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Cari fratelli e sorelle,

Nel vangelo di oggi, ci sono tre chiamate del Signore Ges. Egli ag in
modo differente con ciascuna delle tre persone chiamate.

Vorrei presentarvi il commento di S. Agostiono sul queste tre chiamate.

Dice S. Agostino: Il primo uomo dice al Signore: Signore, io ti seguir


dovunque andrai. Che cosa c' di tanto risoluto, tanto deciso, che cosa pu
esserci di pi idoneo per ottenere un bene s grande che seguire il Signore
dovunque egli vada?

"Ma Come si spiega che al maestro buono, qual era Ges Cristo, che
attraeva i discepoli per dar loro il regno dei cieli, dispiacque uno cos
pronto a seguirlo?". Ma Cristo era un maestro tanto eccelso da prevedere il
futuro e possiamo quindi pensare, che, se quel tale avesse seguito Cristo,
avrebbe cercato il proprio interesse, non quello di Ges Cristo. Questo tale
era qualcuno non conosceva se stesso come lo vedeva nell'interno il medico
delle anime.

Se ammettiamo pure che costui mancava di una intenzione buona e


riconoscesse gi di mancare di sincerit, che sapesse d'essere un
imbroglione; egli per non conosceva bene colui col quale parlava. Il Figlio
di Dio conosceva perfettamente il cuore di ogni uomo.

Che cosa rispose allora? Le volpi hanno una tana e gli uccelli hanno un
nido, ma il Figlio dell'uomo non ha un posto ove riposare. Cio il Figlio
delluomo non pu riposare nel tuo cuore per la mancanza di fede. Poich
sei un superbo, non potrai seguirmi. Come potrebbe un impostore seguire la
verit?

C' poi subito il secondo: questo tace, non dice nulla. A questo Ges dice:
Seguimi

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Che cosa risponde? Andr prima a seppellire mio padre. Si manifestava al
Signore la fede del suo cuore ma l'affetto filiale per il padre rinviava la
decisione. Quando per Cristo Signore mira a procurarsi uomini per il
Vangelo, non vuole che si ponga di mezzo alcuna scusa di tale affetto
carnale e temporale. Onora tuo padre e tua madre Questo precisamente
un precetto di Dio. Questo giovane voleva dunque ubbidire a Dio e
seppellire il proprio padre; ma ci sono delle cose che devono essere
subordinati ad altre. Si deve onorare il padre, ma si deve ubbidire a Dio. Si
deve amare il genitore, ma bisogna preferirgli il Creatore. Dice Cristo:
Lascia che i morti seppelliscano i loro morti. Chi sono i morti che
seppelliscono altri morti? Coloro che non hanno fede.

Dobbiamo Stabilire delle gradazioni e dare a ciascuno ci che gli dovuto.


Dice S. Agostiono: Non ponete le cose superiori sotto le inferiori. Amate i
genitori ma al di sopra dei genitori mettete Dio.

Nel terzo luogo, si presenta un altro discepolo, che disse: Io ti seguir - .o


Signore, ma prima andr ad annunciarlo a quelli della mia famiglia

Il senso sia questo: "Permettimi d'informare i miei perch non si mettano,


come suole accadere, a cercarmi". Ma il Signore dice: Nessuno, che pone
mano all'aratro, e poi si volta indietro a guardare, adatto per il regno di
Dio. Nel cammino che Dio ci chiamo, dobbiamo sempre andare avanti e
non tornare indietro.

Per la intercessione della SVM, chiediamo la grazia di avere un cuore


sincero per seguire il Vangelo di Ges. E poich Ges infinitamenete
buono, non ricusiamo di sacrificare tutti gli altri beni per seguirlo.
Finalmente, quando siamo messi in cammino, chiediamo la grazia di
sempre andare avanti portando molti frutti spirituali per la gloria di Dio.