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Pubblicato il 02/01/2017

N. 00003/2017 REG.PROV.COLL.

N. 00354/2016 REG.RIC.

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente
SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 354 del 2016, proposto


da:
Elitaliana S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t.,
rappresentato e difeso dall'avvocato Roberto Colagrande C.F.
CLGRRT68T28A345B, con domicilio eletto presso il suo studio
in L'Aquila, via Ulisse Nurzia 26 - Pile;
contro
Asl - Pescara, in persona del legale rappresentante p.t.,
rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Modesti C.F.
MDSNDR61C19G438U, con domicilio eletto presso Segreteria
T.A.R. Abruzzo in L'Aquila, via Salaria Antica Est N.27;
Regione Abruzzo in Persona del Presidente p.t., rappresentata
e difesa per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato,
domiciliata in L'Aquila, Complesso Monumentale S. Domenico;
nei confronti di
Inaer Aviation Italia S.p.A., in persona del legale
rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati
Filippo Martinez C.F. MRTFPP69R10G273B, Davide
Moscuzza , con domicilio eletto presso Valentino Venta in
L'Aquila, viale della Croce Rossa 237/E;
per l'annullamento
della delibera 30 giugno 2016, n.606, con la quale lAzienda
unit sanitaria locale di Pescara ha disposto laggiudicazione
definitiva alla ditta INAER AVIATION ITALIA s.p.a.
dellappalto, indetto con delibera n.911/2015, come rettificata
con determinazione dirigenziale n.11 del 24 febbraio 2016,
mediante procedura aperta ai sensi e per gli effetti di cui
allart. 55 del d.lgs 163/2006, per laffidamento del servizio
medico con elicotteri per operazioni di emergenza (HEMS),
eliambulanza (HAA), ricerca e soccorso in montagna (HSAR)
per la Regione Abruzzo;
-della nota 1 luglio 2016, n.3948/ABS/TP, con la quale stata
comunicata, ex art. 79, comma 5, del d.lgs n.163/2006,
laggiudicazione definitiva della gara dappalto;
-della determinazione dirigenziale n. 385/A.B.S. del 23.5.2016,
con la quale lUnit sanitaria locale di Pescara ha nominato la
commissione giudicatrice, cos composta: Tullio Pozone,
presidente, direttore del Dipartimento di emergenza urgenza
della Asl 1 di Avezzano, Sulmona, LAquila; Loreto Serani,
generale della Guardia Di Finanza, componente; comandante
Mauro Miniati, ufficiale pilota della Marina Militare in s.p.e.;
per il risarcimento dei danni in forma specifica ovvero per
equivalente;

Visti il ricorso e i relativi allegati;


Visti gli atti di costituzione in giudizio della Asl Pescara, della
Regione Abruzzo e di Inaer Aviation Italia S.p.A.;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 74 e 120, co. 10, cod. proc. amm.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 21 dicembre 2016 la
dott.ssa Paola Anna Gemma Di Cesare e uditi per le parti i
difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO
1.- Con ricorso notificato in data 1 agosto 2016 e depositato il
successivo 9 agosto 2016 Elitaliana s.p.a. (Elitaliana) ha
chiesto lannullamento della delibera 30 giugno 2016, n.606,
con la quale lAzienda unit sanitaria locale di Pescara ha
disposto laggiudicazione definitiva alla ditta Inaer Aviation
Italia s.p.a. (Inaer) dellappalto, mediante procedura aperta,
per laffidamento del servizio medico con elicotteri per
operazioni di emergenza (HEMS), eliambulanza (HAA), ricerca
e soccorso in montagna (HSAR) per la Regione Abruzzo.
La ricorrente, classificatasi al secondo posto della graduatoria
(con punti 85,58/100), deduce lillegittima composizione della
commissione giudicatrice e, di conseguenza, linvalidit
dellintera procedura per: violazione e/o falsa applicazione
dellart. 84 del d.lgs 163/2006, dellart. 120, commi 3 e 4
D.P.R. n.207/2010; violazione dellart. 3 della legge 241 del
1990 per motivazione insufficiente; violazione dei principi di
imparzialit, trasparenza, efficacia, adeguatezza e buon
andamento (art. 97 Cost.); eccesso di potere sotto vari profili.
2.- Per resistere al ricorso si costituita la Regione Abruzzo
con memoria di stile e si sono costituite, altres, lAzienda
sanitaria locale di Pescara e la controinteressata Inaer
Aviation Italia s.p.a., eccependo linammissibilit e
linfondatezza del ricorso.
3.- Alludienza pubblica del 21 dicembre 2017 il ricorso stato
trattenuto per la decisione.
4.- In via preliminare, vanno affrontate le eccezioni di
inammissibilit del ricorso proposte dalla A.s.l. di Pescara.
4.1.- Con la prima eccezione dedotto il difetto di
legittimazione passiva della A.s.l., in quanto lAzienda sanitaria
ha adottato gli atti impugnati, quale ente delegato dalla
Regione Abruzzo, sicch la decisione giurisdizionale sarebbe
destinata a provocare effetti nella sfera non della A.s.l. di
Pescara, ma della Regione Abruzzo, la quale sarebbe lunico
soggetto legittimato passivo.
Leccezione non merita condivisione.
Ai sensi dellart. 41, comma 2, c.p.a., qualora sia proposta,
come nel caso di specie, azione di annullamento, il ricorso
deve essere notificato, a pena di decadenza, alla pubblica
amministrazione che ha emesso l'atto impugnato e, qualora
sia proposta azione di condanna, il ricorso notificato altres
agli eventuali beneficiari dell'atto illegittimo, ai sensi
dell'articolo 102 del codice di procedura civile; altrimenti il
giudice provvede ai sensi dell'articolo 49.
Ne deriva la legittimazione passiva della A.s.l. di Pescara,
quale pubblica amministrazione che ha adottato gli atti
impugnati: la delibera 30 giugno 2016, n.606 di
aggiudicazione definitiva; la determinazione dirigenziale n.
385/A.B.S. del 23.5.2016, di nomina della commissione
giudicatrice.
Peraltro, avendo proposto anche domanda di condanna al
risarcimento dei danni, la ricorrente ha ritualmente evocato in
giudizio anche la Regione Abruzzo.
4.2.- Con la seconda eccezione preliminare la A.s.l. afferma l
incompetenza del T.a.r. LAquila e la competenza funzionale
inderogabile della sede staccata di Pescara.
Leccezione priva di pregio.
Ai sensi dellart. 13 del c.p.a., espressamente richiamato
dallart. 47 c.p.a. gli effetti degli atti impugnati non sono
limitati nellambito circoscrizionale della sezione staccata di
Pescara, ma si estendono a tutto il territorio regionale.
Ci si desume dallart. II.1.2 del bando di gara, che individua
la Regione Abruzzo, quale luogo principale di prestazione dei
servizi.
Ne deriva la ritualit del deposito del ricorso presso la sede
del T.a.r. capoluogo di Regione.
5.- Nel merito, la ricorrente, premesso di avere interesse alla
riedizione della procedura, deduce lillegittimit dellatto di
nomina della Commissione esaminatrice.
5.1.- Sotto un primo profilo Elitaliana assume che non
risulterebbe dimostrato che i componenti esterni fossero, cos
come richiesto dalla norma esperti nello specifico settore cui
si riferisce loggetto del contratto; la nomina dei componenti
esterni sarebbe stata effettuata contraddittoriamente ed
illogicamente, senza alcuna valutazione delle specifiche
competenze, ma con il mero riferimento ai curricula, peraltro
non allegati; n varrebbe a supplire tale lacuna le
denominazione, nei successivi verbali di gara, del Generale
Loreto Serani, quale pilota istruttore di elicottero, esperto di
logistica aereonautica e del comandante Mauro Miniati come
Ufficiale pilota militare della marina militare in congedo,
esperto di sicurezza del volo; si tratterebbe, secondo la parte
ricorrente, di generiche denominazioni, non riconducibili ad
una specifica qualifica e non attinenti alloggetto del servizio
messo a gara o, comunque, irrilevanti rispetto alla complessa
attivit valutativa da svolgere. In definitiva, sostiene parte
ricorrente, i commissari esterni, nominati con la sola
esperienza di piloti di elicottero, maturata, peraltro non in
campo civile, ma in campo militare, non avrebbero potuto
validamente assolvere alla funzione di giudicare, dal punto di
vista tecnico ed economico, un servizio di natura complessa,
svolto da imprese private secondo le logiche del libero
mercato nel rispetto del codice della navigazione, che regola
questa attivit, riservata allaviazione civile, diversa da quella
militare.
5.1.1.-La censura infondata per le ragioni di seguito
precisate.
Lart. 84, commi 1 e 2, del Lgs. 12/04/2006, n. 163- ratione
temporis applicabile- nei casi in cui il bando prevede, quale
criterio di aggiudicazione, quello dell'offerta economicamente
pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice nominata dall'organo della stazione
appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto
affidatario del contratto, la quale deve essere composta da un
numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque,
esperti nello specifico settore cui si riferisce l'oggetto del
contratto.
Il successivo comma 8 dellart. 84 cit. dispone che: << in caso
di accertata carenza in organico di adeguate professionalit,
nonch negli altri casi previsti dal regolamento in cui
ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari
diversi dal presidente sono scelti tra funzionari di
amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 3, comma 25,
ovvero con un criterio di rotazione tra gli appartenenti alle
seguenti categorie: a) professionisti, con almeno dieci anni di
iscrizione nei rispettivi albi professionali, nell'ambito di un
elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dagli
ordini professionali; b) professori universitari di ruolo,
nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di
candidati fornite dalle facolt di appartenenza>>.
La necessit che la commissione giudicatrice sia composta da
esperti nello specifico settore cui si riferisce loggetto del
contratto coerente con il sistema di scelta del contraente
secondo il criterio dellofferta economicamente pi
vantaggiosa, che implica una valutazione tecnico
discrezionale complessa e specialistica, che pu
efficacemente e adeguatamente essere espressa solo da una
commissione composta da soggetti, che abbiano conseguito
una specifica formazione ed esperienza nello specifico settore
oggetto del contratto, tale da consentire ad essi di apprezzare
i contenuti tecnici delle proposte provenienti dai concorrenti.
In assenza di predeterminazione legislativa dei requisiti per la
nomina di membri esterni delle commissioni giudicatrici,
limitandosi l'art. 84, comma 2, d.lgs. n. 163/2006, a richiedere
che siano esperti del settore, il sindacato del giudice
amministrativo sulla scelta dei commissari deve essere
effettuato alla luce dei criteri di logicit e ragionevolezza in
relazione alloggetto del contratto e alle finalit perseguite.
Lart. 84 del del Lgs. 12/04/2006, n. 163, richiede soltanto che
i commissari abbiano un bagaglio di competenze ed esperienza
tali da consentire ad essi di apprezzare i contenuti tecnici
delle proposte provenienti dai concorrenti, per il che
sufficiente che i componenti la commissione posseggano un
retroterra di conoscenze, sicuramente afferenti allo specifico
settore oggetto della gara, ma al tempo stesso di base, in
modo tale da essere in grado di valutare con sufficiente grado
di cognizione i contenuti delle proposte sottoposte al loro
esame.
Nella specie, uno dei membri esterni contestati, il generale
Serani, come risulta dal curriculum: ha la qualifica di pilota
militare di elicottero e di istruttore di volo; stato
impiegato in molteplici interventi di emergenze e di soccorsi
a seguito di calamit (Terremoto della Campania 1981,
Emergenza Albania 1990, alluvioni, terremoto dellAquila,
costituzione del dispositivo aereo sull isola di Lampedusa per
contrasto all immigrazione clandestina); dal 1975 al 2012, si
sempre occupato di aviazione, svolgendo sia lattivit di
addestramento e di controllo periodico del mantenimento delle
capacit di volo nei confronti dei piloti della Guardia di
Finanza sia lattivit tecnico logistica; stato comandante sia
del reparto tecnico logistico e amministrativo aereo della
Guardia di Finanza sia del Centro di Aviazione della Guardia
di Finanza; stato Capo dellufficio logistico del centro di
aviazione della Guardia di Finanza, comandante del reparto
volo di addestramento e standardizzazione Gdf, comandante
di reparti territoriali e di reparti di volo, pilota operativo ed
istruttore di volo, responsabile del supporto logistico della
flotta aerea della Guardia di finanza (circa 100 aeromobili),
responsabile della gestione amministrativa delle risorse
finanziarie annualmente assegnate al settore aereo; ha
presieduto numerose commissioni di collaudo relative
allacquisto di aeromobili nuovi e di quelli sottoposti a
revisione periodica presso le ditte costruttrici.
Laltro commissario contestato dalla ricorrente, lufficiale di
marina Mauro Miniati, come risulta dal curriculum: in
possesso del brevetto di pilota militare di aereo e di elicottero;
ha la licenza aeronautica di pilota commerciale di elicottero;
vanta, come esperienza, ben 5638 ore di volo; stato ufficiale
addetto alla sicurezza volo a bordo della nave Garibaldi; ha
partecipato a missioni internazionali di pace, quale pilota
imbarcato sulla Nave Ardito, in Libano, sulla Nave San Marco,
in Somalia, sulla nave Veneto, nella Ex Jugoslavia; ha
presieduto ed stato membro tecnico di commissioni di
investigazione di incidenti aerei; stato, altres, presidente di
commissioni di collaudo di equipaggiamenti di sopravvivenza e
soccorso.
In definitiva, il generale Loreto Serani e il comandante Mauro
Miniati, come dimostrato dai curricula versati in atti, vantano
specifiche qualifiche ed anni di esperienza operativa nel
settore dellaviazione e pertanto non contraddittoria n
irragionevole alla luce dellart. 84, comma 2, del d.lgs 163 del
2006, la scelta della stazione appaltante di nominarli quali
esperti del settore ovvero dellappalto, avente ad oggetto il
servizio di soccorso medico con elicotteri.
Se la commissione aveva nominato, quale incontestato esperto
del settore del soccorso medico in emergenza il direttore del
dipartimento di emergenza e urgenza della Asl n. 1 di
Avezzano Sulmona LAquila, non pu ragionevolmente e
logicamente sostenersi che i due piloti militari (uno dei quali
in possesso anche della licenza aeronautica di pilota
commerciale di elicottero) non avessero la capacit di valutare
le prestazioni oggetto del contratto di servizio di soccorso con
elicotteri, come descritte nel capitolato speciale, quali le
caratteristiche degli elicotteri offerti, i servizi di assistenza
tecnica e manutenzione, limpiego di personale di adeguata
esperienza e competenza di volo, gli oneri economici
derivanti dallutilizzo degli spazi aeroportuali. Si tratta,
invero, di cognizioni di base che ogni soggetto in possesso del
brevetto di pilota (militare o commerciale) dovrebbe avere e
che quindi, a maggior ragione, non possono fondatamente e
credibilmente ritenersi mancanti in capo ad un pilota con oltre
4.000 ore di volo, che stato per giunta istruttore di volo,
oltre che comandante di un reparto tecnico logistico e
amministrativo aereo della Guardia di Finanza (il generale
Serani) ed in capo ad un pilota, con ben 5.638 ore di volo, che
ha maturato esperienze sia quale ufficiale addetto alla
sicurezza volo sia nelle commissioni di collaudo di
equipaggiamenti di sopravvivenza e soccorso sia nelle
commissioni dinchiesta di incidenti aerei (Ufficiale Mauro
Miniati).
In definitiva, la nomina dei due membri della commissione non
risulta inficiata da contraddittoriet ed irragionevolezza, ma
risulta ben calibrata in base alla natura e alloggetto del
servizio richiesto dalla "lex specialis. N, infine, ha alcun
fondamento la tesi secondo la quale sarebbe illegittima la
presenza di due esperti di aviazione che, in quanto militari,
sarebbero perci solo privi di competenze in ordine alla
valutazione relativa allaviazione civile, atteso che, in disparte
la circostanza che lufficiale Mauro Miniati dal curriculum in
atti risulta in possesso anche della licenza aeronautica di
pilota commerciale di elicottero, la doglianza non ha alcun
pregio alla luce delloggetto di valutazione, che i commissari
erano chiamati ad effettuare, relativa alla selezione degli
elicotteri offerti, alla valutazione del servizio di assistenza
tecnica e manutenzione offerti.
5.2.- Sotto un secondo profilo di censura la ricorrente afferma
che non sarebbe stato rispettato il procedimento previsto dall
art. 84, comma 8 del d.lgs 163/2006, in quanto i due
commissari esterni, in stato in quiescenza, non rientrerebbero
in nessuna delle categorie previste dalla norma: n tra i
funzionari di altre amministrazioni aggiudicatrici n tra i
professionisti con almeno dieci anni di iscrizione nei
rispettivi albi professionali inclusi in un apposito elenco n tra
i professori universitari di ruolo scelti dallapposito elenco.
Al riguardo- in disparte la previsione, non applicabile ratione
temporis di cui al punto 2.7 delle linee guida Anac approvate
dal Consiglio dellAutorit con delibera n. 1190 del 16
novembre 2016, che consente al personale in quiescenza di
essere iscritto allAlbo dei commissari di gara- dirimente la
circostanza che entrambi i militari, in quanto non avevano
raggiunto il limite di et previsto dallart. 1009 del codice
dellordinamento militare di cui al D.Lgs. 15/03/2010, n. 66,
(73 anni se generale o ammiraglio, 70 anni se ufficiale
superiore o inferiore) non erano stati ancora collocati in
congedo assoluto e quindi, al momento della loro nomina quali
commissari, erano da considerarsi ancora in rapporto di
soggezione con le Amministrazioni militari di appartenenza.
Difatti, a norma dellart. 880, comma 6, del D.Lgs. 15/03/2010,
n. 66, solo <<i militari in congedo assoluto non sono pi
vincolati a obblighi di servizio attivo in tempo di pace, in
tempo di guerra o di grave crisi internazionale>>, con la
conseguenza che i militari non collocati in congedo assoluto,
sono da considerarsi ancora appartenenti alla forze armate,
tant che a norma dellart.791 del medesimo decreto
legislativo <<gli ufficiali dell'ausiliaria, gli ufficiali di
complemento, gli ufficiali della riserva nonch quelli della
riserva di complemento sono rispettivamente iscritti in ruoli
corrispondenti a quelli del servizio permanente>>.
Non risulta pertanto violato il disposto dellart. 84, comma 8,
del d.lgs 163 del 2006 che prevede che i membri esterni
vadano scelti tra funzionari di amministrazioni aggiudicatrici
di cui all'art. 3, comma 25 del medesimo decreto legislativo.
6.- Alla luce di tutte le considerazioni svolte il ricorso va
complessivamente respinto, con conseguente regolazione delle
spese di lite secondo lordinario criterio della soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione
Prima) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in
epigrafe proposto, lo respinge.
Condanna la ricorrente al pagamento delle spese di lite,
liquidate nella somma complessiva di Euro 5.000,00
(cinquemila/00), di cui euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00)
in favore dellAzienda unit sanitaria locale di Pescara ed euro
2.500,00 (duemilacinquecento /00) in favore della
controinteressata Inaer Aviation Italia S.p.A., oltre oneri e
accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorit
amministrativa.
Cos deciso in L'Aquila nella camera di consiglio del giorno 21
dicembre 2016 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Amicuzzi, Presidente
Maria Abbruzzese, Consigliere
Paola Anna Gemma Di Cesare, Primo Referendario,
Estensore

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Paola Anna Gemma Di Cesare Antonio Amicuzzi

IL SEGRETARIO