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Esercitazione 1

Si valuti la sicurezza nei confronti del carico limite di una fondazione


superficiale di lati = 18 e = 24, con piano di posa alla profondit =
2 dal piano campagna.

Le indagini in sito hanno evidenziato che nel volume significativo dellopera


il sottosuolo costituito da argilla molle, con peso dellunit di volume =
1,7 /3 ; il pelo libero della falda idrica stato rinvenuto alla profondit
= 2 dal piano campagna.

Le prove meccaniche di laboratorio eseguite per valutare la resistenza a


rottura dellargilla hanno fornito i seguenti valori:

= 24 , = 0,6 2 , = 4,0 2

Si svolgano le analisi esaminando le condizioni non drenate e drenate,


secondo le normative D.M. 11.03.1988 e D.M. 14.01.2008.

Sulla fondazione agiscono carichi verticali pari a:

= 1500 (azioni permanenti);

= 1500 (azioni accidentali).

Si consideri separatamente la presenza di azioni orizzontali dovute alla


scossa sismica, rispettivamente pari a 200 , agente parallelamente al lato
L, e pari a 100 , agente parallelamente al lato B.

Si consideri inoltre che in concomitanza con tali azioni di natura sismica si


verifichino eccentricit pari rispettivamente a 1,00 parallelamente al lato
L e a 0,50 parallelamente al lato B.
= 24

=
= 2

= 18

D.M. 11.03.1988 Vecchia Normativa

Caso senza sisma

Condizioni drenate ( = )

La formula trinomia di Terzaghi pu essere utilizzata nella sua forma base


soltanto se risultano verificate le 7 ipotesi utilizzate per ricavarla, ovvero:

1) il terreno si rompe seguendo il criterio di rottura di Mohr-Coulomb:

= +

2) legame costitutivo del terreno rigido-perfettamente plastico;



3) fondazione nastriforme, ovvero
0;

4) piano di campagna orizzontale;


5) piano di posa orizzontale;
6) carico verticale;
7) carico centrato.

Nel nostro caso la 3 ipotesi non rispettata, infatti:


= 0,75 0;

Si utilizza perci la formula trinomia corretta con i coefficienti di forma:


= 0 + +
2

dove:

0 = = 3,4 2 la tensione efficace alla profondit D;

I coefficienti di carico limite per angolo di attrito = 24 risultano:

= 9,60 ; = 19,32 ; = 9,44 ; = 0,45 ;

I coefficienti di forma sono determinati come:


= 1 + = 1,33 ;


= 1 + = 1,37;


= 1 0.4 = 0,70 ;


= 0 + +
2
18
= 9,60 3,4 1,33 + 19,32 0,6 1,37 + 9,44 0,7 0,7
2
101 2

Si calcoli il carico medio sulla fondazione:

+
= = = 6,94 2

Il coefficiente di sicurezza secondo normativa :

= 3

Nel caso in esame la verifica risulta soddisfatta, infatti:

101
= 14,5 3
6,94

Condizioni non drenate ( = )

In condizioni non drenate si ragiona in termini di tensioni totali, in quanto


sarebbe difficoltoso valutare lincremento di pressione interstiziale =
[3 + (1 3 )] per determinare le tensioni efficaci ( = ).

In C.N.D. langolo di attrito nullo, mentre = .

I coefficienti di carico limite, in particolare, risultano:

= 1; = 2 + = 5,14; = 0;

I coefficienti di forma sono determinati come:


= 1 + = 1 ;


= 1 + = 1,15;


= 1 0.4 = 0,70 ;

Per cui la formula trinomia si specializza in:

= 0 + = 3,4 1 + 5,14 4,0 1,15 27 2

Il coefficiente di sicurezza secondo normativa :



= 3

Nel caso in esame la verifica risulta soddisfatta, infatti:

27,04
= 3,9 3
6,94

Si noti come nelle C.N.D. il fattore di sicurezza risulta quasi 4 volte pi


piccolo rispetto alle C.D., a dimostrazione di come le sovrapressioni
interstiziali facciano diminuire le tensioni efficaci e quindi la resistenza a
taglio del terreno.

Caso con sisma

Azioni orizzontali

Si suppone che agisca ora una forza orizzontale pari a


parallelamente al lato L; in questo caso non siamo pi nellipotesi di
carico verticale, ma la risultante del carico sar inclinata rispetto alla
normale alla fondazione.

Inoltre, in concomitanza con tale azione di natura sismica, si verifica


eccentricit pari a 1,00 parallelamente al lato L.
Si utilizza allora una fondazione equivalente al fine di far coincidere il punto
di applicazione della risultante con il baricentro della nuova fondazione:

= 2 = 18

= 2 = 24 2 1 = 22

Condizioni drenate ( = )

I coefficienti correttivi che tengono conto della non verticalit del carico
risultano, per un mezzo dotato di attrito e coesione:


,
= 1
, +

1
=

+1
,
= 1
, +

con:

2+
= =
= 1,45;
1+

, e , valori limite rispettivamente del carico orizzontale e


verticale.

Siccome , e , sono incogniti, si pu procedere notando che:

,
= ; =
,

Per cui conoscendo , si ipotizza un valore di , e si calcola di


conseguenza , . A questo punto possibile determinare i coefficienti di
inclinazione del carico. Infine si determina il carico limite verticale
(applicando se necessario anche i coefficienti di forma della base) e si
verifica che coincida con il , ipotizzato.
1 ITERAZIONE

200
= = 0,066 = 3,81
3000

, = 101 2 ;

, = , = 6,67 2

I coefficienti di inclinazione risultano:


1,45
, 6,67
= 1 = 1 = 0,91
, + 101 + 0,6 24

1 1 0,91
=
= 0,91 = 0,90
19,32 24
+1 2,45
, 6,67
= 1 = 1 = 0,85
, + 101 + 0,6 24

I coefficienti di forma invece:


= 1 + = 1,36 ;


= 1 + = 1,41;


= 1 0.4 = 0,67 ;

Il valore del carico limite risulta:


= 0 + +
2
= 9,60 3,40 1,36 0,91 + 19,32 0,6 1,41 0,90 + 9,44 0,7 0,67
18
0,85 89 2
2

Siccome 89 101, allora si itera nuovamente.


2 ITERAZIONE

200
= = 0,066 = 3,81
3000

, = 89 2 ;

, = , = 5,87 2

I coefficienti di inclinazione risultano:


1,45
, 5,87
= 1 = 1 = 0,91
, + 89 + 0,6 24

1 1 0,91
=
= 0,91 = 0,90
19,32 24
+1 2,45
, 5,87
= 1 = 1 = 0,85
, + 89 + 0,6 24

I coefficienti di forma invece:


= 1 + = 1,36 ;


= 1 + = 1,41;


= 1 0.4 = 0,67 ;

Il valore del carico limite risulta:


= 0 + +
2
= 9,60 3,40 1,36 0,91 + 19,32 0,6 1,41 0,90 + 9,44 0,7 0,67
18
0,85 = 89 2
2

Il coefficiente di sicurezza secondo normativa :



= 3

Nel caso in esame la verifica risulta soddisfatta, infatti:

89
= 11,7 3
3000
18 22

Si effettua infine la verifica a scorrimento:

, 3000 24
= = = = 13,3 3
200

Condizioni non drenate ( = )

I coefficienti di forma della fondazione sono:


= 1 + = 1 ;


= 1 + = 1,16;


= 1 0.4 = 0,67 ;

I coefficienti correttivi che tengono conto della non verticalit del carico
risultano, per un mezzo dotato di sola coesione:

= 1

,
= 1

= 0

con:

2+
= =
= 1,45;
1+

, il valore limite del carico orizzontale.

Siccome , e , sono incogniti, si pu procedere notando che:


,
= ; =
,

Per cui conoscendo , si ipotizza un valore di , e si calcola di


conseguenza , . A questo punto possibile determinare i coefficienti di
inclinazione del carico. Infine si determina il carico limite verticale
(applicando se necessario anche i coefficienti di forma della base) e si
verifica che coincida con il , ipotizzato.

1 ITERAZIONE

200
= = 0,066 = 3,81
3000

, = 27 2 ;

, = , = 1,78 2

I coefficienti di inclinazione risultano:

= 1

,
= 1 = 0,87

= 0

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + = 3,4 1 1 + 5,14 4,0 1,16 0,87 24 2

Siccome 24 27, allora si itera nuovamente.

2 ITERAZIONE

200
= = 0,066 = 3,81
3000

, = 24 2 ;
, = , = 1,58 2

I coefficienti di inclinazione risultano:

= 1

,
= 1 = 0,89

= 0

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + = 3,4 1 1 + 5,14 4,0 1,16 0,89 24 2

Il coefficiente di sicurezza secondo normativa :



= 3

Nel caso in esame la verifica risulta soddisfatta, infatti:

24
= 3,2 > 3
3000
18 22

Si effettua infine la verifica a scorrimento:

, 0,5 4,0
= = = = 3,96 3
/ 0,505
Si suppone ora che agisca ora una forza orizzontale pari a
parallelamente al lato B; in questo caso non siamo pi nellipotesi di
carico verticale, ma la risultante del carico sar inclinata rispetto alla
normale alla fondazione.

Inoltre, in concomitanza con tale azione di natura sismica, si verifica


eccentricit pari a 0,50 parallelamente al lato B.

Si utilizza allora una fondazione equivalente al fine di far coincidere il punto


di applicazione della risultante con il baricentro della nuova fondazione:

= 2 = 17

= 2 = 24

Condizioni drenate ( = )

I coefficienti correttivi che tengono conto della non verticalit del carico
risultano, per un mezzo dotato di attrito e coesione:

,
= 1
, +

1
=

+1
,
= 1
, +

con:

2+
= =
= 1,59;
1+

, e , valori limite rispettivamente del carico orizzontale e


verticale.

Siccome , e , sono incogniti, si pu procedere notando che:

,
= ; =
,

Per cui conoscendo , si ipotizza un valore di , e si calcola di


conseguenza , . A questo punto possibile determinare i coefficienti di
inclinazione del carico. Infine si determina il carico limite verticale
(applicando se necessario anche i coefficienti di forma della base) e si
verifica che coincida con il , ipotizzato.

1 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 101 2 ;

, = , = 3,33 2

I coefficienti di inclinazione risultano:


1,59
, 3,33
= 1 = 1 = 0,95
, + 101 + 0,6 24
1 1 0,95
= = 0,95 = 0,94
19,32 24
+1 2,59
, 3,33
= 1 = 1 = 0,92
, + 101 + 0,6 24

I coefficienti di forma invece:


= 1 + = 1,32 ;


= 1 + = 1,35;


= 1 0.4 = 0,72 ;

Il valore del carico limite risulta:


= 0 + +
2
= 9,60 3,40 1,32 0,95 + 19,32 0,6 1,35 0,94 + 9,44 0,7 0,72
17
0,92 92 2
2

Siccome 92 101, allora si itera nuovamente.

2 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 92 2 ;

, = , = 3,04 2
I coefficienti di inclinazione risultano:
1,59
, 3,04
= 1 = 1 = 0,95
, + 92 + 0,6 24

1 1 0,95
= = 0,95 = 0,94
19,32 24
+1 2,59
, 3,04
= 1 = 1 = 0,92
, + 92 + 0,6 24

I coefficienti di forma invece:


= 1 + = 1,32 ;


= 1 + = 1,35;


= 1 0.4 = 0,72 ;

Il valore del carico limite risulta:


= 0 + +
2
= 9,60 3,40 1,32 0,95 + 19,32 0,6 1,35 0,94 + 9,44 0,7 0,72
17
0,92 92 2
2

Il coefficiente di sicurezza secondo normativa :



= 3

Nel caso in esame la verifica risulta soddisfatta, infatti:

92
= 12,5 3
3000
17 24
Si effettua infine la verifica a scorrimento:

, 3000 24
= = = = 13,4 > 3
100

Condizioni non drenate ( = )

I coefficienti di forma della fondazione sono:


= 1 + = 1 ;


= 1 + = 1,14;


= 1 0.4 = 0,72 ;

I coefficienti correttivi che tengono conto della non verticalit del carico
risultano, per un mezzo dotato di sola coesione:

= 1

,
= 1

= 0

con:

2+
= =
= 1,59;
1+

, il valore limite del carico orizzontale.

Siccome , e , sono incogniti, si pu procedere notando che:

,
= ; =
,

Per cui conoscendo , si ipotizza un valore di , e si calcola di


conseguenza , . A questo punto possibile determinare i coefficienti di
inclinazione del carico. Infine si determina il carico limite verticale
(applicando se necessario anche i coefficienti di forma della base) e si
verifica che coincida con il , ipotizzato.

1 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 27 2 ;

, = , = 0,89 2

I coefficienti di inclinazione risultano:

= 1

,
= 1 = 0,93

= 0

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + = 3,4 1 1 + 5,14 4,0 1,14 0,93 25 2

Siccome 25 27, allora si itera nuovamente.

2 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 25 2 ;

, = , = 0,825 2
I coefficienti di inclinazione risultano:

= 1

,
= 1 = 0,94

= 0

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + = 3,4 1 1 + 5,14 4,0 1,14 0,94 25 2

Il coefficiente di sicurezza secondo normativa :



= 3

Nel caso in esame la verifica risulta soddisfatta, infatti:

25
= 3,4 > 3
3000
17 24

Si effettua infine la verifica a scorrimento:

, 0,5 4,0
= = = = 8,16 > 3
/ 0,505

Con la vecchia Normativa tutte le verifiche, in C.N.D. e in C.D., risultano


soddisfatte.
D.M. 14.01.2008 Nuova Normativa

Nellambito della nuova normativa, per la verifica nei confronti dello SLU,
deve essere rispetta tata la condizione:

dove il valore di progetto dellazione ed il valore di progetto della


resistenza.

Vengono proposti per la verifica due diversi approcci; nel primo approccio
sono previste due diverse combinazioni di gruppi di coefficienti, una nei
confronti del dimensionamento strutturale, laltra per il dimensionamento
geotecnico:

1 : 1 + 1 + 1

2 + 2 + 2

Nel secondo approccio prevista ununica combinazione di gruppi di


coefficienti, da usare sia nelle verifiche strutturali che geotecniche:

2 : 1 + 1 + 3

I coefficienti A, M, R si riferiscono rispettivamente alle azioni, ai materiali e


alle resistenze.

I valori sono riassunti nella tabella seguente:


AZIONI A1 A2

1.3 1.0

1.5 1.3

MATERIALI M1 M2

1.0 1.25

1.0 1.25

1.0 1.40

1.0 1.0

R1 R2 R3
RESISTENZE

1.0 1.8 2.3

1.0 1.1 1.1

Caso senza sisma

Si utilizzi il primo approccio:

1 : 2 + 2 + 2

= 1 2 + 1 2 = 1500 1,0 + 1500 1,3 = ;

Condizioni drenate ( = )

24
= = = 0,36 ;
2 1,25
per cui = 19,6 20

0,6
= = = 0,48 ;
2 1,25

Il carico limite sar pari a :


= 0 + +
2

I coefficienti di carico limite per angolo di attrito = 20 risultano:

= 6,40 ; = 14,83 ; = 5,39 ; = 0,36 ;

con relativi coefficienti di forma pari a :


= 1 + = 1,27 ;


= 1 + = 1,32;


= 1 0.4 = 0,70 ;

per cui essendo valide le 7 ipotesi della formula trinomia, si ha:


= 0 + +
2
18
= 6,40 3,4 1,27 + 14,83 0,48 1,32 + 5,39 0,7 0,70
2
= 60,8 2

La resistenza sar invece:

60,8 18 24
= = = = ;
2 2 1,8
La verifica risulta soddisfatta:

Condizioni non drenate ( = )

= 0;

4,0
= = = 2,86 2
2 1,40

Il carico limite sar pari a:

= 0 +

In questo caso i coefficienti di carico limite per angolo di attrito nullo,


risultano:

= 1,00 ; = 5,14 ; = 0 ; = 0;

con relativi coefficienti di forma pari a :


= 1 + = 1 ;


= 1 + = 1,15;


= 1 0.4 = 0,70 ;

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + = 1 3,4 1 + 5,14 2,86 1,15 20 2

20 18 24
= = = = ;
2 2 1,8
La verifica risulta soddisfatta:

Si utilizzi ora il secondo approccio:

2 : 1 + 1 + 3

= 1 1 + 1 1 = 1500 1,3 + 1500 1,5 = ;

Questo approccio non apporta nessuna correzione ai materiali, per questo si


possono utilizzare i valori di carico limite gi calcolati.

Condizioni drenate ( = )


= 0 + +
2
18
= 9,60 3,4 1,33 + 19,32 0,6 1,37 + 9,44 0,7 0,7
2
101 2

La resistenza sar:

101 18 24
= = = = ;
3 3 2,3

La verifica risulta soddisfatta:

;
Condizioni non drenate ( = )

= 0 + = 3,4 1 + 5,14 4,0 1,15 27 2

La resistenza sar:

27 18 24
= = = =
3 3 2,3

La verifica risulta soddisfatta:

Caso con sisma

Si suppone ora che agisca ora una forza orizzontale pari a


parallelamente al lato B; in questo caso non siamo pi nellipotesi di
carico verticale, ma la risultante del carico sar inclinata rispetto alla
normale alla fondazione.

Inoltre, in concomitanza con tale azione di natura sismica, si verifica


eccentricit pari a 0,50 parallelamente al lato B.
Si utilizza allora una fondazione equivalente al fine di far coincidere il punto
di applicazione della risultante con il baricentro della nuova fondazione:

= 2 = 17

= 2 = 24

In questo caso i coefficienti parziali di sicurezza delle azioni vengono assunti


con valore unitario, considerando come unico fattore sfavorevole il sisma.

Per cui:

, = 1 1 + 1 2 = 1500 + 1500 =

, = =

Condizioni drenate ( = )

Si utilizza lapproccio 1 (GEO), ovvero A2+M2+R2.

I coefficienti correttivi che tengono conto della non verticalit del carico
risultano, per un mezzo dotato di attrito e coesione:


,
= 1
, +

1
=

+1
,
= 1
, +

con:

2+
= =
= 1,59;
1+

, e , valori limite rispettivamente del carico orizzontale e


verticale.
Siccome , e , sono incogniti, si pu procedere notando che:

,
= ; =
,

Per cui conoscendo , si ipotizza un valore di , e si calcola di


conseguenza , . A questo punto possibile determinare i coefficienti di
inclinazione del carico. Infine si determina il carico limite verticale
(applicando se necessario anche i coefficienti di forma della base) e si
verifica che coincida con il , ipotizzato.

1 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 60 2 ;

, = , = 1,98 2

I coefficienti di inclinazione risultano:


1,59
, 1,98
= 1 = 1 = 0,95
, + 60 + 0,48 20

1 1 0,95
= = 0,95 = 0,94
14,83 20
+1 2,59
, 1,98
= 1 = 1 = 0,92
, + 60 + 0,48 20

I coefficienti di forma invece:


= 1 + = 1,26 ;


= 1 + = 1,31;


= 1 0.4 = 0,72 ;

Il valore del carico limite risulta:


= 0 +
+
2
= 6,40 3,40 1,26 0,95 + 14,83 0,48 1,31 0,94 + 5,39 0,7
17
0,72 0,92 56 2
2

Siccome 56 60, allora si itera nuovamente.

2 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 56 2 ;

, = , = 1,85 2

I coefficienti di inclinazione risultano:


1,59
, 1,85
= 1 = 1 = 0,96
, + 56 + 0,48 20

1 1 0,96
= = 0,96 = 0,95
14,83 20
+1 2,59
, 1,85
= 1 = 1 = 0,94
, + 56 + 0,48 20

I coefficienti di forma invece:


= 1 + = 1,26 ;


= 1 + = 1,31;


= 1 0.4 = 0,72 ;

Il valore del carico limite risulta:


= 0 +
+
2
= 6,40 3,40 1,26 0,96 + 14,83 0,48 1,31 0,95 + 5,39 0,7
17
0,72 0,94 56 2
2

La resistenza sar:

56 17 24
= = = =
2 2 1,8

La verifica risulta soddisfatta:

Per la verifica a scorrimento risulta:

, = 100

, = 1 1 + 2 2 = 1 1500 + 0 1500 = 1500

Dove nelle azioni verticali (siccome la verifica a scorrimento) il coefficiente


parziale delle azioni variabili stato considerato 0,0, ovvero favorevole,
perch con questo valore che ci d le condizioni peggiori a scorrimento.
La resistenza a scorrimento del terreno :
, , 1500 20
= = = =
1,1

La verifica risulta soddisfatta:



Condizioni non drenate ( = )

Il valori di calcolo della coesione non drenata :

, 4,0
, = = = 2,86
2 1,4

I coefficienti di forma della fondazione sono:


= 1 + = 1 ;


= 1 + = 1,14;


= 1 0.4 = 0,72 ;

I coefficienti correttivi che tengono conto della non verticalit del carico
risultano, per un mezzo dotato di sola coesione:

= 1

,
= 1
,

= 0

con:

2+
= =
= 1,59;
1+

, il valore limite del carico orizzontale.

Siccome , e , sono incogniti, si pu procedere notando che:

,
= ; =
,

Per cui conoscendo , si ipotizza un valore di , e si calcola di


conseguenza , . A questo punto possibile determinare i coefficienti di
inclinazione del carico. Infine si determina il carico limite verticale
(applicando se necessario anche i coefficienti di forma della base) e si
verifica che coincida con il , ipotizzato.
1 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 27 2 ;

, = , = 0,89 2

I coefficienti di inclinazione risultano:

= 1

,
= 1 = 0,90
,

= 0

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + , = 3,4 1 1 + 5,14 2,86 1,14 0,90


18,5 2

Siccome 18,5 27, allora si itera nuovamente.

2 ITERAZIONE

100
= = 0,033 = 1,91
3000

, = 18,5 2 ;

, = , = 0,61 2

I coefficienti di inclinazione risultano:

= 1

,
= 1 = 0,93
,
= 0

Il valore del carico limite risulta:

= 0 + = 3,4 1 1 + 5,14 2,86 1,14 0,93


18,5 2

La resistenza sar:

18,5 17 24
= = = =
3 3 1,8

La verifica risulta soddisfatta:


La resistenza a scorrimento del terreno :


, 0,5 2,86 17 24
= = =
1,1

La verifica risulta soddisfatta: