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Aspenia Online: 14/01/2016

Entrambi i probabili presidenti degli U.S.A. hanno iniziato a utilizzare i social network
per promuovere la propria campagna elettorale. La Clinton, per esempio, posta le sue
foto da bambina e da nonna, scrive post con le sue canzoni preferite e lascia un link
con il suo profilo Spotify. Tutto ci solo per attrarre un pubblico giovane maggiore
(ovvero i nuovi votanti). Trump, invece, punta a un dialogo diretto su Twitter con i suoi
follower, attraverso anche hashtag sessisti e contro la Clinton, sperando che questa
modalit funzioni.

Corriere 16/10/2016

Giornali famosi come lAtlantic, lUSA Today, Dallas Morning News, lArizona Republic,
il San Diego Union-Tribune e il Cincinnati Enquirer hanno espresso a sorpresa i loro
voto per la Clinton, assalendo Trump insultandolo. Elogiavano invece la Clinton,
dicendole di essere il candidato pi onesto degli ultimi 227 anni!

Socialcom Italia: 7/12/2016

A quanto pare, per, i post non sono visti di buon occhio, poich non fanno cambiare
idea a molta gente. Infatti, la maggior parte votanti hanno riferito che nessuno stato
influenzato dai post dei loro eletti, e che veramente una pessima idea parlare di
argomenti politici sui social, mentre la minoranza pensa che i social possano essere un
ottimo mezzo per il dibattito elettorale. Trump si focalizzato su Twitter, con i suoi
hastag sembra abbia fatto un buon lavoro, poich sembra abbia influenzato molta
gente. Il New York Times ha pure riempito due pagine con questi suoi hashtag!