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GLOSSARIO AMBIENTALE

Il presente glossario, contiene 2215 vocaboli, ha lo scopo di facilitare la comprensione della terminologia
comunemente utilizzata in campo ambientale, fornendo per ogni termine la relativa definizione con parole
semplici e comprensibili. Esso sar pertanto sottoposto ad un aggiornamento periodico anche sulla base
delle richieste di integrazioni e di revisione che perverranno da parte di chiunque voglia contribuire a
migliorarlo. Vi invitiamo pertanto a segnalare l'opportunit di inserire nuovi termini o correggere eventuali
inesattezze od errori scrivendo a:
Dr. Paolo Bortolami
Dipartimento per il Sistema Informativo e l'Educazione Ambientale
Tel. +39 049 8239382 - Fax + 39 049 8239340
e-mail: pbortolami@arpa.veneto.it
Grazie per la collaborazione

GLOSSARIO
Nome

fonte

ABBATTIMENTO CATALITICO

GLOSS. ENI

Processo in cui labbattimento degli inquinanti avviene con limpiego di catalizzatori, sostanze in grado di aumentare la velocit di una
reazione chimica, rimanendo invariate alla fine di essa.

ABERRAZIONE CROMOSOMICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Alterazione di notevole entit che interviene nel corredo cromosomico di un organismo modificando il numero o la struttura dei cromosomi
che lo compongono.

ABIOTICO

GLOSS. ENI

Indica lassenza di organismi viventi.

ABISSALE

GLOSS. ENI

Ambiente marino e oceanico molto profondo (dal latino abyssus, senza fondo), compreso fra le profondit di 3.000 e di 6.000 metri. Occupa
la maggior parte delle aree profonde degli oceani.

ABITANTI EQUIVALENTI

STREAMS - TREVISIOL

Parametro di equivalenza del carico inquinante prodotto per abitante, pari convenzionalmente ad un BOD di 60 gr. di ossigeno al giorno. E' un
concetto utile per esprimere il carico di una particolare utenza civile o industriale dellimpianto di depurazione, in termini omogenei e
confrontabili con le utenze civili. Lequivalenza si pu riferire o al carico idraulico, o al carico in solidi sospesi, o infine, (ed questo il caso
pi frequente), al carico organico espresso come BOD5. Si assume il valore di 54 g/giorno come quantit di ossigeno necessaria per
degradare la materia organica contenuta nello scarico giornaliero prodotto da un abitante civile.

ABLAZIONE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Processo di fusione della neve e del ghiaccio dei ghiacciai.

ACB

ANPA

Analisi Costi Benefici. Tecnica intesa a calcolare e a ponderare tutti i costi e i benefici relativi ad un determinato piano, programma o
progetto. Si tratta, tra l'altro, dei valori di tali costi e benefici, alcuni dei quali, essendo di tipo ambientale, non sono stati o non saranno
riflessi in effettive entrate o uscite.

ACCESSO AL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE CONFORMITA'

EN 45020:1998

Possibilit per un richiedente di ottenere la valutazione della conformit secondo le regole del sistema.

ACCLIMATAMENTO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Dal punto di vista biologico, il processo, di durata variabile, a cui vanno incontro gli organismi viventi per ambientarsi e riprodursi in un
clima diverso da quello di origine. Lacclimatazione porta a modificazioni morfologiche e funzionali pi o meno pronunciate.

ACCORDI AMBIENTALI

ARPAC

Forme di tutela concordate e negoziate tra tutti gli attori dello scenario ambientale, in particolare le industrie ed i soggetti pubblici auspicate
dal V Programma di Azione per lAmbiente (varato dalla Comunit Europea nel 1993) in cui si sono riconosciuti i limiti della strategia detta
del " command and control" che sottopone ad autorizzazioni e controlli pubblici tutte le attivit potenzialmente pericolose per lambiente.
Recentemente la Commissione Europea ha elaborato un documento di base in cui si individua una "lista dettagliata" contenente i requisiti
minimi di validit degli accordi ambientali, in vista di una prossima direttiva che dovrebbe disciplinare la materia.

ACCORDO DI RICONOSCIMENTO

EN 45020:1998

Accordo tra le parti basato sull'accettazione, ad opera di una parte, dei risultati presentati da un'altra parte, per l'attuazione di uno o pi
elementi funzionali specifici di un sistema di valutazione della conformit. Ad esempio, gli accordi per le attivit di prova, per le ispezioni o
per la certificazione.

ACCREDITAMENTO

EN 45020:1998

Procedimento con cui un organismo riconosciuto attesta formalmente la competenza di un organismo o persona a svolgere funzioni
specifiche. In Italia esistono attualmente i sottoelencati Enti di accreditamento: SINCERT, per l'accreditamento degli organismi di
certificazione, e SINAL, per l'accreditamento dei laboratori di prova, SICEV... SIT.

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Nome
ACCREDITAMENTO DI UN LABORATORIO

fonte
GLOSS. FEDERLEGNO

Riconoscimento formale della idoneit di un laboratorio ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova. In carenza di una legge di
riferimento viene oggi effettuato da SINAL, che verifica la conformit del laboratorio alle norme UNI CEI EN 45001.Gli accertamenti che il
SINAL effettua presso il laboratorio richiedente riguardano lesistenza dei requisiti tecnici e organizzativi necessari per garantire il riferimento
metrologico, la riproducibilit delle procedure adottate, ladeguatezza della strumentazione utilizzata, la competenza del personale,
limparzialit del giudizio tecnico.

ACCREDITAMENTO DI UN ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE

GLOSS. FEDERLEGNO

Riconoscimento formale della idoneit di un organismo ad effettuare la certificazione di prodotti e/o di sistemi di qualit . In carenza di una
legge di riferimento, viene oggi effettuato da SINCERT, che valuta la conformit dell'ente alle norme UNI CEI EN 45011 (prodotti) o 45012
(sistemi di qualit). In particolare il SINCERT richiede che lorganismo che intende svolgere attivit di certificazione e/o ispezione, si
impegni a non esercitare attivit di consulenza sia direttamente che tramite societ ad esso collegate.

ACCRESCIMENTO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme di processi di trasformazione di sostanze alimentari in componenti di un organismo vivente con conseguente aumento di peso e di
volume. Mentre laccrescimento delle piante, soprattutto di quelle perenni, indefinito, quello degli animali si dice definito se cessa con
lacquisizione della maturit sessuale (come per esempio nel caso dei Mammiferi). Numerosi fattori influiscono sulla velocit
dellaccrescimento: fra quelli esterni la temperatura, fra quelli interni gli ormoni.

ACCUMULO

GLOSS. ENEL

Riserva d'acqua collocata in serbatoi ubicati in un punto strategico del territorio.

ACCURATEZZA

UNICHIM

Descrive il grado di accordo fra il risultato di una misurazione e il valore di riferimento del misurando.

ACHENIO

ANPA

Frutto semplice, secco che non si apre a maturit (indeiscente).

ACIDI FULVICI
Vedi humus.

ACIDI UMICI
Vedi humus.

ACIDIFICAZIONE DELLE ACQUE SUPERFICIALI

GLOSS. ENI

Processo chimico causato dallinquinamento idrico e atmosferico, che determina una diminuzione del pH delle acque superficiali.

ACIDO

GLOSS. ENI

Sostanza di sapore acre che, sciolta in acqua o in altri solventi, libera ioni idrogeno ed in grado di trasferire protoni, i quali vengono
accettati da una base. Gli acidi si distinguono in: acidi forti e deboli secondo la maggiore o minore capacit di dissociazione; acidi
monobasici, bibasici, tribasici, secondo che la molecola, dissociandosi, liberi uno, due o tre ioni idrogeno; acidi inorganici (ad esempio,
acido cloridrico, acido solforico, acido nitrico) e acidi organici (ad esempio, acido acetico, acido butirrico, acidi grassi).

ACIDO UMICO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanza presente negli strati pi superficiali del terreno, dovuta alla decomposizione delle sostanze organiche. Il termine deriva da humus
(= terreno)

ACIDOGENICO

GLOSS. ENI

Eun processo in genere microbiologico, che genera acidi.

ACQUA

STREAMS - TREVISIOL;
GLOSS. ECOITALY

Sostanza inorganica composta di idrogeno e ossigeno, formula H2O, peso molecolare 18.016, punto di fusione 0 C, punto di ebollizione
100 C. La molecola dellacqua asimmetrica e costituisce quindi un dipolo elettrico (ossia possiede un polo positivo ed uno negativo, a
somiglianza di una piccola elettrocalamita). Da questo fatto derivano la maggior parte delle singolari propriet dellacqua e, in particolare, il
suo eccezionale potere solvente verso gran parte delle sostanze, e la sua elevatissima capacit termica, che consente alle grandi masse di
acqua (mare, laghi) di condizionare il clima delle regioni costiere. Elemento essenziale per la vita, costituisce il principale componente del
protoplasma cellulare e i due terzi del peso corporeo dell'uomo. E' una risorsa limitata e "strategica" che pu condizionare lo sviluppo
socioeconomico di un territorio.

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Nome
ACQUA

fonte
GLOSS. ENI

Elinsieme delle acque sotterranee e delle acque superficiali (dolci, salmastre e marine), considerate come componenti, come ambienti e
come risorse. Al fine di una razionale valutazione e gestione dellacqua si fa riferimento ai corpi idrici, cio a quelle masse dacqua che
presentano proprie caratteristiche idrologiche, fisiche, chimiche e biologiche. I corpi idrici soggetti alla normativa italiana sono stati cos
definiti:
laghi e serbatoi artificiali;
corsi dacqua naturali e artificiali;
acque di transizione (estuari, lagune);
acque costiere marine;
falde acquifere sotterranee. Tra le diverse forme che assume lacqua, si realizza un complesso sistema dinamico (il ciclo idrologico),

ACQUA DI FALDA

GLOSS. ENI

Acqua sotterranea, presente in strati di roccia porosa o fessurata, generalmente sovrastante a strati di roccia impermeabile. Essa
costituisce una importantissima risorsa naturale messa in pericolo sia dallinquinamento proveniente da infiltrazione di sostanze tossiche
nel sottosuolo, sia dal suo depauperamento, causato ad esempio dalla riduzione del tasso di infiltrazione per aumento dellestensione di
superfici impermeabili. In altri casi, invece, variazioni dellentit degli emungimenti e maggiore apporto di precipitazioni idriche determinano
innalzamenti del livello delle acque nel sottosuolo e conseguenti danni alla parte sotterranea delle costruzioni.

ACQUA DI PRODUZIONE MINERARIA

GLOSS. ENI

Acqua associata, nei giacimenti, al gas naturale e al petrolio ed estratta insieme agli idrocarburi. Nella fase di produzione costituisce il tipo
di refluo liquido pi rilevante presso i centri di trattamento degli idrocarburi. Lacqua di produzione contiene composti inorganici (tracce di
metalli) e organici (principalmente idrocarburi dispersi e in soluzione, acidi organici). Gli idrocarburi aromatici sono in genere pi abbondanti
nelle acque prodotte dalle piattaforme a gas che in quelle ad idrocarburi liquidi. Previa autorizzazione si ricorre spesso alla reiniezione in
strati geologici profondi e confinati o, dopo trattamento di disoleazione, allo scarico in mare.

ACQUA DI ZAVORRA

GLOSS. ENI

Acqua di mare utilizzata dalle navi petroliere per riempire le loro cisterne, al fine di mantenere la stabilit quando effettuano viaggi con carico
parziale o senza carico. Pu essere stivata in apposite cisterne (zavorra segregata) o ad uso misto. In questultimo caso lacqua di zavorra
deve essere pompata in serbatoi del porto di caricamento per essere opportunamente trattata (Deballasting).

ACQUA LENTICA

GLOSS. ENI

Acqua caratterizzata da assenza di corrente e direzione costante nel tempo, tipica di laghi, stagni, paludi.

ACQUA LOTICA

GLOSS. ENI

Acqua caratterizzata da scorrimento o elevata turbolenza, tipica dei fiumi e dei torrenti.

ACQUA MARINA

GLOSS. ENI

Acqua caratterizzata da salinit superiore a quella delle acque dolci e contenuta nei mari e negli oceani.

ACQUA PESANTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

costituita da un atomo di ossigeno e due di deuterio. Lacqua pesante pura ha quindi la formula D2O, ha le stesse propriet chimiche
dellacqua normale, ma densit maggiore (1,10 a 25C); usata, fra laltro, negli impianti di raffreddamento delle centrali nucleari.

ACQUATICA SOLARE O COLTURE IDROPONICHE

STREAMS - TREVISIOL

E' un metodo, basato sullutilizzo dellenergia solare, per il trattamento di acque luride di industrie agro - alimentari, che sfrutta il potere
purificante e riciclante di ecosistemi acquatici aerati, costituiti da batteri, alghe, piante e animali microscopici, chiocciole, pesci, piante

ACQUE BIANCHE

GLOSS. ENI

Acque reflue meteoriche e quelle provenienti da falde idriche sotterranee. "Acque assimilabili alle bianche" sono le acque provenienti da
scambi termici indiretti o comune conformi, a monte di qualsiasi trattamento, ai limiti della tabella A della legge 10 maggio 1976, n 319.

ACQUE COSTIERE

ANPA

Le acque al di fuori delle linee di bassa marea o del limite esterno di un estuario (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)

ACQUE DOLCI

GLOSS. META S.p.A. Modena

Le acque che si presentano in natura con una bassa concentrazione di sali e sono considerate appropriate per l'estrazione e il trattamento al
fine di produrre acqua potabile (D.L. 11/05/99 n. 152).

ACQUE MISTE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Acque nere e bianche mescolate.

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Nome
ACQUE NERE

fonte
GLOSS. META S.p.A. Modena

Le acque usate per le varie attivit delluomo provenienti da insediamenti civili (bagni, W.C., cucine, lavanderie, ecc.) e da insediamenti
produttivi, quando non conformi ai limiti della tabella A della legge 10 maggio 1976, n 319.

ACQUE REFLUE

STREAMS - TREVISIOL

Si indicano con questo nome tutti i rifiuti liquidi provenienti dalle attivit fisiologiche delluomo (metabolismo), oppure da sue attivit
lavorative primarie (agricoltura e allevamento di bestiame) o secondarie (industria). Tali rifiuti contengono sostanze organiche ed inorganiche
sovente assai nocive le quali, se immesse senza alcun trattamento di depurazione (o con un trattamento incompleto o comunque inefficace)
nellambiente naturale, lo contaminano gravemente con esiziali conseguenze a carico degli esseri viventi nellambiente medesimo.

ACQUE REFLUE DOMESTICHE

ANPA

Acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attivit
domestiche. (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)

ACQUE REFLUE INDUSTRIALI

ANPA

Qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici in cui si svolgono attivit commerciali o industriali, diverse dalle acque domestiche e dalle
acque meteoriche di dilavamento(D.Lgs. 11/05/99 n. 152)

ACQUE REFLUE URBANE

AGENDA 21

Acque reflue domestiche o miscuglio di acque reflue domestiche (acque nere), acque reflue industriali (assimilabili alle acque urbane reflue
urbane) e/o acque meteoriche di dilavamento (acque bianche)

ACQUE SOTTERRANEE

ANPA

Le acque che si trovano al di sotto della superficie del terreno, nella zona di saturazione e in diretto contatto con il suolo e sottosuolo (D.Lgs.
11/05/99 n. 152)

ACQUE SUPERFICIALI

GLOSS. META S.p.A. Modena

Espressione con cui si indica quella componente dell'idrosfera che costituita dai corsi d'acqua dai laghi e dalle zone umide.

ACQUE TERRITORIALI

GLOSS. ENI

Zona di mare che si estende dalla costa ad un determinato limite verso il largo. Esottoposta alla piena sovranit dello Stato costiero che
deve, per, concedere il diritto di passaggio alle navi straniere. La Convenzione di Montego Bay, adottata a conclusione dei lavori della III
Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 30.4.1982, ha imposto uniformemente il limite di 12 miglia nautiche per la
determinazione delle acque territoriali.

ACQUE, impianto di depurazione delle

GLOSS. ENI

Impianto che, attraverso uno o pi processi di carattere meccanico, fisico, chimico e biologico, consente leliminazione di sostanze nocive
dai liquidi. I trattamenti meccanici hanno la funzione di separare gran parte dei materiali in sospensione, mentre i trattamenti biologici
operano la degradazione delle sostanze organiche ad opera di particolari microrganismi. Infine i trattamenti chimico-fisici consistono
essenzialmente nellinsolubilizzazione e nella successiva separazione di sostanze disciolte.

ACQUE, normative antinquinamento

ARPAV

Le attuali norme, relative alla tutela dell'acque dall'inquinamento, traggono origine dal D.Lgs 152/99 n. 152 e successive modificazioni ed
integrazioni (disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della Direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento
delle acque reflue urbane e della Direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato da nitrati provenienti
da fonti agricole) definisce la disciplina generale per la tutela delle acque superficiali, marine e sotterranee, perseguendo i seguenti
obiettivi:
- prevenire e ridurre l'inquinamento e attuare il risanamento dei corpi idrici inquinati;
- conseguire il miglioramento dello stato delle acque ed adeguate protezioni di quelle destinate a particolari usi (potabile, allevamenti ittici
ed di molluschi);
- perseguire usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche, con priorit per quelle potabili;
- mantenere la capacit naturale di autodepurazione dei corpi idrici, nonch la capacit di sostenere comunit animali e vegetali ampie e

ACQUEDOTTO

GLOSS. ENI

Manufatto realizzato per portare lacqua da una localit allaltra, composto da sistemi di captazione o alimentazione, sistemi di adduzione,
sistemi di accumulo (serbatoi), sistemi di distribuzione. A queste componenti si aggiungono opere accessorie quali impianti di
potabilizzazione e di sollevamento. Ecostituito da condotte artificiali dacqua oppure da canali murati per condurre lacqua da un luogo ad
un altro. Pu essere sotterraneo o sopra terra: in questo caso per lo pi ad archi.

ACQUIFERO

GLOSS. ENI

Strato di roccia porosa o fessurata contenente acqua di falda. Esso pu essere libero o in pressione: nel caso delle falde libere (o freatiche)
la superficie superiore della falda acquifera ha la possibilit di oscillare, variando la quota in relazione alle diverse condizioni di
alimentazione o di sfruttamento; nel caso di quelle in pressione, la superficie della falda confinata superiormente da livelli impermeabili. In
questultimo caso, se la falda raggiunta da pozzi, lacqua pu risalire fino ad una quota detta livello piezometrico.

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Nome

fonte

ACQUIFERO (TERRENO)
Vedi falda acquifera.

ACQUISIZIONE DEI DATI

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

modalit con cui i dati archiviati dalle stazioni automatiche vengono trasferiti, via radio o via modem, alla centrale operativa dei Centri,
nonch le modalit con cui vengono raccolti i dati provenienti dai rilevi manuali.

ACTION PLAN(piano delle attivit)

MECCANICAUTILE s.r.l.

Serie di attivit programmate che indicano cosa deve essere attuato, entro quando tale attivit deve essere completata e chi ne il
responsabile. In inglese si usa il termine tre W (what, when, who).

ACTIVITY BASED COSTING

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Assegna i costi alle attivit dellazienda che danno luogo ad un prodotto. Per esempio, il marketing, lacquisto di materiali, la progettazione,
la stesura di piani, sono tutte attivit associate alla creazione di un prodotto. Tutte richiedono risorse e impiegano tempo. Questi input
possono essere misurati e se ne pu calcolare una media. La somma di queste attivit rappresenta il costo per produrre il prodotto.

ACUSTICA

AGENDA 21

Controllo di fonti di inquinamento.

ADALE

GLOSS. ENI

Ambiente oceanico molto profondo (dal greco: invisibile, nascosto). Comprende le grandi fosse e le massime profondit della idrosfera tra
6.000 e 10.957 metri (fossa Challenger presso le isole Marianne, massima profondit conosciuta). Lambiente adale occupa solo il 3% della
superficie totale della idrosfera.

ADATTAMENTO

GLOSS. ENI

Facolt degli organismi viventi di mutare i propri processi metabolici, fisiologici e comportamentali, consentendo loro di adattarsi alle
condizioni dellambiente nel quale vivono.

ADDESTRAMENTO

MECCANICAUTILE s.r.l.

Insieme di attivit volte a fornire al personale gli strumenti e le conoscenze del lavoro che possono essere applicati a situazioni specifiche
ed a permettere il riscontro, a fronte di prescrizioni o prove stabilite, della loro proficua acquisizione. L'addestramento prevede due aspetti: la
formazione e l'informazione. L'informazione volta a fornire al personale le conoscenze che gli permettono di svolgere il proprio lavoro in un
contesto disciplinato.

ADDITIVO

GLOSS. ENI

Sostanza chimica, che, aggiunta a prodotti industriali (alimentari, carburanti, lubrificanti, materie plastiche, ecc.), conferisce loro peculiari
propriet, migliorandone le prestazioni e la conservabilit.Gli additivi alimentari (le cui modalit di impiego sono stabilite da disposizioni di
legge), comprendono conservanti, addensanti, emulsionanti, coloranti, aromatizzanti.

ADDUZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Fase dellapprovvigionamento idrico che consiste nel trasporto dellacqua dal luogo di captazione a quello di distribuzione. Pu essere a
pelo libero, quando si abbiano portate notevoli e sia possibile il funzionamento a gravit, cio a pendenza costante e a pressione pari a
quella atmosferica; questo sistema, molto usato in passato, ormai del tutto abbandonato. Ladduzione oggi avviene prevalentemente sotto
pressione, sia quella a gravit che a sollevamento meccanico, a seconda del dislivello disponibile, e si realizza mediante condotte ricoperte
di terreno.

AEA

ANPA

Agenzia Europea per l'Ambiente. Nel giugno 1990, il Consiglio dei ministri adotta il regolamento che costituisce la base giuridica
dell'Agenzia (regolamento (CEE) n. 1210/90). Nell'ottobre 1993, infine, si decide che l'AEA avr sede nella capitale danese, Copenaghen. Ha
il compito di sviluppare e coordinare la rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale (EIOnet), con l'obiettivo di
raccogliere, elaborare e divulgare i dati ambientali di interesse europeo per aiutare la Comunit a migliorare l'ambiente ed avviarsi verso lo
sviluppo sostenibile e per assisterla nello sforzo d'integrare la dimensione ambientale nelle politiche economiche.

AERAZIONE

GLOSS. ENI

Immissione di aria in un ambiente o in una sostanza per facilitare il processo di ossidazione. Viene utilizzata come sistema di depurazione
delle acque reflue.

AEROBICO

GLOSS. ENI; STREAMS TREVISIOL

Viene cos denominato un procedimento nel quale i microrganismi si sviluppano in presenza di aria o ossigeno. Cos si avranno
microrganismi aerobi. Il contrario: anaerobico.

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Nome
AEROBIO

fonte
GLOSS. ENI

Uno dei due grandi ambienti della biosfera contrapposto allidrobio. Indica anche un organismo animale o vegetale che utilizza lossigeno
dellaria o dellacqua per produrre lenergia necessaria alle funzioni vitali.

AEROSOL

GLOSS. META S.p.A. Modena

Stato di sospensione di minutissime particelle di una sostanza solida o liquida nell'aria o in un mezzo gassoso.

AFFIDABILIT

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

L'attitudine di un servizio, di un prodotto o di un sistema a fornire la prestazione richiesta senza disservizi, guasti od inconvenienti, per un
determinato periodo di tempo, sotto condizioni prestabilite.

AFILLIA

ANPA

E' la perdita precoce delle foglie per compiere la fotosintesi attraverso i fusti giovani ancora verdi. Caratteristica di numerose specie di
leguminose arboree ed arbustive tipiche della vegetazione mediterranea (ginestre).

AFOTICO

GLOSS. ENI

Privo di luce. Ecos definito lambiente sottomarino profondo, nel quale non penetra la luce solare e nel quale gli organismi viventi sono
caratterizzati dalladattamento al buio perenne. La sua estensione dipende dalle caratteristiche di trasparenza delle acque e in genere si
sviluppa a partire da 200/300 metri, fino alle massime profondit esistenti.

AGENDA 21

ARPAV

E' il principale documento sottoscritto alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992;
sintetizza le azioni specifiche e le strategie che i 183 paesi firmatari si impegnano ad attuare per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo
sostenibile. Il documento affronta temi che vanno dalla demografia al commercio, dal trasferimento delle tecnologie alle istituzioni
internazionali, dallo sviluppo rurale alla protezione degli oceani ecc indicando per ciascuno di essi linee d'azione che, sebbene non
vincolanti sul piano legale, riflettono il consenso sostanziale dei partecipanti al Summiti di Rio. Tale consenso va verso un modello di
sviluppo pi attento alla qualit della vita e capace di mantenere un equilibrio stabile fra l'uomo e l'ecosistema, il cui patrimonio di riserve
naturali e biologiche deve essere preservato per il bene delle generazioni future.

AGENDA 21 LOCALE

ARPAV

E' un programma strategico per incoraggiare e controllare lo sviluppo sostenibile. Fa parte delle strategie previste da Agenda 21 e ha lo
scopo di definire gli obiettivi di sviluppo duraturo delle comunit locali attraverso la partecipazione e la cooperazione dei diversi soggetti
istituzionali, sociali, economiche culturali di un determinato territorio.

AGENZIA AMERICANA PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Vedi EPA.

AGENZIA EUROPEA PER L'AMBIENTE

ANPA

Vedi AEA.

AGENZIA INTERNAZIONALE DELL'ENERGIA

GLOSS. SNAM

Vedi IEA.

AGENZIA INTERNAZIONALE PER LA RICERCA SUL CANCRO

GLOSS. ENI

Vedi IARC.

AGENZIA INTERNAZIONALE PER L'ENERGIA ATOMICA

ANPA

Vedi AIEA.

AGENZIA NAZIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Vedi ANPA.

AGENZIA PROVINCIALE PER LA PROTEZIONE DELLAMBIENTE

GLOSS. ENI

Vedi ANPA.

AGRICOLTURA INDUSTRIALE O INTENSIVA

GLOSS. ECOITALY

Elagricoltura degli ultimi cent'anni che ha fatto sempre pi ricorso ai concimi chimici, alla meccanizzazione, ai pesticidi. Eunagricoltura
che pu culminare, se spinta alleccesso, nella compromissione dell'ambiente e anche delle sorgenti della propria produttivit. Questa
agricoltura mira a produrre sempre di pi e ad ogni costo, puntando pi sulla quantit che sulla qualit.

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Nome

fonte

AGROECOSISTEMA

ARPAV

S'intende l'insieme delle piante e degli animali introdotte o modificate dall'attivit umana.

AICQ

GLOSS. ENI

Associazione Italiana per la Qualit. E' un'associazione senza fini di lucro con sede a Milano in Via Cornalia, 19 che si propone di diffondere
in Italia la cultura della Qualit e i metodi per pianificare, costruire, controllare e certificare la Qualit. Costituita in Milano l'11 Maggio 1955,
l'AICQ dal 10 Gennaio 1982, una Federazione di Associazioni per la Qualit: strutturata su una Federazione Nazionale e su 7
Associazioni Territoriali Aderenti. Vi aderiscono manager, consulenti e valutatori di sistemi qualit.

AIEA

ANPA

Agenzia Internazionale per lEnergia Atomica. Organismo dipendente dalle Nazioni Unite, istituito nel 1957, con l'obiettivo di contribuire
affinch l'energia atomica venga utilizzata a scopi pacifici, per migliorare la salute e la prosperit, e non venga invece impiegata a fini
militari. A tal fine l'AIEA, cui aderiscono 127 Stati, svolge anche il ruolo di ispettorato internazionale per l'applicazione delle misure di
sicurezza nel settore nucleare e di verifica delle misure e dei programmi del nucleare civile, come agenzia specializzata delle Nazioni Unite.

AIOICI

GLOSS. ENI

Vedi AIOICI.

AIOICI

GLOSS. ENI

l'associazione italiana degli organismi indipendenti di certificazione ed ispezione che fanno capo a societ estere fondata fra il 1988 ed il
1989. Essa ha sede in Milano, Via G. Gozzi, 1/A e persegue i seguenti scopi:
cooperazione fra gli Associati finalizzata al miglioramento del livello professionale dei servizi;
rappresentativit degli interessi collettivi degli associati verso amministrazioni e/o enti pubblici e verso il mondo economico, in ambito sia
nazionale che internazionale;
sensibilizzazione circa l'importanza della Certificazione e delle Ispezioni come strumenti di supremazia e qualificazione commerciale, e
dell'impiego di tali servizi nell'ambito di applicazione delle direttive e regolamentazione dell'UE;
promozione di iniziative culturali sulle tematiche della certificazione e delle ispezioni, per collaborare con Enti italiani che svolgano attivit
istituzionali in questa materia;
collaborazione con gli Enti preposti nazionali e/o comunitari (UE) per l'elaborazione di norme, regolamenti, procedure aventi per oggetto
l'esecuzione di attivit di Certificazione e di Ispezione;
informazione reciproca fra i soci in modo da seguire in maniera pi completa le iniziative esterne nel campo della certificazione e quindi
reagire pi tempestivamente e compiutamente

AIR SPARGING

GLOSS. ENI

Tecnologia per la bonifica di suoli contaminati nella zona satura. Il sistema consiste nella ventilazione del sottosuolo mediante
insufflazione di aria compressa, al fine di rimuoverne i contaminanti volatili.

AIVSQ

GLOSS. ENI

l'associazione italiana dei valutatori di sistemi qualit, costituita con lo scopo principale di promuovere e tutelare l'attivit del Valutatore
Sistemi Qualit (VSQ) come professione intellettuale inquadrata nel titolo III capo II del Codice Civile.

ALBEDO

ENEA

L'albedo di un pianeta il rapporto fra l'energia solare che arriva sul pianeta e l'energia riflessa che non viene assorbita. L'albedo della
superficie terrestre pu essere alterata da cambiamenti del territorio quali desertificazioni, innevamento, mentre l'albedo planetaria pu
essere alterata da cambiamenti nell'ammontare di particelle di aerosol e dalla composizione e quantit delle nuvole.

ALGA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Organismo vegetale autotrofo che vive in ambiente acquatico, oppure su rocce costantemente bagnate, in terreni umidi e negli strati del
suolo compresi tra i 30 e i 50 cm. Ne esistono diverse specie e i loro estratti possono essere utilizzati per usi farmaceutici, cosmetici e
alimentari. Le alghe lasciate sulle spiagge sono anche un ottimo concime per le campagne perch contengono materiale organico ed
inorganico. I cloroplasti nelle alghe, oltre alla clorofilla, possiedono alcuni pigmenti che conferiscono loro una colorazione caratteristica. In
base a questa si possono distinguere tre grandi gruppi: alghe verdi, brune e rosse. I pigmenti svolgono un ruolo importante perch
determinano lambiente in cui lalga pu vivere, dagli strati superficiali a quelli pi profondi. La proliferazione algale il fenomeno di crescita
spropositata delle alghe microscopiche per una eccessiva concentrazione nellacqua di sali minerali, specialmente di quelli contenenti
azoto e fosforo. Provoca la mancanza di ossigeno nellacqua e quindi la morte delle specie ittiche.

ALIMENTAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Atto con il quale lorganismo vivente assume sostanze contenenti vari principi nutritivi indispensabili per la vita.

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Nome

fonte

ALIMENTO

UE

Sebbene a livello europeo esista un corpus consistente di legislazioni in campo alimentare, il termine "alimento" non mai stato definito. La
maggior parte degli Stati membri possiedono una definizione di alimenti o di generi alimentari e a livello internazionale una definizione
esiste nel Codex Alimentarius. Sia il libro verde sulla legislazione in materia alimentare che il libro bianco sulla sicurezza alimentare
propongono di definire il termine e di adottarne l'uso nelle future proposte sulla legislazione alimentare, al fine di accrescere la chiarezza e
certezza giuridica e consentire una comprensione di tali concetti a livello comunitario. La recente proposta di Regolamento del Parlamento
europeo e del Consiglio recante "I principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, l'istituzione dell'Autorit europea per gli alimenti
e le procedure nel campo della sicurezza alimentare" (Documento 500PC716, art.2) colma questa lacuna. Il termine "alimento" (o "prodotto
alimentare", o "derrata alimentare") designa qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato o
atto ad essere ingerito da esseri umani. Sono comprese le bevande, le gomme da masticare e qualsiasi sostanza intenzionalmente
incorporata negli alimenti nel corso della loro produzione, preparazione o trattamento. compresa l'acqua, fatti salvi i requisiti previsti dalle
direttive 80/778/CEE e 98/83/CE. Non sono compresi:
i mangimi;
gli animali vivi, a meno che siano preparati, confezionati o serviti per il consumo umano;
i vegetali prima della raccolta;
i medicinali ai sensi della direttiva 65/65/CEE del Consiglio;
i cosmetici ai sensi della direttiva 76/768/CEE del Consiglio;
il tabacco e i prodotti derivati dal tabacco ai sensi della direttiva 89/622/CEE del Consiglio;
le sostanze narcotiche o psicotrope ai sensi della Convenzione unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti del 1961 e della Convenzione
delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971.La definizione proposta riflette ci che generalmente si intende per alimenti nei
provvedimenti comunitari, riprende la definizione del Codex Alimentarius e tiene conto delle definizioni consolidate contenute nelle
legislazioni degli Stati membri.

ALLERGIA

AGENDA 21

Ipersensibilit di un organismo verso determinate sostanze, che si manifesta con reazioni patologiche

ALLEVAMENTO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Attivit umana volta a far crescere, riprodurre e migliorare specie animali e vegetali. Nel caso di molte piante si sono effettuati incroci
selettivi per ottenere frutti migliori, per scopi ornamentali o per produrre cereali ad alta resa; nel caso degli animali per potenziare determinati
caratteri, per esempio la resistenza allo sforzo nei cavalli particolarmente adatti al traino.

ALLOCTONA (specie)

ARPAV

Specie animale o vegetale originaria di un territorio diverso da quello dove viene rinvenuto.

ALLOGAMIA

ANPA

Impollinazione incrociata, che pu verificarsi col trasporto del polline sui fiori della stessa pianta o col trasporto su fiori di altre piante della
medesima specie.

ALLOPATIA

ANPA

E' la capacit di alcune sostanze, che vengono rilasciate nel terreno in seguito alla decomposizione dei residui vegetali, di esercitare effetti
negativi sulla germinazione di altre specie.

ALLUVIONALE, SUOLO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Suolo formato da fini particelle di roccia dilavate dalla pioggia o dai fiumi e depositate in una valle o in un estuario. Alcuni dei suoli pi fertili
sono alluvionali.

ALLUVIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Esondazione di un corso dacqua dal suo alveo, normalmente in seguito a precipitazioni intense. Per estensione si dicono alluvionali i
depositi sedimentari lasciati dai corsi dacqua, sia nei propri bacini, sia alle foci, sia nei fondi marini dove si gettano.

ALOFITE

ANPA

Piante che vivono su suoli ad elevata salinit. La loro resistenza alla salsedine si deve ad una particolare struttura plasmatica e ad una
ridottissima superficie traspirante oppure ad attitudini osmotiche speciali o capacit particolare che permettono loro di eliminare il sale in
eccesso per escrezione.

ALPI

GLOSS. ENI

Associazione Laboratori di Prova e Organismi di Certificazione Indipendenti. Con sede a Milano in via L. Battistotti Sassi 13Essa
rappresenta gli Operatori di Parte Terza (Enti economici di diritto pubblico e privato) che, in autonomia tecnica, commerciale ed
amministrativa, svolgono attivit di ricerca applicata e sviluppo tecnologico (Laboratori e Centri di Ricerca) e/o forniscono servizi di
valutazione e attestazione di conformit a Norme Tecniche (certificazione volontaria) e Regole Tecniche (certificazione obbligatoria) di
sostanze, materiali, prodotti, sistemi e processi (Laboratori di Prova e Analisi, Laboratori di Taratura, Organismi di Certificazione di prodotti e
sistemi di gestione aziendale, Organismi di Ispezione) ed operano in tutti i campi disciplinari e settori tecnologici (energia, elettrotecnica ed
elettronica, telecomunicazioni, informatica, meccanica, metallurgica, autoveicoli, costruzioni ed edilizia, geologia e geotecnica, chimica,
biologia, agroalimentare, tessile e abbigliamento, calzaturiero, ambiente e territorio, igiene e sanit, ecc.. ).

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Nome
ALTA DIREZIONE (vertice)

fonte
UNI EN ISO 9000:2000

Persona o gruppo di persone che, dal livello pi elevato di un'organizzazione, la guidano e la gestiscono.

ALTERAZIONE PEDOLOGICA

ARPAV

Trasformazione chimica di rocce, minerali, sedimenti e suoli che avviene in presenza dellacqua che trasporta agenti attivi quali ossigeno,
acidi organici e anidride carbonica. I minerali originari vengono parzialmente o totalmente trasformati in minerali secondari, cristallini o

ALTERNATIVE

ANPA

Nel contesto della valutazione ambientale strategica (VAS), le alternative consistono in una gamma di opzioni strategiche grazie alle quali
possibile conseguire nel modo migliore l'obiettivo (o gli obiettivi) dei piani e dei programmi, al minor costo e/o con il maggior beneficio per
l'ambiente e la sostenibilit, o che consentono di giungere al compromesso pi efficace tra obiettivi conflittuali. Ad esempio: riduzione della
domanda, localizzazione alternativa, un diverso tipo di sviluppo che pu far conseguire il medesimo obiettivo, strumenti programmatici e
misure fiscali, ecc.

ALTERNATIVE Analisi delle

GLOSS. ENI

Fase dello studio di un progetto in cui vengono analizzate e valutate le diverse possibili alternative a disposizione. Lanalisi delle alternative
effettuata nellambito dello Studio di impatto ambientale deve enfatizzare non solo i possibili benefici economici (tempi, costi, efficienza
produttiva), ma anche i potenziali benefici ambientali (minori impatti sulle singole componenti, minor consumo di risorse, ecc.).
Generalmente le principali tipologie di alternative che vengono valutate possono essere suddivise in scelte tecnologiche, scelte inerenti alla
localizzazione, scelte di carattere logistico e scelte di carattere puramente ambientale.

ALTIMETRIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Letteralmente "misurazione delle altitudini". Per estensione la rappresentazione cartografica delle forme e dei valori altimetrici del terreno.
Tale rappresentazione si affida generalmente alle curve di livello (o isoipse) e ai punti quotati. Le aree comprese fra le curve (che devono
essere equidistanti) sono spesso colorate con tinte diverse secondo una scala cromatica che mette in evidenza la successione delle fasce

ALTITUDINE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Elevazione di un punto della superficie terrestre rispetto al livello medio del mare.

ALVEO BAGNATO

ANPA

Porzione dellalveo in cui presente lacqua.

ALVEO DI MAGRA

ANPA

Porzione dellalveo che resta bagnata anche in condizioni di magra. Si tratta allinterno del letto ordinario, in particolare nei fiumi a regimi
irregolari.

ALVEO DI MORBIDA

ANPA

Porzione dellalveo occupata nelle condizioni di morbida alta. La frequenza delle sommersioni, la loro durata e lazione delle correnti di piena
sulla vegetazione e sui ciottoli (abrasione, rotolamento) determinano condizioni che non permettono lo sviluppo di arbusti. Nei periodi
asciutti viene colonizzato, soprattutto nella fascia pi esterna, dalle erbacee pioniere di greto. Si noti che, di norma, lalveo di morbida non
corrisponde allalveo bagnato nelle condizioni di morbida ordinaria.

ALVEO DI PIENA

ANPA

Porzione del letto fluviale occupata nelle condizioni di piena.

ALVEO DI PIENA ECCEZIONALE

ANPA

Porzione del letto fluviale occupata nelle condizioni idrologiche episodiche di piena eccezionale.

ALVEO PENSILE

ANPA

Alveo il cui letto posto ad una quota pi elevata del piano di campagna circostante. una condizione frequente nei corsi dacqua in
pianura arginati i cui sedimenti, non potendosi depositare nella piana alluvionale, si accumulano nellalveo, sopraelevandolo. una
situazione molto rischiosa perch, in caso di rottura dellargine, lintera portata del fiume si riversa nella piana alluvionale creando

AMBIENTE

ARPAC; GLOSS. ENI

Dal latino "ambiens" ci che sta attorno. Indica l'insieme delle condizioni fisiche (temperatura, pressione, ecc.), chimiche (concentrazioni di
sali, ecc.) e biologiche in cui si svolge la vita. Lambiente un sistema aperto, capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio
dinamico, allinterno del quale si verificano scambi di energia e di informazioni. Esso include elementi non viventi (acqua, aria, minerali,
energia) o "abiotici" ed elementi viventi o "biotici" tra i quali si distinguono organismi produttori (vegetali), consumatori (animali) e
decompositori (funghi e batteri).Contesto nel quale lorganizzazione opera, comprendente laria, lacqua, il terreno, le risorse naturali, la flora,
la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni. Il contesto si estende dallinterno di una organizzazione al sistema globale (UNI EN ISO
14001:1996).Nel momento in cui si cerca di darne una definizione si entra in un altro ordine di idee e al posto dell'ambiente onnicomprensivo
si presentano delle fattispecie. Di conseguenza ci che ci sta intorno caratterizzato pi dall'aggettivo che dal sostantivo (ambiente
ecologico, naturale, sociale, politico, istituzionale, relazionale, affettivo).

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Nome
AMBIENTE DI LAVORO

fonte
UNI EN ISO 9000:2000

Insieme di condizioni nel cui ambito viene svolto il lavoro

AMBIENTE FLUVIALE

GLOSS. ENI

Ambiente caratterizzato da corsi dacqua di rilevante portata che influiscono sulla regione che attraversano, tanto in termini di evoluzione e
modellamento del territorio (ciclo fluviale, geomorfologia di ambiente fluviale, erosione lineare), quanto in termini di biocenosi floristiche e
faunistiche (foresta fluviale). Dello studio dei fiumi come ambiente e organismi viventi si occupa la potamologia.

AMBIENTE NATURALE

STREAMS - TREVISIOL

Parte di territorio organizzato fin dallorigine o in via di recupero spontaneo, da parte dellecosistema naturale.

AMBIENTE TRASFORMATO

STREAMS - TREVISIOL

Parte di territorio organizzato dalluomo per fini prevalenti di produzione agricola (ambiente rurale) oppure per fini residenziali, di servizio o
produttivi di tipo artigianale, commerciale e industriale (ambiente urbano).

AMBIENTE tutela dell'

GLOSS. ENI

Insieme di misure di diritto penale e amministrativo tendenti a proteggere lambiente naturale (aria, terra, acque, bellezze naturali e lo stesso
spazio interplanetario) da ogni inquinamento o supersfruttamento. A partire dalla seconda met degli anni Sessanta, si sono espressi
crescenti timori per il futuro dellambiente, minacciato dalle attivit umane, sempre pi invadenti e distruttive, a livello sia locale, sia globale.
Le preoccupazioni per la salvaguardia dellambiente locale (urbano e rurale) hanno condotto allelaborazione di apposite leggi: agricoltura,
industria, produzione di energia, trasporti, costruzione di nuovi insediamenti sono attivit soggette a valutazione e a normative di
contenimento dellimpatto ambientale. Per tenere sotto controllo le alterazioni prodotte sullambiente globale (fino a modificare la
composizione dellatmosfera o la temperatura media sulla Terra) sono stati raggiunti accordi internazionali. Nel corso di una serie di
conferenze svoltesi sotto legida delle Nazioni Unite, iniziate nel 1972 a Stoccolma e culminate nel Vertice mondiale su Ambiente e sviluppo
tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992 (UNCED e Agenda 21), sono state adottate convenzioni internazionali per salvaguardare il clima e la

AMIANTO

GLOSS. ENI

Materiale naturale con struttura fibrosa caratterizzato da flessibilit dei filamenti e resistenza al fuoco utilizzato nel passato per le propriet
isolanti, sia nelle coibentazioni, sia in materiali compositi (Eternit per le coperture dei tetti). Le fibre e la polvere di amianto sono per
cancerogene. Tale materiale viene pertanto oggi rimosso e smaltito con particolari precauzioni.

AMMENDANTE

ARPAV

Mezzi atti a migliorare la qualit dei terreni semplicemente nei riguardi fisico-meccanici.

ANAEROBICO

GLOSS. ENI

Processo microbiologico che avviene in assenza di ossigeno.

ANAEROBIO

GLOSS. ENI

Microrganismo che non necessita di ossigeno per le sue funzioni vitali e che addirittura non pu vivere in presenza di ossigeno.

ANALISI AMBIENTALE

ARPAC; GLOSS. ENI

Esauriente analisi iniziale dei problemi ambientali, degli effetti e dellefficienza ambientali, relativi alle attivit previste in un sito (Reg.
1836/93)

ANALISI AMBIENTALE PRELIMINARE

ARPAV

E' il primo passo per la valutazione, il controllo e il miglioramento delle performance ambientali di una organizzazione, consente di
identificare i fattori di impatto associati alle attivit produttive e/o di servizio e di orientare la successiva scelta di strumenti di valutazione pi

ANALISI AMBIENTALE TERRITORIALE

ARPAT

Gli obiettivi dell'analisi ambientale territoriale includono: la valutazione della quantit di rifiuti dei processi produttivi potenzialmente
suscettibili di essere reimpiegate come materie seconde nell'area territoriale di e l'individuazione dei cluster di aziende tra cui potrebbe
essere avviata una attivit di scambio e riutilizzo dei rifiuti che riduca l'ammontare complessivo dei rifiuti avviati al trattamento o allo

ANALISI COSTI-BENEFICI

ANPA

Vedi ACB.

ANALISI DEI FLUSSI DI MATERIA

ARPAV

Vedi MFA.

ANALISI DEL CICLO DI VITA

ARPAT; ARPAV

Vedi LCA.

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Nome
ANALISI DI RISCHIO

fonte
GLOSS. GALGANO &
ASSOCIATI

Strumento per la gestione dei vari problemi ambientali. Essa permette di calcolare se un particolare composto inquinante sia causa di effetti
nocivi per l'uomo e per l'ambiente posti a contatto diretto e indiretto con la sostanza stessa. Nel campo degli interventi di risanamento
ambientale, possibile utilizzare l'analisi di rischio come riferimento per la progettazione di interventi di bonifica e messa in sicurezza.

ANALISI DI SIGNIFICATIVITA'

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Valutazione dell'importanza di un impatto ambientale in base a: 1. considerazioni ambientali (dimensione dell'impatto, gravit dell'impatto,
probabilit di accadimento, permanenza degli effetti dell'impatto)
1. considerazioni ambientali (dimensione dell'impatto, gravit dell'impatto, probabilit di accadimento, permanenza degli effetti dell'impatto)
2. considerazioni economiche (implicazioni penali, difficolt di eliminazione dell'impatto, costo dell'eliminazione, coinvolgimento delle parti
interessate, effetti sull'immagine pubblica dell'Azienda.
2. considerazioni economiche (implicazioni penali, difficolt di eliminazione dell'impatto, costo dell'eliminazione, coinvolgimento delle parti
interessate, effetti sull'immagine pubblica dell'Azienda.

ANALISI ECONOMICO-AMBIENTALE

ARPAT

Analisi che permette di: calcolare i costi delle misure intraprese dalle aziende per prevenire, ridurre o riparare i danni causati all'ambiente
dalle proprie attivit (i costi ambientali); individuare le fasi del processo in cui la riduzione degli impatti sull'ambiente coincide con la
riduzione dei costi d'impresa; individuare le aree di costo che verrebbero modificate con la creazione del progetto di metabolismo

ANEMOCORIA

ANPA

E' la disseminazione attuata dal vento.

ANGIOSPERME

ANPA

Gruppo di piante i cui semi si formano all'interno di una struttura (ovario) che maturando si trasforma in frutto. Si suddividono in due classi:
Monocotiledoni e Dicotiledoni.

ANIDRIDE CARBONICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Composto chimico allo stato gassoso la cui molecola formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. presente in
atmosfera per lo 0,03% in volume. Costituisce il reagente fondamentale perla fotosintesi clorofilliana.

ANIONE

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Atomi o molecole che hanno acquistato uno o pi elettroni a causa della loro carica, quando sono sottoposte ad un campo elettrico,
migrano verso l'anodo (polo positivo).

ANODO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Polo positivo di un apparecchio elettrico o elettronico.

ANPA

GLOSS. ENI

LAgenzia Nazionale per la Protezione dellAmbiente una struttura pubblica, istituita con la legge del 21 gennaio 1994, n. 61, che stata
emanata in seguito al referendum del 18 aprile 1993, con il quale erano state sottratte alle USL le competenze in materia di controlli
ambientali., Il nuovo ente deve svolgere attivit di monitoraggio, informazione, promozione e proposizione sulle tematiche ambientali che
avvicinano il modello italiano a quello di analoghe strutture gi operanti in altri paesi (Agenzia per la Protezione Ambientale). Tra i compiti
essenziali dellANPA rientrano: il sostegno tecnico-scientifico alle autorit amministrative; la realizzazione di una rete di informazioni sullo
stato dellambiente; lattuazione di controlli ispettivi; la definizione di standard di qualit ambientale; limpulso alla ricerca di tecnologie
ecocompatibili; le funzioni di segreteria tecnica del comitato competente per lattuazione del Regolamento sullaudit ambientale (EMAS) e
sullecolabel. La legge al tempo stesso d mandato alle Regioni e alle Provincie autonome di istituire apposite Agenzie regionali (ARPA) e
provinciali autonome (APPA), alle quali sono affidati compiti di intervento operativo sul territorio. Di recente, con il D.Lgs. 30/07/1999 n. 3000
l'ANPA stata commissariata in attesa che venga istituita l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici dopo
l'insediamento del nuovo Governo.

ANTAGONISMO BIOLOGICO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Competizione di due organismi in gara o contesa tra loro per la conquista della nicchia ecologica.

ANTE OPERAM/POST OPERAM

GLOSS. ENI

Termini utilizzati per descrivere la situazione ambientale di una determinata area, prima e dopo la realizzazione di unopera in progetto

ANTERA

ANPA

Parte superiore dello stame dove si forma il polline.

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Nome
ANTIBIOTICO

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanza chimica di natura complessa prodotta in genere da muffe e da funghi o per sintesi in laboratorio. Gli antibiotici hanno unazione
battericida sui principali germi portatori di malattie.

ANTICLINALE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Piega degli strati rocciosi con la concavit rivolta verso il basso e terreni pi antichi al nucleo.

ANTICRITTOGAMICI

GLOSS. ENI

(vedi Fungicidi)

ANTIPARASSITARI

GLOSS. ENI

(vedi Fitofarmaci)

ANTISETTICO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Farmaco che arresta lo sviluppo dei germi e ne inibisce la moltiplicazione. Gli antisettici sono usati per la conservazione di sostanze
alimentari, come conserve, carni, marmellate.

ANTROPICO

MANUALE DELL'AGRONOMO ED. REDA

Ambiente o paesaggio colonizzato dalluomo e alterato dallo stesso.

ANTROPIZZAZIONE

GLOSS. ENI

Colonizzazione da parte delluomo degli ambienti naturali, con conseguente modifica e alterazione degli stessi.

APLOIDE

ANPA

Dicesi di cellula che presenta un nucleo costituito dal pi semplice corredo cromosomico.

APPA

GLOSS. ENI

Agenzia Provinciale per la Protezione dellAmbiente. Vedi ANPA

APPLICAZIONE DI UN DOCUMENTO NORMATIVO

EN 45020:1998

Utilizzazione di un documento normativo nelle attivit produttive, commerciali, ecc..

APPLICAZIONE DIRETTA DI UNA NORMA INTERNAZIONALE

EN 45020:1998

Utilizzazione di una norma internazionale senza il suo recepimento in un altro documento normativo

APPROCCIO INTEGRATO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Struttura organizzativa, responsabilit, procedure, procedimenti e risorse messe in atto per la gestione integrata nell'impresa di qualit,
sicurezza e ambiente.
I vantaggi di un approccio integrato possono essere riassunti in:
- ottimizzazione delle attivit e delle risorse
- miglioramento della gestione dei sistemi tramite lo sviluppo di azioni sinergiche di prevenzione
- sviluppo di piani integrati di miglioramento
- sviluppo di prodotti e processi secondo criteri integrati
- conduzione di audit in modo integrato.

APPROCCIO PREVENTIVO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Modifica della produzione, della vendita e delluso dei prodotti e servizi nonch della conduzione delle attivit, in base alle conoscenze
tecnico-scientifiche esistenti, allo scopo di prevenire il degrado grave o irreversibile dellambiente.

APPROVAZIONE

EN 45020:1998

Autorizzazione a commercializzare o utilizzare un prodotto, processo o servizio per scopi precisi e per condizioni previste. E' sinonimo di
autorizzazione ed omologazione. L'approvazione di tipo l'approvazione basata su prove di tipo.

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Nome

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ARCHEOBOTANICA

ANPA

Lo studio delle piante e delle comunit di piante del passato che ha lo scopo di comprendere meglio l'evoluzione delle piante e la loro
distribuzione.

ARCHITETTURA BIOECOLOGICA

ARPAV

Architettura basata su tecniche costruttive di edifici compatibili con l'ambiente e rispettose per la salute dei suoi abitanti.

ARCHITETTURA DELLACQUA

ARPAV

Arte e tecnica dellideare, progettare e realizzare manufatti edilizi che dialogano, valorizzano ma soprattutto rispettano lelemento acqua.

ARCHITETTURA ECOLOGICA

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Progetta in stretta relazione con l'ambiente ed attenta anche ai rischi interni costituiti dalle varie emissioni inquinanti (sostanza chimiche,
radon, onde magnetiche..). Tutto ci richiede un modo neotecnico di progettare gli edifici anche con l'utilizzo della "domotronica"
(applicazione dell'elettronica alla gestione della casa).

ARCHIVIO FINALE

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Ambiente informatico in cui vengono raccolti i dati validati e quindi disponibili per le diverse applicazioni sia verso linterno che verso
lesterno dei Centri.

AREA ECOLOGICA ATTREZZATA

GLOSS. ENI

Area comprendente un ecosistema naturale, nella quale sono presenti infrastrutture che ne consentono la visita, losservazione e lo studio.

AREA NATURALE RELITTA

PROVINCIA DI BOLOGNA

Lembi residui degli antichi ecosistemi naturali che si estendevano anche in pianura prima dell'antropizzazione che ha portato alla
frammentazione degli habitat.

AREA UMIDA

IDROBIOLOGIA-EDA

Paludi, torbiere acquitrini e comunque specchi d'acqua naturali ed artificiali, perenni o no, con acqua dolce o salata, ferma o corrente,
incluse le coste marine la cui profondit non superi i 6 metri con la bassa marea.

AREE IMPORTANTI PER L'AVIFAUNA


Vedi IBA.

AREE PROTETTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Aree dotate di particolari caratteri ambientali, di cui lo Stato o gli altri organi che hanno poteri di gestione del territorio garantiscono la
salvaguardia grazie a specifici vincoli legislativi. Tali sono i parchi nazionali e regionali, le foreste demaniali, le riserve integrali, le oasi
faunistiche.

AREE SENSIBILI

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Si possono definire "aree sensibili"' quelle zone che per vari motivi strutturali o funzionali hanno scarsa possibilit di subire senza danni
irreversibili ampie variazioni dei parametri ambientali che ne regolano il funzionamento; esse hanno bassa resistenza e resilienza. Sono aree
particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici la zona artica e antartica, ed infatti per questo che gran parte delle ricerche sul clima e
su I l'inquinamento globale dei pianeta Terra si svolgono in tali zone. Ma sono aree sensibili, soprattutto ai cambiamenti climatici, anche
quelle di alta montagna o quelle di macchia mediterranea che possono essere soggette alla copertura di ghiacciai o alla desertificazione, o
ancora quelle lagunari e le isole che possono subire notevoli influenze in caso di innalzamento del livello del mare per scioglimento dei

ARENARIE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Rocce composte da frammenti litici con dimensioni comprese tra 1/16 e 2 mm.

ARGILLA

ARPAV

Frazione minerale del suolo costituita da particelle di diametro inferiore a 0,002 mm.

ARGILLE
Rocce composte da particelle con dimensioni inferiori a 1/256 mm (definite anche peliti).

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Nome

fonte

ARGINE

ANPA

Opera longitudinale rilevata rispetto al piano di campagna. Ha la funzione di contenere le acque di piena e, perci, di proteggere la piana
alluvionale dalle inondazioni. Nei grandi fiumi possono essere presenti pi serie di argini, il pi esterno dei quali (pi elevato) viene
chiamato argine maestro. Quando largine realizzato con un muro verticale si parla di muro arginale.

ARGOMENTO DI NORMAZIONE

EN 45020:1998

Oggetto di studio specifico nell'ambito di un programma di normazione

ARIA, livello di qualit dell

GLOSS. ENI

Per livelli di qualit dellaria, si intende la concentrazione di uno o pi inquinanti rilevata nellaria ambiente. Tali valori, confrontati con
opportuni standard fissati dalla normativa, permettono di stabilire il grado di inquinamento atmosferico presente.

ARIA, normative antinquinamento dell

GLOSS. ENI

La normativa nazionale in tema di inquinamento atmosferico nasce con la legge 13 luglio 1966, n. 615, intitolata "Provvedimenti contro
linquinamento atmosferico". In particolare, le sue disposizioni sono atte a regolamentare le possibili fonti in atmosfera di inquinanti. Tale
provvedimento attualmente regola soltanto le emissioni degli impianti termici, in quanto esso stato in gran parte superato dal Decreto del
Presidente della Repubblica n. 203/88. Con esso viene attribuita alla Pubblica Amministrazione la competenza ad individuare limiti massimi
di accettabilit delle concentrazioni inquinanti delle emissioni provenienti da impianti industriali. I limiti di qualit dellaria vengono fissati
dal DPCM 28 marzo 1983 "Limiti massimi di accettabilit delle concentrazioni e di esposizione relativi ad otto inquinanti (biossido di zolfo,
biossido di azoto, ozono, monossido di carbonio, piombo, fluoro e particelle sospese)".Il DM 25 novembre 1994 stabilisce, per le sole aree
urbane, i livelli di attenzione e di allarme per cinque inquinanti (anidride solforosa, biossido di azoto, polveri, monossido di carbonio e
ozono). Secondo il Decreto, lautorit competente, qualora si verifichi lo stato di attenzione o quello di allarme, ha la facolt di adottare i
provvedimenti che ritiene necessari per proteggere la popolazione. Il DM 16 maggio 1996, recependo una direttiva CEE, stabilisce
lattivazione del sistema di sorveglianza di inquinamento da ozono.

ARILLO

ANPA

E' un involucro che avvolge parzialmente l'ovulo e quindi il seme di alcune Gimnosperme. E' quasi sempre carnoso e spesso colorato.

AROMATICI

GLOSS. ENI

Idrocarburi dallodore tipico e gradevole, da cui il nome, generalmente caratterizzati dalla presenza nelle loro molecole di almeno un anello
benzenico. Sono presenti nel greggio e si formano in alcuni processi di raffinazione finalizzati alla produzione di componenti per benzina. La
particolare attenzione rivolta negli ultimi anni agli idrocarburi aromatici deriva dalla evidenziata nocivit dei loro vapori, specialmente del
benzene, che ha portato alla limitazione dei contenuti massimi ammessi nelle benzine finite e alladozione, a breve, di specifiche cautele
operative nelle stazioni di servizio stradali (Benzine riformulate).

ARPA

GLOSS. ENI

Agenzia Nazionale per la Protezione dellAmbiente.

ASPETTO AMBIENTALE

UNI EN 14001:1996

Elemento di un'attivit, prodotto o servizio di un'organizzazione che pu interagire con l'ambiente

ASSICURAZIONE DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Procedimento avente come risultato un'attestazione che fornisce confidenza sulla rispondenza di un prodotto, processo o servizio ai requisiti
specificati.

ASSICURAZIONE O GARANZIA DELLA QUALIT

UNI EN ISO 9000:2000

Parte della gestione per la qualit mirata a dare fiducia che i requisiti per la qualit saranno soddisfatti. L'assicurazione della qualit
realizzata completamente solo se i requisiti considerati corrispondono pienamente alle esigenze dell'utente.

ASSISTENZA (Nel Contesto Dei Fondi Strutturali)

ANPA

Le forme di assistenza predisposte dai Fondi, vale a dire:


-programmi Operativi o Documenti Unici di Programmazione;
-programmi relativi ad iniziative comunitarie;
-supporto all'assistenza tecnica e misure innovative

ASSISTENZA AL CONSUMATORE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Consigliare e, se necessario, istruire i clienti, i distributori e il pubblico al fine di favorire la sicurezza e il rispetto dell'ambiente nell'uso,
trasporto, stoccaggio ed eliminazione dei prodotti forniti.

ASSOCIAZIONE ECOLOGICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme di popolazioni animali e vegetali che vivono in una data area e in un determinato ambiente fisico.

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Nome
ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI VALUTATORI DI SISTEMI QUALIT

fonte
GLOSS. ENI

Vedi AIVSQ.

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA QUALIT

GLOSS. ENI

Vedi AICQ.

ASSOCIAZIONE LABORATORI DI PROVA E ORGANISMI DI


CERTIFICAZIONE INDIPENDENTI

GLOSS. ENI

Vedi ALPI.

ASSOQUALITY

GLOSS. ENI

lassociazione italiana delle societ di consulenza che si occupano di qualit, nata nel 1991 con il patrocinio di Assolombarda, riunisce
le societ di consulenza che operano nel mondo della "Qualit Totale", del Miglioramento dei Processi, e dellImpatto Ambientale. Ha sede
presso Assolombarda, Via Pantano n9, 20122 Milano.

ASSORBIMENTO

GLOSS. ENI

Linglobamento di materiale liquido o gassoso allinterno di un altro materiale liquido o solido adsorbente.

ATMOSFERA

GLOSS. ENI

Involucro di gas e vapori che circonda la Terra. La composizione attuale dell'atmosfera il risultato del ciclo del carbonio e del ciclo
dell'azoto; l'atmosfera rinnovata e mantenuta stabile da questi processi Tra tutti i pianeti del sistema solare la Terra lunico a possedere
unatmosfera ricca di ossigeno e di azoto, elementi fondamentali per consentire la presenza della vita in tutte le sue forme, animali e
vegetali. Latmosfera svolge anche un ruolo essenziale per garantire la protezione della vita: essa costituisce infatti uno schermo efficace
per le radiazioni ultraviolette e per il flusso di particelle provenienti dal Sole, che altrimenti la distruggerebbero quasi immediatamente. La
densit dellatmosfera terrestre diminuisce con laumentare della quota e ci permette di suddividerla in diversi strati: troposfera (fino a 15-20
chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera. Si impiegano anche suddivisioni differenti,
soprattutto con riferimento alla temperatura relativa alle diverse quote.

ATOMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Unit fondamentale della materia. Dal punto di vista fisico risulta composto da diversi tipi di particelle. Il modello pi semplice che se ne
pu dare quello "planetario" dovuto a Bohr (1913): latomo composto da un nucleo centrale, carico positivamente, attorno al quale ruotano
tanti elettroni (con carica neg.) quanti sono le cariche positive del nucleo. Il nucleo risulta a sua volta formato da protoni (carichi pos.) e di
neutroni (particelle di massa circa uguale a quella dei protoni ma privi di alcuna carica). Data la piccolissima massa degli periferici, il
nucleo rappresenta in pratica tutta la massa dellatomo. Il modello planetario dellatomo si deve considerare solo come una prima
approssimazione alla realt fisica. Secondo la moderna meccanica quantistica (1925) lorbita di un elettrone (come di ogni altra particella
atomica o subatomica) non pu essere concepita come quella dei pianeti attorno al sole, ma va interpretata in senso probabilistico:
lelettrone pu trovarsi con una probabilit determinata in ogni punto attorno al nucleo; le zone dello spazio, dove la probabilit diventa
maggiore, si possono far corrispondere alle orbite del modello di Bohr.

ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Ogni attivit relativa alla determinazione, diretta o indiretta, che i requisiti applicabili siano pienamente rispettati. Tipici esempi sono il
campionamento, le prove, i controlli e i collaudi (o ispezioni), la valutazione, la verifica e la registrazione, l'accreditamento, l'approvazione e le
loro combinazioni. Atto mediante il quale una terza parte indipendente (Laboratorio) testimonia che un determinato campione (tipo)
sottoposto a prova conforme ad una specifica norma o ad altro documento normativo.

ATTIVITA' DI PROVA

EN 45020:1998

Attivit consistente in una prova pi prove.

ATTIVIT INDUSTRIALE

ARPAC

Qualsiasi attivit elencata nelle sezioni C e D della classificazione delle attivit economiche nella Comunit europea (NACE Rev. 1),
stabilita dal regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio (Cfr. GU n. L 293 del 24.10.1990, p. 1), nonch la produzione di elettricit, gas,
vapore e acqua calda, ed il riciclaggio, il trattamento, la distruzione o lo smaltimento di rifiuti solidi o liquidi (Reg. 1836/93)

ATTRIBUTO

MECCANICAUTILE s.r.l.

Caratteristica non misurabile o che si preferisce non misurare sulla quale viene dato unicamente il giudizio di appartenenza ad una o pi
categorie alternative.

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Nome

fonte

ATTUAZIONE E FUNZIONAMENTO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Fase del Sistema di Gestione Ambientale che comprende:


- struttura e responsabilit
- formazione, sensibilizzazione e competenze
- comunicazione
- documentazione del sistema di gestione ambientale
-controllo della documentazione
- controllo operativo
-preparazione alle emergenze e risposta.

AUDIOMETRIA

DIZIONARIO GARZANTI

E' l'insieme delle tecniche di misurazione della sensibilit uditiva.

AUDIT

ARPAV

Verifica ispettiva. l'esame sistematico e indipendente svolto sull'organizzazione aziendale per stabilire se le attivit effettuate per la qualit
e i risultati ottenuti sono in accordo con quanto stabilito dalla norma e se quanto stabilito viene attuato efficacemente e risulta idoneo al
conseguimento degli obiettivi. Le verifiche ispettive possono essere svolte dall'azienda al proprio interno per radiografare lo stato di salute
del sistema qualit (verifica di parte prima) o da una parte terza al fine di rilasciare una certificazione o ancora da parte di un cliente sul
fornitore (verifiche di parte seconda).

AUDIT AMBIENTALE

ARPAC; GLOSS. ENI

Per audit (di sicurezza o ambientale) si intende linsieme delle attivit svolte secondo apposita procedura, che consente una valutazione
sistematica, documentata, periodica e obiettiva dellefficienza dellorganizzazione e del sistema di gestione della sicurezza e dellambiente,
anche mediante la verifica della corretta attuazione delle politiche e delle procedure operative aziendali, la verifica del raggiungimento degli
obiettivi fissati e lindividuazione di eventuali azioni correttive. (UNI ISO 14050)Questo al fine di:
facilitare il controllo di gestione delle prassi che possono avere un impatto sull'ambiente;
valutare la conformit alle politiche ambientali aziendali (reg. 1836/93)Audit ambientali o di sicurezza possono essere svolte sia da
verificatori interni allazienda, sia da esterni, quali societ di consulenza accreditate per il rilascio della certificazione ambientale o da
verificatori accreditati dallUnione europea.

AUDITOR AMBIENTALE

ARPAC; GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Persona qualificata per effettuare un audit ambientale (ISO 14010)L'auditor non dovrebbe dipendere gerarchicamente dai responsabili di ci
che oggetto dell'audit e dovrebbe possedere un appropriato insieme di conoscenze, attitudini ed esperienze. Le conoscenze specifiche
richieste sono:
-aspetti ambientali
-prescrizioni legali e altri regolamenti
-sistemi di gestione e norme di riferimento
-tecniche di audit.

AUTO ELETTRICA

GLOSS. ENI

Automobile con apparato di trazione costituito da un sistema di accumulatori ricaricabili che alimentano un motore elettrico. Attualmente
questa tecnologia presenta limiti notevoli in termini di autonomia, potenza, durata e costi; in compenso lauto elettrica non d luogo a
emissioni di gas combusti su strada (le emissioni sono traslate agli impianti di produzione dellenergia elettrica) e risulta pertanto adatta
allimpiego in ambienti urbani critici.

AUTOCERTIFICAZIONE

EN 45020:1998

Termine improprio che vorrebbe indicare la dichiarazione di un produttore sulla conformit dei propri prodotti, senza l'intervento di un Ente
terzo indipendente. Viene usato impropriamente in sostituzione dell'espressione "dichiarazione di conformit". Il Termine non corretto in
quanto la parola Certificazione nell'accezione specifica indica sempre che la verifica venga svolta con l'intervento di una terza parte

AUTOCORIA

ANPA

E' la disseminazione autonoma, che esclude forme esteriori di energia per attuarsi. E' sinonimo di autodisseminazione.

AUTOCTONA (SPECIE)

ARPAV

Specie animale o vegetale originaria del territorio dove viene rinvenuta.

AUTODEPURAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Capacit delle acque naturali di smaltire un carico inquinante organico ad esse imposto, grazie allopera dei microrganismi aerobi, i quali
demoliscono le sostanze organiche con formazione di prodotti finali relativamente innocui. Tuttavia i batteri aerobi, durante tale attivit,
consumano ossigeno; pertanto, se il carico inquinante eccessivo, ne pu derivare un eccessivo e pericoloso impoverimento del tenore
dellossigeno disciolto nel corso dacqua (fiume, lago, mare) sul quale il detto carico inquinante imposto.

AUTOECOLOGIA

GLOSS. ENI

Elo studio delle relazioni tra un singolo organismo (o una specie) e i diversi fattori ambientali (ecologia degli organismi). In questo ambito,
sono esclusi i rapporti che lorganismo ha con gli altri organismi viventi.

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Nome
AUTOREGOLAZIONE

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Regolazione automatica delle diverse funzioni di un organismo vivente che mantiene cos in equilibrio le caratteristiche del proprio ambiente
interno.

AUTORITA'

EN 45020:1998

Organismo che esercita diritti ed ha poteri conferitigli dalla legge.

AUTORITA' INCARICATA DELL'APPLICAZIONE

EN 45020:1998

Autorit che ha la responsabilit dell'applicazione dei regolamenti. Non necessariamente coincide con l'autorit per la regolamentazione.

AUTORIZZAZIONI

EN 45020:1998

Decisione scritta che autorizza l'esercizio di un impianto o parte di esso a precise condizioni che garantiscono che l'impianto medesimo sia
conforme ai requisiti della normativa applicabile. Vedi anche la voce "approvazione".

AUTOTROFO

GLOSS. ENI

Microrganismo in grado di produrre nutrienti organici direttamente da sostanze inorganiche semplici, quali lanidride carbonica e lazoto
inorganico.

AVAIBLE WATER CAPACITY

ARPAV

Vedi AWC.

AWC

ARPAV

Avaible Water Capacity. Massima quantit di acqua in un suolo che pu essere utilizzata dalle piante. Edata dalla differenza tra quantit di
umidit presente nel suolo alla capacit di campo e al punto di appassimento permanente (pF 4.2)

AZIONE CORRETTIVA

EN 45020:1998; GLOSS.
GALGANO & ASSOCIATI

Azione intrapresa per eliminare le cause di esistenti non conformit rilevata o di altre situazioni indesiderabili al fine di prevenirne il ripetersi.
La necessit di un'azione correttiva deriva da non conformit ripetitive o "di sistema" e pu essere individuata nel corso di valutazioni
periodiche delle non conformit riscontrate , di verifiche ispettive o di riesame del sistema. La rimozione della causa di una non conformit
pu richiedere anche pi azioni correttive. Individuata un'azione correttiva, devono essere definiti i responsabili e i termini temporali per la
sua attuazione. Ogni azione correttiva deve essere sottoposta all'approvazione della direzione, alla quale saranno in seguito sottoposti i

AZIONE DI PROGETTO

GLOSS. ENI

Elemento, nellambito di un progetto, che costituisce la sorgente di interferenze sullambiente circostante e ne quindi causa di
perturbazione.

AZIONE FOTODINAMICA

GLOSS. ENI

Elazione esercitata dalla luce sulla sostanza vivente. Leffetto pu essere dannoso; da qui, lesigenza degli organismi di proteggersi con
strati di cheratina (cellule morte) e con pigmenti. Determinate lunghezze donda di luce sono sufficienti per uccidere alcuni batteri ed anche
quegli organismi che, vivendo in zone prive di luce (grotte, interstizi del terreno), sono privi di pigmenti. Linsorgenza di alcuni tipi di tumore
della pelle dovuta allazione fotodinamica della luce.

AZIONE PREVENTIVA

EN 45020:1998

Azione intrapresa per eliminare le cause di potenziali non conformit, difetti o altre situazioni non desiderate, al fine di prevenirne il
verificarsi. La necessit di azioni preventive pu essere evidenziata da verifiche ispettive, riesami periodici della direzione, ma anche
suggerimenti ed indicazioni da parte del personale e dei clienti, finalizzati al miglioramento dei servizi offerti. Ogni possibile azione
preventiva deve essere attentamente valutata, in termini di costi e di benefici raggiungibili. Analogamente a quanto previsto per le azioni
correttive, le proposte di miglioramento approvate devono essere registrate e devono essere definite le azioni da attuare, i rispettivi
responsabili, i tempi previsti e le risorse eventualmente necessarie. Tutte le azioni preventive e gli elementi correlati (risorse, tempi, ecc.)
devono essere sottoposti all'approvazione della direzione.

BACINO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Concavit della crosta terrestre. Pu ospitare acque marine (bacino marittimo) o laghi (bacino lacustre) o linsieme delle valli che
convogliano le acque a un fiume collettore (bacino fluviale). Allinterno dei continenti si hanno grandi bacini racchiusi da catene montane,
talora senza sbocco al mare (bacini endoreici).

BACINO IDROGEOLOGICO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Zona della crosta terrestre nella quale si raccolgono e sono convogliate le acque meteoriche e selvagge che penetrano in profondit;
differisce sia dal b. idrografico sia dal b. orografico in quanto lo spartiacque sotterraneo e il suo andamento dipende dalla morfologia del
terreno, dall'orientamento stratigrafico delle rocce impermeabili e dalla dinamica dei corsi sotterranei. Il b. idrogeologico alimenta le falde

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Nome

fonte

BACINO IDROGRAFICO

ARPAC; GLOSS. ENI

Il territorio dal quale le acque pluviali o di fusione delle nevi e dei ghiacciai, defluendo in superficie, si raccolgono in un determinato corso
d'acqua direttamente o a mezzo di affluenti, nonch il territorio , delimitata da una cintura montuosa o collinare che funge da spartiacque,
che pu essere allagato dalle acque del medesimo corso d'acqua, ivi compresi i suoi rami terminali con le foci in mare ed il litorale
marittimo prospiciente; qualora un territorio possa essere allagato dalle acque di pi corsi d'acqua, esso si intende ricadente nel bacino
idrografico il cui bacino imbrifero montano ha la superficie maggiore. Il bacino termina in un punto del fiume detto "sezione di chiusura", in
cui transitano tutte le acque che defluiscono dal monte.(L.183/89)

BACINO OROGRAFICO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Regione che presenta caratteri geologici uniformi e che delimitata da un rilievo facente parte dello stesso sistema.

BACINO SCOLANTE

AGENDA 21

Area geografica definita dall'insieme dei corpi idrici che defluiscono all'interno della laguna di Venezia.

BAR

GLOSS. META S.p.A. Modena

Unit di misura della pressione con particolare riferimento a gas metano. 1 bar=0,987 atmosfera.

BARENA

ARPAV

Dosso sabbioso delle lagune che emerge dall'acqua con la bassa marea. SIN: bassofondo.

BARRIERA ARTIFICIALE DI CONTENIMENTO

GLOSS. ENI

Struttura posta a salvaguardare una determinata zona dallinvasione di un prodotto inquinante o ad isolare una zona inquinante dallambiente
esterno.

BARRIERA ARTIFICIALE MARINA

GLOSS. ENI

Struttura sommersa, costruita mediante accumulo di elementi di varia natura e tipologia (blocchi di roccia, elementi di calcestruzzo, relitti e
rottami metallici, ecc.) per proteggere determinate aree di fondale pianeggiante dalle attivit di pesca a strascico e costituire nel contempo
una zona di riproduzione e protezione per gli organismi bentonici che possono trovarvi tane e rifugi.

BARRIERA CORALLINA

GLOSS. ENI

Struttura naturale costituita dallaccrescimento di coralli, madreporari e altri celenterati coloniali marini che fissano il carbonato di calcio
contenuto in soluzione nellacqua marina, costruendo vere e proprie cordigliere subacquee. Queste possono giungere fino alla superficie,
costituendo ambienti di laguna comunicanti con il mare aperto e ospitanti un denso popolamento biocenotico (Biocenosi), ricco di specie e
di individui.

BARRIERA MICROBIOLOGICA

GLOSS. ENI

Sistema di bonifica delle acque sotterranee che consiste nelliniezione di aria in pressione sotto la falda (Acqua di falda), per incrementare
la concentrazione di ossigeno nellacqua ed accelerare la degradazione biologica dei contaminanti organici, mediante microrganismi

BARRIERE FONOASSORBENTI

GLOSS. ENI

Barriere acustiche dotate di particolari accorgimenti e materiali in grado di assorbire lenergia acustica su di essi incidente. La capacit di
assorbire energia da parte dello schermo viene indicata dal coefficiente di assorbimento, definito come il rapporto fra lenergia assorbita e
quella incidente su una superficie unitaria di barriera.

BASELINE AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Insieme delle condizioni di stato e di qualit ambientale, nonch dei processi di trasformazione in atto, relativi al sistema ambiente nel suo
complesso ed alle diverse componenti ambientali, prima della realizzazione dellopera in progetto.

BASI DI SCAMBIO

ARPAV

Cationi del suolo (Ca, Mg, Na e K) presenti nel complesso di scambio.

BASIC NEEDS

STREAMS - TREVISIOL

Soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Possono essere intesi in termini materiali (sicurezza, benessere) o in termini qualitativi (libert,
identit); i loro confini possono espandersi fino a contenere il bisogno di un equilibrio ecologico; vanno relativizzati, in qualche misura, alla
storia (e al potere dacquisto della moneta) delle singole esperienze; debbono spingersi fino alla totale soppressione di medie statistiche,
che non ci dicono quanti soggetti raggiungono effettive soglie di sopravvivenza, ma debbono fare i conti col patrimonio statistico esistente.

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Nome
BAT

fonte
GLOSS. ENI

Best Available Technology. La pi efficiente ed avanzata tecnologia, industrialmente disponibile in quel momento sul mercato ed
applicabile in condizioni tecnicamente valide, in grado di garantire un elevato livello di protezione dellambiente nel suo complesso. E
interessante notare come, nella Direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e la riduzione integrata dellinquinamento, rientrino in questa definizione
anche le modalit di progettazione, costruzione, manutenzione, esercizio e dismissione di un impianto. Lapplicazione della migliore
tecnologia disponibile per la riduzione e labbattimento dellinquinamento generato dallesercizio di un impianto la base sulla quale il
legislatore fissa i valori limite di emissione degli inquinanti. Le imprese cosiddette sostenibili, dovrebbero sistematicamente far ricorso alle

BATIALE

GLOSS. ENI

Ambiente marino esteso tra 200 e 3.000 metri (secondo alcuni autori 2.500, secondo altri 4.000). Occupa la zona della scarpata
continentale. Le condizioni ambientali sono molto pi variabili e variate in questo ambiente che in quello abissale contiguo, per le
fluttuazioni nei ritmi sedimentari, nei livelli di ossigenazione delle acque, nellidrodinamismo, negli effetti delle frane sottomarine e delle
correnti di torbida lungo la scarpata.

BATTERI

GLOSS. ENI

Microrganismi procarioti di tipo vegetale, come le alghe, ma privi di clorofilla. Alcuni batteri sono patogeni, ossia apportatori di malattie, e
devono quindi essere accuratamente eliminati dalle acque per uso potabile. Pi numerose sono le specie innocue o utili: vanno ricordati i
batteri nitrificanti, che trasformano lammoniaca in nitrito e questo in nitrato; i batteri denitrificanti, che riducono lammoniaca ad azoto
elementare; i batteri solforiducenti ed i solfossidanti, che possono trasformare rispettivamente i composti solforati in acido solfidrico e in
acido solforico; i batteri ferrici, che trasformano i composti di ferro disciolti in idrossido ferrico.

BATTERI IDROCARBURO OSSIDANTI

GLOSS. ENI

Batteri capaci di utilizzare gli idrocarburi come fonte di carbonio, degradandoli. Lelevata presenza di questi batteri riflette lesposizione
allinquinamento da prodotti petroliferi.

BATTERIE ESAUSTE

GLOSS. ENI

Per accumulatori al piombo (o batterie di accumulatori) esausti sintendono quelli provenienti da batterie per lavviamento di autoveicoli, per
la trazione di alcuni mezzi di trasporto e/o sollevamento, per lalimentazione di reti telefoniche e di telecomunicazione e per lalimentazione
degli impianti dei treni. Lelevata possibilit di recupero di alcuni materiali e lelevato rischio ambientale, connesso alle fasi di smaltimento,
hanno spinto il legislatore a regolamentare la gestione delle batterie esauste. La legge 9 novembre 1988, n. 475, ha istituito il Consorzio
obbligatorio delle batterie al piombo e dei rifiuti piombosi (COBAT). Tale legge prevede che "chiunque detiene batterie al piombo esauste e
rifiuti piombosi obbligato al loro conferimento al Consorzio direttamente o mediante consegna a soggetti incaricati del Consorzio". Al
COBAT quindi demandata la normale attivit di raccolta, nonch di riciclaggio.

BENCHMARKING

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Processo continuo di misurazione di prodotti, servizi e procedure aziendali mediante il confronto con i concorrenti pi forti o con le imprese
riconosciute leader nel settore.
Le principali fasi del benchmarking sono:
- conoscere le proprie attivit operative;
- conoscere le imprese leader o concorrenti;
- imparare ed incorporare il meglio.

BENCHMARKING COMPETITIVO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Valutazione che identifica il rapporto sforzi-risultati dei concorrenti su temi specifici e permette di prevedere le strategie di altre imprese in
vista di nuovi orientamenti legislativi.

BENCHMARKINGINTERNO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Valutazione applicata attraverso interviste e audit presso stabilimenti produttivi, sedi e filiali amministrative e commerciali. Attraverso il
benchmarketing interno vengono rilevate informazioni sulle emissioni, sui consumi di materie prime, sull'assetto tecnologico e sugli aspetti
gestionali. Queste aree rappresentano, infatti, i fattori chiave per il conseguimento di obiettivi di eccellenza ambientale.

BENEFICIO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Aumento del livello di benessere collettivo dovuto ad un miglioramento della qualit dellambiente. Il termine viene anche comunemente
utilizzato per indicare semplicemente un miglioramento relativo a una o pi componenti ambientali.

BENTHOS

GLOSS. ENI

Complesso degli organismi vegetali (fitobenthos) e animali (zoobenthos) che vivono ancorati sul fondo marino, come i coralli e le madrepore,
o liberi e dotati di capacit di spostamento autonomo, oppure infossati nei sedimenti incoerenti, dove scavano tane e gallerie dando origine
alle bioturbazioni.

BENTONICO

GLOSS. ENI

Detto di organismo vivente in stretta prossimit e dipendenza del fondo marino.

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Nome
BENZENE

fonte
GLOSS. ENI; ARPAV

Idrocarburo di formula C6H6 a struttura esagonale (atomi di carbonio e 6 atomi di idrogeno). Eil composto-base della classe degli
idrocarburi aromatici, dal caratteristico odore pungente; a temperatura ambiente volatilizza assai facilmente. Ela sostanza aromatica con la
struttura molecolare pi semplice (un solo anello). Epresente nel petrolio greggio e viene prodotto in alcuni processi di raffinazione, per cui
si ritrova in piccole quantit anche nella benzina. Ad essa apporta qualit ottaniche, migliorandone le prestazioni. Elargamente utilizzato
come solvente e come materia prima chimica (resine, esplosivi, ecc.). Eun prodotto tossico per il sistema nervoso centrale in caso di
esposizioni elevate ed classificato cancerogeno per lunghe esposizioni. studi recenti hanno portato a stime del valore medio di
esposizione professionale al benzene (addetti a impianti petrolchimici e a distributori di carburanti) di un ordine di grandezza inferiore al
limite di 1 p.p.m. (pari a 3,25 mg/mc) definito dalla Direttiva 97/42. I valori medi di esposizione della popolazione stimati consistono in un
ordine di grandezza inferiore allesposizione professionale: la componente principale dellesposizione non professionale al benzene risulta il

BENZINA

GLOSS. ENI

Qualunque distillato di petrolio corrispondente ai seguenti codici doganali: NC 27100026 - 27100027 - 27100029 - 27100032-27100034 27100036.

BENZINA SUPER SENZA PIOMBO o VERDE

GLOSS. ENI

Miscela di idrocarburi. Liquida alle condizioni ambiente di temperatura e pressione, costituita da tagli di diverse lavorazioni di raffineria,
senza laggiunta di additivi di piombo. Ha un numero di ottano inferiore a quello della benzina super con piombo (95 contro 97). Pu essere
utilizzata da tutti i motori compatibili con il suo numero di ottano. Deve necessariamente essere usata dai veicoli equipaggiati con la

BENZINE RIFORMULATE

GLOSS. ENI

Benzine preparate con nuovi componenti (come lMTBE) che contengono ossigeno e hanno un livello ottanico assai elevato. Essi
permettono labbandono totale di additivi contenenti piombo e la riduzione di componenti aromatici. Sono state le esigenze di protezione
ambientale che hanno determinato la necessit di studiare nuovi criteri di preparazione delle benzine finite, in modo che fossero ridotte le
emissioni nocive in atmosfera, in particolare ossido di carbonio, aromatici e composti solforati e ne risultasse migliorata la combustione.

BERSAGLIO (specie)

GLOSS. ENI

Specie animale o vegetale, che per particolari caratteristiche viene assunta come elemento di riferimento per accertamenti specifici e
statistici in un determinato ambiente.

BEST AVAILABLE TECHNOLOGY

GLOSS. ENI

Vedi BAT.

BEST PRACTICABLE TECHNOLOGY

GLOSS. ENI

Vedi BPT.

BET

ARPAT; ARPAV

Bilancio Ecologico Territoriale. E' uno strumento di raccolta dati e di analisi che serve a quantificare, in una data area territoriale, i consumi
di risorse naturali, energia e acqua ed i livelli globali di emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo, individuando i casi di superamento del
carico ambientale sostenibile.

BILANCIO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Strumento contabile in grado di fornire un insieme organico delle interrelazioni dirette tra limpresa e lambiente naturale, attraverso un
quadro riassuntivo di dati quantitativi relativi allimpatto ambientale di determinate attivit produttive e allimpegno economico dellimpresa,
nel campo della protezione ambientale.
Qualora comprenda anche una parte dedicata alla descrizione degli aspetti qualitativi dellimpegno ambientale dellimpresa, viene chiamato
rapporto ambientale.

BILANCIO ECOLOGICO TERRITORIALE

ARPAT; ARPAV

Vedi BET.

BILANCIO ENERGETICO

ARPAT; ARPAV

Computo dell'energia totale impiegata nel funzionamento di un determinato sistema. Comprende sia l'energia necessaria alla produzione del
prodotto che l'energia dispersa come calore.

BIO

STREAMS - TREVISIOL

Dal greco bios = vita. Relativo alla vita, agli esseri viventi.

BIOCENOSI

GLOSS. ENI; BIBLIOTECA


PEDAGOCICA - FIRENZE

Elinsieme delle popolazioni di specie animali e vegetali che coesistono nello spazio e nel tempo in un dato ambiente ed interagiscono fra
loro, in reciproca relazione. Lo spazio, o ambiente, occupato dalla biocenosi, chiamato biotopo. Si suddivide in fitocenosi ed in zoocenosi
quando ci si riferisce rispettivamente a vegetali o animali che popolano un ambiente.

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Nome
BIOCHIMICA

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Letteralmente "chimica della vita". la disciplina che studia i composti chimici tipici della materia vivente e le reazioni chimiche che
avvengono negli organismi viventi.

BIOCIDA

GLOSS. ENI; STREAMS TREVISIOL

Termine coniato nel 1947, formato dal greco bios = vita pi il latino caedere = uccidere; quindi che uccide la vita). Generalmente ma non
necessariamente una sostanza chimica artificiale utilizzata per eliminare le forme di vita indesiderate, in particolare nella moderna
agricoltura. Esinonimo di pesticida, antiparassitario, insetticida.

BIODEGRADABILE

AGENDA 21

Riferito alle sostanze che possiedono la caratteristica di poter essere degradate per via microbica, ossia mediante decomposizione per
effetto di agenti biofisici naturali (batteri, luce solare, umidit, etc.), implicando la non tossicit dei residui della decomposizione che non
provocheranno problemi alle catene alimentari.

BIODEGRADATION IN SITU

GLOSS. ENI

Sistema di bonifica dei terreni in situ, per cui lattivit dei microrganismi presenti nel terreno viene stimolata con varie tecnologie, come ad
esempio la circolazione di soluzioni acquose per aumentare la degradazione biologica dei contaminanti organici. Allo scopo di accelerare la
degradazione e leliminazione dei contaminanti gassosi possono essere aggiunti ossigeno e nutrienti. (L.183/89)

BIODIESEL

ENEA; MINISTERO
DELL'AMBIENTE

Carburante alternativo ai derivati dal petrolio che si ottiene utilizzando oli vegetali. Non contiene zolfo e quindi non emette anidride solforosa
nella combustione ed fortemente biodegradabile. Non concorrenziale come costo ai combustibili tradizionali. In Italia viene prodotto il
Diesel-bi ricavato dai semi di girasole e di soia.

BIODINAMICA

STREAMS - TREVISIOL

Metodo di giardinaggio, sviluppato da Rudolf Steiner, in cui la pratica organica viene eseguita seguendo le fasi lunari, planetari e stagionali.
In questo modo, il coltivatore biodinamico auspica di aumentare le propriet vantaggiose delle piante desiderabili inibendo nel contempo la
sfera dazione e lincidenza dei predatori.

BIODISPONIBILITA

GLOSS. ENI

La possibilit di una sostanza organica e inorganica di essere metallizzata dai microrganismi presenti in un determinato ambiente.

BIODIVERSIT

AGENDA 21

E' sinonimo di "diversit biologica". Per biodiversit di un determinato ambiente, in particolare, si intende la variet di organismi viventi in
esso presenti, attualmente minacciata dal progressivo aumento dei fattori inquinanti e dalla riduzione degli habitat. La biodiversit pu
essere descritta in termini di geni, specie od ecosistemi. Lo sviluppo sostenibile dipende anche dalla comprensione, protezione e
conservazione degli innumerevoli ecosistemi interattivi del pianeta.

BIOENERGIA

GLOSS. ENI

Energia derivante da processi di trasformazione di bioprodotti quali biomasse cerealicole, lignocellulosiche, delezioni animali, eccedenze
alimentari, rifiuti urbani cartacei, ecc.. Eunenergia rinnovabile, non provoca aumenti di gas serra, in quanto lanidride carbonica prodotta
durante la combustione viene riassorbita dalla biomassa in fase di sviluppo e si utilizza nella forma di biofuels (carburanti come etanolo e
metanolo), bioelettricit, calore, biogas.

BIOETICA

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Bioetica la disciplina che indica un dovere morale dell'uomo per un rispetto e una reverenza verso la natura, sostenendo che il mondo
naturale ha un proprio diritto bioetico, incluso quello della esistenza, completamente indipendente da ogni considerazione circa la sua utilit
per l'uomo.

BIOFABBRICHE

GLOSS. ECOITALY

Sono delle strutture industriali, con finalit economiche, che allevano, moltiplicano, confezionano e vendono agli agricoltori degli insetti utili,
da distribuire nelle colture infestate al posto dei pesticidi. Numerose all'estero soprattutto in Olanda, costituiscono nel nostro paese una
novit. La prima biofabbrica italiana, il Biolab, si trova a Martorano di Cesena, in Romagna, ed nata per ispirazione dell'Istituto di
Entomologia Guido Grandi dell'Universit di Bologna, e con l'intervento dell'ENEA e dell'Assessorato all'Agricoltura dell'Emilia Romagna.

BIOFILE

ARPAC

Disposizione del terreno inquinato da bonificare mediante tecnica biologica in cumulo (pile, heap) allinterno del quale vengono introdotti,
mediante apposite reti separate di tubazioni, aria, sostanze nutrienti (nitrati, fosfati) e acqua, in modo da ottimizzare le condizioni di sviluppo
ed attivit della flora batterica che attua la degradazione biologica, aerobica, degli inquinanti

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Nome
BIOFILTRO

fonte
GLOSS. ENI; STREAMS TREVISIOL

Sistema di filtraggio di liquidi o di gas, che sfrutta lattivit di microrganismi immobilizzati su una struttura di supporto. Si tratta di un invaso
(utilizzo di fossati preesistenti o creazione ex - novo) riempito con materiale inerte con diversa granulometria, per facilitare la formazione del
film biologico che ottimizza il processo depurativo.

BIOFITODEPURAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

E' la depurazione naturale svolta, attraverso la biodegrazione iniziale della sostanza organica (scarico) ad opera di batteri aerobi o anaerobi,
con successivo fitoassorbimento dei prodotti mineralizzati (azoto, fosforo, carbonio...) da parte di vegetali.

BIOFLUSHING

GLOSS. ENI

Tecnica combinata per il trattamento in sito di suoli permeabili inquinati, che sfrutta il metabolismo dei microrganismi, associata allazione
di un biosurfattante.

BIOFOULING

GLOSS. ENI

Sviluppo in successione di micro e macrorganismi in grado di insediarsi su superfici artificiali e non, costituendovi il proprio habitat. Le
concrezioni di materiale organico e inorganico che si formano in ambienti particolarmente ricchi di nutrienti, ad opera di tali organismi,
possono raggiungere lo spessore di vari centimetri e possono modificare la resistenza e la solidit delle strutture immerse in mare.

BIOFUELS

GLOSS. ENI

Carburanti e combustibili ottenuti dalla trasformazione di materie prime di origine biologiche.

BIOGAS

GLOSS. ENI

Formazione di gas, per fermentazione anaerobica in presenza di microrganismi (batteri acidogeni, batteri acetogeni e metanobatteri) di rifiuti
industriali e agricoli o fanghi dei trattamenti delle acque urbane, il metano contenuto nel biogas pu essere utilizzato per la produzione di
energia. . Dal processo di biogassificazione si ricavano, oltre al biogas, buoni fertilizzanti naturali.

BIOGEOGRAFIA

GLOSS. ENI

Disciplina che studia la distribuzione degli esseri viventi (biomi) sulla Terra e i fattori che la determinano. La biogeografia si pu distinguere
in zoogeografia (studio della distribuzione degli animali) e fitogeografia (studio della distribuzione della vegetazione).

BIOHERMA

GLOSS. ENI

Corpo geologico organogeno costituito in ambiente sottomarino da scheletri di organismi bentonici costruttori, come coralli, briozoi, alghe,
archeociatidi e altri equivalenti.

BIOINDICATORI

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Segnali naturali che ci permettono di riconoscere il deteriorarsi degli equilibri naturali. la salute delle acque pu essere controllata
osservando flora e fauna acquatiche: con la crescita dell'inquinamento diminuisce la variet delle specie. L'inquinamento atmosferico pu
essere controllato con l'osservazione dei licheni, che funzionano in modo simile ad una spugna assorbendo sia le sostanze utili che quelle

BIOINGEGNERIA

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Propone interventi di restauro ambientale e di difesa del suolo attraverso tecniche "dolci", secondo un approccio ecologico in alternativa a
quello dell'ingegneria tradizionale. La capacit autodepurativa, gli interscambi idrici, l'habitat di animali e piante e gli ecosistemi con le
tecnologie "dure" dell'ingegneria tradizionale vengono infatti ridotti ed i paesaggio inaridito. Nel caso di un ripristino fluviale la misura pi
importante quella di lasciare lungo il corso un corridoio ripariale di almeno 10 metri.

BIOITALY

ARPAV

Progetto con il quale l'Italia dal 1995 al 1997 ha svolto il lavoro di identificazione dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) nel proprio territorio
nazionale, nell'ambito della Direttiva Habitat. Il risultato finale consiste nell'implementazione da parte delle Regioni di una banca dati
informatizzata, di formulari cartacei Natura 2000 e delle relative cartografie.

BIOLOGIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sintesi di molte discipline che studiano la "vita" nella sua totalit. La biologia pu essere suddivisa in: generale e applicata. I principali rami
della biologia generale sono la zoologia e la botanica. Il mondo vivente viene studiato considerando le forme (Morfologia), le funzioni
(Fisiologia) e le alterazioni di forme e funzioni (Patologia). Collegata con altre discipline morfologiche e fiosiologiche si pu considerare la
tassonomia o sistematica, ovvero la classificazione il pi possibile naturale delle innumerevoli variet degli organismi animali e vegetali.
Discipline spiccatamente biologiche sono lecologia e la biogeografia. La biologia applicata, che si occupa del mondo vivente con un
indirizzo pratico, annovera, tra le altre discipline, lagraria.

BIOLOGICAL OXYGEN DEMAND

GLOSS. ENI; ISTAT; ARPAV

Vedi BOD.

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Nome
BIOLUMINESCENZA

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Luce animale o vegetale dovuta a complesse reazioni chimiche. Presentano questo fenomeno alcune specie di batteri, di alghe e funghi e di
animali (spugne, meduse, insetti). Tra gli animali si trova soprattutto nei pesci che vivono a grande profondit. Alcune specie di pesci
oceanici abissali sono provviste di organi luminosi che servono come richiamo per attirare le prede.

BIOMA

GLOSS. ENI; AGENDA 21;


ARPAV

Ela comunit di organismi viventi, sia del regno animale che vegetale caratteristica di una regione climatica e viene in genere distinto in
base al tipo di vegetazione. Sono biomi terrestri la tundra, la foresta di conifere boreale (o taiga), le foreste temperate, la foresta pluviale
tropicale, la prateria, la macchia mediterranea e il deserto.

BIOMASSA

ENEA; MINISTERO
DELL'AMBIENTE

Termine generico che indica tutta la materia organica sia di natura vegetale che animale presente, ad esempio, in un ecosistema. Eun
indice della capacit produttiva di un particolare ambiente biologico. Normalmente viene espressa in peso (secco) per unit di superficie o
in unit di energia (J/m). Ovviamente l'unit di misura cambia a seconda dell'oggetto in esame. La biomassa di una popolazione di insetti, ad
esempio, verr calcolata in g/m, mentre quella di una comunit erbacea presente in un prato in kg/m e quella di un bosco in t/ha. In campo
energetico la biomassa indica la quantit di materiale organico che pu essere utilizzata per produrre energia per combustione o tramite
fermentazione. Le biomasse utili ai fini della produzione di energia includono il legno, liquami e feci animali, residui agricoli, forestali e della
carta. Il concetto di biomassa strettamente collegato a quello di "produttivit" che indica la produzione di biomassa per unit di tempo ed
un parametro funzionale utile allo studio della qualit ambientale e all'evoluzione dello stato di un ecosistema

BIOPESTICIDI

GLOSS. ENI

Fitofarmaci.

BIOPILA

GLOSS. ENI

Il termine originario inglese, ormai utilizzato anche in italiano, indica la disposizione del terreno inquinato da bonificare mediante tecnica
biologica in cumulo (pile, heap) allinterno del quale vengono introdotti, mediante apposite reti separate di tubazioni, aria, sostanze nutrienti
(nitrati, fosfati) e acqua, in modo da ottimizzare le condizioni di sviluppo ed attivit della flora batterica che attua la degradazione biologica,
aerobica degli inquinanti.

BIORAFFINERIA

GLOSS. ENI

Raffineria che utilizza, oltre al petrolio, prodotti di origine agricola derivanti da coltivazioni dei terreni circostanti. Eper ora uno schema
concettuale. La bioraffineria permetterebbe di sviluppare prodotti a elevate caratteristiche tecniche e ambientali (eteri, componenti altottanici
per benzine pulite, basi per lubrificanti, biodiesel, idrogeno per la desolforazione dei prodotti petroliferi, assorbenti biologici per fuoriuscite di
petrolio).

BIOREATTORI

GLOSS. ENI

Sono reattori nei quali i parametri fisico-chimici (pH, temperatura, ossigeno, nutrienti e prodotti di reazione) vengono continuamente
monitorati in modo da mantenere un ambiente ottimale per lo sviluppo di una popolazione microbica applicabile ad esempio per degradare
sostanze organiche contaminanti. Tale popolazione pu essere quella naturalmente presente nel suolo contaminato o pu essere quella
opportunamente selezionata in laboratorio come la pi adatta alla degradazione dei contaminati da abbattere. La bonifica mediante lutilizzo
di un bioreattore ha il vantaggio sia di una maggiore efficienza, sia di poter utilizzare colture microbiche specializzate in grado di degradare
contaminanti che non potrebbero altrimenti essere trattati con una biodegradazione in situ.

BIORISANAMENTO

GLOSS. ENI

Processo di bonifica di un ambiente inquinato mediante il quale i microrganismi sono stimolati a degradare rapidamente sostanze inquinanti
fino a concentrazioni accettabili.

BIOSENSORI

GLOSS. ENI

Organismi biologici, in genere semplici, caratterizzati da reazioni note a certe concentrazioni di specifici inquinanti e utilizzati quindi per
monitoraggi della qualit dellambiente.

BIOSFERA

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Indica l'involucro esterno alla superficie terrestre, costituito da aria, acqua, suolo e sottosuolo (per la profondit di poche decine di metri), in
cui sussistono le condizioni essenziali alla vita; per estensione definisce l'insieme delle forme viventi presenti sul pianeta Terra. Con
l'idrosfera, insieme delle masse d'acqua, la geosfera, insieme dei substrati geologici, e l'atmosfera che la massa d'aria che ci circonda,
costituisce l'ecosfera, in pratica, il pianeta stesso, considerato come la massima espressione dell'integrazione tra le varie componenti
viventi (biotiche) e non viventi (abiotiche). La biosfera non una cosa separata dal resto, ma si compenetra con tutte le matrici ambientali;
infatti gli esseri viventi sono presenti sia all'interno dell'idrosfera che negli strati pi bassi dell'atmosfera e nella geosfera (soprattutto nella
pedosfera, cio lo strato superficiale dei suolo).

BIOSPARGING

GLOSS. ENI

Tecnica di trattamento in situ di suoli contaminati nella zona insatura, consistente nellimmissione di nutrienti e di aria per favorire lattivit
biodegradativa della flora microbica presente.

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Nome

fonte

BIOSTROMA

GLOSS. ENI

Corpo di rocce sedimentarie calcaree organogene, formato in ambiente sottomarino, prevalentemente dallaccumulo di gusci e resti di
organismi bentonici, planctonici e nectonici. A differenza del bioherma, il biostroma spesso stratificato.

BIOTA

GLOSS. ENI

Vita animale e vegetale caratterizzante una regione. Si usa anche per indicare collettivamente la flora e la fauna.

BIOTECNOLOGIE

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Utilizzazione integrata della biochimica, della microbiologia e delle scienze dell'ingegneria genetica per realizzare applicazioni tecnologiche
partendo dalle propriet dei microrganismi, delle colture cellulari o di altri agenti biologici. Si occupa cio della produzione industriale di
sostanze elaborate da organismi viventi batteri, lieviti, cellule vegetali e animali). Principali settori di applicazione delle biotecnologie:
sanitario (produzione di proteine umane, di vaccini..); agro-alimentare (utilizzo di enzimi per migliorare la resa e la qualit dei prodotti
alimentari, produzione di fertilizzanti, fitofarmaci...); chimico ( chimica fine, processi catalitici, recupero di sottoprodotti della produzione di
base...); ambientale (trattamento biologico dei rifiuti, biosensori per rilevare l'inquinamento...); energetico (utilizzo di materiale agricolo di
scarto, dell'energia solare..).

BIOTICO

GLOSS. ENI

Indica la presenza degli organismi viventi e dei processi vitali.

BIOTOPO

AGENDA 21

Ambiente fisico unitario in cui vive una singola popolazione animale e vegetale che offre determinate caratteristiche
fisico-chimico-climatiche omogenee ed entro il quale risiede una popolazione o associazione di organismi viventi (Biocenosi).

BIOTURBAZIONI

GLOSS. ENI

Tracce, solchi, impronte sui sedimenti incoerenti del fondo marino generati da animali nel loro transito o nello scavo di tane e gallerie.

BIOURBANISTICA

STREAMS - TREVISIOL

Disciplina che studia le condizioni, le manifestazioni e le esigenze di vita e di sviluppo delle citt, concependo il territorio come organismo
vivente, in cui viene rispettata la chiusura dei cicli naturali delle risorse (acqua, energia, aria, materiali...). La biourbanistica vede il territorio
non come zonizzazione rigida, ma considera "lorganismo territorio" con la sua vita e quindi il suo metabolismo. Il metabolismo urbano
presenta i suoi input e i suoi output: gli input comuni a tutte le citt urbane sono lacqua, il cibo, il combustibile. Gli output sono gli scarichi
idrici fognari, i rifiuti solidi e linquinamento atmosferico.

BIOVENTING

GLOSS. ENI

Tecnica di bonifica biologica dei terreni in situ, mediante la quale viene indotta, tramite insufflazione o aspirazione per mezzo di appositi
pozzetti perforati nel terreno da bonificare, una circolazione forzata di aria, tale da fornire lossigeno necessario alla flora batterica che attua
la degradazione biologica, in condizioni aerobiche (vedi), degli inquinanti presenti nel sottosuolo

BISOGNO EDUCATIVO

ARPAV

Scarto tra comportamento auspicabile e comportamento in atto in un soggetto.

BLOOM

GLOSS. ENI

Rapida ed abnorme crescita di una o pi specie di organismi planctonici vegetali in un tratto di mare. Pu derivare da condizioni ipertrofiche
causate da inquinamenti.

BLOW OUT PREVENTER

GLOSS. ENI

Vedi BOP.

BOCCA DEL CAMINO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Sezione terminale retta del camino.

BOCCA DI USCITA DEL FUMO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Apertura praticata nelle pareti o nelle coperture di un edificio, onde permettere l'uscita del calore/fumo in caso di incendio. Viene azionata
automaticamente e/o manualmente.

BOD

GLOSS. ENI; ISTAT; ARPAV

Biological Oxygen Demand. Indica il contenuto di sostanza organica biodegradabile, presente negli scarichi idrici, espresso in termini di
quantit di ossigeno necessario alla degradazione da parte di microrganismi in un test della durata di cinque giorni. Il parametro rappresenta
un indicatore del potenziale di riduzione dellossigeno disciolto nei corpi idrici ricettori degli scarichi con possibili effetti ambientali
negativi. (mg/l di O2)

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Nome

fonte

BOIL OFF

GLOSS. ENI

Vapori di Gas Naturale Liquefatto, che si formano per evaporazione del GNL a seguito dello scambio termico con lambiente. Per evitare
lemissione in atmosfera di gas naturale nelle navi adibite al trasporto di GNL e negli impianti di terra (liquefazione e rigassificazione),
vengono installate apposite apparecchiature per il recupero del boil off.

BOLOCORIA

ANPA

E' la disseminazione operata dalla stessa pianta (autodisseminazione) attraverso l'espulsione, il lancio, dei semi a distanza.

BONIFICA

PROVINCIA TO; GLOSS.


GALGANO & ASSOCIATI; ENI

Ogni intervento di rimozione della fonte inquinante e di quanto dalla stessa contaminato fino al raggiungimento dei valori limite conformi
all'utilizzo previsto per l'area. (D.Lgs 22/97).Esistono diversi tipologie di interventi di bonifica: interventi di tipo chimico, che tendono a
trasformare le sostanze inquinanti in sostanze non pericolose interventi di tipo fisico, che riescono a rimuovere le sostanze inquinanti
interventi di tipo termico, che riescono a distruggere le sostanze inquinanti interventi di tipo biologico che sfruttano la capacit di alcuni
batteri che si nutrono di sostanze contaminanti.

BONIFICA BIOLOGICA (BIOREMEDIATION)

ARPAC

L'utilizzo di metodi biologici per recuperare o ripristinare suoli contaminati. Un metodo tipico fa uso di specifici batteri per decomporre i
fenoli, un inquinante importante in molti siti (Dic. Env. Sci. Techn.)

BONIFICA DI SERBATOIO O RECIPIENTE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Rimozione degli idrocarburi contenuti nel serbatoio o recipiente, in modo che l'atmosfera residua sia al di sotto del 20% del limite inferiore di
espositivit.

BOP

GLOSS. ENI

Blow Out Preventer. Apparecchiatura idraulica di sicurezza, usata durante la perforazione di un pozzo petrolifero, destinata a prevenire
leruzione incontrollata del pozzo stesso. Poich leruzione pu avvenire anche con il passaggio, attraverso linterno cavo delle aste di
perforazione, dei fluidi e dei gas in pressione provenienti dal giacimento, nei pozzi di perforazione le apparecchiature in questione sono
dotate anche di ganasce trancianti, che consentono di chiudere completamente il foro e interrompere quindi il passaggio dei fluidi allinterno

BOSCO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Termine generale riferito a quelle formazioni vegetali che sono costituite da alberi e arbusti.

BOSCO CEDUO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Riferito a vegetazione in cui gli alberi e gli arbusti sono regolarmente tagliati, per esempio ogni 10-15 anni. Gli alberi dei boschi cedui
comuni in Italia sono il castagno, il nocciolo, il faggio.

BOTANICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Ramo delle scienze biologiche che studia il mondo vegetale in tutti i suoi aspetti, per esempio la classificazione e la descrizione degli
organismi vegetali (Botanica Sistematica), la forma esterna e lanatomia delle piante (Morfologia),; le funzioni vitali delle piante (Fisiologia).

BPL

D.Lgs 27 gennaio 1992, n. 120

Buona Prassi di Laboratorio. Riguarda il processo organizzativo in cui gli studi non clinici sulla sicurezza per la salute umana e l'ambiente
vengono programmati, eseguiti, controllati, registrati e riportati.

BPT

GLOSS. ENI

Best Practicable Technology. Concetto analogo a quello di BAT (Best Available Technology), a cui si aggiunge unanalisi dei costi che
simili tecnologie comportano (BATNEEC = Best available Technology Not Entailing Excessive Cost). Viene stabilita da certificatori
ambientali, accreditati da organismi internazionali.

BRACHIBLASTI

ANPA

Rami accorciati portanti una o pi foglie.

BRADISISMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Lento movimento verticale di una zolla terrestre, dovuto a cause diverse (tettoniche, vulcaniche etc.). questo fenomeno si riferisce al livello
medio del mare e si distingue in bradisismo negativo, a seconda che la terra si alzi o si abbassi rispetto al livello del mare.

BRATTEE

ANPA

Foglie trasformate, che si formano generalmente all'attaccatura dei fiori.

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Nome
BREAKTHROUGH

fonte
GLOSS. GALGANO &
ASSOCIATI

Miglioramento sostanziale di una determinata prestazione, tale da rappresentare una discontinuit rispetto alle precedenti performance. Alla
base di questo concetto sta la fiducia che la creativit e l'impegno dell'uomo, accompagnati da un metodo molto accurato, possano ottenere
cambiamenti importanti in senso positivo in qualsiasi tipo di processo.

BRIGLIA

ANPA

Opera trasversale rilevata. Ha la funzione di intrappolare i sedimenti, elevando il livello del letto e, perci, di proteggere dallerosione
manufatti, scarpate spondali o versanti (rincalzandoli al piede e riducendo la pendenza, quindi la forza erosiva).

BRIOFITE

ANPA

Piante terrestri non differenziate in radici, fusto e foglie e ancora condizionate dalla presenza di un elevato tasso di umidit. (muschi ed
epatiche)

BRUECKNER, ciclo di

GLOSS. ENI

Ciclo di fenomeni climatici e naturali ricorrenti in modo irregolare.


Comprende periodi di annate calde o secche, alternate con annate fredde o umide; avanzata e ritiro dei ghiacciai alpini; livello del mar
Caspio e dei fiumi che vi sfociano; oscillazioni dei parametri meteorologici. Questo ciclo era noto prima di Brueckner, che tuttavia lo riscopr
nel 1890 calcolandone la durata media attorno a 35 anni, con oscillazioni variabili tra 25 e 50 anni.

BRUGHIERA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Terreno pi o meno pianeggiante ed esteso, povero di humus, ricoperto da una vegetazione arbustiva composta per lo pi da brugo (da cui il
nome), erica, ginestra, robinia; talvolta vi si trovano noccioli, castagni, conifere. La brughiera tipica dell'Europa settentrionale.

BS 7750

GLOSS. ENI

Lo standard BS 7750 venne emanato dalla British Standard Institution nel 1992. Contiene una specifica per ladozione di un sistema di
gestione ambientale che assicuri e documenti la conformit delle azioni aziendali a politiche e obiettivi ambientali definiti.
Lo standard BS 7750 ha costituito la traccia per la emanazione successiva (1993) del Regolamento EMAS ed oggi sostituito dalle norme
della serie ISO 14000.

BS 8800

GLOSS. ENI

Le British Standard 8800 sono state il primo esempio, a livello Paese, di standard in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.
Recentemente sono stati pubblicati gli standard internazionali ISO della serie 18000, che riguardano il medesimo argomento.

BTC

STREAMS - TREVISIOL

Misura (Mcal/mq/a) della biopotenzialit territoriale di un paesaggio (o una sua parte).

BTX

GLOSS. META S.p.A. Modena

Sigla che indica la presenza di tre sostanze appartenenti alla classe dei COV: benzene, toluene, xilene. Il lorp rilevamento ritenuto
particolarmente significativo in relazione agli effetti sulla salute umana.

BUCO DELLOZONO

GLOSS. ENI

Diminuzione della concentrazione di ozono nello strato superiore dellatmosfera. Tale strato protegge la Terra dalle radiazioni solari nocive
(confronta Clorofluorocarburi).

BUFFER STRIP (fascia tampone)

ANPA

Zona riparia a forma longitudinale, interposta tra il sistema fluviale e il territorio circostante, che svolge numerose funzioni ecologiche.
Utilizzando il termine "buffer strip", anzich quello di "fascia riparia" sintende riferirsi essenzialmente alla sua funzione di intercettare e
depurare i nutrienti e gli inquinanti dilavati dal territorio, prima che essi giungano al fiume.

BULKING

STREAMS - TREVISIOL

Indica una condizione di non sedimentabilit dei fiocchi di fango per eccessiva presenza di batteri filamentosi.

BUONA PRASSI DI LABORATORIO


Vedi BPL.

BUSINESS PROCESS REENGINEERING

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Tecnica di riprogettazione e riorganizzazione dei processi, caratterizzata, pi che dall'apportare modifiche al processo esistente, dal
reimpostarlo ex novo. Si utilizza quando le prestazioni dei processi sono molto lontane da quelle attese.

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Nome

fonte

C.S.C.

ARPAV

Quantit massima di cationi adsorbibili (cationi scambiabili) dai colloidi organici e minerali del suolo, espressa in milliequivalenti per 100
grammi di suolo.

CABINA DI DECOMPRESSIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Impianto che permette di ottenere una notevole diminuzione della pressione del gas metano in prossimit delle utenze o dove necessario
mettere in comunicazione gasdotti operanti a pressioni differenti.

CABINA ELETTRICA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Impianto della rete elettrica di distribuzione per la trasformazione della tensione.

CALANCHI

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Sono forme di erosione che producono (generalmente lungo i versanti esposti a sud) sistemi di minutissime vallecole separate da crestine a
disposizione ordinata (spina di pesce, a raggiera, a pettine, ecc.).

CALANCO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Forma di erosione tipica dei terreni argillosi. Lacqua scava nei pendii solchi paralleli o convergenti, che restano separati da sottili
costolature a forma di lame.

CALCARE

ARPAV

Roccia sedimentaria formata principalmente da carbonato di calcio con minime percentuali di dolomite, bitume o argilla, spesso di origine
fossile o derivante da spoglie calcaree di animali e vegetali. I calcari trovano impiego come pietre ornamentali per rivestire pavimenti e
interni, da costruzione, per preparare calce e cemento.

CALCARE ATTIVO

ARPAV

Frazione finemente suddivisa del calcare totale, suscettibile di solubilizzarsi rapidamente sotto forma di bicarbonato. In realt il metodo
analitico utilizzato determina gli ioni calcio solubilizzati da tutti i sali.

CALCARE TOTALE

ARPAV

Quantitativo totale di carbonati presenti nella frazione del suolo inferiore a 2 mm; espresso come carbonato di calcio.

CALCAREO (SUOLO)

ARPAV

Suolo contenente una quantit di carbonato di calcio tale da dare effervescenza visibile o almeno udibile se trattato con acido cloridrico.

CALCARI

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Sono rocce costituite principalmente da carbonati e possono avere diverse origini: Calcari organogeni dovuti all'accumulo di resti organici
(calcari di scogliera, calcari a coralli, alghe, crinoidi o foraminiferi); Calcari di precipitazione chimica (calcari evaporitici, calcari oolitici o
pisolitici); Calcari detritici o clastici dovuti alla deposizione meccanica di frammenti di carbonato (se di origine organica assumono il
suffisso bio-) e suddivisi in base alla granulometria della matrice in micriti o spariti.

CALCICO (ORIZZONTE DEL TERRENO)

ARPAV

Orizzonte di accumulo di carbonati di calcio e magnesio di origine pedogenetica. Si indica con k (per es. Ck).

CALDAIA

GLOSS. META S.p.A. Modena

L'unit centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione.

CALDAIA A BASSA TEMPERATURA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Caldaia che pu funzionare in regime continuo, in cui la temperatura dell'acqua di alimentazione compresa tra 35 e 40 C, e che in certi
casi pu dare luogo a condensazione. Sono comprese le caldaie a condensazione che utilizzano combustibili liquidi.

CALDAIA A GAS A CONDENSAZIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Caldaia progettata per poter condensare in permanenza una parte considerevole del vapore acqueo contenuto nei gas.

CALDAIA DA INSTALLARE IN UN AMBIENTE ABITATO (IMPIANTI

GLOSS. META S.p.A. Modena

Caldaia con potenza nominale utile inferiore a 37 kW progettata per riscaldare, mediante il calore emesso dall'involucro, l'ambiente abitato in
cui installata, provvista di vaso di espansione aperto che provvede all'alimentazione con acqua calda mediante circolazione naturale per
gravit; sull'involucro di questa caldaia menzionato esplicitamente che deve essere installata in un ambiente abitato.

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CALIBRAZIONE

ARPAV

E' il controllo dell'accuratezza e della precisione di una grandezza di riferimento mediante un qualsiasi strumento di misura.

CALICE

ANPA

Involucro esterno del fiore costituito dai sepali.

CALORE

GLOSS. ENI

Forma di energia che si trasmette da un corpo pi caldo ad uno pi freddo, trasformandosi in energia interna del corpo ricevente. Il calore
non si trasmette mai spontaneamente da una sostanza pi fredda ad una pi calda.

CALORIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Unit di misura del calore. Si definisce come la quantit di calore necessario per aumentare la temperatura di 1 grammo dacqua distillata
da 14,5C a 15,5C, a pressione atmosferica normale. Generalmente viene usato il suo multiplo, la kilocaloria (Kcal), pari a mille calorie. Il
contenuto energetico degli alimenti si indica in Kcal (per esempio 1 uovo = 85 kcal).

CAMBIAMENTI CLIMATICI

GLOSS. ENI

Qualsiasi cambiamento di clima attribuito direttamente o indirettamente ad attivit umane, il quale altera la composizione dell'atmosfera
mondiale e si aggiunge alla variabilit naturale del clima osservata in periodi di tempo comparabili.

CAMBICO (ORIZZONTE DEL TERRENO)

ARPAV

Orizzonte minerale di alterazione con cambiamenti nella struttura e nel colore del materiale di partenza (vedi). Generalmente viene indicato
con Bw.

CAMEFITE

ANPA

Piante erbacee o legnose alla base adattate a superare la stagione sfavorevole portando le gemme ad una altezza massima di 25 cm dal
livello del suolo, su rametti dritti o coricati.

CAMERA DI CALMA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Dispositivo atto a separare dai fumi, essenzialmente per effetto della forza di gravit, le particelle in essi contenute.

CAMERA DI COMBUSTIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Parte di un impianto termico nella quale brucia il combustibile. Ogni focolare costituisce una unit termica. Fumi: prodotti della combustione
immessi nell'atmosfera.

CAMINO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Tubazione verticale utilizzata per immettere in atmosfera ad altezza opportuna i fumi in uscita dall'impianto di combustione.

CAMPAGNA

ARPAV

Insieme di azioni programmate e/o effettuate finalizzate a perseguire determinati obiettivi (es. campagna di informazione in campo
ambientale, campagna di monitoraggio di determinati inquinanti ambientali ecc.).

CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI

ARPAV

Effetti prodotti sull'ambiente circostante da cavi e apparecchiature elettriche cui applicata una tensione (campo elettrico) o che sono
percorsi da corrente (campo magnetico). Possibili fonti di tali campi sono gli elettrodotti, gli elettrodomestici, le antenne per la trasmissione
di segnali di telefonia mobile, gli impianti radio televisivi, i radar. Per studiarli, bisogna porre una carica o un magnete di prova che ne
verifica l'intensit e la direzione di propagazione.

CAMPIONAMENTO

VOCABOLARIO
INTERNAZIONALE DI
METROLOGIA

Campione materiale, apparecchio per misurazione o sistema di misurazione inteso a definire, realizzare, conservare o riprodurre una unit
ovvero uno o pi valori noti di una grandezza per trasmetterli per confronto ad altri strumenti per misurazione.

CAMPIONE

GLOSS. SCHEDA 2000

Porzione avente caratteristiche omogenee, in una o pi aliquote, di una determinata matrice ambientale (acqua, aria, suolo) o di un
determinato lotto di materiale che prelevato e trasportato al laboratorio.

CAMPO DI NORMAZIONE

EN 45020:1998

Insieme di oggetti di normazione tra loro correlati. Ad esempio: l'ingegneria, i trasporti, l'agricoltura, le grandezze e le unit potrebbero essere
considerati come esempi di campi di normazione.

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Nome

fonte

CAMPO GRAVIMETRICO TERRESTRE

GLOSS. ENI

Insieme dei valori della forza di attrazione esercitata dalla terra in ogni suo punto, secondo la legge di Newton (F=G m M/r2). Nel caso della
terra detta "forza di gravit". Si definisce "intensit del campo gravitazionale" in un punto, la forza di gravit agente su un corpo di massa
unitaria posto in quel punto.

CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

GLOSS. ENI

Campo magnetico equivalente a quello generato da un dipolo magnetico situato al centro della terra (una tozza calamita cilindrica passante
per il centro della terra, con asse inclinato di circa 11 rispetto allasse terrestre e le polarit a 400 km dal centro della terra). Lunit di
misura dellintensit del campo magnetico utilizzata nei rilievi aeromagnetici il gamma (g). Lintensit del campo magnetico terrestre varia
da 35.000 a 65.000 gamma, passando dallequatore alle zone polari. Il campo magnetico terrestre una grandezza vettoriale, per cui ha una
componente orizzontale (declinazione magnetica), una verticale (inclinazione magnetica) ed una risultante (campo magnetico totale).

CANALE

STREAMS - TREVISIOL

Sede di scorrimento, scavato artificialmente, di acque usate per lirrigazione, la navigazione, lindustria. Conduttura, acquedotto di grande
capacit. A partire dalle civilt dellIndo, tutte le societ hanno costruito canali per lirrigazione, la difesa, lenergia, lartigianato, lindustria,
oltre che, naturalmente, per lapprovvigionamento idrico.

CANALI DA FUMO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Insieme delle canalizzazioni attraversate dai fumi prodotti dalla combustione.

CANCEROGENO

GLOSS. ENI

Agente di natura chimica, fisica e biologica in grado di innescare il processo di cancerogenesi e condurre cos alla trasformazione della
cellula normale in cellula tumorale. I cancerogeni possono essere separati in due categorie generali: composti che agiscono a livello dei
geni (genotossici) e composti dove non stata trovata evidenza di reattivit diretta con DNA (epigenetici), ma provocano diversi effetti
biologici che possono essere alla base della loro cancerogenicit. Un agente viene definito cancerogeno sulla base di evidenze scientifiche
derivanti da sperimentazioni su animali o da osservazioni epidemiologiche sulluomo. Tra i principali agenti chimici cancerogeni sono
compresi il fumo di tabacco, che si ritiene il principale agente cancerogeno presente nellambiente, lalcool, quelli in relazione allambiente
di lavoro, ma anche la dieta ed abitudini dietetiche possono favorire linsorgenza di tumori, cos come alcuni farmaci. Tra i fattori di natura
fisica sono noti gli effetti cancerogeni di esposizione a radiazioni ionizzanti e a quelle elettromagnetiche, mentre tra i fattori biologici alcuni
virus sono implicati nellinsorgenza di tumori.

CANNETO

ANPA

Ai fini della compilazione della scheda I.F.F. si inteso definire come canneto un insieme di cenosi vegetali tipiche di zone umide, tra i
quali i canneti, i fragmiteti, gli scirpeti, i cariceti, i tifeti; sono, invece, esclusi i canneti di Arundo donax.

CAPACITA'

UNI EN ISO 9000:2000

Abilit di un'organizzazione, sistema o processo a realizzare un prodotto in grado di rispondere ai requisiti per quel prodotto.

CAPACIT COMPLESSIVA DI UN DEPOSITO

GLOSS. ENI

Capacit, in mc., pari alla somma delle capacit geometriche di serbatoi fissi, serbatoi mobili e recipienti mobili, condutture ed impianti.

CAPACIT COMPLESSIVA DI UN DEPOSITO ESPRESSA IN MASSA

GLOSS. ENI

Quantit massima di g.p.l., espressa in kg, che pu essere detenuta nel deposito sulla base di apposita autorizzazione (in serbatoi fissi e/o
in recipienti mobili).La capacit di riempimento di un recipiente mobile la quantit massima di g.p.l., espressa in kg, che consentito
immettere nel recipiente.

CAPACIT DI CARICO (CARRYING CAPACITY)

ENEA

E' un concetto sviluppato per valutare qual la massima popolazione che pu sopportare un determinato ambiente o ecosistema senza che
venga compromesso. Si esprime come numero di individui per unit di superficie.

CAPACIT DI DEFLUSSO O DI SFOLLAMENTO

GLOSS. ENI

Numero massimo di persone che, in un sistema di vie d'uscita, si assume possano defluire attraverso una uscita di "modulo uno". Tale dato,
stabilito dalla norma, tiene conto del tempo occorrente per lo sfollamento ordinato di un compartimento.

CAPACIT DI PARCAMENTO

GLOSS. ENI

E' data dal rapporto tra la superficie netta del locale e la superficie specifica di parcamento.

CAPACIT NETTA

GLOSS. ENI

Il volume espresso in millilitri del recipiente del generatore aerosol confezionato.

CAPACITAAUTODEPURANTE

GLOSS. ENI

Capacit di un corpo idrico o di un terreno di depurarsi in modo naturale da sostanze inquinanti (ad esempio petrolio, prodotti chimici, ecc.)
attraverso processi biologici come il metabolismo batterico, di tipo aerobico o anaerobico.

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Nome

fonte

CAPACITADUSO DEL SUOLO

GLOSS. ENI

Potenzialit di utilizzazione di un suolo in determinati modi o con determinate pratiche di gestione, in funzione della presenza o meno di una
o pi limitazioni, quali pendenza o scarsa permeabilit.

CAPACITADEPURATIVA

GLOSS. ENI

La possibilit che ha un determinato ambiente di purificare limmissione di un inquinante. La capacit depurativa varier in base al tipo di
ambiente considerato e alla quantit e tipo di sostanza estranea immessa.

CAPACITADI ASSORBIMENTO

GLOSS. ENI

Capacit di un mezzo poroso di poter assorbire liquidi o gas per tutta la sua massa.

CAPACITADI CAMPO (DEL TERRENO)

ARPAV

Massima quantit di acqua che un suolo pu trattenere, una volta che sia stata eliminata l'acqua gravitazionale. Corrisponde all'acqua
presente nel suolo (pF 2.0) quando esso, dopo essere stato saturato, ha subito la fase di drenaggio rapido, che generalmente dura da uno a

CAPACITAPORTANTE

GLOSS. ENI

Carico per superficie unitaria che pu essere sopportato dal terreno.

CAPACITADI SCAMBIO CATIONICO


Vedi C.S.C.

CAPITALE NATURALE

ARPAT

E' composto dall'insieme dei sistemi naturali (mari, fiumi, foreste, fauna, flora) e dei prodotti dell'agricoltura, della pesca, della caccia
nonch dal patrimonio artistico e culturale presente in un dato territorio.

CAPSULA

ANPA

Frutto secco deiscente che a maturit si fessura secondo linee longitudinali o pori. Organo delle Briofite dove si formano le spore
(sporangio).

CAPTAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Prelievo dellacqua che pu avvenire o dalle falde, nel qual caso si usano i pozzi, dotati di pompe di sollevamento dellacqua, e manufatti
per il collegamento alle opere di adduzione, o da sorgenti e invasi, mediante la costruzione di condotte che la portino fino ai centri abitati.
Dai fiumi lacqua viene captata tramite la costruzione di traverse o dighe per poter realizzare le condizioni idrauliche adatte per
lalimentazione delle opere di presa.

CARATTERE EREDITARIO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Termine usato in genetica; indica una caratteristica di un essere vivente che viene trasmessa dai genitori ai figli. I caratteri ereditari sono
posseduti da un individuo e non da un altro, da una specie e non da unaltra e possiedono la loro base fisica nei cromosomi o pi
specificamente in "pezzetti" di cromosomi chiamati geni. I caratteri si distinguono in dominanti che predominano su di altri detti recessivi
(dal latino recedere = restare indietro). Alcuni esempi di caratteri ereditari nelluomo sono la forma del naso e delle orecchie; il colore degli
occhi, della pelle e dei capelli; il gruppo sanguigno.

CARATTERISTICA

UNI EN ISO 9000:2000

Elemento distintivo che pu essere fisico (per esempio, meccaniche, elettriche, chimiche o biologiche), sensoriali (odore, tatto, gusto, vista,
udito), comportamentali (cortesia, onest, veridicit), temporali (puntualit, affidabilit, disponibilit), ergonomiche (caratteristiche
fisiologiche o riferite alla sicurezza delle persone), funzionali (es. la velocit massima di un aereo)

CARBON TAX

GLOSS. ENI

Tassa definita sulla base del contenuto di carbonio del bene tassato e finalizzata a far ricadere i danni ambientali, causati dal carbonio,
sullinquinatore. In ambito europeo, lipotesi di una carbon tax stata avanzata in una comunicazione della Commissione al Consiglio
nellottobre 1991 ed successivamente divenuta proposta formale nel giugno 1992 come parte di una pi ampia strategia di riduzione delle
emissioni di anidride carbonica. Appoggiata solo da alcuni paesi, la proposta non ha raggiunto laccordo unanime degli Stati membri
dellUnione Europea.

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Nome

fonte

CARBONE

GLOSS. ENI

Minerale originato dalla carbonificazione (distallazione in assenza di aria) di materiale vegetale, soprattutto legno, che si accumulato in
ambiente anaerobico e che stato sepolto da una coltre sedimentaria. Il carbone ha la propriet di bruciare con reazione fortemente
esotermica. Nellanalisi dei diversi tipi di carbone vengono determinati lumidit, le materie volatili, il tenore delle ceneri, il carbonio fisso e
lo zolfo. Secondo la classificazione geologica, il carbone pu essere suddiviso in:
torba (peaf): carbone relativamente recente formatosi in seguito alla decomposizione lenta di vegetali, generalmente palustri, in presenza di
acqua e di organismi anaerobici. Umidit fino al 75%;
lignite (brown coal): carbone proveniente da piante arboree. Presenta tracce visibili delle materie prime vegetali ed di formazione
relativamente recente. A contatto con laria tende facilmente a polverizzarsi e a liberare materie volatili. Edi difficile immagazzinaggio e
trasporto, perch presenta forti rischi di combustione. Ha umidit superiore al 21%.
litantrace sub-bituminoso (sub-bituminous coal): carbone fossile, di aspetto nero e legnoso, che si polverizza abbastanza lentamente a
contatto con laria. La sua combustione sviluppa una grande quantit di fumo. Viene impiegato principalmente per la produzione di vapore
nelle centrali elettriche;
litantrace bituminoso (bituminous coal): il carbone per antonomasia, quello pi comunemente utilizzato nel commercio internazionale per
la produzione di energia elettrica. Le sue sostanze volatili variano dal 14% ad oltre il 40%, mentre lumidit non supera il 21% (ma per il
seaborne trade - cio il carbone trasportato via mare - inferiore al 12%). Produce fumo nella combustione, si decompone facilmente se
esposto allaria;
antracite (anthracite): carbone di rango pi elevato di tutti, caratterizzato da una percentuale di materie volatili inferiore al 10% e da una
elevata percentuale di carbonio. Lantracite ha un aspetto lucido metallico, brucia lentamente senza fumo, non usata nella produzione di
energia elettrica per il suo alto costo e la sua difficile reperibilit.

CARBONE ATTIVO

GLOSS. ENI

Particolare tipo di carbone, finemente macinato, caratterizzato da un enorme numero di pori nei quali possono essere adsorbite
(Adsorbimento) sostanze liquide o gassose.

CARBONE, trattamento del

GLOSS. ENI

Processo essenzialmente fisico tendente a ridurre le percentuali di cenere e zolfo, nonch a rendere omogenea la pezzatura del prodotto,
allo scopo di aumentarne il potere calorifico e diminuire linquinamento atmosferico. Esinonimo di preparazione del carbone.

CARBONIO ORGANICO TOTALE

GLOSS. ENI

Vedi COT.

CARBURANTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Termine usato per indicare tutte le sostanze combustibili (liquide o gassose) che miscelate con un comburente, come ad esempio
lossigeno, formano una miscela esplosiva. Tra questi ricordiamo la benzina usata per lautotrazione.

CARICETO

ARPAV

Zona umida coperta perlopi da piante erbacee che vivono nelle zone umide e acquitrinose appartenenti alla famiglia delle Ciperacee,
genere Carex.

CARICO AMBIENTALE

ARPAT; ARPAV

L'insieme delle pressioni esercitate dai fattori antropici presenti in un'area, sul complesso delle risorse ambientali.

CARPOFORO

ANPA

Peduncolo che si sviluppa alla base dell'ovario e che a maturit sorregge il frutto.

CARSISMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme di fenomeni di erosione chimica e meccanica provocati dalle acque piovane sulle rocce carbonatiche (in particolare sui calcari)
facilmente solubili e rese permeabili allintensa fratturazione. In superficie si formano concavit imbutiformi dette doline, sequenze di solchi
(campi carreggiati), ampi bacini chiusi, privi di deflusso superficiale (uvala, polje). Le acque che scorrono in profondit creano cunicoli e
grotte, spesso di grandi dimensioni.

CARTA DA MACERO

ARPAC

Carta recuperata dopo l'uso, o costituente sfridi di trasformazione, utilizzata per essere riconvertita in pasta per usi cartari (COMIECO).

CARTA DEL TURISMO SOSTENIBILE

ARPAV

Documento fondamentale redatto in occasione della Conferenza di Lanzarote patrocinata dal WTO e dall'UNESCO nel 1995. La carta
raccoglie 18 principi che delineano in maniera abbastanza generale e generica in quale modo il turismo possa essere pianificato e svolto in
modo tale da salvaguardare risorse naturali e patrimonio perle generazioni future. La Carta del Turismo Sostenibile ha seguito e preceduto la
compilazione di numerosi altri decaloghi di norme di comportamento (UNEP, 1996).

CARTAGENA PROTOCOL ON BIOSAFETY

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

E' un supplemento alla Convenzione sulla Diversit Biologica (CBD) ed stata firmata il 29 gennaio 2000. Questo protocollo mira a tutelare
la biodiversit biologica esistente attualmente dal rischio potenziale che deriva dalla produzione e utilizzazione degli organismi
geneticamente modificati nell'ambiente.

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Nome
CARTASTROFE NATURALE

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Qualsiasi rivolgimento o evento disastroso di natura geologica che ha provocato e provoca il progressivo cambiamento daspetto della terra.
Possiamo annoverare tra le catastrofi naturali eruzioni vulcaniche, terremoti, alluvioni e frane.

CARTE DI VALUTAZIONE DELLA FRAGILIT, DISSESTO E DEGRADO


AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

Carta di base a scala 1:10.000 0 1:5.000.Contenuti: fragilit ambientale, ad esempio zone di transizione, zone carsiche, zone umide, golene,
ripe fluviali, superfici detritiche, dune mobili, ecc. Dissesto naturale, ad esempio, frane, calanchi, erosioni fluviali, eoliche, marine, ecc.
Degrado ambientale indotto dalle attivit umane, quale il degrado di aria, suoli, acque e della vegetazione, suddiviso in degrado fisico o
chimico, biologico, ecologico. Degrado funzionale, quale il degrado economico, produttivo e di fruibilit. Degrado paesaggistico, quale il
degrado percettivo sulle grandi estensioni, il degrado estetico delle qualit architettoniche ed ornamentali, il degrado culturale, legato alla
perdita di legami con lhabitat di vita, ecc.

CARTE DI VALUTAZIONE DELLA NATURALIT E ARTIFICIALIT

STREAMS - TREVISIOL

Rappresentano lo stato della naturalit e della trasformazione (carta di base a scala 1:10.000 o 1:5.000).Contenuti: vengono definiti cinque
indici e classi di naturalit e di trasformazione a partire dal concetto di biopotenzialit (condizione climax) e di artificialit (massima
trasformazione).

CARTE DI VALUTAZIONE DELLE POTENZIALIT E

STREAMS - TREVISIOL

Carta delle potenzialit naturali, agronomiche, di sviluppo urbano o edificatorio e produttivo (carte di base a scale 1:10.000, 1:5.000 e per
zone campione a scala 1:2.000).Carte della trasformabilit dellambiente naturale, rurale e urbano (carte di base come sopra).Contenuti:
evidenziazione delle diverse potenzialit produttive o possibilit di trasformazione e uso delle risorse e dei beni presenti nei vari ambienti
naturali, rurali e urbani. Assieme alle zone trasformabili, di cui si possono definire indici o classi relative, sono messe in evidenza le aree
non trasformabili salvaguardate per tutelare la produttivit naturale e quindi protette o conservate, per funzioni di tutela agricola o
storico-architettonica.

CARTE ECOLOGICHE

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Sono dichiarazioni a carattere generale che in passato hanno svolto un ruolo notevole ed ancor oggi costituiscono un punto di riferimento per
il dibattito sul rapporto uomo-ambiente e sulla necessit di codificare con leggi e norme il diritto dell'uomo a vivere in un ambiente sano ed
in equilibrio ecologico.

CARTOGRAFIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza complessa che comprende tutte le operazioni scientifiche, tecniche ed artistiche necessarie allelaborazione e allallestimento
delle carte geografiche e dei diversi sistemi di espressione grafica sulla base di rilevamenti diretti del terreno e di altre fonti di cartografiche
o documentarie. Il termine cartografia si riferisce non solo alla produzione ma anche alla lettura e allutilizzo delle carte.

CATALISI

GLOSS. ENI

Fenomeno per cui una piccola quantit di una sostanza accelera notevolmente una reazione chimica, senza essere consumata.

CATALIZZATORE

GLOSS. ENI

Materiale utilizzato per aumentare la velocit e la selettivit delle reazioni chimiche. Il catalizzatore non prende parte alla reazione chimica e
pu essere nella stessa fase dei reagenti (catalisi omogenea: reagenti in fase gassosa e catalizzatori in fase gassosa) o in fase diversa
(catalisi eterogenea: reagenti in fase gassosa o liquida e catalizzatore solido). Il catalizzatore perde la sua attivit con luso e deve essere
periodicamente rigenerato o sostituito.

CATENA ALIMENTARE

GLOSS. ENI; MINISTERO


DELL'AMBIENTE

Insieme di processi per cui in natura i residui di una forma di vita diventano alimenti per altre forme di vita successive o parallele. Esempio:
il bruco mangia la foglia, l'uccello insettivoro mangia il bruco, il falco mangia l'uccello insettivoro. All'interno di una catena alimentare si
distinguono organismi produttori, organismi consumatori e organismi produttori. La catena alimentare o catena trofica unisce le specie che
fanno parte di uno stesso flusso di energia all'interno di un ecosistema. Le catene trofiche sono costituite da organismi con tre funzioni
principali:
produttori primari, capaci di produrre sostanza organica a partire dai composti inorganici e, quindi, dare inizio al flusso di energia lungo la
catena stessa. Sono produttori primari alcuni batteri e tutti i vegetali verdi, cio che possiedono la clorofilla (non tutti i vegetali sono verdi, vi
sono piante senza clorofilla che, di conseguenza, non sono autotrofe, ma eterotrofe) e, quindi, tramite il processo della fotosintesi che
utilizza come fonte energetica le radiazioni solari, trasformano acqua, sali minerali e anidride carbonica in materiale organico;
consumatori, suddivisi in primari, gli erbivori, e secondari, i carnivori;
decompositori, rappresentati principalmente da batteri e funghi che demoliscono il materiale organico e lo restituiscono al suolo o all'acqua
sotto forma di composti inorganici. Le catene alimentari sono piuttosto brevi, ma sono sempre interconnesse fino a formare delle vere e
proprie maglie trofiche o reti trofiche. intuitivo, quindi, capire come i cambiamenti ambientali, anche se sono dannosi soltanto per gli
organismi che formano un anello, hanno conseguenze per tutti quelli che fanno parte della stessa catena e rete alimentare. Spesso, infatti,
si notano conseguenze negative di azioni sull'ambiente in contesti molto lontani ed apparentemente inspiegabili che sono comprensibili
solo quando si vengono a conoscere le intricate interconnessioni tra i vari organismi di un ecosistema.

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Nome
CATIONE

fonte
ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Ioni carichi di elettricit positiva presenti nelle soluzioni elettrolitiche degli acidi, delle basi e dei sali (dove si formano per dissociazione, e
nei sali fusi). La loro denominazione dovuta al fatto che nei processi elettrolitici migrano verso il catodo (polo negativo).

CATODO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Elettrodo di una cella galvanica sul quale avviene la riduzione. In una pila il catodo il polo positivo in quanto su di esso avviene la
riduzione depolarizzante (idrogeno nella pila Daniell, biossido di manganese nella pila Leclanch). In una cella elettrolitica, nella quale una
corrente esterna viene applicata agli elettrodi, il catodo invece il polo negativo.

CAUSALITA, PRINCIPIO DI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

La relazione causa-effetto stata tradizionalmente considerata come il succedersi necessario di un evento B (effetto) a un evento A (causa),
onde al modificarsi di A si modifica anche B. Attualmente il principio di causalit viene enunciato come un postulato assai pi generico e
cio che esista una dipendenza, che pu risultare diversa da un caso allaltro, tra le varie situazioni osservabili. Esso pu essere
considerato come una regola che guidi unindagine scientifica e implica che possa essere individuato un criterio che permetta di
identificare empiricamente la dipendenza o la connessione tra i fenomeni. Nelle scienze ambientali, dove si assiste sovente al sovrapporsi
di cicli indotti dalluomo a cicli naturali, questo criterio spesso di difficile individuazione, in quanto le cause sono sempre molteplici, cos
come numerosi sono gli effetti. Le relazioni di causalit risultano, quindi, a volte inestricabili, o si prestano a differenti interpretazioni. Si
veda, come esempio, il problema dellaumento di temperatura del pianeta (il cosiddetto effetto serra) che pu essere posto in relazione sia
con lazione umana sia con le cicliche variazioni dellattivit solare. In questultimo caso le divergenti interpretazioni del fenomeno che
differenti studiosi hanno fornito vanno poste in relazione con loggettiva difficolt di valutare con precisione gli effetti dovuti al ciclo solare e

CAVA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scavo, in genere a cielo aperto o anche raggiungibile in galleria, operato dalluomo nei fianchi di un rilievo o nel letto di un fiume per
lestrazione di pietra da costruzione, ghiaia, sabbia, gesso, zolfo e simili.

CBPA

ARPAV

Codice di buona pratica agricola. Insieme di indicazioni relative a sistemi di buona pratica agricola specificatamente rivolto ai problemi
dell'azoto. Il codice, richiesto dalla Direttiva 91/676/CEE, stato redatto Ministero delle Risorse Agricole, Alimentare e Forestale ed
approvato con D.M. del 19/04/99.

CDB

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Convenzione firmata nel giugno 1992 che persegue l'obiettivo di conservare la biodiversit biologica del pianeta.

CDM

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Clean Development Mechanism. E' un ulteriore strumento attuativo previsto dal protocollo di Kyoto ed a favorire la collaborazione
internazionale e la cooperazione tra i Paesi industrializzati e I Paesi in via di sviluppo su programmi e progetti congiunti in modo che,
attraverso l'attuazione degli impegni contenuti nella Convenzione UN-FCCC, venga dato impulso anche ai processi di sviluppo
socioeconomico ed industriale nel quadro di riferimento pi generale dello sviluppo sostenibile. Esso promuove il trasferimento di

CDR

GLOSS. ENI

Eun combustibile alternativo ottenuto dalla componente secca (carta, plastica, fibre tessile, ecc.) dei rifiuti urbani, dopo un apposito
trattamento di separazione e purificazione da altri materiali, quali vetro metalli e inerti. Il CDR ha mediamente la seguente composizione:
44% carta, 23% plastiche, 12% residui tessili, 4,5% scarti legnosi, 14% organico putrescibile e 2,5% inerti; il suo potere calorifico inferiore
mediamente pari a 15.000 Kj/kg (circa 3.600 kcal/kg). Attualmente, sono due le possibilit di impiego di questo materiale:
sfuso e/o addensato, per la combustione in impianti industriali (cementifici, acciaierie, centrali termoelettriche, ecc.) o in forni dedicati a
griglia o a letto fluido (Forni dincenerimento);
in pellets, per la combustione con carbone o in combustori a letto fluido bollente o ricircolante. Le caratteristiche e le modalit di impiego
dellRDF furono definite con D.M. 16.1.95 e successivamente revisionate con le nuove disposizioni previste dal D. Lgs. 5.2.97, n. 22, per le
quali lRDF viene ridefinito Combustibile Derivato dai Rifiuti (CDR) e, dal punto di vista normativo, non pi considerato rifiuto urbano, ma
rifiuto speciale assimilabile allurbano.

CEI

CEI

Comitato Elettrotecnico Italiano. Fondato nel 1909, con sede in via Saccardo,9 - 20134 Milano tra i primi enti normatori al mondo, l'ente
istituzionale riconosciuto dallo Stato Italiano e dalla Unione Europea, preposto alla normazione e all'unificazione del settore elettrotecnico
ed elettronico e delle telecomunicazioni. Finalit istituzionale del CEI la promozione e diffusione della cultura tecnica e della sicurezza
elettrica. A tale scopo il CEI sviluppa una serie di attivit normative e prenormative a livello nazionale e internazionale che includono, oltre
alla redazione dei documenti normativi e al recepimento delle direttive comunitarie e dei documenti armonizzati, azioni di coordinamento,
ricerca, sviluppo, comunicazione e formazione in sinergia con le parti coinvolte nel processo normativo.

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Nome
CELLULA

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Unit fondamentale di tutti gli organismi viventi. stata osservata, per la prima volta, nel 1965 al microscopio ottico dallo scienziato inglese
Robert Hooke. Una cellula ha forma e struttura diversa a seconda della funzione che svolge e anche le sue dimensioni sono variabili. Alcuni
organismi sono costituiti da una sola cellula (e perci sono detti unicellulari), mentre altri sono formati da un insieme ben coordinato di
cellule (organismi pluricellulari). Ogni cellula in grado di alimentarsi, scartare le sostanze rifiuto, costruire i composti di cui lorganismo ha
bisogno e adattarsi ai mutamenti dellambiente. Inoltre si riproduce e, alla sua morte, viene eliminata. Tutte le cellule hanno cos un ciclo
biologico. Microscopi pi potenti e perfezionati hanno permesso di constatare che, al di l delle forme diverse, tutte le cellule sono costituite
allo stesso modo: ognuna formata da una membrana che circonda un materiale gelatinoso, il citoplasma, nel quale sono immersi un
piccolo corpo rotondo, il nucleo, e altri corpuscoli detti organuli, ognuno dei quali ha una precisa funzione, specificata qui di seguito. I
mitocondri servono per la produzione di energia, necessaria per lo svolgimento di tutte le reazioni chimiche che avvengono allinterno della
cellula. Il reticolo endoplasmatico assicura il trasporto dei materiali al suo interno. I ribosomi sono il luogo dove avviene la formazione
(sintesi) delle proteine. Lapparato del Golgi provvede allinserimento ed alla secrezione di alcune sostanze. I vacuoli sono veri e propri
depositi per i materiali di riserva. I lisosomi contengono gli enzimi digestivi che demoliscono alcune grosse molecole. Nelle cellule vegetali
esistono anche i cloroplasti, in cui avvengono le reazioni della fotosintesi clorofilliana. Il nucleo, comune a tutti i tipi di cellula, contiene
linformazione genetica e coordina tutte le attivit che si svolgono nelle cellula stessa. La durata di vita di una cellula variabile a seconda
del tipo. Per esempio, le cellule che costituiscono la pelle si rinnovano in media ogni 28 giorni. Quelle nervose, invece, sono le uniche che
non si rigenerano, infatti nascono e muoiono con lorganismo.

CELLULA UOVO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Cellula specializzata per la riproduzione sessuale. Viene anche chiamata gamete femminile.

CEN

ARPAC

European Committee for Normalization. Libera associazione con sede a Bruxelles, rue de Stassart, 36B-1050 fondata allo scopo di
sviluppare l'attivit normativa in campo europeo in tutti i settori tecnici con la sola esclusione del settore elettrico, affidato al CENELEC e
delle telecomunicazioni (di competenza dell'Etsi) e di promuovere lo sviluppo degli scambi commerciali con l'eliminazione delle barriere
tecniche costituite dall'esistenza di norme tecniche nazionali fra loro non armonizzate. L'Italia rappresentata presso il CEN dall'UNI.

CENELEC

MECCANICAUTILE s.r.l.

Ente normatore europeo per il settore elettrotecnico ed elettronico. L'Italia rappresentata presso il CENELEC dal CEI.

CENTRALE OPERATIVA

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Struttura costituita da hardware (elaboratore, apparati di ricetrasmissione) e software applicativo, la cui funzione primaria rappresentata
dallacquisizione dei dati provenienti dalle stazioni periferiche e dai rilevamenti manuali.

CENTRI SPERIMENTALI

AGENDA 21

Strutture con funzioni di osservatori e centri di ricerca ambientale. Sono Centri dell'ARPAV:
Centro Meteorologico di Teolo (PD): nuovo assetto dei servizi per lambiente agricolo, per la meteorologia, per la gestione dei sistemi di
monitoraggio e per i sistemi remoti.
Centro Valanghe di Arabba (BL): nuovo assetto dei servizi per la neve, per le valanghe e per la tutela degli ecosistemi, osservatorio
idrogeologico.
Centro Agroambientale di Castelfranco Veneto (TV): nuovo assetto dei servizi per i suoli e per la qualit dellambiente, osservatorio rifiuti.

CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA SULL'INQUINAMENTO


DA AGENTI FISICI

ANPA

Vedi CIRIAF.

CENTRO NAZIONALE MATERIALI DI RIFERIMENTO

GLOSS. ENI

Vedi CNMR.

CENTRO RICERCHE AMBIENTE MARINO

ANPA

Vedi CRAM.

CENTRO TEMATICO NAZIONALE

ANPA

Vedi CTN.

CERCHIO DELLA QUALIT

UNI ISO 8402

Modello concettuale per indicare le attivit che, interagendo tra di loro, influenzano la qualit di un prodotto o di un servizio nelle varie fasi
che vanno dall'identificazione delle esigenze da soddisfare alla verifica del loro soddisfacimento.

CERTIFICATO

GLOSS. ENI

Il provvedimento finale che attesta l'omologazione di un apparecchio o di materiali soggetti all'attivit istituzionale ovvero prove eseguite
presso laboratori dell'istituto ovvero estranei autorizzati con il predetto decreto ministeriale.

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Nome

fonte

CERTIFICATO DI CONFORMITA'

EN 45020:1998

Documento emesso secondo le regole di un sistema di certificazione, il quale indica che, con sufficiente certezza, un determinato prodotto,
processo o servizio in conformit con una specifica norma o ad un altro documento normativo.

CERTIFICAZIONE

GLOSS. FEDERLEGNO

Attestazione di un atto, il suo renderlo certo. Nel linguaggio della qualit ci si riferisce prevalentemente alla "Certificazione di conformit",
ossia alla procedura in base alla quale un organismo di certificazione (cio, una parte terza) attesta per iscritto che un prodotto, un processo,
un servizio o una figura professionale sono conformi ai requisiti specificati dalla normativa.

CERTIFICAZIONE

EN 45020:1998

Procedura con cui una terza parte d assicurazione scritta che un prodotto, processo o servizio conforme a requisiti specificati.

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE

GLOSS. ENI; ARPAT; ARPAC;


ARPAV

Al fine di migliorare la gestione operativa delle attivit che possono avere un negativo impatto sullambiente, molte imprese industriali hanno
iniziato a sottoporsi alla verifica di certificatori esterni (societ di consulenza specializzate con esperienza primaria nel campo dellanalisi
finanziaria e di bilancio). In caso tale verifica vada a buon fine (non abbia cio riscontrato significative anomalie nel Sistema di gestione
ambientale degli impianti o superamento dei valori-limite alle emissioni prescritte dalla normativa ambientale in vigore), viene rilasciata una
certificazione ambientale che si rif allo standard volontario prescelto (BS 7750, ISO 14000). Alcune societ di consulenza si stanno
orientando ad operare anche nellambito del Regolamento EMAS (Regolamento 1836/93 CEE), che prevede laccreditamento di verificatori a
livello comunitario. La certificazione ambientale pu essere rilasciata oltre che per un Sistema di Gestione (a livello di sito o dimpresa)
anche per un Rapporto Ambientale. In questultimo caso viene verificata la correttezza della metodologia impiegata nella raccolta,
elaborazione e rappresentazione dei dati e vengono di solito effettuate verifiche a campione sulle attivit oggetto del Rapporto.

CERTIFICAZIONE CEE

ARPAV

La procedura mediante la quale un organismo autorizzato a tal fine da uno Stato membro constata, previa prova, e attesta che un tipo di
attrezzatura conforme alle prescrizioni armonizzate indicate nella presente direttiva e nelle direttive particolari che la riguardano.

CERTIFICAZIONE DELLE PERSONE

GLOSS. FEDERLEGNO

Attestazione di una terza parte indipendente che una determinata persona ha i requisiti per operare con competenza in un determinato
settore. Per esempio: ispettori di sistemi di qualit aziendali; saldatori; tecnici per prove non distruttive; ecc.

CERTIFICAZIONE DI CONFORMIT

ARPAV

Atto mediante il quale una terza parte indipendente dichiara che, con ragionevole attendibilit, un determinato prodotto o servizio conforme
ad una specifica norma o regola tecnica. Si distingue tra "certificazione di prodotto", "certificazione di sistema" e "certificazione delle
persone". La certificazione ha maggiore o minor valore a seconda della attendibilit e dell'accreditamento dell'organismo certificante.

CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO

GLOSS. FEDERLEGNO

Attestazione di una terza parte indipendente della conformit riferita ad un particolare prodotto o servizio. Si basa sul controllo del prodotto e
del suo processo produttivo, che devono adeguarsi a norme specifiche, relative a quel tipo di prodotto o servizio: non applicabile se queste
norme non esistono.

CERTIFICAZIONE DI SISTEMA DI QUALIT AZIENDALE

GLOSS. FEDERLEGNO

Attestazione di una terza parte indipendente della conformit riferita al sistema di qualit di un'azienda, relativa al suo adeguamento a norme
specifiche. Di solito ci si riferisce alle norme internazionali UNI EN ISO 9000, che indicano come deve essere organizzata e deve operare
un'azienda in regime di garanzia di qualit. La certificazione della qualit aziendale accerta unicamente la capacit organizzativa a produrre
quanto promesso in termini di qualit e rispondenza alle prescrizioni di legge, allo stato dellarte, della scienza e della tecnica.

CERTIFICAZIONE ITALIANA DEI SISTEMI DI QUALIT

CISQ

Vedi CISQ.

CFC

GLOSS. ENI

I CFC (clorofluorocarburi) sono derivati alogenati degli idrocarburi: non sono tossici, ma sono gas-serra 10-20.000 volte pi efficaci
dellanidride carbonica e per il fatto di essere chimicamente inerti, raggiungono lo strato di ozono, nella stratosfera, dove il cloro in essi
contenuto si libera e decompone lozono con una reazione ciclica, provocando una riduzione dello schermo che protegge la vita terrestre dai
raggi ultravioletti (Buco dellozono). La loro produzione e il loro consumo (ad esempio nelle bombolette spray, nei frigoriferi o nelle plastiche
espanse) sono stati di recente fortemente ridotti attraverso lapplicazione della Convenzione di Vienna del 1985 e gli accordi di Montreal del

CFC

GLOSS. ENI

Vedi CFC.

CHECK LIST

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Strumento usato per assicurare che siano stati analizzati tutti i processi, procedimenti e tutte le fasi di un'operazione.

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Nome

fonte

CHEMICAL OXYGEN DEMAND

GLOSS. ENI; ANPA

Vedi COD.

CHIARIFICAZIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Processo di trattamento delle acque reflue in cui si ha la separazione gravitazionale dei solidi sospesi sedimentabili presenti, con la
conseguente produzione di un effluente pi limpido.

CHIMICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza che si occupa delle sostanze che formano i corpi: ne studia la composizione, la struttura e le trasformazioni che esse subiscono
interagendo tra di loro. Lindustria chimica si occupa anche di sintetizzare nuovi materiali da utilizzare nei settori pi disparati, dalla
medicina alla cosmesi, allingegneria, alla veterinaria, allagricoltura.

CHM

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Clearing House Mechanism. Il CHM dal 1996 nel contesto dellart. 18.3 del CBD, assume il significato di azioni tese alla promozione e alla
cooperazione tecnologica e scientifica. Esso rappresenta un meccanismo per la condivisione e lo scambio di informazioni che portino
benefici a tutte le parti interessate.

CHOCOLATE MOUSSE

GLOSS. ENI

Emulsione stabile di acqua in olio, di colore marrone, che si forma durante linvecchiamento di uno sversamento di petrolio greggio
(Versamenti di greggio).

CIAL

CONAI

Consorzio per la raccolta, il riciclaggio e il recupero di imballaggi in alluminio. Consorzio costituito dalle imprese produttrici di imballaggi in
alluminio che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'Art. 38 commi 3 ed 8 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi).

CIBERNETICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

lo studio dei sistemi di regolazione e di comunicazione condotto da un punto di vista unitario che ne esamina gli aspetti comuni alle
macchine, agli animali e alle organizzazioni. Questa scienza, in un certo senso, unifica il lavoro dellingegnere specializzato in
servomeccanismi, quello del tecnico delle telecomunicazioni e alcune parti del lavoro del fisiologo, del neurologo, dello psicologo, del
sociologo e delleconomista.

CICLO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Dal greco kyklos (=cerchio). Corrisponde al succedersi regolare di una serie di fenomeni che si ripetono senza interruzione e con periodico
ritorno al punto di partenza. c. biologico riciclo di alcuni elementi chimici dagli esseri viventi (bio) al mondo inanimato (geo) terrestre e
allatmosfera. Esiste un ciclo del carbonio, dellazoto, dellossigeno, del fosforo, ciascuno con le sue particolarit. Sullidea di ciclo
basato il concetto di risorse rinnovabili spontaneamente purch luomo non rompa questo equilibrio messo a punto in miliardi di anni di
evoluzione. c. vegetativo insieme delle diverse fasi che si avvicendano nella vita di una pianta: germinazione del seme, accrescimento,
fioritura, maturazione del frutto o del seme. c. vitale sequenza degli eventi che vanno dalla nascita di un organismo vivente alla sua
riproduzione con formazione di nuovi esseri viventi.

CICLO BIOLOGICO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

L'insieme dei processi di accrescimento, di differenziamento e di riproduzione che conducono da un individuo ad altri simili (discendenti).
Ha complessit diversa nei vari organismi.

CICLO COMBINATO

GLOSS. ENEL

Modalit di produzione di energia elettrica che prevede l'accoppiamento di una turbina a gas con una turbina a vapore.

CICLO DI AUDIT

ARPAC

Periodo in cui tutte le attivit di un dato stabilimento sono sottoposte ad audit, , conformemente alle esigenze dell'articolo 4 e dell'allegato II,
relativamente a tutti gli aspetti ambientali pertinenti citati nell'allegato I, punto C (Reg. 1836/93).

CICLO DI VITA

GLOSS. ENI

Valutazione del ciclo di vita.

CICLO PRODUTTIVO CHIUSO

ARPAT

Ciclo produttivo che non si limita al processo di trasformazione delle materie prime in prodotti ma, con l'assorbimento degli scarti generati
nel corso dell'attivit, tende alla minimizzazione del consumo delle risorse naturali e della produzione di rifiuti.

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Nome
CICLONE

fonte
GLOSS. ENI

Apparecchio che utilizza le accelerazioni centrifughe generate da un moto vorticoso per separare da una corrente gassosa le particelle
solide o liquide che essa trascina o fluidi a differente peso specifico.

CIRIAF

ANPA

Il CIRIAF sorto nel 1997 con lo scopo di promuovere la ricerca nel campo dell'inquinamento ambientale unendo le esperienze di importanti
laboratori e gruppi di ricerca gi operanti in questo settore. La sede amministrativa del Centro stabilita presso lUniversit degli Studi di
Perugia, Facolt di Ingegneria, Istituto di Energetica, Laboratorio di Acustica.

CISQ

CISQ

la federazione per la certificazione italiana dei sistemi di qualit aziendali con sede in Via Quintiliano 41 - 20138, Milano. Essa raggruppa i
certificatori nazionali, operando in tutti i settori: dallagricoltura allindustria, dal commercio ai servizi. CISQ anche lunico membro italiano
di IQNet, la pi grande rete internazionale di certificazione. Le aziende certificate da CISQ ottengono automaticamente anche il certificato
IQNet, che conferisce validit internazionale alla certificazione.

CISTERNA

STREAMS - TREVISIOL

Serbatoio con capacit per lo pi limitata, destinato a raccogliere lacqua piovana. Un tipo particolare di questo serbatoio era la cosiddetta
"cisterna veneziana", un sistema attraverso cui lacqua piovana, raccolta dai "campi o campielli", dalle corti e dai tetti, penetrava nel
sottosuolo e qui, filtrata attraverso uno strato di sabbia o ghiaia o carbone, raggiungeva il fondo di un pozzo, posto centralmente, da cui si
attingeva lacqua sufficientemente depurata. Questo sistema riusciva a coprire, nel momento del suo massimo sfruttamento, circa i due terzi
del fabbisogno idrico della Venezia dellepoca.

CIVIL LIABILITY CONVENTION

GLOSS. ENI

Vedi CLC.

CLASSE

UNI EN ISO 9000:2000

Categoria o grado attribuito a differenti requisiti per la qualit relativi a prodotti, processi o sistemi aventi la stessa utilizzazione funzionale.
Ad esempio, classe di biglietti aerei.

CLASSIFICAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Attribuzione a tutti gli esseri viventi di un nome secondo una precisa collocazione sullalbero dellevoluzione. In zoologia e in botanica si
utilizza la nomenclatura binomia, introdotta dal naturalista Linneo nel Settecento, con la quale si identifica un organismo mediante il nome
formato da due parole latine: il genere e la specie. Il criterio su cui si basa il raggruppamento degli individui per le loro caratteristiche
strutturali. Solitamente la classificazione di un organismo comprende diverse categorie sistematiche: regno, phylum, classe, ordine,
famiglia, genere, specie.

CLC

GLOSS. ENI

Civil Liability Convention. Euna convenzione internazionale sulle responsabilit civili derivanti da danni da inquinamento da idrocarburi. Si
applica a tutte le navi che trasportano pi di 2.000 tonnellate di idrocarburi ed obbliga i proprietari di dette navi, immatricolate in un paese
contraente, a provvedere una assicurazione ed altre garanzie finanziarie a copertura della propria responsabilit per i danni da inquinamento.
Tale copertura assicurativa comprovata da un certificato.

CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Vedi CDM.

CLEANER PRODUCTION

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Impiego continuo di strategie ambientali integrate e in ottica preventiva nell'ambito di processi, prodotti e servizi con l'obiettivo di raggiungere
un aumento dell'efficienza ecologica e un miglioramento della qualit della vita di una regione. "Ecoprofit", facendo cardine sulla filosofia
Cleaner production, ha gi portato alla realizzazione degli obiettivi suddetti e pu essere qualificato come programma di Cleaner production
di maggior successo.

CLEARING HOUSE MECHANISM

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Vedi CHM.

CLIENTE

UNI EN ISO 9000:2000

Organizzazione o persona che riceve un prodotto. Ad esempio, il consumatore, il committente, l'utilizzatore finale ecc.. Il cliente pu essere
interno od esterno all'organizzazione.

CLIMA

GLOSS. ENI

Complesso delle condizioni meteorologiche di una regione nel corso delle stagioni. Il clima dipende dalla latitudine, dallaltitudine, dalla
posizione rispetto ai continenti e alle aree oceaniche.

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Nome
CLIMATICI, cambiamenti

fonte
GLOSS. ENI

Variazioni del clima di una determinata regione o area della superficie terrestre come conseguenza di fenomeni astronomici (ad esempio,
variazione dellinclinazione dellasse terrestre, polveri cosmiche o vulcaniche, ecc.), di fenomeni e variazioni indotte localmente (ad
esempio, formazione di grandi bacini lacustri in aree desertiche, grandi incendi in aree boschive e di foresta, ecc.) o per leffetto serra.

CLIMATOLOGIA

MINISTERO DELL'AMBIENTE

La climatologia la scienza che studia i fenomeni dei clima a varie scale spaziali.

CLIMAX

GLOSS. ENI

Comunit che ha raggiunto lo stadio di equilibrio ottimale in presenza di particolari condizioni ambientali (Biocenosi). Rappresenta lo stadio
finale di una serie di successioni, intese come modalit non stagionali, direzionali e continue di colonizzazioni e di estinzioni di un sito da
parte di popolazioni di specie. Un esempio di successione su un terreno di partenza spoglio pu essere: muschi, piante erbacee (arbusti),
alberi caducifoglie, conifere. Possono essere necessarie anche centinaia di anni prima di raggiungere lo stadio di climax, ma una volta
raggiunto, saranno necessari grossi cambiamenti climatici perch si abbiano significative variazioni della vegetazione.

CLOACA

STREAMS - TREVISIOL

Grande fogna o canale sotterraneo destinato a ricevere e scaricare altrove gli scarichi di una citt. Un esempio significativo la cloaca
Massima di Roma costruita da Tarquinio Prisco.

CLORAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Sistema usato, a partire dal 1908, per rendere potabile lacqua, che traeva allora spunto dalle nuove ricerche in campo batteriologico. Ancora
oggi viene usato per assicurare la potabilit di acque non del tutto esenti da rischi di tipo batteriologico.

CLORINITA

GLOSS. ENI

Permette di determinare la salinit del mare in base ad una precisa formula di calcolo: (tavole di Knudsen) S=0,030+1.805 Cl, dove
S=salinit e Cl=clorinit (grammi di cloro in un kg di acqua). Secondo altri (Lyman e Fleming, 1940) la relazione pi correttamente indicata
come S=0,07+1.811 Cl. Infatti in tutti i mari e gli oceani il complesso salino dellacqua presenta la medesima composizione qualitativa e
quantitativa relativa dei diversi sali.

CLORO

GLOSS. ENI

Presente sotto forma di ione nel sale marino, si produce per elettrolisi di esso come molecola allo stato gassoso. Suoi derivati ossigenati
vengono utilizzati per la potabilizzazione e per il trattamento delle acque reflue industriali e civili. Trova anche impiego nella sintesi di
numerosi composti organici e inorganici. Particolari attenzioni vengono usate nella manipolazione e nel trasporto, data la sua tossicit.

CLOROFILLA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Pigmento di colore verde presente nelle cellule dei vegetali, in grado di assorbire lenergia della luce solare necessaria per la produzione
degli zuccheri. contenuta nei cloroplasti, organuli cellulari adibiti alla fotosintesi clorofilliana. Le piante non contengono solamente il
pigmento della clorofilla. In autunno, quando la clorofilla scompare, sono evidenti altri colori, dovuti alla presenza nelle foglie di pigmenti
colorati. La clorofilla esiste in due diversi tipi (clorofilla a e clorofilla b), complementari nellassorbire la luce del sole a seconda della sua
incidenza. In questo modo, non avviene spreco di energia luminosa.

CLOROFLUOROCARBURI
Vedi CFC.

CNA

CONAI

Consorzio Nazionale Acciaio. Consorzio costituito dalle imprese produttrici di imballaggi in acciaio che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'Art.
38 commi 3 ed 8 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi).

CNC

GLOSS. ENI

Combustibili non Convenzionali. Scarti derivanti da processi di differenti lavorazioni che, grazie al loro potere calorifico e al non elevato
contenuto di sostanze inquinanti, possono essere utilizzati in parziale sostituzione di altri combustibili in alcuni processi di combustione.
Lelenco dei CNC e le loro modalit di impiego sono stati definiti con DM 16.1.95. Con lemanazione del Decreto Legislativo 5.2.97, n. 22 i
CNC rientrano nella categoria dei rifiuti destinati al riutilizzo.

CNMR

GLOSS. ENI

Eun'Associazione senza fini di lucro, fondata nel 1991 dalle pi rappresentative organizzazioni nazionali di ricerca, normativa,
accreditamento, allo scopo di promuovere e coordinare le attivit relative ai materiali di riferimento, emanando linee guida sui diversi aspetti
della preparazione e certificazione dei materiali di riferimento ed assistendo i laboratori nella ricerca e nella scelta dei materiali di riferimento
pi idonei per l'esecuzione delle specifiche prove. Cio' consente ai laboratori di disporre, sul territorio nazionale, di un punto di rapido
approvvigionamento di questi materiali che garantisce, inoltre, la loro integrita' nelle fasi di stoccaggio e distribuzione. Il CNMR ha sede via

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Nome
COAGULAZIONE

fonte
ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Gelificazione o precipitazione di colloidi da soluzione sottoforma di una massa solida o semisolida di consistenza pi o meno molle. Pu
essere provocata dall'azione di agenti fisici o chimici come la temperatura, o chimici come enzimi, acidi , elettroliti.

COBAT

COBAT

Consorzio Obbligatorio delle Batterie al Piombo e dei Rifiuti Piombosi. l COBAT assicura la raccolta, il trasporto ed il riciclaggio delle
batterie al piombo esauste in impianti specifici consortili che garantiscono l'inertizzazione dell'acido solforico e il recupero del piombo
metallico, evitando cos la dispersione nell'ambiente di elementi quanto mai pericolosi per l'equilibrio dell'ecosistema nella sua accezione
pi vasta. Per tale ragione, come recita lArt. 9, comma 6, legge 475/1988, "chiunque detiene batterie al piombo usate o rifiuti piombosi
obbligato al loro conferimento al COBAT direttamente o mediante consegna a soggetti incaricati dal Consorzio".

COD

GLOSS. ENI; ANPA

Domanda Chimica di OssigenoIl COD misura la quantit di ossigeno utilizzata per lossidazione (Ossidoriduzione) di sostanze organiche e
inorganiche contenute in un campione dacqua a seguito di trattamento con composti a forte potere ossidante (mg/l di O2). Questo
parametro, come il BOD, viene principalmente usato per la stima del contenuto organico e quindi del potenziale livello di inquinamento delle
acque naturali e di scarico. Un alto valore di COD di uno scarico comporta una riduzione dellossigeno disciolto nel corpo idrico ricettore e
quindi una riduzione della capacit di autodepurazione e di sostenere forme di vita.

CODICE DI BUONA PRATICA AGRICOLA


Vedi CBPA.

CODICE DI PRATICA

EN 45020:1998

Documento che raccomanda regole pratiche o procedure per la progettazione, la fabbricazione, l'installazione, la manutenzione o
l'utilizzazione di apparecchiature, strumenti o prodotti. Un codice di pratica pu essere una norma, una sua parte o a s stante.

CODICE GENETICO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Cifrario o "chiave" che consente di passare dal linguaggio del DNA, acido nucleico, al linguaggio delle proteine, espresso in amminoacidi.
Nel DNA sono codificati tutti i caratteri di un essere vivente comprese le forme esterne.

COGENERAZIONE

GLOSS. ENI; ENEA

Produzione associata di energia elettrica e di calore in una centrale termoelettrica, nella quale il calore ad elevata temperatura (1200-1300
C) generato nella combustione di sostanze fossili viene utilizzato per la produzione di energia elettrica, mentre il vapore uscente dalla
turbina viene inviato ad utenze diverse, civili o industriali, sia tal quale, sia come acqua calda, dopo condensazione. Questa tecnica
caratterizzata da unelevata efficienza termodinamica e il suo utilizzo si sta sviluppando sia nel settore industriale, sia in quello civile, poich
permette di ottenere una notevole riduzione dei costi e dell'impatto ambientale attraverso il contenimento dei consumi di combustibile
rispetto ad una generazione indipendente di energia elettrica e termica.

COLIFORMI

ARPAV

Organismi batterici che si originano usualmente nel tratto intestinale degli animali a sangue caldo e dell'uomo.

COLLAUDO

ARPAV

Metodo di controllo della produzione basato sull'esame di ogni pezzo prodotto, per verificarne la conformit a determinate norme. I collaudi
sono un insieme di controlli e prove per lo pi legati allaccettazione di prodotti finiti o semilavorati critici. Le prove eseguite per controllare le
rispondenze del funzionamento degli impianti o dei macchinari ai risultati di studi o progetti ovvero alle clausole dei contratti di fornitura; b)
le prove eseguite su parti essenziali degli impianti o dei macchinari nel corso delle operazioni di montaggio; c) le prove eseguite dopo i
lavori di riparazione che comportino lo smontaggio e la sostituzione di parti od elementi essenziali; d) le prove eseguite per l'impiego e la
elaborazione di nuove sostanze su impianti o macchinari gi esistenti; e) le prove sperimentali che ingenerino nel materiale sollecitazioni
superiori a quelle del normale esercizio.

COLLETTORE

STREAMS - TREVISIOL

Canale, coperto o scoperto, che raccoglie acque reflue provenienti da abitazioni, stabilimenti industriali, aziende agricole o allevamenti di
bestiame. Talvolta sinonimo di fognatura.

COLLETTORE SOLARE

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Impianto in grado di riscaldare acqua sfruttando l'energia solare. E' costituito da una sottile piastra (in cui scorre l'acqua da riscaldare
contenuta in un involucro isolato termicamente e ricoperto da una lastra di vetro. Per effetto serra il calore solare viene intrappolato
nell'involucro determinando il riscaldamento dell'acqua.

COLLOIDE

ARPAV

Sistema eterogeneo stabile di piccole particelle (generalmente da 1 a 10 nm) disperse in un mezzo gassoso liquido o solido. Le dimensioni
delle particelle che costituiscono un sistema colloidale sono generalmente pi piccole di quelle che formano una sospensione e pi grandi
di quelle che formano una soluzione.

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Nome

fonte

COLONIALE (specie)

GLOSS. ENI

Organismo che vive in acque dolci e marine, i cui individui non conducono vita solitaria, ma si aggregano in colonie nelle quali costruiscono
una comune struttura abitativa e protettiva.

COLONIZZAZIONE

GLOSS. ENI

Processo di insediamento in un determinato habitat da parte di una specie animale o vegetale o da un insieme di specie animali (zoonosi) o
vegetali (fitocenosi) che tendono a occuparlo.

COLORE (del terreno)

ARPAV

Importante propriet la cui variazione verticale all'interno di un suolo indice dei diversi processi pedogenetici. Il colore viene codificato con
le "Munsell - Soil Color Charts" che utilizzano tre variabili: HUE (tinta), VALUE (luminosit), CHROMA (purezza). Ad esempio 10 YR 5/4 un
colore con hue=10 YR, value=5 e chroma=4.

COMANDO E CONTROLLO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Filosofia a cui le normative ambientali erano ispirate tra i primi anni Settanta e la fine degli anni Ottanta. La tecnica prevalente era quella
dell'imposizione legislativa di standard di qualit dei singoli fattori ecologici ed ambientali, ovvero, di limiti di emissioni immissione delle
fonti inquinanti (comando) verificata in sede amministrativa mediante meccanismi di tipo autorizzatorio (controllo).Nel corso degli anni
Ottanta, i sistemi di protezione ambientale comando e controllo cominciarono ad entrare in crisi a causa d un limite oggettivo, dovuto al fatto
che essi sono idonei ad intervenire su squilibri ambientali attuali o potenziali, ma comunque identificabili. Questo aspetto ne condiziona
fortemente l'efficacia dal momento in cui la politica ambientale tende a prefiggersi non pi soltanto il controllo delle fonti inquinanti, ma un
mutamento complessivo dei comportamenti sociali che producono un impatto sull'ambiente.

COMBUSTIBILE DERIVATO DAI RIFIUTI

GLOSS. ENI

Vedi CDR Eun combustibile alternativo ottenuto dalla componente secca (carta, plastica, fibre tessile, ecc.) dei rifiuti urbani, dopo un
apposito trattamento di separazione e purificazione da altri materiali, quali vetro metalli e inerti. Il CDR ha mediamente la seguente
composizione: 44% carta, 23% plastiche, 12% residui tessili, 4,5% scarti legnosi, 14% organico putrescibile e 2,5% inerti; il suo potere
calorifico inferiore mediamente pari a 15.000 Kj/kg (circa 3.600 kcal/kg). Attualmente, sono due le possibilit di impiego di questo
materiale:
sfuso e/o addensato, per la combustione in impianti industriali (cementifici, acciaierie, centrali termoelettriche, ecc.) o in forni dedicati a
griglia o a letto fluido (Forni dincenerimento);
in pellets, per la combustione con carbone o in combustori a letto fluido bollente o ricircolante. Le caratteristiche e le modalit di impiego
dellRDF furono definite con D.M. 16.1.95 e successivamente revisionate con le nuove disposizioni previste dal D. Lgs. 5.2.97, n. 22, per le
quali lRDF viene ridefinito Combustibile Derivato dai Rifiuti (CDR) e, dal punto di vista normativo, non pi considerato rifiuto urbano, ma

COMBUSTIBILE DERIVATO DAI RIFIUTI, impianto di produzione del

GLOSS. ENI

La tecnica della produzione di combustibile solido derivato dai rifiuti urbani (CDR), viene adottata nei casi seguenti:
in alternativa alla termodistruzione del RSU (indifferenziati), oppure negli impianti di selezione e compostaggio in luogo della combustione
della frazione secca (sovvalli);
in alternativa al recupero della carta e della plastica. I rifiuti solidi urbani sono trasformabili in CDR, a condizione che vengano
precedentemente sottoposti a trattamenti meccanici atti a selezionare la frazione a pi elevato potere calorifico, ad omogeneizzarla e
condizionarla. Un impianto di produzione del CDR in genere costituito da una sezione di preselezione RSU e da una successiva sezione di
preparazione CDR. La preselezione costituisce la fase in cui il rifiuto viene sottoposto a trattamenti di frantumazione, deferrizzazione e
vagliatura primaria per la separazione grossolana della materia prevalentemente organica. Mentre la parte organica pu essere poi inviata ad
una eventuale linea di compostaggio, la frazione combustibile viene convogliata al reparto di produzione di CDR, ove subisce unulteriore
separazione mediante insufflazione daria per il recupero della frazione leggera, che viene ancora triturata in modo da ridurre la pezzatura fino
a 30-50 mm. Essa rappresenta la parte a pi elevato potere calorifico dei rifiuti solidi urbani e pu essere utilizzata tal quale (CDR sfuso o
cosiddetto fluff) o pu essere ulteriormente addensata o pellettizzata. Tra i due prodotti, il CDR sfuso sarebbe da preferire perch, oltre a
richiedere un consumo energetico minore, pi facile da ottenere e quindi il suo costo inferiore. Occorre per considerare che il materiale
sfuso, oltre che di pi difficile utilizzo, soffice ed ha un peso specifico di circa 200 kg/m3, tanto da renderlo poco adatto al trasporto e allo
stoccaggio. Il CDR in pellets ha un costo di produzione pi elevato e un peso specifico di circa 600 kg/m3.

COMBUSTIBILI NON CONVENZIONALI

GLOSS. ENI

Vedi CNC.

COMBUSTIONE

GLOSS. ENI

Reazione di sostanze organiche con lossigeno. Essa produce principalmente ossidi di carbonio, vapore dacqua ed energia termica.

COMIECO

CONAI

Consorzio per la Raccolta, il Riciclo ed il Recupero degli Imballaggi a Base Cellulosica. Consorzio costituito dalle imprese produttrici di
imballaggi a base cellulosica che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'Art. 38 commi 3 ed 8 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto
Ronchi).

COMITATO ELETTROTECNICO ITALIANO

CEI

Vedi CEI.

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Nome

fonte

COMITATO TERMOTECNICO ITALIANO

ARPAV

Vedi CTI.

COMMAND AND CONTROL

ARPAV

Strumento di politica ambientale basato sull'emanazione di norme e sul relativo controllo dell'applicazione e dell'osservanza. Rappresenta
l'approccio iniziale che sin dagli anni '70 ha improntato la legislazione comunitaria e di tutti gli Stati membri per la gestione delle politiche
ambientali. A partire dai primi anni '90, in contrapposizione a tale sistema si posto quello dell'EMAS che introduce approcci volontari di
corresponsabilizzazione dell'apparato produttivo.

COMMENSALISMO

GLOSS. ENI

Associazione di tipo mutualisticamente neutro ovvero senza n danno, n vantaggio reciproco di due organismi animali o vegetali che
convivono a stretto contatto.

COMPATIBILITA'

EN 45020:1998

Idoneit di prodotti, processi o servizi ad essere utilizzati assieme, sotto determinate condizioni, per soddisfare particolari requisiti senza
causare inaccettabili interazioni.

COMPATIBILITA' AMBIENTALE (O ECO-COMPATIBILITA')

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Caratteristica di un progetto di essere realizzato e di sussistere senza produrre impatti negativi sulle condizioni dell'ambiente.

COMPATIBILITAMBIENTALE

GLOSS. ENI; PROVINCIA DI


TORINO

La coerenza e la congruit delle strategie e delle azioni previste da piani e programmi, nonch degli interventi previsti dai progetti, con gli
obiettivi di salvaguardia, tutela e miglioramento della qualit dell'ambiente e della qualit della vita, di valorizzazione delle risorse, nel
rispetto altres delle disposizioni normative comunitarie, statali e regionali".

COMPETIZIONE

GLOSS. ENI

Euninterazione tra individui, provocata da una comune esigenza di una risorsa disponibile in quantit limitata; determina una diminuzione
della sopravvivenza, dellaccrescimento e/o della riproduzione degli individui in competizione. La competizione pu essere intraspecifica (le
interazioni avvengono fra individui appartenenti alla stessa specie) o interspecifica (le interazioni avvengono fra individui di specie diverse).

COMPONENTE AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Categoria di elementi fisicamente individuabili che compongono lambiente considerato dagli Studi di impatto ambientale. Ad essa viene
riconosciuta unomogeneit al fine degli impatti attesi. Le componenti ambientali previste dagli Studi dimpatto ambientale sono: atmosfera,
suolo e sottosuolo, ambiente idrico, vegetazione, flora e fauna, ecosistemi, salute pubblica, rumore e vibrazioni, radiazioni ionizzanti e non
ionizzanti, paesaggio.

COMPOST(CONCIME O AMMENDANTE)

GLOSS. ENI; GLOSS. META


S.p.A. Modena

Termine di derivazione anglosassone, che significa concime o ammendante organico. Il compost un prodotto ottenuto mediante un
processo biologico aerobico dalla componente organica di rifiuti solidi urbani, da materiali organici naturali fermentescibili o da loro miscele
con fanghi derivanti da processi di depurazione delle acque di scarico di insediamenti civili (Fanghi di depurazione acque). Il compost deve
avere caratteristiche agronomiche e valori-limite di accettabilit per alcuni inquinanti, conformi a quanto stabilito dalla vigente normativa.

COMPOSTAGGIO

GLOSS. ENI; GLOSS. META


S.p.A. Modena

Biotecnologia per il trattamento di rifiuti organici di diversa provenienza e natura, basata su un processo ossidativo, operato da consorzi di
microrganismi aerobici. Il compost cos ottenuto, se di qualit adeguata, pu essere utilizzato come ammendante in agricoltura.

COMPOSTAGGIO, impianto di

GLOSS. ENI

Sono compresi in questa categoria gli impianti che trattano i RSU indifferenziati mediante tecnologie di sola selezione meccanica, con
separazione della frazione umida e produzione di composti. Si tratta di impianti che vengono realizzati con lo scopo principale di valorizzare
la frazione umida (putrescibile) per produrre compost da riutilizzare in agricoltura. In linea indicativa un impianto di compostaggio costituito
da tre fasi di lavorazione principali:
pretrattamento meccanico, necessario alla selezione dei RSU;
omogeneizzazione e riduzione di dimensioni della parte organica;
fermentazione propriamente detta.
Le varie sezioni che compongono un impianto di compostaggio sono le seguenti:
- ricezione e alimentazione dei rifiuti indifferenziati;
- triturazione e vagliatura, con separazione della frazione umida;
- separazione dei materiali ferrosi;
- fase biologica (fermentazione e maturazione);
- raffinazione finale, con eventuali pellettizzazione ed insaccamento.

COMPOSTI ORGANICI VOLATILI

GLOSS. ENI

Vedi COV.

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Nome
COMUNICAZIONE AMBIENTALE

fonte
GLOSS. GALGANO &
ASSOCIATI

L'organizzazione deve, in relazione ai suoi aspetti ambientali ed al sistema di gestione ambientale, stabilire e mantenere attive procedure
per: assicurare le comunicazioni interne tra i differenti livelli e le diverse funzioni dell'organizzazione, ricevere, documentare e rispondere alle
richieste provenienti dalle parti interessate esterne. L'organizzazione deve prendere in considerazione procedimenti di comunicazione esterna
riguardanti gli aspetti ambientali significativi e registrare ogni decisione in merito. La comunicazione ambientale aiuta a concentrare
l'attenzione delle imprese e dei consumatori sui problemi ambientali e sulle loro possibili soluzioni.

COMUNITA

GLOSS. ENI

Insieme di animali che abitano in un'area ristretta (uno stagno, un prato). La composizione del gruppo di tali animali pu variare nel corso
delle stagioni e degli anni. Con la stessa parola si individuano anche un gruppo di piante che crescono insieme in condizioni naturali. Tali
piante formano un gruppo vegetazionale riconoscibile, per esempio un bosco di querce (querceta). La comunit biologica l'insieme del
gruppo animale e vegetale di una determinata area (vedi Biocenosi).

CON.CERTI

ARPAV

l'associazione a cui aderiscono le imprese di consulenza certificate per le piccole e medie imprese. Essa intende raggruppare le imprese
e gli studi associati operanti nei settori della Consulenza Aziendale al fine di offrire alla clientela, principalmente costituita da Piccole Medie
Imprese, servizi di elevato livello qualitativo La CON:CERTI ha sede in via A. M. Ampre, 113 20131 Milano.

CONAI

CONAI

Consorzio Nazionale Imballaggi. Consorzio costituito dalle imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi in adempimento dellobbligo
previsto dallArt. 38 comma 2 e delle disposizioni dellArt. 41 del decreto legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi).

CONCAWE

GLOSS. ENI

Elorganizzazione delle compagnie petrolifere operanti in Europa che si occupa delle problematiche di ambiente, salute e sicurezza e delle
loro implicazioni tecnico-economiche nel campo della raffinazione, distribuzione e marketing dei prodotti petroliferi.

CONCLUSIONI DELL'AUDIT

ARPAC

Giudizio professionale o osservazioni espresse da un auditor sull'argomento oggetto di audit, basati unicamente sulle considerazioni che un
auditor ha desunto dai risultati dell'audit (ISO 14010).

CONDENSAZIONE DEGLI INQUINANTI

GLOSS. ENI

Processo utilizzato per leliminazione da effluenti gassosi di inquinanti presenti in forma di vapori condensabili; tale processo avviene in
genere con un abbassamento di temperatura e la conseguente conversione della sostanza in fase gassosa in uno stato liquido o solido.

CONDIZIONI DI SCARICO

STREAMS - TREVISIOL

E' inteso il funzionamento regolare dellimpianto di depurazione progettato, per ridurre le caratteristiche di un effluente ai limiti di accettabilit
previsti (condizioni accertate preventivamente nella fase istruttoria per il rilascio dellautorizzazione allo scarico): cio limpianto marcia a
regime preventivato e controllato.

CONDOTTA FORZATA

STREAMS - TREVISIOL

Tecnica usata sin dallantichit in Grecia e a Roma negli acquedotti, per raggiungere zone o pari delle citt pi elevate, impiegando la forza
ascensionale dellacqua e sfruttando il principio dei vasi comunicanti, scoperto da Erone e utilizzato ancora oggi a questo scopo.

CONDOTTO

STREAMS - TREVISIOL

Tubo, canale di metallo o di terracotta per portare acqua da un luogo ad un altro.

CONDUTTORE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In fisica indica un mezzo nel quale pu avvenire la trasmissione di energia. Viene soprattutto usato in relazione al calore e allelettricit. I
metalli sono in genere buoni conduttori sia dal punto di vista termico che elettrico; le sostanze plastiche sono cattive conduttrici.

CONFETTATURA

ANPA

Lavorazione che consiste nel rivestimento del seme con soatanze inerti, talvolta veicoli di pesticidi, e collanti idrosolubili fino ad ottenere un
prodotto che ha generalmente l'aspetto di una pillola ("confetto"). Questa si scioglie o si spacca al contatto con l'acqua, liberando il seme.

CONFORMIT

GLOSS. FEDERLEGNO

Soddisfacimento di un requisito (VISION 2000)Rispondenza di un prodotto, processo o servizio a tutti i requisiti specificati in una
determinata norma, legge o specifica contrattuale.

CONIFERE

ARPAV

Sottoclasse di piante arboree o arbustive delle Gimnosperme, molto diffuse e costituenti ampie foreste. Hanno foglie aghiformi, canali
resiniferi e pigne contenenti i semi; molto usate per i legni, resine per vernici e nell'industria tintoria, in medicina per sostanze medicinali e
in cucina per i semi commestibili. Comprendono alberi d'alto fusto (sequoie) e qualche arbusto (ginepro, mugo); le Conifere sono tipiche
delle zone temperate e fredde dell'emisfero boreale.

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Nome

fonte

CONOIDE ALLUVIONALE

ARPAV

Deposito sedimentario a composizione spiccatamente ghiaiosa-sabbiosa che caratterizza il territorio dellalta pianura. Presenta forma di
ventaglio con apice rivolto verso monte e si genera quando i corsi d'acqua incontrano diminuzioni di pendenza (solitamente allo sbocco in
pianura).

CONSAPEVOLEZZA (ambientale)

ARPAV

E' la condizione che porta ad una coscienza critica e ad una riflessione propositiva sull'ambiente. La consapevolezza ambientale
assicurando una maggior comprensione dei problemi e una migliore individuazione delle soluzioni consente lo sviluppo di capacit
operative quali il senso di iniziativa e la capacit di assunzione di responsabilit.

CONSENSO

EN 45020:1998

Accordo generale, caratterizzato dall'assenza di sostenute opposizioni, provenienti da parti rilevanti degli interessi coinvolti, e da un
processo che implichi tentativi di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti coinvolte e per conciliare tutti i pareri contrastanti. Il
consenso non implica necessariamente l'unanimit.

CONSERVANTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Prodotto che rallenta o impedisce lalterazione e il deterioramento di una sostanza. particolarmente utilizzato nellindustria alimentare
come additivo e in quella cosmetica.

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE (CNR)

ANPA

E' l'ente nazionale di ricerca con competenza scientifica generale e istituti scientifici distribuiti sul territorio, che svolge attivit di prioritario
interesse per l'avanzamento della scienza e per il progresso del Paese. Il CNR ha sede in Piazzale Aldo Moro,7 - 00185, Roma.

CONSORZIO NAZIONALE ACCIAIO

CONAI

Vada CNA.

CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI

CONAI

Vedi CONAI.

CONSORZIO NAZIONALE PER IL RECUPERO ED IL RICICLAGGIO


DEGLI IMBALLAGGI IN LEGNO

CONAI

Vedi RILEGNO.

CONSORZIO OBBLIGATORIO DELLE BATTERIE AL PIOMBO E DEI


RIFIUTI PIOMBOSI

COBAT

Vedi COBAT.

CONSORZIO PER IL RECUPERO DEL VETRO

CONAI

Vedi COREVE.

CONSORZIO PER LA RACCOLTA, IL RICICLAGGIO E IL RECUPERO


DI IMBALLAGGI A BASE CELLULOSICA

CONAI

Vedi COMIECO.

CONSORZIO PER LA RACCOLTA, IL RICICLAGGIO E IL RECUPERO


DI IMBALLAGGI IN ALLUMINIO

CONAI

Vedi CIAL.

CONSORZIO PER LA RACCOLTA, IL RICICLAGGIO E IL RECUPERO


DI IMBALLAGGI IN PLASTICA

CONAI

Vedi COREPLA.

CONSUMATORI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Termine usato in ecologia. Indica gli organismi che si nutrono di sostanze organiche fabbricate da piante verdi. Sono consumatori tutti gli
animali.

CONSUMO DI ACQUA

GLOSS. ENI

Quantit di acqua destinata al consumo per qualsiasi uso (civile e industriale) direttamente o indirettamente afferente limpianto in progetto,
al netto di eventuali ricicli.

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Nome

fonte

CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA

GLOSS. ENI

Quantit di energia elettrica destinata al consumo per qualsiasi uso (civile e industriale) direttamente o indirettamente afferente limpianto in
progetto.

CONSUMO DI SUOLO

GLOSS. ENI

Quantit di terreno, sotto forma di materiale escavato, inteso sia come suolo superficiale che come materiale di cava, che risulta necessario
alla costruzione e allesercizio dellimpianto in progetto. Il consumo si riferisce al terreno necessario, ad esempio per il livellamento
dellarea, la costruzione di rilevati, la preparazione del calcestruzzo, ecc. e, inoltre, alla sottrazione di tale risorsa ad utilizzi di altri tipo
(agricoli, ricreativi, ecc.).

CONSUMO ENERGETICO

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Il consumo energetico stato tradizionalmente considerato indice di benessere: un suo calo quindi interpretato come indice di crisi
economica. In tempi pi recenti si ritiene che ad un aumento dei benessere, ed in particolare del PIL Prodotto Interno Lordo, che ne
costituisce l'indicatore pi correntemente usato, non debba necessariamente corrispondere un aumento dei consumo energetico. Ci
possibile grazie ad un'aumentata efficienza dei sistema energetico.

CONTABILITA' AMBIENTALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Creazione, analisi ed utilizzo di informazioni finanziarie e non finanziarie allo scopo di ottimizzare la performance ambientale ed economica
dell'azienda e di raggiungere un business sostenibile. Gli obiettivi della contabilit ambientale possono essere cos riassunti:
- dimostrare l'impatto delle attivit correlate all'impatto ambientale sul conto economico e sullo stato patrimoniale;
- allocare correttamente i costi ambientali a specifichi prodotti e processi;
- identificare opportunit di riduzione dei costi;
- guidare decisioni di investimento;
- orientare decisioni di sviluppo di nuovi prodotti.
Si possono, inoltre, distinguere i seguenti vantaggi:
- miglioramento delle performance ambientali;
- creazione di un vantaggio competitivo strumento per l'integrazione del sistema di gestione ambientale;
- risparmio di energia, materiali e acqua;
- minori costi di smaltimento dei rifiuti;
- migliore immagine dell'impresa.

CONTAMINAZIONE

GLOSS. ENI

Effetto provocato da un agente esterno (contaminante) scaricato in un sistema recettore (acqua, aria, suolo).

CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA

GLOSS. ENI

Contaminazione di una matrice, di una superficie, di un ambiente di vita o di lavoro o di un individuo, prodotta da sostanze radioattive. Nel
caso particolare del corpo umano, la contaminazione radioattiva include tanto la contaminazione esterna quanto la contaminazione interna,
per qualsiasi via essa sia prodotta. Per quel che concerne i lavoratori la contaminazione pu essere esterna (cutanea o mucosa) o interno.

CONTENUTO ENERGETICO

ARPAT

Esprime il valore di una merce sulla base della quantit di energia assorbita dalla stessa lungo il suo ciclo di vita: da quella necessaria per
produrla, sin dalla fase iniziale dell'estrazione delle materie prime, fino a quella utilizzata nella fase finale del ciclo, per eliminarla, una volta
trasformata in rifiuto. Il calcolo del contenuto energetico pu essere utilizzato per confrontare tra loro prodotti con prestazioni analoghe o per
orientare il consumo verso prodotti a basso contenuto di energia.

CONTRIBUTO ALLO SFORZO COMUNE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Contributo allelaborazione di politiche pubbliche e a iniziative e programmi educazionali del settore privato, del settore pubblico e delle
istanze governative e intergovernative tendenti ad una maggiore sensibilizzazione nei confronti dellambiente e della sua protezione.

CONTROLLO

GLOSS. SCHEDA 2000

Esame accurato, accertamento. Il controllo ha la finalit di:


verificare la conformit delle diverse situazioni ambientali alle norme vigenti,
prevenire le situazioni d'inquinamento, conoscere e monitorare nel tempo la quantit e/o la qualit delle matrici ambientali.

CONTROLLO DELLA QUALIT

UNI EN ISO 9000:2000

Tecniche ed attivit a carattere operativo messe in atto per soddisfare i requisiti per la qualit. Esso implica tecniche ed attivit a carattere
operativo volte sia a tenere sotto controllo i processi operativi, sia ad eliminare le cause di carenze in determinate fasi del cerchio o spirale
della qualit ai fini di una maggiore efficienza economica (UNI ISO 8402)L'adozione del Controllo Statistico negli anni '20 ha permesso di
ridurre i costi del controllo rispetto al metodo del collaudo.

CONTROLLO OPERATIVO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Individuazione delle operazioni e delle attivit associate agli aspetti ambientali significativi, in linea con la politica ambientale e i relativi
obiettivi e traguardi. Queste attivit devono essere condotte sotto condizioni controllate stabilendo e aggiornando procedure e definendone i
criteri operativi.

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Nome

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CONTROLLO UFFICIALE

UE

Qualsiasi ispezione, verifica contabile, campionatura, esame di laboratorio o analisi o altro mezzo per eseguire controlli da parte dell'autorit
competente degli Stati membri o dei loro mandatari o da parte dei servizi della Commissione allo scopo di garantire il rispetto della
legislazione alimentare e di proteggere la salute umana e gli interessi dei consumatori (Proposta del Parlamento europeo di Regolamento
sulla legislazione alimentare).

CONVENTION ON BIOLOGICAL DIVERSITY

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Vedi CDB.

CONVENZIONE RAMSAR

RETE CIVICA DI ROMA

Convenzione Internazionale firmata a Ramsar (Iran) il 2 febbraio 1972 per la protezione delle zone umide di importanza internazionale.
Attualmente sono oltre 80 nazioni che hanno sottoscritto questo documento che rappresenta una delle prime manifestazioni di cooperazione
internazionale in tema di tutela ambientale.

CONVERGENZA ECOLOGICA

ANPA

E' il caso in cui, dovendosi adattare alle stesse condizioni di vita, specie animali e vegetali non affini, che occupano lo stesso habitat,
sviluppano forme e comportamenti simili.

CONVERSIONE

GLOSS. ENI

Lavorazione, termica o catalitica, di frazioni petrolifere finalizzate alla produzione di prodotti di maggiore qualit e minore impatto ambientale
nelluso finale. Viene effettuata in impianti complessi a condizioni operative di alta temperatura e pressione.

COORDINATION OF INFORMATION ON THE ENVIRONMENT

REGIONE VENETO DIREZIONE FORESTE

Vedi CORINE.

COREPLA

CONAI

Consorzio per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero di Imballaggi in Plastica. Consorzio costituito dalle imprese produttrici di imballaggi in
plastica che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'Art. 38 commi 3 ed 8 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi).

COREVE

CONAI

Consorzio per il Recupero del Vetro. Consorzio costituito dalle imprese produttrici di vetro che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'Art. 38
commi 3 ed 8 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi).

CORINAIR (Coordination Information - AIR)

GLOSS. ENI

Progetto promosso dallUnione europea con il fine di raccogliere e organizzare informazioni sulle emissioni inquinanti nei paesi dellUnione.
LENEA partecipa al progetto, in qualit di referente ufficiale dellItalia, su mandato del Ministero dellAmbiente. Corinair parte di un lavoro
della European Environmental Agency.

CORINE

REGIONE VENETO DIREZIONE FORESTE

Coordination Of Information On The Environment. Coordination of Information on the Environment: programma intrapreso dalla commissione
della comunit europea in seguito alla decisione del Consiglio Europeo del 27 giugno 1985. Risponde alla necessit di raccogliere
informazioni standardizzate e geograficamente localizzate sullo stato dell'ambiente nell'ambito dei paesi della comunit europea.

COROGRAFIA

GLOSS. ENI

Studio o descrizione di una regione o di altra porzione limitata della superficie terrestre, normalmente comprensiva di ambienti diversi (carta
corografica).

COROTIPO

ANPA

Categoria indicante l'area di distribuzione di una specie vegetale. (es. corotipo mediterraneo; corotipo boreale).

CORPO PRINCIPALE DI UNA NORMA

EN 45020:1998

Insieme delle disposizioni che costituiscono la parte essenziale di un documento normativo.

CORRENTE

GLOSS. ENI

Movimento di masse dacqua o daria, dovuto a varie cause di carattere fisico e geofisico.

CORRENTINO

ANPA

Tratto fluviale caratterizzato da flusso idrico discreto, ma privo di increspature superficiali e con profondit praticamente costante.

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Nome
CORRETTIVO

fonte
MANUALE DELL'AGRONOMO ED. REDA

Sostanze atte a correggere principalmente la reazione (pH) impropria del terreno.

CORREZIONE

EN 45020:1998

Eliminazione di errori di stampa, grammaticali e simili dal testo di un documento normativo pubblicato. Azione per eliminare una non
conformit rilevata (VISION 2000).

CORROSIONE

GLOSS. ENI

Distruzione graduale di un metallo o lega dovuta allazione di un agente chimico, che pu essere anche lossigeno dellaria.

COSTA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Linea di contatto fra terraferma e acque (marine o lacustri). Si distinguono le linee di costa, che sono dati planimetrici e nelle carte si
disegnano appunto con linee, dalle fasce costiere, che sono le zone di terraferma interessate dallinflusso indiretto o diretto del mare.
Linflusso diretto, fisico, determinato dallimpatto che sulla costa hanno i moti del mare (onde, correnti, maree), con esiti diversi a seconda
che la costa sia alta o bassa, rocciosa o sabbiosa. Gli influssi indiretti sono soprattutto dovuti allazione mitigatrice del mare sul clima
delle regioni costiere e sulle opportunit che la presenza del mare offre alle attivit umane.

COSTI AMBIENTALI

GLOSS. ENI; ARPAT; GLOSS.


GALGANO & ASSOCIATI;
ARPAV

Rappresentano la somma dei costi delle misure adottate dall'azienda (o da terzi per suo conto) per prevenire, ridurre e/o riparare i danni
causati all'ambiente dalle proprie attivit operative, e di quelli sostenuti per la conservazione delle risorse rinnovabili e non rinnovabili. Il
termine viene anche comunemente utilizzato per indicare la riduzione del livello di benessere collettivo dovuto allimpatto di un progetto
sullambiente. Generalmente di difficile quantificazione in quanto nasce dalla percezione privata di ciascun individuo. I costi ambientali
possono essere distinti in:
- convenzionali: acquisto e stoccaggio di prodotti, manutenzione di processo, utilities;
- nascosti: gestione dei rifiuti, conformit normative, canoni e tasse, assicurazioni, mancata produzione;
- contingenti: passivit presenti e future per perdite accidentali, incidenti, bonifiche, danni alla comunit;
- d'immagine: relazioni con la Comunit locale, pubblicit negativa, impatti sul cliente o consumatore, vantaggio competitivo, impatti
sull'ecosistema.

COSTI AMBIENTALI NASCOSTI

ARPAT

Costi diretti che vengono attribuiti a centri di costo diversi da quelli ambientali sebbene il motivo principale per il quale sono stati sostenuti
sia di tipo ambientale e che vengono considerati "costi ambientali" solo dopo un processo di riclassificazione del bilancio.

COSTO DEL NON AMBIENTE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Costo di non adeguamento alle normative ambientali. Il costo del non ambiente oggi maggiore rispetto a quello di adattamento ad una
politica ambientale d'impresa per tre motivi fondamentali:
- la ricerca della compatibilit ambientale da parte delle imprese si traduce di norma in sforzo di investimento e di innovazione di processo
e/o di prodotto di carattere non dissimile da quello normalmente perseguito nelle dinamiche competitive dell'impresa;
- l'obiettivo dell'eco-efficienza si trova pi spesso a coincidere in buona parte con l'obiettivo della qualit e, in particolare modo, con quello
della Qualit Totale (ossia quella che concerne l'intero funzionamento dell'impresa e non solo quello di una sua parte);
- si confermata la nuova realt di una domanda crescente di prodotti eco-compatibili.

COSTRUZIONE DI SCOGLIERE/ PIATTAFORME

GLOSS. ENI

Politica USA per promuovere la conversione di piattaforme dismesse in scogliere artificiali per la vita marina.

COT

GLOSS. ENI

Il carbonio Organico Totale un indice della concentrazione totale di sostanze organiche presenti negli scarichi inquinanti. La misura del
COT generalmente eseguita con un analizzatore a ionizzazione di fiamma. La correlazione fra COT, COD e BOD, consente di valutare il
reale carico inquinante ed il suo abbattimento.

COTILEDONE

ANPA

E' una foglia primordiale contenuta nell'embrione, che pu assolvere a diverse funzioni: nelle monocotiledoni svolge funzione di
assorbimento di sostanze nutritive, nelle dicotiledoni invece ha funzione di riserva.

COV

GLOSS. ENI

Composti Organici Volatili. I COV sono tutte le sostanze organiche di origine naturale o antropica che si trovano nellaria allo stato di vapore
o di gas. Provengono da attivit e processi industriali, da riscaldamento domestico e industriale e dall'evaporazione del carburante Esempi
di COV sono le resine vegetali (il profumo di pino), il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) che sfugge da una bombola, gli incombusti nei gas di
scarico dei motori, i vapori di benzina che si sviluppano dagli sfiati dei serbatoi, i solventi organici. Oltre ad essere in qualche caso
pericolosi (ad esempio formaldeide, benzene, ecc.) concorrono alla produzione dello smog fotochimico attraverso una complessa cinetica
che coinvolge gli ossidi di azoto e porta alla formazione di perossidi organici molto aggressivi e di ozono.

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Nome

fonte

CRAM

ANPA

Centro Ricerche Ambiente Marino di S.Teresa localit' Pozzuolo di Lerici 19100 La Spezia istituito nel 1982 dall'ENEA.

CREA

ANPA

Centro Ricerche Energia Ambiente.

CRENON

ANPA

Tratto di un corso dacqua, sorgentizio e ruscellante, povero di sostanza organica e quindi di organismi viventi.

CRIOCONSERVAZIONE

ANPA

Conservazione a temperature molto basse, generalmente in azoto liquido.

CRITERI DI ACCREDITAMENTO

EN 45020:1998

Insieme dei requisiti utilizzati da un organismo di accreditamento che deve essere soddisfatto da parte dell'organismo di valutazione della
conformit per ottenere l'accreditamento.

CRITERI DI AUDIT

ARPAC

Politiche, prassi, procedure, requisiti, rispetto ai quali l'auditor paragona le evidenze oggettive raccolte durante l'audit, sulla materia in
oggetto (ISO 14010)

CRITERI DI AUDIT DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

ARPAC

Politiche, prassi, procedure o requisiti, come quelli definiti nella ISO 14001 e ogni altro requisito supplementare, se applicabile, riferito
all'EMAS (sistema di gestione ambientale, n.d.r.), in confronto alle quali l'auditor paragona le evidenze oggettive di audit raccolte sul sistema
di gestione ambientale dell'organizzazione (ISO 14011).

CRITTOGAME

ANPA

E' un termine che non ha valore tassonomico, ma indica le piante a "nozze nascoste", che cio sono prive di fiori e si riproducono mediante
spore.

CROMOSOMI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Dal greco chrma (= colore), e soma (= corpo). Sono sottili filamenti di DNA che si possono evidenziare con una colorazione specifica. Sono
contenuti nel nucleo di tutte le cellule ed il loro numero varia da specie a specie; in ognuna il numero sempre costante. Per esempio
nelluomo il corredo cromosomico di 23 coppie. I cromosomi hanno grande importanza in genetica perch sono portatori dei caratteri

CROSTA TERRESTRE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Parte superficiale della terre che comprende la parte superiore della litosfera. Ha uno spessore medio dai 15 ai 30 km. La crosta si distingue
in continentale e oceanica. La crosta continentale quella parte di crosta terrestre che corrisponde ai continenti e alla loro prosecuzione
sotto il livello del mare. La crosta oceanica e coperta interamente dalle acque dei mari, di cui costituisce "il pavimento". La crosta e
costituita da rocce granitiche, metamorfiche e vulcaniche (95%), sedimentarie (4%), arenarie (0,75%) e calcari (0,25%).

CRR

ANPA

Centri Regionali di riferimento per il rilevamento della Radioattivit Ambientale.

CTI

ANPA

Comitato Termotecnico Italiano.

CTN

ANPA

Centro Tematico Nazionale, rappresenta uno dei nodi principali per lo sviluppo del Sistema Informativo Nazionale Ambientale con il compito
di stabilire il contenuto informativo dei database ambientali ossia delle regole che garantiscono la qualit delle informazioni raccolte
attraverso specifiche procedure di acquisizione dei dati. Attualmente sono operativi i seguenti centri:
CTN-ACE: Centro Tematico Nazionale che si occupa di Atmosfera, Clima ed Emissioni aria.
CTN-AGF: Centro Tematico Nazionale che si occupa di Agenti Fisici.
CTN-AIM: Centro Tematico Nazionale che si occupa di Acque Interne e Marino costiere
CTN-NEB: Centro Tematico Nazionale che si occupa di Natura e Biodiversit
CTN-RFM: Centro Tematico Nazionale che si occupa di Rifiuti e Flussi di materiali.
CTN-TES: Centro Tematico Nazionale che si occupa di Territorio e Suolo.

CULTIVAR

ANPA

Insieme di piante coltivate che si distinguono per alcuni caratteri comuni (di forma, di funzione organica, chimici) e che, quando vengono
riprodotti per via sessuale, conservano le loro caratteristiche distintive.

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Nome

fonte

CULTURA AMBIENTALE

ARPAV

Cultura l'intero complesso di conoscenze, conquiste, tecnologia, tradizioni, percezioni, costumi, valori ed altre capacit delle societ e
dell'individuo che collegano i comportamenti del passato a quelli del presente. La cultura influenza idee ed azioni di individui e gruppi e le
interazioni tra questi e l'ambiente.
In tal senso cultura ambientale l'insieme delle conoscenze formali ed informali che accrescono la comprensione dei fenomeni ambientali
e correggono i comportamenti umani tendenti alla distruzione.

CURVE DI ISOCONCENTRAZIONE

GLOSS. ENI

Linee congiungenti i punti a concentrazione costante degli inquinanti atmosferici; forniscono un metodo utile alla rappresentazione dei livelli
di qualit dellaria su una determinata area.

CUSTOMER SATISFACTION

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Approccio che, attraverso il ricorso a varie tecniche (indagini, questionari, ecc.) si prefigge come obiettivo quello di conoscere
quantitativamente percezioni e attese dei cittadini-clienti di un servizio. Tra gli approcci alla Customer satisfaction ricordiamo quello di A.
Parasuraman, che suddivide il servizio in cinque fattori (affidabilit, capacit di servizio, assurance, empatia e aspetti tangibili) la cui
percezione in grado di mettere in evidenza i punti di forza e quelli di debolezza del servizio offerto. La Custopmer satisfaction diventa la
base per scegliere le priorit di intervento.

DANNO AMBIENTALE

PROVINCIA TORINO

Il danno ambientale previsto e disciplinato dall'art.18 della legge n.349 dell'8 luglio 1986 e s.m.i., nel quale il legislatore sancisce che
"qualunque fatto doloso o colposo in violazione di disposizioni di legge o di provvedimenti adottati in base a legge che comprometta
l'ambiente, ad esso arrecando danno, alterandolo, deteriorandolo o distruggendolo in tutto o in parte, obbliga l'autore del fatto al risarcimento
nei confronti dello Stato".

DATOAMBIENTALE

REGIONE UMBRIA

Informazione relativa allo stato momentaneo di una determinata variabile ambientale frutto di una specifica operazione di rilevamento ed
espressa in forma codificata in modo da poter essere confrontata in modo coerente con altre informazioni analoghe rilevate da operatori
differenti.

DEBALLASTING

GLOSS. ENI

Procedura di svuotamento delle acque di cisterna di una petroliera.


Imbarcate durante la navigazione per dare stabilit alla nave, devono essere scaricate prima di procedere alle operazioni di riempimento
delle cisterne con greggio. Normalmente lo svuotamento avviene per mezzo di tubazioni o manichette dette di deballasting che inviano le
acque a terra dentro appositi serbatoi per opportuna decantazione (confronta Acqua di zavorra).

DECADIMENTO RADIOATTIVO

GLOSS. ENI

Trasformazione spontanea del nucleo di un atomo, accompagnata dallemissione di particelle o dalla cattura/emissione di elettroni
(radiazioni).

DECANTATORE

GLOSS. ENI

Apparecchiatura utilizzata per la separazione fisica, dallacqua, delle sostanze inquinanti in sospensione, utilizzandone il differente peso
specifico. Il residuo principale ottenuto costituito dai fanghi.

DECANTAZIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Sistema di separazione fisica dall'acqua delle sostanze inquinanti in sospensione utilizzandone il differente peso specifico. Il residuo
principale ottenuto costituito da fanghi.

DECIBEL (dB)

GLOSS. ENI

Il decibel un modo di esprimere una determinata misura di rumore, di vibrazioni, di campi elettrici. Esso denota la grandezza di una
quantit rispetto ad un valore di riferimento stabilito arbitrariamente, in termini di 10 volte il logaritmo (in base 10) del quoziente delle due
quantit. In acustica il decibel misura il livello dellintensit energetica dei suoni.

DECISIONE

GLOSS. FEDERLEGNO

Una decisione vincolante nella sua globalit per i destinatari. Le decisioni devono essere notificate a coloro ai quali sono indirizzate ed
hanno effetto dal momento della notifica.

DECISIONI UE

GLOSS. FEDERLEGNO

Atti della Commissione e del Consiglio della Unione europea. Esse possono essere prese per pronunciare un giudizio o per imporre
ammende a persone, entit commerciali o Stati che hanno infranto le regole comunitarie. Le decisioni sono vincolanti per i destinatari cui
sono indirizzate; hanno effetto dal momento della notifica.

DECISORI SOCIALI

ARPAV

Persone che rivestono funzioni istituzionali pubbliche con potere decisionale.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

DECOMPOSITORI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Termine usato in ecologia; indica quegli organismi, quasi tutti microrganismi eterotrofi che decompongono le sostanze organiche contenute
nei resti di animali e vegetali morti in sostanze inorganiche. Questo processo si definisce mineralizzazione e porta allimmissione di atomi
sotto forma inorganica, nellaria, nellacqua e nel terreno chiudendo il ciclo della materia. Sono decompositori essenzialmente i batteri e i

DECONTAMINAZIONE

GLOSS. RADIAZIONI

operazione meccanica o chimica destinata a rimuovere lo sostanza radioattiva depositata su un materiale.

DECRETO RONCHI

ARPAV

Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n. 22. Attuazione delle Direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CEE
sull'imballaggi e sui rifiuti di imballaggio.

DEFLAZIONE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Azione di trasporto di granuli da parte del vento che a seconda della forza e del peso specifico si esercita con meccanismi di: sospensione,
saltazione o rotolamento.

DEFORESTAZIONE

ARPAV

Rapida distruzione delle foreste in molte zone del mondo, soprattutto ai Tropici e in particolare nella foresta Amazzonica per convertire il
terreno a un uso non forestale; ne consegue limpoverimento delle risorse naturali capaci di abbassare il tasso di anidride carbonica
nellaria: la combustione, spesso dolosa, delle foreste pluviali, produce infatti pi anidride carbonica di quanta esse ne assorbano. La
progressiva scomparsa di foreste e boschi aumenta il ritmo di erosione del suolo, e le specie animali che esse ospitavano rischiano

DEGRADAZIONE

GLOSS. ENI

Nella chimica organica indica il passaggio da un composto o un altro contenente un diverso gruppo funzionale e un numero pi piccolo di
atomi di carbonio.

DEGRADO AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

Perdita dei caratteri originari delle strutture, degli elementi e delle relazioni fra le componenti dellecosistema, con conseguente
impoverimento del flusso energetico e degli scambi materiali esistenti.

DEGRADO DELLE RISORSE

STREAMS - TREVISIOL

Perdita dei caratteri originari dei materiali coinvolti nei cicli dellecosistema.

DEGRADO INDOTTO

STREAMS - TREVISIOL

Rappresenta le trasformazioni dellambiente naturale con squilibri e distruzione di risorse, operati dalle attivit umane.

DEMATERIALIZZAZIONE

ARPAT

E' un orientamento dell'economia che prevede di produrre la stessa "unit di servizio" con un quantitativo minore di materie e di materiali.

DEMERSALE

GLOSS. ENI

Organismo (specialmente detto di pesci e specie ittiche) che vive normalmente in prossimit del fondo beneficiando, come nutrimento, delle
forme viventi bentoniche.

DENITRIFICATORE

GLOSS. ENI

Dispositivo in cui avviene labbattimento dei nitrati tramite il processo di denitrificazione biologica e con lutilizzo di sistemi catalitici, come
nei processi di controllo degli ossidi di azoto nei fumi.

DENITRIFICAZIONE

GLOSS. ENI

Processo di riduzione dei nitrati ad azoto elementare (che si libera in forma gassosa) ad opera di batteri facoltativi in grado di utilizzare, in
condizioni anossiche, lossigeno contenuto in questi composti.

DENITRIZIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Processo di riduzione dei nitrati ad azoto elementare per mezzo di batteri in grado di utilizzare l'ossigeno contenuto in questi composti.

DENSIT DI POTENZA

GLOSS. RADIAZIONI

Potenza incidente su una superficie per unit di area.

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Nome
DENSITA' POTENZIALE SOSTENIBILE

fonte
GLOSS. ECOITALY

Si riferisce alla densit numerica di individui raggiungibile da una singola specie animale in un determinato territorio senza ripercussioni
negative sullecosistema.

DENSITA

GLOSS. ENI

Rapporto tra massa e volume di un corpo o di una sostanza (densit assoluta). In pratica si utilizza spesso la densit relativa, espressa dal
rapporto tra la densit assoluta della sostanza in esame e quella di una sostanza di riferimento, in genere lacqua pura a 4C. La densit dei
solidi si misura con particolari recipienti detti "picnometri".

DENUDAZIONE

GLOSS. ENI

Logorio della superficie terrestre dovuto allazione congiunta di numerosi agenti naturali: sole, vento, pioggia, acque selvagge, azione del
gelo, ghiaccio.

DEPLOYMENT

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Piano delle attivit operative di adeguamento che consente alla Direzione di controllare sistematicamente lo stato di avanzamento del
programma e di disporre di una visione chiara e puntuale della ripartizione dei compiti tra i diversi Enti e Funzioni aziendali. Il deployment
realizzato partendo dai risultati del survey iniziale e coinvolgendo attraverso specifici incontri i responsabili di Enti e >Funzioni interessati a
ciascuno degli elementi della normativa di riferimento (ISO 14001 e Reg. CEE n. 1836/1993). Per ciascun elemento vengono individuate e
condivise le relative attivit da svolgere e, per ogni attivit viene indicato un responsabile interno all'azienda e fissati i tempi di attuazione.

DEPOSIZIONE ACIDA

MINISTERO DELL'AMBIENTE;
ARPAV

l'insieme dei composti a reazione acida che dall'atmosfera si depositano sulle componenti degli ecosistemi (suolo, acqua, ) sia per via
secca che per via umida.. Si distinguono le deposizioni solide, costituite principalmente dal particolato atmosferico, e quelle umide che
comprendono la pioggia, la neve, la grandine e la nebbia. I composti che conferiscono acidit alle deposizioni sono generalmente l'acido
nitrico e quello solforico che si formano dalla reazione dell'acqua con gli ossidi di azoto e di zolfo presenti nell'aria inquinata. Le deposizioni
acide possono modificare l'acidit dei laghi e delle acque, uccidendo pesci ed altri organismi acquatici, o quella dei suoli alterando la
disponibilit degli elementi nutritivi e di quelli tossici con conseguenze sulla fertilit. Le deposizioni acide possono causare anche danni
alla vegetazione diretti, ad es. sciogliendo le cere di protezione delle foglie esponendole ad una maggiore traspirazione ed influenza dei
parassiti o modificando le possibilit di scambio con i gas dell'atmosfera, o indiretti, ad es. immobilizzando l'alluminio presente nei terreno,
che tossico per i funghi che vivono in simbiosi con gli alberi (micorrizze). Poich le micorrizze facilitano l'uso dell'acqua da parte delle
radici funzionando come una carta assorbente che aspira l'acqua presente nel suolo e fissano l'azoto atmosferico trasformandolo in
composti utilizzabili dalle piante, la morte dei funghi micorrizzici porta al deperimento e alla morte delle piante con cui essi sono in simbiosi.
Le deposizioni acide, oltre che agli ecosistemi, provocano danni anche agli edifici e ai monumenti. (cfr. DM 31-05-91)

DEPURATORE

GLOSS. ENI

Impianto dedicato alla rimozione del carico inquinante contenuto in acque di scarico. Egeneralmente costituito da due sezioni principali,
ciascuna idonea a un trattamento specifico:
chimico-fisico, che provvede con mezzi chimici o fisici ad un pretrattamento delle acque per la rimozione dei solidi sospesi, per equilibrare
lacidit o lalcalinit eccessive, per neutralizzare particolari sostanze nocive prima del successivo trattamento biologico, per aerazione;
biologico, ad opera di microrganismi selezionati che provocano la degradazione delle sostanze organiche inquinanti, fino a farle rientrare nei
limiti di legge. In genere un depuratore comprende una serie di vasche (Vasche di ossidazione biologica), in cui le acque fluiscono in serie
per subire i vari passaggi del processo di depurazione.

DEPURAZIONE

GLOSS. ENI

il tentativo delluomo di ripristinare le condizioni originarie della sostanza alterata o di renderla atta a determinati usi. Ad esempio la
depurazione dell'acqua l'insieme dei trattamenti artificiali che permettono di eliminare totalmente o parzialmente da unacqua le sostanze
inquinanti. Esistono numerosi trattamenti di depurazione e il loro impiego dipende dalle caratteristiche dellacqua da depurare e dal grado di
depurazione che si vuole raggiungere. Gli impianti di depurazione si possono differenziare, a seconda dei processi di funzionamento su cui
si basano, in fisici, chimico-fisici e biologici (Depuratore).

DESALINIZZAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Asportare da acque salmastre dei sali in esse contenuti.

DESERTIFICAZIONE

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Processo di trasformazione in deserto di territori aridi o semiaridi dovuto principalmente a variazioni climatiche, deforestazione, a cattiva
gestione o uso improprio dei territorio.

DESERTO

GLOSS. ENI

Ogni area inadatta allinsediamento umano per accentuata aridit o per freddo intenso. Esistono due tipi elementari di deserto: uno si
riferisce alle aree con clima arido, vegetazione ridotta, discontinua o assente, morfologia tormentata e mancanza di corsi dacqua perenni;
laltra, alle aree settentrionali marginali dei continenti boreali, a gran parte della Groenlandia e allAntartide. Le aree desertiche in senso lato
coprono il 30% delle terre emerse, il 16% riferito ai deserti aridi e il 14% a quelli freddi.

DESOLFORATORE

GLOSS. ENI

Dispositivo per la riduzione delle emissioni di ossidi di zolfo nei processi di combustione. In genere funziona con processi a secco,
semisecco o umido.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

DESOLFORAZIONE E IDRODESOLFORA-ZIONE

GLOSS. ENI

Processo di trattamento di frazioni petrolifere finalizzato alla riduzione del contenuto di zolfo nei prodotti petroliferi. Erealizzato in impianti ad
alta pressione e temperatura in presenza di catalizzatore e di idrogeno.

DESTRUTTURARE

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Termine coniato dal filosofo Jaques Derrida per indicare le operazioni di "smontaggio" del mondo cos come concepito dall'uomo, per
prepararlo ad un rapporto pi equilibrato con le leggi naturali.

DETENTORE

PROVINCIA TORINO

Ai sensi dell'art.6, comma 1, lett.b), D.Lgs. 22/97 e s.m.i., detentore qualsiasi soggetto che si trova ad avere la materiale disponibilit dei
rifiuti e solo per questo ne assume la responsabilit giuridica.

DETERSIVI

STREAMS - TREVISIOL

chiamati anche detergenti, sono sostanze chimiche coadiuvanti il lavaggio a mano o a macchina degli indumenti, delle stoviglie e dei
prodotti industriali. Contengono molecole costituite da due parti: una idrofila (amica dellacqua) e laltra idrofoba (nemica dellacqua). La
prima si orienta verso lacqua e la seconda verso il grasso di cui formato in genere il sudiciume e lo allontana dai tessuti e dagli oggetti ai
quali aderisce. I componenti dei detersivi sono: i fosfati che favoriscono leutrofizzazione, i tensioattivi ricavati dal petrolio e dal carbone e
sono i responsabili di alcune malattie cutanee, brillanti per aumentare la lucentezza, sbiancanti sono perborati e percarbonati, sbiancanti
ottici, enzimi prodotti da batteri, riempitivi, antischiuma, anticorrosivi (silicati di sodio e di alluminio), ammorbidenti, profumi sintetici sono oli

DETRITI DI PERFORAZIONE

GLOSS. ENI

Frammenti di roccia che si producono a causa dellavanzamento dello scalpello, durante lattivit di perforazione di pozzi per idrocarburi,
trasportati alla superficie dal fluido di perforazione. In superficie sono raccolti in bacini confinanti, ai fini dei trattamenti e dello smaltimento
finale. Questi reflui sono classificabili come rifiuti speciali non pericolosi e consolidati mediante laggiunta di cemento o silicati, in modo
tale che ne possibile il riutilizzo come copertura in discariche per rifiuti solidi urbani o lo smaltimento in discariche per rifiuti speciali.

DETRITO

ANPA

Ci si riferisce al detrito organico costituito da frammenti vegetali in vari stati di decomposizione.

DG XI

ARPAC

Direzione Generale n. XI della Commissione Europea che si occupa di "ambiente, sicurezza nucleare e protezione civile".

DICHIARAZIONE

EN 45020:1998

Disposizione che fornisce un'informazione.

DICHIARAZIONE AMBIENTALE

ARPAC; GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Dichiarazione elaborata dallimpresa per descrivere la politica ambientale adottata e le attivit svolte, per valutare i problemi ambientali
rilevanti e fornire un prospetto dei dati quantitativi su emissioni inquinanti, produzione dei rifiuti, consumo di materie prime, energia e acqua,
rumore e altri aspetti ambientali significativi. (Reg. 1836/93)I contenuti della dichiarazione ambientale sono:
- descrizione delle attivit dell'impresa nel sito;
- valutazione di tutti i problemi ambientali rilevanti connessi con le attivit;
- compendio dei dati quantitativi concernenti emissioni inquinanti, produzione di rifiuti, consumo di materie prime, energia e acqua,, rumore e
altri aspetti ambientali rilevanti;
- altri fattori relativi all'efficienza ambientale;
- presentazione di politica, programmi e Sistema di Gestione Ambientale applicati all'impresa.

DICHIARAZIONE DI CONFORMIT

GLOSS. FEDERLEGNO

Dichiarazione di un fornitore, sotto la sua sola responsabilit, che un prodotto o servizio conforme ad una norma. In genere la facolt di
emettere questa dichiarazione subordinata ad un controllo da parte del soggetto stesso (per esempio alla verifica del sistema di qualit del
fornitore).Tale dichiarazione la forma di trasparenza pi diretta e conveniente per il fornitore ma anche, in quanto di parte, la meno credibile
almeno quando non sia convalidata da altri segnali qualitativi.

DICHIARAZIONE DI RIO (sullAmbiente e lo Sviluppo)

ARPAV

Dichiarazione approvata dalla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo "Eart Summit" riunita a Rio de Janeiro dal 2 al 14
giugno 1992. - Il documento si articola in 27 principi il terzo dei quali afferma che "il diritto allo sviluppo deve essere realizzato in modo da
soddisfare equamente le esigenze relative all'ambiente ed allo sviluppo delle generazioni presenti e future".

DICLINE

ANPA

Fiore caratterizzato dalla sola presenza dell'androceo o del gineceo, pertanto unisessuale.

DICOTILEDONI

ANPA

Sono piante il cui embrione ha due cotiledoni.

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Nome

fonte

DIFESA SPONDALE

ANPA

Opera longitudinale, solitamente in massi ciclopici o in gabbionate di rete metallica riempite di ciottoli, realizzata per proteggere una sponda
dallerosione. A differenza dellargine, la difesa spondale non rilevata rispetto al piano di campagna e non ha funzione di protezione dalle
esondazioni. Quando realizzata con un muro verticale si parla di muro spondale.

DIFETTO

UNI EN ISO 9000:2000

Mancato soddisfacimento di un requisito attinente un'utilizzazione prevista o specificata. Differisce dalla "non conformit" in quanto esso ha
implicazioni legali, particolarmente quelle associate alla responsabilit del prodotto.

DIFFERENZIAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Processo di diversificazione in rapporto alla funzione da svolgere che subiscono le varie cellule di una pianta o di un animale quando sono
ancora allo stadio embrionale.

DIFFUSIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In fisica si riferisce a due fenomeni completamente diversi: a) diffusione di materia: per esempio si ha diffusione nel passaggio di molecole
da una parte allaltra di una membrana semipermeabile; b)diffusione di radiazioni: per es. quando un raggio di luce incide su una superficie
non levigata, essa non viene riflessa in una direzione determinata, ma sparpagliata in tutte le direzioni (luce diffusa).In biologia la
dispersione di una specie animale o vegetale in un territorio. La disseminazione, operata in diversi modi, un mezzo che contribuisce alla
diffusione delle specie vegetali. d. adattativa Evoluzione di numerose specie animali in un nuovo ambiente a partire da un antenato
comune. Affinch questo fenomeno si verifichi necessario che siano disponibili nicchie ecologiche libere.

DIGESTIONE AEROBICA

GLOSS. ENI

Processo di stabilizzazione dei fanghi concentrati, provenienti da un trattamento di acque reflue, con aerazione prolungata, atto a completare
la degradazione biologica delle sostanze organiche, in ambiente aerobico, iniziata nella fase di ossidazione biologica. Eapplicata
generalmente in impianti senza sedimentazione primaria.

DIGESTIONE ANAEROBICA

GLOSS. ENI

Trattamento biologico di liquami organici molto concentrati, effettuato in recipienti chiusi, ad opera di batteri anaerobi e facoltativi. In
assenza di ossigeno, tali batteri provvedono alla riduzione biologica delle sostanze organiche presenti, con produzione di anidride carbonica,
metano e prodotti solforati.

DIGESTORE

GLOSS. ENI

Reattore chiuso in cui un materiale organico, costituito da rifiuti solidi o fanghi di depurazione o acque di lavaggio, viene sottoposto
allazione di batteri anaerobici che lo decompongono con formazione di biogas, eventualmente utilizzabile come combustibile. Nel caso di
residui vegetali e comunque non tossici, il residuo solido della digestione anaerobica pu essere utilizzato come ammendante agricolo.

DILAVAMENTO

ARPAV

Allontanamento di materiali solubili dal suolo o da altre matrici permeabili ad opera dell'acqua piovana.

DINAMICA DEMOGRAFICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Variazione (aumento o diminuzione) della popolazione derivante, statisticamente, dal saldo fra la dinamica naturale e la dinamica migratoria.

DINAMICA MIGRATORIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

la variazione della popolazione dovuta ad iscrizioni e cancellazioni anagrafiche per cambio di residenza in un periodo stabilito. Si
contrappone alla dinamica naturale. Il risultante dei due fenomeni costituisce la dinamica demografica.

DINAMIZZAZIONE DELLACQUA

STREAMS - TREVISIOL

Riguarda i movimenti archetipici dellacqua. Dovunque essa appaia assume forme sferiche. Seguendo un antico detto contadino: "Lacqua
dopo tre salti si riossigena"; possiamo intuire che, consentendo allacqua di muoversi e di scorrere in ambienti sinuosi e meandriformi, si
conferisce allacqua stessa la possibilit di rivitalizzarsi e purificarsi.

DIOICO

ANPA

Si dice di piante che portano i fiori maschili e femminili su individui diversi.

DIOSSINE

GLOSS. ENI

Policlorodibenzodiossine.

DIPARTIMENTO ARPAV PROVINCIALE( DAP)

AGENDA 21

I Dap formano una struttura articolata su ogni provincia del Veneto con compiti di prevenzione, monitoraggio, controllo, supporto
tecnico-scientifico relativi alle principali matrici ambientali.

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Nome

fonte

DIPLOIDE

ANPA

Cellula dotata di doppio corredo cromosomico (risulta nell'insieme due volte l'aploide).

DIRETTIVA HABITAT

ARPAV

Direttiva CEE/CEEA/CE n.43 del 21/05/1992: strumento legislativo mirato alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora
e della fauna selvatiche. L'obiettivo finale della Direttiva quello di creare una rete Natura 2000 formato da aree ZSC. Tale Direttiva ha
creato per la prima volta un quadro di riferimento per la conservazione della natura in tutti gli stati dell'Unione Europea.

DIRETTIVA UCCELLI

ARPAV

Direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici. L'obiettivo consiste nell'attuazione di azioni per la conservazione
numerose specie di uccelli, indicate negli allegati della direttiva stessa, e nell'individuazione da parte degli stati dell'Unione Europea di aree
da destinarsi alla conservazione degli uccelli selvatici (ZPS).

DIRETTIVE UE

GLOSS. FEDERLEGNO

Atti emessi dalla Commissione dell'Unione Europea, di solito relativi a problemi che possono creare situazioni di pericolosit per le persone
o per l'ambiente, e sono di recepimento obbligatorio da parte degli Stati membri. Ogni direttiva vincolante per gli obiettivi che si prefigge
ma lascia alle Autorit nazionali la scelta dei modi e delle forme della sua applicazione. La Commissione controlla la sua adozione da parte
degli Stati membri, che possono essere deferiti alla Corte di Giustizia nel caso di mancata ottemperanza. Secondo il "Nuovo Approccio"
CEE (1985) le Direttive stabiliscono i requisiti essenziali cui il prodotto o servizio deve adeguarsi e demandano al CEN l'emanazione delle
specifiche tecniche relative. Esse sono notificate a coloro ai quali sono destinate ed hanno effetto nel momento della notifica. Tutte le
direttive sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della CEE serie "L".

DISBOSCAMENTO

GLOSS. ENI

Diradamento delle foreste come risultato dei processi di antropizzazione.

DISCARICA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Area predisposta per il deposito sul suolo dei rifiuti, dotata di caratteristiche costruttive diverse in funzione del tipo di rifiuto ad essa
destinato e in base alle disposizioni della normativa. La discarica di 1^ categoria adibita al conferimento di RU e RAU. Le discariche di 2^
categoria si suddividono in Tipo A per rifiuti inerti, Tipo B per rifiuti industriali, con limiti sul contenuto di sostanze pericolose.

DISCARICA CONTROLLATA

GLOSS. ENI

Area predisposta per il contenimento di rifiuti e dotata di caratteristiche costruttive diverse in funzione del tipo di rifiuto ad essa destinato e in
base alle disposizioni della normativa. A seguito della Deliberazione 27.7.94 del Comitato interministeriale, sono state prescritte in Italia tre
categorie di discariche. Allinterno della 2a categoria sono individuati poi tre tipi diversi. In sintesi, le discariche della 1a categoria sono
destinate ad accogliere RSU e RSA; quelle di 2a, Tipo A, sono per rifiuti inerti; quelle di 2a , Tipo B, sono per rifiuti industriali, con limiti sul
contenuto di sostanze pericolose; quelle di 2a, Tipo C, sono per la stessa tipologia, ma con limiti meno restrittivi sulla composizione dei
rifiuti; quelle di 3a categoria infine, sono per rifiuti tossico-nocivi particolarmente pericolosi, non smaltibili nelle discariche di 2a categoria.
Al crescere nella scala delle tipologie, corrispondono soluzioni costruttive via pi isolanti dallambiente esterno. Attualmente, nel regime
"transitorio" seguito al nuovo D. Lgs. sui rifiuti del 5.2.97, la dizione rifiuti pericolosi ha sostituito quella di tossico-nocivi. Lo stesso Decreto
recita inoltre: "A partire dal 1 gennaio 2000 consentito smaltire in discarica solo i rifiuti inerti, i rifiuti individuati da specifiche norme
tecniche ed i rifiuti che residuano da operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento ...(di rifiuti)...".

DISERBANTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanza chimica che impedisce o rallenta lo sviluppo di erbe infestanti. Agisce bloccando la germinazione dei semi e accumulandosi nei
tessuti vegetali.

DISINFESTANTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanza che uccide gli organismi animali apportatori di germi patogeni. I disinfestanti vengono utilizzati dalluomo per uso sia veterinario
sia agricolo. Rientrano in questa categoria tutti i composti chimici capaci di uccidere i protozoi, gli insetti, gli aracnidi, etc.

DISINFEZIONE

ARPAV

Trattamento dell'acqua, effettuato con cloro od altri mezzi, atto a distruggere i germi patogeni.

DISMISSIONE

GLOSS. ENI

Linsieme delle operazioni necessarie per la cessazione delle attivit produttive di un impianto o di unarea industriale. Si suddivide
generalmente in tre fasi: messa in sicurezza (Bonifica) delle componenti; smantellamento e rimozione delle apparecchiature e delle strutture;
ripristino del suolo.

DISOLEATORE

GLOSS. ENI

Dispositivo utilizzato per leliminazione degli oli e dei grassi presenti nelle acque di scarico. Generalmente si tratta di vasca o serbatoio che
rallenta la velocit del liquame, favorendo la flottazione (Flottatore) naturale di tali particelle, con densit minore dellacqua che, raccoltesi in
superficie, vengono eliminate con appositi rastrelli.

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Nome

fonte

DISOLEAZIONE, trattamento di

GLOSS. ENI

Processo di purificazione delle acque di scarico, volto ad eliminare gli oli e i grassi presenti, mediante disoleatore.

DISPERDENTI

GLOSS. ENI

Sostanze organiche aggiunte a sospensioni solido-liquido o liquido-liquido, capaci di formare e/o stabilizzare dispersioni tra una fase oleosa
ed una acquosa. Generalmente usati per combattere gli oil spills.

DISPERSIONE DEL GREGGIO VERSATO IN MARE

GLOSS. ENI

Tecnica di riduzione del greggio galleggiante sul mare mediante trattamento delle chiazze di olio con agenti disperdenti (prodotti tensioattivi)
che provocano la formazione di piccolissime gocce (meno di 100 micron di diametro), riducendo la tensione superficiale tra olio ed acqua e
facilitando la loro dispersione.

DISPERSIONE DI INQUINANTI IN ATMOSFERA

GLOSS. ENI

Fenomeno subto dagli inquinanti durante il trasporto turbolento in atmosfera. A causa della dispersione gli inquinanti subiscono una
diluizione al crescere della distanza dalla sorgente di emissione. Epossibile modellizzare il fenomeno attraverso opportuni algoritmi in
grado di descrivere il comportamento degli effluenti e di calcolare i valori di concentrazione degli inquinanti in un qualsiasi punto dello

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE


Vedi DPI.

DISPOSIZIONE

EN 45020:1998

Espressione contenuta in un documento normativo che assume forma di dichiarazione, istruzione, raccomandazione o requisito.

DISPOSIZIONE DESCRITTIVA

EN 45020:1998

Disposizione per l'idoneit allo scopo, concernente le caratteristiche di un prodotto, processo o servizio.

DISPOSIZIONE DI PRESTAZIONE

EN 45020:1998

Disposizione per l'idoneit allo scopo, riguardante le prestazioni di un prodotto, processo o servizio nella sua utilizzazione o in rapporto ad
essa.

DISPOSIZIONE DI RISPONDENZA

EN 45020:1998

Disposizione che indica uno o pi modi di conformarsi ai requisiti prescritti da un documento normativo.

DISSALAZIONE DELLACQUA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Processo chimico mediante il quale si ottiene acqua dolce da acqua salata, particolarmente nelle zone aride. Sulla terra il 98% dellacqua
esistente acqua marina la cui concentrazione in sali tale da non potere essere utilizzata n a scopo domestico n agricolo n
industriale. La dissalazione si pu ottenere per separazione dei sali disciolti oppure per liberazione dellacqua dalla soluzione salina. Per
tutti i processi per necessaria una notevole quantit di energia e fino ad ora lalto costo li ha resi convenienti solo in parte. I pi recenti
impianti di dissalazione possono produrre acqua dolce fino a 800 milioni di litri al giorno e i costi di produzione, se comparati ai costi del
riciclaggio delle acque di scolo, risultano sufficientemente concorrenziali almeno nelle regioni costiere.

DISSEMINAZIONE

ANPA

Dispersione naturale del seme e, in generale, di frutti, spore o altri organi preposti alla moltiplicazione sessuale. In relazione al vettore che
opera la dispersione pu essere anemocora, autocora, bolocora, mirmecofora, zoocora.....Nei climi temperati, i generi delle specie legnose
con disseminazione anemofila non hanno, abitualmente, dormienza leggera. Quando la disseminazione , invece, dovuta a mammiferi o
uccelli, i semi mostrano solitamente dormienze profonde, particolarmente nel caso di generi di sottobosco.

DISSESTI IDROGEOLOGICI

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Frane, smottamenti, valanghe, alluvioni, erosioni, abbassamento del suolo sono squilibri dell'ambiente dovuti quasi sempre a due fattori
principali: quello geologico predisponente e quello idrico determinante. Si parla di rischio idrogeologico in riferimento ai danni che tali
fenomeni possono causare a beni artificiali e naturali. A determinare il rischio idrogeologico concorrono fattori interni endogeni relativi alla
geomorfologia del suolo e del sottosuolo e fattori esogeni come il clima, la vegetazione, la fauna e l'uomo.

DISSESTO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Fenomeno naturale o indotto da opere delluomo che interessa vari aspetti dellambiente (suolo, acqua, ecosistemi, ecc.) e ne modifica
negativamente lequilibrio naturale. Nel caso di frane e inondazioni che hanno effetti dannosi per il territorio, le infrastrutture e le popolazioni,
si parla ad esempio di dissesto idrogeologico.

DISSESTO NATURALE

STREAMS - TREVISIOL

Fenomeno di instabilit spontaneamente in atto.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

DISTILLAZIONE PRIMARIA

GLOSS. ENI

Processo di distillazione frazionata del petrolio greggio dal quale si ottengono le principali frazioni petrolifere (che bollono a temperature
diverse), da avviare agli impianti di conversione e trattamento della raffineria.

DISTRIBUZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Fase in cui lacqua prelevata e addotta viene distribuita alle singole utenze. Essa avviene di solito per mezzo di un sistema di tubazioni
facenti capo a una condotta principale allacciata a un serbatoio. Questo sistema pu essere del tipo aperto, cio a rami fino alle estreme
utenze periferiche, o del tipo chiuso, cio a maglie (o a rete), costituito da circuiti chiusi in ciascun punto dei quali lacqua pu giungere da
almeno due direzioni. In generale il sistema a rami pi adatto per utenze sparse, mentre il sistema a maglie preferibile in agglomerati di
una certa importanza.

DISTRIBUZIONE STATISTICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Il termine distribuzione, in statistica, fa riferimento a distribuzione di frequenza o di probabilit, inerente ai dati del campione e a distribuzioni
calcolate in base a ipotesi matematiche riguardanti il comportamento di esperimenti ripetitivi che presentano regolarit statistiche. La
distribuzione di frequenza pu essere considerata come una modalit particolare di rappresentazione di dati appartenenti a un campione.
Immaginiamo infatti di aver effettuato 5000 misurazioni della statura in cm su un campione estratto della popolazione italiana di maschi
adulti, allo scopo di studiare , nellambito di una ricerca CE, laltezza degli italiani . evidente che non ci sar possibile farci unidea
dellandamento delle stature esaminando i nostri dati, in quanto essi risultano troppo numerosi e troppo poco maneggevoli. Un primo passo,
per potere proseguire nellindagine, sar dunque quello di raggrupparli in svariati sottoinsiemi o classi e di contare quanti soggetti
appartengono ad ogni classe. I nostri 5000 soggetti verranno cos ad essere inclusi in sole x classi diverse. Sar in tal modo assai pi facile
osservare che esistono delle classi (ad esempio quelle comprese tra 1,60 e 1,80) in cui si concentrano moltissimi soggetti, mentre altre
classi in cui si possono contare pochissimi soggetti. Questo tipo di distribuzione si definisce anche di frequenza in quanto ci indica quali
sono, per un campione grande quanto si voglia, le frequenze relative di appartenenza ad una determinata classe. Il modo pi semplice per
rappresentare queste distribuzione listogramma. Le distribuzioni calcolate in base a ipotesi matematiche possono considerarsi come
modello inerente a variabili particolari. La distribuzione normale o gaussiana la distribuzione matematica che descrive landamento di una
variabile continua, come per esempio la statura o la pressione arteriosa in una popolazione. Essa viene rappresentata con la caratteristica
curva a campana che indica che la variabile si presenta con grande frequenza in un segmento centrale, equidistante dai valori estremi. La
distribuzione gaussiana pu essere considerata come la forma alla quale tende la distribuzione di frequenza di una variabile continua se il
campione cresce indefinitivamente. La distribuzione binomiale riguarda invece la distribuzione di probabilit di una sequenza casuale in cui
il risultato di ogni prova sia A o B, per esempio il lancio di un dado il cui risultato sia la probabilit di avere numeri pari o dispari. La
distribuzione di Poisson riguarda invece la distribuzione di eventi casuali nel tempo.

DIVERSITA, indice di

GLOSS. ENI

Indice esprimente il grado di eterogeneit di una comunit di organismi (Biocenosi) mediante accertamento statistico della situazione reale
esistente fra le due situazioni teoriche estreme:(a) tutti gli individui della comunit appartengono alla medesima specie,
(b) ogni individuo della comunit appartiene ad una specie diversa.
Fra queste due estremit si possono trovare tutte le gradazioni intermedie.

DNA

DNA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Abbreviazione di acido desossiribonucleico. Le abbreviazioni derivano dallinglese deoxyribonucleicacid. una sostanza organica formata
da carbonio, idrogeno, ossigeno, fosforo e azoto. Il DNA si trova nel nucleo delle cellule e si presenta come una doppia elica avvolta su se
stessa ed importantissima dal momento che alla base di tutti i fenomeni legati allereditariet dei caratteri e alla riproduzione.

DNA RICOMBINANTE

FEDERCHIMICA-ASSOBIOTE
C ASSOCIAZIONE
NAZIONALE PER LO
SVILUPPO DI
BIOTECNOLOGIE

Tecnica dell'ingegneria genetica che permette di estrarre il DNA dalla cellula di un organismo, isolarne i geni che interessano e inserirli
(eventualmente dopo averli modificati) in cellule di organismi diversi. In questo modo possibile modificare il corredo genetico di un
organismo e quindi trasferigli delle caratteristiche di cui era privo.

DOCUMENTO

EN 45020:1998

Ogni supporto di informazioni, assieme alle informazioni che esso contiene.

DOCUMENTO NORMATIVO

EN 45020:1998

Documento che fornisce regole, direttive o caratteristiche concernenti determinate attivit o i loro risultati. Si riferisce a diversi tipi di
documenti quali: norme, specificazioni tecniche, codici di pratica, regolamenti.

DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE


Vedi DOCUP.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

DOCUP

ARPAV

Docup Obiettivo 2. Documento programmatico per gli anni 2000-2006 in ottemperanza al Regolamento CEE 1260/99 recante disposizioni sui
Fondi Strutturali.

DOLOMIA

ARPAV

Roccia costituita prevalentemente da dolomite. Carbonato doppio di calcio e magnesio CaMg(CO3)2 in gran parte di origine secondaria a
seguito della sostituzione di atomi di Ca con atomi di Mg (processo di dolomitzzazione).

DOLOMITE

ARPAV

Carbonato doppio di calcio e magnesio di formula CaMg(CO3)2. Si presenta in cristalli romboedrici incolori se puri o gialli e bruni se impuri.

DOMINIO

GLOSS. ENI

Ripartizione dellambiente marino che viene diviso nel dominio bentonico, comprendente tutti i fondali, e nel sovrastante dominio pelagico,
comprendente le masse dacqua, che a sua volta ripartito in due regioni: una neritica, sovrastante la platea continentale e una oceanica,
sovrastante le altre aree di mare aperto pi profondo.

DORMIENZA

ANPA

Stato fisiologico, dovuto a cause fisiche e/o fisiologiche intrinseche, che impedisce la germinazione, anche in condizioni ambientali
favorevoli. E' una caratteristica controllata geneticamente che interagisce in vario modo con i fattori ambientali.

DOSE

GLOSS. ENI

Quantit di una sostanza necessaria per ottenere un determinato effetto.

DOSE ACCUMULATA

GLOSS. RADIAZIONI

Rappresenta, integrata nel tempo, la somma di tutte le dosi ricevute da un individuo, qualunque ne sia la sorgente, escluse quelle
provenienti dal fondo naturale di radiazioni, da esami e cure mediche.

DOSE ALLA POPOLAZIONE

GLOSS. RADIAZIONI

Dose di radiazioni ionizzanti ricevuta dalla popolazione durante un determinato intervallo di tempo, ponderata in funzione dei dati demografici.

DOSE ASSORBITA

GLOSS. RADIAZIONI

Quantit di energia ceduta dalle particelle ionizzanti allo unit di massa della sostanza irradiata nel punto preso in esame, quale che sia la
natura della radiazione ionizzante utilizzata.

DOSE INDIVIDUALE

GLOSS. RADIAZIONI

Dose di radiazioni ionizzanti ricevuta da un individuo durante un determinato intervallo di tempo.

DOSI MASSIME AMMISSIBILI

GLOSS. RADIAZIONI

Dosi di radiazioni ionizzanti che, allo stato attuale delle cognizioni, non sono suscettibili di causare alterazioni notevoli n all'individuo nel
corso della sua vita, n alla popolazione. Tali dosi sono fissate tenendo conto delle irradiazioni ricevute dagli individui o dalla popolazione,
escluse quelle provenienti dal fondo naturale di radiazioni e quelle provenienti da esami e cure mediche.

DOSIMETRO

GLOSS. RADIAZIONI

Apparecchio o dispositivo di misura della dose in un ambiente (dosimetro ambientale) o assorbita da una persona (dosimetro personale).

DOSSO

ARPAV

Zona altimetricamente rilevata rispetto alle aree limitrofe.

DPI

D.Lgs 19 settembre 1994, n.


626

Si intende per dispositivo di protezione individuale (DPI) qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo
scopo di proteggerlo contro uno o pi rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonch ogni complemento o
accessorio destinato a tale scopo.

DPSIR

ARPAV

Modello concettuale elaborato nell'ambito del dibattito internazionale in materia di informazione ambientale (OCSE, 1993; Eurostat, 1997;
EEA, 1998).Il modello evidenzia l'esistenza a "monte" delle pressioni sull'ambiente, di forze motrici o determinanti che possono essere
identificati con le attivit e i processi antropici che causano le pressioni. A "valle" delle pressioni sta invece lo stato della natura, che si
modifica in seguito alle sollecitazioni umane. Il modificarsi dello stato della natura comporta impatti sul sistema antropico. Poich gli
impatti sono quasi sempre negativi, a questo ciclo di rapporti causali che hanno come effetto il deterioramento della natura, la societ
reagisce fornendo risposte basate sulla consapevolezza dei meccanismi che la determinano. Le risposte sono dirette sia alle cause
immediate degli impatti (i cambiamenti dello stato) sia alle cause pi profonde, risalendo a "monte" fino alle pressioni stesse e ai fattori che
le generano. Il cerchio cos si chiude con la retroazione consapevole della societ alle conseguenze negative del suo stesso sviluppo.

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Nome
DRENAGGIO

fonte
STREAMS - TREVISIOL

Tecnica di bonifica consistente nel prosciugamento di un terreno impregnato dacqua. Pu essere eseguito mediante scolo naturale
dellacqua (se il terreno da bonificare si trova a un livello pi elevato di quello del corpo idrico), o mediante prosciugamento artificiale
(quando il terreno situato a un livello inferiore o uguale a quello del corpo idrico; in tal caso necessario sollevare lacqua con mezzi
meccanici (idrovore) e scaricarla nel corpo idrico ricevente.

DRENAGGIO ESTERNO

ARPAV

Si riferisce allo scorrimento superficiale delle acque.

DRENAGGIO INTERNO

ARPAV

Si riferisce alla dinamica dellacqua allinterno del profilo.

DUNA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Formazione sabbiosa dovuta all'accumulo di materiale contro un ostacolo. Le dune sono prodotte da moti turbinosi del vento e perci non
stabili ma si spostano secondo la direzione del vento.

EAC

GLOSS. ENI

European Accreditation for Certification. l'associazione, costituita nel 1991, che riunisce a livello europeo gli enti di accreditamento di
organismi di certificazione riconosciuti nell'ambito nazionale. Sinteticamente, i principali obiettivi dell'EAC sono:
sviluppo e mantenimento di accordi di mutuo riconoscimento per quanto riguarda:
gli accreditamenti rilasciati dagli enti di accreditamento facenti parte dell'EAC stesso
i certificati emessi da organismi di certificazione accreditati dagli enti di accreditamento facenti parte dell'EAC
sviluppo e mantenimento di accordi bilaterali di mutuo riconoscimento tra enti di accreditamento facenti parte dell'EAC ed enti di
accreditamento, europei ed extra europei, non facenti parte dell'EAC
cooperazione con altre organizzazioni, europee e non, che operano nell'ambito delle attivit di verifica della conformit (es. EAL, EOTC, IAF).

ECCELLENZA AMBINETALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Il misurarsi attivamente con la variabile ecologica, ottenendo importanti vantaggi competitivi, sia in termini di rilevanti risparmi di costi
conseguibili con tecnologie di prevenzione dell'inquinamento, sia in termini di una riformulazione dei prodotti che attui una differenziazione
degli stessi riconducibile ad una loro maggiore ecocompatibilit.

ECOAUDIT

GLOSS. ENI

Strumento volontario che le imprese possono adottare per migliorare, attraverso un sistema integrato di gestione e di controllo ambientale, la
propria efficienza interna e ridurre l'impatto sull'ambiente. (vedi anche Audit ambientale)Tale sistema stato istituito dal Regolamento CE
n.1836/1993 (vedi EMAS).Il sistema ruota attorno a sei momenti principali: compimento di un'analisi ambientale del sitoadozione di una
politica ambientale aziendale introduzione di un programma ambientale effettuazione di un'audit ambientale fissazione, in funzione dei
risultati delll'audit., di nuovi obiettivi per il costante incremento dell'efficienza ambientale elaborazione, al termine di ogni audit, di una
dichiarazione ambientale destinata al pubblico. L'eco-audit permette all'azienda di darsi dei programmi e degli obiettivi in materia ambientale
che tengano conto delle proprie esigenze.E', inoltre, il primo provvedimento legislativo che mira ad eliminare il concetto del comando e del
controllo che da sempre sta alla base delle legislazioni in materia ambientale e non.

ECOBILANCIO

ARPAC

Individuazione e quantificazione delle entrate e delle uscite di materia ed energia per un dato sistema "prodotto", "impianto" o "sito", con
particolare riferimento ai relativi fattori di impatto ambientale.

ECODESIGN

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Riprogettazione del prodotto in modo che causi il minor danno possibile all'ambiente durante la produzione, l'uso e lo smaltimento.

ECO-EFFICIENZA

ARPAT; GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Orientamento strategico che consente ad un'impresa che investe nella riduzione degli impatti sull'ambiente di superare i fattori penalizzanti
(iniziale aumento dei costi, adeguamenti tecnologici ecc.) trasformandoli in occasioni di aumento della profittabilit e competitivit
dell'azienda. L'eco-efficienza un nuovo modello di management che incoraggia le aziende a diventare pi responsabili nei confronti
dell'ambiente, unendo gli obiettivi di eccellenza economica dell'impresa con quelli di eccellenza ambientale, cos da consentire all'azione
della direzione aziendale di contribuire al raggiungimento dello sviluppo sostenibile. Infatti, usare minori quantit di risorse e produrre meno
rifiuti significa risparmiare denaro e generare profitti(efficienza economica), mentre minori quantit di rifiuti e materie prime proteggono
l'ambiente, conservando le risorse naturali e riducendo l'inquinamento (efficienza ambientale).

ECOGESTIONE

GLOSS. ENI

Per ecogestione o gestione ambientale si intende la parte del sistema di gestione complessivo dellimpresa che comprende la struttura
organizzativa, la responsabilit, le prassi, le procedure, i processi e le risorse per definire e attuare la politica ambientale dellimpresa

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Nome
ECOLABEL O ETICHETTA ECOLOGICA(Margherita Europea)

fonte
MINISTERO DELL'AMBIENTE

Nel marzo dei 1992 il Consiglio dell'Unione Europea ha emanata il Regolamento n. 880/92/CEE "concernente un sistema comunitario di
assegnazione di un marchio di qualit ecologica", pi noto con il nome di ecolabel. Lo scopo dell'ecolabel quello di promuovere la
ideazione, la produzione, la commercializzazione e l'uso di prodotti con minor impatto ambientale e fornire ai consumatori una migliore
informazione sull'impatto ambientale dei prodotti. Ad oggi la sua applicazione volontaria. Per ottenere l'ecolabel si tiene conto dell'impatto
ambientale dell'intero ciclo di vita del prodotto dalla produzione, compresa la selezione delle materie prime, alla distribuzione, consumo e
uso, fino alla eliminazione.

ECOLABELLING

GLOSS. ENI

Insieme delle procedure introdotte in ambito europeo del Regolamento comunitario n. 880/92, consistenti nel contrassegnare con un logo
specifico i prodotti caratterizzati da un limitato impatto ambientale. Il logo viene assegnato a quei prodotti che soddisfano uno specifico
insieme di criteri ecologici. Finora hanno ottenuto lecolabel comunitario alcuni prodotti nei settori dei detergenti, lavatrici, vernici, ecc..
Poich lecolabel un simbolo che evidenzia le favorevoli prestazioni ambientali di un prodotto (ad esempio, il contenere un minor
quantitativo di un determinato inquinante) rispetto ai suoi concorrenti, le imprese se ne avvalgono per orientare i consumatori allacquisto di
beni pi rispettosi dellambiente.

ECOLOGIA

MINISTERO DELL'AMBIENTE;
ARPAV

Dal greco ikos = casa ( luogo in cui si abita ) e lgos = studio - studio dell'ambiente. Scienza che studia l'insieme delle interrelazioni con
l'ambiente da parte degli organismi vegetali e animali (Haeckel, 1866); recentemente le tematiche di ecologia sono state estese anche
all'uomo, con particolare riferimento all'influenza che le variazioni climatiche, ambientali ecc. (comprese quelle indotte dall'uomo) esercitano
sull'uomo, sugli animali e sulle piante. Nell'accezione contemporanea indica lo studio interdisciplinare delle problematiche ambientali e la
ricerca delle possibili modalit di recupero degli squilibri. Ecologia non quindi solo protezione della natura o studio dell'inquinamento! Si
occupa fondamentalmente dei rapporti che legano gli esseri viventi, uomo compreso, all'ambiente che li circonda e richiede il contributo di
molte scienze (geografia, botanica, zoologia, biologia, biochimica, medicina, antropologia, etc.)

ECOLOGIA DEL PAESAGGIO

STREAMS - TREVISIOL

Analisi dal punto di vista scientifico dellorganizzazione dei paesaggi e della loro incidenza sullo spazio fisico. La unit pi piccola
lecosistema geografico. Nei parchi lecologia del paesaggio determina le unit di paesaggio.

ECOLOGIA DOMESTICA

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Si interessa degli equilibri ecologici e dei rapporti tra casa ed abitanti, delle possibili fonti di inquinamento interne e degli influssi che i
comportamenti domestici determinano sull'ambiente esterno. La casa un ecosistema artificiale di piccole dimensioni, per le cui analisi
possibile utilizzare i principi riferibili ad un ecosistema naturale.

ECOLOGIA INDUSTRIALE

ARPAT

Area di ricerca che, attraverso l'analogia tra funzionamento dell'ecosistema e del sistema industriale, estende a quest'ultimo i principi
cardine dell'ecologia (simbiosi, riciclizzazione, fattore limitante, produttivit totale dei materiali, scarti zero, riutilizzo integrale dei residui).

ECOLOGIA PROFONDA

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Definizione coniata da Arnae Ness nel 1973 per indicare la corrente degli ecologisti pi radicali, che ritengono necessario destrutturare la
tecnosfera e regredire tecnologicamente per sopravvivere.

ECOMANAGEMENT AND AUDIT SCHEME

GLOSS. ENI

Vedi EMAS.

ECOPROFIT

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Modello di cooperazione municipale semplice, ma molto efficace, che unisce una produzione ecologicamente compatibile a un
corrispondente successo economico. Ecoprofit utilizza tecniche ambientali integrate e prevede aziende, comuni, autorit pubbliche e
consulenti come partner di una cooperazione finalizzata al raggiungimento di obiettivi di sostenibilit. Ecoprofit una metodologia flessibile
che:
- aumenta il margine di profitto;
- promuove l'innovazione;
- migliora la sicurezza del lavoro;
- motiva i dipendenti;
- soddisfa le autorit;
- riduce i rischi economici;

ECOSISTEMA

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

S'intende l'insieme di una biocenosi e del biotopo (luogo di vita).

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Nome

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ECOSISTEMA ANTROPICO

GLOSS. ENI

Complesso ecologico formato dalluso del suolo, dalla mobilit e dalle componenti socioeconomiche dellambiente. In termini generici
lambiente che coinvolge direttamente luomo.

ECOSISTEMA MARINO

GLOSS. ENI

Ecosistema naturale tipico dellambiente acquatico marino, nel quale gli autotrofi (piante verdi) sono presenti con biomassa, per unit di
superficie e dimensioni molto pi piccole degli autotrofi terrestri e dove il consumo di acqua, durante la fissazione dellanidride carbonica,
nettamente minore.

ECOSISTEMA NATURALE

GLOSS. ENI

Unit che include tutti gli organismi che vivono insieme in una data area, interagenti con lambiente fisico, in modo tale che un flusso di
energia porta a una ben definita struttura biotica e ad una ciclizzazione dei materiali tra viventi e non viventi allinterno del sistema.

ECOSISTEMA O SISTEMA ECOLOGICO

ARPAV

Indica un particolare ambiente e tutti gli esseri viventi e non viventi che lo popolane. E'' l'unit funzionale di base in ecologia ed composta
da una comunit di esseri viventi (componente biotica) e non viventi (componente abiotica), dai flussi di energia e dalle loro interazioni. Si
parla, oltre che di ecosistemi naturali, anche di "ecosistemi artificiali", ovvero quelli prodotti dall'attivit umana.. Il concetto di ecosistema
funzionale alla possibilit di eseguire degli studi per capire il funzionamento dei complessi processi biologici. In realt i limiti di un
ecosistema sfumano normalmente in quelli di un altro e gran parte degli organismi possono far parte di ecosistemi diversi in momenti

ECOSISTEMA TERRESTRE

GLOSS. ENI

Ecosistema naturale provvisto di popolazioni di autotrofi (piante verdi) di grosse dimensioni e con elevato consumo di acqua, durante la
fissazione dellanidride carbonica.

ECOSPAZIO

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

E' la zona in cui un organismo trova le condizioni necessarie alla sua sopravvivenza. Quasi ovunque tale spazio stato profondamente
modificato dall'uomo nel corso della sua storia.

ECOSVILUPPO

ARPAT

Secondo l'UNEP (United Nation Environment Program) si tratta di uno sviluppo basato sulla sostenibilit ambientale che tiene conto dei
bisogni umani fondamentali (basic needs) e della capacit di basarsi sulle risorse locali e sull'autorganizzazione (self-reliance)."Uno
sviluppo endogeno e basato sulle proprie forze (self-reliant); sottomesso alla logica dei bisogni dellintera popolazione e non della
produzione elevata a fine in s, e finalmente cosciente della propria dimensione ecologica e alla ricerca di unarmonia tra uomo e natura"
(Assemblea generale delle Nazioni Unite 1975).

ECOTECNOLOGIE

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Nuove frontiere della scienza e della tecnica che puntano verso uno sviluppo ed una crescita economica mondiale basata su di una
utilizzazione di materie prime, di risorse, di energia in quantit minori rispetto al presente. Sono tecnologie avanzate che tendono ad avere un
impatto ambientale sempre minore, secondo il principio che opportuno prevenire piuttosto che curare il degrado ambientale.

ECOTIPO

GLOSS. ENI

Variet locale (razza o sottospecie), fissata geneticamente, nellambito di una stessa specie. Lecotipo si crea in risposta alle diverse
condizioni ambientali a cui le popolazioni di una specie sono sottoposte, vivendo in aree geografiche e/o ambienti differenti.

ECOTONO

GLOSS. ENI

Zona di transizione fra due diverse biocenosi. Nellecotono si ha un graduale passaggio fra le specie caratteristiche di una biocenosi e le
specie caratteristiche dellaltra. Limportanza dellecotono dovuta al fatto che in esso, generalmente, si ha una maggiore biodiversit che
nelle biocenosi che separa.

ECOTOPO

STREAMS - TREVISIOL

Il minimo volume omogeneo di paesaggio.

EDAFICO

GLOSS. ENI

Riferito al suolo e alla porzione superficiale della crosta terrestre e agli organismi che vi prolificano.

EDUCAZIONE AMBIENTALE

ARPAV

Processo educativo orientato ad approfondire le conoscenze delle interazioni uomo-ambiente, utilizzando una prospettiva interdisciplinare ed
un approccio di problematizzazione e ricerca di soluzione degli aspetti rilevanti e critici che derivano da tali interazioni. Concerne il
progresso delle conoscenze e delle azioni miranti ad un'integrazione sempre pi adeguata dei soggetti e dei gruppi sociali al contesto
ambientale ,preoccupandosi della salvaguardia e dell'uso delle risorse.

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Nome

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EDUCAZIONE PERMANENTE

ARPAV

Educazione Ambientale vista e perseguita come Educazione allo Sviluppo Sostenibile estesa dall'et prescolare fino all'et adulta allo
scopo di continuare ad aggiornare le conoscenze e le competenze in un processo di educazione continuo in funzione e in sintonia con
l'evoluzione dei sistemi ambientali siano essi naturali che modificati dall'attivit umana.

EDULE

GLOSS. ENI

Detto di organismo animale o vegetale commestibile per luomo.

EEA

ANPA

European Environment Agency stata costituita nel 1993 per elaborare e diffondere le informazioni rilevanti riguardanti lo sviluppo della
protezione ambientale in Europa. LAgenzia, con sede in Danimarca, opera in stretta collaborazione con EIONET (European Environment
Information and Observation Network) costituito dalle diverse reti degli stati membri. LEEA inoltre dispone di una serie di Banche dati e di
una ricca lista di link diretti con i principali siti indice sullambiente.

EFFETTI A BREVE O A LUNGO TERMINE

GLOSS. ENI

Conseguenze sullambiente derivanti dalla realizzazione di unopera (ad esempio stabilimento industriale, ferrovie, ecc.), a distanza di poco
(settimane, mesi) o molto tempo (anni).

EFFETTI AMBIENTALI

ARPAT; ARPAV

Cambiamenti nell'ambiente, sia positivi che negativi, causati dalle attivit, prodotti e/o processi di una data organizzazione (Reg. 1836/93
EMAS). Possono essere distinti in effetti interni (riconducibili cio alle attivit svolte all'interno del perimetro del sito) ed effetti esterni
(causati dalle attivit svolte al di fuori del perimetro del sito, per effetto della presenza del sito stesso), come ad esempio l'emissione di
inquinanti atmosferici associati alla movimentazione delle merci, persone e prodotti.

EFFETTO SERRA

ARPAV

Fenomeno naturale legato all'azione di schermo dell'anidride carbonica atmosferica che impedisce la dispersione del calore terrestre nello
spazio. Negli ultimi decenni tale fenomeno si intensificato ed ha provocato un aumento della temperatura media del Pianeta.

EFFICACIA

UNI EN ISO 9000:2000

Grado di realizzazione delle attivit pianificate e di conseguimento dei risultati. La misura dell'efficacia data quindi dal rapporto tra il
risultato auspicato/conseguito e lo sforzo previsto/impegnato per ottenerlo.

EFFICIENZA

UNI EN ISO 9000:2000

Rapporto tra risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli.

EFFICIENZA ECOLOGICA

GLOSS. ENI

Lefficienza ecologica un concetto complesso che qualifica beni e servizi in grado di contribuire competitivamente alla qualit della vita,
minimizzando limpatto ambientale e lutilizzo di risorse nellintero ciclo di vita.

EFFLUENTE DI ALLEVAMENTO

ANPA

Le deiezioni del bestiame o una miscela di lettiera e di deiezione di bestiame anche sottoforma di prodotto trasformato.

EFFLUENTE GASSOSO

GLOSS. ENI

Scarico di sostanze in fase gassosa convogliate e provenienti da qualsiasi unit di processo.In campo normativo leffluente gassoso il
mezzo attraverso il quale una o pi sostanze inquinanti vengono veicolate nellambiente, concorrendo a modificarne la qualit.

EFFLUENTE LIQUIDO

GLOSS. ENI

Nei processi industriali definisce lo scarico di sostanze liquide che alterano le caratteristiche fisiche, chimiche o biologiche del corpo
recettore (acque superficiali, acque sotterranee, suolo) destinate ad impianti di depurazione o fognanti.

EFFLUENTI GASSOSI, impianto di abbattimento degli inquinanti

GLOSS. ENI

Eun insieme di apparecchiature finalizzate alla rimozione, ovvero alla riduzione della concentrazione degli inquinanti presenti nelleffluente
gassoso da trattare. In base alle propriet chimico-fisiche delleffluente e degli inquinanti, limpianto pu essere costituito da uno o pi stadi
di abbattimento. In relazione allo stato fisico dellinquinante presente nella corrente gassosa e in base anche alle sue propriet chimiche,
si sceglie il sistema di abbattimento pi appropriato: sistema a secco (ad esempio per i polveri o goccioline), dinamici e statici come i
cicloni e i filtri a maniche; sistemi ad umido (ad esempio per anidride solforosa o acido cloridrico), come le torri di lavaggio ad
assorbimento; sistemi termici e catalitici (ad esempio per ossidi di azoto e composti organici policiclici e/o policlorurati) come i combustori
e i reattori catalitici; sistemi ad adsorbimento (per composti organici insolubili in acqua) come le colonne a carboni attivi; sistemi biologici
come i biofiltri (vedi). Nel caso di impianti di abbattimento multistadio, si parla generalmente di filiera di depurazione. In genere vengono
associati stadi di abbattimento ad umido, come le unit di assorbimento. Einoltre frequente avere uno stadio finale di abbattimento
catalitico o di adsorbimento, che faccia da guardia finale per labbattimento spinto di inquinanti particolarmente pericolosi come i composti

EIONET

ANPA

Enviromental Information and Observation NETwork: rete informativa ambientale dell'AEA.

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Nome

fonte

ELAIOSOMA

ANPA

E' un appendice dei semi che svolge varie funzioni tra cui la pi importante quella di attrarre gli animali che li disperdono (in genere
formiche, ma anche uccelli). Gli elaiosomi dei semi dispersi dalle formiche differiscono da quelli dei semi dispersi dagli uccelli, sebbene
contengano entrambi lipidi.

ELEMENTO NATURALE

GLOSS. ENI

Elemento biotico o abiotico del paesaggio, non direttamente ascrivibile alle attivit umane.

ELEMENTO STORICO-TESTIMONIALE

GLOSS. ENI

Elemento antropico del paesaggio caratterizzato dal valore artistico o storico.

ELEMENTO SUPPLEMENTARE

EN 45020:1998

Informazione inclusa in un documento normativo che non ha influenza sulla sua sostanza.

ELETTROFILTRO

GLOSS. ENI; GLOSS. META


S.p.A. Modena

Apparecchiatura di abbattimento delle polveri dalle emissioni gassose. I princpi-base del processo di precipitazione elettrostatica su
apposite piastre cariche elettricamente possono essere cos riassunti:
sviluppo di una corrente ad alto voltaggio utilizzata per caricare elettricamente il materiale particellare dellaeriforme da depurare;
creazione di un campo elettrico tra gli elettrodi di scarica e gli elettrodi di raccolta con conseguente migrazione del particolato, caricato
negativamente, sulle piastre di raccolta, caricate positivamente;
rimozione del materiale particellare raccolto mediante scuotimento delle piastre, per battitura o scorrimento dacqua.

ELETTROMAGNETISMO

AGENDA 21

Branca della fisica che studia i fenomeni associati alla generazione ed alla propagazione dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.

ELETTROSMOG

GLOSS. ENI

Termine utilizzato per indicare l'inquinamento causato dall'esposizione ai campi elettromagnetici. Il termine stato coniato a seguito del
recente sviluppo delle telecomunicazioni, che hanno prodotto un consistente aumento delle fonti di campi elettrici e magnetici e la
conseguente esposizione ad essi, della popolazione.

ELIOFILIA

ANPA

La predilezione dell' esposizione in pieno sole; contrario di sciafilia.

ELOFITE

ANPA

Tutte le specie di piante palustri, con particolare riferimento a quelle con "i piedi nellacqua e la testa al sole".

EMAS

GLOSS. ENI

Nel 1993 la Comunit europea ha emanato il Regolamento n. 1836 EMAS sulla partecipazione volontaria delle imprese industriali a un
sistema di ecogestione e audit. Il Regolamento prevede che le imprese partecipanti adottino, nei propri siti produttivi, dei sistemi di gestione
ambientale basati su politiche, programmi, procedure e obiettivi di miglioramento dellambiente e pubblichino una dichiarazione ambientale
(un vero e proprio bilancio ambientale di sito).
Ai fini della registrazione del sito nellapposito elenco istituito presso la Commissione europea, il Regolamento EMAS prevede che la
dichiarazione ambientale venga convalidata da un verificatore accreditato da un Organismo nazionale competente; in Italia tale organismo,
attivo solo dal 1997, il Comitato per lEcolabel (Ecolabelling) e lEcoaudit che si avvale del supporto tecnico dellANPA. Questa
certificazione ambientale si affianca agli altri standard internazionali in materia come le norme della serie ISO 14000 e BS 7750 e ha avuto,
soprattutto in Germania, un notevole successo per quanto riguarda la partecipazione delle imprese e il numero di verificatori accreditati.Il
sistema comunitario di ecogestione ed audit EMAS ha una notevole valenza politica, poich assegna all'impresa una responsabilit diretta
nella crescita complessiva della qualit ambientale. Obiettivi dell'EMAS sono:
- miglioramento continuo dell'efficienza ambientale dell'impresa;
- strutturare all'interno dell'impresa un sistema per migliorare l'impatto ambientale;
- fissare obiettivi ambientali raggiunti i quali si procede nell'identificazione di nuovi.

EMBRICATA (STRUTTURA)

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Struttura dovuta alla tendenza dei ciottoli a disporsi parallelamente alla direzione della corrente.

EMBRIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Organismo animale o vegetale nei primi stadi di sviluppo partendo dalla cellula uovo fecondata.

EMEP

GLOSS. ENI

Co-operative Programme for Monitoring and Evaluation of the Long Range Transmission of Air Pollution in Europe (Programma di
cooperazione per il monitoraggio e la valutazione della trasmissione a lungo raggio dell'inquinamento atmosferico in Europa).

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

EMERGENZA NATURALE

GLOSS. ENI

Elemento di particolare pregio naturalistico sotto il profilo della valutazione paesaggistica.

EMERGENZASTORICA

GLOSS. ENI

Elemento di particolare pregio storico-artistico sotto il profilo della valutazione paesaggistica.

EMICRIPTOFITE

ANPA

Piante che sopravvivono alla stagione sfavorevole con gemme situate al livello del suolo o poco al di sopra, protette da squame o da vecchie
foglie caulinari morte (es.: Primula).

EMISSION TRADING O DIRITTO DI EMISSIONE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Il Protocollo di Kyoto stabilisce che possibile, nellesecuzione dei propri obblighi, trasferire i propri diritti di emissione o acquistare i diritti
di emissione di un altro Paese. In altre parole, se un Paese riesce a ridurre le proprie emissioni pi della quota assegnata pu vendere la
rimanente parte delle sue emissioni consentite ad un altro Paese che non sia in grado, o potrebbe non essere in grado, di raggiungere
lobiettivo che gli spetta. Viceversa un Paese che spenda di pi per ridurre una quota delle proprie emissioni che non ad acquistare la
stessa quota da un altro paese disposto a trasferirla, pu acquistare tale diritto supplementare.

EMISSIONE

ARPAC; GLOSS. ENI

Scarico di qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nellecosistema, , proveniente da un impianto o da qualsiasi altra fonte
che pu produrre direttamente o indirettamente un impatto sullambiente. Vale a dire un inquinamento atmosferico (cfr. DPR 203/1988).
Viene misurata nel punto di introduzione.

EMISSIONE CONVOGLIATA

GLOSS. ENI

Scarico di una sostanza gassosa attraverso un camino, allo scopo di migliorare la dispersione degli inquinanti nellatmosfera e limitarne la
ricaduta a terra.

EMISSIONE DIFFUSA

GLOSS. ENI

Fuoriuscita di una sostanza gassosa in atmosfera, prodotta da perdite di alcuni componenti degli impianti di lavorazione (valvole, tenute,
ecc.), dei serbatoi di stoccaggio e degli impianti di movimentazione dei prodotti.

EMISSIONE LUMINOSA

GLOSS. ENI

Radiazione ottica non ionizzante, associabile al campo del visibile, con lunghezze donda comprese tra 400 nm e 760 nm.

EMISSIONI AUTOVEICOLARI

ARPAC

Nome generico per le emissioni provenienti dai gas di scarico degli autoveicoli, i cui principali componenti sono: anidride carbonica (CO2),
vapore acqueo (H2O), ossidi di azoto (NOx), aldeidi e monossido di carbonio (CO) (Dic. Env. Sci. Techn.)

EMISSIONI EVAPORATIVE

GLOSS. ENI

Dispersioni di idrocarburi per evaporazione. La maggior parte delle emissioni evaporative viene determinata da perdite durante la
distribuzione (depositi, autobotti, stazioni di servizio) e limpiego (automobili) della benzina.

EMISSIONI FUGGITIVE

GLOSS. ENI

Con questo termine si individuano le emissioni gassose di sostanze organiche volatili, dovute alle perdite fisiologiche e cio non
accidentali, dagli organi di tenuta degli impianti chimici e petrolchimici. I principali organi di tenuta che si prendono in considerazione sono
quelli relativi a: flange, valvole di sicurezza, compressori, pompe e valvole di regolazione.

EMUNGIMENTO

GLOSS. ENI

Estrazione di acqua dal sottosuolo. Ai fini di una razionale sfruttamento delle acque sotterranee, necessario sapere se si tratta di acque
fossili, cio non pi rifornite con apporti che integrino quanto viene estratto, oppure di una risorsa di acqua rinnovabile.

END OF PIPE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Metodo di analisi a posteriori delle problematiche ambientali, senza risoluzione delle cause di inquinamento e di degrado ambientale a
monte.

ENDEMICA (specie)

ARPAV

Specie animale o vegetale che si trovano esclusivamente in un dato territorio.

ENDEMICO

ANPA

Il termine si riferisce alla caratteristica di quelle specie la cui naturale presenza confinata ad una determinata regione e la cui distribuzione
relativamente limitata.

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Nome

fonte

ENDEMISMO

STREAMS - TREVISIOL

Distribuzione localizzata di una o pi specie in un territorio circoscritto, nel quale le condizioni ambientali ne hanno favorito e protetto
linsediamento.

ENDOCARPO

ANPA

Strato pi interno del pericarpo che circonda i semi. Pu essere carnoso, membranoso oppure di consistenza legnosa.

ENDOSPERMA

ANPA

E' il tessuto in cui sono immagazzinate le sostanze nutritive che permettono al seme di sopravvivere.

ENEA

PROVINCIA TORINO

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente ente di diritto pubblico operante nei campi della ricerca e della innovazione per lo
sviluppo sostenibile, finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo, competitivit e occupazione e quella della salvaguardia
ambientale. L'Enea svolge altres funzioni di garanzia per le pubbliche amministrazioni mediante prestazione di servizi avanzati nei settori
dell'energia, dell'ambiente e dell'innovazione tecnologica".(D.Lgs 30 gennaio 1999, n.36)

ENERGIA

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Energia la capacit che ha un corpo di compiere lavoro, , posseduta in virt del suo stato chimico o fisico. Tipologia: chimica; cinetica;
elettrica; elettromagnetica; luminosa; meccanica; muscolare; solare; termica; termica radiante Ad esempio l'acqua di un bacino idroelettrico
possiede l'energia necessaria per azionare le turbine di una centrale. Un corpo fermo non compie lavoro, ma caratterizzato da un particolare
tipo di energia detta energia potenziale. Esistono varie forme di energia come l'energia atomica che si libera in seguito a trasformazioni che
avvengono all'interno di un atomo; chimica che si sviluppa in seguito ad una trasformazione come la combustione; elettrica e termica quella
fornita dal calore. L'energia svolge un ruolo chiave nello sviluppo economico, ma il suo uso comporta degli effetti negativi sull'ambiente,
diversi a seconda delle fonti energetiche utilizzate. Questi effetti hanno agito anche a livello globale, basti pensare all'aumento di anidride
carbonica (CO2) in atmosfera dovuto all'uso di combustibili fossili.

ENERGIA ALTERNATIVA

AGENDA 21

Fonti energetiche diverse dal petrolio, gas, carbone e nucleare, ad esempio: energia delle onde, ricavata dallenergia cinetica delle onde;
energia eolica (che utilizza i venti) prodotta dai mulini a vento; energia solare solare (che utilizza la luce) originata dal sole e quella
geotermica (che utilizza il calore interno alla Terra). Dal 1970 in avanti, quando si parlava di energie alternative, si pensava ad energie
alternative al petrolio; ora una definizione pi vicina alle mutate esigenze socio-ambientali fa restringere il campo alle sole fonti rinnovabili: il
sole, il vento, l'energia idraulica, la geotermia, il moto ondoso, le maree, le biomasse (trasformazione dei rifiuti organici ed inorganici) [con
esclusione, cio del nucleare].

ENERGIA GERMINATIVA

ANPA

Velocit di germinazione delle sementi, talvolta espressa come percentuale dei semi germinati durante la prima settimana di analisi,
rispetto alla germinabilit totale.

ENERGIA NUCLEARE

GLOSS. ENI

Elenergia contenuta nel nucleo atomico, che si libera per sintesi di nuclei leggeri nel processo di fusione, o per scissione di nuclei
pesanti nel processo di fissione. Alcuni Paesi utilizzano le centrali nucleari per la produzione di energia elettrica. In Italia gli impianti
esistenti sono stati smantellati o riconvertiti a seguito dellesito del referendum che ha abolito limpiego del nucleare (1987).

ENTALPIA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Funzione di stato che serve a caratterizzare un sistema termodinamico; viene anche detta calore totale o contenuto termico del sistema. Le
variazioni di entalpia dipendono sempre dagli stati iniziale e finale del sistema, qualunque sia il modo con cui venga realizzata una
trasformazione.

ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E L'AMBIENTE

PROVINCIA TORINO

Vedi ENEA.

ENTISUOLO

ARPAV

Ordine della Soil Taxonomy. Suolo poco evoluto caratterizzato dalla mancanza di orizzonti diagnostici.

ENTROPIA

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Da en (dentro) e trop (rivolgimento) : grandezza fisica che misura il grado di disordine di una struttura organizzata. tendenza alla
disgregazione e al caos definita dalle leggi della termodinamica.

ENVIROMENTAL EUROPEAN AGENCY

ANPA

Vedi EEA.

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Nome

fonte

ENVIROMENTAL INFORMATION AND OBSERVATION NETWORK

ANPA

Vedi EIONET.

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT SYSTEM

UNI EN 14001:1996

Vedi Sistema di gestione ambientale.

ENZIMA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Proteina che, funzionando da catalizzatore, in grado di accelerare una reazione chimica organica senza parteciparvi attivamente. Lenzima
ricompare infatti inalterato al termine della reazione stessa. A una sostanza su cui lenzima agisce si d il nome di substrato. Ogni enzima
altamente specifico per il proprio substrato, ovvero in grado di catalizzare solo una particolare reazione, esattamente come una serratura
che pu essere aperta da una sola chiave.

EPA

GLOSS. ENI

Agenzia americana, con sede a Washington, responsabile della gestione del Programma Nazionale dellAmbiente, il suo mandato viene
svolto principalmente fissando e facendo osservare gli standard ambientali nazionali (previsti nel Clean Air Act del 1970 e nel Clean Water
del 1972) sui limiti degli scarichi inquinanti e sugli impianti necessari per mantenere linquinamento ambientale entro determinati standard.

EPA

ANPA

Enviroment protection Agency (Agenzia per l'ambiente statunitense)

EPIBENTHOS

GLOSS. ENI

Organismi animali o vegetali viventi sul fondo marino; possono essere sia sessili che vagili.

EPIBIOSI

GLOSS. ENI

Modalit di vita di un organismo animale o vegetale su di un altro organismo animale o vegetale senza che questo comporti
necessariamente parassitismo, commensalismo o simbiosi. Lorganismo installato sullaltro, che gli serve da mero supporto fisico,
definito genericamente epifita o epizoo, a seconda che si tratti di vegetale o di animale.

EPICARPO

ANPA

Parte pi esterna del pericarpo dei frutti, generalmente membranosa e sottile.

EPICOTILE

ANPA

Porzione dell' asse embrionale o della plantula collocato al di sopra dei cotiledoni.

EPIFITI EPIZOI

GLOSS. ENI

Organismi vegetali viventi su substrati e su altri organismi vegetali o animali senza esserne parassiti.

EPIPEDON

ARPAV

Orizzonte diagnostico di superficie.

EQUILIBRIO

STREAMS - TREVISIOL

Concetto non inteso in senso statico, ma dinamico, quale condizione che pu essere modificata nella ricerca continua dellassetto ottimale
di spazi e risorse. I riferimenti spaziali sono fatti considerando la possibilit di identificazione dei tre ambienti fondamentali: naturale, rurale
e urbano. Lequilibrio si concretizza nella ricerca di relazioni e scambi fra le componenti ambientali capaci di mantenere attivo e controllato il
sistema. Quindi considerando non soltanto la necessit del soddisfacimento primario dei bisogni umani, ma anche di produzione e
riproduzione delle risorse naturali.

EQUILIBRIO BIOLOGICO

MINISTERO DELL'AMBIENTE

In una comunit biologica produttori, consumatori e decompositori, interagendo tra loro e con l'ambiente in cui vivono, raggiungono una
condizione di equilibrio dinamico. Si instaura cos un meccanismo di regolazione reciproca che si traduce in una condizione di equilibrio
biologico, stabile finche non intervengono fattori esterni a provocare mutamenti importanti. L'aumento della concentrazione di anidride
carbonica nell'atmosfera, favorendo il riscaldamento della superficie terrestre, turba l'equilibrio biologico complessivo.

ERA GEOLOGICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Intervallo di tempo che caratterizza un particolare momento della storia della terra. I geologi hanno individuato cinque ere a partire dalla
nascita del pianeta Terra, ovvero da circa cinque miliardi di anni fa. Era Azoica (iniziata circa 5 miliardi di anni fa), Era Arcaica (circa 3400
milioni di anni fa), Era Paleozoica (circa 570 milioni di anni fa), Era Mesozoica (circa 225 milioni di anni fa), Era Cenozoica (circa 65 milioni

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Nome
ERBICIDI

fonte
GLOSS. ENI

Fitofarmaci in grado di combattere le erbe infestanti, eliminando la competizione di queste con coltura utile da proteggere, ovvero idonei ad
eliminare la vegetazione indesiderata.

EREDITARIETA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Trasmissione dei caratteri biologici attraverso il corredo cromosomico.

ERMAFRODITA

ANPA

Individuo nel quale si trovano organi maschili e femminili.

EROSIONE

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Lento sgretolamento dei terreno o di rocce prodotto dagli agenti atmosferici, quali temperatura, vento (erosione eolica), fiumi (erosione
fluviale), mare (erosione marina o abrasione), ghiaccio (erosione glaciale o esarazione), pioggia. Lerosione un processo naturale in tutti gli
ecosistemi terrestri, ma accelerato e intensificato da numerose attivit antropiche. Una delle conseguenze attese dei cambiamento
climatico l'intensificarsi di fenomeni di erosione delle zone rocciose e delle zone costiere a causa dell'aumento della piovosit e degli
estremi climatici. Le piccole isole e le aree a bassa costa sono particolarmente vulnerabili perch come conseguenza di un aumento della
temperatura si ha un innalzamento dei livello dei mare e si pu verificare l'aumento delle inondazioni e dei fenomeni di erosione delle coste.
Ci pu avere gravi ripercussioni anche sui cicli biologici.

ESARAZIONE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Azione erosiva dei ghiacciai che si esprime con un'azione di rimozione di materiali gi disgregati, abrasione dovuta allo sfregamento e
sradicamento di blocchi e scaglie.

ESAURIMENTO DELLA FALDA

GLOSS. ENI

Estrazione prolungata di acqua da una falda con portata superiore a quella di alimentazione.

ESONDABILITA

GLOSS. ENI

Attitudine delle acque fluviali a straripare o traboccare oltre gli argini.

ESPERTO QUALIFICATO

GLOSS. RADIAZIONI

persona che possiede le cognizioni e l'addestramento necessari per misurare le radiazioni ionizzanti, per assicurare l'esatto funzionamento
dei dispositivi di protezione e per dare le istruzioni e prescrizioni necessarie a garantire la sorveglianza fisica della protezione dei lavoratori e
della popolazione. La qualificazione dell'esperto qualificato riconosciuta dalla competente Autorit.

ESPOSIZIONE PERSONALE DI UN LAVORATORE(valori limite)

GLOSS. ENI

Esposizione del lavoratore ad agenti chimici, fisici e biologici nellambiente di lavoro (D.L. 277/91 - "tutela del lavoratore contro il rischi...").
Viene definita, in funzione dellintensit del fattore, in base al tempo effettivo di esposizione e al periodo di riferimento temporale (8 ore
giornaliere o settimana lavorativa).

ESSENZA

STREAMS - TREVISIOL

Specie legnosa arborea o arbustiva coltivata su una determinata area.

ESSICCATORE

GLOSS. ENI

Apparecchiatura utilizzata al fine di ridurre lumidit dei fanghi di depurazione a valori fino allordine del 5% in peso. Scopo del trattamento
ridurre il volume finale di fango da smaltire, stabilizzarlo termicamente, anche per la quasi completa assenza dacqua, in modo da renderlo
utilizzabile in agricoltura o inceneribile in appositi impianti attrezzati per la produzione di energia termica o elettrica.
Gli essiccatori si possono distinguere essenzialmente in diretti e indiretti a seconda che il fluido scaldante venga in contatto, o meno, con il
fango da essiccare.

ESTINZIONE

ARPAV

Scomparsa totale di una specie animale o vegetale dal suo originario ambiente di vita a causa della insorgenza di condizioni (climatiche,
ambientali, alimentari, ecc.) o di fattori (nemici, predatori, ecc.) incompatibili con la sua sopravvivenza.

ESTRAZIONE CON SOLVENTE

GLOSS. ENI

Metodo di separazione, nel quale un solido o una soluzione vengono posti in contatto con un solvente liquido nel quale sono trasferiti uno o
pi componenti.

ESTUARIO

GLOSS. ENI

L'area di transizione tra le acque dolci e le acque costiere alla foce di un fiume, i cui limiti esterni verso il mare sono definiti con un Decreto
del Ministro dell'Ambiente; in via transitoria sono fissati a cinquecento metri dalla linea di costa.

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Nome

fonte

ETC

ANPA

European Topic Center (Centri tematici europei), consorzio di istituzioni e organizzazioni deliberato dal Management Board dell'AEA sulla
base di un processo di selezione competitivo, che opera su contratto per la realizzazione di attivit identificate nell'ambito del Multiannual
Work Programme.

ETEROTERMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Animale la cui temperatura corporea non costante ma varia con quella dellambiente. Gli animali eterotermi sono detti volgarmente a
sangue freddo. Sono eterotermi tutti gli invertebrati, i pesci, gli anfibi e i rettili; non lo sono i mammiferi e gli uccelli.

ETEROTERMO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Si definiscono in questo modo animali che non possiedono meccanismi di termoregolazione; la temperatura corporea infatti variabile e
dipende da quella dell'ambiente esterno. Sono animali eterotermi tutti gli invertebrati e i vertebrati inferiori (pesci, anfibi, rettili).

ETEROTROFO

GLOSS. ENI

Microrganismo che non in grado di produrre nutrienti organici direttamente da sostanze inorganiche semplici, quali lanidride carbonica e
lazoto inorganico e deve quindi prelevarli dallambiente esterno.

ETOLOGIA

GLOSS. ENI

Scienza che studia il comportamento e la vita di relazione degli animali.

ETSI

ARPAV

l'organismo europeo di normazione nel campo delle telecomunicazioni.

EUCARIOTE

ARPAV

Ogni organismo con organizzazione cellulare complessa.

EUFOTICO

GLOSS. ENI

Bene illuminato. Ecos definito ad esempio lambiente sottomarino superficiale nel quale penetrano abbondantemente le radiazioni
luminose solari e dove si riscontra il massimo sviluppo vegetale (alghe fotofile, fanerogame marine) e il pi denso sviluppo di zoobenthos

EURIALINO

GLOSS. ENI

Organismo marino vivente, capace di tollerare variazioni di salinit anche notevoli.

EURITERMA

GLOSS. ENI

Detto di specie animale o vegetale che tollera ampie variazioni di temperatura e che vive nellambito di una escursione termica molto estesa.

EUROPAC

ARPAV

Organizzazione paneuropea che raggruppa tutte le tipologie di aree protette con lo scopo di migliorare la conservazione e la qualit ed
efficacia delle aree protette in tutta Europa, attraverso scambi tra professionisti, la diffusione di informazioni ed esempi, linee guida,
conferenze, seminari, gruppi di lavoro tematici, progetti articolati. Istituita nel 1973 conta attualmente 350 membri, soprattutto parchi e altre
categorie di aree protette, in 33 paese europei.

EUROPEAN ACCREDITATION OF CERTIFICATION

GLOSS. ENI

Vedi EAC.

EUROPEAN COMMITTEE FOR NORMALIZATION

ARPAC

Vedi CEN.

EUROPEAN TOPIC CENTRE

ANPA

Vedi ETC.

EUROSTAT

ARPAV

E' l'Istituto di Statistica dalla Comunit Europea istituito nel 1953 con sede a Lussemburgo.

EUSTATICHE (OSCILLAZIONI)

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Variazioni del livello dei mari con conseguente spostamento della linea di costa e variazione degli ambienti deposizionali.

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Nome

fonte

EUSTATISMO

GLOSS. ENI

Variazione di livello relativo tra le masse continentali e la superficie dei mari e degli oceani, che produce cambiamenti di diverso genere (ad
esempio formazione di successioni di linee di costa, terrazzi marini o fluviali, ecc.) con fenomeni di avanzamento (trasgressione marina) o di
arretramento (regressione marina) delle acque rispetto alle terre emerse. Le variazioni eustatiche rivestono grande importanza nella storia
geologica del pianeta.

EUTROFICO

GLOSS. ENI

Ambiente notevolmente e talora abnormemente ricco di sostanze nutritive, in termini qualitativi e quantitativi, con conseguente tendenza a
facilitare un proliferare, anche eccessivo, di forme di vita vegetali o animali.
Eil caso dei bacini marini poco profondi, chiusi o a limitato ricambio idrico, nei quali si gettano le acque di grossi fiumi che recano
abbondanti quantit di sostanze eutrofizzanti (Eutrofizzazione).

EUTROFIZZAZIONE

ENEA; MINISTERO
DELL'AMBIENTE; GLOSS. ENI

Processo per cui un ambiente acquatico modifica il suo equilibrio ecologico, per cause naturali o artificiali, e si arricchisce di sostanze
nutritive (in particolare modo i composti dell'azoto ovvero del fosforo) provenienti dall'agricoltura (fertilizzanti) e dagli scarichi fognari non
depurati, nei laghi o nei mari poco profondi o con scarso ricambio idrico che provoca cambiamenti tipici quali l'eccessivo incremento della
produzione di alghe (Macrofite) e/o di alghe microscopiche (microplancton). che, alla fine del ciclo vitale, vanno in decomposizione. La
conseguenza dell'eutrofizzazione il degrado della qualit dell'acqua tale da ridurne o precluderne l'uso, con conseguente instaurarsi di un
ambiente anaerobico e la distruzione delle principali forme di vita acquatica.

EUXINICO (AMBIENTE)

ARPAV

Ambiente di sedimentazione di depositi lagunari o di mare interno con acque a scarsissima circolazione, poco ossigenate e asfittiche. Il
termine deriva dal nome latino del Mar Nero (Pontus Euxinus) dove si riscontra un ambiente altamente riducente.

EVAPORAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Con questo termine si definisce il passaggio di stato de una sostanza dallo stato liquido a quello gassoso. e. dellacqua Si verifica a ogni
temperatura, dipende dalla superficie di liquido in contatto con laria, dalla pressione e dal grado dumidit presente nellambiente. A 100C
di temperatura e a pressione ambiente, levaporazione si trasforma in ebollizione.

EVAPOTRASPIRAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme di due processi: evaporazione e traspirazione. Levaporazione riguarda quella parte dellacqua presente nel suolo che torna
direttamente nellatmosfera attraverso il passaggio distato. La traspirazione che avviene attraverso lapparato fogliare, riguarda lH2O
assorbita dalle radici delle piante e trasporta fino alle foglie per poi essere di nuovo liberata in atmosfera.

EVIDENZA OGGETTIVA DI AUDIT

ARPAC

Informazioni, registrazioni, dichiarazioni relative a fatti verificabili (ISO 14010).

EVOLUZIONE

GLOSS. ENI

Complesso delle modifiche e degli adattamenti che un organismo vivente subisce per meglio prosperare nellambiente nel quale si trova e
adattarsi ai progressivi cambiamenti indotti nellambiente stesso.

EVOLUZIONE DEGLI ECOSISTEMI

GLOSS. ECOITALY

Quando sono giovani gli ecosistemi tendono ad evolversi nel tempo e presentano poche specie vegetali o animali, dette pionieristiche. In
questa fase di continuo mutamento le popolazioni pionieristiche presentano una certa instabilit demografica e le loro densit sono molto
variabili. Raggiunta la maturit, gli ecosistemi presentano molte specie, a basse densit, in condizioni di equilibrio, o quasi-equilbrio
biologico. Il campo coltivato, o agroecosistema, simile ad un ecosistema giovane, con un equilibrio o quasi-equilibrio biologico precario e,
per di pi, le specie botaniche che lo popolano, al contrario delle pionieristiche, sono state sottratte dall'uomo alla selezione naturale e
sono quindi poco resistenti alle avversit.

EX SITU

GLOSS. ENI

Intervento di risanamento ambientale con modalit di trattamento di un particolare materiale inquinato effettuato all'esterno dell'area
interessata, dalla quale stato prelevato.

EXPORT

ANPA

Quantit di energia, sotto forma di materia organica metabolizzabile, che esce da un tratto discreto di fiume.

FABBISOGNO IDRICO

STREAMS - TREVISIOL

E' il consumo di acqua per abitante che varia in funzione di molti fattori: abitudini della popolazione, livello sociale, diffusione di bagni,
docce, elettrodomestici, presenza o meno della fognatura e conseguente sistema ad acqua o meno dei gabinetti. Di solito il fabbisogno
idrico di circa 50 l/ab/giorno per case rurali e piccoli agglomerati rurali, di 100 l/ab/g. per piccoli e medi agglomerati con bagni non molto
diffusi, di 200 l/ab/g. per medi agglomerati con buon livello sociale, 250 - 350 l/ab/g. per citt grandi, industriali ed infine di 500 l/ab/g. per

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Nome

fonte

FACCIA DI PRESSIONE

ARPAV

Pellicola formatasi per pressione e scorrimento tra aggregati del suolo.

FACIES

GLOSS. ENI

Insieme delle caratteristiche petrografiche, sedimentologiche e paleontologiche di una roccia sedimentaria, che esprimono le caratteristiche
ambientali della zona di formazione della roccia stessa.

FACOLTA' GERMINATIVA

ANPA

La germinazione massima di un lotto di seme chiamata capacit germinativa o, pi comunemente, facolt germinativa. Si definisce come
la percentuale di semi puri in grado di germinare in particolari condizioni, entro un determinato periodo, secondo le norme indicate dai Metodi
Ufficiali di Analisi per le Sementi (Ministero dell' Agricoltura e delle Foreste, 1992)

FAGLIA

GLOSS. ENI

Frattura degli strati rocciosi che indica quindi un comportamento fragile del volume roccioso da essa interessato. Alla faglia sempre
associato uno scorrimento relativo di entit apprezzabile delle due parti a contatto. Successivamente la coesione pu essere parzialmente
ripristinata grazie alla mineralizzazione depositata da fluidi circolanti, ma la superficie di faglia continuer a costituire una zona di debolezza
e potranno in seguito avvenire altri movimenti sotto lazione di un nuovo campo di sforzo.

FALDA

GLOSS. ENI

deposito di acqua meteorica penetrata nel terreno e fermatasi a contatto con una superficie compatta ed impermeabile.

FALDA ACQUIFERA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Zona sotterranea impregnata d'acqua, costituita di terreni permeabili per porosit o fessurazione, delimitati inferiormente da uno strato di
roccia impermeabile; quando la falda acquifera delimitata anche superiormente da strati impermeabili si ha una falda artesiana. A partire
dall'alto si possono incontrare pi falde acquifere la prima delle quali detta falda freatica.

FALDA ARTESIANA
Vedi falda acquifera.

FALDA DETRITICA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Accumulo di materiale roccioso incoerente ai piedi delle pareti rocciose.

FALDA FREATICA
Vedi falda acquifera.

FAMIGLIA

ARPAV

5 livello della classificazione Soil Taxonomy; raggruppa suoli simili per la loro tessitura, composizione mineralogica, reazione e regime di
temperatura.

FANEROGAME

ANPA

(anche dette Spermatofite) Piante provviste di radici, fusto, foglie ben differenziati e che si riproducono mediante semi. Fanno parte di questo
gruppo le Gimnosperme e le Angiosperme.

FANGHI ATTIVI

GLOSS. ENI

Massa semiliquida di microrganismi, rimossa dal flusso liquido di un depuratore e soggetta ad aerazione, combinata allazione microbica
aerobica di detti microrganismi. E'' metodo aerobio di depurazione di acque inquinate, basato sul fatto che, quando un liquido sottoposto
ad aerazione si forma una fanghiglia costituita da colonie di microrganismi aerobi, i quali si nutrono delle sostanze organiche contenute nel
liquido stesso, depurandolo.

FANGHI DI DEPURAZIONE ACQUE

GLOSS. ENI

Sono i principali prodotti di risulta della depurazione delle acque, originati dai trattamenti di tipo fisico, chimico-fisico e biologico delle
acque reflue urbane. Quando derivano dal trattamento epurativo di liquami di origine civile, sono caratterizzati da una notevole tendenza alla
fermentazione anaerobica, dando luogo alla emissione di sostanze maleodoranti.

FANGHI DI PERFORAZIONE

GLOSS. ENI

Fluidi composti da una sospensione di argilla in acqua con laggiunta di vari prodotti chimici usati durante la perforazione di un pozzo
petrolifero, principalmente al fine di raffreddare e lubrificare lo scalpello di perforazione e rimuovere i detriti dal fondo del pozzo. Questi reflui
sono classificabili come rifiuti speciali non pericolosi e, dopo la raccolta in appositi bacini, vengono disidratati in modo da poter essere
utilizzati come materiale di copertura in discariche di rifiuti solidi urbani o smaltiti in discariche per rifiuti speciali.

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FARMACO

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanza chimica di origine animale, vegetale o inorganica, che agisce con effetti terapeutici su un fenomeno vitale. Molti farmaci sono
altamente specifici per una determinata funzione dellorganismo.

FASCIA CLIMATICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Le varie combinazioni dei fattori climatici determinano i diversi tipi di clima riscontrabili sulla terra. Molte classificazioni sono fondate sui
valori di alcuni elementi meteorologici, tra cui in particolare la temperatura e le precipitazioni, esaminati in relazione alla flora. Vengono cos
individuate diverse zone climatiche distribuite sul globo per fasce di latitudine; nel loro ambito, si distinguono, inoltre, un insieme di regioni
climatiche che, allinterno delle suddette zone, circoscrivono aree pi ristrette, delimitate in base a caratteristiche climatiche locali.

FASCIA PERIFLUVIALE

ANPA

Fascia di territorio localizzata topograficamente lungo il corso dacqua, immediatamente esterna allalveo di morbida. Nellambito della
fascia perifluviale si collocano, se presenti, le formazioni riparie arbustive ed arboree; in ogni caso, comprende al suo interno lecotono tra
lalveo ed il territorio circostante.
Primaria: fascia formata in modo naturale, dove la vegetazione spontanea si insediata e consolidata con modelli naturali ed esiste una
condizione di continuit e totale permeabilit ai flussi tra alveo e territorio circostante.
Secondaria: fascia formatasi allinterno di un alveo artificiale con evidente interruzione del continuum trasversale.

FASCINATE

GLOSS. ENI

Opere di difesa idraulica utilizzate negli interventi di ripristino per contenere il ruscellamento delle acque e per la stabilizzazione superficiale
dei terreni. Sono costituite da fasci di specie legnose di qualsiasi essenza, sistemate lungo aree in forte pendenza.

FASCIO DIRETTO (O FASCIO PRIMARIO):

GLOSS. RADIAZIONI

Il fascio di raggi X proveniente direttamente dal tubo a RX e diretto verso la particolare ragione da irradiare.

FASE

ARPAV

Suddivisione di una qualsiasi categoria tassonomica del suolo, orientata alluso ed alla gestione; si individuano fasi di pendenza, di
erosione, di pietrosit, etc.

FATTIBILITA

ARPAV

Disponibilit di risorse scientifiche, economiche, politiche, formative-educative, per la realizzazione di un'azione.

FATTORE AMBIENTALE

REGIONE UMBRIA; GLOSS.


ENI

Elemento ambientale che interagisce con altri condizionandone lo stato o l'evoluzione, determinando flussi di materia e/o energia verso altri
elementi (stato chimico-fisico dell'acqua, rumore, traffico, ecc.). Le componenti ambientali sono anche fattori.

FATTORE DI EMISSIONE

AGENDA 21

quantit di sostanza inquinante emessa riferita al processo produttivo considerato nella sua globalit e nelle sue fasi tecnologiche: si
esprime in termini di massa di prodotto o materia prima impiegata, o comunque di altri parametri idonei a rappresentare il settore produttivo
in esame (cfr. DPR 203/1988).

FATTORE D'IMPATTO AMBIENTALE

ARPAC

Fattore materiale (prodotti, residui, etc.) e immateriale (energia, agenti fisici quale rumore e vibrazioni o altro) che pu causare, per la sua
quantit e qualit, effetti sullambiente.

FATTORE PERCETTIVO (paesaggio)

GLOSS. ENI

Termine utilizzato nellanalisi di inserimento territoriale/paesaggistico di unopera. In particolare i fattori percettivi sono quegli elementi che
concorrono ad aumentare/ridurre la visibilit dellopera stessa nel territorio.

FATTORI BIOTICI

MINISTERO DELL'AMBIENTE

I fattori biotici sono le componenti biologiche di un ecosistema che comprendono le piante, gli animali e i microrganismi che interagiscono
nella comunit biologica.

FATTORI DI PRESSIONE

ARPAT

I fattori che determinano una pressione sull'ambiente e che sono rappresentati, in diverso modo, da attivit antropiche quali il turismo,
l'attivit industriale, l'agricoltura, l'allevamento, il trasporto ecc.

FAUNA

GLOSS. ENI

Il complesso delle specie animali proprie di un determinato ambiente o territorio. La fauna viene divisa in due grandi categorie: gli
invertebrati e i vertebrati.

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Nome

fonte

FEAOG

ANPA

Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e garanzia.

FEEDBACK

STREAMS - TREVISIOL

detto anche retroazione, retroreazione, reazione. Informazione che modifica e controlla un processo o un sistema mediante i risultati o gli
effetti di quello stesso processo o sistema; il ritorno di una parte delloutput (il segnale in uscita, cio il prodotto di un sistema) alla fase
precedente del processo, a quella che lo ha generato (cio allinput, il segnale o potenza in ingresso); risposta (reazione), commenti e
informazioni, su qualcosa fatto da qualcuno.

FENOLOGIA

GLOSS. ENI

Scienza che studia gli effetti dei cambiamenti stagionali sulla vita degli animali e dei vegetali. Comprende, tra laltro, lo studio dei fenomeni
quali la fioritura, lapparire delle gemme, il primo e lultimo apparire degli uccelli migratori e degli insetti.

FERMENTAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Processo chimico che da luogo in assenza di ossigeno (anaerobico) e mediante il quale si ha la parziale demolizione di molecole organiche
e la formazione di prodotti chimici pi semplici. Molti esseri viventi si procurano tutta lenergia di cui hanno bisogno attraverso questo
processo che avviene per opera di microrganismi (batteri, lieviti, funghi) che agiscono mediante enzimi. Per esempio: la fermentazione
alcolica si svolge con produzione di alcol etilico, anidride carbonica ed energia sotto forma di ATP, avendo come reagente di partenza il

FEROMONI

ANPA

Sostanze chimiche simili agli ormoni utilizzati come sistema di comunicazione in diverse specie di organismi.

FEROMONI

GLOSS. ENI

Miscela di sostanze specifiche secrete nellambiente da un organismo vivente, per provocare una risposta da altri individui della stessa
specie. Avendo un ruolo essenziale nel processo riproduttivo, i feromoni sessuali di insetti nocivi (riprodotti per via sintetica) hanno trovato
impiego, con vario successo, nella lotta biologica, con luso di apposite trappole o di strategie di disorientamento, contribuendo a limitare

FERTILIZZANTI

GLOSS. ENI

Sostanze di origine naturale o chimica che aumentano la produttivit dei terreni coltivati, apportando ai vegetali gli elementi necessari al loro
sviluppo. I componenti dei fertilizzanti appartengono a tre categorie: princpi attivi (azoto, fosforo e potassio); oligoelementi (ferro,
manganese, rame, zinco e boro); correttivi (a base di calcio, magnesio e zolfo). I prodotti di origine sintetica presenti sul mercato possono
essere semplici, se contengono un solo principio attivo, oppure complessi se ne contengono due (fertilizzanti binari) o tre (fertilizzanti

FERTILIZZANTI OLEOFILI

GLOSS. ENI

Fonti di azoto e fosforo minerale usate nel biorisanamento di oil spills (Versamenti di greggio), formulate in modo da facilitare la permanenza
dei microrganismi intorno alla zona oleosa.

FESR

ANPA

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

FILIERA

ARPAC

L'insieme delle attivit (dall'estrazione delle materie prime ai processi industriali di lavorazione, dai macchinari utilizzati per fabbricare gli
imballaggi agli utilizzatori finali) che caratterizzano il ciclo di vita di ogni materiale impiegato (COMIECO).

FILLOPTOSI

ANPA

Anormale caduta delle foglie dovuta generalmente a fitopatie di origine parassitaria, ma anche caduta autunnale delle foglie.

FILTRAZIONE

GLOSS. ENI

Processo che consiste nel far passare un liquido attraverso un mezzo filtrante per eliminare i solidi in sospensione.

FILTRAZIONE BIOLOGICA

STREAMS - TREVISIOL

Sistema a filtro percolatore. Metodo aerobio di depurazione (gi usato nellantichit e ripreso dalla fine del XVIII sec.) consistente nello
spandimento del liquame su un letto costituito da un mezzo filtrante di adatta pezzatura ( ghiaia, coke, plastica, ecc.). Il liquame percola
attraverso il mezzo, incontrando laria che sale in controcorrente per tiraggio naturale o forzato, e ci favorisce la formazione, sulla superficie
del mezzo medesimo, di un film biologico di microrganismi aerobi, che effettuano la trasformazione delle sostanze organiche. Lacqua esce
dal basso parzialmente depurata, ma contiene in sospensione fanghi organici e ancora i nutrienti prodotti dalla mineralizzazione, che devono
essere smaltiti.

FILTRO A MANICHE

GLOSS. ENI

Strumento di depurazione degli effluenti gassosi, costituito da cilindri di tessuto aperti da un lato. Attraversando il tessuto, i fumi depositano
le polveri in essi contenute, comprese particelle di dimensioni submicroniche.

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Nome

fonte

FILTRO ANAEROBICO

GLOSS. ENI

Colonna con riempimento solido, sul quale viene fatta sviluppare una biomassa batterica anaerobica. La possibilit di ricircolare il refluo sul
filtro permette di diminuire i tempi necessari per la sua stabilizzazione.

FIORITURE ALGALI

GLOSS. ENI

Aumento improvviso della concentrazione di fitoplancton.

FISCALIT' AMBIENTALE

ARPAT

Insieme di tasse e tributi che incentivano l'uso di risorse abbondanti e favoriscono il risparmio di quelle limitate. A seconda della base che
vanno a colpire le tasse ambientali possono essere ripartite in: tasse e tariffe sulle emissioni; tasse sui prodotti; tasse d'uso riferite ai servizi
ambientali di cui si usufruisce.

FISICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Secondo letimologia del termine la "scienza della natura". Suo oggetto sono le propriet della materia e delle leggi che la governano.
Nella ricerca fisica attuale si possono distinguere vari settori: fisica atomica, nucleare, delle particelle elementari, della materia condensata,
delluniverso. Sotto laspetto fondamentale di grande valore anche culturale la fisica ha ricondotto lenorme variet di forze e di
interazioni, che si trovano a livello fenomenologico, a solo quattro tipi di forza: gravitazionali, elettromagnetiche, nucleari deboli (responsabili
della radioattivit) e nucleari forti (cui si deve la coesione dei nuclei atomici). Da un punto di vista applicativo bisogna ricordare lenorme
impatto della conoscenza fisica con lo sviluppo tecnologico.

FISIOLOGIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Disciplina scientifica che studia tutte le funzioni degli esseri viventi (come per esempio la circolazione del sangue, la conduzione dello
stimolo nervoso, la crescita etc.) con metodi derivati dalla fisica e dalla chimica.

FISSIONE NUCLEARE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Alcuni elementi radioattivi, come luranio-235 (di origine naturale ) e il plutonio-239 (di origine artificiale), sottoposti a bombardamento con
neutroni lenti, diventano instabili e si scindono in due (molto raramente in tre) nuclei, di numero atomico inferiore e di massa complessiva
minore de quella del nucleo iniziale. Lenergia prodotta nella fissione dovuta precisamente alla trasformazione di questa differenza di
massa. I neutroni che si liberano nel processo di fissione possono a loro volta determinare altre fissioni (reazioni a catena). Nei reattori
nucleari la reazione mantenuta sotto controllo per la produzione di energia. Nella bomba atomica la reazione a catena assume carattere
esplosivo. Perch questo si verifichi, si devono portare a contatto molto rapidamente due o pi frammenti di materiale fissile, in modo da
raggiungere la cosiddetta "massa critica", che causa lesplosione.

FITOECOLOGIA

STREAMS - TREVISIOL

Si occupa dello studio dei rapporti tra le piante ed il loro ambiente (fitos in greco significa pianta). Lo studio dei rapporti tra animali ed
ambiente si denomina invece zooecologia. Per comodit di studio stata divisa in due settori: la corologia e la fitoecologia. La prima si
interessa della distribuzione geografico - ambientale odierna delle specie vegetali e delle cause ecologiche, storiche e genetiche che le
hanno originate. La seconda concerne lo studio della distribuzione topografica delle varie specie di piante e la loro organizzazione in

FITOFAGO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Si definiscono in questo modo animali che si nutrono di sostanze vegetali.

FITOFARMACI

GLOSS. ENI

Sostanze o prodotti, spesso di origine sintetica, che esplicano una funzione medicinale nei confronti delle piante. A seconda del bersaglio a
cui sono destinati, i fitofarmaci si distinguono in insetticidi, erbicidi, fungicidi, ecc. Possono esercitare unazione preventiva, oppure
rimediare ad unaggressione gi in corso. Se sono costituiti da organismi viventi (microrganismi, ovature di insetti benefici) si pu parlare di

FITOPLANCTON

GLOSS. ENI

Organismi flottanti o debolmente natanti in grado di fotosintetizzare; sono costituiti da singoli organismi o da forme coloniali. La maggior
parte di loro soggetta al trasporto passivo da parte delle correnti.

FITORISANAMENTO

STREAMS - TREVISIOL

funzione antinquinamento dei vegetali, che assorbono e neutralizzano gli inquinanti dellambiente. Nel 97 stato scoperto da un istituto di
ricerca del Dipartimento Americano dellAgricoltura, il Water Management Lab di Fresno in California, che i vegetali possono assorbire
sostanze inquinanti come nichel, zinco Processo che viene definito appunto con il termine di fitorisanamento e si compone di quattro
processi base: la rizofiltrazione (le radici assorbono i metalli tossici delle acque inquinanti); la fitostabilizzazione (la pianta cattura i residui
metallici presenti nel suolo); la fitoestrazione (la parte aerea della pianta, dove si concentrano i metalli pu essere bruciata riciclando dalle
ceneri il metallo); la fitovolatilizzazione (la pianta assorbe, per esempio, selenio e mercurio e li libera in forma diluita nellatmosfera).Gli
esperti del dipartimento sostengono che questi vegetali producano molecole (peptidi) oppure acidi organici per legare i metalli da
immagazzinare nei vacuoli (compartimenti cellulari dove le piante custodiscono le sostanze utili o quelle da eliminare). Quindi, non solo una
pianta pu assorbire grandi quantit di sostanze tossiche, ma le pu bloccare chimicamente evitando di esserne a sua volta "asfissiata".

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Nome
FITOSOCIOLOGIA

fonte
BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Nell'ambiente le piante tendono a riunirsi in gruppi: se predominano gli alberi si hanno boschi o foreste, se prevalgono le piante erbacee si
formano praterie. Lo studio di questi raggruppamenti si definisce fitosociologia, termine coniato nel 1986 da Krylow e Paczoski.

FITTONE

ANPA

Radice principale talvolta accompagnata da altre. Originano dal colletto, in opposizione al fusto, d hanno uno sviluppo prevalente sulle radici
secondarie.

FLARING

GLOSS. ENI

Nella produzione degli idrocarburi, il flaring consiste nel bruciare in torcia il gas associato all'olio, che non possibile utilizzare sul posto, o
reiniettare o trasportare nelle aree di mercato.

FLOCCULAZIONE

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Agglomerazione delle particelle di soluzioni colloidali in aggregati di dimensioni pi grandi.

FLORA

GLOSS. ENI

Il complesso delle piante spontanee, naturalizzate o largamente coltivate in un dato territorio.

FLOTTATORE

GLOSS. ENI

Apparecchiatura utilizzata per la separazione dallacqua di sostanze liquide o solide, avvalendosi di un gasi di trasporto che ne favorisca la
raccolta in superficie. Il gas di trasporto, prevalentemente aria, pu essere sia disperso nella corrente liquida da depurare (flottatori ad aria
disciolta), sia aspirato direttamente dalla stessa, attraverso idonei dispositivi (flottatori ad aria indotta).
Applicazioni prevalenti riguardano la separazione dallacqua di sostanze oleose e lispessimento dei fanghi prodotti dal trattamento

FLOTTAZIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Sistema per la separazione dall'acqua di sostanze liquide o solide che si avvale di un gas di trasporto che ne favorisce la raccolta in
superficie. Applicazioni prevalenti riguardano la separazione dall'acqua di sostanze oleose e l'ispessimento dei fanghi prodotti dal

FLUSSO LAMINARE

ANPA

Dal punto di vista strettamente idraulico, una condizione di scorrimento dellacqua dove predominano le forze di coesione tra le molecole,
o pi in generale la viscosit del fluido: caratterizzato da movimento uniforme. Ai fini dellI.F.F., il flusso pu essere considerato laminare
quando la superficie idrica non presenta increspature.

FLUSSO TURBOLENTO

ANPA

Condizione in cui le forze di coesione o viscosit dellacqua sono vinte dalle forze idrodinamiche che rendono il movimento non uniforme ma
turbolento. Ai fini dellI.F.F., il flusso si considera turbolento quando la superficie idrica non liscia, ma increspata.

FOGNATURA

STREAMS - TREVISIOL

La fognatura domestica costituita da una rete di collettori secondari e principali, che raccolgono le acque provenienti dalle abitazioni e le
adducono a un impianto terminale per il trattamento di depurazione. Leffluente che esce dallimpianto riversato nel corso dacqua
ricevente (fiume, canale, lago, mare). Le fognature separate convogliano soltanto i liquami domestici; quelle miste ricevono anche lacqua
proveniente dalle strade in tempo di pioggia.

FOGNATURA DINAMICA

STREAMS - TREVISIOL

Presuppone limmediato e continuo allontanamento del liquame dal punto di produzione convogliandolo in zona opportuna per lo
smaltimento. Epertanto il tipico sistema che separa nettamente la fase dellallontanamento da quella dello smaltimento.

FOGNATURA SEPARATA

STREAMS - TREVISIOL

La fognatura costituita da due differenti reti: una per le sole acque nere, definita fognatura nera, ed una per le sole acque bianche, definita
fognatura bianca.

FOGNATURA STATICA

STREAMS - TREVISIOL

Consiste nel conservare i liquami nel luogo stesso della raccolta, lasciando che essi subiscano in sito una parziale o totale trasformazione
per poi essere smaltiti in depuratore. Per esempio il pozzo nero, oramai non pi utilizzato, il pozzo perdente solo per acque bianche e i bottini

FOGNATURA STATICO - DINAMICA

STREAMS - TREVISIOL

Trattasi di una forma intermedia tra le altre due forme di fognatura, caratterizzata dallo smaltimento continuo e automatico delle acque nere
nello stesso luogo di raccolta o in prossimit ad esso, previo stazionamento e parziale fermentazione delle acque stesse. Un esempio sono
le cosiddette fosse settiche (fossa Mouras).

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Nome
FOGNATURA UNITARIA O MISTA

fonte
STREAMS - TREVISIOL

La fognatura costituita da una sola rete per le acque sia bianche che nere.

FONDI DI INDENNIZZO

GLOSS. ENI

Strumenti di copertura del danno ambientale che integrano lassicurazione nei casi in cui le dimensioni del danno eccedano la copertura
assicurativa, oppure lidentificazione dei responsabili non sia possibile. Possono essere fondi pubblici o privati, volontari o resi obbligatori
dalla legge, finanziati da versamenti delle imprese, da contributi pubblici oppure da imposte specifiche per il settore al quale il fondo si

FONDI STRUTTURALI

ANPA

Sono il principale strumento finanziario comunitario per la distribuzione di aiuti regionali nell'ambito dell'Unione Europea. Attualmente vi
sono quattro Fondi distinti.- il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR);- il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG)
(sezione di orientamento);- il Fondo sociale europeo (FSE);- lo strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).

FONDO NATURALE DI RADIAZIONI

GLOSS. RADIAZIONI

insieme delle radiazioni ionizzanti provenienti da sorgenti naturali terrestri e cosmiche.

FONDO SOCIALE EUROPEO


Vedi FSE.

FONOMETRIA

ARPAV

E' l'insieme delle tecniche di misurazione dell'intensit sonora di ambienti o aree.

FONOMETRO

ARPAV

Apparecchio che misura l'intensit sonora.

FONTANILE

ARPAV

Escavazione artificiale usata da secoli per captare, in zone di pianura, le acque emergenti dal terreno (provenienti dalla falda freatica). In
Italia hanno costituito uno dei caratteri ambientali tipici della pianura padano-veneta, dal Piemonte al Friuli. Sono detti fontanili in
Lombardia, resultive in Veneto, sortumi in Piemonte, fontanazzi nel modenese, laghi e fontane nel reggiano, fontanoni nel piacentino e nel

FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI

ENEA

Le fonti di energia presenti sulla Terra solo in quantit limitate. Sono materie prime che si estraggono dal sottosuolo. Tra le pi importanti i
combustibili fossili ed alcuni materiali radioattivi quali l'uranio.

FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI

ENEA

Sono fonti di energia disponibili in maniera continuativa ed in quantit tali da non essere soggette ad esaurimento. Tra le principali vi sono
l'energia solare, l'energia eolica e quella derivante dall'impiego di biomasse, a cui si aggiunge l'utilizzo dell'energia geotermica ed altre
ancora in fase di sperimentazione, come lo sfruttamento della differenza di temperatura negli oceani tra le acque calde di superficie e quelle
fredde in profondit. Lutilizzo di queste fonti produce un inquinamento molto ridotto.

FORESTA

GLOSS. ENI

Vasta estensione di terreno ricoperta da alberi di alto fusto. In base alla latitudine e al clima nei quali si sviluppa e alle piante che la
costituiscono, assume aspetti e denominazioni diversi: a galleria, decidua, di conifere, equatoriale, tropicale, spinosa.

FORESTA PLANIZIALE

ARPAV

Foresta che ricopre aree di pianura.

FORMA BIOLOGICA

ANPA

Categoria di assegnazione delle piante in base agli adattamenti sviluppati per proteggere le loro gemme durante la stagione avversa (cio
durante il freddo invernale oppure la secchezza estiva).

FORMAZIONE (ambientale)

ARPAV

Trasmissione di specifiche competenze in campo ambientale. La formazione e l'aggiornamento professionale degli operatori nel settore
ambientale rappresentano un importante strumento per assicurare l'aggiornamento delle conoscenze e delle competenze professionali.

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Nome

fonte

FORNI DINCENERIMENTO

GLOSS. ENI

Impianti per il trattamento dei rifiuti urbani e/o speciali, che utilizzano processi di combustione condotti in eccesso di ossigeno; i prodotti
della combustione sono essenzialmente anidride carbonica e acqua.
Tali processi trovano frequente applicazione a livello industriale con lutilizzo e combustibili convenzionali (gas naturale, olio combustibile e
carbone) e attualmente vengono utilizzati come una delle soluzioni alternative alla collocazione dei rifiuti in discarica.
Per quanto riguarda lincenerimento dei RSU, dei RSA e dei rifiuti speciali i forni normalmente utilizzati sono i seguenti:
- Forni a griglia, del tipo a barrotti, a rulli, o stocker (derivato dalle caldaie di combustione del carbone), adatti per rifiuti indifferenziati o per
frazioni combustibili (carta, cartoni, plastiche, tessili, ecc.).
Questi forni hanno avuto una diffusa applicazione, in conseguenza della notevole flessibilit desercizio e del buon grado di affidabilit.
- Forni a letto fluido, del tipo bollente o ricircolante, adatti in particolare modo per le frazioni dei RSU a pi elevato potere calorifico come
RDF, residui plastici, ecc..
- Forni a tamburo rotante, largamente utilizzati nel campo dei rifiuti industriali, grazie alla loro affidabilit e flessibilit; questo tipo di forno ha
trovato invece scarsa applicazione nel settore RSU per il suo basso rendimento energetico e gli elevati costi di investimento e di esercizio.
- Forni a camera statica, costituiti da camere di combustione, generalmente cilindriche, dotate di bruciatori e lance per limmissione di
combustibili liquidi o gassosi; nellambito dello smaltimento dei rifiuti sono impiegati per la termodistruzione di reflui liquidi e sfiati gassosi.
Per tutti i nuovi impianti dincenerimento di rifiuti la recente normativa (D. Lgs. 5.2.97, n. 22) impone, a partire dal 1.1.99, ladozione di
sistemi di recupero energetico. Anche la convenienza economica suggerisce di installare cicli termici in modo da ottenere:
- produzione di sola energia termica (vapore);
- produzione di sola energia elettrica;
- cogenerazione di energia termica ed elettrica.
Per esempio dalla termodistruzione di 1 t di RSU con potere calorifico inferiore (p.c.i.) di 2.200 2.300 kcal/kg, si possono produrre 2,5-3 t di
valore o 500-600 kWh di energia elettrica.
Dalla combustione dei rifiuti restano come residui, scorie e ceneri, che rappresentano il 25-30% in peso dei rifiuti stessi (circa il 10% in
volume).

FORNITORE

UNI EN ISO 9000:2000

Organizzazione o persona che fornisce un prodotto. Chi responsabile del prodotto o servizio e garantisce che venga applicata
l'assicurazione di qualit : produttori, distributori, assemblatori, organizzatori di servizi, ecc...

FORSU

AGENDA 21

Acronimo utilizzato per indicare la Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani che viene separata per la produzione di compost.

FORZA DEL RINVIO

EN 45020:1998

Rinvio a norme il quale indica che il solo modo per soddisfare i requisiti di un regolamento tecnico quello di conformarsi alla/e norma/e
citata/e (per rinvio vincolante) ovvero uno dei modi (per il rinvio consigliato)

FOSFORO

GLOSS. ECOITALY

Elemento chimico (P). Non si trova libero in natura ma combinato principalmente come fosforite roccia di origine organica [Ca5(PO4)3(OH)],
costituisce lo 0,11% della crosta terrestre. Il fosforo, forma molti importanti acidi un nutriente essenziale per piante e animali, presente
negli scarichi idrici e favorisce la funzione di equilibrio nella crescita dei batteri necessari alla depurazione biologica. Alte concentrazioni di
sali fosforici rendono abnorme la proliferazione delle piante acquatiche dando luogo ai fenomeni di eutrofizzazione e anossia.

FOSSA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Solco pronunciato dei fondi marini e oceanici, presente spesso in corrispondenza di catene montuose emerse. Come i rilievi, le fosse sono
dovute a movimenti orizzontali della crosta terrestre.

FOSSILE-GUIDA

GLOSS. ENI

Fossile caratteristico di uno specifico intervallo di tempo della storia geologica del nostro pianeta e conseguentemente determinante per il
riconoscimento e la datazione della roccia che lo contiene. Il fossile-guida ideale dovrebbe essere: tipico di un intervallo di tempo ristretto,
dotato di ampia distribuzione geografica, facilmente identificabile, diffuso.

FOTOCHIMICO

GLOSS. ENI

Effetto della luce su una reazione chimica.

FOTOFILO

GLOSS. ENI

Organismo animale o vegetale amante della forte illuminazione naturale e delle aree ben esposte al sole che in ambiente marino
costituiscono la zona eufotica.

FOTOFOBO

GLOSS. ENI

Organismo animale o vegetale amante della semioscurit o del buio totale, condizioni che nellaerobio si incontrano in ambiente ipogeo e
nellidrobio si riscontrano nella zona oligofotica e in quella afotica rispettivamente.

FOTOISOLANTE

ARPAV

Sono tutte quelle tipologie di materiali che riescono ad abbattere l'onda sonora, ricreando un ambiente pi' favorevole per la permanenza
dell'uomo

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FOTOMETRO

ARPAV

E' lo strumento utilizzato per la misurazione oggettiva e soggettiva dell'intensit' e della potenza dell'onda sonora. Esso infatti, oltre che
analizzare il valore reale di queste grandezze, permette anche delle conversioni a valori che si avvicinano maggiormente alla ''sensazione
uditiva'', cio' a come noi effettivamente percepiamo quel suono. Questo e' necessario perche' la percezione del suono dell'orecchio umano
non e' la medesima a tutte le frequenze.

FOTOPERIODISMO

GLOSS. ENI

Le risposte fisiologiche di un organismo allalternarsi della notte e del giorno.

FOTOSINTESI

GLOSS. ENI

Reazione chimica di sintesi favorita dalla luce. In particolare, attraverso la fotosintesi clorofilliana si instaura un processo biochimico
mediante il quale le piante fornite di clorofilla convertono lenergia luminosa solare in energia chimica, utilizzando acqua e anidride
carbonica per sintetizzare sostanze organiche (soprattutto carboidrati) e liberando nellatmosfera l'ossigeno. E' la pi importante funzione di
nutrizione delle piante autotrofe. L'energia accumulata durante la fotosintesi sostiene tutta la catena alimentare e pu liberarsi nuovamente
sotto forma di calore anche attraverso la combustione del legno o dei combustibili fossili.

FOTOSINTESI CLOROFILLIANA

GLOSS. ENI

Fotosintesi.

FOTOTROPISMO

GLOSS. ENI

Risposta mediata della crescita di un organismo vegetale, sotto leffetto della luce visibile, che si manifesta con lincurvamento degli organi
vegetali verso la luce stessa.

FRAGILIT AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

equilibrio naturale precario.

FRAGMITETO

ARPAV

Formazione floristica lacustre caratteristica delle medie latitudini, formata da una vegetazione di fragmiti con radici sommerse e fusto
emerso.

FRAMMENTAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Insufficiente connettivit di un ecotessuto o un paesaggio, con separazione di ecotopi o gruppi di ecotopi dalla configurazione di elementi
paesistici per mezzo di barriere.

FRANA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Distacco e caduta di masse rocciose compatte e incoerenti da versanti pi o meno ripidi. Le cause possono essere diverse: terremoti,
dilavamento ed erosione delle acque superficiali, gelo e disgelo di acque penetrate nelle fessure della roccia, distacco per gravit di strati
inclinati.

FRANAPOGGIO

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Orientazione degli strati rocciosi concorde con l'orientazione del pendio.

FRANOSITA

GLOSS. ENI

Attitudine di un terreno o di una parete rocciosa a subire scivolamenti o distacchi di porzioni pi o meno estese lungo un piano di rottura,
sotto leffetto della gravit (Campo gravimetrico terrestre).

FRATTALE

STREAMS - TREVISIOL

Dal latino "fractus", che significa "interrotto" o "irregolare". Dimensione frattale quindi una dimensione non intera (punto, linea, superficie),
ma irregolare, frazionaria, persino immaginaria.

FREE WATER SURFACE WETLAND

STREAMS - TREVISIOL

Tipologia di biofitodepurazione con scorrimento del liquame in maniera superficiale (lagunaggio, marcita, sistema di rinaturalizzazione,
struttura in serra, Flowforms). In spagnolo si dice:"agunas de oxidacion".

FREQUENZA

STREAMS - TREVISIOL

Rappresenta il numero di volte in cui accade un dato evento. In campo acustico, il numero di "pezzetti" di onda sonora uguali tra loro che ci
sono in un secondo: l'unit di misura l'Hertz (Hz).. Un suono acuto ha una frequenza alta, cio l'onda si ripete uguale a se stessa molte
volte in un secondo. Un suono grave ha una frequenza bassa. La stessa definizione applicabile anche per l'onda elettromagnetica. Se
l'onda ha frequenza alta (infrarossi, raggi X, raggi Gamma...) porta con se molta energia. In caso contrario (micro onde, onde radio...), l'onda
trasporta meno energia.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

FROLDO

ANPA

Argine o muro arginale realizzato a diretto contatto con lacqua, senza golena interposta.

FRUGIVORO

ARPAV

Si definiscono in questo modo animali che si nutrono prevalentemente di bacche e frutti.

FSE

ARPAV

Fondo Sociale Europeo. Fondo che sostiene e completa le attivit degli Stati membri (UE) volti a sviluppare il mercato del lavoro nonch le
risorse umane. (Regolamento CEE 1784/1999).

FUEL SWITCHING

GLOSS. ENI

Letteralmente "cambio di combustibile", effettuato di solito a fini ecologici: per esempio il gas naturale presenta emissioni di anidride
carbonica dellordine del 50% in meno rispetto al carbone e del 25% in meno rispetto al petrolio.

FUMAGGINI

ANPA

Muffe fungine grigiastre che si sviluppano sulla vegetazione a carico di un substrato zuccherino.

FUMI DI COMBUSTIONE, trattamento dei

GLOSS. ENI

Eun processo volto a rimuovere o ridurre il contenuto di sostanze inquinanti presenti nei fumi di combustione di sostanze quali carbone,
olio combustibile, gas naturale, RDF, RSU, ovvero di qualsiasi sostanza in grado di sostenere una combustione. Il trattamento dei fumi di
combustione viene effettuato utilizzando una o pi unit di abbattimento degli inquinanti.

FUMIGAZIONE

GLOSS. ENI

Fenomeno tipico delle prime ore del mattino e delle zone costiere. In prossimit di esse i fumi convogliate (Emissione convogliata),
provenienti da qualsiasi unit di processo, dopo una iniziale dispersione in uno strato superiore di aria stabile incontrano, ricadendo verso il
suolo, uno strato di aria in movimento che ne provoca un rapido rimescolamento, determinando il fenomeno della fumigazione.

FUNGICIDI

GLOSS. ENI

Composti chimici, detti anche anticrittogamici, che rientrano nella categoria degli antiparassitari o pesticidi, usati per combattere le
crittogame parassite delle piante.

FUNGO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Il fungo un organismo eterotrofo, privo di clorofilla e rappresenta un ramo laterale dellevoluzione del regno vegetale. Il corpo del fungo
quasi sempre formato da un intreccio di sottili filamenti chiamati ife, che, nellinsieme, costituiscono il micelio. I funghi vivono su organismi
morti (saprofiti) o vivi e contribuiscono quindi alla demolizione di molti resti organici mineralizzando cos il terreno. Vengono generalmente
utilizzati nelle fermentazioni, per la preparazione di medicinali antibiotici e come alimento. Alcune specie per sono velenose, altre, come
parassiti delle piante, possono causare gravi danni allagricoltura e altre ancora possono provocare il deterioramento dei cibi o anche essere
causa di varie malattie per luomo, dette micosi. Luso dei funghi in campo alimentare conosciuto fin dallantichit, ma il loro valore

FUNZIONI AMBIENTALI

ARPAT

Tutti i possibili usi che l'uomo pu fare dell'ambiente per scopi produttivi, di consumo ed in generale di fruizione.

FURANI

GLOSS. ENI

Policlorodibenzodiossine e Policlorodibenzofurani.

FUSIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

il passaggio di stato della materia dallo stato solido a quello liquido. f. nucleare- il processo per cui due nuclei atomici si "fondono",
formando un unico nucleo che risulta pi leggero dellinsieme dei nuclei di partenza. La differenza di massa si trasforma in energia.
Lenorme energia che dal sole giunge sulla terra dovuta principalmente alla "fusione" di nuclei di elio. Processi analoghi si verificano in
tutte le stelle. Nel 1952 fu fatta esplodere la prima bomba nucleare allidrogeno (bomba H). a tale data risalgono i primi tentativi di fusione
nucleare controllata per produrre energia a scopi pacifici. I problemi tecnici da superare per raggiungere lo scopo sono ancora enormi.

GALAZZE

STREAMS - TREVISIOL

Vasche di decantazione sotterranee costruite nella citt di Siena. Risalenti circa alla met del 400, erano collegate ai bottini e
permettevano di eliminare la torbida delle acque, prima di immetterla nelle canalette .

GAMETE

mercoled 18 settembre 2002

ANPA

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Nome

fonte

GAMETE

ANPA

Cellula riproduttiva aploide che, nel fondere il suo corpo con quello di un altro gamete, d luogo alla formazione dello zigote, dal quale si
origina il nuovo individuo.

GAMETOFITO

ANPA

Fase aploide (n cromosomi) del ciclo biologico di una pianta, che si origina dalla germinazione di una spora e in cui a maturit si
differenziano gli organi sessuali.

GARIGA

ANPA

Vegetazione aperta di erbe e suffruttici, spesso aromatici.

GARIGUE

GLOSS. ENI

Termine di origine francese indicante un tipo di vegetazione di brughiera utilizzabile in pratica solo come pascolo per gli ovini.
Si trova nelle regioni nelle quali il terreno talmente arido e povero da rendere difficile anche la crescita degli sterpi. Etipica delle regioni
calcaree. Fra le piante che costituiscono il garigue vi sono le ginestre, la lavanda e il timo.

GARZAIA

ARPAV

Luogo di nidificazione collettiva di varie specie di aironi o il complesso dei loro nidi. Le g. si trovano di solito in terreni boscosi prossimi a
paludi.

GAS ACIDI

GLOSS. ENI

Prodotti gassosi della combustione (anidride solforosa, ossido di azoto) caratterizzati da reazione acida in presenza di acqua.

GAS AD EFFETTO SERRA O GASSERRA (GREENHOUSE GASES)

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Sostanze gassose che consentono il riscaldamento della parte pi bassa dell'atmosfera e della superficie terrestre, permettendo lo sviluppo
delle specie animali e vegetali sulla Terra. Dall'inizio dell'era industriale ad oggi l'aumento delle concentrazioni di questi gas nell'atmosfera
secondo molti scienziati sta provocando una tendenza al riscaldamento eccessivo e una conseguente modificazione dei clima dell'intero
pianeta. L'elenco dei gasserra molto ampio, ma le sostanze che contribuiscono in maniera significativa all'effetto serra sono: l'anidride
carbonica (CO2), il metano (CH4), il protossdo di azoto (N20), i clorofuorocarburi (CFQ di origine esclusivamente umana, e l'ozono (O3).

GAS INERTE

GLOSS. ENI

Gas o miscela di gas non contenente ossigeno sufficiente a sostenere una combustione.

GAS NATURALE

GLOSS. ENI

Da un punto di vista geologico il gas naturale la fase gassosa del petrolio.


Esso costituito in massima parte da metano e per il resto da quantit variabile, a seconda dei giacimenti, di idrocarburi paraffinici superiori
quali etano, propano, butano, pentano, ecc..
Trova larghissime applicazioni nelluso domestico, nellindustria e, come materia prima, nellindustria petrolchimica.

GAS NATURALE COMPRESSO (GNC)

GLOSS. ENI

Viene utilizzato per autotrazione e distribuito a circa 220 bar in veicoli dotati di appositi sistemi di trasporto e stoccaggio (bombole).
Inizialmente ebbe una notevole diffusione in Italia negli anni 30, per sopperire alla mancanza di petrolio nazionale.
Oggi viene promosso in tutto il mondo come combustibile ecologico da utilizzarsi preferibilmente in aree urbane particolarmente inquinate.
Oltre allItalia, sono da annoverare fra i paesi a pi alta concentrazione di veicoli a GNC lArgentina e la Nuova Zelanda.

GAS NATURALE LIQUEFATTO

GLOSS. ENI

Vedi GNL.

GAS SERRA

GLOSS. ENI

Si definisce gas serra un gas "trasparente" allo spettro delle radiazioni solari e "opaco" allo spettro delle radiazioni infrarosse proprie della
Terra.
Questa propriet, simile a quella dei vetri e dei fogli di plastica delle serre, da cui il nome, porta a una temperatura della superficie terrestre
sensibilmente superiore (+19-20C) di quanto non risulterebbe dal semplice equilibrio termico.

GASSIFICAZIONE

GLOSS. ENI

Ogni processo chimico o termico impiegato per convertire una sostanza liquida o solida in un gas.

GELIVITA'

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Attitudine, pi o meno manifesta delle rocce al disfacimento per effetto dell'azione di gelo e disgelo dell'acqua.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome
GENE

fonte
GLOSS. ECOITALY

Piccolissima quantit di acido desossiribonucleico situata in un locus cromosomico del nucleo cellulare ben determinato, capace di
duplicarsi, di mutare, di trasmettersi indefinitamente per eredit. Elunit fondamentale del sistema genetico di ogni individuo con
possibilit di indurre e dirigere sia caratteri somatici sia reazioni biochimiche e caratteri psichici.

GENETICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza che si occupa della trasmissione dei caratteri ereditari depositati in codice nei geni, unit di cui sono costituiti i cromosomi. ogni
gene determina un particolare carattere.

GENOMA

FEDERCHIMICA-ASSOBIOTE
C ASSOCIAZIONE
NAZIONALE PER LO
SVILUPPO DI
BIOTECNOLOGIE

L'insieme del patrimonio ereditario di un organismo che corrisponde, in senso fisico, all'insieme del DNA.

GENOMA
L'insieme del patrimonio ereditario di un organismo che corrisponde, in senso fisico, all'insieme del DNA.

GEOAMBIENTE

STREAMS - TREVISIOL

L'insieme delle condizioni fisico-chimico e biologiche che permettono e favoriscono la vita degli esseri viventi (Malizia E., 1997).

GEOAMBIENTE URBANISTICO

STREAMS - TREVISIOL

Le interrelazioni tra biosfera e assetto urbanistico, per quanto concerne i condizionamenti che la biosfera impone al buon funzionamento del
piano urbanistico, nonch i cambiamenti che gli impianti urbanistici mettono in atto nella biosfera (Malizia E., 1997).

GEOBIOLOGIA

STREAMS - TREVISIOL

Dal greco gh (terra) + biologia, la scienza che studia i fenomeni della vita e le leggi che li governano. Il termine geobiologia indica quindi
lambito entro il quale si muove questa nuova scienza: studio dellinfluenza su tutto ci che vive dei fenomeni connessi alla terra (Alexandre
R., 1989).

GEOCHIMICA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Scienza che studia la composizione qualitativa e quantitativa delle varie parti della Terra, leggi che regolano la diffusione degli elementi
chimici in natura e i processi chimici che hanno portato alla formazione dei minerali e delle rocce.

GEOFITE

ANPA

Piante visibili solo durante la stagione favorevole, in quanto durante l'inverno sopravvivono per mezzo di organi sotterranei (bulbi, radici con
gemme, rizomi).

GEOGNOSTICA

GLOSS. ENI

Descrizione dello strato superficiale del terreno basata su sondaggi e su misure di vario genere.

GEOGRAFIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Etimologicamente dal greco geo (= terra) e grphein (= scrivere). la disciplina scientifica che studia il nostro pianeta nei suoi caratteri
generali e nella sua articolazione in regioni e paesaggi.

GEOGRAPHICAL INFORMATION SYSTEM

GLOSS. ENI

Vedi GIS.

GEOLOGIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza che studia la composizione, la struttura, la formazione e levoluzione della terra. Si divide in diverse branche a seconda che vengano
studiati i materiali che compongono la terra, le forze che agiscono su di essi, la strutture che ne risultano, la distribuzione e le et delle
rocce che compongono la crosta terrestre. In particolare la stratigrafia studia le et delle rocce e la successione nel tempo dei fenomeni,
mentre la tettonica e, in particolare, la tettonica a zolle studiano i fenomeni connessi agli spostamenti delle zone litosferiche sulla crosta
terrestre, compresa la deriva dei continenti.

GEOMANZIA

STREAMS - TREVISIOL

Dal latino geomntia, dal greco geomantia, da g-terra e mantia divinazione, larte e la disciplina che attraverso losservazione e
linterpretazione dei segni sul territorio (montagne, colline, corsi dacqua, forme della natura ), consente senza la loro alterazione, di mettere
in armonia luomo con il suo ambiente.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome
GEOMORFOLOGIA

fonte
ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Branca della geologia che descrive le forme e gli aspetti della superficie terrestre, studiandone l'evoluzione e ricercandone le cause.

GEOREFERENZIATI

ARPAV

Un campione o un punto di rilevamento aggettivato dal termine georeferenziato quando sono rilevate le coordinate geografiche dello
stesso.

GEOTECNICA

GLOSS. ENI

Scienza che studia le caratteristiche ed il comportamento meccanico delle rocce e dei suoli a fini ingegneristici.
Comprende anche gli aspetti applicativi soprattutto dellingegneria civile, della geologia, geofisica, idrogeologia, ecc..

GEOTESSUTO

GLOSS. ENI

Tessuto permeabile di materiale artificiale, resistente a trazione, utilizzato per migliorare le caratteristiche geotecniche dei terreni. Vi si
ricorre per problemi di fondazioni in terreni permeabili.

GEOTROPISMO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Propriet degli organismi vegetali di orientarsi, durante laccrescimento, in relazione allo stimolo della forza di gravit.

GERMINABILITA'

ANPA

E' in senzo generale la capacit di germinare. Si usa, talvolta, come sinonimo di facolt germinativa.

GERMINAZIONE

ANPA

Ripresa della crescita attiva dell'embrione contenuto nel seme che si manifesta con l' emissione della radichetta. Il processo germinativo
costituito da tre fasi: durante la prima avviene l' assorbimento d' acqua, nella seconda fase, considerata la pi importante, le riserve vengono
idrolizzate ed inizia la sintesi di enzimi e sostanze destinate allo sviluppo del semenzale, mentre la terza fase inizia con l' emissione dela
radichetta. La germinazione pu essere considerata ultimata quando il semenzale ha prodotto una superficie fotosintetica in grado di
provvedere al fabbisogno di carboidrati.

GERMOPLASMA

ANPA

E' la base fisica dell' eredit, il complesso ereditario trasmesso da una generazione all' altra. Costituisce una componente delle risorse
genetiche associata a ciascuna coltura specifica. All' interno del germoplasma di ciascuna specie si possono distinguere diversit
interspecifiche, che determinano la suddivisione in subspecie, razze, variet, ecotipi.

GESTIONE

UNI EN ISO 9000:2000

Attivit coordinate per guidare e tenere sotto controllo un'organizzazione. La gestione integrata l'integrazione delle politiche, dei programmi
e delle procedure ecologicamente corretti.

GESTIONE DELLO SCARICO

STREAMS - TREVISIOL

E' inteso il comportamento del gestore dellimpianto di depurazione volto a garantire la piena funzionalit in base ai criteri di progetto e nei
limiti accertati in sede di collaudo. In altre parole, la tecnica e la volont delluomo sono indirizzate al conseguimento del funzionamento
ottimale dellimpianto.

GESTIONE FORESTALE SOSTENIBILE


Vedi GFS.

GESTIONE PER LA QUALITA'

UNI EN ISO 9000:2000

Attivit coordinate per guidare e tenere sotto controllo un'organizzazione in materia di qualit.

GFS

ARPAV

Sistema di valutazione di gestione forestale sostenibile basata su criteri, indicatori e linee guida operative messi a punto nel corso del
cosiddetto "processo pan europero" per la protezione delle foreste.

GHIACCIAIO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Massa di ghiaccio prodotta dallaccumulo di neve di anno in anno nelle regioni polari e nelle zone montuose poste al di sopra della linea
delle nevi persistenti. I ghiacciai sono soggetti a periodi di espansione e di arretramento, legati alle variazioni delle condizioni climatiche

GIMNOSPERME

ANPA

Piante a semi nudi, non racchiusi in un ovario; i pi comuni rappresentanti sono le conifere.

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Nome

fonte

GINOSTEMIO

ANPA

Colonna centrale che porta insieme stimma e stami concresciuti. Struttura tipica delle orchidee.

GIORNO/UOMO

GLOSS. SCHEDA 2000

Unit di misura pari ad una giornata lavorativa, della durata convenzionale pari a 8 ore.

GIS

GLOSS. ENI

Geographical Information System. Eun insieme complesso di componenti hardware, software, umane e intellettive per acquisire, trattare,
analizzare, immagazzinare e restituire in forma digitale, grafica e alfanumerica, dati di qualsiasi tipo riferiti ad un territorio.
Si tratta cio dellevoluzione informatica delle carte tematiche, con il vantaggio del formato elettronico che ne permette un pi facile
aggiornamento.

GIUNGLA

GLOSS. ENI

Regione selvaggia e incolta, con vegetazione densa e rigogliosa. Il termine spesso usato come sinonimo di foresta equatoriale.

GLACIALE WURMIANO

ARPAV

Periodo del quaternario in cui avvenuta lultima espansione glaciale.

GLACIAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Periodo di espansione dei ghiacciai seguito da fasi di recessione o interglaciali. Le glaciazioni hanno caratterizzato diverse ere geologiche
ma, in modo particolarmente vistoso, lattuale era Quaternaria, nel cui primo periodo (Pleistocene) sono state documentate quattro
glaciazioni nella regione alpina e almeno tre nellEuropa settentrionale e nellAmerica del Nord. Le glaciazioni alpine sono state, in ordine
cronologico, quelle dette di GNZ, MINDEL, RISS e WRM (dai nomi di alcuni fiumi del versante Nord delle Alpi), e si sono susseguite a
partire da circa 1 milione fino a 10-15 mila anni fa, intervallate da tre periodi interglaciali. Nel periodo della loro massima espansione si
calcola che i ghiacciai coprissero quasi un terzo delle terre emerse del globo. Importante, per lo studio delle glaciazioni, losservazione dei
depositi morenici che esse hanno lasciato, specie allo sbocco delle valli alpine. Lorigine delle glaciazioni legata a variazioni del clima
terrestre, le cui cause sono ancora oggetto di ipotesi da parte degli scienziati.

GLEY (ORIZZONTE)

ARPAV

Orizzonte di colore blu grigiastro dovuto alla fluttazione della falda; la temporanea saturazione determina condizioni di anaerobiosi con
conseguente riduzione e liberazione del ferro.

GLIDE

ANPA

Tratto con caratteristiche intermedie tra run e riffle, con velocit di corrente solitamente ridotta tra grossi massi.

GLOBAL POSITIONING SYSTEM

GLOSS. ENI

Vedi GPS.

GLOBAL WARMING POTENTIAL

ARPAC

Vedi GWP.

GLP
Vedi BPL.

GNC

GLOSS. ENI

Gas Naturale Compresso. Viene utilizzato per autotrazione e distribuito a circa 220 bar in veicoli dotati di appositi sistemi di trasporto e
stoccaggio (bombole).
Inizialmente ebbe una notevole diffusione in Italia negli anni 30, per sopperire alla mancanza di petrolio nazionale.
Oggi viene promosso in tutto il mondo come combustibile ecologico da utilizzarsi preferibilmente in aree urbane particolarmente inquinate.
Oltre allItalia, sono da annoverare fra i paesi a pi alta concentrazione di veicoli a GNC lArgentina e la Nuova Zelanda.

GNL

GLOSS. ENI

Gas naturale liquefatto, costituito prevalentemente da metano liquefatto per raffreddamento a -161C, a pressione atmosferica, allo scopo di
renderlo idoneo al trasporto mediante apposite navi cisterna oppure allo stoccaggio.
Per essere utilizzato, il prodotto liquido deve essere poi riconvertito allo stato gassoso in particolari impianti di rigassificazione e portato alla
pressione di esercizio dei gasdotti.

GOLENA

ANPA

Parte di alveo o di piana alluvionale interna allargine, solitamente asciutta e vegetata, destinata ad accogliere le acque di piena. In assenza
di argini non si pu parlare propriamente di golena.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

GPS

GLOSS. ENI

Global Positioning System. Eun sistema che consente, per mezzo di un ricevitore, un software dedicato e una costellazione di satelliti, di
determinare con unaltissima precisione la posizione al suolo e laltimetria di un punto, tramite triangolazioni orbitali. Utilizzato inizialmente
per scopi militari, stato in seguito applicato alla navigazione oceanica. Oggi in uso anche per alcuni sistemi di sicurezza personale
(antifurti) e nel settore hobbistico.

GRADIENTE

GLOSS. ECOITALY

In metereologia il rapporto tra la differenza di pressione fra due punti della superficie terrestre alla stessa quota e la loro distanza.

GRANDE GRUPPO

ARPAV

3 livello della Soil Taxonomy; si considera il suolo nella sua interezza, le propriet significative, i vari orizzonti.

GRANDE IMPIANTO DI COMBUSTIONE

GLOSS. ENI

Impianto di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 50 MW. Si tratta di impianti dedicati alla produzione di energia.
Il combustibile utilizzato a questo scopo pu essere solito (come il carbone), liquido (come lolio combustibile) o gassoso (come il gas
naturale).
Vi fa riferimento, a livello comunitario, la direttiva 88/609/Cee.
Essa concerne la limitazione delle emissioni in atmosfera di taluni inquinanti, originate dai grandi impianti di combustione. A livello
nazionale tale impianto menzionato nel D.L. del Ministero dellAmbiente n. 51 del 12.7.90, intitolato "linee-guida per il contenimento delle
emissioni inquinanti degli impianti industriali e la fissazione dei valori minimi di emissione". Il decreto fissa, per questa tipologia di
impianto, i limiti di emissione in atmosfera degli inquinanti come biossido di zolfo, ossidi di azoto, polveri, monossido di carbonio e altri

GRANDI RISCHI INDUSTRIALI

AGENDA 21

Formulazione di modelli di simulazione per la definizione di modalit dintervento in situazioni critiche con riferimento ai rischi industriali.

GRANIVORO

ARPAV

Si definiscono in questo modo animali che si nutrono prevalentemente di semi.

GRANULO POLLINICO

ANPA

Elemento fecondatore delle fanerogame, costituito da una microspora contenente il gametofito maschile.

GRANULOMETRIA

ARPAV

Composizione della parte minerale del suolo; comprende lo scheletro e la terra fine (o< 2 mm).

GRASSI o LIPIDI

GLOSS. ENI

Sono sostanze biologiche insolubili in acqua, ma estraibili con etere o cloroformio. I grassi sono pi propriamente lipidi allo stato solido
(quelli liquidi sono detti oli). In natura, i lipidi sono importanti componenti biologici della materia vivente.

GREENMARKETING

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Il marketing verde o ambientale richiede strategie di gestione e di mercato che siano in grado di affrontare con efficacia le sfide legate alla
definizione del termine "verde", ai processi di sviluppo di prodotti "ecologici" ed alla comunicazione dell'impegno e delle iniziative di
salvaguardia dell'ambiente, affinch i prodotti siano credibili e abbiano l'impatto desiderato sulla clientela. Il marketing verde mira
essenzialmente al raggiungimento di due obiettivi: sviluppare prodotti dei quali sia garantita la compatibilit ambientale, cio che abbiano
un impatto minimo sull'ambiente e che allo stesso tempo siano in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori in termini di servizio ,
prezzo, convenienza e comodit; trasmettere un'immagine di elevata qualit, che includa la sensibilit ambientale, sia per quanto concerne
gli attributi specifici del prodotto, sia per quanto riguarda la reputazione dell'azienda produttrice relativamente al grado di conformit

GREENPEACE

GLOSS. ENI

Associazione ambientalista fondata in Canada nel 1971, con sede ad Amsterdam. Epresente in 32 paesi di tutti i continenti ed
ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.
Epresente in Italia, con unica sede a Roma, dal 1986. Si particolarmente impegnata per la salvezza del Mediterraneo contro luso
dellenergia nucleare, per il controllo del trasporto dei rifiuti tossici, per la salvaguardia di alcune specie animali in estinzione (balene),
contro lo sfruttamento intensivo della pesca, contro linquinamento industriale, per il risparmio energetico.
Greenpeace, che vive esclusivamente del libero contributo versato annualmente dai cinque milioni di sostenitori in tutto il mondo, conta una
flotta di sei navi, di numerosi gommoni e di una mongolfiera.

GRETO

ANPA

Fascia ciottolosa dellalveo di morbida, sostanzialmente privo di vegetazione stabile. Nellalveo di morbida, frequentemente sommerso, le
condizioni sono ostili ad un insediamento vegetale stabile. Anche quando esso scoperto appare perci come un materasso
ciottoloso-ghiaioso privo di vegetazione; nei periodi di magra pu ospitare una vegetazione rada di piante annuali terofite (a rapido ciclo
biologico: fioriscono e compiono la disseminazione in breve tempo).

mercoled 18 settembre 2002

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Nome
GRISOU

fonte
GLOSS. ENI

Gas pi leggero dellaria, composto essenzialmente di metano, che pu liberarsi in miniera dalle vene di carbone e dalle interfacce
carbone-roccia.
Il pericolo dellesplosione rende necessarie particolari precauzioni per prevenire lignizione da parte delle macchine e apparecchiature usate
in miniera e richiede la rimozione del gas mediante la ventilazione della miniera o mediante speciali apparecchiature.

GRUPPO DI AUDIT

ARPAC

Gruppo di auditor, o anche un singolo auditor, incaricato di effettuare un audit assegnato; il gruppo di audit pu comprendere anche esperti
tecnici ed auditor in fase di addestramento (ISO 14010).

GUIDA TECNICA

ARPAV

Documento che indica i metodi e le procedure da seguire per uniformarsi alle regole tecniche.

GWP

ARPAC

Global Warning Potential. Potenziale di riscaldamento della terra di un certo gas che viene indicato come la massa equivalente di CO2 (che
il gas serra presente con la pi elevata concentrazione nella stratosfera) occorrente per creare lo stesso effetto nello stesso periodo di
tempo (20,50 o 100 anni).

HABITAT

GLOSS. ENI; STREAMS TREVISIOL

Dal latino "abitare", il complesso delle condizioni ambientali in cui vive una particolare specie di animali o di piante, o anche il luogo ove
si compie un singolo stadio del ciclo biologico di una specie. Indica quindi una unit strutturale identificabile come elemento di un
ecotessuto o paesaggio.

HABITAT STANDARD

STREAMS - TREVISIOL

Inverso della densit specifica di popolazione, misurabile come area pro - capite di habitat relativo agli individui di una data specie. Nel
caso delluomo, riferita agli apparati paesistici dellhabitat umano.

HABITUS

GLOSS. ENI

Insieme di caratteri esteriori, utili a identificare un organismo vegetale o un suo particolare stato.

HACCP

ARPAC

Hazard Analysis and Critical Control Point. Metodologia di analisi, valuzione e controllo degli aspetti di rischio di un sistema, richiamata
dalla Direttiva CEE 93/43 del 14/06/93, recepita in Italia con il d. Lgs 155/97 del 26/05/97, che stabilisce le norme generali di igiene dei
prodotti alimentari.

HALON

GLOSS. ENI

Idrocarburo alogenato impiegato per estinguere gli incendi, stante la capacit di inibire la propagazione della fiamma. La normativa vigente
ne prevede la dismissione, in quanto si tratta di un prodotto dannoso per l'ozono stratosferico.

HAZARD ANALYSIS AND CRITICAL CONTROL POINT

ARPAC

Vedi HACCP.

HAZARD AND OPERABILITY ANALYSIS

GLOSS. ENI

Vedi HAZOP.

HAZOP

GLOSS. ENI

(Hazard and Operability Analysis) E' una tecnica di analisi per l'identificazione dei potenziali rischi connessi all'esercizio di un impianto o di
un'attivit. Questa tecnica si basa su un esame sistematico delle condizioni operative di funzionamento allo scopo di identificare gli
interventi di modifiche strutturali e operative per prevenire e controllare le conseguenze di eventuali malfunzionamenti.

HDPE

GLOSS. META S.p.A. Modena

High density polyethylene (polietilene ad alta densit): prodotto ad alta densit e rigidezza usato principalmente per fabbricare diversi tipi di
contenitori e tubature.

HUMUS

HUMUS FORESTALI - ED.


CENTRO DI ECOLOGIA
ALPINA DI TRENTO

E' quella parte della sostanza organica del suolo che deriva da complesse azioni di trasformazioni a carico dei residui di origine vegetale e
animale. Tale processo si completa con la sintesi di molecole organiche a diverso grado di complessit di natura colloidale che in
laboratorio possibile isolare anche in funzione del differente peso molecolare. Queste sono classicamente rappresentate dagli acidi umici,
dagli acidi fulvici e dalla umina che insieme costituiscono le sostanze umiche.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

IAEA

ANPA

International Atomic Energy Agency.

IARC

GLOSS. ENI

Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. E' un organismo dell'Organizzazione Mondiale della Sanit deputato allo studio del cancro,
delle sue cause e delle strategie per il suo controllo. E' un organismo la cui autorevolezza riconosciuta a livello mondiale e a cui si fa
riferimento per molte questioni riguardanti il problema dei tumori.

IBA

ARPAV

Important Bird Areas. Siti di importanza internazionale per la conservazione dell'avifauna, proposte da organizzazioni no-profit (in Italia la Lega
Protezione Uccelli, LIPU) individuate secondo criteri standardizzati e accordati internazionalmente.

IBE

ARPAV

Indice Biologico Esteso. Si basa sull'analisi della struttura della comunit di macroinvertebrati che colonizzano le differenti tipologie fluviali
La presenza o assenza di determinati taxa permettono di qualificare il corso d'acqua. L'IBE un indicatore per la descrizione dello stato
ambientale delle acque interne assieme al LIM e al SECA. Il LIM (livello inquinamento da macrodescrittori) che un valore che si ottiene
sommando il 75 percentile per i parametri riportati in tabella 7 dellAll.1 al D.Lgs 152/99 ( Disposizioni sulla tutela delle acque e
dall'inquinamento) individuando la colonna in cui ricade il risultato ottenuto. In tale modo si ottiene un livello di inquinamento per ciascun
parametro e un suo punteggio Si ripete tale operazione per tutti i parametri della tabella e si sommano i punteggi ottenuti.
SECA (Stato Ecologico dei Corsi d'Acqua)l'indice SECA una classificazione dei corsi d'acqua effettuata incrociando i dati risultanti dai
macrodescrittori del D.Lgs 152/99 con quelli dell'IBE.

IBRIDAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Incrocio tra organismi animali o vegetali appartenenti a specie diverse (ibr. interspecifica). I risultati di questi incroci, che possono avvenire
naturalmente o essere indotti artificialmente, sono definiti ibridi interspecifici e sono generalmente incapaci di riprodursi. Lincrocio pu
avvenire anche tra genitori appartenenti a razze e variet diverse. Come risultato si ottengono in questo caso gli ibridi intraspecifici,
conosciuti anche con il nome di Mendeliani, che sono invece fertili. In agricoltura e nellallevamento luomo, da tempi immemorabili, usa
questa tecnica per migliorare le piante coltivate e gli animali domestici.

ICRAM

ARPAV

Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica applicata al Mare. Ente pubblico di ricerca e sperimentazione istituito con l'articolo 8
della Legge n41 del 1982 e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'Ambiente.

IDONEITA' ALLO SCOPO

EN 45020:1998

Idoneit di un prodotto, processo o servizio a soddisfare un particolare scopo in determinate condizioni.

IDROBIO

GLOSS. ENI

Uno dei due grandi ambienti della biosfera contrapposto allaerobio. Comprende lalobio costituito dalle acque marine e salmastre e il
limnobio costituito dalle acque dolci.

IDROCARBURI

GLOSS. ENI

Vasta classe di composti chimici formati da carbonio e idrogeno, molti dei quali, gassosi, liquidi o solidi, sono i principali costituenti del
greggio e del gas naturale, oltre che di varie sostanze naturali (resine, caucci, ecc.). Per la loro diversa struttura molecolare, essi hanno
propriet fisiche e chimiche diverse e sono quindi in grado di essere utilizzati in moltissimi campi. La loro caratteristica fondamentale
quella di produrre energia termica per ossidazione rapida (cio bruciano).
Questa caratteristica pu essere utilizzata per produrre energia secondo tecnologie estremamente flessibili. Essi inoltre forniscono la
materia prima indispensabile allindustria chimica moderna che per questo detta petrolchimica.
Nelle molecole degli idrocarburi gli atomi di carbonio possono legarsi in gran numero, formando catene aperte (idrocarburi alifatici aciclici:
alcani, alcheni, alchini, ecc.) e chiuse (idrocarburi ciclici: alifatici ciclici o aliciclici e aromatici).
Se vi figurano solo legami semplici si hanno idrocarburi saturi (alcani, cicloalcani), se vi sono anche legami doppi o tripli si hanno
idrocarburi insaturi (alcheni, alchini).
Il grande numero di atomi di carbonio che possono far parte delle molecole degli idrocarburi, la possibilit di scambio di valenze diverse tra
gli atomi di carbonio e lisomerizzazione rendono pressoch illimitato il numero dei possibili composti del carbonio. Si stima siano oltre tre
milioni i composti gi conosciuti e che circa 100.000 ne vengano isolati o sintetizzati ogni anno.

IDROCARBURIPOLICICLICIAROMATICI
Vedi IPA.

IDROCARBURO-CLASTI, microrganismi

GLOSS. ENI

Batteri e funghi capaci di utilizzare, come fonte di nutrimento, le molecole idrocarburiche contenute nel petrolio greggio.

IDROCORIA

ANPA

E' la disseminazione operata dall'acqua.

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Nome

fonte

IDROFITA

ARPAV

Si definiscono in questo modo Piante che vivono totalmente o parzialmente nellacqua. Nellambito dellapplicazione dellIndice I.F.F. si
intende indicare, con il termine idrofite, tutte quelle specie vegetali appartenenti a Briofite, Pteridofite e Fanerogame che si sviluppano
interamente in acqua, in modo che gli individui siano completamente sommersi, appena galleggianti, oppure solo in parte emersi.

IDROFITE

ANPA

Piante perenni acquatiche con gemme sommerse. Esse si dividono in natanti e radicanti.

IDROGEOLOGIA

GLOSS. ENI

Scienza che ha per oggetto di studio le acque sotterranee, le rocce che le contengono e gli aspetti geologici delle acque superficiali. In anni
recenti stata ampliata per includervi aspetti ambientali, quali i problemi dellinquinamento delle falde acquifere.

IDROGRAFIA

STREAMS - TREVISIOL

Descrizione geografica delle acque superficiali.

IDROLISI

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Reazione per cui un legame chimico viene scisso per l'intervento dell'acqua.

IDROLOGIA

STREAMS - TREVISIOL

Studio delle caratteristiche del movimento e della circolazione delle acque.

IDROMETRIA

STREAMS - TREVISIOL

Studio dellacqua in base alle osservazioni sulle sue misurazioni e sulle sue caratteristiche.

IDROMORFIA

ARPAV

Propriet del suolo che ne indica la saturazione idrica, permanente o temporanea.

IDROPOLITICA

STREAMS - TREVISIOL

Politica condotta a livello sovrannazionale da parte di organismi e governi per prevenire e risolvere eventuali conflitti che potrebbero nascere
in relazione a risorse idriche che si trovano in situazione di ambiguit territoriale (zone di confine, spartiacque, territori contesi, ecc.).

IDROSFERA

GLOSS. ENI

E' la porzione d'acqua terrestre delimitata fra la litosfera e latmosfera.

IEA

GLOSS. SNAM

International Energy Agency: Agenzia Internazionale dell'Energia.

IEA

GLOSS. SNAM

Organizzazione autonoma costituita nel 1974 nell'ambito dell'OECD (Organization for Economic Cooperation and Development) per realizzare
l'International Energy Program (IEP), un accordo tra gli Stati Uniti ed i paesi grandi consumatori di petrolio (Bruxelles, settembre 1974), dopo
la decisione unilaterale dell'OPEC di aumentare notevolmente il prezzo del greggio. Compito della IEA di:
cooperare per ridurre la dipendenza eccessiva dal petrolio, per realizzare il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti energetiche alternative;
cooperare con i paesi produttori e consumatori di petrolio allo scopo di creare un commercio stabile dell'energia e una sua migliore
utilizzazione nel mondo;
mettere a punto un piano di emergenza per ripartire tra i paesi membri il petrolio disponibile nel loro ambito, nel caso di blocco degli
approvvigionamenti. L'Agenzia ha sede a Parigi e ne sono membri 23 paesi consumatori di petrolio: Australia, Austria, Belgio, Canada,
Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda,

IEC

ARPAV

la sigla della commissione internazionale che emana le norme nei settori elettrotecnico ed elettronico.

IFF

ARPAV

Indice di Funzionalit Fluviale. LI.F.F. esprime soprattutto il livello di funzionalit ecologica attraverso la "lettura" sul campo dei principali
fattori descrittivi delle condizioni ecologiche globali di un corso dacqua. Si tratta quindi di uno strumento specialistico, che richiede per la
sua applicazione un elevato livello di conoscenza degli aspetti caratterizzanti le funzioni ecologiche dei fiumi. Lo stato della vegetazione
delle rive e del territorio, la morfologia delle sponde, la struttura dellalveo bagnato, le propriet autodepurative e la composizione della vita
acquatica vengono rilevati per un determinato segmento fluviale per essere poi codificati in un punteggio, variabile da 14 a 300 e suddiviso
in intervalli, ciascuno riferibile ad un giudizio sintetico di qualit. Ad ogni intervallo inoltre associato un colore di riferimento, il che
permette la restituzione dei risultati su supporto cartografico attraverso una mappa della funzionalit fluviale, di immediata lettura e

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Nome
IGROFILO

fonte
ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Si definiscono in questo modo un organismo animale o vegetale che ha bisogno per vivere di un alto grado di umidit ambientale.

IMBALLAGGIO

ARPAC

Il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci dalle materie prime ai prodotti
finiti, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all'utilizzatore, e ad assicurare la loro
presentazione, nonch gli articoli a perdere usati allo stesso scopo (Decreto Legislativo 22/97) (COMIECO).

IMBALLAGGIO PER IL TRASPORTO O IMBALLAGGIO TERZIARIO

ARPAC

Imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di un certo numero di unit di vendita oppure di imballaggi
multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i trasporti stradali, ferroviari, marittimi ed
aerei (Decreto Legislativo 22/97) (COMIECO)

IMBALLAGGIO PER LA VENDITA O IMBALLAGGIO PRIMARIO

ARPAC

Imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, un'unit di vendita per l'utente o per il consumatore (Decreto Legislativo
22/97) (COMIECO)

IMBOSCHIMENTO

GLOSS. ENI

Processo di trasformazione in bosco di una zona nella quale in precedenza non erano mai cresciuti alberi.

IMHOFF

STREAMS - TREVISIOL

Le fosse Imhoff o "vasche a due piani" costituiscono il primo esempio, nella tecnica della depurazione delle acque di rifiuto, di impianti
"compatti" di tipo "combinato": il brevetto originale del Tecnico tedesco Imhoff, "creatore" dellarte della depurazione delle acque di rifiuto,
risale allormai lontano 1904.Nella fossa Imhoff sono nettamente distinti due comparti, uno superiore di sedimentazione, uno inferiore di
accumulo e di digestione anaerobica dei fanghi sedimentati: i solidi sospesi sedimentabili presenti nei liquami, catturati nel comparto di
sedimentazione, precipitano, attraverso le fessure di comunicazione, nel sottostante comparto di accumulo e di digestione, dove le sostanze
organiche subiscono una fermentazione anaerobica, con conseguente stabilizzazione, che consente poi ai fanghi di poter essere sottoposti
agevolmente e senza inconvenienti ai successivi trattamenti e manipolazioni.

IMMISSIONI

GLOSS. ENEL

Concentrazioni in ambiente delle sostanze emesse.

IMMISSIONI

GLOSS. ENI

Rilascio, in atmosfera o nei corpi idrici, e conseguente trasporto turbolento, di un inquinante nellambiente. La concentrazione
dell'inquinante misurata lontano dal suo punto di emissione, quindi l'inquinante sempre diluito.

IMO

GLOSS. ENI

Organizzazione Marittima Mondiale. Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, creata nel 1959. I suoi principali obiettivi sono lo sviluppo di
misure internazionalmente accettate per migliorare la sicurezza in mare, la prevenzione dell'inquinamento marino da parte delle petroliere, il
miglioramento del traffico marittimo. LIMO facilita, a livello internazionale, la stesura e l'adozione di convenzioni, protocolli, codici di
comportamento e raccomandazioni.

IMPATTI CUMULATIVI

ANPA

Gli impatti (positivi o negativi, diretti o indiretti, a lungo e a breve termine) derivanti da una gamma di attivit in una determinata area o
regione, ciascuno dei quali potrebbe non risultare significativo se considerato separatamente. Tali impatti possono derivare dal crescente
volume di traffico, dall'effetto combinato di una serie di misure agricole finalizzate ad una produzione pi intensiva e ad un pi intensivo
impiego di sostanze chimiche, ecc. Gli impatti cumulativi includono una dimensione temporale, in quanto essi dovrebbero calcolare
l'impatto sulle risorse ambientali risultante dai cambiamenti prodotti dalle azioni passate, presenti e future (ragionevolmente prevedibili).

IMPATTO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Insieme degli effetti che unopera (impianto industriale, centrale energetica, strada, ecc.) produce sul territorio circostante, provocando
alterazioni o perturbazioni di singole componenti dellambiente o del sistema ambientale complessivo. Per realizzare opere di grande portata,
vincolante un giudizio preventivo sulla compatibilit ambientale detto VIA.

IMPATTO AMBIENTALE

ARPAV

Qualunque fatto che possa comportare una modificazione dell'ambiente, negativa o positiva, totale o parziale, conseguente ad attivit,
prodotti o servizi di un'organizzazione (Definizione UNI ISO 14001:1996), una variazione (positiva o negativa) della qualit e/o della
disponibilit di una risorsa ambientale, causata da un intervento umano legato ad attivit di produzione o di consumo.

IMPATTO RESIDUO

GLOSS. ENI

La parte dell'impatto (Impatto ambientale) ancora presente dopo l'adozione delle opportune misure di mitigazione e/o dopo l'intervento di
ripristino ambientale.

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Nome

fonte

IMPATTO VISIVO

GLOSS. ENI

Limpatto visivo pu essere definito come il grado di percezione, da parte di un osservatore, di un insediamento industriale o abitativo o delle
modifiche, in genere, apportate dallintervento umano su un determinato territorio.
Il grado dellimpatto visivo dipende da molteplici fattori, come la difficolt del paesaggio preesistente ad accogliere i nuovi elementi, oppure,
al contrario, la sua capacit ad integrarsi con essi.

IMPATTO ZERO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Impatto al di sotto della soglia rappresentata dalla capacit dei sistemi naturali di autodepurazione e che, quindi, non altera l'equilibrio di un
ecosistema.

IMPIANTI "PILOTA"

STREAMS - TREVISIOL

Impianti di depurazione di dimensioni ridotte, utilizzati per prove sperimentali di trattamento di acque di rifiuto. Ad essi si ricorre, quando si
tratti di dimostrare la validit di nuovi processi ed impianti di depurazione, oppure quando le acque da trattare presentino caratteristiche
particolari (ad esempio scarichi misti civili - industriali, questi ultimi con effetti a priori non prevedibili sul processo). Quando, invece, le
esperienze sono eseguite su impianti di grandi dimensioni, si parla di esperienze "su scala industriale".

IMPIANTI DI BIOFITODEPURAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Possono essere definiti come "zone umide costruite" in cui il suolo mantenuto costantemente saturo dacqua (refluo da trattare).

IMPIANTO DI DEPURAZIONE

ISTAT

Si intende una installazione adibita a trattamenti che permettono di eliminare totalmente o parzialmente dalle acque di scarico urbane le
sostanze inquinanti. Le fosse Imhoff sono da considerarsi impianti di depurazione a tutti gli effetti.

IMPIANTO DI PRETRATTAMENTO

STREAMS - TREVISIOL

Ogni apparecchiatura atta a ricondurre lo scarico nei limiti quali - quantitativi richiesti per limmissione nella fognatura pubblica, tramite
processi meccanici, fisici, chimici e biologici.

IMPORT

ANPA

Quantit di energia, sotto forma di materia organica metabolizzabile, che entra nel tratto discreto di fiume considerato.

IMPORTANT BIRD AREAS


Vedi IBA.

IMPRESA

REG. CEE 1836/93

L'organizzazione che esercita un controllo gestionale complessivo sulle attivit svolte in un determinato sito.

IMPRESA ALIMENTARE

UE

Ogni soggetto pubblico o privato, con o senza fini di lucro, che svolge una qualsiasi delle attivit connesse alle fasi di produzione e
distribuzione degli alimenti (art. 3 proposta del Parlamento europeo di Regolamento sulla legislazione alimentare 500PC0716)

IMPRESA NEL SETTORE DEI MANGIMI

UE

ogni soggetto pubblico o privato, con o senza fini di lucro, che svolge una qualsiasi delle operazioni di produzione, lavorazione,
trasformazione, magazzinaggio o distribuzione di mangimi, compreso ogni produttore agricolo che produca, trasformi o immagazzini mangimi
da somministrare sul suo fondo agricolo ad animali destinati alla produzione alimentare (Proposta del Parlamento europeo di Regolamento
sulla legislazione alimentare)

IMPRONTA ECOLOGICA

ARPAT; ARPAV

E' la superficie di territorio necessaria a sostenere una data economia e mantenere il suo standard di vita e di consumi. La sua valutazione
permette di stimare il consumo di risorse e la necessit di assimilazione di rifiuti da parte di una determinata popolazione umana o di una
certa economia e di esprimerle in termini di superficie di territorio produttivo corrispondente.

IN SITU

GLOSS. ENI

Intervento di risanamento ambientale con modalit di trattamento di un particolare materiale inquinato effettuato all'interno dell'area
interessata, dalla quale stato prelevato.

INCENERIMENTO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Smaltimento di rifiuti solidi o di fanghi mediante loro combustione, con l'obiettivo di ridurne il volume e di trasformare/abbattere eventuali
sostanze tossiche. L'incenerimento pu permettere inoltre il recupero del calore generatosi per la produzione di vapore acqueo ed energia
elettrica e dei rifiuti solidi (ceneri) come materiali inerti da costruzione.

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Nome

fonte

INCENERIMENTO di rifiuti

GLOSS. ENI

Lincenerimento consiste nellessiccare e poi bruciare in appositi impianti (Forni dincenerimento) i rifiuti; i materiali vengono trasformati in
sostanze inerti, come ceneri e scorie, ed in gas, che necessitano di particolari trattamenti di depurazione, per evitare qualsiasi tipo di
inquinamento. Il nuovo D. Lgs. sui rifiuti del 5.2.97 recita: "A partire dal 1 gennaio 1999 la realizzazione e la gestione di nuovi impianti di
incenerimento possono essere autorizzate solo se il relativo processo di combustione accompagnato da recupero energetico".

INCENERITORE

PROVINCIA TORINO

Qualunque apparato tecnico utilizzato per l'incenerimento dei rifiuti mediante ossidazione compreso il pretrattamento tramite pirolisi o altri
processi di trattamento termico, per esempio il processo al plasma, a condizione che i prodotti che si generano siano successivamente
inceneriti, con o senza recupero del calore di combustione prodotto. La presente definizione include tutte le installazioni ed il luogo dove
queste sono ubicate compresi: la ricezione dei rifiuti in ingresso allo stabilimento, lo stoccaggio, le apparecchiature di pretrattamento,
l'inceneritore, i sistemi di alimentazione dei rifiuti, del combustibile ausiliario e dell'aria di combustione, il generatore di calore, le
apparecchiature di trattamento, movimentazione e stoccaggio dei rifiuti risultanti dal processo di incenerimento, le apparecchiature di
trattamento dei gas e delle acque di scarico, i camini, i dispositivi e sistemi di controllo delle varie operazioni, e di registrazione e
monitoraggio delle condizioni di incenerimento;
per "capacit nominale dell'impianto di incenerimento" si intende la somma delle capacit di incenerimento dei forni che compongono
l'impianto, quali previste dal costruttore e confermate dal gestore, espressa in quantit di rifiuti che pu essere incenerita in un'ora, riferita al
potere calorifico medio dei rifiuti stessi (art. 2 Dec. Min. 19/11/97, n. 503).

INCENERITORI DI RIFIUTI

GLOSS. ENI

Forni dincenerimento.

INCEPTISUOLO

ARPAV

Ordine della Soil Taxonomy che comprende suoli che hanno subito alterazioni chimico-fisiche del materiale di partenza tali da differenziare
un orizzonte cambico pi o meno spesso.

INCERTEZZA

ARPAV

Parametro associato con il risultato di una misurazione che caratterizza la dispersione dei valori che potrebbero ragionevolmente essere
attribuiti al misurando. (UNICHIM n. 179/0)

INCIDENTE RILEVANTE

ARPAC

Un evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grande entit, dovuto a sviluppi incontrollati che si verifichino durante l'attivit
di uno stabilimento soggetto alla presente direttiva e che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per la salute umana e/o per
l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento, e in cui intervengano una o pi sostanze pericolose (Reg. 1836/93)

INCORPORAZIONE

GLOSS. RADIAZIONI

Contaminazione interna nella quale sostanze radioattive partecipano al metabolismo dell'organismo o a processi organici.

INDAGINE

DIZIONARIO GARZANTI

Ricerca diligente, sistematica e approfondita.

INDAGINE AMBIENTALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Analisi che ha lo scopo di accertare lo stato di qualit dell'ambiente di una determinata area, ai fini di individuare eventuali inquinamenti dei
terreni e delle acque e di stabilire se siano necessari interventi di bonifica o di disinquinamento.

INDICATORE

ENEA

un qualsiasi parametro che provvede alla rappresentazione sintetica di un fenomeno complesso. Un indicatore ambientale deriva da una
osservazione o misurazione di una variabile ambientale: per i fenomeni dell'inquinamento i livelli misurati delle diverse sostanze chimiche
sono a tutti gli effetti indicatori della qualit dell'ambiente. Aggregando in maniera opportuna gli indicatori corrispondenti alle singole
dimensioni dei fenomeno osservato si possono ottenere i cosiddetti "indici", che forniscono una informazione sintetica e unitaria dell'entit

INDICATORE DI DISPONIBILITA'

GLOSS. ENI

Parametro che definisce la situazione di una componente ambientale, in termini di quantit di risorsa utilizzabile.

INDICATORE DI QUALITA'

GLOSS. ENI

Parametro che esprime il livello di pregio o di valore di una componente ambientale.

INDICATORE DI RISCHIO

GLOSS. ENI

Parametro che esprime la possibilit, per una data componente ambientale, di subire un danno o una modificazione.

INDICATORI AMBIENTALI

GLOSS. ENI

Sono parametri chimici e/o fisici ai quali si ricorre per la descrizione sintetica della sensibilit ambientale di unarea a particolari
perturbazioni.

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Nome
INDICATORI BIOLOGICI

fonte
GLOSS. ENI; GLOSS.
GALGANO & ASSOCIATI

Una elementare definizione del concetto di indicatore resta quella di spia di una serie complessa di condizioni. (Biosensori). Organismo
biologico, in genere semplice, caratterizzato da reazioni note a certe concentrazioni di specifici inquinanti e utilizzato, quindi, per monitoraggi
della qualit dell'ambiente.

INDICATORI DI BASE

ANPA

Determinano lo stato delle componenti chiave della situazione ambientale di una data regione (o di pi regioni), e dovrebbero essere utilizzati
per individuare e controllare le tendenze (EMAS)

INDICATORI DI IMPATTO

ANPA

Misurano gli impatti diretti derivati dall'attuazione di un determinato programma o misura. Spesso assumono la forma di "attivit prodotte", ad
esempio: il numero di imprese che partecipano al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).

INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Valori quantitativi e qualitativi che permettono di valutare lefficacia e lefficienza nelluso della risorsa ambientale da parte di unimpresa o
di un intero settore produttivo. Non sempre possibile una distinzione netta tra indicatori veri e propri e dati che rappresentano una certa
situazione. Infatti, alcune volte un dato pu rappresentare il risultato che stato raggiunto in termini di difesa ambientale. Il pi delle volte
per linsieme di dati riguardanti un certo periodo di tempo che costituiscono il vero indicatore. Gli indicatori di performance ambientale
devono essere:obiettivi, cio indipendenti dallosservatore e dal metodo di misura;dimostrabili, cio supportati da una idonea
documentazione;significativi, cio dare una corretta rappresentazione del fenomeno in esame senza possibilit di
interpretazioni;comparabili e omogenei, cio consentire il paragone nel tempo e tra diverse realt locali almeno per gruppi omogenei di
situazioni. Per essere completo, un gruppo di indicatori ambientali deve considerare le relazioni di causa ed effetto tra le attivit dell'uomo, i
processi ecologici e le condizioni dei vari sistemi ambientali. Si possono distinguere diverse aree di interesse degli indicatori quali ad
esempio:la produzione di rifiuti, di emissioni gassose e di effluenti;il livello di contaminanti nellaria, nellacqua e nel terreno;i rischi di
incidenti connessi direttamente o indirettamente ad attivit produttive;il grado di utilizzo e di ripristino delle risorse rinnovabili;il consumo di
risorse non rinnovabili;i rapporti tra attivit economiche e ambiente. Epossibile raggruppare gli indicatori secondo gli obiettivi prevalenti
che lazienda intende raggiungere:Indicatori di gestione. Vengono elaborati per poter garantire il controllo e loperativit dellimpresa in tema
ambientale, per la stesura dei piani strategici ed operativi;Indicatori di informazione. A questo gruppo appartengono i dati che devono
essere forniti per legge o che sono esplicitamente richiesti dalle Autorit o da altri; generalmente limpresa fornisce queste informazioni
nella forma che viene preventivamente fissata dal richiedente con una apposita modulistica.Indicatori di comunicazione. Sono tutte quelle
informazioni che lazienda desidera comunicare allesterno con diverse modalit e obiettivi o sollecitata a comunicare.

INDICATORI DI PRESTAZIONE

ANPA

Sulla base di conoscenze di cui si dispone in merito alla situazione dell'ambiente grazie agli indicatori di base, possibile elaborare
indicatori e obiettivi relativi alle prestazioni, che possono essere impiegati ai fini di un monitoraggio delle risorse ambientali pi importanti e
dei cambiamenti delle caratteristiche di queste ultime nel tempo. Gli "indicatori di prestazione" aiutano a misurare i risultati conseguiti da un
determinato piano o programma (EMAS).

INDICE AMBIENTALE

REGIONE UMBRIA

Parametro numerico di sintesi, in genere adimensionale, derivante dalla combinazione (eventualmente ponderata) dei dati relativi a pi
indicatori semplici.

INDICE BIOLOGICO ESTESO


Vedi IBE.

INDICE DI FUNZIONALITAFLUVIALE

ARPAV

Vedi I.F.F.

INDICE LIM

ANPA

Livello di inquinamento dei macrodescrittori.

INDICE SECA

ANPA

(stato ecologico dei corsi d'acqua) una classificazione dei corsi d'acqua effettuata incrociando i dati risultanti dai macrodescrittori del
D.Lgs. 152/99 con quelli dell' IBE.

INERBIMENTO

GLOSS. ENI

Operazione atta a ricoprire un terreno mediante un tappeto erboso. Tale tecnica viene utilizzata come misura di mitigazione dellimpatto
ambientale, laddove le attivit di costruzione di unopera ingegneristica determinino una riduzione del manto erboso o anche come sistema
di consolidamento dei versanti franosi.

INERTIZZAZIONE

GLOSS. ENI

Processo finalizzato a ridurre la mobilit dei contaminanti, ad esempio la solubilizzazione in acqua, prevenendo o limitando al minimo il loro
trasferimento nell'ambiente.

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Nome
INFESTANTE

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In botanica pu essere considerata infestante ogni specie vegetale priva di utilit pratica, dotata di molta vitalit, che cresce
spontaneamente sottraendo spazio e nutrimento alle colture agrarie. Diversi fattori influiscono sulla diffusione delle specie infestanti, quali il
luogo, lepoca, la specie e il numero delle piante. In ultima analisi luomo che giudica se una pianta sia infestante o meno, prendendo in
considerazione non solo ragioni economiche, ma anche estetiche e filosofiche.

INFIORESCENZE

ANPA

Strutture costituite da un insieme di fiori raggruppati in vario modo.

INFORMAZIONE (AMBIENTALE)

D.Lgs 24 febbraio 1997, n. 39

Qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora o contenuta nelle basi di dati riguardante lo stato delle acque, dell'aria, del
suolo, della fauna, della flora, del territorio e degli spazi naturali. L'informazione ambientale riguarda anche le attivit, comprese quelle
nocive, o le misure che incidono o possono incidere negativamente sulle predette componenti ambientali e le attivit o le misure destinate a
tutelarle, ivi comprese le misure amministrative e i programmi di gestione dell'ambiente. Le autorit pubbliche (amministrazioni pubbliche
statali, regionali, locali, aziende autonome, enti pubblici e concessionari di pubblici servizi) sono tenute a rendere disponibili le informazioni
relative all'ambiente a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dimostrare il proprio interesse.

INFORMAZIONE (SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE)

AGENDA 21

Organizzazione e gestione di un Sistema Informativo Regionale per il monitoraggio ambientale ed epidemiologico in riferimento a fattori
ambientali ed in particolare su rischi fisici, chimici e biologici.

INFRASTRUTTURA

UNI EN ISO 9000:2000

Sistema di mezzi, attrezzature e servizi necessari per il funzionamento di un'organizzazione.

INFRUTTESCENZA

ANPA

Insieme di frutti che non nascono isolati ma in numero variabile su di un asse principale, semplice o ramificato.

INGEGNERIA NATURALISTICA

STREAMS - TREVISIOL

(environmental engineering o bio-engineering (vedi anche ecoingegneria o ecological engineering ) Disciplina tecnico-scientifica che studia
le modalit di utilizzo, come materiali da costruzione, di piante viventi, loro parti o biocenosi vegetali, in abbinamento a materiali come
pietrame, terra, legname, acciaio e pi recentemente prodotti sintetici compatibili, con lo scopo di vitalizzare o rinaturalizzare il paesaggio

INNOVAZIONE ORIENTATA ALLAMBIENTE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Linnovazione connessa alla gestione ambientale un fenomeno complesso. Esso si presta ad una lettura articolata su quattro livelli:
-il processo di trasformazione. Gli interventi riguardanti la fase di trasformazione si concentrano sullottimizzazione dei consumi di materie
prime, acqua ed energia, sulla minimizzazione degli scarti e delle emissioni e sulla chiusura dei cicli produttivi;
-il prodotto. Gli interventi in questo ambito mirano a rendere i prodotti intrinsecamente meno inquinanti e dannosi per lambiente e la salute
delluomo, a progettare beni facilmente disassemblabili e costituiti con materiali recuperabili a fine vita e ad allungare la vita utile dei
prodotti, al fine di ridurre la quantit complessiva di rifiuti;
-i sistemi di smaltimento e di riciclaggio. Si tratta di soluzioni tecnologiche che hanno come obiettivo la riduzione a valle (end of pipe) delle
emissioni nocive e dei rifiuti, nonch il recupero e il riciclaggio che favoriscono la reimmissione dei sottoprodotti/scarti nel ciclo di
trasformazione o limpiego degli stessi in altri ambienti;
-i sistemi di monitoraggio e di gestione. La corretta formulazione e implementazione delle politiche ecologiche prevede lindividuazione di
chiare responsabilit organizzative e lintroduzione di meccanismi operativi di pianificazione, attuazione e controllo, che permette al
management aziendale, attraverso la predisposizione di una contabilit ecologica o, in una fase pi avanzata, dei veri e propri eco-bilanci, di
monitorare e migliorare continuamente il rendimento ambientale dellimpresa.

INQUILINISMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Forma di simbiosi caratterizzata dal fatto che individui di specie diversi occupino lo stesso spazio comune. Alcune specie ci insetti vivono,
come inquilini, allinterno delle tane di alcuni mammiferi, generalmente topi. Allo stesso modo, altri abitano allinterno dei nidi degli uccelli,
condividendone cos pienamente lo spazio di vita.

INQUINAMENTO

MINISTERO DELL'AMBIENTE

L'inquinamento una alterazione dei cicli della materia e dei flussi dell'energia degli ecosistemi. In particolare, l'inquinamento atmosferico
deriva dalla presenza nell'aria di sostanze, in concentrazioni superiori ad un minimo ritenuto innocuo, capaci di diminuire il benessere
fisiologico dell'uomo, di provocare danni alla vegetazione, agli animali ed alle cose. Linquinamento transfrontaliero causato dalle
emissioni di inquinanti che da una nazione si diffondono oltre i suoi confini.

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Nome
INQUINAMENTO

fonte
GLOSS. ENI

Alterazione dei parametri fisici, chimici e biologici propri di un ambiente, in stato di equilibrio, provocata dalle attivit umane. Linquinamento
pu riguardare il suolo, le acque e laria. Tra gli agenti inquinanti si distinguono: sostanze organiche, quali idrocarburi, clorofluorocarburi, il
cui effetto dannoso provocato da un accumulo anomalo; sostanze inorganiche, come metalli pesanti, amianto ed altre sostanze che
esercitano unazione tossica sulluomo, gli animali, le piante o lambiente nel suo insieme; fonti sonore, come il traffico automobilistico o le
attivit produttive che provochino disturbi acustici; fonti di calore, come gli scarichi di acque a temperatura superiore a quella ambiente;
fonti di radiazioni pericolose (ad esempio quelle ionizzanti) o anche di per se non dannose (ad esempio, la luce) o di incerto effetto (le onde
elettromagnetiche). Linquinamento pu manifestarsi su scala locale, come avviene nella maggior parte dei casi, o globale, come succede
nel caso delle emissioni inquinanti che provocano leffetto serra o il buco nellozono. Dalla fine degli anni Sessanta, linquinamento
rappresenta unemergenza tenuta sotto osservazione specie nei paesi industrializzati: normative nazionali e internazionali tendono a
prevenire le possibili forme e a porre rimedio ai suoi effetti. Importanti decisioni in tema di protezione ambientale sono state assunte dalla
conferenza di Rio de Janeiro nel 1992 (UNCED e Agenda 21).

INQUINAMENTO ATMOSFERICO

AGENDA 21

ogni modificazione della normale composizione o stato fisico dell'aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di uno o pi sostanze
in quantit e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrit dell'aria; da costituire pericolo ovvero
pregiudizio diretto o indiretto per la salute dell'uomo; da compromettere le attivit ricreative e gli altri usi legittimi dell'ambiente; alterare le
risorse biologiche e gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici e privati. (DPR 203/88)I Dap effettuano controlli sull'inquinamento atmosferico,
con particolare attenzione a specifici inquinanti, attraverso le reti di rilevazione.

INQUINAMENTO da frazioni petrolifere, controllo dell'

GLOSS. ENI

Eliminazione e/o controllo delle sorgenti d'inquinamento. Per il settore petrolio e gas questo controllo inizia nella fase di produzione con la
prevenzione di eventuali versamenti dalla testa di pozzo, utilizzando sistemi di chiusura automatica per evitare le eruzioni. Diverse tecniche di
prevenzione sono disponibili per evitare perdite di idrocarburi o scarichi in mare, nella fase di trasporto.
Le emissioni atmosferiche, nella fase di lavorazione e stoccaggio del petrolio, possono essere ridotte utilizzando serbatoi con tetto mobile,
oppure ossidando le emissioni evaporative. Gli effluenti liquidi prodotti in raffineria possono essere trattati con processi di separazione per
gravit, flocculazione o flottazione (confronta Flottatore) e processi biologici.

INQUINAMENTO INDOOR

GLOSS. ENI

Inquinamento atmosferico in ambienti interni civili o industriali. Da un'analisi chimica dell'aria respirata in un ambiente chiuso, possibile
rintracciare un gran numero di inquinanti. Alcuni vengono prodotti dal metabolismo umano, altri dall'utilizzo di apparecchi di combustione,
dalla presenza di arredi e dall'impiego di vernici, colle, detergenti, diluenti. Tutte queste sostanze possono esplicare effetti nocivi sugli
organismi, allorch siano raggiunte certe concentrazioni, portando a quella che viene definita "sindrome dell'edificio malato" o ad alterazioni
organiche. Negli ultimi anni sono aumentati gli studi tossicologici e di igiene industriale che cercano di valutare gli effetti dell'inquinamento
indoor sulle persone.

INQUINAMENTO TRANSFRONTALIERO

GLOSS. ENI

Inquinamento che interessa ambiti territoriali di stati diversi da quelli che lo hanno originato.

INQUINAMENTO, livello ottimale di

GLOSS. ENI

Livello di inquinamento in corrispondenza del quale il benessere della collettivit massimizzato. L'attivit produttiva genera, da una parte,
benefici sotto forma di beni e servizi, dall'altra danni ambientali. Il livello di inquinamento ottimale un punto in corrispondenza del quale i
benefici netti sociali, ovvero la differenza tra benefici e danni ambientali, sono massimi. In un'ottica economica, pertanto, l'obiettivo quello
di raggiungere tale livello di inquinamento ottimale e non di ridurre l'inquinamento a livello zero (confronta Permessi di inquinamento

INQUINANTE

GLOSS. ENI

Sostanza che, immessa nellambiente, pu alterarne le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, con potenziale rischio per la salute
umana e per lambiente stesso.

INQUINANTE ATMOSFERICO

GLOSS. ENI

Ogni sostanza presente nellatmosfera in quantit o con caratteristiche tali da modificare la normale composizione o stato fisico dellaria,
alterandone le normali condizioni ambientali e di salubrit.
Gli inquinanti dellatmosfera possono essere solidi (polveri, ceneri), liquidi (aerosol) e gassosi. Sebbene gli inquinanti derivino anche da
eventi naturali, come le eruzioni vulcaniche, la maggior attenzione rivolta a quelli prodotti dallattivit umana, tra cui prevalgono i prodotti
derivati dalla combustione (monossido di carbonio, anidride carbonica, ossidi di azoto, idrocarburi incombusti, ecc.). Come dimostrano i
fluoroclorocarburi e gli studi sulleffetto serra, anche concentrazioni relativamente basse possono provocare variazioni del clima ed influire
sullintegrit degli esseri viventi.

INQUINANTI ORGANICI PERSISTENTI


Vedi POP.

INQUINATORE PAGATORE, principio dell'

GLOSS. ENI

Principio fondamentale della politica ambientale, elaborato nel 1972 all'interno dei paesi dellOECD (Organizzazione per la Cooperazione e lo
Sviluppo Economico) e successivamente confluito nel principio 16 della Dichiarazione di Rio (UNCED) sullo Sviluppo e l'ambiente (1992).
Secondo tale principio, colui che inquina dovrebbe pagare l'intero costo dei danni ambientali causati dalla sua attivit: ci creerebbe un
incentivo alla riduzione del danno ambientale. L'obiettivo, quindi, quello di contenere i danni ambientali, facendo ricadere i loro costi su chi
li ha causati.

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Nome
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

fonte
AGENDA 21

Si intende uno o pi edifici od installazioni collegati tra di loro in unarea determinata dalla quale abbiano origine uno o pi scarichi terminali
e nella quale si svolgano prevalentemente, con carattere di stabilit e permanenza, attivit di produzione di beni.

INSEDIAMENTO CIVILE:

STREAMS - TREVISIOL

Si intende uno o pi edifici o installazioni, collegate tra di loro in unarea determinata dalla quale abbiano origine uno o pi scarichi
terminali, ed adibiti ad abitazione o allo svolgimento di attivit alberghiera, turistica, ricreativa, scolastica, sanitaria, a prestazione di servizi.

INSETTICIDI

GLOSS. ENI

Sostanze in grado di combattere gli insetti dannosi, sia in difesa delle colture agricole e forestali, sia nella lotta ai vettori di malattie per
luomo e per gli animali da allevamento. Il loro uso indiscriminato dannoso per la salute.

INSIEME

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Concetto oggi assunto, in matematica, tra quelli primitivi. Pu farsi corrispondere ad una collezione di oggetti o valori numerici circoscritta e
ben definibile. Ogni singolo oggetto o valore numerico viene definito elemento dellinsieme. Per esempio gli alunni della seconda B
possono essere considerati come elementi dellinsieme II B; gli atleti appartenenti alla squadra di calcio possono essere considerati come
elementi dellinsieme squadra di calcio. Un insieme pu contenere moltissimi elementi, per esempio linsieme di tutti gli italiani, oppure
linsieme di tutte le temperature rilevate in Europain pi intervalli di tempo.

INSONORIZZAZIONE

GLOSS. ENI

Intervento passivo su una sorgente di rumore atto a ridurre le immissioni acustiche in determinati ambienti.

INTEGRATED PRODUCT POLICY

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Vedi IPP.

INTENSIT

ARPAV

L'I. di un'onda sonora la "forza" che ha questo fenomeno nello spostare l'aria. A valori elevati di questo parametro, corrispondono suoni
"forti", cio ad alti volumi. Se l'intensit eccessiva, c' il pericolo che sfondi il timpano, arrecando gravissimi danni al organo dell'orecchio,
ma anche a tutto il corpo.

INTERCAMBIABILITA'

EN 45020:1998

Idoneit di un prodotto, processo o servizio ad essere utilizzato in sostituzione di un altro per soddisfare i medesimi requisiti. L'aspetto
funzionale dell'intercambiabilit detto "intercambiabilit funzionale", mentre l'aspetto dimensionale "intercambiabilit dimensionale".

INTERGOVERNMENTAL PANEL ON CLIMATE CHENGE


Vedi IPCC.

INTERNATIONAL ATOMIC ENERGY AGENCY


Vedi IAEA.

INTERNATIONAL MARITIME ORGANIZATION (IMO)

GLOSS. ENI

Organizzazione Marittima Internazionale.

INTERNATIONAL STANDARDIZATION ORGANIZATION

GLOSS. ENI

Vedi ISO.

INTERRAMENTO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Accumulo di terra a copertura di elementi estranei al terreno. Si effettua prevalentemente nelle discariche controllate dove i rifiuti solidi
urbani vengono coperti da notevoli quantit di terra. La mancanza di ossigeno e la presenza di batteri anaerobi genera la fermentazione e la
produzione di biogas, metano e anidride carbonica che possono essere utilizzati.

INTERSTIZIALE

GLOSS. ENI

Ambiente edafico costituito dalle microfessure dei sedimenti incoerenti ghiaiosi e ciottolosi. Da parte di alcuni autori questo ambiente viene
definito come endogeobio per contrapporlo allambiente troglobio caratterizzato dalle ampie cavit ipogee (ad esempio, grotte carsiche,

INTERVALLO DI CONFIDENZA (O DI FIDUCIA)

ARPAV

Intervallo di valori entro cui si pu trovare il valore vero dell'analita ad uno specifico livello di probabilit.

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Nome

fonte

INTERVENTI IN EMERGENZA

ARPAV

Interventi che, superando lattivit programmata, richiedono una pronta ed immediata operativit, al di l della gravit dellevento.

INTRUSIONE SALINA:

STREAMS - TREVISIOL

fenomeno che si manifesta con la risalita della salinit allinterno delle falde acquifere in seguito a prelievi dalle stesse superiori alla
possibilit di rialimentazione della falda.

INVAIATURA

ANPA

Cambiamento di colore dei frutti. Riferito all'olivo il passaggio dal colore verde al colore nero. Il periodo di tempo necessario pu variare in
funzione della variet del clima e durare da un minimo di 20-30 giorni a qualche mese.

INVENTARIO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Raccolta ed elaborazione di tutti i dati ambientali riferiti all'unit funzionale. Vanno raccolti dati quantitativi per ogni fase dei produzione,
distribuzione e uso del prodotto, seguendo i criteri di un bilancio di materia ed energia.

INVERSIONE TERMICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Fenomeno riferito a condizioni atmosferiche in cui strati di aria fredda e pesante sono intrappolati sotto strati di aria calda e leggera. Queste
inversioni sono tipiche della parte pi bassa dellatmosfera e si verificano, per esempio, nelle vallate montane. Le zone di inversione termica
causano ristagni di aria che favoriscono linquinamento nelle citt industriali con formazione di strati di nebbie e concentrazione dei fattori
inquinanti (smog).

IONI

STREAMS - TREVISIOL

Atomi o molecole che hanno acquisito una carica elettrica attraverso il guadagno o la perdita di un elettrone.

IPA

ARPAV

Idrocarburi aromatici con pi anelli benzenici, alcuni dei quali sono classificati cancerogeni per luomo.

IPA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Idrocarburi policiclici aromatici. Idrocarburi aromatici con pi anelli benzenici, alcuni dei quali sono classificati cancerogeni per l'uomo.

IPCC

ENEA

Organo intergovernativo sui cambiamenti climatici. Il ruolo di IPCC, su mandato delle Nazioni Unite attraverso le agenzie: WMO (World
Meteorological Organization) ed UNEP (United Nations Environmental Program), quello di fare il punto sulla situazione delle conoscenze
scientifiche, tecniche e socioeconomiche che sono fondamentali per capire il clima ed i cambiamenti climatici indotti dalle attivit umane.
LIPCC non conduce ricerche in proprio n effettua osservazioni sugli andamenti del clima ma si avvale della letteratura scientifica
disponibile e di esperti che sulla base delle conoscenze acquisite effettuano analisi e valutazioni per le finalit di IPCC, che, come organo
intergovernativo di consulenza scientifica, sono quelle di fornire, oltre al supporto scientifico richiesto ("special reports"), anche il quadro di
riferimento scientifico e conoscitivo aggiornato ("assessment reports" con periodicit quinquennale) per lattuazione delle convenzioni
internazionali ONU e degli altri atti deliberati dalle Nazioni Unite inerenti i problemi, dei cambiamenti climatici e le relative interconnessioni o
conseguenze con altri problemi ambientali e di sviluppo socioeconomico.

IPOCOTILE

ANPA

Asse embrionale che collega la radichetta con i cotiledoni.

IPOTESI "GAIA"

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Secondo questa ipotesi la Terra un "essere vivente" e come tutti gli esseri viventi fornita di complessi ed in parte sconosciuti
meccanismi che controllano e regolano l'ambiente in modo tale da mantenere le condizioni ideali di vita: composizione dell'atmosfera,
salinit dei mari, temperatura e condizioni climatiche sono controllate attivamente da appositi sistemi interni. Questa regolazione automatica
definita "omeostasi". L'ipotesi formulata nel 1969 a Princeton non stata smentita dalla scienza ufficiale, n stata dimostrata
completamente dai sostenitori.

IPP

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Politica pubblica esplicitamente orientata a modificare la prestazione ambientale dei sistemi di prodotto.

IPR

ARPAV

Istituzioni Principali di Riferimento; sono soggetti competenti in particolari settori (Ad esempio ISTAT e Unioncamere) in grado di fornire un
utile contributo al sistema informativo nazionale.

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Nome

fonte

IQ NET

ARPAV

la rete mondiale a cui fanno capo gli organismi di certificazione nazionali (per l'Italia il Cisq) per il mutuo riconoscimento degli "attestati".

IRRADIAZIONE

GLOSS. RADIAZIONI

Qualsiasi esposizione a radiazioni ionizzanti. Sono irradiazioni esterne quelle nelle quali la sorgente di irradiazione situata all'esterno
dell'organismo; irradiazioni interne quelle dovute alla incorporazione di sostanze radioattive.

IRRADIAZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA

GLOSS. RADIAZIONI

Esposizione alle radiazioni ionizzanti di persona esposta per ragioni professionali, preventivamente valutata e accettata.

IRREVERSIBILIT

ANPA

Si configura qualora un potenziale risultato non possa essere annullato, o possa essere annullato solo ad un costo eccessivamente elevato.

IRRIGAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Distribuzione di acqua in terreni agricoli che pu avvenire mediante diverse tecniche: per sommersione, il sistema pi antico che ricorda i
periodici allagamenti, per cui lacqua del fiume viene convogliata tramite canali verso i terreni da irrigare e l trattenuta per tempi stabiliti;
mediante solchi o canaletti, per cui la distribuzione sul terreno avviene per scorrimento su superfici piane o per infiltrazione da solchi; per
aspersione, che viene realizzata per mezzo di tubazioni in pressione che erogano quantit definite di acqua; a goccia, simile alla precedente,
con unerogazione direttamente sul suolo, in quantit calibrata, cos da reintegrare costantemente lumidit perduta per evapotraspirazione.

IRSA

ARPAV

L' istituto di ricerca sulle acque del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) stato istituito nel 1968 per effettuare la ricerca in tutti campi
collegati con la gestione e la protezione delle risorse idriche. In
particolare tratta le risorse idriche e l' idrologia, la qualit dell' acqua ed il trattamento delle acque.

ISO

GLOSS. ENI

l'International Organization for Standardization, vale a dire l'organismo mondiale che sovrintende alla normazione tecnica. Nel settembre
del 1996 lISO ha pubblicato una serie di norme sulla gestione ambientale ed altre, relative alle procedure di valutazione del ciclo di vita,
sono in preparazione.
Questi standard costituiscono ormai il punto di riferimento internazionale pi avanzato per le imprese che vogliano dotarsi di Sistemi di
Gestione Ambientale per le proprie attivit produttive. Molte imprese richiedono oggi la certificazione dei propri siti industriali ai sensi delle
ISO 14000.

ISO 14000

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Gruppo di norme, emesse ufficialmente il 1 settembre 1996 dallOrganismo Internazionale di Standardizzazione per la certificazione del
Sistema di Gestione Ambientale. Questi standard costituiscono il punto di riferimento internazionale pi avanzato per la imprese che
vogliono dotarsi di Sistemi di Gestione Ambientale per le proprie attivit produttive. Schemativamente, i requisiti della norma ISO 14001 sono
rappresentati dalle quattro fasi di Deming, precedute dalla politica ambientale: pianificazione, realizzazione e operativit, controlli e azioni
correttive, riesame della direzione.

ISO 9000

GLOSS. META S.p.A. Modena

Norma internazionale sul sistema di qualit del prodotto. Si tratta di una famiglia di norme: di esse, tre (9001, 9002, 9003) riguardano le
condizioni contrattuali ne rapporto tra fornitore e acquirente, una (9004) concerne i criteri di conduzione dell'azienda e la sua organizzazione
interna per operare nell'ottica della qualit. Recepite dalla CEE come EN ISO 9000 e dall'Italia come UNI EN ISO 9000.

ISOIPSA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Detta anche curva di livello la linea che su una carta geografica unisce tutti i punti che hanno la medesima altitudine sul livello del mare.

ISOLA DI CALORE URBANA

GLOSS. ENI

Particolare stato di turbolenza atmosferica, tipica delle citt, indotta dal volume di emissione di calore (dovuto ai processi di combustione, al
calore immagazzinato da edifici e strade, ecc.) oltre che dallaumentata turbolenza meccanica dovuta alla presenza di edifici e ostacoli.
Comporta una maggiore diffusione verticale degli inquinanti e limpedimento alla risalita degli stessi, oltre lo strato di inversione sovrastante.

ISOLAMENTO RIPRODUTTIVO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In biologia il meccanismo che, impedendo la riproduzione tra due gruppi di individui appartenenti alla stessa specie, determina la
comparsa di nuove specie. Le barriere che portano alla separazione di una specie sono normalmente il tipo geografico, p.e.. il distacco di
unisola dal continente come per lAustralia. Ci possono essere anche cambiamenti di abitudini, come lo spostamento nel periodo di
accoppiamento di una parte della popolazione.

ISOLE FLUVIALI

ANPA

Deposito di sedimenti fluviali caratterizzato da stabilit temporale, ecologicamente in evoluzione, emergente allinterno dellalveo con
vegetazione arbustiva e/o arborea.

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Nome

fonte

ISOPLETA

GLOSS. ENI

Linea tracciata su una carta geografica o corografica attraverso i luoghi aventi il medesimo valore di un determinato parametro o elemento.
Esempi comuni di isoplete sono le isobare, isobate, isoterme.

ISOTOPO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Il numero dei protoni di un nucleo detto numero atomico e viene indicato con il simbolo Z, che determina le propriet chimiche dellatomo.
Si conoscono atomi che pur avendo lo stesso numero atomico hanno un diverso numero di neutroni e quindi massa differente. A tali atomi si
d il nome di isotopi. Per esempio latomo pi semplice e quello dellidrogeno: Z= 1, il cui nucleo composto da un solo protone. Il nucleo
del suo isotopo deuterio (simbolo D) invece composto da un protone e un neutrone.

ISPESL

ARPAV

Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro. un organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale e dipende dal
Ministero della Sanit. Molteplici sono i compiti istituzionali, che spaziano dalla promozione di una cultura della sicurezza alla formazione
specifica di settore, dalla ricerca scientifica all'assistenza e consulenza tecnica per Ministeri, Commissioni, Organizzazioni sindacali e
aziende private, dalle problematiche ambientali alla proposta normativa. organizzato in Dipartimenti centrali e periferici distribuiti sul
territorio nazionale, ciascuno con la sua area d'intervento specifica.

ISPEZIONE

UNI EN ISO 9000:2000

Valutazione della conformit effettuata per mezzo di osservazioni e giudizi associati, quando opportuno, a misurazioni, prove e verifiche a
mezzo di calibri. Suoi sinonimi sono: controllo, collaudo.

ISPEZIONE

GLOSS. SCHEDA 2000

Operazione finalizzata a:
- individuazione di situazioni di potenziale rischio d'inquinamento ambientale;
- acquisizione d'informazioni e conoscenze su:
- aspetti di una matrice ambientale,
- fonte d'inquinamento,
- prelevamento di campioni e/o esecuzione di una o pi misure in loco, verifica di conformit della situazione ispezionata alla normativa
vigente (da un punto di vista amministrativo) Generalmente, un'ispezione comporta la redazione di una relazione/rapporto/verbale di
prelevamento, che, in ogni caso, non va conteggiato come parere. Un'ispezione che d luogo esclusivamente ad un verbale di prelevamento
non va conteggiata come ispezione, bens va registrata solo come campione prelevato (es. attivit di prelievo nellambito di monitoraggio
ambientale d'acque superficiali e sotterranee, ecc.).

ISTAT

ARPAV

Attivo dal 1926 l'Istituto Nazionale di Statistica il maggior produttore di dati demografici, economici e sociali sul paese. L'ISTAT ha un
ruolo centrale nel SISTAN, il Sistema Statistico Nazionale istituito nel 1989, di cui fanno parte gli uffici di statistica delle amministrazioni
centrali e delle aziende autonome, delle regioni, delle province e delle province autonome, delle prefetture, delle camere di commercio, dei
comuni e delle ASL.

ISTITUTO CENTRALE PER LA RICERCA SCIENTIFICA E


TECNOLOGICA APPLICATA AL MARE
Vedi ICRAM.

ISTITUTO DI RICERCA SULLE ACQUE


Vedi IRSA.

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E SICUREZZA SUL


Vedi ISPESL.

ISTITUZIONI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO


Vedi IPR.

ISTRUZIONE

EN 45020:1998

Disposizione che stabilisce un'azione da compiere.

JOINT IMPLEMENTATION

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

La "joint implementation", ovvero lattuazione congiunta degli obblighi definiti dal Protocollo di Kyoto prevista come strumento di
cooperazione allinterno del gruppo di Paesi cui destinato il Protocollo stesso, cio fra i Paesi industrializzati e quelli ad economia in
transizione. Tuttavia, devono essere rispettate alcune condizioni di base.

KELP

GLOSS. ENI

Alghe brune dellordine delle Laminarie al quale appartengono le pi grandi alghe conosciute. Tipicamente prosperano su fondali rocciosi e
in acque fredde, dove arrivano a raggiungere e superare lunghezze di 30 metri e una larghezza delle foglie di 1,5 metri.

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Nome
KRENE GRECHE

fonte
STREAMS - TREVISIOL

Qualsiasi tipo di sorgente dacqua o punto di captazione.

LABORATORIO DI PROVA

EN 45020:1998

Laboratorio che esegue le prove. Pu essere utilizzata sia per indicare un'entit legalmente riconosciuta o un'entit tecnica o entrambe.

LACINIE

ANPA

Incisioni profonde, irregolari e strette.

LAGO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Ampia concavit della superficie terrestre colmata dalle acque di fiumi o torrenti. Tali concavit (o bacini) possono essere antichi crateri di
vulcani spenti, valli sovraescavate dai ghiacciai o sbarrate da rilievi morenici, fosse tettoniche, bassopiani costieri, il cui drenaggio sia stato
impedito dalla formazione di cordoni di dune. Esistono anche numerosi laghi artificiali, creati dalluomo per lo pi sbarrando con dighe le
valli, allo scopo di produrre energia idroelettrica o di alimentare acquedotti e canali d'irrigazione. l. salato si tratta di un lago che, essendo
situato in regioni aride, presenta unevaporazione maggiore della quantit dacqua apportata dai fiumi e dalle precipitazioni. Di conseguenza
diventa estremamente salato e le sue rive risultano incrostate di sale man mano che lacqua si ritira.

LAGUNA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Bacino costiero originatosi per la formazione di un cordone litorale che chiude lo sbocco di una baia o di un golfo; pu anche essere
originata da una barriera corallina o da un delta di un fiume.

LAGUNAGGIO

STREAMS - TREVISIOL

E' costituito da una o pi vasche dove si immette lacqua da depurare o gi pretrattata e dove un gran numero di organismi viventi, tra i quali
batteri, alghe, zooplancton e macrofite, demoliscono e assorbono le sostanze organiche.

LANCA

ARPAV

Braccio di alveo fluviale occupato da acque stagnanti.

LANDFARMING

GLOSS. ENI

Tecnica di bonifica biologica in situ. Consiste nelleffettuare ripetute operazioni agricole (aratura, fresatura, discatura, erpicatura, ecc.) atte a
favorire lesposizione del terreno allossigeno atmosferico e a fornire, mediante concimazione, le opportune sostanze nutrienti necessarie a
sostenere lattivit batterica dei microrganismi naturalmente presenti o eventualmente inoculati. Tale tecnica permette la degradazione
biologica aerobica degli eventuali inquinanti presenti nel terreno, principalmente degli idrocarburi).

LANDSCAPE ECOLOGY

GLOSS. ENI

Ecologia del paesaggio.

LARVA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Stadio giovanile di sviluppo di molti animali che non assomiglia allindividuo adulto per aspetto, forma e organizzazione. Lindividuo nasce
dalluovo e diventa simile alladulto solo in seguito a una serie di metamorfosi pi o meno profonde. Non sono state fino ad oggi
completamente chiarite le cause di questo sviluppo indiretto.

LAVORATORI ESPOSTI

GLOSS. RADIAZIONI

I soggetti che, in ragione dell'attivit lavorativa svolta per conto del datore di lavoro, sono suscettibili di una esposizione alle radiazioni
ionizzanti superiore ad uno qualsiasi dei limiti fissati per le persone del pubblico.

LC50 (concentrazione letale media)

GLOSS. ENI

Concentrazione di sostanza che si rivela letale per il 50% degli organismi usati in un test di tossicit per un certo tempo di esposizione.

LCA

ARPAT; ARPAV

Analisi del Ciclo di Vita. E' un metodo di valutazione dei carichi ambientali correlati ad un prodotto, un processo o un'attivit, consistente
nell'identificazione e nella quantificazione dell'energia, dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell'ambiente. La valutazione include l'intero
ciclo di vita del prodotto, processo o attivit, e comprende l'estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la
distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.

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Nome

fonte

LEGAMBIENTE

GLOSS. ENI

Associazione ambientalista costituita nel 1980, presente su tutto il territorio nazionale. Ogni anno promuove due campagne per il
monitoraggio della qualit delle acque di balneazione (Goletta verde) e per il monitoraggio dellinquinamento acustico ed atmosferico (Treno
verde).E' inoltre promotrice di numerose altre iniziative, che coinvolgono ogni anno migliaia di volontari, quali loperazione "Spiagge pulite",
Clean-up the World/Puliamo il mondo, la "Festa dellalbero". Attraverso i Centri di Azione Giuridica promuove, su segnalazione dei cittadini,
centinaia di iniziative giudiziarie. LIstituto di Ricerche ambiente Italia cura un rapporto annuale sullo stato del paese e lanalisi ambientale
delle citt e delle regioni italiane.

LEGGE GALLI

STREAMS - TREVISIOL

legge 5 gennaio 1994, n. 36 "Disposizioni in materia di risorse idriche", la cosiddetta "legge Galli", che introduce per la prima volta in Italia il
concetto di gestione integrata del ciclo delle acque. La Galli attende di essere recepita in circa met del territorio nazionale anche se, in
questo caso, molte Regioni del Mezzogiorno si sono mosse con anticipo rispetto a Regioni come Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia.
"Bisogna sottolineare il fatto che le leggi sulla qualit delle acque (in attesa del recepimento della Direttiva 91/271) non affrontano
efficacemente il problema del livello massimo di inquinamento di un corpo idrico; la stessa Galli lo affronta ponendo lattenzione non tanto
sulla risorsa naturale nella sua qualit fisica ed ecologica, quanto sullo scarico, una attivit che, nello specifico, si assume, in sostanza,
comunque necessaria a prescindere dalla resistenza ecologica intrinseca dellecosistema interessato" (Ambiente Italia, 1998).

LEGGE MERLI

STREAMS - TREVISIOL

Attualmente, sotto il nome di legge Merli viene compresa la normativa risultante dalla integrazione di numerosi provvedimenti normativi
rispetto alla legge - base 120 maggio 1976 n 319 entrata in vigore il 13 giugno 1976. Lambito e le finalit della legge sono: disciplina degli
scarichi di qualsiasi tipo (e, quindi, non solo di rifiuti) in acque, in fognature, nel suolo e nel sottosuolo; formulazione di criteri generali per
lutilizzazione e lo scarico delle acque; organizzazione dei pubblici servizi di acquedotto, fognature e depurazione, rilevamento sistematico
delle caratteristiche dei corpi idrici.

LEGISLAZIONE ALIMENTARE

UE

Il termine "legislazione alimentare" si riferisce un insieme del le leggi, regolamenti e disposizioni amministrative che non riguardano
esclusivamente i generi alimentari. Comprende infatti tutte le misure concernenti i materiali e le sostanze che vengono a contatto con gli
alimenti, le metodologie utilizzate nelle aziende agricole e i mangimi dati agli animali destinati al consumo umano, laddove possano avere
un impatto diretto o indiretto sulla sicurezza alimentare.

LEGISLAZIONE AMBIENTALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Normative che impongono regole, incentivi e disincentivi, per ridurre l'inquinamento tramite limiti alle attivit, standard di qualit ambientale,
pianificazione territoriale, tasse e contributi.

LEGNO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

I botanica questo termine si riferisce al tessuto conduttore delle piante che trasporta acqua e sali minerali dalle radici alle parti aeree della
pianta. un tessuto complesso, formato da diversi tipi di cellule: elementi conduttori veri e propri chiamate vasi, fibre e cellule
parenchimatiche. Tutti questi tipi di cellule hanno pareti lignificate e costituiscono un tessuto morto. La loro funzione, oltre a quella di
conduzione, di sostegno. Le propriet tecnologiche del legno come lelasticit, la durezza, la facilit di lavorazione variano a seconda della
distribuzione e della frequenza di questi elementi. Per esempio: un legno duro sar ricco di fibre, mentre un legno molle presenter grandi
vasi. Legni uniformi, come quelli delle conifere, sono ottimi per la fabbricazione della carta.

LEMMA

ANPA

Brattea squamosa che avvolge la palea (altra brattea) e il relativo fiore all'interno della spighetta (infiorescenza delle graminacee).

LETARGO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Condizione di vita latente in cui vengono a trovarsi molti animali durante la stagione sfavorevole al normale svolgersi della loro attivit. Il
letargo deve essere considerato, pi che un adattamento alle temperature sfavorevoli, una difesa contro la mancanza di acqua e di cibo. La
variazione di temperatura d solo il segnale dellinizio di tale stagione. Gli animali possono andare in letargo in inverno (ibernazione)
addormentandosi e abbassando di molto la temperatura corporea (per esempio: in Europa, lo scoiattolo, il ghiro e la marmotta). Nei paesi
caldi si pu avere il letargo estivo (estivazione) come nel caso delle chiocciole del deserto che sospendono ogni attivit e si tappano nel

LETTIERA

HUMUS FORESTALI - ED.


CENTRO DI ECOLOGIA
ALPINA DI TRENTO

Indica i residui organici (foglie, rametti, cortecce, escrementi, spoglie d'animali, fiori, frutti, muschi, licheni, funghi, alghe ) prevalentemente
di origine vegetali, che intatti o poco trasformati sono collocate alla superficie del suolo.

LETTO PERCOLATORE

GLOSS. ENI

Particolare impianto di depurazione biologica, costituito da uno strato di materiale filtrante attraverso il quale viene fatto fluire per gravit il
refluo da depurare.

LICENZA PER CERTIFICAZIONE

EN 45020:1998

.Documento emesso conformemente alle regole di un sistema di certificazione, con cui un organismo di certificazione accorda a persone o
organizzazioni il diritto di utilizzare certificati e marchi di conformit per un determinato prodotto, processo o servizio secondo le regole del
relativo schema di certificazione.

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Nome

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LICENZIATARIO PER CERTIFICAZIONE

EN 45020:1998

Persona o organismo con cui un ente di certificazione ha accordato il diritto di utilizzare certificati e marchi di conformit.

LICHENE

ARPAV

Vegetale risultante dall'associazione di un fungo con un'alga. Possono essere utilizzati per il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico
(indicatore biologico).

LIEVITI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sono funghi unicellulari tra i pi evoluti. I lieviti hanno un aspetto completamente diverso dagli altri funghi ma sono compresi nel gruppo
degli ascomiceti perch come questi si riproducono per aschi. Il loro modo di riprodursi pi comune comunque quello agamico per
gemmazione. Tra i lieviti pi noti ricordiamo i saccaromiceti. I lieviti hanno una grande importanza pratica perch attuano il processo di
fermentazione alcolica sul quale basata la preparazione del pane, del vino, della birra e in genere di tutte le bevande alcoliche.

LIFE CYCLE ASSESSMENT

GLOSS. ENI

Valutazione del ciclo di vita.

LIFE CYRCLE ANALYSIS

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Analisi sistematica che valuta i flussi di materia e di energia durante tutta la vita di un prodotto, dall'estrazione delle materie prime, alla
produzione, alla distribuzione, all'utilizzo, fino all'eliminazione del prodotto stesso una volta divenuto rifiuto. L'obiettivo generale valutare gli
impatti ambientali associati alle varie fasi del ciclo di vita di un prodotto, nella prospettiva di un miglioramento ambientale di processi e di
prodotti. E' possibili, infatti, ripensare il prodotto all'atto della sua progettazione in funzione della sua migliore eco-compatibilit sia nella
fase di produzione, sia in quella di utilizzo che infine nello smaltimento.

LIGULA

ANPA

Piccola formazione a forma di lamina situata tra la guaina e il lembo di alcuni tipi di foglie (graminacee). Con lo stesso termine viene anche
indicato il lembo della corolla nei fiori a simmetria bilaterale delle composite.

LIM
Livello inquinamento macrodescrittori. Vedi IBE.

LIMITI DI ACCETTABILITA'

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Valori limite di concentrazione superati i quali il terreno, le acque e l'aria sono considerati contaminati oltre i livelli accettabili.
Costituiscono, inoltre, i valori limite di decontaminazione da raggiungere mediante l'azione di risanamento. Qualora, nonostante l'utilizzo
delle migliori tecniche disponibili, non si riescano a raggiungere i limiti di accettabilit fissati dalla normativa, l'azione di risanamento solo
parziale e viene attuata mediante una messa in sicurezza del sito.

LIMITI DI ESPOSIZIONE

GLOSS. ENI

I limiti di esposizione indicano, per ciascuna sostanza considerata, le concentrazioni delle sostanze aerodisperse alle quali si ritiene che la
maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente, giorno dopo giorno, senza effetti negativi per la salute (Livello di
accettabilit).In ambiente di lavoro si considerano tre categorie di limiti di esposizione:
il limite di esposizione giornaliero la concentrazione media ponderata nel tempo per una giornata lavorativa di 8 ore e per 40 ore lavorative
settimanali, alla quale quasi tutti i lavoratori possono essere ripetutamente esposti, giorno dopo giorno, senza effetti negativi;
il limite per breve tempo di esposizione la concentrazione a cui i lavoratori possono essere esposti
continuativamente per un breve periodo di tempo, senza che insorgano irritazioni, alterazioni croniche o irreversibili, narcosi, purch il
valore-limite di soglia giornaliero non venga superato;
il limite istantaneo la concentrazione che non deve essere superata durante l'esposizione lavorativa nemmeno per un istante.

LIMNOLOGIA

GLOSS. ENI

Scienza che studia i laghi e le acque dolci in generale.

LIMO

ARPAV

Frazione minerale di un suolo le cui particelle hanno un diametro compreso tra 0,05 e 0,002 mm.

LIMONETO

ARPAV

Area umida occupata perlopi da piante appartenenti al genere Limonium .

LISCIVIAZIONE

GLOSS. ENI

Dissoluzione selettiva di una sostanza da altre, sfruttando la differenza di solubilit, mediante immersione in opportuni solventi o soluzioni.
Tale operazione utilizzata soprattutto in metallurgia per lestrazione dei minerali o in analitica per i test di lisciviazione previsti dalla legge.

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LISCIVIAZIONE, test di

GLOSS. ENI

Prova di rilascio di composti inquinanti, contenuti in una matrice solida (suolo), effettuata con acqua satura di anidride carbonica
(simulazione della pioggia) o con acido acetico.

LISTE BLU

ANPA

Catalogo di specie la cui situazione di rischio pu venire considerata come ragionevolmente superata.

LISTE ROSSE

ARPAV

Liste di specie animali/vegetali minacciate in un determinato territorio.

LITOLOGIA

ARPAV

Lo studio in generale delle rocce (anche sciolte), nei loro aspetti strutturali, fisici e mineralogici.

LITOSFERA

GLOSS. ENI

Involucro superficiale della Terra, dello spessore di 70-100 km, detto anche crosta terrestre. In senso pi ampio intesa come la porzione
solida della Terra, in antitesi ad atmosfera e idrosfera che ne costituiscono, rispettivamente, linvolucro gassoso e la porzione liquida.

LIVELLI DI ATTENZIONE E DI ALLARME (INQUINAMENTO

ARPAV

Sono le concentrazioni di inquinanti atmosferici che determinano lo stato di attenzione e di allarme. I livelli sono quelli fissati nella tabella I
dell'allegato 1 al D.M. 15 aprile 1994.

LIVELLO DI ACCETTABILITA'

GLOSS. ENI

Massima concentrazione di una sostanza (o misura di un agente chimico, fisico o biologico) a cui lindividuo pu essere esposto
giornalmente attraverso laria, lacqua e gli alimenti, senza incorrere in un rischio apprezzabile per la salute. Si ottiene applicando delle
opportune correzioni alla dose determinata sperimentalmente che non ha mostrato alcun effetto tossico, tenendo in considerazione il peso
corporeo medio, il consumo medio giornaliero di uno specifico alimento o di acqua oppure di aria inspirata. Le opportune correzioni, cos
come le quantit fissate a livello internazionale, sono determinate e applicate nelle condizioni pi conservative, al fine di proteggere luomo
esposto.

LIVELLO DI NORMAZIONE

EN 45020:1998

Area geografica, politica o economica della normazione.

LIVELLO DI PRESSIONE SONORA

GLOSS. ENI

In acustica, indicatore utilizzato per valutare il valore istantaneo del rumore.

LIVELLO DI RUMORE STATISTICO

GLOSS. ENI

In acustica, il livello di rumore superato per una percentuale n di tempo nel periodo di tempo T. I livelli statistici generalmente utilizzati
sono L1, L5, L10 per denotare la rumorosit di picco e L90, L95, L99 per caratterizzare la rumorosit di fondo.

LIVELLO EQUIVALENTE DI RUMORE

GLOSS. ENI

In acustica, lindicatore utilizzato per valutare il livello medio di rumore di un segnale variabile, su un periodo di tempo T.

LIVELLO INQUINAMENTO MACRODESCRITTORI


Vedi IBE.

LIVELLO OTTIMALE DI INQUINAMENTO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Livello di inquinamento in corrispondenza del quale il benessere della collettivit massimizzato. Lattivit produttiva genera, da una parte,
benefici sotto forma di beni e servizi, dallaltra, danni ambientali. Il livello di inquinamento ottimale un punto in corrispondenza del quale i
benefici netti sociali, ovvero la differenza tra benefici e danni ambientali, sono massimi. In unottica economica, pertanto, lobiettivo quello
di raggiungere tale livello di inquinamento ottimale e non di ridurre linquinamento a livello zero.

LIVELLO TROFICO

GLOSS. ENI

In natura, il livello trofico corrisponde ad ogni anello della catena alimentare, mediante il quale l'energia (intesa come nutrimento) fluisce
attraverso un ecosistema, trasferendosi da un organismo allaltro, a partire dal mondo vegetale, per arrivare ai carnivori di grosse dimensioni.
Passando da un livello trofico a quello successivo, la quantit disponibile di energia decresce. Infatti, ad ogni passaggio, una piccola parte
dellenergia viene utilizzata dagli organismi per compiere i processi vitali e una gran parte viene eliminata come rifiuto.

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LOAD ON TOP SYSTEM

GLOSS. ENI

Procedura adottata per ridurre l'inquinamento dovuto allo scarico in mare delle acque di lavaggio dei serbatoi delle petroliere di vecchia
generazione. La procedura consiste nel raccogliere le acque di lavaggio di tutti i serbatoi lavati in uno solo, nel separare la fase oleosa
dall'acqua, che viene scaricata fuoribordo (senza causare inquinamento) e infine nel raccogliere i residui oleosi in un serbatoio che verr
riempito con il greggio del successivo carico (load on top) e poi con esso scaricato.

LOGISTICA

GLOSS. ENI

Insieme delle strutture e dellorganizzazione che assicurano la movimentazione e la distribuzione dei prodotti.

LOTTA BIOLOGICA CLASSICA

GLOSS. ECOITALY

Ogni organismo, in natura, ha dei nemici, degli organismi che ne limitano la crescita numerica. Gli insetti vegetariani, che divorano le piante,
detti anche fitofagi, vengono a loro volta mangiati da insetti carnivori, detti entomofagi, che sono alleati dellagricoltore nella difesa delle
sue colture. La lotta biologica una strategia in forza della quale vengono mobilitati degli entomofagi contro i fitofagi, evitando comp di
ricorrere agli insetticidi. Gli insetti utili vengono allevati, moltiplicati e commercializzati dalle biofabbriche e venduti all'agricoltore che li
distribuisce nei campi e nelle serre al momento del bisogno. La lotta biologica con entomofagi viene chiamata classica perch le sue prime
esperienze scientifiche vennero effettuate alla fine del secolo scorso in California. Alla lotta biologica classica si affianca la lotta
microbiologica, perch l'una e l'altra puntano sulla gestione da parte dell'uomo della lotta per la vita, solo che nella lotta biologica si
impiegano come elementi tattici degli entomofagi e nella lotta microbiologica dei microbi. La lotta microbiologica fa uso di batteri, virus,
funghi, protozoi, capaci di infettare e di provocare epidemie mortali nelle popolazioni dei divoratori delle colture.

LOTTA BIOLOGICA MODERNA

GLOSS. ECOITALY

Alcuni chiamano le strategie della lotta biologica cosiddetta moderna mezzi biotecnici. Queste strategie mirano a debellare gli insetti
dannosi all'uomo, come vettori di malattie, per esempio la malaria, o alle colture, senza far ricorso ai pesticidi. Costituiscono delle tecniche
non inquinanti, dunque ecologiche. Ricordiamo l'autocidio, che consiste nello sterilizzare con raggi gamma o con sostanze chimiche dei
maschi di una certa specie di insetto, allevati e moltiplicati in laboratorio, e nel lanciarli in campo perch competano con i maschi selvatici
nella fecondazione delle femmine. Una femmina fecondata da un maschio sterile non avr figli, e la popolazione collasser. Altra strategia
della lotta biologica moderna si fonda sull'impiego dei feromoni, che meritano una voce a parte che trovi nel glossario.

LOTTA CHIMICA

GLOSS. ECOITALY

Gli insetti e gli acari, che si nutrono delle nostre colture, possono essere combattuti con i pesticidi, pi propriamente con gli insetticidi ( o
con gli acaricidi se si tratta di acari ). La lotta chimica a calendario prevede che si faccia l'intervento chimico quando si presume che
l'insetto dannoso sia presente, e non quando si riscontrata scientificamente la sua presenza. Molti trattamenti ( il 50 % ) risultano cos
inutili, con danni per l'ambiente, per la salute del produt- tore e dei consumatore, e con sperpero di denaro. La lotta a calendario la
strategia pi grossolana di difesa delle colture dagli insetti, e viene praticata soltanto dove manca una corretta istruzione tecnica.

LOTTA GUIDATA

GLOSS. ECOITALY

Secondo il Manifesto dell' Ovronnaz ( 1976 ), la lotta guidata una lotta chimica basata su di una soglia economica di densit dellinsetto
dannoso su una data coltura. Se questa densit tale che il danno supera il costo dell'intervento insetticida si fa l'intervento, altrimenti no.
La soglia economica viene valutata a vista o raccogliendo materiale (foglie, per esempio ) per dei computi di laboratorio, oppure contando gli
insetti caduti nelle trappole, e cos via. E un sistema infinitamente migliore della lotta a calendario, perch sostituisce una infestazione
presunta con una reale, e consente di diminuire il numero degli interventi insetticidi.

LOTTA INTEGRATA

GLOSS. ECOITALY

Sempre secondo 9 Manifesto dell'Ovronnaz ( 1976 ), la lotta integrata una strategia nella quale si impiega la soglia economica come nella
lotta guidata, ma si sostituiscono molti interventi chimici con interventi biologici (diffusione di entomofagi o di epidemie: lotta biologica
classica o moderna). La lotta integrata si fonda su di una armonizzazione tra lotta chimica e lotta biologica. Naturalmente, gli insetticidi usati
saranno preferibilmente quelli meno dannosi all'ecosistema.

LUCE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Locchio umano percepisce soltanto le onde elettromagnetiche che hanno una lunghezza donda compresa tra i 3800 e i 7600 ngstrm ( =
un decimilionesimo di millimetro), che sono dette radiazioni luminose. Il complesso di queste radiazioni luminose costituisce la luce
bianca. Quando un fascio di luce bianca viene fatto passare attraverso un prisma di vetro, le radiazioni di diverse lunghezze donda vengono
deviate e si osserva la loro scomposizione in una gamma di colori. Il medesimo fenomeno si pu osservare anche dopo un temporale, in
quanto le goccioline dacqua agiscono sulle radiazioni luminose allo stesso modo del prisma e la luce scomposta d origine al suggestivo
fenomeno dellarcobaleno.

LUMINA

STREAMS - TREVISIOL

Pozzi verticali che venivano scavati lungo i tratti sotterranei degli acquedotti romani raggiungendo cos il canale principale. Erano atti
allareazione, allasporto dei detriti e delle incrostazioni calcaree.

LUNGHEZZA D'ONDA

GLOSS. RADIAZIONI

Distanza tra due massimi (o due minimi) successivi di un onda; l'unit di misura il metro (m).

MACCHIA DI PETROLIO

GLOSS. ENI

Dispersione di una perdita di petrolio (Versamento di greggio) sulla superficie del mare. A causa del vento, delle onde e delle correnti la
macchia tende a sparire naturalmente per effetto dell'evaporazione, della dispersione e della biodegradazione. Se invece la macchia di
petrolio raggiunge la costa, si ha inquinamento costiero.

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Nome

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MACCHIA MEDITERRANEA

GLOSS. ENI

Bioma terrestre caratteristico dei climi di tipo mediterraneo (inverni miti e umidi, estati calde e secche). caratterizzata dalla presenza di
alberi e arbusti sempreverdi aridoresistenti, con foglie spesse e rigide (sclerofilli). Oltre che nel bacino del Mediterraneo, la macchia
mediterranea si trova in California, Australia meridionale e sud- occidentale, Cile e Sud Africa.

MACERAZIONE

ANPA

Operazione per la quale si tende all'estrazione delle fibre vegetali oppure nel caso dei frutti carnosi, della polpa. Viene eseguita
generalmente per immersione in acqua.

MACERETO

ARPAV

Ammasso costituito da frammenti di roccia derivati dal franamento o dalla disgregazione di pareti rocciose.

MACROBENTHOS
Vedi Macroinvertrebati.

MACROBENTHOS
Vedi Benthos.

MACROFITE ACQUATICHE

ANPA

Categoria nomenclaturale che comprende numerose specie vegetali che hanno in comune le dimensioni macroscopiche e lessere
rinvenibili sia in prossimit sia allinterno di acque dolci superficiali (lotiche e lentiche). In pratica, sono da considerarsi macrofite sia le
specie appartenenti alla vegetazione acquatica sia quelle che costituiscono il raggruppamento delle erbacee pioniere di greto. Le macrofite
sono costituite in massima parte da fanerogame ma ne fanno parte anche un piccolo contingente di pteridofite, numerose briofite ed alghe
macroscopiche. Nella composizione della scheda IFF, tuttavia, le alghe macroscopiche vengono considerate appartenenti al periphyton.

MACROINVERTEBRATI

ARPAV

La comunit macrobentonica, cio l'insieme di tutti gli organismi invertebrati che popolano i fondali dei corsi d'acqua costituta da
Macroinvertebrati che possiamo finalmente definire come i bioindicatori per eccellenza della qualit delle acque fluviali. Si definiscono
macroinvertebrati tutti gli organismi invertebrati di dimensioni pi grandi di 1mm che popolano i corsi d'acqua sia allo stadio adulto che di
larva. Tra questo segnaliamo Insetti, Crostacei, Molluschi.

MAGNETE PERMANENTE

GLOSS. RADIAZIONI

Magnete il cui campo magnetico origina da materiali magnetizzati in modo permanente (esempio: calamita)

MAGNETE SUPERCONDUTTORE

GLOSS. RADIAZIONI

magnete il cui campo magnetico origina da correnti che fluiscono in un superconduttore (sostanza la cui resistenza elettrica si annulla a
temperature prossime allo zero assoluto).

MAGRA

ANPA

Condizione di acque basse. Si parla di magra naturale quando la scarsit idrica dovuta ad eventi stagionali naturali; se, invece,
conseguente a cause antropiche (sbarramenti, captazioni, deviazioni) si parla di magra indotta.

MAIN COMPONENT ELEMENT

ANPA

Vedi MCE.

MANGIMI O ALIMENTI PER ANIMALI

UE

Prodotti di origine vegetale o animale allo stato naturale, freschi o conservati, nonch prodotti derivati dalla loro lavorazione industriale,
destinati alla nutrizione per via orale degli animali destinati alla produzione alimentare (art.3 Proposta del Parlamento europeo di
Regolamento sulla legislazione alimentare).

MANUALE DELLA QUALIT

ARPAV

il documento che descrive il sistema qualit di una azienda. Viene usato come riferimento costante nellapplicazione e
nellaggiornamento del sistema qualit sia per l'interno che per l'esterno.

MAPPAGGIO MORFOLOGICO

STREAMS - TREVISIOL

Un modello descrittivo onnicomprensivo delle interazioni tra tutte le forme di vita, tra i loro cicli e processi, allinterno del contesto del tutto
gaiano. Un modo per comprendere la totalit della vita.

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Nome
MARCHIO CE

fonte
GLOSS. FEDERLEGNO

Marchio obbligatorio, relativamente solo ai prodotti che sono contenuti in una specifica Direttiva (es. Direttiva prodotti da costruzione) che
accompagna la dichiarazione di conformit emessa da un fornitore relativamente ai prodotti o servizi forniti, a dimostrazione del loro
adeguamento a specifiche Direttive CEE e del possesso dei requisiti minimi essenziali. Esso si riferisce alle categorie di prodotti definiti
nella Direttiva ed indispensabile per consentirne la commercializzazione nella Comunit. Per apporre il marchio sui propri prodotti il
fornitore deve seguire le procedure contenute nella Direttiva stessa.

MARCHIO DI CONFORMIT

EN 45020:1998

Marchio depositato, applicato conformemente alle regole di un sistema di certificazione, indicante con sufficiente certezza, che un prodotto,
processo o servizio conforme ad una specifica norma o ad altro documento normativo.
Esistono marchi volontari e marchi obbligatori.

MARCHIO DI QUALIT

GLOSS. FEDERLEGNO

A forte caratterizzazione commerciale, serve come elemento di distinzione rispetto alla concorrenza. In genere attesta che il prodotto ha
caratteristiche ulteriori o superiori a quanto richiesto dalle eventuali norme obbligatorie.

MARCHIO OBBLIGATORIO

GLOSS. FEDERLEGNO

Attesta che un prodotto conforme ad una norma di applicazione obbligatoria: per esempio, il Marchio CE attesta la conformit alle direttive
della CEE e il rispetto dei requisiti minimi essenziali in esse contenuti.

MARCHIO VOLONTARIO

GLOSS. FEDERLEGNO

Di carattere esclusivamente commerciale, serve come elemento di distinzione rispetto alla concorrenza. In genere attesta che il prodotto ha
caratteristiche che vanno al di l di quanto richiesto dalle eventuali norme obbligatorie.

MARCITA

STREAMS - TREVISIOL

Euna tecnica biofitodepurativa applicabile per lo pi a liquami agro - alimentari dove non entrano in gioco nel ciclo produttivo inquinanti
tossici e metalli pesanti. Si tratta sostanzialmente di coltura di prati polifiti stabili realizzati su terreno irriguo tenuto coperto durante la
stagione fredda da un velo dacqua corrente (liquame) allo scopo di garantire una temperatura sufficiente per la crescita invernale dellerba e
depurare quindi le acque reflue. Le marcite erano gi applicate nel Medioevo dai monaci cistercensi (per la precisione a Chiaravalle nei
pressi di Milano, a partire dal 1150).

MARMITTA CATALITICA

GLOSS. ENI

Complesso dispositivo di trattamento dei gas di scarico di un motore, costituito da una prima fase di ossidazione catalitica di ossido di
carbonio e di idrocarburi incombusti, che sono convertiti in anidride carbonica e vapore dacqua, seguita da una fase di scissione catalitica
degli ossidi di azoto in ossigeno e azoto.
Tale dispositivo consente una riduzione media delle emissioni inquinanti del 65-80%.
La sua adozione ha portato a significativi miglioramenti della qualit dellaria in ambiente urbano.

MARNE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Rocce carbonitiche contenenti dal 35% al 65% di materiale argilloso.

MARPOL 73/78, convenzione

GLOSS. ENI

Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento da parte delle navi, adottata sotto gli auspici di IMO (International Maritime
Organization), nel 1973. Fu perfezionata nel 1978 e in parte resa operativa nel 1983.

MASSA

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Quantit di materia che costituisce un oggetto; misura anche la sua inerzia al moto, ovvero l'opposizione dell'oggetto a cambiare velocit.
Secondo la relazione di Einstein (E=mc/2), la massa equivale ad energia; quando scompare massa si crea energia e viceversa.

MATERIA PRIMA SECONDARIA

PROVINCIA TORINO

Ai sensi della legge 8 novembre 1988, n.475 il residuo derivante da un processo produttivo e che suscettibile, eventualmente previo
idoneo trattamento, di essere utilizzato come materia prima in altri processi produttivi della stessa o di altra natura.
Non costituiscono materie prime secondarie le sostanze suscettibili di essere impiegate nell'ambito di processi di combustione destinati a
produrre energia.
Si precisa che la legge citata stata abrogata e che il D.Lgs 22/97 e s.m.i. non fa riferimento alle materie prime secondarie; tuttavia, dal
momento che alcune leggi regionali riprendono il concetto in oggetto si ritenuto opportuno riportarlo.

MATERIAL INPUT PER SERVICE

ARPAT; ARPAV

Vedi MPS

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fonte

MATERIALE DI PARTENZA

ARPAV

Roccia o sedimento da cui si sviluppato il suolo; da non confondere con il substrato che la roccia o il sedimento presente al di sotto del
suolo e che non sempre coincide con il materiale di partenza.

MATERIALE DI RIFERIMENTO

VOCABOLARIO
INTERNAZIONALE DI
METROLOGIA

Materiale o sostanza per la quale una o pi propriet sono sufficientemente ben stabilite da essere usate per la taratura di un apparecchio,
per la valutazione di un metodo per la misurazione o per l'assegnazione di valori a materiali.

MATERIE PRIME SECONDE (MPS)

GLOSS. ENI

Sottoprodotti che possono essere riutilizzati, in luogo di altre materie prime, in processi produttivi. Lelenco di tali sostanze e dei processi
nellambito dei quali possono essere riutilizzate, fissato con D.M. 5.9.94. Con lemanazione del Decreto legislativo 5.2.97, n. 22, le MPS
rientrano nella categoria dei rifiuti destinati al riutilizzo.
Sottoprodotti che possono essere riutilizzati, in luogo di altre materie prime, in processi produttivi. Lelenco di tali sostanze e dei processi
nellambito dei quali possono essere riutilizzate, fissato con D.M. 5.9.94. Con lemanazione del Decreto legislativo 5.2.97, n. 22, le MPS
rientrano nella categoria dei rifiuti destinati al riutilizzo.

MATRICE D'IMPATTO

ANPA

Nel contesto della VAS, multidimensionale impiegata per mostrare gli effetti esercitati sull'ambiente da determinate politiche, piani o
programmi.

MATRICI, metodo delle

GLOSS. ENI

Sistema di identificazione ed, eventualmente, valutazione degli impatti ambientali previsti, funzionante come una check list bidimensionale,
in cui un asse del sistema descrive le azioni proposte e l'altro asse elenca le componenti ambientali.
Ogni casella marcata identifica la presenza di un impatto potenziale indotto da unazione progettuale su una componente ambientale.
Nel caso in cui la matrice esprima anche valutazione di impatto, la casella non sar solamente marcata, ma conterr un numero (o simbolo)
che quantifichi l'impatto corrispondente.

MCE

ANPA

Main Component Element. Istituzione o organizzazione designata da ciascun Paese e finanziata a livello nazionale, che raccoglie con
regolarit, dati ambientali su scala nazionale attraverso la gestione di reti di monitoraggio, ovvero in possesso di conoscenze in materia di
elaborazione di modelli, e di scienze ambientali.

MEANDRO

STREAMS - TREVISIOL

Ampia sinuosit del corso di un fiume che ne caratterizza la parte terminale, dove la pendenza minima. A seconda della loro minore o
maggiore stabilit, si distinguono meandri divaganti (instabili) e meandri incassati. I primi, assai pi diffusi, sono tipici di quasi tutti i corsi
dacqua impostati sulle pianure alluvionali, i secondi sono invece quelli incisi direttamente e profondamente nella roccia. Quando il corso
dacqua rettifica il suo alveo incidendo il collo del meandro, si hanno i meandri morti. In geologia, fessura o canaletto apertosi nelle rocce
per cause diverse, attraverso cui le acque superficiali percolano allinterno e formano sorgenti. Il nome meandro deriva dallomonimo fiume
dellAnatolia (Turchia, lungo 529 Km), che nasce dallaltopiano centrale, a SW di Afyonkarahisar, e tributa al Mar Egeo. Nel suo basso corso
assai tortuoso.

MEDIA STATISTICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Loperazione di media consiste nelleffettuare la somma di tutti i singoli dati numerici appartenenti a un determinato campione e,
successivamente, la divisione del risultato cos ottenuto per il numero totale dei dati contenuti nel campione. Questo tipo di operazione ci
permette di avere una conoscenza pi esatta di una determinata situazione, in quanto tende ad annullare, con il crescere del campione ,
linfluenza delle situazioni locali o degli errori di campionatura sulla stima finale, eliminando cos quei vizi di prelevamento, che possono
portare a conclusioni errate sullandamento di un determinato fenomeno.

MEDICINA NUCLEARE

GLOSS. RADIAZIONI

L'uso diagnostico o terapeutico di radionuclidi.

MEDICO AUTORIZZATO

GLOSS. RADIAZIONI

Medico che possiede la specializzazione e l'addestramento necessari a garantire la sorveglianza medica della protezione dei lavoratori e
della popolazione. La specializzazione e l'autorit del medico autorizzato sono riconosciute dalla competente Autorit

MEMBRO DI UN SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMIT

EN 45020:1998

Organismo di valutazione della conformit che opera secondo le regole di un sistema e che ha la facolt di prendere parte alla gestione del
sistema stesso.

MERICARPI

ANPA

Elementi di un frutto multiplo, che derivano dalla frazione di un carpello.

MESOCARPO

ANPA

Strato mediano del pericarpo. In generale la polpa dei frutti carnosi.

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Nome

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MESSA IN SICUREZZA

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI; PROVINCIA
TORINO

Ogni intervento per il contenimento o isolamento definitivo della fonte inquinante rispetto alle matrici ambientali circostanti (ex art. 6, lett o
D.Lgs 22/97).
Ogni operazione finalizzata all'instaurazione ed al mantenimento di misure protettive che assicurino la non pericolosit di un impianto, area o
sito industriale. Ci delimita l'estensione dell'area inquinata e isola la sorgente dell'inquinamento per impedire la propagazione della
contaminazione e per evitare pericoli per la salute e la sicurezza delle persone e dell'ambiente all'esterno dell'area isolata.

META

ANPA

Meta dati Ambientali e criteri per le basi di dati un gruppo composto dai rappresentanti di ciascun CTN e coordinato dall'ANPA.

METABOLISMO

ARPAT

Flussi continui di energia e di sostanze nutrienti tra comunit vivente e non vivente dell'ecosistema. Tali flussi consentono al sistema
naturale di mettere in moto dei meccanismi di equilibrio tra specie biotiche e abiotiche che vivono in un dato ambiente per soddisfare le
richieste energetiche di ogni organismo.

METABOLISMO INDUSTRIALE

ARPAT

Sistema di relazioni tra imprese che ha come finalit l'analisi e l'organizzazione dei flussi energetici e dei materiali tra imprese. Il
metabolismo industriale si occupa di descrivere il legame tra flussi di materia di origine antropica e l'impatto potenziale delle attivit
economiche sull'ambiente, in particolare per quel che riguarda i nutrienti come l'azoto, l'idrogeno, l'ossigeno, il carbonio, lo zolfo e il fosforo.

METACLIMA

STREAMS - TREVISIOL

Insieme interconnesso di sub - unit di una stessa serie dinamica di associazioni vegetali a diversi stadi. Esimile al concetto di sigmetum,
ma se ne discosta perch tutti gli stati sono considerati egualmente necessari al funzionamento del sistema.

METAECOSISTEMA

STREAMS - TREVISIOL

Sistema di ecosistemi, definito come livello di organizzazione biologica superiore allecosistema. Per esempio le strutture bio
-ingegneristiche nellambiente lo "rivitalizzano".

METALLI PESANTI

GLOSS. ENI

Sono cos definiti i metalli con densit maggiore di 5. Fra questi, alcuni (piombo, cadmio, mercurio, antimonio, selenio, nichel, vanadio e
altri) sono immessi nellambiente, sotto forma di ossidi o di solfuri, attraverso la combustione di olio combustibile, di carbone e/o rifiuti, che
ne contengono tracce, oppure nel caso di processi industriali.
Tali composti, dopo una certa permanenza in aria (confronta PST) passano nel sistema acqua-suolo e possono entrare nella catena
alimentare, dando luogo a pericolosi fenomeni di bio-accumulo negli organismi viventi.

METAMORFICHE (ROCCE)

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Rocce che hanno subito trasformazioni allo stato solido per effetto delle mutate condizioni di temperatura e/o pressione.

METAMORFOSI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme delle trasformazioni che si verificano in un organismo durante il passaggio da una forma larvale ad una adulta. In questo periodo si
osservano cambiamenti sia nella morfologia che nella fisiologia dellindividuo. tipica degli insetti e degli anfibi. La rana offre il miglior
esempio di metamorfosi. Infatti alla nascita il girino completamente acquatico, ha la coda e respira per branchie. Nel momento della
metamorfosi passa allo stato anfibio, in cui la respirazione avviene sia attraverso la cute sia attraverso i polmoni, come la respirazione

METANO

GLOSS. ENI

E' un gas incolore, inodore, non tossico, che brucia all'aria con fiamma bluastra; costituito da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno
con formula chimica (CH4).

METEOROLOGIA

GLOSS. ENI; AGENDA 21;


ARPAV

Scienza che studia latmosfera terrestre e i fenomeni che in essa si verificano. Le applicazioni e le rilevazioni effettuate consentono di
produrre una serie di servizi tra cui le previsioni del tempo.

METODO DI PROVA

EN 45020:1998

Procedura tecnica specifica per eseguire una prova. I metodi di prova costituiscono una necessaria componente delle norme tecniche.

MFA

ARPAV

Analisi dei Flussi di Materia. Strumento di analisi che contabilizza in unit fisiche (tonnellate) tutti i flussi di sostanze, materie vergini,
prodotti di base, rifiuti, emissioni atmosferiche o idriche relative ad un processo produttivo, in un dato territorio o in una data impresa.
L'analisi si concentra sui flussi diretti e non su quelli "importati" che riguardano il contenuto materiale dei prodotti intermedi utilizzati.

mercoled 18 settembre 2002

Pagina 103 di 174

Nome
MICROCLIMA

fonte
GLOSS. ENI; ENEA

E' il clima locale, quasi uniforme, di uno specifico sito o di un habitat, comparato con il clima dell'intera area di cui parte
Andamento medio degli elementi climatici negli strati dell'aria immediatamente a contatto con il suolo. Il microclima ha una importanza
applicativa per lo studio e la soluzione di problemi quali la formazione delle nebbie, la diffusione degli inquinamenti atmosferici, lo sviluppo
delle colture, l'insediamento dei complessi industriali e dei centri urbani. Il termine microclima viene usato talvolta con altri significati: si
intende cos per microclima il clima di una zona geografica, ristretta e ben delimitata (fondovalle, lago, territorio urbano) o di un ambiente
ancora pi ristretto, per esempio un tratto di spiaggia, una piazza, l'interno di una stanza e altro. Microclima viene definito anche il clima
corrispondente allo strato d'aria un cui sviluppa una determinata associazione vegetale.

MIGLIORAMENTO A PICCOLI PASSI

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Miglioramento ottenuto con il coinvolgimento del personale e realizzato con piccoli passi, operando sulla realt esistente. Ogni passo
costituito da un progetto di miglioramento. Esso richiede molti sforzi da parte del personale ma limitati investimenti.

MIGLIORAMENTO CONTINUO

ARPAC; GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Processo di accrescimento del sistema di gestione ambientale per ottenere miglioramenti della prestazione ambientale complessiva in
accordo con la politica ambientale dell'organizzazione (ISO 14001:1996)
Attivit ricorrente mirata ad accrescere la capacit di soddisfare i requisiti (VISION 2000)
Si ottiene con il miglioramento per innovazione e con il miglioramento a piccoli passi.
Il miglioramento continuo si basa su due presupposti:
possibile realizzare questo tipo di miglioramento, ossia l'uomo possiede le risorse per metterlo in atto e queste risorse sono illimitate
questo miglioramento viene realizzato non soltanto con le innovazioni, ma attraverso una miriade di miglioramenti incrementali sulle realt
esistenti, attuati da tutto il personale. E' costituito da una serie continua di cicli PDCA.

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA'

UNI EN ISO 9000:2000

Parte della gestione per la qualit mirata ad accrescere la capacit di soddisfare i requisiti per la qualit. I requisiti possono riguardare
aspetti quali l'efficacia, l'efficienza o la rintracciabilit.

MIGLIORAMENTO PER INNOVAZIONE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Miglioramento ottenuto attraverso l'innovazione. Richiede breakthrough cio grandi salti nella tecnologia, nei processi e nella struttura.
Questa forma di miglioramento non richiede molti sforzi da parte del personale, ma sostanziali investimenti.
L'innovazione risulta essere uno strumento essenziale di fini del raggiungimento di risultati positivi nella gestione del fattore ecologico.
Quest'ultima, infatti, richiede l'introduzione nell'impresa di nuove tecnologie e la definizione di nuove soluzioni organizzative che aumentano il
grado di compatibilit ambientale dei processi e dei prodotti aziendali.

MIGLIORI TECNICHE DISPONIBILI (BAT)

ARPAC

La pi efficiente e avanzata fase di sviluppo di attivit e relativi metodi di esercizio indicanti l'idoneit pratica di determinate tecniche a
costituire, in linea di massima, la base dei valori limite di emissione intesi ad evitare oppure, ove ci si riveli impossibile, a ridurre in modo
generale le emissioni e l'impatto sull'ambiente nel suo complesso. Per:
1. tecniche: si intende sia le tecniche impiegate sia le modalit di progettazione, costruzione, manutenzione, esercizio e chiusura
dell'impianto;
2. disponibili: qualifica le tecniche sviluppate su una scala che ne consenta l'applicazione in condizioni economicamente e tecnicamente
valide nell'ambito del pertinente comparto industriale, prendendo in considerazione i costi e i vantaggi, indipendentemente dal fatto che
siano o meno applicate o prodotte nello Stato membro di cui si tratta, purch il gestore possa avervi accesso a condizioni ragionevoli;
3. migliori: qualifica le tecniche pi efficaci per ottenere un elevato livello di protezione dell'ambiente nel suo complesso.
Nel determinare le migliori tecniche disponibili, occorre tener conto in particolare degli elementi di cui all'allegato IV della direttiva IPPC.

MIGRAZIONE

GLOSS. ENI

Periodici spostamenti di specie animali che si trasferiscono da unarea ad unaltra, alla ricerca di migliori pascoli o al seguito di altre
specie migratrici.

MIMETISMO

GLOSS. ENI

Capacit di un organismo animale o vegetale, di confondersi con il substrato sul quale vive, assumendone caratteristiche cromatiche e
forme, che ne rendano difficile lidentificazione. un mezzo di difesa dai nemici, oppure ha funzione aggressiva, permettendo al predatore di
non essere scorto dalla vittima.

MINERALE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanza inorganica contenuta nella litosfera. I minerali sono per lo pi allo stato solido e possono presentarsi in forme poliedriche
(cristalli). Sono costituenti delle rocce.

MINERALIZZAZIONE

HUMUS FORESTALI - ED.


CENTRO DI ECOLOGIA
ALPINA DI TRENTO

Consiste nella trasformazione, a opera prevalente dell'attivit biologica, dei composti organici in sostanze minerali semplici quali ad
esempio: acqua, anidride carbonica, ammoniaca, calcio, magnesio, ecc.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

MIRMECOCORIA

ANPA

E' la disseminazione operata dalle formiche.

MISURA

ANPA

Le modalit con cui una priorit attuata nel corso di pi anni, che consentono di finanziare le operazioni. Si definisce "misura" qualsiasi
regime di aiuti ai sensi dell'articolo 92 del trattato o qualsiasi aiuto accordato da organismi designati dagli Stati membri.

MISURA

DIZIONARIO GARZANTI

Rapporto tra una grandezza ed un'altra, convenzionalmente scelta come unitaria.

MISURA DI COMPENSAZIONE

GLOSS. ENI

Intervento di ripristino ambientale in una data area (ad esempio, creazione di un parco naturale) per compensare la perdita di valore
ambientale causata dalla realizzazione di opere (ad esempio, ferrovie) in unaltra area, pi o meno vicina alla prima.

MISURA DI MITIGAZIONE

ARPAV

Accorgimento atto a ridurre o annullare i possibili effetti negativi o dannosi dovuti alla presenza di ununit di processo sullambiente
circostante. Pi specificatamente, modifica tecnica o elemento tecnologico aggiuntivo (depuratore, filtro, misura di protezione ambientale)
apportato al progetto iniziale per ridurre gli effetti negativi sull'ambiente.

MISURAZIONE

ARPAV

Insieme di operazione aventi come obbiettivo la determinazione di un valore di una grandezza. UNICHIM n. 179/0.

MITIGAZIONE

ANPA

Azione intesa ad impedire, evitare o minimizzare gli effetti negativi (reali o potenziali) di una determinata politica, piano, programma o
progetto. Pu provocare l'abbandono o la modifica di una proposta, la scelta di una differente localizzazione, uno spostamento di obiettivo
(invece di realizzare nuovi sviluppi, migliorare le prestazioni delle strutture esistenti), ecc.

MODELLI DI SIMULAZIONE

ARPAV

Formulazione di modelli di simulazione per definire gli interventi per situazioni critiche con riferimento a rischi industriali.

MODELLI PREVISIONALI DI QUALIT DELLARIA

GLOSS. ENI

Sistemi di calcolo in grado di stimare i valori futuri di qualit dellaria (confronta Aria, livelli di qualit dell), in base a vari parametri, come lo
stato del traffico e le condizioni meteorologiche previsti.

MODELLO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Strumento di indagine e di interpretazione della realt volto a rendere pi intuitivo il decorso dei fenomeni e a farceli comprendere con
maggiore chiarezza.

MODELLO ADATTIVO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Modello manageriale delle imprese che si conformano alle norme, reagiscono agli stimoli della societ e mettono in opera comportamenti
innovativi a seconda delle necessit. Si tratta di un modello che allarga lobiettivo di compatibilit ambientale alla modifica dei processi
produttivi o, in una fase pi avanzata, al ridisegno dei prodotti; ci richiede da un lato unestensione della responsabilit degli obiettivi
ambientali ad un numero pi ampio di funzioni manageriali e, dallaltro, ladozione di soluzioni tecnologiche non semplicemente
incrementali.
Lobiettivo strategico quello di ottimizzare lintero sistema dellazienda e quello di compiere salti qualitativi in funzione delleco-efficienza e

MODELLO PASSIVO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Modello manageriale che contraddistingue le imprese che percepiscono la problematica ambientale solo come un costo, senza cogliere
l'aspetto delle opportunit: le imprese che corrispondono a questa categoria si limitano ad intervenire a valle del processo

MODELLO PROATTIVO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Modello manageriale delle imprese che hanno compreso l'opportunit della funzione ambientale in termini di eco-efficienza e di mercato.
L'impresa ha interiorizzato l'obiettivo ambientale a tutti i livelli della gerarchia con le conseguenti implicazioni in

MODELLO STATO-PRESSIONE-RISPOSTA

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Rappresentazione semplificata della realt che mette in relazione la qualit dellambiente (stato), gli impatti ambientali derivanti dalle attivit
umane (pressione) e le attivit di tutela attuate per la difesa dellambiente (risposta) per ogni tema ambientale (rifiuti, inquinamento delle
acque, clima, etc.)

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

MODIFICA

EN 45020:1998

Cambiamento integrazione o eliminazione di determinate parti del contenuto di un documento normativo.

MOLECOLA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Indica la pi piccola particella di una sostanza chimica che ha tutte le caratteristiche della sostanza stessa. composta da un numero
rigidamente definito di atomi di uno o pi elementi. Per esempio, nella molecola dellidrogeno vi sono due atomi di questo elemento, come
viene identificato dalla sua formula chimica H2. Nella molecola dellacqua (H2O) ci sono due atomi di idrogeno ed uno di ossigeno. Le
molecole pi semplici hanno le dimensioni di alcuni ngstrm ( = un decimilionesimo di millimetro) mentre le molecole pi complesse,
per esempio quelle organiche, possono arrivare fino ad alcune centinaia di .

MOLLICO (ORIZZONTE DEL TERRENO)

ARPAV

Orizzonte superficiale di colore scuro, soffice, spesso almeno 18 cm e con alta saturazione in basi.

MOLLISUOLO

ARPAV

Ordine della Soil Taxonomy. Suolo con epipedon mollico e saturazione in base superiore al 50%.

MONITORAGGIO

ARPAV

Combinazione di osservazione e misurazione delle prestazioni di un piano, programma o misura, e della conformit delle medesime con la
politica e la legislazione in campo ambientale rispetto ad una serie di indicatori, criteri ed obiettivi programmatici predeterminati, ad esempio
la conformit con la politica in campo ambientale.

MONITORAGGIO AMBIENTALE

GLOSS. ENEL

Controllo svolto attraverso la rilevazione e misurazione nel tempo di determinati parametri bio-fisici che caratterizzano l'ambiente.

MONOCOTILEDONI

ANPA

Piante il cui embrione ha un solo cotiledone (vedere Cotiledone)

MONOICA

ANPA

Sono dette monoiche le piante che portano sullo stesso individuo fiori maschili e femminili.

MONTREAL, Protocollo di

GLOSS. ENI

Adottato nel 1987 da un gruppo di venticinque paesi e divenuto effettivo il 1 gennaio 1989, il "Montreal Protocol on Substances that Deplete
the Ozone Layer" aveva come obiettivo, per i paesi sviluppati, la riduzione della produzione e del consumo di clorofluorocarburi al 50% dei
livelli del 1986 entro il 1988 e la stabilizzazione della produzione e del consumo di "halon" ai livelli del 1986, onde contenere il danno che
possono arrecare allo scudo d'ozono. Ai paesi in via di sviluppo, invece, il Protocollo di Montreal concedeva un periodo di adattamento di
dieci anni. I vincoli stabiliti dal Protocollo sono stati in seguito irrigiditi dal "London Meetings of the Protocol Parties", del giugno 1990, che
stabiliva l'eliminazione dei clorofluorocarburi e dell'halon entro il 2000. Circa settanta paesi, tra quelli che producono il 90% del volume
mondiale dei clorofluorocarburi, aderirono al Protocollo.

MORBIDA

ANPA

Condizione di portata ordinaria. Pu essere distinta in morbida alta (giorni successivi alla piena), morbida media (stato ordinario) e morbida
bassa (periodo precedente alla magra).

MORENA

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Particolare forma assunta dai materiali trasportati e depositati dai ghiacciai.

MORFOLOGIA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

La forma e la struttura degli organismi.

MOTO ONDOSO

GLOSS. ENI

In idrologia, movimento di massa d'acqua che si solleva alternativamente sul livello di quiete.

MPS

ARPAT; ARPAV

E' il termine che serve ad individuare la somma complessiva delle risorse (espressa in tonnellate) che sono necessarie per produrre un
determinato servizio. La valutazione include l'intero ciclo di vita del prodotto, processo o attivit, che comprende l'estrazione e il trattamento
delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

MUCILLAGINE

GLOSS. ENI

Sostanze di aspetto gelatinoso sospese o galleggianti sulla superficie marina, presumibilmente associate ad episodi di fioriture algali.

MUD

ANPA; GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI;

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale(L. 70/1994)


Modulo di dichiarazione riguardante gli obblighi di comunicazione annuale dei dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti e i dati relativi
all'immissione nel territorio nazionale ed al riutilizzo degli imballaggi.
Il modello deve essere presentato ala camera di Commercio territorialmente competente, che provvede ad informatizzarlo e, a sua volta, a
trasmettere i dati alle Amministrazioni competenti (Unioncamere, ANPA, Regioni e Province).

MUFFA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Colonia di funghi appartenenti al gruppo degli ascomiceti. Fra le muffe pi conosciute ricordiamo quelle verdi del genere Penicillum. Non
tutti i penicilli sono dannosi. Fra questi ricordiamo Penicillum notatum che produce la penicillina, il primo tra gli antibiotici ad essere stato
scoperto e prodotto industrialmente e che tuttora uno dei pi importanti.

MUSCHI

ARPAV

Piante che crescono nei terreni umidi, su alberi o rocce, in colonie spesso molto numerose. Possono essere utilizzati per il monitoraggio
atmosferico (indicatori biologici).

MUTAGENO

GLOSS. ENI

Agente che aumenta la frequenza delle mutazioni genetiche oltre la velocit normale

MUTAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Comparsa improvvisa di un nuovo carattere in un gruppo di organismi che prima non lo presentavano. Le mutazioni avvengono in tutti gli
esseri viventi: nei virus, nei batteri, nelle piante e negli animali, uomo compreso. Esempi di mutazioni sono lalbinismo, cio la mancanza
totale di pigmento, forma e colori diversi dei fiori, i vari colori del pelo degli animali. Le mutazioni avvengono a caso, sono cio imprevedibili
e i caratteri nuovi che esse determinano vengono ereditati come quelli originari. Oggi possiamo dire che una mutazione riflette un
cambiamento nella struttura di un gene, cio un cambiamento della molecola di DNA che porta linformazione per quel gene. Le mutazioni
che interessano regioni estese del cromosoma sono dette cromosomiche: sono quasi sempre letali perch interessano un numero molto
elevato di geni, si possono osservare al microscopio e si presentano come variazioni nella struttura del cromosoma (sindrome di Down). Se
la mutazione interessa le cellule riproduttive allora pu essere trasmessa alla progenie. Il numero delle mutazioni pu essere notevolmente
aumentato esponendo gli organismi a radiazioni o per lazione di una vasta gamma di sostanze chimiche come gli additivi alimentari, i
coloranti, i pesticidi, taluni farmaci. Lambiente seleziona le mutazioni pi vantaggiose e viene cos promosso il processo evolutivo

MUTUALISMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Simbiosi in cui due organismi traggono reciprocamente vantaggio dalla situazione di convivenza. Per esempio sei formicai e nei termitai vi
sono numerose specie di insetti che forniscono alle formiche o alle termiti sostanze zuccherine da loro secrete, ricevendo in cambio
protezione, assistenza e persino nutrimento.

NANSEN, bottiglia di

GLOSS. ENI

Bottiglia per il campionamento di acqua in profondit. Esclude il rischio di inquinamento da parte di acque situate a quote superiori durante
il recupero.

NAS

ANPA

Nucleo Anti Sofisticazioni istituiti dal Ministero della Sanit, svolgono con l'ausilio dell'Arma dei Carabinieri attivit di controllo e vigilanza su
eventuali illeciti nella produzione e nel commercio dei prodotti di origine animale e vegetale destinati all'alimentazione. (D.M. 5.11.1963)

NATIONAL ENVIRONMENTAL PROTECTION AGENCY

GLOSS. ENI

Vedi NEPA.

NATIONAL FOCAL POINT

ANPA

Vedi NFP.

NATIONAL REFERENCE CENTRE

ANPA

Vedi NRC.

NATURA

MINISTERO DELL'AMBIENTE

linsieme dei mondo esterno all'uomo ma che lo comprende per la sua dimensione biologica. Lidea di natura viene generata socialmente
in contrapposizione all'uomo. Risorsa naturale la natura vista attraverso il paradigma dello sviluppo. Con essa si intendono le materie
prime che si trovano sulla Terra e che sono utili all'uomo o possono diventarlo a secondo delle circostanze economiche, sociali o
tecnologiche. Attraverso la lente ecologica la lettura fa riferimento a valori diversi come il patrimonio genetico, la naturalit, i diritti delle
generazioni future, il diritto alla vita di tutti gli esseri viventi, e su di essi vi fonda i principi della tutela.

mercoled 18 settembre 2002

Pagina 107 di 174

Nome
NATURA 2000

fonte
MINISTERO DELL'AMBIENTE

Nome che il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha assegnato ad un sistema coordinato e coerente (una rete) di aree destinate alla
conservazione della diversit biologica presente nel territorio dell'Unione stessa ed in particolare alla tutela di una serie di habitat e specie
animali e vegetali indicati negli allegati 1 e 2 della Direttiva Habitat (92/43/CE) recepita in Italia attraverso il D.P.R. del 8 settembre 1997

NATURALIT

STREAMS - TREVISIOL

Qualit degli ambienti naturali. Intesa di solito per valutare ecosistemi non antropizzati, ma estendibile, per i principi dellecologia del
paesaggio, anche a ecotopi (o ecotessuti) con antropizzazione non contro natura.

NAVE ANTINQUINAMENTO

GLOSS. ENI

Nave progettata ed equipaggiata per la lotta contro l'inquinamento marino. generalmente fornita di una benna per "spazzar via" i rifiuti pi
grossi, di attrezzature per il recupero degli idrocarburi e di apparecchiature per spargere sulla macchia di petrolio i disperdenti. Questi ultimi
sono prodotti tensioattivi che danno origine a gocce di dimensioni diverse, in modo che parte degli idrocarburi venga dispersa e parte
emulsionata. Tali prodotti non devono essere dannosi per la flora e la fauna marine e per la costa.

NEBBIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sospensione di microscopiche goccioline dacqua che si forma a livello del suolo. La nebbia dovuta al raffreddamento di una massa di
aria calda e umida, spessa alcune centinaia di metri, che entra in contatto con una superficie fredda di terra e acqua. Laria calda cede
calore alla superficie fredda del suolo o alloceano e si raffredda fino a raggiungere la temperatura a cui il vapore acqueo si condensa e si
origina la nebbia. Quando la nebbia mista a fumo si ha il fenomeno dello smog.

NEPA

GLOSS. ENI

National Environmental Protection Agency. Ente nazionale di gestione dellambiente degli Stati Uniti dAmerica.

NERITICO

GLOSS. ENI

Zona di ambiente marino situata entro la platea continentale e comprendente le baie costiere e la piattaforma stessa.

NEUTRALIZZAZIONE

GLOSS. ENI

L'azione chimica attraverso la quale una soluzione acida o basica resa neutra (cio n acida, n basica) per aggiunta, rispettivamente, di
una base o di un acido. In generale, per neutralizzazione si intende un processo utilizzato per rendere innocuo un agente chimico tossico.

NFP

ANPA

National Focal Point, designato da ciascun Paese UE con la funzione di coordinare a livello nazionale la raccolta dei dati ambientali
d'interesse della rete europea. L'ANPA ha la funzione di NFP (decreto del Ministro dell'Ambiente del 29/10/98).

NICCHIA ECOLOGICA

GLOSS. ENI; MINISTERO


DELL'AMBIENTE

Concetto astratto che riunisce tutte le esigenze di un organismo o, in senso lato, di una specie, ovvero tutte le condizioni ambientali
(temperatura, umidit, pH, salinit, ecc.) e le quantit delle risorse necessarie alla sua sopravvivenza.
In breve, linsieme multidimensionale dello spazio fisico e del ruolo funzionale occupato da un organismo in un sistema ecologico. cio il
suo "mestiere" e la sua posizione nei gradienti dei fattori abiotici che caratterizzano l'ecosistema. Si possono quindi distinguere tre tipi di
nicchie ecologiche, la nicchia spaziale o habitat, la nicchia trofica e la nicchia multidimensionale o di ipervolume.

NODULO

ARPAV

Corpo di forma tondeggiante, duro e soffice, costituito da carbonati, ferro, manganese, etc.

NOE

ANPA

Nucleo Operativo Ecologico

NON CONFORMIT

GLOSS. SCHEDA 2000

Alla voce campioni non conformi, non conformit riscontrate (e simili) si dovranno riportare i risultati irregolari che, per questa ragione, hanno
dato luogo a rapporto allautorit giudiziaria o a proposte di provvedimenti amministrativi (es. ordinanze, sequestri, diffide, sanzioni
amministrative, ecc.) o a specifiche relazioni all'organo prelevatore.

NON CONFORMIT (DEL SISTEMA QUALITA')

UNI EN ISO 9000:2000

Non soddisfacimento da parte del sistema qualit di un requisito richiesto. Viene rilevata dai valutatori nel corso delle visite ispettive e a
seconda della sua rilevanza pu comportare il mancato rilascio della certificazione oppure il suo ritiro.

NORMA

EN 45020:1998

Documento, prodotto mediante consenso ed approvato da un organismo riconosciuto, che fornisce, per usi comuni e ripetuti, regole, linee
guida o caratteristiche, relative a determinate attivit o ai loro risultati, al fine di ottenere il miglior ordine in un determinato contesto.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome
NORMATIVA TECNICA EUROPEA

fonte
GLOSS. FEDERLEGNO

L'insieme delle norme tecniche emesse dall'apposito organo (CEN) della Comunit europea. Pi di 2000 gruppi di lavoro stanno lavorando
per armonizzare le norme dei singoli Stati e definire norme comuni per ogni categoria di prodotti o servizi. Per ognuno di questi quando
operativo un gruppo di lavoro CEN non ammessa l'attivit normativa dei singoli Stati (stand still).

NORMATIVA TECNICA INTERNAZIONALE

GLOSS. FEDERLEGNO

Sono le norme tecniche volontarie elaborate ed emesse dall'ISO - Istituto per la normativa Internazionale - Esso costituito da rappresentanti
degli enti membri di oltre 180 Paesi.

NORMATIVA TECNICA ITALIANA

GLOSS. FEDERLEGNO

Normativa elaborata ed emessa dall'ente normatore italiano l'UNI (CEI per il settore elettrico). Esso ha emanato numerose norme in quasi
ogni settore e partecipa in CEN all'attivit di normazione europea.

NORMAZIONE

EN 45020:1998

Attivit svolta per stabilire, relativamente a problemi effettivi o potenziali, disposizioni per gli usi comuni ripetitivi, miranti ad ottenere l'ordine
migliore in un determinato contesto. La normazione "internazionale" vede impegnati gli organismi di tutte le nazioni, mentre quella "regionale"
gli organismi di nazioni appartenenti ad una sola determinata area geografica, politica o economica. Si distingue la normativa "nazionale" da
quella "territoriale" a seconda che abbia luogo nell'ambito di una determinata nazione o di una divisione territoriale.

NORME E PRESCRIZIONI

AGENDA 21

funzione di controllo sul rispetto delle norme vigenti e delle prescrizioni contenute nei provvedimenti emanati dalle autorit competenti in
campo ambientale.

NORME TECNICHE

GLOSS. FEDERLEGNO

Disposizioni per gli usi comuni e ripetitivi di prodotti o servizi, relativamente a problemi effettivi e potenziali, miranti ad ottenere l'ordine
migliore in un determinato contesto. Sono di applicazione consigliata ma no n obbligatoria. Esse devono essere: accessibili al pubblico;
messe a punto con la cooperazione e il consenso di tutte le parti interessate (produttori, utenti, Autorit ); fondate sui risultati di scienza,
tecnologia, esperienza; rappresentative dello "stato dell'arte", definito come stadio di sviluppo raggiunto in un determinato momento; tendenti
al vantaggio della comunit e al progresso civile; approvate da un organismo riconosciuto sul piano nazionale o internazionale. Divengono
obbligatorie solo se espressamente richiamati in Atti legali e/o amministrativi.

NRC

ANPA

National Reference Centre. istituzione o organizzazione nominata dai Paesi membri, e finanziata a livello nazionale per svolgere, su temi
specifici, una funzione di coordinamento tecnico a livello nazionale e di collaborazione con gli ETC.

NUBE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Nebbia che si forma per condensazione del vapore acqueo di una massa daria ad una certa distanza dal suolo (da 100 m daltitudine fino al
limite della troposfera). A temperature al di sopra del punto di congelamento, le nubi sono costituite da cristalli di ghiaccio misto ad acqua
sopraffusa (acqua che si trova allo stato liquido al di sotto di 0C, senza essere congelata). A -18C le nubi sono costituite interamente da
cristalli di ghiaccio. La forma di una nube dipende dal movimento della massa daria che lha generata: se il movimento prevalentemente
orizzontale le nubi sono a strati; se il movimento soprattutto verticale le nubi crescono verso lalto dando origine a grossi cumuli.

NUCLEO ANTI SOFISTICAZIONI

ANPA

Vedi NAS.

NUTRIENTI

GLOSS. ENI

L'insieme dei composti, sia organici, sia inorganici necessari alla sopravvivenza delle specie. In particolare, per i microrganismi, si
intendono i composti contenenti azoto e/o fosforo. Tutti questi elementi si trovano nelle acque di rifiuto domestiche in quantit sufficienti e
bilanciate, mentre possono presentarsi carenze nel caso di presenza nei liquami di acque di rifiuto industriali.

OBBLIGHI LEGISLATIVI

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Regole e limiti legislativi su:consumi e approvvigionamento acqua; consumi energetici; emissioni in atmosfera;scarichi
idrici;rifiuti;trasporto merci;prodotti chimici;amianto;policlorobifenili-policlorotrifenili;sostanze lesive allo strato di ozono; rumore; impatto

OBIETTIVI AMBIENTALI

ARPAC

Gli obiettivi particolari che l'impresa si prefigge in ordine all'efficienza ambientale (Reg. 1836/93). Il fine ultimo ambientale complessivo,
derivato dalla politica ambientale, che un'organizzazione decide di perseguire e che quantificato ove possibile (ISO 14001).

OBIETTIVO EDUCATIVO

ARPAV

Comportamento auspicabile migliorativo dei comportamenti scorretti rilevanti.

OBIETTIVO PER LA QUALITA'

VISION 2000

Qualcosa cui si aspira o a cui si mira relativo alla qualit.

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Nome
OCEANOGRAFIA

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza che studia le grandi masse dacqua, gli oceani e i mari, prendendo in considerazione lorigine de bacini oceanici, la fisica del mare
e dei fondali, la composizione chimica dellacqua, il moto delle acque marine soggette alle forze interne ed esterne, le interazioni fra mare e
atmosfera, gli organismi che popolano il mare. L'oceanografia quindi comprende gli aspetti marini di parecchie discipline. Ma alcuni
scienziati oggi ritengono pi opportuno separare la biologia marina dalloceanografia, che verrebbe cos a comprendere solo il rilievo dei
fondali, lo studio dei sedimenti e loceanografia fisica.

OCRICO (ORIZZONTE DEL TERRENO)

ARPAV

Orizzonte superficiale povero in sostanza organica, di colore chiaro.

OCSE (OECD)

ARPAV

L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico - con sede a Parigi - conta 29 paesi membri, prevalentemente del mondo
industrializzato, ma non solo. L'OCSE fornisce sostanzialmente un luogo di confronto delle esperienze e di discussione sulle principali
problematiche dello sviluppo, collaborando alla definizione e al coordinamento di politiche nazionali e internazionali attraverso una attivit di
analisi e di ricerca.

ODN

ARPAV

Osservatorio per la Domanda di informazione proveniente dalla Normativa. Metadatabase nel quale sono state catalogate tutte le domande e
informazioni, derivanti in particolare da leggi e norme europee e nazionali individuate dai Centri Tematici Nazionali (CTN) del sistema
ANPA/ARPA/APPA.

ODORE

GLOSS. ENI

La sensazione corrispondente all'organo dell'olfatto. Odori caratteristici in campo industriale sono provocati dal fenolo, dall'idrogeno solforato
e dall'acido acetico; in ambiente domestico, odori caratteristici sono provocati dall'ammoniaca e dall'acido muriatico. Negli studi di impatto
ambientale, gli impatti da odore sono analizzati nella componente detta "Salute pubblica".

ODORIZZANTE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Sostanza dotata di odore intenso e caratteristico, generalmente a base di mercaptani, che si aggiunge al gas naturale e al GPL per
assicurare adeguati standard di sicurezza nella distribuzione e utilizzazione del gas. Facilitandone l'individuazione di un'eventuale perdita da
tubazioni, apparecchiature, ecc.

OFFSHORE

GLOSS. ENI

Aree marine distanti dalla costa. Si stima che esse contengano il 45% delle riserve mondiali di petrolio e gas. Per deep offshore si
intendono le aree con profondit superiori ai 200 metri.

OGGETTO DI NORMAZIONE

EN 45020:1998

Argomento da normalizzare. La normazione pu essere limitata ad aspetti particolari di ciascun oggetto. Per esempio nel caso di calzature,
le dimensioni e la durata possono essere normalizzate separatamente.

OGM

ANPA

Organismo nel quale con una tecnica, detta di ingegneria genetica, tecnica del DNA ricombinante, viene inserito un gene estraneo a
quell'individuo; i geni contenuti nel DNA sono alla base della sintesi delle proteine, per cui mediante la modificazione del tipo di geni
presenti nel DNA di una pianta o di un animale possibile "programmare" la sintesi proteica, al fine di far produrre all'individuo
geneticamente modificato una proteina particolare, che viene poi "sfruttata" per scopi diversi (resistenza a specifici diserbanti, resistenza a
fattori ambientali nocivi, resistenza agli insetti, resistenza ai virus, etc.)

OLIGOELEMENTO

GLOSS. ENI

Elemento chimico che, presente in minime quantit negli organismi viventi, vi esplica particolari e importanti funzioni.
I DDAP effettuano campagne di determinazione del contenuto di oligoelementi (iodio, fluoro, etc.) in alimenti ed acque destinate al consumo
umano.

OLIGOFOTICO

GLOSS. ENI

Poco illuminato. cos definito lambiente sottomarino poco profondo, nel quale penetrano in forma molto ridotta le radiazioni luminose
solari. In questo ambiente prosperano solo alghe in grado di utilizzare le poche radiazioni luminose appartenenti alla gamma del blu. La sua
estensione dipende dalla trasparenza delle acque. compresa fra 30/50 e 200/300 metri di profondit, dove la luminosit scompare
totalmente (confronta Afotico ed Eufotico).

OLIO COMBUSTIBILE

GLOSS. ENI

Frazione pesante ottenuta dalla raffinazione del petrolio e utilizzata come combustibile per lindustria, le centrali termoelettriche e la
propulsione delle navi. commercializzato nella qualit ATZ (Alto Tenore di Zolfo: 3-4% di zolfo in peso) il cui utilizzo viene
progressivamente ridotto a favore della qualit BTZ (Basso Tenore di Zolfo: 0,3-1% di zolfo in peso) che limita limpatto ambientale del
prodotto, dovuto alle emissioni di anidride solforosa, ossidi di azoto e particolato.

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Nome

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OLIO LUBRIFICANTE USATO

GLOSS. ENI

Qualunque olio proveniente da basi minerali o sintetiche che, per effetto del suo utilizzo, subisce delle trasformazioni chimico-fisiche che ne
alterano la struttura originaria. Esso pu essere contaminato da particelle metalliche prodotte dallusura di componenti meccanici e da
prodotti della combustione o della decomposizione degli additivi. A salvaguardia dellambiente i lubrificanti usati vengono raccolti e
riutilizzati, previa riraffinazione, oppure utilizzati come combustibili in impianti che offrono adeguate garanzie.

OMBROFILO

ARPAV

Si definisce in questo modo una pianta che predilige ambienti naturali piovosi.

OMEORESI

STREAMS - TREVISIOL

Processo capace di mantenere un flusso dinamico ricorrente in un sistema biologico.

OMEOSTASI

STREAMS - TREVISIOL

Processo capace di mantenere uno stato stazionario in un sistema biologico.

OMEOTERMO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Si definiscono in questo modo gli animali che possiedono meccanismi di termoregolazione. La temperatura corporea degli omeotermi si
mantiene costante, indipendentemente dalla temperatura ambientale, subendo solo piccole variazioni, in rapporto al ritmo diurno di attivit e
di riposo; variazioni maggiori si hanno in caso di letargo o di processi patologici. Sono omeotermi gli uccelli ed i mammiferi.

OMOLOGAZIONE

EN 45020:1998

Vedi "approvazione". L'omologazione di tipo un'approvazione basata su prove di tipo.

OMOLOGIA

STREAMS - TREVISIOL

una corrispondenza biunivoca tra gli elementi euclidei di un piano o dello spazio, tale da mantenere i birapporti, cio il rapporto di due
rapporti semplici (ABC) / (ABD).

ONDA ELETTROMAGNETICA

GLOSS. ENI

E' costituita dalla vibrazione alternata nello spazio di un campo magnetico e di un campo elettrico, perpendicolari tra loro. Le o.e.
rappresentano un aspetto fondamentale della vita di tutti i giorni: la luce che noi vediamo un'o.e. che arriva a noi dal sole. Queste onde, nel
vuoto, viaggiano alla velocit della luce, e possono attraversare diversi tipi di materiali a seconda della loro frequenze ed energia.

ONDE NOCIVE

GLOSS. ENI

Rappresentano tutti i tipi di onde elettromagnetica la cui intensit troppo elevata per la salute dell'uomo.

OOLITI

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Aggregati di forma globulare di piccole dimensioni composti da un nucleo e da involucri in srati concentrici.

OPERATORE DEL SETTORE ALIMENTARE

UE

La persona o le persone responsabili di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell'impresa alimentare posta
sotto il loro controllo (art.3 proposta del Parlamento europeo di Regolamento sulla legislazione alimentare).

OPERE FLUVIALI O IDRAULICHE

ANPA

Comprendono un vasto insieme di opere ingegneristiche che incidono pi o meno pesantemente sulla funzionalit dellecosistema fluviale;
fanno parzialmente eccezione gli interventi di ingegneria naturalistica, che fanno ampio ricorso alle capacit consolidanti delle piante. Tra le
pi diffuse opere longitudinali (parallele allasse fluviale) vi sono gli argini e le difese spondali; tra le opere trasversali (perpendicolare
allasse fluviale), briglie, soglie, traverse, dighe, pennelli, deflettori; tra le opere di fondo le plateazioni, i rivestimenti e i cunettoni.

OPUS SIGNINUM

STREAMS - TREVISIOL

Rivestimento impermeabile usato per pavimenti, cisterne, ecc., costituito da frammenti di mattone e malta. Il suo nome deriva dalla citt di
Segni, nel Lazio, da dove proveniva la calce usata per realizzarlo. (Vedi anche "cocciopesto").

ORDINE

ARPAV

1 livello della Soil Taxonomy; la differenziazione tra gli ordini si basa sulla presenza o assenza dei principali orizzonti diagnostici.

ORGANISMI COMPETENTI

ARPAC

Gli organismi designati dagli Stati membri in conformit dell'articolo 18 per svolgere i compiti indicati nel presente regolamento (Reg.
1836/93).

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ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE

ARPAC

Organismo che effettua la certificazione di conformit (EN 45020:1998)


Enti pubblici o privati accreditati dal Sincert che rispondono ai requisiti previsti dalle norme UNI CEI. Tali organismi verificano che il sistema
di qualit o di gestione ambientale che un azienda ha messo in atto siano conformi a determinati standard rilasciando una "certificazione".

ORGANISMO

EN 45020:1998

Ente Pubblico o Privato che ha compiti e strutture specifici. Esempi di organismi sono: organizzazioni, autorit, aziende, associazioni ed
istituzioni.

ORGANISMO ACCREDITATO

EN 45020:1998

Organismo al quale stato rilasciato l'accreditamento

ORGANISMO DI NORMAZIONE

EN 45020:1998

Organismo con attivit normativa, riconosciuto a livello nazionale, regionale o internazionale, la cui principale funzione, in applicazione del
proprio statuto, la preparazione, l'approvazione o il recepimento di norme accessibili al pubblico.

ORGANISMO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Organismo che conduce la valutazione della conformit.

ORGANISMO GENETICAMENTE MODIFICATO

ANPA

Vedi OGM.

ORGANIZZAZIONE

EN 45020:1998

Organismo costituito da altri organismi o persone che ha un proprio statuto e una sua amministrazione.
Insieme di persone e di mezzi con definite responsabilit, autorit ed interrelazioni. (VISION 2000). Ad esempio, societ, associazione,
impresa, istituzione.

ORGANIZZAZIONE EDUCATIVA, SCIENTIFICA E CULTURALE DELLE


NAZIONI UNITE

ARPAV

Vedi UNESCO.

ORGANIZZAZIONE MARITTIMA INTERNAZIONALE(IMO)

GLOSS. ENI

Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, creata nel 1959.


I suoi principali obiettivi sono lo sviluppo di misure internazionalmente accettate per migliorare la sicurezza in mare, la prevenzione
dell'inquinamento marino da parte delle petroliere, il miglioramento del traffico marittimo. LIMO facilita, a livello internazionale, la stesura e
l'adozione di convenzioni, protocolli, codici di comportamento e raccomandazioni.

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL COMMERCIO

ARPAV

Vedi WTO.

ORIZZONTE (DEL TERRENO)

ARPAV

Strato del profilo, generalmente parallelo alla superficie, in cui si evidenziano gli effetti dei processi pedogenetici.

ORIZZONTE PROFONDO (DEL TERRENO)

ARPAV

Ea designazione di tutti gli strati compresi fra lorizzonte superficiale ed il substrato, denominati "B" e distinti mediante suffissi secondo le
modalit di genesi.

ORIZZONTE SUPERFICIALE (DEL TERRENO)

ARPAV

Elo strato posto a contatto con latmosfera; nei suoli coltivati coincide con lo strato interessato dalle normali lavorazioni, denominato "A" e
ulteriormente qualificato mediante suffisso "p" (ploughed=arato).

ORMONI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanze chimiche molto complesse, prodotte da alcune ghiandole (ghiandole endocrine, come ad esempio la tiroide, lipofisi, etc.) e
riversate direttamente nel sangue. Gli ormoni, trasportati in tutto il corpo per mezzo del sangue, stimolano solo certi organi e non altri,
provocando in essi reazioni specifiche. Per esempio lo sviluppo in altezza delluomo regolato dallormone della crescita.

ORNITOCORIA

ANPA

Disseminazione ad opera di uccelli.

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ORNITOLOGIA

ARPAV

Ramo della zoologia che studia gli uccelli.

OROGENESI

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Processo che porta alla creazione delle montagne.

ORTO BOTANICO

STREAMS - TREVISIOL

Area verde organizzata prevalentemente per lo studio e classificazione delle piante.

OSMOSI INVERSA

GLOSS. ENI

Tecnica usata nella desalificazione e nel trattamento delle acque di scarico; una soluzione salina viene spinta a pressione attraverso una
membrana porosa che impedisce il passaggio dei sali in essa disciolti, consentendo in tal modo di ottenere acqua pura da una parte e una
soluzione salina concentrata dallaltra.

OSSERVATORIO NAZIONALE DEI RIFIUTI

CONAI

Istituito presso il Ministero dell'Ambiente in attuazione all'Art. 26 del D.Lgs 22/1997 (Decreto Ronchi) allo scopo di garantire, in conformit
alla normativa vigente, la prevenzione della produzione della quantit, e della pericolosit dei rifiuti e la corretta gestione dei rifiuti, degli
imballaggi e dei rifiuti di imballaggio.

OSSERVATORIO ORNITOLOGICO

GLOSS. ENI

Postazione, in genere mimetizzata, adibita allosservazione degli uccelli in aree protette.

OSSERVATORIO REGIONALE DEI RIFIUTI

ARPAV

Osservatorio, istituito presso l'ARPAV con Legge n. 93 del 23/03/2001, svolge funzione di raccolta, bonifica ed elaborazione dei dati sui
Rifiuti Urbani, in collaborazione della Regione Veneto.

OSSIDANTI

GLOSS. ENI

Composti chimici che, nelle reazioni, acquistano elettroni (Ossidoriduzione). Fra gli elementi, i pi ossidanti sono lossigeno e il fluoro; fra i
composti, i perossidi, i nitrati, i clorati, i perclorati, i permanganati, ecc..

OSSIDANTI FOTOCHIMICI

GLOSS. ENI

Composti chimici che, per azione della luce, sono in grado di promuovere una reazione di ossidazione (confronta Ossidoriduzione).

OSSIDAZIONE

GLOSS. ENI

(Ossidoriduzione)

OSSIDI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Composti binari, ovvero formati da due elementi, dei quali uno sempre lossigeno. Alcuni ossidi sono le principali sostanze inquinanti
dellatmosfera.
o. di azoto (NOx) Prodotto dagli scarichi degli autoveicoli e dagli impianti di riscaldamento domestico. in buona parte responsabile della
formazione dello smog ed considerato uno dei principali inquinanti emessi durante i processi di combustione. Forma alcuni composti che
si considerano responsabili delle piogge acide.
o. di carbonio (COx) Il monossido di carbonio (CO) un gas prodotto dalla combustione dei composti organici quando presente colo una
piccola quantit di ossigeno. un inquinante che proviene dai gas di scarico e dagli impianti di combustione domestica ed industriale.
o. di zolfo (SOx) Composto gassoso ad elevato potere inquinante, specialmente diffuso nelle aree urbane e industrializzate come prodotto
di combustione. La quantit di biossido di zolfo (SO2) nellaria un importante indice del grado generale dellinquinamento atmosferico.

OSSIDORIDUZIONE

GLOSS. ENI

In chimica viene cos definita la reazione (detta redox) nella quale, mediante il trasferimento di elettroni da un atomo allaltro, quello che li
acquista (agente ossidante) acquisisce cariche negative e viene ridotto, mentre quello che li perde (agente riducente) acquisisce cariche
positive e viene ossidato. In biochimica, la teoria dellossidoriduzione spiega il processo di respirazione interna, ossia il meccanismo di
ossidazione intracellulare dei prodotti di scissione degli alimenti, quale fonte di energia per gli organismi viventi.

OSSIGENATI

GLOSS. ENI

Sostanze (essenzialmente organiche) che contengono nella loro struttura carbonio, idrogeno ed anche ossigeno (alcoli, aldeidi, chetoni,
eteri, ecc.).
In campo petrolifero si indicano con questo termine dei componenti sintetici delle benzine (MTBE, ETBE, Alcool metilico, Alcool etilico),
utilizzati per migliorare la combustione nel motore e ridurre linquinamento allo scarico dovuto a idrocarburi incombusti e a monossido di
carbonio.
In alcuni paesi, come il Brasile, si fatto uso massiccio di alcool etilico, in alternativa alla benzina, ma solamente per ragioni autarchiche e
come sostegno allagricoltura.
La fine delle sovvenzioni ha infatti diminuito luso dellalcool etilico nellautotrazione.

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OVARIO

ANPA

L'insieme dei carpelli che formano una cavit contenente gli ovuli.

OVERLAPPING

GLOSS. ENI

Sistema di valutazione dellimpatto ambientale, mediante sovrapposizione di diverse carte tematiche relative ad un dato territorio (ad
esempio, carta delluso del suolo, pi carta delle deposizioni al suolo degli inquinanti atmosferici).

OVULO

ANPA

E' l'organo che dar origine al seme dopo la fecondazione.

OZONO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Molecola triatomica dellossigeno (O3). Si presenta come un gas di odore penetrante; pi solubile in acqua dellossigeno, tende facilmente
a trasformarsi nuovamente in ossigeno biatomico (O2) sviluppando ossigeno atomico (O) secondo la reazione: O3-O2+O
Per la sua capacit di liberare ossigeno atomico usato come sbiancante, come disinfettante e per la potabilizzazione dellacqua. Lozono
si forma nellatmosfera in presenza di scariche elettriche e di radiazioni ultraviolette ed il gas presente nellaria durante i temporali.
Latmosfera ne contiene una quantit relativamente piccola, concentrata nella stratosfera, intorno ai 25 km di quota dove forma lozonosfera.
Questa esile buccia gassosa in grado di assorbire le radiazioni ultraviolette del sole e quelle ancora pi penetranti capaci di produrre
mutazioni genetiche e tumore della pelle.
o., buco dell Con questo termine si vuol fare riferimento allo squarcio verificatosi nello scudo di ozono e individuato sopra lAntartide. Dal
1979 ad oggi lozono sul Polo sud si quasi dimezzato. Molti indizi portano a incriminare gli idrati di fluoro-cloro-carbonio chiamati
comunemente CFC che vengono abbondantemente usati come propellenti per le bombolette spray di deodoranti, di lacche per capelli, di
profumi, di detergenti per uso domestico e di alcuni insetticidi. I CFC sono gas molto leggeri, salgono a grande altezza e si concentrano tra i
20-30 km nella stratosfera. Qui demoliscono la molecola triatomica di ozono strappandole un atomo di ossigeno. Questo meccanismo
ipotizzato dai chimici e dai fisici per spiegare la recente diminuzione di ozono riscontrato. Si anche scoperta una oscillazione dellozono
antartico ogni 28 mesi, a cui si sovrappongono variazioni annuali e ogni 11 anni in concomitanza con lattivit del sole. In ogni caso
mancano ancora prove indiscutibili per arrivare ad una condanna definitiva dei CFC ma, nel dubbio, conviene far opera di prevenzione.
Partendo da questo punto di vista molti Paesi hanno dichiarato guerra al gas delle bombolette gi da parecchi anni; tra i primi gli Stati Uniti,
seguiti dalla Germania federale che dal 1976 ad oggi ha dimezzato i consumi di CFC. LItalia, con pi incertezze resistenze, segue le
direttive CE, mentre lindustria cerca soluzioni alternative e converte progressivamente gli impianti.
o., inquinante atmosferico secondario Questo gas, in condizioni normali non presente negli strati bassi dellatmosfera ma vi si pu
formare per effetto di una serie di reazioni chimiche a partire da quella tra lossido di azoto (NO) e lossigeno dellaria. In questo caso si
accumula come inquinante secondario.

PAA

ANPA

Programma di Azione Ambientale.

PAC

ARPAV

Politica Agricola Comune. Insieme delle Politiche attuate per il sostegno e lo sviluppo delle attivit agricole nella UE.

PACCIAMATURA

ANPA

Quando il termine riferito alle operazioni di semina indica la protezione del terreno realizzata con diversi materiali coibenti, degradabili o no,
scelti in relazione al costo ed alla facilit di reperimento (segatura stagionata, paglia, fogliame, stuoie, film di pellicola, teli di iuta, "tessuto
non tessuto", ecc.) allo scopo esclusivo di proteggere i seme dal freddo e dalla disidratazione del suolo.

PAESAGGIO

GLOSS. ENI

Insieme di elementi biotici e abiotici, naturalistici e antropici, considerati da un punto di vista percettivo ed estetico. Comprende la
generalit dei beni ambientali. Spesso erroneamente confuso con panorama o percezione visiva. Definibile come sistema di ecosistemi, in
cui si possono distinguere sottosistemi detti ecotessuti.

PALEOALVEO

ARPAV

Residuo di un antico corso fluviale.

PALEOGEOGRAFIA

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Distribuzione delle terre e dei mari nei diversi periodi della storia della terra.

PALEONTOLOGIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza che studia i resti fossili di organismi animali e vegetali che hanno popolato la terra in epoche anteriori a quella attuale. La
paleontologia si divide in paleozoologia (studio dei fossili animali), paleobotanica (studio dei fossili vegetali) e paleoantropologia, che
compie ricerche sui reperti fossili umani delle epoche arcaiche.

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PALIZZATE

GLOSS. ENI

Sono costituite da pali di essenze forti (castagno, robinia e rovere) infissi nel suolo. Vengono utilizzate in operazioni di ripristino (Ripristini
ambientali) e stabilizzazione superficiale dei terreni; in particolare, per la formazione di gradoni, il contenimento del terreno rimosso e la
protezione di argini.

PALUDE

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Tratto di terreno pianeggiante ricoperto in permanenza dalle acque. Le paludi sono generate dalla mancanza di un normale deflusso delle
acque, data la conformazione del terreno oppure dal lento prosciugamento di un antico lago, mare, laguna.

PAN EUROPEAN FOREST CERTIFICATION


Vedi PEFC.

PANNE DI CONTENIMENTO

ARPAV

Manufatti galleggianti di materiale sintetico che hanno la funzione di formare una barriera (Barriera artificiale di contenimento) circoscritta,
entro la quale una macchia di petrolio, versata accidentalmente, pu essere racchiusa e bloccata, impedendone il processo di spandimento
superficiale.

PANORAMA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Originariamente, questo termine greco indicava un dipinto semicircolare usato negli allestimenti scenici e disposto in modo che lo
spettatore, posto al suo centro, potesse con facilit contemplarne ogni elemento; si trattava, pertanto, di un grande fondale ricurvo atto a
simulare il cielo o un paesaggio negli spettacoli teatrali. Successivamente, pur mantenendo anche tale significato, laccezione del vocabolo
si allargata: questo termine, oggi, indica infatti unampia veduta generale e complessiva di un luogo o di una zona, che si offre
solitamente da una posizione elevata; essendo il panorama pi o meno apprezzabile soprattutto dal punto di vista estetico e turistico d
inevitabilmente adito a giudizi soggettivi, dipendenti dallosservatore e dal contesto storico-sociale. Ampliando ulteriormente il proprio valore
semantico, questa parola pu anche indicare il quadro dinsieme che pu venire offerto di un fenomeno complesso, dato attraverso una
rassegna e un resoconto esaurienti (seppure a titolo informativo) di elementi, dati, problemi e situazioni del fenomeno stesso (per esempio il
panorama delle pi recenti scoperte scientifiche, etc.).

PARADIGMA "SUOLO-PAESAGGIO"

ARPAV

Espressione che indica come sia possibile prevedere alcune delle caratteristiche del suolo attraverso lesame del paesaggio. Principio che
si fonda sulla constatazione che i fattori della pedogenesi sono gli stessi, eccetto per le forze endogene, a quelli della morfogenesi.

PARADIGMA "SUOLO-RISPOSTA ALLUSO"

ARPAV

Espressione che indica come sia possibile prevedere la risposta alluso del suolo conoscendone caratteri e qualit funzionali. Principio che
si fonda sulla constatazione che suoli simili per caratteri e qualit, posti in ambienti climatici simili e trattati con uguali agrotecniche,
possiedono attitudini e limitazioni d'uso analoghe.

PARAMETRO

GLOSS. SCHEDA 2000

Specie (chimica, fisica, ecc.) oggetto d'identificazione qualitativa e/o di misura quantitativa. Vanno inseriti solamente i numeri relativi ai
parametri che fanno parte dei rapporti di prova, indipendentemente da numeri operativamente effettuati per produrre i referti stessi. Alla voce
parametri fisici determinati non vanno conteggiate le misure di radioattivit e quelle relative allamianto, che devono essere inserite nello
specifico capitolo.

PARAMETRO AMBIENTALE

REGIONE UMBRIA; GLOSS.


ENI

Grandezza convenzionale che misura il valore assunto da una data variabile ambientale (ad esempio, la concentrazione di ossigeno
nell'acqua, la sua percentuale di saturazione, il livello sonoro espresso in decibel, il traffico orario, ecc.).Insieme delle caratteristiche
fisiche, chimiche e del substrato, che determinano la fisionomia di un determinato ambiente o biotopo, creando specifici riflessi per

PARASSITISMO

GLOSS. ENI

Relazione di tipo antagonistico tra due organismi, uno dei quali vive a spese dellaltro, danneggiandolo, per un tempo pi o meno lungo.

PARASSITOIDE

ANPA

Organismo che si sviluppa a spese di un altro organismo ma che, contrariamente al vero parassita, ne causa la morte.

PARCHI URBANI

STREAMS - TREVISIOL

aree verdi urbane costruite per uso pubblico, sia con valenza mono o polifunzionale, che con finalit ornamentali. Essi sono in rapporto con
strutture urbane diverse (strade, piazze, edifici pubblici, ecc.) sono ben identificati e in genere recintati. Possono essere a loro volta
classificati in base al carattere o funzione prevalente: parchi storico - architettonici, orti botanici, parchi ricreativi - culturali e parchi sportivi.

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PARCO

GLOSS. ENI

Area protetta destinata a conservare (a fini scientifici e culturali, ma anche ricreativi) aspetti naturalistici di particolare interesse (Paesaggio)
e specie selvatiche animali e vegetali, in ambienti tipici di una data regione. La salvaguardia di questo patrimonio naturale avviene mediante
leggi che ne impediscono ogni forma di distruzione o di alterazione.

PARENCHIMA

ANPA

Tessuto consistente di cellule viventi a parete sottile, sovente con spazi intercellulari, non molto differenziato.

PARERE

GLOSS. SCHEDA 2000

Valutazione scritta, generalmente richiesta dalla pubblica amministrazione (Regione, Provincia, Comune, ecc.) ai sensi della normativa
nazionale e/o regionale o richiesta da altri soggetti pubblici e/o privati (es. interrogazioni parlamentari, associazioni ambientaliste,
segnalazione di privati, ecc.).Alla voce pareri vanno inserite quelle valutazioni scritte che, recependo relazione/rapporto/verbale di
prelevamento d'ispezione o esito d'accertamenti analitici, sviluppano e/o completano il procedimento amministrativo. Non va considerato
parere il semplice giudizio di conformit in una analisi o in una perizia. Sono considerate attivit similari ai pareri, ai fini della compilazione
della scheda, le istruttorie, le relazioni tecniche.

PARERE

DIZIONARIO GARZANTI

Convincimento o idea personale che si d o si richiede ad altri relativamente a certi fatti, situazioni, problemi e simili.

PARTECIPANTE IN UN SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA

EN 45020:1998

Organismo di valutazione della conformit che opera secondo le regole di un sistema di valutazione senza avere la facolt di prendere parte
alla relativa gestione.

PARTEINTERESSATA

UNI EN ISO 9000:2000

Persona o gruppo di persone aventi un interesse nelle prestazioni o nel successo di un'organizzazione. Ad esempio, i clienti, i proprietari, i
dipendenti dell'organizzazione, i fornitori, le banche, i sindacati, ecc..

PARTENARIATO

ANPA

Nel contesto dei Fondi Strutturali, il temine pu riferirsi a due diversi contesti:
Il regolamento(CEE) n.2081/93 del Consiglio all'articolo 4, primo paragrafo recita: "L'azione comunitaria complementare alle azioni
nazionali corrispondenti o vi contribuisce. Ci il risultato della stretta concertazione tra la Commissione, lo Stato membro interessato, le
autorit e gli organismi competenti - comprese ( ) le parti economiche e sociali - designati dallo Stato membro a livello nazionale,
regionale, locale o altro ( )" Tale concertazione denominata partnership. L'articolo 4, paragrafo 1 afferma anche che "la partnership
operante in fatto di preparazione e finanziamento, nonch di valutazione ex ante, sorveglianza e valutazione ex post delle azioni"
Il partenariato che approva il Quadro comunitario di Sostegno e il Documento Unico di Programmazione composto dalla Commissione
degli Stati membri.

PARTENOGENESI

ANPA

Sviluppo di una pianta da un gamete apolide senza fecondazione.

PARTICOLATO

GLOSS. ENI

Si distingue in:
- particelle solide molto piccole presenti nei fumi degli impianti di combustione alimentati a carbone o ad olio combustibile;
- particelle carboniose presenti nei gas di scarico dei motori a combustione interna, specialmente diesel, dovute alla combustione
incompleta del carburante.

PARTICOLATO SOSPESO TOTALE

GLOSS. ENI

Vedi PST

PARTITORI

STREAMS - TREVISIOL

erano grandi serbatoi che ricalcavano il modello tecnico del "Castellum acquae" romano e servivano a raccogliere le acque suddividendole
successivamente nelle varie direzioni e utenze. Erano impiegati soprattutto nel centro urbano.

PASCOLO

ARPAV

Terreno con abbondante erba adibito al pascolo degli animali. SIN: prateria, prato.

PASSIVIT AMBIENTALI

ARPAC

Saldo negativo che tutte le attivit potenzialmente a rischio per lambiente dovrebbero mettere in bilancio. Lesistenza di una passivit
ambientale pu avere ripercussioni - non solo economiche - molto ampie, nel senso che essa non coinvolge soltanto il responsabile diretto
(in termini materiali e/o giuridici) dellattivit dannosa o pericolosa, ma anche tutti coloro che subentrano nella predetta attivit (vedi bonifica
e danno ambientale).

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PATOGENO

fonte
STREAMS - TREVISIOL

portatore di una malattia, specificatamente per luomo. Con riferimento ai microrganismi patogeni (batteri e virus), c da evidenziare che essi
si sviluppano solo in animali a sangue caldo (circa 37 C), possono sopravvivere per un certo tempo anche in ambiente esterno, tuttavia
sono soggetti ad un relativamente rapido processo di scomparsa. I microrganismi patogeni sono prodotti, oltre che da individui malati, anche
dai cosiddetti portatori sani, che cio non presentano alcun sintomo apparente di malattia.

PATTI TERRITORIALI

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Il patto territoriale basato sull'accordo che si costruisce tra differenti soggetti locali imprese, enti locali, associazioni industriali e del
lavoro, ecc, e che volto ad individuare obiettivi di sviluppo condivisi, da realizzare attuando programmi di interventi produttivi ed
infrastrutturali tra loro integrati. Pi in particolare, lo strumento definito dall'art. 2, comma 203 legge 662/1996 .

PCB

GLOSS. ENEL

Policlobifenile, composto organico utilizzato come fluido isolante usato in apparecchiature elettriche (trasformatori) progressivamente
eliminato dal ciclo produttivo in quanto dannoso alla salute e all'ambiente.

PCDA

ARPAV

Processo metodologico base per assicurare le attivit fondamentali di miglioramento. Si realizza attraverso un'azione ciclica costituita da 4
fasi fondamentali: PLAN (pianificare, preparare a fondo)DO (fare ci che si deciso nella fase di plan)CHECK (verificare i risultati,
confrontandoli con ci che si deciso nella fase di Plan)ACT (decidere di mantenere o correggere).

PCDD

GLOSS. ENI

(Policlorodibenzodiossine)

PCDF

GLOSS. ENI

(Policlorodibenzofurani)

PECILOTERMO
Vedi eterotermo.

PEDOGENESI

ARPAV

Processo di formazione del suolo a partire per lo pi da detriti minerali provenienti dalla disgregazione delle rocce (substrato pedogenetico).
Si realizza attraverso processi di trasformazione, accumulo, perdita e traslocazione dovuti ad un insieme di fattori (detti fattori pedogenetici):
clima, morfologia, roccia, esseri viventi, tempo.

PEDOLOGIA

GLOSS. ENI

Branca della scienza che studia i suoli e ne quantifica i parametri per uso mineralogico, geologico, agricolo, geotecnico. Mediante la
classificazione e la correlazione fra questi parametri e i diversi tipi di suolo, si in grado di valorizzarne la peculiarit e di ottimizzarne le
funzioni. La pedologia, usualmente applicata in agricoltura, giardinaggio, ripopolamento di versanti, ecc. trova spazio nei ripristini di terreni
dopo linterramento di condotte.

PEFC

ARPAV

Pan European Forest Certification. Associazione per la definizione di standard di valutazione della gestione forestale sostenibile (GFS).

PELAGICO

GLOSS. ENI

Di mare aperto. Riferito normalmente alla regione oceanica nella quale si distinguono, in successione, dalla superficie verso le acque pi
profonde:
una regione epipelagica, dalla superficie fino a circa 50 metri di profondit;
una regione mesopelagica, tra 50 e 200 metri di profondit;
una regione batipelagica, tra 200 e 2.500 o 3.000 metri di profondit;
una regione abissopelagica, tra 2.500 o 3.000 e 6.000 metri di profondit;
una regione adopelagica, oltre 6.000 metri di profondit.

PELO LIBERO

STREAMS - TREVISIOL

sistema di adduzione usato molto spesso negli acquedotti romani, costituito da canali con una pendenza costante, che permettevano il
trasporto dellacqua per mezzo della sola forza di gravit, e una pressione in superficie pari a quella atmosferica. Estato ormai
abbandonato, per questioni igieniche, di convenienza costruttiva e di esercizio.

PERCEZIONE

STREAMS - TREVISIOL

latto del prendere coscienza di una realt, o la sequenza di eventi sensoriali che trasmettono delle informazioni su oggetti o ambiente.

PERCOLATO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Liquido inquinante originato per la maggior parte da acque piovane che s'infiltrano all'interno dell'ammasso dei rifiuti delle discariche.

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fonte

PERCOLATO DA DISCARICA RIFIUTI

GLOSS. ENI

Materiale liquido che cola alla base delle discariche dei rifiuti.
Dopo aver subto numerose trasformazioni biologiche, il materiale organico iniziale in gran parte trasformato in acidi organici (Acido). La
componente inorganica contiene in genere metalli pesanti (vedi).

PERICARPO

ANPA

Nelle Angiosperme un involucro che circonda i semi, derivante dalla trasformazione delle pareti dell'ovario dopo la fecondazione. Il
pericarpo formato da tre strati: epicarpo, mesocarpo (rispettivamente buccia e polpa nei frutti carnosi) ed endocarpo (il pi interno a
contatto con i semi). Pu risultare secco, duro oppure fresco.

PERICOLO O ELEMENTO DI PERICOLO

UE

agente biologico, chimico o fisico contenuto in un alimento o mangime o condizione in cui un alimento o un mangime si trova, in grado di
provocare un effetto nocivo sulla salute (Proposta del Parlamento europeo di Regolamento sulla Legislazione alimentare)

PERIODO DI VALIDITA'

EN 45020:1998

Periodo di tempo durante il quale un documento normativo valido e che intercorre dalla data di entrata in vigore decisa dall'organismo
emittente fino alla data in cui esso viene ritirato o sostituito.

PERIPHYTON

ANPA

Tale termine ormai entrato nelluso comune per indicare genericamente una complessa comunit di microrganismi che vivono aderenti a
substrati immersi di diversa natura. in uso definire come facenti parte del periphyton sia gli organismi che aderiscono al substrato sia
quelli che penetrano o si muovono allinterno della maglia costituita degli altri organismi sessili. Fanno parte del periphyton, microalghe,
funghi, batteri e protozoi. Per feltro perifitico ci si riferisce allo strato di periphyton visibile o, quantomeno, rilevabile al tatto presente su
ciottoli e substrati stabilmente immersi. Le alghe macroscopiche (es. ciuffi di alghe filamentose) di norma non vengono incluse nel
periphyton, ma nelle idrofite in senso lato, o nelle macrofite acquatiche. Esse, tuttavia, ai fini dellI.F.F., vengono considerate appartenenti al

PERMEABILIT

STREAMS - TREVISIOL

capacit dei suoli di lasciar filtrare le acque. La legge di Darcy, dal nome del suo ideatore, lingegnere dei Ponts e Chausse Henry Darcy,
stabilisce il coefficiente di permeabilit k che caratterizza la predisposizione di un suolo allinfiltrazione.

PERMEABILIT/CONDUCIBILIT IDRAULICA

GLOSS. ENI

Capacit di un suolo ad essere attraversato da un fluido senza danni alle strutture. La conducibilit idraulica la velocit di un flusso di
acqua nell'attraversare l'unit di superficie di un suolo e si misura in litri/giorno.

PERMESSI DI INQUINAMENTO NEGOZIABILI

GLOSS. ENI

Permessi ad inquinare concessi dall'autorit pubblica alle imprese. Lo Stato prima definisce un livello di inquinamento accettabile, in
termini di emissioni o accumulo nell'ambiente, poi alloca alle diverse aziende una quantit di permessi ad inquinare, corrispondente
complessivamente a tale livello accettabile. Spesso l'allocazione iniziale di permessi tra le diverse aziende avviene sulla base delle
emissioni inquinanti passate. Una volta acquisiti i permessi, l'impresa dispone di un diritto ad inquinare nella misura definita dal numero di
permessi di cui in possesso. Qualora l'impresa riesca, ad esempio grazie alla tecnologia, ad inquinare meno del livello consentito dai
permessi, pu cederne la parte in eccesso ad altre imprese, ossia negoziarli secondo un calcolo di convenienza economica. Tale cessione
di permessi pu avvenire internamente alla stessa azienda, oppure anche all'esterno (confronta Inquinamento, livello ottimale di).

PERSONE ESPOSTE PER MOTIVI PROFESSIONALI

GLOSS. RADIAZIONI

persone che in una zona controllata effettuano abitualmente un lavoro che le espone al pericolo derivante dalle radiazioni ionizzanti.

PESCA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Attivit economica che sfrutta le risorse animali delle acque marine o interne per lalimentazione. La pesca considerata fra le attivit
economiche primarie (insieme con lagricoltura) ed oggi praticata a scala industriale con natanti a motore che fanno capo ad attrezzati porti
pescherecci. Si distingue fra pesca costiera o ravvicinata (effettuata con natanti di piccola stazza che salpano e tornano al porto con
frequenza anche giornaliera), pesca daltura (che s svolge a raggio pi ampio e per periodi superiori a tre giorni), e pesca oceanica (realizzata
con mezzi dotati di frigorifero, capaci di stare in mare anche per mesi). Lattivit di pesca da parte delluomo va considerata, allinterno
dellecosistema oceanico globale, come un prelievo ecologico. Affinch questo prelievo non depauperi in modo eccessivo e indiscriminato
le risorse ittiche, necessario che venga commisurato alleffettiva produttivit dellecosistema (il che, purtroppo, avviene di rado). Per evitare
prelievi eccessivi si tende a stipulare contratti internazionali tra i paesi costieri, cercando di adeguare il prelievo concesso alla produttivit,
che viene valutata con stime e indagini il pi possibile obiettive.

PEST

ARPAV

Prospettiva Europea di Sviluppo Territoriale. "Verso uno sviluppo territoriale equilibrato e sostenibile dell'Unione europea" il sottotitolo che
connota, con termini difficilmente equivocabili, il documento politico approvato a Potsdam nel maggio 1999 dal Consiglio informale dei
ministri responsabili dell'assetto del territorio nei 15 Stati membri dell'Unione.
Lo Schema di sviluppo l'esito di un processo decennale di elaborazione e di collaborazione tecnico-politica sui temi del territorio.

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Nome

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PETROLIO

GLOSS. ENI

Olio di pietra, dal latino petra e oleum, un liquido denso, vischioso, dallodore caratteristico e di colore variante da giallo-bruno a nerastro.
Il petrolio costituito da una miscela di idrocarburi naturali liquidi (olio) e, in proporzione molto minore, gassosi (gas naturale) e solidi
(bitumi e asfalti).
Il petrolio si concentra in rocce serbatoio, ossia in volumi circoscritti del sottosuolo dove particolari conformazioni delle rocce porose e delle
sovrastanti rocce impermeabili, definite trappole, ne impediscono la dispersione verso la superficie.
La composizione dellolio ha caratteristiche chimico-fisiche molto diverse, a seconda della provincia petrolifera di provenienza, che variano
da quelle degli oli pregiati leggeri (>30API), con basso contenuto di zolfo, a quelli degli oli pesanti (<20API) con alto tenore di zolfo e
diminuito valore commerciale. La formazione del petrolio deriva principalmente dallalterazione termica nei tempi geologici della materia
organica contenuta nelle rocce madri durante il loro seppellimento nei bacini sedimentari. La stragrande maggioranza delle riserve originarie
di olio (oltre il 90%) sono contenute in 1.330 grandi giacimenti che rappresentano solo il 3,2% degli oltre 41.000 giacimenti finora scoperti.
La produzione aumentata di otto volte negli ultimi 50 anni. Il petrolio contribuisce con il 40% al fabbisogno mondiale di energia
collocandosi al primo posto tra le fonti primarie di energia, seguito dal carbone (27%), dal gas naturale (23%) e dall'energia elettrica (10%).
Le sue riserve attuali, stimate attorno a 140 miliardi di tonnellate, 2/3 delle quali localizzate nel Medio Oriente, hanno una durata di circa 40
anni e si sono notevolmente accresciute rispetto al 1970, quando la durata delle stesse era prevista attorno ai 30 anni.
La genesi del petrolio era dibattuta fin dall'inizio del 1800 fra i sostenitori di un'origine inorganica (il petrolio sarebbe un prodotto dell'attivit
di rocce fuse o magmi) e gli assertori di unorigine organica (il petrolio sarebbe derivato dalla decomposizione di organismi fossilizzati nelle
rocce). Negli anni Settanta i risultati di moderne e approfondite ricerche geochimiche, di esperimenti di laboratorio e di studi e osservazioni
geologiche, hanno dimostrato in modo inconfutabile che i depositi di olio e gas del mondo si sono originati, principalmente, per un lento
processo di alterazione termica della materia organica dispersa nelle rocce sedimentarie. In pratica, durante lo sprofondamento delle rocce
madri nei bacini sedimentari, si genera gas batterico nella prima fase di seppellimento a basse temperature (<50C) e successivamente, per
progressivo aumento della temperatura, olio e gas umidi ed infine, nella fase finale dell'alterazione termica della materia organica, solo gas
secco. Le moderne conoscenze sull'origine del petrolio hanno avuto importanti risvolti pratici sull'esplorazione petrolifera che stata
indirizzata, in modo pi selettivo, verso le aree in cui si sono verificate le condizioni pi favorevoli alla formazione e all'accumulo del petrolio.

PFR

ANPA

Punti Focali Regionali. Sono responsabili del coordinamento delle attivit operative di ciascuna Regione o Provincia nell'ambito del Sistema
Informativo Ambientale Nazione.

PH

HUMUS FORESTALI - ED.


CENTRO DI ECOLOGIA
ALPINA DI TRENTO

Edefinito come il logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno presenti in una soluzione.

PHYLUM

ANPA

In termini tassonomici un raggruppamento di classi (plurale phyla).

PIANA TIDALE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Estese aree costiere fangose che vengono sommerse durante le fasi di alta marea.

PIANI DI ASSESTAMENTO FORESTALE


Vedi Piano di Riordino Forestale.

PIANIFICAZIONE AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

un potente strumento di ottimizzazione del rapporto uomo - ambiente nella prospettiva di una pi lunga gestione del territorio (sostenibilit).
Ed correlata alla salvaguardia ed alla produzione di valori territoriali.

PIANIFICAZIONE DELLA QUALITA'

UNI EN ISO 9000:2000

parte della gestione per la qualit mirata a stabilire gli obiettivi per la qualit e a specificare i processi operativi e le relative risorse
necessari per conseguire gli obiettivi

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

GLOSS. ENI

Attivit che porta a progettare lutilizzo ottimale del territorio, tenendo conto di una serie di fattori economici, demografici e ambientali, in
modo da mantenere, nel tempo, un equilibrio positivo fra luomo e lecosistema, senza superare la capacit di questultimo, di assorbire
limpatto ambientale antropico.

PIANO AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

strumento urbanistico che assicura la produzione e riproduzione delle essenziali risorse naturali, come pure la conservazione dei beni e
valori presenti sul territorio.

PIANO DEMERGENZA

GLOSS. ENI

Strumento della politica ambientale e di sicurezza, consistente in un programma preorganizzato, avente lo scopo di ridurre le conseguenze
dannose per i lavoratori, la popolazione e lambiente, di un evento accidentale originato da installazioni o da attivit in corso. Esso coordina
ed ottimizza le capacit e le risorse disponibili, nelle sedi principali e in quelle periferiche. Un piano di emergenza deve includere le
responsabilit e le autorit, le azioni da intraprendere nelle diverse situazioni e i piani di comunicazione interna ed esterna.

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PIANO DELLA QUALITA'

fonte
GLOSS. FEDERLEGNO

Documento che precisa le modalit operative, le risorse e le sequenze di attivit che influenzano la qualit di un determinato prodotto o
servizio.

PIANO DI DISINQUINAMENTO

PROVINCIA TORINO

Piano predisposto dal Ministero dell'Ambiente, d'intesa con le regioni interessate, deliberato dal Consiglio dei Ministri ed approvato con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, contenente gli interventi necessari per il risanamento delle aree dichiarate ad "elevato
rischio di crisi ambientale".

PIANO DI RECUPERO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

(PR) Piano di iniziativa pubblica o privata per favorire il recupero del patrimonio esistente, indipendentemente dal valore storico/artistico, ma
per la riqualificazione di aree degradate.

PIANO DI RIORDINO FORESTALE

ARPAV

Piano istituito con LR n.25 del 27/06/97: strumento gestionale innovativo che si integra con i Piani di riassetto forestale esistenti, nell'ambito
della pianificazione forestale generale. Obiettivo di tali piani consiste in una corretta gestione del territorio silvo-pastorale.

PIANO DI RISANAMENTO ACUSTICO

GLOSS. ENI

Strumento di pianificazione che definisce le politiche e i criteri di risanamento dei livelli di rumore, presenti in aree del territorio critiche, dal
punto di vista acustico.

PIANO DI RISANAMENTO DELLA QUALITADELLARIA

GLOSS. ENI

Strumento di pianificazione che definisce le politiche e i criteri di risanamento della qualit dell'aria (Aria, livelli di qualit dell) nelle zone
urbane e industriali.

PIANO DI RISANAMENTO DELLE ACQUE

GLOSS. ENI

Strumento di pianificazione che definisce gli obiettivi e le modalit di risanamento delle risorse idriche, superficiali e sotterranee, di un
determinato territorio e che indica le necessit finanziarie per le operazioni di risanamento pianificate.

PIANO EDUCATIVO

ARPAV

Sistema prescritto di obiettivi educativi, di azioni educative da intraprendere per realizzarli, di conseguenti attivit mirate di tipo organizzativo
e strategico e di fabbisogni di risorse.

PIANTUMAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Uso del suolo per le colture vegetali dalto fusto, che vengono introdotte in unarea definita dopo la sovrappopolazione nella zona nella zona
di terreno produttivo e adatto. In molti casi serve per opere di ripristino ambientale nei pressi di discariche e sui versanti soggetti a periodico
taglio degli alberi, per mantenere inalterato lequilibrio ecologico.

PIANURA ALLUVIONALE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Pianura costeggiante un fiume e formata dal deposito di sedimenti trasportati dal fiume stesso, periodicamente inondata dalle sue acque
con laggiunta di altri sedimenti. Le frequenti inondazioni promuovono il ricambio dello strato superficiale del terreno, favorendo la
coltivazione del suolo. Classico esempio di pianura alluvionale la Pianura Padana, formata dai depositi del Po e dei suoi affluenti. Con
laccumulo dei materiali non di rado lalveo si innalza sulla campagna circostante e pu dar luogo, in seguito, ad una piena e, per rottura
degli argini, a inondazioni e alluvioni che provocano gravi danni. il caso caratteristico del Po che, nel tratto terminale, ha assunto un letto
"pensile", cio sopraelevato di vari metri.

PIATTAFORMA CONTINENTALE

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Regione costiera delle terre emerse coperta dalle acque che si prolunga in mare fino all'inizio della scarpata continentale. L'estensione
massima della piattaforma continentale di 200 Km; la sua profondit non supera in media i 180 m.

PIENA

ANPA

Quando il corso dacqua supera determinati livelli prefissati dagli idrometri. Un periodo di acque alte.

PIENA ECCEZIONALE

ANPA

Condizioni idrologiche episodiche del corso dacqua in situazioni eccezionali coincidenti col massimo trasporto liquido. La frequenza pu
essere anche pi che centenaria.

PIEZOMETRICA (LINEA)

ARPAV

linea che individua in ogni punto di un condotto la pressione totale posseduta dal liquido che vi scorre

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fonte

PIEZOMETRO

GLOSS. ENI

Strumento che, inserito allinterno di un foro di sondaggio (Pozzo piezometrico) dei terreni investigati, misura il livello di falda. Viene utilizzato
per applicazioni geotecniche, ambientali e idrogeologiche.

PIOGGE ACIDE

AGENDA 21

Pioggia ad elevata acidit per effetto dell'inquinamento atmosferico (anidride solforosa, ossidi di azoto, idrocarburi, solfato di ammonio,
etc.)Quando alcune sostanze (es.: ossidi di azoto e di zolfo), espulse dalle ciminiere e dalle automobili, si mescolano nell'atmosfera con il
vapore acqueo, si generano degli acidi (in maggioranza acido nitrico e solforico), i quali, cadendo con l'acqua piovana, la neve, la nebbia e
la rugiada, provocano gravi danni alla flora, al terreno, alle acque soprattutto lacustri ed alle opere d'arte, che si sgretolano.

PIOMBO, inquinamento da

GLOSS. ENI

Inquinamento da composti del metallo, soprattutto riferibile allampio uso di un suo derivato organico, il piombo tetraetile, come additivo
antidetonante nelle benzine. Nel motore a scoppio, durante la combustione, il piombo tetraetile si decompone originando una miscela
dellelemento e dei suoi ossidi, altamente tossica per luomo, che viene emessa come fumo nello scarico.

PIONIERA (specie)

ARPAV

Specie animale o vegetale che per sue caratteristiche intrinseche risulta essere tra le prime colonizzatrici di un territorio non colonizzato da
altre specie.

PIRAMIDE ECOLOGICA

ARPAV

Struttura grafica di rappresentazione del ruolo ecologico proprio degli organismi di un certo ecosistema, secondo una stratificazione
sovrapposta, che va dai produttori (base) ai superpredatori (vertice).

PIROCLASTICI (PRODOTTI)

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Materiali di origine vulcanica lanciati nell'atmosfera in seguito ad attivit esplosiva.

PIROLISI

GLOSS. ENI

Processo di trattamento che utilizza il calore in un sistema con aria povera di ossigeno, a temperature sufficienti a volatilizzare i
contaminanti organici. Il calore pu ricavarsi da radiazioni infrarosse.

PISTILLO

ANPA

Organo femminile del fiore costituito da un ovario, uno stilo e uno stimma. Esso pu essere formato da uno o pi carpelli.

PLANCTON

GLOSS. ENI

Insieme degli organismi acquatici vegetali (fitoplancton) e animali (zooplancton) che vivono in acque dolci o marine, fluttuanti in
sospensione, trasportati dal vento, dalle onde, dalle correnti, cui sono incapaci di resistere con movimenti propri. Sono dotati di potere
natatorio molto scarso o assente e non stabiliscono alcuna relazione con il fondo.

PLASTICHE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Macromolecole, o molecole giganti, che si ottengono in laboratorio per sintesi attraverso un processo di polimerizzazione (unione di pi
molecole semplici) a partire da un idrocarburo della famiglia degli alcheni. Lalchene di partenza si chiama monomero e la macromolecola
si chiama polimero. Le plastiche sono polimeri solidi. Ricordiamo il polimero delletilene che si chiama polietilene e viene utilizzato per
fabbricare bottiglie di plastica, giocattoli, sacchetti e fogli. Il teflon una materia plastica inerte che viene impiegata in rivestimenti
antiaderenti su macchine utensili e attrezzi da cucina. Lelenco delle materie plastiche lunghissimo, date le infinite possibilit dimpiego.
Rimane, per, il grave problema della loro non biodegradabilit. I danni provocati dallaccumulo di materiale non biodegradabile non sono
solo di carattere estetico. Le plastiche , con altri rifiuti, possono infatti sconvolgere interi ecosistemi. Per prevenire linquinamento
ambientale bisognerebbe provvedere a riciclarla.

PM
Particulate matter. Vedi polveri atmosferiche.

PM10
Vedi polveri atmosferiche

PM2,5
Vedi Polveri atmosferiche.

POLICLOROBIFENILI

GLOSS. ENEL

Vedi PCB

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Nome
POLIMORFISMO

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In biologia la variabilit discontinua a basi ereditarie che si osserva nellambito di una popolazione. Moltissime specie di animali, come
pure vegetali, sono polimorfiche. Per esempio varie specie di coccinelle possono presentare differenti tipi di punteggiatura sulle elitre. Le
specie dotate di polimorfismo costituiscono materiale utile per analizzare gli effetti della selezione sulle popolazioni naturali.

POLITICA AMBIENTALE

ARPAV

Gli obiettivi ed i principi d'azione dell'impresa riguardo all'ambiente ivi compresa la conformit alle pertinenti disposizioni regolamentari in
materia ambientale (Reg. 1836/93)Dichiarazione, fatta da un'organizzazione, delle sue intenzioni e dei suoi principi in relazione alla sua
globale prestazione ambientale, che fornisce uno schema di riferimento per l'attivit, e per la definizione degli obiettivi e dei traguardi in
campo ambientale (UNI ISO 14050)

POLITICA PER LA QUALIT

UNI EN ISO 9000:2000

Gli obiettivi e gli indirizzi generali di una organizzazione per quanto riguarda la qualit, espressi in modo formale dall'alta direzione. La
politica per la qualit costituisce uno degli elementi della politica aziendale e va stabilita dall'alta direzione.

POLLINE

ANPA

L'insieme dei granuli che si formano nelle antere dei fiori ed hanno il compito di fecondare gli ovuli.

POLVERI ATMOSFERICHE

ARPAV

Con il termine di polveri atmosferiche, o di materiale particellare, si intende una miscela di particelle solide e liquide, sospese in aria, che
varia per caratteristiche dimensionali, composizione e provenienza.
Parte delle particelle che costituiscono le polveri atmosferiche sono emesse come tali da diverse sorgenti naturali ed antropiche (cd.
"particelle primarie"); parte invece derivano da una serie di reazioni chimiche e fisiche che avvengono nellatmosfera (cd. "particelle
secondarie").
A seconda del processo di formazione, le particelle che compongono le polveri atmosferiche possono variare sia in termini dimensionali sia
di composizione chimica. Diversi sono anche i meccanismi di rimozione cui le polveri vanno incontro: meccanismi che le "allontanano"
dallambiente atmosferico facendole ricadere al suolo o verso lambiente idrico (fiumi, laghi, mari, ).Le polveri atmosferiche sono definite
con i nomi pi diversi, tra i quali i pi usati sono: PTS (polveri totali sospese) e PM (dallinglese "particulate matter").
Le polveri totali sospese (PTS) sono un insieme molto eterogeneo di particelle solide e liquide che, a causa delle ridotte dimensioni,
restano in sospensione nellaria.
Esistono diversi sistemi di classificazione del materiale particellare.
I regolatori hanno scelto di distinguere le diverse classi di polveri a seconda della dimensione del diametro delle particelle (misurato in
micrometri o mm) e di quantificarne la presenza in aria in termini di concentrazione (espressa in mg/m3, ovvero microgrammi di particelle in
sospensione per metro cubo di aria ambiente).
Il diametro delle particelle pu variare da un valore minimo di 0,005 mm fino ad un massimo di 100 mm. Allinterno di questintervallo si
definiscono:
- grossolane le particelle con diametro compreso tra 2,5 e 30 mm (paragonabile a quello di un capello umano, che compreso tra 50-100
mm)
- fini le particelle con diametro inferiore a 2,5 mm.
Le polveri grossolane si originano a seguito di combustioni incontrollate e per processi meccanici di erosione e disgregazione dei suoli.
Pollini e spore fanno parte di questa classe dimensionale.
Le polveri fini derivano dalle emissioni prodotte dal traffico veicolare, dalle attivit industriali, dagli impianti di produzione di energia elettrica
nonch a seguito di combustioni di residui agricoli.
Oltre alle PTS, la legislazione italiana in materia di inquinamento atmosferico regolamenta la presenza in aria delle polveri PM10, aventi
diametro inferiore a 10 mm e comprendenti un sottogruppo di polveri pi sottili denominate PM2,5, aventi diametro inferiore a 2,5 mm.
Nonostante tra PM10 e PM2,5 vi sia una certa sovrapposizione dimensionale, le due classi sono generalmente ben distinte sia in termini di
sorgenti di emissione e di processi di formazione, sia per quanto riguarda la composizione chimica ed il comportamento nellatmosfera.
Le polveri PM10 sono comunque costituite per circa il 60% dalla frazione pi sottile denominata PM2,5.
Tanto inferiore la dimensione delle particelle, tanto maggiore la loro capacit di penetrare nei polmoni e di produrre effetti dannosi sulla
salute umana. Per questo motivo le polveri PM10 e PM2,5 presentano un interesse sanitario sicuramente superiore rispetto alle PTS. Le
polveri PM10 sono denominate anche polveri inalabili, in quanto sono in grado di penetrare nel tratto superiore dellapparato respiratorio (dal
naso alla laringe).
Le polveri PM2,5 sono invece denominate polveri respirabili in quanto sono in grado di penetrare nel tratto inferiore dellapparato respiratorio

POLVERI E FUMI

GLOSS. ENEL

Insieme di microscopiche particelle solide disperse finemente nell'aria che si mantengono sospese nell'atmosfera. La loro composizione
varia a seconda delle attivit da cui provengono.

POMPA

STREAMS - TREVISIOL

meccanismo atto ad aspirare, elevare o comprimere lacqua. Conosciuta da Vitruvio, la tecnica della pompa utilizzata nel XV secolo sia
nellattivit mineraria che nelle guerre dassedio. Pu essere manuale, o mossa da forza animale, ruote idrauliche o mulini a vento. Galileo
il primo che calcola che le pompe di aspirazione non possono sollevare lacqua oltre i 10 metri; a seguito di questa scoperta il suo allievo
Torricelli valuter lesistenza della pressione atmosferica.

POP

ARPAV

Inquinanti organici persistenti. Comprendono pesticidi, prodotti chimici o industriali (quali i PCB), ma anche prodotti derivati da processi di
combustione o dall'usura di prodotti industriali (quali le diossine e i furani). Gli inquinanti in questione sono difficilmente degradabili e si
accumulano nei tessuti adiposi delI'uomo e degli animali. Un'esposizione cronica, pur lieve, pu infatti avere ripercussioni sulla loro
capacit di riproduzione e sul loro sistema
immunitario, o pu provocare anomalie nello sviluppo nonch tumori. I POP rappresentano in particolare un pericolo per i bambini, poich
sono sostanze che si accumulano nel latte materno.

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Nome

fonte

POPOLAZIONE

ARPAV

In generale, agglomerato umano pi o meno numeroso, non necessariamente riconducibile a unit etnica o nazionale, vivente su un dato
territorio. In biologia indica il complesso di animali e piante, indipendentemente dalla loro specie, che sussistono in una data regione e ne
danno il quadro ecologico, perch configurati nel loro ambiente naturale.

POROSITA

ARPAV

Rapporto tra il volume degli spazi vuoti del suolo (i pori) e il volume complessivo del suolo; generalmente viene espressa come percentuale.

PORTATA

ARPAV

volume di fluido che passa attraverso la sezione di condotto nell'unit di tempo

PORTATA IDRICA

STREAMS - TREVISIOL

volume dacqua che attraversa una sezione di un corso dacqua nellunit di tempo. Fino all800 questo un concetto ignoto; lidea di
associare il volume dacqua al tempo delleconomista J.B.Say, e risale circa al 1812. Il termine sar adottato da Girard, direttore del Canal
de LOurq a Parigi nel 1818. Si esprime con la lettera Q, dal termine "quantitas", utilizzato da Castelli, nel suo "Della misura delle acque
correnti" (1628), e da Torricelli, nel suo "Trattato..." (1644).

POTABILIT

STREAMS - TREVISIOL

concetto relativamente moderno (risalente al secolo scorso), in quanto nellantichit era considerata "potabile" lacqua pura, mai utilizzata
prima. Esso deriva dalle ricerche sullorigine del colera e delle altre malattie contagiose che portarono Pasteur a dimostrare, nel 1864, che
lacqua potabile se non contiene organismi viventi o sali tossici. Da quel momento sono stati elaborati tantissimi diversi criteri di potabilit
che oggi, secondo la normativa europea, sono oltre 150.

POTABILIZZAZIONE

GLOSS. ENI

E' linsieme dei trattamenti (chiarificazione, filtrazione, disinfezione e correzione) volti a rendere potabili le acque, cio a renderle utilizzabili a
scopo alimentare, evitando danni alla salute.

POTAMON

ANPA

Tratto fluviale planiziale, dove sono dominanti i ciprinidi, lambiente lentico favorisce lo sviluppo di una comunit planctonica e la comunit
bentonica e dominata essenzialmente da individui collettori, filtratori e predatori.

POTENZA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Lavoro effettuato nell'unit di tempo

POTENZIALIT DELL'IMPIANTO DI DEPURAZIONE

ISTAT

Capacit di depurazione sulla quale stato dimensionato l'impianto; si esprime in abitanti equivalenti serviti

POTENZIALIT PRODUTTIVA DELLAMBIENTE NATURALE

STREAMS - TREVISIOL

si intende laspetto economico legato alla produzione e riproduzione delle risorse naturali.

POTERE FONOISOLANTE

GLOSS. ENI

In acustica, il potere fonoisolante viene utilizzato per indicare la capacit di una parete o di un pannello, di ostacolare il passaggio
dellenergia sonora.

POZZE

ANPA

Tratti con profondit maggiore rispetto alla media, con ridotta velocit di corrente e, spesso, con granulometria ridotta.

POZZO

STREAMS - TREVISIOL

scavo praticato nel terreno verticalmente per estrarre acqua dal sottosuolo, di solito a sezione circolare e rivestito in muratura, nellantichit
anche in legno; la tecnica di costruzione dei pozzi, anticamente scavati a mano, rimasta fondamentalmente inalterata per millenni. Il "pozzo
artesiano", che deriva il suo nome dalla contea di Artois, in Francia, dove fu scavato il primo di questo tipo nel 1126, un pozzo che,
raggiungendo la falda freatica, posta cio tra due strati impermeabili, quindi in pressione, fa sgorgare lacqua zampillante. Questa tecnica,
che conobbe una diffusione enorme nel XIX secolo, in realt, data la scarsa conoscenza degli strati geologici profondi e leccessivo
sfruttamento, produsse un danno, rappresentato dallabbassamento del livello delle falde, per cui venne abbandonata. LItalia ha una grande
tradizione nella trivellazione dei pozzi, questo per la fiducia nella buona qualit delle acque profonde, che ha favorito la diffusione delluso di
prelevare acque sotterranee mediante la perforazione. Ancora oggi, soprattutto al nord, un notevole quantitativo delle acque captate di

POZZO PIEZOMETRICO

GLOSS. ENI

Pozzo di piccolo diametro che filtra solo un breve tratto della falda. Viene utilizzato per misurare il livello piezometrico, cio laltezza
dellacqua di falda, rispetto al livello del mare (confronta anche Piezometro).

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Nome

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PRATERIA

ARPAV

Vasta distesa pianeggiante nella quale prevalgono piante erbacee, caratteristica delle regioni continentali a clima temperato secco.

PRECIPITAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Si definisce precipitazione atmosferica la caduta dacqua al suolo anche sotto forma di neve o ghiaccio. La precipitazione ha luogo quando
le goccioline dacqua, o le particelle di ghiaccio presenti in una nube raggiungono dimensioni tali da non potere pi essere sostenute
dallaria, risentendo dellattrazione gravitazionale della terra. Le precipitazioni sono di molti tipi diversi. La pioviggine ha luogo quando si ha
caduta lenta di gocce finissime e molto ravvicinate tra di loro; la pioggia presenta gocce pi grosse (diametro superiore a 20 millimetri) e pi
distanziate che cadono rapidamente; la neve, una precipitazione che nelle nostre regioni si presenta quasi esclusivamente dinverno, cade
sotto forma di cristalli di ghiaccio. Nelle regioni temperate infine si pu avere, come fenomeno sporadico, la grandine. La misura delle
precipitazioni atmosferiche data dallaltezza in millimetri dello strato di acqua caduta su una superficie di grandezza definita, considerando
nulle evapotraspirazione, scorrimento superficiale e percolazione nel terreno. La distribuzione delle precipitazioni sulla superficie terrestre
estremamente diseguale: si passa da zone definite aride, dove le precipitazioni non si verificano affatto per interi anni, a zone dette umide,
dove le precipitazioni raggiungono diverse centinaia di millimetri o addirittura alcuni metri allanno.

PRECISIONE

UNICHIM

Grado di accordo fra risultati indipendenti ottenuti con un procedimento di analisi in condizioni ben specificate.

PREDAZIONE

GLOSS. ENI

Forma di competizione tra individui animali di specie diverse. Una di esse (predatore) ne cattura unaltra (preda) e se ne serve come
alimento. In senso lato, questa definizione comprende, oltre alla predazione classica, anche il pascolo e il parassitismo.

PRELIEVO

GLOSS. SCHEDA 2000

Operazione, definita da leggi o da procedure codificate, finalizzata alla acquisizione del campione.

PREPARAZIONE E RISPOSTA ALLE EMERGENZE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Lorganizzazione deve stabilire e mantenere attive procedure atte ad individuare e a rispondere a potenziali incidenti e situazioni di
emergenza e a prevenire e attuare limpatto ambientale che ne pu conseguire. Lorganizzazione deve riesaminare, allorch necessario, le
sue procedure di preparazione e risposta alle situazioni di emergenza, in particolare dopo che si sono verificati incidenti o emergenze.
Lorganizzazione deve provare periodicamente queste procedure, dove sia possibile.

PRESCRIZIONE

EN 45020:1998

Disposizione che definisce le esigenze da soddisfare. Vedi anche "requisito"

PRESENZA FISICA

GLOSS. ENI

Volume aggiuntivo, rispetto alla normale configurazione dei luoghi, realizzato a seguito dell'intervento in progetto (fabbricati, impianti,
serbatoi, cumuli o alterazioni morfologiche).

PRESSIONE

STREAMS - TREVISIOL

termine usato per indicare un tipo di adduzione idrica utilizzato negli acquedotti, e cio nel caso in cui lacqua riempie interamente la
sezione del condotto trasmettendo la pressione alle pareti dello stesso. Questo tipo di adduzione pu essere a gravit o a sollevamento
meccanico, a seconda del dislivello di cui si dispone.

PRESTAZIONE AMBIENTALE

ARPAC

Risultati misurabili del sistema di gestione ambientale, conseguenti al controllo esercitato dall'organizzazione sui propri aspetti ambientali,
sulla base della sua politica ambientale, dei suoi obiettivi e dei suoi traguardi (ISO 14001)

PREVENZIONE

GLOSS. ENI

Linsieme di disposizioni e misure previste e adottate in tutte le fasi dellattivit produttiva, per evitare o diminuire i rischi per la salute dei
lavoratori e della popolazione e per lambiente.

PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO

ARPAV

Uso di processi (procedimenti), prassi, materiali o prodotti per evitare, ridurre o tenere sotto controllo l'inquinamento, compresi il riciclaggio,
il trattamento, i cambiamenti di processo, i sistemi di controllo, l'utilizzazione efficiente delle risorse e la sostituzione di materiali (definizione
UNI ISO 14001)I benefici potenziali della prevenzione dell'inquinamento comprendono la riduzione degli impatti ambientali negativi,
l'incremento dell'efficienza e la riduzione dei costi.

PREVISIONE DEI TEMPO

MINISTERO DELL'AMBIENTE

il tentativo di conoscere l'evoluzione futura delle variabili meteorologiche su un territorio pi o meno ampio. L'attendibilit della previsione
diminuisce notevolmente con l'aumentare dell'arco temporale considerato poich gli elementi che determinano la dinamica atmosferica
sono caratterizzati da intrinseca caoticit.

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PRIMA PARTE

EN 45020:1998

Le parti coinvolte relativamente all'oggetto in questione sono solitamente il fornitore (prima parte), il cliente (seconda parte) e la persona o
organismo riconosciuto come indipendente dalle parti coinvolte (terza parte).

PRINCIPIO "CHI INQUINA PAGA"

ARPAT

Principio di imputazione che prevede di far assumere i costi ambientali derivanti dalla attivit di produzione (le esternalit ambientali
negative) al produttore. Attraverso l'adozione di tale principio si richiede al produttore di internalizzare nel prezzo del bene anche i costi
ambientali sostenuti. Non si tratta pertanto di un "principio etico" o "punitivo" ma di un sistema per assegnare un prezzo alle variabili
ambientali che intervengono nei processi di produzione.

PRINCIPIO PRECAUZIONALE

GLOSS. ENI

Articolo 3 della UN Framework Convention on Climate Change: Le Parti dovrebbero adottare delle misure precauzionali per anticipare,
prevenire o minimizzare le cause del cambiamento climatico e mitigarne gli effetti negativi. In presenza di pericoli di danni seri e irreversibili,
la mancanza di una piena certezza scientifica non dovrebbe essere utilizzata come ragione per posporre tali misure, considerato che le
politiche e le misure relative al cambiamento climatico dovrebbero essere cost-effective per assicurare dei benefici globali al minor costo

PRIORITA' (Legge universale delle)

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Legge universale che afferma che in ogni situazione esistono pochi aspetti importanti e molti aspetti di scarsa rilevanza. Le risorse vanno
concentrate prevalentemente sugli aspetti importanti sui quali si deve agire.

PROCARIOTE

ARPAV

Microrganismo nel quale il materiale nucleare morfologicamente indistinto, poich non racchiuso da una specifica membrana.

PROCEDURA

UNI EN ISO 9000:2000

Documento che definisce le modalit di svolgimento di attivit previste dal sistema di gestione, in termini di istruzioni gestionali e operative
e delle relative responsabilit di attuazione.

PROCESSO

EN 45020:1998

Assieme a "prodotto e servizio" adottata nella normativa sulla qualit per indicare l'oggetto di normazione in senso lato. Essa si estende
anche a materiali, componenti, apparecchiature, sistemi, interfacce, protocolli di trasmissione, procedure. Funzioni, metodi o attivit.
Insieme delle attivit correlate o interagenti che trasformano elementi in entrata in elementi in uscita (VISION 2000).

PROCESSO AMBIENTALE

REGIONE UMBRIA

successione di fatti collegati; procedimento; decorso, svolgimento di unazione. Eci che si svolge in qualsiasi interazione; pu essere
una descrizione dinamica dellinterazione. In campo ambientale l'insieme di trasformazioni di una data realt ambientale, che avviene
attraverso fasi successive pi o meno riconoscibili o prevedibili

PROCESSO PRODUTTIVO PULITO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Processo che utilizza meno materie prime, meno acqua, meno energia, ma riduce anche gli sprechi perch tende ad eliminare gli scarti
direttamente all'origine.

PRODOTTO

UNI EN ISO 9000:2000

E' il risultato di un processo. Esistono quattro categorie generali di prodotti: servizio (esempio: trasporto)software (esempio: un programma
per computer, il contenuto di un vocabolario)hardware (esempio: la parte meccanica di un motore)materiali da processo continuo (esempio:
un lubrificante)

PRODOTTO VERDE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Prodotto per la realizzazione del quale sono stati messi in atto accorgimenti che tengano conto degli aspetti ambientali (ad es. materie prime
biologiche, imballaggio a peso ridotto, ecc.). Esso caratterizzato dalla possibilit di riutilizzo, dal fatto di non essere tossico, di essere
realizzato con materiale riciclato e di venire commercializzato in una confezione o in un imballaggio di dimensioni contenute. Non esistono
tuttavia prodotti ecologici in assoluto perch in ogni caso durante i cicli di produzione, distribuzione e trasporto ai magazzini di deposito o ai
dettaglianti e smaltimento, vengono utilizzate energia e risorse con la conseguente creazione di rifiuti e inquinamento. In questo senso il
concetto di "verde" piuttosto relativo e sta ad indicare quei prodotti che, rispetto ad altri, generano un impatto minore sull'ambiente.

PRODUTTORI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Organismi autotrofi che, in presenza di luce, sono in grado di fabbricare direttamente le sostanze nutritive (composti organici). Sono
produttori tutte le piante verdi che attuano la fotosintesi clorofilliana.

PRODUZIONE ENERGETICA

AGENDA 21

formulazione di proposte sugli aspetti ambientali riguardanti la produzione energetica, la cogenerazione, il risparmio energetico e le forme
alternative di produzione energetica.

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PRODUZIONE INTEGRATA

GLOSS. ECOITALY

Per produzione integrata si intende una strategia complessiva di difesa delle colture in cui si fa ricorso a pratiche agronomiche (lavorazioni,
rotazioni, concimazioni equilibrate, irrigazioni, potature), alla lotta guidata, alla lotta integrata, alla lotta biologica ( classica e moderna ), alla
genetica ( piante resistenti ), all'ingegneria genetica ( piante transgeniche ), a tutti quegli interventi in grado di rendere sempre pi difficile la
vita degli insetti dannosi

PRODUZIONE PRIMARIA

UE

tutte le fasi della produzione, dell'allevamento o della coltivazione dei prodotti primari, compresi la raccolta, la mungitura e la produzione
zootecnica precedente la macellazione e comprese la caccia e la pesca (Proposta del Parlamento europeo di Regolamento sulla
legislazione alimentare).

PRODUZIONI PULITE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Tecniche di gestione dei processi produttivi che mirano ad ottenere dei miglioramenti dal punto di vista dell'impatto ambientale della
produzione. Si applicano, per esempio, produzioni pulite per ridurre alla fonte la quantit e la tossicit delle emissioni (intese come
emissioni in atmosfera, scarichi liquidi, produzione di rifiuti, ecc.) di un'attivit produttiva minimizzando gli impatti ambientali prodotti durante
l'intero ciclo di vita del prodotto, dall'estrazione dei materiali allo smaltimento finale.

PROFILO (DEL TERRENO)

ARPAV

Sezione verticale del suolo che si estende dalla superficie al substrato, in cui risulta evidente la successione degli orizzonti.

PROFONDIT DI FALDA

GLOSS. ENI

Differenza di quota tra il livello superiore o inferiore delle acque sotterranee rispetto alla superficie del suolo.

PROFONDITAUTILE ALLE RADICI

ARPAV

Volume del suolo, identificato dalla componente verticale, facilmente esplorabile dalle radici delle piante.

PROGETTAZIONE A CASCATA

ARPAT

Progettazione degli insediamenti in un'area territoriale che consentono alle imprese presenti di utilizzare, come prodotti intermedi, l'una gli
scarti dell'altra.

PROGETTAZIONE AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL;
AGENDA 21; ARPAV

definizione di un nuovo ordine, attraverso un assetto funzionale, voluto e controllato di un dato spazio. Si vogliono indicare tutte le operazioni,
dagli studi di base di tipo naturalistico al progetto esecutivo, con cui si realizza linserimento nellambiente delle opere, siano esse
infrastrutture, insediamenti produttivi, abitazioni. La progettazione ambientale cerca di recuperare gli equilibri ecologici esistenti intorno
allopera, riconducendo i territori interessati alle forme proprie senza luso di tecnologie estranee allambiente. Essa ha come obiettivo
principale la ricomposizione dellunit paesaggistica, percettiva, strutturale e funzionale che dovr ospitare lopera.

PROGETTAZIONE E SVILUPPO

UNI EN ISO 9000:2000

Insieme di processi che trasforma requisiti in caratteristiche specificate o nella specifica di un prodotto, di un processo o di un sistema. I
due termini a volte sono utilizzati come sinonimi e a volte per definire fasi differenti di un processo generale di progettazione e di sviluppo.

PROGETTO

GLOSS. ENI

Studio relativo alle possibilit di attuazione di un intervento. Il complesso di elaborati tecnici di un progetto, comprendenti i criteri e le scelte
progettuali, le caratteristiche dell'opera da realizzare, la definizione dei consumi e dei rilasci e le modalit di costruzione ed esercizio, sono
allegati allo studio di impatto ambientale. Processo a s stante che consiste in un insieme di attivit coordinate e tenute sotto controllo, con
date di inizio e fine, intrapreso per realizzare un obiettivo conforme a specifici requisiti, ivi inclusi i limiti di tempo, di costi e di risorse.

PROGRAMMA AMBIENTALE

ARPAC

Descrizione degli obiettivi e delle attivit specifici dellimpresa, concernenti una migliore protezione dellambiente in un determinato sito, ivi
compresa una descrizione delle misure adottate o previste per raggiungere questi obiettivi e, se del caso, le scadenze stabilite per
lapplicazione di tali misure (Regolamento CEE 1836/93).

PROGRAMMA DAZIONE EUROPEO IN MATERIA AMBIETALE

ARPAV

Programma dazione che stabilisce i principi della strategia europea nel campo ambientale.

PROGRAMMA DI MONITORAGGIO

GLOSS. ENI

Documento che definisce luoghi e configurazioni delle attivit di monitoraggio ambientale, da effettuarsi generalmente durante le fasi di
costruzione e di esercizio.

PROGRAMMI DI RICERCA

AGENDA 21

collaborazione con istituzioni ed enti scientifici nazionali per programmi nazionali e comunitari.

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PROGRESSO

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Cambiamento innovativo dellassetto economico e socioculturale di un determinato gruppo sociale. Il fattore ultimo del progresso
levoluzione culturale, caratteristica peculiare dei gruppi sociali di specie evolute. Con questo termine si definisce la possibilit di introdurre
nellintero gruppo innovazioni individuate da un unico membro e di trasmetterle alle generazioni pi giovani. La specie umana certamente
quella che pi si spinta su questa strada. In una fase primitiva le innovazioni riguardano semplicemente lutilizzo o la costruzione di
strumenti che facilitavano il lavoro, per esempio strumenti per la caccia o per la pulizia delle prede, oppure la messa a punto di tecnologie
utili per la sopravvivenza, come la scoperta del fuoco per la cottura del cibo. Poich le generazioni di discendenti ereditano in modo non
consapevole le innovazioni a mano a mano che vengono introdotte nel gruppo sociale, si ha un progressivo accumulo di conoscenze utili
alla sopravvivenza che modifica il rapporto di dipendenza del gruppo dallambiente che lo circonda. Nella storia della civilt umana si
possono distinguere principalmente tre grandi periodi in cui il concentrarsi dellinnovazione culturale ha cambiato qualitativamente
lorganizzazione sociale delluomo e il suo rapporto con lambiente che lo circonda: a) la rivoluzione agraria, b) la rivoluzione mercantile, c) la
rivoluzione industriale. Nel corso della rivoluzione agraria (15000 10000 anni fa) ci fu il passaggio dal nomadismo alla sedentarizzazione,
reso possibile dalla domesticazione di piante alimentari e di animali e dallinvenzione di strumenti che permettevano di lavorare la terra,
quali zappe e laratro. Nel corso della rivoluzione mercantile, che ebbe origine pi o meno contemporaneamente in diversi punti della terra
quali il bacino dellIndio, il bacino del Mediterraneo etc., i gruppi umani superarono la soglia della sussistenza nella produzione di beni
alimentari, iniziarono o perfezionarono nuove tecnologie, quali lestrazione dei metalli, la lavorazione del bronzo, del ferro, del vetro etc. e,
grazie allinvenzione di un nuovo mezzo di scambio universale, la moneta, superarono la fase del baratto avviando quei ricchi commerci che
furono alla base del fiorire delle civilt antiche. Nel corso della rivoluzione industriale ebbe luogo un nuovo e fondamentale cambiamento nel
rapporto tra luomo e i mezzi di produzione. Questi ultimi, grazie ad un nuovo impulso dato dallinnovazione tecnologica, diventarono infatti
sempre pi complessi e il loro possesso fin per concentrarsi nelle mani di un ristretto ceto sociale: la borghesia. La possibilit di affiancare
con macchine il lavoratore umano o addirittura sostituirlo del tutto cre potenzialit e possibilit produttive fino ad allora impensate. Il
successivo passaggio alluna e dallaltra delle tappe che abbiamo qui delineato brevemente non certamente avvenuto senza contraddizioni
e senza perdite. In termini di qualit soggettiva della vita il termine non deve essere necessariamente considerato sinonimo di
miglioramento.

PROPAGAZIONE DEGLI INQUINANTI

GLOSS. ENI

Movimento degli inquinanti presenti in un sito per effetto di vari fenomeni, come la diffusione o il trasporto.

PROPAGAZIONE SESSUALE (o gamica)

ANPA

Per propagazione sessuale si intende la fusione gametica da cui si origina il seme, organismo nuovo e diverso geneticamente da entrambi i
genitori.

PROPAGAZIONE VEGETATIVA (o agamica)

ANPA

Produzione di piante senza fusione dei gameti, ma mediante talee di radicazione, innesto, micropropagazione, ecc. Consente la riproduzione
di un individuo completo in forma pi o meno rapida, con caratteristiche identiche a quello da cui stato prelevato il materiale di partenza.

PROSPETTIVA EUROPEA DI SVILUPPO TERRITORIALE


Vedi Pest.

PROTEINE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanze organiche formate da atomi di carbonio, ossigeno, idrogeno, azoto spesso zolfo. Le proteine sono i pi abbondanti costituenti della
cellula e risultano formate da un gran numero di molecole pi piccole: gli aminoacidi. Le proteine sono lunghe catene di aminoacidi, da
alcune centinaia a diverse migliaia, tenuti assieme da un legame detto legame peptidico. Gli aminoacidi sono di venti tipi diversi e,
combinati insieme, possono costruire un numero elevatissimo di proteine. Nelluomo, per esempio, sono presenti decine di migliaia di
proteine diverse; in un batterio molte migliaia. Le proteine fungono da catalizzatori delle reazioni chimiche (enzimi), svolgono una funzione
strutturale nella composizione della membrana cellulare e hanno una funzione di riserva nelluomo e nei semi.

PROTEZIONE ATTIVA E PASSIVA

GLOSS. ENI

Azioni o sistemi adottati per la messa in sicurezza di un sito inquinato. La protezione passiva si effettua, ad esempio, con le barriere di
contenimento, mentre quella attiva finalizzata all'eliminazione del materiale inquinante.

PROTEZIONE DELL'AMBIENTE

EN 45020:1998

Preservazione dell'ambiente da danni inaccettabili provocati da prodotti, processi o servizi.

PROTEZIONE DI UN PRODOTTO

EN 45020:1998

preservazione di un prodotto da influenze climatiche o da altre condizioni avverse, durante la sua utilizzazione, trasporto o
immagazzinamento.

PROTOCOLLO DI KYOTO

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Il protocollo di Kyoto, approvato dalla "Conferenza delle Parti" nella sua terza sessione plenaria tenuta a Kyoto dal 1 al 10 dicembre 1997,
un atto esecutivo contenente le prime decisioni sull'attuazione operativa di alcuni degli impegni della convenzione UN-FCCC e,
precisamente, degli impegni pi urgenti e prioritari relativamente ad alcuni settori delle economie nazionali.

PROTOZOO

ARPAV

Organismo unicellulare eucariote.

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PROVA

EN 45020:1998

Ogni esperimento compiuto per accertare la qualit di una cosa, dimostrare il valore o la giustezza di una affermazione, verificare le attitudini
di qualcosa o controllare il funzionamento di una macchina. Operazione tecnica che consiste nella determinazione di una o pi
caratteristiche di un determinato prodotto, processo o altro servizio secondo procedure specificate.

PROVA DI CONFORMITA'

EN 45020:1998

Valutazione della conformit mediante prove.

PROVA DI TIPO

EN 45020:1998

Prova di conformit sulla base di uno o pi campioni di un prodotto rappresentativo della produzione.

PROVA INTERLABORATORIO

ARPAV

Serie di misurazioni del valore di una o pi grandezze eseguite indipendentemente da un certo numero di laboratori seguendo un determinato
piano di lavoro onde procedere in modo statistico sia a fissare il titolo di materiali di riferimento, sia il controllo di qualit di prodotti, di
strumenti, di metodi di analisi.

PSICOLOGIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Loggetto di studio della psicologia il comportamento delluomo e, pi estesamente, di tutti gli organismi appartenenti al regno animale; i
campi di indagine sono dunque vastissimi: dallapprendimento alle emozioni, al linguaggio, ai processi del pensiero, ai determinanti
biologici del comportamento stesso (Etologia). quindi impossibile dare una, anche se pur minima, visione dinsieme di questi campi di
ricerca, ci limiteremo dunque a considerare quelli che presentano un particolare interesse nel campo ambientale e protezionistico.p.
ambientale Indaga sulle relazioni che intercorrono tra luomo e lambiente che lo circonda. Questi rapporti si collocano a vari livelli di
complessit e comprendono aspetti di tipo oggettivo-rappresentativo cos come aspetti di tipo soggettivo-immaginario. Allo scopo di
muoversi fisicamente in uno spazio noto, per esempio la propria abitazione o la citt, luomo deve ricreare nella sua mente una mappa che
pu essere considerata un vero e proprio modello del percorso da seguire. Questa mappa viene attivata ogni volta che si inizia il percorso e
serve a organizzare in modo coerente le sequenze di movimenti motori, siano essi effettuati dal corpo o mediati da mezzi di trasporto quali
auto, biciclette o mezzi pubblici, in grado di condurre il soggetto alla meta desiderata. In questo caso palese che quanto pi il modello
sar aderente alla realt tanto pi sar possibile effettuare un risparmio in termini energetici sul tempo di percorrenza. Il campo dindagine
della psicologia ambientale si estende per ben oltre questo tipo di ricerca sulla rappresentazione spaziale che peraltro comunque anche
ad altre specie di animali. Infatti luomo non si limita a ricostruire modelli della realt percepibile che lo circonda, utili per lazione
immediata, ma tende anche a ricostruire modelli di realt ambientali conosciute indirettamente o solo parzialmente tramite i mass media ,
che possono essere considerati come vere e proprie immagini mentali. In esse la corrispondenza tra modello e la realt esistente minima,
in quanto alla costruzione dellimmagine contribuiscono molteplici e svariati elementi che poco hanno a che fare con lambiente reale: la
personalit del soggetto, la sua emozionabilit pi o meno cosciente, le sue ipotesi e convinzioni rispetto allo stato del mondo, le sue
informazioni sulla realt etc. Limmagine dellambiente acquista cos un significato simbolico, che pu avere per il soggetto un grande
valore affettivo e attraverso il quale il soggetto pu compiutamente esprimere i propri desideri ed emozioni. Per esempio, in un recente
sondaggio, effettuato tra gli studenti di una classe di liceo risultato evidente come questa fosse il luogo di una grande libert di movimento
fisico e di indipendenza dai vincoli sociali e non gi un luogo dove fossero attivi dei fortissimi vincoli ecologici, di cui peraltro gli allievi
erano ben consci. La foresta diventava dunque il luogo immaginario dove gli studenti proiettavano i loro desideri pi profondi e inconfessati.
izionare varo livelli

PST

GLOSS. ENI

Il PST costituito da particelle di materia di dimensioni talmente ridotte (molto meno di un millesimo di millimetro) da rimanere, anche per
molto tempo, in sospensione in aria, prima di depositarsi al suolo. La composizione del particolato molto varia (ad esempio, idrocarburi
incombusti da motori diesel, idrocarburi pesanti parzialmente ossidati, metalli pesanti da impianti di combustione, ceneri vulcaniche,
polveri, ecc.). La pericolosit del particolato in funzione della sua composizione (sostanze dannose eventualmente presenti) e delle
dimensioni medie delle particelle che, se inferiori a 10 micron (1 micron=10-3 mm), possono superare le vie aeree superiori arrivando agli
alveoli polmonari.
Per la loro specificit chimica, il gas naturale e il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) non producono, in pratica, particolato in combustione, con

PTERIDOFITE

ANPA

Gruppo di piante vascolari, i cui rappresentanti pi noti sono le felci, caratterizzate da alternanza di generazione con prevalenza dello
sporofito (diploide) produttore di spore.

PTS
Polveri totali sospese. Vedi polveri atmosferiche.

PTTA

ANPA

Piano triennale per la tutela dell'ambiente.(1989-1991 legge 305/89) e (1994-1996 delibera CIPE 21/12/93)

PUBBLICA FOGNATURA

STREAMS - TREVISIOL

una rete organica ed organizzata di collettori fognari impermeabili gestita da Comuni, Comunit Montane o loro Consorzi.

PULPER

ARPAC

E' un grande spappolatore (di diversa capacit) nel quale vengono introdotti acqua e balle di materiale fibroso. Grazie ad una girante che si
muove ad alta velocit il pulper idrata e separa le fibre, producendo una sospensione. COMIECO

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PULPER DI CARTIERA

GLOSS. ENI

Spappolatore in cui viene preparata la polpa di carta da macero, a partire dagli scarti della carta. La parte semisolida dei suoi residui
riutilizzabile in processi termici.

PULVINO

ANPA

Forma di crescita a cuscinetto di alcune specie vegetali.

PULVISCOLO ATMOSFERICO

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Minutissimi frammenti di natura vegetale e animale, residui della vita che si svolge sul pianeta, sospesi nell'aria e veicolati dal vento. A
questo pulviscolo di origine naturale si aggiunge quello prodotto dall'inquinamento conseguente ai processi di combustione nonch, il
pulviscolo reso radioattivo dalle attivit nucleari.

PUMP AND TREAT

GLOSS. ENI

Tecnologia di bonifica di un suolo, che consiste nel far attraversare il terreno da acqua pompata in un punto di iniezione ed aspirata in un
punto diverso. In questa fase, l'acqua contenente gli inquinanti estratti dal suolo, viene trattata in un impianto di abbattimento e ripompata al
punto iniziale.

PUNTI FOCALI REGIONALI

ANPA

Vedi PFR.

PUNTO DI RILEVAMENTO, DI PRELIEVO

ARPAV

Punto ben identificato di una matrice ambientale che controllato analiticamente, uno o pi volte nel tempo, con metodi manuali o con
sistemi automatici.

QANAT

STREAMS - TREVISIOL

Tecnica di approvvigionamento idrico originaria probabilmente della Persia pre-achemenide e caratteristico comunque delle zone aride o
semi-aride, collegato agli scavi minerari. Consisteva nello scavo di un pozzo madre per cercare acqua freatica, e quindi di una serie di
gallerie orizzontali a partire dal punto dove sarebbe sgorgata lacqua fino alla zona del cosiddetto pozzo madre. Venivano poi scavati altri
pozzi, distanti tra i 20 e i 50 metri luno dallaltro, con le diverse funzioni di mantenere la direzione prestabilita nella galleria, poter accedere
ai tratti in galleria per controllarli e ripararli, per la ventilazione e per la pulizia e la manutenzione delle "qanate".

QSC

ANPA

Quadro Comunitario di Sostegno. Documento approvato dalla Commissione a seguito della valutazione del piano di sviluppo presentato da
uno Stato membro e contenente le strategie e le priorit d'azione, gli obiettivi specifici delle stesse, il contributo dei Fondi e di altre risorse
finanziarie. Il documento deve essere suddiviso in varie priorit e attuato per mezzo di uno o pi Programmi Operativi.

QUADRO COMUNITARIO DI SOSTEGNO

ANPA

Vedi QSC.

QUALIT'

UNI EN ISO 9000:2000

L'insieme delle propriet e delle caratteristiche che conferiscono ad un prodotto, ad un processo di lavorazione o ad un servizio, la capacit
di soddisfare esigenze espresse o implicite (ISO 8402:1995)
Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (UNI EN ISO 9000:2000)
Il termine "qualit" non esprime un livello di merito in senso comparativo.
La qualit assume due aspetti fondamentali: quello della conformit alle norme e quello della gestione della qualit, intesa come filosofia
complessiva di gestione strategica dell'azienda.

QUALIT DEL SUOLO

GLOSS. ENI

Caratteristica determinata dalle condizioni fisico-chimiche di un suolo in relazione alla presenza di elementi inquinanti.

QUALIT DELLACQUA

GLOSS. ENI

Caratteristica determinata dalle condizioni fisico-chimiche dell'ambiente idrico, con riferimento alla rilevazione di eventuali sostanze
inquinanti.

QUALIT DELLARIA

ARPAC; GLOSS. ENI

Si intende abitualmente la concentrazione nell'aria di uno o pi inquinanti. Per buona parte degli inquinanti la qualit dell'aria si esprime
come una concentrazione media in un determinato periodo di tempo (ad esempio i microgrammi per metro cubo di un dato inquinante
misurati nell'arco di un'ora) (Dic. Env. Sci. Techn.) (confronta Aria, livelli di qualit dell).

QUALIT DELLA VITA

AGENDA 21

Concetto che caratterizza la misura e il grado secondo cui i contesti sociali (a livello locale, nazionale, internazionale) offrono effettive
opportunit di combinazioni congrue tra gli ambienti fisico, naturale e sociale in vista di una progressiva armonizzazione tra bisogni
dell'uomo e risorse ambientali.

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Nome

fonte

QUALITA' TOTALE

ARPAV

Allargamento dei concetti di qualit dagli aspetti tecnici a quelli direzionali dell'azienda. In ogni aspetto dell'attivit aziendale ci si uniforma
a concetti quali la garanzia della qualit, la priorit al cliente, il miglioramento continuo delle operazioni.

QUALITAAMBIENTALE

GLOSS. ENI

Concetto che esprime il pregio ed il valore di un bene, di un'area o di qualunque elemento del sistema ambiente da un punto di vista
ambientale, prima dell'introduzione di una determinata opera sul territorio e indipendentemente dai potenziali impatti che ne deriveranno.

QUINTO PROGRAMMA D'AZIONE AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Programma di protezione ambientale dell'Unione Europea per il periodo 1992-96, definito anche Towards Sustainability. I princpi pi
importanti riguardano la prevenzione, da preferire all'intervento a posteriori, la modifica dei modelli di comportamento di tutti gli agenti,
attraverso il coinvolgimento del settore pubblico, delle imprese e dei cittadini, la diffusione degli strumenti di protezione ambientale basati
sul mercato (ad esempio, tasse ambientali ed ecolabelling, vedi le voci corrispondenti). Il programma mira, rispetto al passato, ad applicare
tali princpi pi attraverso l'interazione tra i diversi agenti e i diversi settori dell'economia, che attraverso restrizioni sull'uso di specifici media
(ad esempio, acqua, aria).

RABDOMANZIA

STREAMS - TREVISIOL

Dal greco rhabdos, verga, e mantia, divinazione, la ricerca idrica attraverso la bacchetta e i mezzi tensori.

RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

GLOSS. META S.p.A. Modena

Raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinate al
riutilizzo, al riciclaggio ed al recupero di materia prima (D. lgs. 22/1997).

RACCOMANDAZIONE

EN 45020:1998

Disposizione che formula un'avvertenza o una guida.

RACCOMANDAZIONI E OPINIONI

GLOSS. FEDERLEGNO

Documenti emessi con queste denominazioni dalla Commissione della Comunit europea e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della CEE,
serie "C". Si tratta di comunicazioni legislative che non hanno valore vincolante per gli Stati membri e servono semplicemente ad esprimere il
punto di vista delle istituzioni che le hanno prodotte.

RACEMI

ANPA

Infiorescenze in cui l'asse principale allungato ed i fiori sono portati da pedicelli di uguale lunghezza.

RADIAZIONE DIFFUSA (O SECONDARIA):

GLOSS. RADIAZIONI

radiazione che durante il passaggio attraverso un materiale viene deviata dalla sua direzione iniziale con una perdita di energia.

RADIAZIONE ULTRAVIOLETTA

GLOSS. ENI

Radiazione elettromagnetica con lunghezza d'onda nel range 4-400 nm. Questo tipo di luce comincia all'estremit inferiore delle lunghezze
d'onda della luce visibile.

RADIAZIONI GEOPATOGENE

ARPAV

Sono radiazioni emesse dalla Terra. Hanno frequenze molto basse, ma in alcune zone (punti geopatici) possono assumere valori diversi da
quelli standard, causando dei disturbi fisici all'organismo umano

RADIAZIONI IONIZZANTI:

GLOSS. RADIAZIONI

radiazioni capaci di determinare la ionizzazione nei materiali presenti nello spazio nel quale si propagano. A seconda della specie esse
possono essere elettromagnetiche o corpuscolari.

RADIOATTIVIT

GLOSS. RADIAZIONI

Fenomeno di disintegrazione spontanea di un nuclide, con emissione di una particella o di un fotone o di entrambi, che comporti la
formazione di un nuovo nuclide.

RADIOATTIVITA' AMBIENTALE

GLOSS. ENI

E' la radioattivit misurata in un determinato ambiente. Particolari sostanze, come ad esempio il gas radon, emettono radiazioni che possono
essere normalmente presenti nell'ambiente a bassi livelli; oltre un certo limite, risultano nocive.

RADIOGRAFIA

GLOSS. RADIAZIONI

Immagine prodotta su film (o altri mezzi) dalla radiazione trasmessa attraverso il corpo e generata da un apparecchio a raggi X.

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Nome
RADIOTOSSICIT

fonte
GLOSS. RADIAZIONI

tossicit dovuta alle radiazioni ionizzanti emesse da un nuclide radioattivo incorporato. Tale tossicit dipende dalle caratteristiche
radioattive, dal metabolismo dell'elemento nell'organismo o nell'organo e dal suo stato chimico e fisico.

RADON

GLOSS. ENI

Elemento chimico (Rn) gassoso che emette radiazioni. Pu essere normalmente presente nellambiente con elevata variabilit da zona a
zona (Radioattivit ambientale).

RAPPORTO , RESOCONTO DI PROVA

EN 45020:1998

Documento che presenta i risultati della prova eseguita da un laboratorio e altre informazioni ad essa relative. Non corretto il termine
"certificato", improprio ed usato al posto della locuzione "rapporto di prova".

RAPPORTO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

La richiesta del rapporto ambientale ha ormai raggiunto dimensioni ragguardevoli, soprattutto in Nord America ed Europa, a causa della
crescente richiesta di informazioni da parte dei soggetti esterni allimpresa, sulle relazioni esistenti tra essa e il suo territorio di
insediamento.
Rapporto (report) o bilancio ambientale sono termini spesso utilizzati indistintamente. Nei paesi anglosassoni (i primi a instaurare questa
pratica aziendale) con il termine environmental reporting si intende lattivit di informazione sul rapporto tra impresa e territorio fisico. Il
rapporto ambientale pertanto quel documento diffuso al pubblico e redatto periodicamente allinterno, per mezzo del quale limpresa
descrive le sue principali problematiche ambientali, il suo approccio strategico, la sua organizzazione per la gestione ambientale, le azioni
messe in atto per la protezione ambientale e documenta, con dati statistici e indicatori, il proprio impatto (il bilancio ambientale) e gli aspetti
finanziari connessi con lambiente (spese correnti e di investimento).
Oltre che strumento di comunicazione con i vari interlocutori dellimpresa (azionisti, finanziatori, assicuratori, opinione pubblica, gruppi
ambientalisti, autorit nazionali e locali, clienti e consumatori), il rapporto ambientale (e il bilancio che esso contiene) rappresenta un
elemento fondamentale per la gestione strategica della variabile ambiente, allinterno del processo di pianificazione dellimpresa.

RAPPORTO SULLO STATO DELL'AMBIENTE

ARPAV

Raccolta, organizzazione e interpretazione di dati gi rilevati dalle autorit locali e/o dalle loro agenzie.
Il quadro diagnostico che ne emerge rappresenta la qualit dell'ambiente nell'ambito territoriale considerato, i fattori di pressione che
concorrono ad influenzarla, le politiche di risposta attivate a fronte di determinati obiettivi e priorit di intervento.
Il rapporto deve anche mettere in luce le eventuali carenze o incompletezze informative a cui rispondere attivando nuove campagne di misura
e rilievo.

RASCHI

ANPA

Tratti dalveo il cui fondo si eleva, caratterizzati da un substrato pi grossolano, da forti increspature e/o turbolenze con velocit di corrente in
genere superiore rispetto alla media.

RAU

GLOSS. META S.p.A. Modena

Rifiuti assimilabili a quelli urbani.

RAZZA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Divisione sistematica pi piccola della specie. Due individui appartenenti alla stessa specie ma a razze diverse, se incrociati tra loro, danno
origine a ibridi fecondi, che possono riprodursi. Tra questi, per esempio, si possono classificare le razze umane, quelle canine, le infinite
variet di mele, di rose, di frumento.

REAZIONE AEROBICA

ARPAC

Processo con il quale un organismo aerobico utilizza lossigeno gassoso (gli animali) o disciolto (i pesci ed i batteri) per ossidare le
sostanze di cui si alimenta e per produrre energia.

REAZIONE CHIMICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Qualunque trasformazione della materia attraverso la quale si ottengono sostanze diverse da quelle iniziali. Per esempio, la combustione di
un pezzo di legno. Il legno che brucia finisce pian piano per scomparire e al suo posto compaiono sostanze nuove quali ceneri, gas (anidride
carbonica e ossido di carbonio), vapore dacqua, e si produce energia sotto forma di luce e calore. La trasformazione del legno stata
profonda e irreversibile, cio non si potr pi ritornare alla sostanza di partenza.

RECALCITRANTE

GLOSS. ENI

Composto chimico presente in genere come inquinante, difficilmente degradabile.

RECETTORE AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Qualsiasi elemento dell'ambiente che pu diventare bersaglio di un inquinamento.

RECIPROCITA'

EN 45020:1998

Rapporto bilaterale ove ciascuna delle due parti ha gli stessi diritti e doveri nei riguardi dell'altra.

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Nome
RECUPERO (AMBIENTALE), RENOVATION:

fonte
STREAMS - TREVISIOL

Riguarda tutti quegli interventi che tendono a favorire la ripresa spontanea della serie di vegetazione autoctona. Si limita alla ripresa naturale
della vegetazione autoctona riproponendo artificialmente cenosi non molto evolute ma capaci di raggiungere autonomamente sia una
complessit strutturale, tipica delle cenosi naturali, sia una maggiore diversit biologica. Allinterno del recupero ambientale si hanno
almeno due casi particolari: il "restauro" (restoration) e il "ripristino" (renewal).
Il restauro si riferisce in genere a un ambito arealmente definito in cui, pi che una trasformazione globale, si avuta una progressiva
alterazione puntuale.
Si parla invece di ripristino ambientale quando lobiettivo dellintervento quello di riproporre le forme e i tipi di vegetazione presenti in un
determinato ambiente prima della sua occupazione.

RECUPERO DEI RIFIUTI

GLOSS. ENI; ARPAT

L'insieme di operazioni per la raccolta, lo stoccaggio, la selezione e la destinazione, in seguito al riciclaggio, dei residui o dei materiali di
scarto di un processo produttivo nel modo pi efficace ed economico.
Nel D. lgs. n. 22 del 5.2.97 viene data la seguente definizione delle operazioni di recupero: "Utilizzazione principale come combustibile o
come altro mezzo per produrre energia; rigenerazione/recupero di solventi; riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come
solventi, comprese le operazioni di compostaggio e altre operazioni biologiche; riciclo/recupero dei metalli o dei composti metallici;
riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche; rigenerazione degli acidi o delle basi; recupero dei prodotti che servono a captare gli
inquinanti; recupero dei prodotti provenienti dai catalizzatori; rigenerazione o altri reimpieghi degli oli; spandimento sul suolo a beneficio
dellagricoltura o dellecologia; utilizzazione dei prodotti ottenuti da una delle suddette operazioni; scambio di rifiuti per sottoporli a una delle
suddette operazioni; messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle suddette operazioni (escluso il deposito temporaneo, prima della
raccolta, nel luogo in cui sono stati prodotti)."

RECUPERO ENERGETICO

GLOSS. ENI

Utilizzazione dellenergia termica liberata in un processo di combustione di rifiuti, per la produzione di vapore da cedere a terzi o da sfruttare
in un ciclo termico, per la produzione di energia elettrica.

RECUPERO VAPORI

GLOSS. ENI

Contenimento delle emissioni evaporative di benzina nel ciclo di distribuzione. Si realizza mediante interventi in pi fasi: presso il punto
vendita carburanti, le pompe di benzina vengono dotate di sistemi per il recupero dei vapori di benzina che si formano durante il rifornimento
delle vetture; il carico delle autobotti in deposito ed il loro scarico presso i punti vendita vengono effettuati in ciclo chiuso; nei depositi viene
installato un impianto per il recupero dei vapori di benzina.

REFLUO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Scarico di acque provenienti da attivit civili o industriali.

REFORMING CATALITICO

GLOSS. ENI

Classico processo di raffineria finalizzato alla produzione di benzine ad alto numero di ottani, a partire dalla benzina proveniente dalla
distillazione primaria del petrolio (nafta).

REGIMAZIONE DELLE ACQUE

GLOSS. ENI

Regolazione della portata di un corso dacqua, mediante opere di ingegneria idraulica (ad esempio, arginatura, scolmatura, ecc.) e
sistemazioni idraulico-forestali.

REGIME ANEMOMETRICO

GLOSS. ENI

Condizione fisica dell'atmosfera relativa alla direzione e velocit dei venti.

REGIME CLIMATICO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Comportamento delle condizioni climatiche di una regione geografica nel corso dellanno, rilevato dalle medie di lunghe osservazioni
effettuate su una rete sufficientemente fitta di stazioni. Importante, per individuare il regime climatico di un luogo, il confronto fra
landamento mensile delle temperature e quello delle precipitazioni, rappresentabili con diagrammi.

REGIME IDRICO

GLOSS. ENI

Modo col quale distribuita la portata dei corsi d'acqua durante l'anno.
Per quanto riguarda il terreno definisce dello stato di umidit del terreno nell'arco dell'anno. Il regime di umidit secondo la Soil Taxonomy
pu essere: aquico, udico, ustico, xerico, aridico o torrico.

REGIME TERMICO

ARPAV

Definizione dello stato termico del suolo. I regimi di temperatura del suolo si basano sul valore medio annuale della temperatura del suolo a
50 cm di profondit. I regimi definiti dalla Soil Taxonomy sono: pergelico, cryico, frigido, mesico, termico e ipertermico.

REGIONE ARIDA

GLOSS. ENI

Regione caratterizzata da scarsissime precipitazioni, ove la vegetazione ridotta o del tutto assente.

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Nome
REGIONE GEOGRAFICA

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

La regione geografica indica quei tratti della superficie terrestre distinguibili gli uni dagli altri, poich sono caratterizzati dal raggruppamento
di paesaggi simili; essa si pu inoltre definire come quella parte di territorio che si distingue dalle altre per le caratteristiche omogenee del
proprio paesaggio. Il concetto di regione pertanto complementare e successivo a quello di paesaggio, e ne rappresenta una precisazione
ed elaborazione. Esso pu venire ulteriormente approfondito: ci accade quando, oltre allo studio degli elementi fisici e antropici (utili
allindividuazione di determinati paesaggi), si introduce un pi preciso riconoscimento dei caratteri economici presenti nei luoghi in esame.
Anche la nozione di genere di vita, adattato soprattutto a comunit umane isolate, costituisce un anello di congiunzione tra il concetto di
paesaggio e quello di regione. Il genere di vita concerne i rapporti che si sono venuti a delineare e consolidare nel tempo tra lambiente
fisico (con il suo apparato di risorse) e gli uomini (con il loro corredo culturale e tecnologico): la presenza di un determinato genere di vita
contribuisce dunque a rendere unitario un territorio, facendone una regione (della quale il paesaggio una manifestazione). Lo studio di una
regione geografica considera pertanto sia gli aspetti fisici sia quelli antropici di un dato territorio, dedicando particolare attenzione alle
scelte politiche: queste ultime, infatti, sono elementi di grande influenza nella delineazione delle condizioni economiche delle varie regioni.
Tali ricerche offrono dunque molto spazio allo studio dei caratteri economici, la cui individuazione e analisi porta il paesaggio a
concretizzarsi nella regione. Naturalmente, tranne casi eccezionali (come per esempio le isole), tra le differenti regioni non esistono confini
netti. Al contrario, i caratteri che distinguono una determinata regione si presentano accentuati in una zona centrale o nucleo, sfumano nelle
zone marginali, coesistono infine in una zona di transizione con quelli delle regioni vicine. Per abitudine e comodit, si adottano per
spesso dei limiti precisi e tradizionali: fiumi, montagne, altri oggetti o entit geografiche, confini amministrativi etc. Eopportuno comunque
precisare che spesso accade che la regione geografica superi tali confini. Ricordiamo infine che una regione, proprio a causa dei suoi
elementi distintivi, pu appartenere ad unit sovraregionali o subregionali, individuate sulla base di ulteriori e pi generiche o particolari
differenziazioni.

REGISTRAZIONE

EN 45020:1998

Procedimento con cui un organismo indica in un elenco appropriato, disponibile al pubblico, le caratteristiche di un prodotto, processo o
servizio o le particolarit proprie di un organismo o di una persona.

REGOLA RICONOSCIUTA DI TECNOLOGIA

EN 45020:1998

Disposizione tecnica che una maggioranza rappresentativa di esperti riconosce come riflettente lo stato dell'arte. Si presume che un
documento normativo relativo ad un determinato argomento tecnico al momento della sua approvazione, costituisca una regola riconosciuta
di tecnologia, qualora esso sia stato preparato con la collaborazione dei settori interessati e mediante procedure di consultazione per

REGOLA, REGOLAMENTO

EN 45020:1998

Documento emanato da un'autorit che contiene requisiti obbligatori.

REGOLAMENTO CEE

GLOSS. FEDERLEGNO

Documento emesso dalla Comunit europea, di applicazione generale ed obbligatoria in tutti gli Stati membri, dei quali entra nella
legislazione nazionale e le Autorit nazionali e gli strumenti nazionali non possono impedirne l' implementazione. Un Regolamento crea
diritti individuali che i tribunali nazionali devono applicare. I Regolamenti sono usati, per esempio, per stabilire annualmente i prezzi in
agricoltura dal Consiglio dei Ministri della CEE. Se non diversamente stabilito, i Regolamenti entrano in vigore 20 giorni dopo la loro
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della CEE serie "L". A differenza delle Direttive, i Regolamenti comprendono anche le modalit

REGOLAMENTO TECNICO

EN 45020:1998

Regolamento che riporta requisiti tecnici o direttamente o tramite riferimenti, oppure, incorporando il contenuto di una norma, una
specificazione tecnica o un codice di pratica.

REGOLE TECNICHE

ARPAV

Hanno valore di legge e sono quindi obbligatorie diversamente dalle norme tecniche che hanno carattere volontario. Emesse dalle
competenti autorit nazionali o sovranazionali (esempio, UE) prescrivono quali sono requisiti essenziali che devono presentare certi prodotti
per la tutela della salute e della sicurezza di consumatori o utilizzatori e anche per il risparmio energetico e la tutela dell'ambiente.

REGOLITE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Il disfacimento delle rocce produce una certa quantit di frammenti litici che accumulandosi in un posto (eluvium) danno origine al suolo e
ad un livello intermedio con la roccia sana definito alterite

REGRESSIONE

GLOSS. ENI

Ritiro del mare da regioni precedentemente occupate, con conseguente instaurarsi, in esse, di ambiente continentale. Contrario di
trasgressione. Il termine regressione viene anche utilizzato in riferimento al ritiro dei ghiacciai epigei.

REGRESSIONE MARINA

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Arretramento del mare con emersione di nuove terre.

RELAZIONE

DIZIONARIO GARZANTI

Rapporto scritto od orale svolto su un incarico o su un dato argomento.

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Nome
RELAZIONE CAUSA-EFFETTO (MECCANISMO)

fonte
GLOSS. GALGANO &
ASSOCIATI

In questo meccanismo vi l'essenza della gestione: a tutti i livelli l'eccellenza pu essere raggiunta soltanto se si ha il massimo controllo di
queste relazioni.
Poich l'ente deve perseguire obiettivi incrementali per la soddisfazione dei cittadini e l'obiettivo non altro che un effetto, necessario che
le persone acquisiscano un meccanismo mentale che le renda sensibili a queste relazioni. Esse devono essere analizzate con metodo ed
acume. Solamente cos l'ente acquisisce una potenza enorme per raggiungere obiettivi ambiziosi.
Possedere il controllo di queste relazioni richiede la capacit di ricercare e di identificare le cause che portano ad un effetto. Questa
capacit l'essenza del metodo scientifico.
La ricerca delle cause si attua attraverso due steps fondamentali:
- elencazione di tutte le possibili cause con il supporto di strumenti specifici (per esempio, il diagramma causa-effetto e il diagramma delle
relazioni);
- identificazioni delle cause reali attraverso l'osservazione dei fatti, l'applicazione di tecniche statistiche e l'esecuzione di prove.

RENDIMENTO

ARPAV

Rapporto tra risultati attesi o conseguiti e risorse previste/impiegate.

REQUISITO

EN 45020:1998

Vedi "prescrizione". Il termine "requisito obbligatorio" dovrebbe essere utilizzato solo per indicare requisiti resi vincolanti da leggi o
regolamenti. Esigenza o aspettativa che pu essere espressa, generalmente implicita o cogente.

RESIDUI

ARPAC

Rifiuti derivanti da processi produttivi, o da raccolte finalizzate, che siano suscettibili, previo idoneo trattamento, di essere riutilizzati come
materie prime in un processo produttivo della stessa o di altra natura.

RESIDUI BITUMINOSI

GLOSS. ENI

Residui pesanti di raffineria, specificamente quelli assai ricchi di peci carboniose, che si ottengono dalla lavorazione del greggio. Il tar ha
un notevole potere calorifico (9.200 9.400 kcal/kg), ma commercialmente scadente e sempre meno ecocompatibile (alta viscosit,
peciosit, elevati contenuti di zolfo e metalli, come nichel, sodio, vanadio). Con lemanazione del D. Lgs. 5.2.97, n. 22 il tar viene
considerato un combustibile non convenzionale e rientra nella categoria dei rifiuti destinati al riutilizzo.

RESILIENZA

STREAMS - TREVISIOL

Capacit di recuperazione di un sistema ecologico (paesaggio) una volta passati gli elementi perturbatori.

RESINE NATURALI

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sostanze secrete dalle cellule di alcune specie di piante. Hanno consistenza da molle a pastosa; la composizione chimica variabile e
complessa e vi abbondano sostanze volatili. Le resine si ottengono normalmente per incisione delle cortecce degli alberi che le producono,
ma molte sono note e utilizzate allo stato fossile come lambra. Le resine molli prendono il nome di balsami. Questi essudati vegetali
trovano largo impiego nella preparazione di vernici, di farmaci e, nel caso dellincenso, anche nelle funzioni religiose. Oggi per taluni
impieghi (per esempio, nelle vernici e nelle colle) si utilizzano le resine sintetiche, comunemente note come materie plastiche.

RESISTENZA ECOLOGICA

ANPA

E' la capacit di un sistema di evitare modifiche rispetto allo stato originario durante un episodio di disturbo (impatto negativo).

RESPIRAZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Processo fisiologico basilare per tutti gli organismi viventi sia animali sia vegetali. Indica lo scambio di gas, ossigeno e anidride carbonica,
tra gli organismi e lambiente. Durante la respirazione viene consumato ossigeno e prodotta anidride carbonica che deve essere in gran parte
eliminata. Gli animali possiedono apparati respiratori conformati a seconda che lossigeno venga assunto dallaria o dallacqua. Nel primo
caso, si tratta di respirazione polmonare e tracheale, nel secondo, invece, di respirazione branchiale. La respirazione nelle piante avviene
principalmente a livello delle foglie attraverso aperture dette stomi. La respirazione cellulare , infine, lattivit chimica che avviene allinterno
della cellula durante la quale le molecole complesse degli alimenti (per esempio degli zuccheri) vengono scisse in composti pi semplici e
viene liberata energia.

RESPONSABILE DIAUDIT AMBIENTALE

ARPAC

Persona qualificata a dirigere e ad eseguire degli audit ambientali (ISO 14010)

RESPONSABILITA' DA PRODOTTO

ARPAV

Obbligo di un produttore o di altri a risarcire danni a persone o cose, causati da un prodotto o servizio riconosciuto difettoso. Oggetto della
Direttiva CEE 85/374/CEE, recepita in Italia con DPR 2415188 n 244. Se il produttore pu infatti dimostrare di aver operato secondo un
sistema di qualit certificato, nel caso di un difetto non "originario" - sopravvenuto, cio, in fasi successiva alla produzione -, egli fornisce
una prova "negativa" che il prodotto in uscita dalla sua sfera di controllo era immune da difetti originali.

RESPONSABILIT ESTESA DEL PRODUTTORE

ARPAT

Si tratta di una approccio, fatto proprio dall'Unione Europea, che prevede che il produttore sia responsabile non solo delle fasi di
trasformazione legate al suo processo di produzione, ma anche delle fasi a monte e delle fasi a valle.

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Nome

fonte

RESPONSIBLE CARE

GLOSS. ENI

Il concetto di Responsible Care fu sviluppato dallassociazione delle aziende chimiche canadesi verso la met degli anni Ottanta e, in circa
un decennio, diventato un programma di rilevanza mondiale. finalizzato ad ottenere miglioramenti delle prestazioni dellindustria chimica
nel settore della salute, della sicurezza e dellambiente e a mettere le aziende di tutto il mondo in grado di comunicare i risultati raggiunti,
favorendo la trasparenza con il pubblico. Lanciato in Italia da Federchimica nel 1992, il programma Responsible Care prevede ladesione
volontaria da parte dellimpresa che si impegna ad applicare i suoi princpi-guida, tra i quali risulta fondamentale il processo di
autovalutazione.
Dallavvio del Programma in Italia, le adesioni sono in continua crescita e contano gruppi e societ di piccole, medie e grandi dimensioni,

RESTAURO (restoration)

STREAMS - TREVISIOL

e il " Il restauro si riferisce in genere a un ambito realmente definito in cui, pi che una trasformazione globale, si avuta una progressiva
alterazione puntuale.

RETE

STREAMS - TREVISIOL

Termine del linguaggio comune, adottato dal pensiero tecnico per indicare la distribuzione di risorse col minimo consumo di energie, in
particolare dellacqua potabile, perch, collegando tra loro le estremit dei rami, mantiene il sistema a una pressione costante, riducendo al
minimo la perdita di carico.

RETE ALIMENTARE

ARPAV

Intreccio di relazioni alimentari formato dal collegamento di pi catene alimentari.

RETE DI DISTRIBUZIONE

GLOSS. META S.p.A. Modena

Insieme di tubazioni ed impianti volti alla fornitura di energia elettrica, gas, calore e acqua al cliente.

RETE DI RILEVAMENTO

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Struttura costituita da stazioni automatiche di monitoraggio, da sistemi manuali di rilevamento e da una centrale operativa.

RETE ECOLOGICA

PROVINCIA DI BOLOGNA

Strumento che risponde alla necessit di creare dei collegamenti tra le aree naturali, relitte e di nuova realizzazione, per ottenere un sistema
spaziale unitario, progettato in modo tale che ogni intervento si inserisca in un disegno complessivo articolabile nello spazio e
implementabile nel tempo.

RETE NATURA 2000

ARPAV

Obiettivo finale della Direttiva Habitat (92/43/CEE): creazione di questa rete europea di zone speciali di conservazione, attraverso la quale
garantire il mantenimento ed il ripristino di uno stato di conservazione soddisfacente dei tipi di habitat naturali e delle specie interessate
nella loro area di ripartizione naturale.

RETE TROFICA

STREAMS - TREVISIOL

linsieme degli anelli che collegano un predatore a tutte le sue prede. Una singola linea di tale rete una catena alimentare.

REVISIONE

EN 45020:1998

Introduzione di tutti i cambiamenti necessari alla sostanza e alla prestazione di un documento normativo. Essa comporta l'emissione di una
nuova edizione del documento normativo.

REVISORE

ARPAC

Individuo o gruppo di lavoro, appartenente al personale dell'impresa o esterno ad essa, che opera per conto della direzione generale
dell'impresa, in possesso, individualmente o collettivamente, delle competenze di cui all'allegato II, punto C e sufficientemente indipendente
dalle attivit che controlla per esprimere un giudizio obiettivo (Reg. 1836/93).

RIALLOCAZIONE (resettlement):

STREAMS - TREVISIOL

trasferimento di un insediamento situato in una zona a rischio.

RICADUTA RADIOATTIVA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Si indica con questo nome (o con il termine inglese fall-out, ormai entrato nelluso corrente) il ritorno al suolo dei detriti radioattivi prodotti da
unesplosione atomica o da gravi incidenti a reattori nucleari, come quello ben noto di Chernobyl, avvenuto nel 1986 in Unione Sovietica. Le
particelle pi pesanti ricadono entro poche ore vicino al luogo dellesplosione o dellincidente e producono intensa radioattivit locale. Una
parte dei frammenti radioattivi penetra nella stratosfera e produce radioattivit su tutto il globo terrestre per la durata di molti mesi. Effetti
dannosi del fall-out: nella ricaduta locale sono particolarmente pericolose le radiazioni gamma emesse dal materiale radioattivo. Nelle
precipitazioni su scala mondiale il pericolo rappresentato dalle radiazioni beta a seguito dellingestione di cibi e acque contaminate dalle
radiazioni. Gli effetti delle radiazioni possono essere dannosi per lindividuo o per le generazioni future, anche se non se ne pu ancora
valutare con precisione la nocivit. Lesposizione alle radiazioni pu provocare la morte in pochi giorni o causare, anche dopo anni,
leucemia e varie forme di tumore. Da esperimenti effettuati su piante e animali si pu dire inoltre che circa il 10% delle presenti mutazioni

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Nome

fonte

RICAVI AMBIENTALI

ARPAT

Rappresentano tutti i ricavi di un'impresa derivanti dalla riduzione di una serie di costi a seguito di una pi attenta gestione ambientale dei
processi di produzione: i ricavi derivanti dalle attivit di recupero e riuso di materiali considerati semplici scarti; i ricavi derivanti dalle vendite
ambientali di prodotti eco-compatibili.

RICHIESTA DI OSSIGENO TOTALE

GLOSS. ENI

Sigla universalmente accettata per indicare un parametro di grande importanza per la definizione della qualit di unacqua. Il TOD una
misura della quantit totale di ossigeno richiesta da un campione di acqua, in aggiunta a quello discioltovi, per lossidazione completa delle
sostanze organiche presenti con trasformazione dei costituenti, per esempio carbonio, idrogeno, azoto zolfo rispettivamente in anidride
carbonica, acqua, acido nitrico, acido solforico. Il TOD si misura con apposite apparecchiature automatiche attraverso la determinazione in
continuo della concentrazione di ossigeno nel gas effluente dal processo di combustione. uno dei tanti parametri, quali COD, TOC, BOD,
attraverso i quali si cerca di caratterizzare il grado di inquinamento di unacqua.

RICICLAGGIO

GLOSS. ENI; ARPAT

Riciclare significa "rimettere in circolazione come materie prime" materiali e sostanze ricavati da un adeguato trattamento dei rifiuti,
compreso il riciclaggio organico (Compostaggio) con esclusione, per, del recupero di energia.
Il riciclaggio , per legge, tra le forme di smaltimento da privilegiare e i vantaggi indubbi vanno individuati sia nella diversa volumetria
assunta dai rifiuti raccolti, sia nel fondamentale risparmio di materie prime utilizzate nell'attuale sistema produttivo.

RICICLO

STREAMS - TREVISIOL

Ritornare allo stadio precedente di un processo ciclico, in particolare per trasformare i rifiuti in materiali e prodotti riutilizzabili.

RICONVERSIONE, reconversion/redevelopment

STREAMS - TREVISIOL

Un progetto ambientale e territoriale di riconversione (ecologica) di unarea a forte sviluppo industriale e degrado ambientale si configura
simultaneamente come una serie di azioni culturali, sociali, economiche e politiche atte ad avviare modelli esemplari di sviluppo

RIESAME

EN 45020:1998

Attivit di verifica di un documento normativo per determinare se esso deve essere riconfermato o ritirato. Attivit effettuata per riscontrare
l'idoneit, l'adeguatezza e l'efficacia di qualcosa a conseguire gli obiettivi stabiliti (VISION 2000).

RIESAME DELLA DIREZIONE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

L'alta direzione dell'organizzazione deve, ad intervalli da essa determinati, riesaminare il sistema di gestione ambientale, per assicurarsi che
continui ad adeguato ed efficace. Il procedimento di riesame della direzione deve garantire che siano raccolte le informazioni necessarie per
permettere alla direzione stessa di condurre a termine questa valutazione. Questo riesame deve essere documentato.
Il riesame della direzione deve affrontare l'eventuale necessit di cambiare la politica, gli obiettivi e gli altri elementi del sistema di gestione
ambientale, alla luce dei risultati provenienti dagli audit del sistema stesso, da cambiamenti della situazione e dall'impegno al
miglioramento continuo.

RIFERIBILIT DELLE MISURAZIONI

VOCABOLARIO
INTERNAZIONALE DI
METROLOGIA

Propriet di un risultato di una misurazione per la quale esso pu essere posto in relazione con riferimenti definiti, di solito nazionali o
internazionali, attraverso una catena ininterrotta di confronti aventi tutti incertezze note. (UNICHIM n. 179/0)
Nota: in un laboratorio, solo per le apparecchiature che misurano direttamente una grandezza fisica (per esempio le bilance) possibile
costruire una catena ininterrotta di confronti (per le bilance la taratura); per le apparecchiature che invece operano per confronto, la riferibilit
si pu ottenere solo con l'uso di appropriati materiali di riferimento.

RIFIUTI

ARPAV

Secondo il D. Lgs. n. 22 del 5.2.97 rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate in allegato al decreto stesso e
di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia lobbligo di disfarsi. Tuttavia, a tale proposito va evidenziato che lelenco dei rifiuti
individuati nellallegato al decreto non esaustivo in quanto in esso viene disposto che costituisce rifiuto anche "qualunque sostanza,
materia o prodotto che non rientri" tra le diverse categorie espressamente individuate. Pertanto, il criterio cui occorre fare riferimento per
determinare se una data sostanza debba essere qualificata come rifiuto (e, come tale, vada assoggettata alla normativa che ne regola tutte
le fasi di smaltimento) quello soggettivo e cio di valutazione della volont del detentore di disfarsi o meno della sostanza stessa.
Nel D. Lgs. n. 22/97 i rifiuti vengono classificati, secondo lorigine e la pericolosit, rispettivamente in urbani e speciali ed in pericolosi e
non pericolosi. Scompare, pertanto, la tipologia dei rifiuti tossici e nocivi, introdotta dalla previgente normativa.

RIFIUTI NON PERICOLOSI

GLOSS. ENI

Secondo il D. Lgs. n. 22 del 5.2.97, sono rifiuti non pericolosi quelli che non rientrano nellapposita lista allegata al decreto stesso.

RIFIUTI PERICOLOSI

PROVINCIA TORINO

Secondo il D. Lgs. n. 22 del 5.2.97, sono pericolosi i rifiuti individuati in unapposita lista allegata al decreto stesso. Viene, pertanto,
superata la classificazione dei rifiuti tossici e nocivi prevista dalla previgente normativa (DPR n. 915/88), che era basata sul contenuto nei
rifiuti di determinate sostanze nocive, individuate da disposizioni tecniche. Con il nuovo criterio, conforme alle norme comunitarie, i rifiuti
rientranti nella citata lista vengono qualificati come pericolosi, a prescindere dalle effettive caratteristiche di rispettiva pericolosit.

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Nome
RIFIUTI PERICOLOSI

fonte
PROVINCIA TORINO

Sono tali i rifiuti non domestici precisati nell'elenco di cui all'Allegato D. Per classificare un rifiuto come pericoloso si dovr ricorrere al
C.E.R., il catalogo europeo dei rifiuti. Tale codice si compone di sei cifre: le prime due si riferiscono al settore produttivo, le seconde
individuano il ciclo produttivo all'interno del settore produttivo, le ultime due individuano il rifiuto.
In base al codice riportato nell'Allegato D), un rifiuto che ha quel determinato codice un rifiuto pericoloso a priori.

RIFIUTI RADIOATTIVI

GLOSS. ENI

Materiali prodotti o utilizzati nellimpiego pacifico dellenergia nucleare (e per i quali non previsto il riutilizzo), elementi di combustibile
esclusi, che contengono, dallorigine o in seguito ad attivazione o contaminazione, sostanze radioattive. Non essendo stato trovato un
processo pratico per leliminazione di tale radioattivit, queste scorie vengono chiuse in recipienti ermetici e raccolte in aree riservate a
questo scopo da accordi internazionali, che prevedono anche le condizioni di sicurezza per la deposizione.

RIFIUTI RADIOATTIVI, condizionamento dei

GLOSS. ENI

Processo effettuato con limpiego di un agente solidificante, allo scopo di produrre un manufatto nel quale i radionuclidi siano inglobati in
una matrice solida, in modo da limitarne la mobilit potenziale.

RIFIUTI RADIOATTIVI, confinamento dei

GLOSS. ENI

Segregazione dei radionuclidi dalla biosfera, con limitazione di un loro rilascio al di sotto di quantit e concentrazioni ritenute accettabili.

RIFIUTI RADIOATTIVI, inglobamento dei

GLOSS. ENI

Condizionamento di rifiuti radioattivi solidi, con la produzione di una matrice solida che avvolge i rifiuti stessi, riempiendo gli spazi liberi nel
contenitore.

RIFIUTI RADIOATTIVI, solidificazione dei

GLOSS. ENI

Condizionamento di rifiuti radioattivi non solidi, con la produzione di una matrice solida nella quale sono miscelati e distribuiti i rifiuti stessi.

RIFIUTI RADIOATTIVI, trattamento dei

GLOSS. ENI

Complesso di operazioni che, mediante lapplicazione di processi fisici e/o chimici, modificano la forma fisica e/o la composizione chimica
dei rifiuti radioattivi, con lobiettivo principale di operare una riduzione di volume e/o di preparare i rifiuti stessi alla successiva fase di
condizionamento, oppure di conferire al rifiuto trattato forma, assenza di liquidi liberi e compattezza tali, da poter essere inserito in un
contenitore senza eseguirne il condizionamento, ove siano rispettati i pertinenti limiti di concentrazione dei radionuclidi contenuti.

RIFIUTI SOLIDI E LIQUIDI

AGENDA 21

Attivit tecnico scientifiche di prevenzione e controllo.

RIFIUTI SOLIDI URBANI (RSU)

GLOSS. ENI

Vedi Rifiuti Urbani.

RIFIUTI SPECIALI

PROVINCIA TORINO

Secondo il D. Lgs. n. 22. del 5.2.1997 sono rifiuti speciali:


a) i rifiuti da attivit agricole e agro-industriali;
b) i rifiuti derivanti dalle attivit di demolizione, costruzione, nonch i rifiuti pericolosi che derivano da attivit di scarico;
c) i rifiuti da lavorazioni industriali;
d) i rifiuti da lavorazioni artigianali;
e) i rifiuti da attivit commerciali;
f) i rifiuti da attivit di servizio;
g) i rifiuti derivanti dallattivit di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e
dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi;
h) i rifiuti derivanti da attivit sanitarie;
i) i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti;
l) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti.

RIFIUTI SPECIALI ASSIMILABILI, AGLI URBANI

GLOSS. ENI

Vedi RSA.

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Nome

fonte

RIFIUTI SPECIALI, impianti di trattamento dei

GLOSS. ENI

I sistemi di smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi e/o pericolosi, utilizzano per il trattamento le seguenti tecnologie:
- tecnologie per il recupero dei materiali;
- tecnologie per il pretrattamento dei rifiuti;
- tecnologie per lo smaltimento definitivo dei rifiuti.
Il trattamento, il recupero o la valorizzazione dei rifiuti speciali possono essere effettuati mediante processi chimici, fisici, biologici e/o
termochimici.
Per il recupero vengono impiegate tecnologie di rigenerazione degli oli usati (Olio lubrificante usato), di distillazione dei solventi esausti e di
recupero di materiali riutilizzabili nei cicli produttivi.
Oltre alla rigenerazione e al riciclaggio di materiali, possibile anche il recupero di energia, mediante ladozione di cicli termici, associati a
forni di incenerimento dei rifiuti, in grado di produrre energia elettrica e/o termica.
Il trattamento dei rifiuti speciali viene effettuato utilizzando appropriati impianti di detossificazione, inertizzazione, depurazione chimico-fisica
e/o biologica, incenerimento e stoccaggio definitivo (discariche controllate).

RIFIUTI TOSSICO-NOCIVI

GLOSS. ENI

Questa tipologia di rifiuti non ha pi valenza giuridica a seguito dellabrogazione del D.P.R. n. 915/82 che laveva istituita. La qualificazione
introdotta con il D. Lgs. n. 22/97 per tali rifiuti quella di rifiuto pericoloso.

RIFIUTI URBANI

ARPAV

Secondo il D. Lgs. n. 22/97 sono rifiuti urbani:1. rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile
abitazione;
2. rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui al punto precedente;
3. assimilati ai rifiuti urbani per qualit e quantit, ai sensi dell'art.21, comma 2, lett.g;
4. rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
5. rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso
pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua;
6. rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi ed aree cimiteriali;
7. rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonch gli altri rifiuti provenienti da attivit cimiteriale diversi da quelli indicati nei punti
2,3,4.

1. rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
2. rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui al punto precedente;
3. assimilati ai rifiuti urbani per qualit e quantit, ai sensi dell'art.21, comma 2, lett.g;
4. rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
5. rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso
pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua;
6. rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi ed aree cimiteriali;
7. rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonch gli altri rifiuti provenienti da attivit cimiteriale diversi da quelli indicati nei punti
2,3,4.

RIFIUTI URBANI RESIDUI

ARPAV

Vedi RUR.

RIFIUTO

ARPAT; PROVINCIA DI
TORINO

Qualsiasi sostanza od oggetto rientrante nelle categorie riportate nell'allegato A di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di
disfarsi (D.Lgs. n.22/97)
I rifiuti, in base all'origine, si distinguono in urbani e speciali: queste categorie a loro volta in base al grado di pericolosit si differenziano in
pericolosi e non pericolosi (ex art. 7 D.Lgs. 22/97).

RIFORESTAZIONE

ARPAV

Rimboschimento di aree sottoposte a deforestazione. La riforestazione su vastissima scala considerata un mezzo per ricostituire il
patrimonio forestale mondiale e per ridurre l'effetto serra.

RIFORMULAZIONE DI CARBURANTI E COMBUSTIBILI

GLOSS. ENI

Modifica delle caratteristiche e della composizione (formula) dei prodotti petroliferi a fini ambientali. Negli Stati Uniti la legislazione
ambientale ha imposto a partire dal 1.1.1995 limpiego di benzina riformulata nelle zone che presentano problemi di qualit dellaria
relativamente allinquinamento da ozono.

RIGENERAZIONE AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

intervento funzionale al recupero di ambiti naturali caratterizzati da una dinamica propria (operazione di riequilibrio ecosistemico ad esempio
nella forestazione urbana).

RILEGNO

CONAI

Consorzio Nazionale per il recupero ed il Riciclaggio degli Imballaggi in Legno. Consorzio costituito dalle imprese produttrici di imballaggi in
legno che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'Art. 38 commi 3 ed 8 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi); risponde in
generale all'esigenza di garantire, in conformit alla normativa vigente, la prevenzione della produzione della quantit, e della pericolosit dei
rifiuti e la corretta gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio.

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Nome
RILEVAMENTO AUTOMATICO

fonte
MANUALE QUALITA' RETI;
ARPAV

lettura e registrazione dei dati provenienti dai sensori collegati alla stazione.

RILEVAMENTO PEDOLOGICO DI DETTAGLIO

ARPAV

Studio della natura e distribuzione dei suoli nel paesaggio tramite rilievo diretto, effettuato soprattutto in campagna.

RILEVAMENTO PEDOLOGICO DI RICONOSCIMENTO

ARPAV

Studio della natura e distribuzione dei suoli nel paesaggio tramite riconoscimento diretto ed indiretto, cio per mezzo dell'individuazione di
relazioni tra i suoli ed altri elementi del paesaggio apprezzabili in fotointerpretazione e telerilevamento (vedi anche pattern).

RILEVANZA

ARPAV

Importanza e significati degli effetti negativi sull'ambiente prodotti da un comportamento in atto o altra causa.

RILIEVI FONOMETRICI

ARPAV

Sono delle sessioni di misurazione della potenza e dellintensit' dell'onda sonora. Vengono effettuate in diverse locazioni, in modo da avere
una visione completa della situazione, e per periodi pi' o meno prolungati, in modo da poter analizzare la variazione nel tempo di tale
situazione.

RIMBOSCHIMENTO

GLOSS. ENI

Insieme di pratiche forestali relative al rinnovo del bosco, compiute per evitarne la graduale scomparsa e, in alcuni casi, per impedire i
franamenti di terreni montani in ripido pendio e poveri di vegetazione. Il rimboschimento pu avvenire per rinnovo naturale e in tal caso le
stesse piante provvedono, dopo tagli e disboscamenti precedentemente effettuati, alla riproduzione. Il rinnovo artificiale invece totalmente
operato dalluomo, per semina o per piantagione.

RINATURALIZZAZIONE

ARPAV

Operazione di ripristino dambiti paesaggistici intervenuti dalluomo, al loro stato originario. Significa pi generalmente "aggiunta di
caratteristiche di naturalit" e il termine pu essere applicato anche a realt non ecosistemiche (ad esempio il colore di un oggetto di legno).

RINATURAZIONE, nature restoration / landscape ecology

STREAMS - TREVISIOL

Incremento della quantit di natura presente su un dato territorio. Significa letteralmente "creazione di nuova natura", in siti ormai
artificializzati.

RINTRACCIABILITA'

UE

Capacit di ricostruire la storia e di seguire l'utilizzo di un oggetto o di un'attivit, mediante documentazione predisposta, la possibilit di
seguire il percorso compiuto da un alimento, da un mangime, da un animale destinato alla produzione alimentare o da un ingrediente
attraversando tutte le fasi della produzione e della distribuzione; tutte le fasi della produzione e della distribuzione, tutte le fasi a partire
dalla produzione primaria di un alimento ivi inclusa, fino alla vendita o erogazione al consumatore finale ivi incluse e, ove pertinente ai fini
della sicurezza alimentare, la produzione, la lavorazione e la distribuzione dei mangimi (Proposta del Parlamento europeo di Regolamento
sulla legislazione alimentare).

RIPARIALE

GLOSS. ENI

Termine riferito a vegetazione e fauna viventi sulle rive di un corso dacqua o di un lago.

RIPASCIMENTO

GLOSS. ENI

Ricostituzione di spiagge, mediante sabbia o altro materiale litoide, apportato artificialmente nelle zone costiere.

RIPOPOLAMENTO

ARPAV

In biologia lazione atta ad incrementare il numero degli esemplari di una specie in un territorio. Generalmente viene sospesa lattivit
venatoria per un certo periodo di tempo o si introducono animali provenienti da altre zone o da allevamenti.

RIPRISTINO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Ultima fase della realizzazione di unopera, hanno l'obiettivo di riportare le aree interessate alle condizioni e destinazioni d'uso originarie, nel
pi breve tempo possibile. Fin dall'avvio del progetto, infatti, viene definita la strategia di ripristino finale. Vengono realizzati studi sulle
caratteristiche dei terreni interessati e di quelli circostanti e sulla climatologia della zona. Vengono definite le modalit di rimboschimento e
inerbimento secondo avanzate tecniche forestali. In molti casi il lavoro di ripristino consente non solo di riportare il territorio alle sue
condizioni originarie, ma anche a migliorare e rendere pi sicuro il suo assetto. Nel caso di forte pendenza ci significa minimizzare le
erosioni pluviali ed eoliche e aumentare la coesione superficiale; nel caso di terreni grossolani, aumentarne la fertilit e migliorarne la
capacit di ritenzione idrica.
La posa dei gasdotti, ad esempio, richiede interventi specifici di ripristino nelle diverse fasi del lavoro, dalla scelta del tracciato alla

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Nome
RIPRODUZIONE

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Capacit degli esseri viventi di produrre nuovi esseri uguali a se stessi attraverso la trasmissione dei caratteri, assicurando la continuit
della specie. La riproduzione la caratteristica degli esseri viventi (piante, animali e microbi) che li distingue nettamente dal mondo
inanimato.
r. agamica La riproduzione vegetativa o agamica (parola greca che vuol dire senza nozze)comporta la formazione di uno o pi discendenti
a partire da un unico genitore. tipica di moltissime piante e numerosi animali. Per esempio, un ramo di pioppo piantato in piena terra pu,
in opportune condizioni, mettere radici riformando un nuovo individuo.
Molti esseri unicellulari (alghe, funghi e batteri) si riproducono dividendo in due cellule pi piccole lunica cellula genitore che cessa
praticamente di esistere come individuo.
r. gamica o sessuale Tipo di riproduzione pi perfezionata presente in quasi tutti gli organismi. Intervengono due individui genitori che
producono due differenti cellule specializzate dette gameti: gamete maschile o spermatozoo e gamete femminili o cellula uovo, pi grossa e
incapace di movimento. Alcuni organismi, detti ermafroditi, sono capaci di produrre entrambi i tipi di cellule. Durante la fecondazione lo
spermatozoo penetra nella cellula uovo e i nuclei delle due si fondono insieme. Si ottiene cos una nuova cellula uovo fecondata o zigote,
che dividendosi dar origine a tutte le cellule del nuovo organismo.

RIPROFILATURA DEL TERRENO

GLOSS. ENI

Riporto e sistemazione del terreno secondo la configurazione morfologica originaria di una data area, interessata dalla costruzione di un
gasdotto. Tale operazione viene effettuata lungo la pista di lavoro, subito dopo la posa e il rinterro della condotta.

RIQUALIFICAZIONE, upgrading/riabilitation :

STREAMS - TREVISIOL

Emerge in tutta la sua complessit in ambito urbano, periurbano o comunque fortemente antropizzato, specialmente quando diviene
necessario destinare ad altra funzione aree industriali o vasti complessi infrastrutturali. Nelle aree cittadine si tratta di interventi ad alta
valenza urbanistica e progettuale necessari per sostituire ad aree con funzioni produttive aree di servizi alla cittadinanza anche di tipo
ecologico. Ad esempio con il contributo delle fitocenosi si pu ridurre linquinamento acustico ed atmosferico. In campo agricolo un
intervento esemplare quello di eliminare i concimi chimici, pesticidi e fitofarmaci.

RIRAFFINAZIONE

GLOSS. ENI

Processo di recupero, come materia prima, dellolio usato, mediante trattamenti fisici e chimici, volti ad ottenere basi lubrificanti di qualit
comparabile con quella di oli di primo impiego.

RISANAMENTO, rehabilitation (vedi anche bonifica)

STREAMS - TREVISIOL

A differenza delle bonifiche del passato (volte a conquistare porzioni di spazio naturale per renderlo produttivo), il risanamento e la bonifica
attuale intendono restituire alla natura porzioni di spazio contaminato dalla presenza umana per poter avviare nuovi cicli di territorializzazione
sostenibili.

RISCALDAMENTO DEL GLOBO

ANPA

L'aumento della temperatura del pianeta provocato dalla presenza di gas ad effetto serra (vedi gas ad effetto serra).

RISCHIO

GLOSS. ENI

Probabilit, caratteristiche e modalit del verificarsi di un evento dannoso per la salute umana e per lambiente.

RISCHIO (analisi del)

UE

Processo costituito da tre componenti interconnesse, costituite dalla valutazione, gestione e comunicazione del rischio (Proposta del
Parlamento europeo di regolamento sulla legislazione alimentare).

RISCHIO (comunicazione del)

UE

Lo scambio interattivo, nell'intero arco del processo di analisi del rischio, di informazioni e pareri riguardanti gli elementi di pericolo e i
rischi, i fattori connessi al rischio e la percezione del rischio, tra responsabili della valutazione del rischio, responsabili della gestione del
rischio, consumatori, imprese alimentari e del settore dei mangimi, la comunit accademica e altri interessati, ivi compresi la spiegazione
delle scoperte relative alla valutazione del rischio e il fondamento delle decisioni in tema di gestione del rischio (Proposta del Parlamento
europeo di regolamento sulla legislazione alimentare).

RISCHIO (gestione del)

UE

Processo, distinto dalla valutazione del rischio, consistente nell'esaminare alternative d'intervento consultando le parti interessate, tenendo
conto della valutazione del rischio e di altri fattori pertinenti e, se necessario, compiendo adeguate scelte di prevenzione e di controllo
(Proposta del Parlamento europeo di regolamento sulla legislazione alimentare).

RISCHIO (inondazione)

ARPAV

Temporanea ricopertura della superficie del suolo da parte di acqua di qualunque provenienza. Viene valutato sulla base della frequenza e
sulla durata media di eventi passati.

RISCHIO (valutazione del)

UE

Processo su base scientifica costituito da quattro fasi:


individuazione del pericolo, caratterizzazione del pericolo, valutazione dell'esposizione al pericolo e caratterizzazione del rischio (Proposta
del Parlamento europeo di regolamento sulla legislazione alimentare).

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Nome
RISCHIO AMBIENTALE

fonte
MINISTERO DELL'AMBIENTE

Per rischio ambientale si intende uno stato in cui sono presenti condizioni di pericolosit o di minaccia ipotetica verso l'ambiente e l'uomo.
Nella stragrande maggioranza dei casi l'analisi dei rischio tende ad estromettere la dimensione percettiva dell'individuo che spesso
fondamentale. La maggior parte degli studi sul rischio adotta come principio base la formula per cui il rischio sarebbe uguale alla probabilit
che un evento indesiderato avvenga in un certo arco temporale, definendo il rischio attraverso una funzione di tipo statistico.
Probabilit del verificarsi di un danno ambientale moltiplicata per la grandezza del danno stesso. Nelle procedure di VIA esprime la
possibilit che gli interventi dell'uomo superino un livello tale da provocare sensibili e spesso irreversibili fenomeni di inquinamento e di
dissesto con alterazione degli equilibri preesistenti.

RISERVA IDRICA

GLOSS. ENI

Corpo idrico naturale o artificiale, utilizzato per immagazzinare, regolarizzare e controllare le risorse idriche.

RISERVA INTEGRALE

GLOSS. ENI

Zona, in genere delimitata e protetta da particolari disposizioni, per la conservazione delle specie vegetali e animali che vi dimorano.

RISERVA NATURALE

GLOSS. ENI; PROVINCIA DI


TORINO

Zona in genere delimitata e protetta da particolari disposizioni per la conservazione di alcune specie vegetali ed animali che vi dimorano.
Fanno parte delle aree protette e sono costituite da aree terrestri, lacuali o marine che contengono una o pi specie naturalisticamente
rilevanti della flora e della fauna, o presentano uno o pi ecosistemi importanti per le diversit biologiche o per la conservazione delle risorse
genetiche (legge 6/12/1991, n. 394).

RISONANZA MAGNETICA

GLOSS. RADIAZIONI

Assorbimento o emissione di energia elettromagnetica da parte dei nuclei posti in un campo magnetico statico, in seguito all'eccitazione
dovuta ad un opportuno campo magnetico a radiofrequenza.

RISORGIVA (O FONTANILE)

ARPAV

Emergenza della falda freatica che avviene al contatto fra l'alta e la bassa pianura a causa delle differenze di permeabilit fra i sedimenti
ghiaioso-sabbiosi, altamente permeabili, della prima e quelli sabbioso-limoso-argillosi, poco permeabili, della seconda.

RISORSA

ARPAV

Persone, professionalit, cultura, ambiente sociale, attrezzature, fondi, ecc. a disposizione o attivabili per il raggiungimento di un obiettivo.

RISORSA AMBIENTALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Una delle componenti ambientali alle quali attribuito un valore ambientale, ai fini dell'economia del territorio.

RISORSA IDRICA

STREAMS - TREVISIOL

Per risorse idriche si intendono le quantit di acqua dolce presenti sul suolo e nel sottosuolo in una determinata zona durante un periodo
prefissato e classificate come naturali, potenziali (teoricamente disponibili) e utilizzabili (realmente disponibili).

RISORSE NON RINNOVABILI

ARPAT

Risorse del patrimonio naturale il cui utilizzo ed impiego limitato nel tempo a causa della loro irriproducibilit (es. le risorse minerarie).
Vengono dette anche risorse esauribili.

RISORSE RINNOVABILI

ARPAT

Risorse del patrimonio naturale che hanno la capacit di riprodursi e rinnovarsi.

RISPARMIO ENERGETICO

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Uno dei sistemi, insieme alla razionalizzazione e all'utilizzo di fonti alternative, per stabilizzare il costo energetico. Risparmiare una
soluzione che, non richiede alcuno sforzo attivo, ma solo un adeguamento passivo ad una situazione di scarsit ovvero una modifica dei
comportamento dei, consumatori in modo da ottenere lo stesso servizio con un minore uso di energia. La razionalizzazione energetica,
invece, richiede innovazione e proiezione nel futuro verso tecnologie energetiche pi efficienti. Anche l'utilizzo di fonti alternative non fossili
pu far parte di una razionalizzazione del sistema energetico. I tre sistemi rispondono sia a motivazioni economiche sia ambientali. Da
questo secondo punto di vista lo scopo ridurre gli impatti relativi alla produzione, trasporto e utilizzo dell'energia. L'obiettivo resta quello di
coniugare sviluppo e ambiente.

RISULTANZE DI AUDIT

ARPAC

Risultati della valutazione delle evidenze oggettive di audit raccolte in confronto ai criteri di audit concordati (ISO 14010).

RISULTATO EDUCATIVO

ARPAV

Modifica positiva del comportamento scorretto determinato dallazione educativa.

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Nome

fonte

RITHRON

ANPA

Parte intermedia dei corsi dacqua, che corrisponde alla zona di trote e temoli cio al tratto salmonilico, ove presente unalta
diversificazione dei generi benthonici anche se non molto numerosi, adattati alla corrente ed esigenti di acque fresche e ben ossigenate.

RITMIBIOLOGICI

BIBLIOTECA DI
DOCUMENTAZIONE
PEDAGOGICA - FIRENZE

Il succedersi regolare e periodico di alcuni fenomeni fisiologici riscontrabile ai pi- differenti livelli di organizzazione della materia vivente.

RIUSO

ARPAC

Il riuso rappresenta una delle forme di valorizzazione del rifiuto. Consente di utilizzare un bene (altrimenti destinato ad essere trasformato in
rifiuto) nella sua forma originaria.

RIVA

ANPA

In senso lato, linea di confine tra acqua e terra. Ai fini dellIFF, invece, si intende la fascia in margine esterno al greto. Quasi sinonimo di
sponda. Fascia immediatamente fuori dallalveo di morbida, posta a confine con la fascia perifluviale.

RIVESTIMENTO

ANPA

Si parla di rivestimento quando un tratto pi o meno lungo di alveo viene rivestito (fondo e/o sponde). Solitamente i rivestimenti sono
realizzati in massi ciclopici, in massi cementizi o in calcestruzzi. Possono essere finalizzati a proteggere lalveo dallerosione o a ridurre
lattrito e ad accelerare la velocit della corrente (in corrispondenza di strozzature idrauliche, es. ponti con luce stretta) o ad assolvere
entrambe le funzioni. Quando il rivestimento interessa solo il fondo dellalveo si parla di plateazioni, mentre la forma estrema di rivestimento
il cunettone in calcestruzzo, a sezione parabolica. Oltre a presentare anche controindicazioni di tipo idraulico, tutte le forme di rivestimento
dellalveo presentano un impatto ambientale rilevante.

RIVITALIZZAZIONE, revitalisation/regeneration:

STREAMS - TREVISIOL

Ripresa degli equilibri ecosistemici realizzando lobiettivo di passare da azioni puntuali di disinquinamento e salvaguardia ad azioni diffuse
sui sistemi ambientali.

RIZOIDI

ANPA

Elementi cellulari solitamente allungati e filiformi che, nei muschi e nelle epatiche, sono assimilabili alle vere radici (che ritroviamo nelle
piante superiori) e che svolgono le funzioni di ancoraggio e assorbimento dei nutrienti dal substrato.

RIZOMA

ANPA

Fusto sotterraneo di solito a sviluppo pi o meno orizzontale.

ROCCIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Aggregato naturale di minerali che forma un corpo geologico ben individuabile. Le rocce possono essere costituite da pi specie minerali, o
da un solo tipo, come per esempio un ammasso di gesso o di salgemma. Nel loro insieme costituiscono la litosfera terrestre.
r. magmatica Deriva dal consolidamento di un magma che ha avuto luogo, sia allinterno della litosfera (rocce intrusive) sia sulla superficie
terrestre (rocce effusive).
r. metamorfica Deriva dalla trasformazione di rocce magmatiche e sedimentarie allinterno della crosta terrestre per variazioni di
temperatura e di pressione.
r. sedimentaria Dovuta al deposito di materiali organici e inorganici e al loro successivo compattamento. Si forma, per esempio, per
lazione di corsi dacqua e di venti. Le rocce terrestri subiscono in effetti un vero e proprio ciclo di trasformazione. I materiali disgregati dai
processi di erosione sono trasportati e depositati sui fondali marini e dal loro accumulo si formano le rocce sedimentarie. Queste sono
sottoposte ad un lento sprofondamento, tipico dei fondali marini, e sono modificate dalle pressioni e dalle temperature che si incontrano
allinterno della crosta terrestre. Quando lo sprofondamento continua, si giunge alla fusione completa delle rocce dovuta alla elevatissime
temperature e pressioni. Il magma anatettico che cos si forma pu risalire vicino alla superficie terrestre e solidificare al suo interno
formando le rocce intrusive, oppure grazie a spaccature che si verificano nella crosta, tra cui si possono annoverare i vulcani, pu emergere
alla superficie e formare in questo modo le rocce effusive.

RSA

GLOSS. ENI

Tipologia di rifiuti di origine commerciale e/o industriale, assimilabili ai rifiuti urbani, per qualit e quantit, ai sensi dellart. 21, comma 2,
lettera g) del D. Lgs. 5.2.97, n. 22.
In pratica sono rifiuti speciali assimilabili (RSA) agli urbani quei rifiuti provenienti da mercati ortofrutticoli, da mense aziendali, da strutture
sanitarie (mense e reparti non infettivi), da supermercati e grande distribuzione (residui da imballaggi e scarti vari) e da alcune lavorazioni
industriali, quali cascami e residui tessili, scarti di pulper di cartiera, plastiche e teli dimballaggio, ecc..

RSA

GLOSS. ENI

Relazione sullo stato dell'ambiente

RSU

GLOSS. ENI

Rifiuti Solidi Urbani.

mercoled 18 settembre 2002

Pagina 142 di 174

Nome
RU

fonte
GLOSS. META S.p.A. Modena

Rifiuti urbani.

RUMORE

GLOSS. ENI; AGENDA 21;


ARPAV

Energia sotto forma di onde sonore, capace di determinare una perturbazione fisica nel mezzo di propagazione percepibile dall'uomo o dagli
animali.
Fenomeno acustico dovuto a vibrazioni irregolari che produce sensazioni sgradevoli.
E' un particolare tipo di onda sonora, caratterizzato da una totale assenza di periodicit dell'andamento stesso dell'onda: all'orecchio risulter
una sensazione spiacevole di ''confusione''. Un Rumore caratterizzato (come tutti i suoni) da grandezze quali: la frequenza (grave - acuto),
l'intensit (forte - debole), il timbro (a seconda della fonte: motore, impatto, esplosione...). Di fondamentale importanza per l'uomo e'
l'intensit, che se supera certi valori (circa 130 dB[A]) pu arrecare danni permanenti all'orecchio.
Livello di pressione sonora
Rumore tipico
[dB(A)]
0
soglia udibile
40
stanza molto silenziosa
60
conversazione
70
traffico stradale a 25m
120
livello di picco per un complesso rock
140
jet a 6 m

RUOLO ECOLOGICO

ARPAV

Funzione svolta da un organismo animale/vegetale nellecosistema che lo ospita.

RUP

GLOSS. META S.p.A. Modena

Rifiuti urbani pericolosi.

RUPA

ANPA

Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione.

RUR

ARPAV

Rifiuto Urbano Residuo. Rifiuto urbano indifferenziato a basso tasso di umidit, che rimane dopo aver attivato la raccolta separata del rifiuto
organico e dei materiali riciclabili.

SABBIA

ARPAV

Frazione minerale di un suolo le cui particelle hanno un diametro che varia da 0,05 a 2,0 mm. Si pu ulteriormente suddividere in sabbia
molto grossolana (2,0-1,0 mm), sabbia grossolana (1,0-0,5 mm), sabbia media (0,5-0,25 mm), sabbia fine (0,25-0,1 mm) e sabbia molto fine
(0,1-0,05 mm).

SALICORNIETO

ARPAV

Terreni umidi e salmastri. occupati prevalentemente da piante del genere Salicrnia, - genere di piante cosmopolite, suffruticose o erbacee,
appartenenti alla famiglia delle Chenopodiacee.

SALINIT'

GLOSS. ENI

Quantit di sali espressa in grammi/litro o in parti per mille, presenti nelle acque marine, fluviali, lacustri.
La quantit di sale maggiore nelle acque marine e, sebbene vari molto da mare a mare a causa dellinfluenza esercitata dallevaporazione,
dalle precipitazioni e dallapporto fluviale, si aggira in media sul 35%.

SALINIZZAZIONE

GLOSS. ENI

Aumento dei sali disciolti nellacqua. Tale fenomeno pu essere dovuto, in aree costiere, allintrusione dellacqua marina, con
interessamento della falda idrica sotterranea. In tal caso la salinizzazione ha effetti negativi sulla qualit del suolo dal punto di vista

SALUTE PUBBLICA

GLOSS. ENI

Componente degli studi di impatto ambientale, che ha come scopo quello di verificare la compatibilit tra le conseguenze dirette ed indirette
della costruzione di opere e del loro esercizio e gli standard e i criteri adottati per la prevenzione dei rischi riguardanti la salute umana a
breve, medio e lungo periodo.

SAPROFAGO

GLOSS. ENI

Organismo animale che si nutre di sostanze organiche in decomposizione.

SAPROFITI

GLOSS. ENI

Organismi vegetali inferiori che vivono e prosperano su materiale organico in decomposizione. La maggior parte dei saprofiti costituita da
batteri, muffe, funghi.

mercoled 18 settembre 2002

Pagina 143 di 174

Nome

fonte

SASTRUGA

GLOSS. ENI

Irregolarit prodotta dal vento sulla superficie fresca della neve. Ha forma variabile secondo lintensit e la durata del vento e le condizioni
superficiali della neve. Tipica configurazione ambientale delle aree nevose della Russia.

SAVANA

GLOSS. ENI

Prateria tropicale tipicamente africana, ma riscontrabile con altro nome (llanos, campos) anche in Sud America. Costituisce lambiente
tipico delle regioni situate tra la foresta equatoriale e il deserto torrido. La vegetazione spontanea costituita da alte erbe (graminacee) che
si sviluppano con le prime piogge e scompaiono nel periodo secco e da rade essenze arboree e arbustive (baobab, palme, acacie). La
savana costituisce lhabitat per eccellenza dei mammiferi, presenti in tutte le dimensioni. Lerba a disposizione limita il numero degli erbivori
che a loro volta limitano quello dei predatori, garantendo in tal modo un perfetto equilibrio.

SCABREZZA DI FONDO

ANPA

Irregolarit del fondo dovuta alla presenza di elementi di diversa grandezza e a diverse distanze in grado di creare turbolenze delle vene
dacqua.

SCALA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Rapporto fra le misure di lunghezza reali e quelle rappresentate in una scala (scala di riduzione). La scala numerica si esprime con un
frazione avente al numeratore lunit e al denominatore un numero indicante di quante volte le distanze reali sono maggiori di quella
rappresentata: 1:1.000.000 indica che una qualsiasi distanza (per esempio un centimetro) sulla carta va moltiplicata per un milione
(1.000.000 di cm, cio 10 Km), per avere la sua misura reale.
La scala grafica un segmento graduato (generalmente in unit metriche) che rappresenta, in calce alla carta, lequivalente distanza sul
terreno, al fine di facilitare rapide misurazioni con il compasso o con un righello millimetrato. Ovviamente la scala si applica sia alle misure
lineari si a quelle superficiali, con lavvertenza che per queste seconde vale un rapporto geometrico, per cui, raddoppiando la scala numerica
si quadruplica la superficie rappresentata.
Scala Beaufort Scala di dodici gradi che stima la forza del vento. Ideata dallammiraglio inglese Beaufort nel 1806, essa d una misura
empirica basata sugli effetti del vento: dallo 0 che rappresenta la bonaccia con aria praticamente immobile a 12 che rappresenta una bufera
di vento oltre i 120 Km orari. La valutazione fatta in base allo spostamento del fumo, di piccoli rami, al moto ondoso delle acque interne, al
movimento degli alberi e ai leggeri danni che vengono causati agli edifici.
Scala Mercalli Scala che misura in modo empirico lintensit di una scossa sismica in una determinata zona in base alla distribuzione e
agli effetti del terremoto. Esuddivisa in 12 gradi, dal 1 della cosiddetta scossa strumentale, percepito solo dai sismografi, al 12 della
grande catastrofe con distruzione totale delle costruzioni e spostamenti di masse rocciose.
Scala Richter - Scala che misura la magnitudo (cio la forza distruttrice) di un terremoto. Fu introdotta nel 1935 dallamericano C. F. Richter.
A differenza della scala Mercalli basata su osservazioni empiriche dei danni, la scala Richter adotta unicamente registrazioni strumentali.

SCARICHI IDRICI

ARPAC

Sversamento di effluenti liquidi o comunque convogliabili tramite condotta, proveniente da insediamenti sia produttivi che civili, con
caratteristiche di continuit, o periodicit o anche saltuari, ma non meramente occasionali.

SCARICHI IN ACQUE PROFONDE

GLOSS. ENI

Scarichi in mare di sostanze non naturali. Loperazione si esegue dopo lottenimento di un permesso.

SCARICO

STREAMS - TREVISIOL

La nozione di scarico comprende qualsiasi attivit di sversamento o deposizione di rifiuti, indipendentemente dal modo nel quale avvenga,
diretto o indiretto, della sua episodicit, dello stato liquido o solido dei rifiuti, e indipendentemente dal luogo, ossia in acque superficiali o
sotterranee, interne o marine, pubbliche o private, sul suolo o sottosuolo (nel caso di specie, stato ritenuto scarico illecito, perch privo di
autorizzazione, anche quello effettuato indirettamente, ossia lintermediazione di un autotrasportatore.

SCARICO INDUSTRIALE

GLOSS. ENI

Flusso di materiale di rifiuto proveniente da un processo produttivo industriale. Secondo la normativa vigente, tali scarichi sono da
considerarsi quantomeno rifiuti speciali e possono essere pericolosi (se provenienti da determinati processi).

SCARPATA CONTINENTALE

GLOSS. ENI

Pendio che unisce lorlo della piattaforma continentale al fondale oceanico.

SCARTI DI PULER

ARPAC

Scarti di cartiera, derivati dallo spappolamento della carta da macero costituiti da una miscela di materiali plastici, legno, residui di carta,
frammenti di vetro, materiale ghiaioso e metallico (COMIECO).

SCAVO A CIELO APERTO

GLOSS. ENI

Asportazione di terreno di dimensioni pi o meno estese, a partire dalla superficie del suolo. impiegato nel settore edilizio, minerario, ecc..

SCENARIO

GLOSS. ENI

Modello dell'ambiente naturale ed antropico, nonch dell'assetto socioeconomico del territorio in cui dovr inserirsi un progetto, configurato
in presenza e in assenza dell'opera stessa.

mercoled 18 settembre 2002

Pagina 144 di 174

Nome

fonte

SCHEMA DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Sistema di valutazione della conformit relativo a determinati prodotti, processi o servizi ai quali si applicano le stesse norme, le stesse
regole particolari e la stessa procedura.

SCHERMATURE

GLOSS. RADIAZIONI

Pannelli, vetri piombati o comunque spessori di materiale in grado di attenuare la radiazione.

SCHIUME ("SCUM")

STREAMS - TREVISIOL

Con questo termine generale, si comprendono materiali galleggianti come oli minerali e vegetali, grassi, saponi, residui della preparazione
dei cibi, carte e cartoni, mozziconi di sigarette ed altro materiale vario leggero, che galleggia sulla superficie delle vasche di disoleatura, di
sedimentazione, di digestione, ecc., degli impianti di depurazione. Questo materiale, quando assume una particolare consistenza e
compattezza, viene chiamato "crosta" o "cappello".

SCIAFILO

GLOSS. ENI

Organismo animale o vegetale che predilige le aree di penombra e evita preferibilmente la luce solare diretta.

SCIENZE DELLA TERRA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Gruppo di discipline (dette anche scienze geonomiche) che studia la terra e i suoi rapporti con gli altri corpi delluniverso, la sua
costituzione, la sua struttura, i fenomeni fisici e biologici che lhanno interessata nel corso dei tempi, i processi di trasformazione ed
evoluzione che ancora caratterizzano la sua crosta superficiale, gli stretti legami fra tutte queste caratteristiche e le attivit umane.
Tra queste discipline vengono annoverate la mineralogia, la geologia, la paleontologia, la petrografia, la giacimentologia, la geochimica,

SCINTIGRAFIA

GLOSS. RADIAZIONI

Immagine prodotta su una gammacamera dalla radiazione emessa dal corpo in seguito alla somministrazione di un radiofarmaco.

SCIRPETO

ARPAV

Striscia di vegetazione formata da piante sommerse che fascia marginalmente i laghi e le paludi.

SCLEROFILLE

ANPA

Piante sempreverdi adatte a vivere in stazioni aride; sono provviste di foglie spesse, coriacee, generalmente piccole.

SCOPIA (O FLUOROSCOPIA):

GLOSS. RADIAZIONI

Osservazione delle caratteristiche interne di un corpo per mezzo della fluorescenza prodotta su uno schermo dai raggi X trasmessi attraverso
il corpo. Attualmente a tal fine vengono impiegati apparecchi detti intensificatori di brillanza.

SCOPING

GLOSS. ENI

Introduzione preliminare allo studio dettagliato di una componente ambientale, nella quale viene descritta la procedura eseguita per l'analisi,
motivando, in relazione allo scopo del lavoro, la scelta degli argomenti che sono stati approfonditi con il maggior grado di dettaglio.

SCORIE da combustione

GLOSS. ENI

Residuo solido derivante dalla combustione di un materiale ad elevato contenuto di inerti (frazione incombustibile). il caso, ad esempio,
delle scorie prodotte nella combustione del carbone, dette anche ceneri pesanti, o nell'incenerimento dei rifiuti solidi urbani. In particolare,
le scorie di un processo di termodistruzione di rifiuti urbani, costituite dalla frazione incombustibile degli stessi, pi una piccola percentuale
di incombusti, rappresentano circa il 30% in peso ed il 10% in volume dei rifiuti di partenza.

SCR

GLOSS. ENI

Riduzione catalitica degli ossidi di azoto. Applicata nel campo della depurazione di effluenti gassosi (impianto di abbattimento degli
inquinanti negli Effluenti gassosi), richiede luso di un catalizzatore e di un additivo, generalmente ammoniaca.

SCREENING

GLOSS. ENI

Primo gradino nell'analisi di dispersione degli inquinanti in atmosfera. Consiste nel determinare, mediante analisi al calcolatore, le
condizioni meteoclimatiche che determinano il peggior comportamento in termini di dispersione degli inquinanti e la posizione attesa delle
massime ricadute al suolo.

SCREZIATURA

ARPAV

Macchia o sfumatura di colore diverso compresa in una matrice di colore dominante; generalmente dovuta a processi di ossidoriduzione. In
molti casi importante per individuare la presenza di idromorfia.

SECA
Stato ecologico dei corsi d'acqua. Vedi IBE

mercoled 18 settembre 2002

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Nome
SEDIMENTAZIONE

fonte
GLOSS. ENI

Processo di deposizione di materiale solido trasportato in sospensione dallacqua o dal vento. Da tale processo hanno origine le rocce
sedimentarie. Nella depurazione delle acque la sedimentazione loperazione mediante la quale le sostanze solide sospese in un liquido
vengono fatte depositare sul fondo di un recipiente adatto, grazie alla forza di gravit.

SEDIMENTO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Deposito di residui minerali insolubili che si accumulano generalmente in strati di spessore variabile a seconda del tipo, delle modalit e
della durata della sedimentazione.

SELECTIVE CATALYTIC REDUCTION

GLOSS. ENI

Vedi SCR.

SELECTIVE NON CATALYTIC REDUCTION

GLOSS. ENI

Vedi SNCR.

SELEZIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Fenomeno naturale che consente agli individui di sviluppare particolari caratteristiche morfologiche e fisiologiche che li rendono pi adatti
allambiente in cui vivono e di trasmetterle a livello genetico alle successive generazioni. In questo modo alcuni caratteri vengono tramandati
ai discendenti, mentre altri vengono scartati.
Selezione artificiale Meccanismo utilizzato dalluomo per introdurre nuovi caratteri in animali e piante; viene attuato mediante incroci
selezionati.
Selezione naturale Processo che porta alla scelta, fra tanti individui, di quelli che possiedono una maggiore capacit di sopravvivenza e
che possono garantire la sopravvivenza al maggior numero di nuovi nati. Darwin spiega la teoria dellevoluzione attraverso il meccanismo
della selezione naturale.

SELEZIONE DELLE VARIETA'

EN 45020:1998

Scelta del miglior numero di dimensioni o di tipi di prodotti, processi o servizi che soddisfino le esigenze prevalenti.

SELF RELIANCE

STREAMS - TREVISIOL

Autonomia del sistema sociale. Pu fare riferimento alla autosufficienza di una comunit, di una nazione, di una regione; e pu definirsi nei
termini di uno sviluppo autocentrato come fenomeno puramente tecnologico (le tecnologie appropriate), di mercato, o proclamarsi tale anche
grazie al supporto statuale; pu implicare una selezione pi o meno accentuata dei rapporti con altri sistemi sociali e un privilegiamento di
taluni di questi ( i sistemi socialisti, altri stati del Sud, ecc.); pu prendere infine in considerazione maggiore o minore gli elementi di auto sufficienza e dunque il rapporto tra ipotesi innovative e contenuti tradizionali della societ.

SEME

ANPA

Dal punto di vista botanico l'organo che contiene l'embrione e che si forma dopo la fecondazione dalla trasformazione dell'ovulo. Nella
pratica vivaistica il termine si riferisce a qualsiasi materiale impiegato per la semina, indipendentemente dalla corretta definizione botanica.
Ad esempio, nel frassino, si indicano come "semi" le samare, che sono frutti alati indeiscenti.

SENSIBILITA'

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Caratteristica intrinseca di tipo oggettivo dell'ambiente naturale che pu subire un maggior danno a parit di rilevanza dell'impatto
(vulnerabilit) e di tipo soggettivo dell'ambiente socioeconomico che comporta un maggior rischio di conseguenze negative sull'attivit
produttiva (percezione del rischio e sensibilit sociale).

SEPALI

ANPA

Pezzi fiorari esterni che costituiscono il calice. Sono per lo pi verdi, erbacei, indivisi.

SEPARAZIONE degli inquinanti

GLOSS. ENI

Processo di trattamento di effluenti inquinati in cui si realizza uneliminazione degli inquinanti tramite il loro trasferimento in un secondo
flusso, pi concentrato, da trattare ulteriormente. Si tratta generalmente di processi di tipo fisico che sfruttano particolari caratteristiche
(densit, peso specifico, solubilit) degli inquinanti stessi.

SERBATOIO

STREAMS - TREVISIOL

Spazio, costituito da un bacino artificiale o da un "recipiente" seminterrato o sopraelevato, destinato ad accogliere una riserva dacqua
proveniente dalla derivazione idrica, che deve servire a ovviare ai momenti di scarso rendimento delle sorgenti, a permettere le riparazioni e a
far fronte alle situazioni di emergenza.

SERIE

ARPAV

6 livello della Soil Taxonomy; raggruppa suoli all'interno di una famiglia che si differenziano dagli altri appartenenti alla stessa solo per
caratteristiche quali la tessitura superficiale o del substrato. Le serie vengono istituite per scopi pratici raggruppando suoli che presentano
comportamenti simili dal punto di vista gestionale.

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Nome

fonte

SESSILE

GLOSS. ENI

Detto di organismo animale o vegetale che vive ancorato al substrato e non dotato di alcuna capacit di spostamento (ad esempio, il
corallo). il contrario di vagile.

SESTON

GLOSS. ENI

Insieme delle particelle sospese nellacqua, costituito da organismi viventi (Plancton) e da spoglie di organismi morti.

SET ASIDE

GLOSS. ECOITALY

Terminologia inglese che letteralmente tradotta significa "mettere da parte". Agronomicamente si intende secondo le normative comunitarie
il ritiro dalla produzione agricola di un determinato appezzamento di terreno che viene lasciato a riposo per periodi pi o meno lunghi, (20
anni). Per tale scelta la Comunit Europea corrisponde al proprietario del fondo un contributo economico.

SFAGNI

ANPA

Gruppo di Briofite che si differenziano dai "veri muschi" in quanto le piante adulte non possiedono rizoidi. Di solito si trovano nelle torbiere e
nelle paludi.

SFIATO

GLOSS. ENI

Sorgente fissa di emissioni in atmosfera, generalmente incontrollata. La sua attivazione avviene solitamente in concomitanza di
malfunzionamenti di impianto o di processo.

SGA

GLOSS. ENI; ARPAT; ARPAC;


ARPAV

Sistema di Gestione Ambientale. La parte del sistema di gestione aziendale che comprende la struttura organizzativa, le attivit di
pianificazione, le responsabilit, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e
mantenere attiva la politica ambientale (definizione UNI ISO 14050)La documentazione che descrive complessivamente il sistema di
gestione ambientale e i mezzi per raggiungere gli obiettivi stabiliti costituita dalla politica ambientale, dal manuale di gestione ambientale
e dal piano di gestione ambientale.
I moderni sistemi di gestione integrano quasi sempre la tutela della salute, la sicurezza sul lavoro e la protezione ambientale e spesso
associano a queste tre variabili anche la gestione della qualit.

SIA

GLOSS. ENI

Studio dImpatto Ambientale. Documento realizzato da un gruppo di studio interdisciplinare ed allegato, dal proponente, al progetto
presentato per l'autorizzazione, contenente gli elementi necessari alla VIA. La struttura del SIA legata spesso alla normativa dei diversi
paesi ma, in generale, include: l'inquadramento del progetto all'interno degli strumenti di pianificazione e programmazione esistenti; la
descrizione del progetto e dei relativi criteri e standard di progetto adottati; la descrizione dello stato dell'ambiente prima della realizzazione
del progetto; la valutazione delle variazioni e delle interferenze previste per le diverse componenti ambientali e per il sistema ambiente in
generale, a seguito della realizzazione del progetto; le misure di mitigazione adottate e i sistemi di monitoraggio previsti.

SIAM

ANPA

Sistema Informativo Ambientale Marino.

SIC

DIRETTIVA 92/43/CEE

Area che, nella/e regione/i biogeografica cui appartiene, contribuisce in modo significativo a mantenere/ripristinare in uno stato di
conservazione soddisfacente un tipo di habitat naturale di cui all'allegato I della Direttiva Habitat o una specie di cui all'allegato II della
Direttiva Habitat. Un sito che possa inoltre contribuire in modo significativo alla coerenza di Natura 2000 (di cui all'art.3 della Direttiva
Habitat), e/o che contribuisca in modo significativo al mantenimento della diversit biologica nella regione biogeografica o regioni
biogeografiche. Per le specie animali che occupano ampi territori, i siti di importanza comunitaria corrispondono ai luoghi, all'interno
dell'area di ripartizione naturale di tali specie, che presentano gli elementi fisici o biologici essenziali alla loro vita e riproduzione.

SICUREZZA

EN 45020:1998

Assenza di rischi di danni inaccettabili. Situazione nella quale viene minimizzato il pericolo grazie alla messa in atto di una serie di azioni
preventive o difensive, che hanno come obiettivo l'integrit della salute psico-fisica dell'uomo nel lavoro e nella vita e che riguardano le
seguenti aree di intervento: sicurezza degli impianti e delle macchine, igiene del lavoro, antincendio, ambiente esterno, sicurezza del

SICUREZZA, messa in

GLOSS. ENI

Serie di operazioni finalizzate all'instaurazione ed al mantenimento di misure protettive che assicurino la non pericolosit di un impianto,
area, sito industriale, ecc..

SIFONE ROVESCIO

STREAMS - TREVISIOL

Sistema usato negli acquedotti romani per superare valli ampie ma poco profonde; il condotto assumeva una forma ad U sfruttando il
principio dei vasi comunicanti, per far s che lacqua non acquistasse una pressione troppo elevata.

SILTITI

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Rocce composte da particelle con dimensioni comprese tra 1/256 mm e 1/16 mm.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

SIMBIOSI

GLOSS. ENI

Associazione fra due individui appartenenti a specie diverse, nella quale entrambi traggono vantaggio dalla vita in comune, oppure solo uno
ne avvantaggiato senza per che laltro ne subisca danno. La simbiosi pu avvenire fra due animali, fra un animale e un vegetale, oppure
fra due vegetali. Quando entrambi gli organismi traggono vantaggio dallassociazione, la simbiosi detta mutualismo (ad esempio, paguro e
attinia); quando il vantaggio per uno solo, si parla di commensalismo; se infine i rapporti tra i due simbionti si riducono alloccupazione di
spazio comune, si ha linquilinismo.

SIMBIOSI INDUSTRIALE

ARPAT

Comunit di imprese erogatrici di beni o di servizi che migliorano le performance economiche e minimizzano gli impatti ambientali attraverso
la collaborazione e la cooperazione nel riutilizzo degli scarti come prodotto intermedio, nella gestione dell'ambiente, delle risorse naturali e
dell'energia (distretti eco-industriali).

SINA

ARPAV

Il programma per la realizzazione del SINA nato con l'obiettivo di consentire la razionalizzazione e il coordinamento delle iniziative di
gestione delle informazioni ambientali. Il gestore del sistema l'ANPA. L'alimentazione della base informativa, in analogia con l'equivalente
sistema europeo, attuata attraverso il contributo di una rete di soggetti articolati in tre categorie principali:
I Centri Tematici Nazionali (CTN): compagini consortili di strutture tecnico-scientifiche composte dalle Agenzie regionali (ARPA) integrate
con Istituzioni Principali di Riferimento;
I Punti Focali Regionali: sono i responsabili delle attivit operative di raccolta dati programmate in ciascuna regione o provincia autonoma.
Le regioni devono designare le strutture a cui affidare questa funzione che costituiranno il SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale);
Le istituzioni principali di riferimento: sono soggetti che contribuiscono alla formazione della base conoscitiva come entit operative avente
gi uno specifico ruolo. Tipicamente sono: ISTAT, ISS, ENEA, CNR. La rete del sistema (SINAnet) completata con il Ministero
dell'Ambiente e le Regioni come principali soggetti di indirizzo e utenti. La rete collegata all'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA)
attraverso l'ANPA. Tale programma viene formalizzato e avviato con la Legge finanziaria 1988 (Legge n.67/88,art.18, comma 1,lettera e).

SINAL

MECCANICAUTILE s.r.l.

Sistema Nazionale per l'Accreditamento dei Laboratori di prova. Associazione senza fini di lucro i cui scopi si riassumono
nell'accreditamento dei laboratori di prova per assicurare che i risultati delle prove da essi effettuate siano accettati con fiducia in Italia e

SINANET

ANPA

Rete del Sistema Nazionale Conoscitivo e dei Controlli in campo Ambientale.

SINCERT

ARPAV

l'organismo nazionale che accredita in Italia le societ di certificazione.

SINCLINALE

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Piega degli strati rocciosi con la cavit rivolta verso l'alto e terreni pi recenti al nucleo.

SINECOLOGIA

ARPAV

E' una parte dell'ecologia che studia le popolazioni di specie diverse, cio le biocenosi, i loro rapporti interni e le loro reazioni ambientali.

SINERGISMO

STREAMS - TREVISIOL

dal greco synergo = lavorare assieme, collaborare. La capacit che le cose hanno di potenziare altre cose. Si dice per indicare quegli eventi
o processi che si rafforzano reciprocamente gli uni con gli altri.

SIRA

ARPAV

Sistema Informativo Regionale Ambientale progettato secondo standard qualitativi per la raccolta, il trattamento e la diffusione dei dati
ambientali; rappresenta uno strumento per il controllo delle politiche ambientali, il monitoraggio ambientale ed epidemiologico e la
divulgazione strutturata delle informazioni.

SISMICITA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme di movimenti tellurici (sismi) che interessano la crosta terrestre. Con questo termine si indica anche il carattere di un territorio
soggetto a tali movimenti, e in particolare a quelli pi brevi e violenti conosciuti come terremoti.

SISTEMA

UNI EN ISO 9000:2000

Insieme di elementi tra loro correlati o interagenti.

SISTEMA AMBIENTALE

REGIONE UMBRIA

Insieme di componenti e fattori ambientali reciprocamente interagenti, risultanti dall'insieme di relazioni tra componenti naturali ed azioni
umane (un fiume, una citt, un ecomosaico, un sistema dei trasporti, ecc.).

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

SISTEMA DI ACCREDITAMENTO

EN 45020:1998

Sistema con proprie regole procedurali e gestionali per condurre l'accreditamento. L'accreditamento dell'organismo di valutazione della
conformit di regola rilasciato a seguito di una valutazione con esito positivo con successiva adeguata attivit di sorveglianza. Sistema per
l'accreditamento e il controllo dei verificatori ambientali, gestito da una istituzione o organizzazione imparziale designata o creata dallo Stato
membro, dotato di competenze e risorse sufficienti e con procedura appropriate per svolgere le funzioni definite dal presente regolamento
per tale sistema (Reg. 1836/93).

SISTEMA DI ALIMENTAZIONE

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Insieme di componenti, in dotazione alla stazione di rilevamento, rappresentati da batterie in tampone per lalimentazione diretta delle
stazioni e da dispositivi per la ricarica delle batterie, quali: celle solari e/o trasformatori per il collegamento alla rete ENEL, impianto di terra

SISTEMA DI GESTIONE

UNI EN ISO 9000:2000

Sistema per stabilire politica ed obiettivi e per conseguire tali obiettivi. Un sistema di gestione di un'organizzazione pu includere sistemi di
gestione differenti quali un sistema di gestione per la qualit, un sistema di gestione finanziaria o un sistema di gestione ambientale.

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

GLOSS. ENI; ARPAT; ARPAC;


ARPAV

Vedi SGA.

SISTEMA DI GESTIONE DELL'IMBALLAGGIO

ARPAC

Consiste in un insieme di regole, procedure ed adempimenti burocratici introdotto dal D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi) per disciplinare
autonomamente nel pi generale sistema di gestione dei rifiuti il prodotto "imballaggio" o il rifiuto che ne deriva a fine vita.

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA'

VISION 2000

Sistema per guidare e tenere sotto controllo un'organizzazione con riferimento alla qualit.

SISTEMA DI INFORMAZIONE GEOGRAFICA

ANPA

Vedi GIS.

SISTEMA DI MEMORIZZAZIONE

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Modalit con cui la stazione organizzazione al suo interno i dati in archivi temporanei per il successivo trasferimento presso la Centrale
operativa.

SISTEMA DI RICOMPRESSIONE IN LINEA

GLOSS. ENI

Insieme di apparecchiature che, in fase di manutenzione di un gasdotto, consente di travasare il gas dal tratto di gasdotto intercettato (le cui
estremit sono state chiuse per mezzo di valvole) ad un altro gasdotto adiacente, senza che vi sia rilascio in atmosfera.

SISTEMA DI TRASMISSIONE

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Mezzo attraverso il quale i dati vengono veicolati dalla stazione periferica verso la Centrale operativa, costituito da: apparato radio, antenna e
cavo antenna, scheda modem.

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Sistema con proprie regole di procedura e di gestione che attua la valutazione della conformit.

SISTEMA D'INFORMAZIONE GEOGRAFICA

ARPAV

Banca dati informatizzata di dati geografici, provvista di una piattaforma di gestione, analisi e illustrazione dei dati medesimi. Il SIG
costituisce un importante strumento di analisi, in quanto consente di associare le banche dati informatiche con dati geografici reali.

SISTEMA FLUVIOGLACIALE

ARPAV

Sistema di corsi d'acqua orginatosi dallo scioglimento dei ghiacciai in epoca post-glaciale. In genere un sistema fluvioglaciale ha elevata
capacit di trasportare sedimenti.

SISTEMA INFORMATIVO E DI MONITORAGGIO NAZIONALE

ARPAV

Vedi SINA.

SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE AMBIENTALE

ARPAV

Vedi SIRA.

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Nome

fonte

SISTEMA NAZIONALE DI TARATURA


Vedi SIT.

SISTEMA NAZIONALE PER L'ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI


DI PROVA

MECCANICAUTILE s.r.l.

Vedi SINAL.

SISTEMA QUALIT

ARPAV

l'insieme composto dalla struttura organizzativa, le procedure, i processi e le risorse necessarie ad attuare la gestione della qualit. Si
tratta in sostanza di uno strumento di carattere organizzativo- gestionale per rispettare criteri e requisiti della qualit previsti dalla norma che
dice di fare le cose bene, in modo visibile e tale da dimostrarlo.

SIT

ARPAV

Sistema Nazionale di Taratura. Ha competenza sui campioni nazionali e sulla taratura degli strumenti di misura.

SITO

ARPAV; ARPAC; ARPAT

L'intera area in cui sono svolte, in una determinata localizzazione, le attivit industriali sotto il controllo di una impresa, nonch qualsiasi
magazzino contiguo o collegato di materie prime, sottoprodotti, prodotti intermedi, prodotti finali e materie di rifiuto, e qualsiasi infrastruttura e
qualsiasi impianto, fissi o meno, utilizzati nell'esercizio di queste attivit (Reg. 1836/93).

SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

DIRETTIVA 92/43/CEE

Vedi SIC.

SKIMMER

GLOSS. ENI

Dispositivo o apparecchiatura capace di separare, per scrematura, inquinanti in galleggiamento su una superficie liquida, per inviarli ad un
successivo trattamento. Uno skimmer pu essere impiegato per disinquinare fiumi, laghi o il mare, potendo essere montato su mezzi di
trasporto di ogni tipo. Lavora in modo ottimale se abbinato alle panne di contenimento.

SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

GLOSS. ENI; GLOSS.


GALGANO & ASSOCIATI

Secondo la definizione del D. Lgs. n. 22 del 5.2.97, tale operazione costituisce la fase residuale della gestione dei rifiuti e deve essere
effettuato in condizioni di sicurezza. In questo decreto viene sancita la differenza tra il modello tradizionale di smaltimento, inteso come
attivit che "libera" dai rifiuti, e un nuovo modello in cui il rifiuto diviene elemento costitutivo della risorsa e quindi riduce ad una fase
residuale il momento dell'eliminazione d finale. Tale operazione consiste in: deposito sul o nel suolo; trattamento in ambiente terrestre (ad
esempio, biodegradazione di rifiuti liquidi o fanghi nei suoli); iniezioni in profondit; lagunaggio; messa in discarica allestita; scarico dei
rifiuti solidi nellambiente idrico, eccetto limmersione; immersione, compreso il seppellimento nel sottosuolo marino; incenerimento a terra
o a mare; deposito permanente (ad esempio, in una miniera); altri trattamenti biologici; altri trattamenti fisico-chimici (ad esempio,
evaporazione, essiccazione, calcinazione, ecc.); raggruppamento, deposito o ricondizionamento preliminare prima di una delle suddette

SMOG

GLOSS. ENI

una miscela di fumo (smoke) e nebbia (fog), costituita da alcuni inquinanti atmosferici primari, intrappolata vicino al terreno da una
inversione termica, cio da un fenomeno meteorologico che consiste nellaumento della temperatura dellaria allaumentare della quota, al
contrario di ci che avviene normalmente. Il termine utilizzato per descrivere due situazioni distinte:
1. Smog invernale (London smog), causato da elevate concentrazioni di particolato e anidride solforosa, in presenza di alta umidit (>80%) e
temperature da -3 a 5C;
2. Smog fotochimico (Los Angeles smog), causato da elevate concentrazioni di ozono e ossidanti fotochimici, in condizioni di temperatura
sui 25-35C, bassa umidit, velocit del vento inferiore a 2 m/s e in presenza di inversione termica. Emissioni di ossidi di azoto e COV,
come alcheni, aromatici o alcani a catena pi lunga, dovuti ai gas di scarico automobilistico, sono la principale causa di formazione dei
precursori dello smog fotochimico, degli ossidanti fotochimici e dell'ozono.

SMOTTAMENTO

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Scivolamento verso il basso di masse superficiali di terreno, per lo pi incoerente, dovuto in genere a infiltrazioni di acqua o a erosioni di
torrenti o a scavi.

SNCR

GLOSS. ENI

Tecnologia per il controllo degli ossidi di azoto nelle emissioni gassose, che prevede liniezione di additivi (NH3) nella camera di
combustione. La reazione avviene solo in una determinata finestra di temperatura (900-1000C).

SOCIALE, specie

GLOSS. ENI

In biologia, specie animale i cui individui vivono preferibilmente ed elettivamente in comunit (societ). Tale associazione di tipo
individualista quando ciascun componente provvede solamente alle proprie necessit (mammiferi, uccelli); invece di tipo collettivista
quando ciascun individuo svolge la sua attivit in funzione delle necessit dellintera comunit (vespe, api, formiche, termiti).

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Nome
SODDISFAZIONE DEL CITTADINO-CLIENTE (strategia della)

fonte
UNI EN ISO 9000:2000

Strategia in base alla quale il cittadino diventa la priorit assoluta dell'ente. Nel concreto, questa strategia riunisce una serie di scelte
prioritarie collegate tra loro. Ogni funzione, ogni ruolo, ogni attivit deve essere orientata alla soddisfazione dei bisogni e delle attese del

SOGGETTO ATTORE

ARPAV

Istituzione, ente, associazione, persona che progetta, realizza, valuta determinati interventi.

SOGGETTO DELL'AUDIT

ARPAC

Organizzazione che sottoposta all'audit (ISO 14010).

SOGGETTO DESTINATARIO

ARPAV

Persona o gruppo portatore di bisogni a cui sono rivolti determinati interventi. Nel campo dell'educazione ambientale il soggetto portatore di
bisogni educativi a cui va rivolta l'azione educativa.

SOGLIE

ANPA

Strutture simili a briglie interrate, delle quali affiora in superficie solo la sommit: a monte di esse non si accumulano quindi n acqua, n
sedimenti. La loro funzione quella di stabilizzare la quota dellalveo, impedendone lapprofondimento. Per tale motivo sono spesso
realizzate al piede di ponti, per proteggerli dallo scalzamento dei piloni, oppure vengono disposte in serie in tratti fluviali nei quali
lapprofondimento dellalveo minerebbe la stabilit dei versanti. Qualora lerosione del fondo abbia gi compromesso la stabilit dei versanti
o dei manufatti, la stabilizzazione mediante soglie pu non essere sufficiente; per indurre un innalzamento dellalveo si pu allora ricorrere
alla costruzione di briglie. Se si prescinde dalla fase di costruzione, limpatto biologico delle soglie pu essere considerato trascurabile.

SOIL TAXONOMY

ARPAV

Sistema di classificazione statunitense che prevede sei livelli: ordini, sottordini, grandi gruppi, sottogruppi, famiglie e serie di suoli. Si basa
sull'individuazione di orizzonti diagnostici e propriet del suolo rilevate principalmente in campagna.

SOIL VAPOR EXTRACTION

GLOSS. ENI

Sistema di bonifica dei terreni inquinati da contaminanti volatili, mediante la realizzazione di piani in cui si crea una depressione che estrae
i componenti volatili presenti nel terreno. Il sistema include anche il trattamento dei volatili estratti.

SOIL VENTING

GLOSS. ENI

Trattamento di bonifica, che consiste nel fornire, ad un suolo contaminato, nutrienti ed ossigeno necessari per facilitare l'ossidazione degli
inquinanti.

SOIL WASHING

GLOSS. ENI

Trattamento di bonifica di un suolo inquinato che consiste nell'effettuare un vero e proprio lavaggio (washing) con acqua, soluzioni acquose
di tensioattivi, biosurfattanti, oppure con solventi organici veri e propri.

SOLIDI SOSPESI TOTALI

GLOSS. ENI

Vedi SST.

SOLUBILE

ARPAV

Sostanza che pu sciogliersi in un'altra senza mutare la propria composizione chimica.

SOLUBILITA'

GLOSS. ENI

E' la capacit di una sostanza, detta soluto, di sciogliersi in unaltra sostanza, detta solvente, formando una soluzione.

SOLUZIONE

ARPAV

Miscuglio omogeneo di due o pi sostanze.

SOPRALLUOGO

ARPAV

Attivit che prevede una o pi delle seguenti operazioni:


- ispezione,
- prelievo di campioni,
- analisi campioni.

SORADORI

STREAMS - TREVISIOL

Si tratta di sfiatatoi. Erano dei pozzetti che raggiungevano verticalmente il condotto per consentire lareazione e pulizia. Erano dislocati lungo
tutto il percorso dellacquedotto, ne esistono alcuni ancora nellacquedotto di Bergamo.

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Nome

fonte

SORGENTE

GLOSS. ENI

Punto di affioramento naturale delle acque di falda. La captazione deve essere fatta all'emergenza geologica della sorgente e non
all'emergenza fittizia o apparente.

SORGENTE

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Fonte da cui ha origine l'emissione dell'inquinante. Pu essere naturale (acque, suolo, foreste) o antropica (infrastrutture e servizi). A
seconda della quantit di inquinante emessa e delle modalit di emissione una sorgente pu essere puntuale, areale, lineare. puntuale
quando possibile individuare e caratterizzare singolarmente le fonti di emissione e localizzarle sul territorio, come nel caso di stabilimenti
industriali e grandi impianti di riscaldamento. areale quando le sorgenti di emissione non possono essere individuate singolarmente a
causa della loro ampia distribuzione sul territorio, come nel caso delle emissioni derivanti dall'uso di impianti domestici. lineare quando le
emissioni vengono rilasciate in maniera continua e non in un unico punto, come nel caso di strade, autostrade, ferrovie.

SORGENTE (DI RADIAZIONI IONIZZANTI):

GLOSS. RADIAZIONI

Macchina radiogena (apparecchio generatore di radiazioni) o sostanza avente la capacit di emettere radiazioni ionizzanti.

SORGENTE NON SIGILLATA

GLOSS. RADIAZIONI

Sorgente aventi tali caratteristiche da non consentire di prevenire qualsiasi dispersione di sostanze radioattive e qualsiasi rischio di
contaminazione.

SORGENTE SIGILLATA

GLOSS. RADIAZIONI

Sorgente formata da sostanze radioattive solidamente incorporate in materie solide e inattive, o sigillate in un involucro inattivo, che presenti
una resistenza sufficiente per evitare, in condizioni normali di impiego, qualsiasi dispersione di sostanze radioattive e qualsiasi possibilit'
di contaminazione.

SORGENTI DI EMISSIONE SONORA

GLOSS. ENI

Qualsiasi oggetto, dispositivo, macchina o impianto o essere vivente che produce emissioni sonore.

SORGENTI DIFFUSE DINQUINAMENTO

STREAMS - TREVISIOL

Hanno origine da localit non puntiformi (la superficie del terreno o latmosfera). Per la loro natura, queste sorgenti sono molto pi difficili da
identificare, misurare e controllare.

SORGENTI PUNTIFORMI DINQUINAMENTO

STREAMS - TREVISIOL

Sono caratterizzate da scarichi industriali, fognature urbane o impianti di depurazione delle acque; sono facilmente identificabili, misurabili e
suscettibili di controlli pratici.

SORGENTI SONORE FISSE

GLOSS. ENI

Nellart. 2 comma 1 della legge quadro sullinquinamento acustico n. 447 del 26.10.95 viene data la seguente definizione di sorgenti sonore
fisse: "Gli impianti tecnici degli edifici e le altre installazioni unite agli immobili anche in via transitoria il cui uso produca emissioni sonore;
le infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali, marittime, industriali, artigianali, commerciali ed agricole; i parcheggi; le aree adibite a
stabilimenti di movimentazione merci; i depositi dei mezzi di trasporto di persone e merci; le aree adibite ad attivit sportive e ricreative".

SORVEGLIANZA DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Valutazione della conformit per determinare il mantenimento nel tempo della conformit ai requisiti specificati.

SORVEGLIANZA DELLA QUALIT

GLOSS. FEDERLEGNO

Verifica e controllo continuo dello stato delle procedure, metodi, processi, prodotti, servizi, esame di verbali e certificati a fronte di documenti
di riferimento prestabiliti, per assicurare il soddisfacimento dei requisiti di qualit prefissati.

SORVEGLIANZA FISICA (della protezione)

GLOSS. RADIAZIONI

L'insieme dei dispositivi, degli esami, delle valutazioni, delle misure, delle istruzioni e delle prescrizioni effettuate dall'esperto qualificato al
fine di realizzare la protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione contro le radiazioni ionizzanti, e di garantire l'osservanza delle
disposizioni di legge.

SORVEGLIANZA MEDICA (della protezione)

GLOSS. RADIAZIONI

L'insieme delle visite mediche, delle indagini specialistiche e di laboratorio, dei provvedimenti e delle disposizioni sanitarie adottate dal
medico autorizzato al fine di realizzare la protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione contro le radiazioni ionizzanti, e di garantire
l'osservanza delle disposizioni di legge.

SOSPENSIONE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Miscuglio eterogeneo tra un solido e un liquido in funzione delle dimensioni delle particelle disperse. Le particelle di una sospensione
possono essere cos grosse da risultare chiaramente visibili ad occhio nudo.

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Nome

fonte

SOSTANZA ORGANICA

GLOSS. ENI; ARPAV

Composto esistente in natura o creato per sintesi, nel quale presente il carbonio. Nei suoli questo termine raggruppa l'insieme dei residui
animali e vegetali a vari stadi di decomposizione e le sostanze derivanti dall'attivit biologica della popolazione vivente nel terreno.

SOSTANZA RADIOATTIVA

GLOSS. RADIAZIONI

Ogni sostanza che presenti il fenomeno della radioattivit'.

SOSTANZE ORGANICHE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Con questo termine si indicano i composti del carbonio ( C ).Il nome "sostanze organiche" deriva dallerronea convinzione, diffusa anche nel
secolo scorso, che fossero prodotte dagli esseri viventi e che non si potessero sintetizzare artificialmente in laboratorio .Nel 1928 il tedesco
F. Whler riusc ad ottenere lurea (sostanza prodotta dagli organismi viventi) attraverso una sintesi in laboratorio. Da allora si dovette rivedere
il principio che divideva in due categorie rigidamente separate in composti chimici: quella della sostanze minerali (inorganiche) e quella
delle sostanze organiche prodotte dai viventi. Sono sostanze organiche le proteine, i lipidi, gli zuccheri, gli acidi nucleici.

SOSTANZE UMICHE
Vedi humus.

SOSTENIBILIT

LO SVILUPPO SOSTENIBILE
- ED. IL MULINO

Si definisce sostenibile la gestione di un risorsa se, nota la sua capacit di riproduzione, non si eccede nel suo sfruttamento oltre una
determinata soglia.

SOSTENIBILITAAMBIENTALE

ARPAV

Vedi sviluppo sostenibile.

SOTTOGRUPPO

ARPAV

4 livello della Soil Taxonomy. Esistono tre tipi di sottogruppo: il "tipico" con tutte le caratteristiche proprie del grande gruppo; l' "intergrado",
che possiede caratteristiche di transizione tra ordini, sottordini o grandi gruppi diversi; 1' "extragrado", che comprende suoli con
caratteristiche genetiche che fuoriescono dal campo di variabilit del grande gruppo, ma che non si evolvono verso suoli di altre categorie.

SOTTORDINE

ARPAV

2 livello della Soil Taxonomy. I diversi sottordini esprimono le variabili pi importanti entro i singoli ordini: presenza di orizzonti caratteristici,
regime idrico, grado di decomposizione della sostanza organica, etc.

SOVRAPPESCA

GLOSS. ENI

Depauperamento delle risorse ittiche, provocato da unesagerata e non razionale attivit di pesca.

SOVRASCORRIMENTO

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Faglia a basso angolo che porta alla sovrapposizione di masse rocciose, scollate dal substrato, sui terreni adiacenti.

SPARTIACQUE

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Linea immaginaria condotta lungo l'asse principale di un rilievo; segna la zona di separazione delle acque scorrenti lungo i versanti opposti.
Non sempre lo spartiacque coincide con la cresta del rilievo, in quanto, essendo equidistante dalle sorgenti e in funzione della pendenza dei
versanti, pu correre anche al di sotto della cresta. Possono avere funzione di spartiacque anche catene montuose nel loro insieme.

SPAZZINO

GLOSS. ENI

Detto di animale che vive al seguito dei predatori (Predazione) e consuma i resti delle prede catturate da questi, contribuendo,
conseguentemente, alla pulizia delle carcasse.

SPECIAZIONE

ANPA

Suddivisione delle linee evolutive con formazione di popolazioni riproduttivamente isolate (nuove specie).

SPECIE

GLOSS. ENI

E' lunit base di ogni sistema di classificazione degli organismi animali e vegetali. Gli individui appartenenti alla stessa specie sono
contraddistinti non solo da somiglianze morfologiche, ma principalmente dal fatto di rappresentare ununit isolata dal punto di vista
riproduttivo e di avere pertanto un patrimonio genetico comune. Ogni specie quindi raggruppa individui che presentano caratteristiche simili e
che sono in grado di accoppiarsi e dare prole feconda.

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Nome

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SPECIE PROTETTA

GLOSS. ENI

Specie rara o vulnerabile protetta da leggi o convenzioni internazionali che ne impediscono la cattura o la caccia.

SPECIE RARA

GLOSS. ENI

Specie presente con piccole popolazioni che attualmente non minacciata o vulnerabile, ma che corre rischi a causa della sua rarit
naturale.

SPECIFICA TECNICA O DI PROVA

EN 45020:1998

Documento che stabilisce dei requisiti tecnici che prodotto, processo o servizio devono soddisfare.

SPECIFICAZIONE TECNICA

GLOSS. FEDERLEGNO

Specificazione contenuta in un documento che definisce le caratteristiche richieste di un prodotto, quali i livelli di qualit o di propriet di
utilizzazione, la sicurezza, le dimensioni, comprese le prescrizioni applicabili a un prodotto per quanto concerne la terminologia, i simboli, le
prove e i metodi di prova, l'imballaggio, la marchiatura e l'etichettatura" (art.1.1 Dir. 83/189 CEE).

SPECUS

STREAMS - TREVISIOL

Speco, canale di conduzione dellacqua negli acquedotti romani; esso era quasi sempre in muratura, sia che corresse sotterraneo che su
arcate. La sua copertura poteva avere diverse forme, le pareti erano in pietra, tufo o peperino, il rivestimento in "opus signinum".

SPESE AMBIENTALI

ARPAT

Spese sostenute dall'azienda relative ad attivit direttamente rivolte alla protezione e miglioramento dell'ambiente. Vengono escluse dalle
spese ambientali tutte quelle spese a cui l'azienda obbligata in quanto previste dalla normativa.

SPESE COMPENSATIVE

ARPAV; ARPAC; ARPAT

Spese sostenute dall'azienda per porre rimedio al danno ambientale causato dalle attivit produttive. Si distinguono in spese compensative
di difesa e di compensazione del danno. Le prime servono a constatare i riflessi negativi del danno, mentre le seconde riguardano i costi
sostenuti per rimediare al danno provocato dal degrado ambientale causato.

SPESE DI PROTEZIONE

ARPAT

Spese sostenute dall'impresa per ridurre l'impatto ambientale delle attivit di produzione e consumo attraverso azioni di prevenzione e
rimedio del danno. Si distinguono in spese preventive e spese di riparazione. Le prime si riferiscono ai costi sostenuti per evitare e ridurre la
formazione di inquinamento nel processo produttivo; le seconde raccolgono tutte le spese sostenute affinch l'impatto ambientale causato
non continui a tradursi in danno.

SPESE DIFENSIVE

ARPAT

Spese sostenute dall'azienda aventi come obiettivo il controllo e/o l'eliminazione del degrado ambientale ex-ante e tutte quelle spese di
difesa rispetto agli effetti negativi ex-post associati al degrado ambientale.

SPETTRO BIOLOGICO

STREAMS - TREVISIOL

Insieme gerarchico dei livelli di organizzazione biologica riscontrabili nella biosfera.

SPETTRO DEL RUMORE

GLOSS. ENI

E' una definizione della grandezza delle componenti in frequenza, contenute in un segnale sonoro.

SPORANGI

ANPA

Minuscoli involucri contenenti le spore.

SPOROFITO

ANPA

Fase diploide (2n cromosomi) del ciclo biologico di una pianta che si origina dall'ovocellula fecondata e termina con la formazione di
sporangi e spore (n cromosomi). Esso costituisce la fase preponderante del ciclo vitale delle piante superiori. Tale fase si alterna con uno
stadio aploide (n cromosomi) detto gametofito.

SPREADING DELLA MACCHIA OLEOSA

GLOSS. ENI

Rapido aumento della superficie idrica coperta dalla macchia oleosa (Macchia di petrolio) e conseguente assottigliamento del suo
spessore.

SST

GLOSS. ENI

Solidi Sospesi Totali. Materiale, di qualsiasi natura, in sospensione. La presenza di solidi sospesi oltre determinati limiti, altera la normale
trasparenza dellacqua. Rappresentano, in pratica, la totalit delle varie sostanze presenti nella miscela liquida, che rimangono in un
contenitore, dopo che tutta lacqua stata fatta evaporare.

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Nome

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STAGE I E II

GLOSS. ENI

Sono due fasi della direttiva comunitaria 12/94 riguardanti il controllo delle emissioni di COV. Lo Stage I si riferisce alle operazioni di
raffinazione e distribuzione primaria ed stato completato con l'installazione di sistemi di recupero e ricircolazione dei vapori. Lo Stage II si
riferisce al recupero e ricircolazione dei vapori durante le operazioni di rifornimento carburanti dei veicoli; attualmente in corso con priorit
per le grandi stazioni di servizio e le aree critiche.

STAKEHOLDERS

ARPAV

Individui e gruppi che hanno titolo, in virt della loro residenza, competenza, storia, o per qualsiasi altro motivo, a partecipare ai processi o
alle decisioni i cui risultati possono avere effetti sulla salute o sul benessere proprio o della comunit che rappresentano.

STAMI

ANPA

Organi maschili del fiore costituiti da un filamento e da un'antera; l'insieme degli stami forma l'androceo.

STAMINODIO

ANPA

Stame privo di antera, quindi sterile.

STANDARD AMBIENTALI

GLOSS. ENI

Strumenti di politica ambientale adottati dall'autorit pubblica per il miglioramento della qualit dell'ambiente. In generale, uno standard un
livello di adempimento fissato dalla legge e fatto rispettare attraverso sanzioni. Si distinguono diversi tipi di standard:
-standard sulle emissioni inquinanti, che stabilisce il limite massimo consentito di emissioni inquinanti, superato il quale si obbligati al
pagamento di una multa;
-standard di qualit ambientale, che fissa il limite massimo di inquinamento di un certo ambiente;
-standard tecnologici, che prevedono ladozione di una certa tecnologia, ad esempio, la marmitta catalitica.

STANDARD DI QUALITA' DELL'ARIA

ARPAV

Prescrivono le concentrazioni di inquinanti atmosferici che non possono per legge essere superate in un determinato periodo di tempo e in
una determinata localit (Dic. Env. Sci. Techn.)

STANDARD DI RILEVAMENTO

ARPAV

Indici che esplicitano l'intensit delle informazioni pedologiche raccolte. Variano a seconda della scala del rilevamento, delle sue finalit e
della complessit del territorio. Tra i pi comuni vi sono: numero di osservazioni per unit di superficie (ad esempio: n/ha), numero di
osservazione per unit tipologica di suolo (n/n), numero di osservazioni per unit cartografica o per poligono (n/n).

STANDARD DI RILEVAMENTO (SITE)

ARPAV

Intorno del luogo dove viene realizzata l'osservazione, di dimensione variabile nell'ordine delle decine o alcune centinaia di metri quadri.

STANZIALE (SPECIE)

ARPAV

Specie faunistica legata ad un certo ambiente per lintero ciclo biologico.

STATISTICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Branca della matematica che si occupa del trattamento di dati numerici derivanti da oggetti, animati e inanimati, esistenti nella realt, per
esempio la concentrazione di abitazioni in una determinata area geografica, la temperatura o ancora laltezza dei suoi abitanti. Il campo della
applicazione della statistica il mondo reale. Utilizzando tecniche statistiche possibile analizzare le relazioni e confrontare i dati che
riguardano, per esempio, le differenze quantitative di un determinato fenomeno (velocit del vento, temperatura, ecc) in differenti aree
geografiche, oppure la probabilit che un determinato fenomeno (per esempio un terremoto o uneruzione vulcanica) ha di presentarsi in un
determinato periodo.

STATO DELL'AMBIENTE

REGIONE UMBRIA

Rappresentazione dell'ambiente che ne esprime le condizioni attuali, frutto dell'azione di fattori di varia natura. In termini generali pu essere
considerato come insieme di flussi bidirezionali di materia, di energia, di servizi e di beni (compresi quelli di valore estetico, culturale,
sanitario, ecc.) che avvengono all'interno del sistema uomo-ambiente.

STATO DELL'ARTE

EN 45020:1998

Stadio dello sviluppo raggiunto in un determinato momento dalle capacit tecniche relative a prodotti, processi, o servizi basato su scoperte
scientifiche, tecnologiche e sperimentali pertinenti.

STATO DI ALLARME (INQUINAMENTO ATMOSFERICO)

ARPAV

Una situazione di inquinamento atmosferico suscettibile di determinare una condizione di rischio ambientale e sanitario.

STATO DI ATTENZIONE (PER INQUINAMENTO ATMOSFERICO)

ARPAV

Una situazione di inquinamento atmosferico che, se persistente, determina il rischio che si raggiunga lo stato d'allarme.

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Nome

fonte

STATO ECOLOGICO DEI CORSI D'ACQUA


Vedi IBE.

STAZIONE

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Struttura costituita da un insieme di: sensori di misura, sistema di alimentazione, sistema di trasmissione e logica di gestione dati
(datalogger), in grado di registrare, memorizzare e trasmettere le informazioni ad una centrale operativa e sito di rilevamento di dati manuali.

STAZIONE DI MONITORAGGIO DELLA QUALIT DELLARIA

GLOSS. ENI

Postazione dotata di strumentazione per la rilevazione e la misura delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera. Lorganizzazione di pi
punti di misura costituisce una rete di monitoraggio in grado di fornire informazioni sui livelli di qualit dellaria di unintera area, grazie
allintegrazione delle misure.

STAZIONE ECOLOGICA

GLOSS. META S.p.A. Modena

Luogo, recintato e custodito, nel quale possibile trasportare e depositare una molteplicit di rifiuti, per i quali possibile prefigurare un
riutilizzo, che altrimenti verrebbero destinati in discariche oppure inceneriti.

STAZIONE RIPETITRICE

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Struttura costituita da sistema di alimentazione, sistema di trasmissione e logica di gestione, in grado di veicolare le informazioni da una
stazione di rilevamento ad altra stazione ripetitrice o direttamente alla Centrale operativa.

STEPPA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Associazione vegetale prevalentemente costituita da erbe, tipica delle regioni temperate. Per estensione sono dette steppe anche le regioni
pianeggianti ricoperte da questo tipo di associazione vegetale e le zone erbose semiaride confinanti con i deserti.

STIMMA

ANPA

Parte superiore dell'ovario portata da uno stilo oppure no. Su di esso si ferma e germina il polline.

STIPOLE

ANPA

Espansioni fogliacee che si formano da entrambi i lati di alcuni tipi di foglie.

STOCCAGGIO

PROVINCIA TORINO

Indica le operazioni di smaltimento consistenti nel deposito preliminare di rifiuti di cui al punto D15 dell'allegato B del D.Lgs. 22/97 e s.m.i.
e le operazioni di rifiuto consistenti nella messa in riserva di materiali di cui al punto 13 dell'allegato C.

STOCCAGGIO DEI RIFIUTI

GLOSS. ENI

Deposito provvisorio o definitivo di rifiuti, effettuato previa autorizzazione degli organi statali competenti.

STRATEGIA EDUCATIVA

ARPAV

Azione o combinazione di azioni educative al conseguimento di obiettivi educativi.

STRATIGRAFIA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Ramo della geologia che studia le cause che hanno formato gli strati della crosta terrestre , la successione cronologica dei vari orizzonti e i
reciproci rapporti di giacitura, gli ambienti in cui tali strati si sono formati e la loro distribuzione geografica.

STRIPPAGGIO

GLOSS. ENI

Operazione di separazione dei componenti pi volatili di una miscela, per rapida evaporazione, ottenuta, ad esempio, mediante
riscaldamento con vapore o aspirazione con il vuoto.

STROBILO

ANPA

Struttura riproduttiva costituita da un certo numero di foglie modificate (sporofilli) o di squame riunite su un fusto.

STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE

GLOSS. ENI

Strumento atto a progettare e organizzare un determinato settore dell'attivit umana, economica e sociale e dell'ambiente coinvolto.

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Nome
STRUTTURA

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Dal latino struere (=costruire). Indica la mobilit con la quale pi parti costitutive si collegano le une alle altre in modo da dar luogo ad un
insieme compiuto e unito sia dal punto di vista della forma, sia da quello della funzione. Il termine struttura viene utilizzato in campi assai
diversi: dalla biologia (strutture cellulari), allarchitettura (complesso degli elementi costruttivi destinati a sopportare il carico di copertura di
un edificio), alla demografia (la struttura della popolazione fa riferimento alle classi det che la compongono), alleconomia (struttura
economica, che definisce la base produttiva di un sistema economico). In particolare nella biologia e nella storia naturale il concetto di
struttura contiene implicitamente la possibilit di evidenziare, nei singoli elementi che vengono analizzati, la costanza della forma, la sua
eredit, le modalit dei suoi mutamenti e, di conseguenza, le relazioni sottostanti ai singoli elementi. Edunque implicita in esso la
possibilit di costruire modelli generali di riferimento in grado di rappresentare al meglio queste relazioni.

STRUTTURA IN SERRA

STREAMS - TREVISIOL

Si tratta di un sistema biofitodepurativo composto da due vasche, realizzate in struttura climatizzata (serra): una anaerobica ed una aerobica,
dove attraverso il continuo ricircolo del refluo, che passa attraverso dei corpi di riempimento ed il fitoassorbimento garantito da piante
ornamentali, si ha la completa mineralizzazione ottenendo cos ottimi rendimenti depurativi.

STRUTTURA ORGANIZZZATIVA

UNI EN ISO 9000:2000

Articolazione di responsabilit, autorit ed interrelazioni tra persone. Il manuale della qualit o il piano della qualit di un progetto spesso
riporta la struttura organizzativa.

STUDIO DIMPATTO AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Vedi SIA.

STUOIA ANTIVIBRANTE

GLOSS. ENI

Dispositivo per ridurre la propagazione delle vibrazioni nel territorio circostante ad infrastrutture ferroviarie. Le stuoie vengono generalmente
realizzate in materiale poliuretanico e vengono inserite sotto la massicciata.

SUBSIDENZA

GLOSS. ENI

Abbassamento della superficie terrestre che si pu manifestare in modo gradualmente lento o accelerato, determinato da processi geologici
naturali o da attivit umane. un fenomeno che pu essere eventualmente generato da sfruttamento di un giacimento di idrocarburi. Dato
che dipende principalmente dalle caratteristiche geologiche del giacimento, lapproccio usato dalle Compagnie petrolifere nei confronti di
tale eventualit studiato caso per caso, comprendendo, al fine di poter scongiurare qualsiasi manifestazione dannosa del fenomeno, la
fase previsionale (anticipata individuazione e calcolo dellentit del fenomeno), la fase di prevenzione (studio anticipato degli interventi per
contrastare la subsidenza, qualora risultasse una previsione di entit critica), la fase di monitoraggio (campagne di misura dei vari parametri
associati al fenomeno e verifiche strumentali ripetute nel tempo).

SUBSTRATO

ARPAV

Roccia o sedimento presente al di sotto del suolo. Ela parte del profilo dove fenomeni pedogenetici sono scarsi o assenti. Corrisponde in
genere all'orizzonte C o R.

SUBSTRATO CARBONATICO

ANPA

Formazione litologica del letto fluviale prevalentemente di origine calcarea come la dolomia, arenarie calcaree e marne, o metamorfiche
come i marmi.

SUBSTRATO SILICEO

ANPA

Formazione litologica del letto fluviale prevalentemente di origine magmatica, sia essa intrusiva o effusiva, come i graniti o i porfidi, oppure
metamorfica come filladi, micascisti, e gneiss. Sono silicee anche rocce sedimentarie come i diaspri.

SUBSURFACE FLOW WETLAND

STREAMS - TREVISIOL

Tipologia di biofitodepurazione con scorrimento del refluo in maniera sub - superficiale attraverso uno strato di materiale inerte (vassoio
assorbente, setto filtrante e filtro biofitodepurativo per lacqua piovana). In spagnolo si dice "recipiente con sub - supercicial de

SUBUNITA

ARPAV

3 livello della classificazione FAOUNESCO; rappresenta intergradi tra livelli superiori di classificazione (raggruppamenti principali, unita'
pedologiche) oppure indica suoli che possiedono caratteristiche particolari non comprese nell'unita'.

SUCCESSIONE

STREAMS - TREVISIOL

Modificazione sequenziale e prevedibile degli ecosistemi che si sviluppano in unarea che si rende disponibile. Ogni comunit ecologica,
bench adattata (in senso minimo) modifica lambiente in modo tale da consentire linsediamento e lespansione di una successiva

SUFFRUTICI

ANPA

Piante perenni che presentano le parti prossimali di fusti e rami legnose, mentre le parti apicali sono erbacee e si rinnovano ogni anno.

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Nome
SUOLO

fonte
MINISTERO DELL'AMBIENTE

La parte pi superficiale della crosta terrestre in cui le radici delle piante penetrano e trovano nutrimento e sostegno. Il suolo si forma grazie
all'azione disgregatrice degli agenti meteorici, degli sbalzi di temperatura, di reazioni chimiche e contiene, oltre agli elementi minerali, anche
una componente vivente costituita principalmente da batteri, funghi, attinomicheti, piccoli artropodi, acari ecc. La Terra ha un raggio di circa
6.400 km e la crosta terrestre uno spessore di circa 100 km; il suolo ha uno spessore massimo di non pi di 2 m e uno minimo talvolta di
pochi centimetri. Li suolo agrario, o terreno agrario, non supera generalmente il mezzo metro. Il suolo, oltre a costituire il supporto materiale
per le specie vegetali, fornisce anche tutte le sostanze che rendono possibile la vita sulla Terra. Lo spessore, il tipo di rocce che lo hanno
generato e le condizioni climatiche a cui esposto, determinano la qualit dei suolo in rapporto alle coltivazioni.

SUOLO, normative di difesa del

GLOSS. ENI

La legge che ha per scopo quello di assicurare la difesa del suolo dallinquinamento la n. 183/89 che concepisce una tutela integrata,
oltre che del suolo (inteso come territorio, suolo, sottosuolo, abitati ed infrastrutture), anche delle acque e delle risorse naturalistiche nel loro
complesso.
Tratto saliente del provvedimento laver attribuito rilievo alla pianificazione.
Viene, infatti, ripartita tra i vari livelli centrali e locali della Pubblica Amministrazione, la competenza ad avviare una pianificazione e
programmazione degli interventi di conservazione e recupero del territorio mediante, tra laltro:
- la regolazione dei corsi dacqua e la moderazione delle piene;
- la disciplina delle attivit estrattive;
- la protezione delle coste e il risanamento delle acque sotterranee e superficiali.
Nel 1994 stata emanata la legge n. 36 con cui sono state dettate disposizioni, in materia di risorse idriche e di riorganizzazione dei servizi
idrici, che integra e completa la legge sulla difesa del suolo, prevedendo una riorganizzazione territoriale, funzionale ed economica dei
servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione dellacqua, per usi civili, di fognatura e depurazione.

SUONO

ARPAV

Vibrazione prodotta da un corpo in rapida e regolare oscillazione, che si propaga nell'aria o in altri mezzi elastici con produzione di una
sensazione auditiva.

SURVEY INIZIALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Check-up che ha lo scopo di mettere a fuoco i punti deboli e i punti forti dell'Azienda collegata con l'ambiente e che consente di definire i
programmi delle azioni e degli obiettivi da conseguire.
Gli obiettivi del survey possono essere cos sintetizzati:
- prima conoscenza dei processi e della realt organizzativa dell'azienda;
- valutazione degli aspetti ambientali significativi in rapporto alle situazioni operative normali e straordinarie, ad eventi accidentali e
situazioni di potenziale emergenza ed, infine, in rapporto ad attivit passate, attuali e progettate;
- definizione di un programma di massima in termini di azioni, di tempi di realizzazione e di obiettivi da perseguire.
I risultati del survey vengono documentati attraverso una relazione che viene presentata e discussa con la direzione nell'ambito di uno
specifico workshop nel quale vengono, inoltre, illustrate le logiche di fondo e le modalit di sviluppo del programma fino alla certificazione.

SVILUPPO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In biologia si riferisce ai progressivi mutamenti che avvengono in ogni organismo vivente nel corso della sua vita. Esse possono essere di
completa metamorfosi, come negli insetti, oppure di accrescimento progressivo, come nei mammiferi. Lo sviluppo ha termine con il
raggiungimento delle forme adulte, ad esso segue la fase di invecchiamento o senescenza, che un fenomeno biologico di grande
complessit. In economia il progressivo aumento nella produzione di beni materiali (alimenti e altri beni di consumo immediato, beni di
consumo durevole), legato allinnovazione tecnologica e allaumento dei mezzi di produzione. Il motore ultimo dello sviluppo levoluzione
culturale che ha permesso allumanit di uscire dal ciclo ecologico naturale, in cui si trovano tutte le altre specie, e dove gli ambienti
disponibili per la sopravvivenza, e di conseguenza lespansione della popolazione, sono necessariamente condizionati dalla produttivit
naturale dellambiente e dalla competizione con le altre specie. Osservando a ritroso le tappe del progresso, sembra possibile evidenziare
che, in molte aree del pianeta e indipendentemente, lo sviluppo materiale stato lobiettivo che ha guidato le attivit dei gruppi sociali
umani dalla rivoluzione neolitica ad oggi. Ma solo in epoca relativamente recente che i limiti di questo sviluppo di tipo materiale si vanno
delineando in modo preoccupante. In particolare si possono distinguere due tipi di fattori necessari per sostenere lo sviluppo economico: i
fattori materiali (alimenti, materie prime, combustibili fossili e nucleari, terra coltivabile, acque, metalli, foreste) e, altrettanto importanti, i
fattori sociali (pace e stabilit, istruzione e occupazione, progresso tecnologico costante).La distribuzione asimmetrica dei fattori materiali e
sociali tra i Paesi sviluppati e quelli cosiddetti sottosviluppati, causata dallinternazionalizzazione dei sistemi economici, attualmente uno
dei principali limiti dello sviluppo in quanto si visto che, invece di diminuire, questa asimmetria tende col trascorrere del tempo ad
aumentare, di conseguenza i Paesi ricchi consumano sempre di pi mentre quelli pi poveri diventano sempre pi poveri. In altre parole i
Paesi ricchi si appropriano di una quota sempre pi cospicua delle risorse disponibili sul pianeta, mentre al contrario i Paesi poveri
rispondono al loro ulteriore impoverimento aumentando la pressione sui territori non antropizzati ancora disponibili e, paradossalmente, con
un aumento vertiginoso e incontrollato della popolazione.

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Nome
SVILUPPO SOSTENIBILE

fonte
MINAMBIENTE; GLOSS.
GALGANO & ASSOCIATI;
ARPAT

Termine utilizzato nella Conferenza dellO.N.U. sullAmbiente, svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992. Indica la possibilit di garantire lo
sviluppo industriale, infrastrutturale, economico, ecc., di un territorio, rispettandone le caratteristiche ambientali, cio sfruttandone le risorse
naturali in funzione della sua capacit di sopportare tale sfruttamento. Crescita complessiva (socioeconomica, demografica, dell'uso delle
risorse naturali, dell'uso dei territorio) che sia compatibile con le capacit ricettive dell'ambiente globale. Lo sviluppo sostenibile presuppone
una crescita nella quale lo sfruttamento delle risorse, l'andamento degli investimenti, l'orientamento dello sviluppo economico e i mutamenti
istituzionali siano in reciproca armonia e capaci di incrementare il potenziale attuale e futuro di soddisfazione dei bisogni e delle aspirazioni
umane. Lo sviluppo sostenibile richiede una rimodellazione dei processi produttivi in modo pi rispettoso dell'ambiente e
contemporaneamente significa assicurare che le generazioni future possano godere degli stessi beni, opportunit e opzioni dei quali
godiamo noi oggi. Per fare questo occorre preservare l'ambiente fisico e fornire servizi di base di sostegno alla vita come aria pulita, acqua
potabile, terra fertile, sistemi ecologici diversificati e stabilit climatica. Esistono due principi base della sostenibilit, definiti da Hermann
Deli, per la gestione delle risorse rinnovabili:
la velocit del prelievo dovrebbe essere pari alla velocit di rigenerazione. Questo principio si chiama "principio del rendimento sostenibile" e
significa che in qualsiasi tipo di scelta, un'impresa, un'attivit agricola o industriale deve utilizzare risorse che, nell'arco almeno di una vita
umana, possano essere rinnovate;
la velocit di produzione dei rifiuti delle attivit produttive deve essere uguale alle capacit naturali di assorbimento da parte degli
ecosistemi in cui i rifiuti vengono immessi. Lo sviluppo sostenibile un concetto strettamente connesso a quello della qualit, perch
sviluppo sostenibile sostanzialmente significa qualit della vita, nelle scelte energetiche, nei trasporti e nella produzione, ma pi che altro
vuol dire garantire alle generazioni future una possibilit di sopravvivenza su questo pianeta.

TAIGA

GLOSS. ENI

Formazione vegetale costituita in prevalenza da conifere e in parte da betulle e ontani. Si estende ad anello nella zona subpolare dalla
Scandinavia sino alla Siberia asiatica, interposta nella fascia situata fra la tundra a nord e le steppe a sud. La taiga presente anche su
unestesa area canadese. Nel complesso essa forma un fitto bosco sempreverde; non mancano per radure e spazi occupati da acquitrini e
torbiere (Palude).

TALLO

ANPA

Corpo di una pianta nel quale non sono distinguibili radici, fusto e foglie.

TANATOCENOSI

GLOSS. ENI

Associazione di resti di organismi accumulati nello stesso luogo dopo la loro morte. A differenza di quanto accade in una biocenosi, in una
tanatocenosi possono essere associate spoglie di organismi di habitat diverso. Il concetto si applica unicamente a resti organici coevi.

TARATURA

UNICHIM

Insieme di operazioni per stabilire, a condizioni determinate, la relazione fra i valori delle grandezze indicate da uno strumento di misura o
sistema di misura e i corrispondenti valori realizzati dai materiali di misura. (UNICHIM n. 179/0)

TASSE AMBIENTALI

GLOSS. ENI

Tasse che colpiscono sostanze e prodotti inquinanti con l'obiettivo di far gravare sugli inquinatori (imprese e consumatori) il costo
dell'inquinamento derivante dalle attivit di produzione e consumo. Le tasse ambientali vengono pertanto calibrate sullentit del danno
all'ambiente, in modo tale che il prezzo del prodotto tassato rifletta non solo i costi legati alle tradizionali fasi di produzione e distribuzione,
ma anche i costi ambientali. Nella realt, tuttavia, la calibrazione ottimale di una tassa ambientale estremamente complessa,
principalmente a causa delle difficolt insite nella valutazione monetaria del danno ambientale.

TASSONOMIA

ARPAV

Disciplina che si occupa della classificazione e della nomenclatura degli esseri viventi e delle specie fossili.

TAXA

ARPAV

Plurale di taxon che indica una categoria sistematica di qualsiasi grado (ad esempio specie, genere, famiglia).

TCA

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Total Cost Assessment. Metodo di analisi finanziaria complessiva dei costi e dei benefici di un progetto ambientale. Il TCA comprende
l'allocazione dei costi ambientali alla produzione o alle linee di processo, l'inclusione dei costi, da quelli diretti a quelli contingenti e
sociali e la valutazione dei costi e dei risparmi durante l'intera vita del progetto.
Il TCA pu essere utilizzato per supportare i manager nella scelta dei progetti e nel raggiungimento dei loro obiettivi cos come definiti dal
SGA. Dato che il SGA specifica la definizione di indicatori ambientali, il TCA potrebbe essere utilizzato anche per scegliere opzioni che
riducano gli impatti di questi indicatori.

TECNICA AFTERLOADING

GLOSS. RADIAZIONI

Procedura per cui alcune guide inattive vengono posizionate nel paziente e attraverso cui vengono successivamente inserite sorgenti per
terapia in condizioni di protezione pi favorevoli.

TECNOLOGIA

STREAMS - TREVISIOL

Dal greco tekhnologia = studio, applicazione sistematica delle arti pratiche). La tecnologia, nel senso di modi di fare le cose,
unestensione naturale della potenzialit umana.

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Nome
TECNOLOGIA ALTERNATIVA

fonte
STREAMS - TREVISIOL

Si interessa principalmente dellenergia ambientale e della conservazione dellenergia, ma anche di altri mezzi di soddisfazione dei bisogni.

TECNOLOGIA APPROPRIATA

STREAMS - TREVISIOL

Riguarda quella tecnologia che si distingue per utilit, funzione e fini appropriati. Le caratteristiche generali di tale tecnologia sono basso
costo, alta efficienza, sistemi di facile manutenzione e di lunga durata, funzioni alla portata della comprensione dellutente, basilarit dei
bisogni della comunit (un es. sono le pompe dacqua eoliche).

TECNOLOGIE INFORMATICHE E TELEMATICHE


Vedi TIT.

TECNOLOGIE PULITE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

E' un metodo di riduzione alla sorgente o riciclo per eliminare o ridurre sensibilmente gli impatti ambientali di un sito produttivo.
Tecnologie di produzioni pulite in senso assoluto non possono esistere: infatti, tutti i processi di trasformazione consumano energia e
determinano la produzione di rifiuti solidi, liquidi e gassosi.
Le tecnologie pulite possono fondamentalmente essere ricondotte alle seguenti tipologie:
-prodotti di minor impatto ambientale
-riduzione di input produttivi (innovazioni che determinano una riduzione del consumo di materie prime nel processo)
- sostituzione di input
-risparmio e recupero energetico
- processi a basso impatto ambientale
- tecnologie di recupero e riciclaggio.
L'introduzione di tecnologie pulite ha i seguenti vantaggi:
-riduzione dei rischi di non conformit alla legislazione ambientale
-riduzione dei costi di produzione, dei costi assicurativi e dei costi ambientali
-diminuzione dei rischi di incidenti.
- miglior immagine dell'impresa.
Insieme di mezzi tecnici adottati da un'azienda che consentono di ridurre le emissioni inquinanti trasferite dai processi produttivi
all'ambiente. A partire dal tipo di riduzione d'impatto che viene garantito possono essere distinte in tecnologie: ambientali di intervento a
valle (o end of pipe), di recupero e riciclo, pulite di processo.

TEGUMENTO

ANPA

Rivestimento di organi o dell'intero corpo vegetale, costituito da tessuti adattati alla funzione di protezione o isolamento dell'ambiente.

TELERISCALDAMENTO

ENEA

Sistema di riscaldamento che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto a cogenerazione, da una sorgente
geotermica. In un sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete in cui l'acqua calda o il vapore viene
convogliata.

TELETERAPIA

GLOSS. RADIAZIONI

Irradiazione terapeutica con fasci di radiazione collimati provenienti da sorgenti poste in lontananza dal corpo.

TEMPERATURA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Grandezza fisica che esprime lo stato termico di un corpo. Il concetto di temperatura strettamente legato a quello di calore: riscaldando un
corpo si determina un aumento di temperatura, oppure un passaggio di stato. In meccanica statistica si definisce la temperatura come
indice dellenergia cinetica media delle molecole del corpo stesso. Per misurare la temperatura il fenomeno pi comunemente utilizzato
quello della dilatazione termica dei corpi (termometri a mercurio, ad alcol), fissando delle opportune scale di riferimento. La scala Celsius, di
uso comune e scientifico, fissa a 0 gradi (0C) il punto di congelamento dellacqua a pressione normale e a 100 gradi (100C) il suo punto
di ebollizione, ed questo il motivo per cui detta scala centigrada.

TEMPO DI CORRIVAZIONE

ANPA

Tempo che le acque di precipitazione impiegano per raggiungere una determinata sezione, partendo dai punti pi lontani del bacino. Per
ciascun bacino, a parit di condizioni dellevento meteorico, esso costante dipendendo dalla natura dei terreni, dalla geometria, dalla
morfologia, dalla pendenza del bacino e dalla copertura vegetale.

TEMPO DI DIMEZZAMENTO (O EMIVITA):

GLOSS. RADIAZIONI

Tempo necessario perch l'attivit di una sostanza radioattiva si riduca della met.

TEMPO DI RIVERBERO

ARPAV

E' l'intervallo di tempo che passa dall'emissione di un suono fino al ritorno di quella medesima onda. Questo effetto (effetto eco o di
riverbero) e' causato da oggetti pi' o meno grandi che fanno rimbalzare all'indietro l'onda sonora quando ne vengono investiti. Questo pu'
causare alti livelli di intensit' sonora anche se la sorgente emette a livelli inferiori, in quanto le varie onde create dalleffetto di riverbero si
sommano, aumentando il livello complessivo.

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Nome

fonte

TEMPO FISIOLOGICO

GLOSS. ENI

E' la combinazione di tempo e temperatura (espressa in "giorni C") necessaria agli organismi a sangue freddo per svilupparsi. Se, ad
esempio, lo sviluppo delle uova di un insetto a 20C avviene in 10 giorni (200 giorni C), a 25C saranno sufficienti 8 giorni.

TEN

ANPA

Reti transeuropee.

TENSIOATTIVO

GLOSS. ENI

Surfattante.

TEORIA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Formulazione di spiegazioni dettagliate delle osservazioni scientifiche. La teoria oltre a interpretare i dati osservati prevede i risultati di
esperimenti ulteriori. In generale non ha valore assoluto e pu essere necessario modificarla in seguito a nuove considerazioni e
osservazioni. Una delle teorie pi conosciute e accettate da tutti gli scienziati della natura, almeno nei suoi punti principali, quella
dellevoluzione che stata formulata dal naturalista Charles Darwin, per il quale tutte le specie animali e vegetali mutano nel tempo: la teoria
cerca di fornire una spiegazione per questo cambiamento (selezione).

TEPALI

ANPA

Pezzi fiorali della corolla nelle specie in cui i petali non sono distinti dai sepali.

TERATOGENO

GLOSS. ENI

Composto che induce anomalie o malformazioni fetali.

TERMODISTRUZIONE

GLOSS. ENI

Trattamento termico dei rifiuti che ne prevede unossidazione totale (incenerimento) o incompleta (gassificazione, pirolisi), ad alta
temperatura, con trasformazione della parte combustibile in prodotti gassosi.

TEROFITE

ANPA

Piante annuali che superano la stagione avversa allo stato di seme.

TERRA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

uno dei nove pianeti del Sistema Solare. Rispetto agli altri pianeti, si caratterizza per il fatto di avere unatmosfera e per essere ricca di
acqua allo stato liquido. Let della terra stata calcolata approssimativamente in 4,6 miliardi di anni. Il nostro pianeta ha una forma simile
ad una sfera ( uno ellissoide di rotazione o geoide, schiacciato ai poli per la forza centrifuga di rotazione). La terra, infatti, compie una
rotazione attorno al proprio asse, cio un giro completo su se stessa, in circa 24 ore e una rivoluzione, cio un giro attorno al Sole, in circa
365 giorni. il pianeta in cui si realizza la nostra vita e si compone di una serie di involucri concentrici, che hanno diverse caratteristiche:
crosta Ce ne sono di due tipi: una continentale, molto spessa (dai 30-50 ai 60-70 km) e una oceanica, pi sottile (dai 5 ai 10 km).
mantello Costituisce la maggior parte della terra, con un raggio di circa 2900 km. Si ritiene che la sua composizione cambi con
laumentare del contenuto in ferro e rispettiva diminuzione del magnesio.
nucleo Ela parte pi interna della terra, e ha un raggio di circa 3470 km. composto da una parte pi esterna, prevalentemente liquida, in
cui pare abbia origine il campo magnetico terrestre. Gli elementi di gran lunga pi abbondanti sono il ferro e il nichel.

TERREMOTO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Movimento della crosta terrestre provocato da perturbazioni endogene, come fenomeni vulcanici, movimenti tettonici. Il punto di origine,
situato a profondit variabile, si dice ipocentro, il punto (sulla superficie terrestre) corrispondente sulla verticale di questo si dice epicentro.
Sullepicentro prevalgono le scosse sussultorie e perifericamente ad esso quelle ondulatorie. Lintensit varia dalle onde sismiche rilevabili
solo dagli strumenti a quelle che producono gravi danni e vittime. La magnitudo del terremoto espressa secondo scale convenzionali di
valori crescenti. Quelle oggi pi usate sono la scala Mercalli e la scala Richter.

TERRIGENO

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Detrito proveniente dall'erosione di aree emerse.

TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Complesso di luoghi che appartengono a uno specifico spazio definito nel quale si svolgono particolari condizioni di vita delle specie e
delle comunit umane
Il territorio l'ambiente del pianificatore, cio lo scenario fisico sul quale si gioca la grande partita tra sviluppo e ambiente.

TERZA PARTE

EN 45020:1998

Vedi prima parte.

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Nome
TESSITURA

fonte
HUMUS FORESTALI - ED.
CENTRO DI ECOLOGIA
ALPINA DI TRENTO

Esprime la proporzione con cui le particelle minerali di diametro inferiore a 2 mm sono presenti nel terreno; le combinazioni specifiche di
sabbia, lime e argilla, espresse in un diagramma ternario , definiscono le classi di tessitura .

TETTONICA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Scienza che studia le deformazioni delle rocce, fratture, faglie, operate dalle forze orogenetiche.
t. a zolle Teoria geologica secondo la quale i movimenti la quale i movimenti della crosta terrestre sarebbero causati dallo spostamento di
porzioni della stessa crosta (zolle) lungo linee ben definite, coincidenti con spaccamenti della litosfera e con le dorsali oceaniche.
Fino ad ora sulla crosta terrestre sono state individuate sei grandi zolle: americana, africana, eurasiatica, indo-australiana, pacifica e
antartica. Queste zolle sono in continuo e lentissimo movimento, causando terremoti, superficiali e sottomarini, ed eruzioni vulcaniche.

THRESHOLD LIMIT VALUE

GLOSS. ENI

Vedi TLV.

TIGMOTROFISMO

GLOSS. ENI

Tendenza degli organismi acquatici a dirigersi, avvicinarsi, appoggiarsi a strutture fisse, relitti, barriere artificiali che vengono ad essere
situati su fondali, altrimenti pianeggianti, giungendo a cercarne lo stimolo tattile.

TIMBRO

ARPAV

E' la caratteristica del suono che dipende dal tipo di fonte: l'elemento che ci permette di riconoscere la sorgente stessa del suono. Quante
volte avremmo detto "ti ho riconosciuto dalla voce!"!! Questo permesso proprio grazie al timbro impartito al suono dalla corde vocali. C' un
timbro caratteristico per tutti i tipi di sorgenti.

TIT

ARPAV

Tecnologie informatiche e Telematiche. Gruppo di lavoro costituito con l'obiettivo di definire gli standard tecnologici (informatici e telematici)
delle strutture di rete.

TLV

GLOSS. ENI

Threshold Limit Value. E' la massima concentrazione atmosferica di una sostanza alla quale si pu essere esposti ripetutamente, nell'arco
della giornata lavorativa, senza effetti negativi per la salute.

TOC (Total Organic Carbon)

GLOSS. ENI

Carbonio Organico Totale.

TOD (Total Oxygen Demand)

GLOSS. ENI

Richiesta di Ossigeno Totale.

TOPOFISI

ANPA

Il termine indica qualsiasi modificazione del fenotipo che dipende dal particolare organo o posizione sull'organo del materiale usato nella
propagazione vegetativa.

TOPOGENE (TORBIERE)

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Torbiere sviluppate in depressoni del suolo dove la falda viene alimentata in parte da apporti atmosferici ed in parte dalla falda del bacino
idrico.

TOPPING

GLOSS. ENI

Distillazione primaria.

TORBA

ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Eil carbon fossile di et pi recente; si rinviene (in aggregati spugnosi, o stratificati, bruni nerastri) nelle torbiere.

TORBIDITI

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Correnti marine ad alta densit con materiale in sospensione che scorrono ad alta velocit lungo le scarpate oceaniche. I sedimenti deposti,
con una caratteristica sequenza di strutture sedimentarie (sequenza di Bouma), formano grandi accumuli di conoidi sottomarini.

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Nome
TORBIERA

fonte
ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA
TECNICA GARZANTI

Giacimento di torba che si forma in climi umidi, temperati o freddi, in seguito al lento e continuo accumularsi di resti vegetali in depressioni
del terreno occupato da acquitrini, paludi o lagune.

TORBIERA

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Particolare tipo di ambiente umido caratterizzato da un accumulo di sostanza organica parzialmente decomposta in condizioni di forte
idratazione.

TORRE DI LAVAGGIO

GLOSS. META S.p.A. Modena

Impianto di trattamento dei fumi per l'abbattimento di inquinanti gassosi utilizzando un solvente liquido per rimuovere tali sostanze dalla
corrente gassosa.

TORRE PIEZOMETRICA

STREAMS - TREVISIOL

Elemento della rete adduttrice che ha il compito di rimettere in pressione la condotta dopo uno scompenso.

TOSSICITA'

GLOSS. ENI

Per tossicit di una sostanza si intende la sua capacit di provocare effetti dannosi sugli organismi viventi, alterandone il corretto
funzionamento cellulare. Ogni sostanza virtualmente tossica in funzione della dose; diviene tossica quando raggiunge una certa
concentrazione nellorganismo e nel suo sito di azione.
La tossicit di una sostanza strettamente legata alla sua possibilit di assorbimento, trasporto, metabolismo ed escrezione nellorganismo
vivente.
Si parla di tossicit acuta quando la dose elevata e leffetto si manifesta in tempi brevi (minuti, ore o giorni); la quantit che causa leffetto
tossico dipende dal tipo di sostanza.
La tossicit cronica causata da una esposizione a piccole dosi prolungata nel tempo. La dose tossica, in questo caso, viene raggiunta
perch la sostanza si accumula nellorganismo.

TOTAL COST ASSESSMENT

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Vedi TCA.

TOTAL QUALITY MANAGEMENT

MECCANICAUTILE s.r.l.

Vedi TQM.

TQM

MECCANICAUTILE s.r.l.

Gestione Totale per la Qualit Modo di governo di un'organizzazione incentrato sulla qualit, basato sulla partecipazione di tutti i suoi
membri, che mira al successo a lungo termine, ottenuto attraverso la soddisfazione del cliente e comporta benefici per tutti i membri
dell'organizzazione e per la collettivit. E' una filosofia di direzione, sviluppatasi in occidente sulla scia del CWQC giapponese, che intende
guidare il sistema aziendale verso la soddisfazione totale del cliente e la massima razionalizzazione delle risorse interne attraverso il
continuo miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione e dei suoi processi.

TRACCIATO

GLOSS. ENI

Linea che indica il tragitto della condotta. Il tracciato dei gasdotti viene scelto tra diverse alternative sulla base di considerazioni relative
all'impatto ambientale, alla sicurezza di trasporto e alla fattibilit tecnico-economica.

TRAGUARDO AMBIENTALE

ARPAC

Dettagliata richiesta di prestazione, possibilmente quantificata, riferita a una parte o all'insieme di una organizzazione, derivante dagli
obiettivi ambientali e che bisogna fissare e realizzare per raggiungere questi obiettivi (ISO 14001).

TRANDISCIPLINARIET

STREAMS - TREVISIOL

Interazione tra diverse discipline, con correlazioni a doppio senso, molti obiettivi e molti livelli, capace di influenzare anche dallinterno le
materie concorrenti.

TRANSGENICO

FEDERCHIMICA-ASSOBIOTE
C ASSOCIAZIONE
NAZIONALE PER LO
SVILUPPO DI
BIOTECNOLOGIE

E' l'organismo, vegetale o animale, nel cui genoma sono stati apportati cambiamenti mediante la modificazione o l'introduzione di geni con
la tecnica del DNA ricombinante.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

fonte
MINISTERO DELL'AMBIENTE

Il trasferimento tecnologico si riferisce all'esportazione verso i Paesi in Via di Sviluppo di tecnologia di avanguardia, capace di consumare
meno energia per unit di prodotto fornito. I paesi sviluppati dovrebbero consentire ai Paesi in Via di Sviluppo d utilizzare tecnologie pi
efficienti ed ecocompatibili mettendole a disposizione a prezzi competitivi con quelle tradizionali.

TRASFORMABILIT

STREAMS - TREVISIOL

Possibilit verificata di un certo territorio ad essere modificato nei suoi assetti ambientali e quindi nella sua struttura fisica e biotica,
compatibilmente con ruoli di tutela gi assegnati.

TRASGRESSIONE

GLOSS. ENI

Invasione del mare su terre o regioni precedentemente emerse.


Contrario di regressione.

TRASGRESSIONE MARINA

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Avanzamento del mare su terre emerse.

TRATTAMENTO

ARPAV

Processo di trasformazione delle caratteristiche dell'acqua per renderla idonea agli usi successivi.

TRATTAMENTO FONOASSORBENTE

ARPAV

E' un particolare tipo di operazione (rivestimento, coibentazione,...) con lo scopo di abbattere l'onda sonora, facendola ''assorbire'' dal
materiale stesso.

TRATTAMENTO INTERSTIZIALE

GLOSS. RADIAZIONI

Vedi brachiterapia.

TRATTAMENTO INTRACAVITARIO

GLOSS. RADIAZIONI

Vedi brachiterapia.

TRATTAMENTO PRIMARIO

ISTAT

Trattamento delle acque reflue urbane che permette la rimozione di buona parte dei solidi sospesi sedimentabili per decantazione
meccanica nei bacini di sedimentazione, con o senza l'uso di sostanze chimiche (flocculanti).

TRATTAMENTO SECONDARIO

ISTAT

Trattamento delle acque reflue urbane mediante processi di ossidazione biologica della sostanza organica biodegradabile sospesa e
disciolta nelle acque di scarico, utilizzando batteri aerobi. Il trattamento si distingue in processo a biomassa sospesa o a biomassa adesa.
necessaria la presenza di biodischi, letti percolatori e vasche di aerazione nelle unit che costituiscono la linea acque dell'impianto.

TRATTAMENTO TERZIARIO

ISTAT

Si impiega a valle dei trattamenti primari e secondari quando, in considerazione del corpo idrico recettore, si deve procedere alla rimozione
dei nutrienti (nitrati e fosfati).

TRATTO MINIMO RILEVABILE

ANPA

Nella compilazione della scheda IFF occorre procedere per tratti omogenei sufficientemente lunghi, evitando di soffermarsi su situazioni
puntuali che moltiplicherebbero a dismisura il numero di schede da compilare e renderebbero meno leggibile la rappresentazione
cartografica. Per evitare tali rischi, le situazioni pi brevi del TMR vanno trascurate. Il TMR 30 m per alvei di morbida larghi fino a 5 m;40 m
per alvei fino a 10m; 60 m per alvei larghi fino a 30m; 75 m per alvei larghi fino a 50m; 100 m per alvei larghi fino a 100m; uguale alla
larghezza per alvei larghi pi di 100 m.

TRIVELLATA

ARPAV

Operazione esplorativa o di controllo: permette di osservare e stimare solo alcuni dei caratteri pedologici (tessitura, calcare, reazione). La
trivellata si esegue a mano con la trivella olandese, raggiungendo la profondit massima di 120-150 cm.

TRIVELLAZIONE ORIZZONTALE CONTROLLATA

GLOSS. ENI

Tecnologia utilizzata per la posa di condotte sotto corpi d'acqua e sotto ostacoli naturali e artificiali. Consiste in due fasi:
- lungo un profilo direzionale prestabilito si effettua la trivellazione pilota di piccolo diametro, seguita da un tubo guida. Il tracciato del foro
pilota raggiunge un altissimo grado di precisione, consentendo di conoscere in ogni momento la posizione della testa della trivellazione e di
correggerne la direzione automaticamente;
- la seconda fase prevede l'allargamento del foro per permettere l'alloggiamento della condotta. La posa della condotta avviene cos a
profondit molto superiori a quelle ottenibili con metodi tradizionali, assicurando l'integrit degli argini e garantendo la sicurezza futura per la
condotta che viene posta al riparo da ogni possibile erosione.

mercoled 18 settembre 2002

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Nome

fonte

TROFICO

GLOSS. ENI

Livello trofico.

TUBO

STREAMS - TREVISIOL

Condotto, di solito di sezione circolare, usato per il trasporto dellacqua sotto pressione. A partire dai primi acquedotti furono utilizzati diversi
materiali, prima
il legno, poi la terracotta, la pietra, la ceramica, il piombo, questultimo in gran parte degli acquedotti romani, e f poi fino alla fine del XVIII
secolo. La metallurgia industriale rivoluziona la produzione di tubi; a partire dagli anni 80 del XVIII secolo in Inghilterra e in Francia si
fabbricano i primi tubi realizzati colando la ghisa negli stampi, con costi sempre pi ridotti. Allinizio del XX secolo si cominciano a usare il
cemento armato e lacciaio, molto pi resistente, che consentono di sopportare pressioni elevatissime da parte delle tubazioni.

TUFO

ARPAV- REGIONE DEL


VENETO- CENTRO
VALANGHE DI ARABBA

Prodotto vulcanico dato dal consolidamento di ceneri.

TUNDRA

GLOSS. ENI

Pianura priva di piante dalto fusto tipica delle zone circumpolari, dove perdura un clima rigido e secco per la quasi totalit dellanno.
Il suolo gelato non permette che una scarsa e rada vegetazione, limitata prevalentemente a muschi e licheni.
Solo nelle zone prossime alla taiga, dove si stendono paludi torbose, possono crescere bassi salici, eriche e arbusti nani.
Nel breve periodo del disgelo alcune aree della tundra si trasformano in vasti acquitrini stagnanti a causa del mancato scolo delle acque.
Questo tipico paesaggio si presenta tanto nelle zone subartiche dellAmerica, quanto in quelle eurasiatiche. La fauna piuttosto povera.
Lanimale pi rappresentativo la renna.

TURISMO SOSTENIBILE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Turismo che soddisfa i seguenti quattro fondamentali requisiti:


- lattivit deve essere strettamente correlata allapprezzamento di unarea protetta o ben conservata e deve avere per oggetto la natura nelle
sue componenti;
- lattivit deve ritenere linterpretazione e la comprensione parti integranti del rapporto con lecosistema: lesperienza del turista non deve
essere di tipo passivo, ma educativa e formativa;
- lattivit deve essere condotta con tecniche e strumenti a limitato impatto ambientale: le infrastrutture devono integrarsi con il background
locale non solo in termini architettonici (utilizzo di materiali naturali, integrazione con il contesto paesaggistico), ma anche per ci che
concerne gli aspetti gestionali (smaltimento dei rifiuti, trattamento delle acque di scolo, scelta di fornitori locali);
-l'attivit deve contribuire alla conservazione ed alla valorizzazione dellambiente stesso: gli impatti negativi sullambiente sia naturale, sia
socioculturale, devono essere minimizzati e la protezione dellecosistema deve essere supportata dal reinvestimento in loco di parte dei
redditi derivanti dal turismo. Devono, inoltre, essere favorite le attivit di educazione ambientale rivolte non solo ai turisti, ma anche alle
comunit locali ospitanti, alle istituzioni e , in generale, allintera opinione pubblica.
In un ipotetico modello di turismo sostenibile, si possono individuare i principali
*benefici:
- aumento dei fondi destinati alle aree protette e alle comunit locali;
- creazione di posti di lavoro allinterno della societ che ospitale strutture turistiche (ad es. guida turistica, guardaparco, affittacamere,
ecc);
- promozione dellartigianato locale;
- educazione ambientale dei visitatori.
* costi:
- degrado ambientale, connesso allaumento delle presenze nei siti extra-sensibili;
- instabilit economica, determinata dallimponenza dei flussi valutari che costituiscono la principale ratio dellindustria turistica nel suo
complesso;
- i mutamenti socioculturali, pi forti laddove alle comunit locali non viene concessa lopportunit di scegliere se partecipare o meno alle
attivit turistiche.

TUTELA

STREAMS - TREVISIOL

Egaranzia di riproduzione di risorse e delle qualit essenziali dellambiente di vita. Deve concretizzarsi in un piano di salvaguardia,
protezione e conservazione delle risorse e dei beni, allinterno di un sistema ben definito di organizzazione del territorio.

TUTELA AMBIENTALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Insieme di misure di diritto penale e amministrativo tendenti a proteggere lambiente naturale (aria, terra, acque, bellezze naturali e lo stesso
spazio interplanetario) da ogni inquinamento o supersfruttamento. A partire dalla seconda met degli anni settanta si sono espressi
crescenti timori per il futuro dell'ambiente, minacciato dalle attivit umane, sempre invadenti e distruttive, a livello sia locale che globale. Le
preoccupazioni per la salvaguardia dell'ambiente locale (urbano e rurale) hanno condotto all'elaborazione di apposite leggi: agricoltura,
industria, produzione di energia, trasporti, costruzione di nuovi insediamenti sono attivit soggette a valutazione e a normative di
contenimento di impatto ambientale.

U.S.D.A.

ARPAV

Dipartimento per l'agricoltura degli Stati Uniti, che si occupa del settore agricolo e della conservazione del suolo, ha elaborato il sistema di
classificazione noto come Soil Taxonomy.

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Nome

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UASB

GLOSS. ENI

Particolare tipo di reattore biologico che utilizza microrganismi anaerobici, costituito da un recipiente cilindrico allinterno del quale si
sviluppa una particolare flora metanigena, che consente la produzione di biogas.

UMIDITA' ASSOLUTA

GLOSS. ENI

Contenuto dacqua, allo stato liquido o di vapore, di una data sostanza o ambiente (ad esempio, terreno, atmosfera, ecc.).
Lumidit del terreno costituisce un fattore di grande importanza per la vita delle piante; cos come lumidit dellaria condiziona lazione
termoregolatrice degli organismi viventi, che scambiano calore con lambiente per evaporazione dacqua attraverso la respirazione e la
traspirazione cutanea.

UMIDITA' RELATIVA

GLOSS. ENI

E' definita dal rapporto tra la massa di vapor acqueo contenuta in un dato volume di aria e la massa di vapor acqueo sufficiente a portare
laria alla saturazione, ossia alla condizione in cui un ulteriore aumento di vapore, in quelle condizioni di pressione e di temperatura, provoca
una condensazione dacqua (nebbia, pioggia, neve).

UMIDITA' SPECIFICA

GLOSS. ENI

E' il rapporto tra la massa di vapore e quella di aria secca presenti in un dato volume.

UMIFICAZIONE

HUMUS FORESTALI - ED.


CENTRO DI ECOLOGIA
ALPINA DI TRENTO

E' l'insieme delle trasformazioni biochimiche a carico della sostanza organica del suolo che portano alla formazione delle sostanze umiche
(humus).

UMINA
Vedi humus.

UNCED

GLOSS. ENI

United Nations Conference on Environment and Development. Conferenza tenuta a Rio de Janeiro nel giugno 1992. La pi complessa ed
estesa organizzata dalle Nazioni Unite (due anni e mezzo di lavori preparatori, 120 capi di Stato e 178 paesi partecipanti). Essa ha originato
cinque documenti formali: cambiamenti climatici, biodiversit, foreste, Rio Declaration on Environment and Development e Agenda 21.
Nella Dichiarazione, che comprende un preambolo e 27 princpi, vengono date indicazioni volte a promuovere un pi sano ed efficiente
rapporto tra uomo e ambiente. In particolare, si richiama l'attenzione su un numero di argomenti rilevanti per l'ambiente, tra i quali l'equit
intergenerazionale, i bisogni del mondo povero, la cooperazione tra Stati, la responsabilit civile e la compensazione dei danni ambientali, il
principio inquinatore-pagatore, la valutazione d'impatto ambientale.

UNECE

ANPA

United Nations Economic Commission for Europe ( Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa).

UNEP

ARPAV

United Nations Environment Programme. Organismo delle Nazioni Unite, nato nel1984 con l'obiettivo di elaborare piani di risanamento
ambientale a livello mondiale e di appoggiare quelli di organismi interstatali minori.

UNESCO

ARPAV

Organizzazione Educativa, Scientifica e Culturale delle Nazioni Unite. Lo scopo fondamentale di tale organizzazione quello di promuovere
la cooperazione internazionale nel campo dell'educazione, della scienza e della cultura. In campo ecologico l'UNESCO appoggia
l'inserimento dell'educazione ambientale nella scuola di tutti i Paesi e fornisce indicazioni di carattere metodologico.

UNI

MECCANICAUTILE s.r.l.;
ARPAC

Ente Nazionale di unificazione con sede a Milano in via Battistotti Sassi, 11. L'associazione riconosciuta con DPR 20 settembre 1955 n.
1522 ha il compito di elaborare le norme tecniche volontarie in tutti i settori industriali, commerciali e agricoli, con esclusione di quello
elettrotecnico ed elettronico. Accanto alle attivit normative, svolge anche attivit di certificazione di prodotto in conformit alle proprie
norme. Gode del riconoscimento della Direttiva CEE 83/189 quale organo nazionale per l'emanazione di norme tecniche volontarie valide per
tutti i settori merceologici; con esclusione di quelli elettrotecnico ed elettronico.

UNI EN

ARPAC

Norma europea recepita in Italia come norma UNI.


UNI EN ISO 9000. Famiglia di norme relative ai sistemi di qualit aziendale. Sono in pratica il recepimento e la traduzione delle ISO 9000 per
lItalia.

UNIT DI PAESAGGIO

STREAMS - TREVISIOL

un volume di paesaggio che presenta una struttura definita in termini di dimensioni e omogeneit. Euna struttura semiautonoma sia dal
lato funzionale che da quello della struttura.

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Nome

fonte

UNITA' FUNZIONALE

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Unit di prodotto cui vanno rapportati i dati misurati o elaborati nel corso dello studio. Va definita in base allo scopo dell'analisi.

UNIT OPERATIVE TEMATICHE

AGENDA 21

Saranno costruite nuove unit operative che, a livello Regionale, riguarderanno, oltre allamianto, la radioprotezione e i grandi rischi
industriali. Saranno altres creati due nuovi osservatori, uno per la ricerca e linnovazione, laltro per il mare.

UNITACARTOGRAFICA

ARPAV

Insieme delle aree caratterizzate dagli stessi tipi di suolo (delineazioni), identificabili in modo univoco sulla carta pedologica.

UNITADI MISURA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Grandezza campione usata per compiere un determinato tipo di misura. u. statistica Campione che viene rilevato. Pu essere semplice se
indivisibile, composta se formata da pi unit semplici o complessa se costituita da elementi di diversa natura.

UNITAPEDOLOGICA

ARPAV

2 livello della classificazione FAO-UNESCO; i suoli vengono distinti in base alla presenza o meno di caratteristiche, facilmente osservabili
e misurabili, e /o di orizzonti diagnostici.

UNITATASSONOMICA

ARPAV

Unit di campionamento (pedon) classificata secondo la tassonomia adottata.

UNITED NATIONS CONFERENCE ON ENVIRONMENT AND

GLOSS. ENI

Vedi UNCED.

UNITED NATIONS ENVIRONMENT PROGRAMME

ARPAV

Vedi UNEP.

UPFLOW ANAEROBIC SLUDGE BED REACTOR

GLOSS. ENI

Vedi UASB Particolare tipo di reattore biologico che utilizza microrganismi anaerobici, costituito da un recipiente cilindrico allinterno del
quale si sviluppa una particolare flora metanigena, che consente la produzione di biogas.

UP-GRADIND

STREAMS - TREVISIOL

Rappresenta linsieme di interventi di ristrutturazione ed ampliamento di un impianto per ammodernizzarlo e riadeguarlo alle nuove normative.

UPTAKE

ANPA

Passaggio di energia, come nutriente, dal comparto inorganico al comparto organico.

URBANIZZAZIONE

STREAMS - TREVISIOL

Fenomeno di concentrazione di popolazioni rurali in centri o aree urbane.

USCHIOLI

STREAMS - TREVISIOL

Sono elementi caratterizzanti dellacquedotto. Si tratta di veri e propri portelli che consentivano laccesso e le ispezioni ai fontanari
nellinterno del condotto in quei tratti di maggiori dimensioni dove era possibile camminare poggiando i piedi sui marciapiedi che
fiancheggiavano il canaletto centrale.

USO DEL SUOLO

GLOSS. ENI

Modalit di utilizzo del terreno in relazione a funzioni antropiche o naturalistiche.

UTENTE DELLA FOGNATURA

STREAMS - TREVISIOL

Il titolare di uno o pi allacciamenti alla pubblica fognatura di insediamenti civili e/o produttivi.

UTILIZZAZIONE APPROPRIATA

STREAMS - TREVISIOL

Utilizzazione di un territorio pi appropriata rispetto alle sue risorse e condizioni specifiche (in inglese "fitness").

VAGILE

GLOSS. ENI

Detto di organismo animale o vegetale dotato di capacit di movimento e di spostamento. E' il contrario di sessile.

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Nome
VAGLIATURA

fonte
GLOSS. META S.p.A. Modena

Cernita automatica dei rifiuti sulla base delle propriet dei materiali da separare (peso specifico, magnetizzazione, ecc.)

VALANGHE

ARPAV

Spostamento gravitativo di masse di neve lungo versanti. Dotazione di una serie di servizi per il monitoraggio e controllo dei fenomeni
valanghivi in area montana presso il Centro Valanghe di Arabba dell'ARPAV.

VALENZA ECOLOGICA

GLOSS. ENI

Grado di adattabilit di un organismo alle variazioni dei fattori ambientali: temperatura, umidit, disponibilit di ossigeno, salinit, ecc..
Ogni specie animale o vegetale pu sopportare una gamma di modificazioni delle caratteristiche fisiche dellambiente compresa entro un
valore minimo ed un valore massimo specifici. La tollerabilit ad una vasta gamma di variazioni propria delle specie ad ampia valenza
ecologica, che generalmente hanno anche vaste aree di distribuzione.
Le specie che, per sopravvivere, necessitano invece di un ambiente stabile o con variazioni di piccola entit, hanno bassa valenza ecologica
e sono distribuite in aree pi ristrette.

VALIDAZIONE

ARPAV

Conferma, sostenuta da evidenze oggettive, che i requisiti relativi ad una specifica utilizzazione o applicazione prevista sono stati soddisfatti.

VALIDAZIONE DATI

MANUALE QUALITA' RETI;


ARPAV

Processo di controllo e verifica dei dati acquisiti, mediante procedure interne di analisi, comparazione ed interpretazione, realizzate secondo
quanto indicato dagli standard di riferimento del W.M.O..

VALORI GUIDA DI QUALIT DELLARIA

GLOSS. ENI

Limiti di concentrazione e di esposizione, relativi ad inquinamento dellambiente esterno, destinati alla prevenzione a lungo termine, in
materia di salute e protezione dellambiente e alla determinazione di parametri di riferimento, per listituzione di zone di protezione

VALORI LIMITE DI EMISSIONE DEL RUMORE

ARPAC

Il valore massimo di rumore che pu essere emesso da una sorgente sonora, misurato in prossimit della sorgente stessa (legge 447/95).

VALORI LIMITE DI IMMISSIONE DI RUMORE

ARPAC

Il valore massimo di rumore che pu essere immesso da una o pi sorgenti sonore nellambiente abitativo o nellambiente esterno, misurato
in prossimit dei ricettori (legge 447/95)

VALUTAZIONE

ARPAV

Processo attraverso il quale si analizza e giudica, al suo termine o a scadenze prefissate, le risorse impiegate, le attivit svolte (efficienza)
ed i risultati raggiunti, in relazione agli obiettivi del programma stesso (efficacia), il tutto in vista della riprogettazione dello specifico sistema
(imparare sistematicamente dall'esperienza e riprogettare al meglio il futuro).

VALUTAZIONE AMBIENTALE

STREAMS - TREVISIOL

Lindividuazione delle relazioni o corrispondenze in atto fra i diversi fenomeni sul territorio e linterpretazione del loro significato rispetto a
parametri o classi di giudizio (naturalit, fragilit, dissesto, degrado, potenzialit e trasformabilit) predeterminati.

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Vedi VAS.

VALUTAZIONE DIMPATTO AMBIENTALE

GLOSS. ENI; ARPAV

Vedi VIA.

VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA

GLOSS. ENI

E' la metodologia che consente di valutare limpatto ambientale complessivo di un prodotto, prendendo in considerazione tutto il suo ciclo di
vita, a partire dalle attivit relative allestrazione e al trattamento delle materie prime, ai processi di fabbricazione, al trasporto, alla
distribuzione, alluso, ai ricicli e riutilizzi e allo smaltimento finale.

VALUTAZIONE DEL RISCHIO

GLOSS. ENI

In materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, il procedimento di valutazione del rischio di accadimento di un evento
pericoloso per la sicurezza e la salute dei lavoratori durante lespletamento delle loro mansioni sul luogo di lavoro.
In materia di tutela dellambiente, il complesso di attivit finalizzate ad accertare e quantizzare le possibili conseguenze dellinquinamento,
presente in un comparto ambientale, sugli altri comparti e, in particolare, gli effetti che possono determinarsi sulla salute umana.

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Nome

fonte

VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA'

EN 45020:1998

Ogni attivit relativa alla determinazione, diretta o indiretta, che i requisiti applicabili siano pienamente rispettati. Esempi di attivit di
valutazione sono: il campionamento, le prove, i controlli ed i collaudi o ispezioni, l'assicurazione della conformit, la registrazione ,
l'accreditamento, l'approvazione e le loro combinazioni.

VALUTAZIONE DI IMPATTO TURISTICO (VIT)

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Strumento per tradurre in pratica il rispetto dellambiente e delle culture diverse. La valutazione di impatto turistico si basa sul concetto di
capacit di accoglienza (ovvero, larea usata dai turisti per unit di spazio medio individuale disponibile) di una determinata localit,
concetto che misurabile con parametri quantitativi e qualitativi come la popolazione residente, la natura geomorfologica dellarea, la
disponibilit dellacqua, il numero delle strutture di accoglienza e di ristorazione e le caratteristiche dei servizi di trasporto. Mettendo in
relazione questi elementi con lo spazio operativo e il tempo di fruizione possibile giungere ad una stima accurata della soglia limite alla
presenza antropica del sito.

VARIABILE AMBIENTALE

REGIONE UMBRIA

Elemento che caratterizza lo stato e/o la dinamica di componenti e fattori ambientali, la cui distribuzione pu variare nello spazio e nel tempo
(ad esempio, la distribuzione di ossigeno disciolto nell'acqua, le onde sonore, il passaggio di autoveicoli, ecc.).

VARIABILITA

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

In biologia, diversificazione di caratteri di individui o specie simili, sia animali che vegetali, che abitano in ambienti diversi. Numerosissimi
sono gli esempi di variabilit. Tra gli altri: orso bruno e orso bianco, pino cembro e pino marittimo, elefante indiano ed elefante africano.

VARIET

STREAMS - TREVISIOL

Raggruppamento di vegetali che rispetto agli altri individui della stessa specie presentano uno o pi caratteri diversi, di natura
essenzialmente morfologica.

VAS

ARPAV

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) viene definito, nel Manuale per la Valutazione Ambientale dei Piani di Sviluppo Regionale e dei
Programmi dei Fondi strutturali dell'UE, come:" il processo sistematico inteso a valutare le conseguenze sul piano ambientale delle azioni
proposte-politiche, piani o iniziative nell'ambito di programmi ai fini di garantire che tali conseguenze siano incluse a tutti gli effetti e
affrontate in modo adeguato fin dalla prime fasi del processo decisionale, sullo stesso piano delle considerazioni di ordine economico e

VASCA IMHOFF

GLOSS. META S.p.A. Modena

Vasca di decantazione a comparto separato per il trattamento dei fanghi.

VASCHE API

GLOSS. ENI

Sono dispositivi per il trattamento di acque oleose, come, ad esempio, gli scarichi di raffineria, detti anche separatori API (da American
Petroleum Institute, l'istituto che per primo ne ha determinato lo standard di progettazione).
La separazione dell'olio dall'acqua avviene semplicemente per gravit, sfruttando la differenza di peso specifico dei due fluidi.

VASCHE DI OSSIDAZIONE BIOLOGICA

GLOSS. ENI

Vasche in cui avviene la depurazione, per via biologica, delle acque inquinate da sostanze di natura organica.
Il processo di ossidazione delle sostanze organiche avviene ad opera di batteri aerobi che, in presenza di ossigeno, trasformano dette
sostanze in anidride carbonica ed acqua.
Lossigeno necessario per il processo pu essere immesso direttamente in vasca, sotto forma di aria od ossigeno puro, attraverso opportuni
diffusori, o fatto pervenire al liquido per scambio diretto, sempre con aria od ossigeno puro, attraverso luso di apparecchiature (turbine di
superficie) che mettono continuamente in contatto una massa dacqua in movimento con laria o lossigeno puro (in questultimo caso le
vasche sono coperte e a tenuta di gas).

VASCHE VIVE

STREAMS - TREVISIOL

Forme realizzate per studiare i loro effetti dinamizzanti sullacqua, come nelle flow-forms, in armonia con le forme e i movimenti naturali
dellacqua.

VASSOIO SUB - SUPERFICIALE

STREAMS - TREVISIOL

Consiste essenzialmente in un ecosistema dove lelevata efficienza depurativa viene ottenuta attraverso la gestione delle piante e dove
anche il suolo ed i microrganismi concorrono ai processi depurativi. Si tratta di un invaso profondo circa 1 metro e riempito di materiale
inerte e con piantumazione di canne o arbusti.

VEGETAZIONE ACQUATICA

ANPA

Idrofite comprendenti specie appartenenti a vari gruppi sistematici: Fanerogame, Pteridofite, Briofite ed Alghe.
La vegetazione acquatica costituita da specie che si sviluppano interamente in acqua: pu essere distinta in natante (con gli organi
vegetativi galleggianti alla superficie) o radicata (ancorata al substrato mediante radici o rizomi o mediante un organo a ventosa).

VEGETAZIONE NATURALE

GLOSS. ENI

E' linsieme di varie forme vegetali insediate in un dato ambiente, di cui caratterizzano laspetto e riflettono le condizioni ecologiche.

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Nome

fonte

VEGETAZIONE RIPARIA

ANPA

A partire dallalveo di magra, esternamente alle erbacce pioniere di greto, le formazioni arbustive ed arboree riparie sinterpongono tra le
fitocenosi acquatiche e le fitocenosi zonali del territorio circostante, non pi influenzate dalla presenza del corso dacqua. Laggettivo riparie
non ha significato topografico, ma ecologico: indica cio quelle specie igrofile, strettamente legate alla vicinanza del loro apparato radicale
alla falda freatica (salici, ontani, pioppi). Si tratta di formazioni azonali, indipendenti dal clima locale e ad ampia distribuzione geografica.
Possono essere considerate formazioni riparie anche i canneti, essendo costituiti da piante radicate in acqua, ma emergenti con buona
parte del fusto e delle foglie, e che sopportano periodi anche lunghi demersione (purch il livello della falda resti elevato).

VENT

GLOSS. ENI

Sfiato.

VENTING

GLOSS. ENI

Rilascio in atmosfera dei gas associati al petrolio, non suscettibili di utilizzazione economica e non bruciati in torcia.

VENTRE

STREAMS - TREVISIOL

Tratto orizzontale delle condotte forzate degli acquedotti romani, cos chiamato e descritto da Vitruvio, che doveva servire a superare vallate,
in alternativa ai tratti su arcate.

VERIFICA

UNI EN ISO 9000:2000

Accertamento, controllo mediante apposite prove dell'esattezza, validit o autenticit di qualcosa.


Conferma, sostenuta da evidenze oggettive, del soddisfacimento di requisiti specificati.
La verifica ispettiva o "audit" un processo sistematico, indipendente e documentato per ottenere evidenze della verifica ispettiva e valutarne
l'obiettivit, al fine di stabilire in quale misura i criteri della verifica ispettiva sono soddisfatti (VISION 2000).

VERIFICATORE AMBIENTALE

GLOSS. ENI; GLOSS.


GALGANO & ASSOCIATI

Individuo o gruppo di persone che ha la qualifica per attuare verifiche ispettive dei sistemi di gestione ambientale, anche secondo il
Regolamento EMAS.
Il verificatore deve essere accreditato dall'Organismo nazionale competente secondo un sistema stabilito dall'organismo stesso e che,
comunque, deve garantire indipendenza ed imparzialit. Il Comitato per l'eco-audit, istituito con D.M. 2 agosto 1995 n.413 e attivato con D.M.
12 novembre 1996, oltre a svolgere le funzioni di accreditamento e controllo dei verificatori ambientali, cura la tenuta del relativo albo.

VERIFICATORE AMBIENTALE ACCREDITATO

REG. CEE 1836/93

Qualsiasi persona o organismo indipendente dall'impresa oggetto di verifica che abbia ottenuto un accreditamento in conformit delle
condizioni e procedure dell'articolo 6

VERSAMENTI

GLOSS. ENI

Versamenti di sostanze estranee (inquinanti) in un corpo ricettore, idrico o terreno, o in mare.

VERSAMENTI DI GREGGIO

GLOSS. ENI

Scarichi accidentali di greggio (o di un prodotto petrolifero), da un pozzo (in terra o in mare), da una condotta, da una nave, dovuti ad una
errata manovra, oppure ad un incidente durante la produzione o il trasporto di idrocarburi.
Scarichi intenzionali o operativi riguardano invece gli idrocarburi che accompagnano l'acqua di lavaggio delle petroliere (Acqua di zavorra), i
fanghi di perforazione dopo la loro utilizzazione e i rifiuti dell'industria chimica.

VERTICI (PROCESSI O FENOMENI)

ARPAV

Elevato contenuto in argille espandibili, fessurazioni e, talvolta, facce di pressione.

VERTISUOLO

ARPAV

Ordine della Soil Taxonomy. Suolo con contenuto di argilla medio-alto e presenza periodica di crepacciature.

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Nome
VIA

fonte
GLOSS. ENI; ARPAV

Valutazione dImpatto Ambientale. La VIA costituisce una procedura tecnico-amministrativa volta alla formulazione di un giudizio, da parte
delle Autorit competenti, sulla compatibilit che una determinata azione avr nei confronti dellambiente, inteso come linsieme delle
risorse naturali, delle attivit umane e del patrimonio storico culturale.
Tale procedura prevede lesame, da parte dellAutorit competente, di uno studio di impatto ambientale predisposto da colui (pubblico o
privato) che propone lopera in progetto.
La VIA richiede la raccolta di informazioni che consentano di effettuare previsioni sulle possibili interazioni tra progetto e singole
componenti dell'ambiente in cui il progetto viene realizzato.
La VIA quindi tende ad evitare fin dall'inizio i danni ambientali valutando le eventuali ripercussioni di un'opera in progetto sull'ambiente. La
VIA dovrebbe tendenzialmente sostituirsi ai molteplici regimi di concessione, autorizzazione, licenza, ecc.. imposti dalle leggi di settore.
Un aspetto molto importante di questa procedura la consultazione del pubblico, attraverso uninchiesta, che vede la partecipazione delle
comunit interessate a un determinato progetto pubblico o privato.
Questo tipo di valutazione preventiva ha avuto origine negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta (environmental impact assestement: VIA),
e si in seguito diffuso in altri paesi industrializzati. In ambito comunitario la materia stata regolamentata con la direttiva 85/337/CEE
(modificata dalla Dir. n. 97/11/CE).
Tuttavia, ad oltre 13 anni di distanza, tale direttiva non stata compiutamente recepita in ambito nazionale in quanto, in materia, vige ancora
una disciplina transitoria (dettata con i D.P.C.M. del 10.8.88 e del 27.12.88) cui si aggiunta una moltitudine di provvedimenti, volti ad
estendere la procedura a diversi settori (ad esempio, la VIA concernente la ricerca e coltivazione di idrocarburi, regolamentata dal DPR n.
526/94).
Attualmente allesame del Parlamento un disegno di legge di recepimento organico della normativa comunitaria cui si fatto cenno.

VIBRAZIONE

GLOSS. ENI

Energia meccanica prodotta da una forza variabile nel tempo in intensit e direzione, che si propaga sotto forma di onde in un mezzo
elastico.

VICARIANZA

STREAMS - TREVISIOL

Fenomeno per cui determinate specie vegetali possono insediarsi al posto di altre, con le quali hanno in comune il tipo di stazione
ecologica, pur provenendo da zone geografiche diverse.

VIGORE

ANPA

Il vigore di un campione di seme (o di un seme) la somma di tutte quelle caratteristiche e propriet del seme che determinano il livello
dell'attivit e della performance del campione durante la germinazione e l'emergenza dei semenzali. Il vigore pu essere valutato in base
all'entit dell'attivit respiratoria durante la germinazione, alla velocit ed uniformit dell'emergenza dei semenzali, all'abilit di emergenza in
condizioni avverse, ecc.

VIMINATA

GLOSS. ENI

Sistema di consolidamento lineare composto dallintreccio di talee (rami provvisti di gemme, come ad esempio quelli del salice), sostenute
da paletti di legno infissi nel terreno.

VINCOLI FORESTALI

PROVINCIA TORINO

Vincoli idrogeologici che consistono nell'assoggettamento di certi terreni all'obbligo della coltura boschiva secondo le modalit di appositi
regolamenti, al fine di regolarizzare il deflusso delle acque.

VINCOLO AMBIENTALE

PROVINCIA TORINO

Il vincolo ambientale consiste in una situazione giuridica di sostanziale non modificabilit dei luoghi, che si traduce in una serie di
limitazioni sulle facolt dei proprietari, possessori e/o detentori di tali beni. In concreto si realizza tramite una preminente attivit di controllo
da parte degli organi competenti e nella necessit di un'autorizzazione per i lavori di modificazione consentiti dei beni inclusi in queste
categorie. Le Regioni possono anche individuare aree in cui vietata, sino all'adozione dei Piani paesistici, ogni modificazione dellassetto
del territorio, nonch qualsiasi opera edilizia (art. 1 L. 431/85).
Poich - come si detto - gli interventi tendenti alla modificazione dei beni sottoposti a specifica tutela 'ope Legis' (L. 431/85) o per atto
amministrativo di dichiarazione di notevole interesse pubblico (L. 1497/1939), richiedono una specifica valutazione preventiva consistente
nellautorizzazione dei lavori, occorre uno studio in chiave naturalistica, storica, culturale ed estetica dei tratti connotativi del bene e dei suoi
pregi.
A livello istruttorio verr conseguentemente analizzato se e come lintervento richiesto si armonizzi con il preesistente e con lambiente. In
caso di incidenza negativa ed alterazione delle caratteristiche di pregio del bene tutelato, verr negato il provvedimento autorizzato oppure
verr concesso con una 'correzione' o 'condizionamento' dellintervento ad una serie di limitazioni o accorgimenti atti a garantire che la
realizzazione si armonizzi con i valori intrinseci della zona.

VIRUS

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Dal latino virus (= veleno). Organismi estremamente primitivi, molto pi semplici dei batteri, agenti infettivi di animali e piante. Visibili solo al
microscopio elettronico, le loro dimensioni oscillano tra 1/10 e 1/1000 di ? (micron). I virus sono costituiti soltanto da una molecola di acido
nucleico (DNA o RNA), circondata da un rivestimento proteico protettivo. Questi organismi sono in grado di riprodursi, ma solo allinterno di
una cellula: quindi sono definiti parassiti endocellulari. I virus sono parassiti specifici: ciascuno di essi in grado di infettare solo alcuni
tipi di cellule di determinati organismi. Nelluomo numerose patologie tra cui il morbillo, la poliomielite, la varicella, la scarlattina, lepatite, il
raffreddore sono malattie provocate da virus. Fuori della cellula un virus non ha nessuna delle propriet di un sistema vivente.

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VITAMINE

fonte
A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Sono sostanze organiche complesse, presenti negli alimenti, che luomo non in grado di sintetizzare, ma di cui ha assoluto bisogno per il
normale funzionamento del suo organismo. Le vitamine vengono indicate con le lettere dellalfabeto: per esempio A, B1, B2, B6, B12 , C, D,
E, K, M, PP. Hanno varie funzioni: alcune (B e PP) sono dei coenzimi, le sostanze a cui gli enzimi devono legarsi per svolgere la loro attivit.
Sono necessarie in piccole quantit (la dose dellordine di pochi milligrammi al giorno), e svolgono una funzione importante nella
regolazione del metabolismo. La carenza di una o pi vitamine nella dieta provoca delle malattie dette da carenza dovute a un mancato o a
un cattivo funzionamento di alcune reazioni metaboliche. Per esempio la carenza di vitamina D porta al rachitismo nei bambini, la carenza di
vitamina C porta allo scorbuto, quella di vitamina PP alla pellagra.

VULCANESIMO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Insieme dei fenomeni prodotti dalleffusione in superficie di materiali ignei provenienti dal mantello: magmi (lave), materiali piroclastici
(lapilli, ceneri), gas e vapori. Manifestazione tipica ne sono i vulcani, rilievi formati dalla sovrapposizione dei materiali emessi durante le
eruzioni da una o pi bocche crateriche. Le manifestazioni vulcaniche sono intermittenti: a fasi di attivit si alternano fasi di quiescenza
(inattivit). Fenomeni secondari del vulcanesimo sono le fumarole, i geyser, i soffioni, le sorgenti termali.

VULCANO

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Rilievo roccioso di varia forma, comunemente associato a zone di instabilit della crosta terrestre. A seconda della sua attivit pu emettere
lava, lapilli e ceneri provenienti dalla fusione di materiali della crosta terrestre. Il magma si accumula in sacche (camere magmatiche) ad
altissima pressione, prima di essere eruttato per mezzo di un condotto che congiunge la camera magmatica al cratere. La morfologia di un
vulcano diversa a seconda del tipo di attivit e, conseguentemente, delle deposizioni di materiale lavico. Pu essere: a scudo, costituito
da sole colate di lava e con fianchi a debole pendenza; misto o stratovulcanico, prodotto da colate laviche e materiale piroclastico; caldera,
un edificio vulcanico sprofondato, spesso occupata da un lago; composito, ottenuto per unione di due o pi coni vulcanici; sommavulcano,
con cono cresciuto allinterno di una caldera.

VULNERABILIT

MINISTERO DELL'AMBIENTE

L'aumento della anidride carbonica (C02) definisce la misura dei danno di un sistema, generalmente definito vulnerabilit. La vulnerabilit
dipende dalla capacit dei sistema di adattarsi alle nuove condizioni climatiche.

VULNERABILIT AMBIENTALE

GLOSS. ENI

Caratteristica che descrive l'attitudine di un'unit ambientale a subire degradi permanenti in conseguenza di pressioni esterne.

WADI

STREAMS - TREVISIOL

Alveo fluviale tipico delle regioni aride (soprattutto del Sahara e del Medio Oriente), residuo della struttura fluviale risalente al Quaternario,
con scorrimento superficiale nullo o quasi, che diventa di portata eccezionale in caso di piene improvvise e consistenti.

WASH-OUT

STREAMS - TREVISIOL

Rappresenta una situazione in cui, per eccesso di portata, tutto il fango biologico di un depuratore viene rimosso dalle vasche di trattamento.

WCED

GLOSS. ENI

Organismo internazionale comunemente denominato "Commissione Brundtland" dal nome del primo ministro norvegese, Gro Harlem
Brundtland, che lo ha presieduto.
Istituita dalle Nazioni Unite nel 1983, questa commissione ha dato origine al rapporto Our Common Future (1987), in cui viene elaborato e
definito il concetto di sviluppo sostenibile.

WEATHERING DI SPILL OLEOSO

GLOSS. ENI

Cambiamento della composizione del prodotto petrolifero versato, a seguito di fenomeni chimico-fisici e meteorologici (dissoluzione,
evaporazione, fotodegradazione, ecc.).

WORLD COMMISSION ON ENVIRONMENT AND DEVELOPMENT

GLOSS. ENI

Vedi WCED.

WORLD WILDLIFE FUND

GLOSS. ENI

Vedi WWF.

WTO

ARPAV

Organizzazione Mondiale del Commercio. Ha sede a Ginevra ed nata nel 1995, come organismo preposto alla liberalizzazione del
commercio e all'abbassamento delle barriere tariffarie.

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Nome

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WWF

GLOSS. ENI

Il Fondo mondiale per la Natura ha come simbolo il panda, primo animale che il WWF salv dallestinzione. Dal 1966 in Italia, con sede a
Roma, opera in collegamento con il WWF internazionale, ma in totale autonomia. Partecipa a numerose commissioni presso vari Ministeri
(Ambiente, Marina Mercantile, Agricoltura e Foreste, Pubblica Istruzione, Sanit, Esteri). Promuove la conservazione della natura e dei
processi ecologici tramite la preservazione della diversit biologica a livello di geni, specie ed ecosistemi. Si batte per luso sostenibile
delle risorse naturali e contro linquinamento e luso irrazionale dellenergia e delle risorse.
Promuove la conoscenza dei problemi ambientali nellopinione pubblica e nei giovani, diffondendo attraverso 5.000 classi associate (Panda
Club) i programmi di educazione ambientale.
Attraverso 300 sedi periferiche fornisce strumenti a tutti i cittadini che vogliano adoperarsi per la salvaguardia dellambiente stimolando
attivit di volontariato.
Oasi di protezione naturale sono state affidate in gestione al WWF Italia dalle regioni. Si tratta di ambienti naturali minacciati, pari a 28.000
ettari di territorio in cui si svolgono attivit didattiche, di ricerca e di conservazione.

XILENE

GLOSS. ENI

Molecola aromatica composta da un anello benzenico e due radicali metilici.


E' prodotto dalla pirolisi degli idrocarburi e utilizzato principalmente come solvente e componente di base per plastificanti.

ZAVORRA PULITA

GLOSS. ENI

Acqua di zavorra.

ZAVORRA SEGREGATA

GLOSS. ENI

Le navi petroliere che effettuano viaggi completamente scariche devono, per motivi di stabilit, riempire parzialmente le cisterne con acqua
di mare, che viene quindi contaminata dal petrolio. Le navi pi moderne sono dotate di un sistema detto appunto "a zavorra segregata", ovvero
hanno cisterne dedicate esclusivamente alla funzione di zavorra, che evitano il miscelamento e il conseguente inquinamento dellacqua di
zavorra con i prodotti petroliferi trasportati.
In tal modo viene abolita la necessit di un trattamento di depurazione dellacqua segregata prima della sua restituzione in mare.

ZCS

DIRETTIVA 92/43/CEE

Zona Speciale di Conservazione (cos definito dalla Direttiva Habitat): un sito di importanza comunitaria designato dagli stati membri
mediante un atto regolamentare, amministrativo e/o contrattuale in cui sono applicate le misure di conservazione necessarie al
mantenimento o al ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e/o delle popolazioni delle specie per cui il

ZERO DIFETTI

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Metodologia che afferma che con l'impegno a guardare i dettagli e a evitare errori, possibile avvicinarsi all'obiettivo di "zero difetti" produttivi.

ZERO EMISSIONI

GLOSS. GALGANO &


ASSOCIATI

Obiettivo raggiungibile accoppiando e legando fra loro industrie, spesso di settori non contigui fra loro, in una sequenza tale per cui i rifiuti di
una divengono l'input di produzione dell'altra.
Ci che prodotto come rifiuto da un singolo comparto produttivo e non ha modo di essere valorizzato all'interno dello stesso, pu essere
utilizzato come input da un diverso settore produttivo.
Per ottenere questo utilizzo completo delle materie prime necessario uscire dal singolo comparto produttivo e iniziare a ragionare in
termini di sistema industriale in modo da cogliere le interazioni tra le diverse parti.

ZIGOTE

A COME AMBIENTE TOURING CLUB ITALIANO

Cellula che si ottiene dalla fusione dei nuclei dei due gameti maschile e femminile in seguito alla fecondazione. Nel nucleo sono presenti i
cromosomi provenienti dal nucleo dello spermatozoo (individuo padre) e i cromosomi provenienti dal nucleo della cellula uovo (individuo
madre). Lo zigote la prima cellula del nuovo individuo che presenter caratteri derivati dai geni paterni e in parte dai geni materni.

ZOLFO

GLOSS. ENI

Elemento chimico che si trova in natura sotto forma di cristalli gialli.


E' quasi sempre presente nel petrolio greggio sotto forma di composti (mercaptani, acido solfidrico) che vengono eliminati o ridotti mediante
appositi processi di raffineria.
Minore il contenuto di zolfo, maggiore la qualit del greggio che presenta meno problemi nella raffinazione.
Lo zolfo viene prodotto puro nelle raffinerie, come sottoprodotto dei processi di desolforazione e venduto per gli usi tipici dellindustria dello

ZONA CONTROLLATA

GLOSS. RADIAZIONI

Ambiente di lavoro, sottoposto a regolamentazione per motivi di protezione dalla radiazioni ionizzanti, in cui sussista il rischio di
superamento dei limiti di dose per i lavoratori di Categoria A, ed in cui l'accesso segnalato e regolamentato.

ZONA SORVEGLIATA

GLOSS. RADIAZIONI

Ambiente di lavoro in cui pu essere superato, in un anno solare, uno dei pertinenti limiti fissati per le persone del pubblico e che non
Zona Controllata.

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Nome

fonte

ZONA VADOSA, SATURA, INSATURA

GLOSS. ENI

Vadosa o insatura la zona di un terreno immediatamente sotto la superficie ove l'aria alla pressione atmosferica, mentre l'acqua ad una
pressione minore di quella atmosferica.
La zona satura quella invece nella quale l'acqua penetra negli interstizi del terreno e si trova quindi ad una pressione maggiore di quella
atmosferica.

ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE

DIRETTIVA 79/409/CEE

Vedi ZPS.

ZONE PROTETTE

ARPAV

Zone a particolare valenza naturalistica sottoposte a specifiche normative volte alla loro tutela e valorizzazione.

ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE

DIRETTIVA 92/43/CEE

Vedi ZCS.

ZONIZZAZIONE

GLOSS. ENI

In generale, per zonizzazione si intende la suddivisione del territorio in aree omogenee, in funzione della sua destinazione duso (presenza di
attivit economiche, densit di popolazione, tipologia di traffico).
In particolare, la zonizzazione acustica consiste nellassociare i limiti ammissibili per la rumorosit nellambiente esterno, alle aree
omogenee definite.

ZOOCORIA

ANPA

E' la disseminazione operata da animali.

ZOOLOGIA

ARPAV

Branca della biologia che studia la vita del mondo animale in tutte le sue manifestazioni.

ZPS

DIRETTIVA 79/409/CEE

Aree individuate dagli stati membri dell'Unione Europea da destinarsi alla conservazione degli uccelli selvatici, previste dalla Direttiva
Uccelli. Assieme alle ZSC (Direttiva Habitat) costituiranno la Rete Natura 2000.

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