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Mensile ufficiale di:

47122FORLI
Via Monteverdi 6/b
Tel.0543/785411 - Fax 781134
Mensile ufficiale di Legacoop Forl-Cesena Editore: Sapim soc.coop. Direttore Responsabile: Emilio Gelosi Stampa: Stab. Tipografico soc.coop. Santa Sofia Anno XV n 3 marzo 2011 iscr. ROC 4503 Aut.Trib. di Forl del 20/10/97 Reg.Stampa n.28/97 Poste Italiane
spa - spedizione in a.p. D.L.353/03 (Conv. L.46/04) art.1 comma 1, DCB Forl - Tassa pagata La presente pubblicazione viene distribuita esclusivamente in abbonamento postale e i dati relativi a nominativi e indirizzi dei lettori sono stati inseriti nelle nostre liste di spe-
dizione. Ciascun lettore, a norma dellart.7 D. Lgs. 196/2003, potr avere accesso ai propri dati in ogni momento, laggiornamento la rettifica o la cancellazione oppure opporsi gratuitamente al loro utilizzo scrivendo a: Legacoop Forl-Cesena, via Monteverdi 6/b, 47122 www.legacoop.fc.it
Forl. codice ISSN 1971-6842 Numero chiuso in redazione il 12 aprile 2011.
www.lasocietacooperativa.it

EDITORIALE
Michel-Edouard

una grande opportunit


Leclerc mostra il primo
scontrino dellIper di
Forl. Lo affiancano Luca

per tutta la comunit forlivese Panzavolta e Vladimiro


Cecchini, amministratori
delegati di CIA-Conad.
Sullo sfondo il direttore
Il dibattito sulle questioni ti di vita, comprare casa, dellipermercato,
fondamentali per il futuro stipulare un mutuo. Cose Danilo Frattini.
di una citt, e in particolar semplicissime che oggi so-
modo di una citt delle di- no negate a tanti.
mensioni di Forl, andrebbe Ma si sono guadagnate
affrontato non in termini di anche possibilit di lavoro
tifo calcistico pro o con- per le tante ditte del territo-
tro qualcosa, ma analiz- rio che hanno operato nel
zando con razionalit i di- cantiere. In una situazione

Foto Fabio Blaco


versi elementi in campo. in cui la crisi tale da spin-

Iper Successo!
Questo tanto pi vero gere molte imprese verso
per il centro commerciale la chiusura, lopportunit
e per lipermercato che si di avere un investimento di
sono appena inaugurati in queste dimensioni ha ga-
via Punta di Ferro. rantito lavoro e pagamenti
sicuri. E non si dimentichi
che tante altre aziende
Si guadagnano continueranno a lavorare,
lavoro, attrattivit dopo lapertura, per la puli-
zia, la sicurezza e la logisti- Pi di centoventimila persone hanno affollato il centro commerciale
e prospettive ca. Dal 7 aprile ne guada- Puntadiferro e lIper E.LeclercConad di Forl nei primi quattro
gna, in generale, lattrattivi-
t della citt nei confronti giorni di apertura. Monsieur Leclerc in persona ha battuto il primo
Forl colmer un vuoto dei visitatori provenienti scontrino della struttura.
importante nella propria of- dalle citt limitrofe. Basta
A pagina 6 e 7
ferta commerciale, andan- analizzare gli scontrini dei
do ad allinearsi con le citt centri commerciali di Ce-
vicine, grazie a un investi- sena, Faenza, Forlimpopo-
mento sulla citt che non li, Rimini, Ravenna e Sa- UNA SOLA VOCE :: Le proposte concrete delle associazioni economiche alle amministrazioni
ha pari negli ultimi anni. vignano solo per citarne

Verso un nuovo patto condiviso


Tutta la comunit non po- alcuni per capire che i
tr che guadagnarne, e non forlivesi frequentano quelle
mi riferisco solo al patto strutture ormai da anni e in
per lo sviluppo del centro massa, mentre il contrario

A
storico, che pure garantisce finora non quasi mai av- rea vasta, investimenti, appal- ta e la privatizzazione di alcuni servizi. trebbero essere gestite dai privati? Cre-
risorse ragguardevoli. venuto. Quelle che vanno ti, piani regolatori: questi alcuni Dopo avere rivendicato il proprio ruolo e iamo regole di sviluppo che garantiscano
Si guadagnano, prima di evitate sono le polemiche dei temi al centro del documen- puntato il dito contro una generica idea alle Istituzioni il compito dindirizzo e di
tutto, centinaia di posti di di brevissimo respiro. Solo to inviato alle amministrazioni di area vasta, pensata esclusivamente per controllo e alle imprese il compito di pro-
lavoro. La possibilit di ot- mettendo insieme tutte le locali da Una Sola voce per cercare di ridurre alcuni costi, le associa- gettare, realizzare e gestire. Liberalizzare
tenere un contratto sicuro risorse della comunit, dal lEconomia. AGCI, CIA, Con- zioni chiedono alcune cose molto con- non significa trasformare un monopolio
e a tempo indeterminato, centro alla periferia, potre- fagricoltura, Confapi, Confarti- crete, in particolare ai Comuni. Rendere pubblico in uno privato, ma aprire un
gianato, Confesercenti, Confcommercio, omogenee le procedure amministrative e dialogo competitivo grazie a una plu-
specialmente per i pi gio- mo sperare di competere
Confcooperative, Confindustria, CNA e burocratiche; i sistemi di aggiudicazione ralit di soggetti; unica vera condizione
vani, unopportunit che con successo, sviluppan-
Legacoop pongono al centro del loro degli appalti; i piani regolatori industriali per sviluppare linnovazione e rispondere
si presenta purtroppo non do sinergie che andranno a ragionamento loccupazione e la capa- e commerciali. necessario fare massa con la qualit alle esigenze economiche e
spesso. Let media dei la- vantaggio di tutto il tessuto cit di spesa, lunico vero indicatore di critica dei fondi pubblici per investirli in sociali del nostro territorio. E ci vale per
voratori del centro com- economico e imprendito- uscita dalla crisi. Il percorso da seguire opere infrastrutturali, ambientali e sanita- i principali ambiti gestionali della nostra
merciale bassa: queste riale. per tornare a creare lavoro quello della rie che interessano lintero territorio. Comunit; dalla logistica, alla sanit, alle
risorse torneranno alla citt Mauro Pasolini riorganizzazione e semplificazione del Ci sono attivit che sono esercitate dal- infrastrutture, alla cultura.
in possibilit di fare proget- Presidente Legacoop FC sistema pubblico, la sussidiariet pratica- la pubblica amministrazione e che po- Emilio Gelosi

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2 SOCIALE La Societ Cooperativa

BELLACOOPIA EUROPE :: A fine aprile ventiquattro studenti tra i 18 e i 25 anni saranno ospiti della cooperativa Pio La Torre

Legacoop Forl-Cesena e Libera Terra


insieme per promuovere la legalit
A Corleone sulle terre liberate dalla mafia

N el 20 09 sedici
studenti provenienti
da 4 paesi europei
hanno partecipato a
Bellacoopia Europe,
il progetto di sen-
sibilizzazione al modello
I ragazzi arrivano
da Regno Unito, Italia,
Spagna e Romania
della giustizia, analizzan-
do il caso italiano del mo-
dello di ri-destinazione a
uso sociale dei beni con-
fiscati allorganizzazione
criminale ed il lavoro por-
tato avanti da Libera Terra.
dimpresa cooperativa pro- lUniversit di Mondragon Questultima sar, infatti,
mosso congiuntamente da (Spagna), conosciuta in tut- partner del progetto e par-
Legacoop Forl-Cesena e to il mondo per essere uno teciper alla promozione
da Uniser societ coopera- dei modelli pi avanzati di delle attivit didattiche.
tiva. Durante gli 8 mesi di cooperazione dimpresa. Libera_Tutti ha luogo

Archivio Legacoop
progetto, gli studenti hanno Generazioni, il network di dal 28 aprile al 6 maggio
sviluppato il business plan Legacoop Forl-Cesena, ha presso lagriturismo Terre
di una Societ Cooperativa promosso una visita studio di Corleone, ex propriet
Europea, accompagnati da a Manchester nel 2010 e a di Tot Riina e ora gestito
tutor esperti di Legacoop e Mondragon a giugno 2011. dalla Cooperativa Pio La
della Facolt di Economia Il grande successo ri- Torre con la quale le coo-
delle Cooperative e delle scosso in termini di vi- perative di Forl hanno at-
Organizzazioni Non Profit sibilit e la proficua rete tuato unimportante azione
di Forl. di contatti aperta, anche di sostegno in questi anni.
Questo progetto sta- grazie allapporto di Ivano Parteciperanno 24 studenti
to linizio di una proficua Barberini nella fase inizia- tra i 18 e i 25 anni pro-
collaborazione con i part- le del progetto nel 2009, venienti da Regno Unito,
ner internazionali. Uniser consentono oggi di rea- Spagna, Romania e Italia,
ha sviluppato la propria lizzare un nuovo progetto i quali saranno accompa- Foto di gruppo per i partecipanti alla prima edizione di Bellacoopia Europe.
attivit di tirocini e volon- europeo, una versione 2.0 gnati dai tutor esperti di
tariato europeo nel terri- di Bellacoopia Europe, de- Uniser e Legacoop Forl-
torio di Manchester con il nominata questanno Li- Cesena congiuntamente con la partecipazione dei scambiare le esperienze ed Etiopia da Cooperative
partner Cooperative Col- bera_Tutti. a rappresentanti di Libera cooperatori di Pio La Tor- maturate dai partner nei College o il lavoro di coo-
lege (Regno Unito). LUni- Il nome stesso sottolinea Terra. re e di laboratori creativi confronti della promozione perazione internazionale in
versit di Forl ha iniziato il tema centrale del pro- Lincontro sar occasione per simulare la creazione della legalit attraverso il America Latina promosso
una proficua collaborazio- getto di scambio, il quale di approfondimenti tecnici di nuove cooperative sul modello cooperativo, come dai partner di Mondragon.
ne in termini di ricerca e verter sulla legalit e la sul modello di Libera Ter- modello di Libera Terra. le scuole di impresa coope- Roberto Cardinale
di scambio di studenti con consapevolezza del valore ra, di attivit allaria aperta Inoltre, si avr modo di rativa promosse in Uganda

TESTIMONIAL :: Galassi: Per molti ragazzi disabili un lavoro come giocare in serie A PROGETTO DI FORMAZIONE

Jimenez, un campione alla CILS


Il giocatore del Cesena ha fatto visita alla coop sociale

G ioved 10 marzo,
un ospite speciale
La videoterapia come supporto
Archivio CILS

Provincia

ha fatto visita alla


cooperativa Cils: il
giocatore del Cese-
na Luis Jimenez.
al paziente psichiatrico
Il calciatore stato ac-
colto negli uffici al Centro
La videoterapia, quale terapia alternativa per la riabilita-
Preinserimento Lavorati-
zione sociale e professionale dellutente psichico: un per-
vo (CPL) dai ragazzi che corso formativo che ha riscosso ottimi risultati in tutte le
frequentano il centro, dal edizioni finora avviate e gestite dalla Provincia su entrambi
presidente della coopera- i territori di Forl e Cesena a partire dal 2007 ad oggi. Per la
tiva Giuliano Galassi, da realizzazione di questo progetto hanno collaborato Cesvip,
alcuni consiglieri, e da altri le ASL di Forl e Cesena Dipartimento di Salute Mentale, Le-
ragazzi disabili lavoratori gacoop Forl-Cesena, la Facolt di Scienze della Formazione
e tifosi di calcio, che non di Bologna e gli educatori/operatori delle cooperative socia-
hanno potuto perdere loc- li coinvolte. Al seminario di presentazione sono intervenuti
Jimenez (secondo da destra) insieme ai ragazzi della cooperativa CILS.
casione di conoscere uno Guglielmo Russo, Vice-Presidente e Assessore al Welfare
dei propri idoli bianconeri. della Provincia di Forl-Cesena, Angelo Trovato, Prefetto di
Forl-Cesena, Enrica Mancini, Area Welfare Legacoop, Ro-
Il presidente Galassi ha ragazzi disabili ha detto il loro lavoro, dimostrando re domande sulla propria
berto Bosio, Direttore del Centro di salute mentale Azienda
fatto gli onori di casa in- Galassi - riuscire ed avere cosa riescono a produrre squadra del cuore, sulle Usl di Cesena, Claudio Ravani, Direttore del Dipartimento
troducendo brevemente la un lavoro vero come es- e come impiegano le loro ferree regole di allenamen- di salute mentale Azienda Usl di Forl, Lisa Pazzaglia, psico-
cooperativa, spiegando la sere in serie A. giornate lavorative. to, qualche indiscrezione drammatista, Raffaele Rago, regista, con le conclusioni di
sua storia, il suo scopo, il La parola poi passata Ma la parte pi appas- sulla vita privata (come i Denis Merloni, Assessore al Lavoro della Provincia.
funzionamento e tutti i set- ai ragazzi stessi; si sono sionante per i tifosi stato migliori giornalisti!).
tori lavorativi: Per molti presentati, hanno descritto poter rivolgere al giocato- Matteo Marchi
La Societ Cooperativa DONNE 3

Fotoservizio Blaco
In alto, un momento dellinaugurazione. Da sinistra: Laura Pedulli (CNA
FESTA DELLA DONNA :: Legacoop ha celebrato levento con una esposizione fotografica FC), lassessore comunale alle Attivit Produttive Maria Maltoni,
Monica Fantini, la vicepresidente della Camera di Commercio Annalisa

Otto marzo al femminile


Raduano, Fabiola Foschi (Confartigianato Forl) e la presidente di LILT
Forl-Cesena, Nadia Masini. Sotto, uno scatto di Luciano Liuzzi.

con i ritratti di Liuzzi

Liuzzi
In evidenza gli scatti di Donne nella cooperazione romagnola

L egacoop Forl-
Cesena ha festeg-
giato il Giorno della
Donna 2011 con
una mostra fotogra-
fica che portava allinterno
dellassociazione gli scatti
La mostra nelle sedi
di Legacoop e della
Camera di Commercio
avanti istanti che diventano
futuro. Guardandoci indie-
tro altri volti, altri sguardi e
altre mani di donne ci han-
no consegnato un patrimo-
nio di idee, di esperienze
e di conquiste che impon-
in cui le donne riescono
ad esprimere le loro po-
tenzialit forse meglio che
in altri settori. Dobbiamo
continuare sulla strada in-
trapresa, dando valore alla
coesione sociale che esiste
di Donne nella Coopera- di critica e pubblico. gono a tutte noi di far pro- nel nostro territorio, grazie
zione Romagnola, libro In questo album - ha gredire il nostro pezzo di anche al fatto che abbia-
firmato dal valentissimo detto Monica Fantini -sfo- storia. Le donne che han- mo dei servizi importanti
Luciano Liuzzi. gliamo limpegno, la moti- no contribuito in maniera che consentono alle donne
Dopo la sede forlivese di vazione, la forza, la fatica, determinante a costruire, di avere un tasso di occu-
Legacoop la mostra stata la poliedricit, la fantasia e silenziosamente, la coope- pazione che anche se non
accolta nelle sale della Ca- la competenza delle don- razione. ci soddisfa del tutto gi
mera di Commercio, con ne che ogni giorno, grazie Io credo che quello molto elevato.
notevole apprezzamento al loro lavoro, spingono in cooperativo sia un settore Enrica Mancini
4 AGROALIMENTARE La Societ Cooperativa
Roma, Romagna
ENOLOGIA :: Un vino facile e di costi contenuti, ma con caratteristiche pensate per competere nei mercati esteri

Piacevole e internazionale:
Parmalat
e il cappuccino il Sangiovese diventa Giove
di Cristian Maretti
La scommessa del Consorzio Appennino
Da questo spazio di comu-

U
nicazione cooperativa che
n vin o di alt a il meglio del sangiovese
modestamente occupo mi Al Giove Superiore
capitato spesso di notare qualit ma facile romagnolo, riassumendone
come nel settore agroalimen- e adatto a tutte le le caratteristiche e i punti si affiancher
tare italiano il dibattito sia tasche, il prodotto di forza come sommatoria
occupato in termini di pagine giusto, quindi, per dei migliori vini dei terroir presto il Riserva.
e di interventi da argomenti scalare anche i mercati pi vocati della Romagna Allo studio il bianco
che hanno una rilevanza internazionali. Nasce cos intera. Un vino facile, a co-
marginale rispetto ai numeri Giove: un vino prodotto sti contenuti, riconoscibile
macro del settore primario. dallassemblaggio dei mi- e riconducibile al territorio penalizzato allestero la
Difficile, per esempio, tro- gliori sangiovesi romagnoli e soprattutto disponibile in diffusione del sangiovese

Blaco
vare in Italia un assessore di collina. Una novit as- grandi quantit. di Romagna. Un vino in-
allAgricoltura che non si sia soluta sul fronte enologico Una carta questultima somma per lo pi destinato
occupato dellapertura di un
italiano, che vede prota- che permetter ai commer- allesportazione, che non
farmers market o che non sia
stato allinaugurazione di un gonisti i 35 produttori uniti ciali del consorzio di poter sostituisce per i vini del-
distributore di latte crudo. nel neo-costituito consor- offrire agli acquirenti este- le singole cantine consor-
Per quel che riguarda, poi, zio Appennino Romagno- ri, quantitativi significativi ziate. Queste infatti conti-
il settore lattiero-caseario, lo, con sede a Castrocaro di un prodotto omogeneo nuano a produrre ognuna
limpegno straordinario degli Terme ma ramificazioni da e riconoscibile per gusto le proprie etichette per il
ultimi anni stato riservato Imola a Rimini. Un vino e per marchio, evitando mercato tradizionale, ma
alla soluzione dei problemi che riunisce sotto un unico la polverizzazione dellof- parallelamente conferisco-
degli ultras delle quote latte. marchio, quello del Giove, ferta che fino ad oggi ha no una parte del loro pro-
Un giorno un signore fran- dotto migliore per il Gio-
cese si presenta per comprare ve, un super sangiovese
quello che resta del gruppo APPROFONDIMENTO targato export.
Parmalat, con in tasca pi
Ben cinque gli enologi
di un miliardo di euro.
che sovrintendono al pro-
Si scatena la sorpresa, mi-
sta allirritazione per quegli getto Giove, ognuno in
antipatici dei francesi che rappresentanza di ciascun
comprano tutti i nostri gio- territorio (Rimini, Forl,
Blaco

iellini. Inevitabile parte la Cesena, Imola e Faenza), piena regola per i numeri re si affiancher il Giove
giostra delle dichiarazioni e coordinati da Vittorio Fio- dei vini romagnoli di qua- Riserva, mentre gi allo
delle lacrime di coccodrillo. re, indiscusso protagonista lit. Contemporaneamente studio un Giove Bianco
Ci si improvvisa quindi del successo planetario seguendo i tempi del disci- realizzato sempre da viti-
legislatori alla cinese per
vedere se in qualche codicillo
Il Consorzio Appennino Romagnolo: dellenologia toscana.
Semplice ma ferreo il
plinare, al Giove Superio- gno autoctono.

nascosto ci sia la possibi- 35 produttori di tutta la Romagna meccanismo di selezione


lit di sbarrare la strada IL MARKETING
del prodotto. A inizio anno
allinvasore transalpino.
ad ogni cantina consorzia-
A chi negli ultimi anni ha
fatto ragionamenti sulla com-
Il Consorzio Appennino Romagnolo, formalizzato a fine
ta viene chiesto di indicare Si vender soprattutto allestero
dicembre 2010, ha sede a Castrocaro Terme ed costituito
petitivit del sistema Paese, da 35 vitivinicoltori di collina. Obiettivo del Consorzio, ade-
vigna, ettolitri e tipologia
di vino che intende confe-
e con un network a filiera corta
sulle reali forze in campo agro- rente a Legacoop Forl-Cesena, accreditare il sangiovese
alimentare e sul fatto che il dellappennino romagnolo per le sue caratteristiche deccel- rire al progetto Giove. Gli Unaltra originalit di Giove sta nella commercializzazio-
campo di gioco lEuropa ed lenza. Uneccellenza espressa dai singoli viticoltori che con enologi valutano i campio- ne dei prodotti che verr realizzata soprattutto allestero
il mondo non resta che augu- amore curano il loro vigneto e ne dedicano la parte migliore ni e giudicano se i vini pro- attraverso una rete commerciale consortile unificata, op-
rarsi che non sia troppo tardi. al progetto Giove. Giove il vino che vuole rappresentare posti sono allaltezza del pure attraverso un progetto di filiera corta utlizzando
In Francia, ma anche in lelevazione della Romagna a terroir per un grande sangio- progetto. Ricevuto il via il concetto di vendita diretta in negozi di propriet, dove
Italia, c gente che si alza vese, prodotto in quantit sufficiente a soddisfare vari mer- libera i campioni conferiti sugli scaffali, oltre al Giove, troveranno posto le etichette
presto la mattina e chiede al cati mondiali, con un buon rapporto qualit prezzo che pos- vengono dosati per stabili-
di ciascun consorziato. In questa direzione c stata una
sistema Paese di farsi le do- sa remunerare i viticoltori associati. Oggi il Consorzio opera re le percentuale da utiliz-
sperimentazione commerciale a Riga, nelle repubbliche Bal-
mande giuste per ottenere le attraverso il CDA presieduto da Vito Ballarati (nella foto, a tiche, testa di ponte per aggredire il florido mercato russo. In
zare. In altre parole viene
risposte giuste, di analizzare i sinistra, insieme allassessore provinciale Gianluca Bagna- futuro sono previste iniziative analoghe negli Stati Uniti e in
fatti concreti per poter trovare ra) e si avvale di una commissione tecnica di enologi coor-
realizzato il blend che dar Germania. Ma la filiera corta verr utilizzata anche in Roma-
soluzioni concrete. Queste per- dinata da Vittorio Fiore. Il Consorzio ha inoltre lobiettivo di vita al Giove definitivo. gna dove, a breve, aprir un punto vendita nellImolese in
sone guardano gli ansiosi di potenziare la capacit commerciale dei singoli associati e Gi per la vendemmia prossimit del casello autostradale. Uno store che funger
oggi con una certa curiosit: sta sviluppando iniziative comuni sui mercati internazionali 2012 lobiettivo di rag- anche da attrattore turistico, un po enoteca, un po negozio
che ci sia qualcuno che teme e ha avviato la realizzazione di punti vendita. giungere il milione di bot- di tendenza, un po punto di ristoro tradizionale.
per il cappuccino delle 10,30? tiglie. Una rivoluzione in
La Societ Cooperativa AMBIENTE 5

Globale e Solidale

Centrali piccole
e convenienti
di Fabio Gavelli

Il terremoto in Giappone
e i danni alla centrale nu-
cleare di Fukushima hanno
accresciuto i dubbi sullener-
gia ricavata dallatomo.

Blaco
Ci sono molti aspetti per
affrontare la questione: la
sicurezza degli impianti, lo
smaltimento delle scorie, i
costi di approvvigionamento
delle varie fonti energetiche.
Ma un nodo cruciale viene
spesso eluso nei dibattiti. La
scelta energetica dovrebbe
tenere conto soprattutto della
democrazia economica. Gi
le risorse naturali (petrolio,
gas, metano, lo stesso uranio)
GREEN ECONOMY :: Lassociazione stata tra le prime ad attivare servizi specifici per Ambiente e Innovazione sono concentrate in aree del
pianeta governate perlopi da

Energie alternative, limpegno


regimi autoritari; se si affida
a grandi gruppi industriali e
finanziari (ricordate le Sette
Sorelle?) anche la gestione e
la distribuzione, il risultato

di Legacoop Forl-Cesena
un grumo di potere enorme
in pochissime mani. Nel set-
tore chiave dellenergia non
c democrazia economica e
non sorprende che conflitti e
guerre abbiano come causa
Progetti ecosostenibili a 360 gradi, dal fotovoltaico al risparmio di acqua principale il controllo delle
fonti. Allora indispensabile
imboccare unaltra via: la

L e gac o o p F o rl getico curandone gli aspetti forma energetica regionale Legacoop Forl-Cesena nalit positive di cui tutta moltiplicazione di piccoli o
piccolissimi impianti. Foto-
Cesena, da sempre di ricerca tecnologica e di e le opportunit per il ter- presente una vera e propria la collettivit possa bene-
voltaico, solare, eolico e co-
attenta alle tema- sostegno finanziario. Dal ritorio che stata conclusa filiera energetica che vede ficiare.
generazione hanno in comune
tiche ambientali, canto loro le cooperative dallassessore regionale alle come protagoniste aziende Linnovazione rappre-
proprio questa modalit. Una
negli ultimi anni ha si sono distinte in progetti Attivit Produttive Giancar- di progettazione, impianti- senta in tal senso uno stru-
miriade di produttori, diffusi
promosso numerosi proget- ambientali spaziando dal lo Muzzarelli. stica ed erogazione energia mento attraverso il quale
su tutto il territorio, al posto
ti eco-sostenibili presso le fotovoltaico al risparmio Tra le imprese aderenti a come Ceif, Cear (nella fo- ripensare i propri processi,
di un pugno di super impianti.
aziende aderenti ricercan- idrico fino ad arrivare al Legacoop che hanno scel- to limpianto di propriet a generare nuovi prodotti a La scelta appare ragionevole
do unattenzione partico- mini-eolico, con notevoli to di credere nelle energie Villafranca di Forl), Coiec e partire da fattori quali ener- anche sotto il profilo della di-
lare alle risorse naturali ed risparmi in termini di CO2 rinnovabili con investi- Mediterranea Energia. gia e materie prime da fonti versificazione dei rischi, pur-
alla loro corretta gestione. e di litri di petrolio immessi menti importanti figurano Questo perch Legacoop rinnovabili, a prescindere troppo gode di deboli spon-
Il nostro impegno in ma- nellambiente. aziende di tutte le dimen- Forl-Cesena ritiene che le da incentivi e finanziamenti sor, perch non c il busi-
teria ormai di lunga da- Agrofer, il salone delle sioni e settori merceologi- energie rinnovabili, e in ge- che possono essere spinta ness. Invece costruire grandi
ta. Dal 2000 Legacoop ha agroenergie, del risparmio ci: realt come CIA-Conad, nerale la Green Economy, propulsiva per lavviamento centrali (perlopi con denaro
aperto uno Sportello Am- energetico e della bioedi- Formula Servizi (tra le pri- siano unopportunit di ri- di un sistema, ma non ele- pubblico) solleva appetiti di
biente dinformazione e lizia che andato in scena me esperienze regionali ad lancio trasversale che coin- mento sostanziale per il suo gruppi industriali-finanziari
assistenza alle cooperative dall1 al 3 aprile a Cesena aver raggiunto la classifi- volge tutti i settori. mantenimento nel tempo. Il dotati di uffici stampa, co-
che negli anni ha accompa- stato loccasione per ribadi- cazione di autosufficienza Una sfida che va raccol- fattore Green entra perci municazione e marketing
gnato le aziende nella ge- re questi concetti. La matti- energetica), Apofruit, Apo ta e affrontata con metodo nella filosofia dellimpresa in grado di effettuare un
stione delle risorse naturali, na dellapertura, in partico- Energia, Consorzio Agra- critico. Il movimento coo- cooperativa, in taluni casi a pressante lavoro di lobby.
inoltre dal 2006 attivo lare, il nostro responsabile rio, CAC, Cear, Idrotermica perativo si contraddistingue supporto del core business Serve unalleanza virtuosa
uno Sportello Innovazione per lo Sportello Ambiente, Coop, Consorzio Agrario, nellapproccio Green, ge- aziendale, in altri in sostitu- fra cittadini, associazioni e
che ha approfondito con Antonio Zampiga, ha por- ALAC, CAC, Agricola del nerando business e lavoro zione di esso. piccole imprese per fondare
progetti di sostenibilit an- tato il nostro contributo alla Bidente, Pubblifest e Forni- attraverso azioni che con- Monica Fantini la lobby delle 2 R: Rispar-
che dal punto di vista ener- tavola rotonda sulla piatta- coop. Inoltre allinterno di cretamente creano ester- Direttore Legacoop Forl-Cesena mio energetico e Rinnovabili.
6 DISTRIBUZIONE La Societ Cooperativa

INAUGURAZIONE :: Gioved 7 aprile ha aperto i battenti il centro commerciale Puntadiferro di Conad e Coopsette VITALIANO BRASINI

Lattesa finita: in 120mila


allapertura del nuovo Iper La dedica
D lavoro a 500 persone e ha un bacino di 450mila potenziali clienti a un grande
cooperatore

N ei primi quattro
giorni di apertura
sono accorse pi di
120mila persone,
non solo da Forl,
In un raggio di 45km
non esiste struttura
altrettanto grande
fici, negozi, zona ristora-
zione e Food Court per
ulteriori 21.300 metri qua-
dri. Il nuovo centro sorge
tra il casello dellA14 e la
anche in memoria di Vi-
taliano Brasini che alla
giornata inaugurale del
puntadiferro ha voluto

Fotoservizio Blaco
ma da tutta la Romagna. zona fieristica di Forl. Tre partecipare Michel-Edou-
Ha aperto col botto il nuo- gli ingressi per gli automo- ard Leclerc, presidente
vo centro commerciale e CIA-Conad, le due coo- bilisti: da via Cervese, da di Leclerc e figlio del fon-
Puntadiferro di Forl, segno perative proprietarie della via Punta di Ferro e da via datore del consorzio co-
che un primo obiettivo struttura, ammonta a 120 Gordini, di fronte al casello operativo di dettaglianti
raggiunto: la sua mission, milioni di euro, almeno al- autostradale. francese. Allimprendito-
infatti, quella di compe- trettanti quelli degli eser- I parcheggi gratuiti sono re transalpino toccato
tere rispetto allofferta dei centi interni alla galleria 2.900, di cui 1.650 coperti. lonore del primo scon-
trino dell ipermercato
centri commerciali delle dei negozi. Le aree di sosta sono tutte
E.Leclerc-Conad.
citt vicine, attirando quan- Il centro dar lavoro a a raso terra, mentre la Da anni CIA- Conad ha
ti pi visitatori possibile dai circa 500 persone, 180 galleria dei negozi ad esse- a v v i a to u n a p r o f i c u a
territori confinanti. In un delle quali impegnate re posta al primo piano. collaborazione a livello
raggio di circa 45 chilo- allinterno dellIpermercato Lintervento compren- europeo con Leclerc, cre-
metri, del resto, non esiste E.Leclerc-Conad da 12.500 de piste ciclabili attrezza- ando la centrale acquisti
una struttura commerciale metri quadri, di cui 7.000 te per circa 2 chilometri e Coopernic e avvalen-
di queste dimensioni inte- di area vendita. Let me- percorsi pedonali coperti dosi delle competenze
ramente coperta. Il bacino dia dei lavoratori delliper- e scoperti per 800 metri. transalpine nello svilup-
di utenza potenziale di mercato di 34 anni. Oltre Tutte le salite pedonali so- po del canale ipermercati.
Da sinistra: Raimondo Montanari, direttore generale di Coopsette, Mario Grazie alla partnership,
450mila persone. allIper E.Leclerc-Conad il no assistite con ascensori e
Natale Mezzanotte, presidente di CIA-Conad, il Sindaco di Forl Roberto inoltre, vengono promos-
Complessivamente lin- Balzani e il presidente della Provincia Massimo Bulbi. Puntadiferro comprende tappeti mobili.
se allestero le eccellenze
vestimento di Coopsette 97 attivit tra medie super- Emilio Gelosi delle nostre produzioni
agroalimentari col brand
Sapori&Dintorni.
Brasini stato senza om-
bra di dubbio uno dei
protagonisti nazionali
dellenorme successo im-
prenditoriale del marchio
Conad e di Commercianti
Indipendenti Associati, la
cooperativa di dettaglian-
ti che copre il territorio di
Romagna, Marche, Friuli e
Veneto. La grave malattia
con cui ha combattuto fino
allultimo gli ha impedito
di vedere realizzata nel-
la sua citt lopera da lui
fortemente voluta sin dai
primi anni Novanta. Ma
se oggi Forl pu contare
su una struttura di questa
qualit e dimensioni me-
rito soprattutto della sua
visione e della sua tena-
cia, hanno ricordato gli
amministratori delegati
di CIA-Conad, Luca Panza-
volta e Vladimiro Cecchi-
ni, e il direttore generale
di Coopsette, Raimondo
Montanari. (E.G.)

La Societ Cooperativa
Mensile ufficiale di Legacoop Forl-Cesena
Editore: Cooperdiem soc. coop.
Via Monteverdi 6/b Forl
Tel.0543.785411 - Fax 0543.781134
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Direttore Responsabile: Emilio Gelosi
Redazione: Monica Fantini, Valdes Onofri,
Enrica Mancini, Matteo Marchi, Francesca Montalti,
Roberto Cardinale, Gabriele Zelli, Antonio Zampiga
Foto: F. Blaco, G.Sabatini, G.Colagrossi, Arch. Legacoop
Pubblicit: tel. 0543 785453 info@cooperdiem.it
Impaginazione: Ufficio Comunicazione Legacoop FC
Stampa: Tipografico dei Comuni soc.coop.
La Societ Cooperativa DISTRIBUZIONE 7
Linea di confine

Uneconomia
sostenibile
di Pietro Caruso

Sarebbe facile reagire di


istinto alla tragedia nucleare
giapponese con unalzata di
spalle... tanto lo sapevamo!,
e confesso che anche per me
questo stato il primo senti-
mento. Soprattutto di fronte alla
fragilit con cui chi ha gestito
quella centrale ha poi cercato di
minimizzare i danni. Una cosa
inconcepibile soprattutto per
una nazione che ha avuto pi di
500 mila vittime per le bombe

Blaco
nucleari. Dobbiamo passare
per la cruna dellago. Le fonti
energetiche sono indispensa-
bili, a partire dalle piccole e
medie imprese che sono il nerbo
delleconomia provinciale e
regionale. La vicenda dello
IL CENTRO :: La semisfera che caratterizza la struttura usa pi di 110 tonnellate di vetro LIPER E.LECLERC-CONAD strappo compiuto dal Governo
con il mancato accoglimento

Il cuore verde batte


nel Milleproroghe della data
Parafarmacia posticipata per linvio delle
e altre novit domande di accesso ai finan-
ziamenti per il fotovoltaico non
stato solo un atto di insensibi-

sotto la grande cupola


Rispetto al canale Conad lit, ma un preciso disegno per
tradizionale ci saranno assecondare le lobby petrolifere
merceologie di servizio e nucleariste. proprio lecces-
che lipermercato, grazie siva disinvoltura con la quale
alla maggiore superficie, sia la parte pubblica, sia la
potr sviluppare per diffe- parte privata del sistema Italia
renziarsi e per qualificar- intrattiene relazioni commercia-
Fotovoltaico, teleriscaldamento e recupero acque piovane si sul territorio. A titolo di li ed economiche con i Paesi che
esempio: larea dedicata hanno giacimenti di petrolio e
ai nuovi concept E.Leclerc- di uranio a rendere problemati-

U ca la credibilit di avanzare una


Conad come la Parafarma-
na grande cupo-
la di vetro larga 51
cia; lOttica, con le migliori scelta multipolare in materia
marche del mercato vista energetica.
metri e alta 25: e sole; la Cantina dei vini Del resto un vero piano na-
lelemento architet- con lampio assortimento zionale energetico non stato
tonico che a partire nazionale in aggiunta alla concepito e larticolazione delle
da gioved 7 aprile, gior- proposta di vino sfuso proposte che riguardano i
no dellapertura ufficiale, della cantina locale; larea settori tradizionali di approvvi-
accoglie i visitatori allin- della food court con gionamento e quelli delle nuove
gresso del nuovo centro unampia offerta gastro- fonti energetiche non sono dise-
commerciale puntadiferro nomica a disposizione dei gnati per costruire una grande
di Forl. clienti dellipermercato; il politica di sviluppo. La scelta
Per realizzare la sezio- forno per il pane e i dolci nuclearista, poi, pone nuove
ne di sfera, ispirata aper-
fatti in casa; la macelleria inquietanti domande in ordine
con lofferta di tutte le car- a chi gestire i sistemi della sicu-
tamente alle coperture dei ni bianche e rosse oltre alla rezza, chi quelli della gestione
giardini dinverno delle razza romagnola servita delle scorie radioattive per non
capitali europee, sono sta- al taglio assistito; pesce parlare degli studi geologici in
te utilizzate pi di 110 ton- fresco, salumi e formaggi grado di stabilire con certezza
nellate di vetro. serviti ed a libero servizio. la scelta dei siti e lo stoccaggio
La sua presenza non Un servizio sicuramente delle scorie. La serie impressio-
solo un tratto di stile, ma nuovo lintroduzione del nante di incidenti degli ultimi
pensata per massimizza- sistema self scanning, la trenta anni dimostrano che se
re luso della luce solare spesa veloce per i titolari si vuole cercare di offrire au-
in tutte le stagioni, ridu- di Conad Card. tentica sicurezza degli impianti
Una spettacolare vista del centro dallalto e la nuova parafarmacia dellipermercato.
cendo i consumi energe- i costi di costruzione e gestione
salgono a tale punto da rendere
tici. Lo stesso si pu dire
problematica la convenienza
per le ampie vetrate che
della scelta. Per non parlare de-
caratterizzano i corridoi e rative per la climatizzazio- stato installato un sistema piste ciclabili attrezzate per
per il sistema automatico
Lacqua calda ne estiva. di recupero di acque pio- circa 2 chilometri e percor-
gli aspetti culturali e politici che
la scelta del nucleare comporta.
che regola lilluminazione viene recuperata Lipermercato E.Leclerc- vane che si integra con il si pedonali coperti e sco- Siamo dunque in una si-
in base allintensit della Conad usa interamente pozzo artesiano esistente. perti per 800 metri. tuazione che al di qua del
luce naturale provenien-
dai frigoriferi lenergia proveniente dal Nella galleria, scandita Particolare attenzione bisogno di crescita. Investire,
te dallesterno. Gli sforzi teleriscaldamento per la dalla ripetizione modulare stata rivolta allo studio invece, per creare unindustria
compiuti dai progettisti per duzione di 60mila Kwh an- climatizzazione invernale, di archi, volte e gole, spic- dellimpatto acustico che dellecologia e della trasfor-
ridurre i consumi del pun- nui di energia elettrica. mentre tutta lacqua calda cano diversi pozzi di luci lintero centro avrebbe ge- mazione energetica sarebbe
tadiferro si estendono in Il puntadiferro non do- sanitaria viene prodotta distribuiti sui due rami prin- nerato con la sua costru- lopportunit da cogliere.
chiedere troppo di questi tempi
numerose direzioni. tato di caldaie, ma sfrutta il recuperando lenergia ter- cipali della galleria stessa zione. Sono stati dunque
o al contrario gi il segno del
Sul tetto si trova un im- sistema di teleriscaldamen- mica dissipata dai banchi e due coperture vetrate a innalzati circa 700 metri di
grande ritardo nellinnovazione
pianto fotovoltaico da 50 to fornito da Hera, combi- frigoriferi. volta per una superficie di barriera antirumore per li- della nostra economia? Chi
Kw di picco che occupa nato con pompe di calore Per la gestione dellacqua, 2.000 metri quadri sui lati mitare le emissioni rumoro- legge questa rubrica sa con una
una superficie di 700 metri per la climatizzazione in- in particolare per quanto secondari. se di strade, zone carico certa precisione dove il pendolo
quadri e consente la pro- vernale e con torri evapo- concerne lirrigazione, Lintervento comprende scarico e macchinari. (E.G.) dovrebbe oscillare.
8 COMUNICAZIONE La Societ Cooperativa

DIGITAL SIGNAGE :: La societ aderente a Legacoop Forl-Cesena specializzata in reti LCD per aziende e ospedali Comunicazione di servizio

Videoinfo installa i monitor


informativi allAusl di Parma Era
di
meglio
Titolo ai tempi
su due
Gutenberg
della rubrica
righe
Lospedale di Borgotaro si dota di una rete di undici postazioni digitali di Emanuele Chesi

S i amplia la gam-
ma di installazioni
di Videoinfo, socie-
t forlivese aderente
a Legacoop e CNA
Forl-Cesena specializzata
nel digital signage, ov-
Gli scenari della comuni-
cazione e dellinformazione
cambiano con una velocit
impressionante e, dato sim-
patico e notevole, quasi mai
in linea con le previsioni dei
sedicenti guru del settore.
vero i monitor informativi Un anno fa tutti pontifica-
digitali per aziende, enti vano infatti sullavvento
sanitari e sale dattesa in degli e-book che avrebbero
genere. fatto carta straccia dei libri,
tanto che anche nel mondo
delleditoria gli strateghi
Coperti CUP, reparti, si lambiccavano il cervello
poliambulatori sul modo di far sbarcare le

Fabio Blaco
news sui nuovi supporti. E,
e punti accoglienza ancora di pi, sul modo di
convincere gli utenti a pa-
gare qualcosa che ormai si
Nei giorni scorsi stata sono abituati a considerare
inaugurata quella dellospe- come merce gratuita.
dale Santa Maria di Borgo- Poi lI-pad di Steve Jobs ha
taro (Parma), che serve cir- fatto il botto e ora la secon-
ca cinquantamila abitanti da versione della tavoletta
di sedici comuni delle valli magica sembra gi aprire
del Ceno e del Taro. Si trat- nuove e luminose prospet-
ta di undici postazioni LCD tive: tutte le informazioni,
sparse nei punti pi affolla- IDENTIKIT
Il direttore generale dellAusl di Parma ha preso parte alla consegna. le chiacchiere e gli svaghi
ti e frequentati dellospeda- sembrano destinati a passa-
le, i reparti, i punti di ac- re sotto il tocco delle dita.
coglienza, i poliambulatori Addio e-book. Sar vera
e i CUP esterni. Il sistema ciali e farmacie di tutto il sere dei pazienti. La dona- gloria? Intendiamoci: log-
verr utilizzato dallufficio Nord Italia. Contiamo di zione del sistema Videoin- getto bellino, duttile e di
Comunicazione dellAUSL arrivare a un centinaio en- fo solo lultima in ordine moda.
di Parma per trasmettere tro la fine dellanno, dice di tempo, dopo un elettro- Ma il dubbio da non
informazioni utili ai pa- Zoli. bisturi per endoscopia, un esperto e non guru, ma da
zienti e ai loro congiunti su ecografo, un dermatosco- semplice utente che la
come utilizzare al meglio pio digitale, un ecografo repentina immissione sul
i servizi forniti dalla strut- Nei monitor portatile per day-hospital mercato di versioni sempre
tura. La sfida di Videoinfo, tecnologie girano informazioni oncologico, un elettrocar- pi aggiornate non sia altro
Soddisfatto della nuo- diografo per punto di pri- che la solita strategia com-
va commessa il presiden- digitali avanzate prodotte a Forl utili per i pazienti mo intervento ospedaliero merciale per costringerci a
te di Videoinfo, Massimo e un sistema informatico mettere mano al portafogli
Zoli. un lavoro molto completo per videoproie- sempre pi spesso.
Il sistema sviluppato da Videoinfo - societ aderente a Lega-
importante per noi, che ci Il lavoro di Borgotaro zione. Qualche anno fa si parlava
coop Forl-Cesena e partecipata in maggioranza da Cooper-
ha permesso di creare una diem - stato sviluppato interamente a Forl e si caratteriz-
stato eseguito su commis- Alla cerimonia di con- di convergenza tv-internet:
referenza di grande rilievo za sul mercato per lutilizzo spinto di tecnologie a sorgente sione dellassociazione be- segna ha preso parte tutta il risultato che ci ritro-
nel settore clinico-ospeda- libero, che consentono di creare un prodotto innovativo e nefica Insieme per Vive- la dirigenza dellAUSL di viamo la casa piena di
liero, su cui stiamo inve- con bassi costi di gestione. Si compone di un monitor a basso re, che ha donato lintero Parma, guidata dal diretto- apparecchi che fanno pi o
stendo risorse consistenti consumo, di un minicomputer appositamente configurato e sistema tecnologico alla re generale Massimo Fabi. meno le stesse cose, ma mai
in termini di innovazione di un software che consente di effettuare la regia e la tra- AUSL di Parma. Insieme a loro il sindaco di tutte insieme e stabilmente.
tecnologica e spinta com- smissione dei dati ai singoli punti di visione. Il collegamento La ONLUS Insieme per Borgotaro, Salvatorangelo In modo da non costringerci
merciale. At tualmente pu avvenire anche senza fili, tramite Wi-Fi o una chiavetta Vivere si caratterizzata Oppo, e Giuseppina Gatti, a cambiarle ad ogni stagio-
Videoinfo vanta una set- UMTS, per cui sufficiente una presa di corrente per instal- nel tempo per limpegno in presidente di Insieme per
larlo. Per informazioni e contatti: www.videoinfo.it. ne. Libri e giornali, invece,
tantina di punti installati in favore del potenziamento Vivere. sono l dallepoca di Gutem-
aziende, centri commer- dellospedale e del benes- Matteo Marchi berg e dintorni.

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