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ISOLA DELLE FEMMINE TRA AFFARI E POLITICA

LA CRONACA ATTRAVERSO GLI ATTI E I


DOCUMENTI

A CHE SERVE ESSERE VIVI SE NON SI HA IL CORAGGIO


DI LOTTARE
Pippo Fava

Pino Ciampolillo
LA BREVE ED INTENSA STORIA DI ISOLA DELLE FEMMINE ATTRAVERSO I
PERSONAGGI: DOCUMENTI ATTI DENUNCE LICENZE EDILIZIE ILLEGITTIME CAMBI
DESTINAZIONE DUSO ILLEGITTIME COSTRUZIONI SU AREE DI INTERESSE
PUBBLICO ABUSIVISMO EDILIZIO COSTRUZIONE DI PISCINE ABUSIVE DELAZIONI
DENUNCE INTIMIDAZIONI MINACCE PIZZO ESORSIONI ARRESTI SEQUESTRO BENI
ILLECITI DI MAFIOSI OMICIDI MAFIA ED ANTIMAFIA LEGALITA E ILLEGALITA
LUPARA BIANCA TESTE DI CAPRETTO INCENDI AGGRESSIONI VOTO DI SCAMBIO
ATTI ISPETTIVI ENTI LOCALI SICILIANI AL COMUNE CONSULENZE APPALTI
AVVOCATI DEBITI FUORI BILANCIO BILANCI DI PREVISIONE E CONSUNTIVI
COMMISSARIATI IL DEFAULT DELLE CASSE AMMINISTRATIVE LOSCURANTISMO
DELLA TRASPARENZA IL RIEQUILIBRIO DI BILANCIO LAUMENTO VERTIGINOSO
DELLE SPESE CORRENTI LO SMANTELLAMENTO DELLUFFICIO TECNICO COMUNALE
SFIDUCIATO IL RESPONSABILE DELLUTC ARCH GIAMBRUNO MONICA
INOPEROSITA DELLUFFICIO TRIBUTI ASSENZA DI CONTROLLO
LESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI IINCARICHI A PROGETTISTI MONDIALI 90
INCARICHI A PROGETTISTI DELLE CASE FANTASMA INCARICHI A PROGETTISTI
CENTRO DIURNO PER ANZIANI INCARICHI A PROGETTISTI PER LA RETE DI
ILLUMINAZIONE DEL PAESE IL PAGAMENTO ED IL DEFINANZIAMENTO INCARICO
PROGETTISTA LA TORRE IN TERRA DEFINANZIAMENTO LA STORIA POLITICA
AMMINISTRATIVA DI ISOLA DELLE FEMMINE ATTRAVERSO I PERSONAGGI CHE
LHANNO DETERMINATA
Comitato Cittadino IsolaPulita
Isola delle Femmine
http://isolapulita.blogspot.it
isolapulita@gmail.com

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ZSAPPADA

ANCHE I BANCARI PIANGONO PER IL PASSATO PER IL PRESENTE E PER IL


FUTURO.

VITA UN SUICIDIO PER LA VITA AVEVA SOLO 30 ANNI MA ERA GIOVANE ERA
GIOIOSO ERA MOTIVATO ERA INGEGNOSO ERA CREATIVO ERA LIBERO ERA
UMANO

La lettera di Michele:

Ho vissuto (male) per trentanni, qualcuno dir che troppo poco. Quel
qualcuno non in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perch
sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho
commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e
uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere unarte. Ma le domande
non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene.
Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di
colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri
per laltro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di
invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia
esistenza senza averla determinata, stufo di dover rispondere alle aspettative
di tutti senza aver mai visto soddisfatte le mie, stufo di fare buon viso a
pessima sorte, di fingere interesse, di illudermi, di essere preso in giro, di
essere messo da parte e di sentirmi dire che la sensibilit una grande qualit.

Tutte balle. Se la sensibilit fosse davvero una grande qualit, sarebbe oggetto
di ricerca. Non lo mai stata e mai lo sar, perch questa la realt sbagliata,
una dimensione dove conta la praticit che non premia i talenti, le
alternative, sbeffeggia le ambizioni, insulta i sogni e qualunque cosa non si
possa inquadrare nella cosiddetta normalit. Non la posso riconoscere come
mia.
Da questa realt non si pu pretendere niente. Non si pu pretendere un
lavoro, non si pu pretendere di essere amati, non si possono pretendere
riconoscimenti, non si pu pretendere di pretendere la sicurezza, non si pu
pretendere un ambiente stabile.
A questultimo proposito, le cose per voi si metteranno talmente male che tra
un po non potrete pretendere nemmeno cibo, elettricit o acqua corrente, ma
ovviamente non pi un mio problema. Il futuro sar un disastro a cui non
voglio assistere, e nemmeno partecipare. Buona fortuna a chi se la sente di
affrontarlo.
Non assolutamente questo il mondo che mi doveva essere consegnato, e
nessuno mi pu costringere a continuare a farne parte. un incubo di
problemi, privo di identit, privo di garanzie, privo di punti di riferimento, e
privo ormai anche di prospettive.
Non ci sono le condizioni per impormi, e io non ho i poteri o i mezzi per crearle.
Non sono rappresentato da niente di ci che vedo e non gli attribuisco nessun

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senso: io non centro nulla con tutto questo. Non posso passare la vita a
combattere solo per sopravvivere, per avere lo spazio che sarebbe dovuto, o
quello che spetta di diritto, cercando di cavare il meglio dal peggio che si sia
mai visto per avere il minimo possibile. Io non me ne faccio niente del minimo,
volevo il massimo, ma il massimo non a mia disposizione.
Di no come risposta non si vive, di no si muore, e non c mai stato posto qui
per ci che volevo, quindi in realt, non sono mai esistito. Io non ho tradito, io
mi sento tradito, da unepoca che si permette di accantonarmi, invece di
accogliermi come sarebbe suo dovere fare.
Lo stato generale delle cose per me inaccettabile, non intendo pi farmene
carico e penso che sia giusto che ogni tanto qualcuno ricordi a tutti che siamo
liberi, che esiste lalternativa al soffrire: smettere. Se vivere non pu essere un
piacere, allora non pu nemmeno diventare un obbligo, e io lho dimostrato. Mi
rendo conto di fare del male e di darvi un enorme dolore, ma la mia rabbia
ormai tale che se non faccio questo, finir ancora peggio, e di altro odio non
c davvero bisogno.
Sono entrato in questo mondo da persona libera, e da persona libera ne sono
uscito, perch non mi piaceva nemmeno un po. Basta con le ipocrisie.
Non mi faccio ricattare dal fatto che lunico possibile, io modello unico non
funziona. Siete voi che fate i conti con me, non io con voi. Io sono un
anticonformista, da sempre, e ho il diritto di dire ci che penso, di fare la mia
scelta, a qualsiasi costo. Non esiste niente che non si possa separare, la morte
solo lo strumento. Il libero arbitrio obbedisce allindividuo, non ai comodi
degli altri.
Io lo so che questa cosa vi sembra una follia, ma non lo . solo delusione. Mi
passata la voglia: non qui e non ora. Non posso imporre la mia essenza, ma
la mia assenza si, e il nulla assoluto sempre meglio di un tutto dove non puoi
essere felice facendo il tuo destino.
Perdonatemi, mamma e pap, se potete, ma ora sono di nuovo a casa. Sto
bene.
Dentro di me non cera caos. Dentro di me cera ordine. Questa generazione si
vendica di un furto, il furto della felicit. Chiedo scusa a tutti i miei amici. Non
odiatemi. Grazie per i bei momenti insieme, siete tutti migliori di me. Questo
non un insulto alle mie origini, ma unaccusa di alto tradimento.
P.S. Complimenti al ministro Poletti. Lui s che ci valorizza a noi stronzi.
Ho resistito finch ho potuto.

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NON SUSSISTE IL DELITTO DI DIFFAMAZIONE QUALORA LAGENTE ESERCITI
IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA, ANCHE SE ESPRESSA CON VIS POLEMICA,
PURCHE SUSSISTA LINTERESSE PUBBLICO DELLA CONOSCENZA DEI FATTI;
NELLE COMPETIZIONI POLITICHE E LECITO, IN QUANTO RIENTRA
NELLESERCIZIO DI LIBERTA GARANTITI A TUTTI I CITTADINI DALLA
COSTITUZIONE, CRITICARE, DI APPROVARE ANCHE CON ESPRESSIONI E
TONI ASPRI, FATTI E COMPORTAMENTI DEGLI AVVERSARI.

NEL CASO DI SPECIE, AL FINE DI VALUTARE CORRETTAMENTE IL CONTESTO


IN CUI E STATO SCRITTO IL MESSAGGIO OCCORRE PRECISARE CHE
GIUSEPPE CIAMPOLILLO E COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO
ISOLA PULITA, ATTIVO NELLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEI CITTADINI
DI ISOLA DELLE FEMMINE.

SE AFFERMAZIONI DEL GENERE DI QUELLE PROFFERITE DAL CIAMPOLILLO


FOSSERO VIETATE DAL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO, E NON
COPERTE DALLA GARANZIA COSTITUZIONALE DELLART 21, SI CORREREBBE
IL RISCHIO DI CRIMINALIZZARE TUTTE LE MANIFESTAZONI DEL DISSENSO
POLITICO. SI RITIENE INVECE CHE IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA SIA UN
DIRITTO PRIMARIO E FONDAMENTALE, LINFA DI QUALSIASI SISTEMA
DEMOCRATICO, IL CUI ESERCIZIO DEVE ESSERE SEMPRE GARANTITO.

IN TALE CONTESTO, QUINDI, LUTILIZZAZIONE DI ESPRESSIONI


PARTICOLARMENTE ASPRE (QUALE PAPOCCHIO DEL P.R.G.) APPARE
SCRIMINATO DAL DIRITTO DI CRITICA DEI CITTADINI NEL CONFRONTI DEI
PUBBLICI AMMINISTRATORI. CARLO MARZELLA ARCHIVIAZIONE

TUTTO CIO CHE IL CIAMPOLILLO AVEVA RASSEGNATO (IN TERMINI DI


DESCRIZIONE GENERALE DEL CONTESTO POLITICO-AMMINISTRATIVO DEL
COMUNE) NELLARTICOLO OGGI ADDITATO AD EVIDENZA DIFFAMATORIA
POTEVA DIRSI VERO E, ADDIRITTURA PREMONITORE DI FUTURE VERITA.

SE BEN SI LEGGE, NON VI E UN DIRETTO CONTENUTO OFFENSIVO RIVOLTO


AL SINDACO MA SOLTANTO LACCORATO INVITO DEL GIORNALISTA ( FATTO A
NOME DI TUTTI I CITTADINI) AFFINCHE FOSSE DATA PROVA DI UNA
SOLUZIONE DI CONTINUO RISPETTO AL PASSATO E DI UNA DIVERSA
GESTIONE DELLAMMINISTRAZIONE E DELLA POLITICA AMBIENTALE DELLA
CITTA .

NEL NOSTRO CASO RIBADIAMO LA CRITICA POLITICA POSTA DAL


CIAMPOLILLO AVEVA NATURA DI VERITA, DIMOSTRATA DAI SUCCESSIVI
PROVVEDIMENTI DEL PREFETTO E DEL MINISTRO DEGLI INTERNI E
ADDIRITTURA CULMINATA CON LINCANDIDABILITA DELLODIERNA PERSONA
OFFESA SANCITA DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PALERMO DEL 17
GIUGNO 2013. N 132 DEL 10 GIUGNO

E ABBASTANZA CHIARA E SOPRATTUTTO QUANDO LE FUNZIONI POLITICHE O


DI ALTA RAPPRESENTANZA SVOLTE DAL SOGGETTO DESTINATARIO DELLE

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CRITICHE SI MANIFESTAINO PARTE CONNATURATA ALLA LIBERA
ESPRESSIONE DEL PENSIERO E COMUNQUE, ALLA NATURA DELLA DIALETTICA
DOMOCRATICA.

Inoltre, tanto erronea quanto ultronea risulta lopinione dei Carabinieri della
locale Stazione, per cui laccaduto dovrebbe ricondursi a discordanze dovute
ad una appartenenza a diverse ideologie politiche a motivi legati ad una sana
competizione politica, in cui gli emissari della minoranza, nella circostanza il
Ciampolillo, coglievano loccasione per attaccare la maggioranza (v. relazione
CC di Isola delle Femmine del 17.01.2012 procedimento penale 9443 2011
PM LAURA VACCARO GIP MICHELE ALAJMO)

giova evidenziare che il Sig. Ciampolillo non appartiene (n apparteneva) ad


alcun gruppo politico, non riveste alcun ruolo istituzionale e, soprattutto, lungi
dalloperare in qualit di emissario di partito, nella vicenda de qua esercitava
semplicemente il proprio diritto dinformazione. (procedimento penale 9443
2011 PM LAURA VACCARO GIP MICHELE ALAJMO)

Orbene, premesso che lattivit intrapresa dalla persona offesa rientra senza
dubbio alcuno nel libero esercizio del diritto di cronaca, non v chi non veda
come risulti quantomeno curioso immaginare che un soggetto possa
fotografare una zona interessata da un intervento di operatori ecologici in
modo minaccioso: ad arrecare turbamento allamministratore locale poteva
essere, semmai, la documentazione di unoperazione illecita, posta in essere in
assenza delle prescritte autorizzazioni, non certo un pezzo giornalistico su una
bonifica di uno spazio pubblico !!! (procedimento penale 9443 2011 PM
LAURA VACCARO GIP MICHELE ALAJMO)

In ultimo, se dubbi dovessero residuare in ordine ai contributi testimoniali


offerti dai soggetti a vario titolo coinvolti nella vicenda, lobiettiva valutazione
dei contenuti della dichiarazione redatta e sottoscritta da Massa Mirella (Agente
di P.M.) e gli ulteriori dati investigativi, ricavabili dallassunzione a sommarie
informazioni dei predetti Caruso e Mannino, contribuirebbero a sciogliere ogni
riserva. (procedimento penale 9443 2011 PM LAURA VACCARO GIP MICHELE
ALAJMO)

Il delitto ex art. 610 c.p. si consuma nel momento in cui laltrui


volont sia rimasta di fatto costretta a fare, tollerare od omettere qualche
cosa, senza bisogno che lazione o lomissione abbia avuto un effetto
continuativo. Trattasi di reato istantaneo, n influisce che gli effetti siano
stati, o meno, permanenti (ex plurimis, Cass. 17 dicembre 2003, n. 3403)

LESIMENTE DELLESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA POLITICA (ART 51


CODICE PENALE) NEL CASO IN CUI CON LETTERA RECAPITATA AL
CONSIGLIO COMUNALE SIANO RIVOLTE ASPRE CRITICHE AD UN
CONSIGLIERE CONCERNENTI FATTI RISULTATI VERI, RELATIVI AL CUMULO DI
MOLTEPLICI CARICHE POLITICHE REMUNERATE , ALLINCOMPATIBILITA
IMPLICANTE DIMISSIONI DA ALCUNE CARICHE, ALLA POSSIBILITA DI

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ATTIVITA PROFESSIONALI IN CONFLITTO CON LO STESSO COMUNE,
STIGMATIZZANDONE LATTIVITA IN QUANTO PREORDINATA AD ARRAFFARE
IL PIU POSSIBILE PER SE FREGANDOSENE DEL RESTO, CONSIDERATO CHE
IL DIRITTO DI CRITICA SI CONCRETA NELLA ESPRESSIONE DI UN GIUDIZIO O
DI UNOPINIONE CHE, NELLA SPECIE, ACCERTATA LA VERITA DEI FATTI E
LAPPLICABILITA DEL DIRITTO DI CRITICA, NON E VIOLATO IL LIMITE DELLA
CONTINENZA, TENUTO CONTO DELLA PERDITA DI CARICA OFFENSIVA DI
ALCUNE ESPRESSIONI NEL CONTESTO POLITICO IN CUI LA CRITICA PUO
ASSUMERE FORME TANTO PIU INCISIVE E PENETRANTI QUANTO PIU
ELEVATA E LA POSIZIONE PUBBLICA DEL DESTINATARIO.

La querela si sostanzia in unesposto-denunzia rivolto allAutorit Giudiziaria


contenente la mera narrazione di fatti a rilevanza penale (art. 120 c.p.), a cura
della persona offesa o di uno fra pi offesi da un medesimo fatto (reato
commesso in danno di pi persone).
La qualificazione giuridica dei fatti denunziati spetta allAutorit Giudiziaria. La
querela pur rivestendo natura di condizione di procedibilit per taluni delitti,
non un atto processuale, bens un atto del privato cittadino da cui scaturisce
lapertura di un procedimento penale.
La non necessariet del patrocinio legale per il mero atto di proposizione della
querela, esclude in radice il diritto di ottenere il rimborso delle spese sostenute
per lesecuzione del mandato conferito ad un avvocato.
Gli amministratori interessati ben avrebbero potuto redigere latto di querela
personalmente o rendere le dichiarazioni alla presenza di un pubblico ufficiale
al fine di trasfonderle in un verbale di ricezione di querela orale. Inoltre, la
Sezione osserva che stante la vocazione personalistica delloffesa allaltrui
reputazione insita nel reato di diffamazione a mezzo stampa, il diritto a
sporgere querela a cura delle persone che si dolgono delle propalazioni
diffamatorie, non soggetto ad alcuna autorizzazione amministrativa, onde si
rileva la superfluit dellautorizzazione della Giunta comunale al
confezionamento e al deposito della querela medesima. non sussistono i
presupposti che consentano il rimborso delle spese legali, ai sensi della
disciplina sopra illustrata, da parte del Comune a favore degli amministratori
proponenti la querela.
In primo luogo si ribadisce la natura personalistica della proposizione della
querela, senza necessit di assistenza tecnica e di patrocinio legale.
In secondo luogo, la descrizione del fatto attiene ad un procedimento penale
avviato su iniziativa degli amministratori, e non ad un procedimento penale
aperto nei confronti degli stessi, come invece richiede testualmente la
normativa in questione (ove si verifichi lapertura di un procedimento di
responsabilit civile o penale nei confronti di un suo dipendente.).
Inoltre, il reato ipotizzato a carico del querelato, poi archiviato, la
diffamazione, ossia una condotta criminosa dopinione posta in essere in danno
dei singoli e non dellamministrazione locale nel suo complesso. Difetta altres il
nesso di causalit fra lattivit funzionale e i fatti assunti a base della querela.
Nesso eziologico affatto esplicitato nella richiesta di parere.
Anche il riferimento alla tutela dellimmagine dellente locale, contenuta nella
richiesta di parere, non pu che individuarsi in un interesse mediato e indiretto

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derivante dalla tutela delloperato e dei comportamenti ascrivibili agli
amministratori, al sindaco e ai componenti della giunta, unici veri destinatari
delle espressioni ritenute lesive. SENTENZA CORTE DEI CONTI
Lombardia/452/2011/PAR 12 luglio 2011 Il Direttore della Segreteria
(dott.ssa Daniela Parisini)

D.LGS 267 2000 Art. 194. Riconoscimento di legittimit di debiti fuori


bilancio 1. Con deliberazione consiliare di cui all'articolo 193, comma 2, o con
diversa periodicit stabilita dai regolamenti di contabilit, gli enti locali
riconoscono la legittimit dei debiti fuori bilancio derivanti da: a) sentenze
esecutive; e) acquisizione di beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai
commi 1, 2 e 3 dell'articolo 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilit ed
arricchimento per l'ente, nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e
servizi di competenza.

http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2000_0267.htm#194

LEGGE REGIONALE 145 1980 ART. 39 PATROCINIO LEGALE AI


DIPENDENTI CHE, IN CONSEGUENZA DI FATTI ED ATTI connessi
all'espletamento del servizio e dei compiti d'ufficio, siano soggetti a
procedimenti di responsabilit civile, penale o amministrativa, assicurata
l'assistenza legale, in ogni stato e grado del giudizio, mediante rimborso,
secondo le tariffe ufficiali, di tutte le spese sostenute, sempre che gli
interessati siano stati dichiarati esenti da responsabilit
http://www.regione.sicilia.it/presidenza/personale/n2/Sito_HTML/leggi/1980-
12-29%20Legge%20Reg.%2029%20dicembre%201980%20n.145.pdf

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE sentenza 17 marzo 2015 n. 5264


Pres. Salvago, Rel. Lamorgese O.L. c. Comune di Turbigo (riuniti i giudizi,
rigetta il ricorso principale e dichiara assorbito il ricorso incidentale). Comune e
Provincia Amministratori Rimborso delle spese legali Per giudizi civili,
penali od amministrativi relativi allespletamento del servizio e alladempimento
dei compiti dufficio Disciplina prevista per i dipendenti degli ee.ll. dallart. 67
del d.P.R. 15 maggio 1987 n. 268 Inapplicabilit Ragioni. Lart. 67 del
d.P.R. 15 maggio 1987 n. 268 (che pone a carico degli enti locali anche a
tutela dei propri diritti ed interessi lonere delle spese per la difesa dei propri
dipendenti nei procedimenti civili, penali od amministrativi per fatti o atti
direttamente connessi allespletamento del servizio e alladempimento dei
compiti dufficio a condizione che non sussista conflitto di interessi) non si
applica agli amministratori degli enti locali. Infatti il diritto al rimborso delle
spese legali relative ai giudizi di responsabilit civile, penale o amministrativa a
carico di dipendenti di amministrazioni statali o di enti locali per fatti connessi
allespletamento del servizio o comunque allassolvimento di obblighi
istituzionali, conclusi con laccertamento dellesclusione della loro
responsabilit, non compete allassessore comunale, n al consigliere comunale
o al sindaco, non essendo configurabile tra costoro (i quali operano
nellamministrazione pubblica ad altro titolo) e lente un rapporto di lavoro
dipendente, non potendo estendersi nei loro confronti la tutela prevista per i

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dipendenti, n trovare applicazione la disciplina privatistica in tema di mandato
(1).

Intervista integrale del vicesindaco Stefano Bologna a Teleoccidente


del 14-10-2005

Bologna: proprio laltro ieri ho rassegnato le dimissioni da


Vicesindaco. Dopo un lungo e travagliato periodo di contrasti e ripensamenti
proprio perch dopo 18 mesi circa da quella bellissima vittoria nel segno della
continuit amministrativa, purtroppo ho dovuto verificare periodicamente che
questa continuit non ci stava. Per fare un esempio emblematico nel giro
di 10 mesi sistematicamente e cronologicamente sono stati
completamente smantellati lufficio di Igiene Ambientale, poi stato
indebolito particolarmente e pericolosamente lufficio Tributi e proprio
lalto ieri stato decapitato assolutamente lufficio Tecnico. Questo
completamente in contrasto con quella che doveva essere la continuit
amministrativa organizzativa e di sviluppo del nostro paese. Ma questo solo
un esempio di tutte le tematiche dellamministrazione che poi nei prossimi
giorni avr il dovere e diritto di informare tutti i cittadini.

Teleoccidente: Una decisione irrevocabile o ci sono margini per un


ripensamento?

Bologna: Tutte le decisioni sono revocabili, per facendo unanalisi accurata in


questi mesi quello che sono mancati sono alcuni capisaldi, alcuni valori
principali che sono quelli dellumilt, del senso della responsabilit e della
fiducia reciproca. Quindi un aggiustamento, soltanto un aggiustamento di rotta
basato su questi tre principi potrebbe fare ritornare indietro questa decisione
che in questo momento mi sembra completamente impossibile. Vorrei
aggiungere solo unaltra riflessione per quanto riguarda unanalisi che qualsiasi
cittadino di Isola pu fare, ma anche qualsiasi cittadino del circondario, unaltra
motivazione seria delle mie dimissioni vanno fatte in seguito a questa
riflessione: io penso che chiunque abbia fatto unanalisi per come siamo
arrivati alla vittoria del 2004, io penso che dopo 11 anni di mia sindacatura
continua, io ho avuto una grande parte in quella vittoria insieme a tutta
la giunta e a tutto il consiglio. Ma quella vittoria nel segno della continuit
era sicuramente ascrivibile in grande parte alla mia esperienza al mio
operato e alla mia faccia, ma non solo. Io ho visto, ho notato e questo con
grande dolore che allindomani dellelezione del 14 giugno 2004 ero diventato
io il problema di questa amministrazione ma principalmente della guida del
sindaco, ero diventato io lavversario politico da temere allinterno della
coalizione, per questo diciamo non aveva pi senso continuare. Proprio per
questa mia impressione che era anche limpressione che vedevano i miei amici
e le persone che mi erano accanto. Mi auguro che questa mia analisi sia
sbagliata, per per arrivare dopo 11 anni e dopo lanno e mezzo a questa
decisione sicuramente ho dovuto fare per forza questa analisi e ho dovuto per

8
forza prendere atto che non cerano le condizioni politiche, umane e
amministrative per potere andare avanti.

Teleoccidente: Uninversione di ruoli?

Bologna: Non cosi semplicistica lanalisi, perch nel momento in cui si sono
invertiti i ruoli, si sono invertiti in una condizione in cui venivo da 11 anni di
Sindaco e con una vittoria personale apertissima e dal punto di vista
dellopinione pubblica non sono da mettere in discussione il mio successo
personale in quelle elezioni. Io mi aspettavo una fiducia a 360 gradi non mi
aspettavo allindomani delle elezioni un discorso del tipo tu questo non lo puoi
fare tu questo non lo puoi fare tu questo non lo puoi fare. Io mi sono
sentito tradito ma soprattutto i cittadini che mi hanno dato fiducia, penso che
si sono sentiti traditi. E siccome lattaccamento alla poltrona e lo sto
dimostrando che non quello che mi contraddistingue, nonostante i miei 11
anni, io devo rendere conto alla cittadinanza e siccome in questo momento il
paese che ne soffre di questa situazione perch in soli 16 mesi abbiamo fatto
dei grandi passi allindietro, allora con senso di responsabilit e con grande
dolore prendo questa decisione. Ma devo riferire assolutamente a tutta la
cittadinanza giorno per giorno quello che successo e quello che potr
succedere se non ci sar un grande aggiustamento di rotta.

Sindaco Gaspare Portobello intervista integrale di replica a


Teleoccidente 15-10-2005.

Teleoccidente: Il Vicesindaco Bologna ha dato appunto le sue dimissioni, cosa


ha da aggiungere al riguardo? Un suo giudizio in merito?

Portobello: Sono arrivate queste dimissioni come un fulmine a ciel sereno, noi
non ce lo aspettavamo. Per lui ha fatto questa scelta importante ribadire
che lui ha fatto questa scelta. Ci sono due posizioni molte semplici che posso
riassumere: lui sostiene come ha sostenuto nellintervista di essere stato
messo da parte, di non aver diciamo potuto svolgere il suo ruolo di
vicesindaco, io sostengo che invece lui non si calato nel suo ruolo di
vicesindaco, posso anche capirlo perch veniva da 11 anni di sindaco.. ma
non si calato nel suo ruolo di vicesindaco. Ho la fortuna, abbiamo la fortuna
di abitare in un piccolo centro, la gente sta in contatto con le istituzioni, sa la
gente sapr se giusta la mia posizione o la sua posizione. Non intendo fare
polemiche, sono motivato, intendo andare avanti se c la possibilit, per un
messaggio di democrazia politica lo voglio lanciare: Stefano credo che stia
sbagliando a far passare un messaggio che diciamo non rispetta le regole della
democrazia. 11 anni sono stati a ruoli invertiti io facevo parte del gruppo
facevo parte della giunta, il paese cresciuto, il paese stato amministrato
perch lui era sindaco, volevo passare questo messaggio. Abbiamo vinto a
giugno del 2004 le elezioni perch lui veniva da sindaco nellultima tornata
amministrativa, in questi 18 mesi tutto crollato a Isola tutto non andato
bene perch lui stato messo da parte. Io credo che non sia proprio cos, la

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democrazia secondo me in un piccolo centro deve poter fare a meno del
sindaco Portobello dellex sindaco Bologna di tanti altri ex sindaci e che il paese
ha tante risorse, dobbiamo restare sereni e tranquilli non giusto far passare
questo messaggio.

Teleoccidente: Nella sua intervista Bologna a parer suo esistono dei margini
per poter anche ritirare le sue dimissioni e poi ha parlato di tre punti
fondamentali , lei cosa ne pensa?

Portobello: Veramente i margini esistevano qualora lui non avesse presentato


le dimissioni, cera un chiarimento dentro il gruppo, non presentava le
dimissioni, tante volte, tante crisi abbiamo affrontato in questi 16 mesi. Perch
negli anni precedenti aveva una spalla un fratello che era lex assessore
Portobello, ex vicesindaco, in questi 16 mesi abbiamo affrontato tante crisi, ci
siamo, per allinterno del nostro gruppo dei nostri diversi amici riuscivamo a
risolverli perch ci stimavamo, ora ha fatto un passo secondo me prima ha
presentato le dimissioni e poi vuole il chiarimento, non capisco politicamente
non capisco, non credo che in questo momento ci sono le condizioni per poter
tornare indietro, in politica non si sa cosa potr succedere in seguito, poi un
personaggio politico di spessore, gli faccio tanti auguri, gli auguro tutto il bene
possibile e poi chiss cosa succeder.

Teleoccidente: Sembra quasi che si sia aperto un botta e risposta tra lei e
appunto il vicesindaco Bologna, pensa appunto che questa situazione potr
continuare?

Portobello: No! No io chieder lo dico serenamente chiedercon questa


replica, credo replica pacata nei confronti del dialogo politico di questa fase
ripeto ribadisco gli auguri che ho fatto pocanzi per non andr.a criticare. Io
chiamer teleoccidente io spero per tante opere nuove per tante iniziative
culturali turistiche e spero di potervi chiamare per questo. La polemica per me
chiusa.

ABBIAMO PARLATO DI

ABUSIVISMO EDILIZIO 2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO 23


SETTEMBRE ALBERT DARPA BRIGADIERE VITALE DOMENICO VIGILE
OLIVERI ROSARIO SOPRALLUOGO I 4 VILLINI DIFFORMI BOLOGNA
GAETANO PADRE BOLOGNA STEFANO 951 2 3 4 5 BUSIVISMO
14_124237
ACCERTAMENTI ISPETTIVI ASSESSORATO ENTI LOCALI
ACQUARIO MARINO Realizzazione di un acquario marino ed un
osservatorio biologico marino permanente presso la ex base Nato di
Isola delle Femmine Palermo.
ADDIO PIZZO 5

10
ALBERT FIORENZA COMMISSIONE EDILIZIA ESPOSTI SANATORIE
LICENZIAMENTO REINTEGRO
ALIQUO ARCH ANGELO PROGETTISTA PRG 1999 10 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO DELIBERA DI GIUNTA 150 PORTOBELLO RUBINO
LUCIDO CONFERIMENTO INCARICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO
REGOLATORE GENERALE E REGOLAMENTO EDILIZIO DISCIPLINARE DI
INCARICO ARCH ALIQUO ANGELO ING USTICANO FRANCESCA
RESPONSABILE UTC DOPO IL RIFIUTO DELLAMMINISTRAZIONE A DARE
INCARICO ALLING MANGIARDI A TITOLO GRATUITO PER LA REVISIONE
DEL PRG DOPO IL VOTO CRU
ALTADONNA SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE
SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA
COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO SIRCHIA
ALTADONNA MANNINO
ATTI PARLAMENTARI INTERROGAZIONI LO PRESTI ANGELA NAPOLI
BRUNO RAPPA BOLOGNA ASSESSORE DIMISSIONI INFILTRAZIONI 2002
10 APRILE BOLOGNA SINDACO ATTI PARLAMENTARI PROMEMORIA
Interrogazione Parlamentari su Isola delle Femmine
AMPLIAMENTO CIMITERO
ARCH ALUZZO 2005 21 SETTEMBRE DEPOSIZIONE PENTITO
CAMPANELLA FRANCESCO ARCH BRUNO MARSALA CAMPO
SPORTIVO ISOLA ARCH ALUZZO OMNIA STRUTTURA GEOM
PANEBIANCO
Arch. Roberto Bilello transitato, con mobilit esterna, nei ruoli del
Comune di Palermo e lArch. Giambruno Monica in congedo la
Responsabile del 2 Servizio Lavori Pubblici" in questo periodo
assente per malattia; DETERMINA SINDACALE PORTOBELLO 36 31
DICEMBRE 2005
AREA DI EMERGENZA E DI SOCCORSO IN CASO DI CALAMITA
NATURALI 2013 15 LUGLIO PARE PER OCCUPAZIONE SPAZIO
DITA ISOLANAUTICA s.n.c. VIA MICHELANGELO 28 SCAVARELLI
GAETANO AIELLO FRANCESCO PAOLO AREA PORTUALE FOGLIO 1
PART 1
ARMAO AVVOCATO SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
ASSESSORE CUTINO QUERELA PER AGGRESSIONE IL BLOGGER
CIAMPOLILLO 2011 2 APRILE VIA GARIBALDI BOLOGNA RAPPA CARUSO
MASSA MIRELLA ipotesi-reato-art-594-595-610
ATTREZZATURE SPORTIVE ISOLA DELLE FEMMINE LAVORI DI
MANUTENZIONE INCARICHI E CONSULENZE 2010 8 APRILE
PORTOBELLO SINDACO DELIBERA G.M. 037.10.pdf MONICA
GIAMBRUNO DARPA SANDRO ARCH STEFANIA GIOACCHINO NAVARRA
NICOLO ATTREZZATURE SPORTIVE Nomina del Responsabile Unico del
Procedimento dei "Lavori di completamento degli impianti sportivi
polivalenti nell'area destinata dal P.R.G. ad attrezzature sportive". Il
Responsabile del V Settore, Arch. Sandro DArpa, sottopone

11
allapprovazione della Giunta Comunale la seguente proposta di
deliberazione
BILANCI PREVISIONE CONSUNTIVO DELIBERAZIONI CORTE DEI CONTI
BILANCIO CONSUNTIVO 2014 2015 15 LUGLIO BOLOGNA SINDACO
2015 RELAZIONE REVISORI DEI CONTI RENDICONTO 2014 ALBANESE
CAMARDA D'ORSA
BILANCIO DI PREVISIONE 2016 APPROVATO A DICEMBRE IL BILANCIO
DEL CRAK FINANZIARIO DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE
DOVRA RICCORRERE ALLA PROCEDURA DI RIEQUILIBRIO DI BILANCIO
CON UNA RELAZIONE DOVE EMERGERANNO LE RESPONSABILITA
AMINISTRATIVE E GIURIDICHE 2016 29 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO
C.C. DELIBERA 53 BILANCIO DI PREVISIONE DEBORAH PUCCIO
REVISORI DEI CONTI APPROVAZIONE PRESUPPOSTO PROCEDURA
RIEQUILIBRIO DI BILANCIO REPOSABILITA CRAC FIANZIARIO
BILANCI PREVENTIVI CONSUNTIVI 2013 2014 2015 2016
BILANCIO DI PREVISIONE 2015 2015 BOLOGNA SINDACO PUCCIO
DEBORAH UFFICIO RAGIONERIA NOTA TECNICA AL BILANCIO DI
PREVISIONE 2015 COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
B.B.P. S.A.S. GLI SGRAVI TRIBUTI DEL 6 SETTORE DIRETTO DAL
SIGNOR RAPPA ROCCO E LA REVOCA DEL PROVEDDIMENTO
BOLOGNA STEFANO SINDACO MINACCIATO ED INTIMIDITO IL
CONSIGLIO COMUNALE ESPRIME INIZIATIVE DI SOLIDARIETA PER LE
INTIMIDAZIONI E LE MINACCE RICEVUTE DAL SINDACO STEFANO
BOLOGNA. DA INFORMAZIONI PRESSO LA STAZIONE DEI CARABINIERI
IN ORDINE ALLE EVENTUALI DENUNCE PRESENTATE DAL SINDACO NON
SI TROVA TRACCIA 1997 18 APRILE BOLOGNA SINDACO MINACCE ED
INTIMIDAZIONI MANNINO ANGELO LE MINACCE AL SINDACO
BOLOGNA SONO SOLO BERZELLETTE BOLOGNA INTIMIDAZIONI
VERBALI PIU PERICOLOSA DI OGNI ALTRA INTIMIDAZIONE
BOLOGNA STEFANO SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO
SIRCHIA ALTADONNA MANNINO BOLOGNA GAETANO
BURGIO SALVATORE SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI A FIGLI DI EX AMMINISTRATORI DAL
SETTIMANALE CRONACA VERA
CALLIOPE BOLOGNA PORTOBELLO CATALDO SCAFIDI TURANO LA
NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA LISPEZIONE DELLASSESSORATO
ENTI LOCALI PRESSO IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE LE
RETICENZE
CAMPO SPORTIVO MONDIALI 90
CANDIDABILITA INCANDIDABILITA LA QUESTION DELLA GIUNTA
STEFANO BOLOGNA E DEL SUO ASSESSORE GEOM FRANCESCO CRISCI
AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 2014 16 FEBBRAIO
SOSPENSIONE DALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE: PER IL

12
CONSIGLIO DI STATO NON SUSSISTE ALCUN ECCESSO DI DELEGA DEL
D.LGS. N. 235/2012 RISPETTO ALLA LEGGE ANTICORRUZIONE N.
190/2012 DELLA SOSPENSIONE QUALE EFFETTO DI CONDANNE PENALI
NON DEFINITIVE 2002 11 FEBBRAIO INCANDIDABILITA CORTE DI
CASSAZIONE SENTENZA 1990 SOSPENSIONE DALLA CARICA ELETTIVA
DI CONSIGLIERE COMUNALE CRISCI FRANCESCO
CASE POPOLARI FANTASMA
CHIUSURA PASSAGGIO LIVELLO DI ISOLA DELLE FEMMINE IN VIA
TRAPANI 2002 24 LUGLIO BOLOGNA STEFANO SINDACO DECRETO
PRESIDENZIALE 24 luglio 2002 Accordo di programma finalizzato
all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di
collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione
del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario
Palermo Centrale/Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle
Femmine - Capaci - Carin
CIAMPOLILLO QUERELA LASSESSORE CUTINO MARCELLO 2013 2011
PROC PEN 9443 2011 CIAMPOLILLO CUTINO PM LAURA VACCARO GIP
MICHELE ALAJMO) FALCONE OPPOSIZIONE ARCHIVIAZIONE RAPPORTO
CARABINIERI MARESCIALLO LA GAMBA TESTI MASSA RAPPA ROCCO
BOLOGNA STEFANO MANNINO CARUSO VIGILI URBANI
CONTROQUERELA CUTINO
CIMITERO TUMULAZIONE ORDINANZE URGENTI E CONTIGIBILI
SENTENZE TAR
CASERMA DEI CARABINIERI INCARICO ANGELICO WALTER COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI MISURA
CONTABILIT REALIZZAZIONE NUOVA CASERMA CARABINIERI DA
REALIZZARSI 1.960.000 EURO WALTER ANGELICO RUSSELLO VIA
KENNEDY CASERMA DEI CARABINIERI COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE
CENTRO DIURNO PER GLI ANZIANI DI VIA MATTARELLA IL PROGETTO E
I PROGETTISTI CON BOLOGNA
CIAMPOLILLO GIUSEPPE CUTINO MARCELLO ASSESSORE OPPOSIZIONE
AVVERSO ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DEL 09.02.2012 DAL
P.M. D.SSA LAURA VACCARO PROCEDIMENTO PEN 9443 2011 RGNR
NOTIFICATA IL 02.04.2012
CIMITERO LA GESTIONE E LE RITORSIONI A SEGUITO DELLE ELEZIONI
AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO 2009 2010 13 GENNAIO CIMIETRO
SOPRALLUOGO PER ABUSIVISMO LI VIGNI E MESSINA PRIMO
VERBALE E' PRESENTE E GLI E' STATO INTIMATO A DAVI
ROSARIA UN SECONDO VERBALE E' STATO INTIMATO A RISO
GIOVANNA MADRE INVALIDA IL PRIMO VERBALE REDATTO NELLA
GIORNATA DI MERCOLEDI GIORNO DI CHIUSURA DEL CIMITERO
COLLOQUIO TELEFONICO CON UN ESPONENTE POLITICO
DI ISOLA DELLE FEMMINE, ALL'EPOCA CANDIDATO ALLE ELEZIONI
COMUNALI 2009 LA PROMESSA DI UN INCARICO DI CONSULENZA
PROFESSIONALE DA PARTE DEL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE)
NONCH DEL FATTO ...

13
COLONNELLO TEO LUZZI IL COMITATO DELLA LEGALITA 2010 22
GIUGNO STEFANO BOLOGNA RACCOMANDATA AL COLONNELLO TEO
LUZI COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI VIA MURA SAN VITO
1 90133 PALERMO SEGNALANDO IPOTESI DI CORRUZIONE E DI
MALAFFARE INTORNO ALLLA CONCESSIONE DI LICENZE EDILIZIE PER
AMPLIAMENTO SARACEN SICILEAS FERRAO ONORATO IMPASTATO
DARPA LA VENDITA DEL TERRENO AD AIELLO FRANCESCO PAOLO
GIAMBONA CASTELLESE ALTADONNA
COMITATO DELLA LEGALITA 2010 10 FEBBRAIO IL COMITATO DELLA
LEGALITA' DENUNCIA IL CLIMA DI ILLEGALITA' ED IL RISCHIO DI
INQUINAMENTO DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA RAPPA ROCCO
CIAMPOLILLO BOLOGNA RUBINO PROCURA BRUNO POMIERO
PORTOBELLO
COMITATO LOTTA CONTRO LA MAFIA C.L.A.M.
COMMISSARIO AD ACTA DR AZZARELLO D.A. n775/2011 verificare
liter procedurale di approvazione del documento finanziario relativo agli
equilibri di Bilancio
COMMISSARIO AD ACTA BILANCIO CONSUNTIVO 2014 DR. MESSINA
CARMELO 8 OTTOBRE 2015 C.C.
COMPARTO 1 SORELLE POMIERO BOLOGNA TOIA MONTELIONE RITA IN
PALMERI
COMMISSARIO AD ACTA BILANCIO DI PREVISIONE 2015 DR. MESSINA
CARMELO
COMMISSARIO AD ACTA BILANCIO CONSUNTIVO 2015 DOTTORESSA
DANIELA LEONELLI D.A. 98/S.3/2016
COMMISSARIO AD ACTA PREVISIONE 2016 Dottoressa LEONELLI D.A.
106 2016 C.C. 29 DICEMBRE 2016
COMMISSIONE EDILIZIA 6 OTTOBRE 2005 SICILEAS SARACEN CRISCI
ANTONINO LUCIDO MARIA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 2016 3
AGOSTO TRAPPETO CE SANATORIA 15 893 LUCIDO MARIA CRISCI
ANTONINO CONTRADA S CATALDO FOGLIO 2 120 FOGLIO2 124
PERIZIA GIURATA RAPPA COSMO SENTENZA 15729 2016 CORTE DI
CASSAZIONE
CONCESSIONE EDILIZIA 4 27 FEBBRAIO 2013 DE FRANCHIS
GIROLAMO FOGLIO 3 PARTICELLA 2550 OCCUPATA DA INGEGNERE
SANSONE VINCENZO VIA DEI SARACENI USTICANO FRANCESCA
CONSIGLIO COMUNALE 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA
CONISGLIO COMUNALE 12 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RISO
NAPOLEONE RIVOLGENDOSI AL CAPO GRUPPO DELLA MINORANZA
RUBINO ANTONINO: Se mi denunci ti faccio saltare in aria Ti faccio
veder chi sono io
COOPERATIVE EDILIZIA CONVENZIONATA A ISOLA DELLE FEMMINE
APOLLONIA
CORTE DEI CONTI 2016 12 GENNAIO BOLOGNA SINDACO CORTE DEI
CONTI DELIB 8 2016 PRSP RENDICONTO 2012 2013 PERMANGONO
PREOCCUPAZIONI ESPRESSE NEL PRECEDENTE CICLO DI CONTROLLO
SU MANTENIMENTO EQUILIBRI BILANCIO ANCHE FUTURI

14
CORTE DI APPELLO DI PALERMO SEZIONE CIVILE SENTENZA 292 2004
DEPOSITATA 28 GENNAIO 2013 2013 31 DICEMBRE DEBITI FUORI
BILANCIO PROPOSTA 554 DETERMINA V SETTORE 88 SENTENZA
APPELLO 292 2004 GIAMBRUNO DE PAPERO LIDIA FOGLIO 1 1824 1826
1828 1829 AVVOCATO ZANGHI Il responsabile del V Settore U. T. C.
Architetto Sergio Valguarnera, sottopone allapprovazione della
Commissione Straordinaria con poteri di Consiglio Comunale la seguente
proposta di deliberazione: "Riconoscimento del debito fuori bilancio per
la sentenza della Corte di Appello di Palermo -Sezione Civile -
n292/2004 depositata il 28/01/13 e notificata il 06/02/2013
risarcimento danni".
CORTE DI APPELLO PALERMO SESTA SEZIONE PENALE SENTENZA DI
APPELLO ADDIO PIZZO 5 PIETRO BRUNO PIETRO CINA (APPALETO
ELETTRICO ALLA CALLIOPE) NUNZIO SERIO DI MAGGIO ACQUISTO
MICHELE PROCEDIMENTO PENALE 7635 2011 AVV RAIMONDI GIUSEPPE
UDIENZA APPELLO 25 NOVEMBRE 2015 2016 24 OTTOBRE ADDIO
PIZZO 5 SENTENZA CONFERMATE LE CONDANNE DI PRIMO
GRADO Un'assoluzione, diverse riduzioni e alcune conferme
delle condanne in primo grado nel processo Addiopizzo 5.
DEBITI FUORI BILANCIO AVVOCATI FIORENZA LA BUA ZANGHI (ALBERT
BOLOGNA)
DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PER
INFILTRAZIONE MAFIOSE
DECRETO DIRIGENTE GENERALE TERRITORIO AMBIENTE 2016 15
SETTEMBRE Approvazione del progetto relativo allampliamento di un
impianto di raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il
recupero di materiali e la rottamazione dei veicoli a motore, rimorchi,
simili e loro parti, nonch stoccaggio e recupero di rifiuti pericolosi e non
pericolosi, proposto dalla ditta 3S di Sanfilippo Francesco
CRIVELLO VINCENZO E CRIVELLO ANTONIA SANATORIA 2011 29
MARZO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA
CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19
CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 NOTAIO
ORLANDO MARCELLO Foglio 3 2313 FOGLIO 3 E 4 138 119 238 243
LICATA ING RAPPA CRISCI
DEMANSIONAMENTO RAPPA ROCCO RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO
2009 11 SETTEMBRE RAPPA ROCCO COLLEGIO DI CONCILIAZIONE ART
65 DECRET LEGSV 165 2001 DIPENDENTE D1 DETERMINA 458 31 12 08
TRIBUTI TRASFERITO SENZA CARICHI LAVORO VIGILI ATTI
ILLEGITTIMI NON PRESENTE LA FIGURA D1
DITTA SALICETO S.R.L. BRUNO PIETRO BILLECI SALVATORE BILLECI
VINCENZO BRUNO PIETRO VASSALLO GIUSEPPE VASSALLO VINCENZO
DOTTORE ROCCO RAPPA RESPONSABILE 6 SETTORE TRIBUTI SGAVI
RUOLI ICI IMU TARSU TARI
ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO 2004
ESTORSIONI AL BAR MAMBO BEACH DI VIALE DEI SARACENI A ISOLA
DELLE FEMMINE PROPRIETARIO PIETRO MAIONE, il locale stato

15
distrutto da un incendio, in circostanze ancora da chiarire, lo scorso 7
giugno 2011 .
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2005 2009 2014
GESTIONE CIMITERO LA REQUISIZIONE DEI LOCULI
GESTIONE CIMITERO INADEMPIENZE NORME E SICUREZZA
GIAMBRUNO MONICA ARCHITETTO MARATEA U.T.C. PROCEDIMENTO
PENALE n. 5252/08 R.G.N.R. e n. 5846 R.G.G.I.P 2010 5 FEBBRAIO
PORTOBELLO SINDACO MONICA GIAMBRUNO BILELLO BOLOGNA
DETERMINAZIONE 1 SETTORE N. 6 Rimborso spese legali sostenute
dallArch. Monica Giambruno per il procedimento penale subito nella
qualit di dipendente comunale
GIAMBRUNO MONICA CONCORSO ASSESSORATO BENI AMBIENTALI
CULTURALI D.D.S. 9482 23.12.04 2004 23 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO ASSESSORATO BBCCAA DDS 9482 2868 5312 GIAMBRUNO
MONICA 29 04 1968 punteggio 32 70 PER 100 POSTI
IL COMPLEANNO 18 ANNI di GAETANO IN MOTO
IL FALLIMENTO DELLE CASSE COMUNALE E IL RICORSO ALLART 243
RIEQUILIBRIO DI BILANCIO
IL RITROVAMENTO DELLA TESTA DI CAPRETTO ALLA PIZZERIA ROSSO
PIZZA DI VIALE DEI SARACENI A ISOLA DELLE FEMMINE DICEMBRE
2016
IL RITROVAMENTO DI TESTA DAGNELLO MOZZATA ALLAUTOLAVAGGIO
DI PASSAGGIO DEL CONIGLIO A ISOLA DELLE FEMMINE 2011
IMPASTATO GIOVANNI
INCARICHI CONSULENZE DIRETTORI LAVORI GARE APPALTI SCUOLA
MATERNA 2009 19 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 3
SETTORE 122 ARCH CATALANO ALBERT ARCH GIACOMO COLLURA
ARCH UGO MADIA INGEGNERE NAVARRA GESTIONE BOLOGNA
STEFANO G.C. n 112 20 09 01 G.C. 163 06.10.03 G.C. 178 22 10.03 DARPA
ATI AERTECNO COTTONE MARCO Lavori di ristrutturazione ed
adeguamento del corpo B della scuola materna di Isola delle Femmine -
Redazione della documentazione tecnico-progettuale da allegare alla
domanda di parere di conformit alla normativa antincendio relativa alla
scuola materna corpo B
INCARICHI CONSULENZE APPALTI ATTREZZATURE SPORTIVE ISOLA
DELLE FEMMINE LAVORI DI MANUTENZIONE INCARICHI E CONSULENZE
2010 8 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA G.M. 037.10.pdf
MONICA GIAMBRUNO DARPA SANDRO ARCH STEFANIA GIOACCHINO
NAVARRA NICOLO ATTREZZATURE SPORTIVE Nomina del Responsabile
Unico del Procedimento dei "Lavori di completamento degli impianti
sportivi polivalenti nell'area destinata dal P.R.G. ad attrezzature
sportive". Il Responsabile del V Settore, Arch. Sandro DArpa, sottopone
allapprovazione della Giunta Comunale la seguente proposta di
deliberazione
INCARICO AVVOCATO ZANGHI SICAR 2010 14 GENNAIO PORTOBELLO
SINDACO SICAR CROCE ANTONINO INCENDIO AGOSTO 2004 TURANO
PORTOBELLO ZANGHI DELIBERA G.M. 004.10.pdf "Conferimento
incarico all'avv. Santo Zangh per opposizione all'atto di precetto

16
proposto dall'avv. Giuseppe Passatello curatore fallimentare ex SICAR
S.p.A..
INCENDIO AL RISTORANTE IL SICILIANO DI PROPRIETA DI GIUSEPPE
POMIERO
INSEDIAMENTI BALNEARI
INCENDIO ALLISOLAUTO 2004 15 SETTEMBRE ATTENTATO
INCENDIARIO LEONARDO TOIA IL TITOLARE CON IL PROGETTO
DELLALBERGO A 5 STELLE SOLEMAR A ISOLA DELLE FEMMINE IN VIA
PALERMO ALLOCATION PER CONVEGNI FESTE E RICEVIMENTI IL
PROGETTO AVVENIRISTO SUL MARE ARCHITETTO FRANCESCO MICELI
INTERROGAZIONE CONSILIARE DI ANGELO AMMINO RISPOSTA DEL
SINDACO STEFANO BOLOGNA SULLA VICENDA ALBERT DELLUFFICIO
TECNICO SANATORIA MANNINO ACUSA IL SINDACO DEI CONTINUI
CAMBI DI CASACCA DEI TRADIMENTI DELLE PUGNALATE ALLE SPALLE
AGLI AMICI DI ESSERE IL SINDACO STEFANO BOLOGNA CENTRAVANTI
DI SFONDAMENTO DA VICE COMMISSARIO DELLA DEMOCRAZIA
CRISTIANA 1996 27 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO MANNINO ANGELO
CONSIGLIERE BOLOGNA STEFANO SINDACO 27 DICEMBRE 1996
SINDACO STEFANO BOLOGNA CONSIGLIERE MANNINO ANGELO 18
DICEMBRE 1996 1996 27 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO MANNINO
ANGELO CONSIGLIERE BOLOGNA STEFANO SINDACO 27 DICEMBRE
1996 SINDACO STEFANO BOLOGNA CONSIGLIERE MANNINO ANGELO
18 DICEMBRE 1996 Il SINDACO STEFANO BOLOGNA ACCUSA MANNINO
CHE GLI SONO SFUGGITI GLI ULTIMI 10 ANNI DI DISFUNZIONE
DELLUFFICIO SANATORIE SE ANDIAMO INDIETRO DI DIECI ANNI CI
RITROVIAMO PRECISAMENTE NEL 1986 QUANDO CON LUI STEFANO
BOLOGNA GAREGGIA IN LISTA ALBERT ?????
ITALCEMENTI ESPOSTO DENUNCIA CIAMPOLILLO COMITATO
CITTADINO ISOLA PULITA SEZ LEGAMBIENTE 2011 5 APRILE
MARESCIALLO LO CASCIO SALVATORE CIAMPOLILLO DENUNCIA AI
CARABINIERI SULLO STATO DI INQUINAMENTO GENNAIO APRILE
2011PRESCRIZIONI DECRETO 2008 FOTO AIA PROCEDIMENTO 126 1
2011 DEPOSITATO 16 MAGGIO 2011
ITALCEMENTI RISARCIMENTO DANNI PER MORTE OPERAIO GIUSEPPE
CAGGESE CROMO ESAVALENTE 2011 25 FEBBRAIO IL CTU GERARDO
CELA PRESENTA RELAZIONE TECNICA INCARICO 07.05.10 LAUDA
GIUSEPPINA CAGGESE MARIO VINCENZO ANNA MARIA ITALCEMENTI
CAGGESE 57 ANNI NEOPLASIA POLMONARE MALIGNA MICROCITOMA
TRIB FOGGIA SENTENZA 6 2013
ITALCEMENTI SENTENZA DI CONDANNA 2013 23 NOVEMBRE SENTENZA
6 2013 CONDANNATO LA ITALCEMENTI CAGGESE 57 ANNI NEOPLASIA
POLMONARE MALIGNA MICROCITOMA TRIB FOGGIA 793 MILA 486
EURO A VINCENZO ANNA MARIA MARIO LAUDA GIUSEPPINA PIU 231
MILA 525 EURO PER OGNUNO
ITALCEMENTI CAGGESE 2015 10 FEBBRAIO CAUSA CAGGESE ANNA
MARIA MARIO VINCENZO LAUDA GIUSEPPINA CONTRO LA ITALCEMENTI
APPELLATASI ALLA SENTENZA 304 2013 RISARCIMENTO MORTE
GIUSEPPE INALAZIONE CROMO ESAVALENTE CANCRO 2015 4

17
SETTEMBRE CAUSA CAGGESE ANNA MARIA MARIO VINCENZO LAUDA
GIUSEPPINA CONTRO LA ITALCEMENTI APPELATASI A SENTENZA 304
2013 RISARCIMENTO DANNI MORTE DEL PADRE CAGGESE GIUSEPPE
PRERIZIA DI PARTE GIOACCHINO GENCHI
ITALCEMENTI INTERROGAZIONE PARLAMENTARE RISPOSTA DEL
MINISTRO PECORARO SCANIO 2007 1 APRILE
INTERROGAZIONE
PARLAMENTARE FUNDARO E LION SU ITALCEMENTI ISOLA DELLE
FEMMINE
ITALCEMENTI. AGLI ATTI ANCHE NUOVE DICHIARAZIONI DI SIINO:
INCONTRAI PESENTI A ROMA DI MAGGIO SINDACO DI ISOLA DELLE
FEMMINE E CEDRINI CI SIAMO RECATI A ROMA, DOVE, NELLA SEDE DI
ITALCEMENTI, ABBIAMO AVUTO UN ULTERIORE INCONTRO CON IL
PESENTI
ITALCEMENTI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE 2008 18
LUGLIO ITALCEMENTI DECRETO A I A ITALCEMENTI FIRMATO
SANSONE DIRIGENTE RESPONSABILE SENZA INCARICO 2 SERVIZIO
VIA VAS CONCESSO CON DDG 1474 TOLOMEO IL 17 DICEMBRE 2008
PRESCRIZIONI MONITORAGGIO AUTORITA COMPETENTI
ITALCEMENTI ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE 2008 17
DICEMBRE TOLOMEO CON DDG 2008 DDG 1474 NOMINA ING SANSONE
VINCENZO RESPONSABILE 2 SERVIZIO VIA VAS DOPO AVER FIRMATO
IL DECRETO AIA 693 DEL 18 LUGLIO 2008 NOMINA FASULLA
SANSONE FIRMATARIO DEL DECRETO AIA ITALCEMENTI 18 LUGLIO
2008 ATTO DI DECRETO NULLO
ITALCEMENTI ESPOSTI DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA 2007
26 SETTEMBRE ESPOSTO COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA
ITALCEMENTI POLIZIA AMBIENTALE PROVINCIA PALERMO
DOCUMENTAZIONE 26 SETTEMBRE 2007 PROC 4391 07 MOD 45MG
ITALCEMENTI 2014 15 OTTOBRE LE POLVERI CHE UCCIDONO
SENTENZA TRIBUNALE DI FOGGIA RISARCIMENTO MILIONARIO PER LA
MORTE DI CAGGESE GIUSEPPE
ITALCEMENTI SOVRAINTENDENZA 2008 12 AGOSTO ITALCEMENTI
SOVRAINTENDENZA COMUNICA ALLA ITALCEMENTI IL PARERE
CONTRARIO AL PROGETTO DI COSTRUZIONE DELLA-TORRE DELL
ATEZZA DI 100 METRI
ITALCEMENTI DIFFIDA 2011 16 MARZO ITALCEMENTI CITTADINI DI
ISOLA DELLE FEMMINE RICHIEDONO LA DECADENZA DEL DECRETO AIA
693 2008 ITALCEMENTI PER INOSSERVANZA PRESCRIZIONI
CONTROLLO ARIA CENTRALINE E REVAMPING ENTRO 2 ANNI
ITALCEMENTI 20 GENNAIO 1981 ISOLA DELLE FEMMINE DECRETO
PRESIDENTE REGIONE SICILIA REGISTRATO N 1 81-1 PA
CONCESSIONE DI 100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE BENI
PATRIMONIALI INDISPONIBILI PIAN DELLAIA
ITALCEMENTI RICHIESTA 17 GENNAIO 2014 RINNOVO DECRETO AIA
DECADUTO PER INOSSERVANZA PRESCRIZIONI 693 18 LUGLIO 2008
AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

18
ITALCEMENTI ASSESSORATO 2014 25 LUGLIO ASSESSORATO 2
SERVIZIO ITALCEMENTI VERBALE CONFERENZA SERVIZI 22 LUGLIO
2014 ITALCEMENTI A.I.A. PROT.N. 35026 DEL 25 LUGLIO 2014
ITER BURRASCOSO DEL PIANO REGOLATORE GERALE A ISOLA DELLE
FEMMINE LA MANCATA PIANIFICAIONE FAVORISCE LA SPECULAZIONE E
A CEMENTIFICAZIONE 2000 29 SETTEMBRE PRG ITER COMUNE
ASSESSORATO DELIBERA CONSILIARE 71 00 DELIBERA 47 12 08 03
DELIBERA 33 12 08 07 ADOZIONE PRG TUTTA LA DOCUMENTAZIONE E
LE RICHIESTE DEL DIPARTIMENTO URBANISTICA LICENZE ILLEGITTIME
VIA VAS FERRARELLA
Lavori per l'ampliamento della banchina del porto di Isola delle Femmine
LE DIMISSIONI DEL VICE SINDACO BOLOGNA STEFANO DEL 10
OTTOBRE 2005
LE DIMISSIONI DA CAPO GRUPPO PROGETTO ISOLA DI MARCELLO
CUTINO
LE DIMISSIONE DELLASSESSORE DELLA GIUNTA BOLOGNA DI
FRANCESCO CRISCI 2016
LE DIMISSIONE DEL RESPONSABILE 2 SETTORE FINANZIARIO 2016
LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009
LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014
LE MINACCIATE DIMISSIONI DELLASSESSORE ALLA CULTURA A CAUSA
DELLADESIONE AL COMVEGNO SUL GENDER
LE INTERCETTAZIONI S.I.S.
LE INTERCETTAZIONI PIZZO E CACCETTA
LE MINACCIATE DIMISSIONI DELLASSESSORE ALLA CULTURA
DOTTORESSA LUCIDO SULLA POLEMICA DEL GENDER
LE STRISCE BLU POLEMICHE E PROTESTE DEI COMMERCIANTI
LEGGE REGIONE SICILIA N 16 2016 10 AGOSTO 2016 10 AGOSTO
LEGGE REGIONE SICILIA 16 RECEPIMENTO NORMATIVA NAZIONALE IN
MATERIA EDILIZIA
LICATA ARCH ANDREA INCARICO TORRE USTICANOINCARICO CASE
FANTASMA CON ING LUPO GEOLOGO CUTINO ARRESTO A TORRETTA
LICENZA CARBONILE ITALCEMENTI
LICENZE EDILIZIE SOTTO OSSERVAZIONE DELLA COMMISSIONE
PREFETTIZIA DI ACCESSO AGLI ATT ALA COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA ED
12 ASSENTITA VASSALLO ANTONIETTA MADRE DI BILLECI
LEONARDA E BILLECI VINCENZO CONTRADA PIANA VIALE DEI
SARACENI FOGLIO 3 PART 440 DERIVA DA 53 FRANCAVILLA SCOLARO
SORELLE POMIERO snc
LICENZA EDILIZIA DE FRANCHIS GIROLAMO 2013 27 FEBBRAIO
LICENZA EDILIZIA N 4 DE FRANCHIS GIROLAMO F. 3 p.lla n. 2550 LA
STESSA PARTICELLA DI SANSONE VINCENZO TROMINO ; 191.13 conc.
ed. n.4 utc
LICENZE EDILIZIE SOTTO OSSERVAZIONE DA PARTE DELLA
COMMISSIONE PREFETTIZIA DI ACCSSO AGLI ATTI AL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE 2010 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO
CRISCI LUCIDO CONIGLIO PUGLISI BALDASSARE PROPRIETARIO

19
FOGLIO 1 PART 2381 2382 CHIEDE VOLTURA LICENZA 1 2010 EDIL
CP COSTITUITA DA PUGLISI BALDASSARE 1987 PUGLISI
BALDASSARE 1938 E CONIGLIO EMANUELE 1954
LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 2011 13 LUGLIO LICENZA EDILIZIA
SANATORIA PART 270 86 VIA SIINO 2 F 1 PART 140 CRISCI
FRANCESCO MANNINO MARIA IMPASTATO ING RAPPA ROCCO
CASSAZIONE 15729 03.16 LUCIDO MARIA TRAPPETO PUGLISI
LIMPROVVISA CHIUSURA DEL MERCATO DEL CONTADINO
LICENZE EDILIZIE ILLEGITTIME
LICENZA EDILIZI GULIZZI ROCCO ING RAPPA 2010 11 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO INGEGNERE RAPPA ROCCO LICENZA EDILIZIA
10 GULIZZI GIUSEPPE GULIZZI PROVVIDENZA GULIZZI ANTONIO VIA
BOSCO FIGURA 1 PART 1573 1574
LOTTIZZAZIONE DI MATTEO 2013 29 LUGLIO 2013 PROT 10696
LOTTIZZAZIONE DI MATTEO ALBATROS RIELA LONGO PASSAGGIO DEL
TIMO19.9.86 REGIST 30.9.86 TRASCRITTA 7.10.86 32556 25068
BATTAGLIA MAURIZIO VACANTE MARCO FAVATA ROSOLINO MARINO
MARCELLO DI MATTEO PIETRO 24.04.28
LOTTIZZAZIONE GIOVANNI BOSCO
LOTTIZZAZIONE LA PALOMA
LOTTIZZAZIONE LO BIANCO
LOTTIZZAZIONE TOURIST HOLIDAYS
LUCIDO SALVATORE VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI
ISOLA DELLE FEMMINE AGGREDISCE IL VIGILE URBANO FERRANTE
GRAZIANO IN SERVIZIO DI VIGILANZA AL CONSIGLIO COMUNALE IL
RAPPORTO DEL VIGILE IL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE A CARICO
DEL VIGILE AVVISO DI GARANZIA A CARICO DEL CAPITANO LUCIDO
SALVATORE IL PROCESSO CARICO DEL VICEPRESIDENTE DEL
CONSIGLIO COMUNALE CAPITANO LUCIDO SALVATORE
MAFIA OPERAZIONE ULBRICK IMPRENDITORI SINDACI GARE
GIALLOMBARDO + 43
MANIFESTAZIONE DI POTESTA DEI COMMERCIANTI SULLE STRISCE
BLU E SUL MERCATINO DEL CONTADINO DOMENICALE
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL
CANEPA SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO
SENTENZA 226 1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA
ALBERT BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
METANIZZAZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE
MONETIZZAZIONE DELLE AREE PER LA COSTRUZIONE DELLE VILLE IN
VIA DELLA TORRE DELLE SORELLE POMIERO I RILIEVI
DELLASSESSORATO SULLA ILLEGITTIMITA DELLE LICENZA EDILIZIA
NOMINA DELLINGEGNERE BILELLO ROBERTO
ON IM DI GEOM ONORATO FARACI
OPERAZIONE TERRA MIA 18 LUGLIO 2014 OPERAZIONE TERRA MIA
10308 2011 7485 2011 CANNOVA ORDINANZA DI CUSTODIA
CAUTELARE CANNOVA ARCHITETTO GIANFRANCO 7485 11 10308 11
ORDINANZA CANNOVA PROTO FRATELLI SODANO ASSESSORATO
TERRITORIO AMBIENTE ANTONIOLI GIUSEPPE OIKOS MAZZARRA S

20
ANDREA DOMENICO PROTO SODANO NICOL SODANO CALOGERO
PADUANO VALERIA SOAMBIENTE MARIELLA LO BELLO MARIO MOTTA
SANTANASTASIA GULLO LUPO
ORDINANZE DI CHIUSURA IMMEDIATA DI ATTIVITA COMMERCIALI ED
ARIGIANALI VIA LIBERTA ED IN VIA ROMA IL BAR BISTRO ASSENZA DI
AGIBILITA DI ISCRIZIONI AI VARI ALBI LA SCIA AUTORIZZAZIONI
SANITARIE FALLIMENTO DITTA SUAP CARINI UFFICIO TECNICO
COMUNALE CHIUSURA ATTIVITA AGIBILITA AUTORIZZAZIONE UNICA
AMBIENTALE MONICA GIAMBRUNO
ORDINANZA DI RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI DEMOLIZIONI
DELLE OPERE ABUSIVE 2009 3 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO
PELLERITO ADA LILIANA MOGLIE RAPPA ROCCO DIPEND CATEGORIA D
RESP SERVIZIO 4 TRIBUTI ORDINANZA 29 R.O. DEMOLIZIONI OPERE
ABUSIVE
OPERAZIONE SAN LORENZO 1 VASSALLO LO SICCO BILLECI BRUNO
2016 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO COMANDANTE CROCE
RELAZIONE PARCHIMETRI A PAGAMENTO 2016 PROT 176 16 PM
PROPOSTA APPALTO PLURIENNALE PROROGA AUTOMATICO SINO AL
MARZO 2017
PAPOCCHIO DEL PRG LA DEFINIZIONE DELLA RICHIESTA DI
ARCHIVIAZIONE CHIESTA IL 28 DICEMBRE 2008 DAL PM CARLO
MARZELLA NELLA QUERELA PER DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA NEI
CONFRONTI DI GIUSEPPE CIAMPOLILLO DELLARCH ANGELO ALIQUO
PROGETTISTA DEL PRG DI ISOLA DELLE FEMMINE GIUDICE PASQUA
SEMINARA TESTIMONI BOLOGNA STEFANO USTICANO FRANCESCA
PARCO GIOCHI VIA MARTIN LUTHER KING 2001 28 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO RICORSO TAR 2342145 2000 ANNULLAMENTO
CO.RE.CO. 678 2001 DEL 10.11.99 ANNULAMENTO DELIB 142 18.11.99
MUTUO CPDP 2 PARCO GIOCHI ALIQUO
PIANO REGOLATORE PIANI PARTICOLAREGGIATI REGOLAMENTI EDILIZI
PRESCRIZIONI
PIANO REGOLATORE GENERALE 2016 24 NOVEMBRE PRG DECRETO
ASSESSORIALE MAURIZIO CROCE DIRETTIVE TECNICHE PER
LINFORMATIZZAZIONE DEI PIANI REGOLATORI GENERALI: CODIFICA
DEI GRAFICISMI E LEGENDA STANDARD
PIANO REGOLATORE GENERALE ADOTTATO 2007 RESPINTO
DALLASSESSORATO
PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONE C GENIO CVILE PROT 21900 7.11.90
PROGETTISTA DE CARO MICHELANGELO ESPROPRIAZIONI E PIANO
PLANIVOLUMETRICO RELAZIONE-PROGRAMMA DI ATTUAZIONE TAV.1
15 GENAIO 1990
PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE 2013 21 NOVEMBRE
DELIBERA CC 16 PRG VIA LIBERTA TAORMINA LICENZE EDILIZIE 14 15
19 DEL 1993 L.E. 7 8 9 10 DEL 1997 CATASTO F 3 PART 506 7 8 9 10
11 12 593 95 96 218 ISOLA DELLE FEMMINE PROPOSTA DI VARIANTE
CARTOGRAFIA
PIANO REGOLATORE GENERALE 1998 25 SETTEMBRE PRG CIRCOLARE N
2 URBANISTICA ISTRUZIONI PER LA TRASMISSIONE DELLA

21
DOCUMENTAZIONE VEDASI D.A. 407 24 11 16 DIRETTIVE
INFORMATIZZAZIONE CODIFICA GRAFICI E LEGENDA STANDARD E
LEGENDA
PIANO REGOLATORE GENERALE DECRETO ASSESSORIALE MAURIZIO
CROCE 2016 24 NOVEMBRE D.A. 407 MAURIZIO CROCE P.R.G.
DIRETTIVE INFORMATIZZAZIONE CODIFICA GRAFICI E LEGENDA
STANDARD E LEGENDA CIRCOLARE 2 URBANISTICA 25 SETTEMBRE
1998
PIANO REGOLATORE GENERALE DELIBERA CC33 AGOSTO 2007
PIANO REGOLATORE GENERALE ASSESSORATO REGIONALE AL
TERRITORIO DIREZIONE URBANISTICA CON NOTA PROT 22402 DEL 23
NOVEMBRE 2016 RESTITUISCE GLI ELABORATI TRASMESSI CON NOTA
6463 DEL 12 APRILE 2010 E PRG ADOTTATO CON DELIUBERA 33 1
AGOSTO 2007 POSTO TRA LALTRO CHE LENTITA DELLE MODIFICHE
DA APPORTARE AL PROGETTO PRG E TALE DA PREFIGURARE UN
PROGETTO TOTALMENTE NUOVO E DIVERSO DA QIUELLO REDATTO SI
AFFIDA LINCARICO ARCH GIUSEPPE CANGEMI PER COMPLESSICI
19.500,00 FIRMATO RESPONSABILE URBANISTICA ARCH GERLANDO
MALLIA RESPONSABILE 3 SETTORE ARCH MONICA GIAMBRUNO
PIANO VOLUMETRICO SCALICI BOLOGNA SINDACO 2013 31 MAGGIO
SCALICI GIUSEPPE LICENZA 12 CONVENZIONE PIANO VOLUMETRICO
SCALICI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 25 FEBBRAIO 1999
SINDACO BOLOGNA LUCIDO ANTONINO VIA ROMA PROGETTISTA
ACCARDI LOTTIZZAZIONE LO BIANCO LA PALOMA
POLIZIA MUNICIPALE 2012 VIGILI URBANI RUOLO SANZIONI
AMMINISTRATIVE ANNO 2010 RETTIFICA DELLA CIFRA
PORTO COMPLETAMENTO DELLE OPERE MARITTIME ESISTENTI PER LA
MESSA INSICUREZZA DEL PORTO RIGUARDANTE I LAVORI DI
POTENZIAMENTO DEL TRATTO ESISTENTE DELLA DIGA FORANEA
PROLUNGAMENTO DELLA STESSA DALLA PROGR 92 M ALLA PROGR 380
M RIQUALIFICA DELLE MANTELLATA DELLE NUOVA MANTELLATA DELLE
NUOVA DIGA DI SOTTOFLUTTO
PORTOBELLO GASPARE SINDACO PROCEDIMENTO PENALE n.3762/05
R.G.N.R. conclusosi con sentenza n.761 del 12/10/2006 2010
18 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO DETERMINAZIONE I
SETTORE N 54 procedimento penale Rimborso spese legali
Sindaco Gaspare Portobello
PORTOBELLO GASPARE SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE GIUDICE
INDAGINI PRELIMINARI SILVANA SAGUTO PROCEDIMENTO PENALE N
10578 2008 A CARICO DI RISO NAPOLEONE PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO COMUNALE E GASPARE PORTOBELLO SINDACO PM AMELIA
LUISE PARTE OFFESA RUBINO ANTONINO
PORTOBELLO GASPARE RISO NAPOLEONE LUCIDO ANTONINO LA
PALOMA PROCEDIMENTO PENALE 10578 2008 PUBBLICO MINISTERO
AMELIE LUISE G.I.P. SILVANA SAGUTO DETERMINAZIONE N. 4
Rimborso spese legali sostenute dal Sindaco prof. Gaspare Portobello
per la propria difesa (proc. n.10578/2008 RGNR-1948/2001 RGGIP)

22
PROCESSO PER DIFFAMAZIONE 2011 28 DICEMBRE ANZA'
CIAMPOLILLO UDIENZA 28 DICEMBRE DIFFAMAZIONE PIANO ARIA
COPIATO PROCEDURA CONCESSIONE AUTORIZZAZIONE DECRETO 693
AIA ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE PROCESSO 2011 18
DICEMBRE PROCEDIMENTO 9916 2011
PROGETTO ONDA BLU
PROCEDIMENTO PENALE 10578 2008 RISO NAPOLEONE LICENZA
ILLEGITTIMA C.E.C. PORTOBELLO GASPARE LA PALOMA RUBINO TI
FACCIO SALTAREIN ARIA IL NOTIZIARIO 2010 10 DICEMBRE
PROCEDIMENTO PENALE 10578 2008 PUBBLICO MINISTERO
AMELIE LUISE G.I.P. SILVANA SAGUTO
PUBBLICO INCANTO 2014 14 FEBBRAIO PUBBLICO INCANTO 100 MILA
EURO MANUTENZIONE SCUOLE STRADE EDIFICI ILLUMINAZIONE
STRADE ALBERT D'ARPA SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA
DELLE FEMMINE
REVISORI DEI CONTI NEI BILANCI 2012 2013 2014 2015 2016
RIMOZIONE DEL RESPONSABILE UFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH
GIAMBRUNO MONICA
RINASCITA ISOLANA 2009 2010 PORTOBELLO SINDACO
ESTERNALIZZAZIONE POSTALIZZAZIONE VIGILI URBANI CROCE
ANTONINO PROTEZIONE CIVILE PARCHIMETRI MAGGIOLI SORGE
INTERROGAZIONI ZUCCARELLO RINASCITA ISOLANA
QUERELA PER DIFFAMZIONE ATTO DI QUERELA DEL SINDACO DI ISOLA
DELLE PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO NEI CONFRONTI DEL
BLOGGER GIUSEPPE CIAMPOLILLO PERLARTICOLO LA KUPOLA DELLA
POLITIKA A ISOLA DELLE FEMMINE APPARSOSULLA RIVISTA IL
VESPRO EDIZIONE APRILE 2010
RAPPA ROCCO I POSTUMI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL
GIUGNO 2009 QUERELA 2009 5 SETTEMBRE RAPPA ROCCO FALCONE
FABIO QUERELA ALL PS MONDELLO CRIVELLO VINCENZO RIBBENI
VERONICA PR 2156 2009 .TI AMMAZZEREI.. TI DENUNCIO.. TI
FACCIO PERDERE IL POSTO DI LAVORO.. SEI UN PEZZO DI
MERDA SEI UN FANGO 14 08 09
DARPA SANDRO RESPONSABILE UFFICIO TECNICO COMUNALE DI
ISOLA QUERELA 2011 31 MAGGIO PROCED 3716 2011 GIP ANANIA
VITTORIO QUERELA D'ARPA SANDRO BOLOGNA NEVOLOSO
CIAMPOLILLO MANNINO CALTANISETTA CRISCI MIGNANO RUBINO
BILLECI
RAPPA ROCCO 2009 3 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA N 29
DI RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO DIPENDENTE
DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZA DI RIPRISTINO
DELLO STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO
RISO NAPOLEONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO LUCIDO MARIA STELLA
VOLTURA DA PARTE DEI GENITORI LUCIDO GEOM ANTONINO E
GIAMBONA GIUSEPPA LA PALOMA
SACCULLO RITO POMIERO MOTO GAETANO COMPLEANNO PASSAGGIO
DELLE VIOLE 9 FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347B 502B 988 MQ

23
IMPASTATO GIOVANNI ZONA P.P. ZONE C COMMISSIONE EDILIZIA
8.9.2006
SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE SERIT CEC
LUCIDO ANTONINO BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998
SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO SIRCHIA
ALTADONNA MANNINO
SARACEN
SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE
PER INFILTRAZIONI MAFIOSE RICORSO AL T.A.R. PALERMO 2013 28
FEBBRAIO RICORSO AL T.A.R. N. 00313 2013 REG RIC 00470/2013
REG.PROV.COLL. PORTOBELLO CUTINO RISO PALAZZOTTO
ANNULLAMENTO DECRETO DI SCIOLIMENTO C.C. ISOLA DELLE
FEMMINE DEL MINISTRO SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA
DELLE FEMMINE PER INFILTRAZIONI MAFIOSE PER COMPETENZA
RICORSO AL T.A.R. DI ROMA 2013 24 APRILE UDIENZA SCIOGLIMENTO
CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE DEL 12 NOVEMBRE
2012 TAR ROMA SEZIONE 1 NUMERO 201302889 PORTOBELLO CUTINO
RISO PALAZZOTO.. ANNULLAMENTO DEL D.P.R. DEL 12.11.2012
CON IL QUALE STATO DISPOSTO LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA DURATA DI 18 MESI, AI
SENSI DELL'ART. 143 DEL D.L.VO 18.08.2000, N. 267, CON
L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL'ENTE AD UNA COMMISSIONE
STRAORDINARIA. RIASSUNZIONE (ORD. COLL. N. 470/2013 DEL TAR
PER LA SICILIA - PALERMO, SEZIONE PRIMA, RIC. N. 313/2013) NGR
201302989 SEZIONE 1DATA DEPOSITO 29.03.2013 RITO ABBREVIATO
(EX ART 119 C.P.A.) UDIENZA 24 APRILE 2013 CAMERA DI CONSIGLIO
RINVIATO AL MERITO BOTTIGLIERI GIUDIZIO CAUTELARE
SCUOLA MATERNA ISOLA DELLE FEMMINE IL RISCALDAMENTO E IL
RESPONSABILE DELLA SICUREZZA
SCUOLA MATERNA SOPRALLUOGO VIGILI DEL FUOCO NON IN
SICUREZZA IMPIANTO RISCALDAMENTO
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO DI CONDANNA PER
ABUSIVISMO EDILIZIOCRISCI CRISCI LUCIDO MANNINO
SENTENZA 7429 18 DICEMBRE 2015 RG 9916 2011 AZIONE DI
RISARCIMENTO DEL DANNO DI DIFFAMAZIONE DR. SALVATORE ANZA
CIAMPOLILLO GIUSEPPE PROCEDURA SEGUITA AI FINI DELLA
CONCESSIONE DELLAUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE ALLA
ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE PIANO QUALITA DELLARIA
DECRETO ASSESSORIALE GAB 176 09.08.07
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO N 6 2015 2015 19
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO BRUNO FRANCESCO 2015 19 FEBBRAIO
CORTE ASSISE APPELLO PA CONFERMA SENTENZA 6 2015 OMICIDIO
MAFIOSO ENEA VINCENZO DEPOSITO 17 AGOSTO 2015 VASSALLO
GIUSEPPE RICCONO ROSARIO BRUNO FRANCESCO,ONORATO NAIMO
MUTOLO FRANCESCO DEL BENE PACE CORTE DI CASSAZIONE
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO 2014 15 OTTOBRE
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO ANZA SALVATORE
SENTENZA N 4055 RIFORMA SENTENZA 50455 2012 DI

24
CONDANNA DI SALVATORE ANZA PER AVER FATTO UN OPERAZIONE DI
POIA E INCOLLA DEL PIANO ARIA REGIONE SICILIA DECRETO
ASSESSORIALE GAB 197 9 AGOSTO 2007
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE 2016 9 MARZO INTERCETTAZIONI
TELEFOMNICHE BOLOGNA CACCETTA PIZZO LOTTIZZAZIONE SEGESTA
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE PER CACCETTA
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE 2016 29 SETTEMBRE SENTENZA
CORTE DI CASSAZIONE AGGRESSIONE AL SINDACO PORTOBELLO DEL
12 MAGGIO 2011 Penale Sent. Sez. 5 Num. 44991 Anno 2016
Presidente: NAPPI ANIELLO Relatore: SCARLINI ENRICO VITTORIO
STANISLAO Data Udienza: 29/09/2016 sul ricorso proposto da: SORGE
TOMMASO nato il 13/05/1962 a PALERMO z--" avverso la sentenza del
04/11/2015 della CORTE APPELLO di PALERMO visti gli atti, il
provvedimento impugnato e il ricorso; udita in PUBBLICA UDIENZA
del 29/09/2016
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE 3 SEZIONE PENALE N 15729 2015
INAMMISSIBILITA DELLA RICHIESTA DI REVISIONE DELLA SENTENZA
DELLA CORTE DI APPELLO A CARICO DI CRISCI CRISCI LUCIDO E
MANNINO
SENTENZA 7429 2015 GIUDICE CORSINI PUBBLICATA 18 12 2015
CIAMPOLILLO ANZA' PROCEDIMENTO 9916 2011 PIANO QUALITA'
DEL'ARIA REGIONE SICILIA ITER AUTORIZZAZIONE INTEGRATA
AMBIENTALE ITALCEMENTI DECRETO 693 18 07 2008
SENTENZA DI INCANDIDABILITA A SEGUITO SCIOGLIMENTO CC
SENTENZA 132 10 GIUGNO 2013 TRIBUNALE PALERMO 1 SEZIONE
CIVILE INCANDIDABILITA' DI TUTTI LA MAGGIORANZA CONSIGLIARE E
GIUNTA
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE 1 CIVILE N 8398 2016
DEPOSITATA 27 APRILE 2016 LO JACONO + 5 AVVOCATO COMUNE
ZANGHI LA SOMMA DA RISARCIRE RISULTA ESSERE DI EURO
3.971.691,81
SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER IL REATO DI DIFFAMAZIONE SPORTO
DAL SINDACO DECADUTO PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO NEI
CONFRONTI DI CIAMPOLILLO 648 2014 BLOGGER GIUSEPPE
CIAMPOLILLO PER LARTICOLO LA KUPOLA DELLA POLITIKA A ISOLA
DELLE FEMMINE APPARSOSULLA RIVISTA IL VESPRO EDIZIONE
APRILE 2010
SENTENZA 226 1998 SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC LUCIDO ANTONINO BURGIO SALVATORE
ARMAO SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
SENTENZA CORTE DAPPELLO DI PALERMO 1788 20 LUGLIO 2010
CONDANNA DEL COMUNE A RISARICE LO JACONO + 5 20 luglio
2010, pronunciata dalla sezione III civile, ha condannato IL Comune a
pagare la somma di 2.289.137,00
SENTENZA CORTE DI APPELLO PALERMO 292 2004 GIAMBRUNO DE
PAPERO LIDIA ZANGHI FOGLIO 1 PART 1824 1826 1828 1829 DEBITO
FUORI BILANCIO ESPROPRIO

25
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE PIANO ARIA REGIONE SICILIA
DECRETO ASSESSORIALE GAB/197 9 AGOSTO 2007 2015 5 MAGGIO
SENTENZA 38068 2015 CORTE DI CASSAZIONE PROCURA ANZA
AVVERSO SENTENZA APPELLO DI ASSOLUZIONE 1394 2013 ANNULLA
SENTENZA E RIMANDA IL TITTO IN APPELLO A PALERMO
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE 2017 30 GENNAIO CORTE DI
CASSAZIONE SENTENZA 2294 2017 SENZA CERTIFICATO DI
ABITABILIT LA CASA NON SI PU VENDERE
SENTENZA DI INCANDIDABILITA DELLA MAGGIORANZA DI
PORTOBELLO N 132 2013 2013 17 GIUGNO SENTENZA 132 2013
INCANDIDABILITA' GASPARE PORTOBELLO MARCELLO CUTINO RISO
NAPOLEONE PALazzotto AND COMPANY CONTROLLO GIURIDICO
FINALIZZATO ALLA INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI DELLE
CONDOTTE DA CUI SCATURISCE LO SCIOGLIMENTO
SENTENZE SICAR 183 2007 CORTE APPELLO PA 1178 2011 2013 31
DICEMBRE DEBITI FUORI BILANCIO SICAR ZUCCARELLO CROCE
INCENDIO AGOSTO 2004 SENTENZE 183 2007 CORTE APPELLO PA 1178
2011 84MILA 129 EURO 37 66MILA EURO SPESE LEGALI 2 GIUDIZI
11MILA 919 EURO 47
SENTENZA TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO SEZIONE DEL LAVORO 4442
2011 2011 31 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO GIAMBRUNO BILELLO 6
OTTOBRE 2005 BOLOGNA SICILEAS SARACEN VILLAGGIO DELLE PALME
DETERMINA GIUNTA 111 AVVERSO SENTENZA TRIBUNALE PALERMO
SEZ LAVORO 4442 2011
SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO LO SICCO VILLA COMPLESSO
RESIDENZIALE HOTEL HOUSE VIA DEI SARACENI 15 PASSAGGOIO DEL
CORALLO ISOLA DELLE FEMMINE
SEQUESTRO BENI MAFIOSI BRUNO PIETRO VASSALLO GIUSEPPE 1995
SERIT SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE CEC
BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA
COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNOSIRCHIA
ALTADONNA MANNINO
SIALMA COSTRUZIONI SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
SICAR BRICO CENTER
SICILEAS
SIRCHIA SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE
SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA
COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO SIRCHIA
ALTADONNA MANNINO BOLOGNA GAETANO
SOLEMAR
STRISCE BLU SPARSE PER LINTERO TERRIORIO DI ISOLA DELLE
FEMMINE 2016 29 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO MOZIONE CONTRO
AFFIDAMENTO CONCESSIONE DEL SERVIZIO GESTIOE PARCHEGGI
PAGAMETNO CENTRO URBANO RELAZIONE MAGGIORE CROCE
ANTONINO

26
TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG RESPINTO ASSESSORATO
NOTA 22402 23.11.16 FOGLIO 3 PART 2345 512 1568 1567 1566 1565
1971 95
TRASPARENZA INFORMATIZZAZIONE FORMAZIONE E CONSERVAZIONE
DOCUMENTI NELLA PULLICA AMMINISTRAZIONE 2014 13 NOVEMBRE
DECRETO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI FORMAZIONE
TRASMISSIONE COPIA DUPLICAZIONE RIPRODUZIONE E VALIDAZIONE
TEMPORALE CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI
TRATTORIA CARDINALE S.N.C. PROPRIETARIO ANGELO MANNINO
MARZO 1950 2010 11 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO MANNINO
ANGELO MARZO 1950 TITOLARE TRATTORIA CARDINALE SNC
CHIOSCO PORTICCIOLOPIAZZA PITTSBURG AUTORIZZAZIONE
ALLACCIO FOGNARIO
TRIBUTI RESPONSABILE 6 SETTORE ROCCO RAPPA SGRAVI GESTIONE
TRIBUTI
ZANGARA ANGELA TITOLO DI STUDIO EQUIPOLLENTE VALIDO NELLA
PROGRESSIONE DI CARRIERA RESPONSABILE ECONOMO DEL COMUNE
UFFICIALE DI STATO CIVILE
ZUCCARELLO SICAR 2010 5 MARZO PORTOBELLO SINDACO
EMERGENZA RIFIUTI DELIBERA AFFIDAMENTO 191 ZUCCARELLO
BORGETTO CUCCHIARA TERRASINI COMANDANTE CROCE SICAR
INCENDIO TURANO
Comune di Isola delle Femmine: lavori di completamento degli impianti
sportivi polivalenti di via G. Falcone. Totale intervento: 1.588.000,00.
Lavori eseguiti al 21%. Opera a fruibilit ridotta.
Consulta gli elenchi delle opere incomplete Regione per Regione sul sito
del SIMOI

1963 7 MARZO LA MATTINA, UN'AUTOVETTURA CON QUATTRO UOMINI A


BORDO SI FERMAVA DAVANTI AL MATTATOIO COMUNALE DI ISOLA DELLE
FEMMINE.

1955 23 DICEMBRE CEMENTERIE SICILIANE GRUPPO ITALCEMENTI DI


ISOLA DELLE FEMMINE FINANZIAMENTO PER UN MILIARDO E 60 MILIONI CON
IRFIS PER 20 ANNI AL TASSO DEL 5,75

STEFANO BOLOGNA

ESPERIENZE FORMATIVE ISTITUZIONALI EPROFESSIONALI

Consigliere Comunale del Comune di Isola delle Femmine dal 1983 al 1985
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 GIUGNO 1983 con la lista Nuova Isola 120
voti Risulta vincente al Lista NUOVA ISOLA sindaco LO BIANCO

1974 10 FEBBRAIO ORE 20 ISOLA DELLE FEMMINE Rapina con sparatoria


in un supermercato alimentare di Isola delle Femmine Il gestore del magazzino
Lisoletta cade colpito a morte nel tentativo di difendere l'incasso della
giornata. Pietro La Fata, 61 anni, originario di Partinico.

27
Prima di dedicarsi alla tranquilla attivit commerciale aveva costruito bauli per
gli emigranti diretti negli Stati Uniti e nei quali - sospettavano gli inquirenti - vi
sarebbe la droga.

1975 15 APRILE ESECUZIONE LAVORI EDILIZ N 64 IN ASSENZA DEL


PREVENTIVO PARERE DELLA SOPRINTENDENZA SENZA LA
PREVENTIVA APPROVAZIONE DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE O DI
UN PIANO PARTICOLAREGGIATO IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO
PADRE DELLEX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA
PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013
CISTERNA DACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI
QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15
APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE

1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE


INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART
2069 1466

1977 14 MAGGIO DI MAGGIO SINDACO APPROVATO PRG ADOTTATO


DELIBERA CC 4 07 05 1976 BRUNO GIOVANNI PIETRO POMIERO CANEPA
SPANO GIAMBRUNO CEMENTIFICIO

1981 20 GENNAIO ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE DECRETO


PRESIDENTE REGIONE SICILIA REGISTRATO N 1 81-1 PA
CONCESSIONE DI 100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE PIAN
DELLAIA BENI PATRIMONIALI INDISPONIBILI DELLA REGIONE
SICILIA 1981 20 GENNAIO ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE
DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA REGISTRATO N 1 81-1 PA
CONCESSIONE DI 100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE BENI
PATRIMONIALI INDISPONIBILI PIAN DELLAIA TORRETTA RITENUTO
PREMINENTE PER LECONOMIA DELL'ISOLA LO SFRUTTAMENTO
DEL MINERARIO ESISTENTE NELLA ZONA INDIVIDUATA E PI
RISPONDENTE AI FINI DI PUBBLICA UTILIT LA DESTINAZIONE TEMPORANEA
DELLA ZONA MEDESIMA ALL'USO INDUSTRIALE 'AUTORIZZAZIONE PER
POTERE ESERCIRE UNA CAVA DI CALCARE DA ATTIVARE NELLE LOCALIT
"PIAN DELLAIA-TRE FINAITE PARTICELLE NN 12, 9, 5 (TUTTE IN PARTE) DEL
FOGLIO DI MAPPA N 2, PARTICELLE N 48 (ILI PARTE) DEL FOGLIO DI MAPPA
N 3 DEL N.C.T. DEL COMUNE DI TORRETTA E PARTICELLA N. 25. (IN PARTE)
DEL FOGLIO DI MAPPA N 13 DEL N.C.T. DEL COMUNE DI PALERMO. A
DECORRERE DELLA DATA DEL PRESENTE DECRETO E PER LA DURATA DI ANNI
VENTI, I TERRENI COME SOPRA INDIVIDUATI PASSANO DALLA
DESTINAZIONE A FINI BOSCHIVI ALLA DESTINAZIONE INDUSTRIALE PER LO
SFRUTTAMENTO DEL GIACIMENTO DI MINERALE DI CALCARA
NEGLI STESSI ESISTENTE

1982 MANDATO DI CATTURA FIRMATI DA CAPONNETTO FALCONE


BORSELLINO GUARNOTTA DI LELLO 2015/82 A.P.M. 323 84 REGISTRO
MANDATI CATTURA MAXIPROCESSO BRUNO FRANCESCO DI ANTONINO

28
27.05.51 FICARRA GIUSEPPE VIA MATTEOTI 8 ISOLA DELLE FEMMINE LO
JACONO PIETRO

1982 15 GENNAIO OMICIDIO GIACOMO IMPASTATO JACK VIA GIARDINI


ISOLA DELLE FEMMINE ENEA VINCENZO DGOSTINO PIOMBINO BBP COSTA
CORSARA BADALAMENTI P 38 ALLA TESTA
1982 29 GENNAIO DI MAGGIO SINDACO APPROVATO PRG E
REGOLAMENTO EDILIZIO COMMISSIONE COMUNALE EDILIZIA ADOTTATO
PROGETTISTA NICOLA MINEO DELIBERA CC 20 29 GENNAIO 1982 CON
OSSERVAZIONI E PRESCRIZIONI GENIO CIVILE NOTA11134 13.07.82 VOTO
CRU 2/83 18.01,83 CC 4 07 05 1976 BRUNO GIOVANNI PIETRO POMIERO
CEMENTIFICIO

1982 13 MAGGIO OMICIDIO D'AGOSTINO A PARTANNA FRANCESCO


BRUNO RICCOBONO ENEA PIOMBINO IMPASTATO MUTOLO GALLINA
MICALIZZI

1982 8 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO OMICIDIO VICENZO ENEA


FRANCESCO BRUNO BBP VASSALLO COSTA CORSARA IMPASTATO
COPACABANA BADALAMENTI PIOMBINO DAGOSTINO

1983 1985 BOLOGNA STEFANO Consigliere Comunale del Comune di Isola


delle Femmine dal 1983 al 1985 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 GIUGNO
1983 con la lista Nuova Isola 120 voti Risulta vincente al Lista NUOVA
ISOLA sindaco LO BIANCO

1983 18 GENNAIO DI MAGGIO SINDACO VOTO CONSIGLIO REGIONALE


URBANISTICA PRG ADOTTATO DELIBERA CONSIGLIO 20 DEL 29.01.82

1983 26 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE CANDIDATI VOTI


NUOVA ISOLA TORRE DI MAGGIO STEFANO BOLOGNA FERRANTE LO BIANCO
BRUNO POMIERO PALAZZOTTO MANGIARDI

1983 26 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI


VOTI TORRE DI MAGGIO VINCENZO 1939 559 VOTI AIELO GIUSEPPE BENITO
1935 124 VOTI AIELLO VINCENZO 1946 134 VOTI BILLECI FRANCESCO 1930
124 VOTI CATALDO ANTONINO 1920 48 VOTI FERRARA EGIDIO 1938 77 VOTI
IMPASTATO GIOVANNI 1951 61 VOTI LUCIDO MICHELE 1957 54 VOTI
MANGIARDI ENRICO 1936 24 VOTI MANNINO GIUSEPPE 1932 235 VOTI
NEVOLOSO ANTONINO 1918 88 VOTI POMIERO GIUSEPPE 1937 158 VOTI
PUCCIO GIUSEPPE 1947 81 VOTI RUBINO ANTONINO 1957 89 VOTI SCALA
RAFFAELE ENRICO 1935 63 VOTI TAORMINA PIETRO 69 VOTI NUOVA ISOLA
LO BIANCO ANTONINO 1950 606 VOTI AIELLO FRANCESCO PAOLO 1942 117
VOTI BOLOGNA STEFANO 1960 120 VOTI BRUNO ANONINO 1945 163 VOTI
BRUNO ROSARIO 1951 132 VOTI CARDINALE FRANCESCO 1942 139 VOTI
CORSO GIUSEPPE 1964 117 VOTI CROCE ORAZIO 1961 69 VOTI DANGELO
ERASMO 1938 93 VOTI FERRANTE GIUSEPPE 1950 207 VOTI GRADINO
SALVATORE 1945 173 VOTI LOMBARDO GIUSEPPE 1954 67 VOTI LUCIDO
PIETRO 1945 55 VOTI PALAZZOTTO MICHELE 8 dipendente Comune Capaci)

29
1956 158 VOTI PALLEGGIATI VINCENZO 1939 40 VOTI VERMIGLIO ROCCO
1959 69 VOTI SINDACO LO BIANCO ANTONINO ASSESSORE LAVORI
PUBBLICI BRUNO ANTONINO (FRATELLO DI BRUNO GIOVANNI STAMPA
BRUNO GIOVANNI MEMBRO DELLA COMMISSIONE EDILIZIA

1984 11 APRILE LO BIANCO SINDACO IL COMITATO CITTADINO C.L.A.M.


SCRIVE LETTERA DI DENUNCIA PER INFILTRAZIONI MAFIOSE A FALCONE
CARABINIERI COMMISSIONE ANTIMAFIA PREFETTO QUESTORE BRUNO
PIETRO GIUSEPPE GIOVANNI BBP MORGANTINA POMIERO

1984 13 LUGLIO 1984 PIETRO BRUNO sottoposto alla misura di


prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. per la durata di anni tre
nonche alla confisca della quota azionaria nella COPACABANA, di cui si dira in
seguito, riconducibile al noto boss BADALAMENTI. Il 21 marzo 1985, la Corte
dAppello, in parziale riforma del decreto del Tribunale, riduceva a due anni
la misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
La partecipazione di PIETRO BRUNO allassociazione mafiosa Cosa Nostra
asseverata dalla sentenza di condanna ad anni 4 di reclusione per 416 bis
C.P., commi 1, 3, 4 e 6, emessa dal G.U.P. di Palermo in data 20
dicembre 2000, divenuta irrevocabile il 7 ottobre 2003. Le
motivazioni del predetto provvedimento giudiziario certificano
lappartenenza dellindagato alla famiglia mafiosa di Isola delle Femmine,
territorio rientrante nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San
Lorenzo, diretto da LO PICCOLO. In epoca pi recente, il territorio di Isola delle
Femmine e Capaci risultato indissolubilmente legato alla figura di Omissis
(nato ad Isola delle Femmine ilOmissis), elemento di spicco di Cosa nostra,
attualmente detenuto. Proc. n. 7635\2011 R.G.N.R. DDA (stralcio del
prot.n. 11213\2008 R.G.N.R. DDA cd. Addiopizzo 5) ) nei confronti di
ACQUISTO Michele + 65 (tra cui LO PICCOLO Salvatore e Sandro) per artt.
416 bis c.p., artt. 81 cpv., 110 e 629 co. 2 in rel. al n. 3 co. 3 dellart.
628 c.p. e art. 7 D.L. 13 maggio 1991 n. 152 conv. in legge n. 203/91,
nonch artt. 73 e 74 D.P.R. 309/90, commessi in gran parte nel
mandamento di Tommaso Natale San Lorenzo, per il quale si svolto il giudizio
abbreviato avanti al GUP MATASSA e il processo ordinario innanzi alla IV^ Sez.
pen. Pres. FONTANA che ha condannato gran parte degli imputati a pene
fino a 30 anni di reclusione in data 30 giugno 2014 (tra cui LO PICCOLO
Salvatore e Sandro ad anni 30, ACQUISTO Michele, BAUCINA Salvatore,
BIONDO Mario, DANNA Salvatore (reggente della famiglia di Terrasini), DI
MAGGIO Procopio (della famiglia di Cinisi), MESSINA Giuseppe e PALAZZOLO
Vito Mario ad anni 12 di reclusione, CUSIMANO Nicol, LO CASCIO Giuseppe,
LO PICCOLO Filippo e TOGNETTI Felisiano ad anni 13 di reclusione, BRUNO
Pietro (reggente della famiglia di Capaci e Isola delle Femmine) e DI BELLA
Giuseppe (della famiglia di Montelepre) ad anni 14 di reclusione;

1984 10 ottobre Il 10 ottobre 1984 gli arresti delle due giunte


Candidato alle elezioni Comunali del 1986 con la lista Per Isola raccoglie 40
voti liste rappresentate in Consiglio Comunale Nuova Isola con 847 voti e la
lista Torre con 1133 sindaco eletto Di Maggio Vincenzo

30
1985 16 APRILE COMMISSIONE PARLAMENTARE SULLA
MAFIAPOMIERO SIFAC BBP MORGANTINA BILLECI SALVATORE 37
BADALAMENTI BILLECI ROCCO BRUNO VASSALLO COPACABANA 1985 PAG
280 284

1985 COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA ALINOVI


SEQUESTRO BENI A MAFIOSI VITALE GIACOMO quote di partecipazione
nella S.r.l.Calliope Costruzioni credito residuo di LIRE 69.207.434 per
finanziamento non rimborsato vantato nei confronti della Sri ATLANTICE
COSTRUZIONI TUTTO LIRE 870.OOO.OOO; BONTADE Rosa quota di
partecipazione nella Srl Atlantlde Costruzioni credito residuo
diLIRE.18.250.0OO per finanziamento non rimborsato dalle Atlantlde
Costruzioni LIRE TUTTO 820.000.000; PIPITONE ANGELO ANTONIO
appezzamento terreno di are 140,10 con stabilimento Industriale In
costruzione fondo rustico di are 36,10 con (stabilimento In corso costruzione
appezzamento terreno are 33,08 (appezzamento terreno uso Industriale ha
1.15.65 n.2 magazzini contigui e con (limitrofa area pertinenza di raq. 104
(appezzamento terreno diviso In 2 spezzoni appezzamento terreno ad uso
industriale di are 28.61 con fabbricato rurale mq.CB (appezzamento terreno ad
uso industriale di are 24,99 appezzamento terreno ad uso industriale di are
12.02 ~spezzone di terreno di are 27(spezzone terreno di are3,14 quota pari al
203 del capitale sociale della CE.CO.TA Sri appezzamento terreno ca. 79
locale da un vano con antistante terrazzino e da piccolo vano seminterrato
appartamento da 6 vani con terreno
circostante di mq. sessanta quota indivisa appezzamento terreno di are 87,78
spezzone di terreno are 30,31 magazzino mq. 17 magazzino mq 23
appartamento di 2 vani posto macchina all'aperto (quota pari al SST di
pertinenza di Pellerlto Franca nella S.di F. PELLERITO Franca & C. complesso
aziendale ditta individuale PIPITONE Angelo quota pari al 55% capitale socio
le della S.A.Z. - Societ Agricola Zootecnica S.r.l. VALORE beni confiscati
23 miliardi 600 milioni ; FINAZZO EMANUELE n 11.500 azioni della
S.I.F.A.C. S.p.A. 6.600 azioni della Siculo Calcestruzzi S.p.A. N 1 5OO
azioni della CAPOCABANA S.p.A. quota Indivisa lotto terreno nq. 275 quota
Indivisa fondo rustico na. 11.67.50 quote indivise due fondi rustici
rispettivamente are 33,04 e are 12,28 VALORE beni confiscati 5 miliardi di
lire; BILLECI SALVATORE CLASSE 1937 (quota sociale n. 1.100 azioni
nella COPACABANA-S.p.A. (quota sociale pari al 25% nella MORGANTINA
S.r.l. VALORE bene confiscato .... 11 MILIONI DI LIRE ; BILLECI SALVATORE
CLASSE 1923 (quota sociale n. 1.100 azioni nella COPACABANA-S.p.A.
VALORE 11 MILIONI DI LIRE; BILLECI ROCCO (quota sociale n. 1.100 azioni
nella COPACABANA-S.p.A. VALORE 11 MILIONI DI LIRE; LA VENIA MARIO
(quota sociale n. 1.100 azioni nella COPACABANA-S.p.A. VALORE 11 MILIONI
DI LIRE; BRUNO PIETRO 1946 (quota sociale n. 1.650 azioni nella
COPACABANA-S.p.A. VALORE 16 MILIONI 500 MILALIRE; BRUNO
GIUSEPPE (quota sociale n. 1.650 azioni nella COPACABANA-S.p.A.
VALORE 16 MILIONI 500 MILALIRE; BADALAMENTI VITO 1500 azioni del
valore nominale di C.10.000 ciascuna nella COPACABANA-SpA 11/2 della

31
quota sociale nella BADALAMENTI VITO -Snc TUTTO 15 MILIONI
BADALAMENTI LEONARDO 1500 azioni del valore nominale di C.10.000
ciascuna nella COPACABANA-SpA TUTTO 15 MILIONI BRUNO Giovanni
confisca (Quota azionaria sottoscritta neIla Copacabana S.p.A. pari a 1650
azioni Valore dei beni sequestrati 16.500.OOO (Quote di capitale sociale
nella (Morgantina S.r.l. e nella immobiliare B.B.P. Valore dei beni
sequestrati non determinato; POMIERO GIUSEPPE Quota sociale per
1650 azioni (nella "Copacabana S.p.A." con sede in Capaci Quota sociale pari
ad 1/3 della Immobiliare B.B.P. S.n.c. con sede In Isola delle femmine
Quota sociale in ragione di della "La Morgantina S.r.l." di Palermo Lotto di
terreno nq.3.111 Lotto di terreno mq.11.900 Appezzamento di terreno are
11.75 Lotto di terreno mq. 290 Lotto di terreno are 6,40 Appezzamento di
terreno Terreno mq: 750 Terreno are 5,8 Terreno mq. 530 Appezzamento di
terreno n. 1 appartamento in Palermo |n. 1 appartamento In Palermo |Met
di lotto di terreno di are 16,30 Lotto di terreno are 8,15 3/4 di 2 lotti di
terreno di are 10,90 e 25,43 Quota parte di 1/3 di terreno Valore dei beni
sequestrati 738.5OO.OOO

1985 14 GIUGNO SINO AL 13 GENNAIO 1987 BRUNO GIOVANNI nato


a Isola delle Femmine il 1931 e deceduto in data Omissis, imprenditore,
soprannominato Faccia Macchiata, annovera stretti rapporti e interessi con il
noto boss BADALAMENTI di Cinisi. Il
predetto, pregiudicato per rissa, stato sottoposto alla sorveglianza
speciale di pubblica sicurezza per anni due dal 14 gennaio 1985 al 13
gennaio 1987, applicata nei suoi confronti dalla
Corte dAppello di Palermo con provvedimento n. 382/1984 del
03.03.1986.
Accanto alla presenza del citato capo famiglia, nel contesto criminale che
per anni ha esercitato la sua influenza sul territorio nel quale ricade il Comune
di Isola delle Femmine emergono anche le figure di Omissis, Omissis e
Omissis. Le motivazioni di tale provvedimento delineano la personalita e lo
spessore criminale del BRUNO, descritto quale persona socialmente pericolosa
che, unitamente ad altri soggetti operanti in diversi settori imprenditoriali
erano sospettati di costituire strumento di reimpiego dei capitali provento di
attivita illegali di tipo mafioso riconducibili al gruppo Omissis e in particolare
a Omissis. Ed infatti, a seguito di approfonditi accertamenti fiscali, il
Tribunale di Palermo, con decreto del 5 marzo 1984, ordinava il sequestro
ai sensi dellart. 2 ter della legge 31.05.1965 n. 575, di distinte quote sociali
di partecipazione del Omissis alla s.p.a.
Omissis con sede a Capaci, alla s.r.l. Immobiliare Omissis (acronimo
dei cognomi Omissis, Omissis, Omissis) con sede a Isola delle Femmine e
alla s.r.l. Omissis con sede a Palermo, nonche di immobili di pertinenza del
medesimo Omissis.

1985 1 AGOSTO SINO AL 28 FEBBRAIO 1986 INGEGNERE GIUSEPPE


SPERA UFFICIO TECNICO COMUNALE

32
1985 10 dicembre Il P.di.L. Piano di lottizzazione LA PALOMA stato
approvato con deliberazione del Commissario Regionale n 50 del 10.12.1985.

1986 Candidato alle elezioni Comunali del 1986 con la lista Per Isola
raccoglie 40 voti liste rappresentate in Consiglio Comunale Nuova Isola con
847 voti e la lista Torre con 1133 sindaco eletto Di Maggio Vincenzo

1986 6 marzo Piano di lottizzazione DI MATTEO PIETRO e altri Il


P.di.L. stato approvato con deliberazione commissariale n 48 del
10.12.1985, sulla quale la CPC nella seduta del 06.03.1986 non ha riscontrato
vizi di legittimit con decisione n 66864/15176.

1986 19 settembre In data 19.09.1986 stata stipulata la convenzione di


lottizzazione tra il Comune e i lottizzanti (Di Matteo Pietro ecc) notaio
Francesco Pizzuto di Palermo, ivi registrata il 30.09.1986 al n 16812 e
trascritta il 7.10.1986 ai n 32556/25068.
Il p.di.l. interessa unarea complessivamente estesa mq. 24.074, ricadente in
zona C1, comparto 7, con densit territoriale 1,00 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n 15 lotti e la realizzazione di un volume di
progetto di mc. 23.491 (abitanti insediati n 235, parametro 100 mc/ab)
nonch opere di urbanizzazione per complessivi mq. 3.534 e aree per viabilit
per mq. 4.787.
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 15 lotti edificabili, n 12 risultano edificati mentre n 3 lotti
sono ancora inedificati.

1986 22 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI


VOTI TORRE 1986 30 MAGGIO PRESENTAZIONE LISTE TORRE DI
MAGGIO VINCENZO AIELLO GIUSEPPE CARDINALE PIETRO CONIGLIO
ANTONIO CRISCI ANTONIO FERRARA EGIDIO IMPASTATO GIOVANNI
MANGIARDI ENRICO MANNINO GIUSEPPE NICOLOSI SALVATORE PAGANO
COSIMO PUCCIO ORAZIO PUCCIO SALVATORE SCALA ANTONIO SCALA
RAFFAELE SIINO ORAZIO ANTONIO PER ISOLA CRIVELLO VINCENZO ALBERT
GIOVANNI BOLOGNA STEFANO CANNAVO PIETRO ANTONIO CARDINALE
FRANCESCO CORRADENGO GIUSEPPE DI MAIO LEOPOLDO GRADINO
SALVATORE MICALI FILIPPO PALAZZOTTO MICHELE SCIANGULA MARIA
SETTECASE ANTONIO TEVOLINO VINCENZO TROIA UGO VERMIGLIO ROCCO
NUOVA ISOLA FERRANTE GIUSEPPE BRUNO ANTONINO CALTANISETTA
GIUSEPPE CROCE ORAZIO CROCE VINCENZO DANGELO ERASMO DIONISI
ANGELO TERTA ANGELO FAVALORO COSIMO SALVATORE GIACCA IGNAZIO
GUERCIO PIETRO LUCIDO PIETRO PALLEGGIATI VINCENZO PERITO
SALVATORE PIOMBINO GIUSEPPE PRESTIGIACOMO ROSARIO
1986 GIUGNO VINCE LA LISTA TORRE CON 1133 VOTI DI MAGGIO
VINCENZO CON 556 VOTI DI PREFENZE GIUSEPPE MANNINO AIELLO
GIUSEPPE ORAZIO SIINO COSIMO PGANO SALVATORE NEVOLOSO GIOVANNI
IMPASTATO ORAZIO PUCCIO ANTONIO SCALA ANTONINO CRISCI EGIDIO
FERRARA ANTONINO CONIGLIO PIETRO CARDINALE ENRICO MANGIARDI
RAFFAELE SCALA SALVATORE PUCCIO PER ISOLA CON VOTI 530 NUOVA

33
ISOLA CON VOTI 847 FERRANTE GIUSEPPE 646 VOTI DI PREFERENZE
DIONISI ANGELO PERITO SALVATORE IGNAZIO GIACCHI

1986 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO RISULTATI VINCENTI IL GRUPPO


TORRE

1986 19 SETTEMBRE DI MAGGIO SINDACO LOTTIZZAZIONE DI


MATTEO PIETRO ED ALTRI 1986 19 SETTEMBRE LOTTIZZAZIONE DI
MATTEO ALBATROS RIELA LONGO PASSAGGIO DEL TIMO19.9.86
REGIST 30.9.86 TRASCRITTA 7.10.86 32556 25068 PASSAGGIO DEL
TIMO VIA ZIMA VIA RISORGIMENTO VIA LONGO VIA VERGA PASSAGGIO
DELLALBATROS DI MATTEO PIETRO, MARINO ANTONIO,MARINO
FRANCESCO,MARINO ROSOLINO, RIINA FRANCESCO, MARINO MARCELLO,
FAVATA ROSOLINO VACANTE MARCO ANTONIO,BATTAGLIA MAURIZIO,
CARDILE SERGIO GALLIFUOCO ALBERTO VASSALLO SALVATORE BILLECI
VINCENZO BILLECI LEONARDA PIPITONE ANTONIO CAMBIANCO CROCIFISSA
BILLECI & GIAMBONA SNC DI VINCENZO BILLECI & C LUCIDO PIETRO
COSENZA GRAZIA GIAMMONA FRANCESCO PAOLO TRANCHINA MICHELE
RICCOBONO FRANCESCO GRAZIANO GIUSEPPE GRAZIANO VINCENZO
GRAZIANO MAURIZIO COSTANZO SALVATORE COSTANZO
ANTONINOBELLAVISTA ERASMO VASSALLO ANTONIO BILLECI ROCCO BILLECI
BEATRICE PAVIA MAURIZIO PRESTIGIACOMO GIOVAN BATTISTA FABIO
PROVENZA SUSANNA VALLETTA VINCENZO PROVENZA GIUSEPPE PROVENZA
ANTONINO PROVENZA EMANUELA SABINA RUSSO RITA BURRASCANO MARIA
CONCETTA GENNA GIACOMO RICCOBONO VINCENZO E MESSINA CICOLA
VALLETTA ANTONINO DITTE LOTTIZZANTI DI MATTEO PIETRO24.04.1928
BRUNO PIETRO 18.11.46 BILLECI SALVATORE 29.0537 DECEDUTO VASSALLO
ORAZIO 01.04.50 BILECI ROCCO 22.12.32 BILLECI CATERINA 28.01.43
MANCUSO GINA 07.03.41 LONGO DARIO 10.12.73 LONGO GIUSTINO 28.10.65
LONGO ERASMO 23.11.33 DI SANDOMENICO GIOVANNI 09.01.21
INPILLIZZERI VINCENZA 07.12.30 GIAMBANCO CROCIFISSA 08.04.36 RIZZO
FRANCESCO 14.06.41 VALLETTA ANTONINO 18.05.39

1987 ASSESSORE TURISMO SPETTACOLO IMPASTATO GIOVANNI

1987 30 luglio Il P.di.L. Piano di lottizzazione TOURIST HOLIDAYS


stato approvato con deliberazione commissariale n 186 del 12.05.86 ratificata
con deliberazione di C.C. n 167 del 30.07.87.

1988 20 gennaio In data 20.01.88 stata stipulata la convenzione di


lottizzazione tra il Comune e la Tourist Holidays S.r.l. notaio Maria Bonomo di
Palermo, ivi registrata il 05.02.1988.
Il p.i. interessa unarea complessivamente estesa mq. 14.192 individuata al
NCT al foglio 3 particelle 295-296-297-87-90-337-338, ricadente in zona C2,
comparto 4-5-6, con densit territoriale 0,75 mc/mq.
Il piano di lottizzazione prevede la formazione di n 14 lotti (individuati con le
lettere A-B-CD-E-F-G-H-I-L-M-N-O-P) e la realizzazione di un volume

34
complessivo di progetto mc. 7.734, abitanti insediati n 107 (circa 72 mc/ab),
nonch opere di urbanizzazione per complessivi mq. 1.498 (14,00 mc/ab).
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 14 lotti edificabili, n 8 risultano edificati mentre n 6 lotti
sono inedificati.

1988 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO ASSESSORE TURISMO SPETTACOLO


IMPASTATO GIOVANNI

1988 1 MAGGIO SINDACO DI MAGGIO VINCENZO TORRE 7 MESI


RECLUSIONE UN ANNO INTERDIZIONE UFFICI RISARCIMENTO DANNI SPESE
AVER IMPEDITO INSEDIAMENTO DA CONSIGLIERE DI FERRANTE GIUSEPPE
DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE
VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO

1989 11 MAGGIO OPERA PUBBLICA A ISOLA STAZIONE BIOLOGIA


MARINA UBICATA NELLA STAZIONE DEI CARABINIERI DI ISOLA SINDACO DI
MAGGIO VINCENZO TORRE IMPASTATO GIOVANNI ASSESSORE TURISMO
FERRANTE GIUSEPPE DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI
1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO

1989 18 MAGGIO DI MAGGIO SINDACO SINO AL 2 APRILE 1992


PRESIDENTE COMMISSIONE EDILIZIA

1989 4 OTTOBRE SINDACO DI MAGGIO VINCENZO TORRE IMPASTATO


GIOVANNI ASSESSORE TURISMO FERRANTE GIUSEPPE DELLA LISTA
NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO
LA TORRE SINDACO DI MAGGIO

1990 15 GENNAIO PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONE C GENIO CVILE


PROT 21900 7.11.90 PROGETTISTA DE CARO MICHELANGELO
ESPROPRIAZIONI E PIANO PLANIVOLUMETRICO RELAZIONE-PROGRAMMA DI
ATTUAZIONE TAV.1

1990 6 APRILE SINDACO DI MAGGIO LOTTIZZAZIONE LA PALOMA


CONVENZIONE 38895 DELIBERA COMM REGIONALE 50 10 12 1985

1990 6 aprile Piano di lottizzazione LA PALOMA In data 06.04.1990


stata stipulata la Convenzione di lottizzazione, notaio Francesco Pizzuto di
Palermo, ivi registrata il 20.04.90 al N 6731 e trascritta il 19.04.1990 presso
la Conservatoria dei RR.II. di Palermo ai nn16031-12129.
Il p.di.l. interessa unarea complessivamente estesa mq.35.555, individuata al
NCT al foglio 3 particelle 123, 137, 171, 172, ricadente in Zona C1, densit
territoriale 1,50 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n 32 lotti per la realizzazione di un volume
di progetto di complessivi mc. 53.332, abitanti insediati n 410 , (130 mc/ab)
nonch opere di urbanizzazione per mq. 6.641 (> 15 mq/ab) e aree per
viabilit per mq. 5.015.

35
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 32 lotti edificabili, n 19 sono edificati mentre n 13 lotti sono
ancora inedificati.

1990 7 AGOSTO ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA C


CONFORME AL PRG DELIBERA CONSILIARE 127 1997 30 APRILE
BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 7/91 TAORMINA GIACOMO
03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218
CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO FABBRICATO A 2
ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA RETTANGOLARE MQ 1.519 1997 30
APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 8/91 TAORMINA
GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART
96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO
URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
MQ 1.519 1990 7 AGOSTO DELIBERA CONSIGLIO OMUNALE 127
ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL P.R.G. 1997
30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG 2009 1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO PER LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6.6.07 11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia
Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il
completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A
via Libert.12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza
29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il
villino bifamigliare denominato corpo B via Libert. 13)pratica edilizia 10.07
Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE
per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato
corpo C via Libert. 14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed
altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante
inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libert. 163 2010 22
FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE Variante al
P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini territoriali
rappresentati nella cartografia del PRG 2011 23 MARZO PORTOBELLO
SINDACO DETERMINA 3 SETTORE DARPA SANDRO IMPEGNO E
LIQUIDAZIONE 14 FATTURE 13 E 20 SETTEMBRE 2010 FERRARELLA ANDREA
VALUTAZIONE INCIDENZA 18.972 EURO NELLAMBITO P.R.G. ADOTTATO C.C.
33 1 AGOSTO 2007 2011 5 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DIRIGENTE
URBANISTICA REGIONE SICILIA PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA

36
APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN
FASE DI REDAZIONE PRG 2011 4 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
URBANISTICA SERVIZIO 2 PROT 67549 PRG PROT 52120 NON
PROCEDIBILITA APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE
ESEGUITO IN FASE DI REDAZIONE PRG 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977 E
AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC RELAZIONE TECNICCA ALLEGATA ALLA DELIBERA FOGLIO 3 PART 95
506 507 508 509 510 593 511 512 96 218 SU CUI SONO STATE RILASCIATE
LICENZE ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977
E AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2014 16 OTTOBRE
COMMISSIONE ARTA SERVIZIO 2 UNITA OPERATIV 2.1 PROTOCOLLO
20699 ADOZIONE VARIANTE AL VIGENTE PRG AREA TAORMINA RIENTRA NEI
CONFINI DESTINAZIONE ZONE C2 AREE PRIVE DI DESTINAZIONE PP
DELIBERA C.C. 127 7.8.90 NON VIGENTE E SONO STATE RILASCIATE
DIVERSE LICENZE EDILIZIE SOLUZIONE NEL NUOVO PRG

1990 27 DICEMBRE DECRETO ASSESSORIALE N. 212 PER UN


IMPORTO COMPLESSIVO DI . 800 MILIONI. IL PROGETTO UN
EDIFICIO SOPRAELEVATO AL POLIAMBULATORIO, DI PROPRIET
DELLA U.S.L. 56 DI CARINI, UBICATO IN VIA MATTARELLA. FRA IL
COMUNE E LU.S.L. SI APRE UN CONTENZIOSO CHE BLOCCA LOPERA, QUINDI
SI SUPERA IL PROBLEMA QUANDO BOLOGNA D LINCARICO AI PROGETTISTI
DI UBICARE LEDIFICIO NELLA AREA DI SEDIMA ADIACENTE A QUELLA IN
ORIGINE PREVISTA. GLI ARCHITETTI HANNO PROCEDUTO COL PRENDERE
VISIONE DEL NUOVO SITO CHE SI ESTENDE PER UN AREA COMPLESSIVA DI
MQ. 1.848, INFINE IL LAVORO INIZIALE SI CONCLUDE CON UNA PERIZIA CHE
EVIDENZIA UNA MAGGIORAZIONE DEL COSTO DELLOPERA DI .
129.257.850. LAMMINISTRAZIONE PROCEDE E D LINCARICO AI
PROGETTISTI DI PREDISPORRE NUOVI ELABORATI PROGET-TUALI DA
TRASMETTERE ALLASSESSORATO REGIONALE, LAVORO CHE VIENE ESEGUITO
ELABORANDO UN PROGETTO CON TUTTE LE INDICAZIONI RICEVUTE. E NON
SOLO, MA SI DA LINCARICO A UN PROFESSIONISTA PER PREDISPORRE GLI
ATTI NECESSARI PER GLI ESPROPRI.

1991 4 MAGGIO ASSASSINATO DALLA MAFIA ENZO BIG PUCCIO


VINCENZO DI ISOLA DELLE FEMMINE VIA DANTE Enzo Big stato
ammazzato. La notizia della sua morte si sparsa rapidamente negli ambienti

37
della tifoseria del Palermo-calcio. Vincenzo Puccio, 35 anni, noto come Enzo
Big dal nome dell' omonimo ristorante che gestiva, era un personaggio che in
pochi anni aveva acquistato molta popolarit per la sua frequentazione con i
giocatori e i tifosi del Palermo. Il suo locale, a poche centinaia di metri dallo
stadio della Favorita, era punto di ritrovo dei rosanero e con alcuni di loro Enzo
Big era fraterno amico. Vincenzo Puccio il terzo titolare di ristorante che
viene ucciso a Palermo nel giro di pochi mesi. Prima di Enzo Big erano stati
assassinati Pietro Rosselli, titolare del Fico d' India ed Ezzine Abdelazzize,
proprietario del frequentatissimo ristorante italo-tunisino Al Duar Tutti e tre
vittime probabilmente del racket delle estorsioni Enzo Big stato assassinato
poco prima della 4 del mattino di ieri, lo hanno trucidato sotto casa, in via
Dante, a Isola delle Femmine, una localit balneare a quindici chilometri da
Palermo. Venerd notte dopo aver chiuso il ristorante Vincenzo Puccio aveva
preso la sua Porsche Carrera dirigendosi verso casa. Giunto sotto la sua
abitazione dopo aver parcheggiato l' automobile stato raggiunto dalle
scariche di lupara. E' morto all' istante. Nessuno ha sentito i colpi. Soltanto all'
alba di ieri un anonimo ha telefonato ai carabinieri segnalando che in via Dante
c' era un cadavere. La moglie di Enzo Big interrogata dai carabinieri ha detto di
non aver sentito i colpi di fucile sparati dagli assassini del marito. Un delitto
inspiegabile, senza un apparente motivo. Gli investigatori stanno scavando
nella sua attivit e tra le sue amicizie nel tentativo di trovare il bandolo dell'
intricata matassa. Nessun precedente penale Enzo Big dedicava tutto il suo
tempo alla gestione del ristorante. LA REPUBBLICA

1991 16 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE

1991 24 LUGLIO Ad avvalorare questa ipotesi la scomparsa, da quattro


giorni, del fratello minore di Giuseppe Savoca, Salvatore, sparito dalla
sua abitazione di Isola delle Femmine. Manca da mercoled scorso, ma
soltanto dopo il delitto il suocero si deciso a denunciarne l'
allontanamento. Una fuga dopo aver fiutato il pericolo? Alcune
coincidenze, inquietanti, portano per su un' altra strada: lupara bianca.
Salvatore, 28 anni, sorvegliato speciale, precedenti per rapina, esce di
scena nello stesso giorno in cui si aprono le porte del carcere dell'
Ucciardone per il fratello, in licenza premio per quattro giorni. Potrebbe
trattarsi di una coincidenza dice il capo della Squadra mobile di Palermo,
Arnaldo La Barbera ma considerando le modalit e la determinazione dell'
esecuzione di Giuseppe Savoca, tutto fa supporre che possa trattarsi di un
ordine ben preciso, che doveva essere eseguito con immediatezza. Un
piano preordinato per far fuori i due fratelli? Un' ipotesi che ricorda molto
da vicino la storia dei fratelli Puccio, assassinati nel maggio dello scorso
anno, l' uno dopo l' altro: stavano cercando di riorganizzare il clan di
Ciaculli contro il potere assoluto di Tot Riina. LA REPUBBLICA

1991 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO

38
1992 14 GENNAIO BOLOGNA COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE
CAPOGRUPPO TORRE IN CONSIGLIO COMUNALE

1992 21 FEBBRAIO OPERA PUBBLICA IMPIANTO SPORTIVO AREA DI 16


MILA METRI QUADRATI CAMPI DI BASKET PALLAVOLO TENNIS BOCCE
SPOGLIATOI LOCALI DI SERVIZIO GRADINATA 1000 POSTI A SEDERE
IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE VIABILITA VERDE PUBBLICO PIANTE E
ADDOBBI IMPRESA ICI SRL PALERMO MUTUO DUE MILIARDI 500 MILIONI
CASSA DEPOSITI PRESTITI 330 MILIONI LA SOMMA A CARICO DEL COMUNE
DI ISOLA SINDACO DI MAGGIO VINCENZO MANNINO GIUSEPPE VICESINDACO
BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE
FEMMINE

1992 29 MARZO SINDACO DI MAGGIO VINCENZO MANNINO GIUSEPPE


VICESINDACO BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC
ISOLA DELLE FEMMINE

1992 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA DECADENZA DEL


SINDACO DI MAGGIO VINCENZO BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE
COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 17 APRILE SINDACO MANNINO GIUSEPPE LASCIA IL POSTO DA


CONSIGLIERE AL SUBENTRANTE IMPASTATO GIOVANNI LA GIUNTA FORMATA
DA ALESSANDRO GIUCASTRO ORAZIO PUCCIO GIUSEPPE BENITO AIELLO
ANTONIO SCALA COSIMO PAGANO BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO
TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 30 APRILE OPERA PUBBLICA ROTONDA SULA MARE PROGETTO


ROSARIO SPECIALE ASTA PUBBLICA SADECO SRL BELMONTE MEZZAGNO 360
MILIONI FINANZIATO ASSESSORATO REGIONALE AL TURISMO RECUPERO
AMBIENTALE DELLA ZONA (PIAZZA PITTSBURG) AMPLIAMENTO PIAZZA LATO
MARE SOTTOSTANTE SPAZIO POLIFUNZIONALE RIPAVIMENTAZIONE CON
POFIDO FONDANA PANCHINE FIORIERE LUCI AIUOLE MERCATO ITTICO
SINDACO MANNINO GIUSEPPE LASCIA IL POSTO DA CONSIGLIERE AL
SUBENTRANTE IMPASTATO GIOVANNI LA GIUNTA FORMATA DA ALESSANDRO
GIUCASTRO ORAZIO PUCCIO GIUSEPPE BENITO AIELLO ANTONIO SCALA
COSIMO PAGANO BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO
DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 23 MAGGIO MANNINO SINDACO A ISOLA DELLE FEMMINE persero la


vita il magistrato Giovanni FALCONE, sua moglie Francesca MORVILLO e i tre
agenti della scorta Vito SCHIFANI, Rocco DICILLO e Antonio
MONTINARO. Leccidio, comunemente ricordato con lespressione strage di
Capaci in quanto verificatosi nei pressi dello svincolo autostradale di quel
comune, in realt venne compiuto su un tratto dellautostrada A29 che ricade
nel territorio del comune di Isola delle Femmine. LA STRAGE SABATO 23
MAGGIO 1992 ORE 17,56 48 SECONDI A19 AUTOSTRADA PUNTA RAISI
PALERMO La Barbera rimase al telefono per 325 secondi, quasi sei minuti.

39
Arrivato al bivio per Partinico, chiuse la comunicazione. Il piano prevedeva che
appena lauto di Falcone fosse giunta allaltezza di un vecchio elettrodomestico
abbandonato sul ciglio della strada, dalla collina qualcuno premesse il pulsante
del radiocomando. Per questo era importante la velocit delle auto. Per
questo pensavo che Falcone si sarebbe salvato. Infatti le prime notizie che
sentii alla radio dicevano che era solo ferito, che la dottoressa Morvillo riusciva
addirittura a parlare. Invece pi tardi seppi che era morto. Alla vista del
corteo delle blindate, Brusca attiv il telecomando che caus lesplosione:
lautostrada si apr alle 17,56 e 48 secondi di quel sabato siciliano,
inghiottendo il giudice antimafia, sua moglie e tre agenti di scorta. Gioacchino
La Barbera, in quel momento, sent la terra tremare e guard indietro: vide
unenorme nuvola di fumo alzarsi nel cielo e prendere la forma di un fungo,
come quello della bomba atomica. La prima blindata del corteo, la Fiat
Croma marrone, venne investita in pieno dallesplosione e sbalzata dal manto
stradale in un giardino di olivi a pi di cento metri di distanza, uccidendo sul
colpo gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, che furono
orrendamente mutilati dallimpatto; la seconda auto, la Fiat Croma bianca
guidata da Falcone, si schiant contro il muro di cemento e detriti
improvvisamente innalzatisi per via dello scoppio, proiettando violentemente
Falcone e la moglie, che non indossavano le cinture di sicurezza, contro il
parabrezza; rimasero lievemente feriti invece altri quattro componenti del
gruppo al seguito del magistrato: lautista giudiziario Giuseppe Costanza
(seduto nei sedili posteriori della Fiat Croma bianca guidata dal giudice) e gli
agenti Paolo Capuzza, Gaspare Cervello e Angelo Corbo, che sedevano nella
Fiat Croma azzurra, la terza blindata del corteo. Si salvarono miracolosamente
anche unaltra ventina di persone che al momento dellattentato si trovavano a
transitare con le proprie autovetture sul luogo delleccidio. La detonazione
aveva provocato unesplosione immane e una voragine enorme sulla strada. In
un clima irreale e di iniziale disorientamento, altri automobilisti e abitanti dalle
villette vicine dettero lallarme alle autorit e prestarono i primi soccorsi tra la
strada sventrata e una coltre di polvere.
Venti minuti dopo circa, Giovanni Falcone fu trasportato sotto stretta scorta di
un corteo di vetture e di un elicottero dellArma dei Carabinieri presso
lospedale civico di Palermo. Gli altri agenti e i civili coinvolti furono anchessi
trasportati in ospedale mentre la polizia scientifica eseguiva i primi rilievi e il
corpo nazionale dei Vigili del Fuoco provvedeva allestrazione dalle lamiere dei
cadaveri resi irriconoscibili degli agenti della Polizia di Stato di Schifani,
Montinaro e Dicillo. Intanto la stampa e la televisione avevano iniziato a
diffondere la notizia di un attentato a Palermo e il nome del giudice Falcone
trovava via via conferma. LItalia intera sgomenta, trattenne il fiato per la
sorte delle vittime con tensione sempre pi viva e contrastante, sinch alle
19:05, a unora e sette minuti dallattentato, Giovanni Falcone muore dopo
alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravit del trauma
cranico e delle lesioni interne. Francesca Morvillo morir anchessa, intorno alle
22:00.

1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO


TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla

40
C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144,
stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di
via Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo
complessivo di 50.078.231, di cui 27.615.005 per lavori a base d'asta e
22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi
16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905
"spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio
1992.

1992 3 SETTEMBRE OPERA PUBBLICA PARCHEGGIO DAVANTI PISTA


PATTINAGGIO DOPO LA VILLA PIANO PONENTE LA VILLETTA NEI PRESSI DEL
PORTO E LA ROTONDA A MARE SISTEMAZIONE SPAZIO ANTISTANTE LA PISTA
DI PATTINAGGIO A PIANO LEVANTE FINANZIATO DALLASSESSORATO
REGIIONALE L TURISMO

1992 SINDACO DI MAGGIO DIMESSOSI ANCHE DA CONSIGLIERE TORRE PER


UNA CONDANNA 1988 A SETTE MESI VICESINDACO ALESSANDRO
GIUCASTRO ASSESSORI IMPASTATO GIOVANNI E ORAZIO PUCCIO

1992 10 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 297


INCARICO AVV COSTA VIA DANTE PALERMO CONTROVERSIA COMUNE
DI ISOLA IMPRESA BANDIERA SALVATORE 2010 30 DICEMBRE
PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 121 1 SETT SPESE
CONTROVERSIA CONTRO IMPRESA BANDIERA SALVATORE

1992 20 OTTOBRE MANNINO SINDACO rilasciata ai sig.ri Fanale Antonino e


Siino Maria Rita con cui viene autorizzata la costruzione di un edificio a tre
piani fuori terra, oltre al piano cantinato, per uso civile abitazione sullimmobile
sito in Isola delle Femmine, via Libert, angolo Passaggio del Mandorlo, in
catasto f. 1 pp. Nn. 163 e 263. il Comune rilasciato la concessione edilizia
nonostante il terreno sul quale dovr insistere la futura costruzione appartenga
indivisamente anche Billeci Salvatore 1937 titolare della ditta Saliceto S.r.l.
BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA SOCIO VASSALLO GIUSEPPE
1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969 o violazione del
diritto demaniale in quanto limmobile ricade in parte su regia trazzera
appartenente al demanio regionale. Con la sentenza n. 2759/2000 in data 24
maggio 2000 del Tribunale di Palermo veniva riconosciuto a Billeci Salvatore il
diritto di propriet su 1/18^ dellimmobile sul quale stata assentita la
realizzazione dellintervento edilizio.

1992 15 NOVEMBRE MANNINO SINDACO DELIBERA GIUNTA 392


DISCIPLINARE DI INCARICO ING MANGIARDI ENRICO ELABORAZIONE
PRG P.E. REGOLAMENTO EDILIZIO 1999 10 NOVEMBRE SINDACO
BOLOGNA STEFANO ENRICO MANGIARDI PROGETISTA PRG ISOLA
COMUNICA AL SINDACO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI CAPI
GRUPPI CONSILIARI ASSESSORATO AMBIENTE SICILIA NOTA
PROTOCCOLO ISOLA 11 NOVEMBRE 99 RESTITUZIONE PRG PER
RIELABORAZIONE TOTALE disponibile a provvedere alla totale

41
rielaborazione del PRG PE e Regolamento Edilizio secondo le direttive del voto
CRU 187, senza onere per lAmministrazione Comunale di quanto dovuto ai
sensi dellart 15 d) del disciplinare di incarico di cui alla delibera di D.M. 392
del 15 11 1992 DOPO VOTO CRU 187 DEL 23 SETTEMBRE 1999 PRG
ISOLA DELLE FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA
ROCCO 1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace ope
legis (per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi per
decorrenza dei termini (pi di 270 giorni dalla trasmissione allAssessorato
Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dellart. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).
Durante la validit di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per
edificazione di immobili su aree trasformate da non edificabili ad edificabili

1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI GIUNTA 392 INCARICO


ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO REGOLATORE GENERALE
REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE

1992 27 NOVEMBRE SINDACO MANNINO GIUSEPPE SOSPESO PER DUE


MESI (APPROPRIAZIONE DI CIRCA 20 CASSONETTI IMMONDIZIA FUORI USO
DEL COMUNE

1992 MANNINO SINDACO GEMELLAGGIO ISOLA DELLE FEMMINE PITTSBURG


STEFANO BOLOGNA GIOVANNI IMPASTATO MANNINO GIUCASTRO BRUNO
PIETRO POMIERO CONSEGNA CHIAVI CITTA

1992 GEMELLAGGIO ISOLA DELLE FEMMINE PITTSBURG STEFANO BOLOGNA


GIOVANNI IMPASTATO CONSEGNA CHIAVI CITTA Infine, il sindaco ha
riconosciuto Pittsburg = s Sister Cities Isola Delle Femmine (1992)

1993 2004 BOLOGNA SINDACO con la lista Isola per Tutti il 2000
dimissioni forzate dellassessore Rocco Rappa

1993 18 gennaio MANNINO SINDACO INGEGNERE ROCCO RAPPA


COMMISSIONE EDILIZIA

1993 27 gennaio il Sindaco Mannino Giuseppe viene reintegrato

1993 28 GENNAIO INGEGNERE RAPPA ROCCO COMPONENTE DELLE


COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE DI MAGGIO VINCENZO

1993 13 FEBBRAIO SINDACO MANNINO GIUSEPPE VIENE REINTEGRATO


NELLA SUA FUNZIONE DOPO LA SOSPENSIONE DI DUE MESI

1993 27 FEBBRAIO OPERA PUBBLICA PROLUNGAMENTO VIA DI


MAGGIO SINO A CORSO ITALIA 27 MILIONI 600MILALIRE COTTIMO
FIDUCIARIO SALVATORE GRAZIANO ISOLA DELLE FEMMINE SINDACO
MANNINO GIUSEPPE VIENE REINTEGRATO NELLA SUA FUNZIONE DOPO LA
SOSPENSIONE DI DUE MESI

42
1993 FEBBRAIO LOPERAZIONE GRANDE FALCO partendo dal presupposto
che sul territorio di Isola delle Femmine Capaci coinvolto nellesplosione e
comunque che qualcuno degli abitanti della zona, anche in considerazione degli
esiti delle consulenze tecniche che avevano evidenziato la necessit di una
fase preparatoria alla strage, avesse potuto notare delle circostanze sospette
non riferite allA.G. per timore di ritorsioni - si proceduto allidentificazione di
tutte le persone aventi la disponibilit, a qualunque titolo, di terreni e fabbricati
insistenti nel teatro della strage al pari di colore che, sul posto, vivo e/o
lavorano stabilmente. Loperazione di controllo, denominata GRANDE FALCO,
stata portata a termine dagli organi operanti, in diverse fasi; sono state
eseguite perquisizioni locali e sono state assunte a sommarie informazioni le
persone ritenute a conoscenza dei fatti. Tale mezzo di ricerca delle prove
stato poi integrato con la successiva convocazione innanzi al P.M. dagli stessi
soggetti contemporaneamente allesecuzione di attivit intercettazione (cfr.
Faldoni dal nr. 20 al nr. 20/C/compresi). Tra gli obiettivi interessati assumeva
articolare rilevanza la ditta S.I.A. Srl risultata avere la disponibilit di ampi
immobili adibiti ad allevamenti agricolo, siti in Isola delle Femmine in localit
adiacente al cunicolo allinterno del quale stato collocato lesplosivo. La
stessa risultata avere come amministratore unico ROMEO Salvatore nativo di
Altofonte, che gestisce la societ unitamente al fratello Nicol (ROMEO
Salvatore risulter poi essere il proprietario di un appartamento sito in
Altofonte locato a GIOE Antonino prima che questi venisse tratto di arresto su
provvedimento dellA.G. di Palermo ). In tale opera di monitoraggio veniva
inoltre coinvolto il mobilificio Srl MOBILUXOR il cui amministratore
unico, LONGO Erasmo, padre di LONGO Gaetano (gi sindaco di Capaci,
ucciso nel 1978 e sospettato di appartenere a sodalizi mafiosi) e di LONGO
Michele (coniugato con Maria Rita DI CARLO figlia di Giulio, noto boss della
famiglia di Altofonte attualmente detenuto

1993 17 MARZO BOLOGNA SINDACO AUTORIZZAZIONE 9683 LUCIDO


NAZZARENA

1993 3 APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G.


DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI
GIUNTA 392 INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO
REGOLATORE GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE

1993 21 APRILE SINDACO MANNINO GIUSEPPE ASSESSORE TURISMO


IMPASTATO GIOVANNI STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO CONSILIARE TORRE
CONSIGLIERI TORRE COSTITUZIONE GRUPPO ANNIVERSARIO STRAGE
FALCONE 23 MAGGIO CONSIGLIERI TORRE IOLANDA FRICANO MAURIZIO
BISSO CONSIGLIERI MINORANZA SALVATORE DIONISI SALVATORE GRADINO
GIUSEPPE DANGELO ANTONINO CATANIA COORDINATI DA STEFANO
BOLOGNA

1993 22 GIUGNO OPPOSIZIONE NUOVA ISOLA CAPOGRUPPO ALIBANI


CLAUDIO MAGGIORANZA TORRE CAPOGRUPPO STEFANO BOLOGNA

43
1993 22 LUGLIO SINDACO STEFANO BOLOGNA 32 ANNI RICOPRIVA LA
CARICA DI CAPOGRUPPO DEL GRUPPO CONSIGLIARE TORRE ASSESSORI
ALESSANDRO GIUCASTRO GIUSEPPE MANNINO COSIMO PAGANO ORAZIO
PUCCIO EGIDIO FERRARA VOTANO CONTRO OPPOSIZIONE NUOVA ISOLA
ALIBANI CLAUDIO SALVATORE GRADINO ASSENTE FERRANTE GIUSEPPE

1993 28 SETTEMBRE SINDACO STEFANO BOLOGNA

1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del


18/11/1993 riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993
con dec. N. 445, con la quale stato approvato il piano particellare di
esproprio che prevede la rideterminazione dell'indennit provvisoria di
espropriazione in conformit all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di
11.622.000, nonch la somma di 4.760.000 per le competenze tecniche
relative al completamento delle procedure espropriative delle aree interessate
dai lavori, il cui incarico stato affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera
G.C. n. 365/93; 1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA
CAPOGRUPPO TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992
riscontrata legittima dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con
Dec. N. 37788/43144, stato approvato il progetto dei lavori di
prolungamento e sistemazione di via Di Maggio fino al Corso Italia e
relative opere connesse dell'importo complessivo di 50.078.231, di cui
27.615.005 per lavori a base d'asta e 22.463.226 per somme a disposizione
dell'amministrazione e tra questi 16.908.625 per espropriazione terreni,
imputando la somma sul capitolo 2905 "spese per lavori pubblici finanziate con
gli oneri di urbanizzazione"del bilancio 1992.

1993 28 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO IL PIANO PARTICOLAREGIATO


DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C DEL PRG ADOTTATO DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 105 DEL 28 NOVEMBRE 1993 ADOZIONE REVOCATA CON
DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 DEL 28 FEBBRAIO 1997 GUIDATA
DAL SINDACO BOLOGNA 2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ALBERT
ESPOSTO ABUSIVISMO 4 VILLINI BOLOGNA GAETANO PADRE DEL
SINDACO FASCIA RISPETTO COSTIERO CONTRO LETTERA A ART 15 LR
78 76 DAI RILIEVI AEROGRAFICI RISULTA CHE LA PROPRIETA
BOLOGNA E DENTRO LA FASCIA DI RISPETTO COSTIERO COMPARTO 1
ZONE C DEL PRG LA LEGGE 71 27 12 78 REGOLA LEDIFICAZIONE MEDIANTE
LA REDAZIONE DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI E/O PIANI DI LOTIZZAZIONE.

1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO


COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE
CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE
GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1993 3
APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA
12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E
DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI GIUNTA 392

44
INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO REGOLATORE
GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE

1993 31 DICEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO 31 dicembre 1993 sono


decaduti i vincoli preordinati all'espropriazione ed i vincoli che comportano
inedificabilit, contenuti negli strumenti urbanistici generali ai sensi dell'art. 1
della legge regionale 5 novembre 1973, n. 38, gi oggetto di proroga in virt
dell'art. 2 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15 e dell'art. 6 della legge
regionale 12 gennaio 1993, n. 9.

1993 2005 BOLOGNA sindaco eletto


nelle tornate amministrative del 1993 e 1998 ha successivamente
svolto fino al 2006, le funzioni di vice sindaco; tre degli attuali
(n.b.2012) componenti della giunta ed il presidente del consiglio
comunale hanno rivestito cariche politiche nella precedente
consiliatura.

1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO


COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL
CO.RE.CO. ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE
SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G.
DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI. 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO
P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI
MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12
ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E
DELLE PRESCRIZIONI 1993 3 APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO
COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI
PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE
DELIBERA DI GIUNTA 392 INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI
REDAZIONE PIANO REGOLATORE GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO
PRESCRIZIONI ESECUTIVE

1994 29 GENNAIO BOLOGNA SINDACO MANGIARDI PROGETTISTA P.R.G.


RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COM SEZ CENTRALE DI PALERMO
RISPETTIVAMENTE CON DECISIONI 2823 3342 DEL 22.03.94 2822 DEL
22.03.94 5181 5344 DEL 21 APRILE 1994 IL PRG E STATO ADOTTATO 1994
25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE
2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.CO.
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA
1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE
DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE
PRESCRIZIONI. 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA
CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3
APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE
DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI
1993 3 APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G.

45
DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI
GIUNTA 392 INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO
REGOLATORE GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE

1994 18 MARZO BOLOGNA SINDACO autorizzazione in sanatoria


rilasciata Comune di Isola delle Femmine Rita Bartola
Cardinale, Anna Maria Lucido e Silvia Lucido via Vito Schifani
nn. 3, 5 e 7, foglio di mappa n. 3, p.lla n. 2258, sub 1 e 2,
realizzato in data antecedente al 1942 con autorizzazione edilizia in
sanatoria del 18 marzo 1994, emessa dal Comune di Isola delle Femmine, erano
state assentite una tettoia costituita da n. 6 pilastri in cemento armato e un solaio in
latero-cemento (di ml 4,60 x 7,30 ed unaltezza di ml. 3,30), realizzate dal marito e
padre delle ricorrenti

1994 6 APRILE BOLOGNA SINDACO EDILROMEO LICENZA EDILIZIA 9


1990 3 AGOSTO 1992 PROGETTO VARIANTE BRUNO MARIA NOTO
ALBERT

1994 9 APRILE Sindaco Stefano Bologna

1994 BOLOGNA SINDACO Il P.R.G. viene adottato dal Consiglio Comunale, il


1994 PROGETTISTA era Ing. Enrico Mangiardi, Si deve attendere il 1997
affinch Il Consiglio Comunale approvi le prescrizioni esecutive (Piani
Particolareggiati zone B D E) e li trasmetta allAssessorato Regionale
Territorio ed Ambiente 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO
DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO
RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.CO. ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993
2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE
CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE
GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI. 1993 2
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE
CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE
GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1993 3
APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA
12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E
DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI GIUNTA 392
INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO REGOLATORE
GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE

1994 14 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA AFFIDAMENTO


PALESTRA BODY CENTER 2003 21 MARZO BOLOGNA SINDACO IL VICE
PORTOBELLO RINNOVA AFFIDAMENTO PALESTRA RISO NAPOLEONE LUCIDO
ANTONINO LUCIDO MARIA STELLA

46
1994 26 SETTEMBRE Sindaco Stefano Bologna ROCCO RAPPA
ASSESSORE LL.PP.

1994 9 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE AREA


CIMITERIALE LOTTO 7A REPERTORIO 615 LUCIDO ANTONINO CUGINO
DEL SINDACO

1994 12 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO NOTA PREFETTURA PALERMO


RICHIESTA NOTIZIE REGOLARITA AUTORIZZAZZIONI RILASCIATE
LUNGOMARE SARACENI 1998 22 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CATALDO
VICE SINDACO AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE
RAPPA ROCCO PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 268
IMPEGNO DI SPESA IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO
CATALANO FATTURA ACCONTO PERVENUTA 15 OTTOBRE 1998 PROTOCOLLO
12195 24 MILIONI 480 MILA LIRE FATTURA ACCONTO PERVENUTA 20 APRILE
98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869 DI LIRE PROTOCOLLO COMUNE 2263
24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE
43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI
A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL
FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE
DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE DELIBERA
CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia pu essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima

1995 9 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO GIUCASTRO ALESSANDRO


MANNINO GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE BENITO PAGANO COSIMO
PUCCIO ORAZIO PIAZZA GIUSEPPE SEGRETARIO DELIBERA
CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia

47
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia pu essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima

1995 14 MAGGIO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE CANDIDATI


ELETTO SINDACO STEFANO BOLOGNA LISTA ISOLA PER TUTTI:
STEFANO BOLOGNA SINDACO AIELLO PAOLO CATALDO ERASMO DETTO
ORAZIO CUTINO M GRAZIA DETA MARINELLA DIONISI VINCENZO FAVALORO
PIETRO LUCIDO MICHELE MICALI MARIA LETIZIA NEVOLOSO SALVATORE
PALAZZOLO ANTONINO PORTOBELLO GASPARE RAPPA ROCCO RUBINO
ANTONINO RUSSELLO GIUSEPPE SANSONINI ORAZIO VIRGA MARIA DETTA
MARIOLINA LISTA BUON GOVERNO SINDACO ALBERTO ACIERNO 32,6%
ARCILESI ANTONINO CUTINO GIUSEPPE CUTRERA GIANFRANCO
DANGELO GIUSEPPE FERRARA TERESA FRICANO IOLANDA GRAZIANO
SALVATORE IMPASTATO GIOVANNI MANNINO ANGELO MANNINO VINCENZO
MUSOTTO EUGENIO PELAEZ PIETRO RUBINO AURORA SIINO GIUSEPPE
TAOMINA BENEDETTO LISTA PESCATORI DI ISOLA CANDIDATO
SINDACO MARIA ANTONIETTA BRUNO AIELLO ORAZIO BILLECI BRUNO
PUCCIO ANTONINO QUARTANA LUCIANO RISO PIETRO LUCIDO ORAZIO
CRISCI FRANCESCO BRUNO SALVATORE INSERILLO GIUSEPPE LO PICCOLO
VINCENZO INSERILLO GREGORIO FERRANTE ORAZIO BRUNO GIOVANNI
GRADINO SALVATORE DAVI MICHELE

1995 SINDACO STEFANO BOLOGNA

1995 10 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Consiglio Comunale con le


deliberazioni nn. 55 56 57 58 67 72 respinge P.R.G.

1995 11 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO in toto tutte le opposizione e/o


osservazioni presentate al progetto P.R.G. dai cittadini di Isola delle Femmine

1995 16 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO 14785 RINNOVO


AUTORIZZAZIONE 9683 LUCIDO NAZZARENA 1993 17 MARZO BOLOGNA
SINDACO AUTORIZZAZIONE 9683 LUCIDO NAZZARENA

1996 11 GENNAIO Sindaco Stefano Bologna

1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO


S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110
ISOLA SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO
BILLECI VINCENZO 1969 2005 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SEQUESTRO BENI
MAFIOSI PIETRO BRUNO 18 NOVEMBRE 1946 VIA ROMA ISOLA DELLE
FEMMINE VILA NELLA LOTTIZZAZIONE DIMATTEO PIETRO E ALTRI
CONVENZIONE 19.09.86 1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO
COSTITUZIONE DITTA SALICETO S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO
PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959
SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969

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1996 BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO
Consulenza tecnica inerente laccertamento della regolarit amministrativa ed
urbanistica degli stabilimenti balneari del lungomare del Comune di Isola delle
Femmine (PA) per il riordino del litorale con la eliminazione di tutti gli
insediamenti abusivi in collaborazione con lo Studio Legale Associato D.
Catalano C.S. Zangh. Ingegnere Usticano Francesca quando sia stato
imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo
parere favorevole avviso della Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n
1357 Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la
concessione edilizia per lesecuzione di opere nel demanio marittimo
rilasciata dal Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli
strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il
richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale
nessuna concessione edilizia puo essere rilasciata dal sindaco essendo
quastultima subordinata alla prima

1996 14 FEBBRAIO OMICIDIO D'AGOSTINO A PARTANNAERGASTOLO AI


BOSS MAFIOSI FRANCESCO BRUNO E LO PICCOLO RICCOBONO ENEA
PIOMBINO IMPASTATO MUTOLO GALLINA MICALIZZI

1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636


TRASMESSO ALLASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO
BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29
GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.CO.
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA
1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE
DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE
PRESCRIZIONI

1996 14 LUGLIO SINDACO BOLOGNA STEFANO Seicento fusti di lamiera


contenenti materiale radioattivo sono stati scoperti dai carabinieri in un
capannone apparentemente abbandonato a Isola delle Femmine PASSAGGIO
DEL CONIGLIO, un paese a dieci chilometri da Palermo. La struttura,
appartenente alla societa' "Ecorad", avrebbe funzionato come deposito di
materiale radioattivo dal 1987 a oggi

1996 2 AGOSTO BOLOGNA SINDACO LAssessorato Regionale Territorio ed


Ambiente chiede chiarimenti sul P.R.G. e sulle Prescrizioni Esecutive Il
Consiglio Comunale approva le prescrizioni esecutive Piani Particolareggiati

1996 27 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO MANNINO ANGELO


CONSIGLIERE BOLOGNA STEFANO SINDACO 27 DICEMBRE 1996
SINDACO STEFANO BOLOGNA CONSIGLIERE MANNINO ANGELO 18
DICEMBRE 1996
Il SINDACO STEFANO BOLOGNA ACCUSA MANNINO CHE GLI SONO
SFUGGITI GLI ULTIMI 10 ANNI DI DISFUNZIONE DELLUFFICIO
SANATORIE SE ANDIAMO INDIETRO DI DIECI ANNI CI RITROVIAMO

49
PRECISAMENTE NEL 1986 QUANDO CON LUI STEFANO BOLOGNA
GAREGGIA IN LISTA ALBERT ?????

50
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54
55
1997 BOLOGNA SINDACO Il Consiglio Comunale approva le prescrizioni
esecutive (Piani Particolareggiati zone B D E) e li trasmetta allAssessorato
Regionale Territorio ed Ambiente

1997 28 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 10 DISPOSTA LA


RIELABORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C ANNULLAMENTO
DELLA DELIBERA 105 DEL 1993 E TUTTI GLI ATI CONSEGUENTI RELATIVI
ALLA ADOZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 1997 21 APRILE BOLOGNA
SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA
B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636
TRASMESSO ALLASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO
BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29
GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA
1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE
DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE
PRESCRIZIONI 1993 28 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO IL PIANO

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PARTICOLAREGIATO DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C DEL PRG ADOTTATO
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 105 DEL 28 NOVEMBRE 1993 ADOZIONE
REVOCATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 DEL 28
FEBBRAIO 1997 GUIDATA DAL SINDACO BOLOGNA 2003 5 MAGGIO
BOLOGNA SINDACO ALBERT ESPOSTO ABUSIVISMO 4 VILLINI
BOLOGNA GAETANO PADRE DEL SINDACO FASCIA RISPETTO
COSTIERO CONTRO LETTERA A ART 15 LR 78 76 DAI RILIEVI
AEROGRAFICI RISULTA CHE LA PROPRIETA BOLOGNA E DENTRO LA
FASCIA DI RISPETTO COSTIERO COMPARTO 1 ZONE C DEL PRG LA LEGGE
71 27 12 78 REGOLA LEDIFICAZIONE MEDIANTE LA REDAZIONE DEI PIANI
PARTICOLAREGGIATI E/O PIANI DI LOTIZZAZIONE.

1997 11 MARZO BOLOGNA SINDACO il Sindaco di Isola delle Femmine


aveva sottoposto ad occupazione temporanea una parte del terreno, in
esecuzione di un piano di esproprio scaturente dal P.R.G.; che, inoltre, l'attore
aveva appreso che la costruzione era stata realizzata in assenza di
autorizzazione da parte delle Ferrovie dello Stato e che su parte di esso
esisteva una regia trazzera (particella 205)

1997 16 APRILE BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO


36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA GIUNTA 71 USTICANO AFFIDAMENTO INCARICO PROGETTO LUPO
LICATA ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO
CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

1997 18 APRILE SINDACO BOLOGNA DELIBERA CONSIGLIO 36


ASSESSORI CATALDO PORTOBELLO ING RAPPA ROCCO SOLIDARIETA
ED INIZIATIVE PER INTIMIDAZIONE E MINACCE AL SINDACO
BOLOGNA SEGRETAIO MANLIO SCAFIDI DIONISI VINCENZO RUBINO
ANTONINO VIRGA MARIA SANSONINI ORAZIO MICALI MARIA GRAZIA
RUSSELLO GIUSEPPE LUCIDO MICHELE NEVOLOSO SALVATORE
CUTINO MARIA GRAZIA PALAZZOLO ANTONINO MANNINO VINCENZO
MANNINO ANGELO IMPASTATO GIOVANNI ARCILESI ANTONINO SIINO
GIUSEPPE
IL CONSIGLIERE RUBINO COMUNICA CHE IL GRUPPO DI MAGGIORANZA HA
STILATO UN DOCUMENTO PER DARE SOLIDARIETA INCONDIZIONATA AL
SINDACO E CHIEDE ALLA MINORANZA SE VUOLE DARE LA PROPRIA
ADESIONE O SE PREFERISCE ASCOLTARE PRIMA I FATTI IL CONSIGLIERE
IMPASTATO RITIENE CHE, NON ESSENDO ATTENDIBILI LE INFORMAZIONI
GIORNALISTICHE, SIA GIUSTO ACQUISIRE PRIMA PRECISE NOTIZIE
IL SINDACO PREMETTE CHE PUO FARE A MENO DELLA SOLIDARIETA ESPRESSA
IRONICAMENTE DAL GRUPPO DI A.N. QUINDI, COMUNICA CHE DA DIVERSI MESI A
CAUSA DI SCELTE FATTE DALLAMMINISTRAZIONE (INTENDENDO PER TALE SINDACO,
G.M. E C.C.) SI E VENUTO A CREARE UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE VERBALE CON
RIFERIMENTO A PRECISI PERSONAGGI DI CUI SI E RELAZIONATO ALLA PROCURA
DELLA REPUBBLICA PERCHE QUESTA POSSA VALUTARE LA GRAVITA DELLE MINACCE
RICEVUTE.

57
IL CC DEVE ESSERE INFORMATO DEL FATTO CHE ESISTE UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE,
RIFERITO A PERSONE CHE INFLUISCONO SULLA VITA POLITICA E SOCIALE DI QUESTO
CENTRO .
CONTINUA AFFERMANDO DI NON AVER BISOGNO DELLA FINTA SOLIDARIETA DEL
GRUPPO DI MINORANZA, PERCHE E SUA INTENZIONE NDARE AVANTI SENZA
GUARDARE IN FACCIA A NESSUNO. LINTIMIDAZIONE VERBALE, PER E PIU
PERICOLOSA DI OGNI ALTRA FORMA DI INTIMIDAZIONE.
E SUO INTENDIMENTO AMMINISTRARE SENZA FARSI SPAVENTARE DA NESSUNO E DI
ANDARE AVANTI PER LA PROPRIA STRADA SENZA SUBIRE CONDIZIONAMENTI DA PARTE
DI ALCUNO, DI QUANTO DETTO, SI E VOLUTO INFORMARE PUBBLICAMENTE LA
COLLETTIVITA.
LE ISPEZIONI DA QUALUNQUE PARTE VENGANO, NON LO PREOCCUPANO, PERCHE
OGNUNO DEVE ASUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA.
EGLI CONDIVIDE PIENAMENTE LARTICOLO PUBBLICATO SU IL MEDITERRANEO CHE
ILLUSTRA LACCERCHIAMENTO POLITICO CHE STA STRINGENDO QUESTO COMUNE.
QUESTA AMMINISTRAZIONE, AFFERMA, VUOLE AMMINISTRARE LIBERAMENTE E SENZA
CONDIZIONAMENTI.
IL CONSIGLIERE MANNINO DEFINISCE LE MINACCE BARZELLETTE, MENTRE
IL CONSIGLIERE RUBINO ESPRIME LA PROPRIA FIDUCIA IN ORDINE A
QUANTO AFFERMATO DAL SINDACO.
IL CONSIGLIERE LUCIDO AFFERMA DI CONDIVIDERE LE AFFERMAZIONI DEL
SINDACO IN ORDINE AL CLIMA INTIMIDATORIO CREATOSI IN ORDINE AL
CLIMA INTIMIDATORIO CREATOSI IN QUESTO COMUNE, PER CUI E STATO
STILATO UN DOCUMENTO DI SOLIDARIETA AL SINDACO, CHE SI ALLEGA
ALLA PRESENTE PER FORMARNE PARTE INTEGRANTE.
IL CONSIGLIERE DIONISI, PARLANDO A NOME DEL GRUPPO DI A.N. AFFERMA
CHE QUESTA SERA AVREBBE GRADITO SENTIRE DAL SINDACO QUALI MINACCE EGLI
ABBIA RICEVUTO E LA PROVENIENZA DELLE STESSE. MA CIO NON E EMERSO.
AVREBBE VOLUTO ANCHE ESSERE INFORMATO IN ORDINE A QUANTO IL SINDACO
AVREBBE COMUNICATO ALLA.G. MA ANCHE DI CIO CHE NON GLI E STATO RESO
CONTO. DEL RESTO APPRESO DA FONTI GIORNALISTICHE LA NOTIZIA DELLE MINACCE
DI CUI IL SINDACO SAREBBE STATO VITTIMA, EGLI SI E RECATO ALLA LOCALE
STAZIONE DEI CC PER ATTINGERE INFORMAZIONI IN ORDINE ALLE EVENTUALI
DENUNCE PRESENTATE DAL SINDACO RICEVENDONE SMENTITA. POICHE DAL
DIBATTITO E DALLE LACUNOSE INFORMZIONI FORNITE DAL SINDACO NON EMERGONO
DATI CERTI SULLE PRESUNTE MINACCE O INTIMIDAZIONI, SI REPUTA CHE LE STESSE SI
RIFERISCANO AL LAVORO SVOLTO DALLISPETTORE DEGLI EE.LL. QUALORA MINACCE
DEBBANO ESSERE INTESE IN TAL SENSO, AFFERMA CHE NON DI MINACCE SI TRATTA,
MA DI UNATTIVITA ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE COINVOLGE TUTE LE
AMMINISTRAZIONI SICILIANE.
IN FUNZIONE DI QUANTO DETTO IL GRUPO DI A.N. SI DICHIARA INSODDISFATTO E
RITIENE DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI DI POTER ESPRIMERE PIENA
SOLIDARIETA AL SINDACO, SI CHIEDE, ANZI, LISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE
CONSILIARE DINDAGINE SULLINTERA VICENDA.
IL SINDACO AFFERMA DI NON ESSERE SORPRESO PER LA POSIZIONE ASSUNTA DAL
GRUPPO A.N. LA CUI OPERA E SEMPRE STATA MIRATA AD ATTACCHI ALLA PERSONA
DEL SINDACO.
DETTO COMPORTAMENT, IN UNICO CON UN ATTEGGIAMENTO DI ASSOLUTA ROTTURA,
ALIMENTA UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE ASSOLUTAMENTE STRUMENTALE E INADATTO
ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA COLLETTIVITA ISOLANA.

58
LE RECENTI VICENDE CHE HANNO VISTO IL SINDACO STEFANO BOLOGNA
OGGETTO DI ATTACCHI E INTIMIDAZIONI, SONO SOLTANTO LULTIMO DI UNA
SERIE DI EPISODI TENDENTI A SCREDITARE E SCORAGGIARE LAZIONE
DETERMINATA E INCISIVA CHE TUTTA LAMMINISTRAZIONE HA INTRAPRESO
PER IL RIPRISTINO E DIFESA DELLA LEGALITA E DEL TERRITORIO DEL
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.
NELLESPRIMERE TUTTA LA PIENA, INCONDIZIONATA ED ASSOLUTA
SOLIDARIETA AL NOSTRO SINDACO, IL GRUPPO CONSILIARE DI
MAGGIORANZA,RIBADISCE LA PROPRIA FERMEZZA E CONVINZIONE NEL
PROSEGUIRE LUNGO LE LINEE TRACCIATE DALLAMMINISTRAZIONE CHE
PARTONO DALLATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO
DALLA LISTA ELETTORALE ISOLA PER TUTTI E PREMIATA DAI CITTADINI DI
ISOLA A STRAGRANDE MAGGIORANZA.

VOGLIAMO SOTTOLINEARE COME ANCORA UNA VOLTA SI TENTI DI SPOSTARE


LO SCONTRO, CHE DOVREBBE ESSERE SOLAMENTE POLITICO, DALLA SEDE
LOCALE PRESSO ALTRE SEDI, NEL TENTATIVO DI ALZARE POLVERONI E
MISCHIARE LE CARTE.
NON SFUFFE AD ALCUNO COME OGNI ATTO O INTERROGAZIONE, VENGA
STRUMENTALMENTE TRASMESSO AGLI ORGANI SUPERIORI TROVANDO A
VOLTE QUALCHE SPONDA FAVOREVOLE NEL TENTATIVO DI DELEGITTIMARE
LOPERATO DI UNINTERA AMINISTRAZIONE.
NEL RIBADIRE ANCORA UNA VOLTA CHE LOPERATO DEL NOSTRO SINDACO E
DELLAMMINISTRAZIONE TUTTA NON TEME VERIFICHE NE TANTOMENO
RISCONTRI POICHE LATTIVITA AMMINISTRATIVA SI E SEMPRE SVILUPPATA
NELLA MASSIMA TRASPARENZA E NEL RISPETTO DELLA LEGALITA; LEGALITA
CHE OGGI QUALCUNO INVOCA A SPEOPOSITO SCONOSCENDONE FORSE IL
SIGNIFICATO E SCONOSCENDONE SICURAMENTE LA STORIA E I
PROTAGONISTI DELLE E DELLE VIOLENZE CHE HA SUBITO NEL TEMPO IL
TERRITORIO DI ISOLA.
CARO STEFANO LA FORZA DI QUESTO GRUPPO NASCE DALLA SCELTA DI VITA
CHE TIUTTI, IN MODO SPONTANEO, LIBERO DA CONDIZIONAMENTI ESTERNI,
DA LOBBY E COMITATI VARI, ABBIAMO OPERATO NELLA CERTEZZA CHE
ASSIEME POSSIAMO DARE UN CONTRIBUTO DI SVILUPPO PER IL PAESE.
A DUE ANNI DALLA SVOLTA NELLESPRIMERE TUTTO IL NOSTRO
APPREZZAMENTO PER IL LAVORO CHE QUOTIDIANAMENTE SVOLGI CON
ABNEGAZIONE, IMPEGNO E SACRIFICIO, CON LA TUA PRESENZA CONTINUA E
COSTANTE, TI INVITIAMO A PROSEGUIRE PER LA STRADA INTRAPRESA, CON
LA CERTEZZA CHE TUTTI SAREMO SEMPRE AL TUO FIANCO.
IL GRUPPO CONSILIARE ISOLA PER TUTTI
LUCIDO MICHELE VIRGA MARIA MICALI MARIA LETIZIA SANSONINI ORAZIO
RUSSELLO GIUSEPPE RUBINO ANTONINO CUTINO MARIA GRAZIA

59
60
61
62
1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO

63
NOTA PROTOCOLLO 3636 TRASMESSO ALLASSESSORATO PER
APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI
CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE
LEGITTIME DAL CO.RE.COO ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106
ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE
P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA
REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131


CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA
ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2
PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI
MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA
NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA
TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600
MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA
SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23
luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due parchi
giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le
convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTILIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1997 BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI


FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA
GIUNTA 70 USTICANO AFFIDAMENTO INCARICO CUTINO MARCELLO
GEOLOGO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO
CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO con propria ordinanza prot. n. 2667


rende efficace ope legis 2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO
DECRETO ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE
STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG

1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 7/91


TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
FABBRICATO A 2 ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA RETTANGOLARE MQ
1.519 2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO
ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA
AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG

1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 8/91


TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ
1.519 2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO

64
ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA
AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG

1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91


TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
MQ 1.519 2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO
ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA
AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG

1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91


TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG

1997 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO Ordinanza Sindacale n. 49


dell11/09/1997 con la quale stato disposto il deposito presso la CC.DD.PP.
della tesoreria Provinciale di Palermo per conto del Comune di Isola delle
Femmine, le indennit definitive di espropriazione e di occupazione
temporanea spettanti ai sigg.ri Scala Venera ved. Cataldo nata ad Isola delle
Femmine il 24/01/1932 codice fiscale SCL VNR 32A64 E350O, Cataldo Orazio
Enrico nato a Palermo il 22/01/1960 codice fiscale CTL RNR 60A22 G273A e
Cataldo Maria nata a Palermo il 29/03/1966 codice fiscale CTL MRA 66C69
G273W, della somma complessiva di 4.452.000 pari ad 2.299,26 quali
proprietari dell'immobile catastato terreni di Isola delle Femmine al foglio di
mappa n. 5 partt. 447, 449 e 147; 1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA
SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del 18/11/1993 riscontrata legittima
dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993 con dec. N. 445, con la quale
stato approvato il piano particellare di esproprio che prevede la
rideterminazione dell'indennit provvisoria di espropriazione in conformit
all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di 11.622.000, nonch la somma di
4.760.000 per le competenze tecniche relative al completamento delle
procedure espropriative delle aree interessate dai lavori, il cui incarico stato
affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera G.C. n. 365/93; 1992 7
LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO TORRE
deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla C.P.C.
di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144, stato
approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via Di
Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo
complessivo di 50.078.231, di cui 27.615.005 per lavori a base d'asta e
22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi
16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905
"spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio
1992.

65
1997 26 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SENTENZA 1 GRADO N 10
STRAGE DI ISOLA DELLE FEMMINE CAPACI FALCONE MORVILLO LA
SCORTA CAPACI_PRIMO_GRADO

1997 26 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO D.A. 91 UFF DEL 22 11 96


ACCERTAMENTI ISPETTIVI ALBERT 2004 28 04 16 05 BOLOGNA
SINDACO PARTE CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003
AVOCATO FIORENZA ZANGHI 2004 28 04 16 05 BOLOGNA SINDACO
PARTE CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003 APPELLO
PER RIFORMA FIORENZA ZANGHI MEGNA MARIO ISPETTORE
COMMISSARIO AD ACTA CALLIOPE 1608

1997 BOLOGNA SINDACO ALBERT ACCERT ISPETTIVO EELL


ABUSIVISMO EDILIZIO CATALDO RAPPA SIINO FANALE PAGANO EDILROMEO
CUTINO

1997 BOLOGNA STEFANO SINDACO VOLA IN AMERIKA PER gemellaggio


Isola delle Femmine Pittsburgh BRUNO PIETRO GIUCASTRO ALESSANDRO
RISOLUZIONE 06-10555 Approvazione del Sister City Visita di Isola delle Femmine, Italia

1998 BOLOGNA SINDACO Progetto dei lavori di ampliamento del


serbatoio idrico comunale Importo dei lavori . 2.200.000.000 (
1.136.205,18). Anno 1998. Incarico espletato.

1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO


CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70
CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO
CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO
GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA
DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO
PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO
PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO Ing FRANCESCA USTICANO


FUNZIONI DIRIGENZIALI AL UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE
FEMMINE SINO AL 24 SETTEMBRE 2002 manutenzione Opere Pubbliche,
servizi tecnologici e cimitero nonch le funzioni di Ingegnere Capo dellUfficio

66
Tecnico per la durata di mesi DUE contratto di diritto privato sottoscritto in
data 23/02/1998.

1998 24 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO GIUCASTRO ALESSANDRO


MANNINO GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE BENITO PAGANO COSIMO
PUCCIO ORAZIO PIAZZA GIUSEPPE SEGRETARIO PROTOCOLLO COMUNE
2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO
98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI
AEREOFOTOGRAMMETRICI A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO
ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE
PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia puo essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima

1998 17 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA CONFERIMENTO


INCARICO A MONICA GIAMBRUNO A TEMPO DETERMINATO 6 SETTORE
URBANISTICA

1998 19 MARZO BOLOGNA SINDACO ORDINANZA SINDACALE 11 SIINO


ANTONINO SIINO MARIA RITA SIINO ROSARIA

1998 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DATA DI DECORRENZA DEI


TERMINI PER LAPPROVAZIONE DEL P.R.G. E DEL REGOLAMENTO
EDILIZIO E DELLE PRESCRIIONI ESECUTIVE IL PRG APPROVATO CON
DECRETO DELLASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE CHE ADOTTA LE
PROPRIE DETERMINAZIONI ENTRO 180 GIORNI DELLA PRESENTAZIONE PEL
PIANO ALLASSESSORATO TERMINE Prolungato DI 90 GIORNI. DAL 20 APRILE
1998 ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO 1999 TRASCORSI 311 ED ESSENDO
DECORSI I TERMINI PER LAPPROVAZIONE DEL PRG E DEL REGOLAMENTO
EDILIZIO E DELLE PRESCRIZIONI I SUDDETTI STRUMENTI URBANISTICI
SONO DIVENTATI EFFIACI OPE LEGIS A TUTTI GLI EFFETTI AD ECCEZIONE
DELLA PORZIONE STRALCIATA COMPARTO 1 ZONE C PER LA QUALE STATO
DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. TUTTORA IN CORSO

1998 24 APRILE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO AIELLO


PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO PUCCIO
PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 41 IMPEGNO DI SPESA

67
ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO FATTURA ACCONTO PERVENUTA 20
APRILE 98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869 DI LIRE PROTOCOLLO
COMUNE 2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16
FEBBRAIO 98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI
AEREOFOTOGRAMMETRICI A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO
ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE
PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia pu essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima

1998 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 100 INCARICO


PER LA RIELBORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C ALLARCH
SANTA LINA CALDARONE Via Madonna dell'Alto, 71 - 91011 Alcamo (TP) Con
deliberazione di G.C. n 100 del 05.05.1998, lamministrazione
comunale conferiva allArch. Santa Lina Caldarone lincarico per la
rielaborazione del Piano particolareggiato del Comparto 1 delle Zone C
Zona Torre, disposta con deliberazione di C.C. n 10 del 28.02.97,
riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 29.04.1997 con
decisione n 5369/4633 1997 28 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO
DELIBERA C.C. 10 DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO
1 DELLE ZONE C ANNULLAMENTO DELLA DELIBERA 105 DEL 1993 E TUTTI
GLI ATI CONSEGUENTI RELATIVI ALLA ADOZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1
1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
NOTA PROTOCOLLO 3636 TRASMESSO ALLASSESSORATO PER
APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI
CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE
LEGITTIME DAL CO.RE.COO ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106
ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE
P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA
REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331


T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE
DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO

68
CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70
CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO
CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO
GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA
DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO
PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO
PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1998 22 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 167 del


22/05/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99

INGEGNERE FRANCESCA USTICANO CONSULENZA TECNICA INERENTE


LACCERTAMENTO DELLA REGOLARIT AMMINISTRATIVA ED URBANISTICA
DEGLI STABILIMENTI BALNEARI DEL LUNGOMARE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE (PA) PER IL RIORDINO DEL LITORALE CON LA ELIMINAZIONE DI TUTTI
GLI INSEDIAMENTI ABUSIVI IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO LEGALE
ASSOCIATO D. CATALANO C.S. ZANGH COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

1998 26 MAGGIO BOLOGNA SINDACO REVOCA DINIEGHI DI


CONCESSIONE IN SANATORIA N 3 4 DEL 9.2.98 E 8-9-11 DEL 26 02 98

1998 29 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA 131 RATEIZZAZIONE


RIMBORSO DELLINDENNITA DI CARICA PERCEPITA IN ECCEDENZA DA
SINDACO

1998 23 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 267 del


22/05/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99

1998 26 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE


n 216 del 26/06/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99

69
1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due
parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate
le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC e dal Sindaco Bologna Stefano 1997 21 GIUGNO
SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE
PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO
MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO
INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA
REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA
VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999
IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 14 AGOSTO Sindaco Stefano Bologna

1998 21 AGOSTO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE


n 292 del 21/08/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99

1998 24 AGOSTO BOLOGNA SINDACO determinazioni SINDACALE n 127 del


24/08/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99

1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA


MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E
NUOVA VIA DI PRG IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO
COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA
800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI SPORTIVI E
RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER
COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA
DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE
5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA
2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA
MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO
30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21
GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO

70
ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO
U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI
CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI
GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN
VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997
1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 23 SETTEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA


SINDACALE n 353 del 23/09/98, n 447 del 18/12/98,

1998 25 SETTEMBRE PRG CIRCOLARE N 2 URBANISTICA ISTRUZIONI


PER LA TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE VEDASI D.A. 407 24
11 16 DIRETTIVE INFORMATIZZAZIONE CODIFICA GRAFICI E LEGENDA
STANDARD E LEGENDA

1998 2 OTTOBRE SINDACO STEFANO BOLOGNA PRESIDENTE DEL


CONSIGLIO RUSSELLO GIUSEPPE ASSESSORE PORTOBELLO GASPARE
VICESINDACO ORAZIO CATALDO CONSIGLIERA VIRGA MARIA 3 CONSIGLIERI
DI MINORANZA AN DIONISI MANNINO SIINO CONTESTATI AFFIDAMENTO
SPIAGGE LIBERE PIANI PARTICOLAREGGIATI ZONA B METANIZZAZIONE
LOCAZIONE MACELLO MANCATA REALIZZAZIONE VIA SCIASCIA ESTATE
ISOLANA.

1998 22 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO


AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO
PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 268 IMPEGNO DI
SPESA IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO
FATTURA ACCONTO PERVENUTA 15 OTTOBRE 1998 PROTOCOLLO 12195 24
MILIONI 480 MILA LIRE FATTURA ACCONTO PERVENUTA 20 APRILE 98 PROT
4585 6 MILIONI 408 MILA 869 DI LIRE PROTOCOLLO COMUNE 2263 24
FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE 43
MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI A
FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL
FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE
DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE DELIBERA
CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia

71
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia puo essere rilasciata dal sindaco essendo quastultima
subordinata alla prima

1998 5 NOVEMBRE ARCHITETO ALIQUO TRASMETTE PROT COMUNE


12986 PARCELLA LAVORI COSTRUZIONE DUE PARCHI GIOCHI ED UNA
STRADA NUOVA PRG 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 16
DICEMBRE LOPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL SEGRETARIO
OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA DELIBERA DI
GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO STRALCIO E LA
SCELTA DEI SITI LA NUOVA STRADA NON E COMPRESA NELLE OPERE
TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296
CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI
COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1
STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG
INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103
MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA
DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE
PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI
PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG
ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT
50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI
COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398
MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI
SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO
TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE
MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO
COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO
ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO
BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO
MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA
GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO
COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE
1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131
CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA
ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2
PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI
MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA
NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA
TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600

72
MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA
SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23
luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due parchi
giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le
convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294


APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI
RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC
FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT
10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA
CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL
PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA
SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E
NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI
INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE
730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600
MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE
5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA
2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA
MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO
30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21
GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO
ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO
U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI
CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI
GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN
VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997
1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296


CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI
COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1
STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG
INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103

73
MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA
DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE
PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI
PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG
ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT
50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI
COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398
MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI
SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO
TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE
MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO
COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO
ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO
BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO
MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA
GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO
COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE
1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131
CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA
ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2
PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI
MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA
NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA
TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600
MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA
SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23
luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due parchi
giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le
convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1998 16 DICEMBRE LOPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL


SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA
DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO
STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI LA NUOVA STRADA NON E
COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON
DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE
DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI
RELATIVE AL 1 STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
STRADA PRG INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA
COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE
BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE

74
PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE
ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE
OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO
1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA
MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E
NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E
PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO
PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1
MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998
2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI
UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI
RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO
BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230
PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA
RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA
CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE
CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI
MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO
CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI
GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO
INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO
PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1998 17 DICEMBRE CO.RE.CO PROT 1224 02 PROT COMUNE 22 12 98


14980 PRONUNCIA ANNULLAMENTO LA NUOVA STRADA PRG NON E
COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE CON DELIBERA DI
CONSIGLIO 24 DEL 1997 1998 5 NOVEMBRE ARCHITETO ALIQUO
TRASMETTE PROT COMUNE 12986 PARCELLA LAVORI COSTRUZIONE
DUE PARCHI GIOCHI ED UNA STRADA NUOVA PRG 103 MILIONI 550
MILA 660 LIRE 1998 16 DICEMBRE LOPPOSIZIONE CONSIGLIARE
RICHIEDE AL SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI
LEGITTIMITA DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON
MOTIVATO LO STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI LA NUOVA STRADA
NON E COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON
DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE
DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI

75
RELATIVE AL 1 STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
STRADA PRG INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA
COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE
BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE
PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE
ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE
OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO
1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA
MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E
NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E
PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO
PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1
MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998
2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI
UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI
RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO
BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230
PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA
RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA
CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE
CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI
MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO
CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI
GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO
INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO
PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano

1998 18 DICEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA


SINDACALE n 447 del 18/12/98, proroga lincarico INGEGNERE USTICANO
FRANCESCA di Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori,
costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e
di Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99.

1998 31 DICEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO DELIBERA GIUNTA 358


CONFERIMENTO INCARICO PER PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI
PROCURA ESPROPRIAZIONI DI 2 PARCHI GIOCO E NUOVA VIA DI PRG. 1
STRALCIO MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA

76
SINDACO DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO
PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE
ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1 STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI
GIOCHI E NUOVA STRADA PRG INCARICATO ANGELO ALIQUO PER
UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294
APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI
RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC
FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT
10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA
CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL
PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA
SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E
NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI
INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE
730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600
MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE
5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA
2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA
MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO
30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21
GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO
ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO
U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI
CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI
GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN
VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997
1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTILIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la


Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358,
riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva
all'arch. Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori,
contabilit etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi
gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella
Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente
veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze

77
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel


Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione
avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua
struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona
C residenziale del PRG.

1999 INGEGNERE ELIO CIRULLI

1999 25 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO CONVENZIONE PIANO


VOLUMETRICO SCALICI 2013 31 MAGGIO SCALICI GIUSEPPE LICENZA
12 CONVENZIONE PIANO VOLUMETRICO SCALICI COMUNE DI ISOLA
DELLE FEMMINE 25 FEBBRAIO 1999 SINDACO BOLOGNA LUCIDO
ANTONINO VIA ROMA PROGETTISTA ACCARDI LOTTIZZAZIONE LO BIANCO LA
PALOMA EX DIPENDENTE COMUNE DI ISOLA UTC

1999 25 FEBBRAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO PRG ISOLA DELLE


FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO 1999 Il
Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace ope legis (per il
dettato della legge) il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi per decorrenza
dei termini (pi di 270 giorni dalla trasmissione allAssessorato Regionale
Territorio ed Ambiente ai sensi dellart. 4 comma 1 L.R. n. 71/78). Durante la
validit di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione
di immobili su aree trasformate da non edificabili ad edificabili DAL 20
APRILE 1998 ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO 1999 TRASCORSI 311 ED
ESSENDO DECORSI I TERMINI PER LAPPROVAZIONE DEL PRG E DEL
REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIZIONI I SUDDETTI STRUMENTI
URBANISTICI SONO DIVENTATI EFFIACI OPE LEGIS A TUTTI GLI EFFETTI AD
ECCEZIONE DELLA PORZIONE STRALCIATA COMPARTO 1 ZONE C PER LA
QUALE STATO DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. TUTTORA IN
CORSO 1999 20 APRILE BOLOGNA SINDACO 1998 20 APRILE BOLOGNA
SINDACO DATA DI DECORRENZA DEI TERMINI PER LAPPROVAZIONE
DEL P.R.G. E DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIIONI
ESECUTIVE IL PRG APPROVATO CON DECRETO DELLASSESSORATO
TERRITORIO AMBIENTE CHE ADOTTA LE PROPRIE DETERMINAZIONI ENTRO
180 GIORNI DELLA PRESENTAZIONE PEL PIANO ALLASSESSORATO TERMINE
Prolungato DI 90 GIORNI.

1999 23 MARZO BOLOGNA SINDACO SENTENZA 267 PROCED 384 1996


NEGATIVO CEC 28 1 93 2 2 93 SANATORIA SIINO SU TERRENO BELLIS
ERNESTA PROGETTISTA INGEGNERE RAPPA ROCCO ALBERT DI MAGGIO 2016
30 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA 1 SETTORE N 357
REGOLAZIONE LIQUIDAZIONE DEL DI MAGGIO VINCENZO SENTENZA

78
267 1999 13 MILA 157 EURO 79 ALBERT ING RAPPA ROCCO SINO CEC FANALE
BELLIS

1999 23 MARZO BOLOGNA SINDACO INGEGN RAPPA ROCCO


SENTENZA 267 99 PROC 384 96 2419 94 PARERE NEG CEC ALBERT
RAPPA 28 1 1993 2 2 1993 SANATORIA SIINO ANTONIO SU TERRENO
LIMITROFO A BELLIS ERNESTA PROGETTISTA RAPPA 4 VILLETTE ROCCO
RAPPA DI MAGGIO SIINO BELLIS CRISCI CASSAZIONE

1999 4 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ...in vista della realizzazione di tale


progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva gi fatto
richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di .
600.000.000; iniziativa questa gi, peraltro, prevista nella relazione
previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio
1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e
confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e
previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese"";
1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO "...in data 4 giugno 1999 con
deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal
professionista incaricato d'importo complessivo di . 783.937.547" 1998 31
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta
comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato
legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch.
Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilit
etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da
realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella Strada
Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva
assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO "...in data 4 giugno 1999 con


deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal
professionista incaricato d'importo complessivo di . 783.937.547" 1998 31
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta
comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato
legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch.
Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilit etc.,
in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da
realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella Strada
Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva
assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN


SANATORIA 45 IN DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975
INGEGNERE USTICANO FRANCESCA 1975 23 GIUGNO DI MAGGIO

79
SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO
ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART 2069 1466

1999 10 NOVEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO ENRICO


MANGIARDI PROGETISTA PRG ISOLA COMUNICA AL SINDACO AL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI CAPI GRUPPI CONSILIARI
ASSESSORATO AMBIENTE SICILIA NOTA PROTOCOLO ISOLA 11
NOPVEMBRE 99 RESTITUZIONE PRG PER RIELABORAZIONE TOTALE
disponibile a provvedere alla totale rielaborazione del PRG PE e Regolamento
Edilizio secondo le direttive del voto CRU 187, senza onere per
lAmministrazione Comunale di quanto dovuto ai sensi dellart 15 d) del
disciplinare di incarico di cui alla delibera di D.M. 392 del 15 11 1992 DOPO
VOTO CRU 187 DEL 23 SETTEMBRE 1999 PRG ISOLA DELLE FEMMINE
PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO 1999 Il Sindaco di
allora con una sua ordinanza rende efficace ope legis (per il dettato della
legge) il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini
(pi di 270 giorni dalla trasmissione allAssessorato Regionale Territorio ed
Ambiente ai sensi dellart. 4 comma 1 L.R. n. 71/78). Durante la validit di
detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili
su aree trasformate da non edificabili ad edificabili

1999 BOLOGNA SINDACO perviene al Comune di Isola delle Femmine il


voto del Comitato Regionale Urbanistico con il quale viene restituito il P.R.G.
reso esecutivo per la rielaborazione totale secondo le indicazioni riportate in
detto documento. Il progettista LIng. Enrico Mangiardi si dichiara disponibile a
provvedere alla rielaborazione del P.R.G., secondo le direttive del C.R.U.,
senaltro onere (senza soldi) per il Comune. La Giunta si affida ad un legale per
accertare se la bocciatura del P.R.G. fosse imputabile allIng. Enrico
Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista unazione risarcitoria
Il Consiglio Comunale investito dal suo Presidente per discutere sulla
restituzione del P.R.G. da parte dellAssessorato Regionale Territorio ed
Ambiente, impegna il Sindaco e Giunta a conferire incarico ad un legale per
impugnare il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono
volutamente lindirizzo del Consiglio Comunale, e pensano bene di conferire
un nuovo incarico allArch. Angelo Aliqu per la rielaborazione del P.R.G. con
una spesa a carico del Comune. LArch. Angelo Aliqu, dopo ben 16 mesi
dallincarico e quindi in difformit a quanto previstone lart. 3 del disciplinare
dincarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G..

1999 13 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI


VOTI TORRE CANDIDATO SINDACO FRANCESCO DI MAGGIO AIELLO
GIUSEPPE BILLECI ORAZIO BRUNO ANTONINO CRISCI ANTONINO DETTO
NINO CARDINALE ANTONINO CUTINO GIUSEPPE DETTO PINO DIONISI
VINCENZO FERRANTE GIUSEPPE IMPASTATO GIOVANNI GRADINO SALVATORE
MANNINO ANGELO PAGANO ERASMO DETTO ORAZIO SPANO GIUSEPPE
VERMIGLIO FELICE VITRANO BIAGIO

80
1999 13 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE NUOVA TORRE
E ISOLA PER TUTTI SENTENZA T.A.R. 17 2000 (testo fondo pagina)

1999 15 GIUGNO BOLOGNA SINDACO eletto Nuova Torre vince il


Consiglio Comunale per 6 voti e conquista 9 Consiglieri, mentre alla lista Isola
per Tutti vanno 6 Consiglieri.

1999 SINDACO STEFANO BOLOGNA

1999 25 GIUGNO SINDACO STEFANO BOLOGNA PRESIDENTE DEL


CONSIGLIO RUSSELLO GIUSEPPE 9 CONSGLIERI MAGGIORANZA NUOVA
TORRE ENZO DIONISI OCCUPANO LA SALA CONSILIARE

1999 9 LUGLIO BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO


incarico di Responsabile del 10 Settore Lavori Pubblici Appalti Urbanistica
Igiene Ambientale con decorrenza 09/07/99 e fino al 29/04/2002.
Determinazione sindacale n 106 del 08/07/99

1999 2 AGOSTO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO


36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DETERMINA 126 151 USTICANO ACCONTO LUPO 19MILIONI 999MILA 999
LICATA 20MILIONI 432MILA 342 CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8
GIUGNO 2000 600 MILIONI

1999 11 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Al Comune di Isola delle Femmine


perviene il voto del C.R.U. (Comitato Regionale Urbanistico) prot. n. 12227 con
il quale viene restituito il P.R.G. reso esecutivo per la rielaborazione totale
secondo le indicazioni riportate in detto documento.

1999 12 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO COMUNICATO STAMPA ONOREVOLE LO


PRESTI COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE A RISCHIO INFILTRAZIONI MAFIOSE
INGEGNERE RAPPA ROCCO, COGNATO DEL BOSS MAFIOSO ARRESTATO NEL
1998 PIETRO BRUNO, FA PARTE DELLA GIUNTA BOLOGNA SIN DALLE ELEZIONI
DEL 1995 LON LO PRESTII DICHIARA DI AVER INFORMATO IL PREFETTO CHE
AVEVA AVVIATO UNA VERIFICA DEI FATTI NOTI DA ALMENO DUE MESI,
LASSESSORE IMPARENTATO CON IL BOSS, ERA Gi I CARICA NELLA PASSATA
GESTIONE AMMINISTRATIVA GUIDATA SEMPRE DA BOLOGNA CHE VENNE
INDICATO IN PRIMA BATTUTA NELLA SQUADRA DEGLI ASSESSORI NEL CORSO
DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL GIUGNO SCORSO ED E QUINDI PIU CHE
LEGITTIMO RITENERE CHE LA MAFIA DI ISOLA ABBIA AVUTO UN RUOLO
RILEVANTE NELLA ELEZIONE DI BOLOGNA

1999 13 OTTOBRE INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN OMMISSIONE 5/06839


Seduta di annuncio: 602 del 13/10/1999 (in calce il testo)

1999 19 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO Il Presidente del Consiglio


Comunale INGEGNERE RUSSELLO riunisce urgentemente il Consiglio (vedi
deliberazione n. 63) per discutere sulla restituzione del P.R.G. da parte

81
dellAssessorato Regionale Territorio ed Ambiente. Il Consiglio impegna il
Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare il voto del
C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono volutamente lindirizzo del
Consiglio Comunale.

1999 10 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA DI GIUNTA 150


PORTOBELLO RUBINO LUCIDO CONFERIMENTO INCARICO PER LA
REDAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE E REGOLAMENTO
EDILIZIO DISCIPLINARE DI INCARICO ARCH ALIQUO ANGELO ING
USTICANO FRANCESCA RESPONSABILE UTC DOPO IL RIFIUTO
DELLAMMINISTRAZIONE A DARE INCARICO ALLING MANGIARDI A
TITOLO GRATUITO PER LA REVISIONE DEL PRG DOPO IL VOTO CRU

1999 23 dicembre SINDACO STEFANO BOLOGNA DELIBERA DI


GIUNTA MUNICIPALE 159 DEL 23.12.99 Sospensione cautelare dal
servizio del dipendente Architetto Giovanni Albert Le motivazioni della
sospensione cautelare dal servizio anche alla luce del dispositivo della Corte di
Appello di Palermo Quarta Sezione Penale 2.11.07 sono decadute quindi lo
scrivente ha richiesto la restituzione del 50% dello stipendio, stipendio non
percepito per cinque anni, oggi non liquidato.

2000 2001 BOLOGNA SINDACO LE 10 LICENZE ILLEGITTIME AIELLO P


AIELLO FP DI MAGGIO CATALDO LAURA ROCCO RAPPA PORTOBELLO
CATALDO CROCE POMIERO PUCCIO ROSARIA DELIBERA CC 45 29 06 1979

2000 BOLOGNA SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del


Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la
realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a
schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la
societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo

82
Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle
Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2000 1 MARZO Esecuzione della sentenza n. 17/2000 del T.A.R. Sicilia sez. II
PA - Quesito in ordine agli adempimenti del Consiglio comunale Comune (in
calce il testo) ALLA Lista Isola per Tutti vengono assegnati 9 Consiglieri e 6
Consiglieri alla lista Nuova Torre.

2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO


REGIONALE 24 MARZO PROTOCOLLO 001119- DELLE MINIERE
COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE
RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART
127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2000 3 APRILE BOLOGNA SINDACO Con Decreto del Ministero


dell'ambiente del 03.04.2000, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 65, parte prima, del
22 aprile 2000, Isola delle Femmine (codice ITA020005) e i Fondali di Isola
delle Femmine, Capo Gallo (codice ITA020047) sono stati inseriti nellelenco
dei siti di importanza comunitaria individuati ai sensi della direttiva n.
92/43/CEE.

2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT 01371


COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA
RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88
PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO
ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO PROTOCOLLO
001119- DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI
RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO
AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO
MINERARIO 12.01.1988

2000 19 MAGGIO SINDACO BOLOGNA AIELLO PAOLO RUBINO


ANTONINO GASPARE PORTOBELLO LUCIDO SALVATORE
COSTITUZIONE PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE 2834 1998
UDIENZA 1 GIUGNO 2000 AVVOCATO GIUSEPPE FIORENZA STUDIO IN
VIA DELLO SPEZIO 41 PALERMO RISULTATO SENTENZA 2927 2007 2005
24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO PAOLO AIELLO GIUCASTRO
BELLONE CUTINO M GRAZIA LO PICCOLO DELIBERA GIUNTA 174
COSTITUZIONE INNANZI AL TRIBUNALE DI PLERMO SEZIONE DI CARINI NEL
RICORSO PER ATTO INGIUNTIVO 13039 DI ALBERT AVVOCATO ZANGHI
PROCEDIMENTI A CARICO DI ALBERT 2585 1990 1990 1995 1751 1995
ASSOLUZIONE SENTEZA 226 1998 267 1999 TRIBUNALE DI PALERMO SESTA
SEZIONE 652 2000 DECRETO INGIUNTIVO 3220 2004 DECRETO INGIUNTIVO
53 2003 SENTENZA 652 GIP MIRELLA AGLIASTRO 17 MAGGIO 2000
SENTENZA LAVORO 3185 2007

83
2000 17 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SENTENZA 652 00 PROC 1791 95
6166 95 CONC AGIB ABITAB IN ASSENZA VARIANTE SU LIC 9 1990
PAGANO COSIMO CUTINO PIETRO EDIL ROMEO ALBERT NOTO ANTONIO
BRUNO MARIA LAURA BOLOGNA

2000 8 GIUGNO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO


36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA C.C. 46 RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO PER ONERI
PROFESSIONISTI 336 MILIONI 300MILA LIRE COPERTI CON MUTUO CASSA
DEPOSITO E PRESTITI DI 600 MILIONI PER ONERI PROGETTUALI E
RIELABORAZIONE P.R.G. USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO
LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996

2000 BOLOGNA STEFANO SINDACO ANGELO ALIQUO Incarico libero


professionista Comune di Isola delle Femmine Tipo di attivit Redazione del
Piano Regolatore Generale e del Regolamento Edilizio del Comune di Isola delle
Femmine (PA);

2000 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO AIELLO PAOLO VICESINDACO


CATALDO ERASMO PRESIDENTE DEL C.C. RUBINO NTONINO
ASSESSORE DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 71 SCHEMA DI MASSIMA PRG
CTU FRANCESCA USTICANO COLLABORAZIONE PROFESSIONALE ALLA
REDAZIONE DEL P.R.G. DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ARCH.
ANGELO ALIQU Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 71, ai sensi
dellart. 3 comma 7 della L.R. n. 15/91, d allArch. Angelo Aliqu le direttive
generali per la redazione dello schema di massima del P.R.G.. SESSIONE
STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI
ALLART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO
REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI
ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI PROTOCOLLO


COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA
UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT
01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA
CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA
12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA
SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO
PROTOCOLLO 001119- DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI
COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO
ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON
DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2000 12 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO


36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA C.C. 151 USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI

84
PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C.
46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

2000 20 dicembre BOLOGNA


SINDACO Il territorio del comune di Isola delle Femmine e
contraddistinto dal controllo operato da un esponente della
criminalita organizzata, originario del luogo, BRUNO PIETRO
(operazione San Lorenzo) condannato con sentenza emessa dal
G.U.P. di Palermo il 20 dicembre 2000 e divenuta
irrevocabile il 7 ottobre 2003 a 4 anni di reclusione per
associazione di tipo mafioso ai sensi dellart. 416-bis c. p. commi 1,
3, 4 e 6. In particolare la citata sentenza ha accertato
lappartenenza dello stesso allassociazione mafiosa cosa nostra
con un ruolo incisivo nellambito della famiglia mafiosa di Isola delle
Femmine.

2000 22 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO


36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA C.C. 99 PROGETTO DI MASSIMA LOCALIZZAZIONE INTERVENTO
COSTRUTTIVO IN VARIANTE PRG PER LINSEDIAMENTO DI ALLOGGI
POPOLARI USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8
GIUGNO 2000 600 MILIONI

2000 22 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO


DELIBERA GIUNTA 159 INCARICO AL GEOLOGO GIUSEPPA POLLINA STUDIO
IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO DI ISOLA DELLE FEMMINE P.R.G. Zona di
elevato rischio geologico: si tratta delle zone interessate dalla coltre detritica e
quindi delle scarpate interessate da fenomeni di crollo di blocchi lapidei,
soggette alla continua evoluzione dei fenomeni erosivi e deposizionali e quindi
a modificazioni geomorfologiche ancora in atto. Zona di medio rischio
geologico: si tratta dei depositi di spiaggia in quanto aree soggette a
evoluzione dinamica da parte dellazione marina (spiaggia in arretramento)
Zona di elevato rischio sismico: include le zone con acclivit > 35% associate a
copertura detritica e zone con acclivit > del 50% con accentuata
fratturazione, soggette ad una accentuazione dei fenomeni di instabilit in atto
e potenziali dovuti agli effetti dinamici che possono verificarsi in occasione di
eventi sismici.

2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER


LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia
concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con
vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di
fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta

85
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.

2001 Bologna Stefano sindaco di Isola delle Femmine si candida alle


elezioni regionali

2001 BOLOGNA SINDACO (relazione Scioglimento C.C.


2012): Ulteriori anomalie sono emerse dall'esame di un'altra concessione
edilizia (n 1 22 GENNAIO 2010 via Falcone Isola delle Femmine) per
la mancanza dei presupposti per il rilascio della concessione stessa;
l'indagine ispettiva
ha inoltre evidenziato la mancata riscossione, da parte dell'ente, degli
oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione. Tale procedura era stata
avviata sin dal 2001 dai precedenti proprietari (Lucido Michele 2005 Lucido
Erasmo 42 Cardinale Bartola 43 Lucido Antonino Lucido Nazzarena
46)del fondo che, dopo una lunga e complessa vicenda
amministrativa, protrattasi per anni con gli uffici comunali, vendevano
l'area ad una ditta (Edil C.P. di Puglisi Baldassare & C S.a.s. Progettista geom
Crisci Francesco Consigliere Comunale)) la cui riconducibilita' ad ambienti
controindicati era nota ai competenti uffici comunali. Tale societa' solo dopo
pochi mesi dalla richiesta di voltura della pratica in esame otteneva il
rilascio del provvedimento richiesto. (Licenza 1 22 gennaio 2010) Ulteriori
aspetti emblematici della complessiva vicenda sono rinvenibili nella
circostanza che, solo a seguito di un'operazione di polizia e del connesso
arresto di uno stretto congiunto del socio amministratore (Puglisi Francesco
1966 Torretta) della suddetta societa', il responsabile dell'ufficio tecnico
comunale (Architetto Darpa Sandro) chiedeva alla
locale procura della Repubblica ed alla prefettura di Palermo di conoscere se
la societa' a cui favore era stata
rilasciata la concessione edilizia fosse riconducibile all'esponente della
criminalita' tratto in arresto. La commissione d'indagine al riguardo ha posto
in evidenza, anche
in questo caso, l'assenza di controlli e verifiche da parte dell'ente,
atteso che elementi di controindicazione sulla societa' in argomento erano gia'
da tempo a disposizione del comune di Isola delle Femmine in quanto
la stessa prefettura aveva in precedenza segnalato, in occasione di altra
procedura,(2008 lavori di collegamento della rete fognaria del Comune Isola
delle Femmine al depuratore di Carini si effettuavano lavori senza
autorizzazione dellente appaltante di Torretta B.P 70 anni) i rapporti
esistenti tra il soggetto tratto in arresto e la famiglia titolare delle quote
sociali a cui era stata rilasciata la concessione edilizia. (Puglisi Baldassare
Coniglio Emanuele)

2001 12 BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36


ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DETERMINA DI LIQUIDAZIONE PROGETTO 36 ALLOGGI COMPLESSIVI
101.MILIONI 142 MILA 125 ARCH. LICATA ANDREA 51MILIONI 113 MILA 637
ING LUPO 50MILIONI 028 MILA 468 USTICANO LUPO LICATA CUTINO

86
ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA
DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO


PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del
Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.

87
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;

88
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2001 13 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO SOVRINTENDENZA PROT


1500K POS BBNN 21643 PROTOCOLLO ISOLA 16 FEBBRAIO 2311 SI
COMUNICA VISTO CERTIFICATO PROT 11469/CC DEL 15.12.2000
RILASCIATO DAL COMUNE DI ISOLA SETTORE X UFFICIO TECNICO CHE
ATTESTA CHE LE OPERE PREVISTE NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI
UN DEPOSITO DI COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO SONO
COMPATIBILI CON LO STRUMENTO URBENISTIVO VIGENTE APPROVATO CON
D.A. 83/77 ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO. SI RICHIEDE AL

89
COMUNE DI ISOLA DI VOLER SEGUIRE LESECUZIONE DEI LAVORI PER
VERIFICARNE LA CORRISPONDENZA ALLE PREVISIONI PROGETTUALI 2001 13
GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01
7784 ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE
EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001
05.04.2001 DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI A RAFFO ROSSO ZONA
ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI
PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA
UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT
01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA
CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA
12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA
SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO
PROTOCOLLO 001119- DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI
COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO
ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON
DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2001 5 APRILE BOLOGNA SINDACO UTC X SETTO USTICANO


FRANCESCA RESPONSABILE SERVIZIO ARCH MONICA GIAMBRUNO
AUTORIZZAZZIONE EDILIZIA 10 SI AUTORIZZA LA ITALCEMENTI A
REALIZZARE UN DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO
ROSSO COSTITUITO DA UN CUMULO A CIELO APERTO AVENTE UN VOLUME
STIMATO DI 24.000 MC PARI A CIRCA 20.000 TONNELLATE 2001 13
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO SOVRINTENDENZA PROT 1500K POS
BBNN 21643 PROTOCOLLO ISOLA 16 FEBBRAIO 2311 SI COMUNICA
VISTO CERTIFICATO PROT 11469/CC DEL 15.12.2000 RILASCIATO DAL
COMUNE DI ISOLA SETTORE X UFFICIO TECNICO CHE ATTESTA CHE LE OPERE
PREVISTE NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN DEPOSITO DI
COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO SONO COMPATIBILI CON
LO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE APPROVATO CON D.A. 83/77
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO. SI RICHIEDE AL COMUNE DI
ISOLA DI VOLER SEGUIRE LESECUZIONE DEI LAVORI PER VERIFICARNE LA
CORRISPONDENZA ALLE PREVISIONI PROGETTUALI 2001 13 GIUGNO
BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01 7784
ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE EDILIZIA X
SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001 05.04.2001
DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI A RAFFO ROSSO ZONA ZPS SIC 2000
6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI PROTOCOLLO
COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA
UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT
01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA
CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA
12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA
SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO
PROTOCOLLO 001119- DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI

90
COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO
ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON
DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2001 12 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE


localizzazione delle opere di cui al progetto "Nodo di Palermo Raddoppio
Ferroviario Palermo - Carini" redatto da ITALFERR SpA in variante ai vigenti
strumenti urbanistici; Con D.P. del 24/07/2002, pubblicato nella GURS del
26/07/2002, stato approvato l'accordo di programma sottoscritto in data
29/10/2001 finalizzato alla approvazione del progetto per la realizzazione delle
opere di cui sopra;

2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO


DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO
DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI
COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA
GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI
BALDASSARE E & C SAS TOTALE PROGETTO 1MILIONE 150 MILA EURO

2001 15 MAGGIO BOLOGNA SINDACO INCARICO AVVOCATO ARMAO


VIA NOTO 12 COSTITUZIONE IN GIUDIZIO CORTE SUPREMA
CASSAZIONE RIFORMA 268 1999 SALVATORE BURGIO COMMISSIONE
EDILIZIA DAL 1979 AL 1988 1. Albert Giovanni, nato a Torino il 13.5.1948;
2. Burgio Salvatore, nato a Ravanusa in data 11 3 1929; 3. Puccio
Giuseppe, nato a Palermo 27.1.I947; 4. Mangiardi Enrico, nato a Trapani
il 28.8'1936; 5. Canepa salvatore, nato a Isola delle Femminne
21.11.1943; 6. Bruno Pietro, nato a Isola delle Femmine il 18.11.1946; 7.
Puccio Orazio nato a Isola delle Femmine 23.10.1947

2001 13 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA


25.06.01 7784 ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI
CONCESSIONE EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO
N. 10-2001 05.04.2001 DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI A RAFFO
ROSSO ZONA ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA
ITALCEMENTI PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA
SOVRINTENDENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO
USTICANO FRANCESCA UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE
MINERARIO PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL
COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON
PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA
2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO
REGIONALE 24 MARZO PROTOCOLLO 001119- DELLE MINIERE
COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE
RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART
127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

91
2001 14 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO LUCIDO SALVATORE
SOSTITUISCE ING RAPPA ROCCO DIMISSIONATO DELIBERA GIUNTA 82
CONCORSO AD HOC GIAMBRUNO MONICA ASSESSORI AIELLO PORTOBELLO
RUBINO BALISTERI SCAFIDI INGEGNERE ARCHITETTO UTC SETTORE X 2001
14 GIUGNO BOLOGNA SINDACO LUCIDO SALVATORE SOSTITUISCE ING
RAPPA ROCCO DIMISSIONATO DELIBERA GIUNTA 82 CONCORSO AD HOC
GIAMBRUNO MONICA ASSESSORI AIELLO PORTOBELLO RUBINO

2001 24 GIUGNO ELEZIONI REGIONALI LISTA MARGHERITA STEFANO


BOLOGNA CANDIDATO CON VOTI 2.285 7 ELETTO SOLTANTO ZANGARA
ANDREA

2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20


settembre 2001, stato approvato il progetto di massima dei lavori di
ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di
Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo
complessivo di 798.827,00;

2001 SINDACO BOLOGNA ALBERT 10 CONC ED DI MAGGIO COSTANTINO


COGN MARITO CUTINO M G CATALDO PAPA PC AIELLO ASSESSORE CROCE
VIGILE MARITO VPC MICALI CATALDO MAD RAPPA ASS AIELLO F ZIO VS
PORTOBELLO PUCCIO POMIERO CATALDO

2001 7 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO 2001 7 OTTOBRE MAFIA


OPERAZIONE ULBRICK 1996 GIALLOMBARDO GIOVANNI SINDACI
IMPRENDITORI CRISAFULLI LORENZO LANZALACO SALVATORE
COLLABORATORI DI GIUSTIZIA GIALLOMBARDO GIOVANNI SINDACO
NONTEMAGGIORE BELSITO MORICI SERAFINO GIUDICE MIRELLA AGLIASTRO
DELIBERA CC 49 15.12.2016 IN DICIANNOVE TRA POLITICI E
IMPRENDITORI GIUNTA MUNICIPALE AFFIDA INCARICO CON DELIBERA 69
DEL 7 LUGLIO 2000 ALL'AVVOCATO GIOVANNI LA BUA PER LA
COSTITUZIONE PARTE CIVILE GIALLOMBARDO GIOVANNI + 44 RG 5073
1996 NOTIZIA DI REATO 5954 1996 R.G.I.P. L'AVVOCATO CON UNA SUA
NOTA PROT 2525 DEL 4 MARZO 2002 L'AVVOCATO LA BUA TRASMETTEVA
LA SENTENZA OVE MORICI E CRISAFULLI DEFINISCONO LA LORO
POSIZIONE NEL PROCEDIMENTO 5073 1996 R.G.N.R. 5954 1996 R.G.G.I.P.
6207 1998 R.GG.IP 1446 1999 R.G.G.I.P. A CARICO DI GIALLOMBARDO + 43
CELEBRATOSI DAL GUP DI PALERMO DR. AGLIASTRO MIRELLA OVE IL
COMUNE DI ISOLA SI ERA COSTITUITO PARTE CIVILE. SENTENZA DI
ONDANNA DI REFUSIONE AL COMUNE PARTE CIVILE LIRE 14.575 IVA E
CPA IL COMUNE DI ISOLA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEL
PROCEDIMENTO 5073 1996 R.G.N.R. 5954 1996 R.G.G.IP GIALLOMBARDO + 42
IL 9 FEBBRAIO 2004 PROT 1580 L'AVVOCATO LA BUA PRESENTA UNA
FATTURA DI EURO 39.330,96. LA DETERMINA DEL DIRETTORE CAPO 1
SETTORE N 100 DEL 2 APRILE 2003 ANTICIPA LA SOMMA DI EURO 9.389,73.
CON LA NOTA2012 DEL 16. FEBBRAIO 2005 NOTA 2261 2006 E NOTA 3772
DEL 26 MARZO 2007 SOLLECITA IL PAGAMENTO DELLA PARCELLA

92
INVIATA CON NOTA 1580 DEL 9 FEBBRAIO 2004 DECRETO INGIUNTIVO 4389
DEL 2008 TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO INTROITATO DAL COMUNE 8
GENNAIO 2009 PROT 069 SI INGIUNGE AL OMUNE DI PAGARE
ALL'AVVOCATO LA BUA GIOVANNI LA SOMMA DI EURO 46.100,90 PIU'
INTERESSI LEGALI DAL 9 FEBBRAIO 2004 PIU' ONORARIO DEL
PROCEDIMENTO 12.84
Un patto fra boss mafiosi e pubblici funzionari di diversi Comuni della Provincia
per controllare capillarmente i meccanismi di aggiudicazione degli appalti
pubblici, e la spartizione delle tangenti pagate dalle imprese per aggiudicarsi le
commesse. questo lo scenario che emerge dall'operazione della Guardia di
Finanza di Palermo, denominata in codice "Ulrick", come il cane di uno degli
imprenditori coinvolti, Ettore Crisafulli, che ha collaborato con gli inquirenti
rivelando i dettagli dell'intesa per la divisione delle gare, e i canali delle
mazzette. I risultati dell'operazione sono stati illustrati in una conferenza
stampa conclusasi poco prima delle 13 presso il comando della Legione della
Guardia di Finanza. Sono 49 gli ordini di custodia cautelare firmati dal gip,
Renato Grillo. L'ordinanza molto voluminosa: 344 pagine in cui vengono
contestati punto per punto agli indagati pesanti capi di imputazione:
associazione mafiosa, corruzione, abuso d'ufficio e falso in atto pubblico. Gli
arrestati sono 43, altri quattro provvedimenti sono stati notificati in carcere a
persone gi detenute per altre inchieste, mentre soltanto un indagato
sfuggito al blitz e viene ricercato. La Guardia di Finanza ha operato, oltre che a
Palermo, anche a Milano, Roma, Bologna e Firenze. Gli arrestati sono 14
funzionari pubblici, 19 imprenditori, 3 professionisti e 9 amministratori
di societ e titolari di imprese. A 13 di essi il gip ha concesso gli arresti
domiciliari. Fra le persone che hanno ricevuto il provvedimento in carcere, c'
anche Angelo Siino, indicato dagli inquirenti come il 'ministro dei lavori
pubblici di Toto' Riina' e gi condannato nel processo per mafia e appalti.
L'inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto, Luigi Croce, e dai sostituti Luigi
Patronaggio e Gaspare Sturzo, ha in pratica confermato il sistema di controllo
mafioso delle commesse pubbliche nella provincia di Palermo gi
delineatosi durante il processo a Siino. Al setaccio della Procura, in tutto
venti appalti, aggiudicati fra l'89 e il '95, a 18 diverse imprese edili, dai
Comuni di Monreale, Montemaggiore Belsito, Cerda, Bolognetta.
Importo complessivo, 130 miliardi, sui quali sarebbero state versate tangenti
per 10 miliardi, ricavati da fondi nei appositamente costituiti. Le indagini hanno
fatto luce anche su un caso di "lupara bianca", quello dei fratelli
Salvatore e Giuseppe Sceusa, imprenditori edili scomparsi nel '91. Sono
stati sequestrati e uccisi, e i loro corpi nascosti, perch non avrebbero
rispettato gli accordi spartitori con i boss. Per l'omicidio sono indagati
Domenico Farinella, figlio del boss delle Madonie, Giuseppe, e Santi Pullara',
Gioacchino, Spinnato, Pietro La Chiusa, Salvatore Lanzalaco. Le
dichiarazioni di Crisafulli sono state confermate anche da due pentiti di
mafia, Santo Di Matteo e Salvatore Barbagallo, e da tre imprenditori,
Angelo Randazzo e i fratelli Capomaccio, che hanno gi collaborato con
la giustizia in altre inchieste. Le indagini dell'operazione "Ulbrick" (e non
"Ulrick" come riferito in precedenza) erano state avviate dalla tenenza della
Guardia di Finanza di Bagheria, che aveva scoperto un giro di false fatturazioni

93
volte, secondo l'accusa, a costituire i fondi neri per il pagamento delle tangenti.
Le fatture false, stato accertato, venivano emesse sempre dalle stesse
imprese, poi risultate le vincitrici di tutte le gare d'appalto prese in
considerazione dall'inchiesta. I finanzieri hanno seguito le tracce dei movimenti
di danaro, scoprendo che le societ contraevano debiti con la Cassa rurale e
artigiana di Monreale, gi al centro di un'inchiesta antimafia e considerata
una centrale del riciclaggio a disposizione dei boss, in modo da avere la
disponibilit economica sufficiente per giustificare le fatturazioni inesistenti.
Cosa Nostra aveva imposto in tutta la provincia di Palermo lo stesso
sistema. La ditta che intendeva concorrere a commesse pubbliche doveva
ottenere il permesso del capo della zona in cui si svolgeva l'appalto. Ci fatto,
si decideva quale impresa dovesse vincere in quell'occasione, e le altre
partecipanti alla gara erano obbligate a presentare offerte tali da venire
escluse, dette in gergo "buste d'appoggio". Fra le ditte coinvolte si stabiliva
cos una sorta di turno. Al capomafia locale veniva corrisposta una tangente del
4% sul valore dell'opera, a funzionari e amministratori locali andava un'altra
mazzetta, del 3%. I pagamenti avvenivano anche a rate, man mano che
l'impresa incassava il prezzo dei lavori. Nel meccanismo di controllo degli
appalti, avevano un ruolo particolare anche i progettisti, incaricati di far
inserire opere, anche inutili, nel piano triennale delle opere pubbliche
della Regione. Gli stessi professionisti redigevano poi bandi di gara su
misura per l'impresa che, secondo gli accordi, doveva vincere
l'appalto.
http://archivio.agi.it/articolo/8e2fe1de30f92d42c94e6768a5bdf39e_19951201_tangenti-operazione-
gdf-palermo-patto-con-mafia-per-appalti/

2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO


RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC
X SETTORE USTICANO 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G
154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA
ANDREA UTC X SETTORE USTICANO

2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153 del 7


dicembre 2001 stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura
e contabilit e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e
Ugo Madia; la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto,
cos ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi
195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con D.D.G.
1050 del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13
ottobre 2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos.
4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.

94
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00;

2001 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO RICORSO TAR 2342145 2000


ANNULLAMENTO CO.RE.CO. 678 2001 DEL 10.11.99 ANNULAMENTO
DELIB 142 18.11.99 MUTUO CPDP 2 PARCO GIOCHI ALIQUO
2001 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO SENTENZA TAR 2342 ALIQUO
CASSA DEPOSITI PRESTITI CO RE CO 2 PARCHI GIOCHI UNA STRADA NUOVA
1999 4 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ...in vista della realizzazione di tale
progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva gi fatto
richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di .
600.000.000; iniziativa questa gi, peraltro, prevista nella relazione
previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio
1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e
confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e
previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese"";
1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO "...in data 4 giugno 1999 con
deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal
professionista incaricato d'importo complessivo di . 783.937.547" 1998 31
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta
comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato
legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch.
Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilit
etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da
realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella Strada
Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva
assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

2002 15 MARZO BOLOGNA SINDACO ASSESSORATO INDUSTRIA


METANIZZAZIONE DECRETO 11 MARZO 2002 MODALITA CONCESSIONE
CONTRIBUTI AI COMUNI GURS Parte I n
2002 10 APRILE BOLOGNA SINDACO ATTI PARLAMENTARI
PROMEMORIA Interrogazione Parlamentari su Isola delle Femmine LO PRESTI
ANGELA NAPOLI INQUINAMENTO MACCHGINA AMMINISTRATIVA BOLOGNA
DIMISSIONI ASSESSORE BRUNO RAPPA

2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA


USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO
1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA 11 E 11 MANCANTE DI NULLA
OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11
GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN

95
DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO
FRANCESCA 1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA
45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11
FOGLIO 1 PART 2069 1466

2002 29 APRILE BOLOGNA SINDACO INCARICO DI COLLABORAZIONE


ESTERNA EX ART. 51, COMMA 7 LEGGE 142/90 NELLA QUALIT DI CONSULENTE NEL
SETTORE TECNICO CONFERITO CON DETERMINAZIONE SINDACALE N 23 DEL
29.04.2002 COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE il Sindaco di Isola delle
Femmine ha conferito lincarico di consulenza qualificata ad esperto per la
definizione delle procedure di attuazione e finanziamento inerenti i fondi di
AGENDA 2000 per la durata di mesi SEI. Con determinazione n 23 del
29/04/2002 il Sindaco di Isola delle Femmine ha conferito alla scrivente
lincarico di consulenza qualificata ad esperto per la definizione delle procedure
di attuazione e finanziamento inerenti i fondi di AGENDA 2000 per la durata di
mesi SEI

2002 30 APRILE BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 24


INCARICO A TEMPO PARZIALE 15 GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30
APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA
ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL TERRITORIO 3 SETTORE

2002 2 maggio DETERMINAZIONE DEL SINDACO 25 DEL 2.5.2002 :


Conferire per i motivi espressi in narrativa, ai sensi degli art 20 e 26 del
Regolamento sullordinamento degli uffici e dei Servizi comunali approvato con
deliberazione della G.C. 29 del 14.2.2002 lincarico di responsabile del 3
Settore Tecnico allArch Monica Giambruno

2002 14 MAGGIO BOLOGNA SINDACO LICENZA EDILIZIA 9 al Sig.


Arena Giovanni, nato a Palermo il 15.06.1931, per la realizzazione di un
insediamento residenziale su unarea sita in localit Quattro Vanelle Via
Passaggio della Tortora, identificata al N.C.T. al foglio di mappa 3 particella
1791 (ex 248/249 e 256), successivamente volturata al nuovo proprietario in
data 01/09/2003 sig. Billeci Salvatore, nato a Capaci il 29/05/1937 (
SOCIO DI PIETRO BRUNO) e residente in Isola delle Femmine, Passaggio del
Cedro n. 6, codice fiscale BLL SVT 37E29 B645L, in forza dellAtto di Permuta
stipulato il 16/07/2003 presso il Notaio Francesco Rizzuto, Rep. n. 64703,
registrato in Palermo il 29/07/2003 al n. 75925; NEL lotto identificato al catasto
foglio n. 3 particella n. 1791, lUfficio Tecnico Comunale con nota p.llo n. 14137 del
12.11.2001 esprimeva la necessit della realizzazione delle opere di urbanizzazione
primaria, relative alla viabilit previste nel Piano Particolareggiato
Che in data 16.02.2007- veniva rilasciata dallU.T.C., la concessione edilizia n. 3, ai
sensi della L.N. 10/1977 art. 9 lettera f, per lesecuzione di opere di urbanizzazione
primaria consistenti nella realizzazione della rete di distribuzione idrica, della rete
fognante, della rete di distribuzione dellenergia elettrica, dellimpianto di
illuminazione della rete stradale nonch della realizzazione della rete stradale nel
lotto di terreno sito in Isola delle Femmine, Passaggio delle Tortore censito al N.C.T.
al foglio 3 particella n. 1790;

96
2002 24 LUGLIO BOLOGNA STEFANO DECRETO
SINDACO
PRESIDENZIALE 24 luglio 2002 Accordo di programma
finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione
delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di
Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio
elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio -
Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Visto lo Statuto della Regione;


Vista la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche ed
integrazioni;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Vista la legge 8 giugno 1990, n. 142, ed, in particolare, l'art. 27, cos come
recepito e modificato dall'art. 1 della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48,
che disciplina l'istituto dell'accordo di programma;
Visto il piano generale dei trasporti e della logistica, approvato con D.P.R. 14
marzo 2001 ed il relativo strumento operativo per il Mezzogiorno che prevede
la realizzazione di sistemi integrati di trasporti nelle maggiori aree
metropolitane, tra cui quella di Palermo;
Visto l'accordo di programma quadro per le infrastrutture ferroviarie,
sottoscritto in data 5 ottobre 2001, che prevede la realizzazione degli
interventi da realizzare per il progetto in epigrafe e definisce l'impegno delle
parti contraenti ad individuare le condizioni utili anche sotto il profilo finanziario
per garantire la realizzazione;
Considerato che la FS S.p.A., committente delle opere, ha chiesto al Presidente
della Regione siciliana, a norma della circolare presidenziale n. 894/DRP del 6
novembre 2000, la convocazione di un'apposita conferenza di servizi relativa
alla realizzazione del collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e
sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario
Palermo Centrale / Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine -
Capaci - Carini;
Considerato che a tal fine stata convocata dal Presidente della Regione
siciliana, con nota del 12 gennaio 2001, prot. n. 28/F, la prima riunione di
Conferenza per il 22 gennaio 2001 presso la Presidenza della Regione siciliana
- direzione programmazione, piazza Sturzo, Palermo;
Considerato che, nella riunione di Conferenza tenutasi in data 29 ottobre 2001,
i rappresentanti di tutte le amministrazioni ed enti competenti ad approvare il
progetto in epigrafe, all'uopo muniti degli atti, dei documenti e dei titoli
abilitativi necessari per il perfezionamento della procedura di conferenza in
conformit ai rispettivi ordinamenti di appartenenza, hanno verificato la
possibilit di attuare gli interventi previsti in detto progetto ed hanno, perci,
concordato di addivenire alla stipula di cui all'accordo di programma per
l'approvazione dello stesso;
Visto che nella riunione conclusiva della conferenza dei servizi del 29
ottobre 2001 sono stati acquisiti i seguenti atti:

97
- Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica
istruzione: atto di assenso in data 29 ottobre 2001 e nota congiunta prot. n.
12181/I del 29 ottobre 2001 delle sezioni: "Beni paesaggistici naturali
naturalistici e urbanistici", "Beni architettonici" e "Archeologica" della
Soprintendenza dei beni culturali e ambientali;
- Assessorato regionale dell'industria - Consorzio area sviluppo industriale di
Palermo: atto di assenso del 29 ottobre 2001;
- Assessorato regionale dei lavori pubblici - ufficio del Genio civile: atto di
assenso in data 29 ottobre 2001, con allegato parere nota n. 51664 del 20
dicembre 2000 e n. 13976 del 22 giugno 2001;
- Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - dipartimento regionale
urbanistica: atto di assenso in data 29 ottobre 2001 con riserva di esprimere
parere definitivo successivamente alla ratifica dell'accordo da parte dei comuni
interessati cos come previsto dall'art. 1 della legge regionale n. 18/91;
- Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - dipartimento regionale
ambiente: decreto del dirigente generale di compatibilit ambientale in data 26
ottobre 2001, prot. n. 764/IX;
- Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti: atto di
assenso in data 29 ottobre 2001;
- Ministero della difesa - Comando militare autonomo della Sicilia: atto di
assenso in data 29 ottobre 2001;
- Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste - Ispettorato
ripartimentale delle foreste: comunicazione di non esistenza di vincoli forestali
per scopi idrogeologici, telefax n. 1693 del 17 ottobre 2001;
- Provincia regionale di Palermo: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
- comune di Palermo: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
- comune di Isola delle Femmine: atto di assenso in data 29 ottobre
2001;
- comune di Capaci: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
- comune di Carini: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
- ANAS Ente nazionale per le strade - compartimento della viabilit in Sicilia:
atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-- ANAS Ente nazionale per le strade - ufficio speciale grande viabilit: atto di
assenso in data 29 ottobre 2001;
- ENEL Distribuzione S.p.A. - direzione distribuzione Sicilia: atto di assenso in
data 29 ottobre 2001.
Ed inoltre nella qualit di ente interferito ed al solo fine di prendere atto delle
soluzioni progettuali delle interferenze:
- Telecom Italia S.p.A.: nota del 29 ottobre 2001;
Viste le delibere di approvazione delle varianti urbanistiche necessarie alla
realizzazione delle opere dei consigli comunali di:
- Palermo, delibera n. 98 del 24 maggio 2002;
- Isola delle Femmine, delibera n. 22 del 12 aprile 2001;
- Capaci, delibera n. 28 dell'11 aprile 2002;
- Carini, delibera n. 25 del 26 febbraio 2002;
Visto il provvedimento n. 44387 del 19 luglio 2002, con il quale il dirigente
generale del dipartimento regionale urbanistica ha notificato il voto n. 659
dell'adunanza del 18 luglio 2002 del Consiglio regionale dell'urbanistica

98
dell'Assessorato regionale del territorio e del l'ambiente che ha espresso parere
favorevole, per le parti che comportano variante agli strumenti urbanistici dei
comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini, interessati al
progetto definitivo del "Nodo di Palermo - Progetto delle opere di collegamento
ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo -
Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale / Brancaccio -
Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Carini", ai sensi dell'art. 1,
comma 1, lettera e), punto 3), della legge regionale n. 48 dell'11 dicembre
1991, oggetto di approvazione in sede di sottoscrizione dell'accordo di
programma del 29 ottobre 2001;
Visto l'accordo di programma sottoscritto in data 29 ottobre 2001 tra il
Presidente della Regione siciliana e tutti i soggetti interessati, avente per
oggetto l'approvazione del progetto "Progetto definitivo delle opere di
collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo
di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale /
Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini;
Ritenuto di dover approvare il superiore accordo di programma;

Decreta: Articolo unico

E' approvato l'accordo di programma, sottoscritto in data 29 ottobre 2001, tra


il Presidente della Regione siciliana e i soggetti interessati citati in premessa,
finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di
collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo
di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale /
Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini.
Il presente decreto sar pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana.
Palermo, 24 luglio 2002.
CUFFARO

2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la


richiesta di costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO
BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l.
e la Calliope s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.

99
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.

100
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;

101
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2002 INGEGNERE CIRALLI ELIO

2003 21 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DAL 1999 ESPOSTI ALBERT PRTE


CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003 AVVOCATO FIORENZA
ZANGHI MEGNA MARIO ISPETTORECOMMISSARIO

2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di


ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle
Femmine (PA); PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit
Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09

2003 BOLOGNA SINDACO Collaborazione professionale alla redazione del


P.R.G. del Comune di Isola delle Femmine ARCHITETTO ALIQUO

2003 Bologna Stefano Sindaco di Isola delle Femmine si candida alle elezioni
provinciali

102
2003 BOLOGNA SINDACO Il Consiglio Comunale approva lo schema di
massima del P.R.G. inviando al progettista Arch. Angelo Aliqu, per le
valutazioni di competenza, tutti gli emendamenti presentati dai gruppi
consiliari. Sui mezzi di informazioni il Sindaco pro-tempore dichiara : lo
schema di massima del P.R.G. tra due mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare
in aula per lapprovazione definitiva in virt degli emendamenti presentati. E
giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al
comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai
potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e lesito degli emendamenti
presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal
Capo dellUfficio Tecnico i seguenti atti pi o meno illegittimi : autorizzazione
edilizia in sanatoria per una piscina abusiva; concessione edilizia (al padre)
per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel
rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste); concessione
edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in lotto intercluso ove gi
aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con unaltra concessione
edilizia.

2003 28 GENNAIO BOLOGNA STEFANO SINDACO DELIBERA CC 3


LOTTIZZAZIONE LO JACONO PIETRO LO BIANCO CATALDO PRESIDENTE
CONSIGLIO ARCH GIAMBRUNO UTC MARATEA VIA DANTE PALERMO SAPPADA

2003 28 GENNAIO Piano di lottizzazione Lo Bianco & C.


In aggiunta ai tre piani di lottizzazione sopra citati, tutti scaduti, stato
recentemente approvato un nuovo piano di lottizzazione in zona C2
denominato Piano di lottizzazione Lo Bianco & C.
Il P.di.L. stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 03 del
28.01.2003.
Il p.di.l. interessa unarea complessivamente estesa mq. 24.310 circa,
individuata al NCT al foglio 3 particelle 1907, 1910, 1911, 1912, 1913, 1914,
1919, 1923, 1924, 1928, 1929, 1936, 1944, 2028, 2029, 2030, 2031, 2032,
2033, 2035, 2036, 2037, 2038, 2039, 2044, 2045, 2046, 2047, 2048, 2050,
2052, ricadente in Zona C1, densit territoriale 0,75 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n 15 lotti edificabili per la realizzazione di un
volume di progetto di complessivi mc. 18.017,23, abitanti insediati n 181,
(100 mc/ab) nonch opere di urbanizzazione per mq. 3544,71 (particelle 1919,
1923 e 1924), aree per viabilit pubblica da cedere al Comune per mq.
1.599,00 (particelle 1907 e 1944), aree per viabilit privata per mq. 1900,00
(particelle 1910, 1929 e 1936), verde collettivo privato per mq. 1.000,00
(particella 2039).
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 15 lotti edificabili, n 3 sono in corso di edificazione, mentre le
opere di urbanizzazione primaria interne al comparto (viabilit, acquedotto,
fognatura, ecc) sono gi realizzate.

2003 10 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ISPEZIONE TURANO DDG S.8 7


FEBBRAIO 2006 CALLIOPE SICAR REVISORI DEI CONTI PORTOBELLO
ZUCCARELLO MEGNA BANDIERA ALAMIA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO

103
PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8
PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO
ARGOMENTO: PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".

104
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario

105
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 21 MARZO BOLOGNA SINDACO IL VICE PORTOBELLO RINNOVA


AFFIDAMENTO PALESTRA DELIBERA GIUNTA 243 14 6 94 ALLA BODY CENTER
RISO NAPOLEONE LUCIDO ANTONINO LUCIDO MARIA STELLA

2003 18 APRILE Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari


Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la
SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per
realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE
RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte
del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI

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SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.

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In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che

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cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ALBERT ESPOSTO ABUSIVISMO 4


VILLINI BOLOGNA GAETANO PADRE DEL SINDACO FASCIA RISPETTO
COSTIERO CONTRO LETTERA A ART 15 LR 78 76 DAI RILIEVI
AEROGRAFICI RISULTA CHE LA PROPRIETA BOLOGNA E DENTRO LA
FASCIA DI RISPETTO COSTIERO COMPARTO 1 ZONE C DEL PRG LA LEGGE
71 27 12 78 REGOLA LEDIFICAZIONE MEDIANTE LA REDAZIONE DEI PIANI
PARTICOLAREGGIATI E/O PIANI DI LOTIZZAZIONE. IL PIANO
PARTICOLAREGIATO DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C DEL PRG ADOTTATO
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 105 DEL 28 NOVEMBRE 1993 ADOZIONE
REVOCATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 DEL 28
FEBBRAIO 1997 GUIDATA DAL SINDACO BOLOGNA

2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO 23 SETTEMBRE ALBERT DARPA


BRIGADIERE VITALE DOMENICO VIGILE OLIVERI ROSARIO
SOPRALLUOGO I 4 VILLINI DIFFORMI BOLOGNA GAETANO PADRE
BOLOGNA STEFANO 951 2 3 4 5 ABUSIVISMO 14_124237 150 METRI DA
MARE SOVRINTENDEZA OPERE PRIMARIE

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2003 25 26 MAGGIO ELEZIONI PROVINCIALI STEFANO BOLOGNA
CANDIDATO LISTA N. 13 - DEMOCRAZIA E' LIBERTA' LA MARGHERITA

2003 27 MAGGIO Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere


negativo sul progetto;

2003 30 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ARCHITETTO MONICA


GIAMBRUNO VALGUARNERA SERGIO DIRETTORE GENERALE MANLIO
SCAFIDI LICENZA EDILIZIA 15 LOMBINO GIOVANNA 1947 SACCULLO
RITO POMIERO MOTO GAETANO COMPLEANNO PASSAGGIO DELLE
VIOLE 9 FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347B 502B 988 MQ IMPASTATO
GIOVANNI ZONA P.P. ZONE C Commissione edilizia 8.9.2006 2)Lombino
Giovanna Sacullo Rito prat 38/5 prot 10467 27.9.05 Richiesta C.e. ai sensi
dellart 13 L. 47/85 per le opere realizzate in difformit alla C.E. 15/3 COMUNE
DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo UFFICIO TECNICO III SETTORE
1 SERVIZIO CONCESSIONE EDILIZIA N. 15 /03 del 30/05/2003 Il
Responsabile del III Settore
Vista listanza presentata in data 04.05.2001 prot. n. 5616 dai Sigg. Lombino
Giovanna, nata a Palermo l 11.06.1942 codice fiscale: LMB GNN 42H51 G273 J
e Saccullo Rito nato a Palermo il 06.06.1937, codice fiscale: SCC RTI 37H06
G273 Z, coniugi residenti in Palermo via dei Cantieri n. 23, in qualit di
proprietari, tendente ad ottenere la concessione edilizia per la realizzazione di
una villa trifamiliare a due elevazioni fuori terra oltre piano cantinato su un
lotto di terreno censito in catasto al foglio 3 particelle 339, 417, 347b e 502b
complessivamente esteso mq.988;
Accertato che gli istanti hanno titolo per richiedere il rilascio della concessione
edilizia in forza dellatto di compravendita del 20.09.1979, Notaio Guglielmo
Tanteri di Palermo, registrato al Rep. N. 79987 e al n. 15362 del fascicolo e
trascritto a Palermo il 06.10.1979 ai nn. 35758/30329;
Visti il progetto e la relazione, allegati alla citata istanza, redatti dal Geom.
Giovanni Impastato, iscritto al Collegio dei Geometri della Provincia di Palermo
al n2403;
Considerato che il lotto di terreno di che trattasi ricade interamente in zona C
di cui al P.R.G. adottato con D.A.121/83, ed al P.P. delle zone C scaduto in
data 14.05.2002 cio decorsi dieci anni dal riscontro di legittimit della
deliberazione di C.C. n. 87/91 da parte della CPC con decisione n.
18806/26105 del 14.05.1992;
Vista la Relazione istruttoria redatta per casi analoghi, sulle zone C alla
scadenza dei piani attuativi, redatta in data 29.05.2003, dal Responsabile del
III Settore UTC , la quale del parere che nel caso specifico sopra descritto
non sia necessaria (seppur descritta dalle Norme di Piano) la preventiva
lottizzazione, quindi potrebbe procedersi al rilascio della singola concessione
edilizia che riguarda unarea di limitata estensione (mq. 988) in zona gi
edificata e sufficientemente urbanizzata;
Visto il parere Favorevole espresso dalla C.E.C. nella seduta del 13.02.2002
verbale n03;
Visto il parere dellUfficiale Sanitario espresso in data 19.04.2002 prot. n. 1756
ed introitato presso il protocollo di questo Comune in data 21.05.2002 al n.

118
5523, FAVOREVOLE a condizione che: venga realizzato un pozzetto di raccolta
per le acque piovane e relativa pompa di sollevamento nel piano cantinato ed
inoltre venga assicurato lapprovvigionamento idropotabile e realizzato un
idoneo serbatoio;
Visto il Nulla Osta della Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo prot. n. 10789/I
del 25.09.2001 posizione BB.NN. 77011, a condizione che non venga
realizzata la fascia di coronamento in aggetto ed i balconi vengano protetti da
ringhiere a semplice partitura;
Visto latto di vincolo a parcheggio ed inedificabilit stipulato in data
19.03.2003, dai Sigg.ri Saccullo Rito e Lombino Giovanna, sopra generalizzati,
presso il dottor Mario Marino Notaio in Palermo, registrato al n 37530 del
repertorio e al n601 delle Agenzia delle Entrate Ufficio di Palermo 1 - in data
02.04.2003;
Visti gli strumenti urbanistici vigenti, nonch le norme che ne regolano
lattuazione ed il vigente regolamento edilizio;
Viste le vigenti disposizioni che disciplinano il pagamento del contributo per
oneri di urbanizzazione e costo di costruzione e la loro esenzione e riduzione;
Calcolato, in base allincidenza stabilita dal C.C. il contributo per gli oneri di
urbanizzazione in 6.172,00, la cui prima rata di 1.234,40 risulta pagata
con bollettino postale n.286 del 08.04.2003 mentre per la rimanente somma
stata stipulata polizza fidejussoria n. 610631002 con la FATA
ASSICURAZIONI;
Calcolata la quota di contributo relativa al costo di costruzione in 5.022,21 la
cui prima rata di 1.506,67 risulta pagata con bollettino postale n.- 285 del
08.04.2003, mentre per la rimanente somma stata stipulata polizza
fidejussoria n. 610631002 con la FATA ASSICURAZIONI gruppo Generali, con
sede in Palermo, Via E. Amari n. 162;
Viste la L.17/8/1942, n.1150 , modificata ed integrata dalla L.6/8/1967, n.765,
la L.28/1/1977, n.10, e la L.28/2/1985 , n.47 e successive modifiche ed
integrazioni ;
Viste le LL.RR.31/3/1972, n.19, 26/5/1973, n.21, L. 27/12/1978, n.71,
5/11/1982, n.135 e 10/8/1985, n.37 e le loro successive modifiche ed
integrazioni;
RILASCIA
Ai Sig.ri Saccullo Rito e Lombino Giovanna, generalizzati in premessa,
la Concessione Edilizia per la realizzazione di una di una villa trifamiliare a due
elevazioni fuori terra oltre piano cantinato su un lotto di terreno censito in
catasto al foglio 3 particelle 339, 417, 347b e 502b complessivamente esteso
mq.988, di cui mq. 457,17 occupata dal fabbricato che risulta avere una
volumetria di progetto complessiva di mc. 914,34, mq. 92,00 del lotto
destinato a parcheggio e la rimanente parte gravata interamente da vincolo di
inedificabilit, in conformit al progetto allegato e con losservanza dei
regolamenti comunali di edilizia e di igiene, di tutte le disposizioni vigenti,
nonch delle prescrizioni di cui ai citati nulla osta e pareri e delle seguenti
prescrizioni:
Linizio lavori subordinato al necessario rilascio del relativo Nulla Osta da
parte del Genio Civile;

119
Nessuna modifica pu essere apportata al progetto senza autorizzazione
comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85;
Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
Le opere dovranno avere inizio entro un anno dalla notifica della presente ed
essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la
decadenza;
Linizio dei lavori subordinato agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974
n.64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme
antisismiche, che dovranno essere comunicati al Comune;
Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto
della concessione, le generalit del proprietario, del progettista, del direttore e
dellassuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85;
Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e
delineato con segnalazioni anche notturne. Leventuale occupazione di
suolo pubblico dovr essere preventivamente autorizzata;
E vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza
dovr essere segnalata subito allEnte proprietario;
La presente concessione dovr essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita
al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al
cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85;
E prescritta losservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti
in materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
Le violazioni e le
inosservanze delle norme
vigenti o di quanto prescritto
con la presente concessione
saranno punite come
previsto dalle L.R. 71/78 e
37/85 e L.47/85. Si
autorizza lallaccio fognario.
Il Responsabile del 1
Servizio arch. Sergio
Valguarnera
Per il Responsabile del III Settore
Arch. Monica Giambruno
In presenza di un obbligo di
astensione Il Direttore Generale
Dr. Manlio Scafidi
SI CERTIFICA
Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione
stata pubblicata allalbo pretorio, ai sensi dellart.37 della L.R. 71/78 per 15
giorni consecutivi, dal 30-05-2003 al 15-06-2003 e che contro la stessa NON
sono stati presentati opposizioni o reclami.
Il Segretario Comunale
Isola delle Femmine, l Dr. Manlio Scafidi

120
2003 30 maggio larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di

121
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.

122
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

123
2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52
ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30 maggio larch. Monica
Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del
CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma
costruttivo, con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 2003
18 APRILE Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino
prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e
la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72
alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO
PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del
Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.

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2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota

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commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.

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Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere


favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari
Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE
AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTIVO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via

127
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della

128
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor

129
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 21 luglio larch. Giambruno comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il


parere favorevole della CEC a condizione che il progetto esecutivo si adeguava
alle prescrizioni stabilite nella seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione
Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la
perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO
BOLOGNA SINDACO VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA
APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO
PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE
S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO
MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30 maggio larch. Monica Giambruno
trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si
evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma costruttivo,
con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE
Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la
realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la
SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale
DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI
EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella

130
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida

131
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo

132
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 12 AGOSTO BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 47


APPROVAZIONE SCHEMA DI MASSIMA DEL PIANO REGOLATORE GENERALE
ARCHITETTO ALIQUO ARCH MONICA GIAMBRUNO UTC 2007 PIANO
REGOLATORE GENERALE ARCHITETTO ALIQUO Affidamento incarico per
la elaborazione del PRG Con deliberazioni di G.C. n 150 del 10.12.99 e n
157 del 21.12.1999, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez. Provinciale di
Palermo, nella seduta del 09.02.2000, lA.C. ha conferito lincarico per la
rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di Isola
delle Femmine al sottoscritto Arch. Angelo Aliqu, nato a Palermo il
16.01.1968, domiciliato a Palermo, Via XX Settembre n69, codice fiscale LQA
NGL 68A16 G273 V, regolarmente iscritto allOrdine degli Architetti della
Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando, altres, il
disciplinare di incarico redatto in conformit allo schema di disciplinare
approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed integrato con D.A. 01.02.1992 n 64.
Direttive Generali Con deliberazione di n 71 del 29.09.2000, il Consiglio
Comunale ha dettato ai sensi del 7 comma dellart. 3 della L.R. 15/91 le
direttive generali per la redazione del PRG, cos come formulate dallUTC nella
Relazione di base per le direttive generali prot. n 8591 del 24.07.2000.
Si riporta di seguito la citata Relazione di base per le direttive
generali prot. n 8591 del 24.07.2000 predisposta dallUTC.
RELAZIONE DI BASE PER LE DIRETTIVE GENERALI (art. 3 comma 7,
L.R. 15/91). Con nota prot. N 10249 del 06.10.99, assunta al protocollo di
questo Comune al n12227 del 11.10.99, lAssessore Regionale Territorio e
Ambiente, ai sensi dellart. 4 della L.R. 71/78, ha notificato al Sindaco il voto
n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato
con deliberazioni del Consiglio Comunale n 2 del 25.01.94, n 3 del 29.01.94
e n 36 del 30.04.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle
Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. n 27 del 18.03.97, n
28 del 24.03.97 e n 33 del 25.03.97, per la rielaborazione totale.
Pertanto, essendo, ormai, trascorsi pi di dieci anni dalla data di approvazione,
lo strumento urbanistico approvato con D.A. n 83/77 diventato inefficace
per la parte che riguarda i vincoli preordinati allespropriazione. Preso
atto della necessit di procedere alla rielaborazione totale dello strumento
urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto
C.R.U. n187 del 23.09.99 entro i termini di legge, lAmministrazione

133
Comunale ha conferito a libero professionista lincarico per la
rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di
Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in
conformit allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed
integrato con D.A. 01.02.1992 n 64 e riservandosi di provvedere con
successivo atto deliberativo ad integrare lincarico di redazione del P.R.G. e del
Reg. Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui allart. 2 L.R.
71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi
e dei servizi connessi di un decennio cos come previsto dallart. 3 comma 8
della L.R. 15/91. Ci premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite
dallAmministrazione ed in conformit alle disposizioni dellart. 3, comma 7
della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing. Francesca Usticano, Responsabile del X
Settore U.T.C. ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il
Consiglio Comunale potr adottare le Direttive Generali cui il progettista
incaricato dovr attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal
modo l'amministrazione comunale committente potr fornire al progettista le
indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle
scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei
limiti delle anzidette direttive cui dovr necessariamente uniformarsi, avr
garanzia di potere esplicare la propria attivit professionale al riparo da
eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione volta,
pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune
ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.
Descrizione dei caratteri del territorio Il territorio comunale di Isola delle
Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il
Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal
punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte
pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte sub-
pianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica
(m. 533 s.l.m) sovrastanti lintero paese. Il territorio, attraversato
longitudinalmente dallautostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e
dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:
1. la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il
confine con il territorio di Capaci; 2. la zona intermedia, delimitata a valle dalla
predetta ferrovia e a monte dallautostrada; 3. la fascia che si sviluppa a
monte dellautostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da
coronamento allintero territorio comunale. Labitato di Isola delle Femmine si
compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a
maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.
Intorno al nucleo centrale sopra descritto si sviluppato lattuale centro
urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
Labitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C
gi disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni
convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po
su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di
concentrazione (ad es. nellarea compresa tra lautostrada e la ferrovia, a valle
della Via dellAgricoltura). Il tessuto edilizio si compone, inoltre, di insediamenti
industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa

134
tra la ferrovia e lautostrada ed in parte a monte dellautostrada. Tra gli
insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della
Italcementi, nonch larea adibita a cava (Raffo Rosso). Non vanno trascurati,
infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera. In
base ai caratteri del territorio e degli abitati sopra descritti, nonch
dell'ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del
patrimonio edilizio, il progettista dovr individuare le esigenze di assetto e di
sviluppo degli stessi, rappresentando l'adeguatezza dello stato di attuazione
degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione
demografica del comune. Vincoli territoriali Il territorio comunale risulta
gravato dai seguenti vincoli: .Omissis 3 Situazione urbanistica Il comune
di Isola delle Femmine dotato dei seguenti strumenti urbanistici: 1. P.R.G.
approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.05.1977 e relativo alle zone
omogenee BD-E; 2. P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. n 121 del
24.03.1983; 3. Piano Particolareggiato delle Zone C approvato con delibera di
C.C. n 127 del 07.08.1990 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4. Variante al P.R.G. relativa alla Fascia Costiera approvata con D.A. n 585 del
11.04.1991. Con Decreto Assessorato Industria n 2088 del 13.12.1995 e
successivo D.A. n 159 del 18.02.1997 stato approvato il Progetto della
Viabilit a servizio della Z.I. di Isola delle Femmine, collegamento con la
viabilit urbana (attuale strada A.S.I.). Obbiettivi della pianificazione
territoriale - Problematiche da approfondire Ci premesso, si elencano di
seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del
territorio comunale le quali, cos come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. n
187 del 23.09.1999, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.
Per quanto attiene le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature,
definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in
quanto mal distribuite e molto frazionate. Una attenzione particolare merita il
problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato, infatti, il
territorio ha subito il manifestarsi di un abusivismo diffuso sviluppatosi intorno
al pochi nuclei che necessitano, ormai, di un energico intervento di
pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di
sanatoria. Relativamente alle zone D occorre effettuare una analisi sullo stato
di fatto e di utilizzo degli stabilimenti industriali ed artigianali esistenti,
valutando la compatibilit delle zone di espansione con la situazione del
costone roccioso e prevedendo la possibilit di incentivare la riconversione
degli stabilimenti in disuso. Occorre esaminare le problematiche connesse
alladozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto,
le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale
nellottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti,
lincremento dellattivit turistico-alberghiera che gi costituisce una solida
presenza nel territorio. Particolare rilevanza riveste il tema della viabilit,
fortemente condizionato dalla presenza dellautostrada e della ferrovia, nonch
dalle condizioni di stabilit del costone roccioso a monte e dal vincolo di
inedificabilit ex art. 15 lett. a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia.
innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un
territorio non pu prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture e
servizi di cui la viabilit rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande

135
attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonch allo
sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile
comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il
raddoppio ferroviario e leliminazione dei passaggi a livello. Sussiste, infine, un
rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di
importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se
correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei
progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della
Cava Raffo Rosso. A seguito della creazione della Riserva Naturale Orientata
dellIsola di Fuori opportuno 4 prevedere occasioni di sviluppo connesse
allattivit della riserva. Occorre procedere alla verifica della compatibilit dello
previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito
sovracomunale-comprensoriale. Infine, si pone lattenzione alla necessit che
la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio
e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente
lattivit edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come
strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio
sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di
una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nellambito del disegno
complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andr a delineare.
Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessit
di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una
preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo
del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la
peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del
patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca,
senza, tuttavia, perdere di vista le opportunit collegate al potenziale indotto di
alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario,
approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermo-
aeroporto, ecc).
Isola delle Femmine ha, oggi, loccasione di rivendicare un ruolo decisivo
nellambito dellarea metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza
strategica con il capoluogo ed alla capacit manifestata di preservare, tuttavia,
una precisa identit di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La
revisione del PRG si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso
percorso verso un pi alto livello di qualit della vita che sia, al tempo stesso,
patrimonio da tutelare e obbiettivo da perseguire. Schema di massima di PRG
Con nota del 02.04.2002 assunta al protocollo del Comune di Isola delle
Femmine al n 3600, il sottoscritto progettista incaricato, Arch. Angelo Aliqu,
ha trasmesso lo schema di massima del PRG, comprendente i seguenti
elaborati: Relazione Generale; Norme di attuazione; Regolamento Edilizio;
Cartografie storiche; TAV. 1 inquadramento territoriale - scala 1 : 100.000 e
1 : 10.000; TAV. 2 Il regime dei vincoli - scala 1 : 5.000; TAV. 2 e TAV. 2 bis
Il regime dei vincoli scala 1 : 2.000; TAV. 3 Carta tematica scala 1 :
5.000; TAV. 4 _ Elevazioni fuori terra scala 1 : 5.000; TAV. 5 Viabilit
scala 1 : 5.000; TAV. 6 servizi scala 1 : 5.000; TAV. 7 Zonizzazione
scala 1 : 5.000; 5 TAV. 7 Zonizzazione scala 1 : 2.000; TAV. 7bis Aree
sottoposte a prescrizione scala 1:5.000 Il predetto schema di massima,

136
munito dei seguenti pareri: relazione istruttoria prot. n 6976 del
18.06.2002 e relazione integrativa prot. n 11.273 del 08.10.2002 predisposte
dallUTC; parere favorevole espresso dalla C.E.C. nella seduta del
11.07.2002; stato approvato ai sensi e per gli effetti dellart. 3 comma 7
della L.R. 3004.91 n 15 con deliberazione di Consiglio Comunale n 47 del
12.08.2003. Ci premesso, in relazione allevoluzione della normativa vigente e
al verificarsi di nuove condizioni e/o circostanze specifiche a decorrere dalla
data di trasmissione dello schema di massima al Comune per lapprovazione, si
proceduto preliminarmente ad effettuare una puntuale verifica di
aggiornamento dei contenuti della Relazione Generale allegata allo schema di
massima, che deve intendersi, pertanto, integralmente sostituita dalla presente
relazione.

2003 17 AGOSTO BOLOGNA SINDACO Sul Giornale di Sicilia il Sindaco pro-


tempore dichiara : lo schema di massima del P.R.G. tra due mesi, dal
12.08.2003, dovrebbe tornare in aula per lapprovazione definitiva in virt
degli emendamenti presentati. N.B. : Tale dichiarazione non stata mai
seguita dai fatti. Dichiara inoltre : Contiamo di arrivare alla definizione delliter
entro il 31.12.2003.

2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO


GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE
PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA
DELIBERA GIUNTA 150 159 188 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA
DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003
BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di
ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine

137
(PA); PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit
Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09 2003 11
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
DELIBERA DI GIUNTA 159 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO
13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE
TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO
RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA
RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO
PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE
DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09

2003 24 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO


RUBINO PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA
(DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH
GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA
CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio larch.
Giambruno comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della
CEC a condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite
nella seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola
esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista
ING Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO
VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE
PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA
DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI
50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA2006 4

138
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".

139
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario

140
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO INTERROGAZIONE CONSIGLIERE


DIONISI PROT 13803 COMMISSARIO AD ACTA PROT 11643 8.8.2003 AL SINDACO SI
SOSTITUISCE AL CONIGLIO COMUNALE PROGRAMMA COSTRUTTIVO CALLIOPE

2003 30 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO AIELLO RUBINO


PORTOBELLO VICE SINDACO DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 56
DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD
ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24
SETTEMBRE DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 24
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO
MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C.
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio larch. Giambruno

141
comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a
condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella
seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime
parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING
Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE
AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.

142
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il

143
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia

144
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre
2003 stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio
esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto
dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola
materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo. Con Del. G.C. n 178
del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando di gara dell'intervento
in oggetto; I lavori sono stati affidati all'ATI costituita dalle imprese Cottone
Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151, S.Giuseppe Jato (PA)
(capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto repertorio 822/2004 del 13
aprile 2004; L'impresa si aggiudicata i lavori con il ribasso del 18,88%
quindi per l'importo contrattuale di 187.397,74, dati dalla somma di
175.979,74 per lavorazioni oltre ad 11.418,00 per sicurezza; 2001 7
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153 del 7 dicembre 2001
stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura e contabilit e
coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia; la
somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, cos
ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi
195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050
del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre
2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos.
4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00; 2001 7
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO
PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X
SETTORE USTICANO 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G
154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA
ANDREA UTC X SETTORE USTICANO

145
2003 27 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
LA REGIONE SICILIA AUTORIZZAZIONE RELATIVO AL PROGETTO DI
POTENZIAMENTO DELLE OPERE MARITTIME PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL
PORTO DI ISOLA DELLE FEMMINE 38 MILIONI DI EURO 2003 27
OTTOBRE BOLOGNA SINDACO DECRETO ASSESSORATO TERRITORIO
AMBIENTE Autorizzazione del progetto relativo al potenziamento delle opere
marittime per la messa in sicurezza del porto di Isola delle Femmine

2003 29 OTTOBRE 2003 29 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO DDG 1185


SERV 2 176 MISURA 1.16 DEL POR SICILIA 2000 2006 ISOLA DELLE
FEMMINE 680 MIL 170 EURO 31 CENTESIMI METANIZZAZIONE
decreto3_graduatoria_metano_2 2002 15 MARZO BOLOGNA SINDACO
ASSESSORATO INDUSTRIA METANIZZAZIONE DECRETO 11 MARZO 2002
MODALITA CONCESSIONE CONTRIBUTI AI COMUNI GURS Parte I n

2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO


LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 159 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI
DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE
TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO
RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA
RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO
PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE
DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09

2004 2005 BOLOGNA STEFANO VICE SINDACO

2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO LUCIDO


NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA
DI FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO
RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE
BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI
GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA
CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005
PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE
PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA
DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA

146
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09

2004 28 GENNAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO ASSOLTI I CONSIGLIERI


DE LA NUOVA TORRE CHE OCCUPARONO LA SALA CONSIGLIARE ORAZIO
BILLECI GIUSEPPE FERRANTE GIOVANNI IMPASTATO ERASMO PAGANO
GIUSEPPE SPANO FELICE VERMIGLIO ANGELO MANNINO GIUSEPPE AIELLO
DIONISI VINCENZO ELETTI NELLE AMMINISTRATIVE DEL 1999

2004 28 GENNAIO BOLOGNA SINDACO INCENDIO AL RISTORANTE DI


GIUSEPPE POMIERO IN PROSSIMITA DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL
2005 ASSOLTI I 9 CONSIGLIERI NUOVA TORRE OCCUPARONO LA SALA DEL
MACELLO BILLECI FERRANTE IMPASTATO ELEZIONI 1999

2004 15 FEBBRAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO

2004 17 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO LArch. Angelo Aliqu trasmette al


Comune lo schema di massima rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni
inerenti gli emendamenti. Tutti gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben
nascosti dal Sindaco. Perch ?

2004 2 marzo SINDACO STEFANO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA


MUNICIPALE 34 DEL 23.12.99 licenziamento senza preavviso del
dipendente Architetto Giovanni Albert Sentenza del giudice del Lavoro ex
articolo 700 del 6.4.04 con la quale in tre mesi lo scrivente viene reintegrato
nel posto di lavoro; Sentenza del Giudice del lavoro 3185/2007 del 20.9.07 con
la quale il Comune di Isola delle Femmine viene condannato al pagamento dei
danni, somma ad oggi non liquidata.

2004 3 MARZO BOLOGNA SINDACO ALBERT REITERAZIONE RR 15 11


03 VIA DELLE PALME BOLOGNA GAETANO PADRE DEL SINDACO 4 VILLINI
VICOLO ARGENTO 1 VILLINO BRUCATO VIA DELLA TORRE MONTELIONE
Ass.to Reg.le al TT.AA.- Bologna, Brucato, Montelione

2004 18 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE


APPROVAZIONE SCHEMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2004/2006
OVE SI PREVEDE INTERVENTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO
CIMITERO INTERVENTO 45 SETTORE 20 CATEGORIA 9 IMPORTO 1 MILIONE DI
EURO 2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO
LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO
RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE
BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI
GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA

147
CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005
PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE
PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA
DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA); PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09

2004 19 MARZO BOLOGNA SINDACO Il Presidente del C.C. CATALDO


ERASMO e un Consigliere Comunale (Nevoloso) in Consiglio Comunale
comunicano di abbandonare la maggioranza consiliare Isola per Tutti. Due
mesi prima delle Elezioni comunali del Giugno 2004.

2004 25 MARZO BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO


PORTOBELLO DELIBERA DI GIUNTA 54 CONFERIMENTO INCARICO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI ISOLA DELLE FEMMINE ARCHITETTO PACI
ROCCO VIA PITRE PALERMO IL PROGETTO NECESSITA DI STUDI GEOLOGICI
E DI INDAGINI GEOGNOSTICHE AFFIDATE A PROFESSIONISTI INCARICATI DA
ARCH PACI ROCCO LONORARIO PREVISTO SALE A 48 MILA 937 EURO 76
CENTESIMI 2004 18 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA
SINDACALE APPROVAZIONE SCHEMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE
2004/2006 OVE SI PREVEDE INTERVENTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO CIMITERO INTERVENTO 45 SETTORE 20 CATEGORIA 9
IMPORTO 1 MILIONE DI EURO 2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA
RUBINO PORTOBELLO LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI
NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI
PROFESSIONISTI 13.800 EURO RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO
2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO
LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI
DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE
TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO
RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA
RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO
PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE
DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE

148
2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta
allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati. 2001
BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA
COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia
concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con
vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di
fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.

2004 13 APRILE BOLOGNA SINDACO Il Presidente del C.C. CATALDO


ERASMO scrive una nota al Capo dellUfficio Tecnico ARCHITETTO
GIAMBRUNO MONICA , sollecitando la stesura della delibera di adozione del
P.R.G. e comunica ai consiglieri della Nuova Torre, come risposta
allinterrogazione del 07.04.2004, che gli elaborati del P.R.G. potevano essere
visti solamente dopo il deposito in Segreteria della proposta di deliberazione.
Significato della risposta MAI. Alla faccia della trasparenza e dellimpegno
preso nella seduta del 19.03.2004. E giusto far sapere ai cittadini di Isola delle
Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del
C.C.CATALDO ERASMO i Consiglieri della Nuova Torre non hanno mai potuto
vedere lo schema di massima del P.R.G. e lesito degli emendamenti
presentati, mentre al Presidente del C.C. CATALDO ERASMO venivano
rilasciate dal Sindaco STEFANO BOLOGNA e dal Capo dellUfficio Tecnico
ARCHITETTO GIAMBRUNO MONICA i seguenti atti pi o meno illegittimi : 18
autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva; concessione edilizia
(al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla
battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in lotto
intercluso ove gi aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con unaltra
concessione edilizia.

2004 17 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ZANGARA ANGELA PROTOCOLLO


6100 SCRIVE AL SINDACO VALIDITA TITOLO DI STUDIO DIPLOMA
SECONDARIO 2 GRADO PROGRESSIONE DI CARRIERA

2004 20 LUGLIO PORTOBELO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO


delibere n.120 del 20/7/2004 approvazione del progetto Onda Blu 90 MILA
EURO a favore della pesca finanziato dalla Regione Siciliana a valere sui fondi
Europei misura 4.17 P.O.R. Sicilia 2000-2006, e n.75 del 29/8/2008 con la
quale a seguito della concessione del finanziamento regionale si proceduto
alla costituzione di unassociazione temporanea di scopo tra
questAmministrazione e la societ Kasba Comunicazioni per lesecuzione del
progetto di che trattasi; PROMOZIONE PICCOLA PESCA ARTIGIANALE
AFFIDATA ALLA SOCIETA COOPERATIVA AMBIENTE E SICUREZZA VIA

149
SALGARI 69/D Palermo di Minagra Vincenzo Rilevato che nella succitata
ATS prevista la costituzione di un comitato tecnico cui risulta demandata ogni
decisione strategica e la concertazione degli interventi istituzionali; Ritenuto di
dover provvedere alla costituzione di detto organismo chiamandone a farne
parte il Dr. Minagra Vincenzo Biologo e la Dr.ssa Eleonora Chiti;

2004 27 APRILE BOLOGNA SINDACO Il Presidente del C.C. CATALDO


ERASMO convoca il Consiglio Comunale non per verificare se il progettista del
Piano aveva recepito o meno gli emendamenti dei gruppi consiliari, ma per
discutere delliter procedurale del P.R.G.. Altra perdita di tempo. Nella seduta il
Presidente CATALDO ERASMO litiga con il Sindaco BOLOGNA STEFANO e
la seduta viene sciolta.

2004 26 APRILE BOLOGNA SINDACO in data 26/04/2004 gli archh. Ugo


Madia e Giacomo Collura, nella qualit di direttori dei lavori, consegnavano i
lavori di ristrutturazione allA.T.I. Impresa Geom. Marco Cottone e Aertecno
s.r.l. aggiudicataria dellappalto; in data 03.06.04 stato redatto dalla D.L.
processo verbale di sospensione lavori, a causa del grave stato di
conservazione delle strutture in cemento armato; con la nota del DL ns. prot.
n 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave degrado rilevato in sede di
effettuazione dei lavori, si chiesto di effettuare le indagini strutturali per
l'importo presunto complessivo di 6.295,01, IVA compresa al 20%; Le
indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta Geolab
srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L., che ha
predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni da
sottoporre a prova meccanica, misura della profondit di carbonatazione, prove
non distruttive col metodo combinato sclerometrico ultrasonico che hanno
evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei
due edifici. Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con
Del. Di G.M. n 49 del 10/03/2005; 2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO
Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto dei lavori di
ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola
delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003
stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due
complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.
Con Del. G.C. n 178 del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando di
gara dell'intervento in oggetto; I lavori sono stati affidati all'ATI costituita
dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151,
S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto
repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004; L'impresa si aggiudicata i lavori con
il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di 187.397,74, dati
dalla somma di 175.979,74 per lavorazioni oltre ad 11.418,00 per
sicurezza; 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153
del 7 dicembre 2001 stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL,
misura e contabilit e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo
Collura e Ugo Madia; la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui
all'oggetto, cos ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di
complessivi 195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con

150
D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867
del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP
(pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00;

2004 28 APRILE Sindaco Stefano Bologna 2004 28 04 16 05


BOLOGNA SINDACO PARTE CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15
12 2003 APPELLO PER RIFORMA FIORENZA ZANGHI MEGNA MARIO
ISPETTORE COMMISSARIO AD ACTA CALLIOPE 1608 1997 26 OTTOBRE
BOLOGNA SINDACO D.A. 91 UFF DEL 22 11 96 ACCERTAMENTI
ISPETTIVI ALBERT 2004 28 04 16 05 BOLOGNA SINDACO PARTE CIVILE
DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003 AVOCATO FIORENZA ZANGHI

2004 18 giugno Determinazione sindacale n 26 del 18 giugno 2004,


l'Arch Giambruno era stato confermato, senza espressa indicazione del
termine finale, nella funzione di Responsabile del 3 Settore tecnico

2004 ELEZIONI Votanti 4.118 Isola per Tutti 1.672 Insieme


Voti 1.432
Torre 1.013

Candidati e Voti Isola per Tutti


Cutino Marcello 77, Bologna 306, Aiello 194, Bellone 100, Crisci 74, Cutino M
94, Favaloro 73, Giucastro 118, Lo Piccolo 91, Lucido S 84, Micali 70, Riso N
93, Riso R 54, Scavrelli 73.

Candidati e Voti Insieme


Aiello G 114, Billeci S 92, Bruno 141, Cardinale 31, Ferrante 62, Gradino 106,
Lucido R 39, Miserendino 36, Pagano 119, Palazzolo 73, Rubino 208, Span 60,
Stefanini 100, Triboto 57.

Candidati e Voti Isola per Tutti


Billeci O 113, Canepa 68, Di Maggio 27, Enea 64, Giacalone, 48, Impastato 41,
Lucido V 32, Pellerito 87, Mannino V 185, Piccione 41, Puccio 40, Riso M 59,
Roma 45.

151
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2
ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA
GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C.
LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA
EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale


GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non
AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva
perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La
Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una
proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e
tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL
SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle
Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153
camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti
corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.

2004 15 SETTEMBRE SINDACO PORTOBELLO VICE BOLOGNA


ATTENTATO INCENDIARIO ALLA SICILAUTO DI ISOLA DELLE FEMMINE IL
TITOLARE TOIA LEONARDO INTERROGATO DAI MILITARI CINQUE LE
MACCHINE DANNEGGIATE UNA FIAT PUNTO UNA FIAT UNO UNA PANDA 2
ALFA ROMEO ISOLA DELLE FEMMINE FA PARTE DEL MANDAMENTO SAN
LORENZO FEUDO ASSOLUTO DEL CLAN LO PICCOLO SALVATORE E DEL FIGLIO
SANDRO LATITANTI

2004 11 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO


NOMINATO RIPORTA 306 VOTI NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL
GIUGNO SCORSO SI FESTEGGIA IL COMPLEANNO 18 ANNI IN MOTO 2006
8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO CEC ELAUTO 13 06 RUBINO ANNA 34 05
GIAMBONA GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1 CARDINALE 21 06
LOMBINO SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4 06 L E 15 05
MOTO BOLOGNA GAETANO 18 ANNI

2004 SINDACO PORTOBELLO VICESINDACO STEFANO BOLOGNA DIMESSOSI


OTTOBRE 2005

2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO


DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO DARPA
RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA

152
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE

2005 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO


BRUNO 18 NOVEMBRE 1946 VIA ROMA ISOLA DELLE FEMMINE VILA NELLA
LOTTIZZAZIONE DI MATTEO PIETRO E ALTRI CONVENZIONE 19.09.86 A
GIUSEPPE VASSALO FIGLIO DI VINCENZO SEQUESTRATI 330MILA EURO
CINQUE APPARTAMENTI ISOLA DELLE FEMMINECAPACI E PALERMO
SEQUESTRO DEL CAPITALE SOCIALE E BENI IMMOBILI DELLA SALICETO S.r.l.
1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO
S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110
ISOLA SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO
BILLECI VINCENZO 1969

2005 6 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO VICE STEFANO BOLOGNA


PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2005 CON LA MONICA
GIAMBRUNO SOLLEVATA DALLINCARICO DI RESPONSABILE UTC DOPO LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 SI DISCUTEVA DI SICILEAS.. Il
6.05.05 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del sequestro per mafia di
beni per 4 milioni di euro a due imprenditori edili di Isola delle Femmine, Bruno
Pietro e Vassallo Giuseppe: del primo si ricordava il collegamento alla cosca
mafiosa del boss Badalamenti ed il fatto che aveva partecipato con altri
personaggi della mafia di Capaci e Isola delle Femmine cito testualmente
alla societ Copacabana spa realizzata per la lottizzazione di un vasto
appezzamento di terreno; Vassallo Giuseppe, figlio di Vincenzo, veniva
addirittura indicato come il capo della famiglia mafiosa di Capaci, inserito
pienamente nel mandamento mafioso di San Lorenzo. Entrambi sono stati
condannati con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di
stampo mafioso ex art. 416 bis c.p la famiglia Pomiero da un lato, i signori
Billeci dallaltro. I legami parentali di questi ultimi coi Billeci e i Vassallo di cui
sopra credo possiate individuarli agevolmente. A distanza di 25 anni dalla
confisca delle quote della Copacabana spa il nostro UTC ha riunito i nomi di
Pomiero e Billeci, quasi a conferma del noto brocardo vichiano circa i corsi e
ricorsi della storia.

2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO VICE BOLOGNA STEFANO Con


successiva Del. Di G.M. n 95 del 19/05/2005 stato conferito lincarico di
direttore dei lavori, misura, contabilit, liquidazione e assistenza al collaudo,
coordinamento sicurezza dellesecuzione dei lavori di cui sopra, alling. Nicol
Navarra che, in data 06/06/2005 prot. 6401 ha trasmesso un progetto di
variante del corpo B individuando gli interventi e le tecnologie da porre in atto
per il risanamento degli elementi costituenti la struttura, interventi da
realizzare, insieme a quelli precedentemente previsti nel secondo stralcio
esecutivo, solo su uno degli edifici che costituiscono il complesso scolastico, in
particolare quello in cui sono gi stati avviati i lavori, cio quello indicato come
corpo B; Quindi i lavori sono stati sospesi in data 01/02/2006, in attesa che
il D.L. proponesse la perizia di variante e suppletiva di che trattasi; In data

153
13/04/2006 il Sindaco con nota prot. n. 5324 ha trasmesso allAssessorato
Pubblica Istruzione la 2 perizia di variante e suppletiva di cui in oggetto,
trasmessa dalling. Nicola Navarra in pari data; La 2 perizia di variante,
approvata con Deliberazione di G.M. n. 54 del 28/04/2006; 2004 26 APRILE
BOLOGNA SINDACO in data 26/04/2004 gli arch Ugo Madia e Giacomo
Collura, nella qualit di direttori dei lavori, consegnavano i lavori di
ristrutturazione allA.T.I. Impresa Geom. Marco Cottone e Aertecno s.r.l.
aggiudicataria dellappalto; in data 03.06.04 stato redatto dalla D.L.
processo verbale di sospensione lavori, a causa del grave stato di
conservazione delle strutture in cemento armato; con la nota del DL ns. prot.
n 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave degrado rilevato in sede di
effettuazione dei lavori, si chiesto di effettuare le indagini strutturali per
l'importo presunto complessivo di 6.295,01, IVA compresa al 20%; Le
indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta Geolab
srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L., che ha
predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni da
sottoporre a prova meccanica, misura della profondit di carbonatazione, prove
non distruttive col metodo combinato sclerometrico ultrasonico che hanno
evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei
due edifici. Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con
Del. Di G.M. n 49 del 10/03/2005; 2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO
Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto dei lavori di
ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola
delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003
stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due
complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.
Con Del. G.C. n 178 del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando di
gara dell'intervento in oggetto; I lavori sono stati affidati all'ATI costituita
dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151,
S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto
repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004; L'impresa si aggiudicata i lavori con
il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di 187.397,74, dati
dalla somma di 175.979,74 per lavorazioni oltre ad 11.418,00 per
sicurezza; 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153
del 7 dicembre 2001 stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL,
misura e contabilit e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo
Collura e Ugo Madia; la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui
all'oggetto, cos ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di
complessivi 195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con
D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867
del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP
(pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.

154
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00;

2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO


ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n 95 del
19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit, liquidazione ed
assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna
di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra;

2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LE


DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista
incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del
corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19
MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n 95 del
19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit, liquidazione ed
assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna
di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra;

2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE


DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n 104 approvato il
progetto esecutivo dei lavori di Ristrutturazione e adeguamento del corpo A
della scuola materna di Isola delle Femmine dellimporto complessivo di
289.000,00 redatto dalling. Nicolo Navarra Responsabile unico del
procedimento: arch. Sandro DArpa il maggiore onere verr reperito con la
devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n 4418035/00 approvato
con determinazione del Responsabile dellUfficio Tecnico n 106 del
02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il
professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle
Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di
G.M. n 95 del 19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit,
liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di
progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della
scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra; Con D.D. n.
1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici stato concesso il finanziamento della
somma di 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"

155
2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E
SCANDURO ANGELO

2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il


Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto
autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in diverse sedute
della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO
BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale GIAMBRUNO MONICA concede
la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al
momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio
dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA
SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE
DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA
USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n
2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA
SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel Saracen per il
tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune
di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera
al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2005 PIETRO LO SICCO sequestro giudiziario per un valore di 100 milioni di


euro da parte della Guardia di Finanza. Tra laltro sequestrati 44 appartamenti,
42 magazzini, 37 uffici. Tra questi, unimpresa edile di Modena: in totale 257
unit immobiliari su provvedimento della sezione misure di prevenzione del
Tribunale di Palermo, tra appartamenti, negozi, uffici, terreni Una villa a Isola
delle Femmine Via dei Saraceni 15 e una parte del complesso
residenziale Hotel House di Isola delle Femmine in Passaggio del
Corallo (Palermo), oltre a nove conti correnti, unimbarcazione da diporto e 6
auto.

2005 PORTOBELLO SINDACO VICE BOLOGNA ARCHITETTO MICELI


FRANCESCO PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI UN
ALBERGO A 4 STELLE NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOLEMAR
SICILAUTO EX AREA LIQUIGAS CENTRO TURISTICO SICILIANO TOIA LO
PICCOLO BOLOGNA ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2004

2005 17 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE MONICA


GIAMBRUNO UTC E RUP DELIBERA GIUNTA 109 INCARICO ING BONUSO
LUIGI RESPONSABILE PROCEDIMENTO LAVORI 2005 28 NOVEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO DA VICE SINDACO IL
10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA
GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI
PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA

156
FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO
PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO
COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH
LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO
DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI BALDASSARE E & C SAS
DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I
RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO

2005 21 SETTEMBRE DEPOSIZIONE PENTITO CAMPANELLA


FRANCESCO ARCH BRUNO MARSALA CAMPO SPORTIVO ISOLA ARCH
ALUZZO OMNIA STRUTTURA GEOM PANEBIANCO

2005 6 Ottobre 2005 in Commissione Edilizia Comunale si discute di Saracen


la storia degli 80 mini appartamenti partecipano alla seduta la responsabile 3
Settore Tecnico Monica Giambruno e il Sindaco Portobello scontro a fuoco le cui
conseguenze

chidda si nava a ghiri determinazione n 30 del 10.10.2005 la


sequenzialit di due episodi 1) Riunione Commissione Edilizia (si iscusso
di Saracen 2) la richiesta di mobilit del responsabile dellU.T.C. La
defenestrazione del Responsabile 3 settore tecnico Monica Giambruno
e conferimento incarico Arch Roberto Bilello Emerge ictu oculi, dunque,
l'assoluta arbitrariet dell'atto revocatorio di che trattasi la cui unica ragione
quella di "emarginare" l'Arch Giambruno la cui unica responsabilit quella
di avere sempre compiuto il proprio dovere con la massima diligenza e
professionalit.

2005 10 ottobre Portobello Sindaco determina sindacale 30 nomina


responsabile III settore UTC arch Bilello

2005 10 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO SFIDUCIA MONICA


GIAMBRUNO DOPO C.E.C. 6 OTTOBRE 05 DETERMINA SINDACALE 30
10.10.2005 DIMISSIONATO VICE STEFANO BOLOGNA 10 10 05 INCARICO
ARCH BILELLO 2005 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA
DA VICE SINDACO SI E DIMESSO IL 10 OTTOBRE NON MI FACEVA
FARE IL SINDACO IL 6 OTTOBRE SEDUTA C.E.C. INFUOCATA ALLA
RESPONSABILE DELLUFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH MONICA
GIAMBRUNO VIENE COMUNICATA LA REVOCA ANTICIPATA DELLA
FUNZIONE CON DETERMINAZIONE SINDACALE N 30 IL 10.10.2005
AFFIDATAGLI CON DETERMINA SINDACALE 26 DEL 18 GIUGNO 2004
(CON LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE GIUGNO 2004) E SOSTITUITA
CON ING BILELLO ROBERTO ROSOLINO DETERMINA DI GIUNTA 172
PAOLO AIELLO GIUCASTRO BELLONE CUTINO MARIA GRAZIA LO PICCOLO
COSTITUZIONE IN GIUDIZIO AL COLLEGIO DI CONCILIAZIONE DI MONICA
GIAMBRUNO PROT COMUNE 13100 DEL 22 NOVEMBRE 2005 AVVOCATO
RUSSO ANTONIO

157
2005 10 ottobre dimissioni di Stefano Bologna Vice Sindaco il Sindaco
Portobello non lasciava libero Stefano Bologna di ricoprire il ruolo di Sindaco

2005 21 OTTOBRE VENERDI CONFERENZA STAMPA HOTEL SARACEN


PRESENTAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO ISOLA DEMOCRATICA
COORDINATORE STEFANO BOLOGNA ALLA CONFERENZA STAMPA ERANO
STATI INVITATI PER SOTTOSCRIVERE LADESIONE AL MOVIMENTO LUCIDO
SALVATORE E FRANCESCO CRISCI LADESIONE DI MICALI LETIZIA ERA STATA
COMUNICTA VERBALMENTE AL COORDINATORE BOLOGNA. LATTESA AL
SARACEN SI DIMOSTRA FALLIMENTARE LUCIDO NON SI PRESENTA ( LA
MOTIVAZIONE LA RITROVEREMO NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL 30 GENNAIO 2006 DELIBERA 3-4 : Il Presidente ringrazia il cons. Cutino
per lattestazione di stima, stima che va soprattutto al vice Presidente che era
stato avvicinato con la promessa di elezione a Presidente, ma Egli in
nome di uno spirito di gruppo e di lealt ha ritenuto di dover rifiutare. Il Vice
Presidente afferma che occorre tenere conto degli incidenti senza perdere la
faccia, in particolare Egli ha posto a base della propria vita taluni valori come la
chiarezza e la lealt, ed a tali valori ha improntato i propri rapporti sia con il
Sindaco Portobello che con il signor Bologna, con il signor Cataldo, con il signor
Rubino. Anche in questoccasione si dichiara sereno conscio che sarebbe
bastato un suo piccolo spostamento di posizione per garantirgli la carica di
Presidente, ma ha ritenuto che fosse prevalente la sua lealt nei confronti
dellattuale Presidente che avrebbe dovuto sostituire. Non una carica che pu
cambiargli la vita n ha un morboso attaccamento alla poltrona; ). IL
CONSIGLIERE FRANCESCO CRISCI SI PRESENTA DOPO UN PAIO DORE ALA
FINE DOPO UNESTENUANTE TRATTATIVA ADERISCE AL MOVIMENTO siamo
stati costretti a disdire la convocazione dei giornalisti invitati alla conferenza
stampa di presentazione.

2005 26 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO NELLA SEDUTA DEL


CONSIGLIO COMUNALE I CONSIGLIERI LETIZIA MICALI E FRANCESCO
CRISCI CON UN DOCUMENTO RESPINTO DALLA MAGGIORANZA PORTOBELLO
ESPRIMONO SOLIDARIETA AL VICE SINDACO DIMISSIONARIO STEFANO
BOLOGNA

2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMESSOSI IL


10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA SFIDUCIATA DA PORTOBELLO
DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 CON LA DETERMINA SINDACALE 32
TRASFORMAZIONE DELLINCARICO CONFERITO CON LA DETERMINA
SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO PARZIALE A TEMPO PIENO SINIO AL 31
DICEMBRE 2005 LA POZIIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO
2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO
DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO DARPA
RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR

158
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE

2005 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO PAOLO AIELLO


GIUCASTRO BELLONE CUTINO M GRAZIA LO PICCOLO DELIBERA
GIUNTA 174 COSTITUZIONE INNANZI AL TRIBUNALE DI PLERMO SEZIONE DI
CARINI NEL RICORSO PER ATTO INGIUNTIVO 13039 DI ALBERT AVVOCATO
ZANGHI PROCEDIMENTI A CARICO DI ALBERT 2585 1990 1990 1995 1751
1995 ASSOLUZIONE SENTEZA 226 1998 267 1999 TRIBUNALE DI PALERMO
SESTA SEZIONE 652 2000 DECRETO INGIUNTIVO 3220 2004 DECRETO
INGIUNTIVO 53 2003 SENTENZA 652 GIP MIRELLA AGLIASTRO 17 MAGGIO
2000 SENTENZA LAVORO 3185 2007

2005 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DA VICE


SINDACO SI E DIMESSO IL 10 OTTOBRE NON MI FACEVA FARE IL
SINDACO IL 6 OTTOBRE SEDUTA C.E.C. INFUOCATA ALLA
RESPONSABILE DELLUFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH MONICA
GIAMBRUNO VIENE COMUNICATA LA REVOCA ANTICIPATA DELLA
FUNZIONE CON DETERMINAZIONE SINDACALE N 30 IL 10.10.2005
AFFIDATAGLI CON DETERMINA SINDACALE 26 DEL 18 GIUGNO 2004
(CON LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE GIUGNO 2004) E SOSTITUITA
CON ING BILELLO ROBERTO ROSOLINO DETERMINA DI GIUNTA 172
PAOLO AIELLO GIUCASTRO BELLONE CUTINO MARIA GRAZIA LO PICCOLO
COSTITUZIONE IN GIUDIZIO AL COLLEGIO DI CONCILIAZIONE DI MONICA
GIAMBRUNO PROT COMUNE 13100 DEL 22 NOVEMBRE 2005 AVVOCATO
RUSSO ANTONIO

2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO


DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178
SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6
OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE
SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10
MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA
GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL
SISTEMA FOGNARIO COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI
COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA
GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI
BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007
AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1
MILIONE 150 MILA EURO

2005 30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 36


SI PROROGA LINCARICO A TEMPO PIENO E DETERMINATO PER TUTTO IL
2006 NELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO ARCH
SANDRO DARPA 2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA
DIMESSOSI IL 10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA SFIDUCIATA DA
PORTOBELLO DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 CON LA DETERMINA
SINDACALE 32 TRASFORMAZIONE DELLINCARICO CONFERITO CON LA

159
DETERMINA SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO PARZIALE A TEMPO PIENO
SINIO AL 31 DICEMBRE 2005 LA POZIIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE
TECNICO 2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
SINDACO DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO
DARPA RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE

2005 31 dicembre DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 36 DEL


31/12/2005: CONSIDERATO che in atto il settore tecnico risulta
assolutamente carente del personale di ruolo in servizio a tempo indeterminato
stante che lArch. Roberto Bilello transitato, con mobilit esterna, nei ruoli del
Comune di Palermo e lArch. Giambruno Monica risulta in congedo la
Responsabile del 2 Servizio Lavori Pubblici attualmente assente per
malattia;

2005 31 DICEMBRE SINDACO PORTOBELLO DETERMINA SINDACALE 36


PROROGARE lincarico di Responsabile del 4 Servizio Sanatoria
Abusivismo e Controllo del Territorio del 3 Settore Tecnico allArch. DArpa
Sandro, nato a Palermo il 30.04.1973 e residente in Palermo, via Mater
Dolorosa n.118, C.F.: DRP SDR 73D30 G273V, a suo tempo conferito con
determina n. 24 del 30.04.2002, per mesi 12 (dodici) decorrenti dal
01.01.2006 al 31.12.2006; CONFERMARE lincarico di responsabile del 3
Settore Tecnico, allarch. DArpa Sandro, e lattribuzione della posizione
organizzativa del 3 Settore cos come previsto dal CCNL 31.03.1999

2006 30 GENNAIO PORTOBELLO DICHIARAZIONE DENUNCIA TRADIMENTO


STEFANO BOLOGNA CI SIAMO SACRIFICATI PER TE E CI HAI PUGNALATO
1996 1999 2004 ALBERT LUCIDO COMPARTO 1 COMANDANTE CROCE e

2006 28 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO Il cementificio


inquina' Tre denunciati a Isola Una discarica abusiva a Terrasini e un' indagine
per inquinamento alla Italcementi e Isac di Isola delle Femmine. A Isola
delle Femmine, la magistratura intervenuta dopo la scoperta di un canale di
scolo illegale dove confluivano le acque reflue provenienti dallo stabilimento
Italcementi e mediante il quale venivano poi immesse nel torrente Rio Fosso
Morto. I carabinieri del nucleo operativo ecologico hanno denunciato, con l'
accusa di scarico di acque reflue nel sottosuolo, il rappresentante dello
stabilimento di Italcementi Giovanni La Maestra e due rappresentanti della
ditta Isac di Palermo a cui affidata la gestione della cava da cui si estrae il

160
materiale per la fabbrica. A due passi dall' autostrada Palermo - Mazara, il
Nucleo operativo dell' ispettorato della Guardia forestale ha messo i sigilli alla
cava di Vito D' Anna, legato all' omonima famiglia al centro di varie vicende
giudiziarie per mafia. La cava era in piena attivit nonostante non avesse le
autorizzazioni ed era anche diventata una discarica abusiva di sfabbricidi. La
cava e la discarica si trovano a poca distanza dal sito gi sequestrato ai D'
Anna in seguito alla denuncia dell' ex sindaco di Terrasini, Manlio Mele.

2006 23 MARZO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 1


MODIFICA LA DETERMINAZIONE 36 2005 SI STABILIVA CHE ESSENDO
LINCARICO DI SANDRO DARPA UN INCARICO PROFESSIONALE GLI ONERI
PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI DEVONO ESSERE VERSATI DIRETTAMENTE
DAL DARPA 2005 30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA
SINDACALE 36 SI PROROGA LINCARICO A TEMPO PIENO E DETERMINATO
PER TUTTO IL 2006 NELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE
TECNICO ARCH SANDRO DARPA 2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMESSOSI IL 10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA
SFIDUCIATA DA PORTOBELLO DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005
CON LA DETERMINA SINDACALE 32 TRASFORMAZIONE DELLINCARICO
CONFERITO CON LA DETERMINA SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO
PARZIALE A TEMPO PIENO SINIO AL 31 DICEMBRE 2005 LA POZIIONE
ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO 2005 7 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO DETERMINA SINDACALE 8
CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO DARPA RESPONSABILE 4 SERVIZIO
SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO TERRITORIO DEL 3 SETTORE
TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 24
INCARICO A TEMPO PARZIALE 15 GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30
APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA
ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL TERRITORIO 3 SETTORE

2006 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO delibera consiliare n. 14 del 27


marzo 2006, favorevole al progetto del nuovo svincolo raso all'asse di
scorrimento della zona industriale di Isola delle Femmine con la S.S. 113 al
km. 276+825. Stralcio funzionale di completamento per il collegamento di
quest'ultimo con la A29;

2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10


OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA
COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia
esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena
la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della
C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si
approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con
atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di

161
Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano
rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il nuovo PRG
prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro
Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con
concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA GIAMBRUNO del
comune viene posta allordine del giorno in diverse sedute della Commissione
Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA
SINDACO Ufficio Tecnico Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga
alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico
Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei
lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO
INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153
CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA
USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n
2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA
SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel Saracen per il
tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune
di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera
al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede


la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO
BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO
ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la
Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte
precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere
favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la
relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in
base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a
parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in
fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88
alloggi in unarea dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico
alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il
progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC
MONICA GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in diverse
sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27
LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale GIAMBRUNO
MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta
licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto
decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a.
presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2.
Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.
2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER

162
LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia
concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con
vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di
fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.

2006 25 MAGGIO BOLOGNA STEFANO 28 10 60 DAFFARA MARIA GRAZIA 12


05 63 BLGSFN60R28E350B DFFMGR63E52E350T 155 ATTO 25 05 06 REPER
997238 GIORDANO TRIESTE SAPPADA borgata lerpa FOGLIO 13 PART 409
SUB 169 E 121

2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO CEC CUTINO DOMENICA 2 07


RUBINO ANNA 34 05 GIAMBONA GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1
CARDINALE 21 06 LOMBINO SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4
06 L E 15 0 TAORMINA PARTICHE 8 9 10 11 O7 CALLIOPE 12 07

2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione


edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione
degli interni per la definizione di 88 unit abitative U.T.C. ARCHITETTO
SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor
Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005
MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL
6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati
presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia
esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006:
visto la relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si approva a
condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto
unilaterale area a parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di Isola
risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare
concessioni per 88 alloggi in unarea dove il nuovo PRG prevede zona
di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza
richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La
pratica istruita dallUTC MONICA GIAMBRUNO del comune viene posta
allordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma
sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non
AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva
perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La
Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una
proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e
tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL
SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA

163
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle
Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153
camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti
corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.

2006 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch DArpa


(prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) allapertura di un cantiere edile
alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dellarch Albamente Calcedonio,
cantiere sito in via Libert (il documento non indica numero civico) Isola
delle femmine ed relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta
Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata
dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virt di quanto discusso nella conferenza di servizi
2001 che stabiliva la concessione di unarea atta a fungere da deposito
dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di
conferenza di servizi.

2006 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Ad Isola delle Femmine un


gruppo di tecnici delle "Ferrovie" arriva sul posto a prendere le ultime "misure"
e un gruppo di cittadini che hanno la sventura di possedere terreni o edifici
nelle adiacenze della ferrovia (lato mare, per precisare!) scoprono che da l a
poco riceveranno le "lettere di esproprio", e dovranno "consegnare" alle
Ferrovie pezzi delle loro case, dei loro terreni, capannoni, officine...
Il minimo che possa accadere che si formi un nuovo comitato che cercher di
capire come possibile che in alcune centinaia di metri di percorso, si possa
effettuare una cos pesante discriminazione: A Capaci, passante interrato, a
Isola, passante in superficie. Anche in questo caso, l'informazione... ?

2006 8 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO L' alga killer viene dai


Tropici l' alga Ostreopsis, una microalga di origine tropicale, la causa dei
malesseri che hanno colpito decine di bagnanti da sabato scorso tra Isola delle
Femmine e Capaci. Ad anticipare una parte delle analisi ancora in corso nei
laboratori dell' Arpa, l' Agenzia regionale protezione e ambiente, il direttore
Sergio Marino: Abbiamo effettuato vari esami sia in fondo al mare che a terra
- spiega - e da questi risulta la presenza di varie alghe, tra cui quella tossica
dell' Ostreopsis, che se inalata determina difficolt respiratorie. Si tratta di una
fioritura eccezionale dovuta alle alte temperature e all' abbondanza di
nutrienti. Un fenomeno analogo si verificato l' anno scorso a Bagheria, lungo
il litorale di Aspra. Ci sono ancora in corso altre indagini, e al termine

164
decideremo se il tratto di spiaggia tra Capaci e Isola delle Femmine, debba
essere vietato alla balneazione.

2006 16 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO la diffida Le emissioni


dell' Italcementi di Isola delle Femmine sono inquinanti e cancerogene. Per
questo motivo l' assessorato regionale al Territorio ha diffidato l' azienda, dopo
che lo scorso anno alcune associazioni ambientaliste avevano presentato un
esposto. Secondo la perizia dell' Arpa l' azienda di Isola delle Femmine causa
variazioni della qualit dell' aria per gli inquinanti emessi in atmosfera,
modifiche all' impianto e al ciclo produttivo senza preventiva autorizzazione,
utilizzo del petcoke, sottoprodotto della lavorazione del petrolio, come
combustibile. La diffida dell' assessorato arriva dopo che lo steso
provvedimento era stato preso dal comune di Isola. La ditta - si legge nella
diffida - non ha indicato i combustibili autorizzati n la data di inizio di impiego
del petcoke. La natura del petcoke non compare nei rapporti di prova relativi
alle misure periodiche delle emissioni in atmosfera e le modalit di gestione
non sono citate nei decreti autorizzativi.
2006 4 AGOSTO SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE S.P.A.

2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL


ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142

165
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.

166
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;

167
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2006 4 AGOSTO SINDACO PORTOBELLO SICAR ISPEZIONE DR TURANO


DDG 272 S8 FATTI SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA PORTOBELLO
BOLOGNA Con riferimento a tale punto, i consiglieri comunali lamentano come il Sindaco
abbia volutamente risposto ad alcune interrogazioni consiliari, in maniera non veritiera.
La vicenda ruota attorno ad un appezzamento di terreno, di propriet di una ditta locale, la
SICAR, e facente parte del patrimonio ad essa sottratto a seguito di dichiarato fallimento.
La nota di denuncia afferente la n. 972 dell' 11.04.05, richiamata nel decreto ispettivo.
In tale nota al secondo punto, era lamentato come a seguito di interrogazione consiliare in
data 03.09.04, prot. n. 10388, a firma del c.c. AIELLO Giuseppe, avente come oggetto
I'area industriale "ex SICAR" a seguito di un incendio occorso in data 30.08.04, il primo
cittadino abbia risposto omettendo la verit sugli episodi accaduti. La detta interrogazione
era prodotta al fine di conoscere, riepilogamente:
l) a quale titolo il Comune detenesse l'area di che trattasi;
2) le statuizioni in virt delle quali la ditta appaltatrice dello stoccaggio dei rifiuti utilizzasse
I'area;
3) le motivazioni per cui i detti rifiuti vengono ricoverati presso I'area in parola;
4) se I'a.c. per il deposito di rifiuti nell'area in argomento abbia o meno le autorizzazioni di
rito.
Con risposta scritta in data 27.0l.05,ampiamente fuori dai termini regolamentati di legge, il
;Sindaco PORTOBELLO Gaspare, esitava I'interrogazione di che trattasi, specificando
quanto si riporta in forma riepilogativa:
l) I'area di che trattasi sarebbe stata detenuta dal Comune a titolo gratuito;
2) l'utilizzo dell'area per lo stoccaggio dei rifiuti, da parte della ditta ZUCARELLO, stato
disposto dal Comune;
3) (non viene significato il motivo per la scelta dell'area):
4) viene opposto il D. Lgs. N.22/97, art. 6 co.l lett. m, che autorizzerebbe l'A .C. alla scelta
del sito
Dalla lettura degli atti in possesso dello scrivente, si evince, con riferimento ai
singoli punti riepilogativi, quanto segue:
l) a far data 10.1I.02, i|giudice delegato, revocava lautorizzazione saa l
Comune in data 06-03.00, al Comune di Isola delle Femmine , in quanto il
luogo di che trattasi era divenuto deposito di mezzi e materiali vari, che pure
avevano cagionato danni alla struttura; era stabilito come nel caso in cui il
Comune di Isola delle Femmine, avesse voluto mantenere I utilizzo dell'area
stessa questo avrebbe dovuto versare la somma di 2.000 mensili.
L'A.C., continuava nell'occupazione del sito, accettando cos, tacitamente, il
canone stabilito dal giudice delegato.

168
Successivamente con decreto in data 15.09.04,i l giudice delegato, revocava
seguito di un - incendio occorso nel sito, lautorizzazione all'uso, ancorch
dietro corrispettivo, all'4.C. di Isola delle Femmine.
In data 27.01.05, il curatore diffidava il comune alla restituzione del sito, oltre
al pagamento per indennit di occupazione a, far data dal 10.11.02 pari ad
euro 50.000.
Con delibera giuntale n. 111 del 21.06.05, I'AC. di Isola delle Femmine,
conferiva la procura ad litem all'avv. ZANGHI' Santo, per la difesa del Comune
avverso il caso significato, e di cui alla citazione assunta al protocollo del
Comune, al n. 7200 del 21.06.05.
Dalla disamina degli atti in possesso dello scrivente si evince come non risulta
veritiera la risposta fornita da primo cittadino in sede di esito di interrogazione
consiliare, nella parte concernente la detenzione dell'area a titolo gratuito.
2) non rileva
3) non rileva
4) la normativa richiamata per l'utilizzo del sito prescelto dall'A.C., pu dirsi
come contrariamente a quanto esplicitato dal primo cittadino, non pare possa
essere confortante:
ci in presenza di apposito decreto di sequestro, antecedente alla risposta
fornita ad esito all' interrogazione consiliare.
Difatti, con provvedimento n. 11666/04 del registro delle notizie di reato, era
emesso decreto di sequestro dell'area in argomento per violazione del D.Lgs.
n. 22197, art. 51, come accertato nei luoghi in data 31.08.04.
Quanto precede conferma quanto lamentato dai consiglieri comunali, circa la
non veridicit di quanto prodotto dal primo cittadino in esito all'interrogazione
consiliare allegata 2014 31 DICEMBRE COMMISSIONE DETERMINA 1
SETTORE 202 SICAR DEBITO FUORI BILANCIO 84 MILA 129 EURO 47
CENTESIMI ZUCCARELLO ZANGHI LO MONACO TURANO 2013 23 DICEMBRE
COMMISSIONE DELIBERA 31 SICAR DEBITO FUORI BILANCIO
84MILA129EURO37 CENTESIMI SENTENZA 183 21 11 07 APPELLO 1178 20. 07
11 AVV LO MONACO ZUCCARELLO TURANO 2010 PORTOBELLO
SINDACO DELIBERA GIUNTA 4 SICAR INCARICO ZANGHI
OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO 77MILA 428 EURO 89 CENT
PASSATELLO LO MONACO ZUCCARELLO TURANO

2006 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO CEC ELAUTO 13 06 RUBINO


ANNA 34 05 GIAMBONA GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1
CARDINALE 21 06 LOMBINO SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4
06 L E 15 05 MOTO BOLOGNA GAETANO 18 ANNI 2004 11 NOVEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO NOMINATO RIPORTA
306 VOTI NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO SCORSO SI
FESTEGGIA IL COMPLEANNO 18 ANNI IN MOTO 2006 8 SETTEMBRE
PORTOBELLO SINDACO CEC ELAUTO 13 06 RUBINO ANNA 34 05 GIAMBONA
GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1 CARDINALE 21 06 LOMBINO
SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4 06 L E 15 05 MOTO
BOLOGNA GAETANO 18 ANNI

169
2006 21 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO incontra il Comitato di Isola
delle Femmine; alla riunione partecipa il Comitato per l'interramento del
passante ferroviario.

2006 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Progetto di ammodernamento


della cementeria di Italcementi ha presentato un progetto di
ammodernamento che prevede la realizzazione di una nuova linea di cottura
del cemento, in sostituzione alle tre preesistenti; il forno n. 3 sar convertito
secondo le moderne tecnologie, mentre i forni n. 1 e n. 2 saranno
definitivamente dismessi prevedendo la demolizione delle relative
ciminiere. La proposta di ammodernamento stata presentata alla Regione
Siciliana, alla Provincia di Palermo e ai Comuni di Isola delle Femmine, Carini e
Capaci in occasione della richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale,
come adeguamento dellimpianto alle migliori tecniche disponibili nel settore
del cemento. Nel settore Nord Ovest, esternamente allarea del Sito Natura
2000 localizzata la cementeria di Italcementi, in localit Isola delle Femmine;
lo stabilimento stato realizzato nella seconda met degli anni 50 per coprire i
mercati occidentali dellIsola. Essa si trova a circa 12 Km da Palermo, lungo
lautostrada Palermo Mazara del Vallo, con unestensione di 176.000 m2 ; lo
stabilimento comprende un impianto per la produzione e lavorazione del clinker
di cemento, ubicato nel Comune di Isola delle Femmine, e una cava a cielo
aperto destinata allattivit estrattiva del calcare localizzata nellarea di Pian
dellAia (ricadente allinterno dei territori comunali di Torretta e Palermo). Tale
cava stata realizzata allinterno della ZPS Monte Pecoraro e Pizzo Cirina
(ITA020049), del SIC Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana
(ITA020023) e della Important Bird Area Monte Pecoraro e Pizzo Cirina (IBA
IT155).

2006 17 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO RISO NAPOLEONE


PRESIDENTE CONSIGLIO LUCIDO SALVATORE VICE PRESIDENTE
AGGREDISCE IL TUTORE DELLORDINE IN SERVIZIO AL CC GRAZIANO
FERRANTE La Rissa al Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
Movimentata seduta Consiliare ieri sera protagonisti di quella che risultata una
vera e propria lite, sono stati il Vigile Urbano Ferrante Graziano unico
rappresentante con funzioni di ordine pubblico ed il Consigliere Capitano Lucido
Salvatore. Improvvisamente il Consigliere Lucido dal suo banco si rivolge, a
voce alta e con gesti minacciosi, contro il Ferrante reo di usare il telefonino. Il
Lucido accusava il Ferrante: inutile che telefoni a mia moglie per riferirgli
dove sono e cosa faccio . In risposta il vigile Ferrante ..guarda che io
non sto affatto telefonando a tua moglie se vuoi guarda il telefonino
Intanto gli animi si scaldano quando il Consigliere Salvatore Lucido con fare
minaccioso invita il tutore dellordine pubblico fuori dalla sala consiliare: tu la
devi finire di immischiarti tra me e mia moglie ti devi fare i cazzi tuoi ti
faccio vedere chi sono io Intanto il Presidente del Consiglio Riso Napoleone
interrompe la seduta e con il Sindaco Portobello il Consigliere Rubino e
Stefanini si spostano allesterno della sala per tentare di sedare quella che
diventata ormai una baruffa tra il Consigliere Ferrante e Il vigile urbano
Ferrante Graziano con gli intervenuti che tentavano di separare i contendenti.

170
Il comitato Cittadino Isola Pulita esprime viva indignazione per la violenza
perpetrata in un luogo simbolo di legalit e di democrazia.
Oggetto: Relazione di Servizio redatta dallA.P.M. Ferrante Graziano

Giorno 17/ottobre/ 2006 comandato di servizio di ordine pubblico presso la


sala consiliare di Via Palermo per lo svolgimento del Consiglio Comunale dalle
ore fino a termine dellesigenza, durante lo svolgimento del consiglio comunale
intorno alle ore 23 circa espletando il servizio di cui sopra, venivo avvicinato
dal consigliere Lucido Salvatore che con fare minaccioso mi invitava a seguire
questultimo fuori dallaula consiliare.
Una volta giunti fuori il sopracitato Lucido Salvatore sempre con modi e toni
minacciosi si avvicinava inveendo contro di me gridando la devi smettere di
telefonare a mia moglie e dirle quello che faccio io, se no ti spacco la faccia
scagliandosi contro di me con le bracce protese in avanti cercando di colpirmi
al viso senza riuscirci in quanto bloccato tempestivamente dallo scrivente.
Vista la situazione invitavo il cons Lucido a smettere di continuare ad offendere
ed inveire contro di me.
Tale fatto ha causato linterruzione dei lavori consiliare per qualche minuto con
lintervento prima del sindaco Portobello verso il consigliere Lucido invitandolo
a calmarsi chiedendo spiegazione di quanto accaduto, poi il consigliere Rubino
e Stefanini e dal pubblico presente verso di me per sapere quanto accaduto.
Il sottoscritto dichiara di non aver mai avuto rapporti di nessun genere con il
cons Lucido tantomeno con la moglie, se non rapporti di lavoro in quanto
collega.
Riferisco, inoltre che ero lunico agente in servizio di ordine pubblico nellaula
consiliare da lassenza di altre forze di polizia.
Tanto si comunica per gli ulteriori adempimenti del caso.
Isola delle Femmine 20.10.2006

A.P.M. Ferrante Graziano

PROCEDIMENTO 720 2007 N PROTOCOLLO 3483 2012


Avviso di garanzia per il consigliere Lucido Salvatore. Il vigile urbano
Ferrante Graziano, contro cui lamministrazione Comunale aveva
adottato un provvedimento disciplinare sospensione di dieci giorni
dello stipendio, nonostante il Vigile (in funzione di tutore di ordine
pubblico nella seduta consiliare) avesse Egli subito laggressione da
parte del Consigliere Lucido Salvatore durante la sedute del Consiglio
Comunale del 17 ottobre dello scorso anno (seduta provvisoriamente
interrotta) e nonostante che il Suo Capo Ufficio il Comandante non
avesse svolta alcuna indagine sullaccaduto, la decisione da parte
dellamministrazione stata drastica. Il Vigile Urbano sentitosi non
sufficientemente tutelato nella sua funzione di tutore dellordine oltre
che di lavoratore e di Cittadino ha ritenuto opportuno impugnare latto
e denunciare il Consigliere Lucido salvatore per aggressione a Pubblico
Ufficiale. Il magistrato che svolge le indagini ha emesso lavviso di
garanzia a carico del Consigliere Comunale.

171
Il Comitato Cittadino Isola Pulita esprime la propria solidariet al
Vigile Urbano Graziano e stigmatizza la condotta tenuta
dallAmministrazione Comunale nonch del Consiglio Comunale che
non stato in grado di esprimersi sulla condotta del Consigliere Lucido
poco consona al ruolo e allesempio che deve esprimere chi riveste una
carica istituzionale

HTTP://ISOLAPULITA.BLOGSPOT.IT/2006/10/LEGGI-E-DECRETI-SUI-RIFIUTI-
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29 SETTEMBRE 2011 IL PROCESSO SULL'AGGRESSIONE AL VIGILE


FERRANTE GRAZIANO DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE L'EPILOGO DI UN'AGGRESSIONE AD UN PUBBLICO UFFICIALE

Il 29 settembre 2011 al Tribunale di Carini si svolger il processo a carico del


Capitano Consigliere Lucido Salvatore con la carica di Vice Presidente del
Consiglio Comunale di Isola delle Femmine.
Il processo relativo alla minaccia subita dal rappresentante dell'ordine Pubblico,
il vigile Ferrante Graziano, presente su ordine di servizio del suo Comandante
Maggiore Croce Antonino, alla seduta del Consiglio Comunale
di Isola delle Femmine svoltasi il giorno 17 ottobre 2006.
La parte sana civile e democratica dei Cittadini di Isola delle Femmine venuta a
conoscenza del gravissimo episodio, che aveva visto coinvolti due
rappresentanti delle istituzioni del nostro paese, aveva espresso la propria
indignazione, aggravata dal fatto che l'azione messa in atto dai due
"contendenti" sia avvenuta nel corso di una seduta del Consiglio Comunale.

172
La nostra speranza che tali atti e soprattutto linguaggi e comportamenti non
abbiano a ripetersi, soprattutto in sedi luoghi di democrazia discussione e
confronto civile.

La parte sana civile operosa democratica e rispettosa del prossimo, dei


Cittadini di Isola delle Femmine, con la propria storia ed i propri
comportamenti processa quotidianamente questi comportamenti violenti
aggressivi ed intimidatori che dimostrano larroganza il dispotismo labuso di
potere da parte di chi dovrebbe essere deputato alla gestione della cosa
pubblica.
Articolo 61. Circostanze aggravanti comuni :
Aggravano il reato quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze
aggravanti speciali le circostanze seguenti:
Comma 10. l'avere commesso il fatto contro un pubblico ufficiale o una
persona incaricata di un pubblico servizio, o rivestita della qualit di ministro
del culto cattolico o di un culto ammesso nello Stato, ovvero contro un agente
diplomatico o consolare di uno Stato estero, nell'atto o a causa
dell'adempimento delle funzioni o del servizio;

2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle


concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del
consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NON poteva essere rilasciata, nel
vecchio PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti
il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio
della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit della licenza
2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio Tecnico Comunale di Isola delle
Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il
27.7.04 viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era gi scaduta.
2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione
edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione
degli interni per la definizione di 88 unit abitative U.T.C. ARCHITETTO
SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor
Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005
MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL
6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati

173
presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia
esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006:
visto la relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si approva a
condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto
unilaterale area a parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di Isola
risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare
concessioni per 88 alloggi in unarea dove il nuovo PRG prevede zona
di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza
richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La
pratica istruita dallUTC MONICA GIAMBRUNO del comune viene posta
allordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma
sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non
AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva
perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La
Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una
proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e
tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL
SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle
Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153
camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti
corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.

2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO


10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA
SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE
GIORGIO 2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E
SCANDURO ANGELO

2007 19 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CEC PRAT 30 07 MALIBLU


PRAT 34 05 PUCCIO FRANCESCO RUBINO ANNA COMPARTO1 PRATICA 21 06
LO BIANCO AGOSTINO

2006 20 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE


DELIBERA Labuso di potere da parte del Responsabile dellU.T.C. viene a
lungo discusso nella seduta del Consiglio Comunale del 20.12.06 delibera 85. Il
quale Consiglio Comunale invita il responsabile UTC al ritiro immediato
dellaautorizzazione 25 del 9.6.06 in quanto illegittima e intima lUTC a non
rilasciare alcuna altra autorizzazione in merito. Invita inoltre il DArpa al
rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 12.4.01 n
22. In data 20.11.06 notificata a mano ed anticipata via fax prot 14014 il

174
responsabile dellUTC arch DArpa revoca lautorizzazione n 25 del 9.6.06.
2009 8 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO INTERCETTATO AL TELEFONO
CON INGEGNERE GALLUZZO DIRIGENTE S.I.S. PER ALLEVIARE LE
DISOCCUPAZIONE A Isola delle Femmine (fonte la rivista S) 2006 9
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch DArpa (prot
6064/cc) concede autorizzazione (n 25) allapertura di un cantiere edile alla
ditta SIS S.C.P.A. nella persona dellarch Albamente Calcedonio, cantiere
sito in via Libert (il documento non indica numero civico) Isola delle
femmine ed relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta
Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata
dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virt di quanto discusso nella conferenza di servizi
2001 che stabiliva la concessione di unarea atta a fungere da deposito
dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di
conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di
servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di
carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio
comporter lobbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale . Nel 2001
venne individuata larea in via degli Oleandri come sede del deposito dei
macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con lautorizzazione
n 25 ed in un sito diverso in Via Libert e con destinazione duso verde
agricolo. Il responsabile dellU.T.C. Arch DArpa ha esercitato un abuso di
potere esautorando di fatto il potere desercizio del Consiglio Comunale.?????

2007 PORTOBELLO SINDACO Indagini Geognostiche, Prove Geotecniche in


Situ ed in Laboratorio, messa in opera di Strumentazione Geotecnica ecc..
relative al: Lavori per l'ampliamento della banchina del porto di Isola delle
Femmine (PA)

2007 5 MARZO PORTOBELLO SINDACO ACQUARIO AD ISOLA:


SOPRALLUOGO ALL'EX BASE NATO Da area militare a centro
naturalistico. La Provincia stringe i tempi per la riconversione della ex
Caserma Nato di Isola delle Femmine dove sorgeranno un acquario marino e
un osservatorio biologico permanente. Ma lobiettivo anche lutilizzo di
tutta larea di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare,
dopo esse stata base dellAlleanza Atlantica dal 1955 al 1999 sotto il controllo
Usa. Il mese scorso a palazzo Comitini la firma del protocollo dintesa fra i 9
partner attori del progetto, il 5 marzo si tenuto il sopralluogo presso la
struttura e larea, che sorgono a pochi metri dalla riserva marina di Isola delle
Femmine-Capo Gallo. L'iniziativa servita per procedere nella strada relativa
agli aspetti logistici e burocratici. Erano presenti insieme al Presidente della
Provincia Francesco Musotto e allassessore Raffaele Loddo, il sindaco di Isola
delle Femmine Gaspare Portobello, i vertici di Marisicilia con il Capo di Stato
Maggiore Ammiraglio Valter Maggiani e il Colonnello Sebastiano Amara
(responsabile infrastrutture), Giada Platania di Confindustria Sicilia, Ugo Piazza
coordinatore del progetto. Nel corso dellincontro sono stati discussi i passaggi
che dovranno portare limmobile, inutilizzato da quasi 8 anni e che la Marisicilia
intende cedere, ad essere sdemanializzato, per diventare patrimonio
disponibile e cedibile agli enti pubblici, Provincia, Comune di Isola delle

175
Femmine e Regione, che anchessa fra i partner del progetto. Lattenzione
per rivolta non solo alla ex Caserma, ma anche a tutta larea circostante che
sovrasta la riserva marina di Isola delle Femmine-Capo Gallo e lautostrada A-
29, in un contesto ambientale di forte suggestione.
Crediamo fortemente sottolinea il Presidente Musotto in questa iniziativa
che potrebbe rappresentare unoccasione di grande sviluppo non solo per Isola,
ma per tutto il comprensorio, grazie al possibile abbinamento con larea marina
protetta. Per far questo occorre per una forte sinergia fra tutti gli enti
interessati. Un patrimonio ambientalistico cos importante non pu rimanere
inutilizzato, ma va utilizzato per finalit scientifiche e ambientali e portato alla
fruizione di tutti. Contiamo entro lanno aggiunge lassessore Loddo di
presentare lintero studio di fattibilit. Abbiamo intanto registrato la grande
disponibilit di Marisicilia, non solo a cedere il bene, ma anche a favorire tutto
liter burocratico comprendente anche la cessione dellintera area.
Oltre a Provincia, Regione (assessorati territorio e ambiente e
turismo),Comune di Isola e Confindustria, gli altri partner del progetto sono
lUniversit di Palermo, lArpa Sicilia, e le due societ che si occuperanno di
sviluppare lanalisi di gestione e i canali di finanziamento, lassociazione Tecla
e la Unimed Servizi. PROVINCIA REGIONALE PALERMO: Realizzazione di un
acquario marino ed osservatorio biologico marino permanente presso la ex
base Nato di Isola delle Femmine - Palermo. Trattasi di un programma
integrato per la riconversione economica, sociale e fruitiva della ex base Nato
di Isola delle Femmine, finalizzato alla conservazione e valorizzazione del
patrimonio paesistico ambientale. Larea, di circa 50 ettari, prossima a Palermo
e a pochi chilometri dallaeroporto, per luso prettamente militare che se ne
fatto sino al 1999, rimasta incontaminata da interventi antropici
indiscriminati, e fortemente connotata da una fauna tipicamente endogena. Si
trova prospiciente alle riserve naturali nonch sullarea marina protetta di Capo
Gallo e di Isola delle Femmine. Il progetto da realizzarsi per stati di
avanzamento, riconvertendo strutture gi esistenti,si presta per ospitare un
Acquario Marino - Stazione Biologica e una struttura recettiva per il turismo
giovanile, creando un parco naturalistico e della scienza marina, unico
nellintero bacino del Mediterraneo,un patrimonio ambientale riconvertito per
finalit scientifiche ed ambientali alla fruizione di tutti . ( PAG 64 Programma
Triennale Opere Pubbliche RELAZIONE - All. 1 (Relazione sintetica singoli
interventi ed elenco cartografia) 2012-14

2007 1 APRILE
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE FUNDARO E LION SU
ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE

Atti Parlamentari 5035 - Camera dei Deputati XV LEGISLATURA


- ALLEGATO B Al RESOCONTI - SEDUTA (c)dell1 1 APRILE 2007
FUNDAR0 e LION.

- Al Ministro dellambiente e della, tutela del territorio e del mare.


- Per sapere - premesso che:

176
sul territorio del comune d Isola Delle Femmine (Palermo) hanno Sede di-versi
impiant, produttivi connessi alle attivit di funzionamento della societ
Italcementi Spa;

da tempo la societ Italcementi di Isola delle Femmine al centro di nume-


rose ed accese polemiche vertenti sulla pericolosit sanitaria ed ambientale
Che processi produttivi degli impianti rappresentano per il territorio;
i maggiori rischi per la salute umana e per lintegrit ambientale dellarea in cui
sorgono gli impiant della societ, derivano principalmente dallincontrollato
utilizzo e smaltimento dei residui di produzione, quali il pet-coke, sostanza
altamente can-cerogena, per la quale la societ avrebbe il permesso per il
deposito, ma non di utilizzare;

denunce effettuate dalle autorit ambientali competenti dimostrerebbero che la


societ utilizzi come combustbile ma senza autorizzazione il pet-coke
detenuto, producendo emissioni diffuse di tale com-posto;
risulterebbe certo che la societ in oggetto non solo faccia uso energetico del
pet-coke senza averne i permessi previsti dalle relative norme ambientali, in
parti-colare del decreto legislativo n. 152/2006;

gi in passato anche un comitato cittadino, denominato Isola Pulita aveva


esplicitamente evidenziato il fattore di rschio per la salute cittadina,
rappresentato dagli impianti della Italcementi e aveva ammonito le autorit
pubbliche competenti a vigilare sulla situazione di pericolo sanitario ed
ambientale, allo scopo chiedendo anche che fossero effettuati accertamenti
volti a conoscere i possibili danni ambientali che la Italcementi nellesercizio
della sua attivit produttiva abbia even-tualmente potuto arrecare al territorio
alle acque e alle persone di Isola

-: se non intenda urgentemente attivare le opportune iniziative, se del caso


anche utilizzando le competenti autorit di controllo e di repressione, volte ad
accertare leventuale grado di pericolosit per la salute umana e per lambiente
rappresen-tato dalle attivit di produzione della Italcementi di Isola delle
Femmine ed in caso di riscontro positivo, provvedere affinch si pervenga al
ripristino della sicurezza e dellinnocuit allo scopo prescritti.

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare


Risposta ministro ambiente ad interrogazione Fundar su Italcementi
Isola delle Femmine

On. FUNDARO On. LION Camera dei Deputati

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Rapporti con \i Parlamento


Ufficio III

Servizio Documentazione Automatica Camera dei Deputati

Segretariato Generale Camera dei Deputati

177
Alla Dir- Gen. per la Salvaguardia Ambientale

Oggetto: risposta allinterrogazione parlamentare n. 4-03246 On.


Fundar In relazione allinterrogazione indicata in oggetto e
concernente la situazione di inquinamento allIsola delle Femmine in
Sicilia, si riferisce secondo quanto comunicato dalla Direzione per la
salvaguardia ambientale di questo Ministero, quanto segue.

La predetta Direzione, al fine di raccogliere elementi tecnici utili a fare luce


sulla situazione segnalata dagli interroganti, ha inviato in data 1 agosto 2006
una richiesta d informazioni alle Amministrazioni locali ed ha,
successivamente, ritenuto opportuno avviare un confronto con le stesse al fine
di individuare i fattori che potrebbero generare impatti negativi sulla qualit
dellaria nellarea del Golfo, di Carini, con particolare riferimento allimpianto
hai cementi. Allincontro, che si tenuto presso il Ministero in data 2 ottobre
2006, hanno partecipato rappresentanti del Ministero della Salute, della
Regione Siciliana, dellARPA Sicilia, della Provincia Regionale di Palermo e dei
Comuni di Carini, di Isola delle Femmine e di Capaci.
Da tali indagini stato, dunque, accertato che la ditta non in possesso delle
autorizzazioni alle emissioni in atmosfera previste dalla normativa vigente in
quanto parte delle attivit risultano difformi rispetto a quanto prescritto dai
relativi atti autorizzativi.

Secondo quanto osservato dallARPA, inoltre, d particolare rilievo sono le


emissioni diffuse derivanti dalle operazioni di stoccaggio e movimentazione dei
materiali polverulenti che avvengono allinterno di un capannone a mezzo di
gru con ponte e presso la cava Pian dellAia. Tali operazioni non sono descritte
nella documentazione tecnica allegata alla richiesta di autorizzazione (rilasciata
il 17.3.1994). Le emissioni diffuse risultano consistenti anche allesterno poich
la parte superiore del lato ovest del capannone priva di copertura. Il DAP ha
effettuato alcuni campionamenti di polveri totali in prossimit del lato ovest del
capannone che risulta privo di chiusura. I dati evidenziano che le
concentrazioni delle polveri diffuse sono circa 10 volte maggiori rispetto ai
valori rilevati sul lato chiuso.
Inoltre TARPA informa che le analisi condotte dal DAP ai punti di emissione
dello stabilimento connessi allutilizzo di pet-coke, hanno evidenziato la
presenza di inquinanti (IPA, Vanadio, Nichel) in quantit tali da richiedere
lapplicazione delle prescrizioni pi severe per lemissione di polveri.
A seguito degli accertamenti sopra illustrati, il 25 luglio 2006 lAssessorato
Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana ha diffidato la Italcementi dal
continuare ad apportare modifiche allimpianto ed al ciclo produttivo in assenza
della preventiva comunicazione alle Autorit competenti e delleventuale
autorizzazione, dal continuare ad utilizzare il pet-coke come combustibile e dal
continuare ogni attivit che dia luogo alla produzione di emissioni diffuse di
tale composto in assenza della necessaria autorizzazione.
LAssessorato ha infatti precisato che la Italcementi ha comunicato alla
Regione, solo successivamente ai sopralluoghi e alla riunione effettuata nel
mese di luglio 2006, i cambiamenti apportati allimpianto mentre luso del pet-
coke non mai stato comunicato.

178
Inoltre, sebbene comunicati, i cambiamenti apportati allimpianto non hanno
mai ottenuto la necessaria preventiva autorizzazione da parte dellAutorit
competente.
Successivamente, in data 18 settembre 2006, lAssessorato Territorio ed
Ambiente della Regione Siciliana ha comunicato alla Ditta lintenzione di
aggiornare le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera gi concesse, con
lesclusione delluso di pet-coke come combustibile.
Si riportano di seguito le informazioni raccolte al fine di tracciare un quadro
informativo degli impatti derivanti dalle emissioni prodotte dalla citata azienda.
La Ditta Italcementi S.p.A., iscritta presso il Registro della Provincia di Palermo
delle imprese che recuperano rifiuti, svolge attivit di produzione di cementi
presso limpianto sito nel Comune Isola delle Femmine e attivit di
frantumazione nella cava denominata Pian DellAia per le quali titolare di
apposite autorizzazioni alle emissioni in atmosfera rilasciate dall Assessorato
Regionale Territorio e Ambiente della Regione Siciliana ai sensi dellarticolo 12,
del DPR n. 203/88, per 82 camini e dellarticolo 6, del DPR n. 203/88, per 4
camini.
Con il decreto di autorizzazione (D.A.) n. 292/17 del 17.3.94 1* Assessorato,
ai sensi dellarticolo 12 del D.P.R. 203/88 ha concesso alla Italcementi
lautorizzazione per il proseguimento delle emissioni derivanti dalla produzione
di cementi. In seguito, con i DD.AA. n 871/17 del 6.10.94, n. 141/17 del
15.3.95 e n. 187/17 del 4.4.97, lautorizzazione originaria stata parzialmente
modificata e rettificata,, senza apportare alcuna modifica al ciclo produttivo
descritto nel progetto approvato con la prima autorizzazione del 1994.
Successivamente la Italcementi S.p.A. ha presentato nel 2004 per la
cementeria di Isola delle Femmine una domanda di Autorizzazione Integrata
Ambientale (AIA), aggiornata nel 2006 con un progetto di ammodernamento
tecnologico dellimpianto produttivo. Si precisa che ad oggi il procedimento per
il rilascio dellA.L.A. non risulta essere concluso.

Dal 2005 lARPA Sicilia, il Dipartimento Provinciale A.R.P.A. di Palermo (DAP) e


la Provincia Regionale di Palermo, al fine di effettuare verifiche sullimpianto e
sui relativi punti d emissione, hanno realizzato alcuni sopralluoghi presso il
cementificio ed il deposito di pet-coke della ditta sito in localit Raffo Rosso.
A seguito del sopralluogo effettuato presso limpianto il 6 dicembre 2005,
dallanalisi dei documenti prodotti dalla Italcementi in merito allattivit di
produzione cemento e recupero rifiuti, e dalla riunione tenutasi in data 12
giugno 2006 tra la Regione Siciliana, TARPA Sicilia, il DAP e la Provincia
Regionale di Palermo e lItalcementi, emerso sia che Pautori2zazione di cui
titolare la Italcementi non consente lutilizzo di pet-coke come combustibile, sia
che la Ditta ha eseguito variazioni del ciclo produttivo e modifiche dellimpianto
senza avere ottenuto le necessarie autorizzazioni.
Con riferimento allutilizzo di pet-coke infatti trattandosi di unattivit n
autorizzata n comunicata, la Regione ritiene che limpiego di tale combustibile
potr avvenire solo a seguito delleventuale autorizzazione prevista dallart.
269 del decreto legislativo n. 152/06, le cui procedure tecnico-amministrative
potranno essere attivate solo a seguito di specifica istanza da parte della
Italcementi.

179
Con riferimento al provvedimento di diffida alluso di pet-coke emesso dalla
Regione Siciliana, si informa che la societ Italcementi ha presentato ricorso al
TAR. La sezione I del TAR Sicilia si pronunciata con sentenza n. 1156 del 19
aprile 2007 ritenendo il ricorso infondato ed immeritevole d accoglimento.
La Provincia Regionale di Palermo ha condotto, nei periodi gennaio-maggio
2006, agosto-ottobre 2006 e ottobre 2006-gennaio 2007, alcune campagne di
rilevamento della qualit dellaria in prossimit dellimpianto Italcementi nel
comune di Isola delle Femmine. Nella suddetta postazione sono stati utilizzati
due differenti laboratori mobili attrezzati per misurare sia parametri chimici
(S02 CO, NO N02 NOx, 03, NMHC, CH4. P.MIO, IPA, Benzene, Toluene e o-
Xylene) che meteorologici.

Con riferimento al PMIO, lanalisi dei dati registrati ed elaborati durante tali
campagne di rilevamento ha evidenziato 5 superamenti del valore limite
giornaliero per la protezione della salute umana2 nel periodo gennaio-maggio
2006 (71 giorni di rilevamento) e 12 superamenti nel periodo ottobre 2006-
gennaio 2007 (75 giorni di rilevamento). Nel periodo agosto-ottobre 2006 non
stati effettuate rilevazioni di tale inquinante.

Anche per gli IPA, nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007, si osservano valori
medi orari pi elevati rispetto a quelli della campagna precedente. In
particolare si rileva un incremento delle concentrazioni di benzo(a)pirene.
Per quanto concerne gli altri inquinanti rilevati, in tutti i periodi di monitoraggio
sono stati registrati valori entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente sia con
riferimento al valore limite di protezione della salute umana, sia ai livlli di
attenzione e di allarme nonch agli obiettivi di qualit
Pur considerando limportanza di brevi campagne di monitoraggio, ai fini della
valutazione e gestione della qualit dellaria, si ritiene necessaria una
riorganizzazione della rete di monitoraggio per renderla conforme alle
disposizioni delle norme nazionali e comunitarie. Tale aggiornamento
indispensabile per conoscere la reale situazione dello stato della qualit
dellaria nellarea.

Si precisa infine che, ad avviso della Divisione competente, la conclusione del


procedimento per il rilascio della Autorizzazione Integrata Ambientale allo
stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine, possa individuare una
possibile soluzione alle problematiche sopra esposte, poich in tale sede sar
possibile determinare, a seguito di una analisi approfondita circa le migliori
tecniche disponibili e con specifico riferimento al sito in cui lazienda inserita,
quali siano i valori limite di emissione e le prescrizioni che lazienda dovr
rispettare per garantire un elevato grado di tutela dellambiente circostante,
IL MINISTRO

2007 4 APRILE PORTOBELLO SINDACO LA RAI A ISOLA DELLE


FEMMINE ALLA VITA IN DIRETTA SI PARLA DELLA CEMENTERIA ITALCEMENTI
LUSO DEL PETCOKE IL PERICOLO PER LA SALUTE INQUINAMENTO IN ITINERE
LAUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE "Rischio petcoke a Isola delle

180
femmine" Isola delle Femmine a rischio inquinamento petcoke, utilizzato
nelle cementerie. Lo sostiene in una interrogazione Massimo Fundar,
deputato dei Verdi Per Fundar: necessario dice intervenire per bonificare l'
area.

2007 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO ROMEO SALVATORE AI ROMVIA


LIBERTA' 11 PROPR RUSSELLO ANGELO BARBERA FILIPPO LM METALLI EX
PROPR SIRCHIA LAURETTO AUT SCARICO 9 2007 2011 PORTOBELLO SINDACO
CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA RUSSELO ANGELO RUSSELO ANGELO &
BARBERA FILIPPO s.n.c. CAMBIO DESTINAZIONE DUSO UNO DA AFRICOLO A
COMMERCIALE MAPPA 1 PARTICELLA 851 852 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO
& BARBERA PROPRIETARIA MAGAZZINO A UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA VIA
LIBERTA 11 FOGLIO 1 PARTICELLA 851 852 VIA LIBERTA 19 E 21 MAGAZZINO LLO
TATO GREZZO UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA OLTRE PIANO SOTTOTETTO VIA
LIBERTA 13 E 17 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA VIA LIBERTA
11 11 13 15 17 19 FOGLIO 1 PARTICELLA 1466 PARTICELLA 2069 ANDREA LICATA
CRISCI FRANCESCO RUSSELLO NGELO BARBERA FILIPPO CIMINO RITA UNITA
IMMOBILIARE VIA LIBERTA 11 MAPPA 1 PARTICELLA 2069 DI PROPRIETA DI RUSSELLO
VINCENZA UNITA IMMPOBILIARE VIA LIBERTA 11 13 MAPPA 1 PARTICELLA 1466 DI
PROPRIETARIO OMER OFFICINE MECCANICHE RUSSELLO s.r.l. UNITA
IMMOBILIARE VIA LIBERTA 15 17 19 MAPPA 1 PARTICELLA 1466 PROPRIETARIA BF
DI BARBERA CONCETTINA & C s.n.c. 2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN
SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA
11 E 11 MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA
251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE
EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL 23
GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA 1975 23 GIUGNO DI
MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE
RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART 2069 1466

2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30


MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG

2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30


MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG 2009 1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 1990 7 AGOSTO ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL PRG DELIBERA
CONSILIARE 127 1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE
EDILIZIA 7/91 TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA
LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA
ROSOLINO FABBRICATO A 2 ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA
RETTANGOLARE MQ 1.519 1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO
CONCESIONE EDILIZIA 8/91 TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI
GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON
PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4

181
CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519 1997 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91 TAORMINA GIACOMO 03.11.43
TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218
CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO URBANO AL F 3
PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519 1990 7 AGOSTO
DELIBERA CONSIGLIO OMUNALE 127 ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL P.R.G. 1997 30 APRILE
BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91 TAORMINA
GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART
96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO
URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI 2007 27
APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30 MARZO
2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE DI
REDAZIONE DEL PRG 2009 1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO PER LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6.6.07 11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia
Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il
completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A
via Libert.12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza
29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il
villino bifamigliare denominato corpo B via Libert. 13)pratica edilizia 10.07
Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE
per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato
corpo C via Libert. 14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed
altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante
inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libert. 163 2010 22
FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE Variante al
P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini territoriali
rappresentati nella cartografia del PRG 2011 23 MARZO PORTOBELLO
SINDACO DETERMINA 3 SETTORE DARPA SANDRO IMPEGNO E
LIQUIDAZIONE 14 FATTURE 13 E 20 SETTEMBRE 2010 FERRARELLA ANDREA
VALUTAZIONE INCIDENZA 18.972 EURO NELLAMBITO P.R.G. ADOTTATO C.C.
33 1 AGOSTO 2007 2011 5 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DIRIGENTE
URBANISTICA REGIONE SICILIA PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA
APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN
FASE DI REDAZIONE PRG 2011 4 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
URBANISTICA SERVIZIO 2 PROT 67549 PRG PROT 52120 NON
PROCEDIBILITA APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE
ESEGUITO IN FASE DI REDAZIONE PRG 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977 E
AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO

182
UTC RELAZIONE TECNICCA ALLEGATA ALLA DELIBERA FOGLIO 3 PART 95
506 507 508 509 510 593 511 512 96 218 SU CUI SONO STATE RILASCIATE
LICENZE ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977
E AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2014 16 OTTOBRE
COMMISSIONE ARTA SERVIZIO 2 UNITA OPERATIV 2.1 PROTOCOLLO
20699 ADOZIONE VARIANTE AL VIGENTE PRG AREA TAORMINA RIENTRA NEI
CONFINI DESTINAZIONE ZONE C2 AREE PRIVE DI DESTINAZIONE PP
DELIBERA C.C. 127 7.8.90 NON VIGENTE E SONO STATE RILASCIATE
DIVERSE LICENZE EDILIZIE SOLUZIONE NEL NUOVO PRG

2007 10 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO IL MAGGIORE DEI VIGILI


MAGGIORE CROCE ANTONINO STAGIONE TURISTICA 2007 STRISCE BLU
PARCHIMETRI CROCE PORTOBELLO MAGGIOLI BOLOGNA SCAFIDI LA GARA

2007 18 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 59


CONFERMA CESSIONI SUOLI CIMITERIALI ..PRIMA CHE UTC POSSA
VALUTARE LA RICHIESTA DI RINNOVO DELEL CONCESSIONI DECADUTE E
NECESSARIO CHE LAMMINISTRAZIONE SI PRONUNCI IN ORDINE AL DIRITTO
DI CHIEDERE LA RETROCESSIONE DELE AREE CIMITERIALI GIA CONCESSE,
DELIBERA DI CONFERMARE LA CESSIONE DI AREE CIMITERIALI CONCESSE A
PRIVATI PER LA REALIZZAZIONE DI SEPOLTURE GENTILIZIE NEL CIMITERO
COMUNALE NONOSTANTE IL SUPERAMENTO DEI TERMINI ENTRO CUI
PROCEDERE ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE ESPRESSAMENTE PREVISTI
DAI SINGOLI CONTRATTI, DI AUTORIZZARE IL RESPONSABILE DELLUTC
DARPA SANDRO A PROCEDERE AL RINNOVO DELLE CONCESSIONI
EDILIZIE DECADUTE IN PRESENZA DEI PRESUPPOSTI URBANISTICI EDILIZI

2007 15 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA N 22


CARDINALE ORAZIO SANDRO DARPA VALGUARNERA SERGIO
EDILIFICAZIONE TOMBA GENTILIZIA DI TIPO A SILENZIO ASSENSO 2007
18 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 59 CONFERMA
CESSIONI SUOLI CIMITERIALI ..PRIMA CHE UTC POSSA VALUTARE LA
RICHIESTA DI RINNOVO DELEL CONCESSIONI DECADUTE E NECESSARIO CHE
LAMMINISTRAZIONE SI PRONUNCI IN ORDINE AL DIRITTO DI CHIEDERE LA
RETROCESSIONE DELE AREE CIMITERIALI GIA CONCESSE, DELIBERA DI
CONFERMARE LA CESSIONE DI AREE CIMITERIALI CONCESSE A PRIVATI PER
LA REALIZZAZIONE DI SEPOLTURE GENTILIZIE NEL CIMITERO COMUNALE
NONOSTANTE IL SUPERAMENTO DEI TERMINI ENTRO CUI PROCEDERE ALLA
REALIZZAZIONE DELLE OPERE ESPRESSAMENTE PREVISTI DAI SINGOLI
CONTRATTI, DI AUTORIZZARE IL RESPONSABILE DELLUTC DARPA SANDRO A
PROCEDERE AL RINNOVO DELLE CONCESSIONI EDILIZIE DECADUTE IN
PRESENZA DEI PRESUPPOSTI URBANISTICI EDILIZI

183
2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA
UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al
Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni
amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova
Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene
nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone
allatto di revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle
Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre
2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino
Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di
revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio
di destinazione duso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco. 2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit
della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa

184
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C. ARCHITETTO SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07 Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA

185
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-
tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile del III Settore UTC del Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la

186
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito dallamministrazione intimata sarebbe comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.

187
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti -
consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007

2007 10 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO DENUNCIA ALLA PROCURA


DELLA REPUBBLICA FORTI MARIA MAGISTRATO Stefano Bologna, Responsabile

188
del movimento politico ISOLA DEMOCRATICA, residente in viale marino 12
90040 Isola delle Femmine esposto denuncia riguardante situazione Comune
Isola delle Femmine

2007 11 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Prima linserimento nel piano


triennale delle opere pubbliche 2007-2009 e poi il via agli incarichi
preliminari allo studio di fattibilit. Prosegue il percorso avviato dalla
Provincia per la realizzazione di un acquario marino e un osservatorio biologico
marino presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Lo studio preliminare
stato inserito dalla giunta Musotto nel piano triennale delle opere pubbliche,
recentemente approvato dal Consiglio provinciale, per lanno 2008 con un
importo di 80 milioni di euro, fondi europei. Adesso la giunta, su proposta
dellassessore al controllo ambientale Raffaele Loddo, ha dato il via libera a
due incarichi tecnici necessari per procedere allo studio di fattibilit. La
consulenza geotecnica stata affidata allingegnere Daniele Carruba, mentre
la consulenza idrologica ed idraulica stata affidata allingegnere Deimi Buffa.
Dopo la stipula del protocollo dintesa con tutti i partner istituzionali
sottolinea lassessore Loddo le procedure sono state avviate e, in attesa di
definire liter burocratico con lAgenzia del demanio per la cessione dellarea,
stiamo provvedendo a redigere lo studio di fattibilit. Contiamo di poterlo
presentare entro il prossimo ottobre. Sul progetto acquario marino c
grande interesse da parte dei comuni del comprensorio e da parte nostra
stiamo facendo tutti i passi necessari. Lacquario marino e losservatorio
biologico permanente sorgeranno in unarea nel territorio di Isola delle
Femmine di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina
Militare, dopo essere stata base della Nato dal 1955 al 1999 sotto il controllo
degli Usa.
I partner del progetto sono Provincia, Regione (assessorati territorio e
ambiente e turismo), Comune di Isola delle Femmine

2007 1 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA C.C. 33 L'iter per


l'approvazione del piano regolatore generale, avviato dal comune verso la
meta' degli anni '90, si e' rilevato farraginoso e caratterizzato da un'estrema
lentezza. Il Piano e' stato adottato
solo nell'agosto dell'anno 2007 nel corso del primo mandato dell'attuale
sindaco. La procedura volta all'approvazione definitiva del nuovo strumento
urbanistico, tuttavia, non puo' ritenersi ancora conclusa. (OGGI 2012)
L'insieme di tali circostanze, che hanno consentito all'ente di continuare
ad avvalersi di strumenti non adeguati alle
esigenze del territorio, si sono rivelate un utile mezzo per
agevolare gli interessi economici di soggetti riconducibili ad ambienti
controindicati.

2007 PIANO REGOLATORE GENERALE ARCHITETTO ALIQUO Affidamento


incarico per la elaborazione del PRG Con deliberazioni di G.C. n 150 del
10.12.99 e n 157 del 21.12.1999, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez.
Provinciale di Palermo, nella seduta del 09.02.2000, lA.C. ha conferito
lincarico per la rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del
Comune di Isola delle Femmine al sottoscritto Arch. Angelo Aliqu, nato a

189
Palermo il 16.01.1968, domiciliato a Palermo, Via XX Settembre n69, codice
fiscale LQA NGL 68A16 G273 V, regolarmente iscritto allOrdine degli Architetti
della Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando,
altres, il disciplinare di incarico redatto in conformit allo schema di
disciplinare approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed integrato con D.A.
01.02.1992 n 64. Direttive Generali Con deliberazione di n 71 del
29.09.2000, il Consiglio Comunale ha dettato ai sensi del 7 comma dellart. 3
della L.R. 15/91 le direttive generali per la redazione del PRG, cos come
formulate dallUTC nella Relazione di base per le direttive generali prot. n
8591 del 24.07.2000.
Si riporta di seguito la citata Relazione di base per le direttive
generali prot. n 8591 del 24.07.2000 predisposta dallUTC.
RELAZIONE DI BASE PER LE DIRETTIVE GENERALI (art. 3 comma 7,
L.R. 15/91). Con nota prot. N 10249 del 06.10.99, assunta al protocollo di
questo Comune al n12227 del 11.10.99, lAssessore Regionale Territorio e
Ambiente, ai sensi dellart. 4 della L.R. 71/78, ha notificato al Sindaco il voto
n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato
con deliberazioni del Consiglio Comunale n 2 del 25.01.94, n 3 del 29.01.94
e n 36 del 30.04.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle
Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. n 27 del 18.03.97, n
28 del 24.03.97 e n 33 del 25.03.97, per la rielaborazione totale.
Pertanto, essendo, ormai, trascorsi pi di dieci anni dalla data di approvazione,
lo strumento urbanistico approvato con D.A. n 83/77 diventato inefficace
per la parte che riguarda i vincoli preordinati allespropriazione. Preso
atto della necessit di procedere alla rielaborazione totale dello strumento
urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto
C.R.U. n187 del 23.09.99 entro i termini di legge, lAmministrazione
Comunale ha conferito a libero professionista lincarico per la
rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di
Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in
conformit allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed
integrato con D.A. 01.02.1992 n 64 e riservandosi di provvedere con
successivo atto deliberativo ad integrare lincarico di redazione del P.R.G. e del
Reg. Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui allart. 2 L.R.
71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi
e dei servizi connessi di un decennio cos come previsto dallart. 3 comma 8
della L.R. 15/91. Ci premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite
dallAmministrazione ed in conformit alle disposizioni dellart. 3, comma 7
della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing. Francesca Usticano, Responsabile del X
Settore U.T.C. ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il
Consiglio Comunale potr adottare le Direttive Generali cui il progettista
incaricato dovr attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal
modo l'amministrazione comunale committente potr fornire al progettista le
indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle
scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei
limiti delle anzidette direttive cui dovr necessariamente uniformarsi, avr
garanzia di potere esplicare la propria attivit professionale al riparo da
eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione volta,

190
pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune
ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.
Descrizione dei caratteri del territorio Il territorio comunale di Isola delle
Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il
Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal
punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte
pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte sub-
pianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica
(m. 533 s.l.m) sovrastanti lintero paese. Il territorio, attraversato
longitudinalmente dallautostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e
dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:
1. la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il
confine con il territorio di Capaci; 2. la zona intermedia, delimitata a valle dalla
predetta ferrovia e a monte dallautostrada; 3. la fascia che si sviluppa a
monte dellautostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da
coronamento allintero territorio comunale. Labitato di Isola delle Femmine si
compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a
maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.
Intorno al nucleo centrale sopra descritto si sviluppato lattuale centro
urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
Labitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C
gi disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni
convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po
su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di
concentrazione (ad es. nellarea compresa tra lautostrada e la ferrovia, a valle
della Via dellAgricoltura). Il tessuto edilizio si compone, inoltre, di insediamenti
industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa
tra la ferrovia e lautostrada ed in parte a monte dellautostrada. Tra gli
insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della
Italcementi, nonch larea adibita a cava (Raffo Rosso). Non vanno trascurati,
infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera. In
base ai caratteri del territorio e degli abitati sopra descritti, nonch
dell'ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del
patrimonio edilizio, il progettista dovr individuare le esigenze di assetto e di
sviluppo degli stessi, rappresentando l'adeguatezza dello stato di attuazione
degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione
demografica del comune. Vincoli territoriali Il territorio comunale risulta
gravato dai seguenti vincoli: .Omissis 3 Situazione urbanistica Il comune
di Isola delle Femmine dotato dei seguenti strumenti urbanistici: 1. P.R.G.
approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.05.1977 e relativo alle zone
omogenee BD-E; 2. P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. n 121 del
24.03.1983; 3. Piano Particolareggiato delle Zone C approvato con delibera di
C.C. n 127 del 07.08.1990 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4. Variante al P.R.G. relativa alla Fascia Costiera approvata con D.A. n 585 del
11.04.1991. Con Decreto Assessorato Industria n 2088 del 13.12.1995 e
successivo D.A. n 159 del 18.02.1997 stato approvato il Progetto della
Viabilit a servizio della Z.I. di Isola delle Femmine, collegamento con la
viabilit urbana (attuale strada A.S.I.). Obbiettivi della pianificazione

191
territoriale - Problematiche da approfondire Ci premesso, si elencano di
seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del
territorio comunale le quali, cos come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. n
187 del 23.09.1999, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.
Per quanto attiene le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature,
definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in
quanto mal distribuite e molto frazionate. Una attenzione particolare merita il
problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato, infatti, il
territorio ha subito il manifestarsi di un abusivismo diffuso sviluppatosi intorno
al pochi nuclei che necessitano, ormai, di un energico intervento di
pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di
sanatoria. Relativamente alle zone D occorre effettuare una analisi sullo stato
di fatto e di utilizzo degli stabilimenti industriali ed artigianali esistenti,
valutando la compatibilit delle zone di espansione con la situazione del
costone roccioso e prevedendo la possibilit di incentivare la riconversione
degli stabilimenti in disuso. Occorre esaminare le problematiche connesse
alladozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto,
le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale
nellottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti,
lincremento dellattivit turistico-alberghiera che gi costituisce una solida
presenza nel territorio. Particolare rilevanza riveste il tema della viabilit,
fortemente condizionato dalla presenza dellautostrada e della ferrovia, nonch
dalle condizioni di stabilit del costone roccioso a monte e dal vincolo di
inedificabilit ex art. 15 lett. a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia.
innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un
territorio non pu prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture e
servizi di cui la viabilit rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande
attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonch allo
sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile
comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il
raddoppio ferroviario e leliminazione dei passaggi a livello. Sussiste, infine, un
rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di
importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se
correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei
progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della
Cava Raffo Rosso. A seguito della creazione della Riserva Naturale Orientata
dellIsola di Fuori opportuno 4 prevedere occasioni di sviluppo connesse
allattivit della riserva. Occorre procedere alla verifica della compatibilit dello
previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito
sovracomunale-comprensoriale. Infine, si pone lattenzione alla necessit che
la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio
e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente
lattivit edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come
strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio
sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di
una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nellambito del disegno
complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andr a delineare.
Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessit

192
di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una
preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo
del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la
peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del
patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca,
senza, tuttavia, perdere di vista le opportunit collegate al potenziale indotto di
alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario,
approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermo-
aeroporto, ecc).
Isola delle Femmine ha, oggi, loccasione di rivendicare un ruolo decisivo
nellambito dellarea metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza
strategica con il capoluogo ed alla capacit manifestata di preservare, tuttavia,
una precisa identit di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La
revisione del PRG si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso
percorso verso un pi alto livello di qualit della vita che sia, al tempo stesso,
patrimonio da tutelare e obbiettivo da perseguire. Schema di massima di PRG
Con nota del 02.04.2002 assunta al protocollo del Comune di Isola delle
Femmine al n 3600, il sottoscritto progettista incaricato, Arch. Angelo Aliqu,
ha trasmesso lo schema di massima del PRG, comprendente i seguenti
elaborati: Relazione Generale; Norme di attuazione; Regolamento Edilizio;
Cartografie storiche; TAV. 1 inquadramento territoriale - scala 1 : 100.000 e
1 : 10.000; TAV. 2 Il regime dei vincoli - scala 1 : 5.000; TAV. 2 e TAV. 2 bis
Il regime dei vincoli scala 1 : 2.000; TAV. 3 Carta tematica scala 1 :
5.000; TAV. 4 _ Elevazioni fuori terra scala 1 : 5.000; TAV. 5 Viabilit
scala 1 : 5.000; TAV. 6 servizi scala 1 : 5.000; TAV. 7 Zonizzazione
scala 1 : 5.000; 5 TAV. 7 Zonizzazione scala 1 : 2.000; TAV. 7bis Aree
sottoposte a prescrizione scala 1:5.000 Il predetto schema di massima,
munito dei seguenti pareri: relazione istruttoria prot. n 6976 del
18.06.2002 e relazione integrativa prot. n 11.273 del 08.10.2002 predisposte
dallUTC; parere favorevole espresso dalla C.E.C. nella seduta del
11.07.2002; stato approvato ai sensi e per gli effetti dellart. 3 comma 7
della L.R. 3004.91 n 15 con deliberazione di Consiglio Comunale n 47 del
12.08.2003. Ci premesso, in relazione allevoluzione della normativa vigente e
al verificarsi di nuove condizioni e/o circostanze specifiche a decorrere dalla
data di trasmissione dello schema di massima al Comune per lapprovazione, si
proceduto preliminarmente ad effettuare una puntuale verifica di
aggiornamento dei contenuti della Relazione Generale allegata allo schema di
massima, che deve intendersi, pertanto, integralmente sostituita dalla presente
relazione.

193
2007 3 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO SPARISCONO ANTONIO E
STEFANO MAIORANA DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI VIA DEL LEVRIERO
DI ISOLA DELLE FEMMINE 2003 30 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO
SINDACO AIELLO RUBINO PORTOBELLO VICE SINDACO
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 56 DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA
DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA
APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24 SETTEMBRE DELLU.T.C.
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 24 SETTEMBRE BOLOGNA
SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO DELIBERAZIONE
48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio larch. Giambruno comunicava alle
ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a condizione che il
progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella seduta. 2003 17
LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole
per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino
2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52
ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30 maggio larch. Monica
Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del
CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma
costruttivo, con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 2003

194
18 APRILE Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino
prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e
la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72
alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO
PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del
Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
IN data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.

195
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;

196
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2007 4 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO P.R.G. PORTOBELLO NON PORTA


SVILUPPO TURISTICO CON 6 VOTI A FAVORE E 2 CONTRARI E' STATO
APPROVATO IL PIANO REGOLATORE. IL GRUPPO ISOLA PER TUTTI
RINNEGANDO CIO' CHE AVEVA AFFERMATO ALL'INIZIO DELL'ITER: NON
SIAMO INCOMPATIBILI NELL'ADOZIONE DEL P.R.G. ALLA FINE DEL LUNGO
PERCORSO E DOPO AVER PRESENTATO E VOTATO PROPRI EMENDAMENTI E
QUELLI PRESENTATI DAGLI ALTRI GRUPPI ABBANDONANO L'AULA PER
INCOMPATIBILITA'. VERGOGNA! CON IL PIANO REGOLATORE SI FISSANO

197
DELLE REGOLE E LE REGOLE PROBABILMENTE VI LEGANO LE MANI. FORSE
QUALCHE VOSTRO SUPPORTER NON E' RIMASTO SODDISFATTO? BUFFONI!
TUTTI A CASA! DIMETTETEVI! IL PIANO REGOLATORE GENERALE A ISOLA
DELLE FEMMINE LA STORIA Il Sindaco Portobello : abbiamo pianificato il
territorio COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA ISOLA DELLE FEMMINE
Sindaco Portobello: abbiamo pianificato il TERRITORIO PIANO REGOLATORE
GENERALE Una storia di. PROGETTISTI ING. MANGIARDI ENRICO
ARCH. ALIQUO ANGELO SINDACI IN CARICA: SIGNOR STEFANO BOLOGNA
PROF. PORTOBELLO GASPARE Ufficio tecnico Comunale Ing. Usticano
Francesca Arch Gianbruno Monica Arch. DArpa Sandro 25.01.1994 Il C.C.
delib. nn. 2 3 36 adotta il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi
10.10.1995 Il C.C. con le delib.nn. 55 56 57 58 67 72 respinge le
opposizione e/o osservazioni presentate al progetto P.R.G. dai cittadi- ni di
Isola delle Femmine 02.08.1996 LAssessorato R.T.A. chiede chiarimenti sul
P.R.G. e sulle Prescrizioni Esecutive 28.02.1997 Il C.C. approva le prescrizioni
esecutive (Piani Particolareggiati zone B D E) e li trasmette A.T.A.
25.02.2001 Il Sindaco pro-tempore con Ord. prot. n. 2667 rende efficace ope
legis il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi Durante la validit di detto
P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su
aree trasformate da non edificabili ad edificabili DURANTE LA VALIDIT DI
DETTO P.R.G. VENGONO RILASCIATE CONCESSIONI EDILIZIE PER
EDIFICAZIONE DI IMMOBILI SU AREE TRASFORMATE DA NON EDIFICABILI
AD EDIFICABILI 11.10.1999 Al Comune perviene il voto del C.R.U. prot. n.
12227 viene restituito il P.R.G. reso esecutivo per la rielaborazione totale
12.11.2001 La Giunta pro-tempore delib. n. 137 d incarico ad un legale per
accertare se la bocciatura del P.R.G. fosse imputabile allIng. Enrico
Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista unazione
risarcitoria. lesito di tale accertamento ad oggi SEGRETO 19.11.2001 Il C.C.
impegna il Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare
il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono volutamente lindirizzo
del Consiglio Comunale. E STATO DISATTESO VOLUTAMENTE LINDIRIZZO
DEL C.C.? E PERCHE? 10.12.2001 La Giunta pro-tempore DELIB. n. 150
conferisce un nuovo incarico allArch. Angelo Aliqu per la rielaborazione del
P.R.G. con una spesa a carico del Comune di circa Lire 150.000.000. ALLING.
ENRICO MANGIARDI ERA STATI GI CORRISPOSTI CIRCA LIRE 200.000.000.
02.04.2002 LArch. Angelo Aliqu, dopo 16 mesi dallincarico e in difformit al
disciplinare dincarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G..
Come mai QUESTO ritardo ? Forse si attendeva che qualcuno acquistasse tutte
le aree agricole per poi trovarsele cambiate in zone edificabili ? 30.07.2005
U.T.C. su n. 12 emendamenti SUL TOTALE PRESENTATI non si esprime. FORSE
i 12 emendamenti stravolgono totalmente lo schema di massima del P.R.G.?
17.02.2004 LArch. Angelo Aliqu trasmette al Comune lo schema di massima
rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni inerenti gli emendamenti. Tutti
gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben nascosti DA CHI?. SOPRATTUTTO
Perch ? Il tempo passava, le elezioni si avvicinavano e il P.R.G. non si doveva
toccare. CERA FORSE QUALCUNO CHE in virt dei vantaggi e/o favori edilizi
ricevuti aveva lobbligo di insabbiare E QUINDI NON agire ? AVANTI TUTTA
VERSO LE ELEZIONI A ISOLA DELLE FEMMINE PUO SUCCEDERE CHE VINCE LE

198
ELEZIONI ANCHE CHI PERDE A ISOLA DELLE FEMMINE LA CLASSE POLITICA
SI AUTORIPRODUCE
Bologna Portobello puoi fare l'amministratore di condominio Isola delle
Femmine 8.8.07 Lex Sindaco Stefano Bologna contesta lattuale Sindaco
Portobello Suo ex Assessore nonch Vicesindaco, ..sullapprovazione del Piano
Regolatore del Porto, che stato adottato, che altro non che quello operativo
necessario a far finanziare il Porto di Isola delle Femmine. Uniter iniziato gi
sotto la mia amministrazione nel 1999 con la messa in sicurezza del porto. La
mia amministrazione ha acquisito il parere della soprintendenza, ilk parere
dellAssessorato territorio e Ambiente come variante urbanistica fino ad
arrivare alla Valutazione di Impatto Ambientale iniziata nel 2003 ed ora
conclusa. Lunico Piano regolatore del Porto che permette di finanziare il porto
quello che riguarda la messa in sicurezza del porto. Quello che stato
adottato lo schema di Piano Regolatore del Porto necessario per non perdere
il finanziamento ad unimportante iniziativa turistica ricettiva (SOLEMAR-Toia)
nellarea della ex Liquigas. Si ripetrimetrato larea del Piano Regolatore del
Porto. Qualsiasi risultato raggiunge il Consiglio Comunale merito del gruppo
Insieme e del gruppo Isola Democratica in quanto il Nostro Sindaco Portobello
ha perso la sua maggioranza. Per coerenza e per dignit politica dovrebbero
rimettere il mandato perch la cittadinanza deve essere amministrata da un
Sindaco e da una Giunta che si prende la Responsabilit sugli argomentoi pi
importanti di una Amministrazione Comunale, altrimenti non si capisce perch
dovrebbero cos proseguire per altri diciotto mesi. BRAVO BOLOGNA: Sei
riuscito a creare un gruppo che mostra TUTTE le capacit di cui dispone.

ISOLA DELLE FEMMINE SUL P.R.G. PORTOBELLO ACCUSA BOLOGNA PER


ESSERE STATO INCAPACE DI PORTARE A TERMINE P.R.G.,PIANO PORTO
e........... IL PROFESSORE PORTOBELLO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE
DENUNCIA L'INATTIVITA' AMMINISTRATIVA DELLE PASSATE
AMMINISTRAZIONI BOLOGNA E DICHIARA CHE IL PIANO REGOLATORE
ADOTTATO, AL CONSIGLIO COMUNALE CON L'USCITA DI SCENA DEI SUOI
DEL GRUPPO "ISOLA PER TUTTI" , E' CONTRO LO SVILUPPO TURISTICO DI
ISOLA DELLE FEMMINE, FAVORISCE LA SPECULAZIONE EDILIZIA IN ZONE
ENTRO I 150 METRI DAL MARE "LA FAMOSA QUESTIONE DEL COMPARTO 1!
SU CUI VI SONO PARERI ILLUSTRI SULLA SUA INEDIFICABILITA'. SU CUI SI
SONO PRONUNCIATI ILLUSTRI PROFESSIONISTI. IL SINDACO BOLOGNA
DEFINISCE IL SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI
CONDOMINIO Siamo rimasti veramente indignati dalle dichiarazione, che il Prof
Portobello Sindaco di Isola delle Femmine, ha rilasciato a chiusura dei lavori
del Consiglio Comunale sulladozione del Piano regolatore Generale. Il
Professore cos respinge le accuse per una giunta che non doveva saper far
niente.per un Sindaco che ha fatto crollare Isola delle Femmine questi sono
dei grandi risultati Questo il risultato della mia giunta NOI SIAMO IL
NUOVO. Non siamo riusciti ad essere autosufficienti nellapprovazione del Piano
regolatore del Porto ( vale la pena ricordare al Signor Sindaco gli otto voti
determinanti dellopposizione); Non Siamo riusciti ad approvare la proposta di
deliberazione del Bilancio di previsione; No Non abbiamo una agenda di lavoro
per i programmi da pianificare e realizzare, siamo una giunta

199
"spontaneista"; Si Siamo riusciti a dare delle licenze edilizie in zone che i piani
particolareggiati avevano destinato a verde, parcheggio, pubblica, utilit.....; Si
siamo riusciti a concedere licenza edilizia per il raddoppio del passante
ferroviario, in un'area pi ampia di quella prevista nel 2001; Si siamo riusciti a
smentire ci che noi avevamo affermato sulla esternalizzazione del "gratta e
parcheggi" per approvare l'affidamento alla ditta Maggioli del servizio dei
parchimetri (purtroppo l'iter stato alquanto roccambolesco, ma di questo
conviene parlarne in sedi pi opportune); Si siamo riusciti ad affidare il servizio
di notificazione ad una risorsa appartenente ad un altro settore nonostante il
parere negativo del Responsabile del suo settore; Non abbiamo
voluto trasformare il rapporto di lavoro part-time di alcuni dipendenti in full-
time, nonostante la disponibilit delle risorse economiche ; Siamo fortemente
determinati a trasformare lattuale rapporto di CONSULENTI dellU.T.C. in un
effettivo rapporto di dipendenza; Siamo riusciti a far lavorare la Commissione
Edilizia Comunale a pieno regime e in maniera mirata; Siamo riusciti a tacere
per lintera durata della discussione sul P.R.G. la nostra incompatibilit
nonostante la richiesta di pronunciamento avanzata dal Presidente del
Consiglio; Siamo riusciti a votare il 95% degli emendamenti presentati
dallopposizione; Siamo riusciti a ritirare il nostro emendamento 9 (dicasi nove)
per votare lemendamento 30 (dicasi trenta) presentato dal Gruppo Insieme .
Stiamo parlando di ci che il Professore Portobello dichiara essere una grossa
speculazione Edilizia. E facile che sia stato votato allunanimit perch la
distrazione durante i lavori consiliari consuetudine. Non abbiamo
votato ladozione del Piano Regolatore Generale, perch ci siamo inventati la
storia dellincompatibilit. Storia perch stranamente una consigliera che pur
essendo incompatibile si sacrificata alla causa per dire NO io non ci st!;
puntini
puntini a significare che potremmo continuare allinfinito, ma comunque
sufficiente a dire che il paese Isola delle Femmine crollato sotto la Vostra
amministrazione. Lei Signor Sindaco critica forse giustamente le passate
Amministrazioni che non hanno fatto nulla. BENE! CONDIVIDIAMO IL SUO
PENSIERO! Ma scusi tanto Signor Sindaco Portobello ma Lei da quanti anni
amministra a Isola delle Femmine anche se con incarichi diversi? Memori di
esperienze passate non vorremmo si ripeta la storia di un suo "competitor" del
2004? Vorremmo ricordarLe che Lei era amministratore quando in via Don
Bosco stato costruito il Parco Giochi e poi la strada asfaltata e poi le
fognature con finanziamenti pubblici. Ricorda il Sindaco era Stefano Bologna,
lamministratore che Lei oggi qualcuno ha una reazione scomposta, perch
se guardiamo le date sappiamo chi stato Sindaco per 14 anni. Nei
quattordici anni pu anche inserire la vicenda Via Don Bosco! Signor Sindaco,
limpressione che se ne ricava dalla sua controreazione , che stia operando
una sottile e pianificata azione di NUOVISMO! Perch non crederLe. Bene.
Linizio del Suo TRASFORMISMO o NUOVISMO pu iniziare da ci che Lei stesso
suggerisce: NOI PIANIFICHEREMO IL TERRITORIO Essendo stato adottato da
parte del Consiglio Comunale il Piano Regolatore Generale, come legge recita:
Sono scattate le norme di salvaguardia Quindi se non lo ha gi fatto PUO
comunicare immediatamente alla Commissione Edilizia Comunale: che essendo
stato adottato il Piano regolatore generale, diventano operative le norme di

200
salvaguardia e quindi molte pratiche al vaglio della C.E.C. devono avere i
requisiti di edificabilit. Un ulteriore supporto di valutazione lemendamento 28
del Gruppo Insieme Vedasi per esempio : Pratica 34/05, pratica
06/07ripetiamo solo esempi E chiaro che nel prendere visione
dellemendamento 28 del Gruppo Insieme, avr lopportunit di bloccare i
lavori attualmente in corso. La legge Le affida questa Responsabilit. Auguri e
Buon lavoro. Comitato Cittadino Isola Pulita IL SINDACO BOLOGNA DEFINISCE
IL SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

2007 8 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO CALLIOPE SRL ISOLA DELLE


FEMMINE ALAMIA FRANCESCO PAOLO BANDIERA LO CICERO CINA'
PIETRO PASSAGGIO DEL LEVRIERO TURANO BOLOGNA CATALDO MEGNA
ACCATASTAMENTO APPARTAMENTI CRISCI

2007 10 AGOSTO MANDAMENTO PASSO DEL RIGANO RETATA


TORRETTA CARINI 14 ARRESTI ANDREA LICATA ROSARIO MIGNANO
DRAGOTTA BORDONARO SINDACO BAUCINA 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO
TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X SETTORE USTICANO ARRESTI A
TORRETTA TRA GLI ARRESTATI ANCHE FUNZIONARI E PROFESSIONISTI
DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. I nomi degli arrestati. Tra gli arrestati,
Calogero Caruso, 70 anni, ritenuto il capo della famiglia di Torretta e che era
libero per decisione del Tribunale del riesame dopo essere stato arrestato una
prima volta due anni fa. Gli altri provvedimenti giudiziari riguardano Rosario
Bordonaro, 55 anni, impiegato dellUfficio tecnico del Comune di Torretta;
Gaspare Caravello, 41 anni; Antonio Di Maggio, 35 anni; Benedetto
Dragotta, 58 anni, funzionario del Comune di Torretta; Salvatore Ferranti, 36
anni; Matteo La Barbera, 34 anni, e Pietro La Barbera, 32 anni, figli del vecchio
boss Michelangelo La Barbera; Andrea Licata, 47 anni, architetto libero
professionista; Stefano Mannino, 58 anni; Rosario Mignano, 43 anni,
imprenditore; Francesco Sirchia, 69 anni; Francesco Spinelli, 49 anni,
imprenditore. Altre cinque persone sono indagate, e per una di queste il gip
non ha accolto la richiesta di misura cautelare proposta dalla Procura. Si
ipotizza che larchitetto Andrea Licata ha avuto incarichi ad Isola, inoltre
risulta essere progettista di vari immobili a Isola di cui non si
conoscono i commissionanti. Limpressione che si stiano ricomponendo
tanti piccoli tasselli di un grande mosaico di interessi e di affari riguardanti il
nostro territorio. ARRESTI A TORRETTA TRA GLI ARRESTATI ANCHE
FUNZIONARI E PROFESSIONISTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. I nomi
degli arrestati. Tra gli arrestati, Calogero Caruso, 70 anni, ritenuto il capo della
famiglia di Torretta e che era libero per decisione del Tribunale del riesame
dopo essere stato arrestato una prima volta due anni fa. Gli altri provvedimenti
giudiziari riguardano Rosario Bordonaro, 55 anni, impiegato dellUfficio tecnico
del Comune di Torretta; Gaspare Caravello, 41 anni; Antonio Di Maggio, 35
anni; Benedetto Dragotta, 58 anni, funzionario del Comune di Torretta;
Salvatore Ferranti, 36 anni; Matteo La Barbera, 34 anni, e Pietro La Barbera,
32 anni, figli del vecchio boss Michelangelo La Barbera; Andrea Licata, 47 anni,
architetto libero professionista; Stefano Mannino, 58 anni; Rosario Mignano, 43

201
anni, imprenditore; Francesco Sirchia, 69 anni; Francesco Spinelli, 49 anni,
imprenditore. Altre cinque persone sono indagate, e per una di queste il gip
non ha accolto la richiesta di misura cautelare tutto ARRESTI A TORRETTA
TRA GLI ARRESTATI ANCHE FUNZIONARI E PROFESSIONISTI DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE. I nomi degli arrestati. Tra gli arrestati, Calogero Caruso,
70 anni, ritenuto il capo della famiglia di Torretta e che era libero per
decisione del Tribunale del riesame dopo essere stato arrestato una prima
volta due anni fa. Gli altri provvedimenti giudiziari riguardano Rosario
Bordonaro, 55 anni, impiegato dellUfficio tecnico del Comune di Torretta;
Gaspare Caravello, 41 anni; Antonio Di Maggio, 35 anni; Benedetto Dragotta,
58 anni, funzionario del Comune di Torretta; Salvatore Ferranti, 36 anni;
Matteo La Barbera, 34 anni, e Pietro La Barbera, 32 anni, figli del vecchio boss
Michelangelo La Barbera; Andrea Licata, 47 anni, architetto libero
professionista; Stefano Mannino, 58 anni; Rosario Mignano, 43 anni,
imprenditore; Francesco Sirchia, 69 anni; Francesco Spinelli, 49 anni,
imprenditore. Altre cinque persone sono indagate, e per una di queste il gip
non ha accolto la richiesta di misura cautelare proposta dalla Procura. Si
ipotizza che larchitetto Andrea Licata ha avuto incarichi ad Isola, inoltre risulta
essere progettista di vari immobili a Isola di cui non si conoscono i
commissionanti. Limpressione che si stiano ricomponendo tanti piccoli
tasselli di un grande mosaico di interessi e di affari riguardanti il nostro
territorio. Si svolto davanti alla V sezione del tribunale di Palermo il processo
nei confronti di Gaspare Caravello, Benedetto Dragotta, Francesco
Spinelli e Andrea Licata, accusati di far parte del mandamento di Passo
di Rigano- Boccadifalco e della famiglia mafiosa di Torretta e per i
quali il pm Antonio Altobelli ha chiesto un totale di 24 anni. Per Gaspare
Caravello, imputato per associazione mafiosa, stata chiesta la pena pi alta,
di otto anni. Secondo gli inquirenti, Caravello sarebbe stato il punto di
riferimento per la gestione degli interessi economici delle due famiglie. Sei
anni, invece, per Benedetto Dragotta, ex capo ufficio tecnico del Comune di
Torretta, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa perch avrebbe
favorito gli interessi delle cosche nellaggiudicazione e nella concessione di
appalti e servizi pubblici. Stessa pena chiesta anche per l imprenditore
Franceso Spinelli, che si sarebbe fatto intestare alcuni terreni appartenenti, in
realt, ai boss Angelo e Antonino Pipitone. Infine, il pm ha chiesto la pena di
quattro anni di reclusione per Andrea Licata, un architetto che avrebbe
presentato e firmato progetti voluti da Dragotta. Al processo si sono costituiti
parte civile: lassociazione Sos impresa, difesa degli avvocati Fausto Amato e
MariaLuisa Martorana; gli Industriali della Provincia di Palermo e lassociazione
Pio La Torre, assistiti dallavvocato Ettore Barcellona; il comitato Addio Pizzo e
la Fai difesi dagli avvocati Salvatore Caradonna e Salvatore Fiorello;
Confcommercio assistita dallavvocato Fabio Lanfranca e la Provincia di
Palermo con l avvocato Concetta Pillitteri. Per le conclusioni dei difensori si
dovr aspettare la prossima udienza che stata fissata per il 7 luglio.

2007 17 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO Con la consegna dei lavori


allimpresa aggiudicataria si , di fatto, aperto il 18 settembre il cantiere per il
rifacimento del porticciolo di Isola delle Femmine da parte della

202
Provincia. La cerimonia al Municipio del comune marinaro, con gli assessori
provinciali allAmbiente Aristide Tamajo e al Turismo Salvatore Sammartano, il
sindaco Gaspare Portobello, il consigliere comunale Nino Rubino, i
tecnici dellAmministrazione di Palazzo Comitini e i rappresentati della
ditta Durante Pietro srl di Santa Ninfa che, con un ribasso del 7,313%,
risultata vincitrice della gara dappalto a cui avevano preso parte 32 imprese.
Limporto complessivo degli interventi, comprensivo degli oneri di sicurezza,
ammonta a 480 mila euro, mentre occorreranno 8 mesi per la
realizzazione del progetto presentato dallassessorato provinciale
allAmbiente alla Regione e finanziato con i fondi comunitari del Por Sicilia
2000/2006.
Sono lavori commenta il Presidente della Provincia Francesco Musotto che
andranno ad accrescere la qualit della vita dei pescatori di Isola delle
Femmine e potranno creare nuove opportunit per il rilancio di tutta la
categoria. Si rimedier infatti alla assoluta precariet del porticciolo e
miglioreranno, in particolare, le condizioni degli ormeggi e della sicurezza, a
tutto vantaggio dunque delle barche da pesca. La fisionomia del sito di attracco
sar praticamente ridisegnata. In effetti i lavori di manutenzione, che
prendono il via nel cantiere allestito su unarea demaniale assegnata alla
Provincia dalla Capitaneria di Porto e dallassessorato regionale al Territorio
dopo un laborioso iter burocratico, prevedono: il ripristino della
pavimentazione del piazzale del porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni
per gli ormeggi; il rifacimento delle orlature del molo; la creazione di parabordi
in gomma per evitare danneggiamenti. E ci sar anche spazio per migliorare la
sicurezza. Verr infatti realizzato un nuovo sistema antincendio lungo tutto il
molo; saranno sostituiti i fari di segnalazione; si provveder alla collocazione di
colonnine per lerogazione di acqua e luce e alla sistemazione delle fontanelle
in ghisa per lacqua potabile.

2007 26 SETTEMBRE ESPOSTO COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA


ITALCEMENTI Polizia Ambientale Provincia Palermo documentazione
26 settembre 2007 proc 4391 07 mod 45MG

203
2007 27 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT SANATORIE
SENTENZA 3185 87 APPELLO SENTENZA DI CONDANNA DI ALBERT 2003

204
GIUNTA DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMP

2007 2 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT SANATORIE SENTENZA 3185


2007 APPELLO SENTENZA DI CONDANNA DI ALBERT 2003 GIUNTA
DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMPUGNAZIONE ZANGHI 2016 15 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO ALBERT SANATORIE DELIBERA CC 48 DEBITI FUORI
BILANCIO FIORENZA GIUSEPPE 23 MILA SENTENZA 3185 07 APPELLO
GIUNTA DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMPUGNAZIONE ZANGHI RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI
BILANCIO SPESE LEGALI AVV GIUSEPPE FIORENZA DETERMINA 1 SETTORE
208 DEBITI FUORI BILANCIO INCARICHI DA LIQUIDARE AL 31.12.2004
430.128,89 DELIBERA GIUNTA 55 19 MAGGIO 2000 INCARICO A FIORENZA
PER COSTITUZIONE PARTE CIVILE PROCEDIMENTO 2834 1998 PER FATTI
ADDEBBITATI AD ALBERT, DETERMINA 1 SETTORE 380 24.12.2003
LIQUIDATE 4.096,00 DETERMINA 17 DEL 21.FEBBRAIO 2012 DEL 1 SETTORE
LIQUIDATE A FIORENZA 10.696,40 DELIBERA GIUNTA 67 9 APRILE 2004
INCARICO A FIORENZA PER APPELLO ALLA SENTENZA 4408 2013 DEL
15.DICEMBRE 2002 DEFINITO NELLA UDIENZA DEL 02.11.2007 E DEPOSITATA
IL 22.09.2009 DOVE LARCHITETTO ALBERT VIENE ASSOLTO 2007 2
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT SANATORIE SENTENZA 3185 2007
APPELLO SENTENZA DI CONDANNA DI ALBERT 2003 GIUNTA DELIBERA 55
19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67 09.04.04
IMPUGNAZIONE ZANGHI 2007 2 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT
SANATORIE SENTENZA 3185 2007 APPELLO SENTENZA 3185 2003
GIUNTA DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMPUGNAZIONE ZANGHI

2007 5 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO MAFIA: PRESO LO PICCOLO,


EREDE DI PROVENZANO I boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono
stati arrestati a Carini. Irruzione della polizia in una villa di Carini, nel
Palermitano, durante un vertice dei capimafia. Catturati anche i latitanti
Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. Per gli inquirenti, Salvatore Lo Piccolo, 65
anni, era il nuovo capo di Cosa Nostra, leadership condivisa con Matteo
Messina Denaro. Recuperati alcuni 'pizzini' del boss, che e' stato tradito da uno
dei fedelissimi. Il territorio dei Lo Piccolo comprende non solo la parte nord-
occidentale della zona metropolitana di Palermo, ma anche le famiglie dei
comuni di Capaci, Isola delle Femmine, Carini, Villagrazia di Carini,
Sferracavallo e Partanna-Mondello. Dopo la cattura del capomafia trapanese
Vincenzo Virga, Lo Piccolo ha esteso la sua influenza anche ad alcune zone
della provincia di Trapani. Sandro e Salvatore Lo Piccolo restano pero' i
''padroni'' dello Zen, una vasta zona a residenza popolare alla periferia della
citta', inesauribile serbatoio di manodopera e formidabile nascondiglio per ogni
genere di necessita'. ''Totuccio'' ha iniziato la sua scalata al vertice
dell'organizzazione dopo essersi messo sotto l'ala protettrice di Bernardo
Provenzano, con il quale aveva costanti rapporti personali ed epistolari
attraverso i famigerati ''pizzini''.

205
2007 31 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO SCAFIDI DIRETTORE
GENERALE DETERMINA 42 IMMETTEVA IN SERVIZIO DAL 1 GENNAIO
2008 SANDRO DARPA NEL POSTO PART-TIME A 30 ORE SETTIMANALI DI
ISTRUTTORE DIRETTIVO CATEGORIA D3 3 SETTORE 2 SERVIZIO A SEGUITO
DELLA PROCEDURA SELETTIVA PER LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE
PRECARIO ART 1 COMMA 558 LEGGE 296/2006 DELIBERA GIUNTA
PORTOBELLO 69 29 GIUGNO 2007 E N 114 DEL 30 NOVEMBRE 2007 2006 23
MARZO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 1 MODIFICA
LA DETERMINAZIONE 36 2005 SI STABILIVA CHE ESSENDO LINCARICO DI
SANDRO DARPA UN INCARICO PROFESSIONALE GLI ONERI PREVIDENZIALI E
ASSISTENZIALI DEVONO ESSERE VERSATI DIRETTAMENTE DAL DARPA 2005
30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 36 SI
PROROGA LINCARICO A TEMPO PIENO E DETERMINATO PER TUTTO IL 2006
NELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO ARCH SANDRO
DARPA 2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA
DIMESSOSI IL 10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA SFIDUCIATA DA
PORTOBELLO DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 CON LA DETERMINA
SINDACALE 32 TRASFORMAZIONE DELLINCARICO CONFERITO CON LA
DETERMINA SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO PARZIALE A TEMPO PIENO
SINIO AL 31 DICEMBRE 2005 LA POZIIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE
TECNICO 2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
SINDACO DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO
DARPA RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE

2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la


concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il
geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine
diventa il rappresentante" della Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico
Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra
Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene
indicato come il progettista dei poteri forti per il territorio. Il geometra
Impastato da Assessore stato protagonista nella concessione edilizia n.
13/09 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il
geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di
Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del
2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa
alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato
ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone allatto di
revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con
ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas

206
S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere
il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il
21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione duso.
200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco. 2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit
della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C. ARCHITETTO SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi

207
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07 Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-
tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,

208
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile del III Settore UTC del Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere

209
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito dallamministrazione intimata sarebbe comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle

210
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti -
consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007

2008 18 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA N 8


CONFERIMENTO INCARICO ALLAVVOCATO ZANGHI PER ESPRIMERE IL
PARERE TECNICO LEGALE RIMBORSO SPESE LEGALI AD EX
CONSIGLIERI PER LA DIFESA GIUDIZIO 9878 1999 OCCUPAZIONE SALA
CONSILIARE IMPORTO COMPLESSIVO 287.862,91 DETERMINA 1 SETTORE
263 29 OTTOBRE 2009 DETERMINA I SETTORE N 54 DEL 18 giugno
2010 EURO 11.383,20

2008 28 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO Poco prima di mezzogiorno,


quattro rapinatori disarmati e con indosso cappellini in lana, hanno preso d'
assalto la filiale "Banca Nuova" di via Roma, a Isola delle Femmine.

211
2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP
32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO
DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178
SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6
OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE
SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10
MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA
GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL
SISTEMA FOGNARIO COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI
COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA
GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI
BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007
AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1
MILIONE 150 MILA EURO

2008 21 MAGGIO BOLOGNA STEFANO 28 10 60 DAFFARA MARIA GRAZIA 12


05 63 BLGSFN60R28E350B DFFMGR63E52E350T 266 ATTO 21 05 08 REPER
99737 GIORDANO TRIESTE SAPPADA borgata lerpa FOGLIO 13 PART 409 SUB
121 e 169

2008 26 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO PROT 6120CC ROMEO


SALVATORE AI ROM SUPERMERCATO FOGLIO 1 PARTICELL 2069 1466 GEOM
CRISCI FRANCESCO AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA AIROM

2008 18 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Siino rievoca una vicenda


accaduta sul finire degli anni Settanta quando Antonino Buscemi (allora
contitolare della Calcestruzzi Palermo, il quale si riforniva di cemento proprio
dalla Italcementi) gli chiese di intervenire personalmente presso lallora
sindaco del Comune di Isola delle Femmine, Vincenzo Di Maggio per
convincerlo ad approvare la produzione del cemento nellimpianto di quella
citt. Secondo il racconto del pentito per Di Maggio si opponeva al progetto
ostacolando la costruzione di un ulteriore forno adducendo problemi di
inquinamento, etc.. Per sbloccare la questione Siino e Buscemi organizzarono
un incontro nella sede della Italcementi in Sicilia con tale Cedrini, dirigente
della societ. Nelloccasione ha raccontato Siino ragionammo su come poter
risolvere la questione, lasciando intendere la possibilit di dover corrispondere
somme di denaro al sindaco. Fu Cedrini, che non aveva nessun titolo per
assumere tali decisioni, a rappresentare la possibilit di incontrare gli
esponenti aziendali.
Lincontro avvenne a Roma nelle vicinanze del bar Donei in via Veneto,
precisamente nellufficio legale di Italcementi. L, Angelo Siino conobbe il dott.
Pesenti. Assieme al Cedrini, affrontammo largomento relativo agli ostacoli
per la produzione che poneva il Di Maggio, ed il Pesenti, immediatamente
cogliendomi di sorpresa, rappresent che non era disposto a sborsare, a titolo
di tangente, pi di duecento-duecentocinquantamilioni di lire, chiosando
sul fatto che Di Maggio gli aveva in precedenza creato problemi, senza
specificare quali. Ma per il sindaco la Italcementi avrebbe dovuto fare
qualcosa di pi per la popolazione, in particolare la costruzione di una

212
circonvallazione tra la cementeria e la spiaggia. Richiesta che necessitava un
altro incontro chiarificatore con Pesenti, questa volta in presenza di Di Maggio.
Non nascondo che era mia intenzione uscir fuori da questa storia in quanto,
conoscendo i personaggi, ed in particolare il Buscemi, avevo timore che la
situazione potesse deteriorarsi. Fatto sta che io, Di Maggio e Cedrini ci siamo
recati a Roma, dove, nella sede di Italcementi, abbiamo avuto un ulteriore
incontro con il Pesenti, nel corso del quale si parl apertamente della richiesta
del Di Maggio sulla costruenda strada, mentre il discorso monetario, rimase
sottinteso.
Tornati a Palermo, Siino per la faccenda non venne pi interpellato da Buscemi
e dopo qualche tempo iniziarono anche lavori della strada richiesta da Di
Maggio a Isola delle Femmine. Un segno questo per Siino che laccordo era
stato raggiunto.
2008 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ASSESSORATO TERRITORIO
AMBIENTE DELLA REGIONE SICILIA EMETTE IL DECRETO 693
AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE ALLA ITALCEMENTI LE
POLEMICHE RICORSI SULLA LEGITTIMITA DEL DECRETO
2008 18 LUGLIO ITALCEMENTI DECRETO A I A ITALCEMENTI
FIRMATO SANSONE DIRIGENTE RESPONSABILE SENZA INCARICO 2
SERVIZIO VIA VAS CONCESSO CON DDG 1474 TOLOMEO IL 17 DICEMBRE
2008 PRESCRIZIONI MONITORAGGIO AUTORITA COMPETENTI
2008 24 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Il caso di Isola pulita approda in
Antimafia Un documento di solidariet agli operatori del blog "Isola pulita" di
Isola delle Femmine stato consegnato alla commissione regionale Antimafia,
presieduta da Calogero Speziale. In commissione stato ascoltato Pino
Ciampolillo che nelle scorse settimane stato oggetto di atti intimidatori: Atti
legati alle nostre battaglie per la difesa dell' ambiente nell' area attorno all'
Italcementi, scrive Ciampolillo, che ha presentato a Speziale il documento di
solidariet firmato da diverse associazioni ambientaliste e sindacali.

2008 12 AGOSTO ITALCEMENTI SOVRAINTENDENZA COMUNICA ALLA


ITALCEMENTI IL PARERE CONTRARIO AL PROGETTO-DI COSTRUZIONE
DELLA-TORRE DELL ATEZZA DI 100 METRI

2008 14 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DELIB GIUNTA 72 RIMBORSO


AD EX CONSIGLIERI DELLE SPESE LEGALI SOSTENUTE PER LA
PROPRIA DIFESA NEL GIUDIZIO N.9878 99 GIUNTA 98 30 10 08
DETERMINA 339 28.09.05 DET 33 30 01 07 DELIBERA GIUNTA 94 15 10 2009
DELIBERA GIUNTA 8 18 GENNAIO 2008 287.862,91 OCCUPAZIONE SALA
CONSILIARE 1999 DETERMINA 1 SETTORE 263 29 OTTOBRE 2009
DETERMINA I SETTORE N 54 DEL 18 giugno 2010 EURO 11.383,20 Su

213
disposizione del Sindaco il segretario comunale sottopone alla Giunta
Comunale la seguente proposta di deliberazione avente per oggetto: Rimborso
ad ex consiglieri delle spese legali sostenute per la propria difesa nel giudizio
n.9878/99; LA GIUNTA MUNICIPALE Vista la proposta di deliberazione
avanzata dal segretario al Consiglio Comunale nellanno 2006 avente per
oggetto: Riconoscimento debiti fuori bilancio nella quale, fra laltro, si
rappresentava lesistenza di una richiesta di rimborso di spese legali
avanzata da alcuni consiglieri sottoposti ad indagine penale ed assolti
perch il fatto non sussiste per un importo complessivo di
287.862,91; Rilevato che in detta occasione il Consiglio non ritenne di dover
prendere in esame detta proposta, rinviando largomento; Vista la nota del
gruppo INSIEME del 3/4/2006, acquisita al protocollo dellEnte in data
4/4/2006 al n4816, con la quale, in riferimento alla proposta di cui in
premessa, si invitava lAmministrazione ad attivarsi per lacquisizione di un
parere tecnico-legale; Rilevato che in applicazione di detto invito
questAmministrazione con delibera n8 del 18/1/2008 ha conferito allavv.
Zangh Santo lincarico di esprimere il parere tecnico legale richiesto dal
gruppo INSIEME; Visto il parere reso dallavv. Zangh acquisita al protocollo
generale di questo Ente in data 03 marzo 2008 al n1436/cc, dal quale si
evince la possibilit del rimborso delle spese legali sostenute dagli ex
consiglieri, sia pure limitatamente ad alcuni capi di imputazione e sulla base di
opportune valutazioni sullammontare delle somme complessivamente dovute e
riconoscibili e valutando anche linesistenza di un eventuale conflitto dinteressi
tra lattivit di consigliere e la condotta di pertinenza del Consiglio; Ritenuto
che su detta base il Consiglio deve essere chiamato a pronunciarsi sul
riconoscimento della sussistenza di detto debito fuori bilancio provvedendo
anche a stanziare le necessarie somme; Vista la proposta di transazione
avanzata dagli interessati con la quale si limita a complessivi 130.285,00
limporto da porre in via transattiva a carico del bilancio comunale. DELIBERA
1. Di prendere atto del parere espresso dallavv. Santo Zangh di cui meglio in
premessa che riconosce, sia pure parzialmente, il diritto dei consiglieri
comunali al rimborso delle spese legali sostenute per la propria difesa nel
giudizio penale di cui meglio in oggetto conclusosi con lassoluzione con
formula piena; 2. di prendere atto che gli interessati hanno proposto in via
transattiva di limitare limporto da percepire a complessivi 130.285,00 da
corrispondere complessivamente a tutti gli ex consiglieri coinvolti e
rappresentati dal medesimo legale pro quota in misura di 76.500,00 per i
consiglieri assistiti dallavv. Seminara ed in 53.785,00 per i consiglieri
assistiti dallavv. Pellegrino; 3. Approvare lallegato schema di transazione
fatto pervenire dagli interessati; 4. Dare atto che al riconoscimento del debito,
quale fuori bilancio, dovr provvedere il Consiglio Comunale, che, stimato

214
limporto riconosciuto, individuer i mezzi per far fronte alla spesa ed
autorizzer questAmministrazione a procedere alla stipula della transazione.

2008 29 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 89 29.9.08


Nomina Comitato Tecnico Scientifico nellambito del Progetto ONDA BLU. IL
DOTTOR MINAGRA

2008 3 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO BLOCCATI DAI CARABINIERI


I LAVORI DELLA CONDOTTA FOGNARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE
DENUNCIATI DURANTE DAVIDE E BALDASSARE PUGLISI TITOLARE DELLA
DITTA CHE STAVA EFFETTUANDO I LAVORI SENZA LAUTORIZZAZIONE
DELLENTE APPALTANTE DI TORRETTA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
COMITTENTE DEI LAVORI 2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO
STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA
DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE
2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP
DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN
SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP LARCH
DARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA
GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI
COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE AL DEPURATORE DEL
CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP
MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE
2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1
MILIONE 150 MILA EURO

2008 30 OTTOBRE RIMBORSO AD EX CONSIGLIERI DELLE SPESE


LEGALI SOSTENUTE PER LA PROPRIA DIFESA NEL GIUDIZIO N.9878 99
GIUNTA 98 30 10 08 DETERMINA 339 28.09.05 DET 33 30 01 07 DELIBERA
GIUNTA 94 15 10 2009 DELIBERA GIUNTA 8 18 GENNAIO 2008 287.862,91
OCCUPAZIONE SALA CONSILIARE 1999 DETERMINA 1 SETTORE 263
29 OTTOBRE 2009 DETERMINA I SETTORE N 54 DEL 18 giugno 2010
LUfficio Segreteria, su apposita disposizione del Sindaco, ha elaborato e
propone ladozione della seguente deliberazione:
CONFERIMENTO INCARICO ALLAVV. SAVERIO LO MONACO PER
COSTITUZIONE NELLATTO DI CITAZIONE IN OPPOSIZIONE A DECRETO
INGIUNTIVO CON CHIAMATA DI TERZO.
LA GIUNTA MUNICIPALE
Premesso che lavv. Pellegrino Anna, in qualit di difensore dellallora
consigliere Billeci Orazio, ha proposto contro Questi decreto ingiuntivo per
ottenere il pagamento degli onorari spettatigli per la difesa dello stesso nel
procedimento penale n.9878/99 R.G.N.R. nel quale il signor Billeci risultato
assolto da ogni responsabilit perch i fatti non sussistono;
Rilevato che il signor Billeci Orazio, ritenendo che dette somme siano da porsi
a carico dellAmministrazione comunale ai sensi dellart.139 della L.R. n.145

215
del 29.12.1980, ha citato questo Comune ad opporsi quale terzo nel succitato
decreto ingiuntivo proposto dallavv. Pellegrino Anna;
Ritenuto che questo Ente, ed in sua rappresentanza il Sindaco pro-tempore,
debba costituirsi nelle forme di legge per opporsi a detto atto;
Considerato che la relativa procura pu essere conferita allAvv. _______ con
studio legale in _______ Via _______
Visto il disciplinare dincarico appositamente predisposto dallufficio di
segreteria e ritenuto lo stesso meritevole di approvazione;
Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dallart.1 della L.R.
11.12.1991, n.48;
Visto il vigente O.A.EE.LL.; DELIBERA
1. Conferire, per i motivi espressi in narrativa, lincarico allAvv. __________
con studio in ___ , Via _____ procura legale per costituirsi nel giudizio di cui in
premessa
2. Autorizzare il Responsabile del Settore Amministrativo a procedere alla
stipula del disciplinare integrato con le previsioni di cui al punto 1;
3. Incaricare lufficio segreteria di assumere apposito impegno di spesa con
successiva determinazione.
PARERI AI SENSI DEGLI ART.53 E 55 DELLA LEGGE 8.6.1990, N.142,
RECEPITA CON LART.1 DELLA L.R. 11.12.1991, N.48.
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit tecnica della superiore
proposta di deliberazione.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to Nunzia Pirrone
Considerato che lincarico di che trattasi pu essere conferito allAvv. Saverio
Lo Monaco con studio in Palermo, Via Dei Biscottari, 17; Con votazione
unanime espressa in forma segreta;

2008 30 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA


ILLEGITTIMA 19 MALIBLU BEACH 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC
IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10
PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO
BILLECI LEONARDA 2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA
EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005
CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA
C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI
LICENZA EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO
ANGELO

2008 5 NOVEMBRE PALAZZO DI GIUSTIZIA DI PALERMO PINO


CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA
PULITA HA CRITICATO NON HA DIFFAMATO ARCHIVIATO IL
PROCEDIMENTO.
Si celebrata ieri ludienza in camera di Consiglio, innanzi al Giudice per le
Indagini Preliminari di Palermo la dottoressa Pasqua Seminara, la quale doveva

216
decidere sulla opposizione allarchiviazione avanzata dalla difesa del querelante
Architetto Angelo Aliqu, che aveva presentato formale querela contro Pino
Ciampolillo coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle
Femmine, per il reato di DIFFAMAZIONE (art 595 C.P.).

Nello specifico i fatti oggetto della querela possono riassumersi nella seguente
affermazione comunicata, da Pino Ciampolillo sul Blog Isola Pulita:

L architetto Angelo Aliqu, dopo ben 16 mesi dallincarico e quindi in


difformit a quanto previsto nellart 3 del disciplinare dincarico, trasmette al
Comune lo schema di massima del PRG ..
Forse si era in attesa di completare lacquisto di tutte le aree agricole al fine di
farle diventare edificabili, con qualche artifizio degno della migliore scuola di
ingegneria urbanistica?.

Tale affermazione era stata ancor pi sintetizzata dal PM dr. Carlo Martella
nellespressione PAPOCCHIO del PRG, termine anchesso utilizzato dal GIP.

Nella sua richiesta di archiviazione il PM aveva ritenuto, sostanzialmente le


suddette affermazioni scriminate dallart 21 della Costituzione che recita
testualmente:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la


parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione

ed aveva concluso chiedendo larchiviazione degli atti perch a suo dire la


limitazione del diritto fondamentale contenuto nella norma costituzionale
poteva essere giustificata soltanto dalla necessit di tutelare altri valori di pari
dignit costituzionale.

In questo bilanciamento di interessi in gioco la critica mossa di Pino


Ciampolillo, che da anni si sempre adoperato ad evidenziare le presunte o
vere disfunzioni che si verificavano nel Comune di Isola delle Femmine, le
critiche mosse da Pino Ciampolillo non hanno superato i limiti consentiti per
aversi valenza scriminante perch non hanno arrecato alcuna offesa al decoro
e allonore dellarchitetto Angelo Aliqu.

Questultimo era stato incaricato nel 1999 dalla giunta guidata dallallora
Sindaco Stefano Bologna, a redigere lo schema di massima del PRG di Isola
delle Femmine e non aveva rispettato i tempi di consegna previsti dal
disciplinare di incarico.

Il difensore di fiducia di Pino Ciampolillo, avvocato Davide Canto ha precisato


che Pino Ciampolillo ha raccontato la verit senza distorcere la realt dei fatti e
che occorre considerare larchitetto Aliqu, dalla data di assunzione
dellincarico nellesercizio della FUNZIONE PUBBLICA e quindi il suo operato
pu benissimo per consolidata giurisprudenza di legittimit essere oggetto di
critica anche dai toni aspri senza che venga meno la causa di giustificazione del

217
reato.
Il Giudice Seminara ha totalmente recepito le determinazioni del Pubblico
Ministero Martella e della difesa dellavv. Canto ed ha rigettato lopposizione
allarchitetto Angelo Aliqu, ha ritenuto scriminato il reato di diffamazione ed
ha emesso in udienza ordinanza motivata di ARCHIVIAZIONE restituendo gli
atti al Pubblico Ministero .

2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del Consiglio


Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas che dalla
Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima della fine
dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche perch il
Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008
PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione
edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il geometra Impastato
Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il
rappresentante" della Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico Comunale
(autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra
Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene
indicato come il progettista dei poteri forti per il territorio. Il geometra
Impastato da Assessore stato protagonista nella concessione edilizia n.
13/09 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il
geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di
Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del
2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa
alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato
ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone allatto di
revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con
ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas
S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere
il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il
21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione duso.
200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco. 2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente

218
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit
della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C. ARCHITETTO SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1

219
APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07 Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-
tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile del III Settore UTC del Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;

220
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito dallamministrazione intimata sarebbe comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.

221
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti -
consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.

222
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007

2008 25 NOVEMBRE ALIQUO ANGELO PROGETTISTA DEL P.R.G. DI ISOLA


DELLE FEMMINE QUERELA GIUSEPPE CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL
COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE DELLART 595
REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA AVV. LELIO GUERRERA AVV
DAVIDE CANTO GUP PASQUA SEMINARA PM CARLO MARZELLA
PROCEDIMENTO PENALE 13310 2007 CONVOCAZIONE IN CAMERA DI
CONSIGLIO 5 NOVEMBRE 2008 ART. 409-410 C2 CPP RICHIESTA
ARCHIVIAZIONE AVANZATA DAL PM CARLO MARZELLA 26 MAGGIO 2008
E DEPOSITATA AL GIP PASQUA SEMINARA 25 SETTEMBRE 2008 RICHIESTA
DI DEPOSIZIONE DEL SINDACO BOLOGNA STEFANO E DEL CAPO
DELLUTC FRANCESCA USTICANO. STRALCI DELLA MOTIVAZIONE
DELLARCHIVIAZIONE : NON SUSSISTE IL DELITTO DI DIFFAMAZIONE QUALORA
LAGENTE ESERCITI IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA, ANCHE SE ESPRESSA CON VIS
POLEMICA, PURCHE SUSSISTA LINTERESSE PUBBLICO DELLA CONOSCENZA DEI
FATTI; NELLE COMPETIZIONI POLITICHE E LECITO, IN QUANTO RIENTRA
NELLESERCIZIO DI LIBERTA GARANTITI A TUTTI I CITTADINI DALLA COSTITUZIONE,
CRITICARE, DI APPROVARE ANCHE CON ESPRESSIONI E TONI ASPRI, FATTI E
COMPORTAMENTI DEGLI AVVERSARI. NEL CASO DI SPECIE, AL FINE DI VALUTARE
CORRETTAMENTE IL CONTESTO IN CUI E STATO SCRITTO IL MESSAGGIO OCCORRE
PRECISARE CHE GIUSEPPE CIAMPOLILLO E COORDINATORE DEL COMITATO
CITTADINO ISOLA PULITA, ATTIVO NELLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEI CITTADINI
DI ISOLA DELLE FEMMINE. SE AFFERMAZIONI DEL GENERE DI QUELLE PROFFERITE
DAL CIAMPOLILLO FOSSERO VIETATE DAL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO, E NON
COPERTE DALLA GARANZIA COSTITUZIONALE DELLART 21, SI CORREREBBE IL
RISCHIO DI CRIMINALIZZARE TUTTE LE MANIFESTAZONI DEL DISSENSO POLITICO. SI
RITIENE INVECE CHE IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA SIA UN DIRITTO PRIMARIO E
FONDAMENTALE, LINFA DI QUALSIASI SISTEMA DEMOCRATICO, IL CUI ESERCIZIO
DEVE ESSERE SEMPRE GARANTITO.

223
IN TALE CONTESTO, QUINDI, LUTILIZZAZIONE DI ESPRESSIONI PARTICOLARMENTE
ASPRE (QUALE PAPOCCHIO DEL P.R.G.) APPARE SCRIMINATO DAL DIRITTO DI
CRITICA DEI CITTADINI NEL CONFRONTI DEI PUBBLICI AMMINISTRATORI. CARLO
MARZELLA ARCHIVIAZIONE

2008 30 NOVEMBRE C C 11 OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI PRG


ELAUTO FERRARELLA PARCHEGGIO PROCURA SARACEN VARIANTE
DA 153 STANZE A 88 ALLOGGI CRISCI MICALI BOLOGNA DA AREA
TURISTICA CT1 A C PORTOBELLO NO SPECULAZIONE

2008 12 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Dopo il clamoroso blitz


Palermo Usa, si cercano le raffinerie d' eroina sul litorale tra Isola delle
Femmine e Marina di Cinisi.

2008 17 DICEMBRE TOLOMEO CON DDG 2008 DDG NOMINA ING


SANSONE VINCENZO RESPONSABILE 2 SERVIZIO VIA VAS DOPO AVER
FIRMATO IL DECRETO AIA 693 DEL 18 LUGLIO 2008 1474 ITALCEMENTI
ISOLA DELLE FEMMINE NOMINA FASULLA SANSONE FIRMATARIO DEL
DECRETO AIA ITALCEMENTI 18 LUGLIO 2008

2008 17 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CALLIOPE E GLI


APPARTAMENTI A FIGLI DI EX AMMINISTRATORI DAL SETTIMANALE
CRONACA VERA: UNA VOLTA OTTENUTA LA VARIAZIONE DELL
DESTINAZIONE DUSO, ALTRA CILIEGINA SULLA TORTA: LE CASE DA
POPOLARI DIVENTANO DI LUSSO E IL TOTALE DI DIVERSE CENTINAIA DI
MIGLIAIA DI EURO E BEN CINQUE APPARTAMENTI CEDUTI A FIGLI DI EX
AMMINISTRATORI LOCALI PER METTERE A TACERE OGNI COSA E SISTEMARE I
DOCUMENTI ALLA BISOGNA 2007 3 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO
SPARISCONO ANTONIO E STEFANO MAIORANA DAL CANTIERE DELLA
CALLIOPE DI VIA DEL LEVRIERO DI ISOLA DELLE FEMMINE 2003 30
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO AIELLO RUBINO
PORTOBELLO VICE SINDACO DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 56
DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD
ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24
SETTEMBRE DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 24
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO
MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C.
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio larch. Giambruno
comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a
condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella
seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime
parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING
Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE
AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA

224
COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO: PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale "amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.

225
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota

226
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.

227
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

2008 17 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Isola delle Femmine e i suoi


pescatori dispongono adesso di un porticciolo pi efficiente e sicuro. E' stato
tagliato infatti il nastro del nuovo bacino peschereccio, completamente rimesso
a nuovo grazie allintervento della Provincia, con un progetto di 480 mila euro,
presentato dallassessorato provinciale allAmbiente della Regione e finanziato
con i fondi comunitari del Por Sicilia 2000/2006. I lavori, durati 10 mesi, sono
stati eseguiti dallimpresa Durante Pietro srl di Santa Ninfa.
Linaugurazione del porticciolo nella nuova versione avvenuta nel corso di
una cerimonia alla quale hanno partecipato lassessore provinciale allambiente
Vito Di Marco, il sindaco Gaspare Portobello, lammiraglio Ferdinando
Lavaggi comandante della Capitaneria di Porto, il Presidente del
Consiglio comunale di Isola, Napoleone Riso, gli assessori comunali
alla pesca Giuseppe Lo Piccolo e ai lavori pubblici Giovanni Impastato,
il parroco di Isola, don Calogero Governale che ha proceduto alla
benedizione della nuova struttura.
I lavori hanno riguardato il ripristino della pavimentazione del piazzale del
porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni per gli ormeggi; il rifacimento
delle orlature del molo; la creazione di parabordi in legno per evitare
danneggiamenti. Sul fronte della la sicurezza stato realizzato un nuovo
sistema antincendio lungo tutto il molo; sono stati sostituiti i fari di
segnalazione; collocate le colonnine per lerogazione di acqua e luce e
sistemate le fontanelle in ghisa per lacqua potabile. E stato anche rifatto il
piazzale del mercato del pesce e collocato una contenitore per la raccolta degli
olii esausti. Riconsegniamo ad Isola commenta il Presidente della Provincia
Giovanni Avanti un porticciolo tutto nuovo, che contribuir ad accrescere
la qualit del lavoro dei pescatori di Isola delle Femmine e creare nuove
opportunit per il rilancio della marineria locale. La fisionomia del sito stata
praticamente ridisegnata. E un intervento che non rester isolato, ma che avr
un seguito in altri approdi della fascia costiera palermitana. 2008 23 APRILE
PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546
1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO DA VICE SINDACO IL
10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA
GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI
PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA
FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO
PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO
COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH
LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO
DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI BALDASSARE E & C SAS
DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I
RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO

228
2009 8 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO INTERCETTATO AL TELEFONO
CON INGEGNERE GALLUZZO DIRIGENTE S.I.S. PER ALLEVIARE LE
DISOCCUPAZIONE A Isola delle Femmine (fonte la rivista S) 2006 9
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch DArpa (prot
6064/cc) concede autorizzazione (n 25) allapertura di un cantiere edile alla
ditta SIS S.C.P.A. nella persona dellarch Albamente Calcedonio, cantiere
sito in via Libert (il documento non indica numero civico) Isola delle
femmine ed relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta
Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata
dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virt di quanto discusso nella conferenza di servizi
2001 che stabiliva la concessione di unarea atta a fungere da deposito
dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di
conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di
servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di
carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio
comporter lobbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale . Nel 2001
venne individuata larea in via degli Oleandri come sede del deposito dei
macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con lautorizzazione
n 25 ed in un sito diverso in Via Libert e con destinazione duso verde
agricolo. Il responsabile dellU.T.C. Arch DArpa ha esercitato un abuso di
potere esautorando di fatto il potere desercizio del Consiglio Comunale.?????

2009 19 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2


ILLEGITTIMA TOIA LA FATA 2008 30 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 19 MALIBLU BEACH 2009 14 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE
POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA
10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI
VINCENZO BILLECI LEONARDA

2009 1999 ALIQUO BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO


USTICANO PROGETTISTA PRG REGOLAMENTO NORME DI TTUAZIONE
PROCEDIMENTO PENALE 13310 2007 ALIQUO CIAMPOLILLO MARZELLA
PASQUA SEMINARA

2009 2 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 263 1


SETTORE RIMBORSO SPESE LEGALI AL SINDACO PORTOBELLO
SENTENZA 761 2006 PROCED PENALE 3762 2005 Rimborso spese legali al
Sindaco prof. Gaspare Portobello - procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R. -.
IL CAPO SETTORE Visto lart. 1 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita
dallart. 1 della L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto lart. 3 del D.Lgs. 3 febbraio
1993, n. 29; Visto lart. 6 della legge 15 maggio 1997, n. 77; Visto lart. 2
della L.R. 7 settembre 1998, n. 23; Vista la determinazione sindacale n13 del
28/06/07 con la quale stato conferito lincarico di responsabile della posizione
organizzativa del I Settore Amministrativo, cos come previsto ai sensi della
Legge n. 142/90, art. 51, comma 7, cos come recepito dallart. 1, comma 1,
lettera h, della legge regionale n. 48/91 alla sig.ra Nunzia Pirrone; Vista la
legge 8.6.1990, n. 142, recepita con modifiche dall'art. 1 della L.R.

229
11.12.1991, n. 48; Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia; Premesso: Che con
determinazione del Responsabile del I Settore n33 del 30/01/2007, si
riconosciuto il diritto del prof. Gaspare Portobello ad ottenere il rimborso delle
spese legale sostenute, nella qualit di Sindaco di questo Comune, per la
propria difesa nel procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R. conclusosi con
sentenza n. 761 del 12/10/2006 emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo
che ha dichiarato il non luogo a procedere; Che, pertanto, con la medesima
determina si provveduto alla liquidazione di una somma pari ad 3.636,35;
Che, con determina del Direttore Generale n54 del 30/12/2008 si proceduto
al rimborso dellimporto non ancora corrisposto, stabilendo, per motivi di
Bilancio, di provvedere alla liquidazione in due soluzioni, di cui la prima di
2.998,55; Considerato che non potendosi provvedere, per motivi di bilancio,
alla liquidazione dellimporto non ancora corrisposto pari a complessivi
4.748,30 a saldo, si pu procedere alla liquidazione di un ulteriore acconto di
3.500,00; DETERMINA 1. Di procedere al rimborso di un ulteriore acconto al
signor Portobello Gaspare, sulle spese sostenute per la propria difesa nel
giudizio subito, nella qualit di Sindaco di questo Comune, innanzi al Tribunale
di Palermo ufficio del GIP, conclusosi con la sentenza n761/06 R.G.N.R. per
un importo pari ad 3.500,00; 2. Impegnare la predetta spesa sul Cap. 124
alla voce spese legali del corrente Bilancio che presenta la necessaria
disponibilit (Imp. N. 1159/2009); IL RESPONSABILE DEL SETTORE
AMMINISTRATIVO - Nunzia Pirrone

2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2


ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA
GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C.
LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA
EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2009 2010 PORTOBELLO SINDACO ESTERNALIZZAZIONE


POSTALIZZAZIONE VIGILI URBANI CROCE ANTONINO PROTEZIONE
CIVILE PARCHIMETRI MAGGIOLI SORGE INTERROGAZIONI RINASCITA
ISOLANA

2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione


Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero
prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito
una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione
edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville
unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in
merito alla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui
in zona B e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione
edilizia n. 13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria
Grazia. Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola
delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord

230
con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due
lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale
Marino e in prossimit del Lungomare Vespucci. Perch ai proprietari dei
fondi vicini stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua
decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni
su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso

2009 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC il Consiglio


Comunale di Isola delle Femmine stato chiamato ad esaminare una proposta
di delibera con la quale veniva chiesta una variante allart. 11 delle norme
tecniche di attuazione del PRG, a seguito di formale richiesta delle signore
Costanzo Marila, Lucido Antonella e Bruno Maria essendo listanza
incompatibile con lo strumento urbanistico adottato, in quanto lopera
(collocazione di n. 3 chioschi allinterno della Villa Comunale di via Piano
Levante) ricadeva in zona A, sarebbe stata necessaria una modifica delle
norme di attuazione del PRG da parte del Consiglio Comunale, per stipulare
quindi una convenzione con la societ costituita dalle tre donne sopra citate. I
consiglieri del gruppo Portobello votavano in senso favorevole alla proposta,
per quanto la stessa fosse respinta per il voto contrario dei gruppi Insieme e
Isola Democratica.
La vicenda acquista un rilievo assoluto in considerazione del fatto che le socie
suddette risultano rispettivamente la cognata dellattuale assessore Cutino
Marcello e pertanto nipote del gi citato Bruno Pietro, la cognata dellattuale
consigliere comunale di maggioranza Cardinale Enrico e la moglie dellattuale
vicesindaco Palazzotto Salvatore, nipote di Pomiero Giuseppe. Inoltre,
progettista dellopera il geometra Dionisi Vincenzo, attuale vicepresidente del
Consiglio Comunale.

2009 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la giunta


Portobello forte del parere dellarch. DArpa che riteneva la superficie di
terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo, ha deliberato di autorizzare
la monetizzazione della somma di 29.760,00 in luogo della cessione al
Comune della porzione del fondo. alla Giunta la richiesta di monetizzazione
stata presentata dal geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in
Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e la votava! E stato stimato il
valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre a 155 ! 2009 22
GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione Edilizia in
relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di
poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una
porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per
un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su
due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla
possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B
e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n.
13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un

231
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci. Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso

2009 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la giunta


Portobello forte del parere dellarch. DArpa che riteneva la superficie di
terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo, ha deliberato di autorizzare
la monetizzazione della somma di 29.760,00 in luogo della cessione al
Comune della porzione del fondo. alla Giunta la richiesta di monetizzazione
stata presentata dal geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in
Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e la votava! E stato stimato il
valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre a 155 ! 2009 22
GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione Edilizia in
relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di
poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una
porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per
un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su
due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla
possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B
e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n.
13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci. Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso La concessione edilizia n.
Omissis /2009 - Omissis In data Omissis - un mese prima delle elezioni -
alla ditta edile Omissis veniva rilasciata dal Comune
di Isola delle Femmine una concessione edilizia per la realizzazione di 3 ville
unifamiliari su due livelli.
A seguito di un esposto datato 14.05.2009, presentato da Omissis,
coordinatore del gruppo consiliare Rinascita Isolana, la Stazione Carabinieri
di Isola delle Femmine richiedeva un accertamento sulla
legittimita amministrativa della concessione al Dipartimento Urbanistica
della Regione. Lente rappresentava che
la concessione in argomento sarebbe da ritenere illegittima
e che la stessa non poteva essere concessa perche mancavano due
presupposti: la configurabilita di un lotto intercluso ed un processo di
urbanizzazione gia realizzato... non suscettibile di ulteriori suddivisioni....
Avverso tali motivazioni, sia il Comune di Isola delle Femmine che
la ditta Omissis, hanno

232
presentato controdeduzioni, chiedendo larchiviazione della
contestazione di legittimita della concessione edilizia. Il Dipartimento ha
confermato lillegittimita deI provvedimento pur non ravvisando un grave
danno urbanistico (essendo lintervento comunque inserito in un contesto
gia ampiamente urbanizzato), e rinviando leventuale annullamento dellatto
alla competenza comunale.
Nelle more del provvedimento, gli immobili sono stati realizzati e
attualmente sono in vendita.
A seguito della decisione del Dipartimento regionale, la giunta comunale in
data 24.05.2011 deliberava di non modificare in alcun modo quanto in
precedenza concesso a favore delle
Omissis. La vicenda e stata riepilogata nellinformativa redatta dalla
Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine inoltrata il 21.05.2009 alla
Procura della Repubblica di Palermo che ha instaurato un
procedimento penale. Detto procedimento e stato definito con
larchiviazione in quanto dallesame degli atti sono emersi elementi che,
ancorche stigmatizzabili sotto il profilo della regolarita
amministrativa, sono penalmente irrilevanti. In particolare, la vicenda ha
ad oggetto la corretta interpretazione della definizione di lotto intercluso.
Le irregolarita evidenziate nel corso dellaccesso e descritte analiticamente
nellallegata relazione della Commissione dindagine, hanno fatto emergere -
anche con riferimento alla concessione edilizia de quo - significativi
sviamenti dal corretto funzionamento dellapparto burocratico dellente, con
notevoli vantaggi economici a favore di imprese riconducibili alla criminalita
organizzata. In particolare, il Comune ha rilasciato una
concessione edilizia in assenza dei presupposti di legge ed
ha consentito che la societa Omissis non rispettasse la
tempistica relativa ai versamenti da effettuare per gli oneri di
urbanizzazione.
La gravita delle condotte dellEnte appare ancora piu evidente alla luce degli
elementi di controindicazione del soggetto beneficiario della concessione in
argomento: la Omissis, con sede in Isola delle Femmine, via Omissis.
I soci - amministratori sorto le tre sorelle Omissis, ovvero:
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Le menzionate sorelle Omissis risultano essere figlie di Omissis, nato ad
Isola delle Femmine il Omissis, ivi residente in Via
Omissis, di professione costruttore e cognato di Omissis cl.Ornissis.
Su tali soggetti e sulle rispettive vicende, che ne hanno fatto dei personaggi
di spicco nel panorama della criminalita organizzata di Isola
delle Femmine, si e gia approfonditamente riferito in precedenza.
(RELAZIONE DELLA COMMISSIONE PREFETTIIA DI COMMISSIONE DI
ACCESSO AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE ACOMPAGNA IL
DECRETO DI SCIOGLIMENTO)

2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione


Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero

233
prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito
una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione
edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville
unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in
merito alla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui
in zona B e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione
edilizia n. 13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria
Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci. Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso

2009 29 MARZO PORTOBELLO SINDACO (eletto con i 300 voti del vice
sindaco BOLOGNA dimessosi il 10 ottobre 2005 dopo uninfuocata
Commissione Edilizia del 6 ottobre 2005 dove si discuteva dellaffair Saracen
sulla costruzione degli 88 appartamenti. Commissione Edilizia che aveva
portotato il Sindaco a Dimissionare il capo dellUTC Giambruno Monica
sostituendola con lingegnere Bilello) 'No all' antenna per l' aeroporto' Isola
delle Femmine in piazza I residenti di Isola delle Femmine dicono "no" alla
costruzione di un radar che serve per trasmettere a Punta Raisi i dati sul
"wind-share", l' improvvisa variazione d' intensit dei venti. Considerato un
ecomostro, il traliccio di oltre 30 metri, sprigionerebbe onde elettromagnetiche
ad altissima frequenza per un raggio di quasi 2 chilometri, attraversando il
paese. Ieri mattina, alle 10, il comitato cittadino "Isola Pulita" ha organizzato
un sit-in contro la costruzione del radiolocalizzatore. All' iniziativa, aiutati dalle
mamme, hanno partecipato anche i bambini di Isola delle Femmine che hanno
disegnato i cartelloni. Gli effetti provocati dall' emissione delle onde
elettromagnetiche possono essere gravemente nocivi alla salute - dice il
coordinatore dell' associazione Pino Ciampolillo - Potrebbero favorire la
produzione di tumori e altre patologie irreversibili. Sul progetto di
costruzione, bloccato dal 2006, si espresso contro il Consiglio comunale
poich non sarebbe stato rispettato il vincolo di non edificabilit in un' area
tutelata. a.rot.

234
2009 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO LETTERA RACCOMNDATA DEL
COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
NAPOLITANO SULLA GRAVE SITUAZIONE DI PERICOLO AMBIENTALE A ISOLA
DELLE FEMMINE E LA RICHIESTA DI INTERVENTO PER LA COSTRUZIONE DEL
RADAR WIND SHEAR A ISOLA DELLE FEMMINE

2009 24 APRILE PORTOBELLO SINDACO Nuovo corteo contro il radar L'


associazione Isola Pulita ha organizzato una manifestazione contro la
costruzione del nuovo radar a Isola delle Femmine. Il corteo partir oggi alle
10, da piazza Umberto I. Alla manifestazione parteciperanno il comitato "No
Muos" di Niscemi, l' associazione dei commercianti, il sindaco e il Consiglio
comunale di Isola, le rappresentanze sindacali dei paesi limitrofi.
2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC lUTC ha deciso
di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico
relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra,
richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla possibilit di rilascio di
concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C. Il Sospetto che
bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore
della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci. Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso
La concessione edilizia n. Omissis /2009 - Omissis In data Omissis - un
mese prima delle elezioni - alla ditta edile Omissis veniva rilasciata dal
Comune di Isola delle Femmine una concessione edilizia per la realizzazione
di 3 ville unifamiliari su due livelli.
A seguito di un esposto datato 14.05.2009, presentato da Omissis,
coordinatore del gruppo consiliare Rinascita Isolana, la Stazione Carabinieri
di Isola delle Femmine richiedeva un accertamento sulla
legittimita amministrativa della concessione al Dipartimento Urbanistica
della Regione. Lente rappresentava che
la concessione in argomento sarebbe da ritenere illegittima
e che la stessa non poteva essere concessa perche mancavano due
presupposti: la configurabilita di un lotto intercluso ed un processo di
urbanizzazione gia realizzato... non suscettibile di ulteriori suddivisioni....
Avverso tali motivazioni, sia il Comune di Isola delle Femmine che
la ditta Omissis, hanno
presentato controdeduzioni, chiedendo larchiviazione della

235
contestazione di legittimita della concessione edilizia. Il Dipartimento ha
confermato lillegittimita deI provvedimento pur non ravvisando un grave
danno urbanistico (essendo lintervento comunque inserito in un contesto
gia ampiamente urbanizzato), e rinviando leventuale annullamento dellatto
alla competenza comunale.
Nelle more del provvedimento, gli immobili sono stati realizzati e
attualmente sono in vendita.
A seguito della decisione del Dipartimento regionale, la giunta comunale in
data 24.05.2011 deliberava di non modificare in alcun modo quanto in
precedenza concesso a favore delle Omissis.
La vicenda e stata riepilogata nellinformativa redatta dalla Stazione
Carabinieri di Isola delle Femmine inoltrata il 21.05.2009 alla
Procura della Repubblica di Palermo che ha instaurato un
procedimento penale. Detto procedimento e stato definito con
larchiviazione in quanto dallesame degli atti sono emersi elementi che,
ancorche stigmatizzabili sotto il profilo della regolarita
amministrativa, sono penalmente irrilevanti. In particolare, la vicenda ha
ad oggetto la corretta interpretazione della definizione di lotto intercluso.
Le irregolarita evidenziate nel corso dellaccesso e descritte analiticamente
nellallegata relazione della Commissione dindagine, hanno fatto emergere -
anche con riferimento alla concessione edilizia de quo - significativi
sviamenti dal corretto funzionamento dellapparto burocratico dellente, con
notevoli vantaggi economici a favore di imprese riconducibili alla criminalita
organizzata. In particolare, il Comune ha rilasciato una
concessione edilizia in assenza dei presupposti di legge ed
ha consentito che la societa Omissis non rispettasse la
tempistica relativa ai versamenti da effettuare per gli oneri di
urbanizzazione.
La gravita delle condotte dellEnte appare ancora piu evidente alla luce degli
elementi di controindicazione del soggetto beneficiario della concessione in
argomento: la Omissis, con sede in Isola delle Femmine, via Omissis.
I soci - amministratori sorto le tre sorelle Omissis, ovvero:
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Le menzionate sorelle Omissis risultano essere figlie di Omissis, nato ad
Isola delle Femmine il Omissis, ivi residente in Via
Omissis, di professione costruttore e cognato di Omissis cl.Ornissis.
Su tali soggetti e sulle rispettive vicende, che ne hanno fatto dei personaggi
di spicco nel panorama della criminalita organizzata di Isola
delle Femmine, si e gia approfonditamente riferito in precedenza.

2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13


ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30
MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA
EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3
PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA

236
2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA ED 12 ASSENTITA
VASSALLO ANTONIETTA MADRE DI BILLECI LEONARDA E BILLECI
VINCENZO CONTRADA PIANA VIALE DEI SARACENI FOGLIO 3 PART 440
DERIVA DA 53 FRANCAVILLA SCOLARO
Il Comune di Isola delle Femmine e sottoposto ad una serie di vincoli di
diversa natura ed intensita, imposti nel corso del tempo a tutela dei vari
elementi che caratterizzano i diversi ambiti del territorio
comunale, che disciplinano e condizionano [attivita
degli uffici comunali volta al controllo delle attivita edificatorie.
Sotto tale profilo, emerge quanto segue:
vincolo paesaggistico su tutto il territorio comunale, apposto con
Decreto dellAssessore regionale dei Beni Culturali e Ambientali e della P.I.
n.151 del 30/1/1989, ai sensi della legge n.1497 del 1939;
vincolo archeologico, apposto ai sensi della legge n.1089 del 1939
per Isola di Fuori, sulla quale insiste pure una Riserva Naturale Orientata;
vincolo idrogeologico, ai sensi del R.D. 3267 del 1923;
vincolo sismico di 2 categoria, ai sensi della L. 64/1974, apposto
con D. M. Lavori Pubblici del 23/9/19891;
vincolo di inedificabilita sulla fascia costiera entro i 150 metri dalla
linea della battigia - ex art.15 legge regionale 76/1978;
vincolo di inedificabilita sulla fascia di rispetto del demanio marittimo,
ferroviario, stradale (S.S. 113), autostradale (A19) e cimiteriale (50 metri).

Il Piano Regolatore Generale del Comune di Isola delle Femmine venne


approvato con Decreto Assessoriale n.83 del 1977. Contestualmente
vennero emanate le relative Norme di Attuazione, approvate con il
medesimo D.A. n.83/1977, per le zone B, D ed E, mentre per le zone
precedentemente stralciate intervenne il successivo D.A. n.121/1983. Per
ultimo intervenne il Regolamento Edilizio, adottato con delibera del Consiglio
Comunale n.20 del 29 gennaio 1982, e quindi la Variante per la Fascia
Litoranea, adottata con D.A. Territorio e Ambiente n. 585/1991. Con il citato
Decreto assessoriale 121/1983, in particolare, venne approvata la
perimetrazione relativa alle zone C (aree destinate allespansione
residenziale attraverso la realizzazione di piani di
lottizzazione) da sottoporre a pianificazione urbanistica di dettaglio
attraverso la redazione di un piano particolareggiato.
Detto piano, adottato con successive deliberazioni del Consiglio Comunale
n.87 del 7 marzo 1991 e n.88 del 14 marzo 1991, ottenne i relativi visti di
legittimita da parte del competente organo di
controllo (allepoca Commissione Provinciale di Controllo)
rispettivamente con decisioni in data 14/05/1992 e 8/05/1992.
Trascorsi dieci anni da questultima data, il piano particolareggiato in questione
e scaduto, ai sensi dellart.16 della L.1150/1942. Verso la meta degli anni
90, il Comune di Isola delle Femmine avvio liter per la redazione
di un nuovo Piano regolatore, che tenesse in considerazione le novita nel
frattempo introdotte nella normativa in materia di governo del
territorio. Dopo una serie di studi, realizzati in esito
a specifici incarichi di progettazione conferiti a professionisti esterni e

237
scambi di corrispondenza con i competenti uffici dellAssessorato regionale
Territorio e Ambiente, si giunse cosi alla deliberazione di C.C. n.47 del 12
agosto 2003, con la quale
venne approvato lo schema di massima del PRG con emendamenti.
Con nota assunta al protocollo comunale al n.537 dellIl gennaio 2006,
lUfficio del Genio Civile di Palermo trasmetteva al Comune gli elaborati del
PRG completi del parere favorevole di compatibilita geomorfologica,
espresso ai sensi dellart.13 L.64/1974.
Finalmente, pertanto, il nuovo PRG veniva adottato con deliberazione di CC.
n.33 dell1 agosto 2007.
Liter per la approvazione definitiva del nuovo strumento urbanistico,
tuttavia, non si e ancora concluso, avendo subito
diverse battute darresto, solo in parte dovute ai ripetuti interventi
normativi nella materia, che hanno offerto agli uffici comunali la possibilita
di continuare ad operare sulla base di
strumenti urbanistici oramai obsoleti e privi di sostanziale efficacia.
Alla luce di queste premesse, la Commissione dindagine ha focalizzato
lattenzione su alcune pratiche di rilascio di titoli
abilitativi alla trasformazione edilizia, concessioni, gia individuate dalle
Forze dellOrdine in esito alle prime indagini, avviate sulla scorta di esposti
presentati dal gruppo consiliare di minoranza
e che, riguardando esponenti o soggetti piu o meno
direttamente legati ad esponenti della criminalita organizzata operante ad
Isola delle Femmine, rivelano in modo chiaro la capacita della famiglia mafiosa
di infiltrarsi in un ganglio essenziale della
vita dellente, qual e quello del governo dei territorio e dellesercizio
dellattivita edificatoria, allo scopo di piegare a proprio favore le rigide
procedure dettate in questa materia dal legislatore nazionale e regionale.
La concessione edilizia in sanatoria n. Omissis del Omissis, Omissis
Nel dettaglio, e stata sottoposta ad analisi la documentazione rinvenuta
nel fascicolo relativo a Opere eseguite in difformita della licenza edilizia n.
45 del omissisper la realizzazione di un fabbricato in contradaomissis,
composto da tre elevazioni fuori terra (piano terra, primo e secondo),
volume totale mc. 3.780,31, istante Omissis, beneficiari Omissis e
Omissis (figli ed eredi dellistante).
Con Attestato di Concessione Edilizia in sanatoria assentita n. Omissis, il
Responsabile del III settore U.T.C. del Comune di Isola
delle Femmine, Architetto Omissis, attestava che dovevano
intendersi assentite favorevolmente le istanze di concessione edilizia in
sanatoria ex 1.47/85, presentate dalla sig.ra Omissis, ormai deceduta giusta
denuncia di successione n. Omissis, ed alla quale succedono, nella qualita
di unici eredi i figli Omissis e
Omissis, per le opere eseguite in difformita della licenza edilizia
n. Omissis delOmissis, per la realizzazione di un fabbricato in contrada
Omissis .
La licenza edilizia n. Omissis del omissis si riferiva al
progetto per la costruzione di un complesso alberghiero nel Omissis,
in ordine al quale peraltro la C.E.C. aveva imposto prescrizioni riferite alla

238
zona (che non prevedeva tale tipo di insediamento) ed alla cubatura degli
immobili.
Sin dalle prime fasi la realizzazione del progetto aveva dato luogo ad una
serie di irregolarita, contestate con piu o meno decisione dagli uffici
comunali, che per la difformita delle opere realizzate rispetto a
quanto previsto nel progetto era stata oggetto, tra laltro, di
contravvenzione elevata dalla Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine
con verbale datato 21.02.1983 per violazione della legge n. 1150 del 1942,
e sulla quale, infine, nel omississi era innestata la richiesta di sanatoria, ai
sensi della legge 47 del 1985.
In proposito, negli atti clellUTC e stato anche riscontrato un atto
di notorieta, risalente al 10.02.1981, concernente lavvenuta
eliminazione di irregolarita costruttive rispetto al progetto originario,
formalizzato al Comune in presenza del Sindaco pro tempore Omissis ed
al Segretario comunale, che veniva sottoscritto dalla titolare della concessione
edilizia, Omissis, unitamente ad altri testimoni, tra i quali spicca il gia noto
Omissis.
Per meglio comprendere le illegalita perpetrate dallAmministrazione comunale
nel procedimento in esame, non puo farsi a meno di richiamare
talune fasi salienti della procedura, assai piu in dettaglio
descritte nella relazione presentata dalla Commissione dindagine, e che di
seguito si riportano:
Alla data dell01.10.1990, si riscontra la consegna di una ricevuta
di versamento della seconda rata della oblazione per la richiesta
sanatoria; cio testimonia che, pur essendo trascorsi alcuni anni, la
Omissis non aveva provveduto ad effettuare ilversamento dellintero im
porto entro il termine stabilito del 30.09.1986;
Con corrispondenza del 17 gennaio 1992, indirizzata al Comune di Isola
delle Femmine e, per conoscenza, alla sig.ra Omissis, la Soprintendenza
Beni Culturali ed Ambientali della Regione Sicilia rilevava
che, con riferimento alla richiesta di nulla osta in sanatoria per la
costruzione del fabbricato sito omissis istanza
deromissis, opere realizzate in difformita alla concessione
edilizia n.omissis e successive varianti -, agli atti di quellufficio, non
risultava il rilascio del preventivo nulla-osta;
Con una nota indirizzata dal Comune alla signora Omissis, il
22.09.1997, mentre si comunicava che trattandosi di unopera
realizzata in difformita ad una licenza edilizia, il calcolo
delloblazione e da ritenersi esatto, poiche la tipologia dellabuso e
riferita al punto 3 del modello A allegato alla legge 47/85, e che lopera,
essendo stata realizzata prima dellentrata in vigore della L.R. 71 del
27.12.1978, non e soggetta al pagamento degli oneri concessori calcolati con
le modalita dettate dalla L. 10
del 28.01.1977, contemporaneamente si evidenziava altresi che
allinterno del fascicolo non vengono rinvenuti parte dei documenti di cui
allart. 23 della L. 47/85 ( certificato di idoneita Statica, Il Nulla
Osta della Soprintendenza ai BaCC.AA.). Si trasmetteva pertanto in
allegato, la diffida con la quale si richiedevano i

239
documenti di cui sopra. Nellallegato alla citata nota, si specificava che
trascorsi infruttuosamente i termini previsti dalla normativa vigente, sara
applicata la disposizione prevista dal comma 1 dellart.
40 della Legge 28 Febbraio 1985 n. 47 (cioe il pagamento di una
somma pari al doppio delloblazione);
Nella stessa nota, ancora, non veniva fatto alcun riferimento ai
versamenti da oblazione ancora da effettuarsi ne ad una eventuale
regolarizzazione di quelli gia effettuati perche non congrui in relazione al
quantum effettivamente dovuto. E neanche allinterno del fascicolo preso in
esame e stato rinvenuto alcun documento che comprovi ladozione
da parte dellamministrazione comunale di un provvedimento sanzionatorio,
ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal citato art. 40, comma 1 della
L. 47/85. Per di piu non e dato sapere neppure se la diffida allegata alla nota
stessa, priva di protocollo e data e priva della
firma del Sindaco pro tempore, Omissis, sia stata o meno spedita alla
Omissis nella forma della raccomandata con ricevuta di ritorno, cosi come
si evince dallatto stesso;
Ancora, con nota del 31.05.1999, il Comune, facendo seguito alla nota
della Soprintendenza ai 13B.CC.AA. recante prot. 13776 del 30.12.1991
(dopo ben 7 anni), comunicava a quellUfficio che il fabbricato in parola era
da ritenersi privo del nulla osta di cui allart. 7 della L.
1497/39, specificando, altresi, che per le ulteriori richieste
si fa presente che a causa di un incendio avvenuto nel mese di novembre
dellanno 1979, non e stato possibile rinvenire la pratica di che trattasi e
quindi i relativi grafici e documenti;
Si giungeva, cosi, alla nota prot. 4290/CC del 23.03.2006, con la
quale lUfficio Sanatorie abusivismo e controllo del territorio del Comune,
nella persona del suo responsabile Arch. Omissis e del responsabile del
procedimento, geometra Omissis, dietro richiesta della sig.ra
Omissis, certificava che la pratica di sanatoria
intestata alla medesima, relativa allimmobile realizzato in difformita alla
concessione edilizia, e precisamente con laumento di
superficie utile e diversa destinazione duso di una parte
delledificio, era ancora in corso di istruttoria da parte dellufficio
scrivente;
Il 13 marzo 2009, Omissis e Omissis, nella qualita di
proprietari dellimmobile oggetto di condono edilizio - pratica Ornissise
nella qualita di unici eredi di Omissis, originariaintestataria della
pratica, chiedevano che latto concessorio in sanatoria
venisse a loro intestato, allegando, tra laltro, la dichiarazione di
successione dalla quale si evinceva che Omissis, coniuge superstite, aveva
rinunziato alleredita, e dichiarando di non avere mai ricevuto ne loro ne la
propria madre, richieste di integrazione e/o diniego da
parte della Soprintendenza ai BB.CC. relativamente al vincolo
paesaggistico, dopo la richiesta di Nulla Osta inoltrata in data 5.3.1999. Gli
stessi dichiaravano altresi che nella fase
di realizzazione delledificio eseguito dalla propria madre, giusta licenza
edilizia Omissise successive varianti, era stata occupata in buonafede una

240
porzione del fondo confinante per una dimensione massima della superficie
occupata dal fabbricato di m. 8 x 23 circa e
che il proprietario del terreno attiguo non ha mai prestato
opposizione relativa alloccupazione parziale del fondo medesimo;
Nel corso dellanno 2009, inoltre, un ulteriore scambio di
corrispondenza avveniva tra il Comune, che commissionava una perizia
tecnica ad un professionista esterno allo scopo di definire gli oneri urbanistici
ed economici ai fini della definizione della pratica,
lAUSL di Carini, che emetteva un parere di compatibilita igienico-
sanitaria del complesso alberghiero - esclusa la piscina - ed un perito di
parte, che certificava che tutta lopera era stata realizzata in conformita
al progetto di concessione edilizia in sanatoria e che listanza di condono e
stata integrata con tutta la documentazione prevista dallart. 26 della L.R.
37/85. Inutile dire che tutte le citate fonti appaiono in contraddizione tra di
loro. Infine, con lattestato di concessione edilizia in sanatoria rilasciato
con il n. Omissis (composto
da n. 05 pagine) larch. Omissis, dichiarava che dovevano intende
rsi assentite favorevolmente le istanze di concessione edilizia in sanatoria
ex L. 47/85, presentate dalla sig.ra Omissis, alla quale erano succeduti,
nella qualita di unici eredi i figli Omissis e Omissis, per le opere eseguite
in difformita della licenza edilizia n. omissis del
omissis, per la realizzazione di un fabbricato in contrada Omissis.
Detto attestato, tra laltro, riportava:
pagina 4, visti i bollettini postali di pagamento delloblazione
di: 1) lire 5.840.000 del 28.03.1986 - n.826; 2) di lire 5.840.000 del
26.03.1986; 3) lire 5.957.000 del 28.08.1986 - n. 623.
pagina 4, vista la nota del 22,09.1997 - p.11 10802, dellil.T.C.
con la quale si comunica che il calcolo dellobiezione e esatto. Nella stessa
nota risulta che, essendo lopera eseguita prima dellentrata in vigore della
L.R. 71/78, non e soggetta al pagamento degli oneri concessori.
Tali attestazioni danno conferma del sospetto circa il mancato pagamento
dellintera oblazione - segnatamente della seconda rata pari a 5.840.000 lire
- non essendo stato rinvenuto alcun documento a comprova del citato
versamento, asseritamente effettuato il 26 marzo 1983 e quindi in data
antecedente al primo; come invece asseverato dalla perizia di parte ed
attestata nel provvedimento di rilascio della concessione.
Le lungaggini, le contraddizioni e le carenze istruttorie, oltreche materiali,
rilevate nel procedimento sopra sommariamente descritto trovano
giustificazione alla luce delle notizie che emergono in capo ai soggetti
protagonisti della vicenda.
Omissis e Omissis, infatti, sono figli di Omissis
(classeOmissis), deceduto a Palermo il Ornissise gia reggente della
famiglia mafiosa di Capaci ed Isola delle Femmine, e di Omissis, il cui
fratello, Omissis, nato a Capaci il Omissis e stato tratto in arresto
nellambito delloperazione San Lorenzo 2 e successivamente condannato per
concorso in associazione mafiosa. Sul conto
di Omissis, sono emersi numerosi pesanti precedenti penali e di
polizia: - 20.12.2000, con sentenza a seguito di giudizio abbreviato,

241
veniva condannato, dal Tribunale di Palermo, per il reato di concorso in
associazione mafiosa art. 416 bis C.P.;
15.03.2002, con sentenza n. 814 veniva condannato dalla Corte
dAppello di Palermo per il reato di concorso in associazione mafiosa ex art.
416 bis C.P.; la sentenza si riferiva allarresto del 28.07.1999 per i reati
commessi in Palermo dal settembre 1982 in poi;
12.07.2004, gli veniva notificata lordinanza emessa dal Magistrato
di Sorveglianza di Palermo, avente n. 259/04 R.O. e n.87/03 R.G.M.S.
datata 12.05.2004, con la quale si applicava la misura della liberta vigilata
per la durata di anni 1 (uno);
17.01.2005, in ottemperanza al decreto di sequestro n. 201/04
RMP, emesso dal Tribunale di Palermo - Sezione Misure di
Prevenzione, il 28.12.2004, la Compagnia CC di Carini procedeva al
sequestro di beni riconducibili al citato Omissis classe 1959, alla madre
convivente Omissis e alla Omissis;
14.02.2008, il Tribunale di Palermo applicava la misura di
prevenzione della sorveglianza speciale della P.S. con obbligo di soggiorno
nel Comune di residenza per la durata di anni tre;
17.06.2008, sottoposto alla misura di prevenzione della
sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Capaci con
decreto n. 201/04 RMP del Tribunale di Palermo, notificato il 19/05/2008,
veniva denunziato, in stato di liberta per violazione di cui allart. 9 comma 2 L.
n.1423 del 27/12/1956, dalla Stazione CC di
Palermo per essersi allontanato dal Comune di Capaci senza
lautorizzazione dellA.G. competente;
18.04.2012, segnalato in atti da parte del Nucleo di Polizia Tributaria
della Guardia di Finanza di Palermo, per violazione dellart. 31 L. 646/82;
nello specifico ometteva di comunicare lavvenuta variazione patrimoniale pari
ad euro 132.450,00.

Si aggiunga che i legami tra le famiglie Omissis, di Capaci sono dimostrate


ed attestate, oltre che da stretti rapporti familiari - Omissis (classe
Omissis) e Omissis, (classe Omissis) sono, infatti, cognati, anche da
rilevanti interessi economici.
Risultano, a tal proposito, numerose compartecipazioni tra il
Omissis, (classe 1937) ed il Omissis, (classe 59), anche unitamente
ad altri soggetti mafiosi in numerose societa tra cui:
OMISSIS tra gli altri, erano soci Omissis (classe Omissis),
Omissis (classe Omissis), gia noto, e Omissis (classe Omissis).
OMISSIS, facente capo al boss mafioso Omissis (fondatore della
societa nel 1974), tra gli altri, si annoveravano quali soci, Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis), Omissis (classe Omissis),
Omissis (classe Omissis), Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis), Omissis (classe Omissis),
Omissis di cui si e gia ampliamente parlato in precedenza;
OMISSIS con sede in Palermo, via Omissis, si annoveravano
quali soci, Omissis (classe Omissis), Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis) e Omissis (classe Omissis).

242
La societa aveva come oggetto lassunzione di pubblici appalti ed e stata
posta in fallimento il Omissis, poi oggetto di misura di prevenzione;
OMISSIS si annoveravano, tra gli altri, quali soci, Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis), Omissis (classe Omissis). La
societa, costituita nel Omissis, aveva come oggetto la gestione, produzione,
trasformazione di Omissis;
OMISSIS si annoverano quali soci, Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis) e Omissis (classe Omissis).

Ulteriori elementi che dimostrano la commistione dinteressi tra lefamiglie


Omissis con la consorteria criminale locale si rinvengono anche dai numerosi
negozi giuridici posti in essere nel tempo:
anno 1981, Ornissis (classe 1937), unitamente a Omissis
(classe Omissis) e Omissis (classe Omissis), cedevano un terreno, a
titolo gratuito, al Comune di Capaci;
anno 1986, Omissis (classe Omissis), unitamente a Omissis
(classe Omissis), Omissis, Omissis, Omissis e Omissis,
acquistavano una vasto terreno nella Contrada quattro Vanelle (distante
150/200 metri circa dal luogo dellesplosione della bomba che causo la strage
di Capaci del 23 Maggio 1992);
anno 1986, Omissis (classe Omissis), unitamente alla di lui moglie,
vendeva a Omissis (classe Omissis) e Omissis (classe Omissis),
rappresentati dai genitori Omissis (classe Ornissis) e Omissis, due
appartamenti per lire 200.000.000 (il Omissis, mafioso appartenente alla
famiglia di Capaci, e stato indicato come prestanome della suddetta cosca
mafiosa).
anno 1986, Omissis (classe Omissis) vendeva a Omissis
(classe Omissis) un appezzamento di terreno;
anno 1989, Omissis (classe Omissis), unitamente a Omissis
(classe Omissis) e Omissis (classe Omissis), ricevevano, da terzi, la
proprieta di un altro terreno;
anno 1990, Omissis e Omissis acquistavano da terzi un
immobile;

Si evidenzia, altresi, che la famiglia di Capaci ed Isola delle Femmine, il cui


reggente era proprio i/ Omissis (classe Omissis), faceva capo al
mandamento mafioso di San Lorenzo.
I collegamenti principali di Omissis (classe Omissis) erano con i seguenti
soggetti:
Omissis, nato a Palermo il Omissis (capomafia di Capaci);
Omissis, nato a Capaci il Omissis;
Omissis, gia noto;
Omissis, nato a Cinisi il Omissis (latitante e famigerato Omissis
di Cinisi).
Omissis, nato a Capaci i/ Omissis (Omissis pregiudicato),
azionista della nota Omissis. facente capo al boss mafioso Omissis di
Cinisi, e cugino di Omissis (classe Omissis).

243
(relazione della Commissione Prefettizia accesso agli atti che
accompagna il decreto di scioglimento)
Nel riferire delle attivit del mandamento allora capeggiato dal Riccobono
Rosario, Onorato offre una serie di indicazioni sulla collocazione del Bruno
Francesco nella galassia di Cosa Nostra degli anni 1982-1983 e sull'impegno
di quest'ultimo soprattutto nella zona di Isola delle Femmine Il
collaboratore di giustizia evidenzia la vicinanza stretta del Bruno a Riccobono
Rosario, Lo Piccolo Salvatore e Spatola Lino, tutti soggetti coinvolti nella
trame ma!iose pi sanguinarie dell'epoca, precisando che il Bruno faceva
parte della famiglia mafiosa di Isola delle Femmine, a quel tempo
ricomprcsa nel mandamento guidato da Riccobono Rosario.
Il collaboratore di giustizia dice di avere avuto notizia da Riccobono ..
dell'omicidio di . Enea Vincenzo, voluto dalla famiglia di Isola delle--
Femmine.
Secondo il racconto di Onorato, l 'Enea disturbava affari legati alle attivit
nel settore dell'edilizia di tale Vassallo Peppino, rappresentante della
famiglia di Isola delle Femmine.
Onorato precisa che interessati a questi affari del Vassallo erano pure il
Riccobono Rosario e il Lo Piccolo Salvatore, aggiungendo che l'omicidio
Enea era stato fortemente voluto dagli stessi Riccobono e Lo Piccolo e
dal Bruno Francesco. Viene rilevato, in primo luogo, un'incertezza nei ricordi
(pag. 29: " ... se non ricordo male .. era un omicidio voluto sempre dal.. .dalla
famiglia, era un certo Vassallo il rappresentante della famiglia di Isola")
che diverrebbe certezza in ordine ai soggetti che avrebbero voluto il delitto:
'Enea un omicidio voluto dalla famiglia di isola e in particolare da Bruno e
Vassallo", (19 febbraio 2015 sentenza 6 2015 corte di appello di palermo nel
processo per lomicidio di Vincenzo Enea da parte di Francesco Bruno)

2009 1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO TRASMETTE PRG ADOTTATO


C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT ASSESSORATO 41829 5.06.09

2009 4 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA SINDACALE 13


Inquadramento del dipendente Croce Antonio, Comandante della P.M.,
nella qualifica apicale categoria giuridica "D3" Richiesta inquadramento,
avanzata dal Dottore Croce Antonio in data 5 giugno 2008: la risposta trova
accoglimento favorevole 48 ore prima dello svolgimento delle elezioni
amministrative del giugno 2009.

2009 29 MAGGIO D.R.S. 393 CANNOVA GIANFRANCO


ZUCCARELLO ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL
DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO
AMBIENTE 18 LUGLIO 2014 OPERAZIONE TERRA MIA 10308 2011 7485 2011
CANNOVA ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE CANNOVA ARCHITETTO
GIANFRANCO 7485 11 10308 11 ORDINANZA CANNOVA PROTO FRATELLI
SODANO ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE ANTONIOLI GIUSEPPE OIKOS
MAZZARRA S ANDREA DOMENICO PROTO SODANO NICOL SODANO
CALOGERO PADUANO VALERIA SOAMBIENTE MARIELLA LO BELLO MARIO
MOTTA SANTANASTASIA GULLO LUPO

244
2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO ANZA'
DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI
MAZZARRA S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE 18 LUGLIO
2014 OPERAZIONE TERRA MIA 10308 2011 7485 2011 CANNOVA ORDINANZA
DI CUSTODIA CAUTELARE CANNOVA ARCHITETTO GIANFRANCO 7485 11
10308 11 ORDINANZA CANNOVA PROTO FRATELLI SODANO ASSESSORATO
TERRITORIO AMBIENTE ANTONIOLI GIUSEPPE OIKOS MAZZARRA S ANDREA
DOMENICO PROTO SODANO NICOL SODANO CALOGERO PADUANO VALERIA
SOAMBIENTE MARIELLA LO BELLO MARIO MOTTA SANTANASTASIA GULLO
LUPO

2009 22 MAGGIO ARRESTI DUE FUNZIONARI AL GENIO CIVILE DI


TRAPANI Stefano Bologna candidato a Sindaco nelle elezioni amministrative
di Isola delle Femmine il 6 e 7 giugno li definisce sciacalli, quei squallidi
personaggi che si definiscono politicanti ieri all'arrivo delle prime notizie che lo
vedevano protagonista a difesa di un imprenditore nostro concittadino vittima
di un tentativo di estorsione da parte di due funzionari del Genio Civile di
Trapani, sulla realizzazione di un insediamento turistico termale con ricettivita'
di circa 1400 posti letto a Fegotto, localita' del comune di Calatafimi-Segesta,
per conto della ditta ACQUAE CALIDADE DEL GOLFO S.rl. avente sede legale in
Isola delle Femmine e regolarmente registrata il 14.11.2007 e repertoriata al
n. 269033. Di propriet di LA FATA MARIA ANTONIA TOIA TIZIANA TOIA
GIUSEPPE TOIA LEONARDO GIUSEPPE L'impreditore nostro concittadino
attualmente impegnato per il tramite della ditta Solemar in un altro progetto
per la costruzione di una moderna struttura ricettiva quattro stelle, 200
camere e sala convegni da 800 posti. Progetto di Giuseppe Campagna, Mario
Lupo, Francesco Miceli e pubblicato da Francesco Miceli il 13-01-2006. Una
nuova struttura mastodontica che certamente dar lustro alla nostra cittadina
marinara e potr fungere da volano ad altre attivit imprenditoriali.
http://www.isfol.it/Normativa/Dettaglio_Normative/index.scm?id=14393&view
=1
I politicanti locali hanno strumentalizzato la notizia per proprio tornaconto
elettorale per tentare di screditare la lista Rinascita Isolana e sconfiggere in tal
modo il suo candidato a Sindaco Stefano Bologna. Hanno buttato fango sulla
mia persona. Solo il mio intervento ha sventato un atto di illegalit.........NON
SONO INDAGATO NON HO RICEVUTO NESSUNO AVVISO DI GARANZIA IO
SONO PER LA LEGALITA' .con riferimento al progetto di lottizzazione di
Calatafimi le successive conversazioni intercettate rendono evidente come il
CACCETTA, una volta contattato da un soggetto politico interessato alla pratica
(che si accerter identificarsi in BOLOGNA Stefano, candidato sindaco del
comune di Isola delle Femmine in occasione delle imminenti consultazioni
amministrative), prospetti al PIZZO la necessit di procedere nellattivit
criminosa su binari separati: da un lato si rende necessario evitare che i
progettisti e gli interlocutori politici siano posti a conoscenza delle grevi
richieste di tangenti avanzate: infatti, una volta avviato un rapporto di pi alto
livello il CACCETTA intende ottenere pi elegantemente e proficuamente la
promessa di incarichi pubblici da parte del BOLOGNA. Dallaltro lato non

245
disdegna di proseguire lattivit concussoria nei confronti dei professionisti, in
maniera riservata, con la richiesta di somme di denaro pi contenute ma di
immediata acquisizione.. (Intercettazione 11 marzo 2009) La
lottizzazione

2009 5 GIUGNO SINDACO PORTOBELLO TRASMETTE I REGIONE PRG


ADOTTATO CC 33 AGOSTO 2007 SCRIVANO ARDIZZONE D'ALIA BILLECI
SORELLE POMIERO MALIBLU TOIA LA FATA

2009 6 e 7 GIUGNO elezioni amministrative Bologna Candidato Sindaco con


la Lista Rinascita Isolana nel conteggio dei voti entra in posizione di minoranza
nel nuovo Consiglio Comunale Caltanisetta,Crisci,Billeci,Mannino,Mignano. La
maggioranza appannaggio di Portobello Sindaco Progetto Isola

2009 ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Elettori 5.845 Elettori Maschi 2.950 Elettrici Donne 2.895

Elettori 1 sezione 1.480 Elettori 2 sezione 1.175 Elettori 3


sezione 950 Elettori 4 sezione 1.067
Elettori 5 sezione 1.173

CANDIDATI SINDACI:

Insieme Per il Rinnovamento Rubino Antonino

Rinascita Isolana Bologna Stefano

Progetto Isola Portobello Gaspare

RINASCITA ISOLANA SINDACO BOLOGNA BILLECI ORAZIO 177


CALTANISETTA GIUSEPPE 132 CARDINALE GIUSEPPE 47 COLONNA
SALVATORE 47 CRISCI FRANCESCO 164 CROCE GIOVANNA 47 FERRANTE
GAETANO 80 GUERCIO BARTOLA 62 MANNINO ANGELO 238MIGNANO
ROSARIO 95 MILLOCCA FRANCESCO 87 NEVOLOSO BENEDETTO 97 OLIVA
STEFANIA 20 RAPPA ROSARIO 85 TOTALI 1472 ISOLA PER TUTTI SINDACO
PORTOBELLO AIELLO MARIA FRANCESCA 82 AIELLO PAOLO 241 BALISTRERI
VINCENZO 58 BATTAGLIA ROSALIA 98 BILLECI PIETRA 41 CARDINALE ENRICO
60 CUTINO MARCELLO 155 DIONISI VINCENZO 100 GIUCASTRO ALESSANDRO
133 GUTTADAURO GIOVANNI 91 LUCIDO SALVATORE 60 PALAZZOTTO
SALVATORE 237 PELOSO ALBERTO 74 RISO NAPOLEONE 160 RISO ROSARIA
83 TOTALI 1645 INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE SINDACO RUBINO
ANTONINO AIELLO GIUSEPPE 89 BRUNO ROSARIO 125 FANALE DANIELE 95
FONTANETTA BIAGIO 72 GIAMBANCO FILIPPO 36 GRADINO ROSARIO 112
LUCIDO GIAMPAOLO84 MANNINO VINCENZO 198 MISERENDINO LAURITA 40
MORENA GINO 79 NEVOLOSO ORAZIO 87 PAGANO GIUSEPPE 102 SCARPA
GIUSEPPE 68 STEFANINI VITO 57 TRIBOTO STEFANO 76 TOTALI 1320

246
2009 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO NOMINA LA COMMISSIONE EDILIZIA
I Componenti della nuova Commissione Edilizia Comunale sono: -Presidente IL
Sindaco Portobello Professore Gaspare -Responsabile UTC Arch DArpa Sandro
-Ingegnere Span Giuseppe - amico e grande sostenitore delleletto Sindaco
Portobello -Geometra Dionisi Santo fratello del Vicepresidente del CC Dionisi
Vincenzo - Esperti delle varie materie inerenti ledilizia: Ingegnere Riso Pietro -
fratello dellAssessore Riso Napoleone Ingegnere Navarra Nicol Signor Di
Maggio Costantino amico e socio in affari dellAssessore Aiello paolo Signor
Giucastro Giuseppe padre del Presidente del CC Signor Giucastro A. Signor
Graziano Giuseppe padre del dipendente comunale dellUTC di Isola Graziano
Maurizio.

2009 3 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO PELLERITO ADA LILIANA


MOGLIE RAPPA ROCCO DIPEND CATEGORIA D RESP SERVIZIO 4
TRIBUTI ORDINANZA 29 R.O. DEMOLIZIONI OPERE ABUSIVE

247
248
2009 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Tra la fine dellanno 2009 e
linizio del 2010 si concretizza lo scambio di favori tra il Sindaco Portobello e la
Sicileas con il Costruttore FARACI Fin Imm. VENDITA di TERRENO dalla
Sicileas 2000 mq o pi allo zio del Sindaco Portobello: Aiello Francesco Paolo e

249
suo cugino Aiello Giuseppe. Il terreno venduto risulta essere confinante con il
perimetro della concessione edilizia. FRANCESCO CRISCI ELABORATI TECNICI
Maggio Giugno 2010 per il rilascio della agibilit dei 55 appartamenti non
conformi al progetto approvato e al PRG sono in corso trattative con il geom
Impastato con il Sindaco Portobello e il Responsabile dellUfficio Tecnico Arch
DArpa Alessandro. CASTELLESE GIUSEPPE DI ALTOFONTE 25.03.42
ACQUISTA DA FERRARO PIETRO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA
SICILEAS FOGLIO 3 PARTICELLE 104-2274-2277-2282-2287-2289-2525-
2291-2522-2523 PER UN COMPLESSIVO DI MQ 3567 LATTO VIENE
STIPULATO DAL NOTAIO FICANI MAURIZIO REP 65538 REGISTRATO A
PALERMO 17.07.09 AL N 6052/1T TRASCRITTO A PALERMO IL 20.07.09 AI
NUMERI 39636/56913 PROCURATORE CARINI COSTRUZIONI SRL DI
ALTADONNA GIUSEPPE P 07.04.11 REP 98868 RICHIESTA LICENZA EDILIZIA
PIANO VOLUMETRICO PER 3 EDIFICI BIFAMIGLIARI IMPASTATO ELABORATI
TECNICI 2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del
Consiglio Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas
che dalla Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima
della fine dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche
perch il Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008
PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione
edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il geometra Impastato
Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il
rappresentante" della Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico Comunale
(autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra
Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene
indicato come il progettista dei poteri forti per il territorio. Il geometra
Impastato da Assessore stato protagonista nella concessione edilizia n.
13/09 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il
geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di
Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del
2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa
alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato
ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone allatto di
revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con
ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas
S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere
il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il
21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione duso.
200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza

250
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco. 2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit
della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C. ARCHITETTO SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato

251
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07 Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-
tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile del III Settore UTC del Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6

252
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento

253
seguito dallamministrazione intimata sarebbe comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che

254
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti -
consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007

2009 3 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA N 29 DI


RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO DIPENDENTE
DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZA DI RIPRISTINO DELLO
STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO

2009 5 SETTEMBRE RAPPA ROCCO FALCONE FABIO QUERELA ALL PS


MONDELLO CRIVELLO VINCENZO RIBBENI VERONICA PR 2156 2009
TI AMMAZZEREI TI DENUNCIO TI FACCIO PERDERE IL POSTO DI LAVORO
SEI UN PEZZO DI MERDA SEI UN FANGO 14 08 09

2009 7 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO 2009 7 AGOSTO 2009/2014


ORDINANZA 42 PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SINDACO SERVIZIO
DI VOLONTARIATO PER QUESTO ANNO NON CAMBIARE

2009 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE


RINASCITA ISOLANA SULLA CONVENZIONE CON LA MAGGIOLI S.p.a.
PER LA GESTIONE DELLE AREE DI PARCHEGGIO COMAMNDANTE CROCE
RISPOSTA DEL SINDACO PORTOBELLO

255
2009 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE
RINASCITA ISOLANA SULLA CONVENZIONE CON LA MAGGIOLI S.p.a.
PER LA GESTIONE DELLE AREE DI PARCHEGGIO COMANDANTE CROCE
RISPOSTA DEL SINDACO PORTOBELLO

2009 8 SETTEMBRE 2009 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO


INTERROGAZIONE RINASCITA ISOLANA CONVENZIONE
ASSOCIAZIONI COMANDANTE VIGILI URBANI ANTONINO CROCE
protezione civile delibera giunta 62 23 07 09

2009 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE


RINASCITA ISOLANA CONVENZIONE ASSOCIAZIONI COMANDANTE
VIGILI URBANI ANTONINO CROCE protezione civile delibera giunta
62 23 07 09 Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle
Femmine DELIBERA DI GIUNTA 62 23 LUGLIO 2009 Il Sindaco d
lettura della seguente proposta di deliberazione:
Approvazione convenzione con lAssociazione di volontariato e
Protezione Civile Vigili del Fuoco in congedo per controllo, vigilanza e
prevenzione.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che, anche per la corrente stagione turistica, questa
Amministrazione ha la necessit di rafforzare la propria sorveglianza sul
territorio, nonch di programmare interventi di primo soccorso e di controllo in
occasione delle manifestazioni dellEstate Isolana;
Ritenuto che, a tal uopo, si deciso di coinvolgere, come gi fatto in passato,
lAssociazione di volontariato e Protezione Civile Vigili del Fuoco in congedo la
quale, nelle passate collaborazioni, ha dato ampia dimostrazione di saper porre
in essere tutti quegli interventi atti ad assolvere agli scopi di assistenza e
garanzia necessarie per il buon andamento della stagione turistica;
Rilevato che detta associazione pu essere anche coinvolta nellattivit di
vigilanza delle aree pedonali e delle aree di sosta a pagamento;
Vista la nota del 17.6.2008, acquisita al prot. n.7956 in data 18.6.2008, con la
quale la suddetta Associazione si dichiara disponibile a rinnovare il rapporto di
convenzione anche per il corrente anno anche con le nuove attivit;
Visto lo schema di convenzione predisposto dai competenti uffici comunali;
Ritenuto di dover fissare in 25.000,00 lammontare del contributo da
erogare a titolo di rimborso spese allAssociazione stessa, riservandosi di
valutare in prosieguo
eventuali ulteriori rimborsi da corrispondere allAssociazione sulla base delle
collaborazioni che verranno richieste da questa Amministrazione;
DELIBERA
1. Di approvare lo schema di convenzione da stipularsi tra questo Comune e
lAssociazione di volontariato e Protezione Civile Vigili del Fuoco in congedo,
che allegato alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale, con il
quale si affidano alla succitata Associazione i servizi di Vigilanza Ambientale, di
collaborazione nellorganizzazione delle manifestazioni turistico ricreative e di
vigilanza delle aree pedonali e di sosta a pagamento.

256
2. Attribuire al personale di detta associazione la qualifica di ausiliari della
sosta;
3. Fissare in 25.000,00 lammontare del contributo da erogare a titolo di
rimborso spese allAssociazione stessa, riservandosi di valutare in prosieguo
eventuali ulteriori rimborsi da corrispondere allAssociazione sulla base delle
collaborazioni che verranno richieste da questa Amministrazione;
4. Dare atto che lonere di che trattasi verr sostenuto con i proventi della
vendita dei biglietti della sosta a pagamento, i cui parcometri sono stati istallati
dalla ditta Maggioli Service che a differenza dellanno precedente ha dichiarato
di non poter procedere al controllo, ed ha accettato la riduzione del compenso
limitandolo al 25% del ricavo della vendita dei biglietti.
5. Dare atto che lentrata derivante dallincasso dei parcometri verr iscritta
nel corrente bilancio, in corso di formazione, come segue:
Quanto alla parte di competenza comunale verr introitata sul Cap. 482.2
Entrata;
La parte di competenza della Ditta Maggioli e dellAssociazione Nazionale
Vigili del Fuoco in Congedo verr imputata sia in entrata che in uscita alla
voce partite di giro servizio per conto terzi Vista la superiore proposta di
deliberazione, corredata dei prescritti pareri;
Con voti unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano, accertati e proclamati
dal Presidente;
DELIBERA
Approvare la superiore proposta di deliberazione.
Quindi, con successiva votazione unanime, palesemente espressa per
alzata di mano, ritenuta lurgenza di provvedere al pi presto alla stipula della
convenzione in argomento;
DICHIARA
Il presente atto IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO

2009 11 SETTEMBRE RAPPA ROCCO COLLEGIO DI CONCILIAZIONE ART


65 DECRET LEGSV 165 2001 DIPENDENTE D1 DETERMINA 458 31 12
08 TRIBUTI TRASFERITO SENZA CARICHI LAVORO VIGILI ATTI ILLEGITTIMI
NON PRESENTE LA FIGURA D1 NELLA PIANTA ORGANICA DELLA POLIZIA
MUNICIPALE

2009 2 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO COMUNE DI ISOLA DELLE


FEMMINE DETERMINA N. 263.pdf 1 SETTORE Rimborso spese legali
al Sindaco prof. Gaspare Portobello - procedimento penale n.3762/05
R.G.N.R. EURO 11.383,20 RIMBORSO SPESE LEGALI AD EX CONSIGLIERI
PER LA DIFESA GIUDIZIO 9878 1999 OCCUPAZIONE SALA CONSILIARE
IMPORTO COMPLESSIVO 287.862,91 DETERMINA 1 SETTORE 263 29
OTTOBRE 2009 DETERMINA I SETTORE N 54 DEL 18 giugno 2010
-.Visto lart. 1 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita dallart. 1 della
L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto lart. 3 del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29;
Visto lart. 6 della legge 15 maggio 1997, n. 77; Visto lart. 2 della L.R. 7
settembre 1998, n. 23Vista la determinazione sindacale n13 del 28/06/07 con
la quale stato conferito lincarico di responsabile della posizione organizzativa
del I Settore Amministrativo, cos come previsto ai sensi della Legge n.

257
142/90, art. 51, comma 7, cos come recepito dallart. 1, comma 1, lettera h,
della legge regionale n. 48/91 alla sig.ra Nunzia Pirrone; Vista la legge
8.6.1990, n. 142, recepita con modifiche dall'art. 1 della L.R. 11.12.1991, n.
48; Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia;
Premesso: Che con determinazione del Responsabile del I Settore n33 del
30/01/2007, si riconosciuto il diritto del prof. Gaspare Portobello ad ottenere
il rimborso delle spese legale sostenute, nella qualit di Sindaco di questo
Comune, per la propria difesa nel procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R.
conclusosi con sentenza n. 761 del 12/10/2006 emessa dal G.I.P. del Tribunale
di Palermo che ha dichiarato il non luogo a procedere; Che, pertanto, con la
medesima determina si provveduto alla liquidazione di una somma pari ad
3.636,35; Che, con determina del Direttore Generale n54 del 30/12/2008 si
proceduto al rimborso dellimporto non ancora corrisposto, stabilendo, per
motivi di Bilancio, di provvedere alla liquidazione in due soluzioni, di cui la
prima di 2.998,55; Considerato che non potendosi provvedere, per motivi di
bilancio, alla liquidazione dellimporto non ancora corrisposto pari a
complessivi 4.748,30 a saldo, si pu procedere alla liquidazione di un
ulteriore acconto di 3.500,00; DETERMINA 1. Di procedere al rimborso di
un ulteriore acconto al signor Portobello Gaspare, sulle spese sostenute per la
propria difesa nel giudizio subito, nella qualit di Sindaco di questo Comune,
innanzi al Tribunale di Palermo ufficio del GIP, conclusosi con la sentenza
n761/06 R.G.N.R. per un importo pari ad 3.500,00; 2. Impegnare la
predetta spesa sul Cap. 124 alla voce spese legali del corrente Bilancio che
presenta la necessaria disponibilit (Imp. N. 1159/2009); IL RESPONSABILE
DEL SETTORE AMMINISTRATIVO - Nunzia Pirrone
http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/download/oggetto_atti/DETERMIN
A%20N.%20263.pdf

2009 6 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ALBERT VERBALE DI


SOPRALLUOGO 15238 IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO PADRE
DELLEX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA
PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013
CISTERNA DACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI
QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15
APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE MANCANZA DI UN PIANO
DI LOTTIZZAZIONE O DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO ASSENZA DI
PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

2009 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Deliberazione di G.M. n. 90 del


13/10/2009 sono state accettate le condizioni riportate nel decreto Dirigenziale
n. 1314/S2; 2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO
ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n 104 approvato il
progetto esecutivo dei lavori di Ristrutturazione e adeguamento del corpo A
della scuola materna di Isola delle Femmine dellimporto complessivo di
289.000,00 redatto dalling. Nicolo Navarra Responsabile unico del
procedimento: arch. Sandro DArpa il maggiore onere verr reperito con la
devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n 4418035/00 approvato
con determinazione del Responsabile dellUfficio Tecnico n 106 del

258
02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO LE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il
professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle
Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di
G.M. n 95 del 19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit,
liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di
progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della
scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra; Con D.D. n.
1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici stato concesso il finanziamento della
somma di 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"

2009 15 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA G.M. N.94.pdf


INCARICO ALLAVV. SAVERIO LO MONACO PER COSTITUZIONE
NELLATTO DI CITAZIONE IN OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO
CON CHIAMATA DI TERZO Billeci Orazio, DELIBERA GIUNTA 8 18 GENNAIO
2008 287.862,91 OCCUPAZIONE SALA CONSILIARE 1999 DETERMINA
1 SETTORE 263 29 OTTOBRE 2009 DETERMINA I SETTORE N 54 DEL
18 giugno 2010 EURO 11.383,20

2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA 63


RIPRISTINO ABUSO EDILIZIO VIALE MARINO 10 NULLA OSTA 75 01-
03.71 PROT 3169 18.09.70 PADRE DEL'EX SINDACO STEFANO BOLOGNA
ordinanza ripristino Bologna Gaetano

2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI


RIPRISTINO N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO Crivello
Vincenzo nato a Isola delle Femmine il 09 08 45 e ivi residente in via Cavour
n32 2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI RIPRISTINO
N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO Crivello Vincenzo nato a Isola
delle Femmine il 09 08 45 Cavour n32 LICENZA 12 92 FOGLIO 2 PARTICELLA
426 2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI RIPRISTINO
N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO Crivello Vincenzo nato a Isola
delle Femmine il 09 08 45 e ivi residente in via Cavour n32

2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO COMITATO LEGALITA'


ORDINANZA DI RIPRISTINO N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO
Crivello Vincenzo Cavour LICENZA 12 92 FOGLIO 2 PARTICELLA 426 ROMEO
ANTONINO VIA FALCONE 68

2009 28 OTTOBRE SINDACO PORTOBELLO ALBERT RICHIRDTS


LIQUIDAZIONE ARRETRATI A SEGUITO SENTENZA 2927 DEL 2007
BOLOGNA PORTOBELLO LUCIO AIELLO FIORENZA DEBILITI FUORI
BILANCIO1 Richiesta liquidazione arretrati, Albert

259
2009 10 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC i ROS nel
quadro delloperazione Rebus hanno disposto il sequestro di beni siti nel
territorio di Isola delle Femmine perch riconducibili al clan mafioso Madonia-Di
Trapani. In particolare pare si tratti a detta degli organi di stampa di
immobili siti in via Passaggio del Coniglio n. 4 le cui risultanze catastali
potrebbero condurre a terreni, opifici e appartamenti intestati a tali DArpa
Vincenzo, Massimiliano, Pietro e Collura Vincenza: prescindendo dai motivi di
rilevanza penale dei fatti, che sar la Magistratura a valutare, i legami di
parentela che stringono possibili prestanome di potenti boss mafiosi al capo
dellUTC isolano, aggiungono dolore e sgomento ad un clima gi di
considerevole tensione e sospetto. E sul punto il sindaco, pi volte sollecitato
dalla minoranza, si sempre rifiutato di esprimersi.
Infine, last but not least, nel novembre 2009 il Giornale di Sicilia ha pubblicato
la notizia del pentimento di Razzanelli Giovanni, cittadino di Isola delle
Femmine, che ha fatto parte della task force elettorale del gruppo Progetto
Isola: egli ha affermato di essere un estorsore di Cosa Nostra e che Bruno
Pietro continua a muoversi a Isola delle Femmine. Lanalisi dei fatti in
questione conduce a ritenere sussistenti sospetti circa un ruolo delle famiglie
Pomiero e Bruno nel successo elettorale del gruppo Portobello addirittura
nella formazione della stessa lista civica Progetto Isola e nella stessa
gestione della macchina amministrativa, se poi dovesse esser confermata la
parentela tra i vertici dellUTC e possibili prestanome dei Madonia-Di Trapani,
la situazione sarebbe davvero grave e richiederebbe una netta presa di
posizione anche e soprattutto da parte di quanti, nella maggioranza, colgono la
seriet del problema.

2009 19 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 3 SETTORE


122 ARCH CATALANO ALBERT ARCH GIACOMO COLLURA ARCH UGO
MADIA INGEGNERE NAVARRA GESTIONE BOLOGNA STEFANO G.C. n 112
20 09 01 G.C. 163 06.10.03 G.C. 178 22 10.03 DARPA ATI AERTECNO COTTONE
MARCO
Lavori di ristrutturazione ed adeguamento del corpo B della scuola materna di
Isola delle Femmine - Redazione della documentazione tecnico-progettuale da
allegare alla domanda di parere di conformit alla normativa antincendio
relativa alla scuola materna corpo B - Liquidazione fattura n. 2 del 09/06/2008
ing. Andrea Antonino Navarra.
Relazione istruttoria:
Premesso che:
_ con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato approvato il progetto di
massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della
scuola materna di Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per
l'importo complessivo di 798.827,00;
_ con Del. G.C. n 153 del 7 dicembre 2001 stato affidato l'incarico di
progettazione esecutiva, DL, misura e contabilit e coordinamento per la
sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia;
_ la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, cos
ripartita:
1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi 195.390,44,

260
risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050 del 13
dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre 2003;
2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos. 4440001/00),
risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n 4308874 e n
4283268, concessa con determina del direttore generale della CDP del 16
settembre 2003;
3. .per l'importo complessivo di 65.509,36 grazie all'utilizzo del residuo dei
mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di 14.916,03, e pos. n 4317308
per l'importo di 50.593,33, concessi con autorizzazione n 2128/03 del
dirigente del servizio edilizia scolastica ed universitaria della regione siciliana,
pervenuto all'Amm. comunale con nota ns. prot. 13128 del 16 settembre 2003,
e relativamente ai quali si stanno perfezionando le procedure di concessione
con la CDP;
_ Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto dei lavori
di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di
Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.
_ Con Del. G.C. n 178 del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando
di gara dell'intervento in oggetto;
_ I lavori sono stati affidati all'ATI costituita dalle imprese Cottone Marco, con
sede in via duca degli Abruzzi, 151, S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e
AERTECNO, srl (PA), con contratto repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004;
_ L'impresa si aggiudicata i lavori con il ribasso del 18,88% quindi per
l'importo contrattuale di 187.397,74, dati dalla somma di 175.979,74 per
lavorazioni oltre ad 11.418,00 per sicurezza;
_ in data 26/04/2004 gli archh. Ugo Madia e Giacomo Collura, nella qualit di
direttori dei lavori, consegnavano i lavori di ristrutturazione allA.T.I. Impresa
Geom. Marco Cottone e Aertecno s.r.l. aggiudicataria dellappalto;
_ in data 03.06.04 stato redatto dalla D.L. processo verbale di sospensione
lavori, a causa del grave stato di conservazione delle strutture in cemento
armato;
_ con la nota del DL ns. prot. n 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave
degrado rilevato in sede di effettuazione dei lavori, si chiesto di effettuare le
indagini strutturali per l'importo presunto complessivo di 6.295,01, IVA
compresa al 20%;
_ Le indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta
Geolab srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L.,
che ha predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni
da sottoporre a prova meccanica, misura della profondit di carbonatazione,
prove
non distruttive col metodo combinato sclerometrico ultrasonico che hanno
evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei
due edifici.
_ Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con Del. Di
G.M. n 49 del 10/03/2005;
_ Con successiva Del. Di G.M. n 95 del 19/05/2005 stato conferito lincarico
di direttore dei lavori, misura, contabilit, liquidazione e assistenza al collaudo,
coordinamento sicurezza dellesecuzione dei lavori di cui sopra, alling. Nicol
Navarra che, in data 06/06/2005 prot. 6401 ha trasmesso un progetto di

261
variante del corpo B individuando gli interventi e le tecnologie da porre in atto
per il risanamento degli elementi costituenti la struttura, interventi da
realizzare, insieme a quelli precedentemente previsti nel secondo stralcio
esecutivo, solo su uno degli edifici che costituiscono il complesso scolastico, in
particolare quello in cui sono gi stati avviati i lavori, cio quello indicato come
corpo B;
_ Quindi i lavori sono stati sospesi in data 01/02/2006, in attesa che il D.L.
proponesse la perizia di variante e suppletiva di che trattasi;
_ In data 13/04/2006 il Sindaco con nota prot. n. 5324 ha trasmesso
allAssessorato Pubblica Istruzione la 2 perizia di variante e suppletiva di cui
in oggetto, trasmessa dalling. Nicola Navarra in pari data;
_ La 2 perizia di variante, approvata con Deliberazione di G.M. n. 54 del
28/04/2006;
Visti:
_ la Del. di G.C. n. 92 del 03/09/2007, con la quale stato approvato il conto
finale e il certificato di regolare esecuzione;
_ la fattura n. 01 del 07/05/2007 dell'A.T.I. Cottone - Aertecno s.r.l. part. IVA
05306400820, con sede in via Duca degli Abruzzi, 151 a San Giuseppe Jato
(PA), relativa al saldo finale di complessivi 1.236,64, di cui 1.124,22
imponibile ed 112,42 per I.V.A. al 20%, acquisita al prot.n. 5374 del
08/05/2007 _ la fattura n. 9/07 dell'ing. Nicol Navarra, relativa al saldo per la
DL e per il coordinamento in fase di esecuzione, di complessivi 34.077,10 da
cui detrarre la ritenuta d'acconto del 20% pari ad . 5.429,52, acquisita al
prot.n. 8158 del 13/07/2007;
Considerato che :
_ lavori sono stati ultimati in tempo utile e corrispondono alle registrazioni
fatte nei registri contabili dei quali stata eseguita la revisione;
_ i lavori sono stati eseguiti a regola darte;
_ i lavori sono stati eseguiti in base ai termini contrattuali;
_ non risulta al responsabile del procedimento che limpresa abbia fatto
cessione di crediti a favore di terzi;
_ Sia la ditta esecutrice dei lavori che il professionista sono stati regolarmente
pagati;
_ Per definire la pratica occorre richiedere il parere di conformit alla
normativa antincendio di cui all'art. 2 del DPR 12/01/1998 n. 37;
_ il personale tecnico dell'Amministrazione indisponibile, poich l'organico
comunale gi interamente impegnato per i compiti istituzionali;
_ Con Deliberazione di G.M. n. 29 del 19/03/2008 stato affidato l'incarico per
la redazione della documentazione tecnico-progettuale da allegare alla richiesta
di parere di conformit alla normativa antincendio relativa alla scuola materna
corpo B" alling. Andrea Antonino Navarra nato a Palermo il 14/06/1978 e
residente in Palermo Via Castelforte n. 98 iscritto allOrdine degli Ingegneri
della Provincia di Palermo sez. A al n. 7118;
_ Con nota prot. n. 430 dell'8/01/2009 stato emesso il parere di conformit
antincendio relativo alla scuola materna corpo B ;
_ Vista la fattura n. 02 del 09/06/2008 presentata dall'Ing. Andrea Navarra,
tecnico incaricato per la redazione della documentazione tecnico-progettuale
da allegare alla domanda di parere di conformit alla normativa antincendio

262
relativa alla scuola materna corpo B, pari ad 3.000,00 compreso la ritenuta
d'Acconto del 20% pari a 588,24;
_ Vista la determina n. 25 dell11/02/2009 del responsabile del settore III;
DETERMINA
_ Di revocare la determina n. 25 del 11/02/2009 del responsabile del settore
Tecnico, in quanto il capitolo non presenta la disponibilit sufficiente alla
liquidazione della fattura;
_ Di impegnare la somma di 3.000,00 comprensivi di oneri accessori sul
capitolo 2098 incarichi a professionisti finanziati con gli oneri concessori;
_ effettuare la liquidazione della fattura n. 02 del 09/06/2008 all'ing. Andrea
Antonino Navarra, relativa al saldo per la redazione della documentazione
tecnicoprogettuale da allegare alla domanda di parere di conformit alla
normativa antincendio relativa alla scuola materna corpo B , di complessivi
3.000,00 da cui detrarre la ritenuta d'acconto del 20% pari ad 588,24 acquisita
al prot. n. 14516 del 28/11/2008, imputando la spesa sul capitolo 2098
incarichi a professionisti finanziati con gli oneri concessori;
_ di trasmettere copia del presente atto al responsabile del servizio finanziario,
per lemissione del mandato di pagamento, in favore dell'ing. Andrea Antonino
Navarra, relativa al saldo per la redazione della documentazione
tecnicoprogettuale da allegare alla domanda di parere di conformit alla
normativa antincendio relativa alla scuola materna corpo B , di complessivi
3.000,00 da cui detrarre la ritenuta d'acconto del 20% pari ad . 588,24,
mediante bonifico sul C/C della Banca INTESA San Paolo, con Codice IBAN
IT35A0306904632615313326434.
Il Responsabile del Settore arch. Sandro D'Arpa imp. 1320/09
Si esprime parere favorevole sulla copertura finanziaria.
Il Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Biagio Fontanetta

2009 19 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO ARTA PROT 85871 19 11 5


RISPOSTA PROT 9000 05 06 09 RICHIESTA INTEGRAZIONE VAS GERNIO
PORTO GEOLOGICO AGROFORESTALE FIRME PRESIDENTE CONSIGLIO E
PROGETTISTA

2009 23 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO INGEGNERE RAPPA


ROCCO LICENZA EDILIZIA 25 CARDINALE ANGELO CORSO ITALIA 23
FOGLIO 1 PART 218 D'ARPA

2009 29 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO RUBINO ROSARIO VIA


CARLO ALBERTO DALLA CHIESA ORDINANZA DI RISPRISTINO

2009 30 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO MANNINO MARIA PIANO


PONENTE 64 ORDINANZA DI RISPRISTINO

2009 1 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO RINASCITA ISOLANA INVIA


RAPPORTO AL COMANDO DEI CARABINIERI DI ISOLA DELE FEMMINE
SULLO STATO DELLA LEGALITA' A ISOLA DELLE FEMMINE

263
Al Comando dei carabinieri di Isola delle Femmine

RELAZIONE INFORMATIVA

Il 25 giugno scorso, durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio


Comunale di Isola delle Femmine, abbiamo ritenuto opportuno doveroso
diremmo abbandonare laula, rilasciando una dichiarazione in cui abbiamo
sottolineato come il risultato elettorale del 6 e 7 giugno sia stato falsato dai
provvedimenti amministrativi adottati dalla Giunta Portobello alla vigilia delle
elezioni e da una mercificazione del consenso resa evidente dagli atti e dagli
eventi immediatamente successivi al voto.
Perch risulti chiara la nostra memoria illustrativa di quanto accaduto nella
vita amministrativa e sociale di Isola delle Femmine nel 2009, abbiamo
proceduto ad una suddivisione tematica delle fattispecie, provvedendo ad una
indicazione del sostrato documentale che le accompagna.
In particolare nei mesi antecedenti le elezioni amministrative, sono stati
adottati numerosi provvedimenti curati dallAmministrazione Portobello e dal
gruppo consiliare Isola per Tutti, poi Progetto Isola afferenti il settore
tecnico-urbanistico, che hanno destato la nostra attenzione e suscitato pi
duna perplessit.

a) In data 10/03/09 il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine stato


chiamato ad esaminare una proposta di delibera con la quale veniva chiesta
una variante allart 11 delle norme tecniche di attuazione del PRG, a seguito di
formale richiesta delle signore COSTANZO MARIA LUCIDO ANTONELLA
BRUNO MARIA. In breve, essendo listanza incompatibile con lo strumento
urbanistico adottato, in quanto lopera (collocazione n. 3 chioschi allinterno
della Villa Comunale di via Piano levante) ricadeva in zona A, sarebbe stata
necessaria una modifica delle norme di attuazione del PRG da parte del
Consiglio Comunale, per stipulare quindi una convenzione con la societ
costituita dalle tre donne sopra citate. In Consiglio, la signora RISO ROSARIA
del gruppo Portobello non soltanto evidenziava come liniziativa avrebbe
favorito lo sviluppo turistico del paese, ma chiariva altres che il progetto
avrebbe garantito una gestione delligiene dellintero giardino pubblico
certamente efficiente perch in mano a privati e la stessa Riso Rosaria
giungeva persino a sottolineare come le donne dimostrassero un certo coraggio
e fossero disponibili a realizzare unattivit che in ultima analisi rappresentava
un vantaggio per lintera collettivit. I consiglieri del gruppo Portobello
votavano quindi in senso favorevole alla proposta, per quanto la stessa fosse
respinta per il voto contrario dei gruppi Insieme e Isola Democratica. La
vicenda acquista un rilievo assoluto in considerazione del fatto che le socie
suddette risultano rispettivamente la cognata dellattuale assessore
MARCELLO CUTINO, la cognata dellattuale consigliere comunale di
maggioranza CARDINALE ENRICO e la moglie dellattuale vicesindaco

264
PALAZZOTTO SALVATORE. Inoltre, progettista dell'opera il geometra
DIONISI VINCENZO, attuale vicepresidente del consiglio comunale.

b) In data 30/04/09 in piena campagna elettorale sono stati disposti


interventi di manutenzione alla rete idrica e a quella elettrica presso Passaggio
del Levriero lottizzazione Calliope e a Passaggio delle Ginestre su cui
insistono beni immobili di propriet della famiglia POMIERO. Al di l della
tempistica sicuramente equivoca dellintervento vedasi a proposito della
problematica connessa alle opere di urbanizzazione della zona stupisce come
lordine di servizio alla ditta incaricata dei lavori sia partito non dai vertici
dellUTC, ma direttamente dal sindaco Portobello, con atto recante la sua firma
e solo la sua.

c) In data 14/05/09 sono state rilasciate due concessioni edilizie in favore


delle famiglie POMIERO e VASSALLO, questultima in sanatoria. La prima
concessione in particolare (la n. 13) rilasciata alla SORELLE POMIERO
S.n.c. DI POMIERO MARIA GRAZIE la societ della famiglia dello zio e
sostenitore dellattuale vicesindaco PALAZZOTTO SALVATORE. Il direttore
dei lavori dellarchitettonico il geometra IMPASTATO GIOVANNI, il quale
era anche lassessore ai Lavori Pubblici in carica e in data 27/03/09 era
presente in Giunta e votava favorevolmente alla richiesta di monetizzazione
dellarea in sostituzione di porzione di terreno pari a mq. 192 presentata dalla
SORELLE POMIERO S.n.c. la questione di particolare complessit perch.
Oltre ai profili oscuri relativi ai presupposti per il rilascio della concessione
ricadente su una zona in cui non si costruiva da decenni, forse necessitante di
un piano di lottizzazione -, emerge il ruolo di assoluta centralit il geometra
Impastato: egli al tempo stesso assessore ai LL.PP. della giunta Portobello,
professionista di fiducia della famiglia Pomiero, (che vota persino in giunta un
suo progetto) e zio dellattuale assessore CUTINO MARCELLO. E a
completamento del quadro il 6/7/09 a risultato elettorale raggiunto il
sindaco Portobello con propria determina (n. 20) conferisce un incarico di
consulenza allo stesso geometra Impastato, esperto del sindaco nelle materie
tecniche nel settore della vivibilit urbana arredo urbano piani strategici
territoriali per mesi 3. Alla scadenza dellincarico il sindaco procede al rinnovo
dello stesso con determina n. 36 del 30/09/09, ma questo provvedimento non
viene mai pubblicato, n allalbo pretorio n sul portale istituzionale del
Comune, per poi comparire il 29/11/09 (dopo 60 giorni), a seguito di
interrogazione da noi presentata il 27/11/09.

Ulteriori provvedimenti amministrativi, disposti dallAmministrazione Portobello


nellimmediata vigilia delle elezioni del 6 e 7 giugno e nei giorni successici al
voto, contribuiscono a sostenere le tesi circa lalterazione della fisiologica
dialettica democratica e della serenit della campagna elettorale operata dal
gruppo Progetto Isola:

a) Il 28/05/09 con determinazione n. 25 del direttore generale, stato


affidato ala Maggioli Service s.p.a. il servizio di gestione integrata delle
aree di sosta a pagamento, in seguito a procedura di gara curata dal

265
Comandante del Corpo di P.M. Dall1 al 5 giugno 2009, nei locali del
Comune di Isola delle Femmine, si sono svolti dei colloqui con finalit
occupazionale tra esponenti della Maggioli s.p.a. e cittadini
appositamente contattati dal sindaco Portobello, i quali risulteranno poi
assunti dalla societ vincitrice della gara. Alla nostra espressa richiesta di
chiarimenti in merito rivolta al sindaco con interrogazione del 6/07/09, lo
stesso rispondeva che nessun criterio era stato adottato circa le
assunzioni degli ausiliari della sosta, i quali pertanto sono stati assunti in
seguito a semplice segnalazione. Lo stesso 4 giugno 2009 con
determinazione n. 13, il sindaco Portobello ha inoltre inquadrato il
Comandante di P.M. CROCE ANTONIO nella categoria giuridica D3
senza alcuna procedura selettiva e comunque a seguito di una richiesta
dello stesso Croce datata addirittura 5 giugno 2008.
b) A Isola delle Femmine presente da anni unassociazione di Volontari di
Protezione Civile e VV. del Fuoco in congedo che ha svolto in passato
unencomiabile attivit sul territorio e nellaprile di questanno ha fornito
il proprio supporto alle popolazioni terremotate dellAbruzzo, ragione per
cui il sindaco Portobello ha ritenuto doveroso tributare ai volontari un
pubblico riconoscimento di merito. Ci nonostante, con delibera n. 62 del
23/07/09 la Giunta Municipale ha approvato una convenzione con
lassociazione di volontariato di P.C. denominata Organizzazione
Europea VV. del Fuoco con sede a Palermo, via San Lorenzo, a cui
risultavano sorprendentemente iscritti diversi cittadini isolani. La
fattispecie pare dubbia per una pluralit di ragioni, non ultima perch
vede coinvolti soggetti che assumeranno un ruolo ben specifico nel
prosieguo della vicenda. Innanzitutto il distaccamento di Isola delle
Femmine non risulta inserito nel registro regionale della P.C. al momento
della stipula della convenzione; la proposta di convenzione richiamata
nella delibera di Giunta in realt arrivata da un diverso ente con sede
in Monreale e non stata data alcuna risposta alla nostra richiesta di
ritiro in autotutela dellatto, depositata il 4/08/09. Infine si provveduto
con determina del Comandante Croce, alla liquidazione di 7.000,00 euro
circa pur in presenza di esplicito divieto di rimborsi forfettari da parte
della Presidenza della Regione per le spese sostenute dallassociazione,
senza analitici riscontri. Alcuni tra i volontari di P.C. facenti parte
dellOrganizzazione Europea VV. del Fuoco sono da mesi stabilmente
presenti allingresso degli uffici del Comune di Isola delle Femmine e in
questa sorta di prolungato sit-in pare abbiano invocato il rispetto delle
promesse elettorali di natura occupazionale rivolte loro dal gruppo
Progetto Isola. La fattispecie ancora pi articolata, giacch questi stessi
cittadini hanno rappresentato il nucleo operativo della campagna
elettorale della lista Portobello tra questi i signori SORGE TOMMASO,
ZERBO GIUSEPPE, LICCARDO ANIELLO -, hanno svolto anche attivit
di volontariato quali operatori ecologici presso via dei Villini, via Vespucci
e via della Torre sotto la direzione dellassessore Cutino e del geometra
Impastato e alcuni sono stati persino rappresentanti di lista alle elezioni
del 6 e 7 giugno 2009. Abbiamo presentato il 22/10/09 interrogazione al
Sindaco in merito, in specie con riferimento alla voce circa una denuncia

266
presentata dal Portobello nei confronti dei volontari manifestanti, ma in
spregio al regolamento consiliare non ancora a noi pervenuta alcuna
risposta.
c) Il 3 giugno 2009 stato sottoscritto un protocollo dintesa per la gestione
operativa del servizio idrico integrato tra lA.P.S. Acque Potabili
Siciliane s.p.a. ed il Comune di Isola delle Femmine. Immediatamente
dopo le Amministrative del 6 e 7 giugno sono stati assunti presso la
stessa A.P.S. due cittadini di Isola delle Femmine:
- FAVALORO GIUSEPPE che stato capogruppo consiliare della lista
Portobello fino a giugno 2009 e ha preparato persino i fac-simile
elettorali e, a poche ore dal voto, ha accettato di non candidarsi pur
sostenendo attivamente la lista Progetto Isola. ROMEO ANTONINO
nipote dellassessore AIELLO PAOLO e rappresentante della lista
Progetto Isola alle elezioni amministrative (V sezione).
d) Il 22/06/09 con determinazione del sindaco n. 16 il Portobello ha
proceduto alla nomina della Commissione Edilizia Comunale, la quale
risultata composta da: -Geometra DIONISI SANTO,
fratello del vicepresidente del Consiglio Comunale Dionisi Vincenzo;
-Ingegnere RISO PIETRO, fratello dellassessore RISO NAPOLEONE;
-Signor DI MAGGIO COSTANTINO, socio in affari dellassessore
AIELLO PAOLO; -Signor GIUCASTRO GIUSEPPE, padre del
presidente del Consiglio Comunale GIUCASTRO GIUSEPPE;
-Signor GRAZIANO GIUSEPPE, padre del funzionario dellUTC
Graziano Maurizio.
e) Il 3/07/09 con determinazione del sindaco n 19, stata nominata quale
rappresentante del Comune di Isola delle Femmine in seno al Consiglio
Generale del Consorzio ASI, CARDINALE LAURA LINDA, sorella del
consigliere comunale CARDINALE ENRICO residente peraltro in
Campania.

Come possibile arguire dalla prima parte della nostra relazione, risulta
complesso affermare che la formazione della lista dei candidati del gruppo
Progetto Isola per le Amministrative 2009 sia stata il frutto di una
disinteressata convergenza su un preciso programma politico e il
moltiplicarsi delle coincidenze e delle casualit pare condurre a valutazioni
circa un disegno di mercificazione del consenso, operato tramite una serie di
atti amministrativi incredibilmente prossimi al voto e immediatamente
successivi allo stesso.
Di quanto sopra esposto abbiamo avuto personale contezza e sussiste
inoltre una considerevole mole di documenti a sostegno della veridicit degli
assunti.

Il risultato elettorale del 6 e 7 giugno appare poi ancora pi dubbio in


considerazione di tutta una serie di episodi che aprono scenari foschi.
Durante la campagna elettorale si sono infatti verificate vicende che
pensiamo opportuno riferire, almeno per quel che attiene agli elementi che
rientrano nel nostro patrimonio cognitivo.

267
Nel corso dei comizi della lista Insieme che sosteneva il candidato sindaco
RUBINO ANTONINO, si improvvisamente verificato un assembramento
di persone attorno a POMIERO MARIA GRAZIA, la cugina dellattuale
vicesindaco PALAZZOTTO SALVATORE e destinataria della concessione
edilizia sopra citata.
Nelloccasione, la stessa sembra abbia dichiarato, alla presenza fra gli altri
del fratello dello stesso RUBINO GIUSEPPE, che era disposta a vendere
una delle sue ville pur di disporre dei fondi necessari per impedire il
successo delle liste avversarie da quella di Portobello.

I volantini, comparsi per le strade del paese, incentrati sul controverso


sostegno della famiglia POMIERO al candidato PALAZZOTTO e al sindaco
PORTOBELLO; le centinaia di schede su cui sembra sia stata vergata la
dicitura Pomiero sindaco nella consultazione referendaria del 21 giugno
2009; il risultato assolutamente sorprendente 250 consensi circa del
PALAZZOTTO, del tutto nuovo alla politica, sono tutti ulteriori fattori di
sospetto e tensione che rafforzano i nostri dubbi e in ultima analisi il nostro
sdegno.

Questo quanto noi conosciamo in ordine alla vicenda della mercificazione


del consenso durante le elezioni amministrative svoltesi a Isola delle
Femmine il 6 e 7 giugno 2009. Qualora dovessimo disporre di informazioni
ulteriori, faremo il possibile per fornirle celermente alle autorit competenti.

Isola delle Femmine 1 Dicembre 2009

2009 4 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CONVEGNO SCUOLA MEDIA


RISO I COMUNI E LA LEGALITA OGGETTO: Impegno di spesa per
organizzazione convegno I Comuni presidio di legalit Verso la
Costruzione del patto di legalit e dellosservatorio IL CAPO SETTORE Premesso
che il giorno 11 dicembre p.v. si svolger il Convegno i Comuni presidio di
legalit Verso la Costruzione del patto di legalit e dellosservatorio
organizzato da questa Amministrazione; Considerato che occorre provvedere
oltre che alla stampa di inviti e locandine anche allacquisto e fornitura di
quanto necessario per il buon esito delliniziativa ; Ritenuto, a tal fine, di dover
anticipare allEconomo Comunale la somma di . 1.500,00 per provvedere al
pagamento di quanto verr commissionato, Visto il corrente bilancio di
previsione; DETERMINA Per i motivi in premessa specificati, di 1) Impegnare la
somma di 1.500,00 occorrente per provvedere allacquisto di quanto
necessario per lorganizzazione del Convegno i Comuni presidio di legalit
Verso la Costruzione del patto di legalit e dellosservatorio con imputazione
sul Cap.lo 40 del c.b. che presenta la necessaria disponibilit .
IM.n_________. 2) Anticipare la predetta somma allEconomo Comunale per
provvedere direttamente al pagamento di quanto necessario per
lorganizzazione del Convegno in argomento. ILCAPO DEL SETTORE
AMMINISTRATIVO Nunzia Pirrone Si attesta la regolarit contabile e la relativa
copertura finanziaria ai sensi degli artt. 49 comma 1 e 151 comma 4 del D.

268
Lgs. 18 agosto 2000, n. 267. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
Rag. B. FONTANETTA

2009 15 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 1 SETTORE


302 AVVOCATO ARMAO Corte Cassazione Roma ricorso Salvatore
Burgio riforma Corte Appello di Palermo 268 2009 3.398 EURO
SENTENZA 226 1998 CEC SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52
88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89
SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO
BRUNO SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68
89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO COMPONENTI
DELLA COMMISSIONE EEDILIZIA 1979 1988 ALBERT GIOVANNI BURGIO
SALVATORE PUCCIO GIUSEPPE MANGIARDI ENRICO CANEPA SALVATORE
BRUNO PIETRO PUCCIO ORAZIONE LICENZE EDLIZIE CONTESTATE 52 DEL
1988 54 DEL 1981 53 DEL 1980 62 DEL 1982 27 DEL 1989
INTESTATARI DELLE LICENZE EDILIZIE CONCESSE : CANEPA GEOM
SALVATORE PRESIDENTE DELLA SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO
TOMMASO SIALMA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO GIUSEPPE L'INFORMATIVA
DELLA GUARDIA DI FINANZA: CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITA' DELLE
CONCESSIONI

2009 18 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CIRCOLARE 15 REPORT


DEI COMUNI ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA GESTIONE
TRIBUTI ACCERTAMENTI E RISCOSSIONI FINANZIARE CON PROPRIE
RISORSE

2009 28 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI


RIPRISTINO DELLO SATO DEI LUOGHI BOLOGNA GAETANO PADRE
DELL EX SINDACO EX VICESINDACO ordinanza ripristino Bologna Gaetano
n2

2010 13 GENNAIO CIMIETRO SOPRALLUOGO PER ABUSIVISMO LI


VIGNI E MESSINA PRIMO VERBALE E' PRESENTE E GLI E' STATO
INTIMATO A DAVI ROSARIA UN SECONDO VERBALE E' STATO INTIMATO
A RISO GIOVANNA MADRE INVALIDA IL PRIMO VERBALE REDATTO NELLA
GIORNATA DI MERCOLEDI GIORNO DI CHIUSURA DEL CIMITERO

2010 14 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO SICAR CROCE ANTONINO


INCENDIO AGOSTO 2004 TURANO PORTOBELLO ZANGHI DELIBERA
G.M. 004.10.pdf "Conferimento incarico all'avv. Santo Zangh per
opposizione all'atto di precetto proposto dall'avv. Giuseppe Passatello curatore
fallimentare ex SICAR S.p.A..
LUfficio Segreteria, su apposita disposizione del Sindaco, ha elaborato e
propone ladozione della seguente deliberazione:
Conferimento incarico allavv. Santo Zangh per opposizione allatto di
precetto proposto dallavv. Giuseppe Passatello curatore fallimentare ex SICAR
S.p.A..

269
LA GIUNTA MUNICIPALE
Vista la sentenza emessa dal Tribunale Civile di Palermo sezione distaccata di
Carini n251/07 nel giudizio tra questo Comune ed i l curatore del fallimento
ex SICAR;
S.p.A. con la quale si condanna questo Comune al pagamento a favore della
S.I.C.A.R. S.p.A. della complessiva somma di 66.000,00 quale indennit di
occupazione dei locali di propriet di detta societ;
Rilevato che avverso detta sentenza questo Comune ha proposto appello
conferendo apposito incarico allavv. Santo Zangh;
Rilevato che nelle more della decisione di appello, in presenza dellesecutivit
della pronuncia di primo grado, lavv. Passatello ha proceduto allemissione di
apposito atto di precetto intimando a questo Comune di pagare la complessiva
somma di 77.428,89, minacciando in caso di mancato pagamento il ricorso
allesecuzione forzata;
Ritenuto, di aver valide ragioni per opporsi a detto atto di precetto;
Considerato che lincarico di difendere le ragioni del Comune pu essere
conferito allo stesso legale che si costituito nel giudizio di appello;
VISTA la legge 8.6.1990, n142, recepita con modifiche dal lart.1 della L.R.
11.12.1991, n48; VISTO il vigente O.A.EE.LL.; DELIBERA
1. Conferire, per i motivi espressi in narrativa, apposita procura allAvv.
Zangh Santo con studio in Palermo piazza Vittorio Emanuele Orlando, per
avanzare opposizione allatto di precetto proposto dalla curatela fallimentare
della ex S.I.C.A.R. S.p.A..
2. Incaricare lufficio segreteria ad assumere apposito impegno di spesa con
successiva
Determinazione
DELIBERA
Approvare la predetta proposta di deliberazione.
Quindi, ritenuta lurgenza stante lapprossimarsi della scadenza per la
proposizione dellappello, con voti unanimi, palesemente espressi per alzata di
mano, dichiara il presente attoIMMEDIATAMENTE ESECUTIVO
"Conferimento incarico all'avv. Santo Zangh per opposizione all'atto di
precetto proposto dall'avv. Giuseppe Passatello curatore fallimentare ex SICAR
S.p.A.
2010 15 GENNAIO 2010 15 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO
DIRETTORE GENERALE MANLIO SCAFIDI IL CAPOGRUPPO RINASCITA
ISOLANA ACCESSO AGLI ATTI LE DENUNCE DEI REDDITI DEGLI
AMMINISTRATORI ULTIMI 5 ANNI Al Segretario Comunale

2010 15 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DIRETTORE GENERALE


MANLIO SCAFIDI IL CAPOGRUPPO RINASCITA ISOLANA ACCESSO
AGLI ATTI LE DENUNCE DEI REDDITI DEGLI AMMINISTRATORI ULTIMI
5 ANNI Al Segretario Comunale ARTICOLO 25.6 STATUTO LEGGE REGIONALE
128 1982

2010 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO CRISCI LUCIDO CONIGLIO


PUGLISI BALDASSARE PROPRIETARIO FOGLIO 1 PART 2381 2382
CHIEDE VOLTURA LICENZA 1 2010 EDIL CP COSTITUITA DA PUGLISI

270
BALDASSARE 1987 PUGLISI BALDASSARE 1938 E CONIGLIO
EMANUELE 1954 La concessione edilizia n. Omissis/2010 Omissis Il
Omissis il Comune di Isola delle Femmine ha rilasciato la
concessione edilizia n. Omissis per la realizzazione di un fabbricato per
civile abitazione su tre livelli fuori terra a favore della societa
Omissis, socio amministratore Omissis, (classe Omissis).
La concessione era stata richiesta sin dal 2001 da parte dei precedenti
proprietari del fondo - Omissis, Omissis, Omissise Omissis, i quali
dopo un lunga e complessa vicenda amministrativa
protrattasi per anni, caratterizzata da un fitto scambio di
corrispondenza e dalla instaurazione di contenzioso dinanzi al
giudice ordinario ed amministrativo ed intrecciatasi con Ii procedimento
di adozione del nuovo piano regolatore del Comune avvenuta nel 2007, il
7 aprile 2009 vendevano larea interessata alla ditta Omissis.
Da quella data la ditta citata subentra nei rapporti con il Comune di Isola delle
Femmine nel procedimento di rilascio della concessione edilizia, che viene
rilasciata alla ditta Omissis, dopo soli cinque mesi dalla richiesta di voltura
della pratica edilizia, presentata il 14.08.2009.
Il socio-amministratore della ditta concessionaria, Omissis,
(classeOmissis) e figlio di Omissis, e nipote di Omissis i quali, come
prima riferito, si sono resi rispettivamente protagonisti delle seguenti vicende
giudiziarie:
Omissis, pluripregiudicato, e stato colpito nel 1998 da ordinanza
di custodia cautelare per associazione di tipo mafioso, arrestato dopo un
breve periodo di latitanza;
Omissis, e stato tratto in arresto il 13 dicembre 2010 perche
coinvolto nelloperazione denominata Addio Pizzo 5 quale
indagato per reati associativi di tipo mafioso ed e stato recentemente
condannato.
Il 22.05.2010 Omissis, presentava alla Stazione Carabinieri di Isola delle
Femmine un esposto nel quale venivano rappresentate presunte
irregolarita nel rilascio della concessione edilizia in argomento, posto che,
secondo lesponente, il provvedimento doveva essere
rilasciato previa lottizzazione dellarea e non mediante concessione diretta,
oltre al fatto che non e consentito il rilascio di
concessioni edilizie su lotti interclusi o residui in Zone Territoriali
Omogenee B e C in presenza di Piani Regolatori Generali con vincoli
scaduti.
Lesposto veniva prontamente inoltrato anche alla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Palermo che instaurava un
procedimento penale. Nella circostanza, la Stazione Carabinieri di
Isola delle Femmine richiedeva lintervento ispettivo del Dipartimento
Urbanistica che, ad oggi, non si e ancora espresso. A seguito delloperazione
di polizia Addio Pizzo 5 e del connesso arresto del Omissis, il Comune di
Isola delle Femmine, con lettera a firma del responsabile dellUTC -
settore tecnico e manutenzioni arch. Omissis, richiedeva:
alla Procura della Repubblica di Palermo di conoscere se la citata
societa fosse connessa o riconducibile al Omissis,;

271
alla Prefettura di Palermo di conoscere eventuali gradi di parentela
o affinita dei soci della Omissis, con personaggi legati alla malavita, al
fine di revocare in autotutela la concessione edilizia n. Omissis/ 2010,
indicando quali soci di questultima,
con relativa anagrafica, il Omissis, (classe Omissis), il Omissis,
(classe Omissis) ed il Omissis.
Sul punto si evidenzia che, con riferimento ai rapporti esistenti tra il Omissis,
- tratto in arresto nelloperazione ADDIO PIZZO 5 - ed
i Omissis, soci della Omissis, lArch. Omissis, aveva a disposizione,
gia dal marzo 2009, una nota informativa riservata, inviata dalla Prefettura
di Palermo dietro sua esplicita richiesta in occasione di altro procedimento del
suo stesso ufficio (vds supra Lavori di collegamento del sistema
fognario al depuratore ASI di Carini) nella quale venivano riportate sia le
relative parentele sia
i conclamati elementi di pericolosita in capo alla famiglia Omissis,

Non e comprensibile, quindi, il motivo per cui lArch. Omissis


abbia, in prima istanza, rilasciato la concessione e,
successivamente, non abbia proceduto alla revoca in autotutela del suddetto
provvedimento, cosi come prospettato dallo stesso nella comunicazione
inoltrata a Procura della Repubblica di Palermo e Comando CC di Isola
delle Femmine.
Non risulta, infatti, che la concessione edilizia in esame sia stata mai
revocata. Nei fatti, lesame di tale pratica ha fatto emergere:
sviamento dal dettato normativo in merito ai presupposti per il rilascio
della concessione;
mancata percezione, da parte dellente, degli oneri di
urbanizzazione (che, per legge, pur potendo essere rateizzati su richiesta
dellinteressato, devono essere comunque corrisposti prima del rilascio della
concessione);
mancato introito, sempre da parte dellente, dei costi di
costruzione, determinati allatto del rilascio della concessione (la normativa
prevede che siano corrisposti in corso dopera con le modalita e le
garanzie richieste dallamministrazione);
mancato accertamento da parte del Comune della stipula di
polizze fideiussorie poste a garanzia delle obbligazioni della societa dei
Omissis;
mancanza di volonta dellente di annullare il provvedimento
concessorio in autotutela, anche alla luce delle criticita e delle contraddizioni
emerse nel corso dellistruttoria.
Piu in particolare, con riferimento allo strumento urbanistico vigente al
momento del rilascio della concessione e con riferimento
alla zona oggetto delledificazione, sono emerse le seguenti anomalie:
premesso che ledificazione in argomento ricade in una zona
definita area B, una volta individuata lesatta ubicazione dellimmobile,
e stato analizzato lo strumento urbanistico vigente alla data di rilascio
della concessione edilizia (Omissis), nei confronti della Omissis, poi
divenuta Omissis, (a seguito di una discutibile ed antieconomica operazione

272
di cessione di quote da parte dei Omissis, alla predetta societa composta
anche dallex socio, Omissis, posta in essere nel marzo 2011,
verosimilmente dopo che la situazione personale e familiare dei Omissis, era
stata complicata dagli arresti di Addio Pizzo 5);
lo strumento urbanistico vigente allepoca dei fatti e stato
identificato nel P.R.G. di cui alla Delibera di C.C. 33 del 01.08.2007, con
lapprovazione, in successive sedute di consiglio comunale, delle
osservazioni presentate nel tempo dalla cittadinanza;
con riferimento allapprovazione di detta Delibera e della D.C.C. 36
del 23.09.2008, e stato evidenziato che le decisioni vengono approvate
con la partecipazione al voto del Consigliere Omissis. Si rammenta che il
citato Consigliere Omissis sara il tecnico incaricato da Omissis,
proponente degli emendamenti e delle
osservazioni, per la redazione finale e per ladeguamento del progetto in
trattazione, presentato in data 26.11.2008, ovvero due mesi dopo
lapprovazione della delibera n. Omissis. Considerato che
allinterno del fascicolo non e stata rinvenuta idonea
documentazione, non e possibile stabilire se, a quella data, il citato Geom.
e Consigliere Omissisavesse gia ricevuto lincarico
per la progettazione del costruendo edificio, ponendolo nella condizione di
conflitto dinteressi, in violazione dellart. 176 della L.R. 16/63, comma
1. E interessante notare, altresi, che losservazione 6911 del 27.05.2008
e stata sottoscritta anche da Omissis, smg, gia socio
dei Omissis, (la societa Omissis, viene costituita il 13.02.2008) e futuro
proprietario, attraverso la suddetta societa (il terreno verra
acquisito in data 07.04.2009) del lotto di terreno oggetto della menzionata
osservazione. Infine, giova qui ribadire i collegamenti della Omissis -
beneficiario iniziale della concessione n. Omissis, - con la criminalita di
tipo mafioso.
Nello specifico si richiama lattenzione sulla circostanza che la predetta
societa, costituita nel 2008, ha come soci Omissis, (classe Omissis) e
Omissis, (classe Omissis), rispettivamente
figlio e padre di Omissis nonche Omissis; risultanze di attivita
investigative hanno consentito di accertare inoltre che tra le
maestranze impiegate nella societa risulta anche lo stessoOmissis. Tale
circostanza rende di tutta evidenza linserimento della ditta stessa in
un contesto inconfutabilmente contiguo alla criminalita organizzata di tipo
mafioso e genera il forte sospetto che il predetto svolga la sua influenza
sfruttando le amicizie ed il sostegno della mafia per
agevolare lattivita imprenditoriale del padre. Infatti,
appare evidente la circostanza che la Ditta in argomento e frutto di scelte
gestionali dovute alla necessita di mantenere il patrimonio nella sostanziale
disponibilita di familiari raggiunti da provvedimenti giudiziari per fatti di mafia,
attribuendo fittiziamente la esclusiva e formale proprieta a congiunti
incensurati.

2010 3 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO FERRARO PIETRO LEGALE


RAPPRESENTANTE SICILEAS S.P.A. VENDE AD AIELLO GIUSEPPE 05.06.68

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GIAMBONA RITA 30.10.68 NOTAIO CRISCUOLI ROSALIA REPERTORIO 1226
RACCOLTA 719 FOGLIO 3 PARTICELLE 2555 2556 ZONA CT1
DESTINAZIONE URBANISTICA COMUNE DI ISOLA 12.01.2010 PROT 322
120 MILA EURO ASSEGNO BANCA NUOVA ISOLA 04.11.2009 70 MILA EURO
ASSEGNO BANCA POPOLARE LODI CARINI 50 MILA EURO 2008 PORTOBELLO
SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla
Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il geometra Impastato Giovanni
Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il rappresentante" della
Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi,
varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico
e residente a Isola delle Femmine viene indicato come il progettista
dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore stato
protagonista nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della
Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia. Pomiero Giuseppe altro
personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il geometra Giovanni Impastato
viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il
geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato,
ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti
Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario?
La Sicileas S.pa. si oppone allatto di revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico
Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nelludienza
discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa
dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto
il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la
concessione edilizia e il cambio di destinazione duso. 200703394 (PALERMO,
SEZIONE 3) doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco. 2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in

274
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit
della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C. ARCHITETTO SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA

275
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07 Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-
tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile del III Settore UTC del Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;

276
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito dallamministrazione intimata sarebbe comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.

277
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti -
consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.

278
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007

2010 2 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO GIAMBRUNO MONICA


Rimborso spese legali sostenute dallArch. Monica Giambruno per il
procedimento penale subito nella qualit di dipendente comunale.
RESPONSABILE LL.PP. IN QUALITA DETERMINA 1 SETTORE PROCED
PEN 5252 2008 RGNR 5846 2009 RGGIP ARCHIVIAZIONE 5872 2009
RIMBORSO SPESE LEGALI ZANGHI AVVOCATO DI FIDUCIA

2010 5 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO MONICA GIAMBRUNO


BILELLO BOLOGNA DETERMINAZIONE 1 SETTORE N. 6 procedimento
penale n. 5252/08 R.G.N.R. e n. 5846 R.G.G.I.P Oggetto: Rimborso
spese legali sostenute dallArch. Monica Giambruno per il procedimento penale
subito nella qualit di dipendente comunale. IL RESPONSABILE DEL 1
SETTORE Visto lart.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita dallart.1
della L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto lart.3 del D.Lgs. 3 febbraio 1993,
n.29; Visto lart.6 della legge 15 maggio 1997, n.77; Visto lart.2 della L.R. 7
settembre 1998, n.23; Vista la determinazione del Sindaco n.48 del
09/11/2004, con la quale il Segretario Comunale, Dr. Manlio Scafidi, stato
nominato Direttore Generale ed al quale stata affidata la responsabilit del
1 Settore Segreteria Affari Generali e Legali Assistenza Organi
Istituzionali Difensore Civico ; Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia; Ritenuta,
pertanto, la propria competenza in merito alloggetto, ai sensi della normativa
sopra richiamata e per i motivi sopra indicati; Vista listanza del 22/01/2010,
pervenuta al prot. N 123, con la quale lArch. Monica Giambruno, dipendente
di questo Comune, chiede il rimborso delle spese legali sostenute per la sua
difesa nel procedimento penale n. 5252/08 R.G.N.R. e n. 5846 R.G.G.I.P. in cui
era indagato nella qualit di Responsabile del Settore LL.PP. di questo Comune
e conclusosi con il decreto di archiviazione n.5872/09; Visto lart. 39 della L.R.
29.12.1980, n.145 che assicura lassistenza legale in ogni stato e grado di
giudizio, mediante il rimborso di tutte le spese sostenute, secondo le tariffe
ufficiali, ai dipendenti che in conseguenza di fatti o ed atti connessi
allespletamento del servizio o dei compiti dufficio siano stati sottoposti a
procedimenti di responsabilit civile, penale ed amministrativa e siano stati

279
dichiarati esenti da responsabilit; Visto, altres, lart.28 del C.C.N.L. del
14.9.2000; Esaminata la documentazione trasmessa dallArch. Giambruno a
corredo della suddetta nota , nonch delle precedenti con le quali aveva
comunicato, lavvio e la conclusione del procedimento penale nei suoi
confronti, e, precisamente: comunicazione di iscrizione nel registro delle notizie
di reato e nomina avvocato (prot.n.227/int dell11.2.2009) copia del Decreto di
Archiviazione emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari in data 6.7.2009
(prot.n.14128 del 14.9.09), fattura n.1 del 21.1.2010 rilasciata dal suo legale
di fiducia Avv. Nino Zangh (prot.n.123 del 22.1.2010); Rilevato che questo
Comune ha stipulato con la Societ Assicuratrice Industriale una Polizza tutela
giudiziaria che prevede il rimborso delle spese legali sostenute dagli
Amministratori e funzionari comunali per la propria difesa in procedimenti
giudiziari avviati per cause connesse alle attribuzioni di pertinenza; Che la
predetta Compagnia Assicuratrice, alla quale con nota prot.n.14792 del
28.9.2009 era stata trasmessa la denuncia del sinistro, ha comunicato che lo
stesso non risulta risarcibile a termini di polizza in quanto la garanzia
opererebbe solo in caso di assoluzione con sentenza passata in giudicato o di
derubricazione del reato da doloso a colposo, restando escluso ogni altro caso
di estinzione del reato; Ritenuto che lArch. Giambruno abbia comunque diritto,
alla luce del succitato art.39 della L.R. n.145/90, al rimborso delle spese legali
sostenute per la propria difesa, reputando il Decreto di Archiviazione del GI.P.
alla stessa stregua di una sentenza ampiamente assolutoria e attesa la
mancanza di conflitto di interesse con il Comune, nonch lassenza di dolo;
Ritenuto, pertanto, in applicazione della su richiamata normativa, poter
provvedere al rimborso delle spese legali sostenute dallArch. Giambruno
Monica debitamente documentate, riservandosi di impugnare il diniego posto
dalla Societ Assicuratrice Aurora (UGF), al fine di ottenere il rimborso di
quanto con la presente corrisposto AllArch. Giambruno; Vista la legge
8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dallart.1 della L.R.11.12.1991, n.48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia; D E T E R M I N A 1. Per i motivi espressi
in narrativa, rimborsare allArch. Monica Giambruno, dipendente comunale, le
spese sostenute, nella qualit d Responsabile del settore LL.PP, per la propria
difesa nel procedimento penale n.5252/08 R.G.N.R. E 5846/09 R.G.G.I.P.,
definito con decreto di archiviazione del 6.7.2009, per complessivi 3.569,77,
giusta fattura n.1 del 21.1.2010, rilasciata dal suo legale di fiducia avv. Nino
Zangh. 2. Impegnare la predetta somma di 3.569,77 con imputazione sul
cap. 124 spese per liti arbitraggi e risarcimenti del bilancio di previsione 2010
in corso di formazione, dando atto che nel bilancio dellesercizio 2009 in detto
capitolo risultava uno stanziamento definitivo di 32.674,51 e che trattasi di
spesa non suscettibile di ripartizione in dodicesimi. 3. Riservarsi di impugnare il
diniego posto dalla Societ Assicuratrice Aurora (UGF), al fine di ottenere il
rimborso di quanto con la presente corrisposto AllArch. Giambruno. ILCAPO
DEL SETTORE AMMINISTRATIVO Nunzia Pirrone

2010 10 FEBBRAIO IL COMITATO DELLA LEGALITA' DENUNCIA IL


CLIMA DI ILLEGALITA' ED IL RISCHIO DI INQUINAMENTO DELLA
MACCHINA AMMINISTRATIVA RAPPA ROCCO CIAMPOLILLO BOLOGNA
RUBINO PROCURA BRUNO POMIERO PORTOBELLO

280
2010 13 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO RISO NAPOLEONE QUERELA
RUBINO PROCEDIMENTO 10578 2008 TI FACCI SALTARE IN ARIA
ORDINANZA RINVIO A GIUDIZIO LICENZA RISO LA PALOMA ILLEGITTIMA
AMELIE LUISE UDIENZA 17 01 2011 ASSOLUZIONE

2010 15 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONVOCAZIONE CC


TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG APPROVATO CC 33 07
RETTIFICA CONFINI TERRITORIALI RAPPRESENTATI CARTOGRAFIA
PRG Il Cons. Caltanissetta, a sua volta, evidenzia come il problema fosse gi
a conoscenza dellAmministrazione prima dellinvio del PRG. Il Sindaco
ribadisce che ci si accorti dellerrore solo dopo che il Consiglio Comunale
aveva proceduto allapprovazione del PRG, nel procedere allesame di alcune
richieste di concessioni edilizie ricadenti nella zona in questione.
Il Cons. Caltanissetta afferma che il problema essenzialmente politico,
infatti, se la questione risultava gi conosciuta nel 2007, improprio proporre
modifiche dopo tre anni. QuestAmministrazione deve quindi giustificare i
motivi per cui non ha posto il problema subito dopo il proprio insediamento.
Il Presidente evidenzia come questo Consiglio Comunale si sia insediato da
pochi mesi e come lUfficio Tecnico solo di recente ha investito il Consiglio del
problema. Questo Consiglio tenuto pertanto a fornire concrete risposte.
Il Cons. Guttadauro afferma che, a prescindere dallaccertamento di eventuali
responsabilit, questo Organo chiamato a dare risposte a questa
cittadinanza.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come non ci si possa fidare dellUfficio Tecnico
Comunale, che pur avendo conoscenza del problema dal 2007, sottopone la
questione allesame del Consiglio dopo tre anni.

2010 15 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CALTANISETTA


CC TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG APPROVATO CC 33 07
RETTIFICA CONFINI TERRITORIALI RAPPRESENTATI CARTOGRAFIA
PRG

2010 22 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO


COMUNALE DICHIARAZIONE RINASCITA ISOLANA PRG
VARIANTE CARTOGRAFIA VIA LIBERTA TAORMINA LICENZE
ILLEGITTIME TRASMISSIONE CRU IN RITARDO

2010 22 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO TAORMINA VIA LIBERTA


DELIBERA C.C. 6 VARIANTE AL PRG APPROVATO CC 33 07 RETTIFICA
CONFINI TERRITORIALI RAPPRESENTATI CARTOGRAFIA PRG 2010 Variante
al P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini
territoriali rappresentati nella cartografia del PRG

281
2010 PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 4 SICAR
INCARICO ZANGHI OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO 77MILA
428 EURO 89 CENT PASSATELLO LO MONACO ZUCCARELLO TURANO

2010 25 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO Ministero dell'economia e


delle finanze Decreto 25 febbraio 2010 (Gu 5 marzo 2010 n. 53)Numero
Programma: 233 Ente Beneficiario: Comune di Isola Delle Femmine
Ricostituzione delle dune di retrospiaggia del litorale del comune di Isola delle
Femmine Anno2009: Euri 100.000 Pubblicazione pag 22

2010 5 MARZO PORTOBELLO SINDACO EMERGENZA RIFIUTI


DELIBERA AFFIDAMENTO 191 ZUCCARELLO BORGETTO CUCCHIARA
TERRASINI COMANDANTE ROCE SICAR INCENDIO TURANO

2010 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA CONISGLIO


COMUNALE 12 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RISO NAPOLEONE Se mi
denunci ti faccio saltare in aria Ti faccio veder chi sono io

2010 8 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA G.M. 037.10.pdf MONICA


GIAMBRUNO DARPA SANDRO ARCH STEFANIA GIOACCHINO NAVARRA
NICOLO ATTREZZATURE SPORTIVE Nomina del Responsabile Unico del
Procedimento dei "Lavori di completamento degli impianti sportivi
polivalenti nell'area destinata dal P.R.G. ad attrezzature sportive". IL
RESPONSABILE DEL V SETTORE, ARCH. SANDRO DARPA, SOTTOPONE
ALLAPPROVAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE LA SEGUENTE PROPOSTA DI
DELIBERAZIONE NOMINA DEL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
DEI LAVORI DI COMPLETAMENTO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI POLIVALENTI
NELLAREA DESTINATA DAL P.R.G. AD ATTREZZATURE SPORTIVE

LA GIUNTA COMUNALE Premesso che:


Con Deliberazione di Giunta Municipale n. 142 del 29/12/2006 stato affidato
lincarico di progettazione esecutiva DL, misura, contabilit, liquidazione ed
assistenza al collaudo, allarch. Stefania Gioacchino dei Lavori di
completamento degli impianti sportivi polivalenti nellarea destinata dal P.R.G.
ad attrezzature sportive;
Con Deliberazione di Giunta Municipale n. 141 del 29/12/2006 stato affidato
lincarico professionale per il coordinamento per la sicurezza in fase di
progettazione e di esecuzione dei Lavori di completamento degli impianti
sportivi polivalenti nellarea destinata dal P.R.G. ad attrezzature sportive
allIng. Nicol Navarra;
Con deliberazione di G.C. n. 51 del 29/05/2009 stato approvato il progetto
esecutivo dei Lavori di completamento degli impianti sportivi polivalenti
nellarea destinata dal P.R.G. ad attrezzature sportive visto il parere tecnico
favorevole dellArch. Sandro DArpa (ns. prot. int. n. 8662 del 26/05/09);
nel piano triennale delle OO.PP. 2009/2011, approvato con Deliberazione di
C.C. n. 44 del 31/08/2009, lintervento risulta inserito con priorit generale 16,
di settore 1 e di categoria1;

282
DELIBERA
Nominare lArch. Monica Giambruno come Responsabile Unico del
Procedimento dei Lavori di completamento degli impianti sportivi
polivalenti nellarea destinata dal P.R.G. ad attrezzature sportive;
Nomina del Responsabile Unico del Procedimento dei "Lavori di completamento
degli impianti sportivi polivalenti nell'area destinata dal P.R.G. ad attrezzature
sportive".

2010 8 APRILE PORTOBELLO SINDACO RELAZIONE DI


SCIOGLIMENTO DEL Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
2012: Emblematiche in tal senso sono le verifiche effettuate dalla
commissione d'indagine su un progetto, approvato con delibera di giunta
del 2010, Atto numero 38 del 08-04-2010 Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
che si proponeva di accertare e recuperare i tributi locali evasi negli ultimi
cinque anni. In effetti la preannunciata azione di recupero non e' stata
intrapresa. L'organo ispettivo ha infatti svolto un ac