Sei sulla pagina 1di 20

Periodico di informazione culturale curato dallAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba

Oltre il confine n3. Rivista telematica a cura dell Associazione Culturale Dal Tramonto allAlba

ESOTERISMO: La Qabbalah e i suoi simboli


ESOTERISMO : L'Alchimia
PARANORMALE: Il sottile confine del tempo
GLI SPECIALI: Le profezie di Malachia
LUOGHI MISTERIOSI: IL Cimitero dei frati
1 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Editoriale

Editoriale da un utente anonimo allinterno del


vecchio forum.
Durante questa indagine abbiamo
cercato di verificare lattendibilit sia
delle segnalazioni che dei fatti storici
riportati come veritieri dagli autori del
sito web, vi preghiamo di leggere con
attenzione tutto il nostro lavoro di
Siamo arrivati al terzo capito di questo ricerca e di contattarci qualora vogliate
importante veicolo divulgativo, pro- commentare o aggiungere informa-
dotto e curato dalla nostra As- zioni a quelle riportate da noi. Vorrei
sociazione. Oltre il Confine da ringraziare personalmente i Soci Copertina: Massimiliano Lo Cicero
questo numero cambia unicamente nei Daniele Cipriani e Simone Martino per
contenuti ma non nella sua forma: non aver condotto con meticolosa scrupo- OLTRE IL CONFINE
saranno pi pubblicati gli articoli losit tutte le fasi della ricerca, Rivista telematica a cura dellAssocia-
redatti dai nostri Soci, materiale congratulandomi per lottimo lavoro zione Cuturale Dal Tramonto allAlba
consultabile allintero delle pagine e svolto.
delle sezioni di Daltramonto- La seconda parte della rivista Anno I N.ro 3
allalba.it; dora in avanti la rivista te- dedicata allevento culturale svoltosi
Direttore testata: Massimiliano Lo Cicero
lematica sar il mezzo con cui il 27 Agosto 2005 al Castello di
lAssociazione intende promuovere Montebello: il 3 Meeting Dal Progetto grafico: Massimiliano Lo Cicero
linformazione sulle indagini intra- Tramonto allAlba. Un evento molto
prese e gli eventi culturali realizzati. importante che ha confermato ancora Collaboratori n.3: Daniele Cipriani,
Un connubio di informazione a cui la una volta il notevole gradimento e Simone Martino, Stefano Tansini, Ales-
Direzione Editoriale punta oramai da lelevata partecipazione agli eventi sandro Miazzi, Stefani Ferrari
parecchio tempo. culturali che la nostra Associazione Pubblicit: info@daltramontoallalba.it
Unaltra decisione molto importante promuove. Questa rivista telematica non rappresenta una testata
stata quella di lasciare la consultazione Anche in questo caso ringrazio giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna
della rivista fruibile a tutta lutenza sentitamente i Soci Stefano Tansini, periodicit. Non pu pertanto considerarsi un prodotto
editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
web, rinunciando allesclusivit in- Stefania Ferrari e Alessandro Miazzi
dirizzata unicamente agli Associati. per aver steso in maniera egregia i Lo Staff di Dal Tramonto allAlba declina ogni respon-
sabilit, sul contenuto degli articoli redatti dai colla-
Questo perch abbiamo compreso resoconti di questo raduno, riportando boratori o sulle foto inviate.
limportanza e lefficacia di questo laspetto storico della visita e Per non appesantire troppo il file, la qualit delle
nuovo metodo di informazione, da raccontando i bei momenti passati immagini stata abbassata, per cui si consiglia una
visualizzazione non oltre al 100%
subito molto gradito dal grande insieme.
pubblico.
La rivista si apre con la prima Indagine
ufficiale condotta dalla nostra As-
Non posso che elogiare il lavoro svolto
e i traguardi raggiunti dallAssocia-
zione in questi ultimi mesi, obiettivi a
Sommario
IL MISTERO DEI GORDIANI
sociazione, pietra miliare di molte altre cui non saremo sicuramente giunti Le porte dellInferno in un parco di Roma?
che verranno proposte. Abbiamo senza linstancabile lavoro di squadra
indagato su di una leggenda legata al dei nostri Associati: Lunga vita SPECIALE EVENTI CULTURALI:
3 Metting Associazione Culturale
parco romano chiamato Villa allAssociazione Culturale Dal Dal Tramonto allAlba
Gordiani, leggenda divulgata da un Tramonto allAlba!
sito web. Questo caso f portato
allattenzione dello Staff del portale Michele Morettini
Daltramontoallalba.it nei primi mesi Presidente dellAssociazione
del 2003 tramite una segnalazione fatta Culturale Dal Tramonto allAlba

2 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

Il mistero dei Gordiani


Le porte dellinferno in un parco di Roma?

Introduzione nel nulla. Venne organizzata una fine della nostra ricerca non siamo ancora

I l caso Gordiani f portato allatten squadra di soccorritori, che per dovette in grado di fornire alcun tipo di spiega-
zione dello Staff del portale arrendersi al mistero, al silenzio ed al zione razionale ai fatti.
Daltramontoallalba.it nei primi mesi del dubbio. Fu ritrovato solo il braccialetto Sebbene ci ribellassimo sin dallinizio a
2003; tale segnalazione fu fatta da un di Gianni e il video girato in quella qualunque ipotesi che entrasse in conflitto
utente anonimo tramite un messaggio drammatica notte. Dopo pochi giorni con il nostro sano materialismo, abbiamo
postato nel vecchio forum. Durante que- dalla loro scomparsa, uno dei due ragazzi scoperto unantica leggenda su quel
sta indagine abbiamo cercato di verifica- torn a casa. Era Gianni, divenuto Parco. Inoltre, abbiamo riscontrato anche
re lattendibilit sia delle segnalazioni che incredibilmente vecchio. Magrissimo, altri casi di misteriosi rapimenti
dei fatti storici riportati come veritieri. Ma con i vestiti macchiati di sangue, avvenuti proprio nella stessa zona dove
andiamo con ordine. Come detto, questo mostrava su tutto il corpo emaciato i Luca e Gianni erano scomparsi.
caso nasce da una semplice segnalazione segni di unaspra lotta. Raccont ai suoi E strano che oggi gli abitanti di quel
di un utente, che invitava a guardare con genitori di aver visto lInferno ed posto sembrano aver completamente
attenzione un sito web molto curioso, al- aggiunse poi di non sapere che fine dimenti-cato quelle storie...
linterno del quale si narrava in termini avesse fatto Luca; non era neppure in
di ricerca parapsicologica, una storia da grado di dire come fosse riuscito a Ma vediamo cosa realmente oggi il
soggetto Horror. Il sito in questione era salvarsi. Ora, per, voleva solo riposare. complesso conosciuto come Villa
(ed , poich ancora ONLINE) il seguen- Prima di entrare in camera sua, prese Gordiani.
te: carta e penna dal tavolo del soggiorno e Esso un vasto parco archeologico che
http://freeweb.supereva.com/gordiani . la pistola automatica custodita nel lambisce le seguenti vie romane: Via
Riportiamo di seguito quella che il sito in cassetto della scrivania del padre. Tre ore Prenestina, V.le Venezia Giulia, Via
questione afferma essere lintroduzione ai dopo si sent uno sparo: un colpo alla Rovigno dIstria, Via Romiti, Via Olevano
fatti del Mistero dei Gordiani: tempia e la vita di Gianni si spense. Romano e V.le Partenope; nella parte
Ma, cosa successe quella notte? Dove destra del parco emerge una grande
Roma, quartiere Villa Gordiani- 12 erano finiti i due giovani? Chi o cosa li cisterna in laterizio a pianta quadrata,
novembre 1996 - Non appena si fece buio, aveva rapiti? sicuramente al servizio di una grande villa,
Luca Semprini e Gianni Borrelli, armati Abbiamo ricostruito lintera vicenda, datata dal Lugli tra la fine del III e linizio
di cinepresa e torcia, si avventurarono raccogliendo testimonianze e documenti, del IV secolo d.C. Nella stessa area sorge
nellimmenso Parco dei Gordiani, per leggendo i verbali di polizia e soprattutto anche il Colombario di via Olevano
sorprendere il fratello di uno dei due il foglio scritto da Gianni prima che si Romano, oggi protetto da una costruzione
giovani in intimit con la fidanzata. suicidasse. La madre ci ha anche fornito in tufo.
Doveva essere solo uno scherzo ma fin il filmato girato dai due giovani, finora La camera sepolcrale, a pianta
in tragedia: Luca e Gianni scomparvero mai fatto vedere a nessun estraneo. Alla quadrangolare, presenta cinque ordini di

3 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

loculi sulle quattro pareti e la scaletta Ecco la loro presentazione contenuta nel lUniversit di Leningrado una sezione
daccesso. Fu costruita tra la fine del sito web: per la Bio-Informazione (termine russo
secolo I a.C. e gli inizi del secolo che indicava la telepatia).
successivo. Siamo un gruppo di parapsicologi, Da dieci anni a questa parte insegna
Nella parte sinistra del parco ci sono i resti impegnati da anni a studiare i fenomeni alluniversit di Friburgo, ma tiene
di un imponente mausoleo e quelli di una che le cosiddette scienze esatte non periodicamente seminari di parapsicologia
basilica cristiana di et costantiniana. riescono a spiegare; in particolare ci in tutto il mondo.
Non vi ancora certezza assoluta che siamo occupati di telepatia, percezione Attualmente dirige il Dipartimento di
questo complesso lo si possa identificare extra-sensoriale, veggenza, telecinesi, Ricerca del Centro Studi Parapsicologici
con la villa suburbana degli imperatori precognizioni e spiritismo. (C.S.P.) di Bologna.
Gordiani. Gli antichi biografi riportano Profondamente convinti delle straor- Questa la mail che rende pubblica:
soltanto che la villa dei Gordiani sorgeva dinarie potenzialit della mente umana, antonioalbertazzi@usa.net .
sulla via Prenestina , che aveva un portico ancora quasi del tutto inesplorate, Laltro ricercatore si chiama Andrea
quadrato di duecento colonne, tre abbiamo intrapreso diverse ricerche su Galeano, di 48 anni. E membro della
basiliche con cento colonne ciascuna e svariati fenomeni parapsicologici (detti Para-psychology Foundation sin dal 1986,
terme bellissime. comunemente fenomeni psi) verificatasi anno in cui vinse lo D. Scott Rogo Award
Dal momento che lungo la Prenestina non spontaneamente nella popolazione, al di for Parapsychological Literature. E
esistono rovine imponenti come quelle del fuori delle situazioni di laboratorio [..]. docente di parapsicologia allUniversit
parco, non possiamo che collocare qui la Fu cos che una mattina di dicembre del Popolare Subalpina di Biella (BI).
villa degli imperatori descritta dai 1996 un nostro giovane e brillante Collabora da anni a vari riviste
biografi. collaboratore ci chiese di esaminare un scientifiche, tra cui European Journal of
Tra i numerosi resti del parco incontriamo caso. Si trattava della scomparsa di due Parapsychology , Quaderni di para-
quelli di una villa depoca repubblicana giovani avvenuta in un parco della psicologia, eccetera.
comprendente un complesso di cisterne, periferia romana (Villa dei Gordiani), il La mail che inserisce nel sito la seguente:
un aula absidata e unaula ottagonale. Il 12 novembre 1996. Si pensava ad un a.galeano@mailcity.com.
monumento pi importante e quello rapimento, ma non vi era nessun sospetto Non c che dire, due curriculum di tutto
meglio conservato del parco un ampio su chi potessero essere gli autori. Il nostro rispetto, CSP, prestigiosi istituti di ricerca
mausoleo circolare, la cui costru-zione collaboratore era stato attratto dalla esteri, fantomatiche cattedre di
risale allepoca di Diocleziano. vicenda in quanto lepisodio era avvenuto parapsicologia e quantaltro. Ma siamo
E un edificio a pianta circolare, in opera in una zona non molto lontana da dove sicuri che quanto riportato corrisponda
laterizia e a due piani. abitava. alla realt dei fatti. Torneremo in seguito
Sulla superficie esterna del muro sono Certo non sarebbe stata una ragione su questo punto. Durante le loro indagini
ancora visibili cornici e fasce decorative valida per giustificare un nostro i ricercatori asseriscono di aver trovato
in mattoni, oltre ad una serie di mensole interessamento, del resto siamo scienziati una leggenda legata alla Villa appartenuta
in marmo. Ledificio, secondo il modello non detective! Ma il nostro uomo era ai Gordiani, INCREDIBILMENTE,
del Pantheon, era preceduto da un portico convinto che avremmo trovato interes- rimasta nel dimenticatoio per secoli:
colonnato con ampia gradinata frontale. sante la storia.
Non si conosce a chi fosse dedicato questo Infatti, dopo qualche giorno dalla Secondo Giulio Capitolino (Historia
mausoleo. misteriosa scomparsa uno dei due ragazzi Augusta) la nobile famiglia dei Gordiani
Un po pi tarda del mausoleo la basilica era tornato a casa. Il giovane, divenuto possedeva una villa sulla Via Prenestina
disposta a sud-est di questultimo. incredibilmente vecchio, magrissimo, con (Roma), che fu restaurata con gran lusso
Misura circa 67 metri per 33 e ha la i vestiti macchiati di sangue, raccont ai da Gordiano III (imperatore tra il 238
caratteristica forma a circo delle suoi genitori di essere stato vittima di un d.C. e il 244). Vi si ammiravano un portico
basiliche paleocristiane. Non si sa a chi spirito del male, una sorta di demone che di duecento colonne di marmi pregiati,
fosse dedicata la basilica e la piccola li aveva condotti in un tunnel, sep- delle terme sontuose e tre basiliche:
catacomba sottostante, oggi inaccessibile. pellendoli poi in una nicchia; non sapeva Domus Gordianorum etiam nunc extat,
Oltre ai suddetti monumenti storici, dire come fosse riuscito a salvarsi n che quam iste Gordianus pulcherrime
allintero del vasto parco sono presenti fine avesse fatto il suo amico. Tre ore dopo extornavit.
giochi per bambini, campi bocce, campi il ragazzo si suicid, lasciando una Oggi sui ruderi monumentali di questa
polivalenti, un centro per anziani ed lettera, il cui contenuto pubblicato su un antica villa sorge un bellissimo giardino
addirittura un campo di calcio di 178.000 giornale, appariva assai enigmatico. pubblico, dallaspetto tranquillo e
mq. rilassante.
La storia che viene portata allattenzione Per rendere tutto pi professionale e Eppure dietro quei ruderi si cela qualcosa
dei naviganti del sito a dir poco credibile, il sito presenta anche le schede di misterioso e inquietante.
agghiacciante, ma lo ancora se pensiamo biografiche dei ricercatori, molto Dopo una lunga ricerca bibliografica
che viene presentata come realmente particolareggiate tra laltro. Possiamo siamo riusciti a scoprire una terrificante
accaduta, frutto delle ricerche di due quindi desumere da questa fonte, le leggenda sulla nobile famiglia dei
affermati studiosi. Si perch il sito e il informazioni private dei due: il primo Gordiani (da Commodiano, poeta latino
lavoro di ricerca sul Mistero dei Gordiani Antonio Albertazzi, di 69 anni; le sue del IV secolo), rimasta incredibilmente nel
sponsorizzato da due notissimi (a detta esperienze professionali iniziano nel dimenticatoio per oltre millesettecento
di loro) parapsicologi Italiani. 1966, anno in cui organizza presso anni.

4 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

Ed ecco invece la cronologia degli eventi 249 Lucio Livio, medico ed amico dei 26 8 1963 Fine degli scavi. Si decide di
legati a Villa Gordiani, dal 2 secolo dopo Gordiani, scrisse nelle sue Memorie che non proseguire pi le indagini esplorative
Cristo, fino ai giorni nostri. Fabio soffriva di una terribile forma di e parte delle rovine vennero interrate.
Parleremo in seguito della loro veridicit pazzia, la quale lo portava a compiere atti Nei documenti non si fa nessun accenno
e della reale esistenza dei personaggi scellerati ed orribili contro innocenti allesistenza di un sotterraneo, costruito
coinvolti. uomini e donne, molti dei quali vivevano vicino alla villa imperiale.
vicino alla villa: attirava le sue vittime
238 d.C. Gordiano III divenne imperatore. nella sua villa sulla via Prenestina, li 10 5 1971 Romina Capuana, una signora
Poco dopo dette inizio a suntuosi lavori drogava e poi li seppelliva vivi nel di 43 anni, scomparve nel Parco. Non si
di restaurazione della villa di famiglia, sotterraneo costruito l vicino. Ma non si ebbero pi notizie di lei.
situata tra il II e il IV chilometro della nessuno gli credette e fu allontanato da
via Prenestina. I Gordiani si erano distinti Roma. 3 7 1986 Flavio Pergola, un ragazzo
da tempo memorabile per una particolare romano di 28 anni, fu visto di notte
sensibilit verso larte e la musica; a 251 Gli abitanti della zona diedero fuoco addentrarsi nel parco ma poi di lui si
Roma erano famosi anche per numerose al tumulo e Fabio mor nellincendi. Cos perse ogni traccia.
azioni caritatevoli e generose. Commodiano scrive: Tra le fiamme si ud
Nonostante la loro celebrata storia, non un grido sconvolgente per met di orrore 12 11 1986 Luca Semprini e Gianni
avevano mai dato origine a rami e per met di trionfo, quale avrebbe potuto Borrelli, due ragazzi del posto, si
collaterali durevoli. In altre parole venire solo dalle gole dei dannati nella avventurarono nel Parco, per fare uno
lintera famiglia era in linea di loro agonia e dai demoni esultanti nella scherzo al fratello di uno dei due giovani.
discendenza diretta e tranne qualche dannazione... Entrambi scomparsero nel nulla.
insignificante e transitoria variazione, era
sempre stata cos. Da allora le notizie sulla Villa dei 14 11 1996 Venne ritrovato solo il
Gordiani tendono a farsi piuttosto rare, braccialetto di Gianni e il video girato in
244 Gordiano mor, e Fabio, unico figlio quasi a scomparire, fino al 1954, anno in quella drammatica notte.
dellimperatore ed ultimo discendente cui iniziarono gli scavi esplorativi della
della nobile famiglia romana, decise di zona, condotti dalla X Ripartizione del 15 11 1996 Gianni fece ritorno a casa.
conservare il corpo del suo amatissimo Comune di Roma Raccont che lui e Luca erano stati spinti
padre nella sua villa per quattordici da una forza soprannaturale in un tunnel
giorni. Era stato spinto a questa decisione 23 4 1953 Inizio degli scavi archeologici apertosi nella zona ovest del Parco (vicino
dallinsolito carattere della malattia del per riportare in auge i resti dellantica ai resti della villa imperiale). Non sapeva
defunto e da alcune impazienti e indiscrete villa. dove fosse Luca, probabilmente era
richieste avanzate dai medici. morto, e non era in grado di spiegare
Probabilmente Gordiano doveva soffrire 2 2 1956 Venne ritrovata unapertura, come mai lui fosse riuscito a fuggire. Tre
di attacchi di catalessi, una tendenza a vicino ai resti della resti della villa ore dopo si uccise, ma prima scrisse ai
cadere improvvisamente in trance, imperiale, che sembrava condurre ad un suoi genitori una lettera.
rimanendo in una sorta di profondo sotterraneo.
letargo anche per molto tempo.
Losservazione pi attenta e le prove 19 4 1957 R. N., uno degli archeologi Le nostre indagini
mediche pi rigorose non riescono a impegnati negli scavi, scomparve durante
stabilire una differenza sostanziale tra lo i lavori.
stato del paziente e quello che noi
chiamiamo di morte assoluta. Alla fine, 20 4 1957 Una squadra di quattro operai, Fin qui abbiamo riportato fedelmente
comunque, Fabio fece tumulare la salma. guidati dal dottor Healton, archeologo di quello che il sito mostra.
origine americana, si avventurano nel Non si pu dire che, con una quantit
247 Venne aperta la tomba di Gordiano sotterraneo. di informazioni simile, sia stato
III per riporvi un sarcofago, ma un Dopo circa dodici ore, ritorn solo un difficile reperire riscontri e conferme;
terribile sorpresa attendeva Fabio che uomo della spedizione. Urlava di mostri tutto stato particolarmente im-
spalanc di persona la porta. ed orrendi abissi, di torture e di altre mediato e lampante.
Quando i battenti vennero spinti indietro, allucinanti aberrazioni. Le nostre ricerche si sono svolte su
un oggetto rivestito di bianco gli cadde diversi campi, abbiamo ricercato
tra le braccia. Era lo scheletro del padre 30 5 1957 Si interrompono gli scavi. qualsiasi tipo di conferme di tutta
avvolto nel sudario ancora intatto. Venne aperta un inchiesta e si organizz questa storia allinterno della vastis-
A seconda di quanto dice la nostra fonte, una nuova spedizione. Ma nessuna traccia sima rete di informazioni che Internet
un evidente cambiamento si produsse n di Healton. n degli altri tre uomini. mette a disposizione; nella fattispecie,
nella mente di Fabio: Usque eo abbiamo ricercato tra i pi importanti
commotus est ut insanire omnibus ac 7 10 1959 Ripresa degli scavi. motori di ricerca italiani ed esteri.
furere videretur. Si sono cercate notizie inserendo la
Da allora non vi fu pi nessun banchetto 9 9 1960 Altri due operai abbandonarono parola chiave Antonio Albertazzi
nella villa, e il nobile romano prefer gli scavi, sostenendo che quel posto era C.S.P; non risulta alcuna informa-
vivere rintanato nella sua casa. infestato dagli spettri. zione attinente al caso in esame.

5 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

Non ho mai sentito parlare di quelle


due persone.
Cordiali saluti
Dr. Bruno Severi
(Vicepresidente del CSP di Bologna)

Solo questa conferma basterebbe per


far crollare una delle colonne su cui
tutta la storia si appoggia.
Ma la nostra ricerca non si limitata a
questo.
Nella vicenda citata dai due esimi
parapsicologi vengono menzionati
dei lavori fatti in Villa Gordiani; si
pensato che se davvero i lavori siano
stati eseguiti e se davvero ci sono state
delle scomparse, in primo luogo
avremmo trovato notizie degli stessi;
invece ci risulta che non esiste alcun
riferimento ai lavori di ristrutturazione
operati alla Villa ne tanto meno
informazioni su sparizioni misteriose
nei dintorni del parco Gordiani.
Inoltre, si sono cercate notizie sul sito
Invero si pu notare che digitando il nome di Bruno Severi, vicepresidente del della Polizia di Stato e dellArma dei
C.S.P., il motore di ricerca trova nome e sede del centro. Possibile che in tutto Carabinieri. Lunica notizia emersa
il World Wide Web non ci sia traccia del famoso Antonio Albertazzi, direttore che coinvolge il parco dei Gordiani
del Dipartimento di Ricerca del C.S.P.. Lo stesso avvenuto con tutti gli altri riguardava un furto ad un super-
motori di Ricerca digitando anche Sparizione villa gordiani, Mistero Parco mercato locale; a dir poco strano che
dei Gordiani ed altre parole annesse. E evidente che se la storia fosse accaduta non ci sia traccia neanche dellinda-
realmente sarebbe emersa grazie alla digitazione sopraindicata. gine e del fatto che sia successo
qualcosa in villa Gordiani, consi-
derando che il caso sia rimasto
insoluto.
Abbiamo addirittura cercato allin-
terno del sito ufficiale di Chi lha
visto, un programma molto auto-
revole in ambito di persone scomparse.
Il sito dispone di un enorme archivio
di tutte le persone scomparse, dagli
anni 60 fino ad oggi. Anche in questo
caso non c traccia di Luca Semprini,
il ragazzo che, secondo la storia, non
fece pi ritorno a casa e di cui si
persero le tracce nel parco. Come gi
detto nella parte introduttiva, la
cospicua biografia avrebbe potuto
aiutarci a trovare conferme riguardo
alleffettiva esistenza dei due ricer-
catori. Infatti, si cercato negli archivi
annuali del premio
D. Scott Rogo Award for Para-
psychological Literature, vinto nel
1986 da Andrea Galeano. Il risultato
stato eclatante: il primo concorso
Proprio il vicedirettore di tale Associazione (C.S.P. di Bologna) ci ha fornito annuale fu tenuto nel 1992, di conse-
uninformazione molto importante riguardo alla reale appartenenza guenza non possibile che il sig.
dellAlbertazzi al Centro Studi Parapsicologi; nel contattarlo gli abbiamo chiesto Galeano abbia vinto il suddetto premio
se tra le loro fila di ricercatori e pi ampiamente tra tutti coloro che collaborano 6 anni prima. Ecco quello che il sito
od hanno collaborato con il C.S.P i due ricercatori figurino. Di seguito la mail ufficiale della Parapsychology Foun-
di risposta del dott. Severi: dation riporta:

6 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

Le indagini non hanno interessato


solamente questa tipologia di ricerca
informatica, sono stati effettuati anche
dei sopralluoghi direttamente sul
posto. Si cercato in loco attinenza
fisica e reale con la storia, i luoghi, ed
esattamente il punto ove i ragazzi
sarebbero andati attenendosi alla
storia; non stata riscontrata la minima
attinenza con la storia, ne pervengono
tracce della stessa, tanto meno dei
luoghi. Durante i sopralluoghi si
chiesto tra le persone presenti se
conoscessero la storia o leventuale
omicidio-suicidio dei due ragazzi,
nessuno dei contattati ha mai sentito
parlare di anche un solo elemento di
tutta la questione. Inoltre, abbiamo
preso contatti con un ragazzo che
risiede da anni nei pressi del parco
Gordiani; il Sig. Fabrizio Salvati, di
18 anni, ci informa che:
1992 - The winner of the First Annual D. Scott Rogo Award for abitante in zona Gordiani non mai
Parapsychological Literature was Professor Frank B. Dilley of the Philosophy venuto a conoscenza neanche per
Department of the University of Delaware, in Newark, Delaware. At the time of sentito dire della storia raccontata dai
the Award, Professor Dilley was working on a manuscript, collecting the works due parapsicologi e, avendo chiesto
of H. H. Price, the emeritus professor of logic who was interested in the field of anche ai genitori, persone ed amici
parapsychology with emphasis on telepathy, apparitional phenomena, del luogo, ha avuto risposta negativa
mediumship and survival.

7 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

8 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Indagine Villa Gordiani a cura di Daniele Cipriani e Simone Martino

Conclusioni

Unanalisi attenta dellintera vicenda


lascia trasparire subito come la stessa
possa essere uninvenzione, sul Web
non esistono notizie di nessuno dei
fatti accaduti in villa Gordiani, le per-
sone residenti in zona non hanno mai
sentito parlare del fatto ed il vice di-
rettore del C.S.P ci ha scritto che non
sono mai esistiti allintero della loro
Associazione, soci di nome Andrea
Galeano e Antonio Albertazzi. Solo
lultima dimostrazione basterebbe a far
capire a tutti che si tratta di uninven-
zione. Entrando nello specifico, sul
sito di Supereva i realizzatori dello
stesso accennano qualcosa sulla
parapsicologia probabilmente per far
cadere in inganno gli ignari che non
sono del campo; ci che scritto solo
una minima parte della parapsicologia
nonch lintroduzione che chiunque
pu copiare ed incollare dal sito del
C.S.P, la Parapsicologia spazia tra tan-
tissimi fenomeni divisi in classi,
sottoclassi ognuna con una specifica
definizione ed uno studio a se. Inol-
tre, sul sito dei pseudo parapsicologi
c la voce filmato, ossia il filmino
ritrovato secondo loro dagli agenti
della polizia: Quando si tenta di apri-
re la pagina appare PAGINA IN AL-
LESTIMENTO.. ed ancora, il filma-
to e la lettera dovrebbero essere al va-
glio degli inquirenti essendo ancora un
caso irrisolto, perch e come sono riu-
sciti ad avere entrambi gli oggetti ? Ci
che stato fatto dai creatori del sito
non altro che un misero copia e in-
colla nellintento di alimentare le loro
speranze di credibilit dinnanzi ad un
qualunque navigatore. Non vi trac-
cia del filmato che da anni dicono di
avere in possesso. Parlano dei quaderni
di parapsicologia, riviste autorevoli del
C.S.P ma tra tutti gli autori non risul-
tano i loro nomi. Nel mondo delloc-
culto esistono gi molte persone che
lucrano, che speculano e che con la
loro malsana opera screditano e getta-
no fango su un mondo ove purtroppo,
per paura od ignoranza, di fango ce n
gi in eccesso. Possiamo affermare con
certezza che nel parco dei Gordiani
non mai accaduto nessuno dei fatti
citati dal sito e che i realizzatori delle
pagine non sono affatto affermati
parapsicologi.

9 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
10 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Stefano Tansini

3 Meeting Associazione Culturale


Dal Tramonto allalba
I l 27 Agosto 2005 si svolto al
Castello di Montebello, il 3
Meeting dellassociazione Culturale Dal
tramonto allAlba.
Di seguito un resoconto dettagliato che
ripercorre la storia del castello, la visita e
la fantastica giornata del Meeting.

MONS BELLI
Sulle prime propaggini montuose della
Romagna, dove, non troppo distante da
Rimini e dal mare Adriatico, iniziano a
modellarsi gli aspri e severi contorni della
dorsale appenninica, costoni di nuda
roccia fanno da scenario naturale a piccoli
borghi di sparse case appollaiate sui
modesti spazi pianeggianti offerti da un
territorio brullo e scosceso. Vivere in
siffatti luoghi, ora come in passato,
impresa ai limiti del proibitivo, ma le
rigide condizioni di vita che questa terra
impone non hanno impedito che, sin da
prima delle ere storiche, sparuti gruppi di
esseri umani prendessero possesso di
queste montagne, eleggendo strette vallate
e ripidi pendii a propria dimora.
I Villanoviani, primigenia e mitica dalla fine del III secolo avanti Cristo, distese della Pianura Padana - i Romani
popolazione in grado di dominare i colli come diretta conseguenza sia di una eressero, in posizioni di capitale rilevanza
riminesi ben prima dellera cristiana, gli politica di conquista che popolamento, si dal punto di vista strategico e militare,
Umbri e i Galli Senoni furono le antiche impose ai danni di pi antiche stirpi piccoli nuclei abitati. Rocche e castelli
popolazioni che, seppur in differenti italiche, contaminando anche il iniziarono in tal modo a sorgere a guardia
epoche, seppero addomesticare lAp- Riminese e scacciandone i precedenti delle principali vallate appenniniche in
pennino romagnolo, adattandosi, per abitanti. prossimit della costa adriatica,
quanto possibile, alle esigenze di vita La colonizzazione di quelle brulle diventando, ad un tempo, elemento
imposte da quelle cime. La storia, tuttavia, montagne che da lontano sembrano caratterizzante del paesaggio e imponente
poco o nulla ha saputo tramandarci delle vegliare sul mare, risale, come linea di fortificazione difensiva. I borghi
loro gesta in questi luoghi. Scarsi precedentemente accennato, alle ere e le contrade che ancora oggi si inerpicano
frammenti delle antiche culture insediatisi preistoriche, ma i primi stanziamenti sui colli riminesi sono discendenti diretti
nellodierna Valmarecchia sono noti solo umani con carattere di stabilit iniziarono di quelle remote rocche di origine romana,
in virt degli scarni reperti sopravvissuti solo agli albori dellet classica, quando, ultime vestigia ancora viventi del passato
allo scempio del tempo e, principalmente, principalmente con funzione di difesa o classico del luogo. In particolar modo,
dei resoconti tramandatici da Polibio, avamposto militare lungo la Via Maior - gi le cronache del 1100 tramandano
Strabone, Pausania e Tito Livio, sommi vitale direttrice che collegava i territori lesistenza di un paese il cui nome, oltre
interpreti di quella cultura romana che, centrali della Penisola Italica con le vaste ad esemplificare al meglio lasprezza del

11 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Stefano Tansini

paesaggio della Valmarecchia, nel corso


dei decenni, ha assunto il ruolo di sintesi Foto tratte da:
estrema della storia e delle leggende
dellintera zona: La Scorticata (Castrum
Scortigatae). Dal 1930, quel borgo ha
assunto la denominazione meno
inquietante di Torriana, ma ancora agli
albori del XXI secolo limpatto visivo con
il paese, soprattutto per chi non di casa
in questo territorio, non riesce a celare del
Copertina: Massimiliano Lo Cicero
tutto quel senso di inquietudine suggerito
dalla visione, al tempo stesso sublime e
terribile, che sa offrire limmagine di un
gruppo di case abbarbicate sulla OLTRE nuda IL CONFINE
roccia, indissolubile tuttuno con il
paesaggio circostante. La Valmarecchia, Rivista telematica a cura dellAssociazio-
e Torriana in particolare, ben lungi ne Cuturale Dal Tramonto allAlba
dallesaurire la loro rilevanza strategica
Anno I N.ro 1
con la fine della dominazione romana,
continuarono a rappresentare un nodo di testata: Massimiliano Lo Cicero
Direttore
passaggio cruciale anche nei caotici anni
dei regni romano-barbarici, ma Progetto
fu grafico: Massimiliano Lo Cicero
soprattutto nellet medievale che tutto il
Collaboratori n.1: Paolo Petitto, Mirco
territorio torn ad essere ambito e conteso
Niero, Stefano Tansini, Simone Marcelli,
trofeo. Snodo essenziale nei collegamenti
Elisa Palmieri
tra Montefeltro e Toscana, Torriana e la
sua rocca, appollaiate a strapiombo Pubblicit: info@daltramontoallalba.it
proprio lungo la direttrice dellantica Via
Maior, furono a pi riprese teatro di aspre
contese e scenario di feroci battaglie.
Montebello (Mons belli = monte della
guerra), il monte su cui ancora sorge,
imponente e maestoso, lomonimo
fortilizio, serba ancora nel nome il ricordo alle esigenze di una dimora nobiliare - ma del titolo di Marchesi di Montebello)
di antiche imprese guerresche. I Malatesta, il mastio e parte della fortezza ancora detengono la legittima propriet del
i Borgia ed i Medici, ben consci indomiti resistono, nonostante ai numerosi Castello. Oltre ad essere protagonista della
dellimportanza derivante dal dominio attacchi degli eserciti, ultimo tra tutti un storia narrata la rocca ancora oggi luogo
della Valmarecchia e delle vallate feroce bombardamento durante lultimo fantastico capace di generare credenze e
limitrofe, impegnarono, a pi riprese, conflitto mondiale, come testimonianza alimentare leggende. Lisolamento
risorse umane e materiali in gran quantit delloriginale struttura eretta intorno naturale, lasprezza del luogo, le ataviche
per assicurarsi il dominio del castello di allanno 1000. I Malatesta, seppur con mura del maniero, sempre hanno
Montebello e, conseguentemente, di tutto alterne vicende (nel 1393 e fino al 1438 catalizzato la fantasia popolare. Una
il circostante territorio. E la Rocca di la rocca fu in mano ai Montefeltro), furono leggenda, per esempio, narra che nei
Montebello, a lungo fiore allocchiello i principali padroni del castello per quasi recessi della rocca sia stato trucidato, nel
della potenza malatestiana, forse quattrocento anni, dal 1197 al 1463, ma, 1304, Gianciotto Malatesta, colui che, per
lestrema sintesi dei fatti darme, e non persa la guerra contro Papa Pio II, folle gelosia, uccise la moglie Francesca
solo, che videro protagonista Torriana. Il Sigismondo Pandolfo Malatesta dovette da Rimini e il proprio fratello, Paolo, gli
complesso fortificato, esempio estremo di cedere il dominio del feudo di Montebello sfortunati amanti celebrati da Dante nella
ingegneria bellica, bellissimo e terribile al pontefice. Questi, il 1 giugno 1464
monumento al tempo stesso, stato invest come feudatari di gran parte della ESOTERISMO: Divina Commedia. Un altro racconto
tradizionale accenna a spettrali
sfigurato dallo scorrere di secoli e dalla Valmarecchia e di Torriana il conte apparizioni. Unaltra favola ancora
mano delluomo - che ha in parte piegato Giovan Francesco Guidi. Da allora i conti racconta della triste storia della piccola
una fortificazione prettamente militare Guidi di Bagno (nel 1554 investiti anche Guendalina

12 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Stefani Ferrari

CRONACHE DI UNA GIORNATA (PARA)NORMALE)

C hi non mai stato nella patria di Azzurrina come me, parte per tempo: arrivare
a Rimini facile, basta seguire lautostrada, poi fortunatamente nella citt dei
Malatesta non mancano le indicazioni per Torriana. E gi qui laria salmastra e la
vegetazione marittima lasciano spazio ad un paesaggio collinare, e intanto tuttintorno
comincio a vedere monti sulla cui vetta spiccano castelli medioevali: riconosco San
Leo, ma altri due monti rimangono senza nome e comincio a pensare quale di questi
possa essere Montebello.
Assorta dal paesaggio che mi circonda, e dal dubbio su quale dei due monti sia la
mia meta, quasi non mi rendo conto che la strada comincia a prendere pendenza e le
curve cominciano ad essere molto pi curve (sconsiglio vivamente a chi soffre di
mal dauto di intraprendere il viaggio per Montebello a stomaco pienocome si
diceassumere prima dei pasti).
Comincia cos lavventura tra le montagne di Rimini, tra tornanti e pendenze
incredibili, mentre del cartello con scritto Montebello non c ancora nessuna traccia.
Intanto passano anche le due vette senza nome: su una c una chiesa e sullaltra una
specie di fortino ormai in decadenza. Il problema ora che intorno a me non vedo
altre vette, ne chiese, ne fortini, ne tanto meno castelli. Fortunatamente per, quando
ormai il dubbio di essermi persa stava diventando sempre pi reale, da lontano vedo
un puntino, che si avvicina sempre pi fino a formare la scritta Montebello. E dopo
qualche altro tornante e qualche altra salita, si comincia anche ad intravedere, tra la
flora montana, qualche scorcio di castello.
Ci siamo! Finalmente sono a destinazione. Decido di non inoltrarmi fin sotto alla
porta del paesino e di fermarmi nel parcheggio che si trova pochi metri prima, 200 al
massimopeccato che non avevo considerato la pendenza della strada! Finalmente
entro a Montebello e la visione di tutto ci che mi circonda mi fa dimenticare allistante
il travagliato viaggio.
Osservo, scruto, rimango incantata dalla bellezza del posto, finch a svegliarmi dal
sogno un enorme targa ovale con su scritto Pacini: il ristorante, il luogo
dellincontro, ma chiss se c gi qualcuno?
Mentre cerco di ricordarmi delle uniche facce che conosco, noto una macchia azzurra
che si distingue dallocra e dal giallo dellintero paese, e leggo: 3 meeting
Associazione Culturale Dal Tramonto AllAlba, Sabato 27 Agosto 2005".
Comincio allora a guardarmi intorno, non notando che esattamente al tavolo di fianco
al cartellone cera seduta Valeria (Consigliere Associazione Culturale Dal Tramonto
AllAlba), ma fortunatamente, quasi a volermi salvare da una sicura figuraccia, arriva
Massimiliano (Maxim!!! Vice presidente Associazione Culturale Dal Tramonto
AllAlba). Si comincia cos a parlare del pi e del meno, di chi deve arrivare, di chi
non pu venire (vorrei elencarli tutti per esprimere il mio dispiacere, ma rischierei di
dimenticare qualcuno, quindi lancio un SIGH generale per tutti quelli che non

13 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Stefani Ferrari

cerano), si parla del castello, di Azzurrina zione, la maggior parte di noi continua
e di tutti i suoi abitanti. Nel frattempo a chiacchierare, cercando di non pensare
arriva anche Cecilia con sua sorella ai crampi di fame alimentati dai
Ezzole, per me le prime due facce nuove numerosi profumi che uscivano dalla
della giornata. Presentazioni e racconti di cucina del ristorante.
vicende passate e presenti allietano la Dopo circa unoretta ci siamo, per la
mezzora successiva, fino a quando gioia delle 61 persone presenti ci si pu
Maxim non nota in lontananza Alessandro accomodare al tavoloe che
che gironzolava con uno sguardo sperduto tavolounintera sala dedicata a noi con
nellintento di trovare facce conosciute nei tanto di men targato Associazione
paraggi. Lo chiamiamo salvandolo dalla Culturale dal Tramonto allAlba.
ricerca, ci raggiunge al tavolo e si presenta Comincia cos una cena memorabile tra
raccontando la storia della sua avventura chiacchiere, buon cibo e buon vino (per
disperata, durata unora, per trovare un chi ha avuto il piacere di gustarlo!!). Per
distributore di metano a Torriana. Era quanto riguarda il servizio e il cibo, il
esausto per la lunga ricerca tanto da non giudizio, personale ma credo comunque
essersi accorto neanche del cartellone del condiviso da tanti se non da tutti,
meeting (sempre azzurro circondato da un molto positivo: tris di primi, completo
paese completamente giallo) a cui era di discussione sulle tagliatelle (...non che
seduto di fianco gi da un bel po di tempo. non fossero buone... che non as-
Continuiamo le presentazioni e le somigliavano molto a tagliatelle), tris di
chiacchiere mentre intorno a noi la secondi, contorni e tris di dolci, con
stradina del paese comincia ad animarsi, portate ben proporzionate, non del tipo
e noi iniziamo a chiederci se magari tutto molto buono, ma dopo due primi
qualcuno di loro dei nostri. Pochi minuti ci sarebbe bisogno dellidraulico liquido
dopo arrivano anche Michele (Presidente per continuare, ma nemmeno ok,
Associazione Culturale Dal Tramonto questo era lassaggio...quando si
AllAlba) e Laura (Segretaria Associa- comincia?...insomma la giusta misura,
zione Culturale Dal Tramonto AllAlba) e soprattutto senza eccessivi tempi di
insieme ad Andrea, ad un suo amico attesa, giusto quei 10 minuti tra primi e
(reduci da una cosa come 8 ore di treno) e secondi. Durante le pause sigarette sono
a Marco. uscite delle conversazioni non male,
Allarrivo del presidente si comincia a dalla musica alla magia, dalla
lavorarecio il consiglio direttivo composizione del tavolo ad Azzurrina,
comincia a lavorare, e mentre loro che a frequenza di 10 minuti ritornava
distribuiscono budge e raccolgono le nei discorsi di ognuno.
presenze, e il buon Alessandro fa Una situazione bellissima, perch per
pubbliche relazioni spiegando ai tutta la cena sono nate mini-conferenze
partecipanti gli obbiettivi dellassocia- tra persone che avevano gli stessi

14 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Stefani Ferrari

interessi, e poi naturalmente i gruppi si record, si fa di corsa tutta la salita,


mischiavano e creavano nuovi gruppi. arrivando senza fiato e spaventatissimo.
Insomma latmosfera era serena e Dopo qualche minuto da questa bella
conviviale, ma soprattutto sempre scenetta arrivano anche i biglietti per il
contornata dal flash della macchina giro al castello, insieme alla notizia che
fotografica di maxim che immortalava la per la visita saremmo stati divisi in due
giornata di festa...anzi si pu dire che ne gruppi. Comincia cos la seconda parte di
ha fatto una cronaca minuto per minuto. questa bellissima serata.
Dopo i vari amari, limoncini e digestivi Arrivati in cima alla scalinata che porta
della casa, ci spostiamo tutti allesterno al castello e dopo qualche minuto di
in attesa dellinizio del tour al castello, e respiro, durante i quali molte persone
proprio in quel momento comincia a entravano ed uscivano dalla biglietteria
levarsi un vento montanaro che ci regala chiedendosi come mai 60 persone erano
anche qualche goccia di pioggia; ed li fuori ad aspettare se gli avevano detto
proprio ora che alcuni ragazzi tornano alla che i tour erano finiti, ci raggruppiamo
macchina per prendere giacche ed tutti nellatrio dove ad accoglierci ci sono
ombrelli...e qui vi racconto una scena due guide che, prima di farci entrare ci
fantastica. Uno di questi ragazzi (non spiegano cosa ci stava aspettando
faccio nomi) parte da solo e scende per la allinternoma soprattutto CHI ci stava
strada che porta al parcheggio (sempre aspettando!
quella con la salita incredibile); tenendo Latmosfera era fantastica: insomma, gi
conto del fatto che era pi o meno avere la possibilit di visitare un castello
mezzanotte, del fatto che la suddetta di notte da le sue belle emozioni, e in pi
strada era larga due metri e che da una abbiamo avuto la fortuna di essere stati
parte era costeggiata dalle mura del accompagnati da guide che con i loro
castello e dallaltra da un fitto bosco, e racconti, e con la loro professionalit, ci
per ultimo del fatto che era tutta sera che hanno trasportato ai tempi in cui lattivit
si parlava della leggenda di Azzurrina o della corte era al suo massimo splendore,
comunque di cose affini, insomma riuscendo ad escludere il mondo esterno
tenendo conto di tutto questo si pu ben e moderno, da quello interno ed antico,
immaginare come si poteva sentire questo permettendoci cos di comprendere in
povero ragazzo mentre raggiungeva la sua pieno lanima del posto. Inizia dunque la
macchina tutto solo. Arrivato alla visita partendo dalla parte antica del
macchina, schiaccia il pulsante castello, quella medioevale. Appena
dellapertura automatica, ma non entra entrati si arriva alle scale dove, spiega la
subito, prima fa altre cose allesterno. guida, si trovano trabocchetti molto
Quella macchina per ha in dotazione un antichi ma ancora molto efficienti, come,
sistema che, se apri la macchina e non sali, molto gentilmente, ci ha dimostrato anche
dopo qualche secondo si richiude Alessandro, sbattendo la testa in una
automaticamente con un rumoroso clic porta-trappola!!
clac. In pratica la storia si conclude con Passiamo le prime tre stanze dove appunto
questo povero ragazzo che, battendo ogni ci viene spiegata la tecnica difensiva del

15 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Stefani Ferrari

castello e la storia della famiglia Guidi di il rumore di un aereo che sta sorvolando stanza guaendo. Insomma io non so cosa
Bagno, ancora oggi proprietari della il castello, poi si sente un ticchettio, come fosse stato ad attirare la sua attenzione,
rocca. Arrivati alla quarta stanza per quando cade una goccia dacqua che ma risaputo che gli animali sono pi
latmosfera cambia: lunico mobile rimbomba per una stanza vuota, e si sente sensibili degli uomini, e se io ho sentito
presente una cassapanca sovrastata dalla la voce di una bambina che, a detta degli qualcosa in quella stanza, probabilmente
famosa tavola islamica; e dallatmosfera esperti, sembra dica mamma, ma a me lui lha sentita pi forte.
quattrocentesca da cui eri stato avvolto sembrava pi un lamento, quasi come un E cos finisce il nostro giro, ma non prima
fino ad ora, vieni sbalzato in una pianto singhiozzato. naturalmente di averci fatto passare per il
situazione tipo mille ed una notte, dove Be le sensazioni che ho provato durante bazar di Azzurrina.
per la scena a cui stai assistendo non questa terza registrazione sono quasi Ci ritroviamo quindi tutti nellatrio, e dopo
racconta di sceicchi e principesse, ma di inspiegabili, mi sembrava quasi di vederla qualche ultima domanda alla guida, che
sacrifici e atroci omicidi. Si dice che molte scendere quelle scale mentre rincorreva ci spiega come lavorando in quel luogo
persone si siano sentite male di fronte a la palla, me la sentivo tuttintorno. Ma non ogni giorno si ha una pi o meno piccola
questa tavola; fortunatamente non c tempo di soffermarsi pi di tanto, testimonianza dei suoi abitanti invisibili,
successo a nessuno di noi, ma mentre la perch il giro continua. cominciamo la discesa verso il paese.
guida raccontava la storia della trib a cui Passando a fianco dellentrata delle Qui i commenti si sprecano: c chi ancora
era appartenuto loggetto, vi assicuro che prigioni, dove tra laltro qualcuno di noi stordito dallesperienza e c chi invece
lanimo del gruppo non era dei migliori. ha detto di aver sentito qualcosa, si euforico per il cocktail di energie che ha
Mi sono soffermata a osservare le arriva alla parte rinascimentale del ricevuto.
espressioni dei presenti, su cui devo dire castello: un altro emozionante viaggio nel Arrivano cos gli ultimi saluti e si parte
che orrore e sofferenza erano i sentimenti tempo. Entriamo quindi nel salone delle per il ritorno, ancora per con la mente ed
predominanti. feste che situato proprio sopra le prigioni il cuore al castello.
Insomma, posso sicuramente ammettere (non aperte al pubblico) dove ai tempi le Unesperienza questa che consiglierei a
che lenergia, sicuramente non positiva, pene e le morti si consumavano in tutti perch le emozioni sono tante, come
della tavola, ci aveva catturato, raccontan- abbondanza: e questa, come si pu ben anche il divertimento, e questo un punto
do quei momenti di cui lei stessa era stata immaginare, la stanza del castello che importante. Per ultimo vorrei ringraziare
testimone. racchiude maggiori energie, e vi assicuro tutti coloro che hanno partecipato e
E le emozioni non finisco certo qui, anzi, che sentirle molto semplice, e il fulcro insieme a noi hanno reso grande questa
sono appena cominciate. proprio quellenorme tavolo ovale che si giornata, ma soprattutto volevo ringraziare
Passiamo infatti in unaltra stanza: quella trova a centro stanza, protagonista di Michele, Laura, Massimiliano e Valeria
che porta alla ghiacciaia (non aperta al molte esperienze medianiche. che hanno organizzato tutto, e per farlo
pubblico). Dove scomparve Azzurrina. Ancora un po rintronati da quellenergia hanno lavorato veramente tanto.
Scendendo dalle scale ti trovi di fronte ad ci spostiamo nella stanza successiva, dove
una specie di cunicolo dove in fondo vi sotto il soppalco si possono ancora vedere
appeso il quadro della bambina, che di per le impronte di piedi lasciate da un
s ha gi una storia interessante, ed fantasma apparso ad uno dei custodi del
abbastanza inquietante. La guida comincia castello non troppi anni fa.
ad raccontare la triste storia della piccola Qui vorrei soffermarmi a raccontare un
e delle sue apparizioni fino a quando aneddoto che a me rimasto molto
arriva il momento di ascoltare le impresso.
registrazioni. Nel passare dalla stanza delle feste a
Laudio fenomenale, il suono ti arriva questultima, siccome il gruppo era
da tutte le parti e ti avvolge comple- abbastanza numeroso, io mi sono fermata
tamente. La prima registrazione ha un praticamente sulla porta che le divide. Di
sottofondo musicale, perch usata per una fianco a me cera Alessandra che aveva
trasmissione televisiva, e quindi, preso con s il suo stupendo cane che,
purtroppo, non molto chiara, inoltre fa devo dire, durante la visita stato molto
proprio effetto film horror; nella seconda tranquilloalmeno fino a quel momento.
si sente il battito di un cuore con il Infatti, mentre tutti erano rivolti alla
sottofondo di un temporale, e gi seconda stanza, intenti ad ascoltare il
cominciava ad aumentare anche il mio di racconto della guida, il cagnolino ha
battito, ma la terza a parer mio la pi cominciato ad agitarsi. In pratica con
impressionante. La registrazione parte con orecchie e coda alzati, fissava la prima

16 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Alessandro Miazzi

Una porta sullIgnoto

M ontebello di Torriana (Rimini)


senza dubbio uno dei luoghi pi
misteriosi e sensitivamente pi energetici
del territorio Italiano. Questo piccolo
borgo medioevale si aggrappa alla
sommit di uno dei piccoli colli romagnoli
che caratterizzano il paesaggio
circostante. Latmosfera che accoglie il
visitatore nel grazioso borgo davvero
suggestiva. Una volta varcato limponente
portale di accesso ci si trova davanti al
borgo e, sulla destra, allaccesso alla
fortezza della famiglia Guidi di Bagno.
Ed proprio questo maniero il centro
focale di maggior interesse che ogni anno
attira a se milioni di turisti, curiosi,
ricercatori ed appassionati. Lingresso
stesso alla fortezza gi di per se
suggestivo. Dopo unirta e sconnessa
scalinata si giunge alla base di una delle
torri del castello dalla quale si attende,
dinnanzi ad un nero cancello, il momento
dellinizio della visita. Purtroppo questo
luogo stato trasformato in un bar-
ristorante perdendo molta della magia che
possedeva un tempo. Varcata la soglia
iniziale e proseguendo lungo una seconda
scalinata si giunge allinterno dellatrio
del castello. La visita ha inizio. La parte
antica del castello conta numerose stanze
e luoghi ricchi di interesse storico ed
esoterico. I molti trabocchetti disseminati
qua e la per il castello manterranno alta
lattenzione del visitatore che dovr
particolarmente guardare dove mette i
piedi e soprattutto la testa! Tutti gli scalini rispetto a tutti gli altri. In questo modo la vittima sarebbe stata costretta ad un maggiore
e gli stipiti delle porte dellarea antica del slancio del corpo proteso verso luscita e avrebbe sbattuto violentemente il capo sullo
castello sono trabocchetti che a prima stipite della porta volutamente costruito pi basso per rendere pi efficiente il
vista possono sembrare banali ma che trabocchetto. E vi posso assicurare che FUNZIONA! Anche questala del castello
ancor oggi conservano intatto tutto il loro sicuramente densa di energia ma sfortunatamente prettamente negativa. Ricordiamoci
valore e funzionamento. Le scale sono infatti che il castello in passato stato spesse volte preso di mira dai signori dei feudi
costruite appositamente sconnesse con circostanti e quindi teatro di aspre lotte e sanguinari massacri. Molti uomini sono
particolare attenzione a modificare morti in questo luogo e soprattutto in molti modi terrificanti. Il pi tremendo consisteva
repentinamente la lunghezza e laltezza appunto, da una stanza sovrastante il portone dingresso, nel versare sul gruppo di
di ogni scalino in modo da far inciampare soldati intenti a sfondare il portale un gran quantitativo di resina infuocata. Essa
lo sventurato soldato che avesse avuto penetrava nelle armature dei soldati incollando la pelle alla corazza e impedendo cosi
lardire di attaccare il castello. Lultimo di toglierla, morendo arsi vivi. Questa morte era molto lunga e dolorosa, talmente
scalino poi che precede larcata dello tanto che tutti i soldati erano provvisti del cosiddetto pugnale della misericordia con
stipite della porta appositamente il quale uccidevano i propri compagni per non farli soffrire. Vi lascio immaginare
strutturato in modo da essere pi alto lenorme quantitativo di negativit che ad oggi i pi sensibili posso ancora sentire in

17 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Alessandro Miazzi

quellala antica del castello. Ma il pezzo ancora oggi emana una


in assoluto pi interessante e densamente negativit che anche il
pregno di energia, purtroppo molto pi insensi-bile pu
negativa, che caratterizza questa parte del provare restando un po
castello certamente lantica Tavola pi a lungo a fissare il
Islamica riposta allinterno del coperchio dipinto.
di un baule sito in una delle stanze del Proseguendo la visita si
castello. La guida racconta che molto pu finalmente giun-
spesso alcuni visitatori si rifiutano di gere al sottoscala che
entrare in quella stanza o, una volta entrati, ha reso famoso il cas-
si sentono talmente male che non riescono tello in tutta Italia:
a sostenere la vista o la presenza di siamo giunti alla scala
quellartefatto, tanto da dover scappare che conduceva alla
alla stanza successiva. La prima discre- ghiacciaia in cui
panza si pu gia notare ad una prima su- scomparsa Azzurrina.
perficiale osservazione della tavola: al La leggenda narra di
centro di essa infatti vi raffigurata una una bambina, Guenda-
donna in avanzato stato di gravidanza e, lina figlia di Uguccione
se si pensa che la cultura islamica vietava feudatario di Monte-
la raffigurazione antropomorfa sui dipinti, bello, che, purtroppo,
la tavola in questione, che oltretutto nacque albina. A quel
raffigura un soggetto femminile, tempo nascere albini
rappresenta gia un pezzo unico nel suo significava essere figli
genere. Ma ad una pi attenta osserva- del demonio e di
zione della donna al centro della scena si conseguenza giustiziati in pubblica piazza.
pu osservare come la sua posizione sia Per evitare ci la madre decise di nascondere il suo albinismo tinteggiando i capelli
molto innaturale: la donna infatti distesa della povera piccola di nero. Purtroppo per i candidi capelli non riuscivano a trattenere
supina ma le gambe sono rivolte verso il il pigmento e sbiadivano assumendo una particolare colorazione azzurrina. Da questo
basso. Questa posizione impediva il parto. fatto prese lappellativo la sfortunata fanciulla. Cosi i genitori della piccola decisero
Molti psicometristi, coloro cio che di nasconderla allinterno della fortezza perennemente scortata da due soldati. La sera
riescono a vedere fatti accaduti nel passato del 21 giugno 1375 accadde per un fatto particolare: un forte temporale imperversava
solo toccando un oggetto coinvolto nel sul castello e la piccola giocava al suo interno con una palla di pezza. Mentre stava
suddetto fatto, affermano che questo giocando, la palla fin gi per le scale della ghiacciaia. La bambina naturalmente le
artefatto, proprio per la storia che pos- corse dietro urlando e facendo quel chiasso che solo i bambini sanno fare mentre
siede, non andrebbe assolutamente giocano. Le due guardie che sempre scortavano la piccola per decisero di rimanere in
esposto al pubblico. Esso infatti sarebbe cima alle scale poich la ghiacciaia era sprovvista sia di porte che di finestre.
servito ad unantica trib di nomadi per Allimprovviso avvenne un fatto inspiegabile: la piccola smise improvvisamente di
la regolamentazione delle nascite. Se una gridare lasciando solo uno spaventoso silenzio aleggiare nella ghiacciaia. Le guardie
donna avesse concepito un figlio non si precipitarono gi ma ritrovarono solo la palla di pezza. Della bambina non vi era
approvato dalla comunit essa, come pi traccia.
castigo allaverne concepito uno di Da quel momento Azzurrina non fu mai pi ritrovata. Passarono moltissimi anni e il
troppo, alla prima contrazione veniva castello, dopo innumerevoli battaglie, rinnovi, e costruzioni adiacenti, divenne un
deposta su una di queste tavole, legata Museo. E lanno 1989. Nonostante sia passato molto tempo i paesani ricordano ancora
mani e piedi cosicch il bambino non questa triste vicenda e molti curiosi e ricercatori vennero attratti al castello da questo
riuscisse a venire alla luce e morisse. E il particolare episodio. E la notte del 21 giugno del 1990. Alcuni esperti collocano dei
bambino era colui che soffriva di meno. sensibilissimi registratori allinterno della struttura proprio in corrispondenza delle
Difatti, come punizione, la madre veniva scale che un tempo conducevano alla ghiacciaia (oggi quelle scale sono murate per
anchella lasciata morire di spasmi e stenti motivi strutturali). Riascoltando la registrazione, oltre a tuoni e scrosci dacqua (cera
e la morte era molto lunga e dolo- infatti il temporale quella notte) si ode un suono: una voce, una risata o un pianto
rosissima. La Tavola si talmente comunque di una bambina. Da allora le ricerche si intensificarono e quasi tutte le
impregnata di questo atroce delitto che registrazioni diedero un risultato a dir poco stupefacente. Anche il 21 giugno di

18 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
Speciale Meeting a cura di Alessandro Miazzi

questanno (2005) alcuni ricercatori


hanno registrato voci e addirittura un
video ma i risultati saranno resi pubblici
tra qualche mese. La visita allarea antica
del castello si conclude passando a
fianco delle antiche prigioni. Anche in
quel luogo aleggia una negativit
agghiacciante. Si dice infatti che il
signore del castello non avesse la facolt
giuridica di condannare a morte i propri
nemici e allora aveva escogitato un modo
affinch i condannati stessi si
suicidassero. Legava ai poveri sventurati
una corda che passasse attorno al collo
per poi fissarla sui piedi rannicchiati. Al
condannato poi veniva reso impossibile
vivere: cibo scarso, condizioni igieniche
inesistenti e veniva lasciato sempre al
buio. Le prigioni infatti non posseggono
finestre. In questo modo il malcapitato
impazziva tra atroci sofferenze e
succedeva sempre che stendesse i piedi
morendo cosi impiccato.
Da qui si lascia lala antica del castello
per giungere allala rinascimentale. Tutto
cambia. Dalle pareti ai mobili (per altro
importantissimi e rarissimi pezzi del
museo) allatmosfera stessa. In questo luogo. Diverso da tutte le altre stanze. Nel passaggio alla stanza successiva pi di
luogo si pu respirare unaria pi una persona avvert chiaramente uno strano calore provenire dal massiccio tavolo
tranquilla, quasi pi luminosa. Ma lungi al centro della sala. Veniamo ora alla stanza credo pi suggestiva dellintero castello
dal pensare che quel luogo sia di minore poich custodisce una traccia fisica del passaggio di un fantasma. Alcuni anni fa il
importanza dal punto di vista energetico custode del castello stava risistemando quella stessa stanza. Era un venerd santo ed
ed esoterico. Difatti la prima stanza egli stava finendo di pulire per chiudere il castello. Allimprovviso not unombra
prevista dalla visita molto famosa in dietro di lui. Pensando fosse la sua non ci bad allinizio ma presto si rese conto che
ambito esoterico poich stata testimone non poteva essere la sua ombra perch non seguiva i suoi movimenti! Allertato si
di numerose sedute spiritiche da parte gir di scatto ci che vide lo pietrific per qualche istante. Vide la figura di una
di medium molto dotati e importanti. bambina molto pallida dai capelli lunghissimi la particolarit per sta nel fatto
Molti apporti ed asporti si sono verificati che la figura pendeva a testa in gi dal soffitto! Nonostante fosse capovolta i vestiti
in quella stanza e addirittura testimoni cadevano verso lalto rimanendo adiacenti al corpo della figura. Solo i capelli
affermano di aver visto, durante una sembrava fossero attratti dalla gravit in quanto cadevano fino quasi a toccare il
seduta spiritica, lenorme e massiccio pavimento. Il custode non ci pens due volte e scapp il pi velocemente possibile.
tavolo in legno al centro della tavola Quando raccont ci che era successo ai colleghi e al personale decisero di tornare
levitare come fosse una piuma. Una sul luogo dellavvenimento. La bambina era scomparsa ma ci che lasci sbalord
curiosit: la guida ci raccont che gli astanti: sul soffitto infatti erano comparse tante impronte di piedi delle dimensioni
lenergia del castello non mai costante di un bambino che partivano dal luogo dellavvistamento del fantasma e
in ambo i luoghi ma, a seconda dei proseguivano per il basamento in legno dei corridoi sovrastanti. Queste impronte
periodi, pi intensa nellala antica erano bianchissime e non sembravano essere fatte con nessun materiale o colorante
piuttosto che nellala rinascimentale. particolare. Fu tentato pi volte di rimuoverle con vari additivi chimici ma fu tutto
Quella sera lenergia era molto pi inutile. Le tracce scomparivano certo, ma solo per riapparire il giorno dopo. Col
intensa nellala rinascimentale e pi passare del tempo per lentamente le tracce svanirono lasciando solamente ununica
nello specifico proprio in quella stanza. impronta. Essa chiaramente visibile ancor oggi e non smette di destare curiosit e
Si poteva avvertire chiaramente un mille domande.
qualcosa di diverso in quel particolare

19 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba
20 Oltre il Confine n.3 rivista a cura dellAssociazione Culturale Dal Tramonto allAlba

Potrebbero piacerti anche