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9/2/2017 Corte Costituzionale

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A A

Sentenza35/2017(ECLI:IT:COST:2017:35)

Giudizio:

Presidente: GROSSI - Redattore: ZANON

Udienza Pubblicadel 24/01/2017; Decisione del 25/01/2017

Depositodel 09/02/2017; Pubblicazione in G. U.

Norme impugnate: Artt. 1, c. 2, 18 bis, c. 3, primo periodo, 19, c. 1, primo periodo, 83, c. 1, 2, 3, 4 e 5, 83 bis, c. 1, nn. 1), 2), 3) e 4), 84, c. 1, 2 e 4,
e 85 del decreto Presidente della Repubblica 30/03/1957, n. 361, come sostituiti, modi cati e/o aggiunti, rispettivamente, dall'art. 2, c. 1, 10, lett. c),
11, 25 e 26 e 27, della legge 06/05/2015, n. 52; artt. 16, c. 1, lett. b), e 17 del decreto legislativo 20/12/1993, n. 533, come novellati dall'art. 4, c. 7 e 8,
della legge 21/12/2005, n. 270; artt. 1, c. 1, lett. a), d), e), f), e g), e 2, c. 35, della legge 06/05/2015, n. 52.

Massime:

Atti decisi: ord. 69, 163, 192, 265 e 268/2016

SENTENZAN.35

ANNO2017

REPUBBLICAITALIANA
INNOMEDELPOPOLOITALIANO

LACORTECOSTITUZIONALE

compostadaisignori:Presidente:PaoloGROSSIGiudici:GiorgioLATTANZI,AldoCAROSI,MartaCARTABIA,MarioRosarioMORELLI,
Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicol ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio
BARBERA,GiulioPROSPERETTI,

hapronunciatolaseguente

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SENTENZA

neigiudizidilegittimitcostituzionaledegliartt.1,comma2,18bis,comma3,primoperiodo,19,comma1,primoperiodo,83,commi1,2,
3,4e5,83bis,comma1,numeri1),2),3)e4),84,commi1,2e4,e85deld.P.R.30marzo1957,n.361(Approvazionedeltestounicodelle
leggirecantinormeperlaelezionedellaCameradeideputati),comesostituiti,modificatie/oaggiunti,rispettivamente,dallart.2,commi1,10,
letterac),11,25,26e27dellalegge6maggio2015,n.52(DisposizioniinmateriadielezionedellaCameradeideputati)degliartt.16,comma1,
letterab),e17deldecretolegislativo20dicembre1993,n.533(TestounicodelleleggirecantinormeperlelezionedelSenatodellaRepubblica),
comenovellatidallart.4,commi7e8,dellalegge21dicembre2005,n.270(ModificheallenormeperlelezionedellaCameradeideputatiedel
SenatodellaRepubblica)edegliartt.1,comma1,letterea),d),e),f)eg),e2,comma35,dellaleggen.52del2015,promossidaiTribunali
ordinaridiMessina,Torino,Perugia,TriesteeGenovaconordinanze,rispettivamente,del17febbraio,del5luglio,del6settembre,del5ottobree
del16novembre2016,iscritteainn.69,163,192,265e268delregistroordinanze2016epubblicatenellaGazzettaUfficialedellaRepubblica
nn.14,30,41e50,primaseriespeciale,dell'anno2016.
VistigliattidicostituzionediV.P.ealtri,diL.P.C.ealtri,diM.V.ealtri,diF.S.ealtri,ediS.A.ealtri,nonchgliattidiinterventodiF.C.B.e
altri, di C.T. e altri, di S.M., di F.D.M. e altro (intervenuti nel giudizio iscritto al n. 163 del registro ordinanze 2016 con due atti, il primo nei
terminieilsecondofuoritermine),delCodacons(Coordinamentodelleassociazioniperladifesadellambienteelatuteladeidirittidiutentie
consumatori)ealtro(intervenutineiterminineigiudiziiscrittiainn.265e268delregistroordinanze2016,efuoritermineneigiudiziiscrittiai
nn.69e163delregistroordinanze2016),diV.P.,diE.P.ealtra,diM.M.edaltriedelPresidentedelConsigliodeiministri
uditonelludienzapubblicadel24gennaio2017ilGiudicerelatoreNicolZanon
uditi gli avvocati Enzo Paolini per E.P. e altra, per F.C.B. e altri, per S.M. e per V.P., Claudio Tani per C.T. e altri, Carlo Rienzi per il
Codacons(Coordinamentodelleassociazioniperladifesadellambienteelatuteladeidirittidiutentieconsumatori)ealtro,VincenzoPalumboe
GiuseppeBozziperV.P.ealtri,RobertoLamacchiaperL.P.C.ealtri,MicheleRicciardiperM.V.ealtri,FeliceCarloBesostriperF.S.ealtrieper
S.A.ealtri,LorenzoAcquaroneeVincenzoPaolilloperS.A.ealtri,egliavvocatidelloStatoPaoloGrassoeMassimoMassellaDucciTeriperil
PresidentedelConsigliodeiministri.

Ritenutoinfatto

1. Con ordinanza del 17 febbraio 2016 (reg. ord. n. 69 del 2016), il Tribunale ordinario di Messina ha sollevato questioni di legittimit
costituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellalegge6maggio2015,n.52(DisposizioniinmateriadielezionedellaCameradeideputati)e
degliartt.1,comma2,e83,commi1,2,3,4e5,deld.P.R.30marzo1957,n.361(Approvazionedeltestounicodelleleggirecantinormeperla
elezionedellaCameradeideputati),questiultimicomemodificatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,
primo e secondo comma, 3, primo e secondo comma, 48, secondo comma, 49, 51, primo comma, e 56, primo comma, della Costituzione, e
dellart.3delProtocolloaddizionaleallaConvenzioneperlasalvaguardiadeidirittidelluomoedellelibertfondamentali,firmatoaParigiil20
marzo1952,ratificatoeresoesecutivoconlegge4agosto1955,n.848dellart.1,comma1,letterea),d)ee),dellaleggen.52del2015edegli
artt.83,commi1,2,3,4e5,e84,commi2e4,deld.P.R.n.361del1957,questiultimicomesostituitidallart.2,commi25e26,dellaleggen.
52del2015,perviolazionedellart.56,primoequartocomma,Cost.dellart.1,comma1,letterag),dellaleggen.52del2015edegliartt.18
bis, comma 3, primo periodo, 19, comma 1, primo periodo, e 84, comma 1, del d.P.R. n. 361 del 1957, come modificati e/o sostituiti,
rispettivamente,dallart.2,commi10,letterac),11e26,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,primoesecondocomma,2,48,
secondocomma,51,primocomma,e56,primoequartocomma,Cost.degliartt.16,comma1,letterab),e17deld.lgs.20dicembre1993,n.
533(TestounicodelleleggirecantinormeperlelezionedelSenatodellaRepubblica),comenovellatidallart.4,commi7e8,dellalegge21
dicembre2005,n.270(ModificheallenormeperlelezionedellaCameradeideputatiedelSenatodellaRepubblica),perviolazionedegliartt.1,
3,48,secondocomma,49e51Cost.edellart.2,comma35,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,3,48,primocomma,49,51,
primocomma,e56,primocomma,Cost.
1.1.Ilgiudiceaquoriferiscediesserechiamatoadecidereungiudiziopromossoconricorsoaisensidellart.702bisdelcodicediprocedura
civiledaalcunicittadiniitalianiiscrittinellelisteelettoralidelComunediMessina,iqualihannoconvenutoingiudizioilPresidentedelConsiglio
deiministrieilMinistrodellinterno,affinchsiariconosciutoedichiaratoillorodirittosoggettivodielettorato,perparteciparepersonalmente,
liberamente e direttamente, in un sistema istituzionale di democrazia parlamentare, con metodo democratico ed in condizioni di libert ed
eguaglianza,allavitapoliticadellaNazione,nellegittimoeserciziodellaloroquotadisovranitpopolare,coscomeprevistoegarantitodagliartt.
1,2,3,24,48,49,51,56,71,92,111,113,117,138Cost.edagliartt.13CEDU(Convenzioneeuropeaperlasalvaguardiadeidirittidelluomo),
3ProtocolloCEDU,entrambiratificatiinItaliaconlegge4agosto1955,n.848affinchsiariconosciutoedichiaratochelapplicazionedella
legge n. 52 del 2015 risulta gravemente lesiva dei loro diritti come sopra indicati, ponendosi in contrasto con le superiori disposizioni
costituzionalie,diconseguenza,affinchilgiudiceaditodispongalatrasmissionedegliattiallaCorteCostituzionale.
1.2.Inviapreliminare,ilTribunaleordinariodiMessinarigettaleeccezionisollevatenelgiudizioaquodallAvvocaturadistrettualedello
Stato,secondolaqualelazionepromossadaicittadinielettoriavrebbedovutoesseredichiaratainammissibilepercarenzadiinteresseadagire,in
quanto non sarebbero state ancora indette le elezioni politiche e non vi sarebbe unimminente competizione elettorale nella quale esercitare il
dirittodivotocheiricorrentiassumonolesodalledisposizionicensurate,lequaliultime,peraltro,entrerannoinvigoredal1luglio2016.
Ilgiudiceaquo,sulpunto,dichiaradicondividerelorientamentodallaCortedicassazione,laqualeavrebbeaffermatochelespressionedel
diritto di voto rappresenta loggetto di un diritto inviolabile e permanente, il cui esercizio da parte dei cittadini pu avvenire in qualunque

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momento (Corte di cassazione, sezione prima civile, ordinanza 17 maggio 2013, n. 12060). Pur riconoscendo che, in quelloccasione, la
decisionedellaCortedicassazioneriguardavaunricorsopropostodauncittadinoelettoreinrelazioneadelezionipolitichegisvolte,ilgiudice
rimettenteaffermadiaderirealleargomentazionideiricorrenti,iqualihannosostenutochelindaginesullameritevolezzadellinteresseadagire
noncostituisceunparametrovalutativoaisensidellart.100cod.proc.civ.che,aifinidellaproponibilitdelleazionidimeroaccertamento,o,
comenelcasoinesame,costitutiveodiaccertamentocostitutive,sarebbesufficientelesistenzadiunostatodidubbiooincertezzaoggettiva
sullesatta portata dei diritti e degli obblighi scaturenti da un rapporto giuridico di fonte negoziale o anche legale, in quanto tale idonea a
provocareuningiustopregiudiziononevitabilesenonperiltramitedelrichiestoaccertamentogiudizialedellaconcretavolontdellalegge,senza
chesianecessarialattualitdellalesionediundiritto(sonorichiamatelesentenzedellaCortedicassazione,sezionesecondacivile,26maggio
2008,n.13556sezionelavoro,21febbraio2008,n.4496sezionesecondacivile,29maggio1976,n.1952sezioneprimacivile,12agosto1966,
n.2209)chelespressionedelvotocostituisceoggettodiundirittoinviolabileepermanentedeicittadini,iqualipossonoesserechiamatiad
esercitarloinognimomentoe,pertanto,lostatodiincertezzaalriguardocostituisceunpregiudizioconcreto,diperssufficienteagiustificarela
sussistenzadellinteresseadagireche,infine,subordinarelaproponibilitdellazionealverificarsidicondizioninonprevistedallalegge(come,
ad esempio, la convocazione dei comizi elettorali) determinerebbe la lesione dei parametri costituzionali che garantiscono leffettivit e la
tempestivit della tutela giurisdizionale (artt. 24 e 113, secondo comma, Cost.). Il giudice a quo ricorda, inoltre, la sentenza della Corte
costituzionalen.1del2014,conlaqualesonostatedichiarateammissibiliquestionidilegittimitcostituzionalerelativeanormativaelettorale
non conforme ai principi costituzionali, indipendentemente da atti applicativi della stessa, in quanto gi lincertezza sulla portata del diritto
costituisce una lesione giuridicamente rilevante, e osserva come, nella medesima pronuncia, lammissibilit delle questioni di legittimit
costituzionale sarebbe stata dettata dallesigenza che non siano sottratte al sindacato di costituzionalit le leggi che definiscono le regole della
composizionedellaCameraedelSenato.
Secondoilrimettentenonpotrebbe,invece,invocarsiasostegnodellasoluzioneoppostalasentenzadellaCortecostituzionalen.110del
2015,conlaqualesonostatedichiarateinammissibiliquestionidilegittimitcostituzionaleaventiadoggettodisposizionicheregolanolelezione
dei membri italiani al Parlamento europeo in relazione a future consultazioni: la Corte costituzionale, infatti, in quella pronuncia, avrebbe
sottolineatocomesololadisciplinaelettoraleperilrinnovodellaCameraedelSenatoricadano,inragionedelcontrolloriservatodallart.66Cost.
alleCamerestesse,inunazonafrancasottrattaalsindacatodicostituzionalit.
Pertaliragioni,ilTribunaleordinariodiMessinaritienesussistentelinteresseadagiredeiricorrenti.
1.3.Semprepreliminarmente,ilrimettentemotivasullasussistenzadellarilevanzadellequestionidilegittimitcostituzionaleprospettateai
finidelladefinizionedelgiudizioprincipale,argomentandochenelgiudizioprincipalesarebbeindividuabileunpetitumseparato,distintoepi
ampiorispettoallequestionidilegittimitcostituzionalesollevate:spetterebbe,infatti,algiudiceaquolaverificadellealtrecondizionidacuila
legge fa dipendere il riconoscimento del diritto di voto e, inoltre, non vi sarebbe neppure coincidenza tra il dispositivo della sentenza
costituzionale e quello della sentenza che definisce il giudizio di merito, la quale ultima, accertata lavvenuta lesione del diritto azionato, lo
ripristinanellapienezzadellasuaespansione,seppureperiltramitedellasentenzacostituzionale.
1.4.Nelmerito,ilTribunaleordinariodiMessina,dopoaverampiamenteillustratoleragioniperlequaliritienedinoncondividereparte
delledoglianzeprospettatedalleparti,sollevaplurimequestionidilegittimitcostituzionale.
Conlaprimacensura,ilrimettentedubitadellalegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.
1,comma2,e83,commi1,2,3,4e5,deld.P.R.n.361del1957,questiultimicomemodificatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del
2015,inriferimentoagliartt.1,primoesecondocomma,3,primoesecondocomma,48,secondocomma,49,51,primocomma,e56,primo
comma,Cost.,eallart.3delProtocolloaddizionaleallaConvenzioneperlasalvaguardiadeidirittidelluomoedellelibertfondamentali.
Dopo aver ricordato quanto affermato dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 1 del 2014, il rimettente premette di non dubitare della
conformitaCostituzionee,inparticolare,alprincipiodieguaglianzadelvotogarantitodallart.48,secondocomma,Cost.,ilqualerichiede
che ciascun voto contribuisca potenzialmente e con pari efficacia alla formazione degli organi elettivi della previsione di un premio di
maggioranzaallalistacheottengalapercentualeprescrittadel40percentodeivotialprimoturno,trattandosi,asuoavviso,diunasogliache,
nellambitodelladiscrezionalitpoliticadellegislatore,nonrendeintollerabilelacosiddettadisproporzionalittravotiespressieseggiattribuiti.
Dubita,invece,ilrimettentecheledisposizionicensuratecontrastinoconlevocatoparametrocostituzionale,inquantononprevedonoun
necessariorapportotravotiottenutirispettonongiaivotivalidi,maalcomplessodegliaventidirittoalvoto(unasortadiquorumdivotanti),
unitamente al fatto che il premio di maggioranza operi anche in caso di ballottaggio (che andrebbe comunque considerato come una nuova
votazionetraduesoleliste,diversedallaprecedente,nellaqualenecessariochelalistavincenteprendaalmenoil50,01%deivotirispettoalla
listaconcorrente)echevisialaclausoladisbarramentoal3%.Ilpremiodimaggioranza,cosattribuito,finirebbesecondoilrimettenteper
liberareledecisionidellapiforteminoranzadaognicontrollodellelettorato.
IlTribunaleordinariodiMessinaspecifica,infine,didubitaredellalegittimitcostituzionaledellintroduzionediunaclausoladisbarramento
perlaccessoalripartodeiseggi,purinpresenzadiunpremiodimaggioranzaasuavoltatendenteasovrarappresentareilpartitoconpivoti,
ecisebbenelintroduzionedisogliedisbarramentocostituiscaunasceltariservataalladiscrezionalitpoliticadellegislatoreelapercentuale
previstadallaleggen.52del2015nonsia,dipers,ntroppobassa,neccessivamenteelevata(menzionata,sulpunto,lasentenzadellaCorte
costituzionalen.193del2015).
1.5.IlmedesimoTribunalesollevaquestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letterea),d)ee),dellaleggen.52del2015e
degliartt.83,commi1,2,3,4e5,e84,commi2e4,deld.P.R.n.361del1957,questiultimicomesostituitidallart.2,commi25e26,della
leggen.52del2015,perviolazionedellart.56,primoequartocomma,Cost.

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Ilrimettentepremettechelaleggen.52del2015suddivideilterritorionazionaleinventicircoscrizioniterritoriali,alorovoltaripartitein
centocollegiplurinominali(fattisalviicollegiuninominalinellecircoscrizioniValledAostaeTrentinoAltoAdige),eche,nelcontestodiun
complessomeccanismodicalcolodapartedellUfficiocentralenazionale,nelcasoincuiunalistaabbiaesauritoinunacircoscrizioneilnumero
deicandidatipotenzialmenteeleggibili,iseggispettantiaquellacircoscrizionecarentevengonotrasferitiadaltracircoscrizioneincuivisiano
candidatieccedentari,eleggibiliinvirtdeltrasferimentodiseggi.
Asuoavviso,talemeccanismoviolerebbeilprincipiodirappresentativitterritorialechelart.56Cost.delineaconriguardoalrapportotrai
seggi da distribuire e la popolazione di ogni circoscrizione. Il rimettente assume, infatti, che le disposizioni censurate, nel consentire la
traslazionedeivotiutiliperlelezionedaunacircoscrizione,cherisulticarentedicandidati,adunaltra,cherisultieccedentaria,siporrebberoin
contrastoconilprincipiodirappresentativiteresponsabilitdellelettorispettoaglielettorichelohannoespresso.
1.6.LaterzaquestionedilegittimitcostituzionalesollevatadalTribunaleordinariodiMessinahaadoggettolart.1,comma1,letterag),
dellaleggen.52del2015,egliartt.18bis,comma3,primoperiodo,19,comma1,primoperiodo,e84,comma1,deld.P.R.n.361del1957,
comemodificatie/osostituiti,rispettivamente,dallart.2,commi10,letterac),11e26,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,
primoesecondocomma,2,48,secondocomma,51,primocomma,e56,primoequartocomma,Cost.
Ricorda,anzitutto,ilrimettentelasentenzan.1del2014,conlaqualelaCortecostituzionaleavrebbedichiaratolillegittimitcostituzionale
delledisposizionicheprevedevanolelistebloccate,poichessenonavrebberoconsentitoallelettorediesprimerealcunapreferenzaalfinedi
determinarelelezione,masolodiscegliereunalistadipartito,cuierarimessaladesignazioneelacollocazioneinlistadituttiicandidati,e,
dunque, quel sistema avrebbe reso il voto sostanzialmente indiretto, e, quindi, n libero, n personale, in violazione dellart. 48, secondo
comma,Cost..
Osserva,quindi,cheledisposizionicensurateprevedono,daunlato,circoscrizionirelativamentepiccolee,dallaltro,unsistemamisto,in
parte blindato ed in parte preferenziale, costituito da liste bloccate solo per una parte dei seggi, ossia solo per i capilista nei cento collegi
plurinominali,mentreglialtricandidatisonoscelticonilvotodipreferenza.
Cipremesso,ilrimettenteosservachese,[d]ipers,talinormepotrebberoritenersicoerenticonleindicazionidellaCortecostituzionale,
residuatuttaviaildubbiochepossaconcretamenterealizzarsiperleforzediopposizione(rectius:minoritarie)uneffettodistorsivodovutoalla
rappresentanzaparlamentarelargamentedominatadacapilistabloccati,purseconilcorrettivodellamulticandidatura,maconpossibilitcheil
votointalicasisiasostanzialmenteindiretto,e,quindi,nlibero,npersonale,inviolazionedellart.48,secondocomma,Cost..
1.7.Ulteriorequestionedilegittimitcostituzionaleinvestegliartt.16,comma1,letterab),e17deld.lgs.n.533del1993,comenovellati
dallart.4,commi7e8,dellaleggen.270del2005,perviolazionedegliartt.1,3,48,secondocomma,49e51Cost.
Dopoaverricordatochetalidisposizioni,cheregolanoilsistemaelettoraledelSenato,prevedonochepossanoaccedereallaripartizionedei
seggilecoalizionidilistecheottengonoalmenoil20percentodeivotivalidiinambitoregionale,lesingolelistefacentipartedicoalizioniche
conseguonoalmenoil3percentodeivotivalidielesingoleliste,noncoalizzate,cheottengonoalmenol8percentodeivoti,ilgiudiceaquo
ricorda la sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, nella quale sarebbe stato affermato che, nonostante rientri nella discrezionalit del
legislatore ordinario differenziare i sistemi elettorali dei due rami del Parlamento, alla Corte sarebbe riservato il dovere di verificare se la
disciplinalegislativaviolimanifestamenteiprincipidiproporzionaliteragionevolezzae,pertanto,sialesivadegliartt.1,secondocomma,3,48,
secondocomma,e67Cost.Osserva,quindi,ilrimettenteche,nelcasoinesame,lapalesediversitdisistemaelettoralefavoriscelaformazione
di maggioranze parlamentari non coincidenti, pur in presenza di una distribuzione del voto sostanzialmente omogenea tra i due rami del
Parlamento,echecisulpuntoriportandounpassodellasentenzadellaCortecostituzionalen.1del2014rischiadicomprometteresiail
funzionamentodellaformadigovernoparlamentaredelineatadallaCostituzionerepubblicana,nellaqualeilGovernodeveaverelafiduciadelle
dueCamere(art.94,primocomma,Cost.),sialeserciziodellafunzionelegislativa,chelart.70Cost.attribuiscecollettivamenteallaCameraed
alSenato,rischiandodivanificareilrisultatochesiintendeconseguireconunadeguatastabilitdellamaggioranzaparlamentareedelGoverno.
1.8.IlTribunaleordinariodiMessinasolleva,infine,questionedilegittimitcostituzionaledellart.2,comma35,dellaleggen.52del2015,
inbasealqualeledisposizionicontenutenelmedesimoart.2siapplicanoalleelezionidellaCameradeideputatiadecorreredal1luglio2016.
Ilgiudiceaquodubitachetaleprevisionesiaconformeagliartt.1,3,48,primocomma,49,51,primocomma,e56,primocomma,Cost.,in
quanto,incasodinuoveelezionialegislazioneelettoraledelSenatoinvariata(puressendoinitinerelariformacostituzionalediquestoramodel
Parlamento),siprodurrebbeunasituazionedipaleseingovernabilit,perlacoesistenzadiduediversemaggioranze.Purammettendocheinun
sistemabicameraleperfettoicomponentideidueramidelParlamentopossanoessereeletticonsistemielettoralidifferentiechecirientrinella
discrezionalitdellegislatore,ilrimettenteritienecheisistemielettoraliattualmentevigentiperlaCameraeilSenatoprodurrebberomaggioranze
diverse e, dunque, assume che la disposizione censurata sia incostituzionale, in quanto lapplicabilit della legge n. 52 del 2015 non stata
differitaalmomentoincuiverrattuatalariformacostituzionale.
2. Con atto depositato in data 26 aprile 2016 intervenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso
dallAvvocaturageneraledelloStato,chiedendochelequestionisianodichiarateinammissibilio,comunque,infondate.
2.1.LAvvocaturageneraledelloStatoeccepisce,anzitutto,linammissibilitdituttelequestionidilegittimitcostituzionalesollevatedal
Tribunale ordinario di Messina, in quanto questultimo avrebbe ritenuto sussistente il requisito della rilevanza a prescindere, non solo
dallapplicazione delle disposizioni censurate, ma anche dallastratta possibilit che tale applicazione si verifichi. Nel caso di specie, infatti, le
normecensuratesarebberovigenti,ma,sinoal1luglio2016,nonapplicabili.
NonostanteilgiudiceaquoabbiaampiamenterichiamatoleargomentazionicontenutenellordinanzadellaCortedicassazione,sezioneprima
civile, 17 maggio 2013, n. 12060, vi sarebbe unevidente differenza tra il caso ora allesame della Corte costituzionale e quello che condusse
allaccoglimentodellequestionidilegittimitcostituzionalesollevatedallaCortedicassazione:inquelloccasione,infatti,ilgiudicerimettentesi

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riferivanonadunipoteticaefuturaapplicazionedelladisciplinaelettorale,maadundirittodivotocheavevagiavutomododiesplicarsiatre
riprese(2006,2008e2013)conlenotemenomazioniriconducibiliadunaleggedichiaratapoiincostituzionale.Mentre,cio,lazionecheaveva
datooriginealgiudiziodicostituzionalitdefinitodallasentenzan.1del2014riguardavaunaccertamentoriferitoadelezionigisvolte,soggette
ad una disciplina di legge gi efficace ed effettivamente gi applicata, la legge n. 52 del 2015, censurata dal Tribunale ordinario di Messina,
produceisuoieffettiadecorreredal1luglio2016e,dunque,nessunaelezionesisvoltainbaseaquestaleggeenessunalesionedelproprio
dirittopuessereaddottadairicorrenti.
Asostegnodellinammissibilit,lAvvocaturageneraledelloStatorichiamalasentenzan.110del2015,assumendocheleargomentazioni
contenuteinquellapronunciasarebberoconferentialcasoinesame.
Essaosserva,quindi,chelammissibilitdiquestionidilegittimitcostituzionaleaventiadoggettodisposizionicheancoranonspieganoiloro
effetticontrasterebbeachiarelettereconildettatocostituzionalechenonprevedeunricorsopreventivodilegittimite,dunque,conlastessa
funzionedelgiudizioinviaincidentale.DelrestoosservalAvvocaturageneraledelloStatosiaperlaCortecostituzionale,siaperladottrina,
lindicesintomaticominimodelrequisitodellarilevanzasarebbepropriolapplicabilitdellanormaimpugnataalcasosottopostoalgiudiziodel
rimettente.
Rileva,inoltre,lAvvocaturageneraledelloStatochelequestionidilegittimitcostituzionalesollevatesarebberoinammissibiliperevidente
mancanzadiattualitdellinteresseadagiredeiricorrentirispettoadisposizioninonancoraapplicabili.Lamancanzadiunconcretoedattuale
interesse delle parti renderebbe impossibile distinguere i petita dei due giudizi, quello instaurato di fronte al giudice civile e quello di
costituzionalit.Essaosserva,indefinitiva,che,aifinidellarilevanzadellequestionidilegittimitcostituzionale,occorrecheilgiudizioaquo
abbiaunoggetto,unfattostorico,alqualeriferirsi,mentretalefattosarebbecompletamentemancantenelcasoinesame,poichledisposizioni
censuratenontrovanoapplicazionesinoalladatadientratainvigoree,apartiredaquelladata,essetroverannoapplicazionesolose,equando,
sarannosvolteleelezioniinbasealladisciplinacensurata.
Osserva ancora lAvvocatura generale che il giudice a quo avrebbe sovrapposto il concetto di rilevanza con quello di interesse sostanziale
della parte: un interesse pur meritevole di tutela non potrebbe, infatti, sostituirsi al concetto di rilevanza ( richiamata la sentenza della Corte
costituzionalen.193del2015,conlaqualestatadichiaratainammissibileunaquestionedilegittimitcostituzionalepoich,nellafattispecie
concreta,ladisposizionecensuratanonavevaprodottoglieffettilamentatidalrimettente).
Asostegnodellammissibilitdellequestionidilegittimitcostituzionalesollevatenonpotrebbe,peraltro,osservarsiche,perfarechiarezza
sulleffettivaportatadeldirittodivoto,nonvisarebbealtraviarispettoalgiudiziodiaccertamentoealsuccessivogiudiziodicostituzionalit,in
quantoilcontrollodeirisultatielettoraliaffidatoalleCamere.TalemotivazioneadavvisodellAvvocaturageneraledelloStatorivelerebbe
una confusione tra le competenze delle Camere, chiamate ad accertare i titoli di ammissione di ciascun parlamentare, e quelle della Corte
costituzionale.
La necessit di evitare le cosiddette zone franche non potrebbe, inoltre, condurre a stravolgere completamente il modello vigente di
giustiziacostituzionaleimperniatosullaconcretezzaesullaincidentalitdellequestionidilegittimitcostituzionale.
ConsentirelasottoponibilitalloscrutiniodellaCortecostituzionaledileggielettoraliprimadellaloroentratainvigoreopromulgatenella
legislatura in corso potrebbe apparire addirittura contra legem, dal momento che come dimostrerebbe il disegno di legge di riforma
costituzionaleinviadiapprovazionechiaralintenzionedellegislatoredidisciplinareespressamente,condisposizionideltuttoinnovative,i
mezzidiricorsodicostituzionalitdelleleggielettorali.
2.2.LAvvocaturageneraledelloStatoadduceplurimiargomentiasostegnodellanonfondatezzadellaprimacensurasollevatadalTribunale
ordinariodiMessina.
Contesta,anzitutto,cheledisposizionicensuratesianoincostituzionali,inquantoprevedonolassegnazionedelpremiodimaggioranzaachi
ottiene una percentuale parametrata sui voti validi espressi, anzich sui voti degli aventi diritto. Sul punto oltre ad eccepire una carenza di
motivazionedelrimettente,chedovrebbeindurrelaCortecostituzionaleadichiararelinammissibilitdellacensuralAvvocaturageneraledello
Statoosservacheildirittodivotostrumentaleallaformazionedegliorganicostituzionali,laqualenonpotrebbeesseremessainpericolodalla
previsionediquorumdipartecipazionealvotodirischiosoraggiungimento.LastessaCortecostituzionale,nellasentenzan.1del2014,non
avrebbe mai fatto riferimento alla necessit di un rapporto tra premio e percentuale degli aventi diritto, ma sempre e comunque tra premio e
sogliaminimadeivoti.
Il legislatore avrebbe modificato il sistema elettorale della Camera proprio per dare seguito allaffermazione della Corte costituzionale. Il
sistemaresterebbeditipoproporzionaleconlaprevisionediunpremiodimaggioranza,mailpremiooraattribuitoallasingolalistacheottenga,
alprimoturnodivotazione,almenoil40percentodeivotivalidi,ovvero,alsecondoturno,il50percentopiunodeivoti.Lacongruitditali
soglie sarebbe dimostrata dalla circostanza che il premio di maggioranza garantisce al massimo un numero di seggi pari a quindici punti
percentualiinpirispettoallapercentualediconsensoottenutaalprimoturnoedicinquepuntiinpialballottaggio.
IlParlamentoosservalAvvocaturageneraledelloStatoavrebbeapprovatolanuovaleggeelettoraletenendocontononsolodellesigenza
disuperareleeventualicensurediincostituzionalit,maanchealfinedifavorirelagovernabilit,chelastessaCortecostituzionale,nellasentenza
n.1del2014,hadefinitosenzaltrounobiettivocostituzionalmentelegittimo.
Quanto alla scelta di attribuire il premio ad una singola lista, anzich ad una coalizione di liste, essa rientrerebbe certamente nella
discrezionalitdellegislatore.
Quanto,poi,allasogliaperlottenimentodelpremioalsecondoturnoche,osservalAvvocaturageneraledelloStato,nonapparechiaroin
realtsesiaanchessacensurataomenovienefattonotarecometalesoglia,purnonessendoesplicitata,operichiaramenteinragionedella

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stessa natura del ballottaggio: poich il premio attribuito alla lista che otterr pi del 50 per cento dei voti validi, vi sarebbe ancora un
riferimentoallasogliaminimadivotirichiestadallapivoltecitatasentenzadellaCortecostituzionalen.1del2014.
Daltrocanto,nessunaleggeelettoraleregionalecheassegnaunpremiodimaggioranzaprevedecheessosiasubordinatoalraggiungimentodi
unquorumdegliaventidirittoecisecondolAvvocaturageneraledelloStatoappareassolutamenterazionaleinquantoilmeccanismodella
legge52/2015premiaopportunamentelapartecipazionealvotodiquellacittadinanzaattivachenondeveesserepregiudicatadalcomportamento
omissivodichiliberamentescegliedinonadempiereaquellochesecondoCostituzioneildoverecivicodelvoto.
, quindi, richiamata la sentenza n. 275 del 2014, assumendo che con tale decisione la Corte costituzionale avrebbe implicitamente
riconosciuto la valenza legittimante del turno di ballottaggio per ci che attiene allassegnazione di un premio in seggi: non sussisterebbero,
quindi, i dubbi relativi ad una eccessiva sovrarappresentazione, poich il premio sarebbe diretta conseguenza del voto e non un artifizio
completamentescissodaesso.LaCortecostituzionale,nellasentenzan.1del2014,avrebbe,peraltro,affermatocheognileggeelettoraledeve
contemperareilcriteriodellarappresentativitdelcorpoelettoraleconquellodellagovernabilit,questultimacertamenteperseguibile,purconil
minoresacrificiopossibileperlarappresentanzademocratica.Essanonavrebbe,per,chiaritoquandosidebbaconsideraresuperatoillimite
dellamanifestasproporzionedellasogliaedelpremiodimaggioranza.
Osserva lAvvocatura generale dello Stato che la legge n. 52 del 2015 avrebbe comunque introdotto, rispetto alla previgente disciplina, un
elementodinovitsostanziale,inquantolamaggioranzarichiestaperaccederealpremiononsarebberelativa,bensassoluta:cidimostrerebbe
lerroneitdiquantosostenutodairicorrentinelgiudizioaquo,inordineallassenzadiunquorumminimodiconsensialsecondoturno,aifini
dellassegnazioneallalistavincentedelpremiodimaggioranza.
LAvvocatura generale dello Stato contesta, quindi, con ampiezza di argomenti, che lincostituzionalit delle disposizioni censurate possa
desumersi dallipotesi che si presenti al voto un numero irrisorio di elettori: non si rinverrebbe, infatti, in Costituzione la necessit di dare un
fondamentalepoteredibloccoachisidisinteressadellavitapolitica,scegliendodinonvotare.
Concludendosutalecensura,lAvvocaturageneraledelloStatoillustraleragioniperlequaliilsistemaelettoraleintrodottodallaleggen.52
del2015sicaratterizzerebbeperunamaggiorerappresentativitrispettosiaallaprevigentedisciplinaquellaintrodottadallaleggen.270del
2005siaaisistemimaggioritari,tradizionalmenteadottatiinaltriStatioccidentali,comelaFranciaelInghilterra.
2.3. Considerandola una autonoma questione di legittimit costituzionale, lAvvocatura generale dello Stato si sofferma, quindi, sulla
lamentataprevisione,dapartedelrimettente,diunasogliadisbarramentoal3percentoperlaccessoalripartodeiseggi,purinpresenzadiun
premiodimaggioranza.
Essa eccepisce, anzitutto, linammissibilit di tale censura per carenza di motivazione, e in quanto essa sarebbe stata prospettata in modo
contraddittorio,genericoeperplesso.
Nelmeritoritienechelaquestionesarebbe,comunque,infondata,inquantosussisteampiadiscrezionalitlegislativanellasceltadelsistema
elettoralee,inparticolare,nelconiugareinmodoequilibratoilrapportotraattivitdeipartitiesceltedeglielettorinellacompetizioneelettorale,
tutelando,nelcontempo,ildirittodeglielettorielesigenzadifunzionalitdegliorgani.
LAvvocatura generale dello Stato sottolinea come la soglia di accesso pari al 3 per cento dei voti sia una delle pi basse nel panorama
europeoenellastoriadelleleggielettoraliitaliane.
Quanto allasserita incostituzionalit della compresenza di soglie di accesso e del premio, essa osserva che non solo essa non fu censurata
dalla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2014, ma che tale coesistenza ben pu essere compatibile con il principio di uguaglianza in
uscitadelvotodeglielettori,perchluguaglianzanonattienealleffettodelsistemaelettorale,bensesclusivamentealvalorediciascunvotoin
entrata,chedeveessereingradodiassicurarelafunzionalitdegliorganiaiqualilelezioneprovvede.
LAvvocatura generale dello Stato rileva, infine, come la presenza della soglia di sbarramento non si ponga in contrasto con lart. 3 del
ProtocolloaddizionaleallaCEDU,richiamandolagiurisprudenzadellaCorteeuropeadeidirittidelluomoritenutapertinente.
2.4. LAvvocatura generale dello Stato eccepisce linammissibilit anche della questione di legittimit costituzionale con cui il Tribunale
ordinariodiMessinalamentalillegittimitcostituzionaledelledisposizioniche,nellafasedellaassegnazione,consentirebberounatraslazionedei
seggidaunacircoscrizioneadunaltra.LAvvocaturageneraledelloStatoritiene,infatti,chelacensurasarebbeapoditticaescarsamentemotivata,
inquantoilgiudiceaquo,anzichspiegareilmeccanismodiattribuzionedeiseggi,silimiterebbeadenunciarnelacomplessiterinvierebbeper
relationemagliattidelleparti.
Insecondoluogo,lAvvocaturastatalerilevaunainesattaindicazionedelledisposizionisottopostealgiudiziodellaCortecostituzionale:la
censura avverso lart. 83, commi 1, 2, 3, 4 e 5, del d.P.R. n. 361 del 1957 sarebbe troppo ampia, in quanto la disposizione che consente il
trasferimentodeiseggidaunacircoscrizioneadunaltrasarebbesololart.83,comma1,numero8),deld.P.R.n.361del1957lacensuraavverso
lart.84,commi2e4,delmedesimod.P.R.sarebbe,invece,errata,poichlanormacheprevedeiltrasferimentodeiseggidauncollegioadun
altrocontenutanelcomma3dellostessoart.84.
Lequestionisarebberoinognicasoinfondate,poichilquartocommadellart.56Cost.secondolAvvocaturageneraledelloStatosarebbe
disposizione precettiva nei confronti del legislatore nazionale, affinch questultimo tenga in dovuta considerazione, nel momento della
distribuzione dei 618 seggi, la composizione numerica della popolazione in ogni circoscrizione, mentre non riguarderebbe il meccanismo di
assegnazionedeiseggiallesingoleliste,chevieneeffettuatonelmomentosuccessivoalleelezioni.
Ledisposizionicensurate,peraltro,regolerebberofattispeciedeltuttoipotetiche,alfinedievitareche,perunconcorsodifattoriavversi,non
siriescaadassegnaretuttiiseggiprevistidallaCostituzione.Prescrizionianaloghesarebberostatecontenutenellaprevigentedisciplina,senza
maiesserestateoggettodipronunciadapartedellaCortecostituzionale.Peraltro,ledisposizioniintrodottedallaleggen.52del2015avrebbero
ungradomaggioredirazionalitnellallocazionedeiseggisiaallelistedeficitariesiaaquelleeccedentarierispettoaquelleprevigenti:mentre,

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infatti,precedentemente,iseggieranoassegnatiallalistadeficitariadoveleccedentariaavesseottenutoilseggioconlaminorepartedecimale,a
prescinderedallesitodellalistadeficitariainquelcollegio,ledisposizionioracensurateprevedonochelalistadeficitariaottengailseggionel
collegiodellacircoscrizioneincuiottienelamaggiorepartedecimaleelalistaeccedentarialoperdanelcollegiodellamedesimacircoscrizionein
cuihaottenutolaminorepartedecimale.Questosistemarenderebbemenoirrazionaleloslittamentodiseggichecomunqueresterebbeminimo
eilfenomenosarebbe,comunque,contenutoalivelloregionale.
DaquantoespostoemergerebbesecondolAvvocaturageneraledelloStatocheledisposizionicensuratenonsolononcontrastanoconil
principiodirappresentativitterritorialeinsitonellart.56Cost.,masipongonocomenormatecnicadichiusuraperevitarechevengalesoil
principiocostituzionaleconcernentelacompletaformazionedellarappresentanzapopolare.
Osserva,quindi,lAvvocaturageneraledelloStatocheledisposizionicensurateriguardanoilmomentodellassegnazionedeiseggi,mentre
lart. 56 Cost. si riferirebbe al momento antecedente della distribuzione degli stessi tra le circoscrizioni, la quale spetta, ai sensi dellart. 3 del
citato d.P.R., ad un decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dellinterno, da emanare contestualmente al decreto di
convocazionedeicomizielettorali.
Rileva, infine, la difesa erariale che il rapporto tra lesigenza che gli effetti di un sistema elettorale assicurino, nello stesso tempo e nella
miglioremisurapossibile,laproporzionalitpoliticaequellaterritorialesarebbeproblemadivalenzagenerale,enonriguarderebbesololalegge
sottopostaalloscrutiniodellaCortecostituzionale.ricordata,sulpunto,lasentenzadellaCortecostituzionalen.271del2010,nellaqualefu
menzionato,qualepossibilemeccanismoperlariduzionedeltrasferimentodeisegginelsistemaperlelezionedeimembriitalianialParlamento
europeo,quelloalloradisciplinatodallart.83,comma1,numero8),deld.P.R.n.361del1957,chesarebbestatooramiglioratopropriodalla
leggen.52del2015.
2.5.LAvvocaturageneraledelloStatoeccepiscecheanchelaterzaquestionedilegittimitcostituzionalesollevatadalTribunaleordinariodi
Messinasarebbeinammissibile,perchpostainmodocontraddittorio.Ilrimettente,infatti,dapprimasosterrebbechelapresenzadisolicapilista
bloccati e liste elettorali corte risponderebbe alle richieste della sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2014, per poi affermare che le
disposizionicensuratesiporrebberoincontrastoconlart.48dellaCostituzioneperquantoriguardalelezionedeicandidatidellopposizione.
Ritiene, quindi, la difesa erariale che il rimettente avrebbe assunto apoditticamente che saranno eletti tutti e soli i capilista dei partiti di
minoranza.
Taleultimaaffermazione,peraltro,oltrecheapodittica,sarebbeerronea,inquantoilgiudiceaquoometterebbediconsiderarelacomplessit
delfenomenoelettorale,epostulerebbecheinnessuncollegioipartitidiminoranzariescanoadeleggerepidiundeputato:cipotrebbe,per,
riguardaresoloipartitichehannoundeboleconsensointuttoilterritorioelettorale,noncertoquellifortementeradicatialivelloterritoriale.
Ritiene,quindi,lAvvocaturageneraledelloStatoche,percicheconcerneiseggiperleforzediopposizione,altamenteprobabilechele
listeminori,avendoprevedibilmentemenocandidatiingradodicatalizzareilconsenso,presentinonumerosepluricandidatureacapolistainpi
collegiplurinominalidellamedesimacircoscrizioneechetalecircostanza,invirtdellesuccessive,doveroseopzioni,nonpotrchefavorireil
subentrodeinumerosicandidatichehannoottenutolepreferenzeanchenellambitodei278seggidadistribuiretralelistediminoranza.
Sarebbe,dunque,deltuttoimpossibileadavvisodellAvvocaturageneraledelloStatoprevederelaproporzionedeglielettidelleforzedi
minoranza tra capolista e preferenziati e non potrebbe, quindi, correttamente argomentarsi, come viceversa paventato nellordinanza di
rimessione,chelaminoranzaverrebbelargamentedominatadacapilistabloccati.
Peraltro,lAvvocaturasottolineache,mentreconlaleggen.270del2005,seuncapolistarisultavaelettoinpicollegi,siliberavanoseggiper
altrettanticapilistabloccati,conilsistemaoracensuratoilbeneficiosarebbechiaramenteavantaggiodeipriminoneletticonlepreferenze.
Osserva, infine, lAvvocatura generale dello Stato che, con la previsione di riservare ai capilista la possibilit di potersi candidare in pi
collegi, il legislatore avrebbe voluto attribuire alle formazioni politiche il potere di designare i propri candidati anche al fine di garantire la
realizzazione di quelle linee programmatiche che esse sottopongono alla scelta del corpo elettorale in maniera funzionale al principio di
governabilit,eciinlineaconlart.49Cost.,chedarebbeparticolarerisaltoallainsostituibilefunzionedeipartitiqualiintermediaririspettoal
poteresovranoesercitatodalpopolo.AnchelaCorteeuropeadeidirittidelluomo,nellasentenza13marzo2012,Saccomannoealtric.Italia,non
avrebbe rilevato contrasti tra il sistema elettorale introdotto dalla legge n. 270 del 2005 e il diritto convenzionale e, in particolare, avrebbe
osservatocheisistemielettoraliselettivielelistebloccatevannovalutatinelcomplessoechelasceltadellelettoredeveesserebilanciataconil
ruolocheipartitipoliticisonochiamatiasvolgerenegliordinamentidemocratici.
2.6. In ordine alla quarta questione di legittimit costituzionale sollevata dal Tribunale ordinario di Messina, lAvvocatura generale dello
Statoeccepisce,anzitutto,cheilrimettentenonspiegaperqualeragionediversesogliedisbarramentoperilsistemaelettoraledellaCameraedel
Senatocondurrebberoallaformazionedimaggioranzediverse,eosservache,atuttoconcedere,nontantoladiversitdisogliedisbarramento
quanto,eventualmente,unadiversitdisogliepercentualiperlattribuzionedelpremiodimaggioranzapotrebbecondurreamaggioranzediverse
nelledueCamere.
Osserva lAvvocatura generale dello Stato che sarebbe, peraltro, la stessa Costituzione a prevedere diversit sostanziali tra i due sistemi
elettorali,eche,nelcasoincuisiforminoduemaggioranzedifferenti,cicorrisponderebbeadunalogicacontromaggioritariaidoneaproprioa
temperareglieffettichelaleggeelettoraledellaCameraspiegherebbesullinterosistemapoliticocostituzionale.
SecondolAvvocaturageneraledelloStato,taliosservazioninonsarebberocontraddettedaquantoaffermatodallaCortecostituzionalenella
sentenzan.1del2014,inquantoilpassocitatodalgiudiceaquononsiriferirebbealladiversitdeisistemielettoralidiCameraeSenato,bens
allirragionevolezzadelledisposizioni,alloracensurate,relativeaipremidimaggioranzaregionali.Daltrocanto,sarebbelostessorimettente,nel
successivoparagrafodellordinanzadirimessione,adaffermarechenondipersirragionevolecheiduesistemielettoralisianodifferentieche
lasceltarientranelladiscrezionalitdellegislatore.

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Rileva,infine,lAvvocaturageneraledelloStatocheilgiudiceaquononindicherebbechiaramentelanormaparametrocheassumeviolata.
2.7.ConriferimentoallultimacensurasollevatadalTribunaleordinariodiMessina,lAvvocaturageneraledelloStatoeccepisce,anzitutto,
cheessasarebbeipotetica,e,dunque,inammissibile,inquantoilgiudiceaquoavanzerebbeildubbiorelativoallapossibilitche,trail1luglio
2016 e lentrata in vigore della riforma costituzionale in itinere, in caso di elezioni che si celebrassero medio tempore, coesistano due diversi
sistemielettoraliperlaCameraeilSenato.
Nelmerito,lacensurasarebbecomunqueinfondata.Siosservachebenpuillegislatore,nellambitodellapropriadiscrezionalit,decidere
che le disposizioni approvate non siano immediatamente applicabili, e che tale scelta che certamente dimostra come il legislatore auspichi
lapprovazionedefinitivadellariformacostituzionalepropriofinalizzataadevitareche,finoal1luglio2016,siapplichinoduediversisistemi
elettorali.Se,comunque,lariformacostituzionalenonfosseapprovata,cinoncomporterebbe,comeprecedentementeosservato,unaviolazione
deglievocatiparametricostituzionali.SecondolAvvocaturageneraledelloStato,daltrocanto,nonsarebbestatoragionevoleecoerente,daparte
dellegislatore,modificareilsistemaelettoraledelSenatoprimadelladefinitivaapprovazionedellariformacostituzionale,npotrebbereputarsi
incostituzionale, attraverso un generico rinvio al principio di ragionevolezza, il fatto che lapplicazione della legge n. 52 del 2015 non sia
subordinataadlibitumallentratainvigoredellaleggedirevisionecostituzionale,chepotrebbeanchenonsuperarepositivamenteilreferendum
previstodallart.138Cost.
3.NelgiudizioinnanziallaCortesisonocostituiti,conattodepositatoil26aprile2016,alcunideiricorrentinelgiudizioprincipale,iquali
hannochiestolaccoglimentodituttelequestionidilegittimitcostituzionalesollevatedalTribunalediMessina.
4.Conattodepositatoil26aprile2016hannospiegatointerventoadadiuvandumF.C.B.,G.B.,G.C.F.eD.A.,assumendodiesserericorrenti
in giudizi analoghi a quello pendente di fronte al Tribunale ordinario di Messina. Con atto depositato il 6 settembre 2016 G.B. ha rinunciato
allintervento.Conattodepositatoil12settembre2016hannorinunciatoallinterventoancheF.C.B.,G.C.F.eD.A.
5.Indata13settembre2016inprossimitdelludienzapubblicadel4ottobre2016,poirinviatalAvvocaturageneraledelloStatoha
depositatoulteriorememoriaincuiribadisceleconclusionigirassegnateconlattodiintervento.
6. Le parti del giudizio a quo costituitesi nel giudizio davanti alla Corte costituzionale, hanno depositato, in data 13 settembre 2016 e 2
gennaio2017,ampiememorie,incuiadduconoargomentiasostegnodellammissibilitedellafondatezzadellequestionisollevatedalTribunale
ordinariodiMessina.
Esse osservano, anzitutto, che il rimettente avrebbe ampiamente motivato sulla sussistenza dellinteresse ad agire dei ricorrenti e che tale
motivazione sarebbe corretta, in quanto le azioni di accertamento sarebbero per loro natura orientate a scongiurare il pregiudizio che si
verificherebbeperiricorrentiselaleggeelettoralecomprimesseilorodiritti,einquantosarebbelostatodiincertezzaobiettivaaconfigurareun
pregiudizioconcretoedattualeche,inoltre,linteresseadagiresussistevagialmomentodellaproposizionedelladomanda,dalmomentocheil
Governo aveva gi dato attuazione alla delega contenuta alla legge n. 52 del 2015, approvando il decreto legislativo 7 agosto 2015, n. 122
(Determinazione dei collegi della Camera dei deputati, in attuazione dellarticolo 4 della legge 6 maggio 2015, n. 52, recante disposizioni in
materiadielezionedellaCameradeideputati).
Adducono, quindi, diffuse argomentazioni a sostegno dellaccoglimento, nel merito, di tutte le censure sollevate dal Tribunale ordinario di
Messina.
Essechiedono,infine,allaCortecostituzionaledisollevaredifronteasestessaquestionidilegittimitcostituzionaledellinteraleggen.52
del2015,conparticolareriferimentoaisuoiarticolifondamentali(1,2e4),poichsarebbestataapprovata,primaalSenatoepoiallaCamera,
inpaleseviolazionedellart.72,commi1e4,Cost.edellart.3delprotocolloCEDU(percomerichiamatodallart.117,comma1,Cost.).Le
partiricordanocheidenticacensuraerastatapropostanelgiudizioprincipale,macheilgiudiceaquolavevaritenutamanifestamenteinfondata.
Oraillustrandoleragioniperlequali,aloroavviso,ilrimettentesarebbeincorsoinunaclassicaipotesidisvistaprocessualesollecitanola
Cortecostituzionale,conampiezzadiargomenti,asollevaredifronteasestessalemedesimequestioniattinentiapresuntivizidiformazionedella
legge.
7. In data 3 gennaio 2017 hanno depositato atto di intervento, fuori termine, il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa
dellambienteelatuteladeidirittidiutentiedeiconsumatori),inpersonadelsuolegalerappresentanteG.U.,equestultimo,inproprionella
qualit di elettore avente diritto ad esprimersi nelle consultazioni elettorali. A sostegno della propria legittimazione, essi assumono di essere
titolari, in qualit di singoli ed associati, di un interesse qualificato immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio, ossia
laccertamento del diritto di votare in conformit alla Costituzione. In particolare, sono ricordati i compiti e le finalit che lo statuto affida al
Codacons.
Gliintervenientihannodepositatoulteriorememoria,fuoritermine,il13gennaio2017.
8.Conordinanzadel5luglio2016(reg.ord.n.163del2016),ilTribunaleordinariodiTorino,primasezionecivile,hasollevatoquestionidi
legittimit costituzionale dellart. 1, comma 1, lettera f), della legge n. 52 del 2015 e dellart. 83, comma 5, del d.P.R. n. 361 del 1957, come
novellatodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.edellart.
85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e
48Cost.
8.1.Ilgiudiceaquoriferiscediesserechiamatoadecidereungiudiziopromossoconricorsoaisensidegliartt.702biseseguenticod.proc.
civ.daalcunicittadiniitalianiiscrittinellelisteelettorali,iqualihannoconvenutoingiudizioilPresidentedelConsigliodeiministrieilMinistro
dellinterno,chiedendochesiaaccertatoildirittodivotareconformementeallaCostituzionelamentandolalesioneditaledirittoadoperadi
specifichenormedellaleggeelettoralen.52del6maggio2015(ilc.d.Italicum)chehannosostituitoomodificatoilDPRn.361del30marzo

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1957 e le residue norme della legge elettorale n. 270/2005 che aveva modificato il Testo Unico per lelezione del Senato della Repubblica,
approvatoconDecretoLegislativon.533del20dicembre1993.
8.2. In via preliminare, il rimettente motiva in ordine alla sussistenza dellinteresse ad agire dei ricorrenti, nonostante lapplicabilit della
leggen.52del2015,entratainvigoreil23maggio2015,siastatadifferitaal1luglio2016,ossiaadunmomentosuccessivoallaproposizione
delricorso.Poichgliattorilamentanolincertezzadellaportatadeldirittodivoto,comeregolatodauncomplessodinormegiinvigoreelacui
applicabilit, bench differita, certa, il rimettente ritiene che sussista e sia attuale linteresse dei ricorrenti ad ottenere una pronuncia di
accertamento prima ancora che la legge sia applicata, ossia prima ancora che vengano convocati i comizi elettorali, e ci anche perch, una
volta emesso il decreto di convocazione dei comizi elettorali, non vi sarebbe pi spazio di tutela effettiva per lelettore, non potendo costui
ottenere pronunce giurisdizionali che incidano sulle elezioni. Ritiene il rimettente che deponga a favore di tale ricostruzione anche la sentenza
dellaCortedicassazione,sezioneprimacivile,16aprile2014,n.8878emessadopolasentenzadellaCortecostituzionalen.1del2014dalla
qualeemergerebbecomeilripristinodellapienezzadeldirittodivotononpossachevalereprofuturo,nonpotendo,invece,incideresugliesiti
delleelezionigisvolte.
8.3. Il rimettente argomenta, quindi, in ordine alla sussistenza del requisito della rilevanza delle questioni di legittimit costituzionale
sollevate rispetto alla controversia instaurata dai ricorrenti, ritenendo che il dispositivo della sentenza della Corte costituzionale e quello della
sentenza che deve definire il giudizio di merito siano tra loro autonomi, poich spetta a questultima accertare lavvenuta lesione del diritto
azionatoe,incasodiaccoglimentodellequestionisollevate,ripristinarlonellasuapienezza,seppureconiltramitedellasentenzacostituzionale
(sonorichiamatelordinanzadellaCortedicassazione,sezioneprimacivile,17maggio2013,n.12060elasentenzadellaCortecostituzionalen.
59del1957).
8.4.Nelmerito,ilTribunaleordinariodiTorino,dopoaverampiamenteillustratoleragioniperlequaliritienedinoncondividerelargaparte
delledoglianzeprospettatedalleparti,sollevaduequestionidilegittimitcostituzionale.
Laprimahaadoggettolart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015elart.83,comma5,deld.P.R.n.361del1957,comesostituito
dallart. 2, comma 25, della legge n. 52 del 2015, ossia le disposizioni che prevedono che, in caso di mancato conseguimento del premio di
maggioranzaalprimoturnodivotazione,talepremiosiaattribuitoinseguitoadunturnodiballottaggioacuiaccedonoleduelistepivotate.Il
rimettentedubitachetaleprevisionesiaconformeagliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Ilgiudiceaquoricorda,anzitutto,cheillegislatore,neldeterminareimodiconiqualiattribuireilpremiodimaggioranza,deveoperarein
modotaledacontemperareragionevolmenteduecontrappostiinteressidiparirilievocostituzionale,ilprincipiodirappresentativiteilprincipio
digovernabilit,erichiama,sulpunto,quantoaffermatodallaCortecostituzionalenellasentenzan.1del2014.Ricorda,quindi,cheilmodoincui
la legge n. 52 del 2015 ha delineato il turno di ballottaggio ha indotto la dottrina a chiedersi se esso possa dirsi rispettoso del principio
costituzionaledelnecessariorispettodiunlimiteontologicodirappresentanzadelvotoinpresenzadelqualepossaessereattribuito,aunasola
lista, il premio di maggioranza, senza incorrere in censure di irragionevolezza e di eccessiva distorsione del voto. Dopo aver ricordato gli
argomentidichiritienecheilturnodiballottaggiononpossaesseresospettatodiviolareilricordatoprincipiocostituzionaledirappresentanzadel
votoegliargomentidichi,invece,dubitadellalegittimitcostituzionaleditalemeccanismo,ilrimettenteaffermadicondividerequestaseconda
lettura, secondo la quale quella che scaturisce dal turno di ballottaggio sarebbe una maggioranza solo virtuale perch priva, se non
adeguatamentecorretta,diunaeffettivavalenzarappresentativadelcorpoelettorale.
Illegislatore,infatti,limitandosiaprevederecheaccedanoalturnodiballottaggioleduelistepivotate,purchabbianoottenutoalmenoil3
percentodeivoti(ovveroil20percentonelcasosianoespressionediminoranzelinguistiche),avrebbe,daunlato,riconosciutocheesisteun
problema di rappresentativit delle liste ammesse al ballottaggio, dallaltro, per, avrebbe utilizzato le soglie previste, in generale, dalla legge
elettoraleperscoraggiareunaeccessivapolverizzazionedelvoto.
Inoltre osserva il rimettente nel valutare leffettiva forza rappresentativa del 50 per cento pi uno dei voti espressi al ballottaggio, si
dovrebbeancheconsiderarecheprevistochetalemaggioranzasiacalcolatasuivotivalidiespressi,circostanzachenondarebbealcunrilievoal
pesodellastensione,chepotrebbeessereanchemoltorilevantequaleprevedibileconseguenzadellaradicaleriduzionedelloffertaelettoralenel
ballottaggio.
Ilrimettente,infine,ricordandocheillegislatorehaesplicitamentevietatoperilturnodiballottaggioapparentamentiocoalizionitraliste,
ritienechetalescelta,evidentementeespressionediunfavoreperlagovernabilit,sarebbeirrazionale,inquantoilvotoespressoalturnodi
ballottaggiosacrificherebbeeccessivamenteilvaloredellarappresentativit.
Inconclusione,ilgiudiceaquoassumeche,[s]enzaladozionedimeccanismichegarantiscanounaadeguataespansionedellacomponente
rappresentativa del voto (ovvero senza leliminazione del divieto di cui si detto) lattribuzione del premio di maggioranza alla sola lista che,
allesitodelballottaggio,siaggiudichiilpremiodimaggioranzafinisceperesseresvincolatadallaesistenzadiparametrioggettivicheconsentano
di affermare che la lista vincitrice ha ottenuto quella ragionevole soglia di voti minima in presenza della quale possibile la legittima
attribuzionedelpremiodimaggioranza,e,pertaliragioni,chiedeladeclaratoriadiillegittimitcostituzionaledelledisposizionicensurateper
violazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
8.5.LasecondaquestionedilegittimitcostituzionalesollevatadalTribunaleordinariodiTorinoinvestelart.85deld.P.R.n.361del1957,
comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,ilqualestabiliscecheilcandidatoelettoinpicollegiplurinominalidebba
dichiarare alla Presidenza della Camera dei deputati, entro otto giorni dalla data dellultima proclamazione, quale collegio plurinominale
prescelga,eche,inassenzadiopzione,siprocedealsorteggio.
Secondoilrimettente,mentrenonsarebbeirragionevolechesiadatalapossibilitaisolicapilistadicandidarsiinpicollegi,costituirebbe,
invece, una violazione degli artt. 3 e 48 Cost. non vincolare lopzione del capolista che risulti eletto in pi collegi a criteri oggettivi e

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predeterminati,rispettosi,nelmassimogradopossibile,dellavolontespressadaglielettori.
Ilgiudiceaquoosservacherimetterelopzionetrauncollegioedunaltroadunameravalutazionediopportunitdapartedelcandidato
avrebbe leffetto di annullare sostanzialmente il voto di preferenza nel collegio optato dal capolista: in virt dellopzione potrebbe accadere
cheilcandidatocheabbiaricevutomoltepreferenze(addiritturailpivotatoinassoluto)siasurclassatodaunoopicandidatidialtricollegi,
conmenopreferenzee,inoltre,lassenzadiqualsivogliacriteriooggettivoalqualeilcapolistadebbaispirarsinellasceltarenderebbeimpossibile
per lelettore effettuare valutazioni prognostiche sullutilit del suo voto di preferenza ad un candidato che faccia parte di una lista con un
candidato capolista in altri collegi. Tale imprevedibilit sarebbe ulteriormente confermata dal meccanismo alternativo alla scelta, costituito dal
sorteggio.
Taledisciplinasecondoilrimettentesiconcreterebbeinunadistorsionetrailvotodipreferenzaespressodaglielettorieilsuoesitoin
uscitainquelcollegiocheappareirrazionalerispettoaldirittodiuguaglianzaelibertdelvoto,inquantoledeinmodoeccessivotalediritto,
senzachevisiaunaltrocorrelativovaloredirilievocostituzionaledasalvaguardare.Ilgiudiceaquoaggiungechenonpotrebbeinvocarsi,in
proposito,ilvaloredellagovernabilit,poichtalevalorevienetuttalpiinrilievoconlintroduzionedeicapilistabloccatieconlapossibilit,
dataacostoro,dicandidarsiinpicollegi.Talesoluzioneesprime,infatti,linteressedelleforzepolitichediriservare,incasodivittoriaelettorale,
unseggiosicuroallaCameraafavoredipersonalitdaloroprescelte.Sarebbe,invece,eccessivamentesproporzionatoperseguireilvaloredella
governabilitancheconladisposizionecensurata,laqualeconsentirebbe,senzaalcunaragione,diescluderedalParlamentouncandidatosenza
che tale scelta sia condizionata dal numero di voti di preferenza ottenuti dal candidato destinato allesclusione, ovvero da altro sistema che
consentadisalvaguardarenelmassimogradopossibileilvotodipreferenzaespressodaglielettoriinfavoredichinoncapolista.
9.Conattodepositatoil4agosto2016lAvvocaturageneraledelloStatointervenutaingiudizioperilPresidentedelConsigliodeiministri
eperilMinistrodellinterno,questultimoparte,insiemealPresidentedelConsiglio,delgiudizioprincipale.
9.1. LAvvocatura generale dello Stato eccepisce, anzitutto, linammissibilit di entrambe le questioni sollevate dal Tribunale ordinario di
Torino,adducendoargomentianaloghiaquelligisvoltinellamemoriadepositataperilgiudizioinstauratodalTribunaleordinariodiMessina
(reg.ord.n.69del2016).ConspecificoriferimentoallequestionisollevatedalTribunaleordinariodiTorino,essasilimitaaprecisarecheanche
in tal caso difetterebbe non solo lavvenuta lesione del diritto (che potrebbe perfezionarsi solo a seguito di una competizione elettorale gi
avvenuta),maanchelipotizzabilitdellalesione,inquanto,almomentodellinstaurazionedelgiudizioaquo,ladisciplinacensuratanonrisultava
applicabile.Lattualitdellinteresseadagiredovrebbe,infatti,sussisteresindalmomentoincuilazionediaccertamentoinstaurata.Ancheil
TribunaleordinariodiTorinoavrebbe,dunque,sollevatoquestionidilegittimitcostituzionaleprematuree,cometali,inammissibili.
9.2.InordineallaprimaquestionedilegittimitcostituzionalesollevatadalTribunaleordinariodiTorino,lAvvocaturageneraledelloStato
ne eccepisce, anzitutto, linammissibilit per erronea o inesatta indicazione delle norme oggetto, in quanto il giudice a quo, censurando
complessivamentelart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,nonavrebbecorrettamenteindividuatolaporzionedinormacheregola
ilturnodiballottaggio.
La questione sarebbe, inoltre, inammissibile per contraddittoriet, in quanto il giudice a quo ritiene necessario il superamento di un certo
quorumdiaventidirittoalvotoalturnodiballottaggio,incuiassegnatoilpremiodimaggioranzaparial5percentodeiseggi,enonanchenel
primoturno,incui,invece,ilpremiopuraggiungereil15percentodeiseggi.
Nelmerito,lAvvocaturageneraledelloStatochiedechelaquestionesiadichiaratanonfondata,contestandolacorrettezzadegliargomenti
addottidalrimettenteasostegnodeldubbiodilegittimitcostituzionalesollevato.
Conriferimentoallapossibilelimitatarappresentativitdellelisteammessealturnodiballottaggio,ladifesaerarialeritienecheilgiudicea
quoavrebbeerroneamentesovrappostolasogliaminimadivotiche,allalucedellasentenzadellaCortecostituzionalen.1del2014,deveessere
previstaperconseguireilpremiodimaggioranza,conunulterioresogliaminimadivotidaprevedereperaccederealsecondoturno.Nonavrebbe,
inoltre,consideratochelaccessoalballottaggiononsarebbesganciatodalprincipiodellarappresentanzapopolare,ma,alcontrario,risulterebbe
intrinsecamenteconnessoataleprincipio,vistochealballottaggioaccedonoleduelisteelettoralicheabbianoconseguitoilmaggiornumerodi
votialprimoturno.
Nsipotrebbeipotizzarechesiailsuperamentodellasogliadel3percentodeivotivalidinelprimoturnoaconsentireadunalistadiaccedere
al ballottaggio. Peraltro, sul punto, la difesa erariale rileva che il rimettente sarebbe incorso in una aberratio ictus, non avendo censurato la
disposizionecheprevedelasogliadisbarramentoal3percento.
Conriferimento,invece,alladenunciataincostituzionalitdelledisposizionicheassegnanounpremiodimaggioranzaallalistache,insededi
ballottaggio,abbiaottenutoilmaggiornumerodivotivalidi,senzaprevedereancheilraggiungimentodiunquorumstrutturaletragliaventi
dirittoalvoto,esenzaquindidarepesoaldatopoliticodelleventualeastensionetraglielettori,lAvvocaturageneraledelloStatopremetteche
anchenelturnodiballottaggioesisteunasogliaminimadivotiperilconseguimentodelpremio,dalmomentocheessoattribuitoachiottieneil
50percentopiunodeivotivalidi,echeunpremiodicinquepuntipercentualinonpotrebbecertodirsiirragionevoleoeccessivo.
Contesta, inoltre, laffermazione del rimettente secondo la quale vi sarebbe il concreto rischio che il premio venga attribuito a una
formazionecheprivadiadeguatoradicamentonelcorpoelettorale,osservando,nonsolochenonvisarebbealcunaviolazionedelprincipiodi
rappresentativit,macheladisciplinadelballottaggiosarebbefoggiatainterminideltuttoconseguentiallespressionedellavolontelettoralenel
primoturno:[l]esceltedeglielettorisonosaggiatenelprimoturnoeulteriormentemesseallaprovanelballottaggio,allesitodelqualesonole
sogliediconsensoespresseneidueturniasvolgerecomplessivamentelafunzionedisoglia.
Con specifico riferimento alla lamentata previsione di un quorum strutturale tra gli aventi diritto al voto, quale ulteriore condizione per
lassegnazione del premio di maggioranza, lAvvocatura generale dello Stato rileva come il legislatore avrebbe anche potuto subordinare
lassegnazionedelpremioadun(ulteriore)quorumdivotantiovotivalidi,machequestanonpotrebbecertodirsiunasceltacostituzionalmente

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necessaria.LastessaCortecostituzionale,nellasentenzan.1del2014,avrebbefattoriferimentoallanecessitcheilpremiodimaggioranzasia
subordinatoalraggiungimentodiunasogliaminimadivotiespressi.InognicasosecondolAvvocaturageneraledelloStatolaverificadel
consensoperottenereilpremiononpotrebbecheesserelegittimamenteparametrataalnumerototaledeivotivalidienonallentitdicoloroche
teoricamente avrebbero potuto votare, ma si sono rifiutati di farlo, non adempiendo al dovere civico di votare previsto dallart. 48, secondo
comma,Cost.Rapportarelasogliaminimaagliaventidiritto,anzichaivotanti,potrebbe,tralaltro,incasodiestesanonpartecipazionealvoto,
avereconseguenzenegativesullagovernabilitesullastabilitdelPaese,finoallimpossibilitdirealizzarelaprovvistadellorgano.
Asostegnodellanonfondatezzadellaquestione,lAvvocaturageneraledelloStatomenziona,quindi,lasentenzan.275del2014,incuila
Cortecostituzionaleavrebbericonosciutoimplicitamentelavalenzalegittimantediunturnodiballottaggiopercicheattieneallassegnazione
diunpremioinseggi,elapivoltecitatasentenzan.1del2014,incuilaCorteavrebbeaffermatocheognileggeelettoraledevecontemperareil
criteriodellarappresentativitdelcorpoelettoraleconquellodellagovernabilit,questultimacertamenteperseguibile,siapureconilminore
sacrificiopossibileperlarappresentanzademocratica.AncheselaCortenonavrebbechiaritoquandosidebbaconsideraresuperatoillimite
della manifesta sproporzione della soglia e del premio di maggioranza, tale limite non potrebbe dirsi violato dalla disciplina censurata, che,
rispetto a quella previgente, avrebbe introdotto, oltre alla soglia del 40 per cento per ottenere il premio al primo turno, proprio il turno di
ballottaggio,graziealqualelamaggioranzaassolutadeivotideterminalamaggioranzaassolutadeiseggi.
LAvvocatura generale dello Stato osserva, quindi, che la scelta di attribuire il premio ad una lista, anzich ad una coalizione di liste,
rientrerebbe certamente nella scelta discrezionale del legislatore, che ha cos voluto favorire la coesione politica della maggioranza e una pi
agevolegovernabilit.
La difesa statale conclude sottolineando che in materia elettorale esiste ampia discrezionalit legislativa, che la disciplina censurata non
presentaalcunprofilodicontrastoconilprincipiodieguaglianzadelvotoechelaleggen.52del2015,superandoilvulnusdellaleggen.270
del 2005, garantisce una maggiore rappresentativit e spiegando le ragioni per le quali il sistema elettorale censurato risulterebbe preferibile
ancherispettoadunsistemauninominalemaggioritario.
9.3. In relazione alla seconda questione di legittimit costituzionale sollevata dal Tribunale ordinario di Torino, relativa alla disciplina
contenuta nellart. 85 del d.P.R. n. 361 del 1956, lAvvocatura generale dello Stato ne eccepisce, anzitutto, linammissibilit per inesatta ed
erroneaidentificazionedellanormaoggettodicensura.Ilrimettentesisarebbe,infatti,contraddettonellaformulazionedellamotivazioneedel
petitum,poichavrebbelamentatolassenzadivincolialleserciziodeldirittodiopzionedelcandidatocapolista,evocandounapronunciadella
Cortecostituzionaleditipoadditivomanipolativo,mentre,neldispositivo,avrebbechiestounapronunciaditipoablativo.
Osserva, inoltre, lAvvocatura generale dello Stato come una pronuncia di accoglimento della disposizione censurata determinerebbe un
inammissibilevuotonormativochepotrebbeaverecomeconseguenzalimpossibilitdiapplicarelaleggenellasuainterezza,ciche,secondo
costantegiurisprudenzacostituzionale,nonsarebbepossibile(sonorichiamatelesentenzedellaCortecostituzionalen.13del2012en.29del
1987). Se anche il giudice rimettente avesse scrupolosamente osservato tali logici presupposti processuali, la Corte costituzionale secondo
lAvvocaturageneraledelloStatononpotrebbecomunquemanipolarelanormafinoacrearedeivincolialleserciziodeldirittodiopzionedel
candidatoelettoinpicollegi,senzasconfinarenellasferadelladiscrezionalitpoliticadellegislatore.
Nel merito, la questione sarebbe infondata perch non si capisce quale diritto sarebbe menomato da questa libert di opzione del
pluricandidato: non potrebbe immaginarsi secondo lAvvocatura generale dello Stato un contrasto con il diritto di elettorato passivo dei
candidatinoncapolista,poichtaledirittononpotrebbespingersisinoadefinireuninteresselegittimoallechancesdiunqualsivogliacandidato
di essere eletto a dispetto di altri n potrebbe dirsi leso il diritto di elettorato attivo o, quantomeno, non sarebbe chiaro il convincimento del
giudiceaquosucomeildirittodiopzionepotrebbeincideresuldirittodeicittadini.
Daltro canto osserva lAvvocatura generale dello Stato il voto per la lista sarebbe gi ex se una preferenza espressa per il capolista e
sarebbepertantoartificiosodifferenziarelaposizionedelcapolistadaquelladeicandidatiinsubordine.
Ricorda, quindi, la difesa erariale che la possibilit per il candidato eletto in pi collegi di optare liberamente gi stata prevista nella
previgentelegislazioneelettoraleitaliana.
La difesa statale prosegue, quindi, illustrando i caratteri del sistema introdotto dalla legge n. 52 del 2015 e affermando come esso sia
pienamente conforme ai principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 1 del 2014, in quanto prevede candidature bloccate, ma
consenteanchediesprimerepreferenzeinquantolapossibilitdicandidarsiinpicolleginumericamentelimitata,e,infine,perchlaridotta
dimensione dei collegi rende individuabili e conoscibili i candidati da parte degli elettori. In particolare, la presenza di capilista bloccati e la
possibilit di selezione di candidati eventuali sarebbero il frutto del bilanciamento tra lesigenza di garantire il diritto di scelta degli elettori e
quellacheleelezioniesprimanoforzeadeguatamenterappresentativeeconsentanolacostituzionedimaggioranzesufficientementestabili.
NsipotrebbedubitaresecondolAvvocaturageneraledelloStatochelafacoltattribuitaalleforzepolitichedisceglierelaposizionein
listadiundeterminatocandidatopossapregiudicarelaliberasceltachesiesplicanelmomentodelvoto:sulpuntorichiamatalasentenzan.203
del1975,concuilaCortecostituzionaleritennenonfondataunaquestionedicostituzionalitaventeadoggettolanormacheconsenteaipartitidi
scegliere lordine dei candidati in lista. Tale ricostruzione non solo non sarebbe stata smentita dalla pi volte citata sentenza della Corte
costituzionale n. 1 del 2014, ma troverebbe conferma nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti delluomo, la quale, nella sentenza
Saccomannoealtric.Italiadel13marzo2012,avrebbeaffermatochelelistebloccate,purdeterminandounacostrizionedeglielettorinellascelta
deicandidati,sarebberogiustificateinconsiderazionedelruolodeipartitipoliticinellavitadeiPaesidemocratici.Ilgiudiceaquononavrebbe
invece considerato il ruolo che, in ogni sistema democratico contemporaneo, spetta ai partiti nellindicazione del candidato, il quale, in ogni
collegio,rappresentalapersonificazioneeilvoltodellapiattaformaprogrammaticadiunadeterminatalista.Taleregola,indefettibileinogni

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sistema maggioritario di collegio ma a maggior ragione anche nei sistemi elettorali basati sullo scrutinio di lista, sarebbe la conseguenza del
ruolochelart.49Cost.assegnaaipartitipolitici.
LAvvocatura generale dello Stato conclude, quindi, menzionando la sentenza n. 104 del 2006, nella quale la Corte costituzionale avrebbe
affermatocheildirittodioptareperunadellecircoscrizioniincuiilcandidatorisultatoelettosarebbelesplicazionedeldirittodielettorato
passivolasentenzan.1del2014,nellaqualelaCortecostituzionaleavrebbeaffermatochelasceltadelsistemaelettoralelambitonelqualesi
esprime con un massimo di evidenza la politicit della scelta legislativa e la sentenza n. 43 del 1961, nella quale sarebbe stato affermato che
leguaglianzadelvotononsiestendealrisultatoconcretodellamanifestazionedellavolontdellelettore.
10.Alcunedellepartidelgiudizioprincipalesisonocostituiteconattodepositatoil29luglio2016,chiedendolaccoglimentodellequestioni
dilegittimitcostituzionalesollevatedalTribunaleordinariodiTorino.
10.1. Con riferimento alla prima questione, con cui il rimettente censura le disposizioni che prevedono lattribuzione di un premio di
maggioranzaallesitoditurnodiballottaggiotraleduelistepivotatealprimoturno,lepartiprivatepremettonocheinnessunordinamento
democraticoconosciuto,adeccezionedellaFrancia,esisteunturnodiballottaggioperdeterminarelacomposizionediunorganolegislativoche
icorrettiviadottatiinalcuniordinamenti(qualilesogliedisbarramentoelaridottadimensionedeicollegi)nonsonoingradodigarantirecon
certezzacheunpartitoottengalamaggioranzaassolutadeiseggichenelsoloStatolaGreciacheprevedeunpremiodimaggioranzaalprimo
partito,questocostituitodaunnumerofissodiseggichelunicoordinamentoincuistatoadottatounsistemamistoaprevalenzamaggioritaria
con meccanismi che possono attribuire una maggioranza abnorme al primo partito lUngheria, forse non un modello da imitare che su
tredici ordinamenti con sistema parlamentare bicamerale, ben dieci hanno un sistema proporzionale e due (Regno Unito e Francia) un sistema
maggioritarioaunooadueturniincollegiuninominali:che,dunque,conilsistemaintrodottodallaleggen.52del2015,lItaliasarebbelunico
Statoadavereunsistemaelettoraleconpremiodimaggioranza,doppioturnodilistaeattribuzionecertadiunamaggioranzapicheassolutadei
seggi ad un solo partito. Secondo le parti private, gi questo profilo costituirebbe un autonomo vizio di illegittimit costituzionale delle
disposizioniinesame.
Le parti rilevano, quindi, che le disposizioni censurate sacrificherebbero eccessivamente, allobbiettivo della governabilit, il principio di
rappresentanza democratica e, di conseguenza, il diritto al voto eguale, personale e diretto, in quanto il ballottaggio consegnerebbe alla lista
vincenteunpremiodientitabnormeedinversamenteproporzionaleallentitdelconsensoricevuto,aprescinderedaunqualsiasiquorum
minimo di voti validi per essere ammessi al ballottaggio e senza alcun riferimento alla percentuale dei votanti rispetto agli aventi diritto
(confrontando,sulpunto,ledisposizionicensurateconilsistemaelettoraleprevistonellordinamentofrancese).
Osservano che le disposizioni censurate violerebbero gli evocati principi costituzionali anche perch lintroduzione di un premio di
maggioranzaattribuibilealsecondoturnodiballottaggio,aprescinderedalraggiungimentodiunqualsiasiquorumdivotivalidi,determinerebbe
diperslatrasformazionedellimpiantodellaleggedaproporzionaleamaggioritario.
Ritengono, inoltre, che lassegnazione del premio di maggioranza allesito del turno di ballottaggio determinerebbe una distorsione della
volont della maggioranza degli elettori, i quali avrebbero deciso, al primo turno, di non assegnare il premio di maggioranza a nessuna lista,
nonchunalesionedelleguaglianzadelvoto,inquantoilvotodeicittadinicheabbianosceltolaminoranzapiforte(allaqualesarebbeattribuito
ilpremiodimaggioranza)varrebbefinoadueotrevolteinpidelvotodeicittadinicheavesserovotatoaltreliste.
Per le ragioni evidenziate, le parti private ritengono che i principi affermati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 1 del 2014
risulterebberoapplicabiliancheallenormecensurate,osservando,peraltro,cheilballottaggiodilista,contestualealdivietodicoalizionioaccordi
di desistenza ed alla presenza al primo turno delle soglie di accesso, aggraverebbe ulteriormente leffetto distorsivo del meccanismo di
trasformazionedeivotiinseggi.
10.2.Inrelazioneallasecondacensura,aventeadoggettolart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,della
leggen.52del2015,nellaparteincuiconsenteaicandidaticapilistachesianoelettiinpicollegidioptaresenzaalcunvincoloperilcollegionel
qualevoglionoessereeletti,lepartiprivateosservanocheriservareadunalitepolitica,ossiaaicapilista,laduplicefacoltdicandidarsifino
ad un massimo di dieci collegi e quella di poter optare, ad elezione avvenuta con successo, per un collegio piuttosto che per un altro,
determinerebbe un pesantissimo condizionamento per lelezione dei candidati che seguono nella lista, i quali sono destinatari dei voti di
preferenza.Ladisposizionecensurataavrebbeintrodottounaregolaormaisuperatadatuttiglialtriordinamentidemocraticierispettoaiqualila
dottrinaavrebberavvisatoelementidiillegittimitcostituzionale,proprioinquantononsarebberoglielettoriascegliereicandidati,maicandidati
capilista.
11.HannospiegatointerventoadadiuvandumF.C.B.,A.I.eG.S.,conattodepositatoil1agosto2016C.T.,A.B.,E.Z.,conattodepositato
il 4 agosto 2016 S.M. con atto depositato il 5 agosto 2016 F.D.M. e M.S., con atto depositato il 9 agosto 2016 V.P., con atto depositato il 9
agosto2016E.P.eN.R.,conattodepositatoil9agosto2016,assumendotuttidiesserericorrentiingiudizianaloghiaquellopendentedifronteal
TribunaleordinariodiMessina(reg.ord.n.69del2016).
12. In data 13 settembre 2016 in vista delludienza pubblica del 4 ottobre 2016, poi rinviata lAvvocatura generale dello Stato ha
depositatounamemoriaperilPresidentedelConsigliodeiministri,incuiribadisceleconclusionirassegnatenellattodiintervento.
13. In data 12 settembre 2016, F.C.B. e A.I. hanno depositato una memoria in cui, in ordine alla loro legittimazione ad intervenire nel
giudiziocostituzionale,affermanodiesseresoggettititolaridiuninteressequalificato,immediatamenteinerentealrapportosostanzialededotto
in giudizio, cio laccertamento del loro diritto di votare in conformit alla Costituzione [], al pari dei ricorrenti nel giudizio a quo. Essi
ritengono, infatti, di vantare una posizione giuridica qualificata in rapporto alla questione oggetto del giudizio di costituzionalit in quanto
cittadini elettori. Sottolineano, inoltre, di essere ricorrenti in giudizio analogo a quello dal quale hanno avuto origine le questioni di legittimit
costituzionalepromossedalTribunaleordinariodiTorino.

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9/2/2017 Corte Costituzionale
Indata13settembre2016,C.T.,A.B.eE.Z.hannodepositatounamemoriaincui,tralaltro,argomentanoinordineallammissibilitdelloro
intervento.Essiosservanochelaloroposizionesarebbeidenticaaquelladegliattoridelgiudizioaquo,inquantotuttititolaridellostessodiritto
fondamentalecheliaccompagnainqualunquemomentoeliaccomunanellastessaidenticaposizionegiuridica.Ripercorrendolagiurisprudenza
dellaCortecostituzionaleintemadiammissibilitdegliinterventiditerzinelgiudiziocostituzionale,essiritengonochenonsarebberoconferenti
lepronunceconlequalistatonegatolinterventodisoggetticheeranopartiingiudizianaloghiaquelloincuilaquestioneerastatasollevata:nel
casodispecie,infatti,ilgiudiziopendentedifronteadaltrotribunalenonsarebbeanalogo,bensidenticoperpetitumecausapetendi.
Sempreindata13settembre2016,ancheV.P.hadepositatomemoriaincui,inordineallaproprialegittimazioneadintervenirenelgiudiziodi
costituzionalit,ritienechesussistanolecondizionirichiestedallagiurisprudenzacostituzionalee,inparticolare,osservacheladecisionedella
Cortecostituzionalesarebbeidoneaadincideredirettamentesullapossibilitdiesercitareilpropriodirittodivotoinmodoconformeaiprincipi
costituzionali.
In data 23 dicembre 2016, S.M. ha depositato una memoria in cui chiede alla Corte costituzionale che il proprio intervento sia dichiarato
ammissibile,inquantotitolarediuninteressequalificato,immediatamenteinerentealrapportosostanzialededottoingiudizio,ciolaccertamento
deldirittodivotareinconformitallaCostituzione,alparideiricorrentinelgiudizioaquo.
14.Indata15settembre2016hannochiestodiintervenire,fuoritermine,L.A.ealtriquarantadue,depositandoattoprivodiprocura.Tra
costoroF.D.M.eM.S.(peraltrogitempestivamenteintervenutinelmedesimogiudizio)sonoavvocaticassazionisti.
15.Invistadelludienzapubblicadel24gennaio2017,lepartidelgiudizioaquohannodepositato,indata28dicembre2016,unamemoria
in cui ribadiscono, approfondendoli, gli argomenti gi illustrati nellatto di costituzione a sostegno della fondatezza delle censure sollevate dal
TribunaleordinariodiTorino.
Esse,inoltre,argomentanoinordineallammissibilitdituttelequestioni,inquantosussisterebbe,aloroavviso,sialinteresseadagirenel
giudizioaquo,siaunadiversitdipetitumtrailgiudizioprincipaleequellodicostituzionalit.
In ordine alla seconda delle censure sollevate dal rimettente, esse suggeriscono alla Corte costituzionale di valutare, pi radicalmente, la
compatibilit a Costituzione delle disposizioni che consentono candidature bloccate in pi collegi. In subordine, rispetto alla pi circoscritta
censurasollevatadalTribunalediTorino,essecontestanoleccezionediinammissibilitdellAvvocaturageneraledelloStato,ritenendochesia
possibileindividuareunaddizionearimecostituzionalmenteobbligate:aloroavviso,laCortecostituzionalenonpotrebbefaraltrochedichiarare
lillegittimitcostituzionaledellart.85deld.P.R.n.361del1957nellaparteincuinonprevedecheilcapolistaelettoinpicollegidebbaoptare
perlanominanelcollegionelqualeilsecondodeglielettioilprimodeinonelettiabbiano,inproporzione,conseguitoilminornumerodivoti.
16.Conattodiinterventodepositatoindata3gennaio2017,ilCodacons,inpersonadelsuolegalerappresentanteG.U.,equestultimo,in
proprio nella qualit di elettore, hanno chiesto di intervenire oltre che nel giudizio iscritto al reg. ord. n. 69 del 2016 anche nel giudizio
instauratodalTribunaleordinariodiTorino.Talisoggettihannopoidepositato,indata13gennaio2017,dunquefuoritermine,ulteriorememoria.
17.Conordinanzadel6settembre2016(reg.ord.n.192del2016),ilTribunaleordinariodiPerugia,secondasezionecivile,hasollevato
questionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edellart.83,comma5,deld.P.R.n.361del1957,
comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.e
dellart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondo
comma,3e48,secondocomma,Cost.
17.1.Ilgiudiceaquoriferiscediesserechiamatoadecidereungiudiziopromossoconricorsoaisensidellart.702biscod.proc.civ.da
alcuni cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali della Regione Umbria, i quali hanno convenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei
ministri e il Ministro dellinterno, chiedendo che sia accertata la lesione del loro diritto di voto, per come costituzionalmente garantito, in
conseguenzadellapprovazionedellaleggen.52del2015.
17.2.Inviapreliminare,ilrimettentemotivainordineallasussistenzadellinteresseadagiredeiricorrenti,inparticolareaffermandoche
poichleserciziodeldirittodivotosecondomodalitconformialleprevisionicostituzionalicostituisceundirittoinviolabileepermanentedei
cittadini, i quali possono essere sempre chiamati ad esercitarlo in qualunque momento e devono poterlo esercitare in modo conforme a
Costituzione sarebbe irrilevante il fatto che non si siano ancora svolte le elezioni con la legge elettorale che determinerebbe la lesione del
dirittodivoto,coscomesarebbeirrilevanteancheilfattochenonsianostaticonvocatiicomizielettoralirelativamenteadelezionidasvolgersi
applicandolanuovaleggeelettorale.Daltrocantoosservailrimettenteovelequestionidilegittimitcostituzionalepotesseroesseresollevate
solosuccessivamenteallaconvocazionedeicomizielettorali,sirischierebbedipregiudicareogniconcretaetempestivapossibilitditutela.
Sarebbeinoltreirrilevantesecondoilgiudiceaquoanchelacircostanzacheladomandadiaccertamentodellalesionedeldirittodivoto
siaantecedentealladataapartiredallaqualeledisposizionicensuratepotrannoavereapplicazione,dalmomentocheessesonogiinvigore.
Osserva,quindi,ilrimettentecomenonpossaritenersicheladomandadiaccertamentosiastatapropostaalsolofinedisollecitareilgiudizio
dellaCortecostituzionale,dalmomentoche,aifinidellaproponibilitdelleazionidimeroaccertamento,sufficientelesistenzadiunostatodi
dubbiooincertezzaoggettivasullesattaportatadeidirittiedobblighiscaturentidaunrapportogiuridicodifontenegozialeolegale,inquantotale
idoneoaprovocareuningiustopregiudiziononevitabilesenonattraversoilrichiestoaccertamento(sulpuntorichiamatalasentenzadellaCorte
costituzionalen.1del2014).
17.3. Il rimettente argomenta, quindi, in ordine alla sussistenza del requisito della rilevanza delle questioni di legittimit costituzionale
sollevate rispetto alla controversia instaurata dai ricorrenti, affermando che la definizione delle questioni di legittimit costituzionale sollevate
risultapregiudizialeallaccertamentodeldirittodeiricorrenti.
Osserva, inoltre, come non vi sia coincidenza tra loggetto del giudizio di merito e quello del giudizio di costituzionalit, poich spetta al
giudice ordinario accertare lavvenuta lesione del diritto azionato e, in caso di accoglimento delle questioni sollevate, ripristinare tale diritto,

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9/2/2017 Corte Costituzionale
seppureperiltramitedellasentenzacostituzionale(sonorichiamatelordinanzadellaCortedicassazione,sezioneprimacivile,21marzo17
maggio2013,n.12060,elasentenzadellaCortecostituzionalen.59del1957).
17.4. Nel merito, il giudice a quo, dopo aver ampiamente illustrato le ragioni per le quali ritiene di non condividere larga parte delle
doglianzeprospettatedalleparti,sollevaduequestionidilegittimitcostituzionale.
Laprimaquestionedilegittimitcostituzionaleinvestelart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015elart.83,comma5,deld.P.R.
n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondo
comma,Cost.
Ilrimettente,dopoaveraffermatocheilsistemaelettorale,purcostituendoespressionedellampiadiscrezionalitlegislativa,censurabiledi
fronte alla Corte costituzionale quando il bilanciamento degli interessi costituzionalmente rilevanti sia stato realizzato con modalit tali da
determinare il sacrificio o la compressione di essi in maniera eccessiva, assume che le disposizioni censurate, nel garantire il premio di
maggioranzaallalistacherisultivincitricenelballottaggiotraleduelistepivotate,senzaprevederealcunasogliadivotiminimaedescludendo
ogniformadicollegamentooapparentamentotralist[e],violerebberoiricordatiprincipicostituzionali.Talemeccanismo,infatti,sacrificherebbe
eccessivamenteilprincipiodellarappresentativite,quindi,delleguaglianzadelvotorispettoalprincipiodellagovernabilit.
17.5.Ilrimettentesolleva,inoltre,questionedilegittimitcostituzionaledellart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,
comma27,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Dopoaverspiegatoleragioniperlequaliritienedinoncondividereidubbidilegittimitcostituzionalepureprospettatidallepartiaventi
adoggettoledisposizionicheprevedonochelelistesianoformatedacapilistabloccatiecheconsentonoacostorodicandidarsiinpicollegi,il
giudiceaquocensura,invece,lart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallaleggen.52del2015,ilqualeconsentealcapolistache
siastatoelettoinpicollegidiscegliereilcollegioincuiessereproclamatoeletto,senzaalcuncriteriooggettivorispettoso,nelmassimogrado
possibile, della volont espressa dagli elettori. La possibilit concessa al capolista di optare senza limiti, potendo determinare lesclusione o
lelezione di altri candidati maggiormente votati in altre circoscrizioni, finirebbe per privare gli elettori della possibilit di scegliere il proprio
candidatoconlepreferenze.
Ilrimettentedubitaaltresdellaragionevolezzadellinterosistema,inquantoilprincipiodellagovernabilit,gigarantitodalsistemadelle
candidaturemultiple,finirebbe,inquestaipotesi,persacrificareeccessivamenteildirittodisceltadelcandidatodapartedeglielettorie,quindi,il
suodirittodivoto.
18.Indata31ottobre2016intervenutoingiudizioilPresidentedelConsigliodeiministri,rappresentatoedifesodallAvvocaturagenerale
delloStato,laquale,producendomemoriaanalogaaquelladepositataperilgiudizioinstauratodalTribunaleordinariodiTorino(reg.ord.n.163
del 2016), chiede che entrambe le questioni siano preliminarmente dichiarate inammissibili per difetto di rilevanza, a causa dellassenza di
interesse ad agire delle parti, determinata dal fatto che le disposizioni censurate non hanno mai avuto applicazione. Ritiene, quindi, che le
questioni,ancheisolatamenteesaminate,sianoinammissibilio,comunque,nonfondate.
19.Indata28ottobre2016sisonocostituiteingiudizioalcunedellepartidelgiudizioprincipale,chiedendochelequestionisollevatedal
TribunaleordinariodiPerugiasianodichiarateammissibiliefondate.Essechiedono,inoltre,allaCortecostituzionaledisollevaredifrontease
stessaquestionidilegittimitcostituzionaledellinteraleggen.52del2015e,inparticolare,degliartt.1,2e4,poichtaleleggesarebbestata
approvata,primaalSenatoepoiallaCamera,inviolazionedellart.72,primoequartocomma,Cost.
Le parti ricordano che identica censura era stata proposta nel giudizio principale, ma che il giudice a quo laveva ritenuta manifestamente
infondata.
Gliargomentiaddottisonoribaditieapprofonditinellamemoriadel3gennaio2017,depositatainvistadelludienzapubblicadel24gennaio
2017.
In particolare, in tale memoria si ribadisce la richiesta alla Corte costituzionale di sollevare di fronte a se stessa questioni di legittimit
costituzionaledegliartt.1,2e4dellaleggen.52del2015perviolazionedellart.72,secondoequartocomma,Cost.Atalfinesiricordache,alla
Camera,taliarticolisonostatiapprovaticonvotodifiducia,mentrealSenatolesameincommissionesarebbestatocompressoe,inAssemblea,
sarebbestatoapprovatounemendamentoconcuistatoinseritoneltestodellaleggeunasortadipreamboloriassuntivodeicaratteriessenziali
dellaleggeelettorale,cosdadeterminarelinammissibilitdegliulterioriemendamenticheeranostatipresentati.
20. Con ordinanza del 5 ottobre 2016 (reg. ord. n. 265 del 2016) il Tribunale ordinario di Trieste, ha sollevato questioni di legittimit
costituzionale dellart. 1, comma 1, lettera f), della legge n. 52 del 2015 e dellart. 83, comma 5, del d.P.R. n. 361 del 1957, come sostituito
dallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.edellart.85del
d.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,
secondocomma,Cost.
20.1.Ilgiudiceaquoriferiscediesserechiamatoadecidereungiudiziopromossoconricorsoaisensidellart.702biscod.proc.civ.da
alcunicittadiniitalianifriulanofoniiscrittinellelisteelettorali,iquali,convenendoingiudizioilPresidentedelConsigliodeiministrieilMinistro
dellinterno,chiedonochesiaaccertatalalesionedellorodirittodivoto,percomecostituzionalmentegarantito,inconseguenzadellapprovazione
dellaleggen.52del2015,applicabileinoccasionedelleprimeelezionisuccessivealladatadientratainvigoreditalelegge.
Preliminarmente,ilrimettenteritienechesussistalinteresseadagiredeiricorrenti,poichlaleggen.52del2015applicabileapartiredal1
luglio2016e,unavoltaemessoildecretodiconvocazionedeicomizielettorali,nonvisarebbepialcunatutelaeffettivaperlelettore.
Ritiene,inoltre,chelequestionisollevatesianorilevanti,inquantoindividuabileungiudizioseparatoedistintodallequestionidilegittimit
costituzionalesulqualeeglichiamatoapronunciarsi(sulpuntorichiamalesentenzedellaCortecostituzionalen.59del1957,n.4del2000en.
1del2014).

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20.2.Dopoaverillustratoleragioniperlequaliritienedinoncondividerelargapartedeidubbidilegittimitcostituzionaleprospettatidalle
parti,ilgiudiceaquosollevaduequestionidilegittimitcostituzionale.
Laprimaquestionehaadoggettolart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015elart.83,comma5,deld.P.R.n.361del1957,come
sostitutito dallart. 2, comma 25, della legge n. 52 del 2015, ossia le disposizioni che prevedono che, nel turno di ballottaggio, il premio di
maggioranzasiaattribuitosullabasedeivotivalidamenteespressi.
DopoaveraffermatochelaCortecostituzionale,nellasentenzan.1del2014,avrebberavvisatolanecessitdiindividuareunlimiteperla
legittima attribuzione del premio di maggioranza, dal quale il legislatore non pu prescindere in sede di adozione di una legge elettorale, il
rimettente ritiene che le disposizioni censurate, escludendo meccanismi che garantiscano una adeguata espansione della componente
rappresentativadelvotoinparticolare,vietandoilcollegamentoolapparentamentotralistealturnodiballottaggioescludendolapossibilitdi
esprimere preferenze conteggiando solo i voti validi espressi in questo turno e ammettendo al ballottaggio le due sole liste pi votate, purch
abbianoottenutoil3percentodeivotivalidialprimoturnosiponganoincontrastocongliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,
dellaCostituzione,ldoveessievidenziano[]chelattualesistema,privodicorrettivi,poneilconcretorischiocheilpremiovengaattribuitoa
unaformazionecheprivadiadeguatarappresentativitnelcorpoelettorale.
20.3. Con una seconda questione di legittimit costituzionale, il giudice a quo chiede alla Corte costituzionale di dichiarare lillegittimit
costituzionaledellart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.
1,secondocomma,3e48,secondocomma,dellaCostituzione.
Ilrimettentericordacheladisposizionecensurataconsentealcandidatocapolistainpicollegi,echesiastatopoielettoinpicollegi,di
optare, senza alcun tipo di vincolo, per un collegio piuttosto che per un altro. Egli assume che tale libera scelta del candidato capolista sia
suscettibilediannullareilvotodipreferenzadeglielettorinelcollegiooptatodalcapolista,consentendo,adesempio,cheilcandidatocheabbia
ricevutomoltepreferenze(addiritturailpivotatoinassoluto)siasuperatodaunoopicandidatidialtricollegiconmenopreferenze.Talescelta
legislativasecondoilrimettentenonpotrebbeneppureesseregiustificatadallesigenzadigovernabilit,perchlesclusionediuncandidato
noncondizionatadalnumerodivotidipreferenzaottenutideltuttoirrazionaleecontrariaalprincipiodellarappresentativit.
21. Con atto depositato il 3 gennaio 2017, intervenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso
dallAvvocaturageneraledelloStato.
Latto di intervento contiene argomenti analoghi a quelli gi rappresentati nei giudizi instaurati dallordinanza del Tribunale ordinario di
Torino(reg.ord.n.163del2016)edallordinanzadelTribunaleordinariodiPerugia(reg.ord.n.192del2016).
LAvvocaturageneraledelloStatochiede,dunque,inviapreliminare,cheentrambelequestionisollevatesianodichiarateinammissibiliper
difettodirilevanzae,insubordine,eccepiscelinammissibilito,comunque,lanonfondatezzadellesingolecensure.
ConriferimentoallaprimaquestionesollevatadalTribunaleordinariodiTrieste,aventeadoggettoledisposizionicheregolanoilturnodi
ballottaggio, lAvvocatura generale dello Stato aggiunge che laccoglimento renderebbe la legge elettorale incapace di funzionare. Poich il
sistemaelettoraledefinitodallaleggen.52del2015concepitoperessereinognicasomajorityassuring,essononprevederebbeunalternativa
alsecondoturno,nelcasoincuiunalista,alprimoturno,nonraccolgaalmenoil40percentodeivotiedabbiaconseguito(senzapremio)almeno
340seggi.
22. Con atto depositato il 22 dicembre 2016, si sono costituite le parti del giudizio a quo, chiedendo che siano dichiarate ammissibili e,
quindi,accolteentrambelequestionisollevatedalTribunaleordinariodiTrieste.
Essepremettono,inoltre,chelaleggen.52del2015(e,inparticolare,gliartt.1,2e4)sarebbestataapprovatainviolazionedellart.72,
primoequartocomma,Cost.,auspicandochelaCortecostituzionalesollevidifronteasestessataliquestioni.
In vista delludienza pubblica del 24 gennaio 2017, le parti, il 12 gennaio 2017, hanno depositato una memoria in cui ribadiscono gli
argomentigiaddottinellattodicostituzione,inordineallammissibiliteallafondatezzadientrambelecensuresollevatedalrimettente.
23.Conattodepositatoil23dicembre2016,hannospiegatointerventoadadiuvandumC.T.,A.B.eE.Z.,assumendodiavereuninteresse
qualificato e diretto allaccoglimento delle questioni sollevate dal Tribunale ordinario di Trieste, in quanto parti di analogo giudizio pendente
dinnanzi alla Corte dappello di Milano. I medesimi soggetti, in data 30 dicembre 2016, hanno depositato una memoria in cui, tra laltro,
argomentanoinmodopiampioinordineallammissibilitdellorointerventonelgiudiziodicostituzionalit.
24.Indata3gennaio2017hannodepositatoattodiinterventoilCodacons,inpersonadelsuolegalerappresentanteG.U.,equestultimo
anche in proprio nella qualit di elettore avente diritto ad esprimersi nelle consultazioni elettorali, adducendo, a sostegno della propria
legittimazione ad intervenire nel giudizio di fronte alla Corte costituzionale, argomenti analoghi a quelli contenuti nellatto di intervento nei
giudiziinstauratidaiTribunaliordinaridiMessinaediTorino.Taliargomentirelativiallaasseritalegittimazioneadintervenirenelgiudiziodi
costituzionalitsonoribaditinellamemoriadepositatail13gennaio2017.
25.Conordinanzadel16novembre2016(reg.ord.n.268del2016),ilTribunaleordinariodiGenovahasollevatoquestionidilegittimit
costituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.1e83,commi1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.n.361del
1957,comerispettivamentenovellatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,
secondocomma,dellaCostituzionedellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.1e83deld.P.R.n.361del1957,come
rispettivamente novellati dallart. 2, commi 1 e 25, della legge n. 52 del 2015, per violazione degli artt. 1, secondo comma, 3 e 48, secondo
comma,Cost.dellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,inrelazionealleparolesonocomunqueattribuiti340seggiallalistache
ottiene,subasenazionale,almenoil40percentodeivotivalidi,edellart.83,commi1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.n.361del1957,come
sostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.dellart.1,
comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.83,commi1,numeri5)e6),2e5,e83bis,comma1,numeri1),2),3)e4),deld.P.R.

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9/2/2017 Corte Costituzionale
n.361del1957,comerispettivamentesostituitieaggiuntidallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondo
comma,3e48,secondocomma,Cost.dellart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,
perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.dellart.83,comma3,deld.P.R.n.361del1957,comesostituito
dallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
25.1.Ilgiudiceaquoriferiscediesserechiamatoadecidereungiudiziopromossoconricorsoaisensidellart.702biscod.proc.civ.da
alcuni cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali di comuni ricompresi nel distretto della Corte dappello di Genova, i quali, convenendo in
giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dellinterno, chiedono che sia accertato il loro diritto di voto libero, personale e
direttoinconformitallaCostituzioneeallart.3delProtocolloaddizionaleallaCEDU,e,diconseguenza,didichiararechelapplicazionedella
leggen.52del2015pregiudicherebbetalediritto.
Preliminarmente,ilrimettenteconfermalasussistenzadellinteresseadagiredeiricorrenti,gimotivatainunapropriaprecedentesentenza
nondefinitiva,nonostantelaleggen.52del2015siaapplicabileapartiredal1luglio2016.
Ritiene, inoltre, che le questioni sollevate siano rilevanti, in quanto sarebbe individuabile un giudizio separato e distinto dalle questioni di
legittimitcostituzionalesulqualeeglichiamatoapronunciarsi.
25.2.Ilgiudiceaquosolleva,quindi,seidistintequestionidilegittimitcostituzionale.
Laprimacensurainvestelart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015egliartt.1e83,commi1,numero5)e6),2,3e4,deld.P.R.
n.361del1957,comerispettivamentenovellatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015.Talidisposizioniprevedonoche,alprimo
turnodivotazione,siaattribuitounpremiodimaggioranzaparia340seggiallalistacheottiene,subasenazionale,almenoil40percentodeivoti
validi.
Secondoilrimettente,intaleipotesi,lapercentualedidistorsionedelvotoespressoafavoredellalistavincitricesarebbeparia1,375,mentre
ilvotoperdenterisulterebbeavereuncoefficientedisottorappresentazioneparia0,75.Eglisuppone,inoltre,che,afrontedi30milionidi
votivalidiespressi,poichil40percentocorrispondea12milionidivoti,lalistavincenteavrebbedirittoaundeputatoogni35.294voti,mentre
ilcomplessodelleforzediminoranza,cheavrebbeottenuto18milionidivoti,avrebbeundeputatoogni64.748voti.Afrontedidettaevidente
distorsione,valutatainconcreto,ilrimettenteritienecheledisposizionicensuratesiponganoincontrastocongliartt.1,secondocomma,3e48,
secondocomma,Cost.,poich,nonrisultandoneppureprevistoalcunrapportofraivotiottenutirispettonongiaivotivalidimaalcomplesso
degliaventidirittoalvoto,unitamenteallacircostanzacheprevistaunasogliadisbarramentoal3percento,essesovrarappresenterebbero,in
modosproporzionatoeirragionevole,ilvotoafavoredellalistavincitrice.
25.3.ConlasecondaquestioneilTribunaleordinariodiGenovalamentachelart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015egliartt.
1e83deld.P.R.n.361del1957comenovellatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015prevedendoche,incasodimancato
conseguimento del premio di maggioranza al primo turno di votazione, tale premio sia attribuito in seguito ad un turno di ballottaggio a cui
accedonoleduelistepivotate,siponganoincontrastocongliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Il giudice a quo ricorda, anzitutto, che il legislatore, nel disciplinare lattribuzione del premio di maggioranza, deve contemperare
ragionevolmente due contrapposti interessi di pari rilievo costituzionale, ossia il principio di rappresentativit e il principio di governabilit, e
richiama,sulpunto,quantoaffermatodallaCortecostituzionalenellasentenzan.1del2014.
Ritiene,quindi,che,conledisposizionicensurate,illegislatore,limitandosiaprevederecheaccedanoalturnodiballottaggioleduelistepi
votate,purchabbianoottenutoalmenoil3percentodeivoti(ovveroil20percentonelcasosianoespressionediminoranzelinguistiche),abbia,
daunlato,riconosciutocheesisteunproblemadirappresentativitdellelisteammessealballottaggio,dallaltro,per,abbiautilizzatolesoglie
previste,ingenerale,dallaleggeelettoraleperscoraggiareunaeccessivapolverizzazionedelvoto.
Inoltre,nelvalutareleffettivaforzarappresentativadel50percentopiunodeivotiespressialballottaggio,ilrimettenteritienechesidebba
considerarechetalemaggioranzacalcolatasuivotivalidiespressi,circostanzachenondarebbealcunrilievoalpesodellastensione.
Ilgiudiceaquo,infine,ricordandocheillegislatorehaesplicitamentevietatoperilturnodiballottaggioapparentamentiocoalizionitra
liste,ritienechetalescelta,evidentementeespressionediunfavoreperlagovernabilit,sarebbeirrazionale,inquantoilvotoespressoalturno
diballottaggiosacrificherebbeeccessivamenteilvaloredellarappresentativit.
Inconclusione,ilTribunaleordinariodiGenovaassumeche,[s]enzaladozionedimeccanismichegarantiscanounaadeguataespansione
dellacomponenterappresentativadelvoto(ovverosenzaleliminazionedeldivietodicuisidetto),lattribuzionedelpremiodimaggioranzaalla
solalistache,allesitodelballottaggio,siaggiudichiilpremiodimaggioranzafinisceperesseresvincolatadallaesistenzadiparametrioggettivi
checonsentanodiaffermarechelalistavincitricehaottenutoquellaragionevolesogliadivotiminimainpresenzadellaqualepossibilela
legittima attribuzione del premio di maggioranza e, per tali ragioni, chiede la declaratoria di illegittimit costituzionale delle disposizioni
censurateperviolazionedeglievocatiparametricostituzionali.
25.4.Ilgiudiceaquosolleva,inoltre,questionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,in
relazionealleparolesonocomunqueattribuiti340seggiallalistacheottiene,subasenazionale,almenoil40percentodeivotivalidi,edellart.
83,commi1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazione
degliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Asuoavviso,talidisposizionidevonoessereinterpretatenelsensocheilpremiodimaggioranzadi340seggiassegnatoallalistacheabbia
ottenuto il maggior numero di voti validi, anche nel caso in cui siano due le liste che ottengono, al primo turno, il 40 per cento dei voti. Egli
ritiene,per,cheinassenzadeilamentaticorrettiviindividuatinellaprimadellequestionisollevate(calcolodellepercentualisuivotanti,anzich
sugliaventidiritto,epresenzadiunasogliadisbarramentoal3percento)talesoluzionecomprimerebbeinmodosproporzionatoeirragionevole
ilvotodeglielettoridellalistache,puravendoottenutoalprimoturnoil40percentodeivoti,siarisultataseconda.

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25.5.Unulteriorequestionehaadoggettolart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,egliartt.83,commi1,numeri5)e6),2e
5,e83bis,comma1,numeri1),2),3)e4),deld.P.R.n.361del1957,comerispettivamentemodificatieaggiuntidallart.2,comma25,della
leggen.52del2015,ancoraperasseritaviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Il rimettente, assumendo che tali disposizioni imporrebbero di procedere ad un turno di ballottaggio anche nel caso in cui una lista abbia
ottenuto,alprimoturno,340seggi,manonancheil40percentodeivoti,ritienechetalesoluzionesarebbecontraddittoriarispettoalloscopo
proclamatodallostessolegislatore.
25.6. Il Tribunale ordinario di Genova solleva questione di legittimit costituzionale anche dellart. 85 del d.P.R. n. 361 del 1957, come
modificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Eglipremettediriteneremanifestamenteinfondatiidubbidilegittimitcostituzionaleprospettatidallepartiinordinealledisposizioniche
consentono solo ad alcune categorie di candidati i capilista di essere presentati in pi collegi e che sottraggono solo costoro al voto di
preferenza.
Ritiene,invece,chesipongaincontrastoconiricordatiparametricostituzionalilart.85deld.P.R.n.361del1957,inquantoconsenteal
capolistaelettoinpicollegidioperarelasceltadelcollegioincuiessereproclamatotalesenzaalcuntipodivincolo.
A suo avviso, rientrerebbe nella libert di voto anche la tutela della legittima aspettativa dellelettore di influire, con lespressione della
propria preferenza, sulla effettiva elezione del candidato prescelto. Tale libert sarebbe pregiudicata dallassenza di qualsiasi criterio cui il
capolistasiavincolatonellasceltadelcollegio,inquantolelettorenonpotrebbeeffettuarevalutazioniprognostichesullautilitdelsuovotodi
preferenza,datoinfavorediuncandidatochefacciapartediunalistaconcapolistacandidatoancheinaltricollegi.
25.7.UnultimaquestionedilegittimitcostituzionalesollevatadalTribunaleordinariodiGenovaavversolart.83,comma3,deld.P.R.n.
361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,inquantotalidisposizioniprevederebberoche,nellasolaRegione
TrentinoAlto Adige, possano essere assegnati tre seggi di recupero proporzionale ad una lista non apparentata con alcuna lista nazionale o
espressione della minoranza linguistica vincitrice in tale Regione. Il giudice a quo lamenta una lesione degli artt. 1, secondo comma, 3 e 48,
secondocomma,Cost.
Ad avviso del rimettente le disposizioni impugnate determinerebbero una violazione nella rappresentativit della minoranza nazionale,
rispettoallaminoranzalinguisticaassegnatariadeitreseggidirecuperoproporzionale.
Tali conseguenze lesive, ad avviso del giudice a quo, costituirebbero un ulteriore effetto indiretto del meccanismo del doppio turno di
votazione,postocheilrecuperoproporzionalepotenzialmentelesivodellelistediminoranzanazionalinecessarioperviadellaistituzionedegli
ottocollegiuninominalichevengonoassegnatifindalprimoturno,senzacheilballottaggiopossaincidervi.
Ilrimettenteritiene,inoltre,che,incasodimancatoapparentamentodellalistadiminoranzaconlistenazionalioconlalistavincitricenella
RegioneTrentinoAltoAdige,siverificherebbeunincidenzadelvotoinuscitadigranlungasuperiorealcorrispettivovotoresodaglielettorinei
confrontidiunalistanazionalediminoranza.
26.Indata3gennaio2017intervenutoingiudizioilPresidentedelConsigliodeiministri,rappresentatoedifesodallAvvocaturagenerale
delloStato.
26.1.Questultimachiede,inprimoluogo,chetuttelequestionisollevatedalTribunaleordinariodiGenovasianodichiarateinammissibili,
con argomenti analoghi a quelli gi rappresentati nei giudizi instaurati dalle ordinanze del Tribunale ordinario di Torino (reg. ord. n. 163 del
2016),delTribunaleordinariodiPerugia(reg.ord.n.192del2016)edelTribunaleordinariodiTrieste(reg.ord.n.265del2016).
26.2.ConriferimentoalleprimeduecensureconlequaliilrimettentechiedeallaCortecostituzionaledivalutarelacompatibilit,rispetto
ai principi costituzionali evocati, delle disposizioni che prevedono lassegnazione di un premio di maggioranza, al primo turno, alla lista che
ottienealmenoil40percentodeivoti,o,alsecondoturno,achivinceilballottaggiolAvvocaturageneraledelloStatoadduce,asostegnodella
nonfondatezza,argomentianaloghiaquellirappresentatinellememoriedepositateneigiudiziinstauratidalTribunaleordinariodiMessina(reg.
ord.n.69del2016),dalTribunaleordinariodiTorino(reg.ord.n.163del2016),dalTribunaleordinariodiPerugia(reg.ord.n.192del2016)e
dalTribunaleordinariodiTrieste(reg.ord.n.265del2016).
26.3.InrelazioneallaterzaquestionesollevatadalTribunaleordinariodiGenovanellaqualesicontestalapossibilitchesiaassegnatoil
premiodimaggioranzaanchenelcasoincuiduelisteottengano,alprimoturno,il40percentodeivotivalidilAvvocaturageneraledelloStato
eccepisce, preliminarmente, che la censura sarebbe inammissibile perch priva di adeguata motivazione: in particolare, il giudice non
spiegherebbe le ragioni per le quali si possa determinare unillegittima compressione del diritto di voto degli elettori che optano per una lista
secondaclassificata,ovevisiaunalistadiversacheabbiaottenutopivotiematurato,quindi,ildirittoaconseguireilpremiodimaggioranza.
Nelmerito,lacensurasarebbesecondolAvvocaturageneraledelloStatononfondata.Anzitutto,latesidelrimettentesarebbeidoneaa
colpire indistintamente qualsiasi tipo di sistema elettorale majority assuring, e a impedire ladozione di qualsiasi correttivo ad un sistema
proporzionale: in nessun sistema che preveda il ballottaggio stabilito che leffetto maggioritario si produca solo con la realizzazione di un
determinatoscartodivotitralaprimaelasecondalista.Insecondoluogo,nonsicomprenderebbeperqualeragione,nelcasodispecie,vi
sarebbeunaparticolarecompressionedeldirittodivotodiretto.N,infine,potrebbeaccedersiallasoluzioneprospettatadalrimettente,ilquale
proponeleliminazionedelpremiodimaggioranzanellipotesiincuiduelistesuperinolasogliadel40percentodeivoti:cosoperando,verrebbe
illegittimamente frustrato il diritto di voto degli elettori che hanno optato per una lista risultata vincitrice, la quale potrebbe vantare un diritto
allassegnazionedelpremioanzidetto.
26.4. In relazione alla quarta questione sollevata dal Tribunale ordinario di Genova, avente ad oggetto lipotesi in cui una lista ottenga,
allesito del primo turno, 340 seggi, ma non raggiunga anche il 40 per cento dei voti validi, lAvvocatura generale dello Stato ne eccepisce
anzituttolinammissibilit,poichlinterpretazionefornitadalrimettentesarebbeartificiosaedisancoratadaldatonormativo.Iltenoreletterale

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delle disposizioni censurate deporrebbe, invero, nel senso dellesclusione del turno di ballottaggio nel caso in cui una lista abbia ottenuto 340
seggi,manonancheil40percentodeivoti.LAvvocaturageneraledelloStato,dopoaverricordatoilcontenutodelnovellatoart.83,comma1,
numeri5),6)e7),deld.P.R.n.361del1957,osservacome,presumibilmente,ilrimettenteleggaledisposizionienumerateallart.83,comma1,
deld.P.R.n.361del1957,comeunelencoassolutamentesequenzialeconprogressivorestringimentodellafattispecieconsiderataapartiredalla
disposizionecontenutanelnumero5),mentreilturnodiballottaggiosarebbeindettonelcasoincuisisomminodueverifichenegative,ossiache
nessunalistaabbiaraggiuntoil40percentodeivotienonabbiaconseguitoalmeno340seggi.Dacirisulterebbechiaroche,seunalistaottiene
340seggi,manonancheil40percentodeivoti,nonsiprocedealturnodiballottaggio.
Osserva,infine,lAvvocaturageneraledelloStatochelipotesipresainconsiderazionedalrimettente,oltreacostituireuncasolimite(come
lodefiniscelostessogiudicante)puramenteipotetico,configurerebbeuncasodiscuolaerroneamentecostruito:anzitutto,ilnumerodeiseggida
attribuiresarebbe606,enon618,inquantodevonoesseresottrattiiseggispettantiallecircoscrizioniValledAostaeTrentinoAltoAdigein
secondo luogo, il caso ipotizzato potrebbe verificarsi solo a fronte di una frammentazione del voto assai cospicua (secondo lAvvocatura
generaledelloStato,solonelcasoincuiquasidiecimilionidivotisianoindirizzatialistechenonsuperanolasogliadel3percento,pariacirca
diecipartitichesifermanotuttial2,9percento).Daqui,lulterioreeccezionediinammissibilitditalequestioneperlasuanaturaipoteticae
virtuale.
26.5.Ancheconriferimentoallaquintacensura,aventeadoggettolart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma
27,dellaleggen.52del2015,lAvvocaturageneraledelloStatoadduce,siainpuntodiammissibilit,sianelmerito,argomentianaloghiaquelli
contenuti negli atti di intervento nei giudizi instaurati dal Tribunale ordinario di Torino (reg. ord. n. 163 del 2016), dal Tribunale ordinario di
Perugia(reg.ord.n.192del2016)edalTribunaleordinariodiTrieste(reg.ord.n.265del2016).
26.6. Con riferimento, infine, allultima censura sollevata dal Tribunale ordinario di Genova, il quale lamenta gli effetti derivanti dal
meccanismodiattribuzionedeiseggiinTrentinoAltoAdigesullarappresentativitdelleminoranzenazionali,nelcasoincuiqueiseggisiano
assegnati ad una lista non apparentata con una lista nazionale o espressione della minoranza linguistica, lAvvocatura generale dello Stato
eccepisceplurimeragionidiinammissibilit.
Anzitutto,lacensurasarebbeirrilevante,poichessanonpotrebbecheessereriferitaaisolialtoatesini.
Insecondoluogo,visarebbeunaerrataindividuazionedelloggettodellacensura,dalmomentochelenormesospettatediincostituzionalit
nonsarebberocontenutenegliartt.2,comma25,dellaleggen.52del2015e83,comma3,deld.P.R.n.361del1957,bensnellart.2,comma32,
dellapredettaleggen.52del2015enellart.93bisdelcitatod.P.R.n.361del1957.
Vi sarebbe, inoltre, un difetto di motivazione in ordine alla non manifesta infondatezza delle questioni sollevate, poich il rimettente non
avrebbe motivato in ordine alla nozione di minoranza, e non sarebbe, dunque, chiaro se leffetto che egli lamenta derivi realmente dal
meccanismo che egli sinteticamente denuncia ovvero come sarebbe se la minoranza fosse una minoranza regionale dalle disposizioni che
prevedonoilcosiddettoscorporoperlassegnazione,inragioneproporzionale,deisegginellamedesimaRegioneTrentinoAltoAdige.
27. Con atto depositato il 29 dicembre 2016 si sono costituite in giudizio alcune delle parti del giudizio a quo, chiedendo che la Corte
costituzionaledichiariammissibilie,quindi,fondatetuttelequestionisollevatedalTribunaleordinariodiGenova.
Il 13 gennaio 2017, in vista delludienza pubblica, esse hanno depositato unaltra memoria, in cui adducono argomenti a favore
dellammissibilitdituttelequestionisollevate,nonchdellalorofondatezza.Intalememoriaesse,inparticolare,insistonoperlaccoglimento
delle questioni aventi ad oggetto le disposizioni che prevedono lassegnazione del premio di maggioranza, sia al primo turno, sia al turno di
ballottaggio.Inoltre,conriferimentoallacensuraaventeadoggettoilmeccanismodiassegnazionedeisegginellaRegioneTrentinoAltoAdige,
lepartiosservanocheledisposizionicensuratedeterminerebberounaviolazione,nondeldirittodeglielettoriditaleRegione,bensdituttiglialtri
elettori,iquali,acausadelprivilegiodeiprimi,rischierebberodivedereancorapiridottoilnumerodeglielettidellelistediminoranza,con
unaulterioreenfatizzazionedelmeccanismopremiale.
Anche tali parti ripropongono dinnanzi alla Corte costituzionale il primo motivo dellatto introduttivo del giudizio a quo, relativo alla
proceduradiapprovazionedellaleggen.52del2015,motivoritenutodalTribunaleordinariodiGenovamanifestamenteinfondato.Conampiezza
diargomenti,sollecitanolaCortecostituzionaleasollevaredinnanziasestessaquestionidilegittimitcostituzionale,aventiadoggettolintera
leggen.52del2015,perasseritaviolazionedellart.72,quartocomma,Cost.
28.NelgiudizioinstauratodalTribunaleordinariodiGenovahannospiegatointerventoadadiuvandumC.T.,A.B.eE.Z.,conattodepositato
il23dicembre2016,eM.M.ealtrisetteconattodepositatoil30dicembre2016.
Gli intervenienti C.T., A.B. e E.Z., in data 30 dicembre 2016, hanno anche depositato una memoria in vista delludienza pubblica del 24
gennaio2017.
Inordineallalorolegittimazioneadintervenirenelgiudizio,gliintervenientihannosottolineatodiesserepartiingiudizianaloghiaquelloda
cuihannoavutooriginelequestionioggettodelgiudiziodicostituzionalit,ediesseretitolaridellostessodirittofondamentale,dellacuiportata
chiestolaccertamentodinnanziadiversigiudici.
GliintervenientiM.M.ealtrisettehannoargomentato,inordineallaproprialegittimazioneadintervenirenelgiudiziodifronteallaCorte
costituzionale,nellamemoriadepositatail12gennaio2017,invistadelludienzapubblica.
29.Conattodiinterventodepositatoindata3gennaio2017,ilCodacons,inpersonadelsuolegalerappresentanteG.U.,equestultimo,in
proprionellaqualitdielettore,hannochiestodiintervenireoltrechenelgiudizioreg.ord.n.265del2016anchenelgiudizioinstauratodal
TribunaleordinariodiGenova.Sullaproprialegittimazioneadinterveniresonoaddottiargomentinellamemoriadepositatail13gennaio2017.

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Consideratoindiritto

1.LequestionidilegittimitcostituzionalesollevatedaiTribunaliordinaridiMessina(reg.org.n.69del2016),Torino(reg.org.n.163del
2016),Perugia(reg.org.n.192del2016),Trieste(reg.org.n.265del2016)eGenova(reg.org.n.268del2016)hannoadoggettodisposizioni
chedisciplinanolelezionedellaCameradeideputatiedelSenatodellaRepubblica.
In particolare, mentre le quattro ordinanze da ultimo citate sottopongono a censura disposizioni del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361
(Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati), e della legge 6 maggio 2015, n. 52
(Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati), la sola ordinanza del Tribunale ordinario di Messina coinvolge, oltre a queste
ultime,anchenormecontenuteneldecretolegislativo20dicembre1993,n.533(TestounicodelleleggirecantinormeperlelezionedelSenato
dellaRepubblica).
1.1.TraleplurimequestionidilegittimitcostituzionalesollevatedaiTribunaliordinarimenzionati,cinquehannoadoggettolemodalitdi
attribuzionedelpremiodimaggioranza.
Laprimadiqueste,sollevatadalsoloTribunaleordinariodiMessina,investelart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015egliartt.
1,comma2,e83,commi1,2,3,4e5,deld.P.R.n.361del1957,questiultimicomemodificatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del
2015.
Adavvisodelrimettente,ledisposizionicensurateviolerebberoilprincipiodieguaglianzadelvotogarantitodallart.48,secondocomma,
Cost.,secondocuiciascunvotocontribuiscepotenzialmenteeconpariefficaciaallaformazionedegliorganielettivi.Lalesionederiverebbedal
fattocheessedelineanounsistemaincui:ilpremiodimaggioranzaattribuito,alprimoturno,allalistachehaottenutoil40percentodeivoti,
calcolandotalepercentualesuivotantienonsugliaventidirittoalvototalepremioattribuitoancheallesitodiunballottaggiotraleduelistepi
votateedcontestualmenteprevistaunasogliadisbarramentoal3percento,subasenazionale.
Neldispositivodellordinanzasonomenzionati,comeparametriasseritamenteviolati,anchegliartt.1,primoesecondocomma,3,primoe
secondocomma,49,51,primocomma,e56,primocomma,Cost.,nonchlart.3delProtocolloaddizionaleallaConvenzioneperlasalvaguardia
deidirittidelluomoedellelibertfondamentali,firmatoaParigiil20marzo1952,ratificatoeresoesecutivoconlegge4agosto1955,n.848.
Il Tribunale ordinario di Genova, per parte sua, solleva tre questioni di legittimit costituzionale relative alle modalit di attribuzione del
premiodimaggioranzaalprimoturnodivotazione.
Unaprimacensurainvestelart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015egliartt.1e83,commi1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.
n.361del1957,comerispettivamentenovellatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015.Adavvisodelrimettente,talidisposizioni,
prevedendoche,alprimoturnodivotazione,siaattribuitounpremiodimaggioranzaparia340seggiallalistacheottiene,subasenazionale,
almeno il 40 per cento dei voti validi, violerebbero gli artt. 1, secondo comma, 3 e 48, secondo comma, Cost. Secondo il rimettente, non
risultandoneppureprevistoalcunrapportofraivotiottenutirispettonongiaivotivalidimaalcomplessodegliaventidirittoalvoto,edessendo
contemporaneamente prevista una soglia di sbarramento al 3 per cento, il voto espresso a favore della lista vincente risulterebbe
sovrarappresentato,inmodosproporzionatoeirragionevole.
IlTribunaleordinariodiGenovasolleva,inoltre,questionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del
2015,inrelazionealleparolesonoattribuiticomunque340seggiallalistacheottiene,subasenazionale,almenoil40percentodeivotivalidi,
edellart.83,commi1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,per
violazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.Secondoilgiudiceaquo,lacircostanzache,intaleipotesi,ilpremiosia
comunque attribuito a quella delle due liste che abbia ottenuto pi voti, comprometterebbe il diritto di voto degli elettori della lista arrivata
secondache,puravendoottenutoanchessaalprimoturnoil40percentodeivoti,vedrebberidottoilproprionumerodideputatipereffettodella
distorsionederivantedallattribuzionedelpremiodimaggioranza.
IlmedesimoTribunalesollevaunulteriorequestionedilegittimitcostituzionale,censurandolart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del
2015egliartt.83,commi1,numeri5)e6),2e5,e83bis,comma1,numeri1),2),3)e4),deld.P.R.n.361del1957,comerispettivamente
sostituiti e aggiunti dallart. 2, comma 25,della legge n.52 del 2015 lamentando ancora la violazione degli artt. 1,secondo comma, 3e 48,
secondocomma,Cost.Inparticolare,ilrimettentesiduoledellasseritoobbligodiprocederealturnodiballottaggioanchenelcasoincuiunalista
abbiaottenuto,alprimoturno,340seggi,manonancheil40percentodeivoti,ritenendocicontraddittoriorispettoalloscopoproclamatodallo
stessolegislatore.
Infine,iTribunaliordinaridiTorino,Perugia,TriesteeGenovasollevanoquestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),
dellaleggen.52del2015edellart.83,comma5,deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015.Il
soloTribunaleordinariodiGenovacensuraanchelart.1deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma1,dellaleggen.52del
2015.
Igiudiciaquibusdubitanochetalidisposizioniinvirtdellequali,senessunalistaottiene,alprimoturno,almenoil40percentodeivoti
validamente espressi, il premio di maggioranza attribuito in seguito ad un turno di ballottaggio cui accedono le due liste pi votate siano
conformiagliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.Inparticolare,irimettentiosservanochetalidisposizioni,prevedendoche,ai
finidellattribuzionedelpremio,sisvolgaunturnodiballottaggiocuiaccedonolesoleduelistepivotate,stabilisconoqualeunicacondizione
che esse abbiano ottenuto al primo turno almeno il 3 per cento dei voti validi espressi (ovvero almeno il 20 per cento, se rappresentative di
minoranzelinguistiche),aggiungendocheintaleturnononsonoammessiapparentamentiocoalizionitraliste,echeilpremiodimaggioranzasia
attribuitoachihaottenutoil50percentopiunodeivotivalidiespressi,enondegliaventidirittoalvoto.Ritengonochetalesistemaviolii
parametrievocati,inquanto,privilegiandolesigenzadellagovernabilitrispettoalprincipiodirappresentativit,nonimpedirebberocheilpremio

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siaattribuitoadunalistaancheprivadiadeguatoradicamentonelcorpoelettorale,laqualepotrebbeconseguireilpremiosenzaaverottenuto
quellaragionevolesogliaminimadivotiinpresenzadellaqualepossibilelalegittimaattribuzionedelpremiodimaggioranza.
1.2.IlsoloTribunaleordinariodiMessinasollevaquestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letterea),d)ede),dellalegge
n.52del2015edegliartt.83,commi1,2,3,4e5,e84,commi2e4,deld.P.R.n.361del1957,questiultimicomesostituitidallart.2,commi
25e26,dellaleggen.52del2015,perviolazionedellart.56,primoequartocomma,Cost.Ilrimettentelamentache,invirtdelledisposizioni
censurate, un seggio, che deve essere assegnato in una determinata circoscrizione, possa poi risultare attribuito in unaltra (ingenerando il
fenomeno del cosiddetto slittamento), asserendo che tale esito si porrebbe in contrasto con i parametri costituzionali evocati. Si duole, in
particolare,dellaviolazionedelquartocommadellart.56Cost.,ilquale,prevedendoche[l]aripartizionedeiseggitralecircoscrizioni[]si
effettuadividendoilnumerodegliabitantidellaRepubblicaqualerisultadallultimocensimentogeneraledellapopolazioneperseicentodiciottoe
distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione sulla base dei quozienti interi e dei pi alti resti, esprimerebbe un
criterio di rappresentativit territoriale e sarebbe anche ispirato al principio della responsabilit delleletto nei confronti degli elettori che lo
hannovotato.
1.3.Dueulterioriquestionidilegittimitcostituzionaleinvestonoledisposizionicheregolanolapresentazionedellelistedicandidatiela
proclamazionedeglieletti.
Inparticolare,ilTribunaleordinariodiMessinasollevaquestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letterag),dellaleggen.52
del2015edegliartt.18bis,comma3,primoperiodo,19,comma1,primoperiodo,e84,comma1,deld.P.R.n.361del1957,comemodificatio
sostituiti, rispettivamente, dallart. 2, commi 10, lettera c), 11 e 26, della legge n. 52 del 2015, per violazione degli artt. 1, primo e secondo
comma,2,48,secondocomma,51,primocomma,56,primoequartocomma,Cost.Talidisposizioni,dacuirisultachelelisteneisingolicollegi
sono composte da un capolista bloccato e da altri candidati che possono essere scelti con voto di preferenza, violerebbero lart. 48, secondo
comma, Cost., in quanto, per le liste che non ottengono il premio di maggioranza, potrebbe realizzarsi un effetto distorsivo dovuto alla
rappresentanza parlamentare largamente dominata dai capilista bloccati, pur se con il correttivo della multicandidatura, e, dunque, il voto si
rivelerebbesostanzialmenteindirettoe,quindi,nlibero,npersonale.
IlTribunaleordinariodiTorinoe,interminisostanzialmenteanaloghi,iTribunaliordinaridiPerugia,TriesteeGenova,sollevanoquestionidi
legittimit costituzionale dellart. 85 del d.P.R. n. 361 del 1957, come modificato dallart. 2, comma 27, della legge n. 52 del 2015. Tale
disposizione prevede che il candidato eletto in pi collegi plurinominali debba dichiarare alla Presidenza della Camera dei deputati, entro otto
giornidalladatadellultimaproclamazione,qualecollegioplurinominaleprescelga,eche,inassenzadiopzione,siprocedealsorteggio.Secondo
irimettenti,taledisposizioneviolerebbegliartt.3e48Cost.ITribunaliordinaridiPerugia,TriesteeGenovalamentanoanchelalesionedellart.
1,secondocomma,Cost.
Con argomentazioni coincidenti, essi ritengono che la disposizione censurata, che consente al candidato capolista, eletto in pi collegi
plurinominali, di scegliere un collegio sulla base di una sua mera valutazione di opportunit, anzich subordinare tale opzione ad un criterio
oggettivoepredeterminato,rispettosonelmassimogradopossibiledellavolontespressadaglielettori,violerebbeiparametrievocati,inquanto
determinerebbeunadistorsionetrailvotodipreferenzaespressodaglielettorieilsuoesitoinuscitainquelcollegio,esitochesarebbelesivo
delluguaglianzaedellalibertdelvoto,senzachevisiaunaltrocorrelativovaloredasalvaguardareesenzachecipossaesseregiustificatodalla
tuteladellinteresseallagovernabilit.IlTribunaleordinariodiGenovaosserva,inoltre,chelassenzadiqualsiasicriterionellasceltadelcapolista
renderebbeimpossibile,perlelettore,effettuarevalutazioniprognostichesullautilitdelsuovotodipreferenza,laddovetalevotosiaespresso
infavorediuncandidatochefacciapartediunalistaconcapolistacandidatoancheinaltricollegi.
1.4.IlTribunaleordinariodiGenovasollevaquestionidilegittimitcostituzionaledellart.83,comma3,deld.P.R.n.361del1957,come
sostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,perviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.Ilgiudicea
quoparrebbelamentarecheilmeccanismodiattribuzionedeisegginellaRegioneautonomaTrentinoAltoAdigepossadeterminareunalesione
dellarappresentativitdelleminoranzepolitichenazionali,nelcasoincuiquestenonsisianoapparentateconunalistavincitricedisegginella
Regioneastatutospeciale.
1.5. Il Tribunale ordinario di Messina solleva, infine, due questioni di legittimit costituzionale in cui censurata la disomogeneit tra i
sistemielettoraliprevistiperlaCameradeideputatieperilSenatodellaRepubblica.
Laprimainvestegliartt.16,comma1,letterab),e17deld.lgs.n.533del1993,relativiallelezionedelSenato,comenovellatidallart.4,
commi7e8,dellalegge21dicembre2005,n.270(ModificheallenormeperlelezionedellaCameradeideputatiedelSenatodellaRepubblica),
per violazione degli artt. 1, 3, 48, secondo comma, 49 e 51 Cost. Ad avviso del giudice a quo, tali disposizioni, che prevedono soglie di
sbarramento per laccesso al riparto dei seggi diverse da quelle prevista nel sistema elettorale per la Camera, favorirebbero la formazione di
maggioranze differenti nei due rami del Parlamento, rischiando cos di compromettere il corretto funzionamento della forma di governo
parlamentare.
Conlasecondaquestione,ilTribunaleordinariodiMessinadubita,invece,dellaconformitaCostituzionedellart.2,comma35,dellalegge
n.52del2015,inbasealqualeledisposizionicontenutenelmedesimoart.2siapplicanoalleelezionidellaCameradeideputatiadecorreredal1
luglio 2016. Il giudice a quo ritiene che tale previsione non sia conforme agli artt. 1, 3, 48, primo comma, 49, 51, primo comma, e 56, primo
comma,Cost.,inquanto,incasodinuoveelezionialegislazioneelettoraledelSenatoinvariata(puressendoinitinerelariformacostituzionale
diquestoramodelParlamento),siprodurrebbeunasituazionedipaleseingovernabilit,perlacoesistenzadiduediversemaggioranze.
2.Perlasostanzialeidentitdelloggetto,considerandocheirimettentisollevanoperlopicensureanaloghe,conargomentazionicoincidenti
econriferimentoaimedesimiparametricostituzionali,igiudizivannoriunitiedecisiconununicapronuncia.

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Deveessere,inoltre,confermatalordinanzadibattimentale,allegataallapresentesentenza,chehadichiaratoinammissibilituttigliinterventi
spiegatidasoggettidiversidallepartideigiudiziprincipali.
3. In tutti i giudizi intervenuto il Presidente del Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dallAvvocatura generale dello Stato,
eccependo, in via preliminare e con argomenti coincidenti, linammissibilit per difetto di rilevanza di tutte le questioni di legittimit
costituzionalesollevate.
LAvvocaturastataleosservacheigiudiciaquibusavrebberoritenutosussistentelinteresseadagiredeiricorrentirispettoadisposizionidi
leggenonancoraapplicabili.ConriferimentoalgiudiziointrodottodalTribunalediMessina,taleobiezionesvoltainrelazionealmomentodella
sollevazionedellaquestionedilegittimitcostituzionale.Conriguardoatuttelealtreordinanzedirimessione,leccezionesiriferiscealladatain
cuisonoesperiteleazionidiaccertamentodapartedeiricorrenti.
Ritieneinoltrenonconferenteilrichiamo,operatodaigiudiciaquibus,alprecedentecostituitodallasentenzan.1del2014diquestaCorte,
poich,inquelcaso,lalegislazioneelettoraledellacuiconformitaCostituzionesidubitavaeragistataapplicataintreoccasioni.Sottolinea
invece come le disposizioni ora censurate non abbiano mai trovato applicazione, e mancherebbe perci, ai fini della rilevanza, il fatto storico
(ossiaelezionigiavvenute)chedovrebbecostituireilriferimentonecessariodeigiudiziprincipali.
Taleassenzarenderebbeinoltreimpossibileladistinzionetraoggettodelgiudizioaquoeoggettodelcontrollodicostituzionalit,palesando
lassenzadiconcretezza,incidentalitepregiudizialitdellequestionisollevate.
Infine,osservaladifesastatalechelesigenzadievitarelecosiddettezonefranchenelsistemadigiustiziacostituzionalenongiustificherebbe
la creazione in via pretoria di un regime di sindacato praeter legem che, in relazione alle leggi elettorali, anticipi lo scrutinio di legittimit
costituzionale,rispettoaquantoavvienepertuttelealtrefontiprimarie.
3.1.Taleeccezionedeveessererigettata.
Lasentenzan.1del2014costituisceilprecedentecuiquestaCorteintendeattenersinelvalutareleeccezionidiinammissibilitperdifettodi
rilevanza, in relazione a questioni di legittimit costituzionale sollevate nellambito di giudizi introdotti da azioni di accertamento aventi ad
oggetto la pienezza (sentenza n. 110 del 2015) ossia la conformit ai principi costituzionali delle condizioni di esercizio del diritto
fondamentaledivotonelleelezionipolitiche.
Intalesentenza,larilevanzadellequestionidilegittimitcostituzionalerispettoalladefinizionedelgiudizioprincipalefuritenutasussistente
sullabasediquattroargomenti.
In primo luogo, la presenza nellordinanza di rimessione di una motivazione sufficiente, e non implausibile, in ordine alla sussistenza
dellinteresseadagiredeiricorrentinelgiudizioprincipale.
In secondo luogo, il positivo riscontro della pregiudizialit, poich il giudizio spettante al giudice a quo e il controllo demandato a questa
Corte non risultavano sovrapponibili, essendo possibile individuare una differenza tra oggetto del primo (laccertamento della pienezza del
dirittodivoto)eoggettodelsecondo(laleggeelettoralepolitica,lacuiconformitaCostituzionepostaindubbio),residuandounmarginedi
autonomadecisioneincapoalgiudiceaquo,dopoleventualesentenzadiaccoglimentodiquestaCorte.
Interzoluogo,lapeculiariteilrilievocostituzionaledeldirittooggettodiaccertamentonelgiudizioaquo,cioildirittofondamentaledi
voto, che svolge una funzione decisiva nellordinamento costituzionale, con riferimento alle conseguenze che dal suo non corretto esercizio
potrebberoderivarenellacostituzionedegliorganisupremiaiqualiaffidatounodeipoteriessenzialidelloStato,quellolegislativo(sentenzan.
39del1973).
Infine, lesigenza che non siano sottratte al sindacato di costituzionalit le leggi, quali quelle concernenti le elezioni della Camera e del
Senato, che definiscono le regole della composizione di organi costituzionali essenziali per il funzionamento di un sistema democratico
rappresentativoechequindinonpossonoessereimmunidaquelsindacato(cos,appunto,lasentenzan.1del2014).Ciperevitarelacreazione
diunazonafrancanelsistemadigiustiziacostituzionale,inunambitostrettamenteconnessoconlassettodemocraticodellordinamento.
bens vero che in alcune pronunce successive alla ricordata sentenza n. 1 del 2014 questa Corte ha svolto precisazioni in relazione a
questioni di legittimit costituzionale sempre promosse nellambito di giudizi introdotti da azioni di accertamento aventi ad oggetto
disposizionidileggecheregolanoilsistemadielezionedeimembridelParlamentoeuropeospettantiallItalia.Intalicasi,lequestionisonostate
dichiarate inammissibili, sia perch i giudici a quibus non avevano sufficientemente motivato sullinteresse ad agire delle parti (limitandosi a
richiamareicontenutidellordinanzadellaCortedicassazione,sezioneprimacivile,17maggio2013,n.12060),sia,esoprattutto,perchquelle
disposizioni possono pervenire al vaglio di legittimit costituzionale in un giudizio avente ad oggetto una controversia originatasi nel
procedimento elettorale (sentenza n. 110 del 2015). In tale procedimento, il diritto costituzionale di voto pu infatti trovare tutela, non solo
successivamente alle elezioni, attraverso limpugnazione dei risultati elettorali, ma talora anche prima di esse, nellambito del procedimento
elettoralepreparatorio(ordinanzan.165del2016).
Invece,inrelazionealleelezionipolitichenazionali,ildirittodivotononpotrebbealtrimentitrovaretutelagiurisdizionale,invirtdiquanto
dispostodallart.66Cost.edallart.87deld.P.R.n.361del1957,comeinterpretatidaigiudicicomuniedalleCamereinsedediverificadelle
elezioni, anche alla luce della mancata attuazione della delega contenuta nellart. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69 (Disposizioni per lo
sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit nonch in materia di processo civile), nella parte in cui autorizzava il Governo ad
introdurrelagiurisdizioneesclusivadelgiudiceamministrativonellecontroversieconcernentiattidelprocedimentoelettoralepreparatorio,oltre
cheperleelezioniamministrativeedeuropee,ancheperquellerelativealrinnovodeidueramidelParlamentonazionale(cos,esplicitamente,
ordinanzan.165del2016giprima,sentenzen.110del2015en.259del2009ordinanzan.512del2000).
Permanendo lesigenza di evitare, con riferimento alla legge elettorale politica, una zona franca rispetto al controllo di costituzionalit
attivabileinviaincidentale,deverestarfermoquantodecisoconlasentenzan.1del2014,neglistessilimitiividefiniti.

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3.2. Tanto premesso, va anzitutto dato atto in relazione alle ordinanze ora in esame che tutti i Tribunali rimettenti si soffermano, con
argomentazioneampiaesostanzialmentecoincidente,sullasussistenzadellinteresseadagiredeiricorrenti.
bensrichiamatadatuttiirimettentilacitataordinanzadellaCortedicassazione,chesollevlequestionidilegittimitcostituzionaledecise
conlasentenzan.1del2014.Maigiudiciaquibusconsapevolidelledifferenzetraquelcasoequesti(inquantoledisposizionioracensurate
sonoapplicabilidal1luglio2016enonsonoancorastateapplicate)illustranoleragioniperlequaliugualmentesussiste,incapoairicorrenti,
linteresseadagire.
Essi ritengono che, ai fini della proponibilit delle azioni di accertamento, sia sufficiente lesistenza di uno stato di dubbio o incertezza
oggettivasullesattaportatadeidirittiedegliobblighiscaturentidaunrapportogiuridicoanchedifontelegalechetaleincertezzaidoneadiper
saprovocareuningiustopregiudizio,nonevitabilesenonperiltramitedellaccertamentogiudizialecircalincidenzadellaleggesuldirittodi
voto. Osservano che lespressione del voto costituisce oggetto di un diritto inviolabile e permanente dei cittadini, i quali possono essere
chiamatiadesercitarloinognimomentopertanto,lostatodiincertezzaalriguardointegraunpregiudizioconcreto,diperssufficienteafondare
lasussistenzadellinteresseadagire.Ricordanocheleazionidiaccertamentononrichiedonolaprevialesioneinconcretodeldirittorivendicato,
ma sono esperibili anche al fine di scongiurare che tale lesione avvenga in futuro. Osservano, del resto, che subordinare la proponibilit
dellazioneallapreviaapplicazionedellalegge,cioallosvolgimentostessodelleelezioni,determinerebbelalesionedeiparametricostituzionali
chegarantisconoleffettivitelatempestivitdellatutelagiurisdizionale(artt.24e113,secondocomma,Cost.).
ITribunalirimettentiargomentanoaltressullasussistenzadellapregiudizialitdellequestionidilegittimitcostituzionaleprospettateaifini
delladefinizionedeigiudiziprincipali,sostenendocheinquestiultimisarebbeindividuabileunpetitumseparato,distintoepiampiorispettoa
quellooggettodelgiudiziodilegittimitcostituzionale:allesitodellasentenzadiquestaCorte,chehaadoggettolalegittimitcostituzionaledella
leggeelettorale,spetterebbe,infatti,algiudiceaquolaverificadituttelecondizionidacuitaleleggefadipendereilriconoscimentodeldirittodi
voto.Inoltre,nonvisarebbeneppurecoincidenzatraildispositivodellasentenzadiquestaCorteequellodellasentenzachedefinisceilgiudizio
dimerito,laqualeultima,accertatalavvenutalesionedeldirittoazionato,lopuripristinarenellapienezzadellasuaespansione,seppureperil
tramitedellasentenzacostituzionale.
IlTribunalediMessina,inparticolare,riconoscechealmomentodellarimessionedellequestionidilegittimitcostituzionale(17febbraio
2016),ledisposizionicensurateeranoentrateinvigore,marisultavanoadefficaciadifferita,poichillegislatore(allart.2,comma35,dellalegge
n.52del2015,peraltroanchessopostoindubbio,peraltriprofili,dalmedesimogiudice)hastabilitocheilnuovosistemaelettoralesiapplichi
perlelezionedellaCameradeideputatiadecorreredal1luglio2016.
Osservailgiudiceaquochelinteresseadagiredeiricorrentisussisterebbecomunque,poichledisposizionicensurateeranogientratein
vigorealmomentoincuilequestionisonostateeffettivamentesollevate.Essendoinoltrestabilitocheessesarebberostateefficaciapartiredauna
datacerta,nonvisarebbealcundubbio,nsullan,nsulquando,inordineallaloroidoneitadincideresuldirittodivoto,delqualeiricorrenti
delgiudizioprincipalechiedonosiaaccertatalaportata.
Il rimettente aggiunge, anche sotto tale profilo, che linteresse ad agire in unazione di mero accertamento non implica necessariamente
lattualitdellalesionediundiritto,risultandosufficientechelattoresenequalifichicometitolareelamentiunostatodiincertezzaoggettiva
sullasuaportata.Eosservachelastessaentratainvigorediunaleggeelettorale,siapurcontenentenormeadefficaciadifferita(maadatacerta),
alimentatalecondizioneoggettivadiincertezzacircalapienezza(conformeaCostituzione)deldirittofondamentaledivoto.
3.3.LagiurisprudenzadiquestaCorteritienecheunamotivazionesufficienteenonimplausibilesullasussistenzadellinteresseadagiredei
ricorrenti basti ad escludere un riesame dellapprezzamento compiuto dal giudice a quo ai fini dellammissibilit delle questioni di legittimit
costituzionale(conriferimentoallestesseazionidiaccertamentoinmateriaelettorale,sentenzen.110del2015en.1del2014ordinanzan.165
del2016piingenerale,sentenzen.154del2015,n.91del2013en.50del2007).Delresto,lapprezzamentosuunacondizionedellazione
qualelinteresseadagiretipicamentecompitodelgiudicerimettente.
Nelcasosottopostoallattualescrutiniodiammissibilit,caratterizzatodaelementidinovit,lenonimplausibiliragioniaddottedaigiudicia
quibustrovanoperaltroriscontroeconfermainargomentazioniulteriori,congruenticonquelleaddottedaquestiultimi.
Inesso,lincertezzaoggettivasullaportatadeldirittodivotodirettamentericollegabileallamodificazionedellordinamentogiuridicodovuta
alla stessa entrata in vigore della legge elettorale, alla luce dei contenuti di disciplina che essa introduce nellordinamento. Non rileva la
circostanzache,comeavvieneinquestocaso,ledisposizionidellaleggesianoadefficaciadifferita,poichillegislatorestabilendochelenuove
regole elettorali siano efficaci a partire dal 1 luglio 2016 non ha previsto una condizione sospensiva delloperativit di tali regole, legata al
verificarsi di un evento di incerto accadimento futuro, ma ha indicato un termine certo nellan e nel quando per la loro applicazione. Il fatto
costitutivochegiustificalinteresseadagiredunqueragionevolmenteindividuabilenelladisciplinalegislativagientratainvigore,sebbenenon
ancora applicabile al momento della rimessione della questione, oppure al momento dellesperimento dellazione di accertamento: le norme
elettoraliregolanoildirittodivotoelincertezzariguardalaportatadiquestultimo,conilcorollariodipotenzialitlesiva,giattuale,sebbene
destinataamanifestarsiinfuturo,incoincidenzaconlasuasicuraapplicabilit(adecorreredal1luglio2016).Larimozioneditaleincertezza
rappresenta, quindi, un risultato utile, giuridicamente rilevante e non conseguibile se non attraverso lintervento del giudice. Ne deriva la
sussistenza,neigiudiziaquibus,diuninteresseadagireinmeroaccertamento.
QuantoosservatovalesiaconriferimentoallordinanzadelTribunalediMessina,siaconriferimentoaigiudiziinstauratidaglialtriquattro
tribunali,inrelazioneaiqualilAvvocaturageneraledelloStatoeccepiscecheledisposizionicensuratenoneranoancoraapplicabilialmomento
dellesperimentodelleazionidiaccertamentodapartedeiricorrenti.Econducepercialrigettodellarelativaeccezione.
Daquantorilevato,derivainoltre,eafortiori,ilrigettodelleccezionediinammissibilitsollevatadallAvvocaturageneraledelloStato,in
relazioneallequestioniprospettatedaiTribunalidiTorino,Perugia,TriesteeGenova,dicuicontestatalarilevanza,allalucedellacircostanza

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cheledisposizionicensuratenonhannomaitrovatoapplicazione,nessunaelezioneessendosimaisvoltasullabasediesse.
lagiurisprudenzadilegittimitachiarire,ingenerale,chelanaturadellazionediaccertamentoanonrichiederenecessariamentelaprevia
lesioneinconcretodeldiritto,aifinidellasussistenzadellinteresseadagire,benpotendotaleazioneessereesperitaanchealfinediscongiurare
unafuturalesione(explurimis,Cortedicassazione,sezioneterzacivile,sentenza10novembre2016,n.22946Cortedicassazione,sezioneterza
civile,sentenza23giugno2015,n.12893Cortedicassazione,sezionelavoro,sentenza31luglio2015,n.16262).
Nellasentenzan.1del2014,questastessaCorte,conspecificoriferimentoallesoleelezionidelParlamentonazionale,hadelrestoaffermato
chelammissibilitdellequestionidilegittimitcostituzionaleallorasollevateingiudiziocostituisceanchelineludibilecorollariodelprincipio
che impone di assicurare la tutela del diritto inviolabile di voto, pregiudicato secondo lordinanza del giudice rimettente da una normativa
elettorale non conforme ai principi costituzionali, indipendentemente da atti applicativi della stessa, in quanto gi lincertezza sulla portata del
dirittocostituisceunalesionegiuridicamenterilevante.
Infine, neppure ha fondamento lobiezione secondo la quale le questioni sollevate difetterebbero di pregiudizialit, essendo impossibile
distingueretraoggettodeigiudiziaquibuseoggettodelcontrollodicostituzionalit.
ComegiosservatodaquestaCorte(sentenzen.110del2015en.1del2014),nelgiudizioprincipaleilpetitumconsistenellarichiestadi
accertare la pienezza costituzionale del diritto di voto nel giudizio costituzionale, invece, si chiede di dichiarare che il diritto di voto
pregiudicatodalladisciplinavigente.Talepregiudizialitsussisteancheneicasiallattualescrutinio,neiqualilaleggeelettoralenonancorastata
applicata,poichladomandadeiricorrentipursemprequelladiaccertarelaportatadeldirittodivoto,etaleaccertamentoprescindedallasua
giavvenutalesioneinunatornataelettorale.
4. Le parti costituite nei giudizi instaurati dai Tribunali ordinari di Messina, Perugia, Trieste e Genova, con motivazioni sostanzialmente
coincidenti,sollecitanoquestaCorteasollevaredifronteasestessaquestionidilegittimitcostituzionaledellinteraleggen.52del2015,con
particolareriferimentoaisuoiarticolifondamentali(1,2e4),poichessasarebbestataapprovata,primaalSenatoepoiallaCamera,inpalese
violazionedellart.72,commi1e4,Cost.edellart.3delprotocolloCEDU(percomerichiamatodallart.117,comma1,Cost.).
Lamentano,inparticolare,che,allaCamera,gliartt.1,2e4dellaleggen.52del2015sonostatiapprovatiricorrendoalvotodifiduciache,
alSenato,lesameincommissionestatocompressoneitempieneimodieche,semprealSenato,nelcorsodellesameinassemblea,stato
presentato e approvato un emendamento che ha inserito nel testo della legge un preambolo riassuntivo dei caratteri essenziali del sistema
elettorale,cosdadeterminarelinammissibilitdituttigliulterioriemendamentipresentati.
Lepartiricordano,peraltro,cheneiquattrogiudiziprincipalimenzionati,neiqualilacorrispondenteeccezioneerastataprospettata,essa
statarigettataperchmanifestamenteinfondata.
Taleistanza,concernendoasseritivizidelprocedimentoparlamentarediformazionedellaleggen.52del2015,ilcuiaccertamentopotrebbe
comportarelacaducazionedellinteralegge,vaesaminatainviapreliminare.
Essa,tuttavia,inammissibile.
Per costante giurisprudenza, il giudizio di legittimit costituzionale non pu estendersi oltre i limiti fissati dallordinanza di rimessione,
ricomprendendoprofiliulterioriindicatidalleparti.Questiultiminonpossonoconcorrereadampliareilthemadecidendumpropostodinnanzia
questaCorte,manedebbonorestareesclusi,siacheessisianodirettiadestendereomodificareilcontenutooiprofilideterminatidallordinanza
di rimessione, sia che come avvenuto in questi casi essi abbiano formato oggetto delleccezione proposta dalle parti stesse nel giudizio
principale,senzaesserestatipoifattipropridalgiudicenellordinanzastessa(traletante,sentenzen.83del2015,n.94del2013,n.42del2011,
n.86del2008en.49del1999).
Ben vero che, nel caso di specie, le parti anzich proporre direttamente lestensione del thema decidendum chiedono che la Corte
costituzionale sollevi di fronte a s la questione: ma lobbiettivo perseguito il medesimo, ossia lestensione del giudizio di legittimit
costituzionaleaprofilidiversidaquelliindividuatidaigiudicirimettenti.
Unapronunciadinammissibilitsimpone,inoltre,inragionedellacircostanza,giricordata,cheneigiudiziprincipalilerelativeeccezioni
hannoformatooggettodipronuncedimanifestainfondatezza.ElasollecitazioneaffinchquestaCortedecidadisollevaredifronteasquestioni
giritenutemanifestamenteinfondatefinisceperconfigurarsi,nellasostanza,comeimproprioricorsoaunmezzodiimpugnazionedelledecisioni
deigiudiciaquibus.
5.Passandoallesamedellesingolequestionidilegittimitcostituzionale,laprimacensurasollevatadalTribunaleordinariodiMessinahaad
oggettolart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,egliartt.1,comma2,e83,commi1,2,3,4e5,deld.P.R.n.361del1957,come
rispettivamente sostituiti dallart. 2, commi 1 e 25, della legge n. 52 del 2015. Tali disposizioni delineano un sistema in cui: il premio di
maggioranzaattribuito,alprimoturno,allalistachehaottenutoil40percentodeivoti,calcolandotalepercentualesuivotantienonsugliaventi
diritto al voto il premio attribuito anche allesito di un turno di ballottaggio prevista una soglia di sbarramento al 3 per cento su base
nazionaleperaccederealripartodeiseggi.
Ilgiudicerimettenteritienechetalecomplessivadisciplinacontrasticonlart.48,secondocomma,Cost.,percuiciascunvotocontribuisce
potenzialmenteeconpariefficaciaallaformazionedegliorganielettivi.
Nelsolodispositivodellordinanza,percisenzaalcunaillustrazionedelleragionidicontrastoconledisposizionicensurate,sonoevocatigli
artt. 1, primo e secondo comma, 3, primo e secondo comma, 49, 51, primo comma, e 56, primo comma, Cost., nonch lart. 3 del Protocollo
addizionaleallaCEDU.Comedacostantegiurisprudenza,lequestionisollevateinriferimentoataliparametricostituzionalisonoinammissibili,
inquantoprivedialcunamotivazioneinpuntodinonmanifestainfondatezza(sentenzen.59del2016,n.248en.100del2015ordinanzen.122
en.33del2016).

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Inrelazioneallaresiduaquestionedilegittimitcostituzionale,motivatasullabasedelcontrastodelledisposizionicensurateconilsoloart.
48, secondo comma, Cost., lAvvocatura generale dello Stato identifica due distinte censure, luna relativa alla previsione del premio di
maggioranza, laltra allintroduzione di una soglia di sbarramento al 3 per cento. Di entrambe eccepisce linammissibilit per carenza di
motivazionesullanonmanifestainfondatezza.
Iltenoredellaprospettazionedellordinanzadirimessioneelacircostanzacheilgiudiceaquoformuli,inproposito,ununicodispositivo,
inducono,tuttavia,aritenerechesiastatasollevataunasolacensura,perquantoutilizzandotredistintiargomenti(unodeiquali,appunto,quello
fondatosullacoesistenzadelpremiodimaggioranzaedellasogliadisbarramentoal3percento).
Cosformulata,laquestioneinammissibile.
Ilgiudicerimettenteintendecensurareilcomplessivosistemaattraversoilqualeillegislatorehasceltodiattribuireilpremiodimaggioranza,
alprimoealsecondoturno.Ciavviene,tuttavia,attraversounamotivazioneparticolarmentesintetica,incuinonsonodistintiisingoliprofilidi
censura relativi ai diversi caratteri del sistema elettorale. Non si comprende se lasserita necessit di introdurre un quorum di votanti per
lattribuzione del premio di maggioranza sia riferibile al primo o al secondo turno, o a entrambi. Non sono illustrate le ragioni per le quali
lattribuzionedelpremiodeterminerebbeunirragionevolecompressionedellarappresentativitdellaCameradeideputati,e,nuovamente,non
spiegatosetalecompressionesiverifichialprimoturno,alsecondo,oinentrambi.
Infine,loscuritdellamotivazioneaccentuatadallevocazionedelsoloart.48,secondocomma,Cost.,chedovrebbedasoloreggerelintera
censurasollevata(comparendo,comedetto,gliulterioriparametricostituzionaliasseritamentelesinelsolodispositivodellordinanza).
Cos formulata, la questione finisce per sollecitare una valutazione dai caratteri indistinti ed imprecisati, relativa nella sostanza allintero
sistemaelettoraleintrodottodallaleggen.52del2015.Taleimprecisioneneiprofilidicensura,unitamenteallacarenzadimotivazionesullanon
manifestainfondatezza,determinanolimpossibilitdicomprendereleffettivopetitumavanzatodalgiudiceaquo(sentenzen.130en.32del
2016,n.247en.126del2015).
6. Il Tribunale ordinario di Genova ritiene che lattribuzione di 340 seggi alla lista che, al primo turno di votazione, ottenga, a livello
nazionale,il40percentodeivoticalcolatatalepercentualesuisuffragivalidamenteespressicomprimairragionevolmenteleguaglianzadel
votoelarappresentativitdellaCamera,ecensurapercilart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015egliartt.1e83,commi1,numeri
5)e6),e2,3e4,deld.P.R.n.361del1957,comerispettivamentemodificatiesostituitidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015,
lamentandolaviolazionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Ilgiudiceaquo,purosservandocheinastrattoconsideratalasogliaminimadivotinecessariaperottenereilpremiononsipresterebbea
censure, dubita della ragionevolezza in concreto di tale soglia dopo aver operato alcuni calcoli matematici, che dimostrerebbero leccessiva
distorsionedelvotoinuscitaafavoredellalistavincentealprimoturno.
Taledistorsione,inparticolare,deriverebbedallacircostanzacheilcalcolodellapercentualeoperatosulnumerodivotivalidiespressienon
in relazione al complesso degli aventi diritto al voto, dovendosi inoltre considerare, nella valutazione dellintero sistema, la compresenza del
premioedellasogliadisbarramentodel3percentosubasenazionaleperlaccessodellelistealripartodeiseggi.
Allaluceditaliargomenti,ilgiudiceaquosollecitaunadichiarazionediillegittimitcostituzionaledelledisposizionicheprevedonoilpremio
dimaggioranzaalprimoturno.
Cosformulata,laquestionenonfondata.
Preliminarmente, da rilevare che questa Corte ha sempre riconosciuto al legislatore unampia discrezionalit nella scelta del sistema
elettoralecheritengapiidoneoinrelazionealcontestostoricopoliticoincuitalesistemadestinatoadoperare,riservandosiunapossibilitdi
interventolimitataaicasineiqualiladisciplinaintrodottarisultimanifestamenteirragionevole(sentenzen.1del2014,n.242del2012,n.271del
2010, n. 107 del 1996, n. 438 del 1993, ordinanza n. 260 del 2002). Con specifico riferimento a sistemi elettorali che innestano un premio di
maggioranzasudiunripartodiseggieffettuatoconformulaproporzionale,lagiurisprudenzacostituzionalehagiaffermatoche,inassenzadella
previsionediunasogliaminimadivotie/odiseggicuicondizionarelattribuzionedelpremio,ilmeccanismopremialeforierodiuneccessiva
sovrarappresentazionedellalistadimaggioranzarelativa(sentenzen.1del2014,n.13del2012,n.16en.15del2008).
Ledisposizioniportateoraallesamedilegittimitcostituzionaleprevedono,invero,unasogliaminimadivotivalidiperlattribuzionedel
premio,parial40percentodiquesti.Sipertantoinpresenzadiunpremiodimaggioranza,checonsentediattribuirelamaggioranzaassoluta
dei seggi in unassemblea rappresentativa alla lista che abbia conseguito una determinata maggioranza relativa. Alla luce della ricordata
discrezionalitlegislativainmateria,talesoglianonappareinsmanifestamenteirragionevole,poichvoltaabilanciareiprincipicostituzionali
dellanecessariarappresentativitdellaCameradeideputatiedelleguaglianzadelvoto,daunlato,congliobbiettivi,puredirilievocostituzionale,
dellastabilitdelgovernodelPaeseedellarapiditdelprocessodecisionale,dallaltro.
A ritenere il contrario, si dovrebbe argomentare la non compatibilit con i principi costituzionali di una determinata soglia numerica per
lattribuzione del premio, fino a considerare quale condizione per il positivo scrutinio di ragionevolezza e proporzionalit della disciplina
premialelasolaattribuzione,nongidiunpremiodimaggioranza,madiunpremiodigovernabilit,condizionatoalraggiungimentodiuna
sogliaparialmenoal50percentodeivotie/odeiseggi,edestinatoadaumentare,alfinediassicurarelaformazionediunesecutivostabile,il
numerodiseggidiunalistaodiunacoalizionechequellasogliaabbiagiautonomamenteraggiunto.
Al cospetto della discrezionalit spettante in materia al legislatore, sfugge dunque, in linea di principio, al sindacato di legittimit
costituzionaleunavalutazionesullentitdellasogliaminimainconcretopresceltadallegislatore(attualmenteparial40percentodeivotivalidi,
edelrestoprogressivamenteinnalzatanelcorsodeilavoriparlamentarichehannocondottoallapprovazionedellaleggen.52del2015).Maresta
salvoilcontrollodiproporzionalitriferitoalleipotesiincuilaprevisionediunasogliairragionevolmentebassadivotiperlattribuzionediun

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premio di maggioranza determini una tale distorsione della rappresentativit da comportarne un sacrificio sproporzionato, rispetto al legittimo
obbiettivodigarantirelastabilitdelgovernodelPaeseedifavorireilprocessodecisionale.
Lesitodelloscrutiniofinquicondottononinficiatodallacircostanza,messacriticamenteinlucedalgiudiceaquo,percuilasogliadel40
per cento calcolata sui voti validi espressi, anzich sul complesso degli aventi diritto al voto. Pur non potendosi in astratto escludere che, in
periodi di forte astensione dal voto, lattribuzione del premio avvenga a favore di una lista che dispone di unesigua rappresentativit reale,
condizionare il premio al raggiungimento di una soglia calcolata sui voti validi espressi ovvero sugli aventi diritto costituisce oggetto di una
delicata scelta politica, demandata alla discrezionalit del legislatore e non certo soluzione costituzionalmente obbligata (sentenza n. 173 del
2005).
Delresto,anchenellasentenzan.1del2014questaCorteaccolselaquestionedilegittimitcostituzionaleinrelazioneadisposizionielettorali
chenonprevedevanolattribuzionediunpremiocondizionatoalraggiungimentodiunasogliaminimadivotie/odiseggi,senzaalcunriferimento
agliaventidirittoalvoto.
Infine, nemmeno pone in discussione la conclusione raggiunta lulteriore carattere criticamente evocato dal rimettente al fine di sollecitare
laccoglimento delle questioni sollevate, cio la presenza, accanto al premio, di un correttivo alla rappresentativit (sentenza n. 1 del 2014),
costituitodallasogliadisbarramentodel3percentosuivotivalidamenteespressisubasenazionale,qualecondizioneperlaccessodellelisteal
ripartodeiseggi.
In linea generale, infatti, anche [l]a previsione di soglie di sbarramento e quella delle modalit per la loro applicazione [] sono tipiche
manifestazioni della discrezionalit del legislatore che intenda evitare la frammentazione della rappresentanza politica, e contribuire alla
governabilit(sentenzan.193del2015).
Nelcasodispecie,invero,ilgiudiceaquodubitadeglieffettiderivantidallacontestualeprevisionediunpremiodimaggioranzaediuna
sogliadisbarramento,traendopropriodatalecompresenzalaconvinzionedellillegittimitcostituzionaledelpremio.
Tuttavia,inprimoluogo,leprevisionidellaleggen.52del2015introduconounasogliadisbarramentononirragionevolmenteelevata,che
nondetermina,dipers,unasproporzionatadistorsionedellarappresentativitdellorganoelettivo.
Inoltre, non pu essere la compresenza di premio e soglia, nelle specifiche forme ed entit concretamente previste dalla legge elettorale, a
giustificare una pronuncia dillegittimit costituzionale del premio. Ben vero che qualsiasi soglia di sbarramento comporta unartificiale
alterazione della rappresentativit di un organo elettivo, che in astratto potrebbe aggravare la distorsione pure indotta dal premio. Ma non
manifestamente irragionevole che il legislatore, in considerazione del sistema politicopartitico che intende disciplinare attraverso le regole
elettorali, ricorra contemporaneamente, nella sua discrezionalit, a entrambi tali meccanismi. Del resto, se il premio ha lo scopo di assicurare
lesistenzadiunamaggioranza,unaragionevolesogliadisbarramentopuasuavoltacontribuirealloscopodinonostacolarnelaformazione.N
datrascurarechelasogliapufavorirelaformazionediunopposizionenoneccessivamenteframmentata,cosattenuando,anzichaggravando,
idisequilibriindottidallastessaprevisionedelpremiodimaggioranza.
7. Il Tribunale ordinario di Genova solleva questioni di legittimit costituzionale per violazione degli artt. 1, secondo comma, 3 e 48,
secondocomma,Cost.dellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,nellaparteincuiprevedechesonocomunqueattribuiti340
seggiallalistacheottiene,subasenazionale,almenoil40percentodeivotivalidi,edellart.83,commi1,numeri5)e6),2,3e4deld.P.R.n.
361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,poichtalidisposizioniconsentonolassegnazionedelpremiodi
maggioranzaallalistacheabbiaottenutoilmaggiornumerodivoti,anchenelcasoincuiduelistesuperino,alprimoturno,il40percentodiessi.
SedarespingereleccezionedinammissibilitpercarenzemotivazionalisollevatadallAvvocaturageneraledelloStato,risultandochiaroed
argomentatocicheilgiudiceaquolamenta,laquestionenoncomunquefondatanelmerito.
Il rimettente assume, correttamente, che le disposizioni censurate debbano essere interpretate nel senso che nellipotesi in cui due liste
superino,alprimoturno,il40percentodeivotiilpremiodimaggioranzaandrebbecomunqueassegnato,eattribuitoallalistachehaottenuto
pivoti.Ritienetuttaviache,intaleipotesi,lalistarisultatasecondavedrebbeirragionevolmenteridottoilproprionumerodideputati,pereffetto
delladistorsionederivantedallattribuzionedelpremio,conlesionedeiparametricostituzionalievocati.
Sullesitodelvotoalprimoturnopossonoessereformulatevarieipotesi,ilcuirealizzarsipiomenoprobabileopossibile,asecondadel
concreto atteggiarsi del sistema politico. Ma comunque nella logica di un sistema elettorale con premio di maggioranza che alle liste di
minoranza,aprescinderedallapercentualedivotiraggiunta,siaattribuitounnumerodiseggiinferiorerispettoaquellochesarebbeloroassegnato
nellambito di un sistema proporzionale senza correttivi. Tale logica, ovviamente, vale anche per la lista che giunge seconda, n rileva la
circostanza che anchessa abbia ottenuto il 40 per cento dei voti validi, ma un numero totale di voti inferiore, in assoluto, rispetto alla lista
vincente.
Ilgiudicerimettentedomandaunapronunciaadditiva,chedichiaricostituzionalmenteillegittimeledisposizionicensurate,nellaparteincui
nonescludonolassegnazionedelpremionellipotesidescritta.
Talerichiestanonhaalcunfondamento,innanzituttoallalucedellaappenaaffermata(punto6)nonmanifestairragionevolezzadelleprevisioni
dellaleggen.52del2015chedisciplinanolassegnazionedelpremioalprimoturno.
Inoltre, e infine anche a prescindere dallintrinseca contraddittoriet di un sistema elettorale, quale quello prefigurato dal rimettente, che
stabiliscadinonassegnareilpremiosealprimoturnoduelistesuperinoil40percentodeivoti,ovveroseloscartodivotitralalistavincenteele
altrenoncorrispondaadunadeterminataquantitopercentualeunaddizionediquestogenerenonapparterrebbeinradiceaipoteridiquesta
Corte,spettando,semmai,alladiscrezionalitdellegislatore.
8. Lo stesso Tribunale ordinario di Genova solleva questioni di legittimit costituzionale sempre per violazione degli artt. 1, secondo
comma,3e48,secondocomma,Cost.dellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.83,commi1,numeri5)e6),2e5,

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e83bis,comma1,numeri1),2),3)e4),deld.P.R.n.361del1957,comenovellatidallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015ritenendo
chetalidisposizioniimporrebberoirragionevolmentediprocedereadunturnodiballottaggioancheseunalistaabbiaottenuto,alprimoturno,340
seggi, ma non il 40 per cento dei voti. Osserva, in particolare, il giudice a quo che lobbligo di procedere anche in questo caso al turno di
ballottaggiosarebbecontraddittoriorispettoallaratiostessacheispiralaleggen.52del2015,quellaciodiconsentirelaformazionediunasalda
maggioranzapolitica,inseggi,allaCamera.
LAvvocaturageneraledelloStatoeccepiscelinammissibilitditaliquestioniperdueragioni.
Ritiene,inprimoluogo,cheilrimettentenonabbiaillustratoleragionicheimpedisconodiinterpretareledisposizionicensuratenelsenso
che, se una lista raggiunge al primo turno 340 seggi, ma non anche il 40 per cento dei voti, il ballottaggio non ha luogo, deducendo da ci
linammissibilitdellaquestione.Taleprimaeccezionevarigettata,concernendoinrealtilmeritodellaquestioneenonlasuaammissibilit.
Insecondoluogo,assumelAvvocaturageneraledelloStatocheilcasoipotizzatodalrimettentesiasolovirtualeeche,dunque,laquestione
sarebbeinammissibileperchipotetica.Anchetaleeccezionenonfondata,dalmomentochenonsipuinassolutoescludereedlastessa
Avvocaturaadammetterlochetaleeventualitpossarealmenteverificarsi,siapureinipotesideltuttoresiduali.
Nelmerito,laquestionenontuttaviafondata.
Le disposizioni censurate stabiliscono che, allesito del primo turno di votazione, lUfficio centrale nazionale verifica se la cifra elettorale
nazionaledellalistachehaottenutopisuffragicorrispondaadalmenoil40percentodeltotaledeivotivalidiespressi(art.83,comma1,numero
5,deld.P.R.n.361del1957)e,quindi,setalelistaabbiaconseguitoalmeno340seggi(art.83,comma1,numero6,deld.P.R.n.361del1957).
Selaverificadicuialcomma1,numero5),delcitatoart.83haavutoesitonegativo,siprocedeadunturnodiballottaggiofralelisteche
abbianoottenutoalprimoturnoleduemaggioricifreelettoralinazionali.
Se,invece,laverificadicuialcomma1,numero6),adaverfornitoesitonegativopoichlalistahaottenutoil40percentodeivotima
nonhaconseguito340seggiatalelistasonoattribuitiseggiaggiuntivi,sinoadarrivarea340.
Dallaformulazioneletteralediquestedisposizioni,compendiatenelprimoperiododellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015
(sonoattribuiticomunque340seggiallalistacheottiene,subasenazionale,almenoil40percentodeivotivalidi),ilrimettentededuceche
debbaessereindettoilturnodiballottaggioanchenelcasoincuiunalistaabbiaottenuto340seggi,manonil40percentodeivoti.Censura,
dunque, lirragionevolezza di tale soluzione, asserendone la contraddittoriet e lamentando che da essa deriverebbe uneccessiva compressione
delleguaglianzadelvotoedellarappresentativitdellaCamera.
Ilgiudiceaquogiungetuttaviaatalesoluzionemuovendodaunerratopresuppostointerpretativo(exmultis,sentenzen.204,n.203,n.106e
n.95del2016).
Benverochelart.83,comma1,numero7),delpivoltericordatod.P.R.n.361del1957stabiliscecherestafermalattribuzionedeiseggi
effettuatadallUfficiocentraleseabbiaavutoesitopositivolaverificadicuialnumero6)delcomma1delmedesimoarticolo,ossianelcasoin
cuilalistachehaottenutoil40percentodeivotiabbiaconseguitoalmeno340seggi.Edancheverocheilsuccedersidelleoperazionidi
verificastabiliteainumeri5)e6)delcomma1dellart.83pufarritenerechesolounalistacheabbiaottenutoil40percentodeivotipossa
ancheaverottenuto340seggi.Inaltreparole,ilmodoincuisonoletteralmentedelineateledistinteoperazionidiverifica(nonchlostessotenore
testualedellart.1,comma1,letteraf,dellaleggen.52del2015)sembranonricomprenderepropriolipotesicheilgiudiceaquoindividua,cio
ilcasoincuiunalistaabbiaconseguito340seggimanonil40percentodeltotaledeivotivalidamenteespressi.Siverserebbeperciinunipotesi
incuinonhadatoesitopositivolaverificadicuialcomma1,numero6),dellart.83,derivandonelanecessitdelturnodiballottaggio.
Linterpretazionemeramenteletteraledelledisposizioniricordatetuttaviafuorviante,poichconsegnaunrisultatoilquale,primaancorache
irragionevole,incontrastoconlaratiocomplessivacuiispiratalaleggen.52del2015.Talerisultatopuedeveessereevitatoattraversouna
letturasistematicadelledisposizionirilevantialfinedistabilireseilturnodiballottaggiodebbaomenoaverluogo,ricomprendendoinessalart.
83,comma1,numero7),deld.P.R.n.361del1957,che,invece,ilgiudiceaquo,ncensura,nconsideranelproprioiterargomentativo.
Poich,infatti,caratteredistintivodellaleggeelettoraleinesamequellodifavorirelaformazionediunamaggioranza,ossiafareinmodo
cheunalistadisponga,allaCamera,di340seggi,sideveinterpretarelappenacitatoart.83,comma1,numero7)ilcuisignificato,comedetto,
ilrimettentenontentanemmenodilumeggiarenelsensocherestafermalattribuzionedeiseggieffettuatadallUfficiocentralenazionale(quella
dicuialcomma1,numero4,delcitatoart.83),quandolalistaabbiagiottenuto340seggi,cioquandoabbiaavutoesitopositivolaverifica
dicuialcomma1,numero6),dellamedesimadisposizione,ancheaprescinderedallapercentualedeivotiottenutidatalelista.Inaltritermini,
lesito positivo cui si riferisce quella disposizione non pu non ricomprendere anche lipotesi che il giudice a quo considera. E poich in tale
ipotesilobbiettivoperseguitodallaleggegistatoraggiunto,nonnecessarioprocederealturnodiballottaggio.Neconseguelanonfondatezza
dellaquestione.
9.Conargomentazioniinlargapartecoincidenti,etalorasovrapponibili,iTribunaliordinaridiTorino,Perugia,TriesteeGenovadubitano
dellacompatibilitcongliartt.1,secondocomma,3,e48,secondocomma,Cost.delledisposizionidellaleggen.52del2015,nellepartiincui
prevedonosenessunalistaharaggiunto,alprimoturno,almenoil40percentodeltotaledeivotivalidiespressiunturnodiballottaggiofrale
listecheabbianosuperatolasogliadisbarramentonazionaledel3percentoeabbianoottenuto,alprimoturno,leduemaggioricifreelettorali
nazionali.Censurano,diconseguenza,lart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015elart.83,comma5,deld.P.R.n.361del1957,
comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015.IlTribunaleordinariodiGenovacoinvolgenellacensuraanchelart.1deld.P.R.
n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma1,dellaleggen.52del2015.
9.1.LAvvocaturageneraledelloStatoeccepiscelinammissibilitdellequestionipertredistinteragioni.
InrelazionealleordinanzedeiTribunaliordinaridiTorino,PerugiaeTrieste,lequestionisarebbero,anzitutto,inammissibilipererroneao
inesattaindicazionedelladisposizionesospettatadillegittimitcostituzionale.Igiudiciaquibus,censurandolinteroart.1,comma1,letteraf),

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dellaleggen.52del2015,nonavrebberocorrettamenteindividuatolaporzionedidisposizionecheregolailturnodiballottaggio,coinvolgendo
anchelepartidiessacheprevedonolemodalitdiattribuzionedelpremioalprimoturno.
Questaprimaeccezionenonfondata,inquantologgettodellaquestionefacilmenteindividuabile.Sitrattadellasecondapartedellart.1,
comma1,letteraf),dalleparoleo,inmancanza,sinoalterminedelperiodo,dovendositenerealtrescontodelfattocheirimettentisospettano
dillegittimitcostituzionale,nelcontempo,anchelart.83,comma5,deld.P.R.n.361del1957che,appunto,prevedeilturnodiballottaggio.
infattibenpossibilecircoscrivereloggettodelgiudiziodilegittimitcostituzionaleadunapartedelladisposizionecensurata,secichiaramente
suggerito,comeinquestocaso,dallacomplessivamotivazionedellordinanza(explurimis,sentenzen.203del2016en.84del2016).
Secondoladifesastatale,lequestionisollevatedaglistessiTribunaliordinaridiTorino,PerugiaeTriestesarebbero,inoltre,inammissibiliper
contraddittorietdellaprospettazione,inquantoirimettentiriterrebberonecessarioilsuperamentodiunquorumdiaventidirittoalvotoalsolo
turnodiballottaggio,incuiassegnatounpremiodimaggioranzaparial5percentodeiseggi,manonanchenelprimoturno,incui,invece,il
premiopuraggiungereil15percentodiquesti.
Anchetaleeccezionenonfondata.LobiezionedellAvvocaturageneraledelloStatosispiegaallalucedellabendiversaprospettivaassunta
daquestultimacircailturnodiballottaggio,eriguardaquindiilmeritodellaquestione,noninvecelasuaammissibilit.Inoltre,laprospettazione
deirimettentinoncontraddittoria,perchessiillustranoconampiezzadiargomentileragioniperlequaliritengonocheiparametricostituzionali
evocatisianoviolatidallasolaprevisionediunturnodiballottaggio.
Infine eccepisce la difesa statale con riferimento alle questioni sollevate dai Tribunali ordinari di Torino, Trieste e Genova i giudici a
quibus sarebbero incorsi in una aberratio ictus, non avendo ricompreso tra le disposizioni oggetto di censura quella che prevede la soglia di
sbarramentoal3percento.
Nemmenoquestaeccezionehafondamento,sesiconsideracheirimettentinoncontestanolasogliadisbarramentoins,nchiedonoaquesta
Cortedipronunciarsisudiessa.Piuttosto,sidolgonodelfattochealpremiopossanoaccederelistechehannoottenuto,alprimoturno,ancheuna
percentualeassaibassadivoti,essendoinlineateoricasufficienteil3percentodeivotivalidi.
9.2.Quantoalmeritodellacensura,igiudiciaquibuslamentanochelamaggioranzarisultantedalturnodiballottaggiosarebbeartificiosa,
inquantoillegislatoresisarebbelimitatoaprevederecheataleturnoaccedanolesoleduelistepivotate(purchottenganoil3percentodeivoti
validiespressi,oil20percentoserappresentativediminoranzelinguistiche)inquantoilpremiosarebbeattribuitoachiottieneil50percento
piunodeivotivalidiespressi,senzaalcunaconsiderazioneperlimportanza,ancherilevante,chepotrebbeassumerelastensionedalvoto,come
prevedibile conseguenza della radicale riduzione dellofferta elettorale nel turno di ballottaggio, e quindi senza prevedere correttivi, quali, ad
esempio,ilraggiungimentodiunquorumminimodivotantiintaleturno,odiunquorumminimoalprimoturnoeinquantoesclusa,invistadel
turnodiballottaggio,qualsiasiformadicollegamentofraliste.
Secondoirimettenti,talicomplessivemodalitdiassegnazionedelpremioalturnodiballottaggio,senzacorrettivi,comporterebberoilrischio
cheilpremiosiaattribuitoaunaformazionepoliticaprivadiadeguatoradicamentonelcorpoelettorale.
I giudici a quibus, in sostanza, dubitano della conformit ai parametri costituzionali evocati delle previsioni normative relative al turno di
ballottaggio per lassegnazione del premio, perch a loro dire il modo in cui tale turno concretamente disciplinato determinerebbe
unalterazione eccessiva e sproporzionata della rappresentativit della Camera dei deputati, in nome dellesigenza di favorire in Parlamento la
formazionediunamaggioranzaidoneaadassicurareunostabileesaldosostegnoalGoverno.
Inconseguenzadici,sollecitanounadichiarazionedillegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015e
degliart.1e83,comma5,deld.P.R.n.361del1957,comenovellatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015:unapronuncia,cio,
checondurrebbenongiallamodificadellaspecificadisciplinarelativaalturnodiballottaggio,maallasuacaducazione.
Indefinitiva,nellaprospettazionedeiTribunalirimettenti,itreaspettidelturnodiballottaggiocriticamentesottolineati(unalistapuaccedere
adessoanchesoloraggiungendoil3percentodeivotialprimoturnoalballottaggio,lasogliadel50percentopiunodeivotinecessariper
ottenere il premio calcolata sui voti validi espressi e non sugli aventi diritto non sono consentiti apparentamenti o collegamenti tra liste)
costituiscono argomenti a sostegno di una censura volta a ottenere leliminazione dello stesso turno di ballottaggio, e non singoli profili
dillegittimitcostituzionale(come,invece,sembraritenerelAvvocaturageneraledelloStato,lecuimemorie,infatti,oscillanotraladifesadel
turnodiballottaggioins,eladistintadifesadellassenzadiciascunodeitrecaratteriindividuatidairimettenti).
Laquestionefondata.
Come si gi ricordato, ben pu il legislatore innestare un premio di maggioranza in un sistema elettorale ispirato al criterio del riparto
proporzionalediseggi,purchtalemeccanismopremialenonsiaforierodiuneccessivasovrarappresentazionedellalistadimaggioranzarelativa
(sentenzan.1del2014).
Il legislatore ha ritenuto di tener fede alle indicazioni della giurisprudenza costituzionale, sia prevedendo una soglia minima di voti per
lattribuzionedelpremiodimaggioranza,siadisponendoche,qualoranessunalistaraggiunga340seggi,siprocedaaunturnodiballottaggiotra
le due liste pi votate. Se, come sopra affermato (punto 6), la prima previsione non determina unirragionevole compressione della
rappresentativit dellorgano elettivo, sono invece le concrete modalit dellattribuzione del premio attraverso il turno di ballottaggio a
determinarelalesionedegliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
Innanzitutto, nel sistema delineato dalla legge n. 52 del 2015, il turno di ballottaggio non costruito come una nuova votazione rispetto a
quellasvoltasialprimoturno,macomelasuaprosecuzione.Inquestaprospettiva,alturnodiballottaggioaccedonolesoleduelistepivotateal
primoturno,senzachesianoconsentite,traidueturni,formedicollegamentooapparentamentofraliste.Inoltre,laripartizionepercentualedei
seggi,anchedopolosvolgimentodelturnodiballottaggio,restapertuttelelistediversedaquellavincente,edancheperquellachepartecipa,

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perdendo,alballottaggiolastessadelprimoturno.Ilturnodiballottaggioservedunqueadindividuarelalistavincente,ossiaaconsentireaduna
listailraggiungimentodiquellasogliaminimadivotichenessunaavevainveceottenutoalprimoturno.
verocomeosservalAvvocaturageneraledelloStatochelasogliaminimasiinnalza,alsecondoturno,al50percentopiunodeivoti,
ma non potrebbe che essere cos, dal momento che le liste ammesse al ballottaggio sono solo due. La legge n. 52 del 2015, prevedendo una
competizionerisolutivatraduesoleliste,prefigurastringenticondizionicherendonoinevitabilelaconquistadellamaggioranzaassolutadeivoti
validamenteespressidapartedellalistavincenteepoich,perlecaratteristichegiricordate,ilballottaggiononcheunaprosecuzionedelprimo
turnodivotazione,ilpremioconseguentementeattribuitorestaunpremiodimaggioranza,enondiventaunpremiodigovernabilit.Neconsegue
che le disposizioni che disciplinano lattribuzione di tale premio al ballottaggio incontrano a loro volta il limite costituito dallesigenza
costituzionaledinoncomprimereeccessivamenteilcarattererappresentativodellassembleaelettivaeleguaglianzadelvoto.
Il rispetto di tali principi costituzionali non tuttavia garantito dalle disposizioni censurate: una lista pu accedere al turno di ballottaggio
ancheavendoconseguito,alprimoturno,unconsensoesiguo,eciononostanteottenereilpremio,vedendopicheraddoppiatiiseggicheavrebbe
conseguito sulla base dei voti ottenuti al primo turno. Le disposizioni censurate riproducono cos, seppure al turno di ballottaggio, un effetto
distorsivoanalogoaquellochequestaCorteavevaindividuato,nellasentenzan.1del2014,inrelazioneallalegislazioneelettoraleprevigente.
Il legittimo perseguimento dellobbiettivo della stabilit di Governo, di sicuro interesse costituzionale, provoca in tal modo un eccessivo
sacrificio dei due principi costituzionali ricordati. Se vero che, nella legge n. 52 del 2015, il turno di ballottaggio fra le liste pi votate ha il
compitodisupplirealmancatoraggiungimento,alprimoturno,dellasogliaminimaperilconseguimentodelpremio,alfinediindicarequalesia
lapartepoliticadestinataasostenere,inprevalenza,ilgovernodelPaese,taleobbiettivononpugiustificareunosproporzionatosacrificiodei
principicostituzionalidirappresentativitediuguaglianzadelvoto,trasformandoartificialmenteunalistachevantaunconsensolimitato,edin
ipotesiancheesiguo,inmaggioranzaassoluta.
Ancheinquestocaso,pertanto,siconcludenegativamenteloscrutiniodiproporzionaliteragionevolezza(art.3Cost.),ilqualeimponedi
verificare anche in ambiti, quale quello in esame, connotati da ampia discrezionalit legislativa che il bilanciamento dei principi e degli
interessi costituzionalmente rilevanti non sia stato realizzato con modalit tali da determinare il sacrificio o la compressione di uno di essi in
misuraeccessiva.
Le disposizioni censurate producono una sproporzionata divaricazione tra la composizione di una delle due assemblee che compongono la
rappresentanza politica nazionale, centro del sistema di democrazia rappresentativa e della forma di governo parlamentare prefigurati dalla
Costituzione, da un lato, e la volont dei cittadini espressa attraverso il voto, che costituisce il principale strumento di manifestazione della
sovranitpopolaresecondolart.1dellaCostituzione(sentenzan.1del2014),dallaltro.veroche,allesitodelballottaggio,ilpremionon
determinatoartificialmente,conseguendopursempreadunvotodeglielettori,maseilprimoturnodimostrachenessunalista,dasola,ingrado
diconquistareilpremiodimaggioranza,soltantolestringenticondizionidiaccessoalturnodiballottaggioconducono,attraversounaradicale
riduzionedelloffertapolitica,allasicuraattribuzioneditalepremio.
Inoltre,verochelaprevisionelegislativadiunturnodiballottaggioeventualebasatosuunacompetizionerisolutivafraduesoleliste,
finalizzataadattribuireallalistavincentelamaggioranzaassolutadeisegginellassemblearappresentativainnestatrattimaggioritarinelsistema
elettoraledelineatodallaleggen.52del2015.Mataleinnestononcancellalalogicaprevalentedellalegge,fondatasuunaformuladiriparto
proporzionaledeiseggi,cherestatalepersinoperlalistaperdentealballottaggio,laqualemantienequelliguadagnatialprimoturno.Sicchil
perseguimentodellafinalitdicreareunamaggioranzapoliticagovernanteinsenoallassemblearappresentativa,destinataadassicurare(enon
solo a favorire) la stabilit del governo, avviene a prezzo di una valutazione del peso del voto in uscita fortemente diseguale, al fine
dellattribuzionefinaledeiseggiallaCamera,inlesionedellart.48,secondocomma,Cost.
necessario sottolineare che non il turno di ballottaggio fra liste in s, in astratto considerato, a risultare costituzionalmente illegittimo,
perchinradiceincompatibileconiprincipicostituzionalievocati.Incontrastocongliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.
sono invece le specifiche disposizioni della legge n. 52 del 2015, per il modo in cui hanno concretamente disciplinato tale turno, in relazione
allelezionedellaCameradeideputati.
Ilturnodivotoquiscrutinatoconpremioassegnatoallesitodiunballottaggioinuncollegiouniconazionaleconvotodilistanonpu
essere accostato alle esperienze, proprie di altri ordinamenti, ove al ballottaggio si ricorre, nellambito di sistemi elettorali maggioritari, per
lelezionedisingolirappresentantiincollegiuninominalidiridottedimensioni.Incasidelgenere,trattandosidieleggereunsolorappresentante,il
secondo turno funzionale allobbiettivo di ridurre la pluralit di candidature, fino ad ottenere la maggioranza per una di esse, ed dunque
finalizzato,oltrecheallaelezionediunsolocandidato,ancheagarantirnelampiarappresentativitnelsingolocollegio.
Appartieneinveceadunalogicadiversapresentandosiqualeistanzarisolutivaallinternodiunacompetizioneelettoraleselettivafralesole
duelisterisultatepiforti,nellambitodiuncollegiouniconazionalelassegnazionediunpremiodimaggioranza,innestatosuunaformula
elettoraleinprevalenzaproporzionale,finalizzatoacompletarelacomposizionedellassemblearappresentativa,conlobbiettivodiassicurare(e
nonsolodifavorire)lapresenza,inquestultima,diunamaggioranzapoliticagovernante.Seutilizzatoinuntalecontesto,chetrasformainradice
lalogicaeloscopodellacompetizioneelettorale(glielettorinonvotanopereleggereunsolorappresentantediuncollegioelettoraledilimitate
dimensioni,maperdecidereaqualeforzapoliticaspetti,nellambitodiunramodelParlamentonazionale,sostenereilgovernodelPaese),un
turnodiballottaggioascrutiniodilistanonpunonesseredisciplinatoallalucedellacomplessivafunzionechespettaadunassembleaelettiva
nelcontestodiunregimeparlamentare.
NellaformadigovernoparlamentaredisegnatadallaCostituzione,laCameradeideputatiunadelleduesedidellarappresentanzapolitica
nazionale(art.67Cost.),accantoalSenatodellaRepubblica.Inposizioneparitariaconquestultimo,laCameraconcedelafiduciaalGovernoed
titolare delle funzioni di indirizzo politico (art. 94 Cost.) e legislativa (art. 70 Cost.). Lapplicazione di un sistema con turno di ballottaggio

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risolutivo,ascrutiniodilista,dovrebbenecessariamentetenerecontodellaspecificafunzioneeposizionecostituzionalediunataleassemblea,
organo fondamentale nellassetto democratico dellintero ordinamento, considerando che, in una forma di governo parlamentare, ogni sistema
elettorale, se pure deve favorire la formazione di un governo stabile, non pu che esser primariamente destinato ad assicurare il valore
costituzionaledellarappresentativit.
Lestringenticondizionicuilaleggen.52del2015sottoponelaccessoalballottaggiononadempiono,sidetto,atalicompitiessenziali.Ma
nonpotrebbeesserequestaCorteamodificare,tramiteinterventimanipolativioadditivi,leconcretemodalitattraversolequaliilpremioviene
assegnato allesito del ballottaggio, inserendo alcuni, o tutti, i correttivi la cui assenza i giudici rimettenti lamentano. Ci spetta allampia
discrezionalitdellegislatore(adesempio,inrelazioneallasceltaseattribuireilpremioadunasingolalistaoppureadunacoalizionetraliste:
sentenzan.15del2008),alqualeilgiudicecostituzionale,nelrigorosorispettodeiproprilimitidintervento,nonpusostituirsi.
Inoltre,alcunidiquestiinterventi(che,inastrattoconsiderati,potrebberorendereilturnodiballottaggiocompatibileconitrattiqualificanti
dellorganorappresentativonazionale)nonsarebberocomunquenelladisponibilitdiquestaCorte,acausadelladifficolttecnicadirestituire,
allesito dello scrutinio di legittimit costituzionale, una disciplina elettorale immediatamente applicabile, complessivamente idonea a garantire
limmediatorinnovodellorganocostituzionaleelettivo(daultimo,sentenzan.1del2014).
Merita,infine,precisarechelaffermataillegittimitcostituzionaledelledisposizioniscrutinatenonhaalcunaconseguenzaninfluenzasulla
bendiversadisciplinadelsecondoturnoprevistaneiComunidimaggioridimensioni,gipositivamenteesaminatadaquestaCorte(sentenzen.
275del2014en.107del1996).Taledisciplinarisponde,infatti,adunalogicadistintadaquellacheispiralaleggen.52del2015.purveroche
nel sistema elettorale comunale lelezione di una carica monocratica, quale il sindaco, alla quale il ballottaggio primariamente funzionale,
influisceinparteanchesullacomposizionedellorganorappresentativo.Macichepicontachequelsistemasicollocaallinternodiunassetto
istituzionale caratterizzato dallelezione diretta del titolare del potere esecutivo locale, quindi ben diverso dalla forma di governo parlamentare
previstadallaCostituzionealivellonazionale.
Dallinsiemedelleconsiderazionisvoltederivaladichiarazionedillegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52
del2015(dalleparoleo,inmancanzaalleparoletraidueturnidivotazione),dellultimapartedellart.1,comma2,deld.P.R.n.361del
1957(ossiadelleparole,ovveroaseguitodiunturnodiballottaggioaisensidellart.83),edellart.83,comma5,dellostessod.P.R.n.361del
1957.
Lanormativacherestainvigoreaseguitodellacaducazionedelcitatocomma5dellart.83deld.P.R.n.361del1957idoneaagarantireil
rinnovo,inognimomento,dellorganocostituzionaleelettivo,coscomerichiestodallacostantegiurisprudenzacostituzionale(oltreallagicitata
sentenzan.1del2014,sentenzen.13del2012,n.16e15del2008,n.13del1999,n.26del1997,n.5del1995,n.32del1993,n.47del1991,
n.29del1987).Infatti,qualora,allesitodelprimoturno,lalistaconlamaggiorecifraelettoralenazionalenonabbiaottenutoalmenoil40per
centodeltotaledeivotivalidiespressi,sintendecherestafermoilripartodeiseggitralelistechehannosuperatolesogliedisbarramentodicui
allart.83,comma1,numero3),deld.P.R.n.361del1957aisensidelcomma1,numero4),delmedesimoart.83.
10.IlTribunaleordinariodiMessinasollevaquestionidilegittimitcostituzionalesualcunepartidelladisciplinachelaleggen.52del2015
prevedeintemadiassegnazionedeiseggiediproclamazionedeglieletti.Perasseritaviolazionedellart.56Cost.,sonocensurati,inparticolare,
lart.1,comma1,letterea),d)ede),dellaleggericordata,egliartt.83,commi1,2,3,4e5,e84,commi2e4,deld.P.R.n.361del1957,questi
ultimicomesostituitidallart.2,commi25e26,dellamedesimaleggen.52del2015.
Ilrimettentelamentache,invirtdelledisposizioniricordate,unseggio,daassegnarsiinunadeterminatacircoscrizione,potrebberisultare
assegnatoinunaltra(ingenerandounfenomenoditraslazionediseggi,notoancheconiltermineslittamento).Assumechetaleesitosiporrebbe
incontrastoconlart.56Cost.esiduole,inparticolare,dellaviolazionedelsuoquartocomma,ilqualeprevedeche[l]aripartizionedeiseggitra
le circoscrizioni [] si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dallultimo censimento generale della
popolazione,perseicentodiciottoedistribuendoiseggiinproporzioneallapopolazionediognicircoscrizione,sullabasedeiquozientiinteriedei
pialtiresti.
Nellavisionedelrimettente,talenormaesprimerebbeiprincipidellarappresentanzacosiddettaterritorialeedellaresponsabilitdelleletto
rispettoaglielettorichelohannovotato,asseritamentelesidalledisposizionicensurate,nellepartiincuiprevedonoche,seunalistahaesaurito,in
unacircoscrizione,ilnumerodeicandidatipotenzialmenteeleggibili,iseggispettantiaquellalistavengonotrasferitiinunaltracircoscrizionein
cuivisianocandidatieccedentari.
10.1. LAvvocatura generale dello Stato eccepisce linammissibilit delle censure, innanzitutto in quanto il giudice a quo non avrebbe
illustratoladisciplinaprevistadallaleggen.52del2015intemadiassegnazionedeiseggi,limitandosialamentarelacomplessittecnicadel
meccanismoelettoraleelafarraginositdellanormativacensurata(ampiamenteespostanelricorso).Inparticolare,ladifesastataleassume
chelequestionisarebberoinammissibiliinquantoilrimettenteavrebberinviatoperrelationemalricorsodelleparti.
Taleeccezionenonfondata.
Ilrimettenteharicordatoledoglianzedellepartiesuccessivamentesiapureinmodosinteticohamotivatoperqualiragionileharitenute
non manifestamente infondate in relazione allart. 56 Cost. Ha, cio, chiarito il senso della censura proposta, sia pure esponendo che la
farraginosit della disciplina censurata era stata lamentata nel ricorso delle parti. In definitiva, il giudice a quo rinvia allatto di parte non per
lindividuazionedeiterminidellequestioniprospettate(comenelprecedentericordatodallAvvocaturageneraledelloStato:ordinanzan.239del
2012),masoloconriferimentoallillustrazionedelmeccanismodiassegnazionedeiseggi.
LAvvocatura generale dello Stato eccepisce, inoltre, la manifesta inammissibilit delle questioni, in quanto il rimettente avrebbe
erroneamente individuato le disposizioni oggetto della questione di legittimit costituzionale: da un lato, risulterebbe troppo ampio il

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riferimentoallart.83,commida1a5,deld.P.R.n.361del1957dallaltro,sarebbeerratoilriferimentoallart.84,commi2e4,delmedesimo
corpusnormativo.
Leccezionesoloinpartefondata.
Secondo costante giurisprudenza costituzionale, possibile circoscrivere loggetto del giudizio di legittimit costituzionale ad una parte
soltantodellaodelledisposizionicensurate,secisuggeritodallamotivazionedellordinanzadirimessione(explurimis,sentenzen.203del
2016en.84del2016).Perquesto,leccezionedarigettarenellaparteincuilamentacheilriferimentoallart.83,dalcomma1alcomma5,del
d.P.R.n.361del1957risultaeccessivamenteampio:bensicomprende,infatti,chelacensurarelativaallatraslazionedeiseggitracircoscrizioni,
nellafasedellaloroassegnazione,riguardaspecificamentelart.83,comma1,numero8),deld.P.R.n.361del1957.
Leccezione invece, fondata per la parte in cui sottolinea che il Tribunale ordinario di Messina, pur lamentando la possibilit che si
verifichinocasiditraslazionediseggidaunacircoscrizioneadunaltra,haerroneamentefattooggettodicensuraancheicommi2e4dellart.84
del d.P.R. n. 361 del 1957, come sostituiti dallart. 2, comma 26, della medesima legge n. 52 del 2015, i quali, invece, consentono che si
verifichinotraslazionidiseggi,nellafasedellaproclamazionedeglieletti,dauncollegioplurinominaleadunaltro.
Latraslazionediseggidaunacircoscrizioneadunaltranellafasedellaproclamazionedeglielettiinfatticonsentitadallart.84,comma3,
delmedesimod.P.R.n.361del1957.
La censura del rimettente, in riferimento allart. 84, commi 2 e 4, del d.P.R. n. 361 del 1957 dunque inammissibile per aberratio ictus
(sentenzen.140del2016,n.216en.157del2015ordinanzen.182,n.153,n.47en.24del2016,n.128del2015).
Daltraparte,ancheaintenderlacomerivoltaalleventualetraslazionediunseggio,nellafasedellaproclamazionedeglieletti,dauncollegio
plurinominale ad un altro, la censura sarebbe inammissibile per assoluta carenza di motivazione. Il rimettente, infatti, si limita a lamentare lo
slittamento tra circoscrizioni, e soprattutto non si interroga sulleventualit che lart. 56, quarto comma, Cost. esprima un principio vincolante
ancheperladistribuzionedeiseggineicollegi,cioinrelazioneadambititerritorialipiridottirispettoallecircoscrizioni.
10.2.Restadunquedascrutinarenelmerito,rispettoaquantodispostodallart.56,quartocomma,Cost.,laquestioneaventeadoggettolart.
83,comma1,numero8),delpivoltecitatod.P.R.n.361del1957,cheregolalassegnazionedeiseggitralediversecircoscrizioni(enonanche
traicollegiplurinominali),insiemeallart.1,comma1,letterea),d)ede),dellaleggen.52del2015,ilqualenellaprospettivadelrimettente
riassumeicaratteridelsistemaelettoralecheconsentonoleffettotraslativodeiseggiquilamentato.
utilepreliminarmentericordarechelaleggen.52del2015comeprevedelart.1,comma1,letteraa)suddivideilterritorionazionalein
venti circoscrizioni, a loro volta ripartite in cento collegi plurinominali (fatti salvi i collegi uninominali nelle circoscrizioni Valle dAosta e
TrentinoAltoAdige),individuaticondecretolegislativo.
Lindicazionedelnumerodeiseggidaattribuireallesingolecircoscrizionieaisingolicollegiplurinominalidiciascunacircoscrizionespetta,
ai sensi dellart. 3 del d.P.R. n. 361 del 1957, ad un decreto del Presidente della Repubblica, da approvare contestualmente a quello di
convocazione dei comizi elettorali, sulla base dei risultati dellultimo censimento generale della popolazione, riportati dalla pi recente
pubblicazioneufficialedellIstitutonazionaledistatistica.
Taleoperazioneeffettuataprimadellosvolgimentodelleelezioni.
Ilgiudiceaquocensura,invero,ilmeccanismonormativodiassegnazionedeiseggiallesingolelisteprevistoallesitodelleelezioni,sulla
basedeivotiottenutidaciascunalista(meccanismoche,secondoquantoprevedelart.1,comma1,letterad,dellaleggen.52del2015,sifonda
suunaattribuzionedeiseggisubasenazionaleconilmetododeiquozientiinteriedeipialtiresti).
Secondotaledisciplina,dopochelUfficiocentralenazionalehastabilitoquantiseggispettanoaciascunalistaalivellonazionale(art.83,
comma1,numeri1,2,3,4,5,6e7,ecommi2,3,4,5e6,deld.P.R.n.361del1957),ilmedesimoufficio,aisensidelcensuratoart.83,comma
1,numero8),delcitatod.P.R.,distribuisceisegginellevariecircoscrizioni,inproporzionealnumerodivoticheognilistahaottenutoinciascuna
diesse(conleccezionedellecircoscrizioniTrentinoAltoAdigeeValledAosta).
Lufficiodevequindiverificareeproprioinquestafasepuverificarsileventualitdellatraslazioneselasommadeiseggiassegnatialle
listenellecircoscrizionicorrispondaalnumerodeiseggilorospettantialivellonazionale,ovverosevisianolisteche,inbasealripartoalivello
circoscrizionale, ne hanno ottenuti di pi (liste cosiddette eccedentarie) ovvero di meno (liste cosiddette deficitarie) rispetto a quelli loro
spettantialivellonazionale.
Intalesecondocaso,lUfficiocentralenazionalechiamatoadoperaredellecorrezioni.
Lart.83,comma1,numero8),prevedecheiseggisianosottratti,apartiredallalistachehailmaggiornumerodiseggieccedenti(e,incaso
diparit,apartiredaquellachehaottenutolamaggiorecifraelettoralenazionale),proseguendopoiconlealtreliste,inordinedecrescentedi
seggieccedenti.
Lufficiosottraetalisegginellecircoscrizioniincuilalistalihaottenuticonleminoripartidecimalideiquozientidiattribuzione(ossia,con
unnumerominoredivoti).
Quei seggi, cos sottratti, sono assegnati, nella medesima circoscrizione, alle liste deficitarie per le quali le parti decimali dei quozienti di
attribuzionenonhannodatoluogoallassegnazionedialcunseggio(ossianeicasiincuilalistanonhaottenutoilseggioperchilnumerodivoti
conseguitinonstatosufficientearaggiungereunquozienteintero).
Se non possibile che tale compensazione si realizzi secondo le modalit appena ricordate in quanto non vi siano, in una medesima
circoscrizione, liste deficitarie con parti decimali dei quozienti inutilizzate lUfficio centrale nazionale deve proseguire, per la stessa lista
eccedentaria, nellordine dei decimali crescenti, fino ad individuare unaltra circoscrizione allinterno della quale sia contestualmente possibile
sottrarreilseggioallalistaeccedentariaeassegnarloaquelladeficitaria.

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Ilcomplessoditaliprevisionieinparticolarequelladaultimoricordata(introdotta,alSenato,nelcorsodeilavoripreparatoridellaleggen.
52 del 2015) ha lobbiettivo di consentire che le compensazioni avvengano allinterno di una medesima circoscrizione, anche a costo di
danneggiarelalistaeccedentaria,laqualepotrebberisultareprivatadelseggiononnellacircoscrizionedovehaottenutomenovoti,mainquellain
cuinehaottenutidipi.Etaleoperazionecondottaalloscopodiimpedirechelecompensazioniavvengano,comepifrequentementeaccadeva
nellavigenzadeiprecedentisistemielettorali,tracircoscrizionidiverse.Dunque,proprioperevitarechesiverifichinotraslazionidiseggidauna
circoscrizioneadunaltra.
Infatti, solo nellipotesi in cui nonostante tutte le operazioni descritte permanga limpossibilit di effettuare la compensazione tra liste
eccedentarie e deficitarie in una medesima circoscrizione, si applica, quale norma di chiusura, la disposizione censurata, contenuta nellultimo
periodo dellart. 83, comma 1, numero 8) ([n]el caso in cui non sia possibile fare riferimento alla medesima circoscrizione ai fini del
completamentodelleoperazioniprecedenti,finoaconcorrenzadeiseggiancoradacedere,allalistaeccedentariavengonosottrattiisegginelle
circoscrizioninellequaliessalihaottenuticonleminoripartidecimalidelquozientediattribuzione,eallalistadeficitariasonoconseguentemente
attribuitisegginellealtrecircoscrizioninellequaliabbialemaggioripartidecimalidelquozientediattribuzionenonutilizzate).
Allaluceditalipremesse,laquestionenonfondata.
LAvvocaturageneraledelloStato,aifinidelrigetto,obiettachelart.56,quartocomma,Cost.vincolerebbeillegislatoreatenereinconto
lentitdellapopolazionediognicircoscrizione,conriferimentospecificoalleelezionidellaCameradeideputati,nellasolafase,preliminarealle
elezioni,dellaripartizionedeiseggitralecircoscrizioni.Talenormacostituzionale,invece,nonriguarderebbeilmeccanismodiassegnazionedei
seggiallesingoleliste,effettuatodopoleelezioni.
Lobiezionenoncoglienelsegno.
Sostenerecheicontenutiprecettividellart.56,quartocomma,Cost.siriferiscanosoltantoalmomentoantecedentealleelezioni,ossiaalla
solaripartizionedeiseggifralediversecircoscrizionienonancheallafasedellaloroassegnazioneallelistedopoleelezioni,autorizzerebbeil
sostanzialeaggiramentodelsignificatodellanormacostituzionale.Essanonsilimita,invero,aprescriverecheiseggidaassegnareaciascuna
circoscrizione siano ripartiti in proporzione alla popolazione, prima delle elezioni. Essa intende anche impedire che tale ripartizione possa
successivamenteesserderogata,almomentodellaassegnazionedeiseggiallediverselistenellecircoscrizioni,sullabasedeivoticonseguitida
ciascunadiesse.
La contraria lettura, sulla base di uninterpretazione formalistica dellart. 56, quarto comma, Cost., potrebbe legittimare, allesito del voto,
ancheconsistentitraslazionidiseggidaunacircoscrizioneallaltra,talidapregiudicarelagaranziadiunaproporzionaledistribuzionedeiseggi
sulterritorionazionale.
Lanonfondatezzadellaquestione,conriferimentoallospecificosistemaelettoraleprevisto,perlaCameradeideputati,dallaleggen.52del
2015,deriva,piuttosto,dallacircostanza,primadimostrata,cheilcomplessosistemadiassegnazionedeiseggiprevistodalladisciplinaintrodotta
dallaleggen.52del2015dispiegaampiecauteleproprioalloscopodievitarelatraslazionecheilgiudiceaquolamenta.Edalfattocheleffetto
traslativo,attraversolapplicazionedelladisposizioneindubbiata,sipresenta,dirisulta,soloseilricorsoaquellecautelesiriveliinutile,incasi
limitecheillegislatoreintendecomedeltuttoresiduali.
Lanonfondatezzadellacensurasirivela,ancorpinitidamente,allalucedellanecessitdiinterpretareildispostodicuiallart.56,quarto
comma,Cost.inmodononisolato,mainsistematicaletturaconiprincipidesumibilidagliartt.67e48Cost.
Daquestopuntodivista,ilsistemadiassegnazionedeisegginellecircoscrizioniprevistodallaleggen.52del2015chericomprende,quale
ipotesi residuale, la disposizione censurata costituisce lesito del bilanciamento fra principi ed esigenze diversi, non sempre tra loro
perfettamente armonizzabili (analogamente, sia pure con riferimento alla diversa disciplina prevista per lelezione dei membri italiani del
Parlamentoeuropeo,sentenzan.271del2010).
Da un lato, il principio desumibile, appunto, dallart. 56, quarto comma, Cost., posto a garanzia di una rappresentanza commisurata alla
popolazione di ciascuna porzione del territorio nazionale dallaltro, la necessit di consentire lattribuzione dei seggi sulla base della cifra
elettoralenazionaleconseguitadaciascunalista(soluzione,tralaltro,funzionalenelsistemaelettoraleorainesamealloscopodiindividuare
lelistechesuperanolasogliadisbarramentodel3percento,secondoquantoprevistoanchedallart.1,comma1,letterae,dellaleggen.52del
2015,nonchlalistacuieventualmenteattribuireilpremiodimaggioranza)infinelesigenzaditenereconto,nellaprospettivadeglielettori,del
consensoottenutodaciascunalistanellesingolecircoscrizioni,allalucedellart.48Cost.
Il disposto di cui allart. 56, quarto comma, Cost. non pu essere infatti inteso nel senso di richiedere, quale soluzione costituzionalmente
obbligata,unassegnazionediseggiinteramenteconchiusaallinternodellesingolecircoscrizioni,senzatenercontodeivotichelelisteottengono
alivellonazionale(come,adesempio,nelcasodiunsistemaelettoraleinteramentefondatosucollegiuninominaliaturnounicooppurediun
sistemaproporzionaleconripartodeiseggisoloalivellocircoscrizionale,senzaalcunrecuperodeirestialivellonazionale).
Lart.56,quartocomma,Cost.nonpreordinatoagarantirelarappresentanzadeiterritoriinsconsiderati(sentenzan.271del2010),ma,
comesidetto,tutelaladistintaesigenzadiunadistribuzionedeiseggiinproporzioneallapopolazionedellediversepartidelterritorionazionale:
laCameraresta,infatti,sededellarappresentanzapoliticanazionale(art.67Cost.),elaripartizioneincircoscrizioninonfavenirmenolunitdel
corpoelettoralenazionale,essendolesingolecircoscrizionialtrettantearticolazionidiquestonellevariepartidelterritorio.
Conriferimentoalsistemaelettoraleintrodottodallaleggen.52del2015,secostituzionalmentelegittimocheilripartodiseggiavvengaa
livellonazionale(eventualitchedelrestoilgiudiceaquononcontesta),lart.56,quartocomma,Cost.deveesserequindiosservatofintantoche
cisiaragionevolmentepossibile,senzaescluderelalegittimitdiresidualiedinevitabiliipotesiditraslazionediseggidaunacircoscrizionead
unaltra.

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In definitiva, il meccanismo di riparto dei seggi previsto dallart. 83, comma 1, numero 8), del d.P.R. n. 361 del 1957, non viola lart. 56,
quartocomma,Cost.,poichlatraslazionediunseggiodaunacircoscrizioneadunaltracostituisce,nellaproceduradiassegnazionedeiseggi,
unipotesiresiduale,chepuverificarsi,perragionimatematicheecasuali,soloquandononsiastatopossibile,applicandoledisposizionivigenti,
individuarenessunacircoscrizioneincuisianocompresentiunalistaeccedentariaedunadeficitariaconpartidecimalideiquozientinonutilizzati.
Laquestionenon,infine,fondatanemmenoconriferimentoalprimocommadellart.56Cost.,checontieneilprincipiodelvotodiretto.
Questultimo, esigendo che lelezione dei deputati avvenga direttamente ad opera degli elettori, senza intermediazione alcuna, non viene in
considerazioneinrelazionealledisposizionicensurate.
11.IlTribunaleordinariodiMessinasollevaquestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letterag),dellaleggen.52del2015
edegliartt.18bis,comma3,primoperiodo,19,comma1,primoperiodo,e84,comma1,deld.P.R.n.361del1957,comemodificatiosostituiti
dallart.2,commi10,letterac),11e26,dellaleggen.52del2015.Iparametricostituzionalilacuilesionelamentatasonolart.48,secondo
comma,Cost.e,nelsolodispositivodellordinanzadirimessione,gliartt.1,primoesecondocomma,2,51,primocomma,56,primoequarto
comma,Cost.
Lequestionicossollevateinvestonoleprevisioniinbaseallequalileliste,neisingolicollegi,sonocompostedauncandidatocapolistaeda
unelencodicandidati,traiqualiultimilelettorepuesprimerefinoaduepreferenzepercandidatidisessodiversosceltitraquellinoncapilista.
Ilgiudiceaquo,dopoaverillustratoilsistemaintrodottodallaleggen.52del2015eaverricordatoicontenutidellasentenzan.1del2014di
questaCorte,osservache,inlineadiprincipio,unsistemamistoinparteblindatoedinpartepreferenzialepotrebberitenersicoerenteconle
indicazionidiquellapronuncia.Dubita,tuttavia,cheilsistemacosintrodottogarantiscaallelettorelapossibilitdiesprimereunvotodiretto,
liberoepersonale,inquanto,particolarmenteperglielettorichevotanoperlelistediminoranza,potrebbeconcretamenterealizzarsiuneffetto
distorsivo dovuto al formarsi di una rappresentanza parlamentare largamente dominata dai capilista bloccati, pur se con il correttivo della
multicandidatura.
Ilgiudiceaquo,inaltritermini,osservache,conaltaprobabilit,sololalistacheconsegueilpremiootterreletticonlepreferenze,mentre
gli eletti nelle liste di minoranza saranno unicamente o perlopi capilista bloccati. E ci, egli sottolinea, pur con il correttivo della
multicandidatura:ilrimettente,dunque,nonintendecensurareladisposizionecheconsenteaicapilistadicandidarsiinpicollegi(almassimo
dieci),masimostra,anzi,consapevoledelfattochetalepossibilitpuprodurreleffettodiliberareseggipercandidatisceltiattraversoilvotodi
preferenza(adesempio,seunalistapresentadiecicapilistadiversi,ciascunocandidatoindiecicollegi,potrebbeottenere,almassimo,diecieletti
senzapreferenzese,allestremoopposto,quellalistapresentaundiversocapolistainciascunodeicentocollegi,potrebbeaverefinoacentoeletti
senzapreferenze).
Ciononostante,ilrimettentelamentalaviolazionedellalibertdeldirittodivotodeglielettoridellelistediminoranza.Mentre,infatti,lalista
checonsegueilpremiodimaggioranza,ottenendo340seggi,avrconcertezzaalmeno240deputatieletticonlepreferenze(eanchedipise
comedettoicapilistasicandidanoinpicollegi),allelisteperdentinonpotrannocheessereattribuitiirestanti278seggie,setalilistesonoin
numerosuperioreatre,inteoriapotrebberootteneresoltantodeputatielettisenzapreferenze.
11.1.Preliminarmenteallesamedelmeritodellaquestione,varilevatochesonoinammissibililecensureproposteconriferimentoagliartt.
1, primo e secondo comma, 2, 51, primo comma, 56, primo e quarto comma, Cost., in quanto non motivate, non essendo tali parametri
costituzionalineppureevocatinellapartemotiva,maesclusivamenteneldispositivo(sentenzen.59del2016,n.248del2015,n.100del2015
ordinanzen.122en.33del2016).
Deve invece essere rigettata leccezione dinammissibilit dellAvvocatura generale dello Stato, la quale assume che la questione sarebbe
posta in modo contraddittorio. Il rimettente, essa sostiene, dapprima avrebbe affermato che la previsione di soli capilista bloccati e liste corte
sarebbeconformeaquantoaffermato,inmateria,dallagiurisprudenzadiquestaCorte,perpoilamentarecomunquecheledisposizionicensurate
siporrebberoincontrastoconlart.48Cost.inrelazioneallelezionedeicandidatidellelistediminoranza.
Inoltre,perladifesastatale,ilrimettenteavrebbecosaffermato,soloapoditticamenteesenzadimostrarlo,cherisulterebberoelettituttiesoli
icapilistadiquesteultime.
Inrealt,ilgiudiceaquo,purconsapevolechelemulticandidaturedeicapilistapossonoattenuareleffettolesivochelamentalelezione
disolicandidatibloccatinellelistediminoranzahatuttaviaritenutoprevalentileconseguenzeasseritamenteincostituzionalidelledisposizioni
censurate,inquantolelezionedicandidaticonpreferenzesarebbecomunquerimessa,perquelleliste,allesceltedeisingolipartiti.
11.2.Cosformulata,laquestionenonfondata.
Nellasentenzan.1del2014,questaCorterilevcheilsistemaalloravigentedeterminavalalesionedellalibertdelvotogarantitadallart.
48,secondocomma,Cost.,poichnonconsentivaallelettorealcunmarginedisceltadeiproprirappresentanti,prevedendounvotoperunalista
composta interamente da candidati bloccati, nellambito di circoscrizioni molto ampie e in presenza di liste con un numero assai elevato di
candidati,potenzialmentecorrispondentiallinteronumerodeiseggiassegnatiallacircoscrizione,percidifficilmenteconoscibilidallelettore.In
quelsistema,allatotalitdeiparlamentari,senzaalcunaeccezione,mancavailsostegnodellaindicazionepersonaledeglielettori,inlesionedella
logicadellarappresentanzaprevistadallaCostituzione.Similicondizionidivoto,cheimponevanoallelettorediunalistadiscegliereinblocco
anchetuttiinumerosicandidatiinessaelencatichenonavevaavutomodondiconoscerendivalutareperciautomaticamentedestinati,in
ragionedellaposizioneinlista,adiventaredeputatiosenatori,rendevanoquelladisciplinanoncomparabilenconaltrisistemicaratterizzatida
listebloccatesoloperunapartedeiseggi,nconaltricaratterizzatidacircoscrizionielettoralididimensioniterritorialmenteridotte,nellequaliil
numerodeicandidatidaeleggeresiatalmenteesiguodagarantireleffettivaconoscibilitdeglistessieconessaleffettivitdellasceltaelalibert
delvoto(alparidiquantoaccadenelcasodeicollegiuninominali).

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Insostanza,mentreledelalibertdelvotounsistemaelettoraleconlistebloccateelunghedicandidati,nelqualeinradiceesclusa,perla
totalit degli eletti, qualunque indicazione di consenso degli elettori, appartiene al legislatore discrezionalit nella scelta della pi opportuna
disciplina per la composizione delle liste e per lindicazione delle modalit attraverso le quali prevedere che gli elettori esprimano il proprio
sostegnoaicandidati.
Alla luce di tali premesse, le disposizioni censurate non determinano una lesione della libert del voto dellelettore, presidiata dallart. 48,
secondocomma,Cost.
Ilsistemaelettoraleprevistodallaleggen.52del2015sidiscostadaquelloprevigentepertreaspettiessenziali:lelistesonopresentatein
centocollegiplurinominalididimensioniridotte,esonodunqueformatedaunnumeroassaiinferioredicandidatilunicocandidatobloccatoil
capolista, il cui nome compare sulla scheda elettorale (ci che valorizza la sua preventiva conoscibilit da parte degli elettori) lelettore pu,
infine,esprimeresinoaduepreferenze,percandidatidisessodiversotraquellichenonsonocapilista.
Nirrilevante,nellacomplessivavalutazionediunasiffattadisciplina,lacircostanzachelaselezioneelapresentazionedellecandidature
(sentenze n. 429 del 1995 e n. 203 del 1975) nonch, come nel caso di specie, lindicazione di candidati capilista, anche espressione della
posizione assegnata ai partiti politici dallart. 49 Cost., considerando, peraltro, che tale indicazione, tanto pi delicata in quanto quei candidati
sono bloccati, deve essere svolta alla luce del ruolo che la Costituzione assegna ai partiti, quali associazioni che consentono ai cittadini di
concorrereconmetododemocraticoadeterminare,ancheattraversolapartecipazionealleelezioni,lapoliticanazionale.
Sideve,perdipi,osservarecheleffettodelqualeilgiudiceaquoinprevalenzasiduolelelistediminoranzapotrebberoavereelettisolo
traicapilistabloccaticostituisceunaconseguenza(certorilevantepoliticamente)chederiva,difatto,anchedalmodoincuiilsistemadeipartiti
concretamentearticolato,echenonpu,dipers,tradursiinunviziodillegittimitcostituzionale(sullirrilevanzadeicosiddettiinconvenienti
difattonelgiudiziocostituzionale,exmultis,sentenzen.219en.192del2016ordinanzen.122en.93del2016).
Inoltreeinfine,comecorrettamenteosservalAvvocaturageneraledelloStato,moltesonolevariabiliingradodideterminarequanticandidati
sono eletti con o senza preferenze: oltre al numero dei capilista candidati in pi collegi, che possono liberare seggi da assegnare ad eletti con
preferenze, rileva anche la diffusione, sul territorio nazionale, del consenso che ciascuna lista ottiene. Leffetto temuto presuppone che tale
consensosiaomogeneamentediffusopertuttelelistediminoranza.Laddoveessosiainvececoncentratosoprattuttoindeterminaticollegi,una
listapotrconseguire,inquesti,pidiunseggio,eleggendocos,oltrealcapolista,unoopicandidaticonpreferenze.
12.ITribunaliordinaridiTorino,Perugia,TriesteeGenova,conargomentilargamentecoincidenti,ritengonononmanifestamenteinfondata
laquestionedilegittimitcostituzionaleaventeadoggettolart.85deld.P.R.n.361del1957(comemodificatodallart.2,comma27,dellalegge
n.52del2015),ilqualeprevedecheildeputatoelettoinpicollegiplurinominalidevedichiarareallaPresidenzadellaCameradeideputati,entro
ottogiornidalladatadellultimaproclamazione,qualecollegioplurinominaleprescelga.
Secondoirimettenti,taledisposizioneconsentealcandidatocapolista,elettoinpicollegiplurinominali,dioptareinbaseadunasuamera
valutazione di opportunit, e non subordina tale opzione ad alcun criterio oggettivo e predeterminato, rispettoso, nel massimo grado possibile,
della volont espressa dagli elettori. Per tutti i giudici a quibus, tale disciplina violerebbe perci gli artt. 3 e 48 Cost., in quanto il voto di
preferenzaespressoneiconfrontidicandidatinonbloccativerrebbevanificatonelcollegioarbitrariamentepresceltodalcandidatocapolistaeletto
in pi collegi: la sua opzione potrebbe, infatti, impedire lattribuzione di un seggio ad un candidato che pure abbia ottenuto molti voti di
preferenza,seilcapolistascegliequelcollegioalcontrario,lasuasceltapotrebbedeterminarelelezionediuncandidatocheabbiaottenutoanche
unesiguoconsensopersonale,nelcasoincuiilcapolistanonoptipertalecollegio.
Osserva,inparticolare,ilTribunaleordinariodiTorino(eglialtririmettentiinterminianaloghi)chelarbitrarietdellasceltadelcollegioda
partedelcapolistaplurielettodeterminauneffettodidistorsionetrailvotodipreferenzaespressodaglielettorieilsuoesitoinuscitainquel
collegio.Taleeffettosarebbelesivodeiprincipidiuguaglianzaelibertdelvoto,senzachealcunvalorecostituzionalesiainvocabileatuteladella
disciplinacensurata.
12.1.Intuttiigiudizi,lAvvocaturageneraledelloStatoeccepiscelinammissibilitquestione.Irimettentisarebbero,infatti,incorsiinuna
contraddizione nella formulazione della motivazione e del petitum, poich avrebbero lamentato lassenza di vincoli allesercizio del diritto di
opzione del candidato capolista, evocando perci un intervento additivo o manipolativo di questa Corte, mentre nel dispositivo avrebbero
sollecitatounapronunciaditiposeccamenteablativodelladisposizione.
Osserva,inoltre,ladifesastatalecomeunapronunciadiaccoglimentodellaquestionedeterminerebbeuninammissibilevuotonormativoche
potrebbe avere come conseguenza limpossibilit di applicare la legge nella sua interezza, ci che, secondo costante giurisprudenza
costituzionale,nonsarebbepossibile(sonoricordatelesentenzedellaCortecostituzionalen.13del2012en.29del1987).
Leccezionenonfondata.
Nellasostanza,lobiezionedellAvvocaturageneraledelloStatoadavvisodellaqualelaquestionedovrebbeincorrereinunapronunciadi
inammissibilit perch sussiste in materia discrezionalit legislativa, molteplici essendo le soluzioni idonee a colmare la lacuna derivante
dallaccoglimentoenessunarisultandoarimecostituzionalmenteobbligatefinisceperconfondersiconilmeritostessodellacensura,chedeve
perciessereaffrontato.
12.2.Laquestionefondata.
Lassenza nella disposizione censurata di un criterio oggettivo, rispettoso della volont degli elettori e idoneo a determinare la scelta del
capolistaelettoinpicollegi,incontraddizionemanifestaconlalogicadellindicazionepersonaledellelettodapartedellelettore,chepurela
leggen.52del2015hainparteaccolto,permettendolespressionedelvotodipreferenza.Lopzionearbitrariaconsentealcapolistabloccatoeletto
inpicollegidiesseretitolarenonsolodelpoterediprescegliereilcollegiodelezione,maaltres,indirettamente,anchediunimpropriopoteredi

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designazionedelrappresentantediundatocollegioelettorale,secondounalogicaidonea,inultimaanalisi,acondizionareleffettoutiledeivotidi
preferenzaespressidaglielettori.
ObiettalAvvocaturageneraledelloStatoche,nelsistemaelettoraleproporzionaleantecedenteal1993,aicandidatielettiinpicollegiera
costantementeattribuitaunaliberafacoltdisceltadelcollegiodelezione.Ricorda,inoltre,lasentenzan.104del2006diquestaCorte,incuisi
affermato che [i]l diritto di optare per una delle circoscrizioni nelle quali il candidato risultato eletto costituisce il modo per consentirgli di
instaurare uno specifico legame, in termini di rappresentanza politica, con il corpo degli elettori appartenenti ad un determinato collegio ed
esplicazionedeldirittodielettoratopassivo,garantitoatuttiicittadinidallart.51,primocomma,Cost..
Ataliosservazioniagevolereplicarechenelsistemaelettoraleantecedenteal1993,comepurenelsistemaperlelezionedeimembriitaliani
alParlamentoeuropeo,cuispecificamentesiriferiscelasentenzainvocata,ilvotodipreferenzapotevaessereaccordatoaqualunquecandidato,il
quale, se eletto in pi circoscrizioni, ragionevolmente poteva scegliere a discrezione quella in cui essere proclamato. Inoltre, laccesso alle
multicandidaturenonerariservatoaicapilista,maancheaglialtricandidati.
Bendiversoilsistemaintrodottodallaleggen.52del2015:inquesto,soloicapilistasonobloccatiepossonocandidarsiinpicollegi,e
sonocostoroadeterminarepoi,conlaloroopzione,lelezioneolamancataelezionedicandidatichehannoinveceottenutovotidipreferenza.
Daquestopuntodivista,nonerranoigiudiciaquibusladdovelamentanochelopzionearbitrariaaffidairragionevolmentealladecisionedel
capolista il destino del voto di preferenza espresso dallelettore nel collegio prescelto, determinando una distorsione del suo esito in uscita, in
violazione non solo del principio delluguaglianza ma anche della personalit del voto, tutelati dagli artt. 3 e 48, secondo comma, Cost. N la
garanziadialcunaltrointeressedirangocostituzionalepotrebbebilanciaretalelesione,poichlaliberasceltadellambitoterritorialeincuiessere
elettoalfinediinstaurareunospecificolegame,interminidiresponsabilitpolitica,conilcorpodeglielettoriappartenentiadundeterminato
collegiopotrebbesemmaiessereinvocatadauncapolistacheinquelcollegioabbiaguadagnatolelezioneconlepreferenze,manoncerto,edin
ipotesiadannodicandidatichelepreferenzehannoottenuto,dauncapolistabloccato.
Accertatalillegittimitcostituzionaledellart.85deld.P.R.n.361del1957(comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del
2015)nellaparteincuiconsentelopzionearbitraria,questaCortedevericonoscerenellarigorosaosservanzadeilimitideipropripoteri,tanto
piinmateriaelettorale,connotatadaampiadiscrezionalitlegislativa(sentenzen.1del2014,n.242del2012,n.271del2010,n.107del1996,
n.438del1993ordinanzan.260del2002)chepidunosono,inrealt,ipossibilicriterialternativi,coerenticonladisciplinadellaleggen.52
del2015intemadicandidatureevotodipreferenza.
Infatti, e solo in via meramente esemplificativa, secondo una logica volta a premiare il voto di preferenza espresso dagli elettori, potrebbe
stabilirsi che il capolista candidato in pi collegi debba esser proclamato eletto nel collegio in cui il candidato della medesima lista il quale
sarebbeelettoinluogodelcapolistaabbiariportato,inpercentuale,menovotidipreferenzarispettoaquelliottenutidaicandidatiinaltricollegi
conlostessocapolista.Ancora,secondounalogicaassaidiversa,tesaavalorizzareilrilievoelavisibilitdellasuacandidatura,potrebbeinvece
prevedersi che il capolista candidato in pi collegi debba essere proclamato eletto in quello dove la rispettiva lista ha ottenuto, sempre in
percentuale,lamaggiorecifraelettorale,inrelazioneaglialtricollegiincuilostessosierapresentatoqualecapolista.
Lasceltatraquestiedaltripossibilicriteri,etraivantaggieidifetticheciascunodiessipresenta,appartieneallaponderatavalutazionedel
legislatore,enonpuesserecompiutadalgiudicecostituzionale.
Da tale considerazione, per, non consegue la rinuncia al dovere, che questa Corte ha, di dichiarare costituzionalmente illegittima una
disposizionechetalerisulti,nellapartecheigiudiciaquibuseffettivamentecensurano.
Infatti, allesito della caducazione dellart. 85 del d.P.R. n. 361 del 1957, nella parte in cui prevede che il deputato eletto in pi collegi
plurinominalidebbadichiarareallaPresidenzadellaCameradeideputatiqualecollegionominaleprescelga,permane,nellastessadisposizione,
qualecriterioresiduale,quellodelsorteggio.
Talecriteriogiprevistodallaporzionedidisposizionenoncoinvoltadallaccoglimentodellaquestione,enondunqueintrodottoexnovo,
infunzionesostitutivadellopzionearbitrariacaducata:inrealtcicherimane,allostato,delloriginariavolontdellegislatoreespressanella
medesimadisposizionecoinvoltadallapronunciadiillegittimitcostituzionale.
Il permanere del criterio del sorteggio restituisce pertanto, com indispensabile, una normativa elettorale di risulta anche per questa parte
immediatamente applicabile allesito della pronuncia, idonea a garantire il rinnovo, in ogni momento, dellorgano costituzionale elettivo (da
ultimo,sentenzen.1del2014,n.13del2012,n.16en.15del2008).
Ma appartiene con evidenza alla responsabilit del legislatore sostituire tale criterio con altra pi adeguata regola, rispettosa della volont
deglielettori.
13. Il Tribunale ordinario di Genova solleva questioni di legittimit costituzionale, per violazione degli artt. 1, secondo comma, 3 e 48,
secondocomma,Cost.,dellart.83,comma3,deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015.
Ilgiudiceaquoparrebbelamentarecheilmeccanismodiattribuzionedeiseggi,nellaRegioneautonomaTrentinoAltoAdige,determiniuna
violazionedellarappresentativitdelleminoranzepolitichenazionali,nelcasoincuiquestenonsianocollegateconunalistavincitricediseggiin
taleRegioneastatutospeciale.PoichiseggiassegnatinellaRegioneTrentinoAltoAdigeconcorronoadeterminareilnumerodeiseggiattribuiti,
alivellonazionale,siaallalistacheconsegueilpremiodimaggioranzasiaallelistediminoranzaepoich,inparticolare,ilnumeroeffettivodei
seggidadistribuiretralelistediminoranzavariabile,dipendendodaquantiseggisianogiassegnatiataliliste,purchcollegateconcandidati
nei collegi uninominali in tale Regione, il rimettente sembra assumere che le liste di minoranza non collegate risulterebbero penalizzate,
concorrendoallassegnazionediunnumeroinferiorediseggi.
13.1.LAvvocaturageneraledelloStatoeccepiscelinammissibilitdellaquestioneperplurimeragioni.

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Sussisterebbeinnanzituttoundifettodimotivazionesullanonmanifestainfondatezza,essendolordinanzadirimessioneassistita,perquesta
parte,daargomentazionisinteticheeilgiudiceaquosarebbeinoltreincorsoinunaberratioictus,avendosottopostoacensuralasoladisposizione
cheprevedelassegnazionedeiseggi,inragioneproporzionale,allelistechealivellonazionalenonconseguonoilpremioossialart.83,comma
3,deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015enon,invece,ledisposizionichedeterminano
realmenteleffettointesilamentato,ossiagliartt.92bis,92tere92quater(inparticolare,ilsuocomma7),delmedesimod.P.R.n.361del1957,
iqualiregolanolassegnazionedeiseggiinTrentinoAltoAdige,echesonostatiintrodottidallart.2,commi29,30,31e32,dellaleggen.52del
2015
Talieccezionisonofondateelaquestionepertantoinammissibile.
In primo luogo, le disposizioni produttive delleffetto lamentato non sono quelle censurate dal giudice a quo, ma quelle diverse che
correttamente la difesa statale identifica. del resto lo stesso rimettente, riferendo la doglianza delle parti del giudizio principale, a ricordare
espressamentechequesteavevanoeccepitoanchelillegittimitcostituzionaledellart.2,commi29,30,31e32,dellaleggen.52del2015,cio
proprio delle disposizioni che avrebbe dovuto sottoporre a scrutinio di legittimit costituzionale. Ma di tali disposizioni non riportato,
nellordinanzadirimessione,nemmenoilcontenutoe,soprattutto,ildispositivodellastessacensura,infine,ilsoloart.83,comma3,deld.P.R.n.
361del1957.
In secondo luogo, la prospettazione del rimettente, che non si d peraltro carico di illustrare il meccanismo elettorale della cui legittimit
costituzionaledubita,apparetalmentesinteticadarendereoscuralacomplessivacensurasollevata(sentenzen.102del2016,n.247del2015
ordinanzen.227,n.118,n.47en.32del2016).Nonchiaritoaqualiminoranzenazionaliilrimettenteintendariferirsi,edsolopresumibile
chelordinanzaalluda(nongiaminoranzelinguistichenonprotettema)allelistediminoranzaalivellonazionale,cioaminoranzepolitiche.
Ancora,nonsonoesaurientementedescritteleragionipercuitalilistediminoranzarisulterebberodiscriminatenellassegnazionedeiseggi,tutte
avendo,inlineateorica,lapossibilitdiapparentarsiconicandidatineicollegiuninominalidellaRegioneTrentinoAltoAdige.Nonspiegato
perqualiragioniilmeccanismoelettoralegenericamentelamentatocostituiscaunodegliulteriorieffettiindirettideldoppioturno,dalmomento
che,secondolaleggen.52del2015,unaripartizioneproporzionaledeiseggiallelistediminoranzaavvieneovviamenteanchequandoilpremio
assegnatoalprimoturno.Infine,nonsicomprendeperchilrimettentelamentileconseguenzenegativederivantidallattribuzionedisolitreseggi
in ragione proporzionale, quando leffetto che presumibilmente sospetta dillegittimit costituzionale deriverebbe, piuttosto, dal sistema di
distribuzione dei complessivi undici seggi assegnati a tale Regione a statuto speciale (otto con sistema maggioritario e tre con riparto
proporzionale).
14.IlTribunaleordinariodiMessinasospettalillegittimitcostituzionalediduedisposizionideld.lgs.n.533del1993,relativoallelezione
delSenato,einparticolaredegliartt.16,comma1,letterab),e17,iqualistabilisconolapercentualedivotichelecoalizionidilisteelelistenon
collegatedevonoconseguire,inciascunaRegione,peraccederealripartodeiseggi.
Nel proprio percorso argomentativo, particolarmente sintetico, il giudice a quo, dapprima ricorda che le disposizioni relative alle soglie di
sbarramentoprevistedalvigentesistemaelettoraledelSenatohannocontenutidiversirispettoaquelliprevistidallaleggeelettoralen.52del2015
per lelezione della Camera, e che tale differenza pregiudicherebbe lobbiettivo della governabilit, potendosi formare maggioranze non
coincidentineidueramidelParlamento.Quindi,assumelanonmanifestainfondatezzadellaquestione,perviolazionedegliartt.1,3,48,secondo
comma, 49 e 51 Cost., limitandosi a ricordare che la sentenza n. 1 del 2014 di questa Corte, nel dichiarare lillegittimit costituzionale della
disciplinarelativaalpremiodimaggioranzaperilSenato,avevaaffermatochequelladisciplinacompromettevailfunzionamentodellaformadi
governoparlamentare.
14.1.Cosformulata,laquestioneinammissibile,perinsufficientemotivazionesullanonmanifestainfondatezzaeoggettivaoscuritdel
petitum.
IlrimettentesollevaquestionidilegittimitcostituzionalesulledisposizionicheprevedonolesogliedisbarramentoperlelezionedelSenato
senzaconfrontaretalisoglieconquelleintrodottedallaleggen.52del2015(cheneppurecita),perpoidedurnecheladiversitdeiduesistemi
elettoralipregiudicherebbelaformazionedimaggioranzeomogeneeneidueramidelParlamento,inasseritalesionedeiparametricostituzionali
ricordati.
Nonillustra,tuttavia,leragionipercuisarebberolediversesogliedisbarramento,enonaltre,eassaipirilevanti,differenzeriscontrabilitrai
due sistemi elettorali (ad esempio, un premio di maggioranza previsto solo dalla disciplina elettorale per la Camera), ad impedire, in tesi, la
formazionedimaggioranzeomogeneeneidueramidelParlamento.
Lamenta,inoltre,lalesionediplurimiparametricostituzionali(gliartt.1,3,48,secondocomma,49e51Cost.),daicontenutiedaisignificati
allevidenzadiversi,senzadistintamentemotivareleragioniperlequaliciascunosarebbeviolato.PercostantegiurisprudenzadiquestaCorte(ex
multis,sentenzen.120del2015,n.236del2011ordinanzen.26del2012,n.321del2010en.181del2009),tuttavia,nonbastalindicazione
dellenormedaraffrontare,pervalutarelacompatibilitdellunarispettoalcontenutoprecettivodellaltra,manecessariomotivareilgiudizio
negativointalsensoe,sedelcaso,illustrareipassaggiinterpretativioperatialfinedienucleareirispettivicontenutidinormazione.
Lasingolaritdellaprospettazionerisiedeanchenellacircostanzacheessanonchiariscequaledelleduediversediscipline,quantoallentit
delle soglie di sbarramento, dovrebbe essere uniformata allaltra mentre sembra sfuggire al rimettente che lipotetico accoglimento della
questione sollevata condurrebbe semplicemente alla caducazione delle censurate disposizioni della legge elettorale del Senato, derivandone il
permanere di una distinta diversit tra i due sistemi: nessuna soglia di sbarramento a livello regionale nella disciplina del Senato, e il
mantenimentodiunasogliadel3percento,calcolataalivellonazionale,perlaCamera.
15.IlTribunaleordinariodiMessinasolleva,infine,questionedilegittimitcostituzionaledellart.2,comma35,dellaleggen.52del2015,
invirtdelqualeledisposizionicontenutenelmedesimoart.2,cioquellecheapportanomodificheald.P.R.n.361del1957,ridisegnandoil

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9/2/2017 Corte Costituzionale
sistemaperlelezionedellaCameradeideputati,siapplicanoadecorreredal1luglio2016.
Ilgiudiceaquoritienechetaleprevisionevioligliartt.1,3,48,primocomma,49,51,primocomma,e56,primocomma,Cost.,inquanto,
in caso di nuove elezioni a legislazione elettorale del Senato invariata (pur essendo in itinere la riforma costituzionale di questo ramo del
Parlamento),siprodurrebbeunasituazionedipaleseingovernabilit,perlacoesistenzadiduediversemaggioranze.
Ilrimettentehasollevatolaquestioneinepocaantecedente(17febbraio2016)allapprovazioneinsedeparlamentare(avvenutaindata12
aprile 2016) del disegno di legge di revisione costituzionale finalizzato, tra laltro, alla trasformazione del Senato della Repubblica e al
superamentodellassettobicameraleparitario.Alladatadellordinanzadirimessione,lanuovaleggeelettoraleperlaCameradeideputatieragi
entrata in vigore. Il legislatore, ipotizzando una rapida conclusione del procedimento di revisione costituzionale, e al fine di evitare la
compresenzadiduesistemielettoralidiversi,avevadispostochetaleleggefosseapplicabileadecorreredal1luglio2016.
Il giudice a quo, con prospettazione peraltro molto sintetica, censura proprio la scelta legislativa di differire lefficacia delle nuove
disposizioni al 1 luglio 2016, anzich alleffettiva conclusione del procedimento di revisione costituzionale. Tale scelta ritenuta lesiva dei
parametricostituzionaliricordati,poichconsentirebbe,daquelladata,cheidueramidelParlamentosianorinnovaticonduesistemielettorali
differenti,sulpresuppostochequestadifformitpossaprodurremaggioranzeparlamentarinoncoincidenti.
15.1.Laquestioneinammissibile.
Il rimettente si limita a sottoporre a generica ed assertiva critica la diversit tra i due sistemi elettorali, senza indicare quali caratteri
differenziatiditaliduesistemideterminerebberounasituazionedipaleseingovernabilit,perlacoesistenzadiduediversemaggioranze.
La mera affermazione di disomogeneit insufficiente a consentire laccesso della censura sollevata allo scrutinio di merito e alla
identificazionediunpetitumaccoglibile.
Insecondoluogo,iparametricostituzionalilacuilesionelamentata(ossiagliartt.1,3,48,primocomma,49,51,primocomma,e56,primo
comma,Cost.)sonoevocatisolonumericamente,senzaunadistintamotivazionedelleragioniperlequaliciascunosarebbeviolato.Valeanchein
talcasoilrichiamoallagiurisprudenzacostituzionale(citatasupra,punto14)chesottolineacomenonsiasufficientelindicazionedellenormeda
raffrontare,pervalutarelacompatibilitdellunarispettoalcontenutoprecettivodellaltra,masianecessariomotivareilgiudizionegativointal
sensoeillustrareipassaggiinterpretativioperatialfinedienucleareirispettivicontenutidinormazione.
Peraltro,nonnemmenolamentatadalrimettentelalesionedelleduedisposizionicostituzionalichedovrebberonecessariamentevenirein
considerazione(ciogliartt.94,primocomma,e70Cost.)laddovesiintendasostenerechedueleggielettoralidiversecompromettano,siail
funzionamentodellaformadigovernoparlamentaredelineatadallaCostituzionerepubblicana,nellaqualeilGovernodeveaverelafiduciadelle
dueCamere,sialeserciziodellafunzionelegislativa,attribuitacollettivamenteatalidueCamere.
15.2.Fermorestandoquantoappenaaffermato,questaCortenonpuesimersidalsottolinearechelesitodelreferendumexart.138Cost.
del4dicembre2016haconfermatounassettocostituzionalebasatosullaparitdiposizioneefunzionidelledueCamereelettive.
Intalecontesto,laCostituzione,senonimponeallegislatorediintrodurre,peridueramidelParlamento,sistemielettoraliidentici,tuttavia
esigeche,alfinedinoncompromettereilcorrettofunzionamentodellaformadigovernoparlamentare,isistemiadottati,pursedifferenti,non
devonoostacolare,allesitodelleelezioni,laformazionedimaggioranzeparlamentariomogenee.

PERQUESTIMOTIVI

LACORTECOSTITUZIONALE

riunitiigiudizi,
1)dichiaralillegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellalegge6maggio2015,n.52(Disposizioniinmateriadielezione
dellaCameradeideputati),limitatamentealleparoleo,inmancanza,aquellacheprevaleinunturnodiballottaggiotraledueconilmaggior
numerodivoti,esclusaogniformadicollegamentotralisteodiapparentamentotraidueturnidivotazionedellart.1,comma2,deld.P.R.30
marzo1957,n.361(ApprovazionedeltestounicodelleleggirecantinormeperlaelezionedellaCameradeideputati),comesostituitodallart.2,
comma1,dellaleggen.52del2015,limitatamentealleparole,ovveroaseguitodiunturnodiballottaggioaisensidellart.83edellart.83,
comma5,deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015
2)dichiaralillegittimitcostituzionaledellart.85deld.P.R.n.361del1957,comemodificatodallart.2,comma27,dellaleggen.52del
2015,nellaparteincuiconsentealdeputatoelettoinpicollegiplurinominalididichiarareallaPresidenzadellaCameradeideputati,entrootto
giornidalladatadellultimaproclamazione,qualecollegioplurinominaleprescelga
3)dichiaralinammissibilitdellequestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015,edegliartt.
1,comma2,e83,commi1,2,3,4e5,deld.P.R.n.361del1957,comemodificatiesostituiti,rispettivamente,dallart.2,commi1e25,della
leggen.52del2015,sollevate,inriferimentoagliartt.1,primoesecondocomma,3,primoesecondocomma,48,secondocomma,49,51,primo
comma,56,primocomma,dellaCostituzioneeallart.3delProtocolloaddizionaleallaConvenzioneperlasalvaguardiadeidirittidelluomoe
dellelibertfondamentali,firmatoaParigiil20marzo1952,ratificatoeresoesecutivoconlegge4agosto1955,n.848,dalTribunaleordinariodi
Messina,conlordinanzadiindicatainepigrafe
4)dichiaralinammissibilitdellequestionidilegittimitcostituzionaledellart.84,commi2e4,deld.P.R.n.361del1957,comemodificato
dallart.2,comma26,dellaleggen.52del2015,sollevate,inriferimentoallart.56,primoequartocomma,Cost.,dalTribunaleordinariodi
http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do# 36/39
9/2/2017 Corte Costituzionale
Messina,conlordinanzaindicatainepigrafe
5) dichiara linammissibilit delle questioni di legittimit costituzionale dellart. 83, comma 3, del d.P.R. n. 361 del 1957, come sostituito
dallart. 2, comma 25, della legge n. 52 del 2015, sollevate, in riferimento agli artt. 1, secondo comma, 3 e 48, secondo comma, Cost., dal
TribunaleordinariodiGenova,conlordinanzaindicatainepigrafe
6) dichiara linammissibilit delle questioni di legittimit costituzionale degli artt. 16, comma 1, lettera b), e 17 del decreto legislativo 20
dicembre1993,n.533(TestounicodelleleggirecantinormeperlelezionedelSenatodellaRepubblica),comemodificatidallart.4,commi7e8,
dellalegge21dicembre2005,n.270(ModificheallenormeperlaelezionedellaCameradeideputatiedelSenatodellaRepubblica),sollevate,in
riferimentoagliartt.1,3e48,secondocomma,49e51Cost.,dalTribunaleordinariodiMessina,conlordinanzaindicatainepigrafe
7) dichiara linammissibilit delle questioni di legittimit costituzionale dellart. 2, comma 35, della legge n. 52 del 2015, sollevate, in
riferimento agli artt. 1, 3 e 48, primo comma, 49, 51, primo comma, e 56, primo comma, Cost., dal Tribunale ordinario di Messina, con
lordinanzaindicatainepigrafe
8)dichiaranonfondatelequestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.1e83,
commi1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.n.361del1957,comemodificatidallart.2,commi1e25,dellaleggen.52del2015,sollevate,in
riferimentoagliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.,dalTribunaleordinariodiGenova,conlordinanzadiindicatainepigrafe
9)dichiaranonfondatelequestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edellart.83,commi
1,numeri5)e6),2,3e4,deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,sollevate,inriferimento
agliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.,dalTribunaleordinariodiGenova,conlordinanzadiindicatainepigrafe
10)dichiaranonfondatelequestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letteraf),dellaleggen.52del2015edegliartt.83,
commi1,numeri5)e6),2e5,e83bis,comma1,numeri1),2),3)e4)deld.P.R.n.361del1957,comesostituitieaggiuntidallart.2,comma
25,dellaleggen.52del2015,sollevate,inriferimentoagliartt.1,secondocomma,3e48,secondocomma,Cost.,dalTribunaleordinariodi
Genova,conlordinanzadiindicatainepigrafe
11)dichiaranonfondatelequestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letterea),d)ede),dellaleggen.52del2015edellart.
83,comma1,numero8),deld.P.R.n.361del1957,comesostituitodallart.2,comma25,dellaleggen.52del2015,sollevate,inriferimento
allart.56,primoequartocomma,Cost.,dalTribunaleordinariodiMessina,conlordinanzaindicatainepigrafe
12)dichiaranonfondatelequestionidilegittimitcostituzionaledellart.1,comma1,letterag),dellaleggen.52del2015,edegliartt.18
bis, comma 3, primo periodo, 19, comma 1, primo periodo, e 84, comma 1, del d.P.R. n. 361 del 1957, come modificati o sostituiti,
rispettivamente,dallart.2,commi10,letterac),11e26,dellaleggen.52del2015,sollevate,inriferimentoagliartt.1,primoesecondocomma,
2, 48, secondo comma, 51, primo comma, 56, primo e quarto comma, Cost., dal Tribunale ordinario di Messina, con lordinanza indicata in
epigrafe.
CosdecisoinRoma,nellasededellaCortecostituzionale,PalazzodellaConsulta,il25gennaio2017.

F.to:

PaoloGROSSI,Presidente

NicolZANON,Redattore

RobertoMILANA,Cancelliere

DepositatainCancelleriail9febbraio2017.

IlDirettoredellaCancelleria

F.to:RobertoMILANA

ALLEGATO:

ORDINANZALETTAALL'UDIENZADEL24GENNAIO2017

ORDINANZA

RilevatocheilCodacons(Coordinamentodelleassociazioniperladifesadell'ambienteedeidirittidegliutentiedeiconsumatori),inqualit
diassociazioneperlatuteladeidirittiedegliinteressidiconsumatoriediutenti,e,inproprio,ilsuolegalerappresentanteGiuseppeUrsini,in
qualit di cittadino elettore, sono intervenuti nei giudizi promossi dal Tribunale ordinario di Messina (reg. ord. n. 69 del 2016), dal Tribunale
ordinariodiTorino(reg.ord.n.163del2016),dalTribunaleordinariodiTrieste(reg.ord.n.265del2016)edalTribunaleordinariodiGenova
(reg.ord.n.268del2016),conattidepositatiil3gennaio2017

http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do# 37/39
9/2/2017 Corte Costituzionale
chenelgiudiziopromossodalTribunalediTorino,conattodepositatoil1agosto2016,hannochiestodiintervenire,inqualitdicittadini
elettori,nonchinqualitdipartidigiudizianaloghiaquelloinstauratoinnanzialTribunalerimettente,F.C.B.,A.I.eG.S.conattodepositatoil4
agosto2016,C.T.,A.B.eE.Z.conattodepositatoil5agosto2016,S.M.conattidepositatiil9agosto2016,F.D.M.eM.S.V.P.E.P.eN.R.
cheneigiudizipromossidalTribunalediTriesteedalTribunalediGenova,condistintiattidepositatiil23dicembre2016,hannochiestodi
intervenire,inqualitdicittadinielettori,nonchinqualitdipartidigiudizianaloghiaquelloinstauratoinnanziaiTribunalirimettenti,C.T.,
A.B.eE.Z.
chenelgiudiziopromossodalTribunalediGenova,conattodepositatoil30dicembre2016,sempreinqualitdicittadinielettori,nonchdi
partidigiudizianaloghiaquelloinstauratoinnanzialTribunalerimettente,hannochiestodiintervenireancheM.M.ealtri.
Considerato,inprimoluogo,che,l'interventospiegatodalCodaconse,inproprio,dalsuolegalerappresentanteGiuseppeUrsini,neigiudizi
instauratidaiTribunalidiMessinaediTorino,inammissibile,inquantotardivo(traletante,sentenzen.248,n.219en.187del2016)
chel'intervento,intermini,dellostessoCodaconsneigiudiziinstauratidaiTribunalidiTriesteeGenova,inammissibile,inquanto,secondo
lacostantegiurisprudenzadiquestaCorte,possonoparteciparealgiudizioinviaincidentaledilegittimitcostituzionalelesolepartidelgiudizio
principaleeiterziportatoridiuninteressequalificato,immediatamenteinerentealrapportosostanzialededottoingiudizioenonsemplicemente
regolato,alparidiognialtro,dallanormaodallenormeoggettodicensura(traletante,ordinanzeallegateallesentenzen.243del2016en.2del
2016),mentreirapportisostanzialidedottinellecauseinesamenonhannoalcunadirettaincidenzasullaposizionegiuridicadelCodacons
chequestaCortehagiespressotaleorientamentoancheinrelazioneallarichiestadiinterventodapartedisoggettirappresentatividiinteressi
collettiviodicategoria(explurimis,sentenzen.76del2016,n.178del2015eordinanzan.227del2016)
cheinammissibileanchel'intervento,neigiudizidaultimomenzionati,spiegatoinpropriodallegalerappresentantedelCodacons,Giuseppe
Ursini,nellameraqualitdicittadinoelettore,poich,intaleveste,lasuaposizionesoggettivanonpuesseredistintamentepregiudicata,pidi
quantopossaesserloquelladiqualunquealtrocittadinoelettore,dalladecisionediquestaCorte
cheneigiudizipromossidaiTribunalidiTorino,TriesteeGenova,sonoinammissibiligliinterventideicittadinielettori,chealleganoaltres
laloroqualitdipartiingiudizianaloghiaquellidaiqualioriginanolequestionidilegittimitcostituzionaleall'esamediquestaCorte
che, infatti, la giurisprudenza costituzionale non ammette l'intervento nel giudizio di legittimit costituzionale di parti di giudizi diversi da
quellineiqualisonostatesollevatelequestionidilegittimitcostituzionale,anchesesuscettibilidiesseredefinitidallemedesimedisposizioni
oggettodicensura(exmultis,sentenzen.71en.70del2015,ordinanzan.100del2016)
che, in particolare, non sufficiente la circostanza che i richiedenti abbiano instaurato un giudizio identico, per oggetto, a quelli dai quali
originano le questioni di legittimit costituzionale all'esame di questa Corte, poich l'ammissibilit di interventi di terzi, titolari di interessi,
analoghi o identici a quelli dedotti nel giudizio principale, contrasterebbe in tal caso con il carattere incidentale del giudizio di legittimit
costituzionale,inquantoilloroaccessoatalegiudizioavverrebbesenzalapreviaverificadellarilevanzaedellanonmanifestainfondatezzadella
questionedilegittimitcostituzionaledapartedelgiudiceaquo(sentenzen.71del2015en.59del2013,ordinanzen.156en.32del2013).

PERQUESTIMOTIVI

LACORTECOSTITUZIONALE

dichiarainammissibilituttigliinterventispiegatineipresentigiudizidilegittimitcostituzionale.

F.to:PaoloGrossi,Presidente

Costituzione della Che cos' la Corte Glossario Pubblicazioni


Repubblica Costituzionale
Italiana

http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do# 38/39
9/2/2017 Corte Costituzionale

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