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Isola delle Femmine

gli affari e la politiKa


e

A
CHE SERVE ESSERE VIVI SE NON SI HA IL
CORAGGIO DI LOTTARE
Pippo Fava

Pino Ciampolillo
La storia politica amministrativa
Isola delle Femmine attraverso
personaggio Stefano Bologna
.
personaGgio dalle mille risorse E DA
MILIONE DI INTERESSI

Comitato Cittadino IsolaPulita


Isola delle Femmine
http://isolapulita.blogspot.it
isolapulita@gmail.com

di
un
Un
UN

NON SUSSISTE IL DELITTO DI DIFFAMAZIONE QUALORA LAGENTE ESERCITI


IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA, ANCHE SE ESPRESSA CON VIS POLEMICA,
PURCHE SUSSISTA LINTERESSE PUBBLICO DELLA CONOSCENZA DEI FATTI;
NELLE COMPETIZIONI POLITICHE
E LECITO, IN QUANTO RIENTRA
NELLESERCIZIO DI LIBERTA GARANTITI A TUTTI I CITTADINI DALLA
COSTITUZIONE, CRITICARE, DI APPROVARE ANCHE CON ESPRESSIONI E
TONI ASPRI, FATTI E COMPORTAMENTI DEGLI AVVERSARI.
NEL CASO DI SPECIE, AL FINE DI VALUTARE CORRETTAMENTE IL CONTESTO
IN CUI E STATO SCRITTO IL MESSAGGIO OCCORRE PRECISARE CHE
GIUSEPPE CIAMPOLILLO E COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO
ISOLA PULITA, ATTIVO NELLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEI CITTADINI
DI ISOLA DELLE FEMMINE.
SE AFFERMAZIONI DEL GENERE DI QUELLE PROFFERITE DAL CIAMPOLILLO
FOSSERO VIETATE DAL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO, E NON
COPERTE DALLA GARANZIA COSTITUZIONALE DELLART 21, SI CORREREBBE
IL RISCHIO DI CRIMINALIZZARE TUTTE LE MANIFESTAZONI DEL DISSENSO
POLITICO. SI RITIENE INVECE CHE IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA SIA UN
DIRITTO PRIMARIO E FONDAMENTALE, LINFA DI QUALSIASI SISTEMA
DEMOCRATICO, IL CUI ESERCIZIO DEVE ESSERE SEMPRE GARANTITO.
IN
TALE
CONTESTO,
QUINDI,
LUTILIZZAZIONE
DI
ESPRESSIONI
PARTICOLARMENTE ASPRE (QUALE PAPOCCHIO DEL P.R.G.) APPARE
SCRIMINATO DAL DIRITTO DI CRITICA DEI CITTADINI NEL CONFRONTI DEI
PUBBLICI AMMINISTRATORI. CARLO MARZELLA ARCHIVIAZIONE
TUTTO CIO CHE IL CIAMPOLILLO AVEVA RASSEGNATO (IN TERMINI DI
DESCRIZIONE GENERALE DEL CONTESTO POLITICO-AMMINISTRATIVO DEL
COMUNE) NELLARTICOLO OGGI ADDITATO AD EVIDENZA DIFFAMATORIA
POTEVA DIRSI VERO E, ADDIRITTURA PREMONITORE DI FUTURE VERITA.
SE BEN SI LEGGE, NON VI E UN DIRETTO CONTENUTO OFFENSIVO RIVOLTO
AL SINDACO MA SOLTANTO LACCORATO INVITO DEL GIORNALISTA ( FATTO A
NOME DI TUTTI I CITTADINI) AFFINCHE FOSSE DATA PROVA DI UNA
SOLUZIONE DI CONTINUO RISPETTO AL PASSATO E DI UNA DIVERSA
GESTIONE DELLAMMINISTRAZIONE E DELLA POLITICA AMBIENTALE DELLA
CITTA .
NEL NOSTRO CASO RIBADIAMO LA CRITICA POLITICA POSTA DAL
CIAMPOLILLO AVEVA NATURA DI VERITA, DIMOSTRATA DAI SUCCESSIVI
PROVVEDIMENTI DEL PREFETTO E DEL MINISTRO DEGLI INTERNI E
ADDIRITTURA CULMINATA CON LINCANDIDABILITA DELLODIERNA PERSONA
OFFESA SANCITA DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PALERMO DEL 17
GIUGNO 2013. N 132 DEL 10 GIUGNO
E ABBASTANZA CHIARA E SOPRATTUTTO QUANDO LE FUNZIONI POLITICHE O
DI ALTA RAPPRESENTANZA SVOLTE DAL SOGGETTO DESTINATARIO DELLE

CRITICHE
SI
MANIFESTAINO
PARTE
CONNATURATA
ALLA
LIBERA
ESPRESSIONE DEL PENSIERO E COMUNQUE, ALLA NATURA DELLA DIALETTICA
DOMOCRATICA.
LESIMENTE DELLESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA POLITICA (ART 51
CODICE PENALE) NEL CASO IN CUI CON LETTERA RECAPITATA AL
CONSIGLIO COMUNALE SIANO RIVOLTE ASPRE CRITICHE AD UN
CONSIGLIERE CONCERNENTI FATTI RISULTATI VERI, RELATIVI AL CUMULO DI
MOLTEPLICI CARICHE POLITICHE REMUNERATE , ALLINCOMPATIBILITA
IMPLICANTE DIMISSIONI DA ALCUNE CARICHE, ALLA POSSIBILITA DI
ATTIVITA PROFESSIONALI IN CONFLITTO CON LO STESSO COMUNE,
STIGMATIZZANDONE LATTIVITA IN QUANTO PREORDINATA AD ARRAFFARE
IL PIU POSSIBILE PER SE FREGANDOSENE DEL RESTO, CONSIDERATO CHE
IL DIRITTO DI CRITICA SI CONCRETA NELLA ESPRESSIONE DI UN GIUDIZIO O
DI UNOPINIONE CHE, NELLA SPECIE, ACCERTATA LA VERITA DEI FATTI E
LAPPLICABILITA DEL DIRITTO DI CRITICA, NON E VIOLATO IL LIMITE DELLA
CONTINENZA, TENUTO CONTO DELLA PERDITA DI CARICA OFFENSIVA DI
ALCUNE ESPRESSIONI NEL CONTESTO POLITICO IN CUI LA CRITICA PUO
ASSUMERE FORME TANTO PIU INCISIVE E PENETRANTI QUANTO PIU
ELEVATA E LA POSIZIONE PUBBLICA DEL DESTINATARIO.
Intervista integrale del vicesindaco Stefano Bologna a Teleoccidente
del 14-10-2005
Bologna: proprio laltro ieri ho rassegnato le dimissioni da
Vicesindaco. Dopo un lungo e travagliato periodo di contrasti e ripensamenti
proprio perch dopo 18 mesi circa da quella bellissima vittoria nel segno della
continuit amministrativa, purtroppo ho dovuto verificare periodicamente che
questa continuit non ci stava. Per fare un esempio emblematico nel giro di 10
mesi sistematicamente e cronologicamente sono stati completamente
smantellati lufficio di Igiene Ambientale, poi stato indebolito particolarmente
e pericolosamente lufficio Tributi e proprio lalto ieri stato decapitato
assolutamente lufficio Tecnico. Questo completamente in contrasto con
quella che doveva essere la continuit amministrativa organizzativa e di
sviluppo del nostro paese. Ma questo solo un esempio di tutte le tematiche
dellamministrazione che poi nei prossimi giorni avr il dovere e diritto di
informare tutti i cittadini.
Teleoccidente:
ripensamento?

Una

decisione

irrevocabile

ci

sono

margini

per

un

Bologna: Tutte le decisioni sono revocabili, per facendo unanalisi accurata in


questi mesi quello che sono mancati sono alcuni capisaldi, alcuni valori
principali che sono quelli dellumilt, del senso della responsabilit e della
fiducia reciproca. Quindi un aggiustamento, soltanto un aggiustamento di rotta
basato su questi tre principi potrebbe fare ritornare indietro questa decisione

che in questo momento mi sembra completamente impossibile. Vorrei


aggiungere solo unaltra riflessione per quanto riguarda unanalisi che qualsiasi
cittadino di Isola pu fare, ma anche qualsiasi cittadino del circondario, unaltra
motivazione seria delle mie dimissioni vanno fatte in seguito a questa
riflessione: io penso che chiunque abbia fatto unanalisi per come siamo
arrivati alla vittoria del 2004, io penso che dopo 11 anni di mia sindacatura
continua, io ho avuto una grande parte in quella vittoria insieme a tutta la
giunta e a tutto il consiglio. Ma quella vittoria nel segno della continuit era
sicuramente ascrivibile in grande parte alla mia esperienza al mio operato e
alla mia faccia, ma non solo. Io ho visto, ho notato e questo con grande dolore
che allindomani dellelezione del 14 giugno 2004 ero diventato io il problema
di questa amministrazione ma principalmente della guida del sindaco, ero
diventato io lavversario politico da temere allinterno della coalizione, per
questo diciamo non aveva pi senso continuare. Proprio per questa mia
impressione che era anche limpressione che vedevano i miei amici e le
persone che mi erano accanto. Mi auguro che questa mia analisi sia sbagliata,
per per arrivare dopo 11 anni e dopo lanno e mezzo a questa decisione
sicuramente ho dovuto fare per forza questa analisi e ho dovuto per forza
prendere atto che non cerano le condizioni politiche, umane e amministrative
per potere andare avanti.
Teleoccidente: Uninversione di ruoli?
Bologna: Non cosi semplicistica lanalisi, perch nel momento in cui si sono
invertiti i ruoli, si sono invertiti in una condizione in cui venivo da 11 anni di
Sindaco e con una vittoria personale apertissima e dal punto di vista
dellopinione pubblica non sono da mettere in discussione il mio successo
personale in quelle elezioni. Io mi aspettavo una fiducia a 360 gradi non mi
aspettavo allindomani delle elezioni un discorso del tipo tu questo non lo puoi
fare tu questo non lo puoi fare tu questo non lo puoi fare. Io mi sono
sentito tradito ma soprattutto i cittadini che mi hanno dato fiducia, penso che
si sono sentiti traditi. E siccome lattaccamento alla poltrona e lo sto
dimostrando che non quello che mi contraddistingue, nonostante i miei 11
anni, io devo rendere conto alla cittadinanza e siccome in questo momento il
paese che ne soffre di questa situazione perch in soli 16 mesi abbiamo fatto
dei grandi passi allindietro, allora con senso di responsabilit e con grande
dolore prendo questa decisione. Ma devo riferire assolutamente a tutta la
cittadinanza giorno per giorno quello che successo e quello che potr
succedere se non ci sar un grande aggiustamento di rotta.
Sindaco Gaspare Portobello intervista integrale di replica a
Teleoccidente 15-10-2005.
Teleoccidente: Il Vicesindaco Bologna ha dato appunto le sue dimissioni, cosa
ha da aggiungere al riguardo? Un suo giudizio in merito?

Portobello: Sono arrivate queste dimissioni come un fulmine a ciel sereno, noi
non ce lo aspettavamo. Per lui ha fatto questa scelta importante ribadire
che lui ha fatto questa scelta. Ci sono due posizioni molte semplici che posso
riassumere: lui sostiene come ha sostenuto nellintervista di essere stato
messo da parte, di non aver diciamo potuto svolgere il suo ruolo di
vicesindaco, io sostengo che invece lui non si calato nel suo ruolo di
vicesindaco, posso anche capirlo perch veniva da 11 anni di sindaco.. ma
non si calato nel suo ruolo di vicesindaco. Ho la fortuna, abbiamo la fortuna
di abitare in un piccolo centro, la gente sta in contatto con le istituzioni, sa la
gente sapr se giusta la mia posizione o la sua posizione. Non intendo fare
polemiche, sono motivato, intendo andare avanti se c la possibilit, per un
messaggio di democrazia politica lo voglio lanciare: Stefano credo che stia
sbagliando a far passare un messaggio che diciamo non rispetta le regole della
democrazia. 11 anni sono stati a ruoli invertiti io facevo parte del gruppo
facevo parte della giunta, il paese cresciuto, il paese stato amministrato
perch lui era sindaco, volevo passare questo messaggio. Abbiamo vinto a
giugno del 2004 le elezioni perch lui veniva da sindaco nellultima tornata
amministrativa, in questi 18 mesi tutto crollato a Isola tutto non andato
bene perch lui stato messo da parte. Io credo che non sia proprio cos, la
democrazia secondo me in un piccolo centro deve poter fare a meno del
sindaco Portobello dellex sindaco Bologna di tanti altri ex sindaci e che il paese
ha tante risorse, dobbiamo restare sereni e tranquilli non giusto far passare
questo messaggio.
Teleoccidente: Nella sua intervista Bologna a parer suo esistono dei margini
per poter anche ritirare le sue dimissioni e poi ha parlato di tre punti
fondamentali , lei cosa ne pensa?
Portobello: Veramente i margini esistevano qualora lui non avesse presentato
le dimissioni, cera un chiarimento dentro il gruppo, non presentava le
dimissioni, tante volte, tante crisi abbiamo affrontato in questi 16 mesi. Perch
negli anni precedenti aveva una spalla un fratello che era lex assessore
Portobello, ex vicesindaco, in questi 16 mesi abbiamo affrontato tante crisi, ci
siamo, per allinterno del nostro gruppo dei nostri diversi amici riuscivamo a
risolverli perch ci stimavamo, ora ha fatto un passo secondo me prima ha
presentato le dimissioni e poi vuole il chiarimento, non capisco politicamente
non capisco, non credo che in questo momento ci sono le condizioni per poter
tornare indietro, in politica non si sa cosa potr succedere in seguito, poi un
personaggio politico di spessore, gli faccio tanti auguri, gli auguro tutto il bene
possibile e poi chiss cosa succeder.
Teleoccidente: Sembra quasi che si sia aperto un botta e risposta tra lei e
appunto il vicesindaco Bologna, pensa appunto che questa situazione potr
continuare?
Portobello: No! No io chieder lo dico serenamente chiedercon questa
replica, credo replica pacata nei confronti del dialogo politico di questa fase
ripeto ribadisco gli auguri che ho fatto pocanzi per non andr.a criticare. Io

chiamer teleoccidente io spero per tante opere nuove per tante iniziative
culturali turistiche e spero di potervi chiamare per questo. La polemica per me
chiusa.

ACCERTAMENTI ISPETTIVI ASSESSORATO ENTI LOCALI


ACQUARIO MARINO Realizzazione di un acquario marino ed un
osservatorio biologico marino permanente presso la ex base Nato di
Isola delle Femmine Palermo.
ADDIO PIZZO 5
ALBERT FIORENZA COMMISSIONE EDILIZIA ESPOSTI SANATORIE
LICENZIAMENTO REINTEGRO
ALIQUO ARCH ANGELO PROGETTISTA PRG 1999 10 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO DELIBERA DI GIUNTA 150 PORTOBELLO RUBINO
LUCIDO CONFERIMENTO INCARICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO
REGOLATORE GENERALE E REGOLAMENTO EDILIZIO DISCIPLINARE DI
INCARICO ARCH ALIQUO ANGELO ING USTICANO FRANCESCA
RESPONSABILE UTC DOPO IL RIFIUTO DELLAMMINISTRAZIONE A DARE
INCARICO ALLING MANGIARDI A TITOLO GRATUITO PER LA REVISIONE
DEL PRG DOPO IL VOTO CRU
ALTADONNA SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE
SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA
COSTRUZIONI
MANNINO
BOLOGNA
ALBERT
BRUNO
SIRCHIA
ALTADONNA MANNINO
AMPLIAMENTO CIMITERO
ARCH ALUZZO 2005 21 SETTEMBRE DEPOSIZIONE PENTITO
CAMPANELLA FRANCESCO ARCH BRUNO MARSALA CAMPO
SPORTIVO ISOLA ARCH
ALUZZO OMNIA STRUTTURA GEOM
PANEBIANCO
Arch. Roberto Bilello transitato, con mobilit esterna, nei ruoli del
Comune di Palermo e lArch. Giambruno Monica in congedo la
Responsabile del 2 Servizio Lavori Pubblici" in questo periodo
assente per malattia; DETERMINA SINDACALE PORTOBELLO 36 31
DICEMBRE 2005
ARMAO AVVOCATO SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI
SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998
SIALMA
COSTRUZIONI
MANNINO
BOLOGNA
ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
ASSESSORE CUTINO QUERELA PER AGGRESSIONE IL BLOGGER
CIAMPOLILLO 2011 2 APRILE VIA GARIBALDI BOLOGNA RAPPA CARUSO
MASSA MIRELLA ipotesi-reato-art-594-595-610
BILANCI PREVENTIVI CONSUNTIVI 2013 2014 2015 2016
B.B.P. S.A.S. GLI SGRAVI TRIBUTI DEL 6 SETTORE DIRETTO DAL
SIGNOR RAPPA ROCCO E LA REVOCA DEL PROVEDDIMENTO
BOLOGNA STEFANO IL CONSIGLIO COMUNALE ESPRIME INIZIATIVE DI
SOLIDARIETA PER LE INTIMIDAZIONI E LE MINACCE RICEVUTE DAL
SINDACO STEFANO BOLOGNA. DA INFORMAZIONI PRESSO LA

STAZIONE DEI CARABINIERI IN ORDINE ALLE EVENTUALI DENUNCE


PRESENTATE DAL SINDACO NON SI TROIVA TRACCIA
BOLOGNA STEFANO SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO
SIRCHIA ALTADONNA MANNINO BOLOGNA GAETANO
BURGIO SALVATORE SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998
SIALMA
COSTRUZIONI
MANNINO
BOLOGNA
ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI A FIGLI DI EX AMMINISTRATORI DAL
SETTIMANALE CRONACA VERA
CALLIOPE BOLOGNA PORTOBELLO CATALDO SCAFIDI TURANO LA
NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA LISPEZIONE DELLASSESSORATO
ENTI LOCALI PRESSO IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE LE
RETICENZE
CAMPO SPORTIVO MONDIALI 90
CASE POPOLARI FANTASMA
CIMITERO TUMULAZIONE ORDINANZE URGENTI E CONTIGIBILI
SENTENZE TAR
CASERMA DEI CARABINIERI INCARICO ANGELICO WALTER COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI MISURA
CONTABILIT REALIZZAZIONE NUOVA CASERMA CARABINIERI DA
REALIZZARSI
1.960.000 EURO WALTER ANGELICO RUSSELLO VIA
KENNEDY CASERMA DEI CARABINIERI COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE
CENTRO DIURNO PER GLI ANZIANI DI VIA MATTARELLA IL PROGETTO E
I PROGETTISTI CON BOLOGNA
CIAMPOLILLO GIUSEPPE CUTINO MARCELLO ASSESSORE OPPOSIZIONE
AVVERSO ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DEL 09.02.2012 DAL
P.M. D.SSA LAURA VACCARO PROCEDIMENTO PEN 9443 2011 RGNR
NOTIFICATA IL 02.04.2012
COLLOQUIO
TELEFONICO
CON
UN
ESPONENTE
POLITICO
DI ISOLA DELLE FEMMINE, ALL'EPOCA CANDIDATO ALLE ELEZIONI
COMUNALI 2009 LA PROMESSA DI UN INCARICO DI CONSULENZA
PROFESSIONALE DA PARTE DEL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE)
NONCH DEL FATTO ...
COMITATO DELLA LEGALITA 2010 10 FEBBRAIO IL COMITATO DELLA
LEGALITA' DENUNCIA IL CLIMA DI ILLEGALITA' ED IL RISCHIO DI
INQUINAMENTO DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA RAPPA ROCCO
CIAMPOLILLO
BOLOGNA
RUBINO
PROCURA
BRUNO
POMIERO
PORTOBELLO
COMITATO LOTTA CONTRO LA MAFIA C.L.A.M.
COMMISSARIO AD ACTA DR AZZARELLO D.A. n775/2011 verificare
liter procedurale di approvazione del documento finanziario relativo agli
equilibri di Bilancio
COMMISSARIO AD ACTA BILANCIO CONSUNTIVO 2014 DR. MESSINA
CARMELO 8 OTTOBRE 2015 C.C.

COMPARTO 1 SORELLE POMIERO BOLOGNA TOIA MONTELIONE RITA IN


PALMERI
COMMISSARIO AD ACTA BILANCIO DI PREVISIONE 2015 DR. MESSINA
CARMELO
COMMISSARIO AD ACTA BILANCIO CONSUNTIVO 2015 DOTTORESSA
DANIELA LEONELLI D.A. 98/S.3/2016
COMMISSARIO AD ACTA PREVISIONE 2016 Dottoressa LEONELLI D.A.
106 2016 C.C. 29 DICEMBRE 2016
COMMISSIONE EDILIZIA 6 OTTOBRE 2005 SICILEAS SARACEN CRISCI
ANTONINO LUCIDO MARIA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 2016 3
AGOSTO TRAPPETO CE SANATORIA 15 893 LUCIDO MARIA CRISCI
ANTONINO CONTRADA S CATALDO FOGLIO 2 120 FOGLIO2 124
PERIZIA GIURATA RAPPA COSMO SENTENZA 15729 2016 CORTE DI
CASSAZIONE
CONCESSIONE EDILIZIA 4
27 FEBBRAIO 2013 DE FRANCHIS
GIROLAMO FOGLIO 3 PARTICELLA 2550 OCCUPATA DA INGEGNERE
SANSONE VINCENZO VIA DEI SARACENI USTICANO FRANCESCA
CONSIGLIO COMUNALE 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA
CONISGLIO COMUNALE 12 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RISO
NAPOLEONE RIVOLGENDOSI AL CAPO GRUPPO DELLA MINORANZA
RUBINO ANTONINO: Se mi denunci ti faccio saltare in aria Ti faccio
veder chi sono io
COOPERATIVE EDILIZIA CONVENZIONATA A ISOLA DELLE FEMMINE
APOLLONIA
DEBITI FUORI BILANCIO AVVOCATI FIORENZA LA BUA ZANGHI (ALBERT
BOLOGNA)
DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PER
INFILTRAZIONE MAFIOSE
CRIVELLO VINCENZO E CRIVELLO ANTONIA SANATORIA 2011 29
MARZO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA
CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19
CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 NOTAIO
ORLANDO MARCELLO Foglio 3 2313 FOGLIO 3 E 4 138 119 238 243
LICATA ING RAPPA CRISCI
DITTA SALICETO S.R.L. BRUNO PIETRO BILLECI SALVATORE BILLECI
VINCENZO BRUNO PIETRO VASSALLO GIUSEPPE VASSALLO VINCENZO
ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO 2004
ESTORSIONI AL BAR MAMBO BEACH DI VIALE DEI SARACENI A ISOLA
DELLE FEMMINE PROPRIETARIO PIETRO MAIONE, il
locale stato
distrutto da un incendio, in circostanze ancora da chiarire, lo scorso 7
giugno 2011 .
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2005 2009 2014
GESTIONE CIMITERO LA REQUISIZIONE DEI LOCULI
GESTIONE CIMITERO INADEMPIENZE NORME E SICUREZZA
GIAMBRUNO MONICA CONCORSO ASSESSORATO BENI AMBIENTALI
CULTURALI D.D.S. 9482 23.12.04 2004 23 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO ASSESSORATO BBCCAA DDS 9482 2868 5312 GIAMBRUNO
MONICA 29 04 1968 punteggio 32 70 PER 100 POSTI

IL COMPLEANNO 18 ANNI di GAETANO IN MOTO


IL FALLIMENTO DELLE CASSE COMUNALE E IL RICORSO ALLART 243
RIEQUILIBRIO DI BILANCIO
IL RITROVAMENTO DELLA TESTA DI CAPRETTO ALLA PIZZERIA ROSSO
PIZZA DI VIALE DEI SARACENI A ISOLA DELLE FEMMINE DICEMBRE
2016
IL RITROVAMENTO DI TESTA DAGNELLO MOZZATA ALLAUTOLAVAGGIO
DI PASSAGGIO DEL CONIGLIO A ISOLA DELLE FEMMINE 2011
IMPASTATO GIOVANNI
INCENDIO AL RISTORANTE IL SICILIANO DI PROPRIETA DI GIUSEPPE
POMIERO
INSEDIAMENTI BALNEARI
INCENDIO
ALLISOLAUTO
2004
15
SETTEMBRE
ATTENTATO
INCENDIARIO
LEONARDO TOIA IL TITOLARE CON IL PROGETTO
DELLALBERGO A 5 STELLE SOLEMAR A ISOLA DELLE FEMMINE IN VIA
PALERMO ALLOCATION PER CONVEGNI FESTE E RICEVIMENTI IL
PROGETTO AVVENIRISTO SUL MARE ARCHITETTO FRANCESCO MICELI
ITALCEMENTI. AGLI ATTI ANCHE NUOVE DICHIARAZIONI DI SIINO:
INCONTRAI PESENTI A ROMA DI MAGGIO SINDACO DI ISOLA DELLE
FEMMINE E CEDRINI CI SIAMO RECATI A ROMA, DOVE, NELLA SEDE DI
ITALCEMENTI, ABBIAMO AVUTO UN ULTERIORE INCONTRO CON IL
PESENTI
ITALCEMENTI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE 2008 18
LUGLIO ITALCEMENTI DECRETO
A I A
ITALCEMENTI
FIRMATO
SANSONE DIRIGENTE RESPONSABILE SENZA INCARICO 2 SERVIZIO
VIA VAS CONCESSO CON DDG 1474 TOLOMEO IL 17 DICEMBRE 2008
PRESCRIZIONI MONITORAGGIO AUTORITA COMPETENTI
ITALCEMENTI ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE 2008 17
DICEMBRE TOLOMEO CON DDG 2008 DDG 1474 NOMINA ING SANSONE
VINCENZO RESPONSABILE 2 SERVIZIO VIA VAS DOPO AVER FIRMATO
IL DECRETO AIA 693 DEL 18 LUGLIO 2008 NOMINA FASULLA
SANSONE FIRMATARIO DEL DECRETO AIA ITALCEMENTI 18 LUGLIO
2008 ATTO DI DECRETO NULLO
ITALCEMENTI
2014 15 OTTOBRE LE POLVERI CHE UCCIDONO
SENTENZA TRIBUNALE DI FOGGIA RISARCIMENTO MILIONARIO PER LA
MORTE DI CAGGESE GIUSEPPE
ITALCEMENTI SOVRAINTENDENZA 2008 12 AGOSTO ITALCEMENTI
SOVRAINTENDENZA COMUNICA ALLA ITALCEMENTI IL PARERE
CONTRARIO AL PROGETTO DI COSTRUZIONE DELLA-TORRE DELL
ATEZZA DI 100 METRI
ITALCEMENTI DIFFIDA 2011 16 MARZO ITALCEMENTI CITTADINI DI
ISOLA DELLE FEMMINE RICHIEDONO LA DECADENZA DEL DECRETO AIA
693
2008
ITALCEMENTI
PER
INOSSERVANZA
PRESCRIZIONI
CONTROLLO ARIA CENTRALINE E REVAMPING ENTRO 2 ANNI
ITALCEMENTI 20 GENNAIO 1981 ISOLA DELLE FEMMINE DECRETO
PRESIDENTE REGIONE SICILIA REGISTRATO N 1 81-1 PA
CONCESSIONE DI 100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE BENI
PATRIMONIALI INDISPONIBILI PIAN DELLAIA

ITALCEMENTI RICHIESTA 17 GENNAIO 2014 RINNOVO DECRETO AIA


DECADUTO PER INOSSERVANZA PRESCRIZIONI 693 18 LUGLIO 2008
AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE
ITALCEMENTI ASSESSORATO 2014 25 LUGLIO ASSESSORATO 2
SERVIZIO ITALCEMENTI
VERBALE CONFERENZA SERVIZI 22 LUGLIO
2014 ITALCEMENTI A.I.A. PROT.N. 35026 DEL 25 LUGLIO 2014
Lavori per l'ampliamento della banchina del porto di Isola delle Femmine
LE DIMISSIONI DEL VICE SINDACO BOLOGNA STEFANO DEL 10
OTTOBRE 2005
LE DIMISSIONI DA CAPO GRUPPO PROGETTO ISOLA DI MARCELLO
CUTINO
LE DIMISSIONE DELLASSESSORE DELLA GIUNTA BOLOGNA DI
FRANCESCO CRISCI 2016
LE DIMISSIONE DEL RESPONSABILE 2 SETTORE FINANZIARIO 2016
LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009
LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014
LE MINACCIATE DIMISSIONI DELLASSESSORE ALLA CULTURA A CAUSA
DELLADESIONE AL COMVEGNO SUL GENDER
LE INTERCETTAZIONI S.I.S.
LE INTERCETTAZIONI PIZZO E CACCETTA
LE MINACCIATE DIMISSIONI DELLASSESSORE ALLA CULTURA
DOTTORESSA LUCIDO SULLA POLEMICA DEL GENDER
LE STRISCE BLU POLEMICHE E PROTESTE DEI COMMERCIANTI
LICATA ARCH ANDREA INCARICO TORRE USTICANOINCARICO CASE
FANTASMA CON ING LUPO GEOLOGO CUTINO ARRESTO A TORRETTA
LICENZA CARBONILE ITALCEMENTI
LICENZE EDILIZIE SOTTO OSSERVAZIONE DELLA COMMISSIONE
PREFETTIZIA DI ACCESSO AGLI ATT ALA COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA ED
12 ASSENTITA VASSALLO ANTONIETTA MADRE DI BILLECI
LEONARDA E BILLECI VINCENZO CONTRADA PIANA VIALE DEI
SARACENI FOGLIO 3 PART 440 DERIVA DA 53 FRANCAVILLA SCOLARO
SORELLE POMIERO snc
LICENZE EDILIZIE SOTTO OSSERVAZIONE DA PARTE DELLA
COMMISSIONE PREFETTIZIA DI ACCSSO AGLI ATTI AL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE 2010 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO
CRISCI LUCIDO CONIGLIO PUGLISI BALDASSARE PROPRIETARIO
FOGLIO 1 PART 2381 2382 CHIEDE VOLTURA LICENZA 1 2010 EDIL
CP COSTITUITA DA PUGLISI BALDASSARE 1987
PUGLISI
BALDASSARE 1938 E CONIGLIO EMANUELE 1954
LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 2011 13 LUGLIO LICENZA EDILIZIA
SANATORIA PART 270 86
VIA SIINO 2 F 1 PART 140 CRISCI
FRANCESCO MANNINO MARIA IMPASTATO ING RAPPA ROCCO
CASSAZIONE 15729 03.16 LUCIDO MARIA TRAPPETO PUGLISI
LIMPROVVISA CHIUSURA DEL MERCATO DEL CONTADINO
LICENZE EDILIZIE ILLEGITTIME
LICENZA EDILIZI GULIZZI ROCCO ING RAPPA 2010 11 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO INGEGNERE RAPPA ROCCO LICENZA EDILIZIA

10

10 GULIZZI GIUSEPPE GULIZZI PROVVIDENZA GULIZZI ANTONIO VIA


BOSCO FIGURA 1 PART 1573 1574
LOTTIZZAZIONE DI MATTEO 2013 29 LUGLIO 2013
PROT 10696
LOTTIZZAZIONE DI MATTEO ALBATROS RIELA LONGO PASSAGGIO DEL
TIMO19.9.86 REGIST 30.9.86 TRASCRITTA 7.10.86 32556 25068
BATTAGLIA MAURIZIO VACANTE MARCO FAVATA ROSOLINO MARINO
MARCELLO DI MATTEO PIETRO 24.04.28
LOTTIZZAZIONE GIOVANNI BOSCO
LOTTIZZAZIONE LA PALOMA
LOTTIZZAZIONE LO BIANCO
LOTTIZZAZIONE TOURIST HOLIDAYS
MAFIA
OPERAZIONE
ULBRICK
IMPRENDITORI
SINDACI
GARE
GIALLOMBARDO + 43
MANIFESTAZIONE DI POTESTA DEI COMMERCIANTI SULLE STRISCE
BLU E SUL MERCATINO DEL CONTADINO DOMENICALE
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL
CANEPA SALVATORE
SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO
SENTENZA 226 1998 SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA
ALBERT BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
METANIZZAZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE
MONETIZZAZIONE DELLE AREE PER LA COSTRUZIONE DELLE VILLE IN
VIA
DELLA
TORRE
DELLE
SORELLE
POMIERO
I
RILIEVI
DELLASSESSORATO SULLA ILLEGITTIMITA DELLE LICENZA EDILIZIA
NOMINA DELLINGEGNERE BILELLO ROBERTO
ON IM DI GEOM ONORATO FARACI
ORDINANZE DI CHIUSURA IMMEDIATA DI ATTIVITA COMMERCIALI ED
ARIGIANALI VIA LIBERTA ED IN VIA ROMA IL BAR BISTRO ASSENZA DI
AGIBILITA DI ISCRIZIONI AI VARI ALBI LA SCIA AUTORIZZAZIONI
SANITARIE FALLIMENTO DITTA SUAP CARINI UFFICIO TECNICO
COMUNALE CHIUSURA ATTIVITA AGIBILITA AUTORIZZAZIONE UNICA
AMBIENTALE MONICA GIAMBRUNO
OPERAZIONE SAN LORENZO 1 VASSALLO LO SICCO BILLECI BRUNO
2016 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO COMANDANTE CROCE
RELAZIONE PARCHIMETRI
A PAGAMENTO 2016 PROT 176 16 PM
PROPOSTA APPALTO PLURIENNALE PROROGA AUTOMATICO SINO AL
MARZO 2017
PAPOCCHIO DEL PRG LA DEFINIZIONE DELLA RICHIESTA DI
ARCHIVIAZIONE CHIESTA IL 28 DICEMBRE 2008 DAL PM CARLO
MARZELLA NELLA QUERELA PER DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA NEI
CONFRONTI DI GIUSEPPE CIAMPOLILLO DELLARCH ANGELO ALIQUO
PROGETTISTA DEL PRG DI ISOLA DELLE FEMMINE GIUDICE PASQUA
SEMINARA TESTIMONI BOLOGNA STEFANO USTICANO FRANCESCA
PARCO GIOCHI VIA MARTIN LUTHER KING 2001 28 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO RICORSO TAR 2342145 2000 ANNULLAMENTO
CO.RE.CO. 678 2001 DEL 10.11.99 ANNULAMENTO DELIB 142 18.11.99
MUTUO CPDP 2 PARCO GIOCHI ALIQUO
PIANO REGOLATORE PIANI PARTICOLAREGGIATI REGOLAMENTI EDILIZI
PRESCRIZIONI

11

PIANO
REGOLATORE
GENERALE
ADOTTATO
2007
RESPINTO
DALLASSESSORATO
PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONE C GENIO CVILE PROT 21900 7.11.90
PROGETTISTA DE CARO MICHELANGELO ESPROPRIAZIONI E PIANO
PLANIVOLUMETRICO RELAZIONE-PROGRAMMA DI ATTUAZIONE TAV.1
15 GENAIO 1990
PIANO REGOLATORE GENERALE DELIBERA CC33 AGOSTO 2007
PIANO REGOLATORE GENERALE ASSESSORATO REGIONALE AL
TERRITORIO DIREZIONE URBANISTICA CON NOTA PROT 22402 DEL 23
NOVEMBRE 2016 RESTITUISCE GLI ELABORATI TRASMESSI CON NOTA
6463 DEL 12 APRILE 2010 E PRG ADOTTATO CON DELIUBERA 33 1
AGOSTO 2007 POSTO TRA LALTRO CHE LENTITA DELLE MODIFICHE
DA APPORTARE AL PROGETTO PRG E TALE DA PREFIGURARE UN
PROGETTO TOTALMENTE NUOVO E DIVERSO DA QIUELLO REDATTO SI
AFFIDA LINCARICO ARCH GIUSEPPE CANGEMI PER COMPLESSICI
19.500,00 FIRMATO RESPONSABILE URBANISTICA ARCH GERLANDO
MALLIA RESPONSABILE 3 SETTORE ARCH MONICA GIAMBRUNO
PIANO VOLUMETRICO SCALICI BOLOGNA SINDACO 2013 31 MAGGIO
SCALICI GIUSEPPE LICENZA 12 CONVENZIONE PIANO VOLUMETRICO
SCALICI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 25 FEBBRAIO 1999
SINDACO BOLOGNA LUCIDO ANTONINO VIA ROMA PROGETTISTA
ACCARDI LOTTIZZAZIONE LO BIANCO LA PALOMA
POLIZIA MUNICIPALE 2012 VIGILI URBANI RUOLO SANZIONI
AMMINISTRATIVE ANNO 2010 RETTIFICA DELLA CIFRA
PORTO COMPLETAMENTO DELLE OPERE MARITTIME ESISTENTI PER LA
MESSA INSICUREZZA DEL PORTO RIGUARDANTE I LAVORI DI
POTENZIAMENTO DEL TRATTO ESISTENTE DELLA DIGA FORANEA
PROLUNGAMENTO DELLA STESSA DALLA PROGR 92 M ALLA PROGR 380
M RIQUALIFICA DELLE MANTELLATA DELLE NUOVA MANTELLATA DELLE
NUOVA DIGA DI SOTTOFLUTTO
PORTOBELLO GASPARE SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE GIUDICE
INDAGINI PRELIMINARI SILVANA SAGUTO PROCEDIMENTO PENALE N
10578 2008
A CARICO DI RISO NAPOLEONE PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO COMUNALE E GASPARE PORTOBELLO SINDACO PM AMELIA
LUISE PARTE OFFESA RUBINO ANTONINO
PROCESSO PER DIFFAMAZIONE 2011 28 DICEMBRE
ANZA'
CIAMPOLILLO UDIENZA 28 DICEMBRE DIFFAMAZIONE PIANO
ARIA COPIATO PROCEDURA CONCESSIONE AUTORIZZAZIONE
DECRETO 693 AIA ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE
PROCESSO 2011 18 DICEMBRE PROCEDIMENTO 9916 2011
PROGETTO ONDA BLU
REVISORI DEI CONTI NEI BILANCI 2012 2013 2014 2015 2016
RIMOZIONE DEL RESPONSABILE UFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH
GIAMBRUNO MONICA
RINASCITA
ISOLANA
2009
2010
PORTOBELLO
SINDACO
ESTERNALIZZAZIONE POSTALIZZAZIONE VIGILI URBANI CROCE
ANTONINO PROTEZIONE CIVILE PARCHIMETRI MAGGIOLI SORGE
INTERROGAZIONI ZUCCARELLO RINASCITA ISOLANA

12

QUERELA PER DIFFAMZIONE ATTO DI QUERELA DEL SINDACO DI ISOLA


DELLE PROFESSORE GASPAREPORTOBELLO NEI CONFRONTI DEL
BLOGGER GIUSEPPE CIAMPOLILLO PERLARTICOLO LA KUPOLA DELLA
POLITIKA A ISOLA DELLE FEMMINE APPARSOSULLA RIVISTA IL
VESPRO EDIZIONE APRILE 2010
RAPPA ROCCO 2009 3 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA N 29
DI RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO DIPENDENTE
DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZA DI RIPRISTINO
DELLO STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO
RISO NAPOLEONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO LUCIDO MARIA STELLA
VOLTURA DA PARTE DEI GENITORI LUCIDO GEOM ANTONINO E
GIAMBONA GIUSEPPA LA PALOMA
SACCULLO RITO POMIERO MOTO GAETANO COMPLEANNO PASSAGGIO
DELLE VIOLE 9 FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347B 502B 988 MQ
IMPASTATO GIOVANNI ZONA P.P. ZONE C COMMISSIONE EDILIZIA
8.9.2006
SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE SERIT CEC
LUCIDO ANTONINO BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998
SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT BRUNO SIRCHIA
ALTADONNA MANNINO
SARACEN
SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE
PER INFILTRAZIONI MAFIOSE RICORSO AL T.A.R. PALERMO 2013 28
FEBBRAIO RICORSO AL T.A.R. N. 00313 2013 REG RIC 00470/2013
REG.PROV.COLL.
PORTOBELLO
CUTINO
RISO
PALAZZOTTO
ANNULLAMENTO DECRETO DI SCIOLIMENTO C.C. ISOLA DELLE
FEMMINE DEL MINISTRO SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA
DELLE FEMMINE PER INFILTRAZIONI MAFIOSE PER COMPETENZA
RICORSO AL T.A.R. DI ROMA 2013 24 APRILE UDIENZA SCIOGLIMENTO
CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE DEL 12 NOVEMBRE
2012 TAR ROMA SEZIONE 1 NUMERO 201302889 PORTOBELLO CUTINO
RISO PALAZZOTO.. ANNULLAMENTO DEL D.P.R. DEL 12.11.2012
CON IL QUALE STATO DISPOSTO LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA DURATA DI 18 MESI, AI
SENSI DELL'ART. 143 DEL D.L.VO 18.08.2000, N. 267, CON
L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL'ENTE AD UNA COMMISSIONE
STRAORDINARIA. RIASSUNZIONE (ORD. COLL. N. 470/2013 DEL TAR
PER LA SICILIA - PALERMO, SEZIONE PRIMA, RIC. N. 313/2013) NGR
201302989 SEZIONE 1DATA DEPOSITO 29.03.2013 RITO ABBREVIATO
(EX ART 119 C.P.A.) UDIENZA 24 APRILE 2013 CAMERA DI CONSIGLIO
RINVIATO AL MERITO BOTTIGLIERI GIUDIZIO CAUTELARE
SCUOLA MATERNA ISOLA DELLE FEMMINE IL RISCALDAMENTO E IL
RESPONSABILE DELLA SICUREZZA
SCUOLA MATERNA SOPRALLUOGO VIGILI DEL FUOCO NON IN
SICUREZZA IMPIANTO RISCALDAMENTO
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO DI CONDANNA PER
ABUSIVISMO EDILIZIOCRISCI CRISCI LUCIDO MANNINO

13

SENTENZA 7429 18 DICEMBRE 2015


RG 9916 2011 AZIONE DI
RISARCIMENTO DEL DANNO DI DIFFAMAZIONE DR. SALVATORE ANZA
CIAMPOLILLO GIUSEPPE PROCEDURA SEGUITA AI FINI DELLA
CONCESSIONE DELLAUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE ALLA
ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE PIANO QUALITA DELLARIA
DECRETO ASSESSORIALE GAB 176 09.08.07
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO N 6 2015 2015 19
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO BRUNO FRANCESCO 2015 19 FEBBRAIO
CORTE ASSISE APPELLO PA CONFERMA SENTENZA 6 2015 OMICIDIO
MAFIOSO ENEA VINCENZO DEPOSITO 17 AGOSTO 2015 VASSALLO
GIUSEPPE RICCONO ROSARIO BRUNO FRANCESCO,ONORATO NAIMO
MUTOLO FRANCESCO DEL BENE PACE CORTE DI CASSAZIONE
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO 2014 15 OTTOBRE
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI PALERMO ANZA SALVATORE
SENTENZA N 4055 RIFORMA SENTENZA 50455 2012 DI
CONDANNA DI SALVATORE ANZA PER AVER FATTO UN OPERAZIONE DI
POIA E INCOLLA DEL PIANO ARIA REGIONE SICILIA DECRETO
ASSESSORIALE GAB 197 9 AGOSTO 2007
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE 2016 9 MARZO INTERCETTAZIONI
TELEFOMNICHE BOLOGNA CACCETTA PIZZO LOTTIZZAZIONE SEGESTA
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE PER CACCETTA
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE 3 SEZIONE PENALE N 15729 2015
INAMMISSIBILITA DELLA RICHIESTA DI REVISIONE DELLA SENTENZA
DELLA CORTE DI APPELLO A CARICO DI CRISCI CRISCI LUCIDO E
MANNINO
SENTENZA 7429 2015 GIUDICE CORSINI PUBBLICATA 18 12 2015
CIAMPOLILLO ANZA' PROCEDIMENTO 9916 2011
PIANO QUALITA'
DEL'ARIA REGIONE SICILIA ITER AUTORIZZAZIONE INTEGRATA
AMBIENTALE ITALCEMENTI DECRETO 693 18 07 2008
SENTENZA DI INCANDIDABILITA A SEGUITO SCIOGLIMENTO CC
SENTENZA 132 10 GIUGNO 2013 TRIBUNALE PALERMO 1 SEZIONE
CIVILE INCANDIDABILITA' DI TUTTI LA MAGGIORANZA CONSIGLIARE E
GIUNTA
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE 1 CIVILE N 8398 2016
DEPOSITATA 27 APRILE 2016 LO JACONO + 5 AVVOCATO COMUNE
ZANGHI LA SOMMA DA RISARCIRE RISULTA ESSERE DI EURO
3.971.691,81
SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER IL REATO DI DIFFAMAZIONE SPORTO
DAL SINDACO DECADUTO PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO NEI
CONFRONTI DI CIAMPOLILLO 648 2014 BLOGGER GIUSEPPE
CIAMPOLILLO PER LARTICOLO LA KUPOLA DELLA POLITIKA A ISOLA
DELLE FEMMINE APPARSOSULLA RIVISTA IL VESPRO EDIZIONE
APRILE 2010
SENTENZA 226 1998 SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE
SERIT CEC LUCIDO ANTONINO BURGIO SALVATORE
ARMAO
SIALMA COSTRUZIONI MANNINO BOLOGNA ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO

14

SENTENZA CORTE DAPPELLO DI PALERMO 1788 20 LUGLIO 2010


CONDANNA DEL COMUNE A RISARICE LO JACONO + 5
20 luglio
2010, pronunciata dalla sezione III civile, ha condannato IL Comune a
pagare la somma di 2.289.137,00
SENTENZA CORTE DI APPELLO PALERMO 292 2004 GIAMBRUNO DE
PAPERO LIDIA ZANGHI FOGLIO 1 PART 1824 1826 1828 1829 DEBITO
FUORI BILANCIO ESPROPRIO
SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE PIANO ARIA REGIONE SICILIA
DECRETO ASSESSORIALE GAB/197 9 AGOSTO 2007 2015 5 MAGGIO
SENTENZA 38068 2015 CORTE DI CASSAZIONE PROCURA ANZA
AVVERSO SENTENZA APPELLO DI ASSOLUZIONE 1394 2013 ANNULLA
SENTENZA E RIMANDA IL TITTO IN APPELLO A PALERMO
SENTENZA
DI
INCANDIDABILITA
DELLA
MAGGIORANZA
DI
PORTOBELLO N 132 2013 2013 17 GIUGNO SENTENZA 132 2013
INCANDIDABILITA' GASPARE PORTOBELLO MARCELLO CUTINO RISO
NAPOLEONE PALazzotto AND COMPANY
CONTROLLO GIURIDICO
FINALIZZATO ALLA INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI DELLE
CONDOTTE DA CUI SCATURISCE LO SCIOGLIMENTO
SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO LO SICCO VILLA COMPLESSO
RESIDENZIALE HOTEL HOUSE VIA DEI SARACENI 15 PASSAGGOIO DEL
CORALLO ISOLA DELLE FEMMINE
SEQUESTRO BENI MAFIOSI BRUNO PIETRO VASSALLO GIUSEPPE 1995
SERIT SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE CEC
BURGIO
SALVATORE
ARMAO
SENTENZA
226
1998
SIALMA
COSTRUZIONI
MANNINO
BOLOGNA
ALBERT
BRUNOSIRCHIA
ALTADONNA MANNINO
SIALMA COSTRUZIONI SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA
SALVATORE SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226
1998
SIALMA
COSTRUZIONI
MANNINO
BOLOGNA
ALBERT
BRUNOSIRCHIA ALTADONNA MANNINO
SICAR BRICO CENTER
SICILEAS
SIRCHIA SAMANTA SICILIA COSTRUZIONI SRL CANEPA SALVATORE
SERIT CEC BURGIO SALVATORE ARMAO SENTENZA 226 1998 SIALMA
COSTRUZIONI
MANNINO
BOLOGNA
ALBERT
BRUNO
SIRCHIA
ALTADONNA MANNINO BOLOGNA GAETANO
SOLEMAR
TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG RESPINTO ASSESSORATO
NOTA 22402 23.11.16 FOGLIO 3 PART 2345 512 1568 1567 1566 1565
1971 95
TRIBUTI RESPONSABILE 6 SETTORE ROCCO RAPPA SGRAVI GESTIONE
TRIBUTI
ZANGARA ANGELA TITOLO DI STUDIO EQUIPOLLENTE VALIDO NELLA
PROGRESSIONE DI CARRIERA RESPONSABILE ECONOMO DEL COMUNE
UFFICIALE DI STATO CIVILE
ZUCCARELLO SICAR 2010 5 MARZO PORTOBELLO SINDACO
EMERGENZA RIFIUTI
DELIBERA AFFIDAMENTO 191 ZUCCARELLO

15

BORGETTO CUCCHIARA TERRASINI COMANDANTE CROCE SICAR


INCENDIO TURANO
Comune di Isola delle Femmine: lavori di completamento degli impianti
sportivi polivalenti di via G. Falcone. Totale intervento: 1.588.000,00.
Lavori eseguiti al 21%. Opera a fruibilit ridotta.
Consulta gli elenchi delle opere incomplete Regione per Regione sul sito
del SIMOI

1963 7 MARZO LA MATTINA, UN'AUTOVETTURA CON QUATTRO UOMINI A


BORDO SI FERMAVA DAVANTI AL MATTATOIO COMUNALE DI ISOLA DELLE
FEMMINE.
1955 23 DICEMBRE CEMENTERIE SICILIANE GRUPPO ITALCEMENTI DI
ISOLA DELLE FEMMINE FINANZIAMENTO PER UN MILIARDO E 60 MILIONI CON
IRFIS PER 20 ANNI AL TASSO DEL 5,75
STEFANO BOLOGNA
ESPERIENZE FORMATIVE ISTITUZIONALI EPROFESSIONALI
Consigliere Comunale del Comune di Isola delle Femmine dal 1983 al 1985
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 GIUGNO 1983 con la lista Nuova Isola 120
voti Risulta vincente al Lista NUOVA ISOLA sindaco LO BIANCO
1974 10 FEBBRAIO ORE 20 ISOLA DELLE FEMMINE Rapina con sparatoria
in un supermercato alimentare di Isola delle Femmine Il gestore del magazzino
Lisoletta cade colpito a morte nel tentativo di difendere l'incasso della
giornata. Pietro La Fata, 61 anni, originario di Partinico.
Prima di dedicarsi alla tranquilla attivit commerciale aveva costruito bauli per
gli emigranti diretti negli Stati Uniti e nei quali - sospettavano gli inquirenti - vi
sarebbe la droga.
1975 15 APRILE ESECUZIONE LAVORI EDILIZ N 64 IN ASSENZA DEL
PREVENTIVO
PARERE
DELLA
SOPRINTENDENZA
SENZA
LA
PREVENTIVA APPROVAZIONE DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE O DI
UN PIANO PARTICOLAREGGIATO IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO
PADRE DELLEX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA
PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013
CISTERNA DACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI
QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15
APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE
1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE
INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART
2069 1466

16

1977 14 MAGGIO DI MAGGIO SINDACO APPROVATO PRG ADOTTATO


DELIBERA CC 4 07 05 1976 BRUNO GIOVANNI PIETRO POMIERO CANEPA
SPANO GIAMBRUNO CEMENTIFICIO
1981 20 GENNAIO ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE DECRETO
PRESIDENTE
REGIONE
SICILIA
REGISTRATO
N 1
81-1
PA
CONCESSIONE DI 100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE PIAN
DELLAIA BENI PATRIMONIALI INDISPONIBILI DELLA REGIONE
SICILIA 1981 20 GENNAIO ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE
DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA REGISTRATO N 1 81-1 PA
CONCESSIONE DI 100 ETTARI DA BOSCHIVI AD INDUSTRIALE BENI
PATRIMONIALI INDISPONIBILI PIAN DELLAIA TORRETTA RITENUTO
PREMINENTE PER
LECONOMIA
DELL'ISOLA
LO SFRUTTAMENTO
DEL MINERARIO ESISTENTE
NELLA
ZONA INDIVIDUATA E
PI
RISPONDENTE AI FINI DI PUBBLICA UTILIT LA DESTINAZIONE TEMPORANEA
DELLA ZONA MEDESIMA ALL'USO INDUSTRIALE 'AUTORIZZAZIONE PER
POTERE ESERCIRE UNA CAVA DI CALCARE DA ATTIVARE NELLE LOCALIT
"PIAN DELLAIA-TRE FINAITE PARTICELLE NN 12, 9, 5 (TUTTE IN PARTE) DEL
FOGLIO DI MAPPA N 2, PARTICELLE N 48 (ILI PARTE) DEL FOGLIO DI MAPPA
N 3 DEL N.C.T. DEL COMUNE DI TORRETTA E PARTICELLA N. 25. (IN PARTE)
DEL FOGLIO DI MAPPA N 13 DEL N.C.T. DEL COMUNE DI PALERMO. A
DECORRERE DELLA DATA DEL PRESENTE DECRETO E PER LA DURATA DI ANNI
VENTI,
I
TERRENI
COME SOPRA
INDIVIDUATI
PASSANO DALLA
DESTINAZIONE A FINI BOSCHIVI ALLA DESTINAZIONE INDUSTRIALE PER LO
SFRUTTAMENTO
DEL
GIACIMENTO
DI
MINERALE
DI
CALCARA
NEGLI STESSI ESISTENTE
1982 MANDATO DI CATTURA FIRMATI DA CAPONNETTO FALCONE
BORSELLINO GUARNOTTA DI LELLO 2015/82 A.P.M. 323 84 REGISTRO
MANDATI CATTURA MAXIPROCESSO BRUNO FRANCESCO DI ANTONINO
27.05.51 FICARRA GIUSEPPE VIA MATTEOTI 8 ISOLA DELLE FEMMINE LO
JACONO PIETRO
1982 15 GENNAIO OMICIDIO GIACOMO IMPASTATO JACK VIA GIARDINI
ISOLA DELLE FEMMINE ENEA VINCENZO DGOSTINO PIOMBINO BBP COSTA
CORSARA BADALAMENTI P 38 ALLA TESTA
1982 29 GENNAIO DI MAGGIO SINDACO APPROVATO PRG E
REGOLAMENTO EDILIZIO COMMISSIONE COMUNALE EDILIZIA ADOTTATO
PROGETTISTA NICOLA MINEO DELIBERA CC 20 29 GENNAIO 1982 CON
OSSERVAZIONI E PRESCRIZIONI GENIO CIVILE NOTA11134 13.07.82 VOTO
CRU 2/83 18.01,83
CC 4 07 05 1976 BRUNO GIOVANNI PIETRO POMIERO
CEMENTIFICIO
1982 13 MAGGIO OMICIDIO D'AGOSTINO A PARTANNA FRANCESCO
BRUNO RICCOBONO ENEA PIOMBINO IMPASTATO MUTOLO GALLINA
MICALIZZI

17

1982 8 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO OMICIDIO VICENZO ENEA


FRANCESCO BRUNO BBP VASSALLO COSTA CORSARA IMPASTATO
COPACABANA BADALAMENTI PIOMBINO DAGOSTINO
1983 1985 BOLOGNA STEFANO Consigliere Comunale del Comune di Isola
delle Femmine dal 1983 al 1985 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 GIUGNO
1983 con la lista Nuova Isola 120 voti Risulta vincente al Lista NUOVA
ISOLA sindaco LO BIANCO
1983 18 GENNAIO DI MAGGIO SINDACO VOTO CONSIGLIO REGIONALE
URBANISTICA PRG ADOTTATO DELIBERA CONSIGLIO 20 DEL 29.01.82
1983 26 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE CANDIDATI VOTI
NUOVA ISOLA TORRE DI MAGGIO STEFANO BOLOGNA FERRANTE LO BIANCO
BRUNO POMIERO PALAZZOTTO MANGIARDI
1983 26 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI
VOTI TORRE DI MAGGIO VINCENZO 1939 559 VOTI AIELO GIUSEPPE BENITO
1935 124 VOTI AIELLO VINCENZO 1946 134 VOTI BILLECI FRANCESCO 1930
124 VOTI CATALDO ANTONINO 1920 48 VOTI FERRARA EGIDIO 1938 77 VOTI
IMPASTATO GIOVANNI 1951 61 VOTI LUCIDO MICHELE 1957 54 VOTI
MANGIARDI ENRICO 1936 24 VOTI MANNINO GIUSEPPE 1932 235 VOTI
NEVOLOSO ANTONINO 1918 88 VOTI POMIERO GIUSEPPE 1937 158 VOTI
PUCCIO GIUSEPPE 1947 81 VOTI RUBINO ANTONINO 1957 89 VOTI SCALA
RAFFAELE ENRICO 1935 63 VOTI TAORMINA PIETRO 69 VOTI NUOVA ISOLA
LO BIANCO ANTONINO 1950 606 VOTI AIELLO FRANCESCO PAOLO 1942 117
VOTI BOLOGNA STEFANO 1960 120 VOTI BRUNO ANONINO 1945 163 VOTI
BRUNO ROSARIO 1951 132 VOTI CARDINALE FRANCESCO 1942 139 VOTI
CORSO GIUSEPPE 1964 117 VOTI CROCE ORAZIO 1961 69 VOTI DANGELO
ERASMO 1938 93 VOTI FERRANTE GIUSEPPE 1950 207 VOTI GRADINO
SALVATORE 1945 173 VOTI LOMBARDO GIUSEPPE 1954 67 VOTI LUCIDO
PIETRO 1945 55 VOTI PALAZZOTTO MICHELE 8 dipendente Comune Capaci)
1956 158 VOTI PALLEGGIATI VINCENZO 1939 40 VOTI VERMIGLIO ROCCO
1959 69 VOTI SINDACO LO BIANCO ANTONINO ASSESSORE LAVORI
PUBBLICI BRUNO ANTONINO (FRATELLO DI BRUNO GIOVANNI STAMPA
BRUNO GIOVANNI MEMBRO DELLA COMMISSIONE EDILIZIA
1984 11 APRILE LO BIANCO SINDACO IL COMITATO CITTADINO C.L.A.M.
SCRIVE LETTERA DI DENUNCIA PER INFILTRAZIONI MAFIOSE A FALCONE
CARABINIERI COMMISSIONE ANTIMAFIA PREFETTO QUESTORE BRUNO
PIETRO GIUSEPPE GIOVANNI BBP MORGANTINA POMIERO
1984 13 LUGLIO 1984
PIETRO BRUNO sottoposto alla misura di
prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. per la durata di anni tre
nonche alla confisca della quota azionaria nella COPACABANA, di cui si dira in
seguito, riconducibile al noto boss BADALAMENTI. Il 21 marzo 1985, la Corte
dAppello, in parziale riforma del decreto del Tribunale, riduceva a due anni
la misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

18

La partecipazione di PIETRO BRUNO allassociazione mafiosa Cosa Nostra


asseverata dalla sentenza di condanna ad anni 4 di reclusione per 416 bis
C.P., commi 1, 3, 4 e 6, emessa dal G.U.P. di Palermo in data 20
dicembre
2000,
divenuta
irrevocabile
il
7
ottobre
2003.
Le
motivazioni
del
predetto
provvedimento
giudiziario
certificano
lappartenenza dellindagato alla famiglia mafiosa di Isola delle Femmine,
territorio rientrante nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San
Lorenzo, diretto da LO PICCOLO. In epoca pi recente, il territorio di Isola delle
Femmine e Capaci risultato indissolubilmente legato alla figura di Omissis
(nato ad Isola delle Femmine ilOmissis), elemento di spicco di Cosa nostra,
attualmente detenuto.
1984 10 ottobre Il 10 ottobre 1984 gli arresti delle due giunte
Candidato alle elezioni Comunali del 1986 con la lista Per Isola raccoglie 40
voti liste rappresentate in Consiglio Comunale Nuova Isola con 847 voti e la
lista Torre con 1133 sindaco eletto Di Maggio Vincenzo
1985
16
APRILE
COMMISSIONE
PARLAMENTARE
SULLA
MAFIAPOMIERO SIFAC BBP MORGANTINA BILLECI SALVATORE 37
BADALAMENTI BILLECI ROCCO BRUNO VASSALLO COPACABANA 1985 PAG
280 284
1985
COMMISSIONE
PARLAMENTARE
ANTIMAFIA
ALINOVI
SEQUESTRO BENI A MAFIOSI VITALE GIACOMO quote di partecipazione
nella S.r.l.Calliope Costruzioni credito residuo di LIRE 69.207.434 per
finanziamento non rimborsato vantato nei confronti della Sri ATLANTICE
COSTRUZIONI TUTTO LIRE 870.OOO.OOO; BONTADE Rosa quota di
partecipazione
nella
Srl
Atlantlde
Costruzioni
credito
residuo
diLIRE.18.250.0OO per finanziamento non rimborsato dalle Atlantlde
Costruzioni LIRE
TUTTO 820.000.000; PIPITONE ANGELO ANTONIO
appezzamento terreno di are 140,10 con stabilimento Industriale In
costruzione fondo rustico di are 36,10 con (stabilimento In corso costruzione
appezzamento terreno are 33,08 (appezzamento terreno uso Industriale ha
1.15.65 n.2 magazzini contigui e con (limitrofa area pertinenza di raq. 104
(appezzamento terreno diviso In 2 spezzoni appezzamento terreno ad uso
industriale di are 28.61 con fabbricato rurale mq.CB (appezzamento terreno ad
uso industriale di are 24,99 appezzamento terreno ad uso industriale di are
12.02 ~spezzone di terreno di are 27(spezzone terreno di are3,14 quota pari al
203 del capitale sociale della CE.CO.TA Sri appezzamento terreno ca. 79
locale da un vano con antistante terrazzino e da piccolo vano seminterrato
appartamento da 6 vani con terreno
circostante di mq. sessanta quota indivisa appezzamento terreno di are 87,78
spezzone di
terreno are 30,31 magazzino mq. 17
magazzino mq 23
appartamento di 2 vani posto macchina all'aperto (quota pari al SST di
pertinenza di Pellerlto Franca nella S.di F. PELLERITO Franca & C. complesso
aziendale ditta individuale PIPITONE Angelo quota pari al 55% capitale socio
le della S.A.Z. - Societ Agricola Zootecnica S.r.l. VALORE beni confiscati
23 miliardi 600 milioni ; FINAZZO EMANUELE n 11.500 azioni della

19

S.I.F.A.C. S.p.A. 6.600 azioni della Siculo Calcestruzzi S.p.A. N 1 5OO


azioni della CAPOCABANA S.p.A. quota Indivisa lotto terreno nq. 275 quota
Indivisa fondo rustico na. 11.67.50 quote indivise due fondi rustici
rispettivamente are 33,04 e are 12,28 VALORE beni confiscati 5 miliardi di
lire; BILLECI SALVATORE CLASSE 1937 (quota sociale n. 1.100 azioni
nella COPACABANA-S.p.A. (quota sociale pari al 25% nella MORGANTINA
S.r.l. VALORE bene confiscato .... 11 MILIONI DI LIRE ; BILLECI SALVATORE
CLASSE 1923 (quota sociale n. 1.100 azioni nella COPACABANA-S.p.A.
VALORE 11 MILIONI DI LIRE; BILLECI ROCCO (quota sociale n. 1.100 azioni
nella COPACABANA-S.p.A. VALORE 11 MILIONI DI LIRE; LA VENIA MARIO
(quota sociale n. 1.100 azioni nella COPACABANA-S.p.A. VALORE 11 MILIONI
DI LIRE; BRUNO PIETRO 1946 (quota sociale n. 1.650 azioni nella
COPACABANA-S.p.A. VALORE 16 MILIONI 500 MILALIRE; BRUNO
GIUSEPPE
(quota sociale n. 1.650 azioni nella COPACABANA-S.p.A.
VALORE 16 MILIONI 500 MILALIRE; BADALAMENTI VITO 1500 azioni del
valore nominale di C.10.000 ciascuna nella COPACABANA-SpA 11/2 della
quota sociale nella BADALAMENTI VITO -Snc
TUTTO 15 MILIONI
BADALAMENTI LEONARDO 1500 azioni del valore nominale di C.10.000
ciascuna nella COPACABANA-SpA
TUTTO 15 MILIONI BRUNO Giovanni
confisca (Quota azionaria sottoscritta neIla Copacabana S.p.A. pari a 1650
azioni Valore dei beni sequestrati 16.500.OOO (Quote di capitale sociale
nella (Morgantina S.r.l. e nella immobiliare
B.B.P. Valore dei beni
sequestrati non determinato; POMIERO GIUSEPPE Quota sociale per
1650 azioni (nella "Copacabana S.p.A." con sede in Capaci Quota sociale pari
ad 1/3 della Immobiliare B.B.P. S.n.c. con sede In Isola delle femmine
Quota sociale in ragione di della "La Morgantina S.r.l." di Palermo Lotto di
terreno nq.3.111 Lotto di terreno mq.11.900 Appezzamento di terreno are
11.75 Lotto di terreno mq. 290 Lotto di terreno are 6,40 Appezzamento di
terreno Terreno mq: 750 Terreno are 5,8 Terreno mq. 530 Appezzamento di
terreno n. 1 appartamento in Palermo |n. 1 appartamento In Palermo |Met
di lotto di terreno di are 16,30 Lotto di terreno are 8,15 3/4 di 2 lotti di
terreno di are 10,90 e 25,43 Quota parte di 1/3 di terreno Valore dei beni
sequestrati 738.5OO.OOO
1985 14 GIUGNO SINO AL 13 GENNAIO 1987 BRUNO GIOVANNI nato
a Isola delle Femmine il 1931 e deceduto in data Omissis, imprenditore,
soprannominato Faccia Macchiata, annovera stretti rapporti e interessi con il
noto
boss
BADALAMENTI
di
Cinisi.
Il
predetto, pregiudicato per rissa, stato sottoposto alla sorveglianza
speciale di pubblica sicurezza per anni due dal 14 gennaio 1985 al 13
gennaio
1987,
applicata
nei
suoi
confronti
dalla
Corte dAppello di Palermo con provvedimento n. 382/1984
del
03.03.1986.
Accanto alla presenza del citato capo famiglia, nel contesto criminale che
per anni ha esercitato la sua influenza sul territorio nel quale ricade il Comune
di Isola delle Femmine emergono anche le figure di Omissis, Omissis e
Omissis. Le motivazioni di tale provvedimento delineano la personalita e lo
spessore criminale del BRUNO, descritto quale persona socialmente pericolosa

20

che, unitamente ad altri soggetti operanti in diversi settori imprenditoriali


erano sospettati di costituire strumento di reimpiego dei capitali provento di
attivita illegali di tipo mafioso riconducibili al gruppo Omissis e in particolare
a Omissis. Ed infatti, a seguito di approfonditi accertamenti fiscali, il
Tribunale di Palermo, con decreto del 5 marzo 1984, ordinava il sequestro
ai sensi dellart. 2 ter della legge 31.05.1965 n. 575, di distinte quote sociali
di partecipazione del Omissis alla s.p.a.
Omissis con sede a Capaci, alla s.r.l. Immobiliare Omissis (acronimo
dei cognomi Omissis, Omissis, Omissis) con sede a Isola delle Femmine e
alla s.r.l. Omissis con sede a Palermo, nonche di immobili di pertinenza del
medesimo Omissis.
1985 1 AGOSTO SINO AL 28 FEBBRAIO 1986 INGEGNERE GIUSEPPE
SPERA UFFICIO TECNICO COMUNALE
1985 10 dicembre Il P.di.L. Piano di lottizzazione LA PALOMA stato
approvato con deliberazione del Commissario Regionale n 50 del 10.12.1985.
1986 Candidato alle elezioni Comunali del 1986 con la lista Per Isola
raccoglie 40 voti liste rappresentate in Consiglio Comunale Nuova Isola con
847 voti e la lista Torre con 1133 sindaco eletto Di Maggio Vincenzo
1986 6 marzo Piano di lottizzazione DI MATTEO PIETRO e altri Il
P.di.L. stato approvato con deliberazione commissariale n 48 del
10.12.1985, sulla quale la CPC nella seduta del 06.03.1986 non ha riscontrato
vizi di legittimit con decisione n 66864/15176.
1986 19 settembre In data 19.09.1986 stata stipulata la convenzione di
lottizzazione tra il Comune e i lottizzanti (Di Matteo Pietro ecc) notaio
Francesco Pizzuto di Palermo, ivi registrata il 30.09.1986 al n 16812 e
trascritta il 7.10.1986 ai n 32556/25068.
Il p.di.l. interessa unarea complessivamente estesa mq. 24.074, ricadente in
zona C1, comparto 7, con densit territoriale 1,00 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n 15 lotti e la realizzazione di un volume di
progetto di mc. 23.491 (abitanti insediati n 235, parametro 100 mc/ab)
nonch opere di urbanizzazione per complessivi mq. 3.534 e aree per viabilit
per mq. 4.787.
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 15 lotti edificabili, n 12 risultano edificati mentre n 3 lotti
sono ancora inedificati.
1986 22 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI
VOTI
TORRE 1986 30 MAGGIO PRESENTAZIONE LISTE TORRE DI
MAGGIO VINCENZO AIELLO GIUSEPPE CARDINALE PIETRO CONIGLIO
ANTONIO CRISCI ANTONIO FERRARA EGIDIO IMPASTATO GIOVANNI
MANGIARDI ENRICO MANNINO GIUSEPPE NICOLOSI SALVATORE PAGANO
COSIMO PUCCIO ORAZIO PUCCIO SALVATORE SCALA ANTONIO SCALA
RAFFAELE SIINO ORAZIO ANTONIO PER ISOLA CRIVELLO VINCENZO ALBERT

21

GIOVANNI BOLOGNA STEFANO CANNAVO PIETRO ANTONIO CARDINALE


FRANCESCO CORRADENGO GIUSEPPE DI MAIO LEOPOLDO GRADINO
SALVATORE MICALI FILIPPO PALAZZOTTO MICHELE SCIANGULA MARIA
SETTECASE ANTONIO TEVOLINO VINCENZO TROIA UGO VERMIGLIO ROCCO
NUOVA ISOLA FERRANTE GIUSEPPE BRUNO ANTONINO CALTANISETTA
GIUSEPPE CROCE ORAZIO CROCE VINCENZO DANGELO ERASMO DIONISI
ANGELO TERTA ANGELO FAVALORO COSIMO SALVATORE GIACCA IGNAZIO
GUERCIO PIETRO LUCIDO PIETRO PALLEGGIATI VINCENZO PERITO
SALVATORE PIOMBINO GIUSEPPE PRESTIGIACOMO ROSARIO
1986 GIUGNO VINCE LA LISTA TORRE CON 1133 VOTI DI MAGGIO
VINCENZO
CON 556 VOTI DI PREFENZE GIUSEPPE MANNINO AIELLO
GIUSEPPE ORAZIO SIINO COSIMO PGANO SALVATORE NEVOLOSO GIOVANNI
IMPASTATO ORAZIO PUCCIO ANTONIO SCALA ANTONINO CRISCI EGIDIO
FERRARA ANTONINO CONIGLIO PIETRO CARDINALE ENRICO MANGIARDI
RAFFAELE SCALA SALVATORE PUCCIO PER ISOLA CON VOTI 530 NUOVA
ISOLA CON VOTI 847 FERRANTE GIUSEPPE 646 VOTI DI PREFERENZE
DIONISI ANGELO PERITO SALVATORE IGNAZIO GIACCHI
1986 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO RISULTATI VINCENTI IL GRUPPO
TORRE
1986 19 SETTEMBRE
DI MAGGIO SINDACO LOTTIZZAZIONE DI
MATTEO PIETRO ED ALTRI PASSAGGIO DEL TIMO VIA ZIMA VIA
RISORGIMENTO VIA LONGO VIA VERGA PASSAGGIO DELLALBATROS
DI
MATTEO PIETRO, MARINO ANTONIO,MARINO FRANCESCO,MARINO ROSOLINO,
RIINA FRANCESCO, MARINO MARCELLO, FAVATA ROSOLINO VACANTE MARCO
ANTONIO,BATTAGLIA MAURIZIO, CARDILE SERGIO GALLIFUOCO ALBERTO
VASSALLO SALVATORE BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA PIPITONE
ANTONIO CAMBIANCO CROCIFISSA BILLECI & GIAMBONA SNC DI VINCENZO
BILLECI & C LUCIDO PIETRO COSENZA GRAZIA GIAMMONA FRANCESCO
PAOLO TRANCHINA MICHELE RICCOBONO FRANCESCO GRAZIANO GIUSEPPE
GRAZIANO VINCENZO GRAZIANO MAURIZIO COSTANZO SALVATORE
COSTANZO ANTONINOBELLAVISTA ERASMO VASSALLO ANTONIO BILLECI
ROCCO BILLECI BEATRICE PAVIA MAURIZIO PRESTIGIACOMO GIOVAN
BATTISTA FABIO PROVENZA SUSANNA VALLETTA VINCENZO PROVENZA
GIUSEPPE PROVENZA ANTONINO PROVENZA EMANUELA SABINA RUSSO RITA
BURRASCANO MARIA CONCETTA GENNA GIACOMO RICCOBONO VINCENZO E
MESSINA CICOLA VALLETTA ANTONINO DITTE LOTTIZZANTI DI MATTEO
PIETRO24.04.1928 BRUNO PIETRO 18.11.46 BILLECI SALVATORE 29.0537
DECEDUTO VASSALLO ORAZIO 01.04.50 BILECI ROCCO 22.12.32 BILLECI
CATERINA 28.01.43 MANCUSO GINA 07.03.41 LONGO DARIO 10.12.73 LONGO
GIUSTINO 28.10.65 LONGO ERASMO 23.11.33 DI SANDOMENICO GIOVANNI
09.01.21 INPILLIZZERI VINCENZA 07.12.30 GIAMBANCO CROCIFISSA
08.04.36 RIZZO FRANCESCO 14.06.41 VALLETTA ANTONINO 18.05.39
1987 ASSESSORE TURISMO SPETTACOLO IMPASTATO GIOVANNI

22

1987 30 luglio Il P.di.L. Piano di lottizzazione TOURIST HOLIDAYS


stato approvato con deliberazione commissariale n 186 del 12.05.86 ratificata
con deliberazione di C.C. n 167 del 30.07.87.
1988 20 gennaio In data 20.01.88 stata stipulata la convenzione di
lottizzazione tra il Comune e la Tourist Holidays S.r.l. notaio Maria Bonomo di
Palermo, ivi registrata il 05.02.1988.
Il p.i. interessa unarea complessivamente estesa mq. 14.192 individuata al
NCT al foglio 3 particelle 295-296-297-87-90-337-338, ricadente in zona C2,
comparto 4-5-6, con densit territoriale 0,75 mc/mq.
Il piano di lottizzazione prevede la formazione di n 14 lotti (individuati con le
lettere A-B-CD-E-F-G-H-I-L-M-N-O-P) e la realizzazione di un volume
complessivo di progetto mc. 7.734, abitanti insediati n 107 (circa 72 mc/ab),
nonch opere di urbanizzazione per complessivi mq. 1.498 (14,00 mc/ab).
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 14 lotti edificabili, n 8 risultano edificati mentre n 6 lotti
sono inedificati.
1988 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO ASSESSORE TURISMO SPETTACOLO
IMPASTATO GIOVANNI
1988 1 MAGGIO SINDACO
DI MAGGIO VINCENZO
TORRE 7 MESI
RECLUSIONE UN ANNO INTERDIZIONE UFFICI RISARCIMENTO DANNI SPESE
AVER IMPEDITO INSEDIAMENTO DA CONSIGLIERE DI FERRANTE GIUSEPPE
DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE
VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO
1989 11 MAGGIO
OPERA PUBBLICA A ISOLA STAZIONE BIOLOGIA
MARINA UBICATA NELLA STAZIONE DEI CARABINIERI DI ISOLA SINDACO DI
MAGGIO VINCENZO TORRE
IMPASTATO GIOVANNI ASSESSORE TURISMO
FERRANTE GIUSEPPE DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI
1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO
1989 18 MAGGIO DI MAGGIO SINDACO SINO AL 2 APRILE 1992
PRESIDENTE COMMISSIONE EDILIZIA
1989 4 OTTOBRE SINDACO DI MAGGIO VINCENZO TORRE
IMPASTATO
GIOVANNI ASSESSORE TURISMO
FERRANTE GIUSEPPE DELLA LISTA
NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO
LA TORRE SINDACO DI MAGGIO
1990 15 GENNAIO PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONE C GENIO CVILE
PROT 21900 7.11.90 PROGETTISTA DE CARO MICHELANGELO
ESPROPRIAZIONI E PIANO PLANIVOLUMETRICO RELAZIONE-PROGRAMMA DI
ATTUAZIONE TAV.1
1990 6 APRILE
SINDACO DI MAGGIO LOTTIZZAZIONE LA PALOMA
CONVENZIONE 38895 DELIBERA COMM REGIONALE 50 10 12 1985

23

1990 6 aprile Piano di lottizzazione LA PALOMA In data 06.04.1990


stata stipulata la Convenzione di lottizzazione, notaio Francesco Pizzuto di
Palermo, ivi registrata il 20.04.90 al N 6731 e trascritta il 19.04.1990 presso
la Conservatoria dei RR.II. di Palermo ai nn16031-12129.
Il p.di.l. interessa unarea complessivamente estesa mq.35.555, individuata al
NCT al foglio 3 particelle 123, 137, 171, 172, ricadente in Zona C1, densit
territoriale 1,50 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n 32 lotti per la realizzazione di un volume
di progetto di complessivi mc. 53.332, abitanti insediati n 410 , (130 mc/ab)
nonch opere di urbanizzazione per mq. 6.641 (> 15 mq/ab) e aree per
viabilit per mq. 5.015.
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 32 lotti edificabili, n 19 sono edificati mentre n 13 lotti sono
ancora inedificati.
1990 7 AGOSTO ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA C
CONFORME AL PRG DELIBERA CONSILIARE 127
1997 30 APRILE
BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 7/91 TAORMINA GIACOMO
03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218
CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO FABBRICATO A 2
ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA RETTANGOLARE MQ 1.519 1997 30
APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 8/91 TAORMINA
GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART
96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO
URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
MQ 1.519 1990 7 AGOSTO
DELIBERA CONSIGLIO OMUNALE 127
ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL P.R.G. 1997
30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG 2009
1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO PER LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6.6.07 11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia
Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il
completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A
via Libert.12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza
29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il
villino bifamigliare denominato corpo B via Libert. 13)pratica edilizia 10.07
Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE
per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato

24

corpo C via Libert. 14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed


altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante
inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libert. 163 2010 22
FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE Variante al
P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini territoriali
rappresentati nella cartografia del PRG 2011 23 MARZO PORTOBELLO
SINDACO DETERMINA 3 SETTORE DARPA SANDRO IMPEGNO E
LIQUIDAZIONE 14 FATTURE 13 E 20 SETTEMBRE 2010 FERRARELLA ANDREA
VALUTAZIONE INCIDENZA 18.972 EURO NELLAMBITO P.R.G. ADOTTATO C.C.
33 1 AGOSTO 2007 2011 5 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DIRIGENTE
URBANISTICA REGIONE SICILIA PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA
APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN
FASE DI REDAZIONE PRG 2011 4 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
URBANISTICA SERVIZIO 2
PROT 67549 PRG PROT 52120 NON
PROCEDIBILITA APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE
ESEGUITO IN FASE DI REDAZIONE PRG 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977 E
AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC RELAZIONE TECNICCA ALLEGATA ALLA DELIBERA FOGLIO 3 PART 95
506 507 508 509 510 593 511 512 96 218 SU CUI SONO STATE RILASCIATE
LICENZE ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977
E AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2014 16 OTTOBRE
COMMISSIONE ARTA SERVIZIO 2 UNITA OPERATIV 2.1 PROTOCOLLO
20699 ADOZIONE VARIANTE AL VIGENTE PRG AREA TAORMINA RIENTRA NEI
CONFINI DESTINAZIONE ZONE C2 AREE PRIVE DI DESTINAZIONE PP
DELIBERA C.C. 127 7.8.90 NON VIGENTE E SONO STATE RILASCIATE
DIVERSE LICENZE EDILIZIE SOLUZIONE NEL NUOVO PRG
1990 27 DICEMBRE DECRETO ASSESSORIALE N. 212
PER UN
IMPORTO COMPLESSIVO DI . 800 MILIONI. IL PROGETTO
UN
EDIFICIO SOPRAELEVATO AL POLIAMBULATORIO, DI PROPRIET
DELLA U.S.L. 56 DI CARINI, UBICATO IN VIA MATTARELLA. FRA IL
COMUNE E LU.S.L. SI APRE UN CONTENZIOSO CHE BLOCCA LOPERA, QUINDI
SI SUPERA IL PROBLEMA QUANDO BOLOGNA D LINCARICO AI PROGETTISTI
DI UBICARE LEDIFICIO NELLA AREA DI SEDIMA ADIACENTE A QUELLA IN
ORIGINE PREVISTA. GLI ARCHITETTI HANNO PROCEDUTO COL PRENDERE
VISIONE DEL NUOVO SITO CHE SI ESTENDE PER UN AREA COMPLESSIVA DI
MQ. 1.848, INFINE IL LAVORO INIZIALE SI CONCLUDE CON UNA PERIZIA CHE

25

EVIDENZIA UNA MAGGIORAZIONE DEL COSTO DELLOPERA DI .


129.257.850. LAMMINISTRAZIONE PROCEDE E D LINCARICO AI
PROGETTISTI DI PREDISPORRE NUOVI ELABORATI PROGET-TUALI DA
TRASMETTERE ALLASSESSORATO REGIONALE, LAVORO CHE VIENE ESEGUITO
ELABORANDO UN PROGETTO CON TUTTE LE INDICAZIONI RICEVUTE. E NON
SOLO, MA SI DA LINCARICO A UN PROFESSIONISTA PER PREDISPORRE GLI
ATTI NECESSARI PER GLI ESPROPRI.
1991 4 MAGGIO ASSASSINATO DALLA MAFIA ENZO BIG PUCCIO
VINCENZO DI ISOLA DELLE FEMMINE VIA DANTE Enzo Big stato
ammazzato. La notizia della sua morte si sparsa rapidamente negli ambienti
della tifoseria del Palermo-calcio. Vincenzo Puccio, 35 anni, noto come Enzo
Big dal nome dell' omonimo ristorante che gestiva, era un personaggio che in
pochi anni aveva acquistato molta popolarit per la sua frequentazione con i
giocatori e i tifosi del Palermo. Il suo locale, a poche centinaia di metri dallo
stadio della Favorita, era punto di ritrovo dei rosanero e con alcuni di loro Enzo
Big era fraterno amico. Vincenzo Puccio il terzo titolare di ristorante che
viene ucciso a Palermo nel giro di pochi mesi. Prima di Enzo Big erano stati
assassinati Pietro Rosselli, titolare del Fico d' India ed Ezzine Abdelazzize,
proprietario del frequentatissimo ristorante italo-tunisino Al Duar Tutti e tre
vittime probabilmente del racket delle estorsioni Enzo Big stato assassinato
poco prima della 4 del mattino di ieri, lo hanno trucidato sotto casa, in via
Dante, a Isola delle Femmine, una localit balneare a quindici chilometri da
Palermo. Venerd notte dopo aver chiuso il ristorante Vincenzo Puccio aveva
preso la sua Porsche Carrera dirigendosi verso casa. Giunto sotto la sua
abitazione dopo aver parcheggiato l' automobile stato raggiunto dalle
scariche di lupara. E' morto all' istante. Nessuno ha sentito i colpi. Soltanto all'
alba di ieri un anonimo ha telefonato ai carabinieri segnalando che in via Dante
c' era un cadavere. La moglie di Enzo Big interrogata dai carabinieri ha detto di
non aver sentito i colpi di fucile sparati dagli assassini del marito. Un delitto
inspiegabile, senza un apparente motivo. Gli investigatori stanno scavando
nella sua attivit e tra le sue amicizie nel tentativo di trovare il bandolo dell'
intricata matassa. Nessun precedente penale Enzo Big dedicava tutto il suo
tempo alla gestione del ristorante. LA REPUBBLICA
1991 16 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE
1991 24 LUGLIO

Ad avvalorare questa ipotesi la scomparsa, da quattro


giorni, del fratello minore di Giuseppe Savoca, Salvatore, sparito dalla
sua abitazione di Isola delle Femmine. Manca da mercoled scorso, ma
soltanto dopo il delitto il suocero si deciso a denunciarne l'
allontanamento. Una fuga dopo aver fiutato il pericolo? Alcune
coincidenze, inquietanti, portano per su un' altra strada: lupara bianca.
Salvatore, 28 anni, sorvegliato speciale, precedenti per rapina, esce di
scena nello stesso giorno in cui si aprono le porte del carcere dell'
Ucciardone per il fratello, in licenza premio per quattro giorni. Potrebbe
trattarsi di una coincidenza dice il capo della Squadra mobile di Palermo,

26

Arnaldo La Barbera ma considerando le modalit e la determinazione dell'


esecuzione di Giuseppe Savoca, tutto fa supporre che possa trattarsi di un
ordine ben preciso, che doveva essere eseguito con immediatezza. Un
piano preordinato per far fuori i due fratelli? Un' ipotesi che ricorda molto
da vicino la storia dei fratelli Puccio, assassinati nel maggio dello scorso
anno, l' uno dopo l' altro: stavano cercando di riorganizzare il clan di
Ciaculli contro il potere assoluto di Tot Riina. LA REPUBBLICA
1991 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO
1992 14 GENNAIO BOLOGNA COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE
CAPOGRUPPO TORRE IN CONSIGLIO COMUNALE
1992 21 FEBBRAIO OPERA PUBBLICA IMPIANTO SPORTIVO AREA DI 16
MILA METRI QUADRATI CAMPI DI BASKET PALLAVOLO TENNIS BOCCE
SPOGLIATOI LOCALI DI SERVIZIO GRADINATA 1000 POSTI A SEDERE
IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE VIABILITA VERDE PUBBLICO PIANTE E
ADDOBBI IMPRESA ICI SRL PALERMO MUTUO DUE MILIARDI 500 MILIONI
CASSA DEPOSITI PRESTITI 330 MILIONI LA SOMMA A CARICO DEL COMUNE
DI ISOLA SINDACO DI MAGGIO VINCENZO MANNINO GIUSEPPE VICESINDACO
BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE
FEMMINE
1992 29 MARZO SINDACO DI MAGGIO VINCENZO MANNINO GIUSEPPE
VICESINDACO BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC
ISOLA DELLE FEMMINE
1992 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA DECADENZA DEL
SINDACO DI MAGGIO VINCENZO
BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE
COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE
1992 17 APRILE SINDACO MANNINO GIUSEPPE LASCIA IL POSTO DA
CONSIGLIERE AL SUBENTRANTE IMPASTATO GIOVANNI LA GIUNTA FORMATA
DA ALESSANDRO GIUCASTRO ORAZIO PUCCIO GIUSEPPE BENITO AIELLO
ANTONIO SCALA COSIMO PAGANO
BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO
TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE
1992 30 APRILE OPERA PUBBLICA ROTONDA SULA MARE PROGETTO
ROSARIO SPECIALE ASTA PUBBLICA SADECO SRL BELMONTE MEZZAGNO 360
MILIONI FINANZIATO ASSESSORATO REGIONALE AL TURISMO RECUPERO
AMBIENTALE DELLA ZONA (PIAZZA PITTSBURG) AMPLIAMENTO PIAZZA LATO
MARE SOTTOSTANTE SPAZIO POLIFUNZIONALE RIPAVIMENTAZIONE CON
POFIDO FONDANA PANCHINE FIORIERE LUCI AIUOLE MERCATO ITTICO
SINDACO MANNINO GIUSEPPE LASCIA IL POSTO DA CONSIGLIERE AL
SUBENTRANTE IMPASTATO GIOVANNI LA GIUNTA FORMATA DA ALESSANDRO
GIUCASTRO ORAZIO PUCCIO GIUSEPPE BENITO AIELLO ANTONIO SCALA

27

COSIMO PAGANO
BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO
DC ISOLA DELLE FEMMINE
1992 23 MAGGIO MANNINO SINDACO A ISOLA DELLE FEMMINE persero la
vita il magistrato Giovanni FALCONE, sua moglie Francesca MORVILLO e i tre
agenti
della
scorta
Vito
SCHIFANI,
Rocco
DICILLO
e
Antonio
MONTINARO. Leccidio, comunemente ricordato con lespressione strage di
Capaci in quanto verificatosi nei pressi dello svincolo autostradale di quel
comune, in realt venne compiuto su un tratto dellautostrada A29 che ricade
nel territorio del comune di Isola delle Femmine. LA STRAGE SABATO 23
MAGGIO 1992 ORE 17,56 48 SECONDI A19 AUTOSTRADA PUNTA RAISI
PALERMO La Barbera rimase al telefono per 325 secondi, quasi sei minuti.
Arrivato al bivio per Partinico, chiuse la comunicazione. Il piano prevedeva che
appena lauto di Falcone fosse giunta allaltezza di un vecchio elettrodomestico
abbandonato sul ciglio della strada, dalla collina qualcuno premesse il pulsante
del radiocomando. Per questo era importante la velocit delle auto. Per
questo pensavo che Falcone si sarebbe salvato. Infatti le prime notizie che
sentii alla radio dicevano che era solo ferito, che la dottoressa Morvillo riusciva
addirittura a parlare. Invece pi tardi seppi che era morto. Alla vista del
corteo delle blindate, Brusca attiv il telecomando che caus lesplosione:
lautostrada si apr alle 17,56 e 48 secondi di quel sabato siciliano,
inghiottendo il giudice antimafia, sua moglie e tre agenti di scorta. Gioacchino
La Barbera, in quel momento, sent la terra tremare e guard indietro: vide
unenorme nuvola di fumo alzarsi nel cielo e prendere la forma di un fungo,
come quello della bomba atomica. La prima blindata del corteo, la Fiat
Croma marrone, venne investita in pieno dallesplosione e sbalzata dal manto
stradale in un giardino di olivi a pi di cento metri di distanza, uccidendo sul
colpo gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, che furono
orrendamente mutilati dallimpatto; la seconda auto, la Fiat Croma bianca
guidata da Falcone, si schiant contro il muro di cemento e detriti
improvvisamente innalzatisi per via dello scoppio, proiettando violentemente
Falcone e la moglie, che non indossavano le cinture di sicurezza, contro il
parabrezza; rimasero lievemente feriti invece altri quattro componenti del
gruppo al seguito del magistrato: lautista giudiziario Giuseppe Costanza
(seduto nei sedili posteriori della Fiat Croma bianca guidata dal giudice) e gli
agenti Paolo Capuzza, Gaspare Cervello e Angelo Corbo, che sedevano nella
Fiat Croma azzurra, la terza blindata del corteo. Si salvarono miracolosamente
anche unaltra ventina di persone che al momento dellattentato si trovavano a
transitare con le proprie autovetture sul luogo delleccidio. La detonazione
aveva provocato unesplosione immane e una voragine enorme sulla strada. In
un clima irreale e di iniziale disorientamento, altri automobilisti e abitanti dalle
villette vicine dettero lallarme alle autorit e prestarono i primi soccorsi tra la
strada sventrata e una coltre di polvere.
Venti minuti dopo circa, Giovanni Falcone fu trasportato sotto stretta scorta di
un corteo di vetture e di un elicottero dellArma dei Carabinieri presso
lospedale civico di Palermo. Gli altri agenti e i civili coinvolti furono anchessi
trasportati in ospedale mentre la polizia scientifica eseguiva i primi rilievi e il
corpo nazionale dei Vigili del Fuoco provvedeva allestrazione dalle lamiere dei

28

cadaveri resi irriconoscibili degli agenti della Polizia di Stato di Schifani,


Montinaro e Dicillo. Intanto la stampa e la televisione avevano iniziato a
diffondere la notizia di un attentato a Palermo e il nome del giudice Falcone
trovava via via conferma. LItalia intera sgomenta, trattenne il fiato per la
sorte delle vittime con tensione sempre pi viva e contrastante, sinch alle
19:05, a unora e sette minuti dallattentato, Giovanni Falcone muore dopo
alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravit del trauma
cranico e delle lesioni interne. Francesca Morvillo morir anchessa, intorno alle
22:00.
1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO
TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla
C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144,
stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di
via Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo
complessivo di 50.078.231, di cui 27.615.005 per lavori a base d'asta e
22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi
16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905
"spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio
1992.
1992 3 SETTEMBRE OPERA PUBBLICA PARCHEGGIO DAVANTI PISTA
PATTINAGGIO DOPO LA VILLA PIANO PONENTE LA VILLETTA NEI PRESSI DEL
PORTO E LA ROTONDA A MARE SISTEMAZIONE SPAZIO ANTISTANTE LA PISTA
DI PATTINAGGIO A PIANO LEVANTE FINANZIATO DALLASSESSORATO
REGIIONALE L TURISMO
1992 SINDACO DI MAGGIO DIMESSOSI ANCHE DA CONSIGLIERE TORRE PER
UNA CONDANNA 1988 A SETTE MESI
VICESINDACO ALESSANDRO
GIUCASTRO ASSESSORI IMPASTATO GIOVANNI E ORAZIO PUCCIO
1992 10 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 297
INCARICO AVV COSTA VIA DANTE PALERMO CONTROVERSIA COMUNE
DI ISOLA IMPRESA BANDIERA SALVATORE 2010 30 DICEMBRE
PORTOBELLO
SINDACO
DETERMINA
121
1
SETT
SPESE
CONTROVERSIA CONTRO IMPRESA BANDIERA SALVATORE
1992 20 OTTOBRE MANNINO SINDACO rilasciata ai sig.ri Fanale Antonino e
Siino Maria Rita con cui viene autorizzata la costruzione di un edificio a tre
piani fuori terra, oltre al piano cantinato, per uso civile abitazione sullimmobile
sito in Isola delle Femmine, via Libert, angolo Passaggio del Mandorlo, in
catasto f. 1 pp. Nn. 163 e 263. il Comune rilasciato la concessione edilizia
nonostante il terreno sul quale dovr insistere la futura costruzione appartenga
indivisamente anche Billeci Salvatore 1937 titolare della ditta Saliceto S.r.l.
BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA SOCIO VASSALLO GIUSEPPE
1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969 o violazione del
diritto demaniale in quanto limmobile ricade in parte su regia trazzera
appartenente al demanio regionale. Con la sentenza n. 2759/2000 in data 24

29

maggio 2000 del Tribunale di Palermo veniva riconosciuto a Billeci Salvatore il


diritto di propriet su 1/18^ dellimmobile sul quale stata assentita la
realizzazione dellintervento edilizio.
1992 15 NOVEMBRE MANNINO SINDACO DELIBERA GIUNTA 392
DISCIPLINARE DI INCARICO ING MANGIARDI ENRICO ELABORAZIONE
PRG P.E. REGOLAMENTO EDILIZIO 1999 10 NOVEMBRE SINDACO
BOLOGNA STEFANO ENRICO MANGIARDI PROGETISTA PRG ISOLA
COMUNICA AL SINDACO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI CAPI
GRUPPI CONSILIARI ASSESSORATO AMBIENTE SICILIA NOTA
PROTOCCOLO ISOLA 11 NOVEMBRE 99 RESTITUZIONE PRG PER
RIELABORAZIONE TOTALE
disponibile a provvedere alla totale
rielaborazione del PRG PE e Regolamento Edilizio secondo le direttive del voto
CRU 187, senza onere per lAmministrazione Comunale di quanto dovuto ai
sensi dellart 15 d) del disciplinare di incarico di cui alla delibera di D.M. 392
del 15 11 1992 DOPO VOTO CRU 187 DEL 23 SETTEMBRE 1999 PRG
ISOLA DELLE FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA
ROCCO 1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace ope
legis (per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi per
decorrenza dei termini (pi di 270 giorni dalla trasmissione allAssessorato
Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dellart. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).
Durante la validit di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per
edificazione di immobili su aree trasformate da non edificabili ad edificabili
1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI GIUNTA 392 INCARICO
ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO REGOLATORE GENERALE
REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE
1992 27 NOVEMBRE SINDACO MANNINO GIUSEPPE SOSPESO PER DUE
MESI (APPROPRIAZIONE DI CIRCA 20 CASSONETTI IMMONDIZIA FUORI USO
DEL COMUNE
1992 MANNINO SINDACO GEMELLAGGIO ISOLA DELLE FEMMINE PITTSBURG
STEFANO BOLOGNA GIOVANNI IMPASTATO MANNINO GIUCASTRO BRUNO
PIETRO POMIERO CONSEGNA CHIAVI CITTA
1992 GEMELLAGGIO ISOLA DELLE FEMMINE PITTSBURG STEFANO BOLOGNA
GIOVANNI IMPASTATO CONSEGNA CHIAVI CITTA Infine, il sindaco ha
riconosciuto Pittsburg = s Sister Cities Isola Delle Femmine (1992)
1993 2004 BOLOGNA SINDACO con la lista Isola per Tutti
dimissioni forzate dellassessore Rocco Rappa

il 2000

1993 18 gennaio MANNINO SINDACO INGEGNERE ROCCO RAPPA


COMMISSIONE EDILIZIA
1993 27 gennaio il Sindaco Mannino Giuseppe viene reintegrato

30

1993 28 GENNAIO INGEGNERE RAPPA ROCCO COMPONENTE


COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE DI MAGGIO VINCENZO

DELLE

1993 13 FEBBRAIO SINDACO MANNINO GIUSEPPE VIENE REINTEGRATO


NELLA SUA FUNZIONE DOPO LA SOSPENSIONE DI DUE MESI
1993 27 FEBBRAIO OPERA PUBBLICA PROLUNGAMENTO
MAGGIO SINO A CORSO ITALIA 27 MILIONI 600MILALIRE
FIDUCIARIO SALVATORE GRAZIANO ISOLA DELLE FEMMINE
MANNINO GIUSEPPE VIENE REINTEGRATO NELLA SUA FUNZIONE
SOSPENSIONE DI DUE MESI

VIA DI
COTTIMO
SINDACO
DOPO LA

1993 FEBBRAIO LOPERAZIONE GRANDE FALCO partendo dal presupposto


che sul territorio di Isola delle Femmine Capaci coinvolto nellesplosione e
comunque che qualcuno degli abitanti della zona, anche in considerazione degli
esiti delle consulenze tecniche che avevano evidenziato la necessit di una
fase preparatoria alla strage, avesse potuto notare delle circostanze sospette
non riferite allA.G. per timore di ritorsioni - si proceduto allidentificazione di
tutte le persone aventi la disponibilit, a qualunque titolo, di terreni e fabbricati
insistenti nel teatro della strage al pari di colore che, sul posto, vivo e/o
lavorano stabilmente. Loperazione di controllo, denominata GRANDE FALCO,
stata portata a termine dagli organi operanti, in diverse fasi; sono state
eseguite perquisizioni locali e sono state assunte a sommarie informazioni le
persone ritenute a conoscenza dei fatti. Tale mezzo di ricerca delle prove
stato poi integrato con la successiva convocazione innanzi al P.M. dagli stessi
soggetti contemporaneamente allesecuzione di attivit intercettazione (cfr.
Faldoni dal nr. 20 al nr. 20/C/compresi). Tra gli obiettivi interessati assumeva
articolare rilevanza la ditta S.I.A. Srl risultata avere la disponibilit di ampi
immobili adibiti ad allevamenti agricolo, siti in Isola delle Femmine in localit
adiacente al cunicolo allinterno del quale stato collocato lesplosivo. La
stessa risultata avere come amministratore unico ROMEO Salvatore nativo di
Altofonte, che gestisce la societ unitamente al fratello Nicol (ROMEO
Salvatore risulter poi essere il proprietario di un appartamento sito in
Altofonte locato a GIOE Antonino prima che questi venisse tratto di arresto su
provvedimento dellA.G. di Palermo ). In tale opera di monitoraggio veniva
inoltre
coinvolto
il
mobilificio Srl MOBILUXOR il
cui
amministratore
unico, LONGO Erasmo, padre di LONGO Gaetano (gi sindaco di Capaci,
ucciso nel 1978 e sospettato di appartenere a sodalizi mafiosi) e di LONGO
Michele (coniugato con Maria Rita DI CARLO figlia di Giulio, noto boss della
famiglia di Altofonte attualmente detenuto
1993 17 MARZO BOLOGNA SINDACO AUTORIZZAZIONE 9683 LUCIDO
NAZZARENA
1993 3 APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G.
DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI

31

GIUNTA 392 INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO


REGOLATORE GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE
1993 21 APRILE SINDACO MANNINO GIUSEPPE ASSESSORE TURISMO
IMPASTATO GIOVANNI STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO CONSILIARE TORRE
CONSIGLIERI TORRE COSTITUZIONE GRUPPO ANNIVERSARIO STRAGE
FALCONE 23 MAGGIO CONSIGLIERI TORRE IOLANDA FRICANO MAURIZIO
BISSO CONSIGLIERI MINORANZA SALVATORE DIONISI SALVATORE GRADINO
GIUSEPPE DANGELO ANTONINO CATANIA COORDINATI DA STEFANO
BOLOGNA
1993 22 GIUGNO OPPOSIZIONE NUOVA ISOLA
CAPOGRUPPO ALIBANI
CLAUDIO MAGGIORANZA TORRE CAPOGRUPPO STEFANO BOLOGNA
1993 22 LUGLIO SINDACO STEFANO BOLOGNA 32 ANNI RICOPRIVA LA
CARICA DI CAPOGRUPPO DEL GRUPPO CONSIGLIARE TORRE ASSESSORI
ALESSANDRO GIUCASTRO GIUSEPPE MANNINO COSIMO PAGANO ORAZIO
PUCCIO EGIDIO FERRARA VOTANO CONTRO OPPOSIZIONE NUOVA ISOLA
ALIBANI CLAUDIO SALVATORE GRADINO ASSENTE FERRANTE GIUSEPPE
1993 28 SETTEMBRE SINDACO STEFANO BOLOGNA
1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del
18/11/1993 riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993
con dec. N. 445, con la quale stato approvato il piano particellare di
esproprio che prevede la rideterminazione dell'indennit provvisoria di
espropriazione in conformit all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di
11.622.000, nonch la somma di 4.760.000 per le competenze tecniche
relative al completamento delle procedure espropriative delle aree interessate
dai lavori, il cui incarico stato affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera
G.C. n. 365/93; 1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA
CAPOGRUPPO TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992
riscontrata legittima dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con
Dec. N. 37788/43144, stato approvato il progetto dei lavori di
prolungamento e sistemazione di via Di Maggio fino al Corso Italia e
relative opere connesse dell'importo complessivo di 50.078.231, di cui
27.615.005 per lavori a base d'asta e 22.463.226 per somme a disposizione
dell'amministrazione e tra questi 16.908.625 per espropriazione terreni,
imputando la somma sul capitolo 2905 "spese per lavori pubblici finanziate con
gli oneri di urbanizzazione"del bilancio 1992.
1993 28 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO IL PIANO PARTICOLAREGIATO
DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C DEL PRG ADOTTATO DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 105 DEL 28 NOVEMBRE 1993 ADOZIONE REVOCATA CON
DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 DEL 28 FEBBRAIO 1997 GUIDATA
DAL SINDACO BOLOGNA 2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ALBERT
ESPOSTO ABUSIVISMO 4 VILLINI BOLOGNA GAETANO PADRE DEL
SINDACO FASCIA RISPETTO COSTIERO CONTRO LETTERA A ART 15 LR

32

78 76
DAI RILIEVI AEROGRAFICI RISULTA CHE LA PROPRIETA
BOLOGNA E DENTRO LA FASCIA DI RISPETTO COSTIERO COMPARTO 1
ZONE C DEL PRG LA LEGGE 71 27 12 78 REGOLA LEDIFICAZIONE MEDIANTE
LA REDAZIONE DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI E/O PIANI DI LOTIZZAZIONE.
1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE
CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE
GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1993 3
APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA
12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E
DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI GIUNTA 392
INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO REGOLATORE
GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE
1993 31 DICEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO 31 dicembre 1993 sono
decaduti i vincoli preordinati all'espropriazione ed i vincoli che comportano
inedificabilit, contenuti negli strumenti urbanistici generali ai sensi dell'art. 1
della legge regionale 5 novembre 1973, n. 38, gi oggetto di proroga in virt
dell'art. 2 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15 e dell'art. 6 della legge
regionale 12 gennaio 1993, n. 9.
1993
2005
BOLOGNA
sindaco
eletto
nelle tornate amministrative del 1993 e 1998 ha successivamente
svolto fino al 2006, le funzioni di vice sindaco; tre degli attuali
(n.b.2012) componenti della giunta ed il presidente del consiglio
comunale hanno rivestito
cariche
politiche
nella
precedente
consiliatura.
1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO
COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL
CO.RE.CO.
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE
SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G.
DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI. 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO
P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI
MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12
ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E
DELLE PRESCRIZIONI 1993 3 APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO
COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI
PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE
DELIBERA DI GIUNTA 392 INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI
REDAZIONE PIANO REGOLATORE GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO
PRESCRIZIONI ESECUTIVE
1994 29 GENNAIO BOLOGNA SINDACO MANGIARDI PROGETTISTA P.R.G.
RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COM SEZ CENTRALE DI PALERMO
RISPETTIVAMENTE CON DECISIONI 2823 3342 DEL 22.03.94 2822 DEL

33

22.03.94 5181 5344 DEL 21 APRILE 1994 IL PRG E STATO ADOTTATO 1994
25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE
2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.CO.
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA
1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE
DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE
PRESCRIZIONI. 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA
CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3
APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE
DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI
1993 3 APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G.
DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI
GIUNTA 392 INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO
REGOLATORE GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE

autorizzazione in sanatoria
rilasciata
Comune
di Isola delle Femmine
Rita
Bartola
Cardinale, Anna Maria Lucido e Silvia Lucido via Vito Schifani
nn. 3, 5 e 7, foglio di mappa n. 3, p.lla n. 2258, sub 1 e 2,
realizzato in data antecedente al 1942 con autorizzazione edilizia in
sanatoria del 18 marzo 1994, emessa dal Comune di Isola delle Femmine, erano
state assentite una tettoia costituita da n. 6 pilastri in cemento armato e un solaio in
latero-cemento (di ml 4,60 x 7,30 ed unaltezza di ml. 3,30), realizzate dal marito e
padre delle ricorrenti
1994

18 MARZO BOLOGNA SINDACO

1994 6 APRILE BOLOGNA SINDACO EDILROMEO LICENZA EDILIZIA 9


1990 3 AGOSTO 1992 PROGETTO VARIANTE BRUNO MARIA NOTO
ALBERT
1994 9 APRILE Sindaco Stefano Bologna
1994 BOLOGNA SINDACO Il P.R.G. viene adottato dal Consiglio Comunale, il
1994 PROGETTISTA era Ing. Enrico Mangiardi, Si deve attendere il 1997
affinch Il Consiglio Comunale approvi le prescrizioni esecutive (Piani
Particolareggiati zone B D E) e li trasmetta allAssessorato Regionale
Territorio ed Ambiente 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO
DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO
RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.CO. ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993
2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE
CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE
GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI. 1993 2
DICEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
P.R.G.
DELIBERA
CONSIGLIO
COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE
CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE

34

GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI 1993 3


APRILE BOLOGNA SINDACO CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA
12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE DEL PRG E
DELLE PRESCRIZIONI 1992 25 NOVEMBRE DELIBERA DI GIUNTA 392
INCARICO ALLINGEGNERE MAGIARDI REDAZIONE PIANO REGOLATORE
GENERALE REGOLAMENTO EDILIZIO PRESCRIZIONI ESECUTIVE
1994 14 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA AFFIDAMENTO
PALESTRA BODY CENTER 2003 21 MARZO BOLOGNA SINDACO IL VICE
PORTOBELLO RINNOVA AFFIDAMENTO PALESTRA RISO NAPOLEONE LUCIDO
ANTONINO LUCIDO MARIA STELLA
1994
26 SETTEMBRE
ASSESSORE LL.PP.

Sindaco Stefano Bologna

ROCCO RAPPA

1994
9 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE AREA
CIMITERIALE LOTTO 7A REPERTORIO 615 LUCIDO ANTONINO CUGINO
DEL SINDACO
1994 12 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO NOTA PREFETTURA PALERMO
RICHIESTA
NOTIZIE
REGOLARITA
AUTORIZZAZZIONI
RILASCIATE
LUNGOMARE SARACENI 1998 22 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CATALDO
VICE SINDACO AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE
RAPPA ROCCO PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 268
IMPEGNO DI SPESA IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO
CATALANO FATTURA ACCONTO PERVENUTA 15 OTTOBRE 1998 PROTOCOLLO
12195 24 MILIONI 480 MILA LIRE FATTURA ACCONTO PERVENUTA 20 APRILE
98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869 DI LIRE PROTOCOLLO COMUNE 2263
24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE
43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI
A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL
FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE
DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE
DELIBERA
CONSIGLIO
COMUNALE
41
CONFERIMENTO
PROCURA
CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia pu essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima

35

1995 9 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO GIUCASTRO ALESSANDRO


MANNINO GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE BENITO PAGANO COSIMO
PUCCIO
ORAZIO
PIAZZA
GIUSEPPE
SEGRETARIO
DELIBERA
CONSIGLIO
COMUNALE
41
CONFERIMENTO
PROCURA
CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia pu essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima
1995 14 MAGGIO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE CANDIDATI
ELETTO SINDACO STEFANO BOLOGNA LISTA ISOLA PER TUTTI:
STEFANO BOLOGNA SINDACO AIELLO PAOLO CATALDO ERASMO DETTO
ORAZIO CUTINO M GRAZIA DETA MARINELLA DIONISI VINCENZO FAVALORO
PIETRO LUCIDO MICHELE MICALI MARIA LETIZIA NEVOLOSO SALVATORE
PALAZZOLO ANTONINO PORTOBELLO GASPARE RAPPA ROCCO RUBINO
ANTONINO RUSSELLO GIUSEPPE SANSONINI ORAZIO VIRGA MARIA DETTA
MARIOLINA LISTA BUON GOVERNO SINDACO ALBERTO ACIERNO 32,6%
ARCILESI ANTONINO CUTINO GIUSEPPE CUTRERA GIANFRANCO
DANGELO GIUSEPPE FERRARA TERESA FRICANO IOLANDA GRAZIANO
SALVATORE IMPASTATO GIOVANNI MANNINO ANGELO MANNINO VINCENZO
MUSOTTO EUGENIO PELAEZ PIETRO RUBINO AURORA SIINO GIUSEPPE
TAOMINA BENEDETTO
LISTA PESCATORI DI ISOLA CANDIDATO
SINDACO MARIA ANTONIETTA BRUNO AIELLO ORAZIO BILLECI BRUNO
PUCCIO ANTONINO QUARTANA LUCIANO RISO PIETRO LUCIDO ORAZIO
CRISCI FRANCESCO BRUNO SALVATORE INSERILLO GIUSEPPE LO PICCOLO
VINCENZO INSERILLO GREGORIO FERRANTE ORAZIO BRUNO GIOVANNI
GRADINO SALVATORE DAVI MICHELE
1995 SINDACO STEFANO BOLOGNA
1995 10 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Consiglio Comunale con le
deliberazioni nn. 55 56 57 58 67 72 respinge P.R.G.
1995 11 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO in toto tutte le opposizione e/o
osservazioni presentate al progetto P.R.G. dai cittadini di Isola delle Femmine
1995 16 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO 14785 RINNOVO
AUTORIZZAZIONE 9683 LUCIDO NAZZARENA 1993 17 MARZO BOLOGNA
SINDACO AUTORIZZAZIONE 9683 LUCIDO NAZZARENA

36

1996 11 GENNAIO

Sindaco Stefano Bologna

1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO


S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110
ISOLA
SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO
BILLECI VINCENZO 1969 2005 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SEQUESTRO BENI
MAFIOSI PIETRO BRUNO 18 NOVEMBRE 1946
VIA ROMA ISOLA DELLE
FEMMINE VILA NELLA LOTTIZZAZIONE DIMATTEO PIETRO E ALTRI
CONVENZIONE 19.09.86 1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO
COSTITUZIONE DITTA SALICETO S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO
PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959
SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969
1996 BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO
Consulenza tecnica inerente laccertamento della regolarit amministrativa ed
urbanistica degli stabilimenti balneari del lungomare del Comune di Isola delle
Femmine (PA) per il riordino del litorale con la eliminazione di tutti gli
insediamenti abusivi in collaborazione con lo Studio Legale Associato D.
Catalano C.S. Zangh. Ingegnere Usticano Francesca quando sia stato
imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo
parere favorevole avviso della Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n
1357 Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la
concessione edilizia per lesecuzione di opere nel demanio marittimo
rilasciata dal Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli
strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il
richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale
nessuna concessione edilizia puo essere rilasciata dal sindaco essendo
quastultima subordinata alla prima
1996 14 FEBBRAIO OMICIDIO D'AGOSTINO A PARTANNAERGASTOLO AI
BOSS MAFIOSI
FRANCESCO BRUNO E LO PICCOLO
RICCOBONO ENEA
PIOMBINO IMPASTATO MUTOLO GALLINA MICALIZZI
1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636
TRASMESSO ALLASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO
BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29
GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.CO.
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA
1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE
DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE
PRESCRIZIONI
1996 14 LUGLIO SINDACO BOLOGNA STEFANO Seicento fusti di lamiera
contenenti materiale radioattivo sono stati scoperti dai carabinieri in un
capannone apparentemente abbandonato a Isola delle Femmine PASSAGGIO
DEL CONIGLIO, un paese a dieci chilometri da Palermo. La struttura,

37

appartenente alla societa' "Ecorad", avrebbe funzionato come deposito di


materiale radioattivo dal 1987 a oggi
1996 2 AGOSTO BOLOGNA SINDACO LAssessorato Regionale Territorio ed
Ambiente chiede chiarimenti sul P.R.G. e sulle Prescrizioni Esecutive Il
Consiglio Comunale approva le prescrizioni esecutive Piani Particolareggiati
1997 BOLOGNA SINDACO Il Consiglio Comunale approva le prescrizioni
esecutive (Piani Particolareggiati zone B D E) e li trasmetta allAssessorato
Regionale Territorio ed Ambiente
1997 28 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 10 DISPOSTA LA
RIELABORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C ANNULLAMENTO
DELLA DELIBERA 105 DEL 1993 E TUTTI GLI ATI CONSEGUENTI RELATIVI
ALLA ADOZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 1997 21 APRILE BOLOGNA
SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA
B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636
TRASMESSO ALLASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO
BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29
GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO
ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA
1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE
DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE
DEL PRG E DELLE
PRESCRIZIONI 1993 28 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO IL PIANO
PARTICOLAREGIATO DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C DEL PRG ADOTTATO
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 105 DEL 28 NOVEMBRE 1993 ADOZIONE
REVOCATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 DEL 28
FEBBRAIO 1997 GUIDATA DAL SINDACO BOLOGNA 2003 5 MAGGIO
BOLOGNA SINDACO ALBERT ESPOSTO ABUSIVISMO 4 VILLINI
BOLOGNA GAETANO PADRE DEL
SINDACO FASCIA RISPETTO
COSTIERO CONTRO LETTERA A ART 15 LR 78 76
DAI RILIEVI
AEROGRAFICI RISULTA CHE LA PROPRIETA BOLOGNA E DENTRO LA
FASCIA DI RISPETTO COSTIERO COMPARTO 1 ZONE C DEL PRG LA LEGGE
71 27 12 78 REGOLA LEDIFICAZIONE MEDIANTE LA REDAZIONE DEI PIANI
PARTICOLAREGGIATI E/O PIANI DI LOTIZZAZIONE.
1997 11 MARZO BOLOGNA SINDACO il Sindaco di Isola delle Femmine
aveva sottoposto ad occupazione temporanea una parte del terreno, in
esecuzione di un piano di esproprio scaturente dal P.R.G.; che, inoltre, l'attore
aveva appreso che la costruzione era stata realizzata in assenza di
autorizzazione da parte delle Ferrovie dello Stato e che su parte di esso
esisteva una regia trazzera (particella 205)
1997 16 APRILE BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO
36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA GIUNTA 71 USTICANO AFFIDAMENTO INCARICO PROGETTO LUPO

38

LICATA ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO


CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI
1997 18 APRILE SINDACO BOLOGNA DELIBERA CONSIGLIO 36
ASSESSORI CATALDO PORTOBELLO ING RAPPA ROCCO SOLIDARIETA
ED INIZIATIVE PER INTIMIDAZIONE E MINACCE AL SINDACO
BOLOGNA SEGRETAIO MANLIO SCAFIDI DIONISI VINCENZO RUBINO
ANTONINO VIRGA MARIA SANSONINI ORAZIO MICALI MARIA GRAZIA
RUSSELLO GIUSEPPE LUCIDO MICHELE NEVOLOSO SALVATORE
CUTINO MARIA GRAZIA PALAZZOLO ANTONINO MANNINO VINCENZO
MANNINO ANGELO IMPASTATO GIOVANNI ARCILESI ANTONINO SIINO
GIUSEPPE
IL CONSIGLIERE RUBINO COMUNICA CHE IL GRUPPO DI MAGGIORANZA HA
STILATO UN DOCUMENTO PER DARE SOLIDARIETA INCONDIZIONATA AL
SINDACO E CHIEDE ALLA MINORANZA SE VUOLE DARE LA PROPRIA
ADESIONE O SE PREFERISCE ASCOLTARE PRIMA I FATTI IL CONSIGLIERE
IMPASTATO RITIENE CHE, NON ESSENDO ATTENDIBILI LE INFORMAZIONI
GIORNALISTICHE, SIA GIUSTO ACQUISIRE PRIMA PRECISE NOTIZIE
IL SINDACO PREMETTE CHE PUO FARE A MENO DELLA SOLIDARIETA ESPRESSA
IRONICAMENTE DAL GRUPPO DI A.N. QUINDI, COMUNICA CHE DA DIVERSI MESI A
CAUSA DI SCELTE FATTE DALLAMMINISTRAZIONE (INTENDENDO PER TALE SINDACO,
G.M. E C.C.) SI E VENUTO A CREARE UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE VERBALE CON
RIFERIMENTO A PRECISI PERSONAGGI DI CUI SI E RELAZIONATO ALLA PROCURA
DELLA REPUBBLICA PERCHE QUESTA POSSA VALUTARE LA GRAVITA DELLE MINACCE
RICEVUTE.
IL CC DEVE ESSERE INFORMATO DEL FATTO CHE ESISTE UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE,
RIFERITO A PERSONE CHE INFLUISCONO SULLA VITA POLITICA E SOCIALE DI QUESTO
CENTRO .
CONTINUA AFFERMANDO DI NON AVER BISOGNO DELLA FINTA SOLIDARIETA DEL
GRUPPO DI MINORANZA, PERCHE E SUA INTENZIONE NDARE AVANTI SENZA
GUARDARE IN FACCIA A NESSUNO. LINTIMIDAZIONE VERBALE, PER E PIU
PERICOLOSA DI OGNI ALTRA FORMA DI INTIMIDAZIONE.
E SUO INTENDIMENTO AMMINISTRARE SENZA FARSI SPAVENTARE DA NESSUNO E DI
ANDARE AVANTI PER LA PROPRIA STRADA SENZA SUBIRE CONDIZIONAMENTI DA PARTE
DI ALCUNO, DI QUANTO DETTO, SI E VOLUTO INFORMARE PUBBLICAMENTE LA
COLLETTIVITA.
LE ISPEZIONI DA QUALUNQUE PARTE VENGANO, NON LO PREOCCUPANO, PERCHE
OGNUNO DEVE ASUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA.
EGLI CONDIVIDE PIENAMENTE LARTICOLO PUBBLICATO SU IL MEDITERRANEO CHE
ILLUSTRA LACCERCHIAMENTO POLITICO CHE STA STRINGENDO QUESTO COMUNE.
QUESTA AMMINISTRAZIONE, AFFERMA, VUOLE AMMINISTRARE LIBERAMENTE E SENZA
CONDIZIONAMENTI.
IL CONSIGLIERE MANNINO DEFINISCE LE MINACCE BARZELLETTE, MENTRE
IL CONSIGLIERE RUBINO ESPRIME LA PROPRIA FIDUCIA IN ORDINE A
QUANTO AFFERMATO DAL SINDACO.
IL CONSIGLIERE LUCIDO AFFERMA DI CONDIVIDERE LE AFFERMAZIONI DEL
SINDACO IN ORDINE AL CLIMA INTIMIDATORIO CREATOSI IN ORDINE AL
CLIMA INTIMIDATORIO CREATOSI IN QUESTO COMUNE, PER CUI E STATO
STILATO UN DOCUMENTO DI SOLIDARIETA AL SINDACO, CHE SI ALLEGA
ALLA PRESENTE PER FORMARNE PARTE INTEGRANTE.

39

IL CONSIGLIERE DIONISI, PARLANDO A NOME DEL GRUPPO DI A.N. AFFERMA


CHE QUESTA SERA AVREBBE GRADITO SENTIRE DAL SINDACO QUALI MINACCE EGLI
ABBIA RICEVUTO E LA PROVENIENZA DELLE STESSE. MA CIO NON E EMERSO.
AVREBBE VOLUTO ANCHE ESSERE INFORMATO IN ORDINE A QUANTO IL SINDACO
AVREBBE COMUNICATO ALLA.G. MA ANCHE DI CIO CHE NON GLI E STATO RESO
CONTO. DEL RESTO APPRESO DA FONTI GIORNALISTICHE LA NOTIZIA DELLE MINACCE
DI CUI IL SINDACO SAREBBE STATO VITTIMA, EGLI SI E RECATO ALLA LOCALE
STAZIONE DEI CC PER ATTINGERE INFORMAZIONI IN ORDINE ALLE EVENTUALI
DENUNCE PRESENTATE DAL SINDACO RICEVENDONE SMENTITA. POICHE DAL
DIBATTITO E DALLE LACUNOSE INFORMZIONI FORNITE DAL SINDACO NON EMERGONO
DATI CERTI SULLE PRESUNTE MINACCE O INTIMIDAZIONI, SI REPUTA CHE LE STESSE SI
RIFERISCANO AL LAVORO SVOLTO DALLISPETTORE DEGLI EE.LL. QUALORA MINACCE
DEBBANO ESSERE INTESE IN TAL SENSO, AFFERMA CHE NON DI MINACCE SI TRATTA,
MA DI UNATTIVITA ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE COINVOLGE TUTE LE
AMMINISTRAZIONI SICILIANE.
IN FUNZIONE DI QUANTO DETTO IL GRUPO DI A.N. SI DICHIARA INSODDISFATTO E
RITIENE DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI DI POTER ESPRIMERE PIENA
SOLIDARIETA AL SINDACO, SI CHIEDE, ANZI, LISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE
CONSILIARE DINDAGINE SULLINTERA VICENDA.
IL SINDACO AFFERMA DI NON ESSERE SORPRESO PER LA POSIZIONE ASSUNTA DAL
GRUPPO A.N. LA CUI OPERA E SEMPRE STATA MIRATA AD ATTACCHI ALLA PERSONA
DEL SINDACO.
DETTO COMPORTAMENT, IN UNICO CON UN ATTEGGIAMENTO DI ASSOLUTA ROTTURA,
ALIMENTA UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE ASSOLUTAMENTE STRUMENTALE E INADATTO
ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA COLLETTIVITA ISOLANA.
LE RECENTI VICENDE CHE HANNO VISTO IL SINDACO STEFANO BOLOGNA
OGGETTO DI ATTACCHI E INTIMIDAZIONI, SONO SOLTANTO LULTIMO DI UNA
SERIE DI EPISODI TENDENTI A SCREDITARE E SCORAGGIARE LAZIONE
DETERMINATA E INCISIVA CHE TUTTA LAMMINISTRAZIONE HA INTRAPRESO
PER IL RIPRISTINO E DIFESA DELLA LEGALITA E DEL TERRITORIO DEL
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.
NELLESPRIMERE TUTTA LA PIENA, INCONDIZIONATA ED ASSOLUTA
SOLIDARIETA AL NOSTRO SINDACO, IL GRUPPO CONSILIARE DI
MAGGIORANZA,RIBADISCE LA PROPRIA FERMEZZA E CONVINZIONE NEL
PROSEGUIRE LUNGO LE LINEE TRACCIATE DALLAMMINISTRAZIONE CHE
PARTONO DALLATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO
DALLA LISTA ELETTORALE ISOLA PER TUTTI E PREMIATA DAI CITTADINI DI
ISOLA A STRAGRANDE MAGGIORANZA.
VOGLIAMO SOTTOLINEARE COME ANCORA UNA VOLTA SI TENTI DI SPOSTARE
LO SCONTRO, CHE DOVREBBE ESSERE SOLAMENTE POLITICO, DALLA SEDE
LOCALE PRESSO ALTRE SEDI, NEL TENTATIVO DI ALZARE POLVERONI E
MISCHIARE LE CARTE.
NON SFUFFE AD ALCUNO COME OGNI ATTO O INTERROGAZIONE,
VENGA
STRUMENTALMENTE TRASMESSO AGLI ORGANI SUPERIORI TROVANDO A
VOLTE QUALCHE SPONDA FAVOREVOLE NEL TENTATIVO DI DELEGITTIMARE
LOPERATO DI UNINTERA AMINISTRAZIONE.
NEL RIBADIRE ANCORA UNA VOLTA CHE LOPERATO DEL NOSTRO SINDACO E
DELLAMMINISTRAZIONE TUTTA NON TEME VERIFICHE NE TANTOMENO
RISCONTRI POICHE LATTIVITA AMMINISTRATIVA SI E SEMPRE SVILUPPATA

40

NELLA MASSIMA TRASPARENZA E NEL RISPETTO DELLA LEGALITA; LEGALITA


CHE OGGI QUALCUNO INVOCA A SPEOPOSITO SCONOSCENDONE FORSE IL
SIGNIFICATO E SCONOSCENDONE SICURAMENTE LA STORIA E I
PROTAGONISTI DELLE E DELLE VIOLENZE CHE HA SUBITO NEL TEMPO IL
TERRITORIO DI ISOLA.
CARO STEFANO LA FORZA DI QUESTO GRUPPO NASCE DALLA SCELTA DI VITA
CHE TIUTTI, IN MODO SPONTANEO, LIBERO DA CONDIZIONAMENTI ESTERNI,
DA LOBBY E COMITATI VARI, ABBIAMO OPERATO NELLA CERTEZZA CHE
ASSIEME POSSIAMO DARE UN CONTRIBUTO DI SVILUPPO PER IL PAESE.
A DUE ANNI DALLA SVOLTA NELLESPRIMERE TUTTO IL NOSTRO
APPREZZAMENTO PER IL LAVORO CHE QUOTIDIANAMENTE SVOLGI CON
ABNEGAZIONE, IMPEGNO E SACRIFICIO, CON LA TUA PRESENZA CONTINUA E
COSTANTE, TI INVITIAMO A PROSEGUIRE PER LA STRADA INTRAPRESA, CON
LA CERTEZZA CHE TUTTI SAREMO SEMPRE AL TUO FIANCO.
IL GRUPPO CONSILIARE ISOLA PER TUTTI
LUCIDO MICHELE VIRGA MARIA MICALI MARIA LETIZIA SANSONINI ORAZIO
RUSSELLO GIUSEPPE RUBINO ANTONINO CUTINO MARIA GRAZIA
1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
NOTA
PROTOCOLLO
3636
TRASMESSO
ALLASSESSORATO
PER
APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI
CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE
LEGITTIME DAL CO.RE.COO ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106
ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE
P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA
REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI
1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131
CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA
ROCCO
CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2
PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI
MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA
NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA
TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600
MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA
SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23
luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due parchi
giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le
convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTILIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano
1997 BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI
FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA
GIUNTA 70 USTICANO AFFIDAMENTO INCARICO
CUTINO MARCELLO

41

GEOLOGO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO


CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI
1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO con propria ordinanza prot. n. 2667
rende efficace ope legis
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 7/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
FABBRICATO A 2 ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA RETTANGOLARE MQ
1.519
2007
27
APRILE
PORTOBELLO
SINDACO
DECRETO
ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG
VALUTAZIONE STRATEGICA
AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 8/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ
1.519
2007
27
APRILE
PORTOBELLO
SINDACO
DECRETO
ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG
VALUTAZIONE STRATEGICA
AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
MQ 1.519 2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO
ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG
VALUTAZIONE STRATEGICA
AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE DEL PRG
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG
1997 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO Ordinanza Sindacale n. 49
dell11/09/1997 con la quale stato disposto il deposito presso la CC.DD.PP.
della tesoreria Provinciale di Palermo per conto del Comune di Isola delle
Femmine, le indennit definitive di espropriazione e di occupazione
temporanea spettanti ai sigg.ri Scala Venera ved. Cataldo nata ad Isola delle

42

Femmine il 24/01/1932 codice fiscale SCL VNR 32A64 E350O, Cataldo Orazio
Enrico nato a Palermo il 22/01/1960 codice fiscale CTL RNR 60A22 G273A e
Cataldo Maria nata a Palermo il 29/03/1966 codice fiscale CTL MRA 66C69
G273W, della somma complessiva di 4.452.000 pari ad 2.299,26 quali
proprietari dell'immobile catastato terreni di Isola delle Femmine al foglio di
mappa n. 5 partt. 447, 449 e 147; 1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA
SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del 18/11/1993 riscontrata legittima
dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993 con dec. N. 445, con la quale
stato approvato il piano particellare di esproprio che prevede la
rideterminazione dell'indennit provvisoria di espropriazione in conformit
all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di 11.622.000, nonch la somma di
4.760.000 per le competenze tecniche relative al completamento delle
procedure espropriative delle aree interessate dai lavori, il cui incarico stato
affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera G.C. n. 365/93; 1992 7
LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO TORRE
deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla C.P.C.
di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144, stato
approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via Di
Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo
complessivo di 50.078.231, di cui 27.615.005 per lavori a base d'asta e
22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi
16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905
"spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio
1992.
1997 26 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SENTENZA 1 GRADO N 10
STRAGE DI ISOLA DELLE FEMMINE CAPACI FALCONE MORVILLO LA
SCORTA CAPACI_PRIMO_GRADO
1997 26 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO D.A. 91 UFF DEL 22 11 96
ACCERTAMENTI ISPETTIVI ALBERT 2004 28 04 16 05 BOLOGNA
SINDACO PARTE CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003
AVOCATO FIORENZA ZANGHI 2004 28 04 16 05 BOLOGNA SINDACO
PARTE CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003 APPELLO
PER
RIFORMA
FIORENZA
ZANGHI
MEGNA
MARIO
ISPETTORE
COMMISSARIO AD ACTA CALLIOPE 1608
1997 BOLOGNA SINDACO ALBERT ACCERT ISPETTIVO EELL
ABUSIVISMO EDILIZIO CATALDO RAPPA SIINO FANALE PAGANO EDILROMEO
CUTINO
1997 BOLOGNA STEFANO SINDACO VOLA IN AMERIKA PER gemellaggio
Isola delle Femmine Pittsburgh BRUNO PIETRO GIUCASTRO ALESSANDRO
RISOLUZIONE 06-10555 Approvazione del Sister City Visita di Isola delle Femmine, Italia

1998 BOLOGNA SINDACO Progetto dei lavori di ampliamento del


serbatoio idrico comunale Importo dei lavori . 2.200.000.000 (
1.136.205,18). Anno 1998. Incarico espletato.

43

1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO


ACCATASTAMENTO
CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70
CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO
CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO
GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA
DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO
PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO
PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano
1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO
Ing FRANCESCA USTICANO
FUNZIONI DIRIGENZIALI AL UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE
FEMMINE SINO AL 24 SETTEMBRE 2002 manutenzione Opere Pubbliche,
servizi tecnologici e cimitero nonch le funzioni di Ingegnere Capo dellUfficio
Tecnico per la durata di mesi DUE contratto di diritto privato sottoscritto in
data 23/02/1998.
1998 24 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO GIUCASTRO ALESSANDRO
MANNINO GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE BENITO PAGANO COSIMO
PUCCIO ORAZIO PIAZZA GIUSEPPE SEGRETARIO PROTOCOLLO COMUNE
2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO
98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI
AEREOFOTOGRAMMETRICI A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO
ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE
PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia puo essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima

44

1998 17 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA CONFERIMENTO


INCARICO A MONICA GIAMBRUNO A TEMPO DETERMINATO 6 SETTORE
URBANISTICA
1998 19 MARZO BOLOGNA SINDACO ORDINANZA SINDACALE 11 SIINO
ANTONINO SIINO MARIA RITA SIINO ROSARIA
1998 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DATA DI DECORRENZA DEI
TERMINI PER LAPPROVAZIONE DEL P.R.G. E DEL REGOLAMENTO
EDILIZIO E DELLE PRESCRIIONI ESECUTIVE IL PRG APPROVATO CON
DECRETO DELLASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE CHE ADOTTA LE
PROPRIE DETERMINAZIONI ENTRO 180 GIORNI DELLA PRESENTAZIONE PEL
PIANO ALLASSESSORATO TERMINE Prolungato DI 90 GIORNI. DAL 20 APRILE
1998 ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO 1999 TRASCORSI 311 ED ESSENDO
DECORSI I TERMINI PER LAPPROVAZIONE DEL PRG E DEL REGOLAMENTO
EDILIZIO E DELLE PRESCRIZIONI I SUDDETTI STRUMENTI URBANISTICI
SONO DIVENTATI EFFIACI OPE LEGIS A TUTTI GLI EFFETTI AD ECCEZIONE
DELLA PORZIONE STRALCIATA COMPARTO 1 ZONE C PER LA QUALE STATO
DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. TUTTORA IN CORSO
1998 24 APRILE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO AIELLO
PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO PUCCIO
PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 41 IMPEGNO DI SPESA
ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO FATTURA ACCONTO PERVENUTA 20
APRILE 98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869 DI LIRE PROTOCOLLO
COMUNE 2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16
FEBBRAIO 98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI
AEREOFOTOGRAMMETRICI A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO
ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE
PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia pu essere rilasciata dal sindaco essendo questultima
subordinata alla prima
1998 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 100 INCARICO
PER LA RIELBORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C ALLARCH
SANTA LINA CALDARONE Via Madonna dell'Alto, 71 - 91011 Alcamo (TP) Con
deliberazione di G.C. n 100 del 05.05.1998, lamministrazione

45

comunale conferiva allArch. Santa Lina Caldarone lincarico per la


rielaborazione del Piano particolareggiato del Comparto 1 delle Zone C
Zona Torre, disposta con deliberazione di C.C. n 10 del 28.02.97,
riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 29.04.1997 con
decisione n 5369/4633 1997 28 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO
DELIBERA C.C. 10 DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO
1 DELLE ZONE C ANNULLAMENTO DELLA DELIBERA 105 DEL 1993 E TUTTI
GLI ATI CONSEGUENTI RELATIVI ALLA ADOZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1
1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
NOTA
PROTOCOLLO
3636
TRASMESSO
ALLASSESSORATO
PER
APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI
CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE
LEGITTIME DAL CO.RE.COO ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE
BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106
ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE
P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA
REDAZIONE DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI
1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331
T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE
DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO
CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70
CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO
CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO
GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA
DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO
PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO
PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano
1998 22 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 167 del
22/05/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA
di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO CONSULENZA TECNICA INERENTE
LACCERTAMENTO DELLA REGOLARIT AMMINISTRATIVA ED URBANISTICA

46

DEGLI STABILIMENTI BALNEARI DEL LUNGOMARE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE


FEMMINE (PA) PER IL RIORDINO DEL LITORALE CON LA ELIMINAZIONE DI TUTTI
GLI INSEDIAMENTI ABUSIVI IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO LEGALE
ASSOCIATO D. CATALANO C.S. ZANGH COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
1998 26 MAGGIO BOLOGNA SINDACO REVOCA DINIEGHI DI
CONCESSIONE IN SANATORIA N 3 4 DEL 9.2.98 E 8-9-11 DEL 26 02 98
1998 29 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA 131 RATEIZZAZIONE
RIMBORSO DELLINDENNITA DI CARICA PERCEPITA IN ECCEDENZA DA
SINDACO
1998 23 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 267 del
22/05/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA
di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99
1998 26 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE
n 216 del 26/06/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99
1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due
parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate
le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC e dal Sindaco Bologna Stefano 1997 21 GIUGNO
SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE
PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO
MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO
INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA
REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA
VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999
IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano
1998 14 AGOSTO Sindaco Stefano Bologna
1998 21 AGOSTO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE
n 292 del 21/08/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99

47

1998 24 AGOSTO BOLOGNA SINDACO determinazioni SINDACALE n 127 del


24/08/98 proroga lincarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA
di
Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori, costruzione e
manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e di Ingegnere
Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99
1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA
MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E
NUOVA VIA DI PRG IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO
COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA
800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI SPORTIVI E
RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER
COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA
DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO
SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE
5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA
2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA
MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO
30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21
GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO
ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO
U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI
CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI
GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN
VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997
1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano
1998 23
SETTEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO
SINDACALE n 353 del 23/09/98, n 447 del 18/12/98,

DETERMINA

1998 2 OTTOBRE
SINDACO STEFANO BOLOGNA PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO RUSSELLO GIUSEPPE ASSESSORE PORTOBELLO GASPARE
VICESINDACO ORAZIO CATALDO CONSIGLIERA VIRGA MARIA 3 CONSIGLIERI
DI MINORANZA AN DIONISI MANNINO SIINO CONTESTATI AFFIDAMENTO
SPIAGGE LIBERE PIANI PARTICOLAREGGIATI ZONA B METANIZZAZIONE
LOCAZIONE MACELLO MANCATA REALIZZAZIONE VIA SCIASCIA ESTATE
ISOLANA.
1998 22 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO
AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO

48

PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 268 IMPEGNO DI


SPESA IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO
FATTURA ACCONTO PERVENUTA 15 OTTOBRE 1998 PROTOCOLLO 12195 24
MILIONI 480 MILA LIRE FATTURA ACCONTO PERVENUTA 20 APRILE 98 PROT
4585 6 MILIONI 408 MILA 869 DI LIRE PROTOCOLLO COMUNE 2263 24
FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE 43
MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI A
FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL
FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE
DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE
DELIBERA
CONSIGLIO
COMUNALE
41
CONFERIMENTO
PROCURA
CONTRO
REGALORITA INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA STUDIO
LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI USTICANO
FRANCESCA INGEGNERE quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non
possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della
Soprintendenza articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 Regolamento di
applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- la concessione edilizia
per lesecuzione di opere nel demanio marittimo rilasciata dal
Sindaco semprech lopera proposta non contrasti con gli strumenti
urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e semprech il richiedente abbia
ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione
edilizia puo essere rilasciata dal sindaco essendo quastultima
subordinata alla prima
1998 5 NOVEMBRE ARCHITETO ALIQUO TRASMETTE PROT COMUNE
12986 PARCELLA LAVORI COSTRUZIONE DUE PARCHI GIOCHI ED UNA
STRADA NUOVA PRG 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 16
DICEMBRE LOPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL SEGRETARIO
OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA DELIBERA DI
GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO STRALCIO E LA
SCELTA DEI SITI LA NUOVA STRADA NON E COMPRESA NELLE OPERE
TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6
NOVEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
DELIBERA
GIUNTA
296
CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI
COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1
STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG
INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103
MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA
DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE
PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI
PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG
ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT
50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI
COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398
MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI

49

SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO


TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE
MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO
COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO
ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO
BOLOGNA SINDACO
ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO
MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA
GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO
COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE
1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131
CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA
ROCCO
CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2
PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI
MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA
NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA
TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600
MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA
SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23
luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due parchi
giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le
convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano
1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294
APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI
RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC
FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT
10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA
CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL
PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA
SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E
NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI
INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE
730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600
MILIONI
DI
LIRE
1998
18
MAGGIO
BOLOGNA
SINDACO
SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE
5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA
2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA
MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO
30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21
GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO
ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO

50

U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI


CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI
GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN
VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997
1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano
1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296
CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI
COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1
STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG
INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103
MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA
DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE
PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI
PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG
ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT
50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI
COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398
MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI
SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO
TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE
MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO
COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO
ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO
BOLOGNA SINDACO
ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO
MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA
GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO
COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE
1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131
CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA
ROCCO
CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2
PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI
MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA
NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA
TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600
MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA
SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23
luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per due parchi

51

giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le
convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano
1998 16 DICEMBRE LOPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL
SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA
DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO
STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI
LA NUOVA STRADA NON E
COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON
DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE
DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI
RELATIVE AL 1 STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
STRADA PRG
INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA
COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
DELIBERA
GIUNTA
294
APPROVAZIONE
PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE
ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE
OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO
1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA
MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E
NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E
PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO
PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1
MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998
2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI
UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI
RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO
BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230
PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA
RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA
CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE
CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI
MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO
CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI
GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO
INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO
PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO
ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico

52

comunale dal Capo dellUTC


Stefano

ARCH ATTLIO MILAN

e dal Sindaco Bologna

1998 17 DICEMBRE CO.RE.CO PROT 1224 02 PROT COMUNE 22 12 98


14980 PRONUNCIA ANNULLAMENTO LA NUOVA STRADA PRG NON E
COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE CON DELIBERA DI
CONSIGLIO 24 DEL 1997 1998 5 NOVEMBRE ARCHITETO ALIQUO
TRASMETTE PROT COMUNE 12986 PARCELLA LAVORI COSTRUZIONE
DUE PARCHI GIOCHI ED UNA STRADA NUOVA PRG 103 MILIONI 550
MILA 660 LIRE 1998 16 DICEMBRE LOPPOSIZIONE CONSIGLIARE
RICHIEDE AL SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI
LEGITTIMITA DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON
MOTIVATO LO STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI LA NUOVA STRADA
NON E COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON
DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE
DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI
RELATIVE AL 1 STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
STRADA PRG
INCARICATO ANGELO ALIQUO PER UNA SPESA
COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
DELIBERA
GIUNTA
294
APPROVAZIONE
PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE
ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE
OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO
1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA
MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E
NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E
PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO
PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1
MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E NELLE OPERE TRIENNALI 1998
2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI
UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI
RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO
BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230
PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA
RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA
CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE
CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI
MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO
CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI
GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO
INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO
PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA
PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA
LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI
BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A
BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO

53

ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565
LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna progetto di massima per
due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del P.R.G. con alle
gate le convenzioni del progettista Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico
comunale dal Capo dellUTC ARCH ATTLIO MILAN e dal Sindaco Bologna
Stefano
1998 18 DICEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA
SINDACALE n 447 del 18/12/98, proroga lincarico INGEGNERE USTICANO
FRANCESCA di Responsabile del 2 Servizio Progettazione, direzione lavori,
costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero e
di Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico fino al 30/06/99.
1998 31 DICEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO DELIBERA GIUNTA 358
CONFERIMENTO INCARICO PER PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI
PROCURA ESPROPRIAZIONI DI 2 PARCHI GIOCO E NUOVA VIA DI PRG. 1
STRALCIO MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA
SINDACO
DELIBERA
GIUNTA
296
CONFERIMENTO
INCARICO
PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE
ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1 STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI
GIOCHI E NUOVA STRADA PRG INCARICATO ANGELO ALIQUO PER
UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6
NOVEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
DELIBERA
GIUNTA
294
APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA
VIA PRG DARE ATTO CHE LOPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI
RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC
FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT
10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE
PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG ADESIONE DI MASSIMA DELLA
CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL
PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA
SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E
NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI
INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE
730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600
MILIONI
DI
LIRE
1998
18
MAGGIO
BOLOGNA
SINDACO
SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE
5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA
2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA
MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO
30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21
GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO
ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO CAPO
U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI
CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI
GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN

54

VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997


1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE DASTA 600 MILIONI DI LIRE
INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI
12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano
Bologna progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San
Giovanni Bosco del P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista
Architetto Angelo Aliquo vistato tecnico comunale dal Capo dellUTC ARCH
ATTILIO MILAN e dal Sindaco Bologna Stefano
1998 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la
Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358,
riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva
all'arch. Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori,
contabilit etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi
gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella
Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente
veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel
Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione
avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua
struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona
C residenziale del PRG.
1999 INGEGNERE ELIO CIRULLI

1999 25 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO CONVENZIONE PIANO


VOLUMETRICO SCALICI 2013 31 MAGGIO SCALICI GIUSEPPE LICENZA
12 CONVENZIONE PIANO VOLUMETRICO SCALICI COMUNE DI ISOLA
DELLE FEMMINE 25 FEBBRAIO 1999 SINDACO BOLOGNA LUCIDO
ANTONINO VIA ROMA PROGETTISTA ACCARDI LOTTIZZAZIONE LO BIANCO LA
PALOMA EX DIPENDENTE COMUNE DI ISOLA UTC
1999 25 FEBBRAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO
PRG ISOLA DELLE
FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO 1999 Il
Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace ope legis (per il
dettato della legge) il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi per decorrenza
dei termini (pi di 270 giorni dalla trasmissione allAssessorato Regionale
Territorio ed Ambiente ai sensi dellart. 4 comma 1 L.R. n. 71/78). Durante la
validit di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione
di immobili su aree trasformate da non edificabili ad edificabili DAL 20
APRILE 1998 ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO 1999 TRASCORSI 311 ED
ESSENDO DECORSI I TERMINI PER LAPPROVAZIONE DEL PRG E DEL

55

REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIZIONI I SUDDETTI STRUMENTI


URBANISTICI SONO DIVENTATI EFFIACI OPE LEGIS A TUTTI GLI EFFETTI AD
ECCEZIONE DELLA PORZIONE STRALCIATA COMPARTO 1 ZONE C PER LA
QUALE STATO DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. TUTTORA IN
CORSO 1999 20 APRILE BOLOGNA SINDACO 1998 20 APRILE BOLOGNA
SINDACO DATA DI DECORRENZA DEI TERMINI PER LAPPROVAZIONE
DEL P.R.G. E DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIIONI
ESECUTIVE IL PRG APPROVATO CON DECRETO DELLASSESSORATO
TERRITORIO AMBIENTE CHE ADOTTA LE PROPRIE DETERMINAZIONI ENTRO
180 GIORNI DELLA PRESENTAZIONE PEL PIANO ALLASSESSORATO TERMINE
Prolungato DI 90 GIORNI.
1999 23 MARZO BOLOGNA SINDACO SENTENZA 267 PROCED 384 1996
NEGATIVO CEC 28 1 93 2 2 93 SANATORIA SIINO SU TERRENO BELLIS
ERNESTA PROGETTISTA INGEGNERE RAPPA ROCCO ALBERT DI MAGGIO 2016
30 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA 1 SETTORE N 357
REGOLAZIONE LIQUIDAZIONE DEL DI MAGGIO VINCENZO SENTENZA
267 1999 13 MILA 157 EURO 79 ALBERT ING RAPPA ROCCO SINO CEC FANALE
BELLIS
1999 23 MARZO
BOLOGNA SINDACO INGEGN RAPPA ROCCO
SENTENZA 267 99 PROC 384 96 2419 94 PARERE NEG CEC ALBERT
RAPPA 28 1 1993 2 2 1993 SANATORIA SIINO ANTONIO SU TERRENO
LIMITROFO A BELLIS ERNESTA PROGETTISTA RAPPA 4 VILLETTE ROCCO
RAPPA DI MAGGIO SIINO BELLIS CRISCI CASSAZIONE
1999 4 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ...in vista della realizzazione di tale
progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva gi fatto
richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di .
600.000.000; iniziativa questa gi, peraltro, prevista nella relazione
previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio
1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e
confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e
previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese"";
1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO "...in data 4 giugno 1999 con
deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal
professionista incaricato d'importo complessivo di . 783.937.547" 1998 31
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta
comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato
legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch.
Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilit
etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da
realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella Strada
Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva
assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

56

1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO "...in data 4 giugno 1999 con


deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal
professionista incaricato d'importo complessivo di . 783.937.547" 1998 31
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta
comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato
legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch.
Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilit etc.,
in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da
realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella Strada
Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva
assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"
1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN
SANATORIA 45 IN DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975
INGEGNERE USTICANO FRANCESCA
1975 23 GIUGNO DI MAGGIO
SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO
ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART 2069 1466
1999 10 NOVEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO
ENRICO
MANGIARDI PROGETISTA PRG ISOLA COMUNICA AL SINDACO AL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI CAPI GRUPPI CONSILIARI
ASSESSORATO AMBIENTE SICILIA NOTA PROTOCOLO ISOLA 11
NOPVEMBRE 99 RESTITUZIONE PRG PER RIELABORAZIONE TOTALE
disponibile a provvedere alla totale rielaborazione del PRG PE e Regolamento
Edilizio secondo le direttive del voto CRU 187, senza onere per
lAmministrazione Comunale di quanto dovuto ai sensi dellart 15 d) del
disciplinare di incarico di cui alla delibera di D.M. 392 del 15 11 1992 DOPO
VOTO CRU 187 DEL 23 SETTEMBRE 1999 PRG ISOLA DELLE FEMMINE
PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO 1999 Il Sindaco di
allora con una sua ordinanza rende efficace ope legis (per il dettato della
legge) il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini
(pi di 270 giorni dalla trasmissione allAssessorato Regionale Territorio ed
Ambiente ai sensi dellart. 4 comma 1 L.R. n. 71/78). Durante la validit di
detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili
su aree trasformate da non edificabili ad edificabili
1999 BOLOGNA SINDACO perviene al Comune di Isola delle Femmine il
voto del Comitato Regionale Urbanistico con il quale viene restituito il P.R.G.
reso esecutivo per la rielaborazione totale secondo le indicazioni riportate in
detto documento. Il progettista LIng. Enrico Mangiardi si dichiara disponibile a
provvedere alla rielaborazione del P.R.G., secondo le direttive del C.R.U.,
senaltro onere (senza soldi) per il Comune. La Giunta si affida ad un legale per
accertare se la bocciatura del P.R.G. fosse imputabile allIng. Enrico
Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista unazione risarcitoria
Il Consiglio Comunale investito dal suo Presidente per discutere sulla
restituzione del P.R.G. da parte dellAssessorato Regionale Territorio ed

57

Ambiente, impegna il Sindaco e Giunta a conferire incarico ad un legale per


impugnare il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono
volutamente lindirizzo del Consiglio Comunale, e pensano bene di conferire
un nuovo incarico allArch. Angelo Aliqu per la rielaborazione del P.R.G. con
una spesa a carico del Comune. LArch. Angelo Aliqu, dopo ben 16 mesi
dallincarico e quindi in difformit a quanto previstone lart. 3 del disciplinare
dincarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G..
1999 13 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI
VOTI
TORRE CANDIDATO SINDACO FRANCESCO DI MAGGIO AIELLO
GIUSEPPE BILLECI ORAZIO BRUNO ANTONINO CRISCI ANTONINO DETTO
NINO CARDINALE ANTONINO CUTINO GIUSEPPE DETTO PINO DIONISI
VINCENZO FERRANTE GIUSEPPE IMPASTATO GIOVANNI GRADINO SALVATORE
MANNINO ANGELO PAGANO ERASMO DETTO ORAZIO SPANO GIUSEPPE
VERMIGLIO FELICE VITRANO BIAGIO

1999 13 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE NUOVA TORRE


E ISOLA PER TUTTI SENTENZA T.A.R. 17 2000 (testo fondo pagina)
1999 15 GIUGNO BOLOGNA SINDACO eletto Nuova Torre vince il
Consiglio Comunale per 6 voti e conquista 9 Consiglieri, mentre alla lista Isola
per Tutti vanno 6 Consiglieri.
1999 SINDACO STEFANO BOLOGNA
1999 25 GIUGNO SINDACO STEFANO BOLOGNA PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO RUSSELLO GIUSEPPE 9 CONSGLIERI MAGGIORANZA NUOVA
TORRE ENZO DIONISI OCCUPANO LA SALA CONSILIARE
1999 9 LUGLIO BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO
incarico di Responsabile del 10 Settore Lavori Pubblici Appalti Urbanistica
Igiene Ambientale con decorrenza 09/07/99 e fino al 29/04/2002.
Determinazione sindacale n 106 del 08/07/99
1999 2 AGOSTO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO
36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DETERMINA 126 151 USTICANO ACCONTO LUPO 19MILIONI 999MILA 999
LICATA 20MILIONI 432MILA 342 CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8
GIUGNO 2000 600 MILIONI
1999 11 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Al Comune di Isola delle Femmine
perviene il voto del C.R.U. (Comitato Regionale Urbanistico) prot. n. 12227 con
il quale viene restituito il P.R.G. reso esecutivo per la rielaborazione totale
secondo le indicazioni riportate in detto documento.
1999 12 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO COMUNICATO STAMPA ONOREVOLE LO
PRESTI COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE A RISCHIO INFILTRAZIONI MAFIOSE

58

INGEGNERE RAPPA ROCCO, COGNATO DEL BOSS MAFIOSO ARRESTATO NEL


1998 PIETRO BRUNO, FA PARTE DELLA GIUNTA BOLOGNA SIN DALLE ELEZIONI
DEL 1995 LON LO PRESTII DICHIARA DI AVER INFORMATO IL PREFETTO CHE
AVEVA AVVIATO UNA VERIFICA DEI FATTI NOTI DA ALMENO DUE MESI,
LASSESSORE IMPARENTATO CON IL BOSS, ERA Gi I CARICA NELLA PASSATA
GESTIONE AMMINISTRATIVA GUIDATA SEMPRE DA BOLOGNA CHE VENNE
INDICATO IN PRIMA BATTUTA NELLA SQUADRA DEGLI ASSESSORI NEL CORSO
DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL GIUGNO SCORSO ED E QUINDI PIU CHE
LEGITTIMO RITENERE CHE LA MAFIA DI ISOLA ABBIA AVUTO UN RUOLO
RILEVANTE NELLA ELEZIONE DI BOLOGNA
1999 13 OTTOBRE INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN OMMISSIONE 5/06839
Seduta di annuncio: 602 del 13/10/1999 (in calce il testo)
1999 19 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO
Il Presidente del Consiglio
Comunale INGEGNERE RUSSELLO riunisce urgentemente il Consiglio (vedi
deliberazione n. 63) per discutere sulla restituzione del P.R.G. da parte
dellAssessorato Regionale Territorio ed Ambiente. Il Consiglio impegna il
Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare il voto del
C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono volutamente lindirizzo del
Consiglio Comunale.
1999 10 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA DI GIUNTA 150
PORTOBELLO RUBINO LUCIDO CONFERIMENTO INCARICO PER LA
REDAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE E REGOLAMENTO
EDILIZIO DISCIPLINARE DI INCARICO ARCH ALIQUO ANGELO ING
USTICANO FRANCESCA RESPONSABILE UTC DOPO IL RIFIUTO
DELLAMMINISTRAZIONE A DARE INCARICO ALLING MANGIARDI A
TITOLO GRATUITO PER LA REVISIONE DEL PRG DOPO IL VOTO CRU

59

1999 23 dicembre SINDACO STEFANO BOLOGNA


DELIBERA DI
GIUNTA MUNICIPALE 159 DEL 23.12.99
Sospensione cautelare dal
servizio del dipendente Architetto Giovanni Albert Le motivazioni della
sospensione cautelare dal servizio anche alla luce del dispositivo della Corte di
Appello di Palermo Quarta Sezione Penale 2.11.07 sono decadute quindi lo
scrivente ha richiesto la restituzione del 50% dello stipendio, stipendio non
percepito per cinque anni, oggi non liquidato.
2000 2001 BOLOGNA SINDACO LE 10 LICENZE ILLEGITTIME AIELLO P
AIELLO FP DI MAGGIO CATALDO LAURA ROCCO RAPPA PORTOBELLO
CATALDO CROCE POMIERO PUCCIO ROSARIA DELIBERA CC 45 29 06 1979
2000 BOLOGNA SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del
Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la
realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a
schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la
societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo
Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle
Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.
2000 1 MARZO Esecuzione della sentenza n. 17/2000 del T.A.R. Sicilia sez. II
PA - Quesito in ordine agli adempimenti del Consiglio comunale Comune (in
calce il testo) ALLA Lista Isola per Tutti vengono assegnati 9 Consiglieri e 6
Consiglieri alla lista Nuova Torre.
2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO
REGIONALE 24 MARZO PROTOCOLLO 001119DELLE MINIERE
COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE
RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART
127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988
2000 3 APRILE BOLOGNA SINDACO
Con Decreto del Ministero
dell'ambiente del 03.04.2000, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 65, parte prima, del
22 aprile 2000, Isola delle Femmine (codice ITA020005) e i Fondali di Isola
delle Femmine, Capo Gallo (codice ITA020047) sono stati inseriti nellelenco
dei siti di importanza comunitaria individuati ai sensi della direttiva n.
92/43/CEE.
2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT 01371
COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA
RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88
PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO
ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO PROTOCOLLO
001119DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI
RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO
AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO
MINERARIO 12.01.1988

60

2000 19 MAGGIO SINDACO BOLOGNA AIELLO PAOLO RUBINO


ANTONINO
GASPARE
PORTOBELLO
LUCIDO
SALVATORE
COSTITUZIONE PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE 2834 1998
UDIENZA 1 GIUGNO 2000 AVVOCATO GIUSEPPE FIORENZA STUDIO IN
VIA DELLO SPEZIO 41 PALERMO RISULTATO SENTENZA 2927 2007 2005
24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO PAOLO AIELLO GIUCASTRO
BELLONE CUTINO M GRAZIA LO PICCOLO DELIBERA GIUNTA 174
COSTITUZIONE INNANZI AL TRIBUNALE DI PLERMO SEZIONE DI CARINI NEL
RICORSO PER ATTO INGIUNTIVO 13039 DI ALBERT AVVOCATO ZANGHI
PROCEDIMENTI A CARICO DI ALBERT 2585 1990 1990 1995 1751 1995
ASSOLUZIONE SENTEZA 226 1998 267 1999 TRIBUNALE DI PALERMO SESTA
SEZIONE 652 2000 DECRETO INGIUNTIVO 3220 2004 DECRETO INGIUNTIVO
53 2003 SENTENZA 652 GIP MIRELLA AGLIASTRO 17 MAGGIO 2000
SENTENZA LAVORO 3185 2007
2000 17 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SENTENZA 652 00 PROC 1791 95
6166 95 CONC AGIB ABITAB IN ASSENZA VARIANTE SU LIC 9 1990
PAGANO COSIMO CUTINO PIETRO EDIL ROMEO ALBERT NOTO ANTONIO
BRUNO MARIA LAURA BOLOGNA
2000 8 GIUGNO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO
36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA C.C. 46 RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO PER ONERI
PROFESSIONISTI 336 MILIONI 300MILA LIRE COPERTI CON MUTUO CASSA
DEPOSITO E PRESTITI DI 600 MILIONI PER ONERI PROGETTUALI E
RIELABORAZIONE P.R.G. USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO
LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996
2000 BOLOGNA STEFANO SINDACO ANGELO ALIQUO Incarico libero
professionista Comune di Isola delle Femmine Tipo di attivit Redazione del
Piano Regolatore Generale e del Regolamento Edilizio del Comune di Isola delle
Femmine (PA);
2000 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO AIELLO PAOLO VICESINDACO
CATALDO ERASMO PRESIDENTE DEL C.C. RUBINO NTONINO
ASSESSORE DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 71 SCHEMA DI MASSIMA PRG
CTU FRANCESCA USTICANO COLLABORAZIONE PROFESSIONALE ALLA
REDAZIONE DEL P.R.G. DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ARCH.
ANGELO ALIQU Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 71, ai sensi
dellart. 3 comma 7 della L.R. n. 15/91, d allArch. Angelo Aliqu le direttive
generali per la redazione dello schema di massima del P.R.G.. SESSIONE
STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI
ALLART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO
REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI
ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

61

2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI PROTOCOLLO


COMUNE
ISOLA
11469
RICHIESTA
ALLA
SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA
UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT
01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA
CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA
12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA
SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO
PROTOCOLLO
001119DELLE
MINIERE
COMUNICAZIONE
DI
COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO
ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON
DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988
2000 12 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO
36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA C.C. 151 USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI
PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C.
46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI
2000
20
dicembre
BOLOGNA
SINDACO
Il territorio del comune di Isola delle Femmine e
contraddistinto dal controllo operato da
un esponente
della
criminalita organizzata, originario del luogo, BRUNO PIETRO
(operazione San Lorenzo)
condannato con sentenza emessa dal
G.U.P.
di
Palermo
il
20
dicembre
2000
e
divenuta
irrevocabile il 7 ottobre 2003 a 4 anni di
reclusione
per
associazione di tipo mafioso ai sensi dellart. 416-bis c. p. commi 1,
3, 4 e 6. In particolare la citata sentenza ha accertato
lappartenenza dello stesso allassociazione mafiosa cosa nostra
con un ruolo incisivo nellambito della famiglia mafiosa di Isola delle
Femmine.
2000 22 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO
36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DELIBERA C.C. 99 PROGETTO DI MASSIMA LOCALIZZAZIONE INTERVENTO
COSTRUTTIVO IN VARIANTE PRG PER LINSEDIAMENTO DI ALLOGGI
POPOLARI USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8
GIUGNO 2000 600 MILIONI
2000 22 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO
DELIBERA GIUNTA 159 INCARICO AL GEOLOGO GIUSEPPA POLLINA STUDIO
IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO DI ISOLA DELLE FEMMINE P.R.G. Zona di
elevato rischio geologico: si tratta delle zone interessate dalla coltre detritica e
quindi delle scarpate interessate da fenomeni di crollo di blocchi lapidei,
soggette alla continua evoluzione dei fenomeni erosivi e deposizionali e quindi
a modificazioni geomorfologiche ancora in atto. Zona di medio rischio
geologico: si tratta dei depositi di spiaggia in quanto aree soggette a

62

evoluzione dinamica da parte dellazione marina (spiaggia in arretramento)


Zona di elevato rischio sismico: include le zone con acclivit > 35% associate a
copertura detritica e zone con acclivit > del 50% con accentuata
fratturazione, soggette ad una accentuazione dei fenomeni di instabilit in atto
e potenziali dovuti agli effetti dinamici che possono verificarsi in occasione di
eventi sismici.
2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER
LA COSTRUZIONE DI 153
CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia
concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con
vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di
fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.
2001 Bologna Stefano
elezioni regionali

sindaco di Isola delle Femmine si candida alle

2001
BOLOGNA
SINDACO
(relazione
Scioglimento
C.C.
2012):
Ulteriori anomalie sono emerse dall'esame di un'altra concessione
edilizia (n 1 22 GENNAIO 2010 via Falcone Isola delle Femmine) per
la mancanza dei presupposti per il rilascio della concessione stessa;
l'indagine
ispettiva
ha inoltre evidenziato la mancata riscossione, da parte dell'ente, degli
oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione.
Tale procedura era stata
avviata sin dal 2001 dai precedenti proprietari (Lucido Michele 2005 Lucido
Erasmo 42 Cardinale Bartola 43 Lucido Antonino Lucido Nazzarena
46)del
fondo
che,
dopo
una
lunga
e
complessa
vicenda
amministrativa, protrattasi per anni con gli uffici comunali, vendevano
l'area ad una ditta (Edil C.P. di Puglisi Baldassare & C S.a.s. Progettista geom
Crisci Francesco Consigliere Comunale)) la cui riconducibilita' ad ambienti
controindicati era nota ai competenti uffici comunali. Tale societa' solo dopo
pochi mesi dalla richiesta di voltura della pratica in esame otteneva il
rilascio del provvedimento richiesto. (Licenza 1 22 gennaio 2010)
Ulteriori
aspetti emblematici della complessiva vicenda sono rinvenibili nella
circostanza che, solo a seguito di un'operazione di polizia e del connesso
arresto di uno stretto congiunto del socio amministratore (Puglisi Francesco
1966 Torretta) della suddetta societa', il responsabile dell'ufficio tecnico
comunale
(Architetto
Darpa
Sandro)
chiedeva
alla
locale procura della Repubblica ed alla prefettura di Palermo di conoscere se
la
societa'
a
cui
favore
era
stata
rilasciata la concessione edilizia fosse riconducibile all'esponente della
criminalita' tratto in arresto.
La commissione d'indagine al riguardo ha posto
in
evidenza,
anche
in questo caso, l'assenza di controlli e verifiche da parte dell'ente,

63

atteso che elementi di controindicazione sulla societa' in argomento erano gia'


da tempo a disposizione del comune di Isola delle Femmine in quanto
la stessa prefettura aveva in precedenza segnalato, in occasione di altra
procedura,(2008 lavori di collegamento della rete fognaria del Comune Isola
delle Femmine al depuratore di Carini si effettuavano lavori senza
autorizzazione dellente appaltante di Torretta B.P 70 anni) i rapporti
esistenti tra il soggetto tratto in arresto e la famiglia titolare delle quote
sociali a cui era stata rilasciata la concessione edilizia. (Puglisi Baldassare
Coniglio Emanuele)
2001 12
BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36
ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207
DETERMINA DI LIQUIDAZIONE PROGETTO 36 ALLOGGI COMPLESSIVI
101.MILIONI 142 MILA 125 ARCH. LICATA ANDREA 51MILIONI 113 MILA 637
ING LUPO 50MILIONI 028 MILA 468 USTICANO LUPO LICATA CUTINO
ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA
DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI
2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO
PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del
Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via

64

sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.


50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della

65

nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il


Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor

66

maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2001 13 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO SOVRINTENDENZA PROT
1500K POS BBNN 21643 PROTOCOLLO ISOLA 16 FEBBRAIO 2311 SI
COMUNICA VISTO CERTIFICATO PROT 11469/CC DEL 15.12.2000
RILASCIATO DAL COMUNE DI ISOLA SETTORE X UFFICIO TECNICO CHE
ATTESTA CHE LE OPERE PREVISTE NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI
UN DEPOSITO DI COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO SONO
COMPATIBILI CON LO STRUMENTO URBENISTIVO VIGENTE APPROVATO CON
D.A. 83/77 ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO. SI RICHIEDE AL
COMUNE DI ISOLA DI VOLER SEGUIRE LESECUZIONE DEI LAVORI PER
VERIFICARNE LA CORRISPONDENZA ALLE PREVISIONI PROGETTUALI 2001 13
GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01
7784 ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE
EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001
05.04.2001 DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI A RAFFO ROSSO ZONA
ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI
PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA
UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT
01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA
CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA
12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA
SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO
PROTOCOLLO
001119DELLE
MINIERE
COMUNICAZIONE
DI
COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO
ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON
DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988
2001 5 APRILE BOLOGNA SINDACO UTC X SETTO USTICANO
FRANCESCA RESPONSABILE SERVIZIO ARCH MONICA GIAMBRUNO
AUTORIZZAZZIONE EDILIZIA 10 SI AUTORIZZA LA ITALCEMENTI A
REALIZZARE UN DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO
ROSSO COSTITUITO DA UN CUMULO A CIELO APERTO AVENTE UN VOLUME
STIMATO DI 24.000 MC PARI A CIRCA 20.000 TONNELLATE 2001 13
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO SOVRINTENDENZA PROT 1500K POS
BBNN 21643 PROTOCOLLO ISOLA 16 FEBBRAIO 2311 SI COMUNICA
VISTO CERTIFICATO PROT 11469/CC DEL 15.12.2000
RILASCIATO DAL
COMUNE DI ISOLA SETTORE X UFFICIO TECNICO CHE ATTESTA CHE LE OPERE
PREVISTE NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN DEPOSITO DI
COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO SONO COMPATIBILI CON
LO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE APPROVATO CON D.A. 83/77

67

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO. SI RICHIEDE AL COMUNE DI


ISOLA DI VOLER SEGUIRE LESECUZIONE DEI LAVORI PER VERIFICARNE LA
CORRISPONDENZA ALLE PREVISIONI PROGETTUALI 2001 13 GIUGNO
BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01 7784
ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE EDILIZIA X
SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001 05.04.2001
DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI A RAFFO ROSSO ZONA ZPS SIC 2000
6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI
PROTOCOLLO
COMUNE
ISOLA
11469
RICHIESTA
ALLA
SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA
UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO PROT
01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA
CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA
12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA
SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE 24 MARZO
PROTOCOLLO
001119DELLE
MINIERE
COMUNICAZIONE
DI
COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO
ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON
DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988
2001 12 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE
localizzazione delle opere di cui al progetto "Nodo di Palermo Raddoppio
Ferroviario Palermo - Carini" redatto da ITALFERR SpA in variante ai vigenti
strumenti urbanistici; Con D.P. del 24/07/2002, pubblicato nella GURS del
26/07/2002, stato approvato l'accordo di programma sottoscritto in data
29/10/2001 finalizzato alla approvazione del progetto per la realizzazione delle
opere di cui sopra;
2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO
DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO
DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI
COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA
GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
PUGLISI
BALDASSARE E & C SAS TOTALE PROGETTO 1MILIONE 150 MILA EURO
2001 15 MAGGIO BOLOGNA SINDACO INCARICO AVVOCATO ARMAO
VIA NOTO 12 COSTITUZIONE IN GIUDIZIO CORTE SUPREMA
CASSAZIONE RIFORMA 268 1999 SALVATORE BURGIO COMMISSIONE
EDILIZIA DAL 1979 AL 1988 1. Albert Giovanni, nato a Torino il 13.5.1948;
2. Burgio Salvatore, nato a Ravanusa in data 11 3 1929; 3. Puccio
Giuseppe, nato a Palermo 27.1.I947; 4. Mangiardi Enrico, nato a Trapani
il 28.8'1936; 5. Canepa salvatore, nato a Isola delle Femminne
21.11.1943; 6. Bruno Pietro, nato a Isola delle Femmine il 18.11.1946; 7.
Puccio Orazio nato a Isola delle Femmine 23.10.1947
2001 13 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA
25.06.01
7784
ITALCEMENTI
COMUNICAZIONE
FINE
LAVORI

68

CONCESSIONE EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO


N. 10-2001 05.04.2001 DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI A RAFFO
ROSSO ZONA ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA
ITALCEMENTI PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA
SOVRINTENDENZA
AUTORIZZAZIONE
PAESAGGISTICA
RAFFO
ROSSO
USTICANO FRANCESCA UTC 2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE
MINERARIO
PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL
COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON
PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA
2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO
REGIONALE 24 MARZO PROTOCOLLO 001119DELLE MINIERE
COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE
RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART
127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988
2001 14 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO LUCIDO SALVATORE
SOSTITUISCE ING RAPPA ROCCO DIMISSIONATO DELIBERA GIUNTA 82
CONCORSO AD HOC GIAMBRUNO MONICA ASSESSORI AIELLO PORTOBELLO
RUBINO BALISTERI SCAFIDI INGEGNERE ARCHITETTO UTC SETTORE X 2001
14 GIUGNO BOLOGNA SINDACO LUCIDO SALVATORE SOSTITUISCE ING
RAPPA ROCCO DIMISSIONATO DELIBERA GIUNTA 82 CONCORSO AD HOC
GIAMBRUNO MONICA ASSESSORI AIELLO PORTOBELLO RUBINO
2001 24 GIUGNO
ELEZIONI REGIONALI LISTA MARGHERITA STEFANO
BOLOGNA CANDIDATO CON VOTI 2.285 7 ELETTO SOLTANTO ZANGARA
ANDREA
2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20
settembre 2001, stato approvato il progetto di massima dei lavori di
ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di
Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo
complessivo di 798.827,00;
2001 SINDACO BOLOGNA ALBERT 10 CONC ED DI MAGGIO COSTANTINO
COGN MARITO CUTINO M G CATALDO PAPA PC AIELLO ASSESSORE CROCE
VIGILE MARITO VPC MICALI CATALDO MAD RAPPA ASS AIELLO F ZIO VS
PORTOBELLO PUCCIO POMIERO CATALDO
2001 7 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO 2001 7 OTTOBRE MAFIA
OPERAZIONE ULBRICK 1996 GIALLOMBARDO GIOVANNI SINDACI
IMPRENDITORI
CRISAFULLI
LORENZO
LANZALACO
SALVATORE
COLLABORATORI DI GIUSTIZIA GIALLOMBARDO GIOVANNI SINDACO
NONTEMAGGIORE BELSITO MORICI SERAFINO GIUDICE MIRELLA AGLIASTRO
DELIBERA CC 49 15.12.2016 IN DICIANNOVE TRA POLITICI E
IMPRENDITORI GIUNTA MUNICIPALE AFFIDA INCARICO CON DELIBERA 69

DEL 7 LUGLIO 2000 ALL'AVVOCATO GIOVANNI LA BUA PER LA


COSTITUZIONE PARTE CIVILE GIALLOMBARDO GIOVANNI + 44 RG 5073
1996 NOTIZIA DI REATO 5954 1996 R.G.I.P. L'AVVOCATO CON UNA SUA

69

NOTA PROT 2525 DEL 4 MARZO 2002 L'AVVOCATO LA BUA TRASMETTEVA


LA SENTENZA OVE MORICI E CRISAFULLI DEFINISCONO LA LORO
POSIZIONE NEL PROCEDIMENTO 5073 1996 R.G.N.R. 5954 1996 R.G.G.I.P.
6207 1998 R.GG.IP 1446 1999 R.G.G.I.P. A CARICO DI GIALLOMBARDO + 43
CELEBRATOSI DAL GUP DI PALERMO DR. AGLIASTRO MIRELLA OVE IL
COMUNE DI ISOLA SI ERA COSTITUITO PARTE CIVILE. SENTENZA DI
ONDANNA DI REFUSIONE AL COMUNE PARTE CIVILE LIRE 14.575 IVA E
CPA IL COMUNE DI ISOLA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEL
PROCEDIMENTO 5073 1996 R.G.N.R. 5954 1996 R.G.G.IP GIALLOMBARDO + 42
IL 9 FEBBRAIO 2004 PROT 1580 L'AVVOCATO LA BUA PRESENTA UNA
FATTURA DI EURO 39.330,96. LA DETERMINA DEL DIRETTORE CAPO 1
SETTORE N 100 DEL 2 APRILE 2003 ANTICIPA LA SOMMA DI EURO 9.389,73.
CON LA NOTA2012 DEL 16. FEBBRAIO 2005 NOTA 2261 2006 E NOTA 3772
DEL 26 MARZO 2007 SOLLECITA IL PAGAMENTO DELLA PARCELLA
INVIATA CON NOTA 1580 DEL 9 FEBBRAIO 2004 DECRETO INGIUNTIVO 4389
DEL 2008 TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO INTROITATO DAL COMUNE 8
GENNAIO 2009 PROT 069 SI INGIUNGE AL OMUNE DI PAGARE
ALL'AVVOCATO LA BUA GIOVANNI LA SOMMA DI EURO 46.100,90 PIU'
INTERESSI LEGALI DAL 9 FEBBRAIO 2004 PIU' ONORARIO DEL
PROCEDIMENTO 12.84
Un patto fra boss mafiosi e pubblici funzionari di diversi Comuni della Provincia
per controllare capillarmente i meccanismi di aggiudicazione degli appalti
pubblici, e la spartizione delle tangenti pagate dalle imprese per aggiudicarsi le
commesse. questo lo scenario che emerge dall'operazione della Guardia di
Finanza di Palermo, denominata in codice "Ulrick", come il cane di uno degli
imprenditori coinvolti, Ettore Crisafulli, che ha collaborato con gli inquirenti
rivelando i dettagli dell'intesa per la divisione delle gare, e i canali delle
mazzette. I risultati dell'operazione sono stati illustrati in una conferenza
stampa conclusasi poco prima delle 13 presso il comando della Legione della
Guardia di Finanza. Sono 49 gli ordini di custodia cautelare firmati dal gip,
Renato Grillo. L'ordinanza molto voluminosa: 344 pagine in cui vengono
contestati punto per punto agli indagati pesanti capi di imputazione:
associazione mafiosa, corruzione, abuso d'ufficio e falso in atto pubblico. Gli
arrestati sono 43, altri quattro provvedimenti sono stati notificati in carcere a
persone gi detenute per altre inchieste, mentre soltanto un indagato
sfuggito al blitz e viene ricercato. La Guardia di Finanza ha operato, oltre che a
Palermo, anche a Milano, Roma, Bologna e Firenze. Gli arrestati sono 14
funzionari pubblici, 19 imprenditori, 3 professionisti e 9 amministratori
di societ e titolari di imprese. A 13 di essi il gip ha concesso gli arresti
domiciliari. Fra le persone che hanno ricevuto il provvedimento in carcere, c'
anche Angelo Siino, indicato dagli inquirenti come il 'ministro dei lavori
pubblici di Toto' Riina' e gi condannato nel processo per mafia e appalti.
L'inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto, Luigi Croce, e dai sostituti Luigi
Patronaggio e Gaspare Sturzo, ha in pratica confermato il sistema di controllo
mafioso delle commesse pubbliche nella provincia di Palermo gi
delineatosi durante il processo a Siino. Al setaccio della Procura, in tutto
venti appalti, aggiudicati fra l'89 e il '95, a 18 diverse imprese edili, dai

70

Comuni di Monreale, Montemaggiore Belsito, Cerda, Bolognetta.


Importo complessivo, 130 miliardi, sui quali sarebbero state versate tangenti
per 10 miliardi, ricavati da fondi nei appositamente costituiti. Le indagini hanno
fatto luce anche su un caso di "lupara bianca", quello dei fratelli
Salvatore e Giuseppe Sceusa, imprenditori edili scomparsi nel '91. Sono
stati sequestrati e uccisi, e i loro corpi nascosti, perch non avrebbero
rispettato gli accordi spartitori con i boss. Per l'omicidio sono indagati
Domenico Farinella, figlio del boss delle Madonie, Giuseppe, e Santi Pullara',
Gioacchino, Spinnato, Pietro La Chiusa, Salvatore Lanzalaco. Le
dichiarazioni di Crisafulli sono state confermate anche da due pentiti di
mafia, Santo Di Matteo e Salvatore Barbagallo, e da tre imprenditori,
Angelo Randazzo e i fratelli Capomaccio, che hanno gi collaborato con
la giustizia in altre inchieste. Le indagini dell'operazione "Ulbrick" (e non
"Ulrick" come riferito in precedenza) erano state avviate dalla tenenza della
Guardia di Finanza di Bagheria, che aveva scoperto un giro di false fatturazioni
volte, secondo l'accusa, a costituire i fondi neri per il pagamento delle tangenti.
Le fatture false, stato accertato, venivano emesse sempre dalle stesse
imprese, poi risultate le vincitrici di tutte le gare d'appalto prese in
considerazione dall'inchiesta. I finanzieri hanno seguito le tracce dei movimenti
di danaro, scoprendo che le societ contraevano debiti con la Cassa rurale e
artigiana di Monreale, gi al centro di un'inchiesta antimafia e considerata
una centrale del riciclaggio a disposizione dei boss, in modo da avere la
disponibilit economica sufficiente per giustificare le fatturazioni inesistenti.
Cosa Nostra aveva imposto in tutta la provincia di Palermo lo stesso
sistema. La ditta che intendeva concorrere a commesse pubbliche doveva
ottenere il permesso del capo della zona in cui si svolgeva l'appalto. Ci fatto,
si decideva quale impresa dovesse vincere in quell'occasione, e le altre
partecipanti alla gara erano obbligate a presentare offerte tali da venire
escluse, dette in gergo "buste d'appoggio". Fra le ditte coinvolte si stabiliva
cos una sorta di turno. Al capomafia locale veniva corrisposta una tangente del
4% sul valore dell'opera, a funzionari e amministratori locali andava un'altra
mazzetta, del 3%. I pagamenti avvenivano anche a rate, man mano che
l'impresa incassava il prezzo dei lavori. Nel meccanismo di controllo degli
appalti, avevano un ruolo particolare anche i progettisti, incaricati di far
inserire opere, anche inutili, nel piano triennale delle opere pubbliche
della Regione. Gli stessi professionisti redigevano poi bandi di gara su
misura per l'impresa che, secondo gli accordi, doveva vincere
l'appalto.
http://archivio.agi.it/articolo/8e2fe1de30f92d42c94e6768a5bdf39e_19951201_tangenti-operazionegdf-palermo-patto-con-mafia-per-appalti/
2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO
RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC
X SETTORE USTICANO 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G
154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA
ANDREA UTC X SETTORE USTICANO

71

2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO


con Del. G.C. n 153 del 7
dicembre 2001 stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura
e contabilit e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e
Ugo Madia; la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto,
cos ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi
195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con D.D.G.
1050 del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13
ottobre 2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos.
4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00;
2001 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO RICORSO TAR 2342145 2000
ANNULLAMENTO CO.RE.CO. 678 2001 DEL 10.11.99 ANNULAMENTO
DELIB 142 18.11.99 MUTUO CPDP 2 PARCO GIOCHI ALIQUO
2001 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO SENTENZA TAR 2342 ALIQUO
CASSA DEPOSITI PRESTITI CO RE CO 2 PARCHI GIOCHI UNA STRADA NUOVA
1999 4 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ...in vista della realizzazione di tale
progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva gi fatto
richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di .
600.000.000; iniziativa questa gi, peraltro, prevista nella relazione
previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio
1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e
confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e
previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese"";
1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO "...in data 4 giugno 1999 con
deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal
professionista incaricato d'importo complessivo di . 783.937.547" 1998 31
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta
comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato
legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch.
Angelo Aliqu... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilit
etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da
realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libert e nella Strada
Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva
assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze
tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a . 103.550.660
con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

72

2002 15 MARZO BOLOGNA SINDACO ASSESSORATO INDUSTRIA


METANIZZAZIONE DECRETO 11 MARZO 2002 MODALITA CONCESSIONE
CONTRIBUTI AI COMUNI GURS Parte I n
2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA
USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO
1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA 11 E 11 MANCANTE DI NULLA
OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11
GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN
DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO
FRANCESCA 1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA
45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11
FOGLIO 1 PART 2069 1466
2002 29 APRILE BOLOGNA SINDACO INCARICO DI COLLABORAZIONE
ESTERNA EX ART. 51, COMMA 7 LEGGE 142/90 NELLA QUALIT DI CONSULENTE NEL
SETTORE TECNICO CONFERITO CON DETERMINAZIONE SINDACALE N 23 DEL
29.04.2002 COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
il Sindaco di Isola delle
Femmine ha conferito
lincarico di consulenza qualificata ad esperto per la
definizione delle procedure di attuazione e finanziamento inerenti i fondi di
AGENDA 2000 per la durata di mesi SEI. Con determinazione n 23 del
29/04/2002 il Sindaco di Isola delle Femmine ha conferito alla scrivente
lincarico di consulenza qualificata ad esperto per la definizione delle procedure
di attuazione e finanziamento inerenti i fondi di AGENDA 2000 per la durata di
mesi SEI
2002 30 APRILE BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 24
INCARICO A TEMPO PARZIALE 15 GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30
APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA
ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL TERRITORIO 3 SETTORE
2002 2 maggio DETERMINAZIONE DEL SINDACO 25 DEL 2.5.2002 :
Conferire per i motivi espressi in narrativa, ai sensi degli art 20 e 26 del
Regolamento sullordinamento degli uffici e dei Servizi comunali approvato con
deliberazione della G.C. 29 del 14.2.2002 lincarico di responsabile del 3
Settore Tecnico allArch Monica Giambruno
2002 14 MAGGIO BOLOGNA SINDACO LICENZA EDILIZIA 9 al Sig.
Arena Giovanni, nato a Palermo il 15.06.1931, per la realizzazione di un
insediamento residenziale su unarea sita in localit Quattro Vanelle Via
Passaggio della Tortora, identificata al N.C.T. al foglio di mappa 3 particella
1791 (ex 248/249 e 256), successivamente volturata al nuovo proprietario in
data 01/09/2003 sig. Billeci Salvatore, nato a Capaci il 29/05/1937 (
SOCIO DI PIETRO BRUNO) e residente in Isola delle Femmine, Passaggio del
Cedro n. 6, codice fiscale BLL SVT 37E29 B645L, in forza dellAtto di Permuta
stipulato il 16/07/2003 presso il Notaio Francesco Rizzuto, Rep. n. 64703,
registrato in Palermo il 29/07/2003 al n. 75925; NEL lotto identificato al catasto
foglio n. 3 particella n. 1791, lUfficio Tecnico Comunale con nota p.llo n. 14137 del

73

12.11.2001 esprimeva la necessit della realizzazione delle opere di urbanizzazione


primaria,
relative
alla
viabilit
previste
nel
Piano
Particolareggiato
Che in data 16.02.2007- veniva rilasciata dallU.T.C., la concessione edilizia n. 3, ai
sensi della L.N. 10/1977 art. 9 lettera f, per lesecuzione di opere di urbanizzazione
primaria consistenti nella realizzazione della rete di distribuzione idrica, della rete
fognante, della rete di distribuzione dellenergia elettrica, dellimpianto di
illuminazione della rete stradale nonch della realizzazione della rete stradale nel
lotto di terreno sito in Isola delle Femmine, Passaggio delle Tortore censito al N.C.T.
al foglio 3 particella n. 1790;
2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la
richiesta di costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO
BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l.
e la Calliope s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA
U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.

74

2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio


Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota

75

commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel


fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.

76

Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit


come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2002 INGEGNERE CIRALLI ELIO

2003 21 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DAL 1999 ESPOSTI ALBERT PRTE


CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003 AVVOCATO FIORENZA
ZANGHI MEGNA MARIO ISPETTORECOMMISSARIO
2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di
ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle
Femmine (PA); PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit
Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09
2003 BOLOGNA SINDACO Collaborazione professionale alla redazione del
P.R.G. del Comune di Isola delle Femmine ARCHITETTO ALIQUO
2003 Bologna Stefano Sindaco di Isola delle Femmine si candida alle elezioni
provinciali
2003 BOLOGNA SINDACO Il Consiglio Comunale approva lo schema di
massima del P.R.G. inviando al progettista Arch. Angelo Aliqu, per le
valutazioni di competenza, tutti gli emendamenti presentati dai gruppi
consiliari. Sui mezzi di informazioni il Sindaco pro-tempore dichiara : lo
schema di massima del P.R.G. tra due mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare
in aula per lapprovazione definitiva in virt degli emendamenti presentati. E
giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al
comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai
potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e lesito degli emendamenti
presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal
Capo dellUfficio Tecnico i seguenti atti pi o meno illegittimi : autorizzazione
edilizia in sanatoria per una piscina abusiva; concessione edilizia (al padre)
per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel
rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste); concessione
edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in lotto intercluso ove gi
aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con unaltra concessione
edilizia.
2003 28 GENNAIO BOLOGNA STEFANO SINDACO DELIBERA CC 3
LOTTIZZAZIONE LO JACONO PIETRO LO BIANCO CATALDO PRESIDENTE
CONSIGLIO ARCH GIAMBRUNO UTC MARATEA VIA DANTE PALERMO SAPPADA
2003 28 GENNAIO Piano di lottizzazione Lo Bianco & C.

77

In aggiunta ai tre piani di lottizzazione sopra citati, tutti scaduti, stato


recentemente approvato un nuovo piano di lottizzazione in zona C2
denominato Piano di lottizzazione Lo Bianco & C.
Il P.di.L. stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 03 del
28.01.2003.
Il p.di.l. interessa unarea complessivamente estesa mq. 24.310 circa,
individuata al NCT al foglio 3 particelle 1907, 1910, 1911, 1912, 1913, 1914,
1919, 1923, 1924, 1928, 1929, 1936, 1944, 2028, 2029, 2030, 2031, 2032,
2033, 2035, 2036, 2037, 2038, 2039, 2044, 2045, 2046, 2047, 2048, 2050,
2052, ricadente in Zona C1, densit territoriale 0,75 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n 15 lotti edificabili per la realizzazione di un
volume di progetto di complessivi mc. 18.017,23, abitanti insediati n 181,
(100 mc/ab) nonch opere di urbanizzazione per mq. 3544,71 (particelle 1919,
1923 e 1924), aree per viabilit pubblica da cedere al Comune per mq.
1.599,00 (particelle 1907 e 1944), aree per viabilit privata per mq. 1900,00
(particelle 1910, 1929 e 1936), verde collettivo privato per mq. 1.000,00
(particella 2039).
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si
rileva che su n 15 lotti edificabili, n 3 sono in corso di edificazione, mentre le
opere di urbanizzazione primaria interne al comparto (viabilit, acquedotto,
fognatura, ecc) sono gi realizzate.
2003 10 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ISPEZIONE TURANO DDG S.8 7
FEBBRAIO 2006 CALLIOPE SICAR
REVISORI DEI CONTI PORTOBELLO
ZUCCARELLO MEGNA BANDIERA ALAMIA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO
PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8
PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO
ARGOMENTO: PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via

78

sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.


50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della

79

nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il


Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor

80

maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 21 MARZO BOLOGNA SINDACO IL VICE PORTOBELLO RINNOVA
AFFIDAMENTO PALESTRA DELIBERA GIUNTA 243 14 6 94 ALLA BODY CENTER
RISO NAPOLEONE LUCIDO ANTONINO LUCIDO MARIA STELLA
2003 18 APRILE
Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari
Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la
SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per
realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE
RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte
del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al

81

Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d


i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.

82

Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.


SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta

83

delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il


Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ALBERT ESPOSTO ABUSIVISMO 4
VILLINI BOLOGNA GAETANO PADRE DEL SINDACO FASCIA RISPETTO
COSTIERO CONTRO LETTERA A ART 15 LR 78 76
DAI RILIEVI
AEROGRAFICI RISULTA CHE LA PROPRIETA BOLOGNA E DENTRO LA
FASCIA DI RISPETTO COSTIERO COMPARTO 1 ZONE C DEL PRG LA LEGGE
71 27 12 78 REGOLA LEDIFICAZIONE MEDIANTE LA REDAZIONE DEI PIANI
PARTICOLAREGGIATI
E/O
PIANI
DI
LOTIZZAZIONE.
IL
PIANO
PARTICOLAREGIATO DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C DEL PRG ADOTTATO
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 105 DEL 28 NOVEMBRE 1993 ADOZIONE
REVOCATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 DEL 28
FEBBRAIO 1997 GUIDATA DAL SINDACO BOLOGNA
2003 25 26 MAGGIO ELEZIONI PROVINCIALI STEFANO BOLOGNA
CANDIDATO LISTA N. 13 - DEMOCRAZIA E' LIBERTA' LA MARGHERITA
2003 27 MAGGIO Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere
negativo sul progetto;
2003 30 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ARCHITETTO MONICA
GIAMBRUNO VALGUARNERA SERGIO DIRETTORE GENERALE MANLIO
SCAFIDI LICENZA EDILIZIA 15 LOMBINO GIOVANNA 1947 SACCULLO
RITO POMIERO MOTO GAETANO COMPLEANNO PASSAGGIO DELLE
VIOLE 9 FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347B 502B 988 MQ IMPASTATO
GIOVANNI ZONA P.P. ZONE C Commissione edilizia 8.9.2006 2)Lombino
Giovanna Sacullo Rito prat 38/5 prot 10467 27.9.05 Richiesta C.e. ai sensi
dellart 13 L. 47/85 per le opere realizzate in difformit alla C.E. 15/3 COMUNE
DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo UFFICIO TECNICO III SETTORE
1 SERVIZIO CONCESSIONE EDILIZIA N. 15 /03 del 30/05/2003 Il
Responsabile del III Settore
Vista listanza presentata in data 04.05.2001 prot. n. 5616 dai Sigg. Lombino
Giovanna, nata a Palermo l 11.06.1942 codice fiscale: LMB GNN 42H51 G273 J
e Saccullo Rito nato a Palermo il 06.06.1937, codice fiscale: SCC RTI 37H06
G273 Z, coniugi residenti in Palermo via dei Cantieri n. 23, in qualit di
proprietari, tendente ad ottenere la concessione edilizia per la realizzazione di
una villa trifamiliare a due elevazioni fuori terra oltre piano cantinato su un
lotto di terreno censito in catasto al foglio 3 particelle 339, 417, 347b e 502b
complessivamente esteso mq.988;
Accertato che gli istanti hanno titolo per richiedere il rilascio della concessione
edilizia in forza dellatto di compravendita del 20.09.1979, Notaio Guglielmo
Tanteri di Palermo, registrato al Rep. N. 79987 e al n. 15362 del fascicolo e
trascritto a Palermo il 06.10.1979 ai nn. 35758/30329;

84

Visti il progetto e la relazione, allegati alla citata istanza, redatti dal Geom.
Giovanni Impastato, iscritto al Collegio dei Geometri della Provincia di Palermo
al n2403;
Considerato che il lotto di terreno di che trattasi ricade interamente in zona C
di cui al P.R.G. adottato con D.A.121/83, ed al P.P. delle zone C scaduto in
data 14.05.2002 cio decorsi dieci anni dal riscontro di legittimit della
deliberazione di C.C. n. 87/91 da parte della CPC con decisione n.
18806/26105 del 14.05.1992;
Vista la Relazione istruttoria redatta per casi analoghi, sulle zone C alla
scadenza dei piani attuativi, redatta in data 29.05.2003, dal Responsabile del
III Settore UTC , la quale del parere che nel caso specifico sopra descritto
non sia necessaria (seppur descritta dalle Norme di Piano) la preventiva
lottizzazione, quindi potrebbe procedersi al rilascio della singola concessione
edilizia che riguarda unarea di limitata estensione (mq. 988) in zona gi
edificata e sufficientemente urbanizzata;
Visto il parere Favorevole espresso dalla C.E.C. nella seduta del 13.02.2002
verbale n03;
Visto il parere dellUfficiale Sanitario espresso in data 19.04.2002 prot. n. 1756
ed introitato presso il protocollo di questo Comune in data 21.05.2002 al n.
5523, FAVOREVOLE a condizione che: venga realizzato un pozzetto di raccolta
per le acque piovane e relativa pompa di sollevamento nel piano cantinato ed
inoltre venga assicurato lapprovvigionamento idropotabile e realizzato un
idoneo serbatoio;
Visto il Nulla Osta della Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo prot. n. 10789/I
del 25.09.2001 posizione BB.NN. 77011, a condizione che non venga
realizzata la fascia di coronamento in aggetto ed i balconi vengano protetti da
ringhiere a semplice partitura;
Visto latto di vincolo a parcheggio ed inedificabilit stipulato in data
19.03.2003, dai Sigg.ri Saccullo Rito e Lombino Giovanna, sopra generalizzati,
presso il dottor Mario Marino Notaio in Palermo, registrato al n 37530 del
repertorio e al n601 delle Agenzia delle Entrate Ufficio di Palermo 1 - in data
02.04.2003;
Visti gli strumenti urbanistici vigenti, nonch le norme che ne regolano
lattuazione ed il vigente regolamento edilizio;
Viste le vigenti disposizioni che disciplinano il pagamento del contributo per
oneri di urbanizzazione e costo di costruzione e la loro esenzione e riduzione;
Calcolato, in base allincidenza stabilita dal C.C. il contributo per gli oneri di
urbanizzazione in 6.172,00, la cui prima rata di 1.234,40 risulta pagata
con bollettino postale n.286 del 08.04.2003 mentre per la rimanente somma
stata stipulata polizza fidejussoria n. 610631002 con la FATA
ASSICURAZIONI;
Calcolata la quota di contributo relativa al costo di costruzione in 5.022,21 la
cui prima rata di 1.506,67 risulta pagata con bollettino postale n.- 285 del
08.04.2003, mentre per la rimanente somma stata stipulata polizza
fidejussoria n. 610631002 con la FATA ASSICURAZIONI gruppo Generali, con
sede in Palermo, Via E. Amari n. 162;

85

Viste la L.17/8/1942, n.1150 , modificata ed integrata dalla L.6/8/1967, n.765,


la L.28/1/1977, n.10, e la L.28/2/1985 , n.47 e successive modifiche ed
integrazioni ;
Viste le LL.RR.31/3/1972, n.19, 26/5/1973, n.21, L. 27/12/1978, n.71,
5/11/1982, n.135 e 10/8/1985, n.37 e le loro successive modifiche ed
integrazioni;
RILASCIA
Ai Sig.ri Saccullo Rito e Lombino Giovanna, generalizzati in premessa,
la Concessione Edilizia per la realizzazione di una di una villa trifamiliare a due
elevazioni fuori terra oltre piano cantinato su un lotto di terreno censito in
catasto al foglio 3 particelle 339, 417, 347b e 502b complessivamente esteso
mq.988, di cui mq. 457,17 occupata dal fabbricato che risulta avere una
volumetria di progetto complessiva di mc. 914,34, mq. 92,00 del lotto
destinato a parcheggio e la rimanente parte gravata interamente da vincolo di
inedificabilit, in conformit al progetto allegato e con losservanza dei
regolamenti comunali di edilizia e di igiene, di tutte le disposizioni vigenti,
nonch delle prescrizioni di cui ai citati nulla osta e pareri e delle seguenti
prescrizioni:
Linizio lavori subordinato al necessario rilascio del relativo Nulla Osta da
parte del Genio Civile;
Nessuna modifica pu essere apportata al progetto senza autorizzazione
comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85;
Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
Le opere dovranno avere inizio entro un anno dalla notifica della presente ed
essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la
decadenza;
Linizio dei lavori subordinato agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974
n.64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme
antisismiche, che dovranno essere comunicati al Comune;
Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto
della concessione, le generalit del proprietario, del progettista, del direttore e
dellassuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85;
Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e
delineato con segnalazioni anche notturne. Leventuale occupazione di
suolo pubblico dovr essere preventivamente autorizzata;
E vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza
dovr essere segnalata subito allEnte proprietario;
La presente concessione dovr essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita
al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al
cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85;
E prescritta losservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti
in materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
Le
violazioni
e
le
inosservanze delle norme
vigenti o di quanto prescritto
con la presente concessione
saranno
punite
come
previsto dalle L.R. 71/78 e

86

37/85
e
L.47/85.
Si
autorizza lallaccio fognario.
Il
Responsabile
del
1
Servizio
arch.
Sergio
Valguarnera

Per il Responsabile del III Settore


Arch. Monica Giambruno
In presenza di un obbligo di
astensione Il Direttore Generale
Dr. Manlio Scafidi

SI CERTIFICA
Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione
stata pubblicata allalbo pretorio, ai sensi dellart.37 della L.R. 71/78 per 15
giorni consecutivi, dal 30-05-2003 al 15-06-2003 e che contro la stessa NON
sono stati presentati opposizioni o reclami.
Il Segretario Comunale
Isola delle Femmine, l
Dr. Manlio Scafidi

2003 30 maggio larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia


dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA
U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione

87

dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad


acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del

88

Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione


a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in

89

seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,


avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52
ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30 maggio
larch. Monica
Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del
CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma
costruttivo, con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 2003
18 APRILE Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino
prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e
la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72
alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO
PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del
Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.

90

La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso


comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non

91

abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine


diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;

92

c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota


commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere
favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari
Gioacchino 2003 30 GIUGNO
BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE
AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio
larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA
U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTIVO

93

Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del


procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del

94

Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito


all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per

95

voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le


diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 21 luglio larch. Giambruno comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il
parere favorevole della CEC a condizione che il progetto esecutivo si adeguava
alle prescrizioni stabilite nella seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione
Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la
perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO
BOLOGNA SINDACO VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA
APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571
INGEGNERE
USTICANO
PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE
S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO
MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30 maggio
larch. Monica Giambruno
trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si
evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma costruttivo,
con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE
Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la
realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1
FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la
SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale
DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI

96

EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA U.T.C.


USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la

97

realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare


CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;

98

ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del


Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 12 AGOSTO BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 47
APPROVAZIONE SCHEMA DI MASSIMA DEL PIANO REGOLATORE GENERALE
ARCHITETTO ALIQUO ARCH MONICA GIAMBRUNO UTC 2007 PIANO
REGOLATORE GENERALE ARCHITETTO ALIQUO Affidamento incarico per
la elaborazione del PRG Con deliberazioni di G.C. n 150 del 10.12.99 e n
157 del 21.12.1999, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez. Provinciale di
Palermo, nella seduta del 09.02.2000, lA.C. ha conferito lincarico per la
rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di Isola
delle Femmine al sottoscritto Arch. Angelo Aliqu, nato a Palermo il
16.01.1968, domiciliato a Palermo, Via XX Settembre n69, codice fiscale LQA
NGL 68A16 G273 V, regolarmente iscritto allOrdine degli Architetti della
Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando, altres, il
disciplinare di incarico redatto in conformit allo schema di disciplinare
approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed integrato con D.A. 01.02.1992 n 64.

99

Direttive Generali Con deliberazione di n 71 del 29.09.2000, il Consiglio


Comunale ha dettato ai sensi del 7 comma dellart. 3 della L.R. 15/91 le
direttive generali per la redazione del PRG, cos come formulate dallUTC nella
Relazione di base per le direttive generali prot. n 8591 del 24.07.2000.
Si riporta di seguito la citata Relazione di base per le direttive
generali prot. n 8591 del 24.07.2000 predisposta dallUTC.
RELAZIONE DI BASE PER LE DIRETTIVE GENERALI (art. 3 comma 7,
L.R. 15/91). Con nota prot. N 10249 del 06.10.99, assunta al protocollo di
questo Comune al n12227 del 11.10.99, lAssessore Regionale Territorio e
Ambiente, ai sensi dellart. 4 della L.R. 71/78, ha notificato al Sindaco il voto
n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato
con deliberazioni del Consiglio Comunale n 2 del 25.01.94, n 3 del 29.01.94
e n 36 del 30.04.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle
Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. n 27 del 18.03.97, n
28 del 24.03.97 e n 33 del 25.03.97, per la rielaborazione totale.
Pertanto, essendo, ormai, trascorsi pi di dieci anni dalla data di approvazione,
lo strumento urbanistico approvato con D.A. n 83/77 diventato inefficace
per la parte che riguarda i vincoli preordinati allespropriazione. Preso
atto della necessit di procedere alla rielaborazione totale dello strumento
urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto
C.R.U. n187 del 23.09.99 entro i termini di legge, lAmministrazione
Comunale ha conferito a libero professionista lincarico per la
rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di
Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in
conformit allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed
integrato con D.A. 01.02.1992 n 64 e riservandosi di provvedere con
successivo atto deliberativo ad integrare lincarico di redazione del P.R.G. e del
Reg. Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui allart. 2 L.R.
71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi
e dei servizi connessi di un decennio cos come previsto dallart. 3 comma 8
della L.R. 15/91. Ci premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite
dallAmministrazione ed in conformit alle disposizioni dellart. 3, comma 7
della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing. Francesca Usticano, Responsabile del X
Settore U.T.C. ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il
Consiglio Comunale potr adottare le Direttive Generali cui il progettista
incaricato dovr attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal
modo l'amministrazione comunale committente potr fornire al progettista le
indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle
scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei
limiti delle anzidette direttive cui dovr necessariamente uniformarsi, avr
garanzia di potere esplicare la propria attivit professionale al riparo da
eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione volta,
pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune
ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.
Descrizione dei caratteri del territorio Il territorio comunale di Isola delle
Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il
Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal
punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte

100

pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte subpianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica
(m. 533 s.l.m) sovrastanti lintero paese. Il territorio, attraversato
longitudinalmente dallautostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e
dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:
1. la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il
confine con il territorio di Capaci; 2. la zona intermedia, delimitata a valle dalla
predetta ferrovia e a monte dallautostrada; 3. la fascia che si sviluppa a
monte dellautostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da
coronamento allintero territorio comunale. Labitato di Isola delle Femmine si
compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a
maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.
Intorno al nucleo centrale sopra descritto si sviluppato lattuale centro
urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
Labitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C
gi disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni
convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po
su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di
concentrazione (ad es. nellarea compresa tra lautostrada e la ferrovia, a valle
della Via dellAgricoltura). Il tessuto edilizio si compone, inoltre, di insediamenti
industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa
tra la ferrovia e lautostrada ed in parte a monte dellautostrada. Tra gli
insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della
Italcementi, nonch larea adibita a cava (Raffo Rosso). Non vanno trascurati,
infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera. In
base ai caratteri del territorio e degli abitati sopra descritti, nonch
dell'ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del
patrimonio edilizio, il progettista dovr individuare le esigenze di assetto e di
sviluppo degli stessi, rappresentando l'adeguatezza dello stato di attuazione
degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione
demografica del comune. Vincoli territoriali Il territorio comunale risulta
gravato dai seguenti vincoli: .Omissis 3 Situazione urbanistica Il comune
di Isola delle Femmine dotato dei seguenti strumenti urbanistici: 1. P.R.G.
approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.05.1977 e relativo alle zone
omogenee BD-E; 2. P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. n 121 del
24.03.1983; 3. Piano Particolareggiato delle Zone C approvato con delibera di
C.C. n 127 del 07.08.1990 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4. Variante al P.R.G. relativa alla Fascia Costiera approvata con D.A. n 585 del
11.04.1991. Con Decreto Assessorato Industria n 2088 del 13.12.1995 e
successivo D.A. n 159 del 18.02.1997 stato approvato il Progetto della
Viabilit a servizio della Z.I. di Isola delle Femmine, collegamento con la
viabilit urbana (attuale strada A.S.I.). Obbiettivi della pianificazione
territoriale - Problematiche da approfondire Ci premesso, si elencano di
seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del
territorio comunale le quali, cos come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. n
187 del 23.09.1999, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.
Per quanto attiene le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature,
definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in

101

quanto mal distribuite e molto frazionate. Una attenzione particolare merita il


problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato, infatti, il
territorio ha subito il manifestarsi di un abusivismo diffuso sviluppatosi intorno
al pochi nuclei che necessitano, ormai, di un energico intervento di
pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di
sanatoria. Relativamente alle zone D occorre effettuare una analisi sullo stato
di fatto e di utilizzo degli stabilimenti industriali ed artigianali esistenti,
valutando la compatibilit delle zone di espansione con la situazione del
costone roccioso e prevedendo la possibilit di incentivare la riconversione
degli stabilimenti in disuso. Occorre esaminare le problematiche connesse
alladozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto,
le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale
nellottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti,
lincremento dellattivit turistico-alberghiera che gi costituisce una solida
presenza nel territorio. Particolare rilevanza riveste il tema della viabilit,
fortemente condizionato dalla presenza dellautostrada e della ferrovia, nonch
dalle condizioni di stabilit del costone roccioso a monte e dal vincolo di
inedificabilit ex art. 15 lett. a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia.
innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un
territorio non pu prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture e
servizi di cui la viabilit rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande
attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonch allo
sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile
comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il
raddoppio ferroviario e leliminazione dei passaggi a livello. Sussiste, infine, un
rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di
importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se
correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei
progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della
Cava Raffo Rosso. A seguito della creazione della Riserva Naturale Orientata
dellIsola di Fuori opportuno 4 prevedere occasioni di sviluppo connesse
allattivit della riserva. Occorre procedere alla verifica della compatibilit dello
previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito
sovracomunale-comprensoriale. Infine, si pone lattenzione alla necessit che
la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio
e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente
lattivit edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come
strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio
sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di
una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nellambito del disegno
complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andr a delineare.
Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessit
di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una
preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo
del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la
peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del
patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca,
senza, tuttavia, perdere di vista le opportunit collegate al potenziale indotto di

102

alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario,


approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermoaeroporto, ecc).
Isola delle Femmine ha, oggi, loccasione di rivendicare un ruolo decisivo
nellambito dellarea metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza
strategica con il capoluogo ed alla capacit manifestata di preservare, tuttavia,
una precisa identit di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La
revisione del PRG si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso
percorso verso un pi alto livello di qualit della vita che sia, al tempo stesso,
patrimonio da tutelare e obbiettivo da perseguire. Schema di massima di PRG
Con nota del 02.04.2002 assunta al protocollo del Comune di Isola delle
Femmine al n 3600, il sottoscritto progettista incaricato, Arch. Angelo Aliqu,
ha trasmesso lo schema di massima del PRG, comprendente i seguenti
elaborati: Relazione Generale; Norme di attuazione; Regolamento Edilizio;
Cartografie storiche; TAV. 1 inquadramento territoriale - scala 1 : 100.000 e
1 : 10.000; TAV. 2 Il regime dei vincoli - scala 1 : 5.000; TAV. 2 e TAV. 2 bis
Il regime dei vincoli scala 1 : 2.000; TAV. 3 Carta tematica scala 1 :
5.000; TAV. 4 _ Elevazioni fuori terra scala 1 : 5.000; TAV. 5 Viabilit
scala 1 : 5.000; TAV. 6 servizi scala 1 : 5.000; TAV. 7 Zonizzazione
scala 1 : 5.000; 5 TAV. 7 Zonizzazione scala 1 : 2.000; TAV. 7bis Aree
sottoposte a prescrizione scala 1:5.000 Il predetto schema di massima,
munito dei seguenti pareri: relazione istruttoria prot. n 6976 del
18.06.2002 e relazione integrativa prot. n 11.273 del 08.10.2002 predisposte
dallUTC; parere favorevole espresso dalla C.E.C. nella seduta del
11.07.2002; stato approvato ai sensi e per gli effetti dellart. 3 comma 7
della L.R. 3004.91 n 15 con deliberazione di Consiglio Comunale n 47 del
12.08.2003. Ci premesso, in relazione allevoluzione della normativa vigente e
al verificarsi di nuove condizioni e/o circostanze specifiche a decorrere dalla
data di trasmissione dello schema di massima al Comune per lapprovazione, si
proceduto preliminarmente ad effettuare una puntuale verifica di
aggiornamento dei contenuti della Relazione Generale allegata allo schema di
massima, che deve intendersi, pertanto, integralmente sostituita dalla presente
relazione.

103

2003 17 AGOSTO BOLOGNA SINDACO Sul Giornale di Sicilia il Sindaco protempore dichiara : lo schema di massima del P.R.G. tra due mesi, dal
12.08.2003, dovrebbe tornare in aula per lapprovazione definitiva in virt
degli emendamenti presentati. N.B. : Tale dichiarazione non stata mai
seguita dai fatti. Dichiara inoltre : Contiamo di arrivare alla definizione delliter
entro il 31.12.2003.
2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE
PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA
DELIBERA GIUNTA 150 159 188
ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA
DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003

BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di


ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine
(PA);
PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit
Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09 2003 11
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
DELIBERA DI GIUNTA 159 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO
13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE
TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO
RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA
RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO
PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE
DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA

104

PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED


AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);
PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09
2003 24 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO
RUBINO PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA
(DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH
GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA
CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio
larch.
Giambruno comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della
CEC a condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite
nella seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola
esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista
ING Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO
VICE
AIELLO
RUBINO
PORTOBELLO
RICHIESTA
APPROVAZIONE
PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA
DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI
50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio
larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA
U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione

105

dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad


acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del

106

Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione


a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in

107

seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,


avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO INTERROGAZIONE CONSIGLIERE
DIONISI PROT 13803 COMMISSARIO AD ACTA PROT 11643 8.8.2003 AL SINDACO SI
SOSTITUISCE AL CONIGLIO COMUNALE PROGRAMMA COSTRUTTIVO CALLIOPE
2003 30 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO AIELLO RUBINO
PORTOBELLO VICE SINDACO DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 56
DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD
ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24
SETTEMBRE DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 24
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO
MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C.
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio
larch. Giambruno
comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a
condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella
seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime
parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING
Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE
AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio
larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo

108

Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione


redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA
U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i

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quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in


questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,

110

6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio


Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre
2003 stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio
esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto
dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola
materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo. Con Del. G.C. n 178

111

del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando di gara dell'intervento


in oggetto; I lavori sono stati affidati all'ATI costituita dalle imprese Cottone
Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151, S.Giuseppe Jato (PA)
(capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto repertorio 822/2004 del 13
aprile 2004; L'impresa si aggiudicata i lavori con il ribasso del 18,88%
quindi per l'importo contrattuale di 187.397,74, dati dalla somma di
175.979,74 per lavorazioni oltre ad 11.418,00 per sicurezza;
2001 7
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153 del 7 dicembre 2001
stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura e contabilit e
coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia; la
somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, cos
ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi
195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050
del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre
2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos.
4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00; 2001 7
DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO
PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X
SETTORE USTICANO 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G
154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA
ANDREA UTC X SETTORE USTICANO
2003 27 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
LA REGIONE SICILIA AUTORIZZAZIONE RELATIVO AL PROGETTO DI
POTENZIAMENTO DELLE OPERE MARITTIME PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL
PORTO DI ISOLA DELLE FEMMINE
38 MILIONI DI EURO 2003 27
OTTOBRE BOLOGNA SINDACO DECRETO ASSESSORATO TERRITORIO
AMBIENTE Autorizzazione del progetto relativo al potenziamento delle opere
marittime per la messa in sicurezza del porto di Isola delle Femmine
2003 29 OTTOBRE 2003 29 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO DDG 1185
SERV 2 176 MISURA 1.16 DEL POR SICILIA 2000 2006 ISOLA DELLE
FEMMINE 680 MIL 170 EURO 31 CENTESIMI METANIZZAZIONE
decreto3_graduatoria_metano_2 2002 15 MARZO BOLOGNA SINDACO
ASSESSORATO INDUSTRIA METANIZZAZIONE DECRETO 11 MARZO 2002
MODALITA CONCESSIONE CONTRIBUTI AI COMUNI GURS Parte I n

112

2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO


LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 159 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI
DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE
TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO
RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA
RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO
PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE
DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);
PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09
2004 2005 BOLOGNA STEFANO VICE SINDACO
2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO LUCIDO
NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA
DI
FINANZIAMENTO
ONERI
PROFESSIONISTI
13.800
EURO
RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE
BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI
GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA
CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005
PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19
SETTEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
PORTOBELLO
RUBINO
LUCIDO
GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE
PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA
DELIBERA
GIUNTA
150
ASSUNZIONE
DI
ANTICIPAZIONE
DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);
PACI ROCCO
ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto
definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09
2004 28 GENNAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO ASSOLTI I CONSIGLIERI
DE LA NUOVA TORRE CHE OCCUPARONO LA SALA CONSIGLIARE ORAZIO
BILLECI GIUSEPPE FERRANTE
GIOVANNI IMPASTATO ERASMO PAGANO
GIUSEPPE SPANO FELICE VERMIGLIO ANGELO MANNINO GIUSEPPE AIELLO
DIONISI VINCENZO ELETTI NELLE AMMINISTRATIVE DEL 1999

113

2004 28 GENNAIO BOLOGNA SINDACO INCENDIO AL RISTORANTE DI


GIUSEPPE POMIERO IN PROSSIMITA DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL
2005 ASSOLTI I 9 CONSIGLIERI NUOVA TORRE OCCUPARONO LA SALA DEL
MACELLO BILLECI FERRANTE IMPASTATO ELEZIONI 1999
2004 15 FEBBRAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO
2004 17 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO LArch. Angelo Aliqu trasmette al
Comune lo schema di massima rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni
inerenti gli emendamenti. Tutti gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben
nascosti dal Sindaco. Perch ?
2004 2 marzo SINDACO STEFANO BOLOGNA
DELIBERA DI GIUNTA
MUNICIPALE 34 DEL 23.12.99
licenziamento senza preavviso del
dipendente Architetto Giovanni Albert Sentenza del giudice del Lavoro ex
articolo 700 del 6.4.04 con la quale in tre mesi lo scrivente viene reintegrato
nel posto di lavoro; Sentenza del Giudice del lavoro 3185/2007 del 20.9.07 con
la quale il Comune di Isola delle Femmine viene condannato al pagamento dei
danni, somma ad oggi non liquidata.
2004 3 MARZO BOLOGNA SINDACO ALBERT REITERAZIONE RR 15 11
03 VIA DELLE PALME BOLOGNA GAETANO PADRE DEL SINDACO 4 VILLINI
VICOLO ARGENTO 1 VILLINO BRUCATO VIA DELLA TORRE MONTELIONE
Ass.to Reg.le al TT.AA.- Bologna, Brucato, Montelione
2004 18 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE
APPROVAZIONE SCHEMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2004/2006
OVE SI PREVEDE INTERVENTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO
CIMITERO INTERVENTO 45 SETTORE 20 CATEGORIA 9 IMPORTO 1 MILIONE DI
EURO 2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO
LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO
RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE
BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI
GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA
CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005
PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19
SETTEMBRE
BOLOGNA
SINDACO
PORTOBELLO
RUBINO
LUCIDO
GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE
PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO PROGETTISTA
DELIBERA
GIUNTA
150
ASSUNZIONE
DI
ANTICIPAZIONE
DI
EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE 2003 BOLOGNA SINDACO
Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento
del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);
PACI ROCCO

114

ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilit Progettista del Progetto


definitivo Importo del lavoro 1.111.305,09
2004 19 MARZO BOLOGNA SINDACO
Il Presidente del C.C. CATALDO
ERASMO
e un Consigliere Comunale (Nevoloso) in Consiglio Comunale
comunicano di abbandonare la maggioranza consiliare Isola per Tutti. Due
mesi prima delle Elezioni comunali del Giugno 2004.
2004 25 MARZO BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO
PORTOBELLO DELIBERA DI GIUNTA 54 CONFERIMENTO INCARICO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI ISOLA DELLE FEMMINE ARCHITETTO PACI
ROCCO VIA PITRE PALERMO IL PROGETTO NECESSITA DI STUDI GEOLOGICI
E DI INDAGINI GEOGNOSTICHE AFFIDATE A PROFESSIONISTI INCARICATI DA
ARCH PACI ROCCO LONORARIO PREVISTO SALE A 48 MILA 937 EURO 76
CENTESIMI 2004 18 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA
SINDACALE APPROVAZIONE SCHEMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE
2004/2006 OVE SI PREVEDE INTERVENTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO CIMITERO INTERVENTO 45 SETTORE 20 CATEGORIA 9
IMPORTO 1 MILIONE DI EURO 2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA
RUBINO PORTOBELLO LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI
NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI
PROFESSIONISTI 13.800 EURO RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO
2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO
LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI
EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI
DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE
TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO
EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO
RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA
RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE PALERMO
PROGETTISTA DELIBERA GIUNTA 150 ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE
DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE
2004 1 APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta
allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati. 2001
BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA
COSTRUZIONE DI 153
CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia
concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con
vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di
fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta

115

di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153


camere in zona C residenziale del PRG.
2004 13 APRILE BOLOGNA SINDACO
Il Presidente del C.C. CATALDO
ERASMO scrive una nota al Capo dellUfficio Tecnico ARCHITETTO
GIAMBRUNO MONICA , sollecitando la stesura della delibera di adozione del
P.R.G. e comunica ai consiglieri della Nuova Torre, come risposta
allinterrogazione del 07.04.2004, che gli elaborati del P.R.G. potevano essere
visti solamente dopo il deposito in Segreteria della proposta di deliberazione.
Significato della risposta MAI. Alla faccia della trasparenza e dellimpegno
preso nella seduta del 19.03.2004. E giusto far sapere ai cittadini di Isola delle
Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del
C.C.CATALDO ERASMO i Consiglieri della Nuova Torre non hanno mai potuto
vedere lo schema di massima del P.R.G. e lesito degli emendamenti
presentati, mentre al Presidente del C.C. CATALDO ERASMO venivano
rilasciate dal Sindaco STEFANO BOLOGNA e dal Capo dellUfficio Tecnico
ARCHITETTO GIAMBRUNO MONICA i seguenti atti pi o meno illegittimi : 18
autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva; concessione edilizia
(al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla
battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in lotto
intercluso ove gi aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con unaltra
concessione edilizia.
2004 17 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ZANGARA ANGELA PROTOCOLLO
6100 SCRIVE AL SINDACO VALIDITA TITOLO DI STUDIO DIPLOMA
SECONDARIO 2 GRADO PROGRESSIONE DI CARRIERA
2004 20 LUGLIO PORTOBELO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO
delibere n.120 del 20/7/2004 approvazione del progetto Onda Blu 90 MILA
EURO a favore della pesca finanziato dalla Regione Siciliana a valere sui fondi
Europei misura 4.17 P.O.R. Sicilia 2000-2006, e n.75 del 29/8/2008 con la
quale a seguito della concessione del finanziamento regionale si proceduto
alla
costituzione
di
unassociazione
temporanea
di
scopo
tra
questAmministrazione e la societ Kasba Comunicazioni per lesecuzione del
progetto di che trattasi; PROMOZIONE PICCOLA PESCA ARTIGIANALE
AFFIDATA ALLA SOCIETA COOPERATIVA AMBIENTE E SICUREZZA VIA
SALGARI 69/D Palermo di Minagra Vincenzo Rilevato che nella succitata
ATS prevista la costituzione di un comitato tecnico cui risulta demandata ogni
decisione strategica e la concertazione degli interventi istituzionali; Ritenuto di
dover provvedere alla costituzione di detto organismo chiamandone a farne
parte il Dr. Minagra Vincenzo Biologo e la Dr.ssa Eleonora Chiti;
2004 27 APRILE BOLOGNA SINDACO
Il Presidente del C.C. CATALDO
ERASMO convoca il Consiglio Comunale non per verificare se il progettista del
Piano aveva recepito o meno gli emendamenti dei gruppi consiliari, ma per
discutere delliter procedurale del P.R.G.. Altra perdita di tempo. Nella seduta il

116

Presidente CATALDO ERASMO litiga con il Sindaco BOLOGNA STEFANO e


la seduta viene sciolta.
2004 26 APRILE BOLOGNA SINDACO in data 26/04/2004 gli archh. Ugo
Madia e Giacomo Collura, nella qualit di direttori dei lavori, consegnavano i
lavori di ristrutturazione allA.T.I. Impresa Geom. Marco Cottone e Aertecno
s.r.l. aggiudicataria dellappalto; in data 03.06.04 stato redatto dalla D.L.
processo verbale di sospensione lavori, a causa del grave stato di
conservazione delle strutture in cemento armato; con la nota del DL ns. prot.
n 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave degrado rilevato in sede di
effettuazione dei lavori, si chiesto di effettuare le indagini strutturali per
l'importo presunto complessivo di 6.295,01, IVA compresa al 20%; Le
indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta Geolab
srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L., che ha
predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni da
sottoporre a prova meccanica, misura della profondit di carbonatazione, prove
non distruttive col metodo combinato sclerometrico ultrasonico che hanno
evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei
due edifici. Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con
Del. Di G.M. n 49 del 10/03/2005; 2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO
Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto dei lavori di
ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola
delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003
stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due
complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.
Con Del. G.C. n 178 del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando di
gara dell'intervento in oggetto; I lavori sono stati affidati all'ATI costituita
dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151,
S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto
repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004; L'impresa si aggiudicata i lavori con
il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di 187.397,74, dati
dalla somma di 175.979,74 per lavorazioni oltre ad 11.418,00 per
sicurezza; 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153
del 7 dicembre 2001 stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL,
misura e contabilit e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo
Collura e Ugo Madia; la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui
all'oggetto, cos ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di
complessivi 195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con
D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867
del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP
(pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno

117

perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE


BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00;
2004 28 APRILE
Sindaco Stefano Bologna
2004 28 04 16 05
BOLOGNA SINDACO PARTE CIVILE DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15
12 2003 APPELLO PER RIFORMA FIORENZA ZANGHI MEGNA MARIO
ISPETTORE COMMISSARIO AD ACTA CALLIOPE 1608 1997 26 OTTOBRE
BOLOGNA SINDACO D.A. 91 UFF DEL 22 11 96
ACCERTAMENTI
ISPETTIVI ALBERT 2004 28 04 16 05 BOLOGNA SINDACO PARTE CIVILE
DOPO CONDANNA ALBERT 4408 15 12 2003 AVOCATO FIORENZA ZANGHI
2004 18 giugno Determinazione sindacale n 26 del 18 giugno 2004,
l'Arch Giambruno era stato confermato, senza espressa indicazione del
termine finale, nella funzione di Responsabile del 3 Settore tecnico
2004 ELEZIONI Votanti 4.118 Isola per Tutti 1.672 Insieme
Voti 1.432
Torre 1.013
Candidati e Voti Isola per Tutti
Cutino Marcello 77, Bologna 306, Aiello 194, Bellone 100, Crisci 74, Cutino M
94, Favaloro 73, Giucastro 118, Lo Piccolo 91, Lucido S 84, Micali 70, Riso N
93, Riso R 54, Scavrelli 73.
Candidati e Voti Insieme
Aiello G 114, Billeci S 92, Bruno 141, Cardinale 31, Ferrante 62, Gradino 106,
Lucido R 39, Miserendino 36, Pagano 119, Palazzolo 73, Rubino 208, Span 60,
Stefanini 100, Triboto 57.
Candidati e Voti Isola per Tutti
Billeci O 113, Canepa 68, Di Maggio 27, Enea 64, Giacalone, 48, Impastato 41,
Lucido V 32, Pellerito 87, Mannino V 185, Piccione 41, Puccio 40, Riso M 59,
Roma 45.
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2
ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA
GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C.
LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA
EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO
2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale
GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non
AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva

118

perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La


Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una
proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e
tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL
SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle
Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153
camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti
corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.
2004 15 SETTEMBRE SINDACO PORTOBELLO VICE BOLOGNA
ATTENTATO INCENDIARIO ALLA SICILAUTO DI ISOLA DELLE FEMMINE IL
TITOLARE TOIA LEONARDO INTERROGATO DAI MILITARI CINQUE LE
MACCHINE DANNEGGIATE UNA FIAT PUNTO UNA FIAT UNO UNA PANDA 2
ALFA ROMEO ISOLA DELLE FEMMINE FA PARTE DEL MANDAMENTO SAN
LORENZO FEUDO ASSOLUTO DEL CLAN LO PICCOLO SALVATORE E DEL FIGLIO
SANDRO LATITANTI
2004 11 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO
NOMINATO RIPORTA 306 VOTI NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL
GIUGNO SCORSO SI FESTEGGIA IL COMPLEANNO 18 ANNI IN MOTO 2006
8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO CEC ELAUTO 13 06 RUBINO ANNA 34 05
GIAMBONA GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1 CARDINALE 21 06
LOMBINO SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4 06 L E 15 05
MOTO BOLOGNA GAETANO 18 ANNI
2004 SINDACO PORTOBELLO VICESINDACO STEFANO BOLOGNA DIMESSOSI
OTTOBRE 2005
2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO
DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO DARPA
RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE
2005 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO
BRUNO 18 NOVEMBRE 1946 VIA ROMA ISOLA DELLE FEMMINE VILA NELLA
LOTTIZZAZIONE DI MATTEO PIETRO E ALTRI CONVENZIONE 19.09.86 A
GIUSEPPE VASSALO FIGLIO DI VINCENZO SEQUESTRATI 330MILA EURO
CINQUE APPARTAMENTI ISOLA DELLE FEMMINECAPACI E PALERMO
SEQUESTRO DEL CAPITALE SOCIALE E BENI IMMOBILI DELLA SALICETO S.r.l.

119

1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO


S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110
ISOLA
SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO
BILLECI VINCENZO 1969
2005 6 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO VICE STEFANO BOLOGNA
PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2005 CON LA MONICA
GIAMBRUNO SOLLEVATA DALLINCARICO DI RESPONSABILE UTC DOPO LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 SI DISCUTEVA DI SICILEAS.. Il
6.05.05 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del sequestro per mafia di
beni per 4 milioni di euro a due imprenditori edili di Isola delle Femmine, Bruno
Pietro e Vassallo Giuseppe: del primo si ricordava il collegamento alla cosca
mafiosa del boss Badalamenti ed il fatto che aveva partecipato con altri
personaggi della mafia di Capaci e Isola delle Femmine cito testualmente
alla societ Copacabana spa realizzata per la lottizzazione di un vasto
appezzamento di terreno; Vassallo Giuseppe, figlio di Vincenzo, veniva
addirittura indicato come il capo della famiglia mafiosa di Capaci, inserito
pienamente nel mandamento mafioso di San Lorenzo. Entrambi sono stati
condannati con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di
stampo mafioso ex art. 416 bis c.p la famiglia Pomiero da un lato, i signori
Billeci dallaltro. I legami parentali di questi ultimi coi Billeci e i Vassallo di cui
sopra credo possiate individuarli agevolmente. A distanza di 25 anni dalla
confisca delle quote della Copacabana spa il nostro UTC ha riunito i nomi di
Pomiero e Billeci, quasi a conferma del noto brocardo vichiano circa i corsi e
ricorsi della storia.
2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO VICE BOLOGNA STEFANO Con
successiva Del. Di G.M. n 95 del 19/05/2005 stato conferito lincarico di
direttore dei lavori, misura, contabilit, liquidazione e assistenza al collaudo,
coordinamento sicurezza dellesecuzione dei lavori di cui sopra, alling. Nicol
Navarra che, in data 06/06/2005 prot. 6401 ha trasmesso un progetto di
variante del corpo B individuando gli interventi e le tecnologie da porre in atto
per il risanamento degli elementi costituenti la struttura, interventi da
realizzare, insieme a quelli precedentemente previsti nel secondo stralcio
esecutivo, solo su uno degli edifici che costituiscono il complesso scolastico, in
particolare quello in cui sono gi stati avviati i lavori, cio quello indicato come
corpo B; Quindi i lavori sono stati sospesi in data 01/02/2006, in attesa che
il D.L. proponesse la perizia di variante e suppletiva di che trattasi; In data
13/04/2006 il Sindaco con nota prot. n. 5324 ha trasmesso allAssessorato
Pubblica Istruzione la 2 perizia di variante e suppletiva di cui in oggetto,
trasmessa dalling. Nicola Navarra in pari data; La 2 perizia di variante,
approvata con Deliberazione di G.M. n. 54 del 28/04/2006; 2004 26 APRILE
BOLOGNA SINDACO in data 26/04/2004 gli arch Ugo Madia e Giacomo
Collura, nella qualit di direttori dei lavori, consegnavano i lavori di
ristrutturazione allA.T.I. Impresa Geom. Marco Cottone e Aertecno s.r.l.
aggiudicataria dellappalto;
in data 03.06.04 stato redatto dalla D.L.
processo verbale di sospensione lavori, a causa del grave stato di
conservazione delle strutture in cemento armato; con la nota del DL ns. prot.
n 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave degrado rilevato in sede di

120

effettuazione dei lavori, si chiesto di effettuare le indagini strutturali per


l'importo presunto complessivo di 6.295,01, IVA compresa al 20%; Le
indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta Geolab
srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L., che ha
predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni da
sottoporre a prova meccanica, misura della profondit di carbonatazione, prove
non distruttive col metodo combinato sclerometrico ultrasonico che hanno
evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei
due edifici. Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con
Del. Di G.M. n 49 del 10/03/2005; 2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO
Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 stato approvato il progetto dei lavori di
ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola
delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003
stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due
complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.
Con Del. G.C. n 178 del 22 ottobre 2003 stato approvato il relativo bando di
gara dell'intervento in oggetto; I lavori sono stati affidati all'ATI costituita
dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151,
S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto
repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004; L'impresa si aggiudicata i lavori con
il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di 187.397,74, dati
dalla somma di 175.979,74 per lavorazioni oltre ad 11.418,00 per
sicurezza; 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 153
del 7 dicembre 2001 stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL,
misura e contabilit e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo
Collura e Ugo Madia; la somma di 342.000,00 per finanziare il lavori di cui
all'oggetto, cos ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di
complessivi 195.390,44, risultanti dalla somma di 142.000,00 concessi con
D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di 53.390,44 concessi con D.D.S. 867
del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di 81.100,20 tramite mutuo con la CDP
(pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n
4308874 e n 4283268, concessa con determina del direttore generale della
CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di 65.509,36
grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n 4247035, per l'importo di
14.916,03, e pos. n 4317308 per l'importo di 50.593,33, concessi con
autorizzazione n 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed
universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns.
prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno
perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n 112 del 20 settembre 2001, stato
approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento
dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto
dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di 798.827,00;
2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO
ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n 95 del
19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit, liquidazione ed
assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione

121

ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna
di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra;
2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LE
DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista
incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del
corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19
MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n 95 del
19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit, liquidazione ed
assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna
di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra;
2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n 104
approvato il
progetto esecutivo dei lavori di Ristrutturazione e adeguamento del corpo A
della scuola materna di Isola delle Femmine dellimporto complessivo di
289.000,00 redatto dalling. Nicolo Navarra Responsabile unico del
procedimento: arch. Sandro DArpa il maggiore onere verr reperito con la
devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n 4418035/00 approvato
con determinazione del Responsabile dellUfficio Tecnico n 106 del
02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il
professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle
Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di
G.M. n 95 del 19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit,
liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di
progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della
scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra; Con D.D. n.
1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici stato concesso il finanziamento della
somma di 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"
2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15
ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E
SCANDURO ANGELO
2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il
Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto
autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in diverse sedute
della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO
BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale GIAMBRUNO MONICA concede
la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al
momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1

122

APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio
dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.
2001 BOLOGNA
SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE
DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA
USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n
2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA
SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel Saracen per il
tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune
di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera
al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.
2005 PIETRO LO SICCO sequestro giudiziario per un valore di 100 milioni di
euro da parte della Guardia di Finanza. Tra laltro sequestrati 44 appartamenti,
42 magazzini, 37 uffici. Tra questi, unimpresa edile di Modena: in totale 257
unit immobiliari su provvedimento della sezione misure di prevenzione del
Tribunale di Palermo, tra appartamenti, negozi, uffici, terreni Una villa a Isola
delle Femmine Via
dei Saraceni 15
e una parte del complesso
residenziale Hotel House di Isola delle Femmine in Passaggio del
Corallo (Palermo), oltre a nove conti correnti, unimbarcazione da diporto e 6
auto.
2005 PORTOBELLO SINDACO VICE BOLOGNA ARCHITETTO MICELI
FRANCESCO PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI UN
ALBERGO A 4 STELLE NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOLEMAR
SICILAUTO EX AREA LIQUIGAS CENTRO TURISTICO SICILIANO TOIA LO
PICCOLO BOLOGNA ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2004
2005 17 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE MONICA
GIAMBRUNO UTC E RUP DELIBERA GIUNTA 109 INCARICO ING BONUSO
LUIGI RESPONSABILE PROCEDIMENTO LAVORI 2005 28 NOVEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO DA VICE SINDACO IL
10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA
GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI
PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA
FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO
PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO
COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH
LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO
DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI BALDASSARE E & C SAS
DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I
RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO
2005
21
SETTEMBRE
DEPOSIZIONE
PENTITO
CAMPANELLA
FRANCESCO ARCH BRUNO MARSALA CAMPO SPORTIVO ISOLA ARCH
ALUZZO OMNIA STRUTTURA GEOM PANEBIANCO

123

2005 6 Ottobre 2005 in Commissione Edilizia Comunale si discute di Saracen


la storia degli 80 mini appartamenti partecipano alla seduta la responsabile 3
Settore Tecnico Monica Giambruno e il Sindaco Portobello scontro a fuoco le cui
conseguenze
chidda si nava a ghiri determinazione n 30 del 10.10.2005 la
sequenzialit di due episodi 1) Riunione Commissione Edilizia (si iscusso
di Saracen
2) la richiesta di mobilit del responsabile dellU.T.C. La
defenestrazione del Responsabile 3 settore tecnico Monica Giambruno
e conferimento incarico Arch Roberto Bilello Emerge ictu oculi, dunque,
l'assoluta arbitrariet dell'atto revocatorio di che trattasi la cui unica ragione
quella di "emarginare" l'Arch Giambruno la cui unica responsabilit quella
di avere sempre compiuto il proprio dovere con la massima diligenza e
professionalit.
2005 10 ottobre Portobello Sindaco
responsabile III settore UTC arch Bilello

determina

sindacale

30

nomina

2005 10 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO SFIDUCIA MONICA


GIAMBRUNO DOPO C.E.C. 6 OTTOBRE 05 DETERMINA SINDACALE 30
10.10.2005 DIMISSIONATO VICE STEFANO BOLOGNA 10 10 05 INCARICO
ARCH BILELLO 2005 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA
DA VICE SINDACO SI E DIMESSO IL 10 OTTOBRE NON MI FACEVA
FARE IL SINDACO IL 6 OTTOBRE SEDUTA C.E.C. INFUOCATA ALLA
RESPONSABILE DELLUFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH MONICA
GIAMBRUNO VIENE COMUNICATA LA REVOCA ANTICIPATA DELLA
FUNZIONE CON DETERMINAZIONE SINDACALE N 30 IL 10.10.2005
AFFIDATAGLI CON DETERMINA SINDACALE 26 DEL 18 GIUGNO 2004
(CON LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE GIUGNO 2004) E SOSTITUITA
CON ING BILELLO ROBERTO ROSOLINO DETERMINA DI GIUNTA 172
PAOLO AIELLO GIUCASTRO BELLONE CUTINO MARIA GRAZIA LO PICCOLO
COSTITUZIONE IN GIUDIZIO AL COLLEGIO DI CONCILIAZIONE DI MONICA
GIAMBRUNO PROT COMUNE 13100 DEL 22 NOVEMBRE 2005 AVVOCATO
RUSSO ANTONIO
2005 10 ottobre dimissioni di Stefano Bologna Vice Sindaco il Sindaco
Portobello non lasciava libero Stefano Bologna di ricoprire il ruolo di Sindaco
2005 21 OTTOBRE VENERDI CONFERENZA STAMPA HOTEL SARACEN
PRESENTAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO ISOLA DEMOCRATICA
COORDINATORE STEFANO BOLOGNA ALLA CONFERENZA STAMPA ERANO
STATI INVITATI PER SOTTOSCRIVERE LADESIONE AL MOVIMENTO LUCIDO
SALVATORE E FRANCESCO CRISCI LADESIONE DI MICALI LETIZIA ERA STATA
COMUNICTA VERBALMENTE AL COORDINATORE BOLOGNA. LATTESA AL
SARACEN SI DIMOSTRA FALLIMENTARE LUCIDO NON SI PRESENTA ( LA
MOTIVAZIONE LA RITROVEREMO NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL 30 GENNAIO 2006 DELIBERA 3-4 : Il Presidente ringrazia il cons. Cutino
per lattestazione di stima, stima che va soprattutto al vice Presidente che era

124

stato avvicinato con la promessa di elezione a Presidente, ma Egli in


nome di uno spirito di gruppo e di lealt ha ritenuto di dover rifiutare. Il Vice
Presidente afferma che occorre tenere conto degli incidenti senza perdere la
faccia, in particolare Egli ha posto a base della propria vita taluni valori come la
chiarezza e la lealt, ed a tali valori ha improntato i propri rapporti sia con il
Sindaco Portobello che con il signor Bologna, con il signor Cataldo, con il signor
Rubino. Anche in questoccasione si dichiara sereno conscio che sarebbe
bastato un suo piccolo spostamento di posizione per garantirgli la carica di
Presidente, ma ha ritenuto che fosse prevalente la sua lealt nei confronti
dellattuale Presidente che avrebbe dovuto sostituire. Non una carica che pu
cambiargli la vita n ha un morboso attaccamento alla poltrona; ).
IL
CONSIGLIERE FRANCESCO CRISCI SI PRESENTA DOPO UN PAIO DORE ALA
FINE DOPO UNESTENUANTE TRATTATIVA ADERISCE AL MOVIMENTO siamo
stati costretti a disdire la convocazione dei giornalisti invitati alla conferenza
stampa di presentazione.
2005 26 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO NELLA SEDUTA DEL
CONSIGLIO COMUNALE I CONSIGLIERI LETIZIA MICALI E FRANCESCO
CRISCI CON UN DOCUMENTO RESPINTO DALLA MAGGIORANZA PORTOBELLO
ESPRIMONO SOLIDARIETA AL VICE SINDACO DIMISSIONARIO STEFANO
BOLOGNA
2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMESSOSI IL
10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA SFIDUCIATA DA PORTOBELLO
DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 CON LA DETERMINA SINDACALE 32
TRASFORMAZIONE DELLINCARICO CONFERITO CON LA DETERMINA
SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO PARZIALE A TEMPO PIENO SINIO AL 31
DICEMBRE 2005 LA POZIIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO
2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO
DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO DARPA
RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE
2005 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO PAOLO AIELLO
GIUCASTRO BELLONE CUTINO M GRAZIA LO PICCOLO DELIBERA
GIUNTA 174 COSTITUZIONE INNANZI AL TRIBUNALE DI PLERMO SEZIONE DI
CARINI NEL RICORSO PER ATTO INGIUNTIVO 13039 DI ALBERT AVVOCATO
ZANGHI PROCEDIMENTI A CARICO DI ALBERT 2585 1990 1990 1995 1751
1995 ASSOLUZIONE SENTEZA 226 1998 267 1999 TRIBUNALE DI PALERMO
SESTA SEZIONE 652 2000 DECRETO INGIUNTIVO 3220 2004 DECRETO
INGIUNTIVO 53 2003 SENTENZA 652 GIP MIRELLA AGLIASTRO 17 MAGGIO
2000 SENTENZA LAVORO 3185 2007

125

2005 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DA VICE


SINDACO SI E DIMESSO IL 10 OTTOBRE NON MI FACEVA FARE IL
SINDACO IL 6 OTTOBRE SEDUTA
C.E.C. INFUOCATA
ALLA
RESPONSABILE DELLUFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH MONICA
GIAMBRUNO VIENE COMUNICATA LA REVOCA ANTICIPATA DELLA
FUNZIONE CON DETERMINAZIONE SINDACALE N 30 IL 10.10.2005
AFFIDATAGLI CON DETERMINA SINDACALE 26 DEL 18 GIUGNO 2004
(CON LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE GIUGNO 2004) E SOSTITUITA
CON ING BILELLO ROBERTO ROSOLINO DETERMINA DI GIUNTA 172
PAOLO AIELLO GIUCASTRO BELLONE CUTINO MARIA GRAZIA LO PICCOLO
COSTITUZIONE IN GIUDIZIO AL COLLEGIO DI CONCILIAZIONE DI MONICA
GIAMBRUNO PROT COMUNE 13100 DEL 22 NOVEMBRE 2005 AVVOCATO
RUSSO ANTONIO
2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO
DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178
SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6
OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE
SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10
MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA
GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL
SISTEMA FOGNARIO COMUNALE
AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI
COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA
GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
PUGLISI
BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007
AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1
MILIONE 150 MILA EURO
2005 30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 36
SI PROROGA LINCARICO A TEMPO PIENO E DETERMINATO PER TUTTO IL
2006 NELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO ARCH
SANDRO DARPA 2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA
DIMESSOSI IL 10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA SFIDUCIATA DA
PORTOBELLO DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 CON LA DETERMINA
SINDACALE 32 TRASFORMAZIONE DELLINCARICO CONFERITO CON LA
DETERMINA SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO PARZIALE A TEMPO PIENO
SINIO AL 31 DICEMBRE 2005 LA POZIIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE
TECNICO 2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
SINDACO DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO
DARPA RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE
2005 31 dicembre DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 36 DEL
31/12/2005:
CONSIDERATO che in atto il settore tecnico risulta

126

assolutamente carente del personale di ruolo in servizio a tempo indeterminato


stante che lArch. Roberto Bilello transitato, con mobilit esterna, nei ruoli del
Comune di Palermo e lArch. Giambruno Monica risulta in congedo la
Responsabile del 2 Servizio Lavori Pubblici attualmente assente per
malattia;
2005 31 DICEMBRE SINDACO PORTOBELLO DETERMINA SINDACALE 36
PROROGARE lincarico
di
Responsabile
del 4
Servizio Sanatoria

Abusivismo e Controllo del Territorio del 3 Settore Tecnico allArch. DArpa


Sandro, nato a Palermo il 30.04.1973 e residente in Palermo, via Mater
Dolorosa n.118, C.F.: DRP SDR 73D30 G273V, a suo tempo conferito con
determina n. 24 del 30.04.2002, per mesi 12 (dodici) decorrenti dal
01.01.2006 al 31.12.2006; CONFERMARE lincarico di responsabile del 3
Settore Tecnico, allarch. DArpa Sandro, e lattribuzione della posizione
organizzativa del 3 Settore cos come previsto dal CCNL 31.03.1999
2006 30 GENNAIO PORTOBELLO DICHIARAZIONE DENUNCIA TRADIMENTO
STEFANO BOLOGNA CI SIAMO SACRIFICATI PER TE E CI HAI PUGNALATO
1996 1999 2004 ALBERT LUCIDO COMPARTO 1 COMANDANTE CROCE e

2006 28 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO

Il cementificio

inquina' Tre denunciati a Isola Una discarica abusiva a Terrasini e un' indagine
per inquinamento alla Italcementi e Isac di Isola delle Femmine. A Isola
delle Femmine, la magistratura intervenuta dopo la scoperta di un canale di
scolo illegale dove confluivano le acque reflue provenienti dallo stabilimento
Italcementi e mediante il quale venivano poi immesse nel torrente Rio Fosso
Morto. I carabinieri del nucleo operativo ecologico hanno denunciato, con l'
accusa di scarico di acque reflue nel sottosuolo, il rappresentante dello
stabilimento di Italcementi Giovanni La Maestra e due rappresentanti della
ditta Isac di Palermo a cui affidata la gestione della cava da cui si estrae il
materiale per la fabbrica. A due passi dall' autostrada Palermo - Mazara, il
Nucleo operativo dell' ispettorato della Guardia forestale ha messo i sigilli alla
cava di Vito D' Anna, legato all' omonima famiglia al centro di varie vicende
giudiziarie per mafia. La cava era in piena attivit nonostante non avesse le
autorizzazioni ed era anche diventata una discarica abusiva di sfabbricidi. La
cava e la discarica si trovano a poca distanza dal sito gi sequestrato ai D'
Anna in seguito alla denuncia dell' ex sindaco di Terrasini, Manlio Mele.

127

2006 23 MARZO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 1


MODIFICA LA DETERMINAZIONE 36 2005 SI STABILIVA CHE ESSENDO
LINCARICO DI SANDRO DARPA UN INCARICO PROFESSIONALE GLI ONERI
PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI DEVONO ESSERE VERSATI DIRETTAMENTE
DAL DARPA 2005 30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA
SINDACALE 36 SI PROROGA LINCARICO A TEMPO PIENO E DETERMINATO
PER TUTTO IL 2006 NELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE
TECNICO ARCH SANDRO DARPA
2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMESSOSI IL 10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA
SFIDUCIATA DA PORTOBELLO DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005
CON LA DETERMINA SINDACALE 32 TRASFORMAZIONE DELLINCARICO
CONFERITO CON LA DETERMINA SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO
PARZIALE A TEMPO PIENO SINIO AL 31 DICEMBRE 2005 LA POZIIONE
ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO 2005 7 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO DETERMINA SINDACALE 8
CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO DARPA RESPONSABILE 4 SERVIZIO
SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO TERRITORIO DEL 3 SETTORE
TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 24
INCARICO A TEMPO PARZIALE 15 GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30
APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA
ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL TERRITORIO 3 SETTORE
2006 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO delibera consiliare n. 14 del 27
marzo 2006, favorevole al progetto del nuovo svincolo raso all'asse di
scorrimento della zona industriale di Isola delle Femmine con la S.S. 113 al
km. 276+825. Stralcio funzionale di completamento per il collegamento di
quest'ultimo con la A29;
2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10
OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA
COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia
esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena
la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della
C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si
approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con
atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di
Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano
rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il nuovo PRG
prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro
Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con
concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA GIAMBRUNO del
comune viene posta allordine del giorno in diverse sedute della Commissione
Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA
SINDACO Ufficio Tecnico Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga
alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico

128

Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei


lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO
INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153
CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA
USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n
2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA
SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria dellHotel Saracen per il
tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune
di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera
al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.
2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede
la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO
BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO
ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la
Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte
precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere
favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la
relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in
base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a
parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in
fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88
alloggi in unarea dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico
alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il
progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC
MONICA GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in diverse
sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27
LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale
GIAMBRUNO
MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta
licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto
decaduta. 2004 1 APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a.
presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2.
Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.
2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER
LA COSTRUZIONE DI 153
CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO lUTC
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia
concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con
vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di
fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.
2006 25 MAGGIO BOLOGNA STEFANO 28 10 60 DAFFARA MARIA GRAZIA 12
05 63 BLGSFN60R28E350B DFFMGR63E52E350T 155 ATTO 25 05 06 REPER

129

997238 GIORDANO TRIESTE


SUB 169 E 121

SAPPADA borgata lerpa FOGLIO 13 PART 409

2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO CEC CUTINO DOMENICA 2 07


RUBINO ANNA 34 05 GIAMBONA GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1
CARDINALE 21 06 LOMBINO SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4
06 L E 15 0 TAORMINA PARTICHE 8 9 10 11 O7 CALLIOPE 12 07
2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione
edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione
degli interni per la definizione di 88 unit abitative U.T.C. ARCHITETTO
SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor
Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005
MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL
6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati
presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia
esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006:
visto la relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si approva a
condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto
unilaterale area a parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di Isola
risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare
concessioni per 88 alloggi in unarea dove il nuovo PRG prevede zona
di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza
richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La
pratica istruita dallUTC MONICA GIAMBRUNO
del comune viene posta
allordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma
sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non
AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva
perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La
Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una
proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e
tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL
SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle
Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153
camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti
corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.
2006 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch DArpa
(prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) allapertura di un cantiere edile
alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dellarch Albamente Calcedonio,

130

cantiere sito in via Libert (il documento non indica numero civico) Isola
delle femmine ed relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta
Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata
dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virt di quanto discusso nella conferenza di servizi
2001 che stabiliva la concessione di unarea atta a fungere da deposito
dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di
conferenza di servizi.
2006 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Ad Isola delle Femmine un
gruppo di tecnici delle "Ferrovie" arriva sul posto a prendere le ultime "misure"
e un gruppo di cittadini che hanno la sventura di possedere terreni o edifici
nelle adiacenze della ferrovia (lato mare, per precisare!) scoprono che da l a
poco riceveranno le "lettere di esproprio", e dovranno "consegnare" alle
Ferrovie pezzi delle loro case, dei loro terreni, capannoni, officine...
Il minimo che possa accadere che si formi un nuovo comitato che cercher di
capire come possibile che in alcune centinaia di metri di percorso, si possa
effettuare una cos pesante discriminazione: A Capaci, passante interrato, a
Isola, passante in superficie. Anche in questo caso, l'informazione... ?

2006 8 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO

L' alga killer viene dai

Tropici l' alga Ostreopsis, una microalga di origine tropicale, la causa dei
malesseri che hanno colpito decine di bagnanti da sabato scorso tra Isola delle
Femmine e Capaci. Ad anticipare una parte delle analisi ancora in corso nei
laboratori dell' Arpa, l' Agenzia regionale protezione e ambiente, il direttore
Sergio Marino: Abbiamo effettuato vari esami sia in fondo al mare che a terra
- spiega - e da questi risulta la presenza di varie alghe, tra cui quella tossica
dell' Ostreopsis, che se inalata determina difficolt respiratorie. Si tratta di una
fioritura eccezionale dovuta alle alte temperature e all' abbondanza di
nutrienti. Un fenomeno analogo si verificato l' anno scorso a Bagheria, lungo
il litorale di Aspra. Ci sono ancora in corso altre indagini, e al termine
decideremo se il tratto di spiaggia tra Capaci e Isola delle Femmine, debba
essere vietato alla balneazione.

2006 16 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO

la diffida Le emissioni

dell' Italcementi di Isola delle Femmine sono inquinanti e cancerogene. Per


questo motivo l' assessorato regionale al Territorio ha diffidato l' azienda, dopo
che lo scorso anno alcune associazioni ambientaliste avevano presentato un
esposto. Secondo la perizia dell' Arpa l' azienda di Isola delle Femmine causa
variazioni della qualit dell' aria per gli inquinanti emessi in atmosfera,

131

modifiche all' impianto e al ciclo produttivo senza preventiva autorizzazione,


utilizzo del petcoke, sottoprodotto della lavorazione del petrolio, come
combustibile.

La

diffida

dell'

assessorato

arriva

dopo

che

lo

steso

provvedimento era stato preso dal comune di Isola. La ditta - si legge nella
diffida - non ha indicato i combustibili autorizzati n la data di inizio di impiego
del petcoke. La natura del petcoke non compare nei rapporti di prova relativi
alle misure periodiche delle emissioni in atmosfera e le modalit di gestione
non sono citate nei decreti autorizzativi.
2006 4 AGOSTO SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE S.P.A.
2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL
ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.

132

Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano


richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare

133

rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla


certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2006 4 AGOSTO SINDACO PORTOBELLO SICAR ISPEZIONE DR TURANO
DDG 272 S8 FATTI SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA PORTOBELLO
BOLOGNA Con riferimento a tale punto, i consiglieri comunali lamentano come il Sindaco
abbia volutamente risposto ad alcune interrogazioni consiliari, in maniera non veritiera.

134

La vicenda ruota attorno ad un appezzamento di terreno, di propriet di una ditta locale, la


SICAR, e facente parte del patrimonio ad essa sottratto a seguito di dichiarato fallimento.
La nota di denuncia afferente la n. 972 dell' 11.04.05, richiamata nel decreto ispettivo.
In tale nota al secondo punto, era lamentato come a seguito di interrogazione consiliare in
data 03.09.04, prot. n. 10388, a firma del c.c. AIELLO Giuseppe, avente come oggetto
I'area industriale "ex SICAR" a seguito di un incendio occorso in data 30.08.04, il primo
cittadino abbia risposto omettendo la verit sugli episodi accaduti. La detta interrogazione
era prodotta al fine di conoscere, riepilogamente:
l) a quale titolo il Comune detenesse l'area di che trattasi;
2) le statuizioni in virt delle quali la ditta appaltatrice dello stoccaggio dei rifiuti utilizzasse
I'area;
3) le motivazioni per cui i detti rifiuti vengono ricoverati presso I'area in parola;
4) se I'a.c. per il deposito di rifiuti nell'area in argomento abbia o meno le autorizzazioni di
rito.
Con risposta scritta in data 27.0l.05,ampiamente fuori dai termini regolamentati di legge, il
;Sindaco PORTOBELLO Gaspare, esitava I'interrogazione di che trattasi, specificando
quanto si riporta in forma riepilogativa:
l) I'area di che trattasi sarebbe stata detenuta dal Comune a titolo gratuito;
2) l'utilizzo dell'area per lo stoccaggio dei rifiuti, da parte della ditta ZUCARELLO, stato
disposto dal Comune;
3) (non viene significato il motivo per la scelta dell'area):
4) viene opposto il D. Lgs. N.22/97, art. 6 co.l lett. m, che autorizzerebbe l'A .C. alla scelta
del sito
Dalla lettura degli atti in possesso dello scrivente, si evince, con riferimento ai
singoli punti riepilogativi, quanto segue:
l) a far data 10.1I.02, i|giudice delegato, revocava lautorizzazione saa l
Comune in data 06-03.00, al Comune di Isola delle Femmine , in quanto il
luogo di che trattasi era divenuto deposito di mezzi e materiali vari, che pure
avevano cagionato danni alla struttura; era stabilito come nel caso in cui il
Comune di Isola delle Femmine, avesse voluto mantenere I utilizzo dell'area
stessa questo avrebbe dovuto versare la somma di 2.000 mensili.
L'A.C., continuava nell'occupazione del sito, accettando cos, tacitamente, il
canone stabilito dal giudice delegato.
Successivamente con decreto in data 15.09.04,i l giudice delegato, revocava
seguito di un - incendio occorso nel sito, lautorizzazione all'uso, ancorch
dietro corrispettivo, all'4.C. di Isola delle Femmine.
In data 27.01.05, il curatore diffidava il comune alla restituzione del sito, oltre
al pagamento per indennit di occupazione a, far data dal 10.11.02 pari ad
euro 50.000.
Con delibera giuntale n. 111 del 21.06.05, I'AC. di Isola delle Femmine,
conferiva la procura ad litem all'avv. ZANGHI' Santo, per la difesa del Comune
avverso il caso significato, e di cui alla citazione assunta al protocollo del
Comune, al n. 7200 del 21.06.05.
Dalla disamina degli atti in possesso dello scrivente si evince come non risulta
veritiera la risposta fornita da primo cittadino in sede di esito di interrogazione
consiliare, nella parte concernente la detenzione dell'area a titolo gratuito.
2) non rileva
3) non rileva

135

4) la normativa richiamata per l'utilizzo del sito prescelto dall'A.C., pu dirsi


come contrariamente a quanto esplicitato dal primo cittadino, non pare possa
essere confortante:
ci in presenza di apposito decreto di sequestro, antecedente alla risposta
fornita ad esito all' interrogazione consiliare.
Difatti, con provvedimento n. 11666/04 del registro delle notizie di reato, era
emesso decreto di sequestro dell'area in argomento per violazione del D.Lgs.
n. 22197, art. 51, come accertato nei luoghi in data 31.08.04.
Quanto precede conferma quanto lamentato dai consiglieri comunali, circa la
non veridicit di quanto prodotto dal primo cittadino in esito all'interrogazione
consiliare allegata 2014 31 DICEMBRE COMMISSIONE DETERMINA 1
SETTORE 202 SICAR DEBITO FUORI BILANCIO 84 MILA 129 EURO 47
CENTESIMI ZUCCARELLO ZANGHI LO MONACO TURANO 2013 23 DICEMBRE
COMMISSIONE DELIBERA 31 SICAR DEBITO FUORI BILANCIO
84MILA129EURO37 CENTESIMI SENTENZA 183 21 11 07 APPELLO 1178 20. 07
11 AVV LO MONACO ZUCCARELLO TURANO 2010 PORTOBELLO

SINDACO DELIBERA GIUNTA 4 SICAR


INCARICO ZANGHI
OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO 77MILA 428 EURO 89 CENT
PASSATELLO LO MONACO ZUCCARELLO TURANO
2006 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO CEC ELAUTO 13 06 RUBINO
ANNA 34 05 GIAMBONA GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1
CARDINALE 21 06 LOMBINO SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4
06 L E 15 05 MOTO BOLOGNA GAETANO 18 ANNI 2004 11 NOVEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO NOMINATO RIPORTA
306 VOTI NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO SCORSO SI
FESTEGGIA IL
COMPLEANNO 18 ANNI IN MOTO 2006 8 SETTEMBRE
PORTOBELLO SINDACO CEC ELAUTO 13 06 RUBINO ANNA 34 05 GIAMBONA
GIUSEPPE LA PALOMA 19 06 COMPARTO 1 CARDINALE 21 06 LOMBINO
SACULLO POMIERO 38 O5 L E 15 03 SCRIVANO 4 06 L E 15 05 MOTO
BOLOGNA GAETANO 18 ANNI
2006 21 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO incontra il Comitato di Isola
delle Femmine; alla riunione partecipa il Comitato per l'interramento del
passante ferroviario.
2006 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Progetto di ammodernamento
della cementeria di Italcementi
ha presentato un progetto di
ammodernamento che prevede la realizzazione di una nuova linea di cottura
del cemento, in sostituzione alle tre preesistenti; il forno n. 3 sar convertito
secondo le moderne tecnologie, mentre i forni n. 1 e n. 2 saranno
definitivamente dismessi prevedendo la demolizione delle relative
ciminiere. La proposta di ammodernamento stata presentata alla Regione
Siciliana, alla Provincia di Palermo e ai Comuni di Isola delle Femmine, Carini e
Capaci in occasione della richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale,
come adeguamento dellimpianto alle migliori tecniche disponibili nel settore
del cemento. Nel settore Nord Ovest, esternamente allarea del Sito Natura

136

2000 localizzata la cementeria di Italcementi, in localit Isola delle Femmine;


lo stabilimento stato realizzato nella seconda met degli anni 50 per coprire i
mercati occidentali dellIsola. Essa si trova a circa 12 Km da Palermo, lungo
lautostrada Palermo Mazara del Vallo, con unestensione di 176.000 m2 ; lo
stabilimento comprende un impianto per la produzione e lavorazione del clinker
di cemento, ubicato nel Comune di Isola delle Femmine, e una cava a cielo
aperto destinata allattivit estrattiva del calcare localizzata nellarea di Pian
dellAia (ricadente allinterno dei territori comunali di Torretta e Palermo). Tale
cava stata realizzata allinterno della ZPS Monte Pecoraro e Pizzo Cirina
(ITA020049), del SIC Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana
(ITA020023) e della Important Bird Area Monte Pecoraro e Pizzo Cirina (IBA
IT155).
2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle
concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del
consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NON poteva essere rilasciata, nel
vecchio PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti
il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio
della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit della licenza
2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio Tecnico Comunale di Isola delle
Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il
27.7.04 viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era gi scaduta.
2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione
edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione
degli interni per la definizione di 88 unit abitative U.T.C. ARCHITETTO
SANDRO DARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor
Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005
MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL
6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati
presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia
esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006:
visto la relazione tecnica dellUTC del 20/9/05 si approva a
condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto
unilaterale area a parcheggio) Il Piano Regolatore Generale di Isola
risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare

137

concessioni per 88 alloggi in unarea dove il nuovo PRG prevede zona


di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza
richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La
pratica istruita dallUTC MONICA GIAMBRUNO
del comune viene posta
allordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma
sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non
AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva
perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE BOLOGNA SINDACO La
Sicileas S.p.a. presenta allUfficio tecnico Comunale un richiesta di una
proroga di anni 2. Dalla proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e
tantomeno terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL
SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle
Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153
camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti
corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa
proprietaria dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di
Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta
di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153
camere in zona C residenziale del PRG.
2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO
10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA
SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE
GIORGIO 2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE
DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15
ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E
SCANDURO ANGELO
2007 19 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CEC PRAT 30 07 MALIBLU
PRAT 34 05 PUCCIO FRANCESCO RUBINO ANNA COMPARTO1 PRATICA 21 06
LO BIANCO AGOSTINO
2006 20 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA Labuso di potere da parte del Responsabile dellU.T.C. viene a
lungo discusso nella seduta del Consiglio Comunale del 20.12.06 delibera 85. Il
quale Consiglio Comunale invita il responsabile UTC al ritiro immediato
dellaautorizzazione 25 del 9.6.06 in quanto illegittima e intima lUTC a non
rilasciare alcuna altra autorizzazione in merito. Invita inoltre il DArpa al
rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 12.4.01 n
22. In data 20.11.06 notificata a mano ed anticipata via fax prot 14014 il
responsabile dellUTC arch DArpa revoca lautorizzazione n 25 del 9.6.06.
2009 8 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO INTERCETTATO AL TELEFONO
CON INGEGNERE GALLUZZO DIRIGENTE S.I.S. PER ALLEVIARE LE
DISOCCUPAZIONE A Isola delle Femmine (fonte la rivista S) 2006 9
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch DArpa (prot
6064/cc) concede autorizzazione (n 25) allapertura di un cantiere edile alla

138

ditta SIS S.C.P.A. nella persona dellarch Albamente Calcedonio, cantiere


sito in via Libert (il documento non indica numero civico) Isola delle
femmine ed relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta
Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata
dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virt di quanto discusso nella conferenza di servizi
2001 che stabiliva la concessione di unarea atta a fungere da deposito
dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di
conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di
servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di
carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio
comporter lobbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale . Nel 2001
venne individuata larea in via degli Oleandri come sede del deposito dei
macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con lautorizzazione
n 25 ed in un sito diverso in Via Libert e con destinazione duso verde
agricolo. Il responsabile dellU.T.C. Arch DArpa ha esercitato un abuso di
potere esautorando di fatto il potere desercizio del Consiglio Comunale.?????
2007 PORTOBELLO SINDACO Indagini Geognostiche, Prove Geotecniche in
Situ ed in Laboratorio, messa in opera di Strumentazione Geotecnica ecc..
relative al: Lavori per l'ampliamento della banchina del porto di Isola delle
Femmine (PA)
2007 5 MARZO PORTOBELLO SINDACO ACQUARIO AD ISOLA:
SOPRALLUOGO ALL'EX BASE NATO Da area militare a centro
naturalistico. La Provincia stringe i tempi per la riconversione della ex
Caserma Nato di Isola delle Femmine dove sorgeranno un acquario marino e
un osservatorio biologico permanente. Ma lobiettivo anche lutilizzo di
tutta larea di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare,
dopo esse stata base dellAlleanza Atlantica dal 1955 al 1999 sotto il controllo
Usa. Il mese scorso a palazzo Comitini la firma del protocollo dintesa fra i 9
partner attori del progetto, il 5 marzo si tenuto il sopralluogo presso la
struttura e larea, che sorgono a pochi metri dalla riserva marina di Isola delle
Femmine-Capo Gallo. L'iniziativa servita per procedere nella strada relativa
agli aspetti logistici e burocratici. Erano presenti insieme al Presidente della
Provincia Francesco Musotto e allassessore Raffaele Loddo, il sindaco di Isola
delle Femmine Gaspare Portobello, i vertici di Marisicilia con il Capo di Stato
Maggiore Ammiraglio Valter Maggiani e il Colonnello Sebastiano Amara
(responsabile infrastrutture), Giada Platania di Confindustria Sicilia, Ugo Piazza
coordinatore del progetto. Nel corso dellincontro sono stati discussi i passaggi
che dovranno portare limmobile, inutilizzato da quasi 8 anni e che la Marisicilia
intende cedere, ad essere sdemanializzato, per diventare patrimonio
disponibile e cedibile agli enti pubblici, Provincia, Comune di Isola delle
Femmine e Regione, che anchessa fra i partner del progetto. Lattenzione
per rivolta non solo alla ex Caserma, ma anche a tutta larea circostante che
sovrasta la riserva marina di Isola delle Femmine-Capo Gallo e lautostrada A29,
in
un
contesto
ambientale
di
forte
suggestione.
Crediamo fortemente sottolinea il Presidente Musotto in questa iniziativa
che potrebbe rappresentare unoccasione di grande sviluppo non solo per Isola,

139

ma per tutto il comprensorio, grazie al possibile abbinamento con larea marina


protetta. Per far questo occorre per una forte sinergia fra tutti gli enti
interessati. Un patrimonio ambientalistico cos importante non pu rimanere
inutilizzato, ma va utilizzato per finalit scientifiche e ambientali e portato alla
fruizione di tutti. Contiamo entro lanno aggiunge lassessore Loddo di
presentare lintero studio di fattibilit. Abbiamo intanto registrato la grande
disponibilit di Marisicilia, non solo a cedere il bene, ma anche a favorire tutto
liter burocratico comprendente anche la cessione
dellintera area.
Oltre a Provincia, Regione (assessorati territorio e ambiente e
turismo),Comune di Isola e Confindustria, gli altri partner del progetto sono
lUniversit di Palermo, lArpa Sicilia, e le due societ che si occuperanno di
sviluppare lanalisi di gestione e i canali di finanziamento, lassociazione Tecla
e la Unimed Servizi. PROVINCIA REGIONALE PALERMO: Realizzazione di un
acquario marino ed osservatorio biologico marino permanente presso la ex
base Nato di Isola delle Femmine - Palermo. Trattasi di un programma
integrato per la riconversione economica, sociale e fruitiva della ex base Nato
di Isola delle Femmine, finalizzato alla conservazione e valorizzazione del
patrimonio paesistico ambientale. Larea, di circa 50 ettari, prossima a Palermo
e a pochi chilometri dallaeroporto, per luso prettamente militare che se ne
fatto sino al 1999, rimasta incontaminata da interventi antropici
indiscriminati, e fortemente connotata da una fauna tipicamente endogena. Si
trova prospiciente alle riserve naturali nonch sullarea marina protetta di Capo
Gallo e di Isola delle Femmine. Il progetto da realizzarsi per stati di
avanzamento, riconvertendo strutture gi esistenti,si presta per ospitare un
Acquario Marino - Stazione Biologica e una struttura recettiva per il turismo
giovanile, creando un parco naturalistico e della scienza marina, unico
nellintero bacino del Mediterraneo,un patrimonio ambientale riconvertito per
finalit scientifiche ed ambientali alla fruizione di tutti . ( PAG 64 Programma
Triennale Opere Pubbliche RELAZIONE - All. 1 (Relazione sintetica singoli
interventi ed elenco cartografia) 2012-14
2007 4 APRILE PORTOBELLO SINDACO LA RAI A ISOLA DELLE
FEMMINE ALLA VITA IN DIRETTA SI PARLA DELLA CEMENTERIA ITALCEMENTI
LUSO DEL PETCOKE IL PERICOLO PER LA SALUTE INQUINAMENTO IN ITINERE
LAUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE "Rischio petcoke a Isola delle
femmine" Isola delle Femmine a rischio inquinamento petcoke, utilizzato
nelle cementerie. Lo sostiene in una interrogazione Massimo Fundar,
deputato dei Verdi Per Fundar: necessario dice intervenire per bonificare l'
area.
2007 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO ROMEO SALVATORE AI ROMVIA
LIBERTA' 11 PROPR RUSSELLO ANGELO BARBERA FILIPPO LM METALLI EX
PROPR SIRCHIA LAURETTO AUT SCARICO 9 2007 2011 PORTOBELLO SINDACO
CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA RUSSELO ANGELO RUSSELO ANGELO &
BARBERA FILIPPO s.n.c.
CAMBIO DESTINAZIONE DUSO UNO DA AFRICOLO A
COMMERCIALE MAPPA 1 PARTICELLA 851 852 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO
& BARBERA
PROPRIETARIA MAGAZZINO A UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA VIA
LIBERTA 11 FOGLIO 1 PARTICELLA 851 852 VIA LIBERTA 19 E 21 MAGAZZINO LLO
TATO GREZZO UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA OLTRE PIANO SOTTOTETTO VIA

140

LIBERTA 13 E 17 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA VIA LIBERTA


11 11 13 15 17 19 FOGLIO 1 PARTICELLA 1466 PARTICELLA 2069 ANDREA LICATA
CRISCI FRANCESCO RUSSELLO NGELO BARBERA FILIPPO CIMINO RITA UNITA
IMMOBILIARE VIA LIBERTA 11 MAPPA 1 PARTICELLA 2069 DI PROPRIETA DI RUSSELLO
VINCENZA UNITA IMMPOBILIARE VIA LIBERTA 11 13 MAPPA 1 PARTICELLA 1466 DI
PROPRIETARIO OMER OFFICINE MECCANICHE RUSSELLO s.r.l.
UNITA
IMMOBILIARE VIA LIBERTA 15 17 19 MAPPA 1 PARTICELLA 1466 PROPRIETARIA BF
DI BARBERA CONCETTINA & C s.n.c. 2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO
INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN
SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA
11 E 11 MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA
251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE
EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA ALLA LUCENZA 45 DEL 23
GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA 1975 23 GIUGNO DI
MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE
RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART 2069 1466
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG 2009
1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 1990 7 AGOSTO ADOZIONE PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL PRG DELIBERA
CONSILIARE 127 1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE
EDILIZIA 7/91 TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA
LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA
ROSOLINO FABBRICATO A 2 ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA
RETTANGOLARE MQ 1.519 1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO
CONCESIONE EDILIZIA 8/91 TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI
GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON
PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4
CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519 1997 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91 TAORMINA GIACOMO 03.11.43
TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218
CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO URBANO AL F 3
PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519 1990 7 AGOSTO
DELIBERA
CONSIGLIO
OMUNALE
127
ADOZIONE
PIANO
PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL P.R.G. 1997 30 APRILE
BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91 TAORMINA
GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART
96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO
URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI 2007 27
APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30 MARZO
2007 PRG
VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE DI
REDAZIONE DEL PRG 2009
1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO PER LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6.6.07 11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia
Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il

141

completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A


via Libert.12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza
29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il
villino bifamigliare denominato corpo B via Libert. 13)pratica edilizia 10.07
Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE
per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato
corpo C via Libert. 14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed
altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante
inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libert. 163 2010 22
FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE Variante al
P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini territoriali
rappresentati nella cartografia del PRG 2011 23 MARZO PORTOBELLO
SINDACO DETERMINA 3 SETTORE DARPA SANDRO IMPEGNO E
LIQUIDAZIONE 14 FATTURE 13 E 20 SETTEMBRE 2010 FERRARELLA ANDREA
VALUTAZIONE INCIDENZA 18.972 EURO NELLAMBITO P.R.G. ADOTTATO C.C.
33 1 AGOSTO 2007 2011 5 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DIRIGENTE
URBANISTICA REGIONE SICILIA PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA
APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN
FASE DI REDAZIONE PRG 2011 4 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
URBANISTICA SERVIZIO 2
PROT 67549 PRG PROT 52120 NON
PROCEDIBILITA APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE
ESEGUITO IN FASE DI REDAZIONE PRG 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977 E
AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC RELAZIONE TECNICCA ALLEGATA ALLA DELIBERA FOGLIO 3 PART 95
506 507 508 509 510 593 511 512 96 218 SU CUI SONO STATE RILASCIATE
LICENZE ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977
E AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2014 16 OTTOBRE
COMMISSIONE ARTA SERVIZIO 2 UNITA OPERATIV 2.1 PROTOCOLLO
20699 ADOZIONE VARIANTE AL VIGENTE PRG AREA TAORMINA RIENTRA NEI
CONFINI DESTINAZIONE ZONE C2 AREE PRIVE DI DESTINAZIONE PP
DELIBERA C.C. 127 7.8.90 NON VIGENTE E SONO STATE RILASCIATE
DIVERSE LICENZE EDILIZIE SOLUZIONE NEL NUOVO PRG
2007 10 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO IL MAGGIORE DEI VIGILI
MAGGIORE CROCE ANTONINO STAGIONE TURISTICA 2007 STRISCE BLU
PARCHIMETRI CROCE PORTOBELLO MAGGIOLI BOLOGNA SCAFIDI LA GARA

142

2007 18 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 59


CONFERMA CESSIONI SUOLI CIMITERIALI ..PRIMA CHE UTC POSSA
VALUTARE LA RICHIESTA DI RINNOVO DELEL CONCESSIONI DECADUTE E
NECESSARIO CHE LAMMINISTRAZIONE SI PRONUNCI IN ORDINE AL DIRITTO
DI CHIEDERE LA RETROCESSIONE DELE AREE CIMITERIALI GIA CONCESSE,
DELIBERA DI CONFERMARE LA CESSIONE DI AREE CIMITERIALI CONCESSE A
PRIVATI PER LA REALIZZAZIONE DI SEPOLTURE GENTILIZIE NEL CIMITERO
COMUNALE NONOSTANTE IL SUPERAMENTO DEI TERMINI ENTRO CUI
PROCEDERE ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE ESPRESSAMENTE PREVISTI
DAI SINGOLI CONTRATTI, DI AUTORIZZARE IL RESPONSABILE DELLUTC
DARPA SANDRO A PROCEDERE AL RINNOVO DELLE CONCESSIONI
EDILIZIE DECADUTE IN PRESENZA DEI PRESUPPOSTI URBANISTICI EDILIZI
2007 15 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA N 22
CARDINALE
ORAZIO
SANDRO
DARPA
VALGUARNERA
SERGIO
EDILIFICAZIONE TOMBA GENTILIZIA DI TIPO A SILENZIO ASSENSO 2007
18 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 59 CONFERMA
CESSIONI SUOLI CIMITERIALI ..PRIMA CHE UTC POSSA VALUTARE LA
RICHIESTA DI RINNOVO DELEL CONCESSIONI DECADUTE E NECESSARIO CHE
LAMMINISTRAZIONE SI PRONUNCI IN ORDINE AL DIRITTO DI CHIEDERE LA
RETROCESSIONE DELE AREE CIMITERIALI GIA CONCESSE, DELIBERA DI
CONFERMARE LA CESSIONE DI AREE CIMITERIALI CONCESSE A PRIVATI PER
LA REALIZZAZIONE DI SEPOLTURE GENTILIZIE NEL CIMITERO COMUNALE
NONOSTANTE IL SUPERAMENTO DEI TERMINI ENTRO CUI PROCEDERE ALLA
REALIZZAZIONE DELLE OPERE ESPRESSAMENTE PREVISTI DAI SINGOLI
CONTRATTI, DI AUTORIZZARE IL RESPONSABILE DELLUTC DARPA SANDRO A
PROCEDERE AL RINNOVO DELLE CONCESSIONI EDILIZIE DECADUTE IN
PRESENZA DEI PRESUPPOSTI URBANISTICI EDILIZI
2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA
UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al
Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni
amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova
Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene
nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone
allatto di revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle
Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre
2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino
Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di
revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio
di
destinazione
duso.
200703394
(PALERMO,
SEZIONE
3)
doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica
appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il

143

Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza


del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco.
2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit


della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C.
ARCHITETTO
SANDRO
DARPA.
2006
16
MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor

144

Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato


con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07
Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente

SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco protempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile
del
III
Settore
UTC
del
Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6

145

giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit


immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento

146

seguito
dallamministrazione
intimata
sarebbe
comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che

147

lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere


intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007
2007 10 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO DENUNCIA ALLA PROCURA
DELLA REPUBBLICA FORTI MARIA MAGISTRATO Stefano Bologna, Responsabile
del movimento politico ISOLA DEMOCRATICA, residente in viale marino 12
90040 Isola delle Femmine esposto denuncia riguardante situazione Comune
Isola delle Femmine
2007 11 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Prima linserimento nel piano
triennale delle opere pubbliche 2007-2009 e poi il via agli incarichi
preliminari allo studio di fattibilit. Prosegue il percorso avviato dalla
Provincia per la realizzazione di un acquario marino e un osservatorio biologico
marino presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Lo studio preliminare
stato inserito dalla giunta Musotto nel piano triennale delle opere pubbliche,
recentemente approvato dal Consiglio provinciale, per lanno 2008 con un
importo di 80 milioni di euro, fondi europei. Adesso la giunta, su proposta
dellassessore al controllo ambientale Raffaele Loddo, ha dato il via libera a
due incarichi tecnici necessari per procedere allo studio di fattibilit. La
consulenza geotecnica stata affidata allingegnere Daniele Carruba, mentre
la consulenza idrologica ed idraulica stata affidata allingegnere Deimi Buffa.
Dopo la stipula del protocollo dintesa con tutti i partner istituzionali
sottolinea lassessore Loddo le procedure sono state avviate e, in attesa di

148

definire liter burocratico con lAgenzia del demanio per la cessione dellarea,
stiamo provvedendo a redigere lo studio di fattibilit. Contiamo di poterlo
presentare entro il prossimo ottobre. Sul progetto acquario marino c
grande interesse da parte dei comuni del comprensorio e da parte nostra
stiamo facendo tutti i passi necessari. Lacquario marino e losservatorio
biologico permanente sorgeranno in unarea nel territorio di Isola delle
Femmine di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina
Militare, dopo essere stata base della Nato dal 1955 al 1999 sotto il controllo
degli
Usa.
I partner del progetto sono Provincia, Regione (assessorati territorio e
ambiente e turismo), Comune di Isola delle Femmine
2007 1 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA C.C. 33
L'iter per
l'approvazione del piano regolatore generale, avviato dal comune verso la
meta' degli anni '90, si e' rilevato farraginoso e caratterizzato da un'estrema
lentezza.
Il
Piano
e'
stato
adottato
solo nell'agosto dell'anno 2007 nel corso del primo mandato dell'attuale
sindaco. La procedura volta all'approvazione definitiva del nuovo strumento
urbanistico, tuttavia, non puo' ritenersi ancora conclusa. (OGGI 2012)
L'insieme di tali circostanze, che hanno consentito all'ente di continuare
ad
avvalersi
di
strumenti
non
adeguati
alle
esigenze
del
territorio,
si
sono
rivelate
un
utile
mezzo
per
agevolare gli interessi economici di soggetti riconducibili ad ambienti
controindicati.
2007 PIANO REGOLATORE GENERALE ARCHITETTO ALIQUO Affidamento
incarico per la elaborazione del PRG Con deliberazioni di G.C. n 150 del
10.12.99 e n 157 del 21.12.1999, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez.
Provinciale di Palermo, nella seduta del 09.02.2000, lA.C. ha conferito
lincarico per la rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del
Comune di Isola delle Femmine al sottoscritto Arch. Angelo Aliqu, nato a
Palermo il 16.01.1968, domiciliato a Palermo, Via XX Settembre n69, codice
fiscale LQA NGL 68A16 G273 V, regolarmente iscritto allOrdine degli Architetti
della Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando,
altres, il disciplinare di incarico redatto in conformit allo schema di
disciplinare approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed integrato con D.A.
01.02.1992 n 64. Direttive Generali Con deliberazione di n 71 del
29.09.2000, il Consiglio Comunale ha dettato ai sensi del 7 comma dellart. 3
della L.R. 15/91 le direttive generali per la redazione del PRG, cos come
formulate dallUTC nella Relazione di base per le direttive generali prot. n
8591 del 24.07.2000.
Si riporta di seguito la citata Relazione di base per le direttive
generali prot. n 8591 del 24.07.2000 predisposta dallUTC.
RELAZIONE DI BASE PER LE DIRETTIVE GENERALI (art. 3 comma 7,
L.R. 15/91). Con nota prot. N 10249 del 06.10.99, assunta al protocollo di
questo Comune al n12227 del 11.10.99, lAssessore Regionale Territorio e
Ambiente, ai sensi dellart. 4 della L.R. 71/78, ha notificato al Sindaco il voto
n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato
con deliberazioni del Consiglio Comunale n 2 del 25.01.94, n 3 del 29.01.94

149

e n 36 del 30.04.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle


Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. n 27 del 18.03.97, n
28 del 24.03.97 e n 33 del 25.03.97, per la rielaborazione totale.
Pertanto, essendo, ormai, trascorsi pi di dieci anni dalla data di approvazione,
lo strumento urbanistico approvato con D.A. n 83/77 diventato inefficace
per la parte che riguarda i vincoli preordinati allespropriazione. Preso
atto della necessit di procedere alla rielaborazione totale dello strumento
urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto
C.R.U. n187 del 23.09.99 entro i termini di legge, lAmministrazione
Comunale ha conferito a libero professionista lincarico per la
rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di
Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in
conformit allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.05.1979 n 91 ed
integrato con D.A. 01.02.1992 n 64 e riservandosi di provvedere con
successivo atto deliberativo ad integrare lincarico di redazione del P.R.G. e del
Reg. Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui allart. 2 L.R.
71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi
e dei servizi connessi di un decennio cos come previsto dallart. 3 comma 8
della L.R. 15/91. Ci premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite
dallAmministrazione ed in conformit alle disposizioni dellart. 3, comma 7
della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing. Francesca Usticano, Responsabile del X
Settore U.T.C. ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il
Consiglio Comunale potr adottare le Direttive Generali cui il progettista
incaricato dovr attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal
modo l'amministrazione comunale committente potr fornire al progettista le
indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle
scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei
limiti delle anzidette direttive cui dovr necessariamente uniformarsi, avr
garanzia di potere esplicare la propria attivit professionale al riparo da
eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione volta,
pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune
ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.
Descrizione dei caratteri del territorio Il territorio comunale di Isola delle
Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il
Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal
punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte
pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte subpianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica
(m. 533 s.l.m) sovrastanti lintero paese. Il territorio, attraversato
longitudinalmente dallautostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e
dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:
1. la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il
confine con il territorio di Capaci; 2. la zona intermedia, delimitata a valle dalla
predetta ferrovia e a monte dallautostrada; 3. la fascia che si sviluppa a
monte dellautostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da
coronamento allintero territorio comunale. Labitato di Isola delle Femmine si
compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a
maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.

150

Intorno al nucleo centrale sopra descritto si sviluppato lattuale centro


urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
Labitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C
gi disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni
convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po
su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di
concentrazione (ad es. nellarea compresa tra lautostrada e la ferrovia, a valle
della Via dellAgricoltura). Il tessuto edilizio si compone, inoltre, di insediamenti
industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa
tra la ferrovia e lautostrada ed in parte a monte dellautostrada. Tra gli
insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della
Italcementi, nonch larea adibita a cava (Raffo Rosso). Non vanno trascurati,
infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera. In
base ai caratteri del territorio e degli abitati sopra descritti, nonch
dell'ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del
patrimonio edilizio, il progettista dovr individuare le esigenze di assetto e di
sviluppo degli stessi, rappresentando l'adeguatezza dello stato di attuazione
degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione
demografica del comune. Vincoli territoriali Il territorio comunale risulta
gravato dai seguenti vincoli: .Omissis 3 Situazione urbanistica Il comune
di Isola delle Femmine dotato dei seguenti strumenti urbanistici: 1. P.R.G.
approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.05.1977 e relativo alle zone
omogenee BD-E; 2. P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. n 121 del
24.03.1983; 3. Piano Particolareggiato delle Zone C approvato con delibera di
C.C. n 127 del 07.08.1990 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4. Variante al P.R.G. relativa alla Fascia Costiera approvata con D.A. n 585 del
11.04.1991. Con Decreto Assessorato Industria n 2088 del 13.12.1995 e
successivo D.A. n 159 del 18.02.1997 stato approvato il Progetto della
Viabilit a servizio della Z.I. di Isola delle Femmine, collegamento con la
viabilit urbana (attuale strada A.S.I.). Obbiettivi della pianificazione
territoriale - Problematiche da approfondire Ci premesso, si elencano di
seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del
territorio comunale le quali, cos come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. n
187 del 23.09.1999, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.
Per quanto attiene le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature,
definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in
quanto mal distribuite e molto frazionate. Una attenzione particolare merita il
problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato, infatti, il
territorio ha subito il manifestarsi di un abusivismo diffuso sviluppatosi intorno
al pochi nuclei che necessitano, ormai, di un energico intervento di
pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di
sanatoria. Relativamente alle zone D occorre effettuare una analisi sullo stato
di fatto e di utilizzo degli stabilimenti industriali ed artigianali esistenti,
valutando la compatibilit delle zone di espansione con la situazione del
costone roccioso e prevedendo la possibilit di incentivare la riconversione
degli stabilimenti in disuso. Occorre esaminare le problematiche connesse
alladozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto,
le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale

151

nellottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti,


lincremento dellattivit turistico-alberghiera che gi costituisce una solida
presenza nel territorio. Particolare rilevanza riveste il tema della viabilit,
fortemente condizionato dalla presenza dellautostrada e della ferrovia, nonch
dalle condizioni di stabilit del costone roccioso a monte e dal vincolo di
inedificabilit ex art. 15 lett. a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia.
innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un
territorio non pu prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture e
servizi di cui la viabilit rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande
attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonch allo
sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile
comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il
raddoppio ferroviario e leliminazione dei passaggi a livello. Sussiste, infine, un
rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di
importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se
correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei
progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della
Cava Raffo Rosso. A seguito della creazione della Riserva Naturale Orientata
dellIsola di Fuori opportuno 4 prevedere occasioni di sviluppo connesse
allattivit della riserva. Occorre procedere alla verifica della compatibilit dello
previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito
sovracomunale-comprensoriale. Infine, si pone lattenzione alla necessit che
la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio
e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente
lattivit edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come
strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio
sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di
una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nellambito del disegno
complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andr a delineare.
Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessit
di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una
preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo
del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la
peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del
patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca,
senza, tuttavia, perdere di vista le opportunit collegate al potenziale indotto di
alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario,
approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermoaeroporto, ecc).
Isola delle Femmine ha, oggi, loccasione di rivendicare un ruolo decisivo
nellambito dellarea metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza
strategica con il capoluogo ed alla capacit manifestata di preservare, tuttavia,
una precisa identit di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La
revisione del PRG si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso
percorso verso un pi alto livello di qualit della vita che sia, al tempo stesso,
patrimonio da tutelare e obbiettivo da perseguire. Schema di massima di PRG
Con nota del 02.04.2002 assunta al protocollo del Comune di Isola delle
Femmine al n 3600, il sottoscritto progettista incaricato, Arch. Angelo Aliqu,

152

ha trasmesso lo schema di massima del PRG, comprendente i seguenti


elaborati: Relazione Generale; Norme di attuazione; Regolamento Edilizio;
Cartografie storiche; TAV. 1 inquadramento territoriale - scala 1 : 100.000 e
1 : 10.000; TAV. 2 Il regime dei vincoli - scala 1 : 5.000; TAV. 2 e TAV. 2 bis
Il regime dei vincoli scala 1 : 2.000; TAV. 3 Carta tematica scala 1 :
5.000; TAV. 4 _ Elevazioni fuori terra scala 1 : 5.000; TAV. 5 Viabilit
scala 1 : 5.000; TAV. 6 servizi scala 1 : 5.000; TAV. 7 Zonizzazione
scala 1 : 5.000; 5 TAV. 7 Zonizzazione scala 1 : 2.000; TAV. 7bis Aree
sottoposte a prescrizione scala 1:5.000 Il predetto schema di massima,
munito dei seguenti pareri: relazione istruttoria prot. n 6976 del
18.06.2002 e relazione integrativa prot. n 11.273 del 08.10.2002 predisposte
dallUTC; parere favorevole espresso dalla C.E.C. nella seduta del
11.07.2002; stato approvato ai sensi e per gli effetti dellart. 3 comma 7
della L.R. 3004.91 n 15 con deliberazione di Consiglio Comunale n 47 del
12.08.2003. Ci premesso, in relazione allevoluzione della normativa vigente e
al verificarsi di nuove condizioni e/o circostanze specifiche a decorrere dalla
data di trasmissione dello schema di massima al Comune per lapprovazione, si
proceduto preliminarmente ad effettuare una puntuale verifica di
aggiornamento dei contenuti della Relazione Generale allegata allo schema di
massima, che deve intendersi, pertanto, integralmente sostituita dalla presente
relazione.

2007 3 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO SPARISCONO ANTONIO E


STEFANO MAIORANA DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI VIA DEL LEVRIERO
DI ISOLA DELLE FEMMINE 2003 30 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO
SINDACO
AIELLO
RUBINO
PORTOBELLO
VICE
SINDACO
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 56 DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA
DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA
APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24 SETTEMBRE DELLU.T.C.
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA

153

CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO


CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 24 SETTEMBRE BOLOGNA
SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO DELIBERAZIONE
48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio
larch. Giambruno comunicava alle
ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a condizione che il
progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella seduta. 2003 17
LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole
per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino
2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52
ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571 INGEGNERE
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30 maggio
larch. Monica
Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del
CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma
costruttivo, con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 2003
18 APRILE Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino
prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002 16 settembre la SA.BA. s.r.l. e
la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72
alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO
PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del
Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 lapprovazione del Programma
costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE
SPA SA.BA & F SPA U.T.C. USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a.
BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA
BANDIERA ROSANNA 2006 4 AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO
CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI
SVOLTISI DURANTE LA CONSILIATURA BOLOGNA OUARTO ARGOMENTO:
PROGRAMMA COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella

154

consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui


destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di
competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione
ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
IN data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida

155

commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza


soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.
Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo

156

il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del


primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo
2007 4 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO P.R.G. PORTOBELLO NON PORTA
SVILUPPO TURISTICO CON 6 VOTI A FAVORE E 2 CONTRARI E' STATO
APPROVATO IL PIANO REGOLATORE. IL GRUPPO ISOLA PER TUTTI
RINNEGANDO CIO' CHE AVEVA AFFERMATO ALL'INIZIO DELL'ITER: NON
SIAMO INCOMPATIBILI NELL'ADOZIONE DEL P.R.G. ALLA FINE DEL LUNGO
PERCORSO E DOPO AVER PRESENTATO E VOTATO PROPRI EMENDAMENTI E
QUELLI PRESENTATI DAGLI ALTRI GRUPPI ABBANDONANO L'AULA PER
INCOMPATIBILITA'. VERGOGNA! CON IL PIANO REGOLATORE SI FISSANO
DELLE REGOLE E LE REGOLE PROBABILMENTE VI LEGANO LE MANI. FORSE
QUALCHE VOSTRO SUPPORTER NON E' RIMASTO SODDISFATTO? BUFFONI!
TUTTI A CASA! DIMETTETEVI! IL PIANO REGOLATORE GENERALE A ISOLA
DELLE FEMMINE LA STORIA Il Sindaco Portobello : abbiamo pianificato il
territorio COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA ISOLA DELLE FEMMINE
Sindaco Portobello: abbiamo pianificato il TERRITORIO PIANO REGOLATORE
GENERALE Una storia di. PROGETTISTI ING. MANGIARDI ENRICO
ARCH. ALIQUO ANGELO SINDACI IN CARICA: SIGNOR STEFANO BOLOGNA
PROF. PORTOBELLO GASPARE Ufficio tecnico Comunale Ing. Usticano
Francesca Arch Gianbruno Monica Arch. DArpa Sandro 25.01.1994 Il C.C.
delib. nn. 2 3 36 adotta il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi
10.10.1995 Il C.C. con le delib.nn. 55 56 57 58 67 72 respinge le
opposizione e/o osservazioni presentate al progetto P.R.G. dai cittadi- ni di
Isola delle Femmine 02.08.1996 LAssessorato R.T.A. chiede chiarimenti sul
P.R.G. e sulle Prescrizioni Esecutive 28.02.1997 Il C.C. approva le prescrizioni
esecutive (Piani Particolareggiati zone B D E) e li trasmette A.T.A.
25.02.2001 Il Sindaco pro-tempore con Ord. prot. n. 2667 rende efficace ope
legis il P.R.G. redatto dallIng. Enrico Mangiardi Durante la validit di detto
P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su
aree trasformate da non edificabili ad edificabili DURANTE LA VALIDIT DI
DETTO P.R.G. VENGONO RILASCIATE CONCESSIONI EDILIZIE PER
EDIFICAZIONE DI IMMOBILI SU AREE TRASFORMATE DA NON EDIFICABILI
AD EDIFICABILI 11.10.1999 Al Comune perviene il voto del C.R.U. prot. n.
12227 viene restituito il P.R.G. reso esecutivo per la rielaborazione totale
12.11.2001 La Giunta pro-tempore delib. n. 137 d incarico ad un legale per
accertare se la bocciatura del P.R.G. fosse imputabile allIng. Enrico

157

Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista unazione


risarcitoria. lesito di tale accertamento ad oggi SEGRETO 19.11.2001 Il C.C.
impegna il Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare
il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono volutamente lindirizzo
del Consiglio Comunale. E STATO DISATTESO VOLUTAMENTE LINDIRIZZO
DEL C.C.? E PERCHE? 10.12.2001 La Giunta pro-tempore DELIB. n. 150
conferisce un nuovo incarico allArch. Angelo Aliqu per la rielaborazione del
P.R.G. con una spesa a carico del Comune di circa Lire 150.000.000. ALLING.
ENRICO MANGIARDI ERA STATI GI CORRISPOSTI CIRCA LIRE 200.000.000.
02.04.2002 LArch. Angelo Aliqu, dopo 16 mesi dallincarico e in difformit al
disciplinare dincarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G..
Come mai QUESTO ritardo ? Forse si attendeva che qualcuno acquistasse tutte
le aree agricole per poi trovarsele cambiate in zone edificabili ? 30.07.2005
U.T.C. su n. 12 emendamenti SUL TOTALE PRESENTATI non si esprime. FORSE
i 12 emendamenti stravolgono totalmente lo schema di massima del P.R.G.?
17.02.2004 LArch. Angelo Aliqu trasmette al Comune lo schema di massima
rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni inerenti gli emendamenti. Tutti
gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben nascosti DA CHI?. SOPRATTUTTO
Perch ? Il tempo passava, le elezioni si avvicinavano e il P.R.G. non si doveva
toccare. CERA FORSE QUALCUNO CHE in virt dei vantaggi e/o favori edilizi
ricevuti aveva lobbligo di insabbiare E QUINDI NON agire ? AVANTI TUTTA
VERSO LE ELEZIONI A ISOLA DELLE FEMMINE PUO SUCCEDERE CHE VINCE LE
ELEZIONI ANCHE CHI PERDE A ISOLA DELLE FEMMINE LA CLASSE POLITICA
SI AUTORIPRODUCE
Bologna Portobello puoi fare l'amministratore di condominio Isola delle
Femmine 8.8.07 Lex Sindaco Stefano Bologna contesta lattuale Sindaco
Portobello Suo ex Assessore nonch Vicesindaco, ..sullapprovazione del Piano
Regolatore del Porto, che stato adottato, che altro non che quello operativo
necessario a far finanziare il Porto di Isola delle Femmine. Uniter iniziato gi
sotto la mia amministrazione nel 1999 con la messa in sicurezza del porto. La
mia amministrazione ha acquisito il parere della soprintendenza, ilk parere
dellAssessorato territorio e Ambiente come variante urbanistica fino ad
arrivare alla Valutazione di Impatto Ambientale iniziata nel 2003 ed ora
conclusa. Lunico Piano regolatore del Porto che permette di finanziare il porto
quello che riguarda la messa in sicurezza del porto. Quello che stato
adottato lo schema di Piano Regolatore del Porto necessario per non perdere
il finanziamento ad unimportante iniziativa turistica ricettiva (SOLEMAR-Toia)
nellarea della ex Liquigas. Si ripetrimetrato larea del Piano Regolatore del
Porto. Qualsiasi risultato raggiunge il Consiglio Comunale merito del gruppo
Insieme e del gruppo Isola Democratica in quanto il Nostro Sindaco Portobello
ha perso la sua maggioranza. Per coerenza e per dignit politica dovrebbero
rimettere il mandato perch la cittadinanza deve essere amministrata da un
Sindaco e da una Giunta che si prende la Responsabilit sugli argomentoi pi
importanti di una Amministrazione Comunale, altrimenti non si capisce perch
dovrebbero cos proseguire per altri diciotto mesi. BRAVO BOLOGNA: Sei
riuscito a creare un gruppo che mostra TUTTE le capacit di cui dispone.

158

ISOLA DELLE FEMMINE SUL P.R.G. PORTOBELLO ACCUSA BOLOGNA PER


ESSERE STATO INCAPACE DI PORTARE A TERMINE P.R.G.,PIANO PORTO
e........... IL PROFESSORE PORTOBELLO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE
DENUNCIA
L'INATTIVITA'
AMMINISTRATIVA
DELLE
PASSATE
AMMINISTRAZIONI BOLOGNA E DICHIARA CHE IL PIANO REGOLATORE
ADOTTATO, AL CONSIGLIO COMUNALE CON L'USCITA DI SCENA DEI SUOI
DEL GRUPPO "ISOLA PER TUTTI" , E' CONTRO LO SVILUPPO TURISTICO DI
ISOLA DELLE FEMMINE, FAVORISCE LA SPECULAZIONE EDILIZIA IN ZONE
ENTRO I 150 METRI DAL MARE "LA FAMOSA QUESTIONE DEL COMPARTO 1!
SU CUI VI SONO PARERI ILLUSTRI SULLA SUA INEDIFICABILITA'. SU CUI SI
SONO PRONUNCIATI ILLUSTRI PROFESSIONISTI. IL SINDACO BOLOGNA
DEFINISCE
IL
SINDACO
PORTOBELLO
AMMINISTRATORE
DI
CONDOMINIO Siamo rimasti veramente indignati dalle dichiarazione, che il Prof
Portobello Sindaco di Isola delle Femmine, ha rilasciato a chiusura dei lavori
del Consiglio Comunale sulladozione del Piano regolatore Generale. Il
Professore cos respinge le accuse per una giunta che non doveva saper far
niente.per un Sindaco che ha fatto crollare Isola delle Femmine questi sono
dei grandi risultati Questo il risultato della mia giunta NOI SIAMO IL
NUOVO. Non siamo riusciti ad essere autosufficienti nellapprovazione del Piano
regolatore del Porto ( vale la pena ricordare al Signor Sindaco gli otto voti
determinanti dellopposizione); Non Siamo riusciti ad approvare la proposta di
deliberazione del Bilancio di previsione; No Non abbiamo una agenda di lavoro
per i programmi da pianificare e realizzare, siamo una giunta
"spontaneista"; Si Siamo riusciti a dare delle licenze edilizie in zone che i piani
particolareggiati avevano destinato a verde, parcheggio, pubblica, utilit.....; Si
siamo riusciti a concedere licenza edilizia per il raddoppio del passante
ferroviario, in un'area pi ampia di quella prevista nel 2001; Si siamo riusciti a
smentire ci che noi avevamo affermato sulla esternalizzazione del "gratta e
parcheggi" per approvare l'affidamento alla ditta Maggioli del servizio dei
parchimetri (purtroppo l'iter stato alquanto roccambolesco, ma di questo
conviene parlarne in sedi pi opportune); Si siamo riusciti ad affidare il servizio
di notificazione ad una risorsa appartenente ad un altro settore nonostante il
parere
negativo
del
Responsabile
del
suo
settore; Non
abbiamo
voluto trasformare il rapporto di lavoro part-time di alcuni dipendenti in fulltime, nonostante la disponibilit delle risorse economiche ; Siamo fortemente
determinati a trasformare lattuale rapporto di CONSULENTI dellU.T.C. in un
effettivo rapporto di dipendenza; Siamo riusciti a far lavorare la Commissione
Edilizia Comunale a pieno regime e in maniera mirata; Siamo riusciti a tacere
per lintera durata della discussione sul P.R.G. la nostra incompatibilit
nonostante la richiesta di pronunciamento avanzata dal Presidente del
Consiglio; Siamo riusciti a votare il 95% degli emendamenti presentati
dallopposizione; Siamo riusciti a ritirare il nostro emendamento 9 (dicasi nove)
per votare lemendamento 30 (dicasi trenta) presentato dal Gruppo Insieme .
Stiamo parlando di ci che il Professore Portobello dichiara essere una grossa
speculazione Edilizia. E facile che sia stato votato allunanimit perch la
distrazione durante i lavori consiliari consuetudine. Non abbiamo
votato ladozione del Piano Regolatore Generale, perch ci siamo inventati la
storia dellincompatibilit. Storia perch stranamente una consigliera che pur

159

essendo incompatibile si sacrificata alla causa per dire NO io non ci st!;

puntini
puntini a significare che potremmo continuare allinfinito, ma comunque
sufficiente a dire che il paese Isola delle Femmine crollato sotto la Vostra
amministrazione. Lei Signor Sindaco critica forse giustamente le passate
Amministrazioni che non hanno fatto nulla. BENE! CONDIVIDIAMO IL SUO
PENSIERO! Ma scusi tanto Signor Sindaco Portobello ma Lei da quanti anni
amministra a Isola delle Femmine anche se con incarichi diversi? Memori di
esperienze passate non vorremmo si ripeta la storia di un suo "competitor" del
2004? Vorremmo ricordarLe che Lei era amministratore quando in via Don
Bosco stato costruito il Parco Giochi e poi la strada asfaltata e poi le
fognature con finanziamenti pubblici. Ricorda il Sindaco era Stefano Bologna,
lamministratore che Lei oggi qualcuno ha una reazione scomposta, perch
se guardiamo le date sappiamo chi stato Sindaco per 14 anni. Nei
quattordici anni pu anche inserire la vicenda Via Don Bosco! Signor Sindaco,
limpressione che se ne ricava dalla sua controreazione , che stia operando
una sottile e pianificata azione di NUOVISMO! Perch non crederLe. Bene.
Linizio del Suo TRASFORMISMO o NUOVISMO pu iniziare da ci che Lei stesso
suggerisce: NOI PIANIFICHEREMO IL TERRITORIO Essendo stato adottato da
parte del Consiglio Comunale il Piano Regolatore Generale, come legge recita:
Sono scattate le norme di salvaguardia Quindi se non lo ha gi fatto PUO
comunicare immediatamente alla Commissione Edilizia Comunale: che essendo
stato adottato il Piano regolatore generale, diventano operative le norme di
salvaguardia e quindi molte pratiche al vaglio della C.E.C. devono avere i
requisiti di edificabilit. Un ulteriore supporto di valutazione lemendamento 28
del Gruppo Insieme Vedasi per esempio : Pratica 34/05, pratica
06/07ripetiamo solo
esempi E chiaro che nel prendere visione
dellemendamento 28 del Gruppo Insieme, avr lopportunit di bloccare i
lavori attualmente in corso. La legge Le affida questa Responsabilit. Auguri e
Buon lavoro. Comitato Cittadino Isola Pulita IL SINDACO BOLOGNA DEFINISCE
IL SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
2007 8 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO CALLIOPE SRL ISOLA DELLE
FEMMINE ALAMIA FRANCESCO PAOLO BANDIERA LO CICERO CINA'
PIETRO PASSAGGIO DEL LEVRIERO TURANO BOLOGNA CATALDO MEGNA
ACCATASTAMENTO APPARTAMENTI CRISCI
2007 10 AGOSTO MANDAMENTO PASSO DEL RIGANO RETATA
TORRETTA CARINI 14 ARRESTI ANDREA LICATA ROSARIO MIGNANO
DRAGOTTA BORDONARO SINDACO BAUCINA 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA
SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO
TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X SETTORE USTICANO ARRESTI A
TORRETTA TRA GLI ARRESTATI ANCHE FUNZIONARI E PROFESSIONISTI
DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. I nomi degli arrestati. Tra gli arrestati,
Calogero Caruso, 70 anni, ritenuto il capo della famiglia di Torretta e che era
libero per decisione del Tribunale del riesame dopo essere stato arrestato una
prima volta due anni fa. Gli altri provvedimenti giudiziari riguardano Rosario
Bordonaro, 55 anni, impiegato dellUfficio tecnico del Comune di Torretta;

160

Gaspare Caravello, 41 anni; Antonio Di Maggio, 35 anni; Benedetto


Dragotta, 58 anni, funzionario del Comune di Torretta; Salvatore Ferranti, 36
anni; Matteo La Barbera, 34 anni, e Pietro La Barbera, 32 anni, figli del vecchio
boss Michelangelo La Barbera; Andrea Licata, 47 anni, architetto libero
professionista; Stefano Mannino, 58 anni; Rosario Mignano, 43 anni,
imprenditore; Francesco Sirchia, 69 anni; Francesco Spinelli, 49 anni,
imprenditore. Altre cinque persone sono indagate, e per una di queste il gip
non ha accolto la richiesta di misura cautelare proposta dalla Procura. Si
ipotizza che larchitetto Andrea Licata ha avuto incarichi ad Isola, inoltre
risulta essere progettista di vari immobili a Isola di cui non si
conoscono i commissionanti. Limpressione che si stiano ricomponendo
tanti piccoli tasselli di un grande mosaico di interessi e di affari riguardanti il
nostro territorio. ARRESTI A TORRETTA TRA GLI ARRESTATI ANCHE
FUNZIONARI E PROFESSIONISTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. I nomi
degli arrestati. Tra gli arrestati, Calogero Caruso, 70 anni, ritenuto il capo della
famiglia di Torretta e che era libero per decisione del Tribunale del riesame
dopo essere stato arrestato una prima volta due anni fa. Gli altri provvedimenti
giudiziari riguardano Rosario Bordonaro, 55 anni, impiegato dellUfficio tecnico
del Comune di Torretta; Gaspare Caravello, 41 anni; Antonio Di Maggio, 35
anni; Benedetto Dragotta, 58 anni, funzionario del Comune di Torretta;
Salvatore Ferranti, 36 anni; Matteo La Barbera, 34 anni, e Pietro La Barbera,
32 anni, figli del vecchio boss Michelangelo La Barbera; Andrea Licata, 47 anni,
architetto libero professionista; Stefano Mannino, 58 anni; Rosario Mignano, 43
anni, imprenditore; Francesco Sirchia, 69 anni; Francesco Spinelli, 49 anni,
imprenditore. Altre cinque persone sono indagate, e per una di queste il gip
non ha accolto la richiesta di misura cautelare tutto ARRESTI A TORRETTA
TRA GLI ARRESTATI ANCHE FUNZIONARI E PROFESSIONISTI DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE. I nomi degli arrestati. Tra gli arrestati, Calogero Caruso,
70 anni, ritenuto il capo della famiglia di Torretta e che era libero per
decisione del Tribunale del riesame dopo essere stato arrestato una prima
volta due anni fa. Gli altri provvedimenti giudiziari riguardano Rosario
Bordonaro, 55 anni, impiegato dellUfficio tecnico del Comune di Torretta;
Gaspare Caravello, 41 anni; Antonio Di Maggio, 35 anni; Benedetto Dragotta,
58 anni, funzionario del Comune di Torretta; Salvatore Ferranti, 36 anni;
Matteo La Barbera, 34 anni, e Pietro La Barbera, 32 anni, figli del vecchio boss
Michelangelo La Barbera; Andrea Licata, 47 anni, architetto libero
professionista; Stefano Mannino, 58 anni; Rosario Mignano, 43 anni,
imprenditore; Francesco Sirchia, 69 anni; Francesco Spinelli, 49 anni,
imprenditore. Altre cinque persone sono indagate, e per una di queste il gip
non ha accolto la richiesta di misura cautelare proposta dalla Procura. Si
ipotizza che larchitetto Andrea Licata ha avuto incarichi ad Isola, inoltre risulta
essere progettista di vari immobili a Isola di cui non si conoscono i
commissionanti. Limpressione che si stiano ricomponendo tanti piccoli
tasselli di un grande mosaico di interessi e di affari riguardanti il nostro
territorio. Si svolto davanti alla V sezione del tribunale di Palermo il processo
nei confronti di Gaspare Caravello, Benedetto Dragotta, Francesco
Spinelli e Andrea Licata, accusati di far parte del mandamento di Passo
di Rigano- Boccadifalco e della famiglia mafiosa di Torretta e per i

161

quali il pm Antonio Altobelli ha chiesto un totale di 24 anni. Per Gaspare


Caravello, imputato per associazione mafiosa, stata chiesta la pena pi alta,
di otto anni. Secondo gli inquirenti, Caravello sarebbe stato il punto di
riferimento per la gestione degli interessi economici delle due famiglie. Sei
anni, invece, per Benedetto Dragotta, ex capo ufficio tecnico del Comune di
Torretta, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa perch avrebbe
favorito gli interessi delle cosche nellaggiudicazione e nella concessione di
appalti e servizi pubblici. Stessa pena chiesta anche per l imprenditore
Franceso Spinelli, che si sarebbe fatto intestare alcuni terreni appartenenti, in
realt, ai boss Angelo e Antonino Pipitone. Infine, il pm ha chiesto la pena di
quattro anni di reclusione per Andrea Licata, un architetto che avrebbe
presentato e firmato progetti voluti da Dragotta. Al processo si sono costituiti
parte civile: lassociazione Sos impresa, difesa degli avvocati Fausto Amato e
MariaLuisa Martorana; gli Industriali della Provincia di Palermo e lassociazione
Pio La Torre, assistiti dallavvocato Ettore Barcellona; il comitato Addio Pizzo e
la Fai difesi dagli avvocati Salvatore Caradonna e Salvatore Fiorello;
Confcommercio assistita dallavvocato Fabio Lanfranca e la Provincia di
Palermo con l avvocato Concetta Pillitteri. Per le conclusioni dei difensori si
dovr aspettare la prossima udienza che stata fissata per il 7 luglio.
2007 17 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO Con la consegna dei lavori
allimpresa aggiudicataria si , di fatto, aperto il 18 settembre il cantiere per il
rifacimento del porticciolo di Isola delle Femmine da parte della
Provincia. La cerimonia al Municipio del comune marinaro, con gli assessori
provinciali allAmbiente Aristide Tamajo e al Turismo Salvatore Sammartano, il
sindaco Gaspare Portobello, il consigliere comunale Nino Rubino, i
tecnici dellAmministrazione di Palazzo Comitini e i rappresentati della
ditta Durante Pietro srl di Santa Ninfa che, con un ribasso del 7,313%,
risultata vincitrice della gara dappalto a cui avevano preso parte 32 imprese.
Limporto complessivo degli interventi, comprensivo degli oneri di sicurezza,
ammonta a 480 mila euro, mentre occorreranno 8 mesi per la
realizzazione
del
progetto
presentato
dallassessorato
provinciale
allAmbiente alla Regione e finanziato con i fondi comunitari del Por Sicilia
2000/2006.
Sono lavori commenta il Presidente della Provincia Francesco Musotto che
andranno ad accrescere la qualit della vita dei pescatori di Isola delle
Femmine e potranno creare nuove opportunit per il rilancio di tutta la
categoria. Si rimedier infatti alla assoluta precariet del porticciolo e
miglioreranno, in particolare, le condizioni degli ormeggi e della sicurezza, a
tutto vantaggio dunque delle barche da pesca. La fisionomia del sito di attracco
sar praticamente ridisegnata. In effetti i lavori di manutenzione, che
prendono il via nel cantiere allestito su unarea demaniale assegnata alla
Provincia dalla Capitaneria di Porto e dallassessorato regionale al Territorio
dopo un laborioso iter burocratico, prevedono:
il ripristino della
pavimentazione del piazzale del porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni
per gli ormeggi; il rifacimento delle orlature del molo; la creazione di parabordi
in gomma per evitare danneggiamenti. E ci sar anche spazio per migliorare la
sicurezza. Verr infatti realizzato un nuovo sistema antincendio lungo tutto il

162

molo; saranno sostituiti i fari di segnalazione; si provveder alla collocazione di


colonnine per lerogazione di acqua e luce e alla sistemazione delle fontanelle
in ghisa per lacqua potabile.
2007 27
SETTEMBRE
BOLOGNA SINDACO ALBERT SANATORIE
SENTENZA 3185 87 APPELLO SENTENZA DI CONDANNA DI ALBERT 2003
GIUNTA DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMP
2007 2 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT SANATORIE SENTENZA 3185
2007
APPELLO SENTENZA DI CONDANNA DI ALBERT 2003
GIUNTA
DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMPUGNAZIONE ZANGHI 2016
15 DICEMBRE
BOLOGNA
SINDACO ALBERT SANATORIE DELIBERA CC 48 DEBITI FUORI
BILANCIO FIORENZA GIUSEPPE 23 MILA SENTENZA 3185 07 APPELLO
GIUNTA DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMPUGNAZIONE ZANGHI RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI
BILANCIO SPESE LEGALI AVV GIUSEPPE FIORENZA DETERMINA 1 SETTORE
208 DEBITI FUORI BILANCIO INCARICHI DA LIQUIDARE AL 31.12.2004
430.128,89 DELIBERA GIUNTA 55 19 MAGGIO 2000 INCARICO A FIORENZA
PER COSTITUZIONE PARTE CIVILE PROCEDIMENTO 2834 1998 PER FATTI
ADDEBBITATI AD ALBERT, DETERMINA 1 SETTORE 380
24.12.2003
LIQUIDATE 4.096,00 DETERMINA 17 DEL 21.FEBBRAIO 2012 DEL 1 SETTORE
LIQUIDATE A FIORENZA 10.696,40 DELIBERA GIUNTA 67 9 APRILE 2004
INCARICO A FIORENZA PER APPELLO ALLA SENTENZA 4408 2013 DEL
15.DICEMBRE 2002 DEFINITO NELLA UDIENZA DEL 02.11.2007 E DEPOSITATA
IL 22.09.2009 DOVE LARCHITETTO ALBERT VIENE ASSOLTO 2007 2
NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT SANATORIE SENTENZA 3185 2007
APPELLO SENTENZA DI CONDANNA DI ALBERT 2003 GIUNTA DELIBERA 55
19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67 09.04.04
IMPUGNAZIONE ZANGHI 2007 2 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO ALBERT
SANATORIE SENTENZA 3185 2007
APPELLO SENTENZA 3185 2003
GIUNTA DELIBERA 55 19. 05 2000 GIUSEPPE FIORENZA GIUNTA DELIBERA 67
09.04.04 IMPUGNAZIONE ZANGHI
2007 5 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO MAFIA: PRESO LO PICCOLO,
EREDE DI PROVENZANO I boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono
stati arrestati a Carini. Irruzione della polizia in una villa di Carini, nel
Palermitano, durante un vertice dei capimafia. Catturati anche i latitanti
Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. Per gli inquirenti, Salvatore Lo Piccolo, 65
anni, era il nuovo capo di Cosa Nostra, leadership condivisa con Matteo
Messina Denaro. Recuperati alcuni 'pizzini' del boss, che e' stato tradito da uno
dei fedelissimi. Il territorio dei Lo Piccolo comprende non solo la parte nordoccidentale della zona metropolitana di Palermo, ma anche le famiglie dei
comuni di Capaci, Isola delle Femmine, Carini, Villagrazia di Carini,
Sferracavallo e Partanna-Mondello. Dopo la cattura del capomafia trapanese
Vincenzo Virga, Lo Piccolo ha esteso la sua influenza anche ad alcune zone
della provincia di Trapani. Sandro e Salvatore Lo Piccolo restano pero' i

163

''padroni'' dello Zen, una vasta zona a residenza popolare alla periferia della
citta', inesauribile serbatoio di manodopera e formidabile nascondiglio per ogni
genere di necessita'. ''Totuccio'' ha iniziato la sua scalata al vertice
dell'organizzazione dopo essersi messo sotto l'ala protettrice di Bernardo
Provenzano, con il quale aveva costanti rapporti personali ed epistolari
attraverso i famigerati ''pizzini''.
2007 31 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO SCAFIDI DIRETTORE
GENERALE DETERMINA 42 IMMETTEVA IN SERVIZIO DAL 1 GENNAIO
2008 SANDRO DARPA NEL POSTO PART-TIME A 30 ORE SETTIMANALI DI
ISTRUTTORE DIRETTIVO CATEGORIA D3 3 SETTORE 2 SERVIZIO A SEGUITO
DELLA PROCEDURA SELETTIVA PER LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE
PRECARIO ART 1 COMMA 558 LEGGE 296/2006 DELIBERA GIUNTA
PORTOBELLO 69 29 GIUGNO 2007 E N 114 DEL 30 NOVEMBRE 2007 2006 23
MARZO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 1 MODIFICA
LA DETERMINAZIONE 36 2005 SI STABILIVA CHE ESSENDO LINCARICO DI
SANDRO DARPA UN INCARICO PROFESSIONALE GLI ONERI PREVIDENZIALI E
ASSISTENZIALI DEVONO ESSERE VERSATI DIRETTAMENTE DAL DARPA 2005
30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA SINDACALE 36 SI
PROROGA LINCARICO A TEMPO PIENO E DETERMINATO PER TUTTO IL 2006
NELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE TECNICO ARCH SANDRO
DARPA
2005 16 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA
DIMESSOSI IL 10 OTTOBRE GIAMBRUNO MONICA SFIDUCIATA DA
PORTOBELLO DOPO LA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 CON LA DETERMINA
SINDACALE 32 TRASFORMAZIONE DELLINCARICO CONFERITO CON LA
DETERMINA SINDACALE 24 DEL 2002 DA TEMPO PARZIALE A TEMPO PIENO
SINIO AL 31 DICEMBRE 2005 LA POZIIONE ORGANIZZATIVA DEL 3 SETTORE
TECNICO 2005 7 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
SINDACO DETERMINA SINDACALE 8 CONFERMA INCARICO ARCH SANDRO
DARPA RESPONSABILE 4 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO
TERRITORIO DEL 3 SETTORE TECNICO 2002 30 APRILE BOLOGNA
SINDACO DETERMINA SINDACALE 24 INCARICO A TEMPO PARZIALE 15
GIORNI AL MESE ARCH DARPA SANDRO 30 APRILE 1973 PER 3 MESI A FAR
DATA DAL 1.5.2002 1 SERVIZIO SANATORIA ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL
TERRITORIO 3 SETTORE
2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la
concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il
geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine
diventa il rappresentante" della Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico
Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra
Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene
indicato come il progettista dei poteri forti per il territorio. Il geometra
Impastato da Assessore stato protagonista nella concessione edilizia n.
13/09 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il
geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di

164

Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del


2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa
alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato
ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone allatto di
revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con
ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas
S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere
il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il
21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione duso.
200703394
(PALERMO,
SEZIONE
3)
doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica
appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco.
2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit


della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C.
ARCHITETTO
SANDRO
DARPA.
2006
16
MAGGIO

165

PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la


concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07
Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente

SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente

166

domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti


Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco protempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile
del
III
Settore
UTC
del
Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la

167

definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6


novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito
dallamministrazione
intimata
sarebbe
comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.

168

Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007

169

2008 28 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO Poco prima di mezzogiorno,


quattro rapinatori disarmati e con indosso cappellini in lana, hanno preso d'
assalto la filiale "Banca Nuova" di via Roma, a Isola delle Femmine.
2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP
32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO
DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178
SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6
OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE
SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10
MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA
GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL
SISTEMA FOGNARIO COMUNALE
AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI
COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA
GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
PUGLISI
BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007
AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1
MILIONE 150 MILA EURO
2008 21 MAGGIO BOLOGNA STEFANO 28 10 60 DAFFARA MARIA GRAZIA 12
05 63 BLGSFN60R28E350B DFFMGR63E52E350T 266 ATTO 21 05 08 REPER
99737 GIORDANO TRIESTE SAPPADA borgata lerpa FOGLIO 13 PART 409 SUB
121 e 169
2008 26 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO PROT 6120CC ROMEO
SALVATORE AI ROM SUPERMERCATO FOGLIO 1 PARTICELL 2069 1466 GEOM
CRISCI FRANCESCO AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA AIROM
2008 18 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Siino rievoca una vicenda
accaduta sul finire degli anni Settanta quando Antonino Buscemi (allora
contitolare della Calcestruzzi Palermo, il quale si riforniva di cemento proprio
dalla Italcementi) gli chiese di intervenire personalmente presso lallora
sindaco del Comune di Isola delle Femmine, Vincenzo Di Maggio per
convincerlo ad approvare la produzione del cemento nellimpianto di quella
citt. Secondo il racconto del pentito per Di Maggio si opponeva al progetto
ostacolando la costruzione di un ulteriore forno adducendo problemi di
inquinamento, etc.. Per sbloccare la questione Siino e Buscemi organizzarono
un incontro nella sede della Italcementi in Sicilia con tale Cedrini, dirigente
della societ. Nelloccasione ha raccontato Siino ragionammo su come poter
risolvere la questione, lasciando intendere la possibilit di dover corrispondere
somme di denaro al sindaco. Fu Cedrini, che non aveva nessun titolo per
assumere tali decisioni, a rappresentare la possibilit di incontrare gli
esponenti aziendali.
Lincontro avvenne a Roma nelle vicinanze del bar Donei in via Veneto,
precisamente nellufficio legale di Italcementi. L, Angelo Siino conobbe il dott.
Pesenti. Assieme al Cedrini, affrontammo largomento relativo agli ostacoli
per la produzione che poneva il Di Maggio, ed il Pesenti, immediatamente
cogliendomi di sorpresa, rappresent che non era disposto a sborsare, a titolo

170

di tangente, pi di duecento-duecentocinquantamilioni di lire, chiosando


sul fatto che Di Maggio gli aveva in precedenza creato problemi, senza
specificare quali. Ma per il sindaco la Italcementi avrebbe dovuto fare
qualcosa di pi per la popolazione, in particolare la costruzione di una
circonvallazione tra la cementeria e la spiaggia. Richiesta che necessitava un
altro incontro chiarificatore con Pesenti, questa volta in presenza di Di Maggio.
Non nascondo che era mia intenzione uscir fuori da questa storia in quanto,
conoscendo i personaggi, ed in particolare il Buscemi, avevo timore che la
situazione potesse deteriorarsi. Fatto sta che io, Di Maggio e Cedrini ci siamo
recati a Roma, dove, nella sede di Italcementi, abbiamo avuto un ulteriore
incontro con il Pesenti, nel corso del quale si parl apertamente della richiesta
del Di Maggio sulla costruenda strada, mentre il discorso monetario, rimase
sottinteso.
Tornati a Palermo, Siino per la faccenda non venne pi interpellato da Buscemi
e dopo qualche tempo iniziarono anche lavori della strada richiesta da Di
Maggio a Isola delle Femmine. Un segno questo per Siino che laccordo era
stato raggiunto.
2008 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ASSESSORATO TERRITORIO
AMBIENTE

DELLA

AUTORIZZAZIONE

REGIONE
INTEGRATA

SICILIA

EMETTE

AMBIENTALE

ALLA

IL

DECRETO
ITALCEMENTI

693
LE

POLEMICHE RICORSI SULLA LEGITTIMITA DEL DECRETO


2008 18 LUGLIO ITALCEMENTI DECRETO
A I A
ITALCEMENTI
FIRMATO SANSONE DIRIGENTE RESPONSABILE SENZA INCARICO 2
SERVIZIO VIA VAS CONCESSO CON DDG 1474 TOLOMEO IL 17 DICEMBRE
2008 PRESCRIZIONI MONITORAGGIO AUTORITA COMPETENTI
2008 24 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Il caso di Isola pulita approda in
Antimafia Un documento di solidariet agli operatori del blog "Isola pulita" di
Isola delle Femmine stato consegnato alla commissione regionale Antimafia,
presieduta da Calogero Speziale. In commissione stato ascoltato Pino
Ciampolillo che nelle scorse settimane stato oggetto di atti intimidatori: Atti
legati alle nostre battaglie per la difesa dell' ambiente nell' area attorno all'
Italcementi, scrive Ciampolillo, che ha presentato a Speziale il documento di
solidariet firmato da diverse associazioni ambientaliste e sindacali.
2008 12 AGOSTO ITALCEMENTI SOVRAINTENDENZA COMUNICA ALLA
ITALCEMENTI IL PARERE CONTRARIO AL PROGETTO-DI COSTRUZIONE
DELLA-TORRE DELL ATEZZA DI 100 METRI
2008 29 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 89 29.9.08
Nomina Comitato Tecnico Scientifico nellambito del Progetto ONDA BLU. IL
DOTTOR MINAGRA

171

2008 3 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO BLOCCATI DAI CARABINIERI


I LAVORI DELLA CONDOTTA FOGNARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE
DENUNCIATI DURANTE DAVIDE E BALDASSARE PUGLISI TITOLARE DELLA
DITTA CHE STAVA EFFETTUANDO I LAVORI SENZA LAUTORIZZAZIONE
DELLENTE APPALTANTE DI TORRETTA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
COMITTENTE DEI LAVORI 2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO
STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA
DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE
2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP
DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN
SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP LARCH
DARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA
GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI
COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE AL DEPURATORE DEL
CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP
MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA
PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE
2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1
MILIONE 150 MILA EURO
2008 30 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA
ILLEGITTIMA 19 MALIBLU BEACH 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC
IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10
PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO
BILLECI LEONARDA 2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA
EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005
CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA
C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9
GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI
LICENZA EDILIZIA 15
ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO
ANGELO
2008 5 NOVEMBRE PALAZZO DI GIUSTIZIA DI PALERMO PINO
CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA
PULITA HA CRITICATO NON HA DIFFAMATO ARCHIVIATO IL
PROCEDIMENTO.
Si celebrata ieri ludienza in camera di Consiglio, innanzi al Giudice per le
Indagini Preliminari di Palermo la dottoressa Pasqua Seminara, la quale doveva
decidere sulla opposizione allarchiviazione avanzata dalla difesa del querelante
Architetto Angelo Aliqu, che aveva presentato formale querela contro Pino
Ciampolillo coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle
Femmine, per il reato di DIFFAMAZIONE (art 595 C.P.).

172

Nello specifico i fatti oggetto della querela possono riassumersi nella seguente
affermazione comunicata, da Pino Ciampolillo sul Blog Isola Pulita:
L architetto Angelo Aliqu, dopo ben 16 mesi dallincarico e quindi in
difformit a quanto previsto nellart 3 del disciplinare dincarico, trasmette al
Comune
lo
schema
di
massima
del
PRG
..
Forse si era in attesa di completare lacquisto di tutte le aree agricole al fine di
farle diventare edificabili, con qualche artifizio degno della migliore scuola di
ingegneria
urbanistica?.
Tale affermazione era stata ancor pi sintetizzata dal PM dr. Carlo Martella
nellespressione PAPOCCHIO del PRG, termine anchesso utilizzato dal GIP.
Nella sua richiesta di archiviazione il PM aveva ritenuto, sostanzialmente le
suddette affermazioni scriminate dallart 21 della Costituzione che recita
testualmente:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la
parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione
ed aveva concluso chiedendo larchiviazione degli atti perch a suo dire la
limitazione del diritto fondamentale contenuto nella norma costituzionale
poteva essere giustificata soltanto dalla necessit di tutelare altri valori di pari
dignit costituzionale.
In questo bilanciamento di interessi in gioco la critica mossa di Pino
Ciampolillo, che da anni si sempre adoperato ad evidenziare le presunte o
vere disfunzioni che si verificavano nel Comune di Isola delle Femmine, le
critiche mosse da Pino Ciampolillo non hanno superato i limiti consentiti per
aversi valenza scriminante perch non hanno arrecato alcuna offesa al decoro
e allonore dellarchitetto Angelo Aliqu.
Questultimo era stato incaricato nel 1999 dalla giunta guidata dallallora
Sindaco Stefano Bologna, a redigere lo schema di massima del PRG di Isola
delle Femmine e non aveva rispettato i tempi di consegna previsti dal
disciplinare di incarico.
Il difensore di fiducia di Pino Ciampolillo, avvocato Davide Canto ha precisato
che Pino Ciampolillo ha raccontato la verit senza distorcere la realt dei fatti e
che occorre considerare larchitetto Aliqu, dalla data di assunzione
dellincarico nellesercizio della FUNZIONE PUBBLICA e quindi il suo operato
pu benissimo per consolidata giurisprudenza di legittimit essere oggetto di
critica anche dai toni aspri senza che venga meno la causa di giustificazione del
reato.
Il Giudice Seminara ha totalmente recepito le determinazioni del Pubblico
Ministero Martella e della difesa dellavv. Canto ed ha rigettato lopposizione
allarchitetto Angelo Aliqu, ha ritenuto scriminato il reato di diffamazione ed

173

ha emesso in udienza ordinanza motivata di ARCHIVIAZIONE restituendo gli


atti al Pubblico Ministero .
2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del Consiglio
Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas che dalla
Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima della fine
dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche perch il
Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008
PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione
edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il geometra Impastato
Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il
rappresentante" della Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico Comunale
(autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra
Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene
indicato come il progettista dei poteri forti per il territorio. Il geometra
Impastato da Assessore stato protagonista nella concessione edilizia n.
13/09 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il
geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di
Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del
2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa
alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato
ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone allatto di
revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con
ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas
S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere
il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il
21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione duso.
200703394
(PALERMO,
SEZIONE
3)
doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica
appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco.
2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale

174

2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme


tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit


della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C.
ARCHITETTO
SANDRO
DARPA.
2006
16
MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno

175

terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS


S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07
Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente

SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco protempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile
del
III
Settore
UTC
del
Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;

176

Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive


difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito
dallamministrazione
intimata
sarebbe
comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.

177

DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit

178

derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,


illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007
2008 25 NOVEMBRE ALIQUO ANGELO PROGETTISTA DEL P.R.G. DI ISOLA
DELLE FEMMINE QUERELA GIUSEPPE CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL
COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE DELLART 595
REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA AVV. LELIO GUERRERA AVV
DAVIDE CANTO GUP PASQUA SEMINARA PM CARLO MARZELLA
PROCEDIMENTO PENALE 13310 2007 CONVOCAZIONE IN CAMERA DI
CONSIGLIO 5 NOVEMBRE 2008 ART. 409-410 C2 CPP RICHIESTA
ARCHIVIAZIONE AVANZATA DAL PM CARLO MARZELLA 26 MAGGIO 2008
E DEPOSITATA AL GIP PASQUA SEMINARA 25 SETTEMBRE 2008 RICHIESTA
DI DEPOSIZIONE DEL SINDACO BOLOGNA STEFANO E DEL CAPO
DELLUTC FRANCESCA USTICANO. STRALCI DELLA MOTIVAZIONE
DELLARCHIVIAZIONE : NON SUSSISTE IL DELITTO DI DIFFAMAZIONE QUALORA
LAGENTE ESERCITI IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA, ANCHE SE ESPRESSA CON VIS
POLEMICA, PURCHE SUSSISTA LINTERESSE PUBBLICO DELLA CONOSCENZA DEI
FATTI; NELLE COMPETIZIONI POLITICHE
E LECITO, IN QUANTO RIENTRA
NELLESERCIZIO DI LIBERTA GARANTITI A TUTTI I CITTADINI DALLA COSTITUZIONE,
CRITICARE, DI APPROVARE ANCHE CON ESPRESSIONI E TONI ASPRI, FATTI E
COMPORTAMENTI DEGLI AVVERSARI. NEL CASO DI SPECIE, AL FINE DI VALUTARE
CORRETTAMENTE IL CONTESTO IN CUI E STATO SCRITTO IL MESSAGGIO OCCORRE
PRECISARE CHE GIUSEPPE CIAMPOLILLO E COORDINATORE DEL COMITATO
CITTADINO ISOLA PULITA, ATTIVO NELLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEI CITTADINI
DI ISOLA DELLE FEMMINE. SE AFFERMAZIONI DEL GENERE DI QUELLE PROFFERITE
DAL CIAMPOLILLO FOSSERO VIETATE DAL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO, E NON
COPERTE DALLA GARANZIA COSTITUZIONALE DELLART 21, SI CORREREBBE IL
RISCHIO DI CRIMINALIZZARE TUTTE LE MANIFESTAZONI DEL DISSENSO POLITICO. SI
RITIENE INVECE CHE IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA SIA UN DIRITTO PRIMARIO E
FONDAMENTALE, LINFA DI QUALSIASI SISTEMA DEMOCRATICO, IL CUI ESERCIZIO
DEVE ESSERE SEMPRE GARANTITO.
IN TALE CONTESTO, QUINDI, LUTILIZZAZIONE DI ESPRESSIONI PARTICOLARMENTE
ASPRE (QUALE PAPOCCHIO DEL P.R.G.) APPARE SCRIMINATO DAL DIRITTO DI

179

CRITICA DEI CITTADINI NEL CONFRONTI DEI PUBBLICI AMMINISTRATORI. CARLO


MARZELLA ARCHIVIAZIONE
2008 30 NOVEMBRE C C 11 OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI PRG
ELAUTO FERRARELLA PARCHEGGIO
PROCURA SARACEN VARIANTE
DA 153 STANZE A 88 ALLOGGI CRISCI MICALI
BOLOGNA DA AREA
TURISTICA CT1 A C PORTOBELLO NO SPECULAZIONE
2008 12 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Dopo il clamoroso blitz
Palermo Usa, si cercano le raffinerie d' eroina sul litorale tra Isola delle
Femmine e Marina di Cinisi.
2008 17 DICEMBRE TOLOMEO CON DDG 2008 DDG NOMINA ING
SANSONE VINCENZO RESPONSABILE 2 SERVIZIO VIA VAS DOPO AVER
FIRMATO IL DECRETO AIA 693 DEL 18 LUGLIO 2008 1474 ITALCEMENTI
ISOLA DELLE FEMMINE
NOMINA FASULLA SANSONE FIRMATARIO DEL
DECRETO AIA ITALCEMENTI 18 LUGLIO 2008
2008 17 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CALLIOPE E GLI
APPARTAMENTI A FIGLI DI EX AMMINISTRATORI DAL SETTIMANALE
CRONACA VERA: UNA VOLTA OTTENUTA LA VARIAZIONE DELL
DESTINAZIONE DUSO, ALTRA CILIEGINA SULLA TORTA: LE CASE DA
POPOLARI DIVENTANO DI LUSSO E IL TOTALE DI DIVERSE CENTINAIA DI
MIGLIAIA DI EURO E BEN CINQUE APPARTAMENTI CEDUTI A FIGLI DI EX
AMMINISTRATORI LOCALI PER METTERE A TACERE OGNI COSA E SISTEMARE I
DOCUMENTI ALLA BISOGNA 2007 3 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO
SPARISCONO ANTONIO E STEFANO MAIORANA DAL CANTIERE DELLA
CALLIOPE DI VIA DEL LEVRIERO DI ISOLA DELLE FEMMINE 2003 30
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO
AIELLO RUBINO
PORTOBELLO VICE SINDACO DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 56
DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD
ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24
SETTEMBRE DELLU.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50
ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 24
SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO
PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO
MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C.
USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA
CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO
CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 21 luglio
larch. Giambruno
comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a
condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella
seduta. 2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime
parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING
Lascari Gioacchino 2003 30 GIUGNO BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE
AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA
COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE 9571 INGEGNERE USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50

180

ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA


IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2003 30
maggio
larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia
dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO
allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo
Presidente Stefano Bologna. 2003 18 APRILE Il programma di Costruzione
redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 2002
16 settembre la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di
costruzione di per realizzare 72 alloggi 2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA
SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO la SA.BA. s.r.l. e la Calliope
s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9
lapprovazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA
CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA
U.T.C.
USTICANO ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA
IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA 2006 4
AGOSTO 2006 SINDACO PORTOBELLO CALLIOPE SABA SRL ISPEZIONE
DR TURANO DDG 272 S8 PER FATTI SVOLTISI DURANTE LA
CONSILIATURA
BOLOGNA
OUARTO
ARGOMENTO:
PROGRAMMA
COSTRUTTWO
Dalla denuncia si evince come la lagnanza attiene pi al momento formale del
procedimento, che non a quello sostanziale di legittimit circa il relativo iter
seguito dall'organo commissariale.
Difatti, sebbene il Commissario avesse diffidato, dopo il suo insediamento,
il Comune in argomento, questo, pare, sia rimasto inerte e non abbia
proceduto all'approvazione del programma costruttivo di che trattasi.
La vicenda si concluder peraltro con Lesautorazione del consesso
comunale, il quale, probabilmente, non avrebbe votato la realizzazione
dell'insediamento di che trattasi, votato invece, d'autorit, dal commissario ad
acta.
Per quanto sopra corre valutare, come da lagnanza, l'iter che ha comportato la
surroga degli organi comunali a favore del Commissario ad acta il quale,
parrebbe, sia stato "agevolato" nel suo compito, da un disguido nella
consegna dell'atto di diffida a convocare il consesso comunale, cui
destinatario era il Presidente del Consiglio.
IL FATTO
l) Con Decreto dell'Assessorato Regionale del Tenitorio e dell'Ambiente, n. 142
de11.02.03 era nominato Commissaria ad acta il funzionario dipendente del
detto Assessorato Mario MEGNA' con il compito di provvedere, in via
sostitutiva all'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di n.
50 alloggi, come proposto dalle ditte CALLIOPE & SA.BA.
Il predetto decreto assessoriale prevedeva,all'art.1 , come il commissario
potesse sostituirsi, oltre che alla Giunta Municipale
"amministrazione" al
Consiglio Comunale qualora questo non, si fosse espresso entro il termine d
i 45 giorni dalla trasmissione della proposta di delibera a cura del
detto funzionario regionale.
2) Questo ultimo citato atto, era trasmesso al Presidente del Consiglio
Comunale in data 08.08.2003 con lettera n . di prot. I1643, per il seguito di

181

competenza con Lavvertenza ' di cui sopra, a proposito della sostituzione


ulteriore spirati i 45 giorni, senza che l'organo Consiliare si fosse espresso.
Ih data 19.09.03 con lettera n . prot. 13353, il Sindaco BOLOGNA Stefano
richiedeva la convocazione del Consiglio Comunale gia sensi dell'art. 14, c.6 del
regolamento dei lavori consiliari, per la trattazione di n. 5 argomenti, tra i
quali non figura l'approvazione del programma costruttivo in
questione.
Lo stesso giorno, con lettera n. prot. 13361, il Presidente del Consiglio
Comunale, CATALDO Erasmo, convocava, in sessione ordinaria per il
giorno 29 Settembre 2003, specificando la richiesta sindacale, il consesso
comunale; ai cinque argomenti richiesti dal primo cittadino, giusta
lettera sopra citata il Presidente del Consiglio, aggiungeva altro punto
da discutere, ovvero "Approvazione programma costruttivo per la
realizzazione d i n. 50 alloggi proposto dalla ditte Immobiliare
CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l., ai sensi dell'art.2 5 della L .R. n.22196".
In data 24.09.03, il Commissario ad acta MEGNA Mario, sostituendosi al
consesso comunale adottava la delibera di approvazione del
programma costruttivo citato.
In data 30.09.03, in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione
del Consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del
Consiglio, con delibera n. 56, era affrontata la discussione in merito
all'adozione della delibera commissariale.
Con lettera in data 06.10.03, n. prot. 14105, il Presidente del Consiglio
Comunale in quanto assente in sede di discussione di cui al punto
sopra 6), significava a tutti i consiglieri comunali, all'Assessore Regionale del
Territorio e dell'Ambiente, al Commissario deliberante ed al Sindaco, come non
abbia ritenuto di procedere a convocazione d'urgenza" rispetto al termine
diffidatorio di 45 giorni di cui all'art. I del decreto assessoriale di nomina del
Commissario: ci, a suo dire, in quanto presumeva come la convocazione
a sua firma seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui
al decreto detto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta
di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico Altres,
con al medesima nota, egli, significava come della nota-diffida
commissariale di cui al punto 2) sopra, egli, ne abbia avuto contezza
soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale,
ovvero in data 19 Settembre 2003.
Con lettera in data 20.10.03, n . di prot. 14781,i l Presidente del Consesso
disponeva al Segretario Comunale l'avvio di un'indagine interna al fine
di accertare i motivi per cui il detto organo non fosse stato reso edotto della
nota-diffida commissariale. Con altra nota, n. prot. 14780, del 21.10.03, il
Presidente del Consiglio, invitava il Sindaco a conferire incarico ad un legale,
per valutare la legittimit dell'operato del Commissario ad acta.
Con lettera in data 27.10.03, n. prot. 14781/, il Segretario Comunale dott.
SCAFIDI Manlio, rispondeva alla nota di cui al punto 8), scongiurando il
sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota
commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria nonch nel
fascicolo degli atti da sottoporre all'esame del consiglio comunale.

182

Da quanto precede nonch dalla lettura della nota a firma del Segretario
Comunale pu dirsi quanto appresso: preliminarmente va fatto notare come
appare poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di' particolare
rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla
certezza circa la ricezione ne discende difatti l'autorit a sostituirsi all'organo
inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4, 5,
6, dell'art. 15, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale;
con riferimento alla fattispecie, deve dirsi, come latto di diffida
del
commissario, operando un restringimento, od un'estinzione od ancora
una limitazione delle facolt dal destinatario (consiglio comunale),
possa essere ricompreso tra gli atti recettizi, quindi soggetti a
consegna-notifica secondo il relativo istituto;
ci anche in analogia a quanto previsto dall'art. 15, c. 4 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
tale ultima precisazione; per, parrebbe essere pi contestabile al segretario
comunale, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere
diligenza
del primo assistere il funzionario regionale nel proprio
compito; a fortiori se viene precisato come lo scrivente, contattato l'ufficio che
cura, presso I'A.R.T.A." tali provvedimenti commissariali, quest'ultimo ha, per
voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le
diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale;
a norma dell'art.12, c.4 del detto regolamento, i Segretario Comunale,
avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio
Comunale, dell'incombenza contingente; ci in particolare modo,
allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale,
ancorch non notificata a mezzo messo;
c) il Presidente del consiglio comunale, allorquando avuta notizia della nota
commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in
seduta straordinaria ai sensi dell'art. 14,c - 7 del regolamento citato,
avendone ancora alla data di convocazione del consiglio comunale ,i
tempi per la convocazione in via d'urgenza;
appare sterile se non demagogica la lettera di cui al punto sopra 9), di
invito al primo cittadino, a conferire incarico ad un legale, non avendo
il Presidente del Consiglio comunale alcuna potest nei confronti del
primo cittadino;
e da dire come nel caso in cui il consiglio comunale si fosse pronunciato
negativamente bocciando, quindi, la proposta di delibera " il
Commissario
non avrebbe potuto procedere in senso contrario,
delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancor
maggiore per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia
avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della
circostanza seguente: il consesso comunale gi in data 01.02.01 giusta
delibera n . 9, aveva deliberato bocciando la relativa proposta il
Programma Costruttivo in argomento.
Dai punti analiticamente sopra riportati ed affrontati , si rilevano le irregolarit
come rilevate a conclusione di ciascun paragrafo

183

2008 17 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Isola delle Femmine e i suoi


pescatori dispongono adesso di un porticciolo pi efficiente e sicuro. E' stato
tagliato infatti il nastro del nuovo bacino peschereccio, completamente rimesso
a nuovo grazie allintervento della Provincia, con un progetto di 480 mila euro,
presentato dallassessorato provinciale allAmbiente della Regione e finanziato
con i fondi comunitari del Por Sicilia 2000/2006. I lavori, durati 10 mesi, sono
stati eseguiti dallimpresa Durante Pietro srl di Santa Ninfa.
Linaugurazione del porticciolo nella nuova versione avvenuta nel corso di
una cerimonia alla quale hanno partecipato lassessore provinciale allambiente
Vito Di Marco, il sindaco Gaspare Portobello, lammiraglio Ferdinando
Lavaggi comandante della Capitaneria di Porto, il Presidente del
Consiglio comunale di Isola, Napoleone Riso, gli assessori comunali
alla pesca Giuseppe Lo Piccolo e ai lavori pubblici Giovanni Impastato,
il parroco di Isola, don Calogero Governale che ha proceduto alla
benedizione
della
nuova
struttura.
I lavori hanno riguardato il ripristino della pavimentazione del piazzale del
porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni per gli ormeggi; il rifacimento
delle orlature del molo; la creazione di parabordi in legno per evitare
danneggiamenti. Sul fronte della la sicurezza stato realizzato un nuovo
sistema antincendio lungo tutto il molo; sono stati sostituiti i fari di
segnalazione; collocate le colonnine per lerogazione di acqua e luce e
sistemate le fontanelle in ghisa per lacqua potabile. E stato anche rifatto il
piazzale del mercato del pesce e collocato una contenitore per la raccolta degli
olii esausti. Riconsegniamo ad Isola commenta il Presidente della Provincia
Giovanni Avanti un porticciolo tutto nuovo, che contribuir ad accrescere
la qualit del lavoro dei pescatori di Isola delle Femmine e creare nuove
opportunit per il rilancio della marineria locale. La fisionomia del sito stata
praticamente ridisegnata. E un intervento che non rester isolato, ma che avr
un seguito in altri approdi della fascia costiera palermitana. 2008 23 APRILE
PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546
1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE
PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E DIMESSO DA VICE SINDACO IL
10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA
GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI
PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA
FUNZIONE DI RUP LARCH DARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA
SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO
PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO
COMUNALE AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH
LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO
DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA PUGLISI BALDASSARE E & C SAS
DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I
RIFIUTI E LE ACQUE TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO
2009 8 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO INTERCETTATO AL TELEFONO
CON INGEGNERE GALLUZZO DIRIGENTE S.I.S. PER ALLEVIARE LE
DISOCCUPAZIONE A Isola delle Femmine (fonte la rivista S) 2006 9
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch DArpa (prot

184

6064/cc) concede autorizzazione (n 25) allapertura di un cantiere edile alla


ditta SIS S.C.P.A. nella persona dellarch Albamente Calcedonio, cantiere
sito in via Libert (il documento non indica numero civico) Isola delle
femmine ed relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta
Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata
dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virt di quanto discusso nella conferenza di servizi
2001 che stabiliva la concessione di unarea atta a fungere da deposito
dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di
conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di
servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di
carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio
comporter lobbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale . Nel 2001
venne individuata larea in via degli Oleandri come sede del deposito dei
macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con lautorizzazione
n 25 ed in un sito diverso in Via Libert e con destinazione duso verde
agricolo. Il responsabile dellU.T.C. Arch DArpa ha esercitato un abuso di
potere esautorando di fatto il potere desercizio del Consiglio Comunale.?????
2009 19 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2
ILLEGITTIMA TOIA LA FATA 2008 30 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 19 MALIBLU BEACH 2009 14 MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE
POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA
10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI
VINCENZO BILLECI LEONARDA
2009 1999
ALIQUO BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO
USTICANO PROGETTISTA PRG REGOLAMENTO NORME DI TTUAZIONE
PROCEDIMENTO PENALE 13310 2007 ALIQUO CIAMPOLILLO MARZELLA
PASQUA SEMINARA
2009 2 SETTEMBRE
PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 263 1
SETTORE RIMBORSO SPESE LEGALI AL SINDACO PORTOBELLO
SENTENZA 761 2006 PROCED PENALE 3762 2005 Rimborso spese legali al
Sindaco prof. Gaspare Portobello - procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R. -.
IL CAPO SETTORE Visto lart. 1 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita
dallart. 1 della L.R.11 dicembre 1991, n.48; Visto lart. 3 del D.Lgs. 3 febbraio
1993, n. 29; Visto lart. 6 della legge 15 maggio 1997, n. 77; Visto lart. 2
della L.R. 7 settembre 1998, n. 23; Vista la determinazione sindacale n13 del
28/06/07 con la quale stato conferito lincarico di responsabile della posizione
organizzativa del I Settore Amministrativo, cos come previsto ai sensi della
Legge n. 142/90, art. 51, comma 7, cos come recepito dallart. 1, comma 1,
lettera h, della legge regionale n. 48/91 alla sig.ra Nunzia Pirrone; Vista la
legge 8.6.1990, n. 142, recepita con modifiche dall'art. 1 della L.R.
11.12.1991, n. 48; Visto lO.A.EE.LL. vigente in Sicilia; Premesso: Che con
determinazione del Responsabile del I Settore n33 del 30/01/2007, si
riconosciuto il diritto del prof. Gaspare Portobello ad ottenere il rimborso delle
spese legale sostenute, nella qualit di Sindaco di questo Comune, per la

185

propria difesa nel procedimento penale n.3762/05 R.G.N.R. conclusosi con


sentenza n. 761 del 12/10/2006 emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo
che ha dichiarato il non luogo a procedere; Che, pertanto, con la medesima
determina si provveduto alla liquidazione di una somma pari ad 3.636,35;
Che, con determina del Direttore Generale n54 del 30/12/2008 si proceduto
al rimborso dellimporto non ancora corrisposto, stabilendo, per motivi di
Bilancio, di provvedere alla liquidazione in due soluzioni, di cui la prima di
2.998,55; Considerato che non potendosi provvedere, per motivi di bilancio,
alla liquidazione dellimporto non ancora corrisposto pari a complessivi
4.748,30 a saldo, si pu procedere alla liquidazione di un ulteriore acconto di
3.500,00; DETERMINA 1. Di procedere al rimborso di un ulteriore acconto al
signor Portobello Gaspare, sulle spese sostenute per la propria difesa nel
giudizio subito, nella qualit di Sindaco di questo Comune, innanzi al Tribunale
di Palermo ufficio del GIP, conclusosi con la sentenza n761/06 R.G.N.R. per
un importo pari ad 3.500,00; 2. Impegnare la predetta spesa sul Cap. 124
alla voce spese legali del corrente Bilancio che presenta la necessaria
disponibilit (Imp. N. 1159/2009); IL RESPONSABILE DEL SETTORE
AMMINISTRATIVO - Nunzia Pirrone
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2
ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA
GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C.
LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA
EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO
2009
2010
PORTOBELLO
SINDACO
ESTERNALIZZAZIONE
POSTALIZZAZIONE VIGILI URBANI CROCE ANTONINO PROTEZIONE
CIVILE PARCHIMETRI MAGGIOLI SORGE INTERROGAZIONI RINASCITA
ISOLANA
2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione
Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero
prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito
una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione
edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville
unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in
merito alla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui
in zona B e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione
edilizia n. 13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria
Grazia. Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola
delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord
con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due
lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale
Marino e in prossimit del Lungomare Vespucci.
Perch ai proprietari dei
fondi vicini stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua

186

decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni


su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso
2009 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC il Consiglio
Comunale di Isola delle Femmine stato chiamato ad esaminare una proposta
di delibera con la quale veniva chiesta una variante allart. 11 delle norme
tecniche di attuazione del PRG, a seguito di formale richiesta delle signore
Costanzo Marila, Lucido Antonella e Bruno Maria
essendo listanza
incompatibile con lo strumento urbanistico adottato, in quanto lopera
(collocazione di n. 3 chioschi allinterno della Villa Comunale di via Piano
Levante) ricadeva in zona A, sarebbe stata necessaria una modifica delle
norme di attuazione del PRG da parte del Consiglio Comunale, per stipulare
quindi una convenzione con la societ costituita dalle tre donne sopra citate. I
consiglieri del gruppo Portobello votavano in senso favorevole alla proposta,
per quanto la stessa fosse respinta per il voto contrario dei gruppi Insieme e
Isola Democratica.
La vicenda acquista un rilievo assoluto in considerazione del fatto che le socie
suddette risultano rispettivamente la cognata dellattuale assessore Cutino
Marcello e pertanto nipote del gi citato Bruno Pietro, la cognata dellattuale
consigliere comunale di maggioranza Cardinale Enrico e la moglie dellattuale
vicesindaco Palazzotto Salvatore, nipote di Pomiero Giuseppe. Inoltre,
progettista dellopera il geometra Dionisi Vincenzo, attuale vicepresidente del
Consiglio Comunale.
2009 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la giunta
Portobello forte del parere dellarch. DArpa che riteneva la superficie di
terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo, ha deliberato di autorizzare
la monetizzazione della somma di 29.760,00 in luogo della cessione al
Comune della porzione del fondo. alla Giunta la richiesta di monetizzazione
stata presentata dal geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in
Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e la votava! E stato stimato il
valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre a 155 ! 2009 22
GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione Edilizia in
relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di
poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una
porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per
un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su
due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla
possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B
e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n.
13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci.
Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,

187

come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o


residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso
2009 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la giunta
Portobello forte del parere dellarch. DArpa che riteneva la superficie di
terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo, ha deliberato di autorizzare
la monetizzazione della somma di 29.760,00 in luogo della cessione al
Comune della porzione del fondo. alla Giunta la richiesta di monetizzazione
stata presentata dal geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in
Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e la votava! E stato stimato il
valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre a 155 ! 2009 22
GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione Edilizia in
relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di
poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una
porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per
un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su
due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla
possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B
e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n.
13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci.
Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso La concessione edilizia n.
Omissis /2009 - Omissis In data Omissis - un mese prima delle elezioni alla
ditta
edile
Omissis
veniva
rilasciata
dal
Comune
di Isola delle Femmine una concessione edilizia per la realizzazione di 3 ville
unifamiliari su due livelli.
A seguito di un esposto datato 14.05.2009, presentato da Omissis,
coordinatore del gruppo consiliare Rinascita Isolana, la Stazione Carabinieri
di
Isola
delle
Femmine
richiedeva
un
accertamento
sulla
legittimita amministrativa della concessione al Dipartimento Urbanistica
della
Regione.
Lente
rappresentava
che
la concessione in argomento sarebbe da ritenere illegittima
e che la stessa non poteva essere concessa perche mancavano due
presupposti: la configurabilita di un lotto intercluso ed un processo di
urbanizzazione gia realizzato... non suscettibile di ulteriori suddivisioni....
Avverso tali motivazioni, sia il Comune di Isola delle Femmine che
la
ditta
Omissis,
hanno
presentato
controdeduzioni,
chiedendo
larchiviazione
della
contestazione di legittimita della concessione edilizia. Il Dipartimento ha
confermato lillegittimita deI provvedimento pur non ravvisando un grave
danno urbanistico (essendo lintervento comunque inserito in un contesto

188

gia ampiamente urbanizzato), e rinviando leventuale annullamento dellatto


alla competenza comunale.
Nelle more del provvedimento, gli immobili sono stati realizzati
e
attualmente sono in vendita.
A seguito della decisione del Dipartimento regionale, la giunta comunale in
data 24.05.2011 deliberava di non modificare in alcun modo quanto in
precedenza
concesso
a
favore
delle
Omissis. La vicenda e stata riepilogata nellinformativa redatta dalla
Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine inoltrata il 21.05.2009 alla
Procura
della
Repubblica
di
Palermo
che
ha
instaurato
un
procedimento
penale.
Detto
procedimento
e
stato
definito
con
larchiviazione in quanto dallesame degli atti sono emersi elementi che,
ancorche
stigmatizzabili
sotto
il
profilo
della
regolarita
amministrativa, sono penalmente irrilevanti. In particolare, la vicenda ha
ad oggetto la corretta interpretazione della definizione di lotto intercluso.
Le irregolarita evidenziate nel corso dellaccesso e descritte analiticamente
nellallegata relazione della Commissione dindagine, hanno fatto emergere anche con riferimento alla concessione edilizia de quo - significativi
sviamenti dal corretto funzionamento dellapparto burocratico dellente, con
notevoli vantaggi economici a favore di imprese riconducibili alla criminalita
organizzata.
In
particolare,
il
Comune
ha
rilasciato
una
concessione
edilizia
in
assenza
dei
presupposti
di
legge
ed
ha
consentito
che
la
societa
Omissis
non
rispettasse
la
tempistica
relativa
ai
versamenti
da effettuare per gli oneri di
urbanizzazione.
La gravita delle condotte dellEnte appare ancora piu evidente alla luce degli
elementi di controindicazione del soggetto beneficiario della concessione in
argomento: la Omissis, con sede in Isola delle Femmine, via Omissis.
I soci - amministratori sorto le tre sorelle Omissis, ovvero:
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Le menzionate sorelle Omissis risultano essere figlie di Omissis, nato ad
Isola
delle
Femmine
il
Omissis,
ivi
residente
in
Via
Omissis, di professione costruttore e cognato di Omissis cl.Ornissis.
Su tali soggetti e sulle rispettive vicende, che ne hanno fatto dei personaggi
di
spicco
nel
panorama
della
criminalita
organizzata
di
Isola
delle Femmine, si e gia approfonditamente riferito in precedenza.
(RELAZIONE DELLA COMMISSIONE PREFETTIIA DI COMMISSIONE DI
ACCESSO AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE ACOMPAGNA IL
DECRETO DI SCIOGLIMENTO)
2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC la Commissione
Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero
prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito
una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO
SINDACO DARPA UTC lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione
edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville

189

unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in


merito alla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui
in zona B e C. Il Sospetto che bisogna entrare nel merito della concessione
edilizia n. 13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria
Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci.
Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso
2009 29 MARZO PORTOBELLO SINDACO (eletto con i 300 voti del vice
sindaco BOLOGNA dimessosi il 10 ottobre 2005 dopo uninfuocata
Commissione Edilizia del 6 ottobre 2005 dove si discuteva dellaffair Saracen
sulla costruzione degli 88 appartamenti. Commissione Edilizia che aveva
portotato il Sindaco a Dimissionare il capo dellUTC Giambruno Monica
sostituendola con lingegnere Bilello) 'No all' antenna per l' aeroporto' Isola
delle Femmine in piazza I residenti di Isola delle Femmine dicono "no" alla
costruzione di un radar che serve per trasmettere a Punta Raisi i dati sul
"wind-share", l' improvvisa variazione d' intensit dei venti. Considerato un
ecomostro, il traliccio di oltre 30 metri, sprigionerebbe onde elettromagnetiche
ad altissima frequenza per un raggio di quasi 2 chilometri, attraversando il
paese. Ieri mattina, alle 10, il comitato cittadino "Isola Pulita" ha organizzato
un sit-in contro la costruzione del radiolocalizzatore. All' iniziativa, aiutati dalle
mamme, hanno partecipato anche i bambini di Isola delle Femmine che hanno
disegnato i cartelloni. Gli effetti provocati dall' emissione delle onde
elettromagnetiche possono essere gravemente nocivi alla salute - dice il
coordinatore dell' associazione Pino Ciampolillo - Potrebbero favorire la
produzione di tumori e altre patologie irreversibili. Sul progetto di
costruzione, bloccato dal 2006, si espresso contro il Consiglio comunale
poich non sarebbe stato rispettato il vincolo di non edificabilit in un' area
tutelata. a.rot.
2009 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO LETTERA RACCOMNDATA DEL
COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
NAPOLITANO SULLA GRAVE SITUAZIONE DI PERICOLO AMBIENTALE A ISOLA
DELLE FEMMINE E LA RICHIESTA DI INTERVENTO PER LA COSTRUZIONE DEL
RADAR WIND SHEAR A ISOLA DELLE FEMMINE
2009 24 APRILE PORTOBELLO SINDACO Nuovo corteo contro il radar L'
associazione Isola Pulita ha organizzato una manifestazione contro la
costruzione del nuovo radar a Isola delle Femmine. Il corteo partir oggi alle

190

10, da piazza Umberto I. Alla manifestazione parteciperanno il comitato "No


Muos" di Niscemi, l' associazione dei commercianti, il sindaco e il Consiglio
comunale di Isola, le rappresentanze sindacali dei paesi limitrofi.
2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC lUTC ha deciso
di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico
relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra,
richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla possibilit di rilascio di
concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C. Il Sospetto che
bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore
della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle
Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un
edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si
aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e
in prossimit del Lungomare Vespucci.
Perch ai proprietari dei fondi vicini
stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi,
come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o
residui: ma il fondo-Pomiero non intercluso
La concessione edilizia n. Omissis /2009 - Omissis In data Omissis - un
mese prima delle elezioni - alla ditta edile Omissis veniva rilasciata dal
Comune di Isola delle Femmine una concessione edilizia per la realizzazione
di 3 ville unifamiliari su due livelli.
A seguito di un esposto datato 14.05.2009, presentato da Omissis,
coordinatore del gruppo consiliare Rinascita Isolana, la Stazione Carabinieri
di
Isola
delle
Femmine
richiedeva
un
accertamento
sulla
legittimita amministrativa della concessione al Dipartimento Urbanistica
della
Regione.
Lente
rappresentava
che
la concessione in argomento sarebbe da ritenere illegittima
e che la stessa non poteva essere concessa perche mancavano due
presupposti: la configurabilita di un lotto intercluso ed un processo di
urbanizzazione gia realizzato... non suscettibile di ulteriori suddivisioni....
Avverso tali motivazioni, sia il Comune di Isola delle Femmine che
la
ditta
Omissis,
hanno
presentato
controdeduzioni,
chiedendo
larchiviazione
della
contestazione di legittimita della concessione edilizia. Il Dipartimento ha
confermato lillegittimita deI provvedimento pur non ravvisando un grave
danno urbanistico (essendo lintervento comunque inserito in un contesto
gia ampiamente urbanizzato), e rinviando leventuale annullamento dellatto
alla competenza comunale.
Nelle more del provvedimento, gli immobili sono stati realizzati
e
attualmente sono in vendita.
A seguito della decisione del Dipartimento regionale, la giunta comunale in
data 24.05.2011 deliberava di non modificare in alcun modo quanto in
precedenza concesso a favore delle Omissis.
La vicenda e stata riepilogata nellinformativa redatta dalla Stazione
Carabinieri di Isola delle Femmine inoltrata
il
21.05.2009 alla
Procura
della
Repubblica
di
Palermo
che
ha
instaurato
un

191

procedimento
penale.
Detto
procedimento
e
stato
definito
con
larchiviazione in quanto dallesame degli atti sono emersi elementi che,
ancorche
stigmatizzabili
sotto
il
profilo
della
regolarita
amministrativa, sono penalmente irrilevanti. In particolare, la vicenda ha
ad oggetto la corretta interpretazione della definizione di lotto intercluso.
Le irregolarita evidenziate nel corso dellaccesso e descritte analiticamente
nellallegata relazione della Commissione dindagine, hanno fatto emergere anche con riferimento alla concessione edilizia de quo - significativi
sviamenti dal corretto funzionamento dellapparto burocratico dellente, con
notevoli vantaggi economici a favore di imprese riconducibili alla criminalita
organizzata.
In
particolare,
il
Comune
ha
rilasciato
una
concessione
edilizia
in
assenza
dei
presupposti
di
legge
ed
ha
consentito
che
la
societa
Omissis
non
rispettasse
la
tempistica
relativa
ai
versamenti
da effettuare per gli oneri di
urbanizzazione.
La gravita delle condotte dellEnte appare ancora piu evidente alla luce degli
elementi di controindicazione del soggetto beneficiario della concessione in
argomento: la Omissis, con sede in Isola delle Femmine, via Omissis.
I soci - amministratori sorto le tre sorelle Omissis, ovvero:
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Omissis, nata ad Isola delle Femmine il Omissis;
Le menzionate sorelle Omissis risultano essere figlie di Omissis, nato ad
Isola
delle
Femmine
il
Omissis,
ivi
residente
in
Via
Omissis, di professione costruttore e cognato di Omissis cl.Ornissis.
Su tali soggetti e sulle rispettive vicende, che ne hanno fatto dei personaggi
di
spicco
nel
panorama
della
criminalita
organizzata
di
Isola
delle Femmine, si e gia approfonditamente riferito in precedenza.
2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13
ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30
MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA
EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3
PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA
2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA ED 12 ASSENTITA
VASSALLO ANTONIETTA MADRE DI BILLECI LEONARDA E BILLECI
VINCENZO CONTRADA PIANA VIALE DEI SARACENI FOGLIO 3 PART 440
DERIVA DA 53 FRANCAVILLA SCOLARO
Il Comune di Isola delle Femmine e sottoposto ad una serie di vincoli di
diversa natura ed intensita, imposti nel corso del tempo a tutela dei vari
elementi
che
caratterizzano
i
diversi
ambiti
del
territorio
comunale,
che
disciplinano
e
condizionano
[attivita
degli uffici comunali volta al controllo delle attivita edificatorie.
Sotto tale profilo, emerge quanto segue:
vincolo paesaggistico su tutto il territorio comunale, apposto con
Decreto dellAssessore regionale dei Beni Culturali e Ambientali e della P.I.
n.151 del 30/1/1989, ai sensi della legge n.1497 del 1939;

192

vincolo archeologico, apposto ai sensi della legge n.1089 del 1939


per Isola di Fuori, sulla quale insiste pure una Riserva Naturale Orientata;
vincolo idrogeologico, ai sensi del R.D. 3267 del 1923;
vincolo sismico di 2 categoria, ai sensi della L. 64/1974, apposto
con D. M. Lavori Pubblici del 23/9/19891;
vincolo di inedificabilita sulla fascia costiera entro i 150 metri dalla
linea della battigia - ex art.15 legge regionale 76/1978;
vincolo di inedificabilita sulla fascia di rispetto del demanio marittimo,
ferroviario, stradale (S.S. 113), autostradale (A19) e cimiteriale (50 metri).
Il Piano Regolatore Generale del Comune di Isola delle Femmine venne
approvato con Decreto Assessoriale n.83 del 1977. Contestualmente
vennero emanate le relative Norme di Attuazione, approvate con il
medesimo D.A. n.83/1977, per le zone B, D ed E, mentre per le zone
precedentemente stralciate intervenne il successivo D.A. n.121/1983. Per
ultimo intervenne il Regolamento Edilizio, adottato con delibera del Consiglio
Comunale n.20 del 29 gennaio 1982, e quindi la Variante per la Fascia
Litoranea, adottata con D.A. Territorio e Ambiente n. 585/1991. Con il citato
Decreto assessoriale 121/1983,
in
particolare,
venne approvata la
perimetrazione relativa alle zone
C
(aree
destinate allespansione
residenziale
attraverso
la
realizzazione
di
piani
di
lottizzazione) da sottoporre a
pianificazione
urbanistica
di dettaglio
attraverso la redazione di un piano particolareggiato.
Detto piano, adottato con successive deliberazioni del Consiglio Comunale
n.87 del 7 marzo 1991 e n.88 del 14 marzo 1991, ottenne i relativi visti di
legittimita
da
parte
del
competente
organo
di
controllo
(allepoca
Commissione
Provinciale
di
Controllo)
rispettivamente con decisioni in data 14/05/1992 e 8/05/1992.
Trascorsi dieci anni da questultima data, il piano particolareggiato in questione
e scaduto, ai sensi dellart.16 della L.1150/1942. Verso la meta degli anni
90, il Comune di Isola delle Femmine avvio liter per la redazione
di un nuovo Piano regolatore, che tenesse in considerazione le novita nel
frattempo
introdotte
nella normativa in materia di governo del
territorio.
Dopo
una
serie
di
studi,
realizzati
in
esito
a specifici incarichi di progettazione conferiti a professionisti esterni e
scambi di corrispondenza con i competenti uffici dellAssessorato regionale
Territorio e Ambiente, si giunse cosi alla deliberazione di C.C. n.47 del 12
agosto
2003,
con
la
quale
venne approvato lo schema di massima del PRG con emendamenti.
Con nota assunta al protocollo comunale al n.537 dellIl gennaio 2006,
lUfficio del Genio Civile di Palermo trasmetteva al Comune gli elaborati del
PRG completi del parere favorevole di compatibilita geomorfologica,
espresso ai sensi dellart.13 L.64/1974.
Finalmente, pertanto, il nuovo PRG veniva adottato con deliberazione di CC.
n.33 dell1 agosto 2007.
Liter per la approvazione definitiva del nuovo strumento urbanistico,
tuttavia,
non
si
e
ancora
concluso,
avendo
subito
diverse battute darresto, solo in parte dovute ai ripetuti interventi

193

normativi nella materia, che hanno offerto agli uffici comunali la possibilita
di
continuare
ad
operare
sulla
base
di
strumenti urbanistici oramai obsoleti e privi di sostanziale efficacia.
Alla luce di queste premesse, la Commissione dindagine ha focalizzato
lattenzione
su
alcune
pratiche
di
rilascio
di
titoli
abilitativi alla trasformazione edilizia, concessioni, gia individuate dalle
Forze dellOrdine in esito alle prime indagini, avviate sulla scorta di esposti
presentati
dal
gruppo
consiliare
di
minoranza
e
che,
riguardando
esponenti
o
soggetti
piu
o
meno
direttamente legati ad esponenti della criminalita organizzata operante ad
Isola delle Femmine, rivelano in modo chiaro la capacita della famiglia mafiosa
di
infiltrarsi
in
un
ganglio
essenziale
della
vita dellente, qual e quello del governo dei territorio e dellesercizio
dellattivita edificatoria, allo scopo di piegare a proprio favore le rigide
procedure dettate in questa materia dal legislatore nazionale e regionale.
La concessione edilizia in sanatoria n. Omissis del Omissis, Omissis
Nel dettaglio, e stata sottoposta ad analisi la documentazione rinvenuta
nel fascicolo relativo a Opere eseguite in difformita della licenza edilizia n.
45 del omissisper la realizzazione di un fabbricato in contradaomissis,
composto da tre elevazioni fuori terra (piano terra, primo e secondo),
volume totale mc. 3.780,31, istante Omissis, beneficiari Omissis e
Omissis (figli ed eredi dellistante).
Con Attestato di Concessione Edilizia in sanatoria assentita n. Omissis, il
Responsabile
del
III
settore
U.T.C.
del
Comune
di
Isola
delle
Femmine,
Architetto
Omissis,
attestava
che
dovevano
intendersi assentite favorevolmente le istanze di concessione edilizia in
sanatoria ex 1.47/85, presentate dalla sig.ra Omissis, ormai deceduta giusta
denuncia di successione n. Omissis, ed alla quale succedono, nella qualita
di
unici
eredi
i
figli
Omissis
e
Omissis, per le opere eseguite in difformita della licenza edilizia
n. Omissis delOmissis, per la realizzazione di un fabbricato in contrada
Omissis .
La licenza
edilizia
n.
Omissis
del
omissis
si
riferiva
al
progetto per la costruzione di un complesso alberghiero nel Omissis,
in ordine al quale peraltro la C.E.C. aveva imposto prescrizioni riferite alla
zona (che non prevedeva tale tipo di insediamento) ed alla cubatura degli
immobili.
Sin dalle prime fasi la realizzazione del progetto aveva dato luogo ad una
serie di irregolarita, contestate con piu o meno decisione dagli uffici
comunali, che per la difformita delle opere
realizzate rispetto a
quanto
previsto
nel
progetto
era
stata
oggetto,
tra laltro, di
contravvenzione elevata dalla Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine
con verbale datato 21.02.1983 per violazione della legge n. 1150 del 1942,
e sulla quale, infine, nel omississi era innestata la richiesta di sanatoria, ai
sensi della legge 47 del 1985.
In proposito, negli atti clellUTC e stato anche riscontrato un atto
di
notorieta,
risalente
al
10.02.1981,
concernente
lavvenuta
eliminazione di irregolarita costruttive rispetto al progetto originario,

194

formalizzato al Comune in presenza del Sindaco pro tempore Omissis ed


al Segretario comunale, che veniva sottoscritto dalla titolare della concessione
edilizia, Omissis, unitamente ad altri testimoni, tra i quali spicca il gia noto
Omissis.
Per meglio comprendere le illegalita perpetrate dallAmministrazione comunale
nel procedimento in esame, non puo farsi a meno di richiamare
talune
fasi
salienti
della
procedura,
assai
piu
in dettaglio
descritte nella relazione presentata dalla Commissione dindagine, e che di
seguito si riportano:
Alla data dell01.10.1990, si riscontra la consegna di una ricevuta
di versamento della seconda rata della oblazione per la richiesta
sanatoria; cio testimonia che, pur essendo trascorsi alcuni anni, la
Omissis non aveva provveduto ad effettuare ilversamento dellintero im
porto entro il termine stabilito del 30.09.1986;
Con corrispondenza del 17 gennaio 1992, indirizzata al Comune di Isola
delle Femmine e, per conoscenza, alla sig.ra Omissis, la Soprintendenza
Beni
Culturali
ed
Ambientali
della
Regione
Sicilia
rilevava
che, con riferimento alla richiesta di nulla osta in sanatoria per la
costruzione
del
fabbricato
sito
omissis
istanza
deromissis,
opere
realizzate
in
difformita
alla
concessione
edilizia n.omissis e successive varianti -, agli atti di quellufficio, non
risultava il rilascio del preventivo nulla-osta;
Con una nota indirizzata dal Comune alla signora Omissis, il
22.09.1997, mentre si comunicava che trattandosi di
unopera
realizzata
in
difformita
ad
una
licenza
edilizia,
il
calcolo
delloblazione e da ritenersi esatto, poiche la tipologia dellabuso e
riferita al punto 3 del modello A allegato alla legge 47/85, e che lopera,
essendo stata realizzata prima dellentrata in vigore della L.R. 71 del
27.12.1978, non e soggetta al pagamento degli oneri concessori calcolati con
le
modalita
dettate
dalla
L.
10
del
28.01.1977,
contemporaneamente
si
evidenziava
altresi
che
allinterno del fascicolo non vengono rinvenuti parte dei documenti di cui
allart. 23 della L. 47/85 ( certificato di idoneita Statica, Il Nulla
Osta della Soprintendenza ai BaCC.AA.). Si trasmetteva pertanto in
allegato,
la
diffida
con
la
quale
si
richiedevano
i
documenti di cui sopra. Nellallegato alla citata nota, si specificava che
trascorsi infruttuosamente i termini previsti dalla normativa vigente, sara
applicata
la
disposizione
prevista
dal
comma
1
dellart.
40 della Legge 28 Febbraio 1985 n. 47 (cioe il pagamento di una
somma pari al doppio delloblazione);
Nella stessa nota, ancora, non veniva fatto alcun riferimento ai
versamenti da oblazione ancora da effettuarsi ne ad una eventuale
regolarizzazione di quelli gia effettuati perche non congrui in relazione al
quantum effettivamente dovuto. E neanche allinterno del fascicolo preso in
esame e stato rinvenuto alcun documento che comprovi ladozione
da parte dellamministrazione comunale di un provvedimento sanzionatorio,
ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal citato art. 40, comma 1 della
L. 47/85. Per di piu non e dato sapere neppure se la diffida allegata alla nota

195

stessa,
priva
di
protocollo
e
data
e
priva
della
firma del Sindaco pro tempore, Omissis, sia stata o meno spedita alla
Omissis nella forma della raccomandata con ricevuta di ritorno, cosi come
si evince dallatto stesso;
Ancora, con nota del 31.05.1999, il Comune, facendo seguito alla nota
della Soprintendenza ai 13B.CC.AA. recante prot. 13776 del 30.12.1991
(dopo ben 7 anni), comunicava a quellUfficio che il fabbricato in parola era
da ritenersi privo del
nulla
osta
di
cui allart. 7 della L.
1497/39,
specificando,
altresi,
che
per
le
ulteriori
richieste
si fa presente che a causa di un incendio avvenuto nel mese di novembre
dellanno 1979, non e stato possibile rinvenire la pratica di che trattasi e
quindi i relativi grafici e documenti;
Si giungeva, cosi, alla nota prot. 4290/CC del 23.03.2006, con la
quale lUfficio Sanatorie abusivismo e controllo del territorio del Comune,
nella persona del suo responsabile Arch. Omissis e del responsabile del
procedimento,
geometra
Omissis,
dietro
richiesta
della
sig.ra
Omissis,
certificava
che
la
pratica
di
sanatoria
intestata alla medesima, relativa allimmobile realizzato in difformita alla
concessione
edilizia,
e
precisamente
con
laumento
di
superficie
utile
e
diversa
destinazione
duso
di
una
parte
delledificio, era ancora in corso di istruttoria da parte dellufficio
scrivente;
Il 13 marzo 2009, Omissis e Omissis, nella qualita di
proprietari dellimmobile oggetto di condono edilizio - pratica Ornissise
nella qualita di unici eredi di Omissis, originariaintestataria della
pratica,
chiedevano
che
latto
concessorio
in
sanatoria
venisse a loro intestato, allegando, tra laltro, la dichiarazione di
successione dalla quale si evinceva che Omissis, coniuge superstite, aveva
rinunziato alleredita, e dichiarando di non avere mai ricevuto ne loro ne la
propria
madre,
richieste
di
integrazione
e/o
diniego
da
parte
della
Soprintendenza
ai
BB.CC.
relativamente al vincolo
paesaggistico, dopo la richiesta di Nulla Osta inoltrata in data 5.3.1999. Gli
stessi
dichiaravano
altresi
che
nella
fase
di realizzazione delledificio eseguito dalla propria madre, giusta licenza
edilizia Omissise successive varianti, era stata occupata in buonafede una
porzione del fondo confinante per una dimensione massima della superficie
occupata
dal
fabbricato
di
m.
8
x
23
circa
e
che
il
proprietario
del
terreno
attiguo
non
ha
mai prestato
opposizione relativa alloccupazione parziale del fondo medesimo;
Nel corso dellanno 2009, inoltre, un ulteriore scambio di
corrispondenza avveniva tra il Comune, che commissionava una perizia
tecnica ad un professionista esterno allo scopo di definire gli oneri urbanistici
ed
economici
ai
fini
della
definizione
della
pratica,
lAUSL di Carini, che emetteva un parere di compatibilita igienicosanitaria del complesso alberghiero - esclusa la piscina - ed un perito di
parte, che certificava che tutta lopera era stata realizzata in conformita
al progetto di concessione edilizia in sanatoria e che listanza di condono e
stata integrata con tutta la documentazione prevista dallart. 26 della L.R.

196

37/85. Inutile dire che tutte le citate fonti appaiono in contraddizione tra di
loro. Infine, con lattestato di concessione edilizia in sanatoria rilasciato
con
il
n.
Omissis
(composto
da n. 05 pagine) larch. Omissis, dichiarava che dovevano intende
rsi
assentite favorevolmente le istanze di concessione edilizia in sanatoria
ex L. 47/85, presentate dalla sig.ra Omissis, alla quale erano succeduti,
nella qualita di unici eredi i figli Omissis e Omissis, per le opere eseguite
in
difformita
della
licenza
edilizia
n.
omissis
del
omissis, per la realizzazione di un fabbricato in contrada Omissis.
Detto attestato, tra laltro, riportava:
pagina 4, visti i bollettini postali di pagamento delloblazione
di: 1) lire 5.840.000 del 28.03.1986 - n.826; 2) di lire 5.840.000 del
26.03.1986; 3) lire 5.957.000 del 28.08.1986 - n. 623.
pagina 4, vista la nota del 22,09.1997 - p.11 10802, dellil.T.C.
con la quale si comunica che il calcolo dellobiezione e esatto. Nella stessa
nota risulta che, essendo lopera eseguita prima dellentrata in vigore della
L.R. 71/78, non e soggetta al pagamento degli oneri concessori.
Tali attestazioni danno conferma del sospetto circa il mancato pagamento
dellintera oblazione - segnatamente della seconda rata pari a 5.840.000 lire
- non essendo stato rinvenuto alcun documento a comprova del citato
versamento, asseritamente effettuato il 26 marzo 1983 e quindi in data
antecedente al primo; come invece asseverato dalla perizia di parte ed
attestata nel provvedimento di rilascio della concessione.
Le lungaggini, le contraddizioni e le carenze istruttorie, oltreche materiali,
rilevate nel procedimento
sopra
sommariamente
descritto trovano
giustificazione alla luce delle notizie che emergono in capo ai soggetti
protagonisti della vicenda.
Omissis
e
Omissis,
infatti,
sono
figli
di
Omissis
(classeOmissis), deceduto a Palermo il Ornissise gia reggente della
famiglia mafiosa di Capaci ed Isola delle Femmine, e di Omissis, il cui
fratello, Omissis, nato a Capaci il Omissis e stato tratto in arresto
nellambito delloperazione San Lorenzo 2 e successivamente condannato per
concorso
in
associazione
mafiosa.
Sul
conto
di Omissis, sono emersi numerosi pesanti precedenti penali e di
polizia:
- 20.12.2000, con sentenza a seguito di giudizio abbreviato,
veniva condannato, dal Tribunale di Palermo, per il reato di concorso in
associazione mafiosa art. 416 bis C.P.;
15.03.2002, con sentenza n. 814 veniva condannato dalla Corte
dAppello di Palermo per il reato di concorso in associazione mafiosa ex art.
416 bis C.P.; la sentenza si riferiva allarresto del 28.07.1999 per i reati
commessi in Palermo dal settembre 1982 in poi;
12.07.2004, gli veniva notificata lordinanza emessa dal Magistrato
di Sorveglianza di Palermo, avente n. 259/04 R.O. e n.87/03 R.G.M.S.
datata 12.05.2004, con la quale si applicava la misura della liberta vigilata
per la durata di anni 1 (uno);
17.01.2005, in ottemperanza al decreto di sequestro n. 201/04
RMP, emesso dal Tribunale di Palermo Sezione
Misure
di
Prevenzione, il 28.12.2004, la Compagnia CC di Carini procedeva al

197

sequestro di beni riconducibili al citato Omissis classe 1959, alla madre


convivente Omissis e alla Omissis;
14.02.2008, il Tribunale di Palermo applicava la misura di
prevenzione della sorveglianza speciale della P.S. con obbligo di soggiorno
nel Comune di residenza per la durata di anni tre;
17.06.2008,
sottoposto
alla
misura
di
prevenzione
della
sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Capaci con
decreto n. 201/04 RMP del Tribunale di Palermo, notificato il 19/05/2008,
veniva denunziato, in stato di liberta per violazione di cui allart. 9 comma 2 L.
n.1423
del
27/12/1956,
dalla
Stazione
CC
di
Palermo per essersi allontanato dal Comune
di
Capaci
senza
lautorizzazione dellA.G. competente;
18.04.2012, segnalato in atti da parte del Nucleo di Polizia Tributaria
della Guardia di Finanza di Palermo, per violazione dellart. 31 L. 646/82;
nello specifico ometteva di comunicare lavvenuta variazione patrimoniale pari
ad euro 132.450,00.
Si aggiunga che i legami tra le famiglie Omissis, di Capaci sono dimostrate
ed attestate, oltre che da stretti rapporti familiari - Omissis (classe
Omissis) e Omissis, (classe Omissis) sono, infatti, cognati, anche da
rilevanti interessi economici.
Risultano,
a
tal
proposito,
numerose
compartecipazioni
tra
il
Omissis, (classe 1937) ed il Omissis, (classe 59), anche unitamente
ad altri soggetti mafiosi in numerose societa tra cui:
OMISSIS tra gli altri, erano soci Omissis (classe Omissis),
Omissis (classe Omissis), gia noto, e Omissis (classe Omissis).
OMISSIS, facente capo al boss mafioso Omissis (fondatore della
societa nel 1974), tra gli altri, si annoveravano quali soci, Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis), Omissis (classe Omissis),
Omissis
(classe
Omissis),
Omissis
(classe
Omissis), Omissis (classe Omissis), Omissis (classe Omissis),
Omissis di cui si e gia ampliamente parlato in precedenza;
OMISSIS con sede in Palermo, via Omissis, si annoveravano
quali
soci,
Omissis
(classe
Omissis),
Omissis
(classe
Omissis), Omissis (classe Omissis) e Omissis (classe Omissis).
La societa aveva come oggetto lassunzione di pubblici appalti ed e stata
posta in fallimento il Omissis, poi oggetto di misura di prevenzione;
OMISSIS si annoveravano, tra gli altri, quali soci, Omissis (classe
Omissis), Omissis (classe Omissis), Omissis (classe Omissis). La
societa, costituita nel Omissis, aveva come oggetto la gestione, produzione,
trasformazione di Omissis;
OMISSIS
si
annoverano
quali
soci,
Omissis
(classe
Omissis), Omissis (classe Omissis) e Omissis (classe Omissis).
Ulteriori elementi che dimostrano la commistione dinteressi tra lefamiglie
Omissis con la consorteria criminale locale si rinvengono anche dai numerosi
negozi giuridici posti in essere nel tempo:

198

anno 1981, Ornissis (classe 1937), unitamente a Omissis


(classe Omissis) e Omissis (classe Omissis), cedevano un terreno, a
titolo gratuito, al Comune di Capaci;
anno 1986, Omissis (classe Omissis), unitamente a Omissis
(classe Omissis),
Omissis,
Omissis,
Omissis
e
Omissis,
acquistavano una vasto terreno nella Contrada quattro Vanelle (distante
150/200 metri circa dal luogo dellesplosione della bomba che causo la strage
di Capaci del 23 Maggio 1992);
anno 1986, Omissis (classe Omissis), unitamente alla di lui moglie,
vendeva a Omissis (classe Omissis) e Omissis (classe Omissis),
rappresentati dai genitori Omissis (classe Ornissis) e Omissis, due
appartamenti per lire 200.000.000 (il Omissis, mafioso appartenente alla
famiglia di Capaci, e stato indicato come prestanome della suddetta cosca
mafiosa).
anno 1986, Omissis (classe Omissis) vendeva a Omissis
(classe Omissis) un appezzamento di terreno;
anno 1989, Omissis (classe Omissis), unitamente a Omissis
(classe Omissis) e Omissis (classe Omissis), ricevevano, da terzi, la
proprieta di un altro terreno;
anno 1990, Omissis e Omissis acquistavano da terzi un
immobile;
Si evidenzia, altresi, che la famiglia di Capaci ed Isola delle Femmine, il cui
reggente era proprio i/ Omissis (classe Omissis), faceva capo al
mandamento mafioso di San Lorenzo.
I collegamenti principali di Omissis (classe Omissis) erano con i seguenti
soggetti:
Omissis, nato a Palermo il Omissis (capomafia di Capaci);
Omissis, nato a Capaci il Omissis;
Omissis, gia noto;
Omissis, nato a Cinisi il Omissis (latitante e famigerato Omissis
di Cinisi).
Omissis, nato a Capaci i/ Omissis (Omissis pregiudicato),
azionista della nota Omissis. facente capo al boss mafioso Omissis di
Cinisi, e cugino di Omissis (classe Omissis).
(relazione della Commissione Prefettizia accesso agli atti che
accompagna il decreto di scioglimento)
Nel riferire delle attivit del mandamento allora capeggiato dal Riccobono
Rosario, Onorato offre una serie di indicazioni sulla collocazione del Bruno
Francesco nella galassia di Cosa Nostra degli anni 1982-1983 e sull'impegno
di quest'ultimo soprattutto nella zona di Isola delle Femmine Il
collaboratore di giustizia evidenzia la vicinanza stretta del Bruno a Riccobono
Rosario, Lo Piccolo Salvatore e Spatola Lino, tutti soggetti coinvolti nella
trame ma!iose pi sanguinarie dell'epoca, precisando che il Bruno faceva
parte della famiglia mafiosa di Isola delle Femmine, a quel tempo
ricomprcsa nel mandamento guidato da Riccobono Rosario.

199

Il collaboratore di giustizia dice di avere avuto notizia da Riccobono ..


dell'omicidio di . Enea Vincenzo, voluto dalla famiglia di Isola delle-Femmine.
Secondo il racconto di Onorato, l 'Enea disturbava affari legati alle attivit
nel settore dell'edilizia di tale Vassallo Peppino, rappresentante della
famiglia di Isola delle Femmine.
Onorato precisa che interessati a questi affari del Vassallo erano pure il
Riccobono Rosario e il Lo Piccolo Salvatore, aggiungendo che l'omicidio
Enea era stato fortemente voluto dagli stessi Riccobono e Lo Piccolo e
dal Bruno Francesco. Viene rilevato, in primo luogo, un'incertezza nei ricordi
(pag. 29: " ... se non ricordo male .. era un omicidio voluto sempre dal.. .dalla
famiglia, era un certo Vassallo il rappresentante della famiglia di Isola")
che diverrebbe certezza in ordine ai soggetti che avrebbero voluto il delitto:
'Enea un omicidio voluto dalla famiglia di isola e in particolare da Bruno e
Vassallo", (19 febbraio 2015 sentenza 6 2015 corte di appello di palermo nel

processo per lomicidio di Vincenzo Enea da parte di Francesco Bruno)


2009 1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO TRASMETTE PRG ADOTTATO
C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT ASSESSORATO 41829 5.06.09
2009 4 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA SINDACALE 13
Inquadramento del dipendente Croce Antonio, Comandante della P.M.,
nella qualifica apicale categoria giuridica "D3" Richiesta inquadramento,
avanzata dal Dottore Croce Antonio in data 5 giugno 2008: la risposta trova
accoglimento favorevole 48 ore prima dello svolgimento delle elezioni
amministrative del giugno 2009.
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2
ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA
GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C.
LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA
EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO
2009 22 MAGGIO ARRESTI DUE FUNZIONARI AL GENIO CIVILE DI
TRAPANI Stefano Bologna candidato a Sindaco nelle elezioni amministrative
di Isola delle Femmine il 6 e 7 giugno li definisce sciacalli, quei squallidi
personaggi che si definiscono politicanti ieri all'arrivo delle prime notizie che lo
vedevano protagonista a difesa di un imprenditore nostro concittadino vittima
di un tentativo di estorsione da parte di due funzionari del Genio Civile di
Trapani, sulla realizzazione di un insediamento turistico termale con ricettivita'
di circa 1400 posti letto a Fegotto, localita' del comune di Calatafimi-Segesta,
per conto della ditta ACQUAE CALIDADE DEL GOLFO S.rl. avente sede legale in
Isola delle Femmine e regolarmente registrata il 14.11.2007 e repertoriata al
n. 269033. Di propriet di LA FATA MARIA ANTONIA TOIA TIZIANA TOIA
GIUSEPPE TOIA LEONARDO GIUSEPPE L'impreditore nostro concittadino

200

attualmente impegnato per il tramite della ditta Solemar in un altro progetto


per la costruzione di una moderna struttura ricettiva quattro stelle, 200
camere e sala convegni da 800 posti. Progetto di Giuseppe Campagna, Mario
Lupo, Francesco Miceli e pubblicato da Francesco Miceli il 13-01-2006. Una
nuova struttura mastodontica che certamente dar lustro alla nostra cittadina
marinara e potr fungere da volano ad altre attivit imprenditoriali.
http://www.isfol.it/Normativa/Dettaglio_Normative/index.scm?id=14393&view
=1
I politicanti locali hanno strumentalizzato la notizia per proprio tornaconto
elettorale per tentare di screditare la lista Rinascita Isolana e sconfiggere in tal
modo il suo candidato a Sindaco Stefano Bologna. Hanno buttato fango sulla
mia persona. Solo il mio intervento ha sventato un atto di illegalit.........NON
SONO INDAGATO NON HO RICEVUTO NESSUNO AVVISO DI GARANZIA IO
SONO PER LA LEGALITA' .con riferimento al progetto di lottizzazione di
Calatafimi le successive conversazioni intercettate rendono evidente come il
CACCETTA, una volta contattato da un soggetto politico interessato alla pratica
(che si accerter identificarsi in BOLOGNA Stefano, candidato sindaco del
comune di Isola delle Femmine in occasione delle imminenti consultazioni
amministrative), prospetti al PIZZO la necessit di procedere nellattivit
criminosa su binari separati: da un lato si rende necessario evitare che i
progettisti e gli interlocutori politici siano posti a conoscenza delle grevi
richieste di tangenti avanzate: infatti, una volta avviato un rapporto di pi alto
livello il CACCETTA intende ottenere pi elegantemente e proficuamente la
promessa di incarichi pubblici da parte del BOLOGNA. Dallaltro lato non
disdegna di proseguire lattivit concussoria nei confronti dei professionisti, in
maniera riservata, con la richiesta di somme di denaro pi contenute ma di
immediata acquisizione.. (Intercettazione 11 marzo 2009) La
lottizzazione
2009 5 GIUGNO SINDACO PORTOBELLO TRASMETTE I REGIONE PRG
ADOTTATO CC 33 AGOSTO 2007 SCRIVANO ARDIZZONE D'ALIA BILLECI
SORELLE POMIERO MALIBLU TOIA LA FATA
2009 6 e 7 GIUGNO elezioni amministrative Bologna Candidato Sindaco con
la Lista Rinascita Isolana nel conteggio dei voti entra in posizione di minoranza
nel nuovo Consiglio Comunale Caltanisetta,Crisci,Billeci,Mannino,Mignano. La
maggioranza appannaggio di Portobello Sindaco Progetto Isola
2009 ELEZIONI AMMINISTRATIVE
Elettori 5.845 Elettori Maschi 2.950 Elettrici Donne 2.895
Elettori 1 sezione 1.480 Elettori 2 sezione 1.175 Elettori 3
sezione 950 Elettori 4 sezione 1.067
Elettori 5 sezione 1.173
CANDIDATI SINDACI:

201

Insieme Per il Rinnovamento Rubino Antonino


Rinascita Isolana Bologna Stefano
Progetto Isola Portobello Gaspare
RINASCITA ISOLANA SINDACO BOLOGNA
BILLECI ORAZIO 177
CALTANISETTA GIUSEPPE 132 CARDINALE GIUSEPPE 47 COLONNA
SALVATORE 47 CRISCI FRANCESCO 164 CROCE GIOVANNA 47 FERRANTE
GAETANO 80 GUERCIO BARTOLA 62 MANNINO ANGELO 238MIGNANO
ROSARIO 95 MILLOCCA FRANCESCO 87 NEVOLOSO BENEDETTO 97 OLIVA
STEFANIA 20 RAPPA ROSARIO 85 TOTALI 1472 ISOLA PER TUTTI SINDACO
PORTOBELLO AIELLO MARIA FRANCESCA 82 AIELLO PAOLO 241 BALISTRERI
VINCENZO 58 BATTAGLIA ROSALIA 98 BILLECI PIETRA 41 CARDINALE ENRICO
60 CUTINO MARCELLO 155 DIONISI VINCENZO 100 GIUCASTRO ALESSANDRO
133 GUTTADAURO GIOVANNI 91 LUCIDO SALVATORE 60 PALAZZOTTO
SALVATORE 237 PELOSO ALBERTO 74 RISO NAPOLEONE 160 RISO ROSARIA
83 TOTALI 1645 INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE SINDACO RUBINO
ANTONINO AIELLO GIUSEPPE 89 BRUNO ROSARIO 125 FANALE DANIELE 95
FONTANETTA BIAGIO 72 GIAMBANCO FILIPPO 36 GRADINO ROSARIO 112
LUCIDO GIAMPAOLO84 MANNINO VINCENZO 198 MISERENDINO LAURITA 40
MORENA GINO 79 NEVOLOSO ORAZIO 87 PAGANO GIUSEPPE 102 SCARPA
GIUSEPPE 68 STEFANINI VITO 57 TRIBOTO STEFANO 76 TOTALI 1320
2009 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO NOMINA LA COMMISSIONE EDILIZIA
I Componenti della nuova Commissione Edilizia Comunale sono: -Presidente IL
Sindaco Portobello Professore Gaspare -Responsabile UTC Arch DArpa Sandro
-Ingegnere Span Giuseppe - amico e grande sostenitore delleletto Sindaco
Portobello -Geometra Dionisi Santo fratello del Vicepresidente del CC Dionisi
Vincenzo - Esperti delle varie materie inerenti ledilizia: Ingegnere Riso Pietro fratello dellAssessore Riso Napoleone Ingegnere Navarra Nicol Signor Di
Maggio Costantino amico e socio in affari dellAssessore Aiello paolo Signor
Giucastro Giuseppe padre del Presidente del CC Signor Giucastro A. Signor
Graziano Giuseppe padre del dipendente comunale dellUTC di Isola Graziano
Maurizio.
2009 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Tra la fine dellanno 2009 e
linizio del 2010 si concretizza lo scambio di favori tra il Sindaco Portobello e la
Sicileas con il Costruttore FARACI Fin Imm. VENDITA di TERRENO dalla
Sicileas 2000 mq o pi allo zio del Sindaco Portobello: Aiello Francesco Paolo e
suo cugino Aiello Giuseppe. Il terreno venduto risulta essere confinante con il
perimetro della concessione edilizia. FRANCESCO CRISCI ELABORATI TECNICI
Maggio Giugno 2010 per il rilascio della agibilit dei 55 appartamenti non
conformi al progetto approvato e al PRG sono in corso trattative con il geom
Impastato con il Sindaco Portobello e il Responsabile dellUfficio Tecnico Arch
DArpa Alessandro. CASTELLESE GIUSEPPE DI ALTOFONTE 25.03.42
ACQUISTA DA FERRARO PIETRO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA
SICILEAS FOGLIO 3 PARTICELLE 104-2274-2277-2282-2287-2289-2525-

202

2291-2522-2523 PER UN COMPLESSIVO DI MQ 3567 LATTO VIENE


STIPULATO DAL NOTAIO FICANI MAURIZIO REP 65538 REGISTRATO A
PALERMO 17.07.09 AL N 6052/1T TRASCRITTO A PALERMO IL 20.07.09 AI
NUMERI 39636/56913 PROCURATORE CARINI COSTRUZIONI SRL DI
ALTADONNA GIUSEPPE P 07.04.11 REP 98868 RICHIESTA LICENZA EDILIZIA
PIANO VOLUMETRICO PER 3 EDIFICI BIFAMIGLIARI IMPASTATO ELABORATI
TECNICI 2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del
Consiglio Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas
che dalla Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima
della fine dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche
perch il Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008
PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione
edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il geometra Impastato
Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il
rappresentante" della Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico Comunale
(autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra
Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene
indicato come il progettista dei poteri forti per il territorio. Il geometra
Impastato da Assessore stato protagonista nella concessione edilizia n.
13/09 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia.
Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il
geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di
Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del
2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa
alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato
ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone allatto di
revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con
ricorso al TAR di Palermo nelludienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas
S.pa. rappresentata e difesa dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere
il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il
21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione duso.
200703394
(PALERMO,
SEZIONE
3)
doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica
appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco.
2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:

203

Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit


della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga
Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la
licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C.
ARCHITETTO
SANDRO
DARPA.
2006
16
MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio

204

tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla


proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
N.3394/07
Reg.
REPUBBLICA ITALIANA
Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente

SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco protempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile
del
III
Settore
UTC
del
Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;

205

Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;


Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione
edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE
con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito
dallamministrazione
intimata
sarebbe
comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.

206

Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno


insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata
successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,
e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.

207

Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di


variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre
2007
2009 3 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA N 29 DI
RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO DIPENDENTE
DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZA DI RIPRISTINO DELLO
STATO DEI LUOGHI RAPPA ROCCO
2009 7 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO 2009 7 AGOSTO 2009/2014
ORDINANZA 42 PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SINDACO SERVIZIO
DI VOLONTARIATO PER QUESTO ANNO NON CAMBIARE
2009 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE
RINASCITA ISOLANA SULLA CONVENZIONE CON LA MAGGIOLI S.p.a.
PER LA GESTIONE DELLE AREE DI PARCHEGGIO COMAMNDANTE CROCE
RISPOSTA DEL SINDACO PORTOBELLO
2009 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE
RINASCITA ISOLANA SULLA CONVENZIONE CON LA MAGGIOLI S.p.a.
PER LA GESTIONE DELLE AREE DI PARCHEGGIO COMANDANTE CROCE
RISPOSTA DEL SINDACO PORTOBELLO
2009 8 SETTEMBRE 2009 8
SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO
INTERROGAZIONE
RINASCITA
ISOLANA
CONVENZIONE
ASSOCIAZIONI
COMANDANTE
VIGILI
URBANI
ANTONINO
CROCE
protezione civile delibera giunta 62 23 07 09

2009 8
SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE
RINASCITA ISOLANA CONVENZIONE ASSOCIAZIONI COMANDANTE
VIGILI URBANI ANTONINO CROCE protezione civile delibera giunta
62 23 07 09 Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle

208

Femmine DELIBERA DI GIUNTA 62 23 LUGLIO 2009 Il Sindaco d


lettura della seguente proposta di deliberazione:
Approvazione convenzione con lAssociazione di volontariato e
Protezione Civile Vigili del Fuoco in congedo per controllo, vigilanza e
prevenzione.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che, anche per la corrente stagione turistica, questa
Amministrazione ha la necessit di rafforzare la propria sorveglianza sul
territorio, nonch di programmare interventi di primo soccorso e di controllo in
occasione delle manifestazioni dellEstate Isolana;
Ritenuto che, a tal uopo, si deciso di coinvolgere, come gi fatto in passato,
lAssociazione di volontariato e Protezione Civile Vigili del Fuoco in congedo la
quale, nelle passate collaborazioni, ha dato ampia dimostrazione di saper porre
in essere tutti quegli interventi atti ad assolvere agli scopi di assistenza e
garanzia necessarie per il buon andamento della stagione turistica;
Rilevato che detta associazione pu essere anche coinvolta nellattivit di
vigilanza delle aree pedonali e delle aree di sosta a pagamento;
Vista la nota del 17.6.2008, acquisita al prot. n.7956 in data 18.6.2008, con la
quale la suddetta Associazione si dichiara disponibile a rinnovare il rapporto di
convenzione anche per il corrente anno anche con le nuove attivit;
Visto lo schema di convenzione predisposto dai competenti uffici comunali;
Ritenuto di dover fissare in 25.000,00 lammontare del contributo da
erogare a titolo di rimborso spese allAssociazione stessa, riservandosi di
valutare in prosieguo
eventuali ulteriori rimborsi da corrispondere allAssociazione sulla base delle
collaborazioni che verranno richieste da questa Amministrazione;
DELIBERA
1. Di approvare lo schema di convenzione da stipularsi tra questo Comune e
lAssociazione di volontariato e Protezione Civile Vigili del Fuoco in congedo,
che allegato alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale, con il
quale si affidano alla succitata Associazione i servizi di Vigilanza Ambientale, di
collaborazione nellorganizzazione delle manifestazioni turistico ricreative e di
vigilanza delle aree pedonali e di sosta a pagamento.
2. Attribuire al personale di detta associazione la qualifica di ausiliari della
sosta;
3. Fissare in 25.000,00 lammontare del contributo da erogare a titolo di
rimborso spese allAssociazione stessa, riservandosi di valutare in prosieguo
eventuali ulteriori rimborsi da corrispondere allAssociazione sulla base delle
collaborazioni che verranno richieste da questa Amministrazione;
4. Dare atto che lonere di che trattasi verr sostenuto con i proventi della
vendita dei biglietti della sosta a pagamento, i cui parcometri sono stati istallati
dalla ditta Maggioli Service che a differenza dellanno precedente ha dichiarato
di non poter procedere al controllo, ed ha accettato la riduzione del compenso
limitandolo al 25% del ricavo della vendita dei biglietti.
5. Dare atto che lentrata derivante dallincasso dei parcometri verr iscritta
nel corrente bilancio, in corso di formazione, come segue:
Quanto alla parte di competenza comunale verr introitata sul Cap. 482.2
Entrata;

209

La parte di competenza della Ditta Maggioli e dellAssociazione Nazionale


Vigili del Fuoco in Congedo verr imputata sia in entrata che in uscita alla
voce partite di giro servizio per conto terzi Vista la superiore proposta di
deliberazione, corredata dei prescritti pareri;
Con voti unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano, accertati e proclamati
dal Presidente;
DELIBERA
Approvare la superiore proposta di deliberazione.
Quindi, con successiva votazione unanime, palesemente espressa per
alzata di mano, ritenuta lurgenza di provvedere al pi presto alla stipula della
convenzione in argomento;
DICHIARA
Il presente atto IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO
2009 6 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
ALBERT VERBALE DI
SOPRALLUOGO 15238
IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO PADRE
DELLEX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA
PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013
CISTERNA DACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI
QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15
APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE MANCANZA DI UN PIANO
DI LOTTIZZAZIONE O DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO ASSENZA DI
PARERE DELLA SOPRINTENDENZA
2009 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Deliberazione di G.M. n. 90 del
13/10/2009 sono state accettate le condizioni riportate nel decreto Dirigenziale
n. 1314/S2; 2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO
ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n 104 approvato il
progetto esecutivo dei lavori di Ristrutturazione e adeguamento del corpo A
della scuola materna di Isola delle Femmine dellimporto complessivo di
289.000,00 redatto dalling. Nicolo Navarra Responsabile unico del
procedimento: arch. Sandro DArpa il maggiore onere verr reperito con la
devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n 4418035/00 approvato
con determinazione del Responsabile dellUfficio Tecnico n 106 del
02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO LE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il
professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle
Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE
PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di
G.M. n 95 del 19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL, misura contabilit,
liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di
progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della
scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol Navarra; Con D.D. n.
1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici stato concesso il finanziamento della
somma di 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"

210

2009
21
OTTOBRE
PORTOBELLO
SINDACO
ORDINANZA
63
RIPRISTINO ABUSO EDILIZIO VIALE MARINO 10 NULLA OSTA 75 0103.71 PROT 3169 18.09.70 PADRE DEL'EX SINDACO STEFANO BOLOGNA
ordinanza ripristino Bologna Gaetano
2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
ORDINANZA DI
RIPRISTINO N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO Crivello
Vincenzo nato a Isola delle Femmine il 09 08 45 e ivi residente in via Cavour
n32 2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI RIPRISTINO
N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO Crivello Vincenzo nato a Isola
delle Femmine il 09 08 45 Cavour n32 LICENZA 12 92 FOGLIO 2 PARTICELLA
426 2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI RIPRISTINO
N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO Crivello Vincenzo nato a Isola
delle Femmine il 09 08 45 e ivi residente in via Cavour n32
2009 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO COMITATO LEGALITA'
ORDINANZA DI RIPRISTINO N62 COGNATO DEL SINDACO PORTOBELLO
Crivello Vincenzo Cavour LICENZA 12 92 FOGLIO 2 PARTICELLA 426 ROMEO
ANTONINO VIA FALCONE 68
2009 28 OTTOBRE SINDACO PORTOBELLO ALBERT RICHIRDTS
LIQUIDAZIONE ARRETRATI A SEGUITO SENTENZA 2927 DEL 2007
BOLOGNA PORTOBELLO LUCIO AIELLO FIORENZA DEBILITI FUORI
BILANCIO1 Richiesta liquidazione arretrati, Albert
2009 10 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DARPA UTC i ROS nel
quadro delloperazione Rebus hanno disposto il sequestro di beni siti nel
territorio di Isola delle Femmine perch riconducibili al clan mafioso Madonia-Di
Trapani. In particolare pare si tratti a detta degli organi di stampa di
immobili siti in via Passaggio del Coniglio n. 4 le cui risultanze catastali
potrebbero condurre a terreni, opifici e appartamenti intestati a tali DArpa
Vincenzo, Massimiliano, Pietro e Collura Vincenza: prescindendo dai motivi di
rilevanza penale dei fatti, che sar la Magistratura a valutare, i legami di
parentela che stringono possibili prestanome di potenti boss mafiosi al capo
dellUTC isolano, aggiungono dolore e sgomento ad un clima gi di
considerevole tensione e sospetto. E sul punto il sindaco, pi volte sollecitato
dalla minoranza, si sempre rifiutato di esprimersi.
Infine, last but not least, nel novembre 2009 il Giornale di Sicilia ha pubblicato
la notizia del pentimento di Razzanelli Giovanni, cittadino di Isola delle
Femmine, che ha fatto parte della task force elettorale del gruppo Progetto
Isola: egli ha affermato di essere un estorsore di Cosa Nostra e che Bruno
Pietro continua a muoversi a Isola delle Femmine. Lanalisi dei fatti in
questione conduce a ritenere sussistenti sospetti circa un ruolo delle famiglie
Pomiero e Bruno nel successo elettorale del gruppo Portobello addirittura
nella formazione della stessa lista civica Progetto Isola e nella stessa
gestione della macchina amministrativa, se poi dovesse esser confermata la
parentela tra i vertici dellUTC e possibili prestanome dei Madonia-Di Trapani,
la situazione sarebbe davvero grave e richiederebbe una netta presa di

211

posizione anche e soprattutto da parte di quanti, nella maggioranza, colgono la


seriet del problema.
2009 19 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO ARTA PROT 85871 19 11 5
RISPOSTA PROT 9000 05 06 09 RICHIESTA INTEGRAZIONE VAS GERNIO
PORTO GEOLOGICO AGROFORESTALE FIRME PRESIDENTE CONSIGLIO E
PROGETTISTA
2009
23 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO INGEGNERE RAPPA
ROCCO LICENZA EDILIZIA 25 CARDINALE ANGELO CORSO ITALIA 23
FOGLIO 1 PART 218 D'ARPA
2009 29 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO RUBINO ROSARIO VIA
CARLO ALBERTO DALLA CHIESA ORDINANZA DI RISPRISTINO
2009 30 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO MANNINO MARIA PIANO
PONENTE 64 ORDINANZA DI RISPRISTINO
2009 4 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CONVEGNO SCUOLA MEDIA
RISO I COMUNI E LA LEGALITA OGGETTO: Impegno di spesa per
organizzazione convegno I Comuni presidio di legalit Verso la
Costruzione del patto di legalit e dellosservatorio IL CAPO SETTORE Premesso
che il giorno 11 dicembre p.v. si svolger il Convegno i Comuni presidio di
legalit Verso la Costruzione del patto di legalit e dellosservatorio
organizzato da questa Amministrazione; Considerato che occorre provvedere
oltre che alla stampa di inviti e locandine anche allacquisto e fornitura di
quanto necessario per il buon esito delliniziativa ; Ritenuto, a tal fine, di dover
anticipare allEconomo Comunale la somma di . 1.500,00 per provvedere al
pagamento di quanto verr commissionato, Visto il corrente bilancio di
previsione; DETERMINA Per i motivi in premessa specificati, di 1) Impegnare la
somma di 1.500,00 occorrente per provvedere allacquisto di quanto
necessario per lorganizzazione del Convegno i Comuni presidio di legalit
Verso la Costruzione del patto di legalit e dellosservatorio con imputazione
sul Cap.lo 40 del c.b. che presenta la necessaria disponibilit .
IM.n_________. 2) Anticipare la predetta somma allEconomo Comunale per
provvedere direttamente al pagamento di quanto necessario per
lorganizzazione del Convegno in argomento. ILCAPO DEL SETTORE
AMMINISTRATIVO Nunzia Pirrone Si attesta la regolarit contabile e la relativa
copertura finanziaria ai sensi degli artt. 49 comma 1 e 151 comma 4 del D.
Lgs. 18 agosto 2000, n. 267. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
Rag. B. FONTANETTA
2009 15 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 1 SETTORE
302 AVVOCATO ARMAO Corte Cassazione Roma ricorso Salvatore
Burgio
riforma Corte Appello di Palermo 268 2009 3.398 EURO
SENTENZA 226 1998 CEC SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52
88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89
SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO

212

BRUNO SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68


89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO COMPONENTI
DELLA COMMISSIONE EEDILIZIA 1979 1988 ALBERT GIOVANNI BURGIO
SALVATORE PUCCIO GIUSEPPE MANGIARDI ENRICO CANEPA SALVATORE
BRUNO PIETRO PUCCIO ORAZIONE LICENZE EDLIZIE CONTESTATE 52 DEL
1988 54 DEL 1981 53 DEL 1980 62 DEL 1982
27 DEL 1989
INTESTATARI DELLE LICENZE EDILIZIE CONCESSE : CANEPA GEOM
SALVATORE PRESIDENTE DELLA SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO
TOMMASO SIALMA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO GIUSEPPE L'INFORMATIVA
DELLA GUARDIA DI FINANZA: CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITA' DELLE
CONCESSIONI
2009 18 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO CIRCOLARE 15 REPORT
DEI COMUNI ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA
GESTIONE
TRIBUTI ACCERTAMENTI E RISCOSSIONI FINANZIARE CON PROPRIE
RISORSE
2009 28
DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO ORDINANZA DI
RIPRISTINO DELLO SATO DEI LUOGHI BOLOGNA GAETANO PADRE
DELL EX SINDACO EX VICESINDACO ordinanza ripristino Bologna Gaetano
n2
2010 15 GENNAIO 2010 15 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO
DIRETTORE GENERALE MANLIO SCAFIDI IL CAPOGRUPPO RINASCITA
ISOLANA ACCESSO AGLI ATTI LE DENUNCE DEI REDDITI DEGLI
AMMINISTRATORI ULTIMI 5 ANNI Al Segretario Comunale
2010 15 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO DIRETTORE GENERALE
MANLIO SCAFIDI IL CAPOGRUPPO RINASCITA ISOLANA ACCESSO
AGLI ATTI LE DENUNCE DEI REDDITI DEGLI AMMINISTRATORI ULTIMI
5 ANNI Al Segretario Comunale ARTICOLO 25.6 STATUTO LEGGE REGIONALE
128 1982
2010 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO CRISCI LUCIDO CONIGLIO
PUGLISI BALDASSARE PROPRIETARIO FOGLIO 1 PART 2381 2382
CHIEDE VOLTURA LICENZA 1 2010 EDIL CP COSTITUITA DA PUGLISI
BALDASSARE 1987
PUGLISI BALDASSARE 1938 E CONIGLIO
EMANUELE 1954 La concessione edilizia n. Omissis/2010 Omissis Il
Omissis il Comune
di
Isola
delle
Femmine
ha
rilasciato
la
concessione edilizia n. Omissis per la realizzazione di un fabbricato per
civile abitazione su tre livelli fuori terra a
favore della societa
Omissis, socio amministratore Omissis, (classe Omissis).
La concessione era stata richiesta sin dal 2001 da parte dei precedenti
proprietari del fondo - Omissis, Omissis, Omissise Omissis, i quali
dopo
un
lunga
e
complessa
vicenda
amministrativa
protrattasi
per
anni,
caratterizzata
da
un
fitto
scambio
di
corrispondenza
e
dalla
instaurazione
di
contenzioso
dinanzi
al

213

giudice ordinario ed amministrativo ed intrecciatasi con Ii procedimento


di adozione del nuovo piano regolatore del Comune avvenuta nel 2007, il
7 aprile 2009 vendevano larea interessata alla ditta Omissis.
Da quella data la ditta citata subentra nei rapporti con il Comune di Isola delle
Femmine nel procedimento di rilascio della concessione edilizia, che viene
rilasciata alla ditta Omissis, dopo soli cinque mesi dalla richiesta di voltura
della pratica edilizia, presentata il 14.08.2009.
Il
socio-amministratore
della
ditta
concessionaria,
Omissis,
(classeOmissis) e figlio di Omissis, e nipote di Omissis i quali, come
prima riferito, si sono resi rispettivamente protagonisti delle seguenti vicende
giudiziarie:
Omissis, pluripregiudicato, e stato colpito nel 1998 da ordinanza
di custodia cautelare per associazione di tipo mafioso, arrestato dopo un
breve periodo di latitanza;
Omissis, e stato tratto in arresto il 13 dicembre 2010 perche
coinvolto
nelloperazione
denominata
Addio
Pizzo 5
quale
indagato per reati associativi di tipo mafioso ed e stato recentemente
condannato.
Il 22.05.2010 Omissis, presentava alla Stazione Carabinieri di Isola delle
Femmine
un
esposto
nel
quale
venivano
rappresentate presunte
irregolarita nel rilascio della concessione edilizia in argomento, posto che,
secondo
lesponente,
il
provvedimento
doveva
essere
rilasciato previa lottizzazione dellarea e non mediante concessione diretta,
oltre
al
fatto
che
non
e
consentito
il
rilascio
di
concessioni edilizie su lotti interclusi o residui in Zone Territoriali
Omogenee B e C in presenza di Piani Regolatori Generali con vincoli
scaduti.
Lesposto veniva
prontamente
inoltrato
anche
alla
Procura
della
Repubblica
presso
il
Tribunale
di
Palermo
che
instaurava
un
procedimento penale. Nella circostanza, la
Stazione
Carabinieri
di
Isola delle Femmine richiedeva lintervento ispettivo del Dipartimento
Urbanistica che, ad oggi, non si e ancora espresso. A seguito delloperazione
di polizia Addio Pizzo 5 e del connesso arresto del Omissis, il Comune di
Isola delle Femmine, con lettera a firma del responsabile dellUTC settore tecnico e manutenzioni arch. Omissis, richiedeva:
alla Procura della Repubblica di Palermo di conoscere se la citata
societa fosse connessa o riconducibile al Omissis,;
alla Prefettura di Palermo di conoscere eventuali gradi di parentela
o affinita dei soci della Omissis, con personaggi legati alla malavita, al
fine di revocare in autotutela la concessione edilizia n. Omissis/ 2010,
indicando
quali
soci
di
questultima,
con relativa anagrafica, il Omissis, (classe Omissis), il Omissis,
(classe Omissis) ed il Omissis.
Sul punto si evidenzia che, con riferimento ai rapporti esistenti tra il Omissis,
tratto
in
arresto
nelloperazione
ADDIO
PIZZO
5
ed
i Omissis, soci della Omissis, lArch. Omissis, aveva a disposizione,
gia dal marzo 2009, una nota informativa riservata, inviata dalla Prefettura
di Palermo dietro sua esplicita richiesta in occasione di altro procedimento del

214

suo stesso ufficio (vds supra Lavori di collegamento del sistema


fognario al depuratore ASI di Carini) nella quale venivano riportate sia le
relative
parentele
sia
i conclamati elementi di pericolosita in capo alla famiglia Omissis,
Non e comprensibile, quindi, il motivo
per cui lArch. Omissis
abbia,
in
prima
istanza,
rilasciato
la
concessione
e,
successivamente, non abbia proceduto alla revoca in autotutela del suddetto
provvedimento, cosi come prospettato dallo stesso nella comunicazione
inoltrata a Procura della Repubblica di Palermo e Comando CC di Isola
delle Femmine.
Non risulta, infatti, che la concessione edilizia in esame sia stata mai
revocata. Nei fatti, lesame di tale pratica ha fatto emergere:
sviamento dal dettato normativo in merito ai presupposti per il rilascio
della concessione;
mancata
percezione,
da
parte
dellente,
degli
oneri
di
urbanizzazione (che, per legge, pur potendo essere rateizzati su richiesta
dellinteressato, devono essere comunque corrisposti prima del rilascio della
concessione);
mancato introito, sempre da parte dellente, dei costi di
costruzione, determinati allatto del rilascio della concessione (la normativa
prevede che siano corrisposti in corso dopera con le modalita e le
garanzie richieste dallamministrazione);
mancato accertamento da parte del Comune della stipula di
polizze fideiussorie poste a garanzia delle obbligazioni della societa dei
Omissis;
mancanza di volonta dellente di annullare il provvedimento
concessorio in autotutela, anche alla luce delle criticita e delle contraddizioni
emerse nel corso dellistruttoria.
Piu in particolare, con riferimento allo strumento urbanistico vigente al
momento
del
rilascio
della
concessione
e
con
riferimento
alla zona oggetto delledificazione, sono emerse le seguenti anomalie:
premesso che ledificazione in argomento ricade in una zona
definita area B, una volta individuata lesatta ubicazione dellimmobile,
e stato analizzato lo strumento urbanistico vigente alla data di rilascio
della concessione edilizia (Omissis), nei confronti della Omissis, poi
divenuta Omissis, (a seguito di una discutibile ed antieconomica operazione
di cessione di quote da parte dei Omissis, alla predetta societa composta
anche
dallex
socio, Omissis, posta in essere nel marzo 2011,
verosimilmente dopo che la situazione personale e familiare dei Omissis, era
stata complicata dagli arresti di Addio Pizzo 5);
lo strumento urbanistico vigente allepoca dei fatti e stato
identificato nel P.R.G. di cui alla Delibera di C.C. 33 del 01.08.2007, con
lapprovazione, in
successive
sedute
di
consiglio comunale, delle
osservazioni presentate nel tempo dalla cittadinanza;
con riferimento allapprovazione di detta Delibera e della D.C.C. 36
del 23.09.2008, e stato evidenziato che le decisioni vengono approvate
con la partecipazione al voto del Consigliere Omissis. Si rammenta che il

215

citato Consigliere Omissis sara il tecnico incaricato da Omissis,


proponente
degli
emendamenti
e
delle
osservazioni, per la redazione finale e per ladeguamento del progetto in
trattazione, presentato in data 26.11.2008, ovvero due mesi dopo
lapprovazione
della
delibera
n.
Omissis.
Considerato
che
allinterno
del
fascicolo
non
e
stata
rinvenuta
idonea
documentazione, non e possibile stabilire se, a quella data, il citato Geom.
e
Consigliere
Omissisavesse
gia
ricevuto
lincarico
per la progettazione del costruendo edificio, ponendolo nella condizione di
conflitto dinteressi, in violazione dellart. 176 della L.R. 16/63, comma
1. E interessante notare, altresi, che losservazione 6911 del 27.05.2008
e
stata
sottoscritta
anche
da
Omissis,
smg,
gia
socio
dei Omissis, (la societa Omissis, viene costituita il 13.02.2008) e futuro
proprietario,
attraverso
la
suddetta
societa
(il
terreno
verra
acquisito in data 07.04.2009) del lotto di terreno oggetto della menzionata
osservazione. Infine, giova qui ribadire i collegamenti della Omissis beneficiario iniziale della concessione n. Omissis, - con la criminalita di
tipo mafioso.
Nello specifico si richiama lattenzione sulla circostanza che la predetta
societa, costituita nel 2008, ha come soci Omissis, (classe Omissis) e
Omissis,
(classe
Omissis),
rispettivamente
figlio e padre di Omissis nonche Omissis; risultanze di attivita
investigative
hanno
consentito
di
accertare
inoltre
che
tra
le
maestranze impiegate nella societa risulta anche lo stessoOmissis. Tale
circostanza rende di tutta evidenza linserimento della ditta stessa in
un contesto inconfutabilmente contiguo alla criminalita organizzata di tipo
mafioso e genera il forte sospetto che il predetto svolga la sua influenza
sfruttando
le
amicizie
ed
il
sostegno
della
mafia
per
agevolare
lattivita
imprenditoriale
del
padre.
Infatti,
appare evidente la circostanza che la Ditta in argomento e frutto di scelte
gestionali dovute alla necessita di mantenere il patrimonio nella sostanziale
disponibilita di familiari raggiunti da provvedimenti giudiziari per fatti di mafia,
attribuendo fittiziamente la esclusiva e formale proprieta a congiunti
incensurati.
2010 3 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO FERRARO PIETRO LEGALE
RAPPRESENTANTE SICILEAS S.P.A. VENDE AD AIELLO GIUSEPPE 05.06.68
GIAMBONA RITA 30.10.68 NOTAIO CRISCUOLI ROSALIA REPERTORIO 1226
RACCOLTA 719 FOGLIO 3 PARTICELLE 2555 2556
ZONA CT1
DESTINAZIONE URBANISTICA COMUNE DI ISOLA 12.01.2010 PROT 322
120 MILA EURO ASSEGNO BANCA NUOVA ISOLA 04.11.2009 70 MILA EURO
ASSEGNO BANCA POPOLARE LODI CARINI 50 MILA EURO 2008 PORTOBELLO
SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla
Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci., il geometra Impastato Giovanni
Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il rappresentante" della
Finanziaria Immobiliare allUfficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi,
varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico

216

e residente a Isola delle Femmine viene indicato come il progettista


dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore stato
protagonista nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della
Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia. Pomiero Giuseppe altro
personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO ARCHITETTO SANDRO DARPA UTC il geometra Giovanni Impastato
viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il
geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato,
ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti
Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario?
La Sicileas S.pa. si oppone allatto di revoca n 31 emessa dallUfficio tecnico
Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nelludienza
discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa
dallAvvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto
il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la
concessione edilizia e il cambio di destinazione duso. 200703394 (PALERMO,
SEZIONE
3)
doc
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in persona
del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero
provv.: 200703394, Verifica
appello
Numero ricorso:200700084 Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato
dallAvvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. son
convinto di non oppormi. (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il
Sindaco Portobello Gaspare con larchitetto DArpa non impugnano la sentenza
del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in
barba al Codice Etico dopo solo poche settimane danno un incarico legale
allavvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine.
Lavvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attivit di Consulente del
Sindaco.
2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n
31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente
del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro:
Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, cos come da
PRG, ad un piano di lottizzazione (larea interessata era superiore ai 10.000mq.
Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale
2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme
tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in
precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del
29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153
stanze per ampliamento dellalbergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio
PRG la destinazione duso dellarea classificata come zona C. ( Infatti il
Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliqu dellavvenuto rilascio della
concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare larea come zona di
sviluppo turistico alberghiera, adottando cos tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimit


della licenza 2/2000 , perch la stessa non viene dallUfficio
Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga

217

Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 viziata in quanto la


licenza 2/2000 al momento era gi scaduta. 2006 6 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in
VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa
distribuzione degli interni per la definizione di 88 unit abitative
U.T.C.
ARCHITETTO
SANDRO
DARPA.
2006
16
MAGGIO
PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la
concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA
GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6
OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi
elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la
Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del
verbale della C.E.C. del 26/4/2006: visto la relazione tecnica
dellUTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del
68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio) Il Piano
Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui
NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in unarea dove il
nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29
GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor
Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato
con concessione edilizia. La pratica istruita dallUTC MONICA
GIAMBRUNO del comune viene posta allordine del giorno in
diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre
bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico
Comunale GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza
2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento
della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1
APRILE
BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta allUfficio
tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla
proroga dellinizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno
terminati. 2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS
S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153 CAMERE 2000 BOLOGNA
SINDACO lUTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di
Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per
la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva,
raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia.
1999 BOLOGNA SINDACO la societ Sicileas Spa proprietaria
dellHotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio
di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine
richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di
realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS
FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR
REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07
Reg.

218

Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N.84 Reg. Gen.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
ANNO 2007
Terza, ha pronunciato la seguente

SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Societ SICILEAS S.p.A., in
persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente
domiciliata in Palermo Via Libert n.171 presso lo studio degli avv.ti
Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco protempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25,
presso lo studio dellAvv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e
difende;
PER LANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il
responsabile
del
III
Settore
UTC
del
Comune
di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23
febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione
turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di
fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6
giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle unit
immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di
una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unit
abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dellUTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco,
per il comune di Isola delle Femmine;
Vista lordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive
difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il
Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e
l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dellavv. Saverio Lo Monaco, per
l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15
gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca
n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore
UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione

219

edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE


con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti
corpi di fabbrica, nonch la concessione edilizia di variante n.17,
rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione duso delle
unit immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la
realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la
definizione di n.88 unit abitative; - il parere prot. n.13337, del 6
novembre 2006, dellUTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa
applicazione dellart. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241.
Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2)
Manifesta erroneit, contraddittoriet ed illogicit. Eccesso di potere
sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei
presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti
giuridici. Difetto di motivazione. Erroneit manifesta. Contraddittoriet
manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla
causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che limpugnato provvedimento sarebbe
stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare
od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento
seguito
dallamministrazione
intimata
sarebbe
comunque
contraddittorio ed illogico.
Si costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria
ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo
rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte
sospeso lefficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno
insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso stato posto in
decisione.
DIRITTO
Il ricorso fondato.
Limpugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune
di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la
concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla societ
ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione
non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza
gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilit di
rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per
lultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche
dallautonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata

220

successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato,


e la concessione al cambio di destinazione duso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente
controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del
III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano
piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio
2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui
stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella
zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a
quanto posto a fondamento dellimpugnato provvedimento di revoca,
la concessione edilizia n. 2 del 2000 stata rilasciata nel rispetto delle
prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilit di adottare
tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il
quale si deduce lassenza dei necessari presupposti per ladottato
provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche
lannullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori
oggetto delloriginaria concessione, anche qualora si ritenga che
lamministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere
intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, n viene
esplicitato, quale sarebbe linteresse concreto allannullamento di un
tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della
concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo poi lannullamento della concessione di
variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sullipotizzata illegittimit
derivata di tale atto, in conseguenza dellasserita, ma non sussistente,
illegittimit della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per leffetto,annullati i
provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti
delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza,
accoglie il ricorso in epigrafe e, per leffetto, annulla i provvedimenti
impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit
Amministrativa.

221

Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre


2007
2010 2 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO
Rimborso spese legali sostenute dallArch.
procedimento penale subito nella qualit

GIAMBRUNO MONICA

Monica Giambruno per il


di dipendente comunale.

RESPONSABILE LL.PP. IN QUALITA DETERMINA 1 SETTORE PROCED


PEN 5252 2008 RGNR 5846 2009 RGGIP ARCHIVIAZIONE 5872 2009
RIMBORSO SPESE LEGALI ZANGHI AVVOCATO DI FIDUCIA
2010 10 FEBBRAIO IL COMITATO DELLA LEGALITA' DENUNCIA IL
CLIMA DI ILLEGALITA' ED IL RISCHIO DI INQUINAMENTO DELLA
MACCHINA AMMINISTRATIVA RAPPA ROCCO CIAMPOLILLO BOLOGNA
RUBINO PROCURA BRUNO POMIERO PORTOBELLO
2010 15 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONVOCAZIONE CC
TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG APPROVATO CC 33 07
RETTIFICA CONFINI TERRITORIALI RAPPRESENTATI CARTOGRAFIA
PRG Il Cons. Caltanissetta, a sua volta, evidenzia come il problema fosse gi
a conoscenza dellAmministrazione prima dellinvio del PRG. Il Sindaco
ribadisce che ci si accorti dellerrore solo dopo che il Consiglio Comunale
aveva proceduto allapprovazione del PRG, nel procedere allesame di alcune
richieste di concessioni edilizie ricadenti nella zona in questione.
Il Cons. Caltanissetta afferma che il problema essenzialmente politico,
infatti, se la questione risultava gi conosciuta nel 2007, improprio proporre
modifiche dopo tre anni. QuestAmministrazione deve quindi giustificare i
motivi per cui non ha posto il problema subito dopo il proprio insediamento.
Il Presidente evidenzia come questo Consiglio Comunale si sia insediato da
pochi mesi e come lUfficio Tecnico solo di recente ha investito il Consiglio del
problema. Questo Consiglio tenuto pertanto a fornire concrete risposte.
Il Cons. Guttadauro afferma che, a prescindere dallaccertamento di eventuali
responsabilit, questo Organo chiamato a dare risposte a questa
cittadinanza.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come non ci si possa fidare dellUfficio Tecnico
Comunale, che pur avendo conoscenza del problema dal 2007, sottopone la
questione allesame del Consiglio dopo tre anni.

2010 15 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CALTANISETTA


CC TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG APPROVATO CC 33 07
RETTIFICA CONFINI TERRITORIALI RAPPRESENTATI CARTOGRAFIA
PRG
2010 22 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO
COMUNALE
DICHIARAZIONE
RINASCITA
ISOLANA
PRG

222

VARIANTE CARTOGRAFIA VIA LIBERTA TAORMINA


ILLEGITTIME TRASMISSIONE CRU IN RITARDO

LICENZE

2010 22 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO TAORMINA VIA LIBERTA


DELIBERA C.C. 6 VARIANTE AL PRG APPROVATO CC 33 07 RETTIFICA
CONFINI TERRITORIALI RAPPRESENTATI CARTOGRAFIA PRG 2010 Variante
al P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini
territoriali rappresentati nella cartografia del PRG

2010 PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 4 SICAR


INCARICO ZANGHI OPPOSIZIONE DECRETO INGIUNTIVO 77MILA
428 EURO 89 CENT PASSATELLO LO MONACO ZUCCARELLO TURANO
2010 25 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO Ministero dell'economia e
delle finanze Decreto 25 febbraio 2010 (Gu 5 marzo 2010 n. 53)Numero
Programma: 233 Ente Beneficiario: Comune di Isola Delle Femmine
Ricostituzione delle dune di retrospiaggia del litorale del comune di Isola delle
Femmine Anno2009: Euri 100.000 Pubblicazione pag 22
2010 5 MARZO PORTOBELLO SINDACO EMERGENZA RIFIUTI
DELIBERA AFFIDAMENTO 191 ZUCCARELLO BORGETTO CUCCHIARA
TERRASINI COMANDANTE ROCE SICAR INCENDIO TURANO
2010 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA CONISGLIO
COMUNALE 12 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RISO NAPOLEONE Se mi
denunci ti faccio saltare in aria Ti faccio veder chi sono io
2010 8 APRILE PORTOBELLO SINDACO
RELAZIONE DI
SCIOGLIMENTO DEL Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
2012:
Emblematiche in tal senso sono le verifiche effettuate dalla
commissione d'indagine su un progetto, approvato con delibera di giunta
del 2010, Atto numero 38 del 08-04-2010 Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
che si proponeva di accertare e recuperare i tributi locali evasi negli ultimi
cinque anni.
In effetti la preannunciata azione di recupero non e' stata
intrapresa. L'organo ispettivo ha infatti svolto un accertamento su un
campione di contribuenti appartenenti a nuclei familiari legati o riconducibili
alla criminalita' organizzata e l'esito dell'analisi ha evidenziato, con riferimento
a tale campione, che la percentuale di tributi non versata, rispetto a quanto
accertato ed iscritto a ruolo, e' pari all'89%.
2010 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO ARTA PROT 28623 26 04
RISPOSTA NOTA PROT 85871 09 11 09 SOLLECITO
INTEGRAZIONE VAS
GERNIO
PORTO
GEOLOGICO
AGROFORESTALE
FIRME
PRESIDENTE
CONSIGLIO E PROGETTISTA
2010 29 APRILE PORTOBELLO SINDACO ATTO DI QUERELA DEL
SINDACO DI ISOLA DELLE PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO NEI

223

CONFRONTI DEL BLOGGER GIUSEPPE CIAMPOLILLO PERLARTICOLO LA


KUPOLA DELLA POLITIKA A ISOLA DELLE FEMMINE APPARSOSULLA RIVISTA
IL VESPRO EDIZIONE APRILE 2010
2010 29 APRILE ATTO DI QUERELA DEL SINDACO DI ISOLA DELLE
PROFESSORE GASPAREPORTOBELLO NEI CONFRONTI DEL BLOGGER
GIUSEPPE CIAMPOLILLO PERLARTICOLO LA KUPOLA DELLA POLITIKA A
ISOLA DELLE FEMMINE APPARSOSULLA RIVISTA IL VESPRO EDIZIONE
APRILE 2010
2010 6 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO 2009 stipulato il contratto Rep.
N. 872/2010, con la ditta Coci Antonino relativo ai lavori di "ristrutturazione ed
adeguamento del corpo A della scuola materna"; Vista la nota prot. 17913
del 24/12/2010 con la quale il Direttore dei Lavori ha chiesto la proroga del
termine fissato per l'ultimazione dei lavori, vista la difficolt di alcune delle
lavorazioni eseguite; 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Deliberazione di
G.M. n. 90 del 13/10/2009 sono state accettate le condizioni riportate nel
decreto Dirigenziale n. 1314/S2; 2005 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n
104
approvato il progetto esecutivo dei lavori di Ristrutturazione e
adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine
dellimporto complessivo di 289.000,00 redatto dalling. Nicolo Navarra
Responsabile unico del procedimento: arch. Sandro DArpa il maggiore onere
verr reperito con la devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n
4418035/00 approvato con determinazione del Responsabile dellUfficio
Tecnico n 106 del 02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
BOLOGNA VICE PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015
nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso un progetto di
ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune
di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO
BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015
Deliberazione di G.M. n 95 del 19/05/2005 stato affidato l'incarico di DL,
misura contabilit, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la
sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione
dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicol
Navarra; Con D.D. n. 1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici stato concesso
il finanziamento della somma di 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di
"Ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola
delle Femmine"
2010 6 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 21 COMANDANTE MAGGIORE ANTONINO CROCE ACCERTATO
INCASSATO Approvazione Bilancio di previsione per l'anno 2010 e
Bilancio pluriennale 2010/2012 Il Consigliere Caltanissetta chiede di
conoscere i dati che facciano ritenere certi e veritieri gli stanziamenti in entrata
derivanti dalla lotta allevasione in tema di ICI e TARSU, chiedendo in
particolare di conoscere se si sia proceduto alla redazione di un apposito ruolo,
anche in funzione di quanto affermato dai revisori nella loro relazione. Il

224

Responsabile del settore finanziario, presente in aula, precisa che gli importi
iscritti in bilancio sono la conseguenza di valutazioni operate su unindagine a
campione effettuata utilizzando nuovi programmi informatici e sulla base di
quanto accertato dal corpo di Polizia Municipale. Il Consigliere Caltanissetta
chiede di conoscere quanto effettivamente accertato nellanno 2009 quali
entrate conseguenti a contravvenzioni per violazione del codice della strada,
stante che, per quanto a sua conoscenza, il comando di P.M. avrebbe
comunicato accertamenti per 463.000 e non per 922.000 come iscritto nel
bilancio di previsione. Il Responsabile del settore finanziario evidenzia come
detta cifra sia stata iscritta sulla base di quanto comunicato dal comando di
P.M. ed inserita nella delibera della Giunta Municipale in sede di ripartizione dei
proventi ex art. 204 del codice della strada. Evidenzia come ogni funzionario si
assuma la responsabilit delle proprie affermazioni per cui in bilancio stata
iscritta la somma indicata dal comandante del corpo di P.M. Il Consigliere
Caltanissetta evidenzia come egli abbia eccepito sullaccertamento definitivo
del 2009 e non sullo stanziamento del bilancio 2010. Il Responsabile del
settore finanziario afferma che il dato riferito allesercizio precedente solo
indicativo e viene inserito per mera conoscenza stante che i dati definitivi
faranno parte del conto consuntivo 2009, non in discussione in questa sede. Il
Presidente afferma che la miglior risposta ai dubbi del Consigliere costituita
dal fatto che il collegio dei revisori ha dato parere favorevole sul bilancio nel
suo complesso; concede, pertanto, la parola al Presidente del collegio di
revisione. Il Dr. Genco, componente del collegio, evidenzia come in sede di
predisposizione del bilancio di previsione il comandante del corpo di P.M. abbia
fornito il dato che stato inserito in bilancio, dopo lapprovazione dello schema
di bilancio da parte della G.M. il comandante, possibilmente a seguito di
ulteriori accertamenti, ha fornito un dato diverso da quello comunicato in
precedenza. Il Consigliere Battaglia ribadisce come il dato relativo allanno
precedente risulti solo funzionale a garantire le valutazioni dei consiglieri e non
abbia carattere tassativo. Il Responsabile del settore finanziario evidenzia
come il dato relativo allaccertamento vada ad aggiungersi a quanto gi
incassato nel corso dellanno, per cui laccertamento complessivo sar dato
dalla somma di pi dati e verr evidenziato in via definitiva in sede di conto
consuntivo. Il Presidente invita a posporre ogni valutazione in merito ai
proventi dalle contravvenzioni per violazione del codice della strada allatto
dellesame del conto consuntivo dellesercizio 2009. Il Consigliere Caltanissetta
afferma che linserimento in bilancio di un dato non rispondente a verit
vanificherebbe le valutazioni dei consiglieri sugli stanziamenti di bilancio.
Chiede, quindi, che venga messa a verbale la seguente dichiarazione: attesa
limpossibilit di conoscere gli estremi documentali relativi allaccertamento
2009 delle risorse finalizzate al codice della strada e considerato quanto
richiesto dai revisori, si evidenzia la dubbia opportunit delle previsioni di
competenza 2010 (in fatto concreto) in relazione alla risorsa in questione.
Continuando nellesame del bilancio, chiede, quindi, le seguenti informazioni:
1. In merito allanticipazione di tesoreria di cui al titolo V chiede se sussiste
una posizione debitoria arretrata, ottenendo una risposta negativa da parte del
responsabile del settore finanziario: 2. notando che nella parte attinente lo
smaltimento dei rifiuti prevista una spesa di personale di circa 190.000

225

chiede a cosa si riferisca stante che il servizio risulta gestito dallATO; Il


Responsabile del settore finanziario evidenzia come in detto capitolo trovino
allocazione alcune unit non transitate allATO idrico e personale
amministrativo interno; 3. come sia stato calcolato lo stanziamento per il
servizio di raccolta rifiuti solidi urbani; il Responsabile del settore finanziario
risponde che lo stanziamento comprende a) il costo del servizio da
corrispondere allATO per un importo di 809.000,00 pari allimporto previsto
nel piano industriale 2005; b) servizi di pulizia straordinaria non di competenza
dellATO, quali il litorale e scali di alaggio; c) interventi di disinfezione
disinfestazione e derattizzazione. Chiede, quindi, se corrisponde al vero o sia
almeno verosimile il dato contenuto in una scheda contabile in suo possesso,
fornitagli dallATO, dalla quale risulta un debito di questo Comune nei confronti
dellATO di oltre 1.500.000. Il Presidente lamenta che detti dubbi non siano
stati sollevati in sede di commissione bilancio il cui scopo quello di fornire ai
consiglieri tutte le informazioni di cui gli stessi necessitano. In questa sede,
invece il responsabile del settore finanziario non in grado di attestare la
veridicit di alcun documento presentato. Il Sindaco da lettura di una nota a
firma del responsabile del settore finanziario che fissa in 163.000,00 lesatto
ammontare del debito del Comune nei confronti dellATO. Il Consigliere
Caltanissetta afferma che il documento di cui il Sindaco ha dato lettura
incompatibile con i dati della scheda in suo possesso e chiede di conoscere
quale dei due dati sia quello esatto. Il Responsabile del settore finanziario
invita a rinviare ogni valutazione al fine di consentirgli di effettuare dei controlli
con gli atti disponibili in ufficio, confermando, comunque, la validit della nota
di cui il Sindaco ha dato lettura. Il Consigliere Caltanissetta afferma che egli ha
presentato richiesta di rilascio di specifici atti agli uffici comunali che non
hanno provveduto a fornirglieli per cui egli ha dovuto acquisire ogni utile
notizia direttamente presso gli uffici dellATO. Il Presidente evidenzia come tutti
i consiglieri godano di pari trattamento avendo pari diritti presso gli uffici
comunali siano essi di maggioranza che di minoranza; Se una richiesta non
stata evasa vuol dire che sussistevano taluni impedimenti, come ad esempio la
presenza di dati sensibili su cui opera la tutela della privacy. Il Consigliere
Caltanissetta chiede di conoscere il riflesso che avrebbe sui residui lesistenza
di un debito di 1.500.000. Il Responsabile del settore finanziario riafferma
che i dati richiesti attengono alle risultanze del conto consuntivo non in atto in
esame. Per quanto attiene, comunque, ai residui rinvia ad unapposita
determina del proprio settore che indica tutti i residui in essere, sia attivi che
passivi, per cui invita a prendere in esame detto provvedimento. Il Presidente,
ritenendo che informazioni sul credito vantato dallATO possano essere fornite
dallassessore Cutino, al fine di favorire il dibattito, concede a questi la parola.
Detta valutazione viene contestata dai consiglieri di minoranza ed i
conseguenti clamori costringono il Presidente a sospendere brevemente la
seduta. Alla ripresa, calmati gli animi ed abbassati i toni, il Presidente invita
lAssessore Cutino ad intervenire. Lassessore Cutino chiede che venga messa a
verbale la seguente dichiarazione: lassessore Cutino si ritiene leso nella sua
dignit di persona e di amministratore laddove viene apostrofato dal
Consigliere Billeci Orazio con le seguenti parole sei un fasullo. La presenza
degli assessori allinterno di questo consesso, laddove tra laltro avviene per

226

specifico invito del Presidente, legittima e meritevole di rispetto e credo


determinante per la corretta e buona conduzione dei lavori consiliari, pertanto,
i consiglieri tutti dovrebbero approvare lo sforzo che questa Giunta Municipale
mette sempre in atto per assicurare la presenza in consiglio a supporto dei
consiglieri. Dopo aver precisato che se chiede di intervenire non lo fa per
spirito di protagonismo ma solo per fornire chiarimenti in funzione della
presenza in consiglio, insieme al Sindaco, cui si vuole dare supporto, entrando
nel merito dellammontare del debito nei confronti dellATO dichiara di non
condividere le affermazioni del Consigliere Caltanissetta che risultano fuorvianti
specialmente laddove esibisce un documento, di incerta provenienza, di cui
chiede che, seduta stante, ne vengano certificate le risultanze. Afferma che,
comunque, lammontare del debito, qualunque esso sia, non va imputato a
questo bilancio risultando gi inserito nei bilanci dei rispettivi esercizi. Invita a
confrontarsi con spirito democratico. Il Consigliere Caltanissetta ribadisce che il
bilancio dellATO prevede un credito nei confronti di questo Comune di circa
3.700.000 e chiede se in ogni caso sia verosimile fissare in 1.500.000 la
posizione debitoria del Comune. Chiede, inoltre, se in aggiunta allimporto
citato esistano ulteriori fatture emesse a carico del Comune di Isola delle
Femmine, in quanto in assenza il bilancio dellATO sarebbe errato. Il Sindaco,
dopo aver evidenziato come anche lo stesso ATO fornisca dati contrastanti,
ribadisce che la differenza tra la cifra prevista da questo Comune e quella
richiesta dallATO discenda da una diversa base di valutazione iniziale ( costo
sostenuto-costo previsto nellunico piano industriale approvato, quello del
2005) nonch dalla valutazione dei servizi offerti, che secondo questo Comune
non sarebbero tutti quelli previsti nel piano industriale e la cui assenza
comporterebbe una decurtazione dei costi che questo ufficio tecnico ha
valutato nellordine del 40%. Sulla base di queste valutazioni il debito di questo
Comune quantizzabile in 163.000. Da dette valutazione divergenti
scaturisce
la
materia
del
contendere
in
atto
esistente
tra
questAmministrazione e lATO PA1. Il Consigliere Caltanissetta ribadisce
ancora una volta di ritenere corretto, sulla base del piano industriale un debito
di 1.500.000 e reitera la richiesta di conoscere se esistono fatture emesse
dallATO non conteggiate e non contestate. Il Responsabile del settore
finanziario invita a porre dette domande al responsabile del settore tecnico cui
compete la gestione del servizio. Il Consigliere Caltanissetta afferma, che
secondo quanto affermato dal responsabile del settore tecnico nessuna fattura
stata oggetto di contestazione. Riepilogando, a suo avviso, il Sindaco
avrebbe riconosciuto lesistenza di un debito di 1.500.000 cos calcolato
secondo le previsioni del piano industriale 2005, a detto importo si
aggiungerebbero ulteriori 2.200.000 per fatture emesse dallATO e non
contabilizzate, tuttavia non vengono fornite prove documentali sulla effettiva
consistenza del debito, sullesistenza di ulteriori fatturazione e sullesistenza di
contestazioni. Tornando, quindi, allesame del bilancio chiede delucidazioni
sulle previsioni del bilancio pluriennale su cui i revisori hanno espresso un
parere estremamente critico, precisando che detto bilancio non costituisce una
formalit ma un documento necessario ed indispensabile; Evidenzia come il
collegio definisca i bilanci degli esercizi 2011 e 2012 pressapochistici e identici
tra loro. Il Presidente ribadisce ancora una volta, come nonostante le diverse

227

valutazioni il parere del collegio nel suo complesso sia comunque positivo. Il
Sindaco in considerazione delle critiche sollevate dal gruppo Rinascita Isolana
chiede se il gruppo abbia predisposto delle proposte correttive che prevedano il
ripiano degli asseriti debiti e che individuino le voci di spesa da stornare per il
ripiano delle affermate situazioni debitorie. Il Consigliere Caltanissetta afferma
che la presentazioni di emendamenti correttivi presupporrebbe che la
maggioranza avesse avuto un diverso atteggiamento nei confronti della
minoranza, in assenza non ha senso chiedere una proposta di collaborazione.
Le valutazioni sulla correttezza del bilancio saranno operate dalla Corte dei
Conti alla quale si chiede che venga trasmesso il presente documento. Il
gruppo si limitato ad evidenziare gli errori e le incongruenze esistenti nel
bilancio. Il Sindaco afferma che non si chiedeva la collaborazione del gruppo di
minoranza ma si auspicava un comportamento concludente con le osservazioni
fatte che proponesse modalit di gestione contabile delle affermate situazioni
debitorie e che andasse ad individuare le risorse da stornare. Il Consigliere
Caltanissetta afferma che non si sta dimostrando disponibilit a cogliere
limportanza dei contenuti rispetto alle forme e ci dimostra lassenza di un
clima di rispetto dellopposizione. Il Presidente, contestando le affermazioni del
Consigliere Caltanissetta in ordine al rispetto dellopposizione, afferma che gli
uffici comunali ed in particolare gli addetti al settore finanziario hanno sempre
fornito la massima collaborazione; Il Sindaco ha sempre dato ampia prova di
rispetto dellopposizione cercando di coinvolgerla anche in incontri con autorit
sovracomunali, ed in dette occasioni stato il gruppo Rinascita Isolana a non
partecipare. Il Consiglio ha sempre operato con la massima trasparenza e
legalit su tutti gli atti sui quali sempre stata consentita unattenta analisi. Il
Consigliere Guttadauro a nome del gruppo Progetto Isola d lettura di un
emendamento. Il Consigliere Battaglia afferma che lemendamento presentato
dal gruppo ha solo una connotazione politica allinterno di un bilancio
ampiamente condiviso e oggetto di uno studio approfondito. La percezione di
un clima ostile da parte della minoranza frutto della propria sensibilit, detta
percezione, comunque, non avrebbe precluso la possibilit di presentare un
emendamento che avesse magari individuato soluzioni che avrebbero potuto
evitare aumenti della TARSU. Afferma che partecipare ai lavori della
commissione sarebbe stata la chiave giusta che avrebbe permesso a questo
consesso un dibattito sereno. Non lassessore Cutino che avvelena il clima,
anzi questi viene assaltato non appena chiede di parlare. Preannuncia il voto
favorevole del gruppo sullemendamento. Il Consigliere Caltanissetta ribatte
che quando lopposizione si riferisce ad un clima di ostilit valuta la violazione
dei diritti della minoranza, laddove non le vengono forniti gli atti richiesti. La
presentazione dellemendamento dimostra lasservimento del gruppo di
maggioranza allAmministrazione in quanto ci si limita a spostare una cifra pari
ad appena alluno per mille dello stanziamento complessivo, Ci dimostra in
maniera limpida limpossibilit di qualsiasi forma di collaborazione. Preannuncia
la presentazione, quanto prima, di una mozione sulle cause che hanno
impedito al gruppo di partecipare allincontro presso lassessorato Regionale
Territorio ed Ambiente. Si accerta lallontanamento dallaula dei consiglieri
Cardinale e Mannino presenti n. 12. Il Presidente poich nessuno chiede
ulteriormente di intervenire pone in votazione lemendamento del gruppo

228

Progetto Isola ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta, accerta


il seguente esito: Presenti e votanti n.12, voti favorevoli espressi per alzata di
mano n. 8, voti contrari n.4 (i consiglieri Caltanissetta; Billeci, Crisci e
Nevoloso) Il Consigliere Caltanissetta fa la seguente dichiarazione di voto sul
bilancio: Preannuncia il voto contrario del gruppo Rinascita Isolana,
innanzitutto perch le previsioni di bilancio risentono di unassoluta assenza di
pianificazione stante che la maggior parte degli stanziamenti risultano
obbligatori e gli stanziamenti discrezionali risultano assolutamente dubbi. Resta
tutta da verificare lattendibilit di maggiori entrate ed in particolare dei
100.000 euro che dovranno conseguire dalla lotta allevasione ICI, dei 200.000
da reperire con la lotta allevasione TARSU, per i quali non viene fornita alcuna
dimostrazione; dei 350.000 euro che dovrebbero provenire da sanzioni per
violazione del codice della strada, su cui non possibile fare anche in questo
caso alcuna valutazione non essendo possibile nemmeno avere conoscenza di
quanto accertato nel 2009; Le restanti previsioni risultano ottimistiche e poco
realistiche. A ci si aggiunga lesistenza di una posizione debitoria nei confronti
dellATO rifiuti per circa 3.700.000 euro. Di conseguenza il bilancio risulta poco
responsabile e incapace di assicurare qualsiasi possibilit di rilancio
delleconomia isolana. Ribadisce la richiesta che la delibera e lintero bilancio
venga trasmessa alla Corte dei Conti. Il Consigliere Battaglia d lettura di un
documento che si allega alla presente per farne parte integrante. Il Presidente,
poich nessuno chiede ulteriormente di intervenire, pone in votazione il
bilancio cos come emendato ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di
seduta, accerta il seguente esito: Presenti e votanti n.12, voti favorevoli
espressi per alzata di mano n. 8, voti contrari n.4 (i consiglieri Caltanissetta;
Billeci, Crisci e Nevoloso).
2010 11 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO INGEGNERE RAPPA ROCCO
LICENZA EDILIZIA 10 GULIZZI GIUSEPPE GULIZZI PROVVIDENZA GULIZZI
ANTONIO VIA BOSCO FIGURA 1 PART 1573 1574 CASSAZIONE ABUSIVISMO
TRAPPETO
2010 31 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 13 NOMINA
AVVOCATO ANTONINO RUSSO DIFESA NELLLA CAUSA DI QUERELA
CONTRO CIAMPOLILLO LA KUPOLA DELLA POLITIKA 26 APRILE 2010
2010 15 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCH DARPA DELIB GIUNTA
63 INCARICO ING FERRARELLA ANDREA INCIDENZA AMBIENTALE P.R.G.
ASSESS 2863 26.04.10 PROT ISOLA 6412 03.05.10 EURO 19 MILA EURO
2010
22
GIUGNO
STEFANO
BOLOGNA
RACCOMANDATA
AL
COLONNELLO TEO LUZI COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI VIA
MURA SAN VITO 1 90133 PALERMO SEGNALANDO IPOTESI DI CORRUZIONE E
DI MALAFFARE INTORNO ALLLA CONCESSIONE DI LICENZE EDILIZIE PER
AMPLIAMENTO SARACEN SICILEAS FERRAO ONORATO IMPASTATO DARPA LA
VENDITA DEL TERRENO AD AIELLO FRANCESCO PAOLO GIAMBONA
CASTELLESE ALTADONNA

229

2010 13 AGOSTO 2010 PORTOBELLO SINDACO INGEGNERE RAPPA


ROCCO LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 16 ROMA BARTOLO VIA LORI
2010 8 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO 1998 BOLOGNA SINDACO
LUCIDO NAZZARENA ILLEGGITTIMIT DELLA CONCESSIONE EDILIZIA
14 1998 SENTENZA 2927 02.11.07 DEPOSITATA 12.09.2009 2010 8
SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO
ALBERT FIORENZA ZANGHI
BOLOGNA LUCIDO PORTOBELLO SCAFIDI SIINO LUCIDO NAZZARENA
CATALDO ROSA GRAZIA BRUCATO VASSALLO MONTELIONE RAPPA
ROCCO
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 7 Settore Gestione Risorse Umane
n.34/2010 del Registro del Servizio
Determinazione del capo 7 Settore n 34 del Settembre 2010-09-08
OGGETTO: Conclusione procedimento disciplinare nei confronti del dipendente
Albert Giovanni per avvenuto passaggio in giudicato della sentenza 2927/07
del 2/11/2007.
Il Responsabile del 7 Settore
VISTO: lart 51 delle legge 8 giugno 1990 n 142, recepita con modifiche dallart
1 della L.R. 11.12.1991 n 48 nel testo sostituito dallart 12 della L.R. n
30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001 n 165 e successive modificazioni ed
integrazioni;
VISTO lart 6 della legge 15 maggio 1977 n 77;
VISTO lart 2 della LR 7 settembre 1998 n 23;
DATO ATTO, che la struttura organizzativa dellEnte si articola in settori e
servizi;
VISTO il vidente O.A:EE.LL in Sicilia;
RILEVATO che per il 7 settore la posizione organizzativa stata conferita dal
Sindaco al sottoscritto giusta determinazione sindacale n !1 del 7 gennaio
2010;
RITENUTA, pertanto la propria competenza in merito alloggetto, ai sensi della
normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO, che con determinazione n 6 del 23/12/99 il Direttore Generale
pro-tempore disponeva lavvio di un procedimento disciplinare per violazione
dei doveri di comportamento di cui al punto 6, lettera g, dellart 25 del C.C.N.L.
dei dipendenti degli Enti Locali sottoscritto il 06/04/1995, a carico del
dipendente Arch ALBERT Giovanni e, in connessione con il rinvio a giudizio
disposto dal GIP del Tribunale di Palermo, proc pen 133/99 RG GIP, veniva
sospeso dal servizio fino alla definizione del procedimento penale;
CHE lo stesso dipendente rimasto sospeso effettivamente per anni cinque dal
27/12/199 al 27/12/2004;
CHE, di fatto, ancora non stato concluso il procedimento disciplinare avviato
nei confronti del dipendente di che trattasi;
RILEVATO, che il procedimento penale si concluso con la sentenza
pronunciata in Corte di Appello di Palermo, IV Sezione Penale, n 2927/2007 del
2/11/2007, che ha assolto limputato Giovanni Albert dallimputazione perch
il fatto non costituisce reato.

230

CONSIDERATO che la Corte di Appello di Palermo, IV Sezione Penale, con nota


del 27/07/2010, assunta al protocollo n 10593 del 2/8/2010, ha certificato che
la sentenza n 2927/2007 emessa il 22/09/2009 nei confronti di Albert
Giovanni divenuta irrevocabile il 13/12/2009;
RITENUTO, pertanto che nulla ostare alla chiusura del procedimento del
dipendente Arch Albert Giovanni, in conseguenza del definitivo passaggio in
giudicato della sentenza di assoluzione n 2927/07 avvenuta il 23/12/2009;
DETERMINA
Per le ragioni e considerazioni citata in premessa,
DICHIARARE concluso il procedimento disciplinare a carico del dipendente
Arch Giovanni Albert avviato con la determinazione n 6 del 23/12/1999, citata
in premessa, in seguito al definitivo passaggio in giudicato della sentenza di
assoluzione n 2927/07 avvenuto il 13/12/09.
Il responsabile del Servizio Pietro Balistreri
Il Responsabile del 7 Settore f.f. Rag. Biagio Fontanetta
Conclusione procedimento disciplinare nei confronti del dipendente Albert
Giovanni per avvenuto passaggio in giudicato della sentenza n.2927/07 del
02/11/2007. Atto numero 34 del 08-09-2010
AVVOCATO FIORENZA SENTENZA
Oggetto: avvio di procedimento di cui agli articoli n7 e n8 la Legge
Regionale 241/91, illegittimit della Concessione Edilizia n14/98 rilasciata a
Lucido Nazzarena .Sentenza Penale di assoluzione n2927 del 02/11/2007
depositata il 12/09/2009 In riferimento alloggetto si fa presente che con
voto n138 del 28/05/2003 il Consiglio Regionale dellUrbanistica ha dichiarato
illegittimo il rilascio della Concessione Edilizia n14/98 a Lucido Nazzarena
Per quanto sopra riportato con la presente si chiede al responsabile del III
Settore lavvio del procedimento di cui agli articolo n7 e n8 della Legge
Regionale 241/91 e i successivi provvedimenti per il rilascio illegittimo della
Concessione Edilizia a nome di Lucido Nazzarena.
Si allega copia del voto del Consiglio Regionale dellUrbanistica n138 del
28/05/03 e copia del parere n12 del 18/03/03 espresso dal Dipartimento
Regionale Urbanistica, Servizio 3
2010 21 SETTEMBRE GIUDICE INDAGINI PRELIMINARI SILVANA
SAGUTO PROCEDIMENTO PENALE N 10578 2008 A CARICO DI RISO
NAPOLEONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E GASPARE
PORTOBELLO SINDACO PM AMELIA LUISE PARTE OFFESA RUBINO
ANTONINO CAPO GRUPPO DI OPPOSIZIONE AL CC PORTOBELLO PARTECIPA
ALLA CEC DEL19 MAGGIO 2005 N 22 OVE SI DISCUTE DELLA LICENZA
EDILIZIA N 16 A GIUSEPPA GIAMBONA VOLTURATA A RISO NAPOLEONE ED
ALLA MOGLIE LUCIDO MARIA STELLA FIGLIA DI GIAMBONA GIUSEPPA E DEL
PROGETTISTA DELLOPERA LUCIDO GEOM ANTONINO EX DIPENDENTE DEL
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE. LE DELIBERE RIGUARDANO INTERESSI DI
PARENTI ED AFFINI FINO AL QUARTO GRADO. LA CONSULENZA DISPOSTA
DAL P.M. AMELIA LUISE HA AFFERMATO LA ILLEGITTIMITA DELLA
CONCESSIONE EDILIZIA RELATIVA ALLABITAZIONE DEL RISO SITA
ALLINTERNO DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE LA PALOMA GIP SILVANA
SAGUTO

231

2011 27 NOVEMBRE SINDACO PORTOBELLO RINASCITA ISOLANA


RIVOLGE INTERROGAZIONE SULLA CONCESSIONE EDILIZIA 16 2006
VOLURATA IL 19 NOVEMBRE 2007 A LUCIDO MARIA STELLA E RISO
NAPOLEONE FIGLIA E GENERO DEL PROGETTISTA GEOM LUCIDO ANTONINO E
GIAMBOONA GIUSEPPE UN PROGETTO DI VARIANTE IN CORSO DOPERA
2010 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO CON DECRETO 675 DELLA
REGIONE SICILIA RICOSCIMENTO ASSOCIAZIONE EUROPEA OPERATORE DI
POLIZIA SEZIONE ISOLA DELLE FEMMINE SORCE TOMMASO PASSAGGIO DEL
LEVRIERO 4/6 PAL F CON DECRETO 577 DEL 26.08.2010 Associazione tecnica
emergenze e antincendio - Distaccamento di Isola delle Femmine CON
DECRETO 1384 DEL 28.12.2005 Guardia costiera AUS. - ONLUS Centro
reg. sic. - Gruppo operativo Isola delle Femmine SIGNOR BRUNO VIA
VOLTURNO 1 ISOLA DELLE FEMMINE
2010 8 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 122
PROGETTO MESSA IN SICUREZZA SCUOLA ELEMENTARE ISOLA 160 MILA
EURO GU GENERALE 215
2010 22 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 128
APPROVAZIONE PROGETTO PROPOSTO DA ASSOCIAZIONE LE MUSE D.D.G. n.
1114/2012 Comune di Isola delle Femmine Isola delle Femmine Torri: Turismo,
Organizzazione, Razionalizzazione, Rafforzamento, Infrastrutture Importo
richiesto sulla linea d'intervento 3.1.3.3 392.800,00 Cofinanziamento
dichiarato 0,00 IMPORTO TOTALE 392.800,00 PUNTEGGIO 50
2010 26 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO D.D.G. 539 PROT 632
FINANZIAMENTO MISURA 3 3 DEL FEP 2007 2013 276 MILA EURO 301 EURO
46 CENTESIMI PORTI LUOGHI DI SBARCO E RIPARI DI PESCA
2010 30 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DEBITI FUORI BILANCIO
DELIBERA 39 CONSIGLIO COMUNALE
ALESSI SAGRA DEL PESCE
STRAORDINARI POLIZIA MUNICIPALE SPIAGGE SICURE
2010
13
dicembre
PIETRO
BRUNO
veniva nuovamente tratto in arresto il
nellambito delloperazione AD
DIOPIZZO 5
in esecuzione di ordinanza di applicazione della misura
coercitiva della custodia cautelare n. 11213/08 R.G.N.R. e 11998/08 R.G.
C.I.P. emessa il 9 dicembre 2010 dal Tribunale di Palermo, Sezione del
Giudice per le Indagini Preliminari.
Da tale data, Omissis e ancora detenuto in regime di custodia cautelare,
essendo gravemente indiziato di reita in riferimento al delitto di direzione di
associazione
mafiosa
(art.
416
bis,
commi
I,
II,
III,
IV,
VI,
61
n.
6
c.
p.)
per
avere
fatto
parte
dellassociazione
mafiosa
Cosa
Nostra,
promuovendone,
organizzandone e dirigendone le relative illecite attivita, e per essersi,
insieme
a
Omissis,
capo
famiglia
di
Omissis,
avvalso
della
forza
di
intimidazione
del
vincolo
associativo
e
della
condizione di assoggettamento ed omerta che ne
deriva,
per

232

commettere delitti contro la vita, lincolumita individuale, la liberta


personale,
il
patrimonio,
per
acquisire
in
modo
diretto
o
indiretto la gestione o, comunque, il controllo di attivita economiche, di
concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici, per realizzare
profitti
e
vantaggi
ingiusti
per
se
e
gli
altri, per intervenire sulle istituzioni e la
pubblica amministrazione.
Piu in particolare, Omissis e gravemente indiziato di avere, a decorrere
dal 21 dicembre 2000, diretto le famiglie mafiose di Capaci ed Isola delle
Femmine e di avere mantenuto molteplici contatti finalizzati alla gestione
degli affari illeciti in tema di estorsioni con esponenti di altri mandamenti
mafiosi, con la recidiva specifica,
2010 13 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO (operazione ADDIO PIZZO 5)
Il citato capo mafia Pietro Bruno e stato nuovamente tratto in arresto nel 2010,
nellambito di altra operazione giudiziaria, ed e tuttora detenuto. E gravemente
indiziato
in
relazione
al
reato
di
direzione
dellassociazione mafiosa cosa nostra quale promotore e organizzatore delle
relative
attivita
illecite
avvalendosi
della forza intimidatrice del vincolo
associativo e della condizione di assoggettamento per commettere delitti contro la vita,
lincolumita, il controllo di attivita economiche, concessioni, autorizzazioni, appalti e
servizi pubblici per intervenire sulle istituzioni e la pubblica amministrazione.
2010 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTIMIDAZIONE NEI CONFROINTI DEL
SINDACO DANNEGGIATE LE RUOTE DELLA MACCHINA PARCHEGGIATA NEI PRESSI
DELLA SUA ABITAZIONE IN VIA MARTIN LUTHER KING IL SINDACO HA SPORTO
DENUNCIA PRESSO LA STAZIONE LOCALE DEI CARABINIERI
2010 21 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 1 SETTORE
114 AVVOCATO ARMAO Corte Cassazione Roma ricorso Salvatore
Burgio riforma Corte Appello di Palermo 268 2009 3.000 EURO
2009 15 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 1 SETTORE
302 AVVOCATO ARMAO Corte Cassazione Roma ricorso Salvatore
Burgio
riforma Corte Appello di Palermo 268 2009 3.398 EURO
SENTENZA 226 1998 CEC SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52
88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89
SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO
BRUNO SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68
89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO
MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO COMPONENTI
DELLA COMMISSIONE EEDILIZIA 1979 1988 ALBERT GIOVANNI BURGIO
SALVATORE PUCCIO GIUSEPPE MANGIARDI ENRICO CANEPA SALVATORE
BRUNO PIETRO PUCCIO ORAZIONE LICENZE EDLIZIE CONTESTATE 52 DEL
1988 54 DEL 1981 53 DEL 1980 62 DEL 1982
27 DEL 1989
INTESTATARI DELLE LICENZE EDILIZIE CONCESSE : CANEPA GEOM
SALVATORE PRESIDENTE DELLA SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO
TOMMASO SIALMA COSTRUZIONI SOCIO MANNINO GIUSEPPE L'INFORMATIVA
DELLA GUARDIA DI FINANZA: CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITA' DELLE
CONCESSIONI

233

2010 30 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 121 1 SETT


SPESE CONTROVERSIA CONTRO IMPRESA BANDIERA SALVATORE
AVV.COSTA. ACCONTO DELIBERA GIUNTA INCARICO 297 10.09.92 VIA DANTE
166 PA CALLIOPE SRL MAIORANA ANTONIO MAIORANA MARCO,MAIORANA
STEFANO ALAMIA FRANCESCO PAOLO LO CICERO BOLOGNA TERRENO
AGRICOLO MEGNA TURANO ACCARDO
2011 PORTOBELLO SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA
RUSSELLO ANGELO RUSSELLO ANGELO & BARBERA FILIPPO s.n.c.
CAMBIO
DESTINAZIONE DUSO UNO DA AFRICOLO A COMMERCIALE MAPPA 1 PARTICELLA 851
852 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA PROPRIETARIA MAGAZZINO
A UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA VIA LIBERTA 11 FOGLIO 1 PARTICELLA 851 852 VIA
LIBERTA 19 E 21 MAGAZZINO ALLO STATO GREZZO UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA
OLTRE PIANO SOTTOTETTO VIA LIBERTA 13 E 17 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI
RUSSELLO & BARBERA VIA LIBERTA 11 11 13 15 17 19 FOGLIO 1 PARTICELLA 1466
PARTICELLA 2069 ANDREA LICATA CRISCI FRANCESCO RUSSELLO NGELO BARBERA
FILIPPO CIMINO RITA UNITA IMMOBILIARE VIA LIBERTA 11 MAPPA 1 PARTICELLA 2069
DI PROPRIETA DI RUSSELLO VINCENZA UNITA IMMPOBILIARE VIA LIBERTA 11 13
MAPPA 1 PARTICELLA 1466 DI PROPRIETARIO OMER OFFICINE MECCANICHE
RUSSELLO s.r.l. UNITA IMMOBILIARE VIA LIBERTA 15 17 19 MAPPA 1 PARTICELLA
1466 PROPRIETARIA BF DI BARBERA CONCETTINA & C s.n.c. 2002 23 APRILE
BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA
LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE
INDUSTRIALE VIA LIBERTA 11 E 11 MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC.
FERROVIE REGIA TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA
SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA ALLA
LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA 1975
23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE
INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11 FOGLIO 1 PART
2069 1466
2011 16 MARZO ITALCEMENTI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE
RICHIEDONO LA DECADENZA DEL DECRETO AIA 693 2008
ITALCEMENTI PER INOSSERVANZA PRESCRIZIONI CONTROLLO ARIA
CENTRALINE E REVAMPING ENTRO 2 ANNI
2011 23 MARZO PORTOBELLO SINDACO DETERMINA 14 3 SETTORE
DARPA SANDRO IMPEGNO E LIQUIDAZIONE 14 FATTURE 13 E 20 SETTEMBRE
2010 FERRARELLA ANDREA VALUTAZIONE INCIDENZA 18.972 EURO
NELLAMBITO P.R.G. ADOTTATO C.C. 33 1 AGOSTO 2007 2007 27 APRILE
PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30 MARZO 2007 PRG
VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE DI REDAZIONE
DEL PRG 2009 1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO TRASMETTE PRG
ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT ASSESSORATO 41829
5.06.09 1990 7 AGOSTO ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA
C CONFORME AL PRG DELIBERA CONSILIARE 127 1997 30 APRILE
BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 7/91 TAORMINA GIACOMO
03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART 96 E 218
CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO FABBRICATO A 2

234

ELEVAZIONI FUORI TERRA E PIANTA RETTANGOLARE MQ 1.519 1997 30


APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 8/91 TAORMINA
GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130 FOGLIO 3 PART
96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO CATASTO
URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 3 4 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI MQ 1.519
1997 30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 9/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 5 E 6 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
MQ 1.519 1990 7 AGOSTO
DELIBERA CONSIGLIO OMUNALE 127
ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA C CONFORME AL P.R.G. 1997
30 APRILE BOLOGNA SINDACO CONCESIONE EDILIZIA 10/91
TAORMINA GIACOMO 03.11.43 TURORE DI GAETANO VIA LIBERTA 130
FOGLIO 3 PART 96 E 218 CONFINANTE CON PROPRIETA FAVATA ROSOLINO
CATASTO URBANO AL F 3 PART 2345 SUB 1 E 2 CAT A/7 CL 2, CONS 5 VANI
2007 27 APRILE PORTOBELLO SINDACO DECRETO ASSESSORIALE 30
MARZO 2007 PRG VALUTAZIONE STRATEGICA AMBIENTALE NELLA FASE
DI REDAZIONE DEL PRG 2009
1 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO
TRASMETTE PRG ADOTTATO C.C. DELIBERA 33 1 AGOSTO 2007 PROT
ASSESSORATO 41829 5.06.09 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO PER LA
SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6.6.07 11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia
Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il
completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A
via Libert.12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza
29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il
villino bifamigliare denominato corpo B via Libert. 13)pratica edilizia 10.07
Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE
per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato
corpo C via Libert. 14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed
altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante
inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libert. 163 2010 22
FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO CONSIGLIO COMUNALE Variante al
P.R.G. adottato con D.C.C. n33/2007 Rettifica dei confini territoriali
rappresentati nella cartografia del PRG 2011 23 MARZO PORTOBELLO
SINDACO DETERMINA 3 SETTORE DARPA SANDRO IMPEGNO E
LIQUIDAZIONE 14 FATTURE 13 E 20 SETTEMBRE 2010 FERRARELLA ANDREA
VALUTAZIONE INCIDENZA 18.972 EURO NELLAMBITO P.R.G. ADOTTATO C.C.
33 1 AGOSTO 2007 2011 5 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DIRIGENTE
URBANISTICA REGIONE SICILIA PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA
APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN
FASE DI REDAZIONE PRG 2011 4 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
URBANISTICA SERVIZIO 2
PROT 67549 PRG PROT 52120 NON
PROCEDIBILITA APPROVAZIONE PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE
ESEGUITO IN FASE DI REDAZIONE PRG 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977 E
AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.

235

N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL


NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2013 21 NOVEMBRE
COMMISSIONE STRAORDINARIA DELIBERA GIUNTA 16 GIAMBRUNO
UTC RELAZIONE TECNICCA ALLEGATA ALLA DELIBERA FOGLIO 3 PART 95
506 507 508 509 510 593 511 512 96 218 SU CUI SONO STATE RILASCIATE
LICENZE ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA VIGENTE PRG 83 77 14 05 1977
E AL NUOVO PRG ADOTTATO DELIBERA C.C. 33 77 AREA TAORMINA VIA
LIBERTA 130 ADOZIONE DI VARIANTE AL VIGENTE PRG APPROVATO CON D.A.
N 83/77, E CON SUCCESSIVI D.A. N 121/83 E D.A. N 585/91, NONCH AL
NUOVO PRG ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 33/2007, PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA 2014 16 OTTOBRE
COMMISSIONE ARTA SERVIZIO 2 UNITA OPERATIV 2.1 PROTOCOLLO
20699 ADOZIONE VARIANTE AL VIGENTE PRG AREA TAORMINA RIENTRA NEI
CONFINI DESTINAZIONE ZONE C2 AREE PRIVE DI DESTINAZIONE PP
DELIBERA C.C. 127 7.8.90 NON VIGENTE E SONO STATE RILASCIATE
DIVERSE LICENZE EDILIZIE SOLUZIONE NEL NUOVO PRG
2011 29 MARZO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA IN
SANATORIA
5 CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA
7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA
PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 NOTAIO ORLANDO MARCELLO FOGLIO
3 2313 FOGLIO 3 E 4 138 119 238 243 ACCATASTAMENTO BRANCATO
VINCENZO 46027 16 02 06 ZONA E PROGETTISTA ARCH LICATA ANDREA
(CASE FANTASMA CON LUPO BOLOGNA E CUTINO) SISIMICA INGEGNERE
RAPPA ROCCO CRISCI FRANCESCO
2011 1 APRILE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA SANATORIA
7 IN SANATORIA CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA
7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA
PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 NOTAIO ORLANDO MARCELLO FOGLIO
3 2312 FOGLIO 3 E 4 138 119 238 243 ACCATASTAMENTO BRANCATO
VINCENZO PA0047330
17 02 06 ZONA E PROGETTISTA ARCH LICATA
ANDREA (CASE FANTASMA CON LUPO BOLOGNA E CUTINO) SISIMICA
INGEGNERE RAPPA ROCCO CRISCI FRANCESCO 2011 1 APRILE PORTOBELLO
SINDACO LICENZA EDILIZIA SANATORIA 7 IN SANATORIA CRIVELLO
VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL
QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388
CONDONO 2011 1 APRILE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA
SANATORIA 7 IN SANATORIA CRIVELLO VINCENZO 29.9.53 CRIVELLO
ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA CONTRADA PIANA
PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 2011 1 APRILE PORTOBELLO SINDACO
LICENZA EDILIZIA SANATORIA 7 IN SANATORIA CRIVELLO VINCENZO 29.9.53
CRIVELLO ANTONIA 7.12.59 SS13 N 19 MONTREAL QUEBEC CANADA
CONTRADA PIANA PROPRIETARI 3 12 93 47705 35388 ONERI CONDONO

236

2011 2 APRILE PORTOBELLO SINDACO IL BLOGGER CIAMPOILILLO


DENUNCIA ASSESSORE CUTINO PER AGGRESSIONE IN VIA GARIBALDI
BOLOGNA RAPPA CARUSO MASSA MIRELLA ipotesi-reato-art-594-595-610
2011 8 APRILE PORTOBELLO SINDACO COMUNICATO SOLIDARIETA
RINASCITA ISOLANA AL BLOGGER CIAMPOLILLO AGGREDITO IL 2
APRILE 2011 LA REPLICA ALLA DICHIARAZIONE DI PORTOBELLO ALLA 7
2011 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 42 RICORSO
IN CASSAZIONE NEL PROCEDIMENTO LO JACONO + 5. CONFERIMENTO INCARICO
CONGIUNTO AGLI AVV. LO MONACO E ZANGHI SANTO deliberazione di Giunta
Comunale n17 dell'08.02.2001 stato conferito l'incarico per l'impugnazione
in appello della sentenza del Tribunale di Palermo nella causa contro i Sigg.ri
Lo Jacono + 5, all'Avv. Santo Zangh; Che in data 05.04.2011 il predetto legale
ha trasmesso con nota acquisita a questo protocollo generale al n5616 copia
della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo n1788/2010, nella
causa de quo; Che lo stesso legale difensore del Comune ha richiesto con la
citata nota di valutare l'opportunit di proporre ricorso in Cassazione,
rappresentando, altres, verbalmente che, a suo giudizio esistono validi motivi
per l'accoglimento in detta sede del ricorso; Ritenuto, pertanto, conferire
apposito mandato ad un legale iscritto all'albo dei Cassazionisti, stante che
l'Avv. Zangh, sempre verbalmente ha rappresentato di non possedere detto
requisito;
2011 6 APRILE PORTOBELLO SINDACO DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL
SETTORE 5 SANDRO DARPA - TECNICO-MANUTENTIVO N. 35 34.272,00 FATTURA
NAVARRA Liquidazione fattura n. 05/09 all'ing. Nicol Navarra per
l'incarico di progettazione, direzione lavori coordinamento sicurezza
dei lavori di "ristrutturazione ed adeguamento del corpo a della scuola
materna " 2010 6 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO 2009 stipulato il
contratto Rep. N. 872/2010, con la ditta Coci Antonino relativo ai lavori di
"ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna"; Vista la
nota prot. 17913 del 24/12/2010 con la quale il Direttore dei Lavori ha chiesto
la proroga del termine fissato per l'ultimazione dei lavori, vista la difficolt di
alcune delle lavorazioni eseguite; 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO
Deliberazione di G.M. n. 90 del 13/10/2009 sono state accettate le condizioni
riportate nel decreto Dirigenziale n. 1314/S2;
2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI STEFANO
BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n 104
approvato il progetto esecutivo dei
lavori di Ristrutturazione e adeguamento del corpo A della scuola materna di
Isola delle Femmine dellimporto complessivo di 289.000,00 redatto dalling.
Nicolo Navarra Responsabile unico del procedimento: arch. Sandro DArpa il
maggiore onere verr reperito con la devoluzione del mutuo della CC.DD.PP.
posizione n 4418035/00 approvato con determinazione del Responsabile
dellUfficio Tecnico n 106 del 02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10
OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso
un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola
materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO

237

PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI


DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n 95 del 19/05/2005 stato
affidato l'incarico di DL, misura contabilit, liquidazione ed assistenza al
collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione
dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle
Femmine, all'Ing. Nicol Navarra; Con D.D. n. 1314/S2 dell'Assessorato Lavori
Pubblici stato concesso il finanziamento della somma di 389.000,00 per la
realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della
scuola materna di Isola delle Femmine"
2011 15 APRILE PORTOBELLO SINDACO INCARICO INGEGNERE
FRANCESCA USTICANO con le modalit di cui allart. 14 del CCNL 22.01.2004
in convenzionamento con il Comune di Castellammare del Golfo con decorrenza
15/04/2011.
- deliberazione di Giunta Municipale di Isola delle Femmine n 38 del
22/04/2011
- deliberazione di Giunta Municipale di Castellammare del Golfo n 76 del
05/04/2011
- deliberazione di Giunta Municipale di Isola delle Femmine n 99 del
27/09/2011
- deliberazione di Giunta Municipale di Castellammare del Golfo n 327 del
20/10/201
2011 12 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE 16 Raddoppio elettrificato delle tratte ferroviarie Palermo Centrale/Brancaccio - Orleans - Palermo Notarbartolo - Cardillo - Isola delle
Femmine - Carini. Affidamento a Contraente Generale. Proposta di modifica
complanare 3 con linserimento dello svincolo sulla via Cavour e di una
rotatoria. 2001 12 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO
COMUNALE localizzazione delle opere di cui al progetto "Nodo di Palermo
Raddoppio Ferroviario Palermo - Carini" redatto da ITALFERR SpA in variante ai
vigenti strumenti urbanistici; Con D.P. del 24/07/2002, pubblicato nella GURS
del 26/07/2002, stato approvato l'accordo di programma sottoscritto in data
29/10/2001 finalizzato alla approvazione del progetto per la realizzazione delle
opere di cui sopra; U.T.C. SANDRO DARPA il piano regolatore vigente
approvato con D.A. n. 83 del 14/05/1977, riferito limitatamente alle Zone
Omogenee B-D ed E (con esclusione della rimanente porzione del territorio,
zone stralciate, e fascia di rispetto costiero); il P.R.G. delle zone stralciate
approvato con D.A. n. 121 del 24/03/1983; il piano particolareggiato delle
zone "C" approvato con delibera di C.C. n. 127 del 07/08/1990, scaduti in data
14/05/2002 (comparti da n. 2 a 6); la Variante al P.R.G. relativa alla fascia
Costiera approvata con D.A. n. 585 del 11/04/1991; il Progetto di viabilit
della zona Industriale approvato con Decreto dell'Assessorato Industria n. 2088
del 13/12/1995 e successiva D.A. n. 159 del 1997; il Piano Regolatore del
Porto adottato con deliberazione del C.C. n.28 del 17/07/2007; il P.R.G.
adottato con deliberazione del C.C. n. 33 del 01/08/2007;

238

2011 13 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO Aggredito a colpi di spranga


il sindaco di Isola delle Femmine Il sindaco di Isola delle Femmine (Palermo),
Gaspare Portobello, stato aggredito la notte scorsa, vicino alla sua
abitazione, da due persone che lo hanno picchiato a colpi di spranga. Il sindaco
stato ricoverato nell'ospedale palermitano di Villa Sofia con contusioni e una
ferita alla testa. Michele Palazzotto, esprimendo solidariet a Portobello.
Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad
abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio
comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo". 1
LUGLIO 2011 I carabinieri della Compagnia di Carini hanno individuato uno dei
due aggressori di Gaspare Portobello, sindaco di Isola delle Femmine. T. S., 49
anni, coniugato, senza figli, lavora... 2010 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO INTIMIDAZIONE NEI CONFROINTI DEL SINDACO DANNEGGIATE LE
RUOTE DELLA MACCHINA PARCHEGGIATA NEI PRESSI DELLA SUA
ABITAZIONE IN VIA MARTIN LUTHER KING IL SINDACO HA SPORTO
DENUNCIA PRESSO LA STAZIONE LOCALE DEI CARABINIERI
2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC
LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3
PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2
ILLEGITTIMA DALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO
SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA
GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C.
LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO
PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA
EDILIZIA 15 ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO
2011 13 LUGLIO LICENZA EDILIZIA SANATORIA PART 270 86 VIA
SIINO 2 F 1 PART 140 CRISCI FRANCESCO MANNINO MARIA
IMPASTATO ING RAPPA ROCCO CASSAZIONE 15729 03.16 LUCIDO MARIA
TRAPPETO PUGLISI
2011 15 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 80 Presa
atto elezione di domicilio per deposito in cancelleria ricorso nel procedimento
Lo Iacono + 5 La Corte di Appello con sentenza n.1788 del 20 luglio 2010,
pronunciata dalla sezione III civile, notificata in data 21/3/2011, ha disatteso
la richiesta di intervenuta prescrizione estintiva del diritto al risarcimento del
danno ed ha condannato questo Comune a pagare la somma di
2.289.137,00 a titolo di risarcimento del danno conseguente alla
irreversibile trasformazione dell'immobile di propriet dei signori Lo
Jacono Pietro + 5" utilizzato per la costruzione di un impianto
polisportivo; Quest'Amministrazione ritenendo di avere buone motivazioni
per opporsi avverso detta sentenza ha conferito, con delibera della Giunta
Municipale n.42 del 5/4/2011, apposito in carico congiunto agli avvocati Lo
Monaco Saverio e Zangh Santo per presentare ricorso in Cassazione;
L'avvocato Lo Monaco Saverio ha predisposto apposito ricorso avverso la
sentenza di cui in premessa ed al fine di effettuare il deposito della stessa ha

239

eletto domicilio presso lo studio dell'avv. Laura Tricerri sito in Roma, dandone
contestuale comunicazione a questo Comune con nota del 31/05/2011,
acquisita al protocollo generale di questo Comune in pari data al n.9046; 2011
5 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 42 RICORSO IN
CASSAZIONE NEL PROCEDIMENTO LO JACONO + 5. CONFERIMENTO INCARICO
CONGIUNTO AGLI AVV. LO MONACO E ZANGHI SANTO deliberazione di Giunta
Comunale n17 dell'08.02.2001 stato conferito l'incarico per l'impugnazione
in appello della sentenza del Tribunale di Palermo nella causa contro i Sigg.ri
Lo Jacono + 5, all'Avv. Santo Zangh; Che in data 05.04.2011 il predetto legale
ha trasmesso con nota acquisita a questo protocollo generale al n5616 copia
della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo n1788/2010, nella
causa de quo; Che lo stesso legale difensore del Comune ha richiesto con la
citata nota di valutare l'opportunit di proporre ricorso in Cassazione,
rappresentando, altres, verbalmente che, a suo giudizio esistono validi motivi
per l'accoglimento in detta sede del ricorso; Ritenuto, pertanto, conferire
apposito mandato ad un legale iscritto all'albo dei Cassazionisti, stante che
l'Avv. Zangh, sempre verbalmente ha rappresentato di non possedere detto
requisito;
2011 17 LUGLIO PROCESSO EOS 1 GRADO BONVISSUTO ANGELO
SPATARO MAURIZIO TROIA ANTONINO DI MATTEO LUCIA MANUEL
PASTA GIOVANNI RAZZANELLI APPELLO 27 01 14 CASSAZIONE 14197 27
01 15
2011 23 LUGLIO PORTOBELLO SNDACO AVVISO AI SENSI E PER GLI
EFFETTI DEGLI ARTT. 11 e 16 D.P.R. 8 Giugno 2001, n. 327 e s.m.i.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA 13) BRUNO Maria Grazia n. a ISOLA
DELLE FEMMINE il 08/09/1958 BRNMGR58P48E350P* (1) Propriet per 1/2 in
regime di comunione dei beni con TRAPANI SEBASTIANO;
2011 5 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DIRIGENTE URBANISTICA
REGIONE SICILIA PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA APPROVAZIONE
PRG IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN FASE DI
REDAZIONE PRG
2011 14 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO
2011 4 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO URBANISTICA SERVIZIO 2
PROT 67549 PRG PROT 52120 NON PROCEDIBILITA APPROVAZIONE PRG
IN ASSENZA DI VAS CHE DEVE ESSERE ESEGUITO IN FASE DI REDAZIONE
PRG
2011 27 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO INTERROGAZIONE
PROTOCOLLO 17610 RINASCITA ISOLANA ITER PIANO REGOLATORE
GENERALE VINCOLI SCADUTI
2011 27 NOVEMBRE SINDACO PORTOBELLO RINASCITA ISOLANA
RIVOLGE INTERROGAZIONE SULLA CONCESSIONE EDILIZIA 16 2006
VOLURATA IL 19 NOVEMBRE 2007 A LUCIDO MARIA STELLA E RISO

240

Avv. Giacomo Cirincione,


corso Calatafimi 487
091.657 18 00 320.0332451
90129 Palermo
e-mail cirincionegiacomo@libero.it

NAPOLEONE
FIGLIA
E
GENERO
DEL
PROGETTISTA
GEOM LUCIDO ANTONINO E
GIAMBONA
GIUSEPPE UN PROGETTO DI
VARIANTE IN CORSO DOPERA 2010 21 SETTEMBRE GIUDICE INDAGINI
PRELIMINARI SILVANA SAGUTO PROCEDIMENTO PENALE N 10578
2008 A CARICO DI RISO NAPOLEONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE E GASPARE PORTOBELLO SINDACO PM AMELIA LUISE
PARTE OFFESA RUBINO ANTONINO CAPO GRUPPO DI OPPOSIZIONE AL CC
PORTOBELLO PARTECIPA ALLA CEC DEL19 MAGGIO 2005 N 22 OVE SI
DISCUTE DELLA LICENZA EDILIZIA N 16 A GIUSEPPA GIAMBONA VOLTURATA
A RISO NAPOLEONE ED ALLA MOGLIE LUCIDO MARIA STELLA FIGLIA DI
GIAMBONA GIUSEPPA E DEL PROGETTISTA DELLOPERA LUCIDO GEOM
ANTONINO EX DIPENDENTE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE. LE
DELIBERE RIGUARDANO INTERESSI DI PARENTI ED AFFINI FINO AL QUARTO
GRADO. LA CONSULENZA DISPOSTA DAL P.M. AMELIA LUISE HA AFFERMATO
LA ILLEGITTIMITA DELLA CONCESSIONE EDILIZIA RELATIVA ALLABITAZIONE
DEL RISO SITA ALLINTERNO DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE LA PALOMA
GIP SILVANA SAGUTO
2011 2 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Dipartimento Turismo. Asse VI
Sviluppo Urbano Sostenibile. Linea di intervento 3.3.2.2. DDG. n. 1913 del
02/12/12/2011 di approvazione graduatoria di merito delle operazioni
ammissibili al finanziamento DDG 1913 Progetto di completamento degli
impianti sportivi polivalenti dell'area destinata dal PRG ad attrezzature
sportive 1.588.000,00 Riqualificazione della via Cutino quale strada
turistico commerciale 356.500,00 Sistemazione ed arredo urbano di
via A. Vespucci 1.685.000,00 Completamento impianto sportivo
polivalente 1.492.600,00 Lavori di riqualificazione ed arredo urbano
del contesto compreso tra il lungomare Eufemio, Via Cristoforo
Colombo, Piazza Umberto I, Piazza XXI Aprile e Via Roma IMPORTO
FINANZIAMENTO 1.700.000,00 Opere di sistemazione marciapiedi,
cunette, illuminazione artistica ed arredo urbano di Via Libert
IMPORTO FINANZIAMENTO 1.350.000,00 (Il Dirigente del Servizio 8
Arch. Maria Concetta Antinoro Il Dirigente Generale Dott. Alessandro
Rais)
2011 28 DICEMBRE ANZA' CIAMPOLILLO UDIENZA 28 R.G. 9916/2011
DICEMBRE DIFFAMAZIONE PIANO ARIA COPIATO
PROCEDURA CONCESSIONE AUTORIZZAZIONE DECRETO 693 AIA
ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEM PROCESSO 2011 18 DICEMBRE
PROCEDIMENTO 9916 2011
TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO
(ART. 700 C.P.C.)
COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA

PER

241

Il sig. CIAMPOLLILLO GIUSEPPE, nato a Candela (FG) il 22 giugno


1946 e residente a Isola delle Femmine (PA) in via Leonardo Sciascia n.
13 [cod.fisc. CMPGPP46H22B584K], elettivamente domiciliato in questo
corso Calatafimi n. 487 a Palermo presso lo studio dell avv. Giacomo
Cirincione

[Cod.

03300570821,

Fisc.

CRNGCM54B24G273O,

e-mail

Partita

I.

cirincionegiacomo@libero.it,

V.

A.

P.E.C.

giacomocirincione@pecavvpa.it ] che lo rappresenta per mandato a


margine del presente atto,
- convenuto,
CONTRO

Anza Salvatore, nata a Patti (ME) il 21 aprile 1955


residente

Palermo

NZASVT55D21G377B],

in

via

Umbria

rapp.to

n.

difeso

[cod.fisc.
dall

avv.

Salvatore Ferrara del foro di Palermo,


- ricorrente,
PREMESSO
Il ricorso notificato l 08 novembre 2011 da Anz Salvatore con
il quale lo stesso chiede al Tribunale di Palermo ai sensi dell
art. 702-Bis c.p.c.: << Voglia il Tribunale, respinta ogni
contraria istanza eccezione e difesa, a) ritenere e dichiarare
che le dichiarazioni riportate nei siti di cui in premessa e
riconducibili al sig. Giuseppe Ciampolillo sono lesive della

PROCURA
ALLE LITI
Io sottoscritto CIAMPOLLILLO GIUSEPPE
nato a Candela (prov. di FG) il 22 giugno
1946 e residente in Isola delle Femmine
(PA) via L- Sciascia n. 13
n. 15,
previamente informata ai sensi dellart. 4,
3 comma, del Ciampollillo Giuseppe. n.
28/2010 della possibilit di ricorrere al
procedimento di mediazione ivi previsto e
dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20
del
medesimo
decreto,
delego
a
rappresentarmi e difendermi nel presente
giudizio ed in ogni stato e grado del
medesimo, compresa la fase esecutiva,

GIACOMO

lavv.

CIRINCIONE

al quale conferisco ogni e pi ampia facolt


di legge, ed in particolare il potere di potere
di chiamare terzi in giudizio, Ciampollillo
Giuseppe
riconvenzionali,
nominare
sostituti, transigere e conciliare, rinunciare
agli atti e rilasciare quietanza promettendo
ratifica.
Eleggo domicilio presso lo studio del
suddetto avvocato, sito in Palermo, corso
Calatafimi n. 487.
Autorizzo il medesimo al trattamento dei
miei dati personali conformemente alle
norme del d.s. 196/03 e limitatamente alle
finalit connesse allesecuzione del presente
mandato.
Palermo 18 dicembre 2011
f.to Giuseppe Ciampoillo

reputazione del dott. Salvatrore Anz; 2) ritenere e dichiarare

___________________________________
_____

la responsabilit extracontrattuale del convenuto e per l effetto

autentica.

condannarlo al pagamento dell importo ritenuto di giustizia,

f.to Avv. Giacomo Cirincione

con rivalutazione ed interessi fino al soddisfo, in favore del dott. Salvatore


Anz, a titolo del risarcimento del danno alla reputazione personale e
professionale, alla identit personale, nonch del danno morale subito dal
medesimo in conseguenza degli articoli di cui in premessa; 3) condannare il

242

convenuto alle spese di pubblicazione dell estratto della sentenza su due


quotidiani a diffusione nazionale nonch su due quotidiani a diffusione
regionale, nonch sugli stessi siti web in cui sono stati diffusi gli articoli di cui
in premessa; con vittoria di spese e compensi di difesa. Salvo ogni altro
diritto,>>avendo premesso che il sig. Ciampolillo conduceva nei suoi
confronti una campagna denigratoria attraverso alcuni siti internet nei quali
pubblica articoli diffamatori e denigratori contro di lui e l ufficio che egli stesso
dirige, confortando tali affermazioni da abbondante produzione cartacea.
Ritenuto impugnativamente tutto quanto dedotto da controparte in tale suo
ricorso introduttivo si eccepisce e si deduce quanto appresso:
PRELIMINARMENTE
MANCANZA DEI PRESUPPOSTI PER LAZIONE INTRAPRESA AI SENSI
DELL ART. 702 BIS C.P.C.
il dr. Anz ha azionato il provvedimento cautelare di cui all art. 700 c.p.c.
che l ordinamento giuridico predispone a favore di << chi ha fondato motivo
di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via
ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile,
[cosicch] pu chiedere con ricorso al giudice i provvedimenti di urgenza
per assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione sul merito>>.
Tuttavia il ricorrente non fornisce minimamente prova del cd. fumus
boni juris e del periculum in mora, requisiti tipicamente propri di ogni azione
cautelare. Egli non argomenta neppure a parole che il diritto che si vuol far
valere sia minacciato, durante il tempo occorrente per farlo valere in via
ordinaria, da un pregiudizio imminente ed irreparabile. Appare per ci del tutto
evidente la temerariet dell agire in relazione allo strumento giuridico adottato
e la conseguente compressione della sfera delle difese che ne consegue al sig.
Ciampolillo il quale per ci chiede sin dora che il ricorso sia dichiarato
inammissibile per mancanza dei requisiti richiesti dalla legge.
NEL MERITO,

243

senza pregiudizio per la superiore dichiarazione di inammissibilit, si deduce


come nessuna delle presunte aggressioni alla sfera della reputazione e dell
immagine dell Anz sia stata effettivamente realizzata, trattandosi di volta in
volta, nei casi indicati da controparte, o di mero esercizio del diritto di critica
ovvero di narrazione di fatti in tutto accertati come effettivamente veri e
dunque non lesivi dell Anz posto che si parla di fatti che lopinione pubblica
gi conosce o pu ancora conoscere e che il sig. Ciampolillo si solo limitato a
riportare.
IN FATTO

Il dottore Anz, responsabile del servizio 3 tutela dell'inquinamento


atmosferico" del Dipartimento regionale Territorio e Ambiente della Regione
siciliana, lamenta di subire un danno alla sua reputazione e all immagine ad
opera del convenuto Ciampolillo Giuseppe il quale, a nome del Comitato
Cittadino Isola Pulita dedito a campagne per la tutela dell'ambiente e della
salute nel comune di Isola delle Femmine, sarebbe autore di una campagna di
diffamazione condotta attraverso alcuni siti Internet.
Il ricorrente produce perci cinque allegati a riprova di tali affermazioni.
Il primo ed il secondo degli allegati riporta la richiesta di intervento a tutela
della

salute

pubblica

contenuto

all'interno

di

un

blog

( un sito

web,

generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l'autore, detto


blogger, pubblica pi o meno periodicamente, come in una sorta di
diario online, i propri pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni ed altro,
assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come
immagini o video) in cui si denuncia all'opinione pubblica ed all'assessore
regionale al Territorio e Ambiente della regione Sicilia, Rossana Interlandi, e al
dirigente

generale

del

Dipartimento

Territorio

Ambiente

arch.

Pietro

Tolomemeo, in particolare, la anomala richiesta di modifica delle autorizzazioni


alle emissioni in atmosfera da parte della societ Italcementi che ha un
impianto nel comune di Isola delle Femmine.

244

Nel suo articolo, il convenuto Giuseppe Ciampolillo prende in esame lo


svolgimento della conferenza di servizi convocata e presieduta dal dottore Anz
il 4 luglio 2007, indetta ai sensi dell'articolo 269 del decreto legislativo n.
152/2006, ed avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione (modificativa di
quelle gi in atto) alle emissioni in atmosfera da parte della ditta Italcementi:
cosa che destava allarme in tanti cittadini ed al citato comitato isola pulita per
la

manifesta

intenzione

della

Italcementi

di

fare

uso

del

pet-coke,

trasportandolo all'interno del suo stabilimento dopo averlo fatto transitare


lungo il tessuto urbano, pur essendo noto che il pet-coke sostanza pericolosa
e dannosa alla salute (il pet-coke e' l'ultimo prodotto delle attivita' di
trasformazione del petrolio e viene considerato lo scarto dello scarto dell'oro
nero tanto da guadagnarsi il nome di "feccia del petrolio". Per la sua
composizione, comprendente oltre ad IPA (in particolare benzopirene) e metalli
pesanti come nichel, cromo e vanadio, va movimentato con cura per evitare di
sollevare polveri respirabili. Il trattamento consistente in carico, scarico e
deposito del pet-coke deve seguire le regole dettate dal decreto del Ministero
della Sanita' 28 aprile 1997 concernente il trasporto di sostanze pericolose).
Come noto, scopo delle conferenze di servizio secondo la norma citata (art.
269, n. 3

D.Lgt) citato di procedere, anche in via istruttoria, al

contestuale esame degli interessi coinvolti in altri procedimenti amministrativi


prima che sia emesso il definitivo provvedimento di autorizzazione

<<...

all'installazione di stabilimenti nuovi: l'autorit competente indice, entro trenta


giorni dalla ricezione della richiesta, una conferenza di servizi ai sensi
dell'articolo 14, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel corso della
quale si procede anche, in via istruttoria, ad un contestuale esame degli
interessi coinvolti in altri procedimenti amministrativi e, in particolare, nei
procedimenti svolti dal Comune ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265.
Per il rinnovo e per l'aggiornamento dell'autorizzazione l'autorit competente,

245

previa informazione al Comune interessato il quale pu esprimere un parere


nei trenta giorni successivi, avvia un autonomo procedimento entro trenta
giorni dalla ricezione della richiesta. In sede di conferenza di servizi o di
autonomo procedimento, eventuali integrazioni della domanda devono essere
trasmesse all'autorit competente entro trenta giorni dalla relativa richiesta; se
l'autorit competente non si pronuncia in un termine pari a centoventi giorni o,
in caso di integrazione della domanda di autorizzazione, pari a centocinquanta
giorni dalla ricezione della domanda stessa, il Gestore pu, entro i successivi
sessanta giorni, richiedere al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio
di provvedere, notificando tale richiesta anche all'autorit competente. Il
Ministro si esprime sulla richiesta, di concerto con i Ministri della salute e delle
attivit produttive, sentito il comune interessato, entro novanta giorni o, nei
casi previsti dall'articolo 281, comma 1, entro centocinquanta giorni dalla
ricezione della stessa; in caso di richiesta di integrazioni tali termini sono
sospesi fino alla ricezione delle stesse e, comunque, per un periodo non
superiore a trenta giorni; decorsi tali termini, si applica l'articolo 2, comma 8,
della legge 7 agosto 1990, n. 241).
Se dunque questo il complesso sistema delle garanzie a tutela della salute
dei cittadini, la conferenza convocata dal dottore Anz il 4 luglio 2007 apparve
ben presto anomala per almeno due ordini di motivi:
1) INESISTENZA DI UN ESAME E DIBATTITO SUL TEMA POSTO IN
DISCUSSIONE. Al di l della formale presenza dei partecipanti, nessun vera
discussione e confronto si svolse fra gli intervenuti al fine di realizzare la
sostanza del procedimento amministrativo di ponderazione di interessi diversi e
talora contrapposti voluto dalla legge. Dalla lettura del verbale di quella
riunione si evince infatti che nessuno prese la parola.
La Italcementi (che, ricordiamo, era il soggetto richiedente l autorizzazione)
non illustr alcun

progetto per introdurre il dibattito, come sarebbe stato

logico e doveroso poich sulla scorta delle sue esposizioni si sarebbero potuto

246

avanzare domande, osservazioni, dubbi, perplessit, insomma ogni utile


elemento alla definizione dellattivit istruttoria. Allo stesso modo nessuno
intervenne per l Assessorato regionale, tanto meno lo stesso dottore Anz
promotore della conferenza.
Il Comune di Isola delle Femmine per bocca del consulente del Comune,
dott.V.zo Minagra, intervenne invece per dire una cosa di per se scontata e
pleonastica: che cio l amministrazione comunale non era contraria purch si
rispettasse la legge. E, dopo questa lapidaria quanto inutile affermazione, la
Conferenza dei servizi si concluse (salvo che la stessa dichiarazione del dr.
Minagra fu sconfessata pochi giorni dopo dal Sindaco di Isola delle Femmine
con nota prot. 8032 dell 11-07-2007 indirizzata al Servizio 3 dell Ass. T. e A.).
2)

DUPLICAZIONE

VALUTAZIONE

DI

SOVRAPPOSIZIONE

CONTROLLO

FACENTI

DI

PROCEDURE

CAPO

DI

SOGGETTI

ISTITUZIONALI DIFFERENTI. Circa sei mesi prima della convocazione


dell'anzidetta conferenza di servizi, precisamente il 31 gennaio 2007, era stata
avviata intanto la procedura A.I.A., procedura che anche all epoca della
conferenza dei servizi era ancora in corso.
La procedura A.I.A (autorizzazione integrata ambientale, prevista nel Dlgt
59/2005 art 5 n. 14, che a sua volta recepisce direttive CEE) ha lo scopo di
semplificare e assorbire in una unica autorizzazione quelle che sarebbero
autorizzazioni singole relative, p.es, agli scarichi idrici, alle emissioni in
atmosfera, agli scarichi dei rifiuti. in corso: essa quella che assorbe le
procedure consultive provenienti da altre autorizzazioni :
(<< art. 5 n.14: L'autorizzazione integrata ambientale, rilasciata ai sensi del
presente decreto, sostituisce ad ogni effetto ogni altra autorizzazione,
visto, nulla osta o parere in materia ambientale previsti dalle
disposizioni di legge e dalle relative norme di attuazione, fatte salve le
disposizioni di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e le
autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di recepimento della direttiva

247

2003/87/CE. L'autorizzazione integrata ambientale sostituisce, in ogni caso, le


autorizzazioni di cui all'elenco riportato nell'allegato II. L'elenco riportato
nell'allegato II, ove necessario, modificato con decreto del Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministri delle attivit
produttive e della salute, d'intesa con la Conferenza unificata istituita ai sensi
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.>>).
Dest perci meraviglia e sconcerto nell odierno convenuto che il dottore
Anz, pur nella chiara ed inequivocabile dizione della anzidetta norma di legge
secondo cui l'autorizzazione a A.I.A. si sostituisce e assorbe ad ogni altro
parere, nullaosta, visto, eccetera, si rivolgesse comunque all Ufficio Legislativo
e

Legale

della

Regione

Sicilia,

per

chiedere

un

parereche

l'organo

effettivamente rilasci (documento prodotto n. 9), affermando in esso che,


nelle more dell attivazione della procedura A.I.A., l autorit assessoriale
avrebbe potuto procedere alla modifica o alla autorizzazione delle emissioni in
atmosfera (ma in realt l'organo consultivo fu posto dinanzi un quesito
fuorviante perch l' Anz nel suo quesito lasciava intendere che al momento
della richiesta di parere nessuna attivit a A.I.A. fosse in corso: vi da credere
che l'ufficio legale della regione siciliana, messo sull'avviso che era in corso la
procedura A.I.A., mai avrebbe dato un parere in contrasto con la norma citata,
delegittimando e svuotando di importanza l'atto di Autorizzazione Integrata
Ambientale). L Anz invece era ben consapevole che al momento in cui pose il
quesito -3 agosto 2007, nota 58171- e soprattutto quando ricevette il parere
consultivo, l'attivit A.I.A. era gi in corso. Lo si desume da una missiva dell' 8
maggio 2008 (prot. 35918 dell ass. T. e A., servizio 3 (documento prodotto
n. 12), a firma della dottoressa Maria Concetta Gentile e da lui controfirmata,
indirizzata alla Italcementi S.p.A. in risposta ad una precedente che la societ
gli aveva gi inviato. Nella lettera si precisa << con riferimento all'istanza di
aggiornamento alla precedente realizzazione presentata in data 16 ottobre
2007 e successivamente reiterata, si fa presente che la richiesta di codesta

248

azienda ancorch perfettamente legittima presuppone che l'ufficio dia seguito


ad un iter istruttorio che costituisce una inutile duplicazione di quanto gi
fatto

nell'ambito

delle

procedure

seguite

Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.),

per

il

rilascio

dell'

ex D. Lgt. 59/2005.

Considerato pertanto che questo servizio ha concluso gli adempimenti di


competenza con il rilascio del parere conclusivo al Servizio 2/D.T.A. (protocollo
numero 172 del 17/04/2008) e preso atto che il relativo iter istruttorio ormai
quasi concluso, la pratica in oggetto sar messa agli atti. Firmato dott.ssa
Maria Concetta Gentile e Il Dirigente del Servizio 3 dott. Salvatore Anz)..>>
Non sfugge dunque ad un attento osservatore qual Giuseppe Ciampolillo la
sovrapposizione

di

competenze

ruoli

che

il

dott,

Anz

aveva

consapevolmente provocato al fine di intervenire pi direttamente sulla


autorizzazione Italcementi S.p.A per luso e al trasporto del pet-cocke.
L

Anz,

quanto

meno,

dovrebbe

apparire

incapace

di

intravedere

la

contraddizione delle due procedure in corso; ma, non potendosi immaginare


che egli sia all'oscuro di tale situazione per il ruolo apicale che detiene in
assessorato, allora plausibile immaginare per chiunque e non solo per
Ciampolillo- che il suo comportamento sia improntato a inettitudine e quanto
meno suscettibile di ingenerare forti riserve e perplessit.
E Giuseppe Ciampolillo infatti, nel suo blog, evidenzia testualmente che << la
conferenza di servizi, si tenuta in modo incomprensibile nel suo indirizzo,
nella sua modalit e nella finalit... essa stata trasformata in pura
"formalit". La conferenza, da istruttoria, sembra essersi trasformata in
decisoria (circostanza non prevista dalla legge). Il comitato cittadino Isola
Pulita chiede di verificare la validit della conferenza dei servizi del 4 luglio
2007 nonch la legittimit dell'intervento del Servizio 3. Tutto ci premesso,
il sottoscritto propone denuncia contro chiunque si sia reso a vario titolo
responsabile dei fatti sopra narrati affinch vengano perseguiti penalmente in
ordine alla fattispecie di reato che si ravviseranno.>>

249

I dubbi e le riserve sollevate dall'odierno convenuto appaiono conformi al


diritto di manifestazione del pensiero (articolo 21 della costituzione) espresse
nelle forme del diritto di critica, n mai giungono ad essere oltraggiose,
offensive,

denigratorie,

infamanti,

limitandosi

esprimere

quei

giudizi

strettamente necessari, ma comprensibili a chi legge il blog, per fare intendere


gli errori, le anomalie e gli elementi di contraddizione di chi ricoprendo un
posto di alta responsabilit nell'amministrazione pubblica dovrebbe invece
essere attento e preciso fino all'inverosimile, al fine di difendere l'interesse
pubblico che, nel caso specifico, il bene della salute degli abitanti di Isola
delle Femmine.
Il convenuto Ciampolillo Giuseppe, mettendo a confronto fatti ed atti esprime
il proprio parere di critica: quei fatti e quegli atti certamente non sono usciti
dalle sue mani, ma in buona parte sono frutto della condotta del dr. Anz. Egli
si limita solo a giudicarli e giudicandoli li trova oltremodo teneri e permissivi,
imperfetti nell osservanza delle procedure di legge e nessuno pu negare che
tutto ci poteva ingenerare la convinzione che non venisse adeguatamente
valutato il principio di precauzione

per un impianto quale il colosso

Italcementi S.P.A.
Con il quarto degli allegati al ricorso, il dr. Anz riferisce in realt non di
un atto riconducibile a Pino Ciampolillo ma, in vero, della lettera dell'avvocato
Antonio Canto che "su incarico del comitato isola Legambiente" egli indirizza
all'assessore regionale al Territorio e Ambiente (all'epoca Rossana Interlandi) e
per conoscenza alla commissione di garanzia per la trasparenza e l'imparzialit
delle pubbliche amministrazioni alla verifica delle situazioni patrimoniali, al
Dirigente generale del dipartimento territorio e ambiente; al Senatore
Tommaso Sodano, presidente della 13 commissione territorio, ambiente e
beni culturali del Senato della Repubblica.
Il contenuto della lettera che -a dire del ricorrente- costituisce prova della
campagna denigratoria e diffamatoria condotta dalla Ciampolillo a danno del

250

dott. Anz, dunque riconducibile anzitutto alla penna del professionista. Ma


poich anche in questo caso non vi sono frasi ingiuriose o oltraggiose, n vi
offesa all'altrui reputazione, il convenuto sin d ora si fa carico di ogni parola in
essa contenuta.
Nel merito del suo contenuto, il documento fa ancor meglio luce sui rischi per
la

salute

che

comporterebbe

la

concessione,

anche

provvisoria,

dell'autorizzazione alla Italcementi di utilizzare e trasportare il pet-coke. In


esso si evidenzia il comportamento non solo supino del responsabile del
servizio 3 dell'assessorato regionale, coscientemente diretto a trascurare gli
interessi della collettivit a favore di quelli dell'azienda inquinante al fine, forse,
di favorirne i livelli occupazionali:

tanto pi che il dottore Anz, essendo

andato ad occupare il posto che precedentemente era del dottor Gioacchino


Genchi, trov avviate iniziative risalenti a quest'ultimo assai utili alla tutela
della salute e dell'ambiente di Isola delle Femmine. Con precisi riferimenti
l'avv. Canto stigmatizza l'attivit dell Anz mettendo in risalto che egli ha
indetto conferenze di servizio che non hanno rispettato le procedure e perci
non hanno prodotto i risultati sostanziali che la legge prevede; di una di esse,
quella del 25 settembre 2007, addirittura mancherebbe il verbale. Lo scopo di
tali attivit - scritto nella lettera- quello di poter comunque emettere il
provvedimento autorizzativo sollecitato dalla Italcementi per il quale il
precedente funzionario si era decisamente posto contrario. Ma la serie dei
provvedimenti adottati dal dott. Anz

perviene alla fine

ad << un

procedimento del tutto arbitrario ed illegittimo, in quanto l'autorizzazione


all'uso

del

pet-coke

oggetto

specifico,

unitamente

tutte

le

altre

autorizzazioni, del procedimento A.I.A. che si sta svolgendo presso il servizio


diverso del dipartimento, ossia il servizio 2 : ... Il dott. Anz ha cercato di
istruire una pratica in modo da pervenire e giustificare il provvedimento
provvisorio di autorizzazione con la scusa di non danneggiare la fabbrica,
schermandosi

dietro

la tutela

del

posto

251

dei

lavoratori, ma

ignorando

inqualificabilmente la tutela della salute degli abitanti del territorio.>>


Dopo aver rilevato la competenza esclusiva della procedura A.I.A. in materia, e
la necessit del parere favorevole degli organismi preposti a garanzia della
tutela dell'ambiente, ribadito che per la sua pericolosit il pet-coke gode di una
disciplina legislativa particolare, non solo nazionale ma anche europea in
conformit agli obblighi assunti con la firma del Protocollo di Kioto, l'avvocato
Canto cos conclude: <<in altre parole stava per essere permesso, facendo
entrare dalla finestra quello che per merito del dottor Genchi era uscito dalla
porta, l'uso di una sostanza altamente nociva, oltre che delle norme poste
come principi cardine dei procedimenti amministrativi, ovvero in particolare del
non aggravamento dell'azione amministrativa. Ci si lamenta che il dott. Anz
ha eluso ci che gi in itinere sulla questione: una procedura A.I.A. presso il
Servizio 2 e che, pertanto, essendo Egli nel Servizio 3, non poteva dare corso
ad un nuovo duplice procedimento, mostrando sensibilit pi a curare gli
interessi economici forti e di parte che non quelli deboli e collettivi riguardanti
la salute dei cittadini e dell'ambiente.>>
La lettera fa riferimento anche alla conferenza di servizio che si svolse il 17
ottobre 2007 convocata dal dott. Anz, responsabile del servizio tre del
dipartimento Territorio e Ambiente (documento prodotto n. 10),. In
quell'occasione, ancor di pi, fu evidenziata l'illegittimit delle procedure poste
in essere e la mancanza dei presupposti con l'intervento diretto dell'assessore,
avvocato Rossana Interlandi, che, resasi conto di quanto si stava svolgendo in
modo arbitrario e inusuale, intervenne personalmente all'interno della seduta
per dichiararla sciolta e revocare con effetto immediato la precedente
convocazione di essa, essendo a lei ben noto che a quella stessa data era gi
in corso, per iniziativa del Servizio 2, la procedura A.I.A. rispetto alla quale
come prima si detto- la conferenza dei servizi indetta dal dr. Anz non
poteva procedere in contrasto (questo episodio fu forse all origine della
risposta che il dr. Anz diede alla Italcementi con la nota a sua firma e della

252

d.ssa gentile dell 8 maggio 2008, prot. 35918 dell ass. t. e a., servizio 3, di
cui si gi detto, (documento prodotto n. 12).
Quanto finora esposto per la difesa del convenuto riguarda dunque la
questione dell'uso del pet-coke per la quale la societ il Italcementi aveva
chiesto le autorizzazioni amministrative anche in via provvisoria.
Ma il dottore Anz nell'accusare il convenuto Ciampolillo di aver orchestrato a
suo danno una complessa campagna denigratoria affronta anche il tema del
PIANO REGIONALE DI COORDINAMENTO PER LA TUTELA DELLA QUALIT
DELL'ARIA DELLA SICILIA.
Il ricorrente non nega che per la redazione dell'importante documento sia stato
utilizzato il Piano della regione Veneto ma -si giustifica- esso contiene i dati
relativi alle emissioni in Sicilia e comunque assolve il peccato suo e dei suoi
collaboratori (ma precisa "non stato integralmente copiato dal piano del
Veneto") per la necessit di essere celere pur di rispettare le scadenze
istituzionali: semmai avverte- inavvedutamente, qualche refuso del piano del
Veneto sfuggito allo stesso Anz e ai suoi collaboratori.
Sul blog che il ricorrente riporta all'allegato 5, vengono riferite, virgolettate, le
affermazioni del dottor Gioacchino Genchi affinch si intenda bene quando i
giudizi e le parole usate sono provenienti dallo Stesso. Or bene ci che il Dott.
Anz lamenta riferendosi alla pagina cinque del blog una dichiarazione del
dottor Genchi che fino a poco tempo prima occupava proprio la poltrona del
Dott.

Anz.

Genchi

afferma

che

il

piano

regionale

della

Sicilia

sia

abbondantemente copiato ed in modo grossolano e rozzo ma a sua volta


riferisce che la scoperta proviene addirittura dalle televisioni nazionali e cio
dalla trasmissione "striscia la notizia" di Canale 5 "Reality" di La-7.
La questione non nuova per codesto Tribunale perch con sentenza n.
2708/2010 della Prima Sezione Civile (G.U. d.ssa Spadaro Giulia) stata
decisa la causa Messina Giuseppe (n.q. di dirigente regionale dell'associazione
Legambiente) contro Anz Salvatore e contro Assessorato Territorio e

253

Ambiente della Regione Siciliana.

Anz Salvatore stato condannato al

pagamento a favore dell'attore della somma di euro 10.000,00 per aver


diffamato Messina affermando, fra laltro, che egli facesse parte "di una banda
di cialtroni... responsabili regionali di Legambiente [che] hanno gravemente
diffamato la Regione siciliana con una serie di menzogne, falsit, raggirando i
giornalisti;...[tali sono una] nicchia di imbroglioni... settore deviato di
Legambiente... il gruppo di tre ciarlatani (Genchi, fontana, Messina)...[tiene]
atteggiamento omertoso... i tre illusionisti hanno fraudolentemente carpito la
buona fede dei giornalisti da perfette canaglie...

animati esclusivamente

dall'esigenza di assecondare rancori personali e interessi privati, alla ricerca


disperata di un improbabile vendetta..." (la sequela degli insulti proferiti dall
odierno ricorrente prosegue ed puntualmente riportato nella parte motiva
della sentenza).
Il motivo di tanto livore dell Anz nei confronti di chi lo aveva citato a giudizio
era proprio il Piano Regionale di Coordinamento per la Tutela della Qualit dell'
Aria ancora una volta messo sotto accusa per essere stato copiato in gran
parte dall'analogo documento della regione Veneto.
Conviene riportare per maggiore conoscenza di codesto Tribunale una delle
parti essenziali dell'anzidetta sentenza.
<<Non contestato (dall Anz, n.d.r.) il fatto che il piano regionale fosse
stato formato prendendo come base quello del Veneto, riportando peraltro
riferimenti alla pianura padana (!) o comunque evidentemente non relativi alla
Sicilia. In tal senso, peraltro gli stessi articoli di stampa evidenziano come
l'assessore, se da un lato ha contestato il plagio, ha sostenuto che il piano del
Veneto era stato preso come canovaccio, potendo essere presenti dei refusi o
errori materiali nel documento di oltre 400 pagine, in cui nel piano risultavano
riferimenti non riconducibile alla regione Sicilia, ma al Veneto. Inoltre con nota
del 30. 11. 07 il piano di coordinamento stato modificato eliminando i
riferimenti al territorio della regione Veneto. A fronte di ci deve ritenersi che il

254

contesto generale delle dichiarazioni in cui, anche a mezzo dei Mass media,
stato denunciato come "copiato" il piano, pare rispondere al principio della
pertinenza, quale interesse pubblico alla divulgazione del fatto, trattandosi di
un atto avente rilevanza pubblicistica. Pare anche poi il rispettato il principio
di verit, atteso che non risulta contestato che il piano abbia utilizzato come
"canovaccio" quello del Veneto, rientrando poi nell'ambito delle valutazioni e
quindi di una critica legittima, la differenza tra il copiare e l'utilizzare come
canovaccio.
Nell'ambito di un contesto generale deve quindi ritenersi legittima la
cronaca/critica, non sussistendo quindi lei si mente della provocazione che
inciderebbe sulla liceit della condotta. Il che non esclude che possano esserci
singole dichiarazioni che travalichi no i limiti del diritto di cronaca/critica, ma
tale condotta non possono essere considerate complessivamente ma in
relazione ai singoli soggetti che le hanno poste in essere da mettere in
correlazione con l'eventuale reazione. Non pare inoltre che in presenza di
singole affermazioni diffamatorie di soggetti terzi che non le abbiano rese
possono essere chiamati a rispondere a titolo di concorso.>>
Il comitato cittadino l' Isola Pulita, attraverso cui si esprime il convenuto
Ciampolillo Giuseppe, si era cos espresso: <<... l'opera monumentale,
partorita con celerit a dir poco sospetta, si rivelato un indecoroso e letterale
"copiato" dell'omologo Piano della Regione Veneto di alcuni anni addietro, con
in pi varie aggravanti, un cumulo di ridicolaggini, probabile ipotesi di truffa.
Per

quanto

riguarda

le

aggravanti,

parte

l'operato

disdicevole

ed

aprofessionale dei redattori, che si sono appropriati di un lavoro intellettuale


altrui, resta innanzitutto grave il discredito dell'immagine istituzionale subito
dall'amministrazione regionale, in primis nei confronti della Regione Veneto e
poi da tutto il resto. Ma al danno si aggiunge anche la beffa, se solo si
considera che il manipolo degli sconsiderati e sprovveduti redattori andato
copiare un Piano che proprio per la sua inidonea impostazione strutturale di

255

base, aveva gi ricevuto a suo tempo una bocciatura da parte dell' Unione
Europea ... Si in presenza di un atto di programmazione fasullo
inapplicabile,

organizzata ai danni dell'amministrazione, dell'ambiente e dei

cittadini... Si ritiene che vi sia la necessit dell'immediato ritiro del Piano,...


nonch della verifica di ipotesi di danno per il pubblico erario che ne potesse
derivare: il professor Adolfo Parmaliana per tale piano ha personalmente
percepito euro 75000,00>> (successivamente il comitato Isola Pulita ha
rettificato che il prof. Parmaliana, gi inserito tra i redattori del Piano, aveva
precedentemente stipulato una convenzione dellimporto di 75000,00 con
lAssessorato non per la stesura del Piano ma per svolgere solo alcune delle
attivit in esso previste.).
Lo sdegno e la protesta del convenuto Ciampolillo Giuseppe per la redazione
cos avvenuta del Piano sono segno di valore civico da contrapporre alla
condotta censurabile di coloro che essendo ricorsi al copiato -con annessi
evidenti strafalcioni consistenti nel fatto che in alcune parti del Piano Regionale
per la Sicilia si parlava ancora della pianura padana- operando all'oscuro di
chi quel piano aveva originariamente redatto magari con notti insonni di studio
e di lavoro: gli uomini contro cui Giuseppe Cimapolillo intenta le sue battaglie
civili sono degni di essere accomunati con le scalate arriviste cui siamo
abituati- di quei politici, e componenti del proprio entourage, che, animati
pressoch niente dalla ricerca del bene pubblico ed interessati unicamente ai
successi personali, non di rado economici, gettano ignominia sulle pubbliche
amministrazioni e generano sfiducia ed abbandono nei cittadini.
Opera carpita, dunque, in definitiva quel piano assai importante per la salute
dei siciliani.
Perch dunque meravigliarsi se Ciampolillo parla di probabili ipotesi truffa e
gridare allo scandalo, come fa il ricorrente.
Non ci si meravigli che la verit delle cose venga chiamata per quello che !
E, infatti, documentalmente provato (documento prodotto n. 16)che il

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Piano Regionale di Coordinamento per la Tutela della Qualit dell' Aria della
Regione Siciliana da pag. 9 a pag. 238 frutto di un collage di capitoli,
paragrafi, ecc.,

integralmente

trascritti, o

pi esattamente

copiati, da

pubblicazioni gi edite da altri Enti ed Amministrazioni. Nel caso in oggetto gli


autori hanno presentato il Piano nella forma di un documento originale,
corredato, s, della consueta sezione di riferimenti bibliografici, ma come se il
contenuto fosse il frutto ex novo del proprio personale contributo elaborativo,
quando invece si tratta di un mero assemblaggio, operato con la tecnica del
copia e incolla, di porzioni di documenti di varia estrazione e provenienza,
alcuni dei quali persino di scarsa attinenza e molti altri anche temporalmente
superati.
Gli autori hanno utilizzato come mirror il