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it/blog/2017/01/gratis-i-costi-digiustizia-per-gli-ambientalisti/
di Marco Preve
Una sentenza fissa un precedente importante per le associazioni che difendono il territorio:
le associazioni ambientaliste non devono pagare i costi di accesso alla giustizia.

una sentenza che segna un punto e un importantissimo precedente a favore


delle onlus ambientaliste quella con cui la Commissione Tributaria regionale
della Liguria ha accolto il ricorso dellassociazione Vas (Verdi, Ambiente
Societ) annullando una disposizione della segreteria del Tar che obbligava il
Vas a pagare il cosiddetto contributo unificato relativo allinstaurazione di una
causa davanti allo stesso Tribunale amministrativo regionale
I giudici tributari regionali hanno accolto il ricorso del Vas presentato
dallavvocato Daniele Granara ribaltando cos la sentenza di primo grado
della Commissione Tributaria Provinciale che era invece favorevole
allobbligo di pagamento.
La sentenza si basa sul rispetto della Convenzione di Aarhus (firmata
nella cittadina di Aarhus, in Danimarca, nel 1998) ratificata spiegano i
giudici dalla Repubblica Italiana con la legge 108 del 2001, impegna gli stati
membri a prevedere ladeguato riconoscimento e sostegno delle organizzazioni
che promuovono la tutela dellambiente e a provvedere affinch lordinamento
si conformi a tale obbligo, specie in materia di accesso alla giustizia, negare
lesenzione dal pagamento del contributo unificato per atti quali i ricorsi
giurisdizionali finalizzati alla difesa di interessi collettivi diffusi in materia
ambientale, porterebbe ad un evidente contrasto tra il diritto interno e le
norme europee di pari rango, in quanto recepite nella legislazione nazionale, le
quali mettono chiaramente in evidenza che il costo dei procedimenti
giurisdizionali sopra indicati debba essere gratuito o non eccessivamente
oneroso.
Negli ultimi anni proprio questi costi sono aumentati e in passato lex
presidente del Tar Liguria Santo Balba aveva spiegato come tale scelta
scoraggiasse di fatto molti cittadini impossibilitati a versare alcune
migliaia di euro solo per avviare la causa.
Nel caso in questione i Vas avevano impugnato davanti al Tar una
deliberazione della Regione del 2014 che riguardava il Progetto di coltivazione
congiunta e recupero ambientale delle cave Gneo, Giunchetto e Vecchie
Fornaci.
Poich il contributo unificato muta a seconda del valore della causa, per il
business in ballo i questa vicenda i Vas avrebbero dovuto sborsare seimila euro
in partenza.
evidente che proprio tali costi siano un fortissimo deterrente per molte associazioni che si
battono sul territorio per la difesa dellambiente e del paesaggio. La sentenza della

Commissione Tributaria fissa un precedente importante che faciliter lazione delle


associazioni di difesa del territorio.