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Sabbiatura (tecnologia)

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Sabbiatore al lavoro su un telaio per autocamion

Lo stesso argomento in dettaglio: sabbiatura (metalli).

La sabbiatura un procedimento meccanico con il quale si erode la parte pi superficiale di un


materiale tramite l'abrasione dovuta ad un getto di sabbia ed aria.
L'impiego di gran lunga pi frequente quello per la pulizia superficiale di metalli, tuttavia pu essere
usata anche per l'incisione di iscrizioni ed immagini su marmo e pietre.

Indice
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1Descrizione

2Tipi di lavorazione

3Attrezzatura

o 3.1Attrezzature di sicurezza

4Ciclo di sabbiatura

5Produttivit

6Voci correlate

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]


In campo meccanico la sabbiatura un procedimento intermedio al ciclo di lavorazione del prodotto,
solo raramente viene effettuato come operazione finale. Lo strato asportato pu essere ossido, vernice,
calcificazioni, un rivestimento galvanico o plastico, ecc. Al termine dell'operazione il materiale
sottostante allo strato rimosso risulta completamente scoperto e con rugosit dipendente dalla
grandezza della graniglia utilizzata e dalla pressione del getto, ma comunque molto accentuata in
confronto ai valori tipici delle lavorazioni meccaniche. La sabbiatura risulta quindi uno dei procedimenti
preferiti per preparare il pezzo alla successiva verniciatura. La sabbiatura viene effettuata tipicamente
su acciaio, ghisa, leghe metalliche in genere, legname, ceramiche, pietre e marmi; sia per impiego
industriale meccanico che edilizio.
La sabbiatura utilizzata anche per la distruzione dei dati contenuti negli hard disk o nei CD-ROM. Si
tratta di uno dei metodi pi sicuri per evitare che particolari programmi possano recuperare i dati dal
supporto danneggiato. Dopo aver terminato le registrazioni contabili delle transazioni eseguite,
le banche effettuano periodicamente una sabbiatura dei CD che memorizzano le transazioni finanziarie.

Tipi di lavorazione[modifica | modifica wikitesto]


La sabbiatura si divide in 3 classi di lavorazione dette Sa2, Sa21/2, Sa3:

Sa2 o spolverata: la superficie appare priva di residui estranei ma di colore scuro non uniforme

Sa21/2 o commerciale: la superficie si presenta perfettamente pulita di colore uniforme


Sa3 o incisione: la superficie perfettamente pulita presenta molteplici incisioni di colore
uniforme, che in alcuni materiali (per esempio il ferro) risultano lucide.

Attrezzatura[modifica | modifica wikitesto]


La sabbiatura pu essere eseguita sia in spazi aperti che in piccole vasche appositamente dedicate.
Queste ultime sono chiuse superiormente da una lastra di plexiglas o comunque di materiale
trasparente, e nelle quali l'operatore (sabbiatore) pu inserire solo le braccia avvolte da guanti solidali
alla vasca. La sabbiatura in vasca applicabile solo per i trattamenti meno invasivi e su pezzi di piccole
dimensioni, infatti necessita di macchinari con prestazioni inferiori.
Il getto di sabbia e aria prodotto e convogliato tramite tre componenti fondamentali: il compressore, la
sabbiatrice e l'ugello (o eventualmente la pistola).

Compressore: una macchina che comprime aria in un serbatoio dal quale si produce il getto
d'aria, tramite apertura della valvola di sfogo. composto principalmente da motore(elettrico se
l'impianto di piccole dimensioni, altrimenti a combustione interna), dal compressore (solitamente
a vite o a pistoni) e dal serbatoio. Per la sabbiatura non necessario produrre una forte pressione,
ma preferibile disporre di una portata elevata (per un impianto medio-grande si producono circa
7 bar e 1400 l/min).

Essiccatore: un dispositivo ausiliare composto da un frigorifero interposto tra il


motocompressore e la sabbiatrice, il quale abbassa la temperatura dell'aria prodotta fino a 5 gradi
centigradi discernendo le particelle di condensa e raccogliendole nel serbatoio al suo interno. Una
valvola temporizzata opportunamente programmata scarica l'acqua raccolta. Questo dispositivo
consente una lavorazione migliore specialmente nei casi si sabbiatura depressurizzata su supporti
prevalentemente di recupero edilizio, sia pavimenti in cotto, scale in granito, mandolate in cotto
(aerazione per capanne tipica toscana) e quant'altro necessiti un intervento poco invasivo.

Sabbiatrice: un dispositivo che permette la miscelazione di sabbia nel getto d'aria uscente dal
compressore e ne regola le proporzioni. La sabbiatrice composta principalmente da:

serbatoio: di forma cilindrica superiormente e conica inferiormente (simile ad alcune


clessidre), al suo interno si deposita la sabbia da miscelare nel getto d'aria.

bocca di miscelazione: posta in fondo al serbatoio, contiene una valvola che dosa la
giusta quantit di sabbia da rilasciare nel getto d'aria che scorre a valle della stessa.

circuito di comando: generalmente pneumatico, consente all'operatore di aprire e


chiudere la mandata di aria/sabbia in pressione. In certi casi consente anche di comandare un
circuito (anch'esso pneumatico) destinato a liberare il condotto di miscelazione qualora questo
si intasi.

Ugello-Pistola: la parte terminale del tubo che convoglia la miscela aria/sabbia in arrivo dalla
sabbiatrice. Consente all'operatore di direzionare il getto sulle zone da ripulire e di avviare/arrestare
la fuoriuscita del getto dalla sabbiatrice. Data l'elevata abrasivit della miscela, la sua parte
terminale costituita da un cilindro di carburo di tungsteno o di carburo di boro.
Attrezzature di sicurezza[modifica | modifica wikitesto]
La sabbiatura un'operazione discretamente pericolosa: il getto di aria e sabbia che raggiunge
direttamente parti scoperte del corpo incide la pelle, la abrade e pu incastonare la graniglia utilizzata
nella pelle e nei tessuti sottostanti creando forte dolore, infezioni e lesioni varie; anche gravi.
Se non si utilizza la vasca di sabbiatura quindi buona norma che il sabbiatore indossi:

tuta protettiva;
scarpe antinfortunistica (per proteggere i piedi da eventuali cadute dei pezzi in lavorazione);

guanti in pelle;

corpetto protettivo (in materiale plastico flessibile);

scafandro con ampia superficie trasparente (per permettere una buona visibilit) e condotto di
rifornimento di aria pura (che viene mandata dal compressore e viene pulita in apposito filtro prima
di entrare nello scafandro);

Sabbiatura su acciaio per rimuovere le impurit superficiali e migliorare l'aderenza della vernice da applicare.

Ciclo di sabbiatura[modifica | modifica wikitesto]


Il singolo pezzo non ha bisogno di alcuna preparazione particolare per subire la sabbiatura, mentre
componenti gi assemblate potrebbero dover essere smontate per consentire di ripulire anche le
superfici altrimenti non raggiungibili.
Una volta ben fissato (per evitare che si sposti sotto la spinta del getto) il pezzo pu essere sabbiato.
Direzionando il getto verso il pezzo e con passate uniformi, il sabbiatore ripulisce la superficie dalle
impurit e dagli strati indesiderati, fino a conclusione dell'operazione, quando tutta la superficie da
trattare stata completamente ripulita.
Terminata la lavorazione di un oggetto si pu passare immediatamente alla lavorazione di un
successivo.
Durante la sabbiatura, il singolo granello di sabbia (o comunque di abrasivo) viene proiettato ad alta
velocit sulla superficie da pulire. Nonostante la pressionedel getto d'aria che trasporta il granello non
sia particolarmente elevata, le piccole dimensioni del granello aumentano la pressione specifica sul
punto d'impatto, staccando lo strato che si vuole rimuovere e riducendolo in polvere. A questo punto il
granello, deviato dall'impatto, si allontana dall'oggetto sabbiato in uno o pi pezzi. La graniglia usata
viene spesso smaltita, ma alcuni impianti fissi sono in grado di raccoglierla e riutilizzarla (cosa non
sempre possibile e/o conveniente).
Pu capitare che lamiere sottili si deformino durante la sabbiatura. Questo dovuto alla concentrazione
della pressione ed all'aumento di temperatura dell'oggetto durante la sabbiatura.
Data l'elevata portata del getto di aria e sabbia, la produzione di polvere molto alta; spesso tale da
creare una cortina che impedisce al sabbiatore di vedere il pezzo in lavorazione.
comparazione di sabbiatura di uno stesso soffitto in pianelle e travetti, eseguita prima ad acqua (sopra) e poi a
secco (sotto) con impianto di aspirazione e decantazione delle polveri. Si noti la diversit di uniformit del risultato.

per ovviare a questo problema si pu:

creare una corrente d'aria che allontani la polvere dal sabbiatore;

utilizzare la sabbiatura ad acqua: in tal caso si circonda il getto di aria/sabbia con un getto
d'acqua, oppure si trasporta la sabbia non tramite aria ma tramite acqua (in modo concettualmente
simile al taglio waterjet usato per le lamiere. Questo metodo ha tuttavia molti svantaggi:

necessita di una linea di approvvigionamento dell'acqua corrente;

richiede uno scarico per l'acqua che si raccoglie sul pavimento;

sommerge l'area (o la stanza) dove si sta sabbiando di fanghiglia, che quasi sempre
dovr essere rimossa;

sporca la superficie trattata della stessa fanghiglia, impedendo al sabbiatore di avere la


piena percezione delle zone trattate e di quelle ancora da trattare;

se l'oggetto sabbiato di metallo, il contatto con l'acqua riattiva immediatamente la


sua ossidazione (gi molto rapida in aria per gli oggetti di ghisa sabbiata);

utilizzare un impianto di aspirazione e decantazione delle polveri: risolve tutti i problemi


della sabbiatura ad acqua, ma necessita di apparecchiature appositamente costruite e piuttosto
voluminose. Pur offrendo notevoli vantaggi, ancora scarsamente diffuso nel campo della
sabbiatura civile ed pi frequente nelle sabbiature leggere per la meccanica industriale.
Terminata la sabbiatura il pezzo deve essere ripulito dalla polvere (o eventualmente dal fango) prima di
essere ricoperto. Per materiali metallici particolarmente sensibili all'ossidazione (come la ghisa)
opportuno provvedere al rivestimento superficiale prima possibile.

Produttivit[modifica | modifica wikitesto]


La sabbiatura un procedimento piuttosto rapido perch consente velocit di lavorazione abbastanza
alte per la media delle operazioni meccaniche comuni. Nonostante ci bisogna segnalare che la
velocit di esecuzione molto influenzata dalla durezza e dallo spessore dello strato da rimuovere, ma
anche dalla durezza del materiale sottostante; fattori che possono rendere la sabbiatura anche molto
pi lenta del normale. Per aumentare la produttivit il sabbiatore pu intervenire su alcuni parametri a
seconda del singolo caso:

dimensione dell'ugello:
un ugello pi piccolo permette di concentrare il getto su una superficie pi piccola, aumentando
l'incisivit della sabbiatura. Per contro diminuisce la larghezza delle passate. Un ugello pi
piccolo viene usato su materiali duri (sia come strato da rimuovere che come materiale
sottostante) e con spessori del pezzo da sabbiare piuttosto elevati.
Un ugello pi grande invece da preferire quando il materiale da preservare molto tenero e
sarebbe troppo danneggiato da un getto concentrato (un caso tipico dato dal legno di pioppo
usato talvolta per i travetti dei solai).

tipo di graniglia:
a differenza della pallinatura, con la quale si usano piccole sfere, nella sabbiatura il materiale
abrasivo di forma irregolare e spigolosa. Come suggerisce il nome stesso, si usa
principalmente sabbia silicea, ma possibile usare anche polvere di quarzite, bicarbonato di
sodio, corindone o carburo di silicio.
Quanto pi dura la graniglia usata e tanto pi la sabbiatura sar incisiva su superfici dure.
Anche questo parametro strettamente legato alla durezza del materiale da preservare.

dimensione della graniglia:


La dimensione tipica della sabbia per sabbiatura variabile fra la 0/1 e la 0/3 (per cui i granelli
hanno dimensione massima prossima, rispettivamente, a 1 mm e 0,250 mm.
Aumentando le dimensioni del granello aumenta la forza dell'impatto fra questo e l'oggetto
sabbiato; si preferisce quindi una graniglia grossa quando si deve asportare strati teneri
ancorati su materiali duri.