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D.M.

703/96

MINISTERO DEL TESORO comma 3, della citata legge n.400/1988, in data


19 novembre 1996;
DECRETO 21 novembre 1996, n. 703
(G.U. 22 febbraio 1997, 44) ADOTTA
Regolamento recante norme sui criteri e sui il seguente regolamento:
limiti di investimento delle risorse dei fondi di
pensione e sulle regole in materia di conflitto Art. 1.
di interesse. (in vigore dal 9.3.97) Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si inten-


IL MINISTRO DEL TESORO dono per:
a) titoli di debito:
Visto il decreto legislativo 21 aprile 1993, 1) i titoli emessi da stati o da organismi inter-
n.124, e successive modificazioni e integrazio- nazionali;
ni (di seguito decreto legislativo) con il qua- 2) le obbligazioni anche convertibili in azioni;
le sono state disciplinate le forme pensionisti- 3) i certificati di deposito;
che complementari; 4) i certificati di investimento;
Visti in particolare l'articolo 6 recante nor- 5) le cambiali finanziarie;
me in materia di Regime delle prestazioni e 6) altri strumenti finanziari, diversi da quelli
modelli gestionali; l'articolo. 6-bis concernen- assicurativi, che prevedono a scadenza la resti-
te la Banca depositaria e l'articolo 9 concer- tuzione del capitale;
nente i Fondi pensione aperti; b) titoli di capitale:
Considerato che ai sensi dell'articolo 6, 1) le azioni;
comma 4-quinques del decreto legislativo oc- 2) le quote di societ immobiliari a responsa-
corre individuare le attivit nelle quali i fondi bilit limitata;
pensione, indipendentemente dal regime o dal 3) altri strumenti finanziari negoziabili rappre-
modello gestionale prescelto, possono investire sentativi del capitale di rischio;
le proprie disponibilit, con i rispettivi limiti c) contratti derivati:
massimi di investimento i criteri di investimen- 1) contratti futures su strumenti finanziari, tassi
to nelle varie categorie di valori mobiliari non- di interesse, valute, e relativi indici;
ch le regole da osservare in materia di conflitti 2) i contratti di scambio a pronti e a termine
di interesse; (swaps) su tassi di interesse, valute e indici;
Sentita la Commissione di vigilanza sui 3) i contratti di opzione per acquistare o vende-
fondi pensione di cui all'articolo 16 del decreto re titoli di debito, titoli di capitale ed altri stru-
legislativo (di seguito Commissione di vigi- menti finanziari, contratti futures o swaps, in-
lanza); dici, valute e tassi di interesse;
Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge d) OICVM: gli organismi di investimento
23 agosto 1988, n. 400; collettivo rientranti nell'ambito di applicazione
Udito il parere del Consiglio di Stato e- della direttiva 85/611/CEE;
spresso nell'adunanza generale del 24 ottobre e) fondi chiusi: i fondi comuni di investi-
1996; mento mobiliare e immobiliare chiusi;
Ritenuto di non poter aderire al suggerimen- f) liquidit: titoli del mercato monetario ovve-
to del Consiglio di Stato di integrare i criteri di ro altri titoli di debito con vita residua non su-
gestione previsti all'articolo 2, comma 1, del periore a sei mesi, aventi requisiti di trasferibi-
presente regolamento in quanto l'integrazione lit ed esatta valutabilit, ivi compresi i deposi-
proposta, senza rafforzare il grado di effettivi- ti bancari a breve.
t di tutela dei partecipanti ai fondi, potrebbe
indurre i fondi pensione a scegliere soggetti
gestori e indirizzi di gestione contrastanti con Art. 2.
lo spirito e con la lettera delle modificazioni Criteri di gestione
introdotte dalla legge 8 agosto 1995, n. 335,
agli articoli 2 e 6 del menzionato decreto legi- 1. Il fondo pensione opera in modo che le pro-
slativo n. 124/1993, improntati a principi di prie disponibilit siano gestite in maniera sana
concorrenzialit tra i gestori; e prudente avendo riguardo agli obiettivi di:
Vista la comunicazione al Presidente del a) diversificazione degli investimenti;
Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, b) efficiente gestione del portafoglio;
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c) diversificazione dei rischi, anche di contro- ferimento alle risorse gestite, i limiti e i criteri
parte; stabiliti nel decreto legislativo e nel presente
d) contenimento dei costi di transazione, ge- regolamento.
stione e funzionamento del fondo;
e) massimizzazione dei rendimenti netti.
Art. 4.
2. Il fondo pensione verifica i risultati della ge- Limiti agli investimenti
stione anche mediante l'adozione di parametri
oggettivi e confrontabili, inseriti nella conven- 1. Fermi restando i divieti ed i limiti di cui al-
zione gestoria e stabiliti dalla Commissione di l'articolo 6 del decreto legislativo, i fondi pen-
vigilanza ai sensi dell'articolo 6, comma 4- sione, nel rispetto dei criteri di cui all'articolo 2
quater, del decreto legislativo. del presente regolamento, nell'investimento
delle proprie disponibilit possono detenere:
3. L'operativit del fondo pensione si ispira a a) liquidit entro il limite del 20 per cento del
principi di trasparenza e di adeguata informa- patrimonio del fondo pensione;
zione agli iscritti. b) quote di fondi chiusi entro il limite totale del
20 per cento del patrimonio del fondo pensione
4. Il fondo pensione nella gestione delle pro- e del 25 per cento del valore del fondo chiuso;
prie disponibilit tiene conto delle esigenze di c) titoli di debito e di capitale non negoziati in
finanziamento delle piccole e medie imprese. mercati regolamentati dei Paesi dell'Unione eu-
ropea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giap-
pone entro il limite del 50 per cento, purch
Art. 3. emessi da Paesi aderenti all'OCSE ovvero da
Investimenti e operazioni consentiti soggetti ivi residenti; entro tale limite i titoli di
capitale non possono superare il 10 per cento
1. Fermo restando i divieti ed i limiti pre- del patrimonio ed il complesso dei titoli di de-
visti dall'articolo 6 del decreto legislativo, le bito e di capitale emessi da soggetti diversi dai
disponibilit dei fondi pensione, nel rispetto Paesi aderenti all'OCSE o dagli organismi in-
dei criteri di cui all'articolo 2 del presente rego- ternazionali, cui aderiscono almeno uno degli
lamento, possono essere investite in: Stati appartenenti all'Unione europea, non pu
a) titoli di debito; superare il 20 per cento del patrimonio del fon-
b) titoli di capitale; do pensione;
c) parti di OICVM; d) titoli di debito e di capitale emessi da sog-
d) quote di fondi chiusi. getti diversi dai Paesi aderenti all'OCSE ovvero
residenti in detti Paesi, entro il limite massimo
2. Essi possono inoltre: del 5 per cento del patrimonio del fondo pen-
a) effettuare operazioni di pronti contro termi- sione, purch negoziati in mercati regolamenta-
ne che prevedano l'acquisto a pronti e la riven- ri dei Paesi dell'Unione europea, degli Stati U-
dita a termine ovvero la vendita a pronti ed il niti, del Canada e del Giappone.
riacquisto a termine di strumenti finanziari ed
il prestito titoli; 2. Fermi i limiti previsti dal comma 1, il patri-
b) detenere liquidit; monio del fondo pensione non pu essere inve-
c) effettuare operazioni in contratti derivati. stito in misura superiore al 15 per cento in titoli
di debito e di capitale, ivi compresi i prodotti
3. Nell'esercizio dell'attivit di gestione di fon- derivati che danno diritto all'acquisto di tali ti-
di pensione, il soggetto gestore non pu effet- toli, emessi da uno stesso emittente o da sog-
tuare vendite allo scoperto. getti facenti parte di un medesimo gruppo; nel-
l'ambito di tale limite, i titoli non negoziati in
4. Il fondo pensione pu individuare diverse mercati regolamentati dai Paesi dell'Unione eu-
linee di investimento ad una delle quali gli i- ropea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giap-
scritti hanno facolt di aderire per un periodo pone non possono superare il limite del 5 per
di tempo predeterminato. Lo statuto del fondo cento del patrimonio del fondo. Sono esclusi
pensione disciplina le modalit in base alle dai limiti del presente comma i titoli di debito
quali gli iscritti che ne facciano richiesta trasfe- emessi da Stati aderenti all'OCSE.
riscono l'adesione ad un'altra delle citate linee.
Per ciascuna di dette linee si applicano, con ri-
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3. La Commissione di vigilanza pu stabilire i Art. 6.


casi in cui i limiti posti all'investimento dei Gestione accompagnata dalla garanzia
fondi possono essere superati per temporanee e di restituzione del capitale
comprovate esigenze del fondo.
1. I fondi pensione possono stipulare accordi
4. La Commissione d vigilanza fissa limiti pi con i soggetti previsti dall'articolo 6, comma 1
stringenti all'operativit del fondo pensione ove del decreto legislativo per la gestione delle di-
la situazione economico patrimoniale e orga- sponibilit loro affidate, che prevedano la ga-
nizzativa lo richieda. ranzia di restituzione del capitale. In tali casi
pu essere anche pattuito il trasferimento della
5. Gli investimenti del fondo pensione devono titolarit ai sensi dell'articolo 6, comma 4-ter,
essere denominati per almeno un terzo in una del decreto legislativo.
valuta congruente con quella nella quale devo-
no essere erogate le prestazioni del fondo pen- 2. La Commissione di vigilanza, d'intesa con le
sione. La congruenza e' valutata tenuto conto autorit di vigilanza dei soggetti abilitati a ge-
degli effetti di copertura valutaria posti in esse- stire le disponibilit dei fondi pensione, indica
re. Le attivit espresse in ECU sono considera- criteri, modalit e limiti per il rilascio della ga-
te congruenti rispetto a qualsiasi moneta. ranzia di restituzione del capitale, anche da
parte di terzi; i criteri tengono conto anche del-
la trasparenza e comparabilit delle condizioni
Art. 5. offerte.
Limiti ai contratti derivati
3. Resta ferma l'applicazione dei principi e del-
1. Fermi restando i divieti ed i limiti di cui al- le norme del decreto legislativo e del presente
l'articolo 6 del decreto legislativo, le operazioni regolamento ai gestori che prestano ai fondi
in contratti derivati possono essere effettuate, pensione servizi di gestione accompagnati dal-
nel rispetto dei principi di cui all'articolo 2 del la garanzia di restituzione del capitale, sia o
presente regolamento, purch siano riconduci- meno stato pattuito il trasferimento della titola-
bili ad una della seguenti tipologie: rit delle risorse affidate.
a) generano un'esposizione al rischio finanzia-
rio equivalente a quella risultante da un acqui-
sto a pronti degli strumenti finanziari sottostan- Art. 7.
ti il contratto derivato;
Conflitti di interesse relativi ad investimenti
b) eliminano il rischio finanziario degli stru-
nell'ambito dei rapporti di gruppo
menti sottostanti il contratto derivato;
c) assicurano il valore degli strumenti sotto-
1. I gestori di cui all'articolo 6, comma 1 del
stanti contro fluttuazioni avverse dei loro prez-
decreto legislativo che effettuano, per conto del
zi;
fondo pensione, operazioni nelle quali hanno
d) assicurano maggiore liquidit dell'investi-
direttamente o indirettamente, anche in rela-
mento negli strumenti finanziari sottostanti
zione a rapporti di gruppo, un interesse in con-
senza comportare l'assunzione di rischi supe-
flitto, sono tenuti ad indicare specificamente le
riori a quelli risultanti da acquisti a pronti.
operazioni medesime, nonch la natura degli
interessi in conflitto, nella documentazione do-
2. Ai fini della verifica del rispetto dei criteri
vuta al fondo pensione. Tale obbligo sussiste
previsti all'articolo 2 la Commissione di vigi-
anche nell'ipotesi di investimento in titoli e-
lanza detta le modalit di segnalazione delle
messi dai sottoscrittori delle fonti istitutive, dai
predette operazioni, anche con riferimento alla
datori di lavoro tenuti alla contribuzione, dalla
correlazione tra le caratteristiche tecnico finan-
banca depositaria o da imprese dei loro gruppi
ziarie dell'attivit coperta e quella del contratto
ovvero nel caso di operazioni concluse con i
di copertura.
medesimi soggetti. A tal fine detti soggetti de-
vono informare il gestore in ordine alla compo-
sizione del proprio gruppo. Dette informazioni
e quelle relative alla composizione del proprio
gruppo devono essere rese anche dal gestore al
fondo pensione e alla banca depositaria.
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2. Si considerano appartenenti al gruppo dei 5. Il legale rappresentante del fondo pensione


sottoscrittori delle fonti istitutive, dei datori di e, nel caso di fondi aperti, il responsabile del
lavoro tenuti alla contribuzione, della banca fondo informato delle fattispecie di conflitto di
depositaria ovvero dei gestori, coloro che: interesse di cui al comma 1 del presente artico-
a) controllano i predetti soggetti ovvero ne so- lo, tenuto a darne notizia alla Commissione
no controllati; di vigilanza.
b) sono controllati dagli stessi soggetti che
controllano i sottoscrittori delle fonti istitutive, Art. 8.
i datori di lavoro tenuti alla contribuzione, la Altre situazioni rilevanti
banca depositaria ovvero i gestori. ai fini del conflitto di interesse

3. Nel presente regolamento, per l'individua- 1. Ai fini del presente regolamento si conside-
zione del rapporto di controllo si applica l'arti- rano altres rilevanti i conflitti di interesse che
colo 23 del decreto legislativo l settembre derivano dalle sotto indicate situazioni:
1993, n. 3851. a) sussistenza di rapporti di controllo tra il ge-
store e la banca depositaria;
4. I titoli di Stati dell'Unione europea sono e- b) controllo del gestore da parte dei soggetti
sclusi dalle disposizioni del presente articolo. sottoscrittori delle fonti istitutive;
c) gestione delle risorse del fondo funzionale
ad interessi dei soggetti sottoscrittori delle fonti
istitutive, dei datori di lavoro tenuti alla contri-
buzione, del gestore, o di imprese dei loro
1
Lart.23 del d.lgs.n.385/93 cos dispone: gruppi;
1. Ai fini del presente capo il controllo sussiste, d) ogni altra situazione soggettiva o relazione
anche con riferimento a soggetti diversi dalle socie- d'affari, riguardante il fondo pensione, il gesto-
t, nei casi previsti dallart.2359 commi primo e
re, la banca depositaria, i sottoscrittori delle
secondo del codice civile e in presenza di contratti
o di clausole statutarie che abbiano per oggetto o
fonti istitutive e i datori di lavoro tenuti alla
per effetto il potere di esercitare lattivit di dire- contribuzione, che possa influenzare la corretta
zione e coordinamento. gestione del fondo.
2. Il controllo si considera esistente nella forma
dellinfluenza dominante, salvo prova contraria, 2. Il gestore, la banca depositaria, i sottoscritto-
allorch ricorra una delle seguenti situazioni: ri delle fonti istitutive e i datori di lavoro tenuti
1) esistenza di un soggetto che, sulla base di accor- alla contribuzione devono informare il fondo
di, ha il diritto di nominare o revocare la maggio- pensione del ricorrere delle situazioni previste
ranza degli amministratori o del consiglio di sorve- al comma 1.
glianza ovvero dispone da solo della maggioranza
dei voti ai fini delle deliberazioni relative alle mate-
rie di cui agli articoli 2364 e 2364-bis del codice
3. Il legale rappresentante del fondo pensione
civile; e, nel caso di fondi aperti, il responsabile del
2) possesso di partecipazioni idonee a consentire la fondo, informa la Commissione di vigilanza
nomina o la revoca della maggioranza dei membri dell'esistenza di fattispecie di conflitto d'inte-
del consiglio di amministrazione o del consiglio di resse previste dal presente articolo, comuni-
sorveglianza; cando l'insussistenza di condizioni che possono
3) sussistenza di rapporti, anche tra soci, di carat- determinare:
tere finanziario e organizzativo idonei a conseguire a) distorsioni nella gestione efficiente delle ri-
uno dei seguenti effetti: sorse del fondo;
a) la trasmissione degli utili o delle perdite;
b) gestione delle risorse del fondo non confor-
b) il coordinamento della gestione dellimpresa con
quella di altre imprese ai fini del perseguimento di
me all'esclusivo interesse degli iscritti, benefi-
uno scopo comune; ciari delle prestazioni previdenziali.
c) lattribuzione di poteri maggiori rispetto a quelli
derivanti dalle partecipazioni possedute; 4. La situazione di conflitto di interesse di cui
d) lattribuzione, a soggetti diversi da quelli legit- al comma 1, punto d) del presente articolo si
timati in base alla titolarit delle partecipazioni, di estende ai singoli membri degli organi di am-
poteri nella scelta degli amministratori o dei diri- ministrazione, direzione e controllo del fondo
genti delle imprese; pensione.
e) assoggettamento a direzione comune, in base al-
la composizione degli organi amministrativi o per
altri concordanti elementi.
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5. Nel caso in cui venga omessa la comunica-


zione di cui al comma 3 del presente articolo, il
legale rappresentante o il responsabile del fon-
do pensione non possono opporre alla Com-
missione di vigilanza la propria ignoranza delle
fattispecie di conflitto di interesse di cui al
comma 1 del presente articolo.

6. La commissione di vigilanza, ove ritenga ri-


levante la fattispecie di conflitto d'interesse,
pu richiedere che il fondo pensione informi
gli aderenti stabilendo le modalit e il contenu-
to della comunicazione.

7. Nel caso in cui il gestore sia controllato da


uno dei soggetti sottoscrittori delle fonti istitu-
tive, il fondo pensione ne d comunicazione a
ciascun aderente. Il soggetto gestore tenuto a
presentare al fondo pensione la rendicontazio-
ne delle operazioni effettuate con cadenza al-
meno quindicinale. Il legale rappresentante del
fondo pensione e, nel caso di fondi pensione
aperti il responsabile del fondo, trasmette alla
Commissione di vigilanza una relazione con
cadenza almeno semestrale sull'andamento e
sui risultati della gestione.

8. Le funzioni di membro di organi di ammini-


strazione, direzione e controllo del gestore so-
no incompatibili con le funzioni di membro di
organi di amministrazione direzione e controllo
del fondo pensione e dei soggetti sottoscrittori
medesimi. Sono altres incompatibili le funzio-
ni di membro di organi di amministrazione, di-
rezione e controllo del fondo pensione con le
funzioni di direzione dei soggetti sottoscrittori.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Sta-


to, sar inserito nella Raccolta ufficiale degli
atti normativi della Repubblica italiana. E fat-
to obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
farlo rispettare.