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La rete nazionale di centri privati per la diagnosi clinica e la

rieducazione dei disturbi specifici di apprendimento

Dislessia. Neuroscienze e scuola


Per Saperne di pi
Giacomo stella

www.sosdislessia.it

If they cant learn the way you teach


Can you teach the way they learn?
Harry Chasty, 1984

Non tu' hanno la fortuna


di avere un alunno
dislessico in classe

Teaching is sending a message


Pedagogical accessibility
Students receive a good or bad message
Student failing without any intellectual deciency
Scelgono una strada anche se non la loro, a
causa della limitazione
Ragazzi costruiscono la loro idenIt
combaKendo con : genitori che drammaIzzano,
insegnanI che sIgmaIzzano , specialisI che
banalizzano

The teacher of the week

Fare il riassunto
Dare i compiI
Preparare le prove
Propone la strategia della seQmana

La dislessia evoluIva
(Lyon, Shaywitz & Shaywitz 2003)

La Dislessia una disabilit specifica dellapprendimento di


natura neurobiologica. Essa caratterizzata dalla difficolt ad
effettuare una lettura accurata e/o fluente e da abilit scadenti
nella scrittura e nella decodifica. Queste difficolt tipicamente
derivano da un deficit nella componente fonologica del
linguaggio che spesso inattesa in rapporto alle abilit cognitive
e alla garanzia di unadeguata istruzione scolastica.
Conseguenze secondarie possono includere i problemi di
comprensione nella lettura e una ridotta pratica della lettura che
pu impedire la crescita del vocabolario e della conoscenza
generale.

Una volta, in un villaggio, giunse una chiromante che


pretendeva di saper leggere sulla mano delle persone il
loro avvenire. Naturalmente, per fare questo, chiedeva
in compenso una bella sommeKa.
Anche un contadino and a farle visita. Le mostr la
mano ed ascolt pazientemente tuKo quanto lindovina
gli andava dicendo sul suo avvenire.

DISGRAFIA -disortograa

DISGRAFIA

Ma che cosa sono veramente i


disturbi specici di apprendimento?

APPRENDIMENTO

ESPLICITO
(o Dichiarativo)

IMPLICITO
(o Procedurale)

ad esempio
apprendimenti
scolastici

ad esempio
la locomozione
e il linguaggio

Circuito neurale per


lapprendimento procedurale

Circuito neurale per lapprendimento


dichiaraIvo

Il sistema di memoria procedurale

Serve per imparare tuKo ci che nuovo


In parIcolare sequenze sia motorie che cogniIve
Sistema di scoperta delle regole
Fissa sequenze in maniera duratura
Porta alla loro automaIzzazione
Esercita il controllo sulle sequenze apprese
anche quando sono realizzate in modo
automaIco

Il sistema di memoria procedurale


Lapprendimento avviene in modo graduale e
per sequenze ripetute
Una volta automaIzzata la sequenza, questa
si aQva in maniera molto rapida
La risposta stabile, dicile sbagliare
Viene considerato implicito perch sia il
processo di apprendimento che il
reclutamento delle sequenze apprese sono
del tuKo soKraQ alla coscienza

Tempestoso

Lapprendimento implicito
Incremento dellecienza della risposta in seguito
allesperienza.
La modicazione (incremento) si realizza per il semplice faKo
che il soggeKo opera, non il risultato di un processo
consapevole e volontario, un fenomeno accessorio
allazione, ineluKabile.
Lincremento di ecienza proporzionale al numero delle
esperienze e alla loro vicinanza.
Il successo spontaneo tende a produrre disponibilit a
ripetere e in generale, disponibilit verso lazione.
Linterruzione dellesercizio non determina la scomparsa o
una signicaIva riduzione dellabilit

Ecienza di un aKo

Elevato grado di precisione


Basso impegno aKenIvo
Velocit di esecuzione
Mantenimento di uno standard di risposta
elevato

Lapprendimento implicito
Migliora la prestazione
Riduce lo sforzo
Consente di inserire laKo in un contesto pi
complesso
Incapsulamento dellaQvit
Pu essere condoKa per un tempo prolungato
Non facilmente inuenzata da interferenze esterne
Consente di svolgere simultaneamente pi di una aQvit

Funzionamento automa7co dopo apprendimento


procedurale

Funzionamento automa7co dopo apprendimento


procedurale

SARGA

PIROS

ZOLD
VERDE

LisInto di leKura
(norman geschwind, 1963)

SARGA

PIROS

ZOLD
VERDE

RequisiI per lapprendimento P


La qualit-integrit del sistema che realizza la
funzione
Adeguatezza degli sImoli
Frequenza dellaQvit (allenamento)

Ca'vo funzionamento automa7co per disabilit


specica di apprendimento procedurale

Ca'vo funzionamento automa7co per mancato


apprendimento procedurale

Ca'vo funzionamento automa7co per mancato


apprendimento procedurale

Quale pu essere la causa della disabilit di


apprendimento?
Ecienza del sistema che realizza la funzione
Adeguatezza degli sImoli
Frequenza dellaQvit (allenamento)

Possibili cause della disabilit di


apprendimento
perch non si manifesta lincremento di esperienza?

Il sistema non traQene la traccia (decit di


memoria fonologica o visiva)
I meccanismi dedicaI alla scoperta delle
regolarit non funzionano

a
Banana banana banana
banana

EeQ della disabilit


Gli sImoli non vengono immagazzinaI in quanto il
sistema non ecace nel mantenimento della
traccia
Elevata sensibilit alle variazioni nella forma in cui
viene presentato lo sImolo
Scarsa capacit di adaKamento
Lallenamento non sorIsce gli eeQ aKesi
Il bambino non in grado di procedere da solo
Dicolt a decidere se il prodoKo adeguato o
inadeguato
Sono disturbi aKenzione tempo disperdenI

Il gene DCDC2 e la migrazione


neuronale
Negli embrioni di ratti
il gene DCDC2
influenza la
migrazione neuronale
verso la corteccia (b)

Proc Natl Acad Sci U S A. 2005 Nov

Anomalie strutturali microscopiche


Nucleo genicolato
laterale:
Nei dislessici le cellule
dello strato
magnocellulare sono di
forma variabile e di pi
piccole dimensioni

Galaburda and Livingstone, 1993

Le reI neurali

Le reI neurali e i fonemi


B P

luogo

modo

sonorit

Percezione dei fonemi


B P

luogo

modo

[b]

sonorit

Percezione dei fonemi


B P

luogo

modo

[p]

sonorit

Percezione dei fonemi


P/ B?

luogo

modo

[p]

sonorit

Conoscere i disturbi dello sviluppo


la manifestazione di una dierenza, che oggi viene
denita neurodiversit, (non malaQa, non lesione, non
patologia) ma sviluppo neurologico aIpico,
espressione della varianza della popolazione.
Lo sviluppo aIpico interessa principalmente processi di
apprendimento implicito, non facilmente idenIcabili
isolatamente
Le componenI implicite (procedurali) partecipano alla
costruzione dei macroapprendimenI (espliciI) e
possono inuenzarli in misura signicaIva
Piccoli decit funzionali possono dunque provocare
dicolt macroscopiche

Cosa sono i DSA (sintesi)


Disturbi dellapprendimento implicito su base
neurobiologica. Decit di innaIsmo
computazionale
Lallenamento non sorIsce leeKo aKeso
La prestazione, quando si manifesta, risulta
instabile
A compenso avvenuto, persiste uno sforzo
esorbitante

Studio dei meccanismi di sviluppo


del sistema operaIvo
ripetizione
automatizzazione
fluenza
controllo attentivo
previsione dei risultati

cambiamento di formato
diminuzione del carico
di processamento

Che fare ?
Consigli per luso

Che fare?
Disturbi dellapprendimento implicito su base
neurobiologica. Decit di innaIsmo
computazionale
Lallenamento non sorIsce leeKo aKeso
La prestazione, quando si manifesta, risulta
instabile
A compenso avvenuto, persiste uno sforzo
esorbitante

E importante conoscere le caraKerisIche


della traieKoria evoluIva
Il disturbo si trasforma, ma tende a persistere
Tempi lunghi (molto) per la stabilizzazione della
risposta
La risposta spesso oKenuta per altre strade ed
quindi limitata (es. compenso lessicale)
Le dicolt possono accentuarsi allaumento del carico
cogniIvo
C maggior dispendio di risorse e quindi facile
stancabilit
Predisposizione allinibizione

E la neuroplasIcit?
Sono ancora contraddiKori:
Ci sono daI sulla modicazione dellaQvazione
corIcale dopo esercizio
Vi sono esperienze di dislessici adulI che
conInuano a commeKere errori anche dopo anni
di aQvit

Come evolve a dislessia?


Fa=ori di protezione

Fa=ori di rischio

Che fare?
Disturbi dellapprendimento implicito su base
neurobiologica. Decit di innaIsmo
computazionale
Lallenamento non sorIsce leeKo aKeso
La prestazione, quando si manifesta, risulta
instabile
A compenso avvenuto, persiste uno sforzo
esorbitante

rieducazione
LaQvit rieducaIva produce eeQ sulla
singola abilit molto lentamente
spesso quesI eeQ si manifestano solo se
laQvit condoKa isolatamente
NON si manifesta in aQvit pi complesse
LaQvit con strumenI di compenso
avvantaggia la prestazione

StrumenI compensaIvi
Luso dello strumento compensaIvo scarica la
memoria di lavoro
Favorisce una ripeIzione delle procedure
Favorisce la stabilizzazione delle competenze

Che fare?
Disturbi dellapprendimento implicito su base
neurobiologica. Decit di innaIsmo
computazionale
Lallenamento non sorIsce leeKo aKeso
La prestazione, quando si manifesta, risulta
instabile
A compenso avvenuto, persiste uno sforzo
esorbitante

Instabilit della prestazione


Gli insegnanI in genere non contemplano la
possibilit che non vi sia unacquisizione
stabile
La prestazione buona

Instabilit della prestazione


Incapsulamento difeKoso rende casuale la
risposta 50%
I miglioramenI riducono la casualit ma non
la fanno scomparire
40%
30%

Che fare?
Disturbi dellapprendimento implicito su base
neurobiologica. Decit di innaIsmo
computazionale
Lallenamento non sorIsce leeKo aKeso
La prestazione, quando si manifesta, risulta
instabile
A compenso avvenuto, persiste uno sforzo
esorbitante

Persistenza dello sforzo


Dopo qualche anno (es. scuola media inf.)
labilit appare acquisita, pi uente e pi
correKa, ma c uno sforzo soKostante che
non percepibile e anche dicilmente
misurabile
Il consumo di risorse determina una riduzione
di disponibilit per altri aspeQ
(comprensione)

DISGRAFIA

Il modello didaQco della


best performance
Tende ad assumere come modello le
prestazioni dei migliori
Lerrore viene sanzionato e non uIlizzato
come indicatore
La presentazione uIlizza solo una modalit
(fotocopia, lavagna, quaderno, etc.)
Stabilisce dei tempi prescriQvi
Usa materiali indierenziaI per tuKa la classe

Il metodo didaQco della


best performance
La valutazione parte integrante del contraKo
didaQco
La valutazione quanItaIva e quindi va da 0
a 10. Un bambino alla primaria pu prendere
anche 0.
Prevede un alto grado di autonomia cogniIva
LobbieQvo lautovalutazione
La bocciatura un elemento del contraKo
didaQco

Lequivoco: il ruolo della scuola


Convenzionalit
Dallarbitrariet dellegocentrismo al processo di
codica

Formalizzazione della conoscenza


Dallimplicito allesplicito
GrammaIca
AritmeIca

Promozione di conoscenza
Le lingue, la storia, le scienze

Ruolo della scuola


La convenzionalit prescriQva
Ortograa: insieme di regole che consentono di
mappare una parola
TUTTE sono necessarie

Lallografo non prescriQvo


Stampato, corsivo

Lo strumento non prescriQvo


MaIta, penna, Imbri, tasIera

Ruolo della scuola


La formalizzazione della conoscenza:
tabelline: intervalli numerici su base diversa,
TUTTE sono necessarie per eeKuare i calcoli.

Saperle a memoria NON prescriQvo,


vantaggioso.
Averle a disposizione necessario

Chi non meKe a disposizione le tabelline non


aiuta il processo di formalizzazione della
conoscenza e TRADISCE il ruolo della scuola

Modello di apprendimento della


scuola (desunto dai metodi di
insegnamento)

La scuola propone apprendimenti espliciti


Comincia con la proposta di procedure
Sollecita la memorizzazione attraverso la
ripetizione
Lapprendimento implicito un passaggio
fondamentale per lapprendimento esplicito

Domanda cruciale
Memorizzazione
Automatizzazione
Padronanza comportamentale

Sono sinonimi?

la risoluzione di un problema
aritmetico
Come avviene la scelta delloperazione?
Quale inuenza sulla scelta delloperazione
esercita la padronanza nel fare i calcoli a
mente?
Quale inuenza sulla possibilit di predire il
risultato?

Prescrittivit
nellapprendimento
Padronanza comportamentale
Automatizzazione
memorizzazione

Il modello dellapprendimento
Il ruolo dellesperienza nellapprendimento
determinante
Il ruolo della ripetizione sembra essere quello di
provocare padronanza comportamentale
lavvio di cambiamenti di formato e il
superamento della rigidit condizionato
dalla padronanza comportamentale

conclusioni
Il ruolo della scuola .
Per promuovere la formalizzazione NON pu
rinunciare alla prescrittivit
Anche i bambini con DSA
La scuola scambia prescrizione per prescrittivit
Limportante consentire lo sviluppo della
padronanza comportamentale
Matita, timbri, tastiera, dragon
Linea dei numeri, tavola pitagorica

conclusioni
Apprendere senza capire possibile?
Rispondere senza capire
Eseguire senza capire
Memorizzare senza capire
Automatizzare senza capire
Padroneggiare?
Scegliere fra gli strumenti di padronanza?

Copiare dalla lavagna



, , ,

,

D1: denizioni (PARCC)

Riabilitazione: processo di soluzione dei


problemi e di educazione nel corso del quale
si porta una persona a raggiungere il miglior
livello di vita possibile sul piano sico,
funzionale, sociale ed emozionale, con la
minor restrizione possibile delle scelte
operative

D1: denizioni (PARCC)


Obiettivi della riabilitazione:
a) la promozione dello sviluppo di una
competenza non comparsa, rallentata o
atipica
b) il recupero di una competenza funzionale che
per ragioni patologiche andata perduta
c) la possibilit di reperire formule facilitanti e/o
alternative (strumenti compensativi!!!!)

Riabilitazione specialistica
Per presa in carico riabilitativa si intende un
intervento specico condotto da uno
specialista della riabilitazione (elettivamente
neuropsicologo e logopedista con formazione
specica) con
obbiettivi ben deniti,
tempi ben deniti (cicli),
Modelli basati su evidenze cliniche e scientiche
modalit che possono essere segmentali cio
sganciate dalla funzione , che vanno inserite in
un progetto educativo pi ampio.

Riabilitazione specialistica
Il contenuto della riabilitazione si dierenzia dalla didattica
scolastica normale e speciale per metodi e modalit ed
guidato da modelli neuropsicologici, cognitivi e linguistici
propri.
Le attivit vengono scelte e organizzate in funzione
dellobbiettivo e non rispondono prioritariamente a criteri di
motivazione o di gradimento dellutente (anche se questi
debbono essere tenuti in considerazione)
La presa in carico viene eettuata il pi precocemente possibile,
poich i dati sulla nestra evolutiva in cui lo sviluppo
benecia di cambiamenti introdotti dalla riabilitazione ,
indicano tempi molto brevi .
Lecacia legata oltre che alla precocit , allintensit e alla
frequenza degli interventi, per i quali il riabilitatore pu
avvalersi della collaborazione della famiglia e della scuola.

La presa in carico rieducativa


La presa in carico rieducativa un progetto di respiro pi ampio
(life span), che pu durare tutto larco della scolarizzazione
in cui la persona chiamata ad apprendere, includendo
lUniversit.
condotto da educatori, insegnanti e familiari e integra al suo
interno la presa in carico riabilitativa.
Ogni passo di questo progetto si compie secondo modalit di
relazione tra professionisti della salute, della scuola e
famiglia, guidate da principi di chiarezza, trasparenza e
coinvolgimento. ispirato da modelli di psicologia cognitiva
e di pedagogia dei bisogni speciali e interagisce con i processi
educativi scolastici ed extrascolastici.
Limpiego di strumenti compensativi un elemento portante
dellintervento rieducativo per ladattamento alle richieste
della scuola e della societ nella prospettiva life span.

La situazione di rieducazione
Lobbiettivo lautonomia cognitiva
Pi simile possibile al compito naturale
Programma di lavoro della seduta
Rieducazione specica
Adattamento alle richieste scolastiche

Coinvolgimento della famiglia


Compito semplice (procedurale)
Tempo molto breve

Personal Reader

Quaderni per la disgraa

Adattamenti
Stabilo penna
Easy original
penna piacevole
forma che attira
molto lattenzione
colore esce
abbastanza bene
c una versione
per destroidi ed
una per mancini

Livescribe pen

Apprendimento implicito ed esplicito


implicito
Non richiede sforzo volontario, il
miglioramento accessorio
allazione
Non sensibile alle conoscenze
pregresse
sensibile alla frequenza e alla
vicinanza del training
Si sviluppa anche senza
insegnamento
poco sensibile allinterruzione
dellesercizio
UIlizza la memoria procedurale
Non c consapevolezza

esplicito
richiede ed Sensibile allo sforzo
volontario
sensibile alle conoscenze
pregresse
allintensit della frequenza
Richiede insegnamento esplicito
Si dimenIca facilmente
UIlizza prevalentemente la
memoria episodica o semanIca
C consapevolezza

La nostra missione
qSelezionare e mettere in rete clinici/centri specializzati nei
DSA
q Promuovere lutilizzo del metodo di valutazione
neuropsicologica riconosciuto dallIstituto Superiore di
Sanit
qGarantirne lapplicazione univoca in tutti i centri attraverso
lutilizzo di un portale ed una cartella clinica informatica, che
ne consente il costante monitoraggio qualitativo
qInformare in maniera approfondita la famiglia, per indicare il
percorso rieducativo, luso di strumenti compensativi e di
potenziamento, creare un approccio integrato con la scuola

La rete nazionale di centri priva7 per la diagnosi clinica e la rieducazione dei


disturbi specici di apprendimento
www.sosdislessia.it

Lo strumento dello Screening

Misura di prevenzione

Misura di intervento

Identificare precocemente i soggetti con indice


di rischio di sviluppare un Disturbo Specifico di
Apprendimento
84

Cara$eristiche dello
Screening (1)

PROVE SEMPLICI

RAPIDE DA SOMMINISTRARE


POCO COSTOSE
85

Cara$eristiche dello
Screening (2)

POTERE PREDITTIVO

Sensibilit
(capacit di identicare i veri positivi)

Specicit
(capacit di escludere i veri negativi)
86

POPOLAZIONE INTERA

Classe 1^

87

CASI IDENTIFICATI DALLO SCREENING

Negativi
Positivi

88

CASI CONFERMATI ALLA VALUTAZIONE SUCCESSIVA

Veri Negativi
Veri Positivi

Falsi Negativi

Falsi Positivi
89

LINEE GUIDA

D.A. 5669/2011
6. CHI FA CHE COSA

criterio della discrepanza fra


ecienza cognitiva e abilit di
lettura

deficit debole

media

Indice di discrepanza

deficit debole

media

deficit debole

media

media

deficit debole

deficit debole

media

deficit debole

media