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Guida dutilizzo Ansoft Designer

Nicola Sparnacci

28 giugno 2016
Capitolo 1

Filtri

1.1 Specifiche
Sono tre:

1 + 2 che corrisponde alla tolleranza della banda passante;

1 + A2 corrispondente allattenuazione in banda oscura;

la distanza fra la banda passante e la banda oscura.

Nel prototipo la pulsazione di taglio sar c0 = 1 rad


s . Quando si vuole fare
lanalisi di un prototipo importante limpostazione della griglia del grafico.
Ad esempio, alla pulsazione di taglio c0 = 1 rads corrisponde la frequenza
0 c0 7
di taglio fc = 2 = 0.159Hz = 0.25 11 Hz quindi nella griglia del grafico
comodo impostare il fondo-scala allundicesimo multiplo cos da avere la
frequenza di taglio al settimo.

1.2 Teoria per progettazione del filtro


1.2.1 Trasformazione delle specifiche
In base al tipo di filtro che si sta progettando il valore di del prototipo
cambia:

passa-basso:

0 =
c
passa-alto:

0 =
c

1
CAPITOLO 1. FILTRI 2

passa-banda: se 1 /1 la fine della banda oscura inferiore e 2 2


linizio della banda oscura superiore, nel prototipo si usa
 
0 1 0 1
= 2 0

dove 0 = min(1 , 2 ) e = 2 1 .
Adesso possibile calcolare il numero di componenti reattivi del filtro
utilizzando una delle due formule di seguito:
arccosh( A )
NCHEB = 0
arccosh(1 + c )
ln( A )
NBU T T = 0
ln(1 + c )
Calcolato il numero di componenti si pu andare a guardare le tabelle dei
valori in base alloscillazione permessa in banda passante. Per il caso Chebi-
shev le tabelle sono diverse a seconda di 2 mentre per Butterworth la tabella
solo per 2 = 1 e i valori presi dalla tabella vanno modificati come segue:

Lk = N Lktab Ck = N Cktab
e questi sono i valori che andranno assegnati ai componenti su Ansoft.

1.2.2 Trasformazione di frequenza


Dopo aver calcolato il numero di stadi e creato il filtro prototipo, si deve fare
la conversione di frequenza per passare dal prototipo al filtro desiderato. Si
sostituisce alla pulsazione usata nel prototipo una funzione dipendente dal
tipo di filtro da realizzare:
0
= f ()
c0
da cui si calcoleranno i valori dei componenti.

Passa-basso con pulsazione di taglio c


La trasformazione :

f () =
c
che non cambia molto la forma della pulsazione ma porta da c0 = 1rad/s
alla frequenza di taglio desiderata c .
Si calcolano i valori dei componenti modificando i valori in:
c0 0
Lk = L RL
c k
0 1
Ck = c Ck0
c RL
dove L0k e Ck0 sono valori calcolati nel prototipo.
CAPITOLO 1. FILTRI 3

Passa-alto con frequenza di taglio c


La trasformazione da applicare :
c
f () =

i componenti devono essere cambiati a causa del - e diventano:
1
Lk = RL
c Ck0
1 1
Ck =
c L0k RL

Passa-banda con banda 1 , 2


La trasformazione :
 
0 0 0
= , con = 2 1 , 0 = 1 2
0

Nei componenti si deve vedere lelemento serie, che diventa composto sia da
una capacit che da una induttanza in serie:

L0k
Lkserie = RL

1
Ckserie = 2 0 = 2
0 L k 0 Lkserie

Per il componente parallelo vale lo stesso e viene sostituito con un risonatore


in parallelo:

Ck0 1
Ckparallelo =
RL
1
Lkparallelo = 2 0 = 2
0 C k 0 Ckparallelo

Se si volesse fare un elimina-banda sarebbe sufficiente sostituire allelemento


serie un risonatore parallelo e per lelemento parallelo un risonatore serie.

Denormalizzazione del carico


Le regole da applicare a tutti i componenti sono:

Lk RL Lk
Ck
Ck
RL
Rg RL Rg
CAPITOLO 1. FILTRI 4

1.3 Creazione progetto


Per creare il progetto si seguano i seguenti passaggi:

Dal men cliccare File > New per creare il progetto.

Per evitare che dei componenti vengano sovrapposti e che possano rovi-
nare lanalisi dando risultati errati, consigliato disattivare il multiple
placement cliccando col mouse

Tools>Options>Schematic Editor Options>Multiple Placement

e spuntare solo la casella Ground, in modo da permettere multiple


collocazioni solo alla massa.

A questo punto facendo cliccando col tasto destro sul progetto, facen-
do Insert > Insert Circuit Design.. e scegliendo come tecnologia
utilizzata None si vedr la finestra sulla quale piazzare i componenti
apparire.

Salvare il progetto col nome scelto (ad esempio, "prototipo1").

Cliccando con tasto destro sul progetto, si pu utilizzare il comando


Add Subcircuit per creare un sotto-circuito.

Inserire i componenti andando nellapposito men sotto la finestra dei


file Components e scegliere nella categoria Lumped.

Per aggiungere le porte al sotto-circuito cliccare sullapposito disegno


in alto e andare a modificare limpedenza che deve essere settata a 1.
Almeno una coppia di porte deve essere sempre aggiunta anche nel
circuito principale, eventualmente non collegate a nulla, per poter far
partire lanalisi.

1.4 Analisi
Dal men dei file sulla sinistra si pu vedere la voce Analysis. Cliccando
col tasto destro su questa voce e cliccando successivamente su
Add Analysis Setup>Next si finisce in una finestra di setup. In questa
finestra possibile aggiungere le variabili da analizzare cliccando Add nel
riquadro Sweep Variables. Per la frequenza, quasi sempre lascissa che
verr usata nei grafici, si possono settare in questa finestra gli intervalli
c0
di calcolo: ad esempio, per la frequenza di taglio fc0 = 2 = 0.159Hz =
7
0.25 11 Hz si pu assegnare in Hz
CAPITOLO 1. FILTRI 5

Start: 0
Stop: 0.25
Step: 0.001

Una volta impostata lanalisi, si pu lanciare andando a cliccare col tasto


destro su Analysis>Analyze.

1.5 Risultati
Cliccando col tasto destro Results > Create Report si pu scegliere come
mostrare il grafico dalla finestra a comparsa. Una volta scelta la forma e la
tipologia del grafico, si passa a scegliere quali variabili (e di quale parte del
circuito) graficare. Si possono scegliere le variabili dalle categorie e fare Add
Trace.
anche possibile creare dei grafici unendo pi variabili tra loro andan-
do a "editare" la traccia aggiunta sotto la Y. Tramite la casella Output
Variables si possono creare delle variabili personalizzate descrivendone il
nome e la loro espressione.

1.6 Esercizio 14: progetto di un passa-alto Cheby-


shev
Si chiede realizzare un filtro passa-alto a costanti concentrate e a costanti
distribuite e farne un confronto. Si sceglie di fare due progetti distinti, uno
col prototipo e uno coi filtri reali divisi in sotto-circuiti.

1.6.1 Specifiche da rispettare


frequenza di taglio fc = 1GHz

tolleranza in banda passante 1 + 2 = 0.5dB

attenuazione in banda passante 1 + A2 = 10dB

separazione tra banda passante e banda oscura f = 200Mhz

terminazione di carico RL = 50

1.6.2 Costruzione del prototipo


Si inizia calcolando i valori di e A:
0.5
1 + 2 = 0.5dB = 10 10 = 1.122 = 1.122 1 = 0.346
2 10
1 + A = 10dB = 10 10 A = 10 1 = 3
CAPITOLO 1. FILTRI 6

il prototipo come passa-basso ha pulsazione di taglio c0 = 1rad/s quindi


con frequenza di taglio fc0 = 21 7
= 0.25 11 = 0.159Hz. Con la formula del
passa-alto si calcola la distanza fra banda passante e banda oscura:

200 106 2
0 = = = 0.25 rad/s
c (1 109 200 106 )2

A questo punto si pu calcolare il numero di componenti reattivi del filtro


con la formula di Chebyshev:

arccosh( A )
NCHEB = c0
= 4.097 5
arccosh(1 + c0 =1 )

Scegliendo la topologia A, i valori dei componenti reattivi a partire dal carico


sono:

C10 = 1.7058F
L02 = 1.2296H
C30 = 2.5408F
L04 = 1.2296H = L02
C50 = 1.7058F = C10

Per i risultati si veda figura 1.1, nella quale sono riportati lo schema cir-
cuitale utilizzato e la curva del filtro. Per inserire il valore dei componenti si
deve considerare limpedenza della porta: nel prototipo andrebbe impostata
a 1 ma si pu lasciare a 50 andando a moltiplicare le induttanze e dividere
le capacit per la RL della porta.

1.6.3 Conversione di frequenza


Per passare da prototipo a passa-alto a costanti concentrate, si deve fare il
passaggio [0, 1] [c , [ e [c ] [1 + c
, [. Inoltre,
si applicano le seguenti trasformazioni, facendo lo scambio delle reattanze
(dovera capacit diventa induttanza e viceversa):
c
f () =

1
Ck =
c L0k RL
RL
Lk =
c Ck0
CAPITOLO 1. FILTRI 7

quindi, concretamente, i nuovi valori sono:


RL 50
C10 L1 = 0 = 9
= 4.66nH
c C1 1 10 2 1.7058
1 1
L02 C2 = = = 2.59pF
RL c L02 50 1 109 2 1.2296
RL 50
C30 L3 = 0 = 9
= 3.13nH
c C3 1 10 2 2.5408
1 1
L04 C4 = 0 = 9
= 2.59pF
RL c L4 50 1 10 2 1.2296
RL 50
C50 L5 = = = 4.66nH
c C50 1 109 2 1.7058

Per vedere circuito e risultato, guardare figura 1.2.

1.6.4 Da costanti concentrate a distribuite


Dal filtro a costanti concentrate si pu arrivare ad un filtro a costanti distri-
buite convertendo:
induttanza stub cortocircuitato;
capacit stub aperto.
Per dimensionare lo stub, fissata una lunghezza elettrica k lk ad esempio a
24 , si possono utilizzare le formule
c Lk
ZCk = per stub c.c.
tan(k lk )
c C k
YCk = per stub aperto
tan(k lk )
che per i valori calcolati precedentemente
c L1 2 109 4.66 109
Z C1 = = = 65.76
tan 24 tan 24
c C 2 2 109 2.54 1012 1
YC2 = = = 0.036S ZC2 = = 27.78
tan 24 tan 24 YC2
c L 3 2 109 3.13 109
Z C3 = = = 44.17
tan 24 tan 24
c C 4 2 109 2.54 1012 1
YC4 = = = 0.036S ZC4 = = 27.78
tan 24 tan 24 YC4
c L 5 2 109 4.66 109
Z C5 = = = 65.76
tan 24 tan 24
CAPITOLO 1. FILTRI 8

Per la creazione del filtro su Ansoft, cercare i componenti in Components >


Ideal Distributed e selezionare solo i componenti con parametro unico la
lunghezza elettrica. Inoltre, per inserire lo stub aperto necessario prendere
il componente con riferimento.
Per il circuito e i risultati, si vada a figura 1.3.
La comparazione fra implementazione concentrata e distribuita mostra-
ta in figura 1.4 dove viene mostrata la differenza di attenuazione nellintorno
della frequenza di taglio e dove viene mostrata la ripetizione periodica della
bande passanti nel caso del filtro distribuito.
Rifacendo i calcoli con lunghezza l = 15 si ottengono valori di impeden-
za con valori alti, probabilmente irrealizzabili fisicamente. Per, in questo
caso la ripetizione periodica del filtro pi lenta e la prima banda passante
pi grande e simile a quella del filtro a costanti concentrate.

Caso passa-banda a costanti distribuite


Nel caso in cui il filtro fosse stato un passa-banda si dovrebbe lavorare su
tutti i bipoli risonanti (non su ogni componente!) agendo diversamente nel
caso in cui sia serie o parallelo. Si possono usare lunghezze

l = (l = /2):
r
L0 2
risonatore serie stub c.c. con ZC =
C0
r
C0 2
risonatore parallelo stub aperto. con YC =
L0

l = /2 (l = /4):
r
C0 4
risonatore parallelo stub c.c. con YC =
L0
r
L0 4
risonatore serie stub aperto. con ZC =
C0

Solitamente quale lunghezza usare viene data nel progetto, ma se cos non
fosse si dovrebbe scegliere la configurazione che da limpedenza pi facilmente
realizzabile.
CAPITOLO 1. FILTRI 9

(a) Schema circuitale del filtro passa-alto prototipo

(b) Andamento dello schema prototipo

Figura 1.1: Risultati del filtro prototipo


CAPITOLO 1. FILTRI 10

(a) Schema circuitale del filtro passa-alto a costanti concentrate

(b) Andamento dello schema a componenti concentrati

Figura 1.2: Risultati del filtro a costanti concentrate


CAPITOLO 1. FILTRI 11

(a) Schema circuitale del filtro passa-alto a costanti distribuite

(b) Andamento dello schema a componenti distribuite

Figura 1.3: Risultati del filtro a costanti distribuite


CAPITOLO 1. FILTRI 12

(a) Differenze fra filtro a costanti distribuite (in blu) e filtro a costanti
concentrate (in rosso)

(b) Differenze nella ripetizione periodica della banda passante

Figura 1.4: Differenze fra filtri a costanti concentrate e a costanti distribuite


CAPITOLO 1. FILTRI 13

1.6.5 Schema con invertitore di impedenza


Linvertitore di impedenza utilizzato per trasformare gli stub aperti in
serie in stub parallelo fisicamente realizzabili. Linvertitore una linea di
trasmissione di lunghezza l/4 e lunghezza elettrica 90 . Per dimensionare
limpedenza dellinvertitore si deve utilizzare la formula:
p
ZC = K = Zpartenza Zdesiderata

dove ZC limpedenza caratteristica della linea di trasmissione, Zpartenza


limpedenza che si vuole trasformare mentre Zfinale limpedenza che si vuole
alla fine della trasformazione. Se si vuole progettare in modo che gli stub in
parallelo siano tutti della stessa lunghezza, limpedenza di arrivo deve essere
uguale a quella delle impedenze pi esterne, perch quelle interne sono pi
facili da convertire. Considerando il circuito ottenuto nel punto precedente,
si sceglie di convertire le impedenze al valore Z = 65.76 e i valori che si
ottengono sono:

K1 = K2 = K3 = K4 = 27.78 65.76 = 42.74

Se linversione di impedenza fosse stata fatta ad unimpedenza diversa,


possibile riprogettare Ki per ottenere limpedenza desiderata:
s
Zdesiderata
Ki0 = ZCnuova = Ki
Zprima inversione

dove Ki limpedenza caratteristica che si era ottenuta nella prima inversione


e Zprima inversione limpedenza scelta nella prima inversione.
In questo modo, sono stati convertiti i due stub in serie ma resta uno stub
parallelo con impedenza diversa dagli altri. Per, questo stub compreso
tra due linee di trasmissione l/4 e possono essere sfruttate per la conversione
senza aggiungere altri invertitori: si deve andare a modificare le impedenze
caratteristiche K2 e K3 . Lo stub su cui si vuole lavorare ha Z = 44.17 per
cui: r r
Z desiderata 65.76
K20 = K30 = K2 = 42.74 = 52.12
44.17 44.17
A questo i punto i valori sono stati calcolati. Nello schematico va usa-
to il componente Ideal Distributed > Transmission Line Electrical
Length e si pu lavorare nel caso ideale (assegnando alla frequenza di lavoro
degli invertitori F = F ) o nel caso reale (assegnando la reale frequenza per
la quale la linea deve essere a lunghezza elettrica 90 e nel caso di questo
esercizio F = 1GHz). Per schemi e risultati si guardi figura 1.5.
CAPITOLO 1. FILTRI 14

(a) Schema con invertitori ideali

(b) Schema con invertitori reali a F = 1GHz

(c) Grafico comparativo caso ideale (blu) e caso reale (rosso)

Figura 1.5: Risultati con invertitore di impedenza


CAPITOLO 1. FILTRI 15

1.6.6 Microstriscia
Per passare alla microstriscia necessario passare ai componenti presenti nel-
la libreria Microstrip. Poich si vuole progettare come realizzare fisicamen-
te il filtro, si sceglie di usare il componente Transmission Line Physical
Length per tutti i componenti presenti nello schematico generato al punto
precedente.
Il primo passo quello di creare il substrato con i seguenti step:

doppio click sul componente,

si aprir la finestra dei parametri nella quale compare la voce "Sub-


strate": quello da selezionare,

inserire i parametri del substrato: nel caso di questo esercizio sono


altezza sezione trasversale H = 0.635mm e costante dielettrica relativa
r = 9.7,

inserire i parametri delle perdite tan d = 0.001 e scegliere il materiale


nella tabella in basso (copper, spessore 3m),

editare il nome del substrato.

Il substrato appena creato visualizzabile allinterno della cartella Data nel


men di progetto. Ora possibile sintetizzare le dimensioni delle microstri-
sce. Per farlo, nella finestra dei parametri del componente cliccare su TRL.
Nella finestra che compare, nella parte in alto a destra, sono presenti le ca-
selle di impedenza e di lunghezza elettrica del componente, che andranno
riempite coi valori calcolati al punto precedente. Una volta immessi i valo-
ri, dopo aver verificato che il substrato sia corretto, cliaccando sul pulsante
Synthesis compariranno i parametri larghezza W e lunghezza P in alto a
sinistra.
Per i componenti presenti in figura 1.5, per il suddetto substrato, si hanno
i seguenti risultati:

Stub paralleli (Z = 65.76, E = 24 ) W = 0.33118mm, P = 8.0057mm


K2 e K3 (Z = 52.13, E = 90 ) W = 0.573431mm, P = 29.4535mm
K1 e K3 (Z = 42.73, E = 90 ) W = 0.844513mm, P = 28.9538mm

Le dimensioni trovate vanno inserite nei parametri dei componenti e quello


che si ottiene riportato in figura 1.6.
CAPITOLO 1. FILTRI 16

(a) Schema con microstriscia senza perdite

(b) Schema con microstriscia con perdite (tan d = 103 )

(c) Grafico comparativo caso senza perdite (rosso) e caso con perdite
(blu)

Figura 1.6: Filtro in microstriscia


CAPITOLO 1. FILTRI 17

1.7 Ottimizzazione
Passare ad AWR. Seguire i seguenti passaggi:

si crea un nuovo schematico cliccando col destro su Circuit Schematic


e su New Schematic.

creare il substrato andando negli Elements e scegliere quale da usare,


andando ad inserire i valori cliccando due volte sul componente.

dal men Draw>Add Equations (o cliccando Ctrl+E) si inseriscono


i valori di lunghezza e larghezza calcolati con Ansoft (ad esempio,
W1=854.9, P1=2.894e4,...). Utilizzare la giusta unit di misura: per
cambiare andare su Options > Project Options > Global Units e
modificare quelle desiderate.

posizionare i componenti utilizzando linee di tramissione (per micro-


striscia il compnente MLIN) e associare alle grandezze le variabili
create precedentemente, ad esempio W=W1, L=P1, ecc.. e scegliendo il
substrato creato.

cliccando due volte su Project Options si aggiungono le frequenze di


simulazione e si clicca Apply.

si creano i grafici e si inseriscono le misure del grafico dei parametri S


(da porta 2 a porta 1, cos si simula S12) in dB.

si simula cliccando sulla saetta e si verificano le prestazioni nel grafico.


Nota: se non si fa prima il grafico non parte la simulazione.

da Simulate > Optimize > Variables selezionare le variabili da ot-


timizzare, corrispondenti alle grandezze delle microstrisce, spuntando
la casella nella colonna Optimize.

cliccando col destro su Optimizer Goals e selezionando Add Optimizer


Goal aggiungere i valori da raggiungere: nel caso della banda passante
vanno aggiunte le frequenze e selezionare Meas>Goal e si inserisce il
valore della tolleranza in dB; in banda oscura si mettono le frequenze e
si fa il contrario mettendo la minima attenuazione in dB e Meas<Goal.

guardando il grafico, sono comparsi degli scalini che corrispondono agli


obiettivi.

da Optimize si fa la ottimizzazione: partire da Gradient Optimization


con un numero di iterazioni relativamente basso perch si devono fa-
re tutte le derivate (esempio: 20). In seguito, rifare lottimizzazione
con Random (global) con molte iterazioni (esempio: 200). Ci si ferma
CAPITOLO 1. FILTRI 18

quando il costo si avvicina molto allo 0. I valori calcolati delle lun-


ghezze e larghezze vengono automaticamente messi al posto di quelli
precedenti.

infine si verifica il comportamento del filtro: se viene rispettato il vin-


colo, il filtro completo e ottimizzato; altrimenti si pu ottimizzare
ancora o allargare le specifiche.
Capitolo 2

Amplificatori

2.1 Analisi preliminare dei componenti


in un sottocircuito, prendo il componente Add NPORT chiamandolo
con nome desiderato. Nel pannello aperto verr chiesto di scegliere un
file dal quale importare i dati: scegliere formato di ricerca .flp.

cliccando sul dispositivo, in network data, vedo quello che nel file
importato (parametri S in modulo e fase in gradi), i noise data vedo i
parametri del rumore (sempre importati, in Gopt e angolo di Gopt e
Rn il coefficiente della resistenza di rumore).

si crea un sotto-circuito chiamato MESFET e tenere come circuito


principale quello contenente gli adattatori e il dispositivo.

si aggiungono le due porte ai terminali (dentro il sotto-circuito) e si


mettono le porte nel circuito padre senza collegare.

si mettono le porte anche al sotto-circuito.

si costruisce unanalisi preliminare nel circuito principale (non nel sotto


circuito): linear step da 2GHz a 8GHz (limiti dei dati di rumore, se
non lo si fa errore) a step di 10MHz.

A questo punto nel report si possono analizzare le caratteristiche del com-


ponente (ad esempio se si deve scegliere tra un set di componenti quale
componente usare):

1. Stability, si analizza il sotto circuito cliccando su K in lineare (non


dB): si in condizionata stabilit se k < 1 mentre in sicura stabilit
per k > 1.

2. Gain, scegliere Gmax (Guadagno disponibile), Ga , Gp , Gt (Guadagno


di trasduzione).

19
CAPITOLO 2. AMPLIFICATORI 20

3. Noise, scegliere Fmin (cifra di rumore minima) e NF (figura di rumore


nelle condizioni del circuito) in dB.

Nei progetti a basso rumore si deve scegliere il componente che alla frequenza
di lavoro sia dotato della Fmin minore tra tutti.

2.2 Progetto adattatore dingresso


si crea un report di tipo carta di smith mettendo come parametro di
rete una costante (ad blank trace 0) alla quale si appogger Smith tool.

si possono vedere i parametri S come numeri complessi (scegliere il


sottocircuito per vedere i suoi parametri e far s che quando si mettono
gli adattatori, non vengano cambiati). Mettendo anche S12, oltre l1,
si vede una carta di smith diversa quindi pi opportuno vedere S21
in formato polare e vedere solo gli altri nella carta di smith.

per lo Smith tool si pu creare una nuova analisi (Progetto) alla fre-
quenza di lavoro, mettendo single value alla frequenza di lavoro e ag-
giungendo una nuova traccia corrispondente alla nuova analisi, in modo
da richiamarla tutte le volte nel tool. Rilanciare la simulazione.

cliccando nel sotto-circuito, col destro, si trova Smith tool.

si deve scegliere il sotto-circuito giusto e la frequenza giusta di progetto


per non avere degli errori di progetto!! Nota: Ogni volta che si entra
nel tool si imposta di nuovo al circuito principale: scegliere sempre
quello giusto.

per vedere meglio le cose, si pu modificare il grafico andando a mettere


dei blank trace al grafico (ad esempio 0 mette un punto nellorigine).

si tolgono le impedenze per avere meno righe.

per costruire le curve si scrive il valore del raggio nella casella Start e
si clicca sulla quantit corrispondente tra quelle mostrate sopra: scri-
vendo 1 e cliccando su g si ottiene la curva a g = 1 nella carta di Smith.
Negli esercizi fare X = 0, g = 1

in Circles si cerca stability (S plane) e cliccando APPLY si disegnano


i cerchi della stabilit. I denti del cerchio evidenziano i punti stabili
dove si pu lavorare.

Per far il progetto bilaterale, si crea la circonferenza della potenza


disponibile in circles con raggio in start.
CAPITOLO 2. AMPLIFICATORI 21

Per la cifra di rumore si sceglie noise e mettendo 1.01 si ottiene il punto


a minimo rumore. Visto che non si intersecano i cerchi e il progetto
a basso rumore, si deve modificare il cerchio del guadagno.

Mettendo il raggio a 12 il guadagno i due cerchi si toccano appena


quindi i valori sono giusti. Non si devono usare cerchi che si incrociano
per non perdere o guadagno o rumore, si devono toccare appena.

si possono inserire delle label per vedere meglio il disegno.

Nota: la costruzione non un report, se si esce sparisce, quindi conviene


salvare stampando o copiare su clipboard.

premendo matching si vuole adattare lamplificatore: crea nel mouse


un quadrato e si deve cliccare sul punto di partenza vicino a quello
reale (viene chiesto poi limpedenza di partenza 50 Ohm).

si crea una circolo a rho costante perch si vuole vedere la linea che
percorrer ladattamento a stub.

dal punto di partenza si inserisce un stub cortocircuitato: compare


una linea sulla circonferenza che pu essere tirata fino ad arrivare alla
congiunzione delle circonferenze.

arrivato nel centro delle circonferenze, serve un tratto di linea di tra-


smissione, compare una linea che va portata fino all intersezione della
circonferenza di guadagno quella di rumore.

si poteva fare anche con stub aperto: la linea va dallaltra parte ma si


ottiene una linea pi lunga una linea di trasmissione pi corta.

calcolate le cose, si stampa e si salva, poi si pu cliccare Export per


esportare i dati: viene creato un sotto circuito chiamato Circuit1.

Quello creato ladattatore a semplice stub e nel circuito padre


comparso il blocco rispettivo.

Per controllare i risultati, si collega ladattatore al circuito e alle porte. Visto


che la cifra di rumore dipende solo dallingresso si pu gi vedere il risultato
costruendo un report per lamplificatore completo(non per il sottocircuito)
inserendo Fmin . Con approssimazione si deve vedere alla frequenza di lavoro
quanto vale il rumore e si deve verificare che resti allinterno delle specifiche.
Dopo ladattamento dingresso si pu verificare che venga ottenuto il gua-
dagno disponibile giusto (quello usato per far combaciare i due cerchi nella
Smith Tool), creando report dellamplificatore scegliendo Gmax . Se questi
valori vanno bene, il progetto finora va bene.
CAPITOLO 2. AMPLIFICATORI 22

2.3 Progetto adattatore duscita


Si progetta ladattatore tra amplificatore e carico:

si va su Smith tool e si sceglie in circles Lplane per vedere la stabilit


del carico. Si creano anche le circonferenze utili.

nel terzo pannello c matching (terzo), (Available Gain da suorce a


load), dal piano Gamma G a Gamma L e si vogliono le curve Ga e Gt
per i 12 db. Saranno sovrapposte, una sar quella di prima quella
pi grande sul piano Gamma L.

il simulatore crea due quadratini per avere il mapping, cliccare sul


punto tra circonferenza di guadagno e rumore.

a questo punto si adatta ancora con stub e linee, facendo come prima.
Conviene prendere uno stub aperto fino ad arrivare alla circonferenza
che collega il pt da trovare.

FARE SEMPRE UN LABEL PER SCRIVERE I RISULTATI SUL


DISEGNO E STAMPARLI ALTRIMENTI NON PU VEDERE IL
RISULTATO.

si esporta, viene creato un altro sotto-circuito.

per collegarlo agli altri oggetti, si partiti dal carico e si deve fare
FLIP ABOUT Y prima di collegarlo.

si guardano i report e si deve controllare che Gt passi per Gmax in


6Ghz. Se questo va bene il progetto finito.