Sei sulla pagina 1di 37

Numero 11 - 2014 - spedizione in a.p. POSTE ITALIANE D.L. 353/2003 (convertito in Legge del 27 febbraio 2004 n.46, art.

1, comma 1 - LO/MI - 1 copia 3

A a Architetture in acciaio
Fondazione
Promozione
acciaio
delettera wP

PARK ASSOCIATI | ROLAND BALDI | FOSTER + PARTNERS | MASSIMILIANO E DORIANA FUKSAS


ODKM ARCHITECTS | SERGIO FUMAGALLI | T&D INGEGNERI ASSOCIATI | BUREAU IPAS ARCHITECTES
IL VALORE DELLE SINERGIE DI UN GRANDE GRUPPO

Dal 1966
qualit
dacciaio
Fin dalla sua fondazione la Ferrosider S.p.A.
si contraddistinta per i continui
investimenti volti al miglioramento
tecnologico, della sicurezza e dellambiente,
allampliamento della gamma di prodotti.

soluzionegroup.com

Nata dallalleanza strategica tra due importanti player mondiali LE AZIENDE DEL SISTEMA DUFERDOFIN-NUCOR
del settore siderurgico, Duferdofin-Nucor oggi primario punto
di riferimento in Italia e nel mondo per la produzione di travi DUFERDOFIN-NUCOR:
DUFERDOFIN-NUCOR: Giammoro
Giammoro (ME)
(ME)
e di laminati lunghi. San
San Giovanni
Giovanni Valdarno
Valdarno(AR)
(AR)
La sapiente combinazione di know-how, tecnologie e
TRAVI E PROFILATI
SAN ZENO DI PALLANZENO: Pallanzeno
ACCIAI-DUFERCO: (VB) (BS)
San Zeno Naviglio
risorse umane da vita ad un sistema coeso, solido e
integrato di aziende, capace di ottenere le massime sinergie TRAVI E PROFILATI DI PALLANZENO: San Zeno Naviglio
Pallanzeno (VB) (BS)
Ferrosider S.p.A. per la produzione di laminati a costi competitivi e minimo ACOFER PRODOTTI SIDERURGICI:
SIDERURGICI: San Zeno Naviglio (BS)
Via Domenico Ghidoni, 169 impatto ambientale. Giammoro
Giammoro (ME)
(ME)
25035 - Ospitaletto (Bs) DISIDER: San
San Giovanni
Giovanni Valdarno
Valdarno(AR)
(AR)
Avezzano (AQ)
tel. +39 030 68.41.411
Fax +39 030 64.33.85
mail: ferrosider@ferrosider.it
www.ferrosider.it Duferdofin-Nucor srl
Duferdofin Via Armando Diaz, 248
25010 San Zeno Naviglio (BS) - Italy
Tel. +39 030 21691
Per unevoluzione urbana
Oggi sappiamo che la salvaguardia dellecosistema passa soprattutto attraverso la creazione
di citt sempre pi vivibili e intelligenti. E inevitabile pensare che il punto di gravit del
mondo si sia spostato gradualmente dalla campagna alla citt e quindi la preoccupazione che
questi enormi contenitori di vita non siano in grado di garantire il corretto rapporto uomo-na-
tura ed anzi lo mettano in costante crisi. Il processo che si innescato a partire dallinizio
del XX secolo ad oggi ha portato un incremento delle popolazioni cittadine da 250 milioni a 2,8
miliardi di persone su un bacino complessivo della popolazione mondiale di 7 miliardi di
persone. Si calcola che nel 2050 i residenti nelle citt saranno 6 miliardi con un incremento
a 9,2 della popolazione mondiale.
La citt un collettore di energie che nel bene e nel male rende la vita tra gli individui un
sistema di interscambi sociali e culturali.
Crediamo quindi che la terra si difenda, sia preservando il pi possibile le campagne e il terri-
torio, sia - e soprattutto - attraverso la capacit di immaginare nuovi scenari di vita e modi
differenti di costruzione delle nostre citt.
In risposta al proliferare di studi e progetti avveniristici che dovrebbero fare sognare e riflet-
tere nella direzione di citt sempre pi pulite e aperte ai processi di sostenibilit avanzata ci
domandiamo se veramente valga la pena spingersi cos in avanti, non sono forse i processi
che partono dal basso e dai piccoli gesti a dare maggiormente vigore alle idee di sostenibilit
abitativa?
Questo termine, di cui si fa ormai un uso fuorviante rispetto al suo vero significato, dovrebbe
aiutarci a riflettere semplicemente sul concetto di quale eredit in termini di sistema qualita-
tivo ambientale lasciamo a chi arriver dopo di noi.
Il processo che si generato negli ultimi anni nella direzione della riqualificazione e recupero
del patrimonio edilizio esistente sicuramente una delle spinte pi interessanti che il nostro
mestiere pu dare, soprattutto in Europa, proprio perch si va ad incidere sul costruito senza
dover erodere ulteriore terreno. La citt, che in modo naturale cresce, invece di lasciarsi alle
spalle i ruderi del suo naturale invecchiamento evolve in una stratificazione di contenuti final-
mente eco-sostenibili.
La politica e la normativa dovrebbero incentivare, anche con aumenti di volumetria, la riquali-
ficazione di edifici non pi utilizzati, sia attraverso la loro ristrutturazione, sia attraverso una
demolizione e ricostruzione sullo stesso suolo e non dovrebbe pi permettere di utilizzare
suolo libero fino a quando nelle citt fossero ancora presenti edifici in disuso o abbandonati.
La spinta verde in questa direzione potrebbe portare soprattutto lEuropa ad essere leader
mondiale nel processo di trasformazione del patrimonio edilizio esistente indicando la cor-
retta via per unequilibrata convivenza tra antico, moderno e contemporaneo.
Negli ultimi anni siamo stati coinvolti in questo processo di trasformazione, toccando archi-
tetture milanesi significative (edificio via Tiziano, La Serenissima, Gioiaotto) che riteniamo,
per tipologia delle architetture originarie e per lapproccio progettuale innescato, possano
rappresentare un interessante campo di prova.
Questa modalit si basa in primo luogo su un principio di ascolto del manufatto esistente
reinterpretandone il linguaggio, dandogli per una nuova vita in accordo con la forma origi-
nale.
Il tutto in una costante e precisa osservanza delle tecniche di ottimizzazione e miglioramento
energetico della costruzione in una direzione di un equilibrato intercambio con lambiente.
In questi termini, riflettendo sulla condizione contemporanea, ma anche su un futuro pros-
simo e lontano, riteniamo sia sostanziale ed etico proporre e studiare alternative alla trasfor-
CENTRO TRASFORMAZIONE TRAVI, TAGLIO E PUNZONATURA ANGOLARI mazione del nostro territorio tentando cos di dare un contributo, anche se minimo, ad un
importante e irrinunciabile processo globale di presa di coscienza attiva del fare
e del costruire senza remore, ma con assoluta consapevolezza.

Filippo Pagliani e Michele Rossi, Park Associati

3
IN QUESTO NUMERO

48
GIORGIO RAIA | T&D
INGEGNERI ASSOCIATI
20 PONTE CICLOPEDONALE A NOMI

FOSTER+PARTNERS
36 58
THE BOW ODKM ARCHITECTS
12 LEESONPARK AVENUE HOUSE ERIC OTT | BUREAU
IPAS ARCHITECTES
MAISON DE LA PAIX
06
PARK ASSOCIATI
EDIFICIO LA SERENISSIMA

30
MASSIMILIANO E DORIANA
FUKSAS
42
YACHT CLUB MARINA DI STABIA
SERGIO FUMAGALLI
NUOVO PADIGLIONE DELLE FESTE DI BARZAGO

14
ROLAND BALDI
CENTRO CULTURALE ROSENBACH

4 5
EDIFICIO LA SERENISSIMA
MILANO

PARK ASSOCIATI
ph. Andrea Martiradonna
ph. Park Associati

A SINISTRA
Vista dei corpi preesistenti
affacciati su via Turati e del
corpo prospiciente via Cavalieri.

IN BASSO
Le strutture pre-esistenti in
acciaio, taglio dei solai per
consentire la realizzazione
di una scala di collegamento
in carpenteria metallica.

A DESTRA
La facciata ad intervento
concluso.

Il restyling del complesso de- ed riconducibile ad una tipo- stimenti esterni. In soli 18 adottate misure per il conteni-
nominato La Serenissima, logia di architetture il cui va- mesi di lavori di ristruttura- mento delle risorse energeti-
costituisce un esempio di ade- lore icastico era legato alla zione sono state conservate che, che il nuovo progetto
guamento costruttivo, impian- volont della societ commit- alcune caratteristiche origi- include ottenendo a suggello
tistico e normativo, realizzato tente, in questo caso la Cam- narie del progetto come la la certificazione LEED Gold e
nel rispetto di una pre-esi- pari, di comunicare il boom struttura portante in acciaio, passando dalla classe Cened
stenza fortemente evocativa. economico dellindustria ita- sulla quale si intervenuto at- G iniziale alla classe B attuale
Il progetto, opera di Filippo liana. Determinante e pione- traverso trattamenti intume- (con consumi specifici ridotti
Pagliani e Michele Rossi (Park ristico per il risultato sia scenti. Alla struttura da 21,28 kWh/m2a a 10,75
Associati), ha guadagnato il funzionale che estetico pre-esistente sono state ap- kWh/m2a). Nel nuovo progetto
premio IQU 2014 (Innovazione stato limpiego dellacciaio. portate soltanto alcune modi- sono stati ottimizzati inoltre i
e qualit urbana) nella se- Questo materiale stato utiliz- fiche, come il taglio dei solai sistemi di accesso alledificio,
zione Architettura e Citt, zato sia per la struttura por- per la realizzazione ex novo di la distribuzione verticale e ga-
Opere Realizzate. Ledificio tante, con elementi orizzontali una scala interna ed interventi rantita uniformit di lettura
originario, distribuito su 5 e verticali costituiti da travi di rinforzo per una porzione di negli spazi attraverso il si-
corpi di fabbrica, stato realiz- HEA160, HEB500 ed elementi solaio. stema dilluminazione interna.
zato a Milano nel 1968 da Er- composti saldati, e con solai in Allepoca della realizzazione Ulteriori elementi centrali
menegildo ed Eugenio Soncini lamiere grecate, sia per i rive- delledificio, non erano state nella progettazione sono stati
ph. General Planning

ph. Andrea Martiradonna


ph. Andrea Martiradonna
LEGENDA

1 Struttura metallica esistente riverniciata.


2 Protezione al fuoco delle strutture
metalliche esistenti.
3 Pannello di rivestimento in alluminio pressopiegato
anodizzato con processo di elettrocolorazione
per interferenza.
4 Serramento fisso con telaio in alluminio e
vetrocamera con lastra esterna in vetro
selettivo, intercapedine con gas argon 16mm,
lastra interna.
5 Davanzale in alluminio pressopiegato verniciato
sp 10 mm.
6 Marmo pre-esistente.
7 Soffitto radiante sospeso, pannelli in acciaio
zincato 8/10, sistema radiante.
8 Pavimento sopraelevato con elementi in silicato
di calcio su piedini ad altezza regolabile.
9 Parete di tamponamento con finitura in
cartongesso, pannelli sandwich in acciaio zincato,
isolante rigido, lamiera zincata in acciaio.

il recupero di volumetrie al cio originario erano di due tipi: Sono proprio le facciate la degli spazi interni. Ledificio
piano terreno, il ripensamento una era costituita da superfici cifra caratteristica del pro- preesistente sembra la rispo-
della struttura dei fronti, oggi ampiamente vetrate e zone getto di Park Associati che su sta italiana al caposcuola di
pi aperti, ottenuto attraverso cieche di pannelli di vetro retro via Turati presenta elementi Kevin Roche e John Dinkeloo:
larretramento delle facciate verniciato color bronzo; laltra scatolari in alluminio anodiz- la Ford Foundation, di cui La
rispetto al perimetro originale. era caratterizzata da superfici zato e pareti di tampona- Serenissima praticamente
Sono cos stati eliminati i ponti metalliche pi chiuse, pannel- mento in pannelli sandwich coeva e con la quale ha in co-
termici ed stata traslata la lature dacciaio verticali che si in acciaio zincato, utilizzate in mune oltre ai colori e ai mate-
superficie utile, consentendo alternavano con finestre verti- una scansione che permette riali, il cuore: una corte a
la realizzazione di nuove aree cali e fasce vetrate orizzontali la nuova rimodulazione di fac- verde, conservata come una
al piano terreno destinate al posizionate nelle zone alte ciata garantendo loriginaria perla rara nel nuovo progetto.
terziario. Le facciate delledifi- delle pareti perimetrali. impostazione di flessibilit Valentina Piscitelli
ph. Andrea Martiradonna

ph. Andrea Martiradonna


EDIFICIO LA SERENISSIMA
MILANO

Committente IN ALTO
Morgan Stanley Sgr spa Vista delle facciate e
Progetto architettonico della corte interna
Park Associati (Filippo dell'edificio, vincitore
Pagliani, Michele Rossi)
Progetto strutturale,
del terzo premio a
impiantistico e dl REbuild 2013 come
General Planning migliore riqualifica-
PAGINA PRECEDENTE Impresa zione sostenibile.
Prospetti laterali su via Turati Mangiavacchi e Pedercini spa
e su via Cavalieri. Facciate
CNS spa
IN ALTO
Giochi di riflessi sulle superfici
vetrate delle nuove facciate.
13
CENTRO CULTURALE ROSENBACH
BOLZANO

ROLAND BALDI
PAGINA PRECEDENTE
Vista dell'ingresso al centro
culturale.

IN QUESTA PAGINA
La sala congressi che emerge
Viste interne ed esterne della sala dedicata agli eventi.
dal corpo principale del centro
culturale.

Nellarea dell'ex caserma Mi- brano abbracciare ed acco- per le associazioni culturali. HEB240 e HEM240.
gnone a Oltrisarco (Bolzano), il gliere i visitatori durante le Al piano terra si accede attra- La sala polifunzionale rea-
Centro Culturale Rosenbach, manifestazioni che si svolgono verso un foyer a doppia al- lizzata con travi in acciaio
nato su concorso bandito nella sala dalla capienza di 200 tezza, su un lato del quale si HEB500, HEB450 ed IPE300
dallamministrazione provin- persone. Rivestita interna- innesta il volume curvilineo curvate e collegate da tubo-
ciale bolzanina e progettato da mente con un intonaco spe- della sala dedicata agli eventi; lari anchessi in acciaio.
Roland Baldi, unarchitettura ciale, dalle particolari qualit un ballatoio delimita il primo Tutte le strutture in acciaio
contemporanea che si esprime acustiche, la sala ha una co- piano, destinato alle associa- sono di qualit S275 e per i
attraverso luso di materiali pertura che segue geometrie zioni, mentre i due livelli supe- giunti bullonati sono stati im-
selezionati ed essenziali. curve e tondeggianti. riori che ospitano la biblioteca piegati bulloni di classe 8.8.
Il volume principale una La volumetria lineare della di quartiere sono collegati da Il progetto del Centro Culturale
struttura dal disegno semplice restante parte del com- una scala libera, alloggiata in non solo ha dotato la citt di
e lineare, un grande parallele- plesso caratterizzata, in- un vano a due piani rivolto nuove risorse ma ha anche
pipedo di vetro, sul quale sin- vece, dalla trasparenza: verso la piazza. Sotto gli edifici migliorato il dialogo con il tes-
nesta un corpo opaco e grandi pareti vetrate ne fanno pubblici centrali trova spazio suto urbano, rendendo la
curvilineo: la sala polifunzio- un edificio dematerializzato, un garage interrato di due piazza parte integrante dei
nale. Interamente realizzata enfatizzando il dialogo tra in- piani. nuovi spazi, grazie alla scelta
con una struttura portante in terno ed esterno. La piazza Dal punto di vista strutturale, di unarchitettura trasparente
acciaio, questultima parte antistante diventa una sorta gli elementi verticali della e dal linguaggio contempora-
del complesso anche la pi dingresso al Centro che, oltre biblioteca sono stati realiz- neo, che dialoga attraverso le
scenografica e riconoscibile: alla sala polifunzionale, zati con travi reticolari in ac- sue forme con il territorio.
le ampie pareti curvilinee sem- ospita una biblioteca e spazi ciaio costituite da profili Laura Della Badia 17
SEZIONE E PIANTA DELLA SALA EVENTI.

PAGINA SEGUENTE
IN ALTO, DA SINISTRA
Vista delle strutture
portanti in travi curve in
acciaio e profili tubolari,
il volume della sala eventi
visto dall'interno del
centro culturale.

Viste esterna ed interna della biblioteca.

CENTRO CULTURALE ROSENBACH,


BOLZANO

Committente
Provincia Autonoma
di Bolzano
Progetto architettonico
Roland Baldi
Collaboratori al
progetto architettonico
Thorsten Gtz,Thomas Kienzl,
Harald Kofler
Progetto strutturale
Baubro
Costruttore metallico
Stahlbau Pichler srl
Impresa
Unionbau GmbH

Tutte le foto dellarticolo


sono di Oskar da Riz.

18 19
THE BOW
CALGARY, CANADA

FOSTER + PARTNERS
PAGINA ACCANTO
Uno degli atri a pi piani, concepiti
come spazi di aggregazione e ristoro.

IN QUESTA PAGINA,
DALL'ALTO IN BASSO
Vista del montaggio delle strutture,
3D del sistema diagrid interamente
concepito in acciaio e pianta dell'edi-
ficio.

Tutte le foto dellarticolo sono di


Nigel Young / Foster + Partners.

5 5

The Bow, la nuova torre nel perfici vetrate per un investi- Street, l'asse principale a sud da unapprofondita analisi del THE BOW 6

CALGARY, CANADA
centro di Calgary, con i suoi mento complessivo di 1,4 mi- del fiume Bow. Esterna- clima locale. La torre si apre 4 4

237 metri e 58 piani il pi liardi di dollari. mente, la forma arcuata del- a sud, verso la luce e il calore Committente
H+R Real Estate Investment Trust 3 7

alto grattacielo del Canada al l'edificio definisce una grande solare massimizzando cos la
3

La nuova sede condivisa dai Sviluppatore


7
2

di fuori della citt di Toronto. I colossi energetici Encana e piazza pubblica: l'intervento si superficie di facciata degli uf- Matthews Southwest Developments
Progetto architettonico
numeri che caratterizzano il Cenovus si pone come impor- propone quindi come nuovo fici con vista sulle Montagne Foster + Partners
progetto sono impressionanti: tante catalizzatore per il rin- punto di riferimento e din- Rocciose. La facciata con- Zeidler Partnership (collaborating architects)
8
1 1

Progetto strutturale
158.000 metri quadri di uf- novamento e costituisce la contro per la citt sia dal vessa stata orizzontata Yolles
7
7

fici, 39.000 tonnellate di ac- prima fase di un masterplan punto di vista urbano che so- verso la direzione prevalente Impresa
Ledcor Construction
ciaio strutturale e oltre che copre due isolati della ciale e ambientale. del vento; la forma aerodina- 9 10

84.000 metri quadri di su- citt sul lato est di Centre La forma dell'edificio nasce mica a mezzaluna ha com-
portato una riduzione del ca- ricchi di vegetazione. Questi L'acciaio strutturale, tenuto adattabilit a future occupa-
rico eolico, delle sollecitazioni spazi sono i veri e propri pol- conto degli obiettivi di soste- zioni.
e del quantitativo di materiale moni dell'edificio: i loro am- nibilit e della geometria Dopo aver valutato diverse
impiegato per la sua realizza- bienti luminosi con alberi ad sviluppata, stata la scelta soluzioni strutturali, i proget-
zione. Il calore solare accu- alto fusto incoraggiano attiva- naturale. L'elevata resi- tisti sono giunti alla defini-
mulato nell'intercapedine a mente la socialit e l'intera- stenza del materiale con- zione di un sistema ibrido
sud viene ridistribuito me- zione tra le persone che vi sente di realizzare colonne interamente in acciaio che
diante estrazione durante l'in- lavorano oltre a svolgere un portanti di sezione ridotta prevede l'impiego di diagrid e
verno riducendo il carico sui importante ruolo bioclimatico rispetto all'impiego del cal- di altri elementi a telai e co-
sistemi meccanici. Al 24, 42 per il funzionamento dell'in- cestruzzo armato, fondazioni lonne ravvicinate in grado di
e 53 piano sono presenti tre tero edificio e l'attivazione pi economiche e una mag- adattarsi ai differenti raggi di
giardini pensili, alti 6 piani e della ventilazione naturale. giore flessibilit in termini di curvatura della pianta e di re-

24 25
IN QUESTA PAGINA
Schemi di irraggiamento
solare e della ventilazione
dell'edficio.

PAGINA ACCANTO
Dettaglio della facciata
in acciaio e vetro.

stituire un sistema chiuso ed la definizione delle diagrid estetici, di resistenza al un grattacielo caratterizzato
efficiente. Il Bow infatti il nasce dalla pianificazione fuoco e di costruibilit ha da molteplici aspetti innovativi
primo edificio in Nord Ame- aziendale in unit funzionali portato alla definizione di e da una meticolosa atten-
rica in cui stato applicato un identificate anche nella suddi- elementi in acciaio a sezione zione alla sua sostenibilit: un
sistema di diagrid ad un edifi- visione dello spazio interno. triangolare realizzati con la- arco rivolto al futuro che,
cio alto dal design curvo. Lo Anche la scelta dei profili e miere saldate. oltre alla bellezza delle forme
sviluppo del progetto tiene la progettazione dei nodi di L'acciaio e i sistemi strutturali racchiude un cuore ingegne-
conto anche delle esigenze collegamento sono stati og- allavanguardia adottati sono ristico gi esemplare per i
del committente: il modulo getto di accurate analisi: la dunque parte integrante del- grattacieli del domani.
verticale a sei piani scelto per considerazione di aspetti l'espressione architettonica di Marco Clozza
YACHT CLUB MARINA DI STABIA
CASTELLAMMARE DI STABIA, NAPOLI

MASSIMILIANO E DORIANA FUKSAS


ph. Marina di Stabia
ph. Conti e Associati

ph. Conti e Associati


IN ALTO
Pianta primo piano e vista delle strutture in acciaio dipinte di bianco che caratterizzano il "Captain's Corner" e la torre di controllo. Vista delle fasi di cantiere: il
reticolo in travi in acciaio con
solai in lamiera grecata.

IN BASSO
Pianta generale del complesso
e vista aerea.

ph. Marina di Stabia


Nel golfo di Napoli, a Castel- di 40 ettari, frutto di un piano manovra e per la sosta, come terno di un volume geome-
lammare di Stabia, ha preso di riqualificazione che ha pre- una darsena attrezzata di trico e regolare posto alla
forma il complesso turistico- visto la costruzione del porto servizi per imbarcazioni fino base e costituito da due piani
nautico Marina di Stabia, sorto turistico, di un cantiere nau- a 50 metri. Fiore allocchiello fuori terra. Lo Yacht Club
in unarea industriale di- tico e rimessaggio all'asciutto, della Marina il moderno stato realizzato con una
smessa, un tempo occupata oltre che di edifici commer- Yacht Club, firmato dallarchi- struttura in acciaio e vetro,
dai Cantieri Metallurgici Ita- ciali e industriali, ristoranti, tetto Massimiliano Fuksas, con un reticolo in carpenteria
liani. Il progetto, dello studio impianti sportivi ed aree espo- che ospita anche un ristorante metallica che si sviluppa per
Conti & Associati, che ha visto sitive. Il cantiere nautico si affacciato sul mare, insieme i due piani fuori terra. Il Club
ph. Marina di Stabia

la realizzazione di opere a sviluppa su unarea comples- al bar Captains Corner, alla Nautico ha una dimensione in
mare e a terra, in una zona siva di 60.000 metri quadrati piscina e sale per eventi fino a pianta di circa 53 x 18 m con
lungo la riva sinistra del fiume di cui 9.000 coperti e 51.000 400 posti. Queste funzioni un corpo scala e vano ascen-
Sarno e dalla superficie totale occupati da piazzali per la sono state distribuite allin- sore realizzato in c.a., cos

32 33
ph. Marina di Stabia

ph. Marina di Stabia


YACHT CLUB MARINA DI STABIA
CASTELLAMMARE DI STABIA,
NAPOLI

Committente
Marina di Stabia spa

OPERE PORTUALI PORTO TURISTICO E YACHT


Progetto opere civili e marittime CLUB
Conti & Associati (Marcello Conti, Progetto architettonico
Carlo Conti) Massimiliano e Doriana Fuksas
Impresa Progetto strutturale e
ATI Costruzioni Generali BOSCOLO impiantistico
& TIOZZO scarl Conti & Associati (Livio Fantoni,
(mandataria opere marittime) Fabrizio Loschi)
CO.ED.MAR. srl Impresa
(mandante opere marittime) G.E.M.A.R. spa (Yacht Club)
C.E.M. srl (mandante opere
marittime e civili)
CEDELT spa (mandante opere
impiantistiche)

ph. Marina di Stabia


come la cabina di trasforma- tante in acciaio si utilizzato dellintero edificio stato rea- suvio in un solo sguardo.
zione. Ai nuclei in c.a. si ag- un modello tridimensionale lizzato con ampie vetrate a Eccellenza dei servizi e nu-
ganciano le strutture portanti ad elementi finiti di tipo asta nastro e a tutta altezza che meri importanti (900 posti
in acciaio, costituite da co- per travi e pilastri, mentre per donano leggerezza e traspa- barca da 8 a 100 metri) fanno
lonne HEB320 e da travi i setti, la soletta della cabina renza al volume geometrico e della Marina uno dei pi
HEA340, HEA240, IPE100 ed di trasformazione ed i plinti semplice di questopera. grandi porti turistici dEu-
IPE300. I solai sono di tipo stato utilizzato un modello di Una terrazza panoramica ropa; inoltre la particolare lo-
collaborante, in lamiera gre- tipo shell. Le strutture in ac- partendo dalledificio si af- cation ha reso il progetto
cata hi-bond in acciaio con ciaio sono state calcolate con- faccia sul mare permettendo unicona di rilancio per il Sud,
getto di completamento. Le siderando le travi collegate la vista sulle bellezze del ca- a cui lacciaio ha contribuito,
fondazioni sono a plinti isolati alle colonne con giunti bullo- poluogo partenopeo, spa- grazie allampio ricorso, pro-
sotto le colonne in acciaio e nati in opera, in modo da tra- ziando dallArea Marina prio nelledificio simbolo
continue sotto i vani scala ed smettere i momenti flettenti. Protetta di Punta Campa- dellintero complesso.
ascensore. Per il reticolo por- Gran parte del rivestimento nella a Capri, da Ischia al Ve- Federica Cal

34 35
12 LEESONPARK AVENUE HOUSE
DUBLINO, IRLANDA

ODKM ARCHITECTS

ph. ODKM Architects


ph. ODKM Architects

37
A LATO, IN SENSO ORARIO
Prospetto delledificio, vista
delle lamiere in acciaio corten
prima delleffetto di passiva-
zione, vista dello spazio living.

12 LEESONPARK AVENUE HOUSE


DUBLINO, IRLANDA

Committente
Enid Bebbington & Ciarn McCoy

ph. ODKM Architects

ph. ODKM Architects


Progetto architettonico
ODKM Architects
Progetto strutturale
BGM Consulting Engineers
Costruttore metallico
BMC Tech Systems
Impresa
M & S Building Contractors

A Dublino, lo Studio di Archi- grazie allaccostamento di un procci utilizzati per la parte da anche da contrappeso ai det- vissuto, effetto ricercato dai stato, invece, volutamente ab- nere un senso di continuit terra, che a loro volta sfrut-
tettura ODKM si occupato nuovo volume in grado di ristrutturare e per quella di tagli originali, ampliando la committenti e dai progettisti bandonato al piano terra. Me- fra le finiture interne tano tale elemento anche
della riqualificazione di una creare un ampliamento degli nuova costruzione: per la metratura esistente e cre- per rimanere in sintonia con diante leliminazione ed esterne. come pozzo di luce naturale
villa a due piani in stile vitto- ambienti, il tutto utilizzando prima, i progettisti hanno de- ando un contrasto piacevole le finiture e i materiali della quasi totale delle diverse La maggior parte della pavi- indiretta.
riano situata in una delle materiale recuperato dal ciso di mantenere intatte le tra il vecchio e il nuovo. struttura originaria. partizioni e delle porte, infatti, mentazione di tutto il piano Luso dellacciaio ha reso,
zone pi prestigiose a sud complesso esistente. proporzioni e il design tipici Questo volume, costruito ex Inoltre, questo particolare ri- stato ricreato uno spazio inferiore stata realizzata in quindi, possibile lotteni-
della citt. Ledificio, nominato Rane- dello stile vittoriano caratte- novo, stato realizzato at- vestimento in acciaio autopa- living molto pi grande e cemento lucidato, a eccezione mento di due obiettivi appa-
Uno degli intenti principali lagh House, stato comple- rizzato da spazi piccoli e da traverso una struttura in tinabile dalleffetto caldo e vivibile, dove hanno trovato del corridoio che stato rive- rentemente contrastanti:
del progetto era il manteni- tato nel 2012 e per le sue ambienti squadrati, e sono in- travi e colonne ad I in ac- contemporaneo, contrasta posto anche la cucina ed stito con parquet ligneo, e di quello di conservare lo stile
mento della struttura preesi- particolari caratteristiche tervenuti apportando sola- ciaio e rivestito in lamiere di perfettamente con la vicina il soggiorno. quello dello studio al piano originario della villetta ade-
stente a delledificio nello stato premiato all'edizione mente qualche piccola acciaio corten, scelto per l'ot- parete esterna composta da I dettagli in acciaio corten superiore rivestito con lastre guandola per a funzionalit
stile originario: ci stato 2014 del premio Architizer+ modifica in chiave moderna. tima resistenza agli agenti at- pietre accostate a secco, cre- sono stati ripresi anche vetrate poggianti su una e ad esigenze attuali e dotan-
possibile grazie a un inter- Award nella categoria Resi- La nuova struttura si presenta mosferici e per la sua tipica ando una piacevole armonia internamente per il rivesti- struttura in acciaio che fun- dola contemporaneamente di
vento di ristutturazione con- dential Low Rise buildings. invece come estensione della tonalit cromatica ossidata cromatica tra i materiali. mento di elementi darredo, gono anche da soffitto per al- elementi di design innovativi.
servativa e, al tempo stesso, Differenti sono stati gli ap- casa gi esistente e funge che regala una sensazione di Il tradizionale stile vittoriano scelta adottata per mante- cuni ambienti posti al piano Federica Cal
ph. ODKM Architects
NUOVO PADIGLIONE DELLE FESTE
BARZAGO, LECCO
SERGIO FUMAGALLI
NUOVO PADIGLIONE DELLE FESTE
COMUNE DI BARZAGO

Committente
Comune di Barzago (LC)
Progetto architettonico
Arch. Sergio Fumagalli
SEZIONE TRASVERSALE: DETTAGLI Progetto strutturale
Ing. Francesco Ferrari Da Grado
Costruttore metallico
CM Carpenteria Metallica srl
Impresa
F.lli Biacchi srl

SOTTO
Fasi del cantiere a secco:
assemblaggio delle
strutture portanti, montaggio
delle lamiere grecate di
copertura e dei profili di
supporto per i rivestimenti Tutte le foto dellarticolo
in lastre aquapanel. sono di Giacomo Albo.
Vista del padiglione a cantiere ultimato.

Nel Comune di Barzago, in dallarchitetto Sergio Fuma- grande spazio esterno. travi HEA di 220/300/500 mm
Provincia di Lecco, lAmmini- galli, stato concepito come La copertura del corpo ser- di altezza e da una trave reti-
strazione Comunale ha dotato un volume articolato che, vizi, di circa 130 mq, com- colare (h 200 cm) formata da
la propria comunit di un partendo dalla sua quota pi posta da lamiere grecate di profili angolari.
nuovo padiglione delle feste, bassa contenente il blocco dei tipo EGB 210 con spessore La travatura reticolare in ac-
allinterno del centro sportivo servizi, si slancia mediante la pari a 55 mm in acciaio di ciaio, che sostiene la parte
esistente di Via Leopardi. copertura, con un movimento qualit S250GD zincato a della copertura allaperto,
Intenzione dellAmministra- decostruttivista, raggiun- caldo. La struttura del padi- ha consentito di eliminare il
zione stata quella di realiz- gendo unaltezza rilevante glione stata realizzata con pilastro centrale, dotando lo
zare un contenitore che si confronta con il volume sistema stratificato a secco e spazio di una flessibilit di
permanente destinato a ospi- della palestra antistante, fun- totalmente in carpenteria uso totale, grazie anche a
tare le manifestazioni estive, gendo da protezione allo spa- metallica: le colonne che co- una campata centrale lunga
particolarmente sentite e dif- zio aperto sottostante. stituiscono lossatura por- 18 metri. La copertura del
fuse nel territorio, poich le Il blocco servizi contiene le at- tante a sostegno della padiglione, pari a circa 350
attivit di aggregazione in tivit destinate alla cucina e al copertura sono costituite da mq, realizzata con lamiere
precedenza erano organizzate bar ed chiuso sui quattro profili preassemblati in offi- grecate tipo EGB 2000 in ac-
in strutture temporanee e lati con pannelli lignei fissi e cina e montati in opera tra- ciaio zincato S250GD, con
poco funzionali. mobili che, alloccorrenza, mite fissaggi senza saldature, spessore di 175 mm. La co-
Il nuovo padiglione, progettato possono essere aperti sul composti da pilastri HEB 300, pertura stata isolata con

44
IN SENSO ORARIO, uno strato di polistirene tipo aquapanel con tratta- allesterno con pannelli a di accesso ai vari locali e le
DA SINISTRA espanso posato a secco e mento a rete e finitura intona- tutta altezza di legno multi- ante scure dei serramenti ve-
Sezione e viste notturne
protetta con una membrana cata in superficie. Le lastre strato, verniciati a smalto nei trati interni.
del padiglione.
di pvc, mentre le lattonerie e hanno costituito la soluzione diversi toni del verde a sottoli- Lanima dacciaio ha donato
le scossaline sono state rea- ideale per assecondare le neare il carattere ludico della alla comunit di Barzago un
lizzate in alluminio preverni- forme spezzate del contropla- struttura. Oltre che per rive- nuovo padiglione e spazio
ciato bianco. fone e avvolgere le strutture stire le parti murarie, gli daggregazione dallaspetto
Lintera struttura metallica di acciaio dei pilastri. Il con- stessi pannelli sono stati uti- colorato e festoso.
stata, infine, rivestita da lastre troplafone stato rivestito lizzati per realizzare le porte Federica Cal
PONTE CICLOPEDONALE
NOMI, TRENTO

GIORGIO RAIA | T&D INGEGNERI ASSOCIATI


ph. Nicola Agostini / T&D Ingegneri Associati
Vista dell'impalcato, dell'arco
e degli stralli.

La realizzazione del ponte ci- tipologia stata dettata dal tallico che svolge anche la contemporaneamente allar-
clabile di attraversamento del- sito dintervento ed in partico- funzione di catena. gare la percezione dorizzonte
lAdige a Nomi, rappresenta il lare dalla necessit di ottem- La progettazione del ponte ha dello spazio visivo.
definitivo completamento della perare ai limiti imposti che sintetizzato le esigenze este- La struttura del ponte, a sola
ciclopista del Sole, un itine- hanno categoricamente tiche e tecniche in una strut- esclusione delle spalle e
rario ricco di fascino e impor- escluso la presenza in alveo e tura estremamente leggera e delle fondazioni profonde,
tante per l'attrattivit turistica nelle zone golenali di elementi funzionale gi diventata un stata realizzata in acciaio
trentina e sudtirolese. di sostegno. La struttura ca- punto di riferimento per il corten nei tipi S355J0W,
Il collegamento delle due ratterizzata da uno schema territorio. Particolare atten- S355J2W e S355K2W in la-
sponde del fiume stato rea- statico costituito da un arco a zione stata posta nella scelta miere con spessori fino a 60
lizzato con un ponte ad arco spinta eliminata: la spinta do- dei materiali e nelle dimen- mm. Tale scelta stata deter-
della lunghezza complessiva vuta alla messa in esercizio sioni degli elementi costruttivi, minata dalla necessit di avere
di 120,75 m e con una luce dellarco attraverso gli stralli con lobiettivo di snellire e mi- un materiale leggero ad alta
massima tra gli appoggi di viene contenuta dalla messa nimizzare il pi possibile lim- resistenza, e data la condi-
102,25 m. La scelta di questa in trazione dellimpalcato me- patto della struttura e zione di posa, di grande dura-

Vista del ponte dal piano di calpestio.


PONTE CICLOPEDONALE
NOMI, TRENTO

Committente
Servizio Ripristino e Valoriz-
zazione Ambientale
della Provincia Autonoma di
Trento Ufficio Piste Ciclabili
Progetto e direzione lavori
Ing. Giorgio Raia -T&D Ingegneri
Associati
Collaboratori al progetto
Ing. Gabriele Baldo, Arch. Ugo
Bazzanella
Costruttore metallico
C.M.M. F.lli Rizzi srl

ph. Nicola Agostini / T&D Ingegneri Associati


SOTTO
Fasi di montaggio dell'arco
e dell'impalcato del ponte.

ph. C.M.M. F.lli Rizzi


IN QUESTA PAGINA
Viste 3D della passerella.
Contrasto tra il bianco dell'arco ed il
colore bruno delle lamiere in acciaio corten.

bilit. Con il medesimo obbiet- tura continua rettilinea con lunghezza complessiva di cato sono trasmesse allarco
ph. Nicola Agostini / T&D Ingegneri Associati

tivo stata operata la scelta una monta pari al 2% della circa 110 m. Lelemento attraverso 52 stralli in acciaio
del ciclo di verniciatura per lunghezza complessiva di 120 stato rastremato per due mo- armonico ad alta resistenza
l'arco e le parti esposte come m; la sezione trasversale con tivi: il primo per sfruttare al di diametro pari a 20 mm. Tali
il profilo aerodinamico di struttura ad ala, ha unaltezza massimo il rapporto peso/effi- elementi strutturali sono
monte, per cui grande atten- variabile compresa tra 0,198 m cienza della struttura (la se- stati posti in opera secondo
zione stata posta alla resi- e 1,058 m e una larghezza zione scelta massimizza il uno schema radiale con un
stenza nei confronti degli complessiva di 5,53 m, che momento dinerzia allimposta passo costante di 2 m. Tale
agenti atmosferici, alla limi- comprende la pista ciclabile e dove si concentrano le azioni scelta ha permesso di caricare
tata manutenzione e allalta la banchina rialzata sulla trasmesse alla catena e alle in modo ottimale la struttura
durabilit. quale sono installati i disposi- fondazioni); il secondo una dellarco e in unottica pi
L'impalcato costituito da tivi di fissaggio degli stralli. scelta derivante dallo studio ampia, prettamente architetto-
una travata a cassone di Larco costituito da una del comportamento aeroela- nica, di donare allelemento
grande luce con un rapporto struttura a cassone rettango- stico della struttura sottoposta circolare del ponte laspetto di
H/L che corrisponde a 1,04% lare di dimensioni variabili da allazione del vento e che per- una ruota di una bicicletta che
che evidenzia uninusuale 1.200x1.200 mm in corri- mette di prevenire gli effetti simbolicamente emerge dal-
snellezza. Tale elemento spondenza dellimposta a critici. lAdige.
rappresentato da una strut- 1.200x600 mm in chiave della Le forze di carico dellimpal- Marco Clozza

Vista dei conci che costituiscono


l'arco e l'impalcato.

52 53
ph. Nicola Agostini / T&D Ingegneri Associati
PERCH COSTRUIRE
IN ACCIAIO?

FONDAZIONE
PROMOZIONE
ACCIAIO

CONSTRUCTION
ARCHITECTURE
DESIGN
ECONOMY
SUSTAINABILITY
MAISON DE LA PAIX
GINEVRA, SVIZZERA

ERIC OTT | BUREAU IPAS ARCHITECTES

ph Oskar da Riz
MAISON DE LA PAIX
GINEVRA, SVIZZERA
Committente e project manager
The Graduate Institute
Progetto architettonico
Eric Ott Bureau IPAS Architectes SA

ph Stahlbau Pichler
ph Gerald Sciboz
Progetto, costruzione e installazione
ph Oskar da Riz

strutture in acciaio e facciate


Stahlbau Pichler srl
General Contractor
Steiner SA

La Maison de la Paix il car- E' stato concepito per acco- mento umanitario GICHD) leggerezza propria dei mate-
dine del Campus de la Paix gliere i dipartimenti di ricerca oltre che altre organizzazioni riali con cui stata costruita,
costituendo una piattaforma a e l'amministrazione dell'Isti- che si occupano di sostenere nasce da un unico basamento.
livello mondiale per le que- tuto (HEID), un campus per la pace nel mondo. Le linee curve delle facciate
stioni legate alla pace, alla si- 850 studenti, tre organismi fi- La composizione dalla forma vetrate e le differenze di al-
curezza e allo sviluppo. Lo nanziati dal governo svizzero rettangolare allungata, ri- tezza di ogni petalo, creano
spettacolare edificio di vetro e (il Centro per il controllo de- corda i petali di un fiore e fin una struttura scenografica ed
acciaio, situato nel cuore del mocratico delle forze armate da subito, "Petalo" diven- elegante, che prende vita e si
distretto internazionale di Gi- DCAF, il Centro di politica di tato il termine per descrivere evolve mano a mano che il vi-
nevra, nei pressi della sede sicurezza GCSP e il Centro in- ogni parte dell'edificio. Ogni sitatore si muove intorno ad
europea delle Nazioni Unite. ternazionale per lo smina- porzione, caratterizzata dalla esso. La molteplicit delle

3D DELLE STRUTTURE IN Vista 3D delle reticolari di


ACCIAIO DI UNO DEI "PETALI" copertura in profili tubolari
e dettagli strutturali.

60 61
ph Oskar da Riz
ph Gerald Sciboz
curve all'interno dell'edificio, lizzazione delle porzioni di carico compreso tra 400 e 600 calore. Il secondo strato con
in assenza di un unico muro fabbricato pi avveniristiche. tonnellate; per i correnti infe- doppio vetro, separato dal
rettilineo, crea soluzioni distri- All'ingresso principale, una riori sono stati impiegati tubi primo da una passerella per
butive originali e suggestive. sporgenza di 21 metri stata 244,5x40 mm, per le diago- la manutenzione, garantisce
Gli ambienti pi scenografici realizzata grazie ad un tralic- nali tubi 219x16 mm men- le pi ottimali caratteristiche
sono l'auditorium Ivan Pictet, cio ad arco posto nella fac- tre per i correnti superiori termiche ed acustiche, assi-
la scala elicoidale nell'atrio ciata del primo petalo profili HEM240. L'acciaio di cura la protezione al fuoco e le
del primo petalo e le connes- costituito da travi orizzontali qualit S355 e la carpenteria sue prestazioni durano nel
sioni curve tra i due livelli HEM260 e profili tubolari metallica stata concepita tempo, donando alledificio un
della biblioteca. Oltre al movi- 323,9 x 25 mm di collega- come assieme di componenti grande valore estetico nel ri-
mento apportato allintero mento verticale e diagonale. prefabbricate saldate in opera. spetto della sua funzionalit.
complesso, questi spazi con- La stessa soluzione stata Gli oltre 15.000 mq di facciate Marco Clozza
feriscono all'edificio una forte adottata anche per ottenere i dell'edificio sono in acciaio e
identit basata su una note- 37 metri di luce libera che a doppia pelle. Il paramento
vole armonia. coprono le scale sotto il interno costituito da un triplo
La struttura mista costi- quarto petalo. Nell'audito- vetro garantisce un'elevata
tuita da elementi portanti in rium, l'imponente struttura protezione termica mentre un
acciaio e solai e setti in ce- tridimensionale che adorna il sistema automatico integrato
mento armato. Colonne, travi soffitto sostituisce ben sei co- gestisce l'illuminazione natu-
ph Oskar da Riz

semplici e reticolari metalli- lonne, ciascuna delle quali rale negli uffici, nonch un ot-
che hanno consentito la rea- avrebbe dovuto sostenere un timale irradiamento del
65
ph Oskar da Riz
A
NUMERO 11
AUTUNNO 2014
a
Architetture in acciaio LA RIVISTA ITALIANA DELLARCHITETTURA E DELLE COSTRUZIONI IN ACCIAIO

SFOGLIA LA RIVISTA
SUL TABLET O SU PROMOZIONEACCIAIO.IT

A
a
FREE

deLettera wP
ARCHITETTURA E INGEGNERIA WEB+PAPER

Proprietario della testata Editore

via Vivaio 11 - 20122 Milano via Tadino 25 - 20124 Milano


tel +39 02 86313020 - fax +39 02 86313031 tel + 39 02 29528788
info@promozioneacciaio.it vendite@delettera.it
www.promozioneacciaio.it
DIRETTORE RESPONSABILE
C.F. E P. IVA 04733080966
ISCRITTA NEL REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE SIMONA MAURA MARTELLI
DELLA PREFETTURA DI MILANO AL NR. 663 PAG. 1042 VO. 3
CCIAA MILANO REA NR. 1806716
PUBBLICIT
MARKETING@DELETTERA.IT
COMITATO EDITORIALE
TEL. +39 02 36584134
MONICA ANTINORI, MARCO CLOZZA,
LAURA DELLA BADIA, DAVIDE DOLCINI,
SIMONA MAURA MARTELLI, CARMELA MOCCIA, vietata la riproduzione, la traduzione e ladattamento, anche parziale del materiale pubblicato senza autorizzazione
GLORIA RONCHI di DELETTERA WP e di Fondazione Promozione Acciaio. Le considerazioni espresse negli articoli sono dei singoli autori,

Palancole in Acciaio
dei quali si rispetta la libert di giudizio, lasciandoli responsabili dei loro scritti. Lautore garantisce la paternit dei con-
tenuti inviati allEditore manlevandolo da ogni eventuale richiesta di risarcimento danni proveniente da terzi che doves-
COMITATO SCIENTIFICO sero rivendicare diritti su tali contenuti. La rivista non responsabile delle spedizioni non richieste.
MONICA ANTINORI, RAFFAELE LANDOLFO,
EMIDIO NIGRO, SANDRO PUSTORINO, Iscrizione al Tribunale di Milano in data 03/05/2011 n. 223 del registro. Riservatezza: Art. 7 D.Lgs 196/03. Titolare del
trattamento dei dati personali raccolti nelle banche dati per uso redazionale relativo ai progetti Fondazione Promozione ArcelorMittal offre soluzioni complete e innovative per banchine dei porti marittimi, muri di sostegno,
GIUSEPPE RUSCICA, WALTER SALVATORE Acciaio. I dati potranno essere rettificati o cancellati dietro presentazione di richiesta scritta.
cofferdam, spalle di ponti, parcheggi sotterranei, strutture di protezione dalle inondazioni...
HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO Trimestrale - Spedizione in abbonamento postale Poste Italiane spa - D. L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n 100 anni di esperienza nella vendita di palancole, compresa l'assistenza tecnica per la progettazione e
46) art. 1, comma 1, LO/MI. Prezzo copia: 3 euro Abbonamento annuale: 10 euro
FEDERICA CALO, MARCO CLOZZA, installazione.
LAURA DELLA BADIA, VALENTINA PISCITELLI
deLettera wP PUBBLICA ANCHE:
REDAZIONE
cityproject.it
VIA VIVAIO 11 - 20122 MILANO
TEL +39 02 86313020 - FAX +39 02 86313031 recuperoeconservazione.it
SEGRETERIA@PROMOZIONEACCIAIO.IT STRUCTURALWEB.IT

STAMPA
GRAFICA METELLIANA
CAVA DEI TIRRENI

ArcelorMittal Commercial Long Italia | Palancole


In copertina T +39 02 56604 276 | palancole@arcelormittal.com | palancole.arcelormittal.com
12 LEESONPARK AVENUE HOUSE
[progetto e fotografia: ODKM Architects] ArcelorMittal Commercial RPS S. r.l.
Sheet Piling | 66, rue de Luxembourg | L-4221 Esch/Alzette | Luxembourg
T +352 5313 3105 | sheetpiling@arcelormittal.com | sheetpiling.arcelormittal.com
STAHLBAU PICHLER progetta, produce e costru-
isce in tutta Europa strutture in acciaio e facciate
continue. La capacit di dar vita alle architetture
pi evolute unendo la creativit italiana con la
precisione tedesca la caratteristica peculiare
dellazienda. Il progetto Maison de la Paix di IPAS
architects ne rappresenta la perfetta sintesi.

www.stahlbaupichler.com

Potrebbero piacerti anche