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vino

Realizzazione editoriale a cura di EDIMEDIA SAS, via Orcagna 66, Firenze


Revisione e aggiornamento dei testi a cura di Luca Pollini
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Copertina: Steve Lupton/Corbis
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2004, 2008 Giunti Editore S.p.A.
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Via Dante 4 - 20121 Milano - Italia
ISBN 9788844038632
Edizione digitale realizzata da Simplicissimus Book Farm srl
Prima edizione digitale 2010

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vino
guida completa ai vini dItalia

Legenda
vino di buona qualit
vino di ottima qualit
vino di eccellente qualit
Sottodenominazione, vino rosso
Sottodenominazione, vino bianco
Sottodenominazione, vino rosato
Sottodenominazione, vino da dessert
Sottotipologia vino rosso
Sottotipologia vino bianco
Sottotipologia vino rosato
Sottotipologia vino da dessert
Costo inferiore ai 5 euro
Costo compreso fra 5 e 8 euro
Costo compreso fra 8 e 15 euro
Costo compreso fra 15 e 25 euro
Costo superiore ai 25 euro
Prezzo medio indicativo presso la grande distribuzione e, quando non presente,
presso enoteche.
Le cartine a inizio di sezione delle varie regioni indicano le aree di produzione delle
principali Doc e Docg, cos come stabilite nei vari disciplinari.

Sommario
La storia del vino
Dalluva al vino
Vinificazione in rosso
Vinificazione in bianco
Vinificazione in rosato
Vino novello
Vino da uve biologiche
Vini speciali
Vini liquorosi
Il passito e il Vin Santo
Vini aromatizzati
Amabile, secco o abboccato?
Uvaggio o monovitigno?
Cos un cru?
Lo spumante
Spumante naturale o gassificato?
Gli spumanti naturali
Spumante o Champagne?
Taglio o cuve
Come orientarsi fra le bollicine
Le quattro tipologie di spumanti
Le classificazioni
Cos un disciplinare
Vini Doc o a Denominazione dOrigine Controllata
Vini Docg o a Denominazione dOrigine Controllata e Garantita
Vini Igt o a Indicazione Geografica Tipica
Vini da tavola
Le sottodenominazioni
Le qualifiche
I vitigni italiani pi famosi
Come e dove si acquista il vino
Le cantine
E il vino del contadino?

Cantine aperte
Il periodo migliore per lacquisto nelle cantine
Cosa fare al momento dellacquisto
Il trasporto
E se il vino sfuso?
Imbottigliare il vino sfuso
Acquistare vini su internet
La grande distribuzione
Lenoteca
Lultima moda: il wine bar
Le annate migliori dal 1990 al 2006 delle pi importanti doc e docg
Come leggere letichetta
Vini Doc e Docg
Spumanti
A ogni vino il suo bicchiere
Alcuni consigli su
Lattrezzatura che non deve mancare
I contenitori del vino
Vino e bottiglia
Formati per tutti i gusti
A ogni vino la sua bottiglia
La cantina ideale
Ambiente
Organizzazione delle bottiglie
Cosa fare se non si ha una cantina
E lo spumante come si conserva?
Il livello la dice lunga
Tappi di sughero o di silicone?
Tre modelli di cantina
Modello base - 20 bottiglie
Modello intermedio - 50 bottiglie
Modello lite - 130 bottiglie

Come si servono il vino e lo spumante


Stappare il vino
La decantazione
Servire correttamente a tavola
Come evitare il botto
Servire correttamente lo spumante
Qualche regola per non sbagliare mai la temperatura
Alcune accortezze
La degustazione
Iniziamo con gli occhi: lesame visivo
Proseguiamo con il naso: lesame olfattivo
E per finire: il palato
Gli abbinamenti
Lincontro tra cibo e vino
I cinque criteri di abbinamento
Gli abbinamenti da evitare
I pi comuni accostamenti cibo-vino
Alcuni piatti e il loro vino
Il mondo del vino
Guide annuali
Pubblicazioni
Periodici e altro
Sul web
Fiere e Manifestazioni specializzate

SCHEDE TECNICHE
Valle dAosta
Valle dAosta o Valle dAoste doc
Piemonte
Albugnano doc
Alta Langa doc
Asti o Asti Spumante docg
Moscato dAsti docg
Barbaresco docg

Barbera dAlba doc


Barbera dAsti doc
Barbera del Monferrato doc
Barolo docg
Boca doc
Brachetto dAcqui o Acqui docg
Bramaterra doc
Canavese doc
Carema doc
Cisterna dAsti doc
Collina Torinese doc
Colline Novaresi doc
Colline Saluzzesi doc
Colli Tortonesi doc
Cortese dellAlto Monferrato doc
Coste della Sesia doc
Dolcetto dAcqui doc
Dolcetto dAlba doc
Dolcetto dAsti doc
Dolcetto delle Langhe Monregalesi doc
Dolcetto di Diano dAlba o Diano dAlba doc
Dolcetto di Dogliani Superiore o Dogliani docg
Dolcetto di Dogliani doc
Dolcetto di Ovada doc
Erbaluce di Caluso o Caluso doc
Fara doc
Freisa dAsti doc
Freisa di Chieri doc
Gabiano doc
Gattinara docg
Gavi o Cortese di Gavi docg
Ghemme docg
Grignolino dAsti doc
Grignolino del Monferrato Casalese doc
Langhe doc
Lessona doc
Loazzolo doc
Malvasia di Casorzo o Casorzo doc
Malvasia di Castelnuovo Don Bosco doc
Monferrato doc
Nebbiolo dAlba doc
Piemonte doc
Pinerolese doc
Roero doc
Rubino di Cantavenna doc
Ruch di Castagnole Monferrato doc

Sizzano doc
Strevi doc
Valsusa doc
Verduno Pelaverga o Verduno doc
Liguria
Cinque Terre doc
Cinque Terre Sciacchetr doc
Colli di Luni doc
Colline di Levanto doc
Golfo del Tigullio doc
Pornassio o Ormeasco di Pornassio doc
Riviera Ligure di Ponente doc
Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua doc
Val Polcvera doc
Lombardia
Botticino doc
Capriano del Colle doc
Cellatica doc
Franciacorta docg
Garda Classico doc
Garda Colli Mantovani doc
Lambrusco Mantovano doc
Lugana doc
Oltrep Pavese Metodo Classico docg
Oltrep Pavese doc
Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano doc
San Colombano al Lambro o San Colombano doc
San Martino della Battaglia doc
Scanzo o Moscato di Scanzo doc
Sforzato di Valtellinao Sfurzat di Valtellina docg
Terre di Franciacorta doc
Valcalepio doc
Valtellina Rosso o Rosso di Valtellina doc
Valtellina Superiore (Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e Maroggia) docg
Trentino Alto Adige
Alto Adige o DellAlto Adige (Sdtirol o Sdtiroler) doc
Casteller doc
Lago di Caldaro o Kaltersee doc
Teroldego Rotaliano doc
Trentino doc
Trentino Superiore doc

Trento doc
Valdadige (Etschtaler) doc
Veneto
Amarone della Valpolicella doc
Arcole doc
Bagnoli di Sopra o Bagnoli doc
Bardolino doc
Bardolino Superiore docg
Bianco di Custoza doc
Breganze doc
Colli Berici doc
Colli di Conegliano doc
Colli Euganei doc
Conegliano-Valdobbiadene o Conegliano o Valdobbiadene doc
Corti Benedettine del Padovano doc
Gambellara doc
Garda doc
Lison-Pramaggiore doc
Merlara doc
Montello e Colli Asolani doc
Monti Lessini o Lessini doc
Recioto della Valpolicella doc
Recioto di Soave docg
Riviera del Brenta doc
Soave doc
Soave Superiore docg
Valdadige Terradeiforti o Terradeiforti Valdadige
Valpolicella doc
Vicenza doc
Vini del Piave o Piave doc
Friuli Venezia Giulia
Carso doc
Colli Orientali del Friuli doc
Colli Orientali del Friuli Picolit docg
Collio Goriziano o Collio doc
Friuli Annia doc
Friuli Aquileia o Aquileia doc
Friuli Grave doc
Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli doc
Friuli-Latisana doc
Ramandolo docg

Emilia Romagna
Albana di Romagna docg
Bosco Eliceo doc
Cagnina di Romagna doc
Colli Bolognesi doc
Colli Bolognesi Classico-Pignoletto doc
Colli di Faenza doc
Colli dImola doc
Colli di Parma doc
Colli di Rimini doc
Colli di Scandiano e di Canossa doc
Colli Piacentini doc
Colli Romagna Centrale doc
Lambrusco di Sorbara doc
Lambrusco Grasparossadi Castelvetro doc
Lambrusco Salaminodi Santa Croce doc
Pagadebit di Romagna doc
Reggiano doc
Reno doc
Romagna Albana Spumante doc
Sangiovese di Romagna doc
Trebbiano di Romagna doc
Toscana
Ansonica Costa dellArgentario doc
Barco Reale di Carmignano doco Rosato di Carmignanoo Vin Santo di Carmignanoo
Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice
Bianco dellEmpolese doc
Bianco della Valdinievole doc
Bianco di Pitigliano doc
Bianco Pisano di San Torp doc
Bolgheri e Bolgheri Sassicaia doc
Brunello di Montalcino docg
Candia dei Colli Apuani doc
Capalbio doc
Carmignano docg
Chianti docg
Chianti Classico docg
Colli dellEtruria Centrale doc
Colline Lucchesi doc
Cortona doc
Elba doc
Montecarlo doc
Montecucco doc
Monteregio di Massa Marittima doc

Montescudaio doc
Morellino di Scansano docg
Moscadello di Montalcino doc
Orcia doc
Parrina doc
Pietraviva
Pomino doc
Rosso di Montalcino doc
Rosso di Montepulciano doc
San Gimignano doc
SantAntimo doc
Sovana doc
Terratico di Bibbona doc
Terre di Casole doc
Val dArbia doc
Val di Cornia doc
Valdichiana doc
Vernaccia di San Gimignano docg
Vino Nobile di Montepulciano docg
Vin Santo del Chianti doc
Vin Santo del Chianti Classico doc
Vin Santo di Montepulciano doc
Marche
Bianchello del Metauro doc
Colli Maceratesi doc
Colli Pesaresi doc
Conero docg
Esino doc
Falerio dei Colli Ascolanio Falerio doc
I Terreni di Sanseverino doc
Lacrima di Morro o Lacrima di Morro dAlba doc
Offida doc
Pergola doc
Rosso Conero doc
Rosso Piceno doc
San Ginesio doc
Serrapetrona doc
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc
Verdicchio di Matelica doc
Vernaccia di Serrapetrona docg
Umbria
Assisi doc
Colli Altotiberini doc

Colli Amerini doc


Colli del Trasimeno o Trasimeno doc
Colli Martani doc
Colli Perugini doc
Lago di Corbara doc
Montefalco doc
Montefalco Sagrantino docg
Orvieto doc
Rosso Orvietano o Orvietano Rosso doc
Torgiano doc
Torgiano Rosso Riserva docg
Lazio
Aleatico di Gradoli doc
Aprilia doc
Atina doc
Bianco Capena doc
Castelli Romani doc
Cerveteri doc
Cesanese del Piglio o Piglio doc
Cesanese di Affile o Affile doc
Cesanese di Olevano Romanoo Olevano Romano doc
Circeo doc
Colli Albani doc
Colli della Sabina doc
Colli Etruschi Viterbesi doc
Colli Lanuvini doc
Cori doc
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone doc
Frascati doc
Genazzano doc
Marino doc
Montecompatri-Colonna o Montecompatri o Colonna doc
Nettuno doc
Tarquinia doc
Terracina o Moscato di Terracina doc
Velletri doc
Vignanello doc
Zagarolo doc
Abruzzo
Controguerra doc
Montepulciano dAbruzzo doc
Montepulciano dAbruzzo Colline Teramane docg
Trebbiano dAbruzzo doc

Molise
Biferno doc
Molise o del Molise doc
Pentro di Isernia o Pentro doc
Campania
Aglianico del Taburno doc
Aversa o Asprinio di Aversa doc
Campi Flegrei doc
Capri doc
Castel San Lorenzo doc
Cilento doc
Costa dAmalfi doc
Falerno del Massico doc
Fiano di Avellino docg
Galluccio doc
Greco di Tufo docg
Guardia Sanframondi o Guardiolo doc
Irpinia doc
Ischia doc
Penisola Sorrentina doc
Sannio doc
SantAgata de Goti o SantAgata dei Goti doc
Solopaca doc
Taburno doc
Taurasi docg
Vesuvio doc
Basilicata
Aglianico del Vulture doc
Matera doc
Terra dellAlta Val dAgri doc
Puglia
Aleatico di Puglia doc
Alezio doc
Brindisi doc
Cacce Mmitte di Lucera doc
Castel del Monte doc
Copertino doc
Galatina doc
Gioia del Colle doc
Gravina doc
Leverano doc

Lizzano doc
Locorotondo doc
Martina o Martina Franca doc
Matino doc
Moscato di Trani doc
Nard doc
Orta Nova doc
Ostuni doc
Primitivo di Manduria doc
Rosso Barletta doc
Rosso Canosa doc
Rosso di Cerignola doc
Salice Salentino doc
San Severo doc
Squinzano doc
Calabria
Bivongi doc
Cir doc
Donnici doc
Greco di Bianco doc
Lamezia doc
Melissa doc
Pollino doc
San Vito di Luzzi doc
SantAnna di Isola Capo Rizzuto doc
Savuto doc
Scavigna doc
Verbicaro doc
Sicilia
Alcamo doc
Cerasuolo di Vittoria doc
Contea di Sclafani docg
Contessa Entellina doc
Delia Nivolelli doc
Eloro doc
Erice doc
Etna doc
Faro doc
Malvasia delle Lipari doc
Mamertino di Milazzo o Mamertino doc
Marsala doc
Menfi doc
Monreale doc

Moscato di Pantelleria doc


Moscato di Siracusa doc
Noto doc
Pantelleria doc
Passito di Pantelleria doc
Riesi doc
Salaparuta doc
Sambuca di Sicilia doc
Santa Margherita di Belice doc
Sciacca doc
Vittoria doc
Sardegna
Alghero doc
Arborea doc
Campidano di Terralba o Terralba doc
Cannonau di Sardegna doc
Carignano del Sulcis doc
Gir di Cagliari doc
Malvasia di Bosa doc
Malvasia di Cagliari doc
Mandrolisai doc
Monica di Cagliari doc
Monica di Sardegna doc
Moscato di Cagliari doc
Moscato di Sardegna doc
Moscato di Sorso-Sennori doc
Nasco di Cagliari doc
Nuragus di Cagliari doc
Sardegna Semidano doc
Vermentino di Gallura docg
Vermentino di Sardegna doc
Vernaccia di Oristano doc

LA STORIA DEL VINO


Vino ha origine dalla parola sanscrita vena formata dalla radice ven (amare), la stessa
delle parole Venus, Venere. Il vino dunque, da sempre, strettamente legato allamore, alla
gioia di vivere, bevanda capace di rilassare il corpo, inebriare i sensi, liberare listintivit
delluomo, facilitare lo scambio con laltro, ma anche mettere in contatto luomo con il
soprannaturale. Nettare la cui assunzione rende gli uomini simili agli dei, nella grecit;
parte integrante del rito della messa, nella cristianit. Lorigine del vino si perde nella
notte dei tempi. Come per il fuoco, cos anche per il vino, la sua invenzione fu del tutto
casuale. Luomo della preistoria scopr per caso che il succo duva dimenticato in un
recipiente di pelle, a causa dellalta temperatura, aveva subito una magica trasformazione,
dagli esiti sorprendenti e per niente malvagi. Anzi. Il gusto era buono e gli effetti
inebrianti. Le prime tracce della coltivazione della vite (una pianta che nasce molto prima
delluomo) si trovano in Asia minore, nelle terre tra il Tigri e lEufrate. Ben nota nella
tradizione ebraico-cristiana la figura di No (Genesi) che appena uscito dallarca pianta
una vite e si ubriaca del suo vino. Ma furono gli Egizi a iniziare una vera e propria pratica
enologica. Nella terra dei faraoni nascono i primi grandi viticoltori e bevitori di vino.
Erodoto li descrive in preda allubriacatezza pi sfrenata mentre festeggiano il plenilunio.
I vini allora erano in gran parte rossi, venivano conservati in anfore e pratica
modernissima per i tempi il produttore apponeva un sigillo con lanno della
vendemmia: un primo tentativo di invecchiare il vino. Con lemergere della civilt greca, i
metodi di vinificazione si perfezionano e lubriacatezza assume un carattere sacrale, tanto
da riservare nellOlimpo delle divinit un posto importante proprio al dio del vino,
Dioniso, figlio di Zeus. Anche in Italia, allora chiamata Enotria (terra della vite), fiorisce
nelle colonie la civilt del vino: a Sibari, in Calabria, viene costruito addirittura un
enodotto, cio un condotto di argilla che convoglia il vino verso il porto dove viene
imbarcato. Dai Greci il vino si diffonde ai Romani. Il vino di Roma ha poco a che fare con
quello a noi noto e molto probabilmente non incontrerebbe il nostro gusto: i Romani lo
bollivano per conservarlo meglio e cos si trasformava in un liquido denso e sciropposo di
alta gradazione e di sapore dolce. Lo allungavano sempre con acqua (in latino mescere
significa mescolare), talvolta con quella di mare, per renderlo meno denso e meno acido.
Le mense pi ricche avevano un esperto che decideva di volta in volta, e a seconda del
menu, quali fossero le percentuali di vino e acqua da mescolare. Tra i pi ricchi era
apprezzato il mulsum, o vino con il miele, ed era normale addolcire o speziare il
prezioso nettare di Bacco con zucchero di canna, resina, pepe, sale, petali di rose e di
viole, cannella, zafferano, aloe e sambuco. Il vino veniva conservato in recipienti di
terracotta rivestiti di pece tenuti vicino alle canne fumarie, e questo conferiva al vino un
gusto affumicato. Se era troppo scuro lo si chiarificava con albume o addirittura con il
gesso. Solo gli uomini potevano bere questa delizia, rigorosamente vietata alle donne.
Nel frattempo i Galli creano uno strumento che rivoluzioner per sempre la conservazione
del vino: la botte di legno.
Nel Medioevo saranno i monaci benedettini e cistercensi a tenere in vita la cultura del vino
e a darle nuova linfa: produrre quel nettare parte integrante del rito della messa
equivale a diffondere il messaggio di Dio: per questo nei campi di chiese, abbazie e
monasteri spuntano le viti. E non a caso il vocabolario vitivinicolo ricco di termini

monastici e molte Doc hanno preso il nome da ordini religiosi (ad esempio Chteauneufdu-Pape). Sono i monaci che inventano nuovi uvaggi e sperimentano nuove tecniche ( un
benedettino italiano a creare il metodo della rifermentazione in bottiglia, poi ripreso da
Dom Prignon, linventore dello champagne). Certo ancora un vino a met: proviene
da miscele di uve bianche e rosse, e non supera lanno di conservazione. Ma il consumo
che sta cambiando, e il bevitore che lo sorseggia nelle osterie di citt comincia ad
apprezzarlo senza bisogno di allungarlo. Con il Rinascimento, i mercanti olandesi, inglesi
e veneziani trasportano per nave migliaia di ettolitri di vino, mentre i grandi Chateaux di
Bordeaux cominciano a produrre i grandi vini di pregio e a conquistarsi la fama. Anche
nel Nuovo mondo appena scoperto nascono i pionieri del vino. I conquistadores si sono
accorti che il vino non regge la traversata, e per risolvere il problema portano con s le
talee di viti europee, per impiantarle sul suolo americano. Ma la vera epoca doro del vino
il Settecento. Il secolo dei Lumi dar grande impulso alle tecniche di produzione e alla
conoscenza del vino: viene inventato limbottigliamento con il tappo di sughero (fino ad
allora la bottiglia veniva tappata con piccoli legni avvolti da stracci imbevuti nellolio o
legati da una colta di cera); viene messa a punto la tecnica Champenois; vengono studiati i
lieviti e lo zolfo e inventati i torchi. Nasce la leadership della Francia, che diffonde in tutto
il mondo i suoi grandi vini di Bordeaux e della Champagne. Ormai si piantano vigneti in
tutto il mondo. Purtroppo un grande nemico della vite, fino ad allora sconosciuto, e
sbarcato dal Nuovo continente con un battello a vapore, causer danni gravissimi: siamo
nel 1850, e il nemico del vino si chiama filossera. un afide micidiale che divorer le viti
europee per quarantanni e impegner i vignaioli in una lotta tragica e costosissima. La
battaglia contro la peste della vite sar vinta solo nel 1910 da un francese che individuer
il rimedio: innestare le viti europee su ceppi di vite americana. Numerose variet di uva,
probabilmente anche pregiatissime, sono per scomparse per sempre dai vigneti europei.
La mappa dei vitigni non pi la stessa, ma il vino salvo, e arriva intatto fino alle nostre
tavole.

Solo in qualche piccola area esistono dei vigneti che hanno resistito allattacco di questo
tremendo afide e che, perci, si chiamano franchi di piede. In Italia le possiamo trovare,
ad esempio, in alta Val dAosta (Blanc de Morgex), nellarea flegrea in Campania e ai
piedi dellEtna in Sicilia.

DALLUVA AL VINO
La vendemmia unoperazione delicatissima, ed indispensabile che tutto lo sforzo che il
vignaiolo ha dedicato alla raccolta manuale dei grappoli non sia vanificato da cattive
modalit di trasporto. Luva deve arrivare in cantina con gli acini perfettamente integri,
sani e asciutti: la loro rottura, con le alte temperature della stagione in cui avviene la
vendemmia, potrebbe provocare processi di fermentazione non controllata e, perci,
pericolosissimi. Arrivati a destinazione, i grappoli vengono pigiati, in genere dopo che
luva stata separata dai raspi (diraspatura). Qui ha inizio la metamorfosi delluva in vino:
il mosto comincia a fermentare. In pratica i lieviti (microorganismi che si trovano sulla
buccia degli acini) trasformano gli zuccheri delluva in alcol etilico. Sebbene questa
fermentazione alcolica tenda ad avvenire spontaneamente, generalmente vengono aggiunti
al mosto lieviti selezionati, che garantiscono che il processo avvenga in modo ottimale.
Ciascuna tipologia di vino (rosso, rosato, bianco) seguir una sua strada, quella che gli
addetti al settore chiamano vinificazione.

Vinificazione in rosso
Nella vinificazione in rosso il raspo viene subito tolto per evitare che trasmetta al mosto
troppi tannini (sostanze un po allappanti e amarognole); le parti solide delluva (bucce e
semi) vengono lasciate a macerare insieme al mosto. Pi tempo le bucce rimangono a
contatto con il mosto, pi forte sar lintensit di colore del vino; le bucce rivestono infatti
un ruolo importantissimo nel processo di vinificazione, perch grazie alle particolari
sostanze che contengono (tannini e antociani) determinano il colore e le essenze
aromatiche del vino. Il tempo di contatto delle bucce con il mosto pu variare da un
minimo di 5 giorni per i vini da bere presto, freschi e non molto colorati, fino a un
massimo di 1 mese per i grandi rossi (Barolo, Barbaresco, Brunello), ricchi di tannini, da
fare invecchiare. Terminato questo processo che il vignaiolo ha seguito scrupolosamente
adoperandosi in continui rimontaggi per impedire arresti di fermentazione (i lieviti, infatti,
hanno bisogno di ossigeno per moltiplicarsi, ed proprio il rimontaggio che apporta
ossigeno al mosto) , si procede alla svinatura: le parti solide (vinacce) vengono tolte dal
mosto e torchiate per estrarre il vino che contengono (vino di torchio, molto ricco di
colore e tannini) che spesso viene vinificato a parte e aggiunto al vino fiore per dargli
spessore. Il mosto viene poi travasato in recipienti di acciaio dove continua una
fermentazione lenta, alla quale segue poi una seconda fermentazione detta malolattica
innescata, per, dai batteri e non, quindi, dai lieviti, come accade nella fermentazione
alcolica. Nel corso di questo procedimento il vino comincia il suo processo di
maturazione: il colore vira verso tonalit meno vive, pi calde, il sapore comincia ad
acquistare la sua rotondit e pienezza. Alla maturazione seguir per i vini adatti la fase
dellinvecchiamento in grandi botti o in piccoli fusti di rovere (barriques, cio piccoli fusti
di legno di quercia da 225 litri) che conferiscono al prodotto intensi aromi di legno e
spezie. La durata di questo riposo dipender dal tipo di vino e dai relativi disciplinari: in
genere due anni o pi se il vino si vuole vantare del titolo Riserva. Linvecchiamento
continuer nelle bottiglie. Qui, lambiente quasi totalmente privo di ossigeno porter il
vino al suo perfetto equilibrio.

Vinificazione in bianco

Per ottenere vini bianchi da uve a bacca bianca ma anche da uve rosse (come il Pinot
nero), le parti solide delluva non devono rimanere a macerare con il mosto come per il
vino rosso e quindi vanno separate immediatamente, per evitare che cedano sostanze
coloranti. Per questo vengono utilizzate delle pigiatrici, che schiacciano luva con molta
delicatezza, e favoriscono lestrazione di un mosto abbastanza pulito (spremitura soffice)
separato dalle bucce. Se si desidera ottenere un vino bianco fruttato da bere giovane, la via
migliore quello di farlo fermentare in un tank di acciaio a temperatura controllata
(18C). Se invece si vuole un vino da invecchiamento, bisogna farlo fermentare in botti di
legno o in barriques. In questo modo il vino pu trarre dal legno stesso i tannini utili alla
sua conservazione e durata. I pi famosi vini bianchi del mondo (come il Montrachet)
sono ottenuti facendo fermentare il vino proprio nelle barriques.

Vinificazione in rosato
I vini rosati non nascono, come credono in molti, dalla mescolanza (in termine tecnico
taglio) di vini bianchi e rossi, una procedura vietata dalla legge italiana. Si ottengono
invece vinificando in bianco le uve a bacca rossa. Il mosto, infatti, viene mantenuto
brevissimamente a contatto con le vinacce (24-36 ore) in modo che possano cedere solo
una parte del loro colore. Quindi si svina e si fa fermentare il mosto a bassa temperatura,
seguendo la stessa procedura utilizzata per i vini bianchi. I vini rosati sono vini da bere
nellarco di un anno, freschi e fragranti, con un profumo di frutti appena raccolti e un
colore inconfondibile. Per la loro difficile e delicata realizzazione, lenologo deve
utilizzare tutte le sue competenze e la sua abilit.

Vino novello
Il novello si chiama cos perch prodotto immediatamente dopo la vendemmia. un
vino fresco e profumato, che va bevuto presto perch non assolutamente adatto
allinvecchiamento. Si ottiene con la tecnica della macerazione carbonica: luva non
pigiata viene messa tutta intera (raspi compresi) in serbatoi che vengono privati dellaria
mediante immissione di anidride carbonica, e questa condizione viene mantenuta per 7-9
giorni. I lieviti indigeni migrano dalla buccia alla polpa alla ricerca di ossigeno e acqua
innescando un processo di fermentazione. Al termine del ciclo si procede alla
vinificazione in rosso, con una lieve pigiatura e unulteriore fermentazione di 3-4 giorni. Il
vino, leggero e dal sapore molto simile al chicco duva, non pu essere commercializzato
prima del 6 novembre, mentre il termine ultimo per limbottigliamento il 31 dicembre
dello stesso anno della vendemmia.

Vino da uve biologiche


Oggi si registra un vero e proprio boom dellagricoltura biologica e dei prodotti biologici,
tra cui naturalmente anche il vino. In Italia, sono 10 mila le aziende agricole che utilizzano
uve biologiche, un numero decuplicato negli ultimi cinque anni. Ma in cosa si differenzia
questo vino? Per produrre un vino che unisca qualit e genuinit, realizzato nel pieno
rispetto dellambiente, il produttore deve attenersi a specifici regolamenti e disciplinari
della Comunit Europea (la regolamentazione Cee n.2092 che li disciplina del 1991).
Sono biologici i prodotti per i quali, in tutte le fasi del ciclo produttivo, escluso lutilizzo
di prodotti chimici (pesticidi e fertilizzanti) e si cerca di evitare lutilizzo di sostanze
chimiche estranee al vino o nocive alla salute delluomo (anidride solforosa). Le aziende

agricole sono sottoposte ogni anno a rigidi controlli: cos si garantisce la dicitura Da
agricoltura biologica contenuta in etichetta.

Vini speciali
I vini speciali rappresentano un gruppo piuttosto ampio di prodotti, spesso caratterizzati da
un elevato grado alcolico e zuccherino. Il loro colore pu essere bianco, rosato o rosso, e il
contenuto di sostanze aromatiche estremamente diversificato. Da un punto di vista legale i
vini speciali comprendono i vini liquorosi, i vini aromatizzati e gli spumanti.

Vini liquorosi
I vini liquorosi sono prodotti da un vino base di titolo alcolometrico complessivo naturale
non inferiore ai 12. Il vino base pu essere concentrato a freddo, o addizionato di
mistella, alcol etilico, acquavite di vino o mosto concentrato. Il titolo alcolometrico finale
deve essere compreso tra i 16 e i 22. 1) Lalcol viene aggiunto nel corso della
fermentazione in una o pi riprese. Se la fortificazione avviene allinizio della
fermentazione, il vino risulter molto dolce, mentre se avviene alla fine, il vino risulter
quasi secco. 2) Il vino liquoroso si pu ottenere anche aggiungendo al vino semplicemente
mistelle (distillato di vino o alcol a 95) in modo tale che esso ottenga la gradazione
alcolometrica necessaria. Fra i vini liquorosi italiani ricordiamo il San Martino della
Battaglia, la Malvasia delle Lipari, la Malvasia di Bosa, il Vesuvio Lacrima Crysti,
lAleatico di Gradoli, lErbaluce di Caluso e il Primitivo di Manduria. 3) Altre volte il
vino viene addizionato di mosto cotto o di mosto concentrato. Il mosto cotto si ottiene da
un mosto sottoposto a fuoco diretto o a vapore, e serve a conferire al vino un colore
ambrato e un sapore lievemente amarognolo. La quantit di mosto cotto immessa nel vino
determiner la differente caratteristica del prodotto finito (pi o meno dolce). Questi vini
possono subire un periodo di invecchiamento molto prolungato e assumere specifiche
caratteristiche a seconda dei contenitori in cui dimorano. Tra di essi (che in passato
venivano chiamati anche vini conciati) si ricordano il nostro Marsala, o i portoghesi
Porto, Madera e Moscatel de Setubal, gli spagnoli Sherry e Malaga.
Tutti i vini liquorosi in commercio riportano, intorno al collo della bottiglia, la fascetta
bicolore (rosa-viola) con la scritta Vino Liquoroso (contrassegno di Stato).

Il passito e il Vin Santo


un vino dolce che si beve soprattutto con il dessert, ma ultimamente si va sempre pi
diffondendo labbinamento con i formaggi, specie se maturi e piccanti. La tecnica di
produzione dei passiti diversa a seconda del modo in cui si appassiscono le uve, e varia
secondo il clima che caratterizza la zona di produzione. Generalmente si usano uve
Moscato e Malvasia che, finita la vendemmia, vengono messe ad appassire su graticci,
stuoie, pietre vulcaniche esposte al sole (famose quelle di Pantelleria) o in appositi locali. I
grappoli possono anche rimanere attaccati al tralcio: il metodo utilizzato per il Tokaj, il
Sauternes, il Picolit, i vini del ghiaccio e per tutti i vini denominati a vendemmia
tardiva. In entrambi i casi luva entra in sovramaturazione e gli acini, grazie alleffetto
combinato del sole, delle gelate invernali o di una speciale muffa naturale (Botrytis
cinerea), raggiungono unelevata concentrazione zuccherina. Interessante lazione del
marciume nobile, materia prima dei Sauternes e dei vini muffati italiani, che un fungo
che conferisce al vino un profumo di albicocca. Nel corso del processo di appassimento,

100 chili di uva fresca si riducono a non pi di 60 di uva appassita. La vinificazione


avviene tra gennaio e febbraio, dopodich il mosto pu fermentare e maturare in acciaio e
nel legno. Tra i fiori allocchiello di questa tipologia di vino, citiamo, tra gli italiani, il
Passito di Caluso, lo Sciacchetr ligure, la Malvasia delle Lipari e il Moscato di
Pantelleria. Molto noto anche il Vin Santo toscano, ottenuto da uve Trebbiano toscano e
Malvasia: un passito che anzich essere fatto fermentare e venduto nellannata, viene fatto
fermentare e poi invecchiare per alcuni anni in botti da 100 litri (i caratelli).

Vini aromatizzati
I vini aromatizzati si ottengono partendo da un vino bianco base, con laggiunta di alcol
etilico per aumentare il grado alcolico, zucchero per aumentare la consistenza, estratti o
infusioni di spezie ed erbe (cannella, china, rabarbaro, assenzio, maggiorana) per esaltare
odori e profumi. Il pi noto il Vermut, che si prepara aggiungendo a una base di vino
bianco, alcol, zucchero e uninfusione di erbe aromatiche. Della stessa famiglia fa parte il
Barolo Chinato, che deve il suo nome alla china calissaia, una delle droghe pi importanti
utilizzate nella sua preparazione.

Amabile, secco o abboccato?


La prima sensazione gustativa, la pi intensa, quella che si avverte immediatamente sulla
lingua quella dolce. Per questo nel degustare un vino cos importante il cosiddetto
residuo zuccherino, cio la quantit di zucchero residuo che rimane dopo la
fermentazione. Per descrivere la sensazione dolce si usano i termini: secco, abboccato,
amabile, dolce. Impariamo a riconoscere questa classificazione dalletichetta:
Secco o asciutto, se il vino ha un tenore di zucchero residuo fino a 4 g/l.
Abboccato, se il vino ha un tenore di zucchero residuo compreso tra 4 g/l e 12 g/l.
Amabile, se il vino ha un tenore di zucchero residuo compreso tra 12 e 45 g/l.
Dolce, se il vino ha un tenore di zucchero residuo non inferiore a 45 g/l.

Uvaggio o monovitigno?
Luvaggio si ottiene mescolando uve di vari vitigni, che messe a fermentare insieme danno
un unico prodotto. Molti grandi vini sono frutto di questa tecnica enologica (il Chianti, ad
esempio, nella vecchia ricetta creata da Bettino Ricasoli, prevedeva un uvaggio formato
da Sangiovese, Trebbiano Toscano, Canaiolo Nero e Malvasia del Chianti), tanto che
alcuni disciplinari prevedono specificatamente le percentuali di uve dei vari vitigni che
devono concorrere alla produzione di un determinato vino. I vini derivati da monovitigni
sono invece vini prodotti con una sola variet di uva (ad esempio da uva interamente
Chardonnay o Pinot Bianco).

Cos un cru?
Il termine cru di origine francese (cru participio passato del verbo croitre, crescere,
quindi si riferisce a tutto ci che nasce dalla terra). Indica uno specifico vigneto (o anche
una sua piccola parte ben precisa), in una zona a particolare vocazione viticola in cui
terreno, clima e altri fattori naturali e non danno al vino caratteristiche organolettiche
particolari. Accanto allindividuazione geografica, indica la propriet, il vitigno, lo stile

produttivo, la commercializzazione e la tradizione di unazienda. In Francia, nelle grandi


aree di produzione come la Borgogna, la Savoia e lAlsazia, i premier Cru e grand Crus
indicano uve che vengono raccolte, invecchiate e imbottigliate vigna per vigna e non
vengono mai assemblate le une con le altre. Anche in Italia, in questi ultimi anni, i
produttori hanno sentito lesigenza di qualificare meglio i vini provenienti da vigneti di
particolare pregio. Se in Francia si parla appunto di cru, in Italia si usa il termine
vigna, una menzione riservata solo ai vini Doc e Docg e accompagnata per legge dal
toponimo, cio dal nome del luogo. La legge prevede controlli molto rigidi: la superficie
di questa parcella individuata sulle mappe catastali e le uve provenienti da questarea
devono essere vinificate separatamente.

LO SPUMANTE
Spumante naturale o gassificato?
Gli spumanti possono essere naturali o gassificati. Capire la differenza importante,
perch consente al consumatore di orientarsi meglio e di non incorrere in abbagli. In uno
spumante naturale lanidride carbonica, che rende vivace il vino, si sviluppa attraverso la
rifermentazione del vino base. In pratica, a un vino bianco si aggiungono lieviti che
provocano una seconda fermentazione, chiamata presa di spuma, che conferisce allo
spumante le famose bollicine. Questa rifermentazione pu avvenire in due modi: in
bottiglia (metodo Champenois o metodo classico) o in grandi contenitori (metodo
Charmat). Lo spumante gassificato si ottiene invece addizionando al vino anidride
carbonica. In pratica un vino gassato. Anche se il prezzo di questi spumanti (peraltro
ormai molto rari) molto allettante, il confronto sulla qualit non regge. Siamo infatti di
fronte a un prodotto che lascia molto a desiderare sia sul piano del bouquet che sul piano
del perlage (le bollicine), che una delle caratteristiche pi importanti per valutare la
qualit di uno spumante. Quando si osserva uno spumante (lesame visivo molto
importante nella degustazione) la durata del perlage, il numero di bollicine e la loro forma
sono importantissime: pi sono piccole e numerose, migliore lo spumante.

Gli spumanti naturali


Gli spumanti naturali si classificano in due modi diversi: secondo i tipi di uve impiegate,
distinte in uve a sapore semplice (Pinot, Riesling, Chardonnay ecc.) e uve aromatiche
(Moscato, Malvasia, oltre a variet considerate semi aromatiche come il Mller Thurgau
e il Traminer Aromatico), oppure secondo la tecnica di elaborazione, che vede il metodo
classico o Champenois da sempre contrapposto a quello Charmat. Vediamo quindi i due
metodi pi da vicino.
METODO CLASSICO O CHAMPENOIS Il metodo Champenois (dizione riservata
esclusivamente ai vini spumanti rifermentati in bottiglia e ottenuti nella zona dello
Champagne in Francia; per quelli elaborati in Italia si usa la dizione metodo Classico o
tradizionale), si utilizza per produrre gli spumanti di un certo livello. La leggenda vuole
che Dom Prignon, economo del convento di Hautvillers, sul finire del Seicento,
imbottigliando del vino della regione Champagne da qui il termine Champenois si
accorgesse che il vino spumeggiava. In realt al famoso monaco, pi che la scoperta
vera e propria, va riconosciuta linvenzione della cuve, la combinazione cio di vini
diversi che, scelti accuratamente e miscelati, rendono unico lo Champagne. Leggende a
parte, vediamo come si fa un grande spumante. Si parte da un vino bianco gi maturo,
fermo, il pi delle volte una cuve appunto (miscuglio) di vini scelti molto accuratamente.
Se i vini della cuve sono tratti da uve della stessa annata, si parla di spumante
millesimato. Al momento dellimbottigliamento, al vino base viene aggiunto uno
sciroppo di zucchero addizionato di lieviti (liqueur de tirage) che favorisce la
rifermentazione in bottiglia: la fase del tirage. Le bottiglie vengono tappate con tappi a
corona ed esposte orizzontalmente in apposite rastrelliere (puptres). Qui rimangono per
un periodo di 2 o 4 anni, durante il quale il vino diventa secco, perch gli zuccheri si
trasformano in alcol e gas. Raggiunto il giusto grado di secchezza, le bottiglie vengono

progressivamente inclinate, finch non assumeranno una posizione verticale con il tappo
rivolto verso il basso: tutto questo perch gli scarti di fermentazione si depositino nel collo
(remuage). Per eliminarli si passer al dgorgement o sboccatura: viene fatto ghiacciare
il collo della bottiglia e si toglie il tappo a corona. La pressione dellanidride carbonica fa
saltare via i depositi che si sono accumulati a ridosso del tappo nella caratteristica
bidulle (una piccola capsula in plastica) e fuoriesce un po di spuma. Le bottiglie vanno
ora ricolmate o con il liqueur dexpdition, uno sciroppo composto da zucchero di canna,
distillati e vecchi spumanti, di cui ogni azienda ha una sua ricetta esclusiva ( questa
miscela che conferisce allo spumante il suo carattere inconfondibile, che potr cos essere
pi o meno secco a seconda della quantit di zuccheri immessi), oppure, pi
semplicemente, con lo stesso vino. Alla fine, la bottiglia viene chiusa con il caratteristico
tappo di sughero trattenuto da una gabbietta di metallo.
METODO CHARMAT Il metodo Charmat il pi utilizzato per produrre gli spumanti
italiani, soprattutto per lAsti Spumante. A idearlo fu, alla fine dellOttocento, un enologo
italiano: Federico Martinotti. Prevede la rifermentazione in recipienti dacciaio chiusi
ermeticamente e resistenti alla pressione (autoclavi). Quando il vino pronto, si
imbottiglia con una macchina isobarica, cos chiamata perch mette il vino in bottiglia alla
stessa pressione che aveva nella vasca di fermentazione. Il sistema di lavorazione molto
pi veloce di quello Classico, e permette di offrire un prodotto valido a un prezzo pi
contenuto. Viene usato sia per uve aromatiche tipo Moscato e Brachetto, sia per prodotti
semisecchi e secchi, come il Prosecco, che non hanno bisogno di stare a lungo in cantina.

Spumante o Champagne?
I vini spumanti che possono fregiarsi del nome Champagne vengono prodotti
esclusivamente in Francia, nei territori di Marne, Aube e Ain (a 150 km da Parigi). La loro
rifermentazione si ottiene esclusivamente con il metodo Champenois. Un altro elemento
molto importante che indica che siamo di fronte a un vero e proprio Champagne il
prezzo: difficilmente scender sotto i 20 euro.

Taglio o cuve
La cuve un termine francese relativo alla lavorazione degli spumanti che indica il
risultato delle operazioni di taglio di vari vini di diverse annate e provenienze,
normalmente effettuata nello Champagne allo scopo di bilanciare pregi e difetti dei vari
cru. In effetti l80% di tutti gli Champagne viene venduto senza indicazione dannata:
questo significa che vengono preparati miscelando vini di due o pi annate al fine di
ottenere un unico vino armonico. In genere si mescolano tre variet diverse: la bianca
Chardonnay e le nere Pinot Noir e Pinot Meunier. A volte si uniscono piccole quantit di
riserve pi vecchie e pregiate per nobilitare la miscela. Secondo molti esperti la grandezza
di una marca di Champagne dipende proprio dallabilit di combinare le varie cuve.
Questa operazione di assemblaggio richiede una grande abilit: spesso necessario
provare dozzine di vini diversi prima di decidere quali, e in quali misure, entreranno nella
giusta combinazione che dar vita a un determinato Champagne.

Come orientarsi fra le bollicine


Ci sono diversi tipi di Champagne o spumante. Una fra le distinzione fondamentali tra
non millesimato (o sans anne) e millesimato.

MILLESIMATO Per Champagne o metodo classico millesimato si intende un vino


ottenuto da una vendemmia particolarmente fortunata per le condizioni climatiche che
hanno portato i grappoli a una maturazione giudicata ottimale. I millesimati ogni anno
hanno quindi una diversa personalit, che rispecchia le condizioni climatiche dellannata e
le caratteristiche qualitative delle uve di quella specifica vendemmia. Per questo ci pu
essere maggiore differenza tra vini dello stesso cru di annate diverse che non tra cru
diversi della stessa annata.
Quello che distingue il prodotto finale di queste vendemmie che i millesimati derivano
dallassemblaggio di vini solo ed esclusivamente di quel certo anno, e non sono elaborati
con vini di annate diverse, come invece avviene normalmente. Sul tappo e sulletichetta i
millesimati riporteranno lindicazione dellannata della vendemmia (detta millesimo),
ma nessun millesimato potr essere messo in commercio prima che siano trascorsi almeno
tre anni dalla vendemmia (in Champagne, per, la maggior parte dei millesimati sono
invecchiati per almeno 5 anni). Per orientare le scelte dei consumatori sono nate le carte
dei millesimi, che classificano, per le varie zone di produzione, le annate pi o meno
migliori: in annate medie troveremo vini freschi e da bere velocemente, mentre nei grandi
millesimi troveremo la complessit del bouquet e la capacit di invecchiare.
NON MILLESIMATO il caso pi diffuso: si utilizzano uve e vini di diverse annate
miscelate, e con un affinamento pi breve. Proprio perch le uve e i vini sono di diverse
annate non si pu quindi indicare lannata in etichetta.
SECCO O DOLCE? Il tipo di liqueur dexpedition, quel particolare sciroppo che si
aggiunge nelle ultime fasi di produzione, determina il tipo di spumante o Champagne.
Ecco le gradazioni dal pi secco al pi dolce:
Brut Nature (zucchero residuo inferiore o uguale a 3 g/l): detto anche Pas dos, Dosage
zro o Brut sauvage. il pi secco, senza aggiunta di zuccheri al liqueur dexpdition.
Extra Brut (zucchero residuo inferiore o uguale a 6 g/l): per chi preferisce uno
Champagne o spumante molto secco. perfetto come aperitivo e per chi ama
accompagnare i frutti di mare con le bollicine.
Brut (sino a 15 g/l): gli intenditori lo apprezzano soprattutto come vino per iniziare un
pasto; meglio non accompagnarlo con dessert dolci. Perfetto con pesce, carni bianche
alla griglia e formaggi stagionati.
Extra Dry (da 12 a 20 g/l): ha un gusto pi morbido e delicatamente abboccato.
Sec, dry, secco, asciutto (da 17 a 35 g/l): anche se dal nome sembrerebbe uno spumante
secco, una delle versioni pi morbide, tendente decisamente al dolce. indicato per
formaggi di media stagionatura o per la pasticceria secca.
Demi sec o medium dry o abboccato (da 33 a 50 g/l): siamo nel campo dei vini da
dessert. Si accompagna con macedonie e dolci a base di frutta.
Doux o Dolce (pi di 50 g/l): vino da meditazione o da fine pasto, pu accompagnare
dessert e pasticceria dolce, a eccezione del cioccolato che, con qualche eccezione, come
vedremo parlando di abbinamenti, si sposa con qualche difficolt con i vini.

Le quattro tipologie di spumanti

Blanc des blancs


Letteralmente bianco di bianchi. Significa che per fare questo spumante o Champagne si
sono usate solo uve bianche.
Blanc des noirs
Bianco di neri: significa che per fare questo spumante o Champagne si sono usate solo uve
rosse, vinificate in bianco (senza buccia).
Ros
uno Champagne o uno spumante ottenuto da un vino di base rosato.
Crmant
Spumante ottenuto con laggiunta di una minore quantit di zuccheri durante la
lavorazione del metodo classico, cos che lo spumante sia meno gasato, pi sottile. In
Italia esiste il Franciacorta Satn, che una tipologia equivalente.

LE CLASSIFICAZIONI
In materia di disciplina delle denominazioni di origine dei vini, lItalia arrivata parecchio
in ritardo (solo nel 1963) rispetto ad altri Paesi europei: basti pensare che la
classificazione dei vini francesi del Bordolese risale addirittura al 1855. In questi ultimi
anni si cercato di recuperare il tempo perduto, e oggi si assiste a un processo addirittura
opposto. Sono in molti infatti a chiedere di limitare il numero delle Doc, che pare
eccessivo soprattutto per quel che riguarda luniverso intrecciatissimo delle
sottodenominazioni. Vediamo di orientarci in queste complesse classificazioni.

Cos un disciplinare
Il disciplinare un insieme di regole che stabiliscono quali e quanti vitigni si possono
utilizzare per produrre un vino Doc e Docg, in quali zone e in che condizioni possono
essere prodotte le uve che verranno utilizzate, le condizioni di vinificazione, le
caratteristiche del vino sotto laspetto chimico, fisico (acidit, livello alcolico) e
organolettico, laffinamento e linvecchiamento. Per i vini Docg il disciplinare impone
regole pi severe. Il vino prodotto nel rispetto del disciplinare deve essere sottoposto
allesame di idoneit di una commissione di esperti che fa capo a una Camera di
Commercio.

Vini Doc o a Denominazione dOrigine Controllata


Il vino Doc deve essere sempre ricavato, in quantit prestabilite, da vigneti iscritti al
relativo albo di una zona geografica ben definita. Ogni vino Doc ha un suo specifico
disciplinare, che fissa la resa di produzione per ettaro, le condizioni agronomiche e
colturali, il colore e il vitigno (o vitigni che compongono luvaggio), il grado alcolico
minimo e leventuale invecchiamento. La Doc deve essere proposta da un consorzio di
tutela, oppure direttamente dai produttori interessati, anche a mezzo delle loro categorie
professionali, e deve essere approvata da un comitato tecnico di esperti
dellinterprofessione vitivinicola (Comitato Nazionale Vini) operante presso il Ministero
delle Politiche Agricole e Forestali. Un vino Doc, inoltre, deve essere sottoposto, prima di
essere immesso in commercio, a unanalisi chimico-fisica e, se superata, a un successivo
esame organolettico; questultimo viene effettuato da parte di speciali commissioni di
esperti operanti presso le Camere di Commercio. Le Doc si caratterizzano perch
corrispondono a nomi geografici (Colli Piacentini, Ischia, Bardolino, Orvieto ecc.) o al
nome del vitigno che in alcuni casi precede quello geografico (Pagadebit di Romagna,
Brunello di Montalcino ecc.). Molte Doc in Italia sono 315 hanno sotto di s numerose
sottodenominazioni (ad esempio Alto Adige Lagrein, Alto Adige Pinot Bianco). Le
regioni che vantano pi Doc sono il Piemonte (45) e la Toscana (36). I vini Doc, insieme
ai Docg, sono definiti Vqprd in base alla classificazione dellUnione Europea, cio Vini
di Qualit Prodotti in Regioni Determinate.

Vini Docg o a Denominazione dOrigine Controllata e Garantita


I vini Docg sono in generale di qualit superiore ai Doc, perch hanno dovuto rispettare
severi disciplinari. Prima dellimbottigliamento, partita per partita, sono stati sottoposti a
una degustazione e a una analisi chimico-fisica. Si riconoscono perch sulle bottiglie

hanno apposte delle fascette di Stato, cio dei contrassegni numerati applicati sul tappo,
rilasciate dai consorzi o dalle Camere di Commercio. I vini Docg a differenza dei Doc
che possono essere venduti in canestri o in damigiane devono essere imbottigliati in
recipienti di non oltre 5 litri. Sono vini cinque stelle che dovrebbero rappresentare i fiori
allocchiello dellenologia italiana, il meglio del meglio sul mercato (solo per fare qualche
nome, tra le Docg troviamo il Brunello di Montalcino, il Barbaresco, il Barolo). Due
regioni si spartiscono i due terzi delle Docg: sono il Piemonte e la Toscana, su un totale di
36 Docg. I rossi superano di gran lunga i bianchi, mentre per quanto riguarda i vitigni c
una predominanza di Nebbiolo e Sangiovese, i must della nostra viticoltura.

Vini Igt o a Indicazione Geografica Tipica


LIndicazione Geografica Tipica (introdotta nel 1992) attribuita ai vini caratterizzati da
unindicazione geografica, che pu essere accompagnata o meno da menzioni relative al
vitigno. Questi vini devono essere ottenuti, per almeno l85%, da uve raccolte nella zona
geografica di cui portano il nome. Hanno un disciplinare ma, a differenza delle Doc,
hanno un albo dei vigneti pi semplice (elenco delle vigne) e non devono essere sottoposti
a un esame di idoneit. Ad oggi, se ne contano 119.

Vini da tavola
I vini da tavola non hanno unindicazione geografica di provenienza. Si tratta in sostanza
di un vino, o di un assemblaggio di vini, prodotti da uve non necessariamente della stessa
area. Sulletichetta non pu essere indicato il vitigno, n tantomeno lannata di raccolta. I
vini da tavola possono avere nomi di fantasia. Quando in unetichetta figura la
denominazione merceologica Vino da tavola, ci troviamo di fronte a un vino generico,
privo di specifiche caratteristiche qualitative (ma ci non vuol dire che sia di bassa qualit,
o che non sia genuino!). Bisogna infatti sottolineare che molti produttori, specie prima del
varo delle Igt, hanno imbottigliato i loro vini di qualit come Vini da tavola. Gli esempi
pi noti sono quelli del Sassicaia e del Tignanello, due vini toscani che hanno raggiunto
notoriet in tutto il mondo. Il Sassicaia, prodotto e vinificato nella tenuta San Guido di
Bolgheri, ha ora diritto alla Doc Bolgheri.

Le sottodenominazioni
Sulle etichette dei vini, le Doc e le Docg sono accompagnate da sottodenominazioni. Per i
non intenditori, orientarsi tra nomi e nomignoli non sempre facile. Facciamo un po di
chiarezza con degli esempi. 1) Se leggiamo su una bottiglia: Oltrep Pavese Moscato,
chiaro che Oltrep Pavese la Doc, mentre Moscato una sottodenominazione.
Questa sottodenominazione, che in termini tecnici si chiama sottodenominazione
varietale, ci indica un elemento importantissimo: siamo di fronte a un vino che deriva da
uve Moscato in proporzioni molto alte (tra l85% e il 100%). In pratica, il nostro vino un
monovitigno: per produrlo, il produttore ha utilizzato uve Moscato in percentuale
predominante o in purezza (100%). 2) Se ci troviamo di fronte a un Garda Classico
Rosso stiamo per bere un vino che deriva da pi vitigni (plurivitigno). La
sottodenominazione Rosso (qui non indicato nessun vitigno in particolare) ci indica
che questo vino deriva da specifici vitigni a bacca rossa, in percentuali stabilite da appositi
disciplinari. In questo caso, da uve Groppello (30%-85%), Marzemino (5%-60%),
Sangiovese (5%-60%), Barbera (5%-60%). Questa sottodenominazione in gergo tecnico si

chiama sottodenominazione da uvaggio, perch indica che per fare questo vino si sono
usati pi vitigni. 3) Se infine sulletichetta leggiamo Barbera dAsti Nizza, la
sottodenominazione Nizza indica una zona geografica determinata, di solito pi ristretta
di quella della Doc, una vera e propria sottozona. Questa volta siamo di fronte a una
sottodenominazione geografica.

Le qualifiche
RISERVA Contemplata in molte tipologie di vini Docg e Doc, questa qualifica
destinata ai vini invecchiati per almeno 2 anni e che hanno una gradazione alcolometrica
spesso elevata. Per i vini Docg di grande spessore, la qualifica riserva legata a periodi di
invecchiamento obbligatorio pi prolungato, da un minimo di 3 anni fino a 5 anni. il
caso del Brunello di Montalcino, del Taurasi e del Gattinara.
SUPERIORE una qualifica presente in molte tipologie di Docg e Doc, ed riservata ai
vini con una gradazione alcolometrica naturale pi elevata e che spesso devono superare
un periodo di invecchiamento obbligatorio. Lutilizzo di questa qualifica pu essere
vincolato a requisiti particolari del terreno, riferiti sia alla sua natura che allesposizione,
ma talvolta legata anche alla restrizione della zona di produzione.
CLASSICO Corrisponde in sostanza alla sottozona storica, o pi antica, quella da cui
nata la denominazione di origine. Tra i vini Docg e Doc che comprendono la menzione
Classico ricordiamo: Bardolino, Garda, Orvieto, Recioto di Soave, Verdicchio dei Castelli
di Jesi. La Docg Chianti Classico un chiaro esempio dellapplicazione del concetto di
area classica: la delimitazione della zona vinicola sancita in un decreto ministeriale del
1932, che definiva Chianti Classico zona di origine pi antica rispetto al resto del
Chianti, conferendo a questa zona un attestato di primogenitura e una particolare identit.

I VITIGNI ITALIANI PI FAMOSI


Il nostro Paese vanta una straordinaria ricchezza di vitigni, a volte sconosciuti, a volte
dimenticati o in via di estinzione: sono circa 400 le variet autoctone (nel mondo un
record assoluto), veri e propri tesori enologici che, in epoca di globalizzazione
vitivinicola, importante conoscere e valorizzare. Il termine autoctono ultimamente
molto di moda indica un vitigno che ha origine in Italia, o che presente sul nostro
territorio fin da tempi molto lontani. Un esempio di variet autoctona la Coda di
Volpe, unuva conosciuta fin dallepoca romana e ancora oggi coltivata in Campania. Per
alloctona si intende invece una variet introdotta da altri Paesi in tempi abbastanza
recenti (ad esempio il Syrah in Toscana, il Gewrztraminer in Sardegna). Variet come
Merlot e Cabernet Sauvignon si trovano ormai da secoli in Italia e per questo pur
essendo originarie di altri Paesi sono entrate ormai a far parte della nostra tradizione. Tra
i vitigni, il Sangiovese quello pi diffuso (copre oltre il 10% del territorio coltivato).
Insieme a Catarratto Bianco siciliano, Trebbiano Toscano, Montepulciano, Barbera e
Merlot coprono da soli oltre il 30% delle coltivazioni.

Aglianico
un vitigno rosso di origine ellenica e d origine, tra gli altri, al campano Taurasi e
allAglianico del Vulture, vino della Basilicata. il vitigno a bacca rossa pi diffuso in
Italia meridionale. Ne deriva un vino rosso ricco di corpo, acidit, tannino e struttura, che
con linvecchiamento acquista grande eleganza.

Albana
Tipico delle colline romagnole, questo vitigno d un vino di colore giallo dorato carico,
profumato, di sapore amarognolo, armonico. vinificato in purezza e d origine alla Docg
Albana di Romagna.

Ansonica o Inzolia
un vitigno bianco, tipico siciliano. Entra in parecchie Doc siciliane e toscane, quali
Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Menfi, Elba, Ansonica Costa dellArgentario e
anche nel Marsala. Se ne ricava un vino color giallo paglierino con riflessi verdolini,
caldo, scarsamente acido.

Arneis
Sta riconquistando importanza in Piemonte, nellarea di Alba, dopo la quasi totale
scomparsa. Larea di produzione storica il Roero, dove viene definito anche Barolo
bianco per luso di accompagnarlo al Nebbiolo al fine di ammorbidire le asperit dei
rossi. una buona base per spumanti, e ne esistono anche versioni passite. D vita alla
Docg Roero Arneis.

Barbera
Circa la met del vino rosso piemontese deriva da questo vitigno, vinificato sia in purezza
che in uvaggio. D un vino ricco di colore e di corpo, abbastanza acido, tipico da
invecchiamento.

Bombino Bianco
Dal vitigno si ottiene un vino fine e neutro, da pasto. alla base di molti bianchi Doc, dal
Pagadebit di Romagna fino al Castel del Monte e al San Severo.

Bonarda
Confuso spesso con la Croatina, un antico vitigno piemontese, coltivato anche in Emilia
sui colli di Parma e in quelli piacentini, dando origine a vini dal bel colore rubino carico, il
profumo intenso e il sapore sapido e armonico.

Brachetto dAcqui
un vitigno originario della Provenza e diffuso in Piemonte nelle provincie di Asti,
Alessandria e nel Cuneese. Si vinifica maggiormente in purezza, dando origine a vini rossi
amabili e frizzanti. Generalmente se ne ricava uno spumante dal sapore morbido e
vellutato, ma si possono trovare anche dei passiti. Da questo vitigno si ottiene la Docg
Brachetto dAqui.

Cabernet Franc
Questo vitigno proviene dalla zona di Bordeaux, in Francia, e pi precisamente dalla
Gironda. Arrivato in Friuli verso la fine dellOttocento, si per poco diffuso nel resto
dItalia, a differenza del Cabernet Sauvignon, ed stato spesso confuso col Carmenre.

Cabernet Sauvignon
Vitigno francese proveniente dal Bordeaux. Diffusosi in Piemonte allinizio
dellOttocento, viene oggi coltivato in molte regioni, dal Trentino Alto Adige al Veneto e
Friuli, a buona parte dellEmilia Romagna, alla Lombardia, alla Toscana (dove alla base,
insieme al Merlot, di grandi rossi come il Sassicaia), fino allUmbria e alla Sicilia.

Canaiolo
Vitigno bianco e nero. Conferisce morbidezza e facilit di beva. Quello nero concorre
nelle Docg Carmignano, Chianti, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano ed
presente nelle Doc Barco Reale, Orvietano e Colli Etruschi Viterbesi.

Cannonao
Uva originaria della Spagna, conosciuta anche come Alicante e Granache, ed adatta ai
climi aridi. Da questo vitigno, tipico in Italia della Sardegna, si ottengono vini ricchissimi
in alcol, spesso anche liquorosi. presente nelle Doc Cannonau di Sardegna e
Mandrolisai.

Catarratto
Tipico della Sicilia occidentale, rappresenta il 46% delle uve siciliane ed il primo pi
diffuso vitigno bianco in Italia. Entra in molte Doc siciliane, tra le quali lAlcamo, ed la
base per Marsala e Vermouth.

Chardonnay
Originario della Borgogna, diffusissimo nello Champagne, in Italia si trova soprattutto

nelle Tre Venezie e in Lombardia, anche se, col tempo, si diffuso un po in tutto il Paese.
Ottimo come base spumante, questo vitigno d un vino di grande pregio, fine, armonico,
fruttato, elegante che si presta benissimo alla vinificazione in barrique.

Ciliegiolo
Variet di colore violaceo e di sapore semplice e dolce. coltivata con successo nelle zone
collinari e costiere della Toscana, ma anche in Umbria e in parte del Lazio settentrionale e
della Liguria. Se ne ricava un vino carico nel colore, alcolico, di corpo ma con poca
acidit, che viene utilizzato in uvaggi o in purezza, come accade sempre pi spesso per
alcune Igt toscane. Entra negli uvaggi delle Doc Parrina, Colline Lucchesi, Chianti,
Chianti Classico, Colli di Luni, Golfo del Tigullio, Morellino di Scansano.

Coda di volpe
Noto sin dal tempo dei Romani, senza dubbio una delle variet pi antiche presenti nel
nostro territorio: usato in Campania nella preparazione del Bianco del Vesuvio, di
Solopaca e del Taburno, ma concorre anche alla produzione delle Docg Fiano di Avellino
e Greco di Tufo.

Cortese
D un vino secco, giallo paglierino, abbastanza alcolico, delicatamente profumato. Viene
utilizzato anche come base per la spumantizzazione: la sua vera culla Gavi. Presente
nelle Doc Colli Tortonesi, Cortese dellAlto Monferrato, Garda Cortese, Monferrato,
Oltrep Pavese, Piemonte Cortese.

Corvina Veronese
D un vino di colore rubino intenso, e viene per lo pi usato in uvaggio con il Corvinone e
la Rondinella, costituendo la base dei grandi vini della Valpolicella e del Bardolino. Si
coltiva solo in provincia di Verona.

Croatina
la tipica uva rossa dellOltrep Pavese. Entra in molti uvaggi, ai quali dona morbidezza
e colore, dando origine a Barbera, Bonarda e alle tipologie tradizionali Buttafuoco e
Sangue di Giuda.

Dolcetto
Coltivato soprattutto in provincia di Cuneo, di Alessandria e di Asti, ha ricevuto il
riconoscimento delle Doc in ben sette zone del Piemonte. D un vino di colore rosso
rubino, alcolico, di sapore amarognolo, profumato, molto gradevole. I pi longevi sono
quelli di Alba, di Diano dAlba e di Dogliani. Questultimo, nella tipologia superiore, si
potuto fregiare della Docg.

Falanghina
Questo vitigno bianco, tipico della Campania, famoso per entrare nella vinificazione di
tutti i maggiori vini bianchi della regione: Campi Flegrei, Guardiolo, Capri, Solopaca,
Taburno, Falerno del Massico sono soltanto alcuni. Forma vini bianchi dal profumo
vinoso e gradevole, dal sapore asciutto e sapido.

Fiano
uno dei vitigni pi antichi tra quelli coltivati in Italia, diffuso soprattutto in Campania e,
in particolare, in Irpinia, dove d vita a vini dai profumi fini, leggeri e gradevoli e dal
sapore fresco e asciutto, come il celebre Fiano di Avellino Docg.

Freisa
Coltivato nelle colline sulla destra del Po, d un vino asciutto che migliora sensibilmente
con il tempo, acquistando profumo e sapore, ma che noto anche per alcune apprezzate
versioni dolci.

Fumin
Vitigno autoctono valdostano, coltivato in tutto il centro della valle ed tra i pi
apprezzati dai viticoltori locali, grazie ai buoni vini (carichi di colore, ricchi e corposi) che
in grado di produrre.

Gaglioppo
Base del Cir, concorre alle Doc Bivongi, Donnici, Lamezia, Melissa, Pollino, Savuto,
SantAnna di Isola Capo Rizzuto, Scavigna, Verbicaro e Faro. A parere di alcuni il vino
che si ottiene con questuva, alcolico e fresco, corposo e leggermente tannico, sarebbe il
pi antico del mondo.

Gamay
Se ne ricava un vino rosso rubino, carico, con una buona acidit. Viene utilizzato per la
produzione del Beaujolais. Il Gamay pi noto detto Gamay noir. Fiorisce, fruttifica e
matura precocemente: ci permette la coltivazione in regioni anche piuttosto fredde, come
la Val dAosta.

Garganega
Da questo vitigno si ottiene un vino asciutto, lievemente amarognolo, armonico e
vellutato. alla base della produzione dei vini a Doc e Docg di Soave e del Gambellara.

Grechetto
una variet appartenente al gruppo dei greci, molto diffusa in Italia centrale (in
particolare in Umbria e nel sud della Toscana) e che, col sinonimo Pignoletto, coltivata
anche nei Colli Bolognesi e nel modenese.

Greco
Come dimostra il nome, un vitigno di origine greca, coltivato soprattutto in Campania
(Greco di Tufo), in Calabria (Greco di Bianco o Cir Bianco). In piccole quantit
presente anche nelluvaggio di altri vini, come il Lacryma Christi del Vesuvio, il Frascati e
il Fiano di Avellino. un vino dorato dal profumo intenso.

Grignolino
D un vino di colore rosso rubino poco intenso, dal profumo delicato e dal sapore asciutto,
leggermente tannico. presente quasi esclusivamente nel Monferrato e nella zona di Asti.

Vinificato in purezza, o in uvaggi con Barbera o Freisa, rappresenta due Doc: Grignolino
dAsti e Grignolino del Monferrato Casalese.

Grillo
Viene utilizzato perlopi in uvaggi con lAnsonica e il Catarratto, ma anche nella
preparazione del Marsala. Se ne ricava un vino giallo paglierino, asciutto, caldo, fresco e
leggermente tannico.

Groppello
Da questo vitigno, presente quasi esclusivamente in Lombardia nella zona del Garda
Bresciano, si ottiene un vino color rubino intenso, asciutto, mediamente alcolico, sapido e
rotondo. alla base di tutti i vini rossi e rosati della zona, compreso lomonimo Groppello
del Garda Bresciano e il Garda Classico Rosso.

Lagrein
Coltivato nelle zone intorno Bolzano, d origine a unuva ricchissima di sostanze
coloranti. Ne deriva un vino dal colore violaceo e dai profumi di more e mirtilli. Esiste
anche una versione rosata, frutto di una vinificazione in bianco. Concorre nelle Doc
Trentino e Alto Adige.

Lambrusco di Sorbara
Se ne ricava un vino rosso rubino chiaro, dal profumo e dal gusto delicati, sapido, acidulo.
Rappresenta la Doc Lambrusco di Sorbara in provincia di Modena e concorre alle Doc
Reggiano e Lambrusco Mantovano.

Lambrusco Maestri (Grappello Maestri, Lambrusco di Spagna)


Particolarmente diffuso nelle province di Parma, Reggio Emilia, Mantova. D un vino
molto colorato, asciutto, tannico, che pu servire anche da mezzo taglio. Imbottigliato
dolce, d un vino amabile e frizzante. Concorre alle Doc Lambrusco Mantovano,
Reggiano e Colli di Parma.

Lambrusco Marani
Si va estendendo dalla zona originale di Fabbrico al basso Reggiano. D un vino di colore
rosso rubino vivo, di buona fragranza vinosa e leggero profumo caratteristico, gradevole.
Concorre alle Doc Reggiano e Colli di Scandiano.

Lambrusco Salamino
Questo vitigno d un vino molto colorato e di gradevole profumo vinoso, vivo di acidit.
Rappresenta la Doc Lambrusco Salamino di Santa Croce e concorre nelle Doc Lambrusco
Mantovano, Reggiano.

Lambrusco Grasparossa
Da questo vitigno si ottiene un vino carico di colore scuro, dal profumo fruttato e
gradevole. molto coltivato nelle zone collinari della provincia di Modena e rappresenta
la Doc Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.

Malbech
Se ne ricava un vino dal gusto erbaceo, poco tannico e poco fresco, ma di buona qualit.
Utilizzato in uvaggi con Merlot, Gamay e Cabernet.

Malvasia Bianca di Candia


Tra le malvasie senza dubbio quella pi diffusa, coltivata in particolare nel Lazio, in
primis nellarea dei Castelli Romani. D un vino pregiato, alcolico e ricco di profumi.
Spesso viene vinificato con il Trebbiano Toscano. Rientra in molte Doc laziali, tra le quali
Colli Lanuvini, Castelli Romani, Colli Albani, Frascati, Marino e Montecompatri
Colonna, nelle Doc emiliane Colli di Scandiano e Bosco Eliceo.

Malvasia Bianca Lunga o del Chianti


particolarmente diffusa in Toscana, dove rientra nelle Doc e Docg Chianti, Carmignano,
Colli dellEtruria Centrale, Bianco dellEmpolese, Colline Lucchesi, San Gimignano e
Bianco Valdinievole, ma anche in Umbria (Colli Martani) e Puglia (tra le quali San
Severo, Cacce mmitte di Lucera e Locorotondo). Viene utilizzato anche per la produzione
di Vin Santo.

Malvasia di Candia Aromatica


Differisce dallaltra Malvasia, che reca praticamente lo stesso nome, per le bacche di
sapore aromatico. coltivata soprattutto in Emilia (dove concorre alle Doc Colli
Piacentini, Colli di Parma e Colli di Scandiano) e in Oltrep Pavese.

Malvasia Nera di Lecce


Vitigno diffuso nel leccese, entra in diverse Doc come Salice Salentino, Nard, Copertino.
Uva molto ricca di zucchero che d struttura e morbidezza ai vini del Salento.

Marzemino
Coltivato in Trentino, probabilmente di origine austriaca. Il vino che ne deriva un rosso
violaceo dai profumi intensamente erbacei e di buon corpo. Concorre alle Doc Garda,
Garda Bresciano, Colli di Scandiano e Canossa, ma d il meglio di s nelle tipologie
specifiche previste nelle Doc Trentino e Trentino Superiore.

Merlot
Originario del Bordolese, stato il primo vitigno francese a essere impiantato su larga
scala nel nostro Paese dopo lepidemia della filossera. presente ormai in quasi tutto il
Paese, dalla Lombardia (Valcalepio) al Triveneto, fino alla Toscana, Umbria, Marche e
Sicilia.

Montepulciano
In Abruzzo luva pi diffusa della regione, sia vinificata in rosso che in rosato
(Cerasuolo). coltivata con successo anche in Emilia, nelle Marche (dove si esprime
benissimo nel Rosso Conero e nel Rosso Piceno), ma anche nel Molise, in Puglia, nel
Lazio.

Moscato Bianco

sicuramente una delle variet pi pregiate e antiche del mondo. D vita al celebre
spumante Asti (ma anche a vini dolci liquorosi) e a molti passiti del Sud. Originario
dellantica Grecia, ha trovato in Piemonte una zona ideale per la coltivazione, risultando il
vitigno bianco pi diffuso.

Mller Thurgau
Viene coltivato soprattutto lungo il fiume Adige. Produce lomonimo vino bianco
aromatico, delicato e di sapore raffinato. Il suo naturale terroir la Val di Cembra.
presente nelle Doc Trentino, Alto Adige, Collio, Contessa Entellina e Delia Nivolelli.

Nebbiolo
Regna incontrastato in Piemonte, dove trova la sua massima espressione nelle Langhe.
Dalle sue uve si ricavano due tra i piu grandi vini del mondo: Barolo e Barbaresco. Se ne
ricava un vino rosso non particolarmente intenso, alcolico, fresco e spiccatamente tannico;
il gusto pieno e robusto. Costituisce le Docg Ghemme, Gattinara Roero in Piemonte,
Valtellina Superiore e Sfurst di Valtellina in Lombardia, Donnas in Val dAosta e gran
parte delle Doc piemontesi.

Negro Amaro
Se ne ricava un vino dal colore rosso granato, dal sapore amarognolo. Concorre nelle Doc
Alezio, Brindisi, Copertino, Galatina, Nard, Rosso di Cerignola, Squinzano e Salice
Salentino, quasi sempre insieme alla Malvasia Nera di Lecce.

Nerello
coltivato, nelle due diverse variet Cappuccio e Mascalese, in Calabria (Doc Lamezia e
SantAnna di Isola Capo Rizzuto) e Sicilia, dove rappresenta come Nerello Mascalese
la base dei grandi vini dellEtna.

Nero dAvola o Calabrese


il miglior vitigno siciliano, e d un vino strutturato, dai sapori e profumi intensi, adatto
al lungo invecchiamento. presente, come tipologia specifica, in molte Doc dellisola e
anche nellunica Docg esistente (Cerasuolo di Vittoria, insieme al Frappato).

Nosiola
Il pi antico vitigno bianco del Trentino. Ha un gusto piacevolmente fresco, fruttato e
leggermente aromatico. Rientra nella Doc Trentino Vino Santo.

Pecorino
Una delle pi antiche variet dellItalia centrale, diffusa soprattutto in Abruzzo e nelle
Marche, dove costituisce la base dei vini Doc Falerio dei Colli Ascolani e Offida Pecorino.

Picolit
Da uve sovrammaturate si ricava un vino dolce, delicato e alcolico, tutto friulano. Rientra
nella Doc Collio ed protagonista della seconda Docg friulana, il Colli Orientali del Friuli
Picolit.

Pinot Bianco
Coltivato in tutta Italia, in passato si confondeva molto spesso con lo Chardonnay.
Originario della Germania, unottima base per gli spumanti. Diffuso soprattutto in
Lombardia, Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli.

Pinot Grigio
Diffuso nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia, il Pinot Grigio d un vino molto profumato,
leggermente amarognolo, armonico, alcolico, fine, molto apprezzato in Italia e allestero,
dove spesso rappresenta il vino italiano pi conosciuto.

Pinot Nero
Se ne ricava un vino rosso rubino chiaro, dal sapore amarognolo, abbastanza alcolico.
Spesso vinificato in bianco, unottima base per spumanti. Largamente coltivato in Italia,
rientra nelle Docg Franciacorta e Oltrep Pavese Metodo Classico, ma i migliori risultati
nella vinificazione in rosso li esprime nelle Doc Trentino, Alto Adige e Oltrep Pavese.

Primitivo
Base di vigorosi vini pugliesi da tavola, da dessert e da taglio, imparentato con il famoso
californiano Zinfandel. Se ne ricava un vino rosso, dai profumi speziati e da unelevata
alcolicit. Fino a poco tempo fa usato come vino da taglio, riesce oggi a dare vini di ottima
qualit. Rientra nelle Doc Primitivo di Manduria, Salice Salentino e Gioia del Colle.

Prosecco (detto Serprina sui Colli Euganei)


Diffuso nelle colline della provincia di Treviso. Se ne possono ottenere due tipi di vino:
uno asciutto e laltro spumeggiante e pi o meno amabile. Concorre nelle Doc
Conegliano-Valdobbiadene, Colli Euganei, Montello e Colli Asolani e Colli di
Conegliano.

Refosco dal Peduncolo rosso


un vitigno autoctono friulano di grande interesse per i vini che in grado di produrre,
dal colore rosso granato e i profumi intensi e gradevoli. presente in tutte le Doc friulane,
dal Carso al Collio al Grave e al Lison.

Ribolla Gialla
Antico vitigno autoctono friulano a frutto bianco, recentemente rivalutato e inserito
nellambito delle Doc Colli Orientali del Friuli e Collio. Produce un vino dal sapore
asciutto, vinoso, fresco e armonico.

Riesling Italico
maggiormente coltivato nellOltrep Pavese e nel Veneto. D un vino di colore giallo
paglierino, profumato, alcolico, fine. Rientra nelle Doc Collio, Friuli Isonzo, Garda,
Oltrep Pavese, Lison-Pramaggiore, Trentino, Alto Adige.

Sagrantino
La zona di produzione del Sagrantino, uno dei pi grandi vitigni rossi dItalia, lUmbria.

Negli ultimi anni prepotentemente salito alla ribalta. Compone la Docg Sagrantino di
Montefalco.

Sangiovese
Probabilmente vitigno autoctono della Toscana. Anche se le prime documentazioni
risalgono al diciottesimo secolo, si pensa che fosse conosciuto gi dagli Etruschi. D un
vino rosso rubino intenso, che costituisce la base dei vini rossi toscani. Compone le Docg
Brunello di Montalcino, Chianti, Chianti Classico, Carmignano, Vino Nobile di
Montepulciano, Morellino di Scansano e Torgiano Rosso Riserva, oltre alle Doc
Sangiovese di Romagna, Montecucco, Montescudaio Rosso, Botticino, Colli Pesaresi e
molte altre Doc della Toscana, Lazio, Umbria, Liguria, Marche, Molise, Campania,
Puglia, Sicilia e Sardegna.

Sauvignon
Il Sauvignon un vitigno coltivato in Francia, nel Bordolese. In Italia molto diffuso in
Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia e in Lombardia. Ne deriva un
vino bianco fine, dal colore giallo dorato, dallintenso profumo di frutta matura e di fiori,
morbido e vellutato, leggermente aromatico, caldo e delicato. Pu sopportare un leggero
invecchiamento. Rientra nelle Doc Collio, Colli Orientali del Friuli, Isonzo, Breganze,
Lison-Pramaggiore, Oltrep Pavese, Trentino, Alto Adige, Grave, Garda, Cortona,
Alcamo.

Schiava
La zona di produzione la provincia di Bolzano e Trento. Ne esitono tre variet: la
gentile, la grossa e la grigia. Da quella grossa si ricava un vino dal colore rubino chiaro e
profumato, lievemente amarognolo, poco alcolico. Concorre alle Doc Valdadige, Lago di
Caldaro, Alto Adige, Casteller e Trentino.

Sylvaner
coltivato nella valle di Isarco, da Chiusa fino a Bressanone. Di origine austriaca, noto
per la produzione di vino Sylvaner in provincia di Bolzano.

Syrah
Alcuni ritengono che provenga dalla citt persiana Schiraz; altri sostengono che sia
originario della zona di Siracusa. In Italia presente a partire dalla met del XIX secolo.
Se ne ricava un vino dal colore rubino, con forti riflessi violacei, abbastanza alcolico e
tannico, robusto di corpo.

Teroldego
diffuso soprattutto in Trentino, in particolare nel Campo Rotaliano, tra Mezzocorona,
Mezzolombardo e S. Michele, dove d origine a un vino rosso rubino intenso, dal profumo
fruttato e il gusto asciutto e corposo, il Teroldego Rotaliano Doc.

Tocai Friulano
Tipico del Friuli, il Tocai coltivato anche in provincia di Venezia e in altre province
venete. D un ottimo vino fine, asciutto, alcolico, armonico, di colore giallo chiaro e dal

caratteristico sapore amarognolo. Rientra nella Doc Lison-Pramaggiore, Gambellara,


Bagnoli, Colli Euganei, Garda, Colli Berici, Breganze, Piave, ma le espressioni migliori
sono quelle delle Doc Colli Orientali del Friuli, Collio, Isonzo e Grave del Friuli.

Traminer
Il Traminer originario dellAlto Adige, anche se molti lo ritengono un vitigno di origine
austriaca. Ne esistono due qualit: il Traminer e il Traminer aromatico (Gewrztraminer).
Viene coltivato soprattutto in Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli. Se ne ricava un vino
dal colore giallo paglierino carico, aromatico, alcolico e poco fresco. Rientra nelle Doc
Trentino, Alto Adige, Colli Orientali del Friuli, Carso, Grave, Collio, Annia, Aquileia,
Latisana, Isonzo del Friuli.

Trebbiano Romagnolo
Il Trebbiano Romagnolo molto diffuso nel Ravennate, in provincia di Forl e di Bologna.
D un vino di colore giallo dorato e di buona fragranza vinosa, gradevole. Rientra nelle
Doc Bosco Eliceo, Colli di Scandiano e di Canossa e Trebbiano di Romagna.

Trebbiano Toscano
Coltivato con successo in Toscana, si andato diffondendo in altre regioni. Le uve
venivano utilizzate nella preparazione del Chianti. Essendo sufficientemente neutro, viene
impiegato in unione con altri vini dalla personalit pi spiccata, senza sopraffarli.

Uva di Troia
un buon vitigno rosso, diffuso nelle province di Bari e Foggia e dalle grandi
potenzialit. Entra come base per la vinificazione di molti vini Doc come il Rosso di
Canosa, il Rosso Barletta, il Cacce mmitte di Lucera, lOrta Nova e Castel del Monte.

Verdicchio bianco
la principale uva bianca delle Marche. Di colore paglierino e profumi delicati, ha un
gusto fresco, piacevole, dal retrogusto amarognolo di mandorla amara. Rientra in
numerose Doc: Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica, Esino. Come
Trebbiano di Soave partecipa alle Doc Marino, Colli Lanuvini, Capriano del Colle,
Castelli Romani, Colli Albani, Soave e alle Docg Soave Superiore e Recioto di Soave.
Come Trebbiano di Lugana concorre alla Doc Lugana.

Verduzzo Friulano
presente quasi esclusivamente in Veneto e in Friuli, dove spesso sottoposto ad
appassimento per produrre ottimi vini passiti, come il Ramandolo Docg.

Vermentino
una variet che si dice debba sentire il mare, per dare i migliori risultati, e infatti
diffusa soprattutto lungo le aree costiere di Liguria (Doc Colli di Luni, Riviera Ligure di
Ponente, Golfo del Tigullio), Toscana (Bolgheri, Val di Cornia, Montecucco, Monteregio)
e Sardegna, dove si esprime magnificamente nella Docg Vermentino di Gallura e nella
Doc Vermentino di Sardegna.

Vernaccia
Dal latino Vernaculum (del luogo). un antico vitigno usato per il bianco nella storica
citt toscana di San Gimignano, e in Sardegna a Oristano per un vino da dessert tipo
Sherry.

Zibibbo
Di lontane origini, un vitigno adatto per la tavola e per farne uva passa. Se ne ricava un
vino giallo paglierino carico, con riflessi dorati, dolce e con elevata alcolicit. Viene
utilizzato per la produzione del vino Doc di Pantelleria, nella versione passito, moscato,
spumante e fermo.

COME E DOVE SI ACQUISTA IL VINO


Le cantine
Ci sono tanti modi per procurarsi un vino. Il pi affascinante sicuramente quello di
andarselo a cercare l dove nasce: nella cantina del produttore. Unoccasione per scoprire
cosa si nasconde dietro un vino, il territorio in cui nasce, i sistemi produttivi che sono stati
utilizzati per produrlo. Andare per cantine significa entrare in contatto con la vera essenza
del vino. Per questo se decidete di mettervi in viaggio dovete abbandonare il ruolo di
semplici consumatori e degustatori. Armatevi di tanta curiosit e capacit di ascolto:
rimarrete affascinati dalle storie di uomini che hanno dedicato energie e passione
nellaccompagnare luva dalla vigna alla bottiglia. Prima di mettervi alla guida, fate una
telefonata e annunciate il vostro arrivo, anche per prenotare le degustazioni guidate,
interessantissime se si vuole essere scortati da chi conosce sapientemente il prodotto.
anche raccomandabile informarsi prima del prezzo delle degustazioni.

E il vino del contadino?


Se si fortunati, il vino comprato da un contadino risulter buono, anche se difficilmente
sar privo di difetti. Per fare un vino, oltre alla dedizione e alla sapienza contadina, ci
vogliono locali adatti, puliti e attrezzati. Meglio dunque rivolgersi a piccoli produttori che
hanno attrezzature adeguate. Per scovare un buon vino non importa rivolgersi ai grandi
nomi, a volte i piccoli reggono il confronto benissimo! Cercate di orientarvi verso le
aziende agricole dove il vino nasce unicamente da vigne di propriet (la dicitura Azienda
agricola figura nelle etichette); oltre a queste infatti ci sono anche aziende che acquistano
uve altrove e poi imbottigliano il vino (in etichetta non possono menzionare termini come
tenuta, podere, fattoria, azienda agricola, ma scrivere solo Imbottigliato da). La
differenza si sente anche se nelle aziende imbottigliatrici troverete prezzi
concorrenziali, vi mancher probabilmente quella sensazione di contatto con il territorio
che rende tanto speciale una visita in cantina.

Cantine aperte
Cantine Aperte uniniziativa organizzata dal Movimento del Turismo del Vino, che ha lo
scopo di guidare lenoturista tra la gente e i territori del vino. Si svolge annualmente
nellultima domenica di maggio nelle cantine socie dellorganizzazione. Dalla prima
edizione, svoltasi nel 1993, la manifestazione ha riscosso un successo costante e una
crescita esponenziale, fino a raggiungere le cifre sorprendenti dellultimo anno: oltre
ottocento cantine aperte per un milione di enoturisti entusiasti.
Per informazioni: Movimento Turismo del Vino, Tel. 0432/26339; fax. 0432/294021; email: info@movimentoturismovino.it; sito internet: www.movimentoturismovino.it

Il periodo migliore per lacquisto nelle cantine


I periodi migliori per acquistare un vino dal produttore sono due: allinizio della primavera
e verso fine autunno. Tra febbraio e aprile si possono trovare a buon prezzo i vini della
vendemmia precedente.

Cosa fare al momento dellacquisto

Se comprate delle bottiglie, va da s che, mentre in enoteca potete acquistare una sola
bottiglia, in cantina dovrete quasi sempre effettuare acquisti pi consistenti. Ricordate che
per ogni tipo di vino, bisognerebbe comunque comprare almeno tre bottiglie. Una da bere
subito, per capire le reali potenzialit del prodotto. Una da bersi dopo qualche anno, per
verificarne la tenuta. E lultima da conservare a lungo.

Il trasporto
Una volta acquistato il prodotto, se non abbiamo intenzione di tornare subito a casa
ricordiamo che al vino non piace troppo la macchina la soluzione migliore quella di
farcelo spedire a domicilio. Altrimenti possiamo optare per lauto, spazio permettendo. In
questo caso, se il quantitativo imbottigliato supera i 100 litri o se il vino acquistato in
damigiane o in pi canestri, indispensabile una bolla di accompagnamento o una fattura
dacquisto, per evitare spiacevoli sorprese in caso di controlli lungo la strada.

E se il vino sfuso?
Se il vino sfuso, sar necessario portarsi dietro damigianette da 25 litri nuove (o
perfettamente pulite) e tappate alla perfezione. Se non provvede il produttore, procuratevi
delle pastiglie conservanti che sostituiscono lolio enologico che si usa quando si adopera
un tappo di sughero: le eliminerete quando andrete a imbottigliare. Altrimenti usate dei
tappi di plastica a perfetta tenuta. Per il trasporto saranno perfette anche le taniche in
plastica, purch il travaso in damigiana (meglio verde scura) avvenga entro 24 ore. Una
volta arrivati a casa non dimenticate le damigiane in cantina: entro due giorni procedete
allimbottigliamento.

Imbottigliare il vino sfuso


Dopo aver comprato il vino sfuso (in cantina, nelle cooperative, nelle stesse enoteche), il
difficile imbottigliarselo da soli. Si tratta di un lavoro che richiede un po di pazienza e
di pratica. Prima di tutto lavate benissimo le bottiglie in una soluzione al 10% di soda e
sciacquatele con acqua fredda. Aspettate che siano perfettamente asciutte prima di
imbottigliare per evitare il rischio della fastidiosa fioretta. La prima cosa da fare, per
eliminare odori residui, quella di avvinarle versando un po di vino nella bottiglia,
muovendolo con movimenti rotatori allinterno e facendolo scolare.
Per travasare indispensabile unapposita canna di plastica che peschi il vino nella
damigiana. Se ne possono trovare di vari tipi, addirittura con pi becchi per riempire pi
bottiglie in una sola volta. Tutti questi modelli hanno delle valvole di plastica che
interrompono il flusso quando le bottiglie sono colme. Riempite le bottiglie fino a 6 cm
dal collo. Infine, utilizzando una caraffa colma di vino, procederete alla colmatura e quindi
a tappare le bottiglie con unapposita macchina tappatrice. Il suo funzionamento
semplice: sfrutta leffetto leva per spingere il tappo nel collo della bottiglia. Incollate poi
unetichetta con la data di imbottigliamento. Le bottiglie dovranno riposare 15 giorni in
posizione verticale: trascorso questo tempo potete riporle sugli scaffali.

Acquistare vini su internet


Il commercio elettronico si diffonde sempre pi anche nel settore del vino. Sono ormai
poche le aziende che non esibiscono un proprio sito internet o un indirizzo e-mail nel

proprio biglietto da visita. Ma se dal lato dellofferta il quadro cos ricco, la stessa cosa
non si pu dire per la domanda. Le aspettative che fino a pochissimi anni fa circolavano
sull e-commerce di vino si sono ridimensionate. E non poco. Dati alla mano, su internet
sembra che si vendano poche bottiglie (almeno per il momento). Basti pensare che le
vendite in Europa si attestano oggi, secondo alcune ricerche, su un misero 0,32%. Sul
mercato mondiale le cose vanno senzaltro meglio, poich su alcuni siti quali eBay
possibile talvolta accaparrarsi bottiglie di grande valore a prezzi decisamente interessanti,
e ci, soprattutto per i consumatori mondiali lontani dai luoghi tradizionali di
produzione, non un fatto poco rilevante. Comunque, se avete deciso di acquistare cos il
vostro vino, ricordate di cercare garanzie di buona conservazione e di confrontare sempre i
prezzi con quelli di unenoteca di fiducia.

La grande distribuzione
La grande distribuzione fornisce normalmente i prodotti a un prezzo molto interessante.
Anche se negli ultimi tempi supermercati e ipermercati hanno ampiamente arricchito la
loro offerta, e hanno creato anche una sezione dedicata ai vini di qualit, rimane
comunque difficile reperire vini rari. La grande distribuzione sconta soprattutto il
problema dellesposizione delle bottiglie alla luce dei neon, che ne pregiudica la qualit.

Lenoteca
In enoteca potete godere di unampia scelta di prodotti, dai pi ricercati ai pi comuni. Il
vantaggio quello di essere sicuri che le bottiglie vengono ben conservate, poste in luoghi
scuri ed esposte solo per breve tempo alla luce. Quando volete acquistare vini costosi,
controllate comunque che non siano stati esposti in vetrina o vicino a forti luci. Per questo
esigete che vengano presi dalla cantina. Il prezzo pi elevato rispetto alla grande
distribuzione, ma il lavoro di consulenza e i suggerimenti forniti dallenotecario, una
figura simile allantico libraio, compensano questa differenza. A lui potete chiedere
dritte su novit e produttori emergenti. Non solo: ultimamente in quasi tutte le enoteche
previsto uno spazio dedicato a pubblicazioni di settore (guide e riviste) consultabili o
addirittura in vendita.

Lultima moda: il wine bar


Nellultimo decennio il vino ha abbandonato latmosfera fumosa e pittoresca della vecchia
osteria per trasferirsi in spazi informali affollatissimi, frequentati soprattutto dai giovani.
Sono i wine bar, locali dove la mescita di gran moda. il luogo dove tentare nuove
combinazioni cibovino, e dove la sperimentazione allordine del giorno. Qui si ordinano
calici di vino e specialit gastronomiche ad hoc, si provano abbinamenti, si assaggiano
vini selezionati, si organizzano serate a tema, corsi di degustazione, incontri con i
produttori. Qui i giovani si avvicinano al vino, e alcuni decidono di farne un mestiere.
Moltissime le note positive. Peccato che i costi della mescita siano, a volte, un po
gonfiati.

LE ANNATE MIGLIORI DAL 1990 AL 2006


DELLE PI IMPORTANTI DOC E DOCG
90 = buona 90 = ottima
Aglianico del Vulture 92 93 94 95 97 99 00 01 03 05 06
Albana di Romagna 90 91 92 93 94 95 96 97 98
Amarone 90 93 95 97 98 99 00 04 06
Asti Spumante 90 91 92 94 98 99 00 01 04 06
Barbaresco 90 93 95 96 97 98 99 00 01 04 05 06
Barbera dAsti 90 96 97 98 99 00 01 03 04 05 06
Barolo 90 93 95 96 97 98 99 00 01 04 05 06
Bolgheri Sassicaia 90 95 97 01 04
Brunello di Montalcino 90 91 93 94 95 97 98 99 01 03 04 06
Cannonau di Sardegna 90 91 92 94 95 97 96 99 00
Carmignano 90 92 95 97 98 9900 01
Castel del Monte Rosso Riserva 90 91 93 95 97 98 99 00 01 02
Chianti Classico 90 91 93 94 95 96 97 98 99 00 01 03 04 05 06
Cir Rosso Riserva 90 91 94 98 99 02 03 04 05
Collio Sauvignon 90 91 92 93 94 96 97 98 99 00 01 02 03 04
Colli Orientali del Friuli Tocai 96 97 98 99 00 01 03 04 05
Etna Rosso 90 91 97 99 01 03 04
Fiano di Avellino 93 96 97 98 99 00 01 03 04 05 06
Franciacorta 90 91 93 94 95 97 98 99 01 02 04 05
Gattinara 90 91 93 94 95 96 97 98 99 00 01 03 04 05 06
Gavi 90 91 94 95 96 97 98 99 00 03 04 06
Ghemme 90 91 93 94 95 96 97 98 99 00 01 04 06
Greco di Tufo 97 98 99 00 01 03 04 05 06
Montefalco Sagrantino 90 93 94 95 96 97 98 99 00 01 03 04 05
Montepulciano dAbruzzo 93 98 00 01 04 05 06
Recioto di Soave 90 91 93 94 95 96 97 98 00 04 06
Salice Salentino 94 97 03
Sangiovese di Romagna Superiore 90 91 93 95 97 98 00 01 03 04
Taurasi 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 00 01 04 05

Torgiano Riserva 90 91 92 93 94 95 96 97 98 00 01 03 04 05
Valtellina Superiore 90 91 94 95 96 97 99 00 01 04
Verdicchio dei Castelli di Jesi 90 93 95 97 01 03
Vermentino di Gallura 90 91 92 93 94 95 96 97 98 03 05 06
Vernaccia di Oristano 97 98 99 00
Vernaccia di San Gimignano 90 91 93 94 95 96 97 98 99 00 01 04 05 06
Vino Nobile di Montepulciano 90 91 93 95 96 97 98 99 01 03 04 05 06

COME LEGGERE LETICHETTA


Letichetta il documento di riconoscimento della bottiglia. Al di l delle scelte grafiche
ed estetiche di molti produttori, che si sono sbizzarriti per rendere sempre pi accattivanti,
originali e di impatto i loro prodotti, letichetta deve fornire indicazioni chiare, complete
e verificabili sulla qualit del prodotto. La legge prevede che alcune di queste
informazioni siano obbligatorie, altre facoltative. I vini Docg si riconoscono perch hanno
apposta la fascetta con il contrassegno di Stato. Sul retro della bottiglia si trova la
cosiddetta retroetichetta, generalmente di dimensioni minori rispetto alletichetta, una
fonte di informazioni e di curiosit sul modo di servire e conservare il vino. Possono
completare il vestito del vino anche vari bollini identificativi dei consorzi dei produttori
o di tutela di un vino, come ad esempio il celebre Gallo Nero del Chianti Classico. Per
finire troviamo il collare, letichetta tipica degli spumanti, posizionata sul collo, che oltre a
essere decorativa, pu indicare alcune caratteristiche del vino, come lannata.

Vini Doc e Docg


o = obbligatorio; f = facoltativo
Nome del vino [o]
Categoria a cui appartiene il vino (Doc, Docg) [o]
Annata di produzione [f]; se la impone il disciplinare [o]
Marchio del produttore [f]
Colore [f]; se lo impone il disciplinare [o]
Nome e sede dellimbottigliatore [o]
Paese di provenienza del vino [f]
Contenuto in volume [o]
Grado alcolico [o]
Indicazioni ecologiche (ad es. non disperdere i contenitori dopo luso) [f]
Numero del lotto da cui proviene la partita del vino imbottigliato [o]
Sottozona [f]; se lunit geografica espressamente prevista dal disciplinare e le uve
provengono da questa zona al 100% [o]

Indicazione allergeni (con la frase contiene solfiti, necessaria per tutti i vini contenenti
anidride solforosa in quantit superiore a 10 mg/l) [o]
Distinzioni attribuite al vino (ad esempio premi o speciali riconoscimenti) [f]
Diciture come abbazia, castello [f]
Informazioni relative alla storia del vino o a quella della ditta, alle tecniche di viticoltura
e allinvecchiamento [f]
Menzione comunitaria (Vqprd o vino di qualit prodotto in una regione determinata) [f]
Vitigni di base [f]
Raccomandazioni rivolte al consumatore realtive ad abbinamenti, conservazione, modi
di servire il vino ecc. [f]
Menzione vigna seguita dal toponimo [f]
Dizioni aggiuntive previste dai disciplinari: classico, superiore, riserva [f]
Tipo di prodotto in relazione al tenore di zucchero residuo (amabile, secco, dolce,
abboccato) [f]; se lo impone il disciplinare [o]
Diciture che indicano il tipo di elaborazione (passito, vin santo, cannellino, vivace, vino

novello, vendemmia tardiva ecc.) [f]; se previsto dai relativi disciplinari [o]
Numerazione del recipiente [f]

Spumanti
Nome della variet di vite. Si pu fare riferimento al nome di un vitigno solo se almeno
l85% del prodotto proviene da questo vitigno [f]
Denominazione di vendita tra le seguenti categorie: Vino spumante; Vino spumante di
qualit; Vino spumante aromatico di qualit; Vino spumante di qualit prodotto in una
regione determinata; Vino spumante di qualit prodotto in una regione determinata del
tipo aromatico; Vino spumante gassificato [o]
Annata. Pu essere indicata solo se almeno l85% dello spumante ottenuto da uve
raccolte in questa annata [f]; se lo impone il disciplinare [o]
Marchio [f]
Nome o ragione sociale e sede dellelaboratore o del venditore [o]
Tipo di prodotto (extra-brut, brut, sec, demi-sec ecc.), determinato dal tenore di zucchero
residuo [o]
Grado alcolico [o]
Contenuto in volume [o]
Numero del lotto da cui proviene la partita del vino imbottigliato [o]
Indicazioni ecologiche (ad es. non disperdere i contenitori dopo luso) [f]
Dicitura fermentazione in bottiglia o fermentazione in bottiglia secondo il metodo
tradizionale o Metodo classico o Metodo tradizionale [f]
Consigli pratici per conservare, servire o abbinare lo spumante con pietanze particolari
[f]
Indicazione allergeni (con la frase contiene solfiti, necessaria per tutti i vini contenenti
anidride solforosa in quantit superiore a 10 mg/l) [o]

A OGNI VINO IL SUO BICCHIERE


Ogni vino, si sa, ha la sua personalit. E quindi ogni vino meriter un bicchiere che ne
esalti il particolare carattere. In generale, un bicchiere da vino che si rispetti deve avere
queste caratteristiche: vetro liscio (per permettere una corretta visione delle tracce che il
vino lascia allinterno, come gli archetti della glicerina), spessore sottile e incolore (per
fare osservare allassaggiatore ogni sfumatura); calice pi largo nella parte inferiore di
modo che laroma risalga meglio verso lalto; stelo lungo in modo che la mano rimanga
lontana il pi possibile dal vino e non alteri con il suo calore la temperatura di servizio
(nei vini bianchi lo stelo sar pi lungo perch devono rimanere freschi).
Se volete sapere se il bicchiere di un buon materiale, seguite un semplice trucco:
inumidite la punta di un dito e passatela velocemente sullorlo del bicchiere. Se il fischio
prolungato, siete di fronte a un bicchiere di puro cristallo: il meglio del meglio per la
vostra degustazione. Vediamo i bicchieri uno a uno.

Flte per spumanti secchi


A forma di cono rovesciato e allungato, adatto per spumanti metodo Classico o Charmat
molto secchi, secchi e semisecchi.
D modo di valorizzare la qualit grazie alle famose bollicine che risalgono velocemente
verso lalto, stimolate dal fondo stretto e dalle pareti quasi parallele.

Coppa per spumanti dolci


Adatta a spumanti dolci e aromatici, perfetta per i Moscati. svasata per permettere ai
profumi marcati di liberarsi senza disturbare il naso.

Calice per vini bianchi freschi


Ha forma di tulipano, ed adatto per vini bianchi giovani e un po freschi, che sprigionano
subito i loro aromi primari. Le dimensioni ridotte servono a convogliarne maggiormente i
profumi mentre la lingua percepir soprattutto il gusto dolce e fruttato. Ideale per Soave,
Pinot Grigio, Gavi, Verdicchio e Vermentino.

Calice per vini bianchi importanti


Per un vino bianco di maggiore struttura e relativo invecchiamento (ad esempio con
passaggio in barrique) adatto un calice appena pi grande e panciuto di quello per vini
bianchi freschi.
Questo assicura una pi ampia superficie di contatto con lossigeno, affinch il vino ritrovi
pi velocemente il suo equilibrio. Ideale per Chardonnay (barrique), Sauvignon Blanc
(barrique), Tocai friulano (barrique), Soave Superiore.

Ballon per rossi importanti


Ha il caratteristico aspetto fortemente panciuto. indicato per rossi importanti di grande
invecchiamento, perch, non riempendolo per pi di un terzo e facendolo ruotare, si
liberano lentamente i profumi complessi del bouquet, e si ottiene una buona
ossigenazione. Lo stelo alto impedisce che il calore della mano influenzi la temperatura

del vino. Ideale per Barolo, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino,
Barbaresco, Chianti Classico Riserva, Amarone e Taurasi.

Calice poco largo per rossi giovani


Per rossi giovani, leggeri ed eleganti, di bouquet gioioso e armonico, adatto un calice
poco largo, a tulipano, con stelo lungo, simile a quello previsto per i vini bianchi. La
forma allungata e lievemente ristretta favorisce larrivo concentrato del bouquet al naso.
Ideale per Chianti, Grignolino, Dolcetto, Barbera, Bardolino.

Calice per vini rossi di medio invecchiamento


Per i vini rossi di medio invecchiamento, di carattere e bouquet elegante ed evoluto, dotati
di spiccata personalit, viene usato un calice di forma pi affusolata e longilinea, che
permette comunque alla bevanda unottima ossigenazione. Ideale per Chianti Classico,
Morellino di Scansano, Rosso di Montalcino, Aglianico del Vulture, Carignano del Sulcis.

Bicchierino per vini passiti e liquorosi


volutamente piccolo, ristretto verso lalto in modo da concentrare meglio i profumi e
trattenere il pi possibile laroma del vino, lasciandolo poi evadere verso il naso
lentamente. Va bene per vini passiti, liquorosi e molto profumati. Il formato piccolo
dovuto al fatto che, essendo di alta gradazione alcolica, normalmente se ne beve di meno.

Alcuni consigli su
BICCHIERI E TEMPERATURA I bicchieri devono avere la stessa temperatura del vino.
Quelli da spumante devono essere rigorosamente freddi, quelli per i vini rossi a
temperatura ambiente. Se ne avete la possibilit, sarebbe buona abitudine raffreddare un
po anche i bicchieri per vini bianchi.
LIGIENE DEL BICCHIERE I bicchieri vanno lavati da soli nella lavastoviglie o a mano. Se
si usa la lavastoviglie, bene utilizzare poco detersivo e aprire subito lo sportello alla fine
del lavaggio per evitare che i bicchieri restino avvolti dal vapore. Se non sono ancora del
tutto asciutti, raccomandabile asciugarli con un panno di lino. Se si lavano a mano, non
bisogna utilizzare il detersivo. Dopo averli lavati con acqua caldissima e sapone di
Marsiglia, si devono lasciare sgocciolare sospesi per il piede. Prima di riporli, bene
controllarli ed eliminare qualsiasi alone con un panno. Si custodiscono in un armadio a
testa in su.
LAVVINAMENTO Per i grandi vini, qualche istante prima della mescita, si procede
allavvinamento. Si versa cio un piccolo quantitativo del vino da degustare nel bicchiere,
si ruota per bagnarne le pareti, e si svuota per riempirlo nuovamente con una aliquota
fresca di vino. Tutto questo utile per eliminare eventuali odori sgradevoli e residui di
polvere dal bicchiere, soprattutto se il calice rimasto riposto per lungo tempo in una teca
o in una credenza.

LATTREZZATURA CHE NON DEVE MANCARE


ll vino non va sprecato con un servizio inadeguato. Ogni vino, per poter essere degustato
al meglio, richiede un rituale ben preciso, e vuole essere trattato e servito come si deve.
Oltre al bicchiere, ci vuole anche la giusta attrezzatura. Non importa che spendiate una
fortuna: pochi oggetti indispensabili e di qualit faranno al caso vostro.

Secchiello del ghiaccio


Per mantenere i vini bianchi e gli spumanti alla giusta temperatura niente di meglio che
metterli in un secchiello pieno di acqua e ghiaccio: lacqua assorbir rapidamente il calore
della bottiglia. Per evitare di bagnare la bottiglia, possiamo optare per alternative un po
meno eleganti, ma non meno efficaci, come i contenitori di plastica dotati di doppia
parete, che svolgono lo stesso compito senza bisogno del ghiaccio. Nellampia variet dei
secchielli, quello refrigerante di terracotta adatto per conservare a una certa temperatura
vini precedentemente raffreddati. Prima delluso, questo recipiente viene tenuto sotto
lacqua fredda perch la terracotta si impregni: levaporazione dellacqua a temperatura
ambiente manterr fresco il vino.

Il tastevin
Oggi in disuso e soppiantato quasi completamente dal bicchiere, il tastevin rimane, pi che
uno strumento di degustazione, un simbolo della nobile professione del sommelier, che lo
tiene appeso al collo con una catena argentata. Il modello Borgognone adottato
dallAssociazione Italiana Sommelier come distintivo in argento, perch questo
materiale dissolve lanidride solforosa contenuta nei vini bianchi giovani. Si tratta di una
piccola tazza dalle pareti non molto alte con un manico a forma di anello, sul quale si
trova il poggiadito. Allinterno si nota una parte laterale con otto grandi perle concave,
necessarie per lesame visivo dei vini rossi, mentre dallaltro lato sono presenti le
cosiddette nervature, incavate ma dalla forma allungata, per lesame visivo di vini bianchi,
pi trasparenti dei rossi. Al centro si osserva una grossa bolla di livello che non si deve
superare quando si versa il vino per lassaggio. Attorno alla bolla di livello sono presenti
quattordici perline in rilievo, che permettono al vino, grazie allazione di rottura
prodotta con la creazione di tanti piccoli gorghi, di ossigenarsi velocemente in seguito a un
regolare movimento rotatorio.

Decanter
Come dice il nome, serve per decantare il vino. Deve essere preferibilmente in vetro o
cristallo, leggero e trasparente, con una bocca e una base larghe. Gli scopi sono due: far
rivivere gli aromi assopiti facendo ossigenare il vino, e far s che i depositi rimangano
nella bottiglia.

Decanter per vini invecchiati


una caraffa a forma di anatra nella quale si servono i vini invecchiati. Il deposito rimane
nella bottiglia originaria durante il travaso. La superficie ridotta scongiura il pericolo che i
vini invecchiati e molto fragili inacidiscano rapidamente a contatto con laria.

Imbuto da vino

Utilizzato per facilitare il travaso dei vini vecchi che lasciano un deposito nella caraffa.
Limbuto si infila nel collo della caraffa e il vino viene versato lentamente dalla bottiglia.
Un setaccio incorporato cattura anche le pi piccole particelle.

Cesta portavino
I vini rossi invecchiati vengono spesso serviti sdraiati orizzontalmente in un cestino (o
paniere a vino) in modo che il deposito rimanga sul fondo e non finisca nel bicchiere. Un
metodo antiquato per servire vini invecchiati, che tuttavia svolge molto bene la sua
funzione. Pu essere in vimini, in legno o in metallo, ma soprattutto in argento.

Termometro per il vino


Il termometro a lettura rapida un utile strumento per il sommelier che deve verificare la
correttezza della temperatura di servizio del vino. Si pu utilizzare inserendolo
direttamente nel collo della bottiglia quando piena, ma per misurare la temperatura del
vino preferibile inserirlo direttamente nel bicchiere da degustazione. Questo per motivi
igienici ma anche pratici: il vino versato nel bicchiere, infatti, ha una temperatura
superiore rispetto a quello in bottiglia. Dopo luso, va ripulito con un panno asciutto.
Ultimamente si trovano in commercio termometri realizzati con un materiale simile alla
pellicola fotografica che si appoggiano per qualche istante allesterno della bottiglia.

Pompa crea vuoto


Serve per eliminare lossigeno dalla bottiglie gi iniziate, prolungando la conservazione
del vino.

Anello salvagoccia
Arresta la goccia sul collo della bottiglia: un anello in metallo o in argento cha ha al suo
interno un anello in feltro, generalmente rosso o porpora. Il diametro di questi anelli di
poco superiore a quello del collo della bottiglia, cos che, una vola inserito, lanello possa
scendere e fermarsi dove il collo della bottiglia inizia a ingrossarsi. La goccia che scende
viene fermata e assorbita dal feltro.

Drop-Stop
una lamina di plastica metallizzata estremamente sottile e flessibile, di forma circolare,
che viene arrotolata e inserita dentro il collo della bottiglia una volta che stata stappata.
Si viene a formare cos un beccuccio che allunga la corsa del vino quando viene versato e
ne regola bene la caduta. Lo spessore minimo del beccuccio evita che possa formarsi la
tanto temuta goccia di vino.

Stopper
Per i vini spumanti, gli Champagne o vini frizzanti in genere, le famose bollicine sono di
fondamentale importanza, perch sono la loro caratteristica peculiare. Dato che spesso, o
talvolta, la bottiglia non viene finita, questi tappi stopper aiutano a conservare nel breve
periodo le bollicine.

Cavatappi
Ne esistono di tutte le fogge e per tutte le tasche: semplici, professionali, decorativi,

ergonomici, ipertecnologici. I pi grandi nomi del design si sono sbizzarriti in svariate


rivisitazioni di questo oggetto duso quotidiano, a volte a discapito della funzionalit e
della praticit. La scelta talmente ampia che alcuni ne hanno fatto un vero e proprio
oggetto da collezione e sono nati musei del cavatappo un po in tutto il mondo. Di sicuro
non possono mancare nella dotazione di un bevitore, e tanto meno in quella di un perfetto
e professionale sommelier. Ognuno dovr scegliere quello che pi gli si addice, in base
alle sue esigenze e naturalmente al suo gusto.
CAVATAPPI DA SOMMELIER PROFESSIONISTA Un cavatappi professionale da sommelier
deve essere leggero, non ingombrante, facilmente impugnabile e di veloce uso. Un buon
cavatappi deve avere la spirale o verme a larga filettatura, piatta nella parte superiore e
arrotondata in quella inferiore, solcata al centro da una scanalatura che permetta una presa
maggiore nel sughero. La spirale deve essere lunga almeno 6 cm e anche pi per i tappi di
grandi riserve; la leva abbastanza lunga permette lestrazione del tappo senza fatica.
indispensabile la presenza di una lama a coltellino per tagliare la capsula copritappo delle
bottiglie.
PINZA PER TAPPI DI SPUMANTE Questo particolare accessorio in realt il cavatappi per
spumanti e Champagne. Facilita lestrazione del tappo di una bottiglia di spumante nel
caso in cui sia bloccato nel collo e quindi la sua torsione e rimozione risulti estremamente
difficoltosa. La pinza ha due ganasce dentate, utili per ottenere una maggiore e sicura
presa sul tappo, e una tronchesina allestremit, utile per spezzare e rimuovere la gabbietta
di metallo.

I CONTENITORI DEL VINO


Vino e bottiglia
Luso della bottiglia per conservare il vino una scelta eccellente, perch il vetro preserva
ottimamente nel tempo le caratteristiche organolettiche dei vini. Il vetro presenta anche
altri vantaggi: non cede sapori al vino e consente, grazie alla sua trasparenza, di
distinguere il colore del contenuto. Siamo talmente abituati a vederli insieme, il vino e la
bottiglia, che non possiamo neanche immaginare luno senza laltra. Eppure hanno fatto
un lungo tratto del loro percorso nella storia separati. Ai tempi dei Romani il vino era
conservato in botti di legno fino al momento del consumo, quando, travasato in anfore,
veniva portato in tavola. Nel Rinascimento il vino si vendeva in anfore o in botti ed era
compito degli osti provvedere al resto: bicchieri, caraffe, bottiglie. A quei tempi la vera
bottiglia di vino, adatta al trasporto e alla conservazione, non esisteva: il vino veniva fatto
invecchiare nelle botti, e questa lunga permanenza nel legno aveva cattive ripercussioni
sulla sua qualit. Il felice matrimonio del vino con la sua compagna storica datato 1660,
anno in cui in Inghilterra Sir Kenelm Digby brevett bottiglie di vetro panciute molto
pi resistenti di quelle presenti allora sul mercato con una cordicella che legava e
bloccava un tappo di sughero.
Fu una rivoluzione sia nella conservazione del vino sia nella sua commercializzazione: il
vino finalmente poteva invecchiare in un recipiente ideale e mantenere le sue
caratteristiche organolettiche anche per 4 o 5 anni. La bottiglia inglese si diffuse in
Francia nella regione Champagne-Ardenne dove, proprio in quegli anni, Dom Prignon si
cimentava con i primi esperimenti per produrre lo Champagne. Gli inizi non furono dei
migliori: le bottiglie il pi delle volte non reggevano lurto delle bollicine e scoppiavano
in mille pezzi. Per resistere alla pressione dello Champagne i Francesi cominciarono a
produrre bottiglie pi resistenti, e a realizzare forme e dimensioni diverse per i grandi vini
di Bordeaux e della Borgogna. In Germania, nel 1775, un cantiniere tedesco, Schloss
Joannesberg, si mise a imbottigliare il vino del Reno nella tipica bottiglia per questo
battezzata Renana mentre in Italia le vetrerie di Altare e di Acqui realizzavano le
prime Albeise. Il vino e la bottiglia di vetro, da allora, non si sono pi lasciati.

Formati per tutti i gusti


Mentre in passato la capacit della bottiglia standard, sigillata con tappo di sughero,
variava da 70 a 78 cl, oggi si imposta una uniformazione ai 75 cl, alla quale si sono
adeguati quasi tutti i Paesi produttori. Le bottiglie di spumante sono presenti in vari
formati: la bottiglia di riferimento quella detta champagnotta, della capacit di 75 cl. Le
bottiglie pi grandi, riservate ai vini pi pregiati, sono molto indicate per i lunghi
invecchiamenti, perch il vino ospite ha un minor contatto con lossigeno. Vediamo questi
formati, alcuni dai nomi bizzarri:

QUARTO O SPLIT

20 cl 2 calici

MEZZA O MEDIA

37,5 cl 3 calici

BOTTIGLIA CHAMPENOISE

75 cl 6 calici

MAGNUM

1,5 l

2 bottiglie

JEROBOAM (o doppio Magnum) 3 l

4 bottiglie

REHOBOAM

4,5 l

6 bottiglie

MATHUSALEM (o Imperial)

6 l

8 bottiglie

SALMANAZAR

9 l

12 bottiglie

BALTHAZAR

12 l

16 bottiglie

NABUCHODONOSOR

15 l

20 bottiglie

SALOMON

18 l

24 bottiglie

PRIMAT

27 l

36 bottiglie

MELCHIZDEC

30 l

40 bottiglie

A ogni vino la sua bottiglia


Ecco le bottiglie pi comuni. Il colore del vetro varia dal bianco allambrato, dal verde al
marrone, dai toni chiari a quelli scuri. Soprattutto per i vini destinati a un affinamento pi
o meno lungo in bottiglia da preferire lutilizzo di vetri molto scuri.

La bordolese
Nata nella regione di Bordeaux, la bottiglia pi utilizzata sia per i rossi che i bianchi. Ha
forma cilindrica regolare e collo corto innestato su spalle accentuate che allatto della
mescita creano una barriera che impedisce ai residui solidi (tartrati e sali) di defluire nel
bicchiere. prodotta in tre colorazioni: ambra (per i grandi rossi da lungo
invecchiamento), verde (per i rossi da pronta beva e i rosati) e mezzo bianco per i
bianchi.

La borgognona o borgognotta
Originaria della Borgogna, era impiegata per imbottigliare i notissimi vini della Cte dOr,
nei pressi di Digione. caratterizzata da una forma conica non regolare e piuttosto
panciuta. Utilizzata per bianchi e rossi, ha una spalla pronunciata che torna utile per
ostacolare la fuoriuscita di depositi quando si decanta il vino. Viene prodotta in tre
colorazioni del vetro: ambra, verde scuro e nero, utilizzata per i vini rossi di gran pregio
destinati a lungo invecchiamento.

La renana
pensata per vini che non lasciano sul fondo i depositi: per questo manca di spalle in

prossimit del collo. alta e slanciata ed impiegata specificatamente per i vini aromatici
bianchi, quindi da non conservare. Quasi sempre ha un caratteristico color verde chiaro o
incolore. In una variante verde-ambra chiara destinata ai vini Mosella.

La champagnotta
la bottiglia entrata in uso nella Champagne e normalmente usata anche per gli spumanti.
Dal vetro spesso e dal fondo pronunciato, utilizzata per vini che presentano anidride
carbonica. Di colore verde scuro a meno che non ospiti un blanc des blancs di vetro
resistente, perch deve sopportare una pressione di 7/8 atmosfere e ha un anello sporgente
(alla base terminale del collo) che serve per il fissaggio della gabbietta metallica
bloccatappo. Il formato pi in uso quello di 75 cl.

Il fiasco
Di origine toscana, risale addirittura al XIV secolo: un contenitore di vetro soffiato, di
forma quasi sferica rivestito da un intreccio di paglia secca (oggi spesso tristemente
sostituita dalla plastica) che lo protegge durante il trasporto e gli permette di rimanere
autonomamente in posizione verticale. Ha una capacit di 1,880 litri ed realizzato in
vetro chiaro (o verde chiaro). Attualmente in fase di abbandono, sia per i costi di
avvolgimento della paglia (diventati proibitivi), sia per ragioni tecniche di imballaggio e
trasporto.
La serie delle bottiglie lunga e non si esaurisce qui. In Piemonte sono tornate di moda in
questi ultimi anni due antiche bottiglie: lAlbeisa e lAstesana, impiegate per vini rossi
piemontesi come Barolo e Barbaresco. Non mai andata fuori moda nel nostro Paese
lAnfora del Verdicchio, mentre la Pulcianella, tradizionalmente legata al vino bianco di
Orvieto, oggi poco utilizzata, tranne che per alcuni vini passiti liquorosi della Locride.

LA CANTINA IDEALE
Il vino un prodotto vivo, pertanto va conservato nel posto e nel modo giusto,
controllando umidit, temperatura, luce, odori. Anche se quasi impossibile godere di un
ambiente che risponda ai requisiti ottimali di conservazione, bene sapere quali sono per
non incorrere in spiacevoli sorprese.

Ambiente
Lambiente dovrebbe essere rivolto preferibilmente a nord-est; il pavimento in terra
battuta, drenata, con sopra ghiaia, o in cotto o cemento. Per le pareti e i soffitti lideale
sarebbero mattoni, o pietre a vista, mentre vanno evitate piastrellature che non permettono
la traspirazione. Anche le vibrazioni sono un pericolo: niente elettrodomestici o fonti di
inquinamento acustico nelle vicinanze (traffico compreso).
La luce va bandita (anche il neon), perch accelera linvecchiamento: il vino troppo
esposto alla luce assume addirittura un gusto particolare, che i francesi chiamano got de
lumire. Niente tubi di riscaldamento o caldaie con relativi sbalzi termici: la temperatura
deve mantenersi costante tra i 12 e 16 C. Lumidit il parametro in assoluto pi
importante: ligrometro dovrebbe indicare tra il 70 e l80%: unumidit pi bassa potrebbe
far rinsecchire i tappi, causando una rapida ossidazione del vino. Se lambiente secco,
potete installare un umidificatore, o ricorrere a un sacco di sabbia mantenuto sempre
umido. Occhio anche agli odori: il vino li assorbe tutti. La cantina non va quindi
trasformata in un deposito di cibarie o di prodotti chimici, come detersivi e vernici (anche
la stoffa e la carta sono rigorosamente bandite).

Organizzazione delle bottiglie


La scaffalatura, possibilmente in legno (materiale che assorbe le vibrazioni e mantiene
costante la temperatura) dovrebbe essere posizionata lungo le pareti. Con un po di
impegno potete riuscire a impilare fino a 365 bottiglie in una scaffalatura lunga due metri
e mezzo e alta due metri. Le bottiglie vanno sempre tenute coricate: il vino, cos, rimane a
contatto con il tappo che, inumidito, mantiene la propria flessibilit e aderisce in modo
ottimale al collo della bottiglia. La posizione delle bottiglie dunque orizzontale per vini
fermi e spumanti, verticale solo per i vini da consumarsi giovani e per i liquorosi. Negli
scaffali pi bassi devono trovare posto i vini bianchi pi giovani (spumanti compresi), e
poi via via pi in alto i vini bianchi meno giovani, vini rosati, rossi giovani, rossi pi
corposi, rossi da invecchiamento, vini liquorosi. I vini possono essere organizzati a piacere
secondo il luogo di provenienza (per tipologia di vino, zona di produzione, produttore,
annata). In una mensola potete sistemare quelle bottiglie (in piedi) che molto
probabilmente saranno consumate entro breve.

Cosa fare se non si ha una cantina


Cosa fare se non si dispone di una cantina adeguata? Le soluzioni sono due. Se in casa
avete un ripostiglio, eliminate odori forti, fonti di calore e di luce e coricate le bottiglie
negli scaffali. Dato che laria calda tende a salire, sdraiate in basso gli spumanti, pi su i
bianchi e i rosati, e infine i rossi. Se non avete un ripostiglio, potete anche conservare il
vino in un vecchio armadio rivestito di polistirolo: garantir un buon isolamento.

Altrimenti potete acquistare un armadio climatizzato: si trovano facilmente in commercio,


e hanno il vantaggio di poter essere collocati ovunque, anche se sono molto costosi, per
cui lacquisto consigliato solo agli appassionati. Se non appartenete a questa categoria, e
siete soliti comprare una bottiglia e consumarla nellarco di un periodo limitato, evitate
comunque di conservarla in cucina o nel frigorifero: correreste il rischio che luce, calore e
odori estranei rovinino il vino. Meglio piuttosto il garage.

E lo spumante come si conserva?


Gli spumanti e i vini frizzanti in genere non vanno invecchiati. Una volta usciti dalla
cantina del produttore aspettano solo di essere stappati, perch sono gi pronti. Evitate
quindi di conservarli per pi di un anno. Gli spumanti metodo Classico vanno bevuti entro
un anno dalla sboccatura (la data generalmente indicata sulletichetta). I vini frizzanti
non dovrebbero arrivare neppure alla nuova vendemmia. Lo spumante va comunque
tenuto al buio, a una temperatura costante fra 10 e 15C. Per impedire che il tappo si
asciughi, lumidit deve aggirarsi intorno al 70-75%. Le bottiglie vanno conservate in
posizione orizzontale nella parte pi bassa della scaffalatura (vicine al pavimento, perch
si presume sia il posto pi freddo della cantina).

Il livello la dice lunga


Gi prima di aprire una bottiglia di vino conservata per qualche tempo in cantina si pu
capire se invecchiato bene, o se pu presentare problemi di odore di tappo. Basta
seguire questi accorgimenti. Prima di tutto osservate il livello del vino nel collo della
bottiglia e controllatelo bene: il livello tende ad abbassarsi nel tempo e questo normale,
ma se supera una certa soglia, c da preoccuparsi. Se il collo della bottiglia quasi vuoto,
allora il sughero non ha tenuto bene: passata troppa aria e il vino, molto probabilmente,
imbevibile. Se il vino quasi a contatto col tappo, oppure uno o due centimetri pi in
basso, la conservazione procede bene: la quantit daria che filtra quasi nulla. Dopo dieci
anni il livello dei vini deve scendere fino a sei centimetri dalla capsula, al cosiddetto
livello basso del collo.

Tappi di sughero o di silicone?


Da qualche tempo una querelle infiamma i dibattiti di enologi e produttori. Silicone o
sughero? Lidea di battere il nemico numero uno del vino, lodore di tappo che tanti fastidi
e danni economici apporta a produttori, ristoratori ed enotecari, spinge molti a convertirsi
al silicone. A questo si aggiunge la crisi dei sughericoltori che, con lincremento delle
vendite delle bottiglie, non riescono a far fronte alle richieste. Luso dei tappi in silicone
(polimero neutro) ha suscitato quindi un coro di consensi, specie nel caso di vini bianchi e
rossi giovani, il cui consumo si esaurisce in due anni, mentre il sughero continua a essere
privilegiato per vini da invecchiamento. Ma con i consensi sono arrivate anche le critiche:
i cultori del vino pi romantici sostengono che la bottiglia senza il sughero perde il suo
appeal; che i tappi di ultima generazione non fanno traspirare il vino, rendendolo
insensibile agli odori, allossigeno e a tutti quei fattori che nel tempo lo trasformano e lo
arricchiscono; che cos vanno a scomparire i rituali, come quello di annusare il tappo. Per
questo i pi grandi produttori italiani non ne vogliono sapere. Con il tappo di silicone
viene a mancare al vino il contatto con lossigeno esterno. Per vini rossi strutturati e
longevi questa piccola quantit di aria utile, perch li ammorbidisce e li arricchisce nel

tempo: bisognerebbe quindi cambiare stile produttivo, anche se in seguito il vino si


mantiene molto pi a lungo rispetto alle bottiglie tappate con il sughero. Stesso discorso
per i vini bianchi importanti e maturati in barriques, mentre per bianchi e rossi giovani le
cose non cambiano. Ai vini di nuova generazione occorrono poi dosi di anidride
solforosa decisamente pi basse rispetto alla norma, e questo un bene per la nostra
salute. Al di l dei vantaggi e degli svantaggi, veri o presunti, sembra che i produttori
siano attendisti. I consumatori, invece, come dimostrano alcuni sondaggi in Francia e
America, difendono il vecchio sughero, anche perch non vedono grandi vantaggi
economici.

TRE MODELLI DI CANTINA


Avvicinarsi al mondo del vino significa acquisire informazioni sui prodotti, sulle qualit,
le caratteristiche, le curiosit legate allassaggio e agli abbinamenti gastronomici.
Fondamentale poi approfondire le nozioni teoriche con un po di pratica, cio
degustare. Per questo consigliabile allestire una piccola cantina, dove inserire bottiglie di
vini diversi, e modularla in base alla propria passione (e ovviamente alla possibilit di
spesa). Circa questultimo punto talvolta oggetto di polemiche da parte dei consumatori
per il notevole incremento riscontrato, soprattutto con lavvento delleuro desideriamo
qui offrire una piccola panoramica sulle opportunit esistenti per lacquisto di vini di
qualit a cifre ragionevoli. Per chi un vero appassionato, o cultore dellenoturismo, il
consiglio quello di rifornirsi dal produttore: in questo caso sempre possibile
risparmiare, purch non si compri ununica bottiglia. Lalternativa quella di gustare i vini
al ristorante, in enoteca o nei wine bar, preventivando per ricarichi che superano spesso il
100%, e che nel caso dei ristoranti arrivano anche al 300%. Oppure visitare luoghi
specializzati, come le enoteche pubbliche, che hanno unofferta amplissima e consentono
anche la degustazione con lassistenza di personale specializzato (in primis lEnoteca
Italiana di Siena, che raggruppa oltre 600 aziende di tutto il Paese). Anche in questo caso,
bisogna preventivare dei costi abbastanza alti (i ricarichi sono difficilmente inferiori al 4050%). Una possibilit intermedia quella di rifornirsi presso la grande distribuzione, che
negli ultimi tempi ha creato degli appositi spazi attrezzati, in grado di offrire vini di ottima
qualit di quasi tutte le aree produttive del Paese, a prezzi spesso allettanti.
Le tre proposte che qui seguono per realizzare una propria cantina personale sono
strutturate in base al costo: 1) Modello base, 20 bottiglie e spesa di 180-200 euro; 2)
Modello intermedio, 50 bottiglie e spesa di 450-500 euro; 3) Modello lite, 130 bottiglie e
spesa di 1400-1600 euro.
Si fatto riferimento ad acquisti fatti presso super e ipermercati, anche se, specie per le
tipologie pi particolari, sar necessario qualche acquisto in negozi specializzati o presso i
produttori.

Modello base 20 bottiglie


5 vini bianchi: Alto Adige Mller Thurgau doc; Soave doc; Collio Tocai friulano doc;
Vernaccia di San Gimignano docg; Alcamo Bianco doc
5 vini rossi giovani: Barbera dAsti doc; Dolcetto dAlba doc; Bardolino doc;
Lambrusco di Sorbara doc; Morellino di Scansano docg
5 vini rossi corposi e strutturati: Barolo docg; Valtellina Superiore docg; Amarone
della Valpolicella doc; Brunello di Montalcino docg; Taurasi docg
2 vini rosati: Bardolino Chiaretto doc; Salice Salentino Rosato doc
2 vini spumanti (1 Metodo Charmat e 1 Metodo Classico): Prosecco di Conegliano
doc; Trento doc
1 vino passito e/o vin santo e/o liquoroso: Malvasia delle Lipari doc

Modello intermedio 50 bottiglie

10 vini bianchi: Alto Adige Traminer aromatico doc; Trentino Chardonnay doc; Soave
Superiore docg; Bianco di Custoza doc; Collio Tocai friulano doc; Colli Orientali del
Friuli Sauvignon doc; Vernaccia di San Gimignano docg; Greco di Tufo docg; Contessa
Entellina Bianco doc; Vermentino di Gallura docg
12 vini rossi giovani: Dolcetto dAlba doc; Oltrep Pavese Buttafuoco doc; Bardolino
Classico doc; Piave Raboso doc; Alto Adige Santa Maddalena doc; Teroldego Rotaliano
doc; Lambrusco Salamino di Santa Croce doc; Montescudaio Rosso doc; Rosso Conero
doc; Montepulciano dAbruzzo doc; Castel del Monte Rosso doc; Contea di Sclafani
Rosso doc
18 vini rossi corposi e strutturati: Barolo docg; Barbaresco docg; Valtellina Superiore
docg; Amarone della Valpolicella doc; Lison-Pramaggiore Merlot Riserva doc;
Sangiovese di Romagna Superiore doc; Brunello di Montalcino docg; Chianti Classico
docg; Vino Nobile di Montepulciano docg; Rosso Piceno Superiore doc; Montefalco
Sagrantino docg; Torgiano Rosso Riserva docg; Taurasi docg; Lacryma Christi del
Vesuvio Rosso doc; Primitivo di Manduria doc; Aglianico del Vulture Vecchio doc;
Cerasuolo di Vittoria docg; Cannonau di Sardegna Riserva doc
3 vini rosati: Alto Adige Lagrein Rosato o Ros o Kretzer doc; Solopaca Rosato doc;
Squinzano Rosato doc
4 vini spumanti (2 Metodo Charmat e 2 Metodo Classico): Asti docg; Prosecco di
Conegliano Superiore di Cartizze doc; Franciacorta docg; Trento doc
3 vino passito e/o vin santo e/o liquoroso: Recioto di Soave docg; Vin Santo del
Chianti Classico doc; Moscato di Pantelleria doc

Modello lite 130 bottiglie


29 vini bianchi: Valle dAosta Blanc de Morgex et de La Salle doc; Gavi docg; Roero
Arneis docg; Oltrep Pavese Pinot grigio doc; Lugana Superiore doc; Soave Superiore
docg; Alto Adige Valle Isarco Mller Thurgau doc; Trentino Superiore Chardonnay doc;
Alto Adige Moscato Giallo doc; Collio Tocai friulano Riserva doc; Isonzo del Friuli
Sauvignon doc; Colli Orientali del Friuli Rosazzo Ribolla gialla doc; Colli Bolognesi
Pignoletto doc; Riviera Ligure di Ponente Pigato doc; Colli di Luni Vermentino doc;
Ansonica Costa dellArgentario doc; Val di Cornia Vermentino doc; Offida Pecorino doc;
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc; Orvieto Classico Superiore doc; Frascati Superiore
doc; Trebbiano dAbruzzo doc; Fiano di Avellino docg; Greco di Tufo docg; Solopaca
Falanghina doc; Locorotondo doc; Contessa Entellina Chardonnay doc; Etna Bianco
Superiore doc; Vermentino di Gallura docg
29 vini rossi giovani: Valle dAosta Donnas doc; Barbera dAlba doc; Dolcetto di
Dogliani doc; Grignolino dAsti doc; Ruch di Castagnole Monferrato doc; Oltrep
Pavese Buttafuoco doc; Valcalepio Rosso doc; Bardolino Classico doc; Breganze Cabernet
doc; Colli Berici Tocai Rosso di Barbarano doc; Valpolicella Classico doc; Alto Adige
Santa Maddalena doc; Teroldego Rotaliano doc; Carso Rosso doc; Rossese di Dolceacqua
doc; Colli Piacentini Gutturnio Classico doc; Lambrusco Grasparossa di Castelvetro doc;
Sangiovese di Romagna doc, Monteregio di Massa Marittima Rosso doc; Montecucco
Rosso doc; Pomino Rosso doc; Lacrima di Morro doc; Rosso di Torgiano doc; Cesanese

del Piglio doc; Aglianico del Taburno Rosso doc; Ischia Rosso doc; Penisola Sorrentina
Rosso Frizzante Gragnano doc; Salice Salentino Rosso doc; Etna Rosso doc
44 vini rossi corposi e strutturati: Valle dAosta Enfer dArvier Superiore doc;
Barolo Riserva docg; Barbaresco Riserva docg; Gattinara Riserva docg; Carema Riserva
doc; Barbera dAsti Superiore Nizza doc; Sforzato di Valtellina docg; Valtellina Superiore
Inferno docg, Amarone della Valpolicella Classico doc; Colli di Conegliano Rosso doc;
Bagnoli di Sopra Friularo Riserva doc; Alto Adige Pinot nero Riserva doc; Lago di
Caldaro Classico Superiore doc, Teroldego Rotaliano Superiore Riserva doc; Trentino
Marzemino Superiore Isera doc; Colli Orientali del Friuli Cialla Refosco dal peduncolo
rosso Riserva doc; Collio Cabernet franc Riserva doc; Rossese di Dolceacqua Superiore
doc; Colli Bolognesi Barbera Riserva doc; Colli Piacentini Gutturnio Superiore doc;
Brunello di Montalcino Riserva docg; Chianti Classico Riserva docg, Vino Nobile di
Montepulciano docg; Carmignano Riserva docg; Bolgheri Sassicaia doc; Morellino di
Scansano Riserva docg; SantAntimo Rosso doc; Rosso Piceno Superiore doc; Montefalco
Sagrantino docg; Torgiano Rosso Riserva docg; Montepulciano dAbruzzo Colline
Teramane Riserva docg; Biferno Rosso Riserva doc; Taurasi docg; Falerno del Massico
Rosso Riserva doc, Solopaca Rosso Classico Riserva doc; Castel del Monte Rosso Riserva
doc; Primitivo di Manduria doc, Salice Salentino Rosso Riserva doc; Aglianico del
Vulture Riserva doc; Cir Classico Superiore Riserva doc; Eloro Pachino Riserva doc;
Cerasuolo di Vittoria docg; Cannonau di Sardegna Jerzu Riserva doc; Carignano del
Sulcis Superiore doc
5 vini rosati: Garda Classico Chiaretto doc; Trentino Rosato o Kretzer doc; Lambrusco
di Sorbara Rosato doc; Montepulciano dAbruzzo Cerasuolo doc; Salice Salentino Rosato
doc
8 vini spumanti (4 Metodo Charmat e 4 Metodo Classico): Asti docg; Brachetto
dAcqui docg; Oltrep Pavese Riesling italico doc; Prosecco di Conegliano Superiore di
Cartizze doc; Franciacorta Satn docg; Monti Lessini Spumante doc; Trento Bianco
Riserva doc; Asprinio di Aversa doc
15 vino passito e/o vin santo e/o liquoroso: Moscato di Scanzo doc; Breganze
Torcolato doc; Colli di Conegliano Torchiato di Fregona doc; Trentino Vino Santo doc;
Ramandolo docg; Colli Orientali del Friuli Picolit docg; Cinque Terre Sciacchetr doc;
Albana di Romagna Passito docg; Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice doc; Elba
Aleatico doc; Lacryma Christi del Vesuvio Bianco Liquoroso doc; Moscato di Trani doc;
Marsala Vergine Riserva doc; Passito di Pantelleria doc; Vernaccia di Oristano doc

COME SI SERVONO IL VINO E LO SPUMANTE


Stappare il vino
Per prima cosa, con laiuto di un coltellino, si asporta parte della capsula e la si appoggia
su un piattino. Si pulisce con un panno la superficie visibile del tappo e parte del collo, e si
infila il verme del cavatappi, posizionandolo bene al centro e evitando di premere troppo
(attenzione: il verme non deve assolutamente forare il tappo nella parte sottostante!). A
questo punto si fa leva con il cavatappi sul bordo della bottiglia e si estrae il tappo in
maniera regolare, senza forzature. Una volta estratto, si controlla la tenuta e lelasticit,
annusandolo per verificare che non abbia cattivi odori. Per finire si passa nuovamente il
tovagliolo dentro limboccatura del collo, per asportare eventuali particelle di sughero. Se
si tratta di un vino rosso invecchiato, bisogna evitare accuratamente di muovere la
bottiglia durante questa operazione.

La decantazione
Il vino viene quindi travasato nella caraffa, secondo una suggestiva procedura che prende
il nome di decantazione. Questa va fatta nel caso di vini rossi vecchi che hanno formato un
deposito, o nel caso di vini che hanno bisogno di essere ossigenati. La decantazione non
invece utile nel caso di vini giovani o nel caso di vini troppo invecchiati (infatti un vino
troppo vecchio, e con una struttura fragile, rischia di ossidarsi troppo velocemente a
contatto con laria).
Lo scopo della decantazione nei vini vecchi quello di lasciare il deposito nella bottiglia,
evitando che finisca nel bicchiere. Lattrezzo migliore un imbuto dotato di un setaccio
fine, nel quale si raccolgono i sedimenti. I pi tradizionalisti usano una candela: la
mettono sotto il collo della bottiglia in modo da vedere lavvicinamento dei depositi e
smettere in tempo di versare. Ancora pi importante la decantazione dei vini rossi
giovani e ricchi di tannino, per cui indicatissimo un decanter: questi vini hanno bisogno
di ossigeno per sviluppare il loro aroma. Come regola generale i vini vecchi vanno
decantati subito prima del servizio, mentre i vini giovani vanno decantati con 2-4 ore di
anticipo. Se non avete un decanter, aprite la bottiglia 2 ore prima, in modo che il vino
possa respirare.

Servire correttamente a tavola


La bottiglia deve essere servita mantenendo letichetta ben visibile per gli ospiti. Se si
tratta di un vino rosso invecchiato va adagiata nel cestello, affinch il deposito rimanga
nella parte bassa della bottiglia (anche la polvere sulla bottiglia non va levata).
Si serve rimanendo alla destra del commensale, facendo ruotare leggermente la bottiglia
nellatto di alzarla dal bicchiere, per evitare di far cadere gocce sulla tovaglia. Lapertura
della bottiglia, per il bianco, avviene sul momento, mentre per il rosso (soprattutto se
invecchiato) la stappatura anticipata, per eliminare lodore di chiuso e per migliorare le
caratteristiche organolettiche. Una volta stappato, viene servita una piccola quantit di
vino alla persona che ha ordinato, in modo che possa valutarne la qualit e lassenza di
difetti. Se il vino sar considerato servibile, il cameriere servir gli altri commensali, in
senso orario e a partire dalla persona a fianco di chi ha ordinato il vino, facendo attenzione

a non riempire il bicchiere per pi di due terzi. Altra buona norma sarebbe quella di
servire prima le signore. In ultimo verr servita la persona che ha ordinato il vino. Il
cameriere dovr fare attenzione a non portare via le bottiglie appena terminate.

Come evitare il botto


La bottiglia di spumante va portata in tavola evitando accuratamente di scuoterla. Prima di
procedere con la stappatura, se la bottiglia stata raffreddata in acqua e ghiaccio bene
asciugarla con un tovagliolo. Ora andr stappata, ma con molta cautela: niente tappi che
saltano allegramente sulla tavola. Dopo averla appoggiata sul tavolo di servizio, si
impugna bene il collo con una mano tenendo il tappo con il pollice, mentre con laltra si
svita la gabbietta (che una volta liberata verr messa su un piattino). A questo punto si
solleva la bottiglia e con laltra mano la si prende per la base. Quindi si fa ruotare il tappo
fino allestrazione. Ci si pu aiutare con lapposita pinza (o con uno schiaccianoci). Per
tutta la durata delloperazione la bottiglia va tenuta inclinata in direzione opposta ai
commensali, quindi va immediatamente messa nel secchiello del ghiaccio.

Servire correttamente lo spumante


Dopo la stappatura si annusa il tappo per avvertire eventuali sentori. Si fa anche una
verifica dello stato dello spumante, versandone un po e osservando la brillantezza del
colore (se e opaco e tende allambrato lo spumante non si conservato bene) e le
bollicine (se salgono rapide, piccolissime e regolari un buon segno, altrimenti c
qualcosa che non va). Ora si procede alla mescita, avvolgendo in un tovagliolo la bottiglia
prelevata dal secchiello perch non sgoccioli: tenendo la bottiglia per il fondo (e non per il
collo) si versa prima un dito di vino in ciascun bicchiere (un terzo della flte o della
coppa), si lascia che si sviluppi la schiuma e poi si riempiono i bicchieri fino ai due terzi.

Qualche regola per non sbagliare mai la temperatura


La temperatura di servizio del vino ha effetti sulla percezione dei sapori e dei profumi.
Ecco qualche regola generale:
A temperature pi basse avvertiamo meglio i sapori amari e salati e peggio quelli dolci.
A temperature pi basse pi gradevole la percezione del sapore acido di un vino
(caratteristica ad esempio dei bianchi).
Pi bassa la temperatura di un vino e meno sentiremo i suoi profumi.
A temperature pi basse la sensazione di astringenza che deriva dai tannini dei vini rossi
aumenta.
A temperature pi basse la percezione alcolica e laggressivit del vino sono meno
intense.
Vini Bianchi Il vino bianco, acido, fresco e poco astringente, viene servito a temperature
pi basse del rosso. La temperatura per questi vini varia fra i 10C e i 14C. I vini bianchi
giovani, freschi e aromatici si servono anche a 10C, mentre quelli meno aromatici a
12C. Se sono affinati per qualche anno in bottiglia, sopportano temperature pi alte (tra i
12C e i 14C).
Vini Rosati Per diminuire la sensazione di astringenza, i vini rosati vanno serviti a

temperature pi alte dei vini bianchi. I rosati giovani e freschi si servono fra i 10C e i
12C, mentre quelli pi robusti, e pi maturi, si possono servire fra i 12C e i 14C.
Vini Rossi La natura tannica, astringente e poco acida dei vini rossi rende
consigliabile temperature pi alte dei bianchi. Vini rossi giovani si servono a temperature
comprese tra i 14C e i 16C, mentre quelli pi corposi e tannici sopportano anche i 18C.
Se sono affinati per anni in bottiglia e sono molto tannici, arrivano perfino a 20-22C. I
vini novelli, poveri in tannini, vengono serviti a temperature fra i 13C e i 14C.
Vini Spumanti Quelli bianchi dolci e aromatici (ad esempio Asti Spumante) vanno
serviti a una temperatura di 8C. Gli spumanti dolci rossi (ad esempio Brachetto dAcqui)
si possono servire a temperature comprese fra i 10C e i 12C; se sono pi aromatici
sopportano temperature pi basse fino a 8C, mentre se sono pi tannici preferiranno una
temperatura di 14C. Gli spumanti secchi metodo Charmat (ad esempio Prosecco di
Valdobbiadene e Conegliano) vanno serviti a temperature comprese fra gli 8C e i 10C. I
Metodo Classico (ad esempio Franciacorta) e gli Champagne si servono a temperature
comprese fra gli 8C e i 10C. Se si tratta di millesimati importanti, o affinati a lungo,
possono arrivare anche a 12C, in modo da favorire lo sviluppo degli aromi.
Vini Passiti e Liquorosi Sono vini con unalta percentuale di alcol e di zuccheri: la
temperatura di servizio va stabilita in funzione degli aspetti che vogliamo esaltare. Se si
desidera accentuarne i profumi, le caratteristiche dolci e lalcolicit, si serviranno a una
temperatura compresa tra i 14C e i 18C. Se si intende favorirne la freschezza, si
serviranno a una temperatura pi bassa, tra i 10C e i 14C. I vini liquorosi secchi, freschi
e giovani possono essere serviti anche a temperature inferiori ai 10C: in questo modo la
percezione alcolica diminuir.
METODI VELOCI PER RAFFREDDARE IL VINO BIANCO Se il vino bianco non
abbastanza freddo, si preleva per tempo e lo si mette in frigorifero. Se il tempo a
disposizione poco, potete ricorrere al secchiello per il ghiaccio, che permette di
abbassare la temperatura di 5 C in 10 minuti. Per chi ha veramente fretta, loperazione
pu esser accelerata aggiungendo una presa di sale: il sale far sciogliere il ghiaccio,
favorendo il raffreddamento. Ricordate che il freezer, dopo 15 minuti, altera le
caratteristiche del vino. Quindi andateci piano
E PER RISCALDARE UN VINO ROSSO Se prelevate il vino rosso dalla vostra cantina,
probabilmente sar troppo freddo. Non ricorrete a rimedi folli, come quello di appoggiare
la bottiglia vicino a una stufa o infilarla nel microonde piuttosto ricordatevi un trucco:
immergete la bottiglia in acqua tiepida. In pochi minuti il vino avr la giusta temperatura.
Tenete a mente che il vino rosso deve essere sempre servito a due gradi in meno: nel
bicchiere si riscalder velocemente!

Alcune accortezze
SE SA DI TAPPO IL VINO DEL RISTORANTE, COSA FARE? Innanzitutto ricordate che la
bottiglia deve essere portata al tavolo rigorosamente chiusa: nel caso in cui la bottiglia sia
presentata senza il tappo, pretendete la sostituzione. La bottiglia viene aperta davanti al
cliente, e il tappo di sughero dovrebbe essere lasciato sul tavolo (per verificare che
appartenga effettivamente al produttore). Se il vino sa di tappo per prima cosa fate
notare al sommelier che il vino non va bene; chiedete che cameriere o proprietario

verifichino le vostre affermazioni; difendete con sicurezza ma senza presunzione le vostre


ragioni; chiedete che la bottiglia venga sostituita con una dello stesso tipo, o con una di
altra etichetta, secondo le vostre preferenze. Cambiando il vino buona norma che cambi
anche il bicchiere, che sar certamente inquinato dal sapore di tappo. Rifiutarsi
ovviamente di pagare la bottiglia difettata, nel caso in cui qualche cameriere sbadato la
metta ugualmente in conto.
CONSERVARE IL VINO AVANZATO Cosa fare per non buttare via le bottiglie aperte?
Chiudetele con uno speciale tappo ermetico metallico a gabbietta, molto pi adatto del
tappo originale che potrebbe far cadere frammenti di sughero. Per ricreare le condizioni di
assenza daria sono ideali gli speciali tappi salvavino, corredati da una pompetta per
aspirare laria. Se si tratta di vini bianchi e rosati, conservateli in frigorifero; se invece
sono vini rossi, teneteli in un posto il pi possibile fresco, non esposto direttamente alla
luce e a fonti di calore. Il vino avanzato va comunque consumato entro uno-due giorni
massimo.

LA DEGUSTAZIONE
Chi sa gustare non beve il vino, bens ne assapora i segreti. Queste parole del pittore
spagnolo Salvador Dal rendono molto bene lidea di cosa sia realmente la degustazione.
Degustare un vino molto diverso da berlo, perch richiede attenzione, concentrazione e
passione. Consiste nellanalizzare il vino con il senso dellolfatto, della vista e
naturalmente del gusto per delinearne il profilo e la qualit. Ma soprattutto consiste nel
cercarne i segreti, nel carpire lanima, nel tracciarne una sorta di carta didentit.

Iniziamo con gli occhi: lesame visivo


Il primo elemento da valutare laspetto di un vino, perch con gli occhi si capiscono
molte cose: stato di salute, evoluzione, struttura ecc. Questa prima impressione verr poi
convalidata dagli altri sensi: olfatto e gusto. Ma come si guarda un vino? E cosa si impara
osservandolo?
Si procede allesame impugnando il calice dallo stelo e portandolo al livello degli occhi;
lo si abbassa poi contro un fondo bianco (ad esempio una tovaglia bianca) e, guardandolo
dallalto, si valutano le quattro caratteristiche visive di un vino: limpidezza, colore,
viscosit ed effervescenza (questultima solo per vini frizzanti e spumanti).
1) La limpidezza del vino Un vino limpido privo di qualsiasi particella in sospensione,
e non presenta depositi di nessuna natura: un vino stabile e sano, vinificato e conservato
bene, che non presenta malattie o alterazioni. Un modo pratico per valutare questo grado
di limpidezza consiste nel porre un bicchiere contenente vino al di sopra di una scritta e
controllare che i contorni risultino perfettamente nitidi.
2) Il colore del vino Il colore di un vino dipende dalla variet del vitigno, dalle tecniche di
lavorazione impiegate e dallet. Vediamo quali informazioni ci danno i diversi colori del
vino:
I colori del vino rosato
Rosa tenue: il colore dei fiori di pesco. Se ha riflessi violacei, il vino giovane.
Se ha riflessi ramati, il vino ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve
contenenti poca materia colorante (ad esempio il Pinot grigio).
Rosa chiaretto: simile ai vini rossi, ma pi tenue. Va dal violaceo del primo anno
allaranciato dal terzo anno in poi.
Rosa cerasuolo: simile al colore delle ciliegie. Le sfumature in questo caso
possono andare dal violaceo allaranciato, e dipendono dal grado di maturazione del
vino.
I colori del vino rosso
Rosso aranciato: color mattone; un grande vino rosso che ha subito un lungo
invecchiamento. un aspetto negativo in vini da bersi giovani perch indica un
precoce stato di maturazione del prodotto o, ancor peggio, un avanzato stato di
degradazione.
Rosso porpora: simile alle vesti dei cardinali; si tratta di un vino rosso molto

giovane, tipico dei novelli.


Rosso granato: simile al rosso sangue quando carico, e simile al colore dei semi
di melograno quando povero di sostanze coloranti; un vino rosso morbido, che
sopporta in genere un invecchiamento piuttosto prolungato.
Rosso rubino: colore simile al rubino; un vino rosso giovane, in buono stato di
salute e conservazione, pronto per essere consumato.
I colori del vino bianco
Giallo verdolino: giallo molto tenue, con riflessi verdi; tipico dei bianchi molto
giovani, leggeri e freschi.
Giallo ambrato: il colore dellambra; si tratta di vini passiti e/o liquorosi. Pu
essere un dato negativo in vini diversi perch segno di unaccentuata ossidazione.
Giallo paglierino: simile al colore della paglia; si riscontra nei vini bianchi
giovani, ottenuti dalla vinificazione in bianco di uve raccolte in piena maturazione
fisiologica, e che presentano un buon rapporto acidi-zuccheri.
Giallo dorato: simile al colore delloro giallo; si riscontra nei vini bianchi ottenuti
con uve leggermente sovramature o affinati in botti di legno. Se privo di vivacit, pu
indicare unossidazione del vino, cio un difetto.
3) La fluidit del vino Se si imprime un leggero movimento rotatorio al bicchiere (e si
osservano le pareti) si noteranno delle curvature (archetti o lacrime): un velo liquido e
trasparente si depositato e scende lentamente verso il basso. Quanto pi fitti saranno gli
archetti (e quanto pi rapida la loro discesa) tanto pi alto sar il grado alcolico e il
contenuto in glicerina del vino, che determina la sua fluidit o consistenza.
4) Effervescenza: spumante e vini frizzanti Quando si osserva uno spumante va
considerata la grana, il numero e la persistenza delle bollicine. Se le bollicine sono fini, ci
troviamo di fronte a un grande spumante, mentre una grana media tipica degli spumanti
metodo Charmat. Una grana grossa tipica dei vini frizzanti, mentre un difetto nel caso
di uno spumante. Se le bollicine sono numerose, lo spumante pregiato, mentre bollicine
scarse sono sinonimo di un eccessivo invecchiamento. Allo stesso modo, la persistenza
delle bollicine (o in termine tecnico del perlage) indice di pregio: un perlage
evanescente significa dunque che il vino troppo vecchio. La spuma non deve essere n
troppo spessa n troppo cremosa, ma fine e asciutta, e svanire quasi immediatamente.
Anche il colore giallo paglierino e i riflessi verdolini, sintomo di freschezza e giovent,
sono indici di qualit.

Proseguiamo con il naso: lesame olfattivo


Il vero intenditore di vino talvolta assomiglia a una sorta di alieno che parla un linguaggio
da iniziati. Odore di gomma bruciata, di confettura di ciliegie, sentori di frutta matura,
fiori bianchi e pane grigliato quante volte ci siamo domandati come facessero gli alieni
del vino a scovare analogie olfattive e aromatiche cos azzardate! Vediamo dunque di
imparare qualcosa, per conoscere ancora meglio i vini che gustiamo. Per allenare il naso a
riconoscere i profumi di un vino prendiamo per prima cosa un bicchiere e, dopo averlo
ruotato leggermente, avviciniamo il naso e odoriamo. fondamentale ruotare leggermente
il bicchiere perch i profumi (che, ricordate, sono delle sostanze volatili) si liberano pi
facilmente nellaria. Le inalazioni devono essere veloci, al massimo di due secondi,

altrimenti il naso si assuef allalcol. I profumi sprigionati si possono raggruppare in tre


gruppi.
1) Aromi primari o varietali: sono legati alla variet delluva. Alcune uve sono molto
profumate perch sulla buccia degli acini si trovano sostanze aromatiche (i terpeni): il
caso del Moscato, della Malvasia, del Brachetto (che si riconosce per laccentuato aroma
di rosa e fragola) e del Gewrztraminer (intenso sentore di rosa). Poi ci sono i vitigni
parzialmente aromatici, come il Mller Thurgau, dallaroma floreale, fine, con sentori
minerali. Tra i vitigni pi diffusi lo Chardonnay emana note di ananas e banana, il
Sauvignon Blanc presenta un aroma di foglia di pomodoro, il Merlot ha la sua tipica
impronta erbacea.
2) Aromi secondari o di fermentazione: si formano durante la fermentazione. Sono
dovuti allopera dei lieviti che trasformano gli zuccheri negli esteri. Questi producono
sensazioni olfattive che ricordano i frutti (mela, banana, frutti di bosco, frutta candita ecc.)
o i fiori (biancospino, gelsomino, rosa, fiori secchi ecc.). I buoni vini bianchi, e i rossi
destinati al consumo ancora giovani, esprimono il meglio in questa gamma di aromi.
3) Aromi terziari: si sviluppano con linvecchiamento, sia in acciaio o in botte, e con il
successivo affinamento in bottiglia. Saranno questi a formare il bouquet di un vino, ovvero
un insieme di profumi complesso, con diversi sentori e sfumature. I profumi primari, e
soprattutto quelli secondari, pur rimanendo in parte presenti, tendono a modificarsi, e
diventano aromi speziati, balsamici e di legno. In particolare per i vini barricati spicca
laroma di vaniglia, che alcuni ritengono sia frutto della tostatura delle barriques.
DA COSA HA ORIGINE LODORE DI TAPPO? Se un vino sa di tappo sicuramente alterato.
Il responsabile di questo sgradevole odore in genere una sostanza che si chiama
tricloranisolo (Tca), che si forma quando le soluzioni di cloro che vengono usate per
sbiancare il sughero entrano in reazione con il fenolo contenuto nel sughero. Il prodotto di
questa reazione attaccato dalle muffe, che si moltiplicano invisibili sul sughero (questa
muffa non ha infatti niente a che vedere con quella che a volte si riscontra sulla parte
superiore delle bottiglie vecchie). Esternamente un tappo colpito da Tca risulta in tutto e
per tutto sano. Per questo, a partire dalla met degli anni Ottanta, il sughero viene
sbiancato senza cloro, anche se questo non ha risolto completamente il problema. Il
motivo che il cloro si pu nascondere ovunque nellambiente e pu contaminare il
sughero anche in piccole quantit.

E SE IL VINO NON CI CONVINCE? Alle volte pu accadere di percepire degli odori


sgradevoli, dei veri e propri difetti del vino. Vediamo i principali:
Odore di tappo: si verifica quando nel sughero si formano delle muffe; purtroppo
impossibile da eliminare.
Odore di ossidato o di marsalato: provocato dallossidazione (eccessivo contatto con
lossigeno), ed indice di un vino invecchiato troppo a lungo. Il vino perde freschezza e
cambia colore. In un primo stadio si manifesta con sentori di frutta cotta o di frutta sotto
spirito, in seguito assume quelli del marsalato. un processo irreversibile e costituisce un
grave difetto, tranne per i vini che fanno dellossidazione la loro principale caratteristica
(il Marsala, appunto).
Odore di aceto: deriva da fermentazioni acetiche. Oggi divenuto abbastanza raro nei
vini commerciali, non cos in quelli artigianali.
Odore di feccia: deriva da pratiche di vinificazione non corrette; si manifesta con uno
sgradevole odore di uova marce, determinato dallacido solfidrico. A volte con
lossigenazione si pu eliminare il difetto.
IL COFANETTO DEGLI AROMI In commercio esiste un valido kit per esercitarsi e
classificare al meglio le famiglie degli aromi: si chiama Le Nez du Vin ed composto

da tre cofanetti, uno per i sentori dei vini bianchi, uno per i rossi e uno per i possibili
difetti.

E per finire: il palato


Lultima fase della degustazione lesame gustativo, che ci permette di valutare
caratteristiche importantissime del vino. Per una corretta degustazione bisogna introdurre
in bocca un piccolo sorso di vino e farlo scorrere lungo i lati della lingua, fino alla base,
tenendo alzata leggermente la testa. Quindi si fa tornare il vino in avanti, facendolo
passare nel mezzo della lingua fino alla punta. Infine, si schiaccia la lingua sul palato in
modo che si liberino tutte le sostanze del vino. La lingua percepir quattro sapori: il dolce
in punta, il salato e lacido sulle pareti laterali, lamaro in fondo, tenendo presente,
tuttavia, che i quattro sapori fondamentali sono percepibili un po su tutta la lingua, e che
parlare di zone diverse serve solo a localizzare le aree dove la singola percezione
prevalente sulle altre.
Ecco di seguito alcuni aspetti del vino che il nostro esame gustativo metter in risalto:
La dolcezza e la morbidezza, determinata dalla concentrazione di zuccheri (il vino sar
secco, amabile, abboccato, dolce, molto dolce).
Lalcolicit, in base alla sensazione di calore che sviluppa in bocca (si parler di vino
leggero, caldo, per arrivare fino a un vino alcolico).
Lacidit, riconoscibile con la produzione di saliva in eccesso (un vino sar piatto, poco
sapido, sapido, fresco, acidulo).
La persistenza, dopo aver deglutito o espulso il vino dalla bocca, lapparato gustativo e
olfattivo continueranno a percepire sapori e aromi. Tanto maggiore sar la quantit di
tempo in cui queste sensazioni continueranno a essere percepite, tanto maggiore sar la
persistenza del vino (ecco, quindi, che si parla di vino corto, lungo, persistente, molto
persistente o lungamente persistente).
La tannicit o astringenza, riconoscibile dal senso di allappamento. dovuta alla
presenza dei tannini ed una caratteristica dei vini rossi (secondo la quantit di tannini
avremo un vino carente, poco tannico, giustamente tannico, tannico, allappante).
Il corpo del vino, che il risultato dellinsieme di acidit, tannini, zuccheri, sali e alcol.
Il corpo rilevabile mediante losservazione della fluidit del vino in bocca, cio la
facilit con cui questo scorre nella cavit orale. Si pu parlare di un vino di buon corpo
quando tutte queste componenti sono abbondanti e comunicano una sensazione di
pienezza (al contrario, si parler di un vino magro).
Lequilibrio, determinato dallarmonia fra le diverse componenti del vino, in particolare
semplificando tra la morbidezza e la durezza. Un vino pu per esempio avere un buon
indice di morbidezza per la presenza di zucchero, ma presentare uno scarso grado di
alcolicit e quindi risultare disarmonico. I componenti morbidi sono rappresentati dagli
elementi che hanno un gusto dolce (zucchero, alcol e glicerolo) mentre i componenti duri
sono rappresentati da acidi, sali minerali e, nel caso dei vini rossi, polifenoli e tannini. I
due elementi si dovranno bilanciare.

GLI ABBINAMENTI
Per cominciare un consiglio importante: non fatevi spaventare dalla diceria secondo la
quale mescolare diverse variet di vino fa male. Quello che nuoce solo il vino cattivo!
Lunico inconveniente nel servire pi qualit di vino pu essere il bere troppo (o il conto
troppo salato), quindi basta moderarsi per godersi tutti i vini richiesti dal menu. Ma
quale sar il giusto ordine nella successione dei vini? Per non sbagliare bene conoscere
alcune regole basilari.
I vini bianchi si servono sempre prima dei rossi. I vini rosati si servono dopo i bianchi e
prima dei rossi. Un vino bianco bevuto dopo un vino rosso tende a scomparire perch
meno tannico e strutturato.
I vini meno alcolici si servono prima di quelli pi alcolici. Un vino poco alcolico sar
meno percepibile se servito dopo un vino pi alcolico.
I vini giovani precedono quelli pi vecchi. Un vino giovane ha un carattere fruttato,
fresco, mentre un vino vecchio ha un bouquet pi complesso ed evoluto.
I vini leggeri e poco strutturati vanno serviti prima di quelli di corpo e strutturati:
occorre, insomma, procedere per ordine di intensit crescente, poich la sensazione che
segue percepita solo se diversa e pi intensa della precedente.
I vini pi freddi e freschi vanno serviti prima di quelli pi caldi.
I vini aromatici si servono sempre dopo quelli meno aromatici. Se il bulbo olfattivo
stato precedentemente saturato da una serie di aromi intensi, un aroma delicato o leggero
sar meno rilevabile.
I vini secchi si servono prima di quelli dolci.
Gli spumanti metodo Charmat precedono sempre i Metodo Classico o Champenoise.
Gli spumanti millesimati si servono dopo i non millesimati. Se si servono insieme vini
fermi e vini spumanti, gli spumanti secchi vanno allinizio, mentre quelli dolci si servono
alla fine, dopo i vini fermi.
I vini passiti e i vini dolci vanno sempre serviti dopo tutti gli altri vini. I vini fortificati
come per esempio il Marsala e il Jerez (Sherry) se sono secchi si possono servire come
aperitivi, mentre se sono dolci vanno serviti alla fine.
Un vino non deve mai far rimpiangere quello che lo ha preceduto.
I vini vanno serviti anche in funzione della stagione. In estate sono consigliati vini
bianchi e rosati, in inverno si prediligono i vini rossi e strutturati.

Lincontro tra cibo e vino


Al ristorante pu succedere di trovarsi in imbarazzo quando si ha tra le mani la carta dei
vini. Quale scegliere per accompagnare i piatti ordinati? Gli stessi dubbi possono
presentarsi al supermercato: quale vino portare a casa per la cena con gli amici? Meglio un
bianco o un rosso? Un vino giovane o uno invecchiato? La scelta di una buona bottiglia da
accostare a uno o pi piatti non mai facile. Possono quindi essere utili alcune conoscenze

di base. Ci sono infatti delle regole generali che permettono di cavarsela comunque anche
nelle situazioni pi complicate. Occorre tuttavia sottolineare che nessuno, neppure il
miglior sommelier, pu dire di possedere la verit assoluta in questa materia. C s una
tecnica dellabbinamento cibo-vino, ma non si tratta di una scienza esatta, perch alla fine
a contare il gusto personale.
Non cos raro trovarsi con la spiacevole sorpresa di constatare che quel vino e quel piatto
potevano s stare bene insieme in linea teorica, ma non nella pratica. Magari perch quella
tal bottiglia ha determinate caratteristiche di produzione o dinvecchiamento che la
differenziano da altre della stessa tipologia. Consideratelo allora soprattutto un piacevole
gioco: dellabbinamento cibo-vino, delle tecniche di degustazione, dei criteri di
accostamento si pu parlare allinfinito, ma a valere soprattutto il piacere personale.
Quando dunque leggerete che quel tal piatto vuole quel certo vino, non consideratele
prescrizioni assolute, bens semplici consigli dovuti a consuetudini consolidate, tradizioni
regionali, prove effettuate sul campo, testimonianze di cuochi, vignaioli e buongustai.

I cinque criteri di abbinamento


Un buon abbinamento cibo-vino quello in cui nessuna delle due componenti sovrasta
laltra. Cibo e vino devono insomma completarsi armoniosamente. I criteri cui porre
attenzione per cercare di costruire il miglior abbinamento cibo-vino sono
sostanzialmente cinque, che elenchiamo di seguito, riservandoci di trattarne pi
diffusamente nei capitoletti successivi.
1) Labbinamento per struttura
La struttura di un piatto dipende dalle caratteristiche, e soprattutto dal numero degli
ingredienti utilizzati, nonch dalla tecnica e dalla durata di cottura. Un carpaccio di
manzo, o uninsalata caprese di mozzarella e pomodoro, non sono preparazioni di grande
impegno, mentre un salm di lepre o un brasato appartengono sicuramente alla categoria
dei piatti di notevole struttura. Addirittura una stessa ricetta pu essere considerata pi o
meno strutturata a seconda di quali altre preparazioni le sono accostate: un pesce bollito
certamente leggero, ma la struttura del piatto cresce se lo si mangia con la maionese o con
altre salse. Al crescere della consistenza del cibo occorre dunque aumentare anche la
struttura del vino, quella caratteristica cio che spesso gli appassionati di enologia
chiamano corpo. La struttura tanto pi accentuata quanto pi aumentano lalcolicit e
gli altri elementi costitutivi del vino.
2) Labbinamento stagionale
La stagione calda induce a mangiare cibi e piatti leggeri, magari freddi. Con lautunno e
linverno aumenta invece la voglia di elaborazioni pi complicate, di cibi pi grassi, di
dolci. Cos accade anche nella scelta dei vini. Se linverno la stagione dei vini di grande
struttura (e pi o meno lungo invecchiamento) lestate ama le bottiglie di facile beva. Il
che non vuol dire che destate si debbano bere solo i vini bianchi (o al massimo rosati) e
dinverno solo quelli rossi. Esistono dei bianchi di grande struttura e complessit, che
esaltano tutta la loro potenza con piatti carichi di sapori, cos come ci sono dei rossi che
sembrano fatti apposta per essere serviti freschi destate. Nessuno abbia paura, nella
stagione estiva, a chiedere che un vino rosso giovane, leggero, brioso e povero di tannini
gli sia servito fresco: dove sta scritto che non si pu? Limportante non annacquarlo col

ghiaccio, ma un Bardolino, un Chianti o un Sangiovese giovani, un Gutturnio o una


Bonarda nel secchiello refrigerante, destate, ci stanno eccome, per non parlare del
Lambrusco, che sia di Sorbara o Grasparossa o Salamino. Allo stesso modo certi bianchi
particolarmente adatti allinvecchiamento per la loro grande struttura non necessariamente
devono essere portati in tavola gelati.

3) Labbinamento regionale
Chi ama fare turismo enogastronomico avr sperimentato molte volte quanto sia felice
labbinamento regionale fra i piatti e i vini di una determinata zona. Certamente ci sono
motivazioni storiche e culturali che rendono pressoch perfette certe associazioni vinocibo. E allora perch azzardare matrimoni strani quando la storia e la tradizione hanno gi
creato un connubio enogastronomico? Lo zampone pretende un Lambrusco, i pizzoccheri
si sposano coi rossi valtellinesi; le trenette al pesto, orgoglio della cucina ligure, vogliono
un bianco della riviera; la bagna cada, rustica compagna di pranzi piemontesi autunnali,
esige Barbera e Dolcetto. Quando girate per lItalia, fatevi guidare dai buongustai del
luogo nella scelta del vino: rischierete sempre di meno che tentare un abbinamento
forzato.
4) Labbinamento per similitudine
Labbinamento per similitudine quello che vuole sfruttare al meglio alcune

caratteristiche comuni del piatto e del vino. Lo si adotta in particolare per cercare la
bottiglia giusta nel caso di piatti aromatici o speziati: un vino caratterizzato da forti
sensazioni aromatiche, fruttate e floreali, potr esaltare le proprie peculiarit con un piatto
che disponga di caratteristiche analoghe. Lo stesso criterio viene adottato anche al
momento del dessert: per un dolce occorre scegliere un vino dalla dolcezza pi o meno
spiccata, a seconda del prodotto di pasticceria che ci si trova ad assaggiare.
5) Labbinamento per contrasto
Come fare a scegliere il vino giusto, quando ci si trova in presenza di piatti dalle spiccate
sensazioni di grassezza o di untuosit? Come si fa a decidere la bottiglia con preparazioni
contraddistinte da una pronunciata tendenza acida? Sbagliare la scelta pu voler dire
rischiare di rovinare il pranzo. Facciamo un esempio: se abbiamo a che fare con un piatto
dalla notevole tendenza acidula, sarebbe sbagliato rafforzare ulteriormente tali sensazioni
gustative, utilizzando un vino che abbia tra le caratteristiche distintive proprio lacidit. In
simili frangenti bene applicare il criterio dellabbinamento per contrasto, in base al quale
si raggiunge larmonia fra vino e cibo con bottiglie capaci di attenuare le caratteristiche
del piatto. Le sensazioni acide di alcuni piatti, e cos pure quelle amarognole o di notevole
sapidit, andranno pertanto attenuate, utilizzando vini particolarmente morbidi. La
tendenza dolce di alcuni ingredienti (si pensi ad esempio ai crostacei) potr trovare un
gradevole contrasto nella fresca acidit, o nelleffervescenza di alcuni bianchi. La
pronunciata untuosit di taluni piatti sar ben bilanciata da un rosso di buona tannicit. Un
piatto leggero insaporito con dellolio extravergine doliva potr essere accostato a un vino
bianco che sia caldo di alcol, in grado dunque di pulire bene la bocca dalla sensazione
untuosa senza devastare gli aromi dellolio. Le bollicine degli spumanti hanno la
straordinaria capacit di sgrassare in maniera esemplare la bocca, senza rovinare gli aromi
dei cibi.

Gli abbinamenti da evitare


Alcuni matrimoni cibo-vino non sono assolutamente felici. Questo a causa delle
caratteristiche intrinseche che prevalgono e offuscano il vino. Eccone qualcuno da evitare,
a meno che non siate in vena di sperimentazioni coraggiose. Semaforo rosso per piatti,
salse o insalate che contengono molto limone o laceto, il cui elevato contenuto acido
anestetizza le papille gustative. Quindi occhio ai sottaceti, alle insalate, ai piatti in
carpione. Niente vino, per lo stesso motivo, con pompelmo, ananas, arancia e frutta
acidula. Anche con i carciofi bene ripiegare: la cinarina contenuta in questo ortaggio
rende disarmonici e amarognoli anche i vini bianchi pi delicati. Senape, ketchup e
tabasco non gradiscono il vino perch il gusto speziato-piccante neutralizza e rende piatto
anche il rosso pi vivace.
Semaforo arancione, specie per i rossi, anche con le verdure cotte o crude tipo broccoletti
e spinaci: molto meglio un bianco come il Sauvignon. Per quanto riguarda il finocchio, da
sempre la tradizione lo etichetta come nemico giurato del vino. Va ricordato inoltre che
luovo e il prosciutto crudo possono lasciare sgradevoli odori nel bicchiere, pertanto
questo deve essere sempre cambiato dopo la consumazione di tali alimenti. Il gelato non si
sposa con nessun vino, perch il freddo anestetizza il palato. Per il cioccolato, che la
tradizione vuole nemico del nettare di Bacco, ultimamente si sono trovati vini che ne
esaltano laroma come il Moscato di Scanzo e il Recioto della Valpolicella. Difficile anche

laccostamento con bavaresi, macedonia, frutta fresca, panna, anche se possibile provare
ad accompagnarli con un buon Brachetto. Difficili anche gli abbinamenti con minestre in
brodo e salse molto piccanti.

I pi comuni accostamenti cibo-vino


Con gli antipasti
Parlare genericamente di abbinamento cibo-vino per gli antipasti un azzardo. Di antipasti
ce n infatti uninfinit. C tuttavia una regola generale che non va dimenticata:
lantipasto solo lapertura di un pranzo, e quindi il vino che laccompagna deve essere
leggero, preferibilmente bianco (anche spumante) o tuttal pi rosato, per lasciare poi
aperta la porta a vini pi impegnativi e al crescendo di alcolicit, di struttura e di colore.
Cominciare con un bianco particolarmente strutturato, o con un rosso, non certo vietato,
ma occorre tener conto del fatto che questo significa precludersi molte possibilit di
abbinamento nelle portate successive.
Con i primi (pasta e riso)
Nella scelta del vino da accompagnare alla pasta il condimento a risultare determinante.
A un sugo di pesce si pu generalmente abbinare un vino bianco secco, pi o meno
strutturato a seconda della delicatezza o della robustezza del condimento. Con un semplice
rag di carne basta un rosso leggero, ma le pappardelle con la lepre non possono non
orientarci verso un rosso robusto. Le verdure stanno benissimo con la pasta: in questo caso
si scelgono in genere dei bianchi abbastanza morbidi. Una pasta col sugo di funghi pu
sposarsi con un vino rosato o con un rosso leggero e poco tannico. La pasta profumata col
tartufo chiama dei rossi maturi (anche particolarmente importanti quando si usa il prezioso
tartufo bianco). Per la pasta ripiena occorre fare attenzione alla farcitura: se di carne
sceglieremo dei rossi giovani, secchi e di medio corpo, mentre se a base di selvaggina
occorrono vini pi rubusti, maturi, di carattere, come per esempio un Barolo o una Barbera
dAsti invecchiata. Con la farcia di pesce va bene un vino bianco secco, morbido, fruttato,
come il Verdicchio dei Castelli di Jesi. I ravioli agli spinaci possono sposarsi con un rosso
giovane e fresco di acidit, come un Refosco o un Merlot. Per quanto riguarda il riso, a
determinare la scelta della bottiglia sono i condimenti. Se il risotto cucinato col vino (si
pensi ad esempio al risotto allAmarone), si porta in tavola lo stesso vino adoperato in
cottura. I risotti a base di verdure o di legumi si caratterizzano in genere per una notevole
delicatezza: la scelta migliore sembra essere quella di un bianco leggermente aromatico,
non particolarmente impegnativo (Mller Thurgau, Sylvaner, Pinot Bianco o
Gewrztraminer, Riesling, Tocai italico). I risotti con i funghi si sposano a meraviglia con
un Merlot. Dai funghi ai tartufi il passo breve: in questo caso la tradizione piemontese
offre buoni abbinamenti con la Barbera o col Dolcetto. Altra tipologia di risotti quella
con il pesce e con i frutti di mare. In questo caso, la ricchezza di sapori e di profumi del
piatto fa pensare a dei vini bianchi di una certa struttura (ad esempio Lugana, Verdicchio
dei Castelli di Jesi in versione superiore, oppure un Tocai o uno Chardonnay friulani).

Con i secondi (carne, cacciagione da piuma e da pelo)


Se vero che in genere i vini rossi stanno benissimo con le carni, altrettanto vero che ci
sono ricette di carne che si abbinano bene con dei vini bianchi. Prendiamo il pollame. Il
pollo arrosto si sposa bene con i rossi, ma non c dubbio che con una buona insalata
fredda di pollo stia meglio un bianco delicato e aromatico. Lo stesso dicasi per il roastbeef: quando servito caldo, al sangue, vuole un bel rosso, ma quando freddo,
soprattutto destate, cerca la compagnia di un bianco freschissimo (ad esempio Tocai
Friulano o Chardonnay del Trentino). C dunque un distinguo da fare alla nota regola
generale: in genere con le carni calde va bene un rosso, ma con alcune carni fredde sta
meglio un bianco. E anche questo distinguo non sempre valido, perch col pollame
bollito, anche servito caldo, non detto che non si possa sposare con piena soddisfazione
un bel bianco robusto, magari affinato nel legno. Con una semplice bistecca ai ferri
possiamo servire un rosso giovane ma di una certa eleganza (ad esempio Chianti e
Valpolicella), con la fiorentina serve un rosso toscano importante (un Brunello, un Chianti
riserva), col pollo ai ferri torniamo ai rossi leggeri ma di buona acidit (una Barbera
giovane), con lo spezzatino ci vuole un rosso di corpo non eccessivo, ma neppure troppo
leggero (un Rosso Conero), col bollito misto dei rossi giovani, anche vivaci (un Bardolino
o una Barbera, ma anche una Bonarda o un Lambrusco). Lagnello vuole dei rossi di buon
corpo, discretamente invecchiati: dal Chianti al Taurasi, dal Barbaresco allAglianico del

Vulture. Per quanto riguarda la selvaggina, per gli arrosti di selvaggina da pelo occorrono
dei rossi di medio invecchiamento, dal sapore pieno e armonico (appartengono a questa
categoria le riserve di Chianti, Barbera dAlba, Valpolicella). Lintensit di sapori degli
umidi di selvaggina da pelo vuole infine grandi rossi, di notevole corpo e buon
invecchiamento (Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Amarone, Sassicaia e
Taurasi).
Con il pesce
Col pesce ci vuole il vino bianco: lavrete sentito predicare chiss quante volte. Vero, ma
non sempre: talvolta col pesce ci pu star bene il vino rosso. Per un pesce bollito, cotto
alla griglia o cucinato al vapore, si sceglier un bianco delicato, morbido, di basso tenore
alcolico. Per il pesce al cartoccio si opter per un bianco di buona struttura, secco,
morbido con spiccati profumi di frutta. Per le preparazioni alla mugnaia ci si pu orientare
verso dei bianchi secchi giovani, con un bel bouquet fruttato e floreale. I pesci cotti nel
sale chiedono un bianco giovane, morbido, secco, intensamente profumato di fiori e di
frutta matura. In ogni caso, occorrer graduare la scelta del vino a seconda della tipologia
del pesce in questione: il pesce azzurro, in particolare, necessita di bianchi di corpo
abbastanza spiccato. Ed proprio con il pesce azzurro che si sposano benissimo
(addirittura meglio di tanti bianchi) alcune tipologie di rosso. Benissimo con alcuni rossi
anche le zuppe di pesce particolarmente saporite, a base di pomodoro, e con i piatti
tradizionali della cucina lacustre. Il rosso da pesce va comunque servito fresco (che non
vuol dire freddo) e deve essere tendenzialmente leggero, comunque giovane, piuttosto
fruttato, con un tenore alcolico non particolarmente alto. Deve essere soprattutto un rosso
povero di tannini (presenti in particolare nei grandi rossi da invecchiamento). Chi volesse
levarsi la soddisfazione di provare labbinamento pesce-rosso, pu incominciare con un
Bardolino, un Chianti giovane, un Gutturnio, una Bonarda, un Grignolino o una Freisa
serviti con una cernia al cartoccio, un fritto di acciughe, uno sgombro al pomodoro, una
grigliata di sardine, un tonno coi capperi.
Con i formaggi
Con grande approssimazione, al crescere della stagionatura deve aumentare anche la
struttura del vino. Ma questo non sempre vero, perch esistono dei bianchi
particolarmente strutturati che stanno benissimo insieme con dei formaggi di gusto deciso.
Mai per un rosso carico di tannini con un formaggio fresco, o un bianco leggero dalla
spiccata acidit con un formaggio stagionato: si distruggerebbero lun laltro. I formaggi
freschi a pasta molle e privi di crosta, come la mozzarella e alcuni formaggi spalmabili,
stanno bene insieme con dei vini bianchi giovani e vivaci (bene anche con gli spumanti)
tipo Mller Thurgau e Traminer o con dei rosati leggeri. Una buona struttura deve invece
caratterizzare i vini bianchi secchi, da associare ai formaggi a pasta molle saporiti e grassi,
come il taleggio, il brie o il camembert. I formaggi a pasta semidura (come la fontina o
lasiago) vengono associati con dei rossi di medio invecchiamento: ottimi, da questo punto
di vista, si dimostrano Barbera, Bonarda o Sangiovese dannata. I formaggi a pasta dura
prediligono i vini rossi: i pecorini di media e lunga stagionatura si abbinano con dei vini di
medio invecchiamento, i formaggi a pasta filata come il caciocavallo e il provolone
vogliono dei rossi caratterizzati da un buon corpo e da unelegante morbidezza (anche se
c chi li vedrebbe bene pure con dei bianchi strutturati, come Fiano e Greco). I grandi

vini rossi di notevole struttura sono il complemento perfetto dei formaggi stagionati a
pasta dura, come il parmigiano reggiano o il pecorino toscano e romano. Un discorso a
parte meritano i formaggi erborinati, come il gorgonzola o il roquefort: c chi vorrebbe
abbinarli a dei rossi di grande struttura, ma in realt si sposano a meraviglia soprattutto coi
passiti, la cui dolcezza contrasta il sapore piccante del formaggio. E poi labbinamento tra
gorgonzola naturale e Marsala vergine ormai un classico.
Con i dolci
Non c pranzo di nozze o festa di compleanno che non rischi di concludersi con la
bottiglia di spumante brut stappata al momento del dolce. Ma servire un brut col dessert
vuol dire rovinare sia la torta che il vino. Volete le bollicine a fine pasto? Ricordate che
con i dolci ci vogliono vini dolci. E tanto pi complesso il sapore del dessert, tanto pi si
dovranno scegliere vini caratterizzati da una dolcezza capace di sostenere il confronto,
cercando nel variegato mondo dei passiti bianchi e rossi. La pasticceria fresca sta
meravigliosamente con lAlbana passito, col Moscato dAsti, col Moscato di Pantelleria,
col Recioto di Soave, con lAleatico di Gradoli, col Recioto della Valpolicella. Quella
secca perfetta se consumata con il Vin Santo. Ununica trasgressione pu magari essere
ammessa solo a fine anno: a mezzanotte con un buon panettone artigianale nessuno vi pu
negare il piacere di una bottiglia di Champagne, anche se lideale sarebbe stappare una
buona bottiglia di Asti spumante. Ma non detto che non lo si possa sostituire a
meraviglia con un Cartizze (o meglio: un elegantissimo Prosecco di ConeglianoValdobbiadene superiore di Cartizze).

ALCUNI PIATTI E IL LORO VINO


Acquacotta Morellino di Scansano
Agnolotti piemontesi Dolcetto dAlba
Anatra al forno Vino Nobile di Montepulciano
Arrosto di vitello Nebbiolo dAlba
Baccal alla vicentina Tocai dei Colli Berici
Bagna cada Barbera dAsti Superiore
Barchette di gorgonzola Oltrep Pavese Bonarda
Bavarese alla fragola Lison Verduzzo dolce
Bavarese alla frutta Moscato dAsti o Asti spumante
Bign al formaggio Vesuvio rosso
Bistecca alla fiorentina Brunello di Montalcino
Brasato al vino rosso Barolo
Bresaola Valtellina Superiore Inferno
Cacciucco alla livornese Val di Cornia Ciliegiolo
Calamari in umido Bardolino
Canederli alla Trentina Lago di Caldaro
Cannelloni al rag Grignolino dAsti
Cannoli Marsala Vergine Soleras
Caprese Salice salentino rosato
Carciofi alla Giudia Frascati superiore
Cassata siciliana Passito di Pantelleria
Ciambella bolognese Albana di Romagna
Cocktail di scampi Pomino Bianco
Coniglio alla cacciatora Cerasuolo di Vittoria
Coniglio Merlot del Trentino
Cotechino Lambrusco di Sorbara
Cozze alla marinara Alcamo bianco
Crema di piselli Valcalepio bianco
Dentice al forno Sambuca di Sicilia bianco
Erbazzone Lambrusco Reggiano
Fegato alla veneziana Lessini Durello

Filetto alla griglia Rosso di Montalcino


Fragole con gelato Moscato Fior dArancio dei Colli Euganei
Fritto misto di mare Alto Adige Pinot Grigio
Gamberi alla griglia Locorotondo
Gnocchi alla romana Orvieto
Lasagne Sangiovese di Romagna
Lepre in salm Valpolicella superiore
Marrons Glaces Brandy o Cognac invecchiati o Marsala Superiore
Marzapane Moscato di Trani
Millefoglie alla crema Recioto di Gambellara
Mozzarella in carrozza Greco di Tufo
Olive allascolana Falerio dei Colli Ascolani
Orata in tegame Alto Adige Mller Thurgau
Orecchiette con le cime di rapa Castel del Monte bianco
Ossobuco alla milanese San Colombano rosso
Ostriche Contessa Entellina bianco

Paella Lagrein Kretzer


Panettone Asti Spumante
Panforte di Siena Vin Santo del Chianti Classico
Pansotti liguri Pigato della Riviera di Ponente
Pappardelle con la lepre Carmignano Rosso
Passatelli in brodo Colli di Rimini Biancame
Pasta con le sarde Soave Superiore
Pasta e fagioli Tocai Rosso dei Colli Berici
Pesche sciroppate Brachetto dAcqui
Pizza margherita Solopaca
Pizzoccheri Sfursat della Valtellina
Pollo alla cacciatora Montepulciano dAbruzzo
Pomodori con il tonno Contea di Sclafani Grecanico
Pomodori ripieni di riso Cir rosato
Porceddu Cannonau o Carignano del Sulcis
Porchetta Torgiano Rosso
Porcini alla griglia Dolcetto di Ovada
Profiteroles alla crema Alto Adige Moscato rosa
Prosciutto e melone Tocai dei Colli Orientali del Friuli
Riso e piselli Gambellara
Risotto ai frutti di mare Fiano di Avellino
Risotto al tartufo Nebbiolo dAlba
Risotto con asparagi Gavi
Risotto con carciofi Vernaccia di San Gimignano
Roast-beef Dolcetto di Ovada
Saltimbocca alla romana Velletri
Scampi crudi Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene
Seadas Vermentino di Gallura vendemmia tardiva
Spaghetti aglio e olio Frascati superiore
Spaghetti al tonno Ischia bianco superiore
Spaghetti alla carbonara Cesanese di Affile
Spaghetti con la bottarga Torbato di Alghero
Spaghetti con le olive Bardolino Chiaretto
Spaghetti con le vongole San Severo bianco
Spezzatino di manzo Teroldego Rotaliano
Spezzatino di vitello al pepe verde Gutturnio dei Colli Piacentini secco Riserva
Strudel Trentino Vino Santo
Tacchino arrosto Rossese di Dolceacqua

Tagliatelle al rag Montecucco Sangiovese


Tinca ripiena al forno Terre di Franciacorta bianco
Tortelli di zucca Lambrusco Mantovano
Tortellini in brodo Colli Bolognesi Pignoletto
Trenette al pesto Vermentino dei Colli di Luni
Triglie alla livornese Elba Ansonica
Trota alla mugnaia Lugana
Vitello tonnato Roero Arneis
Vol au vent ai funghi Grignolino del Monferrato
Zelten Trentino Moscato Giallo
Zuppa di farro Colline Lucchesi rosso
Zuppa di porcini Aglianico del Vulture

IL MONDO DEL VINO


Passione, curiosit, buona volont e anche un po di pazienza sono le caratteristiche che
devono accompagnare chi desidera avvicinarsi allo straordinario mondo del vino. Per
conoscere quanto accade nel settore vitivinicolo, quali sono le novit, avere informazioni,
notizie e curiosit ci sono tanti utili strumenti. Si possono consultare le guide annuali, pi
o meno tecniche e pi o meno obiettive, le tante riviste, i numerosi periodici presenti nelle
edicole (negli ultimi tempi si sono letteralmente moltiplicati grazie al crescente interesse
mostrato dai consumatori). Unaltra fonte inesauribile di notizie internet: centinaia sono i
siti pi o meno validi, anche se molti sono di tipo commerciale. Per chi ha tanta passione,
infine, utile anche visitare le numerose fiere e manifestazioni che annualmente si
svolgono in Italia e allestero.

Guide annuali
Vini dItalia Gambero Rosso. Guida dalla lunga esperienza e dai grandi numeri,
impostata con suddivisione delle aziende per regioni (senza descrizione, ma con
indicazione di indirizzo, telefono, e-mail) e allinterno di queste in ordine alfabetico per
comune e per azienda. Il vino descritto sinteticamente, valutato da un panel di almeno 5
persone, con lattribuzione dei bicchieri (massimo 3).
I Vini di Veronelli Guida Oro. Questa guida, creata da uno dei personaggi pi noti e
affermati e compianti nel settore, impostata come la precedente, ma riserva
unapprofondita descrizione allazienda. Il vino descritto in maniera approfondita,
valutato da 2 esperti, in stelle e centesimi (massimo 3 stelle e 100/100esimi).
Guida dei Vini italiani Luca Maroni. La guida, curata da Luca Maroni (il quale ha
anche la responsabilit dei giudizi di valutazione), strutturata come le precedenti: la
descrizione delle aziende molto approfondita, mentre quella dei vini abbastanza
succinta.
Duemilavini Ais. Curata dallAssociazione Italiana Sommelier, impostata come le
precedenti, con unapprofondita descrizione delle aziende e, in parte, anche dei vini (i
migliori sono descritti dettagliatamente). La valutazione, fatta da apposito panel, in
grappoli (massimo cinque).
Vini dItalia LEspresso. Impostato con suddivisione delle aziende per regioni (le
principali descritte in modo approfondito nella seconda parte) e, allinterno di esse, per
ordine alfabetico, della denominazione di origine. I vini hanno una descrizione succinta e
la valutazione, fatta da 2 esperti, in 20/20esimi.
Vini Buoni dItalia Touring Club Italiano. la prima guida ai vini prodotti
esclusivamente con limpiego di variet autoctone e tradizionali, suddivisa per regioni e,
allinterno di esse, per aziende, in ordine alfabetico. I vini hanno una breve descrizione e
la valutazione fatta in stelle (da 1 a 4), con lindicazione del prezzo e del miglior
rapporto qualit/prezzo.
Guida al Vino Quotidiano Slow Food. Contiene le schede relative a centinaia di vini,
il cui rapporto qualit/prezzo molto favorevole.

Pubblicazioni
LItalia del Vino. Tutte le Produzioni DOC, DOCG e IGT, De Agostini, Enoteca Italiana
di Siena. Vero e proprio prontuario completo di tutte le denominazioni di origine e delle
indicazioni geografiche tipiche esistenti in Italia, con descrizione accurata delle
caratteristiche e delle tipologie per ciascuna di esse.
Il Vino Manuale del Sommelier, Giunti, Enoteca Italiana di Siena. Notizie e
informazioni, anche tecniche, sul vino, dalla produzione al consumo, dagli abbinamenti
alle tecniche di degustazione e alle modalit di servizio.
Viaggio attraverso i vitigni autoctoni italiani, Alsaba, Enoteca Italiana di Siena. Un vero
e proprio viaggio attraverso le variet autoctone del nostro Paese e i vini a docg e doc
ottenuti mediante il loro impiego, preceduto da informazioni inerenti la storia e le origini
della viticoltura, le differenze tra variet tradizionali e internazionali e il sistema di
classificazione e di valorizzazione dei vini di qualit italiani.
Atlante Mondiale dei vini, Hugh Johnson. Vero e proprio atlante completo dei vini
prodotti in ogni parte del mondo.
I Migliori Vini dItalia. Guida completa regione per regione, Demetra. Contiene notizie
sui vini a denominazione di origine e sulle aziende.

Periodici e altro
Civilt del Bere, uno dei pi affermati mensili del settore, contenente articoli,
approfondimenti, novit. In edicola.
Gambero Rosso, celebre mensile, focalizzato sulla gastronomia e sulla ristorazione,
ma, ovviamente, anche sul vino. In edicola.
Porthos, trimestrale, solo su abbonamento, ricco di notizie sul mondo vitivinicolo e
di approfondimenti e valutazioni dei vini.
Food and Beverage, panoramica sul mondo del vino e delle bevande. In edicola e in
abbonamento.
Origine, bimestrale su abbonamento, con notizie sul mondo dei prodotti tipici di
qualit e quindi, ovviamente, del vino.
Bere, mensile su abbonamento, con articoli su vini italiani ed esteri, superalcolici,
prodotti tipici e servizi speciali su zone di produzione particolari.
Il Mio Vino, mensile con articoli focalizzati su vini o denominazioni particolari, con
test, confronti e giudizi. In edicola.
Cucina e Vini, mensile di enogastronomia. In edicola.
Vignevini - Rivista italiana di Viticoltura e di Enologia, mensile specializzato su
abbonamento, per acquisire nozioni tecniche e professionali.
Wine Spectator, prestigiosa testata americana mensile che gode di notevole
considerazione in tutto il mondo: una sua favorevole recensione in grado di cambiare le
sorti di unazienda o di un produttore.

Decanter, testata inglese molto apprezzata, che tratta argomenti legati al vino e
allenogastronomia.

Sul web
www.enoteca-italiana.it dellEnoteca Italiana di Siena, con informazioni sullattivit
dellEnte, sulle denominazioni di origine esistenti nel Paese, collegamenti alle mappe
interattive delle zone di produzione, ai vitigni impiegati e alle aziende produttrici
associate.
www.gamberorosso.it con tante notizie su vini e produttori.
www.slowfood.it dellomonima associazione, contenente preziose informazione su vini e
prodotti tipici del territorio.
www.assenoteche.it delle enoteche pubbliche italiane, con informazioni sulle attivit e
sulle iniziative.
www.sommelier.it dellAssociazione Italiana Sommelier.
www.onav.it dellomonima Associazione di assaggiatori di vino.
www.movimentoturismovino.it del Movimento del Turismo del Vino.
www.cittadelvino.com dellAssociazione Citt del Vino.
Altri indirizzi con notizie su vini, zone di produzione, vitigni (spesso con schede
descrittive sintetiche), aziende produttrici, eventi e manifestazioni del settore, viaggi
enogastronomici e tante curiosit:
www.tigulliovino.it / www.lavinium.com / www.winereport.com /
www.enopress.it / www.vinomania.vignaclara.it / www.vinit.net /
www.vinoinrete.it / www.winetast.it / www.enotime.it /
www.perbacco.net / www.winenews.it / www.teatronaturale.it

Fiere e Manifestazioni specializzate


VINITALY: il salone internazionale del vino tra i pi importanti al mondo, a Verona,
presso Veronafiere, generalmente 5 giorni nella prima decade di aprile; www.vinitaly.com
SALONE DEL VINO: biennale, presso il Lingotto Fiere di Torino, met novembre;
www.salonedelvino.com
MI WINE: manifestazione biennale riservata ai professionisti del settore, alla Fiera di
Milano a met giugno; www.miwine.it
CIBUS: manifestazione biennale dedicata al vino e ai prodotti agroalimentari; Parma
Fiere, tra la 1 e la 2 settimana di maggio; www.cibus.it
SIMEI ENOVITIS: saloni internazionali biennali, delle macchine per lenologia e per la
viticoltura, alla Fiera di Milano, prima settimana di dicembre; www.simei.it
VINEXPO: insieme al Vinitaly, la manifestazione pi importante al mondo sul vino e i
distillati. A Bordeaux, in Francia, ogni due anni, nella seconda met di giugno;
www.vinexpo.fr

PROWEIN: importante fiera annuale (soprattutto per gli operatori italiani) a Dsseldorf in
Germania, nella 1a settimana di marzo; www.prowein.de
VITIGNO ITALIA: importante salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano,
annuale, alla fine di maggio a Napoli; www.vitignoitalia.it

Valle dAosta
La Valle dAosta, con la sua limitata produzione vinicola tutta di alta qualit,
offre una serie molto interessante di bottiglie. In questa regione luomo ha da
sempre dovuto combattere con il difficile ambiente montano, per ricavare
piccoli fazzoletti di terra da destinare alla coltivazione delle vigne: ma i
risultati ottenuti sono ottimi e le varie sottodenominazioni del Valle dAosta doc
lo dimostrano.

VALLE D AOSTA O VALLE D AOSTE DOC


Zona di produzione: si tratta di ununica denominazione regionale che comprende ben 28
sottodenominazioni (determinate in base al vitigno, alle 7 sottozone esistenti, ristrette e
ben delimitate, e al colore). I vigneti della regione si estendono in diverse valli, favorevoli
dal punto di vista climatico, lungo il corso della Dora Baltea fino a Morgex, nei pressi del
Monte Bianco. In questa zona, infatti, il clima risulta essere maggiormente temperato
rispetto al resto della regione. Il suolo di origine antichissima con affioramenti di rocce
cristalline e sedimentazioni di rocce quaternarie (morene glaciali, terrazzi alluvionali ecc.),
e la viticoltura ha unimportanza fondamentale per questa regione, sviluppandosi (seppur

con molte difficolt e tanti sacrifici da parte dei produttori) in zone dove ogni altra attivit
economica difficilmente realizzabile.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Valle dAosta Rosso o Rouge: vino dal colore rosso rubino; profumo fresco e pi o
meno vinoso; sapore anche vivace, armonico. Gradazione alcolica: minimo 9,5.
Uvaggio: diverse uve locali a bacca rossa. Tipologie: Novello o nouveau, con uve
sottoposte, per almeno il 30%, a macerazione carbonica e gradazione minima di 10.
Temperatura di servizio: 15-16C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 2 mesi. Abbinamenti: minestre e primi della tradizione culinaria valdostana
(gnocchetti di polenta), piatti di carni bianche, pesci in salsa, formaggi non molto piccanti.
Valle dAosta Bianco o Blanc: vino dal colore paglierino, pi o meno intenso, con
riflessi verdini o dorati; profumo fresco; sapore anche vivace, fresco, leggermente acidulo.
Gradazione alcolica: minimo 9.
Uvaggio: diverse uve locali a bacca bianca. Temperatura di servizio: 9-12C.
Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: aperitivi e
antipasti, piatti di pesce dacqua dolce (zuppe di pesce, trota al cartoccio), verdure,
formaggi morbidi e non stagionati.
Valle dAosta Rosato o Ros: vino dal colore rosato; profumo vinoso, fresco; sapore
talvolta vivace, armonico. Gradazione alcolica: minimo 9,5.
Uvaggio: diverse uve locali a bacca rossa. Temperatura di servizio: 12C.
Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: riso, primi
piatti delicati, carni bianche e formaggi locali poco maturi (toma e fontina).

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Valle dAosta Fumin: vino prodotto da uve Fumin (minimo 85%) ed eventuali uve
rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei; profumo
intenso e persistente, con note speziate e vegetali; sapore lievemente tannico, ampio,
vellutato con sottofondo amarognolo e secco. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: antipasti aostani; primi piatti elaborati, polente; bistecca alla
valdostana, cacciagione e funghi.
Valle dAosta Gamay: vino prodotto da uve Gamay (minimo 85%), ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino con sfumature violacee
(tende al porpora); profumo delicatamente intenso, vinoso; sapore asciutto, morbido con
sottofondo amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: salumi locali, minestre e zuppe. Ottimo con la bistecca alla

Valdostana.
Valle dAosta Mayolet: vino prodotto da uve Mayolet (minimo 85%), ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino tendente al granato;
profumo fine e delicato; sapore morbido, con sottofondo amarognolo. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: carni bianche, formaggi pi o meno maturi, salumi del territorio.
Valle dAosta Petit Rouge: vino prodotto da uve Petit Rouge (minimo 85%), ed
eventuale aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino vivace; profumo
intenso di rosa selvatica e viola; sapore vellutato e abbastanza corposo. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: classico vino da tutto pasto, ottimo con salumi, zuppe locali e
carni bianche e rosse.
Valle dAosta Pinot Nero o Noir (vinificato in rosso): vino prodotto da uve Pinot nero
(minimo 85%), ed eventuale aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso
rubino scarico, con sfumature ciliegia; profumo intenso e persistente, fruttato con note di
mora e amarena; sapore vinoso e lievemente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: salumi, piatti di carni bianche e rosse, selvaggina, formaggi
stagionati (formaggio toma).
Valle dAosta Pinot Nero o Noir (vinificato in bianco): vino prodotto da uve Pinot
nero (minimo 85%), ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Colore
paglierino intenso o leggermente rosato; profumo fruttato, persistente; sapore armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 8-10C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di
2 mesi. Abbinamenti: aperitivi, trota di montagna.
Valle dAosta Prmetta: vino prodotto da uve Prmetta (minimo 85%), ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore cerasuolo con riflessi rosati; profumo
delicato, fruttato con note di rosa; sapore asciutto, fresco, gradevole. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 2 mesi. Abbinamenti: zuppe con verdura e fontina, salumi e formaggi poco maturi.
Valle dAosta Cornalin: vino prodotto da uve Cornalin (minimo 85%), ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino; profumo intenso; sapore

armonico, leggermente tannico e mandorlato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.


Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: carni bianche e rosse, formaggi anche erborinati.
Valle dAosta Merlot: vino prodotto da uve Merlot (minimo 85%), ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino intenso; profumo intenso e
leggermente erbaceo; sapore asciutto, corposo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: piatti a base di carne, formaggi pi o meno maturi.
Valle dAosta Nebbiolo: vino prodotto da uve Nebbiolo (minimo 85%), ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino con riflessi granati;
profumo fine; sapore leggermente mandorlato, di buon corpo. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: carni rosse, formaggi mediamente maturi.
Valle dAosta Syrah: vino prodotto da uve Syrah (minimo 85%), ed eventuale aggiunta
di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino intenso; profumo leggermente
speziato; sapore armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 6 mesi. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni rosse anche arrosto e grigliate.
Valle dAosta Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay (minimo 85%), ed
eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino; profumo
fruttato e molto intenso; sapore asciutto, pieno e sapido, con sentori di erbe. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Vendemmia Tardiva (vendage tardive), con uve sottoposte a parziale
appassimento naturale sulla vite, dal sapore amabile o dolce e gradazione minima di 15.
Temperatura di servizio: 8-10C (12-13C per Vendemmia Tardiva). Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: antipasti, minestre, piatti a
base di pesce, carni bianche, formaggi poco maturi.
Valle dAosta Mller Thurgau: vino prodotto da uve Mller Thurgau (minimo 85%),
ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino, con
riflessi verdolini; profumo intenso e aromatico; sapore secco, morbido con moderata
acidit e retrogusto amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 10.
Tipologie: Vendemmia Tardiva (vendage tardive), con uve sottoposte a parziale
appassimento naturale sulla vite, dal sapore amabile o dolce e gradazione minima di 13.
Temperatura di servizio: 8-10C (12-13C per Vendemmia Tardiva). Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti, crostacei,

piatti di pesce e carni bianche.


Valle dAosta Petit Arvine: vino prodotto da uve Petit Arvine (minimo 85%), ed
eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino intenso con
riflessi dorati; profumo fine, fruttato con sentori di frutta esotica; sapore sapido, armonico,
caldo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Vendemmia Tardiva (vendage tardive), con uve sottoposte a parziale
appassimento naturale sulla vite, dal sapore amabile o dolce e gradazione minima di 15.
Temperatura di servizio: 8-10C (12-13C per Vendemmia Tardiva). Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: antipasti, primi delicati, piatti
di pesce e carni bianche.
Valle dAosta Pinot Bianco o Blanc: vino prodotto da uve Pinot bianco (minimo
85%), ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino
brillante e intenso; profumo elegante e persistente; sapore gradevole, equilibrato.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Vendemmia Tardiva (vendage tardive), con uve sottoposte a parziale
appassimento naturale sulla vite, dal sapore amabile o dolce e gradazione minima di 15.
Temperatura di servizio: 10-13C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo
di 2 mesi. Abbinamenti: primi piatti delicati, carni bianche, pesce dacqua dolce.
Valle dAosta Pinot Grigio o Gris: vino prodotto da uve Pinot grigio (minimo 85%),
ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino intenso,
con riflessi dorati; profumo intenso; sapore secco, equilibrato, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Vendemmia Tardiva (vendage tardive), con uve sottoposte a parziale
appassimento naturale sulla vite, dal sapore amabile o dolce e gradazione minima di 15.
Temperatura di servizio: 8-10C (12-13C per Vendemmia Tardiva). Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: antipasti, sia a base di pesce
che di formaggio, ottimo anche con la fonduta.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Valle dAosta Arnad-Montjovet: vino dal colore rosso rubino con riflessi granato chiaro; profumo fine, intenso,
vinoso; sapore secco, leggermente amarognolo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Zona di produzione: vino prodotto nei comuni di Arnad, Verrs, Issogne, Chaland-Saint Victor, Hne, Montjovet e
Champdepraz, in provincia di Aosta. Uvaggio: predominanza di uve Nebbiolo (almeno 70%), ed eventuali altre uve a
bacca rossa locali (in primis Dolcetto, Vien de Nus, Pinot nero, Neyret, Freisa, massimo 30%). Qualifiche: la menzione
Superiore ha almeno 12 e 1 anno di affinamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 6 mesi. preferibile consumarlo entro 2-4 anni. Abbinamenti: piatti della cucina
regionale valdostana; carne di maiale, capretto, formaggi a media stagionatura, ma il suo compagno ideale il lardo di
Arnad.

Valle dAosta Chambave Rosso o Rouge: vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; profumo intenso

e persistente, con sentore di fiori e piccoli frutti; sapore secco, sapido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Zona di produzione: vino prodotto nei comuni di Chambave, Saint-Vincent, Pontey, Chtillon, Saint-Denis, Verrayes e
Montjovet. Uvaggio: predominanza di uve Petit Rouge (almeno 70%), pi eventuali altre uve rosse locali (in primis
Dolcetto, Gamay, Pinot nero, massimo 30%). Qualifiche: la menzione Superiore ha almeno 12 e 8 mesi di affinamento
obbligatorio. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 6 mesi.
Abbinamenti: piatti della cucina regionale molto ricchi tipo carbonada (ovvero lumido valdostano), riso e gnocchetti
di polenta, bistecche alla valdostana. Si accompagna anche con formaggi.

Valle dAosta Chambave Moscato o Muscat: vino dal colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati o
ambrati; profumo intenso, aromatico, con note di fiori e di miele; sapore secco, giustamente alcolico, di buon corpo con
retrogusto lievemente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Zona di produzione: la stessa del tipo Chambave rosso o rouge. Uvaggio: Moscato bianco. Tipologie: anche Moscato
Passito o Muscat Fltri, con uve sottoposte ad appassimento in locali ben areati. Gradazione alcolica: 16,5 (di cui
almeno 13 in alcol svolto), dal sapore dolce e aromatico. Temperatura di servizio: 8-10C. Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. Abbinamenti: aperitivo, pesci delicati e/o crostacei, formaggi di media
stagionatura. Il Passito si accompagna bene con pasticceria secca, ma anche un ottimo vino da meditazione.

Valle dAosta Donnas o Donnaz: vino dal colore rosso rubino con riflessi granati quando invecchia; profumo fine,
speziato, vinoso; sapore vellutato, armonico, leggermente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Zona di produzione: vino prodotto nei comuni di Donnas, Perloz, Pont Saint-Martin, Bard, in provincia di Aosta.
Uvaggio: predominanza di uve Nebbiolo (almeno 85%), pi eventuali altre uve rosse locali (in primis Freisa e Neyret).
Qualifiche: con almeno 30 mesi di affinamento obbligatorio (di cui almeno 12 in botte) e gradazione minima di 12,5 ha
qualifica Superiore.
Temperatura di servizio: 20C, stappandolo qualche ora prima di servirlo.
Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 10 in botte, pu invecchiare fino a 5-6
anni. Abbinamenti: camoscio e selvaggina da pelo, formaggi molto maturi.

Valle dAosta Enfer dArvier: vino dal colore rosso rubino intenso, tendente al
granato con let; profumo delicato, con sentore di rosa selvatica; sapore vellutato,
corposo, leggermente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Zona di produzione: prodotto in parte del comune di Arvier, in provincia di Aosta.
stato uno dei primi vini valdostani a ottenere la Doc; i vigneti da cui deriva sono coltivati
in un anfiteatro naturale caratterizzato da un forte irraggiamento solare, da cui deriva
lappellativo di Inferno. Uvaggio: predominanza di uve Petit Rouge (almeno 85%), pi
eventuali altre uve rosse locali (in primis Vien de Nus, Neyret, Dolcetto, Pinot nero,
Gamay). Qualifiche: con 8 mesi di affinamento obbligatorio e gradazione minima di
12,5 ha qualifica Superiore. Temperatura di servizio: 20C. Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento minimo di 6 mesi, ma pu invecchiare anche 3-4 anni.
Abbinamenti: formaggi valdostani, carni rosse, arrosti, selvaggina.
Valle dAosta Nus Rosso o Rouge: vino dal colore rosso intenso, con riflessi granato;
profumo intenso e vinoso; sapore sapido, vellutato, con sentore di erbe e frutti. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Zona di produzione: vino prodotto nei comuni di Nus, Quart, Saint-Christophe, Fnis e
Aosta. Uvaggio: uve Petit Rouge e Vien de Nus (almeno 70%, di cui minimo il 40% di
Vien de Nus), pi eventuali altre uve rosse locali. Qualifiche: con affinamento

obbligatorio di 8 mesi e gradazione minima di 12 ha qualifica Superiore. Temperatura


di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 6 mesi.
Abbinamenti: zuppe della tradizione culinaria locale, carni bianche e rosse, fontina.
Valle dAosta Nus Malvoise: vino dal colore giallo dorato con riflessi ramati;
ambrato il Passito; profumo intenso, delicato, con note di frutta; sapore secco, equilibrato
e armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Zona di produzione: la stessa del Nus rosso o rouge. Uvaggio: uve Pinot grigio
(Malvoise). Tipologie: anche Malvoise Passito o Malvoise Fltri, con uve fatte appassire
in locali appositi, e gradazione alcolica di 16,5 (di cui almeno 14 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 8-12C; 14-15C per il Passito. Invecchiamento: sottoposto ad
affinamento minimo di 2 mesi. preferibile consumarlo entro 4-5 anni. Abbinamenti:
antipasti, primi piatti, carni bianche, salumi. Il Passito un ottimo vino da dessert
(pasticceria secca, dolci a base di mandorle) o fuori pasto.
Valle dAosta Torrette: vino dal colore rosso rubino tendente al granato con let;
profumo con sentore di rosa selvatica e viola; sapore secco, caldo, vellutato, con sentore
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Zona di produzione: vino prodotto in 11 comuni, in provincia di Aosta: Quart, SaintChristophe, Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Charvensod, Gressan, Jovenan, Aymavilles,
Villeneuve e Introd. Uvaggio: uve Petit Rouge (almeno 70%), pi eventuali altre uve rosse
locali (soprattutto Pinot nero, Gamay, Fumin, Vien de Nus e Dolcetto). Qualifiche: il
Superiore sottoposto ad affinamento minimo di 8 mesi e ha almeno 12. Temperatura
di servizio: 20C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 6 mesi, pu
invecchiare anche 3-4 anni. Abbinamenti: animali da cortile, carni bianche arrosto,
carbonada, zuppe, formaggi stagionati e salumi.
Valle dAosta Blanc de Morgex et de La Salle: vino dal colore giallo paglierino con
riflessi verdognoli; profumo fine e delicato, con sentore di erbe di montagna e fieno
appena tagliato; sapore secco, molto delicato, sapido, con note fruttate. Gradazione
alcolica: minimo 9.
Zona di produzione: vino prodotto nei comuni omonimi in Valdigne, tra i 1000 e i 1300
metri sul livello del mare. Uvaggio: Pri Blanc 100%, raccolte nei vigneti pi alti
dEuropa. Tipologie: Spumante Brut, Extra brut e Demi-Sec con gradazione alcolica
minima di 10,5, prodotto esclusivamente col metodo classico della rifermentazione in
bottiglia, permanenza sui lieviti per almeno 8 mesi e durata dellelaborazione non inferiore
a 1 anno. Vendemmia Tardiva (vendage tardive) con uve sottoposte a parziale
appassimento naturale sulla vite, dal sapore amabile o dolce e gradazione minima di 12.
Temperatura di servizio: 8-10C (tipi Fermo e Spumante); 12-13C la Vendemmia
Tardiva. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento minimo di 2 mesi. consigliabile
consumarlo entro 12-18 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti della tradizione culinaria
locale delicati (verdure), sformati di patate, piatti di pesce (trota alla valdostana), formaggi
molli, ma da provare anche con la pizza.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); La Crotta di Vegneron; piazza Roncas 2, 11023 Chambave (AO);

1 Valle dAosta Chambave doc Muscat 05 (


tel. 0166 46670; www.lacrotta.it
2 Valle dAosta doc Blanc de Morgex 07 (
(AO); tel. 0165 800053

); Pavese Ermes; strada La Pineta 26 fraz. La Ruine, 11017 Morgex

3 Valle dAosta doc Blanc de Morgex Nathan 07 (


Morgex (AO); tel. 0165 800053

); Pavese Ermes; strada La Pineta 26 fraz. La Ruine, 11017

4 Valle dAosta doc Blanc de Morgex Rayon 07 (


); Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle; Chemin Des
Iles 19 fraz. Le Ruine, 11017 Morgex (AO); tel. 0165 800331; www.caveduvinblanc.com
5 Valle dAosta doc Donnas 04 (
807096; www.donnasvini.com

); Cave Cooperatives de Donnas; via Roma 97, 11020 Donnas (AO); tel. 0125

6 Valle dAosta doc Petite Arvin 06 (


0165 215811; www.iaraosta.it

); Institut Agricole Rgional; regione La Rochre 1/a, 11100 Aosta; tel.

7 Valle dAosta doc Petit Rouge 05 (


215811; www.iaraosta.it

); Institut Agricole Rgional; regione La Rochre 1/a, 11100 Aosta; tel. 0165

8 Valle dAosta doc Pinot Gris 06 (


215811; www.iaraosta.it

); Institut Agricole Rgional; regione La Rochre 1/a, 11100 Aosta; tel. 0165

9 Valle dAosta doc Pinot Noir 05 (


215811; www.iaraosta.it

); Institut Agricole Rgional; regione La Rochre 1/a, 11100 Aosta; tel. 0165

10 Valle dAosta Nus doc Rosso 04 (


46670; www.lacrotta.it

); La Crotta di Vegneron; piazza Roncas 2, 11023 Chambave (AO); tel. 0166

11 Valle dAosta doc Cornalin 06 (


46670; www.lacrotta.it

); La Crotta di Vegneron; piazza Roncas 2, 11023 Chambave (AO); tel. 0166


); Les Cretes; loc. Villetos 50, 11010 Aymavilles (AO); tel. 0165 902274;

12 Valle dAosta doc Petite Arvine 06 (


www.lescretesvins.it
13 Valle dAosta doc Mayolet 05 (
www.lescretesvins.it

); Les Cretes; loc. Villetos 50, 11010 Aymavilles (AO); tel. 0165 902274;

14 Valle dAosta Torrette doc Suprior 05 (


); Cave des Onze Communes; frazione Urbains 14, 11010 Aymavilles
(AO); tel. 0165 902912; www.caveonzecommunes.it
15 Valle dAosta Enfer dArvier doc 05 (
0165 99238; www.coenfer.it

); Cooperative de lEnfer; via Corrado Gex 52, 11011 Arvier (AO); tel.

16 Valle dAosta doc Premetta 06 (


); Maison Vigneronne Frres Grosjean; villaggio Ollignan 1, 11020 Quart
(AO); tel. 0165 775791; www.grosjean.vievini.it
17 Valle dAosta doc Fumin 05 (
); Maison Vigneronne Frres Grosjean; villaggio Ollignan 1, 11020 Quart (AO);
tel. 0165 775791; www.grosjean.vievini.it
18 Valle dAosta doc Petite Arvine 06 (
); Cave des Onze Communes; frazione Urbains 14, 11010 Aymavilles
(AO); tel. 0165 902912; www.caveonzecommunes.it
19 Valle dAosta Arnad-Montjovet doc 06 (
www.bonin.vievini.it

); Bonin Dino; frazione Ville 40, 11020 Arnad (AO); tel. 0125 612660;

20 Valle dAosta doc Gamay Lo Triolet 2004 (


lotriolet@libero.it
21 Valle dAosta Arnad-Montjovet doc Superiore 04 (
Arnad (AO); tel. 0125 966351

); Lo Triolet; loc. Junod 7, 11010 Introd (AO); tel. 0165 95437;


); Coop. Agricola La Kiuva; frazione Pied de Ville 42, 11020

22 Valle dAosta doc Blanc de Morgex et de La Salle Spumante Met. Class. Extrme 05 (
); Cave du Vin
Blanc de Morgex et de La Salle; Chemin Des Iles 19 fraz. Le Ruine, 11017 Morgex (AO); tel. 0165 800331;
www.caveduvinblanc.com

Piemonte
Lintero territorio vocato da sempre alla viticoltura, che vanta perci origini
antiche e unimportanza determinante nel panorama enologico italiano. Le zone
vinicole pi rinomate sono larea collinare delle Langhe (lungo il fiume Tanaro),
il Roero e i rilievi del Monferrato (lungo il fiume Po). La regione vanta un
numero elevatissimo di vini Doc, ben 45, oltre a 9 vini Docg. I vitigni autoctoni
pi famosi sono il Nebbiolo e il Barbera.

ALBUGNANO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel territorio compreso nei comuni di Albugnano,
Pino dAsti, Castelnuovo Don Bosco e Passerano-Marmorito, in provincia di Asti.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Albugnano Rosso: colore rosso rubino pi o meno intenso; profumo vinoso, delicato;
sapore dal secco allabboccato, di buon corpo, lievemente tannico, anche vivace.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.

Uvaggio: uve Nebbiolo (minimo 85%) e aggiunta di Freisa e/o Barbera e/o Bonarda
(massimo 15%). Qualifiche: il Superiore sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1
anno. Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: minestre della tradizione culinaria regionale, pasta al sugo, carni bianche
(coniglio) e rosse (bolliti), formaggi saporiti. Ottimo con la bagna cauda.
Albugnano Rosato: colore rosso ciliegia o rosato; profumo anche vinoso, fruttato e
delicato; sapore dal secco allabboccato, anche vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: le stesse del tipo Rosso. Temperatura di servizio: 13-14C. Invecchiamento:
da consumare giovane. Abbinamenti: si accompagna a piatti di pesce, carni bianche,
primi saporiti.

ALTA LANGA DOC


Zona di produzione: vino spumante ottenuto esclusivamente con la rifermentazione in
bottiglia (metodo Classico), prodotto in unampia zona comprendente il territorio di circa
150 comuni delle province di Cuneo, Asti e Alessandria.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Alta Langa Rosso: colore rosso rubino pi o meno intenso, spuma fine e persistente;
profumo netto, fruttato e complesso, con sentori che ricordano il lievito, la crosta di pane e
la vaniglia; sapore secco, sapido, ben strutturato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Pinot nero e/o Chardonnay dal 90 al 100%, con eventuale aggiunta di altre
uve non aromatiche della zona (massimo 10%). Temperatura di servizio: 9-11C.
Invecchiamento: da consumare entro 1 anno dalla sboccatura. Ha un periodo di
elaborazione e invecchiamento obbligatorio di almeno 30 mesi. Abbinamenti: un classico
spumante da tutto pasto, da provare con pietanze grasse e formaggi poco maturi.
Alta Langa Rosato: colore rosato pi o meno intenso e spuma fine e persistente;
profumo netto, fruttato e complesso, con sentori che ricordano il lievito, la crosta di pane e
la vaniglia; sapore secco, sapido, ben strutturato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Pinot nero e/o Chardonnay dal 90 al 100%, con eventuale aggiunta di altre
uve non aromatiche della zona (massimo 10%). Temperatura di servizio: 8-10C.
Invecchiamento: da consumare entro 1 anno dalla sboccatura. Ha un periodo di
elaborazione e invecchiamento obbligatorio di almeno 30 mesi. Abbinamenti: aperitivo,
antipasti di terra e di mare, primi piatti delicati, pesce dacqua dolce.
Alta Langa Bianco: colore giallo paglierino pi o meno intenso, spuma fine e
persistente; profumo netto, fruttato e complesso, con sentori che ricordano il lievito, la
crosta di pane e la vaniglia; sapore secco, sapido, ben strutturato. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Uvaggio: uve Pinot nero e/o Chardonnay dal 90 al 100%, con eventuale aggiunta di altre
uve non aromatiche della zona (massimo 10%). Temperatura di servizio: 6-8C.

Invecchiamento: da consumare entro 1 anno dalla sboccatura. Ha un periodo di


elaborazione e invecchiamento obbligatorio di 30 mesi. Abbinamenti: adatto per
aperitivi, antipasti di mare, a base di crostacei e di molluschi, portate a base di pesce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Alta Langa doc Spumante Classico Brut Vigna Gatinera 02 (
Serralunga dAlba (CN); tel. 0173 626111; www.fontanafredda.it

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050

ASTI O ASTI SPUMANTE DOCG


Zona di produzione: vino prodotto in una vasta area compresa tra le province di
Alessandria (9 comuni), Asti (28 comuni) e Cuneo (15 comuni). I comuni di produzione
pi importanti sono Acqui Terme, Canelli, Neviglie, Santo Stefano Belbo, Cossano Belbo,
Mombaruzzo, Castiglione Tinella, Neive, Serralunga dAlba e Strevi. I terreni sono
antichissimi, del Miocene, di composizione arenacea prevalente.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo in una gamma che va del paglierino al
dorato non intenso, limpido; profumo intenso di uve Moscato, spiccato, delicato; sapore
delicatamente dolce, equilibrato, aromatico ed elegante. Spuma fine e persistente, perlage
continuo. Gradazione alcolica: minimo 12 (di cui lalcol svolto deve essere compreso
almeno tra 7 e 9,5).
Uvaggio: uve Moscato bianco al 100%.
Temperatura di servizio: 6-8 C.
Invecchiamento: non adatto allinvecchiamento, da bere esclusivamente giovane (
maturo sui 6-8 mesi).
Abbinamenti: dessert al cucchiaio, panettone, frutta, brindisi di fine pasto.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Asti docg (

); Bersano; piazza Dante 21, 14049 Nizza Monferrato (AT); tel. 0141 720211; www.bersano.it

2 Asti docg (

); F.lli Gancia; corso Libert 66, 14053 Canelli (AT); tel. 0141 8301 www.gancia.it

3 Asti docg (

); Vigne Regali; via Vittorio Veneto 76, 15019 Strevi (AL); tel. 0144 363485; www.vigneregali.com

4 Asti docg Millesimato 06 (


www.fontanafredda.it

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173 626111;

5 Asti docg Sori Valentino (


840677

); Beppe Marino; via della Stazione 23, 12058 Santo Stefano Belbo (CN); tel. 0141

6 Asti docg (
7 Asti docg 06 (

); Martini & Rossi; corso V. Emanuele II 2, 10123 Torino; tel. 011 81081
); Bera; Cascina Palazzo via Castellero 22, 12050 Neviglie (CN); tel. 0173 630194; www.bera.it

8 Asti docg Monti Furchi (


www.terredavino.it

); Terre da Vino; via Bergesia 6, 12060 Barolo (CN); tel. 0173 564611;

MOSCATO DASTI DOCG


Zona di produzione: la stessa dellAsti Spumante.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino pi o meno carico, brillante;
profumo fragrante; sapore dolce, aromatico, talvolta vivace o frizzante. Gradazione

alcolica: minimo 11 (di cui lalcol svolto deve essere compreso almeno tra 4,5 e 6,5).
Uvaggio: uve Moscato bianco al 100%.
Tipologie: Fermo, Vivace, Frizzante.
Temperatura di servizio: 9-11C.
Invecchiamento: non adatto allinvecchiamento, da bere esclusivamente giovane (et
ottimale di 6-8 mesi).
Abbinamenti: pasticceria secca, gelati e dolci alla frutta, panna cotta, torta di ricotta e
canditi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Marenco Viticoltori in Strevi; piazza V. Emanuele 10, 15019 Strevi (AL);

1 Moscato dAsti docg Scrapona 07 (


tel. 0144 363133; www.marencovini.com
2 Moscato dAsti docg Ferlingot 07 (
(AT); tel. 0141 856194; www.arbiola.it

); Tenuta dellArbiola; regione Saline 67, 14050 San Marzano Oliveto

3 Moscato dAsti docg Basso Tuba 06 (


907083; www.bava.it

); Bava Cantine; strada Monferrato 2, 14023 Cocconato (AT); tel. 0141

4 Moscato dAsti docg Strevi 06 (


www.vigneregali.com

); Vigne Regali; via Vittorio Veneto 76; 15019 Strevi (AL); tel. 0144 363485;

5 Moscato dAsti docg Cardinale Lanata 06 (


tel. 0141 837211; www.villalanata.it

); Gallina Giacinto; via San Maurizio 6; 12058 Santo Stefano Belbo (CN);

6 Moscato dAsti docg Farfarello 06 (


tel. 0141 844293
7 Moscato dAsti docg Muray 07 (
0141 840677

); Villa Lanata; regione San Bovo 6, 12054 Cossano Belbo (CN);

); Beppe Marino; via della Stazione 23, 12058 Santo Stefano Belbo (CN); tel.

8 Moscato dAsti docg Del Tufo 06 (


tel. 0173 70692

); Del Tufo Antonio; via Madonna delle Grazie 33, 12063 Dogliani (CN);

9 Moscato dAsti docg Nivole 06 (


(AT); tel. 0141 769030; www.chiarlo.it

); Michele Chiarlo; strada statale Nizza Canelli 99, 14042 Calamandrana

10 Moscato dAsti docg Morelli 06 (


0141 907044; www.dezzani.it

); Fratelli Dezzani; corso Pinin Giachino 140, 14023 Cocconato (AT); tel.

BARBARESCO DOCG
Zona di produzione: vino prodotto in unarea ristretta in provincia di Cuneo, sulla riva
destra del fiume Tanaro (comuni di Barbaresco, Neive, Treiso, e la parte della frazione San
Rocco Senodelvio facente parte del comune di Alba). I suoli sono qui molto compatti e
perci adatti a vini potenti e destinati a lungo invecchiamento.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato; profumo intenso ed etereo, con
sentore di viola mammola; sapore asciutto, pieno e armonico. Gradazione alcolica:
minimo 12,5.
Uvaggio: uve Nebbiolo (sottovariet Michet e Lampia).
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 50 mesi di invecchiamento obbligatorio, di cui
almeno 9 in legno, ma non pu essere immesso al consumo prima del 1 gennaio del 5
anno successivo alla vendemmia; menzioni geografiche aggiuntive, precedute dal termine

Vigna, tra le quali Marcarini, Montestefano, Pora, Ovello, Rabaj, Rivetti, Trifolera,
specificamente delimitate e rivendicabili solo a condizioni particolari.
Temperatura di servizio: 20C, stappandolo 2 ore prima di servire.
Invecchiamento: 26 mesi di invecchiamento obbligatorio, di cui almeno 9 in legno, ma
non pu comunque essere immesso al consumo prima del 1 gennaio del 3 anno
successivo alla vendemmia. un vino maturo sui 4-8 anni. Si conserva anche fino a 15-18
anni.
Abbinamenti: selvaggina (fagiano in salm, lepre in civet), arrosti, carne alla griglia,
formaggi a pasta dura particolarmente saporiti. Da provare coi tajarin al tartufo.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Barbaresco docg 03 (
www.vinigiribaldi.com

); Giribaldi Mario; via della Fontana 1 bis, 12050 Rodello (CN); tel. 0173 617000;

2 Barbaresco docg 04 (
www.prunotto.it

); Prunotto; regione San Cassiano 4/g, 12051 Alba (CN); tel. 0173 280017;

3 Barbaresco docg Mantico 04 (


720211; www.bersano.it

); Bersano; piazza Dante 21, 14049 Nizza Monferrato (AT); tel. 0141

4 Barbaresco docg Montestefano 04 (


635123

); La Ca Nova; Casa Nuova 1; 12050 Barbaresco (CN); tel. 0173


); Bruno Giacosa; via XX Settembre 52, 12057 Neive (CN);

5 Barbaresco docg Asili di Barbaresco 03 (


tel. 0173 67027 www.brunogiacosa.it
6 Barbaresco docg Marcorino 04 (
67215, www.cantinadelglicine.it

); Cantina del Glicine; via G. Cesare 1, 12052 Neive (CN); tel. 0173

7 Barbaresco docg Ovello 04 (


0173 635149

); Cascina Morassino; strada Bernino 10, 12050 Barbaresco (CN); tel.

8 Barbaresco docg Coste Rubin 04 (


626111; www.fontanafredda.it

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173

9 Barbaresco docg Reyna 04 (


(AT); tel. 0141 769030; www.chiarlo.it

); Michele Chiarlo; strada statale Nizza Canelli 99, 14042 Calamandrana

BARBERA DALBA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in 54 comuni nel territorio collinare intorno ad Alba,
in provincia di Cuneo, tra i quali Barolo, Alba, Diano dAlba, Priocca, Piobesi, Monforte
dAlba e Neive.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso da giovane, tendente al
granato con linvecchiamento; profumo intenso, vinoso con sentore di viola e delicato;
sapore asciutto, corposo e lievemente tannico, tendente allarmonia e alla pienezza con
linvecchiamento. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: uve Barbera al 100%.
Qualifiche: il Superiore sottoposto a 1 anno di invecchiamento obbligatorio in botti di
rovere o castagno, e ha minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 16-18C; 18-20C il Superiore.

Invecchiamento: un vino maturo a 1-2 anni; 3-4 anni se Superiore. Si conserva anche 48 anni.
Abbinamenti: antipasti di salumi, specialit delle Langhe come il bollito e il coniglio ai
peperoni. Selvaggina se invecchiato.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Barbera dAlba doc 06 (
www.batasiolo.com

); Batasiolo; frazione Annunziata 87; 12064 La Morra (CN); tel. 0173 50130;
); Negro Angelo e Figli; frazione SantAnna 1, 12040 Monteu Roero

2 Barbera dAlba doc Bric Bertu 03 (


(CN); tel. 0173 90252; www.negroangelo.it
3 Barbera dAlba doc Cru Montevada 01 (
Roero (CN); tel. 0173 90383

); Moretti Dionigi e Matteo; loc. Occhetti 32/33, 12040 Monteu

4 Barbera dAlba doc Superiore 05 (


626211; www.villadoria.it

); Villadoria; loc. Cappallotto 5, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173

5 Barbera dAlba doc Sucul 02 (


837211; www.villalanata.it

); Villa Lanata; regione San Bovo 6, 12054 Cossano Belbo (CN); tel. 0141
); Battaglio Mario; via Salerio 15, 12040 Vezza dAlba (CN); tel. 0173

6 Barbera dAlba doc Madunina 03 (


65423; www.battaglio.com
7 Barbera dAlba doc Pian Romualdo 04 (
0173 280017; www.prunotto.it
8 Barbera dAlba doc Raimonda 06 (
626111; www.fontanafredda.it

); Prunotto; regione San Cassiano 4/g, 12051 Alba (CN); tel.

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173

BARBERA DASTI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in un ampio territorio compreso per la maggior parte
nella provincia di Asti e in parte minore in quella di Alessandria (in tutto 169 comuni). I
comuni maggiormente vocati sono Costigliole dAsti, Belveglio, Grana, Moncalvo, San
Damiano, Castagnole Lanze, Montegrosso, Agliano, Mombercelli e Vinchio.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato;
profumo vinoso, con sentore di viola, etereo con let; sapore asciutto, corposo, pieno,
sapido. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Barbera (85%-100%) ed eventuale aggiunta di uve Freisa e/o Grignolino e/o
Dolcetto (massimo 15%).
Qualifiche: il Superiore sottoposto a 1 anno di invecchiamento obbligatorio, di cui
almeno 6 mesi in botti di rovere, e ha minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 16-18C; 18-20C se invecchiato (in tal caso stapparlo 2 ore
prima di servire).
Invecchiamento: invecchiamento obbligatorio di 3 mesi. un vino maturo a 1 anno se
giovane; a 3-4 se invecchiato.
Abbinamenti: antipasti tipici del Piemonte (salumi), bolliti, carni bianche. Se invecchiato,
piatti elaborati di carni rosse, maiale e selvaggina.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE

Barbera dAsti Superiore Nizza: vino dal colore rosso rubino, intenso, tendente al
granato se invecchiato; profumo intenso, con sentore di viola, etereo con let; sapore
secco, corposo, armonico e rotondo. Gradazione alcolica: minimo 13.
Zona di produzione: vino prodotto in 18 comuni, tra i quali Nizza Monferrato e Castel
Rocchero, in provincia di Asti. Uvaggio: Barbera (minimo 85%), e il rimanente con
aggiunta di uve Freisa e/o Grignolino e Dolcetto.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 18 mesi, di cui almeno 6 in botte. Abbinamenti: carni rosse, anche
grigliate e arrosto, brasati, selvaggina da piuma e da pelo, formaggi piccanti.
Barbera dAsti Superiore Tinella: vino dal colore rosso rubino, intenso, tendente al
granato se invecchiato; profumo intenso, con sentore di viola, etereo; sapore secco,
corposo, armonico e rotondo. Gradazione alcolica: minimo 13.
Zona di produzione: vino prodotto nellintero territorio dei comuni di Costigliole dAsti,
Calosso, Castagnole Lanze e Coazzolo, e in parte di quello di Isola dAsti, tutti in
provincia di Asti. Uvaggio: Barbera (minimo 85%), e il rimanente con aggiunta di uve
Freisa e/o Grignolino e Dolcetto. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento:
sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni, di cui almeno 6 mesi in botte e 6 in
bottiglia. Abbinamenti: carni rosse, anche grigliate e arrosto, brasati, selvaggina da piuma
e da pelo, formaggi piccanti.
Barbera dAsti Superiore Colli Astiani o Astiano: vino dal colore rosso rubino,
intenso, tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso, intenso, con sentore di viola,
etereo con let; sapore secco, corposo, armonico e rotondo. Gradazione alcolica: minimo
13.
Zona di produzione: vino prodotto nellintero territorio dei comuni di Mongardino,
Vigliano, Montegrosso dAsti, Montaldo Scarampi, Rocca dArazzo, Azzano, e in parte di
quelli di Isola dAsti e Asti. Uvaggio: Barbera (minimo 90%), e il rimanente con aggiunta
di uve Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni, di cui almeno 6
mesi in botte e 6 in bottiglia. Abbinamenti: carni rosse, grigliate e arrosto, brasati,
selvaggina da piuma e da pelo, formaggi piccanti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Barbera dAsti doc La Madrina 03 (
950423; www.costaolmo.com
2 Barbera dAsti doc La Carlotta 05 (
(AT); tel. 0141 856194; www.arbiola.it

); Costa Olmo; via San Michele 18, 14040 Vinchio (AT); tel. 0141
); Tenuta dellArbiola; regione Saline 67, 14050 San Marzano Oliveto

3 Barbera dAsti Emozioni 03 (


); Tenuta La Tenaglia; via Santuario di Crea 5, 15020 Serralunga di Crea
(AL); tel. 0142 940252; www.latenaglia.com
4 Barbera dAsti doc Superiore Il Sogno 03 (
0173 626111; www.fontanafredda.it

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel.

5 Barbera dAsti doc La Luna e i Fal 03 (

); Terre da Vino; via Bergesia 6, 12060 Barolo (CN); tel. 0173

564611; www.terredavino.it
6 Barbera dAsti doc Nizza Superiore La Court 03 (
14042 Calamandrana (AT); tel. 0141 769030; www.chiarlo.it
7 Barbera dAsti doc Ante 04 (
745420; www.cantinacabianca.it

); Michele Chiarlo; strada statale Nizza Canelli 99,

); Ca Bianca G.I.V.; regione Spagna 58; 15010 Alice Bel Colle (AL); tel. 0144

8 Barbera dAsti doc Cremosina 01 (


720211; www.bersano.it

); Bersano; piazza Dante 21, 14049 Nizza Monferrato (AT); tel. 0141
); Fratelli Dezzani; corso Pinin Giachino 140, 14023 Cocconato

9 Barbera dAsti doc La Luna e le Stelle 04 (


(AT); tel. 0141 907044; www.dezzani.it

); Tenuta La Fiammenga; via Cantoglio 28, 14030 Penango (AT);

10 Barbera dAsti doc Superiore Paion 03 (


tel. 0141 917975; www.fiammenga.it

11 Barbera dAsti doc Masarej 01 (


); Castello del Poggio Zonin; frazione Portocomaro Stazione loc.
Poggio 9, 14100 Asti; tel. 0141 202543; www.poggio.it
12 Barbera dAsti doc Superiore Costa Olmo 03 (
0141 950423; www.costaolmo.com

); Costa Olmo; via San Michele 18, 14040 Vinchio (AT); tel.

BARBERA DEL MONFERRATO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea molto estesa, tra le province di Alessandria
e di Asti. I comuni interessati alla produzione del Barbera del Monferrato sono ben 216.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino pi o meno intenso; profumo vinoso;
sapore asciutto o leggermente abboccato, abbastanza corposo, talvolta vivace o frizzante.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Barbera, con eventuale piccola aggiunta di Freisa, Grignolino e Dolcetto
(massimo 15%).
Tipologie: Fermo, Vivace, Frizzante.
Qualifiche: il Superiore invecchia almeno 1 anno e ha minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: si pu bere giovane o invecchiato, a seconda dei tipi. Si conserva per un
periodo tra 1 e 4 anni.
Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni alla griglia, arrosti, brasati, formaggi pi o meno
stagionati a pasta dura. Piatti tipici della cucina piemontese come la bagna cauda.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Barbera del Monferrato doc Superiore Tenaglia 03 (
Serralunga di Crea (AL); tel. 0142 940252;

); Tenuta La Tenaglia; via Santuario di Crea 5, 15020

www.latenaglia.com
2 Barbera del Monferrato doc Superiore Bricco Battista 04 (
Vignale Monferrato (AL); tel. 0142 933317;

); Accornero Giulio e Figli; Ca Cima 1, 15049

www.accornerovini.it
3 Barbera del Monferrato doc Giulin 05 (
(AL); tel. 0142 933317; www.accornerovini.it

); Accornero Giulio e Figli; Ca Cima 1, 15049 Vignale Monferrato

4 Barbera del Monferrato doc Superiore 05 (


); Bricco Mondalino; regione Mondalno 5, 15049 Vignale Monferrato
(AL); tel. 0142 933204; www.briccomondalino.it

5 Barbera del Monferrato doc La Matutona 06 (


); Cantine Post dal Vin Terre del Barbera; via Salie 19, 14030
Rocchetta Tanaro (AT); tel. 0141 644143; www.postdalvin.it
); Cascina Castlet; strada Castelletto 6, 14055 Costigliole dAsti (AT); tel.

6 Barbera del Monferrato doc Goj 06 (


0141 966651; www.cascinacastlet.com

7 Barbera del Monferrato doc Nonnalina 05 (


0141 950423; www.costaolmo.com
8 Barbera del Monferrato doc Il Matto 06 (
tel. 0141 721385; www.scrimaglio.it

); Costa Olmo; via San Michele 18, 14040 Vinchio (AT); tel.
); Scrimaglio; strada Alessandria 67, 14049 Nizza Monferrato (AT);

9 Barbera del Monferrato doc Montej Rosso 05 (


tel. 0143 633835; www.villasparina.it

); Villa Sparina; frazione Monterotondo 56, 15066 Gavi (AL);

BAROLO DOCG
Zona di produzione: vino prodotto in unarea ristretta delle Langhe, facente capo a
Barolo, in provincia di Cuneo. I comuni interessati dalla produzione di questo vino sono,
in particolare, Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga dAlba (per lintero territorio),
Cherasco, Diano dAlba, Monforte dAlba, Novello, Grinzane Cavour, Roddi, Verduno e
La Morra.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato carico con riflessi arancio-mattone;
profumo intenso, molto complesso, con note balsamiche e delicato sentore di viola e
goudron; sapore secco, ampio, caldo, robusto, austero ma vellutato. Gradazione alcolica:
minimo 13.
Uvaggio: uve Nebbiolo delle sottovariet Michet, Lampia e Ros.
Tipologie: Barolo Chinato, vino aromatizzato ottenuto utilizzando come base il Barolo.
Qualifiche: la Riserva invecchia almeno 5 anni.
Temperatura di servizio: 18-22C, stappandolo almeno 2 ore prima di servire, se molto
invecchiato.
Invecchiamento: 3 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui 2 in botti di rovere o
castagno. un vino maturo sui 5-10 anni, ma in cantina pu invecchiare (a bottiglia
orizzontale) anche per oltre ventanni.
Abbinamenti: carni rosse arrosto, cacciagione (brasato al Barolo, lepre al civet),
selvaggina da pelo, formaggi a pasta dura saporiti. Da provare col tartufo.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Barolo docg Bricco Sarmassa 03 (
0173 56354; www.brezza.it
2 Barolo docg Cannubi 04 (
www.marchesibarolo.com
3 Barolo docg Cerequio 01 (
(AT); tel. 0141 769030; www.chiarlo.it

); Brezza Giacomo e Figli; via Lomondo 4, 12060 Barolo (CN); tel.


); Marchesi di Barolo; via Alba 12, 12060 Barolo (CN); tel. 0173 564400;
); Michele Chiarlo; strada statale Nizza Canelli 99, 14042 Calamandrana

4 Barolo docg Riserva 01 (


56108; borgogno-barolo@libero.it

); Borgogno Giacomo e Figli; via Gioberti 1, 12060 Barolo (CN); tel. 0173

5 Barolo docg Marcenasco 04 (


50185; www.renatoratti.it

); Ratti Renato; frazione Annunziata 7, 12064 La Morra (CN); tel. 0173

6 Barolo docg Paesi Tuoi 01 (


www.terredavino.it

); Terre da Vino; via Bergesia 6, 12060 Barolo (CN); tel. 0173 564611;
); Prunotto; regione San Cassiano 4/g, 12051 Alba (CN); tel. 0173 280017;

7 Barolo docg Bussia 03 (


www.prunotto.it
8 Barolo docg 04 (
www.batasiolo.com
9 Barolo docg 03 (
www.anselma.it

); Batasiolo; frazione Annunziata 87, 12064 La Morra (CN); tel. 0173 50130;
); Famiglia Anselma; loc. Castello della Volta 3, 12060 Barolo (CN); tel. 0173 560511;

10 Barolo docg 01 (
piocesare@piocesare.it
11 Barolo docg 01 (
www.tenutarocca.com
12 Barolo docg 03 (
www.villadoria.it

); Pio Cesare; via Cesare Balbo 6, 12051 Alba (CN); tel. 0173 440386;
); Tenuta Rocca; loc. Ornati 19, 12065 Monforte dAlba (CN); tel. 0173 78412;
); Villadoria; loc. Cappallotto 5, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173 626211;

13 Barolo docg Arione 04 (


tel. 0173 262369; www.gigirosso.com

); Cantina Gigi Rosso; strada Alba-Barolo 46, 12060 Castiglione Falletto (CN);

14 Barolo docg Rocche di Castiglione 03 (


); Sordo Giovanni di Sordo Giorgio; strada Alba-Barolo 63,
12060 Castiglione Falletto (CN); tel. 0173 62853; www.sordogiovanni.it
15 Barolo docg Serralunga dAlba 03 (
0173 626111; www.fontanafredda.it
16 Barolo docg Riserva 01 (
www.batasiolo.com
17 Barolo docg 02 (
www.vinigiribaldi.com

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel.

); Batasiolo; frazione Annunziata 87, 12064 La Morra (CN); tel. 0173 50130;
); Giribaldi Mario; via della Fontana 1 bis, 12050 Rodello (CN); tel. 0173 617000;

BOCA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel territorio collinare a sinistra del fiume Sesia, area
facente capo a 5 comuni (Boca, Maggiora, Cavallirio, Prato Sesia e Grignasco), tutti in
provincia di Novara.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino brillante con leggere sfumature
granato; profumo gradevole, con sentore di viola mammola; sapore secco, armonico,
sapido con ricordo di melagrana. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Nebbiolo (localmente chiamato Spanna) 45-70%, Vespolina (20-40%) e
Bonarda Novarese (o Uva rara) fino al 20%.
Temperatura di servizio: 18-20C , stappandolo qualche ora prima di servire.
Invecchiamento: 3 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui almeno 2 in botti di rovere
o castagno. un vino maturo sui 3-4 anni. Si conserva anche fino a 12 anni.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, carni rosse in umido, cacciagione, selvaggina e
formaggi a media stagionatura.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Boca doc 03 (

); Le Piane; loc. le Piane 1, 28010 Boca (NO); tel. 348 3354185; www.bocapiane.com

BRACHETTO DACQUI O ACQUI DOCG

Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare che comprende 18 comuni della
provincia di Asti e 8 della provincia di Alessandria. Per questultima provincia il comune
pi famoso per la produzione del Brachetto Acqui Terme.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino di media intensit, tendente al rosato
o al granato chiaro; profumo delicato e muschiato; dolce, morbido e delicato. Gradazione
alcolica: minimo 11,5 (di cui almeno 5 in alcol svolto).
Uvaggio: uve Brachetto al 100%.
Tipologie: Fermo, Frizzante, Spumante (con minimo 12, dei quali almeno 6 in alcol
svolto).
Temperatura di servizio: 12-14C; 8-10C lo Spumante e il Frizzante.
Invecchiamento: preferibile consumarlo giovane, maturo a 1 anno.
Abbinamenti: dolci da forno a base di mandorle, dessert a base di frutta (pesche al
Brachetto, macedonie), frutta secca (mandorle e nocciole). Ottimo fuori pasto.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Brachetto dAcqui docg 06 (
cavallerovini@libero.it

); Cavallero Lorenzo; regione Cavallero 3, 14059 Vesime (AT); tel. 0144 89054;

2 Brachetto dAcqui docg Pineto 06 (


(AL); tel. 0144 363133;

); Marenco Viticoltori in Strevi; piazza V. Emanuele 10, 15019 Strevi

www.marencovini.com
3 Brachetto dAcqui docg Spumante 07 (
363485;

); Vigne Regali; via Vittorio Veneto 76, 15019 Strevi (AL); tel. 0144

www.vigneregali.com
4 Brachetto dAcqui docg Spumante Castel Garo 06 (
(AT); tel. 0141 720211; www.bersano.it
5 Brachetto dAcqui docg Spumante 06 (
0141 701013; www.lagironda.com
6 Brachetto dAcqui docg 06 (
www.borgomoncalvo.com
7 Brachetto dAcqui docg 06 (
www.giacomovico.it

); Bersano; piazza Dante 21, 14049 Nizza Monferrato

); La Gironda; strada Bricco 12, 14049 Nizza Monferrato (AT); tel.

); Borgo Moncalvo; regione Moncalvo 2, 14050 Loazzolo (AT); tel. 0144 87126;
); Giacomo Vico; via Torino 80, 12043 Canale (CN); tel. 0173 979126;

8 Brachetto dAcqui docg Sur Virgin 06 (


855159; icardivini@libero.it

); Icardi; via Balbi 30, 12053 Castiglione Tinella (CN); tel. 0141

BRAMATERRA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare del vercellese e del biellese, in 6
comuni compresi tra Brusnengo e Villa del Bosco.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato, tendente allarancio; profumo con
sentore di viola e di rosa, etereo; sapore asciutto, pieno con retrogusto amarognolo.
Gradazione alcolica minimo 12.
Uvaggio: uve Nebbiolo (qui chiamato Spanna, 50-70%), Croatina (20-30%), Bonarda e/o
Vespolina, dal 10 al 20%.

Qualifiche: il Riserva invecchia almeno 3 anni, di cui minimo 2 in botte.


Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: 2 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui almeno 18 mesi in botti di
legno. maturo sui 4-5 anni.
Abbinamenti: arrosti saporiti di carni rosse, selvaggina, fois gras, formaggi a pasta dura e
stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Bramaterra doc 04 (
aziendeagricolesella@virgilio.it

); Sella; via IV Novembre 130, 13853 Lessona (BI); tel. 015 99455;

2 Bramaterra doc I Porfidi 03 (


aziendeagricolesella@virgilio.it
3 Bramaterra Riserva 03 (
www.anzivino.net

); Sella; via IV Novembre 130, 13853 Lessona (BI); tel. 015 99455;

); Anzivino Alessandro; corso Valsesia 162, 13045 Gattinara (VE); tel 0163 827172;

CANAVESE DOC
Zona di produzione: si tratta di un vino prodotto in un ampio territorio compreso tra le
province di Torino, Vercelli e Biella, nel Canavese. I comuni interessati dalla produzione
di questo vino sono, tra gli altri, Ivrea, Agli, Cuorgn, Rivarolo Canavese, Settimo
Vittone, Scarmagno, Roppolo e Moncrivello.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Canavese Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico; profumo vinoso;
sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Nebbiolo e/o Bonarda e/o Barbera e/o Freisa e/o Neretto (per almeno il 60%),
con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali (massimo 40%). Tipologie: anche
Novello. Temperatura di servizio: 16-17C; 13-15C il Novello. Invecchiamento: da
consumare entro 2 anni. Abbinamenti: piatti della cucina regionale (agnolotti), carni
bianche, salumi, formaggi.
Canavese Rosato: vino dal colore rosato fino al rosso rubino chiaro; profumo delicato,
gradevole, vinoso; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso, con uve vinificate in rosato. Temperatura di servizio:
13-15C. Invecchiamento: da bere giovane, entro lanno. Abbinamenti: piatti di pesce,
antipasti, primi piatti delicati.
Canavese Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo fruttato, intenso,
gradevole; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 10.
Uvaggio: uve Erbaluce al 100%. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento:
da bere giovane, entro lanno. Abbinamenti: piatti di pesce, antipasti, o come aperitivo.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI

Canavese Barbera: vino prodotto da uve Barbera (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino pi o meno carico, talora
con riflessi violacei; profumo vinoso, lievemente fruttato; sapore asciutto, armonico, di
buon corpo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: un vino da consumare entro 2
anni. Abbinamenti: ottimo vino da tutto pasto, ideale con salumi, formaggi non troppo
stagionati, piatti della tradizione culinaria locale.
Canavese Nebbiolo: vino prodotto da uve Nebbiolo (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino o granato, talora con
riflessi aranciati; profumo vinoso, lievemente fruttato; sapore secco, armonico, di buon
corpo, leggermente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
carni bianche e rosse, formaggi stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Canavese doc Nebbiolo 04 (

); Cieck; cascina Cieck, 10011 Agli (TO); tel. 0124 330522; www.cieck.it

2 Canavese doc Rosso Neretto Cieck 05 (


www.cieck.it
3 Canavese doc Rosso Acini Sparsi 04 (
tel. 0124 32386; www.orsolani.it

); Cieck; cascina Cieck, 10011 Agli (TO); tel. 0124 330522;

); Orsolani; via Michele Chiesa 12, 10090 San Giorgio Canavese (TO);

CAREMA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nellintero territorio dellomonimo comune, situato in
provincia di Torino, al confine tra il Canavese e la Valle dAosta.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino volgente al granato; profumo con
sentore di rosa appassita e talvolta lampone, molto vinoso; sapore morbido, vellutato,
corposo, con retrogusto amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: uve Nebbiolo (minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa
locali.
Qualifiche: il Riserva invecchiato minimo 4 anni.
Temperatura di servizio: 18-20C, stappandolo qualche ora prima di servirlo (se molto
invecchiato).
Invecchiamento: deve subire un invecchiamento di almeno 3 anni (di cui 2 in botti di
rovere o castagno) prima di essere immesso al consumo. Preferibile consumarlo entro 4-5
anni. Si conserva anche oltre 10 anni.
Abbinamenti: ottimo con la carne alla griglia, gli agnolotti, le pappardelle al rag,
lagnello allo spiedo, il capretto al forno, la selvaggina e i funghi trifolati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Carema doc Le Tabbie 03 (

); Orsolani; via Michele Chiesa 12, 10090 San Giorgio Canavese (TO); tel.

0124 32386; www.orsolani.it


2 Carema doc Etichetta Bianca 03 (
www.ferrandovini.it

); Ferrando; via Torino 599, 10015 Ivrea (TO); tel. 0125 633550;

3 Carema doc Etichetta Nera (


); Produttori del Nebbiolo di Carema; via Nazionale 32, 10010 Carema (TO); tel.
0125 81160; cantinacarema@libero.it

CISTERNA DASTI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellintero territorio di 6 comuni in provincia di Asti
(tra cui anche Cisterna dAsti) e 7 in quella di Cuneo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso, fino a granato per il
Superiore; profumo intenso, fruttato; sapore vinoso, delicato e armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Croatina (minimo 80%), con eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa
locali.
Qualifiche: il Superiore invecchiato almeno 10 mesi e ha minimo 12.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: non oltre 2-3 anni, fino a 3-4 il Superiore.
Abbinamenti: classico vino da tutto pasto, ottimo con primi piatti, carni bianche e rosse,
salumi e formaggi.

COLLINA TORINESE DOC


Zona di produzione: un vino prodotto nel territorio collinare di Torino, in circa 30
comuni tra cui rientrano Chieri, Moncalieri, Pino Torinese, Verrua e Savoia.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Collina Torinese Rosso: vino dal colore rosso rubino, pi o meno carico; profumo
caratteristico, vinoso; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Barbera (minimo 60%), Freisa (minimo 25%), pi, eventualmente, altre uve
rosse locali (massimo 15%). Tipologie: Novello. Temperatura di servizio: 15-18C (a
seconda se Novello o Normale). Invecchiamento: vino da consumare entro 2 anni.
Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con salumi e formaggi non troppo maturi,
primi piatti della cucina piemontese.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Collina Torinese Barbera: vino prodotto da uve Barbera (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso rubino carico; profumo
vinoso; sapore secco, armonico e di buon corpo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 2
anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, formaggi non troppo maturi.

Collina Torinese Bonarda: vino prodotto da uve Bonarda (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso rubino non
molto carico; profumo vinoso, intenso; sapore asciutto. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 2
anni. Abbinamenti: carni bianche, primi piatti, salumi e formaggi.
Collina Torinese Malvasia: vino prodotto da uve Malvasia di Schierano (minimo
85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso cerasuolo; profumo
fresco e fragrante, che ricorda luva Malvasia; sapore dolce, lievemente aromatico.
Gradazione alcolica: minimo 10 (di cui almeno 5,5 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 12-13C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti:
frutta secca, pasticceria secca, frutta.
Collina Torinese Pelaverga o Cari: vino prodotto da uve Pelaverga o Cari (minimo
85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, raccolte in unarea pi limitata,
comprendente solo 9 comuni tra i quali Pavarolo, Baldissero e Montaldo Torinese. Colore
cerasuolo; profumo fragrante, che ricorda luva dorigine; sapore dolce, gradevole.
Gradazione alcolica: minimo 10 (di cui almeno 5 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: un vino da bere giovane.
Abbinamenti: si tratta di un vino da fine pasto, particolarmente indicato con dessert e
dolci a base di frutta.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Collina Torinese doc Bonarda Secco 06 (
9608230; www.vinirossotto.it

); Rossotto Stefano; via Colla 17, 10090 Cinzano (TO); tel. 011

2 Collina Torinese doc Malvasia Deliziosa 06 (


9608230; www.vinirossotto.it

); Rossotto Stefano; via Colla 17, 10090 Cinzano (TO); tel. 011

3 Collina Torinese doc Rosso Bricolao 06 ( ); Rossotto Stefano; via Colla 17, 10090 Cinzano (TO); tel. 011
9608230; www.vinirossotto.it

COLLINE NOVARESI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in un ampio territorio comprendente 26 comuni (tra i
quali Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Fara Novarese, Ghemme,
Romagnano Sesia, Oleggio, Sizzano e Vaprio dAgogna), tutti in provincia di Novara.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colline Novaresi Rosso: vino dal colore rosso pi o meno carico; profumo intenso e
vinoso; sapore asciutto, pieno e armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Nebbiolo (minimo 30%), Uva rara (massimo 40%), Vespolina e/o Croatina
(massimo 30%). Tipologie: anche Novello. Temperatura di servizio: 16-17C.
Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti: si sposa perfettamente con salumi,

arrosti, carni bianche e carni rosse, bolliti e primi piatti.


Colline Novaresi Bianco: vino prodotto con uve Erbaluce al 100%. Colore giallo
paglierino pi o meno carico; profumo delicato e fragrante di fiori di campo; sapore con
retrogusto amarognolo, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti, piatti di pesce, rane.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colline Novaresi Croatina: vino prodotto da uve Croatina (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso granato; profumo intenso e
vinoso; sapore asciutto. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: anche Novello. Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da
consumare entro 2-3 anni. Abbinamenti: salumi, arrosti, formaggi stagionati.
Colline Novaresi Nebbiolo o Spanna: vino prodotto da uve Nebbiolo (minimo 85%),
con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso pi o meno carico, talvolta
rosato; profumo intenso; sapore armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: anche Novello. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: non
oltre 2-3 anni. Abbinamenti: piatti della cucina novarese come la paniscia, gli arrosti, i
bolliti, le fritture e i formaggi semiduri.
Colline Novaresi Vespolina: vino prodotto da uve Vespolina (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso pi o meno carico, anche con
riflessi viola; profumo vinoso, fruttato; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Tipologie: anche Novello. Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da
consumare entro 2 anni. Abbinamenti: formaggi poco maturi, carni bianche e rosse, primi
piatti.
Colline Novaresi Uva rara o Bonarda: vino prodotto da uve Bonarda o Uva rara
(minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rubino pi o meno
intenso; profumo vinoso, fresco; sapore asciutto e armonico, talvolta vivace. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: anche Novello. Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da bere
entro 2 anni. Abbinamenti: formaggi pi o meno maturi, salumi, primi piatti.
Colline Novaresi Barbera: vino prodotto da uve Barbera (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino; profumo intenso e vinoso; sapore
secco, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.

Tipologie: anche Novello. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: non


oltre 2-3 anni. Abbinamenti: salumi, arrosti, formaggi pi o meno maturi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colline Novaresi doc Vespolina Villa Horta 05 (
Ghemme (NO); tel. 0163 840041; www.cantalupo.net
2 Colline Novaresi doc Rosso Primigenia 05 (
(NO); tel. 0163 840041; www.cantalupo.net

); Antichi Vigneti di Cantalupo; via Buonarroti 5, 28074

); Antichi Vigneti di Cantalupo; via Buonarroti 5, 28074 Ghemme

3 Colline Novaresi doc Rosso La Maggiorina 05 (


3483354185; www.bocapiane.com

); Le Piane; loc. Le Piane 1, 28010 Boca (NO); tel.

4 Colline Novaresi doc Vespolina Maretta 06 (


); Torraccia del Piantavigna; via Romagnano 69, 28074
Ghemme (NO); tel. 0163 840040; www.torracciadelpiantavigna.it
5 Colline Novaresi doc Nebbiolo Ramale 04 (
); Torraccia del Piantavigna; via Romagnano 69, 28074 Ghemme
(NO); tel. 0163 840040; www.torracciadelpiantavigna.it

COLLINE SALUZZESI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 8 comuni in provincia di
Cuneo (Piasco, Costigliole Saluzzo, Manta, Verzuolo, Busca, Brondello, Castellar e
Saluzzo).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colline Saluzzesi Rosso: vino dal colore rosso rubino; profumo vinoso e fruttato;
sapore asciutto, fresco e fruttato. Gradazione alcolica: minimo 10.
Uvaggio: Pelaverga e/o Nebbiolo e/o Barbera (minimo 60%), con eventuale aggiunta di
altre uve rosse locali. Temperatura di servizio: 15-17C. Invecchiamento: da consumare
entro 2 anni. Abbinamenti: piatti della tradizione culinaria locale tipo costolette alla
castellana, formaggi poco maturi.
SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colline Saluzzesi Pelaverga: vino prodotto da uve Pelaverga al 100%. Colore rosso
tenue; profumo fine, delicato, fragrante, delicatamente fruttato con sentore di ciliegia e
lampone, speziato; sapore secco, armonico, morbido (o amabile, con aroma di lampone,
talvolta vivace, nel tipo specifico). Gradazione alcolica: minimo 10.
Tipologie: Secco, Amabile. Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: da
bere giovane. Abbinamenti: da primi piatti delicati, formaggi dolci, salumi (da crostate di
frutta il tipo Amabile).
Colline Saluzzesi Quagliano: vino prodotto da uve Quagliano al 100%. Colore rosso
tenue; profumo lievemente vinoso, con ricordo di viola; sapore amabile e gradevolmente
dolce, di medio corpo, fruttato, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 10 (di cui
almeno 5,5 in alcol svolto).
Tipologie: Fermo, Spumante (con minimo 11 dei quali almeno 7 in alcol svolto).

Temperatura di servizio: 9-15C (a seconda se Spumante o Fermo). Invecchiamento: da


consumare entro lanno. Abbinamenti: dolci e crostate a base di frutta, macedonia di
frutta fresca.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colline Saluzzesi doc Quagliano Spumante ( ); Chiotti Ambrogio; via Ceretto 76, 12024 Costigliole Saluzzo (CN);
tel. 0175 230825; www.chiotti.it

COLLI TORTONESI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella fascia viticola collinare del Tortonese, intorno al
torrente Scrivia, comprendente 30 comuni, tutti in provincia di Alessandrina, tra i quali
Cerreto Grue, Costa Vescovato, Monleale e Tortona.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli Tortonesi Rosso: vino dal colore rosso; profumo vinoso; sapore asciutto,
armonico, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 10.
Uvaggio: uve rosse non aromatiche dei vitigni Aleatico, Barbera, Bonarda piemontese,
Croatina, Dolcetto, Freisa, Grignolino, Pinot nero, Cabernet franc e Cabernet Sauvignon,
Lambrusca di Alessandria, Merlot, Nebbiolo e Sangiovese. Tipologie: Novello (con
minimo 11). Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da consumare entro
1-2 anni. Abbinamenti: classico vino da tutto pasto, ottimo con salumi e formaggi
mediamente maturi.
Colli Tortonesi Chiaretto: vino dal colore rosato o rosso rubino chiaro; profumo
vinoso, delicato, gradevole; sapore asciutto, fresco, talvolta vivace. Gradazione alcolica:
minimo 10.
Uvaggio: uve rosse dei vitigni Aleatico, Barbera, Bonarda piemontese, Croatina, Dolcetto,
Freisa, Grignolino, Pinot nero, Cabernet franc e Cabernet Sauvignon, Lambrusca di
Alessandria, Merlot, Nebbiolo e Sangiovese. Temperatura di servizio: 14-15C.
Invecchiamento: da consumare entro lanno. Abbinamenti: primi piatti delicati, pesce,
salumi e formaggi mediamente maturi.
Colli Tortonesi Bianco: vino dal colore paglierino pi o meno intenso; profumo
gradevole e intenso; sapore fresco, secco, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo
10.
Uvaggio: uve bianche, non aromatiche, dei vitigni Cortese, Favorita, Timorasso, Barbera
bianca, Riesling italico e Renano, Pinot bianco e grigio, Chardonnay, Sauvignon, Sylvaner
verde, Mller Thurgau. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da
consumare entro lanno. Abbinamenti: da aperitivo, salumi e formaggi dolci, piatti di
pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI

Colli Tortonesi Barbera: vino prodotto da uve Barbera (almeno 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche (massimo 15%). Colore rosso
rubino carico, che con linvecchiamento si attenua assumendo riflessi granata; profumo
gradevolmente vinoso; sapore secco, fresco, talvolta vivace, sapido, robusto, che si affina
con let divenendo di gusto pieno e rotondo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12,5 e un affinamento obbligatorio di 13 mesi di cui
almeno 6 in botti di legno, a decorrere dal 1 novembre dellanno di vendemmia.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-4
anni. Abbinamenti: salumi, carni bianche e rosse alla griglia, arrosti, brasati, stracotti;
minestre, agnolotti e formaggi a media stagionatura (fontina).
Colli Tortonesi Croatina: vino prodotto da Croatina (almeno 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche (massimo 15%). Colore rosso fino
al rosso rubino intenso; profumo intenso e gradevolmente vinoso; sapore secco, sapido, di
corpo, leggermente tannico e talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 2-4
anni. Abbinamenti: primi piatti, carni bianche e rosse, salumi e formaggi mediamente
maturi.
Colli Tortonesi Dolcetto: vino prodotto da Dolcetto (almeno 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche (massimo 15%). Colore rosso
rubino tendente al violaceo; profumo vinoso, gradevole; sapore asciutto, gradevolmente
amarognolo, di corpo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello (con minimo 11). Temperatura di servizio: 16-17C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-2 anni. Abbinamenti: minestre, primi
piatti, carni bianche e rosse, salumi e formaggi mediamente maturi.
Colli Tortonesi Cortese: vino prodotto da uve Cortese dal 95 al 100%, con eventuale
aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche (massimo 5%). Colore giallo
paglierino chiaro con riflessi verdognoli; profumo delicato, gradevole, persistente; sapore
secco, fresco, leggero con una punta di amaro di mandorla, talvolta vivace. Gradazione
alcolica: minimo 10.
Tipologie: Frizzante (con minimo 10,5), Spumante (con minimo 11,5). Temperatura di
servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante e il Frizzante. Invecchiamento: preferibile
consumarlo entro 6-12 mesi. Abbinamenti: antipasti magri, primi piatti non elaborati,
minestre, pesce bollito o in bianco, rane.
Colli Tortonesi Favorita: vino prodotto da uve Favorita (almeno 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche (massimo 15%). Colore
paglierino pi o meno carico; profumo delicato; sapore secco, gradevolmente armonico,
talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 10.

Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 12-18


mesi. Abbinamenti: antipasti, primi piatti delicati, minestre, pesce bollito o in bianco,
formaggi freschi.
Colli Tortonesi Moscato bianco: vino prodotto esclusivamente da uve Moscato
bianco. Colore paglierino o giallo dorato pi o meno intenso; profumo fragrante; sapore
dolce, aromatico, talvolta frizzante, tipico delluva moscato. Gradazione alcolica: minimo
11 (di cui almeno 5 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 9-10C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 6-12
mesi. Abbinamenti: dessert delicati, dolci alle creme e al cucchiaio, budini.
Colli Tortonesi Timorasso: vino prodotto da uve Timorasso (almeno 95%), con
eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche (massimo 5%). Colore
giallo paglierino pi o meno intenso; profumo delicato e fragrante; sapore di buona
struttura e armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 12-13C. Invecchiamento: 13 mesi, a decorrere dal 1
novembre dellanno di vendemmia, ma si pu consumare fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
primi piatti elaborati, carni bianche, formaggi mediamente maturi.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Colli Tortonesi Monleale: Colore rosso rubino carico, con sfumature granata; profumo
vinoso, intenso e persistente; sapore asciutto, armonico, di corpo, con lunga persistenza
gusto-olfattiva. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Zona di produzione: comuni di Tortona, Viguzzolo, Castellar Guidobono, Casalnoceto,
Volpeglino, Monleale, Berzano di Tortona, Pozzolgroppo, Sarezzano, Montemarzino,
Momperone, Montegioco, Casasco, Brignano Frascata e parte del comune di Volpedo.
Uvaggio: vino prodotto da uve Barbera (almeno 85%), con eventuale aggiunta di altre uve
rosse della zona (massimo 15%). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
20 mesi, di cui almeno 6 in contenitori di legno, a decorrere dal 1 novembre dellanno di
vendemmia. Si pu consumare fino a 4-5 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse,
arrosti, grigliate, formaggi maturi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colli Tortonesi doc Barbera Amaranto 02 (
); Cascina Montagnola; strada Montagnola 1, 15058 Viguzzolo
(AL); tel. 0131 898558; www.cascinamontagnola.com
2 Colli Tortonesi doc Barbera 04 (
www.cantinevolpi.it

); Cantine Volpi; S.S. 10 n 72, 15057 Tortona (AL); tel. 0131 82191/861072;

3 Colli Tortonesi doc Cortese Frizzante 06 ( ); Cantine Volpi; S.S. 10 n 72, 15057 Tortona (AL); tel. 0131
82191/861072; www.cantinevolpi.it

CORTESE DELLALTO MONFERRATO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea molto estesa che comprende 35 comuni in

provincia di Asti (tra cui Canelli, Nizza Monferrato, Vinchio e Mombercelli) e 51 comuni
in provincia di Alessandria (tra cui Acqui Terme, Cremolino, Lerma, Ovada e Rocca
Grimalda).
Caratteristiche organolettiche: colore paglierino, talvolta tendente al verdolino; profumo
delicato, persistente ma tenue; sapore asciutto, armonico, sapido, gradevolmente amaro.
Gradazione alcolica: minimo 10.
Uvaggio: Cortese minimo all85% ed eventuali aggiunte di uve bianche al massimo per il
15%
Tipologie: Fermo, Frizzante, Spumante.
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-9C lo Spumante e il Frizzante.
Invecchiamento: preferibile consumarlo giovane, entro 8-12 mesi.
Abbinamenti: perfetto per aperitivi, antipasti leggeri misti, primi piatti non elaborati,
pesce lesso e alla griglia, formaggi non piccanti, a pasta morbida.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Cortese dellAlto Monferrato doc Ciarea 07 (
(AT); tel. 0141 203186; www.santagata.com

); Cantine SantAgata; regione Mezzana 19, 14030 Scurzolengo

2 Cortese dellAlto Monferrato doc 07 ( ); Viticoltori dellAcquese; via IV Novembre 14, 15011 Acqui Terme (AL);
tel. 0144 322008
3 Cortese dellAlto Monferrato doc 07 ( ); Alto Monferrato Ovadese; loc. Monelle, 15070 Lerma (AL); tel. 0143
977007; altomonferratoovadese@libero.it
4 Cortese dellAlto Monferrato Le Due Ciocche 06 ( ); Tenuta Garetto; via Asti-Mare 30, 14041 Agliano dAsti
(AT); tel. 0141 954068; www.garetto.it

COSTE DELLA SESIA DOC


Zona di produzione: si tratta di un vino prodotto in unarea comprendente 4 comuni in
provincia di Vercelli (tra cui rientrano Gattinara e Serravalle Sesia) e 13 in provincia di
Biella (tra cui si contano Masserano, Lessona e Brusnengo).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Coste della Sesia Rosso: vino dal colore rubino intenso tendente allaranciato se
invecchiato; profumo fine, intenso; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Uvaggio: per il 50% con una delle seguenti uve: Nebbiolo, Bonarda, Vespolina, Croatina e
Barbera, ed eventuali aggiunte di altre uve rosse locali, non aromatiche. Tipologie:
Novello. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2 anni.
Abbinamenti: vino ottimo per primi piatti, carni bianche e carni rosse.
Coste della Sesia Rosato: vino dal colore rosa pi o meno intenso; profumo delicato
con fragranza caratteristica; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: le stesse uve del tipo Rosso, vinificate in rosato. Temperatura di servizio: 13-

15C. Invecchiamento: da bere entro lanno. Abbinamenti: primi piatti delicati, pesce,
antipasti di mare e di terra.
Coste della Sesia Bianco: vino prodotto da uve Erbaluce in purezza. Colore giallo
paglierino pi o meno intenso; profumo fine, intenso; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 9-11C. Invecchiamento: da consumare giovane.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Coste della Sesia Bonarda o Uva rara: vino prodotto da uve Bonarda o Uva rara
(almeno 85%) ed eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore
rosso rubino pi o meno intenso; profumo fine, intenso e persistente; sapore sapido,
equilibrato, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti:
risotti con salsiccia, carni bianche, formaggi.
Coste della Sesia Croatina: vino prodotto da uve Croatina (almeno 85%) ed eventuale
aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso vivo pi o meno
intenso; profumo intenso, vinoso; sapore secco, equilibrato, di corpo. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
vino da tutto pasto, ideale con primi piatti sostanziosi, salumi, carni bianche e rosse.
Coste della Sesia Nebbiolo o Spanna: vino prodotto da uve Nebbiolo o Spanna
(almeno 85%) ed eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore
granato, con riflessi arancio se invecchiato; profumo intenso; sapore secco, di buon corpo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti:
primi piatti di pasta condita e risotti elaborati, carni arrosto e grigliate, formaggi pi o
meno maturi.
Coste della Sesia Vespolina: vino prodotto da uve Vespolina (almeno 85%) ed
eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso di buona
intensit; profumo intenso; sapore secco, giustamente tannico, talvolta vivace. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: non oltre 2-3 anni. Abbinamenti:
vino da tutto pasto, ottimo con antipasti, salumi e formaggi mediamente maturi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

1 Coste della Sesia doc Nebbiolo 05 (


0163 833588; www.travaglinigattinara.it

); Travaglini Giancarlo; strada delle Vigne 36, 13045 Gattinara (VC); tel.

2 Coste della Sesia doc Bianco Vignaluce 06 (


99455; aziendeagricolesella@virgilio.it

); Sella; via IV Novembre 130, 13853 Lessona (BI); tel. 015

3 Coste della Sesia doc Rosso Uvaggio 05 (


055 8072763

); Propriet Sperino; via Sperino 10, 13853 Lessona (BI); tel.

4 Coste della Sesia doc Nebbiolo 06 (


www.malgra.it

); Malgr; via Nizza 12, 14046 Mombaruzzo (AT); tel. 0141 725055;

5 Coste della Sesia doc Nebbiolo Juvenia 05 (


833612; antoniolovini@bmm.it

); Antoniolo; corso Valsesia 277, 13045 Gattinara (VC); tel. 0163

6 Coste della Sesia doc Rosso Mercurio 05 (


); Gattinara Sergio; piazza Monsignore Francese 5/n, 13045
Gattinara (VC); tel. 0163 832704; www.gattinarasergio.it

DOLCETTO DACQUI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in 20 comuni intorno ad Acqui Terme, in provincia di
Alessandria, tra i quali Alice Bel Colle, Rincaldone, Strevi, Morbello e Rivalta Bormida.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso, tendente al rosso mattone
con linvecchiamento; profumo vinoso; sapore asciutto, morbido, gradevolmente
mandorlato o amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Dolcetto al 100%.
Qualifiche: la tipologia Superiore ha minimo 12,5 ed sottoposta a 1 anno di
invecchiamento obbligatorio.
Temperatura di servizio: 16C; 18C se invecchiato.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-2 anni (pi longevo se invecchiato).
Abbinamenti: un vino che si accompagna ad antipasti di salumi, ravioli, pollame e
coniglio.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dolcetto dAcqui doc Argusto 01 (
363485; www.vigneregali.com

); Vigne Regali; via Vittorio Veneto 76, 15019 Strevi (AL); tel. 0144

2 Dolcetto dAcqui doc Linea Tenimenti C Bianca 06 (


Bel Colle (AL); tel. 0144 745420; www.cantinacabianca.it
3 Dolcetto dAcqui doc Statiellae 06 (
(AL); tel. 0144 322008
4 Dolcetto dAcqui doc 05 (
sattanino.padri@libero.it

); C Bianca G.I.V.; regione Spagna 58, 15010 Alice

); Viticoltori dellAcquese; via IV Novembre 14, 15011 Acqui Terme

); Il Vino dei Padri; via Vallebrina 1, 14013 Monale (AT); tel. 0141 213083;

DOLCETTO DALBA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare comprendente 37 comuni
nellAlbese, in provincia di Cuneo e Asti.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino tendente, a volte, al violaceo nella
schiuma; profumo vinoso, gradevole; sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, di buon
corpo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.

Uvaggio: uve Dolcetto in purezza.


Qualifiche: il Superiore ha un invecchiamento obbligatorio di circa 14 mesi e minimo
12,5.
Temperatura di servizio: 17-20C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-3 anni (pi longevo il Superiore).
Abbinamenti: un vino adatto per primi piatti della tradizione (agnolotti, tagliatelle al
rag), carni bianche (pollo arrosto), antipasti tipici della tradizione culinaria locale (carne
cruda condita, verdure, formaggi al tartufo e funghi).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dolcetto dAlba doc 05 (
www.batasiolo.com

); Batasiolo; frazione Annunziata 87, 12064 La Morra (CN); tel. 0173 50130;

2 Dolcetto dAlba doc Mosesco 03 (


www.prunotto.it

); Prunotto; regione San Cassiano 4/g, 12051 Alba (CN); tel. 0173 280017;
); Villa Lanata; regione San Bovo 6, 12054 Cossano Belbo (CN); tel.

3 Dolcetto dAlba doc Vigna di Sagrin 05 (


0141 837211; www.villalanata.it
4 Dolcetto dAlba doc Schiena del Crottino 06 (
tel. 0173 617000; www.vinigiribaldi.com
5 Dolcetto dAlba doc Treiso 06 (
626111; www.fontanafredda.it

); Giribaldi Mario; via della Fontana 1 bis, 12050 Rodello (CN);

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173

6 Dolcetto dAlba doc 06 (


); Alessandria Gianfranco; loc. Manzoni 13, 12065 Monforte dAlba (CN); tel. 0173
78576; www.gianfrancoalessandria.com
7 Dolcetto dAlba doc Nirane 06 (
www.ascherivini.it

); Ascheri; via Piumati 23, 12042 Bra (CN); tel. 0172 412394;

8 Dolcetto dAlba doc Rocca Giovino 06 (


); Cantina Gigi Rosso; strada Alba-Barolo 46, 12060 Castiglione
Falletto (CN); tel. 0173 262369; www.gigirosso.com
9 Dolcetto dAlba doc Carlin Burel 05 (
www.rivettimassimo.it

); Massimo Rivetti; via Rivetti 22, 12052 Neive (CN); tel. 0173 67505;

DOLCETTO DASTI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare comprendente 24 comuni
nellAstigiano, tra i quali Fontanile, Mombaruzzo, Vesime e Calamandrana, tutti in
provincia di Asti.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino vivo; profumo vinoso, gradevole;
sapore asciutto, armonico, vellutato, di moderata acidit. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Uvaggio: uve Dolcetto al 100%.
Qualifiche: il Superiore ha un invecchiamento obbligatorio di circa 14 mesi e minimo
12,5.
Temperatura di servizio: 16-20C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-3 anni (ma il Superiore pi longevo).
Abbinamenti: antipasti della tradizione locale, pasta ripiena, tagliatelle con sugo di

funghi, piatti di carne tartufata, formaggi a pasta dura e semidura.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dolcetto dAsti doc Vigna Impagnato 05 (
0141 74019; vinibrema@inwind.it
2 Dolcetto dAsti doc Montera 06 (
vinibrema@inwind.it

); Brema; via Pozzomagna 6, 14045 Incisa Scapaccino (AT); tel.

); Brema; via Pozzomagna 6, 14045 Incisa Scapaccino (AT); tel. 0141 74019;

3 Dolcetto dAsti doc 06 ( ); Avezza Paolo; regione Monforte 62, 14053 Canelli (AT); tel. 0141 822296;
www.paoloavezza.com

DOLCETTO DELLE LANGHE MONREGALESI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente lintero territorio dei comuni
di Briaglia, Castellino Tanaro, Igliano, Marsaglia e Niella Tanaro, tutti in provincia di
Cuneo. Il territorio di altri 6 comuni invece interessato solo parzialmente alla produzione
di questo vino (tra questi Mondov e Murazzano).
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino vivo; profumo vinoso, gradevole;
sapore asciutto, amarognolo, di discreto corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: uve Dolcetto in purezza.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12 e un invecchiamento obbligatorio di circa 14
mesi.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-3 anni.
Abbinamenti: piatti della tradizione regionale (antipasti alla langarola, carpacci),
minestre corpose, carni bianche e rosse (pollame e coniglio).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dolcetto delle Langhe Monregalesi Superiore Il colombo 05 (
12084 Mondov (CN); tel. 0174 41607

); Azienda Agricola Il Colombo; via dei Sent 2,

2 Dolcetto delle Langhe Monregalesi 06 (


); Azienda Agricola Cascina Monsignore; via San Giovanni 22, 12080
Vicoforte (CN); tel. 0174 563187; www.cascinamonsignore.com

DOLCETTO DI DIANO DALBA O DIANO DALBA DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare del comune di Diano dAlba, in
provincia di Cuneo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino; profumo fruttato; sapore asciutto,
armonico e gradevolmente ammandorlato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Dolcetto in purezza.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12,5 e un invecchiamento obbligatorio di 10 mesi.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-3 anni. Si conserva 2-5 anni.
Abbinamenti: carpacci, carni bianche e rosse arrosto, primi piatti di pasta ripiena,

formaggi stagionati e piccanti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dolcetto di Diano dAlba doc Cascinotto 05 (
); Cantina Terre del Barolo; via Alba-Barolo 5, 12060
Castiglione Falletto (CN); tel. 0173 262053; www.terredelbarolo.com
2 Dolcetto di Diano dAlba doc Vigneto Autin Gross 06 (
Diano dAlba (CN); tel. 0173 231758; www.saviglianovini.it
3 Dolcetto di Diano dAlba doc Sor del Sot 06 (
(CN); tel. 0173 231758; www.saviglianovini.it
4 Dolcetto di Diano dAlba doc 06 (
612209; www.poderisinaglio.it

); Savigliano Fratelli; via Cane Guido 20, 12055

); Savigliano Fratelli; via Cane Guido 20, 12055 Diano dAlba

); Poderi Sinaglio; via Sinaglio 5, 12055 Diano dAlba (CN); tel. 0173

DOLCETTO DI DOGLIANI SUPERIORE O DOGLIANI DOCG


Zona di produzione: vino prodotto nellintero territorio dei comuni di Bastia, Belvedere
Langhe, Clavesana, Cigli, Dogliani, Farigliano, Monchiero, Rocca di Cigli e in parte di
quelli di Roddino e Somano, tutti in provincia di Cuneo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino; profumo fruttato; sapore asciutto,
ammandorlato, armonico. Gradazione alcolica: minimo 13.
Uvaggio: uve Dolcetto al 100%.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12,5 e un invecchiamento obbligatorio di circa 14
mesi.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: almeno 1 anno. Si conserva per 4-6 anni.
Abbinamenti: carni in umido, grigliate, bolliti misti e formaggi stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dogliani docg Vigna Cavagne 06 (
www.lafusina.com

); La Fusina; via S. Lucia 33, 12063 Dogliani (CN); tel. 0173 70488;

DOLCETTO DI DOGLIANI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare comprendente 10 comuni in
provincia di Cuneo, tra cui il comune omonimo, Clavesana e Farigliano.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino; profumo fruttato e gradevole; sapore
asciutto, ammardolato, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: uve Dolcetto al 100%.
Temperatura di servizio: 16-17C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1-2 anni. Si conserva per 3-4 anni.
Abbinamenti: salumi, carpacci, paste ripiene o al rag, zuppe di legumi, bolliti misti e
formaggi non stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

1 Dolcetto di Dogliani doc Sur 05 (

); Marenco Aldo; via Pamparato 25, 12063 Dogliani (CN); tel. 0173 721090

2 Dolcetto di Dogliani doc Vigna dei Prey 05 (


); Boschis Francesco; frazione San Martino Pianezzo, 12063
Dogliani (CN); tel. 0173 70574; www.marcdegrazia.com
3 Dolcetto di Dogliani doc Vigna Spina 04 (
(CN); tel. 0173 70692, www.deltufo.it

); Del Tufo Antonio; via Madonna delle Grazie 33, 12063 Dogliani

4 Dolcetto di Dogliani doc 06 (


); Poderi Luigi Einaudi; Borgata Gombe Cascina Tecc 31, 12063 Dogliani (CN);
tel. 0173 70191; www.poderieinaudi.com
5 Dolcetto di Dogliani doc San Luigi 06 (
70686; www.pecchenino.com

); Pecchenino; Borgata Valdiberti 59, 12063 Dogliani (CN); tel. 0173

6 Dolcetto di Dogliani doc Rumanot 05 (


(CN); tel. 0173 76315; www.viniromana.it

); Romana Carlo; Borgata Gombe loc. Barroeri 16, 12063 Dogliani

DOLCETTO DI OVADA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare comprendente 23 comuni nella
parte meridionale della provincia di Alessandria, tra cui Lerma, Roccagrimalda, Tagliolo
Monferrato e Ovada.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso; profumo vinoso; sapore
asciutto, morbido e gradevolmente mandorlato o amarognolo. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Uvaggio: uve Dolcetto in purezza.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12,5 e un invecchiamento obbligatorio di circa 14
mesi.
Temperatura di servizio: 16-18C se giovane; 18-20C se invecchiato.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1 anno se giovane; 3-4 anni se
invecchiato. Si conserva comunque 2-3 anni.
Abbinamenti: pastasciutte, arrosti di carni bianche; se invecchiato, formaggi stagionati e
saporiti, piatti pi elaborati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Dolcetto di Ovada doc Sorito 04 (

); La Casanella; via Casanella 13, 15070 Lerma (AL); tel. 0143 877249

2 Dolcetto di Ovada doc Riserva Torre Vallescura 99 (

); via Casanella 13, 15070 Lerma (AL); tel. 0143 877249

3 Dolcetto di Ovada doc Superiore Bricco Casanella 04 (


tel. 0143 877249

); La Casanella; via Casanella 13, 15070 Lerma (AL);

4 Dolcetto di Ovada doc Superiore Valle del Nord 01 (


Grimalda (AL); tel. 0143 873449

); Fattoria Valle dellEden; loc. Ronchi, 15078 Rocca

5 Dolcetto di Ovada doc La Gaggina 06 (


www.terredavino.it

); Terre da Vino; via Bergesia 6, 12060 Barolo (CN); tel. 0173 564611;

6 Dolcetto di Ovada doc Terrazze dellAvarena 06 (


15070 Lerma (AL); tel. 0143 877265; info@nuovaabbazia.it

); Nuova Abbazia di Vallechiara; cascina Albarola 16/b,

7 Dolcetto di Ovada doc Costa Belletti 06 (


); Nuova Abbazia di Vallechiara; cascina Albarola 16/b, 15070
Lerma (AL); tel. 0143 877265; info@nuovaabbazia.it

ERBALUCE DI CALUSO O CALUSO DOC

Zona di produzione: vino prodotto nel Torinese, vicino al Lago di Candia e alla Dora
Baltea. Larea fa capo al comune di Caluso e comprende altri 32 comuni della provincia di
Torino (tra i quali Agli, Ivrea e Piverone), il comune di Moncrivello in provincia di
Vercelli, e Roppolo, Viverone e Zimone in provincia di Biella.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino (dal giallo oro allambrato scuro
fino al mogano, il Passito); profumo vinoso, fine, delicato, con sentore floreale (complesso
con sentore di uva appassita il Passito); sapore secco, delicato e fresco (dolce, armonico,
pieno e vellutato il Passito). Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: esclusivamente uve Erbaluce.
Tipologie: Bianco, Spumante (con minimo 11,5), Passito (con minimo 17, ottenuto con
uve sottoposte ad appassimento almeno fino al 1 febbraio dellanno successivo alla
vendemmia).
Qualifiche: il Passito acquisisce la qualifica Riserva dopo 5 anni di invecchiamento
obbligatorio.
Temperatura di servizio: 8C lo Spumante; 10-12C il Bianco; 14-15C il Passito.
Invecchiamento: il Bianco e lo Spumante invecchiano 1 anno ed preferibile consumarli
entro 12-18 mesi; il Passito invecchia obbligatoriamente 4 anni ed preferibile
consumarlo entro 8-10 anni.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti, piatti di pesce il Bianco e lo Spumante; dolci di frutta,
panettoni, formaggi piccanti (provolone, gorgonzola) il Passito.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Erbaluce di Caluso doc 07 (
); Cascina Caretto Loris Livio; cascina Caretto, 10090 San Giorgio Canavese (TO);
tel. 0124 32294; info@vinidelcanavese.it
2 Caluso doc Passito 03 (
); Cascina Caretto Loris Livio;cascina Caretto, 10090 San Giorgio Canavese (TO);
tel. 0124 32294; info@vinidelcanavese.it
3 Erbaluce di Caluso doc Spumante Calliope Brut 02 (
330522; www.cieck.it

); Cieck; cascina Cieck, 10011 Agli (TO); tel. 0124

4 Erbaluce di Caluso doc Misobolo 06 (


www.cieck.it

); Cieck; cascina Cieck, 10011 Agli (TO); tel. 0124 330522;

5 Erbaluce di Caluso doc La Torrazza 06 (


www.ferrandovini.it

); Ferrando; via Torino 599, 10015 Ivrea (TO); tel. 0125 633550;

6 Erbaluce di Caluso doc Passito Cariola 02 (


Ivrea (TO); tel. 0125 633550; www.ferrandovini.it
7 Erbaluce di Caluso doc Spumante Cuve Tradizione 03 (
Giorgio Canavese (TO); tel. 0124 32386; www.orsolani.it
8 Erbaluce di Caluso doc La Rusta 06 (
tel. 0124 32386; www.orsolani.it

); Ferrando; via Torino 599, 10015


); Orsolani; via Michele Chiesa 12, 10090 San

); Orsolani; via Michele Chiesa 12, 10090 San Giorgio Canavese (TO);

FARA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare compresa tra i comuni di Fara e
Briona, in provincia di Novara.

Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino; profumo fine con sentore di viola
mammola e fragola; sapore asciutto, armonico e sapido. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: uve Nebbiolo (localmente detto Spanna, dal 30 al 50%), Vespolina (dal 10 al
30%) e Bonarda Novarese (chiamata in loco Uva rara, fino al 40%).
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: sottoposto a un invecchiamento obbligatorio di 3 anni, di cui 2 in botti
di rovere o castagno. Preferibile consumarlo entro 4-6 anni. Si conserva 6-7 anni.
Abbinamenti: arrosti di carni rosse, stufati, pollame in umido, carne di maiale e formaggi
stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Fara doc Ca De Santi 01 (
www.ilrubino.net

); Il Rubino; viale Mazzini 35, 28078 Romagnano Sesia (NO); tel. 0163 833108;

FREISA DASTI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nei comuni compresi nellarea collinare in provincia
di Asti.
Caratteristiche organolettiche: colore da rosso granato a cerasuolo piuttosto chiaro, con
tendenza a leggero arancione quando invecchia; profumo con sentore di rosa e lampone;
sapore amabile, fresco, gradevole (il tipo Secco, con leggero invecchiamento,
delicatamente morbido). Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: uve Freisa in purezza.
Tipologie: Amabile, Secco, Frizzante, Spumante.
Qualifiche: il Superiore sottoposto a circa 1 anno di invecchiamento obbligatorio e ha
minimo 11, 5.
Temperatura di servizio: 16C; 14-15C se Amabile; 13-14C il Frizzante; 9-11C lo
Spumante.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 12-18 mesi.
Abbinamenti: dolci a base di frutta (come le crostate) o macedonia di frutta fresca, se
Amabile anche Frizzante o Spumante; salumi, ravioli, coniglio, pollame, se Secco.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Freisa dAsti doc Ginepro 06 (
907083; www.bava.it

); Cantine Bava; strada Monferrato 2, 14023 Cocconato (AT); tel. 0141

2 Freisa dAsti doc Vigna del Forno 05 (


tel. 011 9876984; www.cascinagilli.it
3 Freisa dAsti doc Vivace 06 (
9876984; www.cascinagilli.it

); Cascina Gilli; via Nevissano 36, 14022 Castelnuovo Don Bosco (AT);

); Cascina Gilli; via Nevissano 36, 14022 Castelnuovo Don Bosco (AT); tel. 011

4 Freisa dAsti doc Frizzante Crosalta 06 (


www.malgra.it

FREISA DI CHIERI DOC

); Malgr; via Nizza 12, 14046 Mombaruzzo (AT); tel. 0141 725055;

Zona di produzione: vino prodotto in 12 comuni della provincia di Torino, fra i quali
Chieri, Pino Torinese e Baldissero Torinese.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino non troppo intenso; profumo delicato
con sentore di viola e lampone; sapore asciutto, acidulo, pi delicato se invecchiato.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: uve Freisa al 100%.
Tipologie: Amabile (con minimo 11 di cui almeno 7 in alcol svolto), Secco, Frizzante,
Spumante.
Qualifiche: la qualifica Superiore viene acquisita dopo un invecchiamento di circa 1 anno,
e con gradazione alcolica minima di 11, 5.
Temperatura di servizio: 16-17C; 14-15C se Amabile; 13-14C il Frizzante; 9-11C lo
Spumante.
Invecchiamento: non richiede invecchiamento ed preferibile consumarlo entro 1 anno.
Si conserva per 3-6 anni.
Abbinamenti: dolci a base di frutta per lAmabile; antipasti, minestre, pollame, coniglio,
formaggi il Secco. Il Superiore considerato vino da arrosti.

GABIANO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nei comuni di Gabiano e Moncestino, in provincia di
Alessandria.
Caratteristiche organolettiche: colore che va dal rosso rubino intenso al rosso granato
quando invecchia; profumo vinoso e armonico; sapore asciutto, di giusto corpo,
equilibrato. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: uve Barbera (90-95%), Freisa e/o Grignolino (5-10%).
Qualifiche: la qualifica Riserva viene acquisita dopo circa 2 anni di invecchiamento
obbligatorio e gradazione alcolica minima di 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni, la Riserva pi longeva.
Abbinamenti: pollame, salumi, ossibuchi con polenta.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Gabiano doc 04 (

); Sbarato Giuseppe, via San Carpoforo 103, 15020 Gabiano (AL); tel. 0142 945159

GATTINARA DOCG
Zona di produzione: vino prodotto esclusivamente nel territorio del comune di Gattinara,
in provincia di Vercelli. I vigneti sono situati solo in collina, su terreni fertili di
antichissima origine glaciale.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato tendente allaranciato; profumo
vinoso con sentore di viola e altri fiori; sapore asciutto, armonico, corposo, lievemente

amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 12,5.


Uvaggio: uve Nebbiolo (localmente detto Spanna, minimo 90%), Vespolina (massimo
4%) e/o Bonarda di Gattinara (ma complessivamente detti vitigni non devono superare il
10% del totale).
Qualifiche: la qualifica Riserva viene acquisita dopo 4 anni di invecchiamento
obbligatorio e con gradazione minima di 13.
Temperatura di servizio: 18-22C (se molto invecchiato, meglio scaraffare il vino
prima di berlo).
Invecchiamento: invecchiamento obbligatorio di 3 anni. Preferibile consumarlo entro 4
anni, ma il Riserva pu invecchiare fino a 7-10 anni.
Abbinamenti: si sposa con arrosti di carni saporite, grigliate, selvaggina, piatti in salm
(lepre), formaggi a pasta dura. Ottimo col risotto alla milanese.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Gattinara docg 03 (
www.travaglinigattinara.it

); Travaglini Giancarlo; strada delle Vigne 36, 13045 Gattinara (VC); tel. 0163 833588;
); Travaglini Giancarlo; strada delle Vigne 36, 13045 Gattinara (VC); tel.

2 Gattinara docg Tre Vigne 01 (


0163 833588; www.travaglinigattinara.it

); Travaglini Giancarlo; strada delle Vigne 36, 13045 Gattinara (VC); tel. 0163

3 Gattinara docg Riserva 01 (


833588; www.travaglinigattinara.it
4 Gattinara docg 03 (
antoniolovini@bmm.it
5 Gattinara docg 00 (
nervi.it

); Antoniolo; corso Valsesia 277, 13045 Gattinara (VC); tel. 0163 833612;
); Nervi; corso Vercelli 117, 13045 Gattinara (VC); tel. 0163 833228; www.gattinara-

6 Gattinara docg Vigneto Molsino 03 (


www.gattinara-nervi.it
7 Gattinara docg Ca De Santi 01 (
833108; www.ilrubino.net

); Nervi; corso Vercelli 117, 13045 Gattinara (VC); tel. 0163 833228;
); Il Rubino; viale Mazzini 35, 28078 Romagnano Sesia (NO); tel. 0163

8 Gattinara docg 03 (
); Torraccia del Piantavigna; via Romagnano 69, 28074 Ghemme (NO); tel. 0163
840040; www.torracciadelpiantavigna.it

GAVI O CORTESE
DI GAVI DOCG
Zona di produzione: vino prodotto in unarea di 10 comuni, Gavi compreso, in provincia
di Alessandria. In particolare tra i comuni interessati alla produzione di questo vino ci
sono Novi Ligure e Serravalle Scrivia.
Caratteristiche organolettiche: colore paglierino pi o meno intenso; profumo delicato,
con sentore di fieno fresco; sapore asciutto, gradevole, di gusto fresco e armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Uvaggio: Cortese (localmente detto Courteis) al 100%.
Tipologie: Tranquillo, Frizzante, Spumante.
Temperatura di servizio: 10-11C; 6-9C lo Spumante e il Frizzante.

Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 2 anni, ma si conserva fino a 3-4 anni.


Abbinamenti: aperitivo, antipasti freddi, crostacei e frutti di mare, formaggi molli,
minestre in brodo e tortelli di magro, preparazioni a base di uova.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Gavi docg 04 (

); La Scolca; via Rovereto 170, 15066 Gavi (AL); tel. 0143 682176; www.scolca.it

2 Gavi docg La Toledana 05 (


837211; www.villalanata.it
3 Gavi docg 06 (

); Villa Lanata; regione San Bovo 6, 12054 Cossano Belbo (CN); tel. 0141

); Bersano; piazza Dante 21, 14049 Nizza Monferrato (AT); tel. 0141 720211; www.bersano.it

4 Gavi docg Rolona 05 (


www.castellaribergaglio.it

); Castellari Bergaglio; frazione Rovereto 136, 15066 Gavi (AL); tel. 0143 644000;

5 Gavi docg Raccolto Tardivo La Toledana 05 (


(CN); tel. 0141 837211; www.villalanata.it
6 Gavi docg Spumante Brut Metodo Classico (
682176; www.scolca.it
7 Gavi docg 06 (
www.fontanafredda.it

); Villa Lanata; regione San Bovo 6, 12054 Cossano Belbo


); La Scolca; via Rovereto 170, 15066 Gavi (AL); tel. 0143

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173 626111;

8 Gavi docg Rovereto 05 (


0141 769030; www.chiarlo.it

); Michele Chiarlo; strada statale Nizza Canelli 99, 14042 Calamandrana (AT); tel.

9 Gavi docg Aureliana 05 (


www.terredavino.it

); Terre da Vino; via Bergesia 6, 12060 Barolo (CN); tel. 0173 564611;

10 Gavi docg Principessa Gavia 06 (


363485; www.vigneregali.com

); Vigne Regali; via Vittorio Veneto 76, 15019 Strevi (AL); tel. 0144

GHEMME DOCG
Zona di produzione: vino prodotto in parte del comune di Ghemme e Romagnano Sesia,
in provincia di Novara.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi granato; profumo fine,
gradevole ed etereo; sapore asciutto, sapido, con fondo lievemente amarognolo.
Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Nebbiolo (localmente detto Spanna, minimo 75%), Vespolina e/o Bonarda
Novarese (detta in loco Uva rara), massimo 25%.
Qualifiche: la qualifica Riserva viene acquisita con 4 anni di invecchiamento, di cui
almeno 25 mesi in botti di legno e 9 in bottiglia, e minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C, stappandolo qualche ora prima di servirlo.
Invecchiamento: invecchiamento obbligatorio di 3 anni, di cui 20 mesi in botti di legno e
9 in bottiglia. Preferibile consumarlo entro 4 anni. Si conserva per 8-9 anni.
Abbinamenti: primi con rag, arrosti di carni rosse, brasati, bolliti, formaggi a pasta dura
o molli piccanti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Ghemme docg Collis Breclemae 00 (
Ghemme (NO); tel. 0163 840041; www.cantalupo.net

); Antichi Vigneti di Cantalupo; via Buonarroti 5, 28074

2 Ghemme docg 03 (
840041; www.cantalupo.net

); Antichi Vigneti di Cantalupo; via Buonarroti 5, 28074 Ghemme (NO); tel. 0163

3 Ghemme docg Ca De Santi 01 (


833108; www.ilrubino.net

); Il Rubino; viale Mazzini 35, 28078 Romagnano Sesia (NO); tel. 0163

4 Ghemme docg 03 (
); Torraccia del Piantavigna; via Romagnano 69, 28074 Ghemme (NO); tel. 0163
840040; www.torracciadelpiantavigna.it

GRIGNOLINO DASTI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea dellAstigiano in 35 comuni, Asti compreso.
Risulta essere particolarmente rinomato se proveniente dai comuni di Portacomaro,
Moncalvo, Grazzano Badoglio e CastellAlfero.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino pi o meno intenso con tendenza a
una tonalit arancione quando invecchia; profumo delicato; sapore asciutto, leggermente
tannico, gradevolmente amarognolo con persistente retrogusto. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Uvaggio: uve Grignolino (minimo 90%), con eventuale aggiunta di Freisa (massimo
10%).
Temperatura di servizio: 16C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 12-18 mesi.
Abbinamenti: antipasti della tradizione locale, primi (agnolotti), minestre asciutte,
spiedini di carne, pollame salsato, fritto misto.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Grignolino dAsti doc 06 (
954125; www.agostinopavia.it

); Agostino Pavia e Figli; frazione Bologna 33, 14041 Agliano Terme (AT); tel. 0141

2 Grignolino dAsti doc Rosmarino 06 (


907083; www.bava.it
3 Grignolino dAsti doc 06 (
www.braida.it

); Cantine Bava; strada Monferrato 2, 14023 Cocconato (AT); tel. 0141

); Braida; via Roma 94, 14030 Rocchetta Tanaro (AT); tel. 0141 644113;

4 Grignolino dAsti doc 06 ( ); Cantine Post dal Vin Terre del Barbera; via Salie 19, 14030 Rocchetta Tanaro (AT);
tel. 0141 644143; www.postdalvin.it
5 Grignolino dAsti doc Miravalle 06 (
0141 203186; www.santagata.com
6 Grignolino dAsti doc 06 (
799803; www.cossetti.it

); Cantine SantAgata; regione Mezzana 19, 14030 Scurzolengo (AT); tel.

); Cossetti Clemente e Figli; via Guardie 1, 14043 Castelnuovo Belbo (AT); tel. 0141

7 Grignolino dAsti doc Oro Rosa 06 ( ); La Tessitora; strada Tessitora 18, 14049 Nizza Monferrato (AT); tel. 0141
726007; www.latessitora.com
8 Grignolino dAsti doc Le Nocche 06 (
); Viticoltori Associati di Vinchio Vaglio Serra; regione San Pancrazio
1, 14040 Vinchio (AT); tel. 0141 950903 www.vinchio.it

GRIGNOLINO DEL MONFERRATO


CASALESE DOC
Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare del Monferrato Casalese,

comprendente 34 comuni in provincia di Alessandria (tra cui Casale Monferrato).


Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino chiaro, con tendenza allarancione
quando invecchia; profumo delicato; sapore asciutto, leggermente tannico, gradevolmente
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: uve Grignolino (minimo 90%), con eventuale aggiunta di Freisa (massimo
10%).
Temperatura di servizio: 16C.
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 1 anno. Si conserva non oltre i 2 anni.
Abbinamenti: antipasti di salumi, primi piatti e arrosti di carni bianche, coniglio in
fricassea.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Grignolino del Monferrato Casalese doc Gaudio 06 (
); Bricco Mondalino; regione Mondalino 5, 15049
Vignale Monferrato (AL); tel. 0142 933204; www.briccomondalino.it
2 Grignolino del Monferrato Casalese doc Bricco Mondalino 06 (
); Bricco Mondalino; regione Mondalino 5,
15049 Vignale Monferrato (AL); tel. 0142 933204; www.briccomondalino.it

LANGHE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea ampia di 94 comuni in provincia di Cuneo,
tra i quali Alba, Barolo, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour, Monteu Roero, Roddi,
Verduno, Mango e Vezza dAlba.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Langhe Rosso: vino dal colore rosso rubino, tendente al granato; profumo vinoso
intenso; sapore asciutto, di buon corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: diverse uve locali a bacca rossa, non aromatiche. Temperatura di servizio: 1618C. Invecchiamento: fino a 3-5 anni. Abbinamenti: vino da tutto pasto, ottimo con i
primi piatti tradizionali delle Langhe, salumi e formaggi.
Langhe Bianco: vino dal colore bianco paglierino, pi o meno intenso; profumo
delicato, fine, intenso; sapore armonico. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Uvaggio: diverse uve locali a bacca bianca non aromatiche. Temperatura di servizio: 1012C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti: antipasti, primi piatti delicati,
pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Langhe Nebbiolo: vino prodotto da uve Nebbiolo al 100%. Colore rosso rubino,
talvolta con riflessi aranciati; profumo tenue e delicato; sapore secco o amabile, vellutato,
di buon corpo, oppure vivace. Gradazione alcolica: minimo 11, 5.
Tipologie: Amabile, Secco. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento: fino a 4-6
anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosti, grigliate e formaggi pi o meno maturi.

Langhe Dolcetto: vino prodotto da uve Dolcetto al 100%. Colore rosso rubino;
profumo vinoso, gradevole; sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 17-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni, ma preferibile
entro 18 mesi. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni bianche e rosse, salumi e
formaggi pi o meno maturi.
Langhe Freisa: vino prodotto da uve Freisa al 100%. Colore rosso rubino o rosso
cerasuolo; profumo delicato; sapore amabile, fresco, secco, morbido, oppure vivace.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Amabile, Secco. Temperatura di servizio: 15-17C. Invecchiamento: fino a
2 anni. Abbinamenti: primi piatti di pasta ripiena e carni bianche, se Secco; crostate di
frutta o macedonia di frutta fresca, se Amabile.
Langhe Arneis: vino prodotto da uve Arneis al 100%, in una sottozona pi ristretta
rispetto allampiezza della doc (solo 31 comuni della provincia di Cuneo, tra cui Priocca,
Monteu Roero, Treiso e Castagnito). Colore paglierino; profumo intenso e fine; sapore
asciutto, delicato e fresco. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: preferibile berlo giovane, entro
18-24 mesi. Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, primi piatti delicati, pesce ai ferri o
al vapore, crostacei e molluschi.
Langhe Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay al 100%. Colore paglierino
chiaro, con sfumature verdognole; profumo leggero, con sentore di erba tagliata; sapore
secco, vellutato, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 9-11C. Invecchiamento: un vino da consumare giovane.
Abbinamenti: piatti di pesce, antipasti.
Langhe Favorita: vino prodotto da uve Favorita al 100%. Colore paglierino; profumo
delicato ed elegante; sapore secco, con retrogusto amarognolo. Gradazione alcolica:
minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro lanno.
Abbinamenti: piatti di pesce (insalate di mare, pesce arrosto o al cartoccio), piatti locali
(gnocchi alla bava, lumache alla cuneese), frittate, formaggi morbidi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Langhe doc Chardonnay Serbato 05 (
50130; www.batasiolo.com
2 Langhe doc Nebbiolo Conca dOro 03 (
0173 617000; www.vinigiribaldi.com

); Batasiolo; frazione Annunziata 87, 12064 La Morra (CN); tel. 0173


); Giribaldi Mario; via della Fontana 1 bis, 12050 Rodello (CN); tel.

3 Langhe doc Arneis 06 (


); Cascina Bongiovanni; via Alba-Barolo 4, 12060 Castiglione Falletto (CN); tel. 0173
262184; www.cascinabongiovanni.com
4 Langhe doc Rosso 03 (
619370; www.renatobuganza.it

); Buganza Renato; cascina Garbianotto 4, 12040 Piobesi dAlba (CN); tel. 0173

5 Langhe doc Dolcetto Masante 06 (


0173 78150; www.poderialdoconterno.com
6 Langhe doc Nebbiolo Lasarin 06 (
50222; www.marcarini.it

); Poderi Aldo Conterno; loc. Bussia 48, 12065 Monforte dAlba (CN); tel.
); Poderi Marcarini; piazza Martiri 2, 12064 La Morra (CN); tel. 0173

7 Langhe doc Arneis Cru Bricco Cappellina 06 (


0173 509194; voerzio.gianni@tiscali.it

); Voerzio Gianni; strada Loreto 1, 12064 La Morra (CN); tel.

LESSONA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel comune di Lessona, in provincia di Vercelli.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato, con sfumature arancioni con let;
profumo fine, che ricorda la viola; sapore asciutto, gradevolmente tannico, piacevole.
Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: uve Nebbiolo (localmente detto Spanna), con eventuale aggiunta di Vespolina e
Bonarda (massimo al 25 %).
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui almeno 1 in
botti di rovere); preferibile consumarlo entro 3 anni, ma si conserva anche 10 anni.
Abbinamenti: risotti con le salamelle, brasati, stracotti, bolliti, cacciagione allo spiedo,
formaggi a pasta dura.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Lessona doc 04 (
2 Lessona doc 04 (
aziendeagricolesella@virgilio.it

); Propriet Sperino; via Sperino 10, 13853 Lessona (BI); tel. 055 8072763
); Sella; via IV Novembre 130, 13853 Lessona (BI); tel. 015 99455;

3 Lessona doc Omaggio a Quintino Sella 03 (


015 99455; aziendeagricolesella@virgilio.it

); Sella; via IV Novembre 130, 13853 Lessona (BI); tel.

LOAZZOLO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel comune di Loazzolo, in provincia di Asti.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato brillante; profumo complesso,
intenso, con sentori di muschio e vaniglia, frutti canditi; sapore dolce, con lieve aroma di
moscato. Gradazione alcolica: minimo 15, 5 (di cui almeno 11 in alcol svolto).
Uvaggio: uve Moscato bianco al 100%, sottoposte a graduale appassimento ed eventuale
infavatura da Botrytis nobile sulla pianta stessa o in locali idonei. In particolare, la
vendemmia deve iniziare non prima del 20 settembre e la raccolta deve continuare a
scalare, con cernite successive.
Temperatura di servizio: 14-15C.
Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio minimo di 2 anni;

preferibile consumarlo entro 4-5 anni.


Abbinamenti: pasticceria secca, formaggi piccanti, ma anche vino da meditazione.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Loazzolo doc Solo 03 (
www.borgoisolabella.com

); Borgo Isolabella; regione Caffi 3, 14051 Loazzolo (AT); tel. 0144 87166;

2 Loazzolo doc Borgo Maragliano 04 (


tel. 0144 87132; www.borgomaragliano.com
3 Loazzolo doc 99 (
www.borgomoncalvo.com

); Borgo Maragliano; regione San Sebastiano, 14050 Loazzolo (AT);

); Borgo Moncalvo; regione Moncalvo 2, 14050 Loazzolo (AT); tel. 0144 87126;

MALVASIA DI CASORZO O CASORZO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea a cavallo fra le province di Asti (comuni di
Casorzo, Grana, Grazzano Badoglio) e Alessandria (comuni di Vignale Monferrato,
Altavilla, Ottiglio e Olivola).
Caratteristiche organolettiche: colore da rosso rubino a cerasuolo (rosato); profumo
fragrante; sapore aromatico, dolce e morbido. Gradazione alcolica: minimo 10, 5 (di cui
almeno 4, 5 in alcol svolto).
Uvaggio: uve Malvasia nera di Casorzo (almeno 90%) con eventuale aggiunta di Freisa
e/o Grignolino e/o Barbera e/o altre uve aromatiche della zona.
Tipologie: Fermo, Frizzante, Spumante, dal colore rosato pi o meno intenso, con minimo
11 (di cui almeno 6 in alcol svolto), Passito, con uve sottoposte ad appassimento sulla
pianta, dal colore rosso rubino carico e minimo 15 (di cui almeno 10 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 12-13C se Fermo; 7-9C per lo Spumante e il Frizzante; 1415C il Passito.
Invecchiamento: da consumare entro 1 anno (ma il Passito pi longevo).
Abbinamenti: dessert, frutta secca, gelati, pasticceria secca.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Malvasia di Casorzo doc Brigantino 06 (
(AL); tel. 0142 933317; www.accornerovini.it

); Accornero Giulio e Figli; Ca Cima 1, 15049 Vignale Monferrato

2 Malvasia di Casorzo doc Molignano 06 (


); Bricco Mondalino; regione Mondalino 5, 15049 Vignale
Monferrato (AL); tel. 0142 933204; www.briccomondalino.it

MALVASIA DI CASTELNUOVO
DON BOSCO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel territorio dei comuni di Albugnano, Pino dAsti,
Moncucco, Castelnuovo Don Bosco, Passerano Marmorito e Bersano, in provincia di Asti.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso cerasuolo; profumo fragrante, tipico
delluva di origine; sapore leggermente aromatico, dolce. Gradazione alcolica: minimo 10,
5.
Uvaggio: uve Malvasia di Schierano, con eventuale aggiunta di uve Freisa (massimo

15%).
Tipologie: Tranquillo, Frizzante, Spumante (minimo di 11).
Temperatura di servizio: 12-14C; 8-10C Spumante e Frizzante.
Invecchiamento: da bere entro 8-12 mesi.
Abbinamenti: dessert (piccola pasticceria, millefoglie alla crema, macedonie di frutta).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Malvasia di Castelnuovo Don Bosco doc Spumante (
(AT); tel. 0141 907083; www.bava.it

); Cantine Bava; strada Monferrato 2, 14023 Cocconato

2 Malvasia di Castelnuovo Don Bosco doc Spumante Gilli 06 (


Castelnuovo Don Bosco (AT); tel. 011 9876984; www.cascinagilli.it

); Cascina Gilli; via Nevissano 36, 14022

MONFERRATO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nellarea dellintero Monferrato, comprendente pi di
200 comuni, di cui met in provincia di Alessandria e met in provincia di Asti.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Monferrato Rosso: vino dal colore rosso; profumo vinoso, gradevole; sapore fresco,
asciutto, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: una o pi uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Tipologie: Novello.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: un
vino da tutto pasto, ottimo con i primi piatti saporiti, i salumi e i formaggi pi o meno
maturi.
Monferrato Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo intenso, gradevole;
sapore secco, fresco, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 10.
Uvaggio: una o pi uve a bacca bianca non aromatiche della zona. Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro lanno. Abbinamenti: aperitivo,
antipasti leggeri, piatti di pesce.
Monferrato Chiaretto o Ciaret: vino dal colore rosato o rosso rubino chiaro; profumo
vinoso, delicato, gradevole; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,
5.
Uvaggio: Barbera e/o Bonarda Piemontese e/o Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Dolcetto e/o Freisa e/o Grignolino e/o Pinot nero e/o Nebbiolo (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve non aromatiche della zona. Temperatura di servizio: 1214C. Invecchiamento: da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti leggeri, primi piatti
delicati, pietanze a base di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI

Monferrato Dolcetto: vino prodotto da uve Dolcetto per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Colore rosso rubino;
profumo vinoso, gradevole; sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Novello. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3
anni. Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ideale con i salumi e i formaggi pi o meno
maturi, le carni bianche e rosse e i primi piatti piemontesi.
Monferrato Freisa: vino prodotto da uve Freisa per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Colore rosso rubino,
talvolta tendente al granato; profumo delicato; sapore asciutto e amabile, amarognolo,
talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Secco, Amabile, Novello. Temperatura di servizio: 15-17C (a seconda se
Amabile, Novello o Secco). Invecchiamento: un vino da bere giovane, al massimo
entro 18 mesi. Abbinamenti: piatti tipici della tradizione culinaria regionale, se Secco;
crostate a base di frutta e macedonia, se Amabile.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Monferrato Casalese Cortese: vino prodotto in unarea pi ristretta situata in
provincia di Alessandria e comprendente il territorio di 39 comuni, tra i quali Casale
Monferrato, Bosio, Sala Monferrato e Serralunga di Crea. Colore paglierino chiaro,
talvolta tendente al verdolino; profumo delicato, molto tenue ma persistente; sapore
asciutto, armonico, sapido, gradevolmente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 10,
5.
Uvaggio: uve Cortese per almeno l85%, con eventuale aggiunta di altre uve a bacca
bianca non aromatiche della zona. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento:
da consumare entro 1-2 anni. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare, piatti di pesce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Monferrato doc Rosso Airone 03 (
(AT); tel. 0141 769030; www.chiarlo.it
2 Monferrato doc Rosso LAssioma 06 (
tel. 0141 907044; www.dezzani.it
3 Monferrato Rosso doc Bric Raja 00 (

); Michele Chiarlo; strada statale Nizza Canelli 99, 14042 Calamandrana


); Fratelli Dezzani; corso Pinin Giachino 140, 14023 Cocconato (AT);
); La Casanella; via Casanella 13, 15070 Lerma (AL); tel. 0143 877249

NEBBIOLO DALBA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea di 32 comuni, in provincia di Cuneo, tra i
quali Alba, Canale, Piobesi, Priocca, Santa Vittoria, La Morra e Roddi.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino pi o meno intenso, con riflessi
granato con linvecchiamento; profumo delicato, con sentore di viola e lampone; sapore
dal secco al gradevolmente dolce, di buon corpo, giustamente tannico da giovane,
vellutato, armonico.

Gradazione alcolica: minimo 12.


Uvaggio: uve Nebbiolo al 100%.
Tipologie: Amabile, Secco, Spumante.
Temperatura di servizio: 17-18C se Secco; 13-14C se Amabile; 10-11C lo Spumante.
Invecchiamento: i tipi Amabile e Spumante non necessitano di invecchiamento; il Secco
invecchia obbligatoriamente 1 anno. un vino che risulta maturo sui 2 anni, ma si
conserva anche fino a 7-8 anni.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, stufati, stracotti, bolliti, formaggi stagionati. Ottimo
con specialit della tradizione culinaria regionale tipo rostone allalbese. Lo Spumante
si pu bere come aperitivo o con crostate di frutta.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Nebbiolo dAlba doc Occhetti 05 (
280017; www.prunotto.it
2 Nebbiolo dAlba doc Occhetti 02 (
(CN); tel. 0173 90383
3 Nebbiolo dAlba doc Valmaggiore 05 (
0173 560023; www.sandroneluciano.com
4 Nebbiolo dAlba doc Occhetti 05 (
50185; www.renatoratti.it
5 Nebbiolo dAlba doc 05 (
290148; www.podericolla.it

); Prunotto; regione San Cassiano 4/g, 12051 Alba (CN); tel. 0173
); Moretti Dionigi e Matteo; loc. Occhetti 32/33, 12040 Monteu Roero
); Sandrone Luciano; via Pugnane 4, 12060 Barolo (CN); tel.
); Ratti Renato; frazione Annunziata 7, 12064 La Morra (CN); tel. 0173

); Poderi Colla; frazione San Rocco Seno dElvio 82, 12051 Alba (CN); tel. 0173

6 Nebbiolo dAlba doc Vigioto 05 (


); Penna Luigi & Figli; frazione San Rocco Seno dElvio 96, 12051 Alba
(CN); tel. 0173 286948; www.pennaluigi-figli.it
7 Nebbiolo dAlba doc Marne Brune 05 (
0173 626111; www.fontanafredda.it

); Fontanafredda; via Alba 15, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel.

PIEMONTE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea molto estesa compresa nelle province di
Alessandria, Cuneo e Asti.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Piemonte Spumante: vino dal colore giallo paglierino; profumo fruttato; sapore
sapido. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Uvaggio: uve Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Pinot grigio.
Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: si consuma entro lanno.
Abbinamenti: da aperitivo e da antipasti di mare.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Piemonte Barbera: vino prodotto da uve Barbera per almeno l85%, con eventuale

aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso pi o meno carico; profumo
vinoso; sapore asciutto, di buon corpo, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Novello, Frizzante. Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino
a 2-3 anni. Abbinamenti: salumi, formaggi semi stagionati, minestre della tradizione
culinaria regionale.
Piemonte Bonarda: vino prodotto da uve Bonarda per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino carico; profumo
intenso, gradevole; sapore secco, amabile, lievemente tannico, fresco, talvolta vivace.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo, Secco, Amabile, Vivace, Frizzante, Novello. Temperatura di servizio:
14-18C (a seconda se Frizzante, Amabile o Vivace, oppure Fermo e Secco).
Invecchiamento: preferibile berlo entro 12-18 mesi. Abbinamenti: salumi e formaggi
mediamente maturi, primi piatti saporiti se Secco; dolci a base di frutta e macedonie se
Amabile.
Piemonte Brachetto: vino prodotto da uve Brachetto per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Larea di produzione meno estesa rispetto
alle altre tipologie della denominazione. Colore rosso rubino pi o meno carico, talvolta
tendente al rosato; profumo con delicato aroma muschiato; sapore delicato, pi o meno
dolce, talvolta frizzante. Gradazione alcolica: minimo 11 (di cui almeno 6 in alcol
svolto).
Tipologie: Fermo, Frizzante, Spumante. Temperatura di servizio: 9-15C (a seconda se
Fermo o Frizzante e Spumante). Invecchiamento: un vino che si consuma
preferibilmente giovane. Abbinamenti: dolci a base di frutta rossa, ma anche frutta fresca.
Piemonte Grignolino: vino prodotto da uve Grignolino per almeno l85%, con
eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino pi o meno
carico; profumo delicato, fruttato; sapore asciutto, gradevolmente amarognolo,
leggermente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Novello. Temperatura di servizio: 14-2C. Invecchiamento: un vino che
d il meglio di s entro i 12-15 mesi. Abbinamenti: antipasti della tradizione culinaria
regionale, minestre, carni bianche arrosto o in umido.
Piemonte Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay per almeno l85%, con
eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino chiaro,
con sfumature verdognole; profumo leggero; sapore secco, armonico, vellutato, morbido.
Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Tipologie: Frizzante, Spumante (anche con le specificazioni Pinot-Chardonnay o
Chardonnay-Pinot, ottenute con la mescolanza dei mosti o vini provenienti dalle uve
corrispondenti). Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante e il Frizzante.
Invecchiamento: da bere entro 12-15 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri,

piatti di pesce.
Piemonte Cortese: vino prodotto da uve Cortese per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca bianca della zona. Colore giallo paglierino con riflessi
verdognoli; profumo persistente, gradevole e delicato; sapore secco, fresco, piacevole.
Gradazione alcolica: minimo 10.
Tipologie: Frizzante, Spumante. Temperatura di servizio: 8-10C. Invecchiamento: da
bere entro lanno. Abbinamenti: aperitivo, antipasti, molluschi e crostacei.
Piemonte Moscato: vino prodotto da uve Moscato bianco al 100%. Larea di
produzione molto meno estesa rispetto alle altre tipologie della denominazione. Colore
paglierino o giallo dorato pi o meno intenso; profumo tipico delluva di origine; sapore
piacevole, talvolta frizzante. Gradazione alcolica: minimo 10, 5 ( di cui almeno 5, 5, ma
non oltre 7 in alcol svolto).
Tipologie: Frizzante, Passito, dal colore giallo oro tendente allambrato e minimo 15, 5
(di cui almeno 11 in alcol svolto). Temperatura di servizio: 11-15C (a seconda se
Normale o Passito). Invecchiamento: il tipo Passito sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 1 anno. Abbinamenti: pasticceria secca e dolci al cucchiaio; il Passito
ottimo anche formaggi erborinati.
Piemonte Spumante Pinot bianco: vino prodotto da uve Pinot bianco per almeno
l85%, con eventuale aggiunta di uve Pinot grigio e/o Pinot nero e/o Chardonnay. Colore
giallo paglierino; profumo fruttato; sapore sapido. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: si consuma entro lanno.
Abbinamenti: da aperitivo e da antipasti di mare.
Piemonte Spumante Pinot grigio: vino prodotto da uve Pinot grigio per almeno
l85%, con eventuale aggiunta di uve Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Chardonnay. Colore
giallo paglierino; profumo fruttato; sapore sapido. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: si consuma entro lanno.
Abbinamenti: da aperitivo e da antipasti di mare.
Piemonte Spumante Pinot nero: vino prodotto da uve Pinot nero per almeno l85%,
con eventuale aggiunta di uve Pinot grigio e/o Pinot bianco e/o Chardonnay. Colore giallo
paglierino; profumo fruttato; sapore sapido. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: si consuma entro lanno.
Abbinamenti: da aperitivo e da antipasti di mare.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Piemonte doc Brachetto Spumante 05 (

); Castello del Poggio Zonin; frazione Portocomaro Stazione loc.

Poggio 9, 14100 Asti; tel. 0141 202543; www.poggio.it


2 Piemonte doc Cortese Balera 06 (
icardivini@libero.it

); Icardi; via Balbi 30, 12053 Castiglione Tinella (CN); tel. 0141 855159;

3 Piemonte doc Moscato Passito Essenza 04 (


(CN); tel. 0141 89107 www.degiorgis-sergio.com
4 Piemonte doc Bonarda Moy 06 (
011 9876984; www.cascinagilli.it

); Degiorgis Sergio; via Circonvallazione 3, 12056 Mango

); Cascina Gilli; via Nevissano 36, 14022 Castelnuovo Don Bosco (AT); tel.

5 Piemonte doc Moscato Passito Avi 05 (


(AT); tel. 0141 966651; www.cascinacastlet.com

); Cascina Castlet; strada Castelletto 6; 14055 Costigliole dAsti

6 Piemonte doc Grignolino 06 (


); Boschis Francesco; frazione San Martino Pianezzo; 12063 Dogliani (CN); tel.
0173 70574; www.marcdegrazia.com
7 Piemonte doc Barbera 06 (
70574; www.marcdegrazia.com

); Boschis Francesco; frazione San Martino Pianezzo, 12063 Dogliani (CN); tel. 0173

PINEROLESE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 32 comuni in provincia di
Torino (tra cui Pinerolo, Bibiana, Perosa Argentina, Pomaretto) e nei comuni di Bagnolo e
Barge, in provincia di Cuneo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Pinerolese Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico; profumo vinoso;
sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Barbera e/o Bonarda e/o Nebbiolo e/o Neretto (minimo 50%) ed eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Temperatura di servizio:
16-18C. Invecchiamento: non oltre 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti, carni bianche,
formaggi mediamente maturi.
Pinerolese Rami: vino prodotto esclusivamente nei comuni di Pomaretto e Perosa
Argentina. Colore rosso pi o meno carico; profumo delicato e fresco; sapore asciutto,
armonioso. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Uvaggio: Avana (almeno 30%), Avarengo (minimo 15 %) e Neretto (minimo 20%), con
eventuale aggiunta di altre a bacca rossa non aromatiche della zona (massimo 35%).
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: un
vino da tutto pasto, ottimo con salumi e formaggi del territorio.
Pinerolese Rosato: vino dal colore rosato o rubino chiaro; profumo delicato, gradevole,
vinoso; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 10.
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso. Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento:
da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti leggeri, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Pinerolese Doux dHenry: vino prodotto da uve Doux dHenry per almeno l85%, con

eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosato pi o meno carico;
profumo fruttato, gradevole e fresco; sapore armonioso, talvolta abboccato. Gradazione
alcolica: minimo 10.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti: da
primi piatti tipici del territorio, formaggi pi o meno maturi, salumi e carni bianche.
Pinerolese Barbera: vino prodotto da uve Barbera per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino carico; profumo vinoso,
intenso; sapore secco, fresco. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
salumi e formaggi, carni bianche e rosse.
Pinerolese Bonarda: vino prodotto da uve Bonarda Piemontese per almeno l85%, con
eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino; profumo
vinoso e intenso; sapore morbido e fresco. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
salumi e formaggi pi o meno maturi, primi piatti di pasta ripiena, carni bianche e rosse.
Pinerolese Dolcetto: vino prodotto da uve Dolcetto per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino con riflessi violacei;
profumo delicato e vinoso; sapore secco, morbido e fresco. Gradazione alcolica: minimo
10, 5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni.
Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con i tipici antipasti piemontesi, con i primi
piatti particolarmente saporiti, carni bianche e rosse.
Pinerolese Freisa: vino prodotto da uve Freisa per almeno l85%, con eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Colore rosso rubino intenso; profumo
vinoso; sapore fresco, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 10, 5.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti:
antipasti, salumi e formaggi mediamente maturi, primi piatti.

ROERO DOCG
Zona di produzione: vino prodotto in unarea marnosa, a sinistra del fiume Tanaro,
comprendente lintero territorio dei comuni di Canale, Corneliano dAlba, Piobesi dAlba
e Vezza dAlba e in parte del territorio di altri 15 comuni, tra i quali Monteu Roero,
Magliano Alfieri e Santo Stefano Roero, tutti in provincia di Cuneo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Roero: vino dal colore rosso rubino o granato; profumo fruttato, delicato; sapore
asciutto, di buon corpo, vellutato, armonico e di buona persistenza. Gradazione alcolica:

minimo 12,5.
Uvaggio: Nebbiolo (minimo 95%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse, non
aromatiche, della zona. Qualifiche: il Riserva ha un invecchiamento minimo di 32 mesi,
di cui almeno 6 in legno, e non pu essere immesso al consumo prima del 1 luglio del 3
anno successivo alla vendemmia. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento:
obbligatorio di 20 mesi, di cui almeno 6 in legno (con immissione al consumo non prima
del 1 luglio del 2 anno successivo alla vendemmia); un vino maturo sui 3-5 anni.
Abbinamenti: piatti della tradizione culinaria regionale (gnocchetti al Castelamagno,
agnolotti, lasagne, carne alla griglia, umidi). Il Riserva si accompagna bene a piatti di
selvaggina e brasati.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Roero Arneis: vino prodotto da uve Arneis al 100%. Colore paglierino; profumo
fresco, delicato ed erbaceo, con note floreali e di erba appena tagliata; sapore elegante,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo, Spumante con minimo 11, 5. Temperatura di servizio: 8-12C (a
seconda se Spumante o Fermo). Invecchiamento: un vino maturo sugli 8-2 mesi, ma
pu essere bevuto fino a 18-2 mesi. Abbinamenti: aperitivi, antipasti e preparazioni a
base di pesce, crostacei, molluschi, uova.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Roero docg Arneis San Michele 06 (
(CN); tel. 0173 90383
2 Roero doc Arneis 06 (
www.villadoria.it

); Moretti Dionigi e Matteo; loc. Occhetti 32/33, 12040 Monteu Roero

); Villadoria; loc. Cappallotto 5, 12050 Serralunga dAlba (CN); tel. 0173 626211;
); Negro Angelo e Figli; frazione SantAnna 1, 12040 Monteu Roero (CN);

3 Roero doc Arneis Perdaudin 04 (


tel. 0173 90252; www.negroangelo.it

4 Roero docg Rosso Superiore Cru Russin 01 (


Roero (CN); tel. 0173 90383
5 Roero doc Superiore Loghero 03 (
442092
6 Roero doc Sudisfa 01 (
0173 90252; www.negroangelo.it
7 Roero Arneis docg 06 (
www.renatobuganza.it

); Moretti Dionigi e Matteo; loc. Occhetti 32/33; 12040 Monteu

); Oberto Luigi; via Statale 6, 12066 Monticello dAlba (CN); tel. 0173

); Negro Angelo e Figli; frazione SantAnna 1, 12040 Monteu Roero (CN); tel.

); Buganza Renato; cascina Garbianotto 4; 12040 Piobesi dAlba (CN); tel. 0173 619370;

8 Roero docg 05 (
); Correggia Matteo; via Case Sparse 124 loc. Garbinetto, 12043 Canale (CN); tel. 0173
978009; www.matteocorreggia.com
9 Roero Arneis docg 06 (
); Correggia Matteo; via Case Sparse 124 loc. Garbinetto, 12043 Canale (CN); tel. 0173
978009; www.matteocorreggia.com

RUBINO DI CANTAVENNA DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellintero territorio dei comuni di Gabiano (che
comprende la frazione di Cantavenna), Moncestino, Villamiroglio e Camino, in provincia

di Alessandria.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino chiaro, con riflessi granato; profumo
vinoso e persistente; sapore asciutto, armonico e pieno. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Uvaggio: uve Barbera (75-90%), Grignolino e/o Freisa (massimo 25%).
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: affinamento obbligatorio di circa un anno; pu invecchiare fino 2-3
anni.
Abbinamenti: minestre della tradizione culinaria regionale, carni bianche, formaggi a
media stagionatura.

RUCH DI CASTAGNOLE
MONFERRATO DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea compresa nei comuni di Castagnole
Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi, in
provincia di Asti.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino non molto intenso, riflessi violacei
talvolta anche tendenti allaranciato; profumo intenso, persistente, leggermente aromatico,
fruttato; sapore secco o amabile, lievemente tannico, armonico, di medio corpo, con
leggera componente aromatica. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: uve Ruch per almeno il 90%, con eventuale aggiunta di uve Barbera e/o
Brachetto (massimo 10%).
Tipologie: Secco, Amabile.
Temperatura di servizio: 15-18C.
Invecchiamento: pu invecchiare fino a 2-3 anni, ma preferibile consumarlo entro 1518 mesi per gustare al meglio le caratteristiche del vino.
Abbinamenti: salumi, primi piatti saporiti, brasato di vitello, formaggi (toma).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Ruch di Castagnole Monferrato doc Monti 06 (
Cocconato (AT); tel. 0141 907044; www.dezzani.it
2 Ruch di Castagnole Monferrato doc 04 (
(AT); tel. 0141 63422

); Fratelli Dezzani; corso Pinin Giachino 140, 14023

); La Mondianese; via Cascina Mondianese 12; 14030 Montemagno

3 Ruch di Castagnole Monferrato doc Majoli 06 (


tel. 0141 964921; www.dacapo.it

); Dacapo; strada Asti-Mare 4, 14041 Agliano Terme (AT);

4 Ruch di Castagnole Monferrato doc Il Cavaliere 07 (


Scurzolengo (AT); tel. 0141 203186; www.santagata.com

); Cantine SantAgata; regione Mezzana 19, 14030

5 Ruch di Castagnole Monferrato doc Pro Nobis 07 (


Scurzolengo (AT); tel. 0141 203186; www.santagata.com

); Cantine SantAgata; regione Mezzana 19, 14030

6 Ruch di Castagnole Monferrato doc 06 (


213083; sattanino.padri@libero.it

); Il Vino dei Padri; via Vallebrina 1, 14013 Monale (AT); tel. 0141

SIZZANO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel comune omonimo, in provincia di Novara.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino, con riflessi granato; profumo
delicato, con sentore di violetta; sapore asciutto, armonico e sapido. Gradazione alcolica:
minimo 12.
Uvaggio: uve Nebbiolo (localmente detto Spanna, dal 40 al 60%), Vespolina (dal 15 al
40%), Bonarda novarese (chiamata localmente Uva rara, massimo 25%).
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 3 anni, dei quali almeno 2
in botti di rovere o di castagno. un vino maturo sui 4-5 anni, ma pu invecchiare anche
fino a 7-9 anni.
Abbinamenti: arrosti di carni rosse, cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Sizzano doc 99 (

); Bianchi Giuseppe; via Roma 37, 28070 Sizzano (NO); tel. 0321 810004

STREVI DOC
Zona di produzione: vino passito prodotto in terreni collinari e soleggiati del comune di
Strevi, in provincia di Alessandria.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo oro, pi o meno intenso con eventuali
riflessi ambrati; profumo ampio; sapore dolce, armonico, talvolta con predominanza di
frutti maturi. Gradazione alcolica: minimo 20 (di cui almeno 12,5 in alcol svolto, che
salgono a 13 per lo Strevi Passito con menzione della Vigna).
Uvaggio: uve Moscato bianco al 100%, sottoposte a graduale appassimento dopo la
raccolta, al sole e allaria aperta, in cassette o su graticci.
Temperatura di servizio: 13-14C.
Invecchiamento: sottoposto ad affinamento e invecchiamento obbligatorio di 2 anni, a
decorrere dal 1 ottobre dellanno di vendemmia. Pu invecchiare fino a 5-6 anni.
Abbinamenti: dessert, pasticceria secca, formaggi stagionati, meglio se erborinati.

VALSUSA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare e pedemontana della Val di Susa, in
un territorio comprendente circa 20 comuni (tra cui Almese, Bussoleno, Chiomonte,
Exilles e Susa), in provincia di Torino.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino pi o meno carico, talvolta con
riflessi aranciati; profumo intenso, vinoso, con evidenti note fruttate; sapore asciutto,
armonico, acidulo, moderatamente tannico, talvolta con lieve sentore di legno. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Avan e/o Barbera e/o Dolcetto e/o Neretta cuneese (minimo 60%), con
eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona (massimo 40%).

Tipologie: Novello.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: piatti della tradizione culinaria regionale, formaggi maturi.

VERDUNO PELAVERGA O VERDUNO DOC


Zona di produzione: vino prodotto nel territorio del comune di Verduno e in parte di
quello dei comuni di Roddi dAlba e La Morra, in provincia di Cuneo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino pi o meno carico, con riflessi
cerasuoli o violetti; profumo fruttato, intenso, fragrante, speziato; sapore secco, fresco,
armonico, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: uve Pelaverga piccolo, con eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non
aromatiche della zona (massimo 15%).
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: sottoposto a circa 3 mesi di invecchiamento obbligatorio.
Abbinamenti: piatti della tradizione culinaria regionale.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Verduno Pelaverga doc Basadone 06 (
0172 470284; www.castellodiverduno.com

); Castello di Verduno; via Umberto I 9, 12060 Verduno (CN); tel.

2 Verduno Pelaverga doc 06 (


); Cantina Terre del Barolo; via Alba-Barolo 5, 12060 Castiglione Falletto (CN);
tel. 0173 262053; www.terredelbarolo.com
3 Verduno Pelaverga doc 05 (
www.belcolle.it
4 Verduno Pelaverga doc (
www.fratellialessandria.it
5 Verduno Pelaverga doc 05 (
470122; www.burlotto.com

); Bel Colle; frazione Castagni 56, 12060 Verduno (CN); tel. 0172 470196;
); Alessandria Fratelli; via B. Valfr 59, 12060 Verduno (CN); tel. 0172 470113;
); Burlotto Comm. G.B.; via V. Emanuele 28, 12060 Verduno (CN); tel. 0172

Liguria
Il territorio della Liguria si pu dividere in due zone: la Riviera di Ponente e la
Riviera di Levante. Entrambe sono caratterizzate da territori montuosi e ripidi,
spesso a picco sul mare. Questo ha comportato un notevole impegno da parte
delluomo nella creazione di terrazzamenti atti alla coltivazione della vite. I
vitigni autoctoni pi importanti sono il Bosco, il Pigato, lAlbarola e il Rossese.
Le Doc riconosciute sono 8, soprattutto vini bianchi.

CINQUE TERRE DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella meravigliosa fascia collinare compresa nei
comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso, incluse le frazioni del capoluogo
spezzino di Tramonti di Biassa e Tramonti di Campiglia, tutti in provincia di La Spezia. Se
prodotto esclusivamente con uve provenienti da aree ben delimitate, individuate
allinterno del territorio di Riomaggiore, pu fare riferimento alle 3 sottozone Costa de
Sera, Costa de Campu e Costa da Posa, tutte con gradazione minima di 11,5.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino pi o meno carico, vivo;
profumo intenso, netto, fine e persistente; sapore secco, gradevole e sapido. Gradazione

alcolica: minimo 11.


Uvaggio: uve Bosco (minimo 40%), ed eventuale presenza di uve Albarola e/o
Vermentino (massimo 40%), nonch di altre a bacca bianca della zona.
Temperatura di servizio:10-12C.
Invecchiamento: non adatto allinvecchiamento. un vino maturo in 1 anno (le
sottozone sopportano un invecchiamento pi lungo, almeno fino a 2 anni).
Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare, piatti della tradizione culinaria ligure (pasta al
pesto, frittura di pesce, grigliate di crostacei).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Cinque Terre doc 06 (

); Coop. Agricola Cinque Terre; loc. Groppo, 19010 Riomaggiore (SP); tel. 0187 920435

2 Cinque Terre doc Marea 06 (


www.bissonvini.it

); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE); tel. 0185 314462;

3 Cinque Terre doc Le Botti e la Luna 05 (


504060
4 Cinque Terre doc 06 (
www.buranco.info

); Arrigoni Riccardo; via Sarzana 224, 19126 La Spezia; 0187

); Buranco; via Buranco 72, 19016 Monterosso al Mare (SP); tel. 0187 802084;

5 Cinque Terre doc Riomaggiore 06 (


0187 888158
6 Cinque Terre doc Manarola 06 (
888158

); Sassarini; loc. Pian del Corso 1, 19016 Monterosso al Mare (SP); tel.
); Sassarini; loc. Pian del Corso 1, 19016 Monterosso al Mare (SP); tel. 0187

CINQUE TERRE SCIACCHETR DOC


Zona di produzione: la stessa del Cinque Terre doc.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato con riflessi ambrati, di bella vivacit;
profumo intenso, con note di fiori, di miele e di frutta appassita (nello specifico
albicocca); sapore dolce, caldo e vellutato, con retrogusto mandorlato. Gradazione
alcolica: minimo 17 (di cui almeno 13,5 in alcol svolto e con residuo zuccherino pi o
meno elevato).
Uvaggio: si usano le stesse uve del Cinque Terre doc, che per vengono fatte appassire
tradizionalmente su tetti di lavagna, e vinificate dopo il 1 novembre dellanno di
vendemmia.
Qualifiche: il Riserva ha un invecchiamento di almeno 3 anni.
Temperatura di servizio: 15-16C.
Invecchiamento: sottoposto a 1 anno di invecchiamento. un vino maturo sui 3-4 anni.
Abbinamenti: vino adatto per accompagnare pasticceria secca, paste alla crema, torte
lievitate, pandolce alla genovese, canestrelli e formaggi piccanti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Cinque Terre doc Sciacchetr 05 (
www.bissonvini.it

); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE); tel. 0185 314462;

2 Cinque Terre doc Sciacchetr 05 (

); Buranco; via Buranco 72, 19016 Monterosso al Mare (SP); tel. 0187

802084; www.buranco.info
3 Cinque Terre doc Sciacchetr Terre di Levante 05 (
Monterosso al Mare (SP); tel. 0187 888158

); Sassarini; loc. Pian del Corso 1, 19016

COLLI DI LUNI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 14 comuni in provincia di
La Spezia (tra cui Ortonovo, Sarzana, Lerici) e i comuni in provincia di Massa Carrara (a
cavallo tra Liguria e Toscana) di Fosdinovo, Aulla, Podenzana. La Doc (interregionale)
perci estesa ai vigneti situati attorno allantica citt etrusca di Luni, a due passi dalla via
Aurelia.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli di Luni Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico, tendente al
granato con linvecchiamento; profumo delicatamente vinoso, con ricordo di viola e di
erba tagliata di fresco; sapore asciutto, fine e armonico. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Uvaggio: Sangiovese (60-70%), Canaiolo e/o Pollera nera e/o Ciliegiolo nero (minimo
15%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali (massimo 25%). Qualifiche: il
Riserva sottoposto a 2 anni di invecchiamento obbligatorio e ha minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: un vino che pu invecchiare fino
a 2-4 anni (a seconda delle tipologie). Abbinamenti: si accompagna bene a grigliate,
capretto, carni bianche, formaggi stagionati.
Colli di Luni Bianco: vino dal colore giallo paglierino pi o meno carico; profumo
delicato, con note di frutta a polpa bianca e fiori di campo; sapore asciutto, sapido.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Vermentino (minimo 35%), Trebbiano toscano (25-40%) ed eventuale aggiunta
di altre uve bianche della zona (massimo 30%). Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: si consiglia di consumarlo giovane, entro 12-18 mesi. Abbinamenti:
vino che si accompagna bene con antipasti e piatti di pesce tipici della tradizione culinaria
della regione.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colli di Luni Vermentino: vino prodotto da uve Vermentino, con eventuale aggiunta di
altre uve bianche locali (massimo 10%). Colore giallo paglierino pi o meno carico;
profumo delicato con note floreali, intenso; sapore asciutto, armonico, con retrogusto di
mandorla. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 12-18 mesi.
Abbinamenti: antipasti magri, risotti con verdura, pasta al pesto, carni bianche, pesce alla
brace o al cartoccio.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

); Cantine Lunae Bosoni; via Bozzi 63, 19034 Ortonovo (SP);

1 Colli di Luni doc Vermentino Cavagino 07 (


tel. 0187 660187; www.cantinelunae.com

); Cantine Lunae Bosoni; via Bozzi 63, 19034 Ortonovo

2 Colli di Luni doc Vermentino Etichetta nera 06 (


(SP); tel. 0187 660187; www.cantinelunae.com
3 Colli di Luni doc Bianco Fior di Luna 06 (
0187 660187; www.cantinelunae.com

); Cantine Lunae Bosoni; via Bozzi 63, 19034 Ortonovo (SP); tel.

4 Colli di Luni doc Rosso Niccolo V 03 (


0187 660187; www.cantinelunae.com

); Cantine Lunae Bosoni; via Bozzi 63, 19034 Ortonovo (SP); tel.

5 Colli di Luni doc Bianco Onda di Luna 06 (


tel. 0187 660187; www.cantinelunae.com

); Cantine Lunae Bosoni; via Bozzi 63, 19034 Ortonovo (SP);

6 Colli di Luni doc Vermentino Vigneto Mezzaluna 06 (


0187 629635
7 Colli di Luni doc Vermentino La Cascina dei Peri 06 (
0187 504060
8 Colli di Luni doc Vermentino Poggio Paterno 05 (
0187 621432; sub@libero.it
9 Colli di Luni doc Rosso Rupestro 06 (
sub@libero.it

); Boriassi; via dei Pini 19, 54035 Fosdinovo (MS); tel.


); Pagni Vini; via Sarzana 224, 19126 La Spezia; tel.
); Il Monticello; via Groppolo 7, 19038 Sarzana (SP); tel.

); Il Monticello; via Groppolo 7, 19038 Sarzana (SP); tel. 0187 621432;

10 Colli di Luni doc Vermentino Sarticola 06 (


); Ottaviano Lambruschi; via Olmarello 28, 19033 Castelnuovo
Magra (SP); tel. 0187 674261; www.ottavianolambruschi.com

COLLINE DI LEVANTO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea che comprende una parte dei comuni di
Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina, in provincia di La Spezia.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colline di Levanto Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico; profumo
delicato, persistente, con tenue vinosit; sapore asciutto, delicato, armonico, abbastanza
corposo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Sangiovese (almeno 40%), Ciliegiolo (minimo 20%) ed eventuale aggiunta di
altre uve rosse locali. Tipologie: Novello. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: meglio consumarlo entro 1-2 anni. Abbinamenti: un classico vino da
tutto pasto, che si accompagna bene con la farinata, il coniglio alla ligure e i formaggi
mediamente maturi.
Colline di Levanto Bianco: vino dal colore giallo paglierino pi o meno carico;
profumo delicato e persistente; sapore asciutto, sapido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Vermentino (minimo 40%), Albarola (minimo 20%), Bosco (minimo 5%) ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali (massimo al 35%). Temperatura di
servizio: 9-12C. Invecchiamento: da bere entro lanno. Abbinamenti: piatti e pietanze a
base di pesce, trenette al pesto, carni bianche.

GOLFO DEL TIGULLIO DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare sul Golfo del Tigullio,

comprendente una quarantina di comuni della provincia di Genova tra i quali Rapallo,
Santa Margherita e Portofino.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Golfo del Tigullio Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico, tendente al
violaceo; profumo persistente, lievemente vinoso, con sentore di frutti di bosco; sapore
asciutto, mediamente corposo e sapido, con vena tannica. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Uvaggio: Ciliegiolo (tra 20 e 70%), Dolcetto (tra 20 e 70%), ed eventuali aggiunte di altre
uve rosse locali non aromatiche (massimo 40%). Tipologie: Fermo, Frizzante, Novello.
Temperatura di servizio: 16-18C (tipo Fermo); 14-15C (tipi Frizzante e Novello).
Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti con
sughi di carne, carne bianca, fritti misti.
Golfo del Tigullio Bianco: vino dal colore giallo paglierino pi o meno intenso;
profumo persistente, delicato, con sentore di frutta; sapore secco, sapido. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Vermentino (tra 20 e 70%), Bianchetta Genovese (tra 20 e 70%) ed eventuali
aggiunte di altre uve bianche locali (massimo 40%). Tipologie: Fermo, Frizzante.
Temperatura di servizio: 9-11C (a seconda se Frizzante o Fermo). Invecchiamento:
un vino maturo in 1 anno. Abbinamenti: aperitivo, antipasti delicati, verdure ripiene,
piatti di pesce, primi piatti con sugo di verdure.
Golfo del Tigullio Spumante: vino dal colore giallo paglierino scarico, tendente al
verdolino; profumo persistente, delicato, con sentore di frutta; sapore asciutto, leggero,
fresco. Perlage fine e persistente. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: lo stesso del tipo Bianco. Temperatura di servizio: 8-10C. Invecchiamento:
un vino maturo in 1 anno. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare.
Golfo del Tigullio Passito: vino dal colore giallo oro intenso; profumo ampio, intenso,
persistente, con sentore di frutta passita; sapore dolce, caldo, sapido, pieno. Gradazione
alcolica: minimo 16,5 (di cui almeno 14 in alcol svolto).
Uvaggio: con uve bianche della zona, utilizzate da sole o congiuntamente (in primis
Vermentino e Bianchetta Genovese), appassite su pianta o su graticci, in locali idonei.
Temperatura di servizio: 10-13C. Invecchiamento: un vino maturo in 1-3 anni.
Abbinamenti: dolci al cucchiaio, strudel, pasticceria secca.
Golfo del Tigullio Rosato: vino dal colore rosso chiaro o ciliegia; profumo intenso,
delicato e con sentore di frutta; sapore asciutto, poco corposo e sapido, anche vivace.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso. Tipologie: Fermo, Frizzante. Temperatura di

servizio: 11-14C (a seconda se Frizzante o Fermo). Invecchiamento: un vino da


consumare entro lanno. Abbinamenti: salumi locali, risotti, verdure, piatti della
tradizione come le melanzane alla parmigiana.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Golfo del Tigullio Ciliegiolo: vino prodotto da uve Ciliegiolo (minimo 85%) ed
eventuali aggiunte di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore che varia dal rosso
cerasuolo al rosso rubino; profumo fruttato, intenso, persistente, con sentore di frutti di
bosco; sapore secco, sapido, di buon corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Novello, Frizzante. Temperatura di servizio:14-16C (a seconda se Frizzante
e Novello o Fermo). Invecchiamento: un vino da consumare entro 1-2 anni.
Abbinamenti: ottimo vino da tuttopasto, perfetto con zuppe liguri, pansotti alle noci,
piatti di pesce elaborati, torte salate.
Golfo del Tigullio Bianchetta Genovese: vino prodotto da uve Bianchetta genovese
(minimo 85%) ed eventuali aggiunte di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore
giallo paglierino pi o meno intenso; profumo fine, delicato, piuttosto persistente, con
sentore di frutta; sapore secco, sapido, pieno. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Fermo, Frizzante. Temperatura di servizio: 9-11C. Invecchiamento: un
vino da bere entro lanno. Abbinamenti: minestre di verdure, risotti con verdure, piatti di
pesce al forno.
Golfo del Tigullio Moscato: vino prodotto con sole uve di Moscato. Colore giallo
paglierino piuttosto carico (giallo pi inteso e ambrato se Passito); profumo intenso,
persistente, con sentore di miele e limoni (con sentore di frutta se Passito); sapore dolce,
sapido, di buona persistenza aromatica, talvolta vivace (pi caldo se Passito). Gradazione
alcolica: minimo 10 (di cui almeno 5,5 e non oltre 7 in alcol svolto).
Tipologie: anche Passito, con gradazione alcolica minima 15,5 (di cui almeno 11 in
alcol svolto). Temperatura di servizio: 8-13C (a seconda se Normale o Passito).
Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno. Il Passito matura in 5-6 anni.
Abbinamenti: dolci di frutta; pandolce genovese, pastiera per il Passito.
Golfo del Tigullio Vermentino: vino prodotto da uve Vermentino (minimo 85%) ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore giallo paglierino,
anche con riflessi verdognoli; profumo delicato, persistente, con sentore floreale ed
erbaceo; sapore secco, sapido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Fermo, Frizzante. Temperatura di servizio: 9-12C (a seconda se Frizzante o
Fermo). Invecchiamento: un vino da consumare entro lanno. Abbinamenti: minestre,
lasagne al pesto, piatti di pesce al forno e in salsa.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

1 Golfo del Tigullio doc Bianchetta genovese U Pastine 06 (


tel. 0185 314462; www.bissonvini.it
2 Golfo del Tigullio doc Vermentino Vigna Intrigoso 06 (
0185 314462; www.bissonvini.it
3 Golfo del Tigullio doc Ciliegiolo 06 (
www.bissonvini.it

); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE);


); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE); tel.

); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE); tel. 0185 314462;

4 Golfo del Tigullio doc Passito Acinari 04 (ehhe); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE); tel. 0185 314462;
www.bissonvini.it
5 Golfo del Tigullio doc Rosso Musaico Vigna Intrigoso 06 (
tel. 0185 314462; www.bissonvini.it

); Bisson; via Biancalari 60, 16043 Chiavari (GE);

PORNASSIO O ORMEASCO DI PORNASSIO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in 13 comuni della provincia di Imperia, tra i quali lo
stesso Pornassio in Valle Arroscia e Molini di Triora in Valle Argentina.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Pornassio o Ormeasco di Pornassio Rosso: vino prodotto da uve Ormeasco o
Dolcetto (minimo 95%) ed eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche.
Colore rosso rubino vivo; profumo vinoso e persistente; sapore asciutto, corposo, con vena
amarognola. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore sottoposto a circa 1 anno di invecchiamento obbligatorio, di cui
4 mesi in botti di rovere o castagno, e ha minimo 12,5. Temperatura di servizio: 1618C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di circa 3 mesi, pu essere invecchiato
fino a 2-3 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche o rosse, grigliate, formaggi pi o
meno maturi.
Pornassio o Ormeasco di Pornassio Passito: con le stesse uve del tipo Rosso,
appassite naturalmente sulla pianta, su graticci o in locali idonei. Colore rosso rubino
tendente al granato; profumo intenso e persistente; sapore dolce e pieno. Gradazione
alcolica minimo 16,5 (di cui almeno 15 in alcol svolto).
Tipologie: Liquoroso, con minimo 18 di cui almeno 16 in alcol svolto). Temperatura
di servizio: 16-18C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio di circa
1 anno, di cui almeno 4 mesi di affinamento in botti di rovere o castagno. Abbinamenti:
adatto per accompagnare formaggi piccanti, ma anche un vino da meditazione.
Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-tr: con le stesse uve del tipo Rosso,
vinificate con un limitato contatto del mosto con le parti solide onde assicurare il tipico
colore del vino. Colore rosato, corallo; profumo vinoso, delicato, gradevole; sapore fresco,
secco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di circa 3
mesi, va comunque consumato entro 12-18 mesi. Abbinamenti: da primi piatti delicati,
antipasti leggeri, minestre, formaggi dolci.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Pornassio doc Ormeasco Superiore 05 (
www.durin.it

); Durin; via Roma 202, 17037 Ortovero (SV); tel. 0182 547007;

2 Ormeasco di Pornassio doc Superiore Le Braje 05 (


0183 36161; www.vinilupi.it
3 Ormeasco di Pornassio doc Sciac-tr 06 (
www.vinilupi.it

); Lupi; via Mazzini 9, 18026 Pieve di Teco (IM); tel.

); Lupi; via Mazzini 9, 18026 Pieve di Teco (IM); tel. 0183 36161;

RIVIERA LIGURE DI PONENTE DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unampia area compresa nelle province di Savona e
Imperia e, per quanto riguarda il Vermentino, anche in 2 comuni della provincia di Genova
(Arenzano e Cogoleto), e che interessa, tra gli altri, i comuni di Pornassio e Triora (in
provincia di Imperia) e Alassio, Andora, Celle Ligure, Finale ligure e Orvieto nel
savonese. Alla Doc sono state anche riconosciute 3 sottodenominazioni geografiche:
Riviera dei Fiori (con area estesa in tutta la provincia di Imperia), Albenga o Albenganese
(zona racchiusa in una ventina di comuni della provincia di Savona, tra i quali Albenga,
Alassio e Andora) e Finale o Finalese (territorio ristretto a 16 comuni della provincia di
Savona, tra i quali Finale Ligure e Pietra Ligure).

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Riviera Ligure di Ponente Rossese: vino prodotto da uve Rossese (minimo 95%) ed
eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. prodotto nelle tre sottozone Riviera dei
Fiori, Albenga e Finale, ma non ha niente a che vedere con il pi famoso Rossese di
Dolceacqua (che ha una Doc propria, ed un vino molto pi strutturato). Colore rosso
rubino chiaro; profumo delicato, vinoso; sapore asciutto, morbido, con retrogusto
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da bere entro 2-3 anni.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, salumi, formaggi mediamente stagionati.
Riviera Ligure di Ponente Pigato: vino prodotto da uve Pigato (minimo 95%) ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino pi o meno intenso;
profumo ricco e avvolgente; sapore secco, intenso e pieno di corpo, con retrogusto
lievemente amarognolo e di mandorla. Gradazione alcolica: minimo 11. Anche questa
tipologia prodotta nelle 3 sottozone precedentemente indicate.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da consumare entro 1-2
anni. Abbinamenti: antipasti liguri, minestre, pansotti alle noci, trenette al pesto, piatti a
base di pesce, verdure ripiene, uova, formaggi a pasta morbida.
Riviera Ligure di Ponente Vermentino: vino prodotto da uve Vermentino (minimo
95%) ed eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Analogamente alle altre tipologie,
pu essere prodotto nelle 3 sottozone. Colore giallo paglierino; profumo fruttato e
delicato, molto ricco; sapore asciutto, fresco e fruttato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino maturo entro 1-2 anni, ma

meglio berlo entro il primo anno. Abbinamenti: vino adatto come aperitivo, si
accompagna bene anche ad antipasti di mare, pasta al pesto, piatti di pesce e vitello
tonnato.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Calvini Luigi; via Solaro 76/78, 18038 San Remo (IM); tel.

1 Riviera Ligure di Ponente doc Vermentino 06 (


0184 660242; calfrut@libero.it
2 Riviera Ligure di Ponente doc Pigato 06 (
019 692390

); Casanova Enoteca; via Bruneghi 51, 17024 Finale Ligure (SV); tel.

3 Riviera Ligure di Ponente doc Vermentino Aimone 06 (


Albenga (SV); tel. 0182 20776; www.biovio.it
4 Riviera Ligure di Ponente doc Pigato Marixe 06 (
(SV); tel. 0182 20776; www.biovio.it

); Bio Vio; via Crociata 24 fraz. Bastia, 17031

); Bio Vio; via Crociata 24 fraz. Bastia, 17031 Albenga


); Alessandri Massimo; fraz. Costa Parrocchia,

5 Riviera Ligure di Ponente doc Pigato Vigne Veggie 05 (


18028 Ranzo (IM); tel. 0182 53458; www.massimoalessandri.it

); Alessandri Massimo; fraz. Costa Parrocchia,

6 Riviera Ligure di Ponente doc Vermentino Costa de Vigne 06 (


18028 Ranzo (IM); tel. 0182 53458; www.massimoalessandri.it
7 Riviera Ligure di Ponente doc Vermentino Lunghra 06 (
0182 547007; www.durin.it
8 Riviera Ligure di Ponente doc Pigato 06 (
www.vinilupi.it

); Durin; via Roma 202, 17037 Ortovero (SV); tel.

); Lupi; via Mazzini 9, 18026 Pieve di Teco (IM); tel. 0183 36161;

9 Riviera Ligure di Ponente doc Vermentino Vigneto Isasco 06 (


Varigotti, 17029 Finale Ligure (SV); tel. 019 698522; www.puntacrena.it

); Punta Crena; via Strada Vecchia 19 loc.

10 Riviera Ligure di Ponente doc Rossese Vigneto Isasco 06 (


); Punta Crena; via Strada Vecchia 19 loc.
Varigotti, 17029 Finale Ligure (SV); tel. 019 698522; www.puntacrena.it
11 Riviera Ligure di Ponente doc Vermentino 06 (
0184 31426; www.terrebianche.com

); Terre Bianche; loc. Arcagna, 18035 Dolceacqua (IM); tel.

ROSSESE DI DOLCEACQUA
O DOLCEACQUA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nei dintorni di Ventimiglia, in particolare nei comuni
di Dolceacqua, Sodano, Apricale, Bairardo, Caporosso, Castelvittorio, Isolabona,
Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, e San Biagio della Pigna, tutti in provincia di
Imperia.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi violacei, tendente al
granato se invecchiato; profumo ampio e intenso, vinoso, con sentore di ribes e rosa
appassita; sapore asciutto e morbido, con vena amarognola. Gradazione alcolica: minimo
12.
Uvaggio: preponderanza assoluta di uve Rossese (almeno 95%), pi uneventuale
aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche (massimo al 5%).
Qualifiche: il Superiore sottoposto a 1 anno di invecchiamento obbligatorio e ha
minimo 13.
Temperatura di servizio: 18-20C, stappandolo qualche ora prima di servire (il

Superiore).
Invecchiamento: fino a 4-5 anni, anche se la piena maturit intorno ai 2 anni.
Abbinamenti: vino che si accompagna bene con arrosti, grigliate, coniglio o lepre, carni
rosse anche grigliate, cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Rossese di Dolceacqua doc Bricco Arcagna 06 (
tel. 0184 31426; www.terrebianche.com
2 Rossese di Dolceacqua doc 06 (
www.terrebianche.com
3 Rossese di Dolceacqua doc 05 (
www.vinilupi.it

); Terre Bianche; loc. Arcagna, 18035 Dolceacqua (IM);

); Terre Bianche; loc. Arcagna, 18035 Dolceacqua (IM); tel. 0184 31426;
); Lupi; via Mazzini 9, 18026 Pieve di Teco (IM); tel. 0183 36161;

VAL POLCVERA DOC


Zona di produzione: vino prodotto lungo le sponde del torrente Polcevera in provincia di
Genova, nel territorio dei comuni di SantOlcese, Serra Ricc, Mignanego,
Campomorone, Ceranesi, Mele e dello stesso capoluogo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Val Polcvera Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico; profumo
lievemente vinoso; sapore asciutto, mediamente corposo. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Uvaggio: uve Dolcetto e/o Ciliegiolo e/o Sangiovese (minimo 60%), ed eventuale
aggiunta di Barbera. Tipologie: Frizzante, Novello. Temperatura di servizio: 14-17C (a
seconda se Novello e Frizzante, o Fermo). Invecchiamento: un vino da bere
preferibilmente entro 1-2 anni. Abbinamenti: salumi, coniglio, primi piatti saporiti,
salumi e formaggi poco maturi.
Val Polcvera Bianco: vino dal colore giallo paglierino pi o meno carico; profumo
persistente, delicato, con sentori floreali; sapore asciutto, sapido, anche vivace.
Gradazione alcolica: minimo 10. Con uve raccolte in una specifica area del comune di
Genova ha diritto alla indicazione della sottozona Coronata (con minimo 11).
Uvaggio: uve Vermentino e/o Bianchetta genovese e/o Albarola (minimo 60%), ed
eventuale aggiunta di Pigato, Rollo e Bosco. Tipologie: Tranquillo, Frizzante, Spumante
(con minimo 11), Passito (con minimo 15,5 di cui almeno 14 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 8-13C (a seconda se Frizzante e Spumante, Fermo o Passito).
Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno. Abbinamenti: vino che si accompagna
bene con minestroni, risotti con verdure, verdure ripiene, antipasti leggeri, ma anche
aperitivo.
Val Polcvera Rosato: vino dal colore rosato chiaro fino a rosso ciliegia; profumo
ampio, intenso, persistente, con sentore di ciliegie e more; sapore secco, sapido,
lievemente tannico, anche vivace. Gradazione alcolica: minimo 10,5.

Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso. Tipologie: Tranquillo, Frizzante. Temperatura di


servizio: 12-14C (a seconda se Frizzante o Fermo). Invecchiamento: un vino da
consumare entro lanno. Abbinamenti: salumi liguri, frutta (melone, fichi), gnocchi al
pomodoro e basilico.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Val Polcvera Bianchetta Genovese: vino prodotto da uve Bianchetta genovese
(minimo 85%) ed eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore
giallo paglierino pi o meno carico; profumo fine, delicato, discretamente persistente, con
sentore di mela; sapore secco, sapido, pieno. Gradazione alcolica: minimo 10,5. Con uve
raccolte in una specifica area del comune di Genova ha diritto alla indicazione della
sottozona Coronata (con minimo 11).
Tipologie: Tranquillo, Frizzante, Spumante (con minimo 11), Passito (con minimo 15,5
di cui almeno 14 in alcol svolto). Temperatura di servizio: 8-13C (a seconda se
Frizzante e Spumante, Fermo o Passito). Invecchiamento: un vino da consumare entro 1
anno. Abbinamenti: vino che si accompagna perfettamente con torte salate, piatti di
pesce, risotto con verdure.
Val Polcvera Vermentino: vino prodotto da Vermentino (minimo 85%) ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore paglierino, anche
con riflessi verdognoli; profumo delicato, con sentore di fiori ed erbe; sapore secco,
sapido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5. Con uve raccolte in una specifica
area del comune di Genova ha diritto alla indicazione della sottozona Coronata (con
minimo 11).
Tipologie: Tranquillo, Frizzante, Spumante (con minimo 11), Passito (con minimo 15,5
di cui almeno 14 in alcol svolto). Temperatura di servizio: 8-13C (a seconda se
Frizzante e Spumante, Fermo o Passito). Invecchiamento: un vino da bere entro 1 anno.
Abbinamenti: vino che ben si accompagna a minestroni, torte salate, lasagne e piatti di
pesce.

Lombardia
Estremamente diversificata la produzione vinicola della Lombardia, che propone
unampia scelta di vini e di spumanti: dalla viticoltura montana della Valtellina
alle tipologie della Doc del Garda, dal fruttato Lambrusco Mantovano al Bianco
Lugana, dalle bollicine degli spumanti della Franciacorta a quelli dellOltrep
pavese. Tutti meravigliosi fuoriclasse, di spiccatissima personalit, dagli aromi
intensi ed eleganti.

BOTTICINO DOC
Zona di produzione: vino prodotto nelle immediate vicinanze di Brescia, esattamente nei
comuni di Rezzato, Botticino e, appunto, Brescia. La denominazione deriva proprio dal
piccolo comune omonimo, famoso per la produzione di una pietra calcarea color nocciola
conosciuta in tutto il mondo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi granati; profumo vinoso,
caratterizzato da sentore fiorito, tendente alletereo con linvecchiamento; sapore
inizialmente asciutto e lievemente tannico, vellutato con gli anni. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.

Uvaggio: il vitigno principale il Barbera (minimo 30%) a cui si associano Schiava


gentile, media e/o grigia (minimo 10%), Marzemino (localmente detto Berzamino,
minimo 20%) e Sangiovese (minimo 10%).
Qualifiche: la tipologia Riserva ha minimo 12,5 e 2 anni di invecchiamento obbligatorio
(prolungabile fino a 3-4 anni).
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: non oltre 2-3 anni.
Abbinamenti: primi sostanziosi come il risotto con i fagioli borlotti; carni rosse arrosto e
in umido, e salumi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Botticino doc Vigna degli Ulivi 03 (
2691500; serenchi@tin.it
2 Botticino doc Vigna Pi de la Tesa 03 (
2691500; serenchi@tin.it
3 Botticino doc Vigne Mattina (
2692695

); Antica Tesa; via Merano 26, 25080 Botticino Mattina (BS); tel. 030
); Antica Tesa; via Merano 26, 25080 Botticino Mattina (BS); tel. 030

); Tognazzi Benedetto; via SantOrsola 155, 25135 Caionvico (BS); tel. 030

CAPRIANO DEL COLLE DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella provincia di Brescia, e in particolare nellarea
collinare dei comuni di Capriano del Colle e Poncarale.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Capriano del Colle Rosso: vino dal colore rosso rubino; profumo delicatamente
vinoso; sapore asciutto, abbastanza tannico e armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Sangiovese (minimo 40%), Marzemino (minimo 35%), e Barbera (minimo 3%)
ed eventuale aggiunta di Merlot e/o di Incrocio Terzi (massimo 15%). Tipologie: anche
Novello. Qualifiche: Riserva, che viene acquisita dopo 2 anni di invecchiamento e
gradazione alcolica minima di 12. Temperatura di servizio: 18C. Abbinamenti: carni
bianche arrosto o in umido, salumi e formaggi.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Capriano del Colle Bianco o Trebbiano: vino prodotto da Trebbiano Soave
(localmente detto anche Trebbiano Veronese o di Lugana) e/o Toscano (minimo 85%).
Colore giallo paglierino con sfumature verdognole; profumo delicato e gradevole, con
note floreali; sapore secco, tendente allasprigno se giovane. Piacevolmente fresco.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo o Frizzante. Temperatura di servizio: 8-12 C (a seconda se Frizzante
o Fermo). Invecchiamento: da consumare preferibilmente entro 8-12 mesi.
Abbinamenti: antipasti, primi di pesce (spaghetti alle vongole, risotto alla marinara) e
preparazioni di lumache e rane.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Capriano del Colle doc Bianco 06 (
2540058; lacascinanuova@virgilio.it

); La Cascina Nuova; via Cascina Nuova 10, 25020 Poncarale (BS); tel. 030

2 Capriano del Colle doc Rosso 01 (


2540058; lacascinanuova@virgilio.it

); La Cascina Nuova; via Cascina Nuova 10, 25020 Poncarale (BS); tel. 030

3 Capriano del Colle doc Rosso Riserva Vigna Tenuta Anna 02 (


25020 Poncarale (BS); tel. 030 2540058; lacascinanuova@virgilio.it

); La Cascina Nuova; via Cascina Nuova 10,

CELLATICA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in provincia di Brescia, nel territorio collinare a nordovest della citt, esattamente nei comuni di Saiano, Rodengo, Gussago, Collebeato,
Cellatica e della stessa Brescia.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino vivace, intenso ed elegante; profumo
tipicamente vinoso; sapore asciutto, sapido e con retrogusto leggermente amarognolo.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Marzemino (minimo 30%) e Barbera (minimo 30%), insieme a piccole quantit
(minimo 10%) di Schiava gentile, media o grigia, e Incrocio Terzi.
Qualifiche: la denominazione Superiore ha una gradazione alcolica di almeno 12 e ha un
affinamento obbligatorio di 1 anno ( acquisita dalle migliori selezioni).
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: un vino anche di pronta beva, ma si consiglia di consumarlo
preferibilmente entro 1-3 anni.
Abbinamenti: antipasti di salumi, minestre di legumi, piatti di carne con polenta,
salamelle alla brace, arrosti di pollame e coniglio. Si accompagna egregiamente anche a
bolliti e stracotti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Cellatica Superiore 04 ( ); Colline della Stella; via Forcella 70, Gussago (BS); tel. e fax 030 2770596;
www.collinedellastella.it

FRANCIACORTA DOCG
Zona di produzione: vino spumante ottenuto esclusivamente con fermentazione in
bottiglia (metodo Classico) prodotto nella zona omonima, ovvero in 18 comuni tra
bresciano e bergamasco, a sud del lago di Iseo, tra i quali Erbusco, Cortefranca, Monticelli
Brusati, Paderno, Cellatica e Gussago. Zona geologicamente caratterizzata da colline
moreniche, depositi fluvioglaciali e rilievi di et mesozoica.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino tenue e scarico con riflessi
verdognoli o dorati; rosa pi o meno carico il ros; profumo fine, gentile, ampio e
composito, con sentore di crosta di pane e di lieviti, ma anche di agrume e frutta secca;
sapore sapido, equilibrato, fresco e armonico; perlage fine e persistente. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: esclusivamente Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero vinificate parzialmente o

totalmente in bianco.
Tipologie: Pas Dos, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec, Demi Sec, Millesimato (prodotto
solo nelle annate migliori, con una percentuale minima dell85% di vino dellannata in
questione), Ros (con almeno il 15% di uve Pinot nero) e Satn (a base di sole uve
Chardonnay e Pinot bianco, prodotto con passaggio in botti).
Temperatura di servizio: 8-10C.
Invecchiamento: affinamento in bottiglia minimo 18 mesi con immissione al consumo
non prima di 25 mesi dalla data di inizio vendemmia della partita di uve pi recente
(minimo 30 mesi di affinamento e immissione al consumo non prima di 37 mesi per il
millesimato); un vino che deve essere bevuto entro 1-2 anni al massimo dalla sboccatura.
Abbinamenti: antipasti di molluschi e crostacei, pesce delicato, carne bianca. Ideale come
raffinato aperitivo o come dessert.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Contadi Castaldi; via Colzano Fornace Biasca 32, 25030 Adro (BS);

1 Franciacorta docg Satn Brut 03 (


tel. 030 7450126; www.contadicastaldi.it

2 Franciacorta docg Dosage Zero Millesimato 05 (


(BS); tel. 030 776611; www.cadelbosco.it
3 Franciacorta docg Millesimato Brut 03 (
652329; www.villa-franciacorta.it

); Ca del Bosco; via Case Sparse 20, 25030 Erbusco


); Villa; via Villa 12, 25040 Monticelli Brusati (BS); tel. 030

4 Franciacorta docg Brut (


); Contadi Castaldi; via Colzano Fornace Biasca 32, 25030 Adro (BS); tel. 030
7450126; www.contadicastaldi.it
5 Franciacorta docg Brut (
www.ilmosnel.it

); Il Mosnel; via Barboglio 14, 25040 Camignone di Passirano (BS); tel. 030 653117;

6 Franciacorta docg Satn Brut (


www.iriccicurbastro.it
7 Franciacorta docg Brut (
www.cadelbosco.it
8 Franciacorta docg Extra Brut (
www.iriccicurbastro.it
9 Franciacorta docg Brut (
www.baronepizzini.it

); Ricci Curbastro; via Adro 37, 25031 Capriolo (BS); tel. 030 736094;
); Ca del Bosco; via Case Sparse 20, 25030 Erbusco (BS); tel. 030 776611;
); Ricci Curbastro; via Adro 37, 25031 Capriolo (BS); tel. 030 736094;
); Barone Pizzini; via Brescia 3/a, 25050 Corte Franca (BS); tel. 030 9848311;

10 Franciacorta docg Brut Ros Gran Cuve (


7762000; www.terramoretti.it
11 Franciacorta docg Brut Cuve Brut (
7762000; www.terramoretti.it

); Bellavista; via Bellavista 5, 25030 Erbusco (BS); tel. 030


); Bellavista; via Bellavista 5, 25030 Erbusco (BS); tel. 030

GARDA CLASSICO DOC


Zona di produzione: Il Garda Classico una delle tipologie della pi vasta
denominazione Garda doc (che contempla numerose specificazioni di vitigno ed
prodotta anche in provincia di Verona e di Mantova, oltre che nellarea bresciana, per cui
verr ripresa nello spazio regionale del Veneto). In particolare, il Garda Classico ottenuto
in unarea che comprende 24 comuni sul versante bresciano del Lago di Garda. I vigneti di
questa zona beneficiano della mitezza del clima, con lunico svantaggio della presenza di

una certa umidit dellaria.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Garda Classico Rosso: colore rosso rubino brillante; profumo vinoso e fruttato se
giovane, speziato con linvecchiamento; sapore sapido, con retrogusto di mandorla, salino.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Groppello gentile, S. Stefano e Mocasina (minimo 30%), Sangiovese (minimo
5%), Marzemino (minimo 5%) e Barbera (minimo 5%); eventualmente aggiunta di altre
uve rosse della zona (massimo 10%). Qualifiche: la tipologia Superiore ha minimo 12 e
1 anno di affinamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento:
pu andare da 1 a 3 anni (il Superiore anche fino a 5). Abbinamenti: primi saporiti,
formaggi pi o meno maturi, piatti di carne arrosto e selvaggina.
Garda Classico Bianco: colore giallo paglierino con riflessi verdolini; profumo fresco,
delicato e di buona finezza; sapore caratteristico, con leggera nota salina ed eventuale
retrogusto ammandorlato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Riesling italico e/o renano almeno 70%. Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: da bere entro 1 o, al massimo, 2 anni. Abbinamenti: piatti leggeri a
base di pesce di lago, antipasti delicati, sformati di verdure, carni bianche e formaggi
dolci. Ottimo come aperitivo.
Garda Classico Chiaretto: colore rosa pi o meno intenso, fino ad arrivare al rosato
con riflessi rubino; profumo intenso, con tracce fiorite e fruttate; sapore secco, sapido,
salino. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso. Tipologie: Spumante (in etichetta deve avere la dicitura
Garda Ros). Temperatura di servizio: 10-14C (a seconda se Spumante o Fermo).
Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: antipasti, pesci dacqua
dolce, verdure e piatti freddi di carne bianca.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Garda Classico Groppello: colore rosso rubino intenso; profumo fruttato, vinoso, con
un leggero sottofondo speziato; sapore sapido, vellutato e con sentore di mandorla.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: preponderanza di uve Groppello gentile, Mocasina e Groppellone (minimo
all85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali non aromatiche. Qualifiche: se
invecchiato almeno 2 anni e con gradazione alcolica di minimo 12 si ottiene il Riserva.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni (il Riserva
anche fino 5). Abbinamenti: salumi, formaggi pi o meno maturi, piatti di carne non
eccessivamente elaborati, spiedo bresciano, primi piatti con sughi di carne.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

1 Garda Classico doc Rosso Negresco 06 (


tel. 030 9910006; www.provenzacantine.it

); Provenza; via dei Colli Storici, 25015 Desenzano del Garda (BS);

2 Garda Classico doc Chiaretto Tenuta Maiolo 06 (


Garda (BS); tel. 030 9910006; www.provenzacantine.it

); Provenza; via dei Colli Storici, 25015 Desenzano del

3 Garda Classico doc Rosso Superiore Giovanni Avanzi 05 (


Garda (BS); tel. 0365 551013; www.avanzi.net

); Avanzi; via Trevisago 19, 25080 Manerba del

4 Garda Classico doc Groppello Giovanni Avanzi 06 (


(BS); tel. 0365 551013; www.avanzi.net

); Avanzi; via Trevisago 19, 25080 Manerba del Garda

5 Garda Classico doc Chiaretto Giovanni Avanzi 06 (


(BS); tel. 0365 551013; www.avanzi.net

); Avanzi; via Trevisago 19, 25080 Manerba del Garda

6 Garda Classico doc Groppello Pergola 06 (


); Civielle Cantine della Valtenesi; via Pergola 21, 25080 Moniga
del Garda (BS); tel. 0365 502002; www.civielle.com
7 Garda Classico doc Groppello 06 (
0365 651002; www.cantinescolari.it

); Cantine Scolari; via Nazionale 38, 25080 Puegnago del Garda (BS); tel.

GARDA COLLI MANTOVANI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea delimitata in provincia di Mantova,
esattamente nei comuni di Castiglione delle Stiviere, Monzambano, Cavriana, Ponti sul
Mincio, Solferino e Volta Mantovana.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Garda Colli Mantovani Rosso o Rubino: colore rubino chiaro che invecchiando tende
al cerasuolo; profumo vinoso, ma delicato; sapore asciutto, leggermente ammandorlato,
fresco. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Merlot (massimo 45%), Rondinella (massimo 40%), Cabernet (massimo 20%),
ed eventuale aggiunta di Molinara (detta in loco Rossanella) e/o Sangiovese e/o Negrara
trentina (massimo 15%). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: massimo
1-2 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosto e in umido; formaggi di media
stagionatura.
Garda Colli Mantovani Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo muschiato,
ma delicato; sapore asciutto e sapido, fresco. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Garganega (massimo 35%), Trebbiano toscano (di Soave o nostrano e/o giallo)
massimo 35%, Chardonnay (massimo 35%), con eventuale aggiunta di Sauvignon,
Riesling renano e/o italico. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere
entro lanno. Abbinamenti: vino indicato per pesci dacqua dolce, frittate, piatti di
verdure e formaggi teneri.
Garda Colli Mantovani Rosato o Chiaretto: colore rosato e brillante; profumo
fruttato, con sentore di agrumi (cedro prevalente); sapore fresco e ammandorlato.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso. Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento:
da bere entro un anno. Abbinamenti: pesci di acqua dolce, carni bianche e piatti di

verdure.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Garda Colli Mantovani Cabernet: colore rubino, quasi granato se invecchiato;
profumo vinoso, intenso e gradevole; sapore lievemente erbaceo, di corpo, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon (minimo 85%) ed eventuale aggiunta di
altre a bacca rossa della zona, non aromatiche. Qualifiche: se invecchiato almeno 2 anni e
con gradazione alcolica di minimo 12 si ottiene il Riserva. Temperatura di servizio:
18C. Invecchiamento: 1-2 anni (fino a 4 per il Riserva). Abbinamenti: carni rosse,
arrosto e in umido; formaggi stagionati.
Garda Colli Mantovani Chardonnay: colore paglierino; profumo fine, lievemente
fruttato; sapore asciutto, fine, talvolta morbido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Chardonnay (minimo 85%) ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della
zona, non aromatiche. Temperatura di servizio: 12C. Invecchiamento: massimo 2 anni.
Abbinamenti: antipasti, piatti delicati, pesci di lago e rane.
Garda Colli Mantovani Merlot: colore rosso rubino, tendente al granato se
invecchiato; profumo vinoso, intenso, delicato, etereo; sapore lievemente sapido,
giustamente tannico, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Merlot (minimo 85%) ed eventuale aggiunta di altre a bacca rossa della zona,
non aromatiche. Qualifiche: se invecchiato almeno 2 anni e con gradazione alcolica di
minimo 12 si ottiene il Riserva. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: 12 anni (fino a 3-4 per il Riserva. Abbinamenti: carni rosse, selvaggina, arrosti; formaggi
pi o meno stagionati.
Garda Colli Mantovani Pinot Bianco: colore giallo paglierino; profumo fine e
delicato; sapore pieno, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Pinot bianco (minimo 85%) ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della
zona, non aromatiche. Temperatura di servizio: 12C. Invecchiamento: massimo 2 anni.
Abbinamenti: piatti delicati, pesci di lago, carni bianche e uova.
Garda Colli Mantovani Pinot Grigio: colore dal giallo paglierino al ramato; profumo
intenso; sapore vellutato, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Pinot grigio (minimo 85%) ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della
zona, non aromatiche. Temperatura di servizio: 12C. Invecchiamento: massimo 1-2
anni. Abbinamenti: antipasti, piatti a base di pesce.
Garda Colli Mantovani Sauvignon: colore giallo dorato chiaro; profumo delicato,

tendente allaromatico; sapore pieno, asciutto, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Sauvignon (minimo 85%) ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della
zona, non aromatiche. Temperatura di servizio: 12-13C. Invecchiamento: massimo 2
anni. Abbinamenti: antipasti, pesci di lago, carni bianche e uova.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Garda Colli Mantovani Chiaretto 06 ( ); Fattoria Colombara; via Ortaglia 16, localit
Olfino (MN); tel. 0376 800377; www.fattoriacolombara.com

LAMBRUSCO MANTOVANO DOC


Zona di produzione: vino frizzante prodotto in due aree distinte della provincia di
Mantova, separate dal corso del fiume Po: Viadanese-Sabbionetano, compresa tra i fiumi
Po e Oglio, e Oltrep Mantovano, corrispondenti alle due sottozone delimitate nel
disciplinare di produzione, adiacenti alla provincia emiliana di Modena.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con intensit variabile (fino al
granato); profumo tipicamente vinoso e fruttato con sentori di viola o ribes; sapore acidulo
e sapido, asciutto. Spuma evanescente. Anche rosato. Gradazione alcolica: minimo 10,5
(11 per le tipologie con sottodenominazione geografica).
Uvaggio: predominanza di diverse variet di uve Lambrusco (Viadanese e/o Maestri e/o
Marani e/o Salamino) per almeno l85%, ed eventuale aggiunta di Ancellotta e/o Fortana.
Tipologie: Secco, Amabile.
Temperatura di servizio: 12-16C.
Invecchiamento: let ottimale 1 anno.
Abbinamenti: salumi, piatti a base di carne di maiale, primi piatti tipici come i tortelli di
zucca.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Lambrusco Mantovano doc Loghino Dante 2007 ( ); Cantine Virgili; via M. Donati 2, 46100 Mantova; tel. 0376
322560; www.cantinevirgili.com
2 Lambrusco Mantovano doc Rays 07 (
www.cantinevirgili.com

); Cantine Virgili; via M. Donati 2, 46100 Mantova; tel. 0376 322560;

3 Lambrusco Mantovano doc Rossissimo 07 (


(MN); tel. 0376 618118

); Cantina Sociale Coop. Quistello; via Roma 46, 46026 Quistello

4 Lambrusco Mantovano doc 07 ( ); Lebovitz; loc. Governolo viale Rimembranze 4, 46034 Roncoferraro (MN); tel.
0376 66811

LUGANA DOC
Zona di produzione: vino prodotto nelle zona pianeggiante denominata la Lugana,
posta a sud del Lago di Garda, tra le province di Brescia e Verona. Esattamente nei
comuni di Desenzano, Pozzolengo, Lonato e Peschiera del Garda.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli,
tendente al giallo dorato con linvecchiamento; profumo fruttato e fiorito, delicato; sapore

sapido, asciutto e gradevolmente acidulo. Gradazione alcolica 11.


Uvaggio: Trebbiano di Soave (localmente detto Trebbiano di Lugana) in purezza, o con al
massimo il 10 % di altre uve bianche della zona, non aromatiche.
Tipologie: Spumante, con gradazione alcolica minima di 11,5.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12 e un invecchiamento di 1 anno.
Temperatura di servizio: 8-14C (a seconda se Spumante o Superiore; il tipo Normale,
intorno a 10-12C).
Invecchiamento: la tipologia Normale e lo Spumante andrebbero consumati giovani,
entro 1-2 anni; il Superiore pu essere invecchiato fino a 4-5 anni.
Abbinamenti: antipasti di pesce, pietanze di pesce dacqua dolce tipiche della cucina
gardesana (carpione e coregone), piatti a base di uova e formaggi dolci. Ottimo come
aperitivo.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Lugana doc Superiore Santa Onorata 04 (
); Visconti Cantine del Garda; via C. Battisti 139, 25015 Desenzano
del Garda (BS); tel. 030 9120681; www.luganavisconti.it
); Provenza; via dei Colli Storici, 25015 Desenzano del Garda (BS); tel. 030

2 Lugana doc Tenuta Maiolo 07 (


9910006; www.provenzacantine.it

3 Lugana doc Podere Selva Capuzza 05 (


); Cantine Colli a Lago; loc. San Martino della Battaglia Cascina
Capuazza, 25015 Desenzano del Garda (BS); tel. 030 9910279
4 Lugana doc Superiore Pergola 05 (
); Civielle Cantine della Valtenesi; via Pergola 21, 25080 Moniga del
Garda (BS); tel. 0365 502002; www.civielle.com
5 Lugana doc Argillaia 06 (

); F.lli Fabiano; via Verona 6, 37060 Sona (VR); tel. 045 6081111 www.fabiano.it

6 Lugana doc Val dei Molini 05 ( ); Cantina Custoza; via Staffalo 1, 37060 Custoza di Sommacampagna (VR); tel.
045 516017; www.cantinadicustoza.it
7 Lugana doc Vigneto Massoni 05 (
7550300; www.zenato.it

); Zenato; loc. San Benedetto 8, 37019 Peschiera del Garda (VR); tel. 045

OLTREP PAVESE
METODO CLASSICO DOCG
Zona di produzione: vino spumante prodotto con il metodo classico, ovvero con la
rifermentazione in bottiglia, ottenuto nella fascia vitivinicola collinare posta a destra del
Po, comprendente lintero territorio di 27 comuni della provincia di Pavia, tra i quali
Bosnasco, Canneto Pavese, Montescano, Mont Beccaria, Pietra de Giorgi, Rovescala e
Santa Maria della Versa, e parte di quello di 15 comuni della stessa provincia, tra cui
Broni e Casteggio. Si tratta di 13.000 ettari di terreno coltivati a vigneti, secondo una
tradizione antichissima risalente addirittura allet del bronzo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Oltrep Pavese metodo classico: colore paglierino pi o meno intenso, con spuma fine
e persistente; profumo con bouquet fine, gentile, ampio; sapore sapido, fresco ed
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.

Uvaggio: Pinot nero vinificato in bianco (minimo 70%), Chardonnay e/o Pinot grigio e/o
Pinot bianco (massimo 30%). Tipologie: Ros, Ros Cremant. Qualifiche: Millesimato
(solo per il prodotto con lindicazione dellannata di vendemmia), con permanenza
minima sulle fecce di 24 mesi decorrente dalla data di imbottigliamento. Temperatura di
servizio: 6-8 C. Invecchiamento: deve avere una permanenza minima sulle fecce di 15
mesi decorrenti dalla data di imbottigliamento. Pu invecchiare fino a 3-4 anni, ma
meglio consumarlo entro un anno dalla data di sboccatura. Abbinamenti: antipasti a base
di crostacei e molluschi, carni bianche. Ottimo come aperitivo.
Oltrep Pavese metodo classico Pinot nero: colore paglierino con riflessi pi o meno
aranciati, con spuma fine e persistente; profumo con bouquet proprio della fermentazione
in bottiglia, gentile, ampio e persistente; sapore sapido, di buona struttura, fresco ed
armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Pinot nero vinificato in bianco (minimo 85%), Chardonnay e/o Pinot grigio e/o
Pinot bianco (massimo 15%). Tipologie: Ros, Ros Cremant. Qualifiche: Millesimato
(solo per il prodotto con lindicazione dellannata di vendemmia), con permanenza
minima sulle fecce di 24 mesi decorrente dalla data di imbottigliamento. Temperatura di
servizio: 6-8 C. Invecchiamento: deve avere una permanenza minima sulle fecce di 15
mesi decorrenti dalla data di imbottigliamento. Pu invecchiare fino a 4-5 anni, ma
meglio consumarlo entro un anno dalla data di sboccatura. Abbinamenti: antipasti di
mare, carni bianche, risotti. ottimo come aperitivo, ma pu essere consumato anche a
tutto pasto, soprattutto con piatti della cucina di mare.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Oltrep Pavese doc Spumante Ros Metodo Classico (
tel 0383 806311; www.cantinacasteggio.it

); Cantina di Casteggio; via Torino 96, Casteggio (PV);

2 Oltrep Pavese doc Spumante Metodo Classico Millesimato 98 (


(PV); tel 0385 245326; www.ilbosco.com

); Tenuta Il Bosco; Loc. Il Bosco, Zenevredo

OLTREP PAVESE DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella stessa zona dellOltrep Pavese Metodo
Classico docg, ovvero in ben 42 comuni situati nellarea collinare a destra del Po, in
provincia di Pavia, fatta eccezione per le tipologie tradizionali Buttafuoco e Sangue di
Giuda, provenienti da aree pi limitate.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Oltrep Pavese Rosso: colore rosso rubino carico; profumo vinoso intenso; sapore
pieno, leggermente tannico, di corpo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Barbera (dal 25 al 65%), Croatina (dal 25 al 65%), Uva rara e/o Ughetta
(Vespolina) e/o Pinot nero (massimo 45%). Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 e un
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: pu invecchiare fino a 2-3 anni (la riserva pi longeva).
Abbinamenti: primi piatti robusti e sostanziosi, arrosti, salumi e formaggi piccanti e
stagionati.

Oltrep Pavese Buttafuoco: colore rosso vivo, pi o meno intenso; profumo vinoso e
intenso, con note fruttate di confettura di ribes; sapore asciutto, corposo, vivace, talvolta
frizzante. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso, ma le uve devono provenire esclusivamente dai comuni
di Strabella, Broni, Canneto Pavese, Montescano, Castana, Cicognola e Pietra de Giorgi.
Tipologie: fermo, Frizzante (con almeno 11,5 in alcol svolto). Temperatura di servizio:
16-18C; 13C il Frizzante. Invecchiamento: deve essere immesso al consumo solo a
partire dal 30 aprile successivo alla vendemmia, ma pu invecchiare fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: ravioli, salumi, minestroni, carni rosse, cacciagione e salm.
Oltrep Pavese Sangue di Giuda (Frizzante Dolce e Spumante Dolce): vino dolce
dal colore rosso rubino intenso, con riflessi viola; profumo fruttato e intensamente vinoso;
sapore pieno, di corpo e dolce, morbido ed equilibrato. Gradazione alcolica: minimo 12
(di cui almeno 7 in alcol svolto per il Frizzante e 9 per lo Spumante).
Uvaggio: lo stesso del tipo Rosso, ma le uve devono provenire da unarea pi ristretta,
specificamente delimitata. Tipologie: Frizzante Dolce e Spumante Dolce. Temperatura
di servizio: 6-8C lo Spumante; 9-11C il Frizzante. Invecchiamento: massimo 1-2 anni.
Abbinamenti: dolci come le crostate di marmellata o di frutta.
Oltrep Pavese Rosato: colore rosato, tendente al cerasuolo tenue; profumo
leggermente vinoso; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggi: lo stesso del tipo Rosso, vinificate in rosato. Tipologie: Frizzante (minimo 10,5
di cui almeno 10 in alcol svolto). Temperatura di servizio: 13-14C; 9-10 il Frizzante.
Invecchiamento: da consumare entro 2 anni. Abbinamenti: salumi, formaggi, verdure,
carni bianche, pesce fritto, ma anche pizza.
Oltrep Pavese Bianco: colore giallo paglierino pi o meno intenso; profumo intenso;
sapore asciutto, gradevole, di gusto fresco e armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggi: Riesling e/o Riesling italico (minimo 60%), Pinot nero vinificato in bianco e/o
altre uve bianche non aromatiche della zona (massimo 40%). Temperatura di servizio:
10-12C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti: antipasti a base di crostacei e
molluschi, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Oltrep Pavese Barbera: ottenuto con uve Barbera (minimo 85%), alle quali si
aggiungono eventualmente Croatina e/o Uva rara e/o Ughetta e/o Pinot nero. Colore rosso
rubino intenso, limpido, brillante; profumo vinoso, fruttato con sentore di marasca e viola;
sapore sapido, di corpo, leggermente tannico, talvolta frizzante. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Tipologie: fermo, Frizzante (con almeno 10,5 in alcol svolto). Temperatura di servizio:

16-18C; 13-14C il Frizzante. Invecchiamento: massimo 2-3 anni. Abbinamenti: bolliti


misti, salumi, carni alla griglia.
Oltrep Pavese Bonarda: ottenuto con uve Croatina (tradizionalmente chiamata
Bonarda) per almeno l85%, con leventuale aggiunta di Barbera e/o Uva rara e/o Ughetta
(massimo 15%). Colore rosso rubino intenso; profumo intenso e gradevole; sapore secco,
leggermente tannico, talvolta amabile e frizzante. Gradazione alcolica: minimo 12.
Tipologie: fermo, Frizzante Secco e/o Amabile, con minimo 11 (di cui almeno 9 in alcol
svolto). Temperatura di servizio: 16-17C oppure fresco di cantina. Invecchiamento:
massimo 2-3 anni. Abbinamenti: salame di Varzi, primi con sughi di carne, arrosti e
pollame; da dessert a fine pasto, se amabile.
Oltrep Pavese Cabernet Sauvignon: ottenuto con uve Cabernet Sauvignon (minimo
85%) con laggiunta eventuale di altre rosse, non aromatiche, della zona. Colore rosso
rubino intenso; profumo leggermente erbaceo; sapore armonico, pieno, lievemente
tannico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: pu arrivare fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: piatti di carne, arrosti e formaggi pi o meno maturi.
Oltrep Pavese Pinot nero: ottenuto da uve Pinot nero in purezza. Colore rosso rubino
con riflessi aranciati; profumo intenso, ampio e speziato; sapore secco, caldo, leggermente
tannico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti:
piatti a base di carne, arrosti, formaggi maturi.
Oltrep Pavese Pinot nero (vinificato in Bianco e Rosato): ottenuto da uve Pinot
nero per almeno l85%, eventualmente aggiunte di Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o
Chardonnay (massimo 15%). Colore giallo paglierino, verdognolo, oppure rosato tendente
al cerasuolo tenue a seconda della tecnica di vinificazione; profumo delicato con
sfumature fiorite; sapore fresco, sapido, fine, molto gradevole, talvolta vivace. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Bianco, Rosato, sia fermi che Frizzanti (minimo 10,5 di cui almeno 10 in
alcol svolto) e Spumanti (elaborati esclusivamente col metodo Martinotti, in autoclave).
Temperatura di servizio: 6-8C (tipi Spumante e Frizzante); 10-12C (tipo Bianco); 1314C (tipo Rosato). Invecchiamento: da bere giovani, entro 1-2 anni. Abbinamenti:
antipasti, molluschi e crostacei, pesce. Il Frizzante e lo Spumante sono ideali come
aperitivo.
Oltrep Pavese Chardonnay: si realizza con almeno l85% di uve Chardonnay
eventualmente aggiunte di Pinot nero e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco. Colore giallo
paglierino pi o meno carico: profumo strutturato con vena aromatica; sapore fresco,
intenso, sapido, gradevole, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.

Tipologie: fermo, Frizzante (con minimo 10,5 di cui almeno 10 in alcol svolto),
Spumante (elaborato solo col metodo Martinotti e minimo 11,5). Temperatura di
servizio: 10-12C; 6-8C il Frizzante e lo Spumante. Invecchiamento: sono vini da bere
giovani, il fermo fino a 2 anni. Abbinamenti: piatti di pesce, carni bianche e formaggi
poco maturi; il Frizzante e lo Spumante sono ottimi come aperitivo e con piatti della
cucina di mare.
Oltrep Pavese Cortese: ottenuto con uve Cortese (minimo 85%) ed eventuale
aggiunta di altre bianche, non aromatiche, della zona. Colore giallo paglierino chiaro;
profumo vinoso; sapore morbido, fresco, piacevole, talvolta vivace. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: fermo, Frizzante (con minimo 10,5 di cui almeno 10 in alcol svolto),
Spumante (elaborato solo col metodo Martinotti). Temperatura di servizio: 9-11C; 68C se Spumante. Invecchiamento: non oltre 18-20 mesi. Abbinamenti: antipasti misti e
piatti di pesce; indicato anche per accompagnare uova e formaggi freschi.
Oltrep Pavese Malvasia: ottenuto con minimo l85% di uve Malvasia di Candia
aromatica ed eventuale 15% di altre uve bianche. Colore giallo paglierino; profumo
intenso e aromatico; sapore secco, persistente, talvolta vivace. Gradazione alcolica:
minimo 12.
Tipologie: fermo, Frizzante (minimo 11 di cui almeno 7 in alcol svolto), Spumante nei
tipi Secco e/o Amabile e/o Dolce (minimo 11 di cui almeno 6 in alcol svolto, elaborato
esclusivamente col metodo Martinotti). Temperatura di servizio: 9-10C; 6-8C il
Frizzante e lo Spumante. Invecchiamento: non oltre 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti
leggeri, ottimo come aperitivo e con molluschi e crostacei; da provare con il culatello e
salumi locali; le versioni pi dolci sono perfette con la piccola pasticceria e i dolci delicati.
Oltrep Pavese Moscato: ottenuto con uve Moscato bianco (minimo 85%) e Malvasia
di Candia aromatica (per non oltre il 15%). Colore giallo paglierino con riflessi dorati;
profumo aromatico, intenso e delicato, con sentore di fiori e frutta fresca; sapore dolce,
gradevole, vivace. Gradazione alcolica minimo 11 (di cui almeno 4,5 in alcol svolto).
Tipologie: Vivace; Frizzante; Spumante Dolce (con almeno 6 in alcol svolto, elaborato
esclusivamente col metodo Martinotti); Liquoroso (nei tipi Secco e Dolce o Dry, entrambi
con minimo 18), ottenuto partendo dal mosto o dallo stesso vino, con laggiunta prima,
durante e dopo la fermentazione di alcol puro, acquavite, mosto concentrato, dal colore
giallo dorato o leggermente ambrato e il sapore vellutato; Passito (con minimo 15, di cui
almeno 12 in alcol svolto ed immissione al consumo non prima del 1 giugno dellanno
successivo alla vendemmia), ottenuto con appassimento delle uve Moscato che pu
protrarsi fino al 30 marzo dellanno successivo alla raccolta, e vinificazione effettuata non
prima del 15 ottobre, dal colore giallo dorato o leggermente ambrato e il sapore dolce,
armonico, pieno e vellutato. Temperatura di servizio: 9-11C il Vivace e il Frizzante; 68C lo Spumante; freschi di cantina il Liquoroso e il Passito. Invecchiamento: non oltre
1-2 anni; i tipi Liquoroso e Passito si conservano anche 4-5 anni in cantina. Abbinamenti:

dessert (torta paradiso, torta di mandorle) e frutta (macedonia); il Liquoroso e il Passito


sono perfetti anche con pasticceria secca o formaggi erborinati e piccanti.
Oltrep Pavese Pinot grigio: ottenuto con almeno l85% di uve Pinot grigio ed
eventuale 15% di uve Pinot nero e/o Pinot bianco, vinificate sia in Bianco che in Rosato.
Colore paglierino pi o meno intenso o leggermente ramato; profumo fruttato; sapore
fresco, sapido, gradevole, talvolta frizzante. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: fermo, Frizzante (con almeno 10,5 in alcol svolto). Temperatura di servizio:
9-11C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti: antipasti, minestre, portate di
pesce, carne bianca e formaggi poco stagionati. Ottimo come aperitivo.
Oltrep Pavese Riesling: ottenuto con uve Riesling e/o Riesling italico (minimo
l85%), con eventuale aggiunta di Pinot nero e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco (massimo
15%). Colore giallo paglierino chiaro, verdolino; profumo gradevole, con sentore di mela
renetta; sapore fresco, gradevole, talvolta vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: fermo, Frizzante (minimo 10,5 di cui almeno 10 in alcol svolto), Spumante
(elaborato soltanto col metodo Martinotti). Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C il
Frizzante e lo Spumante. Invecchiamento: si consiglia di consumarli giovani a 6-12 mesi,
in ogni caso non oltre i 2 anni. Abbinamenti: piatti di pesce come ostriche e frutti di
mare, fritture di pesce, lumache e rane. Ottimo labbinamento col tipico risotto alla
certosina.
Oltrep Pavese Sauvignon: ottenuto con uve Sauvignon (minimo 85%),
eventualmente aggiunte di altre uve bianche, non aromatiche. Colore giallo paglierino;
profumo delicato, con sentori fruttati; sapore asciutto, fresco e piacevole, talvolta vivace.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: fermo, Spumante (elaborato solo col metodo Martinotti). Temperatura di
servizio: 10-12C; lo Spumante 6-8C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
antipasti freddi e primi piatti delicati, frutti di mare; ottimo anche come aperitivo.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Oltrep Pavese doc Pinot nero Spumante Extra Dry (
Colle (PV); tel. 0385 75019; www.vanzini-wine.com

); Vanzini; frazione Barbaleone 7, 27040 San Damiano al

2 Oltrep Pavese doc Sangue di Giuda 06 (


tel. 0385 75019; www.vanzini-wine.com

); Vanzini; frazione Barbaleone 7, 27040 San Damiano al Colle (PV);

3 Oltrep Pavese doc Barbera Autari 05 (


info@cantinacasteggio.it

); Cantina di Casteggio; via Torino 96, 27045 (PV); tel. 0383 806311;

4 Oltrep Pavese doc Riesling italico Clefi 06 (


tel. 0383 806311; info@cantinacasteggio.it
5 Oltrep Pavese doc Bonarda 06 (
info@ilbosco.com
6 Oltrep Pavese doc Malvasia (
info@ilbosco.com

); Cantina di Casteggio; via Torino 96, 27045 Casteggio (PV);

); Tenuta Il Bosco; loc. Il Bosco, 27049 Zenevredo (PV); tel. 0385 245326;
); Tenuta Il Bosco; loc. Il Bosco, 27049 Zenevredo (PV); tel. 0385 245326;

); Martini & Rossi; corso Emanuele II 2, 10123 Torino; tel.

7 Oltrep Pavese doc Riesling italico Spumante Brut (


011 81081
8 Oltrep Pavese doc Sangue di Giuda 06 (
0385 52964

); Dagradi Cav. Giuseppe; loc. Ca del Piano, 27040 Cicognola (PV); tel.

9 Oltrep Pavese doc Bonarda Ombrerosse 06 (


75093

); Fortesi; loc. Ca Nova 4, 27040 Rovescala (PV); tel. 0385

10 Oltrep Pavese doc Pinot nero vinificato in bianco 07 (


); Tenimenti Castelrotto Dino Torti; fraz. Castelrotto 6,
Montecalvo Versiggia (PV); tel. 0385 951000; www.tortiwinepinotnero.com
11 Oltrep Pavese doc Spumante Casaleggio (
); Tenimenti Castelrotto Dino Torti; fraz. Castelrotto 6, 27047
Montecalvo Versiggia (PV); tel. 0385 951000; www.tortiwinepinotnero.com
12 Oltrep Pavese doc Bonarda 06 (
); Tenuta Isimbarda; fraz. Castello-Cascina Isimbardi, 27046 Santa Giuletta
(PV); tel. 0383 899256; www.tenutaisimbarda.com
13 Oltrep Pavese doc Rosso Riserva Montezavo 04 (
); Tenuta Isimbarda; fraz. Castello-Cascina Isimbardi,
27046 Santa Giuletta (PV); tel. 0383 899256; www.tenutaisimbarda.com
); Caseo; fraz. Caseo 9, 27040 Canevino (PV); tel.

14 Oltrep Pavese doc Moscato Passito La Soleggia 03 (


0385 99937; www.caseowines.com

); Fratelli Agnes; via Campo del Monte 1, 27040 Rovescala

15 Oltrep Pavese doc Bonarda Cresta del Griffi 06 (


(PV); tel. 0385 75206; www.fratelliagnes.it

16 Oltrep Pavese doc Buttafuoco Poderi Fiamberti 03 (


Pavese (PV); tel. 0385 88019; www.fiambertivini.it
17 Oltrep Pavese doc Bonarda 06 (
www.marchese-adornowines.it

); Fiamberti Giulio; via Chiesa 17, 27044 Canneto

); Marchese Adorno; via Coriassa 4, 27050 Retorbido (PV); tel. 0383 374404;

18 Oltrep Pavese doc Barbera Marenga 06 (


(PV); tel. 0383 896043; www.monsupello.it

); Cascina Monsupello; via San Lazzaro 5, Torricella Verzate

19 Oltrep Pavese doc Buttafuoco Bricco Riva Bianca 03 (


Canneto Pavese (PV); tel. 0385 262139; www.picchioniandrea.it
20 Oltrep Pavese doc Moscato Volpara 06 (
0385 88023; www.verdibruno.it

); Andrea Picchioni; fraz. Camponoce 8, 27044

); Verdi Bruno; via Vergomberra 5, 27044 Canneto Pavese (PV); tel.

21 Oltrep Pavese doc Barbera Due Draghi 06 (


Battaglia (PV); tel. 0383 88023; www.lacostaiola.it

); Tenuta La Costaiola; via Costaiola 25, 27054 Montebello della

RIVIERA DEL GARDA BRESCIANO


O GARDA BRESCIANO DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea compresa nel territorio delle sponde del
Lago di Garda che va da Sirmione a Limone, in provincia di Brescia. Si tratta di un
quadrilatero i cui vertici sono i comuni di Lonato, Gavardo, Gardone e Desenzano (in tutto
31 comuni, in una zona di produzione quasi coincidente con quella della pi recente doc
interregionale Garda e, proprio per questo motivo, poco rivendicata dai produttori della
zona, che scelgono pi frequentemente la denominazione Garda Classico).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Riviera del Garda Bresciano Rosso: colore rosso rubino brillante; profumo vinoso;
sapore caratteristico, lievemente amarognolo e sapido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggi: uve Groppello (30-60%), Sangiovese (10-25%), Marzemino (5-30%), Barbera
(10-20%). Tipologie: anche Novello (la pi diffusa della denominazione); Governo

alluso toscano. Qualifiche: il tipo Superiore invecchiato minimo 1 anno e ha una


gradazione alcolica di 12. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: si pu
conservare fino a 3 anni, in piedi, ma preferibile consumarlo entro 1-2 anni massimo.
Abbinamenti: minestre asciutte e risotti. Ideale per salumi, bolliti, stracotti, stufati e
arrosti quando invecchiato. Vino da tutto pasto.
Riviera del Garda Bresciano Bianco: colore paglierino con riflessi verdognoli;
profumo delicato, talvolta lievemente aromatico; sapore delicatamente amarognolo,
vellutato con leggera vena salina. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggi: Riesling italico e/o renano minimo 80%, con eventuale aggiunta di altre uve a
bacca bianca non aromatiche della zona (massimo 20%). Temperatura di servizio: 1012C. Invecchiamento: da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti, piatti a base di
pesce.
Riviera del Garda Bresciano Chiaretto: colore rosato cerasuolo; profumo delicato e
gradevole; sapore morbido con leggero retrogusto amarognolo o ammandorlato.
Gradazione alcolica: minimo 11, 5.
Uvaggi: gli stessi del tipo Rosso, vinificate in rosato. Tipologie: Secco Fermo, Spumante
Rosato o Ros, Brut o Extra Brut. Temperatura di servizio: 9-12C (a seconda se
Spumante o Fermo). Invecchiamento: consigliabile consumarlo giovane.
Abbinamenti: adatto per antipasti di salumi, carni bianche, antipasti e pesce di lago.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Riviera del Garda Bresciano Groppello: ottenuto con uve Groppello (nei tipi Gentile,
S. Stefano e Mocasina) per almeno l85%. Colore rosso rubino, brillante; profumo vinoso,
con sentore di frutta; sapore vellutato, di corpo, sapido e asciutto. Gradazione alcolica:
minimo 12.
Qualifiche: il Superiore invecchiato 1 anno. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino 3-4 anni. Abbinamenti: risotti, salumi, bolliti, formaggi stagionati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Garda Bresciano doc Chiaretto 06 (
555527; www.delaisergio.it

); Delai; via Aldo Moro 10, 25080 Puegnago del Garda (BS); tel. 0365

2 Garda Bresciano doc Groppello Monr 06 (


0365 555527; www.delaisergio.it

); Delai; via Aldo Moro 10, 25080 Puegnago del Garda (BS); tel.

3 Garda Bresciano doc Groppello Sulr 01 (


); Comincioli; via Roma 10, loc.
Castello, 25080 Puegnago del Garda (BS); tel. 0365 651141; www.comincioli.it
4 Garda Bresciano doc Rosso Vigna Nobile 06 (
tel. 0365 555527; www.delaisergio.it

); Delai; via Aldo Moro 10, 25080 Puegnago del Garda (BS);

SAN COLOMBANO AL LAMBRO


O SAN COLOMBANO DOC

Zona di produzione: vino prodotto nellarea pianeggiante e collinare del comune di San
Colombano al Lambro, ai confini tra il Milanese e il Pavese. Gli altri comuni interessati
alla produzione di sono Graffignana e SantAngelo Lodigiano (in provincia di Lodi),
Mirandolo Terme e Inverno Monteleone (in provincia di Pavia).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
San Colombano Rosso: colore rosso rubino di varia intensit; profumo vinoso,
persistente, intenso, con sentori di more e marasca; sapore asciutto e di corpo, con
retrogusto ammandorlato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggi: Croatina (30-50%), Barbera (25-50%) e Uva rara (al massimo 15%). Tipologie:
Fermo, Vivace, Frizzante; la menzione vigna seguita dal toponimo ha minimo 12 e un
affinamento obbligatorio (in bottiglia) di 3 mesi. Qualifiche: il Riserva ha almeno 12,5 e
un invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 16-20C (a seconda
se Vivace o Frizzante, oppure Riserva). Invecchiamento: da consumare entro 1-3 anni.
Abbinamenti: salumi stagionati, minestre della tradizione locale, carni bianche e rosse,
arrosti, funghi, formaggi piccanti (gorgonzola). Vino da tutto pasto.
San Colombano Bianco: colore paglierino di varia intensit; profumo delicato,
floreale; sapore piacevolmente secco, di fresca acidit, equilibrato. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Uvaggi: Chardonnay (minimo 50%) e Pinot nero (minimo 10%). Tipologie: Fermo,
Vivace, Frizzante; la menzione vigna seguita dal toponimo ha minimo 11,5 e un
affinamento obbligatorio (in bottiglia) di 3 mesi. Temperatura di servizio: 9-10C (1214C per il bianco Vigna). Invecchiamento: da consumare entro 1-3 anni. Abbinamenti:
antipasti, pesce dacqua dolce, carni bianche.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 San Colombano doc Bianco Banino 07 (
); Banino Panigada; via Vittoria 13, 20078 San Colombano al
Lambro (MI); tel. 0371 89103; vinobanino@hotmail.com
2 San Colombano doc Roverone 06 ( ); Nettare dei Santi; via Capra 17, 20078 San Colombano al Lambro (MI); tel.
0371 200523; www.viniriccardi.com
3 San Colombano doc Rosso Riserva 02 (
(MI); tel. 0371 897540

); Pietrasanta; via Sforza 55/57, 20078 San Colombano al Lambro

4 San Colombano doc Rosso Monastero di Valbissera 00 (


Colombano al Lambro (MI); tel. 0371 208054

); Poderi di San Pietro; via Monti 37, 20078 San

SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea dei comuni di Sirmione, Desenzano, Lonato
e Pozzolengo (in provincia di Brescia) e Peschiera, in quella di Verona, a sud-est del Lago
di Garda.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo chiaro, citrino; dorato quando invecchia;
profumo intenso; sapore secco o morbido, con retrogusto di mandorla. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.

Uvaggi: Tocai friulano (minimo 80%) e eventualmente altre uve bianche locali, non
aromatiche.
Tipologie: Liquoroso, ottenuto tramite alcolizzazione del mosto, ha minimo 15.
Temperatura di servizio: 10-12C (12-14C per il Liquoroso).
Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 12-18 mesi (ma il Liquoroso pu
invecchiare fino a 12-15 anni).
Abbinamenti: antipasti in genere, pesci dacqua dolce, risotti alle erbe, ma soprattutto
formaggi non stagionati. Il Liquoroso si accompagna con formaggi erborinati o pasticceria
secca.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 San Martino della Battaglia Bianco dellErta 05 (
www.spiaditalia.it
2 San Martino della Battaglia Notorius 01 (
42059; www.avanzi.net

); Spia dItalia; via Cerutti 61, Lonato (BS); tel 030 9130233;

); Avanzi; via Risorgimento 32, Manerba del Garda (BS); tel 030

SCANZO O MOSCATO DI SCANZO DOC


Zona di produzione: vino prodotto esclusivamente nella parte vocata (colline moreniche)
del comune di Scanzorosciate in provincia di Bergamo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino carico; profumi complessi e intensi,
con predominanza di frutti di bosco, marasche, salvia; sapore gradevole, armonico e con
lieve retrogusto di mandorla e lunga persistenza. Gradazione alcolica: minimo 17 (di cui
almeno 14 in alcol svolto).
Uvaggio: Moscato di Scanzo in purezza, sottoposto ad appassimento dopo la raccolta, in
locali idonei, per un periodo non inferiore a 21 giorni.
Temperatura di servizio: 14-16C.
Invecchiamento: minimo 2 anni (obbligatorio).
Abbinamenti: classico vino da meditazione, da gustarsi da solo, a piccoli sorsi, o in
accompagnamento con formaggi piccanti ed erborinati; ottimo in abbinamento al
cioccolato.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Moscato di Scanzo doc 04 (
035 656036; www.roncodellafola.it
2 Moscato di Scanzo doc Serafino 01 (
4597005;
3 Moscato di Scanzo doc 01 (
834003; www.tallarini.com

); Ronco della Fola; via Monte Bastia 36, 24020 Scanzorosciate (BG); tel.
); Il Cipresso; via Cerri 2, 24020 Scanzorosciate (BG); tel. 035
); Vincenzo Tallarini; via Fontanile 7/9, 24060 Gandosso (BG); tel. 035

SFORZATO DI VALTELLINA
O SFURZAT DI VALTELLINA DOCG
Zona di produzione: si produce nei terreni in pendio (fino a una quota di 700 metri

s.l.m.) sulla sponda orografica destra del fiume Adda, dal comune di Ardenno a quello di
Tirano (compresi, perci, Berbenno, Buglio in Monte, Postalesio, Chiuro, Bianzone,
Piateda e Ponte in Valtellina), a cavallo della storica SS. n 38, e in quelli sulla sponda
orografica sinistra dellAdda, fino a 600 metri s.l.m., nel comune di Albosaggia e nella
frazione Stazzona del comune di Villa di Tirano.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi granato; profumo
intenso, fruttato, ampio; sapore asciutto, strutturato, di grande morbidezza, con eventuale
percezione di legno. Gradazione alcolica: minimo 14.
Uvaggio: Nebbiolo (denominato localmente Chiavennasca) dal 90 al 100% ed
eventualmente altre a bacca rossa non aromatiche della zona, sottoposte ad appassimento
almeno fino al 10 dicembre.
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio, di cui almeno 12
in botti di legno. senza dubbio un vino molto longevo, che sopporta anche lunghi periodi
di invecchiamento.
Abbinamenti: cacciagione, selvaggina, Bitto stagionato. Ideale anche fuori pasto come
vino da meditazione.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Sforzato di Valtellina docg Canua 02 (
0342 710404; www.sertolisalis.com

); Conti Sertoli Salis; piazza Salis 3, 23037 Tirano (SO); tel.


); Negri Nino G.I.V.; via Ghibellini 3, 23030 Chiuro

2 Sforzato di Valtellina docg Cinque Stelle 04 (


(SO); tel. 0342 485211; www.ninonegri.it
3 Sforzato di Valtellina docg Messere 02 (
484330; www.cavencamuna.it
4 Sforzato di Valtellina docg 01 (
512954; www.fondazionefojanini.it
5 Sforzato di Valtellina docg 04 (
485211; www.ninonegri.it

); Caven Camuna; via Caven 1, 23036 Teglio (SO); tel. 0342


); Fondazione Fojanini; via Valeriana 32, 23100 Sondrio; tel. 0342
); Negri Nino G.I.V.; via Ghibellini 3, 23030 Chiuro (SO); tel. 0342

6 Sforzato di Valtellina docg Albareda 05 (


); Mamete Prevostini; via Don Primo Lucchinetti 63, 23020
Mese (SO); tel. 0343 41522; www.mameteprevostini.com
7 Sforzato di Valtellina docg 02 (
www.neravini.com

); Pietro Nera; via IV Novembre 43, 23030 Chiuro (SO); tel. 0342 482631;

TERRE DI FRANCIACORTA DOC


Zona di produzione: prodotto nella stessa zona del Franciacorta docg, ovvero in 18
comuni del bresciano, a sud del lago di Iseo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Terre di Franciacorta Rosso: colore rosso vivace con sfumature violacee quando
giovane, rosso granato quando invecchia; profumo erbaceo e fruttato, vinoso con
linvecchiamento; sapore asciutto, sapido ed armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggi: Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon (minimo 25%), Barbera (minimo 10%),

Nebbiolo (minimo 10%), Merlot (minimo 10%) con eventuali aggiunte di altre uve rosse
della zona. Tipologie: la menzione vigna seguita dal toponimo ha minimo 12 e un
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento:
pu essere consumato fino a 2-4 anni. Abbinamenti: risotti, ravioli al sugo di carne,
secondi di carne bianca e rossa, anche arrosto. Se invecchiato si accompagna anche a
cacciagione.
Terre di Franciacorta Bianco: colore giallo paglierino con sfumature verdognole;
profumo delicato, ampio, fruttato, con sentore di fiori di tiglio e ananas; sapore asciutto e
morbido, sapido e armonico. Gradazione alcolica 11.
Uvaggi: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero. Tipologie: la menzione vigna
seguita dal toponimo ha minimo 12 e un affinamento obbligatorio di circa un anno.
Temperatura di servizio: 8-10C. Invecchiamento: non oltre 2-3 anni. Abbinamenti:
vino per piatti di pesce dacqua dolce, antipasti, minestre, sformati di verdure e formaggi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Contadi Castaldi; via Colzano Fornace Biasca 32, 25030

1 Terre di Franciacorta doc Bianco Curtefranca 06 (


Adro (BS); tel. 030 7450126; www.contadicastaldi.it

); Ca del Bosco; via Case Sparse 20, 25030 Erbusco

2 Terre di Franciacorta doc Bianco Curtefranca 06 (


(BS); tel. 030 776611; www.cadelbosco.it

); Villa; via Villa 12, 25040 Monticelli Brusati (BS); tel.

3 Terre di Franciacorta doc Bianco Pian della Villa 06 (


030 652329; www.villa-franciacorta.it
4 Terre di Franciacorta doc Bianco Curtefranca 06 (
tel. 030 9848311; www.baronepizzini.it

); Barone Pizzini; via Brescia 3/a, 25050 Corte Franca (BS);

5 Terre di Franciacorta doc Rosso Curtefranca 05 (


7760217; www.cavalleri.it

); Cavalleri; via Provinciale 96, 25030 Erbusco (BS); tel. 030

6 Terre di Franciacorta doc Bianco Curtefranca 06 (


7760217; www.cavalleri.it

); Cavalleri; via Provinciale 96, 25030 Erbusco (BS); tel. 030

7 Terre di Franciacorta doc Bianco Curtefranca Vigna Rampaneto 05 (


Erbusco (BS); tel. 030 7760217; www.cavalleri.it

); Cavalleri; via Provinciale 96, 25030

VALCALEPIO DOC
Zona di produzione: si produce nel territorio collinare tra il Lago dIseo e la provincia di
Bergamo, in unarea che comprende circa 50 comuni.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Valcalepio Rosso: rosso rubino con riflessi granato; profumo intenso e gradevole,
etereo; sapore asciutto, pieno, vellutato e persistente. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Cabernet Sauvignon (25-60%), e Merlot (40-75%), col classico taglio alla
bordolese. Qualifiche: il Riserva invecchia almeno 3 anni (di cui almeno 1 in botti di
rovere) e ha una gradazione alcolica di almeno 12,5. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: obbligatorio 1 anno di invecchiamento con permanenza di almeno 3
mesi in fusti di legno, preferibile consumarlo entro 3-4 anni. Abbinamenti: formaggi
stagionati, carni bianche o rosse arrostite o allo spiedo. Si sposa bene con la famosa

polenta e osei.
Valcalepio Bianco: colore giallo paglierino limpido; profumo delicato, tendente al
fruttato; sapore secco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggi: Pinot bianco e Chardonnay (55-80%), Pinot grigio (20-45%). Temperatura di
servizio: 11C. Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti: piatti leggeri a base di
uova, verdure e pesce. Si accompagna bene anche con i formaggi molli o con i tipici
casonsei bergamaschi.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Valcalepio Moscato Passito: ottenuto con sole uve Moscato di Scanzo, fatte appassire
in locali appositi per almeno 3 settimane. Colore rosso rubino carico o cerasuolo; profumo
delicato, intenso e persistente; sapore lievemente ammandorlato, gradevole, dolce.
Gradazione alcolica: minimo 17.
Temperatura di servizio: 15C. Invecchiamento: circa 2 anni di invecchiamento
obbligatorio, ma pu arrivare fino a 15 anni. Abbinamenti: vino da meditazione, si
accompagna tuttavia anche con formaggi erborinati o con dolci o frutta.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Valcalepio doc Moscato Passito Perseo 02 (
); Cantina Sociale Bergamasca; via Bergamo 10, 24060 San
Paolo dArgon (BG); tel. 035 951098; www.cantinabergamasca.it
2 Valcalepio doc Rosso Riserva Akros 02 (
); Cantina Sociale Bergamasca; via Bergamo 10, 24060 San Paolo
dArgon (BG); tel. 035 951098; www.cantinabergamasca.it
3 Valcalepio doc Rosso Riserva Foresto 04 (
035 930939; www.vinicavaga.it
4 Valcalepio doc Bianco Adamante 06 (
930939; www.vinicavaga.it

); Podere Cavaga; via Gafforelli 1, 24060 Foresto Sparso (BG); tel.


); Podere Cavaga; via Gafforelli 1, 24060 Foresto Sparso (BG); tel. 035

5 Valcalepio doc Rosso 04 ( ); Castello di Grumello; via Fosse 11, 24064 Grumello del Monte (BG); tel. 035
4420817; www.castellodigrumello.it
6 Valcalepio doc Bianco 06 ( ); Castello di Grumello; via Fosse 11, 24064 Grumello del Monte (BG); tel. 035
4420817; www.castellodigrumello.it
7 Valcalepio doc Bianco Gonzaghesco 06 (
Monte (BG); tel. 035 830215; www.lecorne.it

); Le Corne; via San Pantaleone loc. Corne 4, 24064 Grumello del

8 Valcalepio doc Rosso Gonzaghesco 03 (


Monte (BG); tel. 035 830215; www.lecorne.it

); Le Corne; via San Pantaleone loc. Corne 4, 24064 Grumello del

VALTELLINA ROSSO
O ROSSO DI VALTELLINA DOC
Zona di produzione: si produce nello stesso territorio dal quale proviene lo Sforzato
docg, in alcuni comuni vocati alla viticoltura lungo le sponde del fiume Adda in provincia
di Sondrio.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi granato; profumo

delicato e persistente; sapore morbido, con un lieve sentore di legno. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Uvaggio: Nebbiolo (denominato localmente Chiavennasca) minimo 90% ed eventuale
aggiunta di altre a bacca rossa della zona.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: sottoposto a 6 mesi di invecchiamento obbligatorio.
Abbinamenti: vino per piatti della cucina locale (carni, pizzoccheri, polenta taragna).

VALTELLINA SUPERIORE (SASSELLA, GRUMELLO,


INFERNO, VALGELLA E MAROGGIA) DOCG
Zona di produzione: si produce sulle sponde del fiume Adda, in provincia di Sondrio, in
aree ben delimitate allinterno della zona pi ampia del Valtellina doc. Le
sottodenominazioni Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e Maroggia, si riferiscono a vini
ottenuti in vigneti situati nelle corrispondenti sottozone geografiche.
Caratteristiche organolettiche: ottenuto con uve Nebbiolo (localmente denominato
Chiavennasca) minimo al 90%, con eventuale aggiunta di altre uve locali rosse. Colore
rubino tendente al granato; profumo persistente, sottile e gradevole; sapore asciutto,
leggermente tannico, vellutato, caldo e armonico. Minimo 12.
Qualifiche: il Riserva invecchiato per almeno 3 anni.
Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: obbligatorio di 2 anni, di cui 1 in botti di legno. Let ottimale per il
Valgella, il Maroggia e il Grumello di 3-4 anni, che salgono a 5-6 per lInferno e a 8-10
anni per il Sassella.
Abbinamenti: carni rosse arrosto, selvaggina dalta montagna (cervo e daino), polenta,
formaggi tipici (Bitto e Casera).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Valtellina Superiore Sassella docg Le Tense 04 (
(SO); tel. 0342 485211; www.ninonegri.it

); Negri Nino G.I.V.; via Ghibellini 3, 23030 Chiuro

2 Valtellina Superiore Sassella docg 04 (


710404; www.sertolisalis.com

); Conti Sertoli Salis; piazza Salis 3, 23037 Tirano (SO); tel. 0342

3 Valtellina Superiore docg Mazer 04 (


0342 485211; www.ninonegri.it

); Negri Nino G.I.V.; via Ghibellini 3, 23030 Chiuro (SO); tel.

4 Valtellina Superiore docg Giupa 02 (


www.cavencamuna.it

); Caven Camuna; via Caven 1, 23036 Teglio (SO); tel. 0342 484330;

5 Valtellina Superiore docg Valgella Ca Mori 04 (


Teglio (SO); tel. 0342 786071; elefay@tin.it

); Fay; frazione San Giacomo via Pila Caselli 1, 23030

6 Valtellina Superiore Sassella docg La Priora 02 (


484330; www.cavencamuna.it

); Caven Camuna; via Caven 1, 23036 Teglio (SO); tel. 0342

7 Valtellina Superiore Sassella docg Il Glicine 04 (


Teglio (SO); tel. 0342 786071; elefay@tin.it

); Fay; frazione San Giacomo via Pila Caselli 1, 23030

8 Valtellina Superiore Sassella docg Riserva Le Barbarine 01 (

); Fondazione Fojanini; via Valeriana 32, 23100

Sondrio; tel. 0342 512954; www.fondazionefojanini.it


9 Valtellina Superiore Sassella docg 05 (
tel. 0343 41522; www.mameteprevostini.com

); Mamete Prevostini; via Don Primo Lucchinetti 63, 23020 Mese (SO);

10 Valtellina Superiore Grumello docg Tirso 04 (


0342 482631; www.neravini.com

); Pietro Nera; via IV Novembre 43, 23030 Chiuro (SO); tel.

11 Valtellina Superiore Grumello docg Riserva 00 (


0342 482631; www.neravini.com

); Pietro Nera; via IV Novembre 43, 23030 Chiuro (SO); tel.

Trentino
Alto Adige
Sul piano della viticoltura, Trentino e Alto Adige costituiscono due regioni ben
distinte. La zona di Trento eccelle nella produzione di spumanti doc e di rossi
molto interessanti. Non deve passare sotto silenzio la singolare realt
cooperativistica del Trentino; come la qualit offerta dalle cantine sociali
sudtirolesi e i grandi vini bianchi dellAlto Adige spesso derivanti da variet
aromatiche o semiaromatiche.

ALTO ADIGE O DELLALTO ADIGE


(SDTIROL O SDTIROLER) DOC
Zona di produzione: vino prodotto in un territorio comprendente 50 comuni in provincia
di Bolzano. I territori destinati a vigneti (posti per lo pi su terrazze) si snodano lungo la
valle dellAdige fino a Bolzano, poi si biforcano, a destra, verso Merano e, a sinistra,
verso la valle dellIsarco.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI

Alto Adige Bianco o Weiss: vino giallo paglierino; profumo gradevole, fruttato,
talvolta aromatico; sapore secco, pieno, aromatico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco (minimo 75%, con almeno 2 di
queste variet presenti e nessuna in misura superiore al 70% del totale) e con Mller
Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner.
Tipologie: Passito, con uve sottoposte a parziale appassimento sulla pianta o dopo la
raccolta, con minimo 16 (di cui almeno 10 in alcol svolto) e affinamento obbligatorio di
circa 6 mesi. Qualifiche: Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni.
Invecchiamento: da consumare entro 2 anni (pi longevi il Riserva e il Passito).
Temperatura di servizio: 10C (12-13C il riserva, 13-14 il Passito). Abbinamenti:
come aperitivo o insieme ad antipasti di terra e di mare, piatti di pesce, carni bianche; il
Passito con pasticceria secca.
Alto Adige Spumante: vino giallo paglierino pi o meno carico con riflessi dal
verdolino al dorato; profumo fine, delicato e composito; sapore fresco, sapido, fine e
armonico, secco o lievemente amabile. Spuma regolare e persistente. Gradazione alcolica:
minimo 11,5. un vino spumante ottenuto col metodo Classico (spumantizzato
esclusivamente in bottiglia).
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot nero e/o Pinot bianco. Tipologie: Extra-Brut, Brut.
Qualifiche: il Riserva sottoposto ad affinamento obbligatorio di 36 mesi, e immissione
al consumo dopo minimo 42 mesi a decorrere dal 1 ottobre dellanno di vendemmia della
partita di uve pi recente. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento obbligatorio, in
bottiglia, per 15 mesi, e immissione al consumo dopo minimo 20 mesi a decorrere dal 1
ottobre dellanno di vendemmia della partita di uve pi recente. Temperatura di servizio:
6-8C. Abbinamenti: classico vino da aperitivo, ottimo anche per accompagnare un
intero pasto, con portate di pesce, crostacei, molluschi.
Alto Adige Spumante Ros: vino rosato pi o meno intenso; profumo gentile, fine,
ampio e composito; sapore secco, sapido, fresco, fine e armonico. Spuma regolare e
persistente. Gradazione alcolica: minimo 11,5. E un vino spumante ottenuto col metodo
Classico (spumantizzato esclusivamente in bottiglia).
Uvaggio: Pinot nero (minimo 20%) e/o Pinot bianco e/o Chardonnay. Invecchiamento:
sottoposto ad affinamento obbligatorio, in bottiglia, per 15 mesi, e immissione al consumo
dopo minimo 20 mesi a decorrere dal 1 ottobre dellanno di vendemmia della partita di
uve pi recente. Temperatura di servizio: 6-8C. Abbinamenti: ottimo per
accompagnare un intero pasto, con portate di pesce, crostacei, molluschi, ma anche carni
bianche e formaggi delicati.
Alto Adige Passito (con la specificazione di 2 vitigni): vino dal colore caratteristico del
vitigno di provenienza; profumo gradevole, delicato; sapore amabile o dolce, pieno,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 16 (di cui almeno 10 in alcol svolto).
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco e/o Mller Thurgau e/o Sauvignon

e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner e/o Moscato giallo (con
almeno 2 di queste variet presenti ed entrambe per oltre il 15%), sottoposte a parziale
appassimento sulla pianta o dopo la raccolta. Invecchiamento: affinamento obbligatorio
di circa 6 mesi. Temperatura di servizio: 12-14C. Abbinamenti: con pasticceria secca
o formaggi abbastanza maturi.
SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI, OTTENUTE CON SPECIFICAZIONE DI 2 VITIGNI (IN ETICHETTA
INDICATO PER PRIMO IL VITIGNO PREPONDERANTE)

Alto Adige Cabernet-Lagrein: vino dal colore rosso rubino intenso fino a rosso
granato carico; profumo erbaceo ed etereo; sapore asciutto, lievemente tannico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon, Lagrein (ognuno presente almeno al
15%). Qualifiche: il Riserva sottoposto a 2 anni di invecchiamento obbligatorio.
Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Temperatura di servizio: 16-18C. Abbinamenti:
carni alla griglia, selvaggina, agnello e capretto al forno.
Alto Adige Cabernet-Merlot: vino dal colore rosso rubino intenso fino al granato;
profumo leggermente erbaceo; sapore asciutto, lievemente tannico. Gradazione alcolica
minimo 11,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon, Merlot (ognuno presente almeno al
15%). Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Qualifiche: il Riserva sottoposto a
invecchiamento di almeno 2 anni. Temperatura di servizio: 16-18C. Abbinamenti:
carni rosse, cacciagione e formaggi piccanti.
Alto Adige Merlot-Lagrein: vino dal colore rosso rubino intenso fino a granato;
profumo leggermente erbaceo; sapore secco, lievemente tannico. Gradazione alcolica
minimo 11,5.
Uvaggio: Merlot, Lagrein (ognuno presente almeno al 15%). Qualifiche: il Riserva
sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 18C.
Abbinamenti: adatto per accompagnare cacciagione, selvaggina e formaggi maturi.
SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI (TUTTE OTTENUTE CON UVE DEL VITIGNO CORRISPONDENTE
PER ALMENO L85%, ED EVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE ALTOATESINE A BACCA DI COLORE
ANALOGO)

Alto Adige Cabernet-Cabernet franc-Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve


Cabernet Sauvignon e/o Cabernet franc. Colore rosso rubino intenso fino al granato;
profumo pieno, leggermente erbaceo, etereo; sapore secco, lievemente tannico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo sui 2-3 anni. Abbinamenti:
carni arrosto, allo spiedo, selvaggina, agnello e capretto al forno, formaggi stagionati.

Alto Adige Lagrein o Lagrein Scuro (Lagrein Dunkel): vino prodotto da uve
Lagrein. La sottodenominazione geografica Lagrein Dunkel di Greis ottenuta con uve
raccolte esclusivamente nel comune di Bolzano. Colore rosso rubino intenso fino a
granato carico; profumo secco, gradevole; sapore fresco, vellutato e pieno. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo sui 1-3 anni. Si conserva 2-3
anni. Abbinamenti: pane nero e speck, canederli, carni rosse, selvaggina, arrosti,
formaggi stagionati.
Alto Adige Lagrein Rosato o Lagrein Ros (Lagrein Kretzer): vino prodotto da uve
Lagrein. Come per il Lagrein Scuro, alle stesse condizioni, pu portare in etichetta il
riferimento alla sottozona Lagrein Dunkel di Greis. Colore rubino chiaro rosato, tendente
al rosa salmone; profumo delicato; sapore fresco, elegante, non molto corposo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 12-14C. Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni.
Abbinamenti: antipasti sostanziosi, pesce affumicato e carni bianche.
Alto Adige Malvasia o Malvasier: vino prodotto da uve Malvasia. Colore rosso chiaro
dai riflessi color salmone; profumo fine e delicato; sapore secco, pieno, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento: si consuma entro 2 anni.
Abbinamenti: si accompagna a piatti saporiti a base di pesce, arrosto di coniglio.
Alto Adige Merlot: vino prodotto da uve Merlot. Colore rosso rubino; profumo
gradevole, lievemente erbaceo; sapore secco, fresco, con retrogusto leggermente erbaceo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 18-20C. Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti: ottimo per
accompagnare cacciagione, carne di maiale arrosto, formaggi saporiti.
Alto Adige Merlot Rosato o Merlot Ros (Merlot Kretzer): vino prodotto da uve
Merlot, vinificate in rosato. Colore rosso rosato con riflessi arancioni; profumo lievemente
erbaceo; sapore secco, fresco, con retrogusto leggermente erbaceo. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 14C. Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni al massimo.
Abbinamenti: ottimo a tutto pasto, con piatti delicati, salumi e formaggi poco maturi.
Alto Adige Moscato Rosa o Rosenmuskateller: vino prodotto da uve Moscato Rosa.
Colore rosso rubino chiaro; profumo delicato, con intenso aroma di rosa; sapore, pieno,
dolce e aromatico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.

Tipologie: Passito, con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento


obbligatorio di circa 6 mesi. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: pu
essere consumato giovane, ma sopporta anche invecchiamento pi o meno lungo.
Abbinamenti: dessert, come strudel e krapfen.
Alto Adige Pinot nero o Blauburgunder o Sptburgunder: vino prodotto da uve
Pinot nero. Colore rosso rubino, tendente allarancio-mattone se invecchiato; profumo
gradevole, etereo di frutti di bosco; sapore secco, morbido o pieno, con retrogusto
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Tipologie: Tranquillo, Spumante extra Brut e Brut. Qualifiche: il Riserva sottoposto a 2
anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 16-18C (8-10C lo
Spumante). Invecchiamento: pu invecchiare 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni
bianche e rosse, formaggi altoatesini stagionati.
Alto Adige Pinot nero Rosato o Pinot nero Ros (Blauburgunder Kretzer o
Blauburgunder Ros): vino prodotto da uve Pinot nero, vinificate in rosato. Colore rosso
rosato; profumo fruttato, gradevole e armonico; sapore secco, fresco. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 14C. Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni al massimo.
Abbinamenti: ottimo a tutto pasto, con piatti delicati, salumi e formaggi poco maturi.
Alto Adige Schiava o Schiava Grossa o Schiava Gentile (Vernatsch o
Grovernatsch o Edelvernatsch): vino prodotto da uve Schiava nelle sottovariet grossa
e/o gentile. Colore che varia dal rosso rubino chiaro a medio; profumo gradevole, fruttato;
sapore morbido, con retrogusto di mandorla. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: speck e affettati, zuppa dorzo, canederli, carni bianche, formaggi dolci.
Alto Adige Schiava Grigia (Grauvernatsch): vino prodotto da uve Schiava grigia.
Colore che varia dal rosso rubino chiaro fino a medio; profumo delicato, gradevole,
fruttato; sapore morbido, con leggero retrogusto di mandorla. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: speck e affettati, zuppa dorzo, canederli, carni bianche, formaggi dolci.
Alto Adige Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay. Colore giallo
verdognolo; profumo delicatamente fruttato; sapore secco, fresco e vivace, con note di
frutta tropicale, mele, pere e agrumi. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante Extra Brut e Brut (con minimo 11,5), Passito (con minimo 16 di
cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia
Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10 svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con

invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione minima di 11,5. Temperatura di


servizio: 10-12C (12-14C i Riserva, Vendemmia Tardiva e Passito). Invecchiamento:
un vino maturo sui 12-18 mesi. Abbinamenti: antipasti, molluschi e crostacei, risotto di
mare, piatti di pesce.
Alto Adige Kerner: vino prodotto da uve Kerner. Colore giallo paglierino con
riflessi verdognoli; profumo delicato; sapore secco e pieno, aromatico. Gradazione
alcolica minimo 11.
Tipologie: Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione
minima di 11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo
sui 10-15 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, piatti a base di pesce.
Alto Adige Moscato giallo o Goldmuskateller: vino prodotto da uve Moscato
giallo. Colore giallo tendente al dorato; profumo fruttato e delicato; sapore secco o dolce,
aromatico. Gradazione alcolica minimo 11, di cui almeno 10 in alcol svolto.
Tipologie: Secco, Dolce, Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e
affinamento obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui
almeno 10 svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e
gradazione minima di 11,5. Temperatura di servizio: 8-10C. Invecchiamento: da bere
generalmente entro 2 anni. Abbinamenti: aperitivo, se Secco; strudel, krapfen, torte, se
Dolce.
Alto Adige Mller Thurgau: vino prodotto da uve Mller Thurgau. Colore giallo
verdognolo fino a giallo chiaro; profumo delicato e aromatico, con note erbacee e di noce
moscata; sapore secco, fruttato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi); Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione
minima di 11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti magri, primi a base di verdure, pesce bollito o alla
griglia.
Alto Adige Pinot bianco o Weiburgunder: vino prodotto da uve Pinot bianco.
Colore giallo verdognolo tendente al giallo chiaro; profumo gradevole, con note di mela;
sapore pieno, lievemente amarognolo, armonico. Gradazione alcolica minimo: 11.
Tipologie: Tranquillo, Spumante Extra Brut e Brut (con minimo 11,5), Passito (con
minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento obbligatorio di circa 6 mesi),
Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10 svolti in alcol). Qualifiche:
Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione minima di 11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo sui 10-15 mesi.

Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, primi piatti con sughi non elaborati, risotti di
verdure, torte salate, piatti a base di pesce dacqua dolce.
Alto Adige Pinot grigio o Rlander o Grauer Burgunder: vino prodotto da uve
Pinot grigio. Colore giallo paglierino; profumo non spiccato, delicato; sapore secco,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Tipologie: Tranquillo, Spumante Extra Brut e Brut, Passito (con minimo 16 di cui
almeno 10 svolti in alcol, e affinamento obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia
Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10 svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con
invecchiamento di almeno 2 anni. Temperatura di servizio: 11-13C. Invecchiamento:
un vino maturo sui 12-18 mesi. Abbinamenti: antipasti, primi delicati, piatti a base di
funghi, uova, pesce e frutti di mare.
Alto Adige Riesling: vino prodotto da uve Riesling renano. Colore giallo chiaro
tendente al verdognolo; profumo delicato, con note di fieno tagliato; sapore secco, fresco,
leggermente acidulo. Gradazione alcolica minimo 11.
Tipologie: Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione
minima di 11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo
sui 10-15 mesi. Abbinamenti: adatto con zuppa di cervella, cocktail di gamberetti, frutti
di mare, aragosta.
Alto Adige Riesling italico o Welschriesling: vino prodotto da uve Riesling italico.
Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; profumo piuttosto delicato e tenue; sapore
secco, fresco, leggermente acidulo. Gradazione alcolica minimo 11.
Tipologie: Passito (con minimo 16, di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5, di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione
minima di 11,5. Temperatura di servizio: 10C. Invecchiamento: da bere entro 1-2
anni. Abbinamenti: primi piatti con sughi di verdure, antipasti leggeri, piatti di pesce
delicati.
Alto Adige Sauvignon: vino prodotto da uve Sauvignon. Colore giallo paglierino
con riflessi verdognoli; profumo fruttato ed erbaceo, con note di ribes e peperone verde;
sapore secco. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Tipologie: Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni. Temperatura
di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo sui 12-18 mesi, ma sopporta
bene anche invecchiamenti pi lunghi. Abbinamenti: verdure (asparagi in primis), zuppe
di verdure, lumache, uova, piatti di pesce al forno o alla griglia

Alto Adige Sylvaner: vino prodotto da uve Sylvaner. Colore giallo chiaro tendente al
verdognolo; profumo delicato, con note di fieno tagliato; sapore secco, delicato, fruttato.
Gradazione alcolica minimo 11.
Tipologie: Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione
minima di 11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo
sui 10-15 mesi. Abbinamenti: aperitivo, piatti a base di pesce, asparagi.
Alto Adige Traminer aromatico o Gewrtzraminer: vino prodotto da uve Traminer
aromatico. Colore giallo paglierino fino a giallo oro; profumo leggero, con note speziate e
di chiodi di garofano; sapore gradevolmente morbido, fruttato, ben strutturato. Gradazione
alcolica: minimo 11,5, di cui almeno 11 in alcol svolto.
Tipologie: Passito (con minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento
obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10
svolti in alcol). Qualifiche: Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni. Temperatura
di servizio: 11-13C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: aperitivo, antipasti
di pesce, pat, fegato doca, ma adatto anche come vino da dessert.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Alto Adige Colli di Bolzano o Bozner Leiten: prodotto nellarea collinare
circostante Bolzano (intero territorio del comune di Laives e parte di quello di Terlano,
San Genesio, Bolzano, Renon, Fi e Cornedo). Nasce da uve Schiava delle relative
sottovariet (almeno 85%) con eventuale aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore
rosso rubino non intenso, da chiaro a medio; profumo delicato; sapore pieno, morbido.
Gradazione alcolica minimo 11.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: primi piatti con sughi di carne, speck e affettati, carni bianche.
Alto Adige Meranese di Collina o Meraner Hgel: prodotto in unarea collinare che
fa da corona a Merano, compresa in 13 comuni in provincia di Bolzano (tra i quali lo
stesso Merano, Caines, Cermes, Lana, Marlengo, Postal e Tirolo). Pu portare in etichetta
le indicazioni di localit: Kulchelberg, Gneid, Rosengarten, Liebenberg, Labers e, se
prodotto nella ex contea (castello) di Tirolo, la specificazione aggiuntiva del
Burgraviato. Nasce da uve Schiava delle sottovariet grossa, media, piccola e grigia
(almeno 85%) con eventuale aggiunta di altre a bacca rossa della zona. Colore rosso
rubino da chiaro a medio; profumo delicato e vinoso; sapore secco, mediamente corposo,
sapido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 14-16C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2-3 anni.
Abbinamenti: carni bianche, formaggi mediamente maturi, affettati.

Alto Adige Santa Maddalena o St. Magdalener: prodotto nei comuni di Cornedo
(dove si trova la frazione di Santa Maddalena, da cui il vino prende il nome), San Genesio,
Renon e Bolzano. Pu portare in etichetta le indicazioni di localit: San Pietro, Santa
Giustina, Laitago, Rencio, Guncina, San Giorgio, Reno. Nasce da Schiava delle relative
sottovariet (almeno al 85%), con eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso
rubino fino al granato; profumo vinoso, con sentore di viola, tendente alletereo se
invecchiato; sapore sapido, pieno, con lieve retrogusto di mandorla. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: specificazione aggiuntiva Classico o klassisch o klassisch Ursprungsgebiet, se
ottenuto nella zona di origine pi antica (territorio delle frazioni di Santa Maddalena, San
Pietro, Santa Giustina, Laitago e parte di quello di Rencio). Temperatura di servizio: 1517C. Invecchiamento: Si conserva fino a 5-6 anni. Abbinamenti: arrosti, umidi di carne
e selvaggina, speck.
Alto Adige Terlano o Terlaner: prodotto nel territorio comprendente i comuni di
Terlano, Andriano, Appiano, Caldaro, Meltina, Nalles, San Genesio e Tesimo, tutti facente
capo al comune di Terlano stesso, in provincia di Bolzano. Il Terlano, senza ulteriori
specificazione di uvaggi, nasce da uve Pinot bianco e/o Chardonnay (almeno 50%), e/o
Riesling italico e/o renano e/o Sauvignon e/o Sylvaner e/o Mller Thurgau e/o Pinot
grigio, pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo
paglierino chiaro; profumo delicato, fruttato; sapore asciutto, acidulo. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: Classico o klassisch o klassisch Ursprungsgebiet, se ottenuto nella zona di
origine pi antica (territorio dei comuni di Terlano, Andriano e Nalles). Riserva, con
invecchiamento di almeno 2 anni. Temperatura di servizio: 10C. Invecchiamento: non
richiede invecchiamento. un vino maturo in 1 anno e mezzo. Si conserva 2 anni.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti magri e delicati, minestre, primi con sughi di verdure,
pesce e crostacei.
DellAlto Adige Terlano o Terlaner esistono 8 sottodenominazioni varietali, tutte bianche,
che prendono il nome dagli uvaggi prevalenti (almeno l85% del vitigno corrispondente):
Alto Adige Terlano o Terlaner Pinot bianco o Weiburgunder, dal colore
giallo paglierino tendente al verdognolo, profumo fruttato e sapore secco e
sapido, pieno, con gradazione minima di 11. Da bere entro 2 anni, a una
temperatura di 10-12C con piatti di pesce, carni bianche, uova.
Alto Adige Terlano o Terlaner Pinot grigio o Rlander, dal colore giallo
paglierino, profumo non molto spiccato e sapore secco e sapido, pieno,
armonico, con gradazione minima di 11,5. Da bere entro 2 anni, a una
temperatura di 10-12C con piatti di pesce, carni bianche, antipasti.
Alto Adige Terlano o Terlaner Chardonnay, dal colore giallo verdognolo,
profumo fruttato e sapore secco e sapido, con gradazione minima di 11. Da
bere entro 2 anni, a una temperatura di 9-11C con piatti di pesce, carni bianche,
formaggi molli.
Alto Adige Terlano o Terlaner Riesling italico o Welschriesling, dal colore

giallo paglierino chiaro, profumo delicato e sapore secco, pieno, di corpo, con
gradazione minima di 10,5. Da bere entro 1-2 anni, a una temperatura di 911C con antipasti leggeri piatti di pesce delicati.
Alto Adige Terlano o Terlaner Riesling (da uve Riesling renano), dal colore
giallo paglierino tendente al verdognolo, profumo delicato e gradevole e sapore
secco, fresco, gradevolmente acidulo, con gradazione minima di 11,5. Da bere
entro 2 anni, a una temperatura di 10-12C, con antipasti leggeri e piatti di
pesce.
Alto Adige Terlano o Terlaner Sauvignon, dal colore giallo tendente al
verdognolo, profumo gradevole, fruttato e sapore secco e pieno, con gradazione
minima di 12. Da bere entro 3-4 anni, a una temperatura di 11-13C con piatti
di pesce, carni bianche, uova, formaggi mediamente maturi.
Alto Adige Terlano o Terlaner Sylvaner, dal colore giallo paglierino
tendente al verdognolo, profumo fruttato e sapore secco, delicato, con
gradazione minima di 11,5. Da bere entro 2 anni, a una temperatura di 10-12C
con piatti di pesce, antipasti, formaggi molli.
Alto Adige Terlano o Terlaner Mller Thurgau, dal colore giallo paglierino
tendente al verdognolo, profumo delicato, leggermente aromatico e sapore
morbido, fruttato, con gradazione minima di 11,5. Da bere entro 2 anni, a una
temperatura di 9-11C con frutti di mare, crostacei e molluschi, antipasti
delicati.
Tutti i vini delle 8 sottodenominazioni varietali hanno diritto alle Qualifiche: Classico o
klassisch o klassisch Ursprungsgebiet, se ottenuti nella zona di origine pi antica
(territorio dei comuni di Terlano, Andriano e Nalles); Riserva, con invecchiamento di
almeno 2 anni e gradazione minima di 11,5; Passito (con minimo 16 di cui almeno 10
svolti in alcol, e affinamento obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia Tardiva (con
minimo 13,5 di cui almeno 10 svolti in alcol).
Alto Adige Valle Isarco o Eisecktal o Eisacktaler: un vino prodotto nella valle del
fiume Isarco, nel territorio di 12 comuni (tra cui Barbiano, Bressanone, Castelrotto,
Chiusa), in provincia di Bolzano. Se i vini di questa sottozona sono ottenuti con uve
raccolte nei comuni di Bressanone, Naz-Sciaves e Varna, possono portare in etichetta la
specificazione di Bressanone o Brixner. Ne esistono 7 sottodenominazioni varietali,
tutte bianche, che prendono il nome dalle variet prevalenti (almeno l85% del vitigno
corrispondente), e 1 con indicazione di localit (Klausner Laitacher):
Alto Adige Valle Isarco Pinot grigio o Rlander, dal colore giallo
paglierino, profumo non molto spiccato e sapore secco, pieno, armonico, con
gradazione minima di 11,5. Da bere entro 2 anni, a una temperatura di 10-12C
con piatti di pesce, carni bianche, antipasti.
Alto Adige Valle Isarco Riesling (da uve Riesling renano), dal colore giallo
paglierino tendente al verdognolo, profumo delicato e gradevole e sapore secco,
fresco, gradevolmente acidulo, con gradazione minima di 11. Da bere entro 2
anni, a una temperatura di 10-11C, con antipasti leggeri e piatti di pesce.
Alto Adige Valle Isarco Traminer aromatico o Gewrztraminer, dal

colore giallo paglierino fino al dorato, profumo leggermente aromatico fino e


intenso, e sapore pieno, secco o abboccato, con gradazione minima di 11,5, di
cui almeno 11 in alcol svolto. Da bere entro 3-4 anni, a una temperatura di 1113C con piatti di pesce, carni bianche, uova, formaggi mediamente maturi.
Alto Adige Valle Isarco Sylvaner, dal colore giallo paglierino tendente al
verdognolo, profumo gradevole, fruttato e sapore secco, delicato, con
gradazione minima di 10,5. Da bere entro 1-2 anni, a una temperatura di 911C con piatti di pesce e antipasti.
Alto Adige Valle Isarco Mller Thurgau, dal colore giallo paglierino
tendente al verdognolo, profumo delicato, leggermente aromatico e sapore
morbido, fruttato, con gradazione minima di 10,5. Da bere entro 1-2 anni, a una
temperatura di 9-11C con frutti di mare, crostacei e molluschi, antipasti
delicati.
Alto Adige Valle Isarco Veltliner, dal colore giallo tendente al verdolino,
profumo gradevole, con aromi delicati di fiori e di erbe e sapore fresco, fruttato,
con gradazione minima di 10,5. Da bere entro 1-2 anni, a una temperatura di 810C, con formaggi freschi, antipasti di pesce, pesce bollito o alla griglia.
Alto Adige Valle Isarco Kerner, dal colore giallo paglierino con riflessi
verdognoli, profumo delicato, e sapore secco e pieno, dai leggeri toni di noce
moscata, con gradazione minima di 11. Da bere entro 2 anni, a una temperatura
di 10-12C, con antipasti leggeri, pesce alla griglia.
Tutti i vini delle 7 sottodenominazioni varietali hanno diritto alle Qualifiche: Riserva, con
invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione minima di 11,5; Passito (con minimo 16
di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento obbligatorio di circa 6 mesi), Vendemmia
Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10 svolti in alcol).
Alto Adige Valle Isarco Klausner Leitacher, vino dal colore rosso chiaro
fino a rubino, profumo non molto intenso, gradevole e sapore leggermente
acidulo, di corpo, ottenuto con uve Schiava e/o Portoghese e/o Lagrein e/o Pinot
nero, raccolte nei comuni di Barbiano, Chiusa, Velturno e Villandro. Gradazione
alcolica: minimo 11. Da bere entro 2 anni, a tutto pasto.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau: un vino prodotto nelle zone vocate di tutto
o parte del territorio compreso nei comuni di Castelbello-Ciardes, Lates, Naturno,
Parcines e Silandro, in provincia di Bolzano. Ne esistono 10 sottodenominazioni varietali
(8 bianche e 2 rosse), che prendono il nome dalle variet prevalenti (almeno l85% del
vitigno corrispondente):
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Chardonnay, dal colore giallo
verdognolo, profumo delicato, fruttato e sapore sapido, secco, pieno, con
gradazione minima di 11. Da bere entro 2 anni, a una temperatura di 10-12C
con piatti di pesce, carni bianche, antipasti.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Pinot grigio o Rlander, dal colore
giallo paglierino, profumo non molto spiccato e sapore secco, pieno, armonico,
con gradazione minima di 11. Da bere entro 1-2 anni, a una temperatura di 1012C con piatti di pesce, carni bianche, antipasti.

Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Pinot bianco o Weiburgunder, dal


colore giallo paglierino tendente al verdognolo, profumo fruttato e sapore secco
e sapido, pieno, con gradazione minima di 10,5. Da bere entro 1-2 anni, a una
temperatura di 10-12C con piatti di pesce, carni bianche, uova.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Riesling (da uve Riesling renano),
dal colore giallo paglierino tendente al verdognolo, profumo delicato e
gradevole e sapore secco, fresco, con gradazione minima di 11. Da bere entro 2
anni, a una temperatura di 10-11C, con antipasti leggeri e piatti di pesce.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Traminer aromatico o
Gewrztraminer, dal colore giallo paglierino fino al dorato, profumo
leggermente aromatico fino e intenso, e sapore pieno, secco o abboccato, con
gradazione minima di 11,5, di cui almeno 11 in alcol svolto. Da bere entro 2-4
anni, a una temperatura di 11-13C con minestre, piatti di pesce, carni bianche,
uova, formaggi mediamente maturi.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Sauvignon, dal colore giallo
tendente al verdolino, profumo gradevole, fruttato e sapore secco, con
gradazione minima di 11. Da bere entro 2-4 anni, a una temperatura di 12-13C
con piatti di pesce, carni bianche e antipasti.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Mller Thurgau, dal colore giallo
paglierino tendente al verdognolo, profumo delicato, leggermente aromatico e
sapore secco, fruttato, con gradazione minima di 10,5. Da bere entro 1-2 anni, a
una temperatura di 9-11C con frutti di mare, crostacei e molluschi, antipasti
delicati.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Kerner, dal colore giallo paglierino
con riflessi verdognoli, profumo delicato, leggermente aromatico, e sapore
fresco, fruttato, con gradazione minima di 11. Da bere entro 1-2 anni, a una
temperatura di 9-11C, con antipasti di pesce, crostacei e molluschi.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Pinot nero, dal colore rubino con
sfumature arancioni se invecchiato, profumo etereo, fruttato e sapore secco,
morbido e pieno, con gradazione minima di 11. Da bere entro 3-4 anni, a una
temperatura di 16-17C, con carni bianche e rosse, arrosti e grigliate.
Alto Adige Valle Venosta o Vinschgau Schiava o Vernatsch (da uve delle
sottovariet Schiava), dal colore che va da rosso rubino chiaro a medio, profumo
fruttato e sapore morbido, leggermente ammandorlato, con gradazione minima
di 10,5. Da bere entro 2 anni, a una temperatura di 15-16C, con carni bianche,
affettati e formaggi mediamente maturi.
Tutti i vini delle 8 sottodenominazioni varietali bianche hanno diritto alle Qualifiche:
Riserva, con invecchiamento di almeno 2 anni e gradazione minima di 11,5; Passito (con
minimo 16 di cui almeno 10 svolti in alcol, e affinamento obbligatorio di circa 6 mesi),
Vendemmia Tardiva (con minimo 13,5 di cui almeno 10 svolti in alcol).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Alto Adige doc Gewurztraminer Atisis Cornell 06 (
); Produttori Colterenzio; strada del Vino 8 fraz.
Cornaiano, 39057 Appiano (BZ); tel. 0471 664246; www.colterenzio.it
2 Alto Adige doc Schiava Menzenhof 06 (

); Produttori Colterenzio; strada del Vino 8 fraz. Cornaiano, 39057

Appiano (BZ); tel. 0471 664246; www.colterenzio.it


3 Alto Adige doc Santa Maddalena Classico Huck am Bach 06 (
Bolzano; tel. 0471 270909; www.kellereibozen.com

); Cantina di Bolzano; piazza Gries 2, 39010

); Kellerei Kaltern Caldaro; via Cantine 12, 39052

4 Alto Adige doc Moscato giallo Passito Serenade 04 (


Caldaro (BZ); tel. 0471 963149; www.kellereikaltern.it

5 Alto Adige doc Lagrein Mantsch 04 (


); Produttori Colterenzio; strada del Vino 8 fraz. Cornaiano, 39057
Appiano (BZ); tel. 0471 664246; www.colterenzio.it
6 Alto Adige doc Lagrein Grieser 06 (
www.kellereibozen.com

); Cantina di Bolzano; piazza Gries 2, 39010 Bolzano; tel. 0471 270909;

7 Alto Adige doc Lagrein Sigis Mundis Cornell 04 (


); Produttori Colterenzio; strada del Vino 8 fraz.
Cornaiano, 39057 Appiano (BZ); tel. 0471 664246; www.colterenzio.it
8 Alto Adige doc Gewurztraminer Sanct Valentin 06 (
); Cantina Produttori San Michele Appiano; via
Circonvallazione 17/19, 39057 Appiano (BZ); tel. 0471 664466; www.stmichael.it
9 Alto Adige doc Moscato rosa Rosatum 05 (
); Produttori Colterenzio; strada del Vino 8 fraz. Cornaiano,
39057 Appiano (BZ); tel. 0471 664246; www.colterenzio.it
10 Alto Adige doc Lagrein Spigel 05 (
0471 963149; www.kellereikaltern.it

); Kellerei Kaltern Caldaro; via Cantine 12, 39052 Caldaro (BZ); tel.

11 Alto Adige doc Gewurztraminer Lunare 05 (


Terlano (BZ); tel. 0471 257135; www.cantina-terlano.com

); Cantina Produttori Terlano; via Silberleiten 7, 39018

12 Alto Adige doc Moscato giallo Passito Vinalia 05 (


Bolzano; tel. 0471 270909; www.kellereibozen.com

); Cantina di Bolzano; piazza Gries 2, 39010

13 Alto Adige doc Schiava Pagis 06 (


); Cantina Produttori San Michele Appiano; via Circonvallazione 17/19,
39057 Appiano (BZ); tel. 0471 664466; www.stmichael.it
14 Alto Adige doc Schiava Grigia 06 (
0471 257135; www.cantina-terlano.com

); Cantina Produttori Terlano; via Silberleiten 7, 39018 Terlano (BZ); tel.

15 Alto Adige doc Gewurztraminer Vendemmia Tardiva Terminum 05 (


Vino 144, 39040 Termeno (BZ); tel. 0471 860126; www.tramin-wine.it
16 Alto Adige doc Lagrein Kretzer 06 (
0471 257135; www.cantina-terlano.com

); Cantina Tramin; strada del

); Cantina Produttori Terlano; via Silberleiten 7, 39018 Terlano (BZ); tel.

17 Alto Adige doc Moscato rosa Terminum 05 (


(BZ); tel. 0471 860126; www.tramin-wine.it

); Cantina Tramin; strada del Vino 144, 39040 Termeno

18 Alto Adige doc Gewurztraminer Brenntal 06 (


Cortaccia (BZ); tel. 0471 880115; www.kellerei-kurtatsch.it

); Cantina Produttori Cortaccia; strada del Vino 23, 39040

19 Alto Adige doc Lagrein Riserva Castel Ringberg 04 (


(BZ); tel. 0471 860172; www.elenawalch.com

); Elena Walch; via A. Hofer 1, 39040 Termeno

20 Alto Adige doc Santa Maddalena 06 (


); Josef Niedermayr; via Casa di Ges 15 fraz. Cornaiano, 39057
Appiano (BZ); tel. 0471 662451; www.niedermayr.it
21 Alto Adige doc Gewurztraminer SelectArt 05 (
); Cantina Girlan; via San Martino, 24 fraz. Cornaiano,
39057 Appiano (BZ); tel. 0471 662403; www.colterenzio.it
22 Alto Adige doc Lagrein Kretzer 06 (
); Josef Niedermayr; via Casa di Ges 15 fraz. Cornaiano, 39057
Appiano (BZ); tel. 0471 662451; www.niedermayr.it
23 Alto Adige doc Lagrein Grieser Blacedelle 06 (
); Josef Niedermayr; via Casa di Ges 15 fraz. Cornaiano,
39057 Appiano (BZ); tel. 0471 662451; www.niedermayr.it
24 Alto Adige doc Lagrein Maturum 04 (
); K. Martini & Sohn; via Lamm 28 fraz. Cornaiano, 39057
Appiano (BZ); tel. 0471 663156; www.martini-sohn.it
25 Alto Adige doc Gewurztraminer St. Justina Exclusiv 06 (

); Cantina Produttori San Paolo; via Castel

Guardia 21 fraz. San Paolo; 39050 Appiano (BZ); tel. 0471 662183; www.cantinasanpaolo.com
26 Alto Adige doc Schiava Palladium 06 (
(BZ); tel. 0471 663156; www.martini-sohn.it

); K. Martini & Sohn; via Lamm 28 fraz. Cornaiano, 39057 Appiano

27 Alto Adige doc Lagrein Kretzer Spat Gelesen 06 (


); Maso Unterganzner; via Campiglio 15, 39053 BolzanoCardano (BZ); tel. 0471 365582; mayr.unterganzner@dnet.it
28 Alto Adige doc Schiava Sarnerhof Exclusiv 06 (
); Cantina Produttori San Paolo; via Castel Guardia 21 fraz.
San Paolo; 39050 Appiano (BZ); tel. 0471 662183; www.cantinasanpaolo.com
29 Alto Adige doc Lagrein Tor di Lupo 05 (
(BZ); tel. 0471 510137; www.andrianer-kellerei.it
30 Alto Adige doc Gewurztraminer Crescendo 06 (
0471 963298; www.ritterhof.it

); Produttori Andriano; via della Chiesa 2, 39010 Andriano


); Ritterhof; strada del Vino 1; 39052 Caldaro (BZ); tel.

CASTELLER DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare (al di sotto dei 600 metri s.l.m.),
pedecollinare e pianeggiante lungo il corso del fiume Adige, comprendente 49 comuni
della Val dAdige, della Val Lagarina e del Basso Sarca, in provincia di Trento, tra i quali
Caldaro, Ala, Aldeno, Faedo, Cembra, Lavis, Mezzocorona, Riva del Garda, Villalagarina
e lo stesso capoluogo.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino, pi o meno intenso; profumo vinoso,
gradevole; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Merlot (minimo 50%) e, per la restante parte, Schiava grossa e/o Schiava gentile
e/o Lambrusco a foglia frastagliata (Enantio) e/o Lagrein e/o Teroldego.
Tipologie: anche Amabile.
Qualifiche: Superiore, con gradazione minima di 11,5.
Temperatura di servizio: 16-17C.
Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno, ma pu invecchiare fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: salumi, carni bianche (pollame alla griglia), ravioli, cannelloni, salame e
speck, salsiccia e crauti.

LAGO DI CALDARO O KALTERSEE DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente parte del territorio di 12
comuni (tra i quali Caldaro, Ora e Appiano) in provincia di Bolzano ed 8 comuni della
provincia di Trento (tra cui Faedo e Lavis).
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino pi o meno intenso; profumo
delicato; sapore morbido, armonico, gradevole, con lieve retrogusto di mandorla.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Schiava grossa e/o gentile e/o grigia, con eventuale aggiunta di Lagrein e Pinot
nero (massimo 15%).
Qualifiche: Classico o klassisch o klassisch Ursprungsgebiet, se ottenuto con uve raccolte
e vinificate in unarea pi ristretta (compresa nei comuni di Caldaro, Appiano, Termeno,
Cortaccia, Vadena, Egna, Montagna, Ora e Bronzolo) e Classico Superiore se sottoposto

ad adeguate operazioni di affinamento: entrambi possono essere designati con la


specificazione aggiuntiva Alto Adige. Auslese o Scelto con gradazione minima di 11,5.
Temperatura di servizio: 16-17C.
Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni.
Abbinamenti: salumi, scaloppine di vitello, roast-beef. Il Superiore si accompagna con
carni rosse e arrosti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Lago di Caldaro doc Scelto Pfarrhof 06 (
tel. 0471 963149; www.kellereikaltern.it

); Kellerei Kaltern Caldaro; via Cantine 12, 39052 Caldaro (BZ);

2 Lago di Caldaro doc Classico Superiore Kalkofen 06 (


(BZ); tel. 0471 963696; www.barondipauli.com
3 Lago di Caldaro doc Solos 06 (
963149; www.kellereikaltern.it

); Baron Di Pauli; via Cantine 12, 39052 Caldaro

); Kellerei Kaltern Caldaro; via Cantine 12, 39052 Caldaro (BZ); tel. 0471

4 Lago di Caldaro doc Classico Superiore Castel Ringberg 06 (


(BZ); tel. 0471 860172; www.elenawalch.com
5 Lago di Caldaro doc Scelto Classico Ritterhof 06 (
0471 963298; www.ritterhof.it

); Elena Walch; via A. Hofer 1, 39040 Termeno

); Ritterhof; strada del Vino 1, 39052 Caldaro (BZ); tel.

6 Lago di Caldaro doc Classico Felton 06 (


); K. Martini & Sohn; via Lamm 28 fraz. Cornaiano, 39057
Appiano (BZ); tel. 0471 663156; www.martini-sohn.it

TEROLDEGO ROTALIANO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea facente capo al Campo Rotaliano (o Piana
Rotaliana), precisamente nei comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele
allAdige (esattamente la frazione di Grumo), in provincia di Trento. Si tratta di un
territorio compreso tra il fiume Noce e lAdige.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso, anche tendente al violaceo;
profumo intenso e fruttato; sapore secco, sapido, leggermente amarognolo, con lieve
retrogusto di mandorla. Gradazione alcolica: minimo 11,5. Pu portare la dizione
Rubino.
Uvaggio: Teroldego al 100%.
Tipologie: Rosato (Kretzer).
Qualifiche: con almeno 12 ha qualifica Superiore; il Superiore Riserva sottoposto a 2
anni di invecchiamento obbligatorio.
Temperatura di servizio: 16-18C se giovane; 20 se pi invecchiato.
Invecchiamento: un vino maturo in 3-4 anni.
Abbinamenti: risotto con finferli, zuppa di porcini, arrosti di carni rosse, brasati, umidi,
cacciagione (capriolo coi mirtilli), selvaggina in salm, ma anche salumi e minestre se
giovane.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Teroldego Rotaliano doc Riserva 04 (

); Cantina Rotaliana di Mezzolombardo; via Trento 65/b, 38017

Mezzolombardo (TN); tel. 0461 601010; www.cantinarotaliana.it


2 Teroldego Rotaliano doc Bottega Vinai 05 (
tel. 0461 381711; www.cavit.it

); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina, 38040 Trento;

3 Teroldego Rotaliano doc Clesurae 05 (


); Cantina Rotaliana di Mezzolombardo; via Trento 65/b, 38017
Mezzolombardo (TN); tel. 0461 601010; www.cantinarotaliana.it
4 Teroldego Rotaliano doc Vigilius 04 (
); De Vescovi Ulzbach; piazza Garibaldi 12, 38016
Mezzocorona (TN); tel. 0461 1740050; www.devescoviulzbach.it
5 Teroldego Rotaliano doc Vigna Bagolari 06 (
(TN); tel. 0461 604141; donatimarcovini@libero.it

); Donati Marco; via Cesare Battisti 41; 38016 Mezzocorona

6 Teroldego Rotaliano doc Superiore Maso Camorz 04 (


allAdige (TN); tel. 0461 650129; www.endrizzi.it
7 Teroldego Rotaliano doc Redondl 05 (
601618; www.redondel.it
8 Teroldego Rotaliano doc Le Albere 05 (
allAdige (TN); tel. 0461 650456; www.zeni.tn.it

); Endrizzi; loc. Masetto 2, 38010 San Michele

); Redondl; via Roma 28, 38017 Mezzolombardo (TN); tel. 0461


); Zeni Roberto; via Stretta 2 loc. Grumo, 38010 San Michele

TRENTINO DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unampia zona comprendente ben 72 comuni (tra i
quali Ala, San Michele allAdige, Riva del Garda e Trento stesso), della provincia
autonoma di Trento.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Trentino Rosso: vino dal colore rosso rubino carico; profumo etereo e gradevole;
sapore secco, pieno, armonico, leggermente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon, Merlot. Qualifiche: con minimo 12 e
invecchiamento obbligatorio di 2 anni ha qualifica Riserva.
Temperatura di servizio: 17-18C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di circa 4
mesi, ma pu invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: piatti della tradizione culinaria
locale (polenta con formaggio, carni rosse con funghi) e salumi.
Trentino Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo fine e gradevole; sapore
armonico, asciutto, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco (minimo 80%), e Sauvignon e/o Mller Thurgau
e/o Manzoni bianco (massimo 20%).
Qualifiche: con minimo 11,5 e invecchiamento obbligatorio di 1 anno ha qualifica
Riserva. Temperatura di servizio: 8-12C. Invecchiamento: va consumato
preferibilmente entro 1-2 anni (pi longeva la riserva). Abbinamenti: antipasti, minestre,
uova, verdure, pesce in bianco.
Trentino Rosato o Kretzer: vino dal colore rosato o rubino chiaro; profumo delicato e
gradevole; sapore fresco, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Lagrein e/o Schiava e/o Enantio e/o Teroldego almeno in coppia, ciascuno non

oltre il 70%. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: va bevuto giovane.


Abbinamenti: si accompagna ad antipasti, primi piatti delicati e minestre, carni bianche,
pesce.
SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI, OTTENUTE CON SPECIFICAZIONE DI 2 VITIGNI (IN ETICHETTA
INDICATO PER PRIMO IL VITIGNO PREPONDERANTE)
Trentino (vitigni bianchi): vino dal colore giallo paglierino; profumo gradevole, fine;
sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione minima: 11.
Uvaggio: due tra le variet Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Sauvignon
(con almeno il 25% della variet che concorre in misura minore). Temperatura di
servizio: 9-11C. Invecchiamento: va bevuto giovane. Abbinamenti: antipasti, primi
piatti delicati, piatti di pesce.
Trentino (vitigni rossi): vino dal colore rosso rubino; profumo etereo; sapore secco,
pieno, armonico. Gradazione minima: 11.
Uvaggio: due tra le variet Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Merlot e/o Lagrein
(con almeno il 25% della variet che concorre in misura minore). Temperatura di
servizio: 15-17C. Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse,
arrosti, stufati.
SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI (TUTTE OTTENUTE CON UVE DEL VITIGNO CORRISPONDENTE
PER ALMENO L85%, ED EVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE TRENTINE A BACCA DI COLORE
ANALOGO, CON ESCLUSIONE DELLE VARIET MOSCATO ROSA, MOSCATO GIALLO E TRAMINER
AROMATICO)

Trentino Cabernet: vino prodotto da uve Cabernet Sauvignon e/o Cabernet franc.
Colore rosso rubino carico; profumo leggermente erbaceo, etereo; sapore asciutto, pieno,
lievemente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di
circa 4 mesi, ma pu invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: si accompagna a carni
rosse, maiale e formaggi piuttosto stagionati.
Trentino Cabernet Franc: vino prodotto da uve Cabernet franc. Colore rosso rubino
intenso; profumo gradevolmente erbaceo, etereo; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di
circa 4 mesi, ma pu invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti, stracotti,
cacciagione, selvaggina.
Trentino Cabernet Sauvignon: vino prodotto da uve Cabernet Sauvignon. Colore

rosso rubino; profumo etereo, leggermente erbaceo; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di
circa 4 mesi, ma pu invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: piatti della tradizione
culinaria regionale (stracotto dasino, braciole di maiale alla griglia, spezzatino di cervo).
Trentino Lagrein Rosso o Dunkel: vino prodotto da uve Lagrein. Colore rosso
rubino; profumo fruttato; sapore asciutto, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Lagrein Rosato o Kretzer (dal colore rosato chiaro). Qualifiche: il Riserva
sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo 11,5. Temperatura di
servizio: 13-17C (a seconda se Rosato o rubino). Invecchiamento: affinamento
obbligatorio di circa 4 mesi; il rubino pu invecchiare fino a 2-3 anni, il rosato massimo 2.
Abbinamenti: piatti saporiti di agnello, formaggi mediamente maturi; il rosato con piatti
delicati e salumi.
Trentino Marzemino: prodotto in una zona pi ristretta rispetto a quella della doc;
esattamente in 13 comuni tra i quali Ala, Besenello, Nogaredo, Isera e Volano, in
provincia di Trento. Nasce da uve Marzemino. Colore rosso rubino; profumo intenso, con
note di frutti di bosco a bacca piccola e timbri floreali; sapore secco, pieno, complesso,
persistente. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo su 1-3 anni,
ma pu sopportare invecchiamenti pi lunghi. Abbinamenti: polenta e funghi, arrosti di
maiale con verdure, brasati di manzo o vitello, pollame arrosto o in guazzetto, formaggi
stagionati.
Trentino Merlot: vino prodotto da uve Merlot. Colore rosso rubino; profumo intenso;
sapore secco, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di
circa 4 mesi; un vino maturo in 3-4 anni. Abbinamenti: salumi, zuppe rustiche, primi a
base di funghi, bolliti misti, grigliate di carne.
Trentino Moscato Rosa o Moscato delle Rose: vino prodotto da uve Moscato rosa.
Colore che varia da cerasuolo a rosso rubino; profumo speziato, delicato, gradevole;
sapore dolce, pieno, talvolta alcolico. Gradazione alcolica: minimo 15.
Tipologie: Liquoroso. Temperatura di servizio: 12-16C. Invecchiamento: fino a 3-4
anni (ma il Liquoroso sopporta anche periodi pi lunghi, fino a 12-15 anni).
Abbinamenti: si accompagna a dessert (torte di frutta, crostate di frutta), pasticceria
secca, formaggi piccanti. Ottimo vino da meditazione o conversazione.

Trentino Pinot nero: vino prodotto da uve Pinot nero. Colore rosso rubino pi o meno
carico; profumo delicato, fruttato; sapore secco, pieno, lievemente amarognolo.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: affinamento obbligatorio di
circa 4 mesi; un vino maturo in 3-4 anni. Abbinamenti: agnello e selvaggina da piuma e
da pelo, carni rosse alla griglia, formaggi maturi.
Trentino Rebo: vino prodotto da uve Rebo. Colore rosso rubino; profumo intenso;
sapore secco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: polenta
e coniglio, primi piatti saporiti, salumi e formaggi.
Trentino Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay. Colore giallo paglierino;
profumo gradevole, delicato, con fragranze fruttate di uva matura e fiori di campo con
sottili sfumature di mela e crosta di pane; sapore secco, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1 anno e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
antipasti di mare, risotti e tagliolini al sugo di pesce, frittate, salumi, piatti di pesce
dacqua dolce e di mare.
Trentino Moscato Giallo: vino prodotto da uve Moscato giallo. Colore giallo
paglierino intenso, anche dorato; profumo aromatico ed elegante; sapore delicato, talvolta
dolce e alcolico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Liquoroso. Temperatura di servizio: 8-10C (13-15C il Liquoroso).
Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni (ma il Liquoroso pu invecchiare fino a
12-15 anni). Abbinamenti: ottimo come aperitivo, ideale con la pasticceria secca, dolci
natalizi, strudel di mele e di ciliegie.
Trentino Mller Thurgau: vino prodotto da uve Mller Thurgau. Colore giallo
paglierino con riflessi verdolini; profumo lievemente aromatico e delicato, con note
floreali e di salvia, fieno e gelsomino; sapore fresco, giustamente acidulo, sapido.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: ottimo
come aperitivo, ideale con gnocchi di verdura e trota di lago, pietanze di mare, molluschi e
crostacei.
Trentino Nosiola: vino prodotto da uve Nosiola. Colore giallo paglierino; profumo
delicato, fruttato con note di mela acerba, erbette di campo e nocciola selvatica; sapore
asciutto, sapido e gradevolmente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.

Temperatura di servizio: 10-14C. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi.


Abbinamenti: antipasti leggeri come gli stuzzichini a base di trota o salmerino, minestre e
risotti di verdure, piatti di pesce dacqua dolce (trota affumicata) e di mare, carni bianche.
Trentino Pinot bianco: vino prodotto da uve Pinot bianco. Colore giallo paglierino;
profumo delicato, fine; sapore asciutto, armonico e leggermente amarognolo. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1 anno e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti leggeri, pesce dacqua dolce e di mare (anguilla).
Trentino Pinot grigio: vino prodotto da uve Pinot grigio. Colore giallo paglierino
oppure ramato; profumo gradevole; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1 anno e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: primi con sughi impegnativi, piatti a base di uova, pesce.
Trentino Riesling italico: vino prodotto da uve Riesling italico. Colore giallo
paglierino con riflessi verdolini; profumo gradevole; sapore asciutto, piacevolmente
acidulo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 8-12C. Invecchiamento: va bevuto entro lanno.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, minestre, piatti di pesce.
Trentino Riesling: vino prodotto da uve Riesling renano. Colore giallo paglierino
tendente al verdognolo; profumo delicato, con note floreali; sapore asciutto, acidulo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1 anno e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti misti, minestre, piatti di pesce elaborati.
Trentino Sauvignon: vino prodotto da uve Sauvignon. Colore giallo paglierino con
riflessi verdognoli; profumo gradevole; sapore asciutto e sapido. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1 anno e ha minimo
11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: minestre, primi piatti con sughi di pesce, pietanze di mare e crostacei,
formaggi dolci.
Trentino Traminer aromatico: vino prodotto da uve Traminer aromatico. Colore giallo
paglierino tendente al dorato; profumo aromatico, intenso; sapore asciutto o abboccato,

fine e delicato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.


Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, crostacei e molluschi, pesce al cartoccio, uova, verdure,
formaggi.
Trentino Vino Santo: vino prodotto in una zona pi ristretta rispetto a quella della doc:
esattamente in 11 comuni (tra cui Arco, Drena, Dro, Riva del Garda e Vezzano), nella
Valle dei Laghi, in provincia di Trento. Nasce da uve Nosiola per almeno l85%, fatte
appassire su appositi graticci. Colore giallo dorato carico, tendente allambrato; profumo
gradevole, armonico, delicato, fragrante, con note di frutta sovramatura; sapore
piacevolmente dolce, rotondo, di lunga persistenza. Gradazione alcolica: minimo 16 (di
cui almeno 10 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 12-14C. Invecchiamento: sottoposto a 3 anni di
invecchiamento obbligatorio. un vino maturo sui 5-15 anni. Abbinamenti: classico vino
da dessert, si abbina ai dolci tipici trentini (torta di fregoloti, zelten e dolci a base di
mandorle), ma ottimo coi formaggi erborinati e stagionati. Ottimo vino da meditazione o
conversazione.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Trentino Sorni Bianco: prodotto in parte del territorio dei comuni di Lavis (dove si
trova la frazione Sorni), Giovo e San Michele allAdige, in provincia di Trento. Colore
giallo paglierino con riflessi verdognoli; profumo delicato e gradevole; sapore fresco,
armonico, talvolta morbido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: uve Nosiola e/o Mller Thurgau e/o Silvaner verde e/o Pinot bianco e/o Pinot
grigio e/o Chardonnay. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: va bevuto
entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti, primi piatti delicati, piatti di pesce.
Trentino Sorni Rosso: prodotto nello stesso territorio del tipo Bianco. Colore rosso
rubino; profumo etereo e delicato; sapore secco, armonico. Gradazione alcolica: minimo
11.
Uvaggio: uve Teroldego e/o Schiava (gentile, grigia, rossa) e/o Lagrein. Temperatura di
servizio: 14-16C. Invecchiamento: non oltre 3-4 anni. Abbinamenti: salumi, primi
piatti sostanziosi, carni bianche e rosse.
Trentino Marzemino Superiore Isera o Marzemino Superiore dIsera: prodotto in
una zona ristretta ben delimitata, sulla sponda destra del fiume Adige, nel comune di Isera,
in provincia di Trento. Nasce da uve Marzemino gentile (almeno 85%) con eventuale
aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino; profumo delicato; sapore pieno,
secco. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 10 mesi. Abbinamenti: primi piatti saporiti (anche coi funghi), pollame

arrosto o in guazzetto, polenta e coniglio.


Trentino Marzemino Superiore Ziresi o Marzemino Superiore dei Ziresi: prodotto
nel territorio del comune di Volano, in provincia di Trento. Nasce da uve Marzemino
gentile (almeno 85%) con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso
rubino; profumo delicato; sapore pieno, secco. Gradazione alcolica minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 10 mesi. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni rosse, arrosti,
cacciagione, polenta e coniglio.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina, 38040 Trento;

1 Trentino doc Chardonnay Bottega Vinai 06 (


tel. 0461 381711; www.cavit.it
2 Trentino doc Pinot grigio Ritratti 07 (
www.la-vis.com

); Cantina La Vis; via Carmine 7, 38015 Lavis (TN); tel. 0461 440111;

3 Trentino doc Lagrein Dunkel Bottega Vinai 04 (


Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it

); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina, 38040

4 Trentino doc Bianco Superiore Villa Margon 04 (


Trento; tel. 0461 972311;

); Lunelli; via del Ponte di Ravina 15 loc. Ravina, 38040

www.ferrarispumante.it
5 Trentino doc Muller Thurgau Bottega Vinai 06 (
Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it
6 Trentino doc Nosiola 07 (
www.endrizzi.it

); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina, 38040

); Endrizzi; loc. Masetto 2, 38010 San Michele allAdige (TN); tel. 0461 650129;

7 Trentino doc Rulander Castel Pietra Antichi Portali 06 (


tel. 0464 834195; www.cantinanomi.it
8 Trentino doc Pinot grigio Bottega Vinai 06 (
tel. 0461 381711; www.cavit.it

); Cantina di Nomi; via Roma 1, 38060 Nomi (TN);

); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina, 38040 Trento;

9 Trentino doc Rosso Superiore Maso Toresella 03 (


38040 Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it
10 Trentino doc Traminer aromatico Bottega Vinai 06 (
Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it

); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina,


); Cavit; via del Ponte di Ravina, 31 loc. Ravina, 38040

11 Trentino doc Traminer aromatico 06 (


); Cantina Rotaliana di Mezzolombardo; via Trento 65/b, 38017
Mezzolombardo (TN); tel. 0461 601010; www.cantinarotaliana.it
12 Trentino doc Nosiola Simboli 06 (
www.la-vis.com
13 Trentino doc Rebo 05 (
www.dorigati.it

); Cantina La Vis; via Carmine 7, 38015 Lavis (TN); tel. 0461 440111;

); Dorigati Fratelli; via Dante 5, 38016 Mezzocorona (TN); tel. 0461 605313;

14 Trentino doc Moscato rosa 06 (


983079; www.masobergamini.com

); Maso Bergamini; loc. Bergamini 3 Cognola, 38100 Trento; tel. 0461

15 Trentino doc Vino Santo 99 (


0461 340090; www.francescopoli.it

); Poli Francesco; fraz. Santa Massenza 36, 38070 Vezzano (TN); tel.

TRENTINO SUPERIORE DOC

Zona di produzione: la stessa della doc Trentino, ma esclusivamente da vigneti


rispondenti a precisi requisiti ben identificati nel disciplinare di produzione (in ordine alla
tipologia dei terreni, alla loro ubicazione e quota altimetrica, nonch alla precisa
esposizione).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Trentino Superiore Bianco: vino dal colore che varia dal giallo paglierino al giallo
dorato; profumo gradevole, fine, talvolta lievemente aromatico e speziato; sapore asciutto,
pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di Manzoni bianco e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Traminer aromatico.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: obbligatorio di 1 anno,
prolungabile fino a 2-3 anni. Abbinamenti: primi piatti sostanziosi, pesci alla griglia,
carni bianche, formaggi mediamente maturi.
Trentino Superiore Rosso: vino dal colore rosso rubino intenso, tendente al granato
con let; profumo gradevole, etereo; sapore secco, pieno, armonico, lievemente tannico.
Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Merlot (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di Lagrein e/o Rebo. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi, ma pu invecchiare fino a 5-6 anni.
Abbinamenti: carni rosse alla griglia e arrosto, cacciagione, formaggi stagionati.
Trentino Superiore Vendemmia Tardiva: vino dal colore che varia dal giallo
paglierino intenso al giallo oro, oppure rosso granato, talvolta con riflessi aranciati (per il
Moscato rosa); profumo delicato, talvolta lievemente speziato; sapore amabile o dolce,
pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo 15 (di cui almeno 11 in alcol svolto).
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Sauvignon e/o Riesling e/o
Traminer aromatico e/o Nosiola e/o Mller Thurgau e/o Moscato giallo o Moscato rosa,
sottoposte a parziale appassimento naturale sulle viti. La menzione Trentino Superiore
Vendemmia Tardiva pu essere accompagnata dalla specificazione di uno dei vitigni sopra
elencati, purch presenti per almeno l85% (possono essere presenti altre uve a bacca
bianca della zona, ma non oltre il 15%). Temperatura di servizio: 14-15C.
Invecchiamento: obbligatorio di 1 anno, prolungabile fino a 4-5 anni. Abbinamenti:
carni bianche, piatti di pesce, formaggi piccanti, ma anche come aperitivo.
Trentino Superiore Vino Santo: prodotto esclusivamente nel territorio dei comuni di
Calavino, Cavedine, Lasino, Padergnone e Vezzano, in provincia di Trento. Nasce da uve
Nosiola (minimo 85%), ed eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona, a
esclusione del Traminer aromatico e del Moscato giallo, sottoposte ad appassimento su
graticci. Vino dal colore che varia da giallo ambrato intenso a bruno, talvolta con riflessi
aranciati; profumo gradevole, armonico, fine, delicato; sapore piacevolmente dolce.
Gradazione alcolica: minimo 18 (di cui almeno 11 in alcol svolto).

Temperatura di servizio: 13-16C. Invecchiamento: obbligatorio oltre 4 anni,


prolungabile fino a 7-10 anni. Abbinamenti: si accompagna a pasticceria secca, dolci e
crostate alla frutta, formaggi piccanti e maturi.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Trentino Superiore Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon e/o
Cabernet franc. Colore rosso rubino tendente al granato con let; profumo leggermente
erbaceo, etereo; sapore asciutto, pieno, lievemente tannico. Gradazione alcolica: minimo
12,5. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi,
prolungabile fino a 4-6 anni. Abbinamenti: carni rosse, maiale, formaggi piuttosto
stagionati.
Trentino Superiore Cabernet Franc: vino prodotto da uve Cabernet franc. Colore
rosso rubino intenso; profumo gradevolmente erbaceo, etereo; sapore secco, pieno,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi,
prolungabile fino a 4-6 anni. Abbinamenti: arrosti, stracotti, cacciagione, selvaggina.
Trentino Superiore Cabernet Sauvignon: vino prodotto da uve Cabernet Sauvignon.
Colore rosso rubino intenso; profumo etereo, leggermente erbaceo; sapore secco,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi,
prolungabile fino a 4-6 anni. Abbinamenti: carni rosse alla griglia, stufati, cacciagione.
Trentino Superiore Lagrein: vino prodotto da uve Lagrein. Colore rosso rubino con
riflessi violacei; profumo fruttato, talvolta lievemente vegetale e speziato; sapore asciutto,
vellutato. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Tipologie: Lagrein Rosato o Kretzer (dal colore rosato chiaro). Temperatura di servizio:
13-17C (a seconda se rosato o rubino). Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi,
prolungabile fino a 4-6 anni. Abbinamenti: piatti saporiti, formaggi maturi, carni arrosto.
Trentino Superiore Marzemino: vino prodotto da uve Marzemino. Colore rosso
rubino con riflessi violacei; profumo accentuato, fruttato, talora appena vegetale; sapore
secco, pieno, gradevole. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi,
prolungabile fino a 3-5 anni. Abbinamenti: polenta e funghi, arrosti di maiale con
verdure, brasati di manzo o vitello, pollame arrosto o in guazzetto, formaggi stagionati.
Trentino Superiore Merlot: vino prodotto da uve Merlot. Colore rosso rubino intenso,
tendente al granato con let; profumo accentuato; sapore secco, pieno. Gradazione
alcolica: minimo 12,5.

Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi,


prolungabile fino a 4-6 anni. Abbinamenti: salumi, primi a base di funghi, bolliti misti,
grigliate di carne.
Trentino Superiore Moscato Rosa o Moscato delle Rose: vino prodotto da uve
Moscato rosa. Colore rosso granato, talvolta con riflessi aranciati; profumo delicato,
gradevole, aromatico; sapore dolce, pieno, talvolta alcolico. Gradazione alcolica: minimo
15 (di cui almeno 11 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 12-16C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi,
prolungabile fino a 4-5 anni. Abbinamenti: dessert (torte di frutta, crostate di frutta),
pasticceria secca, formaggi piccanti. Ottimo vino da meditazione.
Trentino Superiore Pinot nero: vino prodotto da uve Pinot nero. Colore rosso granato,
talvolta con riflessi aranciati; profumo delicato, fruttato; sapore secco, pieno, lievemente
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 18-20 C. Invecchiamento: obbligatorio di 12 mesi,
prolungabile fino a 3-5 anni. Abbinamenti: selvaggina da piuma e da pelo, carni rosse
alla griglia, formaggi maturi.
Trentino Superiore Rebo: vino prodotto da uve Rebo. Colore rosso rubino con riflessi
violacei; profumo fruttato, gradevole e accentuato; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 16C. Invecchiamento: obbligatorio di 22 mesi, prolungabile
fino a 4-6 anni. Abbinamenti: polenta e coniglio, primi piatti saporiti, salumi e formaggi.
Trentino Superiore Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay. Colore giallo
paglierino, talora con riflessi verdi; profumo gradevole, delicato, fruttato-floreale; sapore
secco, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 12-13C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi,
prolungabile fino a 2-3 anni. Abbinamenti: risotti e tagliolini al sugo di pesce, frittate,
salumi, piatti di pesce dacqua dolce e di mare.
Trentino Superiore Moscato Giallo: vino prodotto da uve Moscato giallo. Colore
che varia dal giallo paglierino al giallo dorato; profumo aromatico, talora con note
vegetali; sapore delicato, talvolta dolce e alcolico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 9-10C. Invecchiamento: obbligatorio di 4 mesi.
Abbinamenti: ottimo come aperitivo, ideale con la pasticceria secca, dolci natalizi,
strudel di mele e di ciliegie.
Trentino Superiore Mller Thurgau: vino prodotto da uve Mller Thurgau. Colore
che varia dal giallo paglierino al giallo dorato; profumo lievemente aromatico e delicato,

con note vegetali; sapore fresco, fruttato, sapido. Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: obbligatorio di 4 mesi.
Abbinamenti: ottimo come aperitivo, ideale con gnocchi di verdura e trota di lago,
pietanze di mare, molluschi e crostacei.
Trentino Superiore Nosiola: vino prodotto da uve Nosiola. Colore che varia dal giallo
paglierino al giallo dorato; profumo delicato, fruttato-floreale con note di mela acerba,
erbette di campo e nocciola selvatica; sapore asciutto, sapido e gradevolmente
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 10-14C. Invecchiamento: obbligatorio di 4 mesi.
Abbinamenti: antipasti leggeri a base di pesce, minestre e risotti di verdure, piatti di
pesce dacqua dolce (trota affumicata) e di mare, carni bianche.
Trentino Superiore Pinot bianco: vino prodotto da uve Pinot bianco. Colore giallo
paglierino, talora con riflessi verdi; profumo delicato, fine, fruttato, leggermente speziato;
sapore asciutto, armonico e lievemente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi,
prolungabile fino a 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti a base di pesce, pesce dacqua dolce
e di mare (anguilla).
Trentino Superiore Pinot grigio: vino prodotto da uve Pinot grigio. Colore giallo
paglierino talvolta con riflessi aranciati oppure ramato; profumo gradevole; sapore
asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi.
Abbinamenti: primi piatti con sughi impegnativi, piatti a base di uova, pesce.
Trentino Superiore Riesling: vino prodotto da uve Riesling renano. Colore che varia
dal giallo paglierino al giallo dorato; profumo delicato, con note floreali; sapore asciutto,
piacevolmente acidulo. Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti di terra e di mare, minestre, piatti di pesce.
Trentino Superiore Sauvignon: vino prodotto da uve Sauvignon. Colore che varia dal
giallo paglierino al giallo dorato; profumo gradevole; sapore asciutto e sapido. Gradazione
alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 11-13C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi,
prolungabile fino a 2-3 anni. Abbinamenti: primi piatti con sughi di pesce, pietanze di
mare e crostacei, formaggi mediamente maturi.
Trentino Superiore Traminer aromatico: vino prodotto da uve Traminer aromatico.

Colore che varia dal giallo paglierino al giallo oro; profumo aromatico, intenso, talvolta
speziato; sapore asciutto o abboccato, fine e delicato. Gradazione alcolica: minimo 12,5.
Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: obbligatorio di 10 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, crostacei e molluschi, pesce alla griglia, uova, verdure,
formaggi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Trentino Superiore doc Marzemino dIsera Campobove 05 (
Fedrigotti; via Unione 43, 38068 Rovereto (TN); tel.
www.bossifedrigotti.com

); Conti Bossi
0464 439250;

2 Trentino Superiore doc Vendemmia Tardiva Rupe Re 04 (


); Cavit; via del Ponte
di Ravina 31 loc. Ravina, 38040 Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it
3 Trentino Superiore doc Marzemino dei Ziresi 05 (
); Maso Salengo; via Zucchelli
5, 38060 Volano (TN); tel. 0464 410455; masosalengo@interfree.it
4 Trentino Superiore doc Marzemino dIsera 05 (
Calliano (TN); tel. 0464 8341134; www.vivallis.it

); Vivallis; via Valentini 37, 38060

TRENTO DOC
Zona di produzione: vino Spumante metodo Classico (cio con la rifermentazione in
bottiglia) prodotto in unampia zona comprendente ben 72 comuni (tra i quali Ala, San
Michele allAdige, Riva del Garda e Trento stesso), della provincia autonoma di Trento.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Trento Bianco: vino dal colore giallo pi o meno intenso; profumo fragrante, con
delicato sentore di lievito; sapore vivace, armonico. Spuma fine e persistente. Gradazione
alcolica minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Meunier. Qualifiche: il Riserva
permane per almeno 36 mesi sui lieviti e ha minimo 12.
Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: permane per almeno 15 mesi sui
lieviti, ma linvecchiamento complessivo, compreso il periodo di permanenza in pupitre,
supera generalmente i 24-30 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di pesce, pietanze a
base di pesce, carni bianche.
Trento Rosato o Ros: vino dal colore rosato pi o meno carico; profumo fragrante,
con sentori di lievito; sapore fresco, secco. Spuma fine e persistente. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Meunier. Temperatura di
servizio: 6-8C. Invecchiamento: permane per almeno 15 mesi sui lieviti, ma
linvecchiamento complessivo, compreso il periodo di permanenza in pupitre, supera
generalmente i 24-30 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti e piatti a base di pesce,
carni bianche.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Trento doc Ferrari Perl (
); Ferrari; via del Ponte di Ravina 15 loc. Ravina,
38040 Trento; tel. 0461 972311; www.ferrarispumante.it
2 Trento doc Brut Millesimato Altemasi 00 (
); Cavit; via del Ponte di Ravina 31
loc. Ravina, 38040 Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it
3 Trento doc Ros Ferrari Maximum Ros (
); Ferrari; via del Ponte di Ravina 15
loc. Ravina, 38040 Trento; tel. 0461 972311; www.ferrarispumante.it
4 Trento doc Brut Riserva Graal Altemasi 00 (
Ravina 31 loc. Ravina, 38040 Trento; tel. 0461 381711;

); Cavit; via del Ponte di

www.cavit.it

5 Trento doc Brut (


Trento; tel. 0461 972311;

); Ferrari; via del Ponte di Ravina 15 loc. Ravina, 38040

www.ferrarispumante.it

VALDADIGE (ETSCHTALER) DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea dislocata lungo il corso del fiume Adige, in
circa 40 comuni della provincia di Trento, 34 di quella di Bolzano e 3 di quella di Verona
(esattamente Brentino Belluno, Dolc e Rivoli Veronese).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Valdadige Rosso: vino dal colore rosso rubino; profumo vinoso e gradevole; sapore
armonico, moderatamente acido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Enantio (o Lambrusco a foglia frastagliata) e/o Schiava delle diverse
sottovariet (minimo al 50%), ed eventuali aggiunte di Merlot e/o Pinot nero e/o Lagrein
e/o Teroldego e/o Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon. Temperatura di servizio: 1617C. Invecchiamento: non oltre i 2-3 anni. Abbinamenti: vino da tutto pasto, perfetto
con piatti di pasta saporiti, salumi e formaggi mediamente maturi, carni bianche e rosse.
Valdadige Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo vinoso, aromatico;
sapore piacevole e secco, moderatamente acido. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling italico e/o Mller Thurgau e/o
Chardonnay (minimo 20%) ed eventuale aggiunta di Trebbiano toscano e/o Nosiola e/o
Sauvignon e/o Garganega. Temperatura di servizio: 9-10C. Invecchiamento: si beve
preferibilmente entro 1-2 anni. Abbinamenti: piatti di pesce, antipasti leggeri di terra e di
mare.
Valdadige Rosato: vino dal colore rosato; profumo delicato; sapore secco e armonioso.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: lo stesso del tipo rosso, vinificate in rosato. Temperatura di servizio: 12-14C.

Invecchiamento: da consumare entro lanno. Abbinamenti: antipasti di terra e di mare,


primi piatti delicati, carni bianche, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Valdadige Schiava: vino prodotto da uve Schiava nelle sottovariet gentile, grossa e
grigia (minimo 85%), pi eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore che va dal
rosato al rubino; profumo vinoso e gradevole; sapore morbido, lievemente acido, anche
amabile. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 15-16C. Invecchiamento: un vino che si gusta meglio da
giovane. Abbinamenti: salumi, primi con verdure, caprese.
Valdadige Chardonnay: vino prodotto da uve Chardonnay (minimo 85%) ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino; profumo
caratteristico, fruttato; sapore fresco, armonico e sapido, da secco ad amabile. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Fermo, Secco o Amabile; Frizzante, Secco o Amabile (con minimo 11).
Temperatura di servizio: 8-12C (a seconda se Frizzante o Fermo). Invecchiamento: da
bere giovane, entro 2 anni al massimo. Abbinamenti: aperitivo, piatti di pesce.
Valdadige Pinot bianco: vino prodotto da uve Pinot bianco (minimo 85%) ed
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino; profumo
caratteristico e gradevole; sapore fresco, armonico e sapido. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Fermo; Frizzante, Secco o Amabile (con minimo 11). Temperatura di
servizio: 8-12C (a seconda se Frizzante o Fermo). Invecchiamento: da bere giovane,
entro 2-3 anni al massimo. Abbinamenti: piatti di pesce.
Valdadige Pinot grigio: vino prodotto da uve Pinot grigio (minimo 85%) ed eventuali
aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino; profumo caratteristico e
gradevole; sapore morbido e pieno. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: non oltre i 2 anni. Abbinamenti:
antipasti leggeri, piatti di pesce non elaborati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Valdadige doc Schiava Bottega Vinai 06 ( ); Cavit; via del Ponte di Ravina 31
loc. Ravina, 38040 Trento; tel. 0461 381711; www.cavit.it
2 Valdadige doc Schiava Costa Felisa 06 ( ); Cantina dIsera; via al Ponte 1, 38060
Isera (TN); tel. 0464 433795; www.cantinaisera.it
3 Valdadige doc Schiava 06 ( ); Cantina Riva del Garda; via San Nazaro 4, 38066 Riva
del Garda (TN); tel. 0464 552133; www.agririva.it

VALDADIGE TERRADEIFORTI
O TERRADEIFORTI VALDADIGE DOC
(vedi descrizione nella regione Veneto)

Veneto
Il vanto pi prestigioso della produzione vinicola di questa regione
rappresentato dallAmarone, celebre rosso della Valpolicella. Dal territorio
veronese provengono ottimi vini come il Bardolino, il Soave, il Lugana, il
Valpolicella. Anche la zona situata tra i Colli Berici e i Colli Euganei, come pure
i vigneti di Breganze, producono delle eccellenti etichette. Tra gli spumanti
regna incontrastato il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene.

ARCOLE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in provincia di Verona, in unarea comprendente 16
comuni tra i quali Arcole, Cologna Veneta, Lavagno, Pressana e San Bonifacio, e in parte
in quella di Vicenza, nel territorio di 6 comuni (Sarego, Alonte, Orgiano, Sossano,
Rovereto di Gu e Lonigo).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Arcole Rosso: vino dal colore rosso rubino, chiaro se Novello e Rosato; profumo
intenso e delicato, anche fruttato con sentore di ciliegia se Novello; sapore asciutto,

armonico, di medio corpo (sapido e leggermente acidulo se Novello). Gradazione alcolica:


minimo 11.
Uvaggio: uve Merlot (minimo 50%), e Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Carmenre. Tipologie: il Riserva ha minimo 12 ed sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 2 anni, di cui 3 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-17C;
il Novello e il Frizzante freschi di cantina; 13-14C il Rosato. Invecchiamento: da
consumare entro 2 anni, ma la riserva pi longeva; il Rosato da bere entro lanno.
Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con salumi e formaggi mediamente maturi,
primi piatti sostanziosi e carni bianche e rosse; il rosato perfetto con le minestre e i piatti
a base di pesce.
Arcole Nero: vino dal colore rosso intenso, tendente al granato con let; profumo
accentuato, delicato; sapore pieno, vellutato, caldo, di buona struttura e persistenza.
Gradazione alcolica: minimo 13,5.
Uvaggio: le stesse del Rosso, sottoposte ad appassimento naturale per almeno un mese.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: circa un anno, di cui almeno 3 mesi
in botti di legno, ma pu invecchiare 3-5 anni. Abbinamenti: carni rosse, arrosti,
grigliate, selvaggina e formaggi maturi.
Arcole Bianco: vino dal colore giallo paglierino, a volte tendente al verdognolo
(giallo dorato pi o meno intenso il Passito); profumo intenso e delicato, leggermente
fruttato se Spumante (gradevole e fruttato il Passito); sapore asciutto, armonico, di medio
corpo, lievemente amarognolo, sapido e delicato se Spumante (amabile, dolce, vellutato e
armonico, di corpo, il Passito). Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Garganega (minimo 50%), Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o
Sauvignon. Tipologie: Frizzante; Spumante (versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry,
Abboccato e Dolce) con minimo 11; Passito, da uve sottoposte ad appassimento naturale
per almeno 2 mesi e invecchiamento obbligatorio di circa un anno, di cui almeno 3 mesi in
botti di legno, con minimo 14,5. Temperatura di servizio: 10-11C; 6-8C lo Spumante;
13-14C il Passito. Invecchiamento: preferibile consumarlo giovane, ma il passito pu
invecchiare 2-3 anni. Abbinamenti: aperitivo, piatti di pesce non troppo elaborati; il
passito ottimo a fine pasto, con la pasticceria secca, ma anche con formaggi piccanti e
maturi.
VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85% DEL VITIGNO
CORRISPONDENTE, E LEVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE DELLA ZONA A BACCA DI COLORE
ANALOGO, NON AROMATICHE)

SOTTODENOMINAZIONI

Arcole Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Carmenre. Colore rosso rubino intenso, talvolta tendente al granato; profumo gradevole,
pi intenso se invecchiato; sapore asciutto, armonico, vellutato se invecchiato. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 3 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:

fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse.


Arcole Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon. Colore rosso
rubino intenso, tendente al granato con let; profumo vinoso, pi intenso se invecchiato;
sapore asciutto, armonico, austero, tendente al vellutato se invecchiato. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 3 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: carni rosse, arrosti, grigliate.
Arcole Carmenre: vino prodotto con uve Carmenre. Colore rosso rubino intenso,
talvolta tendente al granato; profumo gradevole, pi intenso se invecchiato; sapore
asciutto, armonico, vellutato se invecchiato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 3 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, formaggi pi o meno
maturi.
Arcole Merlot: vino prodotto con uve Merlot. Colore rosso rubino se giovane, tendente
al granato se invecchiato; profumo piuttosto intenso; sapore asciutto, lievemente
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 3 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosti, grigliate.
Arcole Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay. Colore giallo paglierino,
anche brillante; profumo elegante, fine; sapore asciutto, talvolta morbido e fine,
lievemente amarognolo se Frizzante. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante (con minimo 10,5). Temperatura di servizio: 9-12C (a seconda se
frizzante o fermo) Invecchiamento: da bere entro 12-15 mesi. Abbinamenti: aperitivo,
piatti di pesce.
Arcole Garganega: vino prodotto con uve Garganega. Colore giallo paglierino
tendente al verdognolo; profumo intenso e delicato; sapore asciutto, lievemente
amarognolo, acidulo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Vendemmia Tardiva (con minimo 12,5) e invecchiamento obbligatorio di
circa un anno, di cui almeno 3 mesi in botti di legno, dal colore giallo paglierino intenso,
talvolta con riflessi verdognoli e dorati, il profumo ampio, profondo e intenso, e il sapore
rotondo, pieno, intenso, talvolta con una vena amarognola nel finale. Temperatura di
servizio: 10-11C; 12-13C la Vendemmia Tardiva. Invecchiamento: da consumare
giovane, ma la Vendemmia Tardiva pu invecchiare 2-3 anni. Abbinamenti: aperitivo,

antipasti delicati, piatti di pesce; la Vendemmia Tardiva ottima con molluschi e crostacei,
formaggi non eccessivamente piccanti e dolci (pasticceria secca, crostate).
Arcole Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco. Colore giallo paglierino;
profumo fine, con sentore fruttato; sapore asciutto, talvolta morbido, vellutato, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, piatti di pesce, uova.
Arcole Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio. Colore che varia da giallo
paglierino ad ambrato, talvolta con riflessi ramati; profumo delicato, con sentore fruttato;
sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 18-24 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti di terra e di mare, piatti di pesce.
Arcole Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon. Colore giallo paglierino pi o
meno intenso; profumo delicato; sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 2-3 anni.
Abbinamenti: minestre, primi piatti non troppo elaborati, piatti di pesce, uova.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Arcole doc Cabernet Sauvignon Riserva Vigneto La Motta 04 (
); Cantine dei Colli Berici; via Chiavichetta 92,
37047 San Bonifacio (VR); tel. 045 7610544; www.cantinedeicolliberici.it
2 Arcole doc Rosso Nero dArcole 04 (
); Cantine dei Colli Berici; via Chiavichetta 92, 37047 San Bonifacio
(VR); tel. 045 7610544; www.cantinedeicolliberici.it

BAGNOLI DI SOPRA O BAGNOLI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella provincia di Padova, in unarea comprendente
15 comuni tra cui quello omonimo, Battaglia Terme, Candiana, Monselice, Terrassa, San
Pietro Viminario, Pernumia e Tribano.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Bagnoli Rosso: vino dal colore rosso rubino se giovane, tendente al granato con
linvecchiamento; profumo vinoso, piuttosto intenso, gradevole; sapore asciutto, armonico
e vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Merlot (dal 15 al 60%), Caberbet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenre
(minimo 15%), Raboso Piave e/o Raboso veronese (minimo 15%), pi eventuali altre uve
rosse locali, non aromatiche (massimo 10%). Qualifiche: il Classico prodotto con uve
provenienti esclusivamente dal territorio di Bagnoli; il Riserva sottoposto a 2 anni di
invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: pu
invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: salumi, risotti con sughi di carne, carni bianche

in umido oppure arrosto, ma anche formaggio Asiago.


Bagnoli Passito: vino dal colore rosso rubino pi o meno intenso, tendente al granato
con linvecchiamento; profumo gradevole; sapore amabile, vellutato. Gradazione alcolica:
minimo 14,5.
Uvaggio: uve Raboso Piave e/o veronese (minimo 70%), sottoposte ad appassimento sulla
pianta o in locali appositi. Qualifiche: il Classico prodotto con uve provenienti
esclusivamente dal territorio di Bagnoli. Temperatura di servizio: 15-17C.
Invecchiamento: sottoposto a 2 anni di affinamento obbligatori. Abbinamenti: fine
pasto, formaggi piccanti, meditazione.
Bagnoli Bianco: vino dal colore paglierino pi o meno carico; profumo vinoso;
sapore asciutto o amabile, sapido e vellutato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Chardonnay (minimo 30%), Tocai friulano e/o Sauvignon (minimo al 20%),
Raboso Piave e/o Raboso veronese (vinificate in bianco, minimo 10%), pi eventuali altre
uve bianche locali, non aromatiche (massimo 10%). Tipologie: secco, Amabile.
Qualifiche: il Classico prodotto con uve provenienti esclusivamente dal territorio di
Bagnoli. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da consumare
entro 12-15 mesi. Abbinamenti: aperitivo, piatti di pesce, uova, risotti con pesce,
formaggi a pasta molle.
Bagnoli Spumante Bianco: vino dal colore paglierino tenue; profumo delicato e
fruttato; sapore asciutto, fresco e armonico. Spuma fine e vivace, perlage fine, regolare e
persistente. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay (minimo 20%) e Raboso Piave e/o veronese (minimo 40%), pi
eventuali altre uve bianche locali, non aromatiche (massimo 10%). Tipologie: Rosato, dal
colore rosato tendente al rubino delicato e dal sapore asciutto, fresco o leggermente
amabile. Qualifiche: il Classico prodotto con uve provenienti esclusivamente dal
territorio di Bagnoli. Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: da bere
preferibilmente giovane, entro 2 anni al massimo. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di
terra e di mare, portate di pesce.
Bagnoli Rosato: vino dal colore rosato tendente al rubino, vivace; profumo
leggermente vinoso, gradevole; sapore asciutto o leggermente amabile, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Raboso Piave e/o Raboso veronese (minimo 50%), Merlot (massimo 40%), pi
eventuali altre uve locali, non aromatiche (massimo 10%). Qualifiche: il Classico
prodotto con uve provenienti esclusivamente dal territorio di Bagnoli. Temperatura di
servizio: 13-15C. Invecchiamento: da consumare entro 1-2 anni. Abbinamenti:
antipasti di terra, minestre, primi piatti di pasta condite, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI

Bagnoli Friularo: vino prodotto da uve Raboso Piave, pi eventuali altre uve rosse
locali, non aromatiche (massimo 10%). Colore rosso rubino carico, tendente al granato se
lungamente invecchiato; profumo vinoso, marcato, con sentori di marasca e violetta se
invecchiato; sapore secco, austero, sapido, giustamente tannico, leggermente acidulo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Vendemmia Tardiva, ottenuto con almeno il 60% delle uve raccolte e vinificate
dopo lEstate di San Martino (11 novembre). Qualifiche: il Classico prodotto con uve
provenienti esclusivamente dal territorio di Bagnoli; il Riserva sottoposto a 2 anni di
invecchiamento obbligatorio, di cui 1 in botte. Temperatura di servizio : 17-19C.
Invecchiamento: pu invecchiare 3 anni nella versione normale, fino a 5-6 il tipo riserva.
Abbinamenti: carni bianche e rosse, primi piatti sostanziosi; il riserva ottimo con arrosti
di carni rosse, selvaggina, formaggi maturi.
Bagnoli Cabernet: vino prodotto da uve Cabernet franc e/o Sauvignon e/o Carmenre
(minimo 85%), pi eventuali altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso rubino
intenso, tendente al granato o rosso mattone se invecchiato; profumo vinoso, intenso;
sapore asciutto, pieno, talora erbaceo, equilibrato, tannico, di corpo, austero e vellutato se
invecchiato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Classico prodotto con uve provenienti esclusivamente dal territorio di
Bagnoli; il Riserva sottoposto a 2 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui 1 in botte.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
primi piatti saporiti, carni bianche e rosse, arrosti.
Bagnoli Merlot: vino prodotto da uve Merlot (minimo 85%), pi eventuali altre uve
rosse locali, non aromatiche. Colore rosso rubino se giovane, tendente al granato se
invecchiato; profumo intenso, fruttato, leggermente erbaceo; sapore asciutto, morbido,
giustamente tannico e armonico. Gradazione alcolica minimo 11.
Qualifiche: il Classico prodotto con uve provenienti esclusivamente dal territorio di
Bagnoli; il Riserva sottoposto a 2 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui 1 in botte.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
primi piatti sostanziosi, canti rosse, arrosti e grigliate, formaggi pi o meno maturi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Bagnoli doc Friularo Passito Classico Il Dominio 98 (
Bagnoli di Sopra (PD); tel. 049 5380008;

); Dominio di Bagnoli; piazza Marconi 63, 35023

www.ildominiodibagnoli.it
2 Bagnoli doc Merlot Classico Il Dominio 03 (
Sopra (PD); tel. 049 5380008;

); Dominio di Bagnoli; piazza Marconi 63, 35023 Bagnoli di

www.ildominiodibagnoli.it

BARDOLINO SUPERIORE DOCG


Zona di produzione: vino prodotto nel territorio di 16 comuni della provincia veronese,

tra cui quello omonimo. Acquisisce la qualifica di Classico se proveniente dalla zona di
produzione pi antica e storica, esattamente dai comuni di Bardolino, Garda, Lazise, Affi,
Costermano e Cavaion.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato;
profumo delicato; sapore asciutto, sapido, leggermente amarognolo. Gradazione alcolica:
minimo 12.
Uvaggio: il vitigno principale il Corvina veronese (detto anche Cruina o Corvina, tra il
35 e il 65%, nella cui percentuale anche ammessa la presenza di un 10% massimo di
variet Corvinone) a cui si associa Rondinella (10-40%), Molinara e/o Rossignola e/o
Barbera e/o Sangiovese e/o Marzemino e/o Merlot e/o Cabernet Sauvignon (ognuno di
questi massimo al 10% e in totale massimo al 20%).
Qualifiche: Classico.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: sottoposto a 1 anno di affinamento obbligatorio.
Abbinamenti: salumi, minestre, primi piatti con sughi non troppo carichi, risotti, bolliti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Bardolino Superiore docg Santa Lucia 05 (
); Cavalchina; via Sommacampagna 7, 37060 Custoza di
Sommacampagna (VR); tel. 045 516002; www.cavalchina.com
2 Bardolino Superiore docg Classico Munus 05 (
045 7210028; www.guerrieri-rizzardi.it
3 Bardolino Superiore docg 05 (
7950382; www.cortegardoni.it

); Guerrieri Rizzardi; via Verdi 4, 37011 Bardolino (VR); tel.

); Corte Gardoni; loc. Gardoni 5, 37067 Valeggio sul Mincio (VR); tel. 045

4 Bardolino Superiore docg Speron 05 (


); Giarola Umberto; via Casette di Sopra
2 loc. Palazzolo, 37060 Sona (VR); tel. 045 7190255; www.vinigiarola.com

BARDOLINO DOC
Zona di produzione: vino prodotto in 16 comuni della provincia veronese, tra cui quello
omonimo. Acquisisce la qualifica di Classico se proveniente dalla zona di produzione pi
antica e storica, esattamente dai comuni di Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano e
Cavaion.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino, tendente a volte al cerasuolo, che si
trasforma in granato con linvecchiamento; profumo delicato e vinoso; sapore asciutto,
sapido, leggermente amarognolo, armonico, sottile, talvolta vivace e leggermente
frizzante. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Corvina veronese (detto anche Cruina o Corvina, tra il 35 e il 65%, nella cui
percentuale anche ammessa la presenza di un 10% massimo di variet Corvinone),
Rondinella (10-40%), Molinara e/o Rossignola e/o Barbera e/o Sangiovese e/o Marzemino
e/o Merlot e/o Cabernet Sauvignon (ognuno di questi massimo al 10% e in totale massimo
al 20%).
Tipologie: Novello (ottenuto con uve sottoposte a macerazione carbonica per almeno
l85%, con minimo 11), Chiaretto (ottenuto vinificando le uve a parziale contatto con la

buccia), Chiaretto Spumante Brut (ottenuto dal Chiaretto, con minimo 11,5).
Qualifiche: Classico.
Temperatura di servizio: 16-17C; 12-14C il Chiaretto; 8-10C lo Spumante.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi; il Novello va consumato nei primi mesi.
Abbinamenti: minestre, carni bianche, primi piatti con paste condite. Il Chiaretto si sposa
ottimamente con piatti di pesce dacqua dolce e funghi; lo Spumante ideale come
aperitivo e con gli antipasti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Bardolino doc Chiaretto 06 (
); Cavalchina; via Sommacampagna 7, 37060 Custoza di Sommacampagna (VR);
tel. 045 516002; www.cavalchina.com

2 Bardolino doc Chiaretto Classico 06 ( ); Guerrieri Rizzardi; via Verdi 4, 37011


Bardolino (VR); tel. 045 7210028; www.guerrieri-rizzardi.it
3 Bardolino doc 06 ( ); Cavalchina; via Sommacampagna 7, 37060 Custoza di Sommacampagna (VR); tel. 045
516002; www.cavalchina.com
4 Bardolino doc Classico Tacchetto 06 (
7210028; www.guerrieri-rizzardi.it

); Guerrieri Rizzardi; via Verdi 4, 37011 Bardolino (VR); tel. 045

5 Bardolino doc Classico 06 (


); Corte SantArcadio; via Ca Brus, 10/12, 37014 Castelnuovo del Garda (VR); tel.
045 7575331 santarcadio@libero.it
6 Bardolino doc 06 (
); Buglioni; via Campagnole 55 loc. Corrubbio, 37029 San Pietro in Cariano (VR); tel. 045
6760681; www.buglioni.it

BIANCO DI CUSTOZA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in 9 comuni (Sommacampagna e la frazione di
Custoza, Villafranca, Valeggio sul Mincio, Peschiera, Lazise, Castelnuovo, Pastrengo,
Bussolengo e Sona), posti a sud del Lago di Garda, in provincia di Verona.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino; profumo fruttato, leggermente
aromatico; sapore sapido, morbido, delicato, piacevolmente amarognolo, di giusto corpo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Trebbiano toscano (tra 20 e 45%), Garganega (tra 20 e 40%), Tocai friulano e/o
Manzoni bianco (tra 5 e 30%); Bianca Fernanda (sinonimo del Cortese) e/o Malvasia e/o
Riesling italico e/o Pinot bianco e/o Chardonnay (in totale tra 20 e 30%).
Tipologie: Spumante (nelle versioni Brut, Extra Brut, Extra Dry), con minimo 11,5;
Passito, con minimo 15 (di cui almeno 12 in alcol svolto) e circa 9 mesi di affinamento
obbligatorio.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12 ed sottoposto ad affinamento obbligatorio di 5
mesi.
Temperatura di servizio: 10-12C; 13-14C il Superiore; 14-15C il Passito; 6-8C lo
Spumante.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-14 mesi.
Abbinamenti: primi piatti leggeri, pesce bollito, minestre di verdure, antipasti di terra e di

mare; lo Spumante ottimo come aperitivo; il Superiore ideale con piatti pesce elaborati
o carni bianche; il Passito da pasticceria secca o formaggi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Bianco di Custoza doc Val dei Molini 05 (
); Cantina Custoza; via Staffalo 1, 37060 Custoza di
Sommacampagna (VR); tel. 045 516017; www.cantinadicustoza.it
2 Bianco di Custoza doc Superiore 05 (
(VR); tel. 045 51547; lucaprar@tin.it
3 Bianco di Custoza doc Passito 03 (
(VR); tel. 045 51547; lucaprar@tin.it

); Caprara Luigi Villa Medici; via Campagnol 11, 37066 Sommacampagna


); Caprara Luigi Villa Medici; via Campagnol 11, 37066 Sommacampagna

4 Bianco di Custoza doc Superiore Amedeo 05 (


); Cavalchina; via Sommacampagna 7, 37060 Custoza di
Sommacampagna (VR); tel. 045 516002; www.cavalchina.com
5 Bianco di Custoza doc Elite 06 (
); Giarola Umberto; via Casette di Sopra 2 loc. Palazzolo, 37060 Sona
(VR); tel. 045 7190255; www.vinigiarola.com

BREGANZE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea compresa in 13 comuni della provincia di
Vicenza (tra cui Breganze, Fara Vicentino e Molvena).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Breganze Rosso: vino dal colore rosso rubino vivo; profumo vinoso e armonico; sapore
asciutto, robusto, di corpo, armonico e giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo
11.
Uvaggio: prodotto con uve Merlot (fino al 100%), con eventuale aggiunta di altre uve
rosse locali, non aromatiche (massimo 15%). Qualifiche: il Riserva sottoposto a 2 anni
di invecchiamento obbligatorio; il Superiore ha minimo 12. Temperatura di servizio:
16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni (il Riserva e il Superiore sono pi longevi).
Abbinamenti: gnocchi, primi di pasta al rag, bolliti, brasati, pollo e carni rosse alla
griglia.
Breganze Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo vinoso, delicatamente
intenso e vinoso; sapore asciutto, rotondo, fresco, di corpo. Gradazione alcolica: minimo
11.
Uvaggio: prodotto con una base di Tocai friulano a cui vengono aggiunte altre uve
bianche locali (massimo al 15%). Qualifiche: il Superiore ha minimo 12. Temperatura
di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni (il Superiore anche entro 3
anni). Abbinamenti: piatti con verdure (pasta, frittate o ripiene), pesce alla griglia.
VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85% DEL VITIGNO
CORRISPONDENTE, ED EVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE A BACCA DI COLORE ANALOGO, NON
AROMATICHE, DELLA ZONA)

SOTTODENOMINAZIONI

Breganze Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Carmenre. Colore rosso rubino intenso con riflessi granati; profumo intenso e gradevole;
sapore asciutto, robusto, giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.

Qualifiche: il Superiore ha minimo 12; il Riserva sottoposto a 2 anni di


invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un
vino maturo in 2-4 anni. Abbinamenti: carni rosse e bianche arrosto o in umido, salumi,
cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati.
Breganze Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon. Colore
rosso rubino intenso tendente al mattone con let; profumo vinoso, pi o meno erbaceo,
gradevole; sapore asciutto, giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12; il Riserva sottoposto a 2 anni di
invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un
vino maturo in 2-4 anni. Abbinamenti: carni rosse e bianche, arrosto o in umido, salumi,
cacciagione, formaggi pi o meno stagionati.
Breganze Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero. Colore rosso rubino con
sfumature color mattone; profumo delicato, gradevole; sapore asciutto, sapido, con
retrogusto amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12; il Riserva sottoposto a 2 anni di
invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 17-18C. Invecchiamento: fino a
2-3 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche, selvaggina, formaggi pi o meno maturi.
Breganze Marzemino: vino prodotto con uve Marzemino. Colore rosso rubino pi o
meno vivace; profumo molto intenso, gradevole; sapore vinoso, intenso. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12; il Riserva sottoposto a 2 anni di
invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a
2-3 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche, selvaggina, formaggi piccanti.
Breganze Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay. Colore giallo paglierino
pi o meno intenso; profumo giustamente aromatico e intenso; sapore gradevolmente
morbido, vellutato e armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, piatti
a base di pesce.
Breganze Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco. Colore giallo paglierino
chiaro; profumo gradevole, delicato; sapore secco, armonico e vellutato. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: da bere entro 1-3 anni. Abbinamenti: antipasti, minestre della
tradizione culinaria regionale, risotti con sughi di pesce, grigliate di pesce, verdure e uova.

Breganze Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio. Colore dal paglierino al
giallo dorato, talvolta con riflessi rosacei; profumo gradevole, delicato; sapore secco,
armonico e vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-11C.
Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti, minestre, risotti, piatti a
base di pesce.
Breganze Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon. Colore giallo paglierino;
profumo delicato, pi o meno aromatico; sapore asciutto, armonico e gradevole.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: piatti della cucina di mare, risotti,
minestre, formaggi poco maturi, uova.
Breganze Torcolato: vino prodotto con uve Vespaiolo (minimo 85%), pi eventuale
aggiunta di altre uve bianche locali, sottoposte ad appassimento naturale, con i grappoli
legati uno a uno e appesi a lunghi fili, attorcigliati (da qui il nome), a travi di legno al
soffitto di cantine buie e fresche, pigiate entro la fine di febbraio dellanno successivo alla
raccolta. Colore da giallo oro a giallo ambrato carico; profumo intenso, con sentore di
miele e fiori; sapore da abboccato a dolce, armonico, vellutato, deciso. Gradazione
alcolica: minimo 14.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 2 anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura
di servizio: 15-16C. Invecchiamento: obbligatorio di circa 1 anno; un vino,
comunque, molto longevo (anche fino a 10 anni). Abbinamenti: pasticceria secca, ma
ottimo anche col fegato grasso, con i crostacei e i formaggi erborinati.
Breganze Vespaiolo: vino prodotto con uve Vespaiolo. Colore dal paglierino al dorato,
piuttosto carico; profumo intenso, con sentore fruttato; sapore pieno, fresco. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-15 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti
leggeri, salumi pregiati, piatti di pesce elaborati, rane, lumache, terrine di asparagi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Breganze doc Torcolato 03 (
); Cantina B. Bartolemeo da Breganze; via Roma 100, 36042 Breganze (VI);
tel. 0445 873112; www.cantinabreganze.it
2 Breganze doc Torcolato 04 (
cabiasi@libero.it

); Ca Biasi; via Fratte 12, 36042 Breganze (VI); tel. 0445 851069;

3 Breganze doc Torcolato 05 (


www.maculan.net

); Maculan; via Castelletto 3, 36042 Breganze (VI); tel. 0445 873733;

4 Breganze doc Vespaiolo 06 (


cabiasi@libero.it

); Ca Biasi; via Fratte 12, 36042 Breganze (VI); tel. 0445 851069;

5 Breganze doc Vespaiolo 06 (


www.maculan.net

); Maculan; via Castelletto 3, 36042 Breganze (VI); tel. 0445 873733;

COLLI BERICI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare di origine vulcanica compresa tra
Vicenza e Verona, in 28 comuni tra cui Altavilla, Barbarano Vicentino, Longare, Lonigo e
Brendola.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli Berici Spumante: vino prodotto con uve Garganega (minimo 50%), Pinot bianco
e/o Pinot grigio e/o Chardonnay e/o Sauvignon (massimo 50%). Colore paglierino pi o
meno chiaro, brillante; profumo gradevole, fruttato; sapore secco, fresco, fine, armonico.
Spuma fine e persistente. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: da consumare entro 1-2 anni.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colli Berici Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon.
Colore rosso rubino carico, tendente allarancione con linvecchiamento; profumo intenso
e gradevole; sapore asciutto, giustamente tannico, robusto. Gradazione alcolica: minimo
11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 3 anni (di cui almeno
6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 2 4 anni. Abbinamenti: carni bianche o rosse, cacciagione,
selvaggina, formaggi saporiti.
Colli Berici Merlot: vino prodotto con uve Merlot in purezza. Colore rosso rubino;
profumo vinoso, intenso; sapore morbido, armonico, di corpo, pieno. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 16 18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
primi (pasta, zuppe, risotti), carni bianche e rosse alla griglia, formaggi pi o meno
stagionati, piatti a base di funghi.
Colli Berici Tocai Rosso o Tai Rosso: vino prodotto con uve Tocai rosso, pi eventuali
aggiunte di Garganega (massimo 15%). Colore rosso rubino non molto intenso; profumo
vinoso, intenso; sapore gradevole, un po amarognolo, armonico e giustamente tannico.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Tocai Rosso di Barbarano o Barbarano, con minimo 11,5. Temperatura di
servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni. Abbinamenti: salumi,
coniglio, carni leggere, baccal alla vicentina.

Colli Berici Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay in purezza. Colore giallo
paglierino con riflessi verdognoli; profumo delicato, fine gradevole; sapore secco,
armonico, liscio. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 10-12 mesi.
Abbinamenti: antipasti, piatti a base di pesce.
Colli Berici Garganega: vino prodotto con uve Garganega, pi eventuali aggiunte di
Trebbiano di Soave (massimo 10%). Colore giallo paglierino dorato chiaro; profumo
leggermente vinoso; sapore asciutto, delicatamente amarognolo, di medio corpo e giusta
acidit. Gradazione alcolica: minimo 10.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno.
Abbinamenti: antipasti, minestre asciutte, piatti di pesce.
Colli Berici Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco, pi eventuali aggiunte
di Pinot grigio (massimo 15%). Colore bianco paglierino chiaro; profumo fruttato e
delicato; sapore elegante, pieno, vellutato, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno.
Abbinamenti: antipasti leggeri, risotti di mare, verdure, formaggi.
Colli Berici Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon, pi eventuali aggiunte di
Garganega (massimo 10%). Colore giallo paglierino; profumo delicato; sapore asciutto,
fresco, armonico, di corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti:
creme vellutate, piatti a base di uova o formaggio, torte salate con verdure, pesce non
troppo elaborato.
Colli Berici Tocai italico o Tai: vino prodotto con uve Tocai italico, pi eventuali
aggiunte di Garganega (massimo 10%). Colore giallo paglierino; profumo delicatamente
vinoso; sapore asciutto, armonico, fresco. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 1-2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti misti, zuppe di pesce, uova e verdure.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colli Berici doc Tocai rosso Concerto 05 (
tel. 0444 649166; www.cavazzawine.com

); Cavazza; contrada Selva 22, 36054 Montebello Vicentino (VI);

2 Colli Berici doc Tocai rosso Colpizzarda 05 (


); Dal Maso Luigino; contrada Selva 62, 36054 Montebello
Vicentino (VI); tel. 0444 649104; www.dalmasovini.com
3 Colli Berici doc Tocai rosso 06 (
649166; www.cavazzawine.com

); Cavazza; contrada Selva 22, 36054 Montebello Vicentino (VI); tel. 0444

4 Colli Berici doc Tocai rosso 06 ( ); Dal Maso Luigino; contrada Selva 62, 36054 Montebello Vicentino (VI); tel.
0444 649104; www.dalmasovini.com

COLLI DI CONEGLIANO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 20 comuni in provincia di
Treviso: Conegliano, Refrontolo, Susegana, Fregon, Farra di Soligo, Cison di Vamarino,
Colle Umberto, Vendemiano, Vidor, San Pietro di Feletto, Miane, Follina, Revine Lago,
Tarzo, Vittorio Veneto, Pieve di Soligo, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano e San
Fior.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli di Conegliano Rosso: vino dal colore rosso rubino, tendente al granato; profumo
vinoso, lievemente erbaceo, intenso; sapore asciutto, armonico, sapido, di corpo,
giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Caberbet franc, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Merlot (ciascuno minimo al
10%, ma il Merlot non pu superare in ogni caso il limite massimo del 40%), pi
eventuale aggiunta di Incrocio Manzoni 2.15 (massimo 10%). Temperatura di servizio:
17-19C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni (pu
comunque invecchiare fino a 4-6 anni). Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse,
grigliate, selvaggina, formaggi pi o meno maturi.
Colli di Conegliano Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo vinoso,
lievemente aromatico; sapore secco, sapido, fine e vellutato. Gradazione alcolica: minimo
11.
Uvaggio: Incrocio Manzoni 6.0.13 (minimo 30%), Pinot bianco e/o Chardonnay (minimo
30%), con eventuale aggiunta di Riesling renano e/o Sauvignon (massimo 10%).
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: sottoposto ad affinamento
obbligatorio di circa 5 mesi. un vino maturo in 8-14 mesi. Abbinamenti: antipasti di
pesce, frittate di verdure, risotti, uova, formaggi non stagionati.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Colli di Conegliano Torchiato di Fregona: vino prodotto con uve Prosecco (minimo
30%), Verdiso (minimo 30%), Boschera (minimo 25%), pi eventuali altre uve bianche
locali, non aromatiche (massimo 15%), sottoposte ad appassimento naturale e raccolte
esclusivamente nei comuni di Fregona, Sarmede e Cappella Maggiore. Colore giallo
dorato carico; profumo intenso, con note di frutta appassita; sapore da secco a dolce,
rotondo, pieno, persistente. Gradazione alcolica: minimo 16 (di cui almeno 14 in alcol
svolto).
Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di circa 13 mesi. Abbinamenti: frutta, pasticceria secca. Ottimo vino da
meditazione.
Colli di Conegliano Refrontolo Passito: vino prodotto con uve Marzemino, pi
eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche (massimo al 5%), sottoposte

ad appassimento e raccolte esclusivamente nei comuni di Refrontolo, Pieve di Soligo e


San Pietro di Faletto. Colore rosso rubino intenso; profumo vinoso e gradevole, delicato;
sapore amabile o talvolta leggermente dolce, vellutato, di corpo, sapido, armonico, talvolta
vivace. Gradazione alcolica: minimo 15 (di cui almeno 12 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: sottoposto a circa 3 mesi di
affinamento obbligatorio, ma pu invecchiare fino a 8 anni. Abbinamenti: pasticceria
secca, frutta secca; ottimo vino da meditazione.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Astoria Vini; via Crevada 26, 31020 Refrontolo

1 Colli di Conegliano doc Refrontolo Passito Fervo 05 (


(TV); tel. 0423 6699; www.astoria.it

); De Stefani; via Cadorna 92, 30020 Fossalta di Piave

2 Colli di Conegliano doc Refrontolo Passito 04 (


(VE); tel. 0421 67502 www.de-stefani.it

3 Colli di Conegliano doc Rosso Contrada di Concenigo 03 (


31029 Vittorio Veneto (TV); tel. 0438 920025; www.bellenda.it
4 Colli di Conegliano doc Bianco Rizzardo 05 (
400775; www.masottina.it

); Bellenda; via Giardino 90 loc. Carpesica,

); Masottina; via Custoza 2, 31015 Conegliano (TV); tel. 0438

COLLI EUGANEI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea omonima comprendente 17 comuni (tra cui
Arqu Petrarca, Galzignano, Torreglia, Este e Abano Terme) in provincia di Padova.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli Euganei Rosso: vino dal colore rosso rubino pi o meno carico; profumo vinoso,
con sentore di violetta; sapore secco, talvolta abboccato, sapido, morbido, di corpo, fine,
vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Merlot (tra 60 e 80%), Caberbet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Barbera e/o
Raboso veronese (tra 20 e 40%). Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva sottoposto a
invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo 12,5. Temperatura di servizio: 1618C. Invecchiamento: un vino maturo in 1-3 anni. Abbinamenti: salumi, paste con
sughi e rag, pollo allo spiedo o in guazzetto, carni bianche o rosse.
Colli Euganei Bianco: vino dal colore paglierino; profumo vinoso; sapore secco,
talvolta abboccato, fine, sapido. Gradazione alcolica: minimo 10,5. Uvaggio: Garganega
(tra 30 e 50%), Prosecco (dal 10 al 30%), Tocai friulano e/o Sauvignon (tra 20 e 40%), pi
eventualmente Chardonnay e/o Pinella e/o Pinot bianco e/o Riesling italico, fino a un
massimo del 20%. Tipologie: bianco, Spumante (gradazione alcolica minimo 11).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: da consumare
entro lanno. Abbinamenti: piatti leggeri, pasta in bianco, pesci delicati, frittatine alle
erbe. Aperitivo lo Spumante.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colli Euganei Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Sauvignon (minimo

90%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso intenso; profumo
gradevole; sapore secco, lievemente erbaceo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
12,5. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni.
Abbinamenti: arrosti o umidi di carni rosse, cacciagione, funghi, formaggi stagionati,
zuppa di cipolle.
Colli Euganei Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvingnon
(minimo 90%) ed eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino;
profumo gradevole; sapore armonico, intenso, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
12,5. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni.
Abbinamenti: arrosti o umidi di carni rosse, cacciagione, selvaggina, funghi, formaggi
stagionati, zuppa di cipolle.
Colli Euganei Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc (minimo 90%)
ed eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino intenso; profumo
intensamente erbaceo; sapore con evidenti note erbacee, persistente. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
12,5. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni.
Abbinamenti: arrosti o umidi di carni rosse, cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati.
Colli Euganei Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 90%) ed eventuale
aggiunta di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino pi o meno intenso, leggermente
granato se invecchiato; profumo gradevole; sapore secco, talvolta abboccato. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni e ha minimo
12,5. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni.
Abbinamenti: zuppe di cereali, carni bianche, anatra, maiale, formaggi.
Colli Euganei Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (minimo 90%), con
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore paglierino; profumo gradevole;
sapore secco, talvolta abboccato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Spumante, con minimo 11. Temperatura di servizio: 6-12C (a seconda se
Spumante o fermo). Invecchiamento: un vino da consumare entro 1-2 anni.
Abbinamenti: piatti di pesce, antipasti di mare, aperitivo.
Colli Euganei Fior dArancio: vino prodotto con uve Moscato giallo (minimo 95%),
con eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno intenso;
profumo molto aromatico; sapore da amabile a dolce, intenso, pi o meno vivace.

Gradazione alcolica: minimo 10,5 (di cui almeno 5,5 in alcol svolto).
Tipologie: fermo, Spumante, Passito (ottenuto da uve sottoposte ad appassimento, con
gradazione alcolica minima 15,5, di cui almeno 11 in alcol svolto, e affinamento
obbligatorio di 1 anno). Temperatura di servizio: 8-10C lo Spumante; 13-14C il fermo;
16C il Passito. Invecchiamento: la versione normale e lo spumante vanno bevuti
giovani, per assaporare la freschezza di questo vino; il Passito pu invecchiare anche 5-7
anni. Abbinamenti: dolci a base di frutta, millefoglie alla crema, pasticceria secca.
Colli Euganei Moscato: vino prodotto con uve Moscato bianco (almeno 95%), ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino pi o meno intenso;
profumo intenso di Moscato; sapore da amabile a dolce, tranquillo oppure pi o meno
vivace. Gradazione alcolica: minimo 10,5 (di cui almeno 5,5 in alcol svolto).
Tipologie: Tranquillo, Spumante. Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo
Spumante. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi. Abbinamenti: dolci a base di
frutta, millefoglie alla crema, pasticceria secca, gelati di frutta.
Colli Euganei Pinello: vino prodotto con uve Pinella o Pinello (minimo 90%), ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore paglierino; profumo delicato; sapore
secco, talvolta abboccato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Tranquillo, Frizzante. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento:
da consumare entro lanno. Abbinamenti: antipasti di crostacei e molluschi, aperitivo.
Colli Euganei Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (minimo 90%), ed
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore paglierino chiaro, talora con riflessi
verdognoli; profumo delicato, gradevole; sapore secco, talvolta abboccato. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Tipologie: Tranquillo, Spumante. Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo
Spumante. Invecchiamento: da consumare entro 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di
crostacei e molluschi, pesce di acqua dolce o di mare, formaggi (Robiola).
Colli Euganei Serprino: vino prodotto con uve Prosecco (almeno 90%), ed eventuale
aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore paglierino; profumo delicato,
fruttato, delicato, fine; sapore secco, talvolta abboccato. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Fermo, Frizzante. Temperatura di servizio: 9-12C (a seconda se Frizzante o
Fermo). Invecchiamento: un vino da bere entro lanno. Abbinamenti: aperitivo,
antipasti di terra o di mare, crostacei e molluschi.
Colli Euganei Tocai italico o Tai: vino prodotto con uve Tocai italico (minimo 90%),
ed eventuale aggiunta di altre uve bianche locali. Colore paglierino; profumo delicato,
gradevole; sapore secco o abboccato. Gradazione alcolica: minimo 11.

Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da consumare entro 2 anni.


Abbinamenti: aperitivo, antipasti, verdure e anche formaggi a pasta molle.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colli Euganei doc Rosso Villa Capodilista 04 (
); Conte Emo Capodilista La Montecchia; via
Montecchia 16, 35030 Selvazzano Dentro (PD); tel. 049 637294; lamontecchia@libero.it
2 Colli Euganei doc Cabernet Girapoggio Villa Alessi 04 (
Cinto Euganeo (PD); tel. 0429 94128; www.calustra.it

); Ca Lustra; via San Pietro 50, 35030 Faedo di

3 Colli Euganei doc Chardonnay 06 ( ); Villa Sceriman; via dei Colli 1084, 35030 Vo Euganeo (PD); tel. 042
9940123
4 Colli Euganei doc Merlot Sassonero Villa Alessi 05 (
Euganeo (PD); tel. 0429 94128 www.calustra.it
5 Colli Euganei doc Chardonnay Roverello Villa Alessi 06 (
Cinto Euganeo (PD); tel. 0429 94128; www.calustra.it

); Ca Lustra; via San Pietro 50, 35030 Faedo di Cinto


); Ca Lustra; via San Pietro 50, 35030 Faedo di

6 Colli Euganei doc Moscato Spumante ( ); Villa Sceriman; via dei Colli 1084, 35030 Vo Euganeo (PD); tel. 042
9940123
7 Colli Euganei doc Merlot 04 ( ); Ca Lustra; via San Pietro 50, 35030 Faedo di Cinto Euganeo (PD); tel. 0429
94128; www.calustra.it
8 Colli Euganei doc Serprino Frizzante 06 ( ); Villa Sceriman; via dei Colli 1084, 35030 Vo Euganeo (PD); tel. 042
9940123
9 Colli Euganei doc Passito Fior dArancio 03 (
042 9940123

); Villa Sceriman; via dei Colli 1084, 35030 Vo Euganeo (PD); tel.

CONEGLIANO-VALDOBBIADENE O CONEGLIANO O
VALDOBBIADENE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare comprendente 15 comuni della
provincia di Treviso, tra i quali Conegliano e Valdobbiadene, Miane, Pieve di Soligo,
Follina, Vidor, Refrontolo, San Vendemiano e San Pietro di Feletto.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino pi o meno intenso; profumo
delicato, vinoso e fruttato; sapore secco (in tal caso gradevolmente amarognolo e non
molto di corpo) o amabile, gradevole, di buon corpo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: il vitigno principale il Prosecco (per almeno l85%), al quale possono essere
eventualmente aggiunte uve di Verdisio e/o Bianchetta e/o Perera e/o Prosecco Lungo
(massimo 15%).
Tipologie: Fermo (Secco, Amabile e Dolce); Frizzante (Secco o Amabile, anche elaborato
tradizionalmente con la fermentazione in bottiglia); Spumante (versioni Brut, Dry e Extra
Dry, tutte con minimo 11).
Qualifiche: il Superiore di Cartizze (solo Spumante, nelle verioni secco, amabile e dolce)
ha minimo 11,5 ed prodotto con uve provenienti esclusivamente dalla frazione di San
Pietro di Barbozza, del comune di Valdobbiadene.
Temperatura di servizio: 8-12C; 6-8C lo Spumante.
Invecchiamento: un vino maturo in 5-10 mesi.

Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, minestre, piatti di pesce, uova, verdure,


formaggi freschi se secco. Dolci, dessert e frutta se amabile o dolce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
); Bellenda; via Giardino 90 loc. Carpesica,

1 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry Miraval 07 (


31029 Vittorio Veneto (TV); tel. 0438 920025

2 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry Vigneti del Fol 06 (


); Bisol Desiderio & Figli; frazione
Santo Stefano via Fol 33, 31049 Valdobbiadene (TV); tel. 0423 900138; www.bisol.it

3 Conegliano Valdobbiadene doc Cartizze Superiore Spumante Dry 07 (


);
Bortolomiol; via Garibaldi 142, 31049 Valdobbiadene (TV); tel. 0423 974911;
www.bortolomiol.com
4 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry 06 (
Carpesica (TV); tel. 0438 920818; www.levignedialice.it

); Le Vigne di Alice; via della Chiesa 20, 31029

5 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Millesimato 06 06 (


Refrontolo (TV); tel. 0423 6699; www.astoria.it
6 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Brut (
(TV); tel. 0423 894240; www.proseccotoffoli.it

); Astoria Vini; via Crevada 26, 31020

); Toffoli Vincenzo; via Liberazione 26, 31020 Refrontolo

7 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Dry Cuve Oro (


Conegliano (TV); tel. 0438 364611; www.carpene-malvolti.com

); Carpen Malvolti; via A. Carpen 1, 31015

8 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Dry Cuve (


); Villa Sandi Opere Trevigiane; via Erizzo 112, 31035
Crocetta del Montello (TV); tel. 0423 665033; www.villasandi.it
9 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry (
(TV); tel. 0423 894240; www.proseccotoffoli.it

); Toffoli Vincenzo; via Liberazione 26, 31020 Refrontolo

10 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry GiallOro (


31049 Valdobbiadene (TV); tel. 0423 9092; www.ruggeri.it

); Ruggeri; via Pr Fontana loc. Zecchei,

11 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry Millesimato Banda Rossa 07 (


Garibaldi 142, 31049 Valdobbiadene (TV); tel. 0423 974911; www.bortolomiol.com
12 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Brut San Fermo 06 (
31029 Vittorio Veneto (TV); tel. 0438 920025
13 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry (
0423 987201; www.sorellebronca.com
14 Conegliano Valdobbiadene doc Spumante Extra Dry 07 (
Firenze; tel. 055 243101

); Bortolomiol; via

); Bellenda; via Giardino 90 loc. Carpesica,

); Sorelle Bronca; via Martiri 20, 31020 Vidor (TV); tel.


); Compagnia del Vino; borgo Albizi 14, 50122

15 Conegliano Valdobbiadene doc Molera 06 (


); Bisol Desiderio & Figli; frazione Santo Stefano via Fol 33,
31049 Valdobbiadene (TV); tel. 0423 900138; www.bisol.it
16 Conegliano Valdobbiadene doc Superiore di Cartizze Spumante Dry (
Zecchei, 31049 Valdobbiadene (TV); tel. 0423 9092; www.ruggeri.it

); Ruggeri; via Pr Fontana loc.

17 Conegliano Valdobbiadene doc Superiore di Cartizze Spumante Dry 07 (


Albizi 14, 50122 Firenze; tel. 055 243101

); Compagnia del Vino; borgo

CORTI BENEDETTINE DEL PADOVANO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in tutto o parte del territorio di 29 comuni in provincia
di Padova (tra i quali Conselve, Piove di Sacco, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme,
Monselice e Tribano), e di 2 comuni in provincia di Venezia (Cona e Cavarzere).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI

Corti Benedettine del Padovano Rosso: vino dal colore rosso rubino se giovane,
tendente al granato con let; profumo intenso, fragrante se Novello; sapore asciutto,
intenso, vellutato, armonico, talvolta abboccato se Novello. Gradazione alcolica: minimo
11.
Uvaggio: uve Merlot (dal 60 al 70%), Raboso Piave e/o Veronese (minimo 10%),
Cabernet Sauvignon e/o Cabernet franc e/o Carmenre e/o Refosco dal peduncolo rosso
(massimo 30%). Tipologie: Novello (con macerazione carbonica di almeno il 40% delle
uve). Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da consumare entro 2 anni.
Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con salumi e formaggi mediamente maturi,
primi piatti sostanziosi e carni bianche e rosse.
Corti Benedettine del Padovano Bianco: vino dal colore giallo paglierino; profumo
delicatamente fruttato; sapore asciutto, sapido, fine, vellutato. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Uvaggio: Tocai friulano (almeno 50%), Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Chardonnay e/o
Sauvignon (fino al 50%). Temperatura di servizio: 9-11C. Invecchiamento:
preferibile consumarlo giovane. Abbinamenti: aperitivo, piatti di pesce.
Corti Benedettine del Padovano Rosato: vino dal colore rosato tendente al rubino;
profumo piacevolmente vinoso; sapore asciutto e armonico. Gradazione alcolica: minimo
11.
Uvaggio: le stesse uve del tipo Rosso, vinificate in rosato. Temperatura di servizio: 1315C. Invecchiamento: da consumare entro lanno. Abbinamenti: minestre leggere,
piatti di pesce.
Corti Benedettine del Padovano Passito: vino dal colore da giallo paglierino intenso a
giallo dorato; profumo fine, aromatico; sapore amabile o dolce, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 13 (di cui almeno 11 in alcol svolto).
Uvaggio: Moscato giallo (minimo 70%), Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Chardonnay e/o
Sauvignon fino al 30%, ammostate non prima del 31 dicembre. Temperatura di servizio:
13-14C. Invecchiamento: preferibile consumarlo entro 2-3 anni. Abbinamenti: da fine
pasto, pasticceria secca, formaggi piccanti.
VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85% DEL VITIGNO
CORRISPONDENTE, E LEVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE DELLA ZONA A BACCA DI COLORE
ANALOGO, NON AROMATICHE)

SOTTODENOMINAZIONI

Corti Benedettine del Padovano Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o
Cabernet Sauvignon e/o Carmenre. Colore rosso rubino intenso, tendente al granato con
let; profumo vinoso e persistente; sapore asciutto, pieno, di corpo, austero e vellutato se
invecchiato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2

anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:


fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, formaggi maturi.
Corti Benedettine del Padovano Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve
Cabernet Sauvignon. Colore rosso rubino intenso, tendente al granato con let; profumo
persistente; sapore asciutto, pieno, di corpo, austero e vellutato se invecchiato. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, grigliate, formaggi maturi.
Corti Benedettine del Padovano Merlot: vino prodotto con uve Merlot. Colore rosso
rubino piuttosto intenso se giovane, tendente al granato con let; profumo intenso,
fruttato; sapore asciutto, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, grigliate, formaggi maturi.
Corti Benedettine del Padovano Raboso: vino prodotto con uve Raboso Piave e/o
Raboso veronese. Colore rosso rubino intenso, tendente al granato con let; profumo
marcato, con note di marasca e violetta col prolungato invecchiamento; sapore secco,
austero, sapido, piacevolmente acidulo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Passito (con uve appassite e ammostate non prima del 31 dicembre e minimo
14). Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 2 anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni bianche e
rosse, anche arrosto e grigliate, formaggi pi o meno maturi, da fine pasto e formaggi
piccanti il Passito.
Corti Benedettine del Padovano Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve
Refosco dal peduncolo rosso. Colore rosso rubino, tendente al granato con let; profumo
intenso; sapore asciutto, di corpo. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni bianche e rosse, formaggi pi o
meno maturi.
Corti Benedettine del Padovano Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay.
Colore paglierino; profumo fine, delicato; sapore asciutto, vellutato. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Tipologie: Frizzante (nel tipo da secco ad amabile, con minimo 10,5), Spumante (nei tipi

extra brut, brut, extra dry, dry o demi-sec). Temperatura di servizio: 10-12C ; 6-8C lo
Spumante. Invecchiamento: un vino da bere entro 16-20 mesi. Abbinamenti: aperitivo,
tutti i piatti a base di pesce.
Corti Benedettine del Padovano Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco.
Colore paglierino chiaro; profumo delicato; sapore secco, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 18-22 mesi.
Abbinamenti: antipasti di mare, piatti a base di pesce, carni bianche, frittate.
Corti Benedettine del Padovano Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio.
Colore giallo paglierino talvolta con riflessi ramati; profumo delicato, intenso; sapore
intenso, pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 10-14 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, piatti a base di pesce.
Corti Benedettine del Padovano Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon.
Colore paglierino; profumo delicatamente fruttato; sapore fresco, asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 16-20 mesi.
Abbinamenti: antipasti di mare, minestre delicate, piatti a base di pesce, uova, carni
bianche.
Corti Benedettine del Padovano Tocai o Tai: vino prodotto con uve Tocai friulano.
Colore giallo paglierino pi o meno intenso, talvolta tendente al verdognolo; profumo
delicatamente fruttato; sapore fresco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 10-14 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, piatti a base di pesce.
Corti Benedettine del Padovano Spumante Moscato: vino prodotto con uve Moscato
giallo (minimo 95%), ed eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona (massimo 5%).
Colore giallo paglierino pi o meno intenso; profumo aromatico intenso, fragrante; sapore
dolce, aromatico. Spuma sottile con grana fine e persistente. Gradazione alcolica: minimo
11 (di cui almeno 6 in alcol svolto).
Temperatura di servizio: 6-9C. Invecchiamento: un vino da bere giovane.
Abbinamenti: da fine pasto e dessert.

GAMBELLARA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente i comuni di Montebello
Vicentino, Montorso, Zermeghedo e Gambellara, in provincia di Vicenza.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino, dorato il Recioto; profumo

vinoso e accentuato, floreale il Recioto; sapore asciutto o abboccato, amarognolo,


vellutato e armonico. Gradazione alcolica minimo 10,5.
Uvaggio: uve Garganega, con eventuale aggiunta di altre uve bianche, non aromatiche,
della zona (massimo 20%).
Tipologie: bianco; Recioto, prodotto con uve sottoposte ad appassimento su graticci, con
minimo 12 (anche Spumante); Vin Santo (con minimo 14 e invecchiamento obbligatorio
di 2 anni).
Qualifiche: il Classico ha minimo 11,5 e proviene esclusivamente da una zona pi
ristretta specificamente delimitata.
Temperatura di servizio: 10-12C; 13-14C il Recioto; 15-16C il Vin Santo.
Invecchiamento: un vino maturo in 6-8 mesi; 2-3 anni il Recioto; il Vin Santo pi
longevo.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti, uova, formaggi, verdure e pesce dacqua dolce.
Dessert, pasticceria secca il Recioto e il Vin Santo.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Gambellara doc Classico Il Giangio 07 (
0444 640111; www.zonin.it
2 Gambellara doc Classico Paiele 07 (
www.giovannimenti.com

); Casa Vinicola Zonin; via Borgolecco 9, 36053 Gambellara (VI); tel.


); Menti; via Dottor Bruzzo 1, 36053 Gambellara (VI); tel. 0444 444137;

3 Gambellara doc Recioto Podere Il Giangio 03 (


Gambellara (VI); tel. 0444 640111; www.zonin.it
4 Gambellara doc Classico La Bocara 06 (
0444 649166; www.cavazzawine.com

); Casa Vinicola Zonin; via Borgolecco 9, 36053

); Cavazza; contrada Selva 22, 36054 Montebello Vicentino (VI); tel.

5 Gambellara doc Classico Ca Fischele 06 ( ); Dal Maso Luigino; contrada Selva 62, 36054 Montebello Vicentino
(VI); tel. 0444 649104; www.dalmasovini.com

GARDA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unampia area collinare che si estende dal Lago di
Garda alle province di Mantova (6 comuni), Verona (46 comuni) e Brescia (25 comuni, 24
dei quali, a esclusione di San Felice del Benaco, sono interessati anche alla produzione
della tipologia Garda Classico, gi descritta nella Regione Lombardia).
SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI (OTTENUTE CON UVE DEI VITIGNI CORRISPONDENTI PER
ALMENO L85%, ED EVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE A BACCA DI COLORE ANALOGO, NON
AROMATICHE, DELLA ZONA, FINO AL 15%)

Garda Barbera: vino prodotto con uve Barbera. Colore rosso rubino; profumo vinoso;
sapore gradevole, armonico, pieno. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: primi
piatti saporiti, salumi, formaggi pi o meno maturi.
Garda Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o

Carmenre. Colore rosso rubino pi o meno intenso; profumo vinoso e gradevole; sapore
armonico, lievemente acidulo, talvolta abboccato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
piatti a base di carne, primi sostanziosi, formaggi mediamente maturi.
Garda Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon. Colore rosso
rubino; profumo gradevole, leggermente erbaceo; sapore armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
carni bianche e rosse, anche arrosto o grigliate, primi piatti saporiti.
Garda Corvina: vino prodotto con uve Corvina. Colore rosso rubino; profumo
gradevole; sapore armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
primi piatti saporiti, carni bianche o rosse, formaggi mediamente maturi.
Garda Merlot: vino prodotto con uve Merlot. Colore rosso rubino; profumo vinoso;
sapore armonico, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
preparazioni a base di carne, formaggi pi o meno maturi.
Garda Marzemino: vino prodotto con uve Marzemino. Colore rosso rubino; profumo
gradevole; sapore armonico, pieno. Gradazione alcolica minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: un
classico vino da tutto pasto, ottimo con primi piatti di pasta ripiena o condita, carni
bianche o rosse.
Garda Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero. Colore rosso rubino; profumo
delicato, gradevole; sapore piacevolmente vinoso. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
preparazioni a base di carne, formaggi pi o meno maturi.
Garda Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay. Colore paglierino; profumo
gradevole; sapore armonico, fresco, sapido, talvolta abboccato. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante (minimo 10), Spumante (minimo 11). Temperatura di servizio:
10-11C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di mare, crostacei e molluschi.
Garda Cortese: vino prodotto con uve Cortese. Colore paglierino; profumo gradevole;

sapore armonico, fresco, sapido, talvolta abboccato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante (minimo 10), Spumante (minimo 11). Temperatura di servizio:
10-11C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di mare, salumi, primi piatti delicati.
Garda Garganega: vino prodotto con uve Garganega. Colore giallo paglierino;
profumo gradevole; sapore armonico, pieno, talvolta amabile. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante (minimo 10). Temperatura di servizio: 9-12C (a seconda se
frizzante o fermo). Invecchiamento: da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti di
salumi, primi alle verdure, risotti di pesce, pesce alla griglia o al forno.
Garda Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco. Colore giallo paglierino;
profumo gradevole; sapore armonico, fresco, sapido, talvolta abboccato. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Spumante (minimo 11). Temperatura di servizio: 8-12C (a seconda se
spumante o fermo). Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti di
terra e di mare, primi delicati, risotti di pesce, pesce alla griglia o al forno.
Garda Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio. Colore giallo paglierino,
talvolta ramato; profumo gradevole; sapore pieno, armonico, talvolta abboccato.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 1 anno.
Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, primi delicati, pesce alla griglia o al forno.
Garda Riesling: vino prodotto con uve Riesling. Colore giallo paglierino; profumo
gradevole; sapore armonico, pieno, talvolta abboccato. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Spumante (minimo 11). Temperatura di servizio: 8-12C (a seconda se
spumante o fermo). Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti di
terra e di mare, primi delicati, risotti di pesce, piatti di pesce.
Garda Riesling italico: vino prodotto con uve Riesling italico. Colore giallo
paglierino; profumo gradevole; sapore armonico, fresco, talora abboccato. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Spumante (minimo 11). Temperatura di servizio: 8-12C (a seconda se
spumante o fermo). Invecchiamento: da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti di
terra e di mare, primi delicati, risotti di pesce, piatti di pesce.
Garda Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon. Colore giallo paglierino;

profumo delicato, leggermente aromatico; sapore armonico, talvolta abboccato.


Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti:
primi piatti delicati, anche a base di pesce, risotti alle erbette, pesce al vapore, uova e
verdure.
Garda Tocai o Tai: vino prodotto con uve Tocai friulano, raccolte esclusivamente nel
territorio situato in provincia di Verona. Colore paglierino; profumo vinoso, gradevole;
sapore armonico, moderatamente acidulo, fresco, talvolta abboccato. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro lanno.
Abbinamenti: piatti di pesce, minestre, carni bianche.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Garda doc Corvina Val dei Molini 05 (
(VR); tel. 045 516017;

;); Cantina Custoza; via Staffalo 1, 37060 Custoza di Sommacampagna

www.cantinadicustoza.it
2 Garda doc Cortese06 ( ); Cantine Costadoro; via Costa dOro 5, 37011 Bardolino (VR); tel. 045 7211668;
www.agriturismocostadoro.com
3 Garda doc Garganega06 ( ); Cantine Costadoro; via Costa dOro 5, 37011 Bardolino (VR); tel. 045 7211668;
www.agriturismocostadoro.com
4 Garda doc Corvina05 (
); Cavalchina La Prendina; via Sommacampagna 7, 37060 Custoza di
Sommacampagna (VR); tel. 045 516002;

www.cavalchina.com
5 Garda doc Merlot Campo Massimo 06 (
Sommacampagna (VR); tel. 045 516055;

); Albino Piona; via Bellavista 48, 37060 Custoza di

www.albinopiona.com

LISON-PRAMAGGIORE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 11 comuni della provincia di
Venezia (tra cui Pramaggiore), 2 della provincia di Treviso e 6 della provincia di
Pordenone.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Lison-Pramaggiore Rosso: vino dal colore rosso rubino anche intenso se giovane,
tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso, intenso e gradevole; sapore armonico,
asciutto. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Merlot (50-70%), con eventuale aggiunta di Malbech e/o Cabernet franc e/o
Cabernet Sauvignon e/o Refosco dal peduncolo rosso (massimo 50%). Tipologie: Novello
(con minimo 11).
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio di 2 anni.

Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: un


vino da tutto pasto, ottimo coi primi piatti saporiti della cucina veneta, le carni bianche e
rosse.
Lison-Pramaggiore Bianco: vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli,
talvolta dorati; profumo vinoso, gradevole; sapore asciutto, talvolta morbido. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Tocai friulano (50-70%), con eventuale aggiunta di Chardonnay e/o Pinot
bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling italico e/o Riesling renano e/o Sauvignon e/o
Verduzzo (massimo 50%). Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2
anni. Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, primi piatti delicati, portate a base di
pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Lison-Pramaggiore Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet
Sauvignon e/o Carmenre (minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della
zona, non aromatiche. Colore rosso rubino intenso, con riflessi granato se invecchiato;
profumo vinoso; sapore asciutto, pieno, erbaceo e armonico. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio di 2 anni.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
carni bianche o rosse arrostite o alla griglia, selvaggina, funghi, formaggi pi o meno
stagionati.
Lison-Pramaggiore Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc (minimo
85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso
rubino intenso, tendenti al granato se invecchiato; profumo vinoso, persistente; sapore
asciutto, pieno, austero se invecchiato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio di 2 anni.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
carni bianche o rosse arrostite o alla griglia, cacciagione (uccelli scappati), funghi,
formaggi stagionati.
Lison-Pramaggiore Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon
(minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche.
Colore rosso rubino anche intenso, tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso;
sapore asciutto, pieno, austero. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio di 2 anni.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
carni bianche o rosse arrostite o alla griglia, selvaggina, formaggi pi o meno maturi.

Lison-Pramaggiore Malbech: vino prodotto con uve Malbech (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso rubino vivo,
tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso; sapore asciutto, pieno, talvolta
morbido. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: un
vino da tutto pasto, ottimo coi primi piatti saporiti e le carni bianche e rosse.
Lison-Pramaggiore Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso rubino se
giovane, tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso; sapore asciutto, talvolta
vellutato, giustamente tannico, aromatico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Tipologie: rosso, Rosato. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento
obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 16-18C; 13-15C il Rosato.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni (il rosato va bevuto entro 8 mesi). Abbinamenti: arrosti,
zuppe di fagioli, carni rosse; il rosato con primi piatti anche conditi, pesce di lago.
Lison-Pramaggiore Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco
(minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche.
Colore rosso intenso con riflessi violacei, granati se invecchiato; profumo vinoso,
lievemente erbaceo e speziato; sapore asciutto, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 17-18C. Invecchiamento: un vino maturo su 1-3 anni.
Abbinamenti: carni lesse, umidi, minestre, salumi, polenta.
Lison-Pramaggiore Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (minimo 85%),
con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino pi o meno carico; profumo elegante e fine; sapore asciutto, talvolta morbido,
fine. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante, Spumante (versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry e Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-9C lo Spumante e il Frizzante. Invecchiamento:
da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti, piatti di pesce, verdure e formaggi molli.
Lison-Pramaggiore Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (minimo 85%),
con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino pi o meno carico; profumo fine, fruttato; sapore asciutto, talvolta morbido,
vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante, Spumante (versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry e Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-9C lo Spumante e il Frizzante. Invecchiamento:
da bere entro 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti di frutti di mare, minestre, pesce arrosto.
Lison-Pramaggiore Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (minimo 85%),
con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore da giallo

paglierino ad ambrato, con riflessi ramati; profumo fine, fruttato; sapore asciutto,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante (versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry e Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: da bere entro
1-2 anni. Abbinamenti: antipasti misti, risotti, piatti di pesce, verdure, formaggi freschi.
Lison-Pramaggiore Riesling italico: vino prodotto con uve Riesling italico (minimo
85%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore
giallo paglierino; profumo delicato, leggermente aromatico; sapore secco, gradevolmente
acidulo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante (versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry e Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: fino a 2 anni.
Abbinamenti: piatti di pesce alla griglia, antipasti e frutti di mare.
Lison-Pramaggiore Riesling: vino prodotto con uve Riesling renano (minimo 85%),
con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino pi o meno carico; profumo delicato, leggermente aromatico; sapore secco,
lievemente acidulo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante (versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry e Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: fino a 2 anni.
Abbinamenti: piatti di pesce alla griglia, frutti di mare.
Lison-Pramaggiore Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino, talvolta paglierino dorato; profumo gradevole, aromatico; sapore asciutto,
vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
salumi, minestre della tradizione culinaria regionale, uova, verdure.
Lison-Pramaggiore Tocai o Tocai Italico o Tai o Lison: vino prodotto con uve Tocai
friulano (minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non
aromatiche. Colore giallo paglierino pi o meno carico con riflessi verdolini e talora
dorati; profumo fine, gradevole; sapore asciutto, talvolta morbido. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: il Classico prodotto con uve provenienti dalla zona di produzione pi antica
(Pramaggiore, Portogruaro, Annone Veneto, San Stino di Livenza e Cinto Caomaggiore) e
ha minimo 11,5. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo
in 8 mesi, ma pu invecchiare fino a 2-3 anni. Abbinamenti: risotti di erbe e verdure,
verdure alla griglia e piatti di pesce.

Lison-Pramaggiore Verduzzo: vino prodotto con uve Verduzzo friulano e/o

trevigiano (minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non
aromatiche. Colore giallo paglierino, anche dorato; profumo delicato, talora con sentore
floreale; sapore asciutto o amabile (dolce, caldo e armonico il tipo Dolce). Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante; Dolce, con uve sottoposte ad appassimento e minimo 14 (di cui
almeno 11 in alcol svolto). Temperatura di servizio: 10-12C; 8-9C il Frizzante.
Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti: antipasti misti, risotti, pasta con sughi
di verdure, pesce e carni bianche arrostite; il tipo Dolce ottimo come dessert e con
pasticceria secca.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Lison Pramaggiore doc Cabernet franc 05 (
); Tenuta SantAnna Genagricola; via Monsignor P.L. Zovatto 71
frazione Loncon, 30020 Annone Veneto (VE); tel. 0422 864511; tntsanna@genagricola.it
2 Lison Pramaggiore doc Cabernet Sauvignon 06 (
(TV); tel. 0422 768488; www.tenutealeandri.it

); Tenute Aleandri; via Callalta 52, 31045 Motta di Livenza

3 Lison Pramaggiore doc Refosco dal peduncolo rosso Paladin 06 (


12, 30020 Annone Veneto (VE); tel. 0422 768167; www.paladin.it
4 Lison Pramaggiore doc Cabernet Sauvignon 03 (
0421 799741; www.lecarline.com

); Paladin Bosco del Merlo; via Postumia

); Le Carline; via Carline 24, 30020 Pramaggiore (VE); tel.

5 Lison Pramaggiore doc Cabernet Sauvignon Riserva 00 (


); Tenuta SantAnna Genagricola; via Monsignor
P.L. Zovatto 71 frazione Loncon, 30020 Annone Veneto (VE); tel. 0422 864511; tntsanna@genagricola.it
6 Lison Pramaggiore doc Sauvignon 06 (
0422 768488; www.tenutealeandri.it

); Tenute Aleandri; via Callalta 52, 31045 Motta di Livenza (TV); tel.

7 Lison Pramaggiore doc Cabernet Sauvignon Riserva Podere 47 02 (


); Tenuta SantAnna Genagricola; via
Monsignor P.L. Zovatto 71 frazione Loncon, 30020 Annone Veneto (VE); tel. 0422 864511; tntsanna@genagricola.it
8 Lison Pramaggiore doc Chardonnay 05 (
0422 768488; www.tenutealeandri.it

); Tenute Aleandri; via Callalta 52, 31045 Motta di Livenza (TV); tel.

9 Lison Pramaggiore doc Sauvignon Tenuta S. Anna 06 (


); Tenuta SantAnna Genagricola; via Monsignor P.L.
Zovatto 71 frazione Loncon, 30020 Annone Veneto (VE); tel. 0422 864511; tntsanna@genagricola.it
10 Lison Pramaggiore doc Refosco dal peduncolo rosso Roggio dei Roveri Poggio del Merlo 04 (
Bosco del Merlo; via Postumia 12, 30020 Annone Veneto (VE); tel. 0422 768167; www.paladin.it
11 Lison Pramaggiore doc Merlot 04 (
768488; www.tenutealeandri.it

); Paladin

); Tenute Aleandri; via Callalta 52, 31045 Motta di Livenza (TV); tel. 0422

LUGANA DOC
(vedi descrizione nella regione Lombardia)

MERLARA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 6 comuni della provincia di
Padova (Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Merlara, Montagnana e Urbana) e 3 della
provincia di Verona (Bevilacqua, Boschi SantAnna e Terrazzo).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Merlara Rosso: vino dal colore rosso rubino, con riflessi violacei se Novello; profumo

vinoso, intenso, fruttato se Novello; sapore armonico, asciutto, abbastanza corposo,


acidulo se Novello. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Merlot (tra 50 e 70%), Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenre
e/o Marzemino (massimo 50%), pi eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non
aromatiche (massimo 15%). Tipologie: Novello (ottenuto da macerazione carbonica di
almeno il 70% delle uve). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: massimo
2-3 anni. Abbinamenti: classico vino da tutto pasto, ottimo coi primi piatti saporiti della
cucina veneta e con carni bianche e rosse.
Merlara Bianco: vino dal colore giallo paglierino, tendente al verdognolo; profumo
vinoso, caratteristico, intenso e delicato; sapore asciutto, di medio corpo, armonico,
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Tocai friulano (tra 50 e 70%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche locali,
non aromatiche (massimo 50%). Tipologie: Frizzante (con minimo 10,5). Temperatura
di servizio: 9-12C (a seconda se Frizzante o fermo). Invecchiamento: da bere entro
lanno. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di terra e di mare, primi piatti delicati, portate a
base di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Merlara Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon
(minimo 85%), pi eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore
rosso rubino intenso, tendente al granato con linvecchiamento; profumo vinoso, pi
intenso se invecchiato; sapore asciutto, di corpo, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
piatti di carne, primi piatti saporiti.
Merlara Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon (minimo
85%), pi eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso
rubino intenso, tendente al granato con linvecchiamento; profumo vinoso, pi intenso se
invecchiato; sapore asciutto, di corpo, pieno, austero, vellutato se invecchiato. Gradazione
alcolica minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti:
piatti a base di carne, anche arrosto o grigliata, formaggi pi o meno maturi.
Merlara Marzemino Frizzante: vino prodotto con uve Marzemino (minimo 85%),
pi eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso rubino
vivace, tendente al rosso violetto-ciclamino; profumo fruttato, caratteristico; sapore di
medio corpo, aromatico, dolce. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: preferibile consumarlo giovane.
Abbinamenti: un vino da fine pasto.

Merlara Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 85%), pi eventuale aggiunta
di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso rubino se giovane, tendente al
granato se invecchiato; profumo vinoso, piuttosto intenso, gradevole; sapore asciutto,
anche talvolta morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
portate a base di carne, formaggi pi o meno maturi.
Merlara Malvasia: vino prodotto con uve Malvasia istriana (minimo 85%), pi
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore giallo paglierino;
profumo intenso, leggermente aromatico; sapore asciutto, pieno, morbido. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 9-11C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti:
ottimo come aperitivo o con antipasti di mare, crostacei e molluschi.
Merlara Tocai o Tai: vino prodotto con uve Tocai friulano (minimo 85%), pi
eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Colore giallo paglierino,
con riflessi verdognoli; profumo intenso; sapore asciutto, pieno, morbido. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, piatti di pesce non troppo elaborati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Merlara Rosso del Veronese 05 (
www.zeni.it

); Fratelli Zeni; via Costabella 9, 37011 Bardolino (VR); tel. 045 7210022;

MONTELLO E COLLI ASOLANI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea pedemontana ai piedi del Monte Grappa,
comprendente 16 comuni in provincia di Treviso, tra i quali Monfumo, Asolo, Cornuda e
Volpado del Montello.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Montello e Colli Asolani Rosso: vino dal colore rosso rubino, granato se invecchiato;
profumo intenso, etereo se invecchiato; sapore armonico, asciutto, robusto, leggermente
erbaceo, sapido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Merlot (40-60%), Cabernet franc (20-30%) e Cabernet Sauvignon (10-20%),
con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche (massimo 15%).
Qualifiche: il Superiore ha minimo 11,5 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di
cui almeno 6 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, paste ripiene e
condite, carni bianche e rosse.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Montello e Colli Asolani Cabernet; Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon: vino
prodotto (il tipo Cabernet) con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon (minimo
85%), pi Malbech (massimo 15%). Le altre due tipologie con almeno l85% delle
rispettive variet. Colore rosso rubino, quasi granato se invecchiato; profumo vinoso,
intenso; sapore asciutto, di corpo, lievemente erbaceo, giustamente tannico e sapido.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 12 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento: un
vino maturo in 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti, carni rosse arrosto, umidi, selvaggina
(lepre in salm).
Montello e Colli Asolani Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di Malbech e/o Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon (massimo
15%). Colore rosso rubino, tendente al granato con let; profumo vinoso, intenso, pi
etereo e delicato se invecchiato; sapore asciutto, sapido, robusto, di corpo, giustamente
tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ha minimo 11,5 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di
cui almeno 6 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: paste asciutte con sughi di carne, arrosti
di carni bianche, formaggi mediamente stagionati.
Montello e Colli Asolani Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (minimo
85%), pi eventuale aggiunta di Pinot bianco e/o Pinot grigio (massimo 15%). Colore
giallo paglierino, con riflessi verdognoli; profumo fruttato, fine e delicato; sapore
armonico, sapido, vivace. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Spumante (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo
Spumante. Invecchiamento: da bere entro 2 anni. Abbinamenti: antipasti, minestre della
tradizione culinaria regionale. Aperitivi, antipasti leggeri, pesce lo Spumante.
Montello e Colli Asolani Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (minimo
85%), pi eventuale aggiunta di Chardonnay e/o Pinot grigio (massimo 15%). Colore
giallo paglierino; profumo delicato, fine; sapore fresco, morbido, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Spumante (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo
Spumante. Invecchiamento: da bere entro 2 anni. Abbinamenti: primi piatti delicati,
anche a base di pesce, uova, carni bianche. Aperitivi, antipasti leggeri, pesce lo Spumante.
Montello e Colli Asolani Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (minimo
85%), pi eventuale aggiunta di Chardonnay e/o Pinot bianco (massimo 15%). Colore
giallo paglierino o ramato; profumo intenso, con caratteristiche note fruttate; sapore

vellutato, morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.


Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti leggeri, primi piatti delicati, anche a base di pesce.
Montello e Colli Asolani Prosecco: vino prodotto con uve Prosecco (minimo 85%),
pi eventuali aggiunte di Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling italico
e/o Bianchetta trevigiana (massimo 15%). Colore giallo paglierino, anche dorato; profumo
vinoso; sapore secco, rotondo, con lieve retrogusto di mandorla, amabile se Frizzante.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante, Spumante (minimo 11). Temperatura di servizio: 10-12C; 7-9C
lo Spumante e il Frizzante. Invecchiamento: un vino da bere entro 8-10 mesi.
Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, primi piatti delicati, crostacei e molluschi.
Aperitivi, antipasti leggeri, pesce lo Spumante.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Montello e Colli Asolani doc Merlot Il Maserino 04 (
(TV); 0423 923003; wine@villadimaser.it

); Villa di Maser; via Cornuda 1, 31010 Maser

2 Montello e Colli Asolani doc Prosecco Frizzante 06 (


); Case Paolin Pozzobon Emilio; via Madonna Mercede
53, 31040 Volpago del Montello (TV); tel. 0423 871433; casepaolin@virgilio.it
3 Montello e Colli Asolani doc Cabernet San Carlo 04 (
); Case Paolin Pozzobon Emilio; via Madonna
Mercede 53, 31040 Volpago del Montello (TV); tel. 0423 871433; casepaolin@virgilio.it
4 Montello e Colli Asolani doc Cabernet 04 (
); Amistani Guarda Venegazz; via Spineda 16 loc. Venegazz,
31040 Volpago del Montello (TV); tel. 0423 870333; www.mionetto.it

MONTI LESSINI O LESSINI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea collinare dei monti Lessini, in un territorio
comprendente 27 comuni in provincia di Vicenza (tra cui Montecchio Maggiore e
Montorso Vicentino) e Verona (tra cui Ronc e Montecchia di Crosara).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Lessini Bianco: vino dal colore giallo paglierino pi o meno intenso; profumo
gradevole; sapore sapido, fresco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay (minimo 50%), pi Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Pinot grigio e/o
Sauvignon. Qualifiche: il Superiore ha minimo 12,5. Temperatura di servizio: 1012C. Invecchiamento: fino a 2 anni (anche 3 il Superiore). Abbinamenti: baccal alla
vicentina, piatti di pesce, aperitivo, carni bianche.
Lessini Rosso: vino dal colore rosso rubino; profumo delicato; sapore pieno, gradevole,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Merlot (minimo 50%), pi Corvina e/o Pinot nero e/o Carmenere e/o Cabernet
Sauvignon e/o Cabernet franc. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 e invecchiamento
obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 17-20C. Invecchiamento: fino a 2-4

anni (anche 5-6 il Riserva). Abbinamenti: carni bianche e rosse, anche arrosto o grigliate,
brasati, formaggi pi o meno maturi.
Lessini Spumante: vino Spumante ottenuto esclusivamente col Metodo Classico
(rifermentazione in bottiglia), dal colore giallo paglierino pi o meno intenso; profumo
delicato, con sentore di lievito; sapore vivace, armonico, pieno. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay (minimo 50%), pi Pinot bianco e/o Pinot nero. Tipologie: Rosato
o Ros. Temperatura di servizio: 6-9C. Invecchiamento: da bere entro un anno dalla
sboccatura. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare, piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Lessini Durello: vino prodotto con uva Durella (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di Garganega e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Chardonnay. Colore giallo
paglierino pi o meno intenso; profumo delicatamente fruttato; sapore asciutto, di corpo,
pi o meno abboccato, anche vivace come da tradizione. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Spumante (minimo 11); Passito, con uve sottoposte ad appassimento per
almeno 2 mesi e minimo 14 (di cui almeno 11,5 in alcol svolto). Qualifiche: il
Superiore ha minimo 11,5. Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi. Abbinamenti: antipasti leggeri,
minestre delicate, piatti di pesce (baccal alla vicentina). Aperitivo lo Spumante.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Lessini doc Durello Spumante Brut Omobono 06; Menti; via Dottor Bruzzo 1, 36053 Gambellara (VI); tel. 0444
444137; www.giovannimenti.com
2 Lessini doc Durello Spumante I Fossili (
); Cantina di Montecchia; via Alpone 53, 37030 Montecchia di Crosara
(VR); tel. 045 7450094; www.cantinadimontecchia.com
3 Lessini doc Durello Spumante Metodo Classico (
); Cantina di Monteforte; via XX Settembre 24, 37032
Monteforte dAlpone (VR); tel. 045 7610110; www.cantinadimonteforte.it

RECIOTO DI SOAVE DOCG


Zona di produzione: vino prodotto nel territorio collinare di 12 comuni in provincia di
Verona (Soave, Monteforte dAlpone, Montecchia di Crosara, Ronc, Colognola ai Colli,
Mezzane di Sotto, Cazzano di Tramigna, San Giovanni Ilarione, Illasi, San Martino Buon
Albergo, Caldiero e Lavagno).
Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato; profumo intensamente fruttato con
ricordi di miele e vaniglia; sapore dolce, vellutato, rotondo, di buon corpo, anche
leggermente vivace come da tradizione. Gradazione alcolica: minimo 12 in alcol svolto e
70 g/l di zuccheri residui (versione tranquilla).
Uvaggio: uve Garganega (minimo 70%), con eventuale aggiunta di Pinot Bianco,
Chardonnay, Trebbiano di Soave (nostrano) o altre bianche locali (massimo 30%),

sottoposte ad appassimento dopo la raccolta su graticci in locali idonei.


Tipologie: Spumante (con minimo 11,5 in alcol svolto e 70 g/l di zuccheri residui).
Qualifiche: il Classico proviene esclusivamente dalla zona pi antica (parte dei comuni di
Monteforte e Soave).
Temperatura di servizio: 13-14C (10-11 il Recioto Spumante).
Invecchiamento: ha un affinamento obbligatorio di circa 8 mesi, ma pu invecchiare 3-4
anni.
Abbinamenti: dessert, pasticceria secca.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Recioto di Soave docg 06 (
); Vicentini Agostino; via C. Battisti 62/d loc. San Zeno, 37030 Colognola ai
Colli (VR); tel. 045 7650539; www.vinivicentini.com
2 Recioto di Soave docg Le Sponde 05 (
www.coffele.it

); Coffele; via Roma 5, 37038 Soave (VR); tel. 045 7680007;

3 Recioto di Soave docg San Zeno 04 (


); Fasoli Gino; via C. Battisti 49 loc. San Zeno; 37030
Colognola ai Colli (VR); tel. 045 7650741; www.fasoligino.com
4 Recioto di Soave docg Classico Le Schiavette 05 (
); Le Mandolare; via Sambuco 180, 37032 Monteforte
dAlpone (VR); tel. 045 6175083; www.cantinalemandolare.com
5 Recioto di Soave docg Affinato in barrique 03 (
045 7680347; www.montetondo.it

); Montetondo; via San Lorenzo 89, 37038 Soave (VR); tel.

6 Recioto di Soave docg Le Colombare 03 (


6190171; www.pieropan.it

); Pieropan; via Camuzzoni 3, 37038 Soave (VR); tel. 045

RIVIERA DEL BRENTA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in tutto o parte del territorio di 18 comuni in provincia
di Venezia (tra i quali Dolo, Martellago, Mira, Noale, Pianiga, Scorz, Spinea e Venezia),
e di 22 di quella di Padova (tra i quali Borgoricco, Campodarsego, Limena, Padova,
Saonara, Trebaseleghe e Vigonza).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Riviera del Brenta Rosso: vino dal colore rosso rubino tendente al granato con let
(pi brillante, con sfumature violacee il Novello); profumo intenso (fruttato e persistente il
Novello); sapore asciutto, vellutato, armonico (fresco il Novello). Gradazione alcolica:
minimo 11.
Uvaggio: uve Merlot (minimo 50%), Raboso Piave e/o veronese e/o Cabernet Sauvignon
e/o Cabernet franc e/o Carmenre e/o Refosco dal peduncolo rosso (massimo 50%).
Tipologie: Novello (con macerazione carbonica di almeno il 40% delle uve).
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: da consumare entro 2 anni.
Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con salumi e formaggi mediamente maturi,
primi piatti sostanziosi e carni bianche e rosse.
Riviera del Brenta Bianco: vino dal colore paglierino pi o meno intenso; profumo

delicatamente fruttato; sapore asciutto o amabile, sapido, vellutato. Gradazione alcolica:


minimo 10,5.
Uvaggio: Tocai friulano (almeno 50%), Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Chardonnay
(fino al 50%). Tipologie: Frizzante (nei tipi secco, abboccato o amabile). Temperatura di
servizio: 9-11C. Invecchiamento: preferibile consumarlo giovane. Abbinamenti:
aperitivo, piatti di pesce.
Riviera del Brenta Rosato: vino dal colore rosato, tendente al rubino, vivace; profumo
leggermente vinoso; sapore asciutto o leggermente amabile, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Uvaggio: le stesse uve del tipo Rosso, vinificate in Rosato. Temperatura di servizio: 1315C. Invecchiamento: da consumare entro lanno. Abbinamenti: da minestre leggere,
piatti di pesce.
Riviera del Brenta Spumante: vino dal colore giallo paglierino, brillante; profumo
delicatamente fruttato; sapore asciutto, vellutato. Spuma vivace e fine. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay (almeno 60%), Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Tocai friulano
(fino al 40%). Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: preferibile
consumarlo giovane. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare.
VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85% DEL VITIGNO
CORRISPONDENTE, E LEVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE DELLA ZONA A BACCA DI COLORE
ANALOGO, NON AROMATICHE)

SOTTODENOMINAZIONI

Riviera del Brenta Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet
Sauvignon e/o Carmenre. Colore rosso rubino tendente al granato con let; profumo
intenso; sapore asciutto, sapido, di corpo, lievemente erbaceo. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, formaggi maturi.
Riviera del Brenta Merlot: vino prodotto con uve Merlot. Colore rosso rubino
tendente al granato con let; profumo intenso, delicato ed etereo se invecchiato; sapore
asciutto o abboccato, sapido, di corpo, giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
primi piatti saporiti, salumi, carni bianche e rosse, formaggi pi o meno maturi.
Riviera del Brenta Raboso: vino prodotto con uve Raboso Piave e/o Raboso veronese.
Colore rosso rubino carico, tendente al granato con let; profumo marcato, con note di

marasca e violetta; sapore secco, austero, sapido, leggermente acidulo, giustamente


tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 2-4 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni bianche e rosse, anche arrosto e
grigliate, formaggi pi o meno maturi.
Riviera del Brenta Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco dal
peduncolo rosso. Colore rosso rubino intenso; profumo delicatamente erbaceo, con note di
frutta rossa; sapore asciutto, rotondo, pieno, tendente allamarognolo. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni, di cui 6 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni bianche e rosse, formaggi pi o
meno maturi.
Riviera del Brenta Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay. Colore
paglierino; profumo fine; sapore asciutto, fine, talvolta morbido. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Tipologie: Frizzante (nel tipo secco, abboccato e amabile, con minimo 10,5), Spumante.
Temperatura di servizio: 10-12C ; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da
bere entro 16-20 mesi. Abbinamenti: aperitivo, piatti a base di pesce.
Riviera del Brenta Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco. Colore giallo
paglierino scarico; profumo delicato; sapore pieno, morbido e armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante (nel tipo secco, abboccato e amabile, con minimo 10,5), Spumante.
Temperatura di servizio: 10-12C ; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da
bere entro 18-22 mesi. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare, piatti a base di pesce.
Riviera del Brenta Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio. Colore giallo
paglierino talvolta con riflessi ramati; profumo delicato, intenso; sapore intenso, pieno,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 10-14 mesi.
Abbinamenti: antipasti di mare, piatti a base di pesce.
Riviera del Brenta Tocai o Tai: vino prodotto con uve Tocai friulano. Colore giallo
paglierino pi o meno intenso, talvolta tendente al verdognolo; profumo delicatamente
fruttato; sapore asciutto, fresco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 12-16 mesi.
Abbinamenti: primi piatti e minestre leggeri e cucina marinara.

SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA DOC


(vedi descrizione nella regione Lombardia)

SOAVE DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 13 comuni della provincia di
Verona, tra i quali Soave, Monteforte dAlpone, Ronc, Caldiero e Illasi. Se proveniente
da vigneti collinari specificamente delimitati e con minimo 11,5 pu fregiarsi della
menzione aggiuntiva della sottozona Colli Scaligeri.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino tendente, a volte, al verdognolo;
profumo intenso e delicato; sapore asciutto, armonico, di medio corposo, lievemente
amarognolo e ammandorlato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Garganega (minimo 70%), pi eventuale aggiunta di Trebbiano di Soave, Pinot
bianco, Chardonnay, e altre uve bianche locali non aromatiche (massimo 5%).
Tipologie: Spumante, nei tipi Extra Brut o Brut oppure Extra Dry o Dry (minimo 11,5).
Qualifiche: il Classico proviene esclusivamente dalla zona di origine pi antica (parte del
territorio dei comuni di Soave e Monteforte dAlpone) e ha minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante.
Invecchiamento: affinamento obbligatorio di circa 2 mesi per la versione normale, di
circa 4 per il Classico e la sottozona Colli Scaligeri; un vino maturo in 8-12 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, risotti, piatti di pesce, carni bianche.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Soave doc Vigneto Terre Lunghe 07 (
); Vicentini Agostino; via C. Battisti 62/d, 37030 Colognola ai Colli
(VR); tel. 045 7650539; www.vinivicentini.com
2 Soave doc Vigne di Sande 05 (
7650074; www.villacanestrari.com

); Villa Canestrari; via Dante Broglio 2, 37030 Colognola ai Colli (VR); tel. 045
); Santi G.I.V.; via Ungheria 33, 37031 Illasi (VR); tel. 045 6520077;

3 Soave doc Classico Sanfederici 02 (


www.carlosanti.it
4 Soave doc Classico Il Vicario 06 (
(VR); tel. 045 7610110;

); Cantina di Monteforte; via XX Settembre 24, 37032 Monteforte dAlpone

www.cantinadimonteforte.it
5 Soave doc Classico Clivus 06 ( ); Cantina di Monteforte; via XX Settembre 24, 37032 Monteforte dAlpone
(VR); tel. 045 7610110 www.cantinadimonteforte.it
6 Soave doc Classico Ca Visco 06 (
www.coffele.it

); Coffele; via Roma 5, 37038 Soave (VR); tel. 045 7680007;

7 Soave doc Classico La Frosc 06 (


7611908; www.ginivini.com

); Gini; via G. Matteotti 42, 37032 Monteforte dAlpone (VR); tel. 045

8 Soave doc Classico Rocca Sveva 06 (


6139811; www.cantinasoave.it

); Cantina di Soave; viale della Vittoria 100, 37038 Soave (VR); tel. 045

SOAVE SUPERIORE DOCG


Zona di produzione: vino prodotto nella stessa zona del Recioto docg (12 comuni del

veronese, tra i quali Soave, Monteforte dAlpone, Ronc e Mezzane di Sotto.


Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino, a volte intenso con possibili
riflessi verdi e oro; profumo floreale, ampio; sapore pieno, lievemente amarognolo, anche
con note di vaniglia. Gradazione alcolica: minimo 12.
Uvaggio: Garganega (minimo 70%) pi eventuale aggiunta di Trebbiano di Soave, Pinot
bianco, Chardonnay (massimo 30%), pi altre uve bianche locali, non aromatiche
(massimo 5%).
Qualifiche: il Classico proviene esclusivamente dalla zona di origine pi antica (parte del
territorio dei comuni di Soave e Monteforte dAlpone); il Riserva (anche Classico) ha
minimo 12,5 e affinamento obbligatorio di 2 anni (di cui almeno 3 mesi in bottiglia).
Temperatura di servizio: 10-13C.
Invecchiamento: affinamento obbligatorio in bottiglia di 3 mesi (pu invecchiare fino a
2-3 anni).
Abbinamenti: antipasti leggeri, risotti, piatti di pesce, carni bianche, formaggi
mediamente maturi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Soave Superiore docg Classico Vigneto di Castellaro 05 (
); Cantina di Monteforte; via XX Settembre 24,
37032 Monteforte dAlpone (VR); tel. 045 7610110; www.cantinadimonteforte.it
2 Soave Superiore docg Classico Il Casale 05 (
ai Colli (VR); tel. 045 7650539; www.vinivicentini.com

); Vicentini Agostino; via C. Battisti 62/d, 37030 Colognola

3 Soave Superiore docg Classico Castelcerino Rocca Sveva 05 (


37038 Soave (VR); tel. 045 6139811; www.cantinasoave.it
4 Soave Superiore docg Classico Monte Sella 05 (
dAlpone (VR); tel. 045 6175083;

); Cantina di Soave; viale della Vittoria 100,

); Le Mandolare; via Sambuco 180, 37032 Monteforte

ww.cantinalemandolare.com

VALDADIGE DOC
(vedi descrizione nella regione Trentino-Alto Adige)

VALDADIGE TERRADEIFORTI
O TERRADEIFORTI VALDADIGE DOC
Zona di produzione: vino prodotto nel territorio dei comuni di Brentino Belluno, Dolc e
Rivoli Veronese in provincia di Verona, e di Avio in quella di Trento, in unarea
caratterizzata dalla presenza dei Forti di epoca austriaca, costruiti a presidio della valle
del fiume Adige tra Trentino e Veneto.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Valdadige Terradeiforti Passito: vino dal colore giallo dorato, con eventuali riflessi
ambrati; profumo fine, delicato e intenso; sapore dolce, vellutato, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 14.
Uvaggio: uve Chardonnay (minimo 60%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche

della zona (massimo 40%). Temperatura di servizio: 12-14C. Invecchiamento: minimo


10 mesi, ma pu invecchiare fino a 2-3 anni. Abbinamenti: un vino da fine pasto,
ottimo con dessert, pasticceria secca e formaggi maturi.
SOTTODENOMINAZIONI

VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85% DEL VITIGNO


CORRISPONDENTE, E LEVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE DELLA ZONA A BACCA DI COLORE
ANALOGO, NON AROMATICHE)

Valdadige Terradeiforti Casetta: vino prodotto con uve Casetta. Colore rosso rubino
intenso, con riflessi granati se invecchiato; profumo leggermente speziato; sapore secco,
pieno e armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: almeno 10 mesi, ma pu
invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, cacciagione
con polenta, formaggi maturi.
Valdadige Terradeiforti Enantio: vino prodotto con uve Enantio. Colore rosso
rubino intenso, con riflessi granati se invecchiato; profumo fruttato, leggermente speziato;
sapore secco, pieno e armonico. Gradazione alcolica: minimo 12.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12,5 ed sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2
anni; il Passito ha minimo 14,5 e invecchiamento di almeno 10 mesi. Temperatura di
servizio: 16-18C; 14C il Passito. Invecchiamento: almeno 10 mesi, ma pu invecchiare
fino a 3-4 anni. Abbinamenti: salumi, primi piatti saporiti, arrosti di carni bianche e
rosse, formaggi maturi; il Passito ottimo a fine pasto, con dolci al cioccolato e formaggi
piccanti.
Valdadige Terradeiforti Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay. Colore
giallo paglierino; profumo delicato, gradevole; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: almeno 4 mesi. Da bere entro 2
anni. Abbinamenti: minestre leggere, antipasti e piatti a base di pesce.
Valdadige Terradeiforti Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio. Colore
giallo paglierino, talvolta ramato; profumo gradevole; sapore asciutto, pieno, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 12.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: almeno 4 mesi. Da bere entro 2
anni. Abbinamenti: minestre leggere, antipasti e piatti a base di pesce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Valdadige doc Terradeiforti Chardonnay Altariva 05 (
); Cantina Valdadige; via Don Cesare Scala 45, loc.
Rivalta, 37020 Brentino Belluno (VR); tel. 045 6284064; www.cantinavaldadige.it
2 Valdadige Terradeiforti doc Enantio 05 (
); Bongiovanni Lorenzo; via SantAntonio 28, loc. Sabbionara, 38063
Avio (TN); tel. 0464 684388; www.aziendaagricolabongiovanni.com

3 Valdadige Terradeiforti doc Enantio 04 (


www.athesiavini.it

); Cantina di Avio; via Dante 14, 38063 Avio (TN); tel. 0464 684008;

VALPOLICELLA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 19 comuni della provincia di
Verona, tra i quali Negrar, Fumane, Marano, SantAmbrogio, San Pietro di Cariano,
Mazzane, Illasi, Colognola ai Colli, Grezzana e Montecchia di Crosara. La
sottodenominazione geografica Valpantena fa capo alla localit di Quinto di Valpantena
(Verona) e Grezzana, a nord di Verona.
Caratteristiche organolettiche: Colore rosso rubino tendente al granato con let;
profumo vinoso gradevole, delicato e avvolgente, con note di mandorla amara, marasca e
spezie, talvolta di sottobosco; sapore vellutato, sapido, corposo, pieno e ricco, lungo e con
netto ritorno dei profumi. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Corvina veronese (dal 40 all80%, di cui massimo il 50% pu essere di uva
Corvinone), Rondinella (tra 5 e 30%), con eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa
della zona, non aromatiche (con massimo 10% per singolo vitigno).
Qualifiche: il Superiore sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 1 anno e ha
minimo 12; il Classico ottenuto con uve provenienti esclusivamente dalla zona di
origine storica e pi antica (Negrar, San Pietro in Cariano, Marano, Fumane e
SantAmbrogio); il Ripasso, ottenuto con una leggera rifermentazione dei vini Valpolicella
sulle vinacce residue della lavorazione dei vini passiti Recioto e Amarone della
Valpolicella, ha minimo 13 (residuo zuccherino massimo, come alcol potenziale, di 0,6)
e circa 1 anno di invecchiamento.
Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: pu invecchiare fino a 3-5 anni.
Abbinamenti: arrosti, bolliti, carni alla griglia, selvaggina, formaggi saporiti.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Valpolicella doc Superiore Ripasso 05 (
(VR); tel. 045 8432111; www.ceciliaberetta.it

); Cecilia Beretta; via Belvedere 135, 37131 San Felice Extra Verona

2 Valpolicella doc Classico Superiore Ripasso Solane 05 (


tel. 045 6520077; www.carlosanti.it

); Santi G.I.V.; via Ungheria 33, 37031 Illasi (VR);

3 Valpolicella doc Classico Superiore Capitel Nicalo 05 (


); Tedeschi; frazione Pedemonte via Verdi 24, 37029
San Pietro in Cariano (VR); tel. 045 7701487; www.carlosanti.it
4 Valpolicella doc Superiore Classico Poiega 02 (
(VR); tel. 045 7502072;

); Mazzi; frazione Sanperetto via Crosetta 8, 37024 Negrar

www.robertomazzi.it
5 Valpolicella doc Classico Val dei Molini 05 (
Sommacampagna (VR); tel. 045 516017;

); Cantina Custoza; via Staffalo 1, 37060 Custoza di

www.cantinadicustoza.it
6 Valpolicella doc Superiore Mithas 03 (
di Sotto (VR); tel. 045 8880006;

www.cortesantalda.it

); Corte SantAlda; via Capovilla 28 loc. Fioi, 37030 Mezzane

7 Valpolicella doc Classico Superiore Ripasso Seccal 04 (


Cariano (VR); tel. 045 7701261;

); Nicolis; via Villa Girardi 29, 37029 San Pietro in

www.vininicolis.com
8 Valpolicella doc Classico Superiore 04 (
045 7550300; www.zenato.it

); Zenato; loc. San Benedetto 8, 37019 Peschiera del Garda (VR); tel.

RECIOTO DELLA VALPOLICELLA DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella stessa zona del Valpolicella. Pu essere ottenuto
anche con la specificazione della sottozona Valpantena.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino carico talvolta con riflessi violacei,
eventualmente tendente al granato con let; profumo intenso, accentuato, con note di
frutta appassita e ricordi di cioccolata; sapore pieno, vellutato, caldo, dolce e lungo con
netto ritorno dei profumi. Gradazione alcolica: minimo 12 in alcol svolto + 2,8 come
gradazione potenziale zuccherina.
Uvaggio: le stesse uve del Valpolicella, sottoposte ad appassimento su graticci in locali
idonei e vinificate non prima del 15 dicembre.
Tipologie: Spumante.
Qualifiche: Classico, se proveniente dalla zona di origine pi antica (territorio di 5
comuni).
Temperatura di servizio: 16-17C.
Invecchiamento: pu invecchiare fino a 3-5 anni, ma preferibile gustarlo entro 15-18
mesi.
Abbinamenti: pandoro, paste frolle, dolci di frutta secca e di castagne, dolci al cioccolato,
pere al vino, e da fine pasto.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Recioto della Valpolicella doc Classico Acinatico 04 (
); Accordini Stefano; via Alberto Bolla 9 frazione
Pedemonte, 37029 San Pietro in Cariano (VR); tel. 045 7701733; www.accordinistefano.it
2 Recioto della Valpolicella doc Classico Capitel Fontana 03 (
); Tedeschi; via Verdi 4 frazione
Pedemonte, 37029 San Pietro in Cariano (VR); tel. 045 7701487; www.tedeschiwines.com

AMARONE DELLA VALPOLICELLA DOC


Zona di produzione: vino prodotto nella stessa zona del Valpolicella e del Recioto. Pu
essere ottenuto anche con la specificazione della sottozona Valpantena.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino carico tendente al granato con let;
profumo accentuato, con note di frutta appassita e spezie; sapore pieno, vellutato e caldo.
Gradazione alcolica: minimo 14 (con residuo zuccherino massimo, come alcol
potenziale, di 0,7).
Uvaggio: le stesse uve del Valpolicella e del Recioto, sottoposte ad appassimento su
graticci in locali idonei e vinificate non prima del 15 dicembre.
Qualifiche: Classico, se proveniente dalla zona di origine pi antica (territorio di 5
comuni); il Riserva sottoposto a 4 anni di invecchiamento obbligatorio.

Temperatura di servizio: 20-22C, scaraffando il vino prima del consumo.


Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Pu invecchiare
fino a 8-9 anni e oltre.
Abbinamenti: carni rosse, cacciagione, formaggi stagionati, anche vino da meditazione.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Amarone della Valpolicella doc Capitel Monte Olmi 04 (
); Tedeschi; via Verdi, 4 frazione
Pedemonte, 37029 San Pietro in Cariano (VR); tel. 045 7701487; www.tedeschiwines.com
); Allegrini; via Giare 9/11, 37022 Fumane (VR); tel. 045

2 Amarone della Valpolicella doc Classico 01 (


7701138; www.allegrini.it

); Villa Erbice; via Villa 22, 37030 Mezzane di

3 Amarone della Valpolicella doc Vigneto Tremenel 03 (


Sotto (VR); tel. 045 8880086; villaerb@tin.it
4 Amarone della Valpolicella doc Plenum 01 (
Colli (VR); tel. 045 7650074; www.villacanestrari.com

); Villa Canestrari; via Dante Broglio 2, 37030 Colognola ai


); F.lli Fabiano; via Verona 6, 37060 Sona

5 Amarone della Valpolicella doc Classico I Fondatori 01 (


(VR); tel. 045 6081111; www.fabiano.it
6 Amarone della Valpolicella doc Terre di Cariano 03 (
Felice Extra Verona (VR); tel. 045 8432111; www.ceciliaberetta.it

); Cecilia Beretta; via Belvedere 135, 37131 San

7 Amarone della Valpolicella doc Classico Punta Villa 01 (


Sanperetto, 37024 Negrar (VR); tel. 045 7502072; www.robertomazzi.it

); Mazzi; via Crosetta 8 frazione

VICENZA DOC
Zona di produzione: unampia area della provincia di Vicenza, comprendente anche parte
del territorio dello stesso capoluogo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Vicenza Rosso: vino prodotto con uve Merlot per almeno il 50%, con eventuale
aggiunta di Merlot e/o Cabernet (Sauvigon e franc) e/o Pinot nero e/o Raboso veronese e/o
Carmnere (massimo 50%). Colore rosso rubino pi o meno intenso; profumo vinoso;
sapore asciutto, armonico, robusto, giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio
di 2 anni, di cui almeno 3 mesi in botti di legno. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni bianche e
rosse, arrosti, formaggi mediamente maturi.
Vicenza Rosato: vino prodotto con le stesse uve del tipo Rosso, vinificate in rosato.
Colore rosato pi o meno intenso; profumo leggero gradevole; sapore da secco ad
amabile, fruttato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante. Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento: da bere
giovane. Abbinamenti: primi piatti delicati, carni bianche, piatti di pesce.
Vicenza Bianco: vino prodotto con uve Garganega per almeno il 50%, con eventuale

aggiunta di Sauvignon e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Chardonnay e/o Manzoni
bianco e/o Riesling italico e/o Riesling renano (massimo 50%). Colore giallo paglierino
anche carico; profumo vinoso, delicatamente intenso; sapore asciutto o rotondo, fresco.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante, Spumante (con minimo 11) e Passito (minimo 13). Temperatura di servizio: 8-14C (a seconda
se Spumante e Frizzante, fermo o Passito). Invecchiamento: da bere giovane (il Passito pi longevo). Abbinamenti:
aperitivo, primi piatti delicati, pesce; da dessert e formaggi piccanti il passito.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Vicenza Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Carmenre (minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non
aromatiche. Colore rosso rubino carico, talvolta tendente al granato; profumo intenso;
sapore asciutto. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui
almeno 3 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
un vino maturo in 2-3 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, carni rosse arrosto, umidi,
selvaggina.
Vicenza Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon (minimo
85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso
rubino intenso, talvolta tendente al granato; profumo intenso; sapore asciutto, austero.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui
almeno 3 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
un vino maturo in 2-4 anni. Abbinamenti: carni rosse arrosto, umidi, selvaggina.
Vicenza Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 85%), con eventuale aggiunta
di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso rubino; profumo vinoso
piacevolmente intenso; sapore armonico morbido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui
almeno 3 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
un vino maturo in 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, anche arrosto o grigliate,
umidi, selvaggina.
Vicenza Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso rubino; profumo
delicato; sapore asciutto, sapido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui
almeno 3 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
un vino maturo in 2-3 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, anche arrosto o grigliate,
formaggi pi o meno maturi.

Vicenza Raboso: vino prodotto con uve Raboso veronese (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. Colore rosso rubino pi o meno
intenso, talvolta con riflessi violacei; profumo vinoso piacevolmente intenso; sapore
armonico, di corpo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: il Riserva ha minimo 11,5 e un invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui
almeno 3 mesi in botti di legno). Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento:
un vino maturo in 1-2 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, formaggi pi o meno
maturi, primi piatti saporiti.
Vicenza Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino con riflessi verdognoli; profumo delicato; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante (nelle versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry o Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da
bere entro 2 anni. Abbinamenti: aperitivo, antipasti e minestre leggere, piatti di pesce.
Vicenza Garganego: vino prodotto con uve Garganega (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo paglierino;
profumo leggermente vinoso; sapore asciutto, delicatamente amarognolo. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Spumante (nelle versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry o Demi-sec).
Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da
bere entro 2 anni. Abbinamenti: aperitivo, antipasti e minestre leggere, piatti di pesce.
Vicenza Manzoni Bianco: vino prodotto con uve Manzoni Bianco (Riesling renano X
Pinot Bianco, minimo 85%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non
aromatiche. Colore bianco paglierino chiaro con riflessi verdognoli; profumo
delicatamente intenso; sapore armonico, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti e minestre leggere, piatti di pesce.
Vicenza Moscato: vino prodotto con uve Moscato bianco e/o giallo (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino; profumo intenso e aromatico; sapore da amabile a dolce. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Tipologie: Spumante dal sapore da secco a dolce. Temperatura di servizio: 10-12C; 68C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, crostate di frutta e pandoro.
Vicenza Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (minimo 85%), con

eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore paglierino
chiaro; profumo delicatamente intenso; sapore armonico, pieno. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Tipologie: Spumante (nelle versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry o Demi-sec).
Temperatura di servizio:10-12C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da
bere entro 2 anni. Abbinamenti: antipasti e minestre leggere, carni bianche, piatti di
pesce, uova.
Vicenza Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore dal paglierino al dorato,
talvolta con riflessi ramati; profumo delicato; sapore armonico, pieno. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti e minestre leggere, piatti di pesce.
Vicenza Riesling: vino prodotto con uve Riesling italico e/o renano (minimo 85%), con
eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo
paglierino con riflessi verdognoli; profumo fruttato; sapore asciutto. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, piatti di pesce.
Vicenza Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (minimo 85%), con eventuale
aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche. Colore giallo paglierino pi o
meno intenso; profumo delicato; sapore asciutto, fresco. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro 2 anni.
Abbinamenti: antipasti e minestre leggere, piatti di pesce, uova.

VINI DEL PIAVE O PIAVE DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unampia area, situata lungo il fiume Piave,
comprendente 49 comuni in provincia di Treviso (tra cui Codogn, Mareno sul Piave,
Ponte Piave, Salgareda e Roncade) e 12 della provincia di Venezia (tra cui Jesolo, Noventa
di Piave, San Don di Piave e Venezia).

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Piave Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon
(minimo 95%), pi eventuali altre uve rosse locali. Colore rosso rubino, tendente al
granato se invecchiato; profumo vinoso, intenso; sapore asciutto, sapido, di corpo,
lievemente erbaceo, giustamente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui almeno
6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12,5. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, anche arrosto o

grigliate, selvaggina.
Piave Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon (minimo
95%), pi eventuali altre uve rosse locali. Colore rosso rubino carico, tendente al granato
se invecchiato; profumo vinoso, intenso, con sentore di violetta se invecchiato; sapore
asciutto, corposo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui almeno
6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12,5. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosti, formaggi
pi o meno maturi.
Piave Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 95%), pi eventuali altre uve
rosse locali. Colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso,
intenso, etereo se invecchiato; sapore asciutto o abboccato, corposo, sapido. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni (di cui almeno
6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12,5. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 2-5 anni. Abbinamenti: primi piatti saporiti, anche a base di
funghi, carni bianche alla griglia, formaggi (Asiago).
Piave Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero (minimo 95%), pi eventuali altre
uve rosse locali. Colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato; profumo vinoso;
sapore asciutto o leggermente amabile, armonico, sapido. Gradazione alcolica: minimo
11.
Temperatura di servizio: 17-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
carni di maiale, stracotto, arrosti e grigliate di carni rosse.
Piave Raboso: vino prodotto con uve Raboso Piave e/o veronese (minimo 95%), pi
eventuali altre uve rosse locali. Colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato;
profumo vinoso, intenso, con sentore di violetta se invecchiato; sapore asciutto, sapido,
tannico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: sottoposto a invecchiamento
obbligatorio di 3 anni, di cui almeno 1 in botti di legno. Abbinamenti: primi col rag,
ravioli di carne, cannelloni, risotti saporiti, pasta e fagioli con le cotiche, carni rosse,
cacciagione.
Piave Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (almeno 95%), pi eventuali
altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino; profumo fine; sapore asciutto, talvolta
morbido, fine. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di terra e di mare, piatti di pesce.

Piave Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (almeno 95%), pi eventuali
altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino; profumo delicato; sapore fresco, pieno.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
antipasti di pesce, piatti di pesce, uova, verdure.
Piave Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (almeno 95%), pi eventuali
altre uve bianche locali. Colore che va dal giallo paglierino fino al ramato; profumo
intenso; sapore vellutato, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
antipasti di mare, piatti di pesce, carni bianche, verdure grigliate.
Piave Tocai italico o Tai: vino prodotto con uve Tocai italico (almeno 95%), pi
eventuali altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino chiaro tendente al verdognolo;
profumo delicato, gradevole, non molto intenso; sapore asciutto, fresco, armonico,
lievemente aromatico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: piatti
della cucina di mare, carni bianche, formaggi freschi.
Piave Verduzzo: vino prodotto con uve Verduzzo trevigiano e/o friulano (minimo
95%), pi eventuali altre uve bianche locali. Colore giallo dorato pi o meno intenso o
giallo paglierino tendente al verdognolo; profumo vinoso, delicato, gradevole; sapore
asciutto, sapido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di terra e di mare, minestre, portate di pesce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Piave doc Merlot Rosso di Villa 00 (
); Ornella Molon Traverso; via Risorgimento 19 frazione
Campodipietra, 31040 Salgareda (TV); tel. 0422 804807; www.molon.it
2 Piave doc Cabernet 00 (

); Sperti; via degli Alpini 13, 31040 Campodipietra Salgareda (TV); tel. 0422 804130

3 Piave doc Cabernet Pizzolato 05 ( ); La Cantina Pizzolato; via IV Novembre 12, 31050 Villorba (TV); tel. 0422
928166; www.pizzolatowines.com
4 Piave doc Chardonnay 06 (
); Ornella Molon Traverso; via Risorgimento 19 frazione Campodipietra, 31040
Salgareda (TV); tel. 0422 804807; www.molon.it
5 Piave doc Merlot 00 (

); Sperti; via degli Alpini 13, 31040 Campodipietra Salgareda (TV); tel. 0422 804130

6 Piave doc Cabernet Sauvignon 02 (


(TV); tel. 0422 75528; www.setten.it

); Setten Davide Alcide; piazza Aganoor 2 loc. Basalghelle, 31040 Mansu

Friuli
Venezia Giulia
Chi ama i bianchi trova nella produzione vinicola del Friuli Venezia Giulia una
scelta tanto ampia quanto qualitativamente elevata. Nella lista di tante celebri
variet ricordiamo il Tocai, il Sauvignon, il Pinot bianco, il Pinot grigio, il
Ribolla, lo Chardonnay, ma ultimamente anche i rossi stanno salendo alla
ribalta, soprattutto con vitigni autoctoni.

CARSO DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea che comprende diversi comuni della provincia di Trieste e Gorizia, nella
parte sud-orientale della regione, al confine con la Slovenia, tra i quali Doberd del Lago, Monfalcone e Ronchi dei
Legionari.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Carso Rosso: colore rosso rubino intenso; profumo vinoso; sapore asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10.

Uvaggio: uve Terrano (minimo 70%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: 1-2 anni. Abbinamenti: antipasti
della tradizione culinaria locale, minestre corpose, carni bianche, gnocchi di patate.
VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85% DEL VITIGNO
CORRISPONDENTE, ED EVENTUALE AGGIUNTA DI ALTRE UVE A BACCA DI COLORE ANALOGO DELLA
ZONA)

SOTTODENOMINAZIONI

Carso Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc. Colore rubino,
abbastanza intenso; profumo erbaceo, gradevole; sapore asciutto, erbaceo, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: un vino maturo in 10-12 mesi.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, primi piatti, antipasti di terra.
Carso Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon. Colore
rubino, anche con riflessi granati; profumo gradevole, intenso; sapore asciutto, rotondo,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: un vino maturo in 10-12 mesi.
Abbinamenti: carni bianche e rosse, primi piatti sostanziosi, formaggi mediamente
maturi.
Carso Merlot: vino prodotto con uve Merlot. Colore rubino, abbastanza intenso;
profumo gradevole; sapore asciutto, rotondo, erbaceo, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo in 12-14 mesi.
Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosti, formaggi pi o meno maturi.
Carso Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve dellomonimo vitigno.
Colore rubino, abbastanza intenso; profumo gradevole, fruttato; sapore asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: un vino maturo in 10-12 mesi.
Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosti, primi piatti saporiti.
Carso Terrano: vino prodotto con uve Terrano del Carso. Colore rosso rubino intenso;
profumo con un leggero sottofondo di lampone; sapore sapido, asciutto. Gradazione
alcolica: minimo 10.
Temperatura di servizio: 16-17C. Invecchiamento: un vino maturo in 8 mesi.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, fritture di pesce, gnocchi di patate.
Carso Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay. Colore paglierino; profumo
delicato; sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno.

Abbinamenti: antipasti di pesce, piatti di pesce, crostacei, molluschi, minestre in brodo.


Carso Malvasia: vino prodotto con uve Malvasia istriana. Colore giallo paglierino pi
o meno intenso; profumo delicato; sapore sapido, asciutto, fresco. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno.
Abbinamenti: antipasti di pesce, piatti di pesce (grigliate di mare), crostacei, molluschi,
minestre in brodo.
Carso Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio. Colore giallo paglierino pi o
meno intenso; profumo delicato; sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 8 mesi.
Abbinamenti: adatto per antipasti di pesce, piatti a base di pesce delicati.
Carso Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon. Colore paglierino pi o meno
intenso; profumo delicato; sapore asciutto, fresco, armonico. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 2-3 anni.
Abbinamenti: antipasti di pesce, grigliate e arrosti di pesce, carni bianche, uova.
Carso Traminer: vino prodotto con uve Traminer aromatico. Colore paglierino pi o
meno intenso; profumo delicato; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: da bere entro 1 anno. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di pesce, piatti di pesce.
Carso Vitovska: vino prodotto dalluva slava omonima. Colore paglierino; profumo
delicato, fine; sapore sapido, asciutto, fresco. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 1 anno.
Abbinamenti: antipasti di pesce, piatti di pesce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Carso doc Vitovska 05 (
www.zidarich.it

); Zidarich; loc. Prepotto 23, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 201223;

2 Carso doc Malvasia 04 (


kante.edi@libero.it

); Kante; loc. Prepotto 1/a, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200255;

3 Carso doc Rosso Crnina 06 (

); Bole; loc. Piscanici via Sottomonte 25, 34135 Trieste; tel. 040 420975

4 Carso doc Terrano 05 (


5 Carso doc Vitovska 06 (

); Skerk; loc. Prepotto 20, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200156; www.skerk.com
); Bole; loc. Piscanici via Sottomonte 25, 34135 Trieste; tel. 040 420975

6 Carso doc Vitovska 04 (


kante.edi@libero.it

); Kante; loc. Prepotto 1/a, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200255;

7 Carso doc Malvasia 05 (


www.skerk.com

); Skerk; loc. Prepotto 20, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200156;

8 Carso doc Vitovska 05 (


www.skerk.com

); Skerk; loc. Prepotto 20, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200156;

9 Carso doc Sauvignon 05 (


www.skerk.com

); Skerk; loc. Prepotto 20, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200156;

10 Carso doc Vitovska (

); Lupine; loc. Prepotto 11/b, 34011 Duino-Aurisina (TS); tel. 040 200848

COLLI ORIENTALI DEL FRIULI DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea collinare che comprende diversi comuni
della provincia di Udine (tra cui Nimis, Manzano e Tarcento), situati lungo il confine
sloveno.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli Orientali del Friuli Rosso: colore rosso, granato se invecchiato; profumo
gradevole; sapore asciutto, armonico, di corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: una o pi variet tra Cabernet (franc e Sauvignon), Cabernet, Merlot, Pignolo,
Pinot nero, Refosco (dal peduncolo rosso e nostrano), Schioppettino e Tazzalenghe.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con preparazioni a base di carne e
formaggi pi o meno maturi.
Colli Orientali del Friuli Bianco: colore giallo paglierino pi o meno intenso;
profumo delicato, gradevole; sapore asciutto, vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: una o pi variet tra Chardonnay, Malvasia istriana, Pinot (bianco e grigio),
Riesling renano, Sauvignon, Tocai friulano, Verduzzo friulano e Picolit.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere entro 2 anni. Abbinamenti: primi piatti
delicati, antipasti di terra e di mare, pesce alla griglia.
Colli Orientali del Friuli Dolce: colore giallo paglierino carico anche dorato o
ambrato; profumo intenso, gradevole, armonico; sapore dolce e armonico. Gradazione
alcolica: minimo 12.
Uvaggio: una o pi variet tra Chardonnay, Malvasia istriana, Pinot (bianco e grigio),
Riesling renano, Sauvignon, Tocai friulano, Traminer aromatico, Verduzzo friulano e
Picolit. Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 8-9C. Invecchiamento: da bere giovane. Abbinamenti: crostacei e molluschi,
dessert delicati o pasticceria secca.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colli Orientali del Friuli Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o
Cabernet Sauvignon e/o Carmenre, ed eventuali altre uve rosse locali (massimo 15%).
Colore rosso rubino intenso, granato se invecchiato; profumo vinoso, con sentore di
lampone; sapore asciutto, di corpo, leggermente erbaceo. Gradazione alcolica: minimo
11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse
arrosto (agnello, capretto), salumi, formaggi stagionati, zuppe saporite.
Colli Orientali del Friuli Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc, ed
eventuali altre uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino intenso o granato se
invecchiato; profumo erbaceo, intenso; sapore asciutto, lievemente erbaceo. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: arrosti (agnello,
capretto), selvaggina, salumi, zuppe saporite.
Colli Orientali del Friuli Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet
Sauvignon, ed eventuali altre uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino o
granato se invecchiato; profumo gradevole, intenso, con sentore di frutti rossi; sapore
asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni rosse, anche
grigliate, salumi, formaggi maturi.
Colli Orientali del Friuli Merlot: vino prodotto con uve Merlot, ed eventuali altre uve
rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino o granato se invecchiato; profumo
gradevole; sapore sapido, asciutto e pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 18C. Invecchiamento: fino a 3-5 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse,
arrosti, salumi, spaghetti alla carbonara.
Colli Orientali del Friuli Pignolo: vino prodotto con uve Pignolo, ed eventuali altre
uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino o granato se invecchiato; profumo
gradevole; sapore asciutto, elegante. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 18C. Invecchiamento: almeno 2 anni. Abbinamenti: primi piatti con sughi
di carne, carni rosse arrosto, carni bianche in umido.

Colli Orientali del Friuli Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero, ed eventuali
altre uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino non molto intenso, granato se
invecchiato; profumo vinoso, con sentore di sottobosco; sapore asciutto, di corpo,
leggermente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 18-20C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni rosse arrosto
o in umido, salumi, cacciagione, selvaggina.
Colli Orientali del Friuli Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve
dellomonimo vitigno, ed eventuali altre uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso
rubino intenso con sfumature violacee; profumo vinoso, intenso; sapore asciutto, di corpo,
lievemente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 16-18C. Abbinamenti: vino che si accompagna molto bene con carni
bianche, carni rosse e umidi.
Colli Orientali del Friuli Refosco nostrano: vino prodotto con uve Refosco nostrano
(minimo 85%) ed eventuali altre uve rosse locali raccolte esclusivamente nei comuni di
Attimis, Nimis, Faedis, Torreano, Povoletto e Tarcento. Colore rosso rubino intenso con
sfumature violacee o granato, se invecchiato; profumo delicato e vinoso; sapore asciutto,
fresco, di corpo, leggermente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura
di servizio: 16-18C. Abbinamenti: vino che si accompagna molto bene con carni
bianche e rosse, formaggi mediamente maturi e primi piatti elaborati.
Colli Orientali del Friuli Schioppettino: vino prodotto con uve Schioppettino, ed
eventuali altre uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso rubino o granato se
invecchiato; profumo vinoso; sapore asciutto, molto sapido, di corpo. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni. Abbinamenti: piatti di
carne non molto elaborati.
Colli Orientali del Friuli Tazzelenghe: vino prodotto con uve Tazzelenghe, ed
eventuali altre uve rosse locali (massimo 15%). Colore rosso violaceo intenso, granato se
invecchiato; profumo gradevole; sapore robusto, tannico, erbaceo, asciutto. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo in 2-3 anni. Abbinamenti: piatti di
carne anche arrosto o grigliata, selvaggina.

Colli Orientali del Friuli Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino pi o meno
intenso; profumo delicato; sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo
11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: non oltre 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di mare,
crostacei e molluschi, piatti di pesce.
Colli Orientali del Friuli Malvasia: vino prodotto con uve Malvasia istriana, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino pi o meno
intenso; profumo gradevole; sapore asciutto, rotondo, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: non oltre 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di mare,
crostacei e molluschi, carni bianche e formaggi poco maturi.
Colli Orientali del Friuli Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino pi o meno
intenso; profumo delicato; sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo
11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di mare,
minestre, piatti di pesce grigliato o carni bianche.
Colli Orientali del Friuli Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino con riflessi
ramati; profumo delicato; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: antipasti di salumi,
funghi, minestre, piatti di pesce grigliato o carni bianche.
Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla: vino prodotto con uve Ribolla gialla, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino pi o meno
intenso; profumo vinoso; sapore asciutto, vivace, fresco. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 9-12C. Invecchiamento: va bevuto giovane. Abbinamenti: aperitivi, si
accompagna bene con antipasti, minestre, affumicato (prosciutto o trota), pesce bollito.
Colli Orientali del Friuli Riesling: vino prodotto con uve Riesling renano, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino pi o meno
intenso, tendente al verdognolo; profumo fine, delicato; sapore asciutto, fresco e

aromatico. Gradazione alcolica: minimo 11.


Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: va consumato entro lanno. Abbinamenti: antipasti
di pesce, crostacei, molluschi, minestre, pesce in bianco, omelette al formaggio.
Colli Orientali del Friuli Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon, ed eventuali
altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino; profumo delicato
tendente allaromatico; sapore asciutto, armonico e fresco. Gradazione alcolica: minimo
11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo sui 6-8 mesi, ma pu invecchiare
fino a 3 anni. Abbinamenti: frutti di mare, piatti di pesce (orata al cartoccio), frittate e
carni bianche, uova.
Colli Orientali del Friuli Tocai Friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano, ed
eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore giallo paglierino pi o meno
intenso; profumo delicato, gradevole; sapore asciutto, armonico, piacevolmente
amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo sui 6-8 mesi, ma pu invecchiare
fino a 3 anni. Abbinamenti: frutti di mare, piatti di pesce anche grigliato, frittate e carni
bianche.
Colli Orientali del Friuli Traminer aromatico: vino prodotto con uve dellomonimo
vitigno, ed eventuali altre uve bianche locali (massimo 15%). Colore paglierino pi o
meno intenso; profumo delicato, gradevole, con aroma intenso; sapore asciutto, armonico,
delicatamente amarognolo, aromatico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: Riserva (con invecchiamento obbligatorio di 2 anni). Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo sui 6-8 mesi, ma pu invecchiare
fino a 2 anni. Abbinamenti: frutti di mare, piatti di pesce, molluschi e crostacei, ottimo
come aperitivo.
Colli Orientali del Friuli Verduzzo friulano: vino prodotto con uve Verduzzo
friulano, ed eventuali altre uve bianche locali (massimo al 15%). Colore giallo dorato;
profumo intenso e gradevole; sapore asciutto oppure amabile-dolce, di corpo, leggermente
tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Secco, Amabile o Dolce. Qualifiche: Riserva (con invecchiamento
obbligatorio di 2 anni). Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: non oltre 2
anni. Abbinamenti: aperitivi, antipasti misti, minestre della tradizione culinaria locale,
frittate, pesce o carni bianche se Secco; dessert se Amabile.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE

Colli Orientali del Friuli Cialla: prodotto in unarea ben delimitata, che
comprende lomonima localit. Ne esistono 4 sottodenominazioni varietali (2 bianche e 2
rosse), ottenute esclusivamente con uve del vitigno corrispondente, e 2
sottodenominazioni da uvaggi (Bianco e Rosso), tutte prodotte anche con qualifica
Riserva, se invecchiate almeno 4 anni:
Rosso, prodotto con Refosco dal peduncolo rosso e/o Schioppettino, dal
colore rosso rubino intenso con eventuali sfumature granate, profumo vinoso e
sapore pieno, asciutto, con gradazione minima di 12. Ha invecchiamento
obbligatorio di circa 5 mesi, prolungabile fino a 3-5 anni; va consumato a una
temperatura di 17-19C con carni rosse, arrosti, formaggi pi o meno maturi.
Bianco, prodotto con Ribolla gialla e/o Verduzzo friulano e/o Picolit, dal
colore paglierino pi o meno intenso, profumo delicato e sapore armonico,
fresco, vinoso, con gradazione minima di 12. Ha invecchiamento obbligatorio
di circa 5 mesi, prolungabile fino a 2 anni; va consumato a una temperatura di
10-13C con carni bianche, piatti elaborati a base di pesce.
Refosco dal peduncolo rosso, dal colore rosso granato pi o meno intenso
con riflessi violacei, profumo vinoso, con lievi sentori di spezie e piccoli frutti, e
sapore pieno, asciutto, caldo, pi o meno amarognolo, con gradazione minima di
12. Ha invecchiamento obbligatorio di circa 3 anni, prolungabile fino a 6-7
anni; va consumato a una temperatura di 18-20C con carni rosse, arrosti,
grigliate, cacciagione, formaggi maturi.
Schioppettino, dal colore rosso rubino intenso, con eventuali sfumature
granate, profumo elegante, con sentore di piccoli frutti, e sapore vellutato, pieno,
secco, caldo, con sentore di pepe verde, con gradazione minima di 12. Ha
invecchiamento obbligatorio di circa 3 anni, prolungabile fino a 6-7 anni; va
consumato a una temperatura di 18-20C con carni rosse, arrosti, grigliate,
cacciagione, formaggi maturi.
Ribolla gialla, dal colore giallo paglierino, tendente al verdognolo, profumo
delicato, e sapore asciutto, vinoso, fresco, armonico, con gradazione minima di
12. Ha invecchiamento obbligatorio di circa 5 mesi, prolungabile fino a 2 anni;
va consumato a una temperatura di 10-12C, come aperitivo, con antipasti di
mare, crostacei o molluschi.
Verduzzo friulano, dal colore giallo dorato pi o meno intenso, profumo
delicato, fruttato, con sentori di albicocca o fiori di acacia, e sapore asciutto,
oppure amabile o dolce, moderatamente tannico, con gradazione minima di 12.
Ha invecchiamento obbligatorio di circa 2 anni, prolungabile fino a 3 anni; va
consumato a una temperatura di 10-12C, come aperitivo, con antipasti di mare,
crostacei o molluschi, o a fine pasto.
Colli Orientali del Friuli Rosazzo: prodotto in unarea ben delimitata, che
comprende tra laltro il territorio di Corno di Rosazzo. Ne esistono 2 sottodenominazioni
varietali (1 bianca e 1 rossa), ottenute con uve del vitigno corrispondente ed eventuale
aggiunta (massimo 15%) di altre uve a bacca di colore analogo della zona, e 2
sottodenominazioni da uvaggi (Bianco e Rosso):

Rosso, prodotto con una o pi uve rosse tra Cabernet (franc e Sauvignon),
Carmenre, Merlot, Pinot nero, Refosco (dal peduncolo rosso e nostrano),
Schioppettino e Tazzelenghe, dal colore rosso intenso o granato se invecchiato,
profumo vinoso e sapore pieno, asciutto, con gradazione minima di 12. Pu
invecchiare fino a 3-4 anni; va consumato a una temperatura di 17-19C con
carni rosse, arrosti, formaggi pi o meno maturi.
Bianco, prodotto con una o pi uve bianche tra Chardonnay, Malvasia
istriana, Pinot (bianco e grigio), Ribolla gialla, Riesling renano, Sauvignon,
Tocai friulano, Traminer aromatico, Verduzzo friulano, dal colore giallo
paglierino pi o meno intenso, profumo delicato e sapore armonico, vinoso, con
gradazione minima di 12. Pu invecchiare fino a 2 anni; va consumato a una
temperatura di 10-13C con carni bianche, piatti elaborati a base di pesce.
Ribolla gialla, dal colore giallo paglierino, pi o meno intenso, profumo
delicato, e sapore asciutto, vinoso, fresco, armonico, con gradazione minima di
12. Pu invecchiare fino a 2-3 anni; va consumato a una temperatura di 1012C, come aperitivo, con antipasti di mare, crostacei o molluschi.
Pignolo, dal colore rosso rubino o granato se invecchiato, profumo
gradevole, e sapore vellutato, pieno, asciutto, elegante, con gradazione minima
di 12. Pu invecchiare fino a 3-5 anni; va consumato a una temperatura di 1820C con carni rosse, arrosti, grigliate, cacciagione, formaggi maturi.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colli Orientali del Friuli doc Chardonnay 06 (
tel. 0432 510654; www.coluttagianpaolo.com
2 Colli Orientali del Friuli doc Tocai friulano 06 (
0422 804807; www.vignatraverso.it

); Colutta Dr. Gianpaolo; via Orsaria 32, 33044 Manzano (UD);


); Vigna Traverso; via Ronchi 73, 33040 Prepotto (UD); tel.

3 Colli Orientali del Friuli doc Ribolla Gialla Turian 06 (


); Eugenio Collavini Viticoltori; via della Ribolla
Gialla 2, 33040 Corno di Rosazzo (UD); tel. 0432 753222; www.collavini.it
4 Colli Orientali del Friuli doc Pinot bianco 04 (
); Rubini Pietro & Figli; via case Rubini 4 loc. Spessa, 33043
Cividale del Friuli (UD); tel. 0432 716141; www.villarubini.net
5 Colli Orientali del Friuli doc Merlot Sottocastello 03 (
(UD); tel. 0422 804807; www.vignatraverso.it

); Vigna Traverso; via Ronchi 73, 33040 Prepotto

6 Colli Orientali del Friuli doc Pinot grigio Superiore 05 (


); Rubini Pietro & Figli; via case Rubini 4 loc. Spessa,
33043 Cividale del Friuli (UD); tel. 0432 716141; www.villarubini.net
7 Colli Orientali del Friuli doc Schioppettino Turian 03 (
); Eugenio Collavini Viticoltori; via della Ribolla
Gialla 2, 33040 Corno di Rosazzo (UD); tel. 0432 753222; www.collavini.it
8 Colli Orientali del Friuli doc Tazzelenghe 03 (
(UD); tel. 0432 510654; www.coluttagianpaolo.com

); Colutta Dr. Gianpaolo; via Orsaria 32, 33044 Manzano

9 Colli Orientali del Friuli doc Picolit 03 (


); Eugenio Collavini Viticoltori; via della Ribolla Gialla 2,
33040 Corno di Rosazzo (UD); tel. 0432 753222; www.collavini.it
10 Colli Orientali del Friuli doc Schioppettino 06 (
(UD); tel. 0432 510654; www.coluttagianpaolo.com

); Colutta Dr. Gianpaolo; via Orsaria 32, 33044 Manzano

11 Colli Orientali del Friuli doc Pignolo 03 (


(UD); tel. 0432 510654; www.coluttagianpaolo.com

); Colutta Dr. Gianpaolo; via Orsaria 32, 33044 Manzano

12 Colli Orientali del Friuli doc Tazzelenghe 03 (

); Conte dAttimis Maniago; via Sottomonte 21, 33042

Buttrio (UD); tel. 0432 674027; www.contedattimismaniago.it


13 Colli Orientali del Friuli doc Picolit 05 (
(UD); tel. 0432 510654; www.coluttagianpaolo.com

); Colutta Dr. Gianpaolo; via Orsaria 32, 33044 Manzano

14 Colli Orientali del Friuli doc Verduzzo friulano Tore delle Signore 06 (
); Conte dAttimis Maniago; via
Sottomonte 21, 33042 Buttrio (UD); tel. 0432 674027; www.contedattimismaniago.it
15 Colli Orientali del Friuli doc Ribolla Gialla 06 (
0422 804807; www.vignatraverso.it
16 Colli Orientali del Friuli doc Pignolo 02 (
(UD); tel. 0432 716250; www.ermacora.com
17 Colli Orientali del Friuli doc Schioppettino 05 (
Rosazzo (UD); tel. 0432 755835; www.adrianogigante.it

); Vigna Traverso; via Ronchi 73, 33040 Prepotto (UD); tel.


); Ermacora; via Solzaredo 9 fraz. Ipplis, 33040 Premariacco
); Adriano Gigante; via Rocca Bernarda 3, 33040 Corno di

18 Colli Orientali del Friuli doc Tazzelenghe 03 (


715147; www.jacuss.com

); Jacss; viale Kennedy 35/a, 33040 Torreano (UD); tel. 0432

19 Colli Orientali del Friuli doc Tocai friulano 06 (


(UD); tel. 0432 716250; www.ermacora.com

); Ermacora; via Solzaredo 9 fraz. Ipplis, 33040 Premariacco

20 Colli Orientali del Friuli doc Verduzzo friulano 05 (


Rosazzo (UD); tel. 0432 755835; www.adrianogigante.it

); Adriano Gigante; via Rocca Bernarda 3, 33040 Corno di

21 Colli Orientali del Friuli doc Ribolla Gialla Selnze 06 (


Premariacco (UD); tel. 0432 716030; www.latunella.it
22 Colli Orientali del Friuli doc Picolit 04 (
(UD); tel. 0432 716250; www.ermacora.com

); La Tunella; via del Collio 14 fraz. Ipplis, 33040

); Ermacora; via Solzaredo 9 fraz. Ipplis, 33040 Premariacco

23 Colli Orientali del Friuli doc Pignolo 03 (


); Adriano Gigante; via Rocca Bernarda 3, 33040 Corno di
Rosazzo (UD); tel. 0432 755835; www.adrianogigante.it
24 Colli Orientali del Friuli doc Refosco dal peduncolo rosso 04 (
(UD); tel. 0432 715147; www.jacuss.com

); Jacss; viale Kennedy 35/a, 33040 Torreano

COLLI ORIENTALI DEL FRIULI PICOLIT DOCG


Zona di produzione: vino prodotto in una stretta fascia collinare posta, in parte, lungo il
confine sloveno, che va da Tarcento a Buttrio, passando per Cividale del Friuli, e che
comprende anche, tra gli altri, i comuni di Nimis, Corno di Rosazzo, Premariacco,
Torreano, Prepotto e Manzano, tutti in provincia di Udine.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato pi o meno intenso; profumo
intenso, talvolta di vino passito, fine, gradevole; sapore amabile o dolce, caldo, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 15.
Uvaggio: Picolit, presente per almeno l85%, con eventuale aggiunta di altre uve bianche
della zona (massimo 15%, con esclusione del Traminer aromatico), eventualmente
sottoposte a leggero appassimento sulla pianta e/o su graticci e/o in cassette allaperto).
Temperatura di servizio: 14-15C.
Invecchiamento: pu essere immesso al consumo solo dopo il 1 di settembre dellanno
successivo alla vendemmia, ma un vino che sopporta anche un lungo invecchiamento.
Abbinamenti: ottimo a fine pasto, con i dolci tipici friulani, ma perfetto anche con i
formaggi maturi, meglio se erborinati.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE

Colli Orientali del Friuli Picolit Cialla: vino dal colore giallo dorato pi o meno
intenso; profumo delicato, talvolta di vino passito; sapore amabile o dolce, caldo,
armonico, delicato. Gradazione alcolica: minimo 16.
Zona di produzione: area ben definita, che comprende lomonima localit in provincia di
Udine. Uvaggio: Picolit in purezza. Qualifiche: il Riserva ha un invecchiamento
obbligatorio di circa 4 anni. Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: pu
essere immesso al consumo solo dopo il 1 di settembre del secondo anno successivo alla
vendemmia, ma un vino che sopporta anche un lungo invecchiamento. Abbinamenti:
un classico vino da meditazione, da provare a fine pasto con la pasticceria secca, i dolci
tipici del territorio o i formaggi erborinati.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Colli Orientali del Friuli doc Picolit La Roncaia 04 (
- 33097 Spilimbergo (PN); tel. 0427 591511; www.fantinel.com

); Fantinel La Roncaia; via Tesis 8, fraz. Taurino

2 Colli Orientali del Friuli doc Picolit 03 (


); Eugenio Collavini Viticoltori; via della Ribolla Gialla 2,
33040 Corno di Rosazzo (UD); tel. 0432 753222; www.collavini.it
3 Colli Orientali del Friuli doc Picolit 05 (
tel. 0432 510654; www.coluttagianpaolo.com

); Collutta Dr. Gianpaolo; via Oraria 32, 330440 Manzano (UD);

COLLIO GORIZIANO O COLLIO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in 2 aree ben delimitate, comprese fra il fiume Judrio
e il confine italiano, in 8 comuni (Farra dIsonzo, Dolegna del Collio, Cormons, Capriva
del Friuli, San Lorenzo Isontino, San Floriano al Collio, Mossa), tutti in provincia di
Gorizia.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Collio Rosso: colore rubino, con eventuali riflessi granati; profumo leggermente
erbaceo; sapore asciutto, armonico, di corpo, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Merlot e/o Pinot nero. Qualifiche: il
Riserva sottoposto a 30 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui almeno 6 mesi in
botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 4-5 anni. Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con piatti a base di carne,
primi saporiti del territorio friulano, formaggi maturi.
Collio Bianco: colore da giallo paglierino a giallo dorato carico pi o meno intenso;
profumo delicato, leggermente aromatico; sapore asciutto, vivace, fresco e armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Picolit e/o Pinot (bianco e grigio) e/o
Riesling (italico e/o renano) e/o Ribolla gialla e/o Sauvignon e/o Tocai friulano (Traminer
aromatico e/o Mller Thurgau massimo 15%). Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20
mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di pesce, minestre di verdura, zuppe di pesce, pesce arrosto o in salse

delicate.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI (OTTENUTE CON ALMENO L85%


DEL VITIGNO CORRISPONDENTE)
Collio Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Carmenre. Colore rubino, con riflessi granati; profumo intenso, erbaceo, che si fa etereo
nel tempo; sapore asciutto, armonico, lievemente erbaceo. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 30 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 3-5 anni (il Riserva pi longevo). Abbinamenti: salumi, carni
rosse, cacciagione, selvaggina (in salm), formaggi a pasta dura.
Collio Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc pi eventuale aggiunta di
Cabernet Sauvignon e/o Merlot e/o Pinot nero. Colore rubino, abbastanza intenso;
profumo erbaceo; sapore asciutto, rotondo, erbaceo, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 30 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 3-5 anni (il Riserva pi longevo). Abbinamenti: salumi, carni
rosse, cacciagione, selvaggina (in salm), formaggi a pasta dura.
Collio Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon, pi eventuale
aggiunta di Cabernet franc e/o Merlot e/o Pinot nero. Colore rubino, con riflessi granati;
profumo intenso, erbaceo; sapore asciutto, rotondo, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 30 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 3-5 anni (il Riserva pi longevo). Abbinamenti: si accompagna
bene a carni rosse, cacciagione e selvaggina.
Collio Merlot: vino prodotto con uve Merlot, pi eventuale aggiunta di Cabernet (franc
e/o Sauvignon) e/o Pinot nero. Colore rosso rubino non molto intenso; profumo gradevole,
talora con fondo erbaceo; sapore asciutto, leggermente amarognolo, sapido. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 30 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 4-6 anni (il Riserva
pi longevo). Abbinamenti: pasta e fagioli, primi a base di legumi o funghi, arrosti di
carni bianche, umidi, formaggi saporiti.
Collio Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero, pi eventuale aggiunta di

Cabernet (franc e/o Sauvignon) e/o Merlot. Colore rubino pi o meno carico; profumo
intenso; sapore asciutto, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 30 mesi e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: fino a 3-5 anni (il Riserva
pi longevo). Abbinamenti: carni rosse in umido, brasati, cacciagione, selvaggina,
funghi, formaggi stagionati.
Collio Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay, pi eventuale aggiunta di
Malvasia istriana e/o Picolit e/o Pinot (bianco e grigio) e/o Ribolla gialla e/o Riesling
(renano e/o italico) e/o Sauvignon e/o Tocai friulano. Colore dal giallo paglierino a giallo
dorato; profumo delicato; sapore asciutto, pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo
11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-13C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di frutti di mare, risotti, funghi.
Collio Friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano, pi eventuale aggiunta di
Riesling (italico e renano) e/o Pinot (bianco e grigio) e/o Picolit e/o Chardonnay e/o
Sauvignon e/o Ribolla gialla. Colore da paglierino a giallo dorato carico; profumo
delicato, gradevole; sapore asciutto, caldo, pieno, armonico, amarognolo. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 11-13C.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi, ma pu invecchiare fino a 3-4 anni.
Abbinamenti: prosciutto crudo, piatti di mare, rane fritte, lumache, roast-beef, vitello
tonnato.
Collio Malvasia: vino prodotto con uve Malvasia istriana, pi eventuale aggiunta di
Chardonnay e/o Picolit e/o Pinot (bianco e/o grigio) e/o Ribolla gialla e/o Riesling (italico
e/o renano) e/o Sauvignon e/o Tocai friulano. Colore da giallo paglierino a giallo dorato
carico pi o meno intenso; profumo vinoso, delicato; sapore asciutto, rotondo, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da consumare giovane (la
Riserva pi longeva). Abbinamenti: piatti di pesce (zuppa di arselle), minestre, sformati
e torte di verdure, formaggi a pasta molle.
Collio Mller Thurgau: vino prodotto con uve Mller Thurgau, pi eventuale aggiunta
di Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Picolit e/o Pinot (grigio e bianco) e/o Ribolla
gialla e/o Riesling (italico e/o renano) e/o Sauvignon e/o Tocai friulano. Colore da giallo
paglierino a giallo dorato carico pi o meno intenso; profumo lievemente aromatico;
sapore asciutto, armonico, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11,5.

Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo


12. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da consumare giovane (la
Riserva pi longeva). Abbinamenti: piatti di pesce (zuppa di arselle), minestre, sformati
e torte di verdure, formaggi a pasta molle.
Collio Picolit: vino prodotto con uve Picolit, pi eventuale aggiunta di Chardonnay e/o
Pinot (bianco e grigio) e/o Malvasia istriana e/o Ribolla gialla e/o Riesling (italico e
renano) e/o Sauvignon e/o Tocai friulano. Colore da giallo paglierino a giallo dorato
carico, pi o meno intenso; profumo delicato, fine e gradevole; sapore amabile o dolce,
caldo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 14.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio.
Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento: pu invecchiare fino a 4-5 anni.
Abbinamenti: da fine pasto, con dessert a base di frutta o formaggi maturi.
Collio Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco, pi eventuale aggiunta di
Pinot grigio e/o Picolit e/o Riesling (italico e renano) e/o Chardonnay e/o Malvasia
istriana e/o Sauvignon e/o Ribolla gialla e/o Tocai friulano. Colore da giallo paglierino a
giallo dorato carico, pi o meno intenso; profumo fine, delicato; sapore asciutto, pieno,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 10-13C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni (il Riserva
pi longevo). Abbinamenti: aperitivo, antipasti di pesce, molluschi, crostacei, minestre,
risotti, frittate, verdure, prosciutti friulani.
Collio Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio, pi eventuale aggiunta di Pinot
bianco e/o Picolit e/o Riesling (italico e/o renano) e/o Chardonnay e/o Malvasia istriana
e/o Sauvignon e/o Ribolla gialla e/o Tocai friulano. Colore da giallo paglierino a giallo
dorato carico, pi o meno intenso, talvolta con riflessi ramati; profumo delicato; sapore
asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 10-13C. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi,
ma pu invecchiare fino a 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di salumi, minestre asciutte,
pesci (frutti di mare, crostacei) e carni bianche lessate.
Collio Ribolla o Ribolla Gialla: vino prodotto con uve Ribolla gialla, pi eventuale
aggiunta di Pinot (bianco e/o grigio) e/o Picolit e/o Chardonnay e/o Riesling (italico e/o
renano) e/o Malvasia istriana e/o Tocai friulano e/o Sauvignon. Colore da giallo paglierino
a giallo dorato carico, pi o meno intenso; profumo delicato e lievemente fruttato; sapore
asciutto, fresco, vivace. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi.
Abbinamenti: crostacei, molluschi, minestre di verdure, pesce dacqua dolce, formaggi

freschi.
Collio Riesling: vino prodotto con uve Riesling renano, pi eventuale aggiunta di
Riesling italico e/o Chardonnay e/o Picolit e/o Pinot (bianco e grigio) e/o Malvasia istriana
e/o Tocai friulano e/o Ribolla gialla e/o Sauvignon. Colore da giallo paglierino a giallo
dorato carico; profumo fragrante, fine; sapore asciutto, aromatico. Gradazione alcolica:
minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-13C.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi. Abbinamenti: antipasti di mare, zuppe
di pesce, grigliate di pesce, creme di verdure.
Collio Riesling italico: vino prodotto con uve Riesling italico, pi eventuale aggiunta
di Riesling renano e/o Chardonnay e/o Pinot (bianco e grigio) e/o Sauvignon e/o Riesling
(italico e/o renano) e/o Ribolla gialla e/o Tocai friulano e/o Picolit. Colore da giallo
paglierino a giallo dorato carico; profumo fragrante, fine; sapore asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio (di cui
almeno 6 mesi in botti di legno) e ha minimo 12. Temperatura di servizio: 10-13C.
Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi. Abbinamenti: antipasti di mare,
grigliate di pesce, uova, creme di verdure.
Collio Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon, pi eventuale aggiunta di
Riesling (italico e/o renano) e/o Pinot (bianco e/o grigio) e/o Picolit e/o Chardonnay e/o
Tocai friulano e/o Ribolla gialla. Colore da giallo paglierino a giallo dorato carico, pi o
meno intenso; profumo delicato, con note di foglie verdi; sapore asciutto, pieno, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a 20 mesi di invecchiamento obbligatorio e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 11-13C. Invecchiamento: un vino maturo in 1-3 anni,
ma pu invecchiare fino a 4-5 anni. Abbinamenti: minestre e risotti di verdure, pesce
(brodetti di mare, grigliate di pesce), carni bianche, lumache, uova e frittate.
Collio Traminer aromatico: vino prodotto con uve Traminer aromatico, pi eventuale
aggiunta di Riesling (italico e renano) e/o Pinot (bianco e/o grigio) e/o Picolit e/o Ribolla
gialla e/o Sauvignon e/o Chardonnay. Colore da giallo paglierino a giallo dorato carico,
pi o meno intenso; profumo fine; sapore asciutto, aromatico, intenso, pieno. Gradazione
alcolica: minimo 11,5.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 20 mesi e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino da consumare
giovane, per assaporarne al meglio la fragranza. Abbinamenti: adatto per aperitivi, si
accompagna bene ad antipasti leggeri, uova, verdure, pesce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Collio doc Chardonnay Torre di Tramontana 04 (
Floriano del Collio (GO); tel. 0481 884131; www.giv.it

); Conti Formentini G.I.V.; via Oslavia 5, 34070 San

2 Collio doc Pinot grigio 06 (


); Fernando Pighin & Figli; viale Grado 1 loc. Risano, 33050 Pavia di Udine
(UD); tel. 0432 675444; www.pighin.com
3 Collio doc Pinot grigio 05 (
www.marcofelluga.it

); Felluga Marco; via Gorizia 121, 34072 Gradisca dIsonzo (GO); tel. 0481 99164;
); Borgo del Tiglio; via San Giorgio 71 Brazzano, 34070

4 Collio doc Malvasia Selezione 2004 04 (


Cormns (GO); tel. 0481 62166
5 Collio doc Tocai friulano 06 (
www.paolocaccese.com

); Caccese Paolo; loc. Pradis 6, 34071 Cormns (GO); tel. 0481 61062;

6 Collio doc Tocai friulano Carlo di Pradis 06 (


0481 62272; www.carlodipradis.it

); Carlo di Pradis; loc. Pradis 22/b, 34071 Cormns (GO); tel.

7 Collio doc Friulano 06 (


); Eugenio Collavini Viticoltori; via della Ribolla Gialla 2, 33040 Corno di Rosazzo
(UD); tel. 0432 753222; www.collavini.it
8 Collio doc Tocai friulano 06 (
www.picech.com

); Picch Roberto; loc. Pradis 11, 34071 Cormns (GO); tel. 0481 60347;

9 Collio doc Ribolla Gialla Autoctoni 06 (


Gorizia; tel. 0481 535153; www.primosic.com
10 Collio doc Tocai friulano 06 (
drius.mauro@adriacom.it

); Primosic; fraz. Oslavia loc. Madonnina dOslavia 3, 34070

); Drius Mauro; via Filanda 100, 34071 Cormns (GO); tel. 0481 60998;

11 Collio doc Ribolla Gialla Castello di Spessa 06 (


34071 Cormns (GO); tel. 0481 60445; www.paliwines.com

); Fiegl; fraz. Oslavia loc. Lenzuolo Bianco 1, 34170 Gorizia; tel. 0481

12 Collio doc Malvasia Fiegl 06 (


547103; www.fieglvini.com
13 Collio doc Ribolla gialla 06 (
390237; www.gradisciutta.com

); Gradisciutta; loc. Giasbana 10, 34070 San Floriano del Collio (GO); tel. 0481

14 Collio doc Ribolla gialla Fiegl 06 (


547103; www.fieglvini.com

); Fiegl; fraz. Oslavia loc. Lenzuolo Bianco 1, 34170 Gorizia; tel. 0481

15 Collio doc Tocai friulano Belvedere 06 (


Gorizia; tel. 0481 535153; www.primosic.com
16 Collio doc Tocai friulano 06 (
390237; www.gradisciutta.com

); Primosic; fraz. Oslavia loc. Madonnina dOslavia 3, 34070

); Gradisciutta; loc. Giasbana 10, 34070 San Floriano del Collio (GO); tel. 0481

17 Collio doc Tocai friulano 06 (


edikeber@tin.it
18 Collio doc Ribolla Gialla 06 (
www.cantinamuzic.it

); Pali Wines Castello di Spessa; via Corona 62,

); Edi Keber; loc. Zegla 17, 34071 Cormns (GO); tel. 0481 61184;
); Muzic; loc. Bivio 4, 34070 San Floriano del Collio (GO); tel. 0481 884201;

19 Collio doc Tocai friulano Castello di Spessa 06 (


34071 Cormns (GO); tel. 0481 60445; www.paliwines.com
20 Collio doc Tocai friulano 06 (
www.venegazzu.com

); Pali Wines Castello di Spessa; via Corona 62,

); Ronco Blanchis; via Blanchis 70, 34070 Mossa (GO); tel. 0438 492250;

21 Collio doc Tocai friulano 06 (


); Tenuta Borgo Conventi; strada della Colombara 13; 34070 Farra dIsonzo
(GO); tel. 0481 888004; www.borgoconventi.it

FRIULI-ANNIA DOC

Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente i comuni di Carlino, San


Giorgio di Nogaro, Marano Lagunare, Torviscosa, Castions di Strada, Porpetto, Bagnaria
Arsa e Muzzana del Turgnano, tutti in provincia di Udine.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
FriuliAnnia Rosso: colore rosso rubino, anche granato; profumo gradevole e vinoso;
sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Merlot e/o Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Refosco dal peduncolo
rosso. Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni, di cui
12 mesi in botti di legno e ha minimo 13. Temperatura di servizio: 17-19C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni (il Riserva pi longevo). Abbinamenti: un vino da
tutto pasto, ottimo con le carni bianche e rosse, i salumi, i primi piatti sostanziosi.
FriuliAnnia Bianco: colore giallo paglierino pi o meno intenso; odore gradevole,
fine; sapore armonico, fresco. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Tocai friulano e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Malvasia istriana e/o
Verduzzo friulano e/o Sauvignon e/o Chardonnay. Tipologie: Frizzante. Temperatura di
servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: antipasti
di magro, piatti a base di pesce.
FriuliAnnia Spumante: colore giallo paglierino chiaro e brillante; profumo fruttato;
sapore morbido, di corpo, fine. Gradazione alcolica: minimo 11.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco, pi diverse uve bianche locali (massimo 10%).
Tipologie: Brut, Demi-Sec. Temperatura di servizio: 6-8C. Invecchiamento: da bere
giovane. Abbinamenti: aperitivo, antipasti di mare.
FriuliAnnia Rosato: colore rosato, tendente al cerasuolo tenue; odore gradevole e
fine; sapore asciutto, armonico, pieno. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: le stesse uve del tipo Rosso, sottoposte a una breve sosta di macerazione delle
vinacce e a spremitura soffice. Tipologie: Frizzante. Temperatura di servizio: 13-15C.
Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: salumi (prosciutto), pesce
dacqua dolce, riso e fagioli.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
FriuliAnnia Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc (almeno 90%),
pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino carico; profumo
erbaceo; sapore asciutto, lievemente erbaceo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni, di cui 1 anno
in botti di legno, e ha minimo 13. Temperatura di servizio: 17-20C. Invecchiamento:
fino a 2-3 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, anche arrosto e grigliate, formaggi
pi o meno maturi.

FriuliAnnia Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon


(almeno al 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino
carico, talvolta granato; profumo vinoso; sapore gradevole, di corpo, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento di 2 anni, di cui almeno 1 anno in
botti di legno, e ha minimo 13. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento:
fino a 2-3 anni. Abbinamenti: carni rosse e bianche, stufati, formaggi abbastanza maturi.
FriuliAnnia Merlot: vino prodotto con uve Merlot (almeno 90%), pi eventuali
aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino pi o meno intenso, profumo
vinoso; sapore asciutto, armonico, morbido. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento di 2 anni, di cui almeno 1 in botti di
legno, e ha minimo 13. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3
anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse, arrosti, stufati, grigliate di carne.
FriuliAnnia Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco dal
peduncolo rosso (almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore
rosso rubino con riflessi violacei; profumo vinoso; sapore asciutto, pieno, amarognolo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 2 anni, di cui almeno
1 anno in botti di legno, e ha minimo 13. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: si accompagna a piatti di carne, anche
arrosto, primi piatti saporiti della tradizione friulana.
FriuliAnnia Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino chiaro, talvolta con
sfumature verdognole; profumo delicato; sapore secco, vellutato, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 15-18
mesi. Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, crostacei e molluschi, pesci arrosto.
FriuliAnnia Malvasia: vino prodotto con uve Malvasia istriana (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino, talvolta con
sfumature verdognole; profumo gradevole, fine; sapore asciutto, delicato. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino da
bere giovane. Abbinamenti: si accompagna perfettamente ad antipasti di mare e di terra,
verdure alla griglia, minestre e risotti alle erbette.
FriuliAnnia Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (almeno 90%), pi

eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore da giallo paglierino chiaro al giallo
dorato; profumo delicato; sapore morbido e fine. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Frizzante. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 18-24
mesi. Abbinamenti: piatti di pesce, anche arrosto e alla griglia, primi piatti delicati,
frittate.
FriuliAnnia Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo dorato, talvolta ramato;
profumo fruttato e fresco; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 12-15 mesi. Abbinamenti:
primi piatti di pesce, secondi di pesce.
FriuliAnnia Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno intenso;
profumo delicato, leggermente aromatico; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 20-26 mesi. Abbinamenti:
primi piatti a base di pesce, pesci arrosto o alla griglia, uova.
FriuliAnnia Tocai friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino, talvolta tendente al
citrino; profumo delicato; sapore armonico, fine. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 15-18 mesi. Abbinamenti:
un ottimo vino da pesce, ma ideale anche con primi piatti tipici della cucina friulana.
FriuliAnnia Traminer aromatico: vino prodotto con uve Traminer aromatico
(almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o
meno carico; profumo lievemente aromatico; sapore armonico, morbido. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 12-14 mesi. Abbinamenti:
aperitivo, antipasti di mare, molluschi e crostacei, minestre leggere.
FriuliAnnia Verduzzo friulano: vino prodotto con uve Verduzzo friulano (almeno
90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo dorato; profumo
vinoso; sapore asciutto oppure amabile-dolce, leggermente tannico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Tipologie: Frizzante. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da
bere giovane. Abbinamenti: antipasti di mare, molluschi e crostacei; da fine pasto se
amabile-dolce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

1 Friuli-Annia doc Chardonnay 06 (


); Filippi Lino e Federico Casali Aurelia; loc. Casali Aurelia 3, 33050
Castions di Strada (UD); tel. 0432 769293; www.casaliaurelia.com
2 Friuli-Annia doc Sauvignon 06 (
); Filippi Lino e Federico Casali Aurelia; loc. Casali Aurelia 3, 33050 Castions
di Strada (UD); tel. 0432 769293; www.casaliaurelia.com
3 Friuli-Annia doc Cabernet franc 06 (
); Filippi Lino e Federico Casali Aurelia; loc. Casali Aurelia 3, 33050
Castions di Strada (UD); tel. 0432 769293; www.casaliaurelia.com
4 Friuli-Annia doc Merlot 06 (
); Filippi Lino e Federico Casali Aurelia; loc. Casali Aurelia 3, 33050 Castions di
Strada (UD); tel. 0432 769293; www.casaliaurelia.com

FRIULI AQUILEIA O AQUILEIA DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea comprendente 17 comuni in provincia di
Udine (tra cui quello omonimo, Cervignano del Friuli, Palmanova e Gonars).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Friuli Aquileia Rosso: colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato;
profumo vinoso, intenso, fine; sapore asciutto, morbido. Gradazione alcolica minimo
10,5.
Uvaggio: Merlot e/o Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Refosco dal peduncolo
rosso. Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento
obbligatorio di due anni. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2
anni. Abbinamenti: salumi regionali, primi piatti saporiti, carni bianche e rosse.
Friuli Aquileia Bianco: colore giallo paglierino pi o meno carico; profumo gradevole
e fine; sapore vellutato, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: una o pi uve tra Tocai friulano, Pinot (bianco e/o grigio), Riesling renano,
Sauvignon, Traminer aromatico, Chardonnay, Verduzzo friulano, Malvasia istriana, Mller
Thurgau. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere
giovane. Abbinamenti: antipasti di terra e di mare, molluschi e crostacei.
Friuli Aquileia Rosato: colore rosato, tendente al cerasuolo tenue; profumo gradevole
e vinoso; sapore asciutto, armonico, pieno. Gradazione alcolica minimo 10,5.
Uvaggio: Merlot al 100%, vinificato in rosato. Tipologie: Frizzante. Temperatura di
servizio: 14-15C. Invecchiamento: un vino da bere entro lanno. Abbinamenti:
salumi regionali, minestre, carni bianche, pesce arrosto.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Friuli Aquileia Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet
Sauvignon. Colore rosso rubino pi o meno intenso, con sfumature violacee; profumo
vinoso, intenso, erbaceo; sapore asciutto, lievemente erbaceo, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio
di due anni; il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di

almeno 11. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo su 13 anni. Abbinamenti: bolliti misti, grigliate di carne, arrosti.
Friuli Aquileia Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc (almeno 90%),
pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino carico; profumo
erbaceo; sapore asciutto, lievemente erbaceo, armonico. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio
di due anni; il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo su 13 anni. Abbinamenti: cappone ripieno, bolliti misti, grigliate di carne.
Friuli Aquileia Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon
(almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino con
riflessi granati; profumo vinoso; sapore asciutto, pieno, amarognolo. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio
di due anni; il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: un vino maturo su 13 anni. Abbinamenti: si accompagna molto bene a carni bianche e carni rosse, formaggi
pi o meno maturi.
Friuli Aquileia Merlot: vino prodotto con uve Merlot (almeno 90%), pi eventuali
aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino; profumo vinoso; sapore asciutto,
morbido, lievemente erbaceo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio
di due anni; il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 3 anni.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, umidi, formaggi.
Friuli Aquileia Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco dal
peduncolo rosso (almeno 90%), pi eventuali aggiunte di Refosco nostrano. Colore rosso
rubino violaceo intenso; profumo vinoso e delicato; sapore asciutto, amarognolo.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: il Riserva ha minimo 12 e invecchiamento obbligatorio
di due anni; il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2 anni.
Abbinamenti: carni bianche arrosto, umidi, formaggi stagionati, salumi.
Friuli Aquileia Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino chiaro, con sfumature
verdognole; profumo delicato; sapore secco, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.

Tipologie: Frizzante, Spumante (minimo 12). Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve


che hanno una gradazione minima naturale di almeno 11. Temperatura di servizio: 1012C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti:
antipasti, piatti di pesce, verdure, uova, formaggi a pasta molle. Aperitivi, molluschi e
crostacei lo Spumante.
Friuli Aquileia Malvasia istriana: vino prodotto con uve Malvasia istriana (almeno
90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino; profumo
gradevole; sapore asciutto, vellutato, ma molto di corpo. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Frizzante. Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione
minima naturale di almeno 11. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un
vino da bere giovane. Abbinamenti: questo vino si accompagna a piatti di pesce, risotti,
verdure grigliate e formaggi molli.
Friuli Aquileia Mller Thurgau: vino prodotto con uve Mller Thurgau (almeno
90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino; profumo
intenso, gradevole; sapore asciutto, rotondo, armonico. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Frizzante. Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione
minima naturale di almeno 11. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un
vino da bere giovane. Abbinamenti: vino adatto ad accompagnare antipasti di mare,
crostacei e molluschi, formaggi molli.
Friuli Aquileia Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore da paglierino chiaro al giallo dorato;
profumo delicato; sapore vellutato, pieno. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: antipasti di mare, minestre non elaborate, piatti di pesce, verdure, uova.
Friuli Aquileia Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo dorato o ramato; profumo
gradevole; sapore asciutto, armonico, pieno. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 12-15 mesi.
Abbinamenti: aperitivi, antipasti, piatti di pesce, carni bianche.
Friuli Aquileia Riesling: vino prodotto da Riesling renano (almeno al 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino chiaro; profumo
delicato; sapore asciutto, acidulo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.

Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 12-15 mesi.
Abbinamenti: antipasti di mare, minestre della tradizione culinaria regionale, piatti di
pesce arrosto.
Friuli Aquileia Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino non intenso;
profumo delicato; sapore asciutto, acidulo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 3 anni.
Abbinamenti: adatto per pesce arrosto o alla griglia, minestre della tradizione culinaria
regionale, frittate, formaggi a pasta molle.
Friuli Aquileia Tocai friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano (almeno 90%),
pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino dorato chiaro,
tendente al citrino; profumo delicato; sapore asciutto, con lieve retrogusto aromatico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 1
anno. Abbinamenti: aperitivi, antipasti, minestre della tradizione culinaria regionale,
piatti di pesce.
Friuli Aquileia Traminer aromatico: vino prodotto con uve Traminer aromatico
(almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo paglierino
carico; profumo piacevolmente aromatico; sapore aromatico, pieno. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno una gradazione minima naturale di
almeno 11. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino da bere
preferibilmente entro 12-15 mesi. Abbinamenti: vino che si accompagna a piatti di pesce,
risotti, verdure e formaggi molli.
Friuli Aquileia Verduzzo friulano: vino prodotto con uve Verduzzo friulano
(almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore giallo dorato
chiaro o giallo paglierino; profumo vinoso e delicato; sapore asciutto oppure amabile o
dolce, nelle specifiche tipologie, di corpo, lievemente tannico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Tipologie: Secco, Amabile, Dolce. Qualifiche: il Superiore ottenuto da uve che hanno
una gradazione minima naturale di almeno 11. Temperatura di servizio: 9-12C.
Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: aperitivo, antipasti misti,
minestre, uova, verdure; da fine pasto o con formaggi saporiti i tipi Amabile o Dolce.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE

); Ca Bolani Zonin; via Ca Bolani 2, 33052 Cervignano del

1 Friuli Aquileia doc Sauvignon Tamanis 05 (


Friuli (UD); tel. 0431 32670; www.cabolani.it
2 Friuli Aquileia doc Refosco dal peduncolo rosso 05 (
tel. 0431 969168; cortonavini@virgilio.it

); Cortona; via Borgo Pacco 2, 33059 Villa Vicentina (UD);

3 Friuli Aquileia doc Chardonnay 06 ( ); Ca Bolani Zonin; via Ca Bolani 2, 33052 Cervignano del Friuli (UD); tel.
0431 32670; www.cabolani.it
4 Friuli Aquileia doc Refosco dal peduncolo rosso 05 (
Trivignano Udinese (UD); tel. 0432 999584 www.foffani.it
5 Friuli Aquileia doc Merlot 06 (
0431 32670; www.cabolani.it

); Foffani; piazza Giulia 13 loc. Clauiano, 33050

); Ca Bolani Zonin; via Ca Bolani 2, 33052 Cervignano del Friuli (UD); tel.

6 Friuli Aquileia doc Tocai friulano 06 (


969168; cortonavini@virgilio.it
7 Friuli Aquileia doc Bianco Opimio 06 (
(UD); tel. 0431 32670; www.cabolani.it

); Cortona; via Borgo Pacco 2, 33059 Villa Vicentina (UD); tel. 0431
); Ca Bolani Zonin; via Ca Bolani 2, 33052 Cervignano del Friuli

8 Friuli Aquileia doc Refosco dal peduncolo rosso 05 (


(UD); tel. 0432 923670; tenuta.beltrame@libero.it
9 Friuli Aquileia doc Tocai friulano 06 (
(UD); tel. 0432 999584 www.foffani.it
10 Friuli Aquileia doc Verduzzo friulano 06 (
969168; cortonavini@virgilio.it

); Tenuta Beltrame; loc. Antonini 4, 33050 Bagnaria Arsa

); Foffani; piazza Giulia 13 loc. Clauiano, 33050 Trivignano Udinese


); Cortona; via Borgo Pacco 2, 33059 Villa Vicentina (UD); tel. 0431

11 Friuli Aquileia doc Tazzelenghe 03 (


923670; tenuta.beltrame@libero.it

); Tenuta Beltrame; loc. Antonini 4, 33050 Bagnaria Arsa (UD); tel. 0432

12 Friuli Aquileia doc Tocai friulano 06 (


923670; tenuta.beltrame@libero.it

); Tenuta Beltrame; loc. Antonini 4, 33050 Bagnaria Arsa (UD); tel. 0432

13 Friuli Aquileia doc Refosco dal peduncolo rosso 05 (


34071 Cormns (GO); tel. 0481 62471; www.cormons.com
14 Friuli Aquileia doc Verduzzo friulano 04 (
0432 923670; tenuta.beltrame@libero.it
15 Friuli Aquileia doc Chardonnay 04 (
www.catullio.it

); Cantina Produttori di Cormns; via Vino della Pace 31,

); Tenuta Beltrame; loc. Antonini 4, 33050 Bagnaria Arsa (UD); tel.


); Ca Tullio; via Beligna 41, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431 919700;

FRIULI GRAVE DOC


Zona di produzione: vino prodotto in unarea molto estesa, chiamata Grave del Friuli,
comprendente 58 comuni in provincia di Udine e 36 in quella di Pordenone. Tra i comuni
ricordiamo Sacile, Casarza, Zoppola, Spilimbergo.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Friuli Grave Rosso: colore rosso rubino, granato se invecchiato; profumo intenso e
fine; sapore, armonico e asciutto. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Merlot e/o Pinot nero e/o Refosco
dal peduncolo rosso. Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5);
Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: un vino da tutto pasto, ottimo con i primi
piatti saporiti e le preparazioni a base di carne.

Friuli Grave Bianco: colore giallo paglierino pi o meno carico; profumo gradevole e
fine; sapore vellutato, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling renano e/o Sauvignon
e/o Tocai friulano e/o Verduzzo friulano. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5);
Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: un vino da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti di terra e di
mare, piatti di pesce, minestre leggere.
Friuli Grave Rosato: colore rosato; profumo fine; sapore asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: le stesse uve del tipo Rosso, vinificate i Rosati. Tipologie: Frizzante.
Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento: un vino da bere entro 12-15 mesi.
Abbinamenti: salumi, minestre e risotti della tradizione culinaria locale, uova, carni
bianche e pesce (in umido o fritto).

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Friuli Grave Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon
(almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino pi o
meno carico, granato se invecchiato; profumo gradevole, talvolta erbaceo; sapore asciutto,
armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento:
fino a 2-3 anni. Abbinamenti: un vino che si sposa bene con piatti di carni rosse e di
maiale della tradizione culinaria regionale (stinco al forno, trippa), formaggi a pasta dura
(Montasio stagionato) o erborinati.
Friuli Grave Cabernet franc: vino prodotto con uve Cabernet franc (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino carico, tendente al granato
se invecchiato; profumo erbaceo; sapore asciutto, fine. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento:
fino a 2-3 anni. Abbinamenti: un vino che ben si accompagna a piatti di carni rosse e di
maiale della tradizione culinaria regionale (brasato di manzo), cacciagione, selvaggina,
formaggi a pasta dura (Asiago stagionato).
Friuli Grave Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon
(almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino carico,
tendente al granato se invecchiato; profumo gradevole; sapore asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento:

fino a 2-3 anni. Abbinamenti: primi con sughi di carne, piatti di carni rosse e di maiale
della tradizione culinaria regionale, selvaggina, formaggi a pasta dura.
Friuli Grave Merlot: vino prodotto con uve Merlot (almeno 90%), pi eventuali
aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino, tendente al granato se invecchiato;
profumo vinoso; sapore secco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni. Abbinamenti: adatto per salumi, minestre
saporite e corpose, carni bianche in umido, polenta e capriolo.
Friuli Grave Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore rosso rubino, granato se invecchiato;
profumo vinoso, con sentore di sottobosco; sapore lievemente amarognolo, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello; Spumante, con uve vinificate in bianco e minimo 11. Qualifiche:
Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni.
Temperatura di servizio: 18-20C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: fino a 2-3 anni.
Abbinamenti: arrosti di carni rosse, risotto con salsiccia, piatti di funghi, formaggi
stagionati o erborinati; lo Spumante un ottimo aperitivo.
Friuli Grave Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco dal
peduncolo rosso (almeno 90%), pi eventuali aggiunte di altre uve rosse locali. Colore
rosso rubino, granato se invecchiato; profumo erbaceo; sapore asciutto, corposo.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con
invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: primi piatti della tradizione culinaria
regionale (pasta e fagioli, ravioli di carne), salumi, pollame (pollo in fricassea, al forno),
coniglio alla cacciatora.
Friuli Grave Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno intenso;
profumo delicato, gradevole; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Tipologie: Frizzante, Spumante (minimo 11). Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5);
Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 6-12C (a
seconda se Spumante o Frizzante e Fermo). Invecchiamento: un vino da bere entro
lanno. Abbinamenti: antipasti di mare, minestre delicate, verdure, crostacei, crepes ai
formaggi.
Friuli Grave Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (almeno 90%), pi

eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno intenso;
profumo delicato; sapore secco, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante, Spumante (minimo 11). Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5);
Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 6-12C (a
seconda se Spumante o Frizzante e Fermo). Invecchiamento: un vino da bere entro 1215 mesi. Abbinamenti: aperitivi, antipasti di pesce, verdure grigliate, primi con sughi di
verdure, risotti in bianco, piatti di pesce delicati, frittate.
Friuli Grave Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino chiaro, talvolta con
riflessi ramati; profumo fruttato; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2
anni. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da bere entro
lanno. Abbinamenti: aperitivi, antipasti misti, minestre, risotti di mare o di funghi, pesce
in salse saporite o carni bianche lesse o arrosto.
Friuli Grave Riesling: vino prodotto con uve Riesling renano (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno intenso;
profumo fine, fruttato; sapore secco. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2
anni. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti:
antipasti leggeri, minestre, risotti di mare, pesce con maionese, formaggi (Taleggio).
Friuli Grave Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno carico;
profumo fruttato; sapore asciutto, armonico e fresco. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2
anni. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: fino a 18-22 mesi.
Abbinamenti: antipasti di mare, minestre, zuppe di pesce, verdure, formaggi, uova, pesce
in bianco.
Friuli Grave Tocai friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano (almeno 90%), pi
eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno intenso;
profumo delicato; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10.
Qualifiche: Superiore (con minimo 11); Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2
anni. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 6-8 mesi.
Abbinamenti: vino adatto per aperitivi, antipasti, minestre della tradizione culinaria
regionale, piatti di pesce grigliato.
Friuli Grave Traminer aromatico: vino prodotto con uve Traminer aromatico (almeno

90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore paglierino pi o meno
intenso; profumo lievemente aromatico; sapore secco, fine. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5); Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2
anni. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino da bere giovane.
Abbinamenti: antipasti di molluschi e crostacei, verdure, formaggi a pasta molle, funghi.
Friuli Grave Verduzzo friulano: vino prodotto con uve Verduzzo friulano (almeno
90%), pi eventuali aggiunte di altre uve bianche locali. Colore da paglierino chiaro a
giallo dorato; profumo intenso; sapore asciutto oppure amabile o dolce. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Secco, Amabile, Dolce; Frizzante. Qualifiche: Superiore (con minimo 11,5);
Riserva, con invecchiamento obbligatorio di 2 anni. Temperatura di servizio: 8-12C (a
seconda se Frizzante, Amabile o Secco). Invecchiamento: fino a 12-14 mesi.
Abbinamenti: antipasti, minestre, risotti, pesce il Secco; fuori pasto o dessert lAmabile.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Friuli Grave doc Pinot grigio 06 (
); Fernando Pighin & Figli; viale Grado 1 loc. Risano, 33050 Pavia di Udine
(UD); tel. 0432 675444; www.pighin.com
2 Friuli Grave doc Sauvignon 06 (
); Fernando Pighin & Figli; viale Grado 1 loc. Risano, 33050 Pavia di Udine
(UD); tel. 0432 675444; www.pighin.com
3 Friuli Grave doc Refosco dal peduncolo rosso 04 (
); Casa Vinicola Antonutti; via DAntoni 21 loc. Colloredo,
33037 Pasian di Prato (UD); tel. 0432 662001; www.antonuttivini.it
4 Friuli Grave doc Tocai friulano 06 (

); Conte Brandolini; via Vistorta 82, 33077 Sacile (PN); tel. 0434 71135

5 Friuli Grave doc Tocai friulano 06 (


); Casa Vinicola Antonutti; via DAntoni 21 loc. Colloredo, 33037 Pasian
di Prato (UD); tel. 0432 662001; www.antonuttivini.it
6 Friuli Grave doc Merlot Riserva 03 (
); Fernando Pighin & Figli; viale Grado 1 loc. Risano, 33050 Pavia di
Udine (UD); tel. 0432 675444; www.pighin.com
7 Friuli Grave doc Refosco dal peduncolo rosso 05 (
0434 71135

); Conte Brandolini; via Vistorta 82, 33077 Sacile (PN); tel.

8 Friuli Grave doc Refosco dal peduncolo rosso 05 (


(UD); tel. 0432 759150; www.le2torri.com

); Le Due Torri; via San Martino 19, 33040 Corno di Rosazzo

9 Friuli Grave doc Tocai friulano 06 (


www.plozner.it

); Plozner; via Delle Prese 19, 33097 Spilimbergo (PN); tel. 0427 50509;

10 Friuli Grave doc Tocai friulano 05 (


0432 759150; www.le2torri.com

); Le Due Torri; via San Martino 19, 33040 Corno di Rosazzo (UD); tel.

11 Friuli Grave doc Refosco dal peduncolo rosso 04 (


0427 50509; www.plozner.it

); Plozner; via Delle Prese 19, 33097 Spilimbergo (PN); tel.

12 Friuli Grave doc Refosco dal peduncolo rosso Titianus Castello di Porcia 04 (
Brugnera; via Zuiano 29, 33082 Azzano Decimo (PN); tel. 0434 631001; www.porcia.com

); Principi di Porcia e

13 Friuli Grave doc Rosso Agresto 00 (


); Vigneti Pietro Pittaro; via Udine 67 loc. Zompicchia, 33033
Codroipo (UD); tel. 0432 904726; www.vignetipittaro.com
14 Friuli Grave doc Chardonnay Mousqu 06 (
); Vigneti Pietro Pittaro; via Udine 67 loc. Zompicchia, 33033
Codroipo (UD); tel. 0432 904726; www.vignetipittaro.com

15 Friuli Grave doc Merlot Poggio Alto 03 (


); Casa Vinicola Antonutti; via DAntoni 21 loc. Colloredo, 33037
Pasian di Prato (UD); tel. 0432 662001; www.antonuttivini.it
16 Friuli Grave doc Cabernet Selezione 05 (
); Vigneti Pietro Pittaro; via Udine 67 loc. Zompicchia, 33033
Codroipo (UD); tel. 0432 904726; www.vignetipittaro.com

FRIULI ISONZO O ISONZO DEL FRIULI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nellarea del fiume Isonzo, in un territorio
comprendente 21 comuni in provincia di Gorizia (tra cui Gradisca dIsonzo, Romans
dIsonzo, Cormons, Ronchi dei Legionari, Mariano del Friuli e il capoluogo stesso).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Friuli Isonzo Rosso: colore rosso vivace, rubino; profumo leggermente erbaceo;
sapore asciutto o amabile, di corpo, pieno, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Franconia e/o Merlot e/o Pinot nero
e/o Refosco dal peduncolo rosso e/o Schioppettino. Tipologie: Secco, Amabile; Frizzante,
Spumante (con minimo 11). Temperatura di servizio: 16-18C; 6-11C a seconda se
Spumante o Frizzante. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: vino che si
accompagna bene con salumi, formaggi semiduri, carni bianche e carni rosse, carni di
maiale, coniglio.
Friuli Isonzo Rosato: colore rosato tendente al cerasuolo tenue; profumo
leggermente vinoso; sapore asciutto o amabile, fresco, pieno. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Uvaggio: le stesse uve del tipo Rosso, vinificate in rosato. Tipologie: Secco, Amabile;
Frizzante. Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento: un vino da bere
giovane. Abbinamenti: antipasti misti, piatti di pesce elaborati, carni bianche, formaggi
molli.
Friuli Isonzo Bianco: colore paglierino; profumo fruttato; sapore asciutto o amabile,
vivace, di corpo, armonico, giustamente tannico ed acido. Gradazione alcolica: minimo
10,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Verduzzo friulano e/o Pinot bianco e/o
Pinot grigio e/o Riesling renano e/o italico e/o Sauvignon e/o Tocai friulano. Tipologie:
Secco, Amabile; Frizzante. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un
vino da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti, piatti di pesce, uova strapazzate.
Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva: colore giallo oro ambrato pi o meno intenso;
profumo intenso, complesso di muschio; sapore dolce, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 13,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Verduzzo friulano e/o Pinot bianco e/o
Sauvignon e/o Tocai friulano, sottoposte ad appassimento naturale e vendemmiate
tardivamente. Temperatura di servizio: 14-15C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni.

Abbinamenti: da fine pasto, ottimo con i formaggi erborinati.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Friuli Isonzo Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon: vino prodotto con
uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon. Colore rosso rubino carico; profumo vinoso,
intenso, erbaceo; sapore asciutto, di corpo, leggermente erbaceo, vellutato. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 18C. Invecchiamento: pu invecchiare 3-4 anni.
Abbinamenti: piatti di carni rosse e bianche, carni di maiale, capretto, capriolo,
cacciagione, formaggi erborinati.
Friuli Isonzo Franconia: vino prodotto con uve Franconia in purezza. Colore rosso
rubino; profumo armonico e vinoso; sapore asciutto, leggermente fruttato ed erbaceo.
Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 17-19C. Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni, ma
pu invecchiare fino a 3-4 anni. Abbinamenti: vino adatto ad accompagnare primi piatti
con sughi elaborati, carni bianche, formaggi duri e semiduri (Montasio).
Friuli Isonzo Merlot: vino prodotto con uve Merlot in purezza. Colore rubino;
profumo gradevole; sapore asciutto, sapido, pieno, leggermente erbaceo. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: si
abbina a carni bianche, trippa, capretto, fegato, polenta con salsiccia.
Friuli Isonzo Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero in purezza. Colore rosso
rubino non molto intenso; profumo delicato, con sentore di frutti rossi; sapore asciutto,
gradevole, leggermente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante (con uve vinificate in bianco). Temperatura di servizio: 17-19C;
6-8C lo Spumante. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: salumi, risotti con
sughi di carne, formaggi, arrosti di carne; aperitivo lo Spumante.
Friuli Isonzo Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco dal
peduncolo rosso in purezza. Colore rosso tendente al violaceo; profumo vinoso; sapore
asciutto, pieno, amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: pu invecchiare fino a 3-5 anni.
Abbinamenti: antipasti di terra, primi piatti con sughi di carne, polenta, formaggi duri,
stinco di vitello.
Friuli Isonzo Schioppettino: vino prodotto con uve Schioppettino in purezza. Colore
rosso rubino intenso, con eventuali sfumature granate; profumo vinoso, con sentore di

piccoli frutti ed evidenti note erbacee e speziate; sapore asciutto, vellutato, caldo e pieno,
elegante. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 18-20C. Invecchiamento: pu invecchiare fino a 3-5 anni.
Abbinamenti: un ottimo vino con piatti di carne anche arrosto, grigliate, brasati e
selvaggina.
Friuli Isonzo Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay in purezza. Colore
paglierino pi o meno carico; profumo delicato, gradevole; sapore asciutto, armonico,
vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante (minimo 10,5). Temperatura di servizio: 10-13C; 6-8C lo
Spumante. Invecchiamento: pu essere bevuto anche dopo 2-3 anni. Abbinamenti:
antipasti misti, grigliate di pesce, vitello tonnato, petti di pollo alla griglia.
Friuli Isonzo Malvasia: vino prodotto con uve Malvasia istriana in purezza. Colore
paglierino; profumo delicato, gradevole; sapore asciutto, non molto di corpo. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi.
Abbinamenti: antipasti di pesce, minestre, risotti di pesce o ortaggi, piatti di pesce
delicati, carni bianche, rane fritte.
Friuli Isonzo Moscato giallo: vino prodotto con uve Moscato giallo in purezza.
Colore giallo paglierino; profumo aromatico; sapore aromatico, amabile, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Amabile; Spumante (minimo. 11). Temperatura di servizio: 6-12C (a
seconda se Spumante o Fermo). Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, fine pasto.
Friuli Isonzo Moscato rosa: vino prodotto con uve Moscato rosa in purezza. Colore
rosato o giallo oro tendente al rosa; profumo di rosa, fruttato; sapore aromatico, amabile o
dolce. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Amabile, Dolce; Spumante (minimo. 11). Temperatura di servizio: 6-12C
(a seconda se Spumante o Fermo). Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti:
aperitivo, fine pasto.
Friuli Isonzo Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco in purezza. Colore
paglierino chiaro o leggermente dorato; profumo delicato; sapore asciutto, vellutato,
morbido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante. Temperatura di servizio: 10-13C; 6-8C lo Spumante.
Invecchiamento: un vino che pu affinare in bottiglia anche per 2-3 anni.
Abbinamenti: antipasti di pesce, zuppe di pesce, uova, verdure, formaggi a pasta molle.

Friuli Isonzo Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio in purezza. Colore giallo
con riflessi rosei; profumo fiorito, gradevole; sapore secco, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 11.
Tipologie: Spumante. Temperatura di servizio: 10-12C; 6-8C lo Spumante.
Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: antipasti misti, minestre, risotti di mare o
di funghi, fritture di pesce.
Friuli Isonzo Riesling: vino prodotto con uve Riesling renano in purezza. Colore
paglierino; profumo abbastanza intenso, delicato, fiorito; sapore asciutto, armonico,
abbastanza di corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da consumare preferibilmente entro
2 anni. Abbinamenti: antipasti leggeri, minestre, primi col pomodoro, piatti di pesce,
bocconcini di pollo.
Friuli Isonzo Riesling italico: vino prodotto con uve Riesling italico in purezza. Colore
paglierino; profumo abbastanza intenso, delicato, gradevole; sapore asciutto, armonico,
abbastanza di corpo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da consumare preferibilmente entro
2 anni. Abbinamenti: antipasti leggeri, minestre, primi col pomodoro, piatti di pesce.
Friuli Isonzo Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon in purezza. Colore dorato
chiaro; profumo delicato, con note di foglie verdi, peperone e ricordi floreali; sapore
asciutto, di corpo, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-13C. Invecchiamento: un vino che pu affinare in
bottiglia anche per 2-3 anni. Abbinamenti: antipasti di salumi, primi alle erbe, minestre
asciutte, piatti di pesce al cartoccio, uova.
Friuli Isonzo Tocai friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano in purezza. Colore
paglierino dorato chiaro, tendente al citrino; profumo delicato e ammandorlato; sapore
asciutto, caldo, pieno, con leggero fondo aromatico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Temperatura di servizio: 10-13C. Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti:
aperitivi, prosciutto, minestre della tradizione culinaria regionale, piatti di pesce arrostito,
formaggi (Asiago).
Friuli Isonzo Traminer aromatico: vino prodotto con uve Traminer aromatico in
purezza. Colore paglierino carico; profumo gradevolmente aromatico; sapore asciutto e
armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: un vino da consumare giovane.
Abbinamenti: antipasti saporiti, prosciutto, funghi, minestre, pesce in salsa bianca
(sgombri alla mugnaia).

Friuli Isonzo Verduzzo friulano: vino prodotto con uve Verduzzo friulano in
purezza. Colore dorato pi o meno carico; profumo vinoso e fruttato; sapore asciutto,
amabile o dolce, fruttato, di corpo, lievemente tannico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Secco, Amabile, Dolce; Spumante. Temperatura di servizio: 6-12C (a
seconda se Spumante o Fermo). Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti: vino
adatto per antipasti di pesce (sarde in saor), minestre, piatti di pesce. Fuori pasto se
Amabile.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Isonzo del Friuli doc Sauvignon 05 (
); Tenuta Eddi Luisa; via Cormns 19 loc. Corona, 34070 Mariano del
Friuli (GO); tel. 0481 69680; www.viniluisa.com
); Scolaris Vini; via Boschetto 4, 34070 San Lorenzo Isontino (GO); tel.

2 Friuli Isonzo doc Schioppettino 05 (


0481 809920; www.scolaris.it
3 Isonzo del Friuli doc Pinot grigio 05 (
60923; www.angoris.com
4 Isonzo del Friuli doc Tocai friulano 06 (
0481 630032; www.feresin.it

); Tenuta di Angoris; loc. Angoris 7, 34071 Cormns (GO); tel. 0481


); Feresin Davide; loc. San Quirino 2/bis, 34071 Cormns (GO); tel.

5 Isonzo del Friuli doc Tocai friulano Rive Alte Riserva 03 (


Cormns (GO); tel. 0481 630032; www.feresin.it
6 Isonzo del Friuli doc Cabernet franc Luisa 03 (
Mariano del Friuli (GO); tel. 0481 69680;

); Feresin Davide; loc. San Quirino 2/bis, 34071

); Tenuta Eddi Luisa; via Cormns 19 loc. Corona, 34070

www.viniluisa.com
7 Isonzo del Friuli doc Refosco dal peduncolo rosso I Ferretti 02 (
); Tenuta Eddi Luisa; via Cormns 19 loc.
Corona, 34070 Mariano del Friuli (GO); tel. 0481 69680; www.viniluisa.com
8 Isonzo del Friuli doc Tocai friulano 05 (
60923; www.angoris.com

); Tenuta di Angoris; loc. Angoris 7, 34071 Cormns (GO); tel. 0481

9 Isonzo del Friuli doc Tocai friulano Tenuta Luisa 06 (


); Tenuta Eddi Luisa; via Cormns 19 loc. Corona,
34070 Mariano del Friuli (GO); tel. 0481 69680; www.viniluisa.com
); Drius Mauro; via Filanda 100, 34071 Cormns (GO); tel. 0481 60998;

10 Isonzo del Friuli doc Malvasia 06 (


drius.mauro@adriacom.it

11 Isonzo del Friuli doc Tocai friulano La Boatina 06 (


Cormns (GO); tel. 0481 60445 www.paliwines.com

); Pali Wines La Boatina; via Corona 62, 34071

12 Friuli Isonzo doc Tocai friulano 06 (


); Tenuta Borgo Conventi; strada della Colombara 13, 34070 Farra
dIsonzo (GO); tel. 0481 888004; www.borgoconventi.it
13 Friuli Isonzo doc Refosco dal peduncolo rosso 06 (
34070 Farra dIsonzo (GO); tel. 0481 888004;

); Tenuta Borgo Conventi; strada della Colombara 13,

www.borgoconventi.it
14 Friuli Isonzo doc Malvasia 06 (

); Budignac; via Zorutti 114, 34070 Capriva del Friuli (GO); tel. 0481 808663

15 Friuli Isonzo doc Verduzzo friulano Dor 06 (


); Cantina Produttori di Cormns; via Vino della Pace 31,
34071 Cormns (GO); tel. 0481 62471; www.cormons.com
16 Friuli Isonzo doc Cabernet franc 06 (
808663

); Budignac; via Zorutti 114, 34070 Capriva del Friuli (GO); tel. 0481

17 Friuli Isonzo doc Pinot grigio Rosander 06 (


Cormns (GO); tel. 0481 62471; www.cormons.com

); Cantina Produttori di Cormns; via Vino della Pace 31, 34071

18 Friuli Isonzo doc Malvasia istriana Rinascimento 06 ( ); Cantina Produttori di Cormns; via Vino della Pace 31,
34071 Cormns (GO); tel. 0481 62471;
www.cormons.com

FRIULI-LATISANA DOC
Zona di produzione: vino prodotto in unarea del basso Friuli comprendente 12 comuni,
facenti capo a Latisana, in provincia di Udine.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Friuli-Latisana Rosato: colore rosato; profumo vinoso; sapore asciutto, armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Merlot (dal 70 all80%), Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Refosco
nostrano e/o Refosco dal peduncolo rosso (dal 20 al 30%). Tipologie: Novello; Frizzante.
Temperatura di servizio: 13-15C. Invecchiamento: un vino da bere giovane.
Abbinamenti: antipasti misti, piatti di pesce elaborati, carni bianche, formaggi molli.
Friuli-Latisana Spumante: colore paglierino chiaro, brillante; profumo fruttato; sapore
sapido, di corpo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o altre uve a bacca bianca
(massimo 10%). Tipologie: Extra Brut, Demi-Sec. Temperatura di servizio: 6-8C.
Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: aperitivo, antipasti misti,
piatti di pesce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Friuli-Latisana Cabernet: vino prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet
Sauvignon. Colore rosso rubino carico; profumo vinoso, talvolta erbaceo; sapore
leggermente erbaceo, fine. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con minimo 11,5 e
due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: piatti di carni grigliate, carni rosse
brasate, umidi, cacciagione, selvaggina, salumi, minestrone di verdure.
Friuli-Latisana Cabernet Franc: vino prodotto con uve Cabernet franc (minimo 90%)
ed eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Colore rosso
rubino intenso; profumo erbaceo; sapore leggermente erbaceo, fine. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con minimo 11,5 e
due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse anche grigliate,
arrosti, stufati.

Friuli-Latisana Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon


(minimo 90%) ed eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona.
Colore rosso rubino pi o meno intenso; profumo gradevole, intenso; sapore fine,
morbido. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con minimo 11,5 e
due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche e rosse anche grigliate,
salumi e formaggi pi o meno maturi.
Friuli-Latisana Franconia: vino prodotto con uve Franconia (minimo 90%) ed
eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Colore rosso
rubino carico; profumo armonico e vinoso; sapore asciutto e fruttato. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con minimo 11,5 e
due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18-20C.
Invecchiamento: fino a 1-3 anni. Abbinamenti: salumi e carni della tradizione culinaria
regionale.
Friuli-Latisana Merlot: vino prodotto con uve Merlot (minimo 90%) ed eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Colore rosso rubino pi o
meno intenso; profumo fine e vinoso; sapore asciutto, armonico. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con minimo 11,5 e
due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni bianche arrosto, umidi (stracotto),
formaggi stagionati, verdure ripiene.
Friuli-Latisana Pinot nero: vino prodotto con uve Pinot nero (minimo 90%) ed
eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non aromatiche della zona. Colore rosso
rubino non molto intenso; profumo delicato, con leggere note di frutta rossa; sapore
asciutto, gradevole. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello; Frizzante. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con
minimo 11,5 e due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 1618C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti: carni rosse, arrosti, umidi,
formaggi stagionati.
Friuli-Latisana Refosco dal peduncolo rosso: vino prodotto con uve Refosco dal
peduncolo rosso (minimo 90%) ed eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa non
aromatiche della zona. Colore rosso rubino, con riflessi violacei; profumo erbaceo,
gradevole, intenso; sapore fine, leggermente erbaceo. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Novello. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5); Riserva con minimo 11,5 e
due anni di invecchiamento obbligatorio. Temperatura di servizio: 18-20C.

Invecchiamento: fino a 2-3 anni. Abbinamenti: minestre saporite, carni bianche arrosto
o in umido, formaggi.
Friuli-Latisana Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay (almeno 90%), pi
eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona. Colore
paglierino chiaro, talvolta con sfumature verdognole; profumo lievemente fruttato; sapore
secco, vellutato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio:
10-12C. Invecchiamento: da consumare preferibilmente entro 16-18 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, piatti di pesce, risotto di mare.
Friuli-Latisana Malvasia istriana: vino prodotto con uve Malvasia istriana (almeno
90%), pi eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona.
Colore paglierino, talvolta con riflessi verdognoli; profumo gradevole; sapore asciutto,
delicato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 912C. Invecchiamento: va bevuto giovane. Abbinamenti: antipasti misti, minestre
leggere, uova, verdure, pesce (branzino al cartoccio).
Friuli-Latisana Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco (almeno 90%), pi
eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona. Colore da
paglierino chiaro a giallo dorato; profumo delicato; sapore morbido. Gradazione alcolica:
minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio:
10-12C. Invecchiamento: da consumare preferibilmente entro 2 anni. Abbinamenti:
antipasti di mare, pesce arrosto o alla griglia, uova, verdure, formaggi a pasta molle,
insalata di pollo.
Friuli-Latisana Pinot grigio: vino prodotto con uve Pinot grigio (almeno 90%), pi
eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona. Colore giallo
dorato, talvolta ramato; profumo fine, persistente; sapore asciutto, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: va bevuto giovane. Abbinamenti: antipasti misti freddi, minestre
asciutte, piatti di pesce o carni bianche, verdure grigliate.
Friuli-Latisana Riesling renano: vino prodotto con uve Riesling renano (almeno
90%), pi eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona.
Colore giallo paglierino; profumo delicato; sapore asciutto, armonico. Gradazione
alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 10-12C.

Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: antipasti di mare, piatti a base


di pesce, minestre delicate.
Friuli-Latisana Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (almeno 90%), pi
eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona. Colore
paglierino chiaro; profumo delicato, lievemente fruttato; sapore morbido, delicato.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: da consumare preferibilmente entro 2 anni. Abbinamenti: antipasti di
mare, pesce arrosto o alla griglia, uova, verdure, formaggi a pasta molle.
Friuli-Latisana Tocai friulano: vino prodotto con uve Tocai friulano (almeno 90%),
pi eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona. Colore
paglierino chiaro, talvolta tendente al citrino; profumo delicato; sapore armonico.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 10-12C.
Invecchiamento: pu affinare in bottiglia fino a 2 anni. Abbinamenti: uova, antipasti di
pesce, piatti di pesce (anguilla al tartufo), carni bianche leggere.
Friuli-Latisana Traminer aromatico: vino prodotto con uve Traminer aromatico
(almeno 90%), pi eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della
zona. Colore paglierino chiaro; profumo piacevolmente aromatico, gradevole; sapore
lievemente tannico, pieno, delicato. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 9-12C.
Invecchiamento: consigliabile berlo giovane, entro 15 mesi. Abbinamenti: aperitivi,
risotti di pesce, piatti di pesce.
Friuli-Latisana Verduzzo friulano: vino prodotto con uve Verduzzo friulano (almeno
90%), pi eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca non aromatiche della zona.
Colore giallo dorato; profumo vinoso; sapore pieno, lievemente tannico, delicato.
Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Frizzante. Qualifiche: Superiore (minimo 11,5). Temperatura di servizio: 912C. Invecchiamento: va bevuto giovane. Abbinamenti: antipasti misti, minestre e
primi piatti delicati, verdure, pesce (branzino al cartoccio).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Friuli Latisana doc Tocai friulano 06 ( ); Anselmi Giuseppe e Luigi; via Bassi 16, 33050 Pocenia (UD); tel. 0432
779157; www.vinianselmi.it
2 Friuli Latisana doc Pinot grigio 06 (
0431 58046; www.isolaugusta.com

); Isola Augusta; Casali Isola Augusta 4, 33056 Palazzolo dello Stella (UD); tel.

3 Friuli Latisana doc Verduzzo friulano 05 (


); Modeano Gabriele Vialetto; Casali Modeano 1, 33056 Palazzolo
dello Stella (UD); tel. 0431 58244; www.modeano.it

4 Friuli Latisana doc Pinot bianco 06 (


); Fraccaroli Tiziano Villa Caratti; via SantErmacora 16 loc. Paradiso,
33050 Pocenia (UD); tel. 0432 777266; villacaratti@yahoo.i
5 Friuli Latisana doc Cabernet franc Vigna San Salvatore 04 (
Precenicco (UD); tel. 0431 510320; www.zaglia.com

); Zaglia Giorgio; via Crescenzia 10, 33050

LISON-PRAMAGGIORE DOC
RAMANDOLO DOCG
Zona di produzione: vino prodotto in unarea delimitata del territorio dei comuni di
Nimis (dove si trova la frazione di Ramandolo) e di Tarcento, in provincia di Udine.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato pi o meno carico; profumo intenso;
sapore gradevolmente dolce, vellutato, pi o meno tannico e di corpo, con eventuale
sentore di legno. Gradazione alcolica: minimo 14.
Uvaggio: vino prodotto con uve Verduzzo friulano in purezza (localmente detto Verduzzo
giallo), appassite sulla pianta o in locali appositi. Temperatura di servizio: 14-15C.
Invecchiamento: fino a 3-4 anni. Abbinamenti: prosciutto San Daniele, salame di Nimis,
dolci (Gubana). Ottimo fuori pasto, vino da meditazione.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Ramandolo docg Selezione Ronc da Vit 04 (
0432 790487
2 Ramandolo docg Il Roncat 05 (
790260; www.drironcat.com
3 Ramandolo docg Ronco Vieri (
904726 www.vignetipittaro.com
4 Ramandolo docg 03 (
790140; www.bernardis.biz

); Ronchi di Nimis; via dei Conti 26, 33045 Nimis (UD); tel.

); Il Roncat Giovanni Dri; via Pescia 7, 33045 Nimis (UD); tel. 0432
); i Pittaro; via Udine 67 loc. Zompicchia, 33033 Codroipo (UD); tel. 0432

); Bernardis; via San Sebastiano 16 loc. Ramandolo, 33045 Nimis (UD); tel. 0432

Emilia Romagna
Identificare lEmilia Romagna con il solo Lambrusco da sempre ottimo
compagno dei piatti tipici della cucina regionale, come lo zampone pu essere
molto riduttivo. Il Sangiovese infatti conosce varie e splendide interpretazioni.
Zone come i Colli Bolognesi, i Colli Piacentini, i Colli di Imola offrono ottime
bottiglie. A questa variet di produzione corrisponde in genere un prezzo molto
competitivo.

ALBANA DI ROMAGNA DOCG


Zona di produzione: vino prodotto nellarea della fascia appenninica, che va da Bologna
fin quasi alla costa, comprendente 10 comuni della provincia di Cesena-Forl, 5 della
provincia di Ravenna e 7 della provincia di Bologna, tra i quali Castrocaro Terme,
Brisighella, Bertinoro, Savignano sul Rubicone, Castel San Pietro e Dozza.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino tendente al dorato con let
(giallo dorato-ambrato il Passito); profumo lieve (intenso il Passito); sapore asciutto, un
po tannico, caldo armonico (fruttato, amabile, il tipo amabile; vellutato, gradevolmente
amabile o dolce il Passito). Gradazione alcolica: minimo 12.

Uvaggio: uve Albana in purezza.


Tipologie: Secco; Amabile (minimo 12,5 con residuo zuccherino compreso tra 12 e 30
g/l); Dolce (minimo 12,5 con residuo zuccherino tra 45 e 80 g/l); Passito, con minimo
17 (di cui almeno 12,5 in alcol svolto), ottenuto con uve sottoposte ad appassimento non
oltre il 30 marzo dellanno successivo alla raccolta e vinificate, comunque, non prima del
15 ottobre dellanno di vendemmia, immesso al consumo dopo il 1 settembre dellanno
successivo alla vendemmia.
Qualifiche: Passito Riserva, dal profumo intenso, con chiare note fruttate e di muffa
nobile, con minimo 24 (con alcol svolto compreso tra 4 e 11), immesso al consumo a
partire dal 1 dicembre dellanno successivo alla vendemmia.
Temperatura di servizio: 10-15C (a seconda se Secco, Amabile o Dolce, oppure
Passito).
Invecchiamento: fino a 2-5 anni (soprattutto il Passito e il Passito Riserva).
Abbinamenti: piatti tipici della cucina romagnola, pesce il Secco. Dessert di frutta
lAmabile. Pasticceria secca, formaggi erborinati, foie gras il Passito.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Albana di Romagna docg Passito Colle del Re 05 (
Pietro (BO); tel. 051 941896; www.umbertocesari.it

); Umberto Cesari; via Stanzano 1120, 40050 Castel San

2 Albana di Romagna docg Passito DOr Luce 04 (


(BO); tel. 0542 53778;www.branchini1858.it
3 Albana di Romagna docg Passito Chiar di Luna 04 (
Saraceno (FC); tel. 0547 91001; www.cantinabartolini.it
4 Albana di Romagna docg Secco Le Pervinche 06 (
Saraceno (FC); tel. 0547 91001; www.cantinabartolini.it
5 Albana di Romagna docg Secco Selva 06 (
444562; www.campodelsole.it

); Branchini; via Marsiglia 3, 40060 Toscanella di Dozza


); Cantina Bartolini; via E. Fermi 7, 47025 Mercato
); Cantina Bartolini; via E. Fermi 7, 47025 Mercato

); Campodelsole; via Cellaimo 850, 47032 Bertinoro (FC); tel. 0543

6 Albana di Romagna docg Passito Loveria I Calanchi 04 (


(RA); tel. 0546 619111; www.cantineintesa.it

); Cantine Intesa; via Galilei 15, 48018 Faenza

7 Albana di Romagna docg Secco I Croppi 06 ( ); Celli; viale Carducci 5, 47032 Bertinoro (FC); tel. 0543 445183;
www.celli-vini.com

BOSCO ELICEO DOC


Zona di produzione: vino prodotto in un territorio caratterizzato da terreni sabbiosi,
comprendente diversi comuni della provincia di Ferrara (Goro, Mesola, Lago Santo,
Comacchio, Argenta e Codigoro) e della provincia di Ravenna (Cervia e lo stesso
capoluogo).

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Bosco Eliceo Bianco: colore paglierino chiaro; profumo delicato, gradevole, non
molto intenso; sapore secco o abboccato o amabile o dolce, fresco, gradevolmente
armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Trebbiano romagnolo preponderante (minimo 70%), Sauvignon e Malvasia di

Candia (massimo 30%), pi eventuale aggiunta di altre uve bianche locali (massimo 5%).
Tipologie: Secco, Abboccato, Amabile, Dolce; Frizzante. Temperatura di servizio:912C. Invecchiamento: un vino da bere giovane. Abbinamenti: piatti di pesce in
bianco, fritture, minestre, frittate; da fine pasto se amabile o dolce.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Bosco Eliceo Fortana: vino prodotto con uve Fortana (almeno 85%), ed eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa, non aromatiche, della zona. Colore rosso rubino pi o
meno intenso; profumo gradevole e vinoso; sapore secco o abboccato o amabile o dolce,
corposo, moderatamente tannico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Secco, abboccato, Amabile, Dolce; Frizzante. Temperatura di servizio: 1517C. Invecchiamento: un vino maturo in 1 anno. Abbinamenti: carni e salumi della
tradizione culinaria ferrarese, anguilla arrosto o marinata, tortellini al rag, lasagne al
forno.
Bosco Eliceo Merlot: vino prodotto con uve Merlot (almeno 85%), ed eventuale
aggiunta di altre uve a bacca rossa, non aromatiche, della zona. Colore rosso rubino, con
riflessi violacei; profumo leggermente erbaceo; sapore secco o abboccato, sapido,
armonico, tranquillo o vivace. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Tipologie: Secco, Abboccato; Vivace. Temperatura di servizio: 16-18C.
Invecchiamento: non oltre 2 anni. Abbinamenti: cannelloni al rag, minestre asciutte,
carni bianche arrosto o in umido.
Bosco Eliceo Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon (almeno 85%), ed
eventuale aggiunta di Trebbiano romagnolo. Colore giallo paglierino; profumo delicato,
aromatico; sapore secco o abboccato o amabile, caldo, vellutato, tranquillo o vivace.
Gradazione alcolica minimo 11 .
Tipologie: Secco, Abboccato, Amabile; Vivace; Frizzante. Temperatura di servizio: 912C. Invecchiamento: un vino da bere giovane, entro lanno. Abbinamenti: antipasti
misti, piatti di pesce della tradizione culinaria locale (anguilla marinata).

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Bosco Eliceo doc Fortana Frizzante Dolce San Giorgio 06 (
Mainarda (FE); tel. 0532 43123; www.mattarelli-vini.it

); Mattarelli; via Marconi 35, 44049 Vigarano

2 Bosco Eliceo doc Fortana Frizzante San Giorgio 06 ( ); Mattarelli; via Marconi 35, 44049 Vigarano Mainarda
(FE); tel. 0532 43123; www.mattarelli-vini.it
3 Bosco Eliceo doc Merlot 06 (

); Cevico; via Fiumazzo 72, 48022 Lugo (RA); tel. 0545 524514

4 Bosco Eliceo doc Bianco Frizzante 07 (

); Cevico; via Fiumazzo 72, 48022 Lugo (RA); tel. 0545 524514

CAGNINA DI ROMAGNA DOC


Zona di produzione: vino dolce prodotto in unarea comprendente 5 comuni della
provincia di Ravenna, (tra cui Brisighella, Faenza, Riolo Terme), e 15 della provincia di

Forl (tra cui Bertinoro, Castrocaro Terme, Cesena).


Caratteristiche organolettiche: colore rosso violaceo; profumo vinoso, tipico del
Refosco; sapore dolce, di corpo, un po tannico, lievemente acidulo. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Uvaggio: Refosco (localmente detto Terrano) minimo 85%, con eventuale aggiunta di
altre uve della zona.
Temperatura di servizio: 14-16C.
Invecchiamento: un vino maturo in 1-2 anni.
Abbinamenti: pasticceria da forno (ciambelle), caldarroste, noci.

BOTTIGLIE CONSIGLIATE
1 Cagnina di Romagna doc Calibra di Ribano 06 ( ); Cantine Spalletti Colonna di Paliano; via Sogliano 104, 47039
Savignano sul Rubicone (FO); tel. 0541 945111; www.spalletticolonnadipaliano.com

COLLI BOLOGNESI DOC


Zona di produzione: vino prodotto nel territorio collinare comprendente 14 comuni della
provincia di Bologna (tra cui Monteveglio, Monte San Pietro, Castello di Serravalle) e in
parte del territorio del comune di Savignano sul Panaro, in provincia di Modena.
Allinterno della doc sono previste anche 7 sottozone pi ristrette: Colline di Riosto,
Colline Marconiane, Zola Predosa, Monte San Pietro, Colline di Oliveto, Terre di
Montebudello e Serravalle.

SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI
Colli Bolognesi Bianco: colore giallo paglierino pi o meno carico; profumo vinoso;
sapore asciutto o abboccato, sapido, armonico. Gradazione alcolica: minimo 10,5.
Uvaggio: Albana (dal 60 all80%), Trebbiano romagnolo (dal 20 al 40%). Tipologie:
Fermo, Vivace, Frizzante. Temperatura di servizio: 10-12C. Invecchiamento: da bere
entro lanno. Abbinamenti: antipasti misti, formaggi, verdure, frittate, pesce alla griglia.

SOTTODENOMINAZIONI VARIETALI
Colli Bolognesi Barbera: vino prodotto con uve Barbera, pi eventuali altre uve rosse
locali, non aromatiche (massimo 15%) Colore rosso carico, tendente al violaceo; profumo
vinoso; sapore asciutto o amabile. Gradazione alcolica minimo 11,5.
Tipologie: Secco, Amabile; Fermo, Vivace, Frizzante. Qualifiche: il Riserva sottoposto
a invecchiamento obbligatorio di 3 anni e ha minimo 12. Temperatura di servizio:
18C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: pastasciutte con sughi di carne, carni
rosse in umido, formaggi stagionati.
Colli Bolognesi Cabernet Sauvignon: vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon, pi
eventuali altre uve rosse locali, non aromatiche (massimo 15%). Colore rosso, tendente al
granato con linvecchiamento; profumo vinoso; sapore asciutto, armonico, pieno.

Gradazione alcolica: minimo 11,5.


Qualifiche: il Riserva sottoposto a invecchiamento obbligatorio di 3 anni e ha minimo
12. Temperatura di servizio: 17-18C. Invecchiamento: fino a 2-4 anni. Abbinamenti:
arrosti di carni bianche e rosse, salumi, cacciagione, selvaggina.
Colli Bolognesi Merlot: vino prodotto da Merlot preponderante, pi eventuali altre uve
rosse locali, non aromatiche (massimo al 15%) Colore rosso con riflessi violacei; profumo
erbaceo; sapore asciutto o leggermente amabile, sapido e armonico. Gradazione alcolica:
minimo 11.
Temperatura di servizio: 16-18C. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: carni
miste alla griglia, funghi, cacciagione minuta, formaggi mediamente stagionati.
Colli Bolognesi Chardonnay: vino prodotto con uve Chardonnay, pi eventuali altre
uve bianche locali, non aromatiche (massimo 15%) Colore giallo paglierino pi e meno
intenso; profumo fruttato, delicato; sapore asciutto o abboccato, con retrogusto
leggermente amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo, Vivace, Frizzante, Spumante. Temperatura di servizio:10-12C; 68C lo Spumante. Invecchiamento: un vino da bere entro 15-18 mesi. Abbinamenti:
antipasti leggeri, primi al sugo di pesce, piatti di pesce, carni bianche.
Colli Bolognesi Pignoletto: vino prodotto con uve Pignoletto, pi eventuali altre uve
bianche locali, non aromatiche (massimo 15%) Colore giallo paglierino scarico, con
riflessi verdognoli; profumo delicato (aromatico se frizzante); sapore asciutto o amabile,
con retrogusto amarognolo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo, Vivace, Frizzante, Spumante; Secco; Amabile. Qualifiche: il Superiore
ha minimo 12 e si trova solo in versione tranquilla e secca. Temperatura di servizio: 1012C; 6-8C lo Spumante. Invecchiamento: un vino maturo in 8-12 mesi.
Abbinamenti: aperitivo, antipasti leggeri, piadina romagnola, piatti leggeri di pesce.
Colli Bolognesi Pinot bianco: vino prodotto con uve Pinot bianco, pi eventuali altre
uve bianche locali, non aromatiche (massimo 15%) Colore giallo paglierino pi o meno
carico, a volte con riflessi verdognoli; profumo fruttato, delicato, etereo; sapore asciutto o
abboccato, delicatamente amarognolo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo; Vivace, Frizzante, Spumante. Temperatura di servizio: 10-12C; 68C lo Spumante. Invecchiamento: fino a 2 anni. Abbinamenti: antipasti di mare, risotti
con sughi di pesce, uova e verdure.
Colli Bolognesi Riesling italico: vino prodotto con uve Riesling italico, pi eventuali
altre uve bianche locali, non aromatiche (massimo 15%) Colore paglierino pi o meno
carico; profumo delicato, aromatico; sapore asciutto o leggermente amabile, lievemente
amarognolo, armonico. Gradazione alcolica: minimo 11.

Tipologie: Fermo, Vivace, Frizzante. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento:


da bere entro lanno. Abbinamenti: antipasti, minestre vellutate, piatti di pesce in salsa.
Colli Bolognesi Sauvignon: vino prodotto con uve Sauvignon, pi eventuali altre uve
bianche locali, non aromatiche (massimo 15%) Colore paglierino pi o meno carico;
profumo delicato, lievemente aromatico; sapore asciutto o abboccato, di corpo, fresco,
armonico, con evidente retrogusto amarognolo. Gradazione alcolica: minimo 11.
Tipologie: Fermo, Vivace, Frizzante. Qualifiche: il Superiore ha minimo 12 e si trova
solo in versione tranquilla e secca. Temperatura di servizio: 9-12C. Invecchiamento:
pu invecchiare fino a 18-26 mesi. Abbinamenti: antipasti misti, minestre, piatti di pesce,
carni bianche.

SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE
Colli Bolognesi Colline di Riosto: prodotto in unarea ben delimitata, in parte del
comune di Pianoro (BO). Ne esistono 5 sottodenominazioni varietali (2 bianche e 2 rosse):
Barbera, prodotto esclusivamente con uve dellomonimo vitigno, dal colore
rosso rubino carico tendente al violaceo, profumo vinoso e sapore secco,
asciutto, armonico, giustamente tannico, con gradazione minima di 11,5. Pu
invecchiare fino a 2 anni; il Riserva ha minimo 12,5 e invecchiamento
obbligatorio di 3 anni. Va consumato a una temperatura di 18-22C con carni
bianche e rosse, arrosti, grigliate, formaggi maturi.
Cabernet Sauvignon, prodotto esclusivamente con uve dellomonimo
vitigno, dal colore rosso rubino, con leggera tendenza al granato con let,
profumo vinoso e lievemente erbaceo e sapore secco, asciutto, pieno e
armonico, con gradazione minima di 12. Pu invecchiare fino a 2-3 anni; il
Riserva ha minimo 12,5 e invecchiamento obbligatorio di 3 anni. Va consumato
a una temperatura di 18-22C con carni rosse, arrosti, selvaggina, formaggi
maturi.
Pignoletto, prodotto con almeno il 90% di uve Pignoletto ed eventuale
aggiunta di altre uve bianche della zona, non aromatiche, dal colore giallo
chiaro, talora con riflessi verdognoli, profumo delicato e sapore asciutto, secco,
armonico, fine, pi o meno amarognolo, con gradazione minima di 12.
prodotto anche nel tipo Frizzante (con elaborazione di almeno 3 mesi e minimo
11,5, asciutto o amabile). preferibile consumarlo giovane, a una temperatura
di 10-12C come aperitivo o con primi piatti del territorio, antipasti e piatti di
pesce.
Sauvignon, prodotto con le sole uve dellomonimo vitigno, dal colore giallo
paglierino, profumo delicato, leggermente aromatico, e sapore asciutto, di corpo,
fresco, con lieve retrogusto amarognolo, con gradazione minima di 12.
preferibile consumarlo entro 15-18 mesi, a una temperatura di 10-12C con
minestre, paste asciutte, carni bianche, uova, piatti di pesce.
Colli Bolognesi Colline Marconiane: prodotto in unarea ben delimitata, compresa

nel territorio dei comuni di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna.
Ne esistono 4 sottodenominazioni varietali (2 bianche e 2 rosse), tutte ottenute con almeno
l85% del vitigno corrispondente, ed eventuale aggiunta di altre uve a bacca di colore
analogo della zona, non aromatiche:
Barbera, dal colore rosso carico tendente al violaceo, profumo vinoso, e
sapore asciutto, armonico, con gradazione minima di 12,5. Pu invecchiare fino
a 2-4 anni. Il Riserva ha invecchiamento obbligatorio di 3 anni; va consumato a
una temperatura di 18-22C con carni rosse, arrosti, selvaggina, formaggi
maturi.
Cabernet Sauvignon, dal colore rosso rubino intenso, profumo vinoso, e
sapore morbido, pieno ed armonico, con gradazione minima di 12. Pu
invecchiare fino a 2-3 anni. Il Riserva ha minimo 12,5 e invecchiamento
obbligatorio di 3 anni; va consumato a una temperatura di 18-22C con carni
rosse, arrosti, selvaggina, formaggi maturi.
Pignoletto, dal colore paglierino chiaro con riflessi verdognoli, profumo
delicato, e sapore secco o abboccato, armonico, leggermente aromatico, pi o
meno amarognolo, vivace, con gradazione minima di 11,5. prodotto anche
nei tipi: Spumante (con minimo 11); Passito, ottenuto con uve sottoposte in
tutto o in parte, dopo la raccolta, ad appassimento, con minimo 15. preferibile
consumarlo entro 12-15 mesi (il Passito pi longevo), a una temperatura di 1012C (6-8C lo Spumante, 13-15C il Passito), come aperitivo o con primi piatti
del territorio, antipasti e piatti di pesce (il Passito a fine pasto, con pasticceria
secca o formaggi piccanti).
Sauvignon, dal colore paglierino chiaro, profumo delicato, leggermente
aromatico, e sapore asciutto, di corpo e armonico, con gradazione minima di
12. preferibile consumarlo entro 18-20 mesi, a una temperatura di 10-12C
con minestre, paste asciutte, frittate, uova, piatti di pesce.
Colli Bolognesi Zola Predosa: prodotto in unarea ben delimitata, corrispondente
alla parte collinare del comune di Zola Predosa (BO). Ne esistono 5 sottodenominazioni
varietali (3 bianche e 2 rosse):
Cabernet Sauvignon, prodotto con uve dellomonimo vitigno per almeno
l85%, ed eventuale aggiunta di altre uve rosse non aromatiche della zona, dal
colore rosso rubino, profumo erbaceo e sapore asciutto, morbido e armonico,
con gradazione minima di 12. Ha invecchiamento obbligatorio di 30 mesi,
prolungabile fino a 3-5 anni; va consumato a una temperatura di 18-20C con
carni rosse, arrosti, formaggi maturi.
Merlot, prodotto con uve dellomonimo vitigno per almeno l85%, ed
eventuale aggiunta di altre uve rosse non aromatiche della zona, dal colore rosso
rubino, profumo lievemente erbaceo e sapore asciutto, morbido ed armonico,
con gradazione minima di 12. Ha invecchiamento obbligatorio di 2 anni,
prolungabile fino a 3-5 anni; va consumato a una temperatura di 18-20C con
carni rosse, arrosti, grigliate, formaggi maturi.
Chardonnay, prodotto con le sole uve dellomonimo vitigno, dal colore
giallo paglierino, profumo delicato, e sapore asciutto o abboccato, armonico,

con lieve retrogusto amarognolo, con gradazione minima di 11,5. preferibile


consumarlo giovane, a una temperatura di 10-12C con antipasti di terra e di
mare, piatti di pesce.
Pignoletto, prodotto con le sole uve dellomonimo vitigno, dal colore giallo
paglierino, profumo delicato e fruttato, e sapore secco o abboccato, armonico,
leggermente aromatico, pi o meno amarognolo, con gradazione minima di
11,5. preferibile consumarlo giovane, a una temperatura di 10-12C con
primi piatti del territorio (ottimo coi tortellini in brodo o asciutti), antipasti e
piatti di pesce.
Sauvignon, prodotto con le sole uve dellomonimo vitigno, dal colore giallo
paglierino, profumo delicato, leggermente aromatico, e sapore asciutto, di corpo,
fresco, con lieve retrogusto amarognolo, con gradazione minima di 11,5.
preferibile consumarlo giovane, ad una temperatura di 10-12C con minestre,
paste asciutte, frittate, uova, piatti di pesce.
Colli Bolognesi Monte San Pietro: prodotto in unarea ben delimitata (territorio
del comune di Monte San Pietro, in provincia di Bologna). Ne esistono 5
sottodenominazioni varietali (3 bianche e 2 rosse), tutte ottenute con le sole uve del
vitigno corrispondente:
Barbera, dal colore rosso carico, tendente al violaceo, profumo vinoso e
sapore secco, asciutto, pieno, morbido ed armonico, con gradazione minima di
12. Pu invecchiare fino a 2-3 anni; va consumato ad una temperatura di 1718C con carni bianche e rosse, formaggi mediamente maturi, salumi.
Cabernet Sauvignon, dal colore rosso, tendente al granato con let,
profumo vinoso, lievemente erbaceo e sapore secco, asciutto, morbido, pieno ed
armonico, con gradazione minima di 12. Ha invecchiamento obbligatorio di 2
anni, prolungabile fino a 3-5 anni; va consumato a una temperatura di 18-20C
con carni rosse, arrosti, formaggi maturi.
Pignoletto, dal colore paglierino con riflessi verdognoli, profumo delicato, e
sapore asciutto, secco, fine, pi o meno amarognolo, con gradazione minima di
12. preferibile consumarlo entro 15-18 mesi, a una temperatura di 10-12C
con primi piatti del territorio (ottimo coi tortellini in brodo o asciutti), antipasti e
piatti di pesce.
Pinot bianco, dal colore paglierino pi o meno carico, a volte con riflessi
verdognoli, profumo delicato, e sapore asciutto, secco, fine, con lieve retrogusto
amarognolo, con gradazione minima di 12. preferibile consumarlo entro 2
anni, a una temperatura di 10-12C con antipasti di terra e di mare, piatti di
pesce, minestre, paste asciutte e condite, carni bianche, frittate.
Sauvignon, dal colore paglierino pi o meno carico, profumo leggermente
aromatico, e sapore asciutto, secco, fine, con lieve retrogusto amarognolo, con
gradazione minima di 12. preferibile consumarlo entro 18-20 mesi, a una
temperatura di 10-12C con minestre, paste asciutte, frittate, uova, piatti di
pesce.
Colli Bolognesi Colline di Oliveto: prodotto in unarea ben delimitata, compresa

nel territorio dei comuni di Monteveglio, Castello di Serravalle, Crespellano e Monte San
Pietro, in provincia di Bologna. Ne esistono 4 sottodenominazioni varietali (3 bianche e 1
rossa), tutte ottenute con almeno l85% del vitigno corrispondente, ed eventuale aggiunta
di altre uve a bacca di colore analogo della zona, non aromatiche:
Cabernet Sauvignon, dal colore rosso, tendente al granato con let,
profumo vinoso, e sapore secco, asciutto, morbido, pieno e armonico, con
gradazione minima di 12. Il Riserva ha invecchiamento obbligatorio di 3 anni,
prolungabile fino a 4-5 anni; va consumato a una temperatura di 18-22C con
carni rosse, arrosti, selvaggina, formaggi maturi.
Chardonnay Spumante, ottenuto con uve Chardonnay ed eventuale aggiunta
di Pinot nero, dal colore paglierino chiaro, profumo delicato, e sapore asciutto o
amabile, armonico, con gradazione minima di 11. preferibile consumarlo
giovane, a una temperatura di 6-8C, come aperitivo o con antipasti di mare.
Pignoletto, dal colore paglierino chiaro, a volte con riflessi verdognoli,
profumo delicato, e sapore asciutto, secco, armonico, pi o meno amarognolo,
con gradazione minima di 11,5. prodotto anche nei tipi: Frizzante (con
elaborazione di almeno 3 mesi e minimo 11, asciutto o amabile); Passito,
ottenuto con uve sottoposte in tutto o in parte, dopo la raccolta, ad
appassimento, con minimo 15. preferibile consumarlo entro 12-15 mesi (il
Passito pi longevo), a una temperatura di 10-12C (13-15 il Passito), con
primi piatti del territorio, antipasti e piatti di pesce (il Passito a fine pasto, con
pasticceria secca o formaggi piccanti).
Sauvignon, dal colore paglierino pi o meno carico, profumo leggermente
aromatico, e sapore asciutto, secco, fresco e armonico, con gradazione minima
di 12. preferibile consumarlo entro 18-20 mesi, a una temperatura di 10-12C
con minestre, paste asciutte, frittate, uova, piatti di pesce.
Colli Bolognesi Terre di Montebudello: prodotto in unarea ben delimitata,
compresa in parte del territorio dei comuni di Monteveglio e Bazzano (BO) e Savignano
sul Panaro (MO). Ne esistono 4 sottodenominazioni varietali (2 bianche e 2 rosse), tutte
ottenute con almeno l85% del vitigno corrispondente, ed eventuale aggiunta di altre uve a
bacca di colore analogo della zona, non aromatiche:
Barbera Riserva, dal colore rosso carico tendente al violaceo, profumo
vinoso, e sapore armonico, maturo, con gradazione minima di 12. Ha
invecchiamento obbligatorio di 3 anni, prolungabile fino a 4-5 anni; va
consumato a una temperatura di 18-22C con carni bianche rosse, arrosti,
formaggi maturi.
Cabernet Sauvignon Riserva, dal colore rosso tendente al granato, profumo
vinoso, e sapore morbido, pieno e armonico, con gradazione minima di 12. Ha
invecchiamento obbligatorio di 3 anni, prolungabile fino a 4-5 anni; va
consumato a una temperatura di 18-22C con carni rosse, arrosti, selvaggina,
formaggi maturi.
Pignoletto, dal colore paglierino chiaro con riflessi verdognoli, profumo
delicato, e sapore fine, pi o meno amarognolo, con gradazione minima di 12.
prodotto anche nei tipi: Spumante (con eventuale aggiunta di uve Pinot nero e

uso delle tradizionali tecniche della rifermentazione e minimo 11, asciutto o


amabile); Superiore, con residuo zuccherino inferiore a 4 g/l. preferibile
consumarlo entro 15-18 mesi, a una temperatura di 10-12C (6-8C lo
Spumante), come aperitivo o con primi piatti del territorio, antipasti e piatti di
pesce.
Sauvignon, dal colore paglierino pi o meno carico, profumo leggermente
aromatico, delicato, e sapore fine, con gradazione minima di 12. prodotto
anche nel tipo Superiore, con residuo zuccherino inferiore a 4 g/l. preferibile
consumarlo entro 18-24 mesi, a una temperatura di 10-12C con minestre, paste
asciutte, frittate, uova, piatti di pesce.
Colli Bolognesi Serravalle: prodotto in unarea ben delimitata del comune di
Castello di Serravalle (BO). Ne esistono 4 sottodenominazioni varietali (2 bianche e 2
rosse):
Barbera, prodotto con uve dellomonimo vitigno per almeno l85%, ed
eventuale aggiunta di Cabernet Sauvignon, dal colore rosso carico tendente al
violaceo, profumo vinoso e sapore asciutto, secco e armonico, con gradazione
minima di 12. Ha invecchiamento obbligatorio di 1 anno, prolungabile fino a 23; il Riserva ha invecchiamento obbligatorio di almeno 3 anni (di cui minimo 1
in botti di legno). Va consumato a una temperatura di 18-22C con carni rosse,
arrosti, grigliate, selvaggina, formaggi maturi.
Cabernet Sauvignon, prodotto con uve dellomonimo vitigno per almeno
l85%, ed eventuale