Sei sulla pagina 1di 19

Comune di Giano dellUmbria

Provincia di Perugia

P I NO
CI ILE
DI

Ufficio Relazioni con il Pubblico

Servizio di Protezione Civile

Assessorato Protezione Civile

R O T E Z IO N E

PIANO
EMERGENZA
NEVE
2016-2017

Comune di Giano dellUmbria Assessorato Protezione Civile Servizio Protezione Civile


www.giano.umbria.it urbanistica@giano.umbria.it

allegato al: Piano Comunale di Protezione Civile

INDICE
1. PREMESSA ........... pag. 3
2. STRUTTURE OPERATIVE E RESPONSABILI ... pag. 4
3. CENTRO OPERATIVO COMUNALE .... pag. 6
4. SCOPI DEL PIANO .. pag. 6
5. FASI DI INTERVENTO E MISURE PREVENTIVE . pag. 7
6. VIABILITA ED ITINERARI ALTERNATIVI .. pag. 10
7. ATTIVAZIONE DEL DISPOSITIVO
GESTIONE DELLEMERGENZA . pag. 10
8. SOGGETTI CONCORRENTI ... pag. 10
9. CENSIMENTO SITUAZIONI PARTICOLARI pag. 10
10. RECAPITI, NUMERI TELEFONICI E FAX pag. 11
11. MAPPE CARTOGRAFICHE ... pag. 11
12. MEZZI E AUTOMEZZI PUBBLICI E PRIVATI . pag. 12
13. ELENCO DIRAMAZIONE DEL PIANO .. pag. 13
ESTREMI DI APPROVAZIONE .. pag. 13
ALLEGATO A ... ELENCO GENERALE RECAPITI

1. Premessa
Con lapprossimarsi della stagione invernale ed il conseguente peggioramento delle condizioni
meteorologiche emerge la necessit di pianificare e predisporre un complesso di misure che
consenta di affrontare in maniera coordinata, efficace e tempestiva le situazioni di crisi che
potrebbero derivare da possibili precipitazioni nevose a carattere intenso.
Su invito della Prefettura di Perugia e sulla base del documento guida da questa predisposto,
stato elaborato questo piano denominato PIANO EMERGENZA NEVE che sar depositato
presso lUfficio di Protezione Civile della Prefettura ed inviato a tutti gli Enti, Associazioni e
Strutture pubbliche e private interessate.
Il Piano fa principalmente riferimento a situazioni caratterizzate da precipitazioni nevose per le
quali si renda necessario attuare interventi immediati per assicurare i servizi essenziali, evitare
gravi disagi alla popolazione e garantire condizioni di sicurezza per la circolazione stradale.
Il Piano Emergenza Neve si attua secondo le procedure, fasi e modi indicati nello stesso quando le
precipitazioni nevose sono tali da compromettere le condizioni di fluidit del traffico sulla rete
stradale e causare gravi disagi alla popolazione.
Il Piano contiene inoltre una raccolta di dati ed informazioni che saranno continuamente aggiornati
in tempo reale al fine di assicurare, unitamente alla predisposizione organizzativa, una tempestiva
attuazione e gestione degli interventi.
Affinch possano essere preventivamente verificate le modalit attuative ed i tempi di esecuzione
contenute nel Piano, si proceder, una volta approvato, ad una prova di allertamento.
Tutte le strutture comunali e locali interessate dal Piano, nonch gli Enti pubblici e le Aziende
erogatrici di pubblici servizi sono chiamate ad una costante attenzione e precisa applicazione
delle procedure indicate al fine di fronteggiare con la massima tempestivit ed efficacia
lemergenza neve.

2. Strutture operative e responsabili


Il Sindaco, nella sua qualit di Autorit locale di Protezione Civile, a capo di tutte le strutture
operative individuate dal piano ed assume, nellambito del territorio comunale, la direzione ed il
coordinamento dei servizi di emergenza e provvede ad attivare gli interventi necessari dandone
immediata comunicazione al Prefetto.
Il Sindaco coadiuvato dallAssessore alla Protezione Civile che ne assume anche le suddette
funzioni in caso di impedimento o indisponibilit.
Il Piano Emergenza Neve individua, nellambito comunale, una serie di strutture operative ed i
relativi responsabili, che fanno capo al Sindaco ed allAssessore competente.
Coordina e sovrintende i responsabili di tutte le strutture operative (S.O.C. e S.O.L.), come di
seguito individuate, il Responsabile del Servizio di Protezione Civile, Dott. Massimo Zampedri.
Tale servizio dipende direttamente dal Sindaco e dallAssessore alla Protezione Civile.
Le strutture operative si suddividono in comunali (S.O.C.) e locali(S.O.L.).
La strutture operative comunali sono costituite da personale, uffici, mezzi e materiali facenti parte
dellattuale dotazione ed organico del Comune. Fanno tutte capo al Servizio Comunale di
Protezione Civile e sono suddivise, per ciascuna funzione, in sezioni secondo la seguente tabella:
Sezioni

Denominazione
funzione

Responsabile

Compiti

1
Sezione

Servizi essenziali

Settore
Tecnico- Struttura addetta a garantire i servizi essenziali
Manutentivo
(energia
elettrica,
gas,
acquedotto,
Settore Urbanistica
collegamenti telefonici, scuole, edifici pubblici,
sgombero neve, ecc.).

2
Sezione

Materiali e mezzi

Settore
Tecnico- Struttura addetta alla verifica e controllo della
Manutentivo
dislocazione, efficienza e disponibilit di mezzi
e scorte di materiali (sale da disgelo, graniglia,

3
Sezione

Viabilit

Corpo Unico di Polizia


Locale Unione dei
Comuni
Settore
Tecnico
Manutentivo

4
Sezione

Comunicazioni

5
Sezione

Sanit ed assistenza

segnali stradali, catene, ecc.)

Struttura
addetta
alle
operazioni
di
individuazione dei tratti stradali e delle zone
pi sensibili al fenomeno neve, dispone la
chiusura dei tratti innevati indicando gli itinerari
alternativi e dispone sulla segnaletica stradale
e sulla viabilit dei mezzi pubblici e privati
Settore Amministrativo Struttura addetta alle comunicazioni in
(Servizio Protocollo - generale (telefono, fax, posta elettronica, pec,
Servizio Notifiche)
posta ordinaria, protocollo, notifiche, ecc.) sia
Settore Segreteria
in ricezione che in trasmissione; riceve,
divulga, pubblica, notifica, trasmette ai soggetti
interessati i provvedimenti, i bollettini, gli
avvisi, le ordinanze e quanto altro emanato per
lemergenza; detiene gli archivi di tutta la
corrispondenza; si occupa inoltre delle
comunicazioni ed informazioni attraverso il sito
web istituzionale.
Servizio
gestione Struttura addetta alle operazioni di soccorso e
Farmacia Comunale
sanitarie,
individua
preliminarmente
le
situazioni particolari (disabili, anziani residenti

in abitazioni isolate o containers,

ecc.)

fornendone elenchi; contatta medici, ospedali


ed ambulanze e provvede alla fornitura dei
medicinali eventualmente necessari.

I responsabili delle suddette strutture operative sono individuati nei responsabili dei rispettivi
settori/servizi e possono disporre, per gli adempimenti previsti dal piano, del personale
dipendente loro assegnato nellambito delle rispettive aree funzionali o, in caso di necessit,
sentito il Coordinatore Responsabile del Servizio di Protezione Civile, anche di personale
disponibile di altre aree funzionali del comune.
Le strutture operative locali sono costituite da personale, uffici, mezzi e materiali facenti parte di
Enti o Associazioni di volontariato che hanno aderito al presente Piano. Fanno tutte capo al
Servizio Comunale di Protezione Civile e sono suddivise, per ciascuna funzione, in sezioni
secondo la seguente tabella:
Sezioni

Denominazion
e funzione

Responsabile

Compiti

6
Sezione

Viabilit

Gruppo
S.E.B.
Soccorso
Emergenza Bastardo Volontariato
di protezione Civile Coordinatore
Sig. Manna Gennaro

7
Sezione

Sgombero
neve

Ditta Bartoloni Stefano Montefalco


Ditta Graziani Angelo Macciano
Ditta Del Quondam Cello Vittorio
Montecchio

Avr il compito di coadiuvare:


- la sezione comunale 3 con particolare
riferimento
alle
operazioni
di
monitoraggio ed individuazione dei tratti
stradali e delle zone pi sensibili al
fenomeno neve;
- la struttura comunale 5 con particolare
riferimento alle operazioni di soccorso.
Avr il compito di coadiuvare la sezione
comunale 1 con particolare riferimento
allo sgombero neve sulle strade con
lutilizzo anche di mezzi propri.

Lattuazione del Piano Emergenza Neve pertanto di competenza della struttura cos costituita:

SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE COMUNALE


Piano Emergenza Neve

SINDACO

Ing. Marcello Bioli

ASSESSORE PROTEZIONE CIVILE


Sig. Claudio Maggi

Servizio Protezione Civile

Resp. Coordinatore Dott. Massimo Zampedri

Strutture Operative Comunali S.O.C.

Strutture Operative Locali S.O.L.

3. Centro Operativo Comunale C.O.C.


Ai fini dellattuazione del presente piano di emergenza costituito il Centro Operativo Comunale,
denominato C.O.C.
Fanno parte del C.O.C. il Sindaco, in qualit di responsabile capo del centro o suo delegato
(Assessore Protezione Civile), il Responsabile del Servizio Protezione Civile (coordinatore), i
Responsabili delle S.O.C. e delle S.O.L. ed il Comandante della Stazione Locale Carabinieri.
Il C.O.C. si attiva nei casi previsti dal piano e comunque ogni volta che il Sindaco lo ritenga
necessario.
La sede del C.O.C. individuata presso gli uffici della sede distaccata del Centro Multifunzione
in Via Don Luigi Sturzo, in Loc. Bastardo, gi dotato di tutte le strutture, strumenti e collegamenti
necessari.
A seconda del grado di emergenza il C.O.C. sar integrato con strutture e personale proveniente
da altre amministrazioni ed associazioni (VV.F., C.F.S., Regione, Provincia, ENEL, TELECOM,
GAS, ecc.). Al suddetto personale il Sindaco attribuir varie funzioni a seconda del caso qualora
non gi indicate dal presente piano.
In ogni caso, durante lattivazione del C.O.C., deve essere sempre assicurata H.12/H.24 (secondo
necessit) la presenza di un funzionario coordinatore il quale dovr seguire costantemente la
situazione, fornire notizie, attivare gli interventi, inoltrare richieste di concorso, ecc. Al momento il
piano individua tale funzionario nel Responsabile del Servizio che potr essere coadiuvato,
mediante turni, con i responsabili delle S.O.C. secondo le disposizioni del Sindaco.

4. Scopi del piano


Gli scopi che il presente piano si pone sono:
Individuare i tratti stradali e le zone pi sensibili in relazione al fenomeno neve
(mappatura della viabilit primaria e secondaria);
Individuare i servizi essenziali da garantire (viabilit e punti strategici, energia elettrica,
gas, acquedotto, collegamenti telefonici, strutture sanitarie, edifici pubblici, scuole, ecc.);
Individuare situazioni particolari (disabili, anziani residenti in abitazioni isolate o
containers, ecc.);
Organizzare uomini e mezzi e predisporre le misure preventive;
Prevedere le modalit di raccordo e concorso dei soggetti interessati;
Stabilire le modalit di attivazione ed intervento a seguito delle segnalazioni di
emergenza;
Individuare itinerari alternativi in relazione a situazioni di chiusura al traffico di tratti
stradali fortemente innevati.

5. Fasi di intervento e misure preventive


Al fine di consentire una tempestiva organizzazione delle strutture operative da attivare per gli
interventi si individuano le seguenti fasi:

Fase di ATTENZIONE
La fase di ATTENZIONE ha inizio a seguito della previsione di
precipitazioni nevose nella zona.
Linizio della fase di attenzione comunicata dal Responsabile del
Servizio (coordinatore) ai vari responsabili delle S.O.C., previa intesa
con il Sindaco.

Adempimenti
1. Il Responsabile del Servizio (Responsabile Coordinatore) attiva, a mezzo della
Sezione 4, un costante flusso informativo con i responsabili delle S.O.C. e S.O.L.
nonch con le altre strutture del Servizio Protezione Civile presenti in zona (VV.F.,
ANAS, Provincia, Comunit Montana, C.F.S., Carabinieri, Associazioni di
Volontariato, ENEL e TELECOM). Verifica immediatamente con le varie sezioni,
lefficienza delle reti interessanti le aree abitative demergenza e contatta le strutture
individuate per accertare la reale disponibilit di idonei mezzi e materiali da impiegare.
INFORMA, con telefonata o mail o pec, LA PREFETTURA DELLINIZIO E DELLA
CESSAZIONE DELLA FASE DI ATTENZIONE.
2. I Responsabili della sezione 1 procedono ad una individuazione del personale
effettivamente disponibile per le varie esigenze di competenza, compresa la mano
dopera da impiegare nel servizio di sgombero neve e costituiscono le varie squadre
prevedendo eventualmente anche il personale delle sezioni 6 e 7. Il Responsabile
della sezione 2 Verifica la dislocazione dei mezzi, la loro efficienza e la disponibilit
di quanto necessario al loro tempestivo approntamento per limpiego, nonch le scorte
di sale da disgelo e graniglia.
3. Il Responsabile della sezione 3 dispone, con lausilio delle sezioni 1, 2 e 6 la
dislocazione della segnaletica stradale necessaria e provvede a far dotare i mezzi
pubblici di catene da neve da tenere a bordo.
4. Il Responsabile della sezione 5 attiva un servizio di informazione della fase di
attenzione verso le situazioni particolari individuate e ne verifica le condizioni. Si
avvale della sezione 4.
5. Tutti i suddetti responsabili relazionano tempestivamente al Responsabile
Coordinatore lavvenuta effettuazione dei suddetti adempimenti e lesito degli stessi e
si tengono a disposizione. Il Coordinatore riferisce tali comunicazioni al Sindaco.

La cessazione della fase di attenzione comunicata dal Responsabile


del Servizio (coordinatore) ai vari responsabili delle S.O.C. e S.O.L.,
previa intesa con il Sindaco.

Fase di PREALLARME
La fase di PREALLARME ha inizio con linvio da parte del Dipartimento
della Protezione Civile o della Prefettura del Bollettino di Condizioni
Meteo Avverse con la Previsione di Precipitazioni Nevose oppure dopo
la fase di attenzione, con linizio delle precipitazioni nevose nella zona.
Linizio della fase di preallarme comunicata dal Responsabile del
Servizio (coordinatore) ai vari responsabili delle S.O.C. e S.O.L., previa
intesa con il Sindaco.

Adempimenti
1. Si procede allattuazione di tutti gli adempimenti previsti per la fase di attenzione
qualora il preallarme non sia stato preceduto da tale fase.
2. Il Responsabile del Servizio convoca immediatamente nella sede comunale tutti i
responsabili delle S.O.C. e delle S.O.L. per decidere, sulla base delle informazioni
assunte, le procedure da attuare in relazione allentit presunta dellemergenza e
impartire le varie istruzioni. Al termine di tale riunione viene redatto un verbale
contenente tutte le attivit di intervento, a carico di ogni singolo servizio, ivi
compreso il personale da impiegare, da effettuarsi in caso di ALLARME, che viene
consegnato ai vari responsabili e ai soggetti interessati. INFORMA
FREQUENTEMENTE LA PREFETTURA E IL SINDACO CIRCA LEVOLUZIONE
DELLA SITUAZIONE.
3. Vengono attivate dal servizio 4 tutte le procedure necessarie per una tempestiva
comunicazione ed informazione alla popolazione.
4. Il Responsabile del servizio 3 stabilisce tutti gli opportuni contatti con VV.F.,
Carabinieri, CFS, ecc. per la tempestiva chiusura di eventuali tratti stradali critici,
soggetti a forte innevamento.
5. I Responsabili delle sezioni 1 e 2 attivano, a mezzo delle squadre costituite nella
precedente fase, un continuo controllo delle zone a rischio e riferiscono, di volta in
volta, la situazione al responsabile coordinatore.
6. Tutti i responsabili e i dipendenti da questi individuati devono considerarsi a
disposizione fino alla comunicazione di cessazione del preallarme.
7. Tutti i responsabili comunicano tempestivamente al responsabile coordinatore
lavvenuta effettuazione dei suddetti adempimenti e lesito degli stessi e si
tengono a disposizione. Il coordinatore riferisce tali comunicazioni al Sindaco.

La cessazione della fase di attenzione comunicata dal Responsabile


del Servizio (coordinatore) ai vari responsabili, previa intesa con il
Sindaco.

Fase di ALLARME
La fase di ALLARME ha inizio a seguito del persistere della
precipitazione nevosa quando il manto stradale risulta coperto con
conseguente difficolt di circolazione, oppure con linvio del messaggio
di ALLARME da parte del Dipartimento Protezione Civile o Prefettura.
Linizio della fase di allarme comunicata dal Responsabile del Servizio
(coordinatore) ai vari responsabili delle S.O.C. e delle S.O.L., previa
intesa con il Sindaco.
In questa fase tutto lapparato dovrebbe essere gi allertato e pronto ad
intervenire. Non sono per da escludere casi in cui, per particolari
tipologie di fenomeni metereologici, non sia possibile prevedere le fasi
precedenti.

In tali casi non si deve assolutamente procedere in modo


autonomo ma soltanto secondo le direttive che saranno
impartite dal C.O.C.

Adempimenti
1. Il Responsabile del Servizio attiva il Centro Operativo Comunale C.O.C. dal quale
sar dato il via a tutte le attivit di intervento previste nel verbale redatto nella
riunione di preallarme. Tutte le squadre operative, a mezzo di ciascun caposquadra, riferiscono al C.O.C. landamento delle operazioni, nonch gli eventuali
problemi e fabbisogni.
2. Presso il C.O.C. assicurata la presenza continua H.12/H.24 secondo necessit, di
un funzionario coordinatore in grado di poter seguire la situazione, fornire notizie,
attivare gli interventi, inoltrare richieste di concorso e soccorso.
3. Ogni responsabile di sezione, qualora impegnato al di fuori del C.O.C., deve
mantenere un continuo collegamento con questultimo per laggiornamento della
situazione.
4. Il C.O.C. INFORMA LA PREFETTURA (telefono, mail, pec, fax, etc.) E MANTIENE
COLLEGAMENTI COSTANTI.

La cessazione della fase di allarme disposta dal C.O.C. (previa


comunicazione alla Prefettura).
Al momento della cessazione della fase di allarme viene immediatamente convocata
una riunione dei componenti del C.O.C. al termine della quale sar redatto un
verbale contenente il resoconto delle operazioni svolte, le problematiche emerse,
lanalisi degli interventi in relazione ai servizi prestati, ai disagi evitati ed alle
condizioni di sicurezza garantite con lattuazione del piano. Tale verbale potr
contenere valutazioni ed eventuali indicazioni per la modifica del presente piano di
emergenza da sottoporre al Sindaco.

6. Viabilit ed itinerari alternativi


Sulla base della cartografia depositata in Comune, redatta in scala 1:10.000, riportante tutte le
strade statali, provinciali, comunali e vicinali del territorio comunale, nonch i centri abitati, la
sezione 3 proceder, di volta in volta al momento dellemergenza, ad individuare i tratti stradali e
le zone pi sensibili in relazione al fenomeno neve.
Dovranno inoltre essere indicati gli itinerari alternativi a seguito di eventuale chiusura di strade e
vie.
Dal 1 dicembre al 30 marzo di ogni anno la sezione 3 provvede ad individuare le localit ove
saranno apposti, in collaborazione con le sezioni 1 e 2, gli appositi cartelli di preavviso indicanti la
dicitura in caso di neve transito consentito ai soli veicoli muniti di catene o di pneumatici da
neve.

7. Attivazione del dispositivo gestione dellemergenza


Il dispositivo gestione dellemergenza si attiva nei modi, fasi ed adempimenti indicati al capitolo 5
del presente piano di emergenza.

8. Soggetti concorrenti
Allattuazione del presente Piano di Emergenza concorrono tutti i soggetti facenti parte delle
strutture operative comunali e locali (S.O.C. e S.O.L.).
Le suddette strutture potranno essere coadiuvate, a secondo del grado di emergenza, da quelle di
Enti, Amm.ni dello Stato, Societ erogatrici di pubblici servizi, ecc., indicati nellallegato elenco
generale recapiti.

9. Censimento situazioni particolari


Ogni anno entro il 1 dicembre la sezione 5 provvede ad effettuare un censimento ed
individuazione di situazioni particolari rappresentate da disabili, insediamenti abitativi di
emergenza, anziani residenti in abitazioni isolate o containers, ecc.
La suddetta individuazione, redatta sottoforma di elenco, dovr essere trasmessa al Responsabile
del Servizio Protezione Civile che provveder ad allegarla di volta in volta al presente piano di
emergenza.

10

10. Recapiti, numeri telefonici, fax


Tutti i soggetti chiamati allattuazione del piano sono indicati, con relativi recapiti, numeri telefonici
e fax, nellallegato A Elenco generale recapiti.
Il suddetto elenco consultabile, sempre in ordine alfabetico, per le seguenti categorie:
- soggetti concorrenti;
- enti, amm.ni stato, associazioni, gruppi;
- strutture.
Lelenco sar costantemente aggiornato a cura del Servizio di Protezione Civile.

A tal fine ogni soggetto interessato tenuto a comunicare tempestivamente al Servizio


Protezione Civile Comunale (0742.931943 0742.931965 0742.931924 mail
urbanistica@giano.umbria.it) ogni eventuale variazione.
Ad ogni aggiornamento corrisponder un conseguente aggiornamento del piano pubblicato sul
sito internet.

11. Mappe e cartografie


Il presente Piano fa riferimento alle mappe e cartografie presenti presso i Settori Tecnici
(Urbanistica e Tecnico-Manutentivo) comunali, che saranno costantemente aggiornate per quanto
pi possibile.
In particolare la cartografia di base per il Piano Emergenza Neve quella indicata al capitolo 6,
redatta in scala 1:10.000 e riportante tutte le strade statali, provinciali, comunali e vicinali del
territorio comunale, nonch i centri abitati e le situazioni particolari.
Tale cartografia riporter inoltre i tratti stradali e le zone pi sensibili in relazione al fenomeno
neve ed indicher gli itinerari alternativi a seguito di eventuale chiusura di strade.

11

12. Mezzi ed automezzi pubblici e privati


Per lattuazione del presente Piano di Emergenza potranno essere utilizzati i mezzi ed automezzi,
pubblici e privati, indicati nelle sottostanti tabelle:

Mezzi ed Automezzi comunali


Tipo

Targa

Uso

Terna Case 580 Super LE


Autocarro (Furgonato Nissan - Qli 35)
Autocarro (Camion Iveco - Qli 98)
Motocarro (Ape Piaggio)
Autovettura (Fiat Panda)

AC S 278
PG705557
PG710078
PG142389
AJ 423FG

terna
autocarro
trasporto materiale
trasporto materiale
autovettura

Mezzi ed Automezzi privati (Enel Distribuzione Foligno)


Tipo

Targa

Uso

Gru n.8 (140 q.li braccio 21 ml e 10 ml)


Autocestelli n.1 (100 q.li), n.1 (85 q.li), n.7 (75 q.li),
n.1 (45 q.li), n.4 (35 q.li)
Gruppi elettrogeni n.1 (200 kVA), n.6 (100 kVA),
n.2 (30 kVA)

---

movimentazione
autocestelli

--

gruppi elettrogeni

Mezzi ed Automezzi privati (Ditta Graziani Angelo)


Tipo

Targa

Uso

Motopala Kumatsuv100CV 90 q.li


Minipala case bobcat Tacheuchi cingolato 90CV 50 q.li
Autocarro 35 q.li e superiore con catene
Furgone cassonato Iveco 35/11 con catene
Autocarro 180 q.li con gru + cestello h25

------

terna - spalaneve
movimentazione
trasporto materiale
trasporto materiale
interventi speciali

Mezzi ed Automezzi privati (Del Quondam Cello Vittorio)


Tipo

Targa

Uso

Apripista CARRARO
Motopala su Trattore SAME

--------------

Apripista
Spalaneve

Mezzi ed Automezzi privati (Ditta Bartoloni Stefano)


Tipo

Targa

Uso

Escavatore girevole 20 q.li Volvo


Escavatore girevole 60 q.li Volvo
Minipala gommata 30 q.li Volvo con catene omologate
Trattore 45 q.li New Holland TL100
Furgone cassonato Iveco Daily 35/18 con catene + gru

------

terna - spalaneve
terna - spalaneve
movimentazione
spargisale
trasporto + interventi speciali

I mezzi e gli automezzi comunali sono ubicati presso il deposito/magazzino comunale sito in
localit Macciano.

12

13. Elenco di diramazione del Piano


Il presente Piano di Emergenza sar pubblicato, subito dopo la sua approvazione, sul sito internet
del Comune sito istituzionale del comune www.giano.umbria.it e dellavvenuta pubblicazione ed
estremi di approvazione ne sar data comunicazione ai seguenti soggetti:

Prefetto
Perugia
Presidente della Provincia
Perugia
Dip. Prot. Civ. Regionale
Foligno
Presidente Comunit Montana
Spoleto
Sindaci Comuni confinanti (Gualdo Cattaneo,
Castel Ritaldi, Spoleto, Massa Martana, Montefalco)

Loro Sedi
Presidente Unione dei Comuni
Sede
Capo Comp.nto ANAS
Perugia
Com.te Vigili del Fuoco
Perugia
Com.te Carabinieri
Giano dellUmbria
Com.te C.F.S.
Campello sul Clitunno
Com.te Caserma Monti Martani
Giano dellUmbria
Direttore Generale Az. USL n.2 Terni
Res.le Trasporti CAPS
S. Terenziano
Res.le Trasporti Umbria Mobilit
Perugia
Direttore Didatt. Ist. Omnicompr. Bastardo
V.U.S.
Spoleto
ENEL Distribuzione
Foligno
2i Rete Gas
Perugia
Telecom
Perugia
Com.te Polizia Provinciale
Perugia
Com.te Corpo Unico Polizia Locale
dellUnione dei Comuni
Montefalco
Responsabili S.O.C.
Sede
Responsabili S.O.L.
Loro Sede
Responsabili Ass. Volontariato
Loro Sede
Dipartimento Protezione Civile
Roma

COMUNE DI GIANO DELL'UMBRIA


(PROVINCIA DI PERUGIA)

ESTREMI DI APPROVAZIONE
DELIBERA GIUNTA COMUNALE N.149 DEL 22/12/2016

13

ALLEGATO A

ELENCO GENERALE RECAPITI, NUMERI TELEFONICI, FAX


ORDINE ALFABETICO SOGGETTI CONCORRENTI

a
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Bioli Marcello

Sindaco

---

335-5726896
366-6865669

marcello.bioli
@libero.it

Bartoloni Stefano

Resp. S.O.L.
Sezione 7
Resp. S.O.C.

Via Colle del Gallo


Loc. Bastardo
Giano dellUmbria
Loc. Casalacci 28 Montefalco
Loc. S.Stefano
Giano dellUmbria

---

348-5419753

--

0742-99532

389-0743096

0742-90137

0742-931934

335-6933340

0742-90137

0742.616148

-----

stradalepl@unio
necomuni.pg.it

075-8852178

334-3461738

0742-90137

Biselli Agostino

Brizi Mario

Bordacchini
Leonardo

Responsabile
Settore TecnicoManutentivo
Corpo Unico
Polizia Locale
Gestione esterna
Servizio Farmacia
Comunale

Unione Comuni
Montefalco
Fraz. Frontignano
20 Todi (PG)

c
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Del Quondam
Cello Vittorio

Resp. S.O.L.
Sezione 7

Loc. Montecchio

---

328-3626849

--

Cognome e
Nome

Qualifica

Telefono

Cellulare

Fax/mail

d-e

f
Indirizzo

14

g
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Graziani Angelo

Resp. S.O.L.
Sezione 7

Fraz. Macciano 27
Giano dellUmbria

0742-90174

348-4063467

--

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

h-i
l

m
Cognome e Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Manna Gennaro

Resp. S.E.B.

Loc. Corone
Gualdo Cattaneo

0742-99811

338-4327051

0742-99811

Maggi Claudio

Assessore protezione
civile

Loc. Case Maggi

340-2604055

0742-90137

n
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Nannini Ottorino

Comp. S.E.B.

Casa Naticchia 48
Giano dellUmbria

335-5926955

0744-420171

Nannini Faliero

Comp. S.E.B.

Loc. Casa
Naticchia 49
Giano dellUmbria

0742-90247
(abitazione)
0744-402078
(ufficio)
0742-90334

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Pericolini Ruggero

Comp. S.E.B.

0742-99290

333-3832342

--

Piermarini
Leonello

Comp. S.E.B.

Loc. Cavallara
Gualdo Cattaneo
Piazza del Popolo
Loc. Bastardo

0742-99743

328-6483094

-----

338-2760941

o-p

15

q-r
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Santirosi Marcello

Operaio Uff.
Tecnico

Fraz. Montecchio
Giano dellUmbria

0742-99611

348-6440905

--

Spacchetti Carlo

S.E.B.

Zona Artigianale
Bastardo
Giano dellUmbria

0742-99159
(sede)
0742-99556
(abitazione)

348-7818379
(sede)
335-341965
(privato)

0742-969000

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Zampedri
Massimo

Resp. Servizio
Protezione Civile

Via Flaminia
Vecchia, 29
Bastardo

0742-99992
(abitazione)
0742.931943
(ufficio)

347-6428132

0742-90137

t
Cognome e
Nome

u-v

16

ORDINE ALFABETICO ENTI, AMM.NI STATO, ASSOCIAZIONI E GRUPPI

a
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Via XX Settembre
33 06124 Perugia

075-57491

--

Servizio Pubblico

075.5722929
anas.umbria@posta
cert.stradeanas.it

Via dei Filosofi 87


Spoleto
Spoleto
P.zza XX
Settembre 5 Foligno

075-3681
(centralino)
0743-2101
0742-342089
0742-342828

--

A.N.A.S.

Amm.ne
Provinciale
Azienda Asl 2
ATI3 Umbria

Servizio Strade
Servizi sanitari
Servizio Pubblico

---

0743-210406
0742-691002
info@ati3umbria.it

b
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Centro Operativo
Comunale

C.O.C.

Uffici Decentrati
Loc. Bastardo

--

0742-931970

Comune di Castel
Ritaldi
Comune di Giano
dellUmbria

Comune

V.le Martiri
Resistenza
Via Don Luigi
Sturzo Bastardo
(provvisoria)
P.zza Umberto I
Gualdo Cattaneo
Via Vecchia
Flaminia 32
P.zza Comune

0742-931965
0742-931962
0742-931963
0742-931968
0743-51127
0743-51128
0742-93191

--

0743-252005

--

0742-931970

0742-91421
0742-91894
075-895171

--

--

--

--

0742-378673

--

0742-379506

P.zza Comune
Montefalco

0743-2181
0742-616148

---

Via dei Filosofi


Spoleto
V.le Battisti 4
Foligno
P.zza Ranieri
Campello 17
Campello sul
Clitunno

0743-2141

--

0742-350709

--

0743-520796

--

Comune

Comune di Gualdo
Comune
Cattaneo
Comune di Massa
Comune
Martana
Comune di
Comune
Montefalco
Comune di Spoleto
Comune
Corpo Unico di
Unione dei Comuni
Polizia Locale

Comunit
Montana
Croce Rossa
Italiana
Corpo Forestale
dello Stato

Ente pubblico
Volontariato
Uffici dello Stato

0742-379842
comandopl@union
ecomuni.pg.it
montefalcopl@uni
onecomuni.pg.it

0743-520796
cs.campellosulclitu
nno@corpoforestal
e.it

17

d
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

E.N.E.L.
Distribuzione

Pubblici Servizi

Via delle Industrie


25/b - Foligno

329.9415506
803500

075.6522077

2i Rete Gas

Pubblici Servizi

Via Morettini 39 Perugia

075.5004821
0742-402720
0742-24587
075.6525320

388.6999555

--

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Farmacia

Privata

--

Comunale
(in gestione)

0742-99128
0742-99733
0742-90125

--

Farmacia
Comunale

Via I Maggio
Bastardo
P.zza Municipale 1,
Giano dellUmbria

334-3461738

0742-90137

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

g
h-i
l
m
Cognome e
Nome

18

n
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Polstrada

Polizia stradale

075-5009444

--

--

Provincia Perugia

Protezione Civile

Via DAndreotto 12
Perugia
Via Palermo 21/c
Perugia

075-57471
075-5747380

--

075-5747237

o-p

q-r
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Regione Umbria
Regione Umbria

Protezione Civile
Protezione Civile
Centro Funzionale

Perugia
Foligno

075-5042626
0742-630701

-366.6718965
335.7757395
328.4148739

075-5042629
075-5042629
0742-329301
prociv@region
e.umbria.it

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Via Fr Giordano
Giano dellUmbria

0742-90120

--

0742-90148

s
Cognome e
Nome

Stazione
Carabinieri

t
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Telecom Italia

Pubblici Servizi

C.so Vannucci 10
Perugia

075-5726049
075-5726040

--

075-5732153

u-v-z
Cognome e
Nome

Qualifica

Indirizzo

Telefono

Cellulare

Fax/mail

Ufficio Postale
Ufficio Postale
Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco

Poste
Poste
VVF
VVF

Bastardo
Giano dellUmbria
Foligno
Via G. Pennetti
Pennella Perugia

0742-99849
0742-90118
0742-350222
075.506391

-----

---so.perugia@vig
ilifuoco.it

19

Potrebbero piacerti anche