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iniziale volume I

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V OLUME I -

Pagina II

Princip fondamentali e valutazione

CONSIDERAZIONI GENERALI
Breve storia dellincontinenza urinaria e del relativo trattamento
1 Promuovere la continenza: prevenzione, educazione e organizzazione
2 Economia dellincontinenza
3 Metodologia della ricerca
4 Gestione con prodotti per la continenza
INCONTINENZA URINARIA
5 Epidemiologia dellincontinenza urinaria e fecale e del prolasso degli organi pelvici
6 Biologia cellulare
7 Controllo neurologico
8 Fisiopatologia dellincontinenza urinaria, dellincontinenza fecale e del prolasso
degli organi pelvici
9 Accertamento iniziale dellincontinenza
10 Valutazione dei sintomi e della qualit di vita
11 Valutazione dinamica
12 Neurofisiologia clinica
13 Imaging e altri tipi di indagine

V OLUME II -

Trattamento

TRATTAMENTO DELLINCONTINENZA URINARIA


14 Trattamento farmacologico dellincontinenza urinaria
15 Trattamento conservativo nelladulto
16 Diagnosi e trattamento conservativo dellincontinenza urinaria e dellencopresi
in et pediatrica
17 Incontinenza urinaria e fecale neurogena
18 Incontinenza nellanziano fragile
19 Trattamento chirurgico dellincontinenza urinaria maschile
20 Trattamento chirurgico dellincontinenza urinaria femminile
21 Trattamento chirurgico del prolasso degli organi pelvici
22 Fistola vescicovaginale nei Paesi in via di sviluppo
PAINFUL BLADDER SYNDROME
23 Painful Bladder Syndrome (compresa la cistite interstiziale)
INCONTINENZA FECALE
24 Trattamento conservativo e farmacologico dellincontinenza fecale negli adulti
25 Chirurgia per lincontinenza fecale
RACCOMANDAZIONI DEL COMITATO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE
Valutazione e trattamento dellincontinenza urinaria, del prolasso degli organi pelvici
e dellincontinenza fecale

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Pagina III

P. Abrams L. Cardozo
S. Khoury A. Wein
(eds)

INCONTINENZA
VOLUME I

Princip fondamentali
e valutazione
Edizione italiana a cura di

Gianfranco Lamberti
Donatella Giraudo

edi .ermes

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Pagina XVIII

Indice
C ONSIDERAZIONI

GENERALI

I NTRODUZIONE
Breve storia dellincontinenza urinaria e del relativo trattamento
Dirk Schultheiss (Germania)
Introduzione .........................................................
Primi resoconti dellincontinenza urinaria
dallantichit al XIX secolo ................................
Trattamento conservativo ...................................
Dispositivi esterni .................................................
Elettroterapia .......................................................

3
3
6
6
8

Trattamento chirurgico: fistola vescicovaginale


Trattamento chirurgico: incontinenza
urinaria da sforzo ................................................
Terapia con iniezioni ...........................................
Sfintere alloplastico .............................................
Bibliografia ...........................................................

9
10
13
14
16

C APITOLO 1
Comitato 23

Promuovere la continenza: prevenzione, educazione e organizzazione


D.K. Newman (USA), L. Denis (Belgio), I. Gruenwald (Israele), C.H. Ee (Singapore), R. Millard (Australia),
R. Roberts (USA), C. Sampselle (USA), K. Williams (Regno Unito), N. Muller (USA), N. Norton (USA)
1.1 Introduzione ..................................................
1.2 Prevenzione primaria dellincontinenza .....
.1 Introduzione ...............................................
.2 Prevenzione fondata sulla popolazione ......
.3 Fattori di rischio generali ...........................
.4 Fattori di rischio professionali ...................
.5 Prevenzione dellincontinenza legata
al parto .......................................................
.6 Prevenzione dellincontinenza fecale ........
.7 Prevenzione dellincontinenza urinaria
in relazione con la prostatectomia .............
.8 Prevenzione dellincontinenza urinaria
nellanziano ................................................
1.3 Educazione dei consumatori ........................
.1 Introduzione ...............................................
.2 Materiali usati per sensibilizzare
lopinione pubblica ....................................
.3 Valutazione dellefficacia delle campagne
di sensibilizzazione dellopinione pubblica
1.4 Formazione del personale professionale .....

21
22
22
22
23
23
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25
25
25
26
26
27
28
29

.1 Introduzione ...............................................
.2 Medici ........................................................
Formazione dei medici ...........................
Medici di medicina generale ..................
Impatto delle linee guida
sullincontinenza urinaria .......................
Formazione dei medici specialisti ..........
.3 Personale infermieristico ...........................
Infermieri specializzati ...........................
Definizione di standard ...........................
Percorsi di cura .......................................
Livello di conoscenza della continenza ..
.4 Altri operatori sanitari ................................
.5 Materiali e finanziamenti destinati
alla formazione ..........................................
.6 Risorse reperibili in Internet ......................
1.5 Organizzazioni ..............................................
.1 Erogazione dellassistenza e di servizi
rivolti alla continenza .................................
Introduzione ............................................

29
29
30
30
31
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33
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37
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Pagina XIX

XIX

Indice
Necessit di servizi .................................
Modelli per lassistenza alla continenza
.2 Organizzazioni nazionali ...........................
Introduzione ............................................
Organizzazioni che si occupano
di continenza ...........................................
Creazione di una rete di contatti
fra le organizzazioni che si occupano
di continenza ...........................................

41
42
47
47
47

48

Risultati dettagliati dellindagine


del 2003 ...................................................
Bibliografia ...........................................................
Raccomandazioni per la promozione
della continenza: prevenzione,
educazione e organizzazione ........................
Appendice 1
Organizzazioni nazionali che si occupano
di continenza ...................................................

49
53

59

61

C APITOLO 2
Comitato 24

Economia dellincontinenza
Teh-Wei Hu (USA), T.H. Wagner (USA), G. Hawthorne (Australia),
K. Moore (Australia), L.L. Subak (USA), E. Versi (USA)
2.1 Introduzione ..................................................
2.2 Nozioni di base ..............................................
Definizione e calcolo dei costi ...............
Classificazione dei costi .........................
Contesto ..................................................
2.3 Tipi di analisi economica .............................
Costo di malattia .....................................
Analisi di minimizzazione dei costi .......
Analisi di costo-conseguenze .................
Analisi di costo-efficacia ........................
Analisi di costo-utilit ............................
Analisi di costo-benefici .........................
Riassunto ................................................
2.4 Esiti sanitari per lanalisi economica .........
Esiti specifici per lincontinenza ............
Misure dello stato di salute

69
70
70
72
73
74
74
74
74
75
75
75
75
75
76

e della qualit di vita ..............................


Valore della salute ..................................
Riassunto ................................................
2.5 Il fai da te per condurre unanalisi
economica ......................................................
2.6 Sintesi della recente ricerca applicata ........
Costo della malattia ................................
Prevenzione .............................................
Trattamento .............................................
Conseguenze dellincontinenza ..............
Prolasso degli organi pelvici,
vescica iperattiva e incontinenza
fecale .......................................................
2.7 Riassunto della ricerca .................................
2.8 Priorit per la ricerca futura ......................
Bibliografia ...........................................................

76
76
81
81
83
83
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88
89
90
90

C APITOLO 3
Comitato 25

Metodologia della ricerca


C. Payne (USA), J. Blaivas (USA), J. Brown (USA), M. Hirsch (USA), J. Kusek (USA), T. Peters (Regno Unito),
W. Steers (USA), M.L. Stothers (Canada), P. Van Kerrebroeck (Olanda), A. Weber (USA)
3.1 Introduzione ..................................................
3.2 Raccomandazioni generali ...........................
.1 Fase di pianificazione di uno studio clinico

97
98

sullincontinenza ........................................
.2 Piano dello studio ......................................
Studi clinici controllati randomizzati .....

98
98
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INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

Studi clinici controllati non randomizzati


Case series ..............................................
.3 Conduzione dello studio e considerazioni
di ordine statistico ......................................
Strategie di campionamento ...................
Randomizzazione e stratificazione .........
Esiti primari e secondari .........................
Criteri di inclusione e di esclusione .......
Consenso informato ................................
Bias, occultamento o cecit ed effetti
sulla validit ............................................
Considerazioni sulle dimensioni
del campione ...........................................
Studi pragmatici ed esplicativi ...............
Analisi dei dati ........................................
Come comunicare le sperimentazioni
controllate e randomizzate ......................
Conclusioni .............................................
.4 Ricerche sugli esiti nei sintomi delle vie
urinarie inferiori, inclusa lincontinenza ....
Dati clinici e demografici al basale ........
Osservazioni ...........................................
Test ..........................................................
Follow-up ................................................
Misure inerenti alla qualit di vita .........
Dati socioeconomici come misure
di esito ....................................................
3.3 Considerazioni inerenti a specifici gruppi
di pazienti ......................................................
.1 Soggetti di sesso maschile con sintomi
delle vie urinarie inferiori,
fra cui lincontinenza .................................
Presenza della prostata ...........................
Probabilit di ostruzione minzionale ......
Rarit dellincontinenza sfinterica ..........
Rarit di una forma qualsiasi
di incontinenza nei soggetti maschi
giovani o di mezza et, eccetto che
il caso osservato in precedenza ..............
.2 Soggetti di sesso femminile con sintomi
delle vie urinarie inferiori e incontinenza ..
Effetti ormonali .......................................
Storia ostetrica ........................................
Prolasso degli organi pelvici ..................

99
99
103
103
105
106
106
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ISBN 978-88-7051-306-6

Definizione delle misure di esito


per i LUTS e lincontinenza ...................
Attivit sessuale ......................................
.3 Soggetti deboli: gli anziani e i disabili ......
Prevalenza, storia naturale e fattori
di rischio .................................................
Misure di esito ........................................
Studi di intervento ..................................
Conclusione ............................................
.4 Incontinenza nei bambini ...........................
.5 Disfunzioni di natura neurogena
delle vie urinarie inferiori ..........................
Classificazione ........................................
Storia e valutazione ................................
Urodinamica ...........................................
.6 Incontinenza fecale ....................................
.7 Sindrome dolorosa vescicale
(inclusa la cistite interstiziale) ...................
.8 Prolasso pelvico .........................................
.9 Nicturia ......................................................
3.4 Considerazioni riguardanti tipi
particolari di ricerche ..................................
.1 Studi comportamentali e di fisioterapia .....
.2 Sperimentazioni sui dispositivi ..................
.3 Studi di farmacoterapia ..............................
.4 Studi in campo chirurgico ..........................
Studi osservazionali ................................
Importanza degli studi controllati
randomizzati in campo chirurgico ..........
Metodi degli studi in campo
chirurgico ................................................
Esiti dellincontinenza urinaria ..............
Sviluppo e valutazione di nuove
procedure chirurgiche .............................
.5 Riassunto degli specifici tipi di studi .........
3.5 Questioni etiche in ambito di ricerca ..........
.1 Placebo negli studi clinici
sullincontinenza urinaria ..........................
.2 Retribuzione per il reclutamento
nella ricerca clinica ....................................
.3 Titolarit, sponsorizzazione e conflitto
di interessi ..................................................
3.6 Conclusioni ....................................................
Bibliografia ...........................................................

126
127
127
128
129
129
130
130
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132
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XXI

Indice

C APITOLO 4
Comitato 22

Gestione con prodotti per la continenza


A. Cottenden (Regno Unito), D. Bliss (USA), M. Fader (Regno Unito), K. Getliffe (Regno Unito),
H. Herrera (USA), J. Paterson (Australia), G. Szonyi (Australia), M. Wilde (USA)
4.1 Valutazione dei pazienti e dei prodotti ....... 163
.1 Introduzione ............................................... 163
.2 Valutazione dei pazienti e linee guida
generali per la scelta dei prodotti per
la continenza .............................................. 163
Categorie di prodotti ............................... 164
Come scegliere fra le categorie
di prodotti ............................................... 165
Fattori di valutazione dei pazienti .......... 166
.3 Metodologia di valutazione dei prodotti .... 166
Quesiti di ricerca .................................... 167
Disegno della ricerca .............................. 168
4.2 Prodotti per la prevenzione o il contenimento
dellincontinenza urinaria ............................ 171
.1 Urinali portatili .......................................... 171
Urinali portatili da donna ....................... 171
Urinali portatili da uomo ........................ 172
.2 Comode e padelle ...................................... 172
Risultati ................................................... 172
.3 Prodotti assorbenti ..................................... 174
Introduzione ............................................ 174
Prodotti assorbenti per donne
affette da incontinenza leggera ............... 179
Prodotti assorbenti per uomini
affetti da incontinenza leggera ............... 182
Prodotti assorbenti per uomini e donne
affetti da incontinenza moderata-grave .. 183
Assorbenti per bambini .......................... 190
.4 Guaine ........................................................ 190
Categorie di prodotti ............................... 190
Qualit dei dati ....................................... 191
Risultati ................................................... 192
.5 Sacche e accessori per il drenaggio
dellurina .................................................... 194
Categorie di prodotti ............................... 194
Qualit dei dati ....................................... 196
Risultati ................................................... 196
.6 Urinali indossabili ...................................... 198

Urinali indossabili femminili .................. 198


Urinali indossabili maschili .................... 198
.7 Dispositivi occlusivi per lincontinenza
urinaria ....................................................... 199
Dispositivi occlusivi femminili .............. 199
Dispositivi occlusivi maschili ................. 208
.8 Cateteri ....................................................... 209
Cateteri a permanenza ............................ 209
Cateteri intermittenti ............................... 214
Cateterismo a permanenza ...................... 215
Risultati ................................................... 218
Cateterismo sovrapubico a permanenza . 237
Cateterismo intermittente ....................... 241
Valvole per cateteri ................................. 251
Qualit di vita per i pazienti con cateteri
a permanenza .......................................... 253
4.3 Prodotti per la prevenzione o il
contenimento dellincontinenza fecale ........ 257
.1 Prodotti per prevenire o contenere
la perdita di feci ......................................... 257
Qualit dei dati ....................................... 259
Risultati ................................................... 259
4.4 Altri temi connessi ai prodotti
per la continenza ........................................... 261
.1 Salute della cute e prodotti
per la continenza ........................................ 261
Ruolo dellurina e delle feci
nellirritazione cutanea ........................... 261
Studi clinici dellimpatto dei prodotti
e dei loro materiali sulla salute della cute 264
Studi clinici sui prodotti per la cura
della cute e sulle pratiche infermieristiche
volte al mantenimento e al miglioramento
della salute della cute ............................. 266
.2 Prodotti per il controllo dei cattivi odori ... 269
Prodotti per lincontinenza urinaria ........ 269
Prodotti per lincontinenza fecale .......... 269
Bibliografia ........................................................... 271

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INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

I NCONTINENZA

ISBN 978-88-7051-306-6

URINARIA

C APITOLO 5
Comitato 1

Epidemiologia dellincontinenza urinaria e fecale e del prolasso degli organi pelvici


S. Hunskaar (Norvegia), K. Burgio (USA), A. Clark (USA), M.C. Lapitan (Filippine),
R. Nelson (USA), U. Silln (Svezia), D. Thom (USA)
5.1
5.2
5.3

5.4

Introduzione ................................................
Considerazioni epidemiologiche di base ..
Epidemiologia dellenuresi
e dellincontinenza urinaria nei bambini ..
.1 Commenti generali e definizioni .............
.2 Prevalenza dellenuresi notturna ..............
Prevalenza di tutti gli episodi di perdite
notturne in base allet .........................
Prevalenza dellenuresi
monosintomatica ...................................
Prevalenza dellenuresi notturna
in base al sesso .....................................
Prevalenza dellenuresi notturna
per etnia .................................................
.3 Potenziali fattori di rischio per lenuresi
notturna ....................................................
Storia familiare .....................................
Psicopatologia ......................................
Ritardo nello sviluppo e di tipo
mentale ..................................................
Sonno e risveglio ..................................
Fattori socioculturali ............................
Altri fattori di rischio ...........................
.4 Prevalenza dellincontinenza funzionale
nei bambini ..............................................
.5 Potenziali fattori di rischio per le perdite
di urina durante il giorno .........................
Storia familiare .....................................
Fattori socioculturari e psicopatologia .
Disfunzioni neurologiche minori
e ritardo nello sviluppo ........................
Altri fattori di rischio per lincontinenza
urinaria diurna ......................................
Epidemiologia dellincontinenza urinaria
nella donna ..................................................
.1 Commenti generali e definizioni .............
.2 Prevalenza nella popolazione generale ....
.3 Prevalenza in popolazioni specifiche .......
Strutture per lassistenza a lungo
termine ..................................................
Donne in gravidanza ............................

289
289
291
291
292
292
294
294
294
295
295
295
295
295
295
295

5.5

296
297
297
297
298

5.6

298
299
299
299
300
5.7
302
303

Differenze a livello di razza e di etnia .


Confronti incrociati fra nazioni ............
.4 Tipo ..........................................................
.5 Severit e impatto ....................................
.6 Incidenza e remissione ............................
.7 Potenziali fattori di rischio ......................
Et .........................................................
Gravidanza ............................................
Grado di parit .....................................
Fattori ostetrici e fetali .........................
Menopausa e ormoni sessuali ..............
Isterectomia ..........................................
Obesit ..................................................
Sintomi delle vie urinarie inferiori .......
Menomazioni funzionali ......................
Menomazioni a livello cognitivo ..........
Fumo .....................................................
Storia familiare e fattori genetici .........
Altri fattori di rischio ...........................
Epidemiologia dellincontinenza urinaria
nelluomo .....................................................
.1 Commenti generali e definizioni .............
.2 Prevalenza ................................................
.3 Potenziali fattori di rischio ......................
Et .........................................................
Sintomi e infezioni delle vie urinarie
inferiori .................................................
Menomazioni funzionali e cognitive ....
Disordini neurologici ...........................
Prostatectomia ......................................
Epidemiologia dellincontinenza
fecale ............................................................
.1 Commenti generali e definizioni .............
.2 Prevalenza ................................................
Adulto ...................................................
Bambino ...............................................
Incidenza ..............................................
Potenziali fattori di rischio ...................
Epidemiologia del prolasso
degli organi pelvici .....................................
.1 Commenti generali e definizioni .............

303
303
305
306
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309
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314
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316
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320
320
320
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321
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323
323
323
324
325
325
328
328

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Pagina XXIII

XXIII

Indice

5.8

.2 Prevalenza ................................................
.3 Incidenza ..................................................
.4 Potenziali fattori di rischio ......................
Et .........................................................
Gravidanza, grado di parit e fattori
ostetrici .................................................
Razza e fattori ereditari ........................
Obesit ..................................................
Menopausa e ormoni sessuali ..............
Fumo .....................................................
Disfunzioni a livello intestinale ...........
Interventi chirurgici ginecologici .........
Altri fattori ............................................
Motivi in base ai quali le stime
di prevalenza differiscono ..........................

329
329
330
330
333
334
334
334
334
335
335
335
337

.1 Problemi generali nella ricerca tramite


surveys .....................................................
.2 Differenti definizioni e misurazioni ........
5.9 Comportamenti di richiesta di aiuto ........
.1 Incontinenza urinaria ...............................
.2 Incontinenza fecale e prolasso
degli organi pelvici ..................................
5.10 Epidemiologia e lavoro clinico:
da chi richiede aiuto al paziente ...............
5.11 Raccomandazioni per lo svolgimento
di ulteriori ricerche ....................................
.1 Incontinenza urinaria ...............................
.2 Incontinenza fecale e prolasso
degli organi pelvici ..................................
Bibliografia ...........................................................

337
337
338
338
339
340
341
341
342
342

C APITOLO 6
Comitato 2

Biologia cellulare
C.H. Fry (Regno Unito), A.F. Brading (Regno Unito), M. Hussain (Regno Unito), S.A. Lewis (USA),
M. Takeda (Giappone), J.B. Tuttle (USA), B. Uvelius (Svezia), D.N. Wood (Regno Unito), M. Drake (Regno Unito)
6.1
6.2

6.3

Introduzione ................................................
Fisiologia cellulare della muscolatura
liscia delle vie urinarie inferiori ................
.1 Attivazione della muscolatura liscia
detrusoriale ..............................................
.2 Canali del calcio e muscolo detrusore .....
.3 Contrazioni spontanee e muscolo
detrusore ..................................................
.4 Accoppiamento intercellulare e muscolo
detrusore ..................................................
5. Muscolatura striata uretrale .....................
6. Muscolatura liscia uretrale ......................
7. Cellule interstiziali/miofibroblasti e
funzione delle vie urinarie inferiori .........
Trasmettitori e funzione del detrusore .....
1. Sistemi muscarinici ..................................
Recettori post-giunzionali ....................
Meccanismi pre-sinaptici .....................
2. Sistemi adrenergici ..................................
Recettori -adrenergici .........................
Recettori -adrenergici ........................
3. Sistemi purinergici ...................................
Miografia del detrusore ........................
Controllo a feedback dei recettori P1
della giunzione neuromuscolare ...........
4. Altri sistemi .............................................

359
359
359
360

6.4

360
363
363
364
365
367
367
367
369
369
369
369
370
371
371
373

6.5

Ossido di azoto .....................................


Peptidi bioattivi ....................................
Recettori della serotonina (5-HT) ........
Tachichinine e recettori
delle neurochinine ................................
Propriet biomeccaniche del muscolo ......
1. Propriet meccaniche passive
della vescica normale ...............................
Compliance - vescica normale .............
Compliance - ostruzione vescicale .......
2. Propriet passive del muscolo .................
3. Propriet meccaniche passive della
vescica urinaria: sottotipi di collagene ....
4. Propriet meccaniche passive delluretra
e dei tessuti del pavimento pelvico .........
5. Propriet meccaniche della contrazione
muscolare .................................................
6. Propriet meccaniche della contrazione
muscolare detrusoriale .............................
7. Propriet meccaniche della contrazione
muscolare uretrale ....................................
Urotelio ........................................................
1. Struttura dellurotelio ..............................
2. Funzione fisiologica: funzioni di barriera
3. Permeabilit .............................................
4. Propriet di trasporto ...............................

373
373
373
373
373
374
374
374
374
375
376
376
377
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378
378
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379
380

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XXIV

6.6

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Pagina XXIV

INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

5. Propriet di immagazzinamento ..............


6. Propriet inerti .........................................
7. Interazioni urotelio-detrusore ..................
8. Alterazione della funzione uroteliale ......
Bersagli molecolari nella regolazione
della funzionalit delle vie urinarie
inferiori ........................................................
1. Fenotipi biomeccanici ..............................
Via del TGF- ......................................
Segnalazione connessa allipertrofia ....
Segnalazione connessa allischemia ....
2. Accoppiamento eccitazione-contrazione
specifico nella muscolatura delle vie
urinarie inferiori e/o dellintestino
e del retto .................................................
3. Segnalazione e trasmissione
neuromuscolari ........................................
Recettori per i neurotrasmettitori .........
Interazioni neurotrofiche ruolo
del fattore di crescita nervoso ..............
4. Mitocondri, calcio e reticolo
endoplasmatico ........................................

381
383
384
385

385
386
386
387
387

387
387
387
389
389

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5. Urotelio e canali ionici DEG/ENaC ........


Tessuto artificiale per le vie urinarie
inferiori ........................................................
1. Necessit attuali .......................................
2. Requisiti di base ......................................
3. Strutture di sostegno per gli impianti ......
4. Caratterizzazione della funzionalit
delle cellule e del trapianto ......................
5. Generazione di una fonte di nutrienti
per i trapianti ............................................
6.8 Fisiologia del tratto gastrointestinale
inferiore: il retto e lo sfintere anale ..........
1. Funzioni del tratto gastrointestinale ........
2. Propriet del muscolo liscio ....................
Retto .....................................................
Canale anale .........................................
3. Attivit pacemaker ...................................
4. Innervazione .............................................
5. Anomalie dellinnervazione .....................
6.9 Raccomandazioni per la ricerca di base ..
6.10 Glossario e note sulle convenzioni ............
Bibliografia ...........................................................

391

6.7

391
391
392
393
394
396
397
397
399
399
399
401
401
403
404
405
406

C APITOLO 7
Comitato 3

Controllo neurologico
J. Morrison (Emirati Arabi Uniti), L. Birder (USA), M. Craggs (Regno Unito), W. De Groat (USA),
J. Downie (Canada), M. Drake (Regno Unito), C. Fowler (Regno Unito), K. Thor (USA)
Linee generali ......................................................
7.1 Introduzione ................................................
.1 Livelli di evidenza ...................................
7.2 Panoramica sul controllo neurologico
del riempimento e dello svuotamento
vescicali ........................................................
.1 Riempimento ............................................
.2 Svuotamento ............................................
7.3 Funzioni sensitive e di trasduzione
dellurotelio .................................................
.1 Alterazioni della barriera uroteliale
e dei meccanismi di segnalazione
tra le cellule .............................................
.2 Carattere polimodale delle cellule
uroteliali: rilevatori degli stimoli
meccanici, termici, chimici ......................
.3 Interfaccia neurouroteliale .......................
7.4 Nervi periferici che innervano
le vie urinarie inferiori ...............................
.1 Neuroni afferenti ......................................

424
425
425

426
429
429
432

433

435
435
437
437

Propriet dei neuroni vescicali


afferenti ................................................
Afferenze uroteliali ..............................
Sensibilit delle terminazioni afferenti
Ruolo dellATP e dei recettori P2X3 ....
Ruolo dellossido dazoto ....................
Tachichinine: sostanza P, neurochinina
A e neurochinina B ..............................
Ruolo del recettore vanilloide
e del recettore omologo ai recettori
per gli oppioidi .....................................
Ruolo delle neurotrofine ......................
.2 Gangli periferici .......................................
Innervazione efferente postgangliare ...
Fisiologia integrativa ............................
.3 Studi clinici e modelli animali
di condizioni patologiche ........................
Modificazioni periferiche
nelliperattivit del detrusore ...............
Ostruzione cervico-uretrale ..................

437
438
438
439
440
440

440
441
442
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446
450
450
451

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Pagina XXV

XXV

Indice

7.5

Modificazioni periferiche della vescica


nella malattia neuropatica ....................
Modificazioni della vescica durante
linvecchiamento ..................................
Infiammazione della vescica ................
Midollo spinale ...........................................
.1 Proiezioni spinali dei neuroni afferenti
primari delle vie urinarie inferiori ...........
Effetti delle afferenze provenienti
dalluretra, dallintestino
e dagli organi genitali sullattivit
parasimpatica ........................................
.2 Vie efferenti e controllo dellattivit
riflessa delle vie urinarie inferiori ...........
Neuroni pregangliari parasimpatici ......
Motoneuroni dello sfintere uretrale
esterno ..................................................
Motoneuroni del pavimento
pelvico ..................................................
Studi EMG dellinnervazione
del muscolo striato delluretra,
dellano e del pavimento pelvico .........
.3 Modulazione del riflesso minzionale
da parte degli interneuroni sacrali ...........

451
454
454
455
455

456
456
456
458
458

460
461

.4 Influenze in via riflessa sul muscolo


striato degli sfinteri e del pavimento
pelvico nelluomo ....................................
.5 Modulazione della minzione e dei riflessi
sfinterici tramite vie discendenti...............
Vie aminergiche discendenti ................
Modulazione spinale da oppioidi .........
.6 Modulazione farmacologica selettiva
dellattivit sfinterica ...............................
Meccanismi monoaminergici ...............
Meccanismi mediati da oppioidi ..........
.7 Stimolazione delle vie riflesse
che controllano le vie urinarie inferiori
nelluomo .................................................
7.6 Vie centrali che controllano la vescica .....
.1 Vie sovraspinali .......................................
Centro pontino della minzione .............
Regione L pontina ................................
Sostanza grigia periacqueduttale ..........
Cervelletto ............................................
Ipotalamo ..............................................
.2 Vie corticali ..............................................
7.7 Mielolesione .................................................
Bibliografia ...........................................................

462
462
462
463
463
463
464

464
465
465
465
468
469
469
470
470
473
476

C APITOLO 8
Comitato 4

Fisiopatologia dellincontinenza urinaria, dellincontinenza fecale


e del prolasso degli organi pelvici
J. Mostwin (USA), A. Bourcier (Francia), F. Habb (Francia), H. Koelbl (Germania), S. Rao (USA),
N. Resnick (USA), S. Salvatore (Italia), A. Sultan (Regno Unito), O. Yamaguchi (Giappone)
8.1
8.2

8.3

Introduzione ................................................
Iperattivit vescicale ..................................
.1 Iperattivit neurogena del detrusore ........
Lesioni sovrapontine ............................
Lesioni del midollo spinale ..................
.2 Iperattivit non neurogena del detrusore ..
Ostruzione allefflusso .........................
Invecchiamento .....................................
Disordini a carico del pavimento
pelvico ..................................................
Iperattivit idiopatica del detrusore ......
Attivazione delle afferenze sensoriali ..
Ipotesi miogeniche ...............................
Rilascio di acetilcolina .........................
Gravidanza, parto e pavimento pelvico ...
.1 Effetti della gravidanza sulla funzionalit
del pavimento pelvico ..............................

495
496
496
496
497
498
498
499
500
500
500
502
502
502
503

8.4

.2 Meccanismi fisiopatologici dei danni


al pavimento pelvico dovuti al parto .......
Anestesia epidurale durante il travaglio
Ruolo dellepisiotomia .........................
Esercizi per i muscoli del pavimento
pelvico ..................................................
Traumi perineali ...................................
Fisiopatologia dellincontinenza urinaria
da sforzo nella donna: struttura,
supporto e funzione delluretra .................
.1 Diaframma urogenitale femminile:
posizione dello sfintere uretrale ...............
.2 Effetto del parto, del prolasso vaginale
e della posizione delluretra
sulla continenza urinaria ..........................
.3 Concetti emergenti di deficit uretrale e di
deficit intrinseco dello sfintere uretrale ...

504
506
506
507
508

508
509

510
512

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XXVI

8.5

8.6

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INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

.4 Ipermobilit e deficit intrinseco


dello sfintere uretrale: dalla dicotomia
al continuum ............................................
Studi sulla funzionalit uretrale ...........
Ruolo dellimaging avanzato nella
comprensione della fisiopatologia ........
Imaging mediante risonanza
magnetica...............................................
Ecografia real time ...............................
.5 Conclusioni ..............................................
Prolasso degli organi pelvici ......................
.1 Eziologia del prolasso degli organi
pelvici ......................................................
Gravidanza ............................................
Modalit del parto ................................
Grado di parit .....................................
Invecchiamento .....................................
Stipsi .....................................................
Stress occupazionale e lavoro fisico ....
Obesit ..................................................
Isterectomia ..........................................
Precedenti interventi chirurgici
per prolasso ..........................................
Anomalie nella sintesi del collagene ....
Scheletro del cingolo pelvico
e scheletro assile ...................................
.2 Condizioni pelviche associate .................
Disfunzioni del tratto urinario
e prolasso degli organi pelvici .............
Disfunzioni gastrointestinali
e prolasso degli organi pelvici .............
Incontinenza fecale: il punto di vista
della gastroenterologia ...............................
.1 Struttura e funzione dellano-retto ..........
Sfintere anale ........................................
Struttura e sensibilit nervosa ..............
Distensione rettale ................................
Cuscinetti vascolari anali .....................
.2 Meccanismi patogenetici ed eziologia ....
Anomalie strutturali .............................
Neuropatia autonomica ........................
.3 Meccanismi funzionali ............................
Sensibilit anorettale ............................
Defecazione ostruita ed evacuazione
incompleta delle feci ............................
Sindrome del perineo discendente .......
.4 Caratteristiche delle feci ..........................
.5 Miscellanea ..............................................
.6 Argomenti chiave per la conduzione

ISBN 978-88-7051-306-6

di ulteriori indagini e ricerche .................


Parto e incontinenza fecale: il punto
di vista dellostetricia .................................
.1 Traumi meccanici ....................................
Traumi di tipo occulto
allo sfintere anale .................................
Lacerazioni ostetriche di terzo
e quarto grado .......................................
.2 Effetti del parto vaginale strumentale ......
.3 Episiotomia ..............................................
.4 Tecniche di parto .....................................
.5 Preparazione specifica .............................
.6 Sindrome dellintestino irritabile .............
.7 Conclusioni e raccomandazioni ...............
8.8 Incontinenza urinaria nelluomo:
ruolo dellostruzione e dellintervento
chirurgico alla prostata ..............................
.1 Sfintere maschile .....................................
.2 Incontinenza post-prostatectomia ............
.3 Prostatectomia radicale ............................
.4 Incidenza dellincontinenza
post-prostatectomia ..................................
.5 Possibili cause di lesione chirurgica ........
.6 Studi urodinamici: le lesioni uretrali
sono pi significative rispetto
alla disfunzione vescicale ........................
.7 Ruolo delle disfunzioni vescicali
nellambito dellincontinenza
conseguente a prostatectomia radicale ....
.8 Esperienze con lo sfintere artificiale .......
.9 Conclusioni circa lincontinenza
post-prostatectomia ..................................
8.9 Cause di incontinenza transitoria
nella persona anziana .................................
.1 Introduzione .............................................
.2 Qualit dei dati ........................................
.3 Risultati della rassegna
della letteratura ........................................
Delirio ...................................................
Infezioni urinarie ..................................
Vaginite atrofica ...................................
Farmaci .................................................
Diuresi ..................................................
Limitazioni della mobilit ....................
Fecalomi ...............................................
.4 Riassunto ..................................................
.5 Raccomandazioni .....................................
.6 Priorit di ricerca .....................................
Bibliografia ...........................................................

530

8.7

512
513
514
514
514
517
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XXVII

Indice

C APITOLO 9
Comitato 5

Accertamento iniziale dellincontinenza


D. Staskin (USA), P. Hilton (Regno Unito), A. Emmanuel (Regno Unito), P. Goode (USA),
I. Mills (Regno Unito), B. Shull (USA), M. Joshida (Giappone), R. Zubieta (Cile)
9.1
9.2

9.3

9.4

Introduzione ................................................
Sintomi delle vie urinarie inferiori ...........
.1 Sintomi di accumulo ................................
.2 Sintomi di svuotamento ...........................
.3 Sintomi post-minzione .............................
.4 Valutazione della frequenza
e della severit dei sintomi
delle vie urinarie inferiori ........................
.5 Volume del residuo post-minzionale .......
.6 Esame delle urine nellambito della
valutazione dei pazienti con sintomi
delle vie urinarie inferiori ........................
Paziente di sesso femminile .......................
1. Storia ........................................................
2. Sintomi urinari .........................................
3. Altri sintomi inerenti alle disfunzioni
del pavimento pelvico ..............................
Sintomi di prolasso ...............................
Sintomi intestinali ................................
Sintomi associati alle funzioni sessuali
4. Esame fisico .............................................
Esame generale .....................................
Esame addominale ...............................
Ispezione perineale/genitale .................
Mobilit della giunzione uretrovescicale
(o collo della vescica) ...........................
Ispezione vaginale ................................
5. Prolasso degli organi pelvici ...................
6. Ispezione rettale .......................................
7. Accertamento di base aggiuntivo ............
Pad test .................................................
Test con i coloranti ...............................
Forza dei muscoli del pavimento
pelvico ...................................................
Paziente di sesso maschile .........................
1. Caratteristiche dellincontinenza maschile

569
570
570
571
572

572
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583
583
583
583
584
586
586

2.
3.
4.
5.

Storia ........................................................
Accertamento dei sintomi ........................
Esame fisico .............................................
Esame delle urine ed esame citologico
delle urine ................................................
6. Valutazione dellantigene prostatico
specifico nel siero ....................................
7. Valutazione del volume residuo
post-minzionale ........................................
9.5 Paziente geriatrico ......................................
1. Storia ........................................................
2. Esame fisico .............................................
9.6 Paziente pediatrico .....................................
1. Esame fisico .............................................
Esame generale .....................................
Esame dei genitali esterni ....................
9.7 Paziente neurologico ..................................
.1 Esame fisico .............................................
Stato mentale ........................................
Valutazione delle funzioni
sensoriali ...............................................
Funzionalit motoria ............................
Riflessi tendinei profondi .....................
9.8 Accertamento dellincontinenza
fecale ............................................................
.1 Storia ........................................................
Tipo di incontinenza .............................
Stato funzionale ....................................
Eziologia ...............................................
.2 Esame fisico .............................................
Evidenze dellincontinenza ..................
Cause dellincontinenza .......................
9.9 Raccomandazioni generali .........................
.1 Incontinenza urinaria ...............................
.2 Incontinenza fecale ..................................
Bibliografia ...........................................................

587
588
588
589
589
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591
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593
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Pagina XXVIII

INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

ISBN 978-88-7051-306-6

C APITOLO 10
Comitato 6

Valutazione dei sintomi e della qualit di vita


J. Donovan (Regno Unito), R. Bosch (Paesi Bassi), M. Gotoh (Giappone), S. Jackson (Regno Unito),
M. Naughton (USA), S. Radley (Regno Unito), L. Valiquette (Canada), J.E. Batista (Spagna), K. Avery (Regno Unito)
10.1 Introduzione ................................................
.1 Strategia adottata per la ricerca
in letteratura .............................................
10.2 Misura dellincontinenza e della qualit
di vita ...........................................................
.1 Questionari: aspetti teorici .......................
Propriet psicometriche ........................
Misura della qualit di vita ..................
Applicazione internazionale .................
Adeguatezza e attuabilit .....................
Relazioni tra le misure cliniche/risultati
dei test e i punteggi dei questionari
sui sintomi e sulla qualit di vita .........
Sviluppo e verifica dei questionari
Una conclusione ...................................
10.3 Questionari raccomandati .........................
.1 Gradi di raccomandazione
per i questionari 2004 ..............................
.2 Questionari per la valutazione dei sintomi
e dellimpatto sulla qualit di vita
dellincontinenza urinaria e dei sintomi
delle vie urinarie inferiori ........................
Nuovi sviluppi ......................................
Questionari altamente raccomandati
(grado A) ..............................................
Altri questionari per IU/LUTS .............
.3 Questionari per la valutazione dei sintomi
e dellimpatto sulla qualit di vita
del prolasso degli organi pelvici ..............
Questionari altamente raccomandati
(grado A) ..............................................
Questionari raccomandati (grado B) ....
Questionari con validit potenziale
(grado C) ..............................................
.4 Questionari per la valutazione dei sintomi
e dellimpatto sulla qualit di vita
dellincontinenza fecale ...........................
Questionari altamente raccomandati
(grado A) ..............................................
Questionari raccomandati (grado B) ....
Questionari con validit potenziale
(grado C) ..............................................

609
609
609
610
610
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630

630
631
631
633

.5 Strumenti generici di misura dello stato


di salute nellincontinenza .......................
Questionari altamente raccomandati
(grado A) ..............................................
Altri questionari ...................................
.6 Questionari per la valutazione
di funzione/soddisfazione sessuale
e incontinenza ..........................................
Questionari altamente raccomandati
(grado A) ..............................................
Questionari raccomandati
(grado B) ...............................................
Questionari con validit potenziale
(grado C) ..............................................
.7 Questionari per gruppi specifici
di pazienti..................................................
Persone anziane ....................................
Bambini ................................................
Pazienti con lesione del midollo
spinale/danno neurologico ...................
Cancro di prostata/vescica ....................
Sintomi delle vie urinarie
inferiori/malattia prostatica
benigna .................................................
.8 International Consultation
on Incontinence Questionnaire ................
Moduli (settembre 2004) ......................
Disponibilit .........................................
10.4 Uso dei questionari sullincontinenza
e ricerca clinica ............................................
.1 Selezione degli strumenti per la
valutazione dei sintomi e della qualit
di vita a scopo di ricerca ..........................
Selezione delle misure di HRQL
per gli studi di ricerca ..........................
Tipi di strumenti per la HRQL .............
.2 Trial clinici ..............................................
.3 Studi osservazionali .................................
10.5 Raccomandazioni per la pratica
clinica ...........................................................
10.6 Raccomandazioni per la ricerca ...............
Bibliografia............................................................

634
634
637

637
638
640
642
644
644
645
645
646

646
646
646
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652
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XXIX

Indice

C APITOLO 11
Comitato 7

Valutazione dinamica
D. Griffiths (USA), A. Kondo (Giappone), S. Bauer (USA), N. Diamant (Canada), Limin Liao (Cina),
G. Lose (Danimarca), W. Schfer (Regno Unito), N. Yoshimura (USA), H. Palmtag (Germania)
11.1 Introduzione ................................................
.1 Commenti generali ..................................
.2 Cenni storici .............................................
Che cos lurodinamica? .....................
Quali obiettivi ha conseguito
lurodinamica? ......................................
Quale dovrebbe essere il ruolo
dellurodinamica nella pratica clinica?
.3 Attualit ...................................................
Commenti .............................................
.4 Definizioni e terminologia .......................
Definizioni ............................................
Ulteriori commenti ...............................
11.2 Meccanismi preposti alla continenza
e allincontinenza urinaria ........................
.1 Incontinenza urinaria da sforzo ...............
Incontinenza urinaria da sforzo ............
Normali meccanismi della continenza .
Che cosa non funziona pi?
Come mai le disfunzioni conducono
a incontinenza .......................................
Urodinamica e incontinenza
da sforzo ................................................
Quali indagini urodinamiche
si dovranno condurre in futuro? ...........
.2 Incontinenza da urgenza ..........................
Introduzione .........................................
Riproducibilit e motivi alla base
della variabilit della cistometria
in fase di riempimento ..........................
Quali test urodinamici opportuno
condurre in caso di incontinenza
da urgenza e di iperattivit
del detrusore? .......................................
Incontinenza mista ...............................
11.3 Urodinamica: valori normali, affidabilit
e rendimento diagnostico e terapeutico.....
.1 Riproducibilit della cistometria in fase
di riempimento e dellurodinamica
deambulatoria ..........................................
Riproducibilit inter-osservatore ..........
Riproducibilit a breve termine
(intra-sessione) .....................................
Riproducibilit a medio termine ..........
Riproducibilit a lungo termine ...........

689
689
689
689
690
690
692
692
693
693
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696
696
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706
708
708

713

714
717
719

719
719
719
720
720

Riproducibilit dellurodinamica
deambulatoria .......................................
.2 Cistometria: valori normali ......................
Valori normali: cistometria in fase
di riempimento e urodinamica
deambulatoria .......................................
Compliance ...........................................
Riassunto: sensazioni normali
e capacit vescicale ..............................
Riassunto: iperattivit detrusoriale
nei soggetti normali ..............................
.3 Riproducibilit, affidabilit e valori
normali delle misurazioni della
pressione uretrale e al punto di fuga .......
Profilometria della pressione uretrale ...
Pressione al punto di fuga ....................
.4 Efficacia diagnostica
della cistometria in fase di riempimento
e del monitoraggio deambulatorio ...........
Sensibilit e specificit della
cistometria in fase di riempimento
nellincontinenza da urgenza ................
Urodinamica deambulatoria:
sensibilit e specificit .........................
.5 Rendimento terapeutico
della cistometria in fase di riempimento
e del monitoraggio deambulatorio ...........
Predizione della risposta terapeutica .......
Laccertamento urodinamico in grado
di migliorare lesito clinico?.....................
11.4 Applicazioni cliniche
degli studi urodinamici ...............................
.1 Valutazione del paziente di sesso
femminile .................................................
Introduzione .........................................
Che cosa si valuta generalmente? ........
.2 Valutazione del paziente
di sesso maschile .....................................
Introduzione .........................................
Che cosa si valuta generalmente? ........
.3 Disfunzioni delle vie urinarie inferiori
di natura neurogena .................................
Introduzione .........................................
Che cosa si valuta generalmente? ........
Riproducibilit e affidabilit dei test ....

721
721

721
724
724
726

726
726
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iniziale volume I

XXX

12-11-2008

11:35

Pagina XXX

INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

Laccertamento urodinamico
porta a un miglioramento
dellesito clinico? ..................................
.4 Valutazione dei pazienti: il bambino .......
Introduzione .........................................
Disfunzioni dovute a vescica
neurogena ..............................................
Ano imperforato ...................................
Anomalie a livello anatomico ..............
Disordini funzionali a carico
delle vie urinarie inferiori ....................
Questioni di natura tecnica: affidabilit
e riproducibilit dei test .......................
.5 Valutazione dei pazienti: lanziano
fragile .......................................................
Introduzione .........................................
Che cosa si valuta generalmente? ........
Evidenze circa la riproducibilit
e affidabilit dei test urodinamici
nella popolazione geriatrica
o degli anziani debilitati .......................
Evidenze che lesecuzione
dellaccertamento urodinamico
migliora gli esiti clinici
nella popolazione geriatrica .................
Indicazioni pratiche per gli studi
di urodinamica e test necessari ............

748
749
749
749
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763
763

ISBN 978-88-7051-306-6

Parametri urodinamici rilevanti


nellambito delle varie condizioni
geriatriche .............................................
11.5 Valutazione dinamica dellincontinenza
fecale ............................................................
.1 Introduzione .............................................
.2 Che cosa si valuta generalmente? ............
Manometria anorettale .........................
Latenza motoria terminale
del nervo pudendo ................................
Elettromiografia dello sfintere anale
esterno ...................................................
Attivit sensomotoria e sensoriale
a livello rettale ......................................
Imaging dellarea anorettale .................
Altre tecniche di accertamento
dinamico ................................................
.3 Conclusioni sullincontinenza fecale........
Raccomandazioni per la pratica clinica
Raccomandazioni per la ricerca ...........
11.6 Conclusioni ..................................................
.1 Questioni generali ....................................
Medicina basata sulla conoscenza ........
Addestramento e preparazione tecnica
.2 Raccomandazioni per la pratica clinica ...
.3 Raccomandazioni per la ricerca ..............
Bibliografia ...........................................................

764
765
765
766
766
771
771
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774
774
774
774
774
774
774
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C APITOLO 12
Comitato 8

Neurofisiologia clinica
D.B. Vodusek (Slovenia), G. Amarenco (Francia), A. Batra (USA), T. Benson (USA), A.E. Bharucha (USA),
S. Podnar (Slovenia), C.C. Yang (USA), B. Schurch (Svizzera)
12.1 Introduzione ................................................
12.2 Considerazioni generali .............................
.1 Cenni storici .............................................
.2 Classificazione dei test clinici
neurofisiologici ........................................
.3 Considerazioni metodologiche
generali......................................................
Strumentazione .....................................
Parametri di stimolazione .....................
Parametri di registrazione .....................
Corrispondenze anatomiche
dei test neurofisiologici ........................
12.3 Test clinici neurofisiologici ........................
.1 Test per il sistema motorio somatico .......

799
799
799
799
800
800
800
800
801
802
802

Elettromiografia ....................................
Test di conduzione sul nervo pudendo .
Stimolazione delle radici sacrali
anteriori (cauda equina) .......................
Potenziali evocati motori ......................
.2 Test per il sistema sensitivo .....................
Misure di sensibilit durante
la cistometria ........................................
Valutazione della sensibilit
anorettale ...............................................
Quantitative sensory testing .................
Elettroneurografia sensitiva ..................
Elettroneurografia delle radici sacrali
dorsali ...................................................

802
810
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811
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812
813
813
813
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iniziale volume I

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Pagina XXXI

XXXI

Indice
Potenziali evocati somatosensoriali .....
.3 Riflessi sacrali ..........................................
Terminologia e archi riflessi ................
Riflesso sacrale mediante stimolazione
elettrica .................................................
Riflesso sacrale mediante stimolazione
meccanica .............................................
Applicazioni cliniche dei riflessi sacrali
nellincontinenza urinaria .....................
.4 Test per il sistema nervoso autonomo .....
Test nella neuropatia autonomica
generalizzata .........................................
Elettromiografia del muscolo liscio .....
Risposta simpatica cutanea ..................
12.4 Commenti generali sui test
neurofisiologici.............................................
.1 Uso basato sulle evidenze, criteri
di anormalit, sensibilit e specificit
dei test clinici neurofisiologici ................
.2 Utilit dei test clinici neurofisiologici

814
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817
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820
820
820
820
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821

nella valutazione di singoli pazienti


con disfunzione delle vie urinarie
inferiori o dellano-retto ..........................
.3 Utilit dei test clinici neurofisiologici
nella ricerca ..............................................
12.5 Raccomandazioni .......................................
.1 Raccomandazioni cliniche .......................
.2 Raccomandazioni per gli standard
tecnici .......................................................
.3 Raccomandazioni per la ricerca ..............
Test attualmente in uso .........................
Acquisizione di nuove conoscenze
riguardo alla fisiopatologia delle vie
urinarie inferiori ...................................
Sindromi con disfunzione
delle vie urinarie inferiori ....................
12.6 Appendice ....................................................
.1 Analisi del segnale nellEMG ad ago
concentrico ...............................................
Bibliografia ...........................................................

822
822
822
822
822
823
824

825
825
825
825
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C APITOLO 13
Comitato 9

Imaging e altri tipi di indagine


A. Tubaro (Italia), W. Artibani (Italia), C. Bartram (Regno Unito), J.D. Delancey (USA), H.P. Dietz (Australia),
V. Khullar (Regno Unito), P. Zimmern (USA), W. Umek (Austria)
13.1 Introduzione ................................................
Livello di evidenza ...............................
Grado di raccomandazione ...................
13.2 Imaging nellincontinenza urinaria
e nella disfunzione del pavimento pelvico
.1 Imaging delle vie urinarie superiori ........
Indicazioni ............................................
Tecniche ................................................
Aree di ricerca proposte .......................
.2 Imaging delle vie urinarie inferiori .........
Imaging radiologico nellincontinenza
urinaria femminile e nella disfunzione
del pavimento pelvico ...........................
Ecografia delle vie urinarie inferiori
e del pavimento pelvico
nellincontinenza urinaria femminile ...
Ecografia bidimensionale
del pavimento pelvico ..........................
Imaging tridimensionale
del pavimento pelvico ..........................
RM del pavimento pelvico ...................

839
839
840
840
840
841
841
844
844

845

853
854
867
877

Imaging delle vie urinarie inferiori


nellincontinenza post-prostatectomia .
Imaging delle vie urinarie inferiori
nellincontinenza neurogena ................
.3 Argomenti particolari ...............................
Valutazione dellurina residua...............
Collo vescicale e uretra prossimale
aperti a riposo .......................................
Diverticoli uretrali nella donna .............
Imaging del sistema nervoso
(neuroimaging) nellincontinenza
urinaria .................................................
Endoscopia delle vie urinarie inferiori..
13.3 Imaging nellincontinenza fecale ...............
.1 Indicazioni ...............................................
.2 Tipologie di imaging ................................
Ecografia endoanale .............................
RM con endocoil ..................................
Proctografia in fase di evacuazione ......
.3 Disturbi sfinterici .....................................
.4 Conclusioni ...............................................

891
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893
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900
903
903
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905
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Pagina XXXII

INCONTINENZA - PRINCIP FONDAMENTALI E VALUTAZIONE

.5 Raccomandazioni .....................................
.6 Aree di ricerca proposte ..........................
13.4 Pad test .........................................................
.1 Pad test in ambulatorio ............................
Pad test di breve durata ........................
Pad test a unora ...................................
Pad test a 2 ore .....................................
.2 Pad test a domicilio .................................
Pad test a 12 ore ...................................
Pad test a 24 ore ...................................
Pad test a 48 ore ...................................
.3 Commenti ................................................
.4 Ruolo della ricerca ...................................

910
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914
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ISBN 978-88-7051-306-6

.5 Riassunto ..................................................
.6 Raccomandazioni .....................................
.7 Aree di ricerca proposte ..........................
13.5 Altri tipi di indagine ...................................
.1 Esame delle urine nella valutazione
del paziente incontinente .........................
Aree di ricerca proposte .......................
.2 Test sul sangue .........................................
Aree di ricerca proposte .......................
.3 Esame dei tessuti .....................................
Aree di ricerca proposte .......................
13.6 Conclusioni ..................................................
Bibliografia ...........................................................

917
917
918
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Pagina III

P. Abrams L. Cardozo
S. Khoury A. Wein
(eds)

INCONTINENZA
VOLUME II

Trattamento
Edizione italiana a cura di

Gianfranco Lamberti
Direttore di Struttura complessa di Medicina riabilitativa
ASL CN1, Cuneo

Donatella Giraudo
Dipartimento di Urologia
Ospedale San Raffaele Turro, Milano

edi .ermes

iniziale volume II

21-11-2008

15:04

Pagina XI

Indice

T RATTAMENTO

DELL INCONTINENZA URINARIA

C APITOLO 14
Comitato 10

Trattamento farmacologico dellincontinenza urinaria


K.E. Andersson (Svezia), R. Appell (USA), L. Cardozo (Regno Unito), C. Chapple (Regno Unito),
H. Drutz (Canada), J. Fourcroy (Francia), O. Nishizawa (Giappone), R. Vela Navarette (Spagna), A. Wein (USA)
14.1
14.2
14.3
14.4
14.5
14.6
14.7
14.8

Introduzione .............................................
Controllo nervoso centrale ......................
Controllo nervoso periferico ...................
Patogenesi delle alterazioni
del controllo vescicale ..............................
Pazienti anziani ........................................
Contrazione della vescica ........................
Recettori muscarinici ...............................
Farmaci usati nel trattamento
dei sintomi di iperattivit
del muscolo detrusore ..............................
.1 Farmaci antimuscarinici (anticolinergici)
Atropina .............................................
Propantelina .......................................
Trospio ...............................................
Tolterodina .........................................
Darifenacina .......................................
Solifenacina (YM905) .......................
.2 Farmaci agenti sui canali di membrana .
Calcioantagonisti ................................
Farmaci che aprono i canali
del potassio .........................................
.3 Farmaci ad azione mista ....................
Ossibutinina .......................................
Diciclomina ........................................
Propiverina .........................................
Flavoxato ............................................
.4 Antagonisti dei recettori -adrenergici .
.5 Antagonisti dei recettori -adrenergici .
.6 Antidepressivi ........................................

943
944
944
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948

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969
970

.7 Inibitori della sintesi


delle prostaglandine ...............................
.8 Analoghi della vasopressina ..................
Desmopressina ...................................
.9 Altri farmaci ..........................................
Baclofen .............................................
Capsaicina e resiniferatossina
(vanilloidi) ..........................................
Tossina botulinica ..............................
14.9 Farmaci usati per il trattamento
dellincontinenza urinaria da sforzo ......
.1 Agonisti dei recettori -adrenergici ......
.2 Antagonisti dei recettori -adrenergici .
.3 Imipramina ............................................
.4 Clembuterolo .........................................
.5 Duloxetina .............................................
14.10 Farmaci usati nel trattamento
dellincontinenza da overflow ..................
14.11 Trattamento ormonale
dellincontinenza urinaria .......................
.1 Estrogeni e meccanismo
della continenza .......................................
.2 Estrogeni nellincontinenza da sforzo ...
.3 Estrogeni nellincontinenza da urgenza
e per i sintomi di vescica iperattiva .......
Bibliografia ...........................................................
Appendice 1 - Criteri di ricerca clinica .............
Appendice 2 - Problemi etici sollevati
dalluso del placebo
negli studi clinici .........................

970
971
971
972
972
972
974
974
975
976
976
976
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979
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980
981
994

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15:04

Pagina XII

XII

INCONTINENZA - TRATTAMENTO

ISBN 978-88-7051-307-3

C APITOLO 15
Comitato 14

Trattamento conservativo nelladulto


P.D. Wilson (Nuova Zelanda), B. Berghmans (Paesi Bassi), S. Hagen (Regno Unito),
J. Hay-Smith (Nuova Zelanda), K. Moore (Canada), I. Nygaard (USA), L. Sinclair (Regno Unito),
T. Yamanishi (Giappone), J. Wyman (USA), G. Dorey (Regno Unito)
15.1 Introduzione ............................................... 1001
15.2 Incontinenza urinaria femminile ............. 1002
.1 Interventi su stile e abitudini di vita ....... 1002
Prevenzione ......................................... 1002
Trattamento ......................................... 1003
Altri LUTS .......................................... 1010
Fattori che influenzano il risultato ...... 1010
.2 Terapie fisiche Training dei muscoli
del pavimento pelvico ............................. 1010
Prevenzione ......................................... 1012
Trattamento ........................................ 1017
Altri LUTS .......................................... 1036
Fattori che influenzano lesito
del PFMT ............................................ 1036
.3 Terapie fisiche Coni vaginali ............... 1038
Prevenzione ......................................... 1039
Trattamento ......................................... 1039
Altri LUTS .......................................... 1042
Fattori che influiscono sul risultato .... 1042
.4 Terapie fisiche Stimolazione elettrica . 1042
Prevenzione ......................................... 1043
Trattamento ......................................... 1044
Altri LUTS .......................................... 1054
Fattori che influiscono sul risultato .... 1054
.5 Terapie fisiche Stimolazione magnetica 1057
Prevenzione ......................................... 1059
Trattamento ........................................ 1059
Fattori che influiscono sul risultato .... 1062
.6 Regimi di scheduled voiding .................. 1062
Prevenzione ........................................ 1064
Trattamento ......................................... 1064
Altri LUTS .......................................... 1074
Fattori che influiscono sul risultato .... 1074
.7 Terapie complementari ........................... 1075
Prevenzione ......................................... 1075
Trattamento ......................................... 1075
Altri LUTS .......................................... 1076
Fattori che influenzano i risultati ........ 1076
15.3 Incontinenza urinaria maschile ............... 1077
.1 Interventi su stile e abitudini di vita ....... 1079
.2 Terapie fisiche Training dei muscoli
del pavimento pelvico ............................ 1079
.3 Terapie fisiche Stimolazione elettrica 1085
Prevenzione ......................................... 1086

Trattamento .........................................
Altri LUTS ..........................................
Fattori che influiscono sul risultato ....
.4 Terapie fisiche Stimolazione
magnetica ................................................
Prevenzione ........................................
Trattamento .........................................
Altri LUTS ..........................................
Fattori che influiscono sul risultato ....
.5 Regimi di scheduled voiding ..................
Prevenzione .........................................
Trattamento .........................................
Altri LUTS .........................................
Fattori che influenzano il risultato ......
.6 Terapie complementari ............................
Prevenzione .........................................
Trattamento .........................................
Altri LUTS .........................................
Fattori che influiscono sullesito .........
15.4 Programmi di trattamento conservativo
per donne e uomini ...................................
Programmi di trattamento conservativo
per la prevenzione dellincontinenza
urinaria ................................................
Programmi di trattamento conservativo
nellincontinenza urinaria ...................
15.5 Prolasso degli organi pelvici .....................
.1 Interventi sullo stile di vita .....................
Prevenzione ........................................
Risultati ...............................................
Trattamento .........................................
.2 Terapie fisiche .........................................
Prevenzione .........................................
Trattamento .........................................
.3 Anelli e pessari .......................................
Trattamento ........................................
.4 Terapie complementari ...........................
15.6 Conclusioni generali e riassunto
delle raccomandazioni ..............................
.1 Incontinenza urinaria nelle donne ..........
Interventi sullo stile di vita .................
Terapie fisiche Training dei muscoli
del pavimento pelvico .........................
Terapie fisiche Coni vaginali ...........

1086
1090
1090
1091
1091
1091
1093
1093
1093
1093
1093
1095
1095
1095
1095
1095
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1098
1098
1102
1102
1102
1103
1104
1104
1104
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1109
1109
1110
1110
1110
1112

iniziale volume II

21-11-2008

15:04

Pagina XIII

XIII

Indice
Terapie fisiche Stimolazione elettrica 1112
Terapie fisiche - Stimolazione
magnetica ............................................ 1113
Regimi di scheduled voiding ............... 1113
Terapia complementare ....................... 1114
.2 Incontinenza urinaria negli uomini ......... 1114
Interventi sullo stile di vita ................. 1115
Terapie fisiche Training dei muscoli
del pavimento pelvico ......................... 1115
Terapia fisica Stimolazione elettrica 1115
Terapia fisica Stimolazione
magnetica ............................................ 1115
Regimi di scheduled voiding ............... 1116

Terapie complementari ........................


.3 Programmi di gestione conservativa
per donne e uomini .................................
.4 Prolasso degli organi pelvici ..................
15.7 Raccomandazioni per la ricerca ..............
.1 Interventi sullo stile di vita .....................
.2 Terapie fisiche .......................................
.3 Regimi di scheduled voiding ..................
.4 Terapie complementari ...........................
.5 Prolasso degli organi pelvici ..................
Ringraziamenti ....................................
Appendice ............................................................
Bibliografia .........................................................

1116
1116
1117
1117
1117
1117
1117
1118
1118
1118
1119
1121

C APITOLO 16
Comitato 11

Diagnosi e trattamento conservativo dellincontinenza urinaria


e dellencopresi in et pediatrica
R.J.M. Nijman (Paesi Bassi), W. Bower (Hong Kong), P. Ellsworth (USA),
U. Butler (Regno Unito), S. Tekgul (Turchia), A. Von Gontard (Germania)
16.1 Introduzione ...............................................
.1 Sviluppo normale della vescica
e del controllo sfinteriale ........................
.2 Valori normali .........................................
Capacit vescicale normale .................
Minzione normale ...............................
Pressioni di svuotamento normali .......
Flussi minzionali normali ...................
16.2 Valutazione dei bambini
che bagnano il letto ...................................
.1 Raccolta dellanamnesi ...........................
.2 Visita medica .........................................
.3 Analisi delle urine ..................................
.4 Tecniche diagnostiche non invasive
e invasive ................................................
Tabelle per annotare la frequenza
e il volume: diari minzionali ..............
Quantificazione delle fughe di urina ...
Quantificazione della stipsi .................
Flusso minzionale ...............................
Indagini ecografiche delle vie urinarie
superiori e inferiori .............................
Tecniche diagnostiche invasive ...........
16.3 Enuresi notturna .......................................
.1 Definizione .............................................
.2 Grado ......................................................
.3 Prevalenza ...............................................
.4 Ereditariet ..............................................
Differenze tra i generi .........................

1137
1137
1139
1139
1140
1140
1140
1140
1141
1141
1141
1142
1142
1142
1143
1143
1144
1145
1149
1149
1149
1150
1151
1151

.5 Classificazione ........................................
Condizione monosintomatica
confrontata con condizione
non monosintomatica ..........................
.6 Fisiopatologia dellenuresi notturna .......
Mancanza di liberazione
di vasopressina notturna ......................
Iperattivit detrusoriale
durante la notte ....................................
Mancato risveglio ................................
.7 Trattamento dellenuresi notturna ..........
Dispositivo di allarme notturno ...........
Training al risveglio ............................
Training a non bagnare il letto ...........
Desmopressina ....................................
Trattamento combinato con sveglia
notturna e desmopressina ....................
Farmaci antimuscarinici ......................
Antidepressivi triciclici .......................
Inibitori della sintesi
di prostaglandine .................................
Non-responder .....................................
16.4 Incontinenza diurna e notturna ...............
.1 Introduzione ............................................
.2 Prevalenza ...............................................
.3 Disfunzione sfinterodetrusoriale,
infezioni ricorrenti del tratto urinario
e reflusso vescicoureterale ......................
.4 Classificazione ........................................

1152

1152
1152
1153
1154
1154
1155
1157
1157
1158
1159
1159
1160
1160
1160
1160
1161
1161
1162

1163
1165

iniziale volume II

21-11-2008

15:04

Pagina XIV

XIV
Vescica iperattiva nei bambini ............ 1166
Disfunzione minzionale ...................... 1167
Ridotto svuotamento vescicale dovuto
a ipocontrattilit detrusoriale .............. 1169
Vescica neurogena non neurogena ..... 1169
Minzione posposta .............................. 1169
Incontinenza da risata ......................... 1170
Intrappolamento vescicovaginale ........ 1170
Sindrome da eliminazione ................... 1171
.5 Trattamento ............................................. 1172
Riabilitazione vescicale/uroterapia ..... 1174
Terapia Standard .................................. 1174
Biofeedback ......................................... 1174
Terapia fisica ....................................... 1175
Autocateterismo intermittente pulito .. 1175
Neuromodulazione .............................. 1176
Terapia con dispositivo di allarme ...... 1176
Conclusioni ......................................... 1176
.6 Terapia farmacologica ............................ 1177
.7 Conclusioni ............................................ 1179
16.5 Disfunzione sfinterodetrusoriale
neurogena ................................................... 1179
.1 Introduzione ............................................ 1179
.2 Presentazione della disfunzione
sfinterodetrusoriale neurogena
nei bambini ............................................. 1180
.3 Classificazione: criteri
per il riconoscimento .............................. 1181
.4 Gestione .................................................. 1182
16.6 Trattamento chirurgico ............................ 1184
.1 Anomalie della funzione di serbatoio .... 1184
.2 Anomalie della funzione sfinteriale ....... 1185
Bypass del meccanismo sfinterico ...... 1185
.3 Valutazione e diagnosi ........................... 1186
.4 Indicazioni alle procedure chirurgiche per
la correzione dellincontinenza urinaria . 1186
Funzione di serbatoio .......................... 1186
Funzione sfinteriale ............................. 1186
Procedure per bypassare lo sfintere .... 1187
.5 Ricostruzione del serbatoio vescicale ..... 1187
Ureterosigmoidostomia ....................... 1187
Uso dellintestino per la cistoplastica
di ampliamento, per la neovescica
ortotopica, per la diversione urinaria
continente ............................................ 1187
Quale segmento intestinale dovrebbe
essere utilizzato? ................................. 1188
.6 Chirurgia del collo vescicale .................. 1191
Rinforzo uretrale ................................. 1191
Sostanze ad azione bulking ................. 1191
Sfintere urinario artificiale .................. 1192
Sling fasciali ........................................ 1193
Chiusura del collo vescicale ................ 1193
Ricostruzione del collo vescicale ........ 1194
.7 Condotti continenti alternativi ................ 1195

INCONTINENZA - TRATTAMENTO

ISBN 978-88-7051-307-3

Principio di Mitrofanoff ......................


Valvola ileocecale ................................
Tasca di Kock ......................................
Sfintere artificiale ................................
Dove posizionare lo stoma cutaneo ....
.8 Complicanze della chirurgia
per la continenza nei bambini ................
Complicanze riguardo la funzione
di serbatoio e di svuotamento .............
Rottura del serbatoio ...........................
Complicanze metaboliche ...................
Effetti sul tratto gastrointestinale ........
Funzione renale ...................................
Infezioni e calcoli urinari ....................
Crescita ................................................
Gravidanza .........................................
Cancro .................................................
Conseguenze psicologiche e qualit
della vita ..............................................
.9 Valutazione del consenso sul trattamento
chirurgico per lincontinenza urinaria
nei bambini .............................................
16.7 Incontinenza fecale nei bambini ..............
.1 Introduzione ...........................................
.2 Definizioni ..............................................
.3 Cause e correlazioni tra stipsi
e incontinenza fecale ..............................
Cause organiche della stipsi ................
Ritenzione fecale funzionale/soiling
ritentivo funzionale .............................
Soiling non ritentivo funzionale .........
Malformazioni anorettali .....................
.4 Effetti secondari ......................................
Effetti psicologici e comportamentali .
Aspetti educativi ..................................
.5 Inquadramento ........................................
Anamnesi .............................................
Esame fisico ........................................
Manometria anale ................................
.6 Gestione ..................................................
Chiarimenti/demistificazione ...........
Programma di evacuazione .................
Dieta e assunzione di liquidi ...............
Lassativi ..............................................
Biofeedback .........................................
Terapie complementari ........................
Sostegno generale ................................
Servizi psicologici e psichiatrici .........
.7 Disabilit associate .................................
Trattamento medico delle disfunzioni
intestinali in patologie neurologiche ...
Fallimento del programma
di gestione medica ...............................
.8 Risultati del trattamento
dellincontinenza fecale dellinfanzia......

1195
1196
1196
1196
1196
1197
1197
1197
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1198
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1200
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1201
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1202
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1203
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1209
1210
1210
1211
1211

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21-11-2008

15:04

Pagina XV

XV

Indice
.9 Conclusioni ............................................
16.8 Aspetti psicologici
dellincontinenza urinaria
e dellenuresi nei bambini ........................
.1 Introduzione ............................................
.2 Disordini comportamentali clinici ..........
.3 Disturbi comportamentali clinici
in bambini con enuresi/incontinenza
urinaria: epidemiologia ..........................
.4 Disturbi comportamentali clinici

1212

1212
1212
1214

1215

in bambini con enuresi/incontinenza


urinaria: studi clinici ...............................
.5 Quale tipo di disordine
comportamentale? ...................................
.6 Correlazione tra disordini
comportamentali e incontinenza .............
.7 Comportamenti subclinici:
segni e sintomi ........................................
.8 Conclusioni .............................................
Bibliografia .........................................................

1215
1218
1218
1219
1220
1221

C APITOLO 17
Comitato 12

Incontinenza urinaria e fecale neurogena


J.J. Wyndaele (Belgio), D. Castro (Spagna), H. Madersbacher (Austria), E. Chartier-Kastler (Francia),
Y. Igawa (Giappone), A. Kovindha (Tailandia), P. Radziszewski (Polonia), A. Stone (USA), P. Wiesel (Svizzera)
17.1 Introduzione .............................................
17.2 Fisiopatologia .............................................
Lesioni soprapontine ............................
Lesioni del midollo spinale ..................
Lesioni sottosacrali
(cauda equina o nervi periferici) ..........
17.3 Incontinenza urinaria neurogena ............
.1 Epidemiologia ......................................
Metodologia ....................................
Risultati ............................................
.2 Metodiche diagnostiche specifiche ......
Metodologia .....................................
Risultati ............................................
.3 Trattamento conservativo .....................
Terapia comportamentale .................
Cateteri ............................................
Terapia farmacologica .....................
Stimolazione elettrica ......................
.4 Trattamento chirurgico .........................
Introduzione .....................................
Incapacit di svuotamento ...............
Deficit di serbatoio .........................
17.4 Incontinenza fecale neurogena .................
.1 Epidemiologia .....................................
.2 Metodiche diagnostiche specifiche ......
Strategia di ricerca ...........................
Principi generali ...............................
.3 Trattamento conservativo .....................
Regolarit del programma
di training intestinale (LOE 3) .........
Svuotamento intestinale stimolato
per via riflessa ..................................

1247
1248
1248
1248
1249
1249
1250
1250
1250
1250
1252
1252
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1278
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1278
1281
1290
1291
1293
1293
1294
1296
1297
1298

.4 Trattamento chirurgico .........................


Stimolazione dei nervi sacrali .........
Enteroclisma anterogrado ................
Graciloplastica dinamica ................
Sfintere anale artificiale ...................
Colostomia .......................................
17.5 Malattie neurologiche
specifiche ....................................................
.1 Demenza ...............................................
Epidemiologia e prevalenza .............
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario ......................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Linee guida per la ricerca futura .....
.2 Atrofia sistemica multipla ....................
Epidemiologia e prevalenza .............
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario .....................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ...................................
Indicazioni per la ricerca futura .......
.3 Malattia di Parkinson ..........................
Incontinenza urinaria .......................
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario .....................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Linee guida per la ricerca futura .....
Incontinenza fecale ..........................
.4 Malattia di Alzheimer ...........................
Epidemiologia e prevalenza .............

1302
1302
1303
1306
1306
1308
1309
1309
1309
1310
1310
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1314
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1315
1315
1316
1316

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Pagina XVI

XVI

INCONTINENZA - TRATTAMENTO

.5

.6

.7

.8

.9

.10

.11

Patologia e problemi inerenti


al basso tratto urinario .......................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Linee guida per la ricerca futura .....
Lesioni cerebrali, incidenti
cerebrovascolari ...................................
Incontinenza urinaria .......................
Incontinenza fecale .........................
Sclerosi multipla ...................................
Incontinenza urinaria .......................
Incontinenza fecale ..........................
Lesioni del midollo spinale ..................
Incontinenza urinaria .......................
Incontinenza fecale ..........................
Stenosi del canale midollare ................
Epidemiologia e prevalenza .............
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario .....................
Diagnosi specifica della malattia .....
Linee guida per la ricerca futura .....
Sindrome di Guillain-Barr .................
Epidemiologia e prevalenza..............
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario .....................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Linee guida per la ricerca futura .....
AIDS .....................................................
Epidemiologia e prevalenza .............
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario .....................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Indicazioni per la ricerca futura .......
Prolasso del disco lombare ...................

1316
1317
1317
1318
1318
1320
1321
1321
1325
1326
1326
1328
1330
1330
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1333
1333
1333
1333
1334
1334
1334
1335
1335
1335
1336

ISBN 978-88-7051-307-3

Epidemiologia e prevalenza .............


Fisiopatologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario ....................
Diagnosi specifica della malattia
e modelli di osservazione inerenti
al basso tratto urinario .....................
Trattamento specifico
della malattia ....................................
.12 Mielomeningocele e spina bifida .........
Epidemiologia e prevalenza .................
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario ..........................
Diagnosti e trattamento specifici
della malattia ........................................
Linee guida per la ricerca futura ..........
.13 Diabete mellito .....................................
Incontinenza urinaria .......................
Incontinenza fecale ..........................
.14 Neuropatia periferica causata
da lesioni iatrogene
(neuropatia focale) ...............................
Epidemiologia e prevalenza .............
Patologia e problemi inerenti
al basso tratto urinario .....................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Linee guida per la ricerca futura ....
.15 Lupus eritematoso sistemico ................
Epidemiologia e prevalenza ............
Fisiopatologia ..................................
.16 Herpes Zoster .......................................
Epidemiologia e prevalenza .............
Fisiopatologia ..................................
Diagnosi e trattamento specifici
della malattia ....................................
Bibliografia .........................................................

1336
1336

1336
1336
1337
1337
1337
1337
1138
1339
1339
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1341
1341
1342
1342
1343
1343
1343
1343
1344
1344
1344
1344
1344

C APITOLO 18
Comitato 13

Incontinenza nellanziano fragile


D. Fonda (Australia), C.E. DuBeau (USA), D. Harari (Regno Unito),
J.G. Ouslander (USA), M. Palmer (USA), B. Roe (Regno Unito)
18.1 Incontinenza urinaria ...............................
.1 Introduzione ............................................
18.2 Eziologia e inquadramento .......................
.1 Considerazioni generali ..........................
.2 Qualit dei dati ......................................
.3 Modificazioni correlate allet rilevanti
per la continenza nellanziano fragile ....

1371
1371
1376
1376
1376
1376

Vescica .................................................
Uretra .................................................
Pavimento pelvico ................................
Vagina ..................................................
Prostata ................................................
Altre modificazioni .................................
.4 Fattori al di fuori del tratto urinario

1377
1378
1379
1379
1380
1381

iniziale volume II

21-11-2008

15:04

Pagina XVII

Indice
inferiore che possono causare o contribuire
allincontinenza nellanziano fragile ...... 1381
Comorbilit mediche............................ 1381
Quadri patologici neurologici
e psichiatrici ........................................ 1383
Terapie farmacologiche ....................... 1384
Deficit funzionali ................................ 1385
Fattori ambientali ................................ 1385
.5 Inquadramento del paziente anziano
fragile incontinente ................................. 1385
18.3 Fattori importanti nella gestione
dellincontinenza nellanziano fragile ..... 1388
.1 Generalit ................................................ 1388
.2 Preferenze per lassistenza ..................... 1388
Qualit dei dati .................................... 1388
Risultati ............................................... 1389
.3 Costi e benefici del trattamento
dellincontinenza urinaria
in anziani fragili ...................................... 1389
Stima dei costi ..................................... 1389
Beneficio ed efficacia .......................... 1390
.4 Problemi riguardo al trattamento
farmacologico ........................................ 1390
Modificazioni della farmacologia
correlate allet .................................... 1390
Disponibilit di farmaci a basso
dosaggio .............................................. 1390
Inappropriata prescrizione multipla
di farmaci ............................................ 1392
Eventi avversi ...................................... 1392
Interazioni farmacologiche .................. 1393
Farmaci potenzialmente non appropriati
per gli anziani ...................................... 1393
.5 Questioni speciali di pertinenza
esclusiva dei maschi anziani fragili ........ 1393
18.4 Trattamento ............................................... 1396
.1 Interventi sullo stile di vita ..................... 1396
Generalit ........................................... 1396
Dieta e controllo dellassunzione
di liquidi .............................................. 1396
.2 Interventi comportamentali .................... 1397
Generalit ............................................ 1397
Prompted voiding, habit training,
timed voiding, combinazione
di esercizi e uso della toilette ............. 1398
.3 Interventi eseguiti dal personale
dei reparti di lungodegenza .................... 1403
Generalit ............................................ 1403
.4 Farmaci per lincontinenza urinaria
nei pazienti anziani fragili ...................... 1405
Generalit ............................................ 1405
Farmaci specifici ................................. 1406
.5 Trattamento chirurgico ........................... 1414
Generalit ............................................ 1414
Chirurgia per lincontinenza in donne
anziane fragili ...................................... 1415

XVII
Chirurgia per lincontinenza in uomini
anziani fragili ...................................... 1416
Problemi generali di assistenza
postchirurgica agli anziani fragili ....... 1416
.6 Cateteri .................................................... 1417
18.5 Nicturia ....................................................... 1419
.1 Generalit ................................................ 1419
Qualit dei dati .................................... 1419
.2 Prevalenza e impatto .............................. 1419
.3 Fisiopatologia ......................................... 1419
.4 Inquadramento diagnostico ................... 1420
.5 Trattamento ............................................ 1420
18.6 Modelli di assistenza allanziano fragile . 1424
.1 Generalit ................................................ 1424
.2 Assistenza domiciliare............................. 1424
.3 Continence nurse advisors .................... 1425
.4 Attivit ambulatoriale integrata medica
e infermieristica specializzata ................ 1425
.5 Assistenza a lungodegenti ...................... 1425
18.7 Incontinenza fecale .................................... 1427
.1 Generalit ................................................ 1427
.2 Prevalenza e fattori correlati al rischio
di incontinenza fecale ............................. 1427
Qualit dei dati .................................... 1427
Risultati ............................................... 1428
Incontinenza fecale negli adulti anziani,
un problema nascosto ...................... 1429
.3 Modificazioni dellintestino distale legate
allet e fisiopatologia .dellincontinenza
fecale negli adulti anziani ....................... 1430
Qualit dei dati .................................... 1430
Risultati ............................................... 1430
.4 Cause di incontinenza fecale
in persone anziane .................................. 1432
Incontinenza da sovradistensione
secondaria a stipsi e fecalomi ............. 1432
Altre cause ........................................... 1433
.5 Valutazione dellincontinenza fecale
negli anziani ............................................ 1435
Risultati ............................................... 1435
.6 Trattamento dellincontinenza fecale
negli anziani ............................................ 1439
Qualit dei dati .................................... 1439
Trattamento del fecaloma
e dellincontinenza fecale
da sovradistensione in pazienti anziani 1439
Trattamento dellincontinenza fecale
correlata alla demenza ......................... 1440
Trattamento dellincontinenza
anorettale in adulti anziani .................. 1440
Trattamento composito
dellincontinenza fecale in pazienti
anziani fragili ...................................... 1440
Allegato 1 - Compendio dellincontinenza urinaria
in uomini e donne anziane fragili ... 1443
Bibliografia ......................................................... 1446

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XVIII

INCONTINENZA - TRATTAMENTO

ISBN 978-88-7051-307-3

C APITOLO 19
Comitato 15

Trattamento chirurgico dellincontinenza urinaria maschile


S. Herschorn (Canada), J. Thuroff (Germania), H. Bruschini (Brasile), P. Grise (Francia),
T. Hanus (Repubblica Ceca), H. Kakizaki (Giappone), R. Kirschner-Hermanns (Germania),
V. Nitti (USA), E. Schick (Canada)
19.1 Introduzione .............................................
1.1 Materiali e metodi .............................
19.2 Valutazione prima
della terapia chirurgica ...........................
1.1 Esami urodinamici ............................
19.3 Incontinenza dopo prostatectomia
radicale per patologia
prostatica maligna .....................................
1.1 Prevalenza .........................................
1.2 Fattori di rischio ................................
1.3 Fisiopatologia ....................................
1.4 Trattamenti chirurgici
e minimamente invasivi ....................
Agenti per il bulking uretrale ............
Sling nel maschio ..............................
Sfintere urinario artificiale ................
1.5 Tempistica dellintervento chirurgico
19.4 Incontinenza dopo prostatectomia
per malattia benigna ...............................
1.1 Incidenza e fattori di rischio .............
1.2 Tempistica dellintervento chirurgico
1.3 Opzioni per il trattamento chirurgico
Sfintere artificiale ..........................
Agenti iniettabili ............................
Tecniche di sling per il maschio ....
19.5 Chirurgia per lincontinenza
nelluomo anziano ...................................
1.1 Trattamento delliperattivit
detrusoriale.........................................
19.6 Incontinenza dopo radioterapia esterna
da sola o associata alla chirurgia
per il cancro della prostata ....................
1.1 Trattamento chirurgico ......................
19.7 Incontinenza dopo altri trattamenti
per il cancro della prostata ....................
1.1 Brachiterapia .....................................
1.2 Ablazione criochirurgica
della prostata .....................................
1.3 Incontinenza dopo confezionamento
di neovescica .....................................
19.8 Lesioni traumatiche alluretra
e al pavimento pelvico ............................
19.9 Persistenza di problemi pediatrici
in et adulta: complesso

1461
1462
1462
1463

1464
1464
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1475
1475
1475
1476
1477

estrofia-epispasia .....................................
1.1 Gestione iniziale del complesso
estrofia-epispadia ..............................
Riparazione in tempi successivi
rispetto alla riparazione
in un tempo unico ..........................
Ricostruzione del collo vescicale ..
Valutazione urodinamica ..............
Destino del tratto urinario
superiore ........................................
1.2 Trattamento dellincontinenza
persistente .........................................
Cistoplastica di ampliamento ........
Stoma continente ...........................
Diversione urinaria ............................
Altre procedure ..............................
19.10 Iperattivit detrusoriale
e ridotta capacit vescicale .....................
1.1 Incontinenza da urgenza refrattaria
e iperattivit detrusoriale idiopatica ..
Iniezione in vescica di tossina
botulinica A ...................................
Stimolazione elettrica
e neuromodulazione ......................
Trattamento chirurgico
con miectomia e ampliamento
vescicale .........................................
1.2 Capacit vescicale ridotta .................
19.11 Fistole uretrocutanee e rettouretrali .....
1.1 Fistole uretrocutanee .........................
Fistole uretrocutanee acquisite ......
Gestione e trattamento
della fistola uretrocutanea...............
1.2 Fistole rettouretrali ............................
Fistola rettouretrale congenita .......
Fistola rettouretrale acquisita ........
Diagnosi di fistola rettouretrale......
Terapia della fistola rettouretrale....
Accessi chirurgici ..........................
19.12 Sfintere urinario artificiale ....................
1.1 Disponibilit e costi ..........................
1.2 Indicazioni .........................................
1.3 Tecnica chirurgica .............................
1.4 Complicanze .....................................

1478
1478

1478
1479
1479
1480
1480
1480
1481
1481
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1482
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1485
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1487
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1498

iniziale volume II

21-11-2008

15:04

Pagina XIX

XIX

Indice
Incontinenza ................................. 1498
Erosione e/o infezione ................... 1501
Complicanze rare ........................... 1501
1.5 Durata dei componenti dello sfintere
artificiale ............................................ 1501
1.6 Procedure diagnostiche relative
al fallimento dello sfintere artificiale 1503
1.7 Trattamento delle complicanze ......... 1504
Modificazione della funzione
vescicale ....................................... 1504
Atrofia delluretra .......................... 1504
Fallimento meccanico .................... 1505
Infezione ........................................ 1505
Erosione ......................................... 1505
1.8 Protocollo per il follow-up
dei pazienti con sfintere artificiale..... 1505
19.13 Nuove tecniche ......................................... 1506
1.1 Terapia adatta alla continenza e nuove
tecniche in corso di valutazione ........ 1506
19.14 Conclusioni e raccomandazioni ............. 1506

1.1 Inquadramento ..................................


1.2 Incontinenza postprostatectomia
per patologia benigna e maligna .......
1.3 Et .....................................................
1.4 Incontinenza successiva
ad altri trattamenti per il cancro
della prostata .....................................
1.5 Incontinenza dopo trauma pelvico ....
1.6 Incontinenza nelladulto portatore
del complesso estrofia-epispadia ......
1.7 Incontinenza da urgenza refrattaria
e iperattivit detrusoriale ..................
1.8 Ridotta capacit vescicale .................
1.9 Fistole uretrocutanee e rettouretrali ..
.10 Gestione delle complicanze
dello sfintere artificiale .....................
.11 Nuove tecniche ..................................
.12 Raccomandazioni
per la ricerca futura ...........................
Bibliografia ........................................................

1506
1506
1507

1507
1507
1507
1507
1507
1507
1508
1508
1508
1508

C APITOLO 20
Comitato 16

Trattamento chirurgico dellincontinenza urinaria femminile


A.R.B. Smith (Regno Unito), F. Daneshgari (USA), R. Dmochowski (USA), R. Milani (Italia),
K. Miller (USA), M.F. Paraiso (USA), E. Rovner (USA)
20.1 Introduzione .............................................
20.2 Revisione delle procedure .........................
1.1 Colporrafia anteriore ...........................
1.2 Colposospensione ................................
1.3 Tecnica di Marshall-Marchetti-Krantz
1.4 Riparazione paravaginale ....................
1.5 Colposospensione
per via laparoscopica ...........................
1.6 Sospensione ad ago .............................
1.7 Sling .....................................................
Sling con materiale autologo
(livello di evidenza 3-4) ...................
Sling con materiale allologo
(livello di evidenza 3-4) ...................
Sling con materiale eterologo
(livello di evidenza 3-4) ...................
1.8 Tension-free Vaginal Tape ...................
Complicanze della TVT ...................
1.9 Agenti iniettabili .................................
Limitazioni della letteratura .............
Livello di evidenza 1 .......................
Altri livelli di evidenza ....................

1527
1527
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1551

Complicanze ....................................
20.3 Complicanze della chirurgia
per lincontinenza da sforzo .....................
1.1 Complicanze immediate ......................
Emorragia ........................................
Lesioni viscerali e del tratto urinario
1.2 Complicanze a breve termine ..............
Infezioni ......................................................
Disfunzioni minzionali ....................
Fistola uretrogenitale .......................
Lesioni neurologiche .......................
1.3 Complicanze a lungo termine .............
Criteri di qualit della vita ...............
20.4 Incontinenza associata al prolasso
degli organi pelvici ....................................
1.1 Incontinenza da sforzo urodinamica
e incontinenza potenziale associata
al prolasso.............................................
1.2 Prolasso dopo chirurgia
per incontinenza ..................................
1.3 Denervazione dopo chirurgia
per il prolasso ......................................

1551
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XX

INCONTINENZA - TRATTAMENTO

20.5 Variabili confondenti .................................


1.1 Et .......................................................
1.2 Attivit .................................................
1.3 Malattie sistemiche .............................
1.4 Malattia psichiatrica ............................
1.5 Obesit .................................................
1.6 Pregressa chirurgia per la continenza .
Metodologia .....................................
Analisi dei dati .................................
1.7 Isterectomia durante procedure
per la continenza .................................
Conclusioni ......................................
1.8 Severit e durata dei sintomi ...............
Conclusioni ......................................
1.9 Vescica iperattiva .................................
.10 Chiusura uretrale ..................................
.11 Fattori chirurgici ..................................
20.6 Diverticoli uretrali .....................................
1.1 Classificazione ....................................
1.2 Tecniche di imaging ...........................
Uretrocistogramma minzionale/
uretrografia retrograda
a doppio palloncino .........................
Ecografia ..........................................
Risonanza magnetica ........................
1.3 Utilizzo di procedure concomitanti .....
1.4 Tessuto di interposizione .....................
1.5 Valutazioni dei risultati e delle
complicanze della riparazione
dei diverticoli uretrali ..........................
1.6 Revisione delle tecniche chirurgiche ..
20.7 Chirurgia per liperattivit detrusoriale
refrattaria ...................................................
1.1 Accessi endoscopici ............................

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Transezione della vescica


per via endoscopica .........................
Idrodistensione
o sovradistensione vescicale ............
Iniezione intravescicale di fenolo ....
Approccio percutaneo ......................
Interventi a cielo aperto ...................
20.8 Neuromodulazione ....................................
1.1 Neuromodulazione sacrale ..................
Metodologia chirurgica ....................
Report di RCT sulle tre indicazioni
rappresentate da incontinenza
da urgenza, urgenza/frequenza
e ritenzione urinaria ..........................
Ritenzione urinaria ..........................
Altre indicazioni ..............................
Complicanze ....................................
1.2 Stimolazione dei nervi periferici .........
Risultati ............................................
1.3 Conclusioni .........................................
Raccomandazioni .............................
20.9 Fistole urinarie non ostetriche .................
1.1 Fistole vescicovaginali ........................
Eziologie specifiche .........................
Inquadramento .................................
Trattamento ......................................
Accesso vaginale .............................
Accesso addominale ........................
Approccio laparoscopico .................
Fistola vescicovaginale complicata .
1.2 Fistole uretrovaginali ..........................
Valutazione preoperatoria ................
Tecniche operatorie ..........................
Bibliografia .........................................................

1581
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C APITOLO 21
Comitato 17

Trattamento chirurgico del prolasso degli organi pelvici


L. Brubaker (USA), R. Bump (USA), M. Fynes (Regno Unito), B. Jacquetin (Francia),
M. Karram (USA), K. Kreder (USA), C. Maher (Australia), P. Norton (USA), M. Cervigni (Italia)
21.1 Introduzione ............................................
21.2 Indicazione chirurgica per il prolasso
degli organi pelvici ..................................
21.3 Approccio chirurgico ..............................
.1 Selezione dellaccesso chirurgico .......
.2 Fattori di rischio associati al prolasso
degli organi pelvici e loro correlazione

1615
1616
1616
1616

con la scelta dellapproccio chirurgico


Stato dellarte ...................................
.3 Evidenze di livello 1 della maggiore
efficacia anatomica derivante
dallaccesso chirurgico addominale ....
.4 Sicurezza legata alla scelta
dellaccesso chirurgico ........................

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1617

1617
1621

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XXI

Indice

21.4
21.5
21.6

21.7

.5 Accesso addominale:
chirurgia laparoscopica ....................... 1621
.6 Approccio chirurgico, conclusioni ...... 1621
Isterectomia concomitante ..................... 1622
Disordini funzionali concomitanti ......... 1624
Efficacia di procedure specifiche ........... 1627
.1 Tecniche di sostegno dellapice
eseguite per via vaginale
coinvolgenti anche lutero ................... 1628
.2 Tecniche di sostegno dellapice
eseguite per via vaginale
dopo isterectomia ................................ 1628
Tecniche di sospensione .................. 1628
Procedure obliterative ...................... 1630
Tecniche di approccio laparotomico
al prolasso degli organi pelvici ........ 1631
.3 Sostegno della parete anteriore ........... 1633
.4 Sostegno della parete posteriore ......... 1635
Ruolo dei materiali usati nella chirurgia
per il prolasso degli organi pelvici ......... 1637

.1 Innesti biologici ...................................


.2 Innesti sintetici ....................................
.3 Compartimento anteriore ....................
.4 Compartimento posteriore ...................
.5 Materiali protesici: conclusioni ...........
21.8 Valutazione dei risultati
della chirurgia per prolasso
degli organi pelvici ...................................
21.9 Obiettivi della ricerca sui risultati
degli interventi per il prolasso
degli organi pelvici ..................................
.1 Validit ................................................
.2 Situazione attuale delle valutazioni
dei risultati degli interventi
per il prolasso degli organi pelvici ......
.3 Obiettivi per il futuro ..........................
21.10 Evidenze ...................................................
21.11 Raccomandazioni per la ricerca ............
21.12 Priorit della ricerca ...............................
Bibliografia .........................................................

1637
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C APITOLO 22
Comitato 20

Fistola ostetrica vescicovaginale nei Paesi in via di sviluppo


L.L. Wall (USA), S.D. Arrowsmith (USA), N.D. Briggs (Nigeria), A. Browning (Etiopia), A. Lassey (Ghana)
22.1 Livelli di evidenza concernenti
le fistole ostetriche ....................................
22.2 Correlazione tra fistole ostetriche
e mortalit materna .................................
22.3 Epidemiologia della fistola ostetrica ......
22.4 Complesso delle lesioni da ostruzione
della fase espulsiva ...................................
.1 Lesioni urologiche .................................
Vescica ..............................................
Uretra ................................................
Ureteri ...............................................
Reni ...................................................
.2 Lesioni ginecologiche ...........................
Vagina ...............................................
Cervice, utero e mantenimento
della capacit riproduttiva .................
.3 Fistola rettovaginale .............................
.4 Traumi ortopedici ..................................
.5 Lesioni neurologiche .............................
.6 Lesioni dermatologiche .........................

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1677

.7 Conseguenze sociali della prolungata


ostruzione della fase espulsiva .............
Matrimonio e vita familiare ..............
Implicazioni religiose e sociali .........
22.5 Classificazione
delle fistole ostetriche ...............................
22.6 Trattamento precoce
della paziente con fistola ostetrica ..........
22.7 Tecnica chirurgica per la chiusura
della fistola ostetrica ................................
22.8 Casi complicati e problemi
di tecnica chirurgica ...............................
.1 Fistola complicata da lesione
uretrale ..................................................
.2 Diversione urinaria per fistole
non riparabili ........................................
22.9 Prevenzione delle fistole ostetriche .........
22.10 Gestione dei casi chirurgici
ancora da trattare ....................................
Bibliografia .........................................................

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INCONTINENZA - TRATTAMENTO

ISBN 978-88-7051-307-3

PAINFUL B LADDER S YNDROME


C APITOLO 23
Comitato 21

Painful Bladder Syndrome (compresa la cistite interstiziale)


P. Hanno (USA), A. Baranowski (Regno Unito), M. Fall (Svezia), J. Gajewski (Canada), J. Nordling (Danimarca),
L. Nyberg (USA), V. Ratner (USA), A. Rosamilia (Australia), T. Ueda (Giappone), T. Horn (Danimarca),
S. Johansson (Svezia), C. Payne (USA), J. Scurry (Australia), J.J. Wyndaele (Belgio)
23.1 Definizione ............................................... 1715
23.2 Eziologia della cistite interstiziale ......... 1716
1.1 Infiammazione .................................. 1716
1.2 Attivazione delle mastcellule ............ 1716
1.3 Disfunzione uroteliale: difetti
dello strato di glicosaminoglicani...... 1717
1.4 Disfunzione uroteliale: inibizione
della proliferazione delle cellule
uroteliali vescicali ............................. 1717
1.5 Meccanismi autoimmuni ................... 1717
1.6 Infezione ........................................... 1718
1.7 Neurobiologia ................................... 1718
1.8 Metabolismo dellossido nitrico ....... 1719
1.9 Agenti tossici .................................... 1719
.10 Ipossia ............................................... 1719
.11 Interazioni patogenetiche complesse 1719
23.3 Epidemiologia della Painful Bladder
Syndrome/cistite interstiziale .................. 1720
1.1 Definizione di epidemiologia ............ 1720
1.2 Epidemiologia della Painful Bladder
Sindrome/cistite interstiziale:
dati contraddittori .............................. 1720
1.3 Criteri diagnostici .............................
della NIH/NIDDK: colmare il vuoto 1721
1.4 Campioni di grandi dimensioni:
diagnosi confermata clinicamente .... 1721
1.5 Campioni di grandi dimensioni:
questionari basati sul quadro
sintomatologico ................................. 1722
1.6 Differenze tra i sessi negli studi
epidemiologici ................................... 1722
Comprendere la malattia attraverso
i dati degli studi epidemiologici.... 1723
1.7 Una pi ampia definizione basata
sul quadro sintomatologico
e utilizzabile per fini epidemiologici 1723
Conclusioni ................................... 1724
23.4 Anatomia patologica della Painful
Bladder Syndrome/cistite interstiziale ... 1724
1.1 Cenni storici ...................................... 1725
1.2 Casistiche recenti .............................. 1726

1.3 Mastcellule ........................................


1.4 Studi neuronali ..................................
1.5 Cellule infiammatorie .......................
1.6 Rischio di cancro/altre patologie ......
1.7 Valore prognostico ............................
1.8 Microscopia elettronica .....................
1.9 Studi istologici in modelli animali ...
.10 Conclusioni .......................................
23.5 Diagnosi ....................................................
1.1 Sviluppo dei criteri NIDDK .............
1.2 Diagnosi differenziale .......................
1.3 Sintomi ..............................................
1.4 Cistoscopia ........................................
1.5 Anatomia patologica .........................
1.6 Test di sensibilit al potassio ............
1.7 Urodinamica ......................................
1.8 Marcatori biologici della Painful
Bladder Syndrome/cistite interstiziale
Introduzione ..................................
Criteri per la selezione
dei biomarker ...............................
Biomarker possibili ......................
Conclusioni ...................................
23.6 Scale sintomatologiche cliniche .............
23.7 Valutazione degli esiti .............................
1.1 Misurazioni dei risultati della ricerca
e per monitorare la condizione
clinica ................................................
1.2 Selezione dei pazienti con cistite
interstiziale nei trial clinici ...............
1.3 Placebo ..............................................
1.4 Regressione verso la media ..............
1.5 Criteri per la misurazione del dolore
Principali criteri clinici
di valutazione del dolore cronico .
Strumenti psicofisici standard
della medicina del dolore .............
Scale visuali analogiche ...............
Scale di valutazione numeriche ....
Scale di valutazione verbale .........
McGill Pain Questionnaire (MPQ)

1729
1729
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1731
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1733
1734
1735
1736
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1753

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XXIII

Indice
Short-Form McGill Pain
Questionnaire (SF-MPQ) .............
Beck Depression Inventory (BDI)
Hospital Anxiety and Depression
Scale (HADS) ...............................
Modified Zung Depression
Inventory .......................................
Pain Anxiety Symptoms Scale .......
Fear of Pain Questionnaire ..........
Coping Strategies Questionnaire .
Short Form 36 of Medical
Outcomes Study (SF36) ................
Sickness Impact Profile (SIP) .......
Multidimensional Pain
Inventory (MPI) .............................
Pain Disability Index (PDI) ..........
Brief Pain Inventory (BPI) ...........
Cistoscopia e urodinamica ...........
23.8 Terapia conservativa della Painful
Bladder Syndrome/cistite interstiziale ...
1.1 Modificazioni comportamentali ........
1.2 Terapia fisica .....................................
1.3 Riduzione dello stress .......................
1.4 Modificazioni dietetiche ...................
23.9 Terapia orale della Painful
Bladder Syndrome/cistite
interstiziale ..............................................
1.1 Sodio pentosanpolisolfato .................
1.2 Amitriptilina e antidepressivi
triciclici ..............................................
1.3 Idrossizina .........................................
1.4 Cimetidina .........................................
1.5 L-arginina ..........................................
1.6 Suplatast tosilato ................................
1.7 Quercetina .........................................

1753
1753
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1764
1764

1.8 Antibiotici .........................................


1.9 Metotressato ......................................
.10 Montelukast ......................................
.11 Nifedipina .........................................
.12 Misoprostol .......................................
.13 Ciclosporina ......................................
.14 Analgesici .........................................
23.10 Terapia intravescicale .............................
1.1 Resiniferatossina ...............................
1.2 Acido ialuronico/sodio ialuronato ....
1.3 Eparina ..............................................
1.4 Condroitin solfato intravescicale ......
1.5 Lidocaina ...........................................
1.6 Capsaicina .........................................
1.7 Bacillo di Calmette-Gurin ...............
1.8 Dimetilsulfossido ..............................
1.9 Ossibutinina ......................................
.10 Pentosanpolisolfato ...........................
.11 Doxorubicina .....................................
.12 Tossina botulinica A .........................
.13 Ossiclorosene (acido ipocloroso) ......
23.11 Chirurgia nella Painful Bladder
Syndrome/cistite interstiziale ..................
1.1 Chirurgia sul sistema nervoso ...........
Neuromodulazione dei nervi
sacrali ............................................
Cistolisi .........................................
1.2 Chirurgia intestinale ..........................
Ampliamento vescicale ................
1.3 Cistectomia totale e uretrectomia .....
Diversioni urinarie continenti .......
23.12 Direzioni future di ricerca
nella Painful Bladder
Syndrome/cistite interstiziale ..................
Bibliografia .......................................................

I NCONTINENZA

1764
1765
1765
1765
1765
1765
1765
1767
1767
1767
1768
1768
1768
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1770
1770
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1772
1773

1773
1776

FECALE

C APITOLO 24
Comitato 18

Trattamento conservativo e farmacologico dellincontinenza fecale negli adulti


C. Norton (Regno Unito), W.E. Whitehead (USA), D.Z. Bliss (USA), P. Metsola (Finlandia), J. Tries (USA)

24.1 Introduzione ............................................... 1793


24.2 Fattori di rischio per lincontinenza fecale
e strategie per la prevenzione .................. 1793
.1 Obiettivi ............................................... 1793
.2 Metodologia ........................................ 1795

.3 Prevalenza dellincontinenza fecale


e fattori di rischio ................................ 1795
Caratteristiche dei pazienti
associate al rischio
di incontinenza fecale ....................... 1795

iniziale volume II

21-11-2008

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Pagina XXIV

XXIV
Lesioni ostetriche e di altro tipo che
colpiscono il pavimento pelvico ......
Postumi di procedure chirurgiche
sul tratto intestinale ..........................
Postumi della radioterapia eseguita
per cancro della prostata ..................
Malattie che predispongono
allincontinenza fecale ......................
.4 Prevenzione primaria ...........................
.5 Prevenzione secondaria: diagnosi
precoce e trattamento ..........................
24.3 Educazione e stile di vita .........................
.1 Esercizio fisico e occupazione ............
.2 Fumo di sigaretta .................................
.3 Effetti collaterali della terapia
farmacologica ......................................
.4 Adeguata disponibilit di accesso
alla toilette ...........................................
.5 Educazione e atteggiamento
del paziente e del personale sanitario .
.6 Terapie complementari ........................
24.4 Dieta e apporto di liquidi ........................
.1 Criterio razionale per gli interventi
sulla dieta .............................................
Apporto di liquidi ...........................
Fibre, prebiotici, probiotici
e simbiotici ......................................
Lattosio, yogurt, sorbitolo, fruttosio,
caffeina e alcol .................................
.2 Strategia di ricerca in letteratura .........
.3 Criteri utilizzati per valutare i lavori
adatti a questa revisione ......................
Tipo di studi ....................................
Caratteristiche dei pazienti inseriti
negli studi .........................................
Tipo di intervento sulla dieta ............
Criteri di valutazione dei risultati ...
.4 Metodologia della revisione ...............
.5 Riscontri ..............................................
Descrizione e contesto generale ......
Qualit metodologiche degli studi ...
.6 Conclusioni .........................................
.7 Raccomandazioni per studi futuri
sulla dieta ...........................................
.8 Altri interventi sulla dieta ...................
24.5 Gestione dellintestino e programma
di rieducazione .........................................
.1 Abitudini intestinali..............................
.2 Resistere allurgenza ...........................
.3 Training allevacuazione .....................
.4 Modificazioni comportamentali ..........
.5 Terapie di combinazione .....................
.6 Irrigazione rettale ................................
Irrigazione anterograda ....................
Irrigazione retrograda .....................

INCONTINENZA - TRATTAMENTO

1800
1801
1802
1802
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1807
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1809
1809
1809
1809
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1810
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1813
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1814
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1815
1815
1815

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Eventi avversi ..................................


.7 Stimolazione digitale e altre manovre
.8 Evacuazione manuale ..........................
24.6 Trattamento farmacologico
dellincontinenza fecale .............................
.1 Obiettivi ...............................................
.2 Metodi di indagine ..............................
.3 Trattamento con farmaci antidiarroici
dellincontinenza fecale associata
alla diarrea ...........................................
Loperamide e difenossilato ..............
Sucralfato .........................................
Sodio valproato ................................
Amitriptilina ....................................
.4 Aumento della pressione nel canale
anale nei pazienti con incontinenza
fecale passiva .......................................
.5 Trattamento farmacologico
dellincontinenza fecale associata
alla stipsi .............................................
.6 Trattamento farmacologico
dellincontinenza fecale: conclusioni
e raccomandazioni ...............................
24.7 Biofeedback e/o esercizi per lo sfintere
anale e il pavimento pelvico .....................
.1 Introduzione ........................................
.2 Modalit di utilizzo
del biofeedback nel trattamento
dellincontinenza fecale .......................
.3 Protocolli di biofeedback ....................
.4 Campioni di studio ..............................
.5 Variabilit dei metodi di trattamento ..
.6 Risposta al trattamento:
studi controllati randomizzati .............
.7 Risposta al trattamento:
studi non controllati ............................
.8 Meccanismi degli effetti del training
con biofeedback ...................................
.9 Fattori predittivi della risposta
al trattamento .......................................
.10 Esercizi per i muscoli del pavimento
pelvico .................................................
.11 Conclusioni e raccomandazioni:
biofeedback, esercizi e incontinenza
fecale ....................................................
24.8 Stimolazione elettrica esterna
nel trattamento
dellincontinenza fecale..............................
.1 Basi fisiologiche delleffetto
della stimolazione elettrica ................
.2 Qualit dei dati ....................................
.3 Risultati ...............................................
.4 Conclusioni sulla stimolazione
elettrica nellincontinenza fecale ........
.5 Ricerche future e raccomandazioni

1817
1817
1817
1817
1817
1817

1818
1818
1818
1818
1818

1820

1820

1822
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1822
1823
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1824
1825
1826
1826
1827
1827

1828

1829
1829
1830
1830
1830

iniziale volume II

21-11-2008

15:04

Pagina XXV

XXV

Indice
per la stimolazione elettrica
nellincontinenza fecale ......................
24.9 Conclusioni e raccomandazioni ...............
Raccomandazioni per la prevenzione
primaria dellincontinenza fecale ....
Raccomandazioni per la prevenzione
secondaria dellincontinenza fecale..
Interventi educativi e sullo stile
di vita ...............................................
Dieta e apporto di liquidi .................

1832
1832
1832
1832
1832
1832

Controllo dellintestino e programmi


di riabilitazione ................................
Trattamento farmacologico
dellincontinenza fecale ...................
Biofeedback e/o esercizi
per lo sfintere anale e i muscoli
del pavimento pelvico ......................
Stimolazione elettrica anale .............
Valutazione degli esiti .....................
Bibliografia .........................................................

1832
1833

1833
1833
1833
1833

C APITOLO 25
Comitato 19

Chirurgia per lincontinenza fecale


R.D. Madoff (USA), J.H. Pemberton (USA), T. Mimura (Giappone), S. Laurberg (Danimarca)
25.1 Introduzione ...............................................
25.2 Terapia chirurgica standard ...................
.1 Riparazione
dello sfintere/sfinteroplastica ..................
.2 Postanal repair ......................................
.3 Trasposizione muscolare
non stimolata ..........................................
25.3 Nuove terapie chirurgiche ........................
.1 Trasposizione muscolare stimolata .........
.2 Sfintere anale artificiale ..........................
.3 Stimolazione dei nervi sacrali ................
.4 Materiali iniettabili biocompatibili .........
.5 Ablazione a radiofrequenza
(tecnica di Secca) .................................
25.4 Colostomia .................................................
25.5 Chirurgia per lincontinenza
pediatrica ..................................................
25.6 Conclusioni ................................................

DEL

1847
1848
1848
1851
1851
1853
1853
1855
1857
1858
1859
1860
1861
1863

Generalit (livello D) ..............................


Riparazione dello sfintere (livello C) .....
Postanal repair (livello C) .....................
Trasposizione muscolare
non stimolata (livello D) .........................
Trasposizione muscolare stimolata
(livello C) ................................................
Sfintere anale artificiale (livello C) ........
Stimolazione dei nervi sacrali
(livello C) ................................................
Materiali iniettabili biocompatibili
(livello C) ................................................
Ablazione a radiofrequenza
(tecnica di Secca) (livello D) ................
Chirurgia per lincontinenza pediatrica
(livello D) ...............................................
Colostomia (livello C) ............................
Bibliografia .........................................................

1863
1863
1863
1864
1864
1864
1864
1864
1864
1864
1864
1865

R ACCOMANDAZIONI
C OMITATO S CIENTIFICO I NTERNAZIONALE

Valutazione e trattamento
dellincontinenza urinaria,
del prolasso degli organi pelvici
e dellincontinenza fecale ................................... 1873

Indice analitico

Standardizzazione della terminologia


funzionale del tratto urinario inferiore:
Report del sottocomitato dellInternational
Continence Society per la standardizzazione ...... 1919

............................................................................................................................................. 1937