Sei sulla pagina 1di 132

LIBERT DI ESPRESSIONE

GROHE ESSENCE

Da oggi tutto possibile. Crea infinite combinazioni di colori, dimensioni e finiture con la nuova serie Essence.
La linea si completa con miscelatori, docce e accessori colorati. Lasciati conquistare dalle eleganti satinature
e le brillanti finiture lucide, oltre che dalle seducenti finiture cromate e SuperSteel. Questo quello che GROHE
chiama libert di espressione. www.grohe.it
Electaarchitettura gennaio 2017
Documenti di architettura

Con un saggio di Francesco Dal Co Jacques Lucan, Marco Pogacnik A cura di Federico Bucci, Federico Bucci, Giampiero Bosoni
Francesco Cellini Burkhalter Sumi Architekten Augusto Rossari Il design e gli interni
256 pagine Marianne Burkhalter, Christian Sumi, I musei e gli allestimenti di Franco Albini
310 illustrazioni Yves Schihin, Urs Rinklef di Franco Albini 160 pagine
edizione italiana 352 pagine 224 pagine 250 illustrazioni
370 illustrazioni 210 illustrazioni edizione italiana
978889180941-4
edizione bilingue italiano e inglese edizione italiana ristampa 2016
978889180746-5 ristampa 2016 978889181176-9
978889181175-2

Ad esempio Fuori collana MAST.Electa

Gianluca Frediani A cura di Marco Mulazzani Francesco Dal Co, Elisabetta Molteni Masterworks of industrial photography
Carlo Scarpa LOspedale degli Innocenti di Firenze Il Fondaco dei Tedeschi, Venezia, OMA. Exhibitions 2015 Mast Foundation
Gipsoteca Canoviana Possagno La fabbrica brunelleschiana Il restauro e il riuso di un monumento Capolavori della fotografia industriale
Gli Innocenti dal Quattrocento veneziano Mostre 2015 Fondazione Mast
Fotografie di Alessandra Chemollo
al Novecento 368 pagine 666 pagine
144 pagine Il nuovo museo 740 illustrazioni
190 illustrazioni 300 illustrazioni
144 pagine edizione italiana edizione bilingue italiano e inglese
edizioni italiana e inglese 210 illustrazioni
978889180988-9 978889181083-0
978889181070-0 I edizione italiana
978889181244-5 E 978889181081-6

www.amazon.it
www.ibs.it
www.mondadoristore.it
IIIII mostre fiere
AGE N DA 12.1.17 9.2.17
L E G N O & E D I L I ZI A
II
5.2.17 12.2.17
Legno
V E RO N A Vitriol, Disegni di Gillo Dorfles
III La Triennale di Milano

&Edilizia
M A D E E X P O 2 017 A cura di Aldo Colonetti e Luigi Sansone, viene esposto in
FI E R A M I L A N O - R H O, mostra alla Triennale Vitriol, personaggio fantastico inven-
tato da Gillo Dorfles. Il dipinto intende approdare a una sorta di
MILANO
figurazione dellinconscio, derivato - nelle parole stesse dellau- Verona
tore - da uno stato di coscienza, non razionalizzato. Accanto al
dipinto, sono esposti in totale 18 disegni, che riportano appunti,
VIVII citazioni, schizzi, composizioni, linguaggi da decifrare.
CA SABE LL A PE R triennale.org

IDEAL STAN DARD mostre

13.1.17
ECC E LLE NZE
IXXIII 5.2.17
Francesco Somaini - Uno Scultore per la Citt: New York 1967-1976
ITALIAN E La Triennale di Milano

RIM ADESIO

XVXXIX
DOSSIE R In programma alla Fiera di
A M BIE NTE BAGNO Verona, fino al 12 febbraio, la
10a edizione di Legno&Edilizia.
XVI Ampliata e allargata a tutti
SA N I TA R I E S I S T E M I i comparti delledilizia nei
XXII quali il legno propone solu-
VA S C H E E D O C C E zioni valide e vincenti, quali
XXIII
struttura, pavimenti, tetti e
RU B I N E T T I infissi, la biennale si arricchi-
sce questanno di numerose
XXVI delegazioni di operatori prove-
COMPLEMENTI
La Triennale di Milano ospita una mostra che ripercorre unim- nienti dallEuropa dellEst e
XXIX portante stagione creativa di Francesco Somaini, gi prota- dai Paesi emergenti. Crescono
FI N I T U R E gonista del Concretismo e dellInformale europeo, riferibile i contenuti espositivi, con
prevalentemente alla sua attivit negli Stati Uniti. Lesposi- materiali, macchinari, prodotti
zione analizza attraverso 16 sculture, 15 disegni e 14 fotomon- finiti, componentistica, acces-
XXX taggi, provenienti nella quasi totalit dalle raccolte dellArchivio sori, studi di progettazione;
Somaini e da collezioni private italiane, il tema del rapporto tra innovazioni tecnologiche e
IN PRIMO PIANO : arte e architettura in relazione alla metropoli moderna, nel cui nuove idee, nonch laboratori,
CO N CORSO ambito Somaini , in Italia e in Europa, un pioniere, sia sotto il dimostrazioni pratiche e un
profilo teorico che progettuale. articolato panorama congres-
GRE E N ACADEMY triennale.org suale, con la riconferma di
ARCA - emanazione della
concorsi Provincia Autonoma di Trento

31.1.17
Premio migliore tesi di laurea - Rigenerazione urbana delle
e primo sistema di certifica-
zione per edifici con strut-
tura portante in legno - quale
periferie partner tecnico e coordina-
Lassociazione culturale HABITAT2020 e ProViaggiArchitettura, tore del programma convegni,
con la collaborazione della Fondazione Renzo Piano, istituiscono nel quale spicca lintervento
un premio a cadenza annuale, per la miglior tesi di laurea che si di Franco Laner, massimo
sia distinta nellapproccio progettuale rivolto alla rigenerazione esperto nel legno lamellare e
di aree periferiche del territorio italiano. Per la prima edizione la Professore ordinario di Tecno-
miglior tesi verr scelta allinterno del Corso di Laurea di Inge- logia del Legno allUniversit
a cura di gneria Edile-Architettura dellUniversit di Padova. IUAV di Venezia.
L i v i o S a l va d o r i proviaggiarchitettura.com legnoeedilizia.com

SOMMARIO
agenda
mostre fiere la Woodworking Area, dedicata

11.02.17 8.3.17 alle tecnologie per la lavo-


razione del serramento in

14.05.17 11.3.17 legno; Interni e Finiture, in


cui design, tecnologia e ricerca

MADE Expo 2017


Hello, Robot. Design between Human and Machine dialogano tra loro per offrire
Vitra Design Museum, Weil am Rhein, Germania a progettisti e contractor solu-
Il percorso espositivo, realizzato in collaborazione con il Design zioni ad alta qualit e i prodotti
Museum Gent e il MAK Vienna, presenta per la prima volta Fiera Milano-Rho, Milano pi innovativi in tema di pavi-
levoluzione della robotica attraverso una selezione di oltre 200 menti, rivestimenti, porte
pezzi che toccano la sfera del design e dellarte - dai robot utiliz- per interni, maniglie e acces-
zati a fini domestici a quelli legati allassistenza infermieristica, sori, porte di ingresso ecc.;
allindustria, ai videogame e alle installazioni multimediali. La Software, Tecnologie e Servizi,
mostra enfatizza il fascino esercitato dallintelligenza artificiale che propone tanto gli stru-
sulluomo, studiando il rapporto tra cultura popolare e perce- menti di lavoro indispensabili
zione dei robot; il loro ruolo nellindustria e nel mondo del ai progettisti quanto i servizi
lavoro, la relazione tra luomo e la tecnologia. che consentono alle imprese
design-museum.de di svolgere al meglio la propria
attivit. Tra gli eventi speciali,
mostre segnaliamo: B[uild]SMART!

26.2.2017
The Japanese House. Architettura e Vita dal 1945 a oggi
per costruire e rinnovare in
modo sostenibile e sicuro,
discutendo di passivhause,
MAXXI, Roma riqualificazione energetica,
ciclo di vita dei materiali, e
molto altro; il Forum Involucro
e Serramenti, per approfon-
dire i temi legati allevoluzione
normativa, produttiva e presta-
zionale dei serramenti; Forum
Holzbau - Costruire in legno
(quasi) senza limiti - con focus
su fisica e tecnica del mate-
riale, sicurezza sismica, archi-
tetture urbane.
madeexpo.it

Aperta fino al 26 febbraio 2017, la mostra racconta limportanza mostre


della casa in Giappone attraverso le proposte di protagonisti del
panorama internazionale come Kenzo Tange, Toyo Ito, Kazuyo
Sejima e Shigeru Ban, dei loro maestri, nonch di giovani archi-
26.3.17
Architettura invisibile
tetti straordinariamente promettenti. La ricchezza espressiva dei Museo Carlo Bilotti, Roma
progetti e la loro capacit di creare sempre una inattesa armonia
tra uomo, edificio e contesto sono delineati attraverso disegni, Fino al 26 marzo 2017 sono
modelli, fotografie depoca, video, interviste, insieme alle ripro- presentate al Museo Bilotti
duzioni in scala reale di frammenti e sezioni di edifici particolar- Si apre a Milano MADE Expo 2017, Fiera biennale dellEdilizia di Roma, in una nuova chiave
mente significativi. A cura di Pippo Ciorra con Kenjiro Hosaka e e dellArchitettura, in grado di offrire una visione multi-specia- di lettura comparativa, le
Florence Ostende. Chief Advisor Yoshiharu Tsukamoto. lizzata su materiali, sistemi costruttivi, involucro, serramenti, esperienze delle avanguar-
fondazionemaxxi.it finiture e superfici. La proposta di questanno, dal palinsesto die radicali italiane e giap-
ricco e articolato, con dibattiti, convegni, presentazioni, demo- ponesi degli anni Sessanta e
concorsi tour, aree Hi-Tech-Lab, comprende quattro Saloni che offrono Settanta, e le idee progettuali

5.3.17
DOUTDESign 2017
una completa integrazione tra progetto, costruzioni, ristruttura-
zione, sostenibilit, innovazione, in una visione complessiva del
mondo delledilizia, in cui unattenzione particolare viene posta
portate avanti dai loro contem-
poranei. Il percorso esposi-
tivo propone in primis - arric-
Rivolta a giovani progettisti under 35, viene lanciata la Call For al tema della sicurezza antisismica, promuovendo e incorag- chite da un ampio apparato
Designers DOUTDESign 2017. I progetti, che potranno essere giando la cultura riguardante i problemi sismici tra i professio- storico-documentale - le idee,
esposti e ottenere visibilit durante la Milano Design Week dal nisti operanti nel settore, grazie al contributo delle pi impor- i progetti e i sogni delle due
4 al 9 aprile 2017, dovranno rappresentare - attraverso il design tanti realt scientifiche e istituzionali. esperienze architettoniche; la
- strategie e servizi capaci di svolgere un ruolo determinante I quattro saloni si articolano attorno a temi fondamentali, quali: seconda sezione della mostra
nellevoluzione della societ, con prodotti che mirino allabbat- Costruzioni e Materiali, che propone le soluzioni costruttive e dedicata alle esperienze vive
timento delle barriere culturali e delle distanze, e che propon- le tecnologie pi innovative, i materiali performanti, le attrez- e contemporanee dei pi inno-
gano una progettazione universale, pur adeguandosi alle inno- zature allavanguardia per unedilizia sostenibile e sicura; Invo- vativi, giovani e significativi
vazioni tecnologiche e guardando alle proprie tradizioni e alla lucro e Serramenti, unico evento nazionale in grado di rappre- studi di architettura italiani e
cultura natia. Iscrizioni entro 5 marzo 2017. sentare tutta la filiera in tema di serramenti, tende, sistemi di giapponesi.
zonasantambrogio.com oscuramento, protezione, involucro edilizio e coperture, inclusa museocarlobilotti.it

C AS A B E LLA 8 7 0 III
TOTAL BIGLASS Porta a bilico Total Biglass, profilo in finitura inox e vetro
fum riflettente, con bordo serigrafato nero. Maniglia Playa.
A dx: porte Filomuro con finitura in maltina cementizia.
A BILICO. IN VETRO. In fondo: porta Filomuro rovere terra. Pareti rivestite con
SPETTACOLARE. parquet Garofoli rovere terra coordinate alla porta blindata.
www.garofoli.com
Casabella per pi recenti tendenze sensibili agli aspetti di impatto ambientale,
ecologia delle risorse idriche ed efficienza energetica.
Unesperienza condotta sin dai primi passi accanto a perso-
nalit di spicco nel mondo della ricerca, della progettazione
e del design, capaci non solo di creare nuove forme iconiche,
ma anche e soprattutto di interpretare necessit e bisogni,

Come in passato nel segno di leggere i processi evolutivi, di indicare nuovi percorsi nel
campo dei sanitari, delle rubinetterie (in questo ambito vale

dellinnovazione 3 4 5

Quella che oggi comunemente nota come Ideal Standard nacque a Milano nel lontano 1909. In
origine si chiamava Societ Nazionale dei radiatori e vendeva esclusivamente modelli impor-
tati dagli Stati Uniti. Due anni pi tardi, nel 1911, venne inaugurato a Brescia il primo stabilimento
produttivo in Italia. Risale invece allinizio degli anni 20 la commercializzazione di sanitari in
vitreous-china, un materiale innovativo pressoch sconosciuto in Italia, dove fino a quel momento
tali apparecchi erano prodotti in terraglia o in grs. Lavvento del vitreous-china, grazie alle sue
qualit esclusive, in breve tempo si impose sul mercato e negli anni a seguire entr in attivit,
nella stessa Brescia, un sito produttivo dedicato a questa tipologia di prodotti.
Non importa se lo spazio utilizzabile scarso o irregolare: esistono sempre apparecchi
sanitari Standard adatti ad ogni caso che si presenti, recitava uno dei primi fogli che reclamizzava la pena ricordare nel 1972 lintroduzione delle rivoluzionarie
1 2 cartucce a dischi ceramici con le serie Ceramix), dellarredo e
pi generale della concezione formale e spaziale dellambiente
bagno. A partire dalla Serie Ponti Z [1], ideata da Gi Ponti nel
1954, identificata come la prima linea di sanitari dove il design
ha giocato un ruolo fortemente identitario. Attraverso, la serie
Aquatonda, firmata da Achille Castiglioni nel 1971. E a seguire,
la serie Conca [2], su disegno di Paolo Tilche del 1972, tra le pi
affermate a livello internazionale. La celeberrima Linda [35],
sempre di Castiglioni (insignita della Menzione dOnore al
Compasso dOro 1979). La X-Elle [68] di Paolo Tilche (1995) che
ha introdotto nuovi standard figurativi. La Small, che Franco
Bertoli ha sviluppato nel 1998 con lobiettivo di coniugare
funzionalit e design in elementi di ridottissime dimensioni,
per rispondere alle crescenti esigenze di economia dello spazio
nei bagni per piccoli alloggi e di servizio. Senza dimenticare il
contributo di altri illustri interpreti, tra i quali Mario Bellini,
Enzo Mari e Gae Aulenti.
Ed in perfetta continuit con queste esperienze che Ideal
Standard, dopo un lungo iter di ricerca e sviluppo ha recen-
temente introdotto linnovativa tecnologia di scarico per vasi
AquaBlade. Una soluzione che eliminando la tradizionale brida
assicura il lavaggio integrale del bacino interno, limitando la
proliferazione batterica, favorendo una pulizia rapida ed efficace
dellapparecchio e non ultimo migliorando radicalmente leste-
lazienda, significativamente titolato Il gabinetto da bagno una necessit delle persone civili. tica del vaso. I numerosi riconoscimenti e award internazio-
Si comprende da subito come la ricerca sui nuovi materiali e quindi linnovazione delle 6 7 8
tecniche produttive e la conseguente qualit dei manufatti industriali; lattenzione agli aspetti
morfologici, tipologici, ergonomici, funzionali ma non di meno estetici degli apparecchi sanitari;
non ultima, la sensibilit ai temi delligiene, della salubrit e conseguentemente dellinnalza-
mento degli stili e degli standard di vita, non solo delle lite, ma di tutta la popolazione, abbiano
rappresentato nel tempo una costante nellindividuazione dei percorsi che hanno guidato lo
sviluppo dellazienda. La capacit di visione in questo senso, appare chiara ricordando come,
secondo il censimento del 1931 a Milano solo il 63% delle abitazioni era raggiunta dallacqua
potabile, solo il 52% era dotata di un gabinetto interno e solo il 24% di una stanza da bagno.
Mentre a livello nazionale, 20 anni dopo, il censimento del 1951 a rivelarci come in Italia solo una
abitazione su quattro disponeva di un bagno e ben 1.800.000 alloggi (circa il 20% del totale patri-
monio) era ancora completamente privo di acqua potabile e di qualsiasi servizio igienico. Nel 1947
i prodotti della Societ Nazionale dei Radiatori vengono distinti in due marchi che diventeranno nali attribuiti ad AquaBlade nellultimo biennio, la sua appli-
storici: Ideal per i radiatori e le caldaie, Standard per i sanitari. Associandoli e abbandonando cazione alle serie Connect Air, Tonic II, Dea, Tesi, Connect e il
la vecchia denominazione, la compagnia italiana nel 1948, come le altre societ del gruppo in tutta programma di adozione progressiva su tutta la gamma produt-
Europa, prende definitivamente il nome di Ideal Standard. Un sodalizio che ha contribuito atti- tiva Ideal Standard testimoniano non solo lefficacia di questa
vamente e positivamente al processo di evoluzione, innovazione e razionalizzazione dellambiente soluzione, quanto lintroduzione di un vero e proprio upgrade
bagno che, dagli iniziali requisiti basici di soddisfacimento degli standard di funzionalit e igiene, e di una innovazione tecnologica di assoluto riferimento per
si progressivamente orientato da spazio di servizio a luogo identitario e di benessere, fino alle lintero settore degli apparecchi idrosanitari. Alfredo Zappa

VI
Come funziona AquaBlade
Il sistema di scarico sanita-
rio AquaBlade garantisce
livelli di pulizia estremamente
elevati, grazie a un innova-
tivo sistema a doppio canale.
Il primo genera una potente
lama dacqua, che scende
dalla parte superiore del vaso.
Il secondo spinge lacqua
intorno al bacino, generando
due potenti getti frontali che
rimuovono facilmente lo
sporco.
I vasi con tecnologia Aqua-
Blade hanno ampiamente
superato le pi severe prove di
scarico previste dalla norma-
tiva UNI 997. La smaltatura dei
canali interni, completamente
celati e integrati nella scocca
ceramica, limita la formazione
del calcare e la proliferazione
batterica. Leliminazione della
brida (il risvolto interno dei wc
depositario di batteri e incro-

stazioni), rende il vaso esteti-


camente pi pulito e risolto in
termini di design, oltre che di
pi facile ed efficace pulizia.
Una soluzione frutto di appro-
fonditi studi di fluidodina-
mica, uniti a esclusivi proce-
dimenti produttivi. In termini
igienici, nei wc tradizionali,
pi del 20% della superficie
del vaso non raggiunta dal
flusso dacqua di risciacquo.
Nel sistema AquaBlade, il
canale di scarico posto in pros-
simit del bordo superiore
del vaso assicura la pulizia del
100% della superficie sotto-
stante. Inoltre, lo studiato
controllo del flusso dellacqua
limita gli schizzi e la nebuliz-
zazione nellaria di anti-igieni-
che particelle batteriche, ridu-
cendo al contempo del 25%
i rumori dello scarico di
risciacquo.
idealstandard.it
is-aquablade.com/italia/

C AS A B E LLA 8 7 0 VII
IXI Project:
Palm Jumeirah Shoreline Residence
Lake Minnetonka - USA

Specifier:
Alene Workman Interior Design
Ft. Lauderdale, Florida

Photography:
Design Filippo Caprioglio Karen Melvin

www.leucos.com - project@leucos.com
e
eccellenze italiane

Ci sono molti modi


di fare le cose. Il pi
scontato farle
bene, ma anche il
pi difficile. Sobriet,
sintesi ed eleganza
sono poi privilegio di
pochi, specie quando
accompagnate dal
successo.
un compito improbo
sintetizzare in
poche righe le oltre
cinque ore spese
allinterno dellopificio
Rimadesio.

IX
eccellenze italiane

X
eccellenze italiane
Ospiti deccezione lAD Davide siva per Rimadesio, linee, macchinari e apparecchiature anche ridotta al nulla che introduce allinfinito. Ma al tempo stesso
Malberti e il designer attraverso esperienze di trasferimento tecnologico da altri settori capace della naturalezza e intuitivit di utilizzo portatrici della
Giuseppe Bavuso, i frontman industriali davanguardia. cifra aziendale, dove la contemporaneit dellabitare si traduce
che, poco meno di una In questo quadro, un ruolo non secondario giocano il ricorso sempre in uno smart privo di manuali duso. Come affermava
trentina di anni fa, hanno prioritario a materie prime totalmente riciclabili, quali il vetro e Reyner Banham: Pi ladattabilit di un progetto si avvicina alla
guidato levoluzione della lalluminio, cicli di verniciatura completamente privi di solventi perfezione, meno indizi conterr il progetto stesso sui modi in cui
storica azienda di lavorazione sintetici, impianti a ciclo chiuso per il trattamento e il reimpiego ladattamento dovrebbe funzionare.
del vetro (fondata nel lontano delle acque reflue di lavorazione, un packaging in cartone Una ricerca dedicata non solo al prodotto, ma anche al
1956), verso laffermata realt completamente riciclabile interamente prodotto su misura e just processo del quale i sistemi Rimadesio sono la diretta conse-
che tutti conosciamo, impe-
gnata nella produzione di
innovativi sistemi per larchi-
tettura dinterni.
Il primo passo fu compiuto
nel 1992, con la presentazione
di Siparium, sistema, divenuto
iconico, di pannelli scorrevoli
in vetro e alluminio realizzati
su misura per ogni progetto,
frutto di 3 lunghi anni di
ricerca, progettazione, inge-
gnerizzazione e allestimento
degli impianti produttivi:
Oggi grazie agli ausili digitali
e alla prototipazione rapida
sono sufficienti 6 mesi per
sviluppare sistemi pi
complessi, ha commentato
Bavuso ricordando con
Malberti le ansie e le fatiche di
quella prima esperienza. Ma,
come allora, rimangono
imprescindibili per Rimadesio
gli aspetti chiave che hanno
determinato laffermazione
dellazienda: la visione altra
dei sistemi e dei complementi
dinterni sviluppati e proposti
(tale da introdurre e suggerire
una differente fruizione ed
economia degli spazi), un
design contemporaneo,
assoluto per capacit di
sintesi, pulizia ed embodied
technology (intelligenza impli-
cita mai esibita), una cura
maniacale dei dettagli e degli
originali meccanismi di
funzionamento (spesso geniali
perch sviluppati senza espe- in time per azzerare gli sprechi. Ma non solo: grazie alla realizza- guenza e con loro lidea e la filosofia dabitare che sottendono.
rienze comparative), latten- zione di tre impianti fotovoltaici aziendali, con una potenza Sistemi innovativi in continuo ampliamento ed evoluzione: porte,
zione dedicata in fase proget- totale installata di 1,3 MWp, dal 2011 Rimadesio entrata pannelli e pareti scorrevoli, librerie e sistemi componibili per la
tuale alle soluzioni tecniche nelllite dei pochi produttori mondiali a emissioni zero di CO2. zona giorno, cabine armadio e una studiata collezione di comple-
utili alla perfetta integrazione Mentre ci parlano dei sistemi sviluppati da Rimadesio, accom- menti differenti per logica progettuale e soluzioni costruttive,
con linvolucro edilizio e al pagnandoci tra le diverse collezioni ordinate allinterno del accomunati da una eccezionale versatilit e dalla produzione
montaggio in cantiere grande flaghship store aziendale che sorge accanto alla fabbrica, custom made di serie, per garantire la massima libert di persona-
(compensando con dispositivi Davide Malberti e Giuseppe Bavuso raccontano in primo luogo di lizzazione funzionale ed estetica. Unofferta che ci stimola a
ad hoc quote e tolleranze), la tutto questo. Di unavventura costata notti insonni e giornate tornare a ragionare sugli spazi, secondo la migliore tradizione del
produzione non standardiz- spese tra il tavolo da disegno e lofficina per il piacere e la sfida di progetto dinterni, sia in termini filosofici che di innovazione.
zata (dalle linee escono solo risolvere i problemi in un certo modo. Si soffermano sui dettagli, Riconciliando loperare dellarchitetto con il suo orizzonte interdi-
elementi su misura), il le soluzioni che fanno la qualit, le regolazioni millimetriche, il sciplinare e il controllo generale sugli obiettivi non solo formali,
controllo meticoloso di tutto il magnete che ha rivoluzionato il modo di concepire una serratura, ma anche di comfort e sulle soluzioni tecnologiche (in termini
processo per il quale, sottoli- la conquistata silenziosit dei movimenti, fino allintelligenza di strutturali, di involucro, sistemi di partizione, integrazione
nea con orgoglio Malberti, una vite di regolazione celata al punto giusto. In sostanza di una impiantistica) atte a garantire gradi di libert interpretativa, flessi-
sono state sviluppate, in esclu- bellezza altra. Mai esibita, mai muscolarmente hi-tech, sempre bilit e qualit dellambiente abitato. Alfredo Zappa

C AS A B E LLA 8 7 0 XI
eccellenze italiane
Il sistema Cover
Prodotto sempre su misura, 2 5 4
Cover consente di realizzare
cabine armadio e nicchie
attrezzate in piena continuit
con gli ambienti, senza soglia
a pavimento.
Un sistema flessibile, in grado
di trasformare con la massima
versatilit ogni spazio, con
diverse possibilit di declina-
zione funzionale: dalla zona
living alloffice fino alla cabina
armadio e in ogni ambito
architettonico, dal contesto
domestico a quello professio-
nale. La struttura portante,
fissata a soffitto e a pavimento
(o adagiata su basamento nella
versione freestanding), il
fulcro del sistema e integra i
cardini invisibili delle ante. I
montanti in alluminio estruso
sono la componente statica di
supporto per i ripiani e le
grandi ante in vetro e inoltre 1 Profilo di aggiustaggio a soffitto in estruso di alluminio.
celano un sistema di illumina- Consente la perfetta messa in bolla del traverso e di compensare
zione a led. Lattrezzatura gli eventuali dislivelli del soffitto
prevede basamenti, mensole, 2 Fasce di aggiustaggio con profilo di supporto in estruso di
aste portabiti e cassettiere. alluminio e fascia di compensazione in mdf laccato adattabile
Tutti gli elementi vengono al vano. La soluzione prevede un esclusivo sistema di aggancio a
fissati ai montanti con un scomparsa in nylon
sistema a incastro, senza viti a 3 Traverso strutturale in estruso di alluminio, dotato di
vista. La loro disposizione pu magneti di chiusura e di guarnizione di battuta in pvc per un
essere modificata e variata nel movimento di chiusura ammortizzato
tempo con estrema facilit al 4 Pannello porta. Struttura in estruso di alluminio e vetro
fine di assecondare levolu- singolo frontale temperato, spessore 4 mm. Guarnizione di
zione delle esigenze abitative, chiusura in pvc
sia riposizionando i compo- 5 Montante strutturale in estruso di alluminio, con illumina-
nenti lungo i montanti, sia zione a led opzionale. Cerniera incassata brevettata con regola-
integrando lattrezzatura con zione micrometrica dellaltezza del pannello
elementi aggiuntivi di nuova
produzione.
Cover dotato di una serie di
innovativi accorgimenti, come 2 1 2
lesclusivo magic box comple-
tamente integrato alla base di
ogni montante, che consente
la regolazione millimetrica in
tre direzioni sul piano verti-
cale e orizzontale, al fine di
assicurare la perfetta messa in
bolla del sistema e delle ante, 3
anche per composizioni di
4
grandi dimensioni.

via Furlanelli 96
20833 Giussano - Mb - Italia
tel 0362 3171
fax 0362 317317
rimadesio.it
rimadesio@rimadesio.it

XII
eccellenze italiane

C AS A B E LLA 8 7 0 XIII
d
dossier

ambiente bagno
Impianti igienico-
sanitari, componenti,
sistemi e tecnologie
per lambiente bagno:
sanitari e sistemi,
vasche, cabine doccia
e saune, rubinetti,
complementi e
accessori, finiture.

XV
dossier
ambiente bagno

sanitari e sistemi da un processo naturale che utilizza il vapore acqueo al fine di

Geberit
ottenere una colorazione particolarmente calda e uniforme del
legno, con le venature in rilievo che lo rendono ancora pi piace-
vole alla vista e al tatto. Questo trattamento rende inoltre il legno
Aquaclean Mera particolarmente stabile e quindi adatto allambiente bagno.
design Christoph Behling arblu.it

sanitari e sistemi

Ideal Standard
Connect AIR
design Robin Levien

Vaso sanitario in ceramica; con le sue linee essenziali, coniuga design e alta tecnologia: si
illumina nella notte e si apre automaticamente, si riscalda e attiva la funzione doccetta intima con Collezione di sanitari e mobili da bagno; il vaso, dal design
comandi semplici e intuitivi e sofisticate possibilit di personalizzazione (5 posizioni, funzione ispirato alle forme svasate e leggere di un fiore e senza bordi
igiene femminile, temperatura e potenza del getto ecc.); inoltre, introduce un sistema di risciac- interni, offre linnovativa tecnologia AquaBlade, brevetto esclu-
quo laterale, a vortice, silenzioso ed efficace. La doccetta intima e il sistema di asciugatura sono sivo aziendale, dalle eccezionali prestazioni di scarico, che rivo-
funzioni separate, con due astine che fuoriescono direttamente dalla ceramica, igienizzandosi luziona lestetica interna del WC, garantendo massima pulizia e
automaticamente a ogni utilizzo. Lacqua, preventivamente riscaldata da un micro-boiler, fuorie- igiene. La serie offre grande versatilit di installazione, grazie a
sce da due ugelli dove il getto viene ammorbidito e allargato da uno speciale sistema brevettato unampia gamma di mobili e lavabi - disponibili nella versione
WhirlSpray con effetto di aerazione meccanica. top, da appoggio e in versione tradizionale, da completare con
geberit-aquaclean.it semicolonna o sifone darredo.
idealstandard.com
sanitari e sistemi

Arbl
sanitari e sistemi

Line
Hatria
Valley
design Mario Alessiani

Sistema arredo-bagno componibile, proposto in rovere evaporato naturale e rovere nodato Lavabo dappoggio 60x40 cm; nasce da unoriginale interpreta-
naturale, cenere o moka, e nei colori laccati opachi e lucidi. Caratterizzato da un design estrema- zione del materiale ceramico, che visto come un blocco da
mente lineare, con frontali delle ante e fianchi dai bordi tagliati a 45, abbinabile a specchiere scavare e modellare. Particolarmente funzionale ed estetica-
con un sistema di illuminazione integrata, e a vasche anche freestanding. Il rovere evaporato nasce mente molto gradevole, il lavabo presenta morbide curve che

XVI
dossier
ambiente bagno

accompagnano dolcemente lacqua allinterno del volume scul- senza brida, con un sistema verso una variegata gamma cromatica. Proposta in innumerevoli
toreo, in un design capace di arredare unintera stanza solo con di risciacquo che potenzia e varianti per forma e dimensione - dove il cerchio si fa anche
la propria presenza. orienta il getto cos da pulire quadrato, ovale, rettangolare -, e undici colori - dai pi delicati ai
hatria.com efficacemente tutta la super- pi decisi ai satinati -, la collezione presenta linee pulite e bordo
ficie pur riducendo drastica- sottilissimo (3 mm), leggero, millimetrico.
sanitari e sistemi mente i consumi dacqua. simas.it

Scavolini
pozzi-ginori.it - geberit.it
sanitari e sistemi

Ceramica Antonio Lupi


sanitari e sistemi
Collezione Ki
design Studio Nendo

Cielo
Introverso
design Paolo Ulian

Le Pietre

Serie che ruota attorno a due elementi - il contenitore e le


mensole - per offrire unassoluta libert progettuale, in un Progetto distintivo, in
perfetto incontro tra eleganza e gusto minimale. Il contenitore, ceramica, proposto sulle colle-
disponibile nelle varianti da appoggio, incasso e freestanding zioni Shui Comfort e Le Giare.
in due decorativi effetto legno; le mensole, in finitura legno dal Una collezione che porta verso
design essenziale; i lavabi, dalla forma accogliente, morbida e nuovi orizzonti inesplorati il
opaca, o in Cristalplant; le specchiere, appoggiate ai piani, alle materiale ceramico, arricchen-
mensole o alle pareti, propongono soluzioni razionali dalle linee dolo dei tratti estetici e croma-
equilibrate e armoniose. tici tipici della pietra e del
scavolini.com marmo, riprodotti con straordi-
naria fedelt in cinque finiture: Lavabo realizzato da un unico blocco di marmo bianco di Carrara.
sanitari e sistemi Carrara Statuario, dalla parti- Nato osservando la lavorazione di sbozzo delle sculture in marmo,

Pozzi-Ginori
colare tessitura cristallina; in cui la forma tridimensionale della scultura viene delineata da
Breccia Arabescata, in nero passaggi in serie, presenta spazi vuoti tra i tagli che lasciano intra-

Gruppo Geberit
intenso con venature bianche; vedere l'anima interna, ottenendo un netto alleggerimento fisico
Grey Stone, dai toni caldi e e visivo del lavabo - dove il marmo perde la sua tipica monoliticit
profondi; Breccia Paradiso, e si trasforma in qualcosa di etereo e quasi trasparente.
Easy.02 marrone scuro e nocciola; antoniolupi.it
design Studio Citterio Nero Marquinia, dalla texture
a grana fine di colore nero sanitari e sistemi

Duravit
profondo, picchiettato da resti
di fossili bianchi.
ceramicacielo.it
c-bonded
sanitari e sistemi

Simas
Sharp
design Simone Anzellini

Linea di sanitari recentemente rinnovata. Caratterizzata da


unaltissima qualit dei materiali ceramici e da una coerente
semplicit di design, la collezione comprende una bacinella e
lavabi dalle forme tonde o quadrangolari, con bacini centrali o Famiglia di lavabi darredo Tecnologia innovativa, grazie alla quale la ceramica del lavabo
asimmetrici, nonch vaso e bidet (a terra e sospesi), sempre con dappoggio, realizzati in consolle e la superficie in legno della base sottolavabo sono fuse
profili smussati. Il vaso disponibile anche nella nuova versione vitreous china, declinato attra- in ununica unit. Lo spessore del lavabo risulta quindi invisi-

C AS A B E LLA 8 7 0 XVII
dossier
ambiente bagno

bile e si riduce al mero spigolo che crea una sensazione insolita al sanitari e sistemi sanitari e sistemi

Grohe Toto
tatto, poich si passa dalla superficie liscia e fredda della ceramica
a quella naturale del legno. Facile e veloce da pulire, la speciale
ceramica brevettata DuraCeram si contraddistingue anche per la
straordinaria resistenza, lestremo comfort e praticit. Sensia Arena Washlet - collezione Neorest
duravit.it

sanitari e sistemi

Pibamarmi
Collezione Desco
design Vittorio Longheu Vaso sanitario autopulente, con
sedile riscaldato, getto di acqua
tiepida per comfort intimo e
potente flusso per la pulizia.
Il modello Actilight rifinito
con un rivestimento speciale
in zirconio che, con linte-
razione dei raggi UV emessi
da un dispositivo integrato,
induce un processo di fotocata-
lisi che produce la decomposi-
zione delle particelle di sporco;
WC con funzione bidet integrata; nasce dal know-how giappo- il modello ewater+ ha un getto
nese di LIXIL e dallexpertise del Design Studio Grohe. Concen- dacqua elettrolizzata con un
trato di tecnologia, innovazione e design, caratterizzato da valore di pH leggermente acido
uneccezionale facilit di utilizzo e da funzioni personalizzabili, dalle propriet antibatteriche.
Serie di elementi in marmo per lambiente bagno, completa dotato di comandi semplici che possono essere gestiti anche da eu.toto.com
di accessori - come specchi da appoggio, tavolini, contenitori. remoto con telecomando per scegliere la temperatura dellac-
Contrassegnato da forme circolari e da minime asimmetrie dei qua, linclinazione del doccino e lintensit del getto. dotato di sanitari e sistemi

Azzurra
volumi, il lavabo della collezione presenta una larga tesa attorno un sistema di assorbimento odori, rivestito da materiali antibat-
al catino che lo trasforma in un piccolo tavolo dove indugiare terici e dotato di sensori di rilevamento per il movimento auto-
per compiere molteplici azioni. Anche la vasca ha un bordo matico del coperchio.
consistente, da utilizzare come piano dappoggio per oggetti o grohe.it Water Saving
atti della quotidianit.
pibamarmi.it sanitari e sistemi

sanitari e sistemi Itlas


Scarabeo Ceramiche 5 millimetri - Progetto Bagno
design Archea Associati
Moon
design Massimiliano Braconi

Sistema che garantisce lo


scarico monoflusso dei WC
con soli 3 litri di acqua, se
associati alle cassette brevet-
tate; fino a 2,7 litri su alcune
linee di prodotto. Tale sistema
ha permesso allazienda di
ottenere la certificazione
European Water Label con la
miglior performance possibile
in termini di risparmio idrico.
Lavabo dalle dimensioni generose e dai bordi leggeri che La certificazione offre a proget-
misurano soltanto pochi millimetri. Realizzato in ceramica e Programma di arredi, dove le essenze, originariamente destinate tisti e costruttori gli strumenti
declinato in dieci diverse configurazioni, racchiude in s quelle alla caratterizzazione di pavimenti e pareti, diventano elemento per un cambio di prospet-
caratteristiche funzionali dettate dalle proprie dimensioni che centrale e distintivo di soluzioni ideate per la zona bagno. tiva nella progettazione degli
lo rendono un oggetto dalla massima fruibilit anche nelle case Design e natura si integrano dando vita ad ambienti eleganti e ambienti bagno, in una dire-
dotate di un solo bagno. ricercati. zione realmente sostenibile.
scarabeosrl.com itlas.com azzurraceramica.it

XVIII
Android
Design Daniel liBeskinD

Android un oggetto dal segno innovativo per la forma


e le tecnologie impiegate. Il suo volume una sequenza
dinamica di angoli e linee, ottenute da un profilato di
alluminio estruso riciclabile. Ad alta efficienza termica, il
suo funzionamento garantito da un circuito brevettato
che permette lentrata a regime in tempi molto brevi con
un notevole risparmio energetico. Disponibile in oltre
200 varianti colore, installabile sia in orizzontale sia in
verticale e pu essere dotato di un pratico maniglione
porta salviette.

Radiatore in alluminio riciclabile


Basso contenuto dacqua
Alta efficienza termica
200 varianti cromatiche

AntrAx It srl
Via Boscalto 40 _ 31023 Resana tV
tel. +39 0423 7174 fax +39 0423 717474
www.antRax.it antRax@antRax.it
dossier
ambiente bagno

sanitari e sistemi sanitari e sistemi sanitari e sistemi

The.Artceram Valdama Sfa Italia -


Ecomalta Sabbie e Cementi Pod
design Prospero Rasulo
Sanitrit
Sanidesign

Nuove finiture per la ceramica sanitaria, nate da unapprofon-


dita ricerca applicata a materia e colore. Ecomalta, nelle varianti
Sabbia e Cemento, un materiale eco-compatibile, innovativo, Lavabo da appoggio, dalle forme organiche ispirate alla natura. Soluzione che coniuga funzio-
resistente, privo di sostanze tossiche per luomo e lambiente. Agile, indipendente e versatile, sviluppa curve diverse, dando nalit e attenzione allestetica,
Disponibile in otto finiture con colori caldi e naturali, in diverse origine a quattro forme che si sintetizzano nelle geometrie pi racchiudendo un prodotto
varianti di tonalit, resiste allo sporco e alle macchie, flessi- legate alla nostra memoria: il cerchio, il quadrato, il rettangolo, tecnico - il trituratore - allin-
bile, ignifugo, compatto e privo di giunzioni in tutto lo spessore, lovale. Realizzato in Fine Fire Clay, con finitura opaca o lucida terno di una struttura proget-
con un altissimo grado di igienicit. in diverse colorazioni, presenta una gamma di dimensioni tata con grande attenzione al
artceram.it tale da offrire ampia libert di scelta e per soddisfare qualsiasi design. Disponibile con due
esigenza estetica e funzionale. profondit differenti, 26 o 16
sanitari e sistemi valdama.it cm, a seconda del tipo di tritu-

Laufen
ratore che viene collocato al
sanitari e sistemi suo interno, permette di colle-

Novello
gare anche pi utenze fino a
Ino gestire un bagno completo.
design Toan Nguyen adatto esclusivamente a WC
Oblon a terra, fornito nelle finiture
design Stefano Cavazzana bianco lucido, acciaio satinato
e in versione neutra, da
piastrellare o tinteggiare.
sanitrit.it

sanitari e sistemi

Rexa
Design
Hammam
design Monica Graffeo

Collezione di sanitari, reinterpretazione delle forme classiche Linea di accessori e contenitori per larredo bagno; sposa la raffi-
da bagno. Comprende lavabi a parete, bacinelle, lavabi da semi- nata purezza della cultura nipponica con il gusto e le esigenze
incasso, mobili di alta qualit e una vasca da bagno, disponibile abitative contemporanee. Elemento caratterizzante il lavabo in
in due versioni. La serie realizzata in SaphirKeramik, nuovo Teknorit che si compone di tre parti - lavabo, anello e vassoio -
materiale ceramico che ha tutti i vantaggi igienici della ceramica impilabili, intercambiabili tra loro e disponibili in diverse colo-
da bagno tradizionale, ma pi sottile, pi resistente ed estre- razioni. Lestrema facilit di movimento e le molteplici possibi- Collezione-bagno articolata
mamente durevole, consentendo curve delicate, forme ampie ed lit compositive permettono di dare vita a combinazioni sempre e completa. Argilla, Corian e
eleganti. differenti che donano allambiente bagno unestetica nuova. marmo sono i materiali scelti
laufen.com novello.it per gli elementi che la compon-

XX
Douche Belevenis
Douche motion

acqua 5000 e acqua R 5000 duka AG


porte doccia scorrevoli modulari Via Ontani 19
per collocazioni standard e speciali. I-39042 Bressanone
T +39 0472 273 100
info@duka.it | www.duka.it
dossier
ambiente bagno

gono, come la boiserie, le tile e adattabile a molteplici vasche e docce vasche e docce

Scrigno Agape
pareti divisorie, i pavimenti e i contesti abitativi; proposta
piatti doccia, ma anche la vasca in 2 dimensioni, 3 diffe-
e i lavabi. I rivestimenti creano renti tipologie di pannelli, in
continuit visiva e funzionale, diverse finiture e possibilit di Essential Plan-a
integrabile agli altri ambienti installazione. Caratterizzate design Mario Tessarollo e
della casa, grazie al sistema da forme pulite, squadrate ed Giulio Gianturco
flessibile e strutturale: la parete essenziali, le vasche presen-
pu essere da un lato armadio tano ampi spazi interni, rubi-
per la camera da letto e dallal- netteria elettronica, comodi
tro parete attrezzata per il poggiatesta in morbido
bagno, utile per canalizzare technogel, sistema idromas-
tubature e impianti. saggio Aquasystem con tele-
rexadesign.it comando e programmi perso-
nalizzabili, faro subacqueo,
sanitari e sistemi nonch grande attenzione alle

VitrA
rifiniture.
jacuzzi.it

Collezione Sento vasche e docce Porta scorrevole interno muro per box doccia, disponibile per

Starpool
aperture fino a 1200 mm. Appositamente concepita per docce a
raso pavimento, che non richiedono quindi alcun piatto doccia,
garantisce alta funzionalit e purezza di design; inoltre, uno Progetto di ambiente doccia,
GlamourSaunaPro speciale componente accessorio coperto da brevetto esclusivo, di cui lapparente semplicit
perfettamente integrabile nel pavimento e personalizzabile costruttiva costituisce la forza.
secondo la pavimentazione prescelta, consente al controtelaio Il disegno prevede una barra
il defluire delle acque, evitandone la fuoriuscita; la sezione in che collega i cristalli e accoglie
luce asportabile in qualunque momento, garantendo estrema i perni di rotazione della
facilit di accesso agli scarichi per eventuale manutenzione e porta: in questa soluzione non
Collezione di vasi e bidet, carat- pulizia. I controtelai sono realizzati in Aluzinc che, abbinato a sono necessari segni forti, la
terizzata da rotondit raffinate una speciale tecnica costruttiva modulare, offre al prodotto una linea essenziale e precisa,
e armoniose; i prodotti, dispo- garanzia a vita contro la corrosione passante. impreziosita da piccoli dettagli
nibili nella versione sospesa scrigno.it in alluminio anodizzato spaz-
o a pavimento, si distinguono zolato, grigio o nero, pensati
non solamente per i contorni vasche e docce per dare unimmagine sobria,

Vismaravetro
morbidi e gradevoli, ma anche non esibita.
per alcune dotazioni che agevo- agapedesign.it
lano e semplificano eventuali
interventi di ristrutturazione: il #flare vasche e docce

Cerasa
vaso a pavimento, ad esempio, design Centro Progetti Vismara
presenta uno scarico traslato,
che ne consente linstallazione
su scarichi e attacchi idrau- Kaleido
lici gi esistenti. Senza brida
interna, permette una pulizia Ispirata alla vera sauna finlan-
veloce e profonda. dese, questa proposta carat-
vitraglobal.com terizzata da unilluminazione
sobriamente bianca e da rive-
vasche e docce stimenti cromaticamente

Jacuzzi
sorprendenti, quale il cedro
rosso canadese, particolar-
mente indicato per persone
Sharp che soffrono di allergie, o
design Carlo Urbinati labete nero, che si distin-
gue per la capacit disinfet-
tante e antibatterica. inoltre
predisposta per linstallazione
di Eco Spa Technology, un Progetto di cabina doccia con anta battente, di cui la cerniera
software ideato dallazienda pivotante rappresenta il fulcro; caratterizzata da semplicit di Piatto doccia; costituito da una
per la gestione automatiz- movimento, immediata intuitivit della sua funzione e pulizia vasca inferiore raccogli acqua e
zata di tutte le attrezzature, estetica, oltre a imprescindibile attenzione alle performance da un piano superiore di coper-
il controllo con diagnostica a di tenuta allacqua, sicurezza dellutente e facilit di montag- tura - con una parte fissa e un
distanza e lottimizzazione dei gio. proposta in vari formati e dimensioni, anche su misura, in elemento-pedana asportabile,
Famiglia di vasche idromas- carichi energetici. profili anodizzati o in argento lucido, e cristallo trasparente. sempre centrata sulla profon-
saggio, estremamente versa- starpool.com vismaravetro.it dit del piatto - realizzato

XXII
dossier
ambiente bagno

in Ocritec, un materiale acrilico colato su tutto lo spessore, resi- esclusivo materiale composito a elevata resistenza, il Plylite, che rubinetti

Zucchetti
stente agli urti e ai prodotti chimici; o in abbinamento con rive- unisce inalterabilit nel tempo e facilit di pulizia a unestetica
stimento in essenza HPL, dalle eccellenti caratteristiche meccani- decisamente gradevole e contemporanea.

Kos
che e chimiche, costituito da numerosi strati di fibra cellulosica, disponibile con generatore di potenza variabile a seconda
impregnata con resine termoindurenti, poi compattata attraverso delle dimensioni e pannello touch con icone retroilluminate.
lazione combinata di calore (140/150) e alta pressione. glass1989.it
cerasa.it Closer
vasche e docce design Diego Grandi

SFA Italia - Grandform


vasche e docce

Duka Sauna Bio Pro


Duka XXL

Soffione per doccia; dinamico e


flessibile, richiama lestetica di
una lampada orientabile nella
quale il contrappeso cilindrico
permette di trovare stabilit in
qualunque posizione o altezza
sia orientato, e si pone come
protagonista visivo allinterno
Famiglia di spaziose cabine doccia, in grado di accogliere al Sauna adatta allambiente domestico; proposta in due varianti: dellintero schema composi-
proprio interno contemporaneamente due persone. Realizzate con ambiente molto caldo e asciutto o con temperatura meno tivo. La struttura concepita
garantendo la massima sicurezza e affidabilit, sono proposte in alta e pi umida. La struttura a finger joint garantisce la per essere regolabile ed esten-
composizioni flessibili, anche su misura, per superare eventuali massima stabilit alla cabina, esaltando al contempo la purezza sibile in modo semplice e intu-
ostacoli architettonici. I vetri trasparenti lasciano il posto, su delle essenze impiegate: abete disidratato e betulla termo itivo, con tre snodi, ciascuno
richiesta, a finiture opache, scure o con serigrafie su vetro, senza trattata. La parete frontale ha vetrata panoramica, con porta a dotato di un ampio raggio di
profili metallici, o con i soli profili verticali o, ancora, che riqua- battente in vetro temperato di 8 mm. Linterno corredato da movimento multidirezionale,
drano le trasparenze con una cornice. Per rendere pi semplici due panche lineari di betulla o abete, disposte su due livelli e che consente molteplici confi-
le operazioni di pulizia utilizzato il vetro ProCare, che, grazie scandite da punti luce diffusi. gurazioni spaziali.
a un trattamento a base di ossidi di metallo, diventa idrofilo e sfa.it zucchettikos.it
anticorrosione, capace di limitare la localizzazione di calcare e la
formazione di patine. rubinetti rubinetti

FIMA Carlo Frattini Verum


duka.it

Italy
vasche e docce

Glass 1989
NU
design Davide Vercelli/ Divisione FIMA Aquacode
Dueacca
Nonsolodoccia design Adriano Design

Soffione per doccia, nato da un approfondito studio delle dina-


miche quotidiane. Presenta un telaio rettangolare in acciaio Sistema flessibile di rubinetti,
inox, di sezione minima, ancorato al muro sul lato maggiore compatto, water saving e dalla
o minore, che ospita al suo interno tre piccoli soffioni sospesi doppia anima; grazie ai diversi
grazie a un anello metallico e quattro perni - quasi una crociera accessori configurabile per
di un giunto cardanico - per conferire totale libert di movi- un uso indoor e outdoor. un
Proposta di doccia&hammam, adatta a ogni tipo di installazione mento. Tre semplici tubi in silicone traslucido flessibili portano cubo di soli 50 mm in una lega
e di spazio, sia domestico (con dimensioni ridotte) che profes- acqua a ogni singolo getto. di ottone, con quattro miscela-
sionale; presenta un piatto doccia con seduta integrata in un fimacf.com tori a joystick la cui componi-

C AS A B E LLA 8 7 0 XXIII
dossier
ambiente bagno

bilit viene raggiunta applicando una variet di accessori al corpo Gun Metal Pvd e al Brushed Copper Pvd, pi moderno, indu- tamente in acciaio inox
centrale: modificando e combinando la tipologia di connettori si striale, volutamente pi grezzo e tattile. satinato, i rubinetti presen-
ottiene la configurazione desiderata, angolare o lineare, da lavabo fantini.it tano una tecnologia studiata
o da doccia, oppure la funzione di semplice miscelatore. nei minimi particolari che
verumitaly.com rubinetti testimonia la grande atten-

Rubinetterie Zazzeri
zione alleco-sostenibilit e al
rubinetti risparmio idrico dellazienda.

Rubinetterie Ritmonio
rubinetterie3m.it
Qquadro
design Fabrizio Batoni rubinetti

CEA
Tweet Colors
progetto Lana e Savettiere

Up & Down
design studio MK27 - Marcio
Kogan e Mariana Ruzante

Collezione di miscelatori monocomando, distinta per ecososte-


nibilit ed ergonomia: concepiti di serie con una portata dacqua
inferiore ai 9 litri al minuto, i rubinetti erogano solamente acqua
fredda e mai premiscelata quando il comando sulla posizione Serie di rubinetti realizzati
centrale, evitando laccensione della caldaia. La leva, oltre alle Collezione di rubinetti, completa di sistema doccia verticale in acciaio inossidabile AISI
finiture cromo e spazzolato, si declina in cinque differenti colori, coordinato; presenta una linea pulita e minimalista, e con 316/L in finitura satinata; sono
ispirati agli elementi naturali: tabacco, brina, talco, agave e tufo. propriet Eco molto performanti. Lintero rubinetto si sviluppa caratterizzati da particolari
ritmonio.it attorno alla leva, apparentemente semplice ed essenziale, che in Technogel, materiale soft
racchiude in s tutti gli elementi e i meccanismi che evidenziano touch particolarmente ergo-
rubinetti le alte prestazioni della serie. Proposta nelle finiture Cromo e nomico, igienico e atossico,

Fantini Rubinetti
Acciaio Spazzolato, disponibile nella versione standard o con ampiamente utilizzato in
la bocca prolungata in tre diverse altezze. ambito medico. La linea
zazzeri.it disponibile nelle varianti di
Icona colore nero matt, grigio antra-
design Vincent van Duysen rubinetti cite trasparente e grigio seta

Rubinetterie
matt.
ceadesign.it

Treemme rubinetti

Linea 5MM
design Ocostudio e Castagnoli
FIR Italia
My Wellness

Programma che raccoglie


molteplici tipologie e modelli
di articoli dedicati al benes-
Collezione di rubinetti, reinterpretazione del rubinetto classico sere; tra questi, i soffioni
giocato in modo sottile e raffinato sulle proporzioni, di cui doccia con acquaterapia ed
funzionalit, durata, comfort sono le caratteristiche principali; Famiglia di rubinetti, il cui nome rappresenta la sintesi delle effetto cromoterapia, disponi-
declinata con una qualit estetica tranquilla che non insegue n caratteristiche: cinque millimetri infatti lo spessore costante bili nei modelli Synergy, con
tendenze n moda, la serie proposta in due varianti - Classic, in cui avviene, oltre alla fuoriuscita dellacqua dalla bocca, il parte interna in DuPont
morbida e sensuale, e Deco, dalla forma essenziale e lineare -, passaggio interno con tutte le sue dinamiche di miscelazione, Corian, e nei modelli Playone,
in diverse finiture, dal cromo al Nickel Pvd, pi classico, al Matt ci che rende il design leggero e impalpabile. Realizzati comple- dal design squadrato essen-

XXIV
dossier
ambiente bagno

ziale; grazie al telecomando impermeabile permettono di di offrire un piacevole massaggio rigenerante, oltre al soffione salviette o i propri indumenti.
scegliere una tonalit oppure avviare la transizione automatica principale dal rilassante getto a pioggia. costituito da una piastra in
da una colorazione allaltra. A questi possono essere abbinati damast.it acciaio con un profilo essen-
soffioni doccia laterali body jet, bocche di erogazione a cascata e ziale e rigoroso, proposto nella
anche aste saliscendi o doccette di servizio. rubinetti versione a 3, 5 e 7 denti, con

Nobili Rubinetterie
fir-italia.it dimensioni, rispettivamente,
di 68,5x55 cm, 112,5x55 cm e
rubinetti 176,5x55 cm. La disponibilit di

Agape
Dress oltre 200 varianti cromatiche
design Nilo Gioacchini enfatizza il suo valore decora-
tivo e la definizione di texture
Memory dinamiche e di tendenza.
design Benedini Associati antrax.it

complementi

Tece Italia
TECEsquare

Collezione di rubinetti, in cui si fondano tradizione e attualit.


Realizzati in ottone con finitura naturale spazzolata, cromata, Placche luxury; realizzate in
o verniciata in bianco opaco (RAL9016) o nero opaco (RAL9004), puro acciaio inox, hanno una
sono caratterizzati dalla maniglia a croce. La gamma si amplia Linea innovativa di rubinetti, in grado di interagire con un cover ultrasottile nella finitura
con una nuova versione in brunito spazzolato, che permette di progetto di arredo coordinato a mobili, rivestimenti o accessori. nero opaco che sporge solo
far fronte alle sempre pi diversificate esigenze progettuali, per Proposta in unampissima gamma di colori e finiture, testate 3 mm, priva di pulsanti in
completare e personalizzare il bagno contemporaneo. per essere resistenti allusura, permette di rendere originale e rilievo, il che permette, una
agapedesign.it unico lambiente bagno in cui inserita: la collezione infatti pu volta installata, lintegrazione
essere vestita con innumerevoli finiture assecondando qualsiasi totale nella parete. dispo-
rubinetti esigenza, addirittura decorata a mano con autentiche opere darte. nibile anche nella versione

Damast
grupponobili.it in cristallo, che pu essere
montata fronte parete oppure
complementi a filo.

Antrax IT
Himeros tece.it

complementi

Pucci
Pettine
design Andrea Crosetta

Sfioro

Placca a sfioro. Invece del tasto,


dotata di comandi a sensore
e luci LED, che sufficiente
Colonna totem da incasso, le cui proporzioni progettuali e la lambire per far entrare in
pulizia delle linee, essenziali e geometriche, rimandano al rigore Radiatore termoarredo, disegnato proprio come un pettine funzione la cassetta di scarico:
dello stile dorico, mentre il lucido acciaio inossidabile con in macro scala; grazie alle tre differenti dimensioni proposte, il sensore di destra aziona lo
finitura cromo ne esalta la resa estetica postmoderna. Completa consente di realizzare composizioni geometriche con le quali scarico da 3 o 4 litri; il sensore
di miscelatore termostatico, deviatore e doccia monogetto, la arricchire le pareti sulle quali installato, agevolando, al di sinistra da 6 o 9 litri. Al
colonna dotata di due getti frontali supplementari in grado contempo, la possibilit di posizionare comodamente pi tocco, la luce LED del sensore

XXVI
dossier
ambiente bagno

si illumina, continuando a pulsare fino a che la cassetta non si mento libero e una per linstallazione in prossimit della parete), complementi

Runtal -
ricaricata. Funziona esclusivamente con la specifica cassetta eco offerti in cinque diverse lunghezze. Inoltre, sono disponibili tre
proposta dallazienda che consente un risparmio dacqua. realiz- sifoni (anche con scarico verticale), piedini di installazione in

Zehnder
zata in vetro temperato di altissima qualit e ultra resistente. due altezze, tre cornici e cinque tipi di griglia di design, proposti
pucciplast.it in diverse finiture. Tutti i componenti possono essere combinati

Group
fra loro, offrendo soluzioni individuali in linea con ogni esigenza.
complementi viega.it

Ever by Thermomat complementi Runtal Cosmopolitan

Geberit
design King & Miranda
Tuck
design Gianni Arduini con Marco Frigerio
Canaline CleanLine

Radiatore dal design minima-


lista, disponibile in quattro
versioni base, in unampia
variet di dimensioni e di
modelli, completi di accessori.
Concepito sia per lallaccia-
mento allimpianto di riscal-
damento ad acqua calda, sia
per il funzionamento esclusi-
vamente elettrico o misto con
centralina programmabile,
pu essere collegato anche con
una valvola integrata di nuova
generazione.
runtal.it

complementi

Ponte
Sedile doccia brevettato; in poliuretano morbido, si estende
come un pannello che pu essere sollevato da un partico-

Giulio
lare meccanismo nellestremit inferiore, cos configurando
la seduta e garantendo un sostegno confortevole anche per la
schiena. La solidit del sedile assicurata da un telaio interno in
acciaio che consente una portata fino a 150 kg. Wingits
thermomat.com/ever

complementi

Viega
Corriacqua Advantix Canaline per doccia; possono essere posizionate ovunque e si
presentano come unelegante lista in acciaio che pu essere
tagliata, in fase di montaggio, nella lunghezza desiderata (in Vasta e articolata selezione
un range compreso tra 300 e 1300 mm). Ogni canalina costitu- di prodotti che favoriscono la
ita da due elementi: un collettore per lacqua con superficie in sicurezza nellambiente bagno.
acciaio inox nella parte visibile (43 mm di spessore) e un sifone Si tratta, nello specifico, di
per lo scarico, corredato da foglio impermeabilizzante premon- ausili, sedute per doccia e
tato, che assicura la piena efficienza del sistema. Anche le opera- lavabo, complementi, vasche
zioni di manutenzione risultano particolarmente semplificate, con porta e sanitari - utili per
in quanto sufficiente sollevare la copertura in acciaio e rimuo- arredare, o adattare qualun-
vere un pratico inserto a pettine posto allinterno del sifone. La que bagno a ogni esigenza,
flessibilit applicativa del sistema facilita la fase di progetta- rendendolo privo di barriere e
zione permettendo di creare ambienti bagno aperti e luminosi, sicuro. Tra questi, segnaliamo
sostituendo i piatti doccia con esclusive soluzioni filo pavi- i fissaggi speciali Wingits
Sistema modulare per scarico doccia; realizzato in acciaio inossi- mento, anche senza cristalli di protezione. che garantiscono una tenuta
dabile, comprende due corpi base (una versione per il posiziona- geberit.it minima di 150 kg, indispensa-

XXVIII
dossier
ambiente bagno

bili soprattutto nel caso di pareti leggere come quelle in carton- fornisce il massimo comfort e ed estetici della pietra, ma con uno spessore di pochi millime-
gesso, per le quali non stato previsto un adeguato rinforzo resa estetica anche su riscalda- tri; ideale per interni, offre risultati di grande effetto decora-
interno. mento a pavimento. tivo. A basso impatto ambientale, il prodotto fa uso di materiali
pontegiulio.it idealwork.it - microtopping.it naturali la cui porosit permette alla parete di respirare, di resi-
stere allaggressione di umidit e muffe e respingere la polvere,
finiture finiture garantendo a lungo un ambiente salubre e libero da inquina-

Fassa Bortolo Antolini


mento interno.
oikos-group.it

Blucolors Nero Assoluto Memorial - finiture

Casalgrande Padana
Natura Collection

Earth by Pininfarina
design Pininfarina

Granito di colore nero, frutto


di una particolare lavora-
zione che esalta le potenzialit
espressive della materia. Prota-
gonista di un ambiente-bagno
minimalista e ricercato, il rive-
Malta adesiva e sigillante epossidico bicomponente, antiacido, stimento proposto anche in
colorato, per fughe da 2 a 20 mm. Adatto per applicazioni sia in versione Linea Gold Design,
interni che in esterni, viene usato per la stuccatura di pavimenti realizzata con una tecnologia
e rivestimenti in ceramica o pietre naturali, in locali dove sia innovativa che consente unin-
raccomandato un alto grado di igiene e nei casi di industrie dove cisione uniforme e delicata: la
sia richiesto un elevato tasso di resistenza meccanica e di contra- superficie della pietra ridise-
sto allaggressione chimica. gnata con un tratto flessibile
fassabortolo.com e sinuoso che ricorda unonda
di sabbia dorata e conferi-
finiture sce morbidezza ed eleganza

IdealWork
allambiente.
antolini.com

Microtopping finiture

Oikos
Ecosoluzione Marmo e Pietra

Collezione di piastrelle in grs porcellanato; presenta unesclu-


siva e ricercata texture superficiale brevettata, resa unica dalluti-
lizzo di finiture e materiali speciali, capace di generare un effetto
multisensoriale e trattata per consentirne lefficace impiego
come elemento di rivestimento. Alla vista, le superfici appaiono
calde e rarefatte, mentre al tatto se ne apprezza linnovativa
micro-tridimensionalit. Disponibile in vari formati e in una
raffinata palette cromatica, completata da listelli con finiture
Rivestimento polimerico cementizio, creato dallunione di esclusive (smalti da carrozzeria, legni pregiati, pelle naturale), la
un polimero liquido e di una miscela cementizia, mescolati linea offerta anche nelle versioni bioattive Bios Antibacterial
manualmente dallapplicatore; leffetto materico continuo cos HYDROTECT, con assolute e certificate propriet antibatteri-
realizzato offre uno spazio ricercato, originale e contemporaneo, che, e Bios Self-Cleaning, con elevate prestazioni di autopulizia
in soli 3 mm di spessore. Adeguatamente trattato, non fa passare Rivestimento capace di e abbattimento degli agenti inquinanti.
lumidit; grazie alla formulazione, atossico ed ecologico e ricreare gli effetti materici casalgrandepadana.it

C AS A B E LLA 8 7 0 XXIX
in primo piano
concorsi

Concorso Green Bonoli (DICAM), dopo una attenta analisi dei numerosi progetti
pervenuti, ha decretato 3 vincitori, 4 menzioni donore Gold, 10
mente interessata da nuovi
ed importanti investimenti,

Academy menzioni donore e 30 finalisti.


4
pur tuttavia fondamentale che
tale patrimonio immobiliare
non venga disperso ma che
Sono stati annunciati i nomi dei vincitori del concorso interna- possa rappresentare un volano
zionale di idee Green Academy, voluto e sostenuto da Unindu- per nuove attivit imprendito-
stria Bologna e organizzato da YAC - Young Architects Competi- riali. Ci soprattutto laddove
tions - in collaborazione con DISMECO - concorso che ha visto recuperare gli edifici signi-
una straordinaria partecipazione a livello internazionale con fica anche mantenere viva la
centinaia di progettisti, provenienti da ben 94 Paesi. memoria storica di quello che
1 hanno rappresentato per la
vita lavorativa di tante persone.
Con il sostegno a questa inizia-
tiva, che rientra nel pi ampio
e articolato progetto Ripar-
tiamo dalla Bellezza, abbiamo
dunque voluto stimolare idee,
generare suggestioni e spunti
di riflessione per mostrare alle
aziende, ma anche alla citt
Proprietaria di un immobile abbandonato (5.000 mq riconduci- nel suo complesso, il poten-
bili alla scuola di Pierluigi Nervi), DISMECO -societ di punta in ziale connesso alla valorizza-
Europa nella dismissione e riciclo di apparecchiature elettriche zione ed al riuso del patrimo-
2 - da anni impegnata nella costruzione di un futuro pi sosteni- nio esistente.
bile, attraverso unazione diffusa di reimpiego e trattamento di youngarchitectscompetitions.com
rifiuti complessi. In tal senso la DISMECO si proposta di realiz-
zare la prima scuola al mondo dedicata alla cultura dellecologia 1 premio
e della sostenibilit, che, grazie alla collaborazione di diversi e Team Maher McCarthy Parker
prestigiosi partners, si costituisca quale pi autorevole punto di Members Michael McCarthy,
riferimento internazionale per lapplicazione di metodiche inno- Tom Parker, Paul Maher [13]
vative e delle tecnologie pi avanzate, nella ricerca, formazione 2 premio
e affermazione delle discipline sostenibili. Una scuola di alto Team Synapsis
profilo, un centro ludico-esperienziale per bambini ed un incu- Members Domenico Faraco,
batore di imprese per startup ecologiche: in uno dei contesti Michele Caltabiano, Ilaria
industriali pi allavanguardia in materia di recupero e smal- Gizzi, Emilio Maria Rocchi
timento dei rifiuti, il riciclo di unarchitettura permetter la Cartoni, Chiara Bolasco,
fondazione della prima e pi importante scuola di Ecologia e Maurizio Giodice [4]
Sostenibilit, destinata a trasformarsi in epicentro globale per la 3 premio
realizzazione di una societ pi responsabile e di un futuro pi Team Future
3 sostenibile. Members Amr Alaaeldin
5 Elesawy, Christina Nakhle,
Hans-Christian Rufer, Alaa
Attia [5]
Menzioni donore Gold
Team jeongchoi
Members Daegeon Jeong,
Sylvia Soohee Choi

Team Diverserighestudio
Members Simone Gheduzzi,
Nicola Rimondi, Gabriele
Sorichetti, Marco Bergamo,
Gabriele Berti, Margherita
Gavazzi, Linda Tonin, Arianna
Vacchi Suzzi
Lobiettivo del progetto riguardava la riqualificazione dellex
cartiera emiliana di Marzabotto, per la sua trasformazione in Team AI studio
un polo didattico-museale e in una struttura deccellenza per la Members Andrada Ispas,
formazione, ispirata ai principi dello sviluppo sostenibile e della Sulla natura del progetto, rappresentativa la riflessione della Alexandra Sinitaru
green economy. La Giuria, composta da Mario Cucinella (MCAr- dottoressa Tiziana Ferrari, direttrice di Unindustria Bologna:
chitects), Agostino Ghirardelli (Studio Libeskind), Ippolito I processi di evoluzione industriale degli ultimi tempi hanno Team Team RR
Pestellini (OMA), Valerie Mulvin (Mcculloughmulvin Architects), determinato la presenza sul nostro territorio di un elevato Members Jeroen de Haas,
Nicola Pizzoli (Unindustria), Claudio Tedeschi (DISMECO), Ales- numero di immobili industriali non pi utilizzati e , se vero Jeroen Lemans, Stefan de Vos,
sandro Marata (CNAPPC), Riccardo Gulli (UNIBO), Alessandra che larea metropolitana di Bologna stata contemporanea- Mathijs Tabbers, Sjoerd Broek

XXX
870
C A SA B E L L A 870 19 9 6 2 016 I N D I C I N U OVA E D I Z I O N E
I N D I C E S 6 32 8 6 9 N E W E D I T I O N

FE B B R A I O 2 017 I N C O N S U LTA Z I O N E E S C L U S I VA S U :
AVA I L A B L E F O R R E F E R E N C E O N LY AT :
C A S A B E L L AW E B . E U

312 3351 7689


M ETRO + M A SSIMO TRE CA SE . GO RDO N BU NSHAFT
BOT TU R A 34 I N C I N Q U E PU N TAT E L E O P E R E

R E FE T TO R I O GA S T RO M O T I VA , MOR ANA + R AO D E L P RO G E T T I S TA C H E H A P O R TATO


A S O M I L P R I T ZK E R P R I ZE
R I O D E JA N E I RO, B R A S I L E C A SA S U L LA LT O P I A N O I B L E O,
a cura di Chiara Baglione
5 N O T O, I TA L I A
LU S O I N T E L L I G E N T E E C O LT O D E L L A 77
34
G O R D O N B U N S H A F T 19 0 9 19 9 0
S E M P L I C I T U N I S C E A N C H E I C U O C H I A B I TA R E I L PA E SAG G I O
N i c h o l a s Ad a m s
M I G L I O R I E G L I A RC H I T E T T I P I B R AV I M a ss i m o Fe r r a r i
Fr a n c e s c o D a l C o 38 83
GORDON BUNSHAFT
6 SH IN I C H I OGAWA 1/5
R E S T I T U I R E D I G N I T S GA L L E RY & R E S I D E N C E, G I A P P O N E I L PA D I G L I O N E D E L V E N E Z U E L A
M a ss i m o B o t t u r a
38 A L LE S P OS I ZI O N E U N I V E R SA L E
U N P I A N O D I A P P O G G I O, U N D I N E W YO R K D E L 1939
P I A N O P E R P RO T E G G E R L O : C I
1332 CHE NON SI PU ELIMINARE
N i c h o l a s Ad a m s

DU E MO DI I N U N A C A SA
DI INTE RPRETARE M a ss i m o Fe r r a r i 9093
44
L A C H IESA . BIBLIOTECA
14 PEDRO DOM IN GOS
90
C A SA A O E I R A S, P O R T O GA L L O
ELISA VALE RO R A MOS RECENSIONI
44
C H I E SA D I P L AYA G R A N A DA 92
A L L A L U C E D I BA R R AG N D I P I N G E R E I L P E N S I E RO. I L L A S C I T O
A M O T R I L , S PAG N A Fe d e r i c o Tr a n f a D E L LU M A N E S I M O
15
A l b e r t o G i o r g i o C a ss a n i
V E R S O LE SS E N ZI A L E
G i ova n n a C r e s p i 5267
24
EDUARDO SOUTO 9497
BORIS PO DRECCA
C O M P L E SS O PA R RO C C H I A L E
DE MOU R A EN GLISH TE X TS
R E C U P E RO, R E S TAU RO, 94
P E N T E C OS T E A M I L A N O
R I C OS T RUZI O N E ENGLISH TEXTS
25
U N G I O C O D I C O L O R I, L U C E, 54
N O N S E M P R E L A S I M U L A ZI O N E
RICORDI
B U G I A . I L R E C U P E RO D E L L A T E N U TA
Jean-Marie Martin
SO L O U R E N O D O BA R RO C A L
Marco Mulazzani

6875
U RKO SANC H EZ
S OS C H I L D R E N ' S V I L L AG E
A TAG I U R A , G I B U T I
69
R E I N T E R P R E TA R E L A M E D I N A
Camillo Magni

SOMMARIO
1

Rio de Janeiro:
Refettorio Gastromotiva
Metro +
Massimo Bottura
ILANA BESSLER

C AS A B E LLA 8 7 0 3
2

ILANA BESSLER

4 Metro+Massimo Bottura
Luso intelligente e colto della semplicit unisce cuochi internazionali e noti artisti e designers 1
RefettoRio su rua da Lapa a Rio
anche i cuochi migliori e gli architetti pi bravi hanno contribuito ad arredarla. Nel caso di Rio de Janeiro
Francesco Dal Co de Janeiro, METRO ha provveduto a realizzare RefettoRio on Rua da Lapa in
Rio de Janeiro
Nel mondo, ogni anno, 1,3 miliardi di tonnellate una costruzione che occupa unarea 2
di cibo finiscono tra i rifiuti; ma nel mondo pi abbandonata di 50 per 8 metri, contigua a una la piccola piazza sistemata a lato
di RefettoRio. Sullo sfondo la
di 700 milioni di persone sono denutrite. Da piccola piazza ora rivitalizzata, utilizzando i facciata delledificio preesistente
questa constatazione agghiacciante ha preso materiali di uso pi comune. Una pelle in al margine del lotto occupato
dalla nuova costruzione
le mosse il progetto Food for Soul, promosso da policarbonato avvolge una struttura in acciaio. the small plaza beside
Massimo Bottura. Il primo passo ha coinciso con Sul versante fronteggiante la piazza, i montanti RefettoRio. In the
background, the facade of the
lapertura del Refettorio Ambrosiano; un teatro 4 existing building at the edge
abbandonato a Milano stato trasformato in of the lot occupied by the new
construction
una mensa per i poveri dove venivano riutilizzati 3, 4
gli scarti prodotti dallExpo del 2015. Questa schizzi di studio
study sketches
realizzazione ormai molto conosciuta, ma altri
sono i progetti che Food for Soul ha avviato. Nel
2016 stato realizzato Refettorio, un ristorante
dove venivano riciclati i residui provenienti
dal villaggio Olimpico durante lo svolgimento reggono i pannelli traslucidi che si aprono
dei Giochi di Rio de Janeiro. La costruzione, generosamente verso lesterno; sul lato opposto
nel quartiere molto vivace e frequentato di le travi sono inserite nella muratura delledificio
Lapa a Rio, stata portata a termine in meno preesistente che definisce il lotto. Su un
di due mesi. Difficile immaginare uno studio versante della cucina, collocata al centro della
di architettura che meglio di METRO potesse pianta, sono disposti i tavoli; nella testata
3 opposta stata inserita una piccola gradonata
in legno, a sottolineare come diversi possano
essere gli usi che di questo spazio possibile
fare. I materiali sono stati usati nella maniera
pi logica e semplice, ma per nulla ingenua,
come si intuisce anche osservando il lieve
interpretare le esigenze e lo spirito del progetto aggetto squadrato che movimenta il fronte
pensato da Bottura. Martin Corullon, Gustavo della costruzione prospiciente la strada. Non
Cedroni, Helena Cavalheiro, Marina Ioshii, vi alcun passaggio compiaciuto nel disegno
Amanda Amicis, Gabriela Santana, Joo Quinas, della struttura, dellinvolucro, degli arredi, della
Luis Tavares, Manuela Porto, Rafael de Sousa, cucina e linsieme rende palese quali vantaggi
Renata Mori sono gli architetti che hanno si possano trarre anche sul piano estetico
lavorato con lui. Tutti fanno parte di METRO, perseguendo lessenzialit. Luso colto e
uno studio di So Paulo fondato nel 2000 e che intelligente dellessenziale, daltro canto, la
in pi occasioni ha collaborato con uno dei cifra delle opere migliori realizzate da METRO,
pochi grandi architetti contemporanei, Paulo come quelle di Paulo Mendes da Rocha mai
Mendes da Rocha, facendo proprie le sue lezioni accondiscendenti alla banalit che rappresenta
e segnalandosi come una delle pi solide e vivaci linevitabile conseguenza cui si va incontro
formazioni professionali oggi attive nel mondo. quando lessenziale non pi mezzo ma diviene
Food for Soul non allestisce soltanto spazi oggetto di culto. Ma daltro canto proprio
dove offrire nutrimento a quanti possono luso intelligente e colto dellessenziale che
precariamente disporne. Nella cucina allestita a sembra costituire la spina dorsale del progetto
Milano hanno lavorato alcuni dei pi celebri Food for Soul.

C AS A B E LLA 8 7 0 5
5 Restituire dignit
Massimo Bottura
Prendersi cura del cibo come delle persone:
questo il compito assoluto di un cuoco. Per
me arrivato il momento di restituire tutto
quello che ho ricevuto in questi anni di successi
e riconoscimenti, di sfide e di duro lavoro; allo
stesso modo, gli chef dovrebbero uscire dalla
propria cucina e mettersi a disposizione della
comunit, ascoltarne le necessit e rimboccarsi
le maniche. E insieme agli chef, tutti devono
essere consapevoli. Di cosa?
Del fatto che a oggi ci sono circa 800 milioni di
persone che soffrono la fame o sono malnutrite.
E che nello stesso mondo, il nostro mondo,
un terzo della produzione totale di cibo passa
dai supermercati, dai ristoranti, dalle nostre
case, direttamente nel cestino della spazzatura.
La missione dei cuochi deve andare oltre la
soddisfazione dei palati e del gusto: abbiamo
lobbligo morale di rispettare gli ingredienti,
prenderci cura del pianeta e delle nostre
6
comunit.
Per questo con mia moglie Lara abbiamo
deciso di fondare la ONLUS Food for Soul -cibo
per lanima. Con questa associazione stiamo
replicando il modello del Refettorio
Ambrosiano lanciato durante Expo a Milano, in
luoghi in cui la fame fisica va di pari passo col
bisogno di cultura. L, nella periferia milanese,
alcuni dei pi grandi cuochi al mondo hanno
cucinato in una mensa per persone in difficolt,
a partire dal surplus alimentare generatosi nei
padiglioni. Abbiamo accolto gli ospiti in uno
spazio arricchito da opere donate da grandi
artisti e designer contemporanei, rendendo cos
il valore della bellezza accessibile anche ai
nostri ospiti. E abbiamo servito loro pasti buoni
e nutrienti direttamente al tavolo, per mano dei
100 volontari che hanno risposto al nostro
appello.
Cos come abbiamo cercato di spostare
lattenzione dallesposizione universale alle
periferie di Milano, con quella che era la mia
risposta al tema dellEXPO: Nutrire il pianeta.
Nel 2016 siamo riusciti a fare lo stesso a Rio de

6 Metro+Massimo Bottura
5, 6
Janeiro, durante i giochi olimpici. Il sogno che contenitore di arte e musica, un riferimento schizzi di studio della sezione
io e David Hertz stavamo coltivando sin dalla per la comunit intera. Per questo motivo, con linserimento del soppalco
sua visita al Refettorio Ambrosiano diventato costruiamo e potenziamo le mense affinch e della sistemazione dei pannelli
traslucidi sul fronte pi lungo
realt: abbiamo costruito insieme il Refettorio possano operare oltre la durata di un evento, delledificio
Gastromotiva a Lapa. Gustavo Cedroni dello assicurando cos che loperato prosegua sul study sketches of the section
with insertion of the loft and
studio Metro stato con noi per tutti i 55 giorni
lungo termine, senza una data di scadenza. the placement of the
di costruzione; Vik Muniz ha curato la parte Food for Soul non un progetto di beneficenza: translucent panels on the
longer facade of the building
artistica, donandoci delle opere e coinvolgendo un progetto culturale. 7
anzi, travolgendo nel progetto altri grandi Quindi, quando mi chiedo cosa posso fare Martin Corullon e Massimo
Bottura, Rio de Janeiro 2015
artisti come Jr e lo street artist Pas. I fratelli
io oggi, cosa possono fare i cuochi, cosa pu Martin Corullon and
Campana sono entrati nello spirito del recupero fare chiunque, rispondo: Massimo Bottura, Rio de
Janeiro 2015
che promuoviamo con Food for Soul, e hanno Restituire dignit.
realizzato magnifici tavoli e sedie con il legno di A una mela ammaccata, a una banana
scarto dei lavori. Abbiamo invitato altrettanti troppo matura, al pane raffermo. Di una
chef da tutto il Brasile, lAmerica latina e tutto il
persona si dice spesso che bella dentro.
7 Dobbiamo capire che anche il cibo pu essere
-il cibo bello dentro. Un frutto imperfetto
ha ancora tantissimo da dare, in termini di
sapori, di odori, di complessit. Il cuoco ha la
responsabilit di sfruttare gli alimenti in ogni
momento della parabola della propria vita: il
pane appena sfornato, quello caldo e fragrante,
con la crosta che fa ancora rumore, pu arrivare
in tavola cos com. Il giorno dopo sar perfetto
per fare una pappa al pomodoro e qualche
giorno dopo ancora, grattugiato, andr bene
per polpette e passatelli.
Restituire dignit.
A un teatro abbandonato, a un quartiere
periferico, a una struttura in disuso. Etica
ed estetica sono una cosa sola: il Bello senza
il Buono non bello per niente. E il Buono
ha bisogno del Bello per recapitare il suo
messaggio.
Restituire dignit.
A un senzatetto, a una famiglia in
ANGELO DAL BO

difficolt, a un emarginato. Riportarli al


mondo a cucinare il cibo recuperato dal centro dellattenzione non significa solo
Villaggio Olimpico. Alla fine delle Olimpiadi e allontanarli dalle periferie delle citt e della
delle Paralimpiadi, abbiamo calcolato di aver nostra quotidianit. Significa anche metterli in
offerto pi di 20.000 pasti. condizione di ricreare una rete sociale, avere
Ma la missione del Refettorio Gastromotiva, un contatto e uno scambio umano, farli sentire
del Refettorio Ambrosiano, cos come dei servizi accolti, inclusi, e parte di una comunit. Il
che abbiamo attivato a Bologna e Modena, non riscatto delle persone pu avvenire attraverso
si limita a donare un pasto: vogliamo che ogni il cibo e la sua condivisione, perch cucinare
spazio sia anche un luogo dincontro, un un atto di amore.

C AS A B E LLA 8 7 0 7
dati del progetto
progetto architettonico
METRO (Gustavo Cedroni,
Martin Corullon, Helena
Cavalheiro, Marina Ioshii,
Amanda Amicis, Gabriela
Santana, Joo Quinas, Lus
Tavares, Manuela Porto,
Rafael de Sousa, Renata Mori)
impresa
Souza Camargo
consulenza strutturale
Ricardo Bozza Inner
consulenza impianti elettrici
PKM Consultoria e Projetos
consulenza impianti idraulici
Usina Consultoria e Projetos
condizionamento
Bonar Engenharia Trmica
acustica
Marcos Holtz
committente
Gastromotiva e Food for Soul
dati dimensionali
320 mq superficie dellarea
425 mq superficie costruita
cronologia
maggio 2016: progetto e
costruzione
localizzazione
Rua da Lapa 108, Lapa,
20021-180 Rio de Janeiro,
Brasile

fotografie
Ilana Bessler, Angelo Dal B

9 8, 9
piante e sezioni
plans and sections
10

scala 1/250 veduta dellinterno con sullo


sfondo la cucina
view of the interior with the
kitchen in the background

scala 1/250

0 5m

8 Metro+Massimo Bottura
10
ANGELO DAL BO

C AS A B E LLA 8 7 0 9
1114
prospetto principale su rua
da Lapa. Prospetto sulla piazza
laterale. Lingresso a lato
delledificio preesistente sul lato
del lotto. Le aperture sul lato pi
lungo della costruzione di fronte
alla piccola piazza
main elevation on Rua da
Lapa. Elevation on the lateral
plaza. Entrance beside the
existing building on the side
of the lot. The openings on
the longer side of the
construction facing the small
plaza

ILANA BESSLER
13

14
ILANA BESSLER

11

12
ILANA BESSLER

ILANA BESSLER

10 Metro+Massimo Bottura
1518
vedute delle sistemazioni
interne
interior views
ILANA BESSLER

15

16

ILANA BESSLER
17

18
ILANA BESSLER

ANGELO DAL BO

C AS A B E LLA 8 7 0 11
1922
vedute delle sistemazioni
interne
interior views

ILANA BESSLER

19

20

ILANA BESSLER
21

22
ILANA BESSLER

ILANA BESSLER

12 Metro+Massimo Bottura
Due modi di interpretare
la chiesa.
#1
Elisa Valero Ramos
Chiesa di Playa Granada
a Motril, Spagna
#2
Boris Podrecca
Complesso parrocchiale
Pentecoste a Milano

C AS A B E LLA 8 7 0 13
Elisa Valero Ramos

14
Chiesa di Playa Granada
a Motril, Spagna
1

2
Verso lessenziale tempo stesso, esigenze di controllo dei costi
Giovanna Crespi e delle risorse di volta in volta a disposizione.
note biografiche Dalle 7 della mattina, alle 8 della sera, una Dopo anni che lhanno vista impegnata
Elisa Valero Ramos vive e lavora
a Granada. Nel 1996 si laureata sequenza di dodici scatti realizzati ad unora nella realizzazione di strutture per listruzione
in architettura allUniversit di distanza luno dallaltro documentano scuole, asili, collegi oltre a spazi espositivi
di Valladolid e, dopo una
serie di esperienze di ricerca e le variazioni di luce allinterno della chiesa e luoghi di lavoro, documentati con costanza
insegnamento allestero, tra le del Monasterio Benedictino de la Santisima da Casabella, a partire dal suo studio
quali recentemente la LSBU
London South Bank University
Trinidad de Las Condes a Santiago del Cile, professionale (vedi n. 780, agosto 2009) Elisa
e lArchitectural Association School opera degli anni Sessanta degli architetti Valero riceve dalla Parrocchia di Nuestra Seora
of Architecture, oggi titolare
della cattedra di progettazione
Martin Correa e Gabriel Guarda. Un multiplo 3
architettonica presso la scuola fotografico ritrae nella medesima posizione
di architettura della sua citt. Ha labside angolare dellaltare ottenuto
iniziato la carriera professionale
in Messico con il restauro del dallinterazione di tre piani inclinati lungo
ristorante Los Manantiales il cui perimetro filtra la luce che invade laula
a Xochimilco di Felix Candela;
sempre attenta alleconomia liturgica. Una progressione visiva in grado
delle forme espressive si interessa di celebrare la bellezza e la mutevolezza di un
di spazi abitativi, architettura
per linfanzia, paesaggio e materiale impalpabile quanto imprescindibile
sostenibilit. Casabella si in continuo e vivido rinnovamento.
in pi occasioni occupata al
suo lavoro pubblicando: la casa con questa eloquente immagine che
unifamiliare di San Isidro 54 a Elisa Valero Ramos introduce le prime pagine del Carmen di Motril lincarico di costruire
Granada (n. 744, maggio 2006),
la galleria darte nella villa di del volume Light in Architecture. The Intangible la sua prima chiesa. Il luogo di culto dedicato
Placido Arango sulla Sierra Norte Material (RIBA Publishing, London 2015; a Santa Josefina Bakhita, suora di colore,
a Madrid (n. 780, agosto 2009),
la sua casa-studio allinterno
edizione ampliata e aggiornata delledizione appartenente alla Congregazione delle Figlie
del centro storico di Granada, spagnola La materia intangible: reflexiones sobre della Carit, di origini sudanesi con stretti
nel quartiere di El Realejo, (n.
809, gennaio 2012) nei pressi
la luz en el proyecto de arquitectura, Ediciones legami con lItalia, santificata da papa Giovanni
dellAlhambra, ladeguamento Generales de la Construccin, Valencia 2004) Paolo II nel 2000.
e recupero della scuola di Santa ad essa, poco prima, affianca un noto brano Il terreno destinato alla chiesa si trova
Maria del Llano a Ogijares, la
scuola per linfanzia El Serrallo della Genesi: In principio Dio cre il cielo e la a Playa Granada, la parte meridionale della
e lampliamento della scuola terra. La terra era informe e deserta e le cittadina di Montril, a sud della Sierra Nevada,
Cerrillo de Maracena, tutte a
Granada (n. 848, aprile 2015). tenebre ricoprivano labisso e lo spirito di Dio a met strada tra Malaga e Almeria, ed rivolto
aleggiava sulle acque. Dio disse: Sia la luce!. verso il Mar di Alborn, la porzione pi
E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa occidentale del Mar Mediterraneo compresa
buona (1:1-4). tra la Spagna e il Marocco.
Cattolica, legata per formazione a figure Punteggiata da giovani palme, larea ha
della modernit latinoamericana e discendente, una topografia leggermente in pendenza che
non solo per ragioni geografiche, della cultura ha consentito al progetto di disporre a nord
architettonica andalusa, Elisa Valero rivela il un accesso diretto al volume del basamento
ruolo rivestito da sempre nella sua opera dalla che indentifica la cripta seminterrata e, a sud,
luce e dal bisogno di farne un uso attento e alla chiesa attraverso pochi gradini che dal
maturo. La luce muta senza rinunciare a essere giardino portano alla quota dellaula liturgica
se stessa, con una costante dedizione al vera e propria. Larticolazione planimetrica
cambiamento: la consapevolezza nel proprio e lorganizzazione volumetrica dellorganismo
lavoro di questa ineluttabile condizione si architettonico sono chiare e immediatamente
traduce in uneconomia del necessario, in una comprensibili. A scarni volumi dalle geometrie
architettura in grado di valorizzare lespressivit primarie affidato il compito di definire la
propria di ciascun materiale e coniugare, al destinazione religiosa delledificio che trova

C AS A B E LLA 8 7 0 15
4

1
schizzo di studio del fronte est
nella torre del campanile e nelle puntuali
con lapertura a croce aperture, disposte con precisione lungo i fronti,
study sketch of the eastern gli elementi di distinzione e riconoscimento.
facade with the cross-shaped
opening La luce costituisce la materia delezione
2 dellintervento: attraverso il suo uso astratto
sezione longitudinale di studio,
in evidenza lingresso della luce ed essenziale Elisa Valero sottolinea il concetto
dallapertura disposta a est e dal di trinit ritagliando nella massa scabra
lucernario zenitale tra
lassemblea e il presbiterio delledificio tre varchi dai quali guidare
longitudinal section study 5 lingresso della luce nellaula destinata al culto.
showing the entry of the light
from the opening to the east Il primo, un lucernario ottenuto nello spessore
and from the zenithal della copertura, orientato a est, dove sorge
skylight between the
congregation and the
il sole, disposto trasversalmente tra il termine
presbytery dellassemblea e il presbiterio, permette di
3
Martin Correa, Gabriel Guarda,
illuminare con luce indiretta laltare; la luce
Monasterio Benedictino de radente della sera attraversa le fenditure di una
la Santisima Trinidad de Las apertura a ovest, in corrispondenza del coro,
Condes a Santiago del Cile,
196065, variazioni di luce nelle e proietta sulla mensa liturgica la sagoma
diverse ore del giorno (da Elisa iridescente di una croce; infine, la luce invade
Valero Ramos, Light in
Architecture. The Intangible da sud la navata destinata ai fedeli filtrando tra
Material, RIBA Publishing, 6 gli elementi verticali della gelosia orientata
London 2015, p. 8)
Martin Correa, Gabriel verso il giardino e, oltre, il mare.
Guarda, Monasterio Lidentit materica della chiesa affidata
Benedictino de la Santisima
Trinidad de Las Condes esclusivamente al calcestruzzo. Luso del
in Santiago, Chile, 1960-65, sistema costruttivo con doppia parete in
variations of light at different
hours of the day (from Elisa cemento armato che include allinterno
Valero Ramos, Light in lisolamento termico, precedentemente
Architecture. The Intangible
Material, RIBA Publishing,
sperimentato nellampliamento della scuola
London 2015, p. 8) Cerrillo de Maracena a Granada (vedi
4
schizzo di studio della cripta
Casabella, n. 848, aprile 2015), permette di
seminterrata restituire unarchitettura asciutta, ridotta
study sketch of the semi- al minimo necessario, attenendo una forte
7
underground crypt
5 espressivit tattile e visiva del materiale
studio planimetrico impiegato. Una volta fatta irruzione nellaula
plan study
6, 7 a tutta altezza attraverso un ingresso compresso
schizzo prospettico e sezione quale punto di transizione tra contrazione e
trasversale di studio
dellingresso dilatazione dello spazio, laula si presenta come
perspective sketch and cross- una misurata sala il cui soffitto piegato
section study of the entrance
8 gradualmente verso laltare agevola lacustica
schizzi di studio del fonte allinterno della chiesa ed esibisce una nudit
battesimale e degli altri arredi
liturgici
8
che trova nella luce il suo unico ornamento:
study sketches of the Sembra che la perfezione si raggiunga non
baptismal font and the other
liturgical furnishings
quando non c pi niente da aggiungere, ma
9 quando non vi pi niente da togliere. La
la chiesa vista da sud-ovest perfezione dellinvenzione confina cos con
the church seen from
southwest lassenza di invenzione (Antoine de Saint-
Exupery, Terra degli uomini, 1939).

16 Elisa Valero Ramos


9

C AS A B E LLA 8 7 0 17
10
il volume della chiesa visto
dallalto
the volume of the church
seen from above
11
il fronte est
the eastern facade
12
piante del livelli, seminterrato,
terra e primo e sezione
longitudinale
basement, ground and first
floor plans, longitudinal
section
13
prospetti nord, sud, ovest ed est
north, south, west and east
elevations

10

11

18 Elisa Valero Ramos


dati del progetto
progetto
Elisa Valero Ramos
architetto tecnico
Francisco Torres Ramrez
strutture
Manuel Rojas Fernndez-
Figares, Leonardo Tapiz
Buzarra
impresa
Construcciones Caldern S.L.
committente
Parrocchia di Nuestra Seora
del Carmen, Motril
costo totale
345.000 euro
dati dimesionali
891 mq superficie costruita
cronologia
aprile 2015: progetto
luglio 2016: realizzazione
localizzazione
Calle Rector Lorenzo
Morillas, Playa Granada,
Motril, Granada

fotografie
Fernando Alda

12

13

scala 1/400

scala
scala1/400
1/400
scala 1/400
0 10m

C AS A B E LLA 8 7 0 19
14 15cm 15 keys in reinforced 0 1m
14
sezione di dettaglio sullingres- concrete, diameter 20cm 25 24 23 15
so. Legenda: 1 terreno naturale 16 thermal-break frames in
2 strato di ghiaia di 10cm aluminium, Climalit glass
3 magrone H-20, 10cm 4 foglio (6+12+6) 17 vertical staves, pre-
impermeabilizzante di fabricated in concrete 15x8cm
polietilene tra due fogli di 18 thermal insulation 8cm
geotessile 5 piastra di 19 Pladur plasterboard 14 15 25 24
fondazione ELESDOPA (8+60+12), 20 thermal insulation 3cm
calcestruzzo armato HA-30, 21 L baseboard flush with wall
riempimento di ghiaia tondeg- 22 ELESDOPA roof slab
giante 6 mensola continua in (8+variable+8), HA-30 rein-
calcestruzzo armato HA-30 7 forced concrete, Porexpan
pilastro in calcestruzzo armato thermal insulation 23 26

8 riempimento drenante perimeter reinforcement, 27

9 condutture separate acque plate 15cm 24 waterproofing 22 12 23


reflue 10 soletta in calcestruzzo PVC sheet 25 protective water-
armato HA-30 per portico e proofing layer 3cm in cemen-
rampa 11 pozzetto 12 finitura titious mortar 26 key of roof
levigata 13 parete in calcestruzzo bracing 27 support in paving
19
armato HA-30, 20cm 14 piastra stone, Freyssinet-type joints 19 19
18
ELESDOPA (8+15+7), calcestruzzo 18 20
HA-30, isolante termico 13
15 12 14
13

Porexpan 15cm 15 chiavi in calce-


struzzo armato, diametro 20cm 21

16 serramenti in alluminio a
taglio termico, vetro Climalit
(6+12+6) 17 doghe verticali, pre-
fabbricato in calcestruzzo
15x8cm 18 isolamento termico
8cm 19 cartongesso Pladur
20 isolamento termico 3cm
21 battiscopa a L a filo con la
parete 22 solaio di copertura
ELESDOPA (8+variabile+8), calce- 16
struzzo armato HA-30, isolante 17
termico Porexpan 23 rinforzo
perimetrale, piastra 15cm
24 foglio impermeabilizzante
in PVC 25 strato di protezione 15 12 14
10 11
impermeabilizzante di 3cm in
malta cementizia 26 chiave di
controventatura della copertura
27 supporto in pietra da lastrico, 9 7
giunti articolati tipo Freyssinet
detail section through the 8 1

entrance. Legend: 1 natural


ground 2 layer of gravel, 10cm
3 lean concrete H-20, 10cm
4 waterproofing sheet of poly-
ethylene between two geotex- 13
tile sheets 5 ELESDOPA foun-
dation plate (8+60+12), HA-30
reinforced concrete, rounded
gravel filler 6 continuous
shelf in HA-30 reinforced 12

concrete 7 reinforced
concrete pillar 8 drainage
filler 9 separate waste water
conduits 10 slab in HA-30 re-
inforced concrete for portico
and ramp 11 catch basin
12 polished finish 13 wall in
HA-30 reinforced concrete,
20cm 14 ELESDOPA plate
(8+15+7), HA-30 concrete, 2 3 4 5 6

Porexpan thermal insulation

20 Elisa Valero Ramos


scala 1
15
lingresso alla cripta semiterrata
entrance to the semi-
underground crypt
16
la cripta
the crypt
17
lingresso allaula liturgica
dal giardino
entrance to the church hall
from the garden
18
linterno della chiesa verso
laltare
interior of the church towards
the altar
17

18

15

16

C AS A B E LLA 8 7 0 21
19
veduta dellassemblea verso
il frangisole lungo il fronte sud
view of the seating towards
the sunscreen along the
southern front
20
linterno della chiesa verso
il fronte ovest con lapertura
a croce
interior of the church towares
the western front with the
cross-shaped opening
21
laltare illuminato dalla luce
19
proveniente dallapertura a croce
a ovest
the altar lit by light from
the cross-shaped opening
to the west
22
il fonte battesimale
the baptismal font
23
laccesso alla scala che conduce
al livello del coro
access to the staircase leading
to the choir level 22
24
laltare illuminato dal lucernario 23
zenitale ottenuto nello spessore
della copertura tra lassemblea
e il presbiterio
the altar lit by the zenithal
20
skylight cut into the roof
between the pews and the 21
presbytery

22 Elisa Valero Ramos


24

C AS A B E LLA 8 7 0 23
Boris Podrecca

24
Complesso parrocchiale
Pentecoste a Milano
1
Un gioco di colori, luce, ricordi grazie al felice inserimento di una lama di luce
Jean-Marie Martin zenitale che scende da un lucernario ricavato
1 Nel 1989 la Diocesi di Milano, guidata dal lateralmente in sommit alla copertura. Alle
studio per la composizione dei
pannelli opachi e trasparenti del Cardinale Giovanni Battista Montini, assegn spalle dellaltare unampia superficie di vetro-
corpo di fabbrica degli annessi allUfficio Nuove Chiese, diretto da Monsignor alabastro, una memoria paleocristiana,
alla chiesa
study for the composition of Giuseppe Arosio, il compito di edificare diffonde la luce e funge da sfondo alla croce
the opaque and transparent venticinque nuove chiese. Un certo numero di processionale. Al lato dellingresso principale
panels of the church annexes
building
incarichi vennero affidati per concorso e cos si trovano il fonte battesimale, un monolito
2 anche Mauro Galantino, Giangiacomo DArdia
schizzo assonometrico
dellintero complesso
e Marco Contini ebbero modo di costruire le 2

parrocchiale chiese di San Ireneo a Cesano Boscone, di San


axonometric sketch of the Romano al quartiere Gallaratese e di Varedo.
entire parish complex
In anni durante i quali la Conferenza Episcopale
Italiana, soprattutto per merito di Monsignor
Giancarlo Santi, divenne uno dei committenti
pi illuminati nel promuovere occasioni
professionali per gli architetti italiani, nel 2001
fu bandito un concorso aperto anche agli
architetti europei per la costruzione della chiesa
della Pentecoste a Quarto Oggiaro, nella
periferia milanese. Gli architetti invitati furono
Francesco Cellini, David Chipperfield, Justus
Dahinden, Simo Paavilainen, Alfredo Pay, di quarzite chiuso da una calotta metallica, e il
Boris Podrecca ed Eduardo Souto de Moura. confessionale con laccesso alla cappella feriale.
Podrecca risult vincitore e ora la chiesa da lui Le pareti, spesse 50 cm, sono in calcestruzzo,
progettata stata consacrata. mentre la copertura formata da una struttura
Il complesso parrocchiale articolato in reticolare in acciaio, su cui appoggia un solaio
due zone con diverse caratteristiche funzionali pieno realizzato con limpiego di lastre
e strutturali. Un grande portale in calcestruzzo, predalles. Affiancati alla chiesa, sul lato
lungo 25 m e alto 23 m, inquadra i volumi della prospiciente una strada a doppia carreggiata,
chiesa e della cappella feriale, mentre nello volumi pi bassi ospitano la cappella feriale
spazio libero, date le loro differenti altezze, e la navata laterale con laltare della Madonna.
inserita una croce tridimensionale. La chiesa Entrambi gli spazi sono in rapporto visivo
ha una pianta rettangolare che misura 30,30 per diretto con il presbiterio dellaula. La cappella
15,70 m, mentre laltezza dellaula di 18,15 m. feriale ha una pianta trapezoidale di 34,75 per
Non soltanto limpianto tipologico richiama 10,32 per 2,70 m e una altezza di 7,05 m con una
quello della chiesa cimiteriale di Turku in struttura del tutto simile a quella ora descritta.
Finlandia, progettata da Erik Bryggman (1938 Lungo il lato sud dellarea un volume
41): come nella chiesa di Bryggman, infatti, alla longitudinale, realizzato in pannelli cementizi
navata basilicale conclusa da una copertura prefabbricati, occupa lintera lunghezza del
piana che sorregge un rivestimento ligneo lotto; collegato alla chiesa da un atrio vetrato
voltato affiancata una navatella laterale, nel e ospita loratorio e la casa del parroco. Il
caso della chiesa disegnata da Podrecca, prospetto, simile a un nastro avvolgente,
anchessa conclusa da una volta lignea. Gli spazi modulato da due temi compositivi sovrapposti:
di diversa altezza, trattati nel ricordo della quello ritmico, regolare e materico dei pannelli
chiesa di Turku, sono connessi e illuminati prefabbricati e laltro liquido e variabile delle

C AS A B E LLA 8 7 0 25
3

36 campiture vetrate. Una pergola esterna a doppia


schizzi di studio; pianta; pianta
e sezione; sezioni; prospettiva altezza in legno completa la composizione. Il
del portale libero volume longitudinale delloratorio a due piani
study sketches; plan; plan
and section; sections; e ospita la sala polifunzionale, una sala
perspective view of the portal riunioni, i locali accessori e lingresso laterale
al complesso parrocchiale. Una lunga scala
con corrimano in vetro colorato, posta
scenograficamente nellatrio dingresso,
conduce al piano superiore delledificio da dove
4 le sale per la catechesi si affacciano sulla
galleria trasparente. La copertura dellatrio
realizzata mediante una leggera struttura
metallica appoggiata alle pareti delloratorio
e della chiesa. Sul lato rivolto verso larea-giochi
si affaccia lappartamento del sacerdote con
lalloggio del vicario. Per questo edificio, con
unaltezza limitata (circa 6,8 m), si adottata
una struttura di tipo tradizionale con pilastri
e solai in calcestruzzo e tamponamenti in
laterizio. In una zona limitata, dove la presenza
di un auditorium richiede luci superiori, i solai
5 sono realizzati con predalles alleggerite. Un
ampio sagrato, pensato per ospitare incontri
della comunit e ricorrenze festive, introduce al
complesso parrocchiale. Lingresso alla navata
maggiore avviene attraverso un alto portone
bronzeo incastonato nel fronte principale, nelle
cui ante inserita la porta pi piccola che
consente laccesso ordinario alla chiesa. Il
grande portone ha una dimensione congrua sia
rispetto al sagrato sia al portale in cemento che
inquadra il corpo di fabbrica principale del
complesso. Come si visto, questo incornicia
anche il volume pi basso della cappella feriale
per la quale, a differenza di quanto Podrecca
aveva immaginato stendendo la versione per il
concorso del suo progetto, stato adottato un
6
rivestimento di pannelli del tutto simili a quelli
impiegati nel corpo annesso alla chiesa.
Cos il prospetto bianco della chiesa emerge
prepotentemente dalla volumetria, anche grazie
alla dissonanza cromatica prodotta dalla
colorazione dei pannelli che formano
linvolucro del corpo di servizio che si allunga
su un lato del sagrato sopravanzando
limpronta a terra dellaula.

26 Boris Podrecca
7, 8
vedute del complesso
parrocchiale dal sagrato
e controcampo
views of the parish complex,
from the churchyard and
counterview

C AS A B E LLA 8 7 0 27
913
veduta laterale con in primo
piano il corpo degli annessi:
campo e controcampo. Veduta
della pergola a tutta altezza che
conclude il corpo di fabbrica
degli annessi. Veduta del retro
della chiesa. Veduta ravvicinata
della pergola che conclude il
volume degli annessi sul sagrato
lateral view with the annexes
building in the foreground,
and reverse view. The full-
height pergola that concludes
the annexes building. View of
9
the back of the church. Close-
up of the pergola that
concludes the volume of the
annexes on the churchyard
14, 15
pianta e sezioni
plan and sections

12

13

10

11

28 Boris Podrecca
dati del progetto
progetto
Boris Podrecca Architects,
Vienna
Studio di Architettura Marco
Castelletti, Erba
strutture
Sajni e Zambetti srl, Milano
impianti
Azeta srl, Arona
impresa
Colombo Costruzioni spa,
Lecco
produzione
Thema srl, Verano Brianza
(serramenti Schuco)
Styl-Comp, Zanica
(rivestimenti in cls)
De Giambattista Franco
e F.lli srl, Gordona
(pavimenti in pietra)
Eredi Micheletti snc,
Lecco (portone dingresso)
Atlas Concorde, Spezzano
di Fiorano (pavimenti in grs
porcellanato)
14 F.lli Schiavone, Campi
Salentina (arredi liturgici)
15 Ferlegno srl, Cormano
(velari e navata in legno)
Vetro G srl, Cosio Valtellino
(vetrata onice)
Legnotech spa, Tierano
(pergola in legno)
Yes.co, Magenta (impianti
elettrico e meccanico)
committente
Parrocchia Pentecoste
dati dimensionali
5.000 mq superficie del lotto

scala 16% 2.600 mq superficie utile


1.800 mq superficie costruita
18.000 mc cubatura
complessiva
cronologia
2001: concorso
luglio 2014: inizio costruzione
agosto 2016: completamento
localizzazione
Via Perini 27, 20157 Milano

fotografie
Cecilia Castelletti

scala 16%

C AS A B E LLA 8 7 0 29
16
veduta della cappella feriale
view of the weekday chapel
17
veduta trasversale dellaula
crosswise view of the hall

16

17

30 Boris Podrecca
18
schizzo di studio per la
collocazione della croce
processionale
study sketch for
the placement of the
processional cross
19
schizzo di studio per il fonte
battesimale
study sketch for the
baptismal font
20
schizzo di studio per la cattedra
study sketch for the pulpit

18

19 20

C AS A B E LLA 8 7 0 31
21

21
veduta della navatella laterale
con laula di scorcio
view of the lateral aisle with
partial view of the hall

32 Boris Podrecca
Tre case.
#1
Morana+Rao
Casa sullaltopiano ibleo,
Noto, Italia
#2
Shinichi Ogawa
S Gallery & Residence,
Giappone
#3
Pedro Domingos
Casa a Oeiras, Portogallo

C AS A B E LLA 8 7 0 33
Morana+Rao
Casa sull Abitare il paesaggio
Massimo Ferrari

altopiano ibleo,
Il paesaggio il tema che affronta
con forza, come primo e manifesto
argomento, il progetto dei giovani
architetti siciliani, Andrea Morana e

Noto, Italia Luana Rao il cui esito viene presentato


in queste pagine.
1

Ci che il loro lavoro chiama in causa


la capacit dellarchitettura di
stabilire relazioni puntuali o ideali
con tutto quello che circonda latto
della sua costruzione -la capacit di
occupare un luogo e nel nostro caso
particolare di occuparlo in Sicilia,
una terra dal carattere forte e dalle
tradizioni riconosciute. La capacit,
inoltre, di lavorare sentendosi parte
di un progetto pi ampio che non
considera il territorio come un vuoto
di cui impadronirsi ma come lo spazio
1 2 3
vista della valle di Noto dalla ledificio-osservatorio immerso laffaccio principale della casa della cultura sedimentata. Ma, il grado
casa appoggiata sullaltopiano nello scenario siciliano verso il paesaggio di relazione che ogni architettura
ibleo the observatory building the main facade of the house
view of the valley of Noto immersed in the Sicilian towards the landscape instaura con lambiente non pu
from the house on the setting tradursi in una semplice adesione
Hyblaean Plateau
alla cronologica evidenza dei fatti
dai quali i luoghi traggono le loro
configurazioni. Aderire a un ambiente
significa individuare la giusta misura
del distacco che consente di valutarne
selettivamente e criticamente i
caratteri, come, su un piano diverso da
quello sul quale si sono mossi Morana
e Rao, confermano varie trattazioni
letterarie del paesaggio siciliano. Da
Verga a Tomasi di Lampedusa, infatti,
sono numerosi gli autori per

34
note biografiche
Andrea Morana e Luana Rao
studiano presso la Facolt di
Architettura di Siracusa, dove
nel 2009 si laureano discutendo
insieme una tesi sul recupero
dellex caserma Abela a Ortigia,
relatore Bruno Messina, cui viene
conferita la lode. Durante la
loro formazione partecipano a
numerosi workshop internazionali
in Portogallo, Argentina e Italia;
come collaboratori a concorsi
di progettazione ricevono vari
riconoscimenti e premi. Nel 2007
vincono il terzo premio al concorso
internazionale per studenti per
la riqualificazione urbana di
Mondello. Lanno successivo,
ancora studenti, realizzano
Casa M con cui vincono gli
International Design Awards
di Los Angeles nella categoria
residenza. Nel 2010 fondano a
Siracusa lo studio morana+rao
architetti. Nel 2012 ricevono
la menzione donore per il
Premio Nazionale Selinunte
nella selezione Young Italian
Architects indetto da AIAC. Nel
2014 vincono il primo premio al
2 concorso regionale In/Arch-ANCE
Sicilia sezione under 40 con
3 il progetto Casa O e ricevono
la menzione donore al premio
nazionale Giovane Talento
dellArchitettura Italiana 2014
indetto dal CNAPPC con il progetto
di riqualificazione di Largo Porta
Reale a Noto. Nel 2015 ricevono
la menzione donore al premio
nazionale Premio Gubbio 2015
indetto dallANCSA, vincono
il primo premio al concorso
nazionale Italian Pool Award
2014 e vengono segnalati nella
categoria nuova costruzione al
premio Quadranti dArchitettura
2015.

C AS A B E LLA 8 7 0 35
i quali lesperienza del ritorno a casa geometricamente, distante dai muri
corrisponde al ritrovamento sinestetico in pietra che come unico elemento
di una immagine visiva suscitata dalla costruttivo caratterizzano ogni volume
percezione di colori e sapori, rumori vicino, la costruzione, a dispetto della
e profumi. sua algida configurazione, custodisce
7 nella distribuzione della pianta il senso
di centralit che in ogni casa antica si
ritrova come un tratto caratteristico.
Una corte protetta e nascosta
dallesterno, infatti, si apre con spiragli
e viste centrifughe ordinate come
4
ingressi, prospetti, scorci. Seguendo
la tradizione, labitazione risulta
5
cos organizzata attorno a un patio
La residenza siciliana progettata freddo, mentre ogni espressivit
da Morano e Rao esprime una formale coincide con i vuoti inseriti
evidente rinuncia ad ogni mutazione nel volume, feritoie, cavit, slarghi
dambiente, sia che se ne identifichino che collegano linterno con lesterno.
i caratteri con quelli delle costruzioni La luce che pervade lo spazio centrale
anonime e spontanee della campagna illumina le camere e i soggiorni,
sia che se ne assimilino i tratti a fino a dissolversi nelle stanze rendendo
quelli della vicina Noto, dove il gusto cos labitazione strettamente
barocco ha impregnato la diverse parti dipendente dalla corte che la
di una intera citt. Questa presa delle organizza.
distanze si tradotta in una scelta 8

6 compositiva il cui esito formale stato


quello di un rigoroso minimalismo.
La casa poggia su una balza del
terreno, reso orizzontale da un lavoro
scala 1/200
lungo e anonimo; la sua misurata
0 5m
stereometria si staglia sullorizzonte,
definito dalla prospettiva dei campi
orientati nella direzione della valle
che guida la vista fino al mare. Questo impianto distributivo comporta
, insieme, una abitazione e uno un modo di vivere non convenzionale,
scala 1/200
strumento per osservare il paesaggio; lassegnazione di un significato non
una macchina essenziale che offre scontato ai valori dellintimit e del
riparo ma che pu essere immaginata confort. La casa, infatti, assomiglia a
come una camera ottica che gli un teatro sul cui ristretto palcoscenico
architetti hanno voluto rivolta verso la vita quotidiana si rappresenta,
lesterno per cogliere il valore da sullo sfondo di una scena invece
loro riconosciuto al luogo della loro
scala 1/200 straordinariamente dilatata, quale
costruzione, il panorama offerto quella offerta dalle campagne
dalla campagna iblea che si stende che circondano quella straordinaria
ai piedi del rilievo occupato dalla successione di quinte dalle quali
casa. Bianca, intonacata, squadrata Noto ha tratto la sua forma.

36 Morana+Rao
4
pianta dellabitazione
plan of the house
5
sezioni trasversale e
longitudinale che indicano la
relazione tra gli spazi interni
e la corte centrale
cross-section and
longitudinal section
indicating the relationship
between the interiors and
the central courtyard
6
il prospetto principale affacciato
sulla valle
main elevation facing the
valley
7
lingresso allabitazione rialzato
dal terreno
the entrance to the house
raised off the ground
8
il sipario che apre la vista verso
valle dalla corte interna
the curtain that opens the
view towards the valley from
the internal courtyard
9
il volume stereometrico bianco
9 immerso nella natura siciliana
al tramonto
dati del progetto the white stereometric
progetto volume immersed in Sicilian
Andrea Morana, Luana Rao nature at sunset
strutture 10
Antonio Di Benedetto la corte interna su cui affaccia
impresa lampio soggiorno
Angelico Costruzioni srl the internal courtyard faced
by the large living area
dati dimensionali
11
19.000 mq superficie del lotto
gli spazi concatenati tra interno
157 mq superficie costruita
ed esterno e gli scorci costruiti
cronologia sul paesaggio
201415: progetto the concatenated spaces
201516: costruzione between interior and exterior,
localizzazione and the constructed views
Noto (SR) of the landscape

10 fotografie
Francesco Caristia
11

C AS A B E LLA 8 7 0 37
Shinichi Ogawa
S Gallery Un piano di appoggio, un piano
per proteggerlo: ci che non si pu
eliminare in una casa

& Residence,
Massimo Ferrari
Appena appoggiata, in un equilibrio
incerto e teatrale, al terreno naturale

Giappone
di rocce e argilla che costruisce la
matrice di uno splendido scenario nella
Prefettura di Mie, nel sud Giappone,
la casa di cui ora ci occupiamo
interpreta, con le sue forme esplicite,
il tema del confronto diretto con il
paesaggio con il quale la modernit
si spesso cimentata. La costruzione
appare come un attestato, tecnico e
costruttivo, dellingegnosit dimostrata
dalla ricerca di sopravvivenza nel
mondo nel quale siamo immersi,
protetti solamente da un diaframma
trasparente che separa linterno
dallesterno della residenza, che si
definisce assumendo come perimetro
1

1 3 4
Shinichi Ogawa, F Residence, Mies van der Rohe, progetto vista della trave a sbalzo della
Gifu, Giappone 2015 Resor House, Jackson Hole, S Gallery & Residence in 2
Shinichi Ogawa, F Residence, Wyoming 193738 (prospettiva costruzione
Gifu, Japan, 2015 e vista del lotto dall'interno) view of the cantilevered beam
2 Mies van der Rohe, Resor of the S Gallery & Residence
Shinichi Ogawa, Lakeside House project, Jackson Hole, during construction
House, Yamanashi, Giappone Wyoming, 193738 5
2016 (perspective and view of site schema strutturale della casa
Shinichi Ogawa, Lakeside from interior) structural diagram of the
House, Yamanashi, Japan, house
2016

ci che la contorna. A partire dal lavoro


di Mies van der Rohe, che nelle case
progettate e costruite ha interpretato
in maniera emblematica questo tema
e le sue possibili variazioni, ma anche
attraverso i progetti di Jos Luis Sert

38
3 note biografiche
Shinichi Ogawa nato nel 1955
a Yamaguchi in Giappone. Ha
studiato alla Nihon University
College of Arts, ricevendo il
diploma nel 1978, lanno dopo
essere stato premiato con una
borsa di studio Erasmus alla
Washington State University. Nel
1984 ha ricevuto lopportunit
dal governo giapponese di
continuare le sue ricerche al di
fuori del Giappone, dirigendo
gli studi verso gli Stati Uniti
dAmerica. Dopo aver lavorato
(Case per il fine settimana a Garraf, del 1939, precisano questa direzione, a New York nel 1984 allinterno
dello studio di Paul Rudolph e nel
1935), Marcel Breuer (Casa Clark, cosi come gli schizzi che li hanno 1985 nello studio Arquitectonica,
1949), Louis Kahn (Casa De Vore, Casa preceduti eleggono il solo fotogramma ha fondato nel 1986 lo studio
Shinichi Ogawa & Associates oggi
Adler, 195455) ad esempio, fino alla paesaggistico, tripartito nella figura con sede a Hiroshima e Tokyo. Il
paradigmatica Glass House, del 1949, di dagli esili sostegni strutturali, a sfondo suo lavoro ha raggiunto diversi
Philip Johnson, questo tema ha messo del contenuto del vivere. riconoscimenti internazionali
come la partecipazione, nel
fertili radici nellimmaginario collettivo. 4 2003, alla XIX Esposizione
Senza dimenticare altri esempi forniti Internazionale alla Triennale di
Milano, allinterno del Padiglione
da opere di Richard Neutra, John del Giappone, e nel 96 allUIA
Lautner, Pierre Koenig e altri architetti XIX Congress International Union
of Architecture di Barcellona. I
californiani nel recente passato e ai suoi progetti sono stati esposti a
nostri giorni dalle ricerche di Alberto Barcellona, nel 2013, allinterno
della mostra Los arquitectos de la
Campo Baeza ed Eduardo Souto de nada Architects of nothingness,
Moura, tra gli altri: questa tradizione si nel 2001 alla mostra London, 4x4
Japanese Avant-Garde Exhibition
tradotta nella configurazione di volumi e nel 1999 alla Home Exhibition
compressi tra i due piani orizzontali 5 Glasgow UK City of Architecture
and Design.
che definiscono in maniera essenziale
e con minime differenze il distacco dal
suolo e il riparo dal cielo lo stato e le
condizioni di una riduzione dellidea di
abitare alla sua definizione primaria.
Come gli esempi ora ricordati
dimostrano, le differenze che possibile
notare sono spesso il semplice portato
del rapporto tra gli spazi interni delle Il lavoro di Shinichi Ogawa aggiunge
costruzioni e gli affacci, ma ancora pi un ulteriore tassello a questa storia
frequentemente e pi eloquenti sono parallela della residenza unifamiliare
le variazioni costruttive dettate dal contemporanea. Le sue opere, infatti,
tentativo di annullare la presenza di sono il prodotto di altrettanti momenti
ogni sostegno, inseguendo il miraggio di riflessione dedicati alla definizione
di ridurre linvolucro delle costruzioni delle possibilit costruttive pi adeguate
a due piani orizzontali magicamente per rarefare e celare ogni appoggio
sospesi uno sopra laltro. I disegni pi verticale tra i due piani che di ogniscala no
famosi di Ludwig Mies van der Rohe, costruzione rappresentano lessenzialit
quali quelli approntati per il progetto ontologica. Derivano da ci gli studi
mai realizzato della Resor House, dedicati da Ogawa allimpiego delle

C AS A B E LLA 8 7 0 39
dati del progetto
strutture in acciaio a c e la sua
6
progetto
Shinichi Ogawa abilit tende a presentarsi come una
dati dimensionali dogmatica mania se si scorrono i suoi
173.16 mq superficie costruita
1344.67 mq superficie lotto
lavori residenziali costruiti poco prima
cronologia o subito dopo la casa che pubblichiamo
2014: progetto in queste pagine, frutto di variazioni
2015: costruzione
localizzazione dimensionali seriali (30, 22 o 16 metri,
Prefettura di Mie, Giappone per esempio), ma tutti giocati al fine
fotografie
di includere allinterno dello spazio
Shinichi Ogawa & Associates abitato le diverse configurazione degli
ambienti esterni.
Affacciata sulla catena montuosa di
Suzuka, immersa nel giardino coltivato
7 dallo stesso fiorista che la abita, e
che ha favorito con le sue passioni
6
pianta del piano interrato e del collezionistiche linterpretazione
piano terreno scaladei
1/400
diversi ambienti progettati
basement and ground floor
plan dallarchitetto, la casa costruita a Mei
7 svela, attraverso la composizione dello
le sezioni longitudinali e
trasversali mettono in evidenza spazio domestico, lelegante esibizione
la sovrapposizione dei volumi dellequilibrio della struttura. Ben salda
longitudinal and cross-
sections showing the overlay a terra
scala la parte pi privata della casa,
1/200
1/400
of the volumes la stanza da letto, la cucina e i servizi,
8
prospetto frontale e laterale
infissa nel suolo ed illuminata da
della casa uno stretto cortile che filtra la luce fino
frontal and lateral elevation
of the house
allipogeo. Il disegno planimetrico,
incardinato alla scala che distribuisce
i due piani utili, nasconde in questo
modo lartificio dellappoggio a terra e
la casa, per chi ne osserva il prospetto
principale, sembra librarsi leggera,
scala sul
1/400rilievo che occupa. Il nitore della
cornice bianca del volume, in contrasto
con la natura del paesaggio, accentua
il senso teatrale dello spazio continuo,
8
mentre lassenza di telai per le vetrate
scala 1/400
perimetrali annulla ogni distanza
tra interno ed esterno. Se messo a
scala 1/400 confronto con altre opere di Ogawa,
scala 1/400
dalla Minimalist House (Okinawa,
2009) alla Lakeside House (Yamamashi,
2016) per esempio, anche lo studio del
fiorista che ora i nostri lettori possono
osservare conferma come al lavoro di
Shinichi Ogawa sar opportuno prestare
0 5m la dovuta attenzione anche in futuro.

40 Shinichi Ogawa
9
lingresso costituito da un
percorso di blocchi in pietra
the entrance formed by
a path of stone blocks
10
veduta della casa appoggiata
in equilibrio sul terreno
view of the house balanced
on the terrain

10

C AS A B E LLA 8 7 0 41
11
vista dello spazio interno della
galleria affacciato sul paesaggio
naturale
view of the internal space of
the gallery facing the natural
landscape
12
la parete di vetro che inquadra
il paesaggio circostante
the glass wall that frames the
surrounding landscape

11

12

42 Shinichi Ogawa
14

13 15

13
il volume trasparente compreso
tra il basamento e il solaio
the transparent volume
between the base and the
attic
14
il confine impercettibile tra
linterno e lesterno della casa
the imperceptible boundary
between interior and exterior
of the house
15
lo spazio privato a livello
interrato, illuminato dallo
stretto cortile
the private basement space,
lit by the narrow courtyard

C AS A B E LLA 8 7 0 43
Pedro Domingos
Casa a Oeiras, Alla luce di Barragn
Federico Tranfa
Oeiras un popoloso comune che

Portogallo appartiene alla fascia litoranea della


Grande Lisbona, ormai estesa senza
soluzione di continuit dal Mar da
Palha fino allOceano Atlantico.
Collocato lungo lAvenida Marginal,
la strada litoranea che congiunge
Lisbona a Cascais, labitato di
Oeiras una delle prime localit che
fronteggiano il mare aperto, oltre
la Barra del Tago, che rappresenta
il confine geografico tra lestuario
e lOceano. Oggi la morfologia
urbana della capitale portoghese
mutata al punto che solo un occhio
allenato pu distinguere ancora le
antiche individualit di un abitato
che, a prima vista, appare indistinto
e compatto. La casa progettata da
Pedro Domingos, ad esempio, sorge
allinterno di una vasta lottizzazione di
edifici senza particolari qualit, spesso
troppo grandi per lesigua superficie
dei giardini che li circondano sui
quattro lati. Abitazioni dalla forma
incerta, in bilico tra lestetica della
villeggiatura e quella periurbana,
imposta dal pendolarismo che ormai
1, 2 3
viste della casa dalla strada, la superato il cancello, collocato accomuna la maggior parte dei
rientranza nel muro di cinta ha alla quota del marciapiede, una residenti. Un non-luogo perfettamente
permesso la creazione di due scala conduce alla porta
posti auto dingresso anonimo, ma con lindiscutibile
views of the house from the past the gate at sidewalk level, vantaggio di un clima dolce e della
street; the recess in the a staircase leads to the
enclosure wall permits the entrance door vicinanza al mare. stato dunque
creation of two parking places con grande pragmatismo che
larchitetto, accettando lincarico,
ha convinto il suo committente a
demolire un fabbricato ancora in
discrete condizioni per costruire
una casa nuova, di superficie pi
che dimezzata, ma dotata di un
patio silenzioso, dal quale godere
della luce atlantica, a tutte le ore del
giorno. La scommessa, per cos dire,
prendeva avvio da un ragionamento

44
note biografiche
economico dato che, per acconsentire, quindi un vincolo stringente, ha Pedro Domingos nasce nel
lacquirente pattu che il prezzo rappresentato per lo stimolo per 1967 a Lisbona, dove si laurea
dellintera operazione non dovesse affinare la strategia che ha trasformato presso la Facolt di Architettura
dellUniversidade Tcnica
superare quello della ristrutturazione una commessa banale in un oggetto nel 1992. Dal 1988 al 1996
delledificio esistente. architettonico di rilievo. Uno sguardo collabora, con ruoli di crescente
responsabilit, nellatelier di
1 alla pianta della casa permette di Joo Lus Carrilho da Graa.
leggere linedito rapporto tra spazi Tra il 1997 e il 2002 lavora in
associazione con Ins Lobo e
aperti e spazi edificati, nonch la poi con altri progettisti prima
centralit del vuoto attorno al quale di fondare a Lisbona, nel 2002,
il proprio studio. Dal 1999
labitazione si avvolge. La relazione al 2009 Pedro Domingos ha
delledificio con la strada mediata insegnato presso lUniversidade
Lusada di Lisbona e dal 2006
da un muro di cinta che, nel punto al 2012 presso lUniversit di
dingresso alla propriet, piega verso vora. Nel 2012 vince il concorso
per la Biblioteca e gli Archivi
linterno del lotto per lasciar spazio Municipali di Grndola, nel 2013
Queste le premesse, abbastanza a due posti auto scoperti. il Premio FAD con il progetto del
singolari, di un progetto interamente 3 polo scolastico di Sever do Vouga
(cfr. Casabella n.839-840,
basato sullequilibrio tra costi e 2014), nel 2016 tra i progettisti
benefici. Cosa infatti eliminare dal selezionati per la fase finale
del concorso internazionale
tipico programma di una residenza per il Museo del XX Secolo nel
suburbana per raggiungere lobiettivo Kulturforum di Berlino. La casa
a Oeiras stata finalista del
richiesto? Senza dubbio, come si Premio FAD 2015.
accennato in precedenza, le superfici www.pdarq.com
in eccesso, poi le porte e le finestre
praticamente bandite le prime e
drasticamente ridotte le seconde, le Lo stesso muro che, riavvicinandosi
pi ampie delle quali adottano vetri al marciapiede, si trasforma in vano
fissi quindi gli arredi su misura, tecnico e quindi in confine con il
specialmente i pi complessi. Da vicinato. Mentre allesterno ledificio
ultimo le finiture pi tipicamente appare come un volume massiccio,
domestiche, impiegando in loro vece sostanzialmente cieco, allinterno,
materiali edilizi semplici, evitando malgrado lesiguo numero di finestre,
di applicare rivestimenti costosi a quasi tutti gli ambienti della casa
pavimenti e soffitti, riducendo ogni godono di un doppio affaccio che
materiale alla sua essenza. stabilisce una costante relazione visiva
2 con il giardino che la circonda. Spazi
serviti e spazi serventi sono tuttuno
e lassenza di porte interne (ne esistono
solo due, a protezione dei bagni)
enfatizza la fluidit dei percorsi. Tutti
gli ambienti delledificio si articolano
alla medesima quota, che per non
n quella della corte, n quella della
strada. Mediante un modesto scavo
Il controllo del costo di costruzione, del terreno si infatti ottenuto di
essenziale affinch loperazione aumentare fino a cinque metri laltezza
potesse realizzarsi, e che costituiva interna di alcuni locali, senza che

C AS A B E LLA 8 7 0 45
4, 5
viste del giardino che circonda
per questo il profilo del fabbricato collocato in prossimit della finestra
la casa emergesse significativamente dal muro del soggiorno. Attraverso i riflessi e
view of the garden di recinzione. Nel percorrere la casa, le chiazze dombra proiettate sulle
surrounding the house
6 fino alle sue estremit (il soggiorno, pareti e la sulla pavimentazione
planimetria generale che si raggiunge attraverso il pranzo e del patio la presenza della natura
siteplan
7 la cucina, e la camera da letto, situata viene delicatamente evocata, senza
pianta quota 25,65 al di l dello studio e della biblioteca) si alcun rimpianto per lassenza di
plan at 25,65
8 attraversano una variet di spazi, alcuni panorama. Pedro Domingos in
pianta del piano terra 4 questo progetto cita esplicitamente
ground floor plan
9 Barragn ma, in realt, rende anche
prospetto sud e sezioni omaggio allarchitettura tradizionale
southern elevation and
sections
portoghese e alla sua proverbiale
economia di mezzi. questa,
secondo noi, lautentica chiave
di lettura di un progetto saggio e
*
lvaro Siza Vieira, Costruire maturo. Saggezza e maturit che, a
una casa, in Daidalos, n. 5, ben vedere, hanno contraddistinto
settembre 1982.
dilatati e altri compressi, si apprezza anche il comportamento del
la luce proveniente dallalto come committente, disposto a seguire
quella che filtra dalla quota del larchitetto in unattenta separazione
giardino ma, soprattutto, ci si dellindispensabile dal superfluo.
sorprende per le proporzioni del A conti fatti (letteralmente) lopera
patio, la cui centralit accentuata risultata non solo soddisfacente
dal colore saturo dellintonaco. Il ma autenticamente economica, un
vasto ambiente allaperto (11,5 x 11,5 x segnale positivo da raccogliere e un
5,75 metri) non solamente il fulcro esempio da diffondere. Come ebbe a
intorno al quale ruotano le principali scrivere lvaro Siza: Il progetto sta
funzioni della casa, ma anche un allarchitetto come il personaggio di
luogo di contemplazione le cui qualit un romanzo sta allautore: lo supera
ambientali rendono indifferenti costantemente. necessario non
alla reale collocazione urbanistica perderlo. Il disegno lo incalza. Ma il
delledificio. progetto un personaggio con molti
5 autori, e si fa intelligente solo quando
assunto cos, altrimenti ossessivo e
impertinente. Il disegno il desiderio
di intelligenza*. Se unarchitettura
rappresenta sempre la risposta ad
un programma dato accade, a volte,
che questo programma debba essere
riscritto sulla base di presupposti
diversi da quelli immaginati dal
La presenza e la sonorit dellacqua committente per poterlo davvero
allinterno dello spazio vuoto, invece soddisfare. Il disegno intelligente di
che da una costosa ma banale piscina, Pedro Domingos raggiunge cos un
sono prodotte da una fontana che obiettivo estremamente ambizioso:
alimenta un bacino rettangolare, fondare una casa per farne un luogo.

46 Pedro Domingos
dati del progetto 6 9
progetto architettonico
Pedro Domingos
coordinatore del progetto
Bruno Anto
collaboratori
Pedro Gonalves e Joo
Bagorro
ingegneria
Fernando Rodrigues, Cristina
Martinho, Mario Boucinha,
Joo Guimares
paesaggio
Catarina Assis Pacheco
costruzione
Manuel Mateus Frazo
dati dimensionali
250 mq superficie costruita
cronologia
201415: progetto e
realizzazione 0 50m

localizzazione
Oeiras, Portogallo
scala 1/800
fotografie
Joo Carmo Simes

scala 1/2500 scala 1/800

7
scala 1/800

scala 1/800 scala 1/800

scala 1/800

0 20m 0 20m

scala 1/800
C AS A B E LLA 8 7 0 47
scala 1/800
10
vista complessiva del patio
overall view of the patio
11
vista del patio con in evidenza il
cambio di quota che corrisponde
al serramento della sala da
pranzo
view of the patio showing
the level shift corresponding
to the window frame of the
dining room

10

11

48 Pedro Domingos
12 13
patio 11,5x11,5x5,75m
archivio/biblioteca patio 3,8x3,2x5,9m
soggiorno 5x4x5,1m camera 4,3x3,2x4,2m

cucina biblioteca
pranzo studio 9,6x3,4x5,1m
posto auto ingresso

12 13
scorcio del patio: in primo assonometria
piano lo specchio dacqua e axonometric
la finestra del soggiorno, sullo
sfondo la porta che conduce
allo studio
view of the patio with the
reflecting pool and the
window of the living area
in the foreground; in
the background, the door
leading to the studio

C AS A B E LLA 8 7 0 49
14 16

15

14 La casa concepita come uno


la parete di fondo dello studio, spazio unico, senza porte, dove
sulla sinistra la finestra collocata i confini dei diversi usi sono
alla base della scala che conduce segnati dalla luce, dalla diversa
al cancello su strada altezza dei locali e dalla loro
the back wall of the studio, relazione con lesterno. La
with the window at the base costruzione, elementare, cerca
of the staircase leading to the di sposare leconomia dei mezzi
gate on the street to the left con la qualit dellesecuzione.
15 Struttura in calcestruzzo armato,
vista del soggiorno, sulla destra pareti rivestite con intonaco
il vetro fisso della finestra che colorato in pasta, pavimenti
affaccia sullo specchio dacqua continui in cemento, soffitti
view of the living room, with in calcestruzzo armato a vista,
the fixed glass of the window serramenti con vetri fissi e porte
facing the reflecting pool on metalliche, pavimentazione del
the right patio in calcestre.
16 The house is conceived as a
vista del soggiorno e del single space, without doors,
corridoio che conduce alla sala where the boundaries of the
da pranzo e alla cucina various functions are marked
view of the living room and by the light, the different
the corridor leading to the height of the rooms and their
dining room and kitchen relation with the outside. The
17 elementary construction
scorcio del patio, sullo sfondo lo combines economy of means
specchio dacqua e la finestra del with quality of implementa-
soggiorno tion. Structure in reinforced
view of the patio, with the concrete, walls clad in batch-
reflecting pool and the living dyed stucco, continuous
room window in the concrete floors, ceilings in
background exposed reinforced concrete,
frames with fixed glass and
metal doors, battered earth
patio pavement.

50 Pedro Domingos
17

C AS A B E LLA 8 7 0 51
1

52
LUS FERREIRA ALVES
Eduardo Souto
de Moura
Recupero,
restauro,
ricostruzione.

C AS A B E LLA 8 7 0 53
Non sempre la simulazione bugia. terra che lo circonda. Prerogativa evidente il
Il recupero della tenuta So Loureno do Barrocal carattere urbano dellinsediamento, una sorta
Marco Mulazzani di universo in miniatura provvisto di una chiara
So Loureno do Barrocal si trova nellAlentejo centrale, a pochi gerarchia, con la strada centrale la rua do
chilometri dalla cittadina murata di Monsaraz e dal grande lago monte sulla quale si affacciano le porte di
artificiale di Alqueva un invaso di 250 kmq, creato tra il 1995 e il 2002 in accesso alle abitazioni e agli edifici collettivi,
seguito alla realizzazione della diga sul fiume Guadiana, lungo il confine la piccola piazza a lato della casa padronale, il
del Portogallo con lEstremadura spagnola. Ubicato allinterno di una sistema dei cortili aperti verso la campagna e,
tenuta di 780 ettari, con vigne, oliveti e sughere, linsediamento deriva allesterno, le costruzioni di servizio: un valore
il suo nome dai barrocais, i massi di granito affioranti naturalmente di memoria e duso da rafforzare, poich il
dal terreno tra i quali le popolazioni che abitavano anticamente questo villaggio comunque destinato ad accogliere
territorio sceglievano i propri monumenti megalitici. Costruito nella una comunit, anche se temporanea e non pi
seconda met del XIX secolo in relazione alla parcellizzazione e allavvio permanente. Una qualit non meno importante
dello sfruttamento agricolo delle terre intorno a Monsaraz, So Loureno la naturalezza essenziale delle sue costruzioni,
do Barrocal si configura come un tipico monte alentejano, un piccolo che discende dalla semplicit di materiali e
villaggio agricolo dove la produzione di cereali, legumi, vino, la caccia forme corrispondenti allorigine utilitaria
e lallevamento del bestiame garantivano il sostentamento a un certo dellaldeia: unadeguatezza (un valore e un fine
numero di famiglie (sino a una cinquantina) che vi risiedevano tutto che rappresentano la spina dorsale del lavoro
lanno una stanzialit confermata dalla presenza di una cappella, un di Eduardo Souto de Moura) che deve essere
forno per il pane e una piccola praa de touros. Abbandonata nellultimo conservata anche nel rapporto con lo stile di
quarto del secolo scorso, la tenuta del Barrocal rinata nel primo vita che i nuovi residenti gli ospiti
decennio di questo secolo sulla base di un piano di trasformazione volto dellalbergo ricercano. Per questi motivi, le
a un uso turistico non intensivo articolato in pi fasi, la prima delle costruzioni in rovina del Barrocal non sono
quali ha visto il recupero del complesso delle casas do monte, divenuto intese come vestigia da ricondurre a un
un albergo attrezzato con centro benessere, ristorante e cantina per la impossibile stato originario ma bens come
produzione di vino. unopportunit da cogliere, assumendo la
Progettato e realizzato ad esclusione dellarredo degli interni da decisione di proseguire attraverso il progetto
Eduardo Souto de Moura tra il 2008 e il 2016, lintervento possiede un lazione trasformatrice del tempo, per rendere
interesse che travalica i suoi esiti poich pone una serie di questioni che il complesso di nuovo fruibile, cio disponibile
investono il concetto stesso di patrimonio storico, il valore che ad esso per attivit quotidiane, avviandolo in tal modo
attribuiamo e che lo identifica come tale, le azioni che consentono la sua a divenire un patrimonio condiviso. Il
effettiva preservazione. Nellesperienza di Souto de Moura, nessun Barrocal diviene cos per larchitetto di Porto
riconoscimento di valore storico pu sottrarre una costruzione al una sorta di laboratorio sperimentale,
divenire del tempo che lha modellata; al contrario, essa deve continuare configurandosi da un lato come un processo
a essere vissuta e usata perch solo la vita quotidiana la trasforma in di scoperta e conoscenza del suo stile e dei
qualcosa di naturale e le conferisce lo status di Patrimonio. Di questa materiali e modi costruttivi che lo identificano,
attitudine trasformativa testimoniano, tra le realizzazioni recenti di dallaltro come ricerca continua di soluzioni
Souto de Moura, la riconversione della fabbrica Robinson a Porto Alegre, appropriate alla sfida posta dai necessari
il recupero del Convento das Bernardas a Tavira, il Museo municipale cambiamenti delle destinazioni duso degli
Abate Pedrosa a Santo Tirso (Casabella, n. 798, 2011; n. 817, 2012; n. 865, edifici lo spremitoio delle olive diventa una
2016): interventi tra loro diversi poich ogni caso unico ma sala di ritrovo comune, le case dei lavoratori,
accomunati dalla capacit di interrogare il passato senza nostalgia, i depositi e le rimesse dei veicoli accolgono
selettivamente intendendo ogni operazione di recupero come il risultato il centro benessere e confortevoli camere
di un previo esercizio di interpretazione critica. Cos anche per il dellalbergo, lex casa padronale e le costruzioni
monte del Barrocal, nel quale sono ancora riconoscibili molte agricole piccoli appartamenti di due o tre
peculiarit, a partire dal fascino traboccante della grande e ardente stanze, disposti su due piani, il canile

54 Eduardo Souto de Moura


SOUTO MOURA ARQ.
dati del progetto
destinato a ristorante Ognuna delle nuove funzioni stata studiata e
progetto
collocata dove risulta meno invasiva dei caratteri specifici della 2 Eduardo Souto de Moura
costruzione che deve accoglierla, ma anche pi conveniente rispetto 3
collaboratori
Andr Tavares, Jos Carlos
alla configurazione generale dellinsediamento del Barrocal. Di qui, ad Mariano, Jorge Domingues,
esempio, la decisione di prolungare leggermente le due ali del blocco Marta Pinho, Susana Oliveira,
Maria Joo Fonseca, Tiago
di residenze allestremit est del villaggio, per recuperare lallineamento Coelho, Tiago Morais, Ana
con il fronte esterno della nuova cantina; e, contemporaneamente, di Fortuna, Nuno Cordeiro,
spostare di una campata il passaggio che separa questa costruzione da Otlia Ayres Ferreira, Bruna
Serralheiro
quella adiacente, conferendo maggior chiarezza al rapporto tra i volumi, progetto ingegneria
il percorso e lallungato patio-giardino interposto tra la cantina e corpo Filipe Arteiro (strutture),
Maria da Luz Santiago
intermedio delle residenze. (impianti elettrici), Marco
Le immagini che documentano il cantiere restituiscono Carvalho (impianti
meccanici)
eloquentemente difficolt e complessit di questo intervento, che ha impresa
comportato preliminarmente il recupero di tutti i materiali esistenti Manuel Vieira & Irmos, Lda.
e riutilizzabili tegole, mattoni, lastre e blocchi in pietra per soglie committente
So Loureno do Barrocal -
e pavimentazioni interne ed esterne e quando necessario la loro Investimentos Tursticos
integrazione ad esempio con mattoni e tavelle prodotti artigianalmente e Imobilirios S.A.
dati dimensionali
o, come nel caso delle tegole, reperite da altre costruzioni nei dintorni. 37.175 mq superficie terreno
Ci non significa che ogni edificio sia stato ricostruito comera 8.250 mq superficie costruita
operazione daltra parte non praticabile per la natura stessa delle cronologia
200814: progetto
trasformazioni realizzate. Tuttavia, ove stato possibile le pareti portanti 201416: realizzazione
4
esistenti sono state consolidate e le volte restaurate ad esempio localizzazione
Herdade do Barrocal,
nelledificio che accoglie reception, bar e sala ritrovo dellalbergo, nel 5
Reguengos de Monsaraz,
centro benessere, al piano terreno della ex casa padronale cos come Portogallo
sono state conservate le grandi arcate in muratura delle costruzioni
agricole e delle rimesse; i grezzi intonaci esterni sono stesi sia sulle
superfici in laterizio esistenti sia su quelle di nuova posa, queste ultime
eseguite con mattoni recuperati sovrapposti alle nuove pareti in mattoni
forati, ai pilastri e alle architravi in cemento armato inseriti ove
necessario nelle ricostruzioni. E ancora, tutti gli infissi sono stati rilevati
1
e ridisegnati per una fabbricazione artigianale, conservando spessori e So Loureno do Barrocal, vista
proporzioni; le nuove strutture delle coperture, non in vista, sono da ovest
So Loureno do Barrocal,
realizzate con travi in acciaio dal disegno leggermente incurvato una view from west
sorta di deformazione anticipata delle falde, appena percepibile nel 2
vista del complesso da ovest
profilo discendente delle tegole dal colmo alla gronda, secondo una prima dellintervento. In
tradizione che nasce dallInqurito Arquitectura Regional Portuguesa lontananza, la cittadina di
Monsaraz
e che Souto de Moura condivide con i suoi amici di Porto. view of scala
the complex
no from
Indubbiamente, il recupero del monte del Barrocal nelle parole west before the project. In the
distance, the city of Monsaraz
dello stesso Souto de Moura un intervento svolto sulla lama del rasoio, 3, 4
poich esposto a un duplice rischio: fare troppo e fare troppo poco; viste aeree da sud e da nord-est
prima e dopo lintervento
tuttavia, la presa datto delle trasformazioni subite del Barrocal e la aerial views from south and
decisione di proseguirle prestando la massima attenzione a non tradire northeast before and after the
i suoi caratteri, ovvero a ripristinare il suo aspetto, si rivelata la strategia project
5
vincente. A ben considerare, questo un tema che attraversa lintero planimetria generale
lavoro di Souto de Moura: progettare con molta chiarezza la simulazione siteplan

poich la faccia che sta dicendo una bugia dice la verit.

C AS A B E LLA 8 7 0 55
6

D F E

C C

B B

A A

F E

scala 1/1000

56 Eduardo Souto de Moura


7

1 2 4 5

7 6

9
215

10

0 25m

6, 7
piante del piano terreno e del
primo piano del complesso, in
giallo e in rosso demolizioni e
ricostruzioni. Legenda
1 reception e spazi comuni
2 centro benessere 3 cantina
4 5 camere 6 7 appartamenti 8
negozio 9 ristorante 10 maneggio
plans of the ground and first
floors of the complex,
showing demolition and
reconstruction in yellow and
red. Legend 1 reception and
scala 1/1000
communal spaces 2 fitness
center 3 winery 4 5 rooms
6 7 apartments 8 store
9 restaurant 10 stables
8
sezioni A-A, B-B, C-C
sections A-A, B-B, C-C
9
sezioni D-D, E-E, F-F 0 20m

sections D-D, E-E, F-F

C AS A B E LLA 8 7 0 57
10
LUS FERREIRA ALVES

10
vista del fronte esterno da nord-
est
view of the external facade
from northeast
11, 12
viste del complesso da ovest
e da sud
views of the complex from
west and south

58 Eduardo Souto de Moura


11

12

C AS A B E LLA 8 7 0
59
LUS FERREIRA ALVES LUS FERREIRA ALVES
LUS FERREIRA ALVES LUS FERREIRA ALVES

60
Eduardo Souto de Moura
13

14
15

LUS FERREIRA ALVES


13, 14
viste da nord-ovest e da sud-est
della strada interna del villaggio
views from northwest and
southeast of the street inside
the village
15
lantica abitazione padronale
vista dal cortile delledificio dei
negozi
the old manor house seen
from the courtyard of the
building with shops

C AS A B E LLA 8 7 0 61
16 17 18 19

21 22

20 23

25

24 26 27

29 30 31

28

33 34

32 35

62 Eduardo Souto de Moura


1621 36 37
il recupero dei materiali
esistenti
recovery of existing materials
2226
la produzione artigianale di
mattoni e tavelle, nuove pareti
e pavimenti interni
handmade production of
bricks and tiles, new walls
and internal floors
2729
il recupero dellantico forno
salvaging of the old oven
30, 31
la stesura dellintonaco sulle
pareti esterne
application of stucco to the 38 39
external walls
32, 33
il rifacimento delle coperture
reconstruction of the roofs
34, 35
le capriate in metallo e i nuovi
infissi
metal trusses and new
casements
36, 37
il negozio del villaggio, prima
e dopo lintervento
the store in the village before
and after the project
38, 39
la nuova cantina e le residenze
sul lato nord-est, durante e dopo 40 41
lintervento
the new winery and the
residences on the
northeastern side, during
and after construction
40, 41
il portico delle residenze,
durante e dopo lintervento
the portico of the residences,
during and after construction
42, 43
la realizzazione del nuovo
passaggio tra due blocchi di
residenze sul lato nord-est della
strada interna
creation of the new passage
42 43
between two blocks of
residences on the northeast
side of the internal street
16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 25, 27, 28,
30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 38, 40, 41, 42

LUS FERREIRA ALVES


SOUTO MOURA ARQ.

24, 26, 29, 37, 39, 43

C AS A B E LLA 8 7 0 63
4448
viste interne delle residenze
e degli spazi comuni dopo
lintervento
interior views of the
residences and the
communal spaces after
construction
49
dettaglio del fronte delle
residenze sul lato nord-est della
strada interna
detail of the front of the

LUS FERREIRA ALVES


residences on the northeast
side of the internal street
44 50
il ristorante e ledificio di
45 servizio dopo lintervento
the restaurant and the service
building after construction
LUS FERREIRA ALVES

LUS FERREIRA ALVES


47

46 48
LUS FERREIRA ALVES

LUS FERREIRA ALVES

64 Eduardo Souto de Moura


49

50

C AS A B E LLA 8 7 0
65
LUS FERREIRA ALVES LUS FERREIRA ALVES
LUS FERREIRA ALVES
51

52

5153
la nuova piscina a sud-ovest
del villaggio
the new swimming pool to
the southwest of the village

LUS FERREIRA ALVES

66 Eduardo Souto de Moura


53

LUS FERREIRA ALVES

C AS A B E LLA 8 7 0 67
5

72 Urko Sanchez
5
prospetto laterale del muro
perimetrale e dei volumi
retrostanti
lateral elevation of the
perimeter wall and the
volumes behind it
6
prospetto frontale dingresso
frontal view of the entrance
7
vista dallalto dellintervento
con i patii degli edifici e i camini
dareazione
view of the project from
9
above with patios, buildings
and aeration shafts
10
8
vista di una piazza interna
e delle residenze a due piani
view of an internal plaza and
the two-story residences
7 9
vista di una piazza interna con
8 le sedute in cemento
view of the internal plaza with
concrete seats
10
vista del percorso principale che
attraversa longitudinalmente
il complesso edilizio
view of the main route that
crosses the constructed
complex lengthwise

C AS A B E LLA 8 7 0 73
1 3

11
vista dei camini daerazione
naturale
view of shafts for natural
ventilation
12 2

vista della piazza interna


view of the internal plaza
13
dettaglio del camino daerazione
naturale 1 trave in cemento
armato 2 brie soleil 3 gronda
di impluvio 4 intonaco
in malta cementizia 5 blocco
in cemento prefabbricato
spessore=20cm 6 serramento 4

7 arredo fisso
detail of the natural
ventilation shaft 1 reinforced
concrete beam 2 sunscreen
3 storm water gutter 4
cementitious mortar coating 5

5 prefabricated concrete
block, thickness=20cm 6
frame 7 fixed furnishings
14
vista di uno dei patii interni
view of one of the internal
patios

11 13

12

74 Urko Sanchez
14

C AS A B E LLA 8 7 0 75
In cinque puntate
le opere del progettista
che ha portato a SOM
il Pritzker Prize.

a cura di Chiara Baglione

76
ARCHIVES, COLUMBIA UNIVERSITY, NEW YORK
1 2 3
LIBRARY, DEPARTMENT OF DRAWINGS &
1 AVERY ARCHITECTURAL & FINE ARTS

3 COURTESY SOM

Gordon Bunshaft, 19091990


Nicholas Adams

Il nome di alcuni architetti evoca gi un luogo e unepoca: sufficiente sentirlo per visualizzarne subito il mondo. Larchi-
tetto americano Gordon Bunshaft uno di questi: quando lo si cita viene subito in mente la New York del dopoguerra che
sperimentava lespressionismo astratto, dominata dalle grandi corporations e immersa nei ritmi del cool jazz. Nella Grande
Mela sorsero gli edifici moderni pelle e ossa di Gordon Bunshaft: la Lever House (1952) e le sedi della Manufacturers Trust
Company Bank (1954) e della Chase Manhattan Bank (1961). E quella fu la citt in cui visse Bunshaft:
1 un uomo caustico, laconico, brusco, apparentemente a proprio agio sia con i capitani dindustria del
Gordon Bunshaft allet di circa tempo sia con i sistemi produttivi moderni. Bunshaft lavorava per Skidmore, Owings & Merrill (SOM),
otto anni
Gordon Bunshaft, ca. aged 8 uno dei principali studi darchitettura dellepoca.
2 Bench dal 1939 al 1983 abbia firmato ufficialmente solo trentotto edifici, la sua mano rico-
Gordon Bunshaft allepoca del noscibile in moltissimi altri progetti1. Bunshaft fu responsabile della progettazione architettonica di
Padiglione del Venezuela, Buffalo SOM dal suo ritorno negli Stati Uniti dopo la guerra fino al 1962 circa, quando altri colleghi (Bruce
Courier-Express, 14 maggio 1939
Gordon Bunshaft at the time of Graham, Walter Netsch, Chuck Bassett) assunsero ruoli di rilievo allinterno dello studio. Tuttavia, la
the Venezuela Pavilion, Buffalo sua influenza si avvert anche dopo quella data. Fu autore di edifici di tipologie diverse (residenze,
Courier-Express, 14 May 1939
biblioteche, fabbriche e musei) realizzati a New York come a New Orleans, Pittsburgh e Gedda e co-
3 struiti nei centri delle citt, nei sobborghi o in aperta campagna. Il riconoscimento dellalta qualit
Gordon Bunshaft, ritratto,
1958 ca. del suo lavoro attestato dai premi conquistati nel corso della sua carriera, tra cui lArnold W. Brun-
Gordon Bunshaft, portrait, ner Memorial Prize dellAmerican Academy of Arts and Letters (1955), la Gold Medal dellAmerican
ca. 1958
Institute of Architects (1984) e il Premio Pritzker per larchitettura (1988), per il quale, a quanto si rac-
conta, si autocandid.
Nato a Buffalo, nello stato di New York, in una famiglia di immigrati relativamente modesta, Bunshaft frequent il Mas-
sachusetts Institute of Technology (MIT), dove consegu la laurea e un master in architettura rispettivamente nel 1933 e nel
19352. Ottenne la Rotch Traveling Scholarship (193537) che gli consent di visitare lEuropa dove ebbe modo di vedere di-
versi esempi della nuova architettura. Tornato a New York, inizi a lavorare per SOM, diventando socio nel 1949 e, fatta ec-
cezione per il periodo della guerra (194246), rimase nello studio fino al 1979, anno in cui and in pensione. La sua quaran-
tennale carriera si svolse parallelamente alla crescita di SOM: dal primo studio a Chicago (1936) a una partnership con pi
sedi: quella di New York apr nel 1937, seguita dagli studi di San Francisco (1947), Portland (1951), Washington (1967), Bo-
ston (1971), Los Angeles (1974), Houston (1976) e Denver (1977)3.
La formazione al MIT si svolse nellambiente relativamente moderno che pi tardi avrebbe accolto Alvar Aalto. Bunshaft
non era n un gran lettore n un attento studente di storia dellarchitettura, e neppure un disegnatore particolarmente do-
tato. Come lui stesso riconosceva: Non sono un intellettuale. Sono solo una persona diretta4. Le esperienze formative cru-
ciali furono legate ai compagni di studio e alla biblioteca. Riferendo una conversazione con uno dei colleghi di Bunshaft al
MIT, larchitetto Ambrose Richardson ha fornito unindicazione utile sul metodo di progettazione che avrebbe adottato in se-
guito: Luomo mi raccont: Gordon era il tipo che se ne andava in giro e mi sembra ancora di vederlo a guardare i dise-

C AS A B E LLA 8 7 0 77
4 5 6

DRAWINGS & ARCHIVES, COLUMBIA

7 COURTESY ALBRIGHT-KNOX ART


6 AVERY ARCHITECTURAL & FINE
ARTS LIBRARY, DEPARTMENT OF

ALBRIGHT-KNOX ART GALLERY


COLLECTION AND ARCHIVES,
BUFFALO, NEW YORK. 2015
GALLERY DIGITAL ASSETS
UNIVERSITY, NEW YORK

5 AVERY ARCHITECTURAL & FINE ARTS


LIBRARY, DEPARTMENT OF DRAWINGS
& ARCHIVES, COLUMBIA UNIVERSITY,
DRAWINGS & ARCHIVES, COLUMBIA
4 AVERY ARCHITECTURAL & FINE
ARTS LIBRARY, DEPARTMENT OF

UNIVERSITY, NEW YORK

NEW YORK
gni degli altri. Non rubava necessariamente la tua idea ma ru- Museum of Modern Art di New York9. Una volta completato,
bava il meglio di ogni progetto. E quando dico rubava cito ledificio divenne unattrazione turistica, soprattutto per il si-
esattamente le sue parole. Rubava il meglio di ogni progetto, stema di lavaggio delle finestre con un ponteggio mobile.
metteva insieme il tutto e vinceva il premio. Gordon aveva una Dopo la clamorosa accoglienza riservata alla Lever House,
straordinaria capacit di selezionare le aziende si misero in fila per richiedere il lavoro di Bunshaft:
4 gli aspetti migliori di un lavoro5. la Manufacturers Trust Company Bank (1954), lHilton Hotel
Gordon Bunshaft, veduta del Bunshaft aveva bisogno dello (1955), la Connecticut General Insurance (1957), la Reynolds
Pont Neuf, Parigi; acquerello, 1935
Gordon Bunshaft, view stimolo degli altri e utilizzava quegli Metal (1958), la Pepsi Cola (1960), la Union Carbide (1960),
of the Pont Neuf, Paris, spunti per valutare diverse alterna- la First City National Bank (1961) e la Chase Manhattan Bank
watercolor, 1935 tive. Sempre stando ai ricordi di Ri- (1961). Grazie al progetto per la sede della Chase Manhattan
5 chardson, anche in seguito, nellam- Bank di New York, ancora una volta ottenuto con linterme-
Gordon Bunshaft, veduta di San
Francesco, Assisi; acquerello, 1936 biente di lavoro: Gordon ci usava diazione di Owings, Bunshaft e SOM diventarono gli archi-
Gordon Bunshaft, view come fossimo mani a sua disposi- tetti di riferimento della famiglia Rockefeller, una delle pi
of San Francesco, Assisi,
zione. Era fantastico. Era una sorta di potenti (e ricche) degli Stati Uniti. Nei racconti sulla scelta
watercolor, 1936
piovra. Lui si occupava dellideazione delle opere darte per il nuovo edificio, venne sottolineato
6
Gordon Bunshaft, veduta di del progetto e poi faceva eseguire a il ruolo di Bunshaft10. Bunshaft divent anche larchitetto
Tarragona; sanguigna, 1936 noi giovani bei disegni o qualsiasi al- delllite politica e fu incaricato di progettare la Lyndon Bai-
Gordon Bunshaft, view of
Tarragona, red chalk, 1936
tra cosa di cui avesse bisogno6. nes Johnson Memorial Library della University of Texas (1971).
Ci che contava per Bunshaft Cosa ottenevano i suoi clienti? Innanzitutto, avevano la
erano lampiezza, la variet e la mol- certezza di un progetto originale e ben studiato. SOM era
teplicit degli spunti architettonici. celebre per la sua capacit di reinterpretare attivit tradizio-
La Lever House, ledificio grazie a cui Bunshaft con- nali e ripetitive (come quella bancaria o assicurativa) dando
quist la fama, cambi la sua vita per sempre. Nathaniel A. loro espressione con edifici originali e sempre degni di at-
Owings (190384), socio fondatore dello studio, aveva vinto tenzione da parte della stampa. La sede della Manufacturers
lincarico con una partita a dadi e aveva fornito il parti della Trust fu presentata sul New Yorker e sul Saturday Eve-
perfetta torre per uffici che Bunshaft aveva poi sviluppato7. ning Post; ledificio della Connecticut General Insurance
Lopera ebbe un successo straordinario: la Lever House rap- comparve su riviste come Time, Newsweek, Business
presentava al contempo un imponente simbolo pubblicita- Week e Fortune e sul Saturday Evening Post. Il grat-
rio per lazienda di saponi e prodotti per la pulizia, una solu- tacielo della Chase Manhattan Bank fu pubblicato pratica-
zione al problema delle strade buie e sporche della citt e mente ovunque11. Pi specificamente, i clienti ottenevano
unopera darchitettura davvero notevole8. Bench la sua co- unopera architettonica perfettamente in linea con lestetica
struzione non fosse ancora ultimata, il suo plastico costitu del dopoguerra, improntata allefficienza e alla modernit
lelemento centrale della mostra dedicata a SOM allestita al per le quali Mies van der Rohe, grazie al Seagram Building,

78 Gordon Bunshaft 1/5


7 8 9

COURTESY OF SOM
era diventato il punto di riferimento. E per quanto la sua ar- pena avevamo buttato gi qualche idea, il progettista senior,
chitettura fosse pi gioiosa e colorata (e solo di rado altret- Paul e io soprattutto Paul e io ci consultavamo14. Come
tanto coerente in senso estetico), anche Bunshaft fu etichet- ricordano i colleghi, Weidlinger divent un vero collabora-
tato come miesiano12. tore, una figura di cui il giovanile Bunshaft non aveva avuto
Sulla scia del Seagram (e dei bisogno fino ad allora. Anche il nuovo linguaggio architetto-
7 nuovi edifici di calcestruzzo di Le nico gli si rivel congeniale; dalla collaborazione con linge-
Gordon Bunshaft, Seymour
H. Knox Jr. e Gordon M. Smith, Corbusier), SOM e Bunshaft cerca- gnere nacquero edifici importanti come la Beinecke Library
direttore della Albright-Knox Art rono una nuova direzione. Nel gen- (1963), la Banque Lambert (1965) e la sede dellAmerican Re-
Gallery, studiano lampliamento
della Albright-Knox Art Gallery di
naio del 1958, Nathaniel Owings di- public Insurance Company (1965).
Buffalo; New York, 14 dicembre chiar in unintervista: Lo studio non Come capita spesso con le teste coronate, gli ultimi anni
1961 fermo allo standard dellacciaio da SOM non furono facili. Una nuova generazione di proget-
Gordon Bunshaft, Seymour
H. Knox, Jr., and Albright-Knox Art
inossidabile come lo chiama la no- tisti acquis posizioni di potere allinterno dello studio e per
Gallery Director Gordon M. Smith stra concorrenza. Ci che ci interessa quanto le opinioni di Bunshaft fossero pungenti come sem-
study addition to the Albright- la plasticit ed esploriamo tutte le pre, il suo stile non era pi in sintonia con i tempi: le pru-
Knox Art Gallery, Buffalo, New
York, 14 December 1961 strade per ottenerla13. SOM assunse denti decisioni collegiali delle aziende misero fine alle ini-
8 lingegnere di origini ungheresi Paul ziative coraggiose dei capitani dindustria che lo avevano as-
Gordon Bunshaft e Walter Weidlinger (191499) per una serie sunto negli anni del dopoguerra. Il crescente disprezzo da
Severinghaus, socio dello studio di edifici originali di calcestruzzo a lui manifestato per le torri di uffici (Non sono neppure si-
SOM, osservano il plastico del
Convention Center di New York, forma di scatola collocati su piccoli curo che un edificio di uffici sia architettura. In realt solo
1973 piloni di forma piramidale. Per rea- un calcolo matematico, un investimento tridimensionale)
Gordon Bunshaft with SOM lizzare i nuovi edifici anche Bunshaft era frutto di questi cambiamenti15. Gli capit ancora di in-
Partner Walter Severinghaus
study the model for the New York doveva in qualche modo rinnovarsi. contrare uomini forti convinti che valesse la pena spendere
Convention Center, 1973 Le tecnologie dellacciaio e del cur- tanto per lalta qualit dei suoi progetti (per esempio lim-
9 tain wall di vetro non avevano segreti prenditore immobiliare Sheldon Solow per il grattacielo al 9
Gordon e Nina Bunshaft con lo per lui, ma il calcestruzzo, che cono- di West 57th Street, 1974), realizz altri edifici pubblici (LBJ
scultore Isamu Noguchi, 1969
Gordon and Nina Bunshaft with sceva molto meno, lo obbligava ad Library, 1971; Hirschhorn Museum, 1974) e lavor per nuovi
the sculptor Isamu Noguchi, 1969 andare coi piedi di piombo. Negli anni uomini potenti allestero (National Commercial Bank, Gedda,
Cinquanta Bunshaft era solito riman- 1983; the Hajj Terminal, 1981). Si trattava di costruzioni mo-
dare la consultazione con gli ingegneri fino a quando il pro- numentali e con strutture robuste, astratte e moderniste,
getto non fosse in fase piuttosto avanzata. Negli anni Ses- erette a mo di baluardo contro le prime manifestazioni di
santa e Settanta, per, preferiva anticipare il coordinamento postmodernismo. In quel contesto Bunshaft appariva fuori
con Weidlinger: Sapevamo di poter fare di tutto con il cal- luogo, un dinosauro proveniente da un altro mondo, un eroe
cestruzzo ma avevamo bisogno di studiarlo bene. Non ap- nellepoca degli antieroi, un uomo dazienda quando anda-

C AS A B E LLA 8 7 0 79
10 11

ESTO / EZRA STOLLER


ESTO / EZRA STOLLER

Note
vano di moda gli individualisti e soprattutto un vecchio in una 1 Carol Krinsky, Gordon Bunshaft of Skidmore, Owings & Merrill, MIT Nicholas Adams
Press e Architectural History Foundation, Cambridge e New York 1988, lautore del libro
societ che aveva deciso di non credere pi in chi aveva su- pp. 335-338. Conto altri ventidue edifici in cui si nota linfluenza di
Bunshaft precedenti al 1962. Vedi Nicholas Adams, Gordon Bunshaft:
perato i trentanni. What Convinces is Conviction, in SOM Journal, 9, 2014, pp. 8-19.
2 Suo padre, David Bunshaft, vendeva uova allingrosso. Nel 1946
Bunshaft era un uomo complicato. Famoso, famigerato lasci un considerevole patrimonio di 51,236 dollari alla moglie Yetta
persino, per il carattere e le opinioni taglienti; ma questo suo (vedi Buffalo Courier Express, 20 luglio 1946). La famiglia viveva in
una semplice casa unifamiliare di legno al 55 di Manchester Place.
modo di essere nascondeva delle insicurezze: non amava 3 Successivamente altre sedi furono aperte a Londra (1986) e Shanghai
(2001). Gli studi di Portland, Boston, Houston e Denver sono stati chiusi.
parlare in pubblico, si rifiutava di scrivere di architettura, 4 Oral History of Gordon Bunshaft, intervista di Betty J. Blum, Art
Institute, Chicago 1990, edizione rivista 2000, p. 209.
si scontrava spesso con i clienti. Pare che si trovasse vera- 5 Oral History of Ambrose M. Richardson, intervista di Betty J. Blum, Art
Institute, Chicago 1990, p. 160.
mente a proprio agio solo con gli artisti. Il lungo carteggio 6 Oral History of Ambrose M. Richardson, cit., p. 78
7 Nathaniel A. Owings, The Office Building of Tomorrow, in Skyscraper
con Jean Dubuffet (190185) e Henry Moore (18981986), Management, 32, novembre 1947, pp. 10-11 e 24-27; A Radically New
conservato alla Avery Library della Columbia University, al- Conception of Tomorrows Office Building, in National Real Estate and
Building Journal, gennaio 1948, pp. 28-29; The Ideal Office BuildingA
legro e arguto al tempo stesso, descrive piacevoli conversa- dream boat speech by Architect Owings, in Architectural Forum, 91,
agosto 1949, pp. 75, 164, 165. La Lever House fu recensita per la prima
zioni e rivela una persona del tutto diversa. Bunshaft fu ge- volta nel giugno del 1949.
8 Vedi la relazione di J.E. Drew, direttore delle pubbliche relazioni della
neroso con lAlbright-Knox Museum di Buffalo (era un caro Lever Brothers presentata durante un incontro sul tema Economic
Values of Design, tenutosi nellambito della AIA Annual Convention a
amico di Seymour Knox, il fondatore). Lasci la casa di Long New Orleans nel giugno del 1959. Una copia conservata nella
Island, la cosiddetta Travertine House (1963), e gran parte divisione marketing di SOM a New York.
9 Skidmore, Owings & Merrill architects, U.S.A., in
della sua collezione darte al Museum of Modern Art di New Bulletin of the Museum of Modern Art, 18, autunno 1950.
10 Vedi Art at Work: The Chase Manhattan Collection, a cura di Marshall
York, non dispiaciuto, a quanto pare, che la casa venisse Lee, E.P. Dutton, New York 1984.
11 Showcase in The Talk of the Town, in The New Yorker, 30, 2 ottobre
venduta e la collezione dispersa. 1954; Jack Alexander, The Bank That Has No Secrets, in Saturday
Evening Post, 30 novembre 1957, pp. 36, 105-106; sul Connecticut
Per questa serie di cinque saggi ho scelto alcuni de- General, vedi Office Building Gets Trial Run, in Business Week, 20
agosto 1955, p. 48; For Corporate Life 57, in Newsweek, 16 settembre
gli edifici meno noti tra quelli realizzati da SOM sotto la di- 1957, pp. 114-115; Building with a future, in Time, 16 settembre 1957, pp.
rezione di Gordon Bunshaft. Le opere dimostrano la va- 86-91; A Dramatic New Office Building, in Fortune, settembre 1957, pp.
164-169 e 228-229; Joe Alex Morris, Its Nice to Work in the Country, in
riet di cui era capace e attestano la sua attenzione per le Saturday Evening Post, 5 luglio 1958, pp. 21, 70-72. Architectural
Forum dedic ben ventinove pagine alla Chase Manhattan Bank
linee ampie e i particolari eleganti, per la monumentalit e (Chase, portrait of a giant; report on the biggest office building in
Manhattan in 25 years, in Architectural Forum, 115, luglio 1961, pp. 66-
lastrazione, per lo humour e i materiali. Oggi che gli archi- 95. Ledificio fu pubblicato sulle principali riviste darchitettura, darte e di
arredamento dinterni americane, francesi (Architecture Aujourdhui, 6,
tetti guardano di nuovo con interesse alla ricca tradizione dicembre 1961, pp. 82-91; LOeil, 87, marzo 1962, pp. 80-87) e
del movimento moderno, il lavoro di Bunshaft va conside- tedesche (Bauen und Wohnen, 11 aprile 1957, pp. 122-123; 16 gennaio
1962, pp. 9-21; Baukunst und Werkform, 15, 1962, pp. 30-36,
rato con maggiore (e non minore) attenzione. Bunshaft fu, supplemento 2-4).
12 Nicholas Adams (con Nicola McElroy), Column and Frame: Mies van
senza vergognarsi di esserlo, un architetto commerciale che der Rohe and Skidmore, Owings & Merrill, in La Colonne: Nouvelle histoire
de la construction, a cura di Roberto Gargiani, Presses polytechniques et
lavor negli ambienti pi commerciali e tuttavia riusc a im- universitaires romandes, Lausanne 2008, pp. 484-493.
13 Vedi The Architects from Skids Row, in Fortune, 57, gennaio 1958,
porsi con un'identit propria, ricercando i livelli qualitativi pp. 137-140; 210, 212, 215. Citazione a p. 215.
14 Krinsky, Gordon Bunshaft, cit., p. 138.
pi elevati, tanto nella progettazione quanto nella costru- 15 Citato in Walter McQuaid, A Daring New Generation of Skyscrapers,
zione dei suoi edifici. in Fortune, 87, febbraio 1973, p. 81.

Traduzione italiana di Irene Inserra


per Scriptum, Roma.

80 Gordon Bunshaft 1/5


ESTO, EZRA STOLLER
12 13
14

ESTO, EZRA STOLLER


J. ALEX LANGLEY

10 12 14
Gordon Bunshaft (SOM), Pepsi- Gordon Bunshaft (SOM), Gordon Bunshaft (SOM),
Cola Corporation, sede mondiale, Lever House, New York, 1952 Beinecke Rare Book & Manuscript
New York, 195660 Gordon Bunshaft (SOM), Library, Yale University, New Haven,
Gordon Bunshaft (SOM), Lever House, New York, 1952 1963
Pepsi-Cola Corporation, World 13 Gordon Bunshaft (SOM),
Headquarters, New York, 195660 Gordon Bunshaft (SOM), Beinecke Rare Book & Manuscript
11 Manufacturers Trust Company Library, Yale University, New
Gordon Bunshaft (SOM), Bank, New York, 1954 Haven, 1963
Albright-Knox Art Gallery, Gordon Bunshaft (SOM),
nuova ala, Buffalo, 195862 Manufacturers Trust Company
Gordon Bunshaft (SOM), Bank, New York, 1954
Albright-Knox Art Gallery
Extension, Buffalo, 195862

C AS A B E LLA 8 7 0 81
15
MUSEUM OF THE CITY OF NEW YORK

15
Gordon Bunshaft, proposta per il
Padiglione del Venezuela, veduta
dallinterno del giardino incorniciato
da una mela, disegnatore John
Moss, 1938
Gordon Bunshaft, proposal for
the Venezuela Pavilion, view from
interior to the garden framed by an
apple, John Moss renderer, 1938

82 Gordon Bunshaft 1/5


Gordon Bunshaft
1/5
Il padiglione del Venezuela allEsposizione Universale di New York del 1939
Nicholas Adams

LEsposizione Universale di New York del 193940 fu la medicina e alla salute pubblica. Lunico padiglione nazionale
prima fiera mondiale esplicitamente dedicata al futuro. Lo- firmato dallo studio, il padiglione del Venezuela, era uno dei
belisco Trylon, alto 185 metri, e la Perisphere progettati da progetti che Bunshaft non includeva tra i pessimi, o quanto
Wallace Harrison (18951981) e Andr Fouilhoux (18791945) meno considerava quasi buono. Fu la prima opera su cui ap-
simboleggiavano lentusiasmo per il mondo di domani che pose anche la sua firma3, cogliendo loccasione per cominciare
animava la manifestazione. Seguendo il loro esempio, gli ar- a sperimentare la nuova architettura moderna che lo aveva
chitetti incaricati di realizzare i vari padiglioni si sentirono in- colpito durante i viaggi in Europa, compiuti grazie alla Rotch
coraggiati a proporre idee sperimentali e innovative. Il Futu- Travelling Fellowship. Nella foto che accompagnava un articolo
rama di Norman Bel Geddes, con il suo sistema di percorsi pubblicato sul quotidiano della sua citt natale, Bunshaft raf-
su pi livelli e la simulazione del rumore di aerei che volavano figurato mentre osserva con attenzione un disegno del padi-
a bassa quota, fu una delle costruzioni di maggior successo. glione; nel testo viene citata una sua descrizione dellEsposi-
Tra i padiglioni dei vari paesi alcuni erano interessanti, altri zione come un pallone sonda lanciato nel futuro4.
meno. Quello italiano, firmato da Michele Busiri Vici, non era Il padiglione del Venezuela fu un piccolo segnale della
particolarmente memorabile e presentava una statua della ripresa delle relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e lA-
dea Roma assisa su un piedistallo alto 60 metri, che si er- merica del Sud5. Nel 1933 il presidente Franklin Delano Ro-
geva su una fontana dedicata a Guglielmo Marconi. La rivi- osevelt aveva lanciato liniziativa Good Neighbor (Il buon
sta Architectural Forum lo descrisse come: Una curiosa vicino) che stabiliva una nuova politica di non intervento
perversione delle convenzioni classiche1. Molto elogiati fu- e non interferenza nellarea da parte degli Stati Uniti. Da
rono i progetti della Finlandia (Alvar Aalto), della Svezia (Sven quel momento i rapporti con lAmerica del Sud sarebbero
Markelius) e del Brasile (Lucio Costa e Oscar Niemeyer)2. In stati improntati allo sviluppo economico e alla crescita de-
genere, poi, le aziende commerciali cercarono di sfruttare la gli scambi commerciali. Uomini come Nelson A. Rockefeller
situazione per dare risalto ai loro prodotti di punta, a disca- (190879) avevano tutto linteresse a promuovere unimma-
pito dellarchitettura dei loro stessi padiglioni. La Continen- gine progressista e moderna dellAmerica Latina allEsposi-
tal Baking, per esempio, volle replicare sullesterno delledifi- zione. A quanto pare lintervento di Rockefeller che aveva
cio, progettato da Skidmore e Owings con John Moss, il mo- lavorato per la Creole Petroleum in Venezuela e la cui madre
tivo che decorava le confezioni del popolare Wonder Bread. era tra i fondatori del Museum of Modern Art di New York
Skidmore e Owings (ai quali non si era ancora unito Mer- ebbe un suo peso nellassegnazione dellincarico a Skid-
rill) svolsero un ruolo importante allEsposizione, sia come con- more & Owings (lunico altro padiglione nazionale con pro-
sulenti sia come progettisti. Affiancati da John Moss, ottimo di- getto americano fu quello del Cile, ideato da T. Smith-Mil-
segnatore, realizzarono nove padiglioni: Swift Premium Meats, ler, Sanders & Breck). Bench due anni prima a Parigi i ve-
Continental Baking, Radio Corporation of America (RCA), il pa- nezuelani avessero presentato un padiglione neocoloniale
diglione delle Gas Industries, il padiglione Westinghouse, ledi- di loro progettazione (architetti Luis Malaussena e Carlos
ficio Standard Brands, il Glass Building e lo stand dedicato alla Ral Villanueva), gli americani pensavano fosse pi oppor-

C AS A B E LLA 8 7 0 83
16
Furono preparati almeno diciannove
progetti diversi, tutti pessimi tranne
forse uno.
Gordon Bunshaft

tuno rivolgersi a un architetto del posto6. possibile, inol- zata da travi a doppia T a flangia larga, lungo la facciata sud9.
tre, che Rockefeller sia stato in qualche modo sollecitato Sul lato inferiore della copertura inclinata, Luis Alfredo Lpez
dai tanto ammirati progetti di Costa e Niemeyer per il padi- Mndez e Miguel Arroyo dipinsero scene di vita quotidiana in
glione del Brasile. Probabilmente Rockefeller e Bunshaft eb- Venezuela, anticipando, secondo Joan Ockman, lelegante
bero la possibilit di vederli (Co- integrazione di arte e architettura che segn i lavori del do-
16 sta e Niemeyer erano entrambi poguerra di Bunshaft10. Orchidee racchiuse in sfere di ve-
Gordon Bunshaft, Padiglione del a New York nellestate del 1938) tro punteggiavano il giardino antistante il padiglione e allin-
Venezuela, pianta
Gordon Bunshaft, Venezuela in tempo sufficiente per rendersi terno decoravano delle installazioni simili ad alberi. Il tetto,
Pavilion, plan conto della necessit di proporre comunque, era il motivo architettonico dominante della fac-
qualcosa di moderno per i vene- ciata sud: la gioiosa connessione tra esterno e interno ri-
zuelani, un progetto che, sulla falsariga dellidea brasiliana, specchiava il clima tropicale del Venezuela, mentre la linea
coniugasse larchitettura moderna e lespritu venezolano7. astratta indicava la modernit in via di sviluppo del paese. Le
Di conseguenza, pur includendo stand e allestimenti de- altre facciate erano meno rilevanti. Come rivelano i disegni
dicati a prodotti come il caff, il cacao e il petrolio destinati a di Moss, visto da est e da ovest, ledificio aveva le caratteri-
rappresentare le grandi risorse del Venezuela, il padiglione stiche di una moderna stazione ferroviaria o degli autobus, o
proponeva anche elementi di cultura moderna rappresentati magari di un ufficio postale; richiamava persino il padiglione
dalle decorazioni degli artisti venezuelani dellepoca. Come dingresso progettato da Gunnar Asplund per lExpo di Stoc-
sottolineato dal console generale allinaugurazione del padi- colma del 1930. Bunshaft aveva particolarmente ammirato
glione, il governo del presidente Lopez Contreras era lincar- anche la fabbrica Van Nelle di Rotterdam realizzata da Brin-
nazione della democrazia pi avanzata e il suo paese era tra kman e Van der Vlugt nel 1931: nellopera di New York c un
i pi liberi del mondo8. Come si leggeva sul muro del padi- ricordo della semplicit di quelledificio, con i nastri traspor-
glione, inoltre, il Venezuela era un paese senza disoccupa- tatori esterni tradotti nel tetto inclinato.
zione, n debiti n tasse. Bunsahft racchiuse la modernit Allinterno del padiglione Bunshaft ebbe poco controllo
del paese in un volume di vetro dalla forma aerodinamica. sul progetto. Lelemento centrale era il cosiddetto Altar of
possibile che i primi progetti siano stati disegnati in- the Good Neighbor (Altare del buon vicino, contenente una
sieme a John Moss. Vi si osserva una copertura, simile a ciocca di capelli di George Washington appartenuta a Simon
unala, che si estende da ovest a est, con una spettacolare Bolivar), intorno a cui erano esposti i prodotti tipici del paese.
inclinazione, sopra una semplice scatola di vetro. Nel lato est Interno ed esterno erano collegati dal vetro, ovviamente, e
del volume di vetro, coperti dalla parte pi bassa di questo dalla collocazione della scritta VENEZUELA che attraver-
tetto inclinato, si trovano la caffetteria e il ristorante. A ovest sava la griglia di vetro del padiglione11. Un pannello curvili-
la copertura sostenuta da un solo pilastro libero, il pi alto; neo libero (uneco del padiglione finlandese di Aalto?) faceva
la veduta da sud-ovest ci regala limmagine pi caratteristica da sfondo alle sculture di legno create sul posto da France-
delledificio. Altre vedute mostrano la scatola di vetro, raffor- sco Narvez (riflettendo a posteriori sullesperienza, Bunshaft

84 Gordon Bunshaft 1/5


17

WURTS BROTHERS, MUSEUM OF THE CITY OF NEW YORK


17
Gordon Bunshaft, Padiglione del
Venezuela, veduta da sud, 1939
Gordon Bunshaft, Venezuela
Pavilion, view from the south,
1939

C AS A B E LLA 8 7 0 85
18
MUSEUM OF THE CITY OF NEW YORK

18
Gordon Bunshaft, proposta per il
Padiglione del Venezuela, veduta
prospettica, disegnatore John
Moss, 1938
Gordon Bunshaft, proposal for
the Venezuela Pavilion,
perspective view, John Moss
renderer, 1938

86 Gordon Bunshaft 1/5


19

MUSEUM OF THE CITY OF NEW YORK


19
Gordon Bunshaft, proposta per il
Padiglione del Venezuela, disegni
della sezione, disegnatore John
Moss, 1938
Gordon Bunshaft, proposal for
the Venezuela Pavilion, section
drawings, John Moss renderer,
1938

C AS A B E LLA 8 7 0 87
20
WURTS BROTHERS, MUSEUM OF THE CITY OF NEW YORK

20
Gordon Bunshaft, Padiglione del
Venezuela, interno, pannelli
espositivi per il petrolio
venezuelano, 1939
Gordon Bunshaft, Venezuela
Pavilion, interior, display panels
for Venezuelan oil, 1939

88 Gordon Bunshaft 1/5


21

Note
espresse la necessit di mantenere il controllo su tutti gli 1 Architectural Forum, 70, giugno 1939, p. 456.
2 Architectural Forum, 70, giugno 1939, p. 459:
aspetti del progetto). Il New York Times descrisse la scena sono riportati i risultati di un sondaggio secondo
cui il padiglione preferito dal pubblico era quello
come un insieme di bellezza e affari. Particolari consensi ot- dellUnione Sovietica di Boris Iofan e Karo S.
Alabian.
tennero le orchidee che, stando al quotidiano, facevano bat- 3 Carol Herselle Krinsky, Gordon Bunshaft:
tere pi forte il cuore di tutte le donne12. Skidmore, Owings & Merrill, Architectural History
Foundation, New York 1988, p. 9.
21 Bench il padiglione avesse un discreto 4 Buffalo Courier Express, 15 maggio 1939, p. 3.
5 Tra i paesi dellAmerica del Sud solo il Venezuela,
Joseph Binder, poster successo e contribuisse a rinsaldare il rap- il Brasile, lArgentina e il Cile avevano un loro
dellEsposizione Universale di New padiglione.
York del 193940 raffigurante il porto tra SOM e la famiglia Rockefeller, de- 6 Vedi Lorenzo Gonzlez Casas, Nelson A.
Ro c kef e l l e r y l a m o d e r n i d a d v e n e z o l a n a :
Trylon e la Perisphere progettati da stinato a durare altri ventanni in Venezuela intercambios, empresas y lugares a mediados del
Wallace Harrison e Andr Fouilhoux fu accolto con qualche polemica13. I costi siglo XX, in Petrleo Nuestro y Ajeno: La illusin del
Joseph Binder, poster of the modernidad, a cura di Juan Jos Martn Frechilla e

New York Worlds Fair of 193940 elevati sia di manodopera (artisti e musi-
Yolanda Texera Arnal, Universidad Central de
Ve n e z u e l a , C a r a c a s 2 0 0 4 , p p . 1 7 3 - 2 3 4 .
depicting the Trylon and the cisti venezuelani, infatti, non erano iscritti Ovviamente, tra gli architetti venezuelani cerano
anche esponenti del movimento moderno come
Perisphere designed by Wallace
ai potenti sindacati newyorkesi) sia di ma- Cipriano Domnguez, che aveva lavorato nello
Harrison and Andr Fouilhoux studio di Le Corbusier a Parigi, Villanueva stesso e
nutenzione costrinsero il governo a chiu- Manuel Mujica Miln.
7 Vedi Zilah Quezado Deckker, The Brazilian
dere il padiglione dopo il primo anno. Pro- Pavilion at the New York Worlds Fair 1939, in Brazil
babilmente anche gli architetti venezuelani non gradirono las- Built: The Architecture of the Modern Movement in
Brazil, Spon, London 2001, cap. 3. Bunshaft
segnazione dellincarico al giovane e inesperto Bunshaft. La pensava che sotto il profilo qualitativo, il padiglione
venezuelano fosse secondo solo alledificio di
regola americana del non intervento e della non interferenza, Costa e Niemeyer. Vedi Krinsky, Bunshaft, cit., p. 9.
8 New York Times, 27 maggio 1939, p. 9.
evidentemente, valeva solo per pi importanti questioni diplo- 9 I francobolli per la posta aerea emessi dal
Venezuela in questo periodo raffiguravano un
matiche. Solo quando il rappresentante venezuelano allEspo- velivolo in virata. Limmagine potrebbe aver
suggerito a Bunshaft la forma del tetto.
sizione minacci di dimettersi (troppi mal di testa) lordine di 10 Joan Ockman, Art, Soul of the Corporation:
chiusura fu cancellato per un breve periodo14. Nel maggio del Patronage, Public Relations, and the Interrelations
of Art and Architecture after World War II, in SOM
1940 il Venezuela si ritir e stil dei preventivi per la spedizione Journal, 5, 2007, pp. 170-186, in particolare p. 182.
11 Il passaggio di forme tra interno ed esterno,
del padiglione a Caracas dove, se il piano fosse andato a buon attraverso il volume di vetro, fu utilizzato in seguito
nellatrio-giardino della Lever House.
fine, sarebbe stato adibito a centro turistico15. 12 New York Times, 30 aprile 1939, p. 128.
13 Successivamente lo studio Skidmore, Owings &
Secondo Architectural Forum il padiglione di Merrill fu incaricato dalla Creole Petroleum di
Bunshaft non suscitava particolari emozioni16. Considerata progettare un insediamento residenziale e una
chiesa cattolica ad Amuay Bay. Vedi Permanent
a posteriori, tuttavia, lopera si distingue per essere stata il Housing Project: Creole Petroleum Corporation,
Amuay Bay, Venezuela, S.A., New York, 1946.
primo lavoro indipendente di Bunshaft, il progetto in cui si ri- 14 New York Times, 25 ottobre 1939, p. 18. Il
Venezuela aveva tentato di mandare muralisti,
vel il suo talento per quelli che lui stesso definiva il fascino musicisti e camerieri venezuelani a lavorare al
padiglione ed era poi stato costretto ad assumere
e il divertimento, qualit che sarebbero emerse con forza una squadra di americani (che non lavor) che
affiancasse i venezuelani.
nei due capolavori del dopoguerra: la Lever House e la sede 15 New York Times, 4 maggio 1940, p. 17.
della Manufacturers Trust. 16 Architectural Forum, 70, giugno 1939, p. 451.

Traduzione italiana di Irene Inserra


per Scriptum, Roma.

C AS A B E LLA 8 7 0 89
BIBLIOTECA
giunto ai suoi pi importanti studi per la sua attivit di decoratore in
dedicati alla citt. Anche ledizione unepoca in cui decorazione e arti
critica di Die Stadt in der Stadt applicate si avviavano a fondersi,
stata promossa dallUngers Archiv linfluenza esercitata attraverso
fr Architekturwissenschaft di Kln, linsegnamento e la pubblicazione
che ha realizzato la mostra milanese (con Fontaine) delle sue raccolte di
e dove conservato larchivio opere ed esempi di costruzioni del
di Ungers e la sua formidabile passato. Il catalogo soddisfa molte
frattanto vostro biblioteca. curiosit; sarebbe risultato ancor pi
utile se avesse dedicato attenzioni
compito, studiosi 1543
Stefan Vieths pi approfondite alla specificit del
e amici se volete che O.M. Ungers: prime case linguaggio architettonico messo a
il vostro Aldo con pi agio Maggioli Editore, Santarcangelo punto da Percier e se Garric avesse
di Romagna, 2015 sviluppato i cenni contenuti nel suo
rechi aiuto con larte saggio dedicato ai progetti non
della stampa a voi ISBN 978 8891612311
realizzati.
e ai morenti studi, stata una buona idea organizzare
comprare col vostro al Politecnico di Milano la mostra
denaro i nostri libri. che il catalogo che segnaliamo 1544
accompagnava. Come il catalogo, A cura di Jean-Philippe Garric
Non risparmiate spese! la mostra presentava i progetti e Charles Percier. Architecture
Aldo Manuzio 14491515 le fotografie di tre case costruite and Design in the Age of
da Ungers (19262007) negli Revolutions
anni Cinquanta e Sessanta Yale University Press, New Haven-
del secolo scorso, quella sulla London 2016

In the meantime it is Werthmannstrasse a Kln, la celebre 1545


casa Ungers a Kln-Mngersdorf A cura di Davide Pagliarini
up to you, scholars and e quella sulla Wipperhohnstrasse ISBN 978 0300221589
La citt paesaggio
friends if it is your wish a Hennef-Sieg. Vieths stato un Garric uno studioso sperimentato Libria, Melfi 2016
fedele collaboratore di Ungers e affidabile; si occupato a pi
that your faithful Aldus e nel saggio che ha scritto per il riprese dellopera di Percier
should more easily catalogo dimostra come queste (17641838) e ha curato la mostra ISBN 978 8867640843

bring aid with the art prime realizzazioni (che meritano organizzata al Bard Graduate Sfogliando questo libro ci si
attenzioni non frettolose) permisero Center di New York nel 2016 imbatte, nelle prime pagine, in una
of printing to you a Ungers di mettere a punto il suo (castello di Fontainebleau nel assonometria del centro di Dalmine,
and your endangered metodo progettuale e di iniziare 2017) in occasione della quale la citt costruita da Giovanni Greppi
una brillante carriera. A definire stato pubblicato il catalogo che (18841960), un architetto prolifico,
studies to use your lapproccio metodologico di Ungers segnaliamo. Con Pierre-Franois- noto per il Sacrario di Redipuglia
wherewithal to purchase contribu, in particolare, la lettura Lonard Fontaine (17621853), (con G. Castiglioni) e per la sede
our books. Spend freely! dei libri di Adolf Hildebrandt e di ma con minore fortuna, Percier della banca Cariplo a Milano (con
Herman Srgel (Einfhrung in die fu linterprete dello splendore G. Muzio), la cui figura meriterebbe
Aldus Manutius 14491515 Architektursthetik. Prolegomena zu di Napoleone, come spiega uno studio approfondito. Ma il libro
einer Theorie der Baukunst, 1918 e Vincent Cochet, rimodellando non racconta come limportante
Theorie der Baukunst I. Architektur- il castello di Malmaison per esperienza promossa a Dalmine
sthetik, 1921), mentre anche Josephine Buonaparte, costruendo dalla acciaieria l insediatasi nel
dallo studio di Durand derivarono i lArc du Carrousel, avviando la 1906 prese le mosse negli anni
celebri progetti urbanistici ai quali riedificazione di rue de Rivoli, Venti con la costruzione di una
larchitetto tedesco si dedic nella sistemando parti del Louvre e vera e propria citt, progettata in
maturit. Vieths si occupato di Fontainebleau, occupandosi gran parte da Greppi, autore anche
eminentemente dellaspetto teorico della istituzionalizzazione della delle case coloniche che resero
del lavoro di Ungers. Per questa conservazione del patrimonio la comunit autarchicamente
ragione sorprendente che nel suo storico e via dicendo. I saggi raccolti autonoma per quanto riguardava
saggio non abbia fatto riferimento da Garric mettono soprattutto in le esigenze alimentari. Di questo
alla recente riedizione critica a cura evidenza il ruolo che Percier ebbe complesso esperimento rimangono
di Florian Hertweck e Sbastian nel definire un nuovo modello oggi labili tracce, loggetto delle
Marot di Die Stadt in der Stadt. per la formazione degli architetti ricerche visive-documentarie
Berlin das grne Stadtarchipel, un dopo la Rivoluzione, limportanza compiute da Pagliarini. Le domande
celebre manifesto la cui storia dellesperienza da lui compiuta di chi desiderasse conoscere
rilevante per comprendere come durante il soggiorno giovanile in meglio come e perch Dalmine
SCAN & BUY Ungers dalle prime costruzioni sia Italia, dal quale deriv i modelli venne costruita non troveranno

90
risposte nel suo libro. Quella presto mi accorsi che con il vetro ancor oggi esemplare ricchezza. docente del Bauhaus, insegnante
fatta da Pagliarini una curiosa non si tratta di creare effetti di luce Anche i saggi pubblicati in questo al Black Montain College negli
indagine archeologica, finalizzata e ombre, bens un ricco gioco di catalogo non aggiungono molto Stati Uniti dal 1933 e in seguito
a cogliere, nelle atmosfere che riflessi luminosi (trad. it. in L. Mies alla conoscenza della figura di Bill, alluniversit di Yale, Albers ha
ancora avvolgono i modi di vita degli van der Rohe, Gli scritti e le parole, a allievo del Bauhaus, artista vicino ai esercitato una notevole influenza
abitanti di Dalmine e lambiente cura di V. Pizzigoni, Torino 2010, pp. massimi esponenti dellarte europea sulla cultura artistica del Novecento.
costruito e non della loro citt, 3-4). Cos come la speculazione negli anni 19301950, tra i fondatori Poco si conosceva della sua attivit
quanto permane di una storia teologico-filosofica del suo amico della Hochschule fr Gestalgung a di fotografo, iniziata quando la Leica
trascorsa. Romano Guardini presente nel suo Ulm, uno dei padri della grafica e del contribu a fare della fotografia un
Quaderno di appunti del 192729, design contemporanei, di cui parla nuovo mezzo di osservazione della
come testimoniano le molte citazioni in una lunga intervista concessa al realt e una sfida alla memoria (S.
tratte dalla Liturgische Bildung responsabile delle mostre promosse Krakauer). Nel Bauhaus le possibilit
(1923), dalle Briefe vom Comer See dalla Fundacin Juan March, offerte dalla fotografia trovarono
(1927) e da Von heiligen Zeichen Manuel Fontn del Junco, il figlio interpreti geniali, da Lszl Moholy
(1927). In particolare, da questultimo Jacob. Il volume che segnaliamo Nagy a Walter Perterhans, da Otto
testo, Mies rielabora con parole non meriterebbe molta attenzione Umbehr a Marianne Brandt. Quando
sue una riflessione (ancora lo se non comprendesse la sezione le fotografie riprodotte in questo
specchio) di Guardini: Noi conclusiva dove sono raccolti tredici catalogo vennero ritrovate, come
vogliamo ridare il loro significato scritti di Bill che risalgono agli anni racconta Nicholas Fox Weber,
1546 alle cose (trad. it. in F. Neumeyer, 193668. Solo alcuni di questi direttore della Albers Foundation,
4x4 architetture. Fotografie Mies van der Rohe. Le architetture, scritti sono stati tradotti in italiano emerso un nuovo aspetto,
di Guido Guidi, Mariano gli scritti, Milano 1996, p. 287). Non e, originariamente, sono apparsi seppure minore, della personalit
Andreani, Michele Buda, anche questo che deve fare un (anche in differenti versioni) in sedi di Albers. Anche le sue fotografie
Prosdocimo Terrassan fotografo, come, da anni, fa Guido diverse. Poterli leggere uno dopo dimostrano quanto pervasivo sia
Editrice Quinlan, s.l. 2016 Guidi? Ecco perch egli ci presenta, laltro consente di comprendere stato nel Bauhaus linteresse per
in ore diverse della giornata, sette come le posizioni di Bill vennero questa nuova forma di artigianato,
fotografie di scorcio della parte evolvendo negli anni, individuare sperimentata da Albers, come ha
ISBN 978 8899390099
terminale duno dei due lati lunghi le figure che pi lo influenzarono e scritto Hermanson Meister, con
Speculare 1: dal lat. specularis, der. della casa: in esse, i bianchi pilastri e ricostruire i passaggi salienti della finalit simili a quelle perseguite
di speclum specchio. Speculare i telai delle vetrate si raddoppiano, sua carriera. con il suo lavoro di pittore e le sue
2: dal lat. speculari osservare, cos come si riflettono sui vetri ricerche teoriche. Oltre a quello
esaminare, der. di specre specchianti gli alberi e i fiori della dellautrice e alla trascrizione
guardare (vocabolario on line primavera di Plano, Illinois. Le foto della conferenza inedita di Albers
Treccani). Di questa duplicit del parlano. Non c alcun bisogno di ricordata, nel catalogo compaiono
termine parlano le sette fotografie verba. E infatti, nel catalogo, non ve altri due saggi di Elisabeth Otto
di Guido Guidi della sequenza di n alcuna. (sui collages fotografici realizzati al
venti eseguita nel 1999 e 2000 Bauhaus) e di Lee Ann Daffner che
pubblicate a stampa allinterno del analizza le tecniche impiegate da
catalogo della mostra collettiva dal Albers. Se si pensa a quelli celebri
titolo 4x4 architetture tenuta alla di Moholy Nagy, Citroen, Lutz
galleria Areafotografia di Monselice 1548 ecc. viene da chiedersi se anche
(21 dicembre 201629 gennaio Sarah Hermanson Meister quelli di Albers siano veri e propri
2017), in cui quattro fotografi si One and One Is Four: The Klebebilder o fotomontaggi e non
confrontano con altrettante opere Bauhaus Photocollages of piuttosto accostamenti di immagini
darchitettura: Mariano Andreani Josef Albers finalizzati a sottrarre (come avveniva
con la chiesa di Santa Maria Assunta The Museum of Modern Art, New York nelle sue infinite rielaborazioni
di Alvar Aalto; Michele Buda col 1547 2016 pittoriche della figura del quadrato)
Pavilho de Portugal di lvaro Siza; Max Bill la fotografia alla sua vocazione di
Prosdocimo Terrassan, curatore Fundacin Juan March, Madrid 2016 strumento in grado di rendere la
ISBN 978 1633450172
delliniziativa, con la Fondazione realt a condizione di imprigionarla
Querini Stampalia di Carlo Scarpa Nel 1925 arriv sul mercato la nel tempo di un istante. Ma ci
ISBN 978 8470756320
e, appunto, Guidi con la Farnsworth macchina fotografica Leica, detto, rimane il fatto che scorrere
House. Qualcuno ha detto, forse sempre un piacere sfogliare un perfezionata da Oskar Barnack le immagini raccolte in questo
lo stesso Guidi, che impossibile libro dove sono ben riprodotte a partire dalla Ur-Leica del 1914. catalogo anche divertente: vi si
fotografare Mies van der Rohe: si opere che illustrano i diversi aspetti Inizi cos linfanzia di un nuovo incontrano, ritratti in situazioni non
fotografa, quasi sempre, solo ci dellattivit che Bill (190894) artigianato che pu essere rituali, tanti personaggi che Albers
che la sue superfici riflettono. Del svolse nel corso della sua carriera, anche arte, come Josef Albers ebbe la fortuna di incontrare e i cui
resto laspetto speculare del anche quando sono lungi dal (18881976) ebbe modo di definire volti sono a noi noti solo grazie alla
vetro la cifra di Mies, fin dal suo documentarne esaurientemente, la fotografia nel corso di una fotografia, da Klee a Kandinsky, da
grattacielo in vetro, pubblicato sul come nel caso del catalogo che conferenza tenuta al Black Mountain El Lisstsky a Gropius, da Bayer a
n. 4 di Frlich del 1922: [] ben segnaliamo, la multiforme e College nel 1943. Allievo e poi Schlemmer.

C AS A B E LLA 8 7 0 91
Alberto Giorgio Cassani Nelluomo, invece, gli opposti esistono e si confronta-
no in un costante certamen, in unincessante concordia di-

Dipingere il pensiero. scors, come scrive, in modo definitivo, ancora lAlberti: Io


nella vita de mortali non so in che non sia tanto di male
quanto di bene. Le ricchezze sono riputate utili e da voler-
Il lascito le, pur si pruova quanto sieno piene di pensieri e malinco-
nie. E sono le signorie riverite e temute, e pur si vede mani-
dellUmanesimo festo quanto sieno cariche di sospetti e paure. E pare che
ad ogni cosa corrisponda il suo contrario; alla vita la morte,
alla luce le tenebre; n puossi avere luno senza laltro7.
Dio Uno, noi, invece, siamo commistione, compene-
trazione8: ma di questimperfezione che hanno inda-
gato gli umanisti, confrontandosi da pari a pari con le ta-
bul degli Antichi. La nostra stultizia, che cimpedisce di
esser Dio, ci permette per anche di costruire quel magi-
strale ragionamento filosofico che il De ente et uno (con
un paradosso, sottolineato dal Mirandolano: se soltanto
cercassimo di amare Dio senza bisogno di conoscerlo in-
tellettualmente, faremmo di certo meno fatica e gli rende-
remmo maggiore onore9). Quella stessa stultizia ci consen-
te inoltre di dipingere la Primavera del Botticelli, di
realizzare quello scrigno prezioso che il Tempio malate-
stiano o di tramutare in fiori le pietre della facciata di Santa
Maria Novella giuste le riflessioni di Caronte nel Mo-
mus10 tentativi di toccare quel divino compiuti dallAl-
berti a Rimini e a Firenze.
Tutto ci e assai di pi si trova antologizzato in
questo corposo volume dalla ricca struttura organizzativa.
Esso, infatti, si divide in quattro parti autonome e collega-
te allo stesso tempo: un lungo saggio di Massimo Caccia-
ri dal titolo Ripensare lUmanesimo; unoriginale sezione
iconografica commentata, sempre a cura di Cacciari; infi-
ne, unantologia di testi suddivisa in otto sezioni cam-
1549 mini11 li chiama il curatore del volume, Raphael Ebgi12
A cura di Raphael Ebgi, con che coprono i principali nuclei tematici della ricerca
un saggio di Massimo Cacciari umanistica, introdotte ognuna da accurati saggi storico-
Umanisti italiani. bibliografici: Umanesimo tragico, Vita activa. Vita contem-
Pensiero e destino plativa, Filologia e filosofia, Methaphysica, Teologia poeti-
Einaudi, Torino 2016 ca, Hermetica, Cielo e mondo e Figura futuri.
[] Dobbiamo pensare come i pochi, ma esprimerci Quelli che Cacciari, nel suo saggio (dedicato alla me-
come i pi fanno; [] la conoscenza umana, che detta moria di Manfredo Tafuri13), chiama col termine sondag-
ISBN 978 8806221546
razionale, conoscenza imperfetta perch vaga, incerta, gi costituiscono, in realt, una riflessione densissima,
instabile e faticosa. Questi due passi del De ente et uno1 sulla scia e ben oltre Garin, del pensiero umanistico, rac-
di Pico della Mirandola potrebbero sintetizzare il lungo colta in cinque capitoli: Humanismus e Umanesimo; Il pro-
percorso compiuto nel Quattro-Cinquecento da un gruppo blema della lingua; Philosophica Philologia; Umanesimo
di letterati-filosofi italiani che hanno fatto dellacribia dello tragico; La Pace impossibile. Una lettura dellarazzo
studio del passato lo scopo della loro vita, contro qualun- umanistico (Warburg) nel nome di Dante, Petrarca, Valla,
que ipse dixit della scolastica, cercando di non tenere solo Pico, Ficino e dellAlberti. Con una particolare predilezio-
per s questo sforzo intellettivo. Sapendo perfettamente ne, credo di poter dire, per questultimo, come vedremo,
che il volto di Dio si potr vedere solo in enigma e sar viste le pagine di singolare simpatia col suo pensiero
sempre, per noi, notte la sua dimora; perch inade- (che preannunzia Machiavelli e Leopardi). Troppe le
guati sono i nomi che diamo alle cose e inesorabilmente questioni trattate per poterle qui anche solo accennare: lo
Donato di Pascuccio alias Donato debole la nostra capacit di comprendere2. La vera co- strettissimo nesso filologia-filosofia; il tema del linguaggio
Bramante, Eraclito e Democrito,
1490-1492, affresco staccato noscenza, per quegli esseri incurabiles3 che siamo, liberi di che ci abita; la potenza dellimmagine, che non affat-
trasportato su tela, cm 102 127, scegliere se cadere alla condizione di bruti o di salire a to mera illustrazione dellidea, dunque il pensare per
Milano, Pinacoteca di Brera, inv. n. quella di esseri superiori (Pico, De hominis dignitate)4 ho- immagini e il dipingere14 la parola che ritorna, con
1240. Democrito probabilmente
un autoritratto. munculi avrebbe detto, ben prima di Goethe5, lAlberti ri- maggior frequenza, nel saggio di Cacciari la realt. Tutto
mane sempre irretita nel paradosso: per Pico non c luce questo caratterizza la filosofia dellUmanesimo. LAlberti
Hieronymus Bosch, Trittico del
carro di fieno, 1516 ca., olio su
che nellignoranza, e lo splendore divino , per noi, oscuri- fa qualcosa in pi. Cerca di mostrare con opere concrete
tavola, cm 135 200, Madrid, t. Daccordo, con lo Pseudo-Dionigi Areopagita, che ci questimprobus labor, attraverso quella somma disciplina,
Museo del Prado. che si pu dire di Dio sono solo negazioni6. larchitettura magna est res architectura15, che studia

92 Biblioteca
Note
la cosa delledificare16: Labitare, infatti, caratterizza 1 Dellente e delluno, qui antologizzato, pp. philosophi caelo commensurando et
luomo quanto il suo linguaggio. Dobbiamo apprendere a 248-276: 254 e 260. disquirendo). Lo stesso Dante pittore per il
bene parlare come a bene abitare17. E ci che massi- 2 Ibid., p. 262. Landino nella sua Prolusione dantesca, qui
3 Cfr. Massimo Cacciari, Ripensare antologizzata, p. 324: E qual teologo o con pi
mamente difficile di far abitare, e imparare ad abitare lUmanesimo, pp. VII-CI: LII e LVI. ordine o con pi manifeste dimostrazioni ha
[], di dare casa e citt a quel miracolo grande e tremen- 4 Luomo pu pervenire alla potenza dellarte potuto a noi mortali esprimere e quasi dipignere
cabalistica, come allimpotenza del bruto, ibid., quello che glimmortali spiriti lass nel
do che luomo18. Far abitare lessere aoikos19 per ec- p. LXXVII. lucidissimo fonte della natura contemplano?.
cellenza la stessa scommessa di realizzare qui, sulla 5 Per Cacciari, del resto, davvero prossimo a Corsivo mio. Cos come, per il Poliziano, Omero
terra, la Pace (che non pu intendersi mai come reductio questo Umanesimo, ibid., p. XCVIII. [] ha dipinto con la sua fantasia gli di e le
6 Cfr. Dellente e delluno, cit., p. 263. dee [], Glossa a Omero (Iliade, IV, 1-5), qui
ad Unum, ma riconoscimento dellUno dei Molti 20). Su 7 I libri della famiglia, a cura di Ruggiero antologizzata, p. 327; o lo stesso Giovanni Nesi
questarduo quesito si chiude il saggio di Cacciari, ancora Romano e Alberto Tenenti, nuova edizione a dice di voler dipingere, con laiuto per quanto
una volta more geometrico. Occorre prendere esempio da cura di Francesco Furlan, Einaudi, Torino 1994, piccolo, del nostro rozzo pennello, la nuova
643-650, pp. 37-38. Res publica fiorentina, una citt pi perfetta di
uninventio umanistica: la prospettiva. Nel suo spazio ra- 8 Dellente e delluno, cit., p. 265. tutte le citt gi esistenti, Oracolo del nuovo
zionale non forse vero che i distinti appaiono, che essi 9 Cfr. ibid. secolo, qui antologizzato per la prima volta, pp.
si manifestano in tutta la loro energia, anche quando pi 10 Cfr. Leon Battista Alberti, Momo, testo critico 480-500: 488.
e nota al testo di Paolo dAlessandro e 24 Leon Battista Alberti, De pictura, in Id.,
crescono pericolo e angoscia, anche quando pi aspro il Francesco Furlan, Introduzione e nota Opere volgari, a cura di Cecil Grayson, vol. III:
polemos tra loro? Filosofia che chiunque pu vedere21. bibliografica di Francesco Furlan, traduzione Trattati darte, Ludi rerum mathematicarum,
Il perch della sezione iconografica si spiega facilmen- del testo latino, note e postfazione di Mario Grammatica della lingua toscana, Opuscoli
Martelli, volume a cura di Francesco Furlan, amatori, lettere, Laterza, Bari 1973, pp. 7-107, l.
te col Ficino e con lAlberti. Per entrambi, il potere dellim- Arnoldo Mondadori, Milano 2007, IV, 48, p. 608 III, 53, p. 92 (p. 93 per la versione latina). Nel
magine supera, di gran lunga, quello della parola: Se vuoi (trad. it. p. 295). De re dificatoria, larchitetto albertiano deve
ispirare amore in un giovane, invano tessi le lodi di una fan- 11 Nota del curatore, pp. CIII-CIV: CIII. conoscere, fra tutte, non mediocriter, pictura
12 Alla sua seconda prova con i Millenni et mathematica, Larchitettura [De re
ciulla alle sue orecchie, invano la descrivi a voce, quando Einaudi dopo la bella antologia pichiana di due dificatoria], cit., IX, 10, p. 861. Il Regiomontano
puoi mostrargli la sua bella figura. Indicagliela, se puoi, con anni fa, firmata con Giulio Busi: Giovanni Pico scrive: O matematiche, eterne compagne
della Mirandola. Mito, magia, qabbalah, Einaudi, degli uomini, non morirete se non quando il
un dito, a nulla pi ti serviranno le parole22. E lAlberti, come Torino 2014. mondo finir!, Lezione introduttiva al corso su
ci ha insegnato proprio Cacciari, non aveva scritto nel Mo- 13 Che al Rinascimento ha dedicato almeno Alfragano, qui antologizzata, pp. 412-431: 426.
mus che tutta la scienza del filosofo, della sua verbositas, quattro volumi fondamentali: Larchitettura 25 Ibid., p. 424. Ponendo cos in primo piano il
dellUmanesimo, Laterza, Roma-Bari 1969; problema della responsabilit etica
superata dalla capacit del pittore di dipingere la realt cos Larmonia e i conflitti. La chiesa di San dellarchitetto: Il fatto, per esempio, che a
com?: Costui, guardando e considerando attentamente Francesco della Vigna nella Venezia del 500, Venezia recentemente alcuni monaci siano stati
le forme, vide pi da solo che non facciate tutti voi filosofi Einaudi, Torino 1983 (con Antonio Foscari); schiacciati dalla caduta di una torre stato
Venezia e il Rinascimento. Religione, scienza, giustamente imputato allimperizia del
insieme, misurando ed indagando il cielo23. Ecco dunque architettura, Einaudi, Torino 1985; Ricerca del costruttore che landava erigendo, ibid.
spiegato perch, accanto ai testi antologizzati, Cacciari ab- Rinascimento. Principi, citt, architetti, Einaudi, 26 Lutilit della copertura maggiore di
bia scelto e commentato sedici immagini che vanno da un Torino 1992 (soprattutto il capitolo: Cives esse quella di tutte le altre parti. Essa infatti non
non licere. Niccol V e Leon Battista Alberti, pp. soltanto giova alla salute degli abitanti, che
ritratto anonimo duecentesco di Francesco al Trittico del 33-88, saggio rivisto dellintroduzione al difende dal freddo della notte, dalla pioggia e
carro di fieno di Hieronymus Bosch dei primi decenni del volume di Carroll William Westfall, Linvenzione soprattutto dai raggi cocenti del sole, bens
Cinquecento (passando per Masaccio, Donatello, Alberti, della citt. La strategia urbana di Nicol V e rappresenta una protezione per tutto ledificio.
Alberti nella Roma del 400, La Nuova Italia Senza il tetto, il legname si deteriora, i muri
Gozzoli, Botticelli, Bramante, Leonardo, Giorgione et alii). Scientifica, Roma 1984, pp. 13-39, trad. it. di vacillano, i loro fianchi si fendono, a poco a
Dellampia antologia di testi si gi detto e citato Paola Violani di: In This Most Perfect Paradise: poco lintera costruzione va in rovina. Perfino le
allinizio di questa recensione. Non si pu terminare, per, Alberti, Nicholas V, and the Invention of fondamenta, per quanto paia incredibile,
Conscious Urban Planning in Rome, 1447-55, vengono protette nella loro solidit dal tetto. E
senza due accenni, in essa, alla res dificatoria in que- Pennsylvania State University, University Park- in verit gli edifici crollati a causa di incendi o di
sto volume solo indirettamente evocata dalla presenza di London 1974). assalti nemici o in seguito ad altre sciagure non
14 Anche se nel termine fingere, che ritorna sono tanti quanti ne sono andati in rovina solo
brani tratti da due fondamentali testi dellAlberti (Theoge- spesso nel saggio, c tutta la duplicit di perch lincuria dei cittadini li aveva lasciati
nius e De iciarchia) vista, nel primo esempio, more geo- modellare, scolpire, raffigurare e di fingere, completamente privi dellaiuto del tetto. La
metrico, e, nel secondo, sub specie methaphysic. Gio- simulare. Del resto, come scrive Cacciari: copertura veramente unarma con cui
Elimina le maschere, lipocrisia, il simulare e ledificio si difende dagli assalti del tempo,
vanni Regiomontano, esaltando la geometria (come fa lo dissimulare con cui gli uomini reciprocamente Larchitettura [De re dificatoria], cit., I, 11, p. 74.
stesso Alberti nel De pictura: Piacemi il pittore sia dotto, si ingannano ed eliminerai quelle finzioni che 27 Luomo cercava rifugio dalle intemperie,
in quanto e possa, in tutte larti liberali; ma in prima desi- sono le sue stesse opere pi grandi [], M. protezione e calore durante il sonno. Cercava di
Cacciari, Ripensare lUmanesimo, cit., p. lv. coprirsi. Il tetto il pi antico elemento
dero sappi geometria24), la dice utilissima per ben co- 15 Leon Battista Alberti, Larchitettura [De re architettonico. [] Il tetto doveva essere
struire, stigmatizzando nel contempo i troppi crolli di vol- dificatoria], testo latino e traduzione a cura di sistemato in modo tale da fornire riparo
te di chiese in costruzione per linsipienza degli architetti, Giovanni Orlandi, introduzione e note di Paolo sufficiente allintera famiglia! Furono perci
Portoghesi, Il Polifilo, Milano 1966, IX, 10, p. 855. aggiunte le pareti che offrivano nel contempo
che cercano di dar loro forme strane e non adatte25. Pico, 16 Ibid., p. L. riparo sui lati. in questo modo che si
a sua volta, sinserisce in un filone che lega, in modo 17 Ibid., p. LI. sviluppato il pensiero architettonico tanto
nientaffatto paradossale, lAlberti26, se stesso e Adolf 18 Ibid., p. LII. nellumanit che nel singolo, Adolf Loos, Il
19 Ibid., p. LXX. principio del rivestimento, in Id., Parole nel
Loos27: [] la causa che si dice finale precede quella 20 Cfr. ibid., p. c. vuoto, Adelphi, Milano 1972, 19802, pp. 79-86:
esemplare e la causa esemplare precede quella efficiente 21 Ibid. 79-80 (trad. it. di Sonia Gessner di Adolf Loos,
22 Lettera a Lorenzo de Medici e Bernardo Das prinzip der bekleidung (4 september 1898),
(cominciamo infatti desiderando un tetto che ci protegga Bembo, qui antologizzata, pp. 312-313: 312. Ed pp. 105-112, in Id., Smtliche schriften, In zwei
dalle intemperie per poi concepire lidea di una casa, che Ebgi ribadisce: Perch le immagini hanno una bnden, Herausgegeben von Franz Glck,
infine costruiamo dando forma alla materia)28. qualit che manca ai concetti: esse sono duttili, Erster band: Ins leere gesprochen, 1897-1900;
polisemiche, colorate, e per questo possono Trotzdem, 1900-1930, Verlag Herold, Wien-
Se abbiamo bisogno di un tetto ben costruito sia- dare ragione della variopinta tessitura del Mnchen 1962).
mo creature deboli, seppur capaci, grazie allessercizio29 mondo, salvaguardandone al contempo la 28 De ente et uno, cit., p. 275.
e alla fatica, di riuscire, come scrive Coluccio Salutati, in coerenza e lunit, ibid., p. 287. 29 Termine che ricorre, incessantemente, nei
23 L.B. Alberti, Momo, cit., IV, 42, p. 291 (testo testi dellAlberti.
qualcosa degno di lode e ammirazione. Qualsiasi cosa originale, p. 605: Is quidem lineamentis 30 Lettera a Leongiovanni de Pierleoni, qui
siamo30. contemplandis plus vidit solus quam vos omnes antologizzata, pp. 292-295: 295.

C AS A B E LLA 8 7 0 93
page 5 page 6 charity program: it is a cultural project. cal reasons, of Andalusian architectur-
The intelligent and cultured application Restoring dignity So when I ask myself what I can do to- al culture, Elisa Valero reveals the role
of simplicity brings together the best Massimo Bottura day, what chefs can do, what anyone can that has always been played by light in
chefs and the most talented architects do, I respond: her work, and by the need to make care-
Francesco Dal Co To care for food as you care for people: Restore dignity. ful, mature use of that element. Light
the absolute responsibility of a chef. For To a spotty apple, an overripe banana, changes without ceasing to be itself,
Every year in the world 1.3 tons of food me the time has come to give back eve- stale bread. Talking about people, we with a constant devotion to change.
end up in the trash bin. At the same rything I have received in these years of often say they have inner beauty. We The awareness in her work of this una-
time, over 700 million people are under- successes and honors, challenges and have to understand that food can also voidable condition is translated into an
nourished. This chilling fact has prompt- hard work; likewise, chefs should get have inner beauty. An imperfect piece economics of the necessary, into archi-
ed the project Food for Soul, organized out of their kitchens and make them- of fruit still has much to give in terms tecture capable of bringing out the ex-
by Massimo Bottura. The first step coin- selves available to the community, to lis- of flavor, aroma, complexity. Chefs have pressive potential of each material while
cided with the opening of the Refettorio ten to its needs and roll up their sleeves. the responsibility of making use of at the same time controlling costs and
Ambrosiano; an abandoned theater in And together with chefs, everyone has to foods in every moment in their lifespan: the use of available resources.
Milan was transformed into a soup kitch- be aware. Of what? just baked bread, warm and fragrant, After years of work on the creation of ed-
en for the poor, where the victuals were Of the fact that today they are about 800 with a crisp crust, can reach the table ucation facilities schools, daycare cent-
prepared using leftovers from Expo 2015. million people suffering from hunger just as it is. On the next day it will be ers, colleges as well as art spaces and
This initiative is now famous, but Food or malnutrition. And that in the same perfect for making pappa al pomodoro, workplaces, assiduously documented
for Soul has also launched other projects. world, our world, one third of total food and a few days later it can be grated for by Casabella, starting with her own
In 2016 they created Refettorio, a res- production passes from supermarkets, use in meatballs or passatelli. studio (see no. 780, August 2009, later
taurant to recycle the surplus from the restaurants and homes directly into the Restore dignity. joined by no. 809, January 2012 and no.
Olympic Village during the period of the trash bin. The mission of chefs has to To an abandoned theater, a suburb, a 848, April 2015), Elisa Valero was com-
games in Rio de Janeiro. The construc- go beyond the satisfaction of taste buds: derelict structure. Ethics and aesthet- missioned by the Parrocchia di Nuestra
tion in the lively Lapa district in Rio was we have a moral duty to respect ingredi- ics are one and the same: Beauty with- Seora del Carmen of Motril to design
completed in less than two months. It is ents, to care for the planet and our com- out Goodness isnt beautiful at all. And her first church. The place of worship is
hard to imagine a better architecture stu- munities. Goodness needs Beauty to communicate named for St. Josephine Bakhita, an Af-
dio than METRO to interpret the needs This is why, with my wife Lara, we have its message. rican nun belonging to the Company
and the spirit of the project supervised decided to found the non-profit organi- Restore dignity. of the Daughters of Charity, born in Su-
by Bottura. Martin Corullon, Gustavo Ce- zation Food for Soul. With this associa- To a homeless person, a struggling fam- dan, who lived for many years in Italy
droni, Helena Cavalheiro, Marina Ioshii, tion, we are replicating the model of the ily, an outcast. Putting them back at the and was made a saint by Pope John Paul
Amanda Amicis, Gabriela Santana, Joo Refettorio Ambrosiano launched during center of attention does not only mean II in 2000.
Quinas, Luis Tavares, Manuela Porto, Ra- the Expo in Milan, in places where phys- getting them away from the outskirts of The land set aside for the church is at
fael de Sousa, Renata Mori are the archi- ical hunger goes hand in hand with the the city, from our everyday life. It means Playa Granada, the southern part of
tects who have worked with him. They need for culture. There, on the outskirts giving them the opportunity to recreate the city of Montril, south of the Sier-
are all part of METRO, a studio based of Milan, some of the worlds greatest a social network, to have human contact ra Nevada, halfway between Malaga and
in So Paulo founded in 2000, which on chefs cooked in a dining hall for disad- and exchange, making them feel wel- Almeria, and faces the Mar de Alborn,

ENGL ISH multiple occasions has collaborated with


one of the few great contemporary archi-
vantaged people, starting with the food
surplus generated by the Expo pavil-
come, included, part of a community.
Restoring dignity to people can happen
the westernmost portion of the Mediter-
ranean between Spain and Morocco.

TEXTS tects, Paulo Mendes da Rocha, absorb-


ing his lessons and standing out as one
of the most solid and interesting profes-
ions. We welcomed guests in a space en-
hanced by works donated by great con-
temporary artists and designers, also
through food and its sharing, because
cooking is an act of love.
Punctuated by young palm trees, the
area has a slight slope that made it pos-
sible to place a direct access to the vol-
sional groups active in the world today. making the value of beauty available to ume of the base to the north at the po-
Food for Soul does not only set up spac- our guests. And we served up tasty, nu- page 15 sition of the crypt, and to the church
es to offer food to those for whom it is tritious meals, right on the table, thanks Towards the essential from the south by way of a few steps that
in precarious supply. The kitchen in Mi- to 100 volunteers who responded to our Giovanna Crespi lead from the garden to the level of the
lan has welcomed some of the most fa- appeal. church hall. The planimetric and volu-
mous international chefs, artists and de- We tried to shift the focus from the Uni- From 7 in the morning to 8 in the even- metric organization of the architectur-
signers to contribute to the process. In versal Exposition to the outskirts of Mi- ing, a sequence of 12 shots taken each al organism is clear and immediately un-
the case of Rio de Janeiro, METRO creat- lan, with my response to the theme of hour documents the variations of light derstandable. Terse geometric volumes
ed a construction in an abandoned area the Expo: Feeding the Planet. In 2016 we inside the church of the Monasterio have the task of conveying the religious
of 50 x 8 meters, adjacent to a small pla- were able to do the same thing in Rio Benedictino de la Santisima Trinidad de character of the building, whose dis-
za that has now been revitalized, using de Janeiro, during the Olympic games. Las Condes in Santiago, Chile, a work tinguishing and recognizable features
the most common materials. A polycar- The dream we have been developing from the 1960s by the architects Mar- are the steeple and the precisely placed
bonate skin wraps a steel structure. On with David Hertz since his visit to Refet- tin Correa and Gabriel Guarda. A photo- openings along the facades.
the side facing the plaza, the posts sup- torio Ambrosiano has become reali- graphic multiple shows, from the same Light is the elective material in the pro-
port translucent panels that open out- ty: together we have built the Refettorio position, the corner apse of the altar ob- ject, and through its abstract and es-
ward; on the opposite site, the beams are Gastromotiva in Lapa. Gustavo Cedro- tained by intersecting three inclined sential use Elisa Valero underlines the
inserted in the masonry of the existing ni of the studio Metro Architecture was planes along whose perimeter the light concept of the trinity, cutting three
building that determines the lot. On the with us during all 55 days of the con- enters and invades the hall. A visual pro- openings into the rough mass of the
side of the kitchen, at the center of the struction; Vik Muniz oversaw the artis- gression that brings out the beauty and building from which to watch the en-
plan, stand the tables; the opposite end tic part, donating his works and involv- dynamism of an impalpable and indis- try of the light in the hall set aside for
contains a small flight of steps in wood, ing other great artists in the project, like pensable material, in continuous, viv- worship. The first is a skylight made in
to underline the fact that this space can JR and the street artist Pas. The Cam- id renewal. the thickness of the roof, facing east,
have different, multiple uses. The ma- pana Brothers got into the spirit of re- This is the eloquent image used by Eli- where the sun rises, arranged cross-
terials have been used in the most logi- cycling we promote with Food for Soul, sa Valero Ramos to introduce the first wise between the end of the zone for
cal and simple, though not naive, man- making beautiful tables and chairs with pages of the book Light in Architecture. the congregation and the presbytery,
ner, as can also be seen by observing the scrap wood. We invited chefs from all The Intangible Material (RIBA Publish- bringing indirect light to the altar; the
slight squared overhang that adds move- over Brazil, Latin America and the world ing, London 2015; expanded and updat- oblique evening light crosses the gaps
ment to the front of the construction fac- to cook with the leftovers of the Olympic ed Spanish edition La materia intangi- of an opening to the west, at the choir,
ing the street. There are no indulgent ep- Villages. At the end of the Olympics and ble: reflexiones sobre la luz en el proyecto and projects the iridescent silhouette
isodes in the design of the structure, the the Paralympics, we had provided over de arquitectura, Ediciones Generales de of a cross on the altar; finally, light in-
enclosure, the furnishings, the kitchen, 20,000 meals. la Construccion, Valencia 2004). Shortly vades the nave from the south, enter-
and the entire project is a demonstra- But the mission of Refettorio Gastro- before it, she includes a famous passage ing between the vertical parts of the jal-
tion of the aesthetic advantages of pur- motiva and Refettorio Ambrosiano, and from the Book of Genesis: In the be- ousie facing the garden and, beyond it,
suit of the essential. The cultured and in- of the services we have activated in Bo- ginning God created the heaven and the the sea.
telligent use of the essential, after all, is logna and Modena, is not limited to of- earth. And the earth was without form, The materic identity of the church re-
the earmark of the finest works complet- fering food: we want every space to be a and void; and darkness was upon the lies exclusively on concrete. The use of a
ed by METRO, which like those of Pau- gathering place, a container of art and face of the deep. And the Spirit of God construction system with double walls
lo Mendes da Rocha never succumb to music, a reference point for the whole moved upon the face of the waters. And in reinforced concrete containing ther-
banality, which is the inevitable result community. For this reason, we build God said, Let there be light: and there mal insulation, previously applied for
when the essential is no longer seen as a and outfit the dining halls so they can was light. And God saw the light, that it the addition of the Cerrillo de Marace-
means, but as a kind of cult. As a whole, operate for the duration of an event, was good (1:1-4). na school in Granada (see Casabella,
the backbone of the Food for Soul project while also ensuring that the project can Catholic, linked by background to fig- no. 848, April 2015), makes it possible
can be seen precisely in this intelligent, continue over the long term, without an ures of Latin American modernity and to achieve a terse architecture, reduced
erudite, essential approach. expiration date. Food for Soul is not a a descendent, not only for geographi- to the necessary minimum, exploiting

94 EN G LIS H T EX T S
the forceful tactile and visual expressive cess to the weekday chapel, are at the construction of the dam on the Guadi- the backbone of the work of Eduardo ing the thicknesses and proportions;
qualities of the material. Once visitors side of the main entrance. The walls, ana River along the border between Por- Souto de Moura) that also has to be con- the new roof structures, not left visible,
have entered the full-height hall through 50 centimeters thick, are in concrete, tugal and the Spanish Estremadura. served in relation to the lifestyle sought are made with steel beams with a slight-
the entrance compressed as a point of while the roof is formed by a reticular On an estate of 780 hectares with vine- by the new residents, namely the guests ly curved design a sort of advance
transition between contraction and di- steel structure supporting a full plat- yards, olive and cork groves, the settle- of the hotel. For these reasons, the ru- deformation of the pitches, barely per-
lation of the space, they find a well- form made with the use of slabs. Flank- ment takes its name from the barrocais, ined constructions of Barrocal have not ceptible in the descending profile of the
proportioned chamber whose ceiling, ing the church on the side towards the granite boulders naturally protruding been taken as a vestige to be restored to tiles from the peak to the eaves, in keep-
gradually bending towards the altar, im- street, lower volumes contain the week- from the ground, which the local pop- an impossible original state, but as an ing with a tradition that comes from the
proves the acoustics inside the church day chapel and the lateral aisle with the ulace in ancient times selected for its opportunity to be grasped, making the Inqurito Arquitectura Regional Portu-
and displays a nudity that gains its only altar of the Virgin. Both spaces are in di- megalithic monuments. Built in the sec- decision to continue the transforming guesa and which Souto de Moura shares
ornamentation from the light: Perfec- rect visual contact with the presbytery of ond half of the 19th century in relation action of time through design, to make with his friends from Porto.
tion is achieved, not when there is noth- the hall. The weekday chapel has a trap- to the agricultural development of the the complex ready for use once again, Undoubtedly the recovery of the mon-
ing more to add, but when there is noth- ezoidal plan of 34.75 x 10.32 x 2.70 me- lands around Monsaraz, So Loureno i.e. available for everyday activities, en- te of Barrocal, in the words of Sou-
ing left to take away. It results from this ters, and a height of 7.05, with a struc- do Barrocal is a typical Alentejo monte, abling it to become a shared legacy. to de Moura himself, represents a pro-
that perfection of invention touches ture similar to the one described above. a small rural village where the produc- For the architect from Porto, the Barro- ject done on the razors edge, because
hands with absence of invention (An- Along the southern side of the area a tion of cereals, legumes and wine, hunt- cal thus becomes a sort of experimental it runs a dual risk: to do too much and
toine de Saint-Exupry, Wind, Sand and longitudinal volume made with prefabri- ing and livestock raising ensured surviv- laboratory, configured on the one hand to do too little; nevertheless, the sur-
Stars, 1939). cated cementitious panels occupies the al for a certain number of families (up to as a process of discovery and knowl- vey of the transformations done at Bar-
entire length of the lot; it is connected about fifty) that lived there year round edge of its style and of its constructive rocal and the decision to carry them out
to the church by a glass atrium and con- a population confirmed by the presence modes and materials, and on the other by taking maximum care not to betray
page 25 tains the oratory and the parish center. of a chapel, an oven for baking bread, has an ongoing search for solutions ap- the character of the place, restoring its
A game of colors, light and memories The elevation, similar to an enveloping and a small praa de touros. Abandoned propriate to the challenge raised by the image, has turned out to be a winning
Jean-Marie Martin ribbon, is shaped by two overlaid com- during the last quarter of the last centu- necessary changes of the utilization of strategy. Upon closer consideration, we
positional themes: the rhythmical, reg- ry, the Barrocal estate has been revived the buildings the olive press becomes can see that this is a theme found in all
In 1989 the Diocese of Milan, guided ular and materic theme of the prefabri- in the first decade of this century based a lounge, the workers lodgings, store- of Souto de Mouras work: to design sim-
by Cardinal Giovanni Battista Monti- cated panels, and the other liquid and on a transformation plan for non-inten- rooms and garages for agricultural vehi- ulation with great clarity, because the
ni, assigned the New Churches commit- variable theme of the glazed portions. A sive tourism, organized in several phas- cles contain the fitness center and com- facade that is telling a lie tells the truth.
tee chaired by Monsignor Giuseppe Aro- double-height external pergola in wood es, the first of which called for the ren- fortable hotel rooms, the former manor
sio the task of building 25 new churches. completes the composition. The longi- ovation of the complex of the casas do house and agricultural sheds become
Some of the commissions were assigned tudinal volume of the oratory has two monte, creating a hotel outfitted with a small two or three-room apartments, page 69
by means of competitions, and therefore stories and contains the multifunction- fitness center, restaurant and winery. on two levels, the kennel becomes a res- Reinterpreting the Medina
Mauro Galantino, Giangiacomo DArdia al space, a meeting room, auxiliary spac- Designed and built apart from the in- taurant Each of the new functions has Camillo Magni
and Marco Contini had the opportuni- es and the side entrance to the parish terior furnishings by Eduardo Souto de been developed and positioned where
ty to build the churches of San Ireneo center. A long staircase with a handrail Moura from 2008 to 2016, the project is it is less invasive with respect to the Sometimes architecture is the happy re-
at Cesano Boscone, San Romano in the in colored glass, dramatically placed in interesting not only for its results, but specific characteristics of the host con- sult of the meeting of a client, a func-
Gallaratese district and Varedo. In a pe- the entrance atrium, leads to the up- also due to a series of questions regard- struction, but also more convenient tional program and an architect. The
riod in which the Italian Episcopal Con- per level of the building where the cat- ing the very concept of historical her- with respect to the overall configura- contaminations that arise between those
ference, above all thanks to Monsignor echism rooms face onto a transparent itage, the value we assign to it and that tion of the settlement. Hence, for exam- who construct spaces and those who fi-
Giancarlo Santi, became one of the most gallery. The roof of the atrium is made defines its status, and the actions that ple, the decision to slightly extend the nance and inhabit them become the
enlightened clients in the promotion of with a light metal structure resting on can effectively permit its conservation. two wings of the residential block at the projects lifes blood. Observing the chil-
professional assignments for Italian ar- the walls of the oratory and the church. In Souto de Mouras experience, no rec- eastern end of the village, to recoup the drens center built at Tadjourah in Dji-
chitects, in 2001 a competition was held, The clergy house faces towards the play ognition of historical value can protect a alignment with the outer facade of the bouti, the interaction and exchange be-
also open to European architects, for the area. This building with a limited height construction against the passage of time new winery; and, at the same time, to tween the different subjects is clear. The
construction of the Pentecoste church at (about 6.8 meters) has a traditional that has shaped it; instead, it has to con- shift by one span the passage separat- sensitivity of the client regarding such a
Quarto Oggiaro, on the outskirts of Mi- structure with concrete pillars and slabs tinue to be experienced and used be- ing this construction from its neighbor, special function corresponds to that of
lan. The architects invited were Franc- and brick infill. In a limited zone where cause only everyday life transforms it bringing greater clarity to the relation- the design towards the context, the en-
esco Cellini, David Chipperfield, Justus the presence of an auditorium requires into something natural and can grant it ship between the volumes, the route and vironment and a program dense with
Dahinden, Simo Paavilainen, Alfredo large spans, the slabs are made light- the status of Heritage. This transform- the lengthened patio-garden placed be- meanings. The client in this case is SOS
Pay, Boris Podrecca and Eduardo Souto ened predalles. A large churchyard de- ative approach can be seen in the recent tween the winery and the intermediate Children, a non-governmental organi-
de Moura. Podrecca was the winner, and signed to host community gatherings works of Souto de Moura like the con- volume of the residences. zation that operates to protect children.
now the church he designed has been and festive occasions leads to the parish version of the Robinson factory at Porto The images that document the work- Founded in Austria in 1949 with the aim
consecrated. complex. The entrance to the main nave Alegre, the renovation of the Convento site clearly convey a sense of the difficul- of helping the orphans of World War II,
The parish complex is organized in two is through a large bronze-color door set das Bernardas at Tavira, and the Abate ty and complexity of the project, which today it works in 132 nations, reaching
zones with different functional and into the main facade, whose panels con- Pedrosa municipal museum in Santo called first of all for the recovery of all 80,000 children each year and running
structural characteristics. A large con- tain the smaller door for ordinary access Tirso (Casabella no. 798, 2011; no. 817, the existing materials that could be re- over 500 centers. The architect is the
crete portal, with a length of 25 and a to the church. The large door is appro- 2012; no. 865, 2016): different projects, cycled roof tiles, bricks, sheets and Spaniard Urko Sanchez, who has always
height of 23 meters, frames the volumes priately sized with respect to the church- because each case is unique, that share blocks of stone for thresholds, floors been involved in projects of internation-
of the church and the weekday chap- yard and the concrete portal that frames an ability to investigate the past without and pavements and for their supple- al cooperation, and moved definitive-
el, while in the open space, given their the main building of the complex. As we nostalgia, selectively taking every oper- mentation where needed for exam- ly to Kenya to concentrate on projects in
different heights, a three-dimension- have seen, this also frames the lower vol- ation of renewal as the result of a pri- ple, with bricks and tiles made by hand, the central-eastern area of Africa.
al cross has been inserted. The church ume of the weekday chapel, for which or exercise of critical interpretation. The or recovered (as in the case of the roof The project responds to the need to
has a rectangular plan measuring 30.3 x unlike what Podrecca imagined when same can be said of the monte of Bar- tiles) from other nearby constructions. build 15 residences for troubled families
15.7 meters, while the height of the hall preparing the competition version of rocal, where we can still observe many This does not mean that every building and disadvantaged kids. Urko Sanchez
is 18.15 m. Not only the typological or- his project cladding has been applied particular features, starting with the ex- was reconstructed as it was an op- takes the historic Arabian city as the ref-
ganization suggests that of the Turku in panels identical to those used for the ceptional charm of the great and spir- eration that would also not have been erence point for the organization of the
Cemetery Chapel in Finland designed volume connected to the church. Thus ited land that surrounds it. The urban possible, due to the very nature of the domestic spaces. This original choice is
by Erik Bryggman (193841). Just as in the white elevation of the church stands character of the settlement is a clear fac- implemented transformations. Never- the factor that sets the project apart and
Bryggmans church the basilica nave out powerfully from the volume, also tor, a sort of in miniature universe with theless, wherever possible the existing distances it from the repetition of the
that concludes in a flat roof supporting thanks to the chromatic dissonance pro- a clear hierarchy, with a main street la load-bearing walls have been reinforced most widespread types of collective res-
a vaulted wooden covering is joined by duced by the coloring of the panels that rua do monte faced by the doors of the and the vaults have been restored as in idences that take the approach of lin-
a lateral aisle, so it concludes in a wood- form the enclosure of the service vol- homes and the public facilities, a small the building that contains the reception ear row buildings. The project uses a
en vault in the case of the church de- ume that extends along one side of the plaza beside the manor house, a system area, cafe and lounge of the hotel, in the low, dense fabric that saturates the en-
signed by Podrecca. The spaces of differ- churchyard, beyond the footprint of the of courtyards open towards the moun- fitness center, and on the ground floor tire lot bordered by a perimeter enclo-
ent heights, organized in keeping with church proper. tains, and service buildings towards of the former manor house while the sure. In this way the form of the build-
the memory of the chapel of Turku, are the outside: a value of memory and use large masonry arches of the agricultur- ing vanishes; there is no main facade,
connected and lit by the nimble inser- to be reinforced, because the village al buildings and garages have been con- no idea of the building itself. In its place
tion of a blade of zenithal light that de- page 54 is in any case designed to host a small served; rugged outdoor stucco now coats Urko Sanchez designs a village, a city
scends from a skylight created the side Simulation is not always falsehood community, though it is one that is no the existing brick surfaces as well as the portion with an intricate maze of pedes-
of the roof summit. Behind the altar a Marco Mulazzani longer permanent but temporary. One newly laid masonry, done with salvaged trian routes, patios and plazas, in an ap-
large surface in alabaster-glass, a Pale- quality that is no less important is the bricks placed over the new walls in hol- parently disorderly layout for the fami-
ochristian memory, spreads light and So Loureno do Barrocal is located in essential natural quality of the construc- low brick, and the pillars and architraves ly lodgings. The composition focuses on
functions as a backdrop for the proces- central Alentejo, a few kilometers from tions, based on the use of simple mate- in reinforced concrete inserted where the almost obsessive repetition of regu-
sional cross. The baptismal font, a mon- the walled city of Monsaraz and the big rials and of forms corresponding to the required in the reconstructions. All the lar volumes. Observing the plan, we can
olith of quartzite enclosed by a metal artificial lake of Alqueva, with an area of utilitarian origin of the aldeia: a suita- casements have been replaced and rede- see that every individual room is defined
housing, and the confessional with ac- 250 km2, created in 19952002 after the bility (a value and a goal that represent signed for artisan production, conserv- by an autonomous volume, in group-

C AS A B E LLA 8 7 0 95
ings that form housing units and then is in balance with the contemporary fea- He said, Gordon was the kind of guy an interviewer: This firm is not stuck with to monumentality and abstraction, to hu-
an entire village. This produces a sort of tures. The result is a microcosm capa- that would walk around and I can just see the stainless-steel standard, as our com- mor and materials. As architects today
disorientation in the visitor, where the ble of calling forth ancient memories in him and look at everybody elses scheme. petition calls it. Were interested in plasticity, look again at the rich traditions of modern-
scale of reference of the building disap- the visitor, while at the same time using He didnt necessarily steal your scheme, but and were exploring every avenue to get it.13 ism, the achievement of Bunshaft needs
pears, replaced by a continuous land- contemporary forms in a forceful, coher- he stole the best of every scheme. When I They engaged the Hungarian-born engineer more (not less) attention. He was, without
scape. This is the characteristic with the ent way to offer needy families a place in say stole, I use his words. He stole the Paul Weidlinger (19141999) for a series shame, a commercial architect working in
greatest debt to the historical fabric of which to live with dignity. best of every scheme, and then hed put it of original box-shaped concrete buildings the most commercial of environments, and
the Medina. Nevertheless, the reinter- together and win the prize. Gordon had this placed on small pyramidal pylons. The new yet against the odds he established a
pretation does not come from a reading wonderful knack for sifting out. buildings required a new Bunshaft. The distinctive identity always insisting on, and
of the context, but from a more theoret- page 77 Bunshaft required stimulation from oth- technologies of the steel and glass curtain building to, the highest standards of design.
ical process of abstraction. At Djibouti, ers and used that stimulation to toggle be- wall had been well known. Concrete with
Gordon Bunshaft (19091990)
in fact, there are no Medinas: until the tween alternatives. Later, in the office envi- which he was much less familiar obligated Notes
Nicholas Adams
last century the inhabitants were mostly ronment, Richardson reports: him to adopt the interrogative. In the 1950s, 1 Carol Krinsky, Gordon Bunshaft of Skid-
nomads, and the capital itself grew only There are certain architects whose names Gordon used us as hands really. It was Bunshaft postponed extensive consultation more, Owings & Merrill (Cambridge and New
at the end of the 19th century through speak clearly of place and time: we can wonderful. It was just like he was an octo- with engineers until the design was well York: MIT Press and the Architectural History
the initiative of the French colonists visualize their world instantly. The Ameri- pus. He could do all the thinking, and he had advanced, but with Weidlinger in the later Foundation, 1988), p. 33538. I count an ad-
who introduced settlement models typi- can architect Gordon Bunshaft is one such all of us young guys do these beautiful draw- 1960s and 1970s, he recognized the desir- ditional twenty-two Bunshaft-influenced
cal of colonial cities, using the figure of figure. Its post-war New York City experi- ings for him or whatever he needed done.6 ability of early coordination: We knew we buildings not acknowledged by Bunshaft
the regular block and the grid of streets. menting with abstract expressionism, domi- What counted for Bunshaft were could do all sorts of things using concrete prior to 1962. See Nicholas Adams, Gordon
From this standpoint, Urko Sanchez nated by great American corporations, and breadth, variety, and multiple architectural but we needed education. As soon as we got Bunshaft: What Convinces is Conviction,
draws on very distant formal repertories with a soundtrack of cool jazz. There too stimuli. some rough ideas, the senior designer and SOM Journal 9 (2014), 819.
that refer to an abstract idea of an Islam- are the skin-and-bone modern buildings Lever House changed Bunshafts life Paul and I mostly Paul and I would get 2 His father, David Bunshaft, was a whole-
ic city. The principle of critical region- of Gordon Bunshaft: Lever House (1952), forever and became the building that made together.14 Weidlinger became, as associ- sale egg dealer. In 1946 he left a consider-
alism is interpreted in a wider, arche- Manufacturers Trust (1954), Chase Manhat- his reputation. Founding partner Nathaniel ates recall, a real collaborator, something able estate of $51, 236 to his wife, Yetta. (see
typal and to some extent formal way. tan Bank (1961). And there too is Bunshaft A. Owings (19031984) had won access to the youthful Bunshaft had not needed be- Buffalo Courier Express, 20 July 1946.) The
While in typological terms the project himself: sharp-tongued, laconic, brusque, at the commission in a game of craps and had fore. In this new idiom Bunshaft still thrived: family lived at 55 Manchester Place in a sim-
does not have immediate links to the ease with the corporate captains of the day provided the parti for an ideal office tower, Beinecke Library (1963), Banque Lambert ple single-family wooden house.
context, from the viewpoint of climate and thoroughly comfortable with modern that Bunshaft developed.7 Its success was (1965), the American Republic Insurance 3 Offices have opened later in London
and environment it has profound im- assembly-line production. He is at home at spectacular: Lever was simultaneously a Company (1965) are the results of this col- (1986) and Shanghai (2001). The offices in
plications. In Djibouti the weather is Skidmore, Owings & Merrill (SOM), one of massive advertising symbol for the soap and laboration. Portland, Boston, Houston, and Denver have
very hot, and in spite of the proximity the largest architectural firms of the day. cleaning company, a solution to the problem The last years within SOM as is so of- closed.
to the sea summer temperatures reach Though he took responsibility for only of the dark grimy canyons of the city, and a ten with crowned heads were not easy. A 4 Oral History of Gordon Bunshaft, inter-
levels above 40C. The dense organiza- thirty-eight buildings, from 1939 to 1983 notable work of architecture.8 Even incom- new generation of SOM designers moved viewed by Betty J. Blum (Chicago: Art Insti-
tion of the dwellings stands up to this his hand is visible in countless others.1 He plete, its model formed the centerpiece to positions of power within the firm and tute, 1990, revised edition, 2000), p. 209.
heat, ensuring plenty of shade. The nar- was the acknowledged leader of architec- for an exhibition of the work of SOM at the though Bunshafts opinions were as sharp 5 Oral History of Ambrose M. Richardson,
row streets and the lack of doors and tural design at SOM from his return after Museum of Modern Art in New York.9 When as ever, his style no longer matched the interviewed by Betty J. Blum (Chicago: Art
windows in the daytime zones facilitate the war until ca.1962 when others (Bruce completed the building even became a tour- times: prudent collective corporate deci- Institute, 1990), p. 160.
cross-ventilation, while windcatchers are Graham, Walter Netsch, Chuck Bassett) ist attraction visitors came to watch the sions put an end to the manly industrial 6 Oral History of Ambrose Richardson, p. 78
inserted inside the homes to provide nat- rose to prominence within the firm and windows being washed from its movable captains who had hired him post-war. Bun- 7 Nathaniel A. Owings, The Office Building
ural cooling. even thereafter his influence continued to scaffolding. shafts growing disdain for office buildings of Tomorrow, Skyscraper Management 32
The 15 housing units are of the same be felt. He built a range of building types In the wake of the tumultuous reception (Im not sure office buildings are even ar- (November 1947), pp. 10-11; 24-27; A Radi-
size, but have different orientations and (houses, libraries, factories, and museums) for Lever House, corporate clients lined up chitecture. Theyre really a mathematical cally New Conception of Tomorrows Office
groupings to generate variations of plan from New York to New Orleans and Pitts- for Bunshaft: Manufacturers Trust Bank calculation, just three-dimensional invest- Building, National Real Estate and Build-
and volume. The unit is composed of burgh to Jeddah and he built in city centers, (1954), Hilton Hotel (1955), Connecticut ments.) reflected those changes.15 He ing Journal (January 1948), pp. 28-29; The
four rooms: a living room, a private pa- in suburbs, and on open country sites. Dur- General Insurance (1957), Reynolds Metal still found the occasional strongman who Ideal Office Building A dream boat speech
tio, a kitchen and an entrance. The liv- ing his lifetime he was acknowledged for (1958), Pepsi Cola (1960), Union Carbide thought the high quality of Bunshafts de- by Architect Owings, Architectural Forum
ing area has no doors or windows, and is the high quality of his work as the recipient (1960), First City National Bank (1961), and sign worth paying for (for example, the real 91 (August 1949), pp. 75, 164, 165. The first
accessed through the patios and the typ- of the Arnold W. Brunner Memorial Prize of the Chase Manhattan Bank (1961). With estate developer Sheldon Solow at 9 West discussion of Lever House, occurred June
ical device of the bayonet entrance that the American Academy of Arts and Letters Chase Manhattan in downtown New York 57th Street, 1974) and he built more for the 1949.
guarantees privacy, while the bedroom (1955), the American Institute of Architects City, again brokered by Owings, Bunshaft government (LBJ Library, 1971; Hirschhorn 8 See the lecture of J.E. Drew, the Public
area is reached through the private spac- Gold Medal (1984), and the Pritzker Archi- and SOM became associated with the Rock- Museum, 1974) and there were new strong- Relations director for Lever Brothers deliv-
es of the house. This arrangement of the tecture Prize (1988) for which, it is said, he efellers, one of the most powerful (and rich- men from abroad (National Commercial ered to a session on the Economic Values of
spaces, like the type of openings and nominated himself. est) families in the United States. Accounts Bank, Jeddah, 1983; the Hajj Terminal, 1981). Design at the AIA Annual Convention in New
windows, responds to a precise cultur- Born in Buffalo, NY to a relatively modest of the selection of art works for the new They are all monumental structures, big- Orleans in June 1959. A copy is located in the
al need for family privacy that produces immigrant family Bunshaft attended Massa- building highlighted the role of Bunshaft.10 boned, abstract, and modernist, built like Marketing Division, SOM, New York.
in compositional terms an introvert- chusetts Institute of Technology (MIT), where Bunshaft was architect for Americas politi- bulwarks against the first waves of post 9 Skidmore, Owings & Merrill architects,
ed building in which very closed external he took two degrees, a B.Arch (1933) and cal elite as well selected to design the Lyn- modernism. In the context of the times, Bun- U.S.A., Bulletin of the Museum of Modern
elevations prevail, featuring large stuc- an M.Arch (1935).2 He was awarded a Rotch don Baines Johnson Memorial Library at the shaft seemed out of place, a dinosaur from Art, 18 (Fall 1950).
co-clad walls in an almost abstract play Traveling Scholarship (1935-1937) that ena- University of Texas (1971). another world, a hero in the age of the anti- 10 See Art at Work: The Chase Manhattan
of volumes. bled him to see the new architecture in Eu- What did his clients get? First and fore- hero, corporate when the fashion was for Collection, ed. Marshall Lee (New York: E.P.
The communal space is formed by a sys- rope. On return to New York, he went to work most, they received a well-programmed the individual, old, as society decided not to Dutton, 1984).
tem of walkways that wind into the cent- at SOM where he became a partner in 1949, original design. SOM was famous for its trust anyone over 30. 11 Showcase, in The Talk of the Town, The
er, expanding in plazas and patios, nar- and with the exception of wartime service ability to reinterpret traditional repetitive Bunshaft was a complicated man. Fa- New Yorker 30 (2 October 1954); Jack Alex-
rowing and widening as they go along. (1942-1946), worked there until his retire- activities (like banking or the processing mous infamous even for his temper and ander, The Bank That Has No Secrets, Sat-
These variations add value to the out- ment in 1979. His forty-year career parallels of insurance) in original ways to make their his sharp opinions he seems to have been urday Evening Post, 30 November
door space, which like the constructed the growth of SOM: from a single office in buildings newsworthy. Manufacturers Trust most at home among artists. The exten- 1957, pp. 36, 105-106; on Connecticut Gen-
part forms fluid zones for play, gather- Chicago (1936) to a multi-office partnership: was written up in The New Yorker and Sat- sive correspondence with Jean Dubuffet eral, Office Building Gets Trial Run, Busi-
ings and circulation. The twisting pro- New York opened in 1937 was followed by urday Evening Post; Connecticut General (19011985) and Henry Moore (18981986) ness Week, 20 August 1955, p. 48; For
gress creates a certain ambiguity of the San Francisco (1947), Portland (1951), Wash- was featured in Time, Newsweek, Business at the Avery Library, Columbia University, is Corporate Life 57, Newsweek, 16 Sep-
boundaries that separate collective and ington (1967), Boston (1971), Los Angeles Week, Fortune, and the Saturday Even- both playful and witty, describing cheerful tember 1957, pp. 114-115; Building with a
private zones, and interesting contami- (1974), Houston (1976), and Denver (1977).3 ing Post. Chase Manhattan seems to have conversations, and revealing a wholly dif- future, Time, 16 September 1957, 86-91;
nations emerge, in apparent contrast to Bunshafts training at MIT was in the been published everywhere.11 Looking more ferent person. He was generous to the Al- A Dramatic New Office Building, Fortune
Islamic culture. moderately modern environment that later closely their clients received an architecture bright-Knox Museum in Buffalo (and a good (September 1957), 164-169; 228-229; Joe
The project by Urko Sanchez at Djibou- welcomed Alvar Aalto. Bunshaft was not a that seemed fully engaged with the larger friend to Seymour Knox, its patron). He left Alex Morris, Its Nice to Work in the Coun-
ti is one of the virtuous examples in great reader or an attentive student of archi- post-war aesthetic of efficiency and moder- his home, the so-called Travertine House on try, Saturday Evening Post, 5 July 1958, pp.
which the intervention of international tectural history, or even an especially talent- nity for which, after Seagram Building, Mies Long Island (1963) and much of his personal 21, 70-72. Chase Manhattan received a
cooperation becomes a chance to rede- ed draftsman. He freely admitted, Im not van der Rohe became to be the defining art collection to the Museum of Modern Art twenty-nine page spread in Architectural
fine the identity of places and to contrib- an intellectual. I am just straightforward.4 figure. Though Bunshafts architecture was in New York quite content, it seems, to see Forum (Chase, portrait of a giant; report on
ute to build a dialogue between the roots His critical educational experiences came more playful and more colorful (and rarely as the house sold and the collection dispersed. the biggest office building in Manhattan in
of the past and the present. The project from his studio classmates and in the library. aesthetically consistent), he too received the For this series of five essays I have se- 25 years, Architectural Forum 115, July 1961),
combines historic forms and spatial ap- A remark, recollected by the architect Am- label Miesian.12 lected some of the lesser-known buildings pp. 66-95 as well as publication in the ma-
proaches with a contemporary language, brose Richardson (who reports a conversa- In the wake of Seagram (and with the built under the direction Gordon Bunshaft jor American architectural, interior, and art
without leaving room for picturesque or tion with one of Bunshafts MIT classmates) new concrete buildings of Le Corbusier), at SOM. They demonstrate the rich vari- magazines. It was also featured in French
vernacular rhetoric. The use of certain provides a key insight into his subsequent SOM and Bunshaft sought a new direction. ety of which he was capable and exhibit (Architecture Aujourdhui 6, December 1961,
historical features like the Moorish arch design method:5 In January 1958, Nathaniel Owings assured his attention to broad line and fine detail, pp. 82-91; LOeil, no. 87, March 1962, pp.

96 EN G LIS H T EX T S
80-87) and German (Bauen und Wohnen, a small sign of diplomatic rapproche- Exhibition (1930). Bunshaft was also great Worlds Fair 1939, in Brazil Built: The Archi-
11, April 1957, 122123; 16, January 1962, pp. ment between the United States and Latin admirer of Brinkman and van der Vlugts tecture of the Modern Movement in Brazil
9-21; Baukunst und Werkform 15, 1962, pp. America. 5 In 1933 President Franklin De- van Nelle factory, Rotterdam (1931) and here (London: Spon, 2001). Bunshaft thought the
30-36, sup. 2-4). lano Roosevelts Good-Neighbor initia- too is a recollection of the simplicity of that Venezuela Pavilion second in quality only to
12 Nicholas Adams (with Nicola McElroy), tive had established non-intervention and building with the glass conveyor belts trans- that of Costa and Niemeyers building. See
Column and Frame: Mies van der Rohe and non-interference as the new policies of lated into the sloping roof. Krinsky, Bunshaft, p. 9.
Skidmore, Owings & Merrill, in La Colonne: the United States for the region. Economic On the inside Bunshaft had little control 8 New York Times, 27 May 1939, p. 9.
Nouvelle histoire de la construction, ed. Rob- development and reciprocal trade would over the design. The central feature was an 9 Venezuelan airmail stamps from this pe-
erto Gargiani (Lausanne: Presses polytech- now mark United States relations with the Altar of the Good Neighbor (containing a riod show a banking aircraft. That image
niques et universitaires romandes, 2008), south and men like Nelson A. Rockefeller lock of George Washingtons hair that had could have suggested the roof form to Bun-
484-493. (19081979) had a significant interest in been owned by Simon Bolivar) and there shaft.
13 See, The Architects from Skids Row, the presentation of a progressive up-to- were displays of natural resources. Inside 10 Joan Ockman, Art, Soul of the Corpora-
Fortune 57 (January 1958), pp. 137-140; 210, date image of Latin America at the Fair. and outside were drawn together through tion: Patronage, Public Relations, and the
212, 215. Quotation from p. 215. Rockefeller, whose mother was a founder glass, of course, and by the placement of Interrelations of Art and Architecture after
14 Krinsky, Gordon Bunshaft, p. 138. of the Museum of Modern Art in New York, the name VENEZUELA both inside and out- World War II, SOM Journal 5 (2007), pp.
15 Quoted in Walter McQuaid, A Daring and who had worked for Creole Petroleum side the glass grid.11 A freestanding curving 170186, see p. 182.
New Generation of Skyscrapers, Fortune 87 in Venezuela, seems to have had a hand in screen (echoing Aaltos Finnish pavilion?) 11 The passage of forms between inside and
(February 1973), p. 81. advancing Skidmore & Owings as designers provided a backdrop for wooden sculptures outside across the glass envelope was later
for the Pavilion. (The only other pavilion with created on site by Francesco Narvez. (Re- used in the garden atrium at Lever House.
an American design was that of Chile by the flecting on the Pavilion later, Bunshaft ex- 12 New York Times, 30 April 1939, p. 128.
page 83 team of T. Smith-Miller, Sanders & Breck). pressed the need to maintain control over all 13 Skidmore, Owings & Merrill (as they be-
Though the Venezuelans had designed their aspects of design.) The New York Times de- came) subsequently received the commis-
Gordon Bunshaft 1/5
own neocolonial pavilion two years earlier in scribed the scene as beauty and business sion for a housing development and Catholic
Paris (architects Luis Malaussena and Car- on display. The most popular part of the church for Creole Petroleum at Amuay Bay.
Venezuela Pavilion,
los Ral Villanueva) the Americans thought Pavilion were the orchids that, as the news- See Permanent Housing Project: Creole Pe-
New York Worlds Fair, 1939 (destroyed)
a local architect would be advisable.6 Rock- paper observed would make any womans troleum Corporation, Amuay Bay, Venezuela,
Nicholas Adams
efeller may also have been stimulated by the heart beat faster.12 S.A. (New York, 1946)
They did about nineteen different projects, much-admired designs of Costa and Nie- Though the Pavilion was a popular one 14 New York Times, 25 October 1939, p.
all of them lousy except maybe one. Gor- meyer for the Brazilian Pavilion. Rockefeller and helped seal a relationship between 18. Venezuela had attempted to bring Ven-
don Bunshaft and Bunshaft would have had the chance to SOM and the Rockefeller family that lasted ezuelan muralists, musicians, and waiters
their designs in sufficient time (both Costa another two decades in Venezuela there to the Pavilion and had been forced to hire a
The New York Worlds Fair of 193940 was and Niemeyer were in New York through the was controversy.13 High costs both labor non-working American team to shadow the
the first international fair explicitly dedicat- summer of 1938), to realize the need to push (since the Venezuela artists and musicians Venezuelan.
ed to the future. The 610-foot obelisk Trylon through something modern for the Venezue- were not members of the powerful New York 15 New York Times, 4 May 1940, p.
and spheroid Perisphere, designed by Wal- lans something that, echoing the Brazilian labor unions) and continuing maintenance 16 Architectural Forum, 70 (June 1939), p.
lace Harrison (18951981) and Andr Fouil- entry, united modern structure with el es- led the government to close the Pavilion af- 451.
houx (18791945) were symbols of the Fairs pritu venezolano.7 ter the first year. Venezuelan architects, too,
enthusiasm for the world of tomorrow. Thus, though the Venezuelan Pavilion may have felt slighted by the awarding of the
Following their lead the pavilion architects included displays dedicated to products contract to the young, unproven, Bunshaft.
were encouraged to be experimental and such as coffee, cocoa, and oil, designed to American non-intervention and non-inter-
innovative. Norman Bel Geddess Futurama represent the potential wealth of Venezuela, ference, it seemed, applied only to larger
was one of the most popular displays with there was a strand of modern culture, with diplomatic issues. Only when the countrys
its multi-level system of motorways and contemporary Venezuelan artists provid- representative at the Fair threatened to re-
simulated sounds of low-flying aircraft. The ing the decorations. The administration of sign (too many headaches) was the order
international pavilions were a mixed bag. President Lopez Contreras, as the Consul briefly rescinded.14 In May 1940 Venezuela
Italys pavilion by Michele Busira-Vici was General pointed out at the inauguration of withdrew and prepared estimates to ship
unmemorable with a statue of the goddess the Pavilion, was the very incarnation of the Pavilion to Caracas where, had the plan
Roma seated on a 200-foot high pedestal the most advanced democracy, and the been followed through, it was to have found
over a water pool dedicated to Guglielmo country was among the freest countries in its home as a tourist center.15
Marconi. Architectural Forum described it the world.8 It was a country too, as was em- Bunshafts Pavilion, in the opinion of Archi-
as a curious perversion of classical prec- blazoned on the wall of the Pavilion, where tectural Forum, was not too exciting.16 In
edent. 1 Those of Finland (Alvar Aalto), there is no unemployment, no debts, and no retrospect, however, it stands out as his first
Sweden (Sven Markelius), and Brazil (Lucio taxes. Bunshaft encapsulated the countrys independent work and a work that revealed
Costa and Oscar Niemeyer) were especially modernity in an aerodynamic glass box. his talent for what he called fascination and
praised.2 Typically, commercial firms sought Initial plans may have been drawn up fun, qualities that would emerge promi-
to capitalize on their product design in their together with John Moss. They show a dra- nently in his two post-war successes: Lever
pavilions to the detriment of their architec- matically angled wing-like roof sweeping House and Manufacturers Trust.
ture: Continental Baking (Skidmore and through a simple glass box from west to
Owings with John Moss) used the wrapper east. To the east side of the glass box under Notes
design for their popular product Wonder the lower end of the sloping roof are cafete- 1 Architectural Forum, 70 (June 1939), p.456.
Bread as exterior cladding. ria and restaurant facilities. To the west the 2 Architectural Forum, 70 (June 1939), p. 459
Skidmore and Owings (they had yet to roof is supported by a single detached pier, reported that an opinion poll designated the
be joined by Merrill) had a significant pres- the tallest, and the view from the southwest Soviet Union pavilion (Boris Iofan and Karo
ence at the Fair, as consultants and as de- provided the most characteristic view of the S. Alabian) as the popular favorite.
signers. They teamed with John Moss, a not- building. Views show the glass box stiffened 3 Carol Herselle Krinsky, Gordon Bunshaft:
ed delineator, and produced nine pavilions: by wide-flange steel I-beams along the Skidmore, Owings & Merrill (New York: Ar-
Swift Premium Meats, Continental Baking, southern faade.9 On the underside of the chitectural History Foundation, 1988), p. 9.
the Radio Corporation of America (RCA), the roof, Luis Alfredo Lpez Mndez and Miguel 4 Buffalo Courier Express, 15 May 1939, p. 3
Gas Industries Pavilion, the Westinghouse Arroyo painted scenes of daily Venezuelan 5 Only Venezuela, Brazil, Argentina, and
Pavilion, the Standard Brands Building, the life, prefiguring, according to Joan Ockman, Chile among South American countries had
Glass Building, and a Medicine and Public the elegant integration of architecture and their own pavilions.
Health display. The one national pavilion the art in his postwar work.10 Orchids in glass 6 See Lorenzo Gonzlez Casas, Nelson A.
firm undertook, the Venezuela Pavilion, is globes dotted the garden in front of the Rockefeller y la modernidad venezolana: in-
the one building of the group that Bunshaft Pavilion and inside they decorated tree-like tercambios, empresas y lugares a mediados
called not lousy, or at least, semi-good. It displays. The roof was, however, the domi- del siglo XX, in Petrleo Nuestro y Ajeno: La
was the first work he acknowledged.3 Here nant architectural motif on the southern illusin del modernidad, ed. Juan Jose Martin
he was able to begin his experimentation faade its playful inside-outside connec- Frechilla and Yolanda Texera Arnal. Caracas:
with the new modern architecture that had tion reflecting Venezuelas tropical climate Universidad Central de Venezuela, 2004, pp.
absorbed his attention on his travels in Eu- and its sweeping abstract line its develop- 173234. There were, of course, Venezuelan
rope as a Rotch fellow. In an article in his ing modernity. The other facades were less modernists such as Cipriano Dominguez
hometown newspaper he is pictured look- prominent. From east and west, as revealed who had worked in Le Corbusiers studio in
ing intently at a rendering of the pavilion and in the Moss drawings, the building had the Paris, Villanueva himself, and Manuel Mujica
quoted as calling the Fair a trial balloon into characteristics of a contemporary train or Miln.
the future.4 bus station, or possibly a post office even 7 See Zilah Quezado Deckker, chapter 3,
Venezuelas pavilion at the Fair was Asplunds entry pavilion for the Stockholm The Brazilian Pavilion at the New York

C AS A B E LLA 8 7 0 97
Casabella disponibile rivista mensile Arnoldo Mondadori Editore Prezzo di copertina / Cover price
anche in edizione giapponese, monthly magazine 20090 Segrate Milano 12,00 in Italy, 22,50 in Austria,
attraverso: 21,70 in Belgium, 20,00 in France,
Architects Studio Japan Inc. numero 870/issue 870 CASABELLA 28,00 in Germany, 20,10 in Portugal (Cont.),
8-1 24F Kakuda-cho, Kita-ku, n. 02/2017 Cascina Tregarezzo Via Mondadori 1, 17,00 in United Kindom, 21,40 in Spain,
Osaka anno/year LXXXI 20090 Segrate (Mi) Chf 27,00 in Switerland C.T.,
530-0017 Japan febbraio/February 2017 tel +39.02.75421 Chf 27,50 in Switerland Ger.,
tel +81.06.63635701 fax +39.02.75422706 $ 31,50 United State of America
www.asj-net.com Redazione / Editorial staff rivista internazionale di architettura
tel +39.02.75422179 pubblicazione mensile / monthly review Abbonamento annuale
fax +39.02.75422706 registrazione tribunale Milano n. 3108 (11 numeri di cui uno doppio).
email casabella@mondadori.it del 26 giugno 1953 Gli abbonamenti iniziano, salvo diversa indicazione
email segreteria.casabella@mondadori.it da parte dellabbonato, dal primo numero
(produzione) Blind-review raggiungibile in qualsiasi momento dellanno.
I testi e le proposte di pubblicazione che pervengono Italia 80,70 (prezzo comprensivo del contributo
Direttore responsabile in redazione sono sottoposti alla valutazione del per le spese di spedizione);
Francesco Dal Co comitato scientifico-editoriale, secondo competenze offerta riservata agli studenti 70,70
specifiche e interpellando lettori esterni con il criterio (prezzo comprensivo del contributo per le spese
Segreteria di redazione / del blind-review. di spedizione). Collegarsi allindirizzo:
Editorial secretariat www.abbonamenti.it/casabella
Silvia Sala Distribuzione per lItalia e lestero Estero 81,90 + spese di spedizione.
Distribuzione a cura di Press-Di srl Per controllare il prezzo nel proprio Paese
Coordinamento redazionale / e per abbonarsi, collegarsi allindirizzo:
Editorial coordinator Pubblicit / Advertising www.abbonamenti.it/casabellasubscription
Alessandra Pizzochero Mediamond S.p.A.
Palazzo Cellini Milano Due 20090 Segrate Yearly subscription
Art Direction tel +39.02.21025259 (11 issues, including one special double issue).
Paolo Tassinari email contatti@mediamond.it Subscriptions begin from the first available issue
(Tassinari/Vetta) Pubblicit, Sede Centrale Divisione Living after request, unless otherwise specified by the
Vice Direttore Generale: Flora Ribera subscriber.
Progetto e impaginazione / email direzione.living@mediamond.it Outside Italy 81,90 + shipping costs.
Direction and layout Coordinamento: Silvia Bianchi You may check the price in your own country
Tassinari/Vetta email silvia.bianchi@mediamond.it and subscribe through:
Francesco Nicoletti www.mondadoripubblicita.com www.abbonamenti.it/casabellasubscription

Comitato di redazione / stampato da ELCOGRAF S.p.A. Modalit di pagamento


Editorial board Via Mondadori, 15 Verona Inviare limporto tramite c/c postale n. 77003101 a:
Chiara Baglione nel mese di gennaio 2017 Press-di Abbonamenti SpA Ufficio Abbonamenti.
Marco Biagi Altrimenti possibile pagare con carta di credito
Nicola Braghieri copyright 2017 o paypal sul sito:
Federico Bucci Arnoldo Mondadori Editore www.abbonamenti.it
Francesca Chiorino Tutti i diritti di propriet letteraria e artistica riservati.
Giovanna Crespi Manoscritti e foto anche se non pubblicati non si Payment
Massimo Ferrari restituiscono. Payment may be made in Italy through any Post
Camillo Magni Office, order account no. 77003101, addressed to:
Enrico Molteni Arretrati Press-di Abbonamenti SpA Ufficio Abbonamenti.
Marco Mulazzani 15 You may also pay with credit card or paypal
Federico Tranfa Modalit di pagamento: c/c postale n. 77270387 through the website:
Alfredo Zappa intestato a Press-Di srl Collezionisti www.abbonamenti.it/casabellasubscription
(tel +39.045.8884400 dalle 8.30 alle 12.30 tel +39.041.5099049
Comitato scientifico-editoriale / e dalle 13.30 alle 17.30 dal luned al venerd) fax +39.030.7772387
Scientific-editorial committee specificando sul bollettino il proprio indirizzo email abbonamenti@mondadori.it
Nicholas Adams e i numeri richiesti. Lordine pu essere inviato
Julia Bloomfield via fax (+39.045.8884378) o via e-mail Per contattare il servizio abbonamenti
Claudia Conforti (collez@mondadori.it). Per spedizioni allestero, tel 199.111.999
Juan Jos Lahuerta maggiorare limporto di un contributo fisso (Valido solo per lItalia - dal luned al venerd
Jacques Lucan di 5,70 per spese postali. La disponibilit 9.0019.00, costo massimo della chiamata da tutta
Winfried Nerdinger di copie arretrate limitata, salvo esauriti, Italia per telefoni fissi: 0,12 + iva al minuto senza
Joan Ockman agli ultimi 18 mesi. Non si effettuano spedizioni scatto alla risposta. Per cellulari costo in funzione
Sergio Polano in contrassegno. delloperatore).
fax +39.030.7772387
Corrispondenti / Correspondents Back issues email abbonamenti@mondadori.it
Alejandro Aravena (Cile) 15 posta scrivere allindirizzo: Press Di Servizio
Marc Dubois (Benelux) Payment: Italian postal account no. 77270387 Abbonamenti C/O CMP Brescia 25126 Brescia
Luis Feduchi (Spagna) in the name of Press-Di srl Collezionisti
Franoise Fromonot (Francia) (tel +39.045.8884400 from 8.30 to 12.30
Andrea Maffei (Giappone) and 13.30 to 17.30, Monday-Friday) indicating your
Luca Paschini (Austria) address and the issues ordered on the form. The
order can be sent by fax (+39.045.8884378)
Traduzioni / Translations or e-mail (collez@mondadori.it). For foreign shipping
transiting_s.piccolo add a fixed contribution of 5.70 for postal costs.
Availability of back issues is limited to the last 18
Produzione, innovazione months, as long as supplies last. No COD.
edilizia e design /
Production, construction
innovation and design
Livio Salvadori

Web
Sergio Polano

abbonarsi conviene! casabellaweb.eu


www.abbonamenti.it/casabella