Sei sulla pagina 1di 6

QUESITI OBBLIGATORI

Descrivere brevemente le operazioni da eseguire per effettuare l'accesso ad un DBMS tramite PHP
Illustrare le differenti modalit per integrare un foglio di stile CSS all'interno di una pagina HTML

QUESITI OBBLIGATORI

XML
Descrivere le differenze tra verifica e convalida di un documento XML
Xml distingue due tipi di documenti rilevanti per le applicazioni XML i documenti ben formati e i
documenti validi. I documenti ben formati sono i documenti che rispettano le regole sintattiche di
base di XML, cio:
ad ogni tag di apertura deve corrispondere un tag di chiusura e devono essere ben annidati
esiste un elemento radice che contiene gli altri
i tag vuoti hanno una sintassi specifica <tagvuoto/>
tutti i valori degli attributi sono racchiusi tra virgolette
tutte le entit sono definite.
Ci si assicura che un documento sia ben formato mediante la verifica effettuata da un parser.
Un documento valido invece quando rispetta la struttura definita dallo schema ad esso associato.
Ci si assicura che un documento sia valido mediante la convalida effettuata da uno schema
processor.
Possiamo avere parser validanti che controllano contestualmente la che un documento sia ben
formato e valido (in presenza di uno schema).

Illustrare brevemente l'utilizzo dei namespace in XML


Pu capitare in documenti complessi la necessit di definire pi elementi con lo stesso nome ma
significati diversi, per risolvere tale problema in xml introdotto il concetto di namespace.
Ogni nome (elementi, attributi, ecc) del documeto xml preceduto da un prefisso che ne specifica il
namespace di provenienza.
Lattributo xmlns permette di definire namespace. Il suo valore un uri che ha solo rilevanza
informativa e non dichiarativa.
Un nome che contiene prefisso e nome locale detto nome qualificato.

Descrivere le operazioni di verifica e validazione di un file XML


Verifica: Il parser controlla che il documento sia ben formato, quindi rispetti le regole sintattiche di
base di xml (vedi sopra) in caso negativo viene rilevato un messaggio di errore.
Convalida: Lo schema processor in presenza di uno schema associato ad un documento,
Descrivere le operazioni di verifica e convalida di file XML(2)
Illustrare le caratteristiche richieste per definire documenti XML validi e ben formati
Motivare l'utilizzo di un documento DTD indicando come possibile associarlo ad un documento
XML

Descrivere, aiutandosi con degli esempi, i costrutti base XSD(3)


Si compone di 4 tipi di costrutti:
- definizione di tipi semplici: una specializzazione del tipo CDATA
- definizione di tipi complessi: vincoli su attributi, elementi e CDATA
- dichiarazione di elementi: associa un tipo complesso ad un elemento
- dichiarazione di attributi: associa un tipo semplice ad un attributo
XPATH
Illustrare lutilit di XPath e il concetto di location path
Xpath un linguaggio che ci permette di navigare un documento xml ed estrarne parti specifiche. Si
basa sul concetto di location path (percorso di posizione) ovvero una serie di passi detti location
steps, separati da un /, che definisce una sequenza di nodi, a partire da un nodo contesto, per
raggiungere un nodo specifico. La sequenza di nodi sar ordinata secondo la struttura gerarchica del
documento e non conterr duplicati.

Illustrare lutilit di XPath e il concetto di asse


Xphat un linguaggio che permette di navigare un documento xml ed individuarne parti specifiche.
Si basa sul concetto di location path (percordo di posizione) cio una sequenza di passi detti
location steps, che valutano una sequenza di nodi, percorsi a partire da un nodo contesto per arrivare
ad un nodo specifico. Una location step formato dallasse, test node e predicati.
In particolare lasse determina la relazione che intercorre tra il nodo contesto e i nodi che saranno
selezionati. Un asse presenta una direzione, diretta e inversa (se concorde o discorde con la
gerarchia del documento xml) e un tipo di nodo principale, cio il tipo di nodo che pu essere
selezionato. (element, attribute, namespace).

Descrivere gli elementi che compongono un location step in XPath


Un location step composto da un:
asse
test node, il test node permette di seleziona dei nodi specifici nel gruppo di nodi ottenuti mediante
lasse, secondo diverse caratteristiche: text(), comment(), processing-instruction(), node()
(qualsiasi), * tutti i nodi dello stesso tipo del nodo principale, *:location name, prefix:*, name
predicati, sono a loro volta delle espressioni xpath valutate come condizioni booleane avente il nodo
corrente come contesto.

Definire il concetto di "asse" per un'espressione XPath, descrivendo inoltre cosa si intende per
direzione di un asse

XQUERY
Illustrare la struttura di un'espressione FLWOR
FLWOR un acronimo che sta per
FOR lega una variabile ad ogni elemento restituito dallespressione xpath
LET associa una variabile al risultato di un espressione xpath
WHERE filtra lelenco delle associazioni
ORDER BY ordina lelenco di associazioni
RETURN costruisce il risultato dellespressione flwor
Sono tutte opzionali eccetto return

WEB SERVICE
Illustrare il ciclo di vita di un servizio all'interno di un'architettura SOA
Il ciclo di vita di un servizio allinterno di unarchitettura SOA consta di 3 fasi:
Creation: il provider pubblica il servizio
Procurement: provider e client stabiliscono un contratto per la fornitura del servizio
Enactment: il servizio viene fruito.

Illustrare la struttura di un messaggio SOAP(2)


Un messaggio SOAP costituito da un evelope che contiene due elementi:
Un Header (facoltativo) e un Body(obbligatorio) che a loro volta possono essere suddivisi in
blocchi. Anche se SOAP non specifica come dividere i contenuti del messaggio tra header e body,
solitamente lheader contiene meta-informazione, cio informazioni non destinate allapplicativo
ma a livello di infrastruttura (es informazioni di instradamento, per il controllo degli accessi, ecc)
mentre il body contiene le effettive informazioni per il destinatario.

Descrivere gli attributi utilizzabili nell'header di un messaggio SoAP e le relative regole di


elaborazione
Pur non imponendo una struttura obbligatoria per lheader, SOAP mette a disposizione una serie di
attributi standard per permettere al mittente di comunicare informazioni su chi autorizzato ad
elaborare i blocchi dellheader. Questi attributi sono:
Role: indica il ruolo del nodo che pu elaborare il blocco ( next chiunque, none nessuno solo da
inoltrare, ultimateReceiver il destinatario, altre opzioni specifiche dellapplicazione).
mustUnderstand (true/false) indica se il blocco deve essere necessariamente elaborato prima di
inoltrare il messaggio.
Relay: indica se i nodi sono obbligati ad inoltrare i blocchi che non elaborarno.

In generale, un nodo riceve un messaggio, effettua eventuali elaborazioni e, se non si verificano


errori, inoltrare il messaggio.
Quando un nodo riceve un messaggio analizza lheader, in particolare il ruolo nei vari blocchi per
capire se pu/deve elaborarli. Se un blocco indirizzato al nodo presenta lattributo
mustUnderstand=True il nodo deve elaborare il blocco prima di inoltrare il messaggio, se
impossibilitato a fare ci deve generare un fault.
Se presente lattributo Relay, il nodo deve inoltrare tutti i blocchi che non elabora, non pu
eliminarli.

Illustrare i principali tipi di interazione utilizzabili nei Web Service basati su SOAP
Nei Web service basati su SOAP abbiamo due tipi principali di interazione:
Document-Style (i body sono costituiti da elementi con struttura xml definita in XSD)
RPC-Style (rigido modello richiesta-risposta, i messaggi contengono chiamate a metodi e parametri
di I/O)

Illustrare brevemente la struttura di un documento WSDL


Un documento WSDL descrive linterfaccia di un web service.
Descrizione astratta:
tipi di dato da usare nei messaggi
struttura dei messaggi
operazioni messe a disposizione del web service
descrizione concreta:
binding su un protocollo
endpoint per invocare il servizio

Illustrare le differenti tecniche per la classificazione di informazioni all'interno di registri UDDI


Illustrare, aiutandosi con una rappresentazione grafica, l'architettura SOA dettagliando per le
differenti interazioni il linguaggio o protocollo utilizzato (2)
Figura slide SOA
Illustrare la struttura di un messaggio WSDL
Descrivere, aiutandosi con una rappresentazione grafica, il formato di un documento WSDL (2)
Descrivere brevemente un generico servizio in termini di interfaccia e ciclo di vita
Descrivere brevemente lo standard UDDI, dettagliando unicamente le operazioni svolte da un
directory service
Indicare gli elementi che compongono un messaggio SOAP, descrivendo in dettaglio i soli attributi
utilizzabili nel blocco Header

RDF e RDF Schema


Illustrare la struttura a livelli utilizzata come riferimento per il Semantic Web (2)
Illustrare, utilizzando un esempio, il concetto di statement RDF
Illustrare le risorse anonime in RDF
Descrivere, aiutandosi con un esempio, il concetto di "blank node" RDF
Illustrare il concetto di "reificazione" di uno statement RDF
Illustrare le differenze tra RDF e RDF Schema

SPARQL

Illustrare gli elementi di base di una query SPARQL/Illustrare la struttura di una query SPARQL (2)
#dichiarazione dei prefissi
PREFIX nomeprefisso: URI
#variabili risultato
SELECT ?variabile ?variabile
#definizione dataset
FROM URI dataset
#query pattern
WHERE
{
Triple pattern
}
#modificatori query
Eventuali modificatori della query come
ORDER BY
LIMIT
OFFSET

Prefix permette di dichiarare prefissi assoluti/relativi e namespace (prefissi relativi BASE uri base,
PREFIX nomeprefisso: resto dellURI)
Select definisce quali variabili di ricerca prendere in considerazione nel risultato della query
From specifica il dataset su cui dovr operare il risultato (si suppone che le triple siano memorizzate
presso lindirizzo specificato)
Where definisce il criterio di selezione dei risultati specificando tra parentesi uno o pi triple pattern
separati da un punto. Il binding tra variabili e termini reperiti corrispondenti avviene sotto forma di
tabella come un rapporto campo-valore. Le intestazioni delle celle rappresentano le variabili
definite nel selec mentre le righe contengono i singoli risultati associati alle variabili. La clausola
where pu contenere altri elementi come OPTIONAL, UNION, FILTER
Infine abbiamo eventuali modificatori di query

Descrivere i costrutti SPARQL utilizzabili come alternativa all'elemento base SELECT


I costrutti alternativi allelemento base SELECT sono:
CONSTRUCT
ASK
DESCRIBE
(non mi sono chiari, ricevimento?)

Illustrare la sintassi relativa allo SPARQL Query Results XML Format


<?xml version=1.0?>
<sparql xmlns=http://www.w3.org/2005/sparql-results#> (elemento radice, xmlns definisce il ns di
riferimento)
<head>
Elenca, nello stesso ordine in cui compaiono nella select, le variabili da prendere in
considerazione nel risultato, indicate come valori dellattributo name degli elementi vuoti
<variable>
<variable name=variabile 1 select/>
<variable name=variabile 2 select/>
</head>
<results distinct=false/true ordered=true/false>
Contiene una sequenza di elementi <result> che esprimono, per ciascun risultato della query, il
binding tra variabili, indicater come valore dellattributo name dellelemento <binding> e rispettivi
valori
<result>
<binding name=attore>
<uri>URI</uri>
</binding>
<result>
ecc
</results>
</sparql>
I valori booleani dinstinct e ordered indicano se prendere in considerazione o meno gli eventuali
costrutti DINSTINCT e ORDER BY nella query

Linked Open Data


Illustrare i principi dello star rating per i Linked Open Data (4)
I linked open data sono una modalit di pubblicazione di dati strutturati atti ad essere collegati tra
loro direttamente mediante link e utilizzabili nelle interrogazioni semantiche. I principi
fondamentali dei linked open data sono:
1. Usare URI per identificare i dati
2. Gli URI devono usare il protocollo http per rendere semplice la ricerca dei dati
3. Quando un URI cercato devono essere fornite informazioni utili usando formati standard
(RDF, HTML)
4. E necessario includere nelle descrizioni dei dati link ad altri URI in modo che possano
essere scoperte e descritte nuove informazioni
Una volta descritti i principi fondamentali dei linked open data possibile valutare il loro livello
di pubblicazione mediante il linked open data star rating:
1. I dati sono disponibili sul web in qualsiasi formato ma con una licenza open
2. I dati sono disponibili sul web in un formato strutturato adatto allelaborazione automatica
3. I dati sono disponibili sul web in un formato strutturato ma non proprietario
4. I dati sono disponibili sul web in un formato standard del W3C
5. I dati disponibili sul web sono interconnessi con altri data set liberi.
Descrivere, evidenziando le principali differenze, le tecniche utilizzate per mappare database
relazionali in RDF????

Database Nosql
Illustrare le possibili tipologie di database NoSQL
Le principali tipologie di database NoSQL sono:
Column Store/Column Family: i dati sono immagazzinati per colonna invece che per riga
Key/Value: i dati sono immagazzinati come un dizionario secondo una chiave (a cui corrispondono i
valori)
Document Store: i dati sono immagazzinati come collezioni di documenti (XML o JSON).
schema-free
Graph: i dati sono immagazzinati come nodi di un grafo collegati da rami (usando un modello key-
value)

Information Retrival
Descrivere l'indice "Inverted Index" utilizzato nei sistemi di Information Retrieval

Illustrare i thesauri nell'ambito dell'Information Retrieval

Illustrare il modello booleano nellambito dellInformation Retrieval evidenziandone i possibili


limiti (4)
Illustrare il modello vettoriale nell'ambito dell'Information Retrieval (2)
Descrivere l'algoritmo PageRank (4)
Illustrare l'architettura utilizzata da Google per l'indicizzazione di pagine web

Aggiungere quesiti facoltativi 2014