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2103 c.c.

Art. 1182 c.c. Luogo dell'adempimento (il lavoratore) non pu essere trasferito da ununit produttiva ad
unaltra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative,
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non produttive.
determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi Ogni patto contrario nullo.
dalla natura della prestazione o da altre circostanze, si
osservano le norme che seguono

2103 c.c. Art. 30 del collegato lavoro (l. 183/2010) (linsindacabilit nel
merito delle ragioni)
(lonere della prova)
In tutti i casi nei quali le disposizioni di legge nelle materie dellart. 409
(linsindacabilit nel merito delle ragioni) c.p.c. Contengono clausole generali.il controllo giudiziale
limitato esclusivamente, in conformit ai principi generlai
(la maggior tutela nella c.collettiva - ad esempio per i lavoratori con dellordinamento, allaccertamento del presupposto di legittimit e non
carichi di famiglia) pu essere esteso al sindacato di merito sulle valutazioni tecniche,
organizzative e produttive che competono al datore di lavoro o al
La forma: libera (salvo diversa previsione del c.coll.) committente.

La comunicazione dei motivi, se richiesti dal lav.

Il preavviso (B.F. o c.coll.)

La legittimit del trasferimento consensuale a domanda. La nullit


degli accordi peggiorativi

Il trasferimento per incompatibilit ambientale


Quale la nozione di unit produttiva? (unica nozione ex art. 13 (segue) Quale la nozione di unit produttiva?
SL; art. 19 SL; art. 18 SL; art. 22 SL)
per unit produttiva deve intendersi non ogni sede, stabilimento,
In tema di trasferimento del lavoratore e con riferimento alla filiale, ufficio o reparto dell'impresa, ma soltanto la pi
sussistenza delle ragioni organizzative e produttive ai fini consistente e vasta entit aziendale che eventualmente articolata
della prova che deve fornire il datore di lavoro, rileva - non la in organismi minori, anche non ubicati tutti nel territorio del
dislocazione urbana degli stabilimenti o uffici - ma la nozione di medesimo comune, si caratterizzi per condizioni imprenditoriali
unit produttiva , individuabile in ogni articolazione autonoma di indipendenza tecnica e amministrativa tali che in essa si
dell'azienda avente, sotto il profilo funzionale e finalistico, esaurisca per intero il ciclo relativo ad una frazione o ad un
idoneit ad esplicare, in tutto o in parte, l'attivit dell'impresa momento essenziale dell'attivit produttiva aziendale. Ne
medesima... consegue che deve escludersi la configurabilit di un' unit
Cassazione civile , sez. lav., 22 marzo 2005 , n. 6117 produttiva in relazione alle articolazioni aziendali che, sebbene
dotate di una certa autonomia amministrativa, siano destinate a
scopi interamente strumentali o a funzioni ausiliarie sia
rispetto ai generali fini dell'impresa, sia rispetto ad una frazione
dell'attivit produttiva della stessa.
Cass. 04 ottobre 2004 , n. 19837

Art. 22 SL
Trasferimento dei dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali.
(sono sempre consentiti gli spostamenti allinterno dellu.p.)
Il trasferimento dallunit produttiva dei dirigenti delle
(il 2103 c.c. si applica anche in assenza di modificazione geografica del rappresentanze sindacali aziendali di cui al precedente art. 19, dei
luogo di lavoro, se le u.p. sono distinte) candidati e dei membri di commissione interna pu essere
disposto solo previo nulla osta delle associazioni sindacali di
appartenenza.

Ulteriori categorie protette contro il trasferimento: la lavoratrice


madre entro 1 anno di vita del bambino, il lavoratore padre che
ha fruito del congedo di paternit entro 1 anno di vita del
bambino; familiare di portatori di handicap
Cass. 6 ottobre 2008, n. 24658 Art. 32 collegato lavoro

Per poter distinguere tra mera trasferta e trasferimento vero e Le disposizioni di cui allart. 6 l. 604/66 si applicano
proprio occorre guardare alla durata del provvedimento, atteso
che la trasferta si caratterizza per la temporaneit Co. 3, c)
dellassegnazione del dipendente ad una sede diversa da quella Al trasferimento ai sensi dellart. 2103 c.c. con termine
abituale, mentre il trasferimento caratterizzato da un mutamento decorrente dalla data di ricezione della comunicazione di
tendenzialmente definitivo della sede di lavoro. trasferimento

Co. 4, d)
Il datore di lavoro pu sempre disporre la trasferta del dipendente. In ogni altro caso in cui si chieda la costituzione o
I c.coll. Prevedono la c.d. indennit di trasferta. laccertamento di un rapporto di lavoro in capo a un soggetto
diverso dal titolare del contratto
I lavori itineranti - la previsione del relativo trattamento
economico da parte della c.collettiva (in difetto: la disciplina
della trasferta)

Art. 30 d.lgs. 276/03


Distacco
Lipotesi di distacco si configura quando un datore di lavoro, per
soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o
pi lavoratori a disposizione di altro soggetto per lesecuzione di
una determinata attivit lavorativa. Elementi tipizzanti:
In caso di distacco il datore di lavoro rimane responsabile del 1) Interesse del datore di lavoro distaccante
trattamento economico e normativo a favore del lavoratore.
2) Messa a disposizione di uno o pi lavoratori a favore di
Il distacco che comporti un mutamento di mansioni deve avvenire
un terzo
con il consenso del lavoratore interessato. Quando comporti un
trasferimento a una unit produttiva sita a pi di 50 km. da 3) Necessit che questo avvenga per il compimento di una
quella in cui il lavoratore adibito, il distacco pu avvenire determinata attivit lavorativa
soltanto per comprovate ragioni tecniche, organizzative 4) Temporaneit
produttive o sostitutive.
L interesse

- Sussistente fin dallinizio, e per tutta la durata del distacco il lavoratore inviato a svolgere una determinata attivit
lavorativa, cio unattivit specifica e funzionale
- Pu consistere in un qualsiasi interesse produttivo del allinteresse del proprio datore di lavoro (Min. Lav. 1/11).
distaccante (interesse del distaccante ad utilizzare il (non si ha mera messa a disposizione per lo svolgimento di
proprio dipendente presso una organizzazione qualsiasi attivit)
imprenditoriale esterna per il perseguimento dei propri fini La disponibilit acquisita dal distaccatario postula la
economici e produttivi) soddisfazione (anche) di un interesse dello stesso che
giustifica la prassi del rimborso dei costi ad opera del
- Ma non pu coincidere con linteresse meramente distaccatario
economico alla somministrazione di lavoro Occorre eseguire un giudizio di prevalenza dellinteresse
- (linteresse non pu consistere nel guadagno, derivante dalla messa a
disposizione del personale).
del distaccante rispetto a quello del distaccatario (Cass.
2.11.1999, n. 12224)
- Interesse specifico, rilevante, concreto del d.d.l. allo
svolgimento da parte del lav. di una determinata attivit. 13

L interesse (Cass. pen. 29 ottobre 2009, 4706) Il reato di distacco illegittimo (arrt. 18, co. 5 bis d.lgs. N.
276/03)
- configurabile il reato di distacco illegittimo (previsto
dall'art. 18, comma 5 bis, in relazione all'art. 30, d.lg. 10 5-bis. Nei casi di appalto privo dei requisiti di cui all' articolo
settembre 2003 n. 276) nel caso in cui il lavoratore sia 29, comma 1, e di distacco privo dei requisiti di cui all'
distaccato presso altro soggetto in mancanza di un articolo 30, comma 1, l'utilizzatore e il somministratore sono
interesse proprio del datore di lavoro distaccante. puniti con la pena della ammenda di euro 50 per ogni
(Fattispecie nella quale due maestre di scuola materna erano lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione. Se
state assunte dal titolare di una cooperativa, con cui non vi sfruttamento dei minori, la pena dell'arresto fino a
avevano alcun rapporto di lavoro, esclusivamente per essere diciotto mesi e l'ammenda aumentata fino al sestuplo.
distaccate presso un asilo infantile).

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Le conseguenze sul rapporto di lavoro

LIMPUGNAZIONE DEL DISTACCO


Co. 4 bis art. 30
quando il distacco avvenga in violazione di quanto disposto dal Art. 32, comma 4 l. n. 183/2010: prevede che le
comma 1, il lavoratore interessato pu chiedere, mediante
disposizioni del novellato art. 6 della legge n. 604 del 1966
ricorso giudiziale a norma dellart. 414 c.p.c., notificato anche
soltanto al soggetto che ne ha utilizzato la prestazione, la si applichino anche, tra laltro, in ogni caso in cui,
costituzione di un rapporto di lavoro alle dipendenze con compresa lipotesi prevista dallart. 27 del decreto
questultimo. In tale ipotesi si applica lart. 27, co. 2 legislativo n. 276 del 2003, si chieda la costituzione o
laccertamento di un rapporto di lavoro in capo a un
(cio i pagamenti effettuati dal d.d.l. .. Vengano a liberare il soggetto diverso dal titolare del contratto
distaccatario, fino a concorrenza della somma effettivamente
pagata).
(Ma non chiaro da quando decorre il termine per
limpugnazione)

La temporaneit permangono in capo a distaccante


Non si richiede n una durata predeterminata, n la
contestualit del distacco allassunzione. - Obblighi retributivi.

richiedendosi solo che la durata del distacco coincida con - Obblighi contributivi
quella dell'interesse del datore di lavoro alla destinazione della
prestazione di lavoro a favore di altra organizzazione - Obblighi assicurativi
Limporto va calcolato sulla base dei premi e della tariffa applicati al distaccatario
d'impresa
Il datore di lavoro distaccante rimane obbligato nei confronti dellINAIL (che eserciti
(e la sua reversibilit a iniziativa del d.d.l.) (temporaneit come non definitivit) az. di rivalsa, per infortunio di lavoratore distaccato). Perch il d.d.l. comunque
considerato responsabile della direzione e sorveglianza, ex art. 10, comma 3, del DPR
n. 1124/1965).

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Forma

Il distacco costituisce tipica espressione dei poteri direttivi Libera


dell'imprenditore il cui effetto consiste nella semplice Ma di regola: comunicazione cartacea firmata dal
modifica delle modalit esecutive della prestazione, che deve lavoratore per accettazione
essere adempiuta non gi a favore della controparte naturale,
bens a favore del terzo presso il quale il lavoratore Eventuali termini di preavviso da rispettare (c.c.n.l.)
distaccato, senza che ci comporti il sorgere di un nuovo prima di disporre il distacco
rapporto di lavoro con il beneficiario della prestazione Eventuali comunicazioni alla r.s.u. (se previste dal
lavorativa c.c.n.l.) (art. 28 SL)

Cass. 2004, n. 17748

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Rete dimprese La direttiva 96/71 delegava, in realt, gli stati membri


soltanto ad individuare un nocciolo duro di tutele
Qualora il distacco avvenga tra aziende che abbiano sottoscritto applicabili ai lavoratori distaccati in Italia.
un contratto di rete di imprese che abbia validit ai sensi dellart.
5/2009 convertito, con modificazioni, nella legge n. 33/2009,
linteresse del distaccante sorge automaticamente in forza
delloperare della rete, fatte salve le norme in materia di Probabilmente le previsioni del d.lgs. 72/2000 erano
mobilit del lavoratore previste dallart. 2103 c.c. illegittime perch imponevano a imprese con sede in
Europa lintegrale rispetto della disciplina lavoristica
italiana, durante il periodo del distacco.
Inoltre, per le stesse imprese ammessa la codatorialit dei
dipendenti ingaggiati con regole stabilite attraverso il
contratto di rete

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Decreto 136/2016 Decreto 136/2016
Art. 2 ,lett. e, per condizioni di lavoro* e di occupazione si
Al rapporto di lavoro tra le imprese di cui all'articolo 1, commi 1 e intendono Le condizioni disciplinate da disposizioni normative e
4, e i lavoratori distaccati si applicano, durante il periodo del dai contratti collettivi di cui allart. 51 del d.gs. 81/15 relative alle
distacco, le medesime condizioni di lavoro* e di occupazione seguenti materie
previste per i lavoratori che effettuano prestazioni lavorative periodi massimi di lavoro e periodi minimi di risposo,
subordinate analoghe nel luogo in cui si svolge il distacco. durata minima delle ferie annuali retribuite
Trattamenti retributivi minimi, compresi quelli maggiorati per lavoro
straordinario
Alla somministrazione di lavoro si applicano le disposizioni di
condizioni di cessione temporanea dei lavoratori
cui all'articolo 35, comma 1, del decreto legislativo n. 81 del 2015.
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
4.
Provvedimenti di tutela riguardo alle condizioni di lavoro e odi
occupazione di gestanti o puerpere, bambini e giovani
parit di trattamento uomo donna nonch altre disposizioni in
materia di non discriminazione

(cio il nocciolo duro di tutele di cui alla dir. 96/71)