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Galileo Galilei

Ariano Francesco

1. Galileo Galilei nacque a Pisa da una famiglia di media borghesia. Compi studi di
letteratura e di logica ma come le maggiori menti del periodo, fu un po'
eclettico, ossia si interess un po' a tutte le discipline. Per quella che pi
approfond fu la matematica. Fece anche delle scoperte come lisocronismo del
pendolo, e formulo dei teoremi meccanici e geometrici. Ed invento anche una
bilancetta per misurare il peso specifico. Ben presto gli fu consegnata una
cattedra a Pisa, dove fece la scoperta della caduta dei gravi. Poi passo a
Padova, dove trascorse i suoi anni pi fecondi. Dopo la costruzione del
cannocchiale con il quale ebbe la possibilit di fare scoperte astronomiche. A
causa di queste scoperte che contrastavano le idee della Chiesa. Fu ammonito
dalla Chiesa e sotto processo abiur le proprie tesi. Le sue opere pi importanti
sono: il Saggiatore, dove affronta il problema del sistema Copernicano, il
Dialogo sopra i due massimi sistemi, il tolemaico e il copernicano e
infine Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove
scienze (sullo studio della fisica).
2. Lui intraprese una vera battaglia contro quelle persone legate alla tradizione e
soprattutto contro la Chiesa, ma lui forte delle sue idee decise di andar contro
questi nemici sapendo anche a cosa andava contro. Galileo affronta il
problema del rapporto tra scienza e fede, affermando che la natura
(oggetto della scienza) e la Bibbia (base della religione) derivano
entrambe da Dio con scopi differenti, e in ipotetico scontro la Bibbia deve
adeguarsi alle nuove scoperte.
3. Galileo fa una critica agli Aristotelici affermando che i seguaci di Aristotele sono
dei cattivi seguaci, poich, afferma che se lui fosse in questepoca cambierebbe
di sicuro le sui idee.
4. Galileo teorizz due teoremi fisici: il principio dinerzia e la legge della
caduta dei gravi.
5. Galileo attraverso un esperimento mentale ci spiega il principio dinerzia
dicendo che un corpo tende a conservare il proprio stato di quiete o di
moto rettilineo uniforme, finche esso non viene modificato da una
forza esterna cio se supponiamo di avere una pallina levigata su un piano
inclinato essa percorrer allinfinito questo piano; con la legge dei gravi Galileo
afferma che se prendiamo due oggetti di massa differenti cadranno alla
stessa velocita nel vuoto. Nel secondo principio della dinamica Galileo
afferma che le forze che vengono applicate a degli oggetti determinano non la
velocita, ma laccelerazione.
6. Galilei attraverso la sua invenzione lui scopri i satelliti di Giove, la somiglianza
dei pianeti alla Terra, le fasi di Venere, etc., segnando la morte delle precedenti
tesi astronomiche. Galilei fiducioso del nuovo corso della Chiesa, pubblico la sua
opera Dialogo sopra i due massimi sistemi, il tolemaico e il copernicano.
Esso strutturato come un dialogo tra Simplicio conservatore e tradizionalista,
Salviati, intellettuale e sostenitore del sistema copernicano ed infine Sagredo,
intermediario tra le due posizioni. Nella seconda delle quattro giornate si ha il
dibattito sul relativismo galiliano secondo cui noi facendo parte di un sistema
chiuso, la Terra, non possiamo percepire il moto e le conseguenze di esso.
7. Grande importanza ebbe il metodo sperimentale, che serv e serve ancora
oggi alla formulazione di numerose leggi scientifiche. Galileo divide il metodo
della scienza in due momenti:
*Il momento Risolutivo analitico divide un fenomeno complesso in tante
parti pi semplici per formulare unipotesi di tipo matematica, osservativo
matematico;
*Il secondo Compositivo o sintetico con il quale avviene la verificazione di
questipotesi riproducendo artificialmente quel specifico fenomeno e poi si pu
arrivare ad una legge o un altro tentativo;
8. Un'altra definizione del metodo scientifico ci viene data attraverso le sensate
esperienze e le necessarie dimostrazioni. Le sensate esperienze si basano
sulle osservazioni dei sensi (metodo induttivo) da tanti fenomeni si ricava
una legge generale. Le necessarie dimostrazioni sono di tipo matematico
(ipotetico deduttivo), tramite ragionamenti matematici si dimostra un
fenomeno, con lopportuna sapienza.