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MOLTIPLICHIAMO

la nostra voce
bollettino elettronico di informazione del Sindacato dei Marittimi
www.sindacatomarittimi.eu Numero 1 - Anno II - Gennaio 2008

Comitato Welfare Ottimismo e modernità


Appello per il diritto all’informazione Superstizione in mare:
e alla comunicazione. non è vero ma ci credo!
Il Sindacato dei Marittimi si rivolge La stampa getta un occhio
al Comitato Welfare Gente di Mare sulla situazione dei marittimi

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EDITORIALE
Ogni volta che leggiamo articoli scritti dal Ca-
Il Sindacato dei Marittimi
al suo primo anno di attività
pitano Di Fiore (ma non solo) rimaniamo affa-
scinati dai tanti dati che lo stesso ci fornisce,
numeri alti, presentazione a scenari di crisi ma
soprattutto come sempre non si capisce mai la
sua idea e la linea di condotta del suo sindaca-
to. Non per offendere ma sembra che prenda i
dati dai vari report, e li metta tutti insieme per
far scena.
Sicuramente il dover stare con due piedi in una
scarpa e non scontentare mai nessuno, è com-
pito difficile, peccato però che il Signor Di Fiore
ha scelto di essere un sindacalista e i marittimi
sono stufi di questo giochetto.
Leggendo i suoi scritti si ha un andamento si-
nusoidale delle sue affermazioni. Prima è per
gli stranieri, poi per gli italiani, prima sostiene
gli armatori, poi i marittimi, prima elogia l’ac-
cademia, poi ci sono dubbi ect.
Insomma l’unica cosa chiara è la sua non chia-
Ad un anno esatto dalla sua costituzione, il Sin- informazione associata alla permanenza pro-
rezza.
dacato dei Marittimi presenta i risultati opera- lungata dei marittimi al di fuori del territorio
Parla dei centri di addestramento, scoprendo
tivi raggiunti in 12 mesi di intensa attività che, italiano produce, infatti, una generale disaffe-
che sono a scopo di lucro, ma cosa che ci lascia
nel complesso, hanno rispettato e spesso su- zione verso i temi culturali, politici e di attualità
stupiti li accusa di rilasciare con facilità le cer-
perato le aspettative iniziali. del nostro Paese, annulla ogni forma di coin-
tificazioni, avrebbe il dovere di fare denunzie,
Particolare attenzione è stata dedicata all’area volgimento e di dibattito e rende ancora più
perché non vogliamo credere che parli senza
della comunicazione e dell’informazione con frammentata questa categoria di lavoratori.
prove, è il segretario della CISL!.
l’intento di sopperire ad una delle più rilevan-
L’Accademia i corsi li fa tutti al suo interno? continua a pag. 2
ti criticità del welfare marittimo. La carenza di
mah!
Poi parla dell’Accademia di Genova, dicendo

Appello per il diritto all’informazione


che all’inizio fu discussa, ma poi attivata grazie
alle parti sociali. Passa alla scuola cuochi di Na-
poli (dimenticando di dire che Costa Crociere ne
ha aperta una a Manila), poi alla Accademia di All’inizio di questo anno abbiamo inserito nel forum un sondaggio nel quale chiedevamo ai
Venezia e infine a quella di Manila. Leggendo marittimi se volessero l’informazione a bordo, e il risultato se vogliamo scontato ha dato
scopriamo poi anche un progetto passato cu- un 100% di SI. Non immaginavamo però di ricevere contestualmente a questo sondaggio
bano, in poche parole progetti in Italia neanche molte richieste e proposte per cercare finalmente di arrivare ad avere riconosciuto questo
a parlarne. diritto.
Ma ecco, che come sempre Di Fiore ci regala Tra le proposte, molte hanno preso in esame la ILO Maritime Labour Convention, 2006 e di
una chicca. Scrive “tutto tranne l’Accademia di conseguenza il tanto discusso Comitato Nazionale per il Welfare della Gente di Mare, alla
Genova e la scuola cuochi, è nato spontanea- cui presidenza c’è l’Ammiraglio Isp. (CP) Raimondo POLLASTRINI. Infatti proprio durante la
mente, e le Organizzazioni Sindacali sono state chiusura del 2007 abbiamo assistito alla apertura di Comitati Welfare locali, con sorpresa
solo informate per presa d’atto”. di trovare al loro interno anche sigle sindacali prima non previste. I marittimi, seppur len-
Peccato però che poi diramano una lettera, tamente, stanno uscendo da un lungo periodo di silenzio ci hanno chiesto quindi di “mette-
dove il Dott. Coccia invita il Cap. Di Fiore ad re alla prova” la capacità di questo Comitato ma soprattutto di dare a questo la possibilità
essere parte del comitato scientifico della Ac- di dimostrare che effettivamente voglia lavorare per NOI MARITTIMI.
cademia di Manila.
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IL SINDACATO DEI MARITTIMI AL SUO PRIMO ANNO DI ATTIVITA’

continua da pag. 1 Il dibattito: “Moltiplichiamo la nostra voce”. tività di negoziazione svolta dai tre sindacati
E’ importante rilevare, a tal proposito, come le In linea con gli obiettivi e i propositi del Sinda- creando a quest’ultimi un notevole danno
imprese armatoriali abbiano significativamen- cato e su sollecitazione dei lavoratori marittimi economico.
te ostacolato, per quanto nelle loro possibilità, nasce il forum “Moltiplichiamo la nostra voce”, Opportune considerazioni hanno reso neces-
il flusso dell’informazione e la partecipazione un punto di incontro e di riflessione dedicato sario lo studio e l’attivazione di nuove forme
attiva dei lavoratori, intravedendo pericolose a tutti i lavoratori marittimi e realizzato con i per consentire la tutela dei lavoratori e nel
forme di disturbo al controllo sociale esercita- contributi dei lavoratori stessi. contempo assicurare, a chi è a bordo, la fruibi-
to. Ciò nonostante, il ricorso a mezzi di comu- Un confronto libero e senza alcuna moderazio- lità delle informazioni.
nicazione dotati della capacità tecnologica di ne preventiva, che superando divergenze ma
raggiungere lavoratori dislocati in tutto il globo anche situazioni di tensione, si è sempre rive- Attività sindacale.
ha consentito al Sindacato di coinvolgere e sti- lato costruttivo e propositivo. Rimborso dei corsi STCW. Il 6 marzo viene av-
molare l’attenzione dei marittimi su tematiche Alcuni spunti e sondaggi hanno costituito la viata una raccolta firme per sollecitare il rim-
di diretto interesse, risvegliando da decenni di base di sviluppo di documenti presentati alle borso dei corsi STCW sostenuti nel 2000/2001.
torpore un’intera categoria. istituzioni. La richiesta di rimborso, inviata sia al Ministro
Anche dall’Unione Europea sono giunti segnali Si segnalano interventi dei cadetti dell’Acca- del Tesoro che al Ministro dei Trasporti, non
positivi sostenuti da un crescente interesse in- demia Italiana della Marina Mercantile, di avuto apparentemente riscontro. Notiamo
ternazionale verso le attività del Sindacato dei studenti di istituti nautici nonché di genitori di però che l’argomento viene affrontato nel nuo-
Marittimi e il comparto marittimo italiano. quest’ultimi per un totale di 2907 messaggi e vo CCNL ed in seguito ripreso dal Comitato Na-
Si riscontrano realtà molto simili e vicine alle 65 utenti coinvolti attivamente nei dibattiti. zionale Paritetico per il Lavoro Marittimo. Nel
nostre, con problemi che si rivelano essere non Numeri significativi considerando che altri, pri- corso del 2008 il Sindacato dei Marittimi intra-
solo italiani e che richiedono lo studio e l’avvio ma di noi, hanno tentato di promuovere forme prenderà ulteriori iniziative sul tema.
di iniziative comuni. analoghe di coinvolgimento dei lavoratori ma Tonnage Tax. Il 15 ottobre viene inoltrata al
In conclusione, un bilancio estremamente po- sono stati costretti a desistere per mancanza di Ministero dei Trasporti una proposta sui re-
sitivo, che evidenzia le potenzialità e le pro- lettori e scrittori o per le numerose e scomode quisiti per l’applicazione dell Tonnage Tax, alla
spettive di un impegno ampio e condiviso e critiche ricevute. cui stesura hanno contribuito direttamente i
lascia spazio a previsioni ottimistiche riguardo lavoratori marittimi, iscritti e non al nostro sin-
al prossimo futuro. Democrazia in pericolo. dacato.
Dopo una fase iniziale di scambio di corrispon- Il 22 ottobre il Ministero manifesta il suo inte-
La comunicazione: annullare le distanze. denza elettronica con il personale a bordo resse e attenzione alla problematica e alle pro-
Lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie di delle navi, con lo scopo di fornire risposte alle poste avanzate, anche se ad oggi non sembra
comunicazione, che consentono sempre più richieste dei lavoratori, aggiornamenti sulle at- aver preso in seria considerazione l’argomen-
agevolmente di annullare le distanze, hanno tività del Sindacato e notizie inerenti il settore to.
favorito un approccio interamente informatico marittimo, si assiste ad un totale blocco delle Requisiti, limiti delle abilitazioni e certifi-
per la gestione di tutti gli ambienti di comuni- trasmissioni da parte delle imprese armatoriali cazioni della gente di mare. Il 21 novembre,
cazione. e ad altre forme di mobbing. consapevole dell’imminente firma di un nuovo
Primaria importanza riveste il sito web sinda- Viene avviata un’opera di screditamento nei decreto chiesto dall’Accademia Italiana della
catomarittimi.eu, attraverso il quale, in tempo nostri confronti, invitando i nostri colleghi a Marina Mercantile per garantire ai propri allie-
reale, vengono veicolate informazioni o eroga- desistere dall’aderire al Sindacato dei Marit- vi l’imbarco in qualità di ufficiale dopo 12 mesi
ti servizi, anche legali, verso l’esterno. timi e a ricercare nelle sigle CGIL-CISL-UIL la di navigazione, il Sindacato invia una propria
Quotidianamente aggiornato e monitorato e, loro organizzazione di rappresentanza e tutela proposta, realizzata sempre con i contribuiti
da ottobre, pubblicato anche in lingua inglese, sindacale. dei lavoratori marittimi.
il sito ha registrato, nel corso del 2007, circa Tale atteggiamento è riconducibile come pe- Il 3 dicembre il Ministro dei Trasporti, incuran-
15.000 visitatori unici provenienti da 35 diver- riodo temporale alla firma del nuovo CCNL te delle nostre segnalazioni, consegna all’Ac-
se nazioni e 329 città, per un totale complessi- quando i lavoratori, insoddisfatti e dietro no- cademia, direttamente e pubblicamente, il
vo di circa 160.000 pagine consultate. Gli uten- stro suggerimento, hanno rinunciato in massa nuovo decreto siglato nel pieno silenzio il 30
ti registrati ai servizi del sito, dai quali sono al versamento della quota volontaria per l’at- novembre.
esclusi gli iscritti al Sindacato, hanno raggiunto
quota 350 mentre sono 65 i siti, diffusi in tutto
il mondo, che riportano un link verso il nostro
dominio.
La newsletter, il bollettino mensile in formato
elettronico, il forum e il modulo di contatto
compilabile on-line costituiscono ulteriori ap-
plicazioni per l’interattività.
Ad esse si affiancano gli strumenti più tradizio-
nali:

• 4 linee telefoniche nazionali


• 2 linee telefoniche internazionali
• 2 linee fax nazionali18 caselle vocali na-
zionali (24 h)
• 2 caselle vocali internazionali (24 h)
• 5 caselle di posta elettronica
• 1 casella di posta elettronica certificata
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EDITORIALE

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mia di Manila (anche se da controllare VISSIMO. Bisognava farlo prima di firmare certi
Il Capitano Di Fiore sostiene in poche parole di bene) decreti, ora è tutto più difficile caro Capitano.
trovarsi sempre di fronte a situazioni decise da 8. ha voluto il decreto firmato dall’ex Mi- I nostri diplomati grazie a tutti voi dovranno
altri, e di essere impotente nel risolvere queste nistro Alessandro Bianchi diminuendo forse per lavorare usufruire dei vostri corsi in
vicende, sempre ovviamente per colpe altrui. l’esperienza a bordo, sostenendo addirit- Indonesia o andare a Manila. Eppure il concet-
tura che i corsi in Italia sono anche rila- to è semplice da capire.
Ma vediamo quanto è isolato il Capitano. sciati con facilità (complimenti!) Come a sempre, prima organizzate il problema
e poi volete far finta di risolverlo, ORA BASTA.
1. la CISL fa parte del Comitato Paritetico Sicuramente abbiamo dimenticato qualche al- E’ un anno che leggiamo i suoi scritti, ormai
(appena costituito) tro tavolo al quale siede. La domanda quindi è la conferenza di Dublino l’abbiamo digerita
2. la CISL è parte integrante dell’Accademia ovvia: come è possibile che non ha mai voce (stranamente non ha parlato di quella si San
del Mare di Genova in capitolo e non ha responsabilità alcuna sulla Francisco o Durban), non ha più scuse ormai,
3. la CISL fa parte del Comitato Nazionale attuale situazione del marittimo italiano? la stiamo seguendo con attenzione e con noi lo
per il Welfare della Gente di Mare Si legge ancora “ la Fit-CISL pur non avendo fanno i marittimi.
4. è firmataria dei Contratti Collettivi Nazio- scuole proprie partecipa a molte iniziative con Nota: dall’articolo leggiamo che un marinaio
nali di Lavoro altri sindacati. Ultimamente ha organizzato un abilitato italiano costa al mese 5389 USD con-
5. è firmataria dei Contratti di secondo livel- corso per personale indonesiano.....” quindi tro i 1550 USD di un marinaio extracomunita-
lo (quelli aziendali per capirci) dopo quello cubano, filippino ora anche indo- rio. Una differenza di 3839 USD (in alcuni casi si
6. 6 - è una delle sigle sindacali che dovreb- nesiano, ma a noi italiani ogni tanto almeno ci arriva 4389 USD) e noi in Italia e Europa diamo
be far attuare in modo corretto il Registro pensate? (direte tutti i mesi quando ci prendo- aiuti ad armatori con tonnage tax e registro in-
Internazionale no la quota). ternazionale, oltre a favorire questo scandalo.
7. fa parte del comitato scientifico Accade- Poi dice, occorre far pubblicità al nautico. BRA- Anche in questo nessuno ha responsabilità?

APPELLO PER IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE E ALLA COMUNICAZIONE

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La richiesta è infatti di semplice attuazione, e


considerando le associazioni e Enti che siedo-
no al tavolo del Comitato Nazionale siamo si-
curi che arriveremo a un risultato positivo. Cer-
tamente, qualora le nostre aspettative sul loro
operato verranno meno, crediamo sia chiaro
poi a tutti se questo Comitato sia o meno utile
a noi marittimi, che ricordiamo non lo abbiamo
chiesto, ma visto che ora lo abbiamo vogliamo
da questo risultati reali e non parole. Ciò che
chiediamo non è una richiesta impossibile da
soddisfare, anche perchè CONFITARMA siede
nello stesso Comitato Nazionale Welfare, e al
primo convegno ci regalò molte belle parole e
se vogliamo promesse, come il voto per i ma-
rittimi. Il voto è obiettivamente ancora lonta-
no, ma riteniamo che ciò che questo Comitato
può fare nell’immediato DEBBA essere fatto.
Questo Comitato fu costituito nel 2006 con
l’obiettivo di raccogliere le istanze provenienti
dai singoli porti, promuovere la costituzione
di comitati locali e giungere alla ratifica della
“Maritime Labour Convection 2006. Il con- e che i marittimi non debbano sapere cosa sto ostacolo. Raccolta di firme per verificare
vegno stesso fu definito il primo passo di un viene detto e cosa accade in Italia durante il insieme a voi quanta sensibilità c’è attorno a
percorso di miglioramento delle condizioni dei loro imbarco. A tale scopo, proprio per sen- questo argomento, quanto è sentita questa
marittimi e di sensibilizzazione dell’opinione sibilizzare anche l’opinione pubblica, prima lacuna e quanto è forte l’esigenza di avere a
pubblica sul mondo della Gente di Mare. Nel di presentare la proposta a questo Comitato, disposizione questi nuovi strumenti, ma so-
2008 crediamo siano maturi i tempi per co- anzi no proposta, ma richiesta, da oggi fino al prattutto riconosciuti diritti. Chiaramente una
minciare a vedere i risultati, soprattutto diretti 29 febbraio 2008 faremo una raccolta di firme raccolta di firme fatta secondo le regole deve
verso i marittimi italiani. Anche perchè, senza tramite nostro sito. Un periodo così lungo è rispettare delle norme ben definite, ma a noi
diritto all’informazione e comunicazione, la dovuto proprio alla particolarità del nostro set- interessa conoscere la consistenza e l’interesse
sensibilizzazione dell’opinione pubblica non tore, inoltre non dimenticate mai che SDM è al problema.
può esserci, almeno che loro non la intende- sotto censura e blocco, quindi dobbiamo dare Poi, magari insieme, riusciremo a sensibilizzare
vano che a parlare debbano essere solo loro tempo ai nostri colleghi di raggiare anche que- anche le istituzioni.
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L’ottimismo e la modernità
Abbiamo in una delle ultime nostre news detto veva dire al giornalista quale sicurezza c’è con dell’ombrello a causare l’errore umano, e non
come la stampa spesso facesse passare i lavo- un equipaggio multietnico. Poteva segnalare è la testa d’aglio a difenderti dall’affaticamento
ratori marittimi, come degli incapaci, facendo quale sia la vera situazione nella quale i marit- e dallo stress. L’uomo, non deve mai cercare
veri e propri attacchi alla nostra professiona- timi lavorano, e non parlare di “teste d’aglio”. rifugio nella superstizione e nella modernità,
lità, convalidando alcune teorie di armatori Certo, le persone che leggono di noi dai gior- DEVE invece saper usuare al meglio tutti gli
e sindacati confederali (strana coincidenza!). nali, si saranno fatta l’idea che noi percepia- strumenti che ha e avrà, e per quanto possibile
Questo problema abbiamo poi visto venga mo “stipendi straordinari”, che il nostro CCNL essere lui l’artefice del proprio destino. Per fare
denunciato anche dal sindacato inglese Nauti- è perfetto, che non siamo molto preparati e queste cose deve acquisire una cosa che ha un
lusUK, che parla di un vero e proprio pericolo ora che siamo anche superstiziosi. E’ vero che valore che stiamo dimenticando, e non solo
per la figura professionale dei marittimi. Ma il al governo abbiamo persone che hanno fatto nel settore marittimo, e si chiama ESPERIENZA.
31 dicembre 2007 sul giornale “La Repubblica” sedute spiritiche, e che siamo un popolo che Una preparazione senza esperienza è inutile.
si tocca veramente il fondo. Già il titolo fa capi- ci abituiamo a tutto, ma è ora di finirla. Si parla Prima di chiudere vorremmo fare una precisa-
re molto “superstizione in mare non è vero ma del caso Alitalia ma in pochi dicono che dal 23 zione. Molti “potenti” scappano sempre dalle
ci credo”. Il Comandante Russo (cognome, no dicembre (voci di corridoio, classico in Italia) loro responsabilità, è una questione di viltà.
nazionalità), della MSC dice “con me sempre e per giunta di domenica, sia partita la fase di Quando si dice “i marittimi non sono preparati
una testa d’aglio” e continua “a bordo niente privatizzazione della Tirrenia. Siamo il paese e mancano di professionalità” si dice però an-
ombrelli: li forniamo noi. E nel menù mai pa- del decreto a sorpresa, presentato durante la che che “lo Stato non è in grado di formare e
sta e ceci: porta cattivo tempo”. Poi parla dei festa dell’Accademia del Mare, siamo il paese controllare il personale che va a bordo, e che
Filippini, che a suo dire a devozione non sono dove il Ministro dei Trasporti Alessandro Bian- l’armatore non esamina bene il suo personale.
secondi a nessuno e dice una cosa sulla quale chi dimentica e ignora i lavoratori marittimi e Il Comandante, come tutti i passaggi di grado
riflettere. “ah si, qualche volta c’è chi eccede, da aiuti ai soli armatori. Consigliamo al giorna- di tutto l’equipaggio è definito dallo stesso ar-
spesso nelle loro cabine ci sono veri e propri lista di fare inchieste serie sul nostro settore, matore che poi ti da dell’incompetente.
altarini, con tanto di ceri accesi. E tenere fuo- e non scrivere articoli che rendono ridicolo La domanda è: l’armatore ha la cultura per
chi accesi può anche provocare dei guai (meno anche lui. Affronti temi come l’affaticamen- giudicare? e lo Stato che fa?” Quindi signori,
male che almeno il Comandante lo sa! ndr). to, lo stress, l’amianto, la sicurezza a bordo e da oggi attenzione a dire queste cose, perchè
Tolto il fatto che non bisogna mai confondere nei porti, altro che “aglio secco”! Comincino sarete giudicati anche voi.
il credo religioso con riti scaramantici, e che ad indagare sulle morti nel lavoro in mare. Ci
proprio questi ultimi sono la manifestazione di siamo già dimenticati dei sinistri nello Stret-
poca sicurezza e professionalità, è curioso ve- to? L’unica che è rimasta a lavorare per capi-
dere come un giornale dell’importanza della La re cosa ha causato tanti drammi è la sorella
Repubblica invece che dedicare spazio in modo della signora Paola Romano (Serena Romano).
serio al nostro settore, quando ne parla tenta SDM, come sapete non entra mai nel merito
di mettere in luce aspetti non molto prestigio- di certi avvenimenti, perchè il nostro lavoro è
si, sminuendo la nostra figura professionale. mirato a TUTTO il settore marittimo, ma non
Non è tanto il tema dell’articolo, che potrebbe per questo dimentichiamo questi avvenimenti.
anche essere visto in modo “simpatico”, ma è Ma noi, purtroppo, siamo governati da perso-
vedere come il nostro settore ha poca conside- ne “ottimiste e moderne”. Persone che hanno
razione da parte dei media. Se questo articolo come loro motto “finchè tutto va bene.....” e si
seguiva una serie di articoli, nei quali la stampa affidano alla modernità (ora abbiamo la VTS e
aveva segnalato problemi come affaticamento l’AIS, tutto risolto). Cercate le varie dichiarazio-
a bordo, morti bianche in mare, problemi con- ni del Ministro Bianchi (e non solo, ma anche
trattuali, avesse denunciato l’apertura scanda- di Confitarma e triade). Loro sono ottimisti e
losa dell’Accademia a Manila ect, allora si po- moderni, peccato che la loro modernità sa-
teva anche accettare un articolo di argomento rebbe vecchia anche nel medioevo (guardate
“leggero”. Ma così no. Quando si occupano di la censura che usano, dov’è la modernità?).
noi hanno solo due misure. Dopo un sinistro Colleghi, quando sentite “io sono ottimista, io
mettono in dubbio la nostra professionalità sono moderno” l’unico consiglio che possiamo
e preparazione, o quando devono riempire il darvi è state ancora più attenti, e non salite

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giornale del 31/12/2007 ci fanno passare per sulle loro navi per quanto possibile. La loro
dei scaramantici. Anche storicamente tutti par-
lano della vicenda del Titanic seguendo questo
modernità sta formando futuri Ufficiali e Ma-
rittimi che dovranno apprendere moltissime la nostra voce
percorso di superstizione, e nessuno invece cose in pochissimo tempo. La loro modernità a cura dell’Ufficio Stampa del Sindacato dei Marittimi
tratta quasi mai l’argomento per ciò che è sta- vuole sostituire l’esperienza con ore al simu-
to. Una nave che affonda non fa anche oggi latore. Gente che ha una mentalità “obsoleta” Direttore responsabile
molto testo, ma il Titanic ha rappresentato un non può utilizzare al meglio gli strumenti che la
simbolo di un’epoca. E’ stato un richiamo serio modernità mette a disposizione. Vede Ministro
Mauro Marino
a tutto il settore, il punto di partenza di rifles- Bianchi, un Ufficiale non è asservito al radar, il
Il presente bollettino elettronico di informa-
sioni serie sulle norme di sicurezza. E invece radar è uno strumento che viene usato dall’Uf- zione del Sindacato dei Marittimi è diffuso
anche li si parla di superstizione, dal nome che ficiale per controlloare che ciò che percepisce gratuitamente via internet attraverso le pa-
richiamava i Titani o alle dichiarazioni degli è esatto, e qualora ha dubbi aumentare la sua gine del sito www.sindacatomarittimi.eu.
ingegnieri (la nave che neanche Dio avrebbe attenzione. Il radar non risolverà nulla, non lo
potuto affondare). Il Comandante della MSC ha fatto e non lo farà, è l’esperienza di chi lo Pubblicato in data 31/01/08
invece di parlare di credenze dei Filippini do- usa che fa la differenza. E non è la presenza