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CARTA DI MESAGNE

Per una qualificazione della perizia documentale in ambito forense

Negli ultimi 15 anni in pi occasioni ed in diversi Paesi sono stati sollevati molti dubbi sulla
validit scientifica dei fondamenti teorici, dei metodi e delle procedure per esperire la perizia do-
cumentale in ambito forense. Conseguentemente, la credibilit dei risultati forniti dalle attivit pe-
ritali e dei professionisti che tali operazioni svolgono molto diminuita, sia da parte degli operatori
del sistema giudiziario che nellopinione pubblica.

I professionisti del settore si sono interrogati sulle cause che hanno determinato la situazione
attuale e ritengono che esse possano essere prioritariamente individuate:
nella mancanza di una definizione chiara e completa delle conoscenze e competenze che
devono essere possedute dai professionisti che operano nel settore;
nella notevole diversit delle modalit operative adottate per lo svolgimento delle attivit
peritali e per la presentazione dei risultati della perizia;
nella frammentariet delle norme che regolano lintero iter delle attivit peritali.

Per restituire credibilit alla perizia documentale in ambito forense e ai professionisti che
operano nel settore pertanto necessario e non procrastinabile individuare:
una serie di azioni volte a definire i percorsi formativi e le modalit di accesso alla
professione;
adottare delle linee guida per le procedure operative da seguire durante lespletamento
delle attivit peritali e per la presentazione dei risultati;
sviluppare una comunicazione ecace sia verso gli operatori del sistema giustizia e verso il
grande pubblico per restituire credibilit alla professione e dignit ai professionisti che la
esercitano;
creare un piano di proposta per lomogeneizzazione della normazione in vista dellaccesso
agli albi dei tribunali italiani.

I firmatari del documento si impegnano a:


1. definire dei gruppi di lavoro per ognuna delle aree di intervento individuate allo scopo di
elaborare un documento programmatico che definisca in dettaglio gli obiettivi che
dovranno essere raggiunti e le attivit da svolgere;
2. far circolare il documento programmatico tra i professionisti, le associazioni di categoria e
gli operatori del sistema giustizia per raccogliere indicazioni e suggerimenti, anche in
relazione a quanto accade nellambito di altri Paesi, con particolare riferimento allUnione
Europea;
3. elaborare una proposta di autoregolamentazioni per laccesso alla professione, fatte salve le
posizioni gi acquisite;
4. sviluppare delle linee guida per lo svolgimento delle attivit peritali e la presentazione dei
risultati;
5. proporre le azioni normative necessarie a superare le incertezze e la frammentariet del
quadro attuale.

Mesagne, 4 Settembre 2016.