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Schema riferito a scritture a giornale, nel caso sia richiesto un prospetto contabile gli elementi sono

disposti in maniera speculare (dunque, ci che a dx va a sx e viceversa, visto che queste sono le
scritture di chiusura).
CONTO ECONOMICO
Ricavi

Costi

Costruzioni in economia (+)

Ammortamenti

Rimanenze finali (+)

Minusvalenze
Costo g.b.t. (maxi canone leasing)
Disaggio su prestiti
Rimanenze iniziali (+)
STATO PATRIMONIALE

Debiti

Crediti

C/c bancario

C/c bancario (o Cassa)

Conti bilancio

Fattori pluriennali

Capitale Sociale

Conti bilancio (comprese Rimanenze)

Riserva

Perdita esercizio

Utile esercizio

(eventuali Costruzioni Economia non


finite)

Fondo ammortamento
Fondo rischio
ASSESTAMENTO
RETTIFICA

INTEGRAZIONE

Risconti attivi (costi)

Oneri (costi)

Risconti passivi (ricavi)

Proventi (ricavi)

Rimanenze

Ratei attivi (costi interessi con calcolo


tempo)
Ratei passivi (ricavi interessi con
calcolo tempo)

+ Fondi Rischi (Insolvenze, Oscillazione Titoli, Oscillazione cambi) (sempre dx)


*Ammortamenti su Fattori Immateriali (es.marchi e brevetti) non c' fondo
ammortamenti ma si ammortizza solo con Ammortamenti a Brevetti e poi
Ammortamenti si chiude in CE e Brevetti in SP ma con valore residuo (ammortamenti)
**Prestito obligazionario: -rettifica Disaggio con Risconto -integrazione costi
interessi con Rateo
***Maxi canone leasing: -rettifica costo (mesi restanti/mesi tot) -mettere
differenza in CE (valore maxi canone totale valore rettificato) nel conto costi

g.b.t. maxi canone leasing


****Se in una parte delle rimanenze non vendibili ci sono dei costi futuri, questi
vanno bilanciati con Oneri Presenti Finali nel prospetto contabile