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lurlo Periodico fondato nel 1995

Pubblicazione periodica a diffusione gratuita - Anno 22 - Numero 55 - MARZO-APRILE 2017


IL NOSTRO BLOG: http://urloredazione.blogspot.it/

Di gratis c solo il dolore...


Parlare di dolore non mai
semplice perch c sempre il
rischio di cadere nella retori-
ca o nel patetico. Per questo
abbiamo provato ad avvici-
narci a questo tema in punta
di piedi e con un pizzico di
ironia, a partire dal titolo...
Sappiamo bene che si tratta
di un tema molto delicato,
eppure il dolore, per una ra-
gione o per unaltra, appar- Pablo Picasso, Donna Piangente, 1937 (particolare).
tiene allesperienza di tutti voluto condividere con la re- tere sul dolore senza avere
quanti noi e, per questo, evi- dazione, questo il solo filo ancora unintenzione chiara
tare di affrontarlo esplicita- comune che li lega fra loro: la di dedicargli un numero ap-
mente ci pareva sbagliato. volont di condividere con noi positamente pensato.
Questo numero del nostro le proprie esperienze perso- Un grazie sentito lo vogliamo
giornale raccoglie articoli su nali e di poterlo fare anche rivolgere a nanodicenere
questo tema scritti in tempi coi nostri lettori. Questo nu- che ha avuto lintuizione di
ed in circostanze diverse, mero, quindi, il frutto di un raccogliere insieme questi
sono tutti quanti articoli che accumulo di materili durato articoli in un unico numero.
vengono da esperienze per- molti mesi, cio di tutte le vol-
sonali che, chi ha scritto, ha te in cui ci capitato di riflet- La redazione de lurlo

La soglia del dolore


articolo di MAGE
Se comprendere impossibile, che psichico, del quale dellacqua la nostra pianta,
conoscere necessario. vittima ogni essere non potremo aspettarci che
Primo Levi. senziente: il dolore. urli o si dimeni, per
Un primo errore che noteremo sicuramente
Ci sono eventi che, potremmo essere indotti a
quotidianamente, ci fare, quello di pensare che il SOMMARIO
Edtoriale 1
spingono a riflettere a solo genere umano sia La soglia del dolore 1
proposito di quel caricato di questo pesante Il futuro davanti a noi 3
turbamento dellanima, fardello, in realt condiviso a Autovalutazione 5
quella sorta di immenso e diversi livelli da tutti gli esseri Resistere 7
profondo disagio sia fisico viventi. Certo se privassimo Poesie 8

1
lafflosciarsi e lingiallire delle che il loro comportamento, zii e dei miei nonni, posso
foglie, ed questo il suo sia tra di loro che verso solo arrivare a sfiorare col
modo per dirci: sto soffrendo. luomo, ha unetica che pensiero il patimento e i
Una cosa a mio parere addirittura supera quella di dolori da loro passati. Gli
importante da perseguire la gran parte del genere umano. orrori della guerra, gli stenti
sensibilit empatica, La criminale consapevolezza della fame sono esperienze
ovverosia la percezione del con la quale la nostra specie che possono portarti a
dolore negli altri, il quale sta distruggendo Gaia, oltrepassare il limite aldil del
dovrebbe quale si
essere rischia di
considerato mettere a
n pi n repentaglio
m e n o la sanit
importante mentale. Ci
di quello che pu in
provato molti casi
da noi riuscire a
stessi. E salvarci, e
m o l t e che nella
volte ci schizofrenia
v i e n e egocentrica
contrastato dellattuale
dal nostro societ si
immenso perduto
ego, il rispetto al
quale ci passato, la
induce a pratica della
pensare solidariet e
che sia il d e l l a
nostro compassione.
l u n i c o, Dobbiamo
ovvero il essere certi
solo a che ognuno
meritare la Maurits Cornelis Escher, Relativit, 1953. di noi pu
n o s tra f a r e
attenzione. Secondo errore. lecosistema sul quale tutti qualcosa, ciascuno a seconda
Con i mammiferi, che sono in noi stiamo viaggiando dei propri mezzi,
certo modo gli animali pi nelluniverso, dovrebbe condividendo il proprio e
simili alluomo a livello di suscitare in noi lo stesso cercando di alleviare laltrui
comunicazione del dolore, ci dolore che si prova davanti a patimento. Solo prendendo
risulta pi facile capire un genocidio. Ma che coscienza degli stati di
quando soffrono, pur cimporta, tanto saranno i profonda costernazione in
continuando a pensare che in nostri figli e i nostri nipoti a cui altre creature possono
qualche maniera il loro sia pagarne le conseguenze. venire a trovarsi riusciremo
meno importante del nostro. Ripensando alle generazioni a dare un pi equo grado di
In realt innumerevoli passate, ai racconti di mio importanza anche al nostro
esempi possono farci capire padre, classe 1930, dei miei dolore.
2
Il futuro davanti a noi
articolo di FRED

Sto cominciando a scrivere presi per mia figlia e per la


anni perch io entravo con
pieno di emozione... e voglio mia ex compagna che la
un progetto di coppia
incominciare parlando del portava ancora in grembo. Mi
insieme alla mia ex
passato perch, quando mi ricordo che arrivai a I. in
compagna che era in attesa
stato proposto di ritornare in treno, fuori cera il furgone
che nascesse mia figlia. Ero
una comunit, dentro di me della comunit che mi
molto impaurito! Le dissi che
cerano tante paure. Nel mio attendeva, ero molto
ero perplesso, pensavo che
passato, di comunit ne impaurito e ansioso cos, per
due anni fossero lunghi da
avevo gi fatte 5 non sicurezza, prima di andare
passare e non sapevo se sarei
riuscendo mai a portarle a verso il furgone, mi presi 3
riuscito a terminare un
termine, mi son portato sulle bicchieri di sambuca che mi
programma cos complesso.
spalle tanti fallimenti che, a 44 rilassarono e mi fecero
Mi diede una settimana per
andare con meno paura e
rifletterci sopra.
meno ansia. Arrivai: non
Io a dire la verit
conoscevo nessuno, diedi
dentro di me non
lultimo saluto alla mia ex
avevo nessuna voglia
compagna e una carezza al
di ritornare in una
pancione e andai. Appena
comunit! Erano 5
arrivato mi diedero come
anni che vivevo con la
fratello Mattia che mi spieg
mia ex compagna in
subito come era suddivisa la
una situazione non
giornata... Mi ricordo che gli
stabile, senza un
rispondevo S, s ho capito
lavoro, tirando avanti
per in quei momenti avevo
con una piccola
la testa ancora fuori, rivolta
pensione e facendo
alla mia ex compagna e a mia
qualche lavoretto per
figlia che doveva ancora
il proprietario di casa.
Francis Bacon, Autoritratto, 1969. nascere. Non stato facile
Ero ancora legato al
anni, mi pesavano molto. iniziare il mio percorso. Ci
subutex, che prendevo da 13
Quando venuta M. al Sert di furono molte discussioni e,
anni, e questo mi faceva stare
V. per farmi un colloquio ero nonostante il mio continuo
bene, ma ero passato
un po in ansia... lei cominci lamentarmi ed arrabbiarmi
allalcool che stava
a spiegarmi cosa si facesse su ogni cosa, venivo
diventando una nuova
nella comunit XY e mi confortato spesso, ma questo
dipendenza. Alcool, subutex,
chiese di raccontarle un po mi irritava molto e non
eroina e cocaina... queste
della mia vita... Io, volevo che nessuno mi
erano le sostanze che mi
timidamente, con voce bassa, invadesse: io volevo
permettevano di stare bene e
le raccontai che avevo gi rimanere nella mia
che conoscevo da 25 anni.
fatto diverse comunit ma solitudine, ero molto
Arriv il momento di
senza successo; M. mi orgoglioso. Con i miei
decidere se entrare...
tranquillizz dicendomi che compagni F., S., E. e V. cera
Continuavo ad essere molto
andava bene cos.... mi disse molto conflitto; mi ricordo
combattuto, ma questa
che il programma durava 2 che A. a volte voleva
decisione inizialmente la
3
interrompere i gruppi a causa durante un incontro, chiesi di finalmente intravedevo una
di queste discussioni cos parlare del mio malessere che speranza. Grazie ai miei
accese. Ero un ragazzo che non mi permetteva di stare in compagni ho superato molti
portava dentro tanta serenit con me stesso e con ostacoli, mi sostenevano
sofferenza e questo non mi gli altri. Ai miei compagni di anche nelle litigate con la mia
permetteva di stare bene, e percorso decisi di dire che ero ex compagna, quando decisi
quindi allontanavo tutti da sieropositivo e vedo che tutti, di lasciarla, hanno condiviso
me, compresi i miei compagni ad uno ad uno, mi offrono il il mio malessere in molti
di percorso. Rimanevo loro vissuto e mi aiutano momenti. Tutte le volte che
volevo abbandonare, le
parole di F., di E., di S. sono
state determinanti; mi
dicevano: ma cosa stai
facendo? Fermati, rifletti!
Sono stati la mia salvezza, le
loro parole ed i loro
incoraggiamenti non li
dimenticher mai. Grazie a
tutti loro che mi hanno
permesso di arrivare fin qui.
Molti si chiederanno come
mai non ho ancora parlato di
I., la mia piccola stella, io sono
Nicol dellArca, Compianto sul Cristo morto, 1463-1490, (particolare).
entrato per lei, ma attraverso
lei oggi sono un uomo e un
spesso solo con la voglia di molto a rasserenarmi, con padre responsabile, mi ha
abbandonare tutto. Quando loro ma soprattutto con me permesso di avere tante
per ho incominciato a stesso. Senza sentirmi persone attorno che mi
confrontarmi con i miei giudicato. Da qui il mio vogliono bene e di
compagni, vedendo che loro percorso lo vivo con pi condividere con loro la mia
mi raccontavano il loro partecipazione mi gioia immensa e il mio grande
vissuto, anchio ho aiutavano molto in questo i amore. Durante la mia fase di
cominciato ad aprirmi e gruppi di auto mutuo aiuto, rientro, ho conosciuto una
raccontare del mio e vedevo perch la sofferenza ed il persona molto importante
che questo mi faceva stare dolore di cui parlavano gli con cui ho condiviso il mio
meglio. Da qui, pian piano, altri mi permetteva, senza vissuto e la mia
sono riuscito ad entrare in giudizi, di parlare anche della sieropositivit. Lei mi ha
relazione con pi serenit mia di sofferenza e del mio accettato cos come sono,
con i miei compagni, per dolore, e in questo modo questo mi ha aiutato molto,
dentro di me rimaneva una instaurare relazioni pi vivo la mia relazione con
paura che non riuscivo a solide permettendomi di serenit e condivido la mia
condividere e mi faceva stare affrontare gli ostacoli vita con il mio amore C. sia
molto male, avevo vergogna, insieme ai miei compagni nella felicit che nei momenti
mi sentivo giudicato, avevo nel percorso della difficili... Voglio ringraziare
paura di essere isolato e disintossicazione da A., nella sua rigidit e
messo da parte. Facevo fatica subutex. Dopo 13 anni, con semplicit di avermi aiutato
a stare in relazione cos, molte paure di non farcela nei momenti difficili
4
dellaccoglienza. Di Ag. che pronta a dirmi la cosa giusta. cuoche anche loro sempre
dire? Allinizio dei colloqui Ed infine S., non si pu disponibili ad ascoltarti e
motivazionali lui non mi parlare male di S., con i miei dare consigli e poi un grazie
faceva sentire molto a mi compagni dicevamo: ce ne di cuore al XY che mi ha
agio, ma poi ho scoperto in lui fossero di persone come lui, permesso di credere in me
una persona che sa ascoltare uno che capiva subito di cosa stesso, che tutto si pu
e che mi ha permesso di fare avevi bisogno, sempre ottenere se solo lo si vuole
un salto in avanti per me diretto, le cose certo non te le veramente, che il futuro l
stesso. F.! allinizio anche con mandava a dire. Il suo davanti a noi... lo dobbiamo
lei non mi sentivo molto a mio sostegno stato solo vivere. Grazie ancora di
agio, ma col tempo ha trovato fondamentale. Ringrazio le avermi riportato il sorriso!
molti aspetti su cui lavorare
con me. Di D., con la quale mi
sono trovato subito a mio
agio, ho ascoltato i suoi
preziosi consigli anche se
ogni tanto le dicevo di non
fare la mamma con me! Ma
sempre stata molto
disponibile.... quando la
chiamavo cera sempre,
pronta a darmi il suo aiuto,
Gutav Klimt, Lalbero della vita, 1905-1909.

Autovalutazione
articolo di SAST
Sono in treno, ultimo viaggio conoscesse mi chiamo S., volto. Dopo tutti questi anni
verso casa, alberi, case e vengo da un piccolo paesino finalmente, e sottolineo
mare mi scorrono affianco, il in provincia di L., ho 32 anni finalmente, decisi di entrare
sole inizia a scaldarsi, e la e 18 di vita irregolare dietro in comunit, chiamai i miei
frenesia della gente anime le le spalle. Ho sempre pensato genitori e, dopo avergli
strade della citt. che un determinato stile di raccontato tutto, mia madre,
Mi metto a pensare, vita mi riempisse, mi piangendo per lennesima
ripercorro tutti i momenti rendesse unico, grande, forte, volta, decise di aiutarmi in
passati, fuori una bellissima invincibile, senza mai aver questo mio nuovo progetto.
giornata di primavera e io paura di niente e nessuno, e Dopo aver fatto il colloquio
sono particolarmente per un periodo mi ero anche con la direttrice M., che
contento ed eccitato per due autoconvinto di questo. Ma a ringrazio tantissimo, e
motivi in particolare: uno, un certo punto, guardandomi concordato il giorno del mio
perch sto andando verso indietro, mi sono accorto che ingresso non mi rimaneva
casa, nella mia terra, verso la non era cos, tutto quello che che attendere. Arriv quel
mia famiglia e, due, perch ho avevo si sgretolava come giorno e, lultima cosa che feci
iniziato a scrivere un pezzo sabbia, le persone che amavo dopo essermi fatto, mandai
di vita molto, ma molto, si allontanavano e la salute, un sms a F. dove le raccontavo
importante e simbolico per anno dopo anno, mostrava le la millesima bugia e spensi il
me. Per chi non mi fatiche e le sofferenze sul mio telefono. Come facevo a dire
5
alla persona che amavo che natalizio, e con esso il mio completamente, ma non mi
ero tossicodipendente? buio pi totale e lennesima sono fermato, non mi sono
Quanti giudizi, quanti ricaduta nel mio stile. Dopo arreso davanti a questo. Ho
pregiudizi mi hanno un po venne fuori tutto affrontato tutto: lavoro,
accompagnato per una vita quello che era successo e che paure, gente, situazioni e
sottobraccio in ogni angolo o avevo fatto, mi sentii piccolo ricordi, facendo delle scelte
posto in cui sono stato, come piccolo e solo per lennesima diverse ma consapevoli, la
in comunit. Era il 9 maggio volta. Dopo un lungo mia vera forza stata che non
del 2013, lo ricordo come se colloquio con D. ed M., ero da solo, avevo e ho vicino
fosse oggi, arrivai in questo decisero di non sbattermi persone che credevano in me
posto sperduto in mezzo ad fuori a una condizione: che e mi volevano veramente
una vallata, dove la casa pi raggiungessi degli obiettivi bene. E me ne vogliono
vicina era unaltra struttura specifici. Avevo riperso la ancora. Cera ancora una
comunitaria. La prima fiducia di tutti ed avevo situazione che mi faceva stare
persona che mi accolse fu un anche perso la fiducia in me completamente male, dire a F.
uomo basso e grosso, stesso. Mi stavo rassegnando del mio problema di salute.
dallaspetto buffo di nome A., completamente. I giorni Come facevo a dire alla
che dopo divent il mio continuavano a passare, persona che amo pi della
operatore per due volte e finito lo scalaggio, ho iniziato mia vita che ero
successivamente un punto a star meglio fisicamente, ho sieropositivo?
fondamentale per la mia iniziato a vedere e raccontare Non riuscivo a sopportare di
crescita. Passano le tutto, ogni punto, ogni perderla per colpa della mia
settimane, ed io mi stavo passaggio, ogni cosa, anche tossicodipendenza, ma
ambientando molto bene. Ci del mio problema di salute. dovevo dirglielo e cos feci.
ho messo un po ad aprirmi Ho iniziato a combattere con Non dimenticher mai quella
del tutto con i ragazzi e con tutte le mie forze con le telefonata. Amore mio,
gli operatori, ma se sono unghie e con i denti, contro sta sentirti piangere e irrigidirti
arrivato fin qui vuol dire che merda che mi portavo dentro mi aveva spezzato il cuore in
ci ho creduto veramente. Ho da anni. Finalmente arrivano due, volevo sprofondare negli
fatto laccoglienza con A. che i risultati, la gente si fidava abissi pi neri e volevo
mi stata molto vicina in nuovamente di me, avevo morire, ma tu mi hai capito ed
tutto, sempre riuscita con i creato un nuovo legame con accettato, mi hai dato
suoi modi pazienti a capire i ragazzi su basi unennesima possibilit e da
dove mi bloccavo, e completamente diverse e quel giorno sono stato
sinceramente lho anche nuove: sincerit, rispetto e completamente un altro
odiata per questo! Ho fatto i trasparenza. Avevo anche ragazzo. Ho continuato a
colloqui motivazionali con A. ritrovato il mio amore F. e lavorare su me stesso, non
con cui mi sono aperto fin da con essa la mia pi totale avevo pi maschere e non
subito e credo che sia stata la voglia di vivere. Da quel volevo pi mentire su niente.
prima persona a conoscere periodo in poi ho ottenuto Oggi ho ritrovato tutto questo
completamente la mia storia. sempre pi cose belle e in ununica parola: S.
Iniziai a scalare la terapia, fondamentali per il mio Sono molto contento di
erano anni che prendevo sto cambiamento. Arrivai al essere arrivato fin qui, di
maledetto metadone e reinserimento contento ma aver raggiunto questo
credevo che non sarei mai molto preoccupato, ero in traguardo che per un po di
pi riuscito a toglierlo. autonomia a I., dove per anni tempo ho creduto che fosse
Arriv cos il periodo mi sono distrutto e devastato irraggiungibile.
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Scacco matto a Charlie
articolo dellinviatoinmotociclo
Mi sembrava di essere nella dal mio corpo e mi vedevo accadesse qualcosa ma non
storia infinita, gi proprio steso sul letto con i vestiti succedeva niente. Avevo
come in quel film, avevo addosso e una grossa coperta riempito una pagina intera
perso il mio cavallo bianco e senza lenzuola, pi mi con su scritto niente, cosi
con lui la speranza. Me ne sentivo spacciato e pi presi a bestemmiare e subito
stavo l in quella stanza, il frigo sprofondavo e Charlie era dopo pregavo. Ero pronto;
era vuoto, la casa fredda, sempre pi forte. Si,
maledettamente fredda. avevo passato altri
Ascoltavo David Bowie e di momenti come questi,
solito mi dava qualche ma questo sembrava
ispirazione, ma le pareti non finire mai, erano
diventavano sempre pi mesi che me ne stavo li
strette, e Charlie sempre pi dentro e riuscivo solo ad
forte. Charlie era cos che immaginare sconosciuti
chiamavo il mio nemico. che entravano e
Charlie fatto di apatia e portavano via il mio
mancanza di ispirazione, corpo, e pi li vedevo e
volevo reagire ma pi pi sembravano veri. Vassilij Kandinskij, San Giorgio I, 1911.
provavo a scrivere e pi tutto Poi mi accendevo un
si faceva di nebbia, i minuti mozzicone di sigaretta e il perfetto completo per il
passavano e diventavano ore fumo li faceva sparire e, manicomio, ma anche quelli
e le ore giorni, la fame mi era insieme a loro, se ne andava si erano dimenticati oppure
passata, quando non mangi anche quella sensazione di non sapevano neppure che
per giorni lo stomaco ti si sollievo, mi rendevo conto esistevo, mentre finivo
chiude. Lunica cosa che che ero ancora vivo e la cosa lultimo mozzicone la brace
andava gi era quel specie di mi faceva stare peggio! Non mi cade sul maglione, poco
caff dorzo, praticamente c limite al peggio pensi che male era pieno di buchi quel
vi sia un fondo ma la realt maglione e questo Charlie lo
era che su quel fondo io sapeva, lo sentivo che rideva
continuavo a scavare... alle mie spalle. Con la mano
quando scavavo volevo spingo via la cicca che brucia
risalire quando risalivo la lana, un odore che
volevo scavare. Charlie era conoscevo bene, ed stato li
dappertutto lo vedevo che ho buttato locchio sotto al
ovunque, anche allo specchio, letto. Quel libro si intitolava
e cosi sfasciavo un altro ventimila leghe sotto i mari di
Caravaggio, Il sacrificio di Isacco,
pezzo della stanza, la barba Jules Verne, lo avevo letto da
1598 (particolare).
lunga mi pungeva, andavo a ragazzo aprii la pagina dove
acqua sporca, grattavo la pisciare solo quando ero al cera un vecchio santino che
scatola ormai vuota, e pi la limite, al punto che mi tenevo fungeva da segnalibro.
scatola era vuota e pi io mi una bottiglia vicino al letto, Cominciai a leggerlo e senza
sentivo vuoto. Una vita troppo freddo arrivare al rendermene conto si fece
passata ad inventarsi, ed bagno e troppo lontano, giorno, avevo percorso anche
eccomi l, ogni tanto uscivo continuavo ad aspettare che io ventimila leghe e non mi
7
ero reso conto di niente. Mi vita veramente strana e
alzai mi buttai sotto la doccia piena di sorprese, la fede
fredda e mi tolsi di dosso unita alla forza e
quella barba pungente. allesperienza, la mente
Ancora non lo avevo capito aperta nei momenti pi
ma avevo preso Charlie alle difficili, oggi mi consentono
spalle, lo feci in pezzi e iniziai di dire le parole che mi disse
a scrivere quello che oggi don Ciotti nel 2012: V., tu
Big bang uno spettacolo puoi camminare a testa alta.
didattico, quello che sognavo Dal, Volto della guerra, 1940. Oggi, 2016, siamo a marzo e
da tutta la vita, la penna gi ho fatto la prima data.
scivolava come gi per una incollatevi alla sedia pi Animo ragazzi abbiamo
collina al mattino, ricoperta sicuro... Sipario che la storia davanti a noi i migliori anni
di quella brina bianca, lo finii abbia inizio viaggerete con della nostra vita.
in 7 ore e 40 minuti: avevo il me avanti e indietro nel Con affetto a tutti coloro che
mio spettacolo di quasi due tempo, vi perderete e vi mi hanno sostenuto.
ore. Ero pronto, e ora sono ritroverete, saremo tutti Semplicemente per sempre
pronto a raccontarlo, heroes per un giorno. La linviatoinmotociclo.

Poesie
scritte da GISA

numero 1 numero 3
No, non Guardate Nella valle, il vento porta
la mia maschera che ride con s
guardate dentro di me... Il profumo dellautunno.
troverete un grande deserto Le stagioni trascorse
da Crevalcore sono attimi ormai
racchiuse nel palmo delle
numero 2 mani.
Trattengo immagini Davanti gli occhi
di volti cari smarriti dellumanit Vincent Van Gogh, Sulla soglia
di nani grandi, scorre immutabile delleternit, 1890.
di braccia forti il fiume delle vite.
voci mai spente, Soltanto il sole
fermer il suo corso
PER CONTATTARCI
figure intrecciate via telefono:
anime semplici per abbracciare 3315792822
0516501101
che fecero con me leternit!! (i telefoni sono attivi il gioved
un lungo cammino; dalle 20:30 alle 23:30)
ora siete tutte, via mail:

tutte dentro lanima lurlo.redazione@gmail.com


per posta:
voci calde, insistenti Redazione de l'urlo c/o
dentro il mio silenzio Ser.T. S. Giovanni in Persiceto,
in questora dolce via Marzocchi n2, 40017
San Giovanni in Persiceto
e malinconica del tramonto, il nostro blog:
quando il cuore http://urloredazione.blogspot.it/
si tinge di immenso
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