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MARCO

OLIVETTI
VOGLIO FARE IL GRAFICO

GUIDA AL LAVORO DI GRAPHIC DESIGNER

Pagina intenzionalmente lasciata vuota. i

VOGLIO FARE IL GRAFICO


GUIDA AL LAVORO DI GRAPHIC DESIGNER

Dedicato alla mia correttrice e compagna, Tania.


ii
INTRODUZIONE
Ho cominciato a scrivere questo libro quando mi sono reso conto che moltissime persone
visitano il mio sito attraverso alcuni articoli che ho scritto riguardo del mondo del lavoro
in cui do consigli a grafici ed aspiranti tali per migliorare la loro professione o la loro
ricerca di lavoro. Ho pensato quindi di condensare in questo libro tutti i miei migliori
articoli, riscriverli e di creare una guida pi unitaria e lineare, partendo dalla scuola fino ad
arrivare alla scelta dei prezzi da proporre ai clienti.
Ho cercato di impostare un discorso facile, privo di parole tecniche, in modo da essere
comprensibile a chiunque, anche a coloro che non hanno ancora fatto della grafica la loro
professione, ma ci stanno pensando.
Questo libro vuole quindi rivolgersi a tutti coloro che vogliono intraprendere o valutare
una professione nel mondo della grafica professionale.
Buona lettura, Marco
iii

Indice

CHI IL GRAFICO
CORSI E SCUOLE
IL CURRICULUM
DOVE CERCARE LAVORO
METTERSI IN PROPRIO
QUALI SONO GLI STRUMENTI DEL GRAFICO?
SULLAUTORE iv

CAPITOLO 1
CHI IL GRAFICO

Il grafico (o graphic designer per gli anglofoni) la figura professionale che progetta e
realizza comunicazioni visive che dovranno essere trasmesse poi su carta stampata oppure
su internet.
Il grafico si occupa della realizzazione di queste immagini componendo vari elementi
come loghi, foto, e illustrazioni in modo gradevole tra di loro, per creare un prodotto che
comunichi un messaggio ben preciso, scelto dal suo committente.
Il lavoro del graphic designer viene svolto solitamente allinterno di studi specializzati, ma
anche redazioni giornalistiche e case editrici si affidano ai grafici, che si occupa di
impaginare e realizzare le pubblicit, le copertine e tutte le cose che richiedono
unattenzione visiva particolare oltre il testo.
Tutta la pubblicit che vediamo oggi in strada, sui cartelloni, nei volantini e nei giornali
realizzata da uno o pi grafici, cos come il packaging dei prodotti che consumiamo. I
grafici sono anche quelli che realizzano i loghi delle varie aziende.
Ormai quasi tutto il lavoro dei grafici viene svolto al computer, dove utilizzano diversi
strumenti e software (il pi conosciuto di tutti sicuramente Adobe Photoshop), ma si
avvalgono anche di tavolette grafiche, programmi di grafica vettoriale, mazzette pantone e
non ultimo la propria creativit, motore fondamentale di ogni graphic designer.

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CORSI E SCUOLE
Non facile scegliere una scuola per grafici, e non neanche detto che vi serva una scuola
per essere un buon grafico.
Esistono infatti moltissime persone che riescono ad avere successo nonostante non
abbiano una formazione professionale specifica ma hanno imparato tutto sul campo.
Per quello che riguarda il mercato del lavoro odierno, una scuola non unopzione da
scartare a priori: infatti, oltre a darvi una formazione coi fiocchi, diverse scuole sono
molto accreditate presso le aziende stesse, anche se spesso non sono parificate.
La cosa che consiglio sempre a tutti quella di vedere quali corsi ci sono nella propria
citt e decidere di conseguenza. So benissimo che molti di questi corsi e scuole non
costano proprio poco, e la scelta non chiaramente delle pi facili, specie se avete appena
terminato gli studi e non avete a disposizione migliaia di euro da spendere per un corso.
Se non volete andare in una scuola, potete sempre provare un tirocinio (non retribuito)
presso qualche studio grafico e di pubblicit oppure presso tipografie, in modo da
imparare il pi possibile.
Se invece volete fare tutto da voi armatevi di tanta pazienza e iniziate a seguire i blog in
rete che trattano di argomenti come Grafica, Photoshop, e illustrazioni. Seguite molti
tutorial e metteteli in pratica, cos da imparare lutilizzo dei programmi realizzando anche
qualcosa che potete sfruttare quando avrete un lavoro.
Se volete avere unofferta pi ampia, fate tutto questo in inglese, poich chiaramente
esistono molti pi siti e blog.
Questo approccio, sebbene vi catapulti (se voi volete) nel mercato del lavoro da subito,
un po pi lento da far ingranare, e per avere un lavoro paragonabile ad un corso
universitario di 3 anni dovete magari studiarne 5 da autodidatta.

Alcune scuole di Design e Grafica

Come gi accennato prima, molte di queste scuole e corsi, pur non essendo parificati
hanno un buon valore nel mercato del lavoro, perch sono riconosciuti come ottime scuole
formative dalle aziende.
Ne ho elencate alcune tra le pi conosciute e apprezzate in tutta Italia; se nella vostra citt
presente pi di unistituto provate a fare una ricerca su internet per vedere quali sono
quelli considerati i migliori.

IED

Lo IED: che dire? Il pi conosciuto degli istituti privati, nonch probabilmente il migliore
in assoluto. Se andate su internet troverete sia elogi sia critiche. Personalmente credo che
lo IED sia unottima scuola, anche se costosa, infatti parliamo di cifre intorno o superiori
ai 10.000.
paragonabile a ununiversit visto che un corso dura 3 anni, anche se non parificato, e
quindi non ha alcun valore di laurea.
La frequenza obbligatoria e bisogna darsi da fare sul serio per poter riuscire a seguire e
apprendere tutto.
Lattestato che lo IED rilascia, essendo istituto non parificato e quindi non ha valore di
laurea, ma ha un valore effettivo molto elevato quando si va poi a parlare con le aziende,
che valutano molto positivamente la frequentazione di questi corsi, IED in particolare,
proprio perch molto famoso e conosciuto in tutta Italia.

ILAS
Lo ILAS un istituto di Napoli, ed una delle scuole di grafica e web design pi
conosciute dItalia.
Prender in considerazione il corso annuale, invece che triennale come nello IED. Le
lezioni al computer dominano il programma, con un 50% del totale (a fronte del 30% di
teoria e 20% di laboratorio): quindi viene focalizzata lattenzione pi sulla pratica, in
modo da formare nel pi breve tempo possibile (1 anno) una persona a svolgere
direttamente il lavoro, con conoscenze relative allintera gestione del prodotto grafico.

Istituto Di Belle Arti

Laccademia di belle arti credo sia indicata tanto per un illustratore quanto un grafico,
anche se per essere una figura professionale completa bisogna avere precise competenze
in comunicazione e psicosociologia della pubblicit.
Se intendete seguire un corso di laurea vi consiglio Scienze della Comunicazione,
triennale, per poi fare un master in graphic design.
Limpostazione in questo caso sar pi legata al marketing e alla comunicazione
dimpresa, ma potete affiancare questo tipo di percorso formativo ad una preparazione
autodidatta, in modo da delineare al meglio la vostra professione.

Corsi Regionali

Questi sono lideale se vuoi volete occuparvi anche di web design in quanto (spesso)
molto aggiornati e preparati, nonch gratuiti (tasse escluse). Ho chiesto a una mia collega
che ha frequentato uno di questi corsi, Laura Gargiulo, un parere e la sua risposta stata
questa:
Dipende dai professori che ti capitano, il corso che ho fatto io qualche anno fa, mi ha
dato una base, soprattutto di grafica, photoshop e illustrator, che non sapevo metterci
mano. Poi HTML, CSS e SEO, qualcosa mi hanno insegnato, nonostante il professore
insegnasse a creare i siti con le tabelle.
E mi hanno dato sicurezza, che una cosa importantissima.

In conclusione
Se sentite il bisogno di frequentare una scuola, e avete a disposizione pi di un anno di
tempo, lo IED una scelta -quasi- obbligata. Mentre se avete meno tempo a
disposizione, allora potete orientarvi verso i corsi regionali oppure i master IED per il
grafico pubblicitario, o quello che avete di disponibile nella vostra citt.
Ricordatevi per che qualsiasi strada scegliate, se non c impegno e costanza da parte
vostra non basteranno 100 anni per imparare una minima cosa.
Quindi orientatevi per queste scuole e corsi solo se siete veramente convinti che questo
potrebbe essere il vostro futuro, anche considerati i costi di studio non sempre accessibili.
Una volta deciso cosa fare ed usciti dalla scuola, dovrete iniziare a muovervi nel mondo
del lavoro.
Creare un curriculum che sia accattivante e riesca a rendervi unici il primo passo di una -
spero- brillante carriera.

Blog e siti utili

http://www.youthedesigner.com / http://thedsgnblog.com/
http://www.lsgraphicdesign.it/

CAPITOLO 3
IL CURRICULUM
Scrivere un curriculum non difficile; difficile, a volte, sapere cosa mettere e con che
giudizio.
E avere un curriculum fatto come si deve in un periodo di crisi la cosa pi importante
per trovare un lavoro, non pensate? Vi serve un curriculum che spicchi nella massa, che vi
distingua da tutti gli altri candidati e che vi faccia rimanere impressi nella mente di
persone che vedono decine di curriculum tutti i giorni.
Vedo molto spesso fare il genere di errori che ho racchiusp in una lista stilata di seguito,
pi avanti li spiego in maniera dettagliata.
Solitamente in formato doc o immagine (tipo .jpg).
Troppe informazioni inutili.
Utilizzo del formato europeo.
Mancanza di un portfolio.

Formato del curriculum

I curriculum vanno mandati in formato pdf perch il formato pi professionale e sicuro:


vi permette di inserire immagini e colonne di testo garantendovi che rimangano al loro
posto con qualunque computer e sistema operativo venga visto il vostro
curriculum. Immaginate di creare un curriculum in formato Word, ma poi lo inviate ad
unagenzia che usa solo Mac, e dunque quando apre il vostro curriculum con Pages lo
vede tutto sballato. In questi casi probabile che il vostro curriculum venga direttamente
cestinato e non certo questa la fine che vogliamo veder fare alla vostra possibilit di un
impiego.
Nonostante tutto, per, ci sono delle aziende che il formato Word lo preferiscono e lo
richiedono. C da dire che questo un problema molto italiano:, non bisogna per forza
avere un Mac per fare un lavoro di grafica, ma richiedere il curriculum in formato Word
molto antiquato e non professionale. In tali casi basta premunirsi e farne due versioni, una
in pdf e una Word, e inviare a seconda dei casi una o laltra.
Ormai qualunque software di scrittura ti permette di esportare in pdf, a partire da
Photoshop, che rimane il mio strumento preferito, fino a qualunque editor di testo
moderno.

Formato Europeo Del Curriculum

Due parole anche sul formato europeo del curriculum. Solo la vostra scuola lo vuole. Nel
mondo lavorativo il curriculum in formato europeo non molto apprezzato, specie poi in
un lavoro creativo di grafica, dove se mandate il curriculum in formato europeo state pur
certi di essere scartati a prescindere. Siete dei grafici, pretendo che il vostro curriculum mi
stupisca.
Il vostro curriculum deve sprizzare creativit, dovete riuscire a dimostrare la vostra
personalit nel curriculum, ma senza esagerare e strafare; deve essere comunque molto
leggibile.
Se non volete perdere tempo a creare un design per il curriculum, ci sono dei siti
specializzati in cui potete trovare molti modelli pronti da comprare come TrendyResume.

Cosa inserire in un curriculum

Quando si scrive un curriculum, molto probabile che si venga portati a scrivere quante
pi informazioni possibili, ovvero mettere tutto quello che si fatto, anche se non legato
allambito del lavoro a cui si cerca di accedere. Capita quindi che aspiranti grafici (come
voi) mettano nel curriculum qualsiasi lavoro precedente si fatto, sia anche operatore di
call center, barista, ecc..
Sebbene non ci sia niente di male a fare questi lavori, mi chiedo, a qualcuno importa? A
me, datore di lavoro, cosa importa se un grafico ha lavorato come barista? Non un lavoro
relativo alla grafica o al mondo del design, quindi irrilevante, e sta solo togliendo spazio
prezioso al vostro curriculum.
Quindi vediamo: cosa andremo a mettere nel curriculum.
Brevissima biografia.
Scuole, studi e formazione.
Competenze (le skills).
Precedenti esperienze nel campo della grafica.
Contatti (i vostri recapiti).
Informativa per la privacy.
Vediamoli nel dettaglio.

Breve Biografia

Chi siete. Non c molto da scrivere e per favore non mettete la storia della vostra vita.
Data di nascita, dove abitate, e i contatti. Una foto a vostra discrezione (molti la
richiedono e altrettanti no).
Specialmente i recapiti, devono essere specialmente facili da trovare per farvi
eventualmente contattare.

Scuole E Studi

Scuole superiori, con quanto vi siete diplomati, dove avete fatto luniversit (se lavete
fatta), cosa avete fatto, con che voti. Qui inserirete anche i vostri corsi e master, e anche le
universit e scuole private, come lo IED.
Questa sezione ha un suo discreto peso nel curriculum, specie se avete frequentato scuole
di design.

Competenze

Ovvero quello che sapete fare, che siete in grado di produrre.


In un curriculum dovete riuscire a inserire quante pi informazioni possibili riguardo alle
vostre competenze ed abilit, ovvero: i programmi che sapete usare (specie se si tratta
della suite Adobe), i vari software e linguaggi di programmazione se ne conoscete
qualcuno e anche le vostre abilit, ad esempio nel marketing, nella grafica, nelle
illustrazioni, ecc
Inserite pure la conoscenza delle lingue. Sappiate che linglese come seconda lingua
fondamentale, poich molte delle risorse e dei libri di lavoro sono scritti in inglese, cos
come anche molti che usate nello svolgimento pratico del lavoro sono anglofoni.

Precedenti Impieghi

Cosa avete fatto prima di mandare il curriculum? Con quali studi grafici e agenzie avete
collaborato e lavorato? Avete fatto stage presso questo o quello? Ogni esperienza
dovrebbe essere messa singolarmente, indicando anche il periodo degli anni in cui eravate
in queste aziende.
Se siete appena usciti dalla scuola e non avete quindi precedenti impieghi ed esperienze,
enfatizzate i vostri studi, e mettete tutto quello che avete fatto: volontariato, esperienze
non retribuite, attivit extra scolastiche, ecc..
Se avete fatto qualcosa per pi anni ma in modo saltuario, ad esempio da settembre 2013 a
Novembre 2013, e poi di nuovo da Gennaio 2014 ad Aprile 2014, inserite direttamente
lanno iniziale e quello finale, e il tipo di lavoro. Cos, seguendo lesempio di poco fa il
periodo lavorativo diventerebbe: Settembre 2013 - Aprile 2014.

Contatti & Informativa


Per scrivere un curriculum efficace puoi anche leggere questo libro: http://amzn.to/1uk3 e1j

I contatti devono poter essere chiaramente identificabili e leggibili nel testo, perch un
datore di lavoro non deve perdere tempo a cercare i vostri riferimenti per chiamarvi.
Telefono e indirizzo e-mail bastano.
Infine mettete linformativa. Mi raccomando, molto semplice quanto importante, senza
di essa, a norma di legge, le aziende non potrebbero contattarvi. La formula questa,
senza eccessivi fronzoli:
Autorizzo al trattamento dei dati personali secondo lart. 13 del D.Lgs 196/2003.

Mancanza di un portfolio

Ecco, questo il punto pi importante di tutti. Siete grafici in cerca di lavoro, avete un
curriculum rispettabile e decisamente stiloso e non avete nessun lavoro da mostrare?
Nessuno pretende che alleghiate 100mega di lavori al curriculum, ma dovete inserire un
indirizzo internet dove ci sono i vostri lavori.
Se non avete un sito internet dove inserire il vostro curriculum o non siete capaci a farne
uno, non preoccupatevi: ci sono siti come come Behance.net (illustrato pi avanti) e
Carbonmade che fanno al caso tuo.
Se siete al vostro primo incarico, e quindi non avete dei lavori da mostrare, cosa potete e
dovete fare?
Inventatevi dei lavori, di tipo e stile diverso: create dei volantini, un vostro personale
biglietto da visita, dei poster e quantaltro, cos farete vedere comunque quello che sapete
fare anche se non avete mai lavorato con qualcuno.

Behance.net

Behance.net, iscrizione libera e gratuita, un sito che offre la possibilit di avere un vostro
curriculum unico e personale.
La cosa particolare di Behance che vi permette di inserire allinterno di un progetto
anche testi e video, per creare un lavoro pi completo possibile.
Behance inoltre d la possibilit di segnarsi a gruppi e circoli di persone che ad esempio
hanno gli stessi interessi o esercitano la stessa professione. Behance non solo un sito
dove inserire il nostro portfolio ma una community completa, con job board, commenti e
like sui progetti, la possibilit di finire in homepage se il vostro lavoro davvero bello e
apprezzato, sondaggi, messaggi privati e altro ancora.

Lettera di presentazione

La lettera di presentazione accompagna il curriculum, ne il suo apripista, ma come il


curriculum viene spesso trascurata, anche da coloro che come noi hanno fatto della
comunicazione e della pubblicit il proprio mestiere.
Una lettera di presentazione efficace potrebbe dare pi opportunit al vostro curriculum di
essere letto in mezzo alla marea di curriculum inviati, perch una lettera ben scritta genera
hype, ovvero aspettative, e chi seleziona il vostro curriculum lo legger con un altro
occhio, pi interessato.
Come si scrive una lettera che generi delle aspettative allora?
In fin dei conti il nostro un lavoro creativo, e, tranne in poche grandi aziende che hanno
il reparto delle risorse umane e migliaia di dipendenti, chi legge i curriculum
grafico/webdesigner anchesso, o comunque conosce molto bene la materia.
Quindi a volte essere forzatamente formali non aiuta, o meglio, non aiuta a generare
aspettative nella persona che va a leggere il curriculum.
Sarete allo stesso livello di tutti gli altri aspiranti lavoratori, senza nessunaltra chance r i s
p e t t o a g l i a l t r i s e c h e n o n i l v o s t r o c u r r i c u l u m . Una lettera deve essere
leggera, non pesante e forzata, deve descrivere quello che voi fate in maniera precisa ma
senza diventare un poema. Come dice il nome, una lettera, e quindi dovr avere un
titolo, i vostri dati, i dati dellazienda alla quale vi riferite, luogo, data, il testo del
messaggio, e infine la vostra firma. Potete anche essere generici se volete, ma un minimo
di personalizzazione sempre meglio. Due minuti di lavoro in pi che potrebbero farvi
trovare un lavoro.
Nella lettera non dovrete andare a ripetere informazioni che gi sono presenti nel
curriculum, ma dovrete parlare di voi, di cosa fate, perch volete lavorare in quellazienda.
Nella pagina seguente potrete vedere un esempio di lettera di presentazione.
Spettabile azienda YXZ Roma li 10 Gennaio 2015
con riferimento al vostro annuncio vi invio il mio curriculum vitae per la posizione di
Grafico pubblicitario.
Sono un ragazzo/a di xx anni, con una laurea in . Mi occupo di creare interfacce
gradevoli e usabili per il web da oltre 5 anni, con particolare attenzione al design
accessibile.
Gradirei molto lavorare con voi perch credo che voi siate una delle migliori agenzie a
Roma e con voi riuscirei a crescere e migliorarmi sicuramente.
La mia formazione include la partecipazione a molte conferenze e corsi in tutta Italia,
dove ho imparato a gestire i profili CMYK
La mia esperienza include lutilizzo di strumenti come Adobe Photoshop, Adobe
Illustrator e Adobe Indesign
Ho creato illustrazioni e grafiche sia per siti internet che per riviste, giornali, aziende
private (biglietti da visita, poster, loghi, immagine coordinata), maturando molta
esperienza nel settore della stampa tipografica
In attesa di un vostro riscontro, Marco.
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DOVE CERCARE LAVORO
Trovare lavoro sembra davvero difficile e utopistico in questo momento di crisi e
sovraffollamento del mercato, e vi posso assicurare che davvero difficile, ma non per
questo bisogna mollare e perdere le speranze. Se vi lasciate prendere dallo sconforto poi
come riuscirete ad essere motivati?
Il settore della grafica e del web design sempre stato molto particolare perch moltissime
persone tendono a risparmiare e farsi le cose da soli, crisi o no. In questo capitolo ho fatto
distinzione tra due grandi macrocategorie di siti web, ovvero i siti dove cercare lavoro
dipendente, quello a tempo determinato o indeterminato, e i siti che permettono invece di
proporsi come creativi, ovvero in cui voi offrite i vostri design e servizi e la gente pu
comprarli come se fosse in un negozio.

Siti in cui cercare lavoro

Monster.it, Backeka, Trovalavoro, ce ne sono a bizzeffe di siti cos. Anche LinkedIn va


bene per chi fa un lavoro di grafica e web design. Quelli da prediligere sono LinkedIn e
Monster, perch sono i pi seri e vengono usati principalmente da aziende di tecnologia e
design, anche se in Italia questi siti hanno qualche problema.
Il problema non nei siti in s, ma negli annunci pubblicati. Se state cercando lavoro gi
da un po vi sarete sicuramente imbattuti in quegli annunci alquanto al limite. Devo saper
usare alla perfezione tutta la suite Adobe, lHTML e anche se possibile saper scrivere in
php e javascript? Spesso queste aziende sono anche quelle che pagano di meno perch
sono le meno serie, quindi state attenti a queste offerte di lavoro perch in questo caso non
stanno cercando un grafico, ma solo una persona da sfruttare.

Se invece vi muovete su mercati esteri le cose cambiano: gli annunci sono molto pi seri,
anche gli stipendi sono pi alti e potete aspirare ad una carriera pi che dignitosa. Per farvi
un paragone, allestero le aziende vi rispondono quando gli inviate il vostro curriculum,
mentre in Italia spesso non riceviamo pi alcuna risposta da nessuno.

Siti in cui proporsi come creativi

Su questi siti il discorso diverso, ovvero: siete disposti a vendere il vostro talento e le
vostre abilit per molto poco, a volte per pochi spiccioli?
Esistono svariati siti che vi permettono di mettere a disposizione il vostro talento, ma non
per i prezzi a cui potreste proporre un lavoro ad un vostro cliente (perch questi siti sono
usati da altri creativi e non dai clienti finali), ed assolutamente necessario sapere
linglese per poter aumentare le vostre opportunit.
Ad esempio c Fiverr, in cui i prezzi partono da 5 dollari (poco meno di 4 euro), oppure
99designs, dove i prezzi sono pi alti ma dovrete scontrarvi con moltissima concorrenza.
O ancora c Themeforest, che vi permette di vendere i vostri temi html e wordpress in
modo semplice e veloce.
IStockPhoto.com vi consente di vendere le vostre foto.
Questo un modo diverso di vedere il lavoro, ed tutto il contrario di un lavoro
dipendente pi stabile, in quanto il vostro lavoro non pi condizionato da qualcuno
che sceglie i vostri servizi (se siete in proprio) o vi affida un progetto (se siete dipendenti)
ma dipende da qualcuno che sceglie il tuo design piuttosto che quello di un altro, proprio
come in un supermercato.
Potreste usarlo come contorno, ma difficilmente riuscirete a campare solo in questo modo
perch i prezzi sono molto bassi e la concorrenza molto agguerrita.

Cercare lavoro allestero


Allestero le cose vanno meglio, vanno sempre meglio, e vanno meglio anche nel nostro
settore. Gli annunci sono molto pi ragionevoli, gli stipendi sono pi che soddisfacenti
(35-40k di media), e la vita lavorativa in generale migliore.
Per dovete essere pronti ad andarvene, e dovete anche necessariamente sapere almeno
una lingua straniera; io vi consiglierei linglese. Se percorrerete o state gi percorrendo
questa strada avete tutto il mio supporto e incoraggiamento. una scelta coraggiosa che
merita tutto il rispetto possibile.

Come affrontare un colloquio creativo


Andare ad un colloquio pu essere snervante, specie se il vostro primo colloquio in
assoluto.
Andare preparati quindi di unimportanza assoluta, perch se met del lavoro lo ha fatto
il curriculum, laltra met la dovete fare voi col colloquio.
Per prima cosa importantissimo dare la disponibilit al colloquio il prima possibile,
perch in questo modo fate capire allazienda che mettete il lavoro prima di altre cose,
quindi annullate tutto quello che potete annullare e prendete appuntamento la prima data a
disposizione, anche il giorno seguente se necessario.
Quando vi presentate al colloquio una cosa che davvero non pu mancare il vostro
portfolio. Ne abbiamo parlato anche prima, ma quello era per il curriculum. Dovete avere
un book stampato o anche una chiavetta USB con i vostri lavori, perch magari
allesaminatore non va di andare su internet per vedere i vostri lavori (anche perch
probabilmente lo ha gi fatto). In questo modo potete spiegare che cosa avete fatto molto
nel dettaglio con ogni singolo lavoro, che software avete usato, perch avete fatto quelle
precise scelte piuttosto che altre, come se lesaminatore fosse il cliente finale.
Cercate anche di scremare un po il vostro portfolio di lavori in base allazienda

Ogni paese ha le proprie regole per quanto il lavoro di stranieri, quindi informatevi
prima di inviare curriculum in tutto il mondo.
che vi cerca. Se s occupano solo di stampa, mostrategli tutte le brochure, i volantini, i
biglietti da visita ma non i siti, anche se potete comunque lasciarne un paio tanto per far
vedere che cosa sapete fare. In questo modo, selezionando prima i lavori potete
risparmiarvi una figuraccia quando il vostro interlocutore vi dice che non gli interessa se
fate anche roba per il web.

Sicuri Di S E Puntuali

Cercate di arrivare puntualissimi al colloquio, se potete anche con qualche minuto di


anticipo non guasta; al massimo vi faranno aspettare 5 minuti, non succede niente di male.
Durante il colloqui cercate di essere sicuri di voi, di cosa fate, che cosa avete studiato, ma
comunque chiedete che cosa vogliono loro, che contratto offrono, e se eventuali impegni
da parte vostra possono creare problemi.
Non vi vergognate a chiedere informazioni come il contratto, la durata dello stage (se
previsto), lo stipendio netto e lordo, quando vi faranno sapere qualcosa, ma s e n z a m a i
e s s e r e s c o r t e s i .
Dovete essere sempre essere corretti e rispondere a tutte le loro domande, anche quelle pi
difficili che magari non sapete: limportante che non facciate scena muta, sarebbe solo
imbarazzante per tutti e due. Se non sapete una cosa rispondete in modo candido che non
la sapete e passate oltre, non fossilizzatevi su una cosa sola.
Il vostro obiettivo quello di fare un colloquio perfetto, senza intoppi n sbavature, senza
ansie. Se vi sudano le mani state attenti ad asciugarle magari con dei fazzoletti che tenete
dentro le tasche prima di stringere le mani a chiunque. Non c cosa peggiore che stringere
una mano sudata.

Come Vestirsi
Labito fa il monaco, a un colloquio? Certo che s: anche in un lavoro creativo come
quello del grafico, sapersi vestire bene al colloquio decisamente importante. Non potete
certo andare vestiti come giullari.
Non dovete per forza andare vestiti in maniera formale (anche se potete ovviamente), ma
neanche come degli straccioni. Un paio di pantaloni scuri e una camicia vanno pi che
bene, per un colloquio.
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METTERSI IN PROPRIO
Mettersi in proprio il sogno di molti, ma non proprio una passeggiata, e ci sono diversi
scogli da superare.
Il mercato della grafica e della realizzazione di siti web piuttosto saturo, quindi, a meno
che non avete punti di forza rispetto alle altre aziende, sarete allo stesso livello di qualsiasi
studente appena uscito dallaccademia o di qualsiasi altro che magari nel settore da un
mese.
Un settore saturo significa concorrenza sui prezzi, quindi margini di guadagno ridotti.
Mettersi in proprio, aprire unazienda o semplicemente una partita iva una cosa che
consiglio solo a quelli che hanno qualche idea particolare o modelli di sviluppo ben
ponderati. Dovete rispondere alla domanda: Come faccio i soldi? in maniera concreta e
realistica

Cosa fare prima di aprire

Ammesso e concesso che si abbia qualche soldo da spendere, bisognerebbe farsi fare (da
soli lo sconsiglio in quanto non si riesce ad essere obiettivi) unanalisi SWOT.
Questanalisi comprende lo studio dei punti di forza e quelli di debolezza, le minacce e le
opportunit che lazienda pu/deve affrontare. Da questo prospetto che verr fuori si
possono vedere le eventuali nicchie di mercato non ancora sfruttate appieno e investire in
quelle.

Dopo questa analisi, che dovrebbe aver gi delineato la condotta della futura azienda,
possiamo passare al Business Plan, dove dovremo inquadrare il nostro settore di attivit, le
strategie, quali investimenti effettuare, per individuare se la futura azienda pu generare
abbastanza reddito da coprire gli investimenti e garantire un guadagno.

Dopo il business plan

Avete deciso che comunque vadano le cose vi metterete in proprio/aprirete unazienda.


Ora il caso di sentire un commercialista che vi pu consigliare come procedere.
Generalmente a questo punto dovrete aprire la Partita IVA. Certo, se siete a settembre il
caso di aspettare gennaio, altrimenti tra commercialista, apertura P.IVA e costi vari,
spendete pi di quello che potrete poi guadagnare in quei pochi mesi.

Scegliere La Partita Iva

Insieme con il vostro commercialista, a seconda della vostra attivit dovrete scegliere i
codici della partita iva. Avremo quindi diversi codici in relazione alle attivit, come ad
esempio:
74.10.21 Attivit dei disegnatori grafici di pagine web
62.02.00 Consulenza nel settore delle tecnologie dellinformatica
74.40 Pubblicit
4.40.1 Studi di promozione pubblicitaria
E ce ne sono ancora molti ma molti altri, ognuno a seconda dellattivit che si svolge.

Una volta aperto


Per prima cosa, se siete riusciti ad aprire nonostante il mercato saturato e la crisi
economica, devo farvi i miei complimenti, siete riusciti ad andare oltre il fisco, oltre tutte
le lungaggini burocratiche e avete finalmente un bellufficio.
Partiamo col presupposto che non avete clienti, e non sapete quindi come procurarvene di
nuovi perch tra i vostri conoscenti non c nessuno che ha bisogno di un sito web o di
una grafica.
Sar un po brutale, ma quanti soldi avete ora? Se la risposta : non molti, allora sappiate
che la strada tutta in salita, perch c una cosa che dovete sempre ricordarvi:
E se non avete soldi non riuscirete a farvi nuovi clienti. un circolo vizioso che vi far
fallire se non fate qualcosa.
Avere una vostra attivit significa che dovrete lavorare a stretto contatto con i clienti, e
doverne cercare sempre di nuovi.

Pubblicit

Non fanno soldi i pi bravi, ma quelli che meglio si fanno pubblicit


Adesso che hai aperto, devi muoverti bene perch il momento di spendere soldi. In cosa?
In pubblicit ovviamente. Lobiettivo crearti una base di clienti, e poi da quella
espanderti col passaparola.
Lascia perdere il posizionamento sui motori di ricerca per il momento, l la concorrenza
fortissima e ci saranno sicuramente SEO migliori di te che si posizioneranno pi in alto
nelle classifiche. Un sito certamente comodo, non dico di non averlo o di non realizzare
siti web (specie se vuoi fare anche questo), ma di non preoccuparti pi di tanto del
posizionamento sui motori di ricerca per ora, poich il SEO richiede tempo. Rischi di stare
mesi ad aspettare un qualcosa che potrebbe non accadere mai. Intanto muoviti su altre vie,
in modo da cercare di iniziare a guadagnare nel pi breve tempo possibile, che quello
che ti serve adesso.
La cosa pi indispensabile ora per te favorire il passaparola, riuscendo a guadagnare una
base di clienti che poi parleranno ad altri e cos via, in modo da creare - si spera - un
circolo vizioso virtuoso.
E allora, in cosa spendere i soldi? Pubblicit abbiamo detto, ok, ma in pratica, come? Ci
sono diversi metodi e luoghi per farti pubblicit allinizio, vediamone alcuni:
Volantinaggio: un classico, il volantino uno dei mezzi pi usati per farsi pubblicit, da
chiunque e in qualunque settore.
Quindi meglio che il tuo volantino spicchi nel mucchio: deve avere una grafica
accattivante ed essere eye-catching, ma anche il modo in cui li distribuisci fa la diffe
SEO = Search Engine Optimizer, ovvero quelli che per mestiere posizionano e ottimizzano i siti web per i motori di
ricerca.

renza. Se paghi qualcuno per farlo per te sono altre spese da sommare, mentre se svolgi il
lavoro di persona puoi risparmiare qualche soldino ed essere sicuro che i volantini non
vengano buttati. Anche affidarsi a delle societ che distribuiscono i volantini non credo
che sia la migliore delle idee, perch spesso ho visto lasciare pacchi di volantini a ogni
negozio, e i negozi sapete che ci fanno? Li buttano di solito (poi magari non sempre cos,
ma rimane una pratica comune). Un metodo molto efficace quello di portare con s
animali, specie gatti e cani cuccioli, perch riescono sempre ad attirare lattenzione delle
persone, e tu riuscirai pi facilmente a distribuire i tuoi volantini; fidati, provato.
Social Network: Facebook in particolare. Ci sono diversi modi di farsi pubblicit su
Facebook, costano relativamente poco e permettono di attirare qualche potenziale cliente,
perch ogni campagna pubblicitaria ti d la possibilit di impostare un target anche molto
specifico. Scordati di riuscire a trovare qualche potenziale cliente semplicemente
scrivendo post su una pagina e invitando i tuoi amici, non funziona cos.
Youtube: questo particolare perch potrebbe non funzionare in tutti i settori, dipende da
quello che fai e da come lo fai. Ad esempio se vuoi aprire uno studio grafico e disegni
bene puoi fare un video di te o del tuo gruppo che disegna qualcosa e alla fine mettere un
payoff del tipo: Ottieni anche tu un disegno come questo. Il tutorial o altri tipi di video
sono secondo me unopzione da considerare, ma solo se hai appunto unidea ben precisa
da sviluppare, altrimenti lascia perdere, anche perch YouTube piuttosto costoso rispetto
a Facebook.
Poster e cartelloni stradali: qui ti devi informare presso il tuo comune, e sappi da subito
che i poster non durano pi di tot settimane. Sono pi costosi da creare e stampare di un
volantino, ma chiaramente hanno una visibilit molto maggiore. Quindi opportuno
scegliere con molta cura il luogo dove affiggerlo e impostare una grafica che funzioni
davvero, perch deve essere vista da persone che passano per strada che di solito non
guardano queste cose, o magari sono in macchina e passano di fretta, ecc. La scelta del
luogo dipende dal tuo pubblico potenziale. Se punti agli studenti universitari (esempio) io
non farei pubblicit nelle periferie ma davanti alle universit e ai luoghi di aggregazione
dei giovani.
Poi chiaramente sta a te scegliere lambiente migliore per le tue esigenze in base a quello
che fai o alle idee che ti possono venire in mente; questi sono solo degli esempi.
Una volta stabilita la base di clienti, non puoi certo smettere di investire in pubblicit:
questo un errore molto comune, perch sebbene sia vero che adesso hai dei clienti, non
detto che lo rimangano per tutta la vita, e devi sempre cercarne di nuovi per aumentare il
tuo parco clienti. Ogni tanto puoi anche sospendere la pubblicit, magari per qualche
mese, e poi ricominciare, oppure inventarti una campagna ogni tot tempo.

Scegliere una nicchia

Secondo te meglio concentrare i tuoi sforzi e i tuoi soldi su una nicchia di possibili
clienti oppure bombardare tutto e tutti disperdendo cos soldi, sforzi e tempo?
Chiaramente meglio scegliere una nicchia e bombardare di pubblicit quella, in modo da
massimizzare i tuoi sforzi e la resa della pubblicit, che pu essere cos molto targettizzata
e specifica.
Poi nessuno ti vieta di avere clienti al di fuori di quella nicchia, ci mancherebbe, e farai
sempre in tempo ad espanderti, coinvolgendo altre fasce di clientela.

Le spese fisse

INPS, affitto, corrente, internet, commercialista: queste sono spese fisse che ti tocca
pagare e che dovrai pagare sempre, purtroppo anche con una certa frequenza. Sia che
guadagni, sia che non racimoli un euro bucato, queste cose vanno sempre pagate.
Un ufficio e un numero di telefono ti permettono di fare sicuramente una bella figura con
tutti i potenziali clienti, specie in Italia dove siamo tutti molto vecchio stampo, e un luogo
dissociato da dove abiti comodo anche per te, cos da non cadere in facili distrazioni
come potrebbe succederti in casa. In alternativa puoi optare per uno spazio di co-working,
e andare tu dai tuoi clienti; questo metodo sicuramente pi economico.

Cosa inserire nel contratto

Se devi redigere un contratto, quali sono le cose da inserire al suo interno che tutelino sia
te che i tuoi clienti?

Recesso

Di questa clausola siete beneficiari sia tu che il tuo cliente, in caso uno dei due non voglia
pi continuare la collaborazione con laltro. Indica sempre questa clausola, considerala
come unuscita di emergenza in caso di necessit. Indica anche le varie penali da applicare
qualora ci si avvalga di questa opzione.
Consegna Materiali

Imponete un tempo limite per la consegna dei materiali dai vostri clienti, che so, 15 giorni.
Questi materiali includono tutto quello che il cliente deve passarti per permetterti di
svolgere il tuo lavoro, come immagini, testi, video, ecc.
Se vi scordate questa clausola, potreste avere qualche cliente tende a tirare la cosa per le
lunghe, con calma e senza fretta, rallentando o addirittura fermando il lavoro.

Tempi Di Realizzazione

se rimani immobile sei invisibile


Con questi vado sempre cauto, in quanto potrebbe capitarti qualsiasi imprevisto che pu
bloccarti e sforare cos il limite di tempo fissato. In ogni caso, se vuoi prenderli in
considerazione, tieniti largo con i tempi, cos da non ridurti gli ultimi 3 giorni prima della
scadenza a fare le ore piccole. Comunque collega questa clausola a quella della consegna
dei materiali, cos che il cliente non possa farti andare oltre il tempo limite per sua
sbadataggine e negligenza.

Pagamento

Anticipo, modalit di pagamento, quanto pagare e dove, tutto quello che riguarda il vil
denaro mettilo in questa clausola.

Privacy

Probabilmente avrai tra le mani dei dati sensibili dei tuoi clienti: e-mail, password, ftp,
ecc. In questa clausola scrivi che non pubblicherai tali dati per nessun motivo e che li
conserverai secondo le modalit indicate dalle normative vigenti. Cos, tanto per stare
tranquilli.

Pubblicit

Probabilmente vorrai mettere il tuo nome in firma sul sito o sulla grafica (o quello che ) e
magari caricare questo lavoro sul tuo portfolio. Ecco, questo puoi indicarlo in questa
sezione in modo che il cliente non sia costretto ad accettarlo, ovvero che la non
accettazione di questo punto non comporta lannullamento del contratto. Cos i clienti
hanno la possibilit di mantenere riservata lidentit di chi gli ha commissionato il lavoro,
per i pi disparati motivi.
In linea generale, se hai un rapporto di fiducia col tuo cliente, questo punto non dovrebbe
spaventarti, poch il cliente sar ben felice di accettarlo.

Hosting

Lhosting a carico del tuo cliente. Tu, al massimo, puoi prenderlo a nome suo, e basta. Il
rischio che il cliente si lamenti e ti cacci in malo modo per il fatto che lhosting a nome
tuo o della tua societ. Oppure, altro caso molto concreto, se lhosting a nome di un tuo
concorrente, il giorno che il cliente cambia web agency, quella precedente pu bloccargli
il dominio, costringendolo a comprare un dominio nuovo e perdendo tutti i lavori svolti su
quello vecchio (SEO in primis). Lasciami dire che solo i peggiori webdesigner/agency
lavorano in questa maniera.

Modifiche

Quante modifiche un cliente pu fare? Quante volte pu metter bocca in quello che fai?
Un numero di volte che pu variare da 3 a 5 (dipendentemente dal cliente) pu andare
bene. Ovviamente non sono 5 modifiche in totale ma per ogni step. Poi se il cliente
ragionevole e tu intendi fidelizzarlo puoi anche sforare questo limite di uno o due volte per
venirgli incontro. Mai pi di una o due volte per, perch poi a questi gli dai una mano e si
prendono il braccio.

QUANTO FARSI PAGARE

I prezzi sono sempre un dilemma per i grafici alle prime armi. Sia perch il mercato
molto vario, sia perch non esiste un tariffario ufficiale di categoria, escludendo quello
dellAiap. Difatti se cerchi su internet tariffario grafico escono diversi siti e forum che
propongono ognuno il suo tariffario, col solo risultato di creare molta confusione tra le
persone.
In questo capitolo non voglio proporre un listino definitivo, bens cercher di definire una
base dalla quale partire per poter poi elaborare ognuno i propri prezzi. Lunica cosa che
davvero devi evitare di fare pensare di iniziare ai prezzi pi bassi che possano esistere,
per poi salire mano a mano. Crescere con i prezzi va bene, ma partire da una base
invisibile no, altrimenti i clienti si scandalizzeranno quando alzerai i prezzi. Oltretutto
prezzi troppo bassi sono indice di bassa qualit. Io non pagherei mai 10 per un biglietto
da visita, troppo poco.

Localit

La localit dove operi ha un suo peso, anche se questo non dovrebbe influire troppo sul
prezzo finale. Citt come Roma o Milano possono avere i prezzi pi alti rispetto a -
magari - una realt pi periferica.

Esperienza

La tua esperienza conta molto quando devi stilare un preventivo. A seconda di quanti anni
di esperienza hai, puoi rincarare o abbassare il prezzo: uno studente appena uscito
dallaccademia non potr mai permettersi di proporre lo stesso prezzo di un professionista
che opera nel settore da 20 anni. Questo serve anche a scremare per fasce di prezzo i
clienti, da quelli che vogliono spendere poco e cercheranno chi gli fa spendere poco,
salendo fino a incontrare grandi aziende che cercano il professionista affermato. Cos chi
chiede di pi non avr da combattere con clienti che vogliono tutto e di pi per un pezzo
di pane.

6
GLI STRUMENTI
Quali sono gli strumenti che un grafico utilizza nel suo lavoro di tutti i giorni? Che
programmi usa, c bisogno di un computer particolare?
Spesso chi sta come cominciare una carriera nel mondo della grafica ha questi dubbi e e si
potrebbe arrivare a sovradimensionare le proprie necessit.

Computer

Se si lavora da casa non si andr ad acquistare certo un nuovo computer, anche perch su
quello che gi avete avrete gi probabilmente installato i programmi per lavorare, andare a
comprare un computer nuovo anti-economico, anche se fa tanto bene al cuore.
Altrimenti, se avete intenzione di comprare un computer perch magari avete preso un
ufficio e non avete un computer da mettere, considerate lacquisto di un mac, non tanto
per i programmi, quelli sono gli stessi anche su Windows, ma per un discorso di
affidabilit e prestazioni. Utilizzo un Mac da molti anni ormai, e non farei a cambio con
nessun altro tipo di computer. I Mac sono pi sicuri, si bloccano rarissime volte, e le
risorse del computer (la potenza, la ram..) sono gestite molto meglio.
Non importa che lavoriate solo con la carta stampata o solo su internet, un Mac
comunque la scelta migliore,. Lunico grosso problema il prezzo.

Altri Componenti

Se avete intenzione di iniziare unattivit di grafica, forse il caso di riflettere su quali


spese affrontare subito e quali rimandare a pi in la. La mazzetta pantone pu essere una
delle spese che possibile rimandare, perch probabilmente i primi clienti che vi
capiteranno saranno piccole o medie imprese che non necessitano di colori particolari. Vi
servir la mazzetta invece quando dovrete affrontare quei clienti che, avendo gi un colore
aziendale definito tramite pantone, lo vogliono riprodotto sui diversi formati, e lunico
modo sicuro per farlo attraverso luso di una mazzetta pantone.
Una mazzetta pantone un catalogo di colori realizzato nei primi anni 50 da unazienda americana chiamata appunto
Pantone.

Altra cosa da tenere in considerazione se si lavora molto per la carta stampata una
corretta calibrazione del monitor dello schermo, in modo da creare una corrispondenza di
colore tra quello che vedete voi sul computer (pi chiaro) e il file stampato (pi opaco).
Molti programmi prevedono dei profili di calibratura, in modo da farvi usare normalmente
il vostro computer e poter lavorare al tempo stesso con i colori corretti. Un calibratore
professionale costa sui 100 e pu aiutarvi a calibrare correttamente il vostro monitor,
altrimenti una soluzione in economia quella di stampare qualcosa in tipografia (non a
casa quindi) e poi correggere il colore sullo schermo fino a farlo diventare uguale a quello
dello stampato.
Inoltre avrete bisogno molto probabilmente di una stampante, per poter stampare i vostri
lavori e le bozze da mostrare ai clienti, cos come le fatture o magari un logo da portare in
vettoriale quando il cliente ne ha solo la versione su biglietto da visita.
Una stampante all-in-one costa di solito non pi di 200, quindi con una spesa minima
potete avere una stampante multifunzione che vi permetter di far fronte alle richieste pi
strane e aiutarvi nel vostro lavoro.

Adobe Suite

Ladobe suite indubbiamente la combinazione di programmi pi utili per la grafica, che


dovete assolutamente avere per poter lavorare al top, ed quella che richiedono tutti
quando vi candidate in unazienda.
Non che vi debbano servire tutti i programmi per forza, potrebbe gi bastarvi Photoshop,
per se avete anche Illustrator (grafica vettoriale) e InDesign (impaginazione libri e
riviste) non pu che farvi bene, dato che potrebbe capitare un lavoro in cui dovete usare
uno di questi altri programmi, oppu
La grafica vettoriale una tecnica per realizzare immagini che non sgranano a qualsiasi risoluzione mettete le
immagini.

re entrambi in combinazione tra loro, ad esempio per creare una grafica con Photoshop e
poi inserirla in una pagina di un l i b r o o d i u n g i o r n a l e a t r a v e r s o I n D e s i g n
.

Contabilit
Un programma (anche online va bene) per tenere la contabilit pu aiutarvi a tenere conto
di tutte le entrate ed uscite che avete, e in questo modo, aiutarvi a spendere meglio e
gestire i vostri soldi in maniera pi accorta.
Tra i programmi per gestire la contabilit abbiamo GnuCash, che un programmino open
source, oppure Koku per Mac, mentre tra i siti internet, mint.com il pi conosciuto.
Personalmente preferisco affidarmi a un programma offline, che mi permette di avere le
mie informazioni sul mio computer e nessunaltro, mentre con i siti internet c sempre il
rischio che qualcuno possa carpire i nostri dati sensibili, anche se ha lindubbia comodit
di essere accessibile da qualsiasi computer collegato ad una rete internet, e quindi
potenzialmente si pu utilizzare in tutto il mondo senza doversi portare il computer dietro.

Office,.iWorks

I programmi per videoscrittura e gestire i fogli elettronici sono sempre utili, sia che
dobbiate controllare una presentazione multimediale, scrivere o modificare una fattura,
oppure scrivere un documento da inviare.
Office di Microsoft per forza di cose il pi conosciuto ed disponibile oltre che su
Windows anche su Mac.
Esclusiva per Mac invece esiste iWorks, che composto da soli tre programmi. Questi non
sono sempre compatibili al 100% con la suite Office, anche se sono un buon inizio su Mac
(sono gratuiti e preinstallati su ogni nuovo Mac).
MARCO OLIVETTI
Sebbene ho usato un tono formale per tutto il libro, adesso permettimi di darti del tu.
Per prima cosa grazie di aver comprato questo libro, il primo libro che scrivo e che
riesco anche a finire e per me significa molto.
Sono un web designer dal 2005 ormai, e ho lavorato per diversi anni dentro una societ di
Web Design e grafica, dove ho imparato gran parte delle cose che hai letto.
Ho un blog, se ti va di seguirmi, si trova allindirizzo
http://www.marcolivetti.com
.
Spero davvero che questo libro ti sia piaciuto e che ti sia stato utile, se vuoi contattarmi e
chiedermi qualcosa, o solo farmi i complimenti puoi farlo da questa pagina internet:
http://www.marcolivetti.com/contatti
Marco.
xliv