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9 Febbraio 2017 - !

GNORARTE Anna Palasciano


recensisce Altissima miseria, di Claudia Di Palma

Claudia Di Palma nata a Maglie nel 1985, fa il suo esordio poetico con
"Altissima miseria " (Musicaos Editore) dopo varie esperienze avute nel
campo teatrale. Il primo verso di Altissima miseria - ti offro la mia
bandiera bianca - sgorga leggero misurato ma colpisce subito il "senso "
del non detto che ognuno di noi avverte, spesso fra le pieghe della
propria vita. Una testimonianza della sua vita che diviene nostra e ci
coinvolge nella vicinanza che lei con pochi tocchi ci regala, con la sua
"nota" d'ouverture. Non forse questa la magia della poesia? Avvicinarci
alla vita, intendo, senza consapevolezza iniziale che rimane dentro per
poi germogliare nell'immediatezza del nostro essere. "La poesia va di
pari passo con la vita, non si pu distinguere dalla vita, testimonianza
dell'uomo ". (Nicola Vacca) Il poeta a mio parere tale quando pur non
sottraendosi a tale testimonianza, cerca con linguaggi diversi di
fermarla, la vita e nello stesso tempo di inventarsene un'altra, quasi
come a regalarci una speranza anche quando lo fa con parole che a
volte la negano. Le poesie della nostra giovane autrice ci riportano in
modo chiaro a tale nodo, ci aprono al dialogo eterno, quel dialogo che
forse eterni ci fa, o per meglio dire ci restituisce all'eternit.

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Di-Palma