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Erano passati ormai 3 anni dalla finale col Marsiglia.

Eppure quei ricordi erano ancora


nitidi, specialmente per la gente del posto. I supplementari i calci di rigore
lamarezza finale avevano dato tutto
Ma poi quella sorpresa negli spogliatoi aveva trasformato la delusione in gioia. Alla
fine, in un modo o nellaltro, ce lavevano fatta.

Adesso Patrick trascorreva una vita felice sullisola che lo aveva fatto rinascere, aveva
persino firmato un nuovo contratto. Ma ancora non sapeva cosa lo aspettava.

La telefonata che stava per cambiare ancora una volta la sua vita arriv in un
pomeriggio di Maggio. Al telefono cera il presidente di un squadra di calcio, diceva
che tutti avevano visto la sua impresa, che gli aveva ricordato quella della sua
squadra e che, essendo libero il posto di allenatore, voleva che fosse lui a sedersi in
panchina.
Patrick rest interdetto, non sapeva cosa dire sul momento. Certo, non sarebbe dovuto
andare troppo lontano, era comunque una squadra francese, e la sfida lo stuzzicava ...
ma lidea di lasciare Molne lo rendeva infelice. Si fece lasciare il numero allora e
promise di richiamarlo dopo pochi giorni.

La moglie gli diede subito il suo appoggio, anche se lui non era ancora convinto del
tutto.
Ma in unisola cos piccola i segreti avevano vita breve. Presto si sparse la voce e
Patrick venne subito raggiunto dal sindaco/presidente della squadra, insieme a
qualche tifoso. Doveva andare, gli dissero, loro ormai se la cavavano da soli, e lui
meritava palcoscenici migliori.
La decisione era presa. Chiamata di rito al presidente per informarlo della decisione e
dopo qualche giorno ecco la partenza per una nuova avventura.

Cera solo un ultimo dettaglio da sistemare. Aveva bisogno di un uomo di fiducia,


qualcuno che lo potesse aiutare, qualcuno con cui confidarsi liberamente. Daltronde
era da solo in questo nuovo capitolo della sua vita (cera la moglie ovviamente, ma il
suo aiuto sul campo era, come dire, limitato).

Pens subito a Wk. Lo aveva gi aiutato una volta, ma adesso non gli serviva in
campo. O meglio, non come giocatore. Voleva prenderlo nel suo staff e poi uno con la
sua esperienza in difesa poteva sempre essere utile.
Wk questa volta non dovette nemmeno convincere la consorte: era comunque
meglio del suo lavoro attuale, e la sua salute non era di certo a rischio.
Era tutto pronto ora. Patrick Orbra era pronto per il Calais.
Patrick Orbra un'ex stella della Nazionale di calcio
francese che, una volta conclusa la carriera, precipita nel tunnel
dell'alcolismo. Questa situazione manda in crisi il rapporto con
la sua famiglia, e culmina nell'aggressione ad un arbitro durante
una trasmissione televisiva. La separazione dalla moglie a questo punto inevitabile
e, per poter continuare a vedere sua figlia, Patrick obbligato dalla giudice a liberarsi
dalla dipendenza dall'alcol e a trovarsi un lavoro stabile. Su quest'ultimo punto, la
giudice stessa ad aiutarlo, trovandogli un impiego come allenatore della squadra di
calcio dilettantistica di le-Molne.

Sbarcato sull'isola, Patrick viene ospitato dal sindaco Titouan


Legennec, che anche il presidente della squadra, e ha il
compito di vigilare sulla condotta dell'ex giocatore. A questo
punto, Patrick scopre che il suo incarico non puramente
sportivo: avr infatti il compito di portare la squadra pi
avanti possibile in Coupe de France, in modo da salvare la
fabbrica di sardine locale con i soldi dei premi partita.

L'impresa per ardua, avendo a disposizione una squadra di calcio formata da operai
e pescatori, cos Patrick decide di contattare alcuni ex compagni di nazionale per
convincerli a unirsi a lui: il portiere Fabien Marandella, l'attaccante David Landri,
il centrocampista Shaheef Berda, il fantasista Rayane Ziani e il difensore Wk N'Dogo.
Anche se inizialmente alcuni faticano ad adattarsi al nuovo ambiente, la chiamata di
Patrick rappresenta un'occasione di rivincita per tutti loro: N'Dogo infatti ha dovuto
interrompere la carriera per problemi cardiaci, Berda entra ed esce dal carcere a causa
delle risse in cui puntualmente coinvolto, Ziani ha gravi problemi psicologici,
Marandella diventato cocainomane, e Landri ha iniziato con scarso successo a fare
l'attore teatrale, dopo aver sbagliato un rigore decisivo per la sua squadra.
Il Molne, cos rinforzato,
riesce ad avanzare in Coppa,
ma al momento del sorteggio,
ha la sfortuna di pescare
l'Olympique Marsiglia: in pi,
secondo i calcoli di Legennec,
non saranno sufficienti incassi
e premi partita per salvare la
fabbrica di sardine, sar
necessario anche eliminare i
marsigliesi dalla competizione. La sfortuna sembra accanirsi contro la squadra di
Patrick Orbra, che un attimo prima di entrare in campo perde Ziani, vittima di un
attacco di panico. A quel punto lo stesso Patrick si rimette in gioco e torna in campo.

L'Olympique segna due reti in poco tempo, ma lui riesce ugualmente a guidare il
Molne fino al pareggio. Si va ai calci di rigore, e ancora una volta il tiro decisivo
affidato a Landri. L'attaccante tira e segna, ma l'arbitro non aveva fischiato, e lo
costringe a ripetere l'esecuzione. Questa volta, Landri sceglie di tirare a "cucchiaio"
ma, come gli era gi capitato in passato, il portiere non si lascia ingannare e blocca
facilmente la palla. A quel punto, il Molne fuori dalla Coppa e, apparentemente, la
fabbrica di sardine condannata. Tuttavia, Legennec ha in serbo un colpo di scena che
ribalta completamente la situazione: poco prima dell'inizio della partita infatti, aveva
scommesso sulla vittoria dell'Olympique ai calci di rigore, guadagnando cos la somma
necessaria al salvataggio della fabbrica.

PROGRAMMA DI
SVILUPPO E
ALLENAMENTO
Negli anni il programma
di allenamento
cambiato molto rispetto
alle precedenti versioni,
io personalmente da
quanto ho scoperto il Canale di "Rashidi" Alias Dalijt... seguo molto
le sue idee e i suoi metodi...

Lui non contrario ad utilizzare


l'allenamento Bilanciato su Allenamento Generale, ma ritiene
fondamentale allenare determinati punti per creare il "DNA" della
sua squadra....lo stesso ho cercato di fare io, utilizzando una ricerca
ed una selezione di giocatori riguardanti certi
parametri...importante stata anche la guida di Zio Luca ed i
suggerimenti di Roland9000

Divido l'allenamento in 4 grandi aree di 3 mesi ciascuno

Gennaio-Marzo ->Tattica
Aprile-Giugno->Controllo Palla
Luglio-Settembre->Attacco
Ottobre-Dicembre->Tattica

Fino ai 18anni e quando non fanno il tutor insegno delle PPM che
ritengo importanti per il mio stile di gioco

Difensori Centrali - Marcare duramente l'avversario, Giocare un


calcio semplice
Terzini - Marcare duramente l'avversario, Venire avanti appena
possibile
Mediani - Marcare duramente l'avversario, Dettare i tempi, Giocare
gli 1/2, Provare i passaggi lunghi per cambio gioco
Centrocampisti - Provare passaggi filtranti, Giocare gli 1/2,
Muoversi negli spazi, Inserirsi in area avversaria
Punte - Muoversi negli spazi, Venire avanti quando possibile,
giocare gli 1/2 e quando possibile tornare indietro a prendersi il
pallone

Nonostante ci siano pareri discordanti io alleno solitamente solo


determinati ruoli i miei giocatori, anche se spesso non sono presenti
nel mio modulo di gioco:
Difensore che imposta
Regista arretrato
Regista Mobile
Esterno completo
Punta completa
Attaccante Esterno

Riprendendo un concetto di -zil to the Arsenal! che sul forum SI


ha pubblicato tattiche interessanti nonch idee sul calcio totale, qui
in Brasile la tecnica non manca quindi anche ai difensori si pu
chiedere di esprimere un calcio importante...

Skills tecniche: Tecnica, Controllo di palla, Passaggi


Intelligenza: Visione, Intuito, Freddezza, ConcentraZIOne,
Decisioni, Senza palla e Gioco di squadra
Fitness: DeterminaZIOne, Impegno, Resistenza