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Mansioni: insieme delle attivit rientranti nelloggetto del contratto. Art. 96 disp. Att. c.c.

E il tipo di lavoro concordato. Limprenditore deve far conoscere al prestatore di lavoro, al


momento dellassunzione, la categoria e la qualifica che gli sono
Qualifica: state assegnate in relazione alle mansioni per cui stato assunto.
insieme delle mansioni
il trattamento spettante al lavoratore in base alle mansioni d.lgs. 152/1997
Il datore di lavoro pubblico e privato tenuto a fornire al lavoratore,
I c.coll. raggruppano le qualifiche in categorie professionali o le seguenti informazioni:
livelli contrattuali omogenei. f) linquadramento, il livello e la qualifica attribuiti al lavoratore,
Ad ogni livello corrisponde un trattamento retributivo e oppure le caratteristiche o la descrizione sommaria del lavoro.
normativo.

La legge raggruppa le qualifiche in 4 categorie legali: operai,


impiegati, quadri, dirigenti.
Ad ogni categoria legale corrisponde un diverso trattamento
retributivo e normativo.

2095 c.c. Impiegati: r.d.l. 1924/1865

I prestatori di lavoro subordinato si distinguono in dirigenti, quadri, E impiegato chi svolge funzioni di collaborazione tanto di
impiegati e operai. concetto che di ordine, eccettuata pertanto ogni prestazione che
Le leggi speciali [ e le norme corporative] in relazione a ciascun sia semplicemente di manodopera.
ramo di produzione e alla particolare struttura dellimpresa,
determinano i requisiti di appartenenza alle indicate categorie. (collaborano allimpresa, mentre gli operai collaborano
nellimpresa)

Quadri: l. n. 190/1985

Appartengono alla categoria dei quadri coloro che pur non


appartenendo alla categoria dei dirigenti, svolgano funzioni con
carattere continuativo di rilevante importanza ai fini dello
sviluppo e dellattuazione degli obiettivi dellimpresa.
Dirigenti Dirigenti - Particolarit di disciplina:
- libert di orario

Ad esempio: il contratto collettivo aziende di credito - Libera assunzione a termine (massimo 5 anni. Dopo tre anni il
dirigente pu recedere con preavviso) (81/2015)
(c.c.n.l.) Sono dirigenti i lavoratori subordinati come tali qualificati
dallazienda in quanto ricoprano un ruolo caratterizzato da - Durata massima del patto di non concorrenza: 5 anni (anzich
elevato grado di professionalit, autonomia e potere decisionale 3 anni, come per gli altri dipendenti)
ed esplichino le loro funzioni di promozione, coordinamento e
gestione generale al fine di realizzare gli obiettivi dellimpresa. - Licenziamento ad nutum (spetta loro il solo preavviso).
- (per i contratti collettivi per i dirigenti prevedono che, se il licenziamento privo di
giustificatezza, spetta lindennit supplementare)

- Tutela indennitaria in caso di licenziamento collettivo illegittimo

Il caso degli pseudodirigenti: linquadramento convenzionale di


maggior favore non pu tradursi in perdita delle tutele

- La nullit delle clausole di inquadramento formale

LA MODIFICA DELLE MANSIONI l. Delega n. 183/2014


art. 2103 c.c. (prima del jobs act) Ha delegato, tra laltro, il Governo a:
Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali
stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria revisione della disciplina delle mansioni, in caso di processi di
superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale
mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza individuati sulla base di parametri oggettivi, contemperando
alcuna diminuzione della retribuzione. l'interesse dell'impresa all'utile impiego del personale con
Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto l'interesse del lavoratore alla tutela del posto di lavoro, della
al trattamento corrispondente allattivit svolta e lassegnazione professionalit e delle condizioni di vita ed economiche,
stessa diviene definitiva, ove la medesima non abbia avuto prevedendo limiti alla modifica dell'inquadramento;
luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla
conservazione del posto, dopo un periodo fissato dai contratti
collettivi e comunque non superiore a tre mesi.
Egli non pu essere trasferito da ununit produttiva ad unaltra se
non per comprovate ragioni tecniche organizzative e produttive.
Ogni patto contrario nullo
art. 2103 c.c. (DOPO IL JOBS ACT) art. 2103 c.c. (DOPO IL JOBS ACT)

1. Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali 3. Il mutamento di mansioni accompagnato, ove necessario,
e' stato assunto o a quelle corrispondenti dall'assolvimento dell'obbligo formativo, il cui mancato
all'inquadramento superiore che abbia successivamente adempimento non determina comunque la nullit dell'atto di
acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello assegnazione delle nuove mansioni.
e categoria legale di inquadramento delle ultime
effettivamente svolte. 4. Ulteriori ipotesi di assegnazione di mansioni appartenenti al
livello di inquadramento inferiore, purch rientranti nella
2. In caso di modifica degli assetti organizzativi aziendali che medesima categoria legale, possono essere previste dai contratti
incide sulla posizione del lavoratore, lo stesso pu essere collettivi*.
assegnato a mansioni appartenenti al livello di
inquadramento inferiore purch rientranti nella medesima
categoria legale.

art. 2103 c.c. (DOPO IL JOBS ACT) art. 2103 c.c. (DOPO IL JOBS ACT)

5. Nelle ipotesi di cui al secondo e al quarto comma, il mutamento di 6. Nelle sedi di cui all'articolo 2113, quarto comma, o avanti alle
mansioni e' comunicato per iscritto, a pena di nullit, e il commissioni di certificazione, possono essere stipulati accordi
lavoratore ha diritto alla conservazione del livello di individuali di modifica delle mansioni, della categoria legale e del
inquadramento e del trattamento retributivo in godimento, livello di inquadramento e della relativa retribuzione,
fatta eccezione per gli elementi retributivi collegati a particolari nell'interesse del lavoratore alla conservazione dell'occupazione,
modalit di svolgimento della precedente prestazione lavorativa. all'acquisizione di una diversa professionalita' o al
miglioramento delle condizioni di vita. Il lavoratore pu farsi
assistere da un rappresentante dell'associazione sindacale cui
aderisce o conferisce mandato o da un avvocato o da un
consulente del lavoro.
art. 2103 c.c. (DOPO IL JOBS ACT) art. 2103 c.c. (DOPO IL JOBS ACT)

7. Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha Il lavoratore non pu essere trasferito da un'unit produttiva ad
diritto al trattamento corrispondente all'attivit svolta e un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e
l'assegnazione diviene definitiva, salvo diversa volonta' del produttive.
lavoratore***, ove la medesima non abbia avuto luogo per Salvo che ricorrano le condizioni di cui al secondo e al quarto
ragioni sostitutive di altro lavoratore in servizio, dopo il periodo comma e fermo quanto disposto al sesto comma, ogni patto
fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi contrario e nullo..
continuativi. 2. L'articolo 6 della legge 13 maggio 1985, n. 190, e' abrogato.

*** ***

Eccezioni al divieto di adibizione a mansioni inferiori: Tutela contro il demansionamento


Previste dalla legge:
Il lavoratore pu:
Lavoratrici madri addette a sollevamento pesi, lavori pesanti,
faticosi, insalubri, dallinizio della gravidanza a sette mesi dopo il - chiedere in giudizio laccertamento della nullit
parto, (per la tutela della salute) dellatto/patto di demansionamento e la condanna del d.d.l.
allassegnazione di mansioni equivalenti ( per condanna ad
Lavoratori a rischio agenti chimici, fisici, biologici un facere infungibile)

Invalidi interni - In via di autotutela rifiutare le mansioni inferiori,


continuando ad offrire le mansioni contrattuali.
Per evitare il licenziamento collettivo, a determinate condizioni (e rifiuto legittimo- di prestazione non dovuta)
(la giurisprudenza, per, la considera uneccezione di
) Previste dalla giurisprudenza: inadempimento: art. 1460 c.c.)

Patti di dequalificazione, per evitare il licenziamento


Art. 1460 c.c. Danni da demansionamento
Eccezione di inadempimento
PATRIMONIALI
- Danno al patrimonio professionale (danno alla professionalit da
Nei contratti con prestazioni corrispettive, ciascuno dei contraenti
impoverimento capacit acquisita, mancato sviluppo della
pu rifiutarsi di adempiere la sua obbligazione se laltro non
carriera allimmagine professionale da perdita di chances)
adempie o non offre di adempiere contemporaneamente la
propria, salvo che termini diversi per ladempimento siano stati
NON PATRIMONIALI (conseguenti alla lesione di interessi
stabiliti
inerenti la persona privi di rilevanza economica)
Tuttavia non pu rifiutarsi lesecuzione se avuto riguardo alle
biologico - cd esistenziale - morale
circostanze, il rifiuto contrario a buona fede

Danno cd. esistenziale


- (2059 c.c., il danno non patrimoniale risarcibile nei soli casi determinati dalla
legge).
- (Art. 185 c.p.: il risarcimento era ammesso in caso di reato). Ogni pregiudizio che lillecito datoriale provoca sul fare
areddituale del soggetto, alterando le sue abitudini di vita e gli
Successiva evoluzione giurisprudenziale: assetti relazionali che gli erano propri, sconvolgendo la sua
quotidianit e privandolo di occasioni per la espressione e la
- Interpretazione costituzionalmente orientata: si ammette il realizzazione della sua personalit nel mondo esterno (Cass.,
risarcimento del danno non patrimoniale per lesione di diritti Sez. un., 24.3.2006, n. 6572)
della persona costituzionalmente tutelati.

- Nel rapporto di lavoro il d.n.p. sempre risarcibile, perch lart.


2087 c.c. inserisce nellarea del rapporto di lavoro interessi non
suscettibili di valutazione economica (poi elevati a diritti
inviolabili, dalla Costituzione).
Cass., sez. un., 11.11.2008, n. 26972 Art. 2087 c.c.
Limprenditore tenuto ad adottare nellesercizio dellimpresa le
Se l'inadempimento dell'obbligazione determina, oltre alla misure che, secondo la particolarit del lavoro, lesperienza e la
violazione degli obblighi di rilevanza economica assunti con il tecnica, sono necessarie a tutelare lintegrit fisica e la
contratto, anche la lesione di un diritto inviolabile della personalit morale del prestatore di lavoro.
persona del creditore, la tutela risarcitoria del danno non
patrimoniale potr essere versata nell'azione di responsabilit
contrattuale

L'esigenza di accertare se, in concreto, il contratto tenda alla


realizzazione anche di interessi non patrimoniali,
eventualmente presidiati da diritti inviolabili della persona, viene
meno nel caso in cui l'inserimento di interessi siffatti nel
rapporto sia opera della legge (art. 2087 c.c.).

Cass., sez. un., 11.11.2008, n. 26972 Cass., sez. un., 11.11.2008, n. 26972

la lesione degli interessi della persona costituzionalmente garantiti Nell'ipotesi da ultimo considerata si parla, nella giurisprudenza di
e tutelati dallart. 2087 c.c. (integrit fisica, personalit morale questa Corte (sent. n. 6572/2006), di danno esistenziale.
del lavoratore) suscettiva di dare luogo al risarcimento dei Definizione che ha valenza prevalentemente nominalistica,
danni conseguenza, sotto il profilo della lesione dellintegrit poich i danni- conseguenza non patrimoniali che vengono in
psicofisica, secondo le modalit del danno biologico (art. 32 considerazione altro non sono che pregiudizi attinenti alla
Cost.), o della lesione della dignit personale del lavoratore svolgimento della vita professionale del lavoratore, e quindi
(artt. 2, 4, 32 Cost.), come avviene nel caso dei pregiudizi alla danni di tipo esistenziale, ammessi a risarcimento in virt
professionalit da dequalificazione, che si risolvano nella della lesione, in ambito di responsabilit contrattuale, di
compromissione delle aspettative di sviluppo della personalit diritti inviolabili e quindi di ingiustizia costituzionalmente
del lavoratore che si svolge nella formazione sociale costituita qualificata..
dallimpresa.
Cass. 6.3.2006, n. 4774.
Il mobbing consiste in una condotta sistematica e protratta nel
tempo con caratteristiche oggettive di persecuzione e
discriminazione, risultanti specialmente da una connotazione
emulativa e pretestuosa, che concreta, per le sue caratteristiche
vessatorie, una lesione dellintegrit fisica e della personalit
morale del prestatore di lavoro, garantite dallart. 2087 c.c.;
tale illecito, che costituisce una violazione dellobbligo di
sicurezza posto da questa norma generale a carico del datore di
lavoro, si pu realizzare con comportamenti materiali o con
provvedimenti del datore indipendentemente
dallinadempimento di specifici obblighi contrattuali previsti
dalla disciplina del rapporto di lavoro subordinato.

(si d rilevanza non solo a condotte illecite, ma anche a serie di


singoli atti leciti, valutati nella loro connessione/ripetizione)

(abuso di diritto buona fede, correttezza)