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El libro de Jons

Elzbieta M. Obara

Giona 1,1
`rmo*ale yT;mia]-!

b, hn"Ay-la, hw"hy>rb;D> yhiy>w

yhiy>w:) con hw"hy>-rb;D> come soggetto del


verbo
hw"hy>-rb;D> - hw"hy> genitivo oggettivo, indica
qui il possessore di una cosa (la parola che appartiene
al Signore)
yT;mia]-!b, hn"Ay - yT;mia]-!b, in apposizione con
hn"Ay
yT;mia]-!b, - genitivo esplicativo del nome o della
classe alla quale appartiene il nome costr. (!b)
rmo*ale prep. l con Qal Inf. Costr., qui segna il
passaggio dalla narrazione al discorso diretto.
Giona 1,2












Discorso diretto, primo piano; secondo piano
%lE ~Wq costruzione asindetica di due imperativi;
~Wq svolge funzione esortativa rispetto al secondo
imperativo (principale)
hl'AdG>h; ry[ih' hwEn>ynI) apposizione,
aggettivo attributivo
ar"q.W il terzo impv. con il waw copulativo, continua
il primo piano
h'yl,_[' contro, senso di opposizione.
`yn")p'l. ~t'['r" ht'l.['-yKi( - sfondo rispetto al primo
piano del discorso; qatal indica anteriorit;

h'yl,_[' ~t'['r" il passaggio dal suffisso femm. sing.


al masch. pl.: citt individui della citt (con le loro
azioni)

Giona 1,3


















Wayyiqtol passaggio dal discorso alla narrazione,
primo piano
Possibile contrasto con il commando; waw
avversativo: ma
x:rob.li l con Inf. Costr.: proposizione
subordinata finale
hv'yvir>T; - desinenza di direzione
Apy" dr<YEw: - Apy" accusativo avverbiale di
luogo (accusativo nome che modifica il verbo;
accusativi avverbiali elementi che caratterizzano
in vari modi lazione verbale)
hY"nIa' sostantivo femm., indica un singolo
elemento (qui: una nave) appartenente a una
classe, ynIa\ sostantivo masch. (qui: flotta)
vyvir>t; ha'B' informazione di sfondo; ptc.
attributivo riferito a hY"nIa'; venuta da Tarsis?
Futurum instans che stava partendo per Tarsis?
Hr"k'f. suff. anaforico riferito alla nave
`hw")hy> ynEp.Limi hv'yvir>T; ~h,M'[i aAbl'
proposizione finale
~h,M'[I suff. cataforico riferito a marinai del v. 4

Giona 1,4

~Y"h;-la, hl'AdG>-x:Wr) lyjihe hw"hyw:)


`rbE)V'hil. hb'V.xi hY"nIa\h'w> ~Y"+B; lAdG"-r[;s;
( yhiy>w
lyjihe hw"hyw:) waw disgiuntivo; costruzione
x-qatal, pu introdurre un nuovo personaggio o
focalizzarlo
hl'AdG>-x:Wr) aggettivo attributivo
yhiy>w: - primo piano; vero significato verbale;
r[;s;( - possibile soggetto del vb.
~Y"+B; - b spaziale
rbE)V'hil. hb'V.xi hY"nIa\h'w> - x-qatal; focalizza
il personaggio; hb'V.xi prosopopea
(personificazione): una figura retorica che si ha
quando si fanno parlare oggetti inanimati o animali,
come se fossero persone
rbE)V'hil. hb'V.xi onomatopeia: Consiste nella
formazione di una parola o di una frase che, nel
rappresentare un oggetto o un'azione, ne evocano
il suono.

Beth spaziale (W-O 11.2.5b)

1. Indica posizione in un determinato punto: in, a, cfr.


Gdc 16,4:
`hl'(yliD> Hm'v.W qrE_fo lx;n:B. hV'ai bh;a/Y<w: !keyrEx]a; yhiy>w:
Dopo (Sansone) si innamor di una donna nella valle di
Sorec, che si chiamava Dalila.

2. Indica posizione sulla superficie di qualcosa: su, cfr. Gn


31,54*: rh'B' xb;z< bqo[]y: xB;z>YIw:
Poi Giacobbe offr un sacrificio sul monte

3. Indica posizione allinterno di unarea: dentro, cfr. Dt


12,15*:^yr<_['v.-lk'B. rf'b' T'l.k;a'w>
Potrai mangiare la carne dentro tue le tue citt (porte)

4. Indica la posizione in un dominio, settore, campo: tra,


nel mezzo di, cfr. Sal 57,10*:
yn"+doa] ~yMi[;b' ^d>Aa - ti celebrer tra le nazioni, o
Signore

5. Con i verbi di movimento indica il punto darrivo: a,


in, Es 14,28:
h[or>P; lyxe lkol. ~yvir"P'h;-ta,w> bk,r<h'-ta,
WSk;y>w: ~yIM;h; WbvuY"w:
`dx'(a,-d[; ~h,B' ra:v.nI-al{) ~Y"+B; ~h,yrEx]a; ~yaiB'h;
Le acque tornarono e coprirono i carri, i cavalieri e tutto l'
esercito del Faraone che erano entrati nel mare per
inseguire gli Israeliti; e non ne scamp neppure uno di loro.
e larea di passaggio: attraverso, cfr. Gn 24,65*:
Wntear"q.li hd<F'B; %lEhoh; hz<L'h; vyaih'-ymi(
Chi quell' uomo che viene per la campagna incontro a
noi?

Giona 1,5
wyh'l{a/-la, vyai Wq[]z>YIw:) ~yxiL'M;h; War>yYI)w:
~h,_yle[]me( lqEh'l. ~Y"h;-la, hY"nIa\B'( rv<a]
~yliKeh;-ta, WljiY"w:
`~d:(r"YEw: bK;v.YIw: hn"ypiS.h; yteK.r>y:-la, dr:y"
hn"Ayw>

q[z con la, - gridare in cerca dellaiuto


vyai Wq[]z>YIw:) vb. al plurale; sogg. al
singolare collettivo; significato distributivo
hY"nIa\B'( rv<a] proposizione subordinata
relativa
hY"nIa\B'( - Bo|niyy in una nave; B|niyy
nella nave
~Y"h;-la, - proposizione difettiva, separata dalla
principale (~yliKeh;-ta, WljiY"w:) per mezzo della
relativa subordinata (hY"nIa\B'( rv<a])
~h,_yle[]me( lqEh'l. proposizione finale
~h,_yle[]me( - !mi + l[; + suff. 3m.pl. (~yliKeh;).
dr:y" hn"Ayw> - costruzione x-qatal;
focalizzazione su un altro personaggio; simultaneit
e contrasto di tre azioni di Giona rispetto alle tre
azioni dei marinai
yteK.r>y: - sost. hk'rey> duale; al sing. masch.:
coscia, lato; al duale femm.: fondo, luogo remoto
(cfr. Is 14,15; Ez 32,23 in riferimento allo Sheol)
~dr (vb. Ni; patah al posto di sere a causa
dellaccento) sogno associato con una forma di
rivelazione (Gb 4,13; 33,15) o con la vicinanza della
morte (Gdc 4,21; Sal 76,7)
Giona 1,6

Al rm,aYOw: lbexoh; br: wyl'ae br:q.YIw:


^yh,l{a/-la, ar"q. ~Wq ~D"_r>nI ^L.-hm;
`dbe(anO al{w> Wnl' ~yhil{a/h' tVe[;t.yI yl;Wa
lbexoh; br: - lbexoh; qui collettivo (lb,x, - fune)
^L.-hm; - lamed di interesse (vantaggio) in una
proposizione interrogativa non-verbale; la domanda
riguarda logg. della preposizione ma in maniera
piuttosto elittica (cfr. Gn 21,17; Sal 50,16)
ar"q. ~Wq - due imperativi collegati in maniera
asindetica; possibile predominanza semantica del
secondo, il primo pu sottolineare laspetto
esortativo; pu indicare anche il contrasto con i due
verbi precendenti (v. 5) ~d:(r"YEw: bK;v.YIw:
tVe[;t.yI yl;Wa avverbio modale (yl;Wa) che
riguarda il contenuto della proposizione; rafforza
laspetto di possibilit implicato nelluso modale
dello yiqtol.
tVe[;t.yI aramaismo Hitpa pensare (tv[)
~yhil{a/h' possibile considerare larticolo come
pronome dimostrativo
dbe(anO al{w> - waw + negaz. + yiqtol
conseguenza o finalit rispetto alla proposizione
precedente (impv. ar"q. ~Wq)

Giona 1,7
Wh[erE-la, vyai Wrm.aYOw:
tAlr"Ag* hl'yPin:w> Wkl.
Wnl'_ taZOh; h['r"h' ymiL.v,B. h['d>nEw>
`hn")Ay-l[; lr"AGh; lPoYIw: tAlr"AG* WlPiY:w

Wh[erE-la, vyai Wrm.aYOw: - vb. plurale,


soggetto al singolare, espressione di reciprocit;
passaggio al discorso diretto
hl'yPin:w> Wkl. impv. Wkl. (con significato
esortativo su! ecc. riguardo alla realizzazione del
comando successivo) + coortativo
tAlr"Ag* hl'yPin:w> - lpn con lr'AG lespressione
idiomatica
h['d>nEw> - coortativo + coortativo
(hl'yPin:w>) scopo, finalit.
Wnl'_ taZOh; h['r"h' ymiL.v,B. proposizione
nominale; sfondo; svolge la funzione
dellaccusativo come complemento del verbo
h['d>nEw>
ymiL.v,B. - B. causale; v, da rv,a] ; a] cade per
afresi (fenomeno linguistico che consiste nella
caduta di una vocale o di una sillaba all'inizio di
parola, es. instrumento (lat.) strumento), r
assimilata alla consonante successiva (che
raddoppia); lamed indica genitivo (di chi)
`hn")Ay-l[; lr"AGh; lPoYIw: tAlr"AG* WlPiY:w: wayyiqtol - ritorno alla narrazione; tripla ripetizione
della radice lpn

Giona 1,8
wyl'ae Wrm.aYOw:
Wnl'_ taZOh; h['r"h'-ymil. rv<a]B; Wnl' aN"-hd"yGIh;
aAbT' !yIa:meW ^T.k.al;M.-hm;
`hT'a'( ~[; hZ<mi-yae(w> ^c,r>a; hm'
ymil. rv<a]B; - forma espansa di ymiL.v,B. nel v.
7
Proposizioni interrogative.

Giona 1,9
~h,ylea] rm,aYOw:
ykinO=a' yrIb.[I
arEy" ynIa] ~yIm;V'h; yhel{a/ hw"hy>-ta,w>
`hv'(B'Y:h;-ta,w> ~Y"h;-ta, hf'['-rv,a

ykinO=a' yrIb.[I proposizione nominale; risposta


allultima domanda del v. 8
arEy" ynIa] ~yIm;V'h; yhel{a/ hw"hy>-ta,w>
- loggetto diretto in prima posizione, focalizzato
~yIm;V'h; yhel{a/ - in apposizione con hw"hy>
arEy" ptc. aspetto durativo; timore o paura?
`hv'(B'Y:h;-ta,w> ~Y"h;-ta, hf'['-rv,a]
proposizione relativa; sfondo (hf[ pf); separata dal
nome a cui si riferisce (hw"hy>) (iprbato: una
figura retorica che prevede un allontanamento di
una parola da un'altra alla quale dovrebbe essere
vicina); merismo (espressione polare che esprime
la totalit mediante la menzione dei due estremi.
Cfr. cielo e terra per tutto (Gn 14,19.22; 24,3),
notte e giorno per sempre o continuamente (Dt
28,66; 1 Re 8,29; Sal 22,2; 88,1), quando mi siedo
e quando mi alzo per continuamente (Sal 139,2).

Frase nominale
Si parla di frase non-verbale o nominale quando un
nome o un suo equivalente giustapposto a un
soggetto per indicare una predicazione.
Gn 9,19*:

x:nO=-ynEB. hL,ae hv'l{v.


Questi tre (sono) figli di No.
Si possono individuare frasi nominali di
identificazione e di classificazione.
1) Una frase nominale di identificazione
risponde alla domanda chi o che cos il
soggetto?.
Lordine delle due parti della frase generalmente
SOGGETTO - PREDICATO
Es 6,2*: hw")hy> ynIa]

Io sono JHWH

Gn 24,65*: ynI+doa] aWh Lui il mio signore.


Si pu avere un terzo elem. il pronome pleonastico
Gn 36,8*: `~Ad)a/ aWh wf'[e Esa Edom.

2) Un frase nominale di classificazione


risponde alla domanda com il soggetto?.
Il predicato si riferisce generalmente alla classe
alla quale appartiene il soggetto, al suo stato,
posizione, condizione, ecc.

Lordine delle due parti di solito


PREDICATO SOGGETTO
Lv 18,15*: awhi ^n>Bi tv,ae Lei moglie del
tuo figlio.
Gn 2,18*: AD+b;l. ~d"a'h'( tAyh/ bAj-al{
Lett. Lessere delluomo da solo non buono

Giona 1,10

hl'Adg> ha'r>yI ~yvin"a]h'( War>yYI)w:


wyl'ae Wrm.aYOw:
t'yfi_[' taZO-hm;
x:rEbo aWh hw"hy> ynEp.Limi-yKi( ~yvin"a]h'
W[d>y"-yKi(
`~h,(l' dyGIhi yKi

hl'Adg> ha'r>yI War>yYI)w: - i nomi che


modificano i verbi sono allaccusativo; accusativo
interno: quando loggetto del verbo implicito
nellazione verbale (Egli pianse lacrime.). Qui
laccusativo interno ( ha'r>yI) cognato, ossia
identico allazione espressa con il verbo
(War>yYI)w:). Laccusativo quindi da tradurre in
maniera avverbiale (da sottolineare lintensit
dellazione verbale): gli uomini ebbero grande
paura, si spaventarono molto, ecc.
~yvin"a]h'( - variazione semantica, cfr. v. 5
~yxiL'M;h; v. 6 lbexoh;
x:rEbo aWh hw"hy> ynEp.Limi-yKi( ~yvin"a]h'
W[d>y"-yKi( - linterruzione del discorso diretto
con la proposizione subordinata causale, con qatal
dello sfondo che provede informazioni esplicative
x:rEbo aWh hw"hy> ynEp.Limi-yKi che
proposizione subordinata, loggetto del verbo
W[d>y"
`~h,(l' dyGIhi yKi - proposizione causale (la
proposizione con yKi protasi - contiene la
situazione causale o lantecedenza logica, lapodosi

esprime leffetto); dyGIhi quindi da tradurre con il


trapassato come aveva detto
Giona 1,11
wyl'ae Wrm.aYOw:
Wnyle_['me( ~Y"h; qTov.yIw> %L' hf,[]N:-hm;
`r[E)sow> %lEAh ~Y"h; yKi
%L' forma pausale (suff. 2 maschile) indicata
dallaccento (zaqeph qaton); lamed di interesse
qTov.yIw> - waw compulativo + yiqtol dopo una
domanda (%L' hf,[]N:-hm;) esprime
scopo/finalit; affinch (cfr. Davidson, 65d)
r[E)sow> %lEAh ~Y"h; yKi - yKi introduce
proposizione causale
r[E)sow> %lEAh (ptc + ptc) endiadi verbale
(Lambdin 173): %lEAh con signficato ausiliare,
qualifica il secondo verbo (il mare diventava
sempre pi tempestoso o sim.).

Giona 1,12
~h,ylea] rm,aYOw:
~k,_yle[]me( ~Y"h; qTov.yIw> ~Y"h;-la, ynIlUyjih]w:
ynIWaf
ynIa' [;dEAy yKi
`~k,(yle[] hZ<h; lAdG"h; r[;S;h; yLiv,b. yKi

ynIWaf - afn Qal impv. masch. pl.; suff. ogg.


diretto 1 sing.
ynIlUyjih]w: - lwj Hi impv. masch. pl.; suff. ogg.
1sing.
qTov.yIw> - waw copulativo + yiqtol dopo
imperativo esprime scopo/finalit
ynIa' [;dEAy yKi- yKi introduce una propos.
causale
ynIa' [;dEAy lordine di parole enfatico: ptc +
sogg. (lordine normale: sogg. + ptc); pone lenfasi
sulla conoscenza di Giona) (che potrebbe qui
esprimere un riconoscimento della propria
responsabilit)
`~k,(yle[] hZ<h; lAdG"h; r[;S;h; yLiv,b. yKi
yKi introduce la proposizione loggetto del verbo
[;dEAy
yLiv,b. in posizione enfatica (invertito lordine
normale di parole)
Giona 1,13
hv'B'Y:h;-la, byvih'l. ~yvin"a]h' WrT.x.Y:w:
`~h,(yle[] r[Esow> %lEAh ~Y"h; yKi Wlko+y" al{w>

WrT.x.Y:w: - wayyiqtol ritorno alla narrazione;


cambio del soggetto
hv'B'Y:h;-la, byvih'l. proposizione finale
Wlko+y" al{w> - waw disgiuntivo, avversaativo
`~h,(yle[] r[Esow> %lEAh ~Y"h; yKi
proposizione causale
r[Esow> %lEAh endiadi.
Giona 1,14

Wrm.aYOw: hw"hy>-la, War>q.YIw:


hZ<h; vyaih' vp,n<B. hd"b.anO an"-la; hw"hy>
hN"a'
ayqI+n" ~D" Wnyle[' !TETi-la;w>
`t'yfi([' T'c.p;x' rv<a]K; hw"hy> hT'a;-yKi
rma hw"hy>-la, arq costruzione che introduce
frequentemente il grido degli uomini rivolto a Dio
hN"a' interiezione, introduce lamenti
hd"b.anO an"-la; - particella an" segue
normalmente il verbo (forma volitiva; qui coortativo
hd"b.anO), ma quando si ha la negazione, viene
posta dopo la particella di negazione (an"-la;)
vp,n<B. preposizione b beth causa, causale
!TETi-la;w> - comando negativo: part. di negazione
con yiqtol
rv<a]K; - pu introdurre la protasi della frase
comparativa; lapodosi viene introdotta di solito da
!Ke: cfr. Gn 18,5 `T'r>B:)DI rv<a]K; hf,[]T; !KE
Wrm.aYOw:); qui manca !KE prima di t'yfi(['
t'yfi([' - laffermazione si riferisce alla sovranit Dio?
Si riferisce alla sorte caduta su Giona, v. 7?
Giona 1,15
~Y"+h;-la, Whlujiy>w: hn"Ay-ta, Waf.YIw:
`AP*[.Z:mi ~Y"h; dmo[]Y:w
Whlujiy>w: - lwj waw inv., Hi impf. 3m.pl.; suff.
ogg. 3m.s.
`AP*[.Z:mi ~Y"h; dmo[]Y:w: - personificazione
(prosopopea) del mare; @[z il vb. ricorre 6x nella
BE; 3x in riferimento allira umana, 2x allira divina,
1x qui, applicato allogg. inanimato
(personificazione).
Giona 1,16

hw"+hy>-ta, hl'Adg> ha'r>yI ~yvin"a]h' War>yYI)w:


~yrI)d"n> WrD>YIw:) hw"hyl;( xb;z<-WxB.z>YI)w
hl'Adg> ha'r>yI accusativo delloggetto interno
xb;z<-WxB.z>YI)w: accusativo delloggetto
interno
~yrI)d"n> WrD>YIw:) accusativo delloggetto
interno