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Stampa: EDIZIONI TIFERNUM

PERCORSO PERCORSO PERCORSO


MUSEALE STORICO ARTIGIANALE

M1 PINACOTECA
COMUNALE S1 PALAZZO VITELLI
A S.EGIDIO S5 TORRE
CIVICA S9 PALAZZO
DEL PODEST A1 BOTTEGHE
ARTIGIANE
IN MINIATURA
allestita nel rinascimentale Splendido edificio che Paolo Di suggestivo aspetto prisma- Costruito sempre da Angelo da La Collezione del tifernate
palazzo Vitelli alla Cannoniera, Vitelli fece costruire nel 500 tico (sec. XIII), la Torre conser- Orvieto, qualche anno dopo Silvio Bambini rappresenta in
nobile esempio di dimora prin- presenta affreschi di notevole va murati alcuni stemmi di quello del comune, il palazzo miniatura i mestieri e le botte-
cipesca della prima met del interesse che ornano le pareti pietra e la traccia dellaffresco stato terminato nel 1368. Sulle ghe artigiane che riproducono
sec. XVI. La facciata principale e le volte delle sale attribuiti che i Priori commissionarono a lunette, sopra il portale delle gli ambienti di vita e lavoro
del palazzo interamente per la maggior parte alla scuo- Luca Signorelli nel 1474. botteghe al piano terreno, si dellAlta Valle del Tevere.
decorata da graffiti realizzati la emiliana. In fondo allampio Simbolo del potere comunale intravedono dei consunti fregi Situazioni e ambienti realizza-
dal Gherardi su disegno del giardino posta la Palazzina anche nota come Torre del e stemmi di Podest che te in maniera rigorosa nei
Vasari. Nelle ventuno sale sono Vitelli con una bellissima log- Vescovo, perch unita a governarono la citt. minimi dettagli: dagli attrezzi,
esposte opere eseguite dal gia affrescata. Palazzo Vescovile. visitabile La facciata rivolta verso piazza agli interni delle botteghe e
300 fino al secolo scorso da fino alla sommit, da cui si Matteotti fu completamente delle case, agli oggetti di tutti i
pittori quali: Raffaello, Signo- gode unincomparabile veduta. rifatta nel 1687 ed il loggiato giorni che possiamo trovare in
relli, Pomarancio, Ghiberti, verso piazza Fanti fu costruito grandezza naturale nel Centro
ecc.. verso il 1620. delle tradizioni popolari.

M2 COLLEZIONE
BURRI S2 CHIESA DI
SAN FRANCESCO S6 PALAZZO
DEL COMUNE S10 CHIESA DI
SAN DOMENICO A2 COLLEZIONE
TESSILE
DI TELA UMBRA
lunica raccolta completa La chiesa stata consacrata uno dei palazzi pubblici pi Opera del 300, a navata Il Laboratorio Tela Umbra fu
delle opere pi significative nel 1291 ed ingrandita in importanti in Umbria. Costruito unica, soffitto a capriate, rivela istituito nel 1908 dai Baroni
dellartista Alberto Burri, uno periodi diversi. Linterno, ad tra il 1322 ed il 1338, sulla una struttura severa e solenne Alice e Leopoldo Franchetti per
dei pi rappresentativi dellar- unica navata, fu completa- lunetta dellarchitrave conser- insieme. Nellaltare maggiore la conservazione dellantica
te contemporanea. organiz- mente riedificata tra il 1707 e va uniscrizione ormai con- si conserva il corpo della Beata arte della tessitura con telai a
zata in due sedi: palazzo il 1727. In fondo alla chiesa, vi sunta con il nome dellarchi- Margherita detta La cieca mano. La produzione costi-
Albizzini elegante edificio rina- la Cappella Vitelli costruita tetto Angelo da Orvieto e lo della Metola. tuita di tessuti di puro lino,
scimentale della seconda intorno alla met del 500 da stemma del comune. Latrio Accoglieva fino al 1808 la stu- tovagliati, asciugamani e co-
met del 400 che custodisce Giorgio Vasari. presenta pilastri ottagonali ed penda Crocefissione Mond perte. La Collezione tessile
una raccolta antologica di In uno degli altari viene con- unampia volta a crociera. Uno dipinta da Raffaello oggi alla collocata in 9 sale sapiente-
opere realizzate tra il 1948 ed servata una copia dello scalone cinquecentesco con- National Gallery di Londra. mente sistemate e ordinate
il 1989 e gli Ex Seccatoi del Sposalizio della Vergine, qui duce allampia Sala consiliare. dove possibile ammirare
Tabacco dove sono esposti i dipinto da Raffaello nel 1504, prestigiose creazioni tessili,
grandi cicli pittorici e sculture ed ora esposto alla Pinacoteca filati, telai depoca e strumenti
realizzati tra il 1974 ed il 1993. di Brera a Milano. per la tessitura.

M3 MUSEO DEL
DUOMO S3 CHIESA
MADONNA DELLE S7 CATTEDRALE S11 CHIESA
DI S. MARIA A3 MUSEO
DELLA GRAFICA
GRAZIE MAGGIORE
Il museo posto a lato della cat- Costruita tra il 1363 e il 1381 La chiesa dedicata ai protetto- Ex voto di Nicol Vitelli fu collocato nella Tipografia
tedrale conserva preziose dellantica costruzione resta il ri della citt Florido ed costruita fra il 1483 ed il 1509 Grifani Donati, nata nel 1799:
testimonianze di arte sacra tra bel portale dellingresso late- Amanzio, nella forma attuale da Elia Bartolomeo Lombardo. unica tra le aziende cos anti-
le quali spiccano il Tesoro di rale. Vi si venera limmagine una costruzione rinascimenta- La chiesa un bellesempio di che ad essere ancora oggi atti-
Canoscio, rara collezione di della Madonna delle Grazie le. Ha origini romaniche testi- architettura rinascimentale in va. Conserva un torchio otto-
piatti ed oggetti eucaristici opera del pittore Giovanni da moniate dallattiguo campanile cui il cotto ed il rustico della centesco, i banchi della com-
risalenti al V VI sec, il Paliotto Piamonte (1456), seguace di rotondo. Sulla scalinata latera- pietra si fondono in un organi- posizione a mano, ed altri anti-
in oro e argento di epoca Piero della Francesca. Il cam- le del 700 si ammira il bel co ed equilibrato insieme. chi strumenti con i quali ven-
romanica, il Pastorale dargen- panile che sorge sul fianco portale tardo gotico contornato gono realizzate stampe con la
to con oro e smalti del 300 e presenta una forma che lo da colonnette tortili e rilievi tecnica tipografica, litografica
dipinti di Pinturicchio, Rosso rende simile a quello della scolpiti. Allinterno il soffitto e calcografica.
Fiorentino e Giulio Romano. chiesa di S. Domenico, impo- a cassettoni realizzato nel
stato su quattro pilastri, col 1699. La chiesa inferiore
paramento di mattoni e di pie- della seconda met del XV sec.
tra a strati alterni.

LABORATORI DI CERAMICA:
GALLERIA DELLANGELO
CERAMICA FANTINI
LABORATORIO CASTELLO

Come altre cittadine dellUm-


bria, Citt di Castello vanta una
sua tradizione di ceramica, un
M4 CENTRO DELLE
TRADIZIONI 04 TEATRO
08 CAMPANILE
tempo assai pi feconda, spe-
COMUNALE ROTONDO
POPOLARI cializzata nelle produzione
delle cosiddette castellane.
Il centro, situato in localit Nel teatro realizzato per conto Solenne opera romanico- Ancor oggi nei laboratori si
Garavelle nelle immediate vici- degli Accademici Illuminati bizantina dellXI sec. quanto producono pezzi realizzati
nanze della citt, fornisce dallarchitetto Antonio Gabrielli resta delloriginale struttura come una volta: creati e deco-
una precisa immagine delle si svolse la prima rappresenta- della cattedrale. La parte rati completamente a mano.
condizioni sociali di vita del zione nel 1666. Lattivit conti- superiore presenta rifacimenti
passato. In questo museo nu per molti anni tra un tre/quattrocenteschi in periodo
etnografico tutto rivive secon- restauro e un altro finch nel rinascimentale.
do la tradizione popolare. 1783 gli Accademici decisero
di ricostruirlo. Nel 1939 fu cedu-
to al Comune di Citt di Castello.
PERCORSO PERCORSO PERCORSO
MUSEALE STORICO ARTIGIANALE

M1 PINACOTECA
COMUNALE S1 PALAZZO VITELLI
A S.EGIDIO S5 TORRE
CIVICA S9 PALAZZO
DEL PODEST A1 BOTTEGHE
ARTIGIANE
IN MINIATURA
allestita nel rinascimentale Splendido edificio che Paolo Di suggestivo aspetto prisma- Costruito sempre da Angelo da La Collezione del tifernate
palazzo Vitelli alla Cannoniera, Vitelli fece costruire nel 500 tico (sec. XIII), la Torre conser- Orvieto, qualche anno dopo Silvio Bambini rappresenta in
nobile esempio di dimora prin- presenta affreschi di notevole va murati alcuni stemmi di quello del comune, il palazzo miniatura i mestieri e le botte-
cipesca della prima met del interesse che ornano le pareti pietra e la traccia dellaffresco stato terminato nel 1368. Sulle ghe artigiane che riproducono
sec. XVI. La facciata principale e le volte delle sale attribuiti che i Priori commissionarono a lunette, sopra il portale delle gli ambienti di vita e lavoro
del palazzo interamente per la maggior parte alla scuo- Luca Signorelli nel 1474. botteghe al piano terreno, si dellAlta Valle del Tevere.
decorata da graffiti realizzati la emiliana. In fondo allampio Simbolo del potere comunale intravedono dei consunti fregi Situazioni e ambienti realizza-
dal Gherardi su disegno del giardino posta la Palazzina anche nota come Torre del e stemmi di Podest che te in maniera rigorosa nei
Vasari. Nelle ventuno sale sono Vitelli con una bellissima log- Vescovo, perch unita a governarono la citt. minimi dettagli: dagli attrezzi,
esposte opere eseguite dal gia affrescata. Palazzo Vescovile. visitabile La facciata rivolta verso piazza agli interni delle botteghe e
300 fino al secolo scorso da fino alla sommit, da cui si Matteotti fu completamente delle case, agli oggetti di tutti i
pittori quali: Raffaello, Signo- gode unincomparabile veduta. rifatta nel 1687 ed il loggiato giorni che possiamo trovare in
relli, Pomarancio, Ghiberti, verso piazza Fanti fu costruito grandezza naturale nel Centro
ecc.. verso il 1620. delle tradizioni popolari.

M2 COLLEZIONE
BURRI S2 CHIESA DI
SAN FRANCESCO S6 PALAZZO
DEL COMUNE S10 CHIESA DI
SAN DOMENICO A2 COLLEZIONE
TESSILE
DI TELA UMBRA
lunica raccolta completa La chiesa stata consacrata uno dei palazzi pubblici pi Opera del 300, a navata Il Laboratorio Tela Umbra fu
delle opere pi significative nel 1291 ed ingrandita in importanti in Umbria. Costruito unica, soffitto a capriate, rivela istituito nel 1908 dai Baroni
dellartista Alberto Burri, uno periodi diversi. Linterno, ad tra il 1322 ed il 1338, sulla una struttura severa e solenne Alice e Leopoldo Franchetti per
dei pi rappresentativi dellar- unica navata, fu completa- lunetta dellarchitrave conser- insieme. Nellaltare maggiore la conservazione dellantica
te contemporanea. organiz- mente riedificata tra il 1707 e va uniscrizione ormai con- si conserva il corpo della Beata arte della tessitura con telai a
zata in due sedi: palazzo il 1727. In fondo alla chiesa, vi sunta con il nome dellarchi- Margherita detta La cieca mano. La produzione costi-
Albizzini elegante edificio rina- la Cappella Vitelli costruita tetto Angelo da Orvieto e lo della Metola. tuita di tessuti di puro lino,
scimentale della seconda intorno alla met del 500 da stemma del comune. Latrio Accoglieva fino al 1808 la stu- tovagliati, asciugamani e co-
met del 400 che custodisce Giorgio Vasari. presenta pilastri ottagonali ed penda Crocefissione Mond perte. La Collezione tessile
una raccolta antologica di In uno degli altari viene con- unampia volta a crociera. Uno dipinta da Raffaello oggi alla collocata in 9 sale sapiente-
opere realizzate tra il 1948 ed servata una copia dello scalone cinquecentesco con- National Gallery di Londra. mente sistemate e ordinate
il 1989 e gli Ex Seccatoi del Sposalizio della Vergine, qui duce allampia Sala consiliare. dove possibile ammirare
Tabacco dove sono esposti i dipinto da Raffaello nel 1504, prestigiose creazioni tessili,
grandi cicli pittorici e sculture ed ora esposto alla Pinacoteca filati, telai depoca e strumenti
realizzati tra il 1974 ed il 1993. di Brera a Milano. per la tessitura.

M3 MUSEO DEL
DUOMO S3 CHIESA
MADONNA DELLE S7 CATTEDRALE S11 CHIESA
DI S. MARIA A3 MUSEO
DELLA GRAFICA
GRAZIE MAGGIORE
Il museo posto a lato della cat- Costruita tra il 1363 e il 1381 La chiesa dedicata ai protetto- Ex voto di Nicol Vitelli fu collocato nella Tipografia
tedrale conserva preziose dellantica costruzione resta il ri della citt Florido ed costruita fra il 1483 ed il 1509 Grifani Donati, nata nel 1799:
testimonianze di arte sacra tra bel portale dellingresso late- Amanzio, nella forma attuale da Elia Bartolomeo Lombardo. unica tra le aziende cos anti-
le quali spiccano il Tesoro di rale. Vi si venera limmagine una costruzione rinascimenta- La chiesa un bellesempio di che ad essere ancora oggi atti-
Canoscio, rara collezione di della Madonna delle Grazie le. Ha origini romaniche testi- architettura rinascimentale in va. Conserva un torchio otto-
piatti ed oggetti eucaristici opera del pittore Giovanni da moniate dallattiguo campanile cui il cotto ed il rustico della centesco, i banchi della com-
risalenti al V VI sec, il Paliotto Piamonte (1456), seguace di rotondo. Sulla scalinata latera- pietra si fondono in un organi- posizione a mano, ed altri anti-
in oro e argento di epoca Piero della Francesca. Il cam- le del 700 si ammira il bel co ed equilibrato insieme. chi strumenti con i quali ven-
romanica, il Pastorale dargen- panile che sorge sul fianco portale tardo gotico contornato gono realizzate stampe con la
to con oro e smalti del 300 e presenta una forma che lo da colonnette tortili e rilievi tecnica tipografica, litografica
dipinti di Pinturicchio, Rosso rende simile a quello della scolpiti. Allinterno il soffitto e calcografica.
Fiorentino e Giulio Romano. chiesa di S. Domenico, impo- a cassettoni realizzato nel
stato su quattro pilastri, col 1699. La chiesa inferiore
paramento di mattoni e di pie- della seconda met del XV sec.
tra a strati alterni.

LABORATORI DI CERAMICA:
GALLERIA DELLANGELO
CERAMICA FANTINI
LABORATORIO CASTELLO

Come altre cittadine dellUm-


bria, Citt di Castello vanta una
sua tradizione di ceramica, un
M4 CENTRO DELLE
TRADIZIONI 04 TEATRO
08 CAMPANILE
tempo assai pi feconda, spe-
COMUNALE ROTONDO
POPOLARI cializzata nelle produzione
delle cosiddette castellane.
Il centro, situato in localit Nel teatro realizzato per conto Solenne opera romanico- Ancor oggi nei laboratori si
Garavelle nelle immediate vici- degli Accademici Illuminati bizantina dellXI sec. quanto producono pezzi realizzati
nanze della citt, fornisce dallarchitetto Antonio Gabrielli resta delloriginale struttura come una volta: creati e deco-
una precisa immagine delle si svolse la prima rappresenta- della cattedrale. La parte rati completamente a mano.
condizioni sociali di vita del zione nel 1666. Lattivit conti- superiore presenta rifacimenti
passato. In questo museo nu per molti anni tra un tre/quattrocenteschi in periodo
etnografico tutto rivive secon- restauro e un altro finch nel rinascimentale.
do la tradizione popolare. 1783 gli Accademici decisero
di ricostruirlo. Nel 1939 fu cedu-
to al Comune di Citt di Castello.
PERCORSO PERCORSO PERCORSO
MUSEALE STORICO ARTIGIANALE

M1 PINACOTECA
COMUNALE S1 PALAZZO VITELLI
A S.EGIDIO S5 TORRE
CIVICA S9 PALAZZO
DEL PODEST A1 BOTTEGHE
ARTIGIANE
IN MINIATURA
allestita nel rinascimentale Splendido edificio che Paolo Di suggestivo aspetto prisma- Costruito sempre da Angelo da La Collezione del tifernate
palazzo Vitelli alla Cannoniera, Vitelli fece costruire nel 500 tico (sec. XIII), la Torre conser- Orvieto, qualche anno dopo Silvio Bambini rappresenta in
nobile esempio di dimora prin- presenta affreschi di notevole va murati alcuni stemmi di quello del comune, il palazzo miniatura i mestieri e le botte-
cipesca della prima met del interesse che ornano le pareti pietra e la traccia dellaffresco stato terminato nel 1368. Sulle ghe artigiane che riproducono
sec. XVI. La facciata principale e le volte delle sale attribuiti che i Priori commissionarono a lunette, sopra il portale delle gli ambienti di vita e lavoro
del palazzo interamente per la maggior parte alla scuo- Luca Signorelli nel 1474. botteghe al piano terreno, si dellAlta Valle del Tevere.
decorata da graffiti realizzati la emiliana. In fondo allampio Simbolo del potere comunale intravedono dei consunti fregi Situazioni e ambienti realizza-
dal Gherardi su disegno del giardino posta la Palazzina anche nota come Torre del e stemmi di Podest che te in maniera rigorosa nei
Vasari. Nelle ventuno sale sono Vitelli con una bellissima log- Vescovo, perch unita a governarono la citt. minimi dettagli: dagli attrezzi,
esposte opere eseguite dal gia affrescata. Palazzo Vescovile. visitabile La facciata rivolta verso piazza agli interni delle botteghe e
300 fino al secolo scorso da fino alla sommit, da cui si Matteotti fu completamente delle case, agli oggetti di tutti i
pittori quali: Raffaello, Signo- gode unincomparabile veduta. rifatta nel 1687 ed il loggiato giorni che possiamo trovare in
relli, Pomarancio, Ghiberti, verso piazza Fanti fu costruito grandezza naturale nel Centro
ecc.. verso il 1620. delle tradizioni popolari.

M2 COLLEZIONE
BURRI S2 CHIESA DI
SAN FRANCESCO S6 PALAZZO
DEL COMUNE S10 CHIESA DI
SAN DOMENICO A2 COLLEZIONE
TESSILE
DI TELA UMBRA
lunica raccolta completa La chiesa stata consacrata uno dei palazzi pubblici pi Opera del 300, a navata Il Laboratorio Tela Umbra fu
delle opere pi significative nel 1291 ed ingrandita in importanti in Umbria. Costruito unica, soffitto a capriate, rivela istituito nel 1908 dai Baroni
dellartista Alberto Burri, uno periodi diversi. Linterno, ad tra il 1322 ed il 1338, sulla una struttura severa e solenne Alice e Leopoldo Franchetti per
dei pi rappresentativi dellar- unica navata, fu completa- lunetta dellarchitrave conser- insieme. Nellaltare maggiore la conservazione dellantica
te contemporanea. organiz- mente riedificata tra il 1707 e va uniscrizione ormai con- si conserva il corpo della Beata arte della tessitura con telai a
zata in due sedi: palazzo il 1727. In fondo alla chiesa, vi sunta con il nome dellarchi- Margherita detta La cieca mano. La produzione costi-
Albizzini elegante edificio rina- la Cappella Vitelli costruita tetto Angelo da Orvieto e lo della Metola. tuita di tessuti di puro lino,
scimentale della seconda intorno alla met del 500 da stemma del comune. Latrio Accoglieva fino al 1808 la stu- tovagliati, asciugamani e co-
met del 400 che custodisce Giorgio Vasari. presenta pilastri ottagonali ed penda Crocefissione Mond perte. La Collezione tessile
una raccolta antologica di In uno degli altari viene con- unampia volta a crociera. Uno dipinta da Raffaello oggi alla collocata in 9 sale sapiente-
opere realizzate tra il 1948 ed servata una copia dello scalone cinquecentesco con- National Gallery di Londra. mente sistemate e ordinate
il 1989 e gli Ex Seccatoi del Sposalizio della Vergine, qui duce allampia Sala consiliare. dove possibile ammirare
Tabacco dove sono esposti i dipinto da Raffaello nel 1504, prestigiose creazioni tessili,
grandi cicli pittorici e sculture ed ora esposto alla Pinacoteca filati, telai depoca e strumenti
realizzati tra il 1974 ed il 1993. di Brera a Milano. per la tessitura.

M3 MUSEO DEL
DUOMO S3 CHIESA
MADONNA DELLE S7 CATTEDRALE S11 CHIESA
DI S. MARIA A3 MUSEO
DELLA GRAFICA
GRAZIE MAGGIORE
Il museo posto a lato della cat- Costruita tra il 1363 e il 1381 La chiesa dedicata ai protetto- Ex voto di Nicol Vitelli fu collocato nella Tipografia
tedrale conserva preziose dellantica costruzione resta il ri della citt Florido ed costruita fra il 1483 ed il 1509 Grifani Donati, nata nel 1799:
testimonianze di arte sacra tra bel portale dellingresso late- Amanzio, nella forma attuale da Elia Bartolomeo Lombardo. unica tra le aziende cos anti-
le quali spiccano il Tesoro di rale. Vi si venera limmagine una costruzione rinascimenta- La chiesa un bellesempio di che ad essere ancora oggi atti-
Canoscio, rara collezione di della Madonna delle Grazie le. Ha origini romaniche testi- architettura rinascimentale in va. Conserva un torchio otto-
piatti ed oggetti eucaristici opera del pittore Giovanni da moniate dallattiguo campanile cui il cotto ed il rustico della centesco, i banchi della com-
risalenti al V VI sec, il Paliotto Piamonte (1456), seguace di rotondo. Sulla scalinata latera- pietra si fondono in un organi- posizione a mano, ed altri anti-
in oro e argento di epoca Piero della Francesca. Il cam- le del 700 si ammira il bel co ed equilibrato insieme. chi strumenti con i quali ven-
romanica, il Pastorale dargen- panile che sorge sul fianco portale tardo gotico contornato gono realizzate stampe con la
to con oro e smalti del 300 e presenta una forma che lo da colonnette tortili e rilievi tecnica tipografica, litografica
dipinti di Pinturicchio, Rosso rende simile a quello della scolpiti. Allinterno il soffitto e calcografica.
Fiorentino e Giulio Romano. chiesa di S. Domenico, impo- a cassettoni realizzato nel
stato su quattro pilastri, col 1699. La chiesa inferiore
paramento di mattoni e di pie- della seconda met del XV sec.
tra a strati alterni.

LABORATORI DI CERAMICA:
GALLERIA DELLANGELO
CERAMICA FANTINI
LABORATORIO CASTELLO

Come altre cittadine dellUm-


bria, Citt di Castello vanta una
sua tradizione di ceramica, un
M4 CENTRO DELLE
TRADIZIONI 04 TEATRO
08 CAMPANILE
tempo assai pi feconda, spe-
COMUNALE ROTONDO
POPOLARI cializzata nelle produzione
delle cosiddette castellane.
Il centro, situato in localit Nel teatro realizzato per conto Solenne opera romanico- Ancor oggi nei laboratori si
Garavelle nelle immediate vici- degli Accademici Illuminati bizantina dellXI sec. quanto producono pezzi realizzati
nanze della citt, fornisce dallarchitetto Antonio Gabrielli resta delloriginale struttura come una volta: creati e deco-
una precisa immagine delle si svolse la prima rappresenta- della cattedrale. La parte rati completamente a mano.
condizioni sociali di vita del zione nel 1666. Lattivit conti- superiore presenta rifacimenti
passato. In questo museo nu per molti anni tra un tre/quattrocenteschi in periodo
etnografico tutto rivive secon- restauro e un altro finch nel rinascimentale.
do la tradizione popolare. 1783 gli Accademici decisero
di ricostruirlo. Nel 1939 fu cedu-
to al Comune di Citt di Castello.
Stampa: EDIZIONI TIFERNUM
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