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Urbino

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VENERD 13 GENNAIO 2017

IL SINDACO

I DIPENDENTI
DEVONO
PROTESTARE
DIPENDENTI
dellErsu devono farsi
sentire perch su di loro ricadranno le conseguenze della riforma dellente: il sindaco di Urbino Maurizio Gambini continua ad interessarsi al tema caldissimo
di questi giorni ed molto preoccupato dopo che la Commissione regionale ha licenziato il
testo della legge di riforma degli Ersu, in una versione che
penalizza Urbino e di conseguenza anche le persone che
con lErsu lavorano.

IN ATTESA di un nuovo incontro con gli altri soggetti


che sono interessati al destino
dellente per elaborare una
proposta alternativa, Gambini
dice ai dipendenti e a coloro
che lavorano con le cooperative per servizi forniti allErsu
di far sentire la propria voce
perch ne va del loro lavoro,
dovrebbero protestare perch
dalla riorganizzazione verranno sicuramente penalizzati
spiega il sindaco . Noi non capiamo quali siano i benefici di
questa riforma, non lo capisce
nessuno: c solo limpressione che questa sia unazione
Ancona-centrica per togliere spazio alle altre universit e
citt. Il rischio pi alto, per,
per loccupazione, per i dipendenti, per i giovani penalizzati nel turn over.
Non possibile che
perdiamo posti di
lavoro nel nostro territorio.
GAMBINI ha
chiesto di ritardare lapprovazione della legge e
nellincontro con il
presidente della Regione mercoled pomeriggio ha
sollecitato che vengano accettate altre modifiche: Io mi sono fidato del lavoro della giunta, ma abbiamo atteso pure
troppo. Il rischio che il consiglio licenzi il testo senza i nostri interventi e non possiamo
accettarlo. Per questo chiediamo a tutti di darci una mano e
stupisce che da tutte le parti
politiche, compreso il Pd di
Urbino, si dica che la riforma
non va bene ma poi non si trovi alternativa. Se si elaboreranno delle soluzioni che non recano danno al nostro territorio possiamo condividerle,
conclude il sindaco.
Lara Ottaviani

BORGO MERCATALE SI PATTINER FINO AL 5 FEBBRAIO


LA PISTA di pattinaggio a Borgo Mercatale stata prorogata fino al 5
febbraio. Liniziativa dellamministrazione comunale per il programma
di iniziative del Natale, organizzata dallassessorato alle Politiche
giovanili, ha riscosso tanto successo che rester aperta ancora per altre
3 settimane. I ragazzi e le famiglie che hanno provato il pattinaggio su
ghiaccio potranno cimentarsi ancora e anche chi non si ha mai provato
potr fare questa esperienza.

LE REAZIONI A URBINO SI TEME CHE LA NUOVA NORMATIVA SIA SOLO PENALIZZANTE

Il gelo del Pd sulla riforma dellErsu

Piero Sestili: Avevamo chiesto pi tempo per modificare la legge


MOLTE COSE sono cambiate
nel testo della riforma dellErsu,
rispetto alla proposta iniziale
dellassessore Bravi, ma con un
po pi di calma si sarebbe potuto
avere un risultato migliore. Il testo, bench rielaborato, non convince il Pd di Urbino che, con il
capogruppo in consiglio comunale Piero Sestili, pensa al margine
su cui poter lavorare ancora.
Dove si pu forse intervenire

prima che sia approvato questo testo?

Lunico strumento adesso sono


gli emendamenti da apportare in
sede di discussione del consiglio
regionale e noi crediamo che si dovrebbe lavorare sui criteri per la
stipula delle convenzioni che le
universit devono fare. Queste
convenzioni, allo stato attuale, sono degli strumenti non privi di pericoli perch la riforma non ne delinea minimamente i contorni. Ri-

TIMORE PER LE STRATEGIE LOCALI


Due studentesse ieri ai collegi universitari.
A destra, Sestili. Sotto, Gambini

teniamo fondamentale che ne vengano delineati i criteri per la loro


definizione.
In che cosa il testo stato migliorato?

Noi abbiamo seguito fin dallinizio tutto liter e non appena esaminata la proposta di riforma dellassessore Bravi del luglio scorso, abbiamo manifestato le nostre profonde perplessit sia sullimpianto generale della riforma che su

molti punti specifici. Da subito


abbiamo iniziato un dialogo serrato con la commissione consiliare
referente, per mezzo del vicepresidente del consiglio Renato Minardi che si molto adoperato sul tema. Ci siamo anche fatti interpreti, nel disinteresse generale della
politica urbinate, di raccogliere le
osservazioni degli studenti, dei
sindacati, dellAteneo e delle parti sociali. La commissione referente (con il presidente Giacinti) ha
puntualmente valutato le nostre
osservazioni e le indicazioni che il consigliere Minardi raccoglieva nelle numerose occasioni di confronto
con tutte le parti interessate.
Quindi?

La commissione, cui va il nostro


apprezzamento, ha
rielaborato e migliorato,
seppur in misura non ancora soddisfacente, limpianto originale
della riforma. Ci riferiamo, solo
per citare alcune delle modifiche
secondo noi positive, allintroduzione di vincoli di territorialit
per il patrimonio immobiliare delle attuali sedi Ersu o allultima e
significativa introduzione dello
strumento dei presidi territoriali, sebbene la loro istituzione sia
stata subordinata ad eventualit
non coincidenti con lobiettivo
principale della riforma.
Cosa chiedevate inoltre?

A dicembre, dopo lincontro con


studenti e sindacati, abbiamo invitato lassessore a concedere alla
commissione il tempo sufficiente
a valutare e dare risposta alle preoccupazioni sollevate in quel contesto, avvalorate dalla rinnovata
mobilitazione dei sindacati.
Ma questo non avvenuto.

A questo punto auspichiamo che


la Regione adotti gli strumenti residui per accogliere le istanze che
continuano a esser poste con forza dai vari soggetti in causa, istanze che come Pd di Urbino condividiamo e continueremo a interpretare e difendere. Ci spiace constatare che questo tempo non
stato concesso e che non si voluto dare ascolto alle espressioni di
motivato malcontento, che non
trovano soddisfazione in una riforma che di fatto affida il futuro
del diritto allo studio marchigiano alle convenzioni tra Erdis e
Atenei.
l. o.
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