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Fumenti *5 storie disegnate (stelle)

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17/1/2017
di Simone Scadi
M. Neri, Cosmo, Coconino, 2015, pp. 182 , 19.00.
Mare: vasta distesa dacqua salata. Arriver il giorno in cui le stelle
saranno talmente lontane luna dallaltra che gli esseri umani non riusciranno
pi a distinguersi tra loro. La gente sottovaluta il problema dellespansione
delluniverso, ma prima del riscaldamento terrestre e dello scioglimento dei
ghiacciai viene la questione della fuga delle stelle. Non rimane molto tempo: le
stelle pi si allontanano pi aumentano la loro velocit. Cosmo, un ragazzino
di poche parole, lo sa, sembra intuire le solitudini dellessere umano di fronte
allimmensit delluniverso e ai misteri della natura. Cos, insieme al ragazzo
ombra, decide di scappare dal Centro Socio Riabilitativo in cui vive, per
raggiungere il deserto di Atacama, il pi arido di tutti i deserti, ma il suo cielo
cos limpido che si pu osservare lintera via lattea. Durante il suo viaggio
Cosmo avr la conferma che gli esseri umani non hanno bisogno delle stelle
per allontanarsi e non riuscire pi a distinguersi luno dallaltro. Sono briciole,
innitesima parte di un granello di materia persa nello spazio, ma ngono di
conoscere la direzione, di sapere dove andare. Alcune persone la
deniscono come la miglior condizione che si pu vivere. Io per penso solo
che gli uomini siano animali con molti problemi. Poi appare Ofelia, Cosmo si nasconde nella sua stanza, lei lo
scopre, lo costringe in un armadio. Poche battute, un disegno potente e ritmato, e lumanit riacquista signicato
nellincertezza, nel riconoscere il dubbio nella fragilit dei corpi, nella profondit di uno sguardo. Allimprovviso le
stelle sembrano non voler scappare pi via e come nei romanzi dellislandese Jn Kalman Stefnsson la distanza
tra la terra e la luna diminuisce. Ottocentomila chilometri. Gli stessi che suppergi percorrono le balene in una vita.
Sceneggiatura e regia riuscite. Nitidezza del tratto. Testi che colgono lessenza delle immagini. Colori che
assorbono le parole. E la poesia emerge dal nero diuso. Ci che mi aascina di pi del fumetto dire di pi con
meno ha raccontato lautore intervistato da Valerio Stiv per Fumettologica. Marino Neri c riuscito, in quel meno
c un universo sommerso che conserva tutto il movimento poetico di Cosmo.

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P. Scarnera, Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi, Comma


22, 2013, pp. 236, 14.00.
C un altro Levi che non conosciamo.. e che probabilmente non
conosceremo mai. Pietro Scarnera riesce in una doppia impresa:
raccontare la vita di uno scrittore attraverso le sue opere e mappare
uneccelsa produzione letteraria attraverso la vita di uno scrittore. E se quello
scrittore si chiama Primo Levi, be, capite bene che loperazione parecchio
ambiziosa. Grazie a una sensibilit e un rispetto profondo nei confronti delle
vite private dei protagonisti dei suoi lavori, gi dimostrata ampiamente nel suo
fumetto desordio Diario di un addio (in cui racconta lesperienza accanto al
padre in stato vegetativo), Scarnera ribalta la retorica dominante della
narrazione biograca fondata sul pi subdolo dei vouyerismi e sulla tendenza
a calcare i giudizi e sputare sentenze manichee. Sebbene gracamente la
narrazione non esca mai dalle guide eccezion fatta per loriginale irruzione
delle tavole ispirate allopera del pittore sloveno Zoran Music e sia
caratterizzata da un tratto composto e da colori pacati, clinici nel loro
bicromismo verdechiaro, lautore riesce comunque, grazie a unottima
sceneggiatura dai riusciti rimandi poetici, a restituire la potenza delle opere di Levi. Raccontando il chimico
risolutorio, il testimone ai campi di sterminio e lo scrittore quasi esclusivamente attraverso la sua voce: tratte dai
suoi libri e dalle sue interviste. Lapparato di note non un freddo elenco bibliograco ma un compendio ricco di
spunti dimostra quanto Scarnera abbia lavorato con cognizione di causa e conosca a fondo la materia che
disegna e rielabora. Anche questo libro, come Levi, una stella tranquilla con una maschera di l di ferro poggiata
sul volto e un universo che lo circonda, gli entra dentro, no allattimo prima che un lampo disegni lesplosione. Noi
lettori e lettrici, di Scarnera e di Levi, non siamo altro che il pianetino accanto a quella stella, lo stesso che
lastronomo peruviano Ramon Escojido nel racconto omonimo di Levi Una stella tranquilla osserva impaziente.
Scarnera da astronauta-giornalista, ha osservato da vicino quella stella, lha esplorata, e ci ha restituito un
resoconto importante per comprendere in parte (anche questo rispetto: fermarsi) le profondit della sua calma
apparente.

2/4

Cosmo

3/4

Una stella tranquilla

4/4