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IMPLEMENTAZIONE

DI UN OPEN SYSTEM PER LA


AUDIO SIGNAL PROCESSING REALIZZAZIONE DI EFFETTI
AUDIO DIGITALI
COS LAUDIO SIGNAL PROCESSING?
Lavvento delle nuove tecnologie informatiche ha portato ad un crescente proliferare
di soluzioni software in ambito musicale (dilettantistico e non).
In questi ultimi decenni gli strumenti musicali veri e propri si sono mescolati con
quelli virtuali, l Informatica diventata una sorgente di idee musicali per
appassionati o addetti al mestiere.

LAudio Signal Processing si basa proprio sullalterazione intenzionale (per scopi


didattici o creativi) del suono, attraverso un effetto o ununit di effetti.

DSP
Board

Filter
A/D block D/A
DSP: DIGITAL SIGNAL PROCESSOR

componente nel campo della produzione musicale


Unit costosa e delicata
Processore di EFFETTI: riceve in ingresso un segnale audio proveniente da una sorgente
qualsiasi (microfono, chitarra, tastiera), lo campione e gli applica una serie di effetti,
mandando in output il segnale audio prodotto.
OBIETTIVO: realizzazione di uno strumento per lELABORAZIONE real-time del suono
portabile, programmabile e a basso costo.
CONTESTI APPLICATIVI
Riconoscimento e sintesi vocale

Compressione dei dati

Trasmissione dei dati audio su reti di comunicazione (VoIP)

SINTESI ed ELABORAZIONE del suono


STRUMENTI UTILIZZATI
Sorgenti sonore: Raspberry con SO Raspian
Jessie

Schede audio:
N.B. Motu non supportata su Linux
I SOFTWARE

Potente software che contiene un Ambiente di programmazione grafica per


numero notevole di built-in functions lelaborazione di audio in tempo reale,
per leggere, ascoltare, manipolare e video e grafica
salvare oggetti audio Software open-source (esistono due versioni
Contiene Toolbox appositi: Signal scaricabili), gira anche su ambiente Unix
Processing Toolbox e DSP System (installabile facilmente su Raspberry)
Toolbox Limplementazione degli effetti si effettua
Limplementazione degli effetti segue realizzando delle patch (interconnessione di
una schematizzazione a blocchi moduli-diverse forme di box- elementari)
Ha buona documentazione e numerosi Ha buona documentazione, ampia comunit
esempi, ma un sw proprietario di sviluppatori che espande le principali
(licenza costosa!) funzioni del programma
ELABORAZIONE DEL SUONO
Le apparecchiature utilizzate per elaborare i segnali audio per varie finalit si
dividono in due categorie:

PROCESSORI DI
EFFETTI SEGNALE

Viene fatta una manipolazione su Viene fatta una manipolazione sullintero


PARTE DEL SEGNALE. Son presenti: segnale (in realt noi stiamo acquisendo una
parte asciutta (dry) e parte copia digitalizzata del segnale)
bagnata (wet) sommate in
parallelo
REALIZZAZIONE DI EFFETTI AUDIO DIGITALI
stata realizzata unimplementazione di alcuni effetti mediante lausilio parallelo di
Simulink e Pure Data.

DELAY TREMOLO STEREOPAN REVERB CHORUS

PHASER FLANGER ------- ..


DELAY
un CLASSICO, effetto basilare ma diffusissimo in molte applicazioni audio,
utilizzato sia nella music production che in performance
presente in svariati generi, dalla musica elettronica a quella elettroacustica,
anche utilizzato nei sistemi di sound reinforcement
il pi semplice tra gli effetti (implementazione intuitiva)
building block per altri effetti (chorus, flanger ect)

PING
ECHO FEEDBACK
PONG
ECHO DELAY After effect

Il delay raffigurato produce una singola ripetizione distinta dell'input. Il


tempo di ritardo che consente di udire una ripetizione distinta, ossia
come echo e non come riverbero, in genere tra i 30 e i 100
millisecondi, a seconda dell'ascoltatore (solitamente si setta a 80 ms)
TREMOLO: MODULAZIONE IN AMPIEZZA
Tale effetto consiste nellapplicazione di modulazioni di ampiezza al segnale in input.
Un LFO (Low-Frequency-Oscillator) controlla la modulazione; in particolar modo la
frequenza dell LFO controlla la rapidit della modulazione, lampiezza controlla
lescursione di volume applicata.

(segue schematico)