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La formazione della polis

Let arcaia
Un passaggio di primaria importanza per let arcaia, fu linizio della scrittura
alfabetica che si diffuse in grecia nel corso dell VIII secolo a.C.
Let arcaica si protrasse fino all massimo splendore, dunque nel V secolo
a.Clet Classica.
La grecia visse una fase intensa di sviluppo dellagricoltura e di incremento
demografico, la terra era di propriet degli aristocratici, i quali difendevano e
facevano coltivare le proprie terre dai contadini. La guerra cos non era pi una
guerra per impadronirsi del bestiame ma consisteva in un espanzione
territoriale.
Quando i contadini cominciarono ad acquistare lindipendenza dagli
aristocratici, naque una categoria di opliti, ovvero quei contadini che lottavano
per difendere le proprie terre. Da qui nasce la falange oplitica ovvero un
gruppo di contadini che difendono le loro terre.
Gli opliti erano indispensabili al mantenimento del potere degli aristocratici e
da qui naque la polis, una struttura politica che dava atto ad una nuova realt
sociale ed economica.
Con polis sintende centro abitato o comunque lunione della campagna e della
citt, era cosiderata come la comunit politica dei cittadini o come una
collettivit di persone.
La polis ha acquistato sempre di pi la fisionomia di una struttura comunitaria, i
cui membri erano pervarsi da un forte senso dappartenenza.
Lidea di akron (altura organizzata in clan aristocratici) venne rimpiazzata
dallacropoli ovvero il centro originario della polis, e dall agora ovvero la piazza
dove avveniva lo scambio delle merci, ovverlo il centro della vita politica.
La polis linsieme dei cittadini, e qui si distingueva un significato differente di
cittadinanza:
Maschio adulto libero: Purch fosse figlio di cittadini veniva considerato
cittadino
Donne: formalmente riconosciute come cittadine, ma godevano di diritti
molto limitati.
Stranieri residenti: considerati come meteci, non erano cittadini, ma
comunque liberi.
Schiavi: erano privi di diritti.
I diritti del cittadino erano uguali per tutti e consistevano nel partecipare alla
vita politica, possedere della terra, prestare servizio nellesercito.
Le forme di governo nella polis arcaica erano comunque ancora basate sugli
aristocratici, ovvero i migliori. Dal 650 al 550 a.C. molte citt greche
conobbero una nuova forma di governo.
Dei gruppi di persone, chiamati Tiranni, vollero esercitare un potere sugli
aristocratici, ed era una forma di governo assoluto e illegale. Spesso favorivano
anche lo sviluppo della citt e la partecipazione dei nuovi ceti alla vita politica.
La tirannide mise in discussione il potere dellaristocrazia, e per questo favoriva
il regime democratico.
Un altro tipo di regime delle citt greche fu loligarchia, che significava
governo dei pochi.
Nellaristocrazia lelite di governo coincide con i migliori, mentre nelloligarchia
i pochi si definiscono in base al censo, cio al possesso di una determinata
ricchezza.
I greci per le varie forme di governo, non formarono mai uno stato unitario, ed
erano orgogliosamente legati allidea dellindipendenza di ogni polis.
Seguito dallet arcaica, nel VI secolo si da vita alla seconda colonizzazione.
Da un aumento della popolazione, (si riducono le risorse dalle gi poche terre
coltivabili) e si fece teatro di battaglie tra i pi ricchi e poveri.

La grecia allora inizia a guardare oltre il mare, e nel 750 a.C. fondarono le
prime colonie dinsediamento. La colonizzazione port due direttrici principali,
la prima dalle regioni gi state colonizzate nella prima colonizzazione e come
seconda direttrice, litalia e le coste meditteranee di francia e spagna.
La polis stessa organizzava i vari spostamenti delle colonie, e chi partiva per
colonizzare si poneva sotto la figura dellecista ovvero il capo colonizzatore.
Una volta giunti nella nuova terra ognuno di loro riceveva un pezzo di terra
coltivabile.
I grechi sincontrarono con le varie popolazioni autoctone come gli indigeni, con
cui si scontrarono ma anche collaborarono.
I rapporti con le colonie e madrepatria rimanevano ben saldi, dal punto di vista
sia religioso, sia culturale che commerciale.
Durante la colonizzazione si manifest il diritto di stabilire leggi scritte. I greci
fondarono anche la Magna grecia, costituite dallitalia meridionale (soppratutto
campania). Fondarono poi reggio calabria, messina, naxsos, catania,
metaponto sibari e crotone.
Spesso si formavano colonie di colonie, ovvero delle popolazioni che si
spostavano, formando delle colonie della propria colonia.
Nel VII secolo a.C. si introdusse lutilizzo della moneta da parte dei greci,
inventata dai lidi, una popolazione dellasia minore. Con essa si favorivano i
commerci e gli scambi.
Lincremento del commercio favori anche uno sviluppo delle navi. Tra di esse si
distinguono le navi a vela da quelle da guerra, che si dovevano muovere anche
senza presenza di venti favorevoli.
Dopo vari anni di studio i greci misero a punto la trireme, tra le navi pi fatali
dellanticit.
La religione greca: era una civilt onnipresente e stava alla base di ogni essere
e accadimento.
Le principali vicende si basano su omero e gli dei dellolimpo, dove risiedeva
inanzitutto zeus, prottetrice degli uomini, poseidone del mare, apollo deo della
profezia, ecc
Gli dei greci erano antropomorfi, cio concepiti a immaginare a somiglianza agli
uomini ed ad interagire con loro.
Nella grecia le divinit erano viste come esseri supremi a cui dedicare tempo e
sacrifici, infattoi spesso si ricorreva ad atti religiosi pubblici e feste in onore
degli dei. Cera anche una visione di religione misterica, essa era basata sullla
vita e percezione dopo la morte.
CAPITOLO 6
La fondazione di sparta di difficile colocazione. Essa era costruita su una
piramide tripartita:
Al vertice un gruppo dominante ristretto e omogeneo
I perieci erano membri delle comunit autoctone (coloro che vivono
intorno) erano liberi di possedere terra e di dedicarsi al commercio e
arigianato
I quattro quinti della popolazione erano iloti, persone che lavoravano la
terra in schiavitu.
Spesso si verificavano rivolte da parte degli iloti, rispetto alle classi
superiori.
Sparta fu generalmente una diarchia, cio uno stato tretto da due re, dotati
di potere ereditario. Lappella era lassemblea costituita dagli spartiati sopra
i trentanni, la gherusia invece era lassemblea degli anziani eletti
dallappella.
Leducazione spartana era di estrema severita. Alla nascita venivano
selezionati i neonati nei pi forti e deboli, destinati poi a morte.La decisione
spettava alla trib e quindi agli anziani del villaggio.
LA svolta decisiva per leducazione dei bambini spartiati avveniva a sette
anni, ovvero quando venivano prei in carico dal pedonomo (Un magistrato
adetto alla loro educazione) .
Il percorso durava 13 anni ed era considerata un educazione di stato,
collettiva chiamata agogh. In essi si inculcava virtu e usi tipicamente
militari.
Lobbedienza era incentivata da una serie di premi e punizioni. Spesso gli
spartiati erano tenuti a consumare pasti in comune a cui la partecipazione
era dobbligo.
La prova decisiva per i giovani spartiati era la krypteia.
Atene nacque durante il medioevo ellenico dallunione di molti villaggi, essa
era in crisi sociale per il potere delle famiglie aristocratiche. La storia ricorda
che intervenne un mitico legislatore (Dracone) il quale eman il primo
codice scritto delle leggi della citt.
I progressi del codice furono immensi, venne distinto lomicidio volontario da
quello involontario. Laereopago divenne infatti lesperto di casi di omicidio
volontario.
Salone, fu un riformatore che rivoluzion