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ientale « Venoxia mel 700 A DELLA VILLA -Verwsin (i Gon if enninibutn Casa di Risparmio di Venezia Meuziawe ¢ ordinamenta zencrale della Mostra e tel Cutakages Umberto frame Mostra Seciow S. Marco ela patria dq Responsabites ‘Coftaboratori: Varhara Morarli, Mloseantea Pallaro, Label "Vorewe. Antonto Fabris Le Fuome el pacsigio © I tempi della torea «La socicth rurabe Responsabites Furia iano ia {rennin Clara Wivieet Collaburatori: Autiliana Zanetti Ange Anchitattans dalle © Rosponsebite: Umberto ‘Tram Collabaratoris Aldo Bello, Alfio Cm Beano De Blasia, Fiorenze Rovered Cristina Giscomelli, ia Stecetiozzini be ons dol Regransobiti: Giner Fasan, Giorgin Pegale Ts! Respansabilic( Produzione I Reypnwsabite: Eemanew Contelli la ceil sxcro Revportuatos Vaio M Varredo, Respousabile: Gilherto Gan 1 giard Respousabili: Francesca Venuto, Renzo Carnielle estinento Umberto Trume con Gino Rasan Coordinamenta Claus Ton ~ Augeto Crosate Grufica © impaginasione Giangio Pegole = Laci Coedenos ~ Pon Past sino Gini ike Gini, Clondio Garda, [zoe Silie Coordinamento omministratien Seriane Attivita Colturali Amministrione Provinciale, Segeeseria delle mosia Assessorato provineiale alls cultura Piaeza Costamtini, 3 - telefono (0434/25 Gentry studi storici - Via dante, 24 ~ Villa Varda~ Bragnera -telclona O18 Fon O131/522516 92 Ringeaziamesti La ricerca sulle ville del Friuli Geeidentale grazie alla collaborarioné « alla infinita pau Proprictari nei confront di color che ba dimastrata dai ccomndeto i rilievi, ‘Catalogo Reta: Moreno Baceichet de) Carlo Begoiti, ( Ricerche storieo billing fie (v Moreno Baseichet, Pi Ciandarsenien Rew rio Ganerr, Rilierd architetionici Aldo Bello, Alfio Ci o De Mlasio, Cristina Ciavonelli, Fiore Rovervda, Larcia Stoeehe Fotoyroge Camera Phot ngrafia Ginvomlll, ico Venceamin, Reecarto Viola Koto aeeve Ginseppe Asirelliy Au Aereanautien, s. HW Diisegna di eopertin Vonatella Marchese Ripeoeusiont we abet disegeni Copyright © 1908 Provincia di Pont whe, 37 ~ Pordenone Il Friuli Occidentale e Venezia nel °700 LA CULTURA DELLA VILLA A cura di Umberto Trame PROVINCIA DI PORDENONE. EDIZIONT BIBLIOTECA DELL-IMMAGINE, LE VILLE 1 Cattaneo, originari di Vertona nel Bergama- ini ii roma pordenonesi nella seconda meti del "600, Ricchi c borghesi. Ii rintracciamo perfetta- i notabili del No wanni Ant | aSan Quirino alcune terre compaiono gia di proprieti del “dotior Cataneo”,eittadina, che come gran parte delle fammiglie urbane posse deva terreni anche negli altri puesi della risdizione. Fin da questo prime momento" miglia sem to di altri easati_ porde pud nan notare che i Cattaneo, come Badini, Brausin cee. qquisto di terre © privilegt nelle campagne di- pendenti dal porto det Noncello, come radi sieurezza versa il loro capitale, Infatti at- pes ora pith fac da usurpi en della f: questo periodo sembra non subire erisi. 1717 Francesco © Giovanni Pietro, figli di Giovanni Antonio, ricevono Finvestitura del Sedrano rilevandolo dai Barlanis o di G00 dui 600 per il f aesicurare Ie proprie tera Leconom a (ulti gli effetti fi Catton care una villa suburbana, aS. Quirino. La ma soprattutto the il pieeolo borgo rie nell ‘one pordenonese, faceva di $. Qui la dimora | Villa CATTANEO S. Quirino Panicolare det fianco delta vita net quale i progettisi, mene vinco- Tari date prevsisten hanno prodotis wi interessante elaleara- sine suena frontes Peaspetio di villa Cat tanein H disordtine com if quate frome compo sti progpeani deta rilta a ricondotta ab rec poor delle proesistoaze fe delle inflate del ori- sinaria reside La voce papolure vorreble La villa edifica~ ta dai cavalieri templari che detenevano Ia giurisdizione del paese gid nel XI seeolo, B cvidente che Vattribuzione é errata e grossa ilevato che Vedificio rieade he un tempo doxeva nehe super cato dimostra ela gestiom mbraquindi searretto presso Ti lono di reo he dol fabbricato. I prima disegno del 1703 attribuisee il ter- reno su cui insiste la villa a Giacomo Antonio Melos. E beni com va privat non chea lui, o meglio alla sua famizlia, va ri- condotto il seicentesco progetto che tradusse dignitosa con no effete neo, del ne di periado, ch Fortunato, i ne di-una villa con Il vecchio pala profonde motifiche. | progettisti et hie strutture preesistenti in impianto ¢ distribuz ¢ Rason Veeehie di aequisi ricokarmente 0 necessario Cperure la ristrutturazione mantengono inal- va eho aveva prodatio! te del piano terra ¢ del primo Fanomala soluzione della ale, con arrive al ne riman= partita, Ma il salone principale era rivalto a filo che eonduce a Cordenon: none. Cosi sopraclev. lazzetto, i progettisté runtarono il silon pale di 90 prod i non ¢ ancora er isi dalleipia spettre. Infact deli vila; suo Burka oan pachl «med di lontano dalla filosofia d ficoas all timpane di sini ow endo una originalissim alla corporazione quello esistente essere quid un palazo su nessi e quin- ‘ille venete, la provenissery da ambi Cattaneo, che quest’anno (1988) 1 a alam ale di Quirino, perché diventi di eireoli ¢ vit culturali. M. Bacei BIBLIOG RAIA: fa Ville det A. Benedetti, Staria di Pordenone, Pordenone | 104. wenete def pordenonese, in aprile 1967, n. 2. Someda De Marco, Ville Friudane, Treviso Nanni, A. Casetta, T. Perfetti, Storia deel LAAD cd ose dell assistenze a Pordervn Pordenone 1980, Ribliotoea Civica di Udine, Manoseritt, Geneuto- ie del Tors: Cattanco, TD. Libro delle famiglie 1 ate, Manoseritti del Me= ID, Pern nosse Girolamo Cattaneo Baronessa | Covilie Det Mestre, parufrasi dot salmon 137 i Gae, Barus uusoeri, 1810s Mawwse ID, Pe sponsili Cox Girolama iorgio diol Tetta di Shrojavacea nelle wa: neo, Maneseritio 281. AS Veq Hen inculti Trevisu-Friali, rotolo 424, IBA, distgno 3, foto 426, 40, tamew 44, dis, 11, foto LOO: aie. G0 fetes 726 idipendence costre | ad ext delta villa, | Pianta oll pane nobiles Sreiome nlp Nel [78 feadelli fawars preseniare ricluestapecces sum Aceves parse ts fr AVisinaledi Pasiano sorze una pregevole vil- a.ancor ogyi abitata dagli ultimi ered di una nobile famiglia dellaristocrazia veneziana: Querini di Candia del ramo di Santa Gi stina. Lacostruzione del corpo centrale della vil- Ja va perd attribaita.a unvaltra famiglia ene viona, quella dei Cavazza. Originaria della provincia di Bergamo. questa e deva delfiserizione al Magsior Consig Venezia. Per contro, per tutto il Ginquec comp ivi si distinse ricoprire ambasciatore della repubbliea presse la Porta Oriente, Parallelamente agli affari dello Stato, iCavazza, riechi anche pergli interesst prodotti nel commercio ¢ nel mercato immo- Se Golifvewatie il) prebwonile piscece dell'arte che pid itis alla Famiglia le lodi della A Visinale i Car conni prima della costruzions arana pochi de- Ma, For iano propri giurisdi pacse: prima del arrive di Ve~ ¢ della distruzione del eastello feudale. ado dei di Prata. Ques ison posaiVan o Cavarxa ricord fato “una portione di Banea di Beccarie al nome di Girolamo Gon mo proprictario di una re fratello di quella Betta che aveva sposato Sil- vestro M Pra 1, Uno de che ricordia- er Villa CAVAZZA Visinale Cavanea ini One za fu Vittorio Querini che, ispettore della So- intendenza ¢ abitatore di qui i vorrebbe il corpo « falbbricato da- | tato 1542, La data di eastruzione della vila a di-un grave seandalo che eolpi la f Infatti net 1542 Ni Cavazza, segretario del Senate, veniva giusti- riato Abondio » C. Fra Valier sotto Faccusa di ella republ ¢0 + improbo. La caratte sul salone del seconde pi eli insegnamenti del Serlio, ma nessun docu- mento, finora, ci ha eonfiermato questo o altri pra invece rimanegiats la trifora del iano nobile, attualmente raggiunta da una | i caratter! seiconteschi, Infatti il vee- chie progetto voluto dai Cavazza prevedlova Paecesso all'edificio al piano terra, solo dopo Faequisto della villa eperato dai Querint di dare una S. Giustina si ritenne necessar miygiore monumentaliti al front arzialmente i fori del salen eressichele du pustihi ipoerae! Stew Querin’ sept in pic fra sulla eke alta dell ace deta sea se- 6 stabilmente att sull'soladi p litici che si abbaitevano sulle proprieta interessi Vene: Oriente, decisero di ri- rata Berek agricole: situate nella terraferma venezians Nel 161 sos beni terrier dai Priu el Live vat, tr Motta e Od Queste furono ortarono alfarrive dei Querini a Visinale. Qui la fam elia, che meno di cinquanta anni primassi era ‘meritata il titolo eomitale © atributo die ier i n'esiste za meno guerriera, influenzata dalla pace © dalle value che de ‘area del di risiedere a verso il vyarone Visinale per molti mesi alarm 1720 produssero edi predispase la costruzione della chiesetta de- dicate a San Pietro, Tarmplian atl har- cienti il recinto del pareo, Rimar stanzialmente conservato lapparato artisticn o Presso le vill si passa no Fintencciare molti stemueal robifiari © pea tere per loppt di prone Particofare deta meri- tleana alfeescaia nel- Fale setiecentesean, M. Baccichet BIBLIOGRAFIA: 5. Cavaczna, Vice | no da Venezia a Giacomelli-Baro: Devatissim til uit aribasciatore venesi ‘osterntineopoti net 1592, (necee Tiepolo, in “Nuova archivio venet 1895 L. Zoppi Wille eet Friuli, Milano 1978 |G Someda De Maren, Ville Friulane, "Trev 1954. A. Boned “Il Friul ID., Storia di Pordenone, Pordenone 196+, e chiese votive det Friuli, U ville vente del pordenonese, in Libros investiture igtie eittadtine originarie ve by 2 Planimetriadeleatasto | ustriaco (1850) Lingressin della cine stall, ro subentrare nelle ara pict ai Caves nian el Muzzott ento osscrvatore dell'arte veneta, sex comic tne delle pia grandi ville delle: bassa alTvnterné della bona: Nonostante a Sea pari snelas mediator, iGellini furono abi cheeon Et ecommulare un invidi A.questo propoxito fu imprecis za attribuendo a Giovanni Antonio il n delle fortune olandesi, vero &che i due frat Hi Gellini siinteressarono di due diverse rotte commerciali: Gio Antonio.ean base nell'isola alla rot ientale, Alessandro, il jo Rattia nan Negntio Amsterdam, della rotta alla volia del Fu questultime Tartefice dellattecchi- sito. manza che aveve la parte Dominant titolo di Podesta di Portobuffole. In quella veste seppe farsi amare dalla popolazione ¢ dai notabili della citta, donando lo stesso duomo di 8. Marco la reliqu indo di fi accetté poco Ia jandra, appo suoi traffic: al Vegorio d’ Amsterdam e al Ne~ meno, te. La sua figura buto alla co % Villa CELLINI Portobuffole tte dn front pia cipmit © la pregevole | sione il elima nel q i di Bergamo, ini eanti, seppure impoveriti ¢ resi orfani dalla | je del 1630. B in Rergamo, amaia | Gio Antonie, orfane-eancor la sorella Cater sposata con tale Giuseppe Madonio, mentre | veneziana Alessandro, Di lia poco raggiunse il fratello w V esi mise al servi raggurco di bottega, da Agostino Leoncina bance di Dome co Biava. In seguito fu al servizio di France | sco Erizzo al tempo della zuerra di'Candia della caduta dolla Canes AMaoti di trasferitesi nell'isola di Zante, inizid mere i profitti che gli permisero di tornare in patria 22 anni dopo ¢ di acquistare un par lazzo alla Giudecea nella parroechia di. Fu- | a vita di saerifici, ma anche di ri- lo Messandro, tutto rispetto. lente moderna coomdlre. awa ei Basel Al tire nporiando per | ESSE va aperto un negozio ad | dato. IFattivita co menerciale, forrura desparate | i mereati nord europe’ mercanzie tipies Iypllen profs in fae | te avicntali, ancora menopc 4) mercantile venezia | Nella seconda met del XVII see. Alessan- | | deo Ge lel suo lavoro ad Amster SD ares rae 00 Ot UY pvain parte delegate gli affari olande- ia Batta andande cos Portobulfolé (1661). Con attenzione Alessandro ii Fi per i conta ete an montava gid a 5,000 ducati, Altre letture sono pasta sul sul b periodo tante fortunato por i due fratelli o Miari. ehe si secolo al Maggior Gonsiglia, ri ‘gure Gio Batta ¢ dello zio Gio Antonio “nelle sec fa deliberusione fur prese, tale @ tanta era Pangustia del pubblico erdrio”. Pid che nella votazione del Senato, dave Gio But ditn partito di maggioranza neva s1i oppesitori pitiaceesi rieardavano Gio Antonio Cellini fa garzone di horte= gu di certo Domenico Biava negoziante Her- gamasco ¢ de questo seaceiato ed inguisite perinelicatesce gravi, indi bandita publi- “loschi affari, ¢ eallassumere appalti, ed incette di vw passa, arvicelié con quate ano- ali la fecero pro~ fe im Levanie”. Le repr piit volte cessure sf a Venexia is non risparm del f staty jrvdlvaih opertaaltreeariche mode Farticolare insucen dé tuna sopenpurta tet pin= ho. abil. retto in malafeds *il Banco pubblico del Sale, fir scoperto reo di fellonia ¢ pubblicamente convinto ¢ con daanato alla vest tnuffati al Governa’ sirobho imoaoe in gi Batta il giovane non fosse rinscito a rilevare podre, garantendol aceusava di av are i debiti con lagiusti fra di 2.800 ducati. Que ‘a gurantirana il titolo di Consale Venoto, che io Batta usd con grande abil i perm sero pure di rilanciare il suo eammmercio add Amsterdam ¢ di risollevare le sorti della fa- mpide andro Celli Portobuffole. posta fuori le mura. c 17 giugno del 1005 Ales pprontava in pili Princival Princival da li © Gasparo Soler. Alessandro rile stultimo un livello a Cornar® gi n Finfluente a per essere sempre presen= te nelle attenzioni della magyionanza det Consiati i Portobuffol. che provvederi a estin- 10 daca gra ca Cat stesso (enore ¢ un'altra 11682 si provved jare Alessandro delle “spose faite nel Altar di San Antonio ¢ Santo Ger- eretto in questa uostea ehiesa Para- i ache il Col dover di delim Princivalli » Passunzione coda ker ee Aabitante in San Cassan di Meschie’ le il Nobil Home Ale ndre Cellini si faceva garan Abbiame quindi nota 1666 Alessandro se las « partire dal nbra decise a consolid pressi di Portobuffald, ts 1 periodo andayano no da un presenza me ssforn ndosi e che seatn dino di rualo del oltre La ovis cento. 1, anni gli Orie © i Valier stavano 1 nelle strutture urbane ¢ portuali ¢ ne impegne finanziario che in quegli ie prom Lect pericom= un peso ventando una buona testa di po ere’ di C Livenza, | None Lesigenza di consolidare la sua in un luago dove pe » essere stato podes ssandro nel des presenza avantare uneerto pre- aspiracion altro veneziano: Antonio Minio, che ottobre del 1666 vendeva aul Alessandro 4 i 0 pertiche del suo orto, avcordan= dogli il diritte di “poter fabbricar sopra il mecesimo muro, ed datzarsi a quel seg che meglio parerd, ot piacera”. Questa primo intervento-editizio di vo di progra paravione de ‘assoluta impre- al grande la villa veneta. Com wine per cosi dire urbana de i ei pud servire per figura dol a ud citare la dichiarazione pro- da un bottegaio portoh di “oglio del medano hacude et non intieramente pagato", Cho in questo primo momento le speeulazioni del Cell ol gano soprattutto alfinterna delle mura, @ ialotsitin' pate devon sonia’ dl wegulbll a affitti di case poste in ghetto, el uun ruato tuttaltre che: marginal i di teree men sandee prov ai quali attingono anche il citato cele notaio-eaneelliere Raffaele presti amico ‘abris. Del 1678 & acquisto di inn Ville bi Seationi®, Alessandro insi “una caseta @ Campi 1916" a Portabaffile”. In paese il suo prestigio era Saupe 1G com alwiche vel 1683 dichiarare al fiseo solo sss0, NONO™ frografi dette sinccu prion dante dovessera pur cireo Alessandro ¢ confortants Farse fu proprio per salvag conte di ‘altro che pracesse perl ti vardare quuellim- 1052 Ga ¢ i al an Roveo Ia pr stessa lac Seppe “Ai sua propria ragione er iy /persua particole- re devatione, con tutti li suppetetili di qua Tunque sorte niuno eccettuato”. Se si soma Nostrana prt frat oli di dletta S _gno da una parte San Rocco, dalfatira 8, Iseppo, per portare sion Seppure invee lepgiato dal fratello parire negli atti di Car € oecasione di proces al poe fortune della farniglia. A partire dal 1685 la polities ceonami della famighia nei confronti del te partobuffolese si modifica Ro iFferemea del pach npagna cireastante il borgo le sue pressioni sul consiglio taclino, tesse alleanze soprattutto a V via dove Ia vendita delle terre pubbliche per- mete dia i is Portobutfa in poi a Portoln nie Gonzo, 30 da Franceseo concludere gli a tre a Tene je di fidu an. A lui spettava Fonere di a farms ora quanto tita da Gio Batta, in favere to tort delle della ra mcchiere at 3 Nel I venivano aggrogati a dopo Felargizione alla rep blica di 100.000 ducati, per sanare le case dello Stato da mer diffieol Gio Batta “Nobili: oequisteta per mia porti mo jcati dal’ Andreetta a datare corrett ente la loro Ftutta il resto. del "600 e 1°700 il complesso voluto da un‘importante ruolo na. Congi | tw iworevo IPespansione delle willa 1695: Ja prima met Cio Bata he facevano capo alla villa di Portobuffo~ 1, fu la massiceia vendita di terre ici a repubblica, ancora una taal finanziare lagu pero turce. Gio Batta a amp ineolti fino ad allora tenuti a pascol stema di ten quali. provenivan che dopo un primo stoccaggio nelle barches~ se del palazzo venivano eondott a Rivapiana, i a fami no nei pressi di San ne rurale unita a ¢ di marzo del 1690 A1.al Magistrato sopra Beni Inculti con la quale ehiede il permesso di “far cosirair un'edificio det Orsogtio alte Bolognese”. Nella dei fatti quel nuovo canale serviri por meglio dotare il cantiere portobuffolece di aequa. Infatti Popil stinate alla filatura della se struito, mentre per contro si da realizzazione del corpo princi edilizio. Premesso eh il progetto to nel 1690, d ‘Giustinian, Sul fini gare ath ona a ro- | » ele per fresco deetieuta al trionfo dS. Terese p Mo sila lomeno le pri wate ne dei purticolari lapide tio in qu capezrale T al Prineivalli, alfinehi ‘ipali strutture murarie eran ultimate e che si audava ormai alla defi 10 Na vill Cio Batia costretia uel di F rtobulfold, wotaio Prin= rogasse un eodie suo precedente testament. potesse Lasensazion dle gli fe- oltoscrivere alcune prooccupazioni perle uardo delle pase ehe “La Casa pot qui in Setti- pr ma da me pri al quele # che portobull iaia dovra essere finita ad perfetioneconforme il disegno a’ pocoy at ps » alti miei Commissai del figlio verso questa grande operazio- ne ancora in corso, Non elesse un com enza: Tr I testatore lubbia rilevanza padre © come mi son dichiarato riven della nuora, sa Sconsccrerd Patti o di essere ‘ojalnente obligate alla somina sua benign fi, cost in. morte m'esprimo che portari met to mi sara possibile... anche del'esisterza Gritti di far rispetiare programma edilizio nen é eerto inopportur progettista di certo non © portobuffolese. pid possibile Ma Gio Bata continud a vivere e la villa fu quasi. Unviscrizia: gress ei cont rint gnese Pitore a Nols | progetto st ociamo “il