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STATO LIMITE DI

FESSURAZIONE
Giovanni Plizzari
Universit di Brescia

plizzari@ing.unibs.it

Corso di Tecnica delle Costruzioni

Brescia, 12 Marzo 2010

Stati Limite di Esercizio G. Metelli e G. Plizzari

Classe e vita di una struttura

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CORROSIONE INDOTTA DA CARBONATAZIONE

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CORROSIONE INDOTTA DA CARBONATAZIONE

Espulsione (spalling) del copriferro indotto dalla corrosione


delle armature

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CORROSIONE INDOTTA DA CARBONATAZIONE

s=k t0.5

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CORROSIONE INDOTTA DA CARBONATAZIONE

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CORROSIONE INDOTTA DA CLORURI

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CORROSIONE INDOTTA DA CLORURI

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CORROSIONE INDOTTA DA CLORURI

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CORROSIONE INDOTTA DA CLORURI

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Controllo della fessurazione

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Stati limite di fessurazione


La fessurazione un fenomeno fisiologico e inevitabile nelle strutture in
cemento armato, ma lampiezza w delle fessure deve essere limitata per
ragioni estetiche, psicologiche e per garantire unadeguata durabilit della
struttura proteggendo le armature dallaggressivit dellambiente (impiego di
copriferro adeguato, calcestruzzo di buona qualit con bassa porosit e
permeabilit) [N.T. 4.1.2.2.4]. Le fessure possono essere indotte dalle azioni
interne (M, N, T) o da azioni indirette (ritiro, T, ).

a) Stato limite di decompressione (sollecitazioni calcolate con sezione


omogeneizzata e non fessurata metodo n)

b) Stato limite di formazione delle fessure: la tensione di trazione nella


fibra pi sollecitata pari a t=fctm/1.2, con fctm=0.3 (fck)2/3
se C25/30 t=2.14 MPa 1/10 fck

c) Stato limite di apertura delle fessure:


w1 = 0.2 mm w2 =0.3 mm w3 =0.4 mm

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Stati limite di fessurazione

armature sensibili: acciai da precompresso


armature poco sensibili: acciai ordinari

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Classi di esposizione

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Fessurazione del tirante

Tirante in c.a: area efficace

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Fessurazione del tirante


N N Eq. Traslazione con una
b N distribuzione costante di
c = =f
A ceff +n As ct
fessura di prima fessurazione
b(x) N N
c (x) c (x)
zona di incipiente
fessurazione 1
bcr
N N
A c,eff
c (x)
b(x) c =fct

Lunghezza di aderenza lb,cr


fct c (x)
b ,cr l bcr = fct Ac ,eff s ,eff = / 4
b,cr b,cr 2

3 2 1
N N Ac ,eff
1 fct
b l bcr = bcr = 3 4 MPa
4 bcr s ,eff
b(x)
Distanza tra le fessure lcr
fct c (x)
l bcr< L< 2lbcr 2lbcr l bcr< L< 2lbcr l bcr
lb,cr< lcr<2 lbcr
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Fessurazione del tirante


Fessurazione in esercizio: al crescere del carico il concio Concio di tirante tra due fessure
inizia a fessurarsi di piu con valori di sforzi di aderenza maggiori l cr
1 fct N N
l cr = con bes = 4 6 MPa
2 bes s ,eff
1 fct s i Asi bes
l cr = con s = sforzi di aderenza
in esercizio
2 bes s s ,eff bh sforzi di aderenza

s 2 ns (b / ns ) heff heff
s ,eff
=
4 b h ( 2 / 4 )
=
h
c (x)
sforzi nel cls.
1 fct heff
l cr = sA
2 bes h s ,eff s(x) sm
Equilibrio alla traslazione della barra tra due fessure trazione nella barra sB= AMsesz
sB 2 4 = sA 2 4 + bes l cr 2
+ sA l 2
sm = sA sB sA = sB sB = sB bes cr
2 Es Es h
bes l cr ns
sm = sB Sostituendo il valore di lcr si ottiene:
Es h eff
1 f h 1 A
sm = sB ct eff Tension stiffening costante, indipendente da
2 Es h s

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FESSURAZIONE DEL TIRANTE


Tension stiffening

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Verifica della fessurazione
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senza calcolo diretto [CM 617 par. C4.1.2.2.4]:

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Verifica della fessurazione


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senza calcolo diretto [CM 617 par. C4.1.2.2.4]:


(CONTRO CORROSIONE ARMATURE)

NOTE FORMULE ELASTICHE


s < s ()
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Verifica della fessurazione
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senza calcolo diretto [CM 617 par. C4.1.2.2.4]:

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Verifica della fessurazione


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senza calcolo diretto [CM 617 par. C4.1.2.2.4]:


Tensioni in esercizio dellarmatura
s= n (MCF / JII) (d-x) = 215 MPa per comb. frequente CF LIMITE w2
s= n (MQP / JII) (d-x) = 202 MPa per comb. quasi permanente QP - LIMITE w1
40 [mm]
36
32 Tabella c.4.1.II
28
24 w1=0.2mm
21.6 w2=0.3mm
20
w3=0.4mm
16
15.8
12
215
8
202
4
0
160 200 240 280 320 [MPa] 360

Interpolando i valori della Tabella c.4.1.II si ottiene che per ottenere unapertura di fessura
w<w2 con una tensione di 215 MPa delle armature il diametro massimo impiegabile pari
a 21.6mm mentre per ottenere unapertura di fessura w<w1 con una tensione di 202 MPa il
diametro massimo delle barre pari a 15.8mm
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ARMATURA MINIMA [NT 4.1.6]


Larea dellarmatura longitudinale in zona tesa non deve essere inferiore a
As,min = 0,26 (fctm/ fyk) bt d e comunque non minore di 0,0013 bt d (4.1.43)
dove:
bt rappresenta la larghezza media della zona tesa; per una trave a T con
piattabanda compressa,nel calcolare il valore di bt si considera solo la
larghezza dellanima;
d laltezza utile della sezione;
fctm il valore medio della resistenza a trazione assiale [11.2.10.2];
fyk il valore caratteristico della resistenza a trazione dellarmatura ordinaria

Questa prescrizione, gi presente nelle precedenti normative, evita la rottura


dellacciaio quando si raggiunge il momento di prima fessurazione Mf. Si ha infatti:
b d2
Mf = fcfm t As f yd z con fcfm = 1.2fctm ; fyd = fyk / 1.15 ; z = 0 ,9d
6
1,2 fctm bt d f
As = 0 ,26 ctm bt d con C 25 / 30 As 0 ,0013 bt d
6 0 ,9 f yk/ 1,15 f yk

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Limitazione delle tensioni

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Limitazione delle tensioni

La tensione di compressione nel calcestruzzo deve essere limitata al fine


di evitare fessure longitudinali, micro-fessurazione o elevati livelli di
viscosit, laddove questi possano comportare effetti inaccettabili per la
funzionalit della struttura.
Le tensioni di trazione nellacciaio devono essere limitate per evitare
deformazioni anelastiche, fessurazioni o deformazioni inaccettabili.
La massima tensione di compressione del calcestruzzo c e di trazione
nellacciaio, devono rispettare le limitazioni seguenti [NT 4.1.2.2.5]:
c < 0.60 fck per combinazione caratteristica (rara)
c < 0.45 fck per combinazione quasi permanente
Nel caso di elementi piani (solette, pareti, ) gettati in opera con calcestruzzi ordinari e con
spessori di calcestruzzo minori di 50 mm i valori limite sopra scritti vanno ridotti del 20%.

s < 0,8 fyk per combinazione caratteristica

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Limitazione delle tensioni

NT 2008 DM92

QP CA c,es
C20/25 9.0 MPa 12 MPa 8.5 MPa
C25/30 11.25 MPa 15 MPa 9.75 MPa
C30/37 13.5 MPa 18 MPa 11.5 MPa
C45/55 20.25 MPa 27 MPa 16.0 MPa
B450C - 360 MPa 255 MPa

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Calcolo delle tensioni: flessione semplice


La distanza x dellasse neutro (che baricentrico) dal bordo compresso, si ricava
imponendo che il momento statico della parte compressa e dellarmatura
omogeneizzata rispetto ad esso sia nullo
M
c = x
JII
M
s = n (d x )
JII
M
s
(0.9 d ) As

b x3 E
JII = + n As (d x ) 2 + n A's ( x c ) 2 con n = s
3 Ec
n=1520 per carichi di lunga durata (gli effetti della viscosit del calcestruzzo si
possono tenere in conto riducendo opportunamente il modulo di elasticit Ec mediante
lintroduzione del coefficiente di viscosit definito nel 11.2.10.7 delle NTC).
n=67 per carichi di breve durata
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Calcolo delle tensioni: flessione semplice


Casi in cui si possono applicare rigorosamente le formule della sezione rettangolare

Casi in cui si possono applicare con buona approssimazione le formule della sezione rettangolare

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Calcolo dellampiezza delle fessure

NT[ 4.1.2.2.4.6]: il valore di calcolo di apertura delle fessure wd non


deve superare i valori nominali w1, w2, w3
wd=1.7 wm
wm= sm sm
wm: valore medio di apertura di fessura
sm: deformazione media dellacciaio tra le fessure
sm: distanza media tra le fessure
Per il calcolo di sm, e sm vanno utilizzati criteri consolidati riportati nella letteratura tecnica: le
formulazioni proposte nellEC2 non possono essere applicate direttamente nellambito delle NT
perch fanno riferimento al valore caratteristico wk dellampiezza di fessura calcolato in
funzione dellinterasse massimo skmax e non medio. Si consiglia C.M. 252 del 15/10/96 come
affermato anche dalla C.M. 617 del 02/02/2009

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Calcolo dellampiezza delle fessure [C.M. 96]


s Distanza media tra le fessure tra
sm = 2 c + + k 2 k3 100300 mm (passo staffe)
10
s
2
Deformazione media acciaio tra le
sm = 1 1 2 sr 0.4 s
Es
s Es fessure con T.S. iperbolico
s = tensione nellacciaio calcolata nella sezione fessurata per la cb. di azioni considerata
sr = tensione nellacciaio calcolata nella sezione fessurata per la sollecitazione
corrispondente al raggiungimento della resistenza a trazione fctm nella fibra di
calcestruzzo pi sollecitata in sezione interamente reagente (ovvero per il momento
Mcr, momento di prima fessurazione)
c = ricoprimento dellarmatura di diametro ;
h
s = distanza fra le barre; se s > 14 si adotter s = 14 ns
= As/Aceff; essendo As larea di acciaio posta nel concio teso di cls di area Aceff h eff
As
1 = 1.0 con barre ad aderenza migliorata e 0.5 con barre lisce
2 = 1.0 per unazione di breve durata e 0.5 per azioni di lunga durata o ripetute
k2 = 0.4 per barre ad aderenza migliorata e 0.8 per barre lisce
K3 = 0.125 nel caso di flessione o pressoflessione e 0.250 nel caso di trazione pura
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Calcolo dellampiezza delle fessure [C.M. 96]


Ac,eff AREA EFFICACE DI CLS

x
Flessione
zone di bordo lastra h
s deff=c+7,5 h x
2

c
s14 c

40 cm

7,5
Flessione
s Trazione

40 cm
tratto inferiore

14
deff
uniforme

c+s
anima di trave
travi, solette

c
14
c 14

7,5 beff=c+7,5

Trazione s
14

eccentrica travi Trazione uniforme


elementi
di forte spessore deff=c+7,5
7,5

14

c
beff
c

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