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Esempio di progetto di un telaio di c.a.

q2 q1 q2

2 5 8 11 13

h2 q2 q1 q2

1 4 7 10 12

h1

3 6 9

L2 L1 L1 L2
Fig. 1 Schema statico.

La struttura intelaiata in c.a. riportata in Fig. 1 costituita da travi di sez. 80 cm x 24 cm e


pilastri di sezione 30 cm x 30 cm. Le quote di figura hanno valori: h1 = 400 cm, h2 = 300 cm,
L1 = 500 cm, L2 = 125 cm. I carichi distribuiti, comprensivi di permanenti ed accidentali,
sono pari a q1 = 3000 Kgf/m sulle campate e q2 = 4000 Kgf/m sugli sbalzi.

Parte 1:
Calcolare la struttura e tracciare in scala i diagrammi quotati del momento flettente, del taglio
e dello sforzo normale.

Parte 2:
Con riferimento allunica condizione di carico assegnata, dimensionare le armature e
disegnarne uno schema quotato per lintera struttura.
Materiali: calcestruzzo Rck 300;
acciaio FeB44k.

Parte 3:
Verificare la struttura con il metodo delle tensioni ammissibili.

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Esempio di progetto di un telaio di c.a.

PARTE 1: analisi delle sollecitazioni.

Il telaio in esame simmetrico e simmetricamente caricato.


Nellipotesi di indeformabilit assiale dei pilastri, i nodi sullasse di simmetria risultano fissi
e quindi possibile considerare e calcolare una sola met della struttura.
Il calcolo della struttura viene effettuata con il metodo di Cross.

b h3
Sezione J l = luce W
nodi aste 12 Wi=Rigidezze i i
(cm x cm) (cm) Wi
(cm4)
4EJ
4-3 30x30 67500 400 = 675 E
l 0,292
4EJ
4 4-5 30x30 67500 300 = 900 E
l 0,389
4EJ
4-7 80x24 92160 500 = 737 E 0,319
l
4EJ
5-4 30x30 67500 300 = 900 E 0,550
l
5 4EJ
5-8 80x24 92160 500 = 737 E 0,450
l

Tab. 1 Coefficienti di ripartizione.

Costruita la tabella dei coefficienti di ripartizione (Tab. 1), si procede con il calcolo dei
momenti di incastro perfetto M , bloccando le rotazioni di tutti i nodi.

In Fig. 2 si riporta il calcolo dei momenti di incastro perfetto e lo schema del calcolo dei
momenti effettuato con il metodo di Cross.

N.B.
- Le sollecitazioni M, T, N verranno contrassegnate dal pedice i-j per indicarle riferite al nodo
i dellasta i-j.

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q1 L12 q1 L12
M 58 = = 6250 Kgf m M 74 = = 6250 Kgf m
12 12
q L2 q L2
M 85 = 1 1 = 6250 Kgf m M 5 2 = 2 2 = 3125 Kgf m
12 2
q1 L12 q 2 L22
M 47 = = 6250 Kgf m M 4 1 = = 3125 Kgf m
12 2

Fig. 2 Calcolo dei momenti di incastro perfetto e valutazione dei momenti flettenti con il metodo del Cross.

N.B. Fra i momenti agenti sulle aste concorrenti nei nodi 4 e 5 devono essere considerati
anche i momenti di incastro degli sbalzi 4-1 e 5-2, entrambi pari a 3125 kgf m. La somma di
tutti i momenti agenti sulle aste convergenti nei suddetti nodi fornisce i rispettivi momenti
squilibrati.

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Esempio di progetto di un telaio di c.a.

Il valore del taglio alle estremit delle travi lo si ricava tramite equazioni di equilibrio per
ogni singola asta del telaio. Una volta calcolati i tagli si calcolano altres i massimi momenti
positivi in campata e le relative ascisse sulle travi.

Trave 5-8:

Lequilibrio delle aste fornisce:

q1 L1 6848 5053
T85 = + T85 = 7859 Kgf
2 L1

q1 L1 6848 5053
T58 = T58 = 7141Kgf
2 L1

Trovati i tagli T5-8 e T8-5, si calcola quindi


il massimo momento positivo e la sua
distanza x5 dallestremo sinistro della
trave.

T58 q1 x5 = 0 x5 = 2,38m

Indicato con M 5max


8 il massimo momento
positivo, risulta:

x5
8 = T58 x5 M 58 q1 x5
M 5max =
2
= 3446Kgf m

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Trave 4-7:

Lequilibrio delle aste fornisce:

q1 L1 6632 5487
T7 4 = + T7 4 = 7729 Kgf
2 L1

Dallequilibrio alla rotazione attorno


al nodo 4:
q1 L1 6632 5487
T47 = T4 7 = 7271Kgf
2 L1

Trovati i tagli T4-7 e T7-4, si calcola quindi il


massimo momento positivo e la sua distanza
x4 dallestremo sinistro della trave.
T47 7271
x4 = = = 2, 42 m.
q1 3000
Indicato quindi con M 4max
7 il massimo

momento positivo, esso risulta:

7 = 3325 Kgf m
M 4max
Poich il punto di nullo del taglio molto
prossimo alla mezzeria, si pu stimare il
massimo momento positivo nel seguente
modo:

q1 L12 M 47 + M 74
7 =
M 4mezz = 3315Kgf m M 4max
7
8 2

Anche per la trave 5-8 si sarebbe potuto utilizzare con buona approssimazione tale
espressione, ottenendo un momento in campata di 3415 Kgfm.

Sbalzi 5-2 e 4-1:

Dagli equilibri alla traslazione verticale degli sbalzi si ottiene:

T5 2 = q 2 L2 = 4000 1,25 = 5000 Kgf .

T41 = q 2 L2 = 4000 1,25 = 5000 Kgf .


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Si calcolano di seguito gli sforzi normali nelle aste attraverso lequilibrio alla traslazione dei
nodi:

N 4 5 = T5 8 + T5 2 = 7141 + 5000 = 12141Kgf ;

N 58 = T5 4 = 1198 Kgf ; N 58 = N 8 11 ;

N 2 5 = 0; N 7 8 = T85 + T811 = 2 7859 = 15718 Kgf ;

N 4 3 = N 4 5 + T4 1 + T4 7 = N 4 7 = N 7 10 ;
= 12141 + 5000 + 7271 = 24412 Kgf ;
N 6 7 = N 7 8 + T7 4 + T7 10 =
N 4 7 = T4 5 T4 3 = 1198 262 = 936 Kgf ; = 15718 + 2 7729 = 31176 Kgf ;

N 1 4 = 0;

Si riportano quindi in Figg. 3, 4 e 5 i diagrammi rispettivamente di momento flettente, taglio


e sforzo normale.

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Fig. 3 Diagramma del momento flettente sullintera struttura.

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Fig. 4 Diagramma del taglio.

Fig. 5 Diagramma dello sforzo normale.


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PARTE 2: semiprogetto delle sezioni

Calcolo delle armature longitudinali delle travate

I valori delle sollecitazioni (M,T,N) sulle travate superiore ed inferiore sono molto simili.
Larmatura resistente a flessione sar calcolata sulle sezioni pi sollecitate (Fig. 6) per poi
estendere i risultati ad entrambe le travate.
I dati sulla geometria delle sezioni sono riportati in Fig. 7.

Fig. 6 Sezioni maggiormente sollecitate.

Fig. 7 Geometria della sezione delle travate.

Materiali Acciaio: FeB44K tensione ammissibile = s = 2600 Kgf/ cm 2 .


Calcestruzzo: Rck300 tensione ammissibile = c = 97,5 Kgf/ cm 2 .

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Semiprogetto sez. 1:
Il massimo momento negativo per la travata superiore si registra in corrispondenza del nodo 8
e risulta: M8-5 = 6848 Kgf m.
d' 4
= = 0,2;
d 20

b 80
r=d = 20 = 0,216. Tali valori, insieme a s , consentono di entrare nelle
M 684800
tabelle per trovare c e t.

d'
Assumendo = As/As = 1 ed utilizzando la tabella con = 0,14 (che tender a sottostimare
d
la tensione c ), si ottiene:

c = 94 Kgf/cm2 < c e t = 0,00204.


Si calcola quindi larmatura minima necessaria a flessione:
As,min = As,min = t M b = 0, 00204 684800 80 = 15,10 cm 2 .
N.B. In fase di predimensionamento, per stimare larmatura in zona tesa, si utilizza spesso,
M
con buona approssimazione, la seguente espressione: As = . Nel seguente caso si
s 0,9 d
684800
sarebbe ottenuto: As = = 14, 63cm2 .
2600 0, 9 20
Semiprogetto sez.2:
Il massimo momento positivo in campata risulta: M5-8 = 3446 Kgf m.
d'
= 0,2;
d

80
r = 20 = 0,305.
344600
d'
Assumendo = As/As = 0,2 ed utilizzando sempre la tabella con = 0,14 , si ottiene:
d
c = 76 Kgf/cm 2 < c e
t = 0,00142.
Si calcola quindi larmatura minima necessaria a flessione:
As,min = 0, 00142 344600 80 = 7,45 cm2.
As,min = 0,2 7,45 = 1,49 cm2.
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Semiprogetto sez.3:
Il momento negativo in corrispondenza del nodo 4 risulta: M4-7 = 5487 Kgf m.
d'
= 0,2;
d

80
r = 20 = 0,241.
548700
d'
Assumendo = As/As = 0,4 ed utilizzando la tabella con = 0,14 si ottiene:
d
c = 96 Kgf/cm2 < c e t = 0,00182.
Si procede quindi con il calcolo dellarmatura a flessione:
As,min = 0, 00182 548700 80 = 12,06 cm2.
As,min = 0,4 12,06 = 4,82 cm2.

Semiprogetto sez.4:
Sugli sbalzi si ha: M5-2 = M4-1 = 3125 Kgf m.
d'
= 0,2;
d
80
r = 20 = 0,320.
312500
d'
Assumendo = As/As = 0,2 ed utilizzando la tabella con = 0,14 si ottiene:
d
c = 72 Kgf/cm2 < c e t = 0,00135.

As,min = 0, 00135 312500 80 = 6,75 cm2.


As,min = 0,2 6,75 = 1,35 cm2.
Si riporta in Fig. 8 le aree di acciaio risultate dal calcolo nelle 4 sezioni studiate ed il numero
di ferri longitudinali che soddisfano tali richieste, nellipotesi di armare le travi con sole barre
del diametro di 18 mm.

Fig. 8

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Considerata la larghezza di 80 cm della sezione, si ritiene opportuno di disporre almeno 6


ferri sia superiormente che inferiormente, ottenendo cos il dettaglio delle armature
longitudinali riportato in Fig. 9.

Fig. 9. Disposizione dei ferri longitudinali su met travata tipo.

Calcolo delle armature a taglio delle travate

Travi 5-8 e 4-7:


Il massimo valore del taglio si registra in corrispondenza del nodo 8 e vale:
T8-5 = Tmax = 7859 Kgf .
Indicato con h0 il braccio della coppia interna, si considera lapprossimazione: h0 ~ 0,9d.
Per tener conto della larghezza ridotta dellappoggio, pari a quella del pilastro, si assume per
2
la valutazione della max una larghezza efficace della trave pari a be = b.
3
Si ottiene quindi:
Tmax Tmax 7859
max = = = = 8,19 Kgf/cm2 > c 0 .
be h0 be 0,9 d (2 / 3) 80 0,9 20
Occorre quindi calcolare larmatura a taglio.
b
Si ritiene che ad una distanza pari a dallappoggio ideale si sia realizzata una completa
2
diffusione degli sforzi e pertanto, ai fini della valutazione delle tensioni tangenziali a partire
da tale sezione si assume be = b (Fig. 10).
Osservando che Tb / 2 = 6659 Kgf , risulta quindi:

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Tb / 2 Tb / 2 6659
b/2 = = = = 4, 63 Kgf/cm2 < c 0 .
b h0 b 0,9 d 80 0, 9 20
b
A distanze maggiori di dallappoggio, si dispone quindi la minima armatura a taglio
2
prevista da normativa.

Fig. 10

In merito allarmatura a taglio delle travi, il D.M.14/2/92, al punto 5.3.2, prescrive:


In prossimit di carichi concentrati o delle zone dappoggio, per una lunghezza pari allaltezza utile
della sezione, da ciascuna parte del carico concentrato, il passo delle staffe non dovr superare il
valore 12 l, essendo l il diametro minimo dellarmatura longitudinale..

Tale prescrizione pu ritenersi pertinente al caso in esame poich, per una trave in spessore,
un pilastro passante pu essere riguardato come un vincolo di appoggio. Poich risulta
b b
> h0, si conviene di calcolare larmatura per taglio per un tratto di trave almeno pari a .
2 2

Calcolo dellarmatura da disporre in campata

In merito alla minima armatura a taglio delle travi, il D.M.14/2/92, al punto5.3.2, prescrive:
.Nelle travi si devono prevedere staffe aventi sezione complessiva non inferiore a 0,10 * cm /m,
2

essendo * la larghezza corrispondente a = c0 con un minimo di tre staffe al metro e comunque


passo non superiore a 0,8 volte laltezza utile della sezione.

Essendo la trave a geometria costante, la larghezza della sezione in cui = c 0 pari a b e


quindi * = b = 80 cm.

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La normativa impone quindi che:


cm 2
Ast 0,1 * = 8,00 .
m
Il passo massimo delle staffe risulta pari a 0,8d = 0,820 = 16 cm e si decide di adottare,
nella parte centrale della trave, staffe a quattro bracci 8 con passo di 15 cm.
Disponendo quindi almeno 6 staffe in 1 m e indicando con A8 larea resistente a taglio di una
staffa 8 a 4 bracci (2,01 cm2), si ottiene unarea di acciaio complessiva minima disposta in 1
metro di trave pari a 12,06 cm2 /m > 0,1 * = 8,00 cm2 / m.

Calcolo dellarmatura da disporre in adiacenza degli appoggi

Si assume che, in adiacenza degli appoggi, le isostatiche di trazione siano inclinate di 45


sullorizzontale e che, quindi, unipotetica sezione ad esse perpendicolare interessi il traliccio
resistente a taglio per una lunghezza pari allaltezza, e cio per h0 ~ 0,9d ~ 18 cm.
In tale lunghezza di trave, il taglio T, posto pari a Tmax, viene affidato interamente alle staffe e
richiede quindi unarea complessiva Ast pari a:
Tmax 7859 3cm2
Ast ~ = ~ .
s 2600 18cm
Se si indica con nst il numero di staffe che realizzano larea Ast, risulta:
nst = Ast / A8 = 3,00 / 2,01 ~ 1,5.
Dovendo quindi utilizzare almeno 2 staffe 8 in 18 cm, si conviene di scegliere un passo
delle staffe pari a 9 cm e si conserva tale staffatura almeno per il tratto di trave di lunghezza
b b
. Occorre osservare tuttavia che, se si limita tale staffatura alla sola lunghezza , esiste
2 2
b
almeno una sezione, immediatamente prima che venga scavalcato il tratto (tratteggiata in
2
Fig. 11), che incontra una sola staffa. Per evitare ci, quindi necessario estendere il
b
raffittimento fino ad una distanza almeno pari a + h0 = 40 + 18 = 58 cm. Si conviene
2
quindi di introdurre una staffatura 8 / 9 cm per una lunghezza di 45 cm misurati dal filo
esterno del pilastro, per un totale di 6 staffe con passo 9 cm in entrambe le estremit della

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trave. Veranno inoltre disposte circa 25 staffe nella parte centrale della trave per unarea
totale Ast = (2 6 + 25) 2,01 = 74,37 cm2.
Si conviene infine di introdurre una staffa in asse ai pilastri con lo scopo di confinare il cls
del nodo.

Fig. 11
Si osserva che il passo delle staffe adottato in prossimit degli appoggi rispetta i limiti di
normativa:
12min = 1218 = 121,8 = 21,6 cm > 9 cm.
Infine, la massima variazione di momento si verifica sulla trave 5-8 e risulta:
M = 6848 + 3446 = 10294 Kgf m.
Quindi lo scorrimento risulta:
M 1029400
S = = = 57189 Kgf .
d 18
Assumendo che in met trave si abbia Ast ~ 37 cm2, lo sforzo di scorrimento globale che le
staffe sopportano in met trave risulta: 37 2600 = 96200 Kgf > S.

Sbalzi 5-2 e 4-1:


Tmax 5000
Tmax = T5-2 = T4-1 = 5000 Kgf max = = = 5, 21 Kgf/cm2 < c 0 .
be h0 (2 / 3) 80 0,9 20

Essendo max < c 0 , larmatura a taglio da adottare la minima richiesta da normativa.

Come precedentemente calcolato, si disporranno staffe 8 / 15 cm.

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Calcolo delle armature longitudinali dei pilastri (sez. b=30cm x h=30cm)

Pilastro 7-6: N = 31176Kgf.

Si riporta in Fig. 12 la geometria della sezione dei pilastri.

Fig. 12 Geometria della sezione dei pilastri.

Semiprogetto:

La sollecitazione di sforzo normale centrato.


Il D.M. 14/2/92, al punto 3.1.3, prevede che:
.Per pilastri calcolati a compressione semplice la tensione ammissibile assume il valore ridotto:
c = 0,7 c per s 25 cm;
con s dimensione trasversale minima della sezione..

La tensione ammissibile ridotta del calcestruzzo 'c risulta quindi:

'c = 0,7 c = 0,797,5 = 68,25 Kgf/cm2.


Si indica ora con Ac larea effettiva del pilastro e con Asc larea strettamente necessaria. Essi
valgono: Ac = 302 = 900 cm2, Asc = N / 'c = 454 cm2.
Il D.M.14/2/92, al punto 5.3.4, impone che larmatura longitudinale complessiva As dei
pilastri sia maggiore dello 0,8% di Asc (As 0,008Asc = 0,008454 = 3,63 cm2) e compresa tra lo
0,3% ed il 6% di Ac (0,003Ac = 2,7 cm2 < As < 0,06Ac = 54 cm2). Inoltre fissa 12 mm come
diametro minimo delle barre longitudinali.
Larmatura longitudinale (minima) del pilastro risulta quindi costituita da 4 12 (4,52cm2) e
verr utilizzata anche per il pilastro 7-8.

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Pilastro 4-3: N = 24412Kgf, M = 698 Kgfm.

Fig. 13
Semiprogetto:

La sollecitazione di pressoflessione. Leccentricit e vale:


M 69800 h
e= = = 2,86 cm < = 5 cm la sezione quindi interamente reagente.
N 24412 6
Le tensioni (massima e minima) possono essere calcolate con la formula di Navier:
max N M 24412 69800 max = 42, 64 Kgf / cm 2 < c .
= = 3
min Ac Wc 900 30 6 min = 11, 61Kgf / cm > 0.
2

Inoltre, il D.M. 14/2/92, al punto 3.1.3, prevede che:


Nella sollecitazione di pressoflessione la tensione media dellintera sezione non deve superare la
tensione ammissibile per compressione semplice....

N 24412
media = = = 27,12 Kgf / cm 2 < 0, 7 c = 68, 25 Kgf / cm2 .
Ac 900

Anche per il pilastro 4-3 sufficiente larmatura longitudinale minima da normativa 4 12


ma opportuno verificare larmatura necessaria nel tratto superiore 4-5.

Pilastro 4-5: N = 12141Kgf, M = 1930 Kgf m.

Fig. 14

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Semiprogetto:
La sollecitazione di pressoflessione. Leccentricit e vale:
M 193000 h
e= = = 15,90 cm > = 5 cm.
N 12141 6
h 30
Si pone: a = e = 15,90 = 0,90 cm.
2 2
Si utilizza il metodo del momento di trasporto per dimensionare le armature
Momento di trasporto = Mt = N(a+d) = 12141(0,90+26) = 326593 Kgfcm.

b 30
r= d = 26 = 0,249.
Mt 326593

d' 4
= ~ 0,14. Assumendo = 0,2 si ottiene: c = 96 Kgf/cm2 < c e t = 0,00176.
d 26
Si calcola quindi larmatura A*s richiesta dal momento di trasporto Mt:
A*s = t M t b = 5,51 cm2.

Larea minima di armatura da disporre in zona tesa risulta quindi:


N 12141
As = A*s = 5,51 = 0,84 cm2.
s 2600
Larea minima di armatura da disporre in zona compressa risulta:
As = A*s = 5,510,2 = 1,10 cm2.
Anche per il pilastro 4-5 si decide di disporre unarmatura complessiva simmetrica pari a
4 12.

Calcolo delle armature a taglio dei pilastri

Si verifica inizialmente se sia necessario armare a taglio.


Il taglio massimo presente nel pilastro 4-5 e vale:
Tmax 1198
Tmax = 1198 Kgf max = = = 1,71 Kg/cm2 < c 0 .
b h0 30 0, 9 26
Essendo max < c 0 , per tutti i pilastri larmatura a taglio da adottare la minima richiesta da
normativa.
Il D.M.14/2/92, al punto 5.3.4, prevede per i pilastri che:
.Deve essere sempre prevista una staffatura posta ad interasse non maggiore di 15 volte il
diametro minimo delle barre impiegate per larmatura longitudinale, con un massimo di 25 cm.
Le staffe devono essere chiuse e conformate in modo da contrastare efficacemente, lavorando a
trazione, gli spostamenti delle barre longitudinali verso lesterno.

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Il diametro delle staffe non deve essere minore di 6 mm e di 1/4 del diametro massimo delle
barre longitudinali..

In forma schematica, il diametro delle staffe st ed il passo delle staffe pst devono cos
risultare:
st max 6 mm; 0,25 l,max = 6 mm; 3 mm si adottano staffe 6.
pst min 15l,min; 25cm = 151,2 = 18 cm; 25 cm si adotta un passo di18 cm.

Si riportano di seguito i disegni delle armature della travata tipo e del pilastro di riva 9-11.

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N.B.
- Si assume un piano di spiccato della fondazione a quota -100 cm;
- le sovrapposizioni delle armature longitudinali, nei pilastri di riva, sono pari a 80
volte il diametro dei ferri longitudinali (~ 95cm) poich lo sforzo risultante valutato
sulla sezione alla base del pilastro 5-4 cade fuori dal nocciolo centrale dinerzia e
quindi la sezione risulta parzializzata. Le sovrapposizioni delle armature longitudinali
dei due pilastri centrali risultano pari a 40 volte il diametro dei ferri longitudinali
(~ 50cm), poich la sezione soggetta a sforzo normale centrato e quindi
completamente reagente;
- la stessa armatura viene utilizzata per tutti i pilastri.

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Esempio di progetto di un telaio di c.a.

PARTE 3: verifica delle sezioni pi sollecitate

Verifica delle travate


Si riporta in Fig. 15 la geometria della sezione delle due travate.

Fig. 15 Geometria della sezione delle travate.

Si procede con la verifica della sola sez. 1 (si veda Fig. 6).

Verifica sez. 1: M8-5 = 6848 Kgf m; N8-5 ~ 0; As = As = 6 18 (15,27 cm2).


La sollecitazione di flessione semplice.
Si determina quindi la posizione dellasse neutro:

n ( As + A 's ) ( A 's c + As d ) 2b = 7,32cm


x= 1 + 1 +
b n ( A 's + As )
2

Il momento dinerzia della sezione reagente omogeneizzata Jci vale:
x3
J ci = b + n As ( d x ) + n A 's ( x d ' ) = 49811 cm4.
2 2

3
Verifica del cls compresso:
M 85 684800
c = x = 7,32 = 100 Kgf/cm2 ~ c .
J ci 49811

Come ci si poteva attendere, la c leggermente maggiore del previsto, anche se


sostanzialmente accettabile.
Verifica dellacciaio teso:
M 85 684800
s = n ( d x ) = 15 ( 20 7,32 ) = 2615 Kgf/cm2 ~ s .
J ci 49811
Verifica dellacciaio compresso:
M 85 684800
's = n ( x d ' ) = 15 ( 7,32 4 ) = 685 Kgf/cm2 < s .
J ci 49811
Le verifiche di resistenza risultano dunque soddisfatte.
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Esempio di progetto di un telaio di c.a.

Verifica dei pilastri


Si riporta in Fig. 16 la geometria della sezione dei pilastri.

Fig. 16 Geometria della sezione dei pilastri.

Pilastro 5-4: N = 12141 Kgf, Mmax = 1930 Kgf m.


Verifica:
La sollecitazione di pressoflessione. Leccentricit e vale:
M 193000
e= = = 15,90 cm.
N 12141

Fig. 17
h
a =e = 15,90 15 = 0,90 cm.
2
Si valuta quindi la posizione dellasse neutro attraverso la seguente equazione di terzo grado:
b x3 x2
+ab +n A's( a +d ') + As ( a+d) x n A's d '( a+d ') + As d ( a+d) =
6 2
30 x3
x2
= +0,9030 +15 2,26( 0,90+4) +2,26( 0,90+26) x 15 2,26 4( 0,90+4) +2,26 26( 0,90+26) = 0
6 2
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Esempio di progetto di un telaio di c.a.

Risolvendo tale equazione si ricava: x = 12,24 cm.


Indicato con Sn il momento statico della sezione reagente rispetto allasse neutro, esso vale:
b x2
Sn = + n A 's ( x d ') n As ( d x ) = 2060cm3 .
2
Le tensioni nel calcestruzzo e nellacciaio risultano quindi:
N 12141
c = x = 12, 24 ~ 72 Kgf/cm2 < c .
Sn 2060
dx 26 12, 24
s = n c = 15 72 ~ 1215 Kgf/cm2 (tensione nellacciaio teso) < s .
x 12, 24
xd ' 12, 24 4
's = n c = 15 72 ~ 728 Kgf/cm2 (tensione nellacciaio compresso) < s .
x 12, 24
Le verifiche risultano quindi soddisfatte.

Pilastro 7-6: N = 31176 Kgf.


Verifica:
La sollecitazione di sforzo normale centrato.
N N 31176
c = = = ~ 33 Kgf/cm2 < 0,7 c = 68,25 Kgf/cm2.
Aci Ac + n As 900 + 15 4, 52
La verifica risulta quindi soddisfatta.

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