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RUBRICA TECNICA

Obiettivo della rubrica tecnica quello di fornire interessanti


approfondimenti tematici, trattati dai nostri esperti, su come creare
architettura nel rispetto della nuova normativa, ottenendo il massimo
rendimento prestazionale dai prodotti in acciaio in tutte le loro forme.
Per maggiori informazioni sugli argomenti illustrati vi invitiamo a
visitare il portale www.promozioneacciaio.it. Per specifiche richieste
inviare una mail a info@promozioneacciaio.it.
Si ringraziano i Soci di Fondazione Promozione Acciaio per la collaborazione
durante la stesura degli articoli tecnici.

Determinazione degli scenari di incendio


di progetto per lapplicazione dellapproccio
ingegneristico alla progettazione strutturale
dei parcheggi aerati
In accordo al decreto del Ministero dellInterno del 9 maggio 2007
Sandro Pustorino*, Emidio Nigro**
Valter Cirillo, Gioacchino Giomi***

Il presente lavoro frutto delle attivi- metodi di calcolo basati sul cosiddetto Tra le attivit e le tipologie edilizie
t condotte dalla Commissione Tecnica approccio ingegneristico. Linquadra- pi analizzate ai fini dellapplicazione
per la Sicurezza delle Costruzioni di Ac- mento normativo in ambito nazionale dellapproccio ingegneristico per la
ciaio in caso di Incendio, istituita da Fon- di questi aspetti della progettazione valutazione della sicurezza strutturale
dazione Promozione Acciaio nel 2005. avvenuto con il decreto del Ministero in caso di incendio vi il caso delle au-
dellInterno 9 maggio 2007, con cui so- torimesse aerate realizzate con strut-
no state emanate le direttive per lat- tura di acciaio, per le quali sono stati
tuazione dellapproccio ingegneristico condotti importanti lavori di ricerca in
alla sicurezza antincendio. ambito europeo. Per parcheggi aera-
Il punto di partenza dellapplica- ti, o in termini pi generali parcheggi
zione dellapproccio ingegneristico aperti, si intendono quegli edifici le cui
per la valutazione della sicurezza in facciate sono realizzate in maniera tale
caso di incendio di una costruzione da garantire allinterno del parcheggio
la definizione degli incendi natura- unampia ventilazione naturale. Le atti-
li di progetto, la cui quantificazione vit di ricerca condotte hanno contribu-
analitica basata sulla valutazione ito a definire le metodologie di calcolo
degli scenari di incendio di progetto. per lapplicazione di questo approccio a
Gli scenari di incendio rappresentano tale tipologia costruttiva, fornendo tra
la schematizzazione degli eventi che laltro anche i criteri di riferimento per
1. Introduzione possono ragionevolmente verificarsi la definizione degli scenari di incendio
La Direttiva Comunitaria 89/106/ nelledificio. chiaro che nellambito di progetto. Questi risultati della ricer-
CEE sui prodotti da costruzione, nel de- dellapplicazione dellapproccio in- ca sono stati gi presentati in due re-
finire il requisito della sicurezza in caso gegneristico per la valutazione della centi lavori [21], [22].
di incendio di una costruzione, consen- sicurezza strutturale devono essere La definizione degli scenari di in-
te lapplicazione, oltre che dei criteri di analizzati gli incendi realisticamente cendio di progetto costituisce il pas-
valutazione su cui basato il tradizio- ipotizzabili, scegliendo i pi gravo- saggio pi importante della fase pro-
nale approccio prescrittivo, anche dei si per la sollecitazione strutturale. gettuale nel processo di applicazione

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dellapproccio ingegneristico per la va- queste premesse appare chiaro che la cendio tra le autovetture nella tipica
lutazione della sicurezza strutturale in corretta individuazione degli scenari configurazione di parcheggio in unau-
caso di incendio. Pertanto il presente di incendio costituisce la fase centrale torimessa di tipo aerato, individuando la
contributo si propone di illustrare i ri- nellambito del processo di progetta- curva di rilascio termico rappresentati-
sultati e le metodologie messe a punto zione prestazionale e pertanto quanto va dellincendio che coinvolge tre auto-
nellambito della ricerca che possono mai opportuno che la loro definizione vetture di classe 3 (figura 2).
essere impiegati per la definizione di sia condivisa in fase preventiva da parte 4) Sono stati individuati gli scenari di
questo dato di input fondamentale per dellorgano di controllo. incendio per la configurazione tipica di
la progettazione strutturale delle au- Lo scenario di incendio sensibil- unautorimessa di tipo aperto (figura
torimesse aerate. In particolare, oltre mente influenzato, tra laltro, dalla ge- 3) ed stata eseguita la loro verifica
a verificare la rispondenza ai criteri ometria dei locali che costituiscono il sperimentale analizzando lo sviluppo
fissati dal D.M. 09/05/2007, anche compartimento e dalle loro condizioni dellincendio delle diverse prove con-
presentata una breve ricognizione di di ventilazione naturale. Nel caso del- dotte in scala reale.
come questo dato di progetto sia de- le autorimesse aerate il layout, le so- 5) Le prove sperimentali di incendio in
finito nellambito delle normative vi- stanze combustibili presenti, le carat- scala reale sono poi state utilizzate per
genti negli altri Paesi membri della teristiche geometriche, e di ventilazio- investigare anche su comportamen-
Comunit Europea. ne sono, con buona approssimazione,
standardizzabili e consentono quindi
2. I risultati della ricerca europea di individuare un numero limitato di
per la determinazione degli scenari scenari di incendio di progetto me-
di incendio di progetto diante i quali possibile rappresenta-
Ai sensi del D.M. 09/05/07 per sce- re i prevedibili e pi pericolosi eventi ai
nario di incendio deve intendersi la fini della stabilit strutturale.
descrizione qualitativa dellevoluzione La definizione dei dati di input ne-
di un incendio che individua gli eventi cessari per la valutazione degli sce-
chiave che lo caratterizzano e che lo nari di incendi di progetto stato uno
differenziano dagli altri incendi. Di so- degli scopi del progetto di ricerca De- 1
lito pu comprendere le seguenti fasi: monstration of Real Fire Tests in Car
innesco, crescita, incendio pienamente Parks and High Buildings [12], svi-
sviluppato, decadimento. Deve, inoltre, luppato tra il 1998 e il 2000 da CITCM
definire lambiente nel quale si svilup- (France), PROFIL-ARBED Recherches
pa lincendio di progetto ed i sistemi (Luxembourg) e TNO (Netherlands).
che possono avere impatto sulla sua Di seguito sono riepilogati i princi-
evoluzione, come ad esempio eventuali pali risultati del progetto:
impianti di protezione attiva. 1) stata compilata una classificazione
Gli scenari di incendio rappresenta- delle autovetture circolanti sulla base
no dunque la schematizzazione degli del loro potere calorifico (tabella 1). 2
eventi che possono ragionevolmente 2) Sono state eseguite le misurazioni
verificarsi. Nel processo di individuazio- sperimentali del rilascio termico delle
ne di questo dato di progetto nellam- autovetture, che hanno permesso di
bito della progettazione strutturale, individuare la curva RHR rappresenta-
devono essere valutati tutti gli incendi tiva della combustione di unautovet-
realisticamente ipotizzabili, scegliendo tura di classe 3 rappresentativa delle
i pi gravosi per lo sviluppo e la propa- berline di categoria media (figura 1).
gazione dellincendio e la conseguente 3) Sono state valutate sperimentalmen-
sollecitazione strutturale. A partire da te le modalit di propagazione dellin-

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prevede, per ognuno degli scenari di


incendio definiti per il particolare pro-
getto, la verifica della stabilit struttu-
rale per tutta la durata dellincendio.
Per consentire unapplicazione cor-
retta ed uniforme dellapproccio inge-
5 6 gneristico per la sicurezza strutturale
in caso di incendio, stata pubblicata
una guida (INERIS, 2001, [13]) per la
definizione degli scenari di incendio di
progetto di autorimesse di tipo aerato.
Gli scenari di incendio di progetto im-
piegati per la progettazione struttura-
le devono essere definiti in accordo a
tale documento e approvati dallorga-
no di controllo competente.
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A questo proposito, vale la pena preci-
to strutturale in caso di incendio. Per 3.1 Francia sare le condizioni minime che devono
verificare i modelli di calcolo impiega- La Francia dispone di un quadro nor- essere verificate affinch unautori-
ti, per ognuno degli scenari di incen- mativo per la progettazione struttu- messa possa ritenersi di tipo aerato ai
dio sperimentati, sono state condotte rale in caso di incendio delle autori- sensi di Arrte du 9 Mai 2006 [7]:
analisi numeriche riguardanti il riscal- messe molto aggiornato. La normati- - ad ogni piano le aperture siano poste
damento della struttura portante ed il va vigente successiva alla Direttiva almeno su due facciate opposte;
comportamento strutturale in condi- 89/106/CEE e risulta perfettamente in - la superficie di apertura sia almeno
zioni di incendio. sintonia con i suoi indirizzi. il 50% della superficie delle pareti su
La progettazione in caso di incendio cui si trovano;
3. Linquadramento normativo nei di- delle autorimesse regolata da due - la distanza tra facciate opposte aper-
versi paesi europei decreti, pubblicati dopo la conclusio- te sia inferiore a 75 m;
Lapplicazione dellapproccio inge- ne della ricerca descritta al paragrafo - la superficie di apertura ad ogni pia-
gneristico per la progettazione della precedente: Arrte du 1 Mars 2004 [3] no sia maggiore del 5% della superfi-
sicurezza strutturale degli edifici ha e Arrte du 9 Mai 2006 [7]. Per quanto cie in pianta del piano.
avuto fino ad oggi differenti modalit di riguarda le strutture portanti i decreti Nella linea guida (INERIS, 2001, [13])
recepimento nelle normative dei paesi sopracitati contemplano due possibi- sono stati individuati tre schemi base
europei [14]. Nei paragrafi successivi lit di progettazione: (Figure 17, 18, 19), da impiegarsi per
riportato un breve sommario delle di- - la prima, di tipo prescrittivo, che la definizione degli scenari pi perico-
sposizioni normative vigenti nei paesi prevede una resistenza al fuoco R60 losi nelle realizzazioni standard:
europei dove questa procedura di va- per gli edifici monopiano e R90 per gli - scenario di tipo 1 (figura 9): carat-
lutazione ha trovato maggiori applica- edifici multipiano, valutata nelle con- terizzato dallincendio di un veicolo di
zioni, con particolare riferimento alle dizioni di un incendio nominale (curva classe 3 (vedi Tabella 1) o, se necessa-
metodologie previste per la selezione ISO 834); rio, di un veicolo commerciale in corri-
degli scenari di incendio di progetto. - la seconda, di tipo prestazionale, che spondenza della mezzeria della trave;

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- scenario di tipo 2 (figura 10): caratte- considerati negli scenari di incendio
rizzato dalla propagazione simmetrica tipo proposti. Nella figura 12 ripor-
dellincendio a partire dallauto cen- tato landamento del tasso di rilascio
trale con un tempo di ritardo dellinne- termico per le due tipologie di autovei-
sco pari a 12 min, coinvolgendo sette coli considerati, mentre nella figura
veicoli di classe 3; se necessario, pu 13 riportato landamento del tasso
essere prevista anche la presenza di di rilascio termico globale di ognuno 12
un veicolo commerciale posto al cen- degli scenari tipo, relativi rispettiva-
tro (quindi incendiato per primo) o di mente agli scenari definiti con sole
fianco alla prima auto innescata; autovetture di categoria 3 (figura 13-a)
- scenario di tipo 3 (Figura 11): ca- e con autovetture di categoria 3 ed un
ratterizzato dallincendio di quattro veicolo commerciale (figura 13-b).
veicoli di classe 3 (se necessario uno Si noti che la linea guida prevede
di essi pu essere un veicolo commer- la presenza di un veicolo commer-
ciale) posti intorno ad una colonna a ciale caratterizzato da un elevato
partire dallincendio di uno dei veicoli potere calorifico allo scopo di con- 13a
con tempo di ritardo dellinnesco delle siderare anche il caso di una con-
auto adiacenti di 12 min. dizione di incendio particolarmente
Partendo da questi schemi base, severa, rispetto alle autovetture che
per conformazioni particolari del piano sono ordinariamente parcheggiate
di parcamento gli scenari di incendio in unautorimessa; tale evenienza
devono essere definiti caso per caso. dovr essere valutata dal progettista
La linea guida INERIS [13] fornisce in funzione della specifica autori-
anche i dati del tasso di rilascio ter- messa in esame e della tipologia di
mico delle due tipologie di autoveicoli utenti prevalente.
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3.2 Altri Paesi europei antincendio. In particolare il provvedi- tasso di combustione;
Lapproccio ingegneristico per la si- mento stabilisce i criteri e i parametri - determinazione dei quantitativi di
curezza strutturale in caso di incendio da adottare per effettuare una deter- aria disponibile durante la combu-
ha trovato applicazione per la realiz- minazione quantitativa del rischio di stione (in funzione degli scambi con
zazione di autorimesse multipiano di incendio, fissando al tempo stesso le lesterno);
tipo aerato anche in altri Paesi euro- procedure generali per eseguire detta - individuazione della geometria
pei. Nelle figure 15 e 16 sono rappre- valutazione e le modalit per lesposi- dellambiente confinato, definita dal
sentati edifici realizzati con struttura zione dei risultati. compartimento;
portante in acciaio in Lussemburgo e In coerenza con i principi previsti dal - definizione delle propriet termiche
Olanda [18]. In questi casi la verifica Documento Interpretativo n. 2 [2], il della frontiera del compartimento, co-
della sicurezza strutturale in caso di primo passo previsto per lapplicazio- me pavimenti, pareti e soffitti.
incendio stata condotta facendo rife- ne dellapproccio ingegneristico la A seconda della particolare strategia
rimento agli scenari di incendio di pro- valutazione dellazione termica, che antincendio adottata, la valutazione
getto ed ai criteri di calcolo risultanti avviene mediante lanalisi degli sce- pu includere anche:
dalla ricerca europea [12]. nari di incendio naturali che descrivo- - influenza degli impianti di spegni-
no qualitativamente levoluzione di un mento dellincendio (ad esempio gli
4. Lapproccio ingegneristico nellam- incendio ed individuano gli elementi sprinkler);
bito delle norme nazionali chiave che lo caratterizzano. Ovvia- - intervento delle squadre di soccorso.
Lapproccio prestazionale o ingegneri- mente nellambito qui trattato devono Ai fini di questa valutazione vale quan-
stico per la sicurezza delle costruzioni essere selezionati, tra quelli prevedi- to definito nellambito del D.M. 09
in caso di incendio stato introdotto bili, i pi pericolosi scenari di incendio marzo 2007 circa linfluenza dei questi
nellambito delle norme nazionali con ai fini della stabilit strutturale. strumenti della prevenzione incendi
la pubblicazione delle Norme tecni- In generale, ai sensi del D.M. 09 mag- sulla sicurezza strutturale in caso di
che per le Costruzioni [11] e del D.M. gio 2007, per ognuno degli scenari di incendio (fattori n1 e n2).
9 marzo 2007 [9]. Tale ultimo decreto incendio definiti necessario appro- Facendo riferimento alla tipologia di
correlato con il D.M. 9 maggio 2007 fondire i seguenti aspetti: edificio qui trattato, le autorimesse di
[10], che fornisce le direttive per lat- - valutazione del tipo e della quantit tipo aerato, si pu concludere che i ri-
tuazione del metodo alla sicurezza di combustibili presenti, con il relativo sultati della ricerca europea riepilogati

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al paragrafo [2] sono sufficienti per for- Bibliografia la verifica in caso di incendio di travi
nire al progettista, e anche allorgano [1] Commissione della Comunit Europea, composte acciaio-calcestruzzo. XXI
Direttiva sui prodotti da costruzione Congresso CTA Costruire con laccia-
di controllo, i dati necessari per la defi- io Catania, Ottobre.
89/106/CEE, 21 maggio 1988.
nizione degli scenari di incendio di pro- [16] Nigro E., Ferraro A., Cefarelli G. (2008),
[2] Commissione della Comunit Euro-
getto ai fini dellapplicazione dellap- pea, Documento Interpretativo n. 2 di Structural fire analysis of composite
proccio ingegneristico alla progettazio- 89/106/CEE Requisiti essenziali della steel and concrete frames (in Italian),
sicurezza in caso di incendio ottobre Costruzioni Metalliche, n. 6, December
ne strutturale delle autorimesse di tipo 2008, ACAI, pp. 51-64.
1993.
aerato. Si ritiene che un ulteriore rife- [17] Zhao B. (2008), Progetto DIFISEK Par-
[3] Arrte (2004), Relatif la rsistance
rimento utile alla progettazione possa au feu des produits, lment de con- te 3: Comportamento meccanico in
essere rappresentato dalla linea gui- struction et douvrages Ministre de condizioni di incendio Seminario or-
lIntrieur, de la Scurit Intrieur et ganizzato a conclusione del progetto di
da INERIS [13], pubblicata nellambito ricerca europeo: Dissemination of Fire
des Libert Locales, 1 Mars 2004.
della normativa vigente in Francia per Safety Engineering Knowledge, Roma,
[4] UNI EN 1991-1-2 (2004), Azioni sulle
la progettazione di questi edifici, che Dicembre
strutture. Parte 1-2: Azioni in generali
stata presentata al paragrafo 3.1. Azioni sulle strutture esposte al fuo- [18] Cajot L-G., Zanon R., Some case stu-
co, Ottobre 2004. dies of Natural Fire Safety Concept
Infine, trattando della definizione degli from different european countries
scenari di incendio di progetto, bene [5] UNI EN 1993-1-2 (2005), Progetta-
presentation held in Esch/Alzette, No-
zione delle strutture di acciaio. Parte
ricordare quanto definito nelle norme vember 22, 2010.
1-2:Regole generali progettazione
nazionali sopraindicate in merito alla strutturale contro lincendio, Luglio [19] Nigro E., Ferraro A., Cefarelli G. (2009),
2005. Valutazione della sicurezza in ca-
durata del fenomeno che deve esse- so di incendio di strutture composte
[6] UNI EN 1994-1-2 (2005), Progettazio-
re valutato. A tal proposito riportato acciaio-calcestruzzo Parte II: Analisi
ne delle strutture composte acciaio e
che landamento delle temperature di sottostrutture, XXII Congresso CTA
calcestruzzo. Parte 1-2: Regole gene-
Costruire con lacciaio, Padova, set-
degli elementi strutturali pu essere rali Progettazione strutturale contro
tembre.
valutato in riferimento ad una curva lincendio, Ottobre 2005.
[20] Nigro E., Pustorino S., Cefarelli G.,
[7] Arrte (2006), Rglement de scurit
di incendio naturale, tenendo conto Princi P. (2010), Progettazione di strut-
contre les risques dincendie et de pa-
dellintera durata dellincendio, com- ture in acciaio e composte acciaio-
nique dans les parcs de stationnement
calcestruzzo in caso di incendio, Ed.
presa la fase di raffreddamento, fino couverts, Ministre de lIntrieur et
Hoepli, Milano.
al ritorno alla temperatura ambiente. de lAmnagement du Territoire 9 Mai
2006. [21] Pustorino S., Princi P., Report tecnico
Sicurezza strutturale in caso di incen-
[8] D. MIN. INT. (16-02-2007), Classifica-
dio di parcheggi multipiano fuori terra
Foto e figure zione di resistenza al fuoco di prodotti
realizzati con ampia ventilazione na-
ed elementi costruttivi di opere da co-
1. Tasso di rilascio termico di unautovettura turale e struttura portante in acciaio
di classe 3 struzione, GU n. 74 del 29 marzo 2007
Attivit n. 9 Autorimesse aperte fuori
2. Tasso di rilascio termico di tre auto di [9] D. MIN. INT. (9-03-2007), Prestazioni terra della Commissione Tecnica per
classe 3 di resistenza al fuoco delle costruzioni la Sicurezza delle Costruzioni di Accia-
3. Scenari di incendio tipici nelle attivit soggette al controllo del io in caso di Incendio.
4a-b.Foto del prototipo durante la costruzio- Corpo nazionale dei vigili del fuoco,
[22] V. Cirillo, E. Nigro, S. Pustorino Ap-
ne e durante una delle prove sperimentali GU n. 74 del 29 marzo 2007.
proccio ingegneristico per la sicurezza
condotte. [10] D. MIN. INT. (09-05-2007), Direttive strutturale in caso di incendio: il caso
5. Scenario di incendio (test 1) per lattuazione dellapproccio inge- delle autorimesse aerate Rivista An-
6. Temperatura dei gas misurata (test 1) gneristico alla sicurezza antincendio, tincendio n. 5 e n. 6 2010.
7. Temperatura massima misurata delle Ministero dellInterno 9 maggio 2007.
[23] S. Pustorino, P. Princi, E. Nigro, A.
travi (test 1) [11] D. MIN. II.TT. (2008), Norme Tecniche Ferraro, M. Caciolai, V. Cirillo Il pro-
8. Massimo spostamento verticale misurato per le Costruzioni, supplemento Ordi- getto strutturale in condizioni di incen-
per le travi secondarie (test 1) nario della G.U. N 29 del 04/02/ 2008. dio di autorimesse aerate nellambito
9. Scenario di incendio di tipo 1 (da INERIS [12] CEC Agreement 7215 - PP/025 (2001), dellapproccio ingegneristico, Costru-
[13]) Demonstration of Real Fire Tests in zione Metalliche n. 6/2010.
10. Scenario di incendio di tipo 2 (da INERIS Car Parks and High Buildings, Ricerca
[13]) condotta da CITCM (Francia), PROFIL-
11. Scenario di incendio di tipo 3 (da INERIS ARBED Recherches (Lussemburgo) e
[13]) TNO (Paesi Bassi), conclusa nel 2001
12. Curve di rilascio termico RHR per due ti- [13] INERIS (2001), Parcs de stationne-
pologie di veicoli (da INERIS [13]).
ment en superstructure largement
13a-b. Curve di rilascio termico RHR per i di- ventiles. Avis dexpert sur les scna-
versi scenari (da INERIS [13]).
rios dincendie, Ottobre 2001.
14a-b. Autorimessa multipiano di tipo aerato
costruita a Tolosa (2006). [14] Hietaniemi J: Risk-Based Fire Resi- * Commissione per la sicurezza delle
stance Requirements ECSC Research costruzioni in acciaio in caso di incendio
15a-b. Autorimessa multipiano di tipo aerato
realizzata a Lussemburgo (2003) 7210-PR-251, 2000-2003. (Coordinatore)
16a-b. Autorimessa multipiano di tipo aerato [15] Nigro E., Cefarelli G. (2007), Procedu- ** Universit degli Studi di Napoli Federico II
realizzata a Arnhem, Olanda (2005) ra generale e metodi semplificati per *** Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

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