Sei sulla pagina 1di 1

"The machine does not isolate man from the great problems

Alberto Giudici of nature but plunges him more deeply into them."
Classe V C a.s. 2009-10 - Saint-Exupéry, Wind, Sand, and Stars, 1939

Reti neurali “Le macchine non isolano l'uomo dai grandi problemi della natura
ma lo immergono più a fondo in questi.” [trad. mia]
Abstract
Le reti neurali (intelligenze artificiali strutturate
come insieme di neuroni interconnessi e comunicanti tra di loro, modello della struttura del cervello animale)
offrono delle simulazioni di comportamenti animali in robot sempre più simili all'oggetto della simulazione. La
ricerca sull'intelligenza artificiale ebbe inizio con il tentativo di realizzare sistemi in grado di pensare
autonomamente, tentativo che fu dimostrato come impossibile da John Searle (1984). Le macchine non possono
comprendere-pensare in quanto sono degli elaboratori di simboli senza significato. Sviluppi recenti in questo
campo, pur considerando la confutazione di Searle, riaprono la domanda sui limiti delle macchine.
Dal punto di vista pratico, le reti neurali sono dei modelli matematici delle connessioni-strutture dei neuroni.
Questi sistemi sono in grado di apprendere autonomamente modificando la loro struttura. Le reti neurali sono
anche in grado di inferire delle funzioni matematiche dalle relazioni tra un numero indefinito di insiemi di
elementi, purtroppo funzioni che non possono essere studiate matematicamente dall'uomo. Il loro utilizzo trova
spazio nei software per il riconoscimento facciale, vocale e della scrittura; nonostante ciò le reti neurali si stanno
diffondendo lentamente in quanto sono ancora oggetto di ricerca.

• Reti neurali, o reti neuronali.


◦ Cosa sono? Chi le ha pensate? Quando? Una brevissima storia delle origini, caduta e ripresa.
◦ Il modello biologico - una premessa per capire il modello matematico.
◦ Il modello matematico - come è stato tradotto il modello biologico in pratica?
◦ Autoapprendimento - “C'è, quindi, una forma di auto organizzazione, di auto apprendimento autonoma, che
non esiste nei sistemi tradizionali .” (D.Parisi)
◦ Alcune simulazioni delle reti neurali. (Realizzate in python)
• Modelli matematici
◦ Le reti neurali come modelli del funzionamento della mente(teoria della IA forte) e come modelli di un
fenomeno.
◦ Che cos'è un modello matematico? Quali sono le sue caratteristiche?
◦ La validità di un modello in relazione alla descrizione della realtà.
• Intelligenza artificiale
◦ Le reti neurali sono delle intelligenze artificiali in quanto cercano di simulare capacità intellettive umane,
inoltre mettono in prim'ordine il paragone con la struttura delle
reti di neuroni presenti nel cervello, alla quale sono ispirate. ..“Work in progress”: gli
◦ Searle: le macchine possono comprendere? argomenti elencati sono
quelli che aprono l'orizzon-
◦ Weizenbaum: l'uomo e la macchina.
te di questa tesina, che pos-
◦ Dialoghi da A.I.-Intelligenza Artificiale e Io-Robot, scene in cui
sono costituirne un prose-
emerge la capacità di autoapprendimento dei robot. guimento su altre dirama-
• Work in progress: reti neurali e sistemi complessi, roboetica, zioni. Sono gli argomenti
evoluzione cooperativa, reti neurali e algoritmi genetici, reti in cui mi sono imbattuto
neurali e teoria dei giochi, reti neurali e fuzzy logic. durante la ricerca del mate-
riale e non sono stati appro-
Bibliografia: fonditi.
- John R. Searle (1984), Menti, cervelli e programmi, in Un dibattito sul-
l'intelligenza artificiale, di G. Tonfoni, Milano, Clup-Clued, pp. 43-72. Alberto
- Geoffrey E. Hinton, Reti artificiali e apprendimento, in Intelligenza artifi-
ciale, Rimini, Le Scienze, pp. 46-59.
- Joseph Wizenbaum (1984), Il potere del computer e la ragione umana, Torino, Edizioni Gruppo Abele.
- Giorgio Israel (1994), “Immagini matematiche della realtà”, in Le Scienze Quaderni, dic 1994, numero 81, pp. 3-16.
- “Modellistica matematica e analisi dei sistemi”, in Enciclopedia degli idrocarburi, risorsa web reperita su www.trecca-
ni.it, pp. 469-484.

Potrebbero piacerti anche