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Diritto Privato : I Vizi della Volont

I Vizi della Volont


Essendo il Contratto un negozio giuridico , l'espressione del volere individuale fondamentale , per questo deve essere attendibile e
correttamente formulata Essa non lo quando :
- sia effettuata da un soggetto senza capacit d'agire : comporta l'annullabilit del Contratto
- il processo decisionale che ha portato a concludere un certo contratto ha subito, interferenze o turbamenti : tali situazioni comportano
l'invalidit del Contratto.
I vizi della volont cui la legge attribuisce rilevanza sono : l'errore , il dolo e la violenza.
Teoria dell'Affidamento
Risulta quindi importante la manifestazione del volere : se il dichiarante manifesta all'esterno ( per errore ) un volere diverso da quello interno , si
dovrebbe annullare il negozio.Per il legislatore ha pensato di tutelare anche il terzo contraente , quindi ha previsto per tutti i negozi patrimoniali la
c.d.Teoria dell'Affidamento .
Questa tutela il terzo che si affida alla dichiarazione del dichiarante.
Errore
Passando a trattare dei vizi della volont, come primo analizziamo l' errore.
Esso consiste in una falsa conoscenza della realt dell'individuo ( ad esso equiparata l'ignoranza ).
L'errore si estende anche agli atti unilaterali recettizi a contenuto patrimoniale ( non vale per il testamento e per il matrimonio ).
L'errore si distingue in : l'errore ostativo che quello che cade sulla dichiarazione o formulazione dove la volont correttamente formata ma
non rispecchia quella interna ; e l'errore vizio che quello dove il soggetto ha malamente valutato e accertato le circostanze ed i presupposti del
negozio : si ha una costruzione della volont errata.
Secondo l'art. 1428 cod.civ ,si ha l'annullamento del Contratto per errore se :
- sia essenziale :
Secondo l'art. 1429 cod.civ. che elenca i casi di essenzialit dell'errore : errore sulla natura o l'oggetto del Contratto , errore sull'identit
dell'oggetto della prestazione , errore sull'identit del soggetto , c.d. errore di diritto .
- sia riconoscibile dall'altro : il quale secondo l'art. 1431 cod.civ. quando la controparte usando la normale diligenza avrebbe potuto
accorgersene : una quaestio facti.
Se si incorre in un Contratto ad un errore bilaterale ( ovvero effettuato da entrambi le parti ) basta la caratteristica dell' essenzialit art.1429
cod.civ. per far valere tale vizio della volont e quindi annullare il contratto.

Dolo
Il dolo in questione risulta diverso dal dolo come elemento soggettivo psicologico ( utile nel c.d. fatto illecito art. 2043 cod.civ. ).
Si intende qui per dolo l'inganno. Si distingue in :
- art. 1439 cod.civ. dolo determinante : comporta l'eliminazione del negozio poich stato posto in conseguenza di raggiri perpetrati da parte
dell'autore.
Per porlo in essere debbono concorrere :
- il raggiro avvenuto
- errore del raggirato : dolo risulta rilevante a commettere l'errore della sua vittima
- provenienza dell'inganno dall'altra parte ( se proviene da un terzo risulta valido solo se l'altra parte ne era a conoscenza )
- art. 1440 cod.civ. dolo incidente : con questo l'acquirente conclude comunque il Contratto poich questo si limita ad il raggiro su qualche
condizione contrattuale, si ha solo l'annullamento di qualche clausola contrattuale : comporta comunque il risarcimento del danno.

Violenza
Essa si distingue in 2 tipologie :
- vis complusiva : la c.d. violenza psichica , la quale risulta la minaccia di un male ingiusto rivolta ad una persona allo specifico scopo di estorcere il
consenso per stipulazione di un Contratto o di un altro negozio giuridico .
Questa comporta l'annullabilit del Contratto come vizio della volont.
Si produce lo stesso effetto anche a causa dell'esercitazione di un terzo all'insaputa del beneficiario.
- vis absoluta : c.d. violenza fisica , si ha quando manca del tutto la volont di emettere la dichiarazione e "l'atto fisico" in cui consiste la
manifestazione della volont il risultato di un comportamento materiale di un terzo.
Si ha qui direttamente la nullit del negozio.
Differente dalla violenza come vizio della volont il timore reverenziale art.1437 cod.civ. , il quale non comporta n l'annullabilit n la nullit del
negozio.
Ancora risulta diverso dalla violenza lo stato di pericolo art.1447 cod.civ., il quale comporta larescissione del contratto.

Gli elementi accidentali del contratto sono elementi che possono anche non essere inseriti nel contratto; ci non determina alcuna conseguenza sulla
validit del contratto medesimo. Essi sono:
La condizione;
Il termine;
Il modo.
La condizione un evento futuro e incerto. Si distingue in:
- Condizione sospensiva;
- Condizione risolutiva.
Nella condizione sospensiva, gli effetti del contratto si produrranno solo al momento del verificarsi dellevento;
nella condizione risolutiva, gli effetti del contratto si producono immediatamente, ma verranno meno al verificarsi dellevento.
Il termine un evento futuro ma certo che condiziona gli effetti del contratto.
Il modo o lonere condiziona il contratto in quanto obbliga un soggetto alla esecuzione di una determinata attivit per beneficiare degli effetti
del contratto (es. ti doner la mia villa se curerai il giardino).
Nullit del contratto
Il contratto nullo quando manca uno degli elementi essenziali con la conseguenza che non pi funzionante il rapporto tra la prestazione da una
parte e la controprestazione dallaltra parte. Il contrattonullo non produce effetti.
Annullabilit del contratto
Diversa dalla nullit lannullabilit, in questo caso il vizio del contratto non cos grave da condurre alla eliminazione del contratto. Lannullabilit
pu essere chiesta da una delle parti al giudice.
Sia lazione di nullit che lazione di annullabilit soggetta alla presenza di determinanti pressuposti stabiliti dal codice civile.
Gli elementi accidentali di un Contratto si distinguono in :
- la Condizione
- il Termine
- il Modo
( la Condizione ed il modo attribuiscono rilevanza ai motivi )
actus legitimus : sono quei istituti come il matrimonio i quali non possono essere messi a Condizione o il Modo.
la Condizione
Secondo l'art. 1353 cod. civ. essa " un avvenimento futuro ed incerto del quale le parti fanno dipendere la produzione o la eliminazione degli
effetti giuridici di un negozio "
Si distingue in 2 specie :
- sospensiva : al realizzarsi produce effetti giuridici nel negozio
- risolutiva : al realizzarsi cessa gli effetti giuridici del negozio
L'art. 1354 cod.civ. distingue 2 risvolti a seconda che la condizione sia illecita ( ovvero contraria a norme imperative, al buon costume , all'ordine
pubblico ) o impossibile :
- per i negozi mortis causa viene considerata come non opposta
- per i negozi inter vivos viene considerato nullo il negozio
La Condizione ha effetto retroattivo
Nella Condizione si hanno 2 fasi :
1 : ovvero quella della pendenza
2 : ovvero l'avveramento che comporta o la sospensione o la risoluzione

il Termine
Questo si distingue dal termine di adempimento , e consiste " nell'avvenimento futuro e certo , dal quale ( termine iniziale ) o fino al quale
( termine finale ) debbono prodursi effetti giuridici del negozio".
Il termine non ha il carattere della retroattivit.
Si distingue in :
- determinato ( es. 12 aprile )
- indeterminato (es. alla morte )

il Modo
E' la clausola accessoria che si appone ad una liberalit .Pu essere utilizzato solo per i negozi a titolo gratuito.

A differenza della Condizione sospensiva, il modo non sponde il negozio ed i suoi effetti.
Si distingue in illecito o impossibile : quando abbiamo motivo illecito si ha come non opposta sia per i negozi mortis causa che per quelli inter
vivos .

Diritto Privato : Mancanza di Volont e la Simulazione


Nel negozio giuridico abbiamo gi affermato che pu accadere che la dichiarazione di volont di una delle parti non sia conforme al volere interno
( per errore ) .Nella maggior parte dei casi si applica la teoria dell'affidamento del terzo.
Esistono dichiarazioni che non rispondono alla volont interna del dichiarante e non si attengono alla teoria dell'affidamento.
Bisogna qui illustrare le dichiarazioni e lo scherzo , possono essere di 2 tipi :
- dichiarazioni fatte nello scherzo : risultano nulle
- dichiarazioni fatte per lo scherzo : valide se l'altra parte a cui erano rivolte non poteva cogliere con l' ordinaria diligenza che fossero scherzose.
Nozione di Simulazione
L'art. 1414 cod.civ. e seguenti sono dedicati all'istituto della Simulazione.( secondo il c.3 art. 1414 cod.civ. si applica anche agli atti unilaterali ).
Un Contratto si considera simulato quando le parti effettuano delle dichiarazioni contrattuali al fine di invocarle di fronte ai terzi , ma
mettendosi d'accordo tra loro che gli effetti del Contratto non si devono verificare e non sono voluti ( c.d. accordo simulatorio delle parti ).
Quindi la situazione giuridica che deriva da questi contratti risulta solo apparente, quella reale resta tale e quale.
La Simulazione pu essere :
- assoluta : se le parti con accordi interni prevedono che non si verificano gli effetti del contratto apparente ad i terzi
- relativa : se gli accordi del contratto simulato non si verifichino , ma si verificano altri accordi stabiliti nel c.d. contratto dissimulato. ( es.
faccio un contratto simulato con Tizio per trasferirgli la propriet di un bene a titolo oneroso con corrispettivo ; mentre nel contratto dissimulato
prevedo per Tizio una donazione a titolo gratuito ):
Effetti della Simulazione tra le Parti :
Variano a seconda che sia :
- assoluta : la legge riconduce rilevanza all'intesa simulatoria tra le parti .Il contratto simulato non produce secondo art.1414 c.1 cod.civ. effetti
tra le parti. Per dimostrare di fronte al giudice l' intesa simulatoria si procede con una azione di accertamento.
- relativa : vale anche qui l'art. 1414 c.1 cod.civ e il contratto dissimulato valido se rispetta i requisiti di forma (art. 1350 cod.civ. ) e
di sostanza ( art. 1343-1346 cod.civ. )
Effetti della Simulazione rispetto ad i Terzi :
Secondo l'art. 1415 cod.civ. la Simulazione risulta non valida se sia pregiudiziale al terzo .
Se il terzo acquista in buona fede un bene mobile dal titolare apparente la simulazione non pu essere fatta valere se non si dimostra la mala fede
del terzo.
Effetti della Simulazione nei confronti del creditore :
L'art. 1416 cod.civ. afferma al c.1 che la Simulazione non pu essere opposta dai contraenti ai creditori del titolare apparente che in buona
fede hanno compiuto atti di esecuzione del patrimonio sui beni che furono oggetto del Contratto Simulato.
Nello stesso articolo , il c.2 afferma che la Simulazione pu essere valida quando i creditori del simulato alienante siano in conflitto con
quelli chirografi del simulato acquirente , se il credito anteriore all'atto simulato.

La Prova della Simulazione


Secondo l'art. 1417 cod.civ. la prova della simulazione dipende a seconda delle parti o dei terzi ( anche creditori )
- prova della simulazione fra le parti :
non ammessa la prova per testimoni o presunzioni , ammessa la prova : scritto della controparte , interrogatorio , confessione , giuramento
decisorio .
- prova della simulazione delle parti (insieme) :
qualsiasi mezzo di prova ; per provare l'illecit del Contratto dissimulato si pu anche con i testimoni.
- prova della simulazione per i terzi : ogni mezzo di prova : anche presunzioni o testimoni.

La Simulazione deve essere distinta da :


- il negozio indiretto : ovvero dove un determinato effetto giuridico non viene realizzato direttamente , ma conseguito con una via trasversa ,
ponendo in essere atti diretti ad altri effetti , ma che la loro combinazione porta egualmente al risultato perseguito.
- il negozio fiduciario : quello dove un soggetto ( detto fiduciante ) trasferisce o fa trasferire ad un terzo ( pagandolo) ad un fiduciario la
titolarit di un bene , ma col patto di utilizzarlo in conformit delle istruzioni del fiduciante ( un negozio che nasce con l'autonomia contrattuale
art.1322 cod.civ. ) . Le c.d. societ fiduciarie.
- il trust ( in deroga all'art. 2740 cod.civ. considerato separato dal patrimonio dell'individuo ) introdotto in Italia dalla legge n.364 1989 . E' un

istituto di origine anglosassone : secondo cui un soggetto da con atto unilaterale inter vivos o mortis causa , la gestione e il controllo dei beni ad un
altro individuo , il quale li amministra nel modo e secondo il fine stabilito.

Diritto Privato : Invalidit e Inefficacia del Contratto


L'ordinamento riconosce l'autonomia delle parti con le dichiarazioni negoziali che posso porre in essere , ma attribuisce ad esse efficacia
giuridica quando rientrano nei limiti e rispondano ai requisiti che l'ordinamento stabilisce per l'attuazione dell'autonomia privata.
Se l'atto carente dei presupposti o dei requisiti richiesti dalla legge , la sanzione che colpisce l'atto compiuto l'invalidit.Essa si distingue in 2
aspetti :
- Nullit
- Annullabilit
Per quanto riguarda l'inesistenza del negozio , il nostro Codice non disciplina tale istituto ma si da per implicito che esso si ponga in essere quando il
negozio effettuato dalle parti non corrisponde alla fattispecie legale prevista dall'ordinamento giuridico.
I negozi giuridici , atti di autonomia mediante i quali i privati mirano a determinati risultati, si realizzano quando risultano efficaci : idoneit
concreta del negozio a produrre effetti.
Di regola il negozio Valido anche efficace , ma non sempre cos :
- esistono negozi validi ma inefficaci ( es. testamento premorte )
- esistono negozi invalidi ma efficaci ( es. contratto annullabile ).
L'atto nullo invece di per se originariamente invalido ed inefficace.

La Nullit
Il negozio nullo per sua natura invalido e altres inidoneo a produrre effetti per il quale predisposto.
L'art. 1418 cod.civ. elenca le causa di nullit del Contratto:
- c.1 c.d. nullit testuale : Contratto risulta contrario a norme imperative , anche a leggi speciali ( es. Codice del Consumo art. 36 : nullit del
Contratto con clausole vessatorie a danno del consumatore )
- c.2 c.d. nullit strutturale : quando manchino o siano viziati gli elementi essenziali del Contratto( art.1325 cod.civ. )
- c.3 c.d. nullit virtuale: specifica nullit di un tipo di Contratto predisposto dalla legge ( anche da leggi speciali ).
La Nullit pu essere art. 1419 cod.civ. :
- totale : quando rende nullo tutto il Contratto
- parziale : comporta essere nullo solo della clausola contrattuale se le parti avrebbero comunque effettuato il contratto senza clausola ( es. Codice
Consumo d.l.g. n206 /2005 : nullit delle clausole vessatorie non annullano il Contratto a condizioni generali )
Azione di Nullit :
Il negozio nullo abbiamo detto che non produce alcun effetto giuridico ; ci non toglie che non possa essere eseguito.
Proprio per questo prevista l'azione di nullit ( artt.1421-1423 cod.civ. ), con la quale si richiede indietro la prestazione effettuata nel
Contratto nullo.
Caratteristiche dell'Azione di Nullit :
- imprescrittibilit ( a differenza dell'azione di annullamento che analizzeremo pi avanti )
- esclusa la sanatoria del negozio ( ovvero la Convalida )
- un Azione di mero accertamento
- legittimati attivamente : ciascuna delle parti ed i terzi ( art. 1421 cod.civ. )
- nullit dell'atto pu rilevarsi d'ufficio dal giudice ( a differenza dell'azione di annullamento )
Conversione del Contratto Nullo
E' disciplinata dall'art. 1424 cod.civ. la conversione del Contratto nullo trasformandolo, tramite il giudice , in un altro Contratto diverso se:
a) Ci sia appunto un Contratto nullo
b) Sebbene nullo i requisiti essenziali non lo siano
c) le parti lo avrebbero effettuato lo stesso se non fosse nullo
d) detta nullit non dipende da illecit

Annullabilit
L'Annullabilit una anomalia minore della nullit ; deriva dall'inosservanza di una delle regole cheproteggono le parti del negozio.
Sono cause di annullabilit art. 1425 cod.civ. :
a) incapacit legale o di intendere e volere (naturale)
b) Vizi della Volont art. 1427 cod.civ.
Caratteristiche dell'annullabilit a differenza della nullit :
- azione di annullabilit un azione costitutiva
- azione di annullamento spetta solo alla parte la cui invalidit interessa
- noan pu essere rilevata d'ufficio
- azione di annullamento soggetta a prescrizione ( a seconda della fattispecie secondo art. 1442 cod.civ. )
- eccezione della parte corrispondente imprescrittibile
- annullabilit sanabile con la Convalida
Effetto di annullamento fra le parti :
Si ha un effetto retroattivo con l'efficacia dell'azione fra le parti e comporta la restituzione della prestazione effettuata ( art. 2033 cod.civ. )
Effetto di annullamento nei confronti dei terzi art.1445 cod.civ. :
- L'acquisto di un diritto su un bene mobile da parte di un terzo resta salvo anche dopo l'annullamento del precedente Contratto di cui era
oggetto ,se il terzo era in buona fede( non efficace nel caso in cui il Contratto risulta annullato per incapacit legale ).
- L'acquisto di un diritto su un bene immobile da parte di un terzo resta salvo anche dopo l'annullamento del precedente Contratto di cui era
oggetto , se se la trascrizione del bene sia avvenuta prima della domanda di annullamento .
La Convalida art. 1444 cod.civ.
Il negozio annullato pu essere sanato con la convalida.
Essa si ha quando la parte legittimata a proporre l' annullamento del Contratto si preclude di farne a meno.Importante che la parte interessata a
promuovere l'azione di annullamento conosca il vizio del negozio.
La convalida pu essere espressa o tacita.
Sorge inevitabilmente un dubbio : che differenza ci sarebbe allora tra la convalida e la prescrizione della azione di annullabilit ?
La differenza sta nel fatto che con avvenuta convalida non l'altra parte del negozio non pu pi promuovere alcune eccezioni , poich il negozio
risulta sanato.