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UNIVERSIT DEGLI STUDI DELLINSUBRIA

Facolt di Economia
Corso di Laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese

LANALISI DEL BILANCIO DESERCIZIO DELLIMPRESA


O.M.P. PORRO S.p.A.

Tesi di Laurea di:


Gianpiero RUSSO
Matr. 711846

Relatore:
Dott.ssa Giovanna GAVANA

Anno Accademico 2012 - 2013

INTRODUZIONE

Il bilancio desercizio il documento rappresentativo della situazione economica,


patrimoniale e finanziaria di un impresa che viene redatto alla fine di ogni periodo
amministrativo ed esercita un importante funzione informativa per analisti interni ed esterni,
onde conoscere e valutare le performance aziendali.
Cos com stato concepito dalla normativa civilistica presenta diversi limiti che non
permettono un immediata valutazione dello stato di salute dellimpresa tramite la semplice
lettura dei documenti di bilancio, pertanto, si impongono delle elaborazioni come lanalisi per
indici e lanalisi per flussi, che meglio permettono le valutazioni di carattere patrimoniale,
finanziario ed economico.
Il lavoro si focalizza sullanalisi di bilancio per indici effettuata tramite lutilizzo di strumenti
e tecniche economico-aziendali che hanno inizio con la riclassificazione dei due documenti
principali di bilancio, ossia dello stato patrimoniale e del conto economico, che vengono
illustrati nel primo capitolo.
Per una migliore comprensione di come lanalisi di bilancio viene svolta, sono stati presi in
considerazione tre bilanci consecutivi relativi ad un impresa industriale, O.m.p. Porro
S.p.A., specializzata nella produzione di maniglie, pomoli e materiale di ferramenta presente
da oltre 50 anni nel territorio lariano e che opera nei mercati nazionali e internazionali.
Dopo un attenta lettura, i suddetti bilanci sono stati riclassificati e illustrati nel secondo
capitolo.
Il terzo capitolo descrive in via teorica il sistema di indicatori che sono alla base dellanalisi
per indici, e successivamente, sono stati calcolati e applicati al caso operativo in questione
cos da poter fornire un interpretazione che consente in fine di formulare un giudizio globale
sullandamento economico e finanziario dellimpresa.

CAPITOLO 1
Le metodologie di analisi di bilancio

1.1 Limiti del bilancio d'esercizio e necessit di elaborare un'analisi

Il bilancio d'esercizio rappresenta la situazione economica, finanziaria e patrimoniale


dell'impresa ed il documento di base per svolgere le successive analisi.
Prima di intraprendere a trattare l'argomento in esame opportuno soffermarci ad elencare
alcuni quesiti che normalmente si pongono tutti coloro che entrano a contatto con le imprese.
Analisti interni ed analisti esterni, ognuno interessato a soddisfare obiettivi conoscitivi
differenti, si pongono alcuni interrogativi che possono essere soddisfatti solamente attraverso
il bilancio e l'elaborazione di un'analisi.
Quali sono le condizioni economiche e finanziarie dell'impresa? L'impresa riesce ad
operare secondo economicit? Com' possibile valutare la performance dell'impresa?
Quali sono le aree di gestione in cui l'azienda deve concentrarsi? etc.
Tra questa serie di quesiti, l'economicit, rappresenta il principio guida nel governo di
un'impresa, vale a dire la capacit di conseguire autonomia e durabilit nel lungo periodo.
Il bilancio, oltre a rappresentare un obbligo imposto dalla normativa civilistica, rappresenta il
documento di base per la valutazione periodica dell'economicit.
Esso rivolto a un pubblico numeroso e variegato che supera i confini dell'impresa, e ogni
interlocutore interessato a valutarne l'assetto economico-finanziario.
Lanalisi di un qualsiasi bilancio non pu e non deve essere considerata una meccanica
applicazione di strumenti attraverso i quali arrivare alla costruzione di indici.
Molte delle informazioni utili per realizzare un completo esame si ottengono attraverso la
preliminare lettura di tutti i documenti che lo compongono e, in particolare, della nota
integrativa e della relazione sulla gestione.1
Un requisito preliminare da verificare la valutazione della correttezza del bilancio, cio
valutare lattendibilit del documento.
Lesigenza della verifica dellattendibilit nasce dal fatto che nel bilancio troviamo iscritti
valori di diversa natura:

C.Teodori, Lanalisi di bilancio, seconda edizione, Torino, G.Giappichelli Editore, pag. 9

valori oggettivi, i cui valori sono determinati in maniera oggettiva;

valori stimati, la cui misurazione effettuabile solo nel futuro;

valori congetturati, la cui misura dipende da ipotesi circa la gestione attuale e futura
dellazienda (es. ammortamenti).

Per i valori oggettivi, lanalista deve accertare che non siano state attuate manovre fraudolente
o irregolarit finalizzate ad alterare i valori oggettivi di bilancio.
Le manovre fraudolente possono riguardare la rilevazione di fatti non avvenuti, lomissione
della rilevazione di fatti effettivamente avvenuti o lalterazione di alcuni importi.
Tutte le irregolarit che riguardano tali valori sono evidenziate nel processo di revisione che,
di norma, non risulta possibile per lanalista esterno, che deve affidarsi al lavoro svolto da
altri (societ di revisione, revisore contabile, collegio sindacale)2.
I valori stimati e congetturati sono valori soggettivi e il loro importo incerto/indeterminato,
non dunque possibile parlare di quantit vere o false ma di valori congrui, ragionevoli, in
buona fede e in pieno rispetto dei principi adottati.
L'elaborazione dei dati e delle informazioni contenute nel bilancio attraverso la procedura
chiamata analisi di bilancio nasce dai limiti che il bilancio stesso possiede, dovute
principalmente dal modo in cui le voci sono organizzate all'interno degli schemi o dai principi
contabili esistenti, che non permettono con facilit di analizzare i contributi delle gestioni
(caratteristica, finanziaria e straordinaria) nella formazione del reddito netto dell'esercizio e
che non permettono di realizzare dei confronti intertemporali della performance.
Uno dei limiti rappresentato dal grado di discrezionalit del documento stesso, dato che,
coloro che lo redigono potrebbero effettuare politiche di bilancio che, sebbene lecite
nell'ambito della redazione, potrebbero incrementare/ridurre il reddito di un periodo a favore
o sfavore dei redditi futuri.
Per citare alcuni esempi esplicativi:
a. l'allungamento opportunamente motivato dei piani di ammortamento, pu portare a
miglioramenti delle performance economiche;
b. attraverso la scelta tra i possibili criteri valutativi utilizzati (costo medio ponderato,
lifo, fifo), con l'ultilizzo del criterio lifo, si ha generalmente una valutazione
conservativa e prudente delle rimanenze.

Cfr. A. Devalle, P. Pisoni, Analisi finanziaria, 2013, Giuffr Editore, pag. 10