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Sigmund Freud: le topiche

1) Prima topica: la struttura della psiche


Precedentemente gli studi di Freud si riteneva comunemente che la psiche coincidesse con la
coscienza. Per Freud la psiche invece presenta una struttura pi complessa, che descrive nella
prima topica (tpoi o luoghi della psiche) in cui caratterizza i diversi sistemi che compongono la
psiche: conscio, preconscio, inconscio.

Conscio ci che si conosce di s e del proprio vissuto. Si trova a contatto con il mondo
esterno tramite gli organi di senso. I contenuti della coscienza possono pervenire da due
fonti: tramite i dati sensoriali e tramite l'organismo per mezzo dei ricordi, sopratutto
tramite sensazioni di piacere e dispiacere. Ha una serie di modalit operative proprie:
l'attenzione, il giudizio, il pensiero e l'azione volontaria.
L'attenzione con cui seleziona li stimoli provenienti dall'esterno; il giudizio che stabilisce se
una data rappresentazione sia vera o falsa; il pensiero che valuta le conseguenze di
un'azione; l'azione volontaria che scaturisce da una precedente valutazione della realt.
La coscienza cos valuta la realt ed agisce di conseguenza, funziona con le modalit tipiche
del processo secondario, il principio che la regola per cui il principio della realt, ovvero
un principio regolatore, che ha lo scopo di rinviare la gratificazione in funzione delle
condizioni imposte dal mondo esterno. unicamente la manifestazione superficiale
dell'inconscio.

Preconscio l'insieme dei contenuti psichici, che nonostante possano essere


momentaneamente inconsci (in un particolare momento), possono divenire consci al
momento opportuno, in quanto accessibili al ricordo. Sono stati temporaneamente rimossi
in quanto ritenuti inaccettabili dalla coscienza. La sua funzione per cui quella di filtrare
i contenuti che possono passare alla coscienza attraverso il meccanismo della censura.

Inconscio tale zona comprende elementi psichici stabilmente inconsci a causa di una
forza detta rimozione, la quale opera in quanto tali elementi provocherebbero vergogna,
sono ricordi traumatici. La rimozione per cui un meccanismo inconscio con cui la psiche
censura desideri e ricordi principalmente a carattere sessuale ritenuti vergognosi e causa di
sofferenza. Tali emozioni sono dimenticate solo in apparenza , per cui nell'inconscio il
problema rimosso continua ad esistere ed l'origine dei disturbi psichici.
Il suo funzionamento si basa sul processo primario, ovvero le forze inconsce premono per
un soddisfacimento immediato senza considerare la realt, l'attivit dell'inconscio
regolata esclusivamente dal principio del piacere.

Rimuovere o dimenticare significa spostare un ricordo dal conscio al preconscio o all'inconscio ci


che viene ritenuto inaccettabile o vergognoso dalla coscienza, che coincide con la zona del rimosso.
La rimozione pu essere superata unicamente mediante tecniche psicoanalitiche.
L'inconscio propriamente detto dunque, per Freud coincide con la zona del rimosso.

Principio del piacere


Lustprinzip, il piacere mira a soddisfare immediatamente le pulsioni senza tener conto della realt. Dal punto di
vista topico rappresenta il principio di funzionamento dell'inconscio.
fondato sulle pulsioni sessuali ed tipico del bambino.

Principio della realt


Realitaprinzip, nasce da una trasformazione del principio di piacere, in quanto esamina razionalmente prima di
procedere al soddisfacimento di una determinata pulsione (meta di gratificazione). Non cerca un soddisfacimento
immediato, ma lo persegue nel tempo.
Processo primario e secondario
Primario: tendenza propria della libido a trovare, senza tener conto della realt logica, di un soddisfacimento
immediato, la psiche quando opera sotto tale processo, segue unicamente il principio del piacere, tale principio
opera nella sfera dell'inconscio.
Secondario: imposto dal principio di realt, frena la tendenza al soddisfacimento immediato.

Per poter esplorare l'inconscio, Freud speriment diversi metodi:


1) Metodo catartico inventato da Breuer, illustrato nell'opera Studi sull'isteria. Consiste
nell'indurre il paziente in ipnosi, attraverso i ricordi si cerca di provocare in esso una forte
scarica emotiva da innescare un processo catartico (o di purificazione) che lo liberi dai suoi
disturbi. Metodo che Freud abbandon poich creava dipendenza nel paziente, e poteva
essere applicato unicamente su individui facilmente suggestionabili.
2) Metodo della pressione consiste nel provocare il ricordo mediante la pressione della
mano sulla fronte del paziente.
3) Metodo delle libere associazioni il paziente viene fatto rilassare, veniva utilizzato a
questo scopo vi il divano o il lettino, nel modo in cui il paziente possa abbandonarsi al
corso dei propri pensieri ed associare liberamente le parole fino a risalire agli eventi
traumatici causa dei suoi disturbi.

Freud a tal punto teorizza il fenomeno del transfert (o traslazione), ossia il trasferimento sulla
persona del medico di una serie di stati d'animo ambivalenti (di amore e di odio) provati dal
paziente durante l'infanzia nei confronti delle figure genitoriali ad esempio. Il transfert implica una
sorta di attaccamento amoroso al medico.

Note:
Catarsi
Katharsis= purificazione, liberazione di un individuo da una
degenerazione che lo danneggia. Desunto da Aristotele, che lo
utilizza in riferimento alla tragedia.

2) Seconda topica
La seconda topica si basa su un modello umano e razionale in cui Freud distingue tre istanze: l'Es,
l'Io ed il SuperIo. Hanno modi di agire ed esigenze differenti.
L'Es descritto da Freud come un calderone di eccitamenti ribollenti, il centro delle
pulsioni, cio delle spinte psichiche governate dal principio del piacere. Comprende i
contenuti psichici rimossi. E' una dimensione che esiste al di l delle forze spazio-temporali
ed ignora le leggi della logica (come il principio di non contraddizione) e della moralit . Per
cui l'istanza psichica pi irrazionale.
Il SuperIo la coscienza morale e critica di un individuo, agisce da giudice e da censore,
sono le regole e divieti che l'individuo ha assimilato durante il corso della sua vita da parte
di genitori o educatori. Provoca il senso di colpa per determinati comportamenti dell'Io o
desideri. Tali regole condizionano l'individuo non solo consciamente ma anche
inconsciamente. Tramite il superamento del complesso edipico esso si costituisce, quando
l'individuo si identifica con la figura genitoriale dello stesso sesso di cui incorpora entro la
propria psiche la funzione di giudice.
L'Io la parte organizzata della psiche, esso servo di tre padroni, in quanto deve
equilibrare le pressioni dei bisogni dell'Es, il SuperIo e del mondo esterno. L'Es lo spinge a
soddisfare le pulsioni irrazionali, il SuperIo lo punisce in quanto svolge la funzione di
giudice e di censore, il mondo esterno lo richiama alla dura realt e alle regole della
convivenza.

-Normalit e nevrosi:
In un individuo normale l'Io riesce abbastanza bene a trovare dei compromessi tra l'esigenza dei
suoi tre padroni. Se le esigenze dell'Es sono eccessive o il SuperIo troppo debole, l'Es pu avere il
sopravvento, l'Io dunque condotto a comportamenti associali o proibiti, il soggetto pu diventare
un delinquente o un perverso. Oppure pu accadere che si abbia un SuperIo troppo rigido per cui si
manifestano sintomi nevrotici. Dunque se l'Io non raggiunge l'equilibrio, l'individuo viene assalito
da una triplice angoscia:
1. Angoscia reale nei confronti del mondo esterno
2. Angoscia morale nei confronti del SuperIo
3. Angoscia irrazionale nei confronti delle pulsioni dell'Es
I sintomi nevrotici sono il tentativo di contenere questa triplice angoscia, non sempre sono
negativi, possono infatti rappresentare un'accettabile soluzione. Quanto per non sono tollerabili
socialmente o causa di sofferenza, devono essere curati.
Freud per cui descrive la mente umana come un iceberg, la parte emersa (la pi piccola) il
conscio, mentre la parte sommersa quella che ha la maggiore influenza e rappresenta l'Es, il
SuperIo e l'Io, i cui confini non sono mai fissi (mentre quelli tra conscio, preconscio e inconscio lo
sono) poich presentano rapporti dinamici che mutano in continuazione.