Sei sulla pagina 1di 2

La Storia di Bernard Weiner

Il professor Bernard Weiner ha interessi di ricerca nella teoria di attribuzione, le emozioni, i giudizi di
responsabilit, la gestione impressione, aiuto dare, motivazione realizzazione, reazioni al stigmatizzata,
e le teorie della pena. Il suo Ph. D. stata presso l'Universit del Michigan, 1963, stato alla UCLA dal
1965, dove attualmente professore emerito di Psicologia. I suoi riconoscimenti includono il
Distinguished Scientist Award per SESP, il EL Thorndike Lifetime Achievement Award dalla Divisione 15
(Psicologia dell'Educazione) di APA, e Donald Campbell Research Award dalla Divisione 8 di APA. Ha
conseguito la laurea honoris causa presso l'Universit di Bielefeld, in Germania; Turku University,
Finlandia; e l'Universit di Manitoba, Canada. Egli anche un membro dell'Accademia Nazionale della
Pubblica Istruzione.

I studi di Weiner sono stati sulla psicologia positiva:

La psicologia positiva dagli anni ottanta non ha mai smesso di ampliarsi. Questo perch la salute
mentale non lassenza di sintomi ansiosi e depressivi o la mancanza di disturbi diagnosticati, ma uno
stato di benessere che permette di superare le inevitabili tensioni della vita quotidiana, di compiere un
lavoro produttivo e di contribuire alla vita sociale (Rbecca Shankland, Laurent Bgue, 2011).

Cos la Psicologia Positiva e su che cosa si concentra?

La psicologia positiva individua i meccanismi che contribuiscono al benessere psicologico degli individui e
al funzionamento delle persone individualmente o in gruppo; si concentra sulle risorse umane,
interessandosi al funzionamento ottimale di individui, gruppi e istituzioni. E un approccio che non cerca
solo di alleviare la sofferenza psichica, di curare i disturbi mentali o di rimediare alle patologie sociali, ma
anche di studiare i meccanismi psicologici che aiutano le persone a crescere e a difendersi dagli effetti
dello stress e dai disturbi psichici che possono sopravvenire nel corso della vita. La psicologia positiva
mira ad aiutare gli individui a dare un senso alla propria vita personale e sociale, li guida nella ricerca
della felicit e della realizzazione umana. Lobiettivo della psicologia positiva prendere in considerazione
lessere umano nella sua globalit, con le sue risorse e le sue difficolt. Attiva le risorse dellindividuo,
prima di occuparsi delle sue difficolt . Molti studi hanno dimostrato che il benessere e la felicit
soggettivi possono essere migliorati in maniera duratura e che le persone ottimiste sono pi
perseveranti, hanno una migliore forza fisica e sono pi aperte agli altri. La stessa psicoterapia pi
efficace se integra metodi di sviluppo delle risorse e delle competenze. Sino ad oggi gli psicologi si sono
interessati maggiormente agli eventi negativi, perch questi hanno un maggior impatto sugli individui
rispetto a quelli positivi. Noi siamo inconsciamente pi attenti agli stimoli negativi che a quelli positivi. Il
negativo pi forte del positivo. Ci segue il principio della psicologia evoluzionista, secondo il quale
per la sopravvivenza e la riproduzione pi importante identificare rapidamente una potenziale minaccia
che un probabile beneficio. Inoltre noi pensiamo che gli eventi positivi si producano tre volte pi spesso di
quelli negativi, per cui finiamo col notare maggiormente quelli negativi (James Olson, Universit del
Western Ontario). Anche la necessit di aiutare i pazienti in difficolt ha messo in secondo piano
la prevenzione dei disturbi. Questo nonostante sia stato dimostrato sperimentalmente che le persone
che conservano un atteggiamento ottimista si ammalano di meno e vivono pi a lungo.
La felicit aumenta addirittura la durata della vita. Le emozioni positive danno benessere fisico e
mentale, ma anche realizzazione personale; favoriscono una valutazione globale delle situazioni da
affrontare, aumentando anche la creativit delle persone, mentre le emozioni negative restringono le
prospettive. (Lee Anne Hakner e Dacher Keltner, Universit della California; Deborah Danner, David
Snowdon e Wallace Friesen, Universit del Kentucky; Barbara Friedrickson e Christine Branigan,
Universit del Michigan). Noi reagiamo di fronte alle avversit in modi diversi: se cerchiamo
tenacemente una soluzione e ci impegniamo nel superamento degli ostacoli guardiamo alle cose in modo
positivo, ovvero, non ci arrendiamo, non ci scoraggiamo, come quando guardiamo alle cose in modo
negativo. Ne deriva che le stesse sfide vengono da alcuni vissute comeopportunit e da altri
come insidie, le medesime difficolt vengono da alcuni affrontate come occasioni per esaltare le proprie
capacit e da altri come incidenti in cui si svelano i propri limiti. Ci dipende dal nostro stile
esplicativo(modo abituale di spiegare gli eventi). Bernard Weiner nei suoi studi sulla teoria
dellattribuzione _ approfond gli studi sulla teoria dellimpotenza appresa di M. Seligman (1975;
1978) _ era interessato a capire perch alcune persone avevano molto successo nella vita ed altre invece
no, quali erano le cause del loro successo e quali erano quelle del loro fallimento . Bernard Weiner giunse
a definire lo stile attribuzionale o esplicativo a spiegazione degli eventi.

Per concludere la psicologia positiva insegna a pensare in modo nuovo, aiuta gli individui ad
adottare modi di pensare e di agire che coinvolgono generalmente anche gli altri ; fa
apprendere a gustare lesperienza vissuta o a portare nuovamente il proprio pensiero su certi
aspetti di un evento che ha reso felici, aumentando il livello di felicit soggettiva. In altre parole
permette a ognuno di sviluppare strumenti per stare meglio, cambia lo stile attribuzionale , un
cambiamento che possibile anche in et adulta e che determina sia il benessere psicologico che
il successo.