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PSICOTERAPIA

Cura dellanima.
Nasce dalla psicologia clinica come approccio medico e psicologico
Pu affrontare ogni forma di disagio psichico che lessere umano pu sperimentare, dal disadattamento ambientale alle diverse forme di
nevrosi e psicosi.

Definizione
Processo interpersonale, consapevole e pianificato, volto a influenzare disturbi del comportamento e situazioni di sofferenza con mezzi
prettamente psicologici, per lo pi verbali ma anche non verbali, in vista di un fine elaborato in comune. (U.Galimberti)
Questo pu essere la riduzione dei sintomi o la modificazione della struttura di personalit, tramite tecniche che differiscono per il diverso
orientamento teorico cui si rifanno.

Metodo
Terapie fondate sul rapporto umano pz./terapeuta(psicoanalisi e psicoterapie psicodinamiche del profondo)
Terapie tecnico-sperimentali (terapie cognitivo-comportamentali)
Tecniche suggestione (ipnosi e training autogeno)

Destinatario
Individuo (adulto / bambino)
Gruppo
Famiglia
Coppia

Finalit
Terapia di sostegno
Terapia rieducativa(cognitiva,rogersiana,sociale,
sistemica,umanistica,logoterapia)
Terapia ricostruttiva (analitica)

TEMPI E LUOGHI DEL SETTING, CONTRATTO TERAPEUTICO


La sola pratica terapeutica cui loperatore deve essersi necessariamente sottoposto
Le emozioni
Lempatia
Il rispecchiamento

ANALISI DI GRUPPO
Il Noi il luogo germinativo di qualsiasi possibile Io e di qualsiasi possibile Tu (Napolitani,1986)
Introdotto nel 1907 da Prat per aiutare i malati di TBC ad affrontare la propria malattia, in seguito sviluppato per i reduci (terapia
occupazionale), con W.R.Bion diviene vero e proprio strumento di cura.
Moreno e lo psicodramma
Gruppi Balint
Metodo psicoterapico in cui pi pz,da 6 a 12, di entrambi i sessi, alla presenza di uno o pi terapeuti, vengono trattati con limpiego della
dinamica di gruppo.

TERAPIA DI GRUPPO: METODI


Auto-aiuto
Psicopedagogico
Terapia occupazionale (ergoterapia,ludoterapia)
Tecniche artistiche (arteterapia,musicoterapia attiva e dascolto, danzamovimentoterapia)
Counseling
Psicodramma
Sociodramma
Psicoanalisi di gruppo
PSICOLOGIA PSICODINAMICA
Noi non deduciamo la scissione psichica da una congenita incapacit alla sintesi dellapparato psichico ma lo spieghiamo dinamicamente,
attraverso il conflitto di forze psichiche contrastanti, riconoscendo in essa il risultato di unopposizione attiva dei due raggruppamenti psichici
tra loro S.Freud,1900
Il punto di vista dinamico dellapparato psichico comporta la considerazione della forza e del conflitto allinterno dellapparato psichico.
Questo rinvia a un dualismo pulsionale dove, oltre agli antagonismi delle pulsioni si fa riferimento alle forze contropulsionali e ai meccanismi
di difesa dalla cui interazione deriva il comportamento umano.
La definizione di tali concetti implica la postulazione di una metapsicologia che, nel caso della psicoanalisi prevede la teorizzazione un
apparato psichico allinterno del quale e tramite il quale lenergia psichica si esprime.
Appartengono alla psicologia psicodinamica
La psicoanalisi di S.Freud
La psicologia analitica di C.G.Jung
La psicologia individuale di A.Adler
La psicoanalisi della scuola inglese da M.Klein
Bioenergetica da W.Reich
La teoria Lacaniana
FREUD :
1899, Die Traumdeutung
Teoria dellinconscio:lenergia psichica come forza
Natura sessuale della nevrosi
La cura basata sulla libera associazione, superata la fase ipnotica basata sulla abreazione del sintomo
Prima topica: coscienza,preconscio,inconscio. Il complesso di Edipo
Transfert (emozioni che paziente riversa al terapeuta) e controtransfert (quello che il terapeuta riversa sul paziente)
La RIMOZIONE
Linconscio risponde solo al principio di piacere
Il nucleo dellinconscio costituito da pulsioni che aspirano a scaricarsi
Se negate, si manifestano come sintomo
Seconda topica: Io, Es , Super-Io
e : LIo(..) destinato a rappresentare le richieste del mondo esterno ma al tempo stesso vuole essere il fedele servitore
dellEs(..) e attirarne su di s la libido.(..)Aizzato cos dallEs, limitato dal Super-Io, respinto dalla realt,lIo lotta per venira a capo del suo
compito economico di stabilire larmonia tra le forze e gli influssi che agiscono in lui e su di lui; e si comprende perch tanto spesso non
riusciamo a reprimere lesclamazione La vita non facile!

Il sogno e la rappresentazione dellinconscio: spostamento(la parte per il tutto), condensazione(fusione in una sola immagine elementi diversi,
significato latente e manifesto),procedimento simbolico
Soddisfazione di un desiderio, punizione , angoscia, nevrosi traumatiche.
Oblio del sogno: azione congiunta di censura e resistenza

La ricerca e la speculazione psicoanalitica ha proceduto ed tuttora in trasformazione. Solo alcuni dei maggiori autori

JUNG
Nella t.junghiana viene considerata unenergia psichica o slancio vitale, che porta il soggetto verso la propria realizzazione, individuazione,
secondo J.
La libido non sarebbe limitata alle manifestazioni pulsionali ma estesa anche alle espressioni culturali con finalit creative.
Il disagio psichico espressione di un equilibrio perduto a causa di un blocco della libido(energia psichica).
Il rifluire armonioso di essa consente un migliore adattamento al proprio mondo interno ed esterno.
Linconscio junghiano prevede lanima,lanimus e lombra: la persona, manifestazione esteriore, le maschera.
Per Jung linconscio non contiene solo tracce di esperienze vissute soggettivamente,ma anche uno strato pi profondo dove posto il
patrimonio psicologico dellumanit. Se linconscio individuale formato da contenuti rimossi, (complessi) linconscio collettivo formato da
archetipi, forme determinate allinterno della psiche e presenti sempre ed ovunque.
Indipendentemente dalla gravit del disturbo la t.analitica mira ad ottenere un riadattamento alla realt che sia per inclusiva delle
motivazioni pi profonde del soggetto

ADLER
Con la freudiana e la junghiana costituisce la triade delle psicologie del profondo
Due istanze innate nelluomo:
1)volont di potenza=bisogno innato di sopravvivere e affermarsi
2)sentimento sociale=cooperazione e compartecipazione emotiva con gli altri
La loro coesistenza rappresenta la salute mentale, il loro conflitto porta alla nevrosi.
Alla base della volont di potenza vi sarebbe quel sentimento di inferiorit del bambino che si trasforma in complesso di inferiorit nelladulto.
(Nietzsche)
La psicologia individuale rifiuta il determinismo psicoanalitico a favore della progettualit e del finalismo che trovano espressione nello stile di
vita.
Per quanto riguarda la tecnica psicoterapica, la terapia adleriana non ricorre alle libere associazioni e considera il transfert come elemento
facilitante ma non utilizzabile nellinterpretazione. Presuppone una partecipazione attiva del terapeuta tesa a smascherare i falsi obiettivi cui il
pz tende ed a fornire mete esistenziali pi idonee e stimolanti.
A. sposta linteresse analitico dallinconscio allIo ,
che trover formulazione nella psicologia dellIo con Hartmann, Kris ed Erikson
e nella psicologia interpersonale con Horney, Fromm e Sullivan
KLEIN
Attraverso lanalisi infantile giunge a spunti teorici che hanno assunto un grande rilievo in ambito freudiano anche grazie allapporto di
H.Segal
1)Teoria della relazione oggettuale madre-bambino (che si sostituisce alla teoria pulsionale)
2)La fantasia, pi che le pulsioni inconsce, vanno interpretate
3)Lo sviluppo dellIo, considerato un processo di continua introiezione e proiezione di oggetti, non come un progresso del S attraverso i vari
stadi orale, sfinterico, genitale.
4)La pulsione di morte come particolarmente valutato e visto come una componente dellinnata onnipotenza infantile
5)La nevrosi che si instaurerebbe nel primo anno di vita e che consisterebbe nel non riuscire a passare dalla posizione schizo-paranoidea a
quella depressiva.

POSIZIONE/OGGETTO
RIPARAZIONE= tentativo di porre rimedio ai propri fantasmi distruttivi che si riferiscono alloggetto damore, ripristinando lintegrit
delloggetto materno, sia interno che esterno attraverso:
Difese maniacali(onnipotenza)
Meccanismi ossessivi(ripetizione coatta della riparazione)
Sublimazione (vittoria delle pulsioni di vita sulle pulsioni di morte.
Lo sviluppo libidico stimolato in ogni fase dalla spinta a riparare e, in ultima istanza, dal senso di colpa.
REICH
Teoria dellorgone
Armatura o corazza caratteriale
Corazza muscolare
Unit mente-corpo, identit funzionale tra tensione muscolare e blocco emotivo
Rapporto tra inibizione della reattivit emotiva e limitazione della respirazione

LACAN
La cura attraverso la parola possibile solo se si prende alla lettera che linconscio strutturato come un linguaggio.
Come tale da trattare con gli strumenti che lo strutturalismo e la linguistica hanno messo a disposizione.
Fase dello specchio

ERICKSON
Pratica una forma di psicoterapia ipnotica basata sul rapport
La trance indotta nel pz teso a far riemergere le potenzialit e le risorse interne di cui fornito ma che non riesce ad utilizzare
Linconscio non sede di conflittualit rimosse, bens serbatoio energetico di risorse per la guarigione del pz.
Particolari forme di comunicazione: il paradosso, la metafora

Unintervista efficace che integri gli approcci,descrittivo e psicodinamico, possiede 4 componenti:


relazione/tecnica/stato mentale/diagnosi
e si articola in cinque fasi:
1)accoglienza,introduzione e valutazione del problema
2)follow-up impressioni preliminari
3)eventuale storia psichiatrica
4)Ipotesi diagnostica e restituzione
5)prognosi e contratto terapeutico

TEST PROIETTIVI DI PERSONALITA


Rorschach
TAT (Thematic Apperception Test)
Disegno della famiglia /Test di Graser
ORT (tecnica delle relazioni oggettuali)
Patte-noir
Wartegg
Figura umana
Reattivo dellalbero
Test del villaggio

Test di livello e di efficienza (prestazioni e rendimento operativo di alcune funzioni psichiche


Scala Stanford-Binet ,QI (EM/ECx100)
Wais
Scale di Raven
Mini Mental State Examination

Trasformare in parole lesperienza del soggetto per permettere al pz. di simbolizzare, quindi di mutare la fisionomia della storia del proprio
percorso esistenziale.

ESPLORAZIONE DEL SE NELLA SUA DIMENSIONE EMOTIVA


Sviluppo dellinsight emozionale
Aiutare a descrivere i propri vissuti/sentimenti/problemi/contraddizioni/esperienze che il pz non in grado di interpretare

RESISTENZE / DIFESE
Strategie di evitamento degli aspetti problematici della propria esistenza

1. Paziente collaborante
2. Paziente resistente
3. Paziente che utilizza difese
Aggiramento
Rassicurazione
Distrazione
Confrontazione
Interpretazione
LIVELLI MECANISMI DI DIFESA
Un meccanismo di difesa, nella teoria psicoanalitica, una funzione propria dell'Io attraverso la quale questa istanza
intrapsichica si protegge da eccessive richieste libidiche o da esperienze di pulsioni troppo intense, che non in grado di
fronteggiare direttamente. In altre parole, la costruzione che una persona fa di se, deve essere difesa in modo che gli altri
non possano accorgersi delle caratteristiche autentiche, incluse le debolezze, le fragilit e, talvolta, l'umanit.

1) ALTO LIVELLO ADATTATIVO:

1) AFFILIAZIONE
2) ALTRUISMO

3) ANTICIPAZIONE

4) HUMOUR

5) AUTOAFFERMAZIONE

6) AUTOOSSERVAZIONE

7) SUBLIMAZIONE

8) REPRESSIONE

AFFILIAZIONE
L'INDIVIDUO AFFRONTA CONFLITTI EMOTIVI E FONTI DI STRESS INTERNE O ESTERNE RIVOLGENDOSI AGLI ALTRI PER AIUTO O SOSTEGNO.
Comportamento/sintomo: formazione di gruppi di lavoro e autoaiuto;cooperazione
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: Isolamento,imperfezione,responsabilit
Processo: condivisione di ansia e ricompense

ALTRUISMO
L'INDIVIDUO AFFRONTA CONFLITTI EMOTIVI E FONTI DI STRESS INTERNE ED ESTERNE OCCUPANDOSI DEI BISOGNI DEGLI ALTRI AL FINE,
IN PARTE, DI SODDISFARE I PROPRI.
Comportamento/sintomo: offerta di aiuto a chi in difficolt

Conflitto emotivo ed eventi stressanti: fallimento nella competizione

Processo: sostituire aggressivit e competizione con il supporto

ANTICIPAZIONE
L'INDIVIDUO MITIGA I CONFLITTI EMOTIVI E LE FONTI LI STRESS INTERNE O ESTERNE NON SOLTANTO PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE
SOLUZIONI ALTERNATIVE REALISTICHE E PREVEDENDO LE REAZIONI EMOTIVE A PROBLEMI FUTURI, MA ANCHE SPERIMENTANDO
REALMENTE LANGOSCIA FUTURA ATTRAVERSO LA RAPPRESENTAZIONE MENTALE SIA DELLE IDEE CHE DEGLI AFFETTI ANGOSCIANTI.
Comportamento/sintomo: prevedere eventi futuri probabili e programmare soluzioni
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: Improvvisa,intensa minaccia
Processo: prevedere eventi e formulare strategie

HUMOUR
L'INDIVIDUO AFFRONTA CONFLITTI EMOTIVI E FONTI DI STRESS INTERNE O ESTERNE ENFATIZZANDO GLI ASPETTI DIVERVENTI O
IRONICI DEL CONFLITTO O DELLA FONTE DI STRESS.
Comportamento/sintomo:mettere in rilievo aspetti ridicoli del conflitto
Conflitto emotivo ed eventi stressanti : fallimento,perdita o distruzione
Processo: convertire lansia della sofferenza in ironia

AUTOAFFERMAZIONE
L'INDIVIDUO AFFRONTA CONFLITTI MOTIVI E FONTI DI STRESS INTERNE O ESTERNE ESPRIMENDO I PROPRI SENTIMENTI E PENSIERI
DIRETTAMENTE PER RAGGIUNGERE DEGLI SCOPI.
Comportamento/sintomo: espressione di impulsi in forma socialmente apprezzata
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: paura,ansia,rabbia
Processo: trasformare paura,ansia,rabbia in espressioni socialmente apprezzate
AUTO-OSSERVAZIONE
L'INDIVIDUO AFFRONTA CONFLITTI EMOTIVI E FONTI DI STRESS INTERNE O ESTERNE RIFLETTENDO SUI PROPRI PENSIERI, SENTIMENTI,
MOTIVAZIONI E COMPORTAMENTI.
Comportamento/sintomo: riflettere sui propri sentimenti, impulsi,pensieri
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: paura, ansia, fallimenti, aggressivit
Processo:accrescere la consapevolezza di sentimenti, impulsi,pensieri

SUBLIMAZIONE
L'INDIVIDUO AFFRONTA CONFLITTI EMOTIVI E FONTI INTERNE O ESTERNE DI STRESS INCANALANDO, PI CHE INIBENDO, SENTIMENTI O
IMPULSI POTENZIALMENTE DISADATTIVI IN COMPORTAMENTI SOCIALMENTE ACCETTABILI. (es sport per incanalare la collera)
Comportamento/sintomo: comportamento socialmente apprezzato
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: sentimenti o impulsi inaccettabili
Processo: reincanalare impulsi in espressioni socialmente apprezzate

REPRESSIONE
Comportamento/sintomo: evitare di pensare a problemi, desideri o sentimenti disturbanti
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: eventi spaventosi, impulsi sadici o sessuali
Processo: blocco intenzionale della rievocazione
2 ) LIVELLO DELLE INIBIZIONI MENTALI

Spostamento
Dissociazione
Intellettualizzazione
Isolamento dellaffetto
Formazione reattiva
Rimozione
Annullamento

SPOSTAMENTO
Investimento di sentimenti inaccettabili su un oggetto "sostitutivo", che assume il ruolo di oggetto manifesto, o apparente, ed in stretto
rapporto simbolico con l'oggetto reale o la rappresentazione mentale che causa l'attivazione di questa difesa. Interviene spesso nella genesi delle
fobie, per cui si 'sposta' il sentimento inaccettabile sull'oggetto detto 'fobigeno'.
Inquadra questa situazione la classica vignetta delluomo maltrattato dal principale, che torna a casa e maltratta sua moglie, che a sua volta
sgrida i figli, i quali prendono a calci il cane
Comportamento/sintomo: fobie
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: paura e minaccia da parte di un oggetto,amore/odio per un oggetto
Processo: trasferire un sentimento dalloggetto attuale a un sostituto

DISSOCIAZIONE
Separazione "verticale" delle qualit contraddittorie dell'oggetto (buone e cattive), e di conseguenza dei sentimenti ad esso relativi, spesso
vissuti come non integrabili "tutto o nulla"
Comportamento o sintomo osservabile: personalit multiple,fuga,amnesia
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: comportamento promiscuo,ostile o irresponsabile,eventi spaventosi
Processo: alterazione temporanea della coscienza,memoria, percezione e identit

INTELLETTUALIZZAZIONE
Comportamento/sintomo: pensiero astratto, messa in dubbio, indecisione,generalizzazione
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: sentimenti e pensieri disturbanti
Processo: rimuovere le componenti emotive e personali di un evento

ISOLAMENTO DELLAFFETTO
Comportamento/sintomo: ossessioni, parlare di eventicarichi emotivamente senza coinvolgimento affettivo
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: emozioni e ricordi affettivamente spaventosi
Processo: separazione di rappresentazione e affetto,rimozione

FORMAZIONE REATTIVA
Comportamento/sintomo: dedizione,sacrificio,correttezza,pulizia
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: disinteresse e ostilit
Processo: sostituzione del reale sentimento con altri opposti (es. tu mi hai fatto un favore ma mi stai antipatico quindi polarizzo sullodio
anche se in realt avrei una risposta emotiva complessa e mista)

RIMOZIONE
Comportamento/sintomo: mancanza di ricordo e coscienza di emozioni/eventi traumatici
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: emozioni/eventi traumatici
Processo: blocco della rievocazione di tali eventi/emozioni

ANNULLAMENTO
Comportamento/sintomo: comportamento compulsivo
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: desideri sadici, impulsi inaccettabili
Processo: negazione simbolica di un impulso

3) LIVELLO LIEVE DI DISOTRSIONE DELLIMMAGINE

Svalutazione
Idealizzazione
Onnipotenza

SVALUTAZIONE
Comportamento/sintomo: affermazioni svalutanti su s o gli altri
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: qualit positive degli altri, scopi irraggiungibili
Processo: ignorare le proprie qualit positive, enfatizzare le negative di s, altri, oggetti

IDEALIZZAZIONE
Comportamento/sintomo: attribuire qualit esageratamente positive a s o altri
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: qualit negative di s o altri significativi
Processo: ignorare le qualit negative ed esagerare le positive in s/altri

ONNIPOTENZA
Comportamento/sintomo: autoglorificazione,presunzione,darsi troppa importanza
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: sentimenti di inferiorit,fallimento, bassa autostima
Processo: trasformare sentimenti/azioni di inferiorit in superiorit

4) LIVELLO DI DISCONOSCIMENTO

Negazione
Proiezione
Razionalizzazione

NEGAZIONE
Comportamento/sintomo: rifiuto ostinato ed aggressivo di una realt evidente agli altri
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: realt dolorosa
Processo: rifiuto di prendere coscienza qualche realt

PROIEZIONE
Comportamento/sintomo: idee di riferimento, pregiudizio,sospettosit,ingiustizia
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: ostilit,atteggiamenti inaccettabili,desideri aspirazioni
Processo: attribuire un proprio sentimento ad unaltra persona

RAZIONALIZZAZIONE
Comportamento/sintomo: spiegazioni rassicuranti e utili per autogiustificarsi un comportamento
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: impulsi socialmente inaccettabili, bassa autostima
Processo: fornire spiegazioni false ma socialmente accettabili per il proprio comportamento

5) LIVELLO DI GRAVE DISTORSIONE DELLIMMAGINE


Fantasie autistiche
Identificazione proiettiva
Scissione immagine

FANTASIE AUTISTICHE
Comportamento/sintomo: sogni ad occhi aperti
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: impulsi inappagati e desideri
Processo: realizzazione immaginaria di un desiderio

IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA
Comportamento/sintomo: accusare gli altri di essere causa di pena, rabbia, ostilit
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: rabbia, ostilit, odio
Processo: convertire impulsi ostili in reazioni giustificabili a seguito di altrui aggressivit

SCISSIONE IMMAGINE
Comportamento/sintomo: idealizzazione/svalutazione di s/altri
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: esperienze di qualit positive/negative proprie o di altri
Processo: enfasi della sola positivit/negativit propria/altrui

6) LIVELLO DELLAZIONE
Acting out
Ritiro apatico
Lamentele con rifiuto dellaiuto degli altri
Aggressione passiva

ACTING OUT
Comportamento/sintomo: atti violenti,furti,menzogne
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: impulsi sessuali aggressivi
Processo: realizzazione non riflessiva, incontrollata dei desideri

RITIRO APATICO
Comportamento/sintomo: diminuzione di emozioni,attivit e interazioni sociali
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: bisogni, impulsi, desideri
Processo: la passivit aumenta come risposta ai bisogni

LAMENTELE CON RIFIUTO DAIUTO


Comportamento/sintomo: rappresentarsi come vittima non salvabile, autocommiserazione
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: ostilit e biasimo per gli altri
Processo: ostilit convertita in vittimismo

AGGRESSIONE PASSIVA
Comportamento/sintomo: procrastinazione,incapacit ad andare avanti
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: impulsi aggressivi ed ostili, risentimento
Processo: espressione attraverso linattivit

7) LIVELLO SREGOLATEZZA DIFENSIVA

Proiezione delirante
Negazione psicotica
Distorsione psicotica

PROIEZIONE DELIRANTE
Comportamento/sintomo: deliri persecutori
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: sentirsi sopraffatti da impulsi sovrastanti
Processo: attribuire i propri impulsi agli altri

NEGAZIONE PSICOTICA
Comportamento/sintomo: negazione di una realt evidente
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: sentirsi sopraffatti da una realt troppo dolorosa
Processo: annullamento a livello profondo di dati di realt

DISTORSIONE PSICOTICA
Comportamento/sintomo: affermazioni e richieste irrealistiche, azioni irrazionali
Conflitto emotivo ed eventi stressanti: impulsi e realt inaccettabili
Processo: dispercezione a livello profondo, interpretazione errata di dati di realt e sentimenti esterni

NARRAZIONE ESPERIENZE PASSATE/INFANTILI


Vissuti circa le figure di riferimento e di come queste influiscano sul presente per EMANCIPARSENE

RELAZIONI OGGETTUALI e ATTACCAMENTO


Patterns problematici interferiscono con la capacit di sintonizzarsi con i propri bisogni emotivi

TRANSFERT E CONTROTRANSFERT
Il transfert designa la condizione emotiva che caratterizza la relazione del pz nei confronti del terapeuta, quindi il trasferimento sulla
persona dellanalista delle rappresentazioni inconsce proprie del pz.
Il tranfert dellanalista sul pz denominato controtransfert.

Esplorazione delle capacit simboliche del pz (fantasia e vita immaginativa)


Associazioni libere
Un trattamento psicoterapico non si deve limitare a risolvere il sintomo, bens ha lo scopo di far emergere o riemergere ovvero
ristrutturare, capacit e risorse psicologiche per:
Comprendere meglio s e gli altri
Vivere relazioni pi soddisfacenti
Usare il proprio talento
Affrontare i cambiamenti con maggior flessibilit (resilienza)
Sentirsi a proprio agio nellhic et nunc, con chiunque si sia a contatto e qualunque evenienza ci disponiamo ad affrontare.
A differenza di ogni altra forma dicura, nella psicoterapia il paziente che sa.
Attraverso una relazione autentica ed un vero ascolto possibile quella riparazione che il pz richiede.
Le emozioni sono corporee ma necessitano della parola per essere veicolate: il pensiero una forma di narrazione.
Attraverso la narrazione si ristruttura la propria storia e si pu recuperare il proprio vero s, ci che realmente desideriamo.
Dal caos alla creazione: una ristrutturazione del s.

La psicoterapia Due persone che parlano in una stanza


Luciana Nissim Momigliano