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L'attentato a napoleone III

altro evento contribui ad avvicinare Napoleone III alla strategia Cavouriana

1858 un ex mazziniano, Felice Orsini, attent alla vita dell'imperatore

l'episodio mostrava l'attendibilit della allarme sollevato da Cavour circa la minaccia per la
tranquillit europea proveniente dei settori repubblicani pi radicali

autentica dedizione nei Patrioti verso la causa nazionale

gli accordi segreti di plombires

1858 Napoleone III e Cavour si incontrarono segretamente a plombieres

fu stabilita una alleanza strategica contro l'Austria

la Francia si impegnava a correre in soccorso dei piemontesi in caso di dichiarazione di guerra


degli Asburgo al Regno di Sardegna

alleanza prevedeva un corpo di spedizione francese e fissava il futuro assetto territoriale


italiano in tre grandi regni: il regno dell'Alta Italia, il regno del Centro Italia e il Regno del Sud
Italia.

Casa Savoia controllo di tutta l'Italia settentrionale mentre sulle altre parti la Francia esercitare
egemonia

l'Austria invece estromessa: questo il risultato pi importante da conseguire per Cavour

una parola d'ordine: provocare l'Austria

per fare diventare operativo intervento militare francese era necessario spingere l'Austria a
dichiarare guerra

1858 1 tentativo

Vittorio Emanuele II non poteva pi rimanere insensibile al grido di dolore che si leva da tante
parti d'Italia

preparativi di guerra del Piemonte e Cavour accett che Garibaldi assunse il comando di un
corpo di volontari: i Cacciatori delle Alpi

Austria indotta intimare A Cavour un ultimatum CON CUI chiedeva di interrompere entro tre
giorni i preparativi(di guerra).

respinto l'ultimatum, provoc l'invasione delle truppe austriache in Piemonte

la seconda guerra di indipendenza

con sorpresa del governo di Vienna alleanza Franco piemontese divent subito operativa

8 giugno 1859 Vittorio Emanuele II e Napoleone III con Franco- piemontesi ingresso per conquista
di Milano

le pi grandi battaglie di Solferino e San Martino costrinsero gli austriaci ad abbandonare tutta la
Lombardia e a ripiegare nei territori veneti

Il cacciatore di Garibaldi sconfiggevano gli austriaci a San Fermo

umiliazione bellica dell'Austria

L'armistizio di Villafranca

5 luglio con decisione unilaterale imperatore francese scriveva a imperatore asburgico per
proporre un armistizio a prima vista inspiegabile
mentre si svolgevano gli eventi bellici nel nord Italia, al centro erano scoppiate rivoluzioni

Napoleone III temeva che incendio patriottico finisce col coinvolgere direttamente anche Roma e
il pap del cui potere temporale gl si era dichiarato garante per avere l'appoggio dei cattolici
francesi

1859 Villafranca VR armistizio fine alla guerra

pace di Zurigo impero asburgico cedeva la Lombardia alla Francia a sua volta la consegna al
Regno di Sardegna

in contrasto con il suo sovrano virgola Cavour si dimise dalla guida del governo

annessioni e Plebisciti in Italia centrale

il progetto Franco austriaco di bloccare il processo unitario italiano non ebbe successo.

1860 Toscana, ducati di Modena e Parma, e le ex legazioni pontificie in Emilia


Romagna furono annessi al Regno di Sardegna.

molti italiani aspettavano

per liberare il Sud dai Borbone

12.4 dalla spedizione dei Mille alla unit 1860-1861

Garibaldi

pi epica la sua impresa di tutte

nacque il 4 luglio 1807 a Nizza citt a quel tempo francese ma che nel 1814 in base agli accordi
del Congresso di Vienna entr a far parte del Regno di Sardegna

entro nella gi in Italia e fu coinvolto nei moti mazziniani

1836 Fugg in Sud America Qui mostro il suo valore come comandanti militare

partecip alla guerra civile in Uruguay

a Montevideo conobbe Anita che divent 1842 sua prima moglie

ader ai moti rivoluzionari 1848

celebrato come l'eroe dei due mondi

le vicende della Repubblica Romana e la partecipazione alla seconda guerra


d'indipendenza fecero aumentare il suo prestigio

i patrioti legati alla societ nazionale cui anche Garibaldi aveva aderito 3 quali gli esuli siciliani
Crispi e Rosolino Pilo per organizzare la sollevazione della Sicilia, gli affid il comando

la spedizione dei Mille

6 maggio 1860 circa 1160 garibaldini da Quarto presso Genova per andare in Sicilia

i Mille avevano a bordo solo 230 fucili e poche cartucce , 94 mila lire , la spedizione
godeva inoltre dell'appoggio logistico e finanziario inglese

questi Patrioti a categorie sociali possidenti e militari accanto a loro persone delle pi diverse
professioni. 443 erano lombardi. anche Rosalia montmasson moglie di Crispi era
partita travestita da uomo all'insaputa del marito

una marcia impetuosa

la conquista del Regno delle Due Sicilie da parte dei garibaldini fu totale. sbarco dei Mille dalla
camicia rossa "importata" dal Sudamerica da Garibaldi a Marsala e sconfissero l'esercito
borbonico a Calatafimi 1860

giunto a Salemi il generale assunse la dittatura di tutta l'isola compresa Palermo e poi
sbarcarono in Calabria

"picciotti" , contadini siciliani, si erano uniti ai Mille e anche tra l'esercito borbonico ci furono
passaggi dalla parte di Garibaldi

Bronte

arrivo dei garibaldini suscitato tra contadini siciliani speranze di positivi cambiamenti sul piano
economico sociale per rimasero delusi

Garibaldi esigenza di vincere la guerra e gettare le basi di futuri stabili assetti politici per i quali
necessario ottenere appoggio proprietari terrieri vecchi( nobili) e nuovi( borghesia rurale*)

a Bronte commissione istituita dal braccio destro di Garibaldi , Nino Bixio, ordino arresti ed
esecuzioni nei confronti dei popolani che si erano fatti giustizia da soli

la conquista di Napoli Umbria e Marche

1860 Garibaldi a Napoli

Vittorio Emanuele II e Cavour osservato da spettatori eventi bellici

ora sconfitti borbonici era giunto il momento per il Piemonte di entrare in azione

ingresso dei garibaldini a Napoli, esercito regolare piemontese invase lo Stato Pontificio e
occup Marche e Umbria

Roma e Lazio lasciate tranquilli per non spaventare Napoleone III e cattolici

1861 il Regno d'Italia

esercito borbonico ultima disperata resistenza presso il fiume Volturno dove lo slancio dei
garibaldini ebbe nuovamente la meglio

corte borbonica esilio a Roma presso

1860 Regno delle Due Sicilie entr a far parte del Regno di Sardegna

1860 a Teano,caserta, incontro celebre per il suo alto valore: Garibaldi incontr Vittorio
Emanuele II salutandolo col titolo di re d'Italia

1861 primo parlamento italiano, 17 marzo 1861 programma va Vittorio Emanuele II re d'Italia

l'Italia nasceva a guida sabauda e moderata. capitale Torino, Costituzione Statuto


Albertino*, leggi erano quelle piemontesi. piemontesizzazione dell'Italia

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