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LA NOSTRA VOCE
Bollettino elettronico di informazione del Sindacato dei Marittimi ottobre 2008

Italia: nessuno è responsabile


“I principi della Costituzione, di cui talvolta si
parla come se fossero soltanto formule astratte,
in realtà dettano comportamenti e dovrebbero
essere seguiti da comportamenti concreti e coe-
renti”. Non lo dice il Sindacato dei Marittimi ma
il Presidente della Repubblica Italiana. L’articolo
28 della nostra Costituzione stabilisce: “I funzio-
nari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici
sono direttamente responsabili, secondo le leggi
penali, civili e amministrative, degli atti compiuti
in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità
civile si estende allo Stato e agli enti pubblici”.
Ma perché parliamo di Costituzione e in parti-
colare di questo articolo. Perchè l’articolo 28 è
uno di quelli che non viene mai rispettato. Quanti
funzionari o dipendenti dello Stato hanno paga-
to per gli errori fatti, per la loro incompetenza? il testo del bando, alcun riferimento a normative è sfuggito agli armatori che si sono subito attivati
NESSUNO e lo possiamo affermare con un mar- vigenti. Insomma, una progetto in grande stile di per evitare una crisi. E per risolvere in maniera
gine di errore piuttosto basso. Ci auguriamo che cui TUTTI NE CONOSCEVANO L’ESISTENZA E GLI brillante la difficoltà, che cade come un ulteriore
presto il Ministro Brunetta attivi le procedure per ASPETTI ORGANIZZATIVI. Il corso parte, tutto tegola sulle teste già fasciate dei poveri armatori,
difenderci da questi incompetenti! sembra andare bene, ma poi qualcosa non fun- si organizza un polo formativo per cuochi di bor-
Ma veniamo all’accaduto, dopo aver ascoltato ziona e cosi a marzo 2008, tutto si ferma. Per- do. Le normative attuali, però, non sostengono
prima di tutto due puntate della trasmissione chè? Per capirlo analizziamo la trasmissione. un percorso formativo come quello ideato per i
di Radio24 “Un abuso al giorno toglie il codice Dall’intervento di Confitarma la prima cosa che cuochi di bordo e il corso viene interrotto.
d’intorno” del 11 e 12 settembre 2008. In se- viene alla luce è che “gli armatori hanno no- Un po’ come accadde per l’Accademia del Mare,
guito visitiamo il sito del centro promotore del tato che i cuochi stanno invecchiando, e allora quando venne istituita una accademia basa-
corso a cui si fa riferimento nelle puntate, www. ora servono nuovi cuochi”. Ma tu guarda un ta sull’idea di un inesistente decreto, costrin-
polonazionaleformare.it e consultiamo il bando po’ questi cuochi... invecchiano! Per fortuna che
di selezione per l’ammissione al corso di forma- questo spiazzante ed inaspettato particolare non (continua a pagina 2)
zione cliccando qui. Ciò che appare è un sito
dall’aspetto grafico discretamente attraente, un
bando che riporta in intestazione loghi di enti e
associazioni di rilievo, il tutto inserito in un pro-
Voto: un diritto negato anche ad una
getto dal titolo decisamente accattivante: “Un
mare di lavoro”. Ministero del Lavoro, Fondo
parte di italiani
Europeo, IAL CISL (alle cronache ultimamente
Il Sindacato dei Marittimi, ha inviato una lettera per chiedere ancora una volta l’esercizio del
per quel buco di circa 35 milioni di euro proprio
diritto di voto per noi lavoratori marittimi italiani. L’abbiamo inviata direttamente al Presiden-
per i corsi nelle Marche), Regione Campania, ect.
te del Consiglio On. Berlusconi, spinti dalle molte mail ricevute, seguite alle dichiarazioni del
Già la presenza dei loro simboli non dovrebbe far
leader del PD Walter Veltroni, che chiede il voto per gli immigrati. Non è nostro compito fare
sorgere alcun dubbio sulla serietà dell’iniziativa
politica, o manifestare la nostra idea in proposito, ma effettivamente è vergognoso prendere
ma leggere che tali sigle si pongono quali inter-
atto che nessun politico, di qualsiasi ideologia sia, non ricordi mai che in Italia il diritto al voto
mediarie per la raccolta delle domande e notare
è ancora negato ad una parte di cittadini italiani.
il calce al bando la firma del Dott. Coccia (pres.
Si sono fatte leggi per far votare gli italiani all’estero, si discute su come far votare gli immi-
Confitarma) è sicuramente motivo di ulteriore
grati, ma nessuno parla di garantire questo diritto a noi marittimi italiani. Abbiamo detto al
garanzia della bontà del progetto. Per la sensa-
Presidente del Consiglio senza mezzi termini, che non si posso- (continua a pagina 3)
zione di fiducia percepita passa anche in secondo
piano il fatto di non aver riscontrato, scorrendo

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SINDACATO DEI MARITTIMI

(continua da pagina 1)

gendo poi lo Stato, messo in difficoltà, ad appro-


varne uno che tutti noi, purtroppo, conosciamo
bene. E malignamente verrebbe da pensare ad Poli formativi: nessuno
una ulteriore azione mimetizzata dietro sprege-
voli tatticismi. Ma nel contempo il povero arma- responsabile, ma tanti euro
tore, cosa fa? E’ costretto a impiegare personale
extracomunitario, ad investire, come fece Costa
per il personale alberghiero (Manila, Giacarta), in
scuole di formazione. Dal canto suo, Confitarma Dopo aver letto l’articolo Italia: nessuno è responsabile per completezza d’informazione, vi
rifiuta ogni responsabilità per l’interruzione del rendiamo noto il BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 22 DEL 3 GIUGNO
corso e di quel progetto al quale aveva aderito 2008, dove è riportata la Seduta del 18 aprile 2008 - Deliberazione N. 669 - Area Generale
e che aveva in parte finanziato, nonostante fos- di Coordinamento N. 17 - Istruzione - Educazione - Formazione Professionale - Politica Gio-
se a conoscenza delle lacune normative che ne vanile e del Forum Regionale della Gioventù - Osservatorio Regionale del Mercato del Lavoro
avrebbero ostacolato lo sviluppo. E’ un parados- (O.R.ME.L.) - N. 14 - Trasporti e Viabilità – Approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa
so che non convince e non esonera Confitarma per la realizzazione di un Polo Formativo del mare. DA COME EMERSO DALLA TRASMISSIO-
dalle proprie responsabilità, soprattutto quando NE RADIO, TUTTI SAPEVANO CHE NON C’ERANO (ci sono) LE BASI NORMATIVE ADEGUATE
nel corso della puntata afferma, senza volerlo, A QUESTI CORSI, MA NELLA DELIBERA SEMBRA CHE NESSUNO LO DICHIARI O SI OPPON-
di aver generato una crisi legata al crew shor- GA A PASSARE DALLA SPERIMENTAZIONE ALLA CREAZIONE DI UN POLO FORMATIVO DEL
tage nel settore dei cuochi di bordo allorché si MARE STABILE PER LA FORMAZIONE DI FIGURE PROFESSIONALI NEL SETTORE MARITTIMO.
è accorta che l’uomo invecchia e va in pensione. Fortunatamente nella parte finale scrivono: “verificare la possibilità di creare un Polo forma-
Nella seconda puntata interviene il Dott. Enrico tivo del Mare stabile di formazione sulle figure professionali operanti nel settore marittimo
Maria PUJIA (Dir. Generale Ministero dei Trasporti trasformando e stabilizzando l’esperienza del PFL del Mare” e “di valutare la finanziabilità
sett. marittimo, da poco membro del Consiglio della realizzazione del Polo formativo del Mare e del relativo studio di fattibilità a valere sulle
di Amministrazione dell’Accademia del Mare). risorse della nuove programmazione comunitaria 2007/2013”. Usano due termini da tenere
Anche lui sostiente la complessità della situa- in mente, e cioè verificare e valutare. Certo la verifica non parte da risultati positivi, anzi parte
zione la quale necessita di particolare attenzione da un completo fallimento e comportamenti scorretti, e poichè valutare la finanziabilità è il
(la stessa che ha consentito l’isitituzione di un passo successivo è difficile pensare alla richiesta e ottenimento di fondi. La domanda dovreb-
percorso formativo privo di appropriato sostegno be infatti essere posta così: poichè abbiamo sperimentato un corso cuochi, che è stato un
giuridico?). Le responsabilità dell’accaduto non completo fallimento, chiediamo un fondo per continuare su questa strada, anzi ampliarla ad
possono però essere imputate al Ministero dei altri corsi formativi. Voi dareste questo denaro? Vi fidereste, visto come hanno organizzato il
Trasporti né tantomento al Ministero del Lavoro. corso cuochi? Da questo polo formativo, e a dirlo sia chiaro sono loro stessi, è emerso solo
Vuoi vedere che i fessi siamo noi in compagnia questo: HANNO ORGANIZZATO, ESSENDO TUTTI A CONOSCENZA DI UNA MANCANZA NOR-
dell’Europa che ha in parte finanziato il proget- MATIVA, UN CORSO CHE SAREBBE FALLITO e per questo chiedono anche fondi? Sia chiaro
to? No.. in fondo le responsabilità vanno attribu- che SDM è favorevole a qualsiasi iniziativa che favorisca il lavoro, soprattutto al sud Italia
ite a quella figura mitologica che si chiama legi- ma da cittadini, marittimi e come associazione non possiamo accettare il finanziamento di
slatore, quella che, tra l’altro, esige un’esperienza iniziative sbagliate sin dalla partenza. Non possiamo accettare l’idea di sperimentare percorsi
di 24 mesi di navigazione per l’imbarco con il sulla pelle di lavoratori, o peggio su chi è disoccupato e cerca lavoro. I corsi devono essere
titolo di cuoco e nel contempo riduce a 12 mesi sviluppati e organizzati tenendo conto delle normative italiane vigenti. Devono garantire al
la richesta di esperienza a bordo per l’imbarco cittadino un risultato certo, e non come accaduto per il corso cuochi. E’ INACCETTABILE,
con il titolo di Ufficiale. Lepidini afferma che “la NON CI SONO SCUSE NELL’ORGANIZZARE CORSI CON TANTA LEGGEREZZA. IL FATTO CHE
responsabilità non è un termine appropriato “. SUL BANDO INOLTRE NON C’ERANO RIFERIMENTI A LEGGI, LASCIA POI DEI DUBBI. Ben
Allora ci dica: l’articolo 28 della nostra Costitu- vengano fondi europei e da parte dello Stato, se questi si traducono in risultati, ma è ora che
zione è stato messo li così? Tanto per scrivere un i cittadini chiedano il resoconto di come questi fondi vengono utilizzati, e chi non segue le
articolo in più? Al dunque, tutti hanno sostenuto, regole venga punito. E’ giusto che l’Europa conosca la realtà italiana e decida poi di conse-
pur coscienti degli ostacoli normativi, l’istituzione guenza se dare o meno fiducia a queste iniziative. Noi proponiamo, si di dare fiducia, ma poi
di un corso formativo dedicato ai cuochi di bordo di controllare seriamente. Per evitare poi il classico scarica barile la soluzione è semplice, si
ma nessuno se ne assume la responsabilità per il puniscono tutti quelli che hanno sostenuto l’iniziativa, perchè sostenere un progetto seppur
suo fallimento. positivo senza controllare se fattibile, è una colpa no una scusante. Confitarma, il Ministero
Nessuno si è accorto di aver danneggiato delle dei Trasporti e del Lavoro per non avere responsabilità dovevano semplicemente tirarsi fuori
persone e nessuno ha compreso che dietro cia- dal progetto, dichiarando con nota pubblica o comunicato, che non c’erano le basi normative
scuna di esse c’è una famiglia. Quel che conta è per organizzare e indire un bando per un corso cuochi così organizzato. Però, pretendere di
dire: NON SIAMO RESPONSABILI. dire ad esempio che il Ministero del Lavoro non abbia responsabilità e dal bando risulta il
Allora visto che non ci sono responsabili, sarebbe finanziatore, è quantomeno improponibile. Ma mettiamo anche che si volesse accettare la
corretto che queste persone informassero il fon- scusa, come giustificare il finanziare un progetto senza basi normative? Hanno detto, la col-
do europeo, e sarebbe interessante vedere di quel pa è del legislatore? NO Il legislatore semmai è incompetente, ma la legge anche se sbagliata
corso, chi è rimasto tagliato fuori dal mondo del deve essere rispettata. Il corso doveva essere organizzato su quanto dal legislatore stabilito.
lavoro, PERCHE’ NON VORREMMO, CARI SIGNO- Il fatto che con l’Accademia del Mare in estremis si ebbe un decreto ad hoc per garantire a
RI SENZA RESPONSABILITA’, CHE A RIMANERE quei cadetti quanto loro promesso, non deve far pensare che sempre il risultato è questo, che
FUORI SIA STATO SOLO IL SIGNOR SILVESTRI, questa sia la norma. Come si dice la prima si perdona, la seconda si bastona. Ora altri errori
CHE NON SI E’ ARRESO DAVANTI AL VOSTRO non sono più accettati.
IRRESPONSABILE COMPORTAMENTO.

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(continua da pagina 1) pronti ad una raccolta firme per chiedere questo


diritto, noi del SDM riteniamo che lo Stato ita-
liano invece DEVE provvedere ed in tempi celeri,
senza altra ulteriore perdita di tempo a garantirci
questo nostro diritto. Chi volesse partecipare in
Ma cosa fa SDM?
modo attivo, facendo sentire la propria voce può
inviare una lettera direttamente al Presidente del Ma cosa fa SDM? Questa domanda ci
Consiglio, sostenendo la nostra richiesta. E’ un viene posta, da alcuni colleghi ed è ora
invito che facciamo anche alle altre associazioni, però di approfondire il discorso. SDM ac-
quelle che dicono di lavorare per i marittimi, bene cetta le critiche, e se costruttive cerchia-
se è vero seguite la nostra richiesta. Alla stampa, mo di adeguarle al nostro lavoro, ma ora
quella libera o quella degli uomini che sostengo- però alcune volte questa “critica” suona
no di esserlo, scrivete, informate anche su questo. come accusa o provocazione, e allora
Proprio Veltroni oggi ha detto: duri con quelli che abbiamo approfondito l’argomento.
non votano come gli immigrati e deboli con quelli Prima domanda che ci siamo posti è: chi
che votano. Lo ha detto ovviamente svolgendo il pone questa domanda? Chi giudica e
suo lavoro da politico, ma ha affermato che lo critica pesantemente il nostro lavoro?E’
Stato italiano, non prende in considerazione i cit- importante capire chi pone domande e
no più accettare scuse di alcun tipo, che è umi- tadini che non votano, con i quali è duro. Voglia- critiche non costruttive, perchè occorre
liante per noi italiani, dover chiedere al nostro mo ricordare al Dottor Veltroni, che allora questa capire se queste sono veramente critiche
Stato che ci venga riconosciuto un diritto costitu- sua affermazione vale anche per noi marittimi. o il mero tentativo di darsi delle scuse
zionale. Tempo addietro, l’avvocato dell’Aposto- E’ forse per questo, che il Dottor Bianchi ex Mini- e/o dare colpe ad altri o diffamare e smi-
lato del Mare Matteo Pollastrini, disse che erano stro Trasporti ora nel PD, non ascoltò i marittimi? nuire SDM. Infatti abbiamo notato che a
scrivere queste critiche pesanti, o meglio
veri e propri giudizi non sono i nostri
iscritti, i quali seppur avanzano critiche e
Cluster marittimo: giudizi a questi uniscono due componen-
ti fondamentali:1 - proposte serie, fatti-

si rivanta il PIL bili2 - il loro attivismo nel rendere ope-


rative le loro idee e portare avanti le loro
proposte In effetti questo loro atteggia-
mento è del tutto logico. Io aderisco ad
una associazione, pago una quota e ho
Quante volte sentiamo parlare del PIL, è una sor- mo, visto che questo avrebbe come obiettivo la il diritto di giudicare, criticare, chiedere
ta di placebo, che giustifica tutto a seconda di misurazione dell’aumento della qualità della vita ma soprattutto partecipare attivamente
come lo si usa. A livello politico lo può usare a (che a volte è in contrasto con la crescita econo- alla vita di questa associazione. Proprio
suo favore il Governo o l’opposizione. Lo usano mica, che invece viene misurata dal PIL), e per perchè socio, devo lavorare affinchè
a loro piacimento gli industriali. E’ un pç come i raggiungere questo obiettivo distingue con pesi questa cresca, non lavoro per distrug-
numeri del crew shortage, tutti ne parlano, ma differenti tra spese positive (perché aumentano il gerla.Se poi considero che ho aderito ad
nessuno poi sa spiegare bene e soprattutto in benessere, come quelle per beni e servizi) e ne- un sindacato, devo tenere presente che
modo semplice di cosa si tratti. Precisiamo subito, gative (come i costi di criminalità, inquinamento, questo è uno strumento del lavoratore e
quelli di Confitarma sanno bene cosa sia il PIL, e incidenti stradali). Il crew shortage, da quale piat- quindi non devo aspettare che a muo-
non a caso lo usano spesso come vanto. to della bilancia lo dovremmo posizionare? Se il versi sia il sindacato, ma devo con gli al-
Ma cos’è? Il Prodotto Interno Lordo (PIL) ( o posto del lavoro è un mercato, e in Italia si dice tri colleghi utilizzarlo io.Quindi ad esem-
Gross Domestic Product), è il valore complessivo ma non è provato, non ci sono più marittimi la pio, prendiamo il problema amianto.
dei beni e servizi prodotti all’interno di un Pae- vera situazione economica è veramente rosea per Io lavoratore devo andare a cercare gli
se in un certo intervallo di tempo e destinati ad quanto riguarda il cluster marittimo? Abbiamo altri con il mio stesso problema, cercare
usi finali (comprese ad esempio le esportazioni capito che il PIL prende nota solo del positivo, e una unione e poi usare il sindacato per
nette). Il PIL tratta tutte le transazioni come po- per Confitarma è un buon aspetto questo, poi- arrivare ad un certo obiettivo, ad esem-
sitive, cosicché non entrano a farne parte i danni chè negare che il settore trasporti pesi molto sul pio aprire una causa unica per risolvere
provocati dai crimini, dall’inquinamento, dalle ca- PIL sarebbe negare l’esistenza del Sole. Vedi che il problema di tutti. Il sindacato quindi
tastrofi naturali. Ad esempio se compri un’auto il neanche a questo risultato riuscivano ad arriva- cosa mi deve offrire? Un centro d’unio-
PIL cresce, se stai in coda e consumi più benzina re! veramente poi dovevamo fare una colletta e ne dove questa azione collettiva possa
senza muoverti di un metro il PIL cresce, se hai un aiutarli. nascere. Mi deve mettere a disposizione
incidente, il PIL cresce, se sei ospedalizzato il PIL Per capire bene come il dato del PIL non sia poi uno studio legale capace e a un basso
cresce e così via. In questo modo il PIL non fa di- così indicativo, chiedetevi sempre: se tutto va costo (diffidate del gratis, non ci sareb-
stinzione tra le attività che contribuiscono al be- bene, se il cluster marittimo è in ottima salute, bero i problemi che abbiamo). Deve,
nessere e quelle che lo diminuiscono: persino mo- se gli armatori sostengono di essere tra gli im- mentre poi io lavoro, seguire la pratica
rire, con i servizi connessi ai funerali, fa crescere il prenditori più bravi del globo, perchè chiedono a e informarmi.Non posso starmene co-
PIL! Per ovviare a questi aspetti paradossali, sono gran voce agevolazioni? E sia chiaro, non chiedo- modo in poltrona a giudicare, criticare e
stati proposti indicatori alternativi quali l’Indice no agevolazioni solo per diminuire le tasse, loro dire cosa fa il sindacato. Perchè non mi
di sviluppo umano, il Genuine Progress Indicator le chiedono anche per formare il personale, un fa avere
(o GPI) Chissà cosa accadrebbe se applicassimo costo che ogni azienda a terra generalmente so- (continua a pagina 5)
questo ultimo indicatore, il GPI al cluster maritti- stiene da sola.

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SINDACATO DEI MARITTIMI

Crew shortage, accademie e formazione


Mentre in India paese in rapido sviluppo, pensa- del Mare (corso formazione superiore, già previ- Pensate, lo Stato voleva chiudere i nautici perchè
no che ormai le accademie (e ne hanno tre) sono sto nei programmi degli istituti tecnico nautici), diceva poco frequentati (1500 diplomati l’anno,
ormai inutili, e si parla di aprire una università poi una Accademia a Manila, hanno spostato preparati per il settore marittimo), ma finanzia
marittima, noi in Italia cosa facciamo? Apriamo quella dell’IMO da Trieste a Genova ora si apre un corso post diploma aprendo una accademia,
la prima Università Navale Europea? No, apria- una succursale in Sicilia. Grimaldi Napoli, ha un per 40 persone! Il sindaco di Pozzallo, si van-
mo la succursale di quella di Genova (che è, ri- accordo con il Nautico di Gaeta (in definitiva i più ta di aver portato avanti questa impresa in soli
cordiamo un corso post diploma) in Sicilia e per fortunati se vogliamo, si diplomano e imbarcano) 15 mesi. Caro sindaco, l’ex Ministro Bianchi l’ha
formare, non emozionatevi subito, 40 cadetti. L’università di Napoli poi ha un corso per formare battuta, ha fatto anche peggio in 5 minuti. Di
Avete letto bene, queste persone per formare Ufficiali laureati. In poche parole invece di pensa- destra o di sinistra, complimenti veramente per
40 cadetti aprono una accademia. Ma ricorda- re ad un vero centro culturale marittimo, stanno come usate i nostri soldi, e per le decisioni che
te le parole del Dottor Massolo nella intervista lavorando a decentrare il tutto, ma peggio invece prendete. Per il riconoscimento del diritto al voto
che rilasciò? Disse che per i posti disponibili a che uniformare la preparazione, stanno metten- dei marittimi, speriamo che anche il Governo in
Genova, si presentarono più del doppio richiesto do sul mercato Ufficiali di serie A, B e C. Avremo 15 mesi riesca a fare qualcosa.
e si lamentava che lo Stato finanziasse la sua Ac- quello laureato, quello di Accademia e quello *Nota. All’Accademia di Genova il cadetto è for-
cademia, per solo l’80% dei costi.* Spesso leg- con il solo diploma. Poi avremo il liceale con le mato grazie al denaro pubblico, ma oltre a que-
giamo anche la sua richiesta di una tonnage tax, 500ore di allineamento. In effetti hanno fatto sto doveva esserci una parte che doveva venire
proprio per avere ancora altri fondi. Secondo veramente un bel lavoro, per uniformare la pre- dall’armamento. Alla fine quella parte, grazie ad
noi, ma ovviamente è solo una idea dei “qualcu- parazione e aumentare la professionalità. Quin- un accordo sindacati confederali CGIL/CISL/UIL e
no” era più normale semmai aumentare i fondi di un diplomato nautico di Gaeta ad esempio Confitarma la mette il cadetto (300€/mese per
per l’Accademia di Genova e aprirla a più cadetti. può essere impiegato da Grimaldi Napoli e non ogni mese d’imbarco). Sia chiaro, non è che al
Sviluppo dell’Accademia di Genova che ha ormai gli serve l’Accademia (probabilmente il Nautico cadetto è stato detto, l’accademia è statale per
3 anni, nessun spreco di denaro ect. Quindi oltre di Gaeta è quello che da una formazione migliore l’80% e lei deve una quota d’iscrizione (ad esem-
a responsabilità da imputare al Dottor Massolo, di tutti!) o concorrere per le due Accademie. pio, come per le scuole, queste sono gratuite ma
Dott.ssa Fara, armatori e associazioni che gravi- Di fatto ha più possibilità di un diplomato di si paga la tassa d’iscrizione) NO con un accordo
tano attorno a questa accademia, c’è da dire che Procida, al quale è concessa la sola occasione, sindacale si è deciso di diminuirgli la paga del
i nostri politici dimostrano o confermano la loro dell’Accademia. Si perchè, pensare oggi con il 30% e l’armatore versa questa parte all’accade-
poca capacità nel pensare al futuro e nel gestire diploma di trovare un imbarco è quasi matema- mia. In poche parole l’armatore si tiene il 30%
al meglio il denaro pubblico. Dite ma quanto è ticamente impossibile, causa tutti gli accordi che della paga del cadetto, e la versa all’accademia.
severo SDM, allora andiamo avanti. Sapete che Confitarma firma con questi istituti di formazione La logica avrebbe imposto altro. Il cadetto vin-
mentre a Genova i corsi per commissario di bordo superiore. Hanno addirittura il progetto, di tra- ceva il concorso, entrava in accademia pagando
sono sospesi, in altre regioni sono stati formati sformare l’Accademia di Genova in una accade- una tassa d’iscrizione annua, l’armatore avrebbe
commissari di bordo, e tutte donne? Ma insom- mia nautico-aerea (si parla di accordi con la Piag- pagato il cadetto normalmente, e a fina anno a
ma, vogliono farci credere che tutto ormai parte gio), dove formeranno marittimi e piloti di aerei. seconda dei cadetti imbarcati pagava una quota
da Genova, quasi la Dubai italiana, e invece poi Speriamo non sia già pronta una crisi vocazionale all’accademia per avergli fornito un cadetto (se
ognuno si organizza come meglio crede? Vedia- anche nel settore aereo. In tal proposito, sapete c’è il crew shortage, se prima no trovavano ca-
mo di riassumere: hanno aperto una Accademia quanto costa formare ufficiali e piloti di aerei? detti ora il minimo è partecipare, no?).

Cluster marittimo: ormai l’ordine è...


Ringraziamo il meraviglioso popolo napoletano, che anche quando si trova di fronte a situazioni che poco
divertono, riescono con il loro spirito a farci sorridere.Un collega ci ha inviato il suo scherzoso pensiero,
che però dobbiamo riconoscere molto vicino alla realtà. Analizzando la lobby, come si muove, le varie di-
chiarazione che fa ma soprattutto prendendo atto dei reali risultati, questo ordine Facite Ammuina sembra
essere seguito alla lettera. All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppae chilli
che stann’ a poppa vann’ a prora:chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistrae chilli che stanno a sinistra vann’
a dritta:tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppae chilli che stanno ncoppa vann’ basciopassann’ tutti
p’o stesso pertuso:chi nun tiene nient’ a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”. « All’ordine Facite Ammuina, tutti
coloro che stanno a prua vadano a poppae quelli a poppa vadano a prua;quelli a destra vadano a sinistrae
quelli a sinistra vadano a destra;tutti quelli in sottocoperta salgano,e quelli sul ponte scendano,passando
tutti per lo stesso boccaporto (buco);chi non ha niente da fare, si dia da fare qua e là. » Ci ha inviato questo scherzoso scritto, in allegato
alla mail che parlava della succursale dell’Accademia del Mare di Genova in Sicilia, dicendo che sembra esattamente l’ammuina dell’ordine.
I diplomati della Sicilia li mandiamo in Liguria, quelli veneti in Sicilia. Poi prendendo il decreto Bianchi continua, chi era comandante oggi
è mozzo, chi era mozzo oggi è cuoco. Tutti passando per Roma. Ogni tanto fa bene sdrammatizzare.

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(continua da pagina 3) RE A GUARDARE dà potere alla lobby del cluster come “siete poco incisivi” o “siete impotenti”
marittimo. Noi abbiamo sempre detto che le re- non fanno parte del nostro modo di pensare, le
sponsabilità di questa situazione le hanno anche lasciamo a chi si è arreso, a chi si è rassegnato.
i lavoratori marittimi, per questo però sia chiara Noi preferiamo la sconfitta al niente. Non potete
una cosa. Se, per giustificare le vostre coscienze, chiedere al martello di battere sul chiodo senza
sostenete che noi non siamo in grado di giungere afferrarlo. Non potete dire che se il chiodo non
a dei risulati, ci spiace per voi vi illudete da soli. entra è colpa del martello. Però vogliamo chiu-
La realtà è che noi del Sindacato dei Marittimi dere dicendo a tutti una cosa. Noi del Sindacato
stiamo lavorando, seguendo le regole della cor- dei Marittimi accettiamo le sconfitte, le critiche, i
rettezza e dell’onesta, senza scendere o accettare giudizi ma c’è una cosa che invece ci infastidisce
compromessi, senza tradire o vendere i nostri col- molto, le persone che si piangono addosso, quelli
leghi. Questo comportamento limita ovviamente che si autocommiserano e dicono, è sempre colpa
le nostre azioni, che tuttavia portano a risultati degli altri. L’autocommiserazione non fa parte
più o meno visibili. La realtà è che noi stiamo del Sindacato dei Marittimi. Piangetevi addosso,
reagendo, mentre voi vi siete rassegnati. Le lot- ma non usateci come scusa, noi stiamo lottando,
te solitarie (un’altra scusa che sentiamo spesso), contrastando le persone che vogliono distrugge-
anche se portassero risultati, sono lotte egoisti- re questo settore lavorativo. Non ci siamo lamen-
che che non giovano alla categoria*, e sempre tati quando le compagnie ci hanno censurato e
l’indennità per l’amianto? Perchè non ferma de- indirizzate a difendere un privilegio o piccolo bloccato, abbiamo risposto con determinazione.
creti ingiusti? Il nostro iscritto infatti ribadiamo orticello. Da soli non potete neanche avvicinarvi Quando abbiamo visto che la stampa non è li-
il concetto VIVE l’attività del sindacato, segue le a vedere la lobby. E’ difficile seguirla già con una bera e non tratta questo settore con il giusto
vicende. La critica che ci pone nasce da questa organizzazione, da soli neanche ne percepite la rispetto, abbiamo deciso di organizzare un sito
partecipazione, e favorisce la crescita di SDM. presenza. Qualcuno ci ha scritto, pensate che che fornisse la max informazione specifica. Alcuni
Mai chiede: cosa fa SDM per risolvere il proble- colpo sarebbe se SDM impugnasse il decreto dicono, sapete solo scrivere, oltre a non essere
ma x? Ma dice: sapete che c’è questo problema n° 141 del 23 luglio 2008!Noi invece diciamo: vero (e forse alcuni non sono capaci a leggere)
x? Per risolverlo bisognerebbe fare questa azione pensate che colpo sarebbe stato se SDM poteva proprio questo scrivere sta portando a parlare
y. Quelli che invece non sono iscritti hanno un andare al Ministero con un 200 mail scritte dai dei marittimi. Si la stampa continua a elgogiare
comportamento molto diverso, e a volte passano marittimi, proprio su questo decreto. E si, perchè e fare propaganda agli armatori, ma ora c’è chi
il limite del rispetto. Loro cercano la colpa, non noi l’anno scorso, quando non c’era la fretta di li smentisce, come anche i sindacalisti confederali
giudicano o criticano, sentenziano. Non siete in- oggi, ve le abbiamo chieste le proposte in meri- ora devono rendere conto delle loro dichiarazio-
cisivi, siete impotenti, nessuno vi ascolta, sapete to a questo regolamento. E ancora. Pensate che ni.Proprio il criticare il nostro scrivere, ci convince
solo scrivere sul vostro sito, non sapete usare la colpo, se domani 15000 marittimi ci inviassero a continuare, perchè da fastidio.
stampa e la politica ect ectProposte, non ne fan- dei fax di protesta da portare al Ministero, sa- Finchè non capirete che il futuro non è nelle mani
no. Sostegno non ne danno. Dovete fare denun- rebbe più devastante di qualsiasi sciopero o dei sindacati ma in quelle dei lavoratori, non
cie, chiedere la non costituzionalità del decreto o denunzia!SDM ha chiesto al Capo del Governo il cambierà niente. * vedi amianto, quanti han-
della legge. Non c’è più tempo. Queste sono le voto per i marittimi, ora secondo voi se allegate no vinto cause solitarie, investendo anche mol-
uniche cose che dicono. Già, non c’è più tempo, alla nostra lettera ci fossero state 15000 o 20000 ti euro? Ma hanno vinto soli. A volte, anche se
ma da quando c’era ad ora tutte queste persone mail/fax/raccomandate, non era diverso? Non era hanno vinto ci hanno rimesso tantissimo denaro,
dov’erano? Cosa facevano? Loro colpevolizzano più una organizzazione a fare una richiesta, ma e in questo caso non solo ci hanno rimesso loro
tutti, la triade e collegio capitani perchè hanno 10000 cittadini italiani. SDM era il ponte di con- personalmente ma non hanno aiutato neanche
sostenuto il decreto, e noi perchè non siamo riu- giunzione, e l’associazione che avrebbe gestito la categoria.Una domanda la poniamo anche
sciti a fermarlo, senza rendersi conto però di una questa azione comune. Un utente sul forum ha noi a quelli che chiedono a SDM cosa fa: come
cosa. IL LORO SILENZIO DA FORZA PROPRIO A proposto come motto di SDM la frase “le bat- mai CGIL/CISL/UIL che hanno milioni di euro, non
CGIL-CISL-UIL, e grazie sempre al loro silenzio taglie, quando sono giuste, vanno sempre com- hanno mai fatto una causa unica per la questio-
questi firmano accordi, contratti e sostengono battute; anche quando la loro sorte è segnata” ne amianto? E perchè, a loro nessuno chiede di
decreti e leggi.QUESTO SILENZIO, QUESTO STA- ed è esattamente ciò che SDM fa e farà. Parole farla?

Italia ed Europa: prendete esempio dall’India!


Ecco come un paese in via di sviluppo, mostra agli armatori cosa sia l’autorità dello Stato. Mentre noi abbiamo il
Dottor Massolo che implora la tonnage tax, sapete in India cosa ha deciso lo Stato? Che le compagnie di navigazione
che non hanno almeno il 15% dei loro equipaggi formati da ALLIEVI indiani, saranno penalizzate con multe da Rs 20
lakh (circa 32.000,00€) per nave. Non solo, perderanno tutti i benefici che hanno garantiti dalla tonnage tax (il calco-
lo per le tasse passerebbe dal 5% stabilito dalla loro TT, al 30%). Ma in India non hanno CGIL/CISL/UIL. I dirigenti
delle 3 accademie non giocano a monopoli, ma soprattutto il loro governo seppur dialoga molto con l’armamento
non accetta che le regole siano imposte dagli armatori. Hanno chiesto la Tonnage Tax, gli è stata data con delle
agevolazioni legate a dei requisiti. Ora se quei requisiti non verranno raggiunti, PARTONO LE SANZIONI. Ministro
Matteoli, Commissario Tajani siamo obbligati a chiedervi di prendere esempio dai dirigenti dell’India, che non a caso
a differenza dell’Italia è in forte crescita. Le leggi le fa lo Stato, gli armatori si adeguano ad esse, e non il contrario.

MOLTIPLICHIAMO LA NOSTRA VOCE 5


SINDACATO DEI MARITTIMI

Finito l’effetto globalizzazione


ora parlano di globale. Novità o altra bufala?
regole morali, ma si basa sul fare denaro. Anche la capacità di controllare e verificare le scelte in-
l’uomo, il lavoratore diventa merce, e quindi vie- dustriali e di organizzazione del lavoro, affinché
ne espresso come COSTO. L’ILO International non possano esservi scelte opportunistiche da
Labour Organization, il 10 maggio 1944 disse: il parte delle aziende e dei governi che svantag-
lavoro non è una merce ; le libertà di espressione gino i lavoratori per un tornaconto economico. Il
e di associazione sono condizioni essenziali del sindacato deve porsi obiettivi ambiziosi: lavorare
progresso sociale ; la povertà, ovunque esista, è per garantire la stabilità sociale ed economica
pericolosa per la prosperità di tutti. L’economia alle popolazioni occidentali e far crescere paralle-
globalizzata cosa ha fatto invece. Ha considerato lamente il tenore di vita delle società in via di svi-
non solo il lavoro una merce ma anche il lavo- luppo. Potremmo arrivare a risultati positivi, solo
ratore. Le associazioni sono ostacolate, anche se se si perseguiranno contemporaneamente queste
riconosciuto il diritto a costituirle, ma soprattutto due vie, altrimenti il rischio è quello di generare
applicando all’uomo un valore/costo del lavoro, una contrapposizione tra lavoratori di nazioni di-
hanno trovato il modo di usare la povertà.Però verse, con il risultato di una crescita del tenore di
attenzione, questa logica che privilegia il profitto, vita dei paesi più poveri e l’inevitabile sconfitta
sta producendo una danno anche a questi eco- dei sindacati nei paesi più ricchi, dove i lavoratori
Cari colleghi e lettori, dopo la 48ore del Mare di nomisti mondiali. Se è vero che la differenza ric- non capiranno perché è fondamentale che cre-
Genova abbiamo letto tutte le varie dichiarazio- chi poveri è aumentata, la globalizzazione ci ha scano i diritti di stranieri ed immigrati per garan-
ni, e abbiamo notato il mutamento di una parola, messi tutti nella stessa barca. Fatta la falla l’ac- tire i propri diritti. Per questo SDM Sindacato dei
la più in voga negli ultimi 20 anni di storia: glo- qua entra prima nei piani bassi, ma poi raggiunge Marittimi rimanda al mittente le accuse di essere
balizzazione.Da pochi mesi, ma non solo il Italia, anche i piani alti e chi continua a ballare di sopra contro i filippini e gli extracomunitari, e invitiamo
è stata sostituita senza che quasi ci accorgessimo mentre l’acqua inizia a entrare è solo provviso- a queste persone, prima di parlare di giudicare, di
dalla parola “global” come se il solo cambiare riamente felici, poi la sorte colpirà anche lui.Ecco STUDIARE di aumentare il loro bagaglio cultura-
termine risolva poi tutti i problemi generati da un perchè sentite dire il cluster marittimo gode di le, perchè crediamo che non sappiano neanche di
uso scorretto della globalizzazione, in se positiva buona salute, e 5 minuti dopo sentite gli stessi cosa parlano. Qualcuno ci ha detto che le nostre
ma se usata male e per soli scopi di mercato de- piagnucolare per avere agevolazioni e aiuti vari news di agosto, erano monotematiche, ma non a
vastante. Perchè è importante la globalizzazione (tonnage tax in primis). La falla ora c’è, l’acqua caso. Per contrastare gli illusionisti, occorre sve-
per noi marittimi? Perchè se vogliamo è nata con inizia ad entrare cosa accadrà per ora è difficile lare a tutti i loro segreti, provando ovviamente
noi, quando grazie ai marittimi il mare che divi- dirlo, certo è che si deve correre ai ripari. Quelli ciò che si sostiene. A chi invece parla di nostra
deva i popoli, diventa ponte di unione tra questi che banchettano, poichè vedono l’acqua ancora impotenza, o resa possiamo solo rispondere che
e nasce il vero mercato globale. Ma ci sono due distante, giocano al solito numero delle tre carte, non sono queste critiche a demoralizzarci, poichè
date importanti e legate al nostro settore e che e preso atto che l’illusione globalizzazione è fi- riteniamo che ad arrendervi siate stati voi, e non
possiamo considerare la nascita della globalizza- nito, e non la si può utilizzare per giustificazioni certo noi. Mentre voi parlate, giudicate noi ab-
zione. Il 1492, anno di scoperta dell’America e varie, usano un temine diverso ma essenzialmen- biamo costituito un nuovo sindacato. Lo abbia-
1519, anno della prima circumnavigazione della te uguale, e cioè globale, che tradotto però non mo organizzato, e fatto costantemente crescere.
Terra, esse segnano il primo nucleo importante cambia una realtà. La barca è sempre una sola e Tutto questo lo abbiamo fatto da soli, facendo
di mondializzazione dell’economia attraverso sta affondando. La globalizzazione si è dimostra- esperienza giorno dopo giorno, poichè siamo
il commercio triangolare (madrepatria, colonia, ta un’arma a doppio taglio che non consentirà marittimi prima che sindacalisti. Dopo solo un
mercato europeo) e il primo allargamento signi- più di tenere sotto controllo il resto del mondo: anno e mezzo siamo il centro dell’informazione
ficativo dell’economia mondiale. L’Europa come il fenomeno è irreversibile e, per sua natura, ne- di questo settore e non solo a livello nazionale.
è evidente, gestisce questo processo per i propri cessariamente destinato nei prossimi anni a coin- Siamo stati se non fondamentali, molto utili nel
interessi e i propri scopi. Lo sviluppo però che ci volgere anche i Paesi che fino ad oggi ne sono tutelare il CIRM e quindi noi marittimi. Siamo sta-
porta alla globalizzazione di oggi si deve ad al- rimasti esclusi, cioè quelli del terzo mondo, cioè ti gli unici ad andare contro il decreto Bianchi e
tri 2 fattori, il primo la rivoluzione dei trasporti quelli che oggi a questa globalizzazione offrono fare proposte alternative.
che fa diventare la distanza un fatto relativo e forza lavoro a basso costo. Questo vuol dire che
permette cioè un superamento dello spazio; il se- non dobbiamo essere contro la globalizzazione,
condo la rivoluzione delle telecomunicazioni, del- ma sostenerla per arrivare a coinvolgere anche i
le trasmissioni in contemporanea che annullano il paesi terzi, e allora per chi fino ad oggi ha potu-
concetto di tempo per cui anche esso diventa un to sfruttare certe situazioni, i tempi cambieran-
fatto relativo.In poche parole la globalizzazione, no. Per evitare questo, si stanno già muovendo
spesso contestata è una realtà, è il frutto di un tutti, cambiando le carte in tavola, cercando di
processo tecnologico, mentale e culturale nato convincere tutti ad esempio ad avere il sindacato
proprio grazie a noi marittimi. Ma perchè allora globale, a Dubai nasce il maritime global center
è ora considerata una cosa negativa?Il proble- e via dicendo. Qual’è il lavoro di SDM Sindacato
ma è che la globalizzazione è stata confiscata dei Marittimi e vostro? Tutti Voi, nessuno si senta
esclusivamente dall’economia, la quale non ha escluso da questo, e il sindacato dovremo avere

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