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Halloween

Tramite lultimo messaggio avevamo saputo che il 31 sarebbe stato


un giorno in cui non avremmo dovuto abbassare la guardia . La
cicatrice non era ancora ben rimarginata , sarebbe accorsa almeno
una settimana di cui i primi 3 giorni sarebbero risultati
particolarmente rischiosi .
Fir ci aveva spiegato che siccome la saldatura anima/spirito era
stata piuttosto difficoltosa ,Davide avrebbe dovuto fare attenzione
ad un sacco di cose .In primis agli eccessi Alcool,fumo ecc.e
poi,cosa non da poco ,doveva tenere sotto controllo anche i
sentimenti .Non che ne avesse di alti e puri in effetti,il suo carattere
menefreghista faceva al caso suo ,per la rabbia la noia ed anche
lamore nei miei confronti sarebbero stati degni avversari da non
sottovalutare.In effetti era dal giorno dopo Agar che era diventato
piuttosto freddo ,non con me,in particolare era come se fosse
diventato quasi privo di emozioni ,se non proprio quelle basilari
giusto per vivere ,Probabilmente anche questo era un
aiutinoconcessoci dallalto.Non ci era del tutto ancora chiaro cosa
sarebbe successo ma,con lultima sessione di quel pomeriggio lo
scoprimmo,Per farla breve ,la ferita poteva aprirsi a causa degli
spiriti che desideravano entrare dentro di lui per la sua energia
unica ed anche perch era lunico capace di sostenere il peso di uno
spirito di tipologia superiore ,forse anche pi di alcuni spiriti.e
lunico modo per alterare tutto questo era con i soliti trucchettini
,ovvero eccessi e perdite di vista delle cose di primaria
importanza .In poche parole lo stile di vita di qualunque umano sulla
terra.Come ho detto prima ,per aveva avuto questo piccolo grande
aiuto .Era un po strano a dire il vero ,perch era strano vederlo
cosi.Sembrava un asceta al di spora di qualsiasi cosa .Nel giro di 2
giorni aveva anche sviluppato un intuito ed una apertura di
coscienza notevoli,percepiva,fino a vederli quasi nitidamente gli
spiriti nei luoghi,,aveva brevi visioni a lungo termine della nostra
vita futura e qualche stralcio diel passato .Senza contare che la
visione dell universo avuta al primo tentativo di togliere Agar
,laveva segnato profondamente e,a distanza di giorni,ancora gli
regalava intuizioni sul funzionamento dei mondi e sulla nostra
esistenza precedente .

Il giorno di Halloween andammo al bar come sempre,era un sabato


quindi non ci sarebbe stata molta gente.Luniversit era chiusa e di
certo non ci sarebbe stata la fila oggi.Entrambi eravamo agitati
,perch ancora non sapevamo cosa ci aspettasse .O,per meglio
dire ,lo ero di pi io.Davide lo era,ma aveva quellespressione
distaccata che un po mi rassicurava .Passai tutta la mattinata con
un occhio al mondo e uno allastrale per vedere che la cicatrice
tenesse e che non ci fossero seccature all orizzonte .F in uno di
quei momenti in cui ero collegata che mi investi una terribile
sensazione,qualcosa non andava. Guardai Davide e uno sguardo
bast a farmi capire che anche per lui era lo stesso .Ebbi la visione
di una moltitudine di spiriti che avanzavano dal garage sottostante
verso di noi. Sapevamo ormai che quella zona era decisamente
piena di spiriti ma non ci aspettavamo di certo una cosa del genere.
Lui conferm la mia visione ,cosi decisi di chiedere consiglio a Fir .
Mi mand allora un intuizione che mi parve un po bizzarra ,ma
,onestamente,non sapevamo che altro fare. Una barriera . Questa
era la soluzione proposta .Sicco9me la mia energia viola non
piaceva affatto agli spiriti era l ideale ,quindi dovevo
semplicemente imparare a farla o,come avevamo capito ,lasciare
che la consapevolezza ci consentisse di fare tutto nel modo corretto
. Dissi allora a Davide di avvicinarsi a me ,mi concentrai sul colore
della mia energia e avvolsi entrambi con essa nellastrale . Notai
che mi costava fatica ,ma soeravo almeno che la cosa funzionasse
,la conferma mi arriv di li a poco .Davide mi disse che aveva
iniziato a percepire una sensazione di fastidio in tutto il corpo .
Intuimmo che fosse a causa mia,ovvero che anche a lui la mia
energia dava piuttosto fastidio.
Limportante era che funzionasse .L orda di spiriti stava ormai per
arrivare ,senza pensarci su ,decidemmo di chiudere il locale e
andarcene il piu in fretta possibile di li. Non avevamo lavorato
granch ,quindi prendemmo lincasso della giornata e facemmo la
chiusura . IL tempo di spegnere le luci e mettere lallarme che
eravamo gi sul vialetto diretti verso la macchina. Io ero
concentrata sulla barriera , Davide gi con le chiavi in mano . Ma
erano gi li ,troppo tardi . Trassi un respiro profondo e via,eravamo
in mezzo ad un ammasso di spiriti e fantassmi .Non so quanti

fossero 100,200,500 so solamente che c erano entit di ogni tipo


,non solo sagome di forma similare a quella umana ,ma anche
strani esseri di vari tipi. Non potevo distrarmi troppo anche se lo
stupore era notevole. Senza accorgermene entrai automaticemnte
in macchina . Molti degli spiriti ci seguivano in macchina verso
Aosta la meta che avevamo scelto . Pensavo che sarebbero rimasti
al bar ,invece sembrava che quel giorno non avevano limti di luoghi.
Inoltre sembrava che iniziassero ad entrare anche in me
,nonostatnte il disinteresse nei miei confronti ,ma nel tentativo di
far cedere la barriera . L obbiettivo era evidente di fare breccia
nella ferita e di li in poi sarebbe stato praticamente impossibile
riprendere pieno controllo della mente. Non si trattava solo di una
questione di volont , ma il fatto di aver anticipato il distacco da
Agar e che ancora davide non aveva trovato l equilibrio
influenzava il tutto . Se poi soomiamo lo stile di vita,la societ e gli
imput forzati dall esterno ,BHE era una vera impresa . Ad ogni
modo Davide ed io avevamo bisogno di trovare un luogo
tranquillo ,senza il tormento degli spiriti ,ma era halloween ,giorno
in cui avevano meno vincoli di tutti ,non vi erano molte possibilit .
L intuito ci port ad Aosta .Il suo perimetro romano su base
quadrata poteva fungere da freno . Infatti,appena varcate le antiche
mura a bordo del nostro veicolo ,una buona parte di spiriti si blocc
al di fuori e f un vero sollievo.Iniziavo ad essere piuttosto
stanca.Senza pensarci troppo, scendemmo dallauto e ci
incamminammo verso il centro . Mi faccio guidare da lui, mentre
cercavo di non deconcentrarmi . Il suo istinto ci port all attuale
ingresso del foro romano posto accanto alla cattedrale . Li si trovava
un piccolo giardinetto con un bellissimo albero al centro .
Scendemmo gli scalini che portavano a quel luogo e f come
entrare in una magnifica zona protetta . Ci sedemmo su une delle
panchine di pietra sempre tenendoci per mano e valutammo la
situazione . Dovevamo fare un tentativo ,soprattutto dovevamo
riprendere un po le forze con molta cautela ,abbassai lentamente la
barriera viola .ero molto preoccupata ,ma un bacio di Davide mi
infuse un po di tranquillit .
Si li sembravamo essere al sicuro . Gli chiesi come stesse e dalle
sue parole capii che iniziava ad essere un po scosso da tutto

questo . Il suo muro apparente di impenetrabilit iniziava a vacillare


. Era stanco anche lui e certamente preoccupato. Che situazione
strana !!. Riprendemmo fiato , mentre intorno a noi ,sul perimetro
del giardino stazionavano figuredi spiriti di ogni tipo . Aver trovato
quel posto era davvero una benedizione , ma dovevamo iniziare a
pensare alla mossa successiva ,non potevamo stare li per sempre.
Gaurdai Davide ,mi sembrava assorto in qualche pensiero . Non
avevamo parlato molto ,pi che altro perch non volevo distoglierlo
dal suo pseudo-stato di tranquillit , ma ora mi incuriosiva ci che
gli stesse passando per la testa . Fu lui a parlare per primo,mi
chiese se percepissi anch io lenergia di quel posto . A dire il vero
non ci avevo fatto caso , intenta ancora comero a metabolizzare la
corsa verso Aosta . Ora che mi faceva pensare in effetti ,uno strano
formicolio aveva iniziato a pervadere il mio corpo. S,sinceramente
cera unenergia in quel luogo e sembrava ci stesse ricaricando
leggermente. Non sapevamo se fosse lalbero o il luogo stesso a
farlo,ma lo avremmo profondito in seguito,Davide cerc di
concentrarsi per prenderne il pi possibile e ogni volta che lo faceva
,le foglie dellalbero venivano scosse da una lieve brezza che le
faceva cadere e volare intorno e sopra di noi. Queta cosa ci stup
cosi tanto che ripetemmo lesperimento varie volte,e il risulatato
era sempre lo stesso .Il tempo per stava passando ed il foro stava
per chiudere . Dovevamo trovare unaltra soluzione . Oltrettutto io
mi ero si ricaricata,ma la barriera mi costava parecchio in energie e
sforzo ed era appena tardo pomeriggio. La mezzanotte era ancora
cosi lontana.
Il guardiano inizi a dirci che a breve avrebbe chiuso. Quindi ,dopo
averlo ringraziato e dopo aver fatto tacitamente lo stesso con
lalbero,ci dirigemmo verso la scalinata delluscita. Una mano
stretta in quella di Davide ed una in tasca,assieme ad una foglia
atterrata sulla mia gamba pochi minuti prima. Ovviamente gli spiriti
erano l quasi come attenderci,preparai la barriera concentrando le
energie raccolte nella bolla che circondava entrambi.
Ripercorremmo la strada al contrario e giungemmo alla
macchina,sempre tenendo ben salda la barriera .
Imperterriti gli spiriti tentavano in ogni modo di farmi abbassare la
guardia. Fortunatamente vedevo la loro sagoma solo in maniera

sfuocata se non in alcuni momenti dove si vedevano anche troppo


nitidi. Non dovevo darci peso a questo o mi avrebbe
deconcentrato,anche se,dovevo ammetterlo,alcuni avevano
unaspetto inusuale non spaventoso. Ancora una volta ci lasciammo
guidare dallintuito e ci dirigemmo verso un parco appena fuori dal
centro , dove aveva avuto luogo il nostro primo appuntamento.
Neanche a dirlo ,varcato il perimetro della citt ,il numero di spiriti
aument ancora . Non riuscivo pi a gestire il tutto e e a volte
perdevo la concentrazione ,abbassando cos,seppur per pochi
secondi la barriera che ci separava da quel marasma. Qualche
spirito riusc ad inquinarsi ,non potevamo andare avanti per
molto,dovevamo raggiungere il parco e cercare di collegarci in
modo da trovare una soluzione pi funzionale . Nel mentre Davide
cominciava a sentire il peso degli spiriti che erano entrati . Dovevo
toglierglieli prima che facessero dei danni irrimediabili.
Finalemtne ,dopo 5 minuti di auto ,che sembravano uneternit
,scorgemmo la centrale idroelettrica che giaceva nei pressi dellarea
verde,segno che eravamo quasi arrivati. Un piccolo parcheggio ci
permise di fermarci proprio accanto al sentiero che ci avrebbe
condotto nel nostro posto segreto. Una piccola zona di prato
,ombreggiata dagli alberi,proprio accanto ad un torrente ,aveva
fatto da sfondo a momenti romantici ed alle nostre prime vere
confidenza . Avevamo lasciato un impronta del nostro amore in
quel luogo ,certamente non poteva tenere a bada la moltitudine che
ci era alle costole ,ma sicuramente riusciva a trasmetterci un po di
tranquillit che tanto bast per farmi collegare in maniera pi
rapida. E cosi fu. Ci sedemmo sul prato con il sole che ormai
gettava gli ultimi raggi autunnali e cercai laiuto di Fircon Davide
che mi poneva le domanda giuste ,le risposte non tardarono. In
primis volevamo capire ,perch continuavano ad arrivare sempre
pi spiriti,esseri ecc Fir ci spieg che in quel particolare giorno
era pi facile passare i vari strati ,per questo vi erano entit di vario
tipo . La risposta alla domanda successiva arriv senza neppure
formularla . Fir(allepoca ancora non sapevamo bene chi o cosa
fosse,se ci aiutasse ,se ci prendesse in giro o se fosse solo frutto
della nostra immaginazione ,ma non avevamo la minima idea di
cosa fare ,quindi ogni idea che funzionasse era ben accetta e lui era
lunico a fornircele .Per noi era semplicemente Fir) ci disse che

erano attratti dallenergia di Davide perch era molto forte ,come


non se ne trovavano dietro langolo ed in pi il suo corpo era in
grado di contenerne tantissimi(ecco spiegato il significato di alcuni
sogni). In poche parole Davide riusciva ad essere un contenitore
gigante ,con una pila naturale a dir poco illimitata ,e una ferita
ancora da rimarginare,il tutto nellunica giornata in cui pi facile
per tutti attraversare gli strati . Avevamo fatto bingo. Dire che , a
quel punto,dire che eravamo sconcertati ,era poco. Ma ora avevamo
bisogno di qualcosa di pi.Se lui era qualcosa di simile ad una
lanterna per gli insetti ,magari dovevamo trovare una sorta di
repellente . Ed infatti il suggerimento di Fir era questo ,se vogliono
lui ed il suo colore verde
avremmo scoperto piu avanti(mettere
sogno spirito contentiotere
spiegazione

,beh la soluzione era di cambiare il suo colore. Eravamo scettici , o


meglio io lo ero ,perch sarebbe toccato a me e non avevo idea di
come farlo . Mi sembrava,oltre che assurdo ,anche impossibile . Fir
mi disse quindi di provare a visualizzare i nostri colori aurei:il mio
era viola,il suo verde. Fatto questo avrei dovuto ,sempre sul piano
astrale, concentrare il viola sulla mia mano fino a creare unenergia
che potesse venire sprigionata da essa. Fatto questo ,dovevo tocare
laura da cambiare ,far confluire il mio viola dalla mano ad essa e
poi concentrarmi visualizzando entrambi di un altro colore. Cos
feci,f difficile in un primo momento seguire queste indicazioni
,anche perch dovevo fare tutto mantenendo sempre una barriera
viola su di noi , che in pi a Davide dava parecchio fastidio. Dopo
alcuni minuti riuscii nel mio intento . Alla fine avevo dato a Davide
unaura di colore verde/marrone scialba e a me un rosa pallido
flebile. Questa modifica necessitava sempre e comunque del mio
costante impegno nel mantenerla. Speravo solo funzionasse.Fatto
questo ,sotto sempre suggerimento di Fir,visualizzai gli spiriti che

erano riusciti ad entrare in Davide e,concentrando tutta la volont


che avevo in corpo ,gli ordinai di interrompere ogni collegamento
con lui,che non li voleva e di andarsene per non tornare mai pi.Gli
aprii un portale e lo richiusi dietro di loro . Davide sent
immediatamente la differenza ,riacquisto pi energia ,per quel che
poteva perch come scoprimmo in seguito le nostre energie erano
collegate. Ringraziammo Fir che ci salut con un ultimo avviso
,dovevamo resistere fino alla mezzanotte o meglio ,passare oltre la
mezzanotte e poi tutto sarebbe andato a posto.Ci avviammo verso
la strada del ritorno . Il sole era gi calato quando arrivammo a st
Vincent per prendere Eleonora . Durante il tragitto di ritorno
avevamo notato che la massa di spiriti iniziava a sfoltirsi un po.
Il nostro nuovo metodo sembrava funzionare . Quando arrivammo a
casa optammo per un atteggiamento di totale indifferenza . Questo
era stato lultimo consiglio di Fir. Fare come se nulla fosse ,perch
un sbilanciamento ,avrebbe causato un disastro . Cos preparai cena
mentre Davide si mise a giocare con Ele. Sembrava essere una sera
come tante altre agli occhi di chiunque . Dentro di noi lansia
cresceva ma lattivit quotidiana serviva a tenerla a bada . Dopo
mangiato guardammo la televisione ,ovviamente ad Halloween non
potevano che esserci cartoni e film su fantasmi ,spiriti e mostri
,quindi optammo per un reality sul canto.
Nel frattempo io iniziavo ad essere sempre pi debole e qualche
sbirciata intorno ame con altri occhi ,mi faceva capire che il numero
di non invitati stava aumentando .Le poche parole scambiate con
Davide mi fecero preoccupare.Anche lui come me capiva che le
cose non stavano andando come avevamo sperato . Voleva
addirittura uscire per tutelarci ,sapendo che gli spiriti lo avrebbero
seguito ,era lui che volevano. Ma nellistante stesso che pronunci
quelle parole f chiaro per entrambi che era una sciocchezza ,anzi
un errore . Io non avrei potuto far nulla se fosse stato lontano
.Quindi scartammo lidea immediatamente.Ma comunque Qualcosa
non andava! Uno sguardo con Davide ,sempre pi stanco anche
lui ,mi convinse a collegarmi nuovamente . Non avrei dovuto ,ma f
pi forte di me .Decisi di variare anche laura di Ele,solitamente
verde acqua ,in una azzurra (affinch non vi fosse troppa
differenza )perch le occhiaiae intorno ai suoi occhi e i suoi sbalzi d

umore troppo repentini erano le avvisaglie pratiche di ci che


vedevo con i miei occhi .Spiriti che si divertivano a stuzzicarla
,rendendola capricciosa ,stanca ,felice,iperattiva ,insomma un po di
tutto .Dopo aver fatto questo sentivo per di non poter reggere 3
auree e la barriera di tutta la mia famiglia.Iniziavo a cedere
nuovamente . Pensieri stupidi ,gelosie insensate erano la conferma
che a breve sarei crollata e con me ,tutto il resto . Presi una
decisione repentina ,rimisi la mia aurea normale ,con la quale era
pi facile sostenere il resto ,mantenni solo la barriera su Davide ed
Eleonora e lasciai che gli spiriti si accorsero di me e mi usassero
come un loro passatempo. Non avevo scelta ,se volevo
salvaguardare loro ,era lunico metodo . Davide comprese
immediatamente ci che era accaduto ,decise quindi,senza una
parola ,di andare in camera con Ele per vedere un cartone. Io sarei
rimasta sola il pi possibile .Stare da sola in quel momento era
lunica maniera anche per non creari sbalzi dumore o di tensione in
Davide, cosich ,se la barriera fosse caduta ,rimaneva sempre la
sua forza danimo come ultima spiaggia prima della fine.
Erano appena le 21 ,f davvero difficilissimo .Anche non volendo
,ogni tanto percepivo la quantit di spiriti /esseri che stavano
arrivando .Erano uninfinit . Sembrava di essere durante il
carnevale di venezia ,solo che non era uno scherzo,era quasi follia .
Il tempo sembrava non pasare mai cercavo di concentrarmi sul
programma in TV (o almeno una parte di me, ma locchio mi cadeva
sempre sullorologio .10 minuti,15 minuti,20 minuti . Era
incominciato unincubo ad occhi aperti ,passavo da stati di
eccitazione ,allegria ,nervosismo ubriachezza (senza aver bevuto
assolutamente nulla)a seconda dello spirito che in quel momento
aveva il controllo.Dico controllo ma in realt non che perdessi
totalmente le mie capacit mentali per lasciar loro spazio ,era pi
come se avessi listinto di comportarmi in un modo ,piuttosto che in
un altro. Ovviamente non erano interessati a me ,ma quelli pi
deboli erano atratti dallunica persona senza barriera repellente
viola,mentre i pi forti che in ogni casoo tentavano di
infastidirmi ,cercavano di farmi crollare . Era una situazione assurda
,perch proprio noi??ma per questi sconforti non cera tempo ,ora
bisognava superare questa situazione .

Verso le 11 e 20 ,non ce la facevo pi .Tremavo per lo sforzo


,ricordavo a mala pena le ore trascorse (difficile a spiegarsi per la
mia memoria eccellente).Decisi di andare anch io a letto ,Ele si era
addormentata guardando la sirenetta e Davide sembrava
decisamente troppo interessato al cartone per essere vero.Senza
dire una parola mi infilai nel letto e focalizzai la mia attenzione sulla
tv,quando lunica cosa che volevo fare ed avere era,che lui mi
stringesse tra le sue braccia e finisse tutto il prima possibile .
Controllavo lora ogni minuto .Mancava mezzora .Gli spiriti pi
piccoli verso le 23.45 iniziavano ad andarsene ,ma in compenso
restavano i pi forti .Avevo capito che rispettare lora era
fondamentale . Ognuno aspettava il suo turno ,anche se davanti a
lui cera qualcuno di pi piccolo . Gli ultimi 10 minuti furono una
vera tortura . I pi forti erano Davvero forti ,ero sullorlo di un crollo
mentale ,era estenuante e in pi lattesa mi logorava . Mancava un
minuto finalemtne non ce la facevo pi e Davide con me ,sempre
uno accanto allaltro ,ma a pezzi entrambi.Gli ultimi secondi uno
grosso mi fece vacillare e solo per due secondi,la barriera cedette
.Finalemnte era mezzanotte e uno.Mi girai verso Davide e mi gettai
fra le sue braccia . Gli chiesi come stesse,mi disse che si sentiva
abbastanza bene anche se sapeva che qualcuno allultimo minuto si
era insinuato ,ma il peggio era passato .Distrutti ci addormentammo
abbracciati . Per le parole ,cera tempo domani.

IL GIORNO DOPO HALLOWEEN


Al risveglio eravamo stravolti. Ancora non avevamo realizzato bene
cosera accaduto la sera prima . Ma era un nuovo giorno . Ci
alzammo,un bacio,un buongiorno e andammo in cucina per la
colazione. Preparai il caff,mentre Eleonora mangiava uno yogurt.
Dopo poco suon il campanello ,era il padre di Ele che la veniva a
prendere . Sarebbe restata con lui qualche giorno . Mi voltai verso
Davide per dargli un bacio ,ma in lui notai uno sguardo strano .I suoi
occhi sembravano non essere pi i suoi. Gli chiesi se stesse bene e
mi rispose di s ,ma con un si quasi beffardo. Poi inizi a dirmi che
stava pensando di uscire a bere qualcosa di forte . Erano le 10 del
mattino e la sua richiesta mi sembrava assurda ,soprattutto visto

cosa avevamo appena passato. Cercai allora di incentrare la


conversazione sulla notte appena trascorsa ,gli spiegai cosa avessi
provato e percepito . Lui convers volentieri , ma alternava il suo
solito carattere con qualcosa che di certo non era il suo. Era
canzonatorio ,infantile e superficiale .Decisamente esagerato. Non
riuscivo a capire , certamente doveva a avere qualche spirito , ma
non avevo mai visto una reazione simile , se non il giorno prima ,
ma li si parlava di una quantit innimaginabile di entit che passano
dentro e fuori . In un attimo di lucidit mi disse che c era uno
spirito bello grande che cercava di influenzarlo facendogli venire in
mente di TUTTO in modo da portarlo a compiere gesti viziosi ed
errati. Aggiunse anche che dovevamo subito collegarci,perch non
avrebbe resistito ancora molto ,era davvero forte e
probabilmente ,presto sarebbe stato il turno di altri ancora peggio.
Senza perdere tempo ci precipitammo in camera,mi sdraiai,mentre
Davide mi induceva il rilassamento per velocizzare il tutto e nel
contempo lottavo contro gli input che gli pervadevano la testa . In
poco tempo fui collegata . Fir ormai era una presenza fissa che,per
fortuna ,era sempre pronto a darci un valido aiuto,per prima cosa
feci tornare davide ed ele del colore di aura giusto.Poi dovevo
visualizzare Davide astralmente e percepire cosa stesse
interferendo con lui.Con decisione feci la richiesta di visualizzarli ad
uno ad uno ,mi si piombarono davanti esseri di ogni forma.Il primo
era una sorta di demone se cosi si pu definire ,con corna ed
artigli .Era quello che lo stava infastidendo . Chiesi subito a Davide
di ribadire ad alta voce che non voleva nessuno di loro e di seguire
la procedura appresa il giorno prima,di interromper ogni
collegamento e di non tornare mai pi.Cosi fece e cosi uno dopo
laltro gli spiriti si mostrarono,ripetevamo quella che sembrava una
formula,gli aprivo un portale ,se ne andavano e lo richiudevo dietro
di loro . Sembra semplice a dirsi ,ma in realt mi costava tantissima
concentrazione e non solo ,bisognava mettere una ferrea volont e
altrettanta convinzione,altrimenti semplicemente se ne fregavano
di quello che gli dicessi e riuscivano tranquillamente a prendermi in
giro mostrandomi ci che volessero . Insomma era tutto tranne che
una passeggiata . In pi molte delle cose che vedevo mi facevano
pure un po schifo.Dopo circa unoretta e mezza cosi trascorsa
,iniziavo a vedere ogni cosa piu chiaramente . Sagome simili rari a

ragni ,con tentacoli ,spuntoni ,oggetti animati ,forme che


assomigliavano a persone ,certe con chele,certe con ventose e altro
. Man mano che procedevo nella rimozione ,avevamo anche capito
che molti di questi si ancoravano in determinati organi,quali
fegato(questi sovente gli insinuavano il desiderio
dellalcool),pancia ,stomaco e soprattutto testa . In testa cerano
spiriti pi Pesanti e difficili da debellare . Alcuni li visualizzavo con
gabbie e corde che si arpionavano nei pi profondi
( fatina
Spiegazione

Non ce ne accorgemmo neppure che,quando guardammo lora era


gi primo pomeriggio . Davide si sentiva meglio ,quindi decidemmo
di interrompere e rilassarci un po.
Non mangiammo neppure ,ci infilammo sotto le coperte e ci
addormentammo abbracciati . Quando mi svegliai trovai Davide con
gli occhi gi aperti ,che stava fissando il soffitto . Mi sorrise e ci
alzammo insieme , era gi passata da un pezzo lora di cena .
Mangiammo un piatto di pasta e quando finimmo erano circa le
22,50. Chiacchierammo un po cercando di raccapezzarci tra tutto
ci che ci stava accadendo. Ci interrogammo a lungo sul perch di
tutto questo e se ci fossero altri che avevano passato o stavano
passando le medesime cose .Verso le 23 ,Davide mi inform del
fatto che era il caso di collegarci,perch sentiva un peso sulla testa
che stava peggiorando . Era gi da un po che si sentiva strano,ma
dando la colpa alla stanchezza non voleva disturbarmi . Mi arrabbiai
moltissimo ,possibile che ancora non avesse capito che era
indispensabile che mi riferisse ci che sentiva ,soprattutto ora. Cosi
mi collegai ,questa volta non ricorremmo allaiuto di Fir ,sia perch
eravamo convinti che ogni favore fosse debito in un mondo che
ancora non conoscevamo,sia perch il problema mi salt subito agli
occhi . Un essere che poteva benissimo essere uscito da un film
horror si present in tutta la sua grandezza ,sembrava immenso. In
cuor mio ero un po sconfortata dal fatto che ,dopo aver passato la
giornata a levare spiriti ,ce ne fosse ancora uno,cos grande e forte

da creargli tutto quel dolore alla testa . Infatti il fastidio si era


trasformato in pesantezza e poi via via ad andare sempre
peggiorando. Prendendo informazioni dalletere scoprimmo che era
un essere legato ad un luogo che,sfortunatamente,avevamo gi
conosciuto,un posto dove,abbiamo toccato con mano il fatto che
eseguono tuttoggi rituali terribili.O meglio tutti gli indizi raccolti ci
avevano portato ,tempo fa,a questa conclusione. E ovviamente ,uno
spirito cos vicino ,non poteva non approfittare di Halloween(dato
che siccome il luogo era abbastanza vicino era come se giocasse in
casa). Devo ammettere che percepire uno spirito cos legato a
qualcosa di cos brutto ,mi suscit delle brutte sensazioni ,ma
dovevamo toglierlo,questa era la cosa pi importante . Quindi dopo
avergli aperto un bel portale gli ordinai di andarsene . Sembrava
che si stesse dirigendo verso esso,ma era come legato alla testa di
Davide .Mi concentrai ,cercando di rendere pi salda la mia
volont ,ma sembrava che fosse incollato . Voleva andarsene , ma
non ci riusciva !Spiegai come sempre tutto a Davide ma non ne
venivamo a capo . Cosi decidetti di dare una mano astralmente .
In poche parole lo spirito tirava da una parte ,per cercare di liberarsi
e fuggire nel portale(se lo status iniziale l aveva presentato come
unimportante ,forte e temuto spirito,che in effetti era ,adesso era
intimorito e non vedeva l ora di andarsene via) ed io tiravo
Davide ,come a scollare due parti fuse insieme . Sembrava una
scena gi vista e non capivamo come potesse essere successo o
cosa ci fosse di diverso ,visto che di certo non era colpa dello spirito
. Dopo tanta fatica ,avevo quasi il fiatone per lo sforzo , lo spirito si
stacc quel tanto che bast per infilarsi nel portale ,lo richiusi
immediatamente. Ce l avevamo fatta . Ma dopo qualche minuto
cap che cos non era . Davide stava ancora male ,un po meglio
nellimmediato ,poi di nuovo come prima e sempre peggio. Gli
mancava quasi laria . Pensammo fosse per il fatto che il giorno
prima ,erano passati di l una moltitudine di spiriti e che quindi le
loro tracce negative potessero farlo stare male.Decidemmo allora di
uscire e prenderci una boccata daria. Quel giorno non eravamo
usciti di casa,magari avrebbe aiutato ,ma ci che avremmo
scoperto di l a breve avrebbe dato un senso alla cosa . Mi misi alla
guida diretta ,non so dove,forse ad Aosta visto che sembrava avere
un energia migliore di ST Vincent . Ma Davide stava sempre

peggio ,sentivo come se qualcosa si stesse facendo spazio nella sua


testa ,ma a livello fisico.Soffriva realmente . Vedendolo in quelle
condizioni ,a stento riusciva a parlare ,cercai di collegarmi da sola
,non c era n il tempo,n la possibilit di indurre il collegamento .Ci
riuscii,anche abbastanza in fretta . La gravit della situazione
sicuramente aveva avuto il suo peso .Visualizzai la sua testa . Nel
centro vedevo come una macchia nera . Tentai di toglierla ,prima
trattandola come se fosse uno spirito ,ma non funzion ,poi come se
fosse un oggetto inanimato . Ma capii che neanche cos stava
funzionando . Infatti la macchia inizi a comportarsi come se fosse
un blob nero ,si muoveva come se fosse venom il virus di
Spiderman tanto per capirci. A pensarci ora la similitudine mi fa
sorridere ,ma ricordando il momento ,bh difficile non prenderlo
seriamente . Quella macchia iniziava ad espandersi e non riuscivo a
contenerla ,stava intaccando non solo Davide ,ma tutto il nostro
luogo astrale . Mi rivolsi cos a Fir ,perch ero davvero disperata per
Davide ,stava sempre peggio ,in tutta risposta mi disse che ne lui
ne il consiglio potevano farci niente e che era un bel problema per
tutti, . Dovevo spostare Davide astralmente, in modo che loro
potessero contenere la massa nera prima che si propagasse in altre
aeree ,rendendo altri posti a rischio.Non ricevetti altre informazioni
da Fir. Quindi ,con quel poco che avevo iniziai,spostare
Davide,visualizzai il primo posto che mi venisse in mente e ci
spostammo l .Era una cascata ,banale ma poco importava . Cercai
di ragionare lucidamente . Le poche cose che sapevo erano che
inghiottiva e si attaccava a qualsiasi cosa . Qualsiasi cosa tranne
me ,La mia energia viola ,tanto per cambiare non piaceva neppure
alla macchia nera. Bene era un punto di partenza . Le cose che
sapevo fare erano creare barriere , ma io dovevo farlo uscire da
Davide e non tenerlo dentro. Per sapevo fare anche un altra
cosa ,modificare le auree. Perfetto ,decisi subito di cambiare laura
di Davide da verde a viola . Cosi facendo sembravo aver arrestato il
suo percorso di amalgamazione con il corpo astrale di Davide ,che
era il suo primario interesse . A questo punto era come se fosse
fermo . Non andava n avanti ,n indietro ,ma era ben radicato in
profondit dentro la testa di Davide ,stava davvero male ,a mala
pena riusciva a parlarmi. Mi disse di provare a colpirlo direttamente
con il mio viola ,anche se cosi facendo gli avrei fatto molto male .

Non ero convinta quindi feci un tentativo su una piccola porzione .


Dove colpivo la macchia ,colpivo lui,ma fortunatamente scoprimmo
anche che davide con il suo verde si rigenerava molto facilemtne.
Senza indugiare decidemmo di buttarci. Quindi concentrai la mia
energia nelle mani e poi sulla macchia ,stava funzionando ,la
macchia si ritirava .con il mio viola ero riuscita a circoscriverla alla
sola area della testa ,ma purtroppo non potevo proseguire
altrimenti avrei danneggiato non poco Davide. Un altro vicolo
cieco . Nella mia testa balen unidea . Il viola distruggeva quella
macchia o meglio la ritrasformava in qualcosa che non riuscivo a
comprendere a pieno,e di conseguenza non gli si sarebbe mai
avvicinato .Al contrario ,per era attratto dal verde .Ci che avevo
in mente consisteva nel modificare il colore sul palmo della mia
mano in verde,in modo da,attirarlo per poi distruggerlo con il viola .
Procedetti con la mia idea . Stava funzionando .si stava staccando
dalla testa di Davide e veniva piano piano attirato dalla mia mano e
nel frattempo nelle vicinanze dellavambraccio la distruggevo con il
viola . Sentivo la mano sempre pi calda ,riboliire ,ma stavamo
ottenendo dei rosultati . La macchia veniva risucchiata prima
piano ,poi sempre pi velocemente. Davide ora era salvo. Tutto il
nero era sparito . Ma adesso iniziavano ad arrivare altre parti della
macchia provenienti da altri luoghi. Non ci capivamo pi nulla .
Chiamai di nuovo Fir e mi inform del fatto che stavo attraendo
quella massa nera da ogni luogo in cui si era sparsa,che stavo
facendo un bel lavoro e

SPIEGARE che era un problema globale e che loro ti stavano


mandando il
Mi disse di tornare a casa e dormire , c
Ci consigli per di non tornare alla vecchia casa

Ci svegliammo che era quasi mezzogiorno ,non mi sentivo molto in


forma,la mano ed il braccio ,sembravano non aver smesso di

ribollire ,mmi sentivo senza forze tanto da non riuscire ad alzarmi.


Anche Davide era preoccupato pet me . Mi spieg infatti che si era
svegliato prima di me,perch non riusciva letteralmente a starmi
vicino ,perch emanavo unenergia intensa che lo infastidiva
terribilmente ,un fastidio che non sapeva definire ,ma era molto
forte ,un po come il gesso sulla lavagna per intenderci ,. Aveva
cercato di capire cosa lo causasse ,ed era quasi certo che fosse
colpa della massa nera.In ogni caso dovevamo avere delle risposte
da Fir ,visto che ieri ci aveva congedato lasciandomi attrarre quella
cosa da chiss quale parte delluniverso. Mi collegai
concocandolo,ma capii nellimmediato cosa era successo .Mi
vedevo in piedi come se mi stessi di fronte . Avevo il corpo
completamente invaso come da tantissimi piccoli insetti neri che si
muovevano dappertutto. La motivazione non tard ad arrivare .
Quel blob nero ad un certo punto stato attirato con una cosi
grande concentrazione che lenergia viola non riuscita a
distruggerla del tutto ,consentendogli un varco nel mio corpo . Una
volta aperto si concentrato tutto dentro,attirata dal verde della
mia mano ,ma non era pi riuscito ad uscire ,grazie alla mia energia
che non gli consentiva di aggregarsi e fuoriuscire . Grazie tante ,bel
riconoscimento ,sembravo uno sciame gigante con gli occhi neri
,assomigliavo ad uno di quei demoni strani dei film . Davide era
sempre pi preoccupato ,non ricordava molto della notte prima ,ma
non aveva di certo dimenticato la sensazione orribile di quando si
sentiva spegnersi da dentro. Fir spieg che la mia energia non era
comune ,convoc quindi,qualcuno con caratteristiche simili a me
che potesse sistemare il mio problema . Sopraggiunse un essere
con la testa di rapace e il corpo avvolto da una tuta bianca argento .
Mi diede subito una sensazione a met tra il rispetto e la sicurezza .
Mi disse che era il suo lavoro risolvere situazioni difficili,in tutto
luniverso,suo e dei suoi pochi colleghi. Mi venne da sorridere
pensando ad una sorta di guardiani delluniverso. Aggiunse allora
che non era esattamente come lo percepivo io ,ma era la cosa pi
vicina alla realt che la mia mente fosse in grado di concepire.
Davide gli chiese perch allora non aveva risolto il problema gi
ieri ,ma sia Fir che il consiglio erano ricorsi a me. Rispose che si
trovavano in un altro luogo o meglio spazio-tempo(inizialmente non
mi f ben chiaro)dove avevano un urgenza ben pi grave .

Avremmo voluto chiedere maggiori dettagli ,ma in quel momento mi


disse che era ora di distruggere quel virus ,cos lo defin,una volta
per tutte . Non potevo chiedere di meglio . Proiett quindi la sua
energia verso di me . Ovviamente viola ,la cosa mi rassicur
subito,forse per familiarit,non saprei dirlo. Al contatto con la sua
energia il nero si dissolveva immediatamente .Neanche a dirlo
percepivo la potenza e la precisione che creava un abisso tra me e
lui,non riuscivo neppure a capire come Fir avesse potuto metterci a
paragone . Mi sentii quasi in imbarazzo a quel pensiero . Lui
,termin il lavoro con precisione ed in pochissimo tempo e poi,prima
di salutarci aggiunse una frase che mi colpii come un fulmine a ciel
sereno: stato bello rivedervi. E se ne and , anche Fir si conged
prima che potessimo aggiungere altro . Cos, ad un sentimento di
confusione generalizzata , si un una sincera curiosit ,stimolata da
quelle ultime parole.

controllare

Neanche a dirlo ,la convinzione di esserci liberati dagli spiriti e di


quel dannato virus. Davide era calmo .Iniziai subito a levarne alcuni
con il solito metodo . Ne avevo tolti una cinquantina e pi
procedevo ,pi iniziavo a vedere nitidamente.Prima tutto era
meno intenso, come se fossero dei ricordi,sbiaditi. Ora era come se
stessi guardando un film ,i colori erano vivi ,i contorni nitidi e le
figure che mi si stagliavano dinanzi,sempre pi grandi e maestose .
Ad un certo punto ,guardandomi bene intorno ,ero in cima ad un
canyon .Accanto a me comparve Agar .Era bello rivederlo,quasi mi
mancavano le nostre chiacchierate . Anche Davide era contento e
gli chiese come stesse,cosa facesse . Era stato con lui pi di 30 anni
,erano domande di rito. Ci disse che era stato reintegrato con una
mansione di supervisione e gestione dei flussi della nostra parte di
cosmo . Si annoiava un po , ma aggiunse anche che aveva sempre
un occhio puntato su di noi,per lui era facile come per noi lo
guardare la televisione. Fece una bella risata ,sembrava cambiato

.Era meno ostile ,pi simpatico ,ma anche pi distaccato . Le


esperienze delle emozioni umane iniziavano ad abbandonarlo
,riappropriandosi cos del suo vero modo di essere . Un po
canzonandoci ci disse che non riuscivamo proprio a stare tranquilli .
Ed in effetti avevamo passato dei giorni strani,folli e spossanti .Ma
ora stavamo meglio ,anche se non mi andava di dirlo troppo forte.
Mentre la conversazione proseguiva su toni leggeri,un bellissimo ed
immenso dragone azzurro comparve dinanzi a noi. Occupava l
intero canion e mi stavo domandando,dove si trovasse il corpo di
Davide se quellessere occupava tutto quello spazio? Agar mi forn
la soluzione . Quella era una mia rappresentazione mentale basata
sulle mie esperienze ,capacit e possibilit mentali,sfruttate per
concepire qualcosa di comprensibile che rispecchiasse ci che stava
accadendo. Avevo gi sentito una frase simile oggi o forse, iniziavo
a coglierne il senso. Beh ,limportante era che funzionasse e le
rassicurazioni di Agar me lo confermarono . Poi esord con la
seconda frase della giornata che mi avrebbe lasciato sconcertata
Bello spettacolo eh? .Disse Non si vedono tutti i giorni entit
leggendarie,questi sono quanto di pi simile c ,per voi,ai vostri
esseri mitologici . Non pensavo neanche di vederne mai. Devi
sapere che non se ne trovano molti in queste parti di
galassia,figuriamoci se non ve li foste presi voi . Poi con un
sorrisetto beffardo,ma pi onesto del solito ,si conged e se ne
and. Oggi era sicuramente la giornata delle frasi in sospeso . E va
beh,quello era stato davvero troppo. Avevamo bisogno di rilassarci
un po anche noi. Quindi ,ci avviammo verso il bagno ,e dopo una
bella doccia ,cenammo in tutta tranquillit parlando del pi e del
meno. Avremmo lasciato a domani i discorsi importanti .

L INCONTRO CON AGAR

Dopo esserci occupati a lungo dei miei impianti ,pensammo a quelli


di Davide . La decisione di lasciarli ad un secondo momento per via
del grandissimo spirito che aveva dentro ci era parsa la migliore . Mi
sdraiai sul letto e Davide mi indusse il rilassamento . lo visualizzai
li,in quella stanza e mi concentrai esclusivamente sugli impianti .
Chiamai il responsabile,ovviamente sempre chiedendo il consenso
di Davide. Era un essere grigio ,calvo,altissimo e dinoccolato. Come
mi ero ormai abituata a fare ,ripetei liter decisamente troppo
familiare. A differenza delle mie sedute non vi furono perdite di
tempo o inutili sotterfugi . Alle mie richieste lessere ne chiam pi
piccoli e tozzi ,ma similari ,sempre con grandi occhi scuri ,che si
accuravano della rimozione degli impianti. Niente ostruzionismi
neppure quando ordinai loro di distruggere i pochi impianti presenti.
A differenza mia ,che sembravo fossi un robot talmente ne ero
piena . Davide ne aveva pochissimi : due dietro le ginocchia , uno
lungo la colonna vertebrale uno pi ampio in testa . Ma come detto
prima f piuttosto veloce . Dopo averli congedati ,passammo agli
altri intrusi :gli spiriti. Gi sapevamo che non sarebbe stato cos
facile . Ne percepivo diversi quindi il consiglio di Davide f di
chiedere a tutti loro di mostrarsi e allinearsi di fronte a me.
La mia preoccupazione legata allansia creata da quello pi grande
che percepivo mi offuscava la capacit di vedere nitidamente . Non
che non distinguessi pi nulla ,solo ci mettevo di pi a delinearli e
anche le sequenze erano meno definite. Ad ogni modo ,dinnanzi a
me si schierarono sette spiriti ,non li vedevo chiaramente,le sagome
erano scure e sfuocate ma riuscii a cogliere qualche dettaglio che li
caratterizzava . Uno .lultimo uscito ,sembrava avere gli occhi
rossi ,un altro un muso allungato , un altro ancora sembrava simile
ad un ramo. Percepivo che quello grosso non c era , ma era rimasto
nascosto dentro Davide . Quasi sicuramente era a causa delle mie
emozioni che rendevano pi debole la mia volont e decisione.
Davide che mi stava guardando in maniera apparentemente
tranquilla ,mai lasciava trasparire la sua ansiet . Mi consigli di
occuparmi di quelli che ora mi trovavo davanti . Con poche poche
domande capimmo che si trattava di spiriti che andavano e
venivano ,alcuni da pi tempo , altri da meno (VEDI REGISTRAZIONI
AUDIO)
.

Entravano ,sostavano prendevano lenergia che gli occorreva e se


ne andavano . Non ci eravamo mai trovati di fronte a spiriti , io ero
zuppa di impianti , ma niente spiriti . Decidemmo comuqnue di
utilizzare lo stesso metodo . Gli dissi quindi di andarsene ,di
interrompere ogni collegamento con noi e di andarsene per non
tornare mai pi . Probabilmente le mie parole suonarono con un che
di indecisione perch alcuni di loro si BEFFEGGIAVANO di me
,rallentando luscita o restando fermi facendo un cenno di no con la
testa ,ripetei quelle parole cercando di metterci pi convinzione e
concentrandomi maggiormente . per fortuna funzion e,dopo aver
imbocato il portale che gli avevo aperto poco prima ,sparirono
richiudendolo alle loro spalle .
E ora toccava a lui ,lo spirito grosso .Percepivo che era molto pi
forte di quelli appena cacciati . Mi concentrai e gli chiesi
nuovamente di mostrarsi a me . Una sagoma rossa con i tratti di
volti delineati di nero . Vedevo nitidamente solo il volto ,dominato
da una grande naso ,ma ben delineato ,occhi grandi e bocca
sottile . Sembrava il viso di un uomo . Solo guardandolo si percepiva
tutta la sua forza . Che non fosse come gli altri questo era stato
chiaro fin dallinizio , ma ora che si stagliava d innanzi a me tutta la
sua grandezza , infondeva in me anche una sorta di rispetto
reverenziale . Quel rispetto non dovuto ma conquistato . Anche il
suo atteggiamento nei nostri confronti ,f diverso rispetto agli altri ,
gi dalle prime domande che gli porgemmo . Volevamo capire chi o
cosa fosse , da quanto era l e perch le risposte furono
emblematiche e a volte canzonatorie, ma mai scortesi . Inizio quindi
una sorta di monologo sulla sua vita . Ci disse che il suo nome era
Agar ,era stato sulla terra tanto,tanto tempo fa ,aveva commesso
lerrore di innamorarsi di una donna umana ,ed era cos sceso su
questo piano per salvarla da morte certa VEDI

A casua di questo la sua punizione era stata quella di essere


relegato in corpi che potessero contenerlo . Prosegui infatti
spiegandoci che essendo il suo spirito molto pi potente degli spiriti
che comunemente abitavano questi piani , vi erano pochissimi corpi
in grado di contenerlo a lungo . Ma a lungo quanto? questo

chiedemmo. Da quello che per voi un tempo simile a 5000 anni


e mi trovo qui da quando nato
Sembrava incredibile ,non
sapevamo pi cosaltro dire ,se non ascoltare incuriositi un racconto
ancora pi strano di tutte le cose finora ascoltate. Ci inform inoltre
che inizialmente non era cos potente ,perch riacquistava forza
man mano che Davide cresceva .Non era stato facile adoperarsi per
far si che un corpo umano potesse contenere un anima cosi antica
come quella di Davide con uno spirito altrettanto antico ,infatti ora
capivo i problemi di salute avuti nellinfanzia (febbre ,convulsioni
ecc.)non erano nientaltro che il tentativo ,ovviamente riuscito,di
ottimizzare il contenitore che,altrimenti non avrebbe retto ,
ma perch? la domanda sorgeva spontanea ,per trovare la
risposta seguirono ulteriori sessioni ,sia perch mi stancavo molto
facilmente a comunicare con Agar ,sia perch restava molto vago
su certi argomenti. Ad ogni modo,in una delle ultime sessioni con lui
, ci disse ,era importante che sperimentasse quel modo di
essere,quel carattere . Il suo modo di fare,esuberante,sicuro di
s,deciso a sperimentare ogni cosa,menefreghista ed egoista era il
risultato di un energia scura creata da questa situazione interiore
che rendeva Davide non solo un perfetto cittadino di questa
societ ,in linea con ci che attualmente rispecchia lumanit,in
grado di trarre vantaggio al meglio ,perch al di sopra di quasi tutti
e in pi creava una sorta di energia che calamitava lumanit vuota
interiormente e spiritualmente rendendolo fonte di un interesse
esagerato (proprio perch si differenziava dagli altri in maniera
netta e superiore ). E non sarebbe neanche stato un male se non
fosse che questo gli aveva impedito di avere legami autentici e
duraturi,lasciandogli tanti momenti piacevoli ,affimeri e nulla di pi .
Creando in lui il desiderio di cambiare continuamente
compagnie,lavori,fidanzate o di dar loro semplicemente ci che
volevano,facendogli passare il bianco per il nero senza neppure se
ne accorgessero ,facendo dei rapporti di sudditanza ed
opportunismo ,il suo modo di vivere ogni aspetto della vita,senza
creare in lui nessun tipo di rimorso o pentimento ,a volte qualche
piccolo dispiacere ,ma nulla di pi ,faceva quello che voleva senza
mai rendere conto a nessuno,fingendo per la maggior parte del
tempo,ma restando sempre forte ,in gamba ed indipendente da

tutto e tutti . Gli unici con cui stato sempre se stesso ed stato
sempre s stesso ,sono due presenza fisse e storiche di nome
Filippo e Riccardo ma di questo ne parleremo pi avanti . Un altro
aspetto che ci illustr era il fatto che tutto ci era stato reso
possibile dalla sua assenza di molti sentimenti per tutti
generalmente importanti. Non averle mai amate veramente , le
responsabilit non erano un peso ,remore,sensi di colpa. Le sue
emozioni principali erano rabbia ,piacere e poche altre. Quelle
positive avevano la caratteristica di venire soppiantate dalla noia in
poco tempo,cos che dovesse trovare alternative diverse per
riprovarle e via via cos in un circolo vizioso . La rabbia invece era
pi intensa e duratura e prendeva il posto di molte altre emozioni
negative ,quali tristezza ,dubbi,ecc.. Ad ogni modo aveva imparato
a gestire il tutto al meglio ,in modo tale che la sua vita,almeno in
apparenza fosse praticamente perfetta . Non aveva accanto una
persona da amare ,ma neppure gli importava pi di tanto ,perch
sopperito da altro . Tutto questo ,per me era difficile da capire
,neppure quando era Davide a raccontarmi episodi della sua vita
che rispecchiavano il suo modo di essere ,perch per me era il
contrario ,io ero alla costante ricerca di sentimenti veri, che poi non
trovavo mai neppure io,per affrontavo la vita in maniera del tutto
diversa . Solo insieme abbiamo ,poi,capito cosa volesse dire amare
davvero ed essere amati e provare sentimenti veri .
Ad ogni modo il perch e per come continuavamo ad essere un
mistero. Dalle conversazioni con Agar avevamo solo capito che le
nostre vere personalit ed indole erano state modificate in me
grazie agli impianti e in Davide con Agar e che vi era un motivo
importante dietro a tutto questo ,ma che non era ancora il
momento di svelarlo . Un altro aspetto importante era il fatto che
inizialmente Agar influenzava in maniera minima Davide ,ma via via
crescendo Agar stava diventando sempre pi grande e modificava il
comportamento di Davide ,fino a portarlo all autodistruzione .
Infatti era ormai ovvio che avremmo dovuto togliere Agar il prima
possibile e lui,neanche a dirlo,non vedeva l ora. Inoltre ,pi Agar
cresceva ,pi il fisico di Davide iniziava a risentirne . Era sempre pi
stanco ,sia mentalmente che fisicamente. Dovevamo trovare una
soluzione . Allepoca non sapevamo ancora che Agar ,per,aveva

anche laltissimo scopo di non far aumentare gli impianti ed


allontanare eventuali altri spiriti che desideravano lenergia di
Davide. Lui deteneva il 50% il resto poteva essere preso,ma solo
sotto la sua supervisione . Dovete sapere che il modo in cui gli
spiriti possono entrare ,varia molto a secondo della loro tipologia .
In linea di massima per si attaccano ai vizi e agli eccessi di ogni
tipo , istigando poi quel comportamento nella persona. Il consenso
dell interessato dobbligo ma,oggi giorno,non sono molte le
persone che credono in queste cose o meglio che conoscono e
capiscono a fondo questo mondo . Non conoscendolo e non
avendone consapevolezza facile acconsentire semplicemente
cadendo in un vizio o conseguendo una vita non in linea con
larmonia universale ,ovvero la vita di quasi tutti gli essere umani
che,per il solo essere integrati nella societ a vari livelli diversi
,rientrano in una vita che tale non . E anche importante sapere
per che anche gli spiriti hanno le loro regole ben precise. Hanno un
ordine di entrata ,tra impianti e influenza di spirito non si pu
superare il 70%, il 30% deve restare all individuo come libero
arbitrio(Le % sono esemplificative,perch la matematica,cos come
la conosciamo noi,non una scienza esatta , ma pi un linguaggio
utilizzato per spiegare qualcosa che non capiamo ,ma a cui manca
la parte spirituale . La vera scienza ci che combina materia e
spirito ).
Tornando a noi ,nei giorni successivi al primo incontro con Agar ,ci
collegammo ogni giorno,sia per cercare di comprendere meglio la
situazione ,sia per trovare insieme la soluzione pi consona per
staccarlo da Davide . Quel giorno in particolare fu quello in cui
decidemmo le modalit del nostro primo tentativo . La sessione
inizi in maniera pi diretta ,dopo le parole di Davide intravidi
immediatamente una sagoma scura e con gli occhi rossi ,pareva
incappucciato . Percepii subito la sua forza quindi,con laiuto di Agar
cercammo subito di togliere il poco gradito ospite . Agar stesso non
poteva fare pi di quel tanto .Nei giorni precedenti avevamo iniziato
questa collaborazione che conveniva a tutte e due le parti ,perch
Davide cosi facendo si alleggeriva di parecchio e ad Agar conveniva
poich poteva avere pi energia per se stesso senza intaccare la
rimanente per Davide. bAvendo lui molta pi forza spirituale di molti

altri spiriti ,agevolava di tantissimo luscita di questi ultimi ,anche


solo imponendo semplicemente il suo rango ,in aggiunta al fatto
che lui era l da sempre e aveva la precedenza su tutti . Ma quel
giorno davanti ci trovammo uno spirito non grande quanto Agar ,ma
abbastanza potente e,di conseguenza ,non fu un impresa facile
toglierlo. Ci volle un grande sforzo di volont che per sembrava
non bastare ancora perch ,nonostante il nostro tentativo con il
solito procedimento ,lincappucciato sembrava non volersene
andare,anzi sembrava che quasi non lo toccasse. Decisi cos di
utilizzare un meotodo che avevo visto durante le sedute online di
. Il procedimento consisteva nellalzare la propria frequenza
fino a disturbare cos tanto lo spirito da cacciarlo via o addirittura
arrecargli ci che sembrava una bruciatura . Dissi allora alla
versione astrale di Davide di agire in quel modo e ,cos facendo il
metodo sembr funzionare ,allontanandolo nel portale apertogli in
precedenza .

Quel metodo ,anche se utilizzato dai pi come un arma


(passatemi il termine)di difesa ,scoprimmo che in realt non era per
niente efficace . C da fare un preambolo sulla questione ,ovvero
molti partono dal presupposto che in un esperienza astrale indotta
tramite meditazione guidata o simile e il cui percorso sia iniziato a
causa di incubi ,sogni lucidi o esperienze di vario tipo negative
,relative alle cosi dette abduction ,bene come dicevo si parte
dallidea che gli esseri che incontreremo ,per forza di cose ,siano
cattivi . In realt i nostri preconcetti ,esperienze ,cose apprese ,stile
di vita ,societ tenderanno a modificare le nostre percezioni o per
meglio dire ,saranno le basi sulle quali fonderemo le nostre
percezioni ,un po come lalfabeto per uno scrittore . Per questo
motivo una vita regolare e senza vizi fondamentale ,che non
significa forzatamente privazione ! Tutto sta nella volont che
mettiamo nel fare le cose. Se bere alcolici non ci interessa ,perch il
nostro stile di vita ,modo di pensare non lo contemplano neppure ,
non risulter una privazione forzata ,sar solo la normalit .
Sfortunatamente , difficilissimo se non quasi impossibile seguire
un percorso simile . Lo stesso mondo in cui viviamo talmente
corrotto che ,anche volendo ,bisognerebbe quasi escludersi dalla

societ e diventare qualcosa di almeno inizialmente incomprensibile


per la maggior parte della popolazione mondiale . In poche parole
,per riassumere il concetto inutile seguire tanti seminar di yoga e
meditazione di svariati generi se poi al mattino ci lamentiamo
perch la barista non ha servito il caff caldo contemporaneamente
a tutto il gruppo . E ci che credo si possa applicare ad ogni credo o
convinzione e alla nostra quotidianit.

Tornando a noi ,quella sera andammo a letto tranquilli convinti di


aver agito bene e cos dopo aver visto un film ,mi addormentai in
fretta . Ma quello spirito incappucciato torn a tormentarmi in uno
stato di semi-veglia . Al mio risveglio raccontai subito tutto a Davide
. Lo spirito era venuto da me e io per lo spavento lo caccai
utilizzando